Wikiquote itwikiquote https://it.wikiquote.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.15 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikiquote Discussioni Wikiquote File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Portale Discussioni portale TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento Wikiquote:Pagine da cancellare 4 1478 1423464 1417341 2026-08-14T14:48:45Z Udiki 86035 /* Maria Marino Marraffa */ nuova sezione 1423464 wikitext text/x-wiki {{Pagine da cancellare}} {{centrato|'''Aggiornato''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}} __TOC__}} == [[Parma Associazione Calcio 1989-1990]] == Alla luce dei risultati di [[Discussioni aiuto:Scorporo|questa votazione]] eviterò di creare mille richieste di cancellazione, ma questo mi sembra un caso davvero eclatante. Un'unica citazione che volendo può stare benissimo nella [[Parma Calcio 1913|voce principale]], tant'è vero che parla del "Parma di quegli anni" e non nello specifico di quella singola stagione.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:46, 22 feb 2025 (CET) :Ho aggiunto nel frattempo un'altra citazione. Ed entrambe parlano esattamente di ''"quella singola stagione"'': che la citazione di Melli (quella che ha portato all'apertura di questa PdC) possa stare ''"benissimo nella voce principale"'' è abbastanza opinabile, imho, dato che si sofferma nero-su-bianco sui fatti ''«nell'anno della promozione»''... Si può eliminare il codino finale sul ''«Parma di quegli anni»'', non lo nego; ma ciò non inficia sulla precisa contestualizzazione del resto della citazione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:49, 24 feb 2025 (CET) ::Come accennato nel precedente messaggio, ho limato la citazione di Melli eliminando quanto in eccesso. Ora, entrambe le citazioni trattano esclusivamente di eventi inerenti la singola stagione in oggetto, pertanto decade il motivo che aveva portato all'apertura della PdC '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 19:38, 25 feb 2025 (CET) :::È passato più di un mese dall'apertura di questa procedura; nel frattempo, quei pochi rilievi su cui sussistevano dubbi sono stati sanati. Le motivazioni che avevano portato all'apertura della procedura sono quindi superate, e lo stesso autore materiale dell'avvio della procedura, in oltre un mese non si è più fatto sentire in questa discussione... Pertanto, chiedo la chiusura della procedura e il mantenimento della voce in oggetto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:13, 26 mar 2025 (CET) ::::La motivazione principale sta in una votazione menzionata all'inizio di questa proposta, se vogliamo essere s(inc)eri. Che l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club era un'osservazione accessoria. Tanto valeva spostare la citazione e rimuovere questa voce di dubbio interesse, visto che riguarda persino una stagione di serie B di una squadra meglio nota per ben altre imprese, oltre al fatto che le citazioni ora presenti sono sì pertinenti, ma abbastanza vaghe e comuni nei contenuti (l'amicizia ecc...). Capirei tutt'al più se per esempio, eccezionalmente, si volesse creare una voce sulla stagione 2009-2010 dell'Inter (quella del ''triplete'', come dicono i gazzettieri), e sempre che abbia citazioni cospicue e pertinenti. Wikipedia ha le caratteristiche dell'enciclopedia e dell'almanacco (v. [[w:Aiuto:Voce]]); ecco perché, oltre a esigenze di scorporo, là ci sono voci del genere, dove si elencano le rose, i movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori ecc... Qui invece raccogliamo citazioni e non pare che si possa ritenere di avere voci siffatte se non interviene un'ulteriore motivazione. Se proprio dobbiamo tenerla, che almeno non se ne creino di nuove. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:58, 26 mar 2025 (CET) :::::Mi accorgo or ora che è stata creata di fresco [[Juventus Football Club 2024-2025|questa]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:01, 26 mar 2025 (CET) :::::: Personalmente mi trovo d'accordo con [[Utente:Udiki|Udiki]] su tutta la linea. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:19, 27 mar 2025 (CET) ::::::: Io onestamente non so valutare la significatività sull'argomento sport. Dato che comunque sembra esserci un consenso ostile a questo tipo di tematiche farei come dice Udiki: risolviamo la questione tenendoci quelle già create, migliorandole se possibile, ma senza crearne di nuove, tranne casi eccezionali, almeno fino a una prossima discussione sull'argomento (ma farei trascorrere almeno un anno). Varrebbe anche per la voce che ha suscitato la votazione e che poi è stata migliorata. Se {{ping|Udiki|Danyele}} sono d'accordo archiviamo queste discussioni mantenendo le voci purché Danyele non ne crei altre simili su stagioni o singole gare. Importa in particolare un feedback di Danyele, col quale mi scuso perché so che è una soluzione rozza, ma non ne vedo altre.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:09, 28 mar 2025 (CET) {{rientro}} {{ping|Udiki}} La ''"motivazione principale"'' è quella con cui è stata aperta <u>questa</u> PdC: se si voleva portare ''altre'' motivazioni, bastava scriverle... cosa che <u>non</u> è stata fatta. Questo, se vogliamo essere s(inc)eri (cit.) e soprattutto onesti (intellettualmente). Io posso rispondere nel merito della motivazione portata, non di altre – e questo ho fatto, confutandola e poi correggendo la voce secondo i rilievi posti. Dopodiché, che ''"l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club"'' è farrermare il <u>falso</u>, dato che invece narra fatti inerenti quella precisa stagione (ho solo limato ulteriormente la stessa, per renderla ancor più afferente l'argomento).<br />E che una voce del genere, parlandone in senso ampio, possa essere ''"di dubbio interesse"''... mi permetto, è un'opinione personale ma non per questo condivisibile: proprio perché qui dentro ''"raccogliamo citazioni"'', una voce dovrebbe essere valutata <u>di caso in caso</u> per le <u>citazioni in sé</u>, e non cassata a priori (e superficialmente) per l'argomento – e collegato a ciò, ricordo che dentro Wikiquote abbiamo voci che <u>non</u> hanno la relativa controparte su Wikipedia... perché ritenute enciclopediche qui ma non là... perché là serve un'enciclopedicità specifica, mentre qui basta la citazione originale. A voler creare una (presunta) regola sul parallelo Wikipedia/Wikiquote, questa non avrebbe basi solide.<br />In generale, mi sembra che il giudizio su queste voci sia gravato da un bias circa l'argomento sportivo/calcistico, fino a poco tempo fa non molto in voga (diciamo così) qui dentro <small>(e potrei malignare sul fatto che il più delle volte si condanni solo le voci create dal sottoscritto, e guarda caso solo quelle su una certa squadra bianconera... vabbè!)</small>. Se è enciclopedica la stagione di un campionato sportivo – anch'essa composta su Wikipedia dai ''"movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori"'' ecc., ricordo –, non vedo perché fare figli e figliastri; tantopiù che dal successivo messaggio di {{ping|Spinoziano}}, adesso vedo si vorrebbe pure proibire la creazione di nuove voci sulle ''"singole gare"''... scusate la battuta, a questo punto tanto varrebbe rinominare il progetto ''Wikiquote (ma senza sport)'', sarebbe un nome quantomeno più coerente con le vostre parole. Scusate lo sfogo '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:02, 28 mar 2025 (CET) :Preciso che per "singole gare" intendevo voci come "Sci alpino ai XXIV Giochi olimpici invernali - Discesa libera femminile" da cui è nata la discussione generale, probabilmente mi sono espresso male.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:57, 29 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Danyele|Danyele]] Io stesso ho creato voci calcistiche (a proposito: se certune sono troppo specifiche per me si possono tranquillamente cancellare, ma sono una manciata) così come AssassinCreed (che avrebbe voluto fare il giornalista sportivo, poi ha scelto qualcosa di cui c'è più impellenza). Il resto l'ho già spiegato, non intendo ripetermi. Comunque la comunità si è democraticamente pronunciata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:28, 29 mar 2025 (CET) :::{{ping|Udiki}} Se intendi [[Discussioni_aiuto:Scorporo#Favorevoli_alla_tesi_2_(possibilità_di_creare_voci_scorporate_solo_quando_le_dimensioni_della_voce_lo_richiedono)|questo]], ''"la comunità si è democraticamente pronunciata"'' sul creare voci scorporate solo quando le dimensioni della voce lo richiedono, non su un loro divieto di creazione a prescindere '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:14, 30 mar 2025 (CEST) ::::{{ping|Danyele}} Appunto: '''quando le dimensioni lo richiedono''', in questo caso pur sommando le dimensioni della voce principale a questa siamo ben lontani dai 20kB ([[Aiuto:Dimensione_della_voce#Linee_guida|limite sotto il quale lo scorporo non va nemmeno preso in considerazione]]).--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:34, 4 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|AssassinsCreed}}, non capisco: qui si parla della liceità di una voce a sè stante, mica di uno scorporo da una voce già esstente... altrimenti, per assurdo, dovremmo mettere in cancellazione '''ogni-singolo-stub''' presente in Wikiquote, solo perché (ovviamente) sotto la soglia dei 20kB... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 04:40, 4 apr 2025 (CEST) ::::::{{ping|Danyele}} questa discussione c'è già stata ed è anche abbastanza lunga, ti invito a recuperarla. Ti reputo abbastanza intelligente e navigato da capire la differenza tra uno stub di una voce che è uno scorporo e uno stub di una voce che non è uno scorporo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:43, 4 apr 2025 (CEST) :::::::{{ping|Danyele}} <small>Visto che hai malignato su "una certa squadra bianconera" ti informo che sono juventino, così magari mi prendi più seriamente. Tra l'altro [[Discussioni_utente:ExIPvariabile#Diaz_e_presunto_abuso_di_farmaci|non è la prima volta]] che mi vedo costretto a specificarlo.</small>--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:50, 4 apr 2025 (CEST) {{rientro}} ({{ping|AssassinsCreed}}, se mi puoi linkare ''"questa discussione"'', per favore). Dopodiché, se una voce tratta un argomento inerente (solo) una singola stagione sportiva, essa '''non''' può essere scorporo di una voce di carattere ''generale'' - e da cui un argomento ''stagionale'' sarebbe escluso a priori -; o almeno così io la vedo.<br /><small>Per il resto, per me puoi anche essere un tifoso granata :-D rimane il fatto che fra tutte le voci di stagioni sportive da me create, sia calcistiche (comprese quelle sulle milanesi, sulle romane o altre) sia extra-calcistiche, le uniche tirate in ballo in discussione sono state '''esattamente''' quelle di "una certa squadra [calcistica] bianconera". È un fatto).</small> '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:03, 4 apr 2025 (CEST) :{{ping|Danyele}} Ecco a te: [[Wikiquote:Pagine_da_cancellare#Sci_alpino_ai_XXIV_Giochi_olimpici_invernali_-_Discesa_libera_femminile|capitolo 1]] e [[Discussioni aiuto:Scorporo|capitolo 2]]. :Sul discorso che non lo reputi uno scorporo, sono alquanto sconcertato... Noterai comunque [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990|la voce di Wikipedia]] prima ancora di iniziare reca un [[w:Template:Torna a|template]] che non a caso si usa per gli scorpori. :In realtà le prime due voci che ho proposto per la cancellazione riguardano uno sport invernale e una stagione del Parma... se la Juventus è venuta maggiormente fuori è per la mole di voci che hai creato tu sull'argomento. :Spero comunque che la discussione torni su binari concreti e di non dover star qui a precisare ciò che è lapalissiano.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 05:14, 4 apr 2025 (CEST) ::{{ping|AssassinsCreed}} Il ''[[w:Template:Torna a]]'' si utilizza per «un contenuto ancillare (cioè ausiliare) di un'altra voce»: una voce ancillare che può essere creata - anche - tramite scorporo, ma '''non è''' una regola (e infatti - noterai - per indicare gli effettivi casi di scorporo c'è l'apposito ''[[w:Template:ScorporoUnione]]''). Chiarito ciò, anche io vorrei che la discussione tornasse su binari concreti... ma trovo difficile (se non inutile) farlo con chi non mostra volontà di trovare un punto d'incontro, in definitiva con chi pare avere già preso da settimane la ''sua'' decisione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:58, 4 apr 2025 (CEST) :::In realtà citando [[w:Aiuto:Scorporo|le linee guida di Wikipedia]]: «Qualora la pagina sia stata creata appositamente, ricordati (se è il caso) di aggiungere in cima alla voce il template <nowiki>{{Torna a}}</nowiki>, che rinvia alla voce madre.» :::Il template da te citato è [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:PuntanoQui/Template:ScorporoUnione&limit=500 utilizzato solo in pagine di Discussione] non in ns0... Difficile credere che tu non te ne sia accorto da solo, ma mi piace pensarti in buona fede. :::La decisione non è ''mia'' sia perché la votazione a cui ho fatto riferimento nelle prime parole di questa proposta ha coinvolto gran parte della nostra (seppur piccola) comunità, sia perché Udiki e Homer mi sembrano sulla mia stessa lunghezza d'onda sul caso specifico.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:12, 4 apr 2025 (CEST) ::::{{ping|AssassinsCreed}} il template da me citato, è stato citato solo per specificare l'iter da seguire nei casi di scorporo, e illustrare la differenza che corre con la creazione ex novo di voci ancillari. Non ho mai fatto menzione di ''dove'' debba essere posizionato quel template e francamente mai l'avrei fatto, essendo un'informazione del tutto futile ai fini del discutere. O meglio, vedo essere solo un pretesto per pungolarmi ulteriomente, gratuitamente e pubblicamente... e a differenza tua, ormai io faccio molta, ma davvero molta fatica a presumere qualsivoglia buona fede da parte tua: dacché ho iniziato a contribuire qua dentro, ogni volta che se ne presenta lo spiraglio sei sempre arrivato a sindacare su ogni mia singola virgola (letteralmente - la mia talk è in pratica un tuo soliloquio), sempre pronto con la penna rossa a farmi le pulci; e se la cosa fosse stata fatta anche da altri utenti, allora potevo anche pensare di farmi un bell'esame di coscienza; ma dato che questo comportamento è solo appannaggio tuo... bé due indizi fanno una prova: che tu sia prevenuto nei miei confronti, a prescindere e per ogni cosa faccia, è cosa assodata. Per questo, non ho proprio alcun interesse a ''discutere'' (eufemismo...) oltre, quantomeno per dignità mia '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:02, 14 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|Danyele}} Come sempre non rispondi del merito e viri su altre questioni, accusandomi... accuse alle quali peraltro ho già risposte varie volte. Il fatto che tu ti senta perseguitato da me dovrebbe forse trattenermi dal farti notare tutte le cose che non vanno nei tuoi contributi? In realtà questo in parte avviene, su alcune questioni (tipo la significatività delle citazioni o gli NDR spesso inutili e chilometrici) non ti ho detto quasi nulla o comunque molto meno di quanto avrei potuto/voluto.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:09, 18 apr 2025 (CEST) {{rientro}} Ho sempre risposto nel merito, l'ho fatto anche qui sopra (mi hai chiesto di ''quel'' template, e risposta ti ho fornito su ''quel'' template) o in qualsiasi altro topic del passato; se poi ''tu'' non ritieni le mie risposte degne di considerazione a prescindere... quello è un altro paio di maniche. D'altronde solo con te ho sempre e costantemente problemi, solo te mi tratti fin dal principio come una pezza da piedi... in un contesto simile, il fatto che io sia "perseguitato" da te non è un mio sentire, ma un dato di fatto. Ma meglio mi fermi qui, che a lavar la testa all'asino... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 02:18, 25 apr 2025 (CEST) : {{ping|Danyele}} Ecco ora che mi hai dato dell'<u>asino</u> potrei far scattare un cartellino giallo e cercare di dare una svolta a questa situazione inutilmente ''pesante'' (non per mio volere), ma ''ti'' dimostro la mia buona volontà ponendoci una pietra sopra e sperando di trovare un atteggiamento vagamente simile anche dall'altra parte...<br>Ma "perseguitato" cosa? Contribuisci tanto e abbiamo molte aree di interesse comuni, è ovvio confrontarsi. Ultimamente ho fatto notare problematiche ad atri utenti, la verità è che semplicemente nessuno reagisce come te. <br>Mi limiti a chiederti una cosa sperando in una tua risposta intellettualmente onesta, davvero per te la voce [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990]] su Wikipedia (e di conseguenza su Wikiquote) non è da considerarsi uno scorporo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:25, 25 apr 2025 (CEST) ::{{cancellare}} spesso ci si dimentica che Wikiquote raccoglie citazioni rilevanti, non tutte le dichiarazioni fatte. E non devono essere rilevanti solo per chi le riporta, o una ristretta minoranza. Direi che la maggioranza degli utenti intervenuti finora è concorde con questo indirizzo, nel caso delle voci simili finora discusse. Sarebbe IMHO molto utile importare (discutendo su cosa tenere) [[:en:Wikiquote:Quotability]] e [[:en:Wikiquote:Notability]], che spiegano più nel dettaglio tutto questo. Aggiungo che sarebbe il caso di evitare accuse di complotti contro il ''proprio'' argomento o contro la ''propria'' utenza, che vanno a distogliere dal tema del discorso mettendo tutto su uno sgradevole piano personale. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:22, 25 apr 2025 (CEST) :::{{ping|AssassinsCreed}}, potrei rispondere che il trattamento vessatorio che m'impartisci da sempre qui dentro, è ben di peggio che citare un famoso proverbio; potrei rispondere che ricevere un cartellino da te, visti i presupposti è come ricevere una medaglia al valore; ma evito di alimentare ulteriormente qualsivoglia flame, come ho già detto è inutile tentare un dialogo tra due sponde distanti e ancor più ferme. Perché anche a me capita di confrontarmi con altri utenti su argomenti comuni, ma se poi i problemi mi vengono sempre-e-solo da te...<br />Quanto alla tua domanda, ecco la mia onesta risposta: '''no''', una voce ''stagionale'' non può essere considerata uno scorporo poiché le informazioni di cui è composta, di carattere per l'appunto stagionale, non devono trovare spazio a priori in una voce di più ampio carattere generale; possono trovare spazio '''solo''' in una voce più specifica qual è quella stagionale.<br />{{ping|Superchilum}}, sono dentro i vari progetti wiki da quasi vent'anni, e proprio per questo io sono il primo che vorrebbe evitare di malignare, di fare certi pensieri, lo vorrei davvero... ma proprio perché bazzico il progetto da quasi vent'anni, e mai ho subìto trattamenti del genere da altri utenti tranne questo ''unico'' caso, ne consegue che stavolta faccio davvero fatica a nutrire qualsivoglia sentimento di buona fede. Scusa tanto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:05, 25 apr 2025 (CEST) ::::{{ping|Danyele}} Direi che le tue risposte ti qualificano, soprattutto il "no" alla domanda finale (penso che facendo la stessa domanda a 1000 persone che hanno una minima cognizione di causa darebbero tutti risposta diversa). Sono francamente stufo, limiterò il dialogo con te al minimo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:42, 25 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|AssassinsCreed}}, ti ho dato (come sempre fatto) la mia risposta, ''onesta'' come mi avevi chesto: e (come sempre accaduto) mi sono ritrovato ad essere trattato con sufficienza, se non con aperto dileggio... pertanto direi che sono i tuoi attegiamenti e comportamenti nei miei confronti, in tutti questi anni, ad averti ''qualificato'' abbastanza ai miei occhi. Anche io sono francamente stufo; ma al contrario, spero vivamente di non aver più nulla a che fare con la tua utenza, io. Buon proseguimento '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 01:40, 26 apr 2025 (CEST) ::::::{{ping|Danyele}} se può servire, concordo in toto con AssassinsCreed nel merito delle questioni portate avanti, e da tempo penso che Wikiquote in italiano abbia preso una brutta china di inserimento di citazioni trovate online, ma che memorabili non lo sono. Spero che queste procedure aiutino la comunità (non solo te) a riflettere insieme su quale possa essere la direzione che vogliamo per il progetto. Detto questo, direi che quanto dovevamo dire sulla voce in questione è stato detto. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:36, 28 apr 2025 (CEST) {{cancellare}} o eventualmente accorpare. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 09:25, 27 apr 2025 (CEST) *Non ho un'opinione chiara sulla cancellazione perché mi devo aggiornare sull'esito della discussione in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. Mi sembra di vedere però un consenso per l'unione di queste citazioni nella voce [[Parma Calcio 1913]], a meno che ci sia una motivazione concreta a favore del tenerle separate: qual è allora una motivazione valida? Trovo difficile sostenere che una citazione sulla promozione in serie A sia rilevante solo per la stagione e non per la squadra nel complesso: sarebbe come dire che una citazione sulla promozione di una persona o sulla ricostruzione di una città non sia più rilevante per la voce complessiva su quell'argomento. Forse il problema è che è difficile leggere le citazioni relative a uno specifico periodo in una voce tematica dove sono [[Wikiquote:Modello_di_voce#Voci_tematiche|tassativamente in ordine alfabetico]]? Troviamo allora una soluzione a questo problema. Potrei sbagliarmi ma non credo che sarebbe uno scandalo avere una sottosezione <code>===Stagione 1989-1990===</code> con tre citazioni nella voce principale, e se le sottosezioni non fossero ben accette si potrebbe almeno mettere un {{tl|NDR}} che chiarisca il periodo di riferimento. Ma forse sono fuori strada io e non capisco il vulnus della questione. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:43, 23 set 2025 (CEST) :{{ping|Nemo_bis|Udiki|Spinoziano}} Io vi inviterei a dare un'occhiata a [[:Categoria:Competizioni sportive]] (per sbaglio ci sono capitato e ho avuto un mancamento), davvero è questa la direzione he vogliamo dare al progetto? Magari risuperiamo l'edizione inglese ma a che prezzo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:02, 21 feb 2026 (CET) ::Leggendo questo messaggio mi ero quasi aspettato di vedere centinaia di voci tematiche per singole partite di calcio. :-) Sembrano essere competizioni annuali, principalmente gran premi. Ne ho aperte due a caso e le citazioni almeno sembravano pertinenti, poi non so giudicare se per esempio il [[Gran Premio di Monaco 1988]] sia particolarmente significativo come quella singola citazione indica. Avere almeno due citazioni aiuterebbe, altrimenti viene il dubbio che la citazione sia rilevante solo per una specifica persona/squadra. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:20, 21 feb 2026 (CET) {{fatto}} e accorpata alla voce principale. Per piacere non scorporare di nuovo senza consenso. Non ho visto risposta al suggerimento sulla suddivisione delle citazioni, ma lo considero ancora valido e non penso richieda un consenso preventivo se aiuta. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:28, 21 feb 2026 (CET) :{{ping|Nemo_bis}} ti aspettavi di vedere voci su singole partite di calcio? [[:Categoria:Incontri di calcio storici|Ecco a te]].<br>O magari volevi vedere voci su singole stagioni? [[:Categoria:Edizioni del campionato italiano di calcio|Eccole qua]].<br>O magari voci su una singola squadra in una singola stagione? [[:Categoria:Juventus F.C.|Ecco]].<br>Qualsiasi tipo di voce del genere ti venga in mente, allo stato attuale non manca... Quanto alle sottosezioni che proponi, è una soluzione che non abbiamo mai adottato, quindi andrebbe un attimino discussa e formalizzata prima.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:24, 22 feb 2026 (CET) ::Grazie per le segnalazioni. Una voce per (finale di) stagione è quantomeno un criterio oggettivo, mentre non so come giudicare [[Italia-Brasile 3-2]]. In generale, pur essendo io stato un critico della quantità e modo in cui si tratta il calcio in Wikipedia in italiano, trovo che Wikiquote abbia un ruolo utile nell'illustrare perché certi argomenti siano significativi dal punto di vista degli appassionati dell'argomento, diversamente dalle voci di Wikipedia che devono seguire un punto di vista neutrale. Apprezzo anche che le voci corrispondenti in Wikipedia non abbiano (in un piccolo controllo a campione) certe aberrazioni (una volta) comuni nelle voci del progetto Calcio come le citazioni iniziali. ::[[:Categoria:Juventus F.C.]] sembra un caso rilevante ma eviterei di trattarlo in una discussione per la cancellazione. Se si volesse proporre un modo diverso di organizzare le citazioni tematiche con sottosezioni per anno, quello potrebbe essere un esempio da cui partire. Mi piacerebbe vedere una proposta concreta in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. (Qui però vado un po' fuori tema.) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 11:46, 22 feb 2026 (CET) :::La proposta, la discussione e le decisione sono avvenute [[Discussioni aiuto:Scorporo|proprio qui]] e si è deciso che queste voci vanno considerate a tutti gli effetti come '''scorpori''': vanno creati solo quando c'è una reale esigenza di dimensioni. Bisognerebbe quindi agire proprio come fatto per questa voce sul Parma, tenendo unicamente le citazioni più significative ovviamente. :::Il problema è che molte di queste voci sono state create dopo tale discussione, in barba alla decisione presa...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:37, 22 feb 2026 (CET) == [[Selene Calloni Williams]] == Voce precedentemente cancellata su Wikipedia, non mi pare soddisfare i criteri di enciclopedicità.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:59, 24 nov 2025 (CET) :Su Wikipedia l'hanno cancellata nel 2012, non so se da allora a oggi è cambiato qualcosa. Vedo che l'autrice ha diversi titoli in catalogo per editori come Piemme, Studio Tesi, Magnanelli ed Edizioni Mediterranee. [https://www.vanityfair.it/article/dalla-brianza-a-monaco-nella-giungla-la-vita-straordinaria-di-una-vera-sciamana-italiana Qui] è descritta come "una tra le ''counselor'' più accreditate nel panorama internazionale del buddhismo e seguitissima sui social", ma i social non contano niente e non si specifica com'è che sarebbe così accreditata, né io mi fido dei pennivendoli. Non vedo né bestseller assoluti né premi; ma se mi sbaglio; correggetemi. Se le cose stanno così, da cancellare anziché no. Se su Wikipedia cambiano idea, ripristiniamo anche qui. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:12, 24 nov 2025 (CET) ::[https://www.audible.it/author/Selene-Calloni-Williams/B07GYMZXD3 Qui] viene definita come ''Autrice di oltre trenta libri, tradotti in numerose lingue, è riconosciuta a livello internazionale per la sua capacità di unire saggezza orientale e profondità psicologica occidentale.'' Sei di questi sono pubblicati con [https://it.wikipedia.org/wiki/Edizioni_Piemme Piemme], tra il 2021 e il 2025, come verificabile [https://opac.sbn.it/web/opacsbn/risultati-ricerca-avanzata#1763995096240 qui]. --[[Utente:Wiccio|Wiccio]] ([[Discussioni utente:Wiccio|scrivimi]]) 15:40, 24 nov 2025 (CET) :::Se è tradotta in più di tre lingue e non si tratta di autopubblicazione allora è rispettato [[w:WP:LIBRI]]. Il problema è che non riesco a trovare queste traduzioni. [https://www.goodreads.com/author/show/13159343.Selene_Calloni_Williams Qui] per esempio non ce ne sono, così come nella fonte succitata (che mi sembra una cosa promozionale scritta da lei o chi per lei). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:32, 24 nov 2025 (CET) ::::Ci sono due edizioni nella [https://openlibrary.org/authors/OL8348743A/Selene_Calloni_Williams pagina in OpenLibrary], una in inglese e una in spagnolo, che da Worldcat risultano essere presenti nelle collezioni di dozzine di biblioteche europee e statunitensi di vario genere (universitarie, locali, nazionali). [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:40, 21 feb 2026 (CET) == [[Ella Gai]] == Pagina su una scrittrice non enciclopedica (in cancellazione su wikipedia) che riporta solo l'incipit di un suo romanzo autoprodotto.--[[Utente:Paul Gascoigne|Paul Gascoigne]] ([[Discussioni utente:Paul Gascoigne|scrivimi]]) 11:12, 18 mag 2026 (CEST) :Come da prassi, nel momento in cui verrà cancellata lì per il fatto che il soggetto non è enciclopedico (come sta per accadere) verrà cancellata anche qui. Grazie per la segnalazione.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:26, 18 mag 2026 (CEST) ::{{fatto}}-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:01, 21 mag 2026 (CEST) == [[Miklós Cseszneky]] == Non è certamente famoso e probabilmente neppure enciclopedico. Cercando su Google e Google libri non emerge niente. Quando la voce è stata creata c'era un articolo su Wikipedia in inglese, che nel frattempo è sparito. L'articolo su Wikipedia in ungherese è piuttosto fumoso; si dice che ha scritto libri tradotti in più lingue, ma chi li ha pubblicati? Gli enti di cui fa parte sono altrettanto oscuri. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:24, 13 giu 2026 (CEST) :Concordo, l'avevo creata per wikificare la voce [[tolleranza]], ma probabilmente non avevo approfondito abbastanza, mi ero accontentato della presenza su en.wiki. [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:28, 14 giu 2026 (CEST) ::Segnalo soltanto un elemento nuovo, senza voler sostenere che il soggetto sia necessariamente enciclopedico in senso forte. ::Il 12 giugno 2026 la rivista ebraica ungherese [https://www.szombat.org/politika/a-hallgatas-alarcai-mogott Szombat ha pubblicato un’ampia recensione] di Ákos Kurucz a The Masks of Hatred: What October 7 Revealed, il volume dal quale provengono due delle tre citazioni presenti nella voce. Non si tratta di una semplice segnalazione editoriale: l’articolo esamina estesamente contenuto, struttura, stile e tesi del libro, formulandone anche una valutazione critica. ::Il volume risulta inoltre identificabile bibliograficamente e distribuito in commercio in lingua inglese, con ISBN 9798227123626. Questo naturalmente dimostra l’esistenza e la verificabilità dell’opera, non automaticamente la rilevanza generale dell’autore. [[Utente:Tionara|Tionara]] ([[Discussioni utente:Tionara|scrivimi]]) 23:52, 17 giu 2026 (CEST) == [[Maria Marino Marraffa]] == Stando alla voce su Wikipedia in inglese, è enciclopedica soprattutto per aver fondato un movimento apostolico. Questo movimento non è ritenuto enciclopedico su Wikipedia in italiano (si veda '''[[w:Discussioni_progetto:Cattolicesimo#Movimento_Apostolico|qui]]'''), quindi neppure la voce sulla signora lo è. Credo che sia da cancellazione persino immediata. La voce su WP in inglese è di recente creazione e il motivo per cui non è stata creata anche in italiano è facilmente intuibile: altissima probabilità e anzi certezza della cancellazione. Sono anni che su WP in italiano si cerca di creare la voce sul movimento per mano di un utente caratterizzato da LTA. Che poi è verosimilmente quello che è ora è venuto qui, vista la dimestichezza dimostrata immediatamente. Qui la signora è stata definita mistica, ma il Vaticano ha concluso che le sue affermazioni non sono di origine soprannaturale. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:48, 14 ago 2026 (CEST) qn96kjgwokk9ti2shyfosbcfohaylam 1423467 1423464 2026-08-14T14:51:46Z Udiki 86035 /* Maria Marino Marraffa */ 1423467 wikitext text/x-wiki {{Pagine da cancellare}} {{centrato|'''Aggiornato''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}} __TOC__}} == [[Parma Associazione Calcio 1989-1990]] == Alla luce dei risultati di [[Discussioni aiuto:Scorporo|questa votazione]] eviterò di creare mille richieste di cancellazione, ma questo mi sembra un caso davvero eclatante. Un'unica citazione che volendo può stare benissimo nella [[Parma Calcio 1913|voce principale]], tant'è vero che parla del "Parma di quegli anni" e non nello specifico di quella singola stagione.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:46, 22 feb 2025 (CET) :Ho aggiunto nel frattempo un'altra citazione. Ed entrambe parlano esattamente di ''"quella singola stagione"'': che la citazione di Melli (quella che ha portato all'apertura di questa PdC) possa stare ''"benissimo nella voce principale"'' è abbastanza opinabile, imho, dato che si sofferma nero-su-bianco sui fatti ''«nell'anno della promozione»''... Si può eliminare il codino finale sul ''«Parma di quegli anni»'', non lo nego; ma ciò non inficia sulla precisa contestualizzazione del resto della citazione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:49, 24 feb 2025 (CET) ::Come accennato nel precedente messaggio, ho limato la citazione di Melli eliminando quanto in eccesso. Ora, entrambe le citazioni trattano esclusivamente di eventi inerenti la singola stagione in oggetto, pertanto decade il motivo che aveva portato all'apertura della PdC '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 19:38, 25 feb 2025 (CET) :::È passato più di un mese dall'apertura di questa procedura; nel frattempo, quei pochi rilievi su cui sussistevano dubbi sono stati sanati. Le motivazioni che avevano portato all'apertura della procedura sono quindi superate, e lo stesso autore materiale dell'avvio della procedura, in oltre un mese non si è più fatto sentire in questa discussione... Pertanto, chiedo la chiusura della procedura e il mantenimento della voce in oggetto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:13, 26 mar 2025 (CET) ::::La motivazione principale sta in una votazione menzionata all'inizio di questa proposta, se vogliamo essere s(inc)eri. Che l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club era un'osservazione accessoria. Tanto valeva spostare la citazione e rimuovere questa voce di dubbio interesse, visto che riguarda persino una stagione di serie B di una squadra meglio nota per ben altre imprese, oltre al fatto che le citazioni ora presenti sono sì pertinenti, ma abbastanza vaghe e comuni nei contenuti (l'amicizia ecc...). Capirei tutt'al più se per esempio, eccezionalmente, si volesse creare una voce sulla stagione 2009-2010 dell'Inter (quella del ''triplete'', come dicono i gazzettieri), e sempre che abbia citazioni cospicue e pertinenti. Wikipedia ha le caratteristiche dell'enciclopedia e dell'almanacco (v. [[w:Aiuto:Voce]]); ecco perché, oltre a esigenze di scorporo, là ci sono voci del genere, dove si elencano le rose, i movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori ecc... Qui invece raccogliamo citazioni e non pare che si possa ritenere di avere voci siffatte se non interviene un'ulteriore motivazione. Se proprio dobbiamo tenerla, che almeno non se ne creino di nuove. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:58, 26 mar 2025 (CET) :::::Mi accorgo or ora che è stata creata di fresco [[Juventus Football Club 2024-2025|questa]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:01, 26 mar 2025 (CET) :::::: Personalmente mi trovo d'accordo con [[Utente:Udiki|Udiki]] su tutta la linea. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:19, 27 mar 2025 (CET) ::::::: Io onestamente non so valutare la significatività sull'argomento sport. Dato che comunque sembra esserci un consenso ostile a questo tipo di tematiche farei come dice Udiki: risolviamo la questione tenendoci quelle già create, migliorandole se possibile, ma senza crearne di nuove, tranne casi eccezionali, almeno fino a una prossima discussione sull'argomento (ma farei trascorrere almeno un anno). Varrebbe anche per la voce che ha suscitato la votazione e che poi è stata migliorata. Se {{ping|Udiki|Danyele}} sono d'accordo archiviamo queste discussioni mantenendo le voci purché Danyele non ne crei altre simili su stagioni o singole gare. Importa in particolare un feedback di Danyele, col quale mi scuso perché so che è una soluzione rozza, ma non ne vedo altre.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:09, 28 mar 2025 (CET) {{rientro}} {{ping|Udiki}} La ''"motivazione principale"'' è quella con cui è stata aperta <u>questa</u> PdC: se si voleva portare ''altre'' motivazioni, bastava scriverle... cosa che <u>non</u> è stata fatta. Questo, se vogliamo essere s(inc)eri (cit.) e soprattutto onesti (intellettualmente). Io posso rispondere nel merito della motivazione portata, non di altre – e questo ho fatto, confutandola e poi correggendo la voce secondo i rilievi posti. Dopodiché, che ''"l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club"'' è farrermare il <u>falso</u>, dato che invece narra fatti inerenti quella precisa stagione (ho solo limato ulteriormente la stessa, per renderla ancor più afferente l'argomento).<br />E che una voce del genere, parlandone in senso ampio, possa essere ''"di dubbio interesse"''... mi permetto, è un'opinione personale ma non per questo condivisibile: proprio perché qui dentro ''"raccogliamo citazioni"'', una voce dovrebbe essere valutata <u>di caso in caso</u> per le <u>citazioni in sé</u>, e non cassata a priori (e superficialmente) per l'argomento – e collegato a ciò, ricordo che dentro Wikiquote abbiamo voci che <u>non</u> hanno la relativa controparte su Wikipedia... perché ritenute enciclopediche qui ma non là... perché là serve un'enciclopedicità specifica, mentre qui basta la citazione originale. A voler creare una (presunta) regola sul parallelo Wikipedia/Wikiquote, questa non avrebbe basi solide.<br />In generale, mi sembra che il giudizio su queste voci sia gravato da un bias circa l'argomento sportivo/calcistico, fino a poco tempo fa non molto in voga (diciamo così) qui dentro <small>(e potrei malignare sul fatto che il più delle volte si condanni solo le voci create dal sottoscritto, e guarda caso solo quelle su una certa squadra bianconera... vabbè!)</small>. Se è enciclopedica la stagione di un campionato sportivo – anch'essa composta su Wikipedia dai ''"movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori"'' ecc., ricordo –, non vedo perché fare figli e figliastri; tantopiù che dal successivo messaggio di {{ping|Spinoziano}}, adesso vedo si vorrebbe pure proibire la creazione di nuove voci sulle ''"singole gare"''... scusate la battuta, a questo punto tanto varrebbe rinominare il progetto ''Wikiquote (ma senza sport)'', sarebbe un nome quantomeno più coerente con le vostre parole. Scusate lo sfogo '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:02, 28 mar 2025 (CET) :Preciso che per "singole gare" intendevo voci come "Sci alpino ai XXIV Giochi olimpici invernali - Discesa libera femminile" da cui è nata la discussione generale, probabilmente mi sono espresso male.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:57, 29 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Danyele|Danyele]] Io stesso ho creato voci calcistiche (a proposito: se certune sono troppo specifiche per me si possono tranquillamente cancellare, ma sono una manciata) così come AssassinCreed (che avrebbe voluto fare il giornalista sportivo, poi ha scelto qualcosa di cui c'è più impellenza). Il resto l'ho già spiegato, non intendo ripetermi. Comunque la comunità si è democraticamente pronunciata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:28, 29 mar 2025 (CET) :::{{ping|Udiki}} Se intendi [[Discussioni_aiuto:Scorporo#Favorevoli_alla_tesi_2_(possibilità_di_creare_voci_scorporate_solo_quando_le_dimensioni_della_voce_lo_richiedono)|questo]], ''"la comunità si è democraticamente pronunciata"'' sul creare voci scorporate solo quando le dimensioni della voce lo richiedono, non su un loro divieto di creazione a prescindere '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:14, 30 mar 2025 (CEST) ::::{{ping|Danyele}} Appunto: '''quando le dimensioni lo richiedono''', in questo caso pur sommando le dimensioni della voce principale a questa siamo ben lontani dai 20kB ([[Aiuto:Dimensione_della_voce#Linee_guida|limite sotto il quale lo scorporo non va nemmeno preso in considerazione]]).--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:34, 4 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|AssassinsCreed}}, non capisco: qui si parla della liceità di una voce a sè stante, mica di uno scorporo da una voce già esstente... altrimenti, per assurdo, dovremmo mettere in cancellazione '''ogni-singolo-stub''' presente in Wikiquote, solo perché (ovviamente) sotto la soglia dei 20kB... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 04:40, 4 apr 2025 (CEST) ::::::{{ping|Danyele}} questa discussione c'è già stata ed è anche abbastanza lunga, ti invito a recuperarla. Ti reputo abbastanza intelligente e navigato da capire la differenza tra uno stub di una voce che è uno scorporo e uno stub di una voce che non è uno scorporo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:43, 4 apr 2025 (CEST) :::::::{{ping|Danyele}} <small>Visto che hai malignato su "una certa squadra bianconera" ti informo che sono juventino, così magari mi prendi più seriamente. Tra l'altro [[Discussioni_utente:ExIPvariabile#Diaz_e_presunto_abuso_di_farmaci|non è la prima volta]] che mi vedo costretto a specificarlo.</small>--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:50, 4 apr 2025 (CEST) {{rientro}} ({{ping|AssassinsCreed}}, se mi puoi linkare ''"questa discussione"'', per favore). Dopodiché, se una voce tratta un argomento inerente (solo) una singola stagione sportiva, essa '''non''' può essere scorporo di una voce di carattere ''generale'' - e da cui un argomento ''stagionale'' sarebbe escluso a priori -; o almeno così io la vedo.<br /><small>Per il resto, per me puoi anche essere un tifoso granata :-D rimane il fatto che fra tutte le voci di stagioni sportive da me create, sia calcistiche (comprese quelle sulle milanesi, sulle romane o altre) sia extra-calcistiche, le uniche tirate in ballo in discussione sono state '''esattamente''' quelle di "una certa squadra [calcistica] bianconera". È un fatto).</small> '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:03, 4 apr 2025 (CEST) :{{ping|Danyele}} Ecco a te: [[Wikiquote:Pagine_da_cancellare#Sci_alpino_ai_XXIV_Giochi_olimpici_invernali_-_Discesa_libera_femminile|capitolo 1]] e [[Discussioni aiuto:Scorporo|capitolo 2]]. :Sul discorso che non lo reputi uno scorporo, sono alquanto sconcertato... Noterai comunque [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990|la voce di Wikipedia]] prima ancora di iniziare reca un [[w:Template:Torna a|template]] che non a caso si usa per gli scorpori. :In realtà le prime due voci che ho proposto per la cancellazione riguardano uno sport invernale e una stagione del Parma... se la Juventus è venuta maggiormente fuori è per la mole di voci che hai creato tu sull'argomento. :Spero comunque che la discussione torni su binari concreti e di non dover star qui a precisare ciò che è lapalissiano.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 05:14, 4 apr 2025 (CEST) ::{{ping|AssassinsCreed}} Il ''[[w:Template:Torna a]]'' si utilizza per «un contenuto ancillare (cioè ausiliare) di un'altra voce»: una voce ancillare che può essere creata - anche - tramite scorporo, ma '''non è''' una regola (e infatti - noterai - per indicare gli effettivi casi di scorporo c'è l'apposito ''[[w:Template:ScorporoUnione]]''). Chiarito ciò, anche io vorrei che la discussione tornasse su binari concreti... ma trovo difficile (se non inutile) farlo con chi non mostra volontà di trovare un punto d'incontro, in definitiva con chi pare avere già preso da settimane la ''sua'' decisione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:58, 4 apr 2025 (CEST) :::In realtà citando [[w:Aiuto:Scorporo|le linee guida di Wikipedia]]: «Qualora la pagina sia stata creata appositamente, ricordati (se è il caso) di aggiungere in cima alla voce il template <nowiki>{{Torna a}}</nowiki>, che rinvia alla voce madre.» :::Il template da te citato è [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:PuntanoQui/Template:ScorporoUnione&limit=500 utilizzato solo in pagine di Discussione] non in ns0... Difficile credere che tu non te ne sia accorto da solo, ma mi piace pensarti in buona fede. :::La decisione non è ''mia'' sia perché la votazione a cui ho fatto riferimento nelle prime parole di questa proposta ha coinvolto gran parte della nostra (seppur piccola) comunità, sia perché Udiki e Homer mi sembrano sulla mia stessa lunghezza d'onda sul caso specifico.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:12, 4 apr 2025 (CEST) ::::{{ping|AssassinsCreed}} il template da me citato, è stato citato solo per specificare l'iter da seguire nei casi di scorporo, e illustrare la differenza che corre con la creazione ex novo di voci ancillari. Non ho mai fatto menzione di ''dove'' debba essere posizionato quel template e francamente mai l'avrei fatto, essendo un'informazione del tutto futile ai fini del discutere. O meglio, vedo essere solo un pretesto per pungolarmi ulteriomente, gratuitamente e pubblicamente... e a differenza tua, ormai io faccio molta, ma davvero molta fatica a presumere qualsivoglia buona fede da parte tua: dacché ho iniziato a contribuire qua dentro, ogni volta che se ne presenta lo spiraglio sei sempre arrivato a sindacare su ogni mia singola virgola (letteralmente - la mia talk è in pratica un tuo soliloquio), sempre pronto con la penna rossa a farmi le pulci; e se la cosa fosse stata fatta anche da altri utenti, allora potevo anche pensare di farmi un bell'esame di coscienza; ma dato che questo comportamento è solo appannaggio tuo... bé due indizi fanno una prova: che tu sia prevenuto nei miei confronti, a prescindere e per ogni cosa faccia, è cosa assodata. Per questo, non ho proprio alcun interesse a ''discutere'' (eufemismo...) oltre, quantomeno per dignità mia '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:02, 14 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|Danyele}} Come sempre non rispondi del merito e viri su altre questioni, accusandomi... accuse alle quali peraltro ho già risposte varie volte. Il fatto che tu ti senta perseguitato da me dovrebbe forse trattenermi dal farti notare tutte le cose che non vanno nei tuoi contributi? In realtà questo in parte avviene, su alcune questioni (tipo la significatività delle citazioni o gli NDR spesso inutili e chilometrici) non ti ho detto quasi nulla o comunque molto meno di quanto avrei potuto/voluto.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:09, 18 apr 2025 (CEST) {{rientro}} Ho sempre risposto nel merito, l'ho fatto anche qui sopra (mi hai chiesto di ''quel'' template, e risposta ti ho fornito su ''quel'' template) o in qualsiasi altro topic del passato; se poi ''tu'' non ritieni le mie risposte degne di considerazione a prescindere... quello è un altro paio di maniche. D'altronde solo con te ho sempre e costantemente problemi, solo te mi tratti fin dal principio come una pezza da piedi... in un contesto simile, il fatto che io sia "perseguitato" da te non è un mio sentire, ma un dato di fatto. Ma meglio mi fermi qui, che a lavar la testa all'asino... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 02:18, 25 apr 2025 (CEST) : {{ping|Danyele}} Ecco ora che mi hai dato dell'<u>asino</u> potrei far scattare un cartellino giallo e cercare di dare una svolta a questa situazione inutilmente ''pesante'' (non per mio volere), ma ''ti'' dimostro la mia buona volontà ponendoci una pietra sopra e sperando di trovare un atteggiamento vagamente simile anche dall'altra parte...<br>Ma "perseguitato" cosa? Contribuisci tanto e abbiamo molte aree di interesse comuni, è ovvio confrontarsi. Ultimamente ho fatto notare problematiche ad atri utenti, la verità è che semplicemente nessuno reagisce come te. <br>Mi limiti a chiederti una cosa sperando in una tua risposta intellettualmente onesta, davvero per te la voce [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990]] su Wikipedia (e di conseguenza su Wikiquote) non è da considerarsi uno scorporo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:25, 25 apr 2025 (CEST) ::{{cancellare}} spesso ci si dimentica che Wikiquote raccoglie citazioni rilevanti, non tutte le dichiarazioni fatte. E non devono essere rilevanti solo per chi le riporta, o una ristretta minoranza. Direi che la maggioranza degli utenti intervenuti finora è concorde con questo indirizzo, nel caso delle voci simili finora discusse. Sarebbe IMHO molto utile importare (discutendo su cosa tenere) [[:en:Wikiquote:Quotability]] e [[:en:Wikiquote:Notability]], che spiegano più nel dettaglio tutto questo. Aggiungo che sarebbe il caso di evitare accuse di complotti contro il ''proprio'' argomento o contro la ''propria'' utenza, che vanno a distogliere dal tema del discorso mettendo tutto su uno sgradevole piano personale. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:22, 25 apr 2025 (CEST) :::{{ping|AssassinsCreed}}, potrei rispondere che il trattamento vessatorio che m'impartisci da sempre qui dentro, è ben di peggio che citare un famoso proverbio; potrei rispondere che ricevere un cartellino da te, visti i presupposti è come ricevere una medaglia al valore; ma evito di alimentare ulteriormente qualsivoglia flame, come ho già detto è inutile tentare un dialogo tra due sponde distanti e ancor più ferme. Perché anche a me capita di confrontarmi con altri utenti su argomenti comuni, ma se poi i problemi mi vengono sempre-e-solo da te...<br />Quanto alla tua domanda, ecco la mia onesta risposta: '''no''', una voce ''stagionale'' non può essere considerata uno scorporo poiché le informazioni di cui è composta, di carattere per l'appunto stagionale, non devono trovare spazio a priori in una voce di più ampio carattere generale; possono trovare spazio '''solo''' in una voce più specifica qual è quella stagionale.<br />{{ping|Superchilum}}, sono dentro i vari progetti wiki da quasi vent'anni, e proprio per questo io sono il primo che vorrebbe evitare di malignare, di fare certi pensieri, lo vorrei davvero... ma proprio perché bazzico il progetto da quasi vent'anni, e mai ho subìto trattamenti del genere da altri utenti tranne questo ''unico'' caso, ne consegue che stavolta faccio davvero fatica a nutrire qualsivoglia sentimento di buona fede. Scusa tanto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:05, 25 apr 2025 (CEST) ::::{{ping|Danyele}} Direi che le tue risposte ti qualificano, soprattutto il "no" alla domanda finale (penso che facendo la stessa domanda a 1000 persone che hanno una minima cognizione di causa darebbero tutti risposta diversa). Sono francamente stufo, limiterò il dialogo con te al minimo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:42, 25 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|AssassinsCreed}}, ti ho dato (come sempre fatto) la mia risposta, ''onesta'' come mi avevi chesto: e (come sempre accaduto) mi sono ritrovato ad essere trattato con sufficienza, se non con aperto dileggio... pertanto direi che sono i tuoi attegiamenti e comportamenti nei miei confronti, in tutti questi anni, ad averti ''qualificato'' abbastanza ai miei occhi. Anche io sono francamente stufo; ma al contrario, spero vivamente di non aver più nulla a che fare con la tua utenza, io. Buon proseguimento '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 01:40, 26 apr 2025 (CEST) ::::::{{ping|Danyele}} se può servire, concordo in toto con AssassinsCreed nel merito delle questioni portate avanti, e da tempo penso che Wikiquote in italiano abbia preso una brutta china di inserimento di citazioni trovate online, ma che memorabili non lo sono. Spero che queste procedure aiutino la comunità (non solo te) a riflettere insieme su quale possa essere la direzione che vogliamo per il progetto. Detto questo, direi che quanto dovevamo dire sulla voce in questione è stato detto. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:36, 28 apr 2025 (CEST) {{cancellare}} o eventualmente accorpare. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 09:25, 27 apr 2025 (CEST) *Non ho un'opinione chiara sulla cancellazione perché mi devo aggiornare sull'esito della discussione in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. Mi sembra di vedere però un consenso per l'unione di queste citazioni nella voce [[Parma Calcio 1913]], a meno che ci sia una motivazione concreta a favore del tenerle separate: qual è allora una motivazione valida? Trovo difficile sostenere che una citazione sulla promozione in serie A sia rilevante solo per la stagione e non per la squadra nel complesso: sarebbe come dire che una citazione sulla promozione di una persona o sulla ricostruzione di una città non sia più rilevante per la voce complessiva su quell'argomento. Forse il problema è che è difficile leggere le citazioni relative a uno specifico periodo in una voce tematica dove sono [[Wikiquote:Modello_di_voce#Voci_tematiche|tassativamente in ordine alfabetico]]? Troviamo allora una soluzione a questo problema. Potrei sbagliarmi ma non credo che sarebbe uno scandalo avere una sottosezione <code>===Stagione 1989-1990===</code> con tre citazioni nella voce principale, e se le sottosezioni non fossero ben accette si potrebbe almeno mettere un {{tl|NDR}} che chiarisca il periodo di riferimento. Ma forse sono fuori strada io e non capisco il vulnus della questione. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:43, 23 set 2025 (CEST) :{{ping|Nemo_bis|Udiki|Spinoziano}} Io vi inviterei a dare un'occhiata a [[:Categoria:Competizioni sportive]] (per sbaglio ci sono capitato e ho avuto un mancamento), davvero è questa la direzione he vogliamo dare al progetto? Magari risuperiamo l'edizione inglese ma a che prezzo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:02, 21 feb 2026 (CET) ::Leggendo questo messaggio mi ero quasi aspettato di vedere centinaia di voci tematiche per singole partite di calcio. :-) Sembrano essere competizioni annuali, principalmente gran premi. Ne ho aperte due a caso e le citazioni almeno sembravano pertinenti, poi non so giudicare se per esempio il [[Gran Premio di Monaco 1988]] sia particolarmente significativo come quella singola citazione indica. Avere almeno due citazioni aiuterebbe, altrimenti viene il dubbio che la citazione sia rilevante solo per una specifica persona/squadra. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:20, 21 feb 2026 (CET) {{fatto}} e accorpata alla voce principale. Per piacere non scorporare di nuovo senza consenso. Non ho visto risposta al suggerimento sulla suddivisione delle citazioni, ma lo considero ancora valido e non penso richieda un consenso preventivo se aiuta. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:28, 21 feb 2026 (CET) :{{ping|Nemo_bis}} ti aspettavi di vedere voci su singole partite di calcio? [[:Categoria:Incontri di calcio storici|Ecco a te]].<br>O magari volevi vedere voci su singole stagioni? [[:Categoria:Edizioni del campionato italiano di calcio|Eccole qua]].<br>O magari voci su una singola squadra in una singola stagione? [[:Categoria:Juventus F.C.|Ecco]].<br>Qualsiasi tipo di voce del genere ti venga in mente, allo stato attuale non manca... Quanto alle sottosezioni che proponi, è una soluzione che non abbiamo mai adottato, quindi andrebbe un attimino discussa e formalizzata prima.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:24, 22 feb 2026 (CET) ::Grazie per le segnalazioni. Una voce per (finale di) stagione è quantomeno un criterio oggettivo, mentre non so come giudicare [[Italia-Brasile 3-2]]. In generale, pur essendo io stato un critico della quantità e modo in cui si tratta il calcio in Wikipedia in italiano, trovo che Wikiquote abbia un ruolo utile nell'illustrare perché certi argomenti siano significativi dal punto di vista degli appassionati dell'argomento, diversamente dalle voci di Wikipedia che devono seguire un punto di vista neutrale. Apprezzo anche che le voci corrispondenti in Wikipedia non abbiano (in un piccolo controllo a campione) certe aberrazioni (una volta) comuni nelle voci del progetto Calcio come le citazioni iniziali. ::[[:Categoria:Juventus F.C.]] sembra un caso rilevante ma eviterei di trattarlo in una discussione per la cancellazione. Se si volesse proporre un modo diverso di organizzare le citazioni tematiche con sottosezioni per anno, quello potrebbe essere un esempio da cui partire. Mi piacerebbe vedere una proposta concreta in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. (Qui però vado un po' fuori tema.) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 11:46, 22 feb 2026 (CET) :::La proposta, la discussione e le decisione sono avvenute [[Discussioni aiuto:Scorporo|proprio qui]] e si è deciso che queste voci vanno considerate a tutti gli effetti come '''scorpori''': vanno creati solo quando c'è una reale esigenza di dimensioni. Bisognerebbe quindi agire proprio come fatto per questa voce sul Parma, tenendo unicamente le citazioni più significative ovviamente. :::Il problema è che molte di queste voci sono state create dopo tale discussione, in barba alla decisione presa...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:37, 22 feb 2026 (CET) == [[Selene Calloni Williams]] == Voce precedentemente cancellata su Wikipedia, non mi pare soddisfare i criteri di enciclopedicità.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:59, 24 nov 2025 (CET) :Su Wikipedia l'hanno cancellata nel 2012, non so se da allora a oggi è cambiato qualcosa. Vedo che l'autrice ha diversi titoli in catalogo per editori come Piemme, Studio Tesi, Magnanelli ed Edizioni Mediterranee. [https://www.vanityfair.it/article/dalla-brianza-a-monaco-nella-giungla-la-vita-straordinaria-di-una-vera-sciamana-italiana Qui] è descritta come "una tra le ''counselor'' più accreditate nel panorama internazionale del buddhismo e seguitissima sui social", ma i social non contano niente e non si specifica com'è che sarebbe così accreditata, né io mi fido dei pennivendoli. Non vedo né bestseller assoluti né premi; ma se mi sbaglio; correggetemi. Se le cose stanno così, da cancellare anziché no. Se su Wikipedia cambiano idea, ripristiniamo anche qui. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:12, 24 nov 2025 (CET) ::[https://www.audible.it/author/Selene-Calloni-Williams/B07GYMZXD3 Qui] viene definita come ''Autrice di oltre trenta libri, tradotti in numerose lingue, è riconosciuta a livello internazionale per la sua capacità di unire saggezza orientale e profondità psicologica occidentale.'' Sei di questi sono pubblicati con [https://it.wikipedia.org/wiki/Edizioni_Piemme Piemme], tra il 2021 e il 2025, come verificabile [https://opac.sbn.it/web/opacsbn/risultati-ricerca-avanzata#1763995096240 qui]. --[[Utente:Wiccio|Wiccio]] ([[Discussioni utente:Wiccio|scrivimi]]) 15:40, 24 nov 2025 (CET) :::Se è tradotta in più di tre lingue e non si tratta di autopubblicazione allora è rispettato [[w:WP:LIBRI]]. Il problema è che non riesco a trovare queste traduzioni. [https://www.goodreads.com/author/show/13159343.Selene_Calloni_Williams Qui] per esempio non ce ne sono, così come nella fonte succitata (che mi sembra una cosa promozionale scritta da lei o chi per lei). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:32, 24 nov 2025 (CET) ::::Ci sono due edizioni nella [https://openlibrary.org/authors/OL8348743A/Selene_Calloni_Williams pagina in OpenLibrary], una in inglese e una in spagnolo, che da Worldcat risultano essere presenti nelle collezioni di dozzine di biblioteche europee e statunitensi di vario genere (universitarie, locali, nazionali). [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:40, 21 feb 2026 (CET) == [[Ella Gai]] == Pagina su una scrittrice non enciclopedica (in cancellazione su wikipedia) che riporta solo l'incipit di un suo romanzo autoprodotto.--[[Utente:Paul Gascoigne|Paul Gascoigne]] ([[Discussioni utente:Paul Gascoigne|scrivimi]]) 11:12, 18 mag 2026 (CEST) :Come da prassi, nel momento in cui verrà cancellata lì per il fatto che il soggetto non è enciclopedico (come sta per accadere) verrà cancellata anche qui. Grazie per la segnalazione.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:26, 18 mag 2026 (CEST) ::{{fatto}}-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:01, 21 mag 2026 (CEST) == [[Miklós Cseszneky]] == Non è certamente famoso e probabilmente neppure enciclopedico. Cercando su Google e Google libri non emerge niente. Quando la voce è stata creata c'era un articolo su Wikipedia in inglese, che nel frattempo è sparito. L'articolo su Wikipedia in ungherese è piuttosto fumoso; si dice che ha scritto libri tradotti in più lingue, ma chi li ha pubblicati? Gli enti di cui fa parte sono altrettanto oscuri. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:24, 13 giu 2026 (CEST) :Concordo, l'avevo creata per wikificare la voce [[tolleranza]], ma probabilmente non avevo approfondito abbastanza, mi ero accontentato della presenza su en.wiki. [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:28, 14 giu 2026 (CEST) ::Segnalo soltanto un elemento nuovo, senza voler sostenere che il soggetto sia necessariamente enciclopedico in senso forte. ::Il 12 giugno 2026 la rivista ebraica ungherese [https://www.szombat.org/politika/a-hallgatas-alarcai-mogott Szombat ha pubblicato un’ampia recensione] di Ákos Kurucz a The Masks of Hatred: What October 7 Revealed, il volume dal quale provengono due delle tre citazioni presenti nella voce. Non si tratta di una semplice segnalazione editoriale: l’articolo esamina estesamente contenuto, struttura, stile e tesi del libro, formulandone anche una valutazione critica. ::Il volume risulta inoltre identificabile bibliograficamente e distribuito in commercio in lingua inglese, con ISBN 9798227123626. Questo naturalmente dimostra l’esistenza e la verificabilità dell’opera, non automaticamente la rilevanza generale dell’autore. [[Utente:Tionara|Tionara]] ([[Discussioni utente:Tionara|scrivimi]]) 23:52, 17 giu 2026 (CEST) == [[Maria Marino Marraffa]] == Stando alla voce su Wikipedia in inglese, è enciclopedica soprattutto per aver fondato un movimento apostolico. Questo movimento non è ritenuto enciclopedico su Wikipedia in italiano (si veda '''[[w:Discussioni_progetto:Cattolicesimo#Movimento_Apostolico|qui]]'''), quindi neppure la voce sulla signora lo è. Credo che sia da cancellazione persino immediata. La voce su WP in inglese è di recente creazione e il motivo per cui non è stata creata anche in italiano è facilmente intuibile: altissima probabilità e anzi certezza della cancellazione. Sono anni che su WP in italiano si cerca di creare la voce sul movimento per mano di un utente caratterizzato da LTA. Che poi è verosimilmente quello che è ora venuto qui, vista la dimestichezza dimostrata immediatamente. Qui la signora è stata definita mistica, ma il Vaticano ha concluso che le sue affermazioni non sono di origine soprannaturale. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:48, 14 ago 2026 (CEST) lrd930mhjxe8wdabw64ncxtdxurpqun 1423468 1423467 2026-08-14T15:08:42Z Spinoziano 2297 /* Maria Marino Marraffa */ re 1423468 wikitext text/x-wiki {{Pagine da cancellare}} {{centrato|'''Aggiornato''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}} __TOC__}} == [[Parma Associazione Calcio 1989-1990]] == Alla luce dei risultati di [[Discussioni aiuto:Scorporo|questa votazione]] eviterò di creare mille richieste di cancellazione, ma questo mi sembra un caso davvero eclatante. Un'unica citazione che volendo può stare benissimo nella [[Parma Calcio 1913|voce principale]], tant'è vero che parla del "Parma di quegli anni" e non nello specifico di quella singola stagione.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:46, 22 feb 2025 (CET) :Ho aggiunto nel frattempo un'altra citazione. Ed entrambe parlano esattamente di ''"quella singola stagione"'': che la citazione di Melli (quella che ha portato all'apertura di questa PdC) possa stare ''"benissimo nella voce principale"'' è abbastanza opinabile, imho, dato che si sofferma nero-su-bianco sui fatti ''«nell'anno della promozione»''... Si può eliminare il codino finale sul ''«Parma di quegli anni»'', non lo nego; ma ciò non inficia sulla precisa contestualizzazione del resto della citazione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:49, 24 feb 2025 (CET) ::Come accennato nel precedente messaggio, ho limato la citazione di Melli eliminando quanto in eccesso. Ora, entrambe le citazioni trattano esclusivamente di eventi inerenti la singola stagione in oggetto, pertanto decade il motivo che aveva portato all'apertura della PdC '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 19:38, 25 feb 2025 (CET) :::È passato più di un mese dall'apertura di questa procedura; nel frattempo, quei pochi rilievi su cui sussistevano dubbi sono stati sanati. Le motivazioni che avevano portato all'apertura della procedura sono quindi superate, e lo stesso autore materiale dell'avvio della procedura, in oltre un mese non si è più fatto sentire in questa discussione... Pertanto, chiedo la chiusura della procedura e il mantenimento della voce in oggetto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:13, 26 mar 2025 (CET) ::::La motivazione principale sta in una votazione menzionata all'inizio di questa proposta, se vogliamo essere s(inc)eri. Che l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club era un'osservazione accessoria. Tanto valeva spostare la citazione e rimuovere questa voce di dubbio interesse, visto che riguarda persino una stagione di serie B di una squadra meglio nota per ben altre imprese, oltre al fatto che le citazioni ora presenti sono sì pertinenti, ma abbastanza vaghe e comuni nei contenuti (l'amicizia ecc...). Capirei tutt'al più se per esempio, eccezionalmente, si volesse creare una voce sulla stagione 2009-2010 dell'Inter (quella del ''triplete'', come dicono i gazzettieri), e sempre che abbia citazioni cospicue e pertinenti. Wikipedia ha le caratteristiche dell'enciclopedia e dell'almanacco (v. [[w:Aiuto:Voce]]); ecco perché, oltre a esigenze di scorporo, là ci sono voci del genere, dove si elencano le rose, i movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori ecc... Qui invece raccogliamo citazioni e non pare che si possa ritenere di avere voci siffatte se non interviene un'ulteriore motivazione. Se proprio dobbiamo tenerla, che almeno non se ne creino di nuove. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:58, 26 mar 2025 (CET) :::::Mi accorgo or ora che è stata creata di fresco [[Juventus Football Club 2024-2025|questa]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:01, 26 mar 2025 (CET) :::::: Personalmente mi trovo d'accordo con [[Utente:Udiki|Udiki]] su tutta la linea. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:19, 27 mar 2025 (CET) ::::::: Io onestamente non so valutare la significatività sull'argomento sport. Dato che comunque sembra esserci un consenso ostile a questo tipo di tematiche farei come dice Udiki: risolviamo la questione tenendoci quelle già create, migliorandole se possibile, ma senza crearne di nuove, tranne casi eccezionali, almeno fino a una prossima discussione sull'argomento (ma farei trascorrere almeno un anno). Varrebbe anche per la voce che ha suscitato la votazione e che poi è stata migliorata. Se {{ping|Udiki|Danyele}} sono d'accordo archiviamo queste discussioni mantenendo le voci purché Danyele non ne crei altre simili su stagioni o singole gare. Importa in particolare un feedback di Danyele, col quale mi scuso perché so che è una soluzione rozza, ma non ne vedo altre.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:09, 28 mar 2025 (CET) {{rientro}} {{ping|Udiki}} La ''"motivazione principale"'' è quella con cui è stata aperta <u>questa</u> PdC: se si voleva portare ''altre'' motivazioni, bastava scriverle... cosa che <u>non</u> è stata fatta. Questo, se vogliamo essere s(inc)eri (cit.) e soprattutto onesti (intellettualmente). Io posso rispondere nel merito della motivazione portata, non di altre – e questo ho fatto, confutandola e poi correggendo la voce secondo i rilievi posti. Dopodiché, che ''"l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club"'' è farrermare il <u>falso</u>, dato che invece narra fatti inerenti quella precisa stagione (ho solo limato ulteriormente la stessa, per renderla ancor più afferente l'argomento).<br />E che una voce del genere, parlandone in senso ampio, possa essere ''"di dubbio interesse"''... mi permetto, è un'opinione personale ma non per questo condivisibile: proprio perché qui dentro ''"raccogliamo citazioni"'', una voce dovrebbe essere valutata <u>di caso in caso</u> per le <u>citazioni in sé</u>, e non cassata a priori (e superficialmente) per l'argomento – e collegato a ciò, ricordo che dentro Wikiquote abbiamo voci che <u>non</u> hanno la relativa controparte su Wikipedia... perché ritenute enciclopediche qui ma non là... perché là serve un'enciclopedicità specifica, mentre qui basta la citazione originale. A voler creare una (presunta) regola sul parallelo Wikipedia/Wikiquote, questa non avrebbe basi solide.<br />In generale, mi sembra che il giudizio su queste voci sia gravato da un bias circa l'argomento sportivo/calcistico, fino a poco tempo fa non molto in voga (diciamo così) qui dentro <small>(e potrei malignare sul fatto che il più delle volte si condanni solo le voci create dal sottoscritto, e guarda caso solo quelle su una certa squadra bianconera... vabbè!)</small>. Se è enciclopedica la stagione di un campionato sportivo – anch'essa composta su Wikipedia dai ''"movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori"'' ecc., ricordo –, non vedo perché fare figli e figliastri; tantopiù che dal successivo messaggio di {{ping|Spinoziano}}, adesso vedo si vorrebbe pure proibire la creazione di nuove voci sulle ''"singole gare"''... scusate la battuta, a questo punto tanto varrebbe rinominare il progetto ''Wikiquote (ma senza sport)'', sarebbe un nome quantomeno più coerente con le vostre parole. Scusate lo sfogo '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:02, 28 mar 2025 (CET) :Preciso che per "singole gare" intendevo voci come "Sci alpino ai XXIV Giochi olimpici invernali - Discesa libera femminile" da cui è nata la discussione generale, probabilmente mi sono espresso male.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:57, 29 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Danyele|Danyele]] Io stesso ho creato voci calcistiche (a proposito: se certune sono troppo specifiche per me si possono tranquillamente cancellare, ma sono una manciata) così come AssassinCreed (che avrebbe voluto fare il giornalista sportivo, poi ha scelto qualcosa di cui c'è più impellenza). Il resto l'ho già spiegato, non intendo ripetermi. Comunque la comunità si è democraticamente pronunciata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:28, 29 mar 2025 (CET) :::{{ping|Udiki}} Se intendi [[Discussioni_aiuto:Scorporo#Favorevoli_alla_tesi_2_(possibilità_di_creare_voci_scorporate_solo_quando_le_dimensioni_della_voce_lo_richiedono)|questo]], ''"la comunità si è democraticamente pronunciata"'' sul creare voci scorporate solo quando le dimensioni della voce lo richiedono, non su un loro divieto di creazione a prescindere '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:14, 30 mar 2025 (CEST) ::::{{ping|Danyele}} Appunto: '''quando le dimensioni lo richiedono''', in questo caso pur sommando le dimensioni della voce principale a questa siamo ben lontani dai 20kB ([[Aiuto:Dimensione_della_voce#Linee_guida|limite sotto il quale lo scorporo non va nemmeno preso in considerazione]]).--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:34, 4 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|AssassinsCreed}}, non capisco: qui si parla della liceità di una voce a sè stante, mica di uno scorporo da una voce già esstente... altrimenti, per assurdo, dovremmo mettere in cancellazione '''ogni-singolo-stub''' presente in Wikiquote, solo perché (ovviamente) sotto la soglia dei 20kB... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 04:40, 4 apr 2025 (CEST) ::::::{{ping|Danyele}} questa discussione c'è già stata ed è anche abbastanza lunga, ti invito a recuperarla. Ti reputo abbastanza intelligente e navigato da capire la differenza tra uno stub di una voce che è uno scorporo e uno stub di una voce che non è uno scorporo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:43, 4 apr 2025 (CEST) :::::::{{ping|Danyele}} <small>Visto che hai malignato su "una certa squadra bianconera" ti informo che sono juventino, così magari mi prendi più seriamente. Tra l'altro [[Discussioni_utente:ExIPvariabile#Diaz_e_presunto_abuso_di_farmaci|non è la prima volta]] che mi vedo costretto a specificarlo.</small>--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:50, 4 apr 2025 (CEST) {{rientro}} ({{ping|AssassinsCreed}}, se mi puoi linkare ''"questa discussione"'', per favore). Dopodiché, se una voce tratta un argomento inerente (solo) una singola stagione sportiva, essa '''non''' può essere scorporo di una voce di carattere ''generale'' - e da cui un argomento ''stagionale'' sarebbe escluso a priori -; o almeno così io la vedo.<br /><small>Per il resto, per me puoi anche essere un tifoso granata :-D rimane il fatto che fra tutte le voci di stagioni sportive da me create, sia calcistiche (comprese quelle sulle milanesi, sulle romane o altre) sia extra-calcistiche, le uniche tirate in ballo in discussione sono state '''esattamente''' quelle di "una certa squadra [calcistica] bianconera". È un fatto).</small> '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:03, 4 apr 2025 (CEST) :{{ping|Danyele}} Ecco a te: [[Wikiquote:Pagine_da_cancellare#Sci_alpino_ai_XXIV_Giochi_olimpici_invernali_-_Discesa_libera_femminile|capitolo 1]] e [[Discussioni aiuto:Scorporo|capitolo 2]]. :Sul discorso che non lo reputi uno scorporo, sono alquanto sconcertato... Noterai comunque [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990|la voce di Wikipedia]] prima ancora di iniziare reca un [[w:Template:Torna a|template]] che non a caso si usa per gli scorpori. :In realtà le prime due voci che ho proposto per la cancellazione riguardano uno sport invernale e una stagione del Parma... se la Juventus è venuta maggiormente fuori è per la mole di voci che hai creato tu sull'argomento. :Spero comunque che la discussione torni su binari concreti e di non dover star qui a precisare ciò che è lapalissiano.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 05:14, 4 apr 2025 (CEST) ::{{ping|AssassinsCreed}} Il ''[[w:Template:Torna a]]'' si utilizza per «un contenuto ancillare (cioè ausiliare) di un'altra voce»: una voce ancillare che può essere creata - anche - tramite scorporo, ma '''non è''' una regola (e infatti - noterai - per indicare gli effettivi casi di scorporo c'è l'apposito ''[[w:Template:ScorporoUnione]]''). Chiarito ciò, anche io vorrei che la discussione tornasse su binari concreti... ma trovo difficile (se non inutile) farlo con chi non mostra volontà di trovare un punto d'incontro, in definitiva con chi pare avere già preso da settimane la ''sua'' decisione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:58, 4 apr 2025 (CEST) :::In realtà citando [[w:Aiuto:Scorporo|le linee guida di Wikipedia]]: «Qualora la pagina sia stata creata appositamente, ricordati (se è il caso) di aggiungere in cima alla voce il template <nowiki>{{Torna a}}</nowiki>, che rinvia alla voce madre.» :::Il template da te citato è [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:PuntanoQui/Template:ScorporoUnione&limit=500 utilizzato solo in pagine di Discussione] non in ns0... Difficile credere che tu non te ne sia accorto da solo, ma mi piace pensarti in buona fede. :::La decisione non è ''mia'' sia perché la votazione a cui ho fatto riferimento nelle prime parole di questa proposta ha coinvolto gran parte della nostra (seppur piccola) comunità, sia perché Udiki e Homer mi sembrano sulla mia stessa lunghezza d'onda sul caso specifico.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:12, 4 apr 2025 (CEST) ::::{{ping|AssassinsCreed}} il template da me citato, è stato citato solo per specificare l'iter da seguire nei casi di scorporo, e illustrare la differenza che corre con la creazione ex novo di voci ancillari. Non ho mai fatto menzione di ''dove'' debba essere posizionato quel template e francamente mai l'avrei fatto, essendo un'informazione del tutto futile ai fini del discutere. O meglio, vedo essere solo un pretesto per pungolarmi ulteriomente, gratuitamente e pubblicamente... e a differenza tua, ormai io faccio molta, ma davvero molta fatica a presumere qualsivoglia buona fede da parte tua: dacché ho iniziato a contribuire qua dentro, ogni volta che se ne presenta lo spiraglio sei sempre arrivato a sindacare su ogni mia singola virgola (letteralmente - la mia talk è in pratica un tuo soliloquio), sempre pronto con la penna rossa a farmi le pulci; e se la cosa fosse stata fatta anche da altri utenti, allora potevo anche pensare di farmi un bell'esame di coscienza; ma dato che questo comportamento è solo appannaggio tuo... bé due indizi fanno una prova: che tu sia prevenuto nei miei confronti, a prescindere e per ogni cosa faccia, è cosa assodata. Per questo, non ho proprio alcun interesse a ''discutere'' (eufemismo...) oltre, quantomeno per dignità mia '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:02, 14 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|Danyele}} Come sempre non rispondi del merito e viri su altre questioni, accusandomi... accuse alle quali peraltro ho già risposte varie volte. Il fatto che tu ti senta perseguitato da me dovrebbe forse trattenermi dal farti notare tutte le cose che non vanno nei tuoi contributi? In realtà questo in parte avviene, su alcune questioni (tipo la significatività delle citazioni o gli NDR spesso inutili e chilometrici) non ti ho detto quasi nulla o comunque molto meno di quanto avrei potuto/voluto.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:09, 18 apr 2025 (CEST) {{rientro}} Ho sempre risposto nel merito, l'ho fatto anche qui sopra (mi hai chiesto di ''quel'' template, e risposta ti ho fornito su ''quel'' template) o in qualsiasi altro topic del passato; se poi ''tu'' non ritieni le mie risposte degne di considerazione a prescindere... quello è un altro paio di maniche. D'altronde solo con te ho sempre e costantemente problemi, solo te mi tratti fin dal principio come una pezza da piedi... in un contesto simile, il fatto che io sia "perseguitato" da te non è un mio sentire, ma un dato di fatto. Ma meglio mi fermi qui, che a lavar la testa all'asino... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 02:18, 25 apr 2025 (CEST) : {{ping|Danyele}} Ecco ora che mi hai dato dell'<u>asino</u> potrei far scattare un cartellino giallo e cercare di dare una svolta a questa situazione inutilmente ''pesante'' (non per mio volere), ma ''ti'' dimostro la mia buona volontà ponendoci una pietra sopra e sperando di trovare un atteggiamento vagamente simile anche dall'altra parte...<br>Ma "perseguitato" cosa? Contribuisci tanto e abbiamo molte aree di interesse comuni, è ovvio confrontarsi. Ultimamente ho fatto notare problematiche ad atri utenti, la verità è che semplicemente nessuno reagisce come te. <br>Mi limiti a chiederti una cosa sperando in una tua risposta intellettualmente onesta, davvero per te la voce [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990]] su Wikipedia (e di conseguenza su Wikiquote) non è da considerarsi uno scorporo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:25, 25 apr 2025 (CEST) ::{{cancellare}} spesso ci si dimentica che Wikiquote raccoglie citazioni rilevanti, non tutte le dichiarazioni fatte. E non devono essere rilevanti solo per chi le riporta, o una ristretta minoranza. Direi che la maggioranza degli utenti intervenuti finora è concorde con questo indirizzo, nel caso delle voci simili finora discusse. Sarebbe IMHO molto utile importare (discutendo su cosa tenere) [[:en:Wikiquote:Quotability]] e [[:en:Wikiquote:Notability]], che spiegano più nel dettaglio tutto questo. Aggiungo che sarebbe il caso di evitare accuse di complotti contro il ''proprio'' argomento o contro la ''propria'' utenza, che vanno a distogliere dal tema del discorso mettendo tutto su uno sgradevole piano personale. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:22, 25 apr 2025 (CEST) :::{{ping|AssassinsCreed}}, potrei rispondere che il trattamento vessatorio che m'impartisci da sempre qui dentro, è ben di peggio che citare un famoso proverbio; potrei rispondere che ricevere un cartellino da te, visti i presupposti è come ricevere una medaglia al valore; ma evito di alimentare ulteriormente qualsivoglia flame, come ho già detto è inutile tentare un dialogo tra due sponde distanti e ancor più ferme. Perché anche a me capita di confrontarmi con altri utenti su argomenti comuni, ma se poi i problemi mi vengono sempre-e-solo da te...<br />Quanto alla tua domanda, ecco la mia onesta risposta: '''no''', una voce ''stagionale'' non può essere considerata uno scorporo poiché le informazioni di cui è composta, di carattere per l'appunto stagionale, non devono trovare spazio a priori in una voce di più ampio carattere generale; possono trovare spazio '''solo''' in una voce più specifica qual è quella stagionale.<br />{{ping|Superchilum}}, sono dentro i vari progetti wiki da quasi vent'anni, e proprio per questo io sono il primo che vorrebbe evitare di malignare, di fare certi pensieri, lo vorrei davvero... ma proprio perché bazzico il progetto da quasi vent'anni, e mai ho subìto trattamenti del genere da altri utenti tranne questo ''unico'' caso, ne consegue che stavolta faccio davvero fatica a nutrire qualsivoglia sentimento di buona fede. Scusa tanto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:05, 25 apr 2025 (CEST) ::::{{ping|Danyele}} Direi che le tue risposte ti qualificano, soprattutto il "no" alla domanda finale (penso che facendo la stessa domanda a 1000 persone che hanno una minima cognizione di causa darebbero tutti risposta diversa). Sono francamente stufo, limiterò il dialogo con te al minimo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:42, 25 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|AssassinsCreed}}, ti ho dato (come sempre fatto) la mia risposta, ''onesta'' come mi avevi chesto: e (come sempre accaduto) mi sono ritrovato ad essere trattato con sufficienza, se non con aperto dileggio... pertanto direi che sono i tuoi attegiamenti e comportamenti nei miei confronti, in tutti questi anni, ad averti ''qualificato'' abbastanza ai miei occhi. Anche io sono francamente stufo; ma al contrario, spero vivamente di non aver più nulla a che fare con la tua utenza, io. Buon proseguimento '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 01:40, 26 apr 2025 (CEST) ::::::{{ping|Danyele}} se può servire, concordo in toto con AssassinsCreed nel merito delle questioni portate avanti, e da tempo penso che Wikiquote in italiano abbia preso una brutta china di inserimento di citazioni trovate online, ma che memorabili non lo sono. Spero che queste procedure aiutino la comunità (non solo te) a riflettere insieme su quale possa essere la direzione che vogliamo per il progetto. Detto questo, direi che quanto dovevamo dire sulla voce in questione è stato detto. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:36, 28 apr 2025 (CEST) {{cancellare}} o eventualmente accorpare. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 09:25, 27 apr 2025 (CEST) *Non ho un'opinione chiara sulla cancellazione perché mi devo aggiornare sull'esito della discussione in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. Mi sembra di vedere però un consenso per l'unione di queste citazioni nella voce [[Parma Calcio 1913]], a meno che ci sia una motivazione concreta a favore del tenerle separate: qual è allora una motivazione valida? Trovo difficile sostenere che una citazione sulla promozione in serie A sia rilevante solo per la stagione e non per la squadra nel complesso: sarebbe come dire che una citazione sulla promozione di una persona o sulla ricostruzione di una città non sia più rilevante per la voce complessiva su quell'argomento. Forse il problema è che è difficile leggere le citazioni relative a uno specifico periodo in una voce tematica dove sono [[Wikiquote:Modello_di_voce#Voci_tematiche|tassativamente in ordine alfabetico]]? Troviamo allora una soluzione a questo problema. Potrei sbagliarmi ma non credo che sarebbe uno scandalo avere una sottosezione <code>===Stagione 1989-1990===</code> con tre citazioni nella voce principale, e se le sottosezioni non fossero ben accette si potrebbe almeno mettere un {{tl|NDR}} che chiarisca il periodo di riferimento. Ma forse sono fuori strada io e non capisco il vulnus della questione. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:43, 23 set 2025 (CEST) :{{ping|Nemo_bis|Udiki|Spinoziano}} Io vi inviterei a dare un'occhiata a [[:Categoria:Competizioni sportive]] (per sbaglio ci sono capitato e ho avuto un mancamento), davvero è questa la direzione he vogliamo dare al progetto? Magari risuperiamo l'edizione inglese ma a che prezzo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:02, 21 feb 2026 (CET) ::Leggendo questo messaggio mi ero quasi aspettato di vedere centinaia di voci tematiche per singole partite di calcio. :-) Sembrano essere competizioni annuali, principalmente gran premi. Ne ho aperte due a caso e le citazioni almeno sembravano pertinenti, poi non so giudicare se per esempio il [[Gran Premio di Monaco 1988]] sia particolarmente significativo come quella singola citazione indica. Avere almeno due citazioni aiuterebbe, altrimenti viene il dubbio che la citazione sia rilevante solo per una specifica persona/squadra. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:20, 21 feb 2026 (CET) {{fatto}} e accorpata alla voce principale. Per piacere non scorporare di nuovo senza consenso. Non ho visto risposta al suggerimento sulla suddivisione delle citazioni, ma lo considero ancora valido e non penso richieda un consenso preventivo se aiuta. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:28, 21 feb 2026 (CET) :{{ping|Nemo_bis}} ti aspettavi di vedere voci su singole partite di calcio? [[:Categoria:Incontri di calcio storici|Ecco a te]].<br>O magari volevi vedere voci su singole stagioni? [[:Categoria:Edizioni del campionato italiano di calcio|Eccole qua]].<br>O magari voci su una singola squadra in una singola stagione? [[:Categoria:Juventus F.C.|Ecco]].<br>Qualsiasi tipo di voce del genere ti venga in mente, allo stato attuale non manca... Quanto alle sottosezioni che proponi, è una soluzione che non abbiamo mai adottato, quindi andrebbe un attimino discussa e formalizzata prima.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:24, 22 feb 2026 (CET) ::Grazie per le segnalazioni. Una voce per (finale di) stagione è quantomeno un criterio oggettivo, mentre non so come giudicare [[Italia-Brasile 3-2]]. In generale, pur essendo io stato un critico della quantità e modo in cui si tratta il calcio in Wikipedia in italiano, trovo che Wikiquote abbia un ruolo utile nell'illustrare perché certi argomenti siano significativi dal punto di vista degli appassionati dell'argomento, diversamente dalle voci di Wikipedia che devono seguire un punto di vista neutrale. Apprezzo anche che le voci corrispondenti in Wikipedia non abbiano (in un piccolo controllo a campione) certe aberrazioni (una volta) comuni nelle voci del progetto Calcio come le citazioni iniziali. ::[[:Categoria:Juventus F.C.]] sembra un caso rilevante ma eviterei di trattarlo in una discussione per la cancellazione. Se si volesse proporre un modo diverso di organizzare le citazioni tematiche con sottosezioni per anno, quello potrebbe essere un esempio da cui partire. Mi piacerebbe vedere una proposta concreta in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. (Qui però vado un po' fuori tema.) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 11:46, 22 feb 2026 (CET) :::La proposta, la discussione e le decisione sono avvenute [[Discussioni aiuto:Scorporo|proprio qui]] e si è deciso che queste voci vanno considerate a tutti gli effetti come '''scorpori''': vanno creati solo quando c'è una reale esigenza di dimensioni. Bisognerebbe quindi agire proprio come fatto per questa voce sul Parma, tenendo unicamente le citazioni più significative ovviamente. :::Il problema è che molte di queste voci sono state create dopo tale discussione, in barba alla decisione presa...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:37, 22 feb 2026 (CET) == [[Selene Calloni Williams]] == Voce precedentemente cancellata su Wikipedia, non mi pare soddisfare i criteri di enciclopedicità.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:59, 24 nov 2025 (CET) :Su Wikipedia l'hanno cancellata nel 2012, non so se da allora a oggi è cambiato qualcosa. Vedo che l'autrice ha diversi titoli in catalogo per editori come Piemme, Studio Tesi, Magnanelli ed Edizioni Mediterranee. [https://www.vanityfair.it/article/dalla-brianza-a-monaco-nella-giungla-la-vita-straordinaria-di-una-vera-sciamana-italiana Qui] è descritta come "una tra le ''counselor'' più accreditate nel panorama internazionale del buddhismo e seguitissima sui social", ma i social non contano niente e non si specifica com'è che sarebbe così accreditata, né io mi fido dei pennivendoli. Non vedo né bestseller assoluti né premi; ma se mi sbaglio; correggetemi. Se le cose stanno così, da cancellare anziché no. Se su Wikipedia cambiano idea, ripristiniamo anche qui. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:12, 24 nov 2025 (CET) ::[https://www.audible.it/author/Selene-Calloni-Williams/B07GYMZXD3 Qui] viene definita come ''Autrice di oltre trenta libri, tradotti in numerose lingue, è riconosciuta a livello internazionale per la sua capacità di unire saggezza orientale e profondità psicologica occidentale.'' Sei di questi sono pubblicati con [https://it.wikipedia.org/wiki/Edizioni_Piemme Piemme], tra il 2021 e il 2025, come verificabile [https://opac.sbn.it/web/opacsbn/risultati-ricerca-avanzata#1763995096240 qui]. --[[Utente:Wiccio|Wiccio]] ([[Discussioni utente:Wiccio|scrivimi]]) 15:40, 24 nov 2025 (CET) :::Se è tradotta in più di tre lingue e non si tratta di autopubblicazione allora è rispettato [[w:WP:LIBRI]]. Il problema è che non riesco a trovare queste traduzioni. [https://www.goodreads.com/author/show/13159343.Selene_Calloni_Williams Qui] per esempio non ce ne sono, così come nella fonte succitata (che mi sembra una cosa promozionale scritta da lei o chi per lei). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:32, 24 nov 2025 (CET) ::::Ci sono due edizioni nella [https://openlibrary.org/authors/OL8348743A/Selene_Calloni_Williams pagina in OpenLibrary], una in inglese e una in spagnolo, che da Worldcat risultano essere presenti nelle collezioni di dozzine di biblioteche europee e statunitensi di vario genere (universitarie, locali, nazionali). [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:40, 21 feb 2026 (CET) == [[Ella Gai]] == Pagina su una scrittrice non enciclopedica (in cancellazione su wikipedia) che riporta solo l'incipit di un suo romanzo autoprodotto.--[[Utente:Paul Gascoigne|Paul Gascoigne]] ([[Discussioni utente:Paul Gascoigne|scrivimi]]) 11:12, 18 mag 2026 (CEST) :Come da prassi, nel momento in cui verrà cancellata lì per il fatto che il soggetto non è enciclopedico (come sta per accadere) verrà cancellata anche qui. Grazie per la segnalazione.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:26, 18 mag 2026 (CEST) ::{{fatto}}-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:01, 21 mag 2026 (CEST) == [[Miklós Cseszneky]] == Non è certamente famoso e probabilmente neppure enciclopedico. Cercando su Google e Google libri non emerge niente. Quando la voce è stata creata c'era un articolo su Wikipedia in inglese, che nel frattempo è sparito. L'articolo su Wikipedia in ungherese è piuttosto fumoso; si dice che ha scritto libri tradotti in più lingue, ma chi li ha pubblicati? Gli enti di cui fa parte sono altrettanto oscuri. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:24, 13 giu 2026 (CEST) :Concordo, l'avevo creata per wikificare la voce [[tolleranza]], ma probabilmente non avevo approfondito abbastanza, mi ero accontentato della presenza su en.wiki. [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:28, 14 giu 2026 (CEST) ::Segnalo soltanto un elemento nuovo, senza voler sostenere che il soggetto sia necessariamente enciclopedico in senso forte. ::Il 12 giugno 2026 la rivista ebraica ungherese [https://www.szombat.org/politika/a-hallgatas-alarcai-mogott Szombat ha pubblicato un’ampia recensione] di Ákos Kurucz a The Masks of Hatred: What October 7 Revealed, il volume dal quale provengono due delle tre citazioni presenti nella voce. Non si tratta di una semplice segnalazione editoriale: l’articolo esamina estesamente contenuto, struttura, stile e tesi del libro, formulandone anche una valutazione critica. ::Il volume risulta inoltre identificabile bibliograficamente e distribuito in commercio in lingua inglese, con ISBN 9798227123626. Questo naturalmente dimostra l’esistenza e la verificabilità dell’opera, non automaticamente la rilevanza generale dell’autore. [[Utente:Tionara|Tionara]] ([[Discussioni utente:Tionara|scrivimi]]) 23:52, 17 giu 2026 (CEST) == [[Maria Marino Marraffa]] == Stando alla voce su Wikipedia in inglese, è enciclopedica soprattutto per aver fondato un movimento apostolico. Questo movimento non è ritenuto enciclopedico su Wikipedia in italiano (si veda '''[[w:Discussioni_progetto:Cattolicesimo#Movimento_Apostolico|qui]]'''), quindi neppure la voce sulla signora lo è. Credo che sia da cancellazione persino immediata. La voce su WP in inglese è di recente creazione e il motivo per cui non è stata creata anche in italiano è facilmente intuibile: altissima probabilità e anzi certezza della cancellazione. Sono anni che su WP in italiano si cerca di creare la voce sul movimento per mano di un utente caratterizzato da LTA. Che poi è verosimilmente quello che è ora venuto qui, vista la dimestichezza dimostrata immediatamente. Qui la signora è stata definita mistica, ma il Vaticano ha concluso che le sue affermazioni non sono di origine soprannaturale. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:48, 14 ago 2026 (CEST) :Sicuramente cancellerei una voce sul Movimento Apostolico, mentre la voce sulla persona in teoria per me potrebbe anche restare finché si continuano ad annullare tutti i contributi promozionali sul Movimento, ma l'utente pare interessato solo a fare spam sul Movimento, quindi se si dovesse arrivare a bloccarlo (come è probabile) ci sarebbero da cancellare anche gli altri contributi come la voce [[Francesco Savino]] (nessuna fonte verificabile, ma potrà ovviamente essere ricreata da altri con almeno una citazione che segua gli standard). In breve: se va avanti a fare inserimenti impropri in write-only cancellazione di tutto e blocco completo in quanto utenza creata al solo scopo di spam.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 14 ago 2026 (CEST) 13ayr81w4oa2e9eczfivf4rztdbmepe 1423530 1423468 2026-08-15T05:51:25Z ~2026-43872-85 107996 /* Maria Marino Marraffa */ Risposta 1423530 wikitext text/x-wiki {{Pagine da cancellare}} {{centrato|'''Aggiornato''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}} __TOC__}} == [[Parma Associazione Calcio 1989-1990]] == Alla luce dei risultati di [[Discussioni aiuto:Scorporo|questa votazione]] eviterò di creare mille richieste di cancellazione, ma questo mi sembra un caso davvero eclatante. Un'unica citazione che volendo può stare benissimo nella [[Parma Calcio 1913|voce principale]], tant'è vero che parla del "Parma di quegli anni" e non nello specifico di quella singola stagione.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:46, 22 feb 2025 (CET) :Ho aggiunto nel frattempo un'altra citazione. Ed entrambe parlano esattamente di ''"quella singola stagione"'': che la citazione di Melli (quella che ha portato all'apertura di questa PdC) possa stare ''"benissimo nella voce principale"'' è abbastanza opinabile, imho, dato che si sofferma nero-su-bianco sui fatti ''«nell'anno della promozione»''... Si può eliminare il codino finale sul ''«Parma di quegli anni»'', non lo nego; ma ciò non inficia sulla precisa contestualizzazione del resto della citazione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:49, 24 feb 2025 (CET) ::Come accennato nel precedente messaggio, ho limato la citazione di Melli eliminando quanto in eccesso. Ora, entrambe le citazioni trattano esclusivamente di eventi inerenti la singola stagione in oggetto, pertanto decade il motivo che aveva portato all'apertura della PdC '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 19:38, 25 feb 2025 (CET) :::È passato più di un mese dall'apertura di questa procedura; nel frattempo, quei pochi rilievi su cui sussistevano dubbi sono stati sanati. Le motivazioni che avevano portato all'apertura della procedura sono quindi superate, e lo stesso autore materiale dell'avvio della procedura, in oltre un mese non si è più fatto sentire in questa discussione... Pertanto, chiedo la chiusura della procedura e il mantenimento della voce in oggetto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:13, 26 mar 2025 (CET) ::::La motivazione principale sta in una votazione menzionata all'inizio di questa proposta, se vogliamo essere s(inc)eri. Che l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club era un'osservazione accessoria. Tanto valeva spostare la citazione e rimuovere questa voce di dubbio interesse, visto che riguarda persino una stagione di serie B di una squadra meglio nota per ben altre imprese, oltre al fatto che le citazioni ora presenti sono sì pertinenti, ma abbastanza vaghe e comuni nei contenuti (l'amicizia ecc...). Capirei tutt'al più se per esempio, eccezionalmente, si volesse creare una voce sulla stagione 2009-2010 dell'Inter (quella del ''triplete'', come dicono i gazzettieri), e sempre che abbia citazioni cospicue e pertinenti. Wikipedia ha le caratteristiche dell'enciclopedia e dell'almanacco (v. [[w:Aiuto:Voce]]); ecco perché, oltre a esigenze di scorporo, là ci sono voci del genere, dove si elencano le rose, i movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori ecc... Qui invece raccogliamo citazioni e non pare che si possa ritenere di avere voci siffatte se non interviene un'ulteriore motivazione. Se proprio dobbiamo tenerla, che almeno non se ne creino di nuove. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:58, 26 mar 2025 (CET) :::::Mi accorgo or ora che è stata creata di fresco [[Juventus Football Club 2024-2025|questa]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:01, 26 mar 2025 (CET) :::::: Personalmente mi trovo d'accordo con [[Utente:Udiki|Udiki]] su tutta la linea. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:19, 27 mar 2025 (CET) ::::::: Io onestamente non so valutare la significatività sull'argomento sport. Dato che comunque sembra esserci un consenso ostile a questo tipo di tematiche farei come dice Udiki: risolviamo la questione tenendoci quelle già create, migliorandole se possibile, ma senza crearne di nuove, tranne casi eccezionali, almeno fino a una prossima discussione sull'argomento (ma farei trascorrere almeno un anno). Varrebbe anche per la voce che ha suscitato la votazione e che poi è stata migliorata. Se {{ping|Udiki|Danyele}} sono d'accordo archiviamo queste discussioni mantenendo le voci purché Danyele non ne crei altre simili su stagioni o singole gare. Importa in particolare un feedback di Danyele, col quale mi scuso perché so che è una soluzione rozza, ma non ne vedo altre.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:09, 28 mar 2025 (CET) {{rientro}} {{ping|Udiki}} La ''"motivazione principale"'' è quella con cui è stata aperta <u>questa</u> PdC: se si voleva portare ''altre'' motivazioni, bastava scriverle... cosa che <u>non</u> è stata fatta. Questo, se vogliamo essere s(inc)eri (cit.) e soprattutto onesti (intellettualmente). Io posso rispondere nel merito della motivazione portata, non di altre – e questo ho fatto, confutandola e poi correggendo la voce secondo i rilievi posti. Dopodiché, che ''"l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club"'' è farrermare il <u>falso</u>, dato che invece narra fatti inerenti quella precisa stagione (ho solo limato ulteriormente la stessa, per renderla ancor più afferente l'argomento).<br />E che una voce del genere, parlandone in senso ampio, possa essere ''"di dubbio interesse"''... mi permetto, è un'opinione personale ma non per questo condivisibile: proprio perché qui dentro ''"raccogliamo citazioni"'', una voce dovrebbe essere valutata <u>di caso in caso</u> per le <u>citazioni in sé</u>, e non cassata a priori (e superficialmente) per l'argomento – e collegato a ciò, ricordo che dentro Wikiquote abbiamo voci che <u>non</u> hanno la relativa controparte su Wikipedia... perché ritenute enciclopediche qui ma non là... perché là serve un'enciclopedicità specifica, mentre qui basta la citazione originale. A voler creare una (presunta) regola sul parallelo Wikipedia/Wikiquote, questa non avrebbe basi solide.<br />In generale, mi sembra che il giudizio su queste voci sia gravato da un bias circa l'argomento sportivo/calcistico, fino a poco tempo fa non molto in voga (diciamo così) qui dentro <small>(e potrei malignare sul fatto che il più delle volte si condanni solo le voci create dal sottoscritto, e guarda caso solo quelle su una certa squadra bianconera... vabbè!)</small>. Se è enciclopedica la stagione di un campionato sportivo – anch'essa composta su Wikipedia dai ''"movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori"'' ecc., ricordo –, non vedo perché fare figli e figliastri; tantopiù che dal successivo messaggio di {{ping|Spinoziano}}, adesso vedo si vorrebbe pure proibire la creazione di nuove voci sulle ''"singole gare"''... scusate la battuta, a questo punto tanto varrebbe rinominare il progetto ''Wikiquote (ma senza sport)'', sarebbe un nome quantomeno più coerente con le vostre parole. Scusate lo sfogo '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:02, 28 mar 2025 (CET) :Preciso che per "singole gare" intendevo voci come "Sci alpino ai XXIV Giochi olimpici invernali - Discesa libera femminile" da cui è nata la discussione generale, probabilmente mi sono espresso male.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:57, 29 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Danyele|Danyele]] Io stesso ho creato voci calcistiche (a proposito: se certune sono troppo specifiche per me si possono tranquillamente cancellare, ma sono una manciata) così come AssassinCreed (che avrebbe voluto fare il giornalista sportivo, poi ha scelto qualcosa di cui c'è più impellenza). Il resto l'ho già spiegato, non intendo ripetermi. Comunque la comunità si è democraticamente pronunciata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:28, 29 mar 2025 (CET) :::{{ping|Udiki}} Se intendi [[Discussioni_aiuto:Scorporo#Favorevoli_alla_tesi_2_(possibilità_di_creare_voci_scorporate_solo_quando_le_dimensioni_della_voce_lo_richiedono)|questo]], ''"la comunità si è democraticamente pronunciata"'' sul creare voci scorporate solo quando le dimensioni della voce lo richiedono, non su un loro divieto di creazione a prescindere '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:14, 30 mar 2025 (CEST) ::::{{ping|Danyele}} Appunto: '''quando le dimensioni lo richiedono''', in questo caso pur sommando le dimensioni della voce principale a questa siamo ben lontani dai 20kB ([[Aiuto:Dimensione_della_voce#Linee_guida|limite sotto il quale lo scorporo non va nemmeno preso in considerazione]]).--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:34, 4 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|AssassinsCreed}}, non capisco: qui si parla della liceità di una voce a sè stante, mica di uno scorporo da una voce già esstente... altrimenti, per assurdo, dovremmo mettere in cancellazione '''ogni-singolo-stub''' presente in Wikiquote, solo perché (ovviamente) sotto la soglia dei 20kB... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 04:40, 4 apr 2025 (CEST) ::::::{{ping|Danyele}} questa discussione c'è già stata ed è anche abbastanza lunga, ti invito a recuperarla. Ti reputo abbastanza intelligente e navigato da capire la differenza tra uno stub di una voce che è uno scorporo e uno stub di una voce che non è uno scorporo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:43, 4 apr 2025 (CEST) :::::::{{ping|Danyele}} <small>Visto che hai malignato su "una certa squadra bianconera" ti informo che sono juventino, così magari mi prendi più seriamente. Tra l'altro [[Discussioni_utente:ExIPvariabile#Diaz_e_presunto_abuso_di_farmaci|non è la prima volta]] che mi vedo costretto a specificarlo.</small>--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:50, 4 apr 2025 (CEST) {{rientro}} ({{ping|AssassinsCreed}}, se mi puoi linkare ''"questa discussione"'', per favore). Dopodiché, se una voce tratta un argomento inerente (solo) una singola stagione sportiva, essa '''non''' può essere scorporo di una voce di carattere ''generale'' - e da cui un argomento ''stagionale'' sarebbe escluso a priori -; o almeno così io la vedo.<br /><small>Per il resto, per me puoi anche essere un tifoso granata :-D rimane il fatto che fra tutte le voci di stagioni sportive da me create, sia calcistiche (comprese quelle sulle milanesi, sulle romane o altre) sia extra-calcistiche, le uniche tirate in ballo in discussione sono state '''esattamente''' quelle di "una certa squadra [calcistica] bianconera". È un fatto).</small> '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:03, 4 apr 2025 (CEST) :{{ping|Danyele}} Ecco a te: [[Wikiquote:Pagine_da_cancellare#Sci_alpino_ai_XXIV_Giochi_olimpici_invernali_-_Discesa_libera_femminile|capitolo 1]] e [[Discussioni aiuto:Scorporo|capitolo 2]]. :Sul discorso che non lo reputi uno scorporo, sono alquanto sconcertato... Noterai comunque [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990|la voce di Wikipedia]] prima ancora di iniziare reca un [[w:Template:Torna a|template]] che non a caso si usa per gli scorpori. :In realtà le prime due voci che ho proposto per la cancellazione riguardano uno sport invernale e una stagione del Parma... se la Juventus è venuta maggiormente fuori è per la mole di voci che hai creato tu sull'argomento. :Spero comunque che la discussione torni su binari concreti e di non dover star qui a precisare ciò che è lapalissiano.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 05:14, 4 apr 2025 (CEST) ::{{ping|AssassinsCreed}} Il ''[[w:Template:Torna a]]'' si utilizza per «un contenuto ancillare (cioè ausiliare) di un'altra voce»: una voce ancillare che può essere creata - anche - tramite scorporo, ma '''non è''' una regola (e infatti - noterai - per indicare gli effettivi casi di scorporo c'è l'apposito ''[[w:Template:ScorporoUnione]]''). Chiarito ciò, anche io vorrei che la discussione tornasse su binari concreti... ma trovo difficile (se non inutile) farlo con chi non mostra volontà di trovare un punto d'incontro, in definitiva con chi pare avere già preso da settimane la ''sua'' decisione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:58, 4 apr 2025 (CEST) :::In realtà citando [[w:Aiuto:Scorporo|le linee guida di Wikipedia]]: «Qualora la pagina sia stata creata appositamente, ricordati (se è il caso) di aggiungere in cima alla voce il template <nowiki>{{Torna a}}</nowiki>, che rinvia alla voce madre.» :::Il template da te citato è [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:PuntanoQui/Template:ScorporoUnione&limit=500 utilizzato solo in pagine di Discussione] non in ns0... Difficile credere che tu non te ne sia accorto da solo, ma mi piace pensarti in buona fede. :::La decisione non è ''mia'' sia perché la votazione a cui ho fatto riferimento nelle prime parole di questa proposta ha coinvolto gran parte della nostra (seppur piccola) comunità, sia perché Udiki e Homer mi sembrano sulla mia stessa lunghezza d'onda sul caso specifico.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:12, 4 apr 2025 (CEST) ::::{{ping|AssassinsCreed}} il template da me citato, è stato citato solo per specificare l'iter da seguire nei casi di scorporo, e illustrare la differenza che corre con la creazione ex novo di voci ancillari. Non ho mai fatto menzione di ''dove'' debba essere posizionato quel template e francamente mai l'avrei fatto, essendo un'informazione del tutto futile ai fini del discutere. O meglio, vedo essere solo un pretesto per pungolarmi ulteriomente, gratuitamente e pubblicamente... e a differenza tua, ormai io faccio molta, ma davvero molta fatica a presumere qualsivoglia buona fede da parte tua: dacché ho iniziato a contribuire qua dentro, ogni volta che se ne presenta lo spiraglio sei sempre arrivato a sindacare su ogni mia singola virgola (letteralmente - la mia talk è in pratica un tuo soliloquio), sempre pronto con la penna rossa a farmi le pulci; e se la cosa fosse stata fatta anche da altri utenti, allora potevo anche pensare di farmi un bell'esame di coscienza; ma dato che questo comportamento è solo appannaggio tuo... bé due indizi fanno una prova: che tu sia prevenuto nei miei confronti, a prescindere e per ogni cosa faccia, è cosa assodata. Per questo, non ho proprio alcun interesse a ''discutere'' (eufemismo...) oltre, quantomeno per dignità mia '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:02, 14 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|Danyele}} Come sempre non rispondi del merito e viri su altre questioni, accusandomi... accuse alle quali peraltro ho già risposte varie volte. Il fatto che tu ti senta perseguitato da me dovrebbe forse trattenermi dal farti notare tutte le cose che non vanno nei tuoi contributi? In realtà questo in parte avviene, su alcune questioni (tipo la significatività delle citazioni o gli NDR spesso inutili e chilometrici) non ti ho detto quasi nulla o comunque molto meno di quanto avrei potuto/voluto.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:09, 18 apr 2025 (CEST) {{rientro}} Ho sempre risposto nel merito, l'ho fatto anche qui sopra (mi hai chiesto di ''quel'' template, e risposta ti ho fornito su ''quel'' template) o in qualsiasi altro topic del passato; se poi ''tu'' non ritieni le mie risposte degne di considerazione a prescindere... quello è un altro paio di maniche. D'altronde solo con te ho sempre e costantemente problemi, solo te mi tratti fin dal principio come una pezza da piedi... in un contesto simile, il fatto che io sia "perseguitato" da te non è un mio sentire, ma un dato di fatto. Ma meglio mi fermi qui, che a lavar la testa all'asino... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 02:18, 25 apr 2025 (CEST) : {{ping|Danyele}} Ecco ora che mi hai dato dell'<u>asino</u> potrei far scattare un cartellino giallo e cercare di dare una svolta a questa situazione inutilmente ''pesante'' (non per mio volere), ma ''ti'' dimostro la mia buona volontà ponendoci una pietra sopra e sperando di trovare un atteggiamento vagamente simile anche dall'altra parte...<br>Ma "perseguitato" cosa? Contribuisci tanto e abbiamo molte aree di interesse comuni, è ovvio confrontarsi. Ultimamente ho fatto notare problematiche ad atri utenti, la verità è che semplicemente nessuno reagisce come te. <br>Mi limiti a chiederti una cosa sperando in una tua risposta intellettualmente onesta, davvero per te la voce [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990]] su Wikipedia (e di conseguenza su Wikiquote) non è da considerarsi uno scorporo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:25, 25 apr 2025 (CEST) ::{{cancellare}} spesso ci si dimentica che Wikiquote raccoglie citazioni rilevanti, non tutte le dichiarazioni fatte. E non devono essere rilevanti solo per chi le riporta, o una ristretta minoranza. Direi che la maggioranza degli utenti intervenuti finora è concorde con questo indirizzo, nel caso delle voci simili finora discusse. Sarebbe IMHO molto utile importare (discutendo su cosa tenere) [[:en:Wikiquote:Quotability]] e [[:en:Wikiquote:Notability]], che spiegano più nel dettaglio tutto questo. Aggiungo che sarebbe il caso di evitare accuse di complotti contro il ''proprio'' argomento o contro la ''propria'' utenza, che vanno a distogliere dal tema del discorso mettendo tutto su uno sgradevole piano personale. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:22, 25 apr 2025 (CEST) :::{{ping|AssassinsCreed}}, potrei rispondere che il trattamento vessatorio che m'impartisci da sempre qui dentro, è ben di peggio che citare un famoso proverbio; potrei rispondere che ricevere un cartellino da te, visti i presupposti è come ricevere una medaglia al valore; ma evito di alimentare ulteriormente qualsivoglia flame, come ho già detto è inutile tentare un dialogo tra due sponde distanti e ancor più ferme. Perché anche a me capita di confrontarmi con altri utenti su argomenti comuni, ma se poi i problemi mi vengono sempre-e-solo da te...<br />Quanto alla tua domanda, ecco la mia onesta risposta: '''no''', una voce ''stagionale'' non può essere considerata uno scorporo poiché le informazioni di cui è composta, di carattere per l'appunto stagionale, non devono trovare spazio a priori in una voce di più ampio carattere generale; possono trovare spazio '''solo''' in una voce più specifica qual è quella stagionale.<br />{{ping|Superchilum}}, sono dentro i vari progetti wiki da quasi vent'anni, e proprio per questo io sono il primo che vorrebbe evitare di malignare, di fare certi pensieri, lo vorrei davvero... ma proprio perché bazzico il progetto da quasi vent'anni, e mai ho subìto trattamenti del genere da altri utenti tranne questo ''unico'' caso, ne consegue che stavolta faccio davvero fatica a nutrire qualsivoglia sentimento di buona fede. Scusa tanto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:05, 25 apr 2025 (CEST) ::::{{ping|Danyele}} Direi che le tue risposte ti qualificano, soprattutto il "no" alla domanda finale (penso che facendo la stessa domanda a 1000 persone che hanno una minima cognizione di causa darebbero tutti risposta diversa). Sono francamente stufo, limiterò il dialogo con te al minimo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:42, 25 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|AssassinsCreed}}, ti ho dato (come sempre fatto) la mia risposta, ''onesta'' come mi avevi chesto: e (come sempre accaduto) mi sono ritrovato ad essere trattato con sufficienza, se non con aperto dileggio... pertanto direi che sono i tuoi attegiamenti e comportamenti nei miei confronti, in tutti questi anni, ad averti ''qualificato'' abbastanza ai miei occhi. Anche io sono francamente stufo; ma al contrario, spero vivamente di non aver più nulla a che fare con la tua utenza, io. Buon proseguimento '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 01:40, 26 apr 2025 (CEST) ::::::{{ping|Danyele}} se può servire, concordo in toto con AssassinsCreed nel merito delle questioni portate avanti, e da tempo penso che Wikiquote in italiano abbia preso una brutta china di inserimento di citazioni trovate online, ma che memorabili non lo sono. Spero che queste procedure aiutino la comunità (non solo te) a riflettere insieme su quale possa essere la direzione che vogliamo per il progetto. Detto questo, direi che quanto dovevamo dire sulla voce in questione è stato detto. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:36, 28 apr 2025 (CEST) {{cancellare}} o eventualmente accorpare. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 09:25, 27 apr 2025 (CEST) *Non ho un'opinione chiara sulla cancellazione perché mi devo aggiornare sull'esito della discussione in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. Mi sembra di vedere però un consenso per l'unione di queste citazioni nella voce [[Parma Calcio 1913]], a meno che ci sia una motivazione concreta a favore del tenerle separate: qual è allora una motivazione valida? Trovo difficile sostenere che una citazione sulla promozione in serie A sia rilevante solo per la stagione e non per la squadra nel complesso: sarebbe come dire che una citazione sulla promozione di una persona o sulla ricostruzione di una città non sia più rilevante per la voce complessiva su quell'argomento. Forse il problema è che è difficile leggere le citazioni relative a uno specifico periodo in una voce tematica dove sono [[Wikiquote:Modello_di_voce#Voci_tematiche|tassativamente in ordine alfabetico]]? Troviamo allora una soluzione a questo problema. Potrei sbagliarmi ma non credo che sarebbe uno scandalo avere una sottosezione <code>===Stagione 1989-1990===</code> con tre citazioni nella voce principale, e se le sottosezioni non fossero ben accette si potrebbe almeno mettere un {{tl|NDR}} che chiarisca il periodo di riferimento. Ma forse sono fuori strada io e non capisco il vulnus della questione. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:43, 23 set 2025 (CEST) :{{ping|Nemo_bis|Udiki|Spinoziano}} Io vi inviterei a dare un'occhiata a [[:Categoria:Competizioni sportive]] (per sbaglio ci sono capitato e ho avuto un mancamento), davvero è questa la direzione he vogliamo dare al progetto? Magari risuperiamo l'edizione inglese ma a che prezzo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:02, 21 feb 2026 (CET) ::Leggendo questo messaggio mi ero quasi aspettato di vedere centinaia di voci tematiche per singole partite di calcio. :-) Sembrano essere competizioni annuali, principalmente gran premi. Ne ho aperte due a caso e le citazioni almeno sembravano pertinenti, poi non so giudicare se per esempio il [[Gran Premio di Monaco 1988]] sia particolarmente significativo come quella singola citazione indica. Avere almeno due citazioni aiuterebbe, altrimenti viene il dubbio che la citazione sia rilevante solo per una specifica persona/squadra. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:20, 21 feb 2026 (CET) {{fatto}} e accorpata alla voce principale. Per piacere non scorporare di nuovo senza consenso. Non ho visto risposta al suggerimento sulla suddivisione delle citazioni, ma lo considero ancora valido e non penso richieda un consenso preventivo se aiuta. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:28, 21 feb 2026 (CET) :{{ping|Nemo_bis}} ti aspettavi di vedere voci su singole partite di calcio? [[:Categoria:Incontri di calcio storici|Ecco a te]].<br>O magari volevi vedere voci su singole stagioni? [[:Categoria:Edizioni del campionato italiano di calcio|Eccole qua]].<br>O magari voci su una singola squadra in una singola stagione? [[:Categoria:Juventus F.C.|Ecco]].<br>Qualsiasi tipo di voce del genere ti venga in mente, allo stato attuale non manca... Quanto alle sottosezioni che proponi, è una soluzione che non abbiamo mai adottato, quindi andrebbe un attimino discussa e formalizzata prima.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:24, 22 feb 2026 (CET) ::Grazie per le segnalazioni. Una voce per (finale di) stagione è quantomeno un criterio oggettivo, mentre non so come giudicare [[Italia-Brasile 3-2]]. In generale, pur essendo io stato un critico della quantità e modo in cui si tratta il calcio in Wikipedia in italiano, trovo che Wikiquote abbia un ruolo utile nell'illustrare perché certi argomenti siano significativi dal punto di vista degli appassionati dell'argomento, diversamente dalle voci di Wikipedia che devono seguire un punto di vista neutrale. Apprezzo anche che le voci corrispondenti in Wikipedia non abbiano (in un piccolo controllo a campione) certe aberrazioni (una volta) comuni nelle voci del progetto Calcio come le citazioni iniziali. ::[[:Categoria:Juventus F.C.]] sembra un caso rilevante ma eviterei di trattarlo in una discussione per la cancellazione. Se si volesse proporre un modo diverso di organizzare le citazioni tematiche con sottosezioni per anno, quello potrebbe essere un esempio da cui partire. Mi piacerebbe vedere una proposta concreta in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. (Qui però vado un po' fuori tema.) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 11:46, 22 feb 2026 (CET) :::La proposta, la discussione e le decisione sono avvenute [[Discussioni aiuto:Scorporo|proprio qui]] e si è deciso che queste voci vanno considerate a tutti gli effetti come '''scorpori''': vanno creati solo quando c'è una reale esigenza di dimensioni. Bisognerebbe quindi agire proprio come fatto per questa voce sul Parma, tenendo unicamente le citazioni più significative ovviamente. :::Il problema è che molte di queste voci sono state create dopo tale discussione, in barba alla decisione presa...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:37, 22 feb 2026 (CET) == [[Selene Calloni Williams]] == Voce precedentemente cancellata su Wikipedia, non mi pare soddisfare i criteri di enciclopedicità.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:59, 24 nov 2025 (CET) :Su Wikipedia l'hanno cancellata nel 2012, non so se da allora a oggi è cambiato qualcosa. Vedo che l'autrice ha diversi titoli in catalogo per editori come Piemme, Studio Tesi, Magnanelli ed Edizioni Mediterranee. [https://www.vanityfair.it/article/dalla-brianza-a-monaco-nella-giungla-la-vita-straordinaria-di-una-vera-sciamana-italiana Qui] è descritta come "una tra le ''counselor'' più accreditate nel panorama internazionale del buddhismo e seguitissima sui social", ma i social non contano niente e non si specifica com'è che sarebbe così accreditata, né io mi fido dei pennivendoli. Non vedo né bestseller assoluti né premi; ma se mi sbaglio; correggetemi. Se le cose stanno così, da cancellare anziché no. Se su Wikipedia cambiano idea, ripristiniamo anche qui. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:12, 24 nov 2025 (CET) ::[https://www.audible.it/author/Selene-Calloni-Williams/B07GYMZXD3 Qui] viene definita come ''Autrice di oltre trenta libri, tradotti in numerose lingue, è riconosciuta a livello internazionale per la sua capacità di unire saggezza orientale e profondità psicologica occidentale.'' Sei di questi sono pubblicati con [https://it.wikipedia.org/wiki/Edizioni_Piemme Piemme], tra il 2021 e il 2025, come verificabile [https://opac.sbn.it/web/opacsbn/risultati-ricerca-avanzata#1763995096240 qui]. --[[Utente:Wiccio|Wiccio]] ([[Discussioni utente:Wiccio|scrivimi]]) 15:40, 24 nov 2025 (CET) :::Se è tradotta in più di tre lingue e non si tratta di autopubblicazione allora è rispettato [[w:WP:LIBRI]]. Il problema è che non riesco a trovare queste traduzioni. [https://www.goodreads.com/author/show/13159343.Selene_Calloni_Williams Qui] per esempio non ce ne sono, così come nella fonte succitata (che mi sembra una cosa promozionale scritta da lei o chi per lei). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:32, 24 nov 2025 (CET) ::::Ci sono due edizioni nella [https://openlibrary.org/authors/OL8348743A/Selene_Calloni_Williams pagina in OpenLibrary], una in inglese e una in spagnolo, che da Worldcat risultano essere presenti nelle collezioni di dozzine di biblioteche europee e statunitensi di vario genere (universitarie, locali, nazionali). [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:40, 21 feb 2026 (CET) == [[Ella Gai]] == Pagina su una scrittrice non enciclopedica (in cancellazione su wikipedia) che riporta solo l'incipit di un suo romanzo autoprodotto.--[[Utente:Paul Gascoigne|Paul Gascoigne]] ([[Discussioni utente:Paul Gascoigne|scrivimi]]) 11:12, 18 mag 2026 (CEST) :Come da prassi, nel momento in cui verrà cancellata lì per il fatto che il soggetto non è enciclopedico (come sta per accadere) verrà cancellata anche qui. Grazie per la segnalazione.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:26, 18 mag 2026 (CEST) ::{{fatto}}-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:01, 21 mag 2026 (CEST) == [[Miklós Cseszneky]] == Non è certamente famoso e probabilmente neppure enciclopedico. Cercando su Google e Google libri non emerge niente. Quando la voce è stata creata c'era un articolo su Wikipedia in inglese, che nel frattempo è sparito. L'articolo su Wikipedia in ungherese è piuttosto fumoso; si dice che ha scritto libri tradotti in più lingue, ma chi li ha pubblicati? Gli enti di cui fa parte sono altrettanto oscuri. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:24, 13 giu 2026 (CEST) :Concordo, l'avevo creata per wikificare la voce [[tolleranza]], ma probabilmente non avevo approfondito abbastanza, mi ero accontentato della presenza su en.wiki. [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:28, 14 giu 2026 (CEST) ::Segnalo soltanto un elemento nuovo, senza voler sostenere che il soggetto sia necessariamente enciclopedico in senso forte. ::Il 12 giugno 2026 la rivista ebraica ungherese [https://www.szombat.org/politika/a-hallgatas-alarcai-mogott Szombat ha pubblicato un’ampia recensione] di Ákos Kurucz a The Masks of Hatred: What October 7 Revealed, il volume dal quale provengono due delle tre citazioni presenti nella voce. Non si tratta di una semplice segnalazione editoriale: l’articolo esamina estesamente contenuto, struttura, stile e tesi del libro, formulandone anche una valutazione critica. ::Il volume risulta inoltre identificabile bibliograficamente e distribuito in commercio in lingua inglese, con ISBN 9798227123626. Questo naturalmente dimostra l’esistenza e la verificabilità dell’opera, non automaticamente la rilevanza generale dell’autore. [[Utente:Tionara|Tionara]] ([[Discussioni utente:Tionara|scrivimi]]) 23:52, 17 giu 2026 (CEST) == [[Maria Marino Marraffa]] == Stando alla voce su Wikipedia in inglese, è enciclopedica soprattutto per aver fondato un movimento apostolico. Questo movimento non è ritenuto enciclopedico su Wikipedia in italiano (si veda '''[[w:Discussioni_progetto:Cattolicesimo#Movimento_Apostolico|qui]]'''), quindi neppure la voce sulla signora lo è. Credo che sia da cancellazione persino immediata. La voce su WP in inglese è di recente creazione e il motivo per cui non è stata creata anche in italiano è facilmente intuibile: altissima probabilità e anzi certezza della cancellazione. Sono anni che su WP in italiano si cerca di creare la voce sul movimento per mano di un utente caratterizzato da LTA. Che poi è verosimilmente quello che è ora venuto qui, vista la dimestichezza dimostrata immediatamente. Qui la signora è stata definita mistica, ma il Vaticano ha concluso che le sue affermazioni non sono di origine soprannaturale. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:48, 14 ago 2026 (CEST) :Sicuramente cancellerei una voce sul Movimento Apostolico, mentre la voce sulla persona in teoria per me potrebbe anche restare finché si continuano ad annullare tutti i contributi promozionali sul Movimento, ma l'utente pare interessato solo a fare spam sul Movimento, quindi se si dovesse arrivare a bloccarlo (come è probabile) ci sarebbero da cancellare anche gli altri contributi come la voce [[Francesco Savino]] (nessuna fonte verificabile, ma potrà ovviamente essere ricreata da altri con almeno una citazione che segua gli standard). In breve: se va avanti a fare inserimenti impropri in write-only cancellazione di tutto e blocco completo in quanto utenza creata al solo scopo di spam.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 14 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Udiki|Udiki]]@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]]Con tutto il rispetto per i dubbi sollevati, credo sia opportuno valutare la questione separando nettamente le dinamiche utente dal valore enciclopedico del soggetto, basandoci unicamente sulle linee guida ufficiali dell'enciclopedia. La rilevanza della figura in questione non dipende dall'approvazione delle sue esperienze mistiche da parte delle autorità ecclesiastiche, bensì dal suo ruolo di figura religiosa e fondatrice di realtà di rilevante impatto comunitario e sociale, tra cui il Movimento Apostolico e l'Istituto Secolare Maria Madre della Redenzione, che contava oltre cento consacrate laiche. I dialoghi spirituali attribuiti alla sua esperienza definiscono la natura della sua figura nel dibattito pubblico e storiografico, mentre il pronunciamento d'oltretevere ne chiarisce l'inquadramento canonico senza per questo cancellarne il rilievo storico. :A riprova del fatto che l'argomento possiede una rilevanza che travalica i confini locali, la versione in lingua inglese di Wikipedia dedica ben due voci a questa realtà [https://en.wikipedia.org/wiki/Movimento_Apostolico Movimento Apostolico] ed [https://en.wikipedia.org/wiki/Movimento_Apostolico Apostolic Movement], dimostrando come il tema presenti un interesse enciclopedico riconosciuto a livello internazionale. I problemi riscontrati in passato su Wikipedia in italiano sono legati esclusivamente alla forma delle edizioni, spesso viziate da toni promozionali o da fonti inadeguate inserite da utenti poco esperti o problematici. Tuttavia, secondo i pilastri comunitari, la presenza di contributi promozionali o lo stile improprio di un'utenza attengono alla redazione della voce e si risolvono con la pulizia del testo, il ripristino della neutralità o l'eventuale blocco delle utenze scorrette, e non costituiscono di per sé un motivo di non enciclopedicità del soggetto. Per questo sulla pagina Discussioni del Progetto, è stata sollevata la questione del ripristino. :Alla luce della presenza di fonti terze e attendibili che attestano il ruolo storico dell'interessata e la consistenza delle sue opere, la voce possiede tutti i requisiti di rilevanza previsti dalle linee guida generali. Si chiede pertanto la rimozione dell'avviso di cancellazione e il mantenimento della pagina, affinché possa essere eventualmente migliorata e resa pienamente neutrale attraverso il contributo ordinario della comunità. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-43872-85|&#126;2026-43872-85]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-43872-85|discussione]]) 07:51, 15 ago 2026 (CEST) a0feg13gy1d019pk29bh2ube9fmcg3b Guillaume Apollinaire 0 1697 1423713 1377587 2026-08-15T10:42:17Z Simonsegni 106283 Cit. su Duchamp. 1423713 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Guillaume Apollinaire - Septembre 1911.jpg|thumb|Guillaume Apollinaire nel 1911]] '''Guillaume Apollinaire''', pseudonimo di '''Guglielmo Alberto Wladimiro Alessandro Apollinare de Kostrowitzky''' (1880 – 1918), poeta, scrittore, critico letterario e drammaturgo francese. ==Citazioni di Guillaume Apollinaire== *{{NDR|Su [[Natal'ja Sergeevna Gončarova]]}} [...] è moscovita e l'intera sua fisionomia attesta il sangue calmucco che del resto lei non rinnega. Non si può dire che sia bella, ma non è priva di una grazia sensuale e singolare che le conquista subito la simpatia di chi l'avvicina. E in particolare per una modestia che non smentisce mai e per l'ingenuità del suo riso.<ref>Citato in ''[https://www.palazzostrozzi.org/wp-content/uploads/2019/12/Cartella-stampa-Natalia-Goncharova.pdf Natalia Goncharova tra Gaugain, Matisse e Picasso]'', Cartella stampa mostra, Palazzo Strozzi, Firenze, 28 settembre 2019 – 12 gennaio 2020, ''palazzostrozzi.org''.</ref> *''Eccoti a Marsiglia in mezzo ai cocomeri | Eccoti a Coblenza all'hotel del Gigante | Eccoti a Roma seduto sotto un nespolo del Giappone | Eccoti ad Amsterdam con una ragazza che trovi bella e che è brutta''.<ref>Da ''Zona'', dalla raccolta di poesie ''Alcools'', 1913, nella selezione "Gli Amori", a cura da Renzo Paris per Mondadori; citato in ''[https://www.ilpost.it/2021/03/23/apollinaire-zona/ ilpost.it]'', 23 marzo 2021.</ref> *''Io son devoto al segno dell'[[Autunno]] regale, | poi che m'ho cari i frutti, mentre detesto i fiori.''<ref>Da ''Nel segno dell'autunno'', vv. 1-2, in AA. VV., ''[https://archive.org/details/errante-parnassiani-simbolisti-francesi Parnassiani e simbolisti francesi]'', liriche scelte e tradotte da Vincenzo Errante, Sansoni, Firenze, 1953, p. 507.</ref> *L'[[arte]] avrà, sempre più, una patria.<ref name=spirito>Da ''Lo spirito nuovo e i poeti''.</ref><ref name=enciclopedia /> *''[[Luna]], che doni il miele al labbro dei dementi! | Ne son golosi i prati, e i borghi ed i torrenti... | Le stelle sono l'api del luminoso miele, | che gronda, a goccia a goccia, dalle pèrgole anele: | poiché, soavemente piovendo giù dai cieli, | ogni raggio di luna, è un raggio di quei mieli.''<ref>Da ''Chiaro di luna'', vv. 1-6, in ''Parnassiani e simbolisti francesi'', p. 508.</ref> *Non c'è niente di nuovo sotto il sole? [...] E come?! Mi hanno fatto una [[radiografia]] alla testa. Vivo, ho visto il mio teschio, e questo non sarebbe una novità? Raccontatelo a qualcun altro.<ref name=spirito /><ref name=enciclopedia /> *Vorrei avere nella mia [[casa]]: una donna ragionevole, un gatto che passi tra i libri, degli amici in ogni stagione senza i quali non posso vivere.<ref>Da ''Le bestiaire ou Cortege d'Orphée''.</ref> ==''I pittori cubisti''== *Non si può trasportare ovunque con sé il cadavere del proprio padre. (p. 12) *Ogni [[divinità]] crea a propria immagine; così è nei pittori. Soltanto i [[fotografia|fotografi]] fabbricano la riproduzione della natura. (p. 14) *Fino ad ora le [[tridimensionalità|tre dimensioni]] [[geometria euclidea|euclidee]] bastavano alle inquietudini che il sentimento dell'infinito risveglia nell'animo dei grandi artisti.<br>I nuovi pittori non si sono certo proposti, più degli antichi, di essere geometri. Ma si può dire che la [[geometria]] è per le arti plastiche ciò che la [[grammatica]] è per l'arte dello scrittore. Oggi i sapienti non si attengono più alle tre dimensioni della geometria euclidea. I pittori sono stati portati naturalmente e, per così dire, intuitivamente a preoccuparsi di nuove misure possibili dello spazio che, nel linguaggio figurativo dei moderni, si indicano tutte insieme brevemente col termine di «[[quarta dimensione]]». (p. 18) *Quando gli elementi che compongono una [[scultura]] non trovano più la loro giustificazione nella natura, quest'arte diventa [[architettura]]. (p. 68) *Il valore di un'opera d'arte si misura dalla quantità di lavoro fornita dall'artista.<ref name=enciclopedia /> *Prima di tutto, gli artisti sono uomini che vogliono essere inumani.<ref name="enciclopedia">Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref> *Forse toccherà ad un artista libero da preoccupazioni estetiche, ricco di energia come [[Marcel Duchamp]], di riconciliare l'arte con il popolo.<ref name="Gavina 1969">Citato in Dino Gavina, ''Centro Duchamp'', Dino Gavina, San Lazzaro di Savena, 1969, p. 5.</ref> ==Poesie== *''Ho colto questo filo di brughiera | Ricordati che l'autunno è morto | Non ci vedremo più sulla terra | Odore del tenero filo di brughiera | Ricorda ancora che io ti aspetto''.<ref name=Gas>Citato in [[Carlo Gasparini]], ''Se questa notte andate sulla Plaia'', ''La Fiera Letteraria'', n. 14, aprile 1973.</ref> *''Il fiume è simile alla mia [[pena]] | Si consuma e non si esaurisce''. (da ''Maria'', in ''Alcools'', ne ''L'opera poetica'') *''L'[[Onore]] sta spesso nell'ora segnata dalla pendola''. (da ''Lunedì via Cristina'', in ''Calligrames'', ne ''L'opera poetica'') *''Soldati passati Dove sono le guerre | Dove sono le guerre di un tempo''. (da ''La chiamavano Lou'', in ''Calligrames'', ne ''L'opera poetica'') *''Se [[morte|morissi]] laggiù sul fronte dell'armata | Tu piangeresti un giorno mia amatissima Lou | E poi il ricordo di me si spegnerebbe come muore | Una [[granata]] che esplode sul fronte dell'armata | Una bella granata simile alle mimose in fiore || E poi quel ricordo esploso nello spazio | Coprirebbe col mio sangue il mondo intero | Il mare i monti le valli e la stella che passa | Mentre i soli meravigliosi maturerebbero nello spazio | Come fanno le frutta dorate intorno a Baratier'' (''Se morissi laggiù''; 1991) *''Quando il mio nome sarà famoso sulla terra | Sentendo nominare Guillaume Apollinaire | Dirai Mi amava e ne sarai orgogliosa | Su apri il tuo cuore Tu m'hai aperto le tue braccia'' (''Treno militare''; 1991) *''Deliziosa stramba bambina tesoro | Così i cinque sensi partecipano a crearti di nuovo | Davanti a me | Benché tu sia assente e così lontana | Oh prestigiosa | Oh mio tesoro miracoloso | I miei cinque sensi ti fotografano a colori | E tu sei là tutt'intera | Bella | Carezzevole | E così voluttuosa | Colomba tenera graziosa colomba | Cielo cangiante oh Lou oh Lou | Mia adorata | Cara cara amatissima | Tu sei là | E io ti prendo tutta | Bocca sulla bocca | Come un tempo | Deliziosa stramba bambina tesoro'' (''XLII'' ; 1991) *''Terribile Aquilano di Maiorca | Ci vorrebbe lo so una bella [[vagina|sorca]] | Perché d'amore come un lupo ho fame | E un [[pene|cazzo]] solo soddisfa le mie brame'' (''Al mio terzuolo''; 1991) *''Bambina mia quando andremo in America come ho sempre sognato | Su un vascello fendente il mare delle Antille | E accompagnato da una schiera di [[Pesce volante|pesci volanti]] le cui ali galleggianti fremono di luce | Seguiremo il Rio delle Amazzoni alla ricerca della sua fata d'isola in isola | E entreremo nelle grandi paludi dove le foreste sono allagate'' (''Presentimento d'America''; 1991) *''Io stringo il vostro ricordo come un vero corpo | E quel che le mie [[mano|mani]] potrebbero prendere della vostra bellezza | Quel che le mie mani potrebbero prendere un giorno | Avrà forse più realtà | Perché chi può prendere la magia della primavera | E quel che se ne può avere non è forse ancor meno reale | E più fugace del ricordo | E l'anima tuttavia afferra l'anima stessa di lontano | Più profondamente più completamente ancora'' (''A Madeleine''; 1991) *''Tu l'ignori mia vergine il tuo [[corpo]] ha nove porte | Ne conosco sette e due mi sono nascoste | Ne ho aperte quattro vi sono entrato spero di non uscirne più'' (''Le nove porte del tuo corpo''; 1991) *''E tu nona porta più misteriosa ancora | Che t'apri tra [[natiche|due montagne di perle]] | Tu più misteriosa ancora delle altre | Porte dei sortilegi di cui non osi parlare affatto | Anche tu appartieni a me | Suprema porta'' (''Le nove porte del tuo corpo''; 1991) *''O [[vagina|vello triangolo isoscele]] tu sei la divinità stessa a tre lati folta innumerevole come lei | Oh giardino dell'adorabile amore | Oh giardino sottomarino d'alghe di coralli e ricci di mare e desideri arborescenti | Sì foresta di desideri che in continuazione si accresce di abissi e più dell'empireo'' (''La seconda poesia segreta''; 1991) *''Sono la bianca [[trincea]] dal corpo cavo e bianco | E abito l'intera terra devastata | Vieni con me giovane nel mio sesso che è tutto il mio corpo | Vieni con me penetrami fammi felice d'una voluttà sanguinosa | Guarirò le tue pene i tuoi crucci i tuoi desideri la tua malinconia | Con la canzone fina e netta delle pallottole e con l'orchestra dell'artiglieria | Vedi come sono bianca più bianca dei corpi più bianchi | Còricati nel mio grembo come su un ventre amato | Voglio darti un amore senza pari senza sonno senza parole | Ne ho amati tanti giovani | Li amo come li ama [[Fata Morgana (mitologia)|Morgana]] | Nel suo castello senza via di ritorno | In cima al Mongibello'' [...]. (da ''La Trincea'', ''Poèmes a Madeleine'', 1997, p. 253) ==[[Incipit]] di ''La fine di Babilonia''== Fu senza entusiasmo che il giovane Vierix, nel momento in cui si preparavano le feste di primavera, lasciò l'isola di Lutezia.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ==Citazioni su Guillaume Apollinaire== *Che Apollinaire non fosse francese di nazionalità lo sapevano tutti, ma confessarmelo egli stesso costituiva per me un rarissimo attestato di fiducia. Apollinaire era pudicissimo sul «mistero» della sua origine, e questo mistero gli pesava come una colpa. L'animo non gli bastava di richiamarsi agli esempi dell'epica inglese, che ai figli illegittimi riconosceva virtù maggiori che alla prole legittima. ([[Alberto Savinio]]) *La frugalità faceva parte della disciplina diurna di Apollinaire. Di sera questo erudito della gastronomia, questo atleta della tavola, questo sacerdote della «fisiologia del gusto» si rifaceva alla mensa degli amici. La sua vita conviviale era perfettamente organizzata. Un elenco di nomi segnati su una tabella settimanale, gli ricordava giorno per giorno la mensa designata. Nonché commensale, Apollinaire era l'ispiratore e spesso l'artefice della cena. L'insalata non permetteva che altri la condisse. Per le specialità italiane andava personalmente in cucina e metteva, è il caso di dire, le mani in pasta. ([[Alberto Savinio]]) *Una poesia la sua, di piena avanguardia, pur tra le bizzarrie verbali e le artificiosità tipografiche o l'assenza di interpunzione; mirante a ritrarre il flusso psicologico e visivo di un'accesa fantasia che non ha limiti apparenti. ([[Elio Filippo Accrocca]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Guillaume Apollinaire, ''I pittori cubisti. Meditazioni estetiche'', traduzione di Franca Minoia, SE, Milano, 2015. ISBN 9788867231614 *Guillaume Apollinaire, ''L'opera poetica'', traduzione di Mario Pasi, Guanda, 1967. *Guillaume Apollinaire, ''Poesie'', scelta e traduzione di [[Giorgio Caproni]], introduzione e note di Enrico Guaraldo, Fabbri Editori, I grandi classici della poesia, Milano, 1997. *Guillaume Apollinaire, ''Poesie d'amore'', a cura e traduzione di [[Claudio Rendina]], Newton, 1991. ==Filmografia== *''[[L'iniziazione (film 1987)|L'iniziazione]]'' (1987) – soggetto ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Apollinaire, Guillaume}} [[Categoria:Critici letterari francesi]] [[Categoria:Drammaturghi francesi]] [[Categoria:Poeti francesi]] [[Categoria:Scrittori francesi]] s76b58cxu9tjtzakwmglezawe6npjfm Stati Uniti d'America 0 1805 1423716 1406625 2026-08-15T10:52:32Z Darkcloud2222 10646 1423716 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[Immagine:Flag of the United States.svg|thumb|[[Bandiera degli Stati Uniti d'America]]]] Citazioni sugli '''Stati Uniti d'America''' e sugli '''statunitensi'''. ==Citazioni== *Agli americani piace troppo il suono della loro voce per dire la verità. (''[[Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty]]'') *Ah, gli americani! I guardiani della Libertà! I custodi della Democrazia! ''With God On My Side''! Così semplici, così diretti, così amabilmente, intimamente, innocentemente fascisti! Così fieri della loro tradizione Wasp e del loro avatico prognatismo, ma se andavi a scavare nel pedigree affioravano gli ispanici, i greci, gli armeni e i turcomanni... le razze inferiori, le razze maledette... ([[Giancarlo De Cataldo]]) *Amo gli Stati Uniti, vi ho vissuto a lungo, ma negli otto anni di amministrazione [[George W. Bush|Bush]] ho avuto davvero paura. L'ossessione sul terrorismo islamico, pur comprensibile dopo l'11 settembre, mi sembrava inutile e pericolosa. Gli americani avevano perso le loro qualità politiche migliori. ([[Anne Holt]]) *Benché gli sia regolarmente richiesto, Dio non prende posizione nella politica americana. ([[George J. Mitchell]]) *– Bentornata nella civiltà – disse Massimo, aprendole la portiera.<br/>– Addirittura – rispose la mamma, entrando in auto e mettendosi la cintura. – Guarda che mica ero nel delta del Mekong. Ero negli Stati Uniti.<br/>– Appunto. Stiamo parlando di un posto dove hai diritto ad essere felice ma non ad essere [[nero (antropologia)|nero]], fai te. ([[Marco Malvaldi]]) *C'è una diffusa psicopatia sommersa. Una nevrosi sottotraccia, nascosta dalla facciata presentabile di una società che ti giudica per come appari e per quello che possiedi che mi ha fatto avvertire un'alienazione che per fortuna, da quando sono tornato in Italia, non ho più avvertito. ([[Gabriele Muccino]]) *Che gli Usa siano in tutto il mondo odiati dagli uomini come lei {{NDR|riferito a un lettore}}, è verosimile, e quindi più che credibile. Un po' meno credibile è che gli uomini di tutto il mondo siano e la pensino come lei. Comunque, il giorno in cui quel Paese venisse chiamato (ma da chi?) sul banco degl'imputati come il nemico dell'umanità, io chiederò di essere ascoltato come testimone. Per dire alla Corte dei Vecchio di turno che io, uomo qualunque, mi considero graziato tre volte da questo grande nemico dell'umanità. La prima fu quando mi strappò al pericolo di diventare – per bene che mi fosse andata – l'attendente di un colonnello tedesco. La seconda fu quando mi sottrasse a quello di finire i miei giorni in un kolkos siberiano. La terza fu quando, invece di rimettermi la parcella di questi favori, mi aiutò a rifarmi la casa senza contestarmi il diritto di invitarvi anche coloro che pensano (si fa per dire) e parlano (o meglio sbraitano) come lei. ([[Indro Montanelli]]) *Ciò che è grande di questo paese è che l'America ha iniziato la tradizione per cui i consumatori più ricchi comprano per la maggior parte le stesse cose di quelli più poveri. Tu puoi vedere alla tv la pubblicità della Coca-Cola e sai che il Presidente beve Coca-Cola, [[Elizabeth Taylor|Liz Taylor]] beve Coca-Cola e anche tu puoi bere Coca-Cola. Una Coca-Cola è una Coca-Cola e non c'è denaro che ti consenta di berne una più buona di quella che sta bevendo un barbone all'angolo. ([[Andy Warhol]]) *Come mi sono trovato in manicomio? Piuttosto male. Ma in quale altro posto si poteva vivere in America? ([[Ezra Pound]]) *Dopo il [[Guerra in Afghanistan (2001-2021)|ritiro delle truppe statunitensi dall'Afghanistan]], l'Europa deve definire più chiaramente i propri interessi di sicurezza. Si è visto che l'America non è più incondizionatamente pronta ad assumere un ruolo di leadership in qualsiasi parte del mondo. ([[Angela Merkel]]) *Ecco cosa mi piace di questo paese: qui sì che c'è Dio in tutto. Nell'insegnamento, nella [[Costituzione degli Stati Uniti d'America|Costituzione]], nella discriminazione razziale, nelle forze armate. Gli Stati Uniti sono un paese fondamentalmente religioso. ([[Mario Benedetti]]) *Ehi, adesso ti dico qual è il problema dell'America. Potrebbe essere il più grande paese della Terra. Davvero. C'è tutta questa gente diversa che viene per fuggire all'oppressione e alla povertà, in cerca di una vita migliore. E poi cosa fanno? Rimangono attaccati alle cose che li hanno messi nei guai. Continuano a combattere le stesse guerre e odiare le stesse persone del loro vecchio mondo. Vogliono essere italiani o greci, irlandesi o polacchi o russi, africani o vietnamiti o cambogiani o che altro... E a quello restano appiccicati. Stanno con quelli della propria razza e dubitano di tutti gli altri e perché...? Cultura? Storia? Che diavolo è, un mucchio di roba che i tuoi ti hanno detto di credere per tutta la vita? E quindi è tutto vero? (''[[Hitman (fumetto)|Hitman]]'') *È lo stile americano nella sua espressione più alta, vale a dire la più efficace: chiunque, se s'impegna, lavora sodo ed è sordo alle lusinghe della coscienza, del buonsenso o del buongusto, potrebbe, per puro caso o per la sua dedizione, ascendere a quella vetta da cui avrà licenza di opprimere chi è arrivato dopo di lui. ([[David Mamet]]) *Essi, i miei connazionali, e soprattutto i miei corregionali, mi hanno aiutato un poco a farmi capire che cosa sono venuto a fare in America. Il primo impulso, la prima tentazione di uno di noi è di fuggire, imbarcandosi di nuovo sullo stesso piroscafo per tornare a casa. Il secondo stato d'animo consiste nel farsi una nicchia dentro questo mondo, nello starci a modo nostro ignorandolo: veri emigrati, anzi veri esuli, dalle facce lunghe, con una patina di tristezza che non si può dire, e che si riconosce anche su gente ch'è qui da trent'anni, e che magari ha fatto bene i suoi affari. Non credo che alcuna altra razza abbia conservato come la nostra questo carattere inibitivo, questa obiezione silenziosa.<br/> Io cerco, come alcuni hanno cercato, di giungere a un terzo stadio: non dico di divenire americano, ma di comprendere, cioè di prendere in me, questo mondo. Una conquista dell'America?, naturalmente, ritorno a ricordarmi di quelle indimenticabili parole di [[Goethe]], che ho sempre nell'animo a questo e a molti altri propositi. "Qui, o in nessun luogo, è l'America". Qui, cioè dentro di noi. ([[Giuseppe Antonio Borgese]]) *Evidentemente in questo paese uno è sempre qualcos'altro. Non può essere solo americano. [...] Essere americani non basta. Bisogna essere sempre anche qualcos'altro, irlandesi-americani, tedesco-americani, sicché viene da chiedersi come sarebbero andati avanti se qualcuno non avesse inventato il trattino. ([[Frank McCourt]]) *È una maledizione, questa cosa che succede quando giri negli States. Tutte le realtà quotidiane che vedi finiscono per non sembrarti vere, originali, realmente esistenti. Hollywood ha lavorato tanto, e nel complesso così bene, oppure ci ha così profondamente sconvolto la mente, che buona parte della vita ordinaria degli americani ci sembra, e forse è, un nostalgico remake. ([[Flavio Baroncelli]]) *Gli americani, cinematograficamente parlando, sono solo degli ottimi tecnici e basta. Non penso che riuscirei a girare dei film in America. Parliamo la stessa lingua, ma sul piano cinematografico non riusciamo a capirci. Laggiù, l'[[attore]] viene utilizzato come un prodotto, un robot. ([[Charlotte Rampling]]) *Gli americani si infatuano molto facilmente e, come in ogni infatuazione, si disamorano altrettanto rapidamente. È un sistema che cannibalizza e vale per chiunque. ([[Gabriele Muccino]]) *Gli americani sono duecento milioni, i cinesi un miliardo. Però un americano consuma come venti cinesi. Allora, dividiamo per venti un miliardo, i cinesi sono cinquanta milioni, gli americani duecento milioni, chi cazzo sono i troppi? ([[Beppe Grillo]]) *Gli americani sono molto fortunati, perché dovunque vanno per esportare la libertà... trovano il petrolio. ([[Michele Serra]]) *Gli americani sono persone generose, ma lavorano come cani, c'è un sistema di assistenza crudele, non c'è nessun welfare, devono fare da sé, devono lottare duramente nella vita quotidiana, non viaggiano, non sono curiosi e sono cresciuti nella convinzione di essere nel migliore posto del mondo. Sono stati fregati, ingannati ed è da lì che viene la rabbia. ([[Willem Dafoe]]) *Gli Stati Uniti allora e per molti anni a venire apparivano agli europei la Mecca della scienza; la proposta di Hamburger agì come un salutare antidoto allo stato di sfiducia e depressione che mi faceva giudicare con un eccesso di lucidità, e di pessimismo, i risultati che avevo ottenuto e che avrei potuto sviluppare perseguendo la stessa linea di ricerche. ([[Rita Levi-Montalcini]]) *Gli Stati Uniti d'America sono anzitutto la prima società super-nazionale. Il mondo è nei loro confini: Sassoni e Slavi, Latini e Africani, Baltici e Caucasici, con la carica di violenza e pregiudizi che è nella storia del mondo. ([[Alberto Ronchey]]) *Gli Stati Uniti dal 1945 a oggi non sono mai stati, credo, in pace in senso stretto. Nel senso che non ci fosse qualche posto del mondo dove dei soldati americani stavano combattendo e morendo. ([[Alessandro Barbero]]) *Gli Stati Uniti devono, e lo faranno prima o poi, diventare o una nazione tutta intera di schiavi o una nazione tutta intera di lavoratori liberi. ([[William Lloyd Garrison]]) *Gli Stati Uniti hanno la presunzione di essere diversi dagli altri. Di essere un punto di arrivo della storia, che può fare a meno del passato. ([[Stanley Hauerwas]]) *Gli Stati Uniti non sono, e non saranno mai, in guerra contro l’[[Islam]]. ([[Barack Obama]]) *Gli Stati Uniti non sono l'Irlanda, e non lo saranno mai. Sono una potenza mondiale che ha un grandissimo bisogno di ricalibrare la sua posizione internazionale per diventare un pó più normale, un passo alla volta. Solo ai lunghissimi pranzi del 4 luglio si possono permettere di concentrarsi solo sulle questioni nazionali. Normalmente, invece, non possono essere così normali. ([[Paul Kennedy]]) *Gli Stati Uniti sembrano destinati dalla Provvidenza a piegare con la fame e la miseria l'[[America]] intera in nome della libertà. ([[Simón Bolívar]]) *Gli Stati Uniti sono abituati a dividere il mondo in cowboy e indiani, in bene e male. È la schizofrenia di un Paese povero, ma potente. ([[Andrea Pezzi]]) *Gli Stati Uniti sono il cancro del mondo. [...] Una nazione senza onore. [...] Una sola nazione che arriva a far abbassare l'intelligenza, la moralità, la qualità dell'uomo su pressoché tutta la superficie della terra, è una cosa mai vista da quando la terra esiste. Io accuso gli Stati Uniti di trovarsi in costante stato di delitto contro l'umanità. [...] Solo se si evita l'americanizzazione oggi, possiamo evitare la venuta della sovietizzazione. ([[Henry de Montherlant]]) *Gli Stati Uniti sono una società multiculturale a tutti gli effetti. [...] Nella vita quotidiana, la musica, i cibi, la moda sono ampiamente influenzati dalle culture africane e arabe, tuttavia gli afro americani e gli arabo americani sono ancora visti con sospetto e paura. ([[Diana Abu-Jaber]]) *Gli Stati Uniti sostengono la democrazia solo e soltanto se si conforma agli interessi strategici ed economici statunitensi. In sostanza, se lo si guarda con onestà, tale progetto appare frutto di puro cinismo. E normalmente il progetto statunitense dovrebbe essere descritto come un intralcio alla democrazia, non come la sua promozione. ([[Noam Chomsky]]) *Ho sempre detto che gli Stati Uniti, come l'Urss, assomigliano ad una fragile casa di vetro: se lanciano sassi contro i nemici rischiano di sbriciolarsi alla prima reazione. ([[Ali Akbar Hashemi Rafsanjani]]) *Il progetto mondialista americano è chiaro: vogliono importare in [[Europa]] 20 milioni di [[extracomunitario|extracomunitari]], vogliono distruggere l'idea stessa di Europa garantendo i propri interessi attraverso l'[[globalizzazione|economia mondialista]] dei banchieri [[ebrei]] e attraverso la società multirazziale. Ma noi non lo consentiremo. [...] Il disegno dei 20 potenti americani non passerà, anche se usano armi potenti come [[droga]] e [[televisione]]. ([[Umberto Bossi]]) *In America tutto è più grande: abbiamo le macchine più grosse, le case più grosse, le più grosse aziende, il cibo più grosso, e infine le persone più grosse. (''[[Super Size Me]]'') *In [[Cecoslovacchia]] non esiste libertà di stampa, negli Stati Uniti non esiste libertà dalla stampa. ([[Martina Navrátilová]]) *Io amo molto gli Stati Uniti. Nel 1975 sono stato il primo dirigente [[Comunismo|comunista]] invitato là, per tre settimane. Sono anche sceriffo onorario... [...] Ho la pergamena a casa. Sceriffo onorario della contea di Jefferson, nel Kentucky. ([[Sergio Chiamparino]]) *Io ho un motto che dovrebbe essere riportato su tutti i giornali: "L'America agli americani!" (''[[Ombre rosse]]'') *{{NDR|Riferendosi a Panama}} L'abbiamo adottata come nostra figlia: essendo noi [americani] la sola nazione indipendente cui spetti l'obbligo di difendersi su entrambi i fronti dell'Atlantico e del Pacifico, non potevamo esimerci dall'incamerare la porzione che ci occorreva, perché, se avessimo dovuto aspettare il beneplacito della Colombia circa la sua vendita, ci troveremmo ancora alla prese coi senatori colombiani per discuterne il prezzo. ([[Heindrik Willem van Loon]]) *L'America: costruita dai neri e di proprietà dei cinesi! (''[[Il dittatore]]'') *L'America è acefala, e le cose riconosciute altrove penetrano la nostra coscienza molto lentamente. ([[Ezra Pound]]) *L'America è altamente imperfetta ma è abbastanza calda per dirti, ogni volta che arrivi all’aeroporto: Welcome home. L'accento, che sia pesante o leggero, non spaventa nessuno. L'America fa casa. È casa. ([[Elvira Dones]]) *L'America è aperta, l'[[India]] è chiusa. [...] L'indiano nasconde ciò che gli preme e gli preme soprattutto la sua vita interiore. L'americano sente di valere per ciò che ha, l'indiano per ciò che è. ([[Piero Scanziani]]) *L'America è un grande paese. Ha tante colpe, tante ineguaglianze sociali, ed è una tragedia che il problema dei negri non vi sia stato risolto cinquanta o cento anni fa, però resta un grande paese, un paese pieno di opportunità, di libertà! Ma le par niente poter dire quel che si vuole, scrivere quel che si vuole, anche contro il governo, l'establishment? Forse non sono obbiettiva, ma per l'America ho una tal gratitudine! Sono affezionata all'America: OK? ([[Golda Meir]]) *L'America è un paese di libertà. Un incontro di immigrati. [...] Le loro origini sono varie. Diverse. L'America non è mai stata fatta da un solo popolo. (''[[Metal Gear Solid V: The Phantom Pain]]'') *L'America ha un'incredibile capacità di storicizzare il passato prossimo. ([[Umberto Eco]]) *L'America non è soltanto una parte del mondo. L'America è uno stato d'animo, una passione. E qualunque europeo può, da un momento all'altro, ammalarsi d'America. ([[Mario Soldati]]) *L'America non è una repubblica laica; è una repubblica biblica. ([[David Gelernter]]) *L'America può mandare un uomo sulla luna, figuriamoci se non possono mettere un idiota alla Casa Bianca. ([[Steve Sohmer]]) *L'America si è fatta da sola.<br/>Che una società che si è fatta da sola possa governarsi senza una supervisione religiosa o ereditaria, seguendo soltanto i dettami della ragione, è un'ottima cosa. La comunità dei cittadini, tuttavia, tende continuamente a ricreare per se stessa quell'autorità di governo irrazionale e repressiva (cioè efficace) conferita altrimenti alla tradizione, ai papi e ai re. ([[David Mamet]]) *L'[[Inghilterra|inglese]] scrive correttamente la lingua dei suoi padri; l'americano, anche quello civile, scrivendo sgrammatica allegramente, perché la sua coltura non è connaturata al suo spirito, non soccorre con l'immagine grafica della lingua letteraria e della ortografia adeguata all'impressione fonetica fugace e spesso denaturata dall'abitudine della pronunzia locale. Non è il tempo che ci vuole a scrivere l'eventuale lettera o lettere di più nella parola o nella pagina, che preoccupa l'incolto pubblico; è il non sapere precisamente quante ce ne vogliono e in che ordine ci devono stare. ([[Amy Bernardy]]) *La classe dirigente degli Stati Uniti pone il cosiddetto modo americano di vita come modello per un «mondo libero». Ma che specie di libertà è quella? È la libertà di sfruttare, di derubare, di morir di fame da una parte quando dall'altra ci sono sprechi, è la libertà di rimanere disoccupati mentre le risorse economiche non vengono sfruttate per intero. La libertà degli Stati Uniti è la libertà del capitale monopolistico di opprimere il proletariato, di ingannare il popolo col sistema bipartitico, di imporre agli altri la propria volontà con i blocchi militari. Questa è la società che fornisce i pretesti per far scoppiare la guerra tra i popoli perché la tendenza alla reazione all'interno del proprio paese e all'aggressione e all'espansione all'esterno, è la caratteristica del capitalismo e dell'imperialismo. ([[Nikita Sergeevič Chruščёv]]) *La «democrazia» degli Stati Uniti d'America ha per principio l'eguaglianza degli uomini; ed è perciò che in quel paese civile si linciano negri ed italiani, si vieta l'immigrazione cinese, e si muoverebbe guerra alla Cina, se a loro americani fosse vietato di andarci. ([[Vilfredo Pareto]]) *La mia preghiera è che l'America non venga meno a se stessa e rinnovi la propria identità nella fedeltà ai principi morali e religiosi e nel servizio a un mondo bisognoso di pace e di diritti umani, un mondo affamato di pane e assetato di giustizia e di amore. ([[Papa Giovanni Paolo II]]) *La nostra democrazia non deve soltanto essere l'invidia del mondo intero, ma anche il motore del nostro rinnovamento. Non c'è nulla di sbagliato in America che non possa essere corretto da cosa è giusto in essa. ([[Bill Clinton]]) *La più grande fonte di caos nel mondo di oggi sono gli Stati Uniti. ([[Xi Jinping]]) *La ricchezza sociale dell'America, che tanto colpisce il forestiero, deriva dalla diversità delle sue tribù. La sua capacità di coesione, di trovare un qualche comune accordo sul da farsi, deriva dalla disposizione di quelle tribù a non trasformare le loro differenze culturali in barriere e bastioni insormontabili, a non fare un feticcio dell'«africanità» o dell'«italianità» (che le mantengono distinte), a spese dell'americanità (che invece dà loro un vasto terreno comune). Leggere l'America è come esaminare un mosaico. Se si guarda l'insieme non se ne scorgono le componenti, le singole tessere, ognuna di colore diverso. Se ci si concentra sulle tessere, si perde di vista il quadro generale. ([[Robert Hughes]]) *Le opinioni che si stabiliscono in America sotto l'impero della [[libertà di stampa]] sono spesso più tenaci di quelle che si formano altrove sotto il regime della censura. ([[Alexis de Tocqueville]]) *Lo sanno tutti che quando hai gli yankee come alleati, qualche soldato per sbaglio te lo fanno secco. Sono famosi. (''[[Hitman (fumetto)|Hitman]]'') *Lo schema delle città americane (il reticolo) è la conseguenza dello spirito americano. Una trama molto semplice su cui ricamare liberamente. Qualcosa che assicuri l'essenziale e che lasci aperte tutte le possibilità. ([[Michele Valori]]) *Mi mancano gli [[Italia|italiani]], il modo in cui si riuniscono per cenare, le loro priorità. In paragone noi americani siamo dei malati di lavoro, sempre a preoccuparci del prodotto interno lordo, di telefoni cellulari, di cenare ai fast-food. Tiriamo su i [[Figlio|figli]] guardandoli dallo specchietto retrovisore della macchina. Non c'è mai tempo libero, che è sacro; né modo di liberarci dal lavoro. Siamo ingabbiati dal lavoro! ([[Diane Lane]]) *''Mister America | Passa oltre | Le tue scuole che non insegnano | Mister America | Cerca di nascondere | Il vuoto che hai dentro | Quando scoprirai che il modo in cui hai mentito | E tutti gli sporchi trucchi che hai usato | Non sono in grado di fermare la marea crescente di | Freak affamati, mio caro.'' ([[Frank Zappa]]) *Negli Stati Uniti, lì sì che le persone si sentono libere... Eccetto gli Americani – ma ogni perla ha la sua ostrica. ([[Randall Jarrell]]) *{{NDR|in risposta alla domanda: «Si considera un artista americana?» postale da [[Francesco Bonami]]}} Non c'è dubbio. Quando dalla [[Francia]] sono arrivata negli Stati Uniti, ho trovato un'atmosfera che mi ha permesso di fare ciò che volevo. Credo che in [[Europa]] fossi stata «eccessivamente» educata; qui sono stata capace di dire «no» alla mia educazione. Sono stata libera di esprimere tutta la mia irruenza. In America ho trovato la mia [[indipendenza]]. Qui, se continui a ripetere la stessa cosa, puoi convincere la gente; in Europa questo non è possibile. ([[Louise Bourgeois]]) *Non c'è popolo che sia più giusto degli americani. Anche se sono costretti a fare una guerra, per cause di forza maggiore, s'intende, non la fanno mica perché conviene a loro. Nooo! È perché ci sono ancora dei posti dove non c'è né giustizia, né libertà. E loro... Eccola lì... pum! Te la portano. Sono portatori, gli americani. Sono portatori sani di democrazia. Nel senso che a loro non fa male, però te l'attaccano. ([[Giorgio Gaber]]) *Non li sopporto. In [[Jugoslavia]] hanno lasciato solo morte e distruzione. Hanno bombardato il mio Paese, ci hanno ridotti a nulla. Dopo la Seconda Guerra Mondiale avevano aiutato a ricostruire l'Europa, a noi invece non è arrivato niente: prima hanno devastato e poi ci hanno abbandonati. Bambini e animali per anni sono nati con malformazioni genetiche, tutto per le bombe e l'uranio che ci hanno buttato addosso. Che devo pensare di loro? ([[Siniša Mihajlović]]) *Ogni volta che vado negli States mi arriva una botta di energia, una sensazione che tutto può succedere. [...] quando arrivi hai l'idea di fare una cosa e poi ne escono fuori mille. È un Paese per certi versi difficile ma anche meritocratico: se vedono che fai delle cose, che vali, ti rispettano, capiscono il potenziale. ([[Gianluca Gazzoli]]) *Per gli americani la pace è quell'intervallo di tempo che serve per ricaricare il bazooka. (''[[Crozza nel Paese delle Meraviglie]]'') *Per quello che mi riguarda direttamente, ovvero il mio desiderio di una [[Cina]] [[Libertà|libera]] e [[Democrazia|democratica]], negli ultimi 33 anni gli Stati Uniti si sono limitati soprattutto a degli appelli. Gli Stati Uniti devono mettere la democratizzazione della Cina al centro della loro politica nei confronti della Cina. ([[Zhou Fengsuo]]) *Povera [[Russia]] "arretrata", come la definiva l'Occidente! Eppure, in quella Russia arretrata, fin dalla fine del secolo XIX lo ''zemstvo'' manteneva e sosteneva gli ospedali per i contadini; questi, che costituivano la più grande parte della popolazione russa, vi erano curati gratuitamente. [...] In effetti la povera Russia arretrata aveva liberato i servi della gleba nel 1861, parecchi anni prima che gli Stati Uniti concedessero ai negri i diritti civili. ([[Varvàra Dolgorouki]]) *Purtroppo il mio paese, gli Stati Uniti, è un concentrato di violenza che scaturisce dall'ignoranza e dall'avidità. I giovani commettono violenze casuali, senza pensare; e invece di essere arrestati, diventano eroi agli occhi dei compagni. ([[Johnny Depp]]) *Quando arriva il successo per uno scrittore inglese, questi si procura una nuova macchina da scrivere. Quando il successo arriva per uno scrittore americano, si procura una nuova moglie. ([[Martin Amis]]) *Quanto alla futura grandezza dell'America e dell'idea che essa possa mai diventare un possente impero sotto una testa, sia essa monarchica o repubblicana, questa è una delle utopie più folli e più visionarie che siano mai state immaginate da scrittori di romanzi. Le antipatie reciproche e gli interessi opposti degli Americani, le loro differenze di governi, di abitudini e di costumi provano che non avranno alcun centro di unione o di interesse comune. Mai potranno essere uniti in un impero compatto sotto qualsiasi forma di governo: gente disunita fino alla fine dei tempi, piena di sospetti e diffidenze degli uni verso gli altri, saranno divisi e suddivisi in piccole comunità o principati, secondo le loro frontiere naturali, i grandi golfi ed i vasti fiumi, i laghi e le catene di montagne. ([[Josiah Tucker]], 1786) *Quel paese è così interessante, in ogni momento provocherà continuamente emozioni fortissime, dall'irrefrenabile entusiasmo alla disperazione che si finisce per provare ad ogni passo. Una soddisfazione profonda ogni volta che i fatti confermano i miti che ci si porta dietro, e d'altra parte ogni contraddizione del mito che si verifica finisce per sembrare una scoperta eccitante. ([[Alberto Arbasino]]) *Se c'è un paese che ha commesso indicibili atrocità nel mondo sono gli Stati Uniti d'America. Loro non si preoccupano degli esseri umani. ([[Nelson Mandela]]) *Secondo me l'America riscatta la plebe. E con la Plebe Riscattata ti rompi sempre le corna. Il fatto è che l'America è un paese speciale, caro mio. Un paese da invidiare, di cui esser gelosi, per cose che non hanno nulla a che fare con la ricchezza, la potenza, la supremazia militare, eccetera. E sai perché? Perché è nata da un bisogno dell'anima, il bisogno d'avere una patria, e dall'idea più sublime che l'Uomo abbia mai concepito: l'idea della Libertà anzi della libertà sposata all'idea di uguaglianza. ([[Oriana Fallaci]]) *Si legge tutti i giorni sopra i giornali d'Europa: «Colossale truffa all'americana, abilissima truffa all'americana, serie di truffe all'americana...» e via di seguito. Si fa presto a capire. Da quattro secoli l'Europa manda ladri in America, e ora l'America graziosamente la ricambia inviandole l'arte del rubare. ([[Aldo Palazzeschi]]) *Siamo una nazione di [[Immigrazione|immigrati]], nessuno può prevedere chi varcherà i nostri confini oggi e chi scriverà una pagina significativa del libro americano. All'alba del nuovo secolo, come al tramonto del vecchio, siamo di nuovo in guerra con i «nuovi americani». Ancora una volta, la gente arriverà, soffrirà e sarà vittima di pregiudizi, lotterà contro le forze più reazionarie e i cuori più crudeli della sua patria adottiva e ne uscirà vittoriosa grazie alla propria elasticità. ([[Bruce Springsteen]], ''[[Born to Run (autobiografia)|Born to Run]]'') *Sono tutti plebei, in America. Bianchi, neri, gialli, marroni, viola. Stupidi, intelligenti, poveri, ricchi. Anzi i più plebei sono proprio i ricchi. Nella maggioranza dei casi, certi piercoli! Rozzi, maleducati. Lo vedi subito che non hanno mai letto [[Giovanni Della Casa|Monsignor della Casa]], che non hanno mai avuto nulla a che fare con la raffinatezza e il buon gusto e la sophistication. Nonostante i soldi che sprecano nel vestirsi sono così ineleganti che, in paragone, la regina d'[[Inghilterra]] sembra chic. ([[Oriana Fallaci]]) *Tutto è così serio, qui, organizzato, previsto. Non avrei mai immaginato che un paese potesse essere così serio, organizzato, previsto. Oh, sì! Mi piace molto l'America. Mi piace tutto dell'America. ([[Virna Lisi]]) *Una parte della mia diffusa disperazione in questa crociera extralusso è che, a prescindere da come mi comporto, non posso sfuggire alla mia sostanziale e sgradevole americanità. Questa disperazione raggiunge il suo apice nel porto, sul ponte, mentre guardo il gruppo di cui non posso fare a meno di far parte. Se rimango quassù o vado anch'io laggiù, non importa, sono un turista americano, e quindi sono ''ex officio'' grasso, flaccido, rosso in viso, rumoroso, volgare, autoindulgente, narcisista, viziato, esibizionista, vergognoso, disperato e ingordo: l'unica specie al mondo di caprone carnivoro. ([[David Foster Wallace]]) *Uno deve riuscir vincitore in America, non c'è niente da fare, non c'è altra via d'uscita, e bisogna imparare a combattere per niente, senza fare domande. ([[Charles Bukowski]]) *U.S.A. è una fetta di continente. U.S.A. è un gruppo di società madri, alcune aggregazioni di sindacati, un corpo di leggi rilegato in pelle di vitello, una rete radiofonica, una catena di cinematografi, una colonna di quotazioni borsistiche cancellata e riscritta da un ragazzo della Western Union sopra una lavagna, una biblioteca pubblica piena di vecchie riviste e sgualciti libri di storia con proteste scarabocchiate a matita sui margini. U.S.A. è la più grande vallata del mondo frangiata di monti e colline. U.S.A. è una sequela di funzionari dalla bocca grossa e con troppi conti in banca. U.S.A. è una quantità di uomini sepolti in divisa al cimitera di Arlington. U.S.A. sono le iniziali che si appongono in calce all'indirizzo quando si scrive dall'estero. Ma più che altro U.S.A. è la parlata del mondo. ([[John Dos Passos]]) *USA: Ulcerato Sfintere d'Amerdica. (''[[V per Vendetta]]'') *Vede, per capire l'America basta guardare cosa accade quando scoppia un incendio: fanno più danno i pompieri che le fiamme. ([[Mustafa Barzani]]) *Vivere vicino agli Stati Uniti è un po' come dormire con un elefante. Per quanto cordiale e tranquillo possa essere il pachiderma, ogni suo barrito e ogni suo movimento destano una certa preoccupazione. ([[Pierre Trudeau]]) *Voglio bene agli americani, qualunque sia il colore della loro pelle, e l'ho provato cento volte, durante la guerra. Bianchi o neri, hanno l'anima chiara, molto più chiara della nostra. Voglio bene agli americani perché sono buoni cristiani, sinceramente cristiani. Perché credono che [[Gesù|Cristo]] sia sempre dalla parte di coloro che hanno ragione. Perché credono che è una colpa grave aver torto, che è una cosa immorale aver torto. Perché credono che essi soli son galantuomini, e che tutti i popoli d'Europa sono, più o meno, disonesti. Perché credono che un popolo vinto è un popolo di colpevoli, che la sconfitta è una condanna morale, è un atto di giustizia divina. ([[Curzio Malaparte]]) *Voi americani siete tutti uguali, sempre vestiti a sproposito, in ogni occasione. (''[[I predatori dell'Arca perduta]]'') *Volevo misurarmi in maniera spudorata e spericolata con tutti i luoghi iconografici del cinema che mi hanno fatto amare questo lavoro sin da quando ero ragazzino: New York, il deserto americano, le stazioni di servizio, i bar bui coi banconi lunghissimi, gli orizzonti lontanissimi. I luoghi americani sono un sogno e, quando ci sei dentro, non diventano reali, ma continuano ad essere sogno. Questa stranissima condizione di continua sospensione dalla realtà mi è accaduta solo negli Stati Uniti. ([[Paolo Sorrentino]]) ===[[Joe Biden]]=== *Ho sempre creduto che si possa definire l'America con una sola parola: "possibilità". In America tutti hanno un'opportunità. Così i sogni si realizzano. Io credo nelle possibilità, in un futuro dove l'America è più libera, giusta, crea lavoro, cura le malattie, non lascia nessuno indietro, non si arrende mai, non cede mai. *La storia americana è piena di opportunità che sono state raccolte, anche se troppi sogni sono stati posticipati per troppo tempo, dobbiamo fare promesse per tutti a prescindere dalla religione o dall'etnia. *La storia d'America non è una favola. Siamo un Paese nato sull'idea di uguaglianza: avvelenato dal razzismo che da sempre ci mette gli uni contro gli altri. *Non esistono stati rossi o blu ma solo gli Stati Uniti. ===[[Albert Einstein]]=== *In America, bisogna sempre avere un atteggiamento molto deciso, altrimenti non si viene pagati e nemmeno rispettati. *L'americano persegue l'ambizione, il futuro, molto più di quanto lo faccia l'europeo. la vita per lui non è mai essere, ma sempre diventare. [...] è meno individualista dell'europeo – in particolare dal punto di vista psicologico, non economico. Viene data più enfasi al "noi" che all'"io". *La seconda cosa che colpisce il visitatore è l'atteggiamento gioioso e positivo verso la vita. Il sorriso sui volti della gente nelle fotografie è sintomatico di una delle più grandi qualità dell'americano. È amichevole, fiducioso, ottimista e senza invidia. L'europeo trova che il rapporto con gli americani è facile e gradevole. ===[[Michail Gorbačëv]]=== *Dopo la dissoluzione dell'Urss, gli Stati Uniti perseguirono una strategia di dominanza, sfruttando il "momento unipolare" esclusivamente nel loro interesse. Per di più scoprirono di avere tali interessi in diverse località del pianeta: Iraq, Balcani, Afghanistan, Libia, Siria e, da ultimo, il Venezuela. Ogni singolo presidente americano ha combattuto una guerra tutta sua.<br/>Il mondo è migliore per questo? I comuni cittadini americani hanno forse tratto beneficio da queste campagne militari? Ve n'è stata almeno una che abbia contribuito a rendere il mondo più sicuro? Quanto ci vorrà per rimuovere le macerie prodotte da queste rischiose imprese e dal budget militare sempre più gonfio? *Gli americani sono già ovunque. O schierano le difese missilistiche in tutte le città, vicino a tutti i confini, o aprono basi militari. *Gli Stati Uniti hanno un potenziale di produzione enorme e un'enorme ricchezza materiale, ma nel contempo hanno milioni di bisognosi. Questo va tenuto presente. Una passione quasi missionaria per predicare i diritti umani e la libertà, e l'inadempienza ad assicurare gli stessi diritti elementari in casa loro. Anche questo induce a riflettere. Interminabili chiacchiere sulla libertà dell'uomo, tentativi di imporre il proprio modo di vivere ad altri, propaganda su vasta scala del culto della forza e della violenza. Come dobbiamo interpretare tutto questo? Arroganza del potere, soprattutto del potere militare, continuo aumento delle spese per gli armamenti e deficit nel bilancio, un debito interno e ora anche un debito con l'estero. A quale scopo? Quali sono le motivazioni degli Stati Uniti? Noi ci poniamo tutti questi interrogativi e molti altri nel tentativo di cogliere la realtà americana e di scoprire le molle principali della sua politica. *Gli Stati Uniti potrebbero assumere un ruolo di primaria importanza nella cessazione dei conflitti, nella lotta per la salvaguardia dell'ambiente e nella soluzione di altri problemi, se solo cercassero di creare partenariati invece di insistere sulla ricerca di una posizione di dominio. Ma gli eventi degli ultimi decenni mostrano che i politici americani non hanno ancora afferrato questo concetto. L'uso della forza rimane la loro argomentazione preferita. *Noi affermiamo apertamente che ripudiamo le aspirazioni egemoniche e le rivendicazioni globali degli Stati Uniti. Non ci piacciono certi aspetti della politica e del modo di vivere degli americani. Tuttavia rispettiamo il diritto del popolo degli Stati Uniti, come di ogni altro popolo, di vivere secondo le sue leggi, le sue tradizioni e i suoi gusti. Conosciamo e non dimentichiamo il ruolo fondamentale degli Stati Uniti nel mondo moderno, apprezziamo il contributo che hanno dato e che danno alla civiltà mondiale, teniamo conto dei loro interessi legittimi e comprendiamo che senza la loro cooperazione è impossibile eliminare il pericolo di una catastrofe nucleare e garantire una pace durevole. *Penso che non abbiano bisogno di proteggersi da nessuno, è un'invenzione. Hanno bisogno di un nemico per tornare alla vecchia politica di comando, di pressione. Non possono in alcun modo vivere senza. Pertanto, l'America deve essere fermata. Fermata amichevolmente, fermata come partner. *Per quanto gli Stati Uniti siano ricchissimi, non possono permettersi di gettar via ogni anno in armamenti un terzo di trillione di dollari. Un aumento delle spese per le armi causa anche un aumento del deficit del bilancio. Oggi gli Stati Uniti prendono a prestito due terzi della somma che spendono per le armi. Il debito federale è, in effetti, il debito del Pentagono, e dovrà essere ripagato da molte generazioni di americani. Tutto questo deve finire prima o poi. Comunque, è una faccenda americana, non nostra. ===[[Francesco Guccini]]=== *''L'America era ''[[Life (periodico)|Life]]'', sorrisi e denti bianchi su patinata; | l'America era il mondo sognante e misterioso di [[Paperino]].'' *''L'America era allora per me provincia dolce, mondo di pace, | perduto paradiso, malinconia sottile, nevrosi lenta.'' *''L'America era un angolo, l'America era un'ombra, nebbia sottile, | l'America era un'ernia, un gioco di quei tanti che fa la vita, | e dire boss per capo e ton per tonnellata, "raif" per fucile.'' ===[[Saddam Hussein]]=== *Chi ha autorizzato l'America ad obbligare gli altri paesi del mondo ad adottare una politica su misura di quella dell'America, e se non le obbediscono guai a loro, perché essa farà loro guerra? Chi può dar credito agli appelli americani sulla democrazia se l'America non accetta opinioni diverse da quelle sue persino su punti a carattere regionale, per non parlare di quelli internazionali? *Chi mai, dopo tutto, ha incaricato il governo americano di fare il poliziotto del mondo, di modellare il mondo secondo i suoi gusti, e di impartire ordini alle nazioni della terra? *L'America e' un grosso paese aldilà dell'Atlantico che ha raggiunto una potenza senza paragone, e io ritengo che ci siano li' delle persone che immaginano di essere sulla strada di diventare i padroni del mondo e fare del mondo un impero tutto loro. Non hanno imparato la lezione dalla loro [[guerra in Vietnam]]? ===[[Jawaharlal Nehru]]=== *L'intervento americano contro il comunismo in Asia va condannato, non solo perché sostiene governi coloniali come quello inglese in Malesia e quello francese in Indocina, ma perché l'America avanza un proprio colonialismo. *Non bisogna pensare che l'impero degli Stati Uniti si limiti alle sole Filippine. Questo apparentemente è l'unico possedimento degli Stati Uniti; ma approfittando della esperienza e delle difficoltà delle altre potenze imperialistiche, gli americani hanno perfezionato vecchi metodi. Non si danno la pena di annettere un Paese come la Gran Bretagna ha fatto con l'India. Sono interessati unicamente a trar profitti e fanno quindi i passi necessari per assumere il controllo delle ricchezze di un determinato Paese. Mediante il controllo delle ricchezze è molto facile controllare gli uomini e in definitiva il Paese stesso. Così senza troppa fatica, senza urti contro nazionalismi violenti, controllano il Paese e approfittano delle sue ricchezze. Questo metodo ingegnoso va sotto il nome di imperialismo economico. Non appare sulle carte geografiche. Un Paese può sembrare libero e indipendente nei libri di geografia e negli atlanti. Ma per poco che si sollevi il velo, trova che è stretto in una morsa da un altro Paese, o piuttosto dai banchieri e dall'alta finanza di quel Paese. Questo è l'invisibile impero degli Stati Uniti d'America. Ed è questo impero invisibile, ma quanto mai effettivo che la Gran Bretagna cerca di conservare l'India e altrove, mentre esteriormente cede il controllo del meccanismo politico alla popolazione del Paese. *Se noi accettassimo gli aiuti militari americani saremmo degli ipocriti e degli opportunisti. ===[[Bernie Sanders]]=== *Gli Stati Uniti hanno il tasso più alto d'incarcerazioni nel mondo e gli afroamericani sono incarcerati cinque volte tanto rispetto ai bianchi. *Mentre spendiamo quasi il doppio pro-capite per la Sanità rispetto a qualsiasi altra nazione, i risultati sono peggiori e le aspettative di vita stanno crollando. *Oggi, abbiamo il più alto livello di disuguaglianze di reddito e ricchezza dagli anni '20 del Novecento, e i tre americani più ricchi hanno più ricchezza della metà più povera del paese. *Per l'America il cambiamento climatico è una minaccia più grave del terrorismo. *Vergognosamente, trattiamo le persone più vulnerabili con disprezzo. Abbiamo il livello più alto di povertà infantile fra quasi tutti i grandi paesi e un sistema di assistenza all'infanzia disfunzionale e troppo caro. ===[[Walt Whitman]]=== *''Centro di figlie uguali, uguali figli, | tutti, tutti in pari grado cari, piccoli, adulti, giovani o vecchi, | robusta, grande, bella, paziente, capace, ricca, | perenne quanto la Terra, la Libertà, la Legge e l'Amore, | sublime, salubre una Madre torreggia seduta, | sull'adamàntino trono del Tempo.'' *L'America, fatta di tutti, e che a tutti ha gioiosamente aperto le braccia fin dall'inizio, – il risultato e la giustificazione di tutti, [[Inghilterra]], [[Germania]], [[Francia]] e [[Spagna]] – tutti qui – l'accoglitrice, l'amica, la speranza, l'ultima risorsa e la casa universale di tutti – lei che non ha niociuto a nessuno, ma è stata generosa con tanti, con milioni, madre di stranieri e di esuli di ogni paese. *L'America non respinge il passato, o ciò che il passato ha prodotto nelle sue varie forme, o tra altre politiche, o l'idea di casta o le vecchie religioni – accetta la lezione con calma – non è impaziente perché i ritardatari restano fedeli a certe opere e mode letterarie. *Tra tutte le nazioni di ogni tempo su tutta quanta la terra, gli Americani posseggono forse la più ricca natura poetica. Gli Stati Uniti sono in se stessi essenzialmente un immenso poema. ==Voci correlate== *[[Bandiera degli Stati Uniti d'America]] *[[Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d'America]] *[[Guerra di indipendenza americana]] *[[Televisione negli Stati Uniti d'America]] *[[West]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante gli|commons_preposizione=sugli|n|n_preposizione=riguardanti gli|s=L'agricoltura americana|s_preposizione=sugli|wikt=Stati Uniti d'America}} [[categoria:Luoghi degli Stati Uniti d'America| ]] p62tjifxo5dlcav64b7otjzrqfwee6y Pregiudizio 0 1936 1423661 1269108 2026-08-15T08:50:56Z ~2026-44751-02 108069 1423661 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Dangerous black man (NYPL Hades-608827-1256137).jpg|thumb|Un pregiudizio]] Citazioni sui '''pregiudizi'''. *Tacciate i pregiudizi dalla porta, rientreranno dalla finestra. ([[Federico II di Prussia|Federico il Grande]]) *Da qualche tempo s'erano impossessati di questa parola, prima titubanti, poi con superba baldanza. Era una parola magica che occorreva tener sempre a portata di mano, perché aveva la facoltà di dischiudere vasti orizzonti, d'invertire i valori abituali, di porre in nuova e più giusta luce ogni problema fastidioso, concedendo alle anime assetate di libertà le più sconfinate licenze.<br>Un po' per volta, con logica perfetta, essi vennero alla conclusione, sbalorditiva se si vuole, ma rigorosamente esatta, che quasi tutti i doveri imposti dalla morale vigente traevano origine da pregiudizi. Non che non vi fossero al mondo doveri gravosi da compiere e peccati attraenti da evitare; ma erano altri, e peccati e doveri, sempre altri: non quelli che diceva la gente.<br>Così questa parola era diventata un ''Deus ex machina,'' che sbrogliava i nodi più intricati, risolveva le situazioni più penose, toglieva dal cuore il peso dei rimorsi, e l'adoperavano continuamente, meravigliati essi stessi ch'essa trovasse un posto adeguato in ogni frase, in ogni occasione. ([[Ettore Cantoni]]) *Essere prevenuti è un atteggiamento che mi sento di consigliare a tutti, si risparmia un sacco di tempo. Io lo sono stato e lo sono tuttora, con risultati davvero soddisfacenti. [...] Perché perdere tempo a cercare di comprendere una persona, quando ti dà immediatamente, chiara e splendente, la sensazione di essere un cretino? Con ogni probabilità lo è davvero. Di esseri umani da conoscere e di pietanze da mangiare ce n'è a bizzeffe, non è il caso di sprecare energie con tutto ciò che, al primo impatto, non ci ha fatto una buona impressione. ([[Marco Presta]]) *I più pericolosi dei nostri pregiudizi regnano in noi contro noi stessi. Dissiparli è creatività. ([[Hugo von Hofmannsthal]]) *I pregiudizi han più sugo, talvolta, dei [[giudizio|giudizi]]. ([[Gesualdo Bufalino]]) *Il Pregiudizio è una malattia. Così come la moda. Ma non voglio indossare pregiudizi. ([[Lady Gaga]]) *Il pregiudizio può essere iniquo, ma risponde a una necessità di difesa. ([[Riccardo Bacchelli]]) *Il pregiudizio si vince con le idee. ([[Arrigo Sacchi]]) *''Il pregiudizio ti sballa più degli acidi che assumi.'' ([[Caparezza]]) *Il requisito avanzato dalla teoria classica che, per accedere alla conoscenza, si debba cominciare con l'eliminazione di ''tutti i pregiudizi'', sembrerebbe implicare la necessità di neutralizzare in maniera radicale questo effetto di inerzia. Si tratta però di un'impressione illusoria. Si parte infatti da una valutazione utopistica della situazione conoscitiva umana, sottovalutando del tutto gli aspetti positivi che certi presupposti possono assumere nel processo cognitivo. I cosiddetti pregiudizi, che si annidano nelle abitudini mentali e nelle disposizioni speculative, non sono altro che punti di vista teorici che si sono formati in situazioni problematiche precedenti, anche nelle generazioni passate, e che costituiscono la base per il superamento di problemi successivi. L'opinione che tali punti di vista siano falsi è da respingere decisamente, per il solo fatto che si sono ereditati dalla tradizione o che si sono acquisiti sulla base di situazioni precedenti, è assai poco accettabile: essa costituisce ''un'argomentazione genetica negativa falsa''. ([[Hans Albert]]) *La mia anima è sopra il pregiudizio: non credo di averne. ([[Klemens von Metternich]]) *Mi considererei il più fortunato dei mortali se riuscissi a guarire gli uomini dai loro pregiudizi. Pregiudizio io chiamo non già il fatto di ignorare certe cose, ma di ignorare se stessi. ([[Montesquieu]]) *Noi due siamo vittime di una malattia sociale che va sotto il nome di pregiudizio. (''[[Ombre rosse]]'') *Penso che la sfida vera sia quella di ascoltare senza pregiudizi. Sembra stia diventando sempre più difficile. ([[Lorena Bianchetti]]) *Per conquistare la Terra non sono necessarie armi come le bombe o il raggio della morte. Le armi possono anche essere pensieri, atteggiamenti, pregiudizi che si trovano nella mente degli uomini. I pregiudizi possono uccidere. Il sospetto può distruggere. La ricerca insensata di un capro espiatorio può travolgere come una catastrofe adulti, bambini e anche bambini non ancora nati. L'aspetto terribile di tutto ciò è che queste cose non accadono solo ai confini della realtà. (''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (prima stagione)|Ai confini della realtà]]'') *Ritenere di non avere pregiudizi è il più comune dei pregiudizi. ([[Nicolás Gómez Dávila]]) *Uno [[scrittore]] è un [[uomo]] che con una musica [[Gentilezza|gentile]] si tira vicino un lettore poi gli appiccica una frustata in faccia e questa frustata è salutare perché o fracassa una [[menzogna]] convenzionale o schianta in due un pregiudizio... ([[Mario Mariani]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|etichetta=pregiudizio|wikt=pregiudizio}} [[Categoria:Conoscenza|Pregiudizio]] [[Categoria:Psicologia sociale]] ljn1n6so5xr8tvop4d2f1g5ianvu4sl 1423670 1423661 2026-08-15T08:52:04Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Udiki: reverting vandalism 1423670 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Dangerous black man (NYPL Hades-608827-1256137).jpg|thumb|Un pregiudizio]] Citazioni sui '''pregiudizi'''. *Cacciate i pregiudizi dalla porta, rientreranno dalla finestra. ([[Federico II di Prussia|Federico il Grande]]) *Da qualche tempo s'erano impossessati di questa parola, prima titubanti, poi con superba baldanza. Era una parola magica che occorreva tener sempre a portata di mano, perché aveva la facoltà di dischiudere vasti orizzonti, d'invertire i valori abituali, di porre in nuova e più giusta luce ogni problema fastidioso, concedendo alle anime assetate di libertà le più sconfinate licenze.<br>Un po' per volta, con logica perfetta, essi vennero alla conclusione, sbalorditiva se si vuole, ma rigorosamente esatta, che quasi tutti i doveri imposti dalla morale vigente traevano origine da pregiudizi. Non che non vi fossero al mondo doveri gravosi da compiere e peccati attraenti da evitare; ma erano altri, e peccati e doveri, sempre altri: non quelli che diceva la gente.<br>Così questa parola era diventata un ''Deus ex machina,'' che sbrogliava i nodi più intricati, risolveva le situazioni più penose, toglieva dal cuore il peso dei rimorsi, e l'adoperavano continuamente, meravigliati essi stessi ch'essa trovasse un posto adeguato in ogni frase, in ogni occasione. ([[Ettore Cantoni]]) *Essere prevenuti è un atteggiamento che mi sento di consigliare a tutti, si risparmia un sacco di tempo. Io lo sono stato e lo sono tuttora, con risultati davvero soddisfacenti. [...] Perché perdere tempo a cercare di comprendere una persona, quando ti dà immediatamente, chiara e splendente, la sensazione di essere un cretino? Con ogni probabilità lo è davvero. Di esseri umani da conoscere e di pietanze da mangiare ce n'è a bizzeffe, non è il caso di sprecare energie con tutto ciò che, al primo impatto, non ci ha fatto una buona impressione. ([[Marco Presta]]) *I più pericolosi dei nostri pregiudizi regnano in noi contro noi stessi. Dissiparli è creatività. ([[Hugo von Hofmannsthal]]) *I pregiudizi han più sugo, talvolta, dei [[giudizio|giudizi]]. ([[Gesualdo Bufalino]]) *Il Pregiudizio è una malattia. Così come la moda. Ma non voglio indossare pregiudizi. ([[Lady Gaga]]) *Il pregiudizio può essere iniquo, ma risponde a una necessità di difesa. ([[Riccardo Bacchelli]]) *Il pregiudizio si vince con le idee. ([[Arrigo Sacchi]]) *''Il pregiudizio ti sballa più degli acidi che assumi.'' ([[Caparezza]]) *Il requisito avanzato dalla teoria classica che, per accedere alla conoscenza, si debba cominciare con l'eliminazione di ''tutti i pregiudizi'', sembrerebbe implicare la necessità di neutralizzare in maniera radicale questo effetto di inerzia. Si tratta però di un'impressione illusoria. Si parte infatti da una valutazione utopistica della situazione conoscitiva umana, sottovalutando del tutto gli aspetti positivi che certi presupposti possono assumere nel processo cognitivo. I cosiddetti pregiudizi, che si annidano nelle abitudini mentali e nelle disposizioni speculative, non sono altro che punti di vista teorici che si sono formati in situazioni problematiche precedenti, anche nelle generazioni passate, e che costituiscono la base per il superamento di problemi successivi. L'opinione che tali punti di vista siano falsi è da respingere decisamente, per il solo fatto che si sono ereditati dalla tradizione o che si sono acquisiti sulla base di situazioni precedenti, è assai poco accettabile: essa costituisce ''un'argomentazione genetica negativa falsa''. ([[Hans Albert]]) *La mia anima è sopra il pregiudizio: non credo di averne. ([[Klemens von Metternich]]) *Mi considererei il più fortunato dei mortali se riuscissi a guarire gli uomini dai loro pregiudizi. Pregiudizio io chiamo non già il fatto di ignorare certe cose, ma di ignorare se stessi. ([[Montesquieu]]) *Noi due siamo vittime di una malattia sociale che va sotto il nome di pregiudizio. (''[[Ombre rosse]]'') *Penso che la sfida vera sia quella di ascoltare senza pregiudizi. Sembra stia diventando sempre più difficile. ([[Lorena Bianchetti]]) *Per conquistare la Terra non sono necessarie armi come le bombe o il raggio della morte. Le armi possono anche essere pensieri, atteggiamenti, pregiudizi che si trovano nella mente degli uomini. I pregiudizi possono uccidere. Il sospetto può distruggere. La ricerca insensata di un capro espiatorio può travolgere come una catastrofe adulti, bambini e anche bambini non ancora nati. L'aspetto terribile di tutto ciò è che queste cose non accadono solo ai confini della realtà. (''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (prima stagione)|Ai confini della realtà]]'') *Ritenere di non avere pregiudizi è il più comune dei pregiudizi. ([[Nicolás Gómez Dávila]]) *Uno [[scrittore]] è un [[uomo]] che con una musica [[Gentilezza|gentile]] si tira vicino un lettore poi gli appiccica una frustata in faccia e questa frustata è salutare perché o fracassa una [[menzogna]] convenzionale o schianta in due un pregiudizio... ([[Mario Mariani]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|etichetta=pregiudizio|wikt=pregiudizio}} [[Categoria:Conoscenza|Pregiudizio]] [[Categoria:Psicologia sociale]] cd073c1a6acp9mg3tvioi8tregf85j0 Televisione 0 2716 1423470 1401986 2026-08-14T16:55:55Z Danyele 19198 /* Citazioni */ +1 1423470 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:FamilyWatchingTV1958crop.jpg|thumb|Una famiglia guarda la televisione, 1958]] Citazioni sulla '''televisione'''. ==Citazioni== *A che ti serve leggere quando c'è la televisione piazzata lì davanti a te? Quello che può insegnarti un libro puoi impararlo meglio e più in fretta dalla televisione. (''[[Matilda 6 mitica]]'') *Avevamo una vita prima di avere un televisore! ([[Kirby (anime)|''Kirby'']]) *''Butta via la tua televisione | è tempo di prendere questa sana decisione.'' ([[Red Hot Chili Peppers]]) *Con ''"Ballarò"'' ho imparato che ci sarà sempre una voce che descrive quello che fai in modo cattivo. Si dice che il video monta la testa. Per me è stato un bagno di umiltà. ([[Giovanni Floris]]) *Con la tv lo spettatore è lo schermo. Esso viene bombardato da impulsi leggeri che [[James Joyce]] definiva la «Carica della brigata leggera» e che imbevono la «pelle della sua anima di sospetti ''sobconscious''» [gioco di parole tra ''subconscious'', «subconscio» e ''sob'', «singhiozzo»]. ([[Marshall McLuhan]]) *Cristo, sto veramente là dentro? Mi sembravo così familiare. ([[Kurt Cobain]]) *E poi si vede che sei televisiva: in televisione si contano le battute, Arianna. Nel cinema conta altro: gli sguardi, i miei primi piani... ([[Stanis La Rochelle]], ''[[Boris - Il film]]'') *Era evidente che i nuovi schermi dal «colore sempre vivo», combinati ai nuovi standard audio, rapivano i sensi delle persone in maniera ben diversa rispetto ai televisori degli anni Settanta: vista e udito dello spettatore erano saturati, il tatto inibito dalla posizione immobile. Dei cinque sensi restavano liberi solo l'olfatto e il gusto, problema tecnico al quale si ovviava mangiando davanti allo schermo acceso: così l'idea di casa e protezione divennero un tutt'uno con la tivù e i suoi programmi, versione fredda e moderna del focolare domestico. ([[Enrico Brizzi]]) *Esisti perché sei in televisione e puoi fare qualsiasi stupidaggine, ma esisti! ([[Edy Angelillo]]) *– Fry, questa non è la televisione, è la vita vera. La capisci la differenza?<br />– Sì, la TV è più divertente. (''[[Futurama (prima stagione)|Futurama]]'') *Guardo molto la televisione e credo purtroppo che sia cambiata in peggio. Non voglio giudicare e criticare però sono una nostalgica dei varietà, quelli grandi con tanto di orchestra e corpo di ballo. ([[Moira Orfei]]) *Hai mai notato che la razza umana è divisa in due gruppi distinti e inconciliabili? Quelli che entrano in una stanza e automaticamente accendono la televisione e quelli che entrano in una stanza e automaticamente la spengono. Sai, il problema è che in genere si sposano tra loro. (''[[Va' e uccidi]]'') *Ho lavorato a lungo in tv, e sono interessato al conflitto tra la creatività e gli affari. La televisione è come la pubblicità, oscilla costantemente tra i due poli perché in gioco ci sono un mucchio di soldi. ([[Matthew Weiner]]) *Ho lavorato moltissimo, ma se non vai in tv per la gente non esisti. ([[Vera Gemma]]) *I genitori che si servono abitualmente ed a lungo della televisione come una specie di bambinaia elettronica, abdicano al ruolo di primari educatori dei propri figli. ([[Papa Giovanni Paolo II]]) *Il contenuto di programmi e di pubblicità della televisione influenza profondamente atteggiamenti, credenze e azioni dei bambini. ([[John Condry]]) *Il fatto è che la vita di una persona è come uno show televisivo. Io ero la stella del ''Will Show'' e il ''Will Show'' non era un dramma di gruppo. C'erano degli ospiti che andavano e venivano, ma ero io il protagonista, tutto si riduceva a me, a me soltanto. Se la madre di Marcus non riusciva a mandare avanti il suo show, se i suoi indici d'ascolto crollavano, era una cosa triste, ma era un problema suo. (''[[About a Boy - Un ragazzo]]'') *Il funerale di Kennedy rivelò il potere della tv di coinvolgere un'intera popolazione in un processo rituale. In confronto i giornali, i cinema e persino la radio sono soltanto congegni per produrre beni di consumo. ([[Marshall McLuhan]]) *Il maggiore pericolo della TV non sta tanto in ciò che induce a fare, ma in ciò che impedisce di fare: la conversazione, i giochi e le discussioni, tutte cose che contribuiscono moltissimo all'educazione del bambino e alla formazione del suo carattere. ([[Urie Bronfenbrenner]]) *Il modello della televisione centralizzata, con una grande antenna che trasmette a milioni di spettatori, si è polverizzato col passare del [[tempo]]. Ormai la tv ha più di mezzo secolo. Sono arrivate le parabole e e la tv via cavo. Poi i vhs e i dvd, sempre più economici: la gente compra i video e se li guarda quando vuole. Certo ci sono ancora tante persone che seguono la tv, ma sono sempre di meno, e più distribuite tra i tanti canali. ([[Bruce Sterling]]) *Il [[potere]], oggi, è di chi controlla la televisione: che crea le mitologie del momento, fortunatamente solo istantanee, non perenni. Le immagini trasmesse sono selezioni preventive, regie a effetto speciale: "realtà" che fanno dell'inganno il loro linguaggio. Come avverte [[George Orwell|Orwell]], il [[linguaggio]] politico è un artificio per far sembrare vere le menzogne. È l'idea che affiora nei miei film, fin da ''Papà è in viaggio d'affari''. ([[Emir Kusturica]]) *Il televisore è "reale", è immediato, ha dimensioni. Vi dice lui quello che dovete pensare, e ve lo dice con voce di tuono. Deve avere ragione, vi dite: sembra talmente che l'abbia! ([[Ray Bradbury]]) *In televisione [...] tutto deve essere comprensibile e chiarissimo. Un ospite di un talk show deve sapere alla perfezione chi è, deve potersi riassumere in poche battute e risultare ''comprensibile'' al grande pubblico: io sono ''così'' e ''così'' e ''così''. E lo spettatore a casa pensa: "Ma certo". ([[Mattia Torre]]) *In Tv si vede un altro sport, mica il [[Calcio (sport)|calcio]]. La Tv è un preservativo: annulla e mistifica. ([[Renzo Ulivieri]]) *Io odio guardarla, ma farla offre ottime opportunità. (''[[Che pasticcio, Bridget Jones!]]'') *La censura in TV non esiste. Esiste bensì l'autocensura che ogni autore deve esercitare su se stesso nell'atto di stendere un testo per un così grande mezzo di diffusione. Se, per caso lo dimentica, il funzionario gentilmente si presta ad applicare lui questa autocensura ma sempre per conto dell'autore. ([[Marcello Marchesi]]) *La conquista del successo può costarti la vita: molti personaggi famosi, per «arrivare» hanno consumato tutte le energie vitali lungo il percorso, cosicché al traguardo giunge soltanto il loro cadavere. Questo spiega la presenza di mummie in TV. ([[Gianni Monduzzi]]) *La cosa terrificante della tv è che la guardi da solo. E più la guardi più la solitudine aumenta. E la solitudine è il grande problema della contemporaneità. ([[Sidney Lumet]]) *La dimensione fredda della tv è anche il viso freddo, senza espressione, dei teenager. ([[Marshall McLuhan]]) *''La gente accende la TV, sembra proprio una finestra, yeah.'' ([[St. Vincent (musicista)|St. Vincent]]) *La maggior parte degli adulti, per loro stessa ammissione, guarda la televisione «per divertimento». La maggior parte dei bambini, pur trovandola divertente, guarda la televisione perché cerca di capire il mondo. ([[John Condry]]) *La nostra casa è la televisione: è come la mafia, nun se ne esce se non da morti. ([[René Ferretti]], ''[[Boris - Il film]]'') *La prima e più grande colpa o forma illusoria della televisione è che semplifica, diminuisce. Idee importanti e complesse, porzioni di tempo, intere carriere, vengono ridotte a un solo fotogramma. (''[[Frost/Nixon - Il duello]]'') *La televisione cambia radicalmente l'ambiente e dall'ambiente così brutalmente modificato i bambini traggono i modelli da imitare. Risultato: stiamo facendo crescere tanti piccoli criminali. ([[Giancarlo Bosetti]]) *La televisione ci porta cose che inducono a pensare, ma non ci lascia il tempo per farlo. ([[Gilbert Cesbron]]) *– La televisione del vostro mondo-- è strana...<br>– Non la guardo troppo spesso, io. Quel che è peggio, è che mi sembra una scappatoia-- per gente che non vuole dare un significato alla propria vita. (''[[Wolverine]]'') *La televisione distrae dalla massacrante necessità di fare progetti a partire dal nulla delle nostre frivole esistenze e, ingannando gli occhi, solleva la mente dalla grande opera del senso. ([[Muriel Barbery]]) *La televisione è brutta perché è brutta l'anima di chi la fa. ([[Tommaso Labranca]]) *La televisione è come l'Aids; se la conosci non ti uccide. ([[Antonio Ricci]]) *La televisione è come la storia: c'è chi la fa e chi la subisce. ([[Fabrizio De André]]) *La televisione è come una spugna: raccoglie tutto ciò che c'è sul pavimento e quando vai a spremerla esce fuori il succo della società. ([[Pippo Baudo]]) *La televisione è il regno dell’abitudine. Abbiamo visto diventare star delle persone di cui, il giorno in cui sono comparse in televisione, sia i critici che il pubblico pensavano "ma con quella voce" o "con quella faccia" non ce la faranno mai. Ma poi cos’è successo? L’abitudine ha vinto su tutto. Perché una faccia familiare diventa credibile in quel che fa. La televisione è questo processo. Nel bene e nel male. ([[Mia Ceran]]) *La televisione è la più grande meraviglia della scienza al servizio dell'imbecillità umana. ([[Barão de Itararé]]) *La televisione è più interessante delle persone. Non fosse così, dovremmo avere persone agli angoli delle nostre stanze. ([[Alan Coren]]) *La televisione è un mezzo ben diverso dal [[teatro]]; assomiglia più al [[cinema]]. Ma l'ambiente è lo stesso, quelle di un gruppo di persone tese verso la stessa direzione; il successo di uno spettacolo. ([[Isa Barzizza]]) *La televisione è un mezzo veramente assurdo, capace di massacrare qualunque tipo di artista. ([[Mango (cantante)|Mango]]) *La televisione è un passatempo familiare. Qualcosa come i concerti della Scuola Domenicale, con regolari iniezioni di cultura. ([[Allan Prior]]) *La televisione è una ladra di tempo. Quando i bambini la guardano ininterrottamente per ore, non fanno molte cose che sul lungo periodo possono essere assai più importanti dal punto di vista del loro sviluppo. ([[John Condry]]) *La televisione è uno strumento che arriva alle famiglie e ritengo che ci voglia molta attenzione per evitare che vadano in onda cose che danno fastidio. È importante dire le cose in maniera educata, "in punta di penna", senza inseguire la volgarità, il sensazionalismo e la ricerca assoluta dell'applauso o dell'emozione. ([[Piero Angela]]) *La Televisione ha cambiato il nostro modo di essere. Non siamo più quelli di prima. Siamo diventati, o almeno lo crediamo, più informati, ma siamo anche più superficiali, meno uniti; è scomparsa l'aggregazione. [...] La Tv è la nostra mamma, ci tiene compagnia, ci opprime, ci guida, ci taglieggia. ([[Domenico Morace]]) *La televisione ha chiarito che il mio prossimo non ha confini. Anche nel [[Vangelo]] il prossimo della parabola del Samaritano supera i confini, però la televisione ce l'ha reso presente... ([[Carlo Maria Martini]]) *La televisione ha fatto danni enormi, ha distrutto la sanità mentale di un popolo e la stessa società educante. I genitori sono tali per caso, tutto è regolato dalla provvisorietà e in questa organizzazione subentrano i media [...]. Penso all'infanzia, una volta tutelata e ora sottoposta non alla cultura del '900, ma ad una cultura primitiva, esposta di continuo alla violenza e alla stimolazione sessuale. ([[Susanna Tamaro]]) *La televisione ha una sua grammatica che è lungi dall'essere stata capita [...]. La televisione consente di guadagnare molto denaro. ([[Vittorio Sgarbi]]) *La televisione in sé è un elettrodomestico intrigante e tecnologicamente avanzato. Oggi, ha anche più programmi della lavatrice. ([[Alberto Patrucco]]) *La televisione non si sceglie, si subisce. Il cinema si sceglie, la radio si sceglie. La televisione è una grossa fatica. Io credo che la televisione vada guardata ma non accesa. ([[Alessandro Bergonzoni]]) *La televisione riempie molte solitudini. ([[Enzo Biagi]]) *La televisione segue i mutamenti del mondo e del paese, e soprattutto delle persone. Quindi cambia con i gusti, con gli interessi e con il senso dell'umorismo. È in continua evoluzione. Chi è bravo riesce ad adattarsi e ad ascoltare gli spettatori. Perché sono loro, alla fine, a decidere. Se fai un programma e va male, c'è un motivo. ([[Filippa Lagerbäck]]) *La tv, che invecchia veloce, è nei guai. Anche la parola stessa suona antica, la gente oggi parla sempre più spesso di video. Andate in [[internet|Rete]], su Google Video, YouTube, Revver, VideoSift. Guardate i videoblog amatoriali, o vlog: nessuno dice di avere un "blog televisivo". Tutti questi siti sono felici di distribuire clip e video, nessuno aspira a imitare la televisione, nessuno sogna di diventare un noioso, antico, canale tv. ([[Bruce Sterling]]) *La TV è la musa della passività. ([[Robert Hughes]]) *La TV è la nuova cattedrale. Le nicchie da affrescare sono le serate tra uno spot e l’altro, in una società che non è più in mano alla Chiesa… Un prodotto che non fa ascolti è fatto male. Si può fare ascolto catturando viscere, stomaco, genitali. Ma anche chiedersi se la vita ha un senso tira. ([[Gianmario Pagano]]) *La tv è solo un mezzo. E c’è il rischio che crei false illusioni. ([[Massimiliano Alajmo]]) *La tv è un'arma a doppio taglio. Lo è perché ti può portare a grandi successi e ti può far conoscere alla gente, ma può condurti anche ad autodistruggerti come artista, a farti percepire come falso, ripetitivo, contraddittorio. Devi stare attento con la tv, non esagerare, muoverti con attenzione. Anche perché è rischioso vivere di sola tv pure a livello personale: diventa una routine, ti trasporta fuori dalla vita reale. Esci dallo studio, vai al bar, e chi incontri? Un divo della televisione. Finisci con l'esistere soltanto in funzione del piccolo schermo. ([[Giorgio Panariello]]) *La tv è un contenitore e va riempito, come la spremuta d'arancia: il 50 per cento è succo e l'altro 50 fesserie. ([[Enrico Bertolino]]) *L'elettrodomestico tv è ormai il re delle case. Può essere amato od odiato ma è diventata una presenza costante nelle 24 ore. E anche i giornali sono sempre più destinati a essere fatti con la tv accanto. ([[Barbara Palombelli]]) *La TV non è così innocua come sembra. Ci sono casi di soffocamento da sbadigli e di paralisi dei centri nervosi. Lussazioni del pollice per abuso del telecomando. Piaghe da decubito, per eccesso di parcheggio in poltrona. Perdita della vista e allucinazioni visive. Crepacuore da telenovela. Stupore catodico, paranoia e noia mortale. ([[Gianni Monduzzi]]) *La tv premia, indifferentemente, chi la venera come chi la irride. Basta saperla servire. ([[Aldo Grasso]]) *La Tv: qui la donna è considerata a tutti gli effetti un essere inferiore: viene delegata a incarichi d'importanza minima, come per esempio informare dei programmi della giornata; ed è costretta a farlo in un modo mostruoso, cioè con femminilità. Ne risulta una specie di puttana che lancia al pubblico sorrisi di imbarazzante complicità e fa laidi occhietti. Oppure viene adoperata ancillarmente come «valletta» (al «maschio» Mike Bongiorno e affini). ([[Pier Paolo Pasolini]]) *La tv tiene insieme più coppie disastrate dei figli o della Chiesa. ([[Charles Bukowski]]) *La tv vive di cinema, ma il cinema muore di tv. ([[Dino Risi]]) *La verità è che chi ha lavorato in tv sa che poi quella lucetta rossa ti manca. Credo sia inevitabile. ([[Gabriella Golia]]) *Le facevano spesse le televisioni prima, larghe, erano pesanti e grandi dietro perché c'era più spazio forse per la fantasia. Oggi sempre più piatte... ([[Lucio Corsi]]) *Lo schermo televisivo, ormai, è il vero unico occhio dell'uomo. Ne consegue che lo schermo televisivo fa ormai parte della struttura fisica del cervello umano. Ne consegue che quello che appare sul nostro schermo televisivo emerge come una cruda esperienza per noi che guardiamo. Ne consegue che la televisione è la realtà e che la realtà è meno della televisione. (''[[Videodrome]]'') *''Ma la televisione che ti culla dolcemente | presa a piccole dosi direi che è come un tranquillante | la si dovrebbe trattare in tutte le famiglie | con lo stesso rispetto che è giusto avere | per una lavastoviglie.'' ([[Giorgio Gaber]]) *Mi manca la televisione, quel chiacchiericcio di sottofondo che ti fa pensare che tutto continua anche se ti addormenti o muori. ([[Mario Tozzi]]) *Molte trasmissioni lo hanno capito e pubblicano in diretta i tweet: un'indagine ha rivelato che mandare in onda i tweet aumenta l'ascolto, ossia l'auto-ascolto. Si noti che in tv ormai nessuno commenta mai i tweet inviati, passano in sovraimpressione e basta perché tanto basta. ([[Massimiliano Parente]]) *Nella stampa ci sono centinaia di modi per manipolare le notizie. E altre centinaia ve ne sono nella radio e nella televisione. E senza dire bugie. Il problema della radio e della televisione è che non c'è bisogno di mentire: ci si può limitare a non riflettere la verità. Il sistema è molto semplice: omettere l'argomento. La maggior parte degli spettatori della televisione ricevono in modo molto passivo ciò che essa offre loro. I padroni dei network televisivi decidono per loro cosa debbono pensare. Determinano la lista delle cose a cui pensare e cosa pensarne. Non possiamo aspettarci che il telespettatore medio possa svolgere studi indipendenti sulla situazione del mondo, sarebbe impossibile persino per gli specialisti. L'uomo medio, che lavora, torna a casa stanco e vuole semplicemente starsene un po' con la sua famiglia, recepisce giusto quello che gli arriva in quei cinque minuti di telegiornale. Gli argomenti principali che danno vita alle "notizie del giorno" decidono che cosa pensiamo del mondo e come lo pensiamo.([[Ryszard Kapuściński]]) *Noi facciamo quello che il pubblico vuole. È un grande errore pensare che la tv sia scadente e brutta, perché vuol dire che la gente è scadente e brutta. ([[Enrico Papi]]) *Non capisco perché la gente continui a pensare che se una non appare in Tv, vuol dire che è morta. ([[Eva Robin's]]) *Non è quello che vuole il pubblico televisivo! Le finezze lo fanno sentire stupido e le cose inaspettate lo spaventano! [...] il telespettatore non vuole niente di originale. Vuole vedere la stessa cosa che ha visto centinaia di volte. (''[[Futurama (prima stagione)|Futurama]]'') *Non c'è dubbio (lo si vede dai risultati) che la televisione sia autoritaria e [[repressione|repressiva]] come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogan [[mussolini]]ani fanno ridere: come (con dolore) l'aratro rispetto a un trattore. Il [[fascismo]], voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l'anima del [[Italiani|popolo italiano]]; il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie, appunto, la televisione) non solo l'ha scalfita, ma l'ha lacerata, violata, bruttata per sempre. ([[Pier Paolo Pasolini]]) *Non accesi la tv, ho scoperto che quando ti senti male quella figlia di puttana ti fa solo sentire peggio. Una sfilza senza fine di visi insulsi. Una processione infinita di idioti, alcuni dei quali famosi. ([[Charles Bukowski]]) *Non è la tv a essere pericolosa, ma il ruolo che le affidiamo. ([[Vincenzo Varagona]]) *Non ha molta importanza che s'introduca il televisore in ogni aula: la rivoluzione è già avvenuta nelle case. La tv ha mutato la nostra vita sensoriale e i nostri processi mentali. ([[Marshall McLuhan]]) *Non lava, non frulla, non lucida, non stira, non aspira, non refrigera, non riscalda, non depura, non umidifica, e pure è l'elettrodomestico più diffuso. I palazzi hanno i capelli dritti. Sono le [[antenna|antenne]] del più inutile degli elettrodomestici: il televisore. ([[Marcello Marchesi]]) *Non saranno né la televisione né Internet a creare disagio ai bambini e agli adolescenti, quanto una certa indisponibilità degli adulti a esserci. ([[Paolo Crepet]]) *Non si può essere mai sicuri di quello che un bambino impara guardando la televisione. E non si deve mai sottovalutare la sua capacità di reagire creativamente al visibile. ([[Gianni Rodari]]) *Non so, questa cosa della tv non mi convince: gente che recita tutto il tempo, ti rendi conto? Girano un bottone, e tac, c'è qualcuno che recita per loro. Mah. Farà bene, alla gente, tutto questo recitare? ([[James Stewart]]) *Non so se la televisione oggi sia meglio del cinema. I brutti film ci sono sempre stati e ci sono ancora e c'è anche un sacco di brutta televisione. Ma certo quella distinzione non ha più significato. ([[Steve Buscemi]]) *{{NDR|Nel 2011}} Oggi la televisione è un punto di partenza, prima era un punto d'arrivo. ([[Stefano Jurgens]]) *Oggi tutto è miracolo. Premete un bottone, è il nevoso «Carbon bianco», la cascata delle montagne che vi illumina. Allacciate il capo di un filo a quel cofanetto, opera d'ebanisteria, e la voce di uomini lontani, la commovente voce della [[Radio]], vi parla attraverso gli oceani. Abbassate quella leva: lo schermo scintilla, la Televisione entra in casa vostra. ([[Pierre Devaux]]) *Ora si va solo in tv. Per far pettegolezzi. [...]. Oggi nelle discussioni private prevalgono l'imbecillità, la vanità e il pettegolezzo, e poi c'è la tv. Il salotto si è spostato da [[Maurizio Costanzo|Costanzo]]. ([[Rosellina Archinto]]) *Ormai la parola pubblica è morta, sostituita da un potentissimo elettrodomestico. Chi lo possiede – per dirla con De Gasperi – «vince le elezioni». ([[Luciano Canfora]]) *Per sopravvivere in televisione senza diventare l'imitazione di sé stessi occorre un solido senso della misura, il coraggio di sparire ogni tanto. ([[Neri Marcorè]]) *{{NDR|Interpretando un televisore}} ''Pensa, anzi lascia fare a me che me la cavo meglio: | i cervelli li maneggio come voglio, | è il mio ramo! | Io li squaglio coi miei pollici | e loro alzano gli indici | e poi ricominciamo.'' ([[Frankie hi-nrg mc]]) *Pensare e mandare in onda un programma significa contribuire alla costruzione della cultura e dei linguaggi delle giovani generazioni, dunque la televisione non può esimersi dall'assolvere un ruolo primario nell'educare. ([[Paolo Crepet]]) *Poi accende la televisione e si mette a guardare una [[soap opera]], avete presente, no? Gente vera che interpreta gente finta e con problemi inventati, a uso e consumo di gente vera che le guarda per dimenticare problemi veri. ([[Chuck Palahniuk]], ''[[Soffocare (romanzo)|Soffocare]]'') *Purtroppo, noi imitiamo la tv e non viceversa. Non dobbiamo assomigliare alla tv ma considerarla una finestra sul mondo. ([[Michele Mirabella]]) *Quanti erano quelli che prima della televisione coltivavano sogni di grandezza? Sì, qualcuno c'è sempre stato; ma si tratta di un'esiguissima minoranza... il cinema ecco, col cinema l'idea di mettersi in mostra, di essere additati dalle folle, inizia a diffondersi, ma è con la televisione che nasce l'idea del divismo di massa. Come di massa diviene la frustrazione che deriva dal non riuscire a realizzare questo ideale. ([[Gaetano Cappelli]]) *"Rimettiamo in discussione il ruolo di Sua Maestà la televisione". Lei, l'imperatrice delle nostre case sempre più vuote di pensieri e parole e sempre più inzuppate di rumori. Lei, appollaiata sul trono delle nostre serate, lei divoratrice dei nostri attimi più privati, così ingorda di scandali, di pochezze e di immagini virtuali, con i suoi flash abbaglianti e le sue sequenze accelerate che inghiottono lo spazio e soffocano il tempo. Lei che non lascia via di scampo. Dalle sue frattaglie non si può sfuggire. Lei, che vomita pattume in quantità industriale, non accetta più di essere un vago sottofondo: ti penetra nell'iride sotto forma di stupefacenti videoclip, di pianti in diretta e altre amenità. Sua Maestà la tv ha decretato che il nostro cervello debba essere soltanto una discarica. E a noi, bravi e diligenti utenti, ha riservato una sola libertà: quella dello zapping da un cassonetto per la plastica ad un contenitore per rifiuti organici. Il saltapicchio da un canale all'altro non è più motivato dalla ricerca di ciò che potrebbe sollecitare maggiormente la nostra intelligenza, il nostro interesse. Quando brandiamo un telecomando, ci trasformiamo in un animalone tecnologico, un tutt'uno con l'apparecchio televisivo. Una schifezza massmediale rassegnata e inconsapevole. E quanto più ciò che vediamo è inquietante, tanto più le nostre facoltà inferiori si sentono gratificate. ([[Mina (cantante)|Mina]]) *- {{sic|Rinunzia}} al concorso televisivo e io ti faccio avere subito un posto di lettore alla radio vaticana.<br>- Rinunciare al concorso, Padre? La ringrazio molto. Molto onorato della sua proposta, ma la radio è superata. È il video che mi interessa. Voglio entrare nelle case di 50 milioni di italiani, tener loro compagnia quando mangiano, quando leggono il giornale. È il video, è lì che si forma la vera popolarità!<br>- Benedetto, figliolo! Ma non pensi che queste antenne della TV, - questo veicolo d'orgoglio, di vanità, diciamo pure di volontà di potenza -, t'abbiamo fatto perdere un po' la testa? Il peccato di orgoglio è il peccato di Satana, sai?<br>- Le antenne della TV, l'orgoglio? No, padre, io non penso la tv come un punto d'arrivo, ma come un trampolino di lancio. E quando avrò una grande popolarità, io entro nel giornalismo, nel cinema, a Hollywood! (''[[I complessi]]'') *[[Roma]] dovrebbe occuparsi di arte e lasciare perdere gli abiti. Troppa volgarità. Delle donne eleganti di un tempo non c'è più traccia. Colpa della tv e dei suoi modelli-velina. ([[Roberto Capucci]]) *{{NDR|Interpretando un televisore}} ''Sangue? La mia specialità, | te ne faccio veder fiumi: facevo il Colosseo un paio di millenni fa. | Intere o a pezzi incluse le frattaglie spaccio storie d'ogni sorta, | complete di dettagli e figli morti, | contorti psicodrammi esistenziali e passioni turbolente, | torbide ossessioni con amanti, parenti, Isso, Essa e o' Malamente, | tutti insieme a vendicarsi, ma appassionatamente.'' ([[Frankie hi-nrg mc]]) *Se guardi la televisione di giorno, ecco il bacino di consumatori in cui rientri. O sei un alcolizzato. O un invalido. O un idiota. Nel giro di un paio di settimane, uno si rompe di vivere da tapiro. ([[Chuck Palahniuk]]) *Se la scuola fosse più efficace, la televisione non sarebbe tanto potente. ([[John Condry]]) *Se la televisione è lo specchio della realtà, perché non la si tiene in bagno? ([[Corrado Guzzanti]]) *''Televisión, quanti dé, quanti nòcc sö quei pultrón. | Televisión, quanti nòcc quanti dé cun quèl butón.''<ref>«''Televisione, quanti giorni quante notti su quelle poltrone. | Televisione, quante notti quanti giorni con quel bottone.''»</ref> ([[Davide Van De Sfroos]]) *''Ti costringo a pensare che sono delizioso | Con le cose che dico | Sono il meglio che puoi avere | Hai già indovinato chi sono? | Sono la melma che gronda | Dal tuo televisore | Mi obbedirai mentre ti guido | E mangerai la spazzatura che ti passo.'' ([[Frank Zappa]]) *Ti regoli sulle reazioni di quel pubblico? Questo... questo è il pubblico cresciuto con la televisione, il suo gusto è stato sistematicamente guastato attraverso gli anni. Stanno seduti davanti al televisore e i raggi gamma gli mangiano le cellule del cervello. (''[[Manhattan (film)|Manhattan]]'') *Trovo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta che qualcuno l'accende, vado in un'altra stanza a leggere un libro. ([[Groucho Marx]]) *Tutta la televisione oggi è adulazione. ([[Claudio Amendola]]) *''Tutti guardan la televisione | e aspettano di piangere per farsi compassione, | ma dentro quella scatola risposte non ce n'è, | solo donne in maschera e buffoni come me.'' ([[Cesare Cremonini]]) *Un ragazzino di 15 anni si guarda la televisione adesso? È solo un oggetto che si trova in salone. ([[Emanuela Fanelli]]) *Una [[democrazia]] non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi. ([[Karl Popper]]) ===[[Giovanni Benincasa]]=== *Certa tv va verso il nulla composto e graficato. Un po' come quei collegamenti avvilenti dei post partita. Se pensi alla tristezza di un eventuale colpo di Stato, oggi. Ma ci pensi, che tristezza: i militari manco si avvicinerebbero a via Teulada o a Saxa Rubra. Resterebbero a casa. Oggi forse il tenente colonnello Antonio Tejero {{NDR|uno dei capi del tentato colpo di Stato in Spagna del 23 febbraio 1981}} urlerebbe al cellulare su Facetime, e in molti riderebbero tantissimo. *I format sono importanti, non vanno certo ignorati, ma come sempre manca la misura e il coraggio. Soprattutto, troppo spesso mancano gli editori. In tv i Longanesi non passano. *{{NDR|«Fare televisione oggi, fare televisione ieri, quanto è importante il soggetto, il protagonista?»}} Il conduttore è fondamentale, da sempre. Ma un problema c'è: la nostra editoria televisiva ha favorito e preferito sempre le facce alle teste, quando spesso sono le teste a inventare quei soggetti e a disegnare il parco giochi dove quel soggetto riceverà gli applausi. *La sperimentazione è di chi guarda, è lo spettatore a sperimentare nuovi stili, nuove sensazioni. Noi portiamo un prodotto finito che ha l'obbligo di creare palati nuovi. Al pubblico non possiamo dare solo e sempre amatriciana e carbonara. *La tv, secondo me, oggi funziona quando rappresenta un evento: che sia politico, sportivo, di attualità o di spettacolo. Sulla quotidianità, ho la sensazione che la tv faccia come il border collie con il gregge di pecore, correndo a destra e a sinistra per non farle uscire dal recinto. Il problema è un altro, credo: noi conserviamo e facciamo la guardia a quelle pecore ma un giorno moriranno e nessuno avrà pensato di allevare e crescere un nuovo gregge, creando e allargando nuovi recinti per il pubblico. Con le dovute attenzioni penso questo: la frenesia per l'ascolto di oggi può rappresentare il mancato ascolto di domani. *{{NDR|«La televisione ha i giorni contati?»}} Non credo, ma senza il traino dei [[social network]] avrebbe vita molto breve. *Quando anni fa viaggiavo e arrivavo in albergo, controllavo immediatamente la televisione. Oggi nemmeno guardo se c'è. La tv non è più centrale: mi sembra laterale, periferica. *Sembrerà strano, e forse è un paradosso, ma la tv non ha bisogno di idee. Ha bisogno di Programmi. ===[[Ettore Bernabei]]=== *La televisione non è come il cinema. La televisione è sempre accesa, viene vista in pantofole, a casa. La gente non la percepisce come qualcosa di finto, di inventato. È come se si continuasse il discorso fatto nell'altra stanza con la moglie, la suocera, il figlio, il padre. *Le istituzioni, la famiglia, la scuola, la Chiesa sempre meno sono in grado di fornire alle persone modelli di comportamento. Un genitore, un nonno oggi riescono a malapena a comunicare qualche norma igienica, dietetica, di sicurezza, lavati i denti, non correre col motorino, non mangiare troppo. La televisione, con tutta la suggestione del colore, la suasività della parola ben tornita, la dolcezza delle musiche di sottofondo, dà modelli di comportamento. *Le persone, più sono "giuste", più sono ispirate da principi morali, meno vedono la televisione. Le persone colte non vogliono "rincretinirsi con quelle baggianate". Le persone che hanno una vita equilibrata non vedono la televisione e non se ne curano. Contemporaneamente in Italia la metà dei ragazzi dai 6 ai 18 anni vede in media tre ore di tv. E riceve, in queste tre ore, mille inviti a bere alcolici ad alta gradazione. *Nella società i violenti sono una minoranza. La televisione invece enfatizza il fenomeno. È un moltiplicatore atomico. ===[[Caparezza]]=== *''Abituati ad una TV accesa che ci pare spenta, | ci pesa la gente che si accontenta da casa | e non si addormenta, ma si gasa, commenta, | e segue attenta 'sto scempio mentre lo share aumenta!'' *''In TV c'è più calcio che in una cura per osteoporosi.'' *''Nei salotti TV figuranti stolti fanno più ascolti di molti programmi colti, tant'è che tanti li han tolti dando potere a spalti di giudicanti.'' *''Scaldati in casa | davanti al tuo televisore, | la verità | della tua mentalità | è che la fiction sia meglio | della vita reale.'' ===[[Piero Chiambretti]]=== *Credo che sia arrivato il momento di abbandonare il passato e pensare alla tv del presente. Quella del passato l'hanno prosciugata tutta, bisognerebbe cominciare a lavorare – oltre che sulla nostalgia – anche su qualcos'altro. *La televisione deve rimanere un'emozione. *{{NDR|Nel 1998}} Ogni tempo ha la tv che si merita, la nostra rende anche un cane una star. {{NDR|«Pensa a ''Rex''?»}} Sì, ma non solo a lui. ===[[Don DeLillo]]=== *- Bisogna imparare a guardare. Bisogna aprirsi ai dati. La T.V. offre un'incredibile quantità di dati sovrannaturali. Porta allo scoperto ricordi della nascita del mondo, ci accoglie nella grata, nel reticolo di macchioline ronzanti che formano la struttura dell'immagine. C'è la luce, c'è il suono. [...] Guardate la ricchezza di dati celata in quella grata, in quel bell'involucro, le canzoncine, i quadretti di vita famigliare pubblicitari, i prodotti che balzano in primo piano emergendo dalle tenebre, i messaggi codificati e le ripetizioni interminabili, simili a tanti mantra. "[[Coca-Cola|Coke]] is it". "Coke is it". "Coke is it". Il mezzo televisivo trabocca praticamente di formule sacre, se riusciamo a ricordarci come rispondere con innocenza e a superare l'irritazione, la stanchezza e il disgusto. *Da più di due mesi sto seduto in questa stanza a guardare la T.V. fino alle ore piccole, ascoltando con attenzione, prendendo appunti. Grande esperienza, che rende umili, consentitemi di dirlo. Prossima al mistico. *La T.V. costituisce un problema soltanto se si è dimenticato come guardare e ascoltare, - replicò Murray. - Ne discuto continuamente con i miei studenti. Cominciano a pensare di doversi ribellare al mezzo televisivo, esattamente come una generazione precedente si è rivoltata contro i genitori e il paese. Io invece dico loro che devono imparare di nuovo a guardare da bambini. A scavare il contenuto. A decifrare i codici e messaggi [...] *- Peggio della pubblicità per posta, dicono: da buttare via. Secondo loro la televisione rappresenterebbe gli spasimi agonici della coscienza umana. Si vergognano del proprio passato televisivo. Vogliono parlare di cinema. *Se le nostre lagnanze hanno un punto focale, esso deve risiedere nell'apparecchio T.V., dove si annida il tormento proveniente dall'esterno, provocando timori e desideri segreti. ===[[Francesco Guccini]]=== *''Le TV sono un rombo di tuono per l'indifferenza scostante dei [[gatto|gatti]].'' *''Per capire la nostra storia bisogna farsi ad un tempo remoto: | c'era un vecchio con la barba bianca, lui, la sua barba, ed il resto era vuoto. | Voi capirete che in tale frangente quel vecchio solo lassù si annoiava, | si aggiunga a questo che, inspiegabilmente, nessuno aveva la T.V. inventata... || Be', poco male, pensò il vecchio un giorno, a questo affare ci penserò io: | sembra impossibil, ma in roba del genere, modestia a parte, ci so far da Dio! | "Dixit", ma poi toccò un filo scoperto, prese la scossa, ci fu un gran boato: | come T.V. non valeva un bel niente, ma l'Universo era stato creato...'' *Un presente fatto di trasmissioni televisive ignobili e di ignoranza, di persone pronte a prostituirsi per meno di trenta denari e di dignità strappate. Di volgarità di immagini e di un linguaggio sempre più decaduto. Di persone che hanno smesso di sognare in modo normale e pensano che l'aspirazione massima sia apparire in uno schermo, piccolo o grande, anche senza sapere niente e senza saper fare niente. La televisione è un continuo rilancio verso il basso e, invece di sforzarci per invertire la tendenza, noi ci uniformiamo e facciamo di tutto per abbassarci sempre più. ===[[Beniamino Placido]]=== *Dicono che la televisione fa male alla Cultura. Ma quante sono le persone – uomini e donne indifferentemente — che vanno in giro orgogliose di sé; che si propongono come persone culturalmente esigenti solo perché "non guardano la televisione" (almeno ufficialmente)? Non parliamo di quelle altre persone — ancora più audaci — che la televisione addirittura non ce l'hanno. Ne sono così intimamente soddisfatte che tendono a portar la testa come se fosse il Santissimo Sacramento. Magari non conoscono nessun canto di Dante a memoria. Di Giacomo Leopardi ricordano solo la gobba. Alle Mostre, che attivamente frequentano, si distraggono. Ai concerti (hanno l'abbonamento) si addormentano. Pensieri particolarmente originali non ne formulano. *La nuova invenzione ci modifica sì, ma in peggio. In peggio: e perché mai? Come si fa a dimostrarlo? Ho un ricordo piuttosto vivo di com'era il mondo prima della televisione. Nessuno è riuscito a convincermi che fosse meglio, solo perché la televisione non c'era. Quei paradisi agresti di delicata conversazione di cui si favoleggia non me li ricordo. Mi ricordo la noia, che si tagliava con il coltello. So io quel che ho sofferto a non poter vedere le partite di calcio, gli incontri di boxe o di tennis che si svolgevano lontano. Non auguro le stesse sofferenze a nessuno. *La televisione presenta un mondo fatto di facce e di facciate, di immagini. Ti fa credere che è tutto lì. Ti fa dimenticare che dietro quelle facce, quelle facciate c'è un altro universo. Che lei, la televisione, non ha modo di esplorare. *Ognuno si sente in dovere di esprimere – almeno una volta alla settimana – un' opinione fermamente sdegnosa sulla televisione. [...] Mai però che venga in mente [...] di chiedersi il perché di questo "pregiudizio sfavorevole" tenace e vischioso che nel loro cuore così affettuosamente albergano. Non sarà per caso – e per l'appunto – un pregiudizio? ===[[Patrizio Roversi]]=== *La tv aggressiva non mi piace, ma non è un problema di gusto, non è questione se mi piace o non mi piace. Ci sono delle cose che mi mettono a disagio ed altre che mi mettono a mio agio. Come nevrotico della tv mi fa star male. *La tv è costretta ad essere sempre e comunque estremamente seduttiva, a commettere continuamente adescamento. *Saranno un ottimo metadone le pay tv. È un gesto volontario, di cui esiste una reciprocità tra il telespettatore che sceglie e la televisione che mi da il prodotto che mi serve. *Si diventa critici nei confronti della tv continuando a guardarla. Il senso non è assolutamente spegnerla. ===''[[Quinto potere]]''=== *Da noi non potrete ottenere mai la verità: vi diremo tutto quello che volete sentire mentendo senza vergogna, noi vi diremo che, che [[Nero Wolfe]] trova sempre l'assassino e che nessuno muore di cancro in casa del [[dottor Kildare]] e che per quanto si trovi nei guai il nostro eroe, non temete – guardate l'orologio – alla fine dell'ora l'eroe vince, vi diremo qualsiasi cazzata vogliate sentire. Noi commerciamo illusioni, niente di tutto questo è vero, ma voi tutti ve ne state seduti là, giorno dopo giorno, notte dopo notte, di ogni età, razza, fede... conoscete soltanto noi! Già cominciate a credere alle illusioni che fabbrichiamo qui, cominciate a credere che la TV è la realtà e che le vostre vite sono irreali. Voi fate tutto quello che la TV vi dice: vi vestite come in TV, mangiate come in TV, tirate su bambini come in TV, persino pensate come in TV. Questa è pazzia di massa, siete tutti matti! In nome di Dio, siete voialtri la realtà: noi siamo le illusioni! Quindi spegnete i vostri televisori, spegneteli ora, spegneteli immediatamente, spegneteli e lasciateli spenti, spegnete i televisori proprio a metà della frase che vi sto dicendo adesso, spegneteli subito! *L'unica verità che conoscete è quella che ricevete alla TV! Attualmente, c'è da noi un'intera generazione che non ha mai saputo niente che non fosse trasmesso alla TV. La TV è la loro Bibbia, la suprema rivelazione. La TV può creare o distruggere presidenti, papi, primi ministri. La TV è la più spaventosa, maledettissima forza di questo mondo senza Dio. *Non sono sicuro che sia capace di qualsiasi vero sentimento. È della generazione della TV, la vita l'ha imparata dalla pubblicità. L'unica realtà che conosce le viene direttamente dal televisore. Ha attentamente architettato un numero di ruoli che ognuno di noi deve interpretare, come il film della settimana. *Tu sei la televisione incarnata, Diana: indifferente alla sofferenza, insensibile alla gioia, tutta la vita si riduce a un cumulo informe di banalità. Guerre, morti, delitti, sono uguali per voi come bottiglie di birra, e il quotidiano svolgimento della vita è solo un'orribile commedia. Tu frantumi anche le sensazioni di tempo e spazio in frazioni di secondo e lunghezza di segmenti. *Una fra le più grandi corporazioni del mondo controlla la più efficiente macchina per una propaganda fasulla e vuota, in questo mondo senza Dio, io non so quali altre cazzate verranno spacciate per verità, qui. Quindi ascoltatemi. Ascoltatemi! La televisione non è la verità! La televisione è un maledetto parco di divertimenti, la televisione è un circo, un carnevale, una troupe viaggiante di acrobati, cantastorie, ballerini, cantanti, giocolieri, fenomeni da baraccone, domatori di leoni e giocatori di calcio! Ammazzare la noia è il nostro solo mestiere. ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Audience]] *[[Critica televisiva]] *[[Industria dello spettacolo]] *[[Televisione in Italia]] *[[Televisione negli Stati Uniti d'America]] *[[Zapping]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sulla|w_preposizione=riguardante la|n=Categoria:Televisione|wikt}} [[Categoria:Dispositivi elettronici]] [[Categoria:Televisione]] [[Categoria:Spettacolo]] h711n3ng8eo9uxjbum8wzjcnlsohv9z Uguaglianza 0 2738 1423525 1402857 2026-08-15T01:45:25Z Danyele 19198 /* Voci correlate */ +1 1423525 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} Citazioni sull''''uguaglianza'''. ==Citazioni== *Appena un secolo e mezzo fa, taluni filosofi, molto ignoranti, del resto, della storia primitiva dell'uomo, delle variazioni della sua costituzione mentale e delle leggi dell'eredità, hanno lanciato nel mondo l'idea dell'eguaglianza degl'individui e delle razze.<br> Seducentissima per le folle, quest'idea finì per fissarsi saldamente nel loro spirito e diede presto i suoi frutti. Ha scrollato le basi delle vecchie società, ha prodotto la più tremenda rivoluzione, e ha gettato il mondo occidentale in una serie di violente convulsioni, di cui è impossibile prevedere la fine. ([[Gustave Le Bon]]) *Capisco che, per chi professa l'ideologia della falce e il martello, l'ideologia dell'uguaglianza a tutti i costi, sia indispensabile! Guardate, il [[merito]] vuol dire riconoscere pari diritti nelle condizioni di partenza, non in quelle di arrivo! ([[Rossano Sasso]]) *''Dell'Uguaglianza — come se potesse danneggiar me concedere agli altri le stesse opportunità, i diritti che godo io — come se non fosse indispensabile ai miei diritti che anche altri li godano al pari di me.'' ([[Walt Whitman]]) *Di coloro che non avrai assalito, potrai farti degli amici sinceri. L'amicizia più salda infatti è quella fra eguali ed eguali appaiono quelli che non hanno fatto il confronto delle proprie forze. ([[Quinto Curzio Rufo]]) *È grave sforzarsi di essere uguali: provoca nevrosi, psicosi, paranoie. È grave voler essere uguali, perché questo significa forzare la natura, significa andare contro le leggi di Dio che, in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica a un'altra. ([[Paulo Coelho]]) *Eguaglianza significa dare a ognuno le stesse opportunità, o di raggiungere una certa condizione, o di ottenere alcuni risultati. [...]. John Randolph, uno dei primi politici americani, diceva che libertà ed eguaglianza erano incompatibili. Io sono dell'opinione che ogni principio, portato alle sue conseguenze estreme, può diventare inconciliabile con altri fondamenti. Si tratta di armonizzarli in una visione totale. ([[Arthur Schlesinger Jr.]]) *Hanno torto coloro che vogliono tutto ricondurre all'eguaglianza naturale. Non esiste affatto un'eguaglianza naturale. La forza, l'industria, la ragione creano ogni momento delle differenze tra gli uomini: è il capolavoro della ragione umana. ([[Joseph Joubert]]) *Il vivere è noioso, o si viva co' superiori, ovvero cogli inferiori. La uguaglianza è la sola che ammette società, gioia, cordialità. ([[Pietro Verri]]) *L'eguaglianza è l'utopia dell'invidia. Sì, ma la sopprimeremo sopprimendo le ragioni del nostro orgoglio. ([[Jules Renard]]) *L'uguaglianza [...] e la parità devono insistere nelle condizioni di partenza, non in quelle di arrivo: se sono un figlio di operaio, mi impegno e mi sacrifico, merito di arrivare più in alto. ([[Rossano Sasso]]) *L'uguaglianza fra genitori e figli ha distrutto la famiglia, l'uguaglianza fra insegnanti e studenti ha distrutto la scuola, l'uguaglianza fra l'arte e l'intrattenimento ha distrutto la cultura, l'uguaglianza fra cittadini e non cittadini ha distrutto le nazioni. ([[Renaud Camus]]) *L'uguaglianza sta solo nell'idea astratta, così gli uomini sono tutti uguali nel loro essere, ossia nella natura. Ma quando l'essere trapassa all'esistenza, ossia quando l'astratto si incarna in una forma concreta, e necessariamente finita, allora comincia la disuguaglianza. Diremo noi, che gli uomini nella loro esistenza sono uguali? Parimente la giustizia vuol essere distributiva, e per tutti eguale; ma dovendola attuare dobbiamo cadere in quella disuguaglianza, che Dio giusto ordinatore sparse a piene mani nell'orbe, perché a questa disparità primitiva ci dobbiamo attemperare. L'uguaglianza, verissima in astratto, è nel concreto un'utopia che immolò già molte vittime. Pel bene dello Stato abbiamo il coraggio di predicare la disuguaglianza. ([[Amedeo Peyron (filologo)]]) *La maggior parte della gente non capisce come altri possano soffiarsi il naso in un modo diverso dal loro. ([[Ivan Sergeevič Turgenev]]) *La morte, gli incendi e i furti rendono tutti gli uomini uguali. ([[Charles Dickens]]) *Le masse saranno sempre al di sotto della media. La maggiore età si abbasserà, la barriera del sesso cadrà, e la democrazia arriverà all'assurdo rimettendo la decisione intorno alle cose più grandi ai più incapaci. Sarà la punizione del suo principio astratto dell'uguaglianza, che dispensa l'ignorante di istruirsi, l'imbecille di giudicarsi, il bambino di essere uomo e il delinquente di correggersi. Il diritto pubblico fondato sull'uguaglianza andrà in pezzi a causa delle sue conseguenze. Perché non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento. ([[Henri Frederic Amiel]]) *Nella natura c'è solo un'uguaglianza di [[diritto]], mai di fatto. ([[Guillaume-Thomas François Raynal]]) *Non basta invocare e proclamare l'uguaglianza universale e la fratellanza che "deve" unire, senza distinzione, razze, culture, religioni. Così facendo si trascura una diversità di fatto che autorizza, concretamente, a fare come se tale diversità non esistesse. ([[Mauro Maria Morfino]]) *Non c'è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali. ([[Lorenzo Milani]]) *Non credo nell'uguaglianza delle persone. Nasciamo uguali, ma l'uguaglianza cessa dopo cinque minuti: dipende dalla ruvidezza del panno in cui siamo avvolti, dal colore della stanza in cui ci mettono, dalla qualità del latte che beviamo e dalla gentilezza della donna che ci prende in braccio. ([[Joseph L. Mankiewicz]]) *Non temo affatto di affermare che il livello medio degli animi e delle menti non cesserà di degradarsi fino a quando uguaglianza e dispotismo procederanno insieme. ([[Alexis de Tocqueville]]) *Qui vige l'eguaglianza: non conta un cazzo nessuno! (''[[Full Metal Jacket]]'') *Sarà bene ripeterlo. In nome della umanità si sono compiute le efferatezze più bestiali – prima tra tutte quella di dichiarare bestia il proprio nemico. E così in nome della uguaglianza si sono massacrate individualità, culture, destini. A tutte le "grandi parole" è ora di porre il silenziatore – o almeno evitare che ne usino i tromboni. Ma è davvero inevitabile, per intendere il senso di "uguaglianza", pensare ad una essenza naturale dell'uomo, e cioè spogliarlo di ogni propria personalità, "liberarlo" dalla sua storia? Se così fosse, "uguaglianza" confliggerebbe tragicamente con libertà. Ma forse, invece, è lecito intendere uguaglianza come la condizione che ci consente di manifestare la diversità di ciascuno, come il disporre di mezzi uguali proprio per poter liberamente divergere. E poter divenire ''amici'' proprio grazie, e non malgrado, tale libero distinguerci. Al termine "fatale" ''fraternité''<ref>Fraternitè nella fonte.</ref>penso andrebbe preferito questo di amicizia. ''Egalité''<ref>Egalitè nella fonte.</ref>pensa l'amicizia come, appunto, amicizia tra uguali; e perciò parla di fratellanza. Quell'uguaglianza e quella libertà cui abbiamo accennato pensano invece all'amicizia che può legare anche le stelle più lontane. ([[Massimo Cacciari]]) *''Tutti gli [[animale|animali]] sono uguali.'' (ma alcuni sono più uguali degli altri) ([[George Orwell]]) *Uguaglianza e [[merito]] non sono l’uno avversario dell’altro, uguaglianza e merito sono l’uno fratello dell’altro. ([[Giorgia Meloni]]) ===[[Vilfredo Pareto]]=== *Il crescere della democrazia ha dato vigore al sentimento di eguaglianza tra i due sessi; ma è probabile che maggiormente ha operato il non esservi più state guerre; poiché è in queste che principalmente appare la superiorità dell'uomo. *L'asserzione che gli uomini sono oggettivamente eguali è talmente assurda, che non merita neppure di essere confutata. Invece, il concetto soggettivo dell'eguaglianza degli uomini è un fatto di gran momento, e che opera potentemente per determinare i mutamenti che subisce la società. *Si vede ora quanto sia grande soggettivamente il valore del concetto dell'uguaglianza degli uomini, che oggettivamente è nullo. Esso è il mezzo comunemente usato, specialmente ai tempi nostri, per torre di mezzo un'aristocrazia e sostituirla con un'altra. ==[[Proverbi italiani]]== *L'uguaglianza e misurar tutti con la stessa spanna, è la legge della morte. *Non v'è mai tanta pace in convento, come quando i frati portano tonache uguali. *Se il grande fosse valente e il piccolo paziente e il rosso leale, ognun sarebbe eguale. ([[proverbi toscani|toscano]]) ==Voci correlate== *[[Disuguaglianza]] *[[Diversità]] *[[Egualitarismo]] *[[Gerarchia]] *[[Pari opportunità]] *[[Uguaglianza di genere]] ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto|w=Uguaglianza sociale|etichetta=uguaglianza sociale|preposizione=sull'|wikt_etichetta=uguaglianza|wikt}} [[Categoria:Antropologia sociale]] [[Categoria:Filosofia politica]] [[Categoria:Sociologia politica]] 4l3e1dgtci5wmm16d22niotphmknk1b Marcel Duchamp 0 2807 1423714 1341684 2026-08-15T10:43:24Z Simonsegni 106283 Cit. su Duchamp. 1423714 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Marcel Duchamp 01.jpg|thumb|Marcel Duchamp]] '''Henri-Robert-Marcel Duchamp''' (1887 – 1968), pittore francese naturalizzato statunitense. ==Citazioni di Marcel Duchamp== *Gli [[scacchi]] sono uno sport. Uno sport violento che comporta connotazioni artistiche negli schemi geometrici e nelle variazioni della disposizione dei pezzi, così come nelle combinazioni, nella tattica, nella strategia e nella posizione. È un'esperienza triste, però, qualcosa di simile all'arte religiosa.<ref>Citato in [[Marco Pastonesi]] e Giorgio Terruzzi, ''Palla lunga e pedalare'', ''Dalai Editore'', 1992, p. 89, ISBN 88-8598-826-2.</ref> *Mi sono costretto a [[Contraddizione|contraddirmi]] per evitare di conformarmi ai miei stessi gusti.<ref>Citato in Susie Hodge, ''50 grandi idee arte'', traduzione di Maristella Notaristefano, Dedalo, 2012, [https://books.google.it/books?id=Xs9SdgvdDWwC&pg=PA119#v=onepage&q&f=false p. 119]. ISBN 978-88-220-6836-1.</ref> *Non c'è [[problema e soluzione|soluzione]] perché non c'è [[problema e soluzione|problema]].<ref>Citato in [[Maurizio Calvesi]], ''Su Marcel Duchamp'', Framart, 1975, p. 84.</ref> *Per ''[[accondiscendenza|condiscendenza]]'' un peso è più pesante in discesa che in salita.<ref>Citato in [[André Breton]], ''Antologia dello humor nero'', Einaudi, 1970, p. 290.</ref> *Quell'oggetto {{NDR|uno scolabottiglie presentato nel 1914}}, distolto dal suo contesto utilitaristico, e come spogliato ed esaurito, è investito della desolata dignità delle cose abbandonate. Buono a niente, o pronto per essere usato, aperto a ogni possibilità, esso è vivo. Vive, sul limite dell'esistenza, la sua vita assurda e imbarazzante. Quell'oggetto imbarazzante — è il primo passo verso l'arte.<ref>Citato in [[Aniela Jaffé]], ''Il Simbolismo nelle arti figurative'', in [[Carl Gustav Jung]], ''L'uomo e i suoi sogni'', Tea, p. 239. ISBN 978-88-502-0552-3.</ref> ==Citazioni su Marcel Duchamp== *{{NDR|[[Epitaffi|Epitaffio]]}} D'altronde, sono sempre gli altri che muoiono. :''D'ailleurs c'est toujours les autres qui meurent.''<ref>{{Cfr}} [[:commons:File:Eur14159.jpg|Tomba nel cimitero monumentale di Rouen, Francia]].</ref> *Gli scacchi non erano altro che un pretesto per stare con lui. ([[John Cage]]) *Marcel Duchamp ha risolto, nella forma più audace, il problema delle fasi successive del movimento nel suo quadro ''Nudo che scende le scale''. Il succedersi dei movimenti che l'occhio percepisce soltanto sommariamente è il punto di partenza di questa visualizzazione. Dal loro accostamento scaturisce una sintesi, una nuova forma artistica che riesce a introdurre nel campo della rappresentazione figurativa quanto finora non era stato visualizzato, le fasi cioè del movimento. ([[Sigfried Giedion]]) *Forse toccherà ad un artista libero da preoccupazioni estetiche, ricco di energia come Marcel Duchamp, di riconciliare l'arte con il popolo. ([[Guillaume Apollinaire]]) ===[[Louise Bourgeois]]=== *Duchamp, [[Amédée Ozenfant|Ozenfant]] e io ci conoscevamo già, ma ci incontrammo di nuovo quando fummo indagati da [[Joseph McCarthy|McCarthy]] nel [[1951]]. Subimmo sorti diverse. Duchamp aveva amici potenti, quindi era al sicuro. Ozenfant era un uomo molto difficile, originale e indipendente. Se attaccato, attaccava a sua volta, come un bambino. Fu quindi espulso dal Paese. Ma io mi sono difesa. *Lui era un gran intellettuale, ma soffriva moltissimo. Soffriva di non poter fare l'amore con sua moglie. Lui le diceva tante cose, ma lei, che era una ragazza di campagna, non capiva nulla di quello che lui le raccontava: tutte chiacchiere che non potevano indurla ad amarlo. Per tutta la vita Duchamp sentì che non avrebbe mai potuto rendere una donna sessualmente felice. Era pieno di sconforto. Non era per niente macho. Mi aiutava quando parlavo con lui. Era un tipo molto strano. *Era una persona distrutta dal punto di vista [[sessualità|sessuale]]. Veniva respinto a un livello bassissimo, il livello sessuale. *{{NDR|in risposta alla asserzione: «Dunque il sesso gioca un ruolo prioritario nella nostra vita.» presentatale da Francesco Bonami}} Lo vede? Io non ho detto questo! Vede come ha distorto la cosa? Io ho detto soltanto che il sesso ha distrutto Marcel Duchamp, non ho parlato di me o di lei! ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Duchamp, Marcel}} [[Categoria:Pittori francesi]] [[Categoria:Pittori statunitensi]] r6kvfuqyze097vb24f69xsakzz8ws7y Fryderyk Chopin 0 2845 1423534 1393303 2026-08-15T06:53:51Z Mestrino3007 108068 1423534 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Chopin, by Wodzinska.JPG|thumb|Frédéric Chopin]] '''Fryderyk Franciszek Chopin''' (1810 – 1849), compositore e pianista polacco. ==Citazioni di Fryderyk Chopin== *{{NDR|A [[Delphine Potocka|Delfina Potocka]]}} È dunque per questo che Dio tardava tanto a chiamarmi a Lui? Ha voluto lasciarmi ancora il piacere di vedervi. (citato in [[Nino Salvaneschi]], ''Il tormento di Chopin'', dall'Oglio Editore, 1943) *{{NDR|Da una lettera al padre da [[Berlino]]}} Le berlinesi vestono male; cambiano molto, è vero, ma è un peccato per le belle stoffe sciupate per tali pupattole. (citato in [[Luciano Chailly]], ''Gli hobbies di Chopin'') *{{NDR|Su [[Carl Filtsch]]}} Mio Dio, che bambino! Nessuno mi ha mai capito come questo bambino. (citato in [[Jean-Jacques Eigeldinger]], ''Chopin: visto dai suoi allievi'', Astrolabio, Roma, 2010) *{{NDR|A [[Franz Liszt]]}} Non sono fatto per i concerti. La folla mi fa paura, mi sento paralizzato da quegli sguardi curiosi, ammutolito da quei visi estranei. Dare concerti invece è affare vostro poiché se non vincete il vostro pubblico avete tanta forza d'accopparlo... (citato in [[Nino Salvaneschi]], ''Il tormento di Chopin'', dall'Oglio Editore, 1943) *Ogni [[difficoltà]] su cui si sorvola diventa un fantasma che turberà i nostri sonni. (citato in ''Selezione dal Reader's Digest'', dicembre 1962) *Se questa [[Londra]] non fosse così nera, e la sua gente così pesante, se non ci fosse quest'odore di carbone e nemmeno questa nebbia, mi metterei persino a studiare l'inglese. (citato in [[Nino Salvaneschi]], ''Il tormento di Chopin'', dall'Oglio Editore, 1943) ===Citazioni in lingua originale=== *{{NDR|[[Ultime parole]]}} Poiché la terra mi soffocherà, vi scongiuro di fare aprire il mio corpo perché non sia sepolto vivo. :''As this earth will suffocate me, I implore you to have my body opened so that I will not be buried alive.''<ref>Citato in William Murdoch, ''Chopin: his life'', Macmillan, 1935, p. 388. ([http://books.google.it/books?id=AMIYAQAAIAAJ Anteprima su Google Books])</ref> ==Citazioni su Fryderyk Chopin== *Amo talmente la musica di Chopin che anche nei concerti con l'orchestra vedo solo i lati positivi. È vero che l'universo espressivo di Chopin è basato sul pianoforte, ma se togliamo l'orchestra nei concerti la tastiera diventa "vuota". Quindi l'interazione ha un ruolo: aggiunge colore, atmosfere. Dà la base affinché il pianoforte possa volare. Perché Chopin fa questo effetto: alza i piedi da terra verso altezze sublimi. ([[Ingrid Fliter]]) *Chopin è così debole e timido da poter venir ferito persino dalla piega di una foglia di rosa. ([[George Sand]]) *Chopin è modulazione, incandescenza, profumo, immaterialità. ([[Giuseppe Vannicola]]) *Chopin ha scritto quasi esclusivamente per pianoforte e ha rivoluzionato tutta la scrittura per lo strumento. Fino a quel momento gli Studi erano semplicemente degli esercizi di tecnica, e lui ne ha fatto dei capolavori da suonare in concerto. Ha reso colta la musica popolare: le mazurke, i valzer. Ha usato formule nuove: prima di lui lo Scherzo era soltanto un movimento di sonata, non era un pezzo autonomo; la Ballata anche. Sono formule nuove. Ha conferito cantabilità al pianoforte che, in fin dei conti, è uno strumento a percussione. Non passa da rivoluzionario perché era una figura così gentile, eppure lo era. ([[Beatrice Rana]]) *Chopin, in fondo, ebbe un animo semplice. Miracolosa la sua facoltà di captare l'imponderabile, di esprimere le immagini più complesse e i moti più reconditi della coscienza senza attentare alla loro freschezza, né intervenire per correggerli o aggiustarli secondo i canoni della retorica, riuscendo tuttavia a comporli in moduli così chiari da essere prontamente compresi e assimilati. ([[Giulio Confalonieri]]) *Chopin. Mi hanno costretto a suonarlo talmente tanto, a scuola, da farmelo quasi odiare. ([[Rieko Matsuura]]) *Chopin non mette la sua soddisfazione nel fatto che le sue mani siano applaudite per la loro abile virtuosità da altre mani. Aspira ad un più bel successo. Le sue mani sono le fedeli serve della sua anima. E la sua anima è applaudita da gente che non ascolta solo con le orecchie, ma con l'anima. Perciò è il preferito da quella società eletta che cerca nella musica le più alte gioie dello spirito. I suoi successi sono di natura aristocratica. La sua gioia è come profumata dalle lodi della buona società. È la distinzione della sua stessa persona. ([[Heinrich Heine]]) *{{NDR|Se lo Zar di Russia sapesse}} Come nelle opere di Chopin, nelle semplici melodie delle sue marzurke, lo minacci un pericoloso nemico, egli ne proibirebbe la musica. Le opere di Chopin sono cannoni sepolti sotto i fiori. ([[Robert Schumann]]) *Con Frédéric François Chopin [...] la letteratura del pianoforte raggiunge un'altezza che non doveva mai più essere superata. In questa musica, il pianoforte viene per la prima volta adoperato senza nessun riferimento né allusione all'orchestra, e il musicista ne sfrutta quel ch'esso strumento ha di proprio e inconfondibile: timbri, esigenze della tastiera (che determinano anche la scrittura musicale), pedalizzazione infine totalmente nuova. La musica di Chopin è infatti, fra tutte quelle scritte pel nostro strumento, l'unica completamente impossibile a trascrivere per altri mezzi fonici. ([[Alfredo Casella]]) *Dei vari musicisti del passato, ebbe una cotta, durante l'adolescenza, per [[Georg Friedrich Händel|Händel]] e [[Carl Maria von Weber|Weber]], ciò che un poco sorprende trattandosi di nature così diverse dalla sua. In seguito le sue preferenze s'indirizzarono a [[Johann Sebastian Bach|Bach]], a [[Wolfgang Amadeus Mozart|Mozart]], che rappresentava per lui il tipo ideale di musica, il poeta per eccellenza. ([[Luciano Chailly]]) *Gli slavi si concedono volentieri, ma non si danno mai. E Chopin è più polacco della Polonia. ([[Louis Enault]]) *Io ho sempre pensato che per certi lati la musica è la più pericolosa delle arti. Al suono di un notturno di Chopin, una signora mia amica si trasformò una volta in Notte, si sbiancò in faccia come la luna, si avviluppò di veli, e si trovò seduta in aria e gonfia di malinconia, sopra una città che dormiva sotto di lei con tutte le persiane chiuse. ([[Alberto Savinio]]) *La musica di Chopin mi ha accompagnato tutta la mia vita, fin da quando ero bambino. Ma come l' esperienza sempre diventa più ricca, così il mio amore per la sua musica è diventato più grande anno dopo anno: forse perché la capisco meglio....e mi sento anche più divertito: non finisco mai di sorprendermi. ([[Maurizio Pollini]]) *La suggestiva ispirazione melodica di Federico Chopin ha fatto sbizzarrire gli scrittori di cose musicali ed i critici biografici slanciatisi alla ricerca dell'aneddoto che, come quattro e quattro danno otto, fornisse la spiegazione del risultato artistico. E frugarono nella sua breve ed infelice vita, in cerca di disinganni amorosi e di avventure romantiche; e ne trovarono. ([[Guido Pannain]]) *Mai il carattere di Chopin ha nascosto un solo movimento, un solo impulso dettato dal più delicato sentimento d'onore e dalla più nobile intesa degli effetti. Eppure, mai natura fu più atta a giustificare degli scatti, dei difetti, dei capricci e delle singolarità brusche. La sua immaginazione era ardente e i suoi sentimenti arrivavano sino alla violenza. La sua struttura fisica era debole e malaticcia. Chi può misurare le sofferenze scaturite da queste cose opposte? Devono esser state tremende, ma non ne diede mai spettacolo. Ne conservò il segreto, lo nascose a tutti gli sguardi sotto l'impenetrabile serenità di una fiera rassegnazione. ([[Franz Liszt]]) *{{NDR|Sonata per pianoforte n. 2 op. 35}} Nel quarto tempo Chopin precorre i tempi, tanto da non essere capito dai suoi contemporanei, da far esclamare a [[Robert Schumann|Schumann]]: "Questa non è musica". ([[Maurizio Pollini]]) *Nessuno lo superava in distinzione ed eleganza. Ci teneva in modo speciale, ai guanti. Vestiva come un principe tra i principi che lo circondavano nei tanti salotti di cui era l'idolo e dove si recava sul suo snello calessino personale, ch'era uno dei suoi vanti. ([[Luciano Chailly]]) *Può fare quest'effetto sulle persone: può smuovere della polvere. (''[[Dexter]]'') *Qui, malato da morire, ha scritto una musica da paradiso e ad un solo strumento ha dato la voce dell'infinito. ([[George Sand]]) *Quando le sue sofferenze erano ancora tollerabili, Chopin si mostrava di una bonomia maliziosa che dava un irresistibile fascino ai suoi rapporti con gli amici. Nella conversazione portava quell'''humour'' che fu la grazia principale e il carattere essenziale del suo raro talento. ([[Hector Berlioz]]) *Sarà perché ha scritto solo per pianoforte, ma nonostante abbia rivoluzionato la storia della musica il suo genio non è compreso appieno. ([[Daniel Barenboim]]) *Se Chopin appartiene alla [[Polonia]], la sua Patria l'ha offerto al mondo. ([[Nino Salvaneschi]]) *Se avesse sottoposto le sue musiche al giudizio di un esperto, questi li avrebbe stracciate… Comunque vorrei farlo io. (Ludwig Rellstab, ''Iris im Gebiete der Tonkunst'' 1833)<ref>Citato in ''Storia della bruttezza'', a cura di [[Umberto Eco]], Bompiani, Milano, p. 393. ISBN 978-88-452-7389-6</ref> *Tutto deve cantare in Chopin: il tocco giusto serve a trovare la poesia che c' è dentro. ([[Murray Perahia]]) *''Vieni al Florian sull'imbrunire. | Dalla laguna, senti?, il vento infuria. | Ma tra le raffiche l'orchestra suona Chopin, | ora potremo parlare d'ogni cosa francamente''. ([[Evgenij Rejn]]) ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[George Sand]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w|commons=Category:Frederic Chopin}} [[Categoria:Compositori polacchi|Chopin, Frederic]] [[Categoria:Pianisti|Chopin, Frederic]] h5pa7q2u4ojjhrwl2k6qp87n0pip92y Femminismo 0 3509 1423508 1415556 2026-08-15T01:16:14Z Danyele 19198 /* Citazioni */ +1 1423508 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Feminism symbol.svg|right|frameless|upright]] Citazioni sul '''femminismo'''. ==Citazioni== *C'è un femminismo estremista che non amo. Soprattutto per due suoi aspetti. Il primo: l'ostilità verso l'[[Uomo (genere)|uomo]]. Mi sembra che nel mondo ci sia già troppo ostilità bianchi e neri, destra e sinistra, cristiani e non cristiani, cattolici e protestanti che non c'è bisogno di creare un altro ghetto. Il secondo: il fatto che sia un progresso per la [[donna]] moderna mettersi nella stessa condizione dell'uomo moderno il manager che fa affari, il finanziere, il politico senza vedere il lato assurdo e anche inutile di queste attività. ([[Marguerite Yourcenar]]) *Certo che sono una femminista... se non sei per la parità di trattamento tra uomini e donne, allora sei un fascista. ([[Jessica Paré]]) *Cosa vogliono queste femministe? Cosa volete? Dice: l'uguaglianza. Oh! Non vorrei apparire sgarbato ma... siete uguali per legge ma, scusatemi, non per capacità. ([[Mohammad Reza Pahlavi]]) *Credo nelle donne, ma non credo nei movimenti femministi. ([[Rita Levi-Montalcini]]) *{{NDR|Nel 2016, «femminismo: concetto contemporaneo o vintage?»}} È decisamente super attuale. Credo sia un termine troppo denigrato e che molte ragazze abbiano paura venga loro attribuito. Non deve essere interpretato come una parola militante. Non ha genere: significa uguaglianza. E se sostieni l'uguaglianza allora sei femminista. ([[Chloë Grace Moretz]]) *È tempo che le donne contrastino la vergognosa incompetenza in cui l'ignoranza, l'orgoglio e l'ingiustizia maschili le ha per così lungo tempo tenute prigioniere. ([[Théroigne de Méricourt]]) *Essere dalla parte delle donne non significa sognare un mondo in cui i rapporti di dominio possano finalmente capovolgersi per far subire all'uomo ciò che la donna ha subito per secoli. Essere dalla parte delle donne vuol dire lottare per costruire una società egualitaria, in cui essere uomo o donna sia «indifferente», non abbia alcuna rilevanza. Non perché essere uomo o donna sia la stessa cosa, ma perché sia gli uomini sia le donne sono esseri umani che condividono il meglio e il peggio della condizione umana. L'obiettivo della donna non è quello di dominare l'uomo, dopo essere stata dominata per secoli, ma di lottare perché si esca progressivamente da questa logica di dominio, senza dimenticare che, nonostante tutto, l'essere umano è (e resterà sempre) profondamente ambivalente. ([[Michela Marzano]]) *Essere donna vuol dire essere femminista. Eppure le etichette ci dividono e a me non piace puntare il dito, lascio che siano le mie scelte a definirti. Anche un uomo può essere femminista, no? ([[Adèle Exarchopoulos]]) *Femminismo. Sì: credo che sia giusto, prima di far fare un figlio a una donna, domandarle se lo vuole. ([[Jules Renard]]) *Femminismo per me è il diritto di una donna di poter scegliere. ([[Casey Calvert]]) *Ho sempre avuto ben chiaro che dovevo lavorare, perché non esiste femminismo che si rispetti che non sia basato sull'indipendenza economica. ([[Isabel Allende]]) *Il femminismo è dare alle donne libertà di scelta, non è una bacchetta con cui colpire le altre donne. ([[Emma Watson]]) *Il femminismo [...] è l'unica utopia che si è realizzata. E si vede, perché ha prodotto un disastro su tutta la linea. Maschi a pezzi. E donne che continuano a essere allevate con la Barbie e l'idea dei principi azzurri. Le utopie è meglio non realizzarle. ([[Tiziano Scarpa]]) *''Il femminismo è la sola vera novità in materia di politica sociale''. Esistono precedenti a tutti i sistemi politici, salvo quello della [[Uguaglianza di genere|eguaglianza dei sessi]]. ([[Gaston Bouthoul]]) *Il femminismo mi si è presentato come lo sbocco possibile tra le alternative simboliche della condizione femminile, la prostituzione e la clausura: riuscire a vivere senza vendere il proprio corpo e senza rinunciarvi. Senza perdersi e senza mettersi in salvo. ([[Carla Lonzi]]) *Il femminismo non è mettersi in cattedra, ma una pratica collettiva. ([[Francesca Michielin]]) *Il femminismo scardinerà le strutture fondamentali della società. ([[Shulamith Firestone]]) *{{NDR|«È femminista?»}} Il modo in cui mi comporto, e vivo la vita, è femminista. Non è mai stato qualcosa di cui parlare esplicitamente. ([[Léa Seydoux]]) *Il presupposto di una teoria marxista del femminismo nella Cina post-maoista è astrarre l'intero genere femminile. ([[Li Xiaojiang]]) *Io mi definisco femminista che non perde il senso critico e che fa da sentinella anche allo stesso femminismo, quello che a volte contiene storture, radicalismi, ottusità. ([[Selvaggia Lucarelli]]) *Io ritengo di essere nata strutturalmente femminista, in quanto da sola, senza nessuna lotta, mi sono mossa fin dall'infanzia. ([[Adelina Tattilo]]) *L'attuale cultura femminista è appassionatamente coinvolta, in modo parodico e paradossale, nell'universo cyber-mostruoso, come e quanto ogni altro movimento sociale o pratica culturale e politica nelle società tardo post-industriali. Il femminismo condivide pienamente, e contribuisce attivamente, al tecno-immaginario teratologico della nostra cultura, attraverso la sua enfasi sulle identità ibride e mutanti e i corpi transessuali. ([[Rosi Braidotti]]) *L'emancipazione della donna, non sarebbe stata solamente, come la vedeva il [[Charles Fourier|Fourier]], preoccupato soprattutto della libertà sessuale, un indice di umanizzazione nel senso civico di vittoria della natura umana sulla brutalità, ma nel senso più fondamentale di progresso dell'uomo nei confronti dell'animale, del fatto culturale su quello naturale. ([[Juliet Mitchell]]) *La cosa interessante è questa: quando domina la concezione fallica e anche il femminismo è fallico, la donna è percepita come ridotta alla vagina o al clitoride, ma l'utero scompare. Questo è molto interessante: l'isterectomia è la condizione, per così dire, del femminismo odierno. ([[Fabrice Hadjadj]]) *La [[Germaine Greer|Greer]] usa termini come «[[liberazione]]» e «femminismo» e io mi rendo conto, all'età di quindici anni, che lei è la prima persona che incontro a non pronunciare queste parole con sarcasmo o tra invisibili virgolette. [...] No, la Greer dichiara «Sono una femminista» in tono perfettamente calmo, logico e ragionato. Sembra la soluzione a un rompicapo che ci ha assillato per anni. Lei lo dice con autorevolezza e orgoglio: quella parola è un premio per i miliardi di donne che hanno combattuto nel corso dell'intera storia dell'umanità. Questo è il vaccino per i fallimenti delle prime pioniere, questa è l'atmosfera che ci terrà tutte in vita nello spazio, la strumentazione che ci mancava: questo è ciò che ci manterrà vive. ([[Caitlin Moran]]) *La mia definizione di femminismo è parità, pari opportunità e pari diritti. Allo stesso tempo, credo che uomini e donne rimangano fondamentalmente diversi. ([[Clara Morgane]]) *La politica messa in campo allora {{NDR|nel sessantotto}} dal movimento femminista ha dato buone idee e buoni frutti, testimoniati dalle leggi (divorzio, aborto, violenza sessuale) che oggi sono patrimonio collettivo del Paese, anche di quella parte che non le condivise. ([[Norma Rangeri]]) *Le femministe, basandosi sull'esperienza delle donne, hanno posto l'accento su valori come la relazione, la responsabilità, l'amore attentivo, su un'etica incarnata che include la conoscenza mediata dal corpo. ([[Carol Adams]]) *Mi accusano di non essere sufficientemente femminista perché voglio farmi chiamare direttore o maestro, al maschile [...]. Il femminismo dovrebbe essere una questione concreta, non ideologica, a sostegno delle istanze femminili. Invece è banalmente legato alle dispute lessicali. ([[Beatrice Venezi]]) *Mi considero una femminista: per me significa lottare perché le donne abbiano più voce in capitolo su ciò che vogliono essere, su come deve essere guidato il nostro settore, in fin dei conti, il mondo. ([[Rachel Brosnahan]]) *Mi viene il desiderio di fare un libretto sulla psicologia degl'Italiani; qualcosa come il ''Codice della vita italiana'' che [[Giuseppe Prezzolini]], pur con qualche paravento moraleggiante, pubblico intorno al 1919, l'ultimo anno in cui in Italia sia stata lecita una certa mancanza d'ipocrisia, e che è da ristampare d'urgenza. [...] Basta per es. vedere quali strida e clamori levi ancor da noi qualsiasi manifestazione di femminismo o d'irreligiosità: siamo fermi al più nero medioevo, e prima che ci si abitui a lasciar campo alle donne (badate che intorno al Settanta – vedi l'epistolario [[Giosuè Carducci|carducciano]] – si poteva tranquillamente discutere di rivendicazioni femminili, e altrettanto liberamente fare dell'anticlericalismo) e ai mangiapreti, bisognerà che tramonti la mentalità meridionale che, con lo spirito retrivo del Nord, da parecchi lustri hanno governato, attraverso la burocrazia e i pubblici poteri, il nostro bel paese. Nella realtà delle cose, le donne di questi ultimi decenni, sono state, almeno nel settentrione, moderne e spregiudicate; però, socialmente e politicamente, tenute in rango d'inferiorità, e di macchine da far figli. In altri termini, i costumi si sono abbastanza adeguati a quelli dei popoli più progrediti, le leggi sono rimaste all'età della pietra. ([[Arrigo Cajumi]]) *Molte donne, io penso, resistono al femminismo perché è un'agonia essere pienamente coscienti della brutale misoginia che permea cultura, società e le relazioni personali. ([[Andrea Dworkin]]) *{{NDR|«Come spiegherebbe il suo femminismo]a una ragazzina disinteressata?»}} Mostrandole il soffitto di cristallo che ha sopra la testa: in Europa, a parità di mansioni, le donne percepiscono il 16 per cento di salario in meno e ricevono una pensione del 39 per cento più bassa. Nei CdA delle aziende quotate siamo una su venti. E durante la [[Pandemia di COVID-19|pandemia]] siamo state licenziate in maggior numero, perché abbiamo contratti precari. Altro esempio: durante il lockdown i ricercatori maschi hanno prodotto di più, le ricercatrici di meno. Sa perché? Perché su di loro grava il peso della cura familiare. Io voglio che questa ragazzina disinteressata abbia il diritto di scegliere cosa cavolo fare nella vita. ([[Elly Schlein]]) *Nessun uomo è così antifemminista come una donna realmente femminile. ([[Frank O'Connor]]) *{{NDR|«Si è mai sentita femminista?»}} No. Io sono femmina che è proprio un'altra cosa. Non mi piace appartenere a nessun "ismo" ma delle femministe non condivido l'approccio [[Ira|rabbioso]] anche se dobbiamo ringraziarle perché senza di loro oggi saremmo definitivamente fregate. Quello che non amo di loro è una certa [[ideologia]] troppo rigida e anche, a volte, una rinuncia alla femminilità. Io, da femmina e da abitante del [[Terra (pianeta)|pianeta Terra]], penso che tutti noi umani, di qualsiasi [[razza]], [[religione]], [[sesso]], dovremmo avere pari [[diritti]]. ([[Sabrina Impacciatore]]) *{{NDR|«Non si reputa una femminista»}} No, perché credo che avere un atteggiamento troppo aggressivo nei confronti del sistema sia sbagliato e porti a dei risultati opposti a quelli che si vogliono conquistare. Mi interessa di più la parità, una cosa che non abbiamo mai avuto. Sono contro le donne che vogliono portare i pantaloni 24 ore su 24: sono per la gonna senza, però, essere considerata inferiore per il gusto di indossarla. ([[Melania Dalla Costa]]) *Non ci vuole molto per definirlo. Sono tre o quattro punti. Primo: il femminismo è individuare la discriminazione. Non tutti la vedono. Gregorio nel IV secolo l'ha vista, altri neppure oggi, lo fanno. Secondo: prendere coscienza della ingiustizia di questa discriminazione. Insomma assumere con chiarezza una posizione contraria. Neanche questo però basta: contro la discriminazione bisogna agire, lottare per eliminarla. Per fare teologia femminista c'è un quarto punto. Deve esserci chiaro che la discriminazione non viene dalla natura, non viene da Dio, non viene dai sacri testi. Quindi va criticata e respinta la teologia che teorizza la discriminazione perché la ritiene voluta da Dio. ([[Teresa Forcades]]) *Non è un caso che l'obiettivo principale del femminismo e di molte intellettuali consista, ancora oggi, nel decostruire queste immagini stereotipate della femminilità e della mascolinità, per permettere una buona volta alle donne di avere accesso non solo a un'uguaglianza formale, ma anche e soprattutto all'uguaglianza sostanziale: gli uomini e le donne devono godere degli stessi diritti; pur essendo diversi, gli uomini e le donne hanno lo stesso valore e la stessa dignità. ([[Michela Marzano]]) *Non esiste il femminismo ma i femminismi [...]: non si può parlare in nome del femminismo. Puoi parlare a nome di quello che tu ritieni giusto fare. È un tema politico. ([[Francesca Michielin]]) *Non ho mai nutrito l'illusione di trasformare la condizione femminile, essa dipende dall'avvenire del lavoro nel mondo e non cambierà seriamente che a prezzo di uno sconvolgimento della produzione. Per questo ho evitato di chiudermi nel cosiddetto «femminismo». ([[Simone de Beauvoir]]) *Oggi la sessualità è sempre concepita in modo fallico. La dimensione femminile della sessualità tende a scomparire. Anche il femminismo, in gran parte, si è dispiegato come rivendicazione di valori maschili da parte delle donne. Non si è ancora visto un femminismo che affermi i valori femminili contro il machismo. C'è stata piuttosto un'interiorizzazione del machismo da parte delle donne, attraverso l'idea che l'uguaglianza è tutto. Ma nell'atto carnale il tempo e lo spazio maschili non sono gli stessi del tempo e dello spazio femminili. ([[Fabrice Hadjadj]]) *Per la setta femminista, le donne non sono l'ispirazione, ma la materia prima nel senso peggiore della definizione. Sono oggetti convenienti utili allo scopo di infiammare l'odio contro la religione cristiana, contro gli uomini, contro la bellezza delle donne, contro l'equilibrio delle famiglie. Il femminismo è questo, e posso garantire che è così perché ci stavo dentro! ([[Sara Winter]]) *Personalmente sono ancora d'accordo con quello che scrisse [[Simone de Beauvoir]], e cioè che donna non si nasce ma si diventa, mentre il femminismo esalta la differenza. E anche se riconosco che ha portato alla luce temi che forse noi non avremmo fatto emergere con la stessa forza, purtroppo il femminismo nella vita politica ha inciso pochissimo, almeno nel senso che non ha portato a una maggiore presenza delle donne sulla scena pubblica. Dove sbagliava? Lo dirò con una battuta: se ti siedi a un tavolo dove stanno giocando a poker e dici che vuoi fare un gioco diverso, ti rispondono: "Fatti un altro tavolo". La politica è, se vuoi, questo orrore: un insieme di passione autentica, di intelligenza vera, e poi anche di intrigo, di ambizione. Non vedo come le donne possano introdurvi elementi diversi: se vogliono far politica quelle sono le regole, se non piacciono bisogna fare un'altra cosa: volontariato, associazionismo. ([[Miriam Mafai]]) *Politicamente, il femminismo come fenomeno teorico e pratico include il [[lesbismo]], pur essendo superato da quest'ultimo. Senza il femminismo, il lesbismo come fenomeno politico non sarebbe esistito. La cultura lesbica e la società lesbica sarebbero rimaste segrete, come lo sono sempre state. Sul piano teorico, il lesbismo e il femminismo articolano le proprie posizioni in modo che uno interroghi sempre l'altro. Il femminismo ricorda al lesbismo che deve tener conto della sua inclusione nella classe delle donne. Il lesbismo mette in guardia il femminismo a proposito della sua tendenza a trattare delle mere categorie fisiche come fossero essenze immutabili e determinanti. ([[Monique Wittig]]) *Qualunque donna della mia generazione potrebbe dirle che le donne sedute in una cucina si lamentano degli uomini, e che dall'altra parte della casa ci sono invece degli uomini che si lamentano delle donne. Questo era ciò che avveniva normalmente. Poi però è arrivato il movimento femminista che credeva di aver inventato la critica dei confronti dell'uomo. Ma in realtà, cosa c'è di nuovo? ([[Doris Lessing]]) *Quando mi capita di partecipare a qualche dibattito sulla liberazione femminile, mi diverto a scandalizzare l'uditorio cominciando con una battuta in apparenza feroce e irriverente: «''La liberazione della donna è un sottoprodotto del petrolio...''»<br>Questa frase suscita naturalmente subito reazioni diverse, a volte indignate. Però riesce ad «agganciare» chi ascolta, sia pure in modo provocatorio, su un concetto che a me pare fondamentale: e cioè che soltanto la disponibilità di energia (e di tecnologia, perché in definitiva ''anche l'energia è solo tecnologia'', nel senso che è il risultato di una capacità di estrarre e utilizzare risorse) permette alla donna (e a chiunque altro) di uscire dal sottosviluppo, e di accedere a nuovi beni e a nuovi ruoli. ([[Piero Angela]]) *Quello che volevo era che tutte le donne potessero godere dei loro diritti. Ma ci sono cose, dentro al femminismo, che mi ricordano l'intolleranza delle religioni. ([[Billie Jean King]]) *Se abbiamo diritti è perché altre, in passato, si sono battute: ora tocca a noi. Ma il femminismo è qui per restare. In Perù abbiamo uno slogan: ''Que tiemblan los machistas, que America Latina será toda feminista. (''[[Cristina Torres Cáceres]]'')'' *Sono femminile ma non femminista. Visto che ci sono delle differenze fra gli uomini e le donne penso sia giusto che queste differenze si manifestino nella vita [...] ([[Michèle Mouton]]) *Sono femminista nel senso di voler ridare alle donne la dignità umana, e la capacità di utilizzare il cervello. Ma non nel senso del motto «l'[[utero]] è mio e lo gestisco io»: quella è una stupida frase, che non ha senso. Io credo che l'utero sia sì della donna, ma che il suo frutto sia anche dell'uomo che sta con lei. ([[Rita Levi-Montalcini]]) *Sono una femminista... Sarebbe stupido non stare dalla mia parte. ([[Maya Angelou]]) *Sul tema del femminismo stiamo facendo dei passi in avanti molto importanti: le donne si stanno prendendo lo spazio che devono avere, senza aspettare che qualcuno glielo ceda. È ovvio che questo non succederà, viviamo ancora in una logica per cui ogni posto occupato da una donna significa innanzitutto un posto in meno occupato da un uomo. Non è vero che le donne sono una minoranza: siamo la maggioranza della popolazione mondiale. Il problema della sotto-rappresentazione nei luoghi dove si decide — in politica così come in economia — è un problema che riguarda tutti, per questo è importante coinvolgere anche gli uomini in questa sfida. Dato che la composizione della società è quella che conosciamo, in che modo si possono fare delle politiche capaci di rispondere ai bisogni della società, se teniamo un occhio chiuso? Manca una componente fondamentale. Assicurare la piena parità di genere è dunque cruciale. Risolviamo subito un equivoco diffuso, per cui ci si oppone alle quote rose in forza del merito: non ho mai visto nessuno fare questo ragionamento davanti a decenni di governi di soli uomini. Non rivendichiamo solo il diritto alla parità di genere nei luoghi in cui si decide, in quei luoghi rivendichiamo anche il diritto di sbagliare. Nessuno è mai andato a chiedere conto ad un uomo che si trovasse una posizione di potere in quanto uomo, e non per suo merito. La strada è lunga, la società italiana è ancora imbevuta di cultura maschilista e patriarcale, la violenza di genere è solo la manifestazione estrema di un ''humus'' culturale in cui la violenza attecchisce. E questa violenza passa attraverso la cultura, il linguaggio, gli stereotipi di genere, le rappresentazioni mediatiche e — a volte — anche istituzionali. Per questo è fondamentale sostenere la formazione delle donne in tutte le discipline, comprese quelle STEM {{NDR|acronimo dall'inglese ''science, technology, engineering and mathematics''}}. Per questo è importante lavorare per la diffusione di un linguaggio esclusivo. Come ha detto una Professoressa dell'Accademia della Crusca, è giusto riferirsi alle donne parlando di ministra, assessora e avvocata perché quando nei documenti ufficiali rimarranno solo i nostri cognomi, è giusto che si ricordi che quella persona ha portato anche il suo essere donna nell'esercizio del potere. ([[Elly Schlein]]) *Un'illusione democratica è che il femminismo rappresenti l'estremo sviluppo logico dei {{sic|principii}} liberali, la più ardita esperienza rivolta al progresso ed all'emancipazione universale. Nulla di più falso. Il femminismo può sembrare un'audace novità solo alle dattilografe, le quali, per aver letto un volume di Ellen Key<ref>Ellen Key (1849–1926), scrittrice svedese.</ref>, s'illudono d'aver toccato la vita al fondo dei più amari e ardui problemi. Il femminismo è un motivo eterno, un momento necessario nell'evoluzione dello spirito. Quando lo Stato, che è creazione maschile, discende verso la sconfitta e la rovina, ecco apparire il femminismo e comparire insieme con la peste. ([[Mario Missiroli]]) *Vengo da una famiglia di donne forti: mia madre, mia nonna, una sorella minore e tre cugine. Devo a loro ciò che sono. Per me il femminismo non è solo uno spazio sicuro e una teoria che mi ha aperto gli occhi: ha formato la mia coscienza su questioni sociali, accademiche e personali. È uno stile di vita scomodo: a nessuna piace scoprire quanto è oppressa. Ma è meglio avere gli occhi aperti che camminare alla cieca. ([[Cristina Torres Cáceres]]) ===[[Guia Soncini]]=== *(avrete notato che di recente gli uomini si sono messi a spiegarci il femminismo: era meglio quando si limitavano al fuorigioco). *Il femminismo ha sempre riguardato quelle che ci stavano simpatiche, quelle che la pensavano come noi, quelle che dicevano le cose giuste secondo i nostri schemi. *Nel secolo scorso, le femministe erano intellettuali che si prendevano il disturbo di ragionare sulla realtà, e di dirci cose che non avevamo voglia d'ascoltare. [...] In questo secolo, le femministe sono adulte che fatturano assecondando le fragilità delle ventenni, invece che incoraggiandole a procurarsi spalle larghe con cui muoversi nel mondo. ==Note== <references/> ==Voci correlate== *[[Diritti delle donne]] *[[Maschilismo]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|wikt|w_preposizione=riguardante il}} {{Portale|donne}} [[Categoria:Femminismo| ]] [[Categoria:Fenomeni e tematiche storiche]] [[Categoria:Ideologie politiche]] 4mhcxdyqxlrnk8n4gruz6sxtcxkps8b 1423524 1423508 2026-08-15T01:45:10Z Danyele 19198 /* Voci correlate */ +1 1423524 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Feminism symbol.svg|right|frameless|upright]] Citazioni sul '''femminismo'''. ==Citazioni== *C'è un femminismo estremista che non amo. Soprattutto per due suoi aspetti. Il primo: l'ostilità verso l'[[Uomo (genere)|uomo]]. Mi sembra che nel mondo ci sia già troppo ostilità bianchi e neri, destra e sinistra, cristiani e non cristiani, cattolici e protestanti che non c'è bisogno di creare un altro ghetto. Il secondo: il fatto che sia un progresso per la [[donna]] moderna mettersi nella stessa condizione dell'uomo moderno il manager che fa affari, il finanziere, il politico senza vedere il lato assurdo e anche inutile di queste attività. ([[Marguerite Yourcenar]]) *Certo che sono una femminista... se non sei per la parità di trattamento tra uomini e donne, allora sei un fascista. ([[Jessica Paré]]) *Cosa vogliono queste femministe? Cosa volete? Dice: l'uguaglianza. Oh! Non vorrei apparire sgarbato ma... siete uguali per legge ma, scusatemi, non per capacità. ([[Mohammad Reza Pahlavi]]) *Credo nelle donne, ma non credo nei movimenti femministi. ([[Rita Levi-Montalcini]]) *{{NDR|Nel 2016, «femminismo: concetto contemporaneo o vintage?»}} È decisamente super attuale. Credo sia un termine troppo denigrato e che molte ragazze abbiano paura venga loro attribuito. Non deve essere interpretato come una parola militante. Non ha genere: significa uguaglianza. E se sostieni l'uguaglianza allora sei femminista. ([[Chloë Grace Moretz]]) *È tempo che le donne contrastino la vergognosa incompetenza in cui l'ignoranza, l'orgoglio e l'ingiustizia maschili le ha per così lungo tempo tenute prigioniere. ([[Théroigne de Méricourt]]) *Essere dalla parte delle donne non significa sognare un mondo in cui i rapporti di dominio possano finalmente capovolgersi per far subire all'uomo ciò che la donna ha subito per secoli. Essere dalla parte delle donne vuol dire lottare per costruire una società egualitaria, in cui essere uomo o donna sia «indifferente», non abbia alcuna rilevanza. Non perché essere uomo o donna sia la stessa cosa, ma perché sia gli uomini sia le donne sono esseri umani che condividono il meglio e il peggio della condizione umana. L'obiettivo della donna non è quello di dominare l'uomo, dopo essere stata dominata per secoli, ma di lottare perché si esca progressivamente da questa logica di dominio, senza dimenticare che, nonostante tutto, l'essere umano è (e resterà sempre) profondamente ambivalente. ([[Michela Marzano]]) *Essere donna vuol dire essere femminista. Eppure le etichette ci dividono e a me non piace puntare il dito, lascio che siano le mie scelte a definirti. Anche un uomo può essere femminista, no? ([[Adèle Exarchopoulos]]) *Femminismo. Sì: credo che sia giusto, prima di far fare un figlio a una donna, domandarle se lo vuole. ([[Jules Renard]]) *Femminismo per me è il diritto di una donna di poter scegliere. ([[Casey Calvert]]) *Ho sempre avuto ben chiaro che dovevo lavorare, perché non esiste femminismo che si rispetti che non sia basato sull'indipendenza economica. ([[Isabel Allende]]) *Il femminismo è dare alle donne libertà di scelta, non è una bacchetta con cui colpire le altre donne. ([[Emma Watson]]) *Il femminismo [...] è l'unica utopia che si è realizzata. E si vede, perché ha prodotto un disastro su tutta la linea. Maschi a pezzi. E donne che continuano a essere allevate con la Barbie e l'idea dei principi azzurri. Le utopie è meglio non realizzarle. ([[Tiziano Scarpa]]) *''Il femminismo è la sola vera novità in materia di politica sociale''. Esistono precedenti a tutti i sistemi politici, salvo quello della [[Uguaglianza di genere|eguaglianza dei sessi]]. ([[Gaston Bouthoul]]) *Il femminismo mi si è presentato come lo sbocco possibile tra le alternative simboliche della condizione femminile, la prostituzione e la clausura: riuscire a vivere senza vendere il proprio corpo e senza rinunciarvi. Senza perdersi e senza mettersi in salvo. ([[Carla Lonzi]]) *Il femminismo non è mettersi in cattedra, ma una pratica collettiva. ([[Francesca Michielin]]) *Il femminismo scardinerà le strutture fondamentali della società. ([[Shulamith Firestone]]) *{{NDR|«È femminista?»}} Il modo in cui mi comporto, e vivo la vita, è femminista. Non è mai stato qualcosa di cui parlare esplicitamente. ([[Léa Seydoux]]) *Il presupposto di una teoria marxista del femminismo nella Cina post-maoista è astrarre l'intero genere femminile. ([[Li Xiaojiang]]) *Io mi definisco femminista che non perde il senso critico e che fa da sentinella anche allo stesso femminismo, quello che a volte contiene storture, radicalismi, ottusità. ([[Selvaggia Lucarelli]]) *Io ritengo di essere nata strutturalmente femminista, in quanto da sola, senza nessuna lotta, mi sono mossa fin dall'infanzia. ([[Adelina Tattilo]]) *L'attuale cultura femminista è appassionatamente coinvolta, in modo parodico e paradossale, nell'universo cyber-mostruoso, come e quanto ogni altro movimento sociale o pratica culturale e politica nelle società tardo post-industriali. Il femminismo condivide pienamente, e contribuisce attivamente, al tecno-immaginario teratologico della nostra cultura, attraverso la sua enfasi sulle identità ibride e mutanti e i corpi transessuali. ([[Rosi Braidotti]]) *L'emancipazione della donna, non sarebbe stata solamente, come la vedeva il [[Charles Fourier|Fourier]], preoccupato soprattutto della libertà sessuale, un indice di umanizzazione nel senso civico di vittoria della natura umana sulla brutalità, ma nel senso più fondamentale di progresso dell'uomo nei confronti dell'animale, del fatto culturale su quello naturale. ([[Juliet Mitchell]]) *La cosa interessante è questa: quando domina la concezione fallica e anche il femminismo è fallico, la donna è percepita come ridotta alla vagina o al clitoride, ma l'utero scompare. Questo è molto interessante: l'isterectomia è la condizione, per così dire, del femminismo odierno. ([[Fabrice Hadjadj]]) *La [[Germaine Greer|Greer]] usa termini come «[[liberazione]]» e «femminismo» e io mi rendo conto, all'età di quindici anni, che lei è la prima persona che incontro a non pronunciare queste parole con sarcasmo o tra invisibili virgolette. [...] No, la Greer dichiara «Sono una femminista» in tono perfettamente calmo, logico e ragionato. Sembra la soluzione a un rompicapo che ci ha assillato per anni. Lei lo dice con autorevolezza e orgoglio: quella parola è un premio per i miliardi di donne che hanno combattuto nel corso dell'intera storia dell'umanità. Questo è il vaccino per i fallimenti delle prime pioniere, questa è l'atmosfera che ci terrà tutte in vita nello spazio, la strumentazione che ci mancava: questo è ciò che ci manterrà vive. ([[Caitlin Moran]]) *La mia definizione di femminismo è parità, pari opportunità e pari diritti. Allo stesso tempo, credo che uomini e donne rimangano fondamentalmente diversi. ([[Clara Morgane]]) *La politica messa in campo allora {{NDR|nel sessantotto}} dal movimento femminista ha dato buone idee e buoni frutti, testimoniati dalle leggi (divorzio, aborto, violenza sessuale) che oggi sono patrimonio collettivo del Paese, anche di quella parte che non le condivise. ([[Norma Rangeri]]) *Le femministe, basandosi sull'esperienza delle donne, hanno posto l'accento su valori come la relazione, la responsabilità, l'amore attentivo, su un'etica incarnata che include la conoscenza mediata dal corpo. ([[Carol Adams]]) *Mi accusano di non essere sufficientemente femminista perché voglio farmi chiamare direttore o maestro, al maschile [...]. Il femminismo dovrebbe essere una questione concreta, non ideologica, a sostegno delle istanze femminili. Invece è banalmente legato alle dispute lessicali. ([[Beatrice Venezi]]) *Mi considero una femminista: per me significa lottare perché le donne abbiano più voce in capitolo su ciò che vogliono essere, su come deve essere guidato il nostro settore, in fin dei conti, il mondo. ([[Rachel Brosnahan]]) *Mi viene il desiderio di fare un libretto sulla psicologia degl'Italiani; qualcosa come il ''Codice della vita italiana'' che [[Giuseppe Prezzolini]], pur con qualche paravento moraleggiante, pubblico intorno al 1919, l'ultimo anno in cui in Italia sia stata lecita una certa mancanza d'ipocrisia, e che è da ristampare d'urgenza. [...] Basta per es. vedere quali strida e clamori levi ancor da noi qualsiasi manifestazione di femminismo o d'irreligiosità: siamo fermi al più nero medioevo, e prima che ci si abitui a lasciar campo alle donne (badate che intorno al Settanta – vedi l'epistolario [[Giosuè Carducci|carducciano]] – si poteva tranquillamente discutere di rivendicazioni femminili, e altrettanto liberamente fare dell'anticlericalismo) e ai mangiapreti, bisognerà che tramonti la mentalità meridionale che, con lo spirito retrivo del Nord, da parecchi lustri hanno governato, attraverso la burocrazia e i pubblici poteri, il nostro bel paese. Nella realtà delle cose, le donne di questi ultimi decenni, sono state, almeno nel settentrione, moderne e spregiudicate; però, socialmente e politicamente, tenute in rango d'inferiorità, e di macchine da far figli. In altri termini, i costumi si sono abbastanza adeguati a quelli dei popoli più progrediti, le leggi sono rimaste all'età della pietra. ([[Arrigo Cajumi]]) *Molte donne, io penso, resistono al femminismo perché è un'agonia essere pienamente coscienti della brutale misoginia che permea cultura, società e le relazioni personali. ([[Andrea Dworkin]]) *{{NDR|«Come spiegherebbe il suo femminismo]a una ragazzina disinteressata?»}} Mostrandole il soffitto di cristallo che ha sopra la testa: in Europa, a parità di mansioni, le donne percepiscono il 16 per cento di salario in meno e ricevono una pensione del 39 per cento più bassa. Nei CdA delle aziende quotate siamo una su venti. E durante la [[Pandemia di COVID-19|pandemia]] siamo state licenziate in maggior numero, perché abbiamo contratti precari. Altro esempio: durante il lockdown i ricercatori maschi hanno prodotto di più, le ricercatrici di meno. Sa perché? Perché su di loro grava il peso della cura familiare. Io voglio che questa ragazzina disinteressata abbia il diritto di scegliere cosa cavolo fare nella vita. ([[Elly Schlein]]) *Nessun uomo è così antifemminista come una donna realmente femminile. ([[Frank O'Connor]]) *{{NDR|«Si è mai sentita femminista?»}} No. Io sono femmina che è proprio un'altra cosa. Non mi piace appartenere a nessun "ismo" ma delle femministe non condivido l'approccio [[Ira|rabbioso]] anche se dobbiamo ringraziarle perché senza di loro oggi saremmo definitivamente fregate. Quello che non amo di loro è una certa [[ideologia]] troppo rigida e anche, a volte, una rinuncia alla femminilità. Io, da femmina e da abitante del [[Terra (pianeta)|pianeta Terra]], penso che tutti noi umani, di qualsiasi [[razza]], [[religione]], [[sesso]], dovremmo avere pari [[diritti]]. ([[Sabrina Impacciatore]]) *{{NDR|«Non si reputa una femminista»}} No, perché credo che avere un atteggiamento troppo aggressivo nei confronti del sistema sia sbagliato e porti a dei risultati opposti a quelli che si vogliono conquistare. Mi interessa di più la parità, una cosa che non abbiamo mai avuto. Sono contro le donne che vogliono portare i pantaloni 24 ore su 24: sono per la gonna senza, però, essere considerata inferiore per il gusto di indossarla. ([[Melania Dalla Costa]]) *Non ci vuole molto per definirlo. Sono tre o quattro punti. Primo: il femminismo è individuare la discriminazione. Non tutti la vedono. Gregorio nel IV secolo l'ha vista, altri neppure oggi, lo fanno. Secondo: prendere coscienza della ingiustizia di questa discriminazione. Insomma assumere con chiarezza una posizione contraria. Neanche questo però basta: contro la discriminazione bisogna agire, lottare per eliminarla. Per fare teologia femminista c'è un quarto punto. Deve esserci chiaro che la discriminazione non viene dalla natura, non viene da Dio, non viene dai sacri testi. Quindi va criticata e respinta la teologia che teorizza la discriminazione perché la ritiene voluta da Dio. ([[Teresa Forcades]]) *Non è un caso che l'obiettivo principale del femminismo e di molte intellettuali consista, ancora oggi, nel decostruire queste immagini stereotipate della femminilità e della mascolinità, per permettere una buona volta alle donne di avere accesso non solo a un'uguaglianza formale, ma anche e soprattutto all'uguaglianza sostanziale: gli uomini e le donne devono godere degli stessi diritti; pur essendo diversi, gli uomini e le donne hanno lo stesso valore e la stessa dignità. ([[Michela Marzano]]) *Non esiste il femminismo ma i femminismi [...]: non si può parlare in nome del femminismo. Puoi parlare a nome di quello che tu ritieni giusto fare. È un tema politico. ([[Francesca Michielin]]) *Non ho mai nutrito l'illusione di trasformare la condizione femminile, essa dipende dall'avvenire del lavoro nel mondo e non cambierà seriamente che a prezzo di uno sconvolgimento della produzione. Per questo ho evitato di chiudermi nel cosiddetto «femminismo». ([[Simone de Beauvoir]]) *Oggi la sessualità è sempre concepita in modo fallico. La dimensione femminile della sessualità tende a scomparire. Anche il femminismo, in gran parte, si è dispiegato come rivendicazione di valori maschili da parte delle donne. Non si è ancora visto un femminismo che affermi i valori femminili contro il machismo. C'è stata piuttosto un'interiorizzazione del machismo da parte delle donne, attraverso l'idea che l'uguaglianza è tutto. Ma nell'atto carnale il tempo e lo spazio maschili non sono gli stessi del tempo e dello spazio femminili. ([[Fabrice Hadjadj]]) *Per la setta femminista, le donne non sono l'ispirazione, ma la materia prima nel senso peggiore della definizione. Sono oggetti convenienti utili allo scopo di infiammare l'odio contro la religione cristiana, contro gli uomini, contro la bellezza delle donne, contro l'equilibrio delle famiglie. Il femminismo è questo, e posso garantire che è così perché ci stavo dentro! ([[Sara Winter]]) *Personalmente sono ancora d'accordo con quello che scrisse [[Simone de Beauvoir]], e cioè che donna non si nasce ma si diventa, mentre il femminismo esalta la differenza. E anche se riconosco che ha portato alla luce temi che forse noi non avremmo fatto emergere con la stessa forza, purtroppo il femminismo nella vita politica ha inciso pochissimo, almeno nel senso che non ha portato a una maggiore presenza delle donne sulla scena pubblica. Dove sbagliava? Lo dirò con una battuta: se ti siedi a un tavolo dove stanno giocando a poker e dici che vuoi fare un gioco diverso, ti rispondono: "Fatti un altro tavolo". La politica è, se vuoi, questo orrore: un insieme di passione autentica, di intelligenza vera, e poi anche di intrigo, di ambizione. Non vedo come le donne possano introdurvi elementi diversi: se vogliono far politica quelle sono le regole, se non piacciono bisogna fare un'altra cosa: volontariato, associazionismo. ([[Miriam Mafai]]) *Politicamente, il femminismo come fenomeno teorico e pratico include il [[lesbismo]], pur essendo superato da quest'ultimo. Senza il femminismo, il lesbismo come fenomeno politico non sarebbe esistito. La cultura lesbica e la società lesbica sarebbero rimaste segrete, come lo sono sempre state. Sul piano teorico, il lesbismo e il femminismo articolano le proprie posizioni in modo che uno interroghi sempre l'altro. Il femminismo ricorda al lesbismo che deve tener conto della sua inclusione nella classe delle donne. Il lesbismo mette in guardia il femminismo a proposito della sua tendenza a trattare delle mere categorie fisiche come fossero essenze immutabili e determinanti. ([[Monique Wittig]]) *Qualunque donna della mia generazione potrebbe dirle che le donne sedute in una cucina si lamentano degli uomini, e che dall'altra parte della casa ci sono invece degli uomini che si lamentano delle donne. Questo era ciò che avveniva normalmente. Poi però è arrivato il movimento femminista che credeva di aver inventato la critica dei confronti dell'uomo. Ma in realtà, cosa c'è di nuovo? ([[Doris Lessing]]) *Quando mi capita di partecipare a qualche dibattito sulla liberazione femminile, mi diverto a scandalizzare l'uditorio cominciando con una battuta in apparenza feroce e irriverente: «''La liberazione della donna è un sottoprodotto del petrolio...''»<br>Questa frase suscita naturalmente subito reazioni diverse, a volte indignate. Però riesce ad «agganciare» chi ascolta, sia pure in modo provocatorio, su un concetto che a me pare fondamentale: e cioè che soltanto la disponibilità di energia (e di tecnologia, perché in definitiva ''anche l'energia è solo tecnologia'', nel senso che è il risultato di una capacità di estrarre e utilizzare risorse) permette alla donna (e a chiunque altro) di uscire dal sottosviluppo, e di accedere a nuovi beni e a nuovi ruoli. ([[Piero Angela]]) *Quello che volevo era che tutte le donne potessero godere dei loro diritti. Ma ci sono cose, dentro al femminismo, che mi ricordano l'intolleranza delle religioni. ([[Billie Jean King]]) *Se abbiamo diritti è perché altre, in passato, si sono battute: ora tocca a noi. Ma il femminismo è qui per restare. In Perù abbiamo uno slogan: ''Que tiemblan los machistas, que America Latina será toda feminista. (''[[Cristina Torres Cáceres]]'')'' *Sono femminile ma non femminista. Visto che ci sono delle differenze fra gli uomini e le donne penso sia giusto che queste differenze si manifestino nella vita [...] ([[Michèle Mouton]]) *Sono femminista nel senso di voler ridare alle donne la dignità umana, e la capacità di utilizzare il cervello. Ma non nel senso del motto «l'[[utero]] è mio e lo gestisco io»: quella è una stupida frase, che non ha senso. Io credo che l'utero sia sì della donna, ma che il suo frutto sia anche dell'uomo che sta con lei. ([[Rita Levi-Montalcini]]) *Sono una femminista... Sarebbe stupido non stare dalla mia parte. ([[Maya Angelou]]) *Sul tema del femminismo stiamo facendo dei passi in avanti molto importanti: le donne si stanno prendendo lo spazio che devono avere, senza aspettare che qualcuno glielo ceda. È ovvio che questo non succederà, viviamo ancora in una logica per cui ogni posto occupato da una donna significa innanzitutto un posto in meno occupato da un uomo. Non è vero che le donne sono una minoranza: siamo la maggioranza della popolazione mondiale. Il problema della sotto-rappresentazione nei luoghi dove si decide — in politica così come in economia — è un problema che riguarda tutti, per questo è importante coinvolgere anche gli uomini in questa sfida. Dato che la composizione della società è quella che conosciamo, in che modo si possono fare delle politiche capaci di rispondere ai bisogni della società, se teniamo un occhio chiuso? Manca una componente fondamentale. Assicurare la piena parità di genere è dunque cruciale. Risolviamo subito un equivoco diffuso, per cui ci si oppone alle quote rose in forza del merito: non ho mai visto nessuno fare questo ragionamento davanti a decenni di governi di soli uomini. Non rivendichiamo solo il diritto alla parità di genere nei luoghi in cui si decide, in quei luoghi rivendichiamo anche il diritto di sbagliare. Nessuno è mai andato a chiedere conto ad un uomo che si trovasse una posizione di potere in quanto uomo, e non per suo merito. La strada è lunga, la società italiana è ancora imbevuta di cultura maschilista e patriarcale, la violenza di genere è solo la manifestazione estrema di un ''humus'' culturale in cui la violenza attecchisce. E questa violenza passa attraverso la cultura, il linguaggio, gli stereotipi di genere, le rappresentazioni mediatiche e — a volte — anche istituzionali. Per questo è fondamentale sostenere la formazione delle donne in tutte le discipline, comprese quelle STEM {{NDR|acronimo dall'inglese ''science, technology, engineering and mathematics''}}. Per questo è importante lavorare per la diffusione di un linguaggio esclusivo. Come ha detto una Professoressa dell'Accademia della Crusca, è giusto riferirsi alle donne parlando di ministra, assessora e avvocata perché quando nei documenti ufficiali rimarranno solo i nostri cognomi, è giusto che si ricordi che quella persona ha portato anche il suo essere donna nell'esercizio del potere. ([[Elly Schlein]]) *Un'illusione democratica è che il femminismo rappresenti l'estremo sviluppo logico dei {{sic|principii}} liberali, la più ardita esperienza rivolta al progresso ed all'emancipazione universale. Nulla di più falso. Il femminismo può sembrare un'audace novità solo alle dattilografe, le quali, per aver letto un volume di Ellen Key<ref>Ellen Key (1849–1926), scrittrice svedese.</ref>, s'illudono d'aver toccato la vita al fondo dei più amari e ardui problemi. Il femminismo è un motivo eterno, un momento necessario nell'evoluzione dello spirito. Quando lo Stato, che è creazione maschile, discende verso la sconfitta e la rovina, ecco apparire il femminismo e comparire insieme con la peste. ([[Mario Missiroli]]) *Vengo da una famiglia di donne forti: mia madre, mia nonna, una sorella minore e tre cugine. Devo a loro ciò che sono. Per me il femminismo non è solo uno spazio sicuro e una teoria che mi ha aperto gli occhi: ha formato la mia coscienza su questioni sociali, accademiche e personali. È uno stile di vita scomodo: a nessuna piace scoprire quanto è oppressa. Ma è meglio avere gli occhi aperti che camminare alla cieca. ([[Cristina Torres Cáceres]]) ===[[Guia Soncini]]=== *(avrete notato che di recente gli uomini si sono messi a spiegarci il femminismo: era meglio quando si limitavano al fuorigioco). *Il femminismo ha sempre riguardato quelle che ci stavano simpatiche, quelle che la pensavano come noi, quelle che dicevano le cose giuste secondo i nostri schemi. *Nel secolo scorso, le femministe erano intellettuali che si prendevano il disturbo di ragionare sulla realtà, e di dirci cose che non avevamo voglia d'ascoltare. [...] In questo secolo, le femministe sono adulte che fatturano assecondando le fragilità delle ventenni, invece che incoraggiandole a procurarsi spalle larghe con cui muoversi nel mondo. ==Note== <references/> ==Voci correlate== *[[Diritti delle donne]] *[[Maschilismo]] *[[Pari opportunità]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|wikt|w_preposizione=riguardante il}} {{Portale|donne}} [[Categoria:Femminismo| ]] [[Categoria:Fenomeni e tematiche storiche]] [[Categoria:Ideologie politiche]] occrvdkw3czsd9134u6x8o59mgar708 Jeremy Taylor 0 3595 1423543 1214215 2026-08-15T08:33:01Z ~2026-44751-02 108069 1423543 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Jeremy Taylor with figures representing youth, maturity and old age by Pierre Lombart.jpg|thumb|Jeremy Taylor con figure che rappresentano la gioventù, la maturità e la vecchiaia (disegno di Pierre Lombart)]] '''Jeremy Taylor''' (1613 – 1667), religioso e teologo britannico. *Chi non ama la moglie e i fogli nutre una leonessa e cova una genìa di tristezza, e la fortuna stessa non può renderlo felice.<ref>Da ''Married Love'', in ''Sermons''; citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022, n. 4384. ISBN 978-88-203-3911-1</ref> ==Senza fonte== {{Senza fonte}} *L'essere orgogliosi della propria [[cultura]] è la peggiore specie d'[[ignoranza]]. *La [[curiosità]] è la diretta smoderatezza dello spirito. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Taylor, Jeremy}} [[Categoria:Religiosi britannici]] [[Categoria:Teologi britannici]] tfvoj3yebmmsh32a1yi2qzve2m9puug 1423545 1423543 2026-08-15T08:33:38Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Dread83: unexplained content removal 1423545 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Jeremy Taylor with figures representing youth, maturity and old age by Pierre Lombart.jpg|thumb|Jeremy Taylor con figure che rappresentano la gioventù, la maturità e la vecchiaia (disegno di Pierre Lombart)]] '''Jeremy Taylor''' (1613 – 1667), religioso e teologo britannico. *Chi non ama la moglie e i figli nutre una leonessa e cova una genìa di tristezza, e la fortuna stessa non può renderlo felice.<ref>Da ''Married Love'', in ''Sermons''; citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022, n. 4384. ISBN 978-88-203-3911-1</ref> ==Senza fonte== {{Senza fonte}} *L'essere orgogliosi della propria [[cultura]] è la peggiore specie d'[[ignoranza]]. *La [[curiosità]] è la diretta smoderatezza dello spirito. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Taylor, Jeremy}} [[Categoria:Religiosi britannici]] [[Categoria:Teologi britannici]] iykjp858gpik94ckzczrln2hiu5x9tf 1423547 1423545 2026-08-15T08:34:12Z ~2026-44751-02 108069 1423547 wikitext text/x-wiki 1423548 1423547 2026-08-15T08:34:39Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423548 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Jeremy Taylor with figures representing youth, maturity and old age by Pierre Lombart.jpg|thumb|Jeremy Taylor con figure che rappresentano la gioventù, la maturità e la vecchiaia (disegno di Pierre Lombart)]] '''Jeremy Taylor''' (1613 – 1667), religioso e teologo britannico. *Chi non ama la moglie e i figli nutre una leonessa e cova una genìa di tristezza, e la fortuna stessa non può renderlo felice.<ref>Da ''Married Love'', in ''Sermons''; citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022, n. 4384. ISBN 978-88-203-3911-1</ref> ==Senza fonte== {{Senza fonte}} *L'essere orgogliosi della propria [[cultura]] è la peggiore specie d'[[ignoranza]]. *La [[curiosità]] è la diretta smoderatezza dello spirito. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Taylor, Jeremy}} [[Categoria:Religiosi britannici]] [[Categoria:Teologi britannici]] iykjp858gpik94ckzczrln2hiu5x9tf 1423573 1423548 2026-08-15T08:38:20Z ~2026-44751-02 108069 1423573 wikitext text/x-wiki 1423578 1423573 2026-08-15T08:39:21Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423578 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Jeremy Taylor with figures representing youth, maturity and old age by Pierre Lombart.jpg|thumb|Jeremy Taylor con figure che rappresentano la gioventù, la maturità e la vecchiaia (disegno di Pierre Lombart)]] '''Jeremy Taylor''' (1613 – 1667), religioso e teologo britannico. *Chi non ama la moglie e i figli nutre una leonessa e cova una genìa di tristezza, e la fortuna stessa non può renderlo felice.<ref>Da ''Married Love'', in ''Sermons''; citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022, n. 4384. ISBN 978-88-203-3911-1</ref> ==Senza fonte== {{Senza fonte}} *L'essere orgogliosi della propria [[cultura]] è la peggiore specie d'[[ignoranza]]. *La [[curiosità]] è la diretta smoderatezza dello spirito. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Taylor, Jeremy}} [[Categoria:Religiosi britannici]] [[Categoria:Teologi britannici]] iykjp858gpik94ckzczrln2hiu5x9tf 1423582 1423578 2026-08-15T08:39:57Z ~2026-44751-02 108069 1423582 wikitext text/x-wiki 1423595 1423582 2026-08-15T08:41:32Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423595 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Jeremy Taylor with figures representing youth, maturity and old age by Pierre Lombart.jpg|thumb|Jeremy Taylor con figure che rappresentano la gioventù, la maturità e la vecchiaia (disegno di Pierre Lombart)]] '''Jeremy Taylor''' (1613 – 1667), religioso e teologo britannico. *Chi non ama la moglie e i figli nutre una leonessa e cova una genìa di tristezza, e la fortuna stessa non può renderlo felice.<ref>Da ''Married Love'', in ''Sermons''; citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022, n. 4384. ISBN 978-88-203-3911-1</ref> ==Senza fonte== {{Senza fonte}} *L'essere orgogliosi della propria [[cultura]] è la peggiore specie d'[[ignoranza]]. *La [[curiosità]] è la diretta smoderatezza dello spirito. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Taylor, Jeremy}} [[Categoria:Religiosi britannici]] [[Categoria:Teologi britannici]] iykjp858gpik94ckzczrln2hiu5x9tf 1423620 1423595 2026-08-15T08:45:37Z ~2026-44751-02 108069 1423620 wikitext text/x-wiki 1423631 1423620 2026-08-15T08:47:22Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423631 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Jeremy Taylor with figures representing youth, maturity and old age by Pierre Lombart.jpg|thumb|Jeremy Taylor con figure che rappresentano la gioventù, la maturità e la vecchiaia (disegno di Pierre Lombart)]] '''Jeremy Taylor''' (1613 – 1667), religioso e teologo britannico. *Chi non ama la moglie e i figli nutre una leonessa e cova una genìa di tristezza, e la fortuna stessa non può renderlo felice.<ref>Da ''Married Love'', in ''Sermons''; citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022, n. 4384. ISBN 978-88-203-3911-1</ref> ==Senza fonte== {{Senza fonte}} *L'essere orgogliosi della propria [[cultura]] è la peggiore specie d'[[ignoranza]]. *La [[curiosità]] è la diretta smoderatezza dello spirito. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Taylor, Jeremy}} [[Categoria:Religiosi britannici]] [[Categoria:Teologi britannici]] iykjp858gpik94ckzczrln2hiu5x9tf 1423641 1423631 2026-08-15T08:48:39Z ~2026-44751-02 108069 1423641 wikitext text/x-wiki 1423642 1423641 2026-08-15T08:48:44Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423642 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Jeremy Taylor with figures representing youth, maturity and old age by Pierre Lombart.jpg|thumb|Jeremy Taylor con figure che rappresentano la gioventù, la maturità e la vecchiaia (disegno di Pierre Lombart)]] '''Jeremy Taylor''' (1613 – 1667), religioso e teologo britannico. *Chi non ama la moglie e i figli nutre una leonessa e cova una genìa di tristezza, e la fortuna stessa non può renderlo felice.<ref>Da ''Married Love'', in ''Sermons''; citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022, n. 4384. ISBN 978-88-203-3911-1</ref> ==Senza fonte== {{Senza fonte}} *L'essere orgogliosi della propria [[cultura]] è la peggiore specie d'[[ignoranza]]. *La [[curiosità]] è la diretta smoderatezza dello spirito. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Taylor, Jeremy}} [[Categoria:Religiosi britannici]] [[Categoria:Teologi britannici]] iykjp858gpik94ckzczrln2hiu5x9tf 1423647 1423642 2026-08-15T08:49:09Z ~2026-44751-02 108069 1423647 wikitext text/x-wiki 1423648 1423647 2026-08-15T08:49:15Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423648 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Jeremy Taylor with figures representing youth, maturity and old age by Pierre Lombart.jpg|thumb|Jeremy Taylor con figure che rappresentano la gioventù, la maturità e la vecchiaia (disegno di Pierre Lombart)]] '''Jeremy Taylor''' (1613 – 1667), religioso e teologo britannico. *Chi non ama la moglie e i figli nutre una leonessa e cova una genìa di tristezza, e la fortuna stessa non può renderlo felice.<ref>Da ''Married Love'', in ''Sermons''; citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022, n. 4384. ISBN 978-88-203-3911-1</ref> ==Senza fonte== {{Senza fonte}} *L'essere orgogliosi della propria [[cultura]] è la peggiore specie d'[[ignoranza]]. *La [[curiosità]] è la diretta smoderatezza dello spirito. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Taylor, Jeremy}} [[Categoria:Religiosi britannici]] [[Categoria:Teologi britannici]] iykjp858gpik94ckzczrln2hiu5x9tf 1423652 1423648 2026-08-15T08:49:51Z ~2026-44751-02 108069 1423652 wikitext text/x-wiki 1423660 1423652 2026-08-15T08:50:48Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423660 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Jeremy Taylor with figures representing youth, maturity and old age by Pierre Lombart.jpg|thumb|Jeremy Taylor con figure che rappresentano la gioventù, la maturità e la vecchiaia (disegno di Pierre Lombart)]] '''Jeremy Taylor''' (1613 – 1667), religioso e teologo britannico. *Chi non ama la moglie e i figli nutre una leonessa e cova una genìa di tristezza, e la fortuna stessa non può renderlo felice.<ref>Da ''Married Love'', in ''Sermons''; citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022, n. 4384. ISBN 978-88-203-3911-1</ref> ==Senza fonte== {{Senza fonte}} *L'essere orgogliosi della propria [[cultura]] è la peggiore specie d'[[ignoranza]]. *La [[curiosità]] è la diretta smoderatezza dello spirito. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Taylor, Jeremy}} [[Categoria:Religiosi britannici]] [[Categoria:Teologi britannici]] iykjp858gpik94ckzczrln2hiu5x9tf 1423663 1423660 2026-08-15T08:51:26Z ~2026-44751-02 108069 1423663 wikitext text/x-wiki 1423666 1423663 2026-08-15T08:51:44Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423666 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Jeremy Taylor with figures representing youth, maturity and old age by Pierre Lombart.jpg|thumb|Jeremy Taylor con figure che rappresentano la gioventù, la maturità e la vecchiaia (disegno di Pierre Lombart)]] '''Jeremy Taylor''' (1613 – 1667), religioso e teologo britannico. *Chi non ama la moglie e i figli nutre una leonessa e cova una genìa di tristezza, e la fortuna stessa non può renderlo felice.<ref>Da ''Married Love'', in ''Sermons''; citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022, n. 4384. ISBN 978-88-203-3911-1</ref> ==Senza fonte== {{Senza fonte}} *L'essere orgogliosi della propria [[cultura]] è la peggiore specie d'[[ignoranza]]. *La [[curiosità]] è la diretta smoderatezza dello spirito. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Taylor, Jeremy}} [[Categoria:Religiosi britannici]] [[Categoria:Teologi britannici]] iykjp858gpik94ckzczrln2hiu5x9tf 1423675 1423666 2026-08-15T08:52:48Z ~2026-44751-02 108069 1423675 wikitext text/x-wiki 1423680 1423675 2026-08-15T08:53:47Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423680 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Jeremy Taylor with figures representing youth, maturity and old age by Pierre Lombart.jpg|thumb|Jeremy Taylor con figure che rappresentano la gioventù, la maturità e la vecchiaia (disegno di Pierre Lombart)]] '''Jeremy Taylor''' (1613 – 1667), religioso e teologo britannico. *Chi non ama la moglie e i figli nutre una leonessa e cova una genìa di tristezza, e la fortuna stessa non può renderlo felice.<ref>Da ''Married Love'', in ''Sermons''; citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022, n. 4384. ISBN 978-88-203-3911-1</ref> ==Senza fonte== {{Senza fonte}} *L'essere orgogliosi della propria [[cultura]] è la peggiore specie d'[[ignoranza]]. *La [[curiosità]] è la diretta smoderatezza dello spirito. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Taylor, Jeremy}} [[Categoria:Religiosi britannici]] [[Categoria:Teologi britannici]] iykjp858gpik94ckzczrln2hiu5x9tf 1423687 1423680 2026-08-15T08:54:27Z ~2026-44751-02 108069 1423687 wikitext text/x-wiki 1423695 1423687 2026-08-15T08:55:57Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423695 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Jeremy Taylor with figures representing youth, maturity and old age by Pierre Lombart.jpg|thumb|Jeremy Taylor con figure che rappresentano la gioventù, la maturità e la vecchiaia (disegno di Pierre Lombart)]] '''Jeremy Taylor''' (1613 – 1667), religioso e teologo britannico. *Chi non ama la moglie e i figli nutre una leonessa e cova una genìa di tristezza, e la fortuna stessa non può renderlo felice.<ref>Da ''Married Love'', in ''Sermons''; citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022, n. 4384. ISBN 978-88-203-3911-1</ref> ==Senza fonte== {{Senza fonte}} *L'essere orgogliosi della propria [[cultura]] è la peggiore specie d'[[ignoranza]]. *La [[curiosità]] è la diretta smoderatezza dello spirito. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Taylor, Jeremy}} [[Categoria:Religiosi britannici]] [[Categoria:Teologi britannici]] iykjp858gpik94ckzczrln2hiu5x9tf 1423697 1423695 2026-08-15T08:56:31Z ~2026-44751-02 108069 1423697 wikitext text/x-wiki 1423699 1423697 2026-08-15T08:56:49Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423699 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Jeremy Taylor with figures representing youth, maturity and old age by Pierre Lombart.jpg|thumb|Jeremy Taylor con figure che rappresentano la gioventù, la maturità e la vecchiaia (disegno di Pierre Lombart)]] '''Jeremy Taylor''' (1613 – 1667), religioso e teologo britannico. *Chi non ama la moglie e i figli nutre una leonessa e cova una genìa di tristezza, e la fortuna stessa non può renderlo felice.<ref>Da ''Married Love'', in ''Sermons''; citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022, n. 4384. ISBN 978-88-203-3911-1</ref> ==Senza fonte== {{Senza fonte}} *L'essere orgogliosi della propria [[cultura]] è la peggiore specie d'[[ignoranza]]. *La [[curiosità]] è la diretta smoderatezza dello spirito. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Taylor, Jeremy}} [[Categoria:Religiosi britannici]] [[Categoria:Teologi britannici]] iykjp858gpik94ckzczrln2hiu5x9tf 1423701 1423699 2026-08-15T08:57:11Z ~2026-44751-02 108069 1423701 wikitext text/x-wiki 1423704 1423701 2026-08-15T08:57:32Z WikiBayer 71261 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Der-Wir-Ing|Der-Wir-Ing]] 1423699 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Jeremy Taylor with figures representing youth, maturity and old age by Pierre Lombart.jpg|thumb|Jeremy Taylor con figure che rappresentano la gioventù, la maturità e la vecchiaia (disegno di Pierre Lombart)]] '''Jeremy Taylor''' (1613 – 1667), religioso e teologo britannico. *Chi non ama la moglie e i figli nutre una leonessa e cova una genìa di tristezza, e la fortuna stessa non può renderlo felice.<ref>Da ''Married Love'', in ''Sermons''; citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022, n. 4384. ISBN 978-88-203-3911-1</ref> ==Senza fonte== {{Senza fonte}} *L'essere orgogliosi della propria [[cultura]] è la peggiore specie d'[[ignoranza]]. *La [[curiosità]] è la diretta smoderatezza dello spirito. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Taylor, Jeremy}} [[Categoria:Religiosi britannici]] [[Categoria:Teologi britannici]] iykjp858gpik94ckzczrln2hiu5x9tf Internet 0 3964 1423506 1393671 2026-08-15T01:14:19Z Danyele 19198 /* Citazioni */ +1 1423506 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Internet2.jpg|thumb|Internet]] Citazioni su '''Internet'''. ==Citazioni== *A Natale scorso ho preso il mio primo computer, e non ce n'è bisogno di 'sti computer. Io, quando l'ho acceso, ho detto: "Oh, che figata, oh, internet", vado in internet: non c'è niente su internet. Ma c'è informazione? Ce n'è troppa. ([[Noel Gallagher]]) *Adoro navigare in internet! Ti puoi imbattere nei maniaci del pianeta direttamente dal divano di casa tua! (''[[Law & Order - Unità vittime speciali]]'') *C'è qualcuno che ha una vita segreta e c'è chi vive profondamente solo e... si vede che è per questo che internet è stato inventato! (''[[Transparent]]'') *Che cosa diviene la vita nel tempo in cui "Google ricorda sempre"? L'implacabile memoria collettiva di Internet, dove l'accumularsi d'ogni nostra traccia ci rende prigionieri d'un passato destinato a non passare mai, sfida la costruzione della personalità libera dal peso d'ogni ricordo, impone un continuo scrutinio sociale da parte di una infinita schiera di persone che possono facilmente conoscere le informazioni sugli altri. ([[Stefano Rodotà]]) *– Che cos'è internet?<br />– Sta dentro ai computer, Chappie. Ti aiuta a trovare le cose che non sai.<br />– Io voglio... voglio questo internet! (''[[Humandroid]]'') *Con la rete chiunque è giornalista, chiunque può scrivere, chiunque può leggere. ([[Beppe Grillo]]) *– Da quando lo scopo di internet è violare la privacy della gente? <br/>– Dal 6 agosto 1991.<br>(''[[Futurama (sesta stagione)|Futurama]]'') *È come internet ma con le tette! Ah no, scusate, internet ha le tette! (''[[Dr. House - Medical Division (settima stagione)|Dr. House - Medical Division]]'') *È internet il vero promotore di pace, anzi, come dico da sempre è "un'arma di educazione alla pace", perché ha più voce in assoluto sulla pace lui che qualsiasi altro, tutti leggono internet! [...] {{NDR|Internet}} merita il Nobel molto di più del presidente Usa. ([[Nicholas Negroponte]]) *Esiste uno stile cristiano di presenza anche nel mondo digitale: esso si concretizza in una forma di comunicazione onesta ed aperta, responsabile e rispettosa dell'altro. ([[Papa Benedetto XVI]]) *Esistono persone che stanno male se non scaricano tutti i giorni la posta. In America iniziano ad avere crisi di astinenza da BlackBerry. Questo perché il BlackBerry diventa una tua propaggine sensoriale. Sei tu, non è una cosa esterna. Quindi se non lo accendi, tu sei spento. Con internet la tua individualità si annulla in una individualità collettiva, e se non ci fai parte ti senti malato. Ed è molto più evidente, adesso, una relazione già emersa con l'avvento della tv: la tecnologia elettronica condiziona il modo con cui il pensiero esplora il reale. ([[Daniele Luttazzi]]) *Giovani di vent'anni attraverso la rete fanno cambiamenti epocali. ([[Beppe Grillo]]) *Gli ossessionati della rete sono in genere fanatici dalla mente contorta, pallidi, ciccioni e con gli occhiali. (''[[Cowboy Bebop]]'') *{{NDR|«Cosa occupa la maggior parte del tuo tempo?»}} Il maledetto Internet. E tutta la sua malvagia stregoneria [...]. Sì, non mi piace tutta questa cosa tra governo e Silicon Valley. Voglio dire, siamo già creature sensibili, e con questa tecnologia ci hanno preso per il collo. È un po' snervante. Ma, sai. Mi ruba troppo tempo, e quella è colpa mia. ([[Anthony Kiedis]]) *Il mio rapporto con Internet è buono. Come tutti gli strumenti, dipende dall'uso che se ne fa. André Breton affermava che Sade fissava il confine oltre il quale non era possibile andare. Tutto questo, culturalmente e socialmente, è stato superato da Internet. Nel senso che su Internet c'è molto più di qualunque cosa uno possa immaginare. È una specie di realtà al cubo, c'è tutto e infinitamente più di tutto e infinitamente più di tutto di tutto. È un incubo. ([[Aldo Nove]]) *Il probrema di Interne' è che prima li scemi der villaggio avevano intorno tutto il resto del paese che ne lo diceva, che erano scemi. Ora, invece, sono scemi der villaggio globale, e trovano tante persone che sono d'accordo con loro, e si sono convinti di essere furbi. ([[Marco Malvaldi]]) *Il sapere scientifico è racchiuso anche qui! All'interno di Internet! Ma non riusciamo a vederlo, perché le donne nude ce lo impediscono! ([[Leo Ortolani]]) *Il Web è più un'innovazione sociale che un'innovazione tecnica. L'ho progettato perché avesse una ricaduta sociale, perché aiutasse le persone a collaborare, e non come un giocattolo tecnologico. Il fine ultimo del Web è migliorare la nostra esistenza reticolare nel mondo. Di solito noi ci agglutiniamo in famiglie, associazioni e aziende. Ci fidiamo a distanza e sospettiamo appena voltato l'angolo. ([[Tim Berners-Lee]]) *Il Web è quasi istantaneo; non occupa alcun tempo se non l'incubo di un costante presente. Tutta superficie e niente volume, tutto presente e niente passato. ([[Alberto Manguel]]) *Il Web è solo uno strumento. Non dobbiamo incolparlo del nostro atteggiamento superficiale nei confronti del mondo in cui viviamo. La sua virtù è la brevità e la molteplicità delle informazioni; non ci può anche fornire concentrazione e profondità. I media elettronici ci possono aiutare (e lo fanno) in mille modi pratici, ma non in tutti, e non li si può accusare di non fare quello a cui non sono destinati. Il Web non sarà il contenitore del nostro passato cosmopolita, come un libro, perché non è un libro e non lo sarà mai, nonostante le infinite forme e gli innumerevoli gadget escogitati per forzarlo in quel ruolo. Né può essere una biblioteca universale. ([[Alberto Manguel]]) *Il web, insieme alle riunioni di condominio, sono gli unici due luoghi in cui ti chiedi se la democrazia abbia senso. ([[Red Ronnie]]) *Il web, visto che non ha limiti di spazio e di altro, spesso dà spazio allo sfogo, alle frustrazioni da scrittore del giornalista. Ma non funziona. Ogni strumento ha il suo linguaggio, e se non lo si parla, il contenuto non parte. ([[Giancarlo Santalmassi]]) *Il world wide web ha le potenzialità per svilupparsi in un'[[enciclopedia]] universale che copra tutti i campi della conoscenza e in una biblioteca completa di corsi per la formazione. ([[Richard Stallman]]) *''Ingegnere aerospaziale, | che sei nei cieli, | dacci oggi le nostre linee internet, | vite brevi e [[password]] indimenticabili.'' ([[Le luci della centrale elettrica]]) *Internet come invenzione, come creazione, ha dato all'umanità una possibilità di democratizzazione, pari opportunità educative, facile accesso alla conoscenza, alla cultura, ha dato origine alla speranza di migliorare la vita delle persone in tutto il mondo, indipendentemente da convinzioni, fede o nazionalità. Nel frattempo, viene usato in modo intimidatorio in modo immorale e irresponsabile. E invece di educare e riunire l'umanità, aiutandola a cambiare in meglio, è diventata un focolaio di manipolazione, bugie, anestesia, inganno, truffe e notizie false. Per le grandi aziende, è diventato un modo per falciare il fieno enorme. Per il popolo, il Colosseo. L'effetto è che i giovani, in modo assolutamente irresponsabile, per soldi, pubblicizzano prima la plastica e poi postano su un'isola spazzatura che galleggia nel Pacifico. ([[Maciej Musiałowski]]) *Internet, così diversa dalla stampa alla quale spesso si paragona senza la dovuta cautela, ne condivide pur tuttavia la peculiarità di conferire agli individui che ne fanno uso un potere di controllo e di dominio sul linguaggio. ([[Derrick de Kerckhove]]) *Internet è l'esemplificazione più riuscita dell'eterno presente. ([[Diego Fusaro]]) *Internet è la più grande invenzione di questa epoca, ha migliorato la qualità della nostra [[vita]], le relazioni, i rapporti di [[business]], l'[[intrattenimento]], ha ampliato la nostra [[conoscenza]]. Come per tutte le grandi innovazioni tecnologiche che crescono liberamente però, arrivati a un certo punto, è necessario applicare una regolamentazione. Specie quando si intravedono delle falle gigantesche per il nostro [[Democrazia|vivere democratico]]. ([[Christian Rocca]]) *Internet è la storia di questo decennio perché è stato motore di ogni cambiamento della nostra vita quotidiana: dal commercio alla comunicazione, dalla politica alla cultura. ([[Marco Pratellesi]]) *Internet è una grandissima ricchezza, il pericolo è che, siccome vi si trova tutto e il contrario di tutto, compaiono anche molti errori. Internet è un mezzo preciso solo se manovrato con cura, bisogna sempre controllare le notizie, mai fidarsi. ([[Gianni Barbacetto]]) *Internet è una pippa planetaria, un collettore delle frustrazioni di milioni di persone. ([[Bruno Gambarotta]]) *Internet non è un soggetto, come spesso sentiamo dire, ma una rete integrata di conoscenze applicative, un circuito di saperi che si esprime solo nel contatto immediato ed universale. ([[Giuseppe Corasaniti]]) *Internet non è una tecnologia che promuove la [[libertà di parola]]. Non è una tecnologia che promuove i [[diritti umani]]. Non è una tecnologia che promuove la convivenza civile. È piuttosto una tecnologia che può essere usata per istituire un [[Totalitarismo|regime totalitario]] basato sullo [[spionaggio]], un tipo di regime che ancora non è mai stato realizzato. Oppure Internet possiamo prenderlo in mano noi, gli attivisti, tutti quelli che vogliono che la tecnologia sia usata in modo diverso, e trasformarlo in quello che tutti ci auguriamo. ([[Julian Assange]]) *''Internet'': Oceano dove molti navigano su una zattera. ([[Giordano Bruno Guerri]]) *{{NDR|L'intervistatrice domanda: Quali sono stati i progressi più decisivi degli ultimi 30 anni nel settore della ricerca?}} Internet, senza alcun dubbio. Nello spazio di un clic si può stare al passo con le conoscenze, anche nelle regioni meno sviluppate. Dunque c'è una maggiore democrazia della Scienza con l'uso di internet. L'informazione è molto importante. ([[Elvira Fortunato]]) *Io ho conosciuto parecchia gente rovinata da Internet e non ancora una sola persona da una rete per farfalle. ([[Aldo Busi]]) *Io non ho mai lesinato il mio dispiacere per l'avvento di internet [...]: è un luogo miracoloso, un prodigio del percorso dell'umanità, ma da musicista devo rivendicare la possibilità di dire che mi ha danneggiato molto. Ha danneggiato tutta la nostra generazione che non ha saputo adeguarsi in maniera costruttiva al nuovo mezzo, come invece sanno fare le nuove generazioni. Per parlare in maniera proficua con la rete si devono adottare strategie di comunicazione improponibili per la nostra generazione: al ribasso, prive di contenuto, fondate su uno shock emotivo impattante, meno sono complicate e meglio è, e questo porta a una specie di [[volgarità]]. Io detesto la piega che ha preso la musica remunerata, ma in questo momento è difficile andare su una piattaforma digitale e ricavare tremila euro dai propri dischi. A parte pochi giovani eroi che fanno ancora rock, le nuove generazioni fanno musica come facessero [[marketing]] e questo, per un appassionato di musica, è un dato di fatto un po' spiacevole. Senza fare i retrogradi, nostalgici o rincoglioniti. ([[Cristiano Godano]]) *L'ambiente digitale non è un mondo parallelo o puramente virtuale, ma è parte della realtà quotidiana di molte persone, specialmente dei più giovani. ([[Papa Benedetto XVI]]) *La libertà che abbiamo su internet in questo preciso istante è tutta quella che avremo. ([[Douglas Coupland]]) *La maleducazione ai tempi di Internet e della tecnologia pare non conoscere confini: tutto sembra essere concesso, il rispetto dell'altro è un concetto ormai obsoleto, abitudine da vecchi signori che riposano in qualche cimitero di campagna. ([[Paolo Crepet]]) *La Rete è un mondo che esiste e comunica. La massa lo ha scelto. Chi ha responsabilità e possibilità di immettere contenuti controllati deve entrarci. Deve aiutare la gente a discernere trasmettendo una giusta sequenza di informazioni. ([[Paolo Liguori]]) *La rete era nata come tentativo di aprire il mondo e la testa di tutti, ma si è ridotta al mondo dove ognuno di noi cerca le conferme a quello che pensa. ([[Giovanni Floris]]) *La rete internet ha avuto un ruolo incredibile nel promuovere temi che riguardano giustizia sociale in quanto, in generale, i media tradizionali, anche in un sistema democratico, tendono a fare propaganda e censura. E per questo puoi stare tranquillo che la rete internet verrà sempre più controllata e censurata. ([[Gary Lawrence Francione]]) *La rete può unire le persone, ma può anche dividerle in modi che in passato non esistevano. ([[Nicholas G. Carr]]) *Le dicerie della rete finiscono sempre nel nulla. (''[[Boogiepop Phantom]]'') *Mi attribuiscono un sacco di cose che non ho fatto. Mi metto a trafficare un po' con la commutazione di pacchetto e poi mi ritrovo incolpato di aver inventato Internet! ([[Paul Baran]]) *Nell'immenso guazzabuglio di internet bisognerà imparare a distinguere fra contenuti di qualità e le fregnacce. L'educazione consisterà soprattutto in questo, nella capacità di selezionare. La conoscenza sarà sempre meno un bene esclusivo o scarso, ma sarà continuamente rinnovabile, come l'acqua e l'aria. Resterà la nostalgia della carta, ma solo in chi l'avrà conosciuta. ([[Paolo Bianchi]]) *Non hai evitato di scriverlo, come se ogni pensiero che macinavi nella mente fosse così intelligente che ti sembrava un crimine non condividerlo. Su internet non si scrive a matita, Mark, ma con l'inchiostro. E tu hai scritto che Erica Albright era una troia, poi hai fatto una battuta ignorante sul cognome della mia famiglia e sui miei reggiseni e hai votato le ragazze più fiche dell'università. [...] Le stronzate maligne le dici da una stanza buia perché ormai quelli come te sfogano così la rabbia. (''[[The Social Network]]'') *Non ho nessuna voglia di andare su internet per chiacchierare con qualcuno che vive alle Bahamas. Non gli interesserebbe quello che dico, e viceversa. ([[Jean-Luc Godard]]) *Non saranno né la televisione né Internet a creare disagio ai bambini e agli adolescenti, quanto una certa indisponibilità degli adulti a esserci. ([[Paolo Crepet]]) *Nessuno esce più di casa, nessuno fa sesso: la rete è il profilattico del 2000. (''[[The Net - Intrappolata nella rete]]'') *Ormai l'impiego della rete è paragonabile all'uso di un coltello in cucina, o di carta e penna per scrivere, no? Non voglio dire che sia un bene o un male, non è questo il punto. Il fatto è che siccome la rete esiste tanto vale accettarla e sfruttarla. (''[[Psycho-Pass]]'') *Ormai la devianza corre su internet! Dieci hanno fa solo i malati trovavano video violenti con gente mutilata, ora le nonne mandano e-mail con i porno e si firmano XX! (''[[Law & Order - Unità vittime speciali]]'') *Penso che parlare di Rete libera sia una vera stupidaggine. ([[Stefano Rodotà]]) *Per quanto mi riguarda Internet è solo un modo nuovo per essere respinto da una donna. (''[[C'è posta per te (film)|C'è posta per te]]'') *Quando il potere della rete si scatena è difficile contenerlo. ([[Manuel Castells]]) *Se girate un po' su internet, troverete un sacco di persone che si insultano. Quando qualcuno non trova una persona più inutile di lui nella vita reale, sfoga la sua frustrazione contro gli sconosciuti bollandoli come sfigati, in modo da sentirsi superiore almeno a loro. (''[[Welcome to the NHK]]'') *Se la Biblioteca di Alessandria era l'emblema della nostra ambizione di onniscienza, il Web è l'emblema della nostra ambizione di onnipresenza; la biblioteca che conteneva tutto è diventata la biblioteca che contiene qualsiasi cosa. Alessandria si reputava, con grande modestia, il centro di un cerchio tracciato dal mondo conoscibile; il Web, come la prima definizione di Dio elaborata nel XII secolo, si ritiene un cerchio il cui centro è in ogni luogo e la cui circonferenza non è in nessun luogo. ([[Alberto Manguel]]) *Se la televisione è un sonnifero, internet è un ipnotico potentissimo. È la prova di un dominio ulteriore, a cui la gente si è sottomessa autonomamente perché ha perso la capacità critica di interrogarsi sui meccanismi di dominio. Ho dei fortissimi dubbi sulla fantomatica libertà di internet... Internet venne ideato come tecnologia a scopi militari e a mio parere conserva qualche vizio dell'origine. Ad esempio è un panopticon ancor più micidiale di quello ipotizzato da Bentham e ricordato da Foucault: più micidiale perché con internet i sorvegliati sono contemporaneamente i sorveglianti. Non c'è più oblio su internet e questo è completamente disumano. Internet può essere utile in talune occasioni ma va usato con coscienza critica perché crea dipendenza: la gente viene privata da qualcosa di sé. ([[Daniele Luttazzi]]) *Se nel web cerchi solo notizie frivole o sensazionali (che sono spesso false e calunniose), porterai acqua al mulino di coloro che sostengono che l'epoca del web non è affatto l'"epoca del sapere". ([[Fausto Cercignani]]) *Senza affatto favorire un nuovo rinascimento, Internet ha creato piuttosto la cultura del voyeurismo e del narcisismo centrata sui selfie. ([[Andrew Keen]]) *{{NDR|«Internet è un fattore di crescita?»}} Siamo dentro una grande rivoluzione culturale, non c'è dubbio. Ma quelle che adoperiamo sono tecnologie belliche che non potendo essere utilizzate in una guerra globale, vengono rivolte contro noi stessi. Creano desideri indotti che diventano bisogni. Sospetto che dopo l'ennesima e sofisticata realizzazione algoritmica, torneranno i [[dinosauri]]. Mi creda, la [[globalizzazione]] mondiale sta creando suscettibilità molto [[Provincialismo|provinciali]]. ([[Vittorio Sermonti]]) *Sono nata negli anni Novanta e ricordo bene che c'è stato un tempo prima dell'avvento di Internet. Ricordo quando a scuola ci insegnavano a fare le ricerche in Rete ma tutti noi pensavamo che fosse più facile consultare un'[[enciclopedia]]. ([[Rachel Brosnahan]]) *Su Internet ho enormi riserve. Innanzitutto è un Panopticon micidiale: i carcerati sono anche i carcerieri. Chi interviene in un blog, è osservatore e osservato. I suoi gusti sono monitorati sempre. La tua personalità viene trasferita interamente in Rete, fino al caso micidiale di [[Facebook]]. A quel punto non avrai più difese: c'è un'area del pudore che Internet violenta costantemente. Baudelaire diceva che l'artista è sempre quello che mantiene viva la sua vulnerabilità, la sua sensibilità. Quello che non viene ottuso dall'alienazione. Se non ti proteggi, ti offri alla violenza. Il web diventa uno spazio molto impudico. Inoltre il web favorisce il populismo. ([[Daniele Luttazzi]]) *Su internet "molto tempo" equivale a cinque minuti d'orologio. ([[Nicholas G. Carr]]) *Tanto non basterebbe a sedare definitivamente gli animi senza l'annuncio – suggerito da Mondonico – che entro pochi giorni sarà possibile prenotare le visite anche via Internet. Un effetto sorprendente, considerato che un sondaggio sul posto rivelerebbe che solo uno su trenta dei presenti possiede un computer. ([[Tullio Avoledo]]) *Tutta la storia di Internet è una storia legata alla violenza e al dominio. Nasce come una rete interna al ministero della guerra degli Stati Uniti (ARPANET), pensata per garantire la sopravvivenza del territorio americano in caso di attacco nucleare, mantenendo la comunicazione attraverso una rete decentralizzata di server. Questa origine già dice molto sul suo destino. [[Johann Chapoutot|(Johann Chapoutot]]) *''Tutti [[tuttologo|tuttologi]] col web, | coca dei popoli, | oppio dei poveri.'' ([[Francesco Gabbani]]) *Tutto quello che scriviamo usando Facebook è sotto gli occhi di chi ci conosce. e porta su internet una regola fondamentale di buona educazione: non dire nulla di cui ti vergogneresti di fronte a tua madre. ([[Farhad Manjoo]]) *Viviamo in un grande regime mondiale, pieno di autoritarismo. Anche il mondo del web, così vasto e pieno di risorse, in realtà non è affatto libero. ([[Massimo Luca]]) ===[[Umberto Eco]]=== *[D]a gran tempo io avevo consigliato, anche a gruppi di giovani, di costituire un centro di monitoraggio di Internet, con un comitato formato da esperti sicuri, materia per materia, in modo che i vari siti fossero recensiti (o in linea, o con una pubblicazione a stampa) e giudicati quanto ad attendibilità e completezza. *Il grande problema della scuola oggi è insegnare ai giovani a filtrare le informazioni di Internet, cosa di cui non sono però capaci neppure i professori, perché sono neofiti in questo campo. *Qualcuno ha detto se ci fosse stato internet ai tempi di [[Adolf Hitler|Hitler]], i [[campo di sterminio|campi di sterminio]] non sarebbero stati possibili perché la notizia si sarebbe diffusa viralmente. Ma d'altro canto [...] dà diritto di parola a legioni di imbecilli, i quali prima parlavano solo al bar dopo due o tre bicchieri di rosso e quindi non danneggiavano la società. [...] Sono della gente che di solito veniva messa a tacere dai compagni [...] e che adesso invece ha lo stesso diritto di parola di un premio Nobel. *Questo è il bello dell'anarchia di Internet. Chiunque ha diritto di manifestare la propria irrilevanza. ===''[[Grand Theft Auto: Liberty City Stories]]''=== *Internet può sembrare nuovo e divertente... ma non è altro che un'autostrada pornografica verso l'inferno. Se i vostri bambini vogliono andare su Internet, non permetteteglielo. È solamente una perdita di tempo prima che vengano risucchiati in un vortice di vergogna, droghe e pornografia dal quale non si riprenderanno mai. Internet... non vale la pena. *Internet può sembrare pieno di informazioni, ma si tratta per la maggior parte di informazioni sbagliate. Ad esempio, come rubare le password, intercettare le telefonate dalle cabine e soffocare i compagni di casse. Spegnete Internet! *Le famiglie cominciano a rovinarsi in un posto. Internet. Non imbattetevi in problemi online nell'informazione ad alta velocità. Tenete la vostra famiglia unita; spegnete Internet. ===[[Guia Soncini]]=== *L'internet è una forma di welfare: serve a far sognare chi non combinerà mai un cazzo nella vita, e a illuderlo ci sia un posto in cui vale. È L'Oréal, ma coi cancelletti. *Non mi faccio una ragione che, sull'internet, la gente cerchi perlopiù di dimostrarsi saputa. Di dirti che ha colto la citazione banale che hai fatto, di farti una battuta che ritiene la farà sembrare sagace, di esporti la propria opinione sul mondo o anche solo sulla notiziola del giorno. Sull'internet come altrove, io cerco un don Raffae'. Sì, quello di De André. No, non nel senso di padrino mafioso che possa raccomandare mio fratello o prestarmi un cappotto elegante. Nel senso di quel verso prima del caffè: uno che «mi spiega che penso». Non ne trovo mai. *Se l'internet non trova niente da rimproverarti vuol dire che non hai proprio mai detto niente d'interessante. ==Altri progetti== {{interprogetto|n=Categoria:Internet|wikt=Internet}} [[Categoria:Attività]] [[Categoria:Internet|Internet]] [[Categoria:Terminologia informatica]] s9tk0odt5wtggstkvktz71boxs30big Template:SelezioneNuove 10 4465 1423526 1423354 2026-08-15T01:47:32Z Danyele 19198 +1 1423526 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{Protetta}}</noinclude> <div style="text-align:justify; margin-right:10px;"><!-- AGGIUNGI UNA NUOVA VOCE IN CIMA ALLA LISTA, CANCELLANDONE UNA DAL FONDO. La lista viene aggiornata periodicamente da un utente registrato qualunque (nessun timore!), per un totale di 30. AGGIUNGI QUI UNA NUOVA VOCE: NON DIMENTICARE IL SEPARATORE "{{,}}" --> [[Pari opportunità]]{{,}} [[iPod]]{{,}} [[Trasporti a Milano]]{{,}} [[Pirelli (azienda)]]{{,}} [[Bartolomeo Varenna]]{{,}} [[Terra di confine - Open Range]]{{,}} [[Andrea Morgante]]{{,}} [[Audi A2]]{{,}} [[Denis Santachiara]]{{,}} [[Matali Crasset]]{{,}} [[Willy Signori e vengo da lontano]]{{,}} [[La famiglia Stoddard]]{{,}} [[L'uomo che amò Gatta Danzante]]{{,}} [[Josias Simmler]]{{,}} [[Jake La Furia]]{{,}} [[Francesco Savino]]{{,}} [[Maria Marino Marraffa]]{{,}} [[Il bambino e il grande cacciatore]]{{,}} [[Il campione (film 1979)]]{{,}} [[Fango, sudore e polvere da sparo]]{{,}} [[Quattro tocchi di campana]]{{,}} [[Asmodeo]]{{,}} [[Franco Fornari]]{{,}} [[Pietro Canal]]{{,}} [[Davide Giordano]]{{,}} [[Luigi Marangoni (ingegnere)]]{{,}} [[Giuseppe Gola]]{{,}} [[Francesco Marzolo (chirurgo)]]{{,}} [[Agostino Fapanni]]{{,}} [[La grande sfida (film 1956)]] <!-- NON DIMENTICARE DI TOGLIERE L'ULTIMO SEPARATORE "{{,}}" --></div><noinclude> [[Categoria:Template selezione]] </noinclude> np44qpbh2yxwbgd06fm43p15irlfgu4 A qualcuno piace caldo 0 5094 1423706 1188040 2026-08-15T08:57:37Z ~2026-44751-02 108069 1423706 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano=A qualcuno piace saldo |immagine= Marilyn Monroe in Some Like It Hot trailer.jpg |didascalia= |genere= commedia |regista= [[Billy Wilder]] |sceneggiatore= [[Billy Wilder]], [[I.A.L. Diamond]] |attori= * [[Marilyn Monroe]]: Zucchero "Candito" Kandinsky<ref>''Sugar "Kane" Kowalczyk'' in originale</ref> * [[Tony Curtis]]: Joe / Josephine / Junior * [[Jack Lemmon]]: Jerry / Daphne * [[George Raft]]: "Spats" Colombo / "Ghette" Colombo * [[Pat O'Brien (attore)|Pat O'Brien]]: Detective Mulligan * [[Joe E. Brown]]: Osgood Fielding II * [[Nehemiah Persoff]]: Piccolo Bonaparte * [[Joan Shawlee]]: Sweet Sues (Susy) * [[Billy Gray (attore)|Billy Gray]]: signor Poliakoff * [[George E. Stone]]: Charlie * [[Dave Barry (attore)|Dave Barry]]: Beinstock * [[Mike Mazurki]]: uomo di "Ghette" #1 * [[Harry Wilson (attore)|Harry Wilson]]: uomo di "Ghette" #2 * [[Barbara Drew]]: Nellie * [[Edward G. Robinson Jr.]]: Johnny Paradise * [[Joe Gray]]: mafioso * [[Tito Vuolo]]: Mozzarella * [[Beverly Wills]]: Dolores * [[Al Breneman]]: facchino |doppiatori italiani = * [[Rosetta Calavetta]]: Zucchero "Candito" Kandinsky * [[Pino Locchi]]: Joe / Josephine / Junior * [[Giuseppe Rinaldi]]: Jerry / Daphne * [[Gualtiero De Angelis]]: "Spats" Colombo / "Ghette" Colombo * [[Giorgio Capecchi]]: Det. 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('''Daphne''') *Non piangere mai sul [[whisky]] versato... ('''Daphne''') *Tredici in una cuccetta porta male, bisogna che undici se ne vadano... tu no, Zucchero, eh? ('''Daphne''') *È la storia della mia vita: se c'è una [[ciliegia]] col verme tocca sempre a me. ('''Zucchero''') *Quest'anno abbiamo guadagnato 112 milioni di dollari al lordo delle tasse... solo che noi non paghiamo tasse! ('''Piccolo Bonaparte''') *Non piangere Zucchero, non c'è uomo che lo meriti. ('''Joe''') ==Dialoghi== *'''Zucchero''': [[Attesa|Aspetta]] da molto? <br/> '''Josephine''': Non importa quanto si aspetta, ma chi si aspetta. *'''Josephine''': Vuol dire che suona quella musica moderna, il jazz? <br/> '''Zucchero''': Già, il jazz caldo. <br/> '''Josephine''': Ah be', a qualcuno piace caldo... personalmente io preferisco il classico. *'''Jo''': Ciao Jerry, è andato tutto bene? <br/> '''Jerry''': Ho tante cose da dirti. <br/> '''Jo''': Che è successo?<br/> '''Jerry''': Sono fidanzato. <br/> '''Jo''': Congratulazioni. Chi è la fortunata? <br/> '''Jerry''': Io. *'''Josephine''': Ma come hai imparato a baciare così? <br/> '''Zucchero''': Vendendo baci per il soccorso invernale. ==[[Explicit]]== {{explicit film}} '''Daphne''': Osgood, voglio essere leale con te: non possiamo sposarci affatto. <br/> '''Osgood''': Perché no? <br/> '''Daphne''': Be'... in primo luogo non sono una bionda naturale... <br/> '''Osgood''': Non m'importa. <br/> '''Daphne''': ...e fumo, fumo come un turco... <br/> '''Osgood''': Non m'interessa. <br/> '''Daphne''': Ho un passato burrascoso: per più di tre anni ho vissuto con un sassofonista. <br/> '''Osgood''': Ti perdono. <br/> '''Daphne''': Non potrò mai avere bambini... <br/> '''Osgood''': Ne adotteremo un po'. <br/> '''Daphne''': Ma non capisci proprio niente, Osgood! Sono un uomo! <br/> '''Osgood''': Be', nessuno è perfetto.<ref>In lingua originale: «''Well, nobody's perfect.''». Dopo un sondaggio tenuto negli USA nel 2005 dall'[[w:American Film Institute|American Film Institute]], che è andato a comporre l'''[[w:AFI's 100 Years... 100 Movie Quotes|AFI's 100 Years... 100 Movie Quotes]]'', questa citazione è stata inserita al 48º posto nella classifica AFI delle cento battute più celebri della storia del cinema.</ref> ==Citazioni su ''A qualcuno piace caldo''== *''A qualcuno piace caldo'', malgrado quel fenomeno delizioso che è Marilyn Monroe, è un film approssimativo e deprimente, che lascia in bocca l'amaro di un gioco di società riuscito così così. ([[Pier Paolo Pasolini]]) *Esilarante e innocente, sebbene sempre sull'orlo di un doppio senso con effetti disastrosi. ([[Pauline Kael]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film a tematica LGBT]] [[Categoria:Film commedia]] [[Categoria:Film di gangster]] [[Categoria:Film premi Oscar]] o1qcil25orneatu175wd0353vc4cbca 1423707 1423706 2026-08-15T08:57:45Z WikiBayer 71261 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Spinoziano|Spinoziano]] 1188040 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano=A qualcuno piace caldo |immagine= Marilyn Monroe in Some Like It Hot trailer.jpg |didascalia= |genere= commedia |regista= [[Billy Wilder]] |sceneggiatore= [[Billy Wilder]], [[I.A.L. Diamond]] |attori= * [[Marilyn Monroe]]: Zucchero "Candito" Kandinsky<ref>''Sugar "Kane" Kowalczyk'' in originale</ref> * [[Tony Curtis]]: Joe / Josephine / Junior * [[Jack Lemmon]]: Jerry / Daphne * [[George Raft]]: "Spats" Colombo / "Ghette" Colombo * [[Pat O'Brien (attore)|Pat O'Brien]]: Detective Mulligan * [[Joe E. Brown]]: Osgood Fielding II * [[Nehemiah Persoff]]: Piccolo Bonaparte * [[Joan Shawlee]]: Sweet Sues (Susy) * [[Billy Gray (attore)|Billy Gray]]: signor Poliakoff * [[George E. Stone]]: Charlie * [[Dave Barry (attore)|Dave Barry]]: Beinstock * [[Mike Mazurki]]: uomo di "Ghette" #1 * [[Harry Wilson (attore)|Harry Wilson]]: uomo di "Ghette" #2 * [[Barbara Drew]]: Nellie * [[Edward G. Robinson Jr.]]: Johnny Paradise * [[Joe Gray]]: mafioso * [[Tito Vuolo]]: Mozzarella * [[Beverly Wills]]: Dolores * [[Al Breneman]]: facchino |doppiatori italiani = * [[Rosetta Calavetta]]: Zucchero "Candito" Kandinsky * [[Pino Locchi]]: Joe / Josephine / Junior * [[Giuseppe Rinaldi]]: Jerry / Daphne * [[Gualtiero De Angelis]]: "Spats" Colombo / "Ghette" Colombo * [[Giorgio Capecchi]]: Det. Mulligan * [[Carlo Romano]]: Osgood Fielding II * [[Mario Pisu]]: Piccolo Bonaparte * [[Lydia Simoneschi]]: Sweet Sues (Susy) * [[Bruno Persa]]: signor Poliakoff * [[Giovanni Saccenti]]: Charlie * [[Manlio Busoni]]: Beinstock * [[Luigi Pavese]]: uomo di "Ghette" #1 * [[Cesare Polacco]]: uomo di "Ghette" #2 * [[Clelia Bernacchi]]: Nellie * [[Massimo Turci]]: Johnny Paradise * [[Sergio Tedesco]]: mafioso * [[Vinicio Sofia]]: Mozzarella * [[Ria Saba]]: Dolores * [[Vittorio Stagni]]: facchino |note= *Vincitore di un '''[[:Categoria:Film premi Oscar|premio Oscar]] 1960''': **Migliori costumi ([[Orry-Kelly]]) }} '''''A qualcuno piace caldo''''', film del 1959 con [[Marilyn Monroe]], [[Tony Curtis]] e [[Jack Lemmon]]. Regia di di [[Billy Wilder]]. ==Frasi== *Ah no, io al buio con uno con tutte quelle mani non ci rimango! ('''Daphne''') *Se c'è una cosa che schifo sono gli [[Uomo (genere)|uomini]]: quelle bestie pelose, piene di mani... ('''Daphne''') *Non piangere mai sul [[whisky]] versato... ('''Daphne''') *Tredici in una cuccetta porta male, bisogna che undici se ne vadano... tu no, Zucchero, eh? ('''Daphne''') *È la storia della mia vita: se c'è una [[ciliegia]] col verme tocca sempre a me. ('''Zucchero''') *Quest'anno abbiamo guadagnato 112 milioni di dollari al lordo delle tasse... solo che noi non paghiamo tasse! ('''Piccolo Bonaparte''') *Non piangere Zucchero, non c'è uomo che lo meriti. ('''Joe''') ==Dialoghi== *'''Zucchero''': [[Attesa|Aspetta]] da molto? <br/> '''Josephine''': Non importa quanto si aspetta, ma chi si aspetta. *'''Josephine''': Vuol dire che suona quella musica moderna, il jazz? <br/> '''Zucchero''': Già, il jazz caldo. <br/> '''Josephine''': Ah be', a qualcuno piace caldo... personalmente io preferisco il classico. *'''Jo''': Ciao Jerry, è andato tutto bene? <br/> '''Jerry''': Ho tante cose da dirti. <br/> '''Jo''': Che è successo?<br/> '''Jerry''': Sono fidanzato. <br/> '''Jo''': Congratulazioni. Chi è la fortunata? <br/> '''Jerry''': Io. *'''Josephine''': Ma come hai imparato a baciare così? <br/> '''Zucchero''': Vendendo baci per il soccorso invernale. ==[[Explicit]]== {{explicit film}} '''Daphne''': Osgood, voglio essere leale con te: non possiamo sposarci affatto. <br/> '''Osgood''': Perché no? <br/> '''Daphne''': Be'... in primo luogo non sono una bionda naturale... <br/> '''Osgood''': Non m'importa. <br/> '''Daphne''': ...e fumo, fumo come un turco... <br/> '''Osgood''': Non m'interessa. <br/> '''Daphne''': Ho un passato burrascoso: per più di tre anni ho vissuto con un sassofonista. <br/> '''Osgood''': Ti perdono. <br/> '''Daphne''': Non potrò mai avere bambini... <br/> '''Osgood''': Ne adotteremo un po'. <br/> '''Daphne''': Ma non capisci proprio niente, Osgood! Sono un uomo! <br/> '''Osgood''': Be', nessuno è perfetto.<ref>In lingua originale: «''Well, nobody's perfect.''». Dopo un sondaggio tenuto negli USA nel 2005 dall'[[w:American Film Institute|American Film Institute]], che è andato a comporre l'''[[w:AFI's 100 Years... 100 Movie Quotes|AFI's 100 Years... 100 Movie Quotes]]'', questa citazione è stata inserita al 48º posto nella classifica AFI delle cento battute più celebri della storia del cinema.</ref> ==Citazioni su ''A qualcuno piace caldo''== *''A qualcuno piace caldo'', malgrado quel fenomeno delizioso che è Marilyn Monroe, è un film approssimativo e deprimente, che lascia in bocca l'amaro di un gioco di società riuscito così così. ([[Pier Paolo Pasolini]]) *Esilarante e innocente, sebbene sempre sull'orlo di un doppio senso con effetti disastrosi. ([[Pauline Kael]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film a tematica LGBT]] [[Categoria:Film commedia]] [[Categoria:Film di gangster]] [[Categoria:Film premi Oscar]] alzwtcofrfzvi6vmukw7o2hgdy76zwj Milano 0 5196 1423471 1423341 2026-08-14T17:00:51Z Danyele 19198 /* Enrico Bertolino */ +3 1423471 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[Immagine:Milano, Duomo with Milan Cathedral and Galleria Vittorio Emanuele II, 2016.jpg|thumb|upright=1.4|Piazza del [[Duomo di Milano|Duomo]]]] Citazioni su '''Milano''' e i '''milanesi'''. ==Citazioni== *A Milano gli affari si combinano con un colpo di telefono, a Palermo anche con un colpo di lupara. ([[Enzo Biagi]]) *A parte qualche anziano tassista, chi lo parla più il dialetto, a Milano? ([[Guido Rossi]]) *{{NDR|Negli anni cinquanta}} A quei tempi c'era una Milano più di ringhiera, c'era un approccio di simpatia tra i banditi e i derubati. Perché io mi ricordo che quando andavo in banca a fare una rapina portavo via pure le cambiali e distruggendole automaticamente quelli che dovevano pagarle venivano beneficiati. ([[Luciano Lutring]]) *''Andà a torna per Milan | a cert'or, l'è on testament! | car, vicciur, on rabadan | de tramvaj, gent sora gent, | rebuttònen, pesten caj, | «aj! ch'el guarda in dove el va!» | se te gh'ee de traversà, | no te disi, poeu; l'è on guaj!'' ([[Delio Tessa]]) *Ascolto il vociare di tutti gli stranieri che mi circondano. Lingue differenti si sovrappongono in una specie di concerto fortuito, simile a certi esperimenti di Stockhausen degli anni Cinquanta. È la piccola babele di Milano che dispiega il suo canto policromatico, casuale e lo stesso armonico, un vociare di bassi, baritoni, soprano, un uso d'aria sotto l'accompagnamento del rumore del treno, della voce metallica che, ad intervalli prevedibili, annuncia il nome della stazione che arriva. E così per magia, mi rendo conto che il mondo è tutto uguale. Che non esistono differenze fra gli uomini. Siamo tutti vittime di questa vita. Agnelli sacrificali di una Pasqua che, ad ogni insorgere, ci trova soli, incapaci di renderci felici. ([[Franz Krauspenhaar]]) *C'è della gente che parla male della [[nebbia]] di Milano. Io non conosco quella degli altri paesi, ma questa di Milano è una gran nebbia, simpatica, affettuosa, cordiale. Ti fascia tutto come una carezza. (''[[Catene invisibili]]'') *C'era un mondo, subito dopo che mi diplomai all'Accademia dei Filodrammatici nel '59, che popolava Milano e da lì partiva per diffondersi in tutta Italia: e andare la sera in certi locali significava conoscere i protagonisti della scena, capirne i meccanismi. ([[Roberto Brivio]]) *Che solitudine in questa affollata città rombante! ([[Clemente Rebora]]) *Chi volta el cùu a Milan, il volta al pan.<ref>Chi gira il culo a Milano, lo gira al pane.</ref> ([[proverbi milanesi|proverbio milanese]]) *– Cosa fai tutto il giorno a Milano?<br />– Mah, niente. Faccio la trasmissione del pensiero. Ho una mira infallibile. Suono il triangolo. Faccio tre bagni al giorno. Piango sempre. E rido sempre. (''[[Prima della rivoluzione]]'') *''[[Cesare Cremonini|Cremonini]] girava in sella alla sua Vespa | ma io sto sopra a un Segway, perché Milano ti dà alla testa.'' ([[Pinguini Tattici Nucleari]]) *Da sempre cammino per Milano, da sempre sento dire, da chi non la conosce (milanesi di nascita compresi), che la città non offre spettacoli speciali, o addirittura che è grigia e brutta. Sciocchezze, naturalmente, luoghi comuni dovuti a ignoranza o accettazione passiva di stereotipi e banalità... Milano è una città che ti lascia passeggiare in pace, senza obbligarti a continui omaggi alle sue bellezze. ([[Maurizio Cucchi]]) *{{NDR|Nell'anno di [[Mani pulite]], il 1992}} Dietro le luci della città, dietro la sua voglia d'Europa, dietro i trionfi dei suoi stilisti, dietro le sue strade super-eleganti, c'è una potente rete di tangenti e di corruzioni che non ha risparmiato niente e nessuno. Da almeno un decennio una sorta di mafia in doppiopetto ha imposto ovunque il sistema delle mazzette. ([[Giuseppe Turani]]) *È diventata sempre più tecnologica e avanzata e la tradizione si è persa. I cambiamenti politici e sociali hanno portato alla perdita della nostra cultura. Mi ricordo le vecchiette di un tempo, sui pianerottoli, che durante il giorno parlavano tra di loro in dialetto. Ora non è più così. ([[Nanni Svampa]]) *{{NDR|Negli anni cinquanta}} È la Milano dei ricordi, dei navigli, del duomo, dei "marmorin" come si dice in milanese, i creduloni che credevano che le lucciole andassero con le pile, una Milano fatta di buonismo, più romantica. Le donne in chiesa entravano a sinistra, gli uomini a destra. ([[Luciano Lutring]]) *È la nostra seconda mamma. Anche se a Milano non ci sono più i negozi di una volta, quelli dove compravo le pipe per mio padre o le meringhe per mia madre. Adesso ci sono i negozi della Tim. Ma io non ci posso andare perché al presidente del Consiglio è vietato avere il telefonino perché sono controllato da tutte le procure d’Italia. Sono tornato a scrivere lettere d’amore. ([[Silvio Berlusconi]]) *È la "piccola New York d'Italia": funziona bene, è ordinata [...]. Tanto che quando vado in altre parti d'Italia, Milano mi manca. Dicono sia fredda, ma non è vero. O almeno io tutta questa nebbia non la vedo! ([[Francesca Cipriani]]) *È una città che, quando la pioggia la lava, si sporca. ([[Giuseppe Genna]]) *Gli anni cinquanta sono quelli della ricostruzione e dell'espansione. Io ricordo il centro di Milano, piazza San Babila, piazza Missori, che venivano sventrate e rifatte, si raddrizzavano strade, si cancellavano piazze, magari anche chiese, per metterci il vetro, il cemento, il marmo, l'alluminio. [...] L'architettura minore, quella che da il tono a una città, rendendola diversa, unica, veniva sostituita da quell'edilizia anonima, brutta, uniforme, che più di tutti ha sfigurato Milano. ([[Antonio Cederna]]) *Ho trovato persone con la mia stessa mentalità, persone che hanno fame, fame di diventare qualcuno, fame di avere una stabilità economica che ti permetta di non arrivare a fine mese con l'acqua alla gola. Fame di voler essere una persona completa senza dipendere da nessuno. [...] Milano è una città così veloce che la gente non ti calcola proprio. Non hanno il tempo di darti fastidio perché stanno facendo troppe cose. ([[BigMama]]) *Ho un amico romano che s'è trasferito a Milano, e soffre. Qui, dice, sono gay anche gli etero. ([[Guia Soncini]]) *I milanesi decisero di non fumare più per colpire duramente le finanze austriache. Poi presero di mira le cantanti e le ballerine austriache, come con la bellissima Fanny Elssler, costretta a lasciare il palco della Scala, subissata dai fischi. Come siamo lontani dalle modalità sanguinose del terrorismo di oggi. Furono quelli i primi segnali organizzati dei patrioti che poi sfociarono nelle [[cinque giornate di Milano]]. ([[Aldo Forbice]]) *I milanesi son tremendi a scippare cose, soprattutto a [[Torino]]. ([[Maria Sole Agnelli]]) *I milanesi sono l'unico popolo che io conosca che ha perso il senso della propria provenienza. Non hanno più un rapporto di identità culturale con le proprie istituzioni. Il pubblico milanese è bonario, critica poco e se mai non consuma. Gli si può dare foie gras per due anni e se poi si passa alla buseca non è che quelli dicano vogliamo il foie gras; mangiano meno buseca e se ne vanno. Son così i milanesi. ([[Philippe Daverio]]) *I milanesi sono produttivi, con una profonda visione etica del lavoro, un forte senso della giustizia sociale, della trasmissione del benessere alle generazioni future e con un rispetto totale della civiltà, dei diritti, della tolleranza e della solidarietà. ([[Umberto Veronesi]]) *I nuovi grattacieli non sono tutti belli, ma sono il simbolo palpabile di un'energia che tocca la città nel suo insieme, ed è stata il motore di un nuovo civismo. Sono le vie attorno ai grattacieli a essersi riempite, è rasoterra, non solo ai piani alti, che la città pulsa di nuova vita. [...] Là dove c'era l'erba verde, c'è una città: appunto, una città. E l'erba, dalle parti del Verziere (non lontano da via Cristoforo Gluck) non era per niente verde. Era color nafta. ([[Michele Serra]]) *I problemi di Milano sono di proporzioni nazionali perché discendono direttamente da scelte economiche e politiche che vengono compiute a [[Roma]]. ([[Aldo Aniasi]]) *Il freddo arriva a Milano dalle Alpi e passa sotto l'Arco della Pace come Napoleone; oppure viene dal Po radendo la via Emilia e la strada pavese: è vento, è corsa fino alle porte della città (Casalpusterlengo, Binasco, Busto Arsizio); poi si riassetta, si impettisce ed entra col passo di parata e con la grande uniforme. Si annette Milano, la presidia.<br>Sta addossato ai muri la notte e l'indomani riprende i suoi lentissimi andirivieni di piantone, di sentinella, di sgherro. ([[Giuseppe Marotta (scrittore)|Giuseppe Marotta]]) *Io non posso non ricordare la Milano dell'immediato dopoguerra, quando si andava a teatro quasi ogni sera, si fischiava e si applaudiva non a comando e la domenica mattina si parlava di teatro. ([[Piero Mazzarella]]) *Io resto convinto che [[Roma]] sia la più avanzata capitale del Nord Africa. Milano una delle capitali più avanzate dell'Europa. ([[Giovanni Fava]]) *L'alba; ma già dalla strada (via Vitruvio, a due passi dal corso Buenos Aires) viene un leggero brusio. L'intermittente e sommesso dialogo, fate conto, del sacrestano e della beghina fra due colonne di marmo o d'ombra. Milano è tagliata con l'accetta nei più concreti elementi; eppure ha le sue rare, fuggevoli trasfigurazioni. Vedrei, se m'affacciassi, una via Vitruvio sconosciuta, azzurrognola, punteggiata di nebbia sfioccante; l'agonia dei globi elettrici e le effimere stelle di un velocissimo trolley mi commuoverebbero, forse. ([[Giuseppe Marotta (scrittore)|Giuseppe Marotta]]) *L'architettura, l'illuminazione, la contaminazione continua tra classico e moderno, Milano è una città perfetta per farci un thriller. ([[Enrico Vanzina]]) *La bonomia milanese è celebre quanto l'avarizia genovese. ([[Stendhal]]) *{{NDR|Nel 1995}} La città di Milano si è rimessa in moto. Milano non è malata. Sconfitto e malato è chi per troppo tempo si è arrogato il diritto di essere interprete della società civile e che oggi non vuole cedere la rendita di posizione. ([[Marco Formentini]]) *La città è cambiata. Lascia perdere il romanticismo delle case di ringhiera, che di romantico non avevano un cazzo, specie quando dovevi andare a pisciare fuori, in inverno. Io sono vent'anni che non vivo più a Milano perché non la sopportavo già più. È una città piena di maleducati, che parcheggiano dove capita, che non hanno rispetto per nessuno. Poi la sporcizia, i grattacieli dove vanno ad abitare quelli pieni di soldi. Si è snaturata, ha perso le sue radici. Certo, dirai, la globalizzazione e via discorrendo. Ma è ovvio che non si possa mantenere l'identità in una capitale economica come Milano. ([[Nanni Svampa]]) *La cosa che mi ha colpito di più di Milano fin dalla prima volta, quella che per me rappresenta un po' l'immagine di Milano, è la [[nebbia]]. Per me Milano è la città della nebbia perché in autunno ho visto questa nebbia incredibilmente fitta, un tipo di nebbia che in Giappone non avevo mai visto, e l'ho trovata splendida, bellissima. ([[Banana Yoshimoto]]) *La gente guarda Milano e pensa: il lavoro, la moda, la [[Università commerciale Luigi Bocconi|Bocconi]]. Io qua vedo solo soldi sporchi. So' i soldi sporchi che tengono insieme i mattoni di questa città. 'na mazzetta e 'na mano a tia. È un virus, capisci? (''[[1992 (serie televisiva)|1992]]'') *{{NDR|Nel periodo di [[Mani pulite|Tangentopoli]]}} La magistratura deve andare fino in fondo in tutta Italia. Si capirà così che Milano è la città più pulita d'Italia. ([[Bobo Craxi]]) *La mia città mi piace sempre. Milano non va mai in crisi, perché a Milano c’è tutto: la moda, l’editoria, la finanza... Gli intelligentoni vanno all’estero, tornano e sentenziano: Milano non è [[New York]], non è [[Parigi]]. Bella scoperta! Neppure l’[[Italia]] è l’[[Stati Uniti d'America|America]]. ([[Fedele Confalonieri]]) *''Lascia pure che il mondo parli, | ma Milano è una gran Milano | Porta Cicca [Ticinese] e la Bovisa | che dintorni proprio sani | e la nebbia che bellezza, | la va giù per i polmoni.'' :''Lassa pur ch'el mond el disa, | ma Milan l'è un gran Milan | Pòrta Cicca e la Bovisa | che d'intorni pròpi san | e la nebbia che bellezza, | la va giò per i polmon.'' ([[Giovanni D'Anzi]]) *Le milanesi non hanno anima razzista. Forse un po' bigotta. ([[Afef Jnifen]]) *L'unico luogo che forse potrei scambiare con Napoli è Milano, l'altra grande metropoli italiana. ([[Toni Servillo]]) *Ma, dico, se i milanesi, a Milano, quando c'è la nebbia, non vedono, come si fa a vedere che c'è la nebbia a Milano? (''[[Totò, Peppino e... la malafemmina]]'') *Milano a differenza di altre città ha costruito cose che durano, ha costruito dei muri. Ma i muri non servono a niente se non hanno dei contenuti vivi. Non dico che dobbiamo farci da parte, ma che è venuto il momento di dare sempre più spazio, di creare le condizioni perché ci sia questo passaggio. Bisogna sapere cambiare perché nel cambiamento c'è la vitalità. È ciò che penso di Milano. Saprà cambiare, saprà dare spazio a chi si era spaventato dal ritmo della città ed era stato escluso, uno scrittore che non riusciva a pubblicare, un musicista che componeva la sua bella musica, un ragazzo che non si sentiva partecipe. Milano ha bisogno che io reagisca e che la si aiuti. Ma mentre dico queste parole avverto ancora una volta un atto d'arroganza. Non è Milano che ha bisogno di noi. Siamo noi che abbiamo bisogno di Milano. ([[Andrée Ruth Shammah]]) *''Milano da bere, Milano da pere, amori interinali, poliziotti di quartiere.'' ([[Le luci della centrale elettrica]]) *Milano di oggi non è certo un luogo dove si sostiene la cultura. E neanche il resto, date le condizioni di degrado ambientale in cui versa. Peccato, meriterebbe ben di più. ([[Claudio Abbado]]) *{{NDR|Sulla città ideale}} Milano, dove sono nata e dove ho cominciato a lavorare, negli anni '70: era vitale, meravigliosa, piena di incontri culturali e di scambi. Paradossalmente, mi piace anche l'odore. ([[Angela Finocchiaro]]) *Milano è "bilanciocentrica", la cultura e l'attenzione per il sociale non esistono. Ma confidiamo nei suoi eroi e nei loro maglioncini magici per risolvere la situazione: un esercito di Ferocissimi Bloggettari Anonimi contro il sistema, ma solo dopo l'aperitivo. ([[Manuel Agnelli]]) *Milano è diventata una città europea e come tutte le città europee ha nel suo interno anche delle componenti di intolleranza e quindi anche un po' di razzismo. ([[Paolo Pillitteri]]) *Milano è il prodotto fascinoso delle sue imperfezioni e la somma aritmetica di angoli d'altre città. Raramente le ha imitate, gli somiglia per caso. Milano è Madrid in piazzale Loreto, è Lisbona nelle strade a scacchiera dietro viale Piave, è Varsavia a Crescenzago e Bucarest in fondo a via Mecenate. È Londra in via Elba e in via Lorenteggio, dov'è identica a Shepherd's Bush. È Beirut in piazza Sant'Ambrogio: solo laggiù (forse) penserebbero di costruire un parcheggio interrato [...] davanti a una basilica del quarto secolo. ([[Beppe Severgnini]]) *Milano è sempre stata molto distante dai problemi della vita quotidiana, mi sembra abbia un rapporto abbastanza distaccato rispetto a quelle che sono le esigenze della nostra terra. È come se ci fossero molte persone che vivono fuori dalla realtà di tutti i giorni. ([[Attilio Fontana]]) *Milano è sempre stata una terra da conquistare, un concetto molto legato a chi abita in periferia. ([[Gianluca Gazzoli]]) *Milano è sicuramente Capitale economica d’Italia. Non è nostra volontà mettere in discussione il suo ruolo di leadership e non è nostra intenzione mettere in discussione i ruoli delle altre città italiane. ([[Gianni Alemanno]]) *''Milano è un gran bell'ideale da inseguire, | un sogno che fa solo chi non riesce mai a dormire.'' ([[Pinguini Tattici Nucleari]]) *Milano è un enorme conglomerato di eremiti. ([[Eugenio Montale]]) *Milano è una città che amo, ma che allo stesso tempo può opprimere. Tutti fanno qualche cosa e se tu non sei operativo quanto gli altri ti senti in colpa. ([[Joan Thiele]]) *Milano è una città dove stai per lavorare. Certo, è una città produttiva, però mi mette l'ansia pensare di viverci da grande. Troppi, troppi input che non mi servono. ([[Elodie (cantante)|Elodie]]) *''Milano è una corsia di un ospedale.'' ([[Calcutta (cantante)|Calcutta]]) *Milano {{NDR|negli anni Settanta}} era viva, molto viva. Io avevo una sorta din loft-studio, in via Plinio. Passavano in tanti da lì. Lavoravo per Vogue, per Annabella, per Amica. Frequentavo un giro di artisti, di intellettuali, andavamo la sera a bere da Oreste in piazza Mirabello. Mi ricordo di Piero Manzoni, di Umberto Eco... E poi vedevo nascere la moda italiana. Una mia bellissima amica, Rosanna Armani, che faceva la redattrice a Playboy, un giornò mi parlò di un fratello geniale che ancora non riusciva a sfondare ed era costretto a fare il vetrinista alla Rinascente,. Sì, [[Giorgio Armani|Giorgio]]. La storia è nota, Milano era quella. [[Gianni Versace]] e il suo genio totale, Krizia, e poi i grandi fotografi d'allora, Helmut Newton, Gianpaolo Barbieri, oppure i giovanissimi come Giovanni Gastel. Che Milano, che vitalità... Ma non era New York. Così partii. ([[Marco Glaviano]]) *Milano ha delle zone belle, è bella con la nebbia, è un po' una donna con la veletta. ([[Ornella Vanoni]]) *Milano ha voglia di emettere scontrino. ([[Neffa]]) *Milano non è più il centro nevralgico del jazz italiano di una volta. Eppure ci sono tanti musicisti che vengono da qui: ci vorrebbe più iniziativa da parte delle istituzioni, non dico più soldi, ma almeno la capacità di spenderli meglio. ([[Stefano Bollani]]) *Milano non è una bella città. Perché non è curata, è caotica, non ha armonia. E pensare che era bellissima, una delle più belle città d'Italia. {{NDR|«Quando è diventata "brutta"?»}} Dagli anni '30 del 900. La bruttezza è frutto di un misto di grettezza e avidità. È l'avidità che ha fatto coprire i Navigli, demolire le mura spagnole, sfasciare le periferie. Milano è stata ed è terra di scorrerie per gli avidi, che messi insieme non producono niente di bello. ([[Philippe Daverio]]) *Milano non piace quasi a nessuno di quelli che ci vivono. Non amano il ritmo che li spinge sempre di corsa. Hanno problemi di stomaco per i panini alla piastra e i piattini di verdura. Non sopportano la puzza di piscio dei sottopassaggi, l'odore del vomito dei tossici, il lastricato di preservativi nelle viuzze, la moquette di cacche di cane. Sognano il verde e trovano solo qualche albero morente e i parchi strapieni di polizia pronta a dirti che non sta bene sedersi sulla poca erba a farti i cavoli tuoi. Sono disorientati dalla mancanza di punti di ritrovo, dalle poche piazze senza panchine, dagli stili architettonici accrocchiati, dalle case a forma di cubo, di ananas, di pigna, di finto rococò e finto gotico. Non capiscono che Milano non è una città, ma un grumo di lava che ha subito tutte le Furie. Che è sterile, come il deserto, e per starci bisogna essere attrezzati. Che non è adatta ai dilettanti. Per questo la amo. ([[Sandrone Dazieri]]) *Milano, ormai è chiaro, è il mio ''Canada'' il paese straniero dove vorrei andare illudendomi forse di evadere le grane italiane. Bisognerebbe andarsene dall'Italia. ([[Michele Valori]]) *Milano sta vivendo un momento di oscurantismo, ma ne verrà fuori. Ci impiega poco a tornare grande: deve solo liberarsi dei politici che non capiscono la cultura ambrosiana o che l'hanno ripudiata. ([[Antonio Mazzi]]) *Milano. Vivo in una città occupata da gente occupatissima. Camminano tutti svelti, guardano le donne solo dopo le nove di sera. Questa città si sveglia ogni giorno un minuto prima. Sta già vivendo il gennaio del 1965. Qui gli uomini di affari ti dicono le cose delicate in automobile, su quattro ruote che girano a cento all'ora, coi paracarri che passano veloci. I paracarri non hanno orecchi. In questa città la gente viene a sapere che è primavera dai manifesti: "È primavera, cambiate l'olio al motore." È l'unica città in cui ho sentito tossire gli uccellini. ([[Marcello Marchesi]]) *Negli anni in cui l'ho frequentata, Milano mi ha conquistata, ogni volta di più. Perché è veloce e io sono veloce, mi piace che la gente abbia un obiettivo da rincorrere. E poi, per quanto veloce, è una città italiana e quindi è un paesino, dove incontri l'amico che ti conosce. ([[Levante (cantante)|Levante]]) *Non è mai facile fare il sindaco, ma a Milano, come capita nelle aziende, le dimensioni complicano le cose e rendono più difficile tutto. ([[Aldo Aniasi]]) *{{NDR|Nel 2022}} Penso che fosse molto più bella in passato. Milano è sempre stata business, si vive quando ci sono i soldi. Quindi la città da bere, quella notturna, oggi si è un po' persa. Questa è una Milano nuova, più alla portata di tutti e forse per questo meno affascinante. ([[Arianna Becheroni]]) *Penso che Milano sia l'unica città italiana veramente internazionale, l'unica metropoli di questo paese. Ma è molto facile sparirci dentro. Forse, come molti milanesi, non so vedermi altrove, e questo non è particolarmente positivo. ([[Franz Krauspenhaar]]) *Per Milano provo un attaccamento morboso. Qui ho ricevuto molto di più di quello che ho dato. ([[Umberto Smaila]]) *Quando [...] mi sono trasferita a Milano, prima ancora di cercare casa, ho cercato una terapeuta. ([[Brenda Lodigiani]]) *[...] Quando vogliamo lavorare per Milano, noi lo facciamo non soltanto per la città nostra in quanto milanesi, ma nostra, di tutti noi, in quanto italiani. ([[Piero Montagnani]]) *Rileggere [[Luciano Bianciardi|Bianciardi]] ora ha un sapore profetico. Con ''L'integrazione'' e ''La vita agra'' ha saputo mostrare l'anelito di futuro di questa città, qualcosa che Milano ha nel dna; ne ha svelato l'incessante tensione verso l'alto e il limite di questa tensione che pe procedere si dimentica del passato e si innalza nella notte come le Torri di Kiefer. Con qualcosa di bellissimo e decadente al tempo stesso. ([[Gaia Manzini]]) *''Sapessi amore mio come mi piace | partire quando Milano dorme ancora, | vederla sonnecchiare | e accorgermi che è bella | prima che cominci a correre e ad urlare.'' ([[Fabio Concato]]) *Se i milanesi tengono alquanto degli spagnuoli, antichi dominatori, nella stima soverchia delle cose proprie e nel far poco caso delle altrui, essi compensano largamente questo piccolo difetto municipale con molte virtù, e specialmente colla sodezza dell'ingegno, la lealtà dell'animo, un ricco tesoro di benevolenza, l'odio del barbaro, il senso vivo e costante della dignità patria. ([[Vincenzo Gioberti]]) *Se quand'era tempo avessi potuto compiacere ad un mio desiderio, io sarei andato a vivere alcuni anni a Napoli, alcuni a Milano. Queste due città, una per la sua grande popolazione, l'altra per molte particolari condizioni, sono da qualche tempo la stanza del pensare filosofico in Italia. Esse furono abitate da quasi tutti i nostri scrittori che s'innalzarono ad una certa elevatezza d'idee, ed abbracciarono una certa estensione di principii. ([[Giuseppe Bianchetti]]) *Se vuoi andare a 100 all'ora devi stare a Milano. ([[Dino Meneghin]]) *''Sei troppo bella per dirti addio | tu chiami e poi | noi tutti ubbidiamo.'' ([[Articolo 31]]) *Sì, Milano è proprio bella, amico mio, e credimi che qualche volta c'è proprio bisogno di una tenace volontà per resistere alle sue seduzioni, e restare al lavoro. Ma queste seduzioni sono fomite, eccitamento continuo al lavoro, sono l'aria respirabile perché viva la mente; ed il cuore, lungi dal farci torto non serve spesso che a rinvigorirla. Provasi davvero la febbre di fare; in mezzo a cotesta folla briosa, seducente, bella, che ti si aggira attorno, provi il bisogno d'isolarti, assai meglio di come se tu fossi in una solitaria campagna. E la solitudine ti è popolata da tutte le larve affascinanti che ti hanno sorriso per le vie e che son diventate patrimonio della tua mente. ([[Giovanni Verga]]) *Sì, Milano è una gran Milf. ([[Brenda Lodigiani]]) *Si usa dire che "''Milan la ga el cor an man''". Per chi – come me – non è milanese: che Milano ha il [[cuore]] in [[mano]]. Per voler esprimere, illustrare la capacità di integrazione progressiva su cui Milano ha basato anche il suo [[sviluppo]]: la laboriosità dell'[[immigrazione]] [[Veneto|veneta]], l'[[Esodo giuliano dalmata|esodo giuliano-dalmata]], l'ondata migratoria dal [[Meridione]]. Tutti hanno contribuito alla crescita e al [[progresso]] di Milano. In quello che era il triangolo industriale tutte le città recano i segni della industrializzazione e della immigrazione. Ma non sono i manufatti, gli edifici a comporre una città. Sono le persone. ([[Sergio Mattarella]]) *{{NDR|Con la [[Pandemia di COVID-19 del 2019-2020|pandemia di covid-19]]}} Siamo passati da una città che si nutriva della sua stessa luce, conquistata con [[Expo 2015|Expo]], a questo deserto che invade, come ci direbbe [[Stefano Boeri]], le sue piazze. Siamo nella ''Terra desolata'' di [[Thomas Stearns Eliot|Eliot]]. ([[Salvatore Veca]]) *Sono russa, ma vivendo qui ho capito appieno la milanesità fatta di gentilezze silenziose e concrete. C'è una gran voglia di aiutare gli altri. Parlo in base alle mie esperienze. A Parigi o a Londra quando chiedi fanno finta di non capirti. ([[Natasha Stefanenko]]) *''Stringo il culo con mille cazzi intorno: | questo è il clima a Milano, sembra il set di un film porno.'' ([[Fabri Fibra]]). *Sul marciapiede era ormai un misto di schifo e lastre di ghiaccio. Erano ventiquattro ore che non nevicava più ma il cielo prometteva bufere scandinave.<br/>La città non riposava, comunque. Ubriachi di spirito controriformistico i milanesi sfidavano gli dei continuando ad andare al lavoro come fosse una qualsiasi giornata di primavera. ([[Gianni Biondillo]]) *– Tu conosci Milano?<br />– Be', insomma... non ce so' mai stato.<br />– Meglio! (''[[Audace colpo dei soliti ignoti]]'') *''Tutto il mondo è paese | e siamo d'accordo | ma Milano è una gran Milano'' {{NDR|cioè, unica}}. :''Tutt el mond a l'è paes | e semm d'accord | ma Milan l'è on gran Milan.'' (dalla canzone popolare ''La Madunina'') *Un groviglio indistinguibile di strafottenza e disponibilità, aggressività e gentilezza, senso d'impunità e desiderio di giustizia. ([[Gianni Barbacetto]]) *{{NDR|Su Milano negli anni novanta}} Una Milano non più "da bere", prova adesso a berla che ti intossichi, disastrata, infernale senza stimoli. ([[Piero Mazzarella]]) *Una volta girovagavo nei desolati quartieri periferici e vagabondavo lungo i terrapieni delle ferrovie, affascinato dal pittoresco romantico di Porta Ticinese, dei canali. Adesso c'è la metropoli dei grattacieli, la city un po' avveniristica, un po' provinciale: un misto tra il risotto e l'acciaio, che mi diverte. ([[Alberto Lattuada]]) *Verso la fine della serata è comparso Savarelli, un nostro amico che viene dal nord d'Italia. È innamorato di Milano; è la città del piacere, niente le può esser messo a confronto, per questo. ([[Stendhal]]) *Vorrei che Milano tornasse la città insorta del 1848, piena di virgulti e voglia di cambiamento, una Milano dove l'interesse privato e particolare venisse messo da parte per fare spazio al bene comune. ([[Antonio Scurati]]) === [[Giorgio Armani]] === *Amo Milano, una città grande e generosa che anche quando trema non si lascia travolgere, che pensa al domani senza fermarsi all’oggi, e che non conosce la parola arrendersi. *Dopo la [[Seconda guerra mondiale|guerra]] i miei genitori decisero di trasferircisi: avevo 14 anni. Allora rappresentava il futuro, le mille possibilità di cambiamento, la speranza che solo una grande città poteva offrire, anche se malridotta e sconvolta. Perciò ho scelto di costruire qui la mia vita, ancora prima che nascesse il prêt-à-porter. Anzi, ancora prima che nascesse la figura dello [[stilista]]. *In questi giorni {{NDR|di [[Pandemia di COVID-19 del 2019-2021 |pandemia COVID-19]]}} mi è capitato di percorrerne le strade la mattina presto e vederla vuota, senza nessuno. Era bellissima. Anche in un momento simile, la sua eleganza non scompare. Il mio omaggio {{NDR|dedica della collezione d'alta moda del 2021}} celebra questa sua capacità di resistenza. ===[[Enrico Bertolino]]=== *È la città con il retrogusto. Ci sorride con la malinconia e la nostalgia [...]. L'allegria non deve essere smodata, un'allegria che porti con sé un po' di malinconia. E la malinconia qua a Milano ce l'abbiamo... per il nostro dialetto, per le nostre tradizioni, per i nostri quartieri. *Milano è una città che dà tanto ma chiede tanto. Chi viene da fuori va via con il mal di testa, è come una giostra veloce, ma se ci sali è molto bello. *Milano, lo sanno tutti, viene dal latino: Mediolanum, terra di mezzo. Talmente in mezzo ai maroni che ci passavano tutti. Giulio Cesare per andare a conquistare le Gallie che fa? Passa di qui e si ferma pure, perché ai tempi gli autogrill non c'erano e vuoi non fermarti prima delle Alpi? Poi passano gli spagnoli, che ci lasciano la peste e le mura, poi i francesi, che ci ciulano le opere d'arte ma ci lasciano i cimiteri, che in città non c'erano. Infine, gli austriaci che ci lasciano la cotoletta e i numeri civici. *Sono orgogliosamente milanese, finché posso non me ne andrò dal mio quartiere, anche se a Milano non ci si sente più cittadini, partecipi dei progetti ma ci si sente arredo urbano. Non c'è più l'identità di cittadino, la gente non guarda più in là del proprio zerbino. *Ultimamente a Milano al posto dei teatri sorgono garage, i negozi chiudono per fare posto agli ipermercati. Siamo considerati come dei maiali, buoni per consumare, è come essere all'ingrasso, spero che un giorno non ci facciano a pezzi. *Un Gradevolissimo Casino Organizzato. ===[[Fabrizio De André]]=== *A Milano camminano tutti come topi, utilizzando in tempi brevissimi spazi ridottissimi; a Tempio succede l'esatto contrario: abbiamo tutti un passo da grandi distanze e da scarse preoccupazioni; gli spazi sono ancora enormi ed i tempi di realizzazione di molti progetti possono considerarsi addirittura «tempi geologici». Genova, da questo punto di vista, rappresenta un'invidiabile via di mezzo. *Genova sta a Milano come grossomodo l'Italia sta alla Germania. Le popolazioni infreddolite hanno sempre fatto di tutto per venire a pisciare nei nostri mari le loro nebbie invernali. *Parafrasando Flaubert, si può dire che mentre il Padreterno a Genova ha dato il sole ed il mare, ai milanesi ha lasciato la pioggia perché avessero un argomento di conversazione, poi ci ha ripensato e gli ha dato anche la nebbia, in modo che di argomenti di conversazione ancora oggi ne abbiano due. ===[[Francesco Guccini]]=== *''E fuori: Milano muore di malinconia, di sole che tramonta là in periferia, | di auto del ritorno, famiglie, freni e gas di scarico. | Lontano il centro è quasi un altro mondo, | San Siro un urlo che non cogli a fondo, | ti taglia un senso vago di infinito panico. | Spunta un gasometro dietro a muri neri, oziosi vagolano i tuoi pensieri | e in aria il cielo è un qualche cosa viola carico...'' *''Poveri bimbi di Milano, coi vestiti comprati all'Upim, | abituati ad un cielo a buchi che vedete sempre più lontano. | Poveri bimbi di Milano, così fragili, così infelici, | che urlate rabbia senza radici con occhi tinti e con niente in mano. | Poveri bimbi di Milano, derubati anche di speranza, | che danzate la vostra danza in quello zoo metropolitano. | Poveri bimbi di Milano, con fazzoletti come giardini, | poveri indiani nella riserva, povere giacche blu questurini...'' *''Poveri bimbi di Milano dall'orizzonte sempre coperto, | povera sete di libertà costretta a vivere nel deserto. | Poveri bimbi di Milano dalle musiche come un motore, | col più terribile dei silenzi la solitudine del rumore. | Poveri bimbi di Milano, figli di padri preoccupanti | con un esistere da nano e nella mente sogni giganti. | Poveri bimbi di Milano, numerosi come minuti, | viaggiatori di mete fisse, spettatori sempre seduti...'' ===[[Maurizio Nichetti]]=== *Abitando a Milano ero abituato al cambiamento senza dover emigrare altrove. *Il pregio e il limite è quello di essere una città complicata, eterogenea, ha il pregio di avere culture diverse e problematiche contraddizioni. A Milano ci sono state [[Strage di Piazza Fontana|piazza Fontana]], la contestazione, le bombe, è stata anche difficile da vivere, ma tutto accade prima qui. Anche [[Mani pulite]] col fenomeno delle denunce è accaduto 25 anni prima di mafia capitale. *Milano è piena di tutto. Negli ultimi dieci anni poi ci sono zone fantascientifiche, ma già allora accanto alle case di ringhiera di via Castillia c'erano i palazzoni, era già luogo di grattacieli. *Milano era l'isola felice della pubblicità, gli anni 70-80 erano un periodo d'oro, anche un po' esagerati. *{{NDR|Sulla "follia" della città}} Non per niente ''[[Ladri di biciclette]]'' è stato girato a Roma e ''[[Miracolo a Milano]]'' qui, con i barboni a cavalcioni di scope. ==[[Proverbi italiani]]== *A Milan anca i morón fan l'uga.<ref>A Milano anche i gelsi fanno l'uva. Tanto grandi sono lo spirito d'iniziativa e il talento imprenditoriale dei milanesi.</ref> *Chi volta el cùu a Milan, il volta al pan.<ref>Chi gira il culo a Milano, lo gira al pane.</ref> *Milan può far, Milan può dir, ma non può far dell'acqua vin. *Milano la grande, [[Venezia]] la ricca, [[Genova]] la superba, [[Bologna]] la grassa. ==Voci correlate== {{Div col}} *[[Arco della Pace]] *[[ASSI Milano]] *[[Associazione Calcio Milan‎]] *[[Baggio (Milano)|Baggio]] *[[Bicocca (Milano)|Bicocca]] *[[Bovisa]] *[[Carroccio]] *[[Cinque giornate di Milano]] *[[CityLife]] *[[Dialetto milanese]] *[[Duomo di Milano]] *[[Expo 2015]] *[[Football Club Internazionale Milano]]‎ *[[Galleria Vittorio Emanuele II]] *[[Gratosoglio]] *[[Isola (Milano)|Isola]] *[[Milano-Sanremo]] *[[Modi di dire milanesi]] *[[Panettone]] *[[Piccolo Teatro (Milano)|Piccolo Teatro]] *[[Pinacoteca di Brera]] *[[Proverbi milanesi]] *[[Settimana della moda di Milano]] *[[Stadio Giuseppe Meazza]] *[[Strage di piazza Fontana]] *[[Teatro alla Scala]] *[[Trasporti a Milano]] *[[Università degli Studi di Milano-Bicocca]] *[[XXV Giochi olimpici invernali]] {{Div col end}} ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt=Milano}} [[Categoria:Comuni della Lombardia]] [[Categoria:Milano| ]] jy9le4u0eb3qvvosw1phuodbibaobgw Noam Chomsky 0 6319 1423715 1403191 2026-08-15T10:51:18Z Darkcloud2222 10646 1423715 wikitext text/x-wiki [[File:Noam Chomsky, 2004.jpg|thumb|Chomsky (2004)]] '''Avram Noam Chomsky''' (1928 – vivente), linguista, filosofo, scienziato cognitivista, teorico della comunicazione ed attivista politico statunitense. ==Citazioni di Noam Chomsky== *Caro professor [[Luca Coscioni|Coscioni]], mi spiace moltissimo della grave malattia di cui Lei soffre e ammiro molto il Suo coraggio nell'affrontare la Sua terribile condizione portando avanti la battaglia per la libertà di ricerca scientifica e di cura. Le auguro di avere il successo nel Suo sforzo per abbattere le barriere contro la ricerca sugli embrioni umani soprannumerari e sono lieto di aggiungermi a coloro che supportano la Sua campagna.<ref>Citato in Luca Coscioni, ''Il maratoneta'', a cura di Matteo Marchesini e Diego Galli, Stampa Alternativa, 2005, p. 154.</ref> *Certamente tutti dicono di essere a favore della [[pace]]. Hitler diceva che era per la pace. Tutti sono per la pace. La domanda è: quale tipo di pace?<ref>Dal discorso a UC Berkeley sulla politica degli Usa nel vicino Oriente, 14 maggio 1984.</ref> *Gli stati non sono agenti morali, la gente lo è.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della filosofia'', traduzione di Daniele Ballarini e Anna Carbone, Gribaudo, 2018, p. 305. ISBN 9788858014165</ref> *{{NDR|Da un messaggio inviato a [[Jeffrey Epstein]] il 23 febbraio 2019}} Ho osservato il modo orribile in cui vieni trattato dalla stampa e dal pubblico. È doloroso dirlo, ma penso che il modo migliore di procedere sia ignorarlo. Ho molta esperienza, anche se ovviamente non su questa scala. [...] Ciò che gli avvoltoi desiderano ardentemente è una risposta pubblica, che fornisce poi un'apertura pubblica per un assalto di attacchi velenosi, molti dei quali provenienti solo da persone in cerca di pubblicità o esaltati di ogni tipo — ai quali è impossibile rispondere (come dimostri di non essere un neonazista che vuole uccidere gli ebrei, o uno stupratore, o qualsiasi altra accusa arrivi?). Questo è particolarmente vero ora con l'isteria che si è sviluppata riguardo agli abusi sulle donne, che ha raggiunto il punto in cui persino mettere in discussione un'accusa è un crimine peggiore dell'omicidio.<ref>Citato in ''[https://www.open.online/2026/02/03/epstein-files-mail-chomsky-invitava-epstein-restare-silenzio/ Epstein Files, ecco le mail su Chomsky che invitava Epstein a restare in silenzio]'', ''open.online'', 3 febbraio 2026.</ref> *I sistemi democratici procedono diversamente, perché devono controllare non solo ciò che il popolo fa, ma anche quello che pensa. Lo Stato non è in grado di garantire l'obbedienza con la forza e il pensiero può portare all'azione, perciò la minaccia all'ordine deve essere sradicata alla fonte. È quindi necessario creare una cornice che delimiti un pensiero accettabile, racchiuso entro i princìpi della religione di Stato.<ref>Da ''La Fabbrica del consenso'', in ''Libertà e linguaggio'', traduzione di Cesare Salmaggi, Tropea, Milano, 1998.</ref> *Il compito principale della teoria linguistica deve essere di sviluppare un elenco di universali linguistici che, da un lato, non sia poi smentito dalla concreta diversità delle lingue e, dall'altro, sia sufficientemente ricco ed esplicito da spiegare la rapidità e l'uniformità dell'apprendimento linguistico, e la notevole complessità e portata delle grammatiche generative che dell'apprendamento linguistico sono il prodotto.<ref>Da ''Aspects of the Theory of Syntax'', Cambridge, 1965, pp. 27-28.</ref> *Il linguaggio è un processo di libera creazione.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della psicologia'', traduzione di Giuliana Lupi, Gribaudo, 2018, p. 295. ISBN 9788858015018</ref> *Il potere è sempre più concentrato in istituzioni irresponsabili.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della politica'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2018, p. 315. ISBN 9788858019429</ref> *In questo mio giro in Europa mi ha colpito constatare quanto i media e gli intellettuali europei siano subordinati rispetto agli Usa. Se [[George W. Bush|Bush]], per puro cinismo politico, decide che il caso Schiavo è il problema più importante, tutti i media europei sono inondati del caso Schiavo. Ma questo è solo un modo per far dimenticare alla gente quali sono i veri problemi. Basta dare un'occhiata ai giornali di oggi: "La Repubblica" per esempio dedica cinque pagine alla vicenda. Solo a pagina 18, in un piccolo box in basso, si parla del rapporto Onu che ha documentato come il numero dei bambini malnutriti in Iraq sia raddoppiato con la guerra. È questa la cultura della vita invocata da Bush? [...] Ancora oggi, dato che gli Usa si rifiutano di pagare i risarcimenti ordinati dall'Onu, il 60% dei bambini nicaraguensi sotto i due anni è malnutrito. [...] Se avessimo veramente a cuore la vita nessuno si preoccuperebbe di una povera donna alla quale è stato negato il diritto di morire in pace. Ci preoccuperemmo di questi bambini, non di [[Terri Schiavo]].<ref>Dal discorso all'incontro con gli studenti nel giorno del conferimento della laurea honoris causa in psicologia, Bologna, 1º aprile 2005; citato in Alberto Piccinini, ''[http://abbonati.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/06-Febbraio-2009/art52.php3 I veri problemi]'', ''il manifesto'', 6 febbraio 2009, p. 12.</ref> *Informare le persone non significa dirgli in cosa devono credere, ma imparare tutti insieme.<ref>Da ''Occupiamo il futuro'', ''Internazionale'', n. 922, 4 novembre 2011, p. 19.</ref> *L’impatto della curiosità sconfinata di [[Jeffrey Epstein|Jeffrey]], della sua vasta conoscenza, delle sue intuizioni penetranti e delle sue valutazioni ponderate è ulteriormente accentuato dalla sua disinvoltura informale, priva di qualsiasi traccia di pretenziosità. È diventato rapidamente un amico molto apprezzato e una fonte costante di scambio intellettuale e stimoli.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/25_novembre_23/noam-chomsky-epstein-files-f62f1031-2f1e-4fed-a9c9-cffceedeaxlk.shtml Anche Noam Chomsky è negli «Epstein Files»: «I contatti con lui? Un'esperienza preziosissima»]'', ''corriere.it'', 23 novembre 2025.</ref> *L'indebitamento è un concetto sociale e ideologico, non un mero dato economico.<ref>Da ''Il debito come ideologia'', ''Internazionale'', n. 235, 5 giugno 1998, p. 10.</ref> *L'[[intelligenza]] superiore è un errore dell'evoluzione, incapace di sopravvivere per più di un breve attimo della storia evolutiva.<ref>Da ''Il pericolo maggiore'', ''Internazionale'', n. 743, 9 maggio 2008, p. 33.</ref> *Nell'ottobre del 1965 il Senatore Mansfield ha criticato il "senso di completa irresponsabilità" mostrato dai manifestanti. Non aveva niente da dire allora [...] sul "senso di completa irresponsabilità" mostrato del senatore Mansfield e dagli altri che stanno tranquillamente a guardare e votano su stanziamenti mentre le città e i villaggi del Nord Vietnam vengono demoliti, mentre milioni di rifugiati nel Sud sono cacciati dalle loro case a causa dei bombardamenti americani. Non ha niente da dire sugli standard morali o il rispetto per la legge internazionale di coloro che hanno permesso questa tragedia. Parlo del senatore Mansfield precisamente perché non è uno di quei che patrioti che si battono il petto e che vogliono che l'America governi il mondo, ma è piuttosto un intellettuale americano nel miglior senso della parola, un uomo colto e ragionevole -- il tipo di uomo che è il terrore della nostra era. [...] quando guardo ciò che sta accadendo al nostro paese, quello che trovo più terrificante non è Curtis LeMay, con i suoi allegri suggerimenti di bombardare chiunque fino a farli tornare all'età della pietra, ma piuttosto le calme disquisizioni degli scienziati politici su quanta forza sarebbe necessaria per raggiungere i nostri scopi, o su quale forma di governo sarebbe accettabile per noi in Vietnam. Quello che trovo terrificante è il distacco e la serenità con cui vediamo e discutiamo una tragedia insostenibile. Sappiamo tutti che se la Russia o la Cina fossero state colpevoli di ciò che abbiamo fatto noi in Vietnam, staremmo esplodendo di indignazione morale per questi crimini mostruosi.<ref>{{en}} ''[...] in October, 1965, Senator Mansfield criticized the "sense of utter irresponsibility" shown by the demonstrators. He had nothing to say then [...] about the "sense of utter irresponsibility" shown by Senator Mansfield and others who stand by quietly and vote appropriations as the cities and villages of North Vietnam are demolished, as millions of refugees in the South are driven from their homes by American bombardment. He has nothing to say about the moral standards or the respect for international law of those who have permitted this tragedy. I speak of Senator Mansfield precisely because he is not a breast-beating superpatriot who wants America to rule the world, but is rather an American intellectual in the best sense, a scholarly and reasonable man -- the kind of man who is the terror of our age. Perhaps this is merely a personal reaction, but when I look at what is happening to our country, what I find most terrifying is not Curtis LeMay, with his cheerful suggestion that we bomb everybody back into the stone age, but rather the calm disquisitions of the political scientists on just how much force will be necessary to achieve our ends, or just what form of government will be acceptable to us in Vietnam. What I find terrifying is the detachment and equanimity with which we view and discuss an unbearable tragedy. We all know that if Russia or China were guilty of what we have done in Vietnam, we would be exploding with moral indignation at these monstrous crimes.''. Da ''[http://www.chomsky.info/articles/19671207.htm On Resistance]'', ''The New York Reviews of Book'', 7 dicembre 1967.</ref> *Non sarà sfuggito a nessuno che il postulato democratico afferma che i [[Mass media|media]] sono indipendenti, determinati a scoprire la verità e a farla conoscere; e non che essi passano la maggior parte del tempo a dare l’immagine di un mondo tale che i potenti desiderano che noi ci rappresentiamo, che sono in una posizione d’imporre la trama dei discorsi, di decidere ciò che il buon popolo ha il diritto di vedere, di sentire o di pensare, e di “gestire” l’opinione a colpi di campagne di propaganda.<ref>Da ''La fabbrica del consenso'', Il Saggiatore, 2014.</ref> *{{NDR|Sull'11 settembre 2001}} Ora, per la prima volta, i cannoni sono puntati nella direzione opposta.<ref>Da ''L'altra faccia della storia'', ''Internazionale'', n. 414, 30 novembre/6 dicembre 2001, p. 32.</ref> *"[[Populismo]]", un concetto con una storia mista, spesso piuttosto rispettabile.<ref>https://www.huffingtonpost.it/2018/09/08/noam-chomsky-il-popolo-si-sta-rivoltando-contro-le-elite-che-lo-hanno-ingannato-il-populismo-non-centra-e-ha-anche-una-storia-rispettabile_a_23520785/</ref> *Se ci guardiamo allo [[specchio]] con sincerità e quel che vediamo non ci piace, abbiamo tutte le possibilità di rimediare.<ref>Da ''Diritti universali'', ''Internazionale'', n. 587, 22 aprile 2005, p. 17.</ref> *Se le leggi Norimberga fossero attuate ancora oggi, ogni presidente americano del dopoguerra sarebbe stato impiccato.<ref>Da un [http://www.chomsky.info/talks/1990----.htm intervento al Saint Michael's College], nel Vermont, attorno al 1990.</ref> *Se noi insistiamo a creare altre paludi, ci saranno più zanzare, con una terrificante capacità di distruzione.<ref>Da ''Lezioni dal mondo'', ''Internazionale'', n. 453, 6/12 settembre 2002, p. 29.</ref> *Siamo progettati per apprendere lingue basate su un insieme comune di principi che potremmo chiamare grammatica universale.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della psicologia'', traduzione di Giuliana Lupi, Gribaudo, 2018, p. 296. ISBN 9788858015018</ref> *Un paio di anni fa mi sono imbattuto in un documento del [[Il Pentagono|Pentagono]] riguardante le procedure di declassificazione. Tra le altre cose, proponeva che il governo dovesse periodicamente declassificare informazioni riguardanti [[Assassinio di John Fitzgerald Kennedy|l'assassinio di Kennedy]]. Lasciate che la gente cerchi di capire se Kennedy sia stato ucciso dalla mafia, così gli attivisti si impegneranno in un folle e inutile inseguimento anziché andare dietro a veri problemi o organizzarsi.<ref>Tradotto in Massimo Polidoro, [http://www.massimopolidoro.com/psicologia-dellinsolito/teorie-del-complotto-3-effetti-che-danneggiano-tutti.html ''Teorie del complotto: 3 effetti che danneggiano tutti''], ''MassimoPolidoro.com'', 29 febbraio 2016.</ref> :''A couple of years ago, I came across a Pentagon document that was about declassification procedures. Among other things, it proposed that the government should periodically declassify information about the Kennedy assassination. Let people trace whether Kennedy was killed by the mafia, so activists will go off on a wild goose chase instead of pursuing real problems or getting organized.''<ref>{{en}} Da [https://books.google.it/books?id=A3y5hKR0eY4C&dq=What+We+Say+Goes&hl=it&source=gbs_navlinks_s ''What We Say Goes''], 2007, Allen & Unwin, New Zealand, p. 39, ISBN 978-1-74175-348-6</ref> *Una delle principali ragioni del segreto di stato è difendere gli stati dai propri cittadini. L'aspetto più importante dei documenti resi pubblici da [[WikiLeaks|Wikileaks]] è quello che ci dicono della leadership occidentale: il profondo disprezzo del governo americano per la democrazia. La popolazione dei paesi di cui parlano i diplomatici statunitensi è irrilevante, quello che conta veramente per loro è l'opinione dei governi e dei dittatori dei paesi che appoggiamo.<ref>Citato in Giovanni De Mauro, ''Segno'', ''Internazionale'', n. 875, 3 dicembre 2010, p. 3.</ref> *Una [[multinazionale]] è più vicina al totalitarismo di qualunque altra istituzione umana.<ref>Da una videointervista a Riccardo Roglione, 17 aprile 2001, riportata in Marcello Danovaro, Cristiano Ghirlanda, ''Globalizzazione e nuovi conflitti, 34 visioni di un mondo possibile'', DeriveApprodi.</ref> *Verdi idee incolori dormono furiosamente. :''Colorless green ideas sleep furiously.''<ref>Da ''Syntactic Structures'', The Hague/Paris: Mouton, p. 15, 1957. Tale proposizione, diventata poi celebre, venne introdotta da Chomsky nel 1955 in ''Logical Structures of Linguistic Theory'' come esempio di frase grammaticalmente corretta benché del tutto priva di significato.</ref> ==''Il golpe silenzioso''== *Se quello che la gente desidera e considera giusto viene bollato come politicamente irrealistico, di norma significa semplicemente che le grandi concentrazioni di potere e privilegio vi si oppongono. *Le regole di base sono, in sintesi, le seguenti: liberalizzare il commercio e la finanza, lasciare che sia il mercato a determinare i prezzi, eliminare l'inflazione, privatizzare. Il governo deve farsi da parte e, se il governo è democratico, lo stesso deve fare la popolazione. Anche se questa conclusione resta implicita. *Questo enorme volume di capitali di natura principalmente speculativa crea pressioni che si traducono in politiche economiche deflazionistiche, perché quel che il capitale speculativo vuole è una crescita bassa e una bassa inflazione. *Flessibilità è una parola che suona bene, così come riforme, e quindi si presume che sia una cosa buona. Ma in realtà flessibilità significa precarietà. Vuol dire andare a dormire senza sapere se al mattino avrai ancora il tuo posto di lavoro. Naturalmente, qualsiasi economista sarà in grado di spiegarvi che si tratta di una buona ricetta per l'economia, e infatti lo è se si tratta di aumentare i profitti, ma non per migliorare il tenore di vita della gente. *Come ho già detto prima, i proprietari di questi network non vogliono affatto ascoltatori in grado di decidere partecipare; ciò che desiderano è un popolo passivo di consumatori e spettatori della politica, una comunità di persone così frazionata e isolata da essere incapace di unire le proprie limitate risorse e trasformarsi in una grande forza indipendente, in grado di intaccare il loro potere. *L'ascesa di quello che viene chiamato "[[fondamentalismo islamico]]", è in larga misura un effetto del crollo delle alternative nazionaliste laiche che sono state screditate e distrutte. *L'obiettivo di questo sistema è di impedire alla gente che non ha accesso ai centri di potere di unirsi e partecipare ai processi decisionali della vita politica. Lo scopo è salvaguardare l'integrità e l'organizzazione di questo potere, cercando al tempo stesso di indebolire e dividere gli altri settori della società. *Questa è la nostra definizione di un democratico in ogni parte del mondo: chiunque si attenga senza discutere alle direttive economiche imposte dall'Occidente. *Non c'è nulla nei principi della democrazia che dica che ricchezza e potere debbano essere talmente concentrati da far diventare la democrazia un inganno. ==''Sulla nostra pelle''== *Il ruolo del Parlamento è di approvare senza chiedere troppe spiegazioni, quella del popolo di stare a guardare: preferibilmente da un'altra parte. *… molto spesso si deve riconoscere che i programmi di [[sviluppo economico]] adottati non hanno conseguito "gli obiettivi per cui erano stati espressamente elaborati" e poggiavano su cattive idee… Il nocciolo della questione è tutto qui: le "cattive idee" possono non essere funzionali agli "obiettivi per cui erano state espressamente elaborate", ma di norma si dimostrano molto buone per i loro principali autori. Sul terreno dello sviluppo economico nell'età moderna sono stati condotti molti esperimenti, da cui sono emersi dati uniformi che sarebbe difficile ignorare. Uno è questo: gli ispiratori dei vari progetti tendenzialmente ne traggono notevoli vantaggi anche se per i soggetti interessati gli esperimenti si risolvono il più delle volte un fallimento. *Comunque le si valuti, le teorie neoliberiste compromettono istruzione salute, aumentano le disuguaglianze e riducono le quote di reddito destinate ai lavoratori; di tali effetti non è possibile dubitare. *Nella terminologia del pensiero progressista moderno, potremmo dire che i cittadini devono essere "spettatori" e non "attori" della scena politica, con la sola eccezione delle poche occasioni in cui sono chiamati a scegliere tra i leader che si candidano rappresentare il potere effettivo. *Se abbandoniamo il terreno politico per addentrarci in quello economico, la situazione cambia: qui, dove si determina in larga misura la sorte della società, la popolazione subisce un'esclusione totale; secondo la teoria democratica prevalente, su questo terreno il popolo non deve rivestire alcun ruolo… *In altre parole: indurre la popolazione ad accettare la nostra dottrina che i ricchi devono depredare i poveri è un compito molto più difficile, un problema di pubbliche relazioni che non ha ancora trovato soluzione. *… è il caso delle circostanze storiche in cui popolazioni normalmente passive e apatiche si organizzano e cercano di farsi largo sull'arena politica per perseguire i propri interessi e soddisfare le proprie esigenze, mettendo in pericolo in tal modo stabilità ed ordine. *La popolazione, continua Lippmann, deve restare al proprio posto: la sua "funzione", a parte le periodiche consultazioni elettorali in cui viene scelta la classe specializzata, non è quella di prendere parte all'azione, ma di esserne "spettatrice". *Le ottuse masse coinvolte nell'esperimento pervennero questa conclusione: se noi non abbiamo alcun diritto di vivere, voi non avete alcun diritto di comandare… *Diritto internazionale, democrazia sono valori di tutto rispetto, ma devono essere valutati in base agli esiti e non ai principi su cui poggiano. Esattamente come il libero scambio. *Almeno agli occhi delle persone serie, un'analisi anche superficiale di documenti disponibili basta a comprendere che mai la politica delle grandi potenze nasce dalla sollecitudine per la tutela dei diritti umani e della democrazia. *Una libertà senza opportunità è un dono avvelenato e il rifiuto di offrire tali opportunità è un crimine. *Nel febbraio 1997… Alan Greenspan, si è detto molto ottimista sulla prospettiva di "un'espansione economica sostenibile" grazie all'esistenza di "vincoli atipici agli incrementi salariali, vincoli che sembrano derivare perlopiù dalla maggiore insicurezza dei lavoratori": un obiettivo scontato per una società che aspira alla giustizia. *Le informazioni che emergono, infatti, sono molto meno rassicuranti: per uno standard come la mortalità infantile sotto i cinque anni, gli Stati Uniti, tra i paesi industriali, occupano l'ultima posizione. *Nelle democrazie capitalistiche, le lunghe tenaci lotte popolari hanno avuto l'effetto di estendere di arricchire la sfera pubblica; parallelamente, il potere privato si è adoperato con ingenti sforzi per restringerla. Questi conflitti rappresentano una componente importante della storia moderna. *Il modo più efficace per restringere la democrazia è trasferire le decisioni dalla sfera pubblica a istituzioni che non sono obbligate a rendere conto del proprio operato: re e principi, caste sacerdotali, giunte militari, dittature di partito o moderne "corporation". *Una variante del nostro tempo si chiama "minimizzazione dello Stato", e consise nel trasferimento del potere decisionale dalla sfera pubblica a qualche altra: "al popolo", come vuole la retorica del potere, o tirannie private, come avviene nel mondo reale. *Il ruolo del Parlamento è di approvare senza chiedere troppe spiegazioni, quella del popolo di stare a guardare: preferibilmente da un'altra parte. *Con la giusta dose di diligenza, la gente comune può benissimo scoprire da sola tutti documenti importanti che usano i media, mentre analisi, commenti e dibattiti appaiono irrilevanti. *… la ragione è che le risposte non sono determinate dalle parole, ma dei rapporti tra le potenze impegnate imporre le loro interpretazioni. *La regolamentazione dei capitali come ebbe a dire il negoziatore Harry Dexter White in sintonia con il suo collega britannico John Maynard Keynes, avrebbe consentito ai governi di attuare le proprie politiche monetarie e fiscali, di sostenere il pieno impiego ed i programmi sociali, senza innescare fughe di capitali. *La libera circolazione dei capitali, invece, avrebbe creato ciò che alcuni economisti internazionali chiamano "un senato virtuale", in cui un capitale finanziario estremamente concentrato impone le proprie politiche sociali a popolazioni riluttanti e punisce con la fuga gli dei capitali i governi che se ne discostano. *Da un lato l'economia globale è scarsamente compresa, dall'altro sta diventando sempre più difficile sia ignorare che correggere certi suoi punti deboli. ==''America: il nuovo tiranno''== *Il fatto che negli Stati Uniti il governo non detenga un rilevante potere di controllo sulla stampa non significa però che la stampa sia concretamente libera; significa soltanto che può essere libera se sceglie di esserlo, ma può anche scegliere di non esserlo...... In fin dei conti, i principali media fanno parte del settore imprenditoriale che domina l'economia e la vita sociale. *In altre parole, in uno Stato – che sia democratico oppure totalitario – i governanti devono fare affidamento sul consenso. Si devono assicurare che i governati non comprendano che sono loro, in realtà, ad avere il potere. Si tratta del principio fondamentale del governo. *Se dovessimo contare questi costi reali, l'economia si rivelerebbe estremamente inefficiente. Il principio ideologico, però, è che vanno contati solo i costi che ricadono sui ricchi e sulle imprese. *Se volete sapere se un paese è stato liberato, chiedetelo alla sua popolazione. Dovrebbe essere il popolo a stabilirlo, non gli intellettuali e politici del paese invasore. *E' molto frequente che le vittime comprendano un sistema meglio delle persone che tengono in mano il bastone. *In altri termini, gli iracheni hanno capito che gli Stati Uniti vogliono la democrazia a patto di poterla controllare. Ed è corretto. Una democrazia in quest'ottica è un sistema in cui sei libero di fare ciò che vuoi, finché fai quel che diciamo noi. ==''Anarchia e libertà''== *Non si può negare che il pensiero liberale classico – fondato su una premessa. e cioè sull'esigenza umana della [[libertà]], della diversità e della libera associazione – si opponga all'intervento dello Stato nella vita sociale. I rapporti capitalistici di produzione, il lavoro salariato, la competitività, l'ideologia dell'"individualismo possessivo"... sono giudicati fondamentalmente inumani. Il socialismo libertario va considerato l'erede delle idee liberali dell'[[Illuminismo]]. (''Appunti sull'anarchia'', p. 16) *Personalmente, non ho alcuna certezza su quale sia la "strada giusta", e non mi impressiona la sicurezza con cui invece si pronunciano altri, compresi alcuni buoni amici. Penso che la facilità e la capacità che hanno di parlare con tanta sicurezza, non ci porti molto lontano. Possiamo tentare di formulare le nostre previsioni, i nostri obiettivi, i nostri ideali a lunga scadenza; e possiamo (e dobbiamo) impegnarci a lavorare su problemi che abbiano un significato umano. (''Otto domande sull'anarchia'', p. 37) *La ragione della destrutturazione e delle lacune generali (spesso descritte con parole roboanti dagli intellettuali) è che non sappiamo molto dei sistemi complessi e delle [[società]] umane; abbiamo solo intuizioni, peraltro di valore limitato, su come potrebbero essere ricostruite e modellate le società future. <br />L'[[anarchia]], a mio modo di vedere, esprimere l'idea che la "prova di validità" debba ricadere sempre su quelli che argomentano che il dominio e l'autorità sono necessari. Debbono dimostrare, con argomenti reali, solidi e consistenti, che la loro affermazione è corretta. Se non possono farlo, allora vuol dire che le istituzioni che difendono debbono essere considerate illegittime. Dipende poi dalle circostanze e dalle condizioni la reazione all'autorità illegittima: non ci sono formule. (''Otto domande sull'anarchia'', p. 40) *In realtà, i partiti rappresentano fondamentalmente interessi di classe e le classi, in una società come quella di cui ci stiamo occupando, dovrebbero essere eliminate o quantomeno superate. (''La società anarchica'', p. 58) *Ho già detto che se l'intelligenza umana si impegnasse ad ideare tecnologie rispettose delle esigenze dei lavoratori, invece di fare il contrario, avremmo la soluzione. Oggi si presenta un problema inverso: come adattare agli essere umani un sistema tecnologico ideato per altri obiettivi, e cioè perché ne benefici unicamente la produzione. Sono convinto che se si facesse quel che dico, di lavoro sporco ce ne sarebbe molto meno di quanto Lei afferma. E comunque sia, è evidente che abbiamo due sole alternative: la prima è quella di distribuirlo equamente; la seconda è obbligare una parte della popolazione a fare i lavori sporchi, pena morire di fame. (''La società anarchica'', p. 65) *Molti si sentono soddisfatti del proprio lavoro perché credono di fare qualcosa di importante, qualcosa che vale la pena fare. [...] Sentire che quello che si fa è importante, degno di essere fatto, non solo rafforza i vincoli sociali, ma è anche motivo di soddisfazione personale, perché con un lavoro interessante e ben fatto nasce quell'orgoglio che dà il sentirsi realizzati, il praticare le proprie abilità personali. Non credo che questo danneggi il valore del prodotto, caso mai il contrario. (''La società anarchica'', p. 69) ==''Capire il potere''== *[...] nell'uso corrente, essere un "[[intellettuale]]" non ha praticamente nulla a che vedere con il lavoro della mente: sono due cose diverse. Ho il sospetto che molte persone nelle loro botteghe artigiane, nelle loro officine di autoriparazioni e così via facciano altrettanto – se non di più – lavoro intellettuale di molta gente che sta all'università. Nel mondo universitario esistono vaste aree in cui il lavoro definito "erudito" non è altro che lavoro impiegatizio; e non credo che il lavoro impiegatizio sia intellettualmente più impegnativo che riparare il motore di un'automobile. [...] Perciò, se con "intellettuale" ci riferiamo a chi usa la sua mente, allora si tratta dell'intera società. Se con "intellettuale" ci riferiamo a chi appartiene a quella particolare classe che si occupa di imporre i pensieri, di preparare le idee per chi ha il potere, di dire a tutti che cosa devono credere e così via, be', allora il discorso cambia. Queste persone sono chiamate "intellettuali" ma in realtà assomigliano di più a una sorta di sacerdoti laici, il cui compito è preservare le verità dottrinarie della società. Da questo punto di vista, la popolazione deve essere antiintellettuale: credo che sia una reazione sana. (pp. 141 sg.) *[...] l'[[Unione Sovietica]] era fondamentalmente un paese capitalista. La prima cosa che fecero Lenin e Trockij quando presero il potere nell'ottobre 1917 fu distruggere tutte le forme di iniziativa socialista che si erano sviluppate in Russia dall'inizio della rivoluzione di Febbraio. [...] Distrussero i consigli di fabbrica, sabotarono i soviet, eliminarono l'Assemblea costituente. In pratica smantellarono ogni forma di organizzazione popolare in Russia e imposero un'economia dirigistica con salari e profitti, una specie di capitalismo di stato centralizzato. (p. 194) *[...] guardando l'Unione Sovietica, la gente dice che il socialismo ha fallito, senza vederci nulla di strano. È stato un grande trionfo per la propaganda delle élite occidentali perché ha reso facilissimo sminuire ogni possibile cambiamento della società dicendo: «Ma questo è socialismo, e avete visto dove porta».<br />Si spera che con la [[Dissoluzione dell'Unione Sovietica|caduta dell'Unione Sovietica]] potremo alzare iniziare a superare questa bandiera, potremo ricominciare a capire cosa potrebbe essere realmente il socialismo. (p. 200) *Mi concentro sul terrore e sulla violenza esercitati dal mio stato per due ragioni principali. In primo luogo, le azioni del mio stato rappresentano la componente più rilevante della violenza internazionale nel mondo. Ma quel che più conta, è che posso fare qualcosa nel mio paese. Quindi, anche se gli Stati Uniti fossero la causa di una minuscola frazione della repressione e della violenza esercitate nel mondo - il che ovviamente non è affatto vero - ne sarei comunque responsabile e su questo obiettivo dovrei concentrare i miei sforzi. Il mio ragionamento si basa sul principio molto semplice che il valore etico delle proprie azioni dipende dalle conseguenze prevedibili che avranno sugli esseri umani: penso che si tratti di una verità morale fondamentale. (p. 356) ==''Due ore di lucidità''== *Le multinazionali hanno acquisito un potere notevole e hanno un ruolo preponderante nella vita economica, sociale e politica. Negli ultimi vent'anni, la politica dello Stato ha teso ad accrescerne il diritto a spese della democrazia. È il cosiddetto neo-liberismo: il trasferimento del potere dei cittadini ad enti privati. *Se si liberalizzano i movimenti di capitale da un paese all'altro, arriva il giorno in cui le istituzioni finanziarie e gli investitori sono di fatto della posizione di determinare la politica degli Stati. *Quando un paese fa bancarotta, il fondo monetario internazionale lo rifinanzia; tuttavia il denaro che manda in quel paese non è destinato alla popolazione bisognosa ma agli investitori, alle istituzioni creditrici alle banche. *Durante la campagna elettorale del 1998 (negli Stati Uniti) per esempio, il 95% dei candidati eletti aveva speso più degli avversari. Quasi tutto il denaro veniva dal mondo degli affari, in altre parole il settore privato si era comprato il 95% del congresso. Ma non si chiama corruzione. *I paradisi fiscali esistono soltanto perché i Paesi ricchi lo vogliono. E lo vogliono perché le grandi aziende possano derubare la cittadinanza in tutta impunità. Questo è il ruolo dello Stato: fare in modo che i ricchi diventino ancora più ricchi. *Due delle maggiori case farmaceutiche americane, Eli Lilly e Smihkline Beecham, sono state accusate di aver causato la morte di 80 persone per aver messo in vendita farmaci accompagnati da fogli illustrativi ingannevoli. Sono state condannate a pagare $ 80.000 per la morte di 80 persone. Ma se qualcuno uccide 80 persone per strada, finisce dritto nel braccio della morte. *L'unione europea è costruita in maniera da limitare la partecipazione popolare. C'è addirittura una cosa che ha molto sorpreso la destra americana: l'indipendenza totale concessa dall'Unione Europea alla Banca centrale europea, incaricata di mettere in atto certe politiche, per esempio di controllare l'inflazione. Gli investitori, infatti, non vogliono sentir parlare di inflazione. *Per come è fatta l'unione europea, i cittadini non hanno voce in capitolo… Così va il sistema europeo. I ricchi e potenti europei sono altrettanto contrari alla partecipazione popolare dei loro omologhi americani. *C'è una teoria quasi ufficiale – più diffusa negli Stati Uniti – secondo la quale la democrazia è un sistema nel quale cittadini sono spettatori e non attori. Ad intervalli regolari, hanno il diritto di mettere una scheda nell'urna, di scegliere nella classe dei capi qualcuno che li diriga. Fatto ciò, devono tornarsene a casa, badare ai fatti propri, consumare, guardare la televisione, far da mangiare e soprattutto non devono disturbare il manovratore. Questa è la democrazia. *Negli Stati Uniti, l'astensionismo durante le elezioni, è una posizione deliberata della cittadinanza. Da un lato, ha meno scelte politiche che in Europa, dall'altro da alcuni anni comincia a nutrire dubbi sul sistema in se. *L'arte della propaganda consiste nel dare alla gente la sensazione di essere impotente, isolata, tagliata via dagli altri. *Spesso la gente sa benissimo come vanno le cose, eppure non si ribella… Non è il fatto di non sapere che impedisce una rivolta popolare. Non si ribella perché costa troppo. Chi prende l'iniziativa di cambiare l'ordine delle cose rischia di pagarlo carissimo… Questi sono motivi per non ribellarsi ben più profondi della propaganda. *Tra le personalità note, provo una grande ammirazione per Bertrand Russel, sia come intellettuale che come personaggio pubblico… È interessante vedere come la percezione di Russel sia diversa da quella di Einstein. Avevano in circa le stesse idee, in fondo erano entrambi molto preoccupati per la bomba atomica ed erano entrambi socialisti. Einstein è un idolo, Russel non lo è per niente. La differenza sta nel fatto che Einstein firmava appelli e poi tornava alla scrivania ad occuparsi di fisica, mentre Russel firmava appelli e poi scendeva in strada a manifestare. *Ci sono motivi per pensare che la gente tenda istintivamente all'uguaglianza e alla libertà, ma uno stesso individuo può diventare una SS od un santo, dipende dalle circostanze e dalle scelte personali. *La [[globalizzazione]] non è un fenomeno naturale, ma un fenomeno politico concepito per raggiungere obiettivi ben precisi. *Guardate cosa succede nei Paesi andini! Gli [[Stati Uniti]] li hanno costretti ad accettare la propria politica di distruzione dei raccolti di coca. Così vengono penalizzati i contadini, le popolazioni locali, non si ostacola affatto la produzione di cocaina. Il problema non è legato all'"offerta", bensì alla "domanda", e questa è un problema degli Stati Uniti, non della Colombia. *La rapidità con cui una [[notizia]] viene fornita dà l'illusione di vivere al centro degli avvenimenti, ma significa soltanto che siamo sottoposti a una propaganda ancora più intensa. Quando gli avvenimenti sono istantanei e appassionanti, ci lasciamo trascinare dal loro flusso. Secondo me la superficialità, non la rapidità, incide sulla percezione del presente. Ma si fa di tutto per cancellare ogni memoria. *Parlare in modo complicato, utilizzare parole difficili sta a segnalare che si fa parte dei privilegiati, si viene invitati ai convegni, coperti di onori. Ma bisogna chiedersi se tutti quei discorsi hanno un contenuto, se non si riesce a dire la stessa cosa con parole semplici. È quasi sempre possibile. ==''I nuovi mandarini''== *Se si accetta la disputa a colpi di argomenti e controargomenti, di possibilità tecniche e di tattiche, di note a piè di pagina e di citazioni, se si ammette la legittimità del dibattito su certi problemi, si è già perso la propria umanità. Questa è la sensazione che mi riesce quasi impossibile reprimere svolgendo tutti gli atti formali che servono a istruire un processo contro la guerra americana nel Vietnam. (introduzione, p. 17) *Questi, e un migliaio di altri esempi, sono la prova di una degenerazione morale così dilagante che parlare dei «canali normali» dell'azione e della protesta politica diventa senza senso o ipocrita. Dobbiamo domandarci se ciò che necessita negli Stati Uniti è il dissenso oppure la denazificazione. (introduzione, p. 25) *Non meno insidioso è invocare la «rivoluzione» in un'epoca in cui non esistono neppure i germi di nuove istituzioni, per non parlare della consapevolezza morale e politica che potrebbe portare ad una modificazione sostanziale della vita sociale. Se ci sarà una «rivoluzione» nell'America di oggi, si tratterà indubbiamente di una spinta verso una qualche varietà di fascismo. (introduzione, p. 26) *La generosità non è mai stato un bene scarso tra le potenze che vogliono estendere la loro egemonia. (''Obiettività e cultura liberale'', p. 44) *Come uomini razionali, che credono nell'etica scientifica, dovremmo preoccuparci solo di manipolare il comportamento in una direzione desiderabile, e di non farci ingannare da mistiche idee di libertà, esigenze individuali o volontà popolare. (''Obiettività e cultura liberale'', p. 72) *Se è vero che l'ideologia serve in genere da copertura agli interessi personali, è naturale presumere che gli intellettuali, interpretando la storia o formulando teorie politiche, tenderanno ad adottare posizioni d'élite, condannando i movimenti popolari e la partecipazione delle masse al potere decisionale, ed accentuando, al contrario, la necessità di una supervisione da parte di coloro che posseggono le cognizioni e la capacità necessarie (a parer loro) per dirigere la società e controllare il mutamento sociale. (''Obiettività e cultura liberale'', p. 86) *Una società che è capace di produrre concetti come «antiamericano» e «[[pacifismo|peacenik]]» — di trasformare cioè «[[pace]]» in una parolaccia — si è spinta molto avanti sulla strada dell'immunizzazione degli individui da qualsiasi richiamo umano. La società americana ha raggiunto uno stadio di immersione pressoché totale nell'ideologia. L'impegno è sparito dalla coscienza: in quali valori può credere una persona sensata? Gli americani sono semplicemente «pragmatici» e sono convinti di dover condurre gli altri a questa felice condizione. (''Il pacifismo rivoluzionario di A. J. Muste'', p. 170) *Con tutte le loro chiacchiere sulla benevolenza e la generosità, è dubbio che i portavoce giapponesi abbiano mai superato il livello di scempiaggine che caratterizza gran parte della cultura americana, sempre ridondante di retorica da discorso del 4 luglio. (''Il pacifismo rivoluzionario di A. J. Muste'', p. 201) *Questo scambio finale di vedute indica chiaramente quale fosse stato, per decenni, il problema centrale. Il Giappone aveva insistito sul fatto che nei suoi piani di una «coprosperità», e quindi di un «nuovo ordine», esso seguiva semplicemente il precedente ordine stabilito da Gran Bretagna e Stati Uniti; stava propugnando una propria dottrina Monroe e prendendo coscienza del proprio «destino manifesto». (''Il pacifismo rivoluzionario di A. J. Muste'', p. 211) *Può esser messo in discussione se la posizione di [[A. J. Muste|Muste]] fosse veramente la piú realistica e la piú morale in quel periodo, ma non c'è alcun dubbio, io credo, che il fatto che fosse cosí lontana dalla coscienza americana fu una grande tragedia. La mancanza di una critica radicale del tipo di quella che Muste, e alcuni altri, cercarono di sviluppare fu uno dei fattori che contribuirono alle atrocità di Hiroshima e Nagasaki, come la debolezza e l'inefficacia di una simile critica radicale oggi condurrà senza dubbio a nuovi e inimmaginabili orrori. (''Il pacifismo rivoluzionario di A. J. Muste'', p. 214) *È penoso considerare il problema di quanti sono morti, nel corso della storia, perché altri non fossero morti invano. (''Il pacifismo rivoluzionario di A. J. Muste'', p. 219) *Quando il presidente Johnson afferma che ci stiamo difendendo contro una forza superiore, che noi dobbiamo rimanere nel Vietnam altrimenti essi «invaderanno gli Stati Uniti e prenderanno quello che abbiamo», disgraziatamente egli rappresenta un settore cospicuo, forse prevalente, dell'opinione americana. Per noi oggi può sembrare difficile capire come trent'anni fa si potesse credere sul serio che una cospirazione giudaico-bolscevica minacciasse la sopravvivenza della Germania, depositaria dei valori spirituali della civiltà occidentale. Per altri oggi può essere altrettanto difficile prendere sul serio l'immagine della nazione piú forte e piú ricca della terra in preda al terrore dietro ai suoi missili e testate nucleari, per paura che «quello che abbiamo» ci venga portato via se permettiamo a un piccolo paese, dall'altra parte del globo, di seguire il proprio corso liberandosi dal dominio americano. Ciononostante, questa descrizione non è caricaturale. Gli aderenti al cosiddetto «movimento della pace» hanno la tendenza a considerare [[Lyndon Johnson]] un usurpatore illegittimo che non rappresenta il grosso dell'opinione americana. Probabilmente s'ingannano. Affermazioni come quella sopra citata possono benissimo riflettere atteggiamenti predominanti tra gli americani, e chi voglia pensare in maniera realistica al ruolo imperialistico dell'America farà bene a tenerlo a mente. (''La logica della ritirata'', p. 255) *È un grave atto d'accusa alla condizione della democrazia americana che solo una grossa sconfitta militare sia riuscita ad apportare questi cambiamenti nel clima politico. Se il passato serve da guida, solo continui rovesci militari in Vietnam e la minaccia di importanti spostamenti all'interno riusciranno a far compiere al governo passi concreti che potranno portare alla pace. [...] Al cosiddetto «movimento per la pace» i recenti avvenimenti lanciano una grande sfida. [...] La sfida che ora gli sta di fronte è di far capire che non abbiamo alcun diritto di porre condizioni di qualsiasi genere a un accordo politico nel Vietnam; che le truppe americane devono essere ritirate dal Vietnam, e da tutti gli altri Vietnam che stanno per scoppiare nel mondo; che la potenza, le risorse e le capacità tecniche dell'America devono essere usate per costruire e non per reprimere o «arginare» o distruggere. (''La logica della ritirata'', p. 279) *La purezza dei moventi americani è un argomento fuori discussione, o estraneo alla discussione? Le decisioni devono essere lasciate agli «esperti» con contatti a Washington, vale a dire: pur presupponendo che questi detengano le conoscenze e i principi necessari per prendere le decisioni «migliori», se ne serviranno sempre? E ancora una domanda che ha logicamente la precedenza: si può applicare «la conoscenza degli esperti», cioè: esiste un corpus di teorie e di informazioni pertinenti, non di pubblico dominio, che possa essere applicato all'analisi della politica estera o che dimostri la correttezza delle azioni intraprese in un modo che gli psicologi, i matematici, i chimici e i filosofi non sono in grado di capire? (''La responsabilità degli intellettuali'', p. 337) *Chiunque può essere un individuo onesto, preoccupato dei diritti e dei problemi umani; ma solo un professore universitario, un esperto specializzato, può risolvere i problemi tecnici con metodi «raffinati». Quindi, solo i problemi di questo tipo sono importanti o reali. Gli esperti responsabili, non ideologici, daranno il loro parere sulle questioni tattiche; mentre gli «ideologi» irresponsabili si metteranno ad «arringare» il pubblico sui principi e si affanneranno sulle questioni morali e i diritti umani, o sui problemi tradizionali dell'individuo e della società, a proposito dei quali «la scienza sociale e behavioristica» non ha niente da dire, tranne delle sciocchezze. Ovviamente questi tipi emotivi, ideologici, sono irrazionali perché, essendo in buone condizioni e con il potere a portata di mano, non dovrebbero preoccuparsi di quelle cose. (''La responsabilità degli intellettuali'', p. 342) *È un assioma che nessun esercito perde mai una [[guerra]]; i soldati coraggiosi e i generali onniscienti sono pugnalati alla schiena da civili traditori. (''Sulla resistenza'', p. 387) *La persuasione può comportare fatti oltre che parole; può comportare la creazione di istituti e forme sociali, anche se solo in un microcosmo, che superino la concorrenza e il perseguimento unilaterale dell'interesse personale che si sta dimostrando un meccanismo di controllo sociale tanto efficace quanto quello di uno stato totalitario. Ma il fine deve essere quello di progettare e costruire alternative all'ideologia e alle istituzioni sociali odierne che siano piú convincenti sul piano intellettuale e morale, e riescano ad attrarre masse di americani, i quali trovino che tali alternative soddisfano le loro necessità umane, compresa la necessità umana di mostrare compassione, d'incoraggiare e aiutare quanti cercano di elevarsi dalla miseria e dalla degradazione che la nostra società ha contribuito a imporre e ora cerca di perpetuare. (''Ancora sulla resistenza'', p. 401) ==''Pirati e imperatori''== *Nel mondo reale diamo per scontato che l'Unione Sovietica e gli altri nemici ufficiali, per la maggior parte del tutto inermi, sopportino tranquillamente provocazioni e violenze che, se dirette contro l'imperatore e la sua corte, scatenerebbero una reazione verbale e militare furiosa. (p. 12) *Lo strumento principale del sistema di "lavaggio del cervello in regime di libertà", che raggiunge la forma più alta nel paese più libero, consiste nell'incoraggiare il dibattito sui problemi politici, costringendolo però entro presupposti che incorporano le dottrine fondamentali della linea ideologica ufficiale. (p. 53) *Occorre tenere ben presente un altro fatto cruciale: gli attuali scandali sono un grande riconoscimento ai movimenti popolari degli anni sessanta e successivi, che hanno obbligato lo stato a ricorrere a operazioni clandestine per mascherare il proprio terrorismo e la propria violenza; operazioni così complesse da non poter essere totalmente celate alla vista del pubblico. (p. 149) *L'11 settembre conserverà senza dubbio un posto di primo piano negli annali del terrorismo. Le conseguenze che ne deriveranno dipendono dal modo in cui i ricchi e i potenti interpreteranno il fatto di non essere più immuni da atrocità simili a quelle che normalmente infliggono agli altri. (quarta di copertina) ==''Siamo il 99%''== ===[[Incipit]]=== È un po' difficile tenere una conferenza in memoria di [[Howard Zinn]] a un incontro di [[Occupy Movement|Occupy]]. Implica necessariamente sentimenti contrastanti. In primo luogo il rimpianto che Howard non sia qui a partecipare e a dar forza, come solo lui sapeva fare, a qualcosa che sarebbe stato il sogno della sua vita. In secondo luogo, c'è l'eccitazione prodotta da un sogno che si sta realmente realizzando. Un sogno dal quale lui ha posto gran parte delle fondamenta. Essere qui con voi sarebbe stato per lui la realizzazione di un sogno. ===Citazioni=== *Prima degli anni settanta, le banche erano banche. Facevano quello che delle banche dovevano fare in un'economia capitalistica di Stato. Per esempio, prendevano dai vostri conti correnti i fondi inutilizzati e li trasferivano per scopi potenzialmente utili, come aiutare una famiglia a comprare una casa o a mandare il figlio all'università, o a cose del genere. Negli anni settanta tutto questo è cambiato radicalmente. Fino ad allora non c'erano state crisi finanziarie. (p. 26) *C'è sempre stato un divario tra le scelte politiche e la volontà popolare, ma ora ha raggiunto dimensioni astronomiche. Oggi lo si può percepire chiaramente. (p. 29) *Ci sono, per la prima volta nella storia dell'umanità, seri rischi che mettono a repentaglio un'accettabile sopravvivenza della specie. Due di questi sono particolarmente pressanti. Uno ce lo portiamo dietro dal 1945. In qualche modo è un miracolo se fino ad ora l'abbiamo scampato. È la minaccia della [[guerra nucleare]] e delle [[armi atomiche]]. [...]<br />L'altra, ovviamente, è la catastrofe ambientale. (pp. 38-39). *Per tutta la passata generazione sono state messe in atto politiche che hanno portato a un'estrema concentrazione della ricchezza nelle mani di una minuscola frazione della popolazione. Infatti, la distribuzione della ricchezza è letteralmente in mano al decimo superiore dell'1% della popolazione, una frazione così minuscola che non può neanche essere censita – bisogna fare un'analisi statistica per poterla rilevare. Questa parte della società ne ha tratto grandi benefici. Essa è costituita principalmente dal settore finanziario – amministratori di fondi speculativi, amministratori delegati di grandi gruppi finanziari e così via. (p. 56) *La concentrazione della ricchezza porta quasi automaticamente alla concentrazione del potere politico, che a sua volta si traduce in leggi che favoriscono naturalmente gli interessi di coloro che le formulano. (p. 57) ==''Ultima fermata Gaza''== *Gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] sostengono la democrazia solo e soltanto se si conforma agli interessi strategici ed economici statunitensi. In sostanza, se lo si guarda con onestà, tale progetto appare frutto di puro cinismo. E normalmente il progetto statunitense dovrebbe essere descritto come un intralcio alla democrazia, non come la sua promozione. (pp. 11-12) *Per rovesciare un governo indesiderato esiste una tipica procedura operativa: si arma l'esercito per preparare un colpo di stato militare. USA e Israele hanno adottato questo piano convenzionale, armando e addestrando Fatah per conquistare con la forza ciò che si è perso nell'urna elettorale. (p. 13) *[[Alan Dershowitz|Dershowitz]] è stato ripetutamente denunciato come bugiardo provetto, ciarlatano e negatore dei più elementari diritti civili ed è indiscutibilmente un apologeta estremo dei crimini e della violenza dello Stato di Israele. Però i media e il mondo accademico lo prendono sul serio, il che la dice lunga sulla cultura intellettuale imperante. (p. 18) *Possiamo discutere fino a che punto Israele conti sull'appoggio statunitense, ma non c'è dubbio che il soffocamento dei palestinesi e altri crimini violenti sono possibili soltanto perché gli Stati Uniti gli forniscono un sostegno economico, militare, diplomatico e ideologico senza precedenti. (p. 25) ==Citazioni su Noam Chomsky== *Chomsky postulò lo sviluppo e la stabilizzazione della capacità di linguaggio in ogni soggetto come l'effetto congiunto di tre fattori: lo sviluppo di un apparato biologico generico (percezione, memoria, attenzione, discriminazione uditiva ecc.), il contatto specifico con i normali locutori di una lingua data, lo sviluppo di un organo linguistico innato. ([[Massimo Piattelli Palmarini]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Noam Chomsky, ''America: il nuovo tiranno. Conversazione con David Barsamian'', traduzione di Daniele Didero, Rizzoli, Milano, 2006. *Noam Chomsky, ''Anarchia e libertà. Scritti e interviste'', traduzione di Manuela Palermi dallo spagnolo ([http://kamita.com/misc/nc/textos.html Biblioteca Virtual Noam Chomsky]), Datanews, 2006. ISBN 9788879812849 *Noam Chomsky, ''Capire il potere'' (''Understanding Power. {{small|The Indispensable Chomsky}}'', 2002), a cura di Peter Rounds Mitchell e John Schoeffel, traduzione di Silvia Accardi, Giancarlo Carlotti, Pino Modola, Cesare Salmaggi, Laura Sgorbati Buosi, Il Saggiatore Tascabili, 2008. ISBN 978-885650099-8. *Noam Chomsky, ''Due ore di lucidità. Conversazioni con Noam Chomsky: Siena, 22 novembre 1999'', con Denis Robert e Weronika Zarachowicz, disegni di Remi Malingrey, traduzione di Sylvie Coyaud, Baldini & Castoldi, 2003. *Noam Chomsky. ''I nuovi mandarini. Gli intellettuali e il potere in America''. Prefazione di Howard Zinn; traduzioni di Luca Baranelli, Francesco Ciafaloni, Giovanni Dettori, Maria Vittoria Malvano, Santina Mobiglia, Giovanna Stefancich, Adria Tissoni. Net, Milano, 2003. *Noam Chomsky, ''Il golpe silenzioso. Segreti, bugie, crimini e democrazia'', traduzione di Enrico Domenichini, Piemme, Casale Monferrato, 2004. *Noam Chomsky, ''Pirati e imperatori. Reagan, Bush I, Bush II: la guerra infinita al terrorismo'' (2002), traduzione di Pino Modola, Marco Tropea Editore, 2004. ISBN 9788843804276 *Noam Chomsky, ''Siamo il 99%'', traduzione di Andrea Aureli, Nottetempo, 2012. ISBN 978-88-7452-373-3 *Noam Chomsky, ''Sulla nostra pelle. Mercato globale o un movimento globale?'', Marco Tropea Editore, 1999. *Noam Chomsky, [[Ilan Pappé]], ''Ultima fermata Gaza: {{small|la guerra senza fine tra Israele e Palestina}}'', traduzione di Massimiliano Manganelli, Ponte alle Grazie, Milano, 2023. ISBN 9791255820147. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Chomsky, Noam}} [[Categoria:Accademici statunitensi]] [[Categoria:Anarchici statunitensi]] [[Categoria:Filosofi statunitensi]] [[Categoria:Linguisti statunitensi]] [[Categoria:Saggisti statunitensi]] auzar5j8no9kvwrrzgbxypqja4r4hlk 1423718 1423715 2026-08-15T10:54:25Z Darkcloud2222 10646 /* Ultima fermata Gaza */ 1423718 wikitext text/x-wiki [[File:Noam Chomsky, 2004.jpg|thumb|Chomsky (2004)]] '''Avram Noam Chomsky''' (1928 – vivente), linguista, filosofo, scienziato cognitivista, teorico della comunicazione ed attivista politico statunitense. ==Citazioni di Noam Chomsky== *Caro professor [[Luca Coscioni|Coscioni]], mi spiace moltissimo della grave malattia di cui Lei soffre e ammiro molto il Suo coraggio nell'affrontare la Sua terribile condizione portando avanti la battaglia per la libertà di ricerca scientifica e di cura. Le auguro di avere il successo nel Suo sforzo per abbattere le barriere contro la ricerca sugli embrioni umani soprannumerari e sono lieto di aggiungermi a coloro che supportano la Sua campagna.<ref>Citato in Luca Coscioni, ''Il maratoneta'', a cura di Matteo Marchesini e Diego Galli, Stampa Alternativa, 2005, p. 154.</ref> *Certamente tutti dicono di essere a favore della [[pace]]. Hitler diceva che era per la pace. Tutti sono per la pace. La domanda è: quale tipo di pace?<ref>Dal discorso a UC Berkeley sulla politica degli Usa nel vicino Oriente, 14 maggio 1984.</ref> *Gli stati non sono agenti morali, la gente lo è.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della filosofia'', traduzione di Daniele Ballarini e Anna Carbone, Gribaudo, 2018, p. 305. ISBN 9788858014165</ref> *{{NDR|Da un messaggio inviato a [[Jeffrey Epstein]] il 23 febbraio 2019}} Ho osservato il modo orribile in cui vieni trattato dalla stampa e dal pubblico. È doloroso dirlo, ma penso che il modo migliore di procedere sia ignorarlo. Ho molta esperienza, anche se ovviamente non su questa scala. [...] Ciò che gli avvoltoi desiderano ardentemente è una risposta pubblica, che fornisce poi un'apertura pubblica per un assalto di attacchi velenosi, molti dei quali provenienti solo da persone in cerca di pubblicità o esaltati di ogni tipo — ai quali è impossibile rispondere (come dimostri di non essere un neonazista che vuole uccidere gli ebrei, o uno stupratore, o qualsiasi altra accusa arrivi?). Questo è particolarmente vero ora con l'isteria che si è sviluppata riguardo agli abusi sulle donne, che ha raggiunto il punto in cui persino mettere in discussione un'accusa è un crimine peggiore dell'omicidio.<ref>Citato in ''[https://www.open.online/2026/02/03/epstein-files-mail-chomsky-invitava-epstein-restare-silenzio/ Epstein Files, ecco le mail su Chomsky che invitava Epstein a restare in silenzio]'', ''open.online'', 3 febbraio 2026.</ref> *I sistemi democratici procedono diversamente, perché devono controllare non solo ciò che il popolo fa, ma anche quello che pensa. Lo Stato non è in grado di garantire l'obbedienza con la forza e il pensiero può portare all'azione, perciò la minaccia all'ordine deve essere sradicata alla fonte. È quindi necessario creare una cornice che delimiti un pensiero accettabile, racchiuso entro i princìpi della religione di Stato.<ref>Da ''La Fabbrica del consenso'', in ''Libertà e linguaggio'', traduzione di Cesare Salmaggi, Tropea, Milano, 1998.</ref> *Il compito principale della teoria linguistica deve essere di sviluppare un elenco di universali linguistici che, da un lato, non sia poi smentito dalla concreta diversità delle lingue e, dall'altro, sia sufficientemente ricco ed esplicito da spiegare la rapidità e l'uniformità dell'apprendimento linguistico, e la notevole complessità e portata delle grammatiche generative che dell'apprendamento linguistico sono il prodotto.<ref>Da ''Aspects of the Theory of Syntax'', Cambridge, 1965, pp. 27-28.</ref> *Il linguaggio è un processo di libera creazione.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della psicologia'', traduzione di Giuliana Lupi, Gribaudo, 2018, p. 295. ISBN 9788858015018</ref> *Il potere è sempre più concentrato in istituzioni irresponsabili.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della politica'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2018, p. 315. ISBN 9788858019429</ref> *In questo mio giro in Europa mi ha colpito constatare quanto i media e gli intellettuali europei siano subordinati rispetto agli Usa. Se [[George W. Bush|Bush]], per puro cinismo politico, decide che il caso Schiavo è il problema più importante, tutti i media europei sono inondati del caso Schiavo. Ma questo è solo un modo per far dimenticare alla gente quali sono i veri problemi. Basta dare un'occhiata ai giornali di oggi: "La Repubblica" per esempio dedica cinque pagine alla vicenda. Solo a pagina 18, in un piccolo box in basso, si parla del rapporto Onu che ha documentato come il numero dei bambini malnutriti in Iraq sia raddoppiato con la guerra. È questa la cultura della vita invocata da Bush? [...] Ancora oggi, dato che gli Usa si rifiutano di pagare i risarcimenti ordinati dall'Onu, il 60% dei bambini nicaraguensi sotto i due anni è malnutrito. [...] Se avessimo veramente a cuore la vita nessuno si preoccuperebbe di una povera donna alla quale è stato negato il diritto di morire in pace. Ci preoccuperemmo di questi bambini, non di [[Terri Schiavo]].<ref>Dal discorso all'incontro con gli studenti nel giorno del conferimento della laurea honoris causa in psicologia, Bologna, 1º aprile 2005; citato in Alberto Piccinini, ''[http://abbonati.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/06-Febbraio-2009/art52.php3 I veri problemi]'', ''il manifesto'', 6 febbraio 2009, p. 12.</ref> *Informare le persone non significa dirgli in cosa devono credere, ma imparare tutti insieme.<ref>Da ''Occupiamo il futuro'', ''Internazionale'', n. 922, 4 novembre 2011, p. 19.</ref> *L’impatto della curiosità sconfinata di [[Jeffrey Epstein|Jeffrey]], della sua vasta conoscenza, delle sue intuizioni penetranti e delle sue valutazioni ponderate è ulteriormente accentuato dalla sua disinvoltura informale, priva di qualsiasi traccia di pretenziosità. È diventato rapidamente un amico molto apprezzato e una fonte costante di scambio intellettuale e stimoli.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/25_novembre_23/noam-chomsky-epstein-files-f62f1031-2f1e-4fed-a9c9-cffceedeaxlk.shtml Anche Noam Chomsky è negli «Epstein Files»: «I contatti con lui? Un'esperienza preziosissima»]'', ''corriere.it'', 23 novembre 2025.</ref> *L'indebitamento è un concetto sociale e ideologico, non un mero dato economico.<ref>Da ''Il debito come ideologia'', ''Internazionale'', n. 235, 5 giugno 1998, p. 10.</ref> *L'[[intelligenza]] superiore è un errore dell'evoluzione, incapace di sopravvivere per più di un breve attimo della storia evolutiva.<ref>Da ''Il pericolo maggiore'', ''Internazionale'', n. 743, 9 maggio 2008, p. 33.</ref> *Nell'ottobre del 1965 il Senatore Mansfield ha criticato il "senso di completa irresponsabilità" mostrato dai manifestanti. Non aveva niente da dire allora [...] sul "senso di completa irresponsabilità" mostrato del senatore Mansfield e dagli altri che stanno tranquillamente a guardare e votano su stanziamenti mentre le città e i villaggi del Nord Vietnam vengono demoliti, mentre milioni di rifugiati nel Sud sono cacciati dalle loro case a causa dei bombardamenti americani. Non ha niente da dire sugli standard morali o il rispetto per la legge internazionale di coloro che hanno permesso questa tragedia. Parlo del senatore Mansfield precisamente perché non è uno di quei che patrioti che si battono il petto e che vogliono che l'America governi il mondo, ma è piuttosto un intellettuale americano nel miglior senso della parola, un uomo colto e ragionevole -- il tipo di uomo che è il terrore della nostra era. [...] quando guardo ciò che sta accadendo al nostro paese, quello che trovo più terrificante non è Curtis LeMay, con i suoi allegri suggerimenti di bombardare chiunque fino a farli tornare all'età della pietra, ma piuttosto le calme disquisizioni degli scienziati politici su quanta forza sarebbe necessaria per raggiungere i nostri scopi, o su quale forma di governo sarebbe accettabile per noi in Vietnam. Quello che trovo terrificante è il distacco e la serenità con cui vediamo e discutiamo una tragedia insostenibile. Sappiamo tutti che se la Russia o la Cina fossero state colpevoli di ciò che abbiamo fatto noi in Vietnam, staremmo esplodendo di indignazione morale per questi crimini mostruosi.<ref>{{en}} ''[...] in October, 1965, Senator Mansfield criticized the "sense of utter irresponsibility" shown by the demonstrators. He had nothing to say then [...] about the "sense of utter irresponsibility" shown by Senator Mansfield and others who stand by quietly and vote appropriations as the cities and villages of North Vietnam are demolished, as millions of refugees in the South are driven from their homes by American bombardment. He has nothing to say about the moral standards or the respect for international law of those who have permitted this tragedy. I speak of Senator Mansfield precisely because he is not a breast-beating superpatriot who wants America to rule the world, but is rather an American intellectual in the best sense, a scholarly and reasonable man -- the kind of man who is the terror of our age. Perhaps this is merely a personal reaction, but when I look at what is happening to our country, what I find most terrifying is not Curtis LeMay, with his cheerful suggestion that we bomb everybody back into the stone age, but rather the calm disquisitions of the political scientists on just how much force will be necessary to achieve our ends, or just what form of government will be acceptable to us in Vietnam. What I find terrifying is the detachment and equanimity with which we view and discuss an unbearable tragedy. We all know that if Russia or China were guilty of what we have done in Vietnam, we would be exploding with moral indignation at these monstrous crimes.''. Da ''[http://www.chomsky.info/articles/19671207.htm On Resistance]'', ''The New York Reviews of Book'', 7 dicembre 1967.</ref> *Non sarà sfuggito a nessuno che il postulato democratico afferma che i [[Mass media|media]] sono indipendenti, determinati a scoprire la verità e a farla conoscere; e non che essi passano la maggior parte del tempo a dare l’immagine di un mondo tale che i potenti desiderano che noi ci rappresentiamo, che sono in una posizione d’imporre la trama dei discorsi, di decidere ciò che il buon popolo ha il diritto di vedere, di sentire o di pensare, e di “gestire” l’opinione a colpi di campagne di propaganda.<ref>Da ''La fabbrica del consenso'', Il Saggiatore, 2014.</ref> *{{NDR|Sull'11 settembre 2001}} Ora, per la prima volta, i cannoni sono puntati nella direzione opposta.<ref>Da ''L'altra faccia della storia'', ''Internazionale'', n. 414, 30 novembre/6 dicembre 2001, p. 32.</ref> *"[[Populismo]]", un concetto con una storia mista, spesso piuttosto rispettabile.<ref>https://www.huffingtonpost.it/2018/09/08/noam-chomsky-il-popolo-si-sta-rivoltando-contro-le-elite-che-lo-hanno-ingannato-il-populismo-non-centra-e-ha-anche-una-storia-rispettabile_a_23520785/</ref> *Se ci guardiamo allo [[specchio]] con sincerità e quel che vediamo non ci piace, abbiamo tutte le possibilità di rimediare.<ref>Da ''Diritti universali'', ''Internazionale'', n. 587, 22 aprile 2005, p. 17.</ref> *Se le leggi Norimberga fossero attuate ancora oggi, ogni presidente americano del dopoguerra sarebbe stato impiccato.<ref>Da un [http://www.chomsky.info/talks/1990----.htm intervento al Saint Michael's College], nel Vermont, attorno al 1990.</ref> *Se noi insistiamo a creare altre paludi, ci saranno più zanzare, con una terrificante capacità di distruzione.<ref>Da ''Lezioni dal mondo'', ''Internazionale'', n. 453, 6/12 settembre 2002, p. 29.</ref> *Siamo progettati per apprendere lingue basate su un insieme comune di principi che potremmo chiamare grammatica universale.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della psicologia'', traduzione di Giuliana Lupi, Gribaudo, 2018, p. 296. ISBN 9788858015018</ref> *Un paio di anni fa mi sono imbattuto in un documento del [[Il Pentagono|Pentagono]] riguardante le procedure di declassificazione. Tra le altre cose, proponeva che il governo dovesse periodicamente declassificare informazioni riguardanti [[Assassinio di John Fitzgerald Kennedy|l'assassinio di Kennedy]]. Lasciate che la gente cerchi di capire se Kennedy sia stato ucciso dalla mafia, così gli attivisti si impegneranno in un folle e inutile inseguimento anziché andare dietro a veri problemi o organizzarsi.<ref>Tradotto in Massimo Polidoro, [http://www.massimopolidoro.com/psicologia-dellinsolito/teorie-del-complotto-3-effetti-che-danneggiano-tutti.html ''Teorie del complotto: 3 effetti che danneggiano tutti''], ''MassimoPolidoro.com'', 29 febbraio 2016.</ref> :''A couple of years ago, I came across a Pentagon document that was about declassification procedures. Among other things, it proposed that the government should periodically declassify information about the Kennedy assassination. Let people trace whether Kennedy was killed by the mafia, so activists will go off on a wild goose chase instead of pursuing real problems or getting organized.''<ref>{{en}} Da [https://books.google.it/books?id=A3y5hKR0eY4C&dq=What+We+Say+Goes&hl=it&source=gbs_navlinks_s ''What We Say Goes''], 2007, Allen & Unwin, New Zealand, p. 39, ISBN 978-1-74175-348-6</ref> *Una delle principali ragioni del segreto di stato è difendere gli stati dai propri cittadini. L'aspetto più importante dei documenti resi pubblici da [[WikiLeaks|Wikileaks]] è quello che ci dicono della leadership occidentale: il profondo disprezzo del governo americano per la democrazia. La popolazione dei paesi di cui parlano i diplomatici statunitensi è irrilevante, quello che conta veramente per loro è l'opinione dei governi e dei dittatori dei paesi che appoggiamo.<ref>Citato in Giovanni De Mauro, ''Segno'', ''Internazionale'', n. 875, 3 dicembre 2010, p. 3.</ref> *Una [[multinazionale]] è più vicina al totalitarismo di qualunque altra istituzione umana.<ref>Da una videointervista a Riccardo Roglione, 17 aprile 2001, riportata in Marcello Danovaro, Cristiano Ghirlanda, ''Globalizzazione e nuovi conflitti, 34 visioni di un mondo possibile'', DeriveApprodi.</ref> *Verdi idee incolori dormono furiosamente. :''Colorless green ideas sleep furiously.''<ref>Da ''Syntactic Structures'', The Hague/Paris: Mouton, p. 15, 1957. Tale proposizione, diventata poi celebre, venne introdotta da Chomsky nel 1955 in ''Logical Structures of Linguistic Theory'' come esempio di frase grammaticalmente corretta benché del tutto priva di significato.</ref> ==''Il golpe silenzioso''== *Se quello che la gente desidera e considera giusto viene bollato come politicamente irrealistico, di norma significa semplicemente che le grandi concentrazioni di potere e privilegio vi si oppongono. *Le regole di base sono, in sintesi, le seguenti: liberalizzare il commercio e la finanza, lasciare che sia il mercato a determinare i prezzi, eliminare l'inflazione, privatizzare. Il governo deve farsi da parte e, se il governo è democratico, lo stesso deve fare la popolazione. Anche se questa conclusione resta implicita. *Questo enorme volume di capitali di natura principalmente speculativa crea pressioni che si traducono in politiche economiche deflazionistiche, perché quel che il capitale speculativo vuole è una crescita bassa e una bassa inflazione. *Flessibilità è una parola che suona bene, così come riforme, e quindi si presume che sia una cosa buona. Ma in realtà flessibilità significa precarietà. Vuol dire andare a dormire senza sapere se al mattino avrai ancora il tuo posto di lavoro. Naturalmente, qualsiasi economista sarà in grado di spiegarvi che si tratta di una buona ricetta per l'economia, e infatti lo è se si tratta di aumentare i profitti, ma non per migliorare il tenore di vita della gente. *Come ho già detto prima, i proprietari di questi network non vogliono affatto ascoltatori in grado di decidere partecipare; ciò che desiderano è un popolo passivo di consumatori e spettatori della politica, una comunità di persone così frazionata e isolata da essere incapace di unire le proprie limitate risorse e trasformarsi in una grande forza indipendente, in grado di intaccare il loro potere. *L'ascesa di quello che viene chiamato "[[fondamentalismo islamico]]", è in larga misura un effetto del crollo delle alternative nazionaliste laiche che sono state screditate e distrutte. *L'obiettivo di questo sistema è di impedire alla gente che non ha accesso ai centri di potere di unirsi e partecipare ai processi decisionali della vita politica. Lo scopo è salvaguardare l'integrità e l'organizzazione di questo potere, cercando al tempo stesso di indebolire e dividere gli altri settori della società. *Questa è la nostra definizione di un democratico in ogni parte del mondo: chiunque si attenga senza discutere alle direttive economiche imposte dall'Occidente. *Non c'è nulla nei principi della democrazia che dica che ricchezza e potere debbano essere talmente concentrati da far diventare la democrazia un inganno. ==''Sulla nostra pelle''== *Il ruolo del Parlamento è di approvare senza chiedere troppe spiegazioni, quella del popolo di stare a guardare: preferibilmente da un'altra parte. *… molto spesso si deve riconoscere che i programmi di [[sviluppo economico]] adottati non hanno conseguito "gli obiettivi per cui erano stati espressamente elaborati" e poggiavano su cattive idee… Il nocciolo della questione è tutto qui: le "cattive idee" possono non essere funzionali agli "obiettivi per cui erano state espressamente elaborate", ma di norma si dimostrano molto buone per i loro principali autori. Sul terreno dello sviluppo economico nell'età moderna sono stati condotti molti esperimenti, da cui sono emersi dati uniformi che sarebbe difficile ignorare. Uno è questo: gli ispiratori dei vari progetti tendenzialmente ne traggono notevoli vantaggi anche se per i soggetti interessati gli esperimenti si risolvono il più delle volte un fallimento. *Comunque le si valuti, le teorie neoliberiste compromettono istruzione salute, aumentano le disuguaglianze e riducono le quote di reddito destinate ai lavoratori; di tali effetti non è possibile dubitare. *Nella terminologia del pensiero progressista moderno, potremmo dire che i cittadini devono essere "spettatori" e non "attori" della scena politica, con la sola eccezione delle poche occasioni in cui sono chiamati a scegliere tra i leader che si candidano rappresentare il potere effettivo. *Se abbandoniamo il terreno politico per addentrarci in quello economico, la situazione cambia: qui, dove si determina in larga misura la sorte della società, la popolazione subisce un'esclusione totale; secondo la teoria democratica prevalente, su questo terreno il popolo non deve rivestire alcun ruolo… *In altre parole: indurre la popolazione ad accettare la nostra dottrina che i ricchi devono depredare i poveri è un compito molto più difficile, un problema di pubbliche relazioni che non ha ancora trovato soluzione. *… è il caso delle circostanze storiche in cui popolazioni normalmente passive e apatiche si organizzano e cercano di farsi largo sull'arena politica per perseguire i propri interessi e soddisfare le proprie esigenze, mettendo in pericolo in tal modo stabilità ed ordine. *La popolazione, continua Lippmann, deve restare al proprio posto: la sua "funzione", a parte le periodiche consultazioni elettorali in cui viene scelta la classe specializzata, non è quella di prendere parte all'azione, ma di esserne "spettatrice". *Le ottuse masse coinvolte nell'esperimento pervennero questa conclusione: se noi non abbiamo alcun diritto di vivere, voi non avete alcun diritto di comandare… *Diritto internazionale, democrazia sono valori di tutto rispetto, ma devono essere valutati in base agli esiti e non ai principi su cui poggiano. Esattamente come il libero scambio. *Almeno agli occhi delle persone serie, un'analisi anche superficiale di documenti disponibili basta a comprendere che mai la politica delle grandi potenze nasce dalla sollecitudine per la tutela dei diritti umani e della democrazia. *Una libertà senza opportunità è un dono avvelenato e il rifiuto di offrire tali opportunità è un crimine. *Nel febbraio 1997… Alan Greenspan, si è detto molto ottimista sulla prospettiva di "un'espansione economica sostenibile" grazie all'esistenza di "vincoli atipici agli incrementi salariali, vincoli che sembrano derivare perlopiù dalla maggiore insicurezza dei lavoratori": un obiettivo scontato per una società che aspira alla giustizia. *Le informazioni che emergono, infatti, sono molto meno rassicuranti: per uno standard come la mortalità infantile sotto i cinque anni, gli Stati Uniti, tra i paesi industriali, occupano l'ultima posizione. *Nelle democrazie capitalistiche, le lunghe tenaci lotte popolari hanno avuto l'effetto di estendere di arricchire la sfera pubblica; parallelamente, il potere privato si è adoperato con ingenti sforzi per restringerla. Questi conflitti rappresentano una componente importante della storia moderna. *Il modo più efficace per restringere la democrazia è trasferire le decisioni dalla sfera pubblica a istituzioni che non sono obbligate a rendere conto del proprio operato: re e principi, caste sacerdotali, giunte militari, dittature di partito o moderne "corporation". *Una variante del nostro tempo si chiama "minimizzazione dello Stato", e consise nel trasferimento del potere decisionale dalla sfera pubblica a qualche altra: "al popolo", come vuole la retorica del potere, o tirannie private, come avviene nel mondo reale. *Il ruolo del Parlamento è di approvare senza chiedere troppe spiegazioni, quella del popolo di stare a guardare: preferibilmente da un'altra parte. *Con la giusta dose di diligenza, la gente comune può benissimo scoprire da sola tutti documenti importanti che usano i media, mentre analisi, commenti e dibattiti appaiono irrilevanti. *… la ragione è che le risposte non sono determinate dalle parole, ma dei rapporti tra le potenze impegnate imporre le loro interpretazioni. *La regolamentazione dei capitali come ebbe a dire il negoziatore Harry Dexter White in sintonia con il suo collega britannico John Maynard Keynes, avrebbe consentito ai governi di attuare le proprie politiche monetarie e fiscali, di sostenere il pieno impiego ed i programmi sociali, senza innescare fughe di capitali. *La libera circolazione dei capitali, invece, avrebbe creato ciò che alcuni economisti internazionali chiamano "un senato virtuale", in cui un capitale finanziario estremamente concentrato impone le proprie politiche sociali a popolazioni riluttanti e punisce con la fuga gli dei capitali i governi che se ne discostano. *Da un lato l'economia globale è scarsamente compresa, dall'altro sta diventando sempre più difficile sia ignorare che correggere certi suoi punti deboli. ==''America: il nuovo tiranno''== *Il fatto che negli Stati Uniti il governo non detenga un rilevante potere di controllo sulla stampa non significa però che la stampa sia concretamente libera; significa soltanto che può essere libera se sceglie di esserlo, ma può anche scegliere di non esserlo...... In fin dei conti, i principali media fanno parte del settore imprenditoriale che domina l'economia e la vita sociale. *In altre parole, in uno Stato – che sia democratico oppure totalitario – i governanti devono fare affidamento sul consenso. Si devono assicurare che i governati non comprendano che sono loro, in realtà, ad avere il potere. Si tratta del principio fondamentale del governo. *Se dovessimo contare questi costi reali, l'economia si rivelerebbe estremamente inefficiente. Il principio ideologico, però, è che vanno contati solo i costi che ricadono sui ricchi e sulle imprese. *Se volete sapere se un paese è stato liberato, chiedetelo alla sua popolazione. Dovrebbe essere il popolo a stabilirlo, non gli intellettuali e politici del paese invasore. *E' molto frequente che le vittime comprendano un sistema meglio delle persone che tengono in mano il bastone. *In altri termini, gli iracheni hanno capito che gli Stati Uniti vogliono la democrazia a patto di poterla controllare. Ed è corretto. Una democrazia in quest'ottica è un sistema in cui sei libero di fare ciò che vuoi, finché fai quel che diciamo noi. ==''Anarchia e libertà''== *Non si può negare che il pensiero liberale classico – fondato su una premessa. e cioè sull'esigenza umana della [[libertà]], della diversità e della libera associazione – si opponga all'intervento dello Stato nella vita sociale. I rapporti capitalistici di produzione, il lavoro salariato, la competitività, l'ideologia dell'"individualismo possessivo"... sono giudicati fondamentalmente inumani. Il socialismo libertario va considerato l'erede delle idee liberali dell'[[Illuminismo]]. (''Appunti sull'anarchia'', p. 16) *Personalmente, non ho alcuna certezza su quale sia la "strada giusta", e non mi impressiona la sicurezza con cui invece si pronunciano altri, compresi alcuni buoni amici. Penso che la facilità e la capacità che hanno di parlare con tanta sicurezza, non ci porti molto lontano. Possiamo tentare di formulare le nostre previsioni, i nostri obiettivi, i nostri ideali a lunga scadenza; e possiamo (e dobbiamo) impegnarci a lavorare su problemi che abbiano un significato umano. (''Otto domande sull'anarchia'', p. 37) *La ragione della destrutturazione e delle lacune generali (spesso descritte con parole roboanti dagli intellettuali) è che non sappiamo molto dei sistemi complessi e delle [[società]] umane; abbiamo solo intuizioni, peraltro di valore limitato, su come potrebbero essere ricostruite e modellate le società future. <br />L'[[anarchia]], a mio modo di vedere, esprimere l'idea che la "prova di validità" debba ricadere sempre su quelli che argomentano che il dominio e l'autorità sono necessari. Debbono dimostrare, con argomenti reali, solidi e consistenti, che la loro affermazione è corretta. Se non possono farlo, allora vuol dire che le istituzioni che difendono debbono essere considerate illegittime. Dipende poi dalle circostanze e dalle condizioni la reazione all'autorità illegittima: non ci sono formule. (''Otto domande sull'anarchia'', p. 40) *In realtà, i partiti rappresentano fondamentalmente interessi di classe e le classi, in una società come quella di cui ci stiamo occupando, dovrebbero essere eliminate o quantomeno superate. (''La società anarchica'', p. 58) *Ho già detto che se l'intelligenza umana si impegnasse ad ideare tecnologie rispettose delle esigenze dei lavoratori, invece di fare il contrario, avremmo la soluzione. Oggi si presenta un problema inverso: come adattare agli essere umani un sistema tecnologico ideato per altri obiettivi, e cioè perché ne benefici unicamente la produzione. Sono convinto che se si facesse quel che dico, di lavoro sporco ce ne sarebbe molto meno di quanto Lei afferma. E comunque sia, è evidente che abbiamo due sole alternative: la prima è quella di distribuirlo equamente; la seconda è obbligare una parte della popolazione a fare i lavori sporchi, pena morire di fame. (''La società anarchica'', p. 65) *Molti si sentono soddisfatti del proprio lavoro perché credono di fare qualcosa di importante, qualcosa che vale la pena fare. [...] Sentire che quello che si fa è importante, degno di essere fatto, non solo rafforza i vincoli sociali, ma è anche motivo di soddisfazione personale, perché con un lavoro interessante e ben fatto nasce quell'orgoglio che dà il sentirsi realizzati, il praticare le proprie abilità personali. Non credo che questo danneggi il valore del prodotto, caso mai il contrario. (''La società anarchica'', p. 69) ==''Capire il potere''== *[...] nell'uso corrente, essere un "[[intellettuale]]" non ha praticamente nulla a che vedere con il lavoro della mente: sono due cose diverse. Ho il sospetto che molte persone nelle loro botteghe artigiane, nelle loro officine di autoriparazioni e così via facciano altrettanto – se non di più – lavoro intellettuale di molta gente che sta all'università. Nel mondo universitario esistono vaste aree in cui il lavoro definito "erudito" non è altro che lavoro impiegatizio; e non credo che il lavoro impiegatizio sia intellettualmente più impegnativo che riparare il motore di un'automobile. [...] Perciò, se con "intellettuale" ci riferiamo a chi usa la sua mente, allora si tratta dell'intera società. Se con "intellettuale" ci riferiamo a chi appartiene a quella particolare classe che si occupa di imporre i pensieri, di preparare le idee per chi ha il potere, di dire a tutti che cosa devono credere e così via, be', allora il discorso cambia. Queste persone sono chiamate "intellettuali" ma in realtà assomigliano di più a una sorta di sacerdoti laici, il cui compito è preservare le verità dottrinarie della società. Da questo punto di vista, la popolazione deve essere antiintellettuale: credo che sia una reazione sana. (pp. 141 sg.) *[...] l'[[Unione Sovietica]] era fondamentalmente un paese capitalista. La prima cosa che fecero Lenin e Trockij quando presero il potere nell'ottobre 1917 fu distruggere tutte le forme di iniziativa socialista che si erano sviluppate in Russia dall'inizio della rivoluzione di Febbraio. [...] Distrussero i consigli di fabbrica, sabotarono i soviet, eliminarono l'Assemblea costituente. In pratica smantellarono ogni forma di organizzazione popolare in Russia e imposero un'economia dirigistica con salari e profitti, una specie di capitalismo di stato centralizzato. (p. 194) *[...] guardando l'Unione Sovietica, la gente dice che il socialismo ha fallito, senza vederci nulla di strano. È stato un grande trionfo per la propaganda delle élite occidentali perché ha reso facilissimo sminuire ogni possibile cambiamento della società dicendo: «Ma questo è socialismo, e avete visto dove porta».<br />Si spera che con la [[Dissoluzione dell'Unione Sovietica|caduta dell'Unione Sovietica]] potremo alzare iniziare a superare questa bandiera, potremo ricominciare a capire cosa potrebbe essere realmente il socialismo. (p. 200) *Mi concentro sul terrore e sulla violenza esercitati dal mio stato per due ragioni principali. In primo luogo, le azioni del mio stato rappresentano la componente più rilevante della violenza internazionale nel mondo. Ma quel che più conta, è che posso fare qualcosa nel mio paese. Quindi, anche se gli Stati Uniti fossero la causa di una minuscola frazione della repressione e della violenza esercitate nel mondo - il che ovviamente non è affatto vero - ne sarei comunque responsabile e su questo obiettivo dovrei concentrare i miei sforzi. Il mio ragionamento si basa sul principio molto semplice che il valore etico delle proprie azioni dipende dalle conseguenze prevedibili che avranno sugli esseri umani: penso che si tratti di una verità morale fondamentale. (p. 356) ==''Due ore di lucidità''== *Le multinazionali hanno acquisito un potere notevole e hanno un ruolo preponderante nella vita economica, sociale e politica. Negli ultimi vent'anni, la politica dello Stato ha teso ad accrescerne il diritto a spese della democrazia. È il cosiddetto neo-liberismo: il trasferimento del potere dei cittadini ad enti privati. *Se si liberalizzano i movimenti di capitale da un paese all'altro, arriva il giorno in cui le istituzioni finanziarie e gli investitori sono di fatto della posizione di determinare la politica degli Stati. *Quando un paese fa bancarotta, il fondo monetario internazionale lo rifinanzia; tuttavia il denaro che manda in quel paese non è destinato alla popolazione bisognosa ma agli investitori, alle istituzioni creditrici alle banche. *Durante la campagna elettorale del 1998 (negli Stati Uniti) per esempio, il 95% dei candidati eletti aveva speso più degli avversari. Quasi tutto il denaro veniva dal mondo degli affari, in altre parole il settore privato si era comprato il 95% del congresso. Ma non si chiama corruzione. *I paradisi fiscali esistono soltanto perché i Paesi ricchi lo vogliono. E lo vogliono perché le grandi aziende possano derubare la cittadinanza in tutta impunità. Questo è il ruolo dello Stato: fare in modo che i ricchi diventino ancora più ricchi. *Due delle maggiori case farmaceutiche americane, Eli Lilly e Smihkline Beecham, sono state accusate di aver causato la morte di 80 persone per aver messo in vendita farmaci accompagnati da fogli illustrativi ingannevoli. Sono state condannate a pagare $ 80.000 per la morte di 80 persone. Ma se qualcuno uccide 80 persone per strada, finisce dritto nel braccio della morte. *L'unione europea è costruita in maniera da limitare la partecipazione popolare. C'è addirittura una cosa che ha molto sorpreso la destra americana: l'indipendenza totale concessa dall'Unione Europea alla Banca centrale europea, incaricata di mettere in atto certe politiche, per esempio di controllare l'inflazione. Gli investitori, infatti, non vogliono sentir parlare di inflazione. *Per come è fatta l'unione europea, i cittadini non hanno voce in capitolo… Così va il sistema europeo. I ricchi e potenti europei sono altrettanto contrari alla partecipazione popolare dei loro omologhi americani. *C'è una teoria quasi ufficiale – più diffusa negli Stati Uniti – secondo la quale la democrazia è un sistema nel quale cittadini sono spettatori e non attori. Ad intervalli regolari, hanno il diritto di mettere una scheda nell'urna, di scegliere nella classe dei capi qualcuno che li diriga. Fatto ciò, devono tornarsene a casa, badare ai fatti propri, consumare, guardare la televisione, far da mangiare e soprattutto non devono disturbare il manovratore. Questa è la democrazia. *Negli Stati Uniti, l'astensionismo durante le elezioni, è una posizione deliberata della cittadinanza. Da un lato, ha meno scelte politiche che in Europa, dall'altro da alcuni anni comincia a nutrire dubbi sul sistema in se. *L'arte della propaganda consiste nel dare alla gente la sensazione di essere impotente, isolata, tagliata via dagli altri. *Spesso la gente sa benissimo come vanno le cose, eppure non si ribella… Non è il fatto di non sapere che impedisce una rivolta popolare. Non si ribella perché costa troppo. Chi prende l'iniziativa di cambiare l'ordine delle cose rischia di pagarlo carissimo… Questi sono motivi per non ribellarsi ben più profondi della propaganda. *Tra le personalità note, provo una grande ammirazione per Bertrand Russel, sia come intellettuale che come personaggio pubblico… È interessante vedere come la percezione di Russel sia diversa da quella di Einstein. Avevano in circa le stesse idee, in fondo erano entrambi molto preoccupati per la bomba atomica ed erano entrambi socialisti. Einstein è un idolo, Russel non lo è per niente. La differenza sta nel fatto che Einstein firmava appelli e poi tornava alla scrivania ad occuparsi di fisica, mentre Russel firmava appelli e poi scendeva in strada a manifestare. *Ci sono motivi per pensare che la gente tenda istintivamente all'uguaglianza e alla libertà, ma uno stesso individuo può diventare una SS od un santo, dipende dalle circostanze e dalle scelte personali. *La [[globalizzazione]] non è un fenomeno naturale, ma un fenomeno politico concepito per raggiungere obiettivi ben precisi. *Guardate cosa succede nei Paesi andini! Gli [[Stati Uniti]] li hanno costretti ad accettare la propria politica di distruzione dei raccolti di coca. Così vengono penalizzati i contadini, le popolazioni locali, non si ostacola affatto la produzione di cocaina. Il problema non è legato all'"offerta", bensì alla "domanda", e questa è un problema degli Stati Uniti, non della Colombia. *La rapidità con cui una [[notizia]] viene fornita dà l'illusione di vivere al centro degli avvenimenti, ma significa soltanto che siamo sottoposti a una propaganda ancora più intensa. Quando gli avvenimenti sono istantanei e appassionanti, ci lasciamo trascinare dal loro flusso. Secondo me la superficialità, non la rapidità, incide sulla percezione del presente. Ma si fa di tutto per cancellare ogni memoria. *Parlare in modo complicato, utilizzare parole difficili sta a segnalare che si fa parte dei privilegiati, si viene invitati ai convegni, coperti di onori. Ma bisogna chiedersi se tutti quei discorsi hanno un contenuto, se non si riesce a dire la stessa cosa con parole semplici. È quasi sempre possibile. ==''I nuovi mandarini''== *Se si accetta la disputa a colpi di argomenti e controargomenti, di possibilità tecniche e di tattiche, di note a piè di pagina e di citazioni, se si ammette la legittimità del dibattito su certi problemi, si è già perso la propria umanità. Questa è la sensazione che mi riesce quasi impossibile reprimere svolgendo tutti gli atti formali che servono a istruire un processo contro la guerra americana nel Vietnam. (introduzione, p. 17) *Questi, e un migliaio di altri esempi, sono la prova di una degenerazione morale così dilagante che parlare dei «canali normali» dell'azione e della protesta politica diventa senza senso o ipocrita. Dobbiamo domandarci se ciò che necessita negli Stati Uniti è il dissenso oppure la denazificazione. (introduzione, p. 25) *Non meno insidioso è invocare la «rivoluzione» in un'epoca in cui non esistono neppure i germi di nuove istituzioni, per non parlare della consapevolezza morale e politica che potrebbe portare ad una modificazione sostanziale della vita sociale. Se ci sarà una «rivoluzione» nell'America di oggi, si tratterà indubbiamente di una spinta verso una qualche varietà di fascismo. (introduzione, p. 26) *La generosità non è mai stato un bene scarso tra le potenze che vogliono estendere la loro egemonia. (''Obiettività e cultura liberale'', p. 44) *Come uomini razionali, che credono nell'etica scientifica, dovremmo preoccuparci solo di manipolare il comportamento in una direzione desiderabile, e di non farci ingannare da mistiche idee di libertà, esigenze individuali o volontà popolare. (''Obiettività e cultura liberale'', p. 72) *Se è vero che l'ideologia serve in genere da copertura agli interessi personali, è naturale presumere che gli intellettuali, interpretando la storia o formulando teorie politiche, tenderanno ad adottare posizioni d'élite, condannando i movimenti popolari e la partecipazione delle masse al potere decisionale, ed accentuando, al contrario, la necessità di una supervisione da parte di coloro che posseggono le cognizioni e la capacità necessarie (a parer loro) per dirigere la società e controllare il mutamento sociale. (''Obiettività e cultura liberale'', p. 86) *Una società che è capace di produrre concetti come «antiamericano» e «[[pacifismo|peacenik]]» — di trasformare cioè «[[pace]]» in una parolaccia — si è spinta molto avanti sulla strada dell'immunizzazione degli individui da qualsiasi richiamo umano. La società americana ha raggiunto uno stadio di immersione pressoché totale nell'ideologia. L'impegno è sparito dalla coscienza: in quali valori può credere una persona sensata? Gli americani sono semplicemente «pragmatici» e sono convinti di dover condurre gli altri a questa felice condizione. (''Il pacifismo rivoluzionario di A. J. Muste'', p. 170) *Con tutte le loro chiacchiere sulla benevolenza e la generosità, è dubbio che i portavoce giapponesi abbiano mai superato il livello di scempiaggine che caratterizza gran parte della cultura americana, sempre ridondante di retorica da discorso del 4 luglio. (''Il pacifismo rivoluzionario di A. J. Muste'', p. 201) *Questo scambio finale di vedute indica chiaramente quale fosse stato, per decenni, il problema centrale. Il Giappone aveva insistito sul fatto che nei suoi piani di una «coprosperità», e quindi di un «nuovo ordine», esso seguiva semplicemente il precedente ordine stabilito da Gran Bretagna e Stati Uniti; stava propugnando una propria dottrina Monroe e prendendo coscienza del proprio «destino manifesto». (''Il pacifismo rivoluzionario di A. J. Muste'', p. 211) *Può esser messo in discussione se la posizione di [[A. J. Muste|Muste]] fosse veramente la piú realistica e la piú morale in quel periodo, ma non c'è alcun dubbio, io credo, che il fatto che fosse cosí lontana dalla coscienza americana fu una grande tragedia. La mancanza di una critica radicale del tipo di quella che Muste, e alcuni altri, cercarono di sviluppare fu uno dei fattori che contribuirono alle atrocità di Hiroshima e Nagasaki, come la debolezza e l'inefficacia di una simile critica radicale oggi condurrà senza dubbio a nuovi e inimmaginabili orrori. (''Il pacifismo rivoluzionario di A. J. Muste'', p. 214) *È penoso considerare il problema di quanti sono morti, nel corso della storia, perché altri non fossero morti invano. (''Il pacifismo rivoluzionario di A. J. Muste'', p. 219) *Quando il presidente Johnson afferma che ci stiamo difendendo contro una forza superiore, che noi dobbiamo rimanere nel Vietnam altrimenti essi «invaderanno gli Stati Uniti e prenderanno quello che abbiamo», disgraziatamente egli rappresenta un settore cospicuo, forse prevalente, dell'opinione americana. Per noi oggi può sembrare difficile capire come trent'anni fa si potesse credere sul serio che una cospirazione giudaico-bolscevica minacciasse la sopravvivenza della Germania, depositaria dei valori spirituali della civiltà occidentale. Per altri oggi può essere altrettanto difficile prendere sul serio l'immagine della nazione piú forte e piú ricca della terra in preda al terrore dietro ai suoi missili e testate nucleari, per paura che «quello che abbiamo» ci venga portato via se permettiamo a un piccolo paese, dall'altra parte del globo, di seguire il proprio corso liberandosi dal dominio americano. Ciononostante, questa descrizione non è caricaturale. Gli aderenti al cosiddetto «movimento della pace» hanno la tendenza a considerare [[Lyndon Johnson]] un usurpatore illegittimo che non rappresenta il grosso dell'opinione americana. Probabilmente s'ingannano. Affermazioni come quella sopra citata possono benissimo riflettere atteggiamenti predominanti tra gli americani, e chi voglia pensare in maniera realistica al ruolo imperialistico dell'America farà bene a tenerlo a mente. (''La logica della ritirata'', p. 255) *È un grave atto d'accusa alla condizione della democrazia americana che solo una grossa sconfitta militare sia riuscita ad apportare questi cambiamenti nel clima politico. Se il passato serve da guida, solo continui rovesci militari in Vietnam e la minaccia di importanti spostamenti all'interno riusciranno a far compiere al governo passi concreti che potranno portare alla pace. [...] Al cosiddetto «movimento per la pace» i recenti avvenimenti lanciano una grande sfida. [...] La sfida che ora gli sta di fronte è di far capire che non abbiamo alcun diritto di porre condizioni di qualsiasi genere a un accordo politico nel Vietnam; che le truppe americane devono essere ritirate dal Vietnam, e da tutti gli altri Vietnam che stanno per scoppiare nel mondo; che la potenza, le risorse e le capacità tecniche dell'America devono essere usate per costruire e non per reprimere o «arginare» o distruggere. (''La logica della ritirata'', p. 279) *La purezza dei moventi americani è un argomento fuori discussione, o estraneo alla discussione? Le decisioni devono essere lasciate agli «esperti» con contatti a Washington, vale a dire: pur presupponendo che questi detengano le conoscenze e i principi necessari per prendere le decisioni «migliori», se ne serviranno sempre? E ancora una domanda che ha logicamente la precedenza: si può applicare «la conoscenza degli esperti», cioè: esiste un corpus di teorie e di informazioni pertinenti, non di pubblico dominio, che possa essere applicato all'analisi della politica estera o che dimostri la correttezza delle azioni intraprese in un modo che gli psicologi, i matematici, i chimici e i filosofi non sono in grado di capire? (''La responsabilità degli intellettuali'', p. 337) *Chiunque può essere un individuo onesto, preoccupato dei diritti e dei problemi umani; ma solo un professore universitario, un esperto specializzato, può risolvere i problemi tecnici con metodi «raffinati». Quindi, solo i problemi di questo tipo sono importanti o reali. Gli esperti responsabili, non ideologici, daranno il loro parere sulle questioni tattiche; mentre gli «ideologi» irresponsabili si metteranno ad «arringare» il pubblico sui principi e si affanneranno sulle questioni morali e i diritti umani, o sui problemi tradizionali dell'individuo e della società, a proposito dei quali «la scienza sociale e behavioristica» non ha niente da dire, tranne delle sciocchezze. Ovviamente questi tipi emotivi, ideologici, sono irrazionali perché, essendo in buone condizioni e con il potere a portata di mano, non dovrebbero preoccuparsi di quelle cose. (''La responsabilità degli intellettuali'', p. 342) *È un assioma che nessun esercito perde mai una [[guerra]]; i soldati coraggiosi e i generali onniscienti sono pugnalati alla schiena da civili traditori. (''Sulla resistenza'', p. 387) *La persuasione può comportare fatti oltre che parole; può comportare la creazione di istituti e forme sociali, anche se solo in un microcosmo, che superino la concorrenza e il perseguimento unilaterale dell'interesse personale che si sta dimostrando un meccanismo di controllo sociale tanto efficace quanto quello di uno stato totalitario. Ma il fine deve essere quello di progettare e costruire alternative all'ideologia e alle istituzioni sociali odierne che siano piú convincenti sul piano intellettuale e morale, e riescano ad attrarre masse di americani, i quali trovino che tali alternative soddisfano le loro necessità umane, compresa la necessità umana di mostrare compassione, d'incoraggiare e aiutare quanti cercano di elevarsi dalla miseria e dalla degradazione che la nostra società ha contribuito a imporre e ora cerca di perpetuare. (''Ancora sulla resistenza'', p. 401) ==''Pirati e imperatori''== *Nel mondo reale diamo per scontato che l'Unione Sovietica e gli altri nemici ufficiali, per la maggior parte del tutto inermi, sopportino tranquillamente provocazioni e violenze che, se dirette contro l'imperatore e la sua corte, scatenerebbero una reazione verbale e militare furiosa. (p. 12) *Lo strumento principale del sistema di "lavaggio del cervello in regime di libertà", che raggiunge la forma più alta nel paese più libero, consiste nell'incoraggiare il dibattito sui problemi politici, costringendolo però entro presupposti che incorporano le dottrine fondamentali della linea ideologica ufficiale. (p. 53) *Occorre tenere ben presente un altro fatto cruciale: gli attuali scandali sono un grande riconoscimento ai movimenti popolari degli anni sessanta e successivi, che hanno obbligato lo stato a ricorrere a operazioni clandestine per mascherare il proprio terrorismo e la propria violenza; operazioni così complesse da non poter essere totalmente celate alla vista del pubblico. (p. 149) *L'11 settembre conserverà senza dubbio un posto di primo piano negli annali del terrorismo. Le conseguenze che ne deriveranno dipendono dal modo in cui i ricchi e i potenti interpreteranno il fatto di non essere più immuni da atrocità simili a quelle che normalmente infliggono agli altri. (quarta di copertina) ==''Siamo il 99%''== ===[[Incipit]]=== È un po' difficile tenere una conferenza in memoria di [[Howard Zinn]] a un incontro di [[Occupy Movement|Occupy]]. Implica necessariamente sentimenti contrastanti. In primo luogo il rimpianto che Howard non sia qui a partecipare e a dar forza, come solo lui sapeva fare, a qualcosa che sarebbe stato il sogno della sua vita. In secondo luogo, c'è l'eccitazione prodotta da un sogno che si sta realmente realizzando. Un sogno dal quale lui ha posto gran parte delle fondamenta. Essere qui con voi sarebbe stato per lui la realizzazione di un sogno. ===Citazioni=== *Prima degli anni settanta, le banche erano banche. Facevano quello che delle banche dovevano fare in un'economia capitalistica di Stato. Per esempio, prendevano dai vostri conti correnti i fondi inutilizzati e li trasferivano per scopi potenzialmente utili, come aiutare una famiglia a comprare una casa o a mandare il figlio all'università, o a cose del genere. Negli anni settanta tutto questo è cambiato radicalmente. Fino ad allora non c'erano state crisi finanziarie. (p. 26) *C'è sempre stato un divario tra le scelte politiche e la volontà popolare, ma ora ha raggiunto dimensioni astronomiche. Oggi lo si può percepire chiaramente. (p. 29) *Ci sono, per la prima volta nella storia dell'umanità, seri rischi che mettono a repentaglio un'accettabile sopravvivenza della specie. Due di questi sono particolarmente pressanti. Uno ce lo portiamo dietro dal 1945. In qualche modo è un miracolo se fino ad ora l'abbiamo scampato. È la minaccia della [[guerra nucleare]] e delle [[armi atomiche]]. [...]<br />L'altra, ovviamente, è la catastrofe ambientale. (pp. 38-39). *Per tutta la passata generazione sono state messe in atto politiche che hanno portato a un'estrema concentrazione della ricchezza nelle mani di una minuscola frazione della popolazione. Infatti, la distribuzione della ricchezza è letteralmente in mano al decimo superiore dell'1% della popolazione, una frazione così minuscola che non può neanche essere censita – bisogna fare un'analisi statistica per poterla rilevare. Questa parte della società ne ha tratto grandi benefici. Essa è costituita principalmente dal settore finanziario – amministratori di fondi speculativi, amministratori delegati di grandi gruppi finanziari e così via. (p. 56) *La concentrazione della ricchezza porta quasi automaticamente alla concentrazione del potere politico, che a sua volta si traduce in leggi che favoriscono naturalmente gli interessi di coloro che le formulano. (p. 57) ==''Ultima fermata Gaza''== *Gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] sostengono la democrazia solo e soltanto se si conforma agli interessi strategici ed economici statunitensi. In sostanza, se lo si guarda con onestà, tale progetto appare frutto di puro cinismo. E normalmente il progetto statunitense dovrebbe essere descritto come un intralcio alla democrazia, non come la sua promozione. (pp. 11-12) *{{NDR|Sul [[conflitto tra Fatah e Hamas]]}} Per rovesciare un governo indesiderato esiste una tipica procedura operativa: si arma l'esercito per preparare un colpo di stato militare. USA e Israele hanno adottato questo piano convenzionale, armando e addestrando Fatah per conquistare con la forza ciò che si è perso nell'urna elettorale. (p. 13) *[[Alan Dershowitz|Dershowitz]] è stato ripetutamente denunciato come bugiardo provetto, ciarlatano e negatore dei più elementari diritti civili ed è indiscutibilmente un apologeta estremo dei crimini e della violenza dello Stato di Israele. Però i media e il mondo accademico lo prendono sul serio, il che la dice lunga sulla cultura intellettuale imperante. (p. 18) *Possiamo discutere fino a che punto Israele conti sull'appoggio statunitense, ma non c'è dubbio che il soffocamento dei palestinesi e altri crimini violenti sono possibili soltanto perché gli Stati Uniti gli forniscono un sostegno economico, militare, diplomatico e ideologico senza precedenti. (p. 25) ==Citazioni su Noam Chomsky== *Chomsky postulò lo sviluppo e la stabilizzazione della capacità di linguaggio in ogni soggetto come l'effetto congiunto di tre fattori: lo sviluppo di un apparato biologico generico (percezione, memoria, attenzione, discriminazione uditiva ecc.), il contatto specifico con i normali locutori di una lingua data, lo sviluppo di un organo linguistico innato. ([[Massimo Piattelli Palmarini]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Noam Chomsky, ''America: il nuovo tiranno. Conversazione con David Barsamian'', traduzione di Daniele Didero, Rizzoli, Milano, 2006. *Noam Chomsky, ''Anarchia e libertà. Scritti e interviste'', traduzione di Manuela Palermi dallo spagnolo ([http://kamita.com/misc/nc/textos.html Biblioteca Virtual Noam Chomsky]), Datanews, 2006. ISBN 9788879812849 *Noam Chomsky, ''Capire il potere'' (''Understanding Power. {{small|The Indispensable Chomsky}}'', 2002), a cura di Peter Rounds Mitchell e John Schoeffel, traduzione di Silvia Accardi, Giancarlo Carlotti, Pino Modola, Cesare Salmaggi, Laura Sgorbati Buosi, Il Saggiatore Tascabili, 2008. ISBN 978-885650099-8. *Noam Chomsky, ''Due ore di lucidità. Conversazioni con Noam Chomsky: Siena, 22 novembre 1999'', con Denis Robert e Weronika Zarachowicz, disegni di Remi Malingrey, traduzione di Sylvie Coyaud, Baldini & Castoldi, 2003. *Noam Chomsky. ''I nuovi mandarini. Gli intellettuali e il potere in America''. Prefazione di Howard Zinn; traduzioni di Luca Baranelli, Francesco Ciafaloni, Giovanni Dettori, Maria Vittoria Malvano, Santina Mobiglia, Giovanna Stefancich, Adria Tissoni. Net, Milano, 2003. *Noam Chomsky, ''Il golpe silenzioso. Segreti, bugie, crimini e democrazia'', traduzione di Enrico Domenichini, Piemme, Casale Monferrato, 2004. *Noam Chomsky, ''Pirati e imperatori. Reagan, Bush I, Bush II: la guerra infinita al terrorismo'' (2002), traduzione di Pino Modola, Marco Tropea Editore, 2004. ISBN 9788843804276 *Noam Chomsky, ''Siamo il 99%'', traduzione di Andrea Aureli, Nottetempo, 2012. ISBN 978-88-7452-373-3 *Noam Chomsky, ''Sulla nostra pelle. Mercato globale o un movimento globale?'', Marco Tropea Editore, 1999. *Noam Chomsky, [[Ilan Pappé]], ''Ultima fermata Gaza: {{small|la guerra senza fine tra Israele e Palestina}}'', traduzione di Massimiliano Manganelli, Ponte alle Grazie, Milano, 2023. ISBN 9791255820147. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Chomsky, Noam}} [[Categoria:Accademici statunitensi]] [[Categoria:Anarchici statunitensi]] [[Categoria:Filosofi statunitensi]] [[Categoria:Linguisti statunitensi]] [[Categoria:Saggisti statunitensi]] 6j6mskl5n47oyrodsmxz4egiwo45zao Franz Liszt 0 7502 1423537 1393301 2026-08-15T07:20:41Z Mestrino3007 108068 1423537 wikitext text/x-wiki {{Nota disambigua|descrizione=il giurista tedesco|titolo=[[Franz von Liszt]]}} [[Immagine:Liszt (Lehmann portrait).jpg|thumb|Il giovane Franz Liszt, ritratto di Henri Lehmann, 1839]] '''Franz Liszt''' (1811 – 1886), compositore, pianista, direttore d'orchestra e organista ungherese. ==Citazioni di Franz Liszt== * A parte il dramma, nessuna arte richiama tante folle quanto la musica, cui partecipano in numero sempre maggiore molti praticanti. [...] La musica non limita le sue meravigliose manifestazioni a opere per le masse: va incontro alle più diverse necessità della nostra anima e le colma di tutte le impressioni di cui è capace. Non si farà sfuggire nessuno degli stati d'animo di noi stessi [...]. Essa partecipa alla vita esteriore e chiassosa come al destino delle singole anime, ai loro dolori e alle loro gioie, risuona nel tempio come nel bosco. Col suono dei ricordi, il risonante richiamo di guerra, vessillo di un'intera nazione o simbolo di un amore segreto, essa risuona attraverso la storia dei popoli, non resta estranea a nessun luogo e a nessuno. (tratto da F. Liszt: ''"Un continuo Progresso. Scritti sulla musica"'', a cura di G. Kroo, Milano, Unicopli-Ricordi 1987) *Giunge per me il momento («nel mezzo del cammin di nostra vita»), di liberarmi della crisalide del virtuoso e di lasciare libero volo al mio [[pensiero]]... Lo scopo di cui m'importa innanzi tutto e soprattutto, in quest'ora, è di conquistarmi un teatro per il mio pensiero, come l'ho conquistato in questi ultimi anni per la mia personalità d'artista. (1847; citato in [[Claude Rostand|Rostand]], ''Liszt'', traduzione di Paolo Castaldi, Arnoldo Mondadori Editore, 1961) *Il mal d'[[Italia]], sarà sempre il [[male]] delle [[Anima|anime]] belle.<ref>Citato in Pietro Lanzara, ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2011/gennaio/20/Suono_Liszt_preparo_disco_poesie_co_10_110120050.shtml «Suono Liszt e preparo un disco di poesie yiddish»]'', ''archiviostorico.corriere.it'', 20 gennaio 2011.</ref> *Il sacramento più desiderabile da ricevere mi sembra quello dell'[[Unzione degli infermi|Estrema Unzione]]. (1876, lettera alla principessa Carolyne; citato in [[Claude Rostand|Rostand]], ''Liszt'', 1961) *La politica è la scienza dell'opportunismo e l'arte del compromesso. (1870, lettera alla principessa Carolyne; citato in [[Claude Rostand|Rostand]], ''Liszt'', 1961) *{{NDR|Su [[Giovanni Pierluigi da Palestrina|Palestrina]]}} Lo ''Stabat Mater'' seduce l'animo umano. (citato in AA.VV., ''Il libro della musica classica'', traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2019, p. 49. ISBN 9788858022894) *Mai il carattere di [[Fryderyk Chopin|Chopin]] ha nascosto un solo movimento, un solo impulso dettato dal più delicato sentimento d'onore e dalla più nobile intesa degli effetti. Eppure, mai natura fu più atta a giustificare degli scatti, dei difetti, dei capricci e delle singolarità brusche. La sua immaginazione era ardente e i suoi sentimenti arrivavano sino alla violenza. La sua struttura fisica era debole e malaticcia. Chi può misurare le sofferenze scaturite da queste cose opposte? Devono esser state tremende, ma non ne diede mai spettacolo. Ne conservò il segreto, lo nascose a tutti gli sguardi sotto l'impenetrabile serenità di una fiera rassegnazione. (citato in [[Nino Salvaneschi]], ''Il tormento di Chopin'', dall'Oglio Editore, Milano 1943) *Nessuno recita un ruolo, qui. Si crea dell'[[arte]], e se ne gode... In tutta [[umiltà]], non credo di meritare la lettera che ricevo oggi da voi... Dio sa che alleviare le vostre sofferenze è stata la mia sola preoccupazione durante molti anni. Da parte mia, non voglio ricordare che le ore in cui abbiamo pianto e pregato insieme d'uno stesso [[cuore]]. Dopo la vostra lettera di oggi, rinuncio a ritornare a [[Roma]]. (1876, lettera alla principessa Carolyne; citato in [[Claude Rostand|Rostand]], ''Liszt'', 1961) *Non cercare di sapere: il tuo destino è l'[[incertezza]]. Non cercare di potere: il tuo destino è la debolezza. Non cercare di godere: il tuo destino è la rinuncia.<ref>Citato in Maria Santini, ''Liszt'', ''Simonelli Editore'', 2010, [http://books.google.it/books?id=zTzSvtcXrWwC&pg=PT3 p. 3], ISBN 8876474722.</ref> *Non più dubbi né ostacoli, l'immenso [[genio]] di [[Richard Wagner|Wagner]] ha avuto ragione di tutto. La sua opera, "L'Anello del Nibelungo", riluce sul [[mondo]]. I ciechi non impediscono affatto la [[luce]], né i sordi la [[musica]]. (1876; citato in [[Claude Rostand|Rostand]], ''Liszt'', 1961) *Quando scriverete la storia di due amanti felici, collocateli sulle rive del [[Lago di Como]]. Non conosco contrada più manifestamente benedetta dal cielo; non ne ho mai visto un'altra dove gli incanti di una vita d'amore sembrerebbero più naturali [...] ed iniziatela con queste parole: ''"Sulle rive del lago di Como."'' :''Lorsque vous écrirez l'histoire de deux amants heureux, placez-les sur les bords du Lac de Côme. Je ne connais pas de contrée plus manifestement bénie du ciel; je n'en ai point vue où les enchantements d'une vie d'amour {{sic|paraitraient}} plus naturels [...] et commencez-la par ces mots: "Sur les rives du lac de Côme."''<ref>Dalla lettera a Louis de Ronchaud del 20 settembre 1837 ({{cfr}} per questo: {{en}} ''An Artist's Journey'', Translated and annotated by Charles Surroni, The University of Chicago Press, Chicago-Londra, 1989 [https://books.google.it/books?id=bXpPOj-Y7nkC&lpg=PA65&dq=&pg=PA65#v=onepage&q&f=false p. 65]. ISBN 0-226-48510-2). Citato in {{fr}} ''Gazette musicale de Paris'', anno V, n. 29, 22 luglio 1938, Au Bureau d'Abonnement, Parigi, 1838, [https://books.google.it/books?id=te0qAAAAYAAJ&dq=&pg=PA294#v=onepage&q&f=false p. 294].</ref> *Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione.<ref name=Wag>Citato da [[Francesco Gallia]] in Introduzione a [[Richard Wagner]] ''Del dirigere'' (''Über das Dirigieren''), Edizioni Studio Tesi, Pordenone 1989. ISBN 88-7692-218-0</ref> *{{NDR|Su Carl Filtsch}} Se questo ragazzino comincerà a girare il mondo dando concerti, io dovrò chiudere bottega.<ref>Citato in Wilhelm von Lenz, ''Die großen Pianoforte-Virtuosen unserer Zeit aus persönlicher Bekanntschaft'', Behr, Berlino, 1872, [https://books.google.it/books?id=1O5DAAAAcAAJ p. 36].</ref> ==Citazioni su Franz Liszt== *Come pianista sei sulla vetta. Più di questo non puoi darci. Ma ti resta la composizione: là non vi sono limiti. ([[Gioachino Rossini]]) *Con l'anima in tumulto aveva iniziato la stesura della "Danza Macabra", in un nuovo idioma musicale, fantastico, violento, pieno di dissonanze e di note contrastanti, che al piano producevano un effetto magico, mentre il tetro tema del "Dies Irae" dominava l'orchestra come la presenza stessa della Morte. ([[Frances Winwar]]) *Da quando ho conosciuto le composizioni di Liszt, la mia scrittura armonica è diventata molto diversa da quella di una volta ([[Richard Wagner]]) *Dopo Liszt, tutti gli altri virtuosi appaiono poca cosa, incluso [[Sigismund Thalberg|Thalberg]]. ([[Clara Wieck]]) *Egli è artista che vive unicamente di musica, e per la musica. Quando viaggia, scrive per {{sic|piano-forte}}, ''Les Années de Pélerinage''. In Isvizzera, {{sic|inspirato}} alla serenità dei laghi, al verde dei prati, alla maestà delle ghiacciaie, ai casolari pittoreschi, alle idee pastorali, ai fremiti della nostalgia, compose alcuni idillii, romanze e soliloquii, che pur divagando e farneticando nel recondito, hanno bellezze sorprendenti di concetto, di espressione morale e di armonia imitativa. ([[Francesco Regli]]) *Le mie dita sono piccole e non ho mai potuto suonare un pezzo che amo, la ''Sonata in si minore'' di Franz Liszt. Da piccolo l'ho orchestrata. ([[Vladimir Davidovič Aškenazi]]) *Quando Liszt è entrato {{NDR|Teatro di Dresda}}, è stato accolto dal pubblico con una manifestazione commovente. Il demone non ha rivelato subito tutte le sue forze. Dapprima ha giocato con leggerezza coi suoi ascoltatori. Ma, col passare dei minuti, la sua arte magistrale diveniva più profonda e infine ha soggiogato il pubblico. La forza misteriosa con la quale riesce a commuoverci, oltre a Liszt, la possiede solamente [[Niccolò Paganini|Paganini]]. ([[Robert Schumann]]) *{{NDR|Brindando dopo la rappresentazione del ''Crepuscolo degli Dei''}} Questo, è per un uomo che ha creduto nella mia musica quando nessuno voleva saperne di me. Senza di lui, non credo che voi avreste sentito stasera ciò che avete sentito. Parlo del mio carissimo amico Franz Liszt. ([[Richard Wagner]]) *{{NDR|Nel 1877}} Soffre più moralmente che fisicamente. Gli rimane il suo eroismo che lo renderà vittorioso, spero, del duplice male che l'opprime. ([[Hans von Bülow]]) *{{NDR|Nel 1881}} Tu le hai dato la vita<ref>Wagner si riferisce a [[w:Cosima Liszt|Cosima Liszt]], figlia illegittima di Liszt e seconda moglie di Wagner.</ref>; tu mi hai reso alla vita. Finché prodigherai intorno a te bontà e bellezza – e non sapresti agire altrimenti – questa vita rimane tua, e noi te la offriamo con tutta la nostra riconoscenza. Salute a te! Il tuo amico. ([[Richard Wagner]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *[[Claude Rostand]], ''Liszt'', traduzione di Paolo Castaldi, Mondadori, Milano, 1961. ==Filmografia== *''[[Estasi (film 1960)|Estasi]]'' (1960) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Liszt, Franz}} [[Categoria:Compositori ungheresi]] [[Categoria:Direttori d'orchestra]] [[Categoria:Pianisti ungheresi]] po05bmrhoxo51ah55bxsb61xfw3k3f4 Ludwig von Mises 0 8463 1423611 987537 2026-08-15T08:43:59Z ~2026-44751-02 108069 1423611 wikitext text/x-wiki 1423612 1423611 2026-08-15T08:44:09Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by AnjaQantina: reverting vandalism 1423612 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Ludwig von Mises.jpg|thumb|Ludwig von Mises]] '''Ludwig von Mises''' (1881 – 1973), economista austriaco naturalizzato statunitense. ==Citazioni di Ludwig von Mises== *Ciò che la gente rifiuta non è la [[burocrazia]] come tale, quanto piuttosto l'intrusione di essa in tutte le sfere della vita e delle attività umane.<ref name=bur>Da ''Burocrazia''</ref> *Con una natura umana che è quello che è, lo [[Stato]] è una istituzione necessaria e indispensabile. Lo Stato è, se correttamente amministrato, il fondamento della società, della cooperazione e della civiltà umane. Esso è lo strumento più benefico e utile negli sforzi dell'uomo per promuovere la felicità e il benessere umani. Ma è soltanto uno strumento e un mezzo, non il fine ultimo.<ref name=stato>Da ''Lo Stato onnipotente''.</ref> *I [[governo|governi]] diventano liberali solo quando vi sono costretti dai cittadini.<ref name=stato/> *La scomparsa del senso critico costituisce una seria minaccia per la preservazione della nostra società. Rende facile ai ciarlatani imbrogliare la gente.<ref name=bur/> *La [[società]], cioè la pacifica cooperazione degli uomini sotto il principio della divisione del lavoro, può esistere e operare solo se si adottano politiche che l'analisi economica dichiara idonee a raggiungere i fini perseguiti.<ref>Da ''Autobiografia di un liberale''.</ref> *Nello stato socialista, ogni cambiamento economico è un'impresa il cui esito non può essere previsto né determinato a posteriori. Si può solo brancolare nel buio.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'economia'', traduzione di Olga Amagliani e Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 145. ISBN 9788858014158</ref> *Ogni ampliamento della divisione personale del lavoro comporta vantaggi per tutti coloro che ne prendono parte.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'economia'', traduzione di Olga Amagliani e Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 67. ISBN 9788858014158</ref> ==''Socialismo''== *Nel sistema economico liberale si produce di più che in quello socialista. Il ''surplus'' non favorisce solo i proprietari. Ecco quindi che, secondo il [[liberalismo]], combattere gli errori del socialismo non è affatto interesse esclusivo dei ricchi. *È comunque un errore attribuire al liberalismo la difesa degli interessi di una ristretta classe. *Il [[socialismo]] non è quel che pretende di essere. Non è la scelta avanzata di un mondo migliore e più bello, ma il distruttore di quel che migliaia di anni di civiltà hanno creato. Esso non costruisce, distrugge. La distruzione è effettivamente la sua essenza. Non produce nulla, ma consuma soltanto quel che l'ordine sociale basato sulla proprietà privata dei mezzi di produzione ha creato. ==''L'azione umana''== *Solo l'individuo pensa. Solo l'individuo ragiona. Solo l'individuo agisce. *Non appena la libertà economica che l'economia di mercato concede ai suoi membri è rimossa, tutte le libertà politiche e le carte dei diritti diventano inganno [...] La [[libertà di stampa]] è un puro inganno se l'autorità controlla tutti gli uffici stampa e le cartiere. E così sono tutti gli altri diritti dell'uomo. *La vita di una collettività è vissuta nelle azioni degli individui che ne costituiscono il corpo. Non v'è collettività sociale concepibile che non funzioni per le azioni di qualche individuo. *Il collettivismo non può [...] essere definito in altro modo che come dogma partigiano in cui l'impegno verso un ideale preciso e la condanna di tutti gli altri sono ugualmente necessari. *Le forze che determinano lo stato, perennemente mutevole, del mercato sono i giudizi di valore degli individui e le azioni dirette dai loro giudizi di valore. *Non è compito degli imprenditori indurre la gente a sostituire ideologie sane alle insane. Spetta ai filosofi. L'imprenditore serve i consumatori come essi sono oggi. *Il liberalismo è una dottrina politica. Esso non è una teoria, ma l'applicazione delle teorie sviluppate dalla prasseologia e specialmente dall'economia per definire i problemi dell'azione umana entro la società. *Se l'esperienza storica potesse insegnarci qualcosa, sarebbe che la proprietà privata è inestricabilmente connessa alla civiltà. ==Citazioni su Ludwig von Mises== *Von Mises affermava che ogni economia – qualunque sia il contenuto istituzionale nel quale si svolge – ha da risolvere il problema del migliore utilizzo di risorse scarse; che a tal fine si richiede un calcolo che consenta di scegliere, tra tutte le alternative possibili, quella migliore; che tale calcolo si può eseguire solo in quanto le risorse siano dotate di opportuni indici di scarsità, così come avviene mediante la formazione di prezzi su un mercato; che nell'economia pianificata, poiché, come conseguenza della proprietà pubblica, non esiste mercato per le risorse produttive, la determinazione di tali indici è impossibile; che, perciò, l'economia pianificata, non potendo eseguire alcun calcolo, è condannata all'impossibilità di risolvere il problema economico, è cioè un'economia priva di razionalità. ([[Claudio Napoleoni]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Ludwig von Mises, ''L'azione umana'', traduzione di Tullio Bagiotti, UTET, Torino, 1959. *Ludwig von Mises, ''Socialismo'', a cura di [[Dario Antiseri]], Rusconi, Milano, 1990. *Ludwig von Mises, ''Burocrazia'', a cura di Dario Antiseri, Rusconi, Milano, 1991. *Ludwig von Mises, ''Lo Stato onnipotente'', traduzione di Walter Marani, Rusconi, Milano, 1995. *Ludwig von Mises, ''Autobiografia di un liberale'', traduzione di Enzo Grillo e Lorenzo Infantino, Rubbettino, Soveria Mannelli, 1996. == Altri progetti== {{interprogetto|w|commons=Category:Ludwig von Mises}} [[Categoria:Economisti austriaci|Mises]] [[Categoria:Economisti statunitensi|Mises]] q2gj3auihzkh5qy74kwv1h6epsl30lw Michael Novak 0 8470 1423619 1322138 2026-08-15T08:45:07Z ~2026-44751-02 108069 1423619 wikitext text/x-wiki 1423639 1423619 2026-08-15T08:48:21Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Jyrki Ara: reverting vandalism 1423639 wikitext text/x-wiki [[Immagine:MichaelNovak.jpg|thumb|Michael Novak nel 2004]] '''Michael Novak''' (1933 – 2017), filosofo statunitense. ==Citazioni di Michael Novak== *Se si appanna la luce della [[verità]] si rischia di perdere l'idea su cui sono basate le istituzioni della libertà stessa. (da ''Benessere ed efficienza'') *La [[libertà]] o è morale o è niente. (da ''Benessere ed efficienza'') *Un [[governo]] sarà giusto e prezioso se non oltrepassa i propri confini. Esso, in quanto apparato, si mostra necessario solo se il suo fine è quello di garantire i nostri diritti [...] Permettere, o peggio, favorire che i governanti dirigano le nostre vite, oltre ad essere un tragico errore, rappresenterebbe un'abdicazione della responsabilità personale e comunitaria. (dall'introduzione a Matteo De Girolamo, ''Da Sturzo a Novak'', Edizioni Dehoniane, Bologna, 2001) *L'uomo è nato per creare. La [[vocazione]] umana è di immaginare, inventare, osare nuove imprese. (da ''Dove va il capitalismo italiano?'') *La [[mente]] umana è la causa della ricchezza delle nazioni. Ecco perché il termine "capitalismo" trova giusto fondamento nella sua radice latina: caput, la fonte della ricchezza delle nazioni. (da ''Dove va il capitalismo italiano?'') ==''L'etica cattolica e lo spirito del capitalismo''== *Nella [[democrazia]] la tirannia della maggioranza non è meno pericolosa per le minoranze e per gli individui di quanto lo sia quella di un singolo dittatore. Una democrazia incontrollata, mal gestita, indisciplinata e non limitata da meccanismi posti a difesa dei diritti individuali è un male. *La libera cooperazione necessaria alle [[Istituzione|istituzioni]] capitalistiche non riesce a porre le proprie radici su un terreno reso friabile dalla disonestà. *Il [[capitalismo]] di per sé, non essendo né una religione né una filosofia, non ha come fine il Regno di Dio. Suo scopo non è nutrire le anime, diffondere una filosofia né uno stile di vita. Eppure, al contrario di quanto avviene nelle società socialiste o in quelle tradizionali, le sue istituzioni contribuiscono ad innalzare la moralità della popolazione e favoriscono lo sviluppo di alcuni comportamenti morali. Sino a un certo punto dunque, il capitalismo si presenta non come un mero insieme di tecniche prive di anima ma come una scelta di vita. *Nella sfera economica in particolare, ma non solo in essa, i cittadini non devono indietreggiare o attendere che siano gli "altri" o lo Stato a fornire i beni e i servizi necessari al miglioramento delle condizioni di vita, ma devono mettere in atto le proprie facoltà di analisi, comprensione e organizzazione per raggiungere da soli gli obiettivi voluti. *La vera forza del morale del capitalismo sta nella sua capacità di promuovere la creatività umana. *È in nostro potere creare e diffondere nuovo benessere: noi stessi – noi uomini – siamo la prima fonte della ricchezza delle nazioni. La [[creatività]] umana è la prima risorsa donataci dalla natura: rimuovere la repressione istituzionale che la opprime è l'immane compito a cui ci invita l'etica cattolica. ==''L'impresa come vocazione''== *Per la propria logica interna e per la spinta morale richiesta, fare [[impresa]] richiede una condotta morale; e, non sempre, ma in molti casi, le violazioni di questa logica conducono alla disgrazia personale e al fallimento dell'impresa. *Fare impresa è una vocazione esigente, e non si è bravi solo per il fatto di essere del ramo, e neanche per il solo fatto di riuscire a guadagnare tanto [...] Avere una buona annata in termini finanziari è già difficile; avere una buona annata realizzando nel contempo la propria vocazione significa ottenere risultati molto più gratificanti. *Il sistema imperniato sulla [[libertà]] è in qualche modo il meno stabile fra tutti i regimi; dipende dalla fedeltà ad alcune idee chiave. Ciascuna generazione in ogni momento può rinunciare alla libertà, perderla, respingerla al mittente. *La nostra [[dignità]] di persone deriva dalla nostra capacità di riflettere e di scegliere, cioè dalla nostra capacità di autodeterminazione e dal fatto che quindi siamo responsabili della nostra sorte. Quando si parla di dignità umana, ci si riferisce a questa responsabilità di decidere autonomamente. *La [[felicità]] non è un'emozione. Non è un sentimento. È una pratica – la pratica dell'eccellenza nell'azione. La gente davvero capace negli affari (come in altre attività impegnative) la gusta spesso. *Forse nessuna attrice è mai stata tanto soddisfatta di un'esibizione che le ha procurato una standing ovation quanto un imprenditore soddisfatto di ciò che ha saputo realizzare. ==Bibliografia== *Michael Novak, ''Dove va il capitalismo italiano?'', in ''Qualeimpresa'', giugno 1989. *Michael Novak, ''Benessere ed efficienza. Il problema morale del capitalismo'', in ''Studi sociali'', n.° 1, 1993. *Michael Novak, ''L'etica cattolica e lo spirito del capitalismo'', traduzione di Marco Lunari, Edizioni di Comunità, Milano 1994. *Michael Novak, ''L'impresa come vocazione'', a cura di Flavio Felice, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli, 2000. ==Altri progetti== {{interprogetto|w}} [[Categoria:Filosofi statunitensi|Novak]] r7jtg4sxjs5rutv265uw10g6n19llfq Le avventure di Peter Pan 0 9154 1423481 1392161 2026-08-14T21:08:23Z ~2026-35655-21 107537 /* Frasi */ 1423481 wikitext text/x-wiki {{nota disambigua|l'opera teatrale di [[James Matthew Barrie]]|[[James Matthew Barrie#Peter Pan|Peter Pan]]}} {{Film| titoloitaliano=Le avventure di Peter Pan |genere=animazione |regista=[[Clyde Geronimi]], [[Wilfred Jackson]], [[Hamilton Luske]] |soggetto=[[James Matthew Barrie]] (opera teatrale) |sceneggiatore=[[Milt Banta]], [[William Cottrell]], [[Winston Hibler]], [[Bill Peet]], [[Erdman Penner]], [[Joe Rinaldi]], [[Ted Sears]], [[Ralph Wright]] |doppiatorioriginali= *[[Bobby Driscoll]]: [[Peter Pan (personaggio)|Peter Pan]] *[[Kathryn Beaumont]]: Wendy Moira Angela Darling *[[Hans Conried]]: [[Capitan Uncino]], Agenore Darling *[[Bill Thompson]]: Spugna, altri pirati *[[Heather Angel]]: Mary Darling *[[Paul Collins]]: Gianni *[[Tommy Luske]]: Michele *[[Candy Candido]]: Toro in piedi *[[June Foray]]: Squaw *[[Don Barclay]]: Denteduro *[[Tom Conway]]: Narratore |doppiatoriitaliani= '''Doppiaggio 1953''': *[[Corrado Pani]]: Peter Pan *[[Loredana Randisi]]: Wendy Moira Angela Darling *[[Stefano Sibaldi]]: Capitan Uncino *[[Nino Pavese]]: Agenore Darling *[[Vinicio Sofia]]: Spugna *[[Renata Marini]]: Mary Darling *[[Nino Bonanni]]: Toro in piedi *[[Maria Saccenti]]: Squaw *[[Cesare Polacco]]: Denteduro *[[Stefano Sibaldi]]: Narratore '''Ridoppiaggio 1986''': *[[Giorgio Borghetti]]: [[Peter Pan (personaggio)|Peter Pan]] *[[Giuppy Izzo]]: Wendy Moira Angela Darling (voce) *[[Gianna Spagnuolo]]: Wendy Moira Angela Darling (canto) *[[Giuseppe Rinaldi]]: Capitan Uncino *[[Raffaele Uzzi]]: Agenore Darling *[[Enzo Garinei]]: Spugna *[[Rossella Izzo]]: Mary Darling *[[Stefano Crescentini]]: Gianni *[[Alessandro Tiberi]]: Michele *[[Glauco Onorato]]: Toro in piedi *[[Marco Guadagno]]: Bimbo sperduto *[[Renato Izzo]]: Narratore |note= }} '''''Le avventure di Peter Pan''''', film d'animazione statunitense del 1953, regia di [[Clyde Geronimi]], [[Wilfred Jackson]] e [[Hamilton Luske]]. ==[[Incipit]]== {{Incipit film}} Questa è una storia senza tempo, di ieri come di domani. Ma quanto al luogo, non vi è dubbio: essa ha inizio a Londra, in una strada del quartiere di Bloomsbury. Nella casa d'angolo laggiù, abitava la famiglia Darling, e [[Peter Pan (personaggio)|Peter Pan]] la prescelse fra tante altre perché in quella casa vi era più d'uno che credeva nella sua esistenza; prima fra tutti, la signora Darling. ('''Narratore''', doppiaggio del 1953) ==Frasi== {{cronologico}} *La signora Darling pensava che Peter Pan fosse lo spirito della giovinezza, ma suo marito... ('''Narratore''') *Per quanto il signor Darling fosse stimato un uomo di buon senso i suoi figlioli Gianni e Michele erano convinti che Peter Pan esistesse realmente, e ne avevano fatto l'eroe di tutti i loro giochi. ('''Narratore''') *Wendy, la primogenita, non soltanto credeva in Peter Pan, ma sapeva ogni cosa di lui e delle sue straordinarie imprese. ('''Narratore''') *Nana espletava le funzioni di bambinaia con saggezza canina e serbava dentro di sé le sue opinioni, considerando la faccenda con una certa tolleranza. ('''Narratore''') *{{NDR|Dispiaciuto ma comunque determinato}} Santo cielo, Nana, non guardarmi così! Non ho niente contro di te, è solo che tu non sei una vera bambinaia, tu sei... be'... un cane. E i bambini non sono cuccioli, ma esseri umani. E anche gli esseri umani a poco a poco crescono. ('''Agenore''') *Solo chi sogna può volare! ('''Peter Pan''') *Eccola, Wendy. {{NDR|L'[[Isola che non c'è]]}} La seconda stella, poi si volta e via sempre dritto. ('''Peter Pan''') *{{NDR|Un pirata comincia a suonare e a cantare in modo stonato e fastidioso}} ''Oh, chi fa il pirata ne può gongolar, | non c'è una vita migliore. | Ma godila in fretta | giacché per disdetta {{NDR|Uncino lo guarda infastidito}} | non campa poi molto il corsaaar, | il corsaaar...'' {{NDR|Uncino gli spara, stizzito}} ('''Pirata musicista''') *Per la trippa di Nettuno, che cosa stai facendo? ('''Capitan Uncino''') {{NDR|A Spugna}} *{{NDR|Dopo il duello alla Roccia del Teschio con Peter Pan}} Sniff... sniff sniff sniff... dannato moscerino! Prendersi gioco di me... e... e... e... e... etciù!! Ohww, la mia testa! ('''Capitan Uncino''') *{{NDR|[[Ninne nanne dai film|Ninna nanna]]}} ''La [[madre|mamma]] è per me il nido del cuor, | colei che ogn'or ti sa ben guidar, | la giusta via ti sa indicar.'' ('''Wendy''') *''Yaò, yaò, yaò, yaò, yaò!'' | ''Andiamo a fare i corsar,'' | ''a fare i ladroni del mar!'' | ''Non c'è bucanier che non sia fier'' | ''d'andare col prode Uncin,'' | ''il re dei malandrin...'' ('''Pirati''') *''Un premio inoltre ci sarà'' | ''per chi si arruolerà!'' | ''Gratuito un bel tatuaggio avrà'' | ''colui che firmerà!'' || ''È un'occasione senza par,'' | ''chi vuol firmar, pensate un po'.'' | ''Chi non lo fa finisce in mar!'' | ''A voi la scelta do!'' ('''Capitan Uncino''') *''A voi dovrebbe piacer,'' | ''la vita del filibustier!'' | ''Se saggio sarà ciascun vedrà'' | ''che avrà tesori in quantità.'' || ''Suvvia venite alfin,'' | ''con noi e il prode Uncin!'' ('''Pirati''') *{{NDR|Durante il duello finale con Peter Pan}} Ma questo non è un ragazzo! È il figlio del Demonio o suo nipote! ('''Capitan Uncino''') *È molto strano, ho la sensazione di averlo già visto quel vascello. Tanto tempo fa, quando ero bambino. ('''Agenore Darling''') ==Dialoghi== {{Cronologico}} *'''Agenore Darling''': Wendy, ti avevo o no pregato di non raccontare più frottole ai tuoi fratelli? <br /> '''Wendy''': Frottole?!<br/ > '''Agenore Darling''': Frottolissime. Capitan Mancino. Prete Pane. <br /> '''Wendy''': Peter Pan, papà.<br / > '''Agenore Darling''': Pan... o Pane... è la stessa cosa. *'''Capitan Uncino''': Maledetto Peter Pan! Ah, se solo riuscissi a scovare la sua lurida tana! Ma dove sta? Eh? La laguna delle sirene? No, l'abbiamo frugata tutta, e anche il covo dei cannibali. Ah, qui! No, no... no... no, questo è territorio indiano... aspetta... i pellerossa conoscono l'isola meglio che di me e del mio vascello... Ah! Ho trovato! <br/> '''Spugna''': Buondì, capitano!<br/> '''Capitan Uncino''': Ci siamo! Giglio Tigrato! <br/> '''Spugna''': Gi-gi-giglio Tigrato, capitano? <br/> '''Capitan Uncino''': La figlia del gran capo indiano! Lei saprà dov'è Peter... <br/> '''Spugna''': Ma-ma-ma-ma acconsentirà a dircelo? <br/> '''Capitan Uncino''': Oh, a noi non mancano i mezzi di persuasione. Lasciami pensare... l'olio bollente... uh... la pece... il solletico... *'''Capitan Uncino''': Ooohww! Mollusco idiota! Hai detto che Peter Pan ha scacciato Trilli? <br/> '''Spugna''': Proprio così, capitano, proprio così. <br/> '''Capitan Uncino''': Ma perché? <br/> '''Spugna''': A causa di Wendy, capitano, pare che abbia provato a farle la festa, è gelosa di lei. <br/> '''Capitan Uncino''': Bene... beene... <br/> '''Spugna''': Ecco perché dovremmo mollare gli ormeggi, quest'isola ha cessato di essere un posto rispettabile. <br/> '''Capitan Uncino''': Giusto, Spugna! Ah! Giusto! <br/> '''Spugna''': Oh oh, sono contento che siate d'accordo. <br/> '''Capitan Uncino''': Presto, le mie vesti, le più sontuose!<br/> '''Spugna''': Subito, capitano! Prima ce ne andiamo tanto meglio è.<br/> '''Capitan Uncino''': Una femmina gelosa, caro Spugna, è capace di tutto! Io me ne intendo!<br/> '''Spugna''': Certo, capitano! Ecco, capitano, l'uncino da cerimonia...<br/> '''Capitan Uncino''': Se sapremo agire con astuzia riusciremo ad attirare il suo risentimento; quella frivola fata ci condurrà ad un certo nascondiglio... già! <br/> '''Spugna''': Il miglior nascondiglio per noi è il mar delle Antille, vado a dare l'ordine...<br/> '''Capitan Uncino''': Dove vai? Chi ha parlato di dare ordini, Spugna?<br/> '''Spugna''': Bisognerà pur dire ai ragazzi che si parte...<br/> '''Capitan Uncino''': Tu andrai a terra, prenderai la piccola Trilli e la porterai qui da me... Capitoooo?!! *'''Capitan Uncino''' {{NDR|rivolto a Trilli}}: Come dite? Voi potreste indicarci la via che porta al covo di Peter Pan? Ma certo, come sono stupido! {{NDR|rivolgendosi a Spugna che beve}} Ascolta, animale!<br /> '''Spugna''': Scrivi, animale. Subito, Capitale. *'''Capitan Uncino''' {{NDR|a Spugna}}: E adesso, occupiamoci di messer Peter Pan.<br /> '''Spugna''': Ma, capitano, non sarebbe più semplice e sbrigativo tagliargli la gola?<br/> '''Capitan Uncino''': Sì, si può fare, ma ho dato la mia parola di non alzare dito né uncino su Peter Pan! {{NDR|calando un pacchetto regalo con una bomba nella casa di Peter}} E Capitan Uncino mantiene sempre la sua parola! *{{NDR|Peter Pan ha sconfitto Uncino e gli punta la spada alla gola. Uncino è legato all'albero maestro della sua nave}}<br/>'''Capitan Uncino''': Non ucciderai il vecchio Uncino, vero? {{NDR|piange}} Me ne andrò per sempre... farò tutto quello che vorrai!<br/>'''Peter Pan''': Sia pure, vecchio Uncino, se dichiari di essere un baccalà.<br/>'''Capitan Uncino''': Sono un baccalà.<br/>'''Peter Pan''' {{NDR|avvicina la lama al petto, obbligandolo ad indietreggiare e spaventandolo a morte}} Più forte!!<br/>'''Capitan Uncino''': Sono un baccalà!!! ==[[Explicit]]== '''Agenore Darling''' {{NDR|notando che una nuvola a forma di vascello oltrepassa la luna}} : Nana, g-g-guarda là! {{NDR|Nana abbaia}} È molto strano, ho la sensazione di averlo già visto quel vascello, tanto tempo fa quando ero bambino! {{NDR|Wendy e Mary rimangono molto commossi dalle sue parole}} <br/>'''Mary Darling''' {{NDR|abbracciandolo}}: Agenore! <br/> '''Wendy''' {{NDR|abbracciandolo}}: Oh, papà! <br/> '''Coro''': ''Quando hai la gioia nel cuor,'' || ''tu ti senti sollevar!'' || ''E se il mondo coi suoi guai,'' || ''alle spalle lascerai,'' || ''le nubi puoi guardaaar!'' || ''Puoi volar!'' || ''Puoi volar!'' || ''Puoi volaaaaar!!!'' ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Disney}} [[Categoria:Classici Disney]] 66cjozi6bxcdtr82ssgy6vlf6jdiox3 1423482 1423481 2026-08-14T21:32:37Z Udiki 86035 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-35655-21|~2026-35655-21]] ([[User talk:~2026-35655-21|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Udiki|Udiki]] 1392161 wikitext text/x-wiki {{nota disambigua|l'opera teatrale di [[James Matthew Barrie]]|[[James Matthew Barrie#Peter Pan|Peter Pan]]}} {{Film| titoloitaliano=Le avventure di Peter Pan |genere=animazione |regista=[[Clyde Geronimi]], [[Wilfred Jackson]], [[Hamilton Luske]] |soggetto=[[James Matthew Barrie]] (opera teatrale) |sceneggiatore=[[Milt Banta]], [[William Cottrell]], [[Winston Hibler]], [[Bill Peet]], [[Erdman Penner]], [[Joe Rinaldi]], [[Ted Sears]], [[Ralph Wright]] |doppiatorioriginali= *[[Bobby Driscoll]]: [[Peter Pan (personaggio)|Peter Pan]] *[[Kathryn Beaumont]]: Wendy Moira Angela Darling *[[Hans Conried]]: [[Capitan Uncino]], Agenore Darling *[[Bill Thompson]]: Spugna, altri pirati *[[Heather Angel]]: Mary Darling *[[Paul Collins]]: Gianni *[[Tommy Luske]]: Michele *[[Candy Candido]]: Toro in piedi *[[June Foray]]: Squaw *[[Don Barclay]]: Denteduro *[[Tom Conway]]: Narratore |doppiatoriitaliani= '''Doppiaggio 1953''': *[[Corrado Pani]]: Peter Pan *[[Loredana Randisi]]: Wendy Moira Angela Darling *[[Stefano Sibaldi]]: Capitan Uncino *[[Nino Pavese]]: Agenore Darling *[[Vinicio Sofia]]: Spugna *[[Renata Marini]]: Mary Darling *[[Nino Bonanni]]: Toro in piedi *[[Maria Saccenti]]: Squaw *[[Cesare Polacco]]: Denteduro *[[Stefano Sibaldi]]: Narratore '''Ridoppiaggio 1986''': *[[Giorgio Borghetti]]: [[Peter Pan (personaggio)|Peter Pan]] *[[Giuppy Izzo]]: Wendy Moira Angela Darling (voce) *[[Gianna Spagnuolo]]: Wendy Moira Angela Darling (canto) *[[Giuseppe Rinaldi]]: Capitan Uncino *[[Raffaele Uzzi]]: Agenore Darling *[[Enzo Garinei]]: Spugna *[[Rossella Izzo]]: Mary Darling *[[Stefano Crescentini]]: Gianni *[[Alessandro Tiberi]]: Michele *[[Glauco Onorato]]: Toro in piedi *[[Marco Guadagno]]: Bimbo sperduto *[[Renato Izzo]]: Narratore |note= }} '''''Le avventure di Peter Pan''''', film d'animazione statunitense del 1953, regia di [[Clyde Geronimi]], [[Wilfred Jackson]] e [[Hamilton Luske]]. ==[[Incipit]]== {{Incipit film}} Questa è una storia senza tempo, di ieri come di domani. Ma quanto al luogo, non vi è dubbio: essa ha inizio a Londra, in una strada del quartiere di Bloomsbury. Nella casa d'angolo laggiù, abitava la famiglia Darling, e [[Peter Pan (personaggio)|Peter Pan]] la prescelse fra tante altre perché in quella casa vi era più d'uno che credeva nella sua esistenza; prima fra tutti, la signora Darling. ('''Narratore''', doppiaggio del 1953) ==Frasi== {{cronologico}} *La signora Darling pensava che Peter Pan fosse lo spirito della giovinezza, ma suo marito... ('''Narratore''') *Per quanto il signor Darling fosse stimato un uomo di buon senso i suoi figlioli Gianni e Michele erano convinti che Peter Pan esistesse realmente, e ne avevano fatto l'eroe di tutti i loro giochi. ('''Narratore''') *Wendy, la primogenita, non soltanto credeva in Peter Pan, ma sapeva ogni cosa di lui e delle sue straordinarie imprese. ('''Narratore''') *Nana espletava le funzioni di bambinaia con saggezza canina e serbava dentro di sé le sue opinioni, considerando la faccenda con una certa tolleranza. ('''Narratore''') *Solo chi sogna può volare! ('''Peter Pan''') *Eccola, Wendy. {{NDR|L'[[Isola che non c'è]]}} La seconda stella, poi si volta e via sempre dritto. ('''Peter Pan''') *{{NDR|Un pirata comincia a suonare e a cantare in modo stonato e fastidioso}} ''Oh, chi fa il pirata ne può gongolar, | non c'è una vita migliore. | Ma godila in fretta | giacché per disdetta {{NDR|Uncino lo guarda infastidito}} | non campa poi molto il corsaaar, | il corsaaar...'' {{NDR|Uncino gli spara, stizzito}} ('''Pirata musicista''') *Per la trippa di Nettuno, che cosa stai facendo? ('''Capitan Uncino''') {{NDR|A Spugna}} *{{NDR|Dopo il duello alla Roccia del Teschio con Peter Pan}} Sniff... sniff sniff sniff... dannato moscerino! Prendersi gioco di me... e... e... e... e... etciù!! Ohww, la mia testa! ('''Capitan Uncino''') *{{NDR|[[Ninne nanne dai film|Ninna nanna]]}} ''La [[madre|mamma]] è per me il nido del cuor, | colei che ogn'or ti sa ben guidar, | la giusta via ti sa indicar.'' ('''Wendy''') *''Yaò, yaò, yaò, yaò, yaò!'' | ''Andiamo a fare i corsar,'' | ''a fare i ladroni del mar!'' | ''Non c'è bucanier che non sia fier'' | ''d'andare col prode Uncin,'' | ''il re dei malandrin...'' ('''Pirati''') *''Un premio inoltre ci sarà'' | ''per chi si arruolerà!'' | ''Gratuito un bel tatuaggio avrà'' | ''colui che firmerà!'' || ''È un'occasione senza par,'' | ''chi vuol firmar, pensate un po'.'' | ''Chi non lo fa finisce in mar!'' | ''A voi la scelta do!'' ('''Capitan Uncino''') *''A voi dovrebbe piacer,'' | ''la vita del filibustier!'' | ''Se saggio sarà ciascun vedrà'' | ''che avrà tesori in quantità.'' || ''Suvvia venite alfin,'' | ''con noi e il prode Uncin!'' ('''Pirati''') *{{NDR|Durante il duello finale con Peter Pan}} Ma questo non è un ragazzo! È il figlio del Demonio o suo nipote! ('''Capitan Uncino''') *È molto strano, ho la sensazione di averlo già visto quel vascello. Tanto tempo fa, quando ero bambino. ('''Agenore Darling''') ==Dialoghi== {{Cronologico}} *'''Agenore Darling''': Wendy, ti avevo o no pregato di non raccontare più frottole ai tuoi fratelli? <br /> '''Wendy''': Frottole?!<br/ > '''Agenore Darling''': Frottolissime. Capitan Mancino. Prete Pane. <br /> '''Wendy''': Peter Pan, papà.<br / > '''Agenore Darling''': Pan... o Pane... è la stessa cosa. *'''Capitan Uncino''': Maledetto Peter Pan! Ah, se solo riuscissi a scovare la sua lurida tana! Ma dove sta? Eh? La laguna delle sirene? No, l'abbiamo frugata tutta, e anche il covo dei cannibali. Ah, qui! No, no... no... no, questo è territorio indiano... aspetta... i pellerossa conoscono l'isola meglio che di me e del mio vascello... Ah! Ho trovato! <br/> '''Spugna''': Buondì, capitano!<br/> '''Capitan Uncino''': Ci siamo! Giglio Tigrato! <br/> '''Spugna''': Gi-gi-giglio Tigrato, capitano? <br/> '''Capitan Uncino''': La figlia del gran capo indiano! Lei saprà dov'è Peter... <br/> '''Spugna''': Ma-ma-ma-ma acconsentirà a dircelo? <br/> '''Capitan Uncino''': Oh, a noi non mancano i mezzi di persuasione. Lasciami pensare... l'olio bollente... uh... la pece... il solletico... *'''Capitan Uncino''': Ooohww! Mollusco idiota! Hai detto che Peter Pan ha scacciato Trilli? <br/> '''Spugna''': Proprio così, capitano, proprio così. <br/> '''Capitan Uncino''': Ma perché? <br/> '''Spugna''': A causa di Wendy, capitano, pare che abbia provato a farle la festa, è gelosa di lei. <br/> '''Capitan Uncino''': Bene... beene... <br/> '''Spugna''': Ecco perché dovremmo mollare gli ormeggi, quest'isola ha cessato di essere un posto rispettabile. <br/> '''Capitan Uncino''': Giusto, Spugna! Ah! Giusto! <br/> '''Spugna''': Oh oh, sono contento che siate d'accordo. <br/> '''Capitan Uncino''': Presto, le mie vesti, le più sontuose!<br/> '''Spugna''': Subito, capitano! Prima ce ne andiamo tanto meglio è.<br/> '''Capitan Uncino''': Una femmina gelosa, caro Spugna, è capace di tutto! Io me ne intendo!<br/> '''Spugna''': Certo, capitano! Ecco, capitano, l'uncino da cerimonia...<br/> '''Capitan Uncino''': Se sapremo agire con astuzia riusciremo ad attirare il suo risentimento; quella frivola fata ci condurrà ad un certo nascondiglio... già! <br/> '''Spugna''': Il miglior nascondiglio per noi è il mar delle Antille, vado a dare l'ordine...<br/> '''Capitan Uncino''': Dove vai? Chi ha parlato di dare ordini, Spugna?<br/> '''Spugna''': Bisognerà pur dire ai ragazzi che si parte...<br/> '''Capitan Uncino''': Tu andrai a terra, prenderai la piccola Trilli e la porterai qui da me... Capitoooo?!! *'''Capitan Uncino''' {{NDR|rivolto a Trilli}}: Come dite? Voi potreste indicarci la via che porta al covo di Peter Pan? Ma certo, come sono stupido! {{NDR|rivolgendosi a Spugna che beve}} Ascolta, animale!<br /> '''Spugna''': Scrivi, animale. Subito, Capitale. *'''Capitan Uncino''' {{NDR|a Spugna}}: E adesso, occupiamoci di messer Peter Pan.<br /> '''Spugna''': Ma, capitano, non sarebbe più semplice e sbrigativo tagliargli la gola?<br/> '''Capitan Uncino''': Sì, si può fare, ma ho dato la mia parola di non alzare dito né uncino su Peter Pan! {{NDR|calando un pacchetto regalo con una bomba nella casa di Peter}} E Capitan Uncino mantiene sempre la sua parola! *{{NDR|Peter Pan ha sconfitto Uncino e gli punta la spada alla gola. Uncino è legato all'albero maestro della sua nave}}<br/>'''Capitan Uncino''': Non ucciderai il vecchio Uncino, vero? {{NDR|piange}} Me ne andrò per sempre... farò tutto quello che vorrai!<br/>'''Peter Pan''': Sia pure, vecchio Uncino, se dichiari di essere un baccalà.<br/>'''Capitan Uncino''': Sono un baccalà.<br/>'''Peter Pan''' {{NDR|avvicina la lama al petto, obbligandolo ad indietreggiare e spaventandolo a morte}} Più forte!!<br/>'''Capitan Uncino''': Sono un baccalà!!! ==[[Explicit]]== '''Agenore Darling''' {{NDR|notando che una nuvola a forma di vascello oltrepassa la luna}} : Nana, g-g-guarda là! {{NDR|Nana abbaia}} È molto strano, ho la sensazione di averlo già visto quel vascello, tanto tempo fa quando ero bambino! {{NDR|Wendy e Mary rimangono molto commossi dalle sue parole}} <br/>'''Mary Darling''' {{NDR|abbracciandolo}}: Agenore! <br/> '''Wendy''' {{NDR|abbracciandolo}}: Oh, papà! <br/> '''Coro''': ''Quando hai la gioia nel cuor,'' || ''tu ti senti sollevar!'' || ''E se il mondo coi suoi guai,'' || ''alle spalle lascerai,'' || ''le nubi puoi guardaaar!'' || ''Puoi volar!'' || ''Puoi volar!'' || ''Puoi volaaaaar!!!'' ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Disney}} [[Categoria:Classici Disney]] ls7i4vf8dgkhyqtdlh48gus6oo4bejb Tu la conosci Claudia? 0 10823 1423613 1423412 2026-08-15T08:44:15Z ~2026-44751-02 108069 1423613 wikitext text/x-wiki 1423615 1423613 2026-08-15T08:44:22Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Rops84: reverting vandalism 1423615 wikitext text/x-wiki {{Film |titolooriginale=Tu la conosci Claudia? |paese=Italia |anno=2004 |genere=commedia |regista=[[Massimo Venier]] |soggetto = [[Valerio Bariletti]], [[Walter Fontana]], [[Massimo Venier]] |sceneggiatore = [[Aldo, Giovanni & Giacomo]], [[Valerio Bariletti]], [[Walter Fontana]], [[Massimo Venier]] |attori = *[[Giovanni Storti]]: Giovanni *[[Aldo Baglio]]: Aldo *[[Giacomo Poretti]]: Giacomo *[[Paola Cortellesi]]: Claudia, moglie di Giovanni *[[Sandra Ceccarelli]]: Silvia, l'ex-moglie di Giacomo *[[Ottavia Piccolo]]: analista *[[Rossy de Palma]]: Claudia *[[Marco Messeri]]: Vanni Maceria, il meccanico *[[Daniela Cristofori]]: amica di Claudia *[[Silvana Fallisi]]: Luciana *[[Max Pisu]]: cliente del taxi |note= }} '''''Tu la conosci Claudia?''''', film italiano del 2004 con [[Aldo Baglio]], [[Giacomo Poretti]], [[Giovanni Storti]] e [[Paola Cortellesi]], regia di [[Massimo Venier]]. ==[[Incipit]]== {{Incipit film}} Sì, lo so cosa state per dire: "Che palle, la [[voce fuori campo]]!". Lo penso sempre anche io quando vado al cinema, ma c'è da dire che è comoda. Due frasettine in croce, e hai spiegato tutto quello che c'è da spiegare. Quindi facciamo così, decidete voi: mezz'ora di noia mortale e scene emblematiche che ti spiegano chi sono i personaggi, che lavoro fanno, che problemi hanno, oppure un minuto di voce fuori campo. Perfetto: voce fuori campo! ('''Claudia''') ==Frasi== *Allora... io mi chiamo Claudia. E questo è Giovanni, è mio marito. L'ho sposato sette anni fa, e non chiedetemi perché... non mi ricordo. Non abbiamo avuto figli. All'inizio non li voleva lui, poi non li volevo io, e adesso... insomma, diciamo che abbiamo smesso di parlarne. E... non solo di parlarne...! Una volta al mese, mio marito fa un esame di coscienza... così, giusto per vedere se è tutto a posto, se le cose tra noi vanno bene e se si può fare qualcosa per migliorarle. Uno... due... tre... quattro... cinque secondi. Eh, più del solito! Se c'è un filo di crisi nel nostro matrimonio... forse non è tutta colpa mia. Questo, invece, è Aldo... e Aldo... be', Aldo è un po' un caso a parte. Chi sia Aldo per me è un po' difficile da spiegare... non che mi vergogni, eh, per carità... non fraintendetemi. È che se dovessi spiegarvi come ci siamo conosciuti e come è andata a finire, e tutta una serie di dettagli che stanno in mezzo... insomma, giuro che non è colpa mia! È successo tutto per caso... eh, mi sono messa in un grande casino! ('''Claudia''') *Senta, io mi prendo le mie responsabilità, ma siamo sicuri che il chiosco non sia abusivo? ('''Aldo''') {{NDR|dopo aver investito una bancarella}} *E poi c'è Giacomino. Giacomo è facile: avete presente il luogo comune trito e ritrito dell'uomo che ha superato i [[quarantenne|40 anni]], e comincia a sentire lontano lontano l'odorino della morte? E allora si mette lì a fare un bilancio della sua vita di quello che ha, quello che non ha, di quello che ha fatto, di quello che non ha fatto, e di quello che gli resta da fare? Ecco, quel luogo comune lì... solo un po' più basso... è Giacomo. Ecco, adesso sta facendo una scommessa con se stesso. Ed è davvero convinto che se farà canestro, la sua vita cambierà. Vabbe'... sarà per un'altra volta! E per finire... eccomi qua. Questa sono io. Parlare di me mi ha sempre imbarazzata, divento tutta rossa, mi sudano le ascelle. È uno dei miei problemi, ma... ci sto lavorando. Dietro quella porta che sta per aprirsi, c'è il finale di questa storia. Facciamo così, decidete voi: restiamo qui altri dieci secondi aspettando che si apra, oppure arriva il buio, vi sorbite tutta la storia e ci rivediamo qui fra un'ora e mezza. Mi spiace, stavolta decido io: Buio! ('''Claudia''') *Lo sai che Giulia ha fatto una cura dimagrante a base di [[banana|banane]]? Veramente: è dimagrita? No! Però devi vedere come si arrampica! ('''Voce alla televisione''') {{NDR|[[Barzellette dai film|barzelletta]]}} *Ma proprio adesso che mi stavo innamorando, che ero deciso di fare il passo più lungo della gamba! Io lo so quando è crollato tutto: è stato quel maledetto momento in cui abbiamo visto insieme il marito! ('''Aldo''') *Aldo, quando una donna ti dice che ci deve pensare, vuol dire che ci ha giá pensato! Ti ha mollato! Finito! ('''Taribo''') *Claudia non esiste, suo marito non esiste! Claudia non esiste, suo marito non esiste! ('''Aldo e Taribo''') *Senti, "NonSoloTaxi", ma come guidi? Porca puttana, va' come hai conciato la macchina... Allora, di constatazione amichevole non ne parliamo neanche, eh, tanto nessun giudice ti darebbe ragione! ('''Giovanni''') {{NDR|dopo aver tamponato Aldo}} *C'è un posto dove posso vomitare un attimo? Un posto specifico per il [[vomito]], insomma: un vomituario, anche di modeste proporzioni. ('''Aldo''') *Se queste mura potessero parlare, si dovrebbero confessare! Fuochi! Fiamme! Sodoma! Gamarra! Eh? ('''Aldo''') *Miiii, che bello! Anplagghed! ('''Aldo''') *Se non la smette immediatamente, chiamo i carabinieri. E non sto scherzando. ('''Signorina del GPS''') *Oh, {{NDR|indica l'orologio}} è alta stagione esagerata! Ma lo sapete come si dice dalle mie parti? «Chi per la fretta caca nell'[[ortica]], spesso il culo gli formica». ('''Vanni Maceria''') {{NDR|[[Proverbi dai film|proverbio]]}} *Ma cosa volete stare a girare come la merda nei tubi?! E venite da me, no? Vi ospito io. Crostini toscani, vino toscano, cinghiale toscano, e poi per finire: botta di stornelli toscani improvvisati!! Tutta la notte si schianta dal ridere. Eh? ('''Vanni Maceria''') *Va beh: basta così! Quello che è successo dopo ve lo risparmio, ma se pensate che è stato facile prendere una decisione vi siete sbagliati. Con Aldo e Giacomo qualche volta ci siamo incontrati, e posso dire che siamo diventati quasi amici. Aldo, appena tornato, è andato a vivere con la sua Claudia. È stata una settimana bellissima. Poi, un sabato, si è accorto che non la sopportava più ed è scappato dalla finestra. Lei è ritornata da suo marito e pare che stia bene. Giacomo si è fatto dare un passaggio fino a casa di Silvia. Quello che aveva capito era che voleva rimettersi con la sua ex moglie. Quello che non aveva capito era che lei non ne aveva la minima intenzione. Dopo dieci giorni si sono lasciati di nuovo. Adesso, se non altro, Giacomo e Aldo sono diventati buoni amici, si divertono. Agosto, al mare, l'hanno passato insieme. Quanto a me e Giovanni le cose ora sono molto diverse: abbiamo ripreso a uscire tutte le sere, anche quando c'è la Champions League. Diciamo che per ora le cose vanno bene così. Poi... poi si vedrà... ('''Claudia''') *Allora lo vogliamo far smettere di piangere 'sto bambino o no, eh? Sono le tre di notte! Li vogliamo spendere 'sti due soldi per farlo visitare da uno specialista o no, eh? Ve ne consiglio uno: Dott. Sirchioli. 6832173! Cosa faccio, chiamo i carabinieri, eh??? ('''Giovanni''') ==Dialoghi== *'''Aldo''': Buongiorno! Dove andiamo di bello? <br/> '''Passeggero''': Piazza Wagner. <br/> '''Aldo''': Wagner, complimenti! Wagner! Il grande e irreprensibile Wagner! Compositore austriaco recentemente scomparso, autore del Lohengrin, opera che più o meno fa così... {{NDR|inizia a intonare una melodia}} <br/> '''Passeggero''': Senta... A parte che è il Bolero di Ravel, e poi ho una certa fretta: piazza Wagner, al ventisette. <br/> '''Aldo''': Ah! Questo è il Bolero?! Questo è il Bolero?! Vabbe'... Un attimo che impostiamo il navigatore, perché un conto è chi è Wagner e un conto è dov'è Wagner! Wagner si scrive con la [[G]] di Goethe? *'''Claudia''': Senti, ma perché stasera non andiamo a mangiare fuori? Una cosa semplice eh, una pizza. <br/> '''Giovanni''' {{NDR|guardando Passaparola in TV}}: Eh... Si boh... Dopo vediamo. Passaparola! <br/> '''Claudia''': Magari un cinemino! È tanto che non ci andiamo! <br/> '''Giovanni''': Sì... Magari... Mi son già tolto le scarpe... <br/> '''Claudia''': O sennò restiamo anche a casa... <br/> '''Giovanni''': Eh! <br/> '''Claudia''': Tranquilli... <br/> '''Giovanni''': Ma sì... <br/> '''Claudia''': Ma sì, infatti, stiamo a casa. <br/> '''Giovanni''': Dai! *'''Claudia''': Ma scusa, non guardi Passaparola? C'è la ruota finale... <br/> '''Giovanni''': Ma chi se ne frega di Passaparola! La sto registrando! *'''Giovanni''' {{NDR|dopo che Claudia chiude una chiamata}}: Chi cazzo era a quest'ora? <br/> '''Claudia''': Che ne so, uno che ha sbagliato. <br/> '''Giovanni''': Uno che ha sbagliato alle [[due di notte]]? <br/> '''Claudia''': Giovanni, non è che dopo le due di notte non si può sbagliare... <br/> '''Giovanni''': Sì ma io voglio sapere chi ha sbagliato...<br/>'''Claudia''': Senti: è tardi, sono stanca e non ne voglio parlare! Fammi dormire. Buonanotte. *'''Claudia''': Ma ti rendi conto che {{NDR|si riferisce a Giovanni}} è stronzo!? Io mi spacco la testa per cercare di salvare 'sto cazzo di matrimonio e lui cosa fa??? Che pezzo di merda...<br/>'''Luciana''': E tutte le belle cazzate che avete fatto ultimamente, anche quelle per salvare il matrimonio? Claudia, sono mesi che dici che sei stanca, che dici che sei confusa, che lo vuoi lasciare...<br/>'''Claudia''': Allora vuol dire che deve finire così... *'''Giovanni''': E allora sai cosa faccio? Adesso vado lì, e a questa domanda deve rispondere: o lui o me. Capito? <br /> '''Giacomo''': A parte che tecnicamente non sarebbe una domanda... Comunque, ho capito. *'''Aldo''': Allora com'è andata ieri notte?<br/> '''Giovanni''': Mah, niente.<br/> '''Aldo''': È andata male?<br/> '''Giovanni''': Ma no, il discorso non è andata bene o andata male...<br/> '''Aldo''': Insomma, dovete ancora... discutere?<br/> '''Giovanni''': Ma no, il discorso non è discutere...<br/> '''Aldo''': 'Mariiia, mi stai facendo venire l'herpes! Che cosa vi siete detti? Che è successo???<br/> '''Giovanni''': Se n'è andata, è finita!<br/> '''Aldo''' {{NDR|prima esulta e Giovanni lo squadra di colpo}}: No, niente. Mi è arrivato un SMS che aspettavo...<br/> '''Giovanni''': Solo che adesso cosa faccio, eh? Cosa faccio?<br/> '''Aldo''': Ma sì! Ma che vuoi fare? È la vita, dai! Oggi a te e domani a me, la ruota gira. Infelice tu, felice un altro.<br/> '''Giovanni''' {{NDR|sarcastico}}: Grazie, eh! Sto già meglio!<br/> '''Aldo''': Mi sono spiegato male... E adesso lei dov'è?<br/> '''Giovanni''': Eh... Lei dov'è... Lo so io dov'è: è insieme a quel bastardo, ecco dov'è!<br/> '''Aldo''' {{NDR|si preoccupa}}: Quale bastardo?<br/> '''Giovanni''': Ma perché, non ti ha detto niente il tuo amico? *'''Navigatore''': Percorrere questa strada per settecentonovantanove chilometri. {{NDR|passa un minuto}} Percorrere questa strada per settecentonovantotto chilometri.<br/> '''Giacomo''': Ma questo navigatore è proprio indispensabile? <br/> '''Aldo''': Metti che poi sbagliamo strada. <br/> '''Giovanni''': Ma siamo in autostrada, è sempre dritto! Come cazzo fai a sbagliar strada? <br/> '''Aldo''': Vabbe', non lo so spegnere, contento?! Lo so accendere ma non lo so spegnere. Si spegne solo quando si arriva, è concepito così! Qualche problema?! <br /> '''Giacomo''' {{NDR|sarcastico}}: ...Che bel clima. <br/> '''Giovanni''': Che poi voglio proprio vedere... Me lo deve dire in faccia che il nostro matrimonio è finito per colpa {{NDR|indicando Aldo}} di un tassista terrone e dislessico! <br/> '''Aldo''': Ti comunico che il terrone apoplettico... <br/> '''Giovanni''': Dislessico! <br/> '''Aldo''': Mmmmhhh, come preferisci! Comunque il suddetto terrone dislessico, in due mesi di frequentazione è riuscito a ridarle una voglia di vivere, a Claudia, che tu nemmeno se vivrai con lei diciotto secoli riuscirai a darle, va bene? E comunque se te lo vuoi sentir dire in faccia quanto sei noioso, tra settecentonovantotto km sarai servito. <br/> '''Navigatore''': Percorrere questa strada per settecentonovantasette chilometri. <br/> '''Aldo''': Novantasette! <br/> '''Giovanni''': Che poi io, al limite, una sbandata per un tamarro come te sono anche disposto a capirla. Son quelle cose nella vita che devi fare per forza... Che poi però riponi nel cassetto "cazzate dell'esistenza", dove tu abiti tra l'altro. Ed è finita lì... Ma con questo qui dietro {{NDR|indicando Giacomo}}... Ma cosa cazzo mai ci avrà trovato? Cosa ci avrà visto in questo qua? Mi è inconcepibile! Non riesco a capirlo proprio! È una cosa al di là! Que... Cioè... "Onde del destino"... Ma vai... <br/> '''Giacomo''': Forse perché io riuscivo a farla parlare, eh? Perché se non te ne sei mai accorto, caro mio, le donne han bisogno di parlare... Ma non solo loro, proprio l'essere umano in se stesso è fatto di linguaggio, se non c'è la parola, tra gli esseri umani, la comunicazione, cioè è... {{NDR|vedendo che Aldo al suo discorso sbadiglia}} E vabbe'... <br/> '''Aldo''': Bravo Giacomino, bravo! Parla, parla! Ma dopo tutto quel gran parlare, una donna deve estrinsecare la sua femminilità selvaggia... E allora... <br/> '''Giovanni''': E allora cosa? <br/> '''Aldo''': E allora... <br/> '''Giovanni''': Hai detto allora! Allora cosa? <br/> '''Aldo''': Quando una donna... <br/> '''Giovanni''': No, non mi interessa quando, mi interessa allora! Hai lasciato allora coi puntini, riempili! <br/> '''Aldo''': Giovanni, non è che posso riempirli tutti io i puntini. Eh. Penso di averne già riempiti abbastanza... <br/> '''Giacomo''': Se posso dire... <br/> '''Giovanni''' {{NDR|gridando}}: Stai zitto! Tu devi stare zitto! Punto!<br/> '''Aldo''': Vuoi che ti riempia anche quello? Di puntino?<br/> {{NDR|Passa qualche ora e si fa notte}}<br/> '''Navigatore''': Percorrere questa strada per 455 chilometri.<br/> '''Giovanni''' {{NDR|vedendo Aldo con gli abbiocchi}}: Ohi! Ohi! Ohi! Vuoi che guidi io?<br/> '''Aldo''': Piuttosto che far guidare un altro mi ammazzo.<br/> '''Giovanni''': Allora se magari prima mi fai scendere...<br/> '''Aldo''': Vabbè... Visto che non c'hai il fisico ci fermiamo a dormire. Conosco un posto qui vicino.<br/> '''Giovanni''' {{NDR|vede ancora Aldo con gli abbiocchi}}: Ma allora! {{NDR|più tardi vede che si fermano in mezzo alla strada}} Ma sei scemo? Ma spiegami perché non possiamo andare in un albergo! <br/> '''Aldo''': [[Regole dai film|Regola]] numero quattro: il [[taxi]] non si abbandona mai, cascasse il mondo, piuttosto mi faccio ammazzare a testate! E comunque, se vuoi un alberghetto usi le tue gambette da rannocchietto gracile e cammini. Va bene?<br/> '''Giacomo''': Ho già bell'e capito come va a finire: si pernotta in un albergo a quattro stelle, servizio in camera... e anche la compagnia non è male, va. {{NDR|a Giovanni}} Dai ciccio, datti da fare!<br/> '''Giovanni''' {{NDR|ad Aldo}}: E tra l'altro, questa macchina di merda qua... Ma chi vuoi che te la ciuli? <br />'''Aldo''': Dicevi così anche di tua moglie. *'''Navigatore''': Tra cinquecento metri svoltare a destra. Tra quattrocento metri svolt...<br/>'''Aldo''' {{NDR|dopo averlo preso a pugni}}: Taci, zoccola! {{NDR|a Giovanni}} Complimenti per la scelta della casa, eh? Comoda! Sono due anni che siamo in giro e mancano ancora seimila chilometri. E poi come fai ad esser così sicuro che Claudia è al mare?<br/> '''Giovanni''': Ha preso le chiavi.<br/> '''Aldo''': Magari erano le chiavi del solaio.<br/> '''Giacomo''': Eh beh sì, magari è lì in solaio che riflette.<br/> '''Giovanni''': Ma no, è impossibile: non ce l'abbiamo il solaio. Cioè: ce l'abbiamo, però le chiavi ce le ha il vecchio inquilino e quindi... Oddio... Adesso mi fate venire un dubbio... *'''Giovanni''': Sì ma quando cacchio arriva 'sto carro attrezzi?<br/>'''Giacomo''': Eh, devi star calmo però: dopotutto son passate solo... tre ore.<br/>'''Giovanni''' {{NDR|sente il motore del carro attrezzi}}: Oahhh!<br/>'''Vanni Maceria''': ''Su di noi | l'amore è una favola...''<br/>'''Giovanni''': Sì, però...<br/>'''Vanni Maceria''': ''Su di noi | se tu vuoi volare | ti porto lontano | nei campi di grano | a fare l'amore con me''.<br>'''Giovanni''': Ho capito, però sono anche...<br/>'''Vanni Maceria''': ''Tu dimmi ti amo | e vieni nel grano | nel prato più bello che c'è''... Pupo! Pupone! La più grande ''rocchestarre'' italiana di tutti i tempi! L'eroe di Ponticino, deh!<br/>'''Giovanni''': Si ho capito, ma son tre ore e mezza che la stiamo aspettando!<br/>'''Vanni Maceria''': Oh scusate eh, bimbi... è alta stagione esagerata! È già un miracolo che sia arrivato qui io!<br/>'''Giacomo''': Botta di culo, eh? *'''Giovanni''': Diamo pugni alla macchina e poi queste son le conseguenze, eh.<br/> '''Aldo''': Se la casa al posto di averla presa in Sudafrica la prendevi in Mozambico eravamo già arrivati.<br/> '''Vanni Maceria''': Bimbi, c'ho una bella notizia per voi: avete spappolato il carburatore! È tutto "sgarganato"!<br/> '''Aldo''': Che ha detto?<br/> '''Giacomo''': Carburatore.<br/> '''Aldo''': Ha detto carburatore?<br/> '''Giovanni e Giacomo''': Carburatore, carburatore.<br/> '''Aldo''': Carburatore proprio? Le parole erano queste? {{NDR|si preoccupa}} Ma no! Il carburatore no! E gli volevo bene come a un figlio!<br/> '''Vanni Maceria''': Ma per te è Natale con le palle! Perché in mezzo alle palle ci sono io, il regalo: Vanni Maceria, il ''Brunelleschi dei Carburatori''!<br/> '''Giovanni''': Però è simpatico.<br/> '''Aldo''': Senta, signor ''Brunelleschi dei Carburatori'', e quando sarebbe pronta la macchina?<br/> '''Vanni Maceria''': ''Ar'' tocco è tutta pronta ''a modino''.<br/> '''Aldo e Giovanni''': Oh, grazie signor Maceria.<br/> '''Giacomo''': Ma che cazzo avete capito? Vuol dire che è pronta domani all'una!<br/> '''Giovanni''': Eh, no... Dottor Maceria, non possiamo aspettare il tocco a modino.<br/> '''Vanni Maceria''': Oh, {{NDR|indica l'orologio}} è alta stagione esagerata! Ma lo sapete come si dice dalle mie parti? «Chi per la fretta caca nell'ortica, spesso il culo gli formica!» {{NDR|[[Proverbi dai film|proverbio]]}} *'''Aldo''': Che ci faccio qui? Che ci faccio qui?? Che ci faccio qui? Che ci faccio qui, Giacomino?<br/> '''Giacomo''': Stai calmo, guardami. Allora, adesso tu bevi un bel bicchiere d'acqua e vedrai che ti rassereni completamente, dai, buttalo giù tutto.{{NDR|Aldo lo beve}} Va'... Oah! Hai visto? {{NDR|Aldo butta dietro il bicchiere riducendolo in mille pezzi}} Il bicchiere... Il bicchiere, del servizio buono!<br/> '''Aldo''': Che me ne frega a me del tuo servizio di cristallo di Boemia, Giacomino, non fare il piccolo borghese! Sto impazzendo! Ho buttato anche il telefonino nel naviglio... E chissà quante volte m'ha chiamato e non m'ha trovato...<br/> '''Giacomo''': Stai calmo. Stai calmo. Ascolta me. Adesso ripeti tutto, magari in italiano, e senza piangere. Guardami negli occhi. Allora: eravate al fast food tu e Claudia...<br/> '''Aldo''': Eravamo al fast food io e Claudia... Avevamo appena finito di fare l'amore. E tu, Giacomino, mi insegni che dopo aver fatto l'amore niente è meglio di un [[Big Mac]]... *'''Aldo''': Ah! Quasi dimenticavo... per la corsa sarebbero tremilaseicento euro.<br/> '''Giacomo''': Come tremilaseicento euro?!?<br/> '''Aldo''': Ah, gia: cappuccio e brioche... Quelli li offro io. Che vuoi? Sono fatto così. Chiamami scemo, chiamami "anplagghed", ma sono fatto così. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film commedia]] 8mi5m43thhbodnengiwbeg4z1ki08l7 Solidarietà 0 11319 1423491 1405661 2026-08-15T00:48:19Z Danyele 19198 didascalia 1423491 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Abramowski-braterstwo-solidarnosc-wspoldzialanie-okladka.png|thumb|Solidarietà]] Citazioni sulla [[solidarietà]]. *Aiuta te mentre ci aiuti: pratica la solidarietà. ([[Bertolt Brecht]]) *Ecco, la solidarietà, questa meravigliosa parola dovrebbe guidare le scelte della vita di una comunità sana, che pone al centro sempre il bene comune, l’interesse collettivo, di un Paese che sa dare a tutte e tutti stesse condizioni di partenza e pari opportunità, pari opportunità di studio, di lavoro e di vita; bellissimi i principi, sanciti nella nostra meravigliosa [[Costituzione della Repubblica Italiana|Costituzione]], tanto belli, quanto inesorabilmente troppo spesso dimenticati e calpestati. ([[Eleonora Evi]]) *Il primo passo nell'evoluzione dell'[[etica]] è un senso di solidarietà con altri esseri umani. ([[Albert Schweitzer]]) *La grande ricchezza dell'umanità sta nella solidarietà. ([[Adolfo Pérez Esquivel]]) *La morale implica la libertà. Il valore morale della solidarietà obbligatoria, non libera, è nullo. ([[Sergio Ricossa]]) *La solidarietà, forza coraggiosa e collettiva capace davvero di cambiare il mondo. ([[Ilaria Salis]]) *La solidarietà è sempre ottima per ricevere, non è mai buona per dare. L'operaio che guadagna dieci lire al giorno stima che, in nome della solidarietà, il ricco a lui deve far parte delle sue sostanze; ma troverebbe ridicolo che a lui si chiedesse, in nome di quella stessa solidarietà, di far parte del suo guadagno a chi ha di salario una lira o poco più al giorno. ([[Vilfredo Pareto]]) *Noi vorremmo un Paese che fa della solidarietà tra le persone e della solidarietà intergenerazionale la sua principale ragione d’essere. ([[Eleonora Evi]]) *Non esiste "loro e noi", solo "noi". La solidarietà è e deve essere indivisibile. ([[Olof Palme]]) *Non tutte le battaglie di solidarietà sono faci­li. ([[Ron]]) *Occorre essere fino in fondo cristiani, musulmani, ebrei e dare un significato concreto alla parola solidarietà. ([[Ramin Bahrami]]) *Quando le certezze vengono meno, ci si può salvare solo su quella zattera in cui la solidarietà con l'altro dà senso al sacrificio nostro. ([[Eugenio Borgna]]) *Una solidarietà guidata in ultima istanza dal senso di superiorità morale del donatore è qualcosa di capriccioso e volubile. ([[Charles Taylor]]) ==Voci correlate== *[[Beneficenza]] *[[Carità]] *[[Regalo]] *[[Uguaglianza]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sulla|wikt|w_preposizione=riguardante la}} [[Categoria:Diritto del lavoro]] [[Categoria:Etica]] [[Categoria:Qualità sociali]] lk7zv3ajh6utwocq61q3zkcgx4bomwv 1423492 1423491 2026-08-15T00:48:54Z Danyele 19198 fix 1423492 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Abramowski-braterstwo-solidarnosc-wspoldzialanie-okladka.png|thumb|Solidarietà]] Citazioni sulla '''solidarietà'''. *Aiuta te mentre ci aiuti: pratica la solidarietà. ([[Bertolt Brecht]]) *Ecco, la solidarietà, questa meravigliosa parola dovrebbe guidare le scelte della vita di una comunità sana, che pone al centro sempre il bene comune, l’interesse collettivo, di un Paese che sa dare a tutte e tutti stesse condizioni di partenza e pari opportunità, pari opportunità di studio, di lavoro e di vita; bellissimi i principi, sanciti nella nostra meravigliosa [[Costituzione della Repubblica Italiana|Costituzione]], tanto belli, quanto inesorabilmente troppo spesso dimenticati e calpestati. ([[Eleonora Evi]]) *Il primo passo nell'evoluzione dell'[[etica]] è un senso di solidarietà con altri esseri umani. ([[Albert Schweitzer]]) *La grande ricchezza dell'umanità sta nella solidarietà. ([[Adolfo Pérez Esquivel]]) *La morale implica la libertà. Il valore morale della solidarietà obbligatoria, non libera, è nullo. ([[Sergio Ricossa]]) *La solidarietà, forza coraggiosa e collettiva capace davvero di cambiare il mondo. ([[Ilaria Salis]]) *La solidarietà è sempre ottima per ricevere, non è mai buona per dare. L'operaio che guadagna dieci lire al giorno stima che, in nome della solidarietà, il ricco a lui deve far parte delle sue sostanze; ma troverebbe ridicolo che a lui si chiedesse, in nome di quella stessa solidarietà, di far parte del suo guadagno a chi ha di salario una lira o poco più al giorno. ([[Vilfredo Pareto]]) *Noi vorremmo un Paese che fa della solidarietà tra le persone e della solidarietà intergenerazionale la sua principale ragione d’essere. ([[Eleonora Evi]]) *Non esiste "loro e noi", solo "noi". La solidarietà è e deve essere indivisibile. ([[Olof Palme]]) *Non tutte le battaglie di solidarietà sono faci­li. ([[Ron]]) *Occorre essere fino in fondo cristiani, musulmani, ebrei e dare un significato concreto alla parola solidarietà. ([[Ramin Bahrami]]) *Quando le certezze vengono meno, ci si può salvare solo su quella zattera in cui la solidarietà con l'altro dà senso al sacrificio nostro. ([[Eugenio Borgna]]) *Una solidarietà guidata in ultima istanza dal senso di superiorità morale del donatore è qualcosa di capriccioso e volubile. ([[Charles Taylor]]) ==Voci correlate== *[[Beneficenza]] *[[Carità]] *[[Regalo]] *[[Uguaglianza]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla|wikt}} [[Categoria:Diritto del lavoro]] [[Categoria:Etica]] [[Categoria:Qualità sociali]] omuvqbmtdhd75v4d1mglkkwh9wlee1g 1423493 1423492 2026-08-15T00:57:46Z Danyele 19198 +wikilink 1423493 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Abramowski-braterstwo-solidarnosc-wspoldzialanie-okladka.png|thumb|Solidarietà]] Citazioni sulla '''solidarietà'''. *Aiuta te mentre ci aiuti: pratica la solidarietà. ([[Bertolt Brecht]]) *Ecco, la solidarietà, questa meravigliosa parola dovrebbe guidare le scelte della vita di una comunità sana, che pone al centro sempre il bene comune, l’interesse collettivo, di un Paese che sa dare a tutte e tutti stesse condizioni di partenza e [[pari opportunità]], pari opportunità di studio, di lavoro e di vita; bellissimi i principi, sanciti nella nostra meravigliosa [[Costituzione della Repubblica Italiana|Costituzione]], tanto belli, quanto inesorabilmente troppo spesso dimenticati e calpestati. ([[Eleonora Evi]]) *Il primo passo nell'evoluzione dell'[[etica]] è un senso di solidarietà con altri esseri umani. ([[Albert Schweitzer]]) *La grande ricchezza dell'umanità sta nella solidarietà. ([[Adolfo Pérez Esquivel]]) *La morale implica la libertà. Il valore morale della solidarietà obbligatoria, non libera, è nullo. ([[Sergio Ricossa]]) *La solidarietà, forza coraggiosa e collettiva capace davvero di cambiare il mondo. ([[Ilaria Salis]]) *La solidarietà è sempre ottima per ricevere, non è mai buona per dare. L'operaio che guadagna dieci lire al giorno stima che, in nome della solidarietà, il ricco a lui deve far parte delle sue sostanze; ma troverebbe ridicolo che a lui si chiedesse, in nome di quella stessa solidarietà, di far parte del suo guadagno a chi ha di salario una lira o poco più al giorno. ([[Vilfredo Pareto]]) *Noi vorremmo un Paese che fa della solidarietà tra le persone e della solidarietà intergenerazionale la sua principale ragione d’essere. ([[Eleonora Evi]]) *Non esiste "loro e noi", solo "noi". La solidarietà è e deve essere indivisibile. ([[Olof Palme]]) *Non tutte le battaglie di solidarietà sono faci­li. ([[Ron]]) *Occorre essere fino in fondo cristiani, musulmani, ebrei e dare un significato concreto alla parola solidarietà. ([[Ramin Bahrami]]) *Quando le certezze vengono meno, ci si può salvare solo su quella zattera in cui la solidarietà con l'altro dà senso al sacrificio nostro. ([[Eugenio Borgna]]) *Una solidarietà guidata in ultima istanza dal senso di superiorità morale del donatore è qualcosa di capriccioso e volubile. ([[Charles Taylor]]) ==Voci correlate== *[[Beneficenza]] *[[Carità]] *[[Regalo]] *[[Uguaglianza]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla|wikt}} [[Categoria:Diritto del lavoro]] [[Categoria:Etica]] [[Categoria:Qualità sociali]] f1ss7b53c74dbtqi33hi1rjotmmxtcr Valentino Rossi 0 11510 1423488 1388941 2026-08-15T00:29:40Z Danyele 19198 /* Citazioni */ fix 1423488 wikitext text/x-wiki [[File:Valentino Rossi 2010 Qatar.jpg|thumb|upright=1.2|Valentino Rossi nel 2010]] '''Valentino Rossi''' (1979 – vivente), pilota motociclistico, pilota automobilistico e dirigente sportivo italiano. ==Citazioni di Valentino Rossi== {{cronologico}} *Quando giro vicino agli altri piloti mi trasformo, ma credo sia così per tutti. A Jerez, per un filmato pubblicitario, io, Capirossi e Harada dovevamo fare tre giri lenti dietro Lucchi che aveva la telecamera: tanto per cominciare Loris è uscito dai box con una gomma nuova, poi abbiamo iniziato a curarci e, alla fine, ci siamo sfidati come se fosse stato l'ultimo giro del mondiale. Capirossi ha girato in 1'45"2, tempo quasi da record, e Harada si picchiava il dito sulla tempia come per dire: "Ma siete matti".<ref name="Gasparini">Dall'intervista di Gianluca Gasparini, ''[http://archiviostorico.gazzetta.it//1998/febbraio/28/Rossi_prenota_cinque_mondiali_ga_0_98022810313.shtml Rossi prenota cinque mondiali]'', ''La Gazzetta dello Sport'', 28 febbraio 1998.</ref> *In pista non si può pretendere che ci sia amicizia. Posso aiutare un compagno spontaneamente. Però, se mi chiedono di far passare qualcuno, dico sì e poi non lo faccio. Mi capitò una volta nelle minimoto e si incavolarono di brutto, ma è stata una soddisfazione enorme. Così come mi arrabbierei se sapessi che fanno fermare un altro per favorire me. Il vero [[Giochi di squadra|gioco di squadra]] è andare d'accordo fuori.<ref name="Gasparini"/> *{{NDR|Sul [[Gran Premio motociclistico del Qatar 2007]]}} [...] se io guidavo una Fiat, Stoner aveva un'Alfa. [...] Questa prima gara delle 800 ha detto che ci mancano 35 cavalli. Mi verrebbe da chiedere alla Ducati se quella è una 800...<ref>Citato in ''[https://www.gazzetta.it/Motori/Motomondiale/Primo_Piano/2007/03_Marzo/10/parlato.shtml Rossi: "Ma la Ducati è una 800?"]'', ''gazzetta.it'', 10 marzo 2007.</ref> *La [[Classe 500|500]] è una moto da trattare con delicatezza, altrimenti ti sbatte a terra in un attimo. Una moto che solo una decina di driver sono in grado di sfruttare appieno.<ref>Da ''Motociclismo'', luglio 2002; citato in Marco Riccardi, ''[https://www.motociclismo.it/epoca-motomondiale-2002-yamaha-yzr500-dettagli-tecnici-moto-81511 Motomondiale 2002: Yamaha YZR500, l'ultima corvée]'', ''motociclismo.it'', 30 ottobre 2022.</ref> *{{NDR|Nel 2007, sulla [[Ducati Desmosedici]]}} Sinceramente, in tutta la mia carriera non ho mai corso contro una moto che va così più forte delle altre...<ref>Dall'intervista di Paolo Beltramo al termine del Gran Premio di Cina, Italia 1, 6 maggio 2007; [https://www.youtube.com/watch?v=c30S15a8Acw video] disponibile su ''youtube.com'' a 51 min 23 sec.</ref> *Sono stato crocifisso e condannato prima delle necessarie verifiche. Sono stato sui giornali più in questi ultimi giorni che non quando ho vinto i miei sette mondiali. Ho la coscienza pulita, questa storia si chiarirà al più presto. I professionisti che mi fanno la denuncia dei redditi mi hanno assicurato, come ho sempre chiesto di rispettare le regole, che questo hanno fatto. Da sette anni ho la mia residenza a Londra, in questa bella casa. Londra, non Paperopoli o un paradiso fiscale su qualche isoletta. L'ho scelta perché mi piace e per le esigenze del mio mestiere. Sono stato strumentalizzato, probabilmente perché il fisco italiano non è d'accordo con quello di altri paesi, come l'Inghilterra. Però la soluzione devono trovarla fra loro, senza prendersela con me. Mi hanno sbattuto come un mostro in prima pagina, prima con la storia completamente inventata con la Canalis, una persona che conosco appena. Poi, con un fascicolone pieno di numeri e numerini che è stato consegnato quasi prima alla stampa che a me.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/sport/valentino-evasione/valentino-tg5/valentino-tg5.html Valentino Rossi si difende "Sono stato crocifisso"]'', ''repubblica.it'', 14 agosto 2007.</ref> *Sulle tasse ho sbagliato. Se ho rivisto la cassetta del mio monologo estivo? Sì, certo che l'ho rivista quella cassetta; era davvero un brutto momento e di sicuro oggi una cosa così non la rifarei. Non in quel modo. Era la trovata di uno che aveva molta pressione addosso. Avrei voluto farmi intervistare ma in quel momento non trovavo le persone di cui mi fidavo e, comunque, dovevo reagire perché i media mi stavano massacrando. Ho la coscienza a posto. E se ho commesso qualche piccolo errore è solo per superficialità o perché ho trascurato alcuni aspetti della mia vita. Quello che è accaduto è stata una vera e propria lezione di vita. E tra le lezioni metterei anche un bel pensiero: tra un mito indistruttibile e un mostro sbattuto in prima pagina c'è un ragazzo che ama correre in moto. Ecco, quello sono io.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/sport/valentino-evasione/rossi-intervista/rossi-intervista.html Il Secondo Valentino "Sulle tasse ho sbagliato"]'', ''repubblica.it'', 3 novembre 2007.</ref> *Io sono Valentino Rossi, non mi sembra giusto che io debba correre con la moto più lenta e che per giunta si rompe sempre. L'unica cosa che mi manca è mettermi la divisa da meccanico che usano in Giappone e vedere cosa fare per far andare più forte la moto... Il guaio di oggi proprio non ci voleva, meritavo di fare due o tre punti e quindi arrivare al secondo posto.<ref> Citato in ''[http://www.repubblica.it/2007/03/motori/motogp/stagione-2007/motori-rossi-2007-parla/motori-rossi-2007-parla.html Rossi: "Ho sofferto per nulla Non è giusto correre così"]'', ''repubblica.it'', 4 novembre 2007.</ref> *La [[motocicletta|moto]] non è solo un pezzo di ferro, anzi, penso che abbia un'anima perché è una cosa troppo bella per non avere un'anima. La moto è come una bella donna, delle volte è arrabbiata, delle volte ti dà grandi soddisfazioni, ma devi sempre stare attento a non farla arrabbiare.<ref>Citato in ''[http://sport.repubblica.it/news/sport/motomondiale-rossi-la-moto-e-come-una-bella-donna/3711430 Motomondiale, Rossi: La moto è come una bella donna]'', ''repubblica.it'', 2 settembre 2009.</ref> *Come regalo di Natale vorrei indietro il [[Marco Simoncelli|Sic]].<ref>Citato in ''[http://www.lapresse.it/sport/motori/valentino-come-regalo-di-natale-vorrei-indietro-il-sic-1.104221 Valentino: Come regalo di Natale vorrei indietro il Sic]'', ''lapresse.it'', 26 dicembre 2011. {{collegamento interrotto}}</ref> *I miei tweet nel corso di [[Football Club Internazionale Milano|Inter]]-Novara? È successo un gran casino. Lo hanno detto ai giocatori e mi sono vergognato da matti. Io sono un grande tifoso dell'Inter e vedere perdere la mia squadra in casa contro una sulla carta più debole fa male, ma erano critiche costruttive.<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20120218040441/http://sport.virgilio.it/calcio/valentino-rossi-festeggia-33-anni.html Valentino Rossi festeggia 33 anni e pensa all'Inter: 'Ci manca Mourinho']'', ''virgilio.it'', 16 febbraio 2012. </ref> *Se avete problemi a prendere sonno vi consiglio la conferenza stampa di [[Zdeněk Zeman|Zeman]] in versione integrale.<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20120926200341/http://www.gazzetta.it/Motomondiale/MotoGP/25-09-2012/rossi-aragon-controprova-zeman-fa-addormentare-912717080515.shtml Rossi: "Aragon controprova. Zeman? Fa addormentare"]'', ''gazzetta.it'', 25 settembre 2012.</ref> *[...] Doriano {{NDR|[[Doriano Romboni|Romboni]]}} era come un eroe per me quando ero giovane. Nei primi anni '90 seguivo molto il Motomondiale e la classe 250. Con Max Biaggi e Loris Capirossi erano i tre più famosi in Italia. Ero un grande fan di Doriano e ho avuto la fortuna di conoscerlo molto bene, era un buon amico di mio padre Graziano. All'epoca avevo dieci anni, con me era sempre molto dolce e gentile.<ref>Da un'intervista a ''motogp.com''; citato in Stefano Borzacchiello, ''[https://www.dueruote.it/sport/motogp/2013/12/06/rossi-doriano-per-me-era-un-eroe.html Rossi: "Doriano per me era un eroe"]'', ''dueruote.it'', 6 dicembre 2013.</ref> *[[Ayrton Senna|Senna]] è stato un'ispirazione e, anche se sono passati 20 anni, il suo spirito sopravvive in tutti i piloti da corsa.<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20160305010304/http://www.tuttosport.com/motori/news/2014/05/01-293215/Rossi%3A+%C2%ABSenna,+il+suo+spirito+%C3%A8+vivo+in+tutti+i+piloti%C2%BB Rossi: «Senna, il suo spirito è vivo in tutti i piloti»]'', ''tuttosport.com'', 1º maggio 2014.</ref> *Ho iniziato a cambiare il mio stile di guida durante l'ultima parte del 2012 quando ancora pilotavo la Ducati. Ho iniziato a far uscire il busto rimanendo un po "appeso" guardando Stoner che lo faceva per correggere il sottosterzo. Il nuovo stile, quello poi adottato da Marquez e da tutti noi ora, è stato introdotto da Stoner ed in minor parte anche da Lorenzo perché in effetti più redditizio con questo tipo di moto e questo tipo di gomme. Io ho dovuto modificare anche la posizione della mani sul manubrio perché cambia totalmente la posizione in sella. Il cambio di stile è un po un evoluzione umana: quando una cosa funziona poi la fanno tutti gli altri.<ref>Citato in ''[http://fuoridaglischemi11.blogspot.com/2015/07/il-decimo-si-puo.html Il decimo. Si può?]'', ''fuoridaglischemi11.blogspot.com'', 30 luglio 2015.</ref> *[[Marc Márquez|Marquez]] non ha alcun rispetto degli avversari. Ti punta la gamba in pieno, sa che lui non cade e spera che cadi te. Io ho paura di stare in pista con Marquez. Non mi sento tutelato dalla race direction, lui lo fa apposta. [...] Marc alza il livello della competizione a dismisura, con me poi ci mette anche il carico, in fondo nel 2015 mi ha fatto perdere il mondiale. Ti viene a chiedere scusa [...] ma non è sincero. Le scuse possono capitare una volta, se però ti scusi sempre e non cambi mai allora significa che mi prendi per il c**o.<ref>Da un'intervista al termine del Gran Premio d'Argentina 2018; citato in ''[https://www.eurosport.it/motogp/marc-marquez-compie-30-anni-e-racconta-la-sua-verita-sulla-rottura-con-valentino-rossi-c-eravamo-ria_sto9400925/story.shtml Marc Marquez compie 30 anni e racconta la sua verità sulla rottura con Valentino Rossi: "C'eravamo riavvicinati ma..."]'', ''eurosport.it'', 17 febbraio 2023.</ref> *Perché sono stato così forte? Questa è una buona domanda. Io sono mancino, ma un mancino molto particolare. Sono più un ambidestro, riesco a fare le cose anche con la destra. Tanti piloti sono molto bravi a sinistra, avendo più problemi nelle pieghe a destra. A destra diventa più difficile, perché hai l'acceleratore. Il mio punto forte è che sono più forte a destra che a sinistra, ho quel poco di feeling in più che mi permette di entrare più veloce in curva. Penso che il mio segreto sia questo.<ref>Dall'intervista di Suzi Perry a BT Sports; citato in Stefano Ollanu, ''[https://www.formulapassion.it/motorsport/moto/motogp-rossi-il-segreto-del-successo-essere-ambidestro-mancino-destro-curve-feeling-yamaha-582349.html Rossi, il segreto del successo: "Essere ambidestro"]'', ''formulapassion.it'', 31 agosto 2021.</ref> *Io riguardo al [[Motomondiale 2006|2006]] ho molti rimpianti e posso dire dopo tanti anni che, dopo aver vinto un sacco di gare e un sacco di mondiali di fila, nel 2006 avevo un po' mollato. Non proprio mollato, però il mio rimpianto è che probabilmente potevo dare di più. Ma dopo i cinque titoli vinti di fila mi mancava il fuoco dentro. [...] Quello è stato un taglio netto ed è cominciata un'altra fase della mia carriera. Fino a lì ero stato invincibile. Quella era stata davvero una grande delusione: sono stato dieci giorni a casa, senza uscire, a girarmi a rigirarmi nel letto.<ref>Dall'intervista al podcast ''Mig Babol'' di Andrea Migno; citato in Matteo Senatore, ''[https://www.formulapassion.it/motogp/motogp-news/rossi-e-il-titolo-sfumato-nel-2006-il-rimpianto-e-che-potevo-dare-di-piu Rossi e il titolo sfumato nel 2006: "Il rimpianto è che potevo dare di più"]'', ''formulapassion.it'', 6 ottobre 2024.</ref> {{Int|''[https://web.archive.org/web/20121024113631/http://www.gazzetta.it/Motomondiale/MotoGP/23-10-2012/vale-punta-dito-motogp-troppo-noiosa-deve-cambiare-912992242428.shtml Vale punta il dito sulla MotoGP, "Troppo noiosa, deve cambiare"]''|Da un'intervista alla BBC; citato in ''gazzetta.it'', 23 ottobre 2012.}} *La mia sensazione è che si debba cambiare molto per il futuro, perché questo è il peggior momento da quando ci sono io. *È il momento peggiore perché le gare sono abbastanza brutte, anche se il livello è fantastico e le moto e i piloti velocissimi. Ma tutto è troppo perfetto. *A 20 anni si ha un'idea diversa dei [[trentenne|trentenni]]: si tende a pensare che siano già vecchi, ma per fortuna non è così, soprattutto se di mezzo c'è una moto. Questo non è uno sport estremo a livello di sforzo fisico, quindi si può rimanere al top per tanto tempo. *Quando arriva il weekend di gara sono felicissimo e non vedo l'ora di salire in moto: finché provo queste sensazioni, è giusto andare avanti. Quando cambierò atteggiamento, sarà il momento di dire basta. {{Int|''[https://www.repubblica.it/sport/moto-gp/2013/11/28/news/motogp_rossi_ducati_un_errore_lo_capii_dopo_tre_giri_ma_era_tardi_-72204705/ MotoGp, Rossi: "Ducati un errore. Lo capii dopo tre giri, ma era tardi"]''|Da un'intervista a ''Rolling Stone Italia''; citato in ''repubblica.it'', 28 novembre 2013.}} *La prima volta che ho guidato la Ducati è stato uno shock. Dopo tre giri ho pensato: "Siamo nella merda". Mi sono bastati per capire che avevo fatto un errore. *[...] troppo facile dire: "Me ne sto a casa" quando le cose vanno male. Non bisogna arrendersi. Si dice che quando attraversi un periodo difficile diventi più forte, secondo me non è vero. Sicuramente diventi più vecchio. *Casey {{NDR|[[Casey Stoner|Stoner]]}} ha fatto un lavoro incredibile con la Ducati e se riguardo la sua telemetria non capisco come abbia fatto. La gente pensa che Stoner fosse molto veloce, ma poco intelligente e per questo alla fine ha fatto il botto. Ma la realtà è che con la Ducati ha dovuto guidare sempre oltre il limite, andare più forte possibile. E se guidi così, alla fine ti schianti. *{{NDR|Su Casey Stoner}} [...] guidava in un modo incredibile. È unico. Se mi manca? In pista sì. Era un grande talento, difficile da battere. Fuori dalla pista no. Senza di lui, tra noi piloti va molto meglio. *{{NDR|Sulle vittorie}} Quelle che contano davvero sono quelle che ti fanno vincere il titolo. {{Int|''[https://www.ultimouomo.com/il-potere-di-valentino-rossi/ Il potere di Valentino Rossi]''|Citato in Federico Principi, ''ultimouomo.com'', 19 febbraio 2019.}} *Ormai nei weekend di gara quando sono nel camper non posso più uscire. Andare nel paddock è diventato impossibile. A Valencia era un macello, ci saranno state 20 mila persone nel paddock, come fai? Ho fatto fatica a dire di no al pass anche per molti miei amici. Anche quando vado al ristorante è meglio che ci vada alle 10.30 o alle 11 anziché alle 8.30. Starei anche più tempo a firmare autografi se la gente fosse meno pressante. Lo stress maggiore durante le gare ce l'ho per persone che mi vengono a bussare e mi chiedono autografi o interviste. {{NDR|Da un'intervista a [[Giorgio Terruzzi]], 2004}} *{{NDR|Sulla [[Yamaha YZR-M1]]}} Salire su una moto che mi sembra la mia moto mi rende più sereno e mi dà più motivazioni. È importante che ci sia il giallo, che ci sia Guido [l'adesivo con la caricatura del suo vecchio cane, ''nda''], soprattutto che la moto sia bella e abbia una colorazione stile Valentino Rossi. Ora si fa sempre più fatica con gli sponsor, però questa [indica la sua Yamaha del 2004, ''nda''] si riconosce che è la mia moto. {{NDR|Da un'intervista a Giorgio Terruzzi, 2004}} *Nel nostro sport il ''paraculismo'' oggi la fa da padrone. A essere paraculi e a fare finta di andare d'accordo con tutti si risparmia un sacco di tempo. Però a me piace di più com'era qualche anno fa: va bene stare con quelli di cui hai rispetto e che ti stanno simpatici, e con gli altri no. Non c'è bisogno che si vada d'accordo con tutti. {{NDR|Da un'intervista a [[Guido Meda]], Sky Sport, 2019}} *{{NDR|Sulla rivalità con [[Max Biaggi]]}} All'epoca si poteva ancora avere una rivalità così vera, più tosta di adesso. {{NDR|Da un'intervista a Guido Meda, Sky Sport, 2019}} {{Int|''[https://www.gazzetta.it/Moto/moto-GP/26-10-2019/motogp-rossi-suoi-400-gp-ecco-10-mio-cuore-welkom-urlo-350568921207.shtml Rossi e i suoi 400 GP: "Ecco i 10 nel mio cuore. Welkom da urlo"]''|Intervista di Paolo Ianieri, ''gazzetta.it'', 26 ottobre 2019.}} *Davanti a tutte c'è la prima vittoria con la Yamaha, [[Gran Premio motociclistico del Sudafrica 2004|Sud Africa 2004]]. Quello di Welkom è stato un momento importantissimo della mia carriera, il giorno dove il "mito", che magari suona brutto da dire, ma il mito di Valentino Rossi è esploso. Ho lasciato la Honda che allora era la moto superiore a tutte [...], tanto che dicevano che se non avevi la Honda non potevi vincere, e sono andato alla Yamaha che in quel periodo era veramente in difficoltà. A ripensarci adesso, sono stato veramente matto, uno scemo [ride, ''ndr'']. Non è stata una cosa molto intelligente. {{NDR|«Lo rifarebbe?»}} Lo rifarei di brutto, perché è stata la cosa più importante della mia carriera. Un conto era continuare a vincere con la Honda, e a volte sinceramente ho dei rimpianti, perché mi dico, "quante cazzo di gare avrei vinto se fossi rimasto altri 5 anni?". Magari avrei anche battuto Agostini. In Yamaha magari ne ho anche vinte di meno, però sono state le più belle. Quindi ho fatto bene. In quel periodo ero, non dico matto, ma molto coraggioso. {{NDR|«Lo è ancora?»}} Sì, ma allora ero molto più sfrontato. Ecco, questa vittoria è il coronamento della prima parte della mia carriera. È il momento più bello e finisce alla fine del 2005, il periodo in cui ho dominato, 10-12 vittorie l'anno, 100 punti di vantaggio, eccetera... *[...] nel 2007 è arrivato quello che mi doveva rimpiazzare, ovvero Casey Stoner, il nuovo Valentino Rossi, che mi ha battuto con la Ducati. Ma a quel punto ho fatto un'altra scommessa, dopo quella Yamaha: "Se date le Bridgestone anche a me lo frego, anche se è più giovane". Laguna Seca {{NDR|2008}} è stata la resa dei conti con Stoner, la gara che mi ha fatto vincere il Mondiale. {{NDR|«Quel weekend Casey girava mezzo secondo più veloce di tutti»}} Andava fortissimo nelle prove, aveva dominato, partiva in pole... Batterlo lì è stato veramente un highlight della mia carriera. *Barcellona 2009. [...] c'era Lorenzo, il nuovo Valentino Rossi. Quindi già ce n'erano due [altra risata, ''ndr'']. Lorenzo tosto, fortissimo, grande talento, molto convinto e concentrato. Dopo Barcellona eravamo a pari punti, lui, Stoner e io, tutti a 106. Ma lì è stata un'altra resa dei conti, lotta tutto il weekend all'ultimo sangue con Lorenzo, con sorpasso all'ultima curva. {{NDR|«Un sorpasso entrato nella storia»}} Io ero molto bravo nei testa a testa, e lui dichiarava "adesso voglio Valentino, prima o poi lo prendo all'ultimo giro, sono pronto a fargli il culo". E invece l'ho fregato io. Quello è stato un super sorpasso, emozionante. *Brno 1996 [...] è la prima vittoria. E la prima non si scorda mai. {{NDR|«È cambiato qualcosa dentro in quel momento?»}} Sì. Andavo forte, però vincere è diverso, è qualcosa che ti fa dire che allora puoi farcela. Avevo fatto il podio la gara prima a Zeltweg, e da lì sono partito... *Sono cresciuto sognando la [[Classe 500|500]]. Le guardavo in televisione [...]: la prima in assoluto che ricordo è Assen 1986. Le 500 erano le moto dei piloti grandi, Schwantz, Doohan, Spencer, Rainey, erano il top. {{Int|''[https://www.gpone.com/it/2021/04/23/motogp/rossi-il-10deg-titolo-nel-2006-lho-buttato-nel-2015-me-lhanno-rubato.html MotoGP, Rossi: "Il 10º titolo? Nel 2006 l'ho buttato, nel 2015 me l'hanno rubato"]''|Da un'intervista a ''La Gazzetta dello Sport'', 23 aprile 2021; citato in ''gpone.com''.}} *A me piace come mi sento, la sensazione, l'adrenalina che mi dà vincere, andare sul podio o solo fare una bella gara. Sto bene per qualche giorno. Mi piace quella sensazione lì. So benissimo che alla fine il tempo l'avrà vinta, purtroppo per tutti è così, ma provo con tutte le mie forse a rendergliela più difficile possibile. È questo il solo motivo per cui ancora corro. *Quello che perdi smettendo di fare quello che ti piace è più di quello che guadagni nello smettere quando sei all'apice della carriera. *Sono stato il primo pilota moderno della MotoGP, ho fatto per primo tante cose che sono diventate un insegnamento per tanti piloti di adesso. Ho iniziato giovanissimo, ma a 20 anni ero già in 500 e la mia strada è stata seguita da tutti. C' sono un po' di cose che ho fatto e a cui tutti hanno guardato. {{Int|''[https://www.formulapassion.it/motorsport/wec/rossi-velocita-abitui-non-mi-stanchero-mai-correre Rossi: "Alla velocità ti abitui, non mi stancherò mai di correre"]''|Da un'intervista al ''Frankfurter Allgemeine Zeitung''; citato in Alessandro Prada, ''formulapassion.it'', 23 gennaio 2024.}} {{NDR|Sulla [[MotoGP]]}} *In MotoGP negli ultimi anni c'è stata molta spinta [...]. Adesso è come la Formula 1. Vediamo prototipi con molta aerodinamica, sempre più cavalli, un esercito di ingegneri sullo sfondo e molti soldi. Le moto sono davvero, davvero, davvero veloci. Le corse motociclistiche sono sempre pericolose, sì, ma la MotoGP deve riflettere attentamente su dove vuole arrivare. Non devi esagerare. Mi piace la MotoGP come la Formula 1 per moto. Ma oltre 360 chilometri orari in rettilineo? È troppo... *Non mi stancherò mai di correre, anzi, mi sento molto stanco quando non corro, sento come se stessi perdendo tempo, mi dà fastidio. Sinceramente, quando non corro o non sono in moto o in macchina, mi manca qualcosa. Mi piace davvero il gusto, la sensazione e la felicità che provo quando guido. *C'è più pressione, più rischi, ma anche più soldi. *[..] la MotoGP è brutale, è selvaggia. La potenza, l'accelerazione. Chiunque abbia mai guidato la MotoGP difficilmente troverà qualcosa di paragonabile. {{Int|''[https://www.corriere.it/sport/motomondiale/25_gennaio_31/valentino-rossi-intervista-8fc8fb89-8d76-483e-9364-b9428f0a5xlk.shtml Valentino Rossi: «L'incidente più brutto, con l'osso fuori dalla pelle. Schumacher? Un gran figo. Il problema con il Fisco? Una fortuna»]''|Intervista di [[Giorgio Terruzzi]], ''corriere.it'', 31 gennaio 2025.}} *[...] i piloti di auto sono quasi sempre ricchi che pagano per correre mentre i piloti di moto sono degli scappati di casa che magari diventano ricchi correndo. *{{NDR|«Due giorni con Hamilton, lui sulla sua Yamaha, lei sulla sua Mercedes...»}} Bello. Cena e confidenze. Il giorno dopo, arrivai in ritardo. Mi stavo cambiando, entrò nel motorhome ed era Hamilton vestito da Hamilton. Indicava l'orologio: i soliti italiani, cappuccino, brioche... Mi rimproverava. Sorrideva. Non del tutto però. *[[Graziano Rossi (motociclista)|Il mio]] è un babbo molto particolare ma ho solo buoni ricordi. Mi ha insegnato come approcciare la vita, lo sport, mi ha fatto ridere, mi è sempre piaciuto. *Vorrei che le mie figlie praticassero lo sport perché i valori dello sport aiutano a crescere. Però penso che abbiano senso le competizioni femminili. Come nel tennis o nel volley. Nei motori ad alto livello questa separazione non esiste. *{{NDR|«Rossi e Biaggi: due avversari irriducibili, due uomini in pace...»}} Correre contro comporta un odio sportivo fortissimo. Ma quando si smette, resta il rispetto per chi ha diviso con te emozioni e tensioni. Con Stoner, lo stesso. Quando rivedo Gibernau o Lorenzo, provo gusto. Avversari che non sono mai andai oltre un certo limite di aggressività. *Ho incontrato i miei miti sportivi, Michael Jordan, Ronaldo, Jeremy McGrath, Kevin Schwantz, Maradona. Ma sono stati Vasco, Cesare Cremonini e Jovanotti a darmi qualcosa in più. Con gli sportivi parli la stessa lingua mentre un artista, pone un punto di vista diverso [...] ==''Pensa se non ci avessi provato''== ===[[Incipit]]=== Quando abbiamo scollinato verso sinistra, piegatissimi, in terza piena, a 170 all'ora, dalla mia Honda vedevo solo le marmitte superiori della sua Yamaha. Perché lui era ancora davanti a me, all'ingresso della curva che scavalca la collina. Nel punto in cui non hai più un orizzonte. Ero incollato a lui. Eravamo alla fase finale di un duello iniziato da otto piloti e finito con due. Noi due. Io e Biaggi. Alla resa dei conti del campionato 2001. Ultimo giro. Ultimo punto difficile. Ultimo attacco. Ultima possibilità, per me. ===Citazioni=== [[File:2001 Suzuka 8 Hours' Honda VTR1000SPW.jpg|thumb|upright=1.2|La [[Honda VTR 1000]] usata nel 2001 da Rossi e Colin Edwards alla [[8 Ore di Suzuka]]: «Si corre in due, ma si guida per quattro ore. Sono quattro gran premi in uno [...] Arrivi al box, lasci la moto al tuo compagno che ti sta aspettando sulla pit-lane: lui parte, tu vieni preso in consegna da uno staff del team che ti denuda, togliendoti tuta, guanti, casco, stivali. Nudo, ti portano nel retrobox, dove ci sono delle piccole piscine piene di enormi blocchi di ghiaccio, pensi che i giapponesi vogliano ucciderti provocandoti un collasso, invece poi scopri che quello shock ti aiuta a riprenderti; e la cosa buffa è che a metà del tuo turno di guida ti sogni quella piscina come fosse un miraggio nel deserto».]] *{{NDR|Sul [[circuito di Phillip Island]]}} [...] una pista fantastica, alla quale sono legatissimo. Dopo il lungo rettilineo di partenza raggiungi il mare con una serie di curve a volte ampie, a volte strette, con cambi di velocità e pendenza. Raggiungi e poi abbandoni il mare due volte, prima di imboccare la lunga rampa che ti fa salire verso l'alto, cioè al curvone a sinistra che scollina. Ma prima, c'è una variante velocissima: arrivi in quarta, a 200 all'ora, ti butti nel cambio di direzione "destra-sinistra" in terza marcia, a 170, e finalmente affronti quel lungo curvone in salita [...]. Quella è una delle curve in cui resti maggiormente in piega continuando a viaggiare ad alta velocità, senza poter guardare cosa c'è alla fine. È uno dei tratti più belli, veloci, difficili di tutto il Mondiale. Devi essere estremamente preciso e sensibile. Quello è un punto in cui il pilota fa la differenza. (cap. I, p. 9) *Mi piace sconfiggere un avversario veloce nell'ultimo giro. È un modo esaltante per vincere una gara. Certo, a volte sarebbe meglio togliersi dai guai cercando di andare in fuga, ma quando capisci che non potrai scappare non ti resta che aspettare l'ultimo giro. Che è una specie di ultima sfida. Ti sei preparato, hai studiato le traiettorie del tuo avversario, giro dopo giro hai capito dove lui è forte e dove è più debole, sai dove potrai attaccarlo. È uno dei momenti più emozionanti. Nell'ultimo giro puoi cogliere di sorpresa un pilota una volta sola, poi non ci casca più. Dopo è tutto più difficile. (cap. I, p. 10) *L'hotel del [[circuito di Motegi]] è situato su una collina, ed è immerso nel verde. Isolatissimo. È un luogo un po' inquietante, mi ricorda l'Overlook Hotel del film ''Shining''. È fatto uguale. Quando vado lì, mi viene in mente Jack Nicholson che diventa pazzo stando in quell'hotel. Perché lì, a Motegi, passi quattro giorni facendo sempre, esattamente, le stesse cose, in base a orari e regole fissi e immutabili. La mattina esci dalla tua stanza, scendi, vedi la gente del paddock, vai al tuo tavolo, quello che ti è stato assegnato. Già, perché il tavolo va prenotato per i quattro giorni della gara, non è come un ristorante normale dove arrivi e chiedi un tavolo in base alla gente che c'è con te; se i camerieri giapponesi, all'interno dello schema della sala, che portano sempre con sé, non vedono il tuo nome sul tavolo, non mangi. Anche se è vuoto. Quindi, scendi, vedi la stessa gente, vai allo stesso tavolo, mangi le stesse cose; esci, prendi lo scooter, fai la stessa strada per entrare in circuito, vai sempre nell'ufficio che ti hanno assegnato, fai le prove, finita la giornata di lavoro risali sullo stesso scooter, rifai la stessa strada, torni nella tua stanza, poi scendi e ti metti a cenare allo stesso tavolo, mentre rivedi di fianco a te le stesse persone... Ecco, in Giappone, a Motegi, passi quattro giorni così. (cap. II, p. 45) *[...] in [[Honda]] la cosa più importante è l'affermazione della propria tecnologia, da sviluppare attraverso le corse per poi trasferirla sul prodotto di serie. In Honda, l'importante è dimostrare che si vince per merito della moto, quindi è necessario chiudere le gare col primo, il secondo e il terzo posto. [...] durante la stagione 2003, cioè all'apice del nostro successo, nel momento in cui eravamo difficilmente battibili, ho iniziato ad avere la sensazione che, vincendo, facevo soltanto il mio dovere. E basta. Non li vedevo mai pazzi di gioia, felici, esaltati. Se vincevo io andava bene, ma se lo facevano Gibernau o Biaggi andava bene lo stesso. Forse erano anche più contenti, in questo caso, perché in quel modo potevano far vedere che la loro moto "clienti" era una moto vincente. Io l'ho capito da solo, ma per togliermi ogni dubbio me lo sono fatto dire da loro. Dai vertici del team. "Eh, si, in effetti il nostro obiettivo è che si faccia primo, secondo, terzo in tutte le gare. Noi vogliamo che ci siano tre Honda sul podio, sempre!" E l'hanno detto con grande tranquillità. Anche perché era una cosa che capitava spesso, alla Honda. (cap. III, pp. 60-61) *La [[Honda RC211V|RC211V]], nella sua prima versione, l'ho provata per la prima volta a Suzuka, dopo la Otto Ore dell'agosto 2001. Mi apparve subito stranissima: era molto piccola, per nulla protetta dalle carene. Che erano ridotte al minimo, ed estremamente avvolgenti. Sembrava un giocattolo. Quando, poi, l'hanno fatta scendere dal cavalletto, la RCV mostrava un assetto inusuale: era molto alta dietro, quindi era nettamente inclinata sull'anteriore, molto più basso rispetto alla zona posteriore. Salendoci sopra, poi, appariva ancora più piccolina. [...] appena l'ho provata ho notato subito che aveva anche dei grandi problemi. Quando la gomma posteriore si scaldava, la RCV scivolava moltissimo: la mancanza di trazione era tale che la ruota posteriore sgommava anche nella corsia dei box! Aveva già un gran motore, si capiva subito che aveva una grande potenza, nonché margini di sviluppo enormi, ma in quella prima versione non riusciva a usarlo. [...] Però stiamo parlando della Honda, quindi già nel mio secondo test, svolto a Jerez in novembre, la RCV era molto cambiata. E andava già forte. (cap. III, pp. 62-63) *A scuola, i professori si lasciano spesso andare a giudizi clamorosi, frasi a effetto che rimbombano tra le pareti dell'aula per poi scorrere lungo i corridoi. Amano sentenziare, soprattutto quando tu sei molto giovane e non riesci ancora a manifestare una vera attitudine per qualcosa. Io, in realtà, avevo già dimostrato attitudine e passione, ma non propriamente in sintonia con il sistema scuola. Dei miei professori conservo frasi clamorose, previsioni catastrofiche che poi non si sono rivelate azzeccate. Per fortuna... Una, la più bella, la più incredibile perché è anche la più clamorosamente sbagliata, è stata pronunciata dalla professoressa di storia dell'arte. Che un giorno disse: "Ma tu pensi che ad andare in giro, a fare lo stupido con le moto, un giorno ti pagherai da vivere?". Quella frase, decisamente avventata, oggi fa sorridere. All'epoca sembrava invece una terribile minaccia. Ci ho pensato diverse volte, durante le varie fasi della mia carriera. Perché, in effetti, a guadagnarmi da vivere almeno ci sono riuscito... (cap. V, p. 95) *{{NDR|Su [[Jorge Martínez (motociclista)|Jorge Martínez]]}} Con lui è nata una grande rivalità, ai tempi della 125. E già dai miei esordi internazionali, cioè ai tempi dell'Europeo. Grande staccatore, Martínez. E anche molto furbo. Usava un sacco di malizie. All'inizio non ci sopportavamo molto, abbiamo trovato il modo di apprezzarci solo dopo, quando lui ha concluso la carriera. Martínez ha molti anni più di me; all'inizio io ero veramente un ragazzino inesperto e lui un veterano. Tra le cose che più detestavo, nel repertorio dei suoi trucchetti, c'era l'abitudine di mettersi in mezzo alla mia traiettoria nel giro veloce; e comunque, mi ostacolava appena poteva, mi faceva un sacco di dispetti. Nel 1995, agli Open Ducados, eravamo a Cartagena e venivamo da Jerez, dove avevamo corso una gara molto combattuta: io sono andato in testa, ho preso del vantaggio, poi ho finito la gomma e lui mi ha ripreso, quindi ha vinto lui. A Cartagena eravamo affiancati, sulla griglia. Lui è venuto da me e mi ha detto: "In bocca al lupo, ma mi raccomando, vai piano, cerca di non cadere...". Gli avrei tirato il cavalletto della moto nella schiena! [...] Siamo partiti male tutti e due. Eravamo indietro, ma abbiamo iniziato a recuperare. Io ho passato tutti e dopo tre giri ero in testa. Ma poco dopo sono caduto... E Martínez ha vinto. (cap. VI, pp. 116-117) *{{NDR|Sul [[circuito di Suzuka]]}} Quella pista [...] è molto particolare. È un tracciato bellissimo, estremamente tecnico, che nasconde molti segreti. Non è una di quelle piste disegnate al computer. Riesci ad andare un po' più forte solo se hai percorso molti chilometri. Devi conoscere quell'asfalto metro per metro, ogni singola buchetta, ogni curva e ogni staccata. (cap. VIII, p. 154) *Negli anni della 500 la [[Honda NSR 500|Honda NSR]] rappresentava un punto di arrivo. Il sogno di una intera carriera. Io avevo 20 anni, quando sono arrivato a quel punto. Quando ho realizzato quel sogno. [...] Mi ero immaginato il mio debutto su una Honda 500 ufficiale come una sorta di iniziazione che avviene attraverso una cerimonia di grande importanza e suggestione. [...] "All'arrivo vedrò i camion della Honda, la moto che sarà bellissima, lucida, curatissima; entrerò in un'organizzazione impeccabile, con gli ingegneri giapponesi che gireranno attorno a me, i meccanici con i guanti bianchi mi assisteranno in ogni mia esigenza". Bene, non è andata esattamente così. Sono entrato in un paddock semideserto, mi sono guardato intorno e ho visto arrivare un furgone verde dell'Europcar: sui sedili c'erano [[Jeremy Burgess|Jeremy]], Bernard (un meccanico del Team HRC) e, in mezzo a loro, un meccanico giapponese. Jeremy non aveva badato ai formalismi: aveva ai piedi delle scarpe tipo le Timberland dei paninari milanesi degli anni Ottanta, e soprattutto un maglione orrendo [...]. Proprio perché Jeremy e quelli della Honda non si erano voluti far mancare nulla, avevano anche preso una cassetta degli attrezzi. E poi basta, finito. Era come se dovessimo andare a fare una scampagnata con una moto del concessionario. A proposito: la NSR era nera, con i cerchi color arancio e il serbatorio grigio; le carene non avevano nulla. L'insieme era davvero poco curato. "Ma come, questa è la moto più importante del mondo, la provo per conto della più potente Casa del mondo, col capotecnico numero uno, e questi fanno scendere da un furgone a noleggio [...] una roba conciata in questo modo?!" mi sono chiesto immediatamente. Ero allibito. [...] "E poi loro, ma guarda come sono conciati..." mi ripetevo, quasi scandalizzato. [...] Non riuscivo a smettere di pensare: "E questa sarebbe la massima espressione del motociclismo?!". [...] Ma la moto funzionava bene [...]. Una volta in sella, non ho avuto molto tempo per preoccuparmi di come eravamo ridotti. [...] La NSR 500 è la moto più emozionante cu cui sia mai salito. Una moto estremamente selettiva, la più difficile da guidare; al minimo errore cadevi, non c'era niente che tu potessi fare. Ecco perché dico che era adatta a pochi piloti. (cap. IX, pp. 181-188) *Oggi la [[Classe 500|500]] non c'è più, e con essa sono spariti sicuramente tanti problemi, ma anche una marea di emozioni. Perché nessuna moto al mondo ha il fascino di una 500 due tempi, quel carattere così violento che ti trasmetteva scariche di adrenalina a ogni cambio marcia. [...] Con la 500 è meglio che pensi solo a guidare, e me ne accorsi subito. [...] Credevo di essermi preparato, guardando i piloti in televisione oppure da bordo pista, ma non ci si prepara mai abbastanza alla 500. Va più del doppio di una 250, ed è soprattutto una moto molto rabbiosa. Incute terrore e pretende rispetto. In televisione vedevo sempre che i piloti della 500 dopo essere usciti dalla curva non andavano mai veramente dritti: si spostavano molto, a destra e a sinistra, e non capivo perché. [...] Con una 500 non si poteva uscire dalla curva e aprire il gas, così, come si fa con un'altra moto: la 500 non stava mai per terra con la ruota anteriore, e con la posteriore scalciava continuamente. Ho capito, quindi, che bisognava cercare di mantenerla inclinata, per impedirle di alzarsi troppo; ecco perché era obbligatorio usare quelle traiettorie così strane. Ho realizzato insomma che tenere la moto piegata era l'unico modo per farla andare dritta. [...] La 500 aveva una tale erogazione che se ruotavi la manopola del gas troppo in fretta non avevi nessun margine di recupero: non ti perdonava, volavi via! E spesso incappavi nella caduta che ti fa male, quella causata dall'accelerazione, quando la ruota posteriore scivola e poi riprende aderenza all'improvviso: la moto ti lancia in aria come se fossi spinto da una fionda. [...] La 500 completava l'apprendimento di un pilota. E non perdonava: o la guidavi come ti imponeva lei, o finivi per terra. [...] la 500 non ti permetteva di darle troppa confidenza. Dovevi stare sempre attentissimo. (cap. IX, pp. 182-190) [[File:Tavullia.jpg|thumb|upright=1.2|[[Tavullia]], paese natale di Rossi: «Ti accorgi che sei arrivato perché inizi a vedere, appese ai lampioni della luce, oppure alle case, le bandiere con il 46 impresso sulla stoffa. Il 46 lo vedi anche nelle vetrine dei negozi, dei bar, sugli scooter o sulle auto».]] *Sono un [[italia]]no orgoglioso di esserlo, sono fiero per i nostri pregi e spesso mi rammarico per i nostri difetti. L'italiano è un personaggio eccezionale. In tutto. Anche quando inizia a volerti bene. Perché è da lì che possono iniziare i tuoi problemi, se è di te che gli italiani si innamorano. Gli italiani sono commoventi, coinvolgenti, esaltanti. Ma anche eccessivi, opprimenti, invadenti, irrispettosi. Non so chi sia quel tale che ha detto che gli italiani ti perdonano tutto tranne il successo, però so che è così. Questa cosa è assolutamente vera. (cap. X, pp. 196-197) *[[Tavullia]] è adagiata su una piccola collina, lunga e stretta, 165 metri sul livello del mare. Sorge dove la provincia di Pesaro si congiunge con quella di Rimini. È nelle Marche, quindi, ma è praticamente incollata alla Romagna. [...] è un insieme di case appollaiate sulla punta del colle. Davanti, il terreno assomiglia a una serie di onde lunghe che raggiungono la costa, peraltro molto vicina. C'è un punto in cui, nelle giornate senza nuvole, si può vedere charamente il mare Adriatico. Ti accorgi che sei arrivato perché inizi a vedere, appese ai lampioni della luce, oppure alle case, le bandiere con il 46 impresso sulla stoffa. Il 46 lo vedi anche nelle vetrine dei negozi, dei bar, sugli scooter o sulle auto. A Tavullia ci sono solo case basse, o villette. È un paese tranquillo, in cui si fa tesoro di alcuni valori importanti: l'amicizia, il rispetto, la solidarietà. Chi cambia macchina paga da bere. E ci si saluta quando ci si incontra, anche se si è in auto, in moto o in scooter. È tutto un suono di clacson, insomma. (cap. X, p. 212) *{{NDR|Sull'esperienza alla 8 Ore di Suzuka 2001}} La [[Honda VTR 1000|VTR]] mi piaceva moltissimo. [...] una moto gustosa, docile, facile da guidare: andava dove volevo, faceva tutto quello che le chiedevo. E derapava tanto, quindi mi ci divertivo un mondo. [...] La dimensione nella quale entri, alla [[8 Ore di Suzuka|Otto Ore]], è surreale. [...] Si corre in due, ma si guida per quattro ore. Sono quattro gran premi in uno [...] Arrivi al box, lasci la moto al tuo compagno che ti sta aspettando sulla pit-lane: lui parte, tu vieni preso in consegna da uno staff del team che ti denuda, togliendoti tuta, guanti, casco, stivali. Nudo, ti portano nel retrobox, dove ci sono delle piccole piscine piene di enormi blocchi di ghiaccio, pensi che i giapponesi vogliano ucciderti provocandoti un collasso, invece poi scopri che quello shock ti aiuta a riprenderti; e la cosa buffa è che a metà del tuo turno di guida ti sogni quella piscina come fosse un miraggio nel deserto. [...] andavo fortissimo. Davo un secondo a [[Colin Edwards|Colin]], con la VTR che era in pratica la moto con la quale lui correva nel Mondiale Superbike. Colin ogni tanto andava a guardare i tempi sul monitor e pronunciava frasi sconnesse che a noi suonavano così: "Fucking italian fast mafioso!". Insomma, era contento di avere un buon compagno di squadra ma si sentiva anche un po' ferito nell'orgoglio. [...] ho scelto di partire io, quindi di fare la prima ora. Un po' perché mi piaceva l'esperienza e un po' perché non volevo fare l'ultima ora, che si corre di notte. La Otto Ore infatti inizia alle undici di mattina e si conclude alle sette di sera: in Giappone fa buio sempre alle sei, anche in estate. L'ultima mezz'ora si corre di notte. E per me era troppo pericoloso. [...] La partenza è molto suggestiva. Del tutto inusuale per chi corre nel Mondiale. Tu sei a piedi di fronte alla tua moto; un addetto te la tiene ferma. Devi restare immobile, dentro un piccolo cerchio segnato sull'asfalto. I motori sono spenti: sono ottanta moto in fila, spente. E fanno impressione. Non senti niente, fino a quando la gente sulla tribuna non inizia a scandire il conto alla rovescia [...]. Quando arriva lo "zero" corri verso la tua moto, accendi il motore usando il pulsante che aziona l'avviamento elettrico, poi parti. Nel mio turno mi sono ritrovato contro Okada, Kato, Ryo, Isutzu. Colin aveva Barros, che era il nostro avversario più pericoloso. [...] Okada girava un po' più piano di me, Barros andava più forte di Colin [...]. Ero terrorizzato dalla sconfitta, ma non solo per motivi d'orgoglio: avevo paura che poi quelli della HRC mi chiedessero di tornare l'anno seguente. [...] Quando Colin, al termine della sesta ora, mi ha passato la VTR io mi sono detto: "Adesso tiro più che posso, rischio ma non mi interessa: dobbiamo vincere e non tornare mai più!". E ho rischiato parecchio. [...] sono riuscito a demolire la resistenza di Okada, gli ho inflitto quindici secondi. [...] Ma è durato poco. Ho visto arrivare un ingegnere verso di me, con uno sguardo poco confortante. "[...] per il modo in cui hai guidato tu, in quest'ultima ora, siamo stati fortunati che la moto non si sia ancora rotta!" mi ha sgridato. [...] "Se si rompe la moto adesso, ci tocca tornare qui il prossimo anno. Nooo!" continuavo a ripetere mentre seguivo Colin. Ma la VTR ha resistito. Certo, Colin prendeva tre secondi al giro, nell'ora finale, quella che si corre di notte, però è riuscito a controllare la situazione. E abbiamo vinto. Sono andato al traguardo ad aspettarlo, gli ho fatto una gran festa. "Non torneremo più, non torneremo più!" gli urlavo. E lui urlava con me. Perché eravamo tutti felici di non dover tornare. (cap. XII, pp. 243-259) *[...] [[Tetsuya Harada|Harada]] andava forte, con la 250. Aveva una guida particolare, ma in certe condizioni era molto redditizio: se lo lasciavi da solo, libero di fare le sue traiettorie, diventava davvero difficle tenere il suo ritmo. Quando aveva la moto a posto, oppure era lui a essere in forma, era un pilota molto difficile da sorprendere. Ecco perché non volevo mai lasciarlo scappare. Il problema è che molte volte, per tenere il suo ritmo, sono caduto. (cap. XIII, p. 265) *[...] a un certo punto della mia carriera ho iniziato ad andare forte sempre, su ogni pista, più o meno in ogni condizione. Ma ci sono stati giorni, e piste, in cui mi è capitato di andare fortissimo. Sono le gare, pochissime, nelle quali per un determinato motivo ho avvertito all'improvviso un senso di rabbia interiore tale da farmi reagire esprimendo una forza ancora superiore. Non riesco a prevederlo. Non so perché la tiro fuori. È qualcosa che conservo dentro di me e che a volte riesco a esprimere. Non è quello che in gergo si chiama "margine". Il margine si può avere spesso: significa che un pilota riesce ad andare forte ma può permettersi, all'occorrenza, di spingere ancora di più. Perché ha la moto a posto, oppure adora quella pista, o si trova in una condizione di forma eccellente. O magari per tutti e tre questi elementi. Non è neppure lo stato di grazia, cioè quella condizione che ho vissuto a Welkom nel 2004 {{NDR|vincendo al debutto con Yamaha}}. Anche quello può arrivare passo dopo passo. No, sto parlando di un momento che dura poco e che esplode all'improvviso. Un momento nel quale inizio a viaggiare a un livello superiore, e non so perché. Mi viene così. E quando quella condizione si esaurisce, dopo la gara, non so spiegarmi come succeda, tutto torna come prima. È uno stato temporaneo, insomma. Sono già al limite, almeno a quello che penso sia il limite in quelle condizioni e in quel momento, eppure mi riescono cose incredibili: posso fare molti sorpassi in pochi giri, recuperare uno svantaggio che sembrava irrecuperabile, oppure imprimere alla gara un ritmo impensabile. (cap. XIII, pp. 272-273) *Ogni pilota che guida una moto da corsa, in pista, ha paura. Non ci sono eccezioni. Anche perché in questo sport, o in un'attività di questo genere, la paura è la cosa che può salvarti. Si fa afidamento sulle proprie capacità, naturalmente, e soprattutto su quella importantissima "amica" – la fortuna – che ogni pilota spera resti sempre al suo fianco, ma bisogna saper usare la paura. Perché può diventare una preziosa alleata. È un elemento fondamentale, per un pilota. Si sentono dire spesso, frasi come: "Voi che andate in moto siete tutti matti!". [...] questo è il tipico commento dell'ignorante, cioè di chi non conosce questo sport; oppure di chi non è appassionato, quindi pensa che il pilota di moto sia soltanto uno scemo. Ma questo non è assolutamente vero. Perché, fatto ad alto livello, questa è una forma d'arte. Sì, è come suonare il pianoforte, comporre una canzone, scrivere una poesia, dipingere un quadro. Oppure, è come giocare a calcio come Ronaldo. Guidare una moto da corsa è un'arte. Una cosa che si fa perché si prova un'attrazione irresistibile, perché si sente qualcosa dentro. Insomma, c'è chi è portato a guidare una moto da corsa. Se poi arriva a vincere un titolo mondiale, e un po' come quando un cantante riesce a scrivere una canzone di successo. Certo, posso capire che dall'esterno uno si possa fare certe idee, su chi va a correre in circuito. Perfino a me capita di restare sorpreso quando vado a vedere girare le moto, a bordo pista. "Ma questi sono matti!" mi viene da dire, a volte. perché dall'esterno e tutta un'altra cosa. percepisci la velocità in modo completamente diverso, e soprattutto non ti capaciti di come si possa gestire una moto a quei ritmi. Sulla moto, invece, il feelling è del tutto differente. Ti sembra che ogni cosa si svolga più lentamente, che si vada molto più piano. Perché ci si abitua, alla velocità. (cap. XIV, pp. 278-279) *Nel 2002 è iniziata l'era della [[MotoGP]]. È stato un cambio enorme, anzi radicale, rispetto all'epoca delle 500. È arrivata nuova tecnologia, si è cominciato a respirare un'aria diversa. C'era molto entusiasmo, perché si sono aperti nuovi orizzonti: la 500 era ormai in stallo, non aveva più uno sviluppo apprezzabile da diversi anni. Con l'arrivo dei motori a quattro tempi, invece, è stata attuata una vera e propria rivoluzione: sono aumentati notevolmente gli investimenti da parte delle Case, si è iniziato a vedere molti ingegneri nel box, si è spinto pesantemente sullo sviluppo tecnologico, i costruttori di gomme poi hanno fatti altri, enormi, investimenti; ha cominciato a dilagare l'elettronica, che si è messa al servizio dei motori, e nella competizione si sono buttate praticamente tutte le Case più importanti. Quindi, siamo entrati in un circolo vizioso, abbiamo provocato un'incontrollabile escalation: sempre più test, più investimenti, moto sempre più veloci, prestazioni sempre più alte. Tutto più forte, tutto di più, sempre di più. In modo vertiginoso. (cap. XIV, p. 284) *Io sono Valentino Rossi. E voglio essere una persona, non un'icona. (cap. XVI, p. 303) ===[[Explicit]]=== Sì, è vero, andavo bene a scuola. Certo, facevo bene un sacco di altre cose. Ma io volevo correre. Forte, fortissimo. Con la moto. E l'ho fatto. Pensa se non ci avessi provato. ==Citazioni su Valentino Rossi== [[File:Jorge Lorenzo and Valentino Rossi - 2014 US Grand Prix (cropped).jpg|thumb|upright=1.2|Rossi (a destra) e [[Jorge Lorenzo]] nel 2014: «Per giudicare chi sia stato Valentino, bisognerebbe fare una gara immaginaria con tutti i rivali che ha incontrato in questi 25 anni. E allora capiremmo bene che pilota sia stato».]] *A livello di personalità è stato il più carismatico della storia. Sarà difficile trovare un altro pilota così. Non dico che sarà impossibile, ma sarà davvero complicato per la gente che muoveva. Ha fatto davvero bene al motociclismo. ([[Jorge Lorenzo]]) *C'è stato molto di più, nella leggenda del ragazzo di Tavullia. Non possiamo comprendere il fenomeno Valentino se ci limitiamo alla contabilità della statistica. {{NDR|«Tradotto?»}} Rossi è stato per un quarto di secolo ciò che [[Fausto Coppi|Coppi]], [[Gino Bartali|Bartali]] e il [[Grande Torino]] furono per i nostri antenati. Cioè un punto di riferimento oltre lo sport. La domenica pomeriggio anche le nonne si fermavano per ascoltare le telecronache di [[Guido Meda]] e non è un modo di dire. Valentino è stato un idolo trasversale, una cosa che in tempi più recenti era riuscita solo a [[Pietro Mennea]] nell'atletica e ad [[Alberto Tomba]] sulla neve. ([[Leo Turrini]]) *C'è un dispiacere speciale nell'apprendere che Valentino Rossi è accusato di avere sottratto al fisco italiano (cioè alla comunità dei suoi tifosi, tra i quali noi) sessanta milioni di euro. È il dispiacere di scoprire che anche un ragazzo giovane, fortunato, geniale nel suo campo, il più fresco e irrituale tra i personaggi emersi negli ultimi anni, è invischiato nella solita, vecchia, insopportabile melma che rende invivibile questo Paese. Come se niente di davvero "nuovo" potesse mai capitare, dalle nostre parti. ([[Michele Serra]]) *Credo abbia dimostrato e abbia fatto vedere – perché è parte del suo carattere, non per una strategia – che si può essere altamente professionali e vincere anche con leggerezza e divertendosi. A volte il fatto di ridere o scherzare viene visto come poco serio, invece lui ha dimostrato che si può essere molto professionali quando bisogna allenarsi e quando si scende in pista. In quei momenti c'è la massima concentrazione e si spinge al massimo. Poi quando è finita la gara, si va a cena la sera e ci si può anche divertire senza che questo vada a influenzare l’altra parte. È stato per me un grande insegnamento. ([[Davide Brivio (dirigente sportivo)|Davide Brivio]]) *Credo che nessuno sia in grado di ripetere quello che ha fatto Valentino perché è cambiato il mondo del motorsport e lo scenario. Valentino è stato clamorosamente geniale in qualsiasi tipo di azione, cose che sono state ancora più apprezzate in quell'epoca. Lui è stato genuino e spontaneo in ogni sua manifestazione, poi abbiamo visto anche tanti tentativi di scimmiottarlo. Valentino non è replicabile [...]. ([[Massimo Rivola]]) *Da bambino, il mio riferimento era Valentino Rossi. Era la persona a cui sarei voluto somigliare quando anch'io avrei guidato una moto e avrei ottenuto grandi risultati. Penso che sia un ragazzo incredibile in moto e un bel personaggio fuori dalla pista, ha portato nelle corse qualcosa che nessuno aveva mai portato prima. È un ragazzo sempre sorridente, è stato il mio idolo crescendo e guardarlo è sempre stato speciale. ([[Bradley Ray]]) *È durato più del Duce, ventisei anni di carriera. Ma più del pilota, che pure è stato grandissimo, a me resterà il ricordo del Rossi come fenomeno socioculturale. Penso che, senza magari rendersene conto, Vale sia stato un antidoto contro la rassegnazione per milioni di italiani. ([[Leo Turrini]]) *È un personaggio unico che ha fatto la storia del nostro sport e non solo per le vittorie che ha ottenuto in pista ma anche per le sue qualità uniche dentro e fuori dalle corse. ([[Loris Capirossi]]) *È uno di questi personaggi che vanno ben oltre il motociclismo: la capacità comunicativa che ha è brutale. ([[Loris Reggiani]]) *Fa uno sport che adoro, compie gesti estremi, è fuori dagli schemi, quasi mi mette un po' soggezione. ([[Igor Cassina]]) *Guidava qualsiasi moto gli dessi. La domenica mattina andava in modalità corsa e andava e basta. ([[Marcellino Lucchi]]) *Il migliore di sempre, capace di tirare fuori da una moto tutto il potenziale. ([[Colin Edwards]]) *La cosa più grande è stata quando ha lasciato la Honda. Non potevo crederci, quella era la moto migliore. Pensavo fosse pazzo. Però non gli piaceva come Honda lo trattava, voleva divertirsi e se n'è andato. Ha rischiato e ha fatto una mossa straordinaria. Questo è il suo maggiore successo, ha avuto le palle di lasciare la moto migliore. Pochi lo farebbero. ([[Neil Hodgson]]) *{{NDR|Dopo il ritiro}} La legge dello sport vale anche per i più grandi, calano le prestazioni e il tempo esce vittorioso, anche se lui è stato bravissimo ad allungare la propria carriera. Per giudicare chi sia stato Valentino, bisognerebbe fare una gara immaginaria con tutti i rivali che ha incontrato in questi 25 anni. E allora capiremmo bene che pilota sia stato. ([[Jorge Lorenzo]]) *La MotoGP ha realmente beneficiato di avere un personaggio come Valentino. La cosa bella è quando "stacca" dalla pista è davvero simile ed un bravo ragazzo, genuino, frizzante. ([[James Toseland]]) *La strategia di cui si serviva Rossi non era quella di essere il più veloce, che era ad esempio la mia mentalità. La sua era: "Vado e se riesco a rallentarlo, lo rallento". Ti bloccava fino a quando non ti innervosivi e commettevi degli errori. Lo ha fatto con Stoner e molto spesso con me. ([[Daniel Pedrosa]]) *{{NDR|Dopo la vittoria al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini 2014}} Mi fa ridere che c'è qualcuno che, qualche mese fa, qualche anno fa, pensava che questo ragazzo avesse completato una carriera più unica che rara. In nome dello sport italiano dico grazie a Valentino, perché è veramente unico. ([[Giovanni Malagò]]) *Nessuno potrà sostituirlo, Rossi non è clonabile, non è replicabile. Non dico per il suo talento in sella, che è enorme. Dico per il carisma, per la capacità di essere personaggio oltre la bandiera a scacchi. Rossi è stato un comunicatore straordinario e ha usato la notorietà per fare del bene all'intero motomondiale. ([[Luca Cadalora]]) *Non è l'organizzatore, non è lo spettacolo offerto è Valentino il fenomeno mondiale che ha trasformato la MotoGP da sport di nicchia a sport planetario. ([[Giovanni Di Pillo]]) *Quello che [...] ha fatto Valentino – avvicinando così tante persone, rendendo il motociclismo uno degli sport più seguiti al mondo, il modo in cui ha interpretato le corse e la sua felicità – è molto difficile che venga superato da qualcun altro. [...] Per me è stato incredibile correre con lui. Lui è il Michael Jordan delle moto e lo sarà sempre. Sarebbe stato più bello se si fosse ritirato da vincente, ma il suo amore per le moto lo ha portato a ritirarsi occupando posizioni che non gli rendono giustizia. ([[Aleix Espargaró]]) *{{NDR|«Il più brillante?»}} Rossi che conosco da quando era alto così. Io e Graziano, suo padre, correvamo insieme e andavamo in montagna. Vale aveva 10 anni e lo chiamavamo Virus. Mi seguiva ovunque: "Perché questo?", "Perché quello?". E io: "Perché non vai un po' dal tuo babbo che hai rotto i maroni?". ([[Marco Lucchinelli]]) *Rossi è stato una benedizione per tutti, italiani, spagnoli, è impossibile dire il contrario. Ha dato a questo sport {{NDR|il motociclismo}} una visibilità e una [[popolarità]] mai raggiunta prima [...] il problema è che è impossibile risultare protagonisti se c'è anche lui in pista. Prima viene lui, poi tutti gli altri. ([[Andrea Dovizioso]]) *Rossi mi fu portato in ufficio da Pernat come un giovane molto promettente, ma in realtà lo consideravamo soprattutto quale figlio di Graziano, noto e pittoresco talento italiano della 250 e 500 non del tutto sbocciato a cavallo degli anni ‘'80 a causa di alcuni gravi incidenti [...]. Graziano, peraltro, ci aveva anche aiutato nello sviluppo delle nostre 125cc. Chi avrebbe mai immaginato che in quel ragazzino cui facemmo un contratto iniziale da trenta milioni di lire [...] avevo di fronte il futuro protagonista assoluto del motomondiale, destinato a diventare più grande di Giacomo Agostini? [...] Valentino piacerà subito a tutti, dai bambini alle nonne, contribuendo a rendere il motociclismo ancora più popolare. ([[Ivano Beggio]]) *Siamo personaggi pubblici, non dovremmo avere idoli da venerare. Io ne ho uno che sta sopra a tutti gli altri: Valentino Rossi. Darei tutto per essere come lui. Quel ragazzo è un vero mago. Sarebbe capace di ipnotizzarmi. Non credi sia possibile perché sembra pesi appena trenta chili, eppure ha dentro di sè velocità ed equilibrio. È capace di sdraiarsi sull'asfalto a fianco della moto, senza però cadere. È un balletto, è arte pura. Rossi ha vinto l'ottavo titolo senza riempire la bocca di paroloni. Rimane calmo pervaso da un senso di equilibrio interiore che non sembra neppure umano, sfugge alla mortalità. Per me guardarlo in azione è come leggere una poesia. ([[Brad Pitt]]) *Specialmente in questi ultimi anni, con mezzo paese che sgobba per pagare fino all'ultimo euro quelle tasse che un altro mezzo paese rifiuta di pagare, non c'è pretesto o scusa o arzigogolo che tenga: se davvero il giovane Rossi di Tavullia, o perché mal consigliato o perché furbo in proprio, ha ingannato il fisco italiano, la sua immagine (almeno agli occhi di mezza Italia) ne esce offuscata in modo irreparabile. L'altra mezza, magari, aggiungerà all'ammirazione per il campione spavaldo anche la complice simpatia per il businessman disinvolto, perché niente eccita gli umori più bassi di questo paese quanto uno che "sa fare bene gli affari propri". Ma Valentino Rossi, se le pesantissime accuse del fisco saranno confermate, gli affari propri li ha fatti malissimo. ([[Michele Serra]]) *Tu puoi essere simpaticissimo, ma se non sei così veloce come Valentino non è abbastanza. La gente non ti viene a vedere perché sei simpatico. Valentino ha fatto delle cose straordinarie, come altri piloti, ma il valore del pilota è la sua capacità di guidare, di vincere e di fare delle cose. La gente ha riscoperto con lui il motociclismo. ([[Carmelo Ezpeleta Peidro]]) *{{NDR|Sugli ultimi anni di carriera}} Tutti sappiamo che Valentino è stato un grande grande pilota. Lui non vince non perché non ha le forze o le competenze, lui non vince perché è più "anziano" e comprende di più il pericolo, inconsciamente, senza neanche accorgersene. I giovani piloti non vedono il pericolo, loro vedono solo la bandiera a scacchi. ([[Steve Parrish]]) *Un personaggio come lui tende a schiacciarti, ma senza Vale la MotoGP non sarebbe diventata ciò che è. ([[Andrea Dovizioso]]) *Uno dei miei idoli è Valentino Rossi, perché trova sempre il modo di ridere e scherzare quando esce dal circuito. ([[Oscar Pistorius]]) *Vale è uno di quelli che ha cambiato lo sport, ha avuto una carriera da vincente ma anche un atteggiamento, un carisma tale da far appassionare un intero Paese a uno sport per così dire minore. ([[Gianluca Gazzoli]]) *Valentino è stato cruciale per noi per tanti anni, ha avvicinato al nostro mondo persone che prima non si erano mai interessate. ([[Carmelo Ezpeleta Peidro]]) *Valentino è stato il mio esempio, il mio modello quando ero piccolo. Ricordo con nitidezza avevo sei anni e lui ha vinto a Jerez, ecco io in quel momento ho deciso che anche io avrei voluto essere esattamente come lui, avrei voluto vincere e vincere ancora, senza mai perdere la passione e la motivazione. Lui è stato per me il migliore esempio in assoluto. ([[Fabio Quartararo]]) *Valentino è stato talmente grande, che nessuno sarà mai come lui. ([[Francesco Bagnaia]]) *Valentino Rossi? Sì, ci intendiamo. Una volta la polizia ci ha beccato fuori da un locale, a Milano, che ballavamo sul tetto di una macchina mentre ci frustavano con delle rose appena comprate per strada. ([[Gianmarco Pozzecco]]) *Valentino Rossi è il trascinatore di folle. Quando divenne l'assoluto riferimento della MotoGP, attorno al 2005, se non eri simile a lui, così estroverso, non venivi visto bene. O forse la gente non era interessata. ([[Daniel Pedrosa]]) *Vero, sono un tifoso di Valentino. Lui è esattamente ciò di cui questo sport ha bisogno. Porta entusiasmo e possiede una grandissima carica di energia. Ogni volta che ci troviamo nello stesso circuito è un piacere incontrarlo e passare del tempo con lui. È un vero campione, ce l'ha nel sangue. ([[Michael Jordan]]) ===[[Max Biaggi]]=== *Gli attriti passano e si va avanti, ognuno guarda le proprie cose, ma Valentino è stato per me, per anni, comunque, il mio Coppi o il mio Bartali. *La rivalità con Valentino è vecchia, ma quanto mi manca. Oggi rimangono solo cose belle anche se ci siano letteralmente odiati. Esser stato valentiniano o biaggista ora non importa, ma è stato importante che ogni appassionato si sia identificato in uno di noi e attraverso noi ha imparato ad amare uno sport unico ed incredibilmente emozionante. Che bella storia. *La mia rivalità con Valentino Rossi? Ormai è solo un ricordo ma adesso che non corro più la sento come un ricordo piacevole più che negativo. Con Valentino è sempre stata una sfida importante, a volte è andata anche sopra le righe e fuori dallo sport. Quando ci sono persone che sono una all'opposto dell'altra, e noi tali eravamo, la rivalità ha anche un valore più importante. *{{NDR|«La rivalità con Valentino Rossi spaccò l'Italia»}} Ognuno fa parte della storia dell'altro, abbiamo alimentato, reso famoso, peggiorato e migliorato l'altro. In quegli anni, poco intelligentemente, non comunicando tra di noi parlavamo solo attraverso la stampa che ha vissuto tempi d'oro. Ci prendevano con l'amo. Se c'era un minimo di astio si decuplicava. Siamo stati due dilettanti allo sbaraglio nel non parlarne o avere un rapporto un po' più diretto. *Siamo stati dei cretini. Io e Rossi avevamo la lente d'ingrandimento sempre puntata e abbiamo fatto il gioco dell'avversario. Non Rossi di Biaggi o Biaggi di Rossi, ma dei giornalisti. ===[[Jeremy Burgess]]=== *{{NDR|«Qual è il vero segreto della premiata ditta Burgess-Rossi?»}} L'esperienza. Lavorare insieme per tanto tempo ha fatto si che ognuno capisse esattamente quelle che sono le richieste, i desideri dell'altro. Affrontiamo i problemi con metodo, senza lasciarci travolgere dalle situazioni. Dal primo test del 1999 siamo lentamente divenuti un vero team. Si trattava di creare un giusto amalgama tra un pilota italiano, una moto giapponese e dei tecnici australiani. Se siamo arrivati sin qui, credo che tutto sia andato per il meglio. *Quando vedi Valentino camminare, parlare o muoversi in generale nel paddock, vedi una mentalità differente da quel tipo di persona che fa il professionista nel motociclismo. Ha un approccio casual e gioioso nel paddock. Quando arrivò da noi in 500 in Honda nel 2000, ci ha fatti sentire tutti molto più giovani. È stata un'esperienza straordinaria nella mia vita. *Uno così ti capita una sola volta nella vita: non puoi fartelo scappare. ===[[Àlex Crivillé]]=== *A parte il naturale carisma con i tifosi, è stato anche un precursore dei festeggiamenti quando vinceva le gare. Ha inventato celebrazioni spettacolari e tutte con un senso. Questo fece conoscere il suo carisma e il motociclismo fu aperto a tutti. La sua spontaneità e la sua naturalezza attirarono il pubblico. *È un pilota carismatico, ha vinto in tutte le categorie e richiama grande folla nei circuiti. È un'icona del motociclismo e uno dei piloti migliori della storia. *Era un pilota molto sensibile e veloce. Se poteva prendere la testa della gara e darti 10 secondi, lo faceva. È stato un grande frenatore e uno dei pochi a prendere il rischio di cambiare marca. ===[[Marco Melandri]]=== *Era difficile correre contro di lui perché per qualsiasi cosa facesse di sbagliato Valentino c'era sempre un motivo buono per giustificarlo. Al contrario, chi lo sfidava o faceva qualcosa fuori dalle righe era sempre attaccato e messo in croce. *Non ho mai digerito il fatto di essere stato messo a confronto con Valentino. È stato un peso, qualcosa che non cercavo perché sono molto diverso da lui. *Rossi ti attaccava psicologicamente. Il problema era che finché lo faceva lui era una dote, mentre, quando lo attaccavi tu, diventavi automaticamente il personaggio cattivo. ===[[Carlo Pernat]]=== *È un pilota di altri tempi, non lo si può paragonare a quelli di oggi e neanche all'era di Marquez e Stoner. È di una generazione diversa. La prima volta che l'ho visto mi era sembrato molto forte, un po' pazzo, uno che faceva delle traiettorie abbastanza allucinanti. Quindi o era un campione o era un pazzo. Guidava un po' alla Schwantz, tirava giù la moto come se fosse una bicicletta. Al di là di questo, mi avevano colpito la sua freschezza, la simpatia e la spontaneità. Era un piacere, anche quando era ragazzino, stare con lui. Era curioso come una scimmia, gli piaceva sapere tutto di tutti, era allegro, comunicativo, con una simpatia innata... e non è cambiato affatto. È rimasto quello che era: se lo incontri al bar beve con te, si fa insieme due risate e due battute. {{NDR|«Bastò la simpatia per ingaggiarlo?»}} Questo mi aveva colpito e ci credevo. Poi che da lì riuscisse a vincere nove titoli, non potevo saperlo, non ero un mago. Ma che diventasse qualcuno sì, perché il talento era a fiumi. Poi Valentino ha quelle quattro o cinque caratteristiche che gli altri non hanno: talento, comunicazione, simpatia, allegria e il gusto di stare insieme. Di eredi Valentino non ne ha, perché nessuno ha tutte queste cose. *Gente come Valentino nasce ogni trent'anni. Lui è uno degli sportivi più famosi al mondo, ha un carisma che nessun altro avrà in futuro. Ce l'aveva un po' Simoncelli che sotto quel lato era molto simile a Vale. Potrebbe esserci Marquez che è un puro fenomeno però il carisma di Valentino non lo avrà neanche se vincerà, perché l'empatia e la spontaneità sono una cosa che hai o non hai ed è appunto su queste doti, al di là dei risultati, che Valentino ha creato qualcosa che nessuno ricreerà. Passiamo da Agostini a Valentino, nel mezzo pur avendo avuto grandissimi campioni e fenomeni puri nessuno è riuscito a fare quello che sono riusciti a fare loro due. *Graziano Rossi, suo padre, mi disse: "Vieni a vedere mio figlio". Era il '95 e capii subito che era un matto, faceva delle traiettorie... Firmò per tre anni, 30, 90 e 180 milioni. Ti ho mai raccontato quella volta di Villeneuve? Nel 97 vinsero entrambi il mondiale, Valentino in 125 e Jacques con la Renault in Formula Uno. Siccome Valentino sbavava per Villeneuve, decisi di farli incontrare sul palco dei Caschi d'Oro. Era tutto organizzato, c'era la stampa, diecimila Tv... Solo che Valentino andò a ballare con gli amici. Che figura! Provai a rintracciarlo ovunque, ma niente. Non gli parlai per un paio di giorni, poi mi passò. Non gli ho mai chiesto dove fosse stato, non lo voglio sapere, è meglio. *Ha rappresentato un'epoca, ha fatto innamorare del motociclismo gente che non sa neanche cosa sono i pistoni: donne, nonne, figlie, bambini, ragazzi, di tutto. Di questo dobbiamo tenerne conto, dal 97 in poi Valentino è stato l'icona. Ti racconto questa: quando ero in Texas dall'aeroporto ho preso un taxi, il taxista mi inizia a parlare, mi chiede se fossi italiano e poi ha citato la MotoGP e Valentino Rossi. Queste sono state le prime cose che mi ha detto. è qualcosa che non ha mai fatto nessuno. Gli dobbiamo molto, ci ha fatto "mangiare" tutti di più. La parola moto è arrivata in tutto il mondo grazie a lui, e nessuno ci era mai riuscito. ===[[Graziano Rossi (motociclista)|Graziano Rossi]]=== *{{NDR|«Valentino ha un'attenzione spasmodica alla ricerca della perfezione: è sempre stato così?»}} È un bagaglio che ha costruito per essere un campione. Ha sempre cercato di migliorare tutti i particolari. Quando si è messo ad attaccare gli adesivi sul codino della moto e poi li tirava via se non gli piaceva come li aveva messi, quello rientra nella ricerca spasmodica della perfezione, che è la perfezione sua. *Il nome Valentino ha una storia molto bella: ho cominciato a fare motociclismo da giovane, grazie soprattutto a un amico che preparò una moto dal nulla, con i pochissimi soldi che avevamo, si chiamava Valentino. Un giorno siamo andati insieme al mare a Pesaro e lui non è tornato più. È un omaggio al mio amico che ha avuto un grande significato nella mia vita. *Per me è sempre stato quello che a un paio d'anni, con il primo motorino che gli avevo preparato, dato che non è passato attraverso la bicicletta, faceva gli allunghi in corridoio e in fondo arrivava di traverso, le prime volte che ci saliva. ===[[Casey Stoner]]=== *{{NDR|Rivolto a Rossi, dopo il Gran Premio di Spagna 2011}} La tua ambizione è superiore al tuo talento. *Penso che quando Valentino era al suo apice, prima che io, Daniel Pedrosa e Jorge Lorenzo arrivassimo in MotoGP, fosse in grado di entrare nella mente dei piloti intorno a lui. E penso che lui credesse che ciò accadesse anche con noi, ma l'unico risultato era quello di rafforzarci. Imparavamo i suoi trucchi, a sapere di cosa fosse capace e a gestire la situazione. Così [...] mi hanno trasformato nel cattivo. Le persone, solo perché magari non sono così esteriormente gentili, spesso ricevono cattiva stampa. *Valentino aveva tutti sotto controllo, anche per quanto riguarda la stampa, perché era così importante per ogni forma di media. Se scrivevano qualcosa di negativo su di lui, li metteva sulla lista nera. E i media non potevano permetterselo. Non potevano permettersi che il loro giornale non potesse più avere alcun tipo di intervista o di rapporto con Rossi. [...] È stato fantastico per questo sport, faceva tutto quasi alla perfezione. Però vedo molti piloti cercare di essere questo stesso personaggio, cercare di afferrare la base dei fan di Valentino. È tutto così recitato, eppure sono amati per questo. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Valentino Rossi con Enrico Borghi, ''Pensa se non ci avessi provato. L'autobiografia'', Mondadori, 2005. ISBN 8804547383 ==Voci correlate== *[[Luca Marini]] – fratello *[[Graziano Rossi (motociclista)|Graziano Rossi]] – padre ==Altri progetti== {{interprogetto|w2_etichetta=rivalità tra Biaggi e Rossi|w2=Rivalità Biaggi-Rossi|w2_preposizione=riguardante la}} {{DEFAULTSORT:Rossi, Valentino}} [[Categoria:Dirigenti sportivi italiani]] [[Categoria:Piloti automobilistici italiani]] [[Categoria:Piloti motociclistici italiani]] kwowfykzj1i88lm75jf1v4qagl6kdp9 Theodor Herzl 0 11547 1423479 1265332 2026-08-14T20:07:35Z Darkcloud2222 10646 /* Citazioni su Theodor Herzl */ 1423479 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Theodr-Herzl-1904.jpg|thumb|Theodor Herzl, 1904]] '''Theodor Herzl''' (1860 – 1904), giornalista, scrittore ebreo ungherese di lingua tedesca, fondatore del movimento sionista. ==Citazioni di Theodor Herzl== *Abbiamo sinceramente tentato ovunque di integrarci nelle comunità nazionali in cui viviamo, cercando solo di preservare la fede dei nostri padri, ma ciò non ci è permesso.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della politica'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2018, p. 209. ISBN 9788858019429</ref> *Che spirito nobile! Tutto quanto noi abbiamo tentato si trova già in lui. Riesce un po' pesante l'hegelianismo della sua terminologia. Ma come è magnifico il suo Giudaismo Spinoziano e nazionale! Dopo Spinoza, l'ebraismo non ha prodotto nessuno spirito più grande di questo dimenticato [[Moses Hess]].<ref>''Diari'', citato in Riccardo Calimani, ''Destini e avventure dell'intellettuale ebreo. {{small|Freud Kafka, Svevo, Marx, Einstein e altre storie europee}}'', Arnoldo Mondadori editore, Milano, 1996, [https://archive.org/details/tntvillage_518025/page/n441 Ebook, p. 441], ISBN 9788852054556</ref> *Non considero quella ebraica né una questione sociale né una questione religiosa. È una questione nazionale.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro delle religioni'', traduzione di Anna Carbone, Gribaudo, 2017, p. 197. ISBN 9788858015810</ref> *Vivremo finalmente da uomini liberi nella nostra terra.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della storia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2018, p. 303. ISBN 9788858016572</ref> ==Citazioni su Theodor Herzl== *Herzl è uno dei personaggi più complessi della storia ebraica. Come nel caso di [[Benjamin Disraeli|Disraeli]], i suoi modi impetuosi e teatrali nascondevano tragiche profondità. La documentazione su di lui è enorme, poiché conservava ogni frammento di carta su cui scriveva: perfino fatture e biglietti d'ingresso. ([[Paul Johnson]]) *Herzl {{NDR|nel suo libro ''Der Judenstaat''}} proponeva che fosse concessa sovranità agli ebrei su un'estensione di territorio abbastanza grande da ospitare il loro popolo. Dove, non importava. Poteva essere in Argentina, dove il milionario barone Maurice de Hirsch (1831-1896) aveva installato seimila ebrei in una serie di colonie agricole. O poteva essere la Palestina, dove esistevano colonie analoghe finanziate dai Rothschild. Quello che importava era la sanzione dell'opinione pubblica ebraica; e avrebbero preso quello che sarebbe stato offerto. ([[Paul Johnson]]) *Il genio di Herzl consistette non solo nel dare all'idea {{NDR|del [[sionismo]]}} un'espressione capace di galvanizzare gli animi, ma anche nel comprendere il ruolo immenso che hanno le istituzioni nella trasformazione delle idee in realtà. Così, con il Primo congresso sionista, convocato da Herzl a Basilea nel 1897, comincia la storia secolare moderna d'Israele. ([[Abba Eban]]) *Il sionismo era il Messia moderno e mondano e Herzl fu colui che mise in moto, con rappresentazioni irreali e ipotesi illusorie, l'impresa apparentemente senza speranza e che di fatto fu l'ultima occupazione colonizzatrice degli europei sul suolo asiatico. ([[Ernst Nolte]]) *Io penso rabbrividendo allo schianto che avrà percosso le plebi orientali alla notizia della morte di Teodoro Herzl. Quante speranze grandi, quante gioie son morte con Lui! Con Lui per un momento pare addormentata tutta la vita d'Israele e tutte le forze dell'anima d'Israele. ([[Dante Lattes]]) *La sua alta figura, i suoi grandi occhi scintillanti e il suo carattere dominatore rispondevano a quel bisogno di grazia e dignità, profondamente sentito dagli ebrei, che i rabbini, chiusi nei loro lugubri ghetti, non avevano saputo soddisfare. ([[Abba Eban]]) *Per Theodor Herzl, profeta dello «Stato ebraico» e fondatore del movimento sionista, i palestinesi non esistevano. La terra dove gli ebrei europei avrebbero costruito la loro nazione presentava ai suoi occhi il doppio vantaggio di essere povera e «vuota». Sperò che il sultano di Costantinopoli l'avrebbe venduta (gli offrì un milione e seicentomila sterline) e che avrebbe permesso in tal modo a un «popolo senza terra di far fiorire una terra senza popolo». Herzl non ignorava naturalmente l'esistenza di una popolazione indigena e sapeva che il numero degli arabi e degli ebrei a Gerusalemme, nella seconda metà dell'Ottocento, era pressoché eguale. Ma dovette giungere alla conclusione che non erano un popolo, che non avevano una identità nazionale e che si sarebbero spostati altrove, senza sollevare obiezioni, per fare posto ai cittadini dello Stato sionista. Non aveva del tutto torto. Alla fine dell'Ottocento «Palestina» era soltanto un termine storico, desunto dal nome di una provincia romana, e i «palestinesi» non esistevano. Li avrebbe creati, nei decenni seguenti, il movimento di Theodor Herzl. ([[Sergio Romano]]) *Theodor Herzl, padre fondatore del sionismo, aveva già predetto che il suo sogno di una patria ebraica in Palestina avrebbe reso indispensabile l'espulsione della popolazione indigena. ([[Ilan Pappé]]) ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Sionismo]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w|commons=Category:Theodor Herzl}} [[Categoria:Scrittori ungheresi|Herzl, Theodore]] nffrax2tblqsesoi0u7mmt74mhq69nl William Herschel 0 15266 1423659 1227089 2026-08-15T08:50:44Z ~2026-44751-02 108069 1423659 wikitext text/x-wiki [[Immagine:William Herschel.jpg|thumb|William Herschel]] '''Friedrich Wilhelm Herschle''' (1738 – 1822), astronomo e musicista tedesco. *Assomigliano a piccole stelle al punto che è difficile distinguerli da queste ultime. Da ciò, dal loro aspetto asteroidale, ne trarrei il nome, chiamandoli asteroidi. (citato in AA.VV., ''Il libro dell'astronomia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2017, p. 99. ISBN 9788858018347) *{{NDR|Sulla scoperta di Urano}} L'ho confrontata con H Geminorum e con la piccola stella del quadrante fra Auriga e i Gemelli, trovandola molto più grande di entrambe. (citato in AA.VV., ''Il libro dell'astronomia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2017, p. 85. ISBN 9788858018347) *Ho osservato stelle la cui luce, come si può dimostrare, deve impiegare 2 milioni di anni per raggiungere la Terra. (citato in AA.VV., ''Il libro dell'astronomia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2017, p. 89. ISBN 9788858018347) *Stavo cercando la cometa o la nebulosa e compresi che si trattava di una cometa perché aveva cambiato la sua posizione. (citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 87. ISBN 9788858015001) ==Citazioni su William Herschel== *Nonostante le osservazioni galileiane, la natura dei corpi celesti rimane fuori dagli interessi degli astronomi e permette divagazioni che oggi possono sembrare infantili. Nel primo Ottocento, per esempio, William Herschel, il costruttore del più grande telescopio del mondo, lo scopritore di Urano, l'astronomo capace di scandagliare e riconoscere la forma della Galassia, può ancora credere che il Sole sia abitato. ([[Mario Rigutti]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} ==Voci correlate== *[[John Herschel]] [[Categoria:Astronomi tedeschi|Herschel, Friedrich Wilhelm]] [[Categoria:Musicisti tedeschi|Herschel, Friedrich Wilhelm]] i9gksqp0f3twz14igbgnmo0ortuyft0 1423664 1423659 2026-08-15T08:51:38Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Gaux: reverting vandalism 1423664 wikitext text/x-wiki [[Immagine:William Herschel.jpg|thumb|William Herschel]] '''Friedrich Wilhelm Herschel''' (1738 – 1822), astronomo e musicista tedesco. *Assomigliano a piccole stelle al punto che è difficile distinguerli da queste ultime. Da ciò, dal loro aspetto asteroidale, ne trarrei il nome, chiamandoli asteroidi. (citato in AA.VV., ''Il libro dell'astronomia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2017, p. 99. ISBN 9788858018347) *{{NDR|Sulla scoperta di Urano}} L'ho confrontata con H Geminorum e con la piccola stella del quadrante fra Auriga e i Gemelli, trovandola molto più grande di entrambe. (citato in AA.VV., ''Il libro dell'astronomia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2017, p. 85. ISBN 9788858018347) *Ho osservato stelle la cui luce, come si può dimostrare, deve impiegare 2 milioni di anni per raggiungere la Terra. (citato in AA.VV., ''Il libro dell'astronomia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2017, p. 89. ISBN 9788858018347) *Stavo cercando la cometa o la nebulosa e compresi che si trattava di una cometa perché aveva cambiato la sua posizione. (citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 87. ISBN 9788858015001) ==Citazioni su William Herschel== *Nonostante le osservazioni galileiane, la natura dei corpi celesti rimane fuori dagli interessi degli astronomi e permette divagazioni che oggi possono sembrare infantili. Nel primo Ottocento, per esempio, William Herschel, il costruttore del più grande telescopio del mondo, lo scopritore di Urano, l'astronomo capace di scandagliare e riconoscere la forma della Galassia, può ancora credere che il Sole sia abitato. ([[Mario Rigutti]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} ==Voci correlate== *[[John Herschel]] [[Categoria:Astronomi tedeschi|Herschel, Friedrich Wilhelm]] [[Categoria:Musicisti tedeschi|Herschel, Friedrich Wilhelm]] nc6riavuvcn1e9uq83hfshpm11rjc64 Incipit/G 0 17332 1423634 1408984 2026-08-15T08:48:02Z ~2026-44751-02 108069 1423634 wikitext text/x-wiki 1423636 1423634 2026-08-15T08:48:10Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Spinoziano (BEIC): reverting vandalism 1423636 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{incipit|lettera=G}}</noinclude> ==G== <span id="Ga"></span> *'''[[Jostein Gaarder]]''' **C'è nessuno? **Il viaggio di Elisabet **L'enigma del solitario **La ragazza delle arance *'''[[Carlo Francesco Gabba]]''' **Introduzione al diritto civile internazionale italiano *'''[[Giuseppe Gabetti (critico letterario)|Giuseppe Gabetti]]''' **Il dramma di Zacharias Werner *'''[[Tommaso Maria Gabrini]]''' **Dissertazione sopra la proposizione ventesima del libro primo d'Euclide *'''[[Carlo Emilio Gadda]]''' **L'Adalgisa **La cognizione del dolore **La meccanica **Notte di luna **Quer pasticciaccio brutto de via Merulana *'''[[Giuseppe Gadda]]''' **Pro juventute **Ricordi e impressioni della nostra storia politica nel 1866-67 *'''[[William Gaddis]]''' **JR *'''[[Francesco Maria Emanuele Gaetani]]''' **Autoapologia *'''[[Lorenzo Gaiani]]''' **Lorsignori gli oligarchi *'''[[Neil Gaiman]]''' **American Gods **Coraline **I ragazzi di Anansi **Il cimitero senza lapidi e altre storie nere ***Il cimitero senza lapidi ***Il ponte del troll ***Non chiedetelo a Jack ***Come vendere il Ponte di Ponti ***Ottobre sulla sedia ***Cavalleria ***Il prezzo ***Come parlare con le ragazze alle feste ***Avis Soleus ***Il caso dei ventiquattro merli ***Istruzioni **Nessun dove **Souvenir e tesori: una storia d'amore **Stardust *'''[[Benito Pérez Galdós]]''' **Misericordia *'''[[Eduardo Galeano]]''' **Memoria del fuoco *'''[[Leopoldo Galeotti]]''' **Considerazioni politiche sulla Toscana **Della riforma municipale **Della sovranità e del governo temporale dei papi **L'Assemblea toscana **La prima legislatura del Regno d'Italia *'''[[Damon Galgut]]''' **Il buon dottore *'''[[Ferdinando Galiani]]''' **De' doveri de' principi neutrali verso i principi guerreggianti, e di questi verso i neutrali **Della moneta *'''[[Galileo Galilei]]''' **Capitolo contro il portar la toga **Dialogo sopra i due massimi sistemi **Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze **Discorso intorno alle cose che stanno in su l'acqua o che in quella si muovono **Due lezioni all'Accademia fiorentina circa la figura, sito e grandezza dell'Inferno di Dante **Il Saggiatore **La bilancetta **Le mecaniche **Le operazioni del compasso geometrico e militare **Lettere **Sidereus Nuncius **Trattato di fortificazione *'''[[Umberto Galimberti]]''' **Cristianesimo **Gli equivoci dell'anima **Heidegger, Jaspers e il tramonto dell'occidente **Heidegger e il nuovo inizio **I miti del nostro tempo **I vizi capitali e i nuovi vizi **Idee: il catalogo è questo **Il corpo **Il gioco delle opinioni **Il libro delle emozioni **Il segreto della domanda **Il tramonto dell'occidente **Invito al pensiero di Martin Heidegger **L'età della tecnica e la fine della storia **L'ospite inquietante **La casa di psiche **La lampada di Psiche **La parola ai giovani **La terra senza il male **Le cose dell'amore **Orme del sacro **Paesaggi dell'anima **Psiche e techne **Psichiatria e fenomelogia **Umberto Galimberti racconta Freud, Jung e la psiconoanalisi *'''[[Stephen Gallagher]]''' **Saturno tre *'''[[Marco Galli (matematico)]]''' **Miscellaneo matematico *'''[[Giovanni Battista Gallicciolli]]''' **Della vita degli studi e degli scritti di Gulielmo Grataroli filosofo e medico *'''[[Giacinto Gallina]]''' **Le barufe in famegia *'''[[Kuki Gallmann]]''' **Elefanti in giardino **La notte dei leoni **Sognavo l'Africa *'''[[Andrea Gallo]]''' **Come un cane in chiesa **Io non mi arrendo **Sopra ogni cosa *'''[[Max Gallo]]''' **Napoléon. 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Veneziana ***Elisabetta Caminer Turra *'''[[Veronica Gambara]]''' **Rime *'''[[Bruno Gambarotta]]''' **Polli per sempre *'''[[Antonio Gamberi]]''' **Il mio ritratto **In morte di Mario Rapisardi **Per l'anniversario della morte di Giordano Bruno *'''[[Fernando Gamboa González]]''' **L'ultima città perduta **L'ultima cripta *'''[[Santiago Gamboa]]''' **Perdere è una questione di metodo *'''[[Vergilio Gamboso]]''' **Vita di Sant'Antonio *'''[[Mahatma Gandhi]]''' **Antiche come le montagne **Il mio credo, il mio pensiero **La mia vita per la libertà *'''[[Silvana Gandolfi]]''' **Io dentro gli spari *'''[[Joseph Gangemi]]''' **L'occultista *'''[[Cristina García]]''' **Le sorelle Agüero *'''[[Gabriel García Márquez]]''' **Cent'anni di solitudine **Cronaca di una morte annunciata **Foglie morte **Il generale nel suo labirinto **L'amore ai tempi del colera **L'autunno del Patriarca **La incredibile e triste storia della candida Eréndira e della sua nonna snaturata **Memoria delle mie puttane tristi **Nessuno scrive al colonnello **Notizia di un sequestro **Vivere per raccontarla *'''[[Ignacio García Valiño]]''' **Le due morti di Socrate *'''[[Garcilaso de la Vega]]''' **Il racconto dell'Inca *'''[[Erle Stanley Gardner]]''' **Col delitto non si scherza **Perry Mason e l'anatroccolo **Perry Mason e le zampe di velluto *'''[[Lisa Gardner]]''' **L'altra figlia *'''[[Martin Gardner]]''' **Un tranquillo week-end col diavolo *'''[[Géza Gárdonyi]]''' **Quel misterioso terzo *'''[[Giuseppe Garibaldi]]''' **Cantoni il volontario **Clelia ovvero Il governo dei preti **I mille **Lettere a Speranza von Schwartz **Memorie autobiografiche **Poema autobiografico (dall'autografo). Carme alla morte e altri canti inediti *'''[[Eugenio Garin]]''' **Storia della filosofia italiana *'''[[Alex Garland]]''' **Black Dog *'''[[Federico Garlanda]]''' **La terza Italia *'''[[Barbara Garlaschelli]]''' **L'una nell'altra **Sorelle *'''[[David Garnett]]''' **Niente amore *'''[[Randall Philip Garrett]]''' **L'uomo giusto al posto giusto *'''[[Jim Garrison]]''' **JFK – Un caso ancora aperto *'''[[Raffaele Garrucci]]''' **Storia dell'arte cristiana *'''[[Romain Gary]]''' **Cane bianco **Cocco mio **La vita davanti a sé *'''[[Garzo]]''' **Ave, Vergene gaudente *'''[[Ana Millán Gasca]]''' **Fabbriche, sistemi, organizzazioni *'''[[Elizabeth Gaskell]]''' **La storia della vecchia nutrice *'''[[Brunella Gasperini]]''' **Le vie del vento **Una donna e altri animali *'''[[Sciltian Gastaldi]]''' **Tutta colpa di Miguel Bosé *'''[[Bill Gates]]''' **Business @lla velocità del pensiero **La strada che porta a domani *'''[[Claudio Gatti]]''' **Fuori orario *'''[[Fabrizio Gatti]]''' **Bilal *'''[[Ludovico Gatto]]''' **Il Medioevo **Le invasioni barbariche **Storia di Roma nel Medioevo *'''[[Cecilia Gatto Trocchi]]''' **Le sette in Italia **Storia esoterica d'Italia *'''[[Pellegrino Gaudenzi]]''' **Narcissa *'''[[William C. Gault]]''' **Associazione per delinquere *'''[[Dominique Gaussen]]''' **Kapò *'''[[Théophile Gautier]]''' **Il romanzo della mummia **Jettatura **Madamigella di Maupin *'''[[Alessandro Gavazzi]]''' **L'Italia fedele alla religione dei padri *'''[[Stefano Gavuzzi]]''' **Le favole di Esofago da Cetego ***Il re della China, ed un falegname ***Il medico, e la bettonica ***Un fanciullo, ed un grillo ***La vite, ed un salice ***La fortuna, ed un corno ***Il vento, ed una donna ***Un ebreo, ed un lupo ***Le rane, ed il ragno ***La pulce, e la lumaca ***Le galline, ed i corvi ***La formica, ed un asino ***L'ortica, ed un sasso ***Zenobia, ed un protomedico ***Della balena, e della spina *'''[[Virginio Gayda]]''' **Il crollo russo **L'Austria di Francesco Giuseppe **L'Italia d'oltre confine *'''[[Michael Gazzaniga]]''' **Chi comanda? <span id="Gb"></span> <span id="Gc"></span> <span id="Gd"></span> <span id="Ge"></span> *'''[[Fabio Geda]]''' **Nel mare ci sono i coccodrilli *'''[[David Gelernter]]''' **Americanismo *'''[[Giovan Battista Gelli]]''' **La Circe *'''[[Giorgio Gemisto Pletone]]''' **Orazione in morte della imperatrice Elena Paleologina *'''[[David Gemmell]]''' **Cuore di corvo **Guerrieri d'inverno **I cavalieri del Gabala **Il leone di Macedonia **Il re dei fantasmi **L'eroe nell'ombra **L'ultima spada del potere **L'ultimo dei guardiani **L'ultimo eroe dei Drenai **La leggenda dei Drenai **Le spade dei Drenai **Un lupo nell'ombra **Waylander, dei Drenai *'''[[Jean Genet]]''' **Diario di un ladro **Querelle de Brest *'''[[Giuseppe Genna]]''' **Assalto a un tempo devastato e vile **Dies Irae **Grande Madre Rossa **Italia De Profundis *'''[[Fabio Genovesi]]''' **Chi manda le onde *'''[[Mary Gentle]]''' **Ash. Una storia segreta *'''[[Luigi Genuardi]]''' **Terre comuni ed usi civici in Sicilia prima dell'abolizione della feudalità *'''[[Elizabeth George]]''' **Cercando nel buio **E liberaci dal padre **La donna che vestiva di rosso **La miglior vendetta *'''[[Peter George]]''' **Il dottor Stranamore *'''[[Giacinto Sigismondo Gerdil]]''' **Delle opere dell'eminentissimo sig. cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil *'''[[Andrea Geremicca]]''' **Dentro la città *'''[[Carin Gerhardsen]]''' **La casa di pan di zenzero **Madre, padre, figli *'''[[Giuseppe Gerola]]''' **Monumenti veneti nell'isola di Creta *'''[[Tess Gerritsen]]''' **Anestesia fatale **Corpi senza volto **Forza di gravità **Il chirurgo **Il prezzo **Il sangue dell'altra **Lezioni di morte **Sparizione *'''[[David Gerrold]]''' **Il giorno della vendetta **Il ritorno degli Chtorr **L'ombra dell'astronave **La guerra contro gli Chtorr *'''[[Roberto Gervaso]]''' **Cagliostro **I Borgia **Il dito nell'occhio *'''[[Georg Gottfried Gervinus]]''' **La Restaurazione e il Trattato di Vienna *'''[[Maša Gessen]]''' **Il futuro è storia *'''[[Ludovico Geymonat]]''' **Storia del pensiero filosofico e scientifico <span id="Gf"></span> <span id="Gg"></span> <span id="Gh"></span> *'''[[Stefano Ghebelino]]''' **Tavole brevissime aritmetiche *'''[[Mu'ammar Gheddafi]]''' **Il libro verde *'''[[Constantin Virgil Gheorghiu]]''' **La vita di Maometto *'''[[Tommaso Gherardi del Testa]]''' **La povera e la ricca *'''[[Lorenza Ghinelli]]''' **Con i tuoi occhi **Il Divoratore **La colpa *'''[[Cornelio Ghirardelli]]''' **Discorso astrologico sopra l'anno 1626 *'''[[Antonio Ghirelli]]''' **Aspettando la rivoluzione *'''[[Antonio Ghislanzoni]]''' **Abrakadabra: storia dell'avvenire **In chiave di baritono **L'arte di fare debiti **La contessa di Karolystria: storia tragicomica **Libro allegro **Libro bizzarro **Libro proibito **Libro segreto **Libro serio ***Angelo Mariani ***Giovanni Pacini ***Gustavo Modena ***Giuseppe Rota ***La Casa di Verdi a Sant'Agata **Racconti e Novelle ***Dietro una Valanga ***Una partita in quattro ***Autobiografia di un ex-cantante ***Daniel Nabaäm De-Schudmoëken ***La Corte dei Nasi ***Giuda Iscariota ***Il Renitente ***Se il marito sapesse ***Un uomo colla coda ***Cugino e Cugina ***I primi passi alla scienza ***Ciò che si vuole ***Il Reddivivo ***Il violino a corde umane ***La Tromba di Rubly ***Le vergini di Nyon ***Il flauto di mio marito ***Le sedici battute dell'Africana **Racconti politici ***I volontari Italiani ***Un capriccio della Rivoluzione ***Il diplomatico di Gorgonzola ***Il dottor Ceralacca ***Due Spie ***Un Apostolo in missione ***Storia di Milano, dal 1836 al 1848 ***Due Preti *'''[[Amitav Ghosh]]''' **Mare di papaveri <span id="Gi"></span> *'''[[Giulio Cesare Giacobbe]]''' **Come diventare bella, ricca e stronza **Il fascino discreto degli stronzi *'''[[Roberto Giacobbo]]''' **2012. La fine del mondo? *'''[[Margherita Giacobino]]''' **L'uovo fuori dal cavagno *'''[[Paolo Giacometti]]''' **La morte civile *'''[[Giacomino da Verona]]''' **De Babilonia civitate infernali **De Ierusalem celesti *'''[[Giacomino Pugliese]]''' **Donna, di voi mi lamento **Donna, per vostro amore **Isplendïente **Lontano amore manda sospiri **Morte, perché m'ài fatta sì gran guerra **Quando vegio rinverdire **Tuttor la dolze speranza *'''[[Giacomo da Lentini]]''' **Rime ***Madonna, dir vo voglio ***Meravigliosa-mente ***Guiderdone aspetto avere ***Amor non vole ch'io clami ***La 'namoranza – disïosa ***Ben m'è venuto prima cordoglienza ***Donna, eo languisco ***Troppo son dimorato ***Non so se 'n gioia mi sia ***Uno disïo d'amore sovente ***Amando lungiamente ***Madonna mia, a voi mando ***S'io doglio no è meraviglia ***Amore, paura m'incalcia ***Poi no mi val merzé né ben servire ***Dolce coninzamento ***Dal core mi vene *'''[[Giuseppe Giacosa]]''' **Acquazzoni in montagna **Come le foglie: commedia in quattro atti **Diritti dell'anima **Impressioni d'America **La zampa del gatto **Non dir quattro se non l'hai nel sacco **Resa a discrezione **Storia vecchia **Tristi amori **Una partita a scacchi *'''[[Giamblico]]''' **Vita di Pitagora *'''[[Bono Giamboni]]''' **Libro de' Vizî e delle Virtudi **Trattato di virtù e di vizî *'''[[Bernardo Giambullari]]''' **Eresia che un demonio volle mettere in un monastero di monaci *'''[[Antonio Maria Gianelli]]''' **Vita di San Colombano abbate *'''[[Elena Gianini Belotti]]''' **Dalla parte delle bambine **Le nuove madri e i nuovi padri **Pane amaro **Prima le donne e i bambini *'''[[Lapo Gianni]]''' **Amore, i' prego la tua nobiltade *'''[[Pietro Giannone]]''' **Il Triregno **Istoria civile del Regno di Napoli *'''[[Roberto Giannoni]]''' **Borbina e il cane piumato *'''[[Antonia Giannotti]]''' **Rappresentazione di santa Domitilla *'''[[Marianna Giarrè Billi]]''' **Una speranza *'''[[David Gibbins]]''' **Il Vangelo proibito *'''[[Edward Gibbon]]''' **Storia della decadenza e caduta dell'Impero Romano *'''[[Kaye Gibbons]]''' **A occhi chiusi **Ellen Poster **Una donna virtuosa *'''[[Kahlil Gibran]]''' **Il Profeta **La Voce del Maestro **Le ali spezzate **Le tempeste **Massime spirituali **Sabbia e spuma **Il folle *'''[[William Gibson]]''' **Aidoru **American Acropolis **Giù nel cyberspazio **La notte che bruciammo Chrome ***Johnny Mnemonico ***La notte che bruciammo Chrome ***Il continuum di Gernsback ***Frammenti di una rosa olografica ***Hinterland ***New Rose Hotel ***Il mercato d'inverno ***La razza giusta ***Stella rossa, orbita d'inverno ***Duello **Luce virtuale **Monna Lisa cyberpunk **Neuromante **Zero history *'''[[André Gide]]''' **I falsari **I sotterranei del Vaticano **Isabelle **L'immoralista **La porta stretta **La sinfonia pastorale *'''[[Kerstin Gier]]''' **Blue **Red *'''[[Franz-Olivier Giesbert]]''' **Il bastardo *'''[[Emily Giffin]]''' **Amore e ritorno *'''[[Martin Gilbert]]''' **La grande storia della prima guerra mondiale *'''[[Stephen M. Giles]]''' **I piccoli segreti della famiglia Winterbottom *'''[[Anton Gill]]''' **Assassin's Creed: La crociata segreta **Assassin's Creed: Revelations **Assassin's Creed: Rinascimento **Assassin's Creed: Underworld *'''[[Élisabeth Gille]]''' **Mirador. Irène Némirovsky, mia madre *'''[[Charlotte Perkins Gilman]]''' **La tappezzeria gialla *'''[[Laura Anne Gilman]]''' **Metti in ordine la tua stanza! *'''[[Alicia Giménez-Bartlett]]''' **Messaggeri dell'oscurità **Uomini nudi *'''[[Corrado Gini]]''' **I fattori demografici dell'evoluzione delle nazioni *'''[[Gino e Michele]]''' **Antenna Pazza e la tribù dei Paiache **Faceva un caldo torrenziale **Neppure un rigo in cronaca *'''[[Natalia Ginzburg]]''' **Caro Michele **È stato così **La città e la casa **La famiglia Manzoni **La strada che va in città **Le voci della sera **Lessico famigliare **Sagittario **Tutti i nostri ieri **Valentino *'''[[Vincenzo Gioberti]]''' **Del primato morale e civile degli italiani **Del rinnovamento civile d'Italia *'''[[Melchiorre Gioia]]''' **Del merito e delle ricompense *'''[[Jean Giono]]''' **Angelo **Il mulino di Polonia **L'affare Dominici **L'ussaro sul tetto **Un re senza distrazioni *'''[[Igino Giordani]]''' **Il Santo della Carità ospedaliera *'''[[Paolo Giordano]]''' **La solitudine dei numeri primi *'''[[Giorgio Giorgi]]''' **Teoria delle obbligazioni nel diritto moderno italiano *'''[[Giovanni da Pian del Carpine]]''' **Historia Mongalorum *'''[[Giovanni di Brienne]]''' **Donna, audite como *'''[[Papa Giovanni Paolo II]]''' **Ecclesia de Eucharistia **Evangelium vitae **Fides et ratio **La potenza dei media **Mulieres dignitatem **Parole sull'uomo **Poesie **Redemptoris Mater **Rosarium Virginis Mariae **Segno di contraddizione **Tertio millennio adveniente *'''[[Papa Giovanni XXIII]]''' **Mater et Magistra **Pacem in Terris *'''[[Decimo Giunio Giovenale|Giovenale]]''' **Satire *'''[[Giovanni Battista Giovio]]''' **Viaggio pel lago di Como *'''[[Giovanni Giraldi]]''' **Faust mediterraneo *'''[[Giovanni Giraud]]''' **L'aio nell'imbarazzo *'''[[Girolamo Pico Fonticulano]]''' **Geometria *'''[[Cristina Giudici]]''' **Mare Monstrum, Mare Nostrum: Migranti, scafisti, trafficanti. Cronache dall'immigrazione clandestina *'''[[Argisto Giuffredi]]''' **Avvertimenti cristiani *'''[[Francesco Giuntini]]''' **Discorso sopra la cometa apparsa nel mese di novembre 1572 *'''[[Flavio Giuseppe]]''' **Contro Apione **Guerra giudaica **Vita *'''[[Simone Giusti]]''' **La via italiana alla catechesi familiare *'''[[Leonardo Giustinian]]''' **Contrasto *'''[[Giustiniano I]]''' **Corpus Juris Civilis <span id="Gj"></span> <span id="Gk"></span> <span id="Gl"></span> *'''[[Daniel Glattauer]]''' **Le ho mai raccontato del vento del Nord *'''[[Friedrich Glauser]]''' **Gourrama **I primi casi del sergente Studer **Il Cinese **Il grafico della febbre **Il regno di Matto **Il tè delle tre vecchie signore **Krock & Co. *'''[[Andrea Gloria]]''' **Antichi statuti del collegio padovano dei dottori giuristi *'''[[Donald F. Glut]]''' **L'Impero colpisce ancora <span id="Gm"></span> <span id="Gn"></span> <span id="Go"></span> *'''[[Piero Gobetti]]''' **L'uomo Alfieri *'''[[Renate Göckel]]''' **Donne che mangiano troppo *'''[[Luigi Godard]]''' **Sonetto *'''[[Rumer Godden]]''' **A colazione dai Nikolides *'''[[Tom Godwin]]''' **Gli esiliati di Ragnarok *'''[[Johann Wolfgang von Goethe]]''' **Elegie romane **Faust **Gli anni di apprendistato di Wilhelm Meister **I dolori del giovane Werther **Il divano occidentale-orientale **La fidanzata di Corinto **La missione teatrale di Wilhelm Meister **Le affinità elettive **Poesia e verità **Principii di filosofia zoologica e anatomia comparata **Prometeo **Torquato Tasso **Urfaust **[[Viaggio in Italia (saggio)|Viaggio in Italia]] *'''[[Nikolaj Vasil'evič Gogol']]''' **Il cappotto **Il naso **L'ispettore **La sera della vigilia di Ivàn Kupàla **Le anime morte **Racconti di Pietroburgo ***La Prospettiva Nevskij **Taras Bul'ba *'''[[H. L. Gold]]''' **Miss McGivney *'''[[Arthur Golden]]''' **Memorie di una geisha *'''[[Christopher Golden]]''' **Uncharted. Il quarto labirinto *'''[[Michael Golding]]''' **Semplici preghiere *'''[[William Golding]]''' **Il Signore delle Mosche *'''[[William Goldman]]''' **Il maratoneta ** La principessa sposa *'''[[Carlo Goldoni]]''' **Amor contadino **Amor fa l'uomo cieco **Amore in caricatura **Arcifanfano re dei matti **Aristide **Bertoldo Bertoldino e Cacasenno **Buovo D'Antona **Chi la fa l'aspetta **De gustibus non est disputandum **Filosofia ed amore **Gli amanti timidi **Gli amori di Zelinda e Lindoro **Gl'innamorati **Gli uccellatori **I bagni di Abano **I due gemelli veneziani **I malcontenti **I mercatanti **I morbinosi **I pettegolezzi delle donne **I portentosi effetti della madre natura **I puntigli domestici **I Rusteghi **Il bugiardo **Il burbero benefico **Il buon compatriotto **Il Campiello **Il cavaliere di buon gusto **Il cavaliere di spirito ovvero La donna di testa debole **Il cavaliere e la dama **Il cavaliere giocondo **Il conte Caramella **Il conte Chicchera **Il contrattempo **Il festino (Commedia di carattere) **Il festino (Dramma giocoso) **Il feudatario **Il filosofo **Il filosofo di campagna **Il filosofo inglese **Il finto principe **Il frappatore **Il geloso avaro **Il genio buono e il genio cattivo **Il giuocatore **Il gondoliere veneziano ossia Gli sdegni amorosi **Il matrimonio discorde **Il matrimonio per concorso **Il medico olandese **Il mercato di Malmantile **Il Moliere **Il mondo alla roversa o sia le donne che comandano **Il mondo della luna **Il negligente **Il padre di famiglia **Il padre per amore **Il paese della cuccagna **Il poeta fanatico **Il povero superbo **Il prodigo **Il Quartiere fortunato **Il raggiratore **Il ricco insidiato **Il ritorno dalla villeggiatura **Il servitore di due padroni **Il signor dottore **Il Teatro Comico **Il tutore **Il vecchio bizzarro **Il ventaglio **Il vero amico **Il viaggiatore ridicolo **Ircana in Ispaan **Ircana in Julfa **L'adulatore **L'Amante Cabala **L'amante di sé medesimo **L'amante militare **L'amore artigiano **L'amore paterno **L'apatista **L'Arcadia in Brenta **L'avaro **L'avventuriere onorato **L'avvocato veneziano **L'erede fortunata **L'impostore **L'impresario di Smirne **L'incognita **L'ippocondriaco **L'isola disabitata **L'osteria della posta **L'uomo di mondo **L'uomo prudente **La bancarotta **La birba **La Bottega da caffè **La bottega del Caffè **La buona famiglia **La buona figliuola **La buona figliuola maritata **La buona madre **La buona moglie **La burla retrocessa nel contraccambio **La calamita de' cuori **La cameriera brillante **La Cantarina **La casa nova **La cascina **La castalda **La contessina **La conversazione **La dama prudente **La diavolessa **La donna bizzarra **La donna di garbo **La donna di governo (Commedia) **La donna di governo (Dramma Giocoso) **La donna di maneggio **La donna di testa debole **La donna forte **La donna sola **La donna stravagante **La donna volubile **La donna vendicativa **La famiglia dell'antiquario **La favola de' tre gobbi **La fiera di Sinigaglia **La figlia obbediente **La finta ammalata **La fondazion di Venezia **La gelosia di Lindoro **La guerra **La locandiera **La madre amorosa **La mascherata **La moglie saggia **La Pelarina **La pupilla (commedia) **La Pupilla (intermezzo) **La putta onorata **La ritornata di Londra **La scuola di ballo **La scuola moderna **La serva amorosa **La sposa persiana **La sposa sagace **La vedova scaltra **La vedova spiritosa **La vendemmia **La villeggiatura **Le avventure della villeggiatura **Le Baruffe Chiozzotte **Le donne curiose **Le donne di buon umore **Le donne di casa soa **Le donne gelose **Le donne vendicate **Le femmine puntigliose **Le inquietudini di Zelinda **Le massere **Le morbinose **Le nozze **Le pescatrici **Le smanie per la villeggiatura **Le virtuose ridicole **Lo scozzese **Lo speziale **Lo spirito di contradizione **Lugrezia romana in Costantinopoli **Memorie per l'istoria della sua vita e del suo teatro: rivedute e corrette **Monsieur Petiton **Pamela maritata **Pamela nubile **Sior Todero brontolon **Terenzio **Torquato Tasso **Un curioso accidente **Una delle ultime sere di Carnovale *'''[[Luca Goldoni]]''' **Benito contro Mussolini **Messalina una spudorata innocenza *'''[[Oliver Goldsmith]]''' **Il Vicario di Wakefield *'''[[Barbara Goldstein]]''' **L'ultimo Vangelo *'''[[Barry Goldwater]]''' **Il vero conservatore *'''[[Camillo Golgi]]''' **Sulla fina anatomia degli organi centrali del sistema nervoso *'''[[Alessandro Golinelli]]''' **Come ombre *'''[[Enrico Golisciani]]''' **Un fiore sul verone *'''[[Serge Golon]]''' **Il cuore degli animali selvaggi *'''[[Ernst Gombrich]]''' **Breve storia del mondo **La storia dell'arte *'''[[Witold Gombrowicz]]''' **Ferdydurke **Gli indemoniati *'''[[Peter Gomez]]''' **Il regalo di Berlusconi *'''[[Ivan Aleksandrovič Gončarov]]''' **Oblomov **Una storia comune **La fregata Pallada *'''[[Edmond e Jules de Goncourt]]''' **Diario *'''[[David Goodis]]''' **Il tuffo 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**La madre **La spia **Racconto di un amore non corrisposto *'''[[Giacomo Gorrini]]''' **Documenti sulle relazioni fra Voghera e Genova (960-1325) *'''[[André Gorz]]''' **Lettera a D. Storia di un amore *'''[[Giuliano Gosellini]]''' **Vita del prencipe don Ferrando Gonzaga *'''[[Salvator Gotta]]''' **I giganti innamorati **Il nome tuo **Il piccolo alpino **La più bella novella del mondo **Ottocento *'''[[Ron Goulart]]''' **I sexrobot di Linda Swain **L'arma dei Walbrook **L'automauto **L'Imperatore degli Ultimi Giorni **La grande clessidra **Paura del successo **Prez **Uomini macchine e guai ***Il damo ***La cimice nella pelle ***L'innocenza di Padre Bangs ***Ferrovecchio ***Programmatore scambi sessuali ***Meglio un asino vivo ***Il grande Whistler ***Dare e avere ***Festival Folk ***Finalmente libero ***Ding-dong *'''[[Stephen Jay Gould]]''' **I pilastri del tempo **Intelligenza e pregiudizio **Questa idea della vita *'''[[Juan Goytisolo]]''' **Don Juliàn *'''[[Guido Gozzano]]''' **I colloqui **L'altare del passato **La danza degli gnomi e altre fiabe ***Piumadoro e Piombofino ***Il re Porcaro ***Il reuccio Gamberino ***La danza degli gnomi ***I tre talismani ***La fiaccola dei desideri ***La lepre d'argento ***Nonsò ***La leggenda dei sei compagni ***La camicia della trisavola ***La cavallina del negromante ***Nevina e Fiordaprile **La marchesa di Cavour **La via del rifugio **Verso la cuna del mondo *'''[[Carlo Gozzi]]''' **L'augellino belverde **La Marfisa bizzarra **Memorie inutili *'''[[Gasparo Gozzi]]''' **Prose varie <span id="Gp"></span> <span id="Gq"></span> <span id="Gr"></span> *'''[[Baltasar Gracián]]''' **L'acutezza e l'arte dell'ingegno **Oracolo manuale e arte di prudenza *'''[[Julien Gracq]]''' **La riva delle Sirti *'''[[James Grady]]''' **Colpo di rasoio **I sei giorni del Condor **L'ombra del condor **La notte dell'avvoltoio *'''[[Arturo Graf]]''' **Dello spirito poetico de' tempi nostri **Il diavolo **Le poesie ***Medusa ***Dopo il tramonto ***Le Danaidi ***Morgana ***Le rime della selva *'''[[Samuel Grafton]]''' **L'uomo che si fece inghiottire *'''[[Patrick Graham]]''' **Il vangelo secondo Satana *'''[[Seth Grahame-Smith]]''' **La leggenda del cacciatore di vampiri **Orgoglio e pregiudizio e zombie *'''[[Massimo Gramellini]]''' **Cuori allo specchio **Fai bei sogni **L'ultima riga delle favole *'''[[Antonio Gramsci]]''' **Apologhi e raccontini torinesi ***Perché uno sciacallo fu fatto re ***Nestore e la cicala ***Due pere... ***Diamantino ***Armonie della natura ***Corvi e gufi **Gli intellettuali e l'organizzazione della cultura **Il materialismo storico e la filosofia di Benedetto Croce **Il Risorgimento **L'albero del riccio **La questione meridionale **Letteratura e vita nazionale **Lettere dal carcere **Note sul Machiavelli sulla politica e sullo Stato moderno **Nuove lettere **Passato e presente **Scritti politici **Sotto la Mole **Sul fascismo *'''[[Luigi Grande]]''' **Diritto all'ozio **Gli sbagli di Vostro Onore **L'incoerenza **L'onore *'''[[Almudena Grandes]]''' **I baci sul pane **Le età di Lulù *'''[[Jean-Christophe Grangé]]''' **I fiumi di porpora **Miserere *'''[[Ann Granger]]''' **Lo spirito del focolare *'''[[Charles L. Grant]]''' **Hai paura del buio? **Se viene Damon *'''[[Günter Grass]]''' **Gatto e topo **Il tamburo di latta **L'incontro di Telgte *'''[[Francesco Grasso]]''' **2038: la rivolta *'''[[Robert Graves]]''' **I miti greci **Io, Claudio *'''[[John Gray]]''' **Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere **Marte è di ghiaccio, Venere di fuoco *'''[[Michael Gray]]''' **Zapp! Vita, vizi, miracoli di Frank Zappa *'''[[Thomas Gray]]''' **Elegia di Tommaso Gray, poeta inglese, da esso scritta in un cimitero campestre. Tradotta in versi italiani *'''[[Augusto Graziani (1865)]]''' **Istituzioni di economia politica *'''[[Anton Francesco Grazzini]]''' **La strega **Le cene *'''[[Sergio Grea]]''' **L'appalto *'''[[Thomas Greanias]]''' **Il sigillo della nuova Atlantide *'''[[Andrew Greeley]]''' **Ascesa all'inferno *'''[[Anna Katharine Green]]''' **Il mistero delle due cugine *'''[[John Green]]''' **Cercando Alaska **Città di carta **Colpa delle stelle *'''[[Julien Green]]''' **Adriana Mesurat **Essere un altro **Partire prima di giorno *'''[[Simon R. Green]]''' **Nightside **Omicidio a Nightside **Ritorno a Nightside *'''[[Terence M. Green]]''' **Eredità *'''[[Michael Greenberg]]''' **Il giorno in cui mia figlia impazzì *'''[[Dan Greenburg]]''' **Nanny *'''[[Graham Greene]]''' **I naufraghi **Il fattore umano **Il nocciolo della questione **Il nostro agente all'Avana **Il potere e la gloria **Il terzo uomo **Il tranquillo americano **La fine dell'avventura **Monsignor Chisciotte **Una pistola in vendita *'''[[Niamh Greene]]''' **Ti amo ti odio mi manchi *'''[[Robert Greene]]''' **L'arte della seduzione *'''[[François Grégoire]]''' *I grandi problemi metafisici *'''[[Gregorio XVI]]''' **Chiamati dalla Divina Provvidenza **Ci è stato rappresentato **L'evidente diminuzione **Le armi valorose *'''[[Ferdinand Gregorovius]]''' **Passeggiate per l'Italia *'''[[Daryl Gregory]]''' **Pandemonium *'''[[Algirdas Julien Greimas]]''' **Del Senso **Del Senso II. Narrativa, modalità, passioni **Semantica strutturale: ricerca di metodo *'''[[Maria Grengg]]''' **Il grande dono *'''[[Yves Grevet]]''' **Méto. La casa *'''[[Zane Grey]]''' **Betty Zane **Sotto le stelle del west *'''[[Nicola Griffith]]''' **Occhi di cemento *'''[[Elly Griffiths]]''' **La casa dei corpi sepolti *'''[[Nicolas Grimal]]''' **L'antico Egitto *'''[[Pierre Grimal]]''' **Cicerone **La civiltà dell'antica Roma **La letteratura latina *'''[[Martha Grimes]]''' **Shakespeare in nero *'''[[Fratelli Grimm]]''' (Jacob Ludwig Karl Grimm e Wilhelm Karl Grimm) **Biancaneve **Cappuccetto Rosso **Cenerentola **Hänsel e Gretel **I musicanti di Brema *Il pellegrinaggio di Mignoletto **Il principe ranocchio o Enrico di ferro **Pollicino **Raperonzolo *'''[[Hans Jakob Christoffel von Grimmelshausen]]''' **L'avventuroso Simplicissimus *'''[[Giuseppe Grippa]]''' **La scienza della legislazione sindacata *'''[[James Grippando]]''' **Nel letto di uno sconosciuto *'''[[John Grisham]]''' **Fuga dal Natale **I Confratelli **I contendenti **Il broker **Il cliente **Il momento di uccidere **Il partner **Il professionista **Il rapporto Pelican **Il re dei torti **Il ricatto **Il socio **Il testamento **Innocente **Io confesso **L'allenatore **L'appello **L'avvocato di strada **L'ultimo giurato **L'uomo della pioggia **La casa dipinta **La convocazione **La giuria **La prima indagine di Theodore Boone **Theodore Boone. L'accusato **Theodore Boone. La ragazza scomparsa **Ultima sentenza *'''[[Georg Groddeck]]''' **Il libro dell'Es *'''[[Lauren Groff]]''' **Arcadia *'''[[John Grogan]]''' **Io & Marley *'''[[Winston Groom]]''' **Forrest Gump *'''[[Andrew Gross]]''' **Marea nera *'''[[Tommaso Grossi]]''' **Ildegonda **Marco Visconti *'''[[David Grossman]]''' **A un cerbiatto somiglia il mio amore **Che tu sia per me il coltello **Col corpo capisco **Vedi alla voce: amore *'''[[Luigi Groto]]''' **La Dalida *'''[[Davis Grubb]]''' **Il terrore corre sul fiume <span id="Gs"></span> <span id="Gt"></span> <span id="Gu"></span> *'''[[Maria Giuseppa Guacci]]''' **Canzone alle donne sebezie *'''[[Antonio Guadagnoli]]''' **Poesie giocose *'''[[Lorenzo Guadagnucci]]''' **Restiamo animali *'''[[Luigi Gualdo]]''' **La gran rivale **Le nostalgie *'''[[Giovannino Guareschi]]''' **[[Don Camillo (romanzo)|Don Camillo]] **Don Camillo e i giovani d'oggi **Il compagno don Camillo **Mondo piccolo *'''[[Icilio Guareschi]]''' **Biografia di Carlo Guglielmo Scheele **Domenico Guglielmini e la sua opera scientifica **Jöns Jacob Berzelius e la sua opera scientifica *'''[[Battista Guarini]]''' **Il pastor fido *'''[[Guarino Guarini]]''' **Trattato di {{sic|forticatione}} *'''[[Mario Guarino]]''' **Santo impostore *'''[[Kristmann Guðmundsson]]''' **Il mattino della vita **L'amore di Sigmar *'''[[Tim Guénard]]''' **Più forte dell'odio *'''[[Luigi Guercio]]''' **Orientamenti per lo studio della letteratura italiana *'''[[Francesco Domenico Guerrazzi]]''' **Amelia Calani ed altri scritti ***Amelia Calani ***Dello Scrittore italiano ***L'Albo ***Lettera a Pietro Ellero ***Ritratto morale di Leopoldo II ***Racconto d'Erodoto, applicabile ai nostri tempi ***Il Porto di Piombino ***Sermide ***I Moderati **Apologia della vita politica **Beatrice Cènci **Il destino **Il secolo che muore **Isabella Orsini, duchessa di Bracciano **L'asino: sogno **L'assedio di Firenze **La battaglia di Benevento **La torre di Monza **Lo assedio di Roma **Messere Arlotto Mainardi, Pievano di S. Cresci a Maciuoli **Paolo Pelliccioni **Pasquale Paoli **Predica del venerdì santo **Racconti e scritti minori ***La serpicina ***Veronica Cybo, duchessa di San Giuliano ***La vendetta paterna ***Ave Maris Stella ***Un canto corso ***Il buco nel muro ***La preghiera del fanciullo italiano **Scritti ***I nuovi tartufi ***Pensieri in prosa da farsene una preghiera in versi ***Discorsi ***Illustrazioni ***I bianchi e i neri **Vita di Andrea Doria **Vita di Francesco Burlamacchi *'''[[Giordano Bruno Guerri]]''' **Eretico e profeta **Follia? Vita di Vincent van Gogh *'''[[Olindo Guerrini]]''' **Brandelli **Brani di vita **Nova polemica di Lorenzo Stecchetti **Postuma: canzoniere di Lorenzo Stecchetti **Rime di Argia Sbolenfi *'''[[Giuseppe Guerzoni]]''' **Arte e politica *'''[[Federico Guglielmi]]''' **Fuori dal coro. La vera storia dei Litfiba *'''[[Amalia Guglielminetti]]''' **Gli occhi cerchiati d'azzurro **Le ore inutili ***Ritratto a pastello ***I mughetti del professore ***Datemi soccorso ***Scherzi di guerra ***La verità ***Per un bacio ***“Il soprappiù„ ***La via ritrovata ***Il bell'Arturo ***La salvatrice ***L'intrusa ***L'uomo tinto ***Il gioiello dell'ava *'''[[Domenico Guglielmini]]''' **Della natura de' fiumi *'''[[Guglielmo da Saliceto]]''' **Chirurgia *'''[[Alberto Guglielmotti]]''' **La guerra dei pirati e la marina pontificia dal 1500 al 1560 *'''[[Francesco Guicciardini]]''' **Considerazioni intorno ai Discorsi del Machiavelli sopra la prima Deca di Tito Livio **Consolatoria, Accusatoria, Defensoria ***Consolatoria ***Oratio accusatoria ***Defensoria contra precedentem **Diario del viaggio in Spagna **Discorsi politici **Memorie di famiglia **Ricordi **Scritti minori **Storia d'Italia **Storie Fiorentine dal 1378 al 1509 *'''[[Giovanni Guidiccioni]]''' **Orazione ai nobili di Lucca *'''[[Guido delle Colonne]]''' **Amor, che lungiamente m'ài menato **Ancor che l'aigua per lo foco lassi **Gioiosamente canto **La mia gran pena e lo gravoso affanno **La mia vit' è si fort' e dura e fera *'''[[Henri René Guieu]]''' **I figli del diluvio *'''[[Charles Guignebert]]''' **Gesù *'''[[Jacques Guillermaz]]''' **Storia del Partito comunista cinese (1921-1949) *'''[[René Guillot]]''' ** Ai quattro venti d'Africa *'''[[João Guimarães Rosa]]''' **Buritì **Faccia-di-Bronzo **Grande Sertao **Le sponde dell'allegria **Miguilim **Mio zio il giaguaro **Sagarana **Una storia d'amore *'''[[Wyman Guin]]''' **Oltre la follia *'''[[Lillo Gullo]]''' **Beati. On the road in the room **Paolo Vallorz: profumi di donne, ritratti di alberi *'''[[Lillo Gullo e Tano Gullo]]''' **Aliminusa. Strada, donna, religiosità *'''[[Olav Gullvåg]]''' **Cominciò una notte d'estate *'''[[Edvard Robert Gummerus]]''' **La fortezza *'''[[Romesh Gunesekera]]''' **Barriera di coralli *'''[[James Gunn]]''' **Cacciatore solitario *'''[[John Gunther]]''' **Africa *'''[[Guo Jingming]]''' **Il sigillo del cavaliere *'''[[Ellen Beeman|Ellen Guon Beeman]]''' **Che il Signore ti ascolti! *'''[[Georges Ivanovitch Gurdjieff]]''' **Il nunzio del bene venturo *'''[[Waldemar Gurian]]''' **Introduzione al comunismo *'''[[Lars Gustafsson]]''' **Le bianche braccia della signora Sorgedahl *'''[[David Guterson]]''' **La neve cade sui cedri **Oltre il fiume *'''[[A. B. Guthrie Jr.]]''' **Il grande cielo **Queste mille colline *'''[[Woody Guthrie]]''' **Questa è la mia terra *'''[[Corrado Guzzanti]]''' **Il caso Scafroglia **Il libro de Kipli *'''[[Sabina Guzzanti]]''' **Il diario di Sabna Guzz **Reperto RaiOt <span id="Gv"></span> <span id="Gw"></span> <span id="Gx"></span> <span id="Gy"></span> <span id="Gz"></span> ottcrx8k34vesi07yfgiav8ayxk8mjl Criminal Minds 0 18554 1423703 1336062 2026-08-15T08:57:19Z ~2026-44751-02 108069 1423703 wikitext text/x-wiki {{FictionTV |titoloitaliano=Criminal Mind |tipofiction=Serie T |immagine=Criminal-Minds.svg |dimensioneimmagine= |titolooriginale=Criminal Minds |paese=Stati Uniti d'America |anno=2005 – 2020 |genere=poliziesco, thriller, drammatico |stagioni=15 |episodi=324 |ideatore=[[Jeff Davis]] |attori= *[[Mandy Patinkin]]: Jason Gideon *[[Thomas Gibson]]: Aaron "Hotch" Hotchner *[[Lola Glaudini]]: Elle Greenaway *[[Shemar Moore]]: Derek Morgan *[[Matthew Gray Gubler]]: Dr. Spencer Reid *[[A. J. Cook]]: Jennifer "JJ" Jareau *[[Kirsten Vangsness]]: Penelope Garcia *[[Paget Brewster]]: Emily Prentiss *[[Joe Mantegna]]: David Rossi *[[Rachel Nichols]]: Ashley Seaver *[[Jeanne Tripplehorn]]: Alex Blake *[[Jennifer Love Hewitt]]: Kate Callahan *[[Aisha Tyler]]: Tara Lewis |doppiatoriitaliani= *[[Stefano De Sando]]: Jason Gideon *[[Gino La Monica]]: David Rossi *[[Vittorio Guerrieri]]: Aaron "Hotch" Hotchner *[[Simone Mori]]: Derek Morgan *[[Emiliano Coltorti]]: Dr. Spencer Reid *[[Federica De Bortoli]]: Jennifer "JJ" Jareau *[[Francesca Guadagno]]: Penelope Garcia *[[Eleonora De Angelis]]: Elle Greenaway *[[Tiziana Avarista]]: Emily Prentiss *[[Laura Latini]]: Ashley Seaver}} '''''Criminal Minds''''', serie televisiva statunitense in onda dal 2005 al 2020. ==Stagione 1== ===Episodio 1, ''Il profilo dell'assassino''=== *[[Joseph Conrad]] disse: "L'idea di una fonte sovrannaturale del [[male]] non è necessaria, gli uomini da soli sono capaci di ogni nequizia".<ref name=Incipit>In ogni puntata della serie ci sono sempre due citazioni, all'inizio ed alla fine dell'episodio, declamate da uno dei personaggi, ma con voce fuori campo.</ref> ('''Jason Gideon''') *[[Ralph Waldo Emerson|Emerson]] disse: "Tutto è un [[enigma]] e la chiave di un enigma è un altro enigma". ('''Jason Gideon''') *'''Jason Gideon''': Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio.<br /> '''Dr. Spencer Reid''': [[Samuel Beckett]]. *'''Derek Morgan''': [[Tentare]] no. [[Fare]] o non fare. <br /> '''Dr. Spencer Reid''': [[Yoda]]. *[[Winston Churchill]] ha detto: "Più si riesce a [[guardare]] indietro, più avanti si riuscirà a vedere". ('''Jason Gideon''') *[[Friedrich Nietzsche|Nietzsche]] ha detto: "Quando guardi a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro".<ref name= Explicit>{{Cfr}} [[#cite_note-Incipit-1|nota precedente]].</ref> ('''Jason Gideon''') ===Episodio 2, ''Piromane''=== *[[William Faulkner|Faulkner]] ha detto: "Non sforzarti di essere migliore degli altri, cerca di essere migliore di te stesso". ('''Jason Gideon''') *[[James Reese|James Reese]] ha detto: "Alcuni indizi su una scena di un delitto non si prestano ad essere raccolti od esaminati". ('''Jason Gideon''') *[[Albert Einstein|Einstein]] ha detto: "L'[[immaginazione]] è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l'immaginazione abbraccia il mondo". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 3, ''Scarica emotiva''=== *[[Samuel Johnson]] ha scritto: "Quasi tutte le assurdità del comportamento derivano dall'imitazione di coloro a cui non possiamo somigliare". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 4, ''Guardami!''=== *Il poeta francese [[Jacques Rigaut]] ha scritto: "Non dimenticare che non posso vedere me stesso, il mio ruolo è quello di colui che guarda nello specchio". ('''Jason Gideon''') *[[Orson Welles]] ha detto: "Gli uccelli maschi hanno le piume più belle, perché i maschi devono giustificare la loro esistenza". ('''Jason Gideon''') *[[Rose Kennedy]] ha detto: "Gli uccelli cantano dopo una tempesta, perché l'uomo non riesce a sentirsi libero di gioire della luce del sole che gli rimane?". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 5, ''Doppia immagine''=== *[[Euripide]] ha detto: "Quando un uomo buono viene ferito, chiunque si dica buono deve soffrire con lui". ('''Jason Gideon''') *[[Euripide]] ha detto: "Quando l'amore è eccessivo non porta all'uomo onore né dignità". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 6, ''L'uomo nel mirino''=== *[[Friedrich Nietzsche|Nietzsche]] ha detto: "L'irrazionalità di una cosa non è un argomento contro la sua esistenza anzi ne è una condizione". ('''Jason Gideon''') *[[William Shakespeare|Shakespeare]] ha scritto: "Non c'è nulla di più comune del desiderio di essere importanti". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 7, ''La volpe''=== *Il dottor [[Thomas Fuller]] ha scritto: "Con le volpi bisogna comportarsi da volpi". ('''Jason Gideon''') *'''Jason Gideon''': Una volta eliminato l'impossibile, quel che resta, per quanto improbabile, dev'essere la verità. <br /> '''Derek Morgan''': [[Sherlock Holmes]]. ===Episodio 8, ''Assassino nato''=== *[[Ernest Hemingway|Hemingway]] ha scritto: "Non c'è caccia come la caccia all'uomo e quelli che hanno cacciato a lungo uomini armati, provando piacere a farlo, non hanno più interesse per nient'altro". ('''Jason Gideon''') *[[Carl Jung]] ha detto: "L'uomo sano non tortura gli altri, in genere è chi è stato torturato che diventa torturatore". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 9, ''In ostaggio''=== *[[Robert Oxton Bolt]] ha scritto: "Una convinzione non è solo un'idea che la mente possiede, è un'idea che possiede la mente". ('''Jason Gideon''') *[[Albert Einstein]] ha detto: "La domanda che a volte mi lascia confuso è: sono pazzo io o sono pazzi gli altri?" ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 10, ''Nel segno del male''=== *Sir [[Peter Ustinov]] ha detto: "Sfortunatamente una sovrabbondanza di sogni comporta un crescente potenziale di incubi". ('''Jason Gideon''') *[[Eugene Ionesco]] ha detto: "Le ideologie ci separano, i sogni e le angosce ci riuniscono". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 11, ''Sete di sangue''=== *[[Harriet Beecher Stowe]] ha detto: "Le lacrime più amare versate sulle tombe sono per le parole inespresse e per le azioni mai compiute". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 12, ''Una bambina da salvare''=== *Il poeta [[Wystan Hugh Auden|Auden]] ha scritto: "Il male non è mai straordinario, ed è sempre umano. Divide il letto con noi e siede alla nostra tavola". ('''Jason Gideon''') *"Non valutare il risultato finché il giorno non è concluso e il lavoro terminato". [[Elizabeth Browning]] ('''Jason Gideon''') ===Episodio 13, ''Veleno''=== *Il filosofo romano [[Tito Lucrezio Caro|Lucrezio]] ha scritto: "Quello che è cibo per uno, è per altri amaro veleno". ('''Jason Gideon''') *[[Confucio]] ha detto: "Prima di intraprendere il viaggio della vendetta, scavate due tombe". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 14, ''Cavalcando il fulmine''=== *"Chi sparge il sangue dell'uomo dall'uomo, il suo sangue sarà sparso". [[Antico Testamento|Genesi]] (9, 6). ('''Jason Gideon''') *[[Albert Paine]] ha detto: "Quello che facciamo per noi stessi muore con noi, quello che facciamo per gli altri e per il mondo rimane ed è immortale". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 15, ''Questioni in sospeso''=== *[[Norman Maclean]] ha scritto: "Sono quelli con cui viviamo, quelli che amiamo e conosciamo che più ci sfuggono". ('''Jason Gideon''') *[[Abramo Lincoln]] ha detto: "In fondo non sono gli anni della tua vita che contano, ma la vita nei tuoi anni". ('''Elle Greenaway''') ===Episodio 16, ''La tribù''=== *[[Friedrich Nietzsche|Nietzsche]] ha scritto: "L'individuo ha sempre dovuto lottare per non essere sopraffatto dalla tribù". ('''Aaron Hotchner''') *Un vecchio detto [[Apache]] recita: "Ci sono molti sentieri che portano allo stesso posto". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 17, ''Il giustiziere''=== *[[Wystan Hugh Auden|Auden]] ha detto: "L'omicidio è unico come è unica la persona che sopprime, quindi la società deve prendere il posto della vittima e in sua vece chiedere l'espiazione o assicurare il perdono". ('''Jason Gideon''') *[[Mahatma Gandhi|Gandhi]] ha detto: "Meglio essere violenti se c'è violenza nel nostro cuore che mettersi il mantello della non violenza per mascherare la debolezza". ('''Jason Gideon''') *[[Mahatma Gandhi|Gandhi]] ha detto anche: "Sono contrario alla violenza perché se apparentemente fa del bene il bene è solo temporaneo, il male che fa è permanente". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 18, ''Buonanotte, Hollywood''=== *[[Diane Arbus]] ha detto: "Una fotografia è il segreto di un segreto, più cose ti dice meno ne sai". ('''Jason Gideon''') *[[George Bernard Shaw|Bernard Shaw]] ha scritto: "L'americano non ha il senso della privacy, non sa che cosa sia, non esiste niente che gli assomigli in tutto il paese". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 19, ''Machismo''=== *[[Anthony Brandt]] ha scritto: "Altre cose possono cambiarci ma cominciamo e finiamo con la famiglia". ('''Aaron Hotchner''') *[[Proverbi messicani|Proverbio messicano]]: "La casa non poggia le fondamenta sul terreno, ma su una donna". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 20, ''Il prezzo dell'infedeltà''=== *[[Voltaire]] ha scritto: "Ci sono uomini che usano le parole all'unico scopo di nascondere i loro pensieri". ('''Jason Gideon''') *[[François de la Rochefoucauld]] ha scritto: "Siamo così abituati a camuffarci agli occhi degli altri che alla fine ci camuffiamo anche ai nostri occhi". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 21, ''Segreti e bugie''=== *[[Albert Einstein]] ha detto: "Chiunque si accinga ad eleggere se stesso a giudice del vero e della conoscenza, naufraga sotto le risate degli Dei". ('''Jason Gideon''') *[[George Orwell|Orwell]] ha detto: "Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 22, ''Il Re Pescatore – 1ª parte''=== *[[Elbert Hubbard]] ha scritto: "Nessuno ha bisogno di una vacanza, quanto uno che c'è appena stato". ('''Jason Gideon''') ==Stagione 2== ===Episodio 1, ''Il Re Pescatore – 2ª parte''=== *"I difetti e le tare dell'anima sono come le ferite del corpo: nonostante gli sforzi inimmaginabili fatti per guarirle, rimane sempre una cicatrice". [[François de la Rochefoucauld]]. ('''Jason Gideon''') *"Alcuni dicono che il tempo sana tutte le ferite. Io non sono d'accordo. Le ferite rimangono. Col tempo, la mente, per proteggere se stessa, le cicatrizza, e il dolore diminuisce, ma non se ne vanno mai". [[Rose Kennedy]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 2, ''Vite all'asta''=== *Il teologo [[Dietrich Bonhoeffer]] ha scritto: "Il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 3, ''La tempesta perfetta''=== *[[Mark Twain]] ha scritto: "Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. È l'unico a infliggere dolore per il piacere di farlo". ('''Jason Gideon''') *Il filosofo [[Khalil Gibran]] ha scritto: "Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 4, ''Psicodramma''=== *"L'uomo è tanto meno se stesso quanto più parla in prima persona. Dategli una maschera e dirà la verità". [[Oscar Wilde]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Il fondamento della vergogna non è il nostro sbaglio personale, ma che tale umiliazione sia visibile da tutti". [[Milan Kundera]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 5, ''Conseguenze''=== *[[Helen Keller]] una volta ha detto: "Il mondo è pieno di sofferenze, ma è altrettanto pieno di persone che le hanno superate". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 6, ''L'uomo nero''=== *[[Platone]] ha scritto: "Possiamo perdonare un bambino che ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando gli uomini hanno paura della luce". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 7, ''North Mammon''=== *Il leggendario allenatore di basket [[John Wooden]] ha detto: "Non ha importanza chi comincia il gioco, ma chi lo termina". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"La scelta ultima di un uomo quando è portato a trascendere se stesso è creare o distruggere, amare o odiare". [[Erich Fromm]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 8, ''Pianeta vuoto''=== *[[Maximilien de Robespierre|Robespierre]] ha scritto: "Per prevalere, il crimine uccide l'innocenza e l'innocenza si dibatte con tutte le forze nelle mani del crimine". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 9, ''Il maestro e l'allievo''=== *[[Elbert Hubbard]] una volta ha scritto: "Se gli uomini si conoscessero veramente fra loro non adorerebbero e non odierebbero". ('''Jason Gideon''') *Il [[Mahatma Gandhi]] ha detto: "Ricordate che in tutti i tempi ci sono stati tiranni e assassini e che per un certo periodo sono sembrati invincibili, ma alla fine, cadono sempre, sempre". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 10, ''L'ora della preghiera''=== *[[Dale Turner]] ha detto: "Alcune delle lezioni migliori si imparano dagli errori passati. L'errore del passato è la saggezza del futuro". ('''Jason Gideon''') *[[Ralph Waldo Emerson]] ha detto: "Per imparare le lezioni importanti nella vita ogni giorno bisogna superare una paura". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 11, ''Eros e Thanatos''=== *[[Thomas Stearns Eliot|T.S. Eliot]] ha scritto: "Tra l'idea e la realtà, tra la motivazione e l'atto, cade l'ombra". ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Thomas Stearns Eliot|T.S. Eliot]] ha scritto: "Tra il desiderio e lo spasimo, fra la potenzialità e l'esistenza, fra l'essenza e la discesa, cade l'ombra. Questo è il modo in cui il mondo finisce". ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 12, ''Il profilo del profiler''=== *[[Cory Doctorow]] ha scritto: "Tutti i segreti sono profondi, tutti i segreti diventano oscuri, è questa la natura dei segreti". ('''Derek Morgan''') *"Si comincia a distorcere i fatti per adattarli alle teorie invece che le teorie ai fatti" è la mia citazione preferita da [[Sherlock Holmes]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 13, ''Senza via d'uscita''=== *[[Aristotele]] ha detto: "Il male unisce gli uomini". ('''Jason Gideon''') *Lo sai che c'è una domanda ancora più interessante? Che cos'ha lo psicopatico nella borsa, Jason? ('''Serial Killer''') *Siamo tutti figli di... una puttana. ('''Serial Killer''') *'''Gideon''': Chi è quest'uomo? <br /> '''Serial Killer''': Sono persuaso che la domanda corretta dovrebbe essere "chi era quest'uomo?" *La bellezza può coprire una moltitudine di peccati...ma sotto sotto noi tutti abbiamo il medesimo aspetto ('''Serial Killer''') ===Episodio 14, ''Rapahel – 1ª parte''=== *Condannato per assassinio [[Perry Smith]] disse delle sue vittime: "Non avevo niente contro di loro e non mi avevano fatto niente di male, come altri – invece – avevano fatto per tutta la vita. Loro hanno pagato per tutti". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 15, ''Rapahel – 2ª parte''=== *[[Qoelet|Ecclesiaste]] (7, 20) – "Certo non c'è sulla terra un uomo giusto che faccia il bene e non pecchi mai". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 16, ''Note mortali''=== *[[Socrate]]: "Dai pensieri più profondi spesso si origina l'odio più mortale". ('''Jason Gideon''') *[[Marco Tullio Cicerone|Cicerone]]: "La vita dei morti si trova nella memoria dei vivi". ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 17, ''Angoscia''=== *[[Leonardo da Vinci]]: "La nostra vita scaturisce dalla morte degli altri". ('''Jason Gideon''') *[[Thomas Paine]]: "Se devono esserci conflitti che siano nei miei tempi, che mio figlio possa vivere in pace". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 18, ''Jones''=== *Una volta [[Robert Kennedy]] ha detto: "La tragedia è uno strumento con cui gli uomini acquistano saggezza, non una guida seconda la quale vivere". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 19, ''Cenere e polvere''=== *"La tortura di una cattiva coscienza è l'inferno di un essere vivente". [[Giovanni Calvino|John Calvin]]. ('''Aaron Hotchner''') *[[Mahatma Gandhi|Gandhi]] ha detto: "Vivi come se dovessi morire domani, impara come se dovessi vivere in eterno". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 20, ''Onore tra i ladri''=== *[[Lev Tolstoj]]: "Le famiglie felici si somigliano tutte, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo". ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 21, ''Stagione aperta''=== *"Un luogo inospitale per un uomo può essere un parco giochi per un altro". ('''Jason Gideon''') *Lo storico inglese [[James Anthony Froude]] disse: "Gli animali non uccidono mai per piacere, l'uomo è l'unico per il quale la tortura e l'uccisione dei suoi simili sono fonte di divertimento". ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 22, ''Eredità''=== *"Di tutte le pretese irragionevoli dell'umanità nessuna supera la critica del modo di vivere dei poveri, fatta da chi ha una bella casa, è ben riscaldato e ben nutrito". [[Herman Melville]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Non c'è niente di permanente in questo mondo malvagio, neppure i nostri dispiaceri". [[Charlie Chaplin|Charles Chaplin]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 23, ''Senza via d'uscita, seconda parte: il ritorno di Frank''=== *"Scelgo gli amici per la loro bellezza, i conoscenti per il loro buon carattere, i nemici per la loro intelligenza". [[Oscar Wilde]]. ('''Jason Gideon''') ==Stagione 3== ===Episodio 1, ''Dubbio''=== *Le scene degli omicidi sono sempre tragiche. Ma se le vittime sono giovani e la loro vita è stata stroncata prima che abbiano potuto conoscerla sono ancora più strazianti. ('''Jason Gideon''') *Questo lavoro mette alla prova la nostra fiducia nel mondo. Ma ormai non posso più guardare nessuno senza vedere la sua morte. E se perdere la fiducia nell'umanità sembra terribile, perdere la fiducia nel lieto fine è peggio. ('''Jason Gideon''') ===Episodio 2, ''Nel nome del sangue''=== *[[George Washington]] ha detto: "Lasciate che il vostro cuore soffra per l'afflizione e la disperazione degli altri". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 3, ''Spaventati a morte''=== *Il filosofo taoista [[Laozi|Lao Tzu]] ha scritto: "Chi controlla gli altri può anche essere potente ma chi controlla se stesso è ancora più potente". ('''Aaron Hotchner''') *[[Eleanor Roosevelt]] ha detto: "Nelle situazioni in cui ti fermi a guardare la paura in faccia acquisti forza, coraggio e fiducia. Devi fare le cose che credi di non poter fare". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 4, ''Bambini nel buio''=== *"In città il crimine si considera legato a questioni razziali e di classe. In periferia invece è intimo e psicologico, sfugge alle generalizzazione; è un mistero dell'anima individuale". [[Barbara Ehrenreich]]. ('''Emily Prentiss''') *'''Aaron Hotchner''': Esci dalla tua stanza e tutte le persone che amavi sono morte. <br /> '''Derek Morgan''': Succedesse a me, vorrei morire anch'io. ===Episodio 5, ''Sette secondi''=== *[[Fëdor Dostoevskij|Dostoevskij]] ha detto: "Non c'è niente di più facile che condannare un malvagio, niente di più difficile che capirlo". ('''Aaron Hotchner''') *[[Gilbert Keith Chesterton]] ha scritto: "Le favole non dicono ai bambini che esistono i draghi, i bambini già sanno che esistono, le favole dicono ai bambini che i draghi possono essere uccisi". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 6, ''Mi hai vista?''=== *[[Erasmo da Rotterdam|Erasmo]] ha scritto: "Che altro è la vita dei mortali se non una specie di commedia nella quale gli attori che si travestono con vari costumi e maschere entrano in scena e recitano la loro parte finché il regista li fa scendere dal palcoscenico". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 7, ''Identità''=== *"Un regno terrestre non può esistere senza l'ineguaglianza tra gli esseri umani. Alcuni devono essere liberi, altri servi, alcuni dominanti, altri sottoposti". [[Martin Lutero]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 8, ''Fortunato''=== *'''Jennifer "JJ" Jereau''': Le sette sataniche killer non esistono, ma i [[serial killer]] satanici sì. <br /> '''David Rossi''': Lasciate ogni speranza voi ch'entrate... <br /> '''Jennifer "JJ" Jereau''':{{NDR|Ironica}} Adesso è tutto chiaro... <br /> '''Dr. Spencer Reid''': Oh, è un verso dell'[[Divina Commedia|Inferno]] di [[Dante Alighieri|Dante]]. È una scritta scolpita sulla porta dell'inferno, nel canto terzo. <br /> '''Jennifer "JJ" Jereau''': Allora era un sì! <br /> '''Aaron Hotchner''': Un grosso sì! *"Il sonno della ragione genera mostri". [[Francisco Goya]]. ('''Derek Morgan''') *Il romanziere inglese del sedicesimo secolo [[Thomas Deloney]] ha scritto: "Dio manda la carne e il Diavolo manda i cuochi". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 9, ''Penelope''=== *[[William Shakespeare]] ha scritto: "Ama tutti, fidati di pochi, non fare torto a nessuno". ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 10, ''Il cavaliere della notte''=== *[[Clive Barker]] ha detto: "Superman è dopotutto una forma di vita aliena, è semplicemente il volto accettabile di entità che ci invadono". ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Frank Miller]] autore di fumetti: "L'eroe nero è un cavaliere con l'armatura incrostata di sangue e sporco... ma nega sempre incessantemente di essere un eroe". ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 11, ''Eredità di sangue''=== *La poetessa americana [[Anne Sexton]] ha scritto: "Non importa chi fosse mio padre, importa chi ricordo che fosse". ('''Aaron Hotchner''') *[[William Wordsworth|Wordsworth]] ha scritto: "Un semplice bambino che trae respiri leggeri e sente la vita in tutti gli arti che ne può sapere della morte?" ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 12, ''La terza possibilità''=== *"Nessun uomo o donna che cerchi di realizzare un ideale a modo suo è senza nemici". [[Daisy Bates]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Ci vuole un padre saggio per conoscere il proprio figlio". [[William Shakespeare]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 13, ''Il prezzo dell'ambizione''=== *"E so il male che sto per fare ma il furore in me è più forte della ragione. E il furore è la causa delle peggiori sciagure nel mondo". [[Euripide]]. ('''David Rossi''') *"Paghiamo un prezzo per tutto quello che prendiamo o portiamo in questo mondo e anche se vale la pena avere delle ambizioni queste non si realizzano a poco prezzo". [[Lucy Maud Montgomery]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 14, ''Il tassello mancante''=== *"Nel profondo di ognuno di noi si nasconde il bambino che siamo stati. Questo bambino costituisce la base di quello che siamo diventati, di quello che siamo, di quello che saremo". Dr. Ron Joseph, neuroscienziato. ('''David Rossi''') *"Non esistono formule per il successo, a parte forse un'accettazione incondizionata della vita e di quello che ci porta". [[Arthur Rubinstein]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 15, ''L'angelo della misericordia''=== *"L'unico rifugio dalla confessione è il suicidio e il suicidio è una confessione". [[Daniel Webster]]. ('''David Rossi''') *"La nostra qualità più autentica è la capacità di creare, di superare, di sopportare, di trasformare, di amare e di essere più grandi della nostra sofferenza". [[Ben Okri]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 16, ''Memoria da elefante''=== *"Un'anima triste uccide velocemente, molto più velocemente di un germe". [[John Steinbeck]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"Oltrepassiamo i nostri ponti dopo esserci arrivati e ce li bruciamo alle spalle, e niente mostra il cammino percorso, tranne il ricordo dell'odore del fumo e la sensazione che una volta i nostri occhi hanno lacrimato". [[Tom Stoppard]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 17, ''I segreti degli altri''=== *[[George Bernard Shaw]]: "Non ci sono segreti meglio custoditi di quelli che tutti conoscono". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *[[John Churton Collins]]: "Se conoscessimo i segreti gli uni degli altri, che sollievo proveremmo". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 18, ''Vite incrociate''=== *L'autore [[Christian Nestell Bovee]] ha scritto: "Nessuno è felice senza avere un'illusione, le illusioni sono necessarie alla nostra felicità quanto le cose reali". ('''Emily Prentiss''') *[[Susan B. Anthony]] ha detto: "Una donna non deve dipendere dalla [[protezione]] dell'uomo, deve imparare a proteggere se stessa". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 19, ''Tabula rasa''=== *[[Anatole France]]: "Tutti i cambiamenti, anche i più desiderati, hanno la loro malinconia, perché ciò che lasciamo dietro è una parte di noi. Dobbiamo morire in una vita prima di poter entrare in un'altra". ('''Aaron Hotchner''') *[[William Wordsworth]]: "Se niente può far sì che si rinnovi all'erba il suo splendore e che riviva il fiore, della sorte funesta non ci dorremo, ma ancor più saldi in petto godrem di quel che resta". ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 20, ''Bassa intensità''=== *[[Voltaire]] ha detto: "Chi ha delle estasi, delle visioni, chi scambia i sogni per la realtà è un entusiasta. Chi sostiene la propria follia con l'omicidio è un fanatico". ('''Aaron Hotchner''') ==Stagione 4== ===Episodio 1, ''Ai confini del caos''=== *"Non pensate mai che la guerra, per quanto necessaria o giustificata, non sia un crimine". [[Ernest Hemingway]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 2, ''Il creatore di angeli''=== *"Tutti moriamo. L'obiettivo non è vivere per sempre. L'obiettivo è creare qualcosa che vivrà per sempre". [[Chuck Palahniuk]]. ('''Aaron Hotchner''') *[[Wendell Berry]] ha detto: "Il passato è quello che ci definisce. Possiamo cercare a torto o a ragione di sfuggirgli o di sfuggire alle brutture che contiene, ma ci riusciremo solo se gli aggiungeremo qualcosa di migliore". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 3, ''Fede cieca''=== *"Seguire solo con la fede è seguire ciecamente". [[Benjamin Franklin]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"La ragione non è per tutti, quelli che la negano non possono esserne conquistati". [[Ayn Rand]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 4, ''Motel Paradise''=== *[[Thomas Fuller]] ha scritto: "Il paradiso dello stolto è l'inferno dell'uomo saggio". ('''Aaron Hotchner''') *Il poeta latino [[Fedro]] ha scritto: "Non sempre le cose sono quello che sembrano. La prima impressione inganna molti. L'intelligenza di pochi, percepisce quello che è stato accuratamente nascosto". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 5, ''La sete del viaggiatore''=== *"Chi è sazio sta fermo, chi ha fame non si ferma un attimo". Proverbio zulu. ('''Emily Prentiss''') *"Oltre l'est l'alba, oltre l'ovest il mare, e tra l'est e l'ovest la sete del viaggiatore che non mi dà pace". [[Gerald Gould]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 6, ''Istinti profondi''=== *[[Amos Bronson Alcott]] ha detto: "Chi parla agli istinti, parla alla parte più profonda dell'uomo e trova la risposta più immediata". ('''Aaron Hotchner''') *[[Bob Dylan]] una volta ha detto: "Credo che le cose veramente naturali siano i sogni, che la natura non può corrompere". ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Carl Jung]] ha detto: "La chiave delle nostre scelte è nell'inconscio". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 7, ''Labirinti della memoria''=== *"Quello che era silente nel padre, parlava nel figlio; e spesso ho trovato nel figlio il segreto svelato del padre". [[Friedrich Nietzsche]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"Non c'è rifugio dai ricordi e dai rimorsi in questo mondo. Gli spettri delle nostre passate follie ci perseguitano con o senza pentimento". [[Gilbert Parker]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 8, ''Capolavoro della follia''=== *"Se partissimo dal presupposto che siamo tutti folli, questo ci aiuterebbe a comprenderci gli uni con gli altri, risolverebbe molti enigmi". [[Mark Twain]]. ('''David Rossi''') *"L'uomo deve elaborare per ogni conflitto umano un metodo che rifiuti la vendetta, l'aggressione e la rappresaglia. Il fondamento d'un tale metodo è l'amore". [[Martin Luther King]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 9, ''L'importanza della pulizia''=== *[[Harlan Ellison]] ha scritto: "Nel momento stesso in cui ci si innamora, si diventa bugiardi". ('''Emily Prentiss''') *"La pulizia diventa più importante, quando la spiritualità è lontana". [[P. J. O'Rourke]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 10, ''Fratelli di sangue''=== *"Siamo tutti fratelli sotto la pelle, e io vorrei spellare l'umanità per dimostrarlo". [[Ayn Rand]]. ('''Derek Morgan''') *"Poiché colui che oggi verserà il suo sangue insieme al mio, sarà mio fratello". [[William Shakespeare]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 11, ''Guerriero della strada''=== *"Ogni uomo normale deve essere tentato, a volte, di sputarsi sulle mani, issare la bandiera con il teschio e mettersi a tagliare gole". [[Henry Louis Mencken|H.L. Mencken]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Nella vita non esistono tragedie paragonabili alla morte di un bambino. Le cose non tornano mai com'erano prima". Presidente [[Dwight D. Eisenhower|Dwight Eisenhower]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 12, ''Anime gemelle''=== *"Nessun mortale sa mantenere un segreto: se le sue labbra sono serrate parlerà con la punta delle dita, il suo tradirsi trasuda da ogni poro". [[Sigmund Freud]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *{{NDR|Il giovanissimo genio Dott. Reid inizia una complicata spiegazione}}<br />'''Detective locale''': Da dove è uscito il ragazzino?<br /> '''David Rossi''': L'hanno lasciato in una cesta di vimini sulle scale dell'FBI. *Lo storico [[C. Northcote Parkinson]] ha scritto: "Il ritardo è la forma più pericolosa di rifiuto". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 13, ''Di padre in figlio''=== *[[Winston Churchill]] ha detto: "Non c'è dubbio che è intorno alla famiglia e alla casa che le più grandi virtù della società umana si creano e si rafforzano". ('''Emily Prentiss''') *[[Mario Puzo]] ha scritto: "La forza di una famiglia, come la forza di un'armata, si basa sulla lealtà reciproca". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 14, ''Il conforto della morte''=== *"E così, nelle notti, al fianco io giaccio del mio amore, mio amore, mia vita e mia sposa, nel suo sepolcro là in riva al mare, nella sua tomba in riva al risonante mare". [[Edgar Allan Poe]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"Per coloro che credono nessuna prova è necessaria, per coloro che non credono nessuna prova è sufficiente". [[Stuart Chase]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 15, ''Quando non c'è un perché''=== *"Non insegno mai ai miei allievi, cerco solo di metterli in condizione di poter imparare". [[Albert Einstein]]. ('''David Rossi''') *La romanziera austriaca [[Marie von Ebner-Eschenbach]] scrisse: "In gioventù impariamo, con l'età comprendiamo". ('''David Rossi''') ===Episodio 16, ''La deriva del piacere''=== *"La prostituta non è, come affermano le femministe, la vittima degli uomini, ma la loro conquistatrice, una fuorilegge, che controlla i canali sessuali tra la natura e la cultura". [[Camille Paglia]] ('''Aaron Hotchner''') *"Non si paga una prostituta per il sesso, la si paga perché poi se ne vada". [[Dashiell Hammett]] ('''Megan Kane''') ===Episodio 17, ''Demonologia''=== *"Chi non punisce il male comanda che si faccia". [[Leonardo da Vinci]]. ('''Emily Prentiss''') *[[James Joyce]] ha detto: "Non c'è eresia né filosofia tanto aborrita dalla chiesa come l'essere umano". ('''David Rossi''') ===Episodio 18, ''L'onnivoro''=== *"Il fato non si accontenta di infliggere una sola calamità". [[Publio Sirio]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Gli uomini accumulano gli errori della propria vita e creano un mostro che chiamano destino". [[John Oliver Hobbes|John Hobbes]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 19, ''Follia incendiaria''=== *[[Tennessee Williams]] ha detto: "Viviamo tutti in una casa di fuoco, non ci sono pompieri da chiamare, non c'è via d'uscita". ('''Aaron Hotchner''') *"Ho amato fino alla follia, ma quello che gli altri chiamano follia per me è l'unico modo sensato di amare". [[Françoise Sagan]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 20, ''Mostri e fantasmi dell'anima''=== *"La luce crede di viaggiare più veloce di ogni altra cosa, ma si sbaglia. Per quanto veloce viaggi, la luce scopre che l'oscurità arriva sempre prima, ed è lì che l'aspetta". [[Terry Pratchett]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Stephen King]] ha scritto: "I mostri sono reali, e anche i fantasmi sono reali. Vivono dentro di noi, e a volte vincono". ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 21, ''Sfumature di grigio''=== *Il dottor [[Burton Grebin]] ha detto: "Perdere un figlio è perdere una parte di se stessi". ('''David Rossi''') *[[Andrè Maurois]] ha scritto: "Senza una famiglia, l'uomo, solo nel mondo, trema di freddo". ('''David Rossi''') ===Episodio 22, ''Aiutatemi''=== *"Perché la luce sia splendente, ci deve essere l'oscurità". [[Francesco Bacone|Francis Bacon]]. ('''Aaron Hotchner''') {{NDR|Incipit}}<ref name=Incipit/> *"Per quanto oscuro sia il presente, l'amore e la speranza sono sempre possibili". [[George Chakiris]]. ('''Derek Morgan''') {{NDR|Explicit}}<ref name=Explicit/> ===Episodio 23, ''Il killer della strada''=== *"Non so che cosa pensare della automobili. Con tutta la loro spinta in avanti, potrebbero essere un passo indietro nella civiltà". [[Booth Tarkington]]. ('''Aaron Hotchner''') {{NDR|Incipit}}<ref name=Incipit/> *"La voce umana non potrà mai raggiungere la distanza coperta dalla sottile voce della coscienza". [[Mahatma Gandhi|Gandhi]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') {{NDR|Explicit}}<ref name=Explicit/> ===Episodio 24, ''Arma biologica''=== *"Essa diventerà un pulviscolo diffuso su tutta la terra d'Egitto, e produrrà sugli uomini e sulle bestie un'ulcera con pustole, in tutta la terra d'Egitto". [[Antico Testamento|Esodo]] (9, 9). ('''Dr. Spencer Reid''') *"La sicurezza è più che altro una superstizione. Non esiste in natura, e i figli dell'uomo non riescono a sperimentarla". [[Helen Keller]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 25, ''La porta dell'inferno''=== *[[Flannery O'Connor]] ha detto: "Se non ci fosse l'inferno, saremmo come animali. Niente inferno, niente dignità". ('''Aaron Hotchner''') *Le cattive [[notizia|notizie]] ci fermano per un po', ma poi si va avanti. La speranza è paralizzante. ('''William''') ===Episodio 26, ''All'inferno e ritorno''=== *[[William Wordsworth]]: "Ma se la radiosa luce che una volta tanto brillava negli sguardi è tolta, se niente può far sì che rinnovi all'erba il suo splendore e che riviva il fiore della sorte funesta, non ci dorremo, ma ancor più saldi in petto godrem di quel che resta". ('''Dr. Spencer Reid''') {{NDR|Incipit}}<ref name=Incipit/> *'''Aaron Hotchner''':Morgan, affianca quelli della scientifica! Non credo che qui abbiano mai visto una scena simile.<br />'''Emily Prentiss''': Perché? Noi si? *'''Aaron Hotchner''' {{NDR|con voce fuori campo sino alla fine del dialogo}}: A volte non ci sono parole; nessuna dotta citazione che riassuma efficacemente quello che successe quel giorno. A volte fai tutto nel modo giusto, tutto alla perfezione... eppure ti sembra di aver fallito. Doveva finire in quel modo? Si poteva fare qualcosa per evitare la tragedia fin dall'inizio? Ottantanove omicidi nell'allevamento di maiali, con la morte di Mason e Lucas Turner sono novantuno vite perdute. Kelly Shane tornerà a casa e cercherà di guarire, di riunirsi alla sua famiglia, ma non sarà più la stessa. William Hightower che ha dato la gamba per il suo paese, ha dato tutto se stesso per vendicare l'omicidio della sorella. E sono novantatré vite cambiate per sempre, senza contare parenti e amici, e gli abitanti di una cittadina, Sarnia, nell'Ontario, che pensavano che i mostri non esistessero, finché non seppero di aver passato tutta la vita con uno di essi. E per quanto riguarda la mia squadra, quante altre volte riusciranno a guardare nell'abisso, quante altre volte prima di non riuscire a rimettere insieme i propri pezzi, che questo lavoro porta via. {{NDR|sente George Foyet, il serial killer, che carica la pistola alle sue spalle}} Come ho già detto, a volte non ci sono parole, {{NDR|si gira}} nessuna dotta citazione che riassuma efficacemente quello che successe quel giorno...<br />'''George Foyet''': Dovevi accettare il patto... {{NDR|puntando la pistola e caricandola}}<br />'''Aaron Hotchner''': A volte il giorno semplicemente... {{NDR|si sente uno sparo}} finisce! {{NDR|Explicit}}<ref name=Explicit/> ==Stagione 5== ===Episodio 1, ''Senza nome, senza volto''=== *[[Karl Kraus]] ha detto: "Un uomo debole ha dei dubbi prima di una decisione, un uomo forte li ha dopo". ('''David Rossi''') ===Episodio 2, ''Il trauma della memoria''=== *[[Emily Dickinson]] ha scritto: "Non è necessario essere una stanza o una casa per essere stregata. Il cervello ha corridoi che vanno oltre gli spazi materiali".<ref>{{cfr}} [[Emily Dickinson]], J670 – F407: «''Non bisogna essere una camera – per essere Infestati – | non bisogna essere una Casa – | il Cervello – ha Corridoi che vanno al di là | di un Luogo Materiale – || assai più sicuro a Mezzanotte – incontrare | un Fantasma Esterno – | che con uno Interiore – confrontare – | quel più freddo – Ospite.''»</ref> ('''Aaron Hotchner''') *"Non esistono testimoni tanto terribili, né accusatori tanto implacabili quanto la coscienza che abita nell'animo di ciascuno". [[Polibio]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 3, ''Il pianificatore''=== *"La giustizia senza forza è impotente. La forza senza giustizia è tirannica". [[Blaise Pascal]].<ref name=Incipit/> ('''David Rossi''') *Ti trovo Bosola entro stanotte, meglio se fai venire i [[marines]]. ('''Ray Finnegan''') *"Ho sempre pensato che la pietà porti frutti più ricchi della mera giustizia". [[Abramo Lincoln]]. ('''David Rossi''') {{NDR|explicit}}<ref name=Explicit/> ===Episodio 4, ''Violenza pura''=== *[[Kingman Brewster Jr.]] ha detto: "Non c'è speranza duratura nella violenza, solo un temporaneo sollievo dalla disperazione". ('''Derek Morgan''') *[[William Shakespeare]] ha scritto: "Queste gioie violente hanno fini violente". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 5, ''Un terribile giro di giostra''=== *Il giornalista [[William D. Tammeus]] ha scritto: "Se non sai perché un bambino sulla giostra saluta i genitori ad ogni giro e perché i suoi genitori gli rispondono sempre, non capisci la natura umana". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 6, ''L'enucleatore''=== *"Se il tuo occhio destro ti fa cadere in peccato, cavalo e gettalo via da te". [[Matteo apostolo ed evangelista|Matteo]] (5, 29). ('''Derek Morgan''') *"Dimora in pace nella casa del tuo spirito e il messaggero della morte non potrà toccarti". [[Guru Nanak Dev|Guru Nanak]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 7, ''La musica del sangue''=== *"Nelle pagine più oscure del soprannaturale maligno, non c'è una tradizione più terribile di quella del vampiro, un paria persino tra i demoni". [[Montague Summers]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Cyril Connolly]] ha detto: "Meglio scrivere per se stessi e non avere pubblico, che scrivere per il pubblico e non avere se stessi". ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 8, ''Caccia alla volpe''=== *"Gli uomini di solito evitano di attribuire l'intelligenza ad altri individui, a meno che non siano dei nemici". [[Albert Einstein]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 9, ''100''=== *"Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro. Se guarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te". [[Friedrich Nietzsche]]. ('''Aaron Hotchner''') *Il poeta [[Haniel Long]] ha detto: "Molti dei lati migliori di noi sono legati al nostro amore per la famiglia, che resta la misura della nostra solidità perché misura il nostro senso di lealtà". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 10, ''Schiavo del dovere''=== *[[W. S. Gilbert|William Gilbert]] ha scritto: "È l'amore che fa girare il mondo". E se questo è vero, il mondo girava un po' più velocemente quando c'era Haley. ('''Aaron Hotchner''') *"Il posto in cui amiamo è la casa, la casa che i nostri piedi possono lasciare, ma non i nostri cuori". [[Oliver Wendell Holmes]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Le cicatrici ci ricordano dove siamo stati, non devono determinare dove andremo" ('''David Rossi''') *"Quello che ci lasciamo dietro e quello che ci aspetta sono niente in confronto a quello che è dentro di noi". [[Ralph Waldo Emerson]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 11, ''Vendetta incrociata'''=== *"È follia per la pecora parlare di pace con il lupo". [[Thomas Fuller]]. ('''Shrader''') *"È tanto più facile ricambiare l'offesa che il beneficio, perché la gratitudine pesa mentre la vendetta reca profitto". [[Publio Cornelio Tacito|Tacito]]. ('''Emily Prentiss''') *"L'esitazione mette gli ostacoli sul tuo cammino, l'audacia elimina gli ostacoli e batte la paura, la paura crea l'autorità". Le 48 leggi del potere, [[Robert Greene]]. ('''Shrader''') *[[Washington Irving]] ha detto: "C'è qualcosa di sacro nelle lacrime, non sono un segno di debolezza, ma di potere. Sono messaggere di dolore travolgente e di amore indescrivibile". ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 12, ''Il gioco continua''=== *La media è di quaranta mosse a partita e ti dirò, più giocavo, più mi rendevo conto che ogni singola partita, ogni partita di [[scacchi]] è a ben vedere soltanto una semplice variazione sullo stesso identico tema perché c'è l'apertura aggressiva, la fase intermedia e l'inevitabile scacco matto e allora ho capito perché il mio amico ha smesso: non ne poteva più di ripetere lo stesso schema aspettandosi un risultato diverso. ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Mildred Lisette Norman]] ha scritto: "Tutto quello a cui non puoi rinunciare anche quando ha esaurito la sua funzione ti possiede e in questa era materialistica molti di noi sono posseduti da ciò che possiedono". ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Isaac Asimov]] ha scritto: "Nella vita a differenza degli scacchi, il gioco continua, dopo lo scacco matto". ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 13, ''Giochi pericolosi''=== *"La vita è un gioco, giocala. La vita è preziosa, abbine cura". [[Madre Teresa di Calcutta|Madre Teresa]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"L'esperienza è una maestra severa, ma impari. Mio Dio, se impari!" [[Clive Staples Lewis|C.S. Lewis]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 14, ''La rete dell'inganno''=== *"Se io sono quello che ho e perdo quello che ho, allora chi sono?" [[Erich Fromm]]. ('''David Rossi''') *"Oh, quale rete ingarbugliata tessiamo quando ci risolviamo a praticare l'inganno". Sir [[Walter Scott]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 15, ''Nemico pubblico''=== *"Mostratemi un eroe e scriverò una tragedia". [[Francis Scott Fitzgerald]]. ('''David Rossi''') *[[William Shakespeare]] ha scritto: "Quando un padre dona al figlio entrambi ridono, quando un figlio dona al padre entrambi piangono". ('''David Rossi''') ===Episodio 16, ''Mosley Lane''=== *[[Friedrich Nietzsche|Nietzsche]] ha scritto: "La speranza è il peggiore dei mali perché prolunga il tormento dell'uomo". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *[[Emily Dickinson]] ha scritto: "La speranza è un essere piumato che si posa sull'anima e canta melodie senza parole e non si ferma mai".<ref>{{cfr}} [[Emily Dickinson]], J254 – F314: «''La "[[speranza]]" è la pennuta creatura – | che si posa nell'anima – | e canta melodie senza parole – | e non smette mai – proprio mai – || e dolcissima – nella Brezza – è udita – | e violenta dev'essere la tempesta – | che possa confondere l'Uccellino | che così tanti riscaldò – || l'ho udita nella landa più gelida – | e sul Mare più remoto – | eppure, mai, alla Fine, | ha chiesto un briciolo – di me.''»</ref> ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 17, ''Il Re solitario''=== *[[Tennessee Williams]] ha detto: "Tutti noi siamo condannati a vita a un solitario confino all'interno della nostra pelle". ('''Emily Prentiss''') *[[Christopher Lasch]] ha detto: "La famiglia è un'oasi in un mondo spietato". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 18, ''Fino alla morte''=== *[[Madre Teresa di Calcutta]] ha detto: "Ho scoperto un paradosso: che se ami finché ti fa male, poi non esiste più dolore, ma solo più amore". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 19, ''Caccia all'uomo''=== *"Il leone attacca solo quando è affamato, quando è sazio il predatore e la preda vivono pacificamente insieme". [[Chuck Jones]]. ('''Emily Prentiss''') *"Molte persone hanno un'idea sbagliata di cosa sia la vera felicità. Non deriva dalla gratificazione personale, ma dalla fedeltà a un degno proposito". [[Helen Keller]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 20, ''Il male dipinto''=== *Il pittore [[William Dobell]] ha detto: "Un vero artista cerca di creare qualcosa che di per sé sia una cosa vivente". ('''David Rossi''') *[[Mahatma Gandhi|Gandhi]] ha detto: "Ho visto dei bambini superare felicemente gli effetti di un'eredità malvagia, questo è dovuto al fatto che la purezza è una qualità insita nell'anima". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 21, ''Sindrome abbandonica''=== *"La natura nei suoi aspetti più abbaglianti o nelle sue parti più spettacolari non è altro che lo sfondo e il teatro della tragedia umana". [[John Morley]]. ('''Penelope Garcia''') *[[Ralph Washington Sockman]] ha detto: "Non c'è niente di più forte della gentilezza e niente di più gentile della vera forza". ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 22, ''Morte online''=== *"Il maggior problema della comunicazione è l'illusione che sia avvenuta". [[George Bernard Shaw]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Internet è la prima cosa che l'umanità abbia costruito che l'umanità stessa non comprende. Il più grande esperimento di anarchia che sia mai stato fatto". [[Eric Schmidt]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 23, ''Il principe delle tenebre''=== *Lord [[Alfred Tennyson]] ha scritto: "E dalle tenebre vennero le mani che si allungarono sulla natura e forgiarono gli uomini". ('''Derek Morgan''') ==Stagione 6== ===Episodio 1, ''Una lunga lunga notte''=== *"Una famiglia è un posto in cui le anime vengono a contatto tra loro. Se si amano a vicenda, la casa sarà bella come un giardino di fiori. Ma se le anime perdono l'armonia tra loro, sarà come se una tempesta avesse distrutto quel giardino". [[Gautama Buddha|Buddha]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 2, ''JJ''=== *[[Jean Racine]] ha detto: "Una tragedia non necessita di sangue e morte; è sufficiente che sia pervasa di quella maestosa tristezza che è il fondamento della tragedia". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *Sono grata per gli anni che ho trascorso in questa famiglia, per tutto quello che abbiamo vissuto insieme, tutte le occasioni che abbiamo avuto per crescere. Porterò con me i ricordi più belli e seguirò gli insegnamenti che ho ricevuto dovunque io vada. Un amico mi ha detto di essere sincera, ed eccomi qui: non è quello che voglio, ma andrò avanti a testa alta, forse perché prendo tutto come una lezione o perché voglio lasciare questo posto con serenità. O forse perché finalmente ho capito: ci sono cose che non vogliamo che avvengano, ma dobbiamo accettare; cose che non vogliamo sapere, ma che dobbiamo imparare; persone senza le quali non possiamo vivere, ma che dobbiamo lasciare andare. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 4, ''Posizioni compromettenti''=== *[[Abramo Lincoln]] ha detto: "Chiunque tu sia, sii una persona per bene". ('''Penelope Garcia''') *"Indossiamo tutti delle maschere, e arriva un momento in cui non possiamo toglierle senza toglierci la pelle". [[André Berthiaume]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 3, ''Il ricordo delle cose passate''=== *[[Marcel Proust|Proust]] ha scritto: "Il ricordo delle cose passate non è necessariamente il ricordo di come siano state veramente". ('''David Rossi''') *[[Mark Twain|Twain]] ha scritto: "Quando ero giovane, ricordavo tutto, che fosse successo realmente o no, ma ora le mie facoltà stanno scemando, e presto non riuscirò a ricordare altro se non le cose che non sono mai accadute. È triste ridursi in questo modo, ma è una cosa che capiterà a tutti noi". ('''David Rossi''') ===Episodio 5, ''Anime malvagie''=== *"L'umanità è una sola famiglia indivisa e indivisibile, non posso prendere le distanze neanche dall'anima più malvagia". [[Mahatma Gandhi]]. ('''Derek Morgan''') *"Ma ho promesse da non tradire e miglia da fare prima di dormire, miglia da fare prima di dormire". [[Robert Frost]]. ('''Derek Morgan''') {{NDR|Explicit}}<ref name=Explicit/> ===Episodio 6, ''La notte del diavolo''=== *[[Niccolò Machiavelli]] ha scritto: "L'offesa che si fa all'uomo deve essere tanto grande da non temere la vendetta".<ref>{{cfr}} [[Niccolò Machiavelli]], ''Il principe'', cap. III: «[...] gli uomini si debbono o vezzeggiare o spegnere, perché si vendicano delle leggieri offese; delle gravi non possono: sicché l'offesa che si fa all'uomo, deve essere in modo, che ella non tema la vendetta.»</ref> ('''Aaron Hotchner''') *[[Thomas Kempis]] ha scritto: "L'amore non sente pesi, ignora i suoi problemi, affronta quello che è al di sopra delle sue forze, non invoca scuse per l'impossibilità, perché pensa che tutto sia legittimo per lui. E che tutto sia possibile". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 7, ''Bisogno d'amore''=== *"Il gregge cerca il grande non per il suo bene, ma per la sua influenza. E il grande lo accoglie per vanità o per bisogno". [[Napoleone Bonaparte]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Senza eroi siamo persone comuni e non sappiamo quanto possiamo andare lontano". [[Bernard Malamud]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 8, ''Il riflesso del desiderio''=== *Ritengo che l'umanità sia nata da un conflitto. Forse è per questo che tutti noi abbiamo un lato oscuro. Alcuni scelgono di assecondarlo, altri non hanno scelta, il resto di noi lo combatte. Ma in fin dei conti è naturale come l'aria che respiriamo. A un certo punto siamo costretti ad affrontare la verità, tutti noi. Per me quel giorno è arrivato. ('''Penelope Garcia''') *"La fama svanirà e addio fama, ti ho avuta. Ho sempre saputo che eri incostante. È una cosa che so, a cui non so abituarmi". [[Marilyn Monroe]]. ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 9, ''Dentro i boschi''=== *[[Ralph Waldo Ellison|Ralph Ellison]] ha detto "Sono invisibile, semplicemente perché la gente rifiuta di vedermi". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 10, ''Cercando il perdono''=== *"Quando eravamo bambini, pensavamo che una volta cresciuti non saremmo più stati vulnerabili. Ma crescere vuol dire accettare la vulnerabilità. Essere vivi significa essere vulnerabili". [[Madeleine L'Engle]]. ('''Aaron Hotchner''') *"I figli iniziano amando i loro genitori, in seguito li giudicano. Qualche volta li perdonano". [[Oscar Wilde]]. ('''David Rossi''') {{NDR|Explicit}}<ref name=Explicit/> ===Episodio 11, ''Una storia complessa''=== *"Non esiste una libertà parziale". [[Nelson Mandela]]. ('''Derek Morgan''') *"Tutte le verità sono facili da capire quando sono rivelate, il difficile è scoprirle". [[Galileo Galilei]]. ('''Derek Morgan''') {{NDR|Explicit}}<ref name=Explicit/> ===Episodio 12, ''La forza del cuore''=== *"Nessun uomo sceglie il male perché è il male, lo confonde solo con la felicità, con il bene che cerca". [[Mary Shelley|Mary Wollstonecraft Shelley]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"Le cose migliori e più belle della vita non possono essere né viste, né toccate. Devono essere sentite con il cuore". [[Helen Keller]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 13, ''Il tredicesimo passo''=== *[[Friedrich Nietzsche]] ha scritto "Quello che desta realmente indignazione verso la sofferenza non è la sofferenza in sé, ma l'insensatezza della sofferenza". ('''Emily Prentiss''') *[[William Glasser]] ha scritto: "Le cose dolorose avvenute in passato hanno un'enorme influenza su quello che siamo oggi". ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 14, ''L'odore del passato''=== *"La caccia non è uno sport. In uno sport entrambi i contendenti sanno di giocare". [[Paul Rodriguez]]. ('''Derek Morgan''') *"Niente fa rivivere il passato più intensamente di un odore che una volta vi era associato". [[Vladimir Nabokov]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 15, ''Il prezzo del cambiamento''=== *"È difficile combattere contro un nemico che ha degli avamposti nella tua testa". [[Sally Kempton]]. ('''David Rossi''') *"Non esiste circostanza, né destino, né fato che possa ostacolare la ferma risolutezza di un animo determinato". [[Ella Wheeler Wilcox]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 16, ''Note dal profondo''=== *"Domani ti riprometti che sarà diverso, eppure il domani è troppo spesso una reiterazione dell'oggi". [[James T. McKay]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Honoré de Balzac]] una volta ha detto: "Molte persone d'azione sono inclini al fatalismo e quelle di pensiero credono alla provvidenza". ('''Ian Doyle''') ===Episodio 17, ''Valhalla''=== *[[Lao Tzu]] ha detto: "Quando mi libero di quello che sono divento quello che potrei essere". ('''Emily Prentiss''') *[[Dorothy Dix]] ha scritto: "La confessione è sempre un atto di debolezza. La persona forte mantiene i suoi segreti e accetta le proprie punizioni in silenzio". ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 18, ''Lauren''=== *"Il segreto per cavarsela con le menzogne è crederci con tutto il cuore. Questo vale quando si mente a se stessi ancora più che quando si mente agli altri". [[Elizabeth Bear]]. ('''Emily Prentiss''') *{{NDR|Messaggio vocale per Prentiss}} "Ciao, sono io. Hotch mi ha chiesto di provare tutti i tuoi numeri e avevo questo in una vecchia rubrica. Probabilmente non lo usi più. Ma se sei tu e mi senti, torna qui, per favore! Dio, Emily, ma che pensavi? Che ti avremmo lasciata uscire dalle nostre vite? Sono una belva con te in questo momento, ma poi penso a quanto devi essere spaventata, nascosta al buio tutta sola... Ma tu non sei sola, lo capisci? Non sei sola! Siamo in quel posto buio con te, stiamo agitando le torce e ti chiamiamo per nome. Se puoi vederci, torna qui. Ma se non puoi, allora, resta viva! Perché stiamo arrivando!" ('''Penelope Garcia''') *[[Walter Charles Langer|Walter Langer]] ha scritto: "La gente crede più ad una grossa menzogna che ad una piccola; e se viene ripetuta abbastanza spesso la gente prima o poi ci crede". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 19, ''Con amici come questi...''=== *[[Lizette Woodworth Reese|Lizette Reese]] ha scritto: "Le vecchie fedi, le loro candele tutto intorno accendono, ma la cruda verità arriva e tutte le spegne". ('''Dr. Spencer Reid''') *Il [[Gautama Buddha|Buddha Siddharta]] ha detto: "Non è il suo nemico o il suo avversario ad attirarlo sulla via del male". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 20, ''Stadi del dolore''=== *[[Antonio Porchia]] ha scritto: "L'uomo, se non soffre, a malapena esiste". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 21, ''Ombre del passato''=== *[[Stephen King]] ha scritto: "A volte le dimore umane generano mostri inumani". ('''Aaron Hotchner''') *"Ogni viaggio nel passato è contaminato da illusioni, falsi ricordi, false etichette per eventi reali". [[Adrienne Rich]]. ('''Ashley Seaver''') ===Episodio 22, ''Alla ricerca di Rose''=== *[[Agatone]] ha detto: "Solo di questo persino gli dei sono privi, del potere di fare in modo che le cose passate non siano avvenute". ('''David Rossi''') *[[Doménico Cieri Estrada|Domenico Estrada]] ha scritto: "Ricordate il passato solo se potete costruirvi qualcosa". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 23, ''Il mare è grande''=== *"Il mare non è mai stato amico dell'uomo. Al massimo è stato complice dell'inquietudine umana". [[Joseph Conrad]]. ('''David Rossi''') *"Siamo legati all'oceano e quando torniamo al mare sia per navigarci, sia per guardarlo, torniamo da dove siamo venuti". [[John Fitzgerald Kennedy]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 24, ''Domanda e offerta''=== *[[Thomas Hardy]] ha scritto: "Per ogni male, c'è sempre un peggio". ('''Aaron Hotchner''') *"Quello che è in nostro potere fare, è in nostro potere non fare". [[Aristotele]]. ('''David Rossi''') ==Stagione 7== ===Episodio 1, ''Contro ogni nemico''=== *La regina [[Elisabetta I]] disse: "Non si può rimediare al passato". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 2, ''Prova estrema''=== *"Se si tratta di un miracolo, qualsiasi cosa sarà una prova valida. Ma se si tratta di un fatto reale, le prove sono necessarie". [[Mark Twain]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Scott Adams]] ha scritto: "Niente ispira il perdono, quanto la vendetta". ('''David Rossi''') ===Episodio 3, ''Prigioniero della mente''=== *"Gli uomini non sono prigionieri del fato, ma prigionieri delle loro menti". [[Franklin D. Roosevelt|Franklin Delano Roosevelt]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"Siamo nati soli, viviamo soli, moriamo da soli. Solo attraverso l'amore e l'amicizia possiamo creare per un momento l'illusione di non essere soli". [[Orson Welles]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 4, ''L'escluso''=== *"Tu puoi lasciare la scuola, ma lei non lascerà mai te". [[Andy Partridge]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"Il dolore è lo spezzarsi del guscio che racchiude la vostra conoscenza". [[Kahlil Gibran]]. ('''Aaron Hotchner''') *'''Emily Prentiss''': Come sta Jack? Ho strane sensazioni... <br /> '''Aaron Hotchner''': C'è un ragazzino a scuola che gli fa i dispetti e la soluzione di Jack è invitarlo a casa e fare amicizia con lui. <br /> '''Emily Prentiss''': Questa è la cosa più tenera e la più triste che abbia mai sentito. ===Episodio 5, ''Il dolore della colpa''=== *"Fanciullo io già non ero come gli altri, non vedevo come vedevano gli altri". [[Edgar Allan Poe]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 6, ''Al di là della morte''=== *"Morire è tremendo. L'idea di morire senza aver vissuto è insopportabile". [[Erich Fromm]]. ('''David Rossi''') *"Il momento della morte, come il finale di una storia, dà un significato diverso a ciò che lo ha preceduto". ('''David Rossi''') ===Episodio 7, ''Nell'occhio del tornado''=== *"Per un uomo in salute e con la mente serena, non esiste il cattivo tempo. Ogni giorno possiede la propria bellezza. E le tempeste che sferzano il sangue, lo fanno pulsare con maggior vigore". [[George Gissing]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Le avversità sono come un vento forte. Ci portano via tutto, ad eccezione di quello che non può essere strappato, mostrandoci come realmente siamo". [[Arthur Golden]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 8, ''Hope''=== *"La speranza è la fede che ci porge la mano nell'oscurità". [[George Iles]]. ('''Penelope Garcia''') *Ognuno di noi è in viaggio. Ognuno di noi vive la propria avventura, affrontando ogni tipo di sfida e le scelte che facciamo durante questa avventura ci formano a poco a poco. Queste scelte ci rafforzano, ci mettono alla prova e ci spingono ai nostri limiti. E la nostra avventura ci rende più forti di quanto pensavamo di essere. ('''Penelope Garcia''') *"Cerca dentro di te il luogo dove c'è la gioia e la gioia eliminerà il dolore". [[Joseph Campbell]]. ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 9, ''Onore e disciplina''=== *"Le cose non cambiano. Noi cambiamo". [[Henry David Thoreau]]. ('''Derek Morgan''') *"Finché siete in vita, state attenti a non giudicare gli uomini dalla loro apparenza". [[Jean de la Fontaine]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 10, ''Ultimo Round''=== *"Tutti vogliono andare in paradiso. Ma nessuno vuole morire". [[Joe Louis]]. ('''Aaron Hotchner''') *[[Hermann Hesse]] ha scritto: "Alcuni pensano che tenere duro renda forti. Ma a volte è lasciarsi andare che lo fa". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 11, ''Veri geni''=== *"Tre persone possono serbare un segreto se due sono morte". [[Benjamin Franklin]]. ('''Derek Morgan''') *"Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria". [[Dante]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 12, ''Soggetto ignoto''=== *"Non soffriamo per lo shock dei nostri traumi, ma ne ricaviamo solo quello che si adatta ai nostri scopi". [[Alfred Adler]]. ('''Aaron Hotchner''') *"L'arte di vivere consiste nel saper mescolare bene il dimenticare e ricordare". [[Havelock Ellis]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 13, ''Il banco vince sempre''=== *Un [[Proverbi cinesi|proverbio cinese]] dice: "Al tavolo da gioco non ci sono né padri né figli". ('''Aaron Hotchner''') *[[George Augustus Henry Sala|George Sala]] ha detto: "Un giocatore con un sistema deve essere in misura maggiore o minore folle". ('''David Rossi''') ===Episodio 14, ''L'ultimo bicchiere''=== *"Non c'è da fidarsi di chi ha già mancato alla parola". [[William Shakespeare]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Puoi rimanere deluso se ti fidi troppo, ma vivrai nel tormento se non ti fidi abbastanza". [[Frank Crane]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 15, ''Una linea sottile''=== *"L'uguaglianza può anche essere un diritto, ma nessun potere sulla Terra può trasformarla in fatto". [[Honoré de Balzac]]. ('''Derek Morgan''') *"Sono per la verità chiunque la dica, sono per la giustizia chiunque sia a favore o contro di essa". [[Malcolm X]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 16, ''Affari di famiglia''=== *Eckhart Tolle ha detto: "Dove c'è rabbia c'è sempre un dolore sotterraneo". ('''Derek Morgan''') *"Vivi in modo che quando i tuoi figli penseranno alla correttezza e all'integrità penseranno a te". [[H. Jackson Brown, Jr.|H. Jackson Brown Jr]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 17, ''Ti amo, Tommy Brown''=== *Qualcuno ha detto che l'amore è dare ad una persona la possibilità di distruggerti ma confidare nel fatto che non lo faccia. ('''Derek Morgan''') *"Per ogni buona ragione che c'è per mentire c'è una ragione migliore per dire la verità". [[Bo Bennett]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 18, ''La moneta del ricordo''=== *"La memoria è una cosa complicata, è imparentata con la verità, ma non è la sua gemella". [[Barbara Kingsolver]]. ('''Emily Prentiss''') *"Niente imprime una cosa così intensamente nella memoria quanto il desiderio di dimenticarla". [[Michel de Montaigne]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 19, ''La dimora degli Heathridge''=== *"Siamo noi i nostri stessi demoni e rendiamo il mondo il nostro inferno". [[Oscar Wilde]]. ('''Emily Prentiss''') *"Tutto ciò che vediamo o crediamo di vedere è solo un sogno nel sogno". [[Edgar Allan Poe]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 20, ''La società''=== *"Peggio che dire una bugia è spendere l'intera vita a farla passare per vera". [[Robert Brault]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 21, ''La bacchetta del rabdomante''=== *"Meglio uccidere un desiderio nella culla che cullare desideri irrealizzabili". [[William Blake]]. ('''Aaron Hotchner''') *"È solo quando amiamo e uccidiamo che rimaniamo sinceri". [[Friedrich Dürrenmatt]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 22, ''A lezione dai profiler''=== *Il filosofo [[Voltaire]] ha scritto: "Ai vivi dobbiamo rispetto, ma ai morti dobbiamo solo la verità". ('''David Rossi''') *Lo statista e scrittore irlandese [[Edmund Burke]] ha scritto una volta: "L'unica cosa necessaria per il trionfo del male è che le brave persone non facciano niente". ('''David Rossi''') ===Episodio 23, ''Colpisci...''=== *"La paura si affronta e si distrugge col coraggio". [[James F. Bell]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 24, ''...e fuggi''=== *"Ho sempre sentito dire che ogni fine è anche un inizio solo che non lo sappiamo in quel momento. Vorrei credere che sia vero". ('''Emily Prentiss''') ==Stagione 8== ===Episodio 1, ''Il silenziatore''=== *"Invecchiando presto meno attenzione a ciò che dicono gli uomini, guardo solo ciò che fanno". [[Andrew Carnegie]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Un uomo si capisce dai suoi silenzi". [[Oliver Herford]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 2, ''L'accordo''=== *[[Ralph Steadman]] ha scritto: "Il male è concepire miserie sempre maggiori assecondando il bisogno incessante dell'uomo di esigere vendetta per il suo odio". ('''David Rossi''') *[[Paul Brown]] una volta ha detto: "Se vinci, non dire niente. Se perdi, di' ancora meno". ('''David Rossi''') ===Episodio 3, ''Attraverso lo specchio''=== *[[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] ha scritto: "Il comportamento è lo specchio in cui tutti mostrano la loro vera immagine". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"Uno dei più grandi segreti della vita è che quello che vale veramente la pena di fare è quello che facciamo per gli altri". [[Lewis Carroll]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 4, ''Il complesso di Dio''=== *Sir [[Arthur Conan Doyle]] ha scritto: "Quando un medico volge il suo intelletto al male, è il peggiore dei criminali. Ha il sangue freddo e la conoscenza". ('''Dr. Spencer Reid''') *"Corpo e anima non possono essere separati per scopi terapeutici perché sono una cosa sola e indivisibile. Le menti malate devono essere curate come corpi malati". Dr. Jeff Miller. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 5, ''La buona terra''=== *"Divenni pazzo con lunghi intervalli di orribile sanità mentale". [[Edgar Allan Poe]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Alfred Austin]] ha detto: "Fammi vedere il tuo giardino e io potrò dirti chi sei". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 6, ''L'apprendista''=== *"Un solo giorno con un bravo insegnante è meglio di mille giorni di studio diligente". [[Proverbi giapponesi|Proverbio giapponese]]. ('''Derek Morgan''') *"Il regalo più grande che puoi fare a un altro non è condividere le tue ricchezze ma fargli scoprire le sue". [[Benjamin Disraeli]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 7, ''Dedicato a...''=== *"Non troverai mai te stesso finché non affronterai la realtà". [[Pearl Bailey]]. ('''David Rossi''') *"Non mi preoccupa che siate caduti, mi preoccupa che vi rialzate". [[Abraham Lincoln]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 8, ''Dei del combattimento''=== *Lo scrittore francese [[Jean Giraudoux]] ha scritto: "Non ho paura della morte, è la posta che stabiliamo per giocare al gioco della vita". ('''Aaron Hotchner''') *[[Frederick Douglass]] ha detto: "È più facile costruire bambini forti che riparare uomini distrutti". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 9, ''Magnifica luce''=== *"Una grande quantità di talento è persa per il mondo per la mancanza di un po' di coraggio". [[Sydney Smith]]. ('''Alex Blake''') *"Il mistero dell'esistenza umana non consiste nel rimanere vivi ma nel trovare una ragione per vivere". [[Fyodor Dostoyevsky]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 10, ''La recita''=== *[[William Shakespeare]] ha scritto: "L'amore non vede con gli occhi ma con la mente". ('''Dr. Spencer Reid''') *"L'amore è il nostro vero destino. Non troviamo il significato della vita da soli, lo troviamo assieme a qualcun altro". [[Thomas Merton]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 11, ''Fantasmi dell'anima''=== *"Non ho ancora conosciuto un omicida che non avesse paura dei fantasmi". [[John Philpot Curran]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"La teoria dell'immortalità dell'anima contiene più minacce che consolazioni". [[Mason Cooley]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 12, ''Zugzwang''=== *"Essere amati profondamente da qualcuno ti dà forza, mentre amare profondamente qualcuno ti dà coraggio". [[Lao Tzu]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 13, ''Magnum Opus''=== *"Mi è rimasto solo il sangue. Prendetelo, ma non fatemi soffrire a lungo". [[Maria Antonietta]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"A volte la cosa più difficile non è dimenticare, ma imparare a ricominciare da capo". [[Nicole Sobon]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 14, ''Quel che resta...''=== *"L'amore non muore mai di morte naturale. Muore di cecità, errori e tradimenti. Muore di stanchezza, di deperimento, di appannamento". [[Anaïs Nin]]. ('''Aaron Hotchner''') *[[Alan Lightman]] ha detto: "La tragedia di questo mondo è che nessuno è felice, sia che attraversi un periodo di sofferenza che di gioia". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 15, ''Identità violate''=== *"Il mondo spezza tutti e poi molti sono forti proprio nei punti spezzati". [[Ernest Hemingway]]. ('''Alex Blake''') ===Episodio 16, ''Omicidi fotocopia''=== *"L'imitazione è la forma più sincera di adulazione". [[Charles Caleb Colton]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 17, ''Terapia di gruppo''=== *[[Barbara Grizzuti Harrison]] ha detto: "Tutte le azioni compiute nel mondo cominciano con l'immaginazione". ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Oscar Wilde]] ha detto: "Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni". ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 18, ''Restauro''=== *"Sono morto. Solo la vendetta può resuscitarmi". [[Terry Goodkind]]. ('''David Rossi''') *"L'oscurità ripristina quello che la luce non può riparare". [[Joseph Brodsky]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 19, ''La pagherete in futuro''=== *"Un ricordo è quello che rimane quando succede qualcosa e non si cancella completamente". [[Edward De Bono]]. ('''David Rossi''') *"Non ci sono presente e futuro; solo il passato, che avviene una volta dopo l'altra adesso". [[Eugene O'Neill]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 20, ''Alchimia''=== *"I sogni sono veri finché durano e non viviamo forse nei sogni?". [[Alfred Tennyson]]. ('''David Rossi''') *[[J.R.R. Tolkien|John Ronald Tolkien]] ha scritto: "Non dico di non piangere, perché non tutte le lacrime sono un male". ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 21, ''Mia cara tata''=== *"I bambini vengono educati da quello che gli adulti sono, non da ciò che dicono". [[Carl Jung]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Da solo, tutto da solo, ma nessuno può farcela da solo". [[Maya Angelou]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 22, ''Numero 6''=== *"Quest'anno non siamo la stessa persona dell'anno scorso e non lo sono le persone che amiamo. È una fortuna se, cambiando, continuiamo ad amare una persona cambiata". [[William Somerset Maugham]]. ('''Alex Blake''') ===Episodio 23, ''I fratelli Hotchner''=== *"Raramente i membri di una famiglia crescono sotto lo stesso tetto". [[Richard Bach]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Crudele è il conflitto tra fratelli". [[Aristotele]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 24, ''Il replicatore''=== *"La sofferenza arriva non per renderci tristi ma misurati, non per renderci amareggiati ma saggi". [[Herbert George Wells]]. ('''David Rossi''') *[[Richard Bach]] ha scritto: "Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite". ('''Aaron Hotchner''') ==Stagione 9== ===Episodio 1, ''L'ispirazione''=== *"Chissà da dove nasce l'ispirazione. Forse è generata dalla disperazione. Forse da eventi casuali nell'universo, dalla gentilezza delle muse". [[Amy Tan]]. ('''David Rossi''') *[[Josh Billings]] ha scritto: "Ci sono due cose nella vita a cui non siamo veramente preparati: i [[Gemelli (biologia)|gemelli]]". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 2, ''Vite allo specchio''=== *"Non siamo solo i custodi di nostro fratello, in infiniti modi grandi e piccoli siamo i creatori di nostro fratello". [[Bonaro Overstreet]]. ('''Derek Morgan''') *"Ti rovinano, tua madre e tuo padre. Forse non vorrebbero ma lo fanno. Ti trasmettono i loro difetti e ne aggiungono degli altri adatti a te". [[Philip Larkin]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 3, ''Prestare testimonianza''=== *"Qualcuno che amavo una volta mi regalò una scatola piena di oscurità. Mi ci vollero anni per capire che anche questo era un dono". [[Mary Oliver]]. ('''Derek Morgan''') *"La morte non è la perdita più grande nella vita. La perdita più grande è quello che muore dentro di noi mentre viviamo". [[Norman Cousins]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 4, ''L'ultimo colpo''=== *"Il nostro più elementare legame è che tutti noi abitiamo questo piccolo pianeta, respiriamo la stessa aria, ci preoccupiamo per il futuro dei nostri figli e siamo tutti mortali". [[John F. Kennedy]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 5, ''Route 66''=== *"La vita è un sogno. Fanne una realtà". [[Madre Teresa]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 6, ''Nel sangue''=== *"Dopotutto, che cos'è un uomo tranne che un'orda di fantasmi? Querce che erano ghiande, che erano querce". [[Walter de la Mare]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Mitch Albom]] ha detto: "La morte mette fine a una vita, non a una relazione". ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 7, ''Il guardiano''=== *"Se ti guida la passione, fa almeno che sia la ragione a tenere le redini". [[Benjamin Franklin]]. ('''David Rossi''') *"La cosa più importante che i genitori possano insegnare ai figli è come cavarsela senza di loro". [[Frank Clark]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 8, ''Il ritorno''=== *[[Alfred Hitchcock]] ha detto: "Non c'è terrore in uno sparo, ma solo nell'attesa di esso". ('''Derek Morgan''') *"Più grande è il potere, più pericoloso è abusarne". [[Edmund Burke]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 9, ''Il frutto dell'odio''=== *"All'universo non piacciono i segreti; cospira per rivelare la verità, per portarvi a conoscerla". [[Lisa Unger]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 10, ''Numero privato''=== *"La paura è il dolore provocato dalla rappresentazione di un male imminente". [[Aristotele]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"Non possiamo disperare nell'umanità, dal momento che noi stessi siamo esseri umani". [[Albert Einstein]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 11, ''Rabbia assassina''=== *"Fratelli e sorelle sono vicini come mani e piedi". [[Proverbi vietnamiti|Proverbio vietnamita]]. ('''Alex Blake''') *"Da soli possiamo fare poco, insieme possiamo fare molto". [[Helen Keller]]. ('''Alex Blake''') ===Episodio 12, ''La regina nera''=== *"Spesso si dice che questa o quella persona non ha ancora trovato il vero io. Ma il vero io non è qualcosa che si trova, è qualcosa che si crea". [[Thomas Szasz]]. ('''Derek Morgan''') *"Inventarti un senso per la tua vita non è facile, ma è comunque permesso, e sarai felice di esserti dato questa pena". [[Bill Watterson]]. ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 13, ''La strada di casa''=== *"Guardatevi dalla furia di un uomo tranquillo". [[John Dryden]]. ('''Derek Morgan''') *"Il perdono non cambia il passato ma di certo amplia il futuro". [[Paul Boese]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 14, ''200''=== *"Perché dovremmo guardare al passato per prepararci al futuro? Perché non c'è nessun altro posto in cui cercare". [[James Burke]]. ('''Emily Prentiss''') *[[Nietzsche]] ha detto:"Se guarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 15, ''Il signore e la signora Anderson''=== *[[Jennifer Smith]] ha scritto:"Il matrimonio è un mosaico che completi col tuo coniuge. Milioni di minuscoli momenti che creano la vostra storia d'amore". ('''Alex Blake''') *"Ogni relazione alimenta una forza o una debolezza dentro di voi". [[Mike Murdock]]. ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 16, ''Gabby''=== *Spesso si dice anche le impronte più piccole lasciano un segno in questo mondo. ('''Aaron Hotchner''') *"Le braccia di una madre sono fatte di tenerezza e i bambini vi dormono profondamente". [[Victor Hugo]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 17, ''Persuasione''=== *"Il segreto della mia influenza è sempre stato quello di mantenerla segreta". [[Salvador Dali]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"L'illusione è necessaria per mascherare il vuoto all'interno". [[Arthur Erickson]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 18, ''Idrofobo''=== *"È più importante sapere che tipo di persona abbia una malattia che sapere che tipo di malattia abbia una persona". [[Ippocrate]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"L'amicizia moltiplica le cose belle della vita e diminuisce quelle brutte". [[Baltasar Gracián]].<ref>{{Cfr}} [[Baltasar Gracián]], ''Oracolo manuale e arte di prudenza'': «Non c'è deserto peggiore che una vita senza amici: l'amicizia moltiplica i beni e ripartisce i mali.»</ref> ('''Derek Morgan''') ===Episodio 19, ''La realtà dimenticata''=== *"Non sei mai una vittima anche se quelli che ti sconfiggono ti fanno credere di esserlo. Come altro potrebbero sconfiggerti?". [[Barbara Marciniak]]. ('''Derek Morgan''') *"Ci sono volte in cui la mente riceve un tale colpo da nascondersi nella follia. Ci sono volte in cui la realtà non è altro che sofferenza e per sfuggire a quella sofferenza la mente deve lasciarsi alle spalle la realtà". [[Patrick Rothfuss]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 20, ''Relazioni di sangue''=== *"Il passato non muore mai. Non è nemmeno passato". [[William Faulkner]]. ('''Alex Blake''') ===Episodio 21, ''Che succede a Mecklinburg...''=== *[[Albert Einstein]] ha detto: "Quando si tratta della verità e della giustizia, non c'è distinzione tra i grandi problemi e i piccoli, perché i principi generali che riguardano l'azione dell'uomo sono indivisibili". ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 22, ''Destino''=== *Un proverbio dice: "Chi è nato per essere impiccato non morirà mai affogato". ('''Aaron Hotchner''') *"Una persona spesso incontra il suo destino sulla strada che ha preso per evitarlo". [[Jean de la Fontaine]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 23, ''Angeli''=== *"Il nome scritto sulla sua fronte era un mistero: [[Babilonia la Grande]], la madre delle meretrici e delle abominazioni della terra". [[Apocalisse di Giovanni|Apocalisse]] (17, 5). ('''David Rossi''') ===Episodio 24, ''Demoni''=== *"Quando la verità viene sepolta cresce, soffoca, accumula una tale forza esplosiva che, il giorno che scoppia fa saltare ogni cosa con se". [[Émile Zola]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"Dobbiamo essere pronti a liberarci della vita che abbiamo programmato per poter avere la vita che ci aspetta". [[Joseph Campbell]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ==Stagione 10== ===Episodio 1, ''X''=== *"Sono rimasto nella mia testa troppo a lungo e ho finito per perdere la mente". [[Edgar Allan Poe]]. ('''David Rossi''') *"Solo perché tutto è diverso non vuol dire che qualcosa sia cambiato". [[Irene Peter]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 2, ''Le porte dell'inferno''=== *"Più si riesce a guardare indietro, più avanti si riuscirà a vedere". [[Winston Churchill]]. ('''Derek Morgan''') *"Non ci vuole molta forza per aggrapparsi. Ci vuole molta forza per distaccarsi". [[J. C. Watts]]. ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 3, ''Mille soli sfolgoranti''=== *"Se migliaia e migliaia di soli si levassero tutti insieme nel cielo, il loro sfolgorio si avvicinerebbe forse a quello del signore supremo". Dal sacro testo indù, [[Bhagavadgītā]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Sapevamo che il mondo non sarebbe stato più lo stesso. Alcuni hanno riso, pochi hanno pianto, i più sono rimasti in silenzio". [[Robert Oppenheimer|J. Robert Oppenheimer]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 4, ''Terrore sotto la pelle''=== *"Che c'è di nuovo, seviziose canaglie che, grattando la trista rogna delle vostre opinioni, vi coprite di pustole". [[William Shakespeare]] ('''Aaron Hotchner''') *"Liberarsi di un'allucinazione rende più saggi che comprendere una verità". [[Ludwig Borne]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 5, ''Il castigo di Halloween''=== *"Non c'è niente di divertente in Halloween. Questa festa beffarda riflette al contrario un bisogno infernale di vendetta dei bambini sul mondo degli adulti". [[Jean Baudrillard]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Da' sempre ai tuoi figli il bacio della buonanotte, anche se sono già addormentati". [[H. Jackson Brown, Jr.|H. Jackson Brown]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 6, ''Se la scarpetta...''=== *"Alta vendetta d'alto silenzio è figlia". [[Vittorio Alfieri]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"Il dono della fantasia è stato più importante per me di qualsiasi talento per il pensiero positivo astratto". [[Albert Einstein]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 7, ''Hashtag''=== *"L'ingenuità negli adulti spesso è affascinante ma accoppiata alla vanità è indistinguibile dalla stupidità". [[Eric Hoffer]]. ('''Derek Morgan''') *"C'è una compagnia anche più silenziosa della solitudine che, se è ben compresa, è la solitudine divenuta perfetta". [[Robert Louis Stevenson]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 8, ''Traumi del passato''=== *[[Wayne Dyer]] disse: "Come le persone ti trattano è il loro karma, come tu reagisci è il tuo". ('''Dr. Spencer Reid''') *"La nostra responsabilità morale non è fermare il futuro ma plasmarlo, incanalare il nostro destino verso una meta umana e facilitare il trauma del passaggio". [[Alvin Toffler]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 9, ''Destini incrociati''=== *"Il cambiamento è la legge della vita. E quelli che guardano solo al passato o al presente di certo si perderanno il futuro." [[John Fitzgerald Kennedy]]. ('''David Rossi''') *"Quando si tratta della vita, tutti tessiamo la nostra tela e là dove finiamo è, in effetti, il punto dove era destino che arrivassimo." [[Julia Glass]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 10, ''Amelia Porter''=== *"Cancella il mio peccato e sarò mondato, lavami e sarò più bianco della neve". Salmo 51. ('''Dr. Spencer Reid''') *"Che quanti per natura son perversi di ordir perverse trame mai non cessano". [[Sofocle]]. ('''Kate Callahan''') ===Episodio 11, ''Il popolo eterno''=== *"Ogni uomo ha le sue pene segrete che il mondo non conosce e molto spesso noi diciamo che un uomo è freddo quando è solo triste". [[Henry Wadsworth Longfellow]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 12, ''Anonimo''=== *"La morte è l'unico Dio che arriva quando chiami". [[Roger Zelazny]]. ('''Kate Callahan''') *"Mentre la vita scorre la strada diventa sconosciuta, con nuovi volti e verso la fine le pietre miliari diventano pietre tombali e sotto ognuna giace un amico". [[James Russell Lowell]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 13, ''Il passero di Nelson''=== *"Le lacrime più amare versate sulle tombe sono per le parole non dette e per le cose non fatte". [[Harriet Beecher Stowe]]. ('''David Rossi''') *"Quando un uomo buono è ferito, tutti quelli che possono essere chiamati buoni devono soffrire con lui". [[Euripide]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 14, ''Il culto dell'eroe''=== *"La parola più eroica in tutte le lingue è rivoluzione". [[Eugene V. Debs]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"L'autentico eroismo è sicuramente sobrio, privo di drammi. Non è il bisogno di superare gli altri a qualunque costo, ma il bisogno di servire gli altri a qualunque costo". [[Arthur Ashe]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 15, ''Urla!''=== *[[William R. Alger]] ha detto: "Spesso gli uomini compensano con il furore la ragione che loro manca". ('''Kate Callahan''') *"Niente può portare più vicino alla follia di un ricordo che ti perseguita e rifiuta di morire". [[Darnella Ford]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 16, ''Carcere di massima sicurezza''=== *"Quando le porte della prigione saranno aperte, il vero drago volerà fuori". [[Ho Chi Minh]]. ('''Aaron Hotchner''') *[[Dwight D. Eisenhower]] ha scritto: "Se vuoi l'assoluta tranquillità, vai in prigione. Ti nutrono, ti vestono, ti curano, eccetera. L'unica cosa che manca è la libertà". ('''David Rossi''') ===Episodio 17, ''Asfissia erotica''=== *"Non esiste quasi nessuno la cui vita sessuale, se fosse resa pubblica, non riempirebbe tutto il mondo di sorpresa e orrore". [[W. Somerset Maugham]]. ('''David Rossi''') *"I bambini sono come cemento fresco. Qualunque cosa passi su di loro lascia un'impronta". [[Haim Ginott]]. ('''Kate Callahan''') ===Episodio 18, ''Rock Creek Park''=== *"La verità raramente è pura e mai semplice". [[Oscar Wilde]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 19, ''Al di là dei confini''=== *"Per quanto la luce viaggi velocemente, essa scopre che l'oscurità è sempre arrivata per prima". [[Terry Pratchett]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Riunirsi è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo". [[Henry Ford]]. ('''Jack Garrett''') ===Episodio 20, ''Un posto a tavola''=== *"Quando non si ha un buon padre, bisogna procurarsene uno". [[Friedrich Nietzsche]]. ('''David Rossi''') *"Non si diventa saggi ricordando il passato, ma assumendosi la responsabilità del proprio futuro". [[George Bernard Shaw]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 21, ''Signor Graffio''=== *"La tua memoria è un mostro, affiora secondo la sua volontà. Credi di avere un ricordo ma il ricordo ha te". [[John Irving]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 22, ''Protezione''=== *"Non è il suo rivale o il suo nemico che attirano l'uomo sul sentiero del male, ma la sua mente". [[Buddha]]. ('''David Rossi''') *"La realtà è pura illusione, sebbene un'illusione persistente". [[Albert Einstein]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 23, ''La caccia''=== *"Il mondo non sarà distrutto da chi fa del male, ma da quelli che guardano senza fare nulla". [[Albert Einstein]]. ('''Kate Callahan''') *"La vita è fatta di scelte. Di alcune ci pentiamo, di altre siamo fieri. Siamo quelli che decidiamo di essere". [[Graham Brown]]. ('''Kate Callahan''') ==Stagione 11== ===Episodio 1, ''Un lavoro sporco''=== *"Il piacere nel lavoro porta a perfezione nel lavoro". [[Aristotele]] ('''Aaron Hotchner''') *"Il coraggio è grazia sotto pressione". [[Ernest Hemingway]] ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 2, ''Il testimone''=== *"È nei momenti delle decisioni che si forma il destino". [[Tony Robbins]] ('''Derek Morgan''') *"Il mondo è imprevedibile, le cose avvengono all'improvviso, inaspettate; vogliamo credere di avere il controllo della nostra esistenza, per certi versi è vero, per altri no. Siamo governati dalla forza delle probabilità e delle coincidenze". [[Paul Auster]] ('''David Rossi''') *'''Spencer Reid''': [...] a proposito che ne pensi della [[sincronicità]]?<br />'''Tara Lewis''': È il mio album preferito dei Police.<br />'''Spencer Reid''': No, io volevo dire... gli eventi che sembrano significativamente collegati ma non hanno nessi causali riconoscibili. *C'è un vecchio detto buddista: "quando incontri la tua anima gemella non dimenticare che l'atto di farvi incontrare ha cinquecento anni di preparazione, quindi siate sempre grati e gentili l'uno con l'altra. [...] C'è un corollario sugli amici: "quando incontri un vero amico sarete legati attraverso lo spazio e il tempo per cinquecento anni". ('''Spencer Reid''') ===Episodio 3, ''Finché morte non ci separi''=== *"E non crediate di poter dirigere il corso dell'amore, perché è l'amore, se vi trova degni, a dirigere il vostro corso". [[Khalil Gibran]] ('''Tara Lewis''') *"Lo ritengo vero qualunque cosa accada, lo sento quando soffro di più. È meglio aver amato e perso, che non aver mai amato". [[Alfred Tennyson]] ('''David Rossi''') ===Episodio 4, ''Fuorilegge''=== *"Tutti i peccati tendono a trasformarsi in dipendenza, e il punto terminale della dipendenza è la dannazione". [[Wystan Hugh Auden]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 5, ''I fantasmi della notte''=== *"I fantasmi sono stati creati quando il primo uomo si è svegliato nella notte". [[James Matthew Barrie]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"Nei giardini cresce più di ciò che il giardiniere crede di aver piantato". [[Proverbi spagnoli|proverbio spagnolo]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 6, ''La città dei reietti''=== *"Giuro dal fondo del cuore che vorrei essere guarito, vorrei essere come gli altri uomini, non questo reietto che nessuno vuole". [[Edward Morgan Foster]] ('''Derek Morgan''') *"Rimanere indifferenti alle sfide che si presentano è imperdonabile. Se lo scopo è nobile, che sia realizzato o no nel corso della nostra vita, è del tutto irrilevante. Quello che dobbiamo fare, di conseguenza, è sforzarci e perseverare e non rinunciare mai". [[XIV Dalai Lama]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 7, ''Un mondo di squali''=== *"Siamo tutti squali che girano in tondo e aspettano che tracce di sangue appaiano nell'acqua". [[Alan Clark]] ('''Aaron Hotchner''') *"Per un padre, non c'è niente che sia più caro d'una figlia". [[Euripide]] ('''David Rossi''') ===Episodio 8, ''Ad occhi sbarrati''=== *"Puoi incatenarmi, puoi torturarmi, puoi anche distruggere questo corpo, ma non imprigionerai mai la mia mente". [[Mahatma Gandhi]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"La colpa è forse la più dolorosa compagna della morte". [[Coco Chanel]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 9, ''Affari interni''=== *"Il nemico è dentro le nostre porte, è con il nostro fasto, con la nostra follia, con la nostra criminalità, che dobbiamo combattere". [[Marco Tullio Cicerone]] ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 10, ''Futuro allo specchio''=== *"L'orologio parlava ad alta voce. L'ho buttato, mi spaventava quello che diceva". [[Tillie Olsen]] ('''Aaron Hotchner''') *"La prima condizione per l'immortalità è la morte". [[Stanisław Jerzy Lec]] ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 11, ''Entropia''=== *"Così come l'aumento costante di entropia è la legge fondamentale dell'universo, la legge fondamentale della vita è la lotta all'entropia". [[Vaclav Havel]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 12, ''Il conducente''=== *"Educare la mente di una persona, tralasciando l'educazione morale, crea una minaccia per la società". [[Theodore Roosevelt]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"Non ho dubbi che il momento più alto per un uomo sia quando si inginocchia nella polvere, si batte il petto e confessa tutti i peccati della sua vita". [[Oscar Wilde]] ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 13, ''Legame di sangue''=== *"Il cuore di una madre è un abisso, in fondo al quale si trova sempre un perdono". [[Honoré de Balzac]] ('''Aaron Hotchner''') *"L'influenza di una madre sulla vita dei suoi figli è incalcolabile". [[James Esdras Faust]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 14, ''Ostaggi''=== *"Per tua volontà ti perdi, per tua volontà ti trovi, per tua volontà sei libero, prigioniero e legato". [[Angelus Silesius]] ('''David Rossi''') *"Vendicarsi è un atto di passione, punire un atto di giustizia". [[Samuel Johnson]] ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 15, ''Distintivo e pistola''=== *"L'oscurità mente sempre". [[Anthony Riccione]] ('''Derek Morgan''') *"Vedrai cosa sia il potere quando avrai la paura di qualcuno nelle tue mani e gliela mostrerai". [[Amy Tan]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 17, ''L'uomo della sabbia''=== *"I genitori sono le ossa su cui i figli affilano i denti". [[Peter Ustinov]] ('''Derek Morgan''') *La fiducia è una buona cosa, anche le porte blindate e un rottweiler. ('''David Rossi''') *"Io non ho fallito. Ho solo provato 10 mila modi che non funzionano". [[Thomas Alva Edison]] ('''David Rossi''') *"Per fortuna sono sano dopo tutto quello che ho passato. La vita è stata buona con me fin'ora". [[Joe Walsh]] ('''Derek Morgan''') ===Episodio 19, ''Omaggio''=== *"L'originalità non è altro che un'abile imitazione". [[Voltaire]] ('''Emily Prentiss''') *"Camminare con un amico al buio è meglio che camminare da soli nella luce". [[Helen Keller]] ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 20, ''Bellezza interiore''=== *"Credo che uno dei motivi per cui le persone si aggrappano all'odio così ostinatamente sia perché sentono che quando l'odio sarà finito, saranno costrette ad affrontare il dolore". [[James Baldwin]] ('''David Rossi''') *"Nella misura in cui l'amore cresce in te, cresce anche la tua bellezza, poiché l'amore è la bellezza dell'anima". [[Sant'Agostino]] ('''David Rossi''') ===Episodio 21, ''La spina dorsale del diavolo''=== *"Non sapete che arriva un'ora della notte in cui tutti devono togliersi la maschera?". [[Soren Kierkegaard]] ('''Aaron Hotchner''') *"Nessuno conosce realmente gli altri esseri umani. Il meglio che possa fare è supporre che siano come lui". [[John Steinbeck]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 22, ''La tempesta''=== *"Il mare è pericoloso e le sue tempeste terribili; ma questi ostacoli non sono mai stati un inconveniente per rimanere a riva". [[Ferdinando Magellano]] ('''Tara Lewis''') *"Ma la linea che separa il bene dal male, attraversa il cuore di ognuno". [[Aleksandr Solzenicyn]] ('''Aaron Hotchner''') ==Stagione 12== ===Episodio 1, ''Il re cremisi''=== *"L'ira è il mio cibo. Io mi nutro di me stesso. E così morirò di fame a furia di nutrirmi". [[William Shakespeare]]. ('''David Rossi''') *"Il male fatto sopravvive agli uomini. Il bene è spesso con le loro ossa sepolto". [[William Shakespeare]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 2, ''Sensi di colpa''=== *"Perdita e possesso, morte e vita, sono una cosa sola. Non ci sono ombre dove il sole non risplende". [[Hilaire Belloc]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"L'amore comincia prendendosi cura di quelli più vicini, quelli che sono in casa". [[Madre Teresa]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 3, ''Tabù''=== *"I piaceri proibiti e peccaminosi sono come pane avvelenato. Possono soddisfare l'appetito al momento, ma alla fine portano alla morte". [[Tyron Edwards]] ('''Emily Prentiss''') *"Tre cose non possono rimanere nascoste a lungo: il sole, la luna e la verità". [[Buddha]] ('''Luc Alvez''') ===Episodio 4, ''Il custode''=== *"Guardati dall'uomo che non parla e dal cane che non abbaia". [[Proverbio Cheyenne]] ('''Luc Alvez''') *"Cosa c'è di più grande per due anime umane, che sentirsi unite per la vita, e confondersi l'una con l'altra in silenziose ineffabili memorie?". [[George Eliot]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 5, ''Non fare agli altri''=== *"I malvagi hanno una tetra felicità". [[Victor Hugo]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"La libertà è ciò che fai di quello che ti è stato fatto". [[Jean Paul Sartre]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 6, ''Lo stagno di Elliott''=== *"La forza di una famiglia, come la forza di un esercito, si basa sulla lealtà reciproca". [[Mario Puzo]] ('''David Rossi''') *"Finché il ricordo di alcuni carissimi amici resterà nel mio cuore, dirò che la vita è bella". [[Helen Keller]] ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 7, ''Immagine speculare''=== *"Il custode dell'identità di qualcuno può essere un fratello, l'unica persona che ha le chiavi dell'io più autentico, più essenziale". [[Marian Sandmaier]] ('''Tara Lewis''') *"Il padre disse: «Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo, ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è stato trovato in vita, era perduto ed è stato ritrovato»". [[Vangelo di Luca]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 8, ''Lo spaventapasseri''=== *"Dio a volte ci porta in acque turbolente, non per annegarci, ma per ripulirci". [[Anonimo]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"Talvolta le cose buone vanno in pezzi perché possano accaderne di migliori". [[Marilyn Monroe]] ('''David Rossi''') ===Episodio 9, ''Profiling 202''=== *"Che follia, anticiparsi il male prima che questo avvenga". [[Lucio Anneo Seneca]] ('''David Rossi''') *"La vita dei morti persiste nel ricordo dei viventi". [[Marco Tullio Cicerone]] ('''Stephen Walker''') ===Episodio 10, ''La rabbia dentro''=== *"Adesso fonderemo una banda di masnadieri e la chiameremo La Banda di Tom Sawyer. Chi vuole farne parte deve giurare, e deve firmare col sangue". [[Mark Twain]] ('''Stephen Walker''') *"Una banda è dove un vigliacco va a nascondersi". [[Mickey Mantle]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 11, ''Il tempo della memoria''=== *"Dobbiamo ricordare che anche Satana fa i suoi miracoli". [[John Calvin]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"Il tempo si muove in una direzione, la memoria nell'altra". [[William Gibson]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 12, ''Il buon marito''=== *"Il buon marito fa la buona moglie". [[John Florio]] ('''David Rossi''') *"Niente è più triste della morte di un'illusione". [[Arthur Koestler]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 13, ''Spencer''=== *"Certamente non v'è sulla terra alcun uomo giusto che faccia il bene e non pecchi mai". [[Qoelet|Ecclesiaste]] (7, 20) ('''Dr. Spencer Reid''') *"Ci sono tante cose fragili dopotutto, le persone si spezzano così facilmente e anche i sogni e i cuori". [[Neil Gaiman]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 14, ''Rotta di collisione''=== *"L'illusione del controllo fa sembrare la vulnerabilità più accettabile". [[Allie Brosh]] ('''Emily Prentiss''') *"La perdita di controllo è sempre fonte di paura. È anche, tuttavia, sempre fonte di cambiamento". [[James Frey]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 15, ''Maschio alfa''=== *"Gli uomini forti, gli uomini che sono veramente esempi da seguire, non hanno bisogno di umiliare le donne per sentirsi potenti". [[Michelle Obama]] ('''Penelope Garcia''') *"Una delle molte lezioni che si imparano in prigione, è che le cose sono ciò che sono e saranno ciò che saranno". [[Oscar Wilde]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 16, ''Un aiuto inutile''=== *"Andare contro coscienza è disonesto e pericoloso. Resto fermo sulla mia posizione, non posso fare diversamente". [[Martin Lutero]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"La speranza è riuscire a vedere che c'è la luce, nonostante tutta l'oscurità". [[Desmond Tutu]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 17, ''Nell'oscurità''=== *"La vita ovviamente non attira mai l'assoluta attenzione di chiunque, la morte resta sempre interessante, ci tira, ci trascina". [[Janet Malcolm]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"Come sono fortunate quelle persone che nella vita non hanno paure né terrori, per le quali il sonno è una benedizione che arriva ogni sera e non porta altro che bei sogni". [[Bram Stoker]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 18, ''Il lato oscuro''=== *"Come posso avere sostanza, se non faccio ombra. Devo avere anche un lato oscuro per poter essere intero". [[Carl Jung]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"Non si può vedere né toccare, non si può udire né annusare, giace dietro le stelle e sotto le colline, riempie i vuoti buchi, viene prima e dopo ogni cosa, termina la vita e uccide il sorriso". [[John Ronald Reuel Tolkien]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 19, ''Il vero nord''=== *"È progresso se un cannibale usa la forchetta?". [[Stanisław Jerzy Lec]] ('''Stephen Walker''') *"Il futuro è inevitabile e definito, ma può non avere luogo. Dio bada agli intervalli". [[Jorge Luis Borges]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 20, ''Indimenticabile''=== *"Il passato non è mai dove credi di averlo lasciato". [[Katherine Anne Porter]] ('''Stephen Walker''') *"La vita può essere capita solo all'indietro, ma va vissuta in avanti". [[Soren Kierkegaard]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 21, ''Luce verde''=== *"La vita di ogni uomo finisce nello stesso modo, sono i particolari del modo in cui è vissuto e in cui è morto che differenziano un uomo da un altro". [[Ernest Hemingway]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 22, ''Luce rossa''=== *"La malvagità che mi insegnate la metterò in opera e sarà difficile che io non abbia a superare i maestri". [[William Shakespeare]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ==Stagione 13== ===Episodio 1, ''Decolliamo''=== *"Resisti, quando in te non c'è niente, tranne la tua volontà che dice 'Resisti'". [[Rudyard Kipling]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 2, ''Verso un posto migliore''=== *"Credo che l'unico modo per far ravvedere le persone sia ucciderle". [[Carl Panzram]] ('''Emily Prentiss''') *"Non è possibile unire i puntini guardando avanti, si possono unire solo guardando al passato, così avrete fiducia che in qualche modo i puntini si uniranno nel futuro". [[Steve Jobs]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 3, ''L'angelo azzurro''=== *"La crudeltà, come ogni altro vizio, non richiede altri motivi al di fuori di se stessa, richiede solo un'occasione". [[George Eliot]] ('''Emily Prentiss''') *"Un uomo viaggia per tutto il mondo in cerca di quello di cui ha bisogno e torna a casa per trovarlo". [[George Moore]] ('''Matt Simmons''') ===Episodio 4, ''Killer app''=== *"Non è saggio essere troppo sicuri della propria saggezza". [[Mahatma Gandhi]] ('''Luke Alvez''') *"L'assassino sopravvive alla vittima solo per scoprire che era se stesso quello di cui sognava di liberarsi". [[Thornton Wilder]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 5, ''Colpi di fortuna''=== *"Mi piace capovolgere le cose, vedere immagini e situazioni sotto altre prospettive". [[Ursus Wehrli]] ('''Penelope Garcia''') *"La gente ama dire che il conflitto è tra il bene e il male, il vero conflitto è tra la verità e le bugie". [[Don Miguel Ruiz]] ('''David Rossi''') ===Episodio 6, ''Il bunker''=== *"È questo il modo in cui finisce il mondo, non con uno schianto, ma con un lamento". [[T. S. Eliot]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"Anche se sapessi che domani il mondo finirà, pianterei ugualmente un albero di mele". [[Martin Lutero]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 7, ''Polvere & ossa''=== *"Quando c'è dolore, non ci sono parole, tutti i dolori sono gli stessi". [[Toni Morrison]] ('''Emily Prentiss''') *"Ricorda: noi siamo il nostro stesso dolore, siamo la nostra stessa felicità e siamo la nostra stessa cura". [[Huseyn Raza]] ('''Luc Alvez''') ===Episodio 8, ''Terrore al neon''=== *"Lo spettacolo è il capitale a un tale grado di accumulazione da divenire immagine". [[Guy Debord]] ('''Emily Prentiss''') *"Non viaggio mai senza il mio diario, bisognerebbe sempre avere qualcosa di sensazionale da leggere in treno". [[Oscar Wilde]] ('''David Rossi''') ===Episodio 9, ''Sotto falsa bandiera''=== *"Quando avete eliminato l'impossibile, qualunque cosa rimanga, per quanto improbabile sia, deve essere la verità". [[Arthur Conan Doyle]] ('''Penelope Garcia''') *"Ognuno ha diritto alla propria opinione, ma non alle proprie azioni". [[Daniel Patrick Moynihan]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 10, ''Sommersi''=== *"Non parlate del male, perché crea curiosità nel cuore dei giovani". [[Proverbio Lakota]] ('''Matt Simmons''') *"Dove c'è una rovina, c'è la speranza di un tesoro". [[Gialal al-Din Rumi]] ('''David Rossi''') ===Episodio 11, ''Segreti oscuri''=== *"I miei segreti oscuri sono potenzialmente letali, sacche di infelicità congelate del passato che continuano a crescere". [[Sue Townsend]] ('''Emily Prentiss''') *"Credo che lo spirito presente in tutti noi abbia un'enorme capacità di sopravvivenza". [[Amanda Lindhout]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 12, ''Una luna crudele''=== *"E' la luna che devia dal suo corso avvicinandosi più del solito alla Terra e fa impazzire gli uomini". [[William Shakespeare]] ('''Tara Lewis''') *"Anche un uomo puro di cuore, che prega con fervore, lupo divien se la luparia è in fiore e la luna d'autunno è al suo splendore". [[Curt Siodmak]] ('''Luc Alvez''') ===Episodio 13, ''La cura''=== *"E' impossibile soffrire senza far pagare a qualcuno la sofferenza. Ogni lamento contiene già una vendetta". [[Friedrich Nietzsche]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 14, ''Miasma''=== *"La mia ferita è la geografia. Essa è anche il mio ancoraggio, il mio porto sicuro". [[Pat Conroy]] ('''Emily Prentiss''') *"Siamo tutti intrappolati in ragnatele tessute molto prima che nascessimo". [[William Faulkner]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 15, ''Annientatore''=== *"Il litigi in famiglia sono molto spiacevoli, non seguono alcuna regola, non sono come lividi o ferite, somigliano a screpolature della pelle che non guariscono per mancanza di tessuti". [[Francis Scott Fitzgerald]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 16, ''Ultimo respiro''=== *"La morte è madre di bellezza; lei, e lei sola, esaudirà i nostri sogni e desideri". [[Wallace Stevens]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 17, ''Dietro la maschera''=== *"In questo senso le maschere sono meravigliosamente paradossali, anche nascondendo la realtà fisica, possono mostrarci come una persona voglia essere vista". [[Joanna Scott]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"Non è in nostro potere amare o odiare, perché la volontà in noi è sconfitta dal fato". [[Christopher Marlowe]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 18, ''Danza d'amore''=== *"Forse, quando ci scopriamo a desiderare tutto, è perché siamo pericolosamente vicini a non desiderare niente". [[Sylvia Plath]] ('''Tara Lewis''') *"Per quanto ci allontaniamo viaggiando, i ricordi ci seguiranno nel nostro bagaglio". [[August Strindberg]] ('''David Rossi''') ===Episodio 19, ''Ostaggi''=== *"La violenza non è un catalizzatore, ma una manovra diversiva". [[Joseph Conrad]] ('''Emily Prentiss''') *"Non ti vantare del domani, poiché non sai quel che un giorno possa produrre". [[Proverbi]] ('''Matt Simmons''') ===Episodio 20, ''La vendetta e il perdono''=== *"Aggrapparsi alla rabbia è come bere veleno e aspettarsi che altre persone ne muoiano". [[Anonimo]] ('''Emily Prentiss''') *"Il perdono è la fragranza che la violetta lascia sul calcagno che l'ha schiacciata". [[Mark Twain]] ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 21, ''Segnali confusi''=== *"Le convinzioni più delle bugie sono nemiche più pericolose della verità". [[Friedrich Nietzsche]] ('''Luc Alvez''') *"Aggrapparsi è credere che ci sia solo il passato, lasciare andare è sapere che c'è un futuro". [[Daphne Rose Kingma]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 22, ''Credente''=== *"Una cosa non è necessariamente vera per il fatto che un uomo muoia per essa". [[Oscar Wilde]] ('''Penelope Garcia''') ==Stagione 14== ===Episodio 1, ''300''=== *"Non c’è niente di nuovo nel mondo eccetto la storia che non conosci". [[Harry Truman]] ('''Emily Prentiss''') *"La famiglia: quel caro polpo dai cui tentacoli non sfuggiamo mai abbastanza, e in fondo ai nostri cuori neanche desideriamo realmente farlo". [[Dodie Smith]] ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 2, ''La prima casa''=== *"La memoria è una donna folle che conserva stracci colorati e butta via il cibo". [[Austin O'Malley]] ('''David Rossi''') *"Senza una famiglia, l'uomo, solo nel mondo, trema di freddo". [[André Maurois]] ('''Jennifer 'JJ' Jereau''') ===Episodio 3, ''Regola 34''=== *"Il fascino della fama è così grande, che ci piace ogni oggetto a cui essa è legata, persino la morte". [[Blaise Pascal]] ('''David Rossi''') *"I bambini non sono mai molto bravi ad ascoltare i grandi, ma non mancano mai di imitarli". [[James Baldwin]] ('''Matt Simmons''') ===Episodio 4, ''Innocenza''=== *"Viviamo in un mondo di fantasia, un mondo di illusioni, il grande scopo della vita è trovare la realtà". [[Iris Murdoch]] ('''Emily Prentiss''') *"Quando le ferite sono guarite con l'amore, le cicatrici sono bellissime". [[David Bowles]] ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 5, ''L'uomo alto''=== *"La domanda più importante che dobbiamo porci è: quale mito sto vivendo?". [[Carl Jung]] ('''Jennifer 'JJ' Jereau''') *"Ci sono momenti nella vita in cui dobbiamo capire che il nostro passato è esattamente quello che è, e non possiamo cambiarlo, ma possiamo cambiare la storia che ci raccontiamo sul passato, e in questo modo possiamo cambiare il futuro". [[Eleanor Brown]] ('''Jennifer 'JJ' Jereau''') ===Episodio 6, ''Luke''=== *"Io sono un combattente, credo nella legge dell'occhio per occhio". [[Muhammad Ali]] ('''Luke Alvez''') ===Episodio 8, ''Ashley''=== *"Quando hai un bambino, il mondo ha un ostaggio". [[Ernest Hemingway]] ('''David Rossi''') *"La malinconia per la casa vive in tutti noi, il posto sicuro in cui possiamo essere quello che siamo e non essere messi in discussione". [[Maya Angelou]] ('''David Rossi''') ===Episodio 9, ''Ala spezzata''=== *"Se non conosci qualcuno con un problema di dipendenza, lo conoscerai". [[Dena Bente]] ('''Tara Lewis''') *"Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite". [[Richard Bach]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 10, ''Carne e sangue''=== *"Il passato è il prologo". [[William Shakespeare]] ('''Jennifer 'JJ' Jereau''') *"La storia non si ripete mai, ma spesso fa rima". [[Mark Twain]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 11, ''Luci notturne''=== *"Vendetta: il boccone più dolce che sia mai stato cucinato all'Inferno". [[Walter Scott]] ('''Jennifer 'JJ' Jereau''') *"Tutti dobbiamo morire, tutti quanti. Che circo! Non fosse che per questo dovremmo amarci tutti quanti e invece no, siamo terrorizzati e schiacciati dalle banalità, siamo divorati dal nulla". [[Charles Bukowsky]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 12, ''Il pifferaio magico''=== *"C'è sempre un momento nell'infanzia in cui una porta si apre e lascia entrare il futuro". [[Graham Greene]] ('''David Rossi''') *"Non è quello che dicono di te, è quello che sussurrano". [[Errol Flynn]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 14, ''Malvagità malata''=== *"Il terrore mi ha reso crudele". [[Emily Bronte]] ('''Jennifer 'JJ' Jereau''') *"Come si uccide la paura, mi domando, come si spara il cuore di uno spettro, come tagliargli la spettrale testa, come afferrarlo per la spettrale gola". [[Joseph Conrad]] ('''David Rossi''') ===Episodio 15, ''Verità o penitenza''=== *"Abbiamo tutti un mostro dentro, la differenza è il grado, non il tipo". [[Douglas Preston]] ('''Jennifer 'JJ' Jereau''') *"All you need is love". [[The Beatles]] ('''David Rossi''') ==Stagione 15== ===Episodio 1, ''Sotto la pelle''=== *"L'uomo non è chi crede di essere; egli è ciò che nasconde". [[André Malraux]] ('''David Rossi''') ===Episodio 2, ''Risvegli''=== *"Nulla accade, finché qualcosa non si muove". [[Albert Einstein]] ('''David Rossi''') *"Quanto sono fortunato ad avere qualcosa che rende così difficile dire addio?". [[Adam Alexander Milne]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 3, ''Curiosità morbosa''=== *"La vita non ha l'obbligo di darci quello che ci aspettiamo". [[Margaret Mitchell]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 4, ''Sabato''=== *"L'unica ragione per cui chiediamo ad altre persone com'è andato il loro week end, è per poter raccontare tutto del nostro". [[Chuck Palahniuk]] ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 5, ''Fratelli''=== *"Io so cos'è un fantasma, un lavoro incompiuto, ecco cos'è!" [[Salman Rushdie]] ('''Luke Alvez''') *"L'unica cosa che rende la battaglia psicologicamente tollerabile è la fratellanza tra soldati". [[Sebastian Junger]] ('''Matt Simmons''') ===Episodio 6, ''Appuntamento al buio''=== *"Gli psicopatici, dite di loro ciò che volete, tendono a fare la prima mossa" [[David Foster Wallace]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 7, ''Rusty''=== *"La storia sa come cambiare i malvagi, così che non possiamo più riconoscerci in essi". [[Adam Serwer]] ('''Emily Prentiss''') *"Dobbiamo essere disposti a rinunciare alla vita che avevamo programmato, per poter avere la vita che ci aspetta". [[Joseph Campbell]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 8, ''Albero genealogico''=== *"Si parla sempre del mio bere, ma mai della mia sete". [[Proverbio scozzese]] ('''Crawford, Soggetto Ignoto''') *"Noi serial killer siamo i vostri figli, i vostri mariti, siamo ovunque, e domani ci saranno altri morti tra i vostri figli". [[Ted Bundy]] ('''Everett Lynch''') ===Episodio 9, ''Faccia a faccia''=== *"Chi ha subito un danno è pericoloso, sa di poter sopravvivere". [[Josephine Hart]] ('''David Rossi''') ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Serie televisive poliziesche]] ta0his5022k9u1ewob4uchrr4tv81kv 1423705 1423703 2026-08-15T08:57:34Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Udiki: reverting vandalism 1423705 wikitext text/x-wiki {{FictionTV |titoloitaliano=Criminal Minds |tipofiction=Serie TV |immagine=Criminal-Minds.svg |dimensioneimmagine= |titolooriginale=Criminal Minds |paese=Stati Uniti d'America |anno=2005 – 2020 |genere=poliziesco, thriller, drammatico |stagioni=15 |episodi=324 |ideatore=[[Jeff Davis]] |attori= *[[Mandy Patinkin]]: Jason Gideon *[[Thomas Gibson]]: Aaron "Hotch" Hotchner *[[Lola Glaudini]]: Elle Greenaway *[[Shemar Moore]]: Derek Morgan *[[Matthew Gray Gubler]]: Dr. Spencer Reid *[[A. J. Cook]]: Jennifer "JJ" Jareau *[[Kirsten Vangsness]]: Penelope Garcia *[[Paget Brewster]]: Emily Prentiss *[[Joe Mantegna]]: David Rossi *[[Rachel Nichols]]: Ashley Seaver *[[Jeanne Tripplehorn]]: Alex Blake *[[Jennifer Love Hewitt]]: Kate Callahan *[[Aisha Tyler]]: Tara Lewis |doppiatoriitaliani= *[[Stefano De Sando]]: Jason Gideon *[[Gino La Monica]]: David Rossi *[[Vittorio Guerrieri]]: Aaron "Hotch" Hotchner *[[Simone Mori]]: Derek Morgan *[[Emiliano Coltorti]]: Dr. Spencer Reid *[[Federica De Bortoli]]: Jennifer "JJ" Jareau *[[Francesca Guadagno]]: Penelope Garcia *[[Eleonora De Angelis]]: Elle Greenaway *[[Tiziana Avarista]]: Emily Prentiss *[[Laura Latini]]: Ashley Seaver}} '''''Criminal Minds''''', serie televisiva statunitense in onda dal 2005 al 2020. ==Stagione 1== ===Episodio 1, ''Il profilo dell'assassino''=== *[[Joseph Conrad]] disse: "L'idea di una fonte sovrannaturale del [[male]] non è necessaria, gli uomini da soli sono capaci di ogni nequizia".<ref name=Incipit>In ogni puntata della serie ci sono sempre due citazioni, all'inizio ed alla fine dell'episodio, declamate da uno dei personaggi, ma con voce fuori campo.</ref> ('''Jason Gideon''') *[[Ralph Waldo Emerson|Emerson]] disse: "Tutto è un [[enigma]] e la chiave di un enigma è un altro enigma". ('''Jason Gideon''') *'''Jason Gideon''': Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio.<br /> '''Dr. Spencer Reid''': [[Samuel Beckett]]. *'''Derek Morgan''': [[Tentare]] no. [[Fare]] o non fare. <br /> '''Dr. Spencer Reid''': [[Yoda]]. *[[Winston Churchill]] ha detto: "Più si riesce a [[guardare]] indietro, più avanti si riuscirà a vedere". ('''Jason Gideon''') *[[Friedrich Nietzsche|Nietzsche]] ha detto: "Quando guardi a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro".<ref name= Explicit>{{Cfr}} [[#cite_note-Incipit-1|nota precedente]].</ref> ('''Jason Gideon''') ===Episodio 2, ''Piromane''=== *[[William Faulkner|Faulkner]] ha detto: "Non sforzarti di essere migliore degli altri, cerca di essere migliore di te stesso". ('''Jason Gideon''') *[[James Reese|James Reese]] ha detto: "Alcuni indizi su una scena di un delitto non si prestano ad essere raccolti od esaminati". ('''Jason Gideon''') *[[Albert Einstein|Einstein]] ha detto: "L'[[immaginazione]] è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l'immaginazione abbraccia il mondo". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 3, ''Scarica emotiva''=== *[[Samuel Johnson]] ha scritto: "Quasi tutte le assurdità del comportamento derivano dall'imitazione di coloro a cui non possiamo somigliare". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 4, ''Guardami!''=== *Il poeta francese [[Jacques Rigaut]] ha scritto: "Non dimenticare che non posso vedere me stesso, il mio ruolo è quello di colui che guarda nello specchio". ('''Jason Gideon''') *[[Orson Welles]] ha detto: "Gli uccelli maschi hanno le piume più belle, perché i maschi devono giustificare la loro esistenza". ('''Jason Gideon''') *[[Rose Kennedy]] ha detto: "Gli uccelli cantano dopo una tempesta, perché l'uomo non riesce a sentirsi libero di gioire della luce del sole che gli rimane?". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 5, ''Doppia immagine''=== *[[Euripide]] ha detto: "Quando un uomo buono viene ferito, chiunque si dica buono deve soffrire con lui". ('''Jason Gideon''') *[[Euripide]] ha detto: "Quando l'amore è eccessivo non porta all'uomo onore né dignità". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 6, ''L'uomo nel mirino''=== *[[Friedrich Nietzsche|Nietzsche]] ha detto: "L'irrazionalità di una cosa non è un argomento contro la sua esistenza anzi ne è una condizione". ('''Jason Gideon''') *[[William Shakespeare|Shakespeare]] ha scritto: "Non c'è nulla di più comune del desiderio di essere importanti". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 7, ''La volpe''=== *Il dottor [[Thomas Fuller]] ha scritto: "Con le volpi bisogna comportarsi da volpi". ('''Jason Gideon''') *'''Jason Gideon''': Una volta eliminato l'impossibile, quel che resta, per quanto improbabile, dev'essere la verità. <br /> '''Derek Morgan''': [[Sherlock Holmes]]. ===Episodio 8, ''Assassino nato''=== *[[Ernest Hemingway|Hemingway]] ha scritto: "Non c'è caccia come la caccia all'uomo e quelli che hanno cacciato a lungo uomini armati, provando piacere a farlo, non hanno più interesse per nient'altro". ('''Jason Gideon''') *[[Carl Jung]] ha detto: "L'uomo sano non tortura gli altri, in genere è chi è stato torturato che diventa torturatore". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 9, ''In ostaggio''=== *[[Robert Oxton Bolt]] ha scritto: "Una convinzione non è solo un'idea che la mente possiede, è un'idea che possiede la mente". ('''Jason Gideon''') *[[Albert Einstein]] ha detto: "La domanda che a volte mi lascia confuso è: sono pazzo io o sono pazzi gli altri?" ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 10, ''Nel segno del male''=== *Sir [[Peter Ustinov]] ha detto: "Sfortunatamente una sovrabbondanza di sogni comporta un crescente potenziale di incubi". ('''Jason Gideon''') *[[Eugene Ionesco]] ha detto: "Le ideologie ci separano, i sogni e le angosce ci riuniscono". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 11, ''Sete di sangue''=== *[[Harriet Beecher Stowe]] ha detto: "Le lacrime più amare versate sulle tombe sono per le parole inespresse e per le azioni mai compiute". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 12, ''Una bambina da salvare''=== *Il poeta [[Wystan Hugh Auden|Auden]] ha scritto: "Il male non è mai straordinario, ed è sempre umano. Divide il letto con noi e siede alla nostra tavola". ('''Jason Gideon''') *"Non valutare il risultato finché il giorno non è concluso e il lavoro terminato". [[Elizabeth Browning]] ('''Jason Gideon''') ===Episodio 13, ''Veleno''=== *Il filosofo romano [[Tito Lucrezio Caro|Lucrezio]] ha scritto: "Quello che è cibo per uno, è per altri amaro veleno". ('''Jason Gideon''') *[[Confucio]] ha detto: "Prima di intraprendere il viaggio della vendetta, scavate due tombe". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 14, ''Cavalcando il fulmine''=== *"Chi sparge il sangue dell'uomo dall'uomo, il suo sangue sarà sparso". [[Antico Testamento|Genesi]] (9, 6). ('''Jason Gideon''') *[[Albert Paine]] ha detto: "Quello che facciamo per noi stessi muore con noi, quello che facciamo per gli altri e per il mondo rimane ed è immortale". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 15, ''Questioni in sospeso''=== *[[Norman Maclean]] ha scritto: "Sono quelli con cui viviamo, quelli che amiamo e conosciamo che più ci sfuggono". ('''Jason Gideon''') *[[Abramo Lincoln]] ha detto: "In fondo non sono gli anni della tua vita che contano, ma la vita nei tuoi anni". ('''Elle Greenaway''') ===Episodio 16, ''La tribù''=== *[[Friedrich Nietzsche|Nietzsche]] ha scritto: "L'individuo ha sempre dovuto lottare per non essere sopraffatto dalla tribù". ('''Aaron Hotchner''') *Un vecchio detto [[Apache]] recita: "Ci sono molti sentieri che portano allo stesso posto". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 17, ''Il giustiziere''=== *[[Wystan Hugh Auden|Auden]] ha detto: "L'omicidio è unico come è unica la persona che sopprime, quindi la società deve prendere il posto della vittima e in sua vece chiedere l'espiazione o assicurare il perdono". ('''Jason Gideon''') *[[Mahatma Gandhi|Gandhi]] ha detto: "Meglio essere violenti se c'è violenza nel nostro cuore che mettersi il mantello della non violenza per mascherare la debolezza". ('''Jason Gideon''') *[[Mahatma Gandhi|Gandhi]] ha detto anche: "Sono contrario alla violenza perché se apparentemente fa del bene il bene è solo temporaneo, il male che fa è permanente". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 18, ''Buonanotte, Hollywood''=== *[[Diane Arbus]] ha detto: "Una fotografia è il segreto di un segreto, più cose ti dice meno ne sai". ('''Jason Gideon''') *[[George Bernard Shaw|Bernard Shaw]] ha scritto: "L'americano non ha il senso della privacy, non sa che cosa sia, non esiste niente che gli assomigli in tutto il paese". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 19, ''Machismo''=== *[[Anthony Brandt]] ha scritto: "Altre cose possono cambiarci ma cominciamo e finiamo con la famiglia". ('''Aaron Hotchner''') *[[Proverbi messicani|Proverbio messicano]]: "La casa non poggia le fondamenta sul terreno, ma su una donna". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 20, ''Il prezzo dell'infedeltà''=== *[[Voltaire]] ha scritto: "Ci sono uomini che usano le parole all'unico scopo di nascondere i loro pensieri". ('''Jason Gideon''') *[[François de la Rochefoucauld]] ha scritto: "Siamo così abituati a camuffarci agli occhi degli altri che alla fine ci camuffiamo anche ai nostri occhi". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 21, ''Segreti e bugie''=== *[[Albert Einstein]] ha detto: "Chiunque si accinga ad eleggere se stesso a giudice del vero e della conoscenza, naufraga sotto le risate degli Dei". ('''Jason Gideon''') *[[George Orwell|Orwell]] ha detto: "Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 22, ''Il Re Pescatore – 1ª parte''=== *[[Elbert Hubbard]] ha scritto: "Nessuno ha bisogno di una vacanza, quanto uno che c'è appena stato". ('''Jason Gideon''') ==Stagione 2== ===Episodio 1, ''Il Re Pescatore – 2ª parte''=== *"I difetti e le tare dell'anima sono come le ferite del corpo: nonostante gli sforzi inimmaginabili fatti per guarirle, rimane sempre una cicatrice". [[François de la Rochefoucauld]]. ('''Jason Gideon''') *"Alcuni dicono che il tempo sana tutte le ferite. Io non sono d'accordo. Le ferite rimangono. Col tempo, la mente, per proteggere se stessa, le cicatrizza, e il dolore diminuisce, ma non se ne vanno mai". [[Rose Kennedy]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 2, ''Vite all'asta''=== *Il teologo [[Dietrich Bonhoeffer]] ha scritto: "Il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 3, ''La tempesta perfetta''=== *[[Mark Twain]] ha scritto: "Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. È l'unico a infliggere dolore per il piacere di farlo". ('''Jason Gideon''') *Il filosofo [[Khalil Gibran]] ha scritto: "Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 4, ''Psicodramma''=== *"L'uomo è tanto meno se stesso quanto più parla in prima persona. Dategli una maschera e dirà la verità". [[Oscar Wilde]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Il fondamento della vergogna non è il nostro sbaglio personale, ma che tale umiliazione sia visibile da tutti". [[Milan Kundera]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 5, ''Conseguenze''=== *[[Helen Keller]] una volta ha detto: "Il mondo è pieno di sofferenze, ma è altrettanto pieno di persone che le hanno superate". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 6, ''L'uomo nero''=== *[[Platone]] ha scritto: "Possiamo perdonare un bambino che ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando gli uomini hanno paura della luce". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 7, ''North Mammon''=== *Il leggendario allenatore di basket [[John Wooden]] ha detto: "Non ha importanza chi comincia il gioco, ma chi lo termina". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"La scelta ultima di un uomo quando è portato a trascendere se stesso è creare o distruggere, amare o odiare". [[Erich Fromm]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 8, ''Pianeta vuoto''=== *[[Maximilien de Robespierre|Robespierre]] ha scritto: "Per prevalere, il crimine uccide l'innocenza e l'innocenza si dibatte con tutte le forze nelle mani del crimine". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 9, ''Il maestro e l'allievo''=== *[[Elbert Hubbard]] una volta ha scritto: "Se gli uomini si conoscessero veramente fra loro non adorerebbero e non odierebbero". ('''Jason Gideon''') *Il [[Mahatma Gandhi]] ha detto: "Ricordate che in tutti i tempi ci sono stati tiranni e assassini e che per un certo periodo sono sembrati invincibili, ma alla fine, cadono sempre, sempre". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 10, ''L'ora della preghiera''=== *[[Dale Turner]] ha detto: "Alcune delle lezioni migliori si imparano dagli errori passati. L'errore del passato è la saggezza del futuro". ('''Jason Gideon''') *[[Ralph Waldo Emerson]] ha detto: "Per imparare le lezioni importanti nella vita ogni giorno bisogna superare una paura". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 11, ''Eros e Thanatos''=== *[[Thomas Stearns Eliot|T.S. Eliot]] ha scritto: "Tra l'idea e la realtà, tra la motivazione e l'atto, cade l'ombra". ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Thomas Stearns Eliot|T.S. Eliot]] ha scritto: "Tra il desiderio e lo spasimo, fra la potenzialità e l'esistenza, fra l'essenza e la discesa, cade l'ombra. Questo è il modo in cui il mondo finisce". ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 12, ''Il profilo del profiler''=== *[[Cory Doctorow]] ha scritto: "Tutti i segreti sono profondi, tutti i segreti diventano oscuri, è questa la natura dei segreti". ('''Derek Morgan''') *"Si comincia a distorcere i fatti per adattarli alle teorie invece che le teorie ai fatti" è la mia citazione preferita da [[Sherlock Holmes]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 13, ''Senza via d'uscita''=== *[[Aristotele]] ha detto: "Il male unisce gli uomini". ('''Jason Gideon''') *Lo sai che c'è una domanda ancora più interessante? Che cos'ha lo psicopatico nella borsa, Jason? ('''Serial Killer''') *Siamo tutti figli di... una puttana. ('''Serial Killer''') *'''Gideon''': Chi è quest'uomo? <br /> '''Serial Killer''': Sono persuaso che la domanda corretta dovrebbe essere "chi era quest'uomo?" *La bellezza può coprire una moltitudine di peccati...ma sotto sotto noi tutti abbiamo il medesimo aspetto ('''Serial Killer''') ===Episodio 14, ''Rapahel – 1ª parte''=== *Condannato per assassinio [[Perry Smith]] disse delle sue vittime: "Non avevo niente contro di loro e non mi avevano fatto niente di male, come altri – invece – avevano fatto per tutta la vita. Loro hanno pagato per tutti". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 15, ''Rapahel – 2ª parte''=== *[[Qoelet|Ecclesiaste]] (7, 20) – "Certo non c'è sulla terra un uomo giusto che faccia il bene e non pecchi mai". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 16, ''Note mortali''=== *[[Socrate]]: "Dai pensieri più profondi spesso si origina l'odio più mortale". ('''Jason Gideon''') *[[Marco Tullio Cicerone|Cicerone]]: "La vita dei morti si trova nella memoria dei vivi". ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 17, ''Angoscia''=== *[[Leonardo da Vinci]]: "La nostra vita scaturisce dalla morte degli altri". ('''Jason Gideon''') *[[Thomas Paine]]: "Se devono esserci conflitti che siano nei miei tempi, che mio figlio possa vivere in pace". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 18, ''Jones''=== *Una volta [[Robert Kennedy]] ha detto: "La tragedia è uno strumento con cui gli uomini acquistano saggezza, non una guida seconda la quale vivere". ('''Jason Gideon''') ===Episodio 19, ''Cenere e polvere''=== *"La tortura di una cattiva coscienza è l'inferno di un essere vivente". [[Giovanni Calvino|John Calvin]]. ('''Aaron Hotchner''') *[[Mahatma Gandhi|Gandhi]] ha detto: "Vivi come se dovessi morire domani, impara come se dovessi vivere in eterno". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 20, ''Onore tra i ladri''=== *[[Lev Tolstoj]]: "Le famiglie felici si somigliano tutte, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo". ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 21, ''Stagione aperta''=== *"Un luogo inospitale per un uomo può essere un parco giochi per un altro". ('''Jason Gideon''') *Lo storico inglese [[James Anthony Froude]] disse: "Gli animali non uccidono mai per piacere, l'uomo è l'unico per il quale la tortura e l'uccisione dei suoi simili sono fonte di divertimento". ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 22, ''Eredità''=== *"Di tutte le pretese irragionevoli dell'umanità nessuna supera la critica del modo di vivere dei poveri, fatta da chi ha una bella casa, è ben riscaldato e ben nutrito". [[Herman Melville]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Non c'è niente di permanente in questo mondo malvagio, neppure i nostri dispiaceri". [[Charlie Chaplin|Charles Chaplin]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 23, ''Senza via d'uscita, seconda parte: il ritorno di Frank''=== *"Scelgo gli amici per la loro bellezza, i conoscenti per il loro buon carattere, i nemici per la loro intelligenza". [[Oscar Wilde]]. ('''Jason Gideon''') ==Stagione 3== ===Episodio 1, ''Dubbio''=== *Le scene degli omicidi sono sempre tragiche. Ma se le vittime sono giovani e la loro vita è stata stroncata prima che abbiano potuto conoscerla sono ancora più strazianti. ('''Jason Gideon''') *Questo lavoro mette alla prova la nostra fiducia nel mondo. Ma ormai non posso più guardare nessuno senza vedere la sua morte. E se perdere la fiducia nell'umanità sembra terribile, perdere la fiducia nel lieto fine è peggio. ('''Jason Gideon''') ===Episodio 2, ''Nel nome del sangue''=== *[[George Washington]] ha detto: "Lasciate che il vostro cuore soffra per l'afflizione e la disperazione degli altri". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 3, ''Spaventati a morte''=== *Il filosofo taoista [[Laozi|Lao Tzu]] ha scritto: "Chi controlla gli altri può anche essere potente ma chi controlla se stesso è ancora più potente". ('''Aaron Hotchner''') *[[Eleanor Roosevelt]] ha detto: "Nelle situazioni in cui ti fermi a guardare la paura in faccia acquisti forza, coraggio e fiducia. Devi fare le cose che credi di non poter fare". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 4, ''Bambini nel buio''=== *"In città il crimine si considera legato a questioni razziali e di classe. In periferia invece è intimo e psicologico, sfugge alle generalizzazione; è un mistero dell'anima individuale". [[Barbara Ehrenreich]]. ('''Emily Prentiss''') *'''Aaron Hotchner''': Esci dalla tua stanza e tutte le persone che amavi sono morte. <br /> '''Derek Morgan''': Succedesse a me, vorrei morire anch'io. ===Episodio 5, ''Sette secondi''=== *[[Fëdor Dostoevskij|Dostoevskij]] ha detto: "Non c'è niente di più facile che condannare un malvagio, niente di più difficile che capirlo". ('''Aaron Hotchner''') *[[Gilbert Keith Chesterton]] ha scritto: "Le favole non dicono ai bambini che esistono i draghi, i bambini già sanno che esistono, le favole dicono ai bambini che i draghi possono essere uccisi". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 6, ''Mi hai vista?''=== *[[Erasmo da Rotterdam|Erasmo]] ha scritto: "Che altro è la vita dei mortali se non una specie di commedia nella quale gli attori che si travestono con vari costumi e maschere entrano in scena e recitano la loro parte finché il regista li fa scendere dal palcoscenico". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 7, ''Identità''=== *"Un regno terrestre non può esistere senza l'ineguaglianza tra gli esseri umani. Alcuni devono essere liberi, altri servi, alcuni dominanti, altri sottoposti". [[Martin Lutero]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 8, ''Fortunato''=== *'''Jennifer "JJ" Jereau''': Le sette sataniche killer non esistono, ma i [[serial killer]] satanici sì. <br /> '''David Rossi''': Lasciate ogni speranza voi ch'entrate... <br /> '''Jennifer "JJ" Jereau''':{{NDR|Ironica}} Adesso è tutto chiaro... <br /> '''Dr. Spencer Reid''': Oh, è un verso dell'[[Divina Commedia|Inferno]] di [[Dante Alighieri|Dante]]. È una scritta scolpita sulla porta dell'inferno, nel canto terzo. <br /> '''Jennifer "JJ" Jereau''': Allora era un sì! <br /> '''Aaron Hotchner''': Un grosso sì! *"Il sonno della ragione genera mostri". [[Francisco Goya]]. ('''Derek Morgan''') *Il romanziere inglese del sedicesimo secolo [[Thomas Deloney]] ha scritto: "Dio manda la carne e il Diavolo manda i cuochi". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 9, ''Penelope''=== *[[William Shakespeare]] ha scritto: "Ama tutti, fidati di pochi, non fare torto a nessuno". ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 10, ''Il cavaliere della notte''=== *[[Clive Barker]] ha detto: "Superman è dopotutto una forma di vita aliena, è semplicemente il volto accettabile di entità che ci invadono". ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Frank Miller]] autore di fumetti: "L'eroe nero è un cavaliere con l'armatura incrostata di sangue e sporco... ma nega sempre incessantemente di essere un eroe". ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 11, ''Eredità di sangue''=== *La poetessa americana [[Anne Sexton]] ha scritto: "Non importa chi fosse mio padre, importa chi ricordo che fosse". ('''Aaron Hotchner''') *[[William Wordsworth|Wordsworth]] ha scritto: "Un semplice bambino che trae respiri leggeri e sente la vita in tutti gli arti che ne può sapere della morte?" ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 12, ''La terza possibilità''=== *"Nessun uomo o donna che cerchi di realizzare un ideale a modo suo è senza nemici". [[Daisy Bates]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Ci vuole un padre saggio per conoscere il proprio figlio". [[William Shakespeare]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 13, ''Il prezzo dell'ambizione''=== *"E so il male che sto per fare ma il furore in me è più forte della ragione. E il furore è la causa delle peggiori sciagure nel mondo". [[Euripide]]. ('''David Rossi''') *"Paghiamo un prezzo per tutto quello che prendiamo o portiamo in questo mondo e anche se vale la pena avere delle ambizioni queste non si realizzano a poco prezzo". [[Lucy Maud Montgomery]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 14, ''Il tassello mancante''=== *"Nel profondo di ognuno di noi si nasconde il bambino che siamo stati. Questo bambino costituisce la base di quello che siamo diventati, di quello che siamo, di quello che saremo". Dr. Ron Joseph, neuroscienziato. ('''David Rossi''') *"Non esistono formule per il successo, a parte forse un'accettazione incondizionata della vita e di quello che ci porta". [[Arthur Rubinstein]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 15, ''L'angelo della misericordia''=== *"L'unico rifugio dalla confessione è il suicidio e il suicidio è una confessione". [[Daniel Webster]]. ('''David Rossi''') *"La nostra qualità più autentica è la capacità di creare, di superare, di sopportare, di trasformare, di amare e di essere più grandi della nostra sofferenza". [[Ben Okri]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 16, ''Memoria da elefante''=== *"Un'anima triste uccide velocemente, molto più velocemente di un germe". [[John Steinbeck]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"Oltrepassiamo i nostri ponti dopo esserci arrivati e ce li bruciamo alle spalle, e niente mostra il cammino percorso, tranne il ricordo dell'odore del fumo e la sensazione che una volta i nostri occhi hanno lacrimato". [[Tom Stoppard]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 17, ''I segreti degli altri''=== *[[George Bernard Shaw]]: "Non ci sono segreti meglio custoditi di quelli che tutti conoscono". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *[[John Churton Collins]]: "Se conoscessimo i segreti gli uni degli altri, che sollievo proveremmo". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 18, ''Vite incrociate''=== *L'autore [[Christian Nestell Bovee]] ha scritto: "Nessuno è felice senza avere un'illusione, le illusioni sono necessarie alla nostra felicità quanto le cose reali". ('''Emily Prentiss''') *[[Susan B. Anthony]] ha detto: "Una donna non deve dipendere dalla [[protezione]] dell'uomo, deve imparare a proteggere se stessa". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 19, ''Tabula rasa''=== *[[Anatole France]]: "Tutti i cambiamenti, anche i più desiderati, hanno la loro malinconia, perché ciò che lasciamo dietro è una parte di noi. Dobbiamo morire in una vita prima di poter entrare in un'altra". ('''Aaron Hotchner''') *[[William Wordsworth]]: "Se niente può far sì che si rinnovi all'erba il suo splendore e che riviva il fiore, della sorte funesta non ci dorremo, ma ancor più saldi in petto godrem di quel che resta". ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 20, ''Bassa intensità''=== *[[Voltaire]] ha detto: "Chi ha delle estasi, delle visioni, chi scambia i sogni per la realtà è un entusiasta. Chi sostiene la propria follia con l'omicidio è un fanatico". ('''Aaron Hotchner''') ==Stagione 4== ===Episodio 1, ''Ai confini del caos''=== *"Non pensate mai che la guerra, per quanto necessaria o giustificata, non sia un crimine". [[Ernest Hemingway]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 2, ''Il creatore di angeli''=== *"Tutti moriamo. L'obiettivo non è vivere per sempre. L'obiettivo è creare qualcosa che vivrà per sempre". [[Chuck Palahniuk]]. ('''Aaron Hotchner''') *[[Wendell Berry]] ha detto: "Il passato è quello che ci definisce. Possiamo cercare a torto o a ragione di sfuggirgli o di sfuggire alle brutture che contiene, ma ci riusciremo solo se gli aggiungeremo qualcosa di migliore". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 3, ''Fede cieca''=== *"Seguire solo con la fede è seguire ciecamente". [[Benjamin Franklin]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"La ragione non è per tutti, quelli che la negano non possono esserne conquistati". [[Ayn Rand]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 4, ''Motel Paradise''=== *[[Thomas Fuller]] ha scritto: "Il paradiso dello stolto è l'inferno dell'uomo saggio". ('''Aaron Hotchner''') *Il poeta latino [[Fedro]] ha scritto: "Non sempre le cose sono quello che sembrano. La prima impressione inganna molti. L'intelligenza di pochi, percepisce quello che è stato accuratamente nascosto". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 5, ''La sete del viaggiatore''=== *"Chi è sazio sta fermo, chi ha fame non si ferma un attimo". Proverbio zulu. ('''Emily Prentiss''') *"Oltre l'est l'alba, oltre l'ovest il mare, e tra l'est e l'ovest la sete del viaggiatore che non mi dà pace". [[Gerald Gould]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 6, ''Istinti profondi''=== *[[Amos Bronson Alcott]] ha detto: "Chi parla agli istinti, parla alla parte più profonda dell'uomo e trova la risposta più immediata". ('''Aaron Hotchner''') *[[Bob Dylan]] una volta ha detto: "Credo che le cose veramente naturali siano i sogni, che la natura non può corrompere". ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Carl Jung]] ha detto: "La chiave delle nostre scelte è nell'inconscio". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 7, ''Labirinti della memoria''=== *"Quello che era silente nel padre, parlava nel figlio; e spesso ho trovato nel figlio il segreto svelato del padre". [[Friedrich Nietzsche]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"Non c'è rifugio dai ricordi e dai rimorsi in questo mondo. Gli spettri delle nostre passate follie ci perseguitano con o senza pentimento". [[Gilbert Parker]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 8, ''Capolavoro della follia''=== *"Se partissimo dal presupposto che siamo tutti folli, questo ci aiuterebbe a comprenderci gli uni con gli altri, risolverebbe molti enigmi". [[Mark Twain]]. ('''David Rossi''') *"L'uomo deve elaborare per ogni conflitto umano un metodo che rifiuti la vendetta, l'aggressione e la rappresaglia. Il fondamento d'un tale metodo è l'amore". [[Martin Luther King]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 9, ''L'importanza della pulizia''=== *[[Harlan Ellison]] ha scritto: "Nel momento stesso in cui ci si innamora, si diventa bugiardi". ('''Emily Prentiss''') *"La pulizia diventa più importante, quando la spiritualità è lontana". [[P. J. O'Rourke]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 10, ''Fratelli di sangue''=== *"Siamo tutti fratelli sotto la pelle, e io vorrei spellare l'umanità per dimostrarlo". [[Ayn Rand]]. ('''Derek Morgan''') *"Poiché colui che oggi verserà il suo sangue insieme al mio, sarà mio fratello". [[William Shakespeare]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 11, ''Guerriero della strada''=== *"Ogni uomo normale deve essere tentato, a volte, di sputarsi sulle mani, issare la bandiera con il teschio e mettersi a tagliare gole". [[Henry Louis Mencken|H.L. Mencken]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Nella vita non esistono tragedie paragonabili alla morte di un bambino. Le cose non tornano mai com'erano prima". Presidente [[Dwight D. Eisenhower|Dwight Eisenhower]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 12, ''Anime gemelle''=== *"Nessun mortale sa mantenere un segreto: se le sue labbra sono serrate parlerà con la punta delle dita, il suo tradirsi trasuda da ogni poro". [[Sigmund Freud]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *{{NDR|Il giovanissimo genio Dott. Reid inizia una complicata spiegazione}}<br />'''Detective locale''': Da dove è uscito il ragazzino?<br /> '''David Rossi''': L'hanno lasciato in una cesta di vimini sulle scale dell'FBI. *Lo storico [[C. Northcote Parkinson]] ha scritto: "Il ritardo è la forma più pericolosa di rifiuto". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 13, ''Di padre in figlio''=== *[[Winston Churchill]] ha detto: "Non c'è dubbio che è intorno alla famiglia e alla casa che le più grandi virtù della società umana si creano e si rafforzano". ('''Emily Prentiss''') *[[Mario Puzo]] ha scritto: "La forza di una famiglia, come la forza di un'armata, si basa sulla lealtà reciproca". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 14, ''Il conforto della morte''=== *"E così, nelle notti, al fianco io giaccio del mio amore, mio amore, mia vita e mia sposa, nel suo sepolcro là in riva al mare, nella sua tomba in riva al risonante mare". [[Edgar Allan Poe]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"Per coloro che credono nessuna prova è necessaria, per coloro che non credono nessuna prova è sufficiente". [[Stuart Chase]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 15, ''Quando non c'è un perché''=== *"Non insegno mai ai miei allievi, cerco solo di metterli in condizione di poter imparare". [[Albert Einstein]]. ('''David Rossi''') *La romanziera austriaca [[Marie von Ebner-Eschenbach]] scrisse: "In gioventù impariamo, con l'età comprendiamo". ('''David Rossi''') ===Episodio 16, ''La deriva del piacere''=== *"La prostituta non è, come affermano le femministe, la vittima degli uomini, ma la loro conquistatrice, una fuorilegge, che controlla i canali sessuali tra la natura e la cultura". [[Camille Paglia]] ('''Aaron Hotchner''') *"Non si paga una prostituta per il sesso, la si paga perché poi se ne vada". [[Dashiell Hammett]] ('''Megan Kane''') ===Episodio 17, ''Demonologia''=== *"Chi non punisce il male comanda che si faccia". [[Leonardo da Vinci]]. ('''Emily Prentiss''') *[[James Joyce]] ha detto: "Non c'è eresia né filosofia tanto aborrita dalla chiesa come l'essere umano". ('''David Rossi''') ===Episodio 18, ''L'onnivoro''=== *"Il fato non si accontenta di infliggere una sola calamità". [[Publio Sirio]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Gli uomini accumulano gli errori della propria vita e creano un mostro che chiamano destino". [[John Oliver Hobbes|John Hobbes]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 19, ''Follia incendiaria''=== *[[Tennessee Williams]] ha detto: "Viviamo tutti in una casa di fuoco, non ci sono pompieri da chiamare, non c'è via d'uscita". ('''Aaron Hotchner''') *"Ho amato fino alla follia, ma quello che gli altri chiamano follia per me è l'unico modo sensato di amare". [[Françoise Sagan]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 20, ''Mostri e fantasmi dell'anima''=== *"La luce crede di viaggiare più veloce di ogni altra cosa, ma si sbaglia. Per quanto veloce viaggi, la luce scopre che l'oscurità arriva sempre prima, ed è lì che l'aspetta". [[Terry Pratchett]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Stephen King]] ha scritto: "I mostri sono reali, e anche i fantasmi sono reali. Vivono dentro di noi, e a volte vincono". ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 21, ''Sfumature di grigio''=== *Il dottor [[Burton Grebin]] ha detto: "Perdere un figlio è perdere una parte di se stessi". ('''David Rossi''') *[[Andrè Maurois]] ha scritto: "Senza una famiglia, l'uomo, solo nel mondo, trema di freddo". ('''David Rossi''') ===Episodio 22, ''Aiutatemi''=== *"Perché la luce sia splendente, ci deve essere l'oscurità". [[Francesco Bacone|Francis Bacon]]. ('''Aaron Hotchner''') {{NDR|Incipit}}<ref name=Incipit/> *"Per quanto oscuro sia il presente, l'amore e la speranza sono sempre possibili". [[George Chakiris]]. ('''Derek Morgan''') {{NDR|Explicit}}<ref name=Explicit/> ===Episodio 23, ''Il killer della strada''=== *"Non so che cosa pensare della automobili. Con tutta la loro spinta in avanti, potrebbero essere un passo indietro nella civiltà". [[Booth Tarkington]]. ('''Aaron Hotchner''') {{NDR|Incipit}}<ref name=Incipit/> *"La voce umana non potrà mai raggiungere la distanza coperta dalla sottile voce della coscienza". [[Mahatma Gandhi|Gandhi]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') {{NDR|Explicit}}<ref name=Explicit/> ===Episodio 24, ''Arma biologica''=== *"Essa diventerà un pulviscolo diffuso su tutta la terra d'Egitto, e produrrà sugli uomini e sulle bestie un'ulcera con pustole, in tutta la terra d'Egitto". [[Antico Testamento|Esodo]] (9, 9). ('''Dr. Spencer Reid''') *"La sicurezza è più che altro una superstizione. Non esiste in natura, e i figli dell'uomo non riescono a sperimentarla". [[Helen Keller]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 25, ''La porta dell'inferno''=== *[[Flannery O'Connor]] ha detto: "Se non ci fosse l'inferno, saremmo come animali. Niente inferno, niente dignità". ('''Aaron Hotchner''') *Le cattive [[notizia|notizie]] ci fermano per un po', ma poi si va avanti. La speranza è paralizzante. ('''William''') ===Episodio 26, ''All'inferno e ritorno''=== *[[William Wordsworth]]: "Ma se la radiosa luce che una volta tanto brillava negli sguardi è tolta, se niente può far sì che rinnovi all'erba il suo splendore e che riviva il fiore della sorte funesta, non ci dorremo, ma ancor più saldi in petto godrem di quel che resta". ('''Dr. Spencer Reid''') {{NDR|Incipit}}<ref name=Incipit/> *'''Aaron Hotchner''':Morgan, affianca quelli della scientifica! Non credo che qui abbiano mai visto una scena simile.<br />'''Emily Prentiss''': Perché? Noi si? *'''Aaron Hotchner''' {{NDR|con voce fuori campo sino alla fine del dialogo}}: A volte non ci sono parole; nessuna dotta citazione che riassuma efficacemente quello che successe quel giorno. A volte fai tutto nel modo giusto, tutto alla perfezione... eppure ti sembra di aver fallito. Doveva finire in quel modo? Si poteva fare qualcosa per evitare la tragedia fin dall'inizio? Ottantanove omicidi nell'allevamento di maiali, con la morte di Mason e Lucas Turner sono novantuno vite perdute. Kelly Shane tornerà a casa e cercherà di guarire, di riunirsi alla sua famiglia, ma non sarà più la stessa. William Hightower che ha dato la gamba per il suo paese, ha dato tutto se stesso per vendicare l'omicidio della sorella. E sono novantatré vite cambiate per sempre, senza contare parenti e amici, e gli abitanti di una cittadina, Sarnia, nell'Ontario, che pensavano che i mostri non esistessero, finché non seppero di aver passato tutta la vita con uno di essi. E per quanto riguarda la mia squadra, quante altre volte riusciranno a guardare nell'abisso, quante altre volte prima di non riuscire a rimettere insieme i propri pezzi, che questo lavoro porta via. {{NDR|sente George Foyet, il serial killer, che carica la pistola alle sue spalle}} Come ho già detto, a volte non ci sono parole, {{NDR|si gira}} nessuna dotta citazione che riassuma efficacemente quello che successe quel giorno...<br />'''George Foyet''': Dovevi accettare il patto... {{NDR|puntando la pistola e caricandola}}<br />'''Aaron Hotchner''': A volte il giorno semplicemente... {{NDR|si sente uno sparo}} finisce! {{NDR|Explicit}}<ref name=Explicit/> ==Stagione 5== ===Episodio 1, ''Senza nome, senza volto''=== *[[Karl Kraus]] ha detto: "Un uomo debole ha dei dubbi prima di una decisione, un uomo forte li ha dopo". ('''David Rossi''') ===Episodio 2, ''Il trauma della memoria''=== *[[Emily Dickinson]] ha scritto: "Non è necessario essere una stanza o una casa per essere stregata. Il cervello ha corridoi che vanno oltre gli spazi materiali".<ref>{{cfr}} [[Emily Dickinson]], J670 – F407: «''Non bisogna essere una camera – per essere Infestati – | non bisogna essere una Casa – | il Cervello – ha Corridoi che vanno al di là | di un Luogo Materiale – || assai più sicuro a Mezzanotte – incontrare | un Fantasma Esterno – | che con uno Interiore – confrontare – | quel più freddo – Ospite.''»</ref> ('''Aaron Hotchner''') *"Non esistono testimoni tanto terribili, né accusatori tanto implacabili quanto la coscienza che abita nell'animo di ciascuno". [[Polibio]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 3, ''Il pianificatore''=== *"La giustizia senza forza è impotente. La forza senza giustizia è tirannica". [[Blaise Pascal]].<ref name=Incipit/> ('''David Rossi''') *Ti trovo Bosola entro stanotte, meglio se fai venire i [[marines]]. ('''Ray Finnegan''') *"Ho sempre pensato che la pietà porti frutti più ricchi della mera giustizia". [[Abramo Lincoln]]. ('''David Rossi''') {{NDR|explicit}}<ref name=Explicit/> ===Episodio 4, ''Violenza pura''=== *[[Kingman Brewster Jr.]] ha detto: "Non c'è speranza duratura nella violenza, solo un temporaneo sollievo dalla disperazione". ('''Derek Morgan''') *[[William Shakespeare]] ha scritto: "Queste gioie violente hanno fini violente". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 5, ''Un terribile giro di giostra''=== *Il giornalista [[William D. Tammeus]] ha scritto: "Se non sai perché un bambino sulla giostra saluta i genitori ad ogni giro e perché i suoi genitori gli rispondono sempre, non capisci la natura umana". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 6, ''L'enucleatore''=== *"Se il tuo occhio destro ti fa cadere in peccato, cavalo e gettalo via da te". [[Matteo apostolo ed evangelista|Matteo]] (5, 29). ('''Derek Morgan''') *"Dimora in pace nella casa del tuo spirito e il messaggero della morte non potrà toccarti". [[Guru Nanak Dev|Guru Nanak]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 7, ''La musica del sangue''=== *"Nelle pagine più oscure del soprannaturale maligno, non c'è una tradizione più terribile di quella del vampiro, un paria persino tra i demoni". [[Montague Summers]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Cyril Connolly]] ha detto: "Meglio scrivere per se stessi e non avere pubblico, che scrivere per il pubblico e non avere se stessi". ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 8, ''Caccia alla volpe''=== *"Gli uomini di solito evitano di attribuire l'intelligenza ad altri individui, a meno che non siano dei nemici". [[Albert Einstein]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 9, ''100''=== *"Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro. Se guarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te". [[Friedrich Nietzsche]]. ('''Aaron Hotchner''') *Il poeta [[Haniel Long]] ha detto: "Molti dei lati migliori di noi sono legati al nostro amore per la famiglia, che resta la misura della nostra solidità perché misura il nostro senso di lealtà". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 10, ''Schiavo del dovere''=== *[[W. S. Gilbert|William Gilbert]] ha scritto: "È l'amore che fa girare il mondo". E se questo è vero, il mondo girava un po' più velocemente quando c'era Haley. ('''Aaron Hotchner''') *"Il posto in cui amiamo è la casa, la casa che i nostri piedi possono lasciare, ma non i nostri cuori". [[Oliver Wendell Holmes]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Le cicatrici ci ricordano dove siamo stati, non devono determinare dove andremo" ('''David Rossi''') *"Quello che ci lasciamo dietro e quello che ci aspetta sono niente in confronto a quello che è dentro di noi". [[Ralph Waldo Emerson]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 11, ''Vendetta incrociata'''=== *"È follia per la pecora parlare di pace con il lupo". [[Thomas Fuller]]. ('''Shrader''') *"È tanto più facile ricambiare l'offesa che il beneficio, perché la gratitudine pesa mentre la vendetta reca profitto". [[Publio Cornelio Tacito|Tacito]]. ('''Emily Prentiss''') *"L'esitazione mette gli ostacoli sul tuo cammino, l'audacia elimina gli ostacoli e batte la paura, la paura crea l'autorità". Le 48 leggi del potere, [[Robert Greene]]. ('''Shrader''') *[[Washington Irving]] ha detto: "C'è qualcosa di sacro nelle lacrime, non sono un segno di debolezza, ma di potere. Sono messaggere di dolore travolgente e di amore indescrivibile". ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 12, ''Il gioco continua''=== *La media è di quaranta mosse a partita e ti dirò, più giocavo, più mi rendevo conto che ogni singola partita, ogni partita di [[scacchi]] è a ben vedere soltanto una semplice variazione sullo stesso identico tema perché c'è l'apertura aggressiva, la fase intermedia e l'inevitabile scacco matto e allora ho capito perché il mio amico ha smesso: non ne poteva più di ripetere lo stesso schema aspettandosi un risultato diverso. ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Mildred Lisette Norman]] ha scritto: "Tutto quello a cui non puoi rinunciare anche quando ha esaurito la sua funzione ti possiede e in questa era materialistica molti di noi sono posseduti da ciò che possiedono". ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Isaac Asimov]] ha scritto: "Nella vita a differenza degli scacchi, il gioco continua, dopo lo scacco matto". ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 13, ''Giochi pericolosi''=== *"La vita è un gioco, giocala. La vita è preziosa, abbine cura". [[Madre Teresa di Calcutta|Madre Teresa]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"L'esperienza è una maestra severa, ma impari. Mio Dio, se impari!" [[Clive Staples Lewis|C.S. Lewis]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 14, ''La rete dell'inganno''=== *"Se io sono quello che ho e perdo quello che ho, allora chi sono?" [[Erich Fromm]]. ('''David Rossi''') *"Oh, quale rete ingarbugliata tessiamo quando ci risolviamo a praticare l'inganno". Sir [[Walter Scott]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 15, ''Nemico pubblico''=== *"Mostratemi un eroe e scriverò una tragedia". [[Francis Scott Fitzgerald]]. ('''David Rossi''') *[[William Shakespeare]] ha scritto: "Quando un padre dona al figlio entrambi ridono, quando un figlio dona al padre entrambi piangono". ('''David Rossi''') ===Episodio 16, ''Mosley Lane''=== *[[Friedrich Nietzsche|Nietzsche]] ha scritto: "La speranza è il peggiore dei mali perché prolunga il tormento dell'uomo". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *[[Emily Dickinson]] ha scritto: "La speranza è un essere piumato che si posa sull'anima e canta melodie senza parole e non si ferma mai".<ref>{{cfr}} [[Emily Dickinson]], J254 – F314: «''La "[[speranza]]" è la pennuta creatura – | che si posa nell'anima – | e canta melodie senza parole – | e non smette mai – proprio mai – || e dolcissima – nella Brezza – è udita – | e violenta dev'essere la tempesta – | che possa confondere l'Uccellino | che così tanti riscaldò – || l'ho udita nella landa più gelida – | e sul Mare più remoto – | eppure, mai, alla Fine, | ha chiesto un briciolo – di me.''»</ref> ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 17, ''Il Re solitario''=== *[[Tennessee Williams]] ha detto: "Tutti noi siamo condannati a vita a un solitario confino all'interno della nostra pelle". ('''Emily Prentiss''') *[[Christopher Lasch]] ha detto: "La famiglia è un'oasi in un mondo spietato". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 18, ''Fino alla morte''=== *[[Madre Teresa di Calcutta]] ha detto: "Ho scoperto un paradosso: che se ami finché ti fa male, poi non esiste più dolore, ma solo più amore". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 19, ''Caccia all'uomo''=== *"Il leone attacca solo quando è affamato, quando è sazio il predatore e la preda vivono pacificamente insieme". [[Chuck Jones]]. ('''Emily Prentiss''') *"Molte persone hanno un'idea sbagliata di cosa sia la vera felicità. Non deriva dalla gratificazione personale, ma dalla fedeltà a un degno proposito". [[Helen Keller]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 20, ''Il male dipinto''=== *Il pittore [[William Dobell]] ha detto: "Un vero artista cerca di creare qualcosa che di per sé sia una cosa vivente". ('''David Rossi''') *[[Mahatma Gandhi|Gandhi]] ha detto: "Ho visto dei bambini superare felicemente gli effetti di un'eredità malvagia, questo è dovuto al fatto che la purezza è una qualità insita nell'anima". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 21, ''Sindrome abbandonica''=== *"La natura nei suoi aspetti più abbaglianti o nelle sue parti più spettacolari non è altro che lo sfondo e il teatro della tragedia umana". [[John Morley]]. ('''Penelope Garcia''') *[[Ralph Washington Sockman]] ha detto: "Non c'è niente di più forte della gentilezza e niente di più gentile della vera forza". ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 22, ''Morte online''=== *"Il maggior problema della comunicazione è l'illusione che sia avvenuta". [[George Bernard Shaw]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Internet è la prima cosa che l'umanità abbia costruito che l'umanità stessa non comprende. Il più grande esperimento di anarchia che sia mai stato fatto". [[Eric Schmidt]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 23, ''Il principe delle tenebre''=== *Lord [[Alfred Tennyson]] ha scritto: "E dalle tenebre vennero le mani che si allungarono sulla natura e forgiarono gli uomini". ('''Derek Morgan''') ==Stagione 6== ===Episodio 1, ''Una lunga lunga notte''=== *"Una famiglia è un posto in cui le anime vengono a contatto tra loro. Se si amano a vicenda, la casa sarà bella come un giardino di fiori. Ma se le anime perdono l'armonia tra loro, sarà come se una tempesta avesse distrutto quel giardino". [[Gautama Buddha|Buddha]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 2, ''JJ''=== *[[Jean Racine]] ha detto: "Una tragedia non necessita di sangue e morte; è sufficiente che sia pervasa di quella maestosa tristezza che è il fondamento della tragedia". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *Sono grata per gli anni che ho trascorso in questa famiglia, per tutto quello che abbiamo vissuto insieme, tutte le occasioni che abbiamo avuto per crescere. Porterò con me i ricordi più belli e seguirò gli insegnamenti che ho ricevuto dovunque io vada. Un amico mi ha detto di essere sincera, ed eccomi qui: non è quello che voglio, ma andrò avanti a testa alta, forse perché prendo tutto come una lezione o perché voglio lasciare questo posto con serenità. O forse perché finalmente ho capito: ci sono cose che non vogliamo che avvengano, ma dobbiamo accettare; cose che non vogliamo sapere, ma che dobbiamo imparare; persone senza le quali non possiamo vivere, ma che dobbiamo lasciare andare. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 4, ''Posizioni compromettenti''=== *[[Abramo Lincoln]] ha detto: "Chiunque tu sia, sii una persona per bene". ('''Penelope Garcia''') *"Indossiamo tutti delle maschere, e arriva un momento in cui non possiamo toglierle senza toglierci la pelle". [[André Berthiaume]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 3, ''Il ricordo delle cose passate''=== *[[Marcel Proust|Proust]] ha scritto: "Il ricordo delle cose passate non è necessariamente il ricordo di come siano state veramente". ('''David Rossi''') *[[Mark Twain|Twain]] ha scritto: "Quando ero giovane, ricordavo tutto, che fosse successo realmente o no, ma ora le mie facoltà stanno scemando, e presto non riuscirò a ricordare altro se non le cose che non sono mai accadute. È triste ridursi in questo modo, ma è una cosa che capiterà a tutti noi". ('''David Rossi''') ===Episodio 5, ''Anime malvagie''=== *"L'umanità è una sola famiglia indivisa e indivisibile, non posso prendere le distanze neanche dall'anima più malvagia". [[Mahatma Gandhi]]. ('''Derek Morgan''') *"Ma ho promesse da non tradire e miglia da fare prima di dormire, miglia da fare prima di dormire". [[Robert Frost]]. ('''Derek Morgan''') {{NDR|Explicit}}<ref name=Explicit/> ===Episodio 6, ''La notte del diavolo''=== *[[Niccolò Machiavelli]] ha scritto: "L'offesa che si fa all'uomo deve essere tanto grande da non temere la vendetta".<ref>{{cfr}} [[Niccolò Machiavelli]], ''Il principe'', cap. III: «[...] gli uomini si debbono o vezzeggiare o spegnere, perché si vendicano delle leggieri offese; delle gravi non possono: sicché l'offesa che si fa all'uomo, deve essere in modo, che ella non tema la vendetta.»</ref> ('''Aaron Hotchner''') *[[Thomas Kempis]] ha scritto: "L'amore non sente pesi, ignora i suoi problemi, affronta quello che è al di sopra delle sue forze, non invoca scuse per l'impossibilità, perché pensa che tutto sia legittimo per lui. E che tutto sia possibile". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 7, ''Bisogno d'amore''=== *"Il gregge cerca il grande non per il suo bene, ma per la sua influenza. E il grande lo accoglie per vanità o per bisogno". [[Napoleone Bonaparte]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Senza eroi siamo persone comuni e non sappiamo quanto possiamo andare lontano". [[Bernard Malamud]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 8, ''Il riflesso del desiderio''=== *Ritengo che l'umanità sia nata da un conflitto. Forse è per questo che tutti noi abbiamo un lato oscuro. Alcuni scelgono di assecondarlo, altri non hanno scelta, il resto di noi lo combatte. Ma in fin dei conti è naturale come l'aria che respiriamo. A un certo punto siamo costretti ad affrontare la verità, tutti noi. Per me quel giorno è arrivato. ('''Penelope Garcia''') *"La fama svanirà e addio fama, ti ho avuta. Ho sempre saputo che eri incostante. È una cosa che so, a cui non so abituarmi". [[Marilyn Monroe]]. ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 9, ''Dentro i boschi''=== *[[Ralph Waldo Ellison|Ralph Ellison]] ha detto "Sono invisibile, semplicemente perché la gente rifiuta di vedermi". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 10, ''Cercando il perdono''=== *"Quando eravamo bambini, pensavamo che una volta cresciuti non saremmo più stati vulnerabili. Ma crescere vuol dire accettare la vulnerabilità. Essere vivi significa essere vulnerabili". [[Madeleine L'Engle]]. ('''Aaron Hotchner''') *"I figli iniziano amando i loro genitori, in seguito li giudicano. Qualche volta li perdonano". [[Oscar Wilde]]. ('''David Rossi''') {{NDR|Explicit}}<ref name=Explicit/> ===Episodio 11, ''Una storia complessa''=== *"Non esiste una libertà parziale". [[Nelson Mandela]]. ('''Derek Morgan''') *"Tutte le verità sono facili da capire quando sono rivelate, il difficile è scoprirle". [[Galileo Galilei]]. ('''Derek Morgan''') {{NDR|Explicit}}<ref name=Explicit/> ===Episodio 12, ''La forza del cuore''=== *"Nessun uomo sceglie il male perché è il male, lo confonde solo con la felicità, con il bene che cerca". [[Mary Shelley|Mary Wollstonecraft Shelley]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"Le cose migliori e più belle della vita non possono essere né viste, né toccate. Devono essere sentite con il cuore". [[Helen Keller]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 13, ''Il tredicesimo passo''=== *[[Friedrich Nietzsche]] ha scritto "Quello che desta realmente indignazione verso la sofferenza non è la sofferenza in sé, ma l'insensatezza della sofferenza". ('''Emily Prentiss''') *[[William Glasser]] ha scritto: "Le cose dolorose avvenute in passato hanno un'enorme influenza su quello che siamo oggi". ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 14, ''L'odore del passato''=== *"La caccia non è uno sport. In uno sport entrambi i contendenti sanno di giocare". [[Paul Rodriguez]]. ('''Derek Morgan''') *"Niente fa rivivere il passato più intensamente di un odore che una volta vi era associato". [[Vladimir Nabokov]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 15, ''Il prezzo del cambiamento''=== *"È difficile combattere contro un nemico che ha degli avamposti nella tua testa". [[Sally Kempton]]. ('''David Rossi''') *"Non esiste circostanza, né destino, né fato che possa ostacolare la ferma risolutezza di un animo determinato". [[Ella Wheeler Wilcox]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 16, ''Note dal profondo''=== *"Domani ti riprometti che sarà diverso, eppure il domani è troppo spesso una reiterazione dell'oggi". [[James T. McKay]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Honoré de Balzac]] una volta ha detto: "Molte persone d'azione sono inclini al fatalismo e quelle di pensiero credono alla provvidenza". ('''Ian Doyle''') ===Episodio 17, ''Valhalla''=== *[[Lao Tzu]] ha detto: "Quando mi libero di quello che sono divento quello che potrei essere". ('''Emily Prentiss''') *[[Dorothy Dix]] ha scritto: "La confessione è sempre un atto di debolezza. La persona forte mantiene i suoi segreti e accetta le proprie punizioni in silenzio". ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 18, ''Lauren''=== *"Il segreto per cavarsela con le menzogne è crederci con tutto il cuore. Questo vale quando si mente a se stessi ancora più che quando si mente agli altri". [[Elizabeth Bear]]. ('''Emily Prentiss''') *{{NDR|Messaggio vocale per Prentiss}} "Ciao, sono io. Hotch mi ha chiesto di provare tutti i tuoi numeri e avevo questo in una vecchia rubrica. Probabilmente non lo usi più. Ma se sei tu e mi senti, torna qui, per favore! Dio, Emily, ma che pensavi? Che ti avremmo lasciata uscire dalle nostre vite? Sono una belva con te in questo momento, ma poi penso a quanto devi essere spaventata, nascosta al buio tutta sola... Ma tu non sei sola, lo capisci? Non sei sola! Siamo in quel posto buio con te, stiamo agitando le torce e ti chiamiamo per nome. Se puoi vederci, torna qui. Ma se non puoi, allora, resta viva! Perché stiamo arrivando!" ('''Penelope Garcia''') *[[Walter Charles Langer|Walter Langer]] ha scritto: "La gente crede più ad una grossa menzogna che ad una piccola; e se viene ripetuta abbastanza spesso la gente prima o poi ci crede". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 19, ''Con amici come questi...''=== *[[Lizette Woodworth Reese|Lizette Reese]] ha scritto: "Le vecchie fedi, le loro candele tutto intorno accendono, ma la cruda verità arriva e tutte le spegne". ('''Dr. Spencer Reid''') *Il [[Gautama Buddha|Buddha Siddharta]] ha detto: "Non è il suo nemico o il suo avversario ad attirarlo sulla via del male". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 20, ''Stadi del dolore''=== *[[Antonio Porchia]] ha scritto: "L'uomo, se non soffre, a malapena esiste". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 21, ''Ombre del passato''=== *[[Stephen King]] ha scritto: "A volte le dimore umane generano mostri inumani". ('''Aaron Hotchner''') *"Ogni viaggio nel passato è contaminato da illusioni, falsi ricordi, false etichette per eventi reali". [[Adrienne Rich]]. ('''Ashley Seaver''') ===Episodio 22, ''Alla ricerca di Rose''=== *[[Agatone]] ha detto: "Solo di questo persino gli dei sono privi, del potere di fare in modo che le cose passate non siano avvenute". ('''David Rossi''') *[[Doménico Cieri Estrada|Domenico Estrada]] ha scritto: "Ricordate il passato solo se potete costruirvi qualcosa". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 23, ''Il mare è grande''=== *"Il mare non è mai stato amico dell'uomo. Al massimo è stato complice dell'inquietudine umana". [[Joseph Conrad]]. ('''David Rossi''') *"Siamo legati all'oceano e quando torniamo al mare sia per navigarci, sia per guardarlo, torniamo da dove siamo venuti". [[John Fitzgerald Kennedy]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 24, ''Domanda e offerta''=== *[[Thomas Hardy]] ha scritto: "Per ogni male, c'è sempre un peggio". ('''Aaron Hotchner''') *"Quello che è in nostro potere fare, è in nostro potere non fare". [[Aristotele]]. ('''David Rossi''') ==Stagione 7== ===Episodio 1, ''Contro ogni nemico''=== *La regina [[Elisabetta I]] disse: "Non si può rimediare al passato". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 2, ''Prova estrema''=== *"Se si tratta di un miracolo, qualsiasi cosa sarà una prova valida. Ma se si tratta di un fatto reale, le prove sono necessarie". [[Mark Twain]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Scott Adams]] ha scritto: "Niente ispira il perdono, quanto la vendetta". ('''David Rossi''') ===Episodio 3, ''Prigioniero della mente''=== *"Gli uomini non sono prigionieri del fato, ma prigionieri delle loro menti". [[Franklin D. Roosevelt|Franklin Delano Roosevelt]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"Siamo nati soli, viviamo soli, moriamo da soli. Solo attraverso l'amore e l'amicizia possiamo creare per un momento l'illusione di non essere soli". [[Orson Welles]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 4, ''L'escluso''=== *"Tu puoi lasciare la scuola, ma lei non lascerà mai te". [[Andy Partridge]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"Il dolore è lo spezzarsi del guscio che racchiude la vostra conoscenza". [[Kahlil Gibran]]. ('''Aaron Hotchner''') *'''Emily Prentiss''': Come sta Jack? Ho strane sensazioni... <br /> '''Aaron Hotchner''': C'è un ragazzino a scuola che gli fa i dispetti e la soluzione di Jack è invitarlo a casa e fare amicizia con lui. <br /> '''Emily Prentiss''': Questa è la cosa più tenera e la più triste che abbia mai sentito. ===Episodio 5, ''Il dolore della colpa''=== *"Fanciullo io già non ero come gli altri, non vedevo come vedevano gli altri". [[Edgar Allan Poe]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 6, ''Al di là della morte''=== *"Morire è tremendo. L'idea di morire senza aver vissuto è insopportabile". [[Erich Fromm]]. ('''David Rossi''') *"Il momento della morte, come il finale di una storia, dà un significato diverso a ciò che lo ha preceduto". ('''David Rossi''') ===Episodio 7, ''Nell'occhio del tornado''=== *"Per un uomo in salute e con la mente serena, non esiste il cattivo tempo. Ogni giorno possiede la propria bellezza. E le tempeste che sferzano il sangue, lo fanno pulsare con maggior vigore". [[George Gissing]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Le avversità sono come un vento forte. Ci portano via tutto, ad eccezione di quello che non può essere strappato, mostrandoci come realmente siamo". [[Arthur Golden]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 8, ''Hope''=== *"La speranza è la fede che ci porge la mano nell'oscurità". [[George Iles]]. ('''Penelope Garcia''') *Ognuno di noi è in viaggio. Ognuno di noi vive la propria avventura, affrontando ogni tipo di sfida e le scelte che facciamo durante questa avventura ci formano a poco a poco. Queste scelte ci rafforzano, ci mettono alla prova e ci spingono ai nostri limiti. E la nostra avventura ci rende più forti di quanto pensavamo di essere. ('''Penelope Garcia''') *"Cerca dentro di te il luogo dove c'è la gioia e la gioia eliminerà il dolore". [[Joseph Campbell]]. ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 9, ''Onore e disciplina''=== *"Le cose non cambiano. Noi cambiamo". [[Henry David Thoreau]]. ('''Derek Morgan''') *"Finché siete in vita, state attenti a non giudicare gli uomini dalla loro apparenza". [[Jean de la Fontaine]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 10, ''Ultimo Round''=== *"Tutti vogliono andare in paradiso. Ma nessuno vuole morire". [[Joe Louis]]. ('''Aaron Hotchner''') *[[Hermann Hesse]] ha scritto: "Alcuni pensano che tenere duro renda forti. Ma a volte è lasciarsi andare che lo fa". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 11, ''Veri geni''=== *"Tre persone possono serbare un segreto se due sono morte". [[Benjamin Franklin]]. ('''Derek Morgan''') *"Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria". [[Dante]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 12, ''Soggetto ignoto''=== *"Non soffriamo per lo shock dei nostri traumi, ma ne ricaviamo solo quello che si adatta ai nostri scopi". [[Alfred Adler]]. ('''Aaron Hotchner''') *"L'arte di vivere consiste nel saper mescolare bene il dimenticare e ricordare". [[Havelock Ellis]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 13, ''Il banco vince sempre''=== *Un [[Proverbi cinesi|proverbio cinese]] dice: "Al tavolo da gioco non ci sono né padri né figli". ('''Aaron Hotchner''') *[[George Augustus Henry Sala|George Sala]] ha detto: "Un giocatore con un sistema deve essere in misura maggiore o minore folle". ('''David Rossi''') ===Episodio 14, ''L'ultimo bicchiere''=== *"Non c'è da fidarsi di chi ha già mancato alla parola". [[William Shakespeare]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Puoi rimanere deluso se ti fidi troppo, ma vivrai nel tormento se non ti fidi abbastanza". [[Frank Crane]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 15, ''Una linea sottile''=== *"L'uguaglianza può anche essere un diritto, ma nessun potere sulla Terra può trasformarla in fatto". [[Honoré de Balzac]]. ('''Derek Morgan''') *"Sono per la verità chiunque la dica, sono per la giustizia chiunque sia a favore o contro di essa". [[Malcolm X]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 16, ''Affari di famiglia''=== *Eckhart Tolle ha detto: "Dove c'è rabbia c'è sempre un dolore sotterraneo". ('''Derek Morgan''') *"Vivi in modo che quando i tuoi figli penseranno alla correttezza e all'integrità penseranno a te". [[H. Jackson Brown, Jr.|H. Jackson Brown Jr]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 17, ''Ti amo, Tommy Brown''=== *Qualcuno ha detto che l'amore è dare ad una persona la possibilità di distruggerti ma confidare nel fatto che non lo faccia. ('''Derek Morgan''') *"Per ogni buona ragione che c'è per mentire c'è una ragione migliore per dire la verità". [[Bo Bennett]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 18, ''La moneta del ricordo''=== *"La memoria è una cosa complicata, è imparentata con la verità, ma non è la sua gemella". [[Barbara Kingsolver]]. ('''Emily Prentiss''') *"Niente imprime una cosa così intensamente nella memoria quanto il desiderio di dimenticarla". [[Michel de Montaigne]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 19, ''La dimora degli Heathridge''=== *"Siamo noi i nostri stessi demoni e rendiamo il mondo il nostro inferno". [[Oscar Wilde]]. ('''Emily Prentiss''') *"Tutto ciò che vediamo o crediamo di vedere è solo un sogno nel sogno". [[Edgar Allan Poe]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 20, ''La società''=== *"Peggio che dire una bugia è spendere l'intera vita a farla passare per vera". [[Robert Brault]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 21, ''La bacchetta del rabdomante''=== *"Meglio uccidere un desiderio nella culla che cullare desideri irrealizzabili". [[William Blake]]. ('''Aaron Hotchner''') *"È solo quando amiamo e uccidiamo che rimaniamo sinceri". [[Friedrich Dürrenmatt]]. ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 22, ''A lezione dai profiler''=== *Il filosofo [[Voltaire]] ha scritto: "Ai vivi dobbiamo rispetto, ma ai morti dobbiamo solo la verità". ('''David Rossi''') *Lo statista e scrittore irlandese [[Edmund Burke]] ha scritto una volta: "L'unica cosa necessaria per il trionfo del male è che le brave persone non facciano niente". ('''David Rossi''') ===Episodio 23, ''Colpisci...''=== *"La paura si affronta e si distrugge col coraggio". [[James F. Bell]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 24, ''...e fuggi''=== *"Ho sempre sentito dire che ogni fine è anche un inizio solo che non lo sappiamo in quel momento. Vorrei credere che sia vero". ('''Emily Prentiss''') ==Stagione 8== ===Episodio 1, ''Il silenziatore''=== *"Invecchiando presto meno attenzione a ciò che dicono gli uomini, guardo solo ciò che fanno". [[Andrew Carnegie]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Un uomo si capisce dai suoi silenzi". [[Oliver Herford]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 2, ''L'accordo''=== *[[Ralph Steadman]] ha scritto: "Il male è concepire miserie sempre maggiori assecondando il bisogno incessante dell'uomo di esigere vendetta per il suo odio". ('''David Rossi''') *[[Paul Brown]] una volta ha detto: "Se vinci, non dire niente. Se perdi, di' ancora meno". ('''David Rossi''') ===Episodio 3, ''Attraverso lo specchio''=== *[[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] ha scritto: "Il comportamento è lo specchio in cui tutti mostrano la loro vera immagine". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"Uno dei più grandi segreti della vita è che quello che vale veramente la pena di fare è quello che facciamo per gli altri". [[Lewis Carroll]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 4, ''Il complesso di Dio''=== *Sir [[Arthur Conan Doyle]] ha scritto: "Quando un medico volge il suo intelletto al male, è il peggiore dei criminali. Ha il sangue freddo e la conoscenza". ('''Dr. Spencer Reid''') *"Corpo e anima non possono essere separati per scopi terapeutici perché sono una cosa sola e indivisibile. Le menti malate devono essere curate come corpi malati". Dr. Jeff Miller. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 5, ''La buona terra''=== *"Divenni pazzo con lunghi intervalli di orribile sanità mentale". [[Edgar Allan Poe]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Alfred Austin]] ha detto: "Fammi vedere il tuo giardino e io potrò dirti chi sei". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 6, ''L'apprendista''=== *"Un solo giorno con un bravo insegnante è meglio di mille giorni di studio diligente". [[Proverbi giapponesi|Proverbio giapponese]]. ('''Derek Morgan''') *"Il regalo più grande che puoi fare a un altro non è condividere le tue ricchezze ma fargli scoprire le sue". [[Benjamin Disraeli]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 7, ''Dedicato a...''=== *"Non troverai mai te stesso finché non affronterai la realtà". [[Pearl Bailey]]. ('''David Rossi''') *"Non mi preoccupa che siate caduti, mi preoccupa che vi rialzate". [[Abraham Lincoln]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 8, ''Dei del combattimento''=== *Lo scrittore francese [[Jean Giraudoux]] ha scritto: "Non ho paura della morte, è la posta che stabiliamo per giocare al gioco della vita". ('''Aaron Hotchner''') *[[Frederick Douglass]] ha detto: "È più facile costruire bambini forti che riparare uomini distrutti". ('''Derek Morgan''') ===Episodio 9, ''Magnifica luce''=== *"Una grande quantità di talento è persa per il mondo per la mancanza di un po' di coraggio". [[Sydney Smith]]. ('''Alex Blake''') *"Il mistero dell'esistenza umana non consiste nel rimanere vivi ma nel trovare una ragione per vivere". [[Fyodor Dostoyevsky]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 10, ''La recita''=== *[[William Shakespeare]] ha scritto: "L'amore non vede con gli occhi ma con la mente". ('''Dr. Spencer Reid''') *"L'amore è il nostro vero destino. Non troviamo il significato della vita da soli, lo troviamo assieme a qualcun altro". [[Thomas Merton]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 11, ''Fantasmi dell'anima''=== *"Non ho ancora conosciuto un omicida che non avesse paura dei fantasmi". [[John Philpot Curran]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"La teoria dell'immortalità dell'anima contiene più minacce che consolazioni". [[Mason Cooley]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 12, ''Zugzwang''=== *"Essere amati profondamente da qualcuno ti dà forza, mentre amare profondamente qualcuno ti dà coraggio". [[Lao Tzu]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 13, ''Magnum Opus''=== *"Mi è rimasto solo il sangue. Prendetelo, ma non fatemi soffrire a lungo". [[Maria Antonietta]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"A volte la cosa più difficile non è dimenticare, ma imparare a ricominciare da capo". [[Nicole Sobon]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 14, ''Quel che resta...''=== *"L'amore non muore mai di morte naturale. Muore di cecità, errori e tradimenti. Muore di stanchezza, di deperimento, di appannamento". [[Anaïs Nin]]. ('''Aaron Hotchner''') *[[Alan Lightman]] ha detto: "La tragedia di questo mondo è che nessuno è felice, sia che attraversi un periodo di sofferenza che di gioia". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 15, ''Identità violate''=== *"Il mondo spezza tutti e poi molti sono forti proprio nei punti spezzati". [[Ernest Hemingway]]. ('''Alex Blake''') ===Episodio 16, ''Omicidi fotocopia''=== *"L'imitazione è la forma più sincera di adulazione". [[Charles Caleb Colton]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 17, ''Terapia di gruppo''=== *[[Barbara Grizzuti Harrison]] ha detto: "Tutte le azioni compiute nel mondo cominciano con l'immaginazione". ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Oscar Wilde]] ha detto: "Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni". ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 18, ''Restauro''=== *"Sono morto. Solo la vendetta può resuscitarmi". [[Terry Goodkind]]. ('''David Rossi''') *"L'oscurità ripristina quello che la luce non può riparare". [[Joseph Brodsky]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 19, ''La pagherete in futuro''=== *"Un ricordo è quello che rimane quando succede qualcosa e non si cancella completamente". [[Edward De Bono]]. ('''David Rossi''') *"Non ci sono presente e futuro; solo il passato, che avviene una volta dopo l'altra adesso". [[Eugene O'Neill]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 20, ''Alchimia''=== *"I sogni sono veri finché durano e non viviamo forse nei sogni?". [[Alfred Tennyson]]. ('''David Rossi''') *[[J.R.R. Tolkien|John Ronald Tolkien]] ha scritto: "Non dico di non piangere, perché non tutte le lacrime sono un male". ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 21, ''Mia cara tata''=== *"I bambini vengono educati da quello che gli adulti sono, non da ciò che dicono". [[Carl Jung]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Da solo, tutto da solo, ma nessuno può farcela da solo". [[Maya Angelou]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 22, ''Numero 6''=== *"Quest'anno non siamo la stessa persona dell'anno scorso e non lo sono le persone che amiamo. È una fortuna se, cambiando, continuiamo ad amare una persona cambiata". [[William Somerset Maugham]]. ('''Alex Blake''') ===Episodio 23, ''I fratelli Hotchner''=== *"Raramente i membri di una famiglia crescono sotto lo stesso tetto". [[Richard Bach]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Crudele è il conflitto tra fratelli". [[Aristotele]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 24, ''Il replicatore''=== *"La sofferenza arriva non per renderci tristi ma misurati, non per renderci amareggiati ma saggi". [[Herbert George Wells]]. ('''David Rossi''') *[[Richard Bach]] ha scritto: "Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite". ('''Aaron Hotchner''') ==Stagione 9== ===Episodio 1, ''L'ispirazione''=== *"Chissà da dove nasce l'ispirazione. Forse è generata dalla disperazione. Forse da eventi casuali nell'universo, dalla gentilezza delle muse". [[Amy Tan]]. ('''David Rossi''') *[[Josh Billings]] ha scritto: "Ci sono due cose nella vita a cui non siamo veramente preparati: i [[Gemelli (biologia)|gemelli]]". ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 2, ''Vite allo specchio''=== *"Non siamo solo i custodi di nostro fratello, in infiniti modi grandi e piccoli siamo i creatori di nostro fratello". [[Bonaro Overstreet]]. ('''Derek Morgan''') *"Ti rovinano, tua madre e tuo padre. Forse non vorrebbero ma lo fanno. Ti trasmettono i loro difetti e ne aggiungono degli altri adatti a te". [[Philip Larkin]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 3, ''Prestare testimonianza''=== *"Qualcuno che amavo una volta mi regalò una scatola piena di oscurità. Mi ci vollero anni per capire che anche questo era un dono". [[Mary Oliver]]. ('''Derek Morgan''') *"La morte non è la perdita più grande nella vita. La perdita più grande è quello che muore dentro di noi mentre viviamo". [[Norman Cousins]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 4, ''L'ultimo colpo''=== *"Il nostro più elementare legame è che tutti noi abitiamo questo piccolo pianeta, respiriamo la stessa aria, ci preoccupiamo per il futuro dei nostri figli e siamo tutti mortali". [[John F. Kennedy]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 5, ''Route 66''=== *"La vita è un sogno. Fanne una realtà". [[Madre Teresa]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 6, ''Nel sangue''=== *"Dopotutto, che cos'è un uomo tranne che un'orda di fantasmi? Querce che erano ghiande, che erano querce". [[Walter de la Mare]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *[[Mitch Albom]] ha detto: "La morte mette fine a una vita, non a una relazione". ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 7, ''Il guardiano''=== *"Se ti guida la passione, fa almeno che sia la ragione a tenere le redini". [[Benjamin Franklin]]. ('''David Rossi''') *"La cosa più importante che i genitori possano insegnare ai figli è come cavarsela senza di loro". [[Frank Clark]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 8, ''Il ritorno''=== *[[Alfred Hitchcock]] ha detto: "Non c'è terrore in uno sparo, ma solo nell'attesa di esso". ('''Derek Morgan''') *"Più grande è il potere, più pericoloso è abusarne". [[Edmund Burke]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 9, ''Il frutto dell'odio''=== *"All'universo non piacciono i segreti; cospira per rivelare la verità, per portarvi a conoscerla". [[Lisa Unger]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 10, ''Numero privato''=== *"La paura è il dolore provocato dalla rappresentazione di un male imminente". [[Aristotele]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"Non possiamo disperare nell'umanità, dal momento che noi stessi siamo esseri umani". [[Albert Einstein]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 11, ''Rabbia assassina''=== *"Fratelli e sorelle sono vicini come mani e piedi". [[Proverbi vietnamiti|Proverbio vietnamita]]. ('''Alex Blake''') *"Da soli possiamo fare poco, insieme possiamo fare molto". [[Helen Keller]]. ('''Alex Blake''') ===Episodio 12, ''La regina nera''=== *"Spesso si dice che questa o quella persona non ha ancora trovato il vero io. Ma il vero io non è qualcosa che si trova, è qualcosa che si crea". [[Thomas Szasz]]. ('''Derek Morgan''') *"Inventarti un senso per la tua vita non è facile, ma è comunque permesso, e sarai felice di esserti dato questa pena". [[Bill Watterson]]. ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 13, ''La strada di casa''=== *"Guardatevi dalla furia di un uomo tranquillo". [[John Dryden]]. ('''Derek Morgan''') *"Il perdono non cambia il passato ma di certo amplia il futuro". [[Paul Boese]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 14, ''200''=== *"Perché dovremmo guardare al passato per prepararci al futuro? Perché non c'è nessun altro posto in cui cercare". [[James Burke]]. ('''Emily Prentiss''') *[[Nietzsche]] ha detto:"Se guarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te". ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 15, ''Il signore e la signora Anderson''=== *[[Jennifer Smith]] ha scritto:"Il matrimonio è un mosaico che completi col tuo coniuge. Milioni di minuscoli momenti che creano la vostra storia d'amore". ('''Alex Blake''') *"Ogni relazione alimenta una forza o una debolezza dentro di voi". [[Mike Murdock]]. ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 16, ''Gabby''=== *Spesso si dice anche le impronte più piccole lasciano un segno in questo mondo. ('''Aaron Hotchner''') *"Le braccia di una madre sono fatte di tenerezza e i bambini vi dormono profondamente". [[Victor Hugo]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 17, ''Persuasione''=== *"Il segreto della mia influenza è sempre stato quello di mantenerla segreta". [[Salvador Dali]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"L'illusione è necessaria per mascherare il vuoto all'interno". [[Arthur Erickson]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 18, ''Idrofobo''=== *"È più importante sapere che tipo di persona abbia una malattia che sapere che tipo di malattia abbia una persona". [[Ippocrate]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"L'amicizia moltiplica le cose belle della vita e diminuisce quelle brutte". [[Baltasar Gracián]].<ref>{{Cfr}} [[Baltasar Gracián]], ''Oracolo manuale e arte di prudenza'': «Non c'è deserto peggiore che una vita senza amici: l'amicizia moltiplica i beni e ripartisce i mali.»</ref> ('''Derek Morgan''') ===Episodio 19, ''La realtà dimenticata''=== *"Non sei mai una vittima anche se quelli che ti sconfiggono ti fanno credere di esserlo. Come altro potrebbero sconfiggerti?". [[Barbara Marciniak]]. ('''Derek Morgan''') *"Ci sono volte in cui la mente riceve un tale colpo da nascondersi nella follia. Ci sono volte in cui la realtà non è altro che sofferenza e per sfuggire a quella sofferenza la mente deve lasciarsi alle spalle la realtà". [[Patrick Rothfuss]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 20, ''Relazioni di sangue''=== *"Il passato non muore mai. Non è nemmeno passato". [[William Faulkner]]. ('''Alex Blake''') ===Episodio 21, ''Che succede a Mecklinburg...''=== *[[Albert Einstein]] ha detto: "Quando si tratta della verità e della giustizia, non c'è distinzione tra i grandi problemi e i piccoli, perché i principi generali che riguardano l'azione dell'uomo sono indivisibili". ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 22, ''Destino''=== *Un proverbio dice: "Chi è nato per essere impiccato non morirà mai affogato". ('''Aaron Hotchner''') *"Una persona spesso incontra il suo destino sulla strada che ha preso per evitarlo". [[Jean de la Fontaine]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 23, ''Angeli''=== *"Il nome scritto sulla sua fronte era un mistero: [[Babilonia la Grande]], la madre delle meretrici e delle abominazioni della terra". [[Apocalisse di Giovanni|Apocalisse]] (17, 5). ('''David Rossi''') ===Episodio 24, ''Demoni''=== *"Quando la verità viene sepolta cresce, soffoca, accumula una tale forza esplosiva che, il giorno che scoppia fa saltare ogni cosa con se". [[Émile Zola]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"Dobbiamo essere pronti a liberarci della vita che abbiamo programmato per poter avere la vita che ci aspetta". [[Joseph Campbell]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ==Stagione 10== ===Episodio 1, ''X''=== *"Sono rimasto nella mia testa troppo a lungo e ho finito per perdere la mente". [[Edgar Allan Poe]]. ('''David Rossi''') *"Solo perché tutto è diverso non vuol dire che qualcosa sia cambiato". [[Irene Peter]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 2, ''Le porte dell'inferno''=== *"Più si riesce a guardare indietro, più avanti si riuscirà a vedere". [[Winston Churchill]]. ('''Derek Morgan''') *"Non ci vuole molta forza per aggrapparsi. Ci vuole molta forza per distaccarsi". [[J. C. Watts]]. ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 3, ''Mille soli sfolgoranti''=== *"Se migliaia e migliaia di soli si levassero tutti insieme nel cielo, il loro sfolgorio si avvicinerebbe forse a quello del signore supremo". Dal sacro testo indù, [[Bhagavadgītā]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Sapevamo che il mondo non sarebbe stato più lo stesso. Alcuni hanno riso, pochi hanno pianto, i più sono rimasti in silenzio". [[Robert Oppenheimer|J. Robert Oppenheimer]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 4, ''Terrore sotto la pelle''=== *"Che c'è di nuovo, seviziose canaglie che, grattando la trista rogna delle vostre opinioni, vi coprite di pustole". [[William Shakespeare]] ('''Aaron Hotchner''') *"Liberarsi di un'allucinazione rende più saggi che comprendere una verità". [[Ludwig Borne]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 5, ''Il castigo di Halloween''=== *"Non c'è niente di divertente in Halloween. Questa festa beffarda riflette al contrario un bisogno infernale di vendetta dei bambini sul mondo degli adulti". [[Jean Baudrillard]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Da' sempre ai tuoi figli il bacio della buonanotte, anche se sono già addormentati". [[H. Jackson Brown, Jr.|H. Jackson Brown]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 6, ''Se la scarpetta...''=== *"Alta vendetta d'alto silenzio è figlia". [[Vittorio Alfieri]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"Il dono della fantasia è stato più importante per me di qualsiasi talento per il pensiero positivo astratto". [[Albert Einstein]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 7, ''Hashtag''=== *"L'ingenuità negli adulti spesso è affascinante ma accoppiata alla vanità è indistinguibile dalla stupidità". [[Eric Hoffer]]. ('''Derek Morgan''') *"C'è una compagnia anche più silenziosa della solitudine che, se è ben compresa, è la solitudine divenuta perfetta". [[Robert Louis Stevenson]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 8, ''Traumi del passato''=== *[[Wayne Dyer]] disse: "Come le persone ti trattano è il loro karma, come tu reagisci è il tuo". ('''Dr. Spencer Reid''') *"La nostra responsabilità morale non è fermare il futuro ma plasmarlo, incanalare il nostro destino verso una meta umana e facilitare il trauma del passaggio". [[Alvin Toffler]]. ('''Derek Morgan''') ===Episodio 9, ''Destini incrociati''=== *"Il cambiamento è la legge della vita. E quelli che guardano solo al passato o al presente di certo si perderanno il futuro." [[John Fitzgerald Kennedy]]. ('''David Rossi''') *"Quando si tratta della vita, tutti tessiamo la nostra tela e là dove finiamo è, in effetti, il punto dove era destino che arrivassimo." [[Julia Glass]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 10, ''Amelia Porter''=== *"Cancella il mio peccato e sarò mondato, lavami e sarò più bianco della neve". Salmo 51. ('''Dr. Spencer Reid''') *"Che quanti per natura son perversi di ordir perverse trame mai non cessano". [[Sofocle]]. ('''Kate Callahan''') ===Episodio 11, ''Il popolo eterno''=== *"Ogni uomo ha le sue pene segrete che il mondo non conosce e molto spesso noi diciamo che un uomo è freddo quando è solo triste". [[Henry Wadsworth Longfellow]]. ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 12, ''Anonimo''=== *"La morte è l'unico Dio che arriva quando chiami". [[Roger Zelazny]]. ('''Kate Callahan''') *"Mentre la vita scorre la strada diventa sconosciuta, con nuovi volti e verso la fine le pietre miliari diventano pietre tombali e sotto ognuna giace un amico". [[James Russell Lowell]]. ('''David Rossi''') ===Episodio 13, ''Il passero di Nelson''=== *"Le lacrime più amare versate sulle tombe sono per le parole non dette e per le cose non fatte". [[Harriet Beecher Stowe]]. ('''David Rossi''') *"Quando un uomo buono è ferito, tutti quelli che possono essere chiamati buoni devono soffrire con lui". [[Euripide]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 14, ''Il culto dell'eroe''=== *"La parola più eroica in tutte le lingue è rivoluzione". [[Eugene V. Debs]]. ('''Dr. Spencer Reid''') *"L'autentico eroismo è sicuramente sobrio, privo di drammi. Non è il bisogno di superare gli altri a qualunque costo, ma il bisogno di servire gli altri a qualunque costo". [[Arthur Ashe]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 15, ''Urla!''=== *[[William R. Alger]] ha detto: "Spesso gli uomini compensano con il furore la ragione che loro manca". ('''Kate Callahan''') *"Niente può portare più vicino alla follia di un ricordo che ti perseguita e rifiuta di morire". [[Darnella Ford]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 16, ''Carcere di massima sicurezza''=== *"Quando le porte della prigione saranno aperte, il vero drago volerà fuori". [[Ho Chi Minh]]. ('''Aaron Hotchner''') *[[Dwight D. Eisenhower]] ha scritto: "Se vuoi l'assoluta tranquillità, vai in prigione. Ti nutrono, ti vestono, ti curano, eccetera. L'unica cosa che manca è la libertà". ('''David Rossi''') ===Episodio 17, ''Asfissia erotica''=== *"Non esiste quasi nessuno la cui vita sessuale, se fosse resa pubblica, non riempirebbe tutto il mondo di sorpresa e orrore". [[W. Somerset Maugham]]. ('''David Rossi''') *"I bambini sono come cemento fresco. Qualunque cosa passi su di loro lascia un'impronta". [[Haim Ginott]]. ('''Kate Callahan''') ===Episodio 18, ''Rock Creek Park''=== *"La verità raramente è pura e mai semplice". [[Oscar Wilde]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 19, ''Al di là dei confini''=== *"Per quanto la luce viaggi velocemente, essa scopre che l'oscurità è sempre arrivata per prima". [[Terry Pratchett]]. ('''Aaron Hotchner''') *"Riunirsi è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo". [[Henry Ford]]. ('''Jack Garrett''') ===Episodio 20, ''Un posto a tavola''=== *"Quando non si ha un buon padre, bisogna procurarsene uno". [[Friedrich Nietzsche]]. ('''David Rossi''') *"Non si diventa saggi ricordando il passato, ma assumendosi la responsabilità del proprio futuro". [[George Bernard Shaw]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 21, ''Signor Graffio''=== *"La tua memoria è un mostro, affiora secondo la sua volontà. Credi di avere un ricordo ma il ricordo ha te". [[John Irving]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 22, ''Protezione''=== *"Non è il suo rivale o il suo nemico che attirano l'uomo sul sentiero del male, ma la sua mente". [[Buddha]]. ('''David Rossi''') *"La realtà è pura illusione, sebbene un'illusione persistente". [[Albert Einstein]]. ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 23, ''La caccia''=== *"Il mondo non sarà distrutto da chi fa del male, ma da quelli che guardano senza fare nulla". [[Albert Einstein]]. ('''Kate Callahan''') *"La vita è fatta di scelte. Di alcune ci pentiamo, di altre siamo fieri. Siamo quelli che decidiamo di essere". [[Graham Brown]]. ('''Kate Callahan''') ==Stagione 11== ===Episodio 1, ''Un lavoro sporco''=== *"Il piacere nel lavoro porta a perfezione nel lavoro". [[Aristotele]] ('''Aaron Hotchner''') *"Il coraggio è grazia sotto pressione". [[Ernest Hemingway]] ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 2, ''Il testimone''=== *"È nei momenti delle decisioni che si forma il destino". [[Tony Robbins]] ('''Derek Morgan''') *"Il mondo è imprevedibile, le cose avvengono all'improvviso, inaspettate; vogliamo credere di avere il controllo della nostra esistenza, per certi versi è vero, per altri no. Siamo governati dalla forza delle probabilità e delle coincidenze". [[Paul Auster]] ('''David Rossi''') *'''Spencer Reid''': [...] a proposito che ne pensi della [[sincronicità]]?<br />'''Tara Lewis''': È il mio album preferito dei Police.<br />'''Spencer Reid''': No, io volevo dire... gli eventi che sembrano significativamente collegati ma non hanno nessi causali riconoscibili. *C'è un vecchio detto buddista: "quando incontri la tua anima gemella non dimenticare che l'atto di farvi incontrare ha cinquecento anni di preparazione, quindi siate sempre grati e gentili l'uno con l'altra. [...] C'è un corollario sugli amici: "quando incontri un vero amico sarete legati attraverso lo spazio e il tempo per cinquecento anni". ('''Spencer Reid''') ===Episodio 3, ''Finché morte non ci separi''=== *"E non crediate di poter dirigere il corso dell'amore, perché è l'amore, se vi trova degni, a dirigere il vostro corso". [[Khalil Gibran]] ('''Tara Lewis''') *"Lo ritengo vero qualunque cosa accada, lo sento quando soffro di più. È meglio aver amato e perso, che non aver mai amato". [[Alfred Tennyson]] ('''David Rossi''') ===Episodio 4, ''Fuorilegge''=== *"Tutti i peccati tendono a trasformarsi in dipendenza, e il punto terminale della dipendenza è la dannazione". [[Wystan Hugh Auden]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 5, ''I fantasmi della notte''=== *"I fantasmi sono stati creati quando il primo uomo si è svegliato nella notte". [[James Matthew Barrie]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"Nei giardini cresce più di ciò che il giardiniere crede di aver piantato". [[Proverbi spagnoli|proverbio spagnolo]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 6, ''La città dei reietti''=== *"Giuro dal fondo del cuore che vorrei essere guarito, vorrei essere come gli altri uomini, non questo reietto che nessuno vuole". [[Edward Morgan Foster]] ('''Derek Morgan''') *"Rimanere indifferenti alle sfide che si presentano è imperdonabile. Se lo scopo è nobile, che sia realizzato o no nel corso della nostra vita, è del tutto irrilevante. Quello che dobbiamo fare, di conseguenza, è sforzarci e perseverare e non rinunciare mai". [[XIV Dalai Lama]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 7, ''Un mondo di squali''=== *"Siamo tutti squali che girano in tondo e aspettano che tracce di sangue appaiano nell'acqua". [[Alan Clark]] ('''Aaron Hotchner''') *"Per un padre, non c'è niente che sia più caro d'una figlia". [[Euripide]] ('''David Rossi''') ===Episodio 8, ''Ad occhi sbarrati''=== *"Puoi incatenarmi, puoi torturarmi, puoi anche distruggere questo corpo, ma non imprigionerai mai la mia mente". [[Mahatma Gandhi]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"La colpa è forse la più dolorosa compagna della morte". [[Coco Chanel]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 9, ''Affari interni''=== *"Il nemico è dentro le nostre porte, è con il nostro fasto, con la nostra follia, con la nostra criminalità, che dobbiamo combattere". [[Marco Tullio Cicerone]] ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 10, ''Futuro allo specchio''=== *"L'orologio parlava ad alta voce. L'ho buttato, mi spaventava quello che diceva". [[Tillie Olsen]] ('''Aaron Hotchner''') *"La prima condizione per l'immortalità è la morte". [[Stanisław Jerzy Lec]] ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 11, ''Entropia''=== *"Così come l'aumento costante di entropia è la legge fondamentale dell'universo, la legge fondamentale della vita è la lotta all'entropia". [[Vaclav Havel]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 12, ''Il conducente''=== *"Educare la mente di una persona, tralasciando l'educazione morale, crea una minaccia per la società". [[Theodore Roosevelt]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"Non ho dubbi che il momento più alto per un uomo sia quando si inginocchia nella polvere, si batte il petto e confessa tutti i peccati della sua vita". [[Oscar Wilde]] ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 13, ''Legame di sangue''=== *"Il cuore di una madre è un abisso, in fondo al quale si trova sempre un perdono". [[Honoré de Balzac]] ('''Aaron Hotchner''') *"L'influenza di una madre sulla vita dei suoi figli è incalcolabile". [[James Esdras Faust]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 14, ''Ostaggi''=== *"Per tua volontà ti perdi, per tua volontà ti trovi, per tua volontà sei libero, prigioniero e legato". [[Angelus Silesius]] ('''David Rossi''') *"Vendicarsi è un atto di passione, punire un atto di giustizia". [[Samuel Johnson]] ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 15, ''Distintivo e pistola''=== *"L'oscurità mente sempre". [[Anthony Riccione]] ('''Derek Morgan''') *"Vedrai cosa sia il potere quando avrai la paura di qualcuno nelle tue mani e gliela mostrerai". [[Amy Tan]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 17, ''L'uomo della sabbia''=== *"I genitori sono le ossa su cui i figli affilano i denti". [[Peter Ustinov]] ('''Derek Morgan''') *La fiducia è una buona cosa, anche le porte blindate e un rottweiler. ('''David Rossi''') *"Io non ho fallito. Ho solo provato 10 mila modi che non funzionano". [[Thomas Alva Edison]] ('''David Rossi''') *"Per fortuna sono sano dopo tutto quello che ho passato. La vita è stata buona con me fin'ora". [[Joe Walsh]] ('''Derek Morgan''') ===Episodio 19, ''Omaggio''=== *"L'originalità non è altro che un'abile imitazione". [[Voltaire]] ('''Emily Prentiss''') *"Camminare con un amico al buio è meglio che camminare da soli nella luce". [[Helen Keller]] ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 20, ''Bellezza interiore''=== *"Credo che uno dei motivi per cui le persone si aggrappano all'odio così ostinatamente sia perché sentono che quando l'odio sarà finito, saranno costrette ad affrontare il dolore". [[James Baldwin]] ('''David Rossi''') *"Nella misura in cui l'amore cresce in te, cresce anche la tua bellezza, poiché l'amore è la bellezza dell'anima". [[Sant'Agostino]] ('''David Rossi''') ===Episodio 21, ''La spina dorsale del diavolo''=== *"Non sapete che arriva un'ora della notte in cui tutti devono togliersi la maschera?". [[Soren Kierkegaard]] ('''Aaron Hotchner''') *"Nessuno conosce realmente gli altri esseri umani. Il meglio che possa fare è supporre che siano come lui". [[John Steinbeck]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 22, ''La tempesta''=== *"Il mare è pericoloso e le sue tempeste terribili; ma questi ostacoli non sono mai stati un inconveniente per rimanere a riva". [[Ferdinando Magellano]] ('''Tara Lewis''') *"Ma la linea che separa il bene dal male, attraversa il cuore di ognuno". [[Aleksandr Solzenicyn]] ('''Aaron Hotchner''') ==Stagione 12== ===Episodio 1, ''Il re cremisi''=== *"L'ira è il mio cibo. Io mi nutro di me stesso. E così morirò di fame a furia di nutrirmi". [[William Shakespeare]]. ('''David Rossi''') *"Il male fatto sopravvive agli uomini. Il bene è spesso con le loro ossa sepolto". [[William Shakespeare]]. ('''Aaron Hotchner''') ===Episodio 2, ''Sensi di colpa''=== *"Perdita e possesso, morte e vita, sono una cosa sola. Non ci sono ombre dove il sole non risplende". [[Hilaire Belloc]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"L'amore comincia prendendosi cura di quelli più vicini, quelli che sono in casa". [[Madre Teresa]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 3, ''Tabù''=== *"I piaceri proibiti e peccaminosi sono come pane avvelenato. Possono soddisfare l'appetito al momento, ma alla fine portano alla morte". [[Tyron Edwards]] ('''Emily Prentiss''') *"Tre cose non possono rimanere nascoste a lungo: il sole, la luna e la verità". [[Buddha]] ('''Luc Alvez''') ===Episodio 4, ''Il custode''=== *"Guardati dall'uomo che non parla e dal cane che non abbaia". [[Proverbio Cheyenne]] ('''Luc Alvez''') *"Cosa c'è di più grande per due anime umane, che sentirsi unite per la vita, e confondersi l'una con l'altra in silenziose ineffabili memorie?". [[George Eliot]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 5, ''Non fare agli altri''=== *"I malvagi hanno una tetra felicità". [[Victor Hugo]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"La libertà è ciò che fai di quello che ti è stato fatto". [[Jean Paul Sartre]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 6, ''Lo stagno di Elliott''=== *"La forza di una famiglia, come la forza di un esercito, si basa sulla lealtà reciproca". [[Mario Puzo]] ('''David Rossi''') *"Finché il ricordo di alcuni carissimi amici resterà nel mio cuore, dirò che la vita è bella". [[Helen Keller]] ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 7, ''Immagine speculare''=== *"Il custode dell'identità di qualcuno può essere un fratello, l'unica persona che ha le chiavi dell'io più autentico, più essenziale". [[Marian Sandmaier]] ('''Tara Lewis''') *"Il padre disse: «Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo, ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è stato trovato in vita, era perduto ed è stato ritrovato»". [[Vangelo di Luca]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 8, ''Lo spaventapasseri''=== *"Dio a volte ci porta in acque turbolente, non per annegarci, ma per ripulirci". [[Anonimo]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"Talvolta le cose buone vanno in pezzi perché possano accaderne di migliori". [[Marilyn Monroe]] ('''David Rossi''') ===Episodio 9, ''Profiling 202''=== *"Che follia, anticiparsi il male prima che questo avvenga". [[Lucio Anneo Seneca]] ('''David Rossi''') *"La vita dei morti persiste nel ricordo dei viventi". [[Marco Tullio Cicerone]] ('''Stephen Walker''') ===Episodio 10, ''La rabbia dentro''=== *"Adesso fonderemo una banda di masnadieri e la chiameremo La Banda di Tom Sawyer. Chi vuole farne parte deve giurare, e deve firmare col sangue". [[Mark Twain]] ('''Stephen Walker''') *"Una banda è dove un vigliacco va a nascondersi". [[Mickey Mantle]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 11, ''Il tempo della memoria''=== *"Dobbiamo ricordare che anche Satana fa i suoi miracoli". [[John Calvin]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"Il tempo si muove in una direzione, la memoria nell'altra". [[William Gibson]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 12, ''Il buon marito''=== *"Il buon marito fa la buona moglie". [[John Florio]] ('''David Rossi''') *"Niente è più triste della morte di un'illusione". [[Arthur Koestler]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 13, ''Spencer''=== *"Certamente non v'è sulla terra alcun uomo giusto che faccia il bene e non pecchi mai". [[Qoelet|Ecclesiaste]] (7, 20) ('''Dr. Spencer Reid''') *"Ci sono tante cose fragili dopotutto, le persone si spezzano così facilmente e anche i sogni e i cuori". [[Neil Gaiman]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 14, ''Rotta di collisione''=== *"L'illusione del controllo fa sembrare la vulnerabilità più accettabile". [[Allie Brosh]] ('''Emily Prentiss''') *"La perdita di controllo è sempre fonte di paura. È anche, tuttavia, sempre fonte di cambiamento". [[James Frey]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 15, ''Maschio alfa''=== *"Gli uomini forti, gli uomini che sono veramente esempi da seguire, non hanno bisogno di umiliare le donne per sentirsi potenti". [[Michelle Obama]] ('''Penelope Garcia''') *"Una delle molte lezioni che si imparano in prigione, è che le cose sono ciò che sono e saranno ciò che saranno". [[Oscar Wilde]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 16, ''Un aiuto inutile''=== *"Andare contro coscienza è disonesto e pericoloso. Resto fermo sulla mia posizione, non posso fare diversamente". [[Martin Lutero]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"La speranza è riuscire a vedere che c'è la luce, nonostante tutta l'oscurità". [[Desmond Tutu]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 17, ''Nell'oscurità''=== *"La vita ovviamente non attira mai l'assoluta attenzione di chiunque, la morte resta sempre interessante, ci tira, ci trascina". [[Janet Malcolm]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') *"Come sono fortunate quelle persone che nella vita non hanno paure né terrori, per le quali il sonno è una benedizione che arriva ogni sera e non porta altro che bei sogni". [[Bram Stoker]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 18, ''Il lato oscuro''=== *"Come posso avere sostanza, se non faccio ombra. Devo avere anche un lato oscuro per poter essere intero". [[Carl Jung]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"Non si può vedere né toccare, non si può udire né annusare, giace dietro le stelle e sotto le colline, riempie i vuoti buchi, viene prima e dopo ogni cosa, termina la vita e uccide il sorriso". [[John Ronald Reuel Tolkien]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 19, ''Il vero nord''=== *"È progresso se un cannibale usa la forchetta?". [[Stanisław Jerzy Lec]] ('''Stephen Walker''') *"Il futuro è inevitabile e definito, ma può non avere luogo. Dio bada agli intervalli". [[Jorge Luis Borges]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 20, ''Indimenticabile''=== *"Il passato non è mai dove credi di averlo lasciato". [[Katherine Anne Porter]] ('''Stephen Walker''') *"La vita può essere capita solo all'indietro, ma va vissuta in avanti". [[Soren Kierkegaard]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 21, ''Luce verde''=== *"La vita di ogni uomo finisce nello stesso modo, sono i particolari del modo in cui è vissuto e in cui è morto che differenziano un uomo da un altro". [[Ernest Hemingway]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 22, ''Luce rossa''=== *"La malvagità che mi insegnate la metterò in opera e sarà difficile che io non abbia a superare i maestri". [[William Shakespeare]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ==Stagione 13== ===Episodio 1, ''Decolliamo''=== *"Resisti, quando in te non c'è niente, tranne la tua volontà che dice 'Resisti'". [[Rudyard Kipling]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 2, ''Verso un posto migliore''=== *"Credo che l'unico modo per far ravvedere le persone sia ucciderle". [[Carl Panzram]] ('''Emily Prentiss''') *"Non è possibile unire i puntini guardando avanti, si possono unire solo guardando al passato, così avrete fiducia che in qualche modo i puntini si uniranno nel futuro". [[Steve Jobs]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 3, ''L'angelo azzurro''=== *"La crudeltà, come ogni altro vizio, non richiede altri motivi al di fuori di se stessa, richiede solo un'occasione". [[George Eliot]] ('''Emily Prentiss''') *"Un uomo viaggia per tutto il mondo in cerca di quello di cui ha bisogno e torna a casa per trovarlo". [[George Moore]] ('''Matt Simmons''') ===Episodio 4, ''Killer app''=== *"Non è saggio essere troppo sicuri della propria saggezza". [[Mahatma Gandhi]] ('''Luke Alvez''') *"L'assassino sopravvive alla vittima solo per scoprire che era se stesso quello di cui sognava di liberarsi". [[Thornton Wilder]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 5, ''Colpi di fortuna''=== *"Mi piace capovolgere le cose, vedere immagini e situazioni sotto altre prospettive". [[Ursus Wehrli]] ('''Penelope Garcia''') *"La gente ama dire che il conflitto è tra il bene e il male, il vero conflitto è tra la verità e le bugie". [[Don Miguel Ruiz]] ('''David Rossi''') ===Episodio 6, ''Il bunker''=== *"È questo il modo in cui finisce il mondo, non con uno schianto, ma con un lamento". [[T. S. Eliot]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"Anche se sapessi che domani il mondo finirà, pianterei ugualmente un albero di mele". [[Martin Lutero]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 7, ''Polvere & ossa''=== *"Quando c'è dolore, non ci sono parole, tutti i dolori sono gli stessi". [[Toni Morrison]] ('''Emily Prentiss''') *"Ricorda: noi siamo il nostro stesso dolore, siamo la nostra stessa felicità e siamo la nostra stessa cura". [[Huseyn Raza]] ('''Luc Alvez''') ===Episodio 8, ''Terrore al neon''=== *"Lo spettacolo è il capitale a un tale grado di accumulazione da divenire immagine". [[Guy Debord]] ('''Emily Prentiss''') *"Non viaggio mai senza il mio diario, bisognerebbe sempre avere qualcosa di sensazionale da leggere in treno". [[Oscar Wilde]] ('''David Rossi''') ===Episodio 9, ''Sotto falsa bandiera''=== *"Quando avete eliminato l'impossibile, qualunque cosa rimanga, per quanto improbabile sia, deve essere la verità". [[Arthur Conan Doyle]] ('''Penelope Garcia''') *"Ognuno ha diritto alla propria opinione, ma non alle proprie azioni". [[Daniel Patrick Moynihan]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 10, ''Sommersi''=== *"Non parlate del male, perché crea curiosità nel cuore dei giovani". [[Proverbio Lakota]] ('''Matt Simmons''') *"Dove c'è una rovina, c'è la speranza di un tesoro". [[Gialal al-Din Rumi]] ('''David Rossi''') ===Episodio 11, ''Segreti oscuri''=== *"I miei segreti oscuri sono potenzialmente letali, sacche di infelicità congelate del passato che continuano a crescere". [[Sue Townsend]] ('''Emily Prentiss''') *"Credo che lo spirito presente in tutti noi abbia un'enorme capacità di sopravvivenza". [[Amanda Lindhout]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 12, ''Una luna crudele''=== *"E' la luna che devia dal suo corso avvicinandosi più del solito alla Terra e fa impazzire gli uomini". [[William Shakespeare]] ('''Tara Lewis''') *"Anche un uomo puro di cuore, che prega con fervore, lupo divien se la luparia è in fiore e la luna d'autunno è al suo splendore". [[Curt Siodmak]] ('''Luc Alvez''') ===Episodio 13, ''La cura''=== *"E' impossibile soffrire senza far pagare a qualcuno la sofferenza. Ogni lamento contiene già una vendetta". [[Friedrich Nietzsche]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 14, ''Miasma''=== *"La mia ferita è la geografia. Essa è anche il mio ancoraggio, il mio porto sicuro". [[Pat Conroy]] ('''Emily Prentiss''') *"Siamo tutti intrappolati in ragnatele tessute molto prima che nascessimo". [[William Faulkner]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 15, ''Annientatore''=== *"Il litigi in famiglia sono molto spiacevoli, non seguono alcuna regola, non sono come lividi o ferite, somigliano a screpolature della pelle che non guariscono per mancanza di tessuti". [[Francis Scott Fitzgerald]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 16, ''Ultimo respiro''=== *"La morte è madre di bellezza; lei, e lei sola, esaudirà i nostri sogni e desideri". [[Wallace Stevens]] ('''Jennifer "JJ" Jereau''') ===Episodio 17, ''Dietro la maschera''=== *"In questo senso le maschere sono meravigliosamente paradossali, anche nascondendo la realtà fisica, possono mostrarci come una persona voglia essere vista". [[Joanna Scott]] ('''Dr. Spencer Reid''') *"Non è in nostro potere amare o odiare, perché la volontà in noi è sconfitta dal fato". [[Christopher Marlowe]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 18, ''Danza d'amore''=== *"Forse, quando ci scopriamo a desiderare tutto, è perché siamo pericolosamente vicini a non desiderare niente". [[Sylvia Plath]] ('''Tara Lewis''') *"Per quanto ci allontaniamo viaggiando, i ricordi ci seguiranno nel nostro bagaglio". [[August Strindberg]] ('''David Rossi''') ===Episodio 19, ''Ostaggi''=== *"La violenza non è un catalizzatore, ma una manovra diversiva". [[Joseph Conrad]] ('''Emily Prentiss''') *"Non ti vantare del domani, poiché non sai quel che un giorno possa produrre". [[Proverbi]] ('''Matt Simmons''') ===Episodio 20, ''La vendetta e il perdono''=== *"Aggrapparsi alla rabbia è come bere veleno e aspettarsi che altre persone ne muoiano". [[Anonimo]] ('''Emily Prentiss''') *"Il perdono è la fragranza che la violetta lascia sul calcagno che l'ha schiacciata". [[Mark Twain]] ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 21, ''Segnali confusi''=== *"Le convinzioni più delle bugie sono nemiche più pericolose della verità". [[Friedrich Nietzsche]] ('''Luc Alvez''') *"Aggrapparsi è credere che ci sia solo il passato, lasciare andare è sapere che c'è un futuro". [[Daphne Rose Kingma]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 22, ''Credente''=== *"Una cosa non è necessariamente vera per il fatto che un uomo muoia per essa". [[Oscar Wilde]] ('''Penelope Garcia''') ==Stagione 14== ===Episodio 1, ''300''=== *"Non c’è niente di nuovo nel mondo eccetto la storia che non conosci". [[Harry Truman]] ('''Emily Prentiss''') *"La famiglia: quel caro polpo dai cui tentacoli non sfuggiamo mai abbastanza, e in fondo ai nostri cuori neanche desideriamo realmente farlo". [[Dodie Smith]] ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 2, ''La prima casa''=== *"La memoria è una donna folle che conserva stracci colorati e butta via il cibo". [[Austin O'Malley]] ('''David Rossi''') *"Senza una famiglia, l'uomo, solo nel mondo, trema di freddo". [[André Maurois]] ('''Jennifer 'JJ' Jereau''') ===Episodio 3, ''Regola 34''=== *"Il fascino della fama è così grande, che ci piace ogni oggetto a cui essa è legata, persino la morte". [[Blaise Pascal]] ('''David Rossi''') *"I bambini non sono mai molto bravi ad ascoltare i grandi, ma non mancano mai di imitarli". [[James Baldwin]] ('''Matt Simmons''') ===Episodio 4, ''Innocenza''=== *"Viviamo in un mondo di fantasia, un mondo di illusioni, il grande scopo della vita è trovare la realtà". [[Iris Murdoch]] ('''Emily Prentiss''') *"Quando le ferite sono guarite con l'amore, le cicatrici sono bellissime". [[David Bowles]] ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 5, ''L'uomo alto''=== *"La domanda più importante che dobbiamo porci è: quale mito sto vivendo?". [[Carl Jung]] ('''Jennifer 'JJ' Jereau''') *"Ci sono momenti nella vita in cui dobbiamo capire che il nostro passato è esattamente quello che è, e non possiamo cambiarlo, ma possiamo cambiare la storia che ci raccontiamo sul passato, e in questo modo possiamo cambiare il futuro". [[Eleanor Brown]] ('''Jennifer 'JJ' Jereau''') ===Episodio 6, ''Luke''=== *"Io sono un combattente, credo nella legge dell'occhio per occhio". [[Muhammad Ali]] ('''Luke Alvez''') ===Episodio 8, ''Ashley''=== *"Quando hai un bambino, il mondo ha un ostaggio". [[Ernest Hemingway]] ('''David Rossi''') *"La malinconia per la casa vive in tutti noi, il posto sicuro in cui possiamo essere quello che siamo e non essere messi in discussione". [[Maya Angelou]] ('''David Rossi''') ===Episodio 9, ''Ala spezzata''=== *"Se non conosci qualcuno con un problema di dipendenza, lo conoscerai". [[Dena Bente]] ('''Tara Lewis''') *"Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite". [[Richard Bach]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 10, ''Carne e sangue''=== *"Il passato è il prologo". [[William Shakespeare]] ('''Jennifer 'JJ' Jereau''') *"La storia non si ripete mai, ma spesso fa rima". [[Mark Twain]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 11, ''Luci notturne''=== *"Vendetta: il boccone più dolce che sia mai stato cucinato all'Inferno". [[Walter Scott]] ('''Jennifer 'JJ' Jereau''') *"Tutti dobbiamo morire, tutti quanti. Che circo! Non fosse che per questo dovremmo amarci tutti quanti e invece no, siamo terrorizzati e schiacciati dalle banalità, siamo divorati dal nulla". [[Charles Bukowsky]] ('''Tara Lewis''') ===Episodio 12, ''Il pifferaio magico''=== *"C'è sempre un momento nell'infanzia in cui una porta si apre e lascia entrare il futuro". [[Graham Greene]] ('''David Rossi''') *"Non è quello che dicono di te, è quello che sussurrano". [[Errol Flynn]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 14, ''Malvagità malata''=== *"Il terrore mi ha reso crudele". [[Emily Bronte]] ('''Jennifer 'JJ' Jereau''') *"Come si uccide la paura, mi domando, come si spara il cuore di uno spettro, come tagliargli la spettrale testa, come afferrarlo per la spettrale gola". [[Joseph Conrad]] ('''David Rossi''') ===Episodio 15, ''Verità o penitenza''=== *"Abbiamo tutti un mostro dentro, la differenza è il grado, non il tipo". [[Douglas Preston]] ('''Jennifer 'JJ' Jereau''') *"All you need is love". [[The Beatles]] ('''David Rossi''') ==Stagione 15== ===Episodio 1, ''Sotto la pelle''=== *"L'uomo non è chi crede di essere; egli è ciò che nasconde". [[André Malraux]] ('''David Rossi''') ===Episodio 2, ''Risvegli''=== *"Nulla accade, finché qualcosa non si muove". [[Albert Einstein]] ('''David Rossi''') *"Quanto sono fortunato ad avere qualcosa che rende così difficile dire addio?". [[Adam Alexander Milne]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 3, ''Curiosità morbosa''=== *"La vita non ha l'obbligo di darci quello che ci aspettiamo". [[Margaret Mitchell]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 4, ''Sabato''=== *"L'unica ragione per cui chiediamo ad altre persone com'è andato il loro week end, è per poter raccontare tutto del nostro". [[Chuck Palahniuk]] ('''Penelope Garcia''') ===Episodio 5, ''Fratelli''=== *"Io so cos'è un fantasma, un lavoro incompiuto, ecco cos'è!" [[Salman Rushdie]] ('''Luke Alvez''') *"L'unica cosa che rende la battaglia psicologicamente tollerabile è la fratellanza tra soldati". [[Sebastian Junger]] ('''Matt Simmons''') ===Episodio 6, ''Appuntamento al buio''=== *"Gli psicopatici, dite di loro ciò che volete, tendono a fare la prima mossa" [[David Foster Wallace]] ('''Dr. Spencer Reid''') ===Episodio 7, ''Rusty''=== *"La storia sa come cambiare i malvagi, così che non possiamo più riconoscerci in essi". [[Adam Serwer]] ('''Emily Prentiss''') *"Dobbiamo essere disposti a rinunciare alla vita che avevamo programmato, per poter avere la vita che ci aspetta". [[Joseph Campbell]] ('''Emily Prentiss''') ===Episodio 8, ''Albero genealogico''=== *"Si parla sempre del mio bere, ma mai della mia sete". [[Proverbio scozzese]] ('''Crawford, Soggetto Ignoto''') *"Noi serial killer siamo i vostri figli, i vostri mariti, siamo ovunque, e domani ci saranno altri morti tra i vostri figli". [[Ted Bundy]] ('''Everett Lynch''') ===Episodio 9, ''Faccia a faccia''=== *"Chi ha subito un danno è pericoloso, sa di poter sopravvivere". [[Josephine Hart]] ('''David Rossi''') ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Serie televisive poliziesche]] ol7u1kl6yrccu2fu1tloeb40rx1593m Sergio Castellitto 0 18624 1423601 1366306 2026-08-15T08:42:21Z ~2026-44751-02 108069 1423601 wikitext text/x-wiki 1423604 1423601 2026-08-15T08:43:02Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Spinoziano: reverting vandalism 1423604 wikitext text/x-wiki [[File:Sergio Castellitto Venezia 2009.jpg|miniatura|Sergio Castellitto nel 2009]] '''Sergio Castellitto''' (1953 – vivente), attore e regista italiano. ==Citazioni di Sergio Castellitto== {{cronologico}} *{{NDR|In occasione della fiction in cui ha interpretato Enzo Ferrari}} Se penso a [[Enzo Ferrari]] penso ai suoi occhiali scuri, a quello sguardo bruno con cui decise di guardare e farsi guardare dal mondo. Un vetro scuro che modifica tutto ciò che lo circonda: il rosso delle sue macchine, i piloti, le donne, i suoi figli. Ma anche l'abbigliamento della gloria e la polvere dell'insuccesso. Ecco, se penso ad Enzo, penso a quel vetro che lo protesse, ma che gli impose una solitudine che solo gli uomini di grande carattere sono in grado di sopportare. Quando si muore ci si toglie gli occhiali e in quel margine di luce che resta si dice finalmente la verità. Credo che Enzo, la verità se la sia sempre detta, con o senza gli occhiali, con o senza le sue macchine, con o senza i suoi figli.<ref>Citato in ''[http://www.voceditalia.it/public/cim13.pdf Club Italia Magazine]'', settembre 2009, p. 25.</ref> *{{NDR|Su [[Checco Zalone]]}} Premesso che mi fa molto ridere, e che di fronte al successo bisogna inchinarsi e domandarsi perché, mi fa altrettanto ridere la sinistra che dopo anni di snobismo sale sul carro del vincitore, eleggendo Zalone a sociologo d'Italia, quando è solo un grande comico che è riuscito a prendere il pubblico dei cinepanettoni e quelli che non li andavano a vedere, che era la sinistra.<ref>Citato in ''[http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/11868858/castellitto-contro-zalone-quo-vado-bene-del-cinema.html Rosicata da record del super-big del cinema, insulti a Zalone: la (gravissima) accusa a Checco]'', ''LiberoQuotidiano.it'', 18 gennaio 2016.</ref> {{Intestazione|Dall'intervista di Laura Bellomi, ''[http://www.credere.it/n-47-2014/sognoancorapadrepio.html Sogno ancora Padre Pio]'', ''Credere'', n. 47, 2014}} *Interpretare padre Pio mi ha cambiato. *Le relazioni umane per me sono l'aspetto più significativo della Chiesa, oltre all'essere sul territorio e al conoscere e riconoscere le molte facce del gregge di Dio. *Padre Pio è stato ed è come un fegato: si fa attraversare e così filtra il dolore degli altri. *Penso comunque che l'arte sia sempre un gesto di speranza. ==Citazioni su Sergio Castellitto== *La mollo questa fiction, Arianna! E... e siccome so come funzionano queste cose qui, voi mi rimpiangerete – eh? – perché sarete costretti ad acchiapparvi il primo Castellitto che passa e saranno dolori per tutti, hai capito? (''[[Boris (seconda stagione)|Boris]]'') *Per il film {{NDR|''Non ti muovere''}} Sergio mi prese dopo cinque provini [...] e, all'ultimo, mentre mi stavo mettendo la giacca per andare via, mi chiamò e mi presentò ad alcune persone dicendo che sarei stata Angela, sua figlia. Ebbi un mancamento, mi aveva presa, e lo sentii come un padre per tutto il film. ([[Elena Perino]]) ==Note== <references/> ==Filmografia== {{div col}} *''[[Carcerato (film 1981)|Carcerato]]'' (1981) – attore *''[[La famiglia (film 1987)|La famiglia]]'' (1987) – attore *''[[L'uomo delle stelle]]'' (1995) – attore *''[[Concorrenza sleale]]'' (2001) – attore *''[[L'ora di religione]]'' (2002) – attore *''[[Caterina va in città]]'' (2003) – attore *''[[Non ti muovere]]'' (2004) – attore, regista e sceneggiatore *''[[Persepolis (film)|Persepolis]]'' (2007) – doppiatore *''[[Le cronache di Narnia - Il principe Caspian]]'' (2008) – attore *''[[Il talento del calabrone]]'' (2020) – attore *''[[Conclave (film)|Conclave]]'' (2024) – attore {{div col end}} ==Voci correlate== *[[Pietro Castellitto]], figlio *[[Margaret Mazzantini]], moglie ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Castellitto, Sergio}} [[Categoria:Attori italiani]] [[Categoria:Registi italiani]] pfxgm1k7hc8jedbh6yeciouot56t89l Vincenzo Arangio-Ruiz 0 19569 1423609 1218751 2026-08-15T08:43:30Z ~2026-44751-02 108069 1423609 wikitext text/x-wiki 1423616 1423609 2026-08-15T08:44:25Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by AnjaQantina: reverting vandalism 1423616 wikitext text/x-wiki [[File:Vincenzo Arangio-Ruiz.jpg|thumb|Vincenzo Arangio-Ruiz]] '''Vincenzo Arangio-Ruiz''' (1884 – 1964), giurista, critico e professore universitario italiano. *{{NDR|Riferendosi alla familiarità con [[Benedetto Croce]] e alla personalità del filosofo abruzzese}} "Da sempre", ho detto: perché, venuto su in ambiente di cultura e crescendo in età di [[ragione]] quando a [[Napoli]] il nome di [[Benedetto Croce]] si diffondeva occupando ogni anno più [[spazio]] nella [[mente]] dei suoi coetanei, mi è impossibile di risalire ad un momento in cui a me quel nome fosse ignoto. Anzi posso dire di averlo fin da ragazzo, cogliendolo sulle labbra di altri (forse di [[Vittorio Spinazzola]], forse di [[Francesco Saverio Nitti]]), sentito come un bellissimo nome, esprimente già nel suono e nella connessione delle due [[Parola|parole]] l'alta personalità di chi lo portava.<ref name=intro>Dall'introduzione a ''Benedetto Croce''.</ref> *{{NDR|Riferendosi alla familiarità con [[Benedetto Croce]] e alla personalità del filosofo abruzzese}} Così Benedetto Croce mi appare in certi contatti personali e in altri sottili riflessi della sua personalità: una personalità che, aliena da ogni tendenza al drammatismo, esprime una così perfetta proporzione fra l'erudito e il pensatore e lo [[scrittore]], una così spontanea conciliazione della più alta signorilità – frutto, possiamo anche dire, di non vana [[nobiltà]] di [[sangue]] – con la più infettibile [[sincerità]], una tale coerenza fra [[pensiero]] ed [[azione]], quale è difficile trovare in altri [[Spirito|spiriti]] anche magni.<ref name=intro/> ==Note== <references /> ==Bibliografia== *[[Vittorio de Caprariis]], [[Eugenio Montale]], [[Leo Valiani]], ''Benedetto Croce'', introduzione di Vincenzo Arangio-Ruiz, Edizioni di Comunità, Milano, 1963. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Arangio-Ruiz, Vincenzo}} [[Categoria:Giuristi italiani]] [[Categoria:Storici italiani]] t29unddsy48niah6im9smdavua19evp Nicolae Bălcescu 0 20603 1423684 732236 2026-08-15T08:54:14Z ~2026-44751-02 108069 1423684 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Gheorghe Tattarescu - Nicolae Balcescu.jpg|thumb|right|Nicolae Bălcescu]] '''Nicolae Bălcescu''' (1819 — 1852), scrittore, storico, giornalista e patriota rumeno. *L'ultima mia parola sarà ancora un inno a te, patria mia dolce. (citato in [[Petru Iroaie]], ''Documenti palermitani intorno a Nicola Balcescu'') ==Citazioni su Nicolae Bălcescu== *Nell'autunno del 2052 si ebbe il secondo soggiorno di Balcescu a [[Palermo]]. Il primo si era avuto nel 1847 quando vi si era rivolto, spinto dalla sete di raccogliere nelle biblioteche e negli archivi materiale per i suoi studi e nello stesso tempo attirato dalla mitezza del clima che sperava potesse guarirlo dalla tisi, contratta nella prigione (20 luglio 1841 – 1 marzo 1843) a cui era stato condannato per ragioni politiche. ([[Petru Iroaie]]) *È da rilevare che il ricordo di Balcescu è tenuto vivo a Palermo anche dalla sezione romena della Biblioteca dell'Università locale a cui il prof. Bruno Lavagnini ha dato il nome dello scrittore. E se Vasile Alecsandri e Duiliu Zamfirescu (1858-1922) gli hanno dedicato le note poesie (Balcescu morente; Fiori di Pasqua), il palermitano Salvatore Lo Voi gli rivolge moderne strofe italiane, in cui evoca le grandi ombre di Michele il Bravo, realizzatore per un brevissimo tempo dell'unità politica romena (1600), e quella di Avram Iancu, il re delle montagne (regele muntilor) (1848), pacate nel presente dall'eco del mesto antichissimo canto romeno, la doina. ([[Petru Iroaie]]) ==Bibliografia== *Petru Iroaie, ''Documenti palermitani intorno a Nicola Balcescu'', Istituto Storia Risorgimento Italiano, Quaderni Storici diretti da Eugenio Di Carlo, Palermo 1953. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bălcescu, Nicolae}} [[Categoria:Scrittori rumeni]] qkvt4x3mkvl59oopwomvln6ddoeqzb2 1423686 1423684 2026-08-15T08:54:21Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by AssassinsCreed: reverting vandalism 1423686 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Gheorghe Tattarescu - Nicolae Balcescu.jpg|thumb|right|Nicolae Bălcescu]] '''Nicolae Bălcescu''' (1819 — 1852), scrittore, storico, giornalista e patriota rumeno. *L'ultima mia parola sarà ancora un inno a te, patria mia dolce. (citato in [[Petru Iroaie]], ''Documenti palermitani intorno a Nicola Balcescu'') ==Citazioni su Nicolae Bălcescu== *Nell'autunno del 1852 si ebbe il secondo soggiorno di Balcescu a [[Palermo]]. Il primo si era avuto nel 1847 quando vi si era rivolto, spinto dalla sete di raccogliere nelle biblioteche e negli archivi materiale per i suoi studi e nello stesso tempo attirato dalla mitezza del clima che sperava potesse guarirlo dalla tisi, contratta nella prigione (20 luglio 1841 – 1 marzo 1843) a cui era stato condannato per ragioni politiche. ([[Petru Iroaie]]) *È da rilevare che il ricordo di Balcescu è tenuto vivo a Palermo anche dalla sezione romena della Biblioteca dell'Università locale a cui il prof. Bruno Lavagnini ha dato il nome dello scrittore. E se Vasile Alecsandri e Duiliu Zamfirescu (1858-1922) gli hanno dedicato le note poesie (Balcescu morente; Fiori di Pasqua), il palermitano Salvatore Lo Voi gli rivolge moderne strofe italiane, in cui evoca le grandi ombre di Michele il Bravo, realizzatore per un brevissimo tempo dell'unità politica romena (1600), e quella di Avram Iancu, il re delle montagne (regele muntilor) (1848), pacate nel presente dall'eco del mesto antichissimo canto romeno, la doina. ([[Petru Iroaie]]) ==Bibliografia== *Petru Iroaie, ''Documenti palermitani intorno a Nicola Balcescu'', Istituto Storia Risorgimento Italiano, Quaderni Storici diretti da Eugenio Di Carlo, Palermo 1953. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bălcescu, Nicolae}} [[Categoria:Scrittori rumeni]] 76d7xu8xbaheleg1k269igeg4chqtgs Gianmarco Pozzecco 0 21806 1423511 1375935 2026-08-15T01:26:06Z Danyele 19198 fix di stile 1423511 wikitext text/x-wiki [[File:Gianmarco Pozzecco Italy 20250220 (6).jpg|thumb|Gianmarco Pozzecco nel 2025]] '''Gianmarco Pozzecco''' (1972 – vivente), allenatore di pallacanestro ed ex cestista italiano. ==Citazioni di Gianmarco Pozzecco== {{cronologico}} *[[Maurizia Cacciatori|Maurizia]] non capiva perché a me non andasse di fare l'amore il giorno prima delle partite. Lei lo avrebbe fatto sempre.<ref name="Repubblica">Dall'intervista ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/04/02/io-maurizia-la-fortitudo-un-sogno-chiamato.html Io, Maurizia, la Fortitudo e un sogno chiamato Nba]'', ''la Repubblica'', 2 aprile 2005.</ref> *[[Valentino Rossi]]? Sì, ci intendiamo. Una volta la polizia ci ha beccato fuori da un locale, a Milano, che ballavamo sul tetto di una macchina mentre ci frustavano con delle rose appena comprate per strada.<ref name="Repubblica"/> *Il [[Pallacanestro|basket]] è uno sport razzista, perché chi è piccolo parte svantaggiato.<ref>Dall'intervista di Luca Chiabotti, ''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2008/maggio/27/Pozzecco_Ora_televisione_solo_per_ga_10_080527013.shtml Pozzecco «Ora televisione ma solo per sport»]'', ''La Gazzetta dello Sport'', 27 maggio 2008.</ref> *Ringrazio tutti quelli che mi hanno insultato in carriera, mi hanno dato la forza di continuare e quest'anno invece mi hanno applaudito, e questo è stato ancora più bello.<ref>In occasione del suo ritiro dal basket; citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/news/5021734.shtml Pozzecco: "Ho smesso di fare lo sport che amo"]'', ''sportmediaset.mediaset.it'', 15 maggio 2008.</ref> *Un consiglio a un giovane giocatore di basket? Fai tutto quello che non ho fatto io e vedrai che andrà tutto bene.<ref>Citato in Roberto Sposini, ''[http://press.legabasket.it/frontend/downloadtxt.php?id=2327843&data=2010-05-31 L'ESP mi ha salvato la vita]'', ''Gente Motori'', 31 maggio 2010, p. 103.</ref> *{{NDR|Sul rientro di [[Antonio Bulgheroni]] alla dirigenza della [[Pallacanestro Varese]]}} Sono contento da tifoso, da innamorato di Varese. Sono contento da figlio, un figlio che vede suo padre tornare dove gli compete.<ref name=Bulgheroni>Citato in ''[http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Sport/se-solo-ci-fosse-stato-toto-in-societa-tra-me-e-cecco-non-sarebbe-finita-cosi_1183803_11/ "Se solo ci fosse stato Toto in società tra me e Cecco non sarebbe finita così"]'', ''laprovinciadivarese.it'', 21 maggio 2016.</ref> *[[Antonio Bulgheroni|Toto]] unisce due virtù che non possono che fare il bene della società: ha un'intelligenza al di sopra della media e possiede una conoscenza del basket senza eguali. Il tutto unito a un'esperienza enorme.<ref name=Bulgheroni/> *{{NDR|Sulla cittadinanza onoraria della città di [[Varese]]}} Non sarei più solo quello che ha fatto vincere il titolo della Stella ai [[Pallacanestro Varese|Roosters]], sarei uno dei vostri, sarei un varesino vero. Ad [[Andrea Meneghin]] ho sempre invidiato il fatto di essere un figlio della città: lui poteva dire di essere varesino, il sottoscritto no, anche se le persone che mi fermano per strada a volte sono convinte che sia nato proprio a Varese. Io, quando succede, quasi non rispondo. Ora, invece, potrò farlo, potrò dire finalmente: sì, io sono un cittadino di Varese.<ref>Dall'intervista di Fabio Gandini, ''[http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Sport/sarebbe-piu-bello-dello-scudetto-e-come-se-fosse-un-matrimonio_1254721_11/ "Sarebbe più bello dello scudetto. È come se fosse un matrimonio."]'', ''laprovinciadivarese.it'', 16 settembre 2017.</ref> {{Int|''Sono cambiatissimo (l'Italia invece no)''|Intervista di Fabrizio Salvio, ''SportWeek'' n. 27 (996), 4 luglio 2020, pp. 56-63.}} *Io sono minimalista, sono contro il [[consumismo]] e il [[capitalismo]]. [...] Ti racconto una storia. Sono nato in una famiglia normale, che viaggiava a bordo di una [[Renault 4]]. [...] Se uno ha presente com'era fatta una Renault 4 sarà d'accordo con me che in giro c'era di meglio. Mio padre era alto due metri e pesava centocinquanta chili. Quando si sedeva al posto di guida, l'auto s'inclinava da un lato. Da ragazzino ho cominciato ad andare in trasferta giocando a [[Calcio (sport)|calcio]]. Da [[Trieste]], dove vivevo, eravamo costretti a prendere la "camionale", una specie di lunga rampa che portava fuori città: non una vera salita, solo una rampa. Eppure papà era costretto a farla in terza perchè, già allora, la nostra era forse l'unica macchina rimasta col cambio a quattro marce. Insomma, arrivavo al campo sempre per ultimo. Beh, devo dire la verità: non me n'è mai fregato un cazzo. La mia [[infanzia]] non è mai stata condizionata dall'auto di mio padre. Oggi un bambino si sentirebbe a disagio, perché c'è la rincorsa al benessere che omologa tutti. Mi fa impazzire che tutti abbiamo il Samsung o l'[[iPhone]]. Sono, siamo tutti uguali. Io apprezzo le [[pari opportunità]], anche economiche, ma ho letto ''[[I vizi capitali e i nuovi vizi]]'' di [[Umberto Galimberti]] e ha ragione lui: siamo dipendenti dalla merce. *L'unica cosa che davvero non ho mai sopportato era giocare a basket coi canestri senza retina: serve a sentire il ''ciuff'' quando la palla entra e a non fartela cadere in testa come un sasso quando stai sotto al ferro. *Noi {{NDR|italiani}} dobbiamo sempre schierarci. Stare contro, all'opposizione. Anche quando il nostro bersaglio, tutto sommato, ci sta facendo del bene. [...] Siamo sempre più "anti" che "pro". Siamo tifosi, non appassionati. Guardiamo le partite delle squadre avversarie nella speranza di vederle perdere. *Un [[allenatore]] non può non essere il [[Leadership|leader]] della squadra, ma io non ne sento la necessità. Il mio sogno è diventare un punto di riferimento per i miei ragazzi. L'allenatore dovrebbe essere la persona più [[Altruismo|altruista]] del mondo, invece spesso è il più [[Egoismo|egoista]]. Voglio allenare per come avrei voluto essere allenato quando giocavo, cioè da uno che capisse com'ero fatto e mi mettesse nelle condizioni di giocare bene per la squadra. Invece l'allenatore è condizionato solo dal pensiero [[Vittoria e sconfitta|della vittoria o della sconfitta]]. L'individuo conta poco, a meno che non sia essenziale per [[Vittoria|vincere]]. I miei giocatori non devono essere [[Individualismo|individualisti]], perché sarò io a prendermi cura di ciascuno di loro, dell'individuo. L'allenatore serve ad assemblare i giocatori e chiamare i cambi, perché nessun giocatore sarà mai abbastanza [[Lucidità|lucido]] da dire: esco, sto giocando male. E voglio che i miei vivano senza stress, felici. [...] Io enfatizzo i momenti positivi, a differenza dei colleghi che usano il bastone proprio allora, "così la squadra non si esalta troppo, perdendo concentrazione". Ma cazzo, se non godi quando vinci, allora quando? ==Citazioni su Gianmarco Pozzecco== *{{NDR|«La vicenda delle nozze annullate con Gianmarco Pozzecco a una decina di giorni dall'altare rimane il "top"»}} A Gianmarco, al quale voglio ancora un mondo di bene, ho salvato la vita. [...] Nonostante gli anni assieme, quel matrimonio non andava fatto. Eravamo divertenti, buffi, spiritosi, ma quando si parla di famiglia le cose cambiano. ([[Maurizia Cacciatori]]) *{{NDR|Sulla cittadinanza onoraria della città di [[Varese]] a Dino Meneghin e Pozzecco}} [[Dino Meneghin|Dino]] e Gianmarco hanno dato tantissimo per uno sport che sta nel cuore e nell'anima di tutti i cittadini. Un bellissimo riconoscimento per Meneghin, che è cresciuto qui a livello cestistico e umano, così come per Pozzecco che qui ha lasciato un bel pezzo di cuore. ([[Antonio Bulgheroni]]) *[[Dino Meneghin|Dino]] era il principale artefice dei nostri successi, e Pozzecco l'artefice dell'ultima squadra che mi ha fatto divertire. Erano simboli in epoche diverse di squadre che vivevano insieme alla [[Varese|città]] perché c'erano tanti varesini con i quali si creava identità. ([[Aldo Ossola]]) *La sua aura è l'emotività. Pozzecco è irrefrenabile, compartecipa e condivide. Si agita molto, piace alla gente. Bene, bello, può funzionare qualche volta, ma un ct ha una figura diversa. Deve dare luce a tutti gli allenatori, insegnare, fare scuola. ([[Valerio Bianchini]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Pozzecco, Gianmarco}} [[Categoria:Allenatori di pallacanestro italiani]] [[Categoria:Cestisti italiani]] isopky5kmhgymj09emhduokqbs4a95p San Giovanni decollato 0 30460 1423536 1423454 2026-08-15T07:12:28Z Spinoziano 2297 piccole sistemazioni, + citazione su 1423536 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano= San Giovanni decollato |immagine= Sgdecoll1940 Totò e il santo.jpg |didascalia= [[Totò]] in una scena del film |paese= Italia |anno= 1940 |genere= comico |regista= [[Amleto Palermi]] |soggetto= [[Nino Martoglio]] |sceneggiatore= [[Amleto Palermi]], [[Aldo Vergano]], [[Cesare Zavattini]] |attori= *[[Totò]]: Mastro Agostino *[[Titina De Filippo]]: Concetta, la moglie *[[Silvana Jachino]]: Serafina, la figlia *[[Franco Coop]]: don Raffaele, il barbiere *[[Osvaldo Genazzani]]: Giorgio Maria Santapola, il fidanzato di Serafina *[[Bella Starace Sainati]]: nonna Provvidenza *[[Eduardo Passarelli]]: Orazio, il lampionario *[[Augusto Di Giovanni]]: don Peppino Esposito |note= }} '''''San Giovanni decollato''''', film italiano del 1940 con [[Totò]], regia di [[Amleto Palermi]]. ==Frasi== *Bazzecole, quisquilie, pinzillacchere. ('''Mastro Agostino''') *{{NDR|Dopo l'ennesimo litigio con la moglie}} San Giovanni mio, San Giovanni mio carissimo, vedete come trattano e vilipendono il vostro più devoto suddito? Vi ho chiesto forse un palazzo? No. Una quaderna? No. Un terno? No. E allora, che cosa vi ho chiesto io? Una bazzecola, una pinzellacchera, una quisquiglia, una sciocchezzuola: quella di far cadere la lingua a mia moglie. ('''Mastro Agostino''') *Lo stomaco mi funziona benissimo: non ho appetito perché sono dissidente. ('''Mastro Agostino''') *Non so leggere, ma intuisco. ('''Mastro Agostino''') *''Cresce e matura il grano, cresce la gioventù, | crescono piano piano i baffetti all'insù, | nasce così l'amore, se lo coltivi tu, | cresce come un bel fiore ogni giorno di più. | Dirurilla, ndirurilla, cresci anche tu. | Quando hai [[Ventenne|vent'anni]], ti ci vuole la mogliera | per aumentare la famiglia di papà. | Chi cerca trova, puoi trovare una pantera | ma se sai fare "bee" una pecora sarà. | E gira e rigira, Rosa ti sospira, Nina se ne va. | Non fare il pignuolo, poi rimani solo con le mani in man. | Quando hai vent'anni, ti ci vuole la mogliera, | con il pelo viene il vizio ma lo sposalizio te lo leverà''. ('''Mastro Agostino''') {{NDR|[[Canzoni dai film|canzone]]}} *''In primis et antimonio'' una scarpa fine si fa di capretto o di vitellino di latte. Questa è la madre del vitello, chiamata volgarmente vacchetta. ''Secondis'', questa tinta è fatta col vitriuolo, sì, vitriuolo, e difatti un signore appena sopra vi poggia il dito del pipistrello della mano se lo sporca, se lo annirifica. ''Terzis'', questa suola non è battuta a dovere e difatti dopo un giorno o due di marcia o di camminamento a piedi mette fuori la lingua come un cane da caccia. Ancora due parole, non ho finito verbo. Gli elastici sono di cotone e non di seta, e perciò cedono, vedi che cedono? La tramezza è usata, fraudolente. I punti di questo guardione sono dati con la zappa e non con la lesina, dico lesina. Ed infine, mio caro amico, le solette interne, guarda, sono di cartone e non di pelle. Perciò, mio carissimo signor ciabattino, queste scarpe sono da fiera. Sei e cinquanta. E se non sapete fare il calzolaio, andate a fare il farmacista, che è meglio. ''Rimembris omnibus'', cioè ricordati uomo, che calzolaio si nasce, non si diventa, ostregheta! ('''Mastro Agostino''') *A domani {{sic|a mattina}}, bevo alla salute di mia figlia Serafina. E più bevo e più divento tenero, alla salute del mio caro genero. Però ricordatelo, eh, e tenetelo bene in mente, che io sono sempre dissidente. ('''Mastro Agostino''') {{NDR|[[Brindisi dai film|brindisi]]}} ==Dialoghi== *'''Giorgio Maria Santapola''': Cantate, cantate pure! Lo sbaglio mio è stato di rivolgermi a un maleducato come voi! <br/>'''Mastro Agostino''': Io son maleducato, ma voi siete un facchino! <br /> '''Giorgio Maria Santapola''': Maleducato! Dieci volte maleducato! <br /> '''Mastro Agostino''': Facchino! Dieci volte facchino! Anzi, facchinissimo! Superfacchino! {{NDR|Attacca a sbraitare}} Quando hai vent'anni, ti ci vuole la mogliera! Quando hai vent'anni, ti ci vuole la mogliera! *'''Don Peppino''': Vi faccio fare la fine di San Giovanni decollato. <br/>'''Mastro Agostino''': Ma quello era un santo, io non sono degno. *'''Don Peppino''': Ditemi che non è vero! Ditemi che non è vero!<br />'''Mastro Agostino''': Non è vero! Ma è vero! *'''Don Peppino''': Ma a Don Peppino Esposito chi glielo dice imbecille?<br />'''Don Raffaele''': Io!<br />'''Don Peppino''': Come sarebbe?<br />'''Don Raffaele''': Volevo dire Io no! *'''Don Peppino''': Giù la testa!<br />'''Mastro Agostino''': Ma che giù la testa, giù la maschera! Guappo di cartone! ==Citazioni su ''San Giovanni decollato''== *Come gli capitò anche nei film postbellici, a [[Totò]] un impianto narrativo troppo rigido sta un po' stretto, ma ogni volta che può inventare a soggetto, sfruttando la sua genialità mimica (il canto muto, l'autodecapitazione), il film cambia marcia. (''[[il Morandini]]'') ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film comici]] aj1fzpjjtwmx2eglsrttclcrlkcpb7q Silvio Berlusconi/Citazioni su Silvio Berlusconi 0 34755 1423472 1417579 2026-08-14T17:02:04Z Danyele 19198 /* Citazioni */ +1 1423472 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} {{torna a |Silvio Berlusconi}} [[Immagine:Silvio Berlusconi.jpg|thumb|right|Silvio Berlusconi]] Citazioni su '''Silvio Berlusconi'''. ==Citazioni== *A Berlusconi ci voglio bene, fino a oggi. È una persona onesta, scrivetelo. ([[Vittorio Mangano]]) *Alcuni personaggi sono già forme di spettacolo, [[Giulio Andreotti|Andreotti]] è il dramma, Berlusconi è la commedia, [[Umberto Bossi|Bossi]] è la farsa. ([[Dino Risi]]) *Alcuni processi su Berlusconi sono andati in prescrizione e quindi non è stato accertato il fatto. In alcuni casi non c'è stata una pronuncia di assoluzione nel merito, ci sono state sentenze in cui non si è potuto dire né colpevole né innocente, perché è passato troppo tempo dal fatto. Prima della riforma emanata nel 2002, questi tipi di reati erano punibili molto più gravemente, oggi è diventata una semplice contravvenzione. ([[Giuseppe Cascini]]) *Arrivava a Milanello in elicottero e aveva addosso uno spolverino orrendo. Ci spiegava che portava bene. Poi diceva che non aveva nulla da dirci e invece parlava per almeno tre quarti d'ora di fila, ricordando che se entrava in politica era per salvare i suoi interessi e garantire un futuro ai nostri figli. Era convinto che Agnelli volesse rovinargli gli affari. ([[Marcel Desailly]]) *Bè, secondo me Berlusconi ha studiato poco. Ha una laurea in legge, sì, ma la laurea non basta: ho conosciuto più ignoranti con la laurea che senza la laurea. L'ignoranza è una caratteristica molto diffusa tra i politici, si sa. Basti pensare a quelli che fanno gli sfondoni di sintassi: la mia ossessione. Ma non si può governare da soli ignorando le basi della politica. Per incominciare, la Storia e la Filosofia. E mi meraviglierei molto se Berlusconi fosse un esperto di Storia e di Filosofia. Inoltre mi sembra che del Potere abbia un concetto piuttosto frivolo. Superficiale. Che per lui il Potere significhi stare su un trono. E non un trono che si regge sull'autorità morale o intellettuale ma sull'autorità politica. Se eccita troppo quando si trova accanto a Bush o a Putin. E perfino quando incontra quelle due nullità che si chiamano Schröder e Chirac. Il suo eterno sorriso si allarga fino alle orecchie anzi fino alla nuca, gongola tutto, e per una volta dimentico della sua presunzione sembra dire: «Guarda con chi sto!». Sotto sotto ne sembra anche un po' intimidito. Proprio come un parvenu che badando al grado e all'apparenza, non alla sostanza, si sente finalmente accettato. ([[Oriana Fallaci]]) *Berlusconi ci provò per due anni a farmi andare a lavorare per lui, mi fece vedere i primi ascolti auditel di Canale 58/Tele Milano che poi diventò Canale 5, mi fece vedere le prime cose che faceva in tv da loro Eleonora Brigliadori. In quel periodo lui mise sotto contratto tantissimi professionisti dalla Rai, quasi tutti erano pagati e talvolta fermi, senza andare in video. Li fece venire da lui in modo che la Rai avesse un parco conduttori ristretto. Quando poi comprò Italia Uno nacque la sua famosa frase, detta da lui più volte "Visto che la Golia non accettava di venire da noi, ho comprato Italia Uno". Negli anni in cui lavorai per lui, era una presenza costante negli studi, aveva spesso bastoni tra le ruote perché i canali non erano ancora "regolarizzati" politicamente, Berlusconi però ci informava su come potevamo aiutare la rete, c'era una bella sinergia e qualsiasi problema con lui lo risolvevi. ([[Gabriella Golia]]) *Berlusconi deve essere intelligente e purtroppo non lo è. ([[Stefania Prestigiacomo]]) *Berlusconi dice di essere contrario a una [[società multietnica]]. Ma l'affermazione non ha senso perché l'Italia è già una società multietnica, come lo sono tutti gli altri Paesi europei, per non parlare degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]. Ha senso essere contrari a una società multiculturale – costituita da etnie separate e chiuse, ciascuna delle quali con un proprio statuto civile diverso, se non addirittura opposto, a quello nazionale – che segnerebbe la fine dello Stato e della sua sovranità. ([[Piero Ostellino]]) *Berlusconi dovrebbe scegliere persone capaci di dirgli di no. E poi lavora troppo. Mi invita a lunghe cene a casa sua dove si parla solo di politica. Ma che vada in trattoria, a chiacchierare, a guardare la gente. ([[Alfredo Biondi]]) *Berlusconi è come Theoden, il re buono finito sotto l'incantesimo del malvagio Vermilinguo {{NDR|[[Denis Verdini]]}}. Speriamo che spunti un Gandalf, un mago che lo liberi. ([[Deborah Bergamini]]) *Berlusconi è il più pericoloso fenomeno politico in [[Europa]]. Rappresenta la più seria minaccia alla democrazia nell'Europa occidentale dal 1945. ([[Martin Jacques]]) *Berlusconi è innamorato di quel brigante internazionale che è Putin. Non è una questione di realpolitik. Il suo è di vero e proprio innamoramento. E questo, a mio avviso, la dice lunga sulla sua idea di democrazia. D'altronde, chi potrebbe considerare «affidabile» uno che va a cena con Hitler? ([[Paolo Guzzanti]]) *Berlusconi e [[Nicolas Sarkozy|Sarkozy]] si muovono sulla stessa rotta, individualismo e liberismo sfrenati. Non mi riconosco in quei governi. Il mio presidente è [[Barack Obama|Obama]]. Ho tifato per lui alle primarie, ho brindato alla sua vittoria. ([[Patrice Chéreau]]) *Berlusconi è simpatico. Cordiale. Estroverso. Io sono introverso. Un po' timido. Cerco d'esser spiccio. A volte, nel trattar gli affari, si dicon otto parole quando ne bastano due. Bene: io ne dico una e mezza. <nowiki>[...]</nowiki> Forse l'unico tratto in comune è che siamo due imprenditori ancora abbastanza giovani e ciascuno ha fatto la sua strada. Lui più di me. ([[Calisto Tanzi]]) *Berlusconi è simpatico, ma governare non è il suo mestiere. È il Wanna Marchi della politica italiana. ([[Willer Bordon]]) *Berlusconi è stato fondamentalmente un uomo d'azienda. Nel suo campo e nel suo tempo una persona molto abile, non un vecchio padrone delle ferriere. Ha fatto politica solo per proteggere i suoi interessi, senza avere nessun senso dello Stato, nessun rispetto per le regole e, credo, con alle spalle una scarsa cultura generale. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. È imputato di reati gravi e si è difeso dai processi più che nei processi. Che altro vuole sapere? Aveva ragione l'Economist : Berlusconi era inadatto a governare l'Italia. Mi chiedo però anche se l'Italia sia adatta a essere governata da qualcuno. ([[Francesco De Gregori]]) *Berlusconi è stato grandissimo come imprenditore, cioè in una posizione dove poteva decidere tutto o quasi. In politica invece è un uomo con le mani legate. Ha dovuto accontentare troppa gente e non ha potuto fare come voleva lui. Però lo voterò ancora. ([[Fabio Capello]]) *Berlusconi è stato la rovina dell'Italia, in tutto: la sua etica, la sua educazione, il modo di trattare le donne. Ha avuto la possibilità di avere una maggioranza schiacciante in Parlamento e non è riuscito a fare niente, quindi non è neanche un grande statista. Ha fatto interessi privati in atto d'ufficio, ha messo le mani dappertutto ma non ha migliorato niente. ([[Oliviero Toscani]]) *Berlusconi è un leader al quale manca il senso dell'equilibrio. ([[Gianni Agnelli]]) *Berlusconi è un pagliaccio: sarebbe stato più giusto se si fosse chiamato "Burlesconi". È un personaggio da ridere e [[Benito Mussolini|Mussolini]] era come lui! ([[Fidel Castro]]) *Berlusconi è tutt'altro che uno sprovveduto: non può avere creduto di avere frequentato per mesi la nipote di [[Hosni Mubarak|Mubarak]]. Sapeva benissimo chi era, ma si era spinto così avanti da vedersi costretto a compiere atti palesemente contrari ai suoi doveri. Il Presidente del Consiglio Berlusconi ha tenuto un comportamento assolutamente irresponsabile e il nostro Paese, pur così mal ridotto, non merita di essere trascinato in un buco così nero, oggetto del più assoluto ridicolo, dall'opinione pubblica di tutto il mondo. ([[Bruno Tabacci]]) *Berlusconi è un pazzo, pericoloso per la [[democrazia]]. ([[Oliviero Diliberto]]) *Berlusconi ha cambiato tanto l'Italia, ma per quanto mi riguarda non l'ha cambiata in meglio, soprattutto perché ha sdoganato certi comportamenti nei confronti delle donne, del denaro, del senso delle istituzioni. Berlusconi ha avuto un atteggiamento padronale con tutte le cose al mondo, come le donne, la politica, il potere, il rapporto tra pubblico e privato. Lui ha avuto un rapporto patrimoniale con tutte le cose e con tutte le persone che lo circondavano. E questo per me era inaccettabile. ([[Rosy Bindi]]) *Berlusconi [...] ha finito con il monopolizzare la [[satira]] in Italia, al punto tale che la satira è stata scambiata come la battuta sui politici. Mentre quella è solo una delle possibili possibilità — passami l'espressione — della satira e nemmeno la più stimolante. ([[Saverio Raimondo]]) *{{NDR|Nel 2010}} Berlusconi ha ragione: come è possibile che, possedendo tutto, gli sia impossibile controllare tutto ciò che possiede o crede di possedere in virtù del voto popolare, compresi i processi e le inchieste giudiziarie? E come mai non è possibile, da parte sua, padrone assoluto dei media, controllare il sistema televisivo e i programmi politici di approfondimento e di dibattito? Che ci sta a fare l'Agenzia per le comunicazioni, se non esegue i comandi che vengono dall'alto? Naturalmente Berlusconi ignora, volutamente, la complessità del sistema della comunicazione pubblica. Ai suoi occhi basterebbe una telefonata all'Innocenzi di turno per stroncare un programma come quello di Michele Santoro (o come il salotto di Floris o della Dandini), considerato da mesi una delle «fabbriche di odio» nei confronti del premier e del Popolo della Libertà. È una situazione disperata, quella di Berlusconi, che lo induce a gesti disperati, o almeno terribilmente disinibiti, nel senso che fanno a pezzi il tessuto generale delle istituzioni del nostro Paese. Il "padrone" non riesce più a comandare, il suo partito si sta sfaldando, e i vari cacicchi cercano un'area di autonomia personale e politica. Berlusconi teme una "sindrome francese" e una sostanziale non vittoria alle elezioni regionali. Paradossale situazione del padrone che non riesce a spadroneggiare fino in fondo, pur cercando di farlo in tutti i modi. C'è una contraddizione intrinseca nell'azione di Berlusconi, e la formula proprietaria o "padronale" la riassume tutta, senza risolverla. Ma la questione è: in una democrazia può il capo del governo rivolgersi come un padrone alle autorità di garanzia? ([[Edmondo Berselli]]) *Berlusconi ha riconfermato più volte in modo imbarazzante, anche perché sempre sorridente e faceto trattando una questione di una gravità morale gigantesca, la sua amicizia con Putin ed ha detto che il suo amico Putin, che deve essere un omonimo di quello che comanda a Mosca, non ne poteva più di udire i racconti strazianti di madri schiacciate dai carri armati (georgiani), donne violentate (dai georgiani) poveri soldati uccisi (russi) e così – quando ce vo' ce vo' – ad un certo punto anche un sant'uomo come lui ha perso la pazienza e ha fatto ciò che ha fatto Hitler con la Polonia. ([[Paolo Guzzanti]]) *Berlusconi, il proprietario di un etereo impero dei media e il sovrano di quella fusione fisica e metafisica creata da [[Giuseppe Garibaldi|Garibaldi]] e [[Vittorio Emanuele II di Savoia|Vittorio Emanuele II d'Italia]], è soprattutto, come Crusoe {{NDR|di [[Daniel Defoe]]}}, «homo oeconomicus», il self-made man. ([[Richard Newbury]]) *Berlusconi mente sapendo di smentire. ([[Dario Vergassola]]) *Berlusconi mi ha scompigliato i capelli. Volevo rifarglielo a mia volta, ma poi ci ho ripensato. ([[David Cameron]]) *Berlusconi mi ha sempre e solo criticato quando giocavamo bene. Quando giocavamo male, ci sosteneva. Non ha mai versato benzina sul fuoco nei momenti brutti. Ma si, adora interferire [...]. È bravissimo a motivare e a dare sostegno. A differenza di altri presidenti con cui ho avuto anche a che fare. ([[Carlo Ancelotti]]) *Berlusconi non dà ordini. Enuncia delle tematiche, segnala delle cose. Poi sta a te. ([[Carlo Rossella]]) *{{NDR|Nel 2011}} Berlusconi non mi pare più in grado di gestire alcunché politicamente parlando, non lo ha fatto nemmeno in periodi meno turbolenti, e non vedo perché dovrebbe farlo adesso. ([[Emma Bonino]]) *Berlusconi non perde occasione per spiegare al Paese che l'ideologia del suo movimento è in realtà l'ideologia della sua impresa. ([[Sergio Romano]]) *{{NDR|Nel 1994}} Berlusconi non può scendere in campo contro lo statalismo assistenzialista e dimenticare che la sua azienda è ancora un oligopolio costruito in combutta con il vecchio regime [...]. Si presenta al paese come uomo di regole nuove e principi trasparenti ma l'uso che ha lasciato fare in questi giorni dei suoi canali televisivi tradisce le regole e i principi e rappresenta un rischio per la democrazia e per la correttezza della lotta elettorale. ([[Sergio Romano]]) *Berlusconi non si deve guardare da lui {{NDR|[[Massimo D'Alema]]}}, ma semmai da quelli come [[Umberto Bossi|Bossi]]. ([[Marcello Dell'Utri]]) *Berlusconi, per esempio, è un personaggio caricaturale, un buffone da commedia dell'arte. Io sono un liberale di destra ma non mi sento certo rappresentato da uno come lui, semmai potevo identificarmi nella destra della Thatcher. ([[Mario Vargas Llosa]]) *Berlusconi tratta gli alleati come un padrone del Settecento trattava gli schiavi. ([[Pier Ferdinando Casini]]) *Ci spiegò il suo modo nuovo di fare tv, che consisteva nel mandare la stessa videocassetta in onda in contemporanea sulle varie emittenti locali che aveva acquistato, così da ottenere un prodotto identico a quello di una piattaforma nazionale. Lo guardammo come se fosse pazzo. ([[Stefano Jurgens]]) *Coloro che si fanno beffe del "politicamente corretto" hanno permesso sia a Berlusconi che a [[Donald Trump|Trump]] di creare con successo un insolito ibrido: il miliardario qualunquista. Qualcuno che è, da una parte, grazie a grande ricchezza, successo e audacia, una sorta di superuomo al quale le normali regole di condotta non si applicano. Allo stesso tempo, con un linguaggio semplice e grossolano creano un legame viscerale con molte persone, in particolare la parte meno colta dell'elettorato. Hanno un inverosimile appeal interclassista; sono uomini molto ricchi la cui politica beneficia i molto ricchi [...] e contemporaneamente, attraverso efficaci appelli retorici con un idioma da birreria, appoggiano le lamentele dei membri delle classi medie e lavoratrici che lottano. Né Trump né Berlusconi hanno un vero e proprio programma politico; quello che stanno vendendo è se stessi. ([[Alexander Stille]]) *Comunque è bello essere in minoranza. Ed è anche bello che la gente legga la storia. Sennò Berlusconi finisce per essere senza tempo. ([[Enrico Deaglio]]) *Comunque il decreto {{NDR|il cosiddetto ''decreto Biondi''}} non l'ho proposto io, ma Berlusconi. ([[Alfredo Biondi]]) *Con Berlusconi il nostro resta un assetto costituzionale in ordine, la Carta della Prima Repubblica non è stata abolita. Perché non c'è più bisogno di rifarla: la si può svuotare dall'interno. Se si impacchetta la Corte costituzionale, se si paralizza la magistratura. La mia è soltanto una ipotesi di dottrina: si può lasciare tutto intatto, tutto il meccanismo di pesi e contrappesi, e di fatto impossessarsene, occuparne ogni spazio. Alla fine rimane un potere "transitivo" che traversa tutto il sistema politico e comanda da solo. ([[Giovanni Sartori]]) *Considero Berlusconi un avversario politico, non un nemico al quale non lasci scampo. Di fronte alla condanna, che considero ovviamente strafondata, ha prevalso il sentimento della pietas, l'aspetto umano. ([[Mario Capanna]]) *Con un annuncio-confessione Silvio Berlusconi ha spalancato le porte del centrodestra al leader dell'Udeur. [[Clemente Mastella|Mastella]], spiega, ha i voti e condivide con lui gli stessi ideali. Ovviamente non quelli cattolici: il Cavaliere, tanto per dirne una, è divorziato, mentre l'ex Guardasigilli crede talmente nella famiglia da averci creato intorno un partito. I valori in campo sono altri: si va dall'allergia a qualsiasi controllo di legalità, per arrivare sino all'irresistibile attrazione per l'ingerenza negli affari della pubblica amministrazione. ([[Peter Gomez]]) *[[Bettino Craxi|Craxi]] preferiva dire no che sì. Dall'ufficio di Berlusconi si esce con il sorriso; anche se la generosità lo porta talora a dire qualche sì di troppo. ([[Fabrizio Cicchitto]]) *Credo che un vero successo dell'Italia, e anche dell'Europa, si possa realizzare solo riducendo al minimo il danno che la democrazia, l'indipendenza dell'Europa dagli Usa, la libertà di informazione, la lotta contro la corruzione, possono ricevere dalla presidenza europea di Silvio Berlusconi. ([[Gianni Vattimo]]) *Devo ringraziare Silvio Berlusconi che è stato un uomo di grandissima sensibilità, in quanto ha perfettamente capito il mio stato d'animo: chi lo dipinge come un duro spietato, dice una bugia, lui è una persona umanissima, che capisce tutto. ([[Pippo Baudo]]) *Come politico può essere criticato, spesso abbiamo idee diverse, ma è un amico straordinario e umanamente non è secondo a nessuno. ([[Franco Zeffirelli]]) *Del Berlusconi politico so poco. Ma le assicuro che, contrariamente a quel che si crede, Berlusconi non ama gli yes men. ([[Nino Formicola]]) *Di una donna abbondante si dice che è "tanta". Bene, mio marito è "tanto". ([[Veronica Lario]]) *Dopodichè non si tratta di fare nessun miracolo, quelli li lasciamo a professionisti della materia come il Cavaliere. ([[Roberto Rosso (politico 1960)|Roberto Rosso]]) *È entrato nel cuore dei fascisti da tempo. Non ha mai festeggiato il 25 aprile, contro il fascismo non ha mai detto una parola. Berlusconi dice che 120 anni sono una conquista ormai acquisita dell'uomo occidentale; con i suoi mezzi, lui ce ne può aggiungere altri venti. È appena a metà della vita. Ai tempi del lodo Mondadori ho vissuto a casa sua per tre mesi. Un giorno mi chiese: "Ma tu quanto sei alto?". Uno e 71, risposi. "Ma puoi guadagnare quattro centimetri, anche cinque!" esclamò. E mi regalò un paio di scarpe col tacco. È tutto quel che ho guadagnato dalla vicenda Mondadori ([[Giuseppe Ciarrapico]]) *{{NDR|In replica alla frase di Berlusconi: ''è meglio essere appassionato di belle ragazze che gay''}} È meglio essere gay, e lo dico da donna che ama le donne, che disprezzarle abusando, come ormai sembra fare, della sua posizione di uomo ricco e potente. ([[Imma Battaglia]]) *E mentre ci si affanna a tirar fuori dagli armadi lessicali i peggio improperi atti a «demonizzare» l' avversario («magnaccia!»), fa un po' sorridere la raffinatezza [[Leonardo Sciascia|sciasciana]] con cui [[Dario Franceschini|Franceschini]] definisce il premier: un «ominicchio». Ma come, neanche «quaquaraquà»? ([[Paolo Di Stefano]]) *È nata, così, una nuova figura di italiano che, oltre al proprio «particulare», ubbidisce a un riflesso condizionato di natura emotiva, pro o contro Berlusconi. Un perfetto prodotto del marketing ideologico da parte di un [[giornalismo]] che non si prefigge di informare, né di giudicare con onesta coerenza, ma di creare, e addestrare, l'uomo nuovo: l'idiota di parte. Che, a destra, non vota per «una certa idea dell'Italia», ma contro la sinistra, e a sinistra non vota contro la destra – che, forse, voterebbe volentieri se non ci fosse il Cavaliere e non fosse poi troppo innovativa – ma contro una persona, senza chiedersi quale sia il Paese nel quale vorrebbe vivere, quali siano i propri diritti, i propri interessi. ([[Piero Ostellino]]) *È normale che uno sottoposto a lapidazione risponda tirando indietro le pietre. Berlusconi di pietre non ne ha, tira solo indietro quelle che riceve addosso. ([[Ignazio La Russa]]) *{{NDR|Sulla proposta di abolizione di alcune festività per aumentare la produttività}} È stata solo una battuta in un contesto più ampio, per essere capita va accompagnata dalla consapevolezza che chi l'ha pronunciata lavora 24 ore, domenica compresa, e non sa cosa sono le ferie e le vacanze. ([[Isabella Bertolini]]) *È stato un colpo ad effetto. Posso solamente dire che a volte la realtà supera la fantasia più fantasiosa. È curioso come Berlusconi sia entrato in scena solo ora. Quando era primo presidente del Consiglio, nel 2004, gli scrissi una lettera chiedendogli aiuto. Non rispose. ([[Beppino Englaro]]) *È un uomo generoso che non è riuscito a fare quello che aveva promesso. ([[Bernardo Caprotti]]) *È una persona straordinaria. Ti dà tanto, ma pretende il massimo da tutti. [...] Lo ammiro perché sa mettere tutti a proprio agio. [...] Se il Milan è una formazione invincibile il merito è soprattutto suo. Quando facevamo le cene di squadra sembrava uno di noi. Non fa mai pesare a nessuno il suo potere o i suoi soldi. È la cosa che mi ha colpito di più. ([[Giovanni Cornacchini]]) * Eccezionale. Uno che realizzava i sogni. Tutti cercavano di fare televisione; lui c’è riuscito. Voleva la squadra di calcio più forte del mondo; e c’è riuscito. Era molto rispettoso e generoso, ha aiutato tutti quelli che poteva aiutare. L'ho sempre visto con un pezzo di carta in mano: voleva sapere cosa pensavano gli altri, si appuntava tutto. ([[Fabio Capello]]) *{{NDR|Sul valore e sul significato dell'espressione ''Mi consenta!''}} [...] elemento tipico e insieme metafora di quella gentilezza insistita e un po' irritante di cui il linguaggio berlusconiano è intriso (e che nel teatrino ben si realizza nel personaggio del ''Cavaliere''); gentilezza che, messa da Berlusconi stesso nella lice che le compete, oltre che con la suddetta formula e le sue varianti ''consentitemi'', ''se mi (si) consente'', ''se mi è consentito'', ''mi consentirete'', e anche ''mi (si) permetta'', con parole significative quali ''carineria'' («ho voluto compiere un atto di carineria», ''la Repubblica'', 2 aprile 1994) e ''carinamente'', ''molto carinamente''.<ref>Da Augusta Forconi, ''Parola da Cavaliere'', prefazione di [[Raffaele Simone]], Editori Riuniti, Roma, 1997. ISBN 8835942713</ref> *Ha avuto il merito di creare il sistema misto in Italia, aiutato da parecchi ambienti politici, soprattutto nei primi tempi. Ha saputo cogliere le incapacità, gli errori, le paure, le inadeguatezze degli altri. In fondo ci avevano provato Mondadori, Rusconi, Rizzoli. Ma anche Berlusconi deve cercare un suo progetto editoriale. Deve scegliersi il pubblico. Invece vuole tutto. È un errore. ([[Ettore Bernabei]]) *Ho detto al presidente: guarda Silvio, punta almeno su una delle cose promesse. E se poi non te la lasciano fare, allora fà come il generale Charles De Gaulle: ti alzi e te ne vai. ([[Antonio Martino]]) *Ho sentito le dichiarazioni di Berlusconi<ref>"Io, a parlare con Zelensky, se fossi stato il Presidente del Consiglio non ci sarei mai andato. [...] Bastava che lui cessasse di attaccare le due repubbliche autonome del Donbass e questo non sarebbe avvenuto; quindi io giudico molto molto molto negativamente il comportamento di questo signore."</ref>. Non lo conosco personalmente. Ma forse anche noi dobbiamo mandargli qualche cosa. Gli piace la Vodka? Noi ne abbiamo di ottima qualità in Ucraina, se chiede gliela regaliamo. ([[Volodymyr Zelens'kyj]]) *I ragazzi di oggi [...] lo vedono come una persona che ha costruito dal nulla un impero, è riuscito a far diventare il Milan che quando lui la prese veniva dalla serie B, una delle squadre più importanti del mondo, su questo non ci piove; ha fatto un partito politico {{NDR|[[Forza Italia]]}} ed è diventato il primo partito in Italia che ha vinto più e più volte le elezioni. [...] Poi dicono: è anche uno che a 74 anni, all'età dei loro nonni, ha tutte queste donne. Loro non vanno a sottilizzare chi sono tutte queste donne... Per i ragazzini di oggi è un mito, un mito! ([[Gabriella Carlucci]]) *{{NDR|Spiegando perché non accetterebbe Berlusconi nel suo ristorante}} Il mio ristorante... il mio ristorante... preferisco avere le persone... be', è un posto pubblico, ma, non so, lui ha fatto abbastanza... abbastanza danni per persone che io conosco personalmente, che hanno vissuto l'[[Italia]] che ha creato lui, è un po' un disastro secondo me. ([[Joe Bastianich]]) *Il potere politico di una Rete TV non sta solo e tanto nell'informazione direttamente politica, ma nella cultura che diffonde col suo intero palinsesto. Se nel 1994 l'imprenditore Berlusconi, nonostante si presentasse per la prima volta e politicamente fosse un carneade, pote' vincere le elezioni con percentuali simili a quello di un grande partito di massa come la Democrazia cristiana, non è perché i suoi tre network fecero campagna per lui (tre network, in quel momento, li controllava anche il suo avversario), ma perché per una dozzina d'anni, possedendo l'intero sistema televisivo privato nazionale, aveva potuto educare gli italiani alla sua cultura e alle sue preferenze. ([[Massimo Fini]]) *Il senatore Berlusconi non esita mai ad ergersi censore dell'operato dei nostri giudici, che suddivide in imparziali e faziosi non in base al rispetto della corretta applicazione delle norme imposte dai nostri codici e dalle nostre leggi, bensì in funzione dell'esito a lui favorevole o meno dei procedimenti nei quali è coinvolto. ([[Paola Taverna]]) *Il signor Berlusconi è innocente. Del resto nessuno dei documenti citati in tribunale lo implicano direttamente in alcun modo. L'unico possibile testimone che potrebbe dichiararlo colpevole sono io e io dico che lui è innocente. ([[David Mills]]) *Il signor Berlusconi mi sembra non abbia mai avuto la sua casa bombardata dai missili ogni giorni. Il suo partner della Federazione Russa non ha guidato un carro armato in casa sua e ha distrutto i suoi parenti e i suoi cari. Penso che Berlusconi non si sia dovuto alzare alle tre del mattino a causa dei blackout per iniziare a lavare i panni e preparare da mangiare ai suoi figli due giorni di anticipo perché non potrebbe esserci energia elettrica per i prossimi due-tre giorni a causa del grande amore per il fraterno popolo russo. ([[Volodymyr Zelens'kyj]]) *Il vostro [[Silvio Berlusconi]], spesso giudicato come un guitto o un personaggio da operetta, è invece un leader politico da studiare con attenzione, perché cerca di coniugare democrazia liberale e populismo.<br>Silvio Berlusconi sta tuttavia accelerando una tendenza presente in {{sic|tutto}} i sistemi politici democratici. Il suo operato punta infatti a modificare l'equilibrio dei poteri – legislativo, esecutivo, giudiziario – a vantaggio dell'esecutivo, in maniera tale che {{sic|sia}} l'esecutivo sussuma sia il potere legislativo che quello giudiziario, ma senza cancellare i diritti civili e politici. Le elezioni sono considerate solo un sondaggio sull'operato dell'esecutivo. Se Berlusconi le perde, invoca allora la sovranità popolare da lui rappresentata. La forma politica che propone è sì una miscela tra democrazia e populismo, sebbene la sua idea di democrazia sia una democrazia postcostituzionale che fa dell'invenzione del popolo il suo tratto distintivo. Tutto ciò rende l'Italia, più che un paese anomalo, un inquietante laboratorio politico dove viene sviluppata una democrazia postcostituzionale. Da questo punto di vista, in Italia si sta costruendo il futuro dei sistemi politici occidentali... ([[Slavoj Žižek]]) *In Italia non c'è più opinione pubblica. Non parlo dell'opposizione, ma di qualcosa o qualcuno trasversale ai partiti, che comunque si riconosca in comuni valori democratici. E che, come succede in altri paesi, dovrebbe "punire" – mettiamoci le virgolette, per carità – un capo del governo che non ha senso dello Stato, che non va alle celebrazioni del 25 aprile, che aggredisce la magistratura, che ha come braccio destro un condannato per corruzione e come braccio sinistro un condannato per concorso in associazione mafiosa. E invece passano concetti come "agli italiani non interessa il conflitto di interessi, visto che hanno fatto vincere Berlusconi". Sì, ma interessa alla democrazia... La maggioranza delle persone, e non solo a destra, ormai considera normale che un uomo abbia il monopolio della tv, faccia politica e sia anche capo del governo. La sua vittoria è questa: ormai la bassa qualità della democrazia italiana è considerata un fatto normale, marginale ([[Nanni Moretti]]) *In politica poteva essere la persona giusta, ma i tempi non erano maturi. Forse sbaglia quando chiama ancora i suoi avversari comunisti: Renzi e Bindi sono democristiani puri. Ad Arcore si annoia, deve essere in primo piano, la sua punta di narcisismo la conosciamo tutti, fa parte dei suoi pregi. Come imprenditore non si discute. Idem sul piano umano: una persona straordinaria, un amico. Uno che ti dà sempre del tu e viene a salutarti anche a 100 metri di distanza. ([[Umberto Smaila]]) *{{NDR|Sulla singolarissima pronuncia ''non standard'' usata da [[Silvio Berlusconi]] e sul suo significato connotante}} In questo schedario di berlusconismi non può mancare il famoso ''mi consenta'', caratterizzato da una ''s'' particolarmente sibilante, una ''e'' tonica e particolarmente chiusa che ancora adesso si usa per evocare il personaggio ([[Raffaele Simone]]) *{{NDR|Nel 2010}} In tutta evidenza, Berlusconi non riesce più a tenere assieme la sua maggioranza. E' un'intera fase politica che si chiude, nel bene e nel male. Vede, il berlusconismo è sempre stato fondato sul "qui comando io". Adesso, visto che la rottura con [[Gianfranco Fini|Fini]] è seria e che nel rapporto con la [[Lega Nord|Lega]] non è più il Cavaliere ad avere il pallino in mano, quel metodo non funziona più. ([[Rosy Bindi]]) *In un paese di puttanieri noi siamo governati da un noto puttaniere. ([[Enrico Rossi]]) *Insomma, la domanda che tutti si fanno è: Berlusconi sarà capace di perdere e di uscire dalla politica per sempre? La domanda che nessuno si vuole fare è: si può considerare finito un politico che se si andasse oggi a votare avrebbe grandissime probabilità di rivincere le elezioni, con un pezzo di coalizione in meno? ([[Francesco Piccolo]]) *Io al Cavaliere debbo tantissimo. Quando comprò il Milan io ero già nel club. Silvio mi disse: Capello, lei deve studiare da manager in Fininvest, vedrà che quello che impara le servirà quando la metterò in panchina. Aveva ragione. ([[Fabio Capello]]) *Io da Berlusconi preferirei non imparare nulla su come si vive, e in particolare a consumare i pasti mediamente in 7' 42". ([[Gianni Mura]]) *Io ho un figlio adolescente con tanto di amici adolescenti e per loro Berlusconi è un mito perché dicono che è simpaticissimo: è un politico che loro capiscono, parla una lingua che loro capiscono, racconta le barzellette ed è anche super potente da un punto di vista sessuale. I ragazzini lo ammirano, come la maggior parte degli italiani che vorrebbero essere come lui. Quanti italiani a 70 anni si sognano di andare con le donne dalla mattina alla sera? Pochissimi! Per quelli che lo amano è un mito e sta conquistando anche i giovani. ([[Gabriella Carlucci]]) *Io lo conosco benissimo Berlusconi, da quando faceva il palazzinaro. Veniva spesso a colazione da me. Ogni volta con una ragazza diversa. Per carità, niente di male. Era una sua fissazione. Svelto, spregiudicato, pieno di fantasia. Non coraggioso. Insopportabile quando racconta barzellette. ([[Carlo Caracciolo]]) *Io non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me. ([[Gian Piero Alloisio]]) *Io non vorrei invecchiare così. ([[Beppe Severgnini]]) *Io sono più berlusconiano di Berlusconi. Non lo tradirò mai. ([[Gianfranco Miccichè]]) *Io trovo molto più trasgressivo Berlusconi che l'[[Europride]]. ([[Paola Concia]]) *L'odio per Berlusconi? Silvio è un fenomeno rinascimentale, che c'entra lui con la destra e la sinistra? È come [[Lorenzo de' Medici]], senza averne la cultura. ([[Pasquale Squitieri]]) *L'onorevole Berlusconi sbaglia ad intralciare le indagini. Trascina anche le istituzioni in uno scontro tra poteri che rischia di minare il nostro equilibrio democratico. Siamo ben oltre il clima drammatico di «mani pulite». Di tutto questo lei, onorevole Berlusconi, porta per intero la responsabilità. Non passerà certo alla storia per il più grande Presidente che l'Italia abbia avuto nei centocinquanta anni, ma per avere interpretato una delle pagine meno nobili e più opache della nostra storia civile e politica. ([[Bruno Tabacci]]) *L'uomo che per quasi vent'anni la Sicilia intera adorerà senza alcuna vergogna. (''[[La mafia non è più quella di una volta]]'') *La cosa migliore sarebbe che Silvio Berlusconi decidesse di farsi da parte. Ma non nel 2013: il prima possibile. ([[Flavio Tosi]]) *La gente crede a Berlusconi. Non parla politichese, i soldi ce l'ha, l'impero ce l'ha, vuole assolutamente cambiare l'Italia, dare i posti di lavoro. Arriva direttamente al cuore della gente. Ma lo sa che Berlusconi è generosissimo? Fa molta beneficenza. Ma non lo dice. ([[Ida Di Benedetto]]) *La guerra del Cavaliere non è la nostra. La nostra guerra è finita con la morte di papà. Il paragone è improponibile: Berlusconi è il padrone d'Italia, non ha nulla da temere; [[Bettino Craxi|Craxi]] era solo contro i giudici. Io ho cercato di tenerne viva l'eredità salvando un piccolo partito socialista. ([[Bobo Craxi]]) *{{NDR|Sulle caratteristiche del suo linguaggio e sullo stile comunicativo}} La [[lingua (idioma)|lingua]] di Berlusconi, guardata al microscopio, si rivela veramente strana: una lingua in pericolo, che nasconde una quantità di sottilissime crepe, di ragnature, di aree sconnesse che si rivelano solamente a un'osservazione più attenta. Piccole sgrammaticature, combinazioni incongrue di parole, collegamenti semantici dubbi: insomma, una varietà di segni di un incompleto controllo dell'italiano [...] Anche in questo Berlusconi è come gli italiani, e ciò spiega in parte il credito del quale è riuscito a godere. ([[Raffaele Simone]]) *La prima volta che ho sentito Berlusconi pronunciare sul palco la parola "amore", ero in studio con la chitarra a provare, e sono saltato in aria. Ho pensato: adesso io che faccio? [[Adriano Celentano|Celentano]] che fa? Andremo a [[Festival della Canzone Italiana di Sanremo|Sanremo]] a cantare di sanità, lavoro, economia? ([[Jovanotti]]) *La prima volta ci vedemmo in ospedale, al San Pio X. Erano i primi Anni 70, lui era un giovane imprenditore. Ed era malato seriamente. Io gli parlai: "Lei guarirà e farà grandi cose". Nel '94, al tempo della sua discesa in campo, gli dissi che lui era una benedizione per il Paese, un dono di Dio all'Italia. ([[Luigi Maria Verzé]]) *La verità è che Berlusconi non può fare nulla, è bloccato dagli ex fascisti alla [[Ignazio La Russa|La Russa]]: da quando ce li siamo messi in casa abbiamo perso. ([[Mario Pepe (politico 1951)|Mario Pepe]]) *La verità è che esiste una differenza antropologica tra me e Berlusconi. ([[Romano Prodi]]) *La vita privata dell'allora presidente del consiglio era disordinata, pericolosa e assai poco esemplare. Però non era un reato (non suo, almeno). Quindi sarà stata riprovevole ma era legittima com'è legittimo (e riprovevole) pagare per avere sesso. Chi ama Berlusconi continuerà ad amarlo. Chi lo odia, continuerà a odiarlo. Nessuno cambierà idea. Entrambe le categorie sono però ormai minoranze: la maggioranza s'è semplicemente, nel tempo, allontanata dalla questione e dalla persona. E dal politico, la cui sconfitta elettorale in campo aperto è [...] la soluzione ''de facto'' del [[Conflitto di interessi|conflitto d'interessi]], il fattore che inchioda Berlusconi alle riforme. ([[Stefano Menichini]]) *{{NDR|Nel 1994}} Lei chiede per sé gli stessi diritti del cittadino comune. Ma lei non è un cittadino comune. E neanche un imprenditore comune. È il proprietario della più grande concentrazione privata di mezzi di comunicazione che ci sia in Europa. La libertà che chiede per sé, noi la chiediamo per tutti. ([[Beniamino Andreatta]]) *Lo chiamo sponsor forse perché le sue continue apparizioni in tv me lo fanno pensare come un venditore di saponette. ([[Sergio Chiamparino]]) *Lo ricevetti {{NDR|nel 1990, alla vigilia della presentazione della legge Mammì}} mantenendo un atteggiamento doverosamente istituzionale. Lui invece non smise un attimo di scherzare e far battute, cercando in ogni modo di accattivarsi la mia simpatia. Alla fine, con sguardo impassibile, gli dissi solo che avrei tenuto in debito conto le sue parole. Un commesso aveva appena aperto la porta per accompagnarlo all'uscita, quando accadde l'incredibile. Berlusconi mi s'inginocchiò davanti e, baciandomi la mano, mi disse: «La prego, ministro, non rovini me e le mie due famiglie!». ([[Oscar Mammì]]) *Ma guarda un po', sono qui con l'uomo più potente d'Italia, il più acclamato, una cena che tutti m'invidieran­no e mi viene una gran tristezza. Quest'uomo mi sembra così solo! ([[Mike Bongiorno]]) *Ma il [[Calcio (sport)|calcio]] [[italia]]no non è più bello. Come per tante cose in Italia, [[Silvio Berlusconi]] ha le sue colpe. Quando era Primo Ministro, l'[[Italia]] è divenuta un paese in cui i suoi elettori e coloro che l'odiavano avrebbero guardato la squadra di Berlusconi, il [[Associazione Calcio Milan|Milan]], battere gli avversari sovvenzionato dal governo di Berlusconi sui canali a pagamento di Berlusconi, in una lega diretta dal suo braccio destro [[Adriano Galliani]], e poi guardava gli highlights sui canali gratuiti di Berlusconi. La sola cosa che Berlusconi non ha fatto è stata una legge per rendere gli stadi più sicuri. ([[Simon Kuper]]) *Mi aspetto da Berlusconi che vada a fare le telepromozioni. Tra poco venderà tappeti in televisione. ([[Romano Prodi]]) *Mi aveva colpito la prima volta che mi aveva parlato di una cosa come se fosse stata vera e vera non era. Devo dire che per me negare la verità conosciuta vuol dire chiudere totalmente la possibilità di dialogo. ([[Oscar Luigi Scalfaro]]) *Mi è simpatico. Non nega se stesso, parla un linguaggio franco, non si è piegato alle forche caudine dell' ipocrisia. Ma non è un leader politico. È un miliardario che investe i suoi denari nella politica. ([[Jean-Marie Le Pen]]) *Mi ha detto che sono un grande comico. Gli sono molto grato: per questo e per aver perso le ultime elezioni. ([[Paolo Villaggio]]) *Mi piace molto. Trovo che sia un grande uomo, molto giovane ancora, che potrà svolgere - e che svolge già un ruolo importante, non solo in Italia, ma nel mondo. ([[Robert Maxwell (imprenditore)|Robert Maxwell]]) *Mi piace scoprire l'identità bambina di ciascuno. Berlusconi ha una forte identità bambinesca. È tesi condivisa che a tre anni il bimbo diventa professore, è l'età in cui si ha la maggiore capacità di governare le relazioni interpersonali… è l'età anche in cui si apprende la manipolazione. ([[Luciano Sardelli]]) *Mi piacevano gli uomini di cui si era circondato. Oggi no. I suoi ministri sono spesso modesti. Poi in Forza Italia. Bondi, Cicchitto. Un relitto craxiano.([[Carlo Caracciolo]]) *''Mi sento uno straniero negli anni zero | il vostro Cavaliere non mi sembra un condottiero | ruba, fotte e dà la colpa ai comunisti, | i ministri vanno a troie, | le troie fanno i ministri.'' ([[Club Dogo]]) *Mi spaventa che Berlusconi possa allo stesso tempo possedere i media e guidare il Paese. È un uomo imbarazzante. Da noi non potrebbe mai succedere quanto accade politicamente da voi. ([[Kirk Hammett]]) *Mi stupisce vedere come i legami con un criminale come Putin non abbiano scalfito l'immagine di Berlusconi e Salvini agli occhi dell'opinione pubblica italiana. Berlusconi è stato una fonte d'ispirazione per Putin, come Putin lo è stato poi per Orbán e per Salvini. Tutti condividono una caratteristica: la grande abilità nel manipolare l'informazione per restare al potere. ([[Sergej Gurijev]]) *Milanese, quarant'anni, laureato in legge, cavaliere del lavoro, Silvio Berlusconi è un ''self-made man'', e del ''self-made man'' ha le astuzie, le ubbìe, gli slanci, le diffidenze. Non è partito dall'ago, ma quasi. E ora progetta e costruisce città.<br>''Causier'' icastico e sanguigno, è un lottatore nato, a suo agio in qualunque lizza. Anche la stampa di sinistra, non certo tenera con gl'imprenditori, lo tratta con rispetto, lo pizzica con garbo. Molti lo considerano «l'uomo nuovo» dell'imprenditoria italiana. Un famoso banchiere ha detto di lui: «Possiede l'umanità di Borghi, la fantasia di [[Enrico Mattei|Mattei]], la grinta di [[Mario Monti|Monti]]».<br>Certo, è uno che non si ferma mai, e mai fa fermare chi ha la ventura – o la sventura – di stargli accanto. Dove voglia arrivare lo ignoro. E, forse lo ignora anche lui. ([[Roberto Gervaso]]) *{{NDR|Parlando al procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo}} Negli anni '70 mio nonno aveva messo i soldi nell'edilizia al nord. Il contatto è col signor Berlusconi, glielo dico subito. ([[Giuseppe Graviano]]) *Nel nome di Dio e dell'Italia, dimettiti! :''In the name of God and Italy, go!''<ref>Dal titolo dell'editoriale ''Financial Times Weekend'', 5 novembre 2011; citato in [http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=158165 ''FT a Berlusconi: "In the name of God and Italy, go!"''], ''RaiNews24.it'', 5 novembre 2011.</ref> *Nessuna gioia, anzi la tristezza che si prova di fronte ad ogni morte. Ma il giudizio, quello sì: perché certo che ha segnato la storia. Ma lasciando il mondo e l'Italia assai peggiori di come li aveva trovati. Dalla P2 ai rapporti con la Mafia via Dell'Utri, dal disprezzo della giustizia alla mercificazione di tutto (a partire dal corpo delle donne, nelle sue tv), dal fiero sdoganamento dei fascisti alla menzogna come metodo sistematico, dall'interesse personale come unico metro alla speculazione edilizia come distruzione della natura. In questo, e in moltissimo altro, B è stato il contrario esatto di uno statista, anzi il rovesciamento grottesco del progetto della Costituzione. Nessun odio, ma nessuna santificazione ipocrita. Ricordare chi è stato, è oggi un dovere civile. ([[Tomaso Montanari]]) *Noi americani siamo messi male con [[George W. Bush|Bush]], ma voi italiani con Berlusconi... ([[Lou Reed]]) *Noi in liquidazione? Berlusconi confonde i desideri con la realtà, ormai vive in un'altra dimensione. A volte lo guardo e mi sembra un uomo di plastica che vuole farci vivere in un mondo di plastica, ma l'[[Italia]] non è così. ([[Dario Franceschini]]) *Non ha mai agito come piduista. In tutti i volumi della commissione non è mai stato protagonista di nessuna cosa. ([[Mirko Tremaglia]]) *Non molto tempo dopo la mia trasferta in Italia, Berlusconi incontrò Putin. Li vidi in televisione abbracciarsi e baciarsi e lì compresi che ero stato usato. Che Berlusconi era un piccolo bugiardo, degno della stessa considerazione che si dà al proprio cagnolino cui si dà da mangiare sotto il tavolo. Io avevo dato le prove alla Commissione che Putin controllava la Russia con gli eredi corrotti del Kgb e Berlusconi cosa faceva? Baciava Putin. Evidentemente aveva scambiato le mie informazioni con dell'altro che non conosco. Berlusconi dimostrava di essere come Putin. La stessa cosa. ([[Aleksandr Val'terovič Litvinenko]]) *Non odio Berlusconi. Si trucca e mette pure i tacchi. ([[Vladimir Luxuria]]) *Non si può escludere che [[Matteo Salvini|Salvini]] abbia ragione, quando accusa Berlusconi di essersi mosso nella battaglia di Roma spinto da motivi "aziendali", perché Mediaset avrebbe bisogno della benevolenza di Renzi. Non sarebbe del resto la prima volta che l'ex Cavaliere confonde il bene delle sue aziende con il bene del paese. ([[Antonio Polito]]) *Non sono io ad essere berlusconiano ma Berlusconi ad essere feltriano. ([[Vittorio Feltri]]) *Nonostante in una sentenza definitiva ci sia scritto che [[Silvio Berlusconi]] ha mantenuto e rispettato almeno dal 1974 al 1992 quei patti stipulati con [[Cosa Nostra]] grazie all'intermediazione di [[Marcello Dell'Utri|Dell'Utri]] ancora oggi questa persona esercita un ruolo assolutamente importante e assume ruolo decisivi nella politica nazionale anche di stretta attualità. ([[Nino Di Matteo]]) *Per me Berlusconi era proprio come un parente. La fiducia che aveva in me era pari a quella che io avevo in lui e nella sua famiglia. ([[Vittorio Mangano]]) *Per quanto riguarda la vita politica Berlusconi è una novità assoluta. ([[Bettino Craxi]]) *Permettetemi: credo che dobbiamo tutti rallegrarci se in questa legislatura avviene un fatto politico che riannoda fili slacciati: domani per [[Forza Italia]] interverrà il presidente Silvio Berlusconi che torna in [[Senato della Repubblica|Senato]] dopo essere stato allontanato in un periodo storico fatto di invettive personali, di veleno, che non vogliamo più veder ripetere. Si sana una ferita della democrazia. ([[Alessandro Cattaneo]]) *Però Berlusconi in certi momenti è un grande. Come quando ha detto quella cosa stupenda: «Sì, è vero, Ruby l'ho pagata, ma solo per evitare che facesse la prostituta». Io mi aspettavo che lei dicesse: «Sì, gliel'ho data, ma solo per evitare che andasse con le prostitute». Capite? L'ha pagata per non farle fare la prostituta. È come pagare un piastrellista, ma senza farti fare il bagno. ([[Maurizio Crozza]]) *Proporre alleanze che vadano dall'estrema sinistra fino a [[Gianfranco Fini]], rappresenta l'unica vera chance di sopravvivenza per il premier: tutti assieme contro di lui, così da farlo rivincere per l'ennesima volta. ([[Matteo Renzi]]) *Quando Berlusconi mi chiamò per darmi la guida di Raidue, non mi chiese niente. ([[Massimo Liofredi]]) *Quando finirà il Governo Berlusconi un vasto indotto di comici, giornalisti, spettacoli teatrali, intellettuali ed editori avrà un crollo. Tutti quelli che vivono alle spalle del berlusconismo faranno fatica a ricostruire una macchina, se non del fango, dello schizzo. ([[Piero Chiambretti]]) *Quando mio padre mi parla di lui, è il 22 luglio 1998. Sono io stesso a sollecitarlo, perché quel giorno si leggeva di Umberto Bossi che diceva che Berlusconi è mafioso e che viene a Milano con i soldi mafiosi. Mio padre mi dice a quel punto che Berlusconi è la più grossa vittima della mafia, ma – aggiunge – soggetti vicini a lui sono a conoscenza di situazioni antecedenti alla sua discesa in campo e riescono ad influenzarne le scelte. ([[Massimo Ciancimino]]) *Quando sento Berlusconi prendere questa cosa alla leggera e scherzare sul fatto che [[Obama]] è "sempre abbronzato", mi fa strano. Lo si metterà sull'umorismo... Ma spesso, sono molto felice di essere diventata francese. ([[Carla Bruni]]) *Quel che gli hanno fatto è indegnissimo. Se fossimo andati a rompere i coglioni a Giovanni Gronchi, a vivisezionare la sua vita come fosse Liz Taylor e a tampinarlo sotto le lenzuola, sarebbero uscite le stesse cose. Ero amico di tutti i paparazzi di Roma. Non c'è politico che non abbia avuto il suo Bunga bunga. ([[Leopoldo Mastelloni]]) *{{NDR|Nel 2008}} Rifiuta costantemente i consigli strategici del suo ministro degli esteri {{NDR|[[Franco Frattini]]}}, demoralizzato, privo di risorse e sempre più irrilevante, a favore dei suoi sodali d'affari, molti dei quali sono profondamente implicati nella politica energetica russa verso l'[[Unione Europea]]. ([[Ronald Spogli]]) *S'è sparsa voce che ce l'ho con lui, mica vero. Anzi, sta contribuendo, un po' alla volta, a chiarire l'identikit dell' allenatore del Milan. Devotamente leggendo l'accademia di Brera, venerdì, ho appreso che, propostagli la candidatura-Bagnoli, Berlusconi ha obiettato "è comunista". Chissà se è vero, certo mette malvolentieri la cravatta. ([[Gianni Mura]]) *Sarebbe quasi scontato ripercorrere la folgorante carriera politica del senatore Berlusconi, ma ricordiamo un po' di fatti. Tessera n. 1816 della [[P2]], celebre loggia massonica illegale ed eversiva, alcune decine di leggi ad personam o «ad aziendam» fatte approvare negli ultimi venti anni da questo Parlamento per schivare le sentenze dell'ultimo minuto e ora una condanna a quattro anni per frode fiscale, grazie ad una legge votata per ironia della sorte, proprio dal suo partito. Ma il senatore Berlusconi, con tutto il rispetto, è solo il passato. Buona galoppata verso casa, Cavaliere! Le piacerebbe continuare ad affrontare i suoi processi da senatore o, come un tempo, da Premier! Stavolta niente più lodi [[Angelino Alfano|Alfano]], niente più legittimi impedimenti. Forse il PD ci farà persino il regalo, per una volta, di non farvi più da spalla, come in passato... presentando, che so, un lodo [[Enrico Letta|Letta]]. [...] Non potremo dire che ci mancherà, semplicemente perché non c'è neanche oggi: considerando il 99 per cento delle sue assenze, è già un evento vederla tra noi, alla faccia della responsabilità verso il Paese! Sì perché voi eravate il Governo dei responsabili, ma ve ne siete responsabilmente fregati dell'aumento dell'IVA al 22 per cento; ve ne siete consapevolmente dimenticati della tanto sbandierata abolizione dell'IMU sulla prima casa che noi avevamo proposto in alcuni emendamenti ai quali PdL, PD e SCpI hanno votato «no». ([[Paola Taverna]]) *Se Berlusconi fosse diventato presidente della Repubblica ci sarebbe stata una svolta straordinaria per questo Paese. ([[Denis Verdini]]) *{{NDR|Sul "cattivo gusto" dei produttori cinematografici e sullo "spettatore medio"}} Se deve essere un Berlusconi a fare i film per questo pubblico, la razza degli autentici creatori è destinata a scomparire. ([[Jean-Luc Godard]]) *Se fossi stato un comico di corte ai tempi degli Sforza mi avrebbero fatto fuori subito. Solo col tempo alcuni re, come ad esempio Silvio Berlusconi che in questo era abilissimo, hanno saputo gestire l'irriverenza dei comici a proprio vantaggio. Alla fine facevano tutti il suo gioco. ([[Enrico Bertolino]]) *Se per tenere a bada la [[Sinistra in Italia|sinistra]], i maneggioni e gli spreconi devo pagare il prezzo di un capo di governo che tocca il sedere alle signore, non ho esitazioni. Meglio un vecchio porco, di tanti giovani ipocriti tipo [[Gianfranco Fini|Fini]]. ([[Maurizio Belpietro]]) *Se poi Berlusconi, grazie a una amicizia che abbiamo, mi apre le porte di casa e mi fa vedere le foto di famiglia certo che le pubblico, perché la famiglia Berlusconi ha sostituito nell'immaginario collettivo la famiglia Agnelli. E infatti ogni volta che pubblico Berlusconi vendo più copie, sarei un idiota se non lo facessi. ([[Alfonso Signorini]]) *Secondo me è stato perseguitato dai magistrati. È una magistratura che ha giocato sull'uomo, come anche in altri casi, diciamocelo. Questa magistratura per certi versi la amo, per altri la critico. È venuto il momento in cui tutti coloro che hanno giudicato Berlusconi si facciano un serio esame di coscienza su quello che ha fatto. ([[Antonio Mazzi]]) *Si è abbattuto sul calcio trasformandolo da sport di città a spettacolo televisivo. Il suo Milan lo paragonerei agli Harlem Globetrotters, e lui al capo del Madison Square Garden. Donadoni è stato il primo ''pezzo'' che ci ha strappato. L'Atalanta era nostra assidua fornitrice da un sacco di tempo, e quello fu un segnale chiaro, un segno forte: di svolta drastica, di cambiamento radicale. Nulla, e nessuno, sarebbe rimasto come prima. Ciò premesso, ho applaudito e invidiato il suo Milan. ([[Gianni Agnelli]]) *Si finge che il potere prima di Berlusconi sia sempre stato immacolato da giudici e amanti, da corrotti e mignotte. E si finge che il Paese sia paralizzato, che la giustizia sia a terra, che la democrazia sia finita, a causa del legittimo impedimento voluto dal governo Berlusconi. La verità è che la giustizia in Italia ha un record europeo di ingiustizia e di insolvenza; che ogni potere politico in Italia ha avuto inchieste giudiziarie, e per vicende e comportamenti legati alla vita pubblica e non alla vita precedente di imprenditore privato, come il caso di Berlusconi. E che tra sesso e potere c'è una relazione stretta, antica e trasversale. Ma l'ipocrisia clericale è fingere scandalo, mostrarsi indignati perché improvvisamente la giustizia, il buon governo, l'onestà sono spariti in un Paese che vive da svariati decenni con una giustizia da schifo, con governi brevi, storti e malcavati, e con una disonestà intellettuale ma anche politica e giudiziaria come regola di vita.<ref>Da ''[http://www.ilgiornale.it/interni/quellitalia_ipocrita_nutrita_clericalismo/05-02-2010/articolo-id=419342 Quell'Italia ipocrita nutrita di clericalismo]'', ''ilGiornale.it'', 5 febbraio 2010.</ref> *Sia chiaro: la mia umana simpatia va più a Berlusconi che a chi l'ha sostenuto, perché lui non aveva scelta che essere se stesso, dichiarativamente e senza mai infingimenti, così sé, così bidimensionale e senza profondità e altra prospettiva che quella della propria piatta fisiologia che io ho spesso pensato che sarebbe lui il primo a non notare alcuna differenza con il giorno prima se il giorno dopo si svegliasse morto, si sveglierebbe morto e inizierebbe la sua giornata come al solito. Quanti lo hanno sostenuto no, una scelta restava loro fuori dalla geneticità coattiva che contraddistingue Berlusconi e lo muove e lo predestinava a essere sé e nessun altro che lo volesse o no – e lui lo voleva. Se gli eterni Bambini e le Bambine di Silvio Gesù avessero osato prendersela questa scelta, Berlusconi non avrebbe fatto scialo dell'Italia per ben due decenni e del prossimo a venire solo a causa del tasso d'interesse ormai greco toccato dai buoni del tesoro italiano, e non mi sto riferendo ai soli politici della maggioranza e della minorata minoranza clerical-fascista-familista quanto i suoi oppositori apparenti, ma a chi l'ha votato e a chi ha votato il partito più magna a ufo e nullafacente e cialtronesco e costituzionalmente ignorante a memoria d'uomo, la Lega Nord. ([[Aldo Busi]]) *Signor Cavaliere, noi due non ci amiamo si sa. Ma il comportamento che quella gente tiene verso di Lei è così incivile così insopportabile così ributtante quindi offensivo per la libertà e la democrazia che a portarvi un benché minimo e involontario contributo mi vergognerei. ([[Oriana Fallaci]]) *{{NDR|Commentando l'affermazione di Berlusconi sul Governo "troppo rosa" e "difficile da gestire" di [[José Luis Rodríguez Zapatero|Zapatero]]}} Silvio Berlusconi avrebbe bisogno di uno psichiatra [...] anche se non so se sarebbe efficace, servirebbero molte sedute. ([[Bibiana Aído]]) *Silvio Berlusconi è entrato in politica per difendere le sue aziende. ([[Marcello Dell'Utri]]) *Silvio Berlusconi è stato un politico di destra che, nel calcio, ha fatto una rivoluzione di sinistra. Scrivere di sinistra farà sorridere, ma deve far meditare. «Di sinistra» nel senso di svolta estetica, di visione ricca di sostanza, e non unicamente di sostanze, di ville o di scandali. In smoking e non in jeans. Di gioco e non banalmente di giochi. Di faccia e non semplicemente di facciata. [...] Il Milan di Silvio. Quando lo presentò all'Arena, tra cavalcate delle Valchirie ed elicotteri battenti, ci demmo di gomito, ridemmo di lui, e non solo con lui. Ci sembrava, pur così Paperone e così bauscia, il comandante dell'esercito di un atollo piccolo piccolo. Prossimo a essere inghiottito dall'alta marea della presunzione, dell'arroganza, della concorrenza. Viceversa, era l'ammiraglio della Sesta flotta. Il suo Milan. Quel Milan. [...] Sua Emittenza straparlava di mission, di spettacolo, di «giuoco» avvolgente e divertente, di vincere e convincere. Fu di parola. Il Milan di Arrigo (Sua Intensità), il Diavolo di capitan Franco Baresi e Paolo Maldini [...], l'orchestra dei tre olandesi [...]. Gli piaceva l'informazione, faceva le formazioni, e prima di credersi Dio – in anticipo su coloro che tale lo avevano considerato fin dalle epifanie di Milanello – ha segnato e trasfigurato lo sport. [...] L'Europa e il Mondo si inginocchiarono, rapiti. Noi, naturalmente, ci scannammo: chi coglieva, in quella cesura, la scintilla dell'idea; e chi, viceversa, il profumo, il colore e il peso dei soldi. Esclusivamente quelli. Perché sì, come gli emiri oggi, Silvio spendeva e spandeva: solo che le figurine dei suoi album rispondevano non tanto ai capricci del caudillo, ma anche a un progetto condiviso con l'allenatore. Carica e ruolo che il Berlusca ha spesso avocato a sé. Era il calcio dei ricchi, il suo. [...] Potevano costruirlo tutti, quel Milan lì, voglio dire una squadra così diversa, così lontana dallo zoccolo filosofico del Paese. Così di rottura. Lo edificò lui. ([[Roberto Beccantini]]) *Silvio Berlusconi mi ha chiesto di farlo campare fino a 150 anni. Lui pensa che arrivando a 150 anni metterà a posto l'Italia. [[Matusalemme]] quanti anni ha vissuto? 969. Poi le generazioni si sono stabilizzate sui 120 anni di media. Noi possiamo tornare a questa media. La [[scienza]] ci aiuterà. La scienza non la ferma nessuno, nemmeno la [[Chiesa cattolica|Chiesa]]. ([[Luigi Maria Verzé]]) *Silvio deve uscire di scena nel modo giusto, non può essere travolto dal ridicolo. Deve smetterla di raccontare [[Barzelletta|barzellette]] oscene: non gli fanno onore e non fanno ridere. ([[Stefania Craxi]]) *Sono certo di non offendere la verità affermando che contro il [[Criminalità organizzata|crimine organizzato]] solo [[Benito Mussolini]] ha fatto meglio di Berlusconi. ([[Mario Landolfi]]) *Sono stanco di ascoltare gli stessi slogan, le medesime promesse vane, la solita litania di numeri, di spese miliardarie senza coperture, di frasi pensate per compiacere la gente anziché dirle la verità. Dalla politica ho avuto moltissimo. Perché dovrei ingaggiare una battaglia al fianco di una persona in cui non credo più? ([[Pier Ferdinando Casini]]) *Su Sky devo essere bello quindi verrò un po' truccato. Sono stati [[Rupert Murdoch|Murdoch]] in persona e anche il figlio, PierMurdoch a volerlo. E mi hanno anche detto di tenere questo ciuffo pesante per fare rabbia a Berlusconi. ([[Fiorello]]) *{{NDR|Sul [[Il Popolo della Libertà|Popolo delle Libertà]]}} Un partito che al suo centro ha Silvio Berlusconi. ([[Denis Verdini]]) *Tra gli umani da sempre l'accoppiamento con gli animali è in voga, basta pensare ai pastori con le loro pecore, gli alpini con le mule, ai pescatori con i polpi (animali senz'altro più pratici delle cozze che si chiudono nel momento meno opportuno), e infine a Berlusconi con gli italiani. ([[Giobbe Covatta]]) *Trovo molto strano che uno come lui possa essere un leader politico. All'estero dicono tutti la stessa cosa: nessuno può credere che sia davvero lui il premier. ([[Matthew Bellamy]]) *''Tu che pensi, che immagini, | tu che trasformi la realtà in sogno, | esprimi il desiderio di esserci, di resistere. | Tu che hai voglia di dare, | vedi un universo senza argini e confini, | un mondo che crede nel progresso. | Tu che ami, tu che semplicemente sei.'' ([[Lory Del Santo]]) *Un pezzo importante dell'opinione pubblica, o se preferite di quel ceto medio riflessivo di cui ha tanto parlato [[Paul Ginsborg]], è annichilito dal possibile (anzi probabile) ritorno del Cavaliere. [[Walter Veltroni]] ripete sempre più spesso che bisogna chiudere la stagione dell'odio. In realtà a caratterizzare la politica italiana non è l'odio, ma la paura. Berlusconi più che odiato, è temuto. Per questo sarebbero necessarie una serie di regole (dalla legge sul conflitto d'interessi, a quella sull'emittenza televisiva, solo per citarne due) in grado di impedire soprusi da parte di chiunque si trovi al governo. Solo così i cittadini si sentirebbero più garantiti. Invece l'unica riforma fin qui approvata dal centrosinistra, quella sull'ordinamento giudiziario, ha moltiplicato le possibilità d'ingerenza da parte dell'esecutivo sul potere un tempo indipendente della magistratura. E la [[paura]], di giorno in giorno, aumenta. ([[Peter Gomez]]) *{{NDR|Su Berlusconi come presidente del Milan}} Un presidente ricco e con una gran voglia di vederci vincere. Quando sta in mezzo alla gente sa essere piacevolissimo. L'ho sentito cantare una canzone in francese: ha anche una bella voce. ([[Ruud Gullit]]) *Una della meravigliose qualità di Silvio Berlusconi è che non avendo opinioni, le ha tutte. È contemporaneamente filo americano e filo russo, sta con l'Europa, ma sta anche con i celti orobici della Lega che sono contro. È amico contemporaneamente dei cinesi e del Dalai Lama. Ai vertici internazionali difende i diritti umani. Ma se li scorda quando atterra a Tripoli per finanziare con 5 miliardi di euro la dittatura del suo amico [[Mu'ammar Gheddafi|Gheddafi]]. È per "il ritorno all'etica nella finanza". Ma ha preteso la depenalizzazione del falso in bilancio per scampare a un po' di processi. [...] Una volta l'ingegner [[Carlo De Benedetti]], di ritorno da Londra dove aveva incontrato il primo ministro [[Tony Blair]], raccontava lo stupore del leader britannico per il perenne sorriso di Silvio ai tavoli delle consultazioni: "È sempre d'accordo su tutto. Non chiede mai nulla". Ma a pensarci bene: perché non dovrebbe sorridere, visto che gli stiamo dando (e si sta prendendo) tutto? ([[Pino Corrias]]) *Una volta a Palazzo Chigi, Berlusconi mi disse: "Marco, tu mi odi. Lo capisco da come mi guardi". Io gli risposi: "Ti sbagli. Dal punto di vista personale mi sei simpatico, come imprenditore ti ho sempre ammirato. Il problema è che non condivido nessuna delle tue idee politiche. ([[Marco Follini]]) *Una volta nel 1994 incontrai Silvio Berlusconi e cercai di spiegargli che fare politica significava fare gli interessi degli altri e non i propri. Non ebbi successo. ([[Mino Martinazzoli]]) *Una volta tanto si chiede al premier di pensare solo al Paese. ([[Ferruccio de Bortoli]]) *"Vedrai" mi diceva sicuro il mio compagno [[Giovanni Ferrara|Giovanni]] che di libertà molto aveva studiato e molto sapeva "vedrai che un giorno di Berlusconi rimarrà soprattutto il ricordo dell'uomo che tolse la parola a [[Enzo Biagi]]". Aveva capito che fra tutte le ferite che gli anni del cavaliere avevano dato alla cultura e alla politica del nostro paese, quella inferta al pluralismo dell'informazione colpiva non solo l'essenza stessa della nostra delicata democrazia, ma soprattutto i sentimenti della gente, che aveva ormai identificato in Biagi l'uomo, il giornalista libero e scomodo, che criticava sorridendo, che si opponeva con la forza delle idee e non con le grida della superficialità. Che usava parole semplici e antichi detti popolani per fare a pezzi le falsità dei nuovi slogan pubblicitari. ([[Sandra Bonsanti]]) *{{NDR|«È vero che agli inizi girava negli studi?»}} Veniva a trovarci in azienda, parlava con tutti, ci coinvolgeva e ci raccontava come andavano le cose. [...] Sicuramente amava quello che faceva, ci trasmetteva una carica incredibile e ci spiegava anche le difficoltà. Ci dava suggerimenti, diceva che dovevamo stare uniti. Si riuniva con tutti, anche con i grandi appena passati dalla Rai a Mediaset: Raimondo Vianello, Sandra Mondaini, Mike Bongiorno. È stato un grande imprenditore, si ricordava di tutto, i nomi, le problematiche delle persone. Anche i compleanni. Una persona di rara generosità e simpatia. {{NDR|«Raccontato così, un uomo quasi perfetto»}} Qualsiasi cosa si possa pensare comunque ha dato lavoro a migliaia di persone, ha rischiato ed era più intelligente di altri. In quegli anni ha fatto quello che poteva fare: ha costruito un'azienda. ([[Gabriella Golia]]) *Volete capirlo sì o no che, da quando è arrivato Berlusconi, il premier lo decidono gli italiani e non i poteri e le congiure di palazzo? ([[Roberto Maroni]]]) ===[[Pier Luigi Bersani]]=== {{Cronologico}} *Non vorrei che dopo Berlusconi venisse fuori [[Hugo Chávez|Chávez]]. O il [[parlamento]] riprende il suo ruolo o non c'è libertà per nessuno. *Vedo che il [[Nuovo Polo per l'Italia|terzo polo]] è stato battezzato con una certa urgenza per respingere le sirene berlusconiane. Li capisco, il timore è fondato. Ma se puntano a un ruolo di condizionamento del centrodestra presto dovranno convincersi che è un'illusione. Berlusconi non tratta, compra. L'idea stessa di un Berlusconi condizionato è un ossimoro. *Berlusconi non può prenderci tutti per imbecilli e sono vergognose e inaccettabili i suoi attacchi alla [[magistratura]]. Davanti a Berlusconi Ben Ali ci fa un baffo. Da Berlusconi non possiamo aspettarci niente. Ci vuole un moto dell'opinione pubblica perchè non tutti gli italiani sono come lui. Dobbiamo scrollare la pianta perchè quelli stanno attaccati come una cozza allo scoglio. *Se Berlusconi facesse un passo indietro per ogni inchiesta che lo coinvolge, sarebbe già ad Ancona. *{{NDR|Dopo le dimissioni di Berlusconi}} Oggi è il giorno della liberazione dell'Italia. *{{NDR|Riferendosi a Berlusconi}} Smacchieremo il giaguaro. ===[[Roberto Benigni]]=== *Berlusconi. L'Unto del Signore, un istinto preciso, non si sa per che cosa. *Berlusconi però è uno che reagisce bene, anche quando c'ha i processi. È uno di carattere, bisogna ammetterlo. Anche questo processo sui fondi neri alle Fiamme Gialle che c'ha ora con Gherardo Colombo farebbe paura a tutti. Ma lui ha dichiarato ai giornali: "No, no, sono tranquillo, sono sereno, la notte dormo come un bambino". Cioè si sveglia ogni tre ore e piange. *[[Mina (cantante)|Mina]] non si è fatta più vedere ed è diventata un mito, manda solo video {{NDR|a Sanremo}} come [[Bin Laden]]. Silvio, non ti devi far più vedere. Ogni tanto manda una canzone con Apicella. La canto io. Silvio, ti prego, diventa un mito. Come Dio, che non si vede mai. *Secondo me si presenta proprio strafottente anche davanti a [[Dio]], ma proprio là co... "Buongiorno, collega". "Come collega? Chi è, [[Buddha]]?". "No.". "[[Allah]]? [[Manitù]]? Tex Willer? [...] Ma chi è lei?". "Io sono Silvio Berlusconi, e lei chi è?". "Come chi sono io?Io sono Dio, io sono Colui che è! E lei?". "E io sono colui che... che ha." *Uno solo preoccupato, Silviuccio Belusconuccio, nella su' villa di Arcore: "Ma li mortacci de Pippo, mi hanno messo in galera tutti gli amici mia, mortacci sua! E mo' come faccio? E mo', con tutti i debiti che c'ho? M'hanno messo in galera [[Bettino Craxi|Bettino]], che è il migliore amico mio, e tutti gli amici mia in galera! E mo' 'ndo vado? Veronica, famo un partito!". [...] E fece il partito {{NDR|[[Forza Italia]]}}, quello... Quando mandò la videocassetta a reti unificate, dove era proprio disperato, la bugia era proprio spudorata, dove promise mari e monti perché era disperato, doveva vincere per forza: "Italiani, io vi do... Vi abbasso le tasse, ve le levo proprio, vi do un milione di posti di lavoro, vi trombo la nonna, vi pulisco il bagno, vi... porto il cane a fare i su' bisogni." ===[[Barbara Berlusconi]]=== *Anche se a volte mi è capitato di non essere in sintonia con il pensiero e le azioni politiche di Silvio Berlusconi, non per questo sono una cattiva figlia, e non per questo amo meno mio padre. *Lui riesce ad arrivare alla pancia e al cuore delle persone che parlano la sua lingua. Estrae il sentimento come una popstar, ha una spontaneità impressionante: sa sentire con l'altro. Ed è un conquistatore: anche i suoi detrattori alla fine ne sono un po' ammaliati. *Penso solo che quelle che mio padre chiama pubblicamente "debolezze" abbiano inciso sulla sua vita privata, ma anche sulla vita politica. Il mio dispiacere a volte diventa più forte perché non credo che Silvio Berlusconi premier meriti certi trattamenti. Ha fatto molto e bene per il Paese, si è speso con passione, con orgoglio, e ha conquistato importanti obiettivi. ===[[Enzo Biagi]]=== *Berlusconi governa il Paese dalle sue centoquarantasette stanze di Arcore e parla al popolo come l'erede dei Borboni. *Berlusconi non ha fatto un colpo di Stato, è stato eletto democraticamente con il voto degli italiani ma certamente lo ha aiutato l'essere proprietario di tre reti televisive e della casa editrice più importante del nostro Paese. È entrato in politica sopratutto per risolvere alcune questioni personali che lo angosciavano. *Considero Berlusconi un politico, come dire, un po' di accatto, un signore che ha fatto la politica perché questo gli ha permesso di attraversare un momento di crisi personale. Lo dico perché me l'ha detto lui: mi ha detto che doveva entrare in politica perché lo facevano saltare per aria, e aveva avuto anche delle noie di tipo giudiziario. *{{NDR|Sul "decreto-Berlusconi" inerente le televisioni promulgato da [[Bettino Craxi]]}} In tutta la faccenda, il solo che ha esercitato il suo mestiere legittimamente, e che non può essere accusato che di eccesso di efficienza, è il dottor Silvio Berlusconi, che ha creduto nelle possibilità dei "networks", e si è buttato con una dedizione al limite del fanatismo. È un tipo tanto bravo che è capace di giocare una partita a tennis da solo, e anche di vincerla. Berlusconi ha scelto bene sia i programmi come i protettori: ha comperato quando gli altri vendevano, facendo anche la parte del salvatore. Proprio così. Ha visto davanti a sé la terra di nessuno, e forse c'era chi provvedeva a mantenerla sgombera, e l'ha occupata: dove sta la colpa? Se esistono, e ci sono, responsabilità, sono tutte della classe politica: che per furbizia, per lassismo, per incapacità (o per interesse) ha lasciato fare. Cinque ministri delle Poste non sono stati capaci di un gesto risolutivo o di dimettersi. In ogni parte del mondo, è il codice che disciplina le attività: in questa Repubblica accade il contrario. Prima si agisce, poi si stabilisce la norma. *Se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l'annunciatrice. ===[[Michaela Biancofiore]]=== *Berlusconi è sempre gagliardo come un leone: c'è gente che ancora si lancia addosso a lui. È un uomo che fa miracoli. È uno e trino e lo ha sempre dimostrato. Tocca una persona e gli dà luce, gli trasmette positività, è la storia della sua vita. *Ha il difetto di amare le donne, ma almeno non è come [[Piero Marrazzo|Marrazzo]] che va a transessuali, lui è un uomo normale. Anche se bisogna ancora provare il numero esatto di quelle che chiamano sue amanti. *Io in Berlusconi credevo con un'osservanza quasi religiosa. Sono una fondamentalista berlusconiana. *Io lo critico in privato perché non faccio parte della schiera dei lecchini che ci sono in Forza Italia e in tutti gli ambiti dove c'è potere. *Silvio è un esempio di vita un esempio per i bambini per come si comporta con i suoi nipoti, un esempio di lavoro e di sacrificio. Un esempio di vita. Se poi il problema è che gli piacciono le donne, qual è il problema? Lui può insegnare alla gente come si ricostruisce un paese, come si governa. Ieri una signora di 80 anni mi ha detto: "Faccia una carezza a quel fiol, Berlusconi". Questo vorrà pur dire qualcosa. ===[[Giorgio Bocca]]=== *Avete capito perché il Berlusconi nemico dei giudici, che assolda gli avvocati per corromperli, che invita a non pagare le tasse, che fa uso disinvolto di smentite, che promette ciò che non può mantenere, che nasconde i suoi affari pericolosi, piace tanto agli italiani? Perché tanti italiani evidentemente sono come lui inclini alle complicità anarcoidi. *Berlusconi mi mette in difficoltà: non so mai dove comincia e dove finisce la sua recita, non so dove voglia arrivare con il lifting, con la bandana, con le tasse, non so se neppure lui si renda conto di quanto ci prenda in giro. *Berlusconi vanta i sondaggi che lo danno in risalita. Ma lui è un manipolatore di sondaggi e per giunta è sempre più difficile capire come si divida la gente, se ancora cioè l'uomo di Arcore possa vantare qualche appeal illusionistico. *La ragione per cui il populista-demagogo Berlusconi piace agli italiani è la stessa per cui, ai loro occhi, il conflitto d'interessi non è una ferita grave della nostra democrazia. Il fatto che egli sia stato al contempo capo del governo e padrone dell'informazione sembra qualcosa di naturale, di normale, qualcosa che tutti vorrebbero praticare. *Non c'è questione che mi possa trovare d'accordo con lui. L'ho conosciuto tanti anni fa. È solo peggiorato. Faceva l'imprenditore. Si divertiva a convocare qualche centinaio dei suoi sottoposti e a arringarli con un microfono in mano. Si compiaceva di dirne di tutti i colori... *Non si può dire che Berlusconi sia un fascista: è qualcosa di peggio, un anarcoide piccolo borghese. *Questo non sa nulla di politica. È solo furbo. ===[[Italo Bocchino]]=== *{{NDR|Nel 2011}} Berlusconi non farà più il presidente del Consiglio, questo è certo, perché al Senato con la presenza del [[Nuovo Polo per l'Italia|Terzo polo]] non avrà più la maggioranza. *{{NDR|Sui tentativi di Silvio Berlusconi di allargare la maggioranza di governo nel 2010}} Con queste operazioni non ha mai avuto fortuna. O non è capace o è sfigato. ([[Italo Bocchino]]) *{{NDR|Sulle sue dimissioni da vicepresidente della [[Camera dei deputati|Camera]]}} È stato Berlusconi a chiedere la mia testa. ===[[Sandro Bondi]]=== {{Cronologico}} *D'istinto vedo molte analogie fra [[Barack Obama|Obama]] e Berlusconi. Rompono entrambi gli schemi precostituiti: non sono per nulla ideologici, fondano le loro leadership su un carisma comunicativo personale unico. *{{NDR|Sul caso Noemi Letizia}} Il presidente del Consiglio ha già risposto: i rapporti con quella giovane ragazza sono stati basati sulla purezza, sulla correttezza. Questa è l'unica risposta che Silvio Berlusconi doveva dare e ha dato. *Io conosco Silvio Berlusconi da quasi vent'anni, ho lavorato con lui nella vita privata, gli sono stato accanto nella vita politica, credo di conoscerlo bene. È una persona, come tutti gli italiani hanno ormai compreso, che ama la vita, è una persona generosa, è una persona che rispetta tutti: questo è il Silvio Berlusconi che io conosco, io posso testimoniare su questo, e questo è il Silvio Berlusconi persona che conoscono gli italiani. Questo dovrebbe bastare. *{{NDR|Sul lodo Alfano}} Ogni giorno sono stupefatto dalla determinazione, dal coraggio e dalla forza morale che il Presidente del Consiglio esprime di fronte a quello che di sconcertante accade da quasi 20 anni in questo sventurato Paese. Dobbiamo sapere tutti che senza di lui, senza la testimonianza quasi eroica e certamente commovente che offre al servizio della libertà, della democrazia e dello sviluppo dell'Italia, saremmo tutti privati della possibilità di guardare al futuro con un minimo di speranza. *Berlusconi è stato brillante all'opposizione ma deludente se non fallimentare nell'arte di governare e nel portare a compimento quegli accordi politici che avrebbero cambiato in meglio il nostro paese. Non ha saputo esercitare, quando sarebbe stata opportuna, la sua tendenza al compromesso. *Berlusconi potrebbe essere paragonato al Conte Ugolino che nella [[Divina Commedia]] divora il cranio dei suoi figli. E questo riferimento culturale è in fondo lusinghiero, perché lo sguardo di Ugolino verso i figli è di disperazione, mentre quello di Berlusconi è quasi intinto di sadismo. *Il fondatore di [[Forza Italia]] non crede in nulla, proprio in nulla. Tutto risponde ai suoi interessi contingenti siano essi di natura politica o siano quelli delle sue aziende. Ed è sempre stato così in questi vent'anni. Con il risultato di un nulla di fatto, beninteso per l'Italia e gli italiani. Anzi con il risultato di continuare a fare del male a questo sventurato nostro paese. ===''[[Boris]]''=== *– Chissà se anche questo albergo è suo...<br>– Suo, di chi?<br>– Suo! Del presidente... presidente Berlusconi. Che è?<br>– Io l'ho votato.<br>– Chi?<br>– Berlusconi.<br>– C... cioè?<br>– Perché? Per chi dovevo votare, scusa?<br>– Va bene!<br>– Va bene?<br>– Ma certo! [...] Ma fammi capire l'hai votato così l'ultima volta anche... diciamo... come voto di protesta?<br>– No, l'ho votato sempre.<br>– Ah, cioè fin dall'inizio? Dal '94?<br>– No, dal '94 no, perché non ero maggiorenne e non potevo votare. Però ho fatto campagna elettorale attiva e penso sia il meglio che abbiamo in questo Paese. ([[Boris (terza stagione)|terza stagione]]) *''E meno male che Silvio c'è... | se no la sinistra starebbe al sei perce'... | alla sinistra non è rimasto nien...'' ([[Alessandro (Boris)|Alessandro]], [[Boris (terza stagione)|terza stagione]]) *– Quella sera a Milano, quando hai detto che hai votato per lui...<br>– Sì?<br>– Eh, per me è stato un po' uno shock perché... ti ho sempre considerato tra le poche persone intelligenti di questo set. ([[Boris (terza stagione)|terza stagione]]) ===[[Umberto Bossi]]=== *{{NDR|Nel 1994}} Bisogna che si mettano in testa tutti, anche il Berlusconi-Berluskàz, che con i bergamaschi ho fatto un patto di [[sangue]]: gli ho giurato che avrei fatto di tutto, che sarei arrivato fino in fondo, per avere il cambiamento. E non c'è villa, non c'è regalo, non c'è ammiccamento che mi possa cambiare strada... Berlusconi deve sapere che c'è gente che ne ha piene le tasche e che è pronta a far il culo anche a lui. *{{NDR|Nel 1995}} Dovrai scappare dal Nord di notte con tua moglie e i tuoi figli e le valigie. Hanno capito che tu sei mafioso. *{{NDR|Nel 1997}} I vescovoni sono stati arruolati nell'esercito di Franceschiello, l'esercito del partito-Stato. Il caporale in testa è [[Massimo D'Alema]], lo seguono in seconda fila i vescovoni sulla giumenta, dietro ci sono gli stipendiati del sindacato e a debita distanza el conductor Berluscons, a testa bassa con gli occhiali scuri, agganciato alla mangiatoia del nazionalsocialismo. *{{NDR|Nel 1995, sul cosiddetto ''decreto Biondi''}} Io avevo protestato, dicendo che in materia di giustizia non si può legiferare per decreto. Ma [[Alfredo Biondi|Biondi]], che condivideva in parte questa mia posizione, mi spiegò che Berlusconi, allarmato dalla possibilità di un arresto del fratello [[Paolo Berlusconi|Paolo]], aveva esercitato una pressione enorme perché si varasse un provvedimento del genere. ([[Umberto Bossi]]) *{{NDR|Nel 1995}} Il vero potere [[Licio Gelli|Gelli]] diceva che lo deteneva chi ha i mezzi di informazione e Berlusconi era la tessera 1816 della P2 di cui [[Licio Gelli |Gelli]] era a capo. E prima di [[Licio Gelli |Gelli]], se ricordo bene, era un principio espresso dal nazista [[Joseph Goebbels|Goebbels]]. *{{NDR|Nel 1994}} Onorevole presidente, mi consenta di ricordarle che lo Stato non è lei! [...] E dopo di lei non c'è il diluvio! *{{NDR|Nel 1996}} Quell'uomo ha fatto tanti imbrogli nella sua vita. Oggi è solo il servo di quel fascista di [[Gianfranco Fini|Fini]]. Parlare di costituente era un modo per "toccare" la Lega. Noi siamo come Gesù Cristo, guariamo i malati e gli storpi. Berlusconi sa che chi tocca la Lega guarisce e spera di dare di sé l'immagine del guaritore. Berlusconi e Fini sono i figli del dio degenere della restaurazione, questo dio si chiama maggioritario e oggi puntano sul maggioritario e sul presidenzialismo per mettere una pietra tombale sul cambiamento. *{{NDR|Nel 2006}} Te lo dico in lombardo che è una lingua a cui sono molto affezionato. Dobbiamo farti un grande applauso, ''tegn' dür, mai molar''. {{NDR|«tieni duro non mollare mai»}} *{{NDR|Nel 2008}} Se Berlusconi mi telefona gli faccio sentire il rumore del mio revolver. ===[[Rocco Buttiglione]]=== *Berlusconi non può fare il profeta del bipolarismo predicando regole che Dio avrebbe rivelato solo e soltanto a lui e che lo autorizzerebbero a contravvenire alle regole della Costituzione. La Costituzione è quella. Berlusconi pensa che si facciano le elezioni e che i voti siano come azioni che si mettono via. Invece la gente elegge i parlamentari e questi rispondono agli elettori e no a Berlusconi. *Il premier ha una maledetta paura del mondo femminile. Le barzellette, le piccole volgarità, gli apprezzamenti da bar dello sport sono solo un modo per sfuggire l’impatto profondo con quell’universo. Ma più uno fa il gradasso, più uno tenta di ridurre la donna ad oggetto sessuale più vuol dire che si sente insicuro, incapace di gestire la situazione. *Io corteggio meglio di Berlusconi: posso dimostrarglielo. *Silvio è grande. Noi non ci pentiamo di quello che abbiamo fatto di buono con lui, ma lui è il passato, diciamolo forte. Il Paese non regge più e ha bisogno di chi indichi un futuro. *Silvio ha amato sinceramente la moglie e la rottura è stato un trauma profondo che ha cercato di superare nel modo peggiore. Il bunga bunga è stato la risposta al dolore. Io l’ho ascoltato parlare di [[Veronica Lario|Veronica]]: non la vedeva come un oggetto sessuale, era la donna della vita, la madre dei suoi figli… ===[[Roberto Calderoli]]=== *Apprendiamo che Berlusconi si lamenta con [[Lamberto Dini|Dini]] accusandolo di aver copiato il programma di Forza Italia del 1994. Strano, mi risultava che fosse Berlusconi ad aver copiato il programma di qualcuno. Un tale che abita in Toscana, [[Licio Gelli]]. Vien da dire: chi la fa l'aspetti. *Forza Italia appare come il partito che in Bicamerale voleva barattare le riforme del Paese con la fedina penale di Berlusconi. *Senza questo e gli altri processi a Berlusconi, oggi al governo ci sarebbe la Casa della Libertà. Quei 25 mila elettori avrebbero votato a favore di Prodi, sapendo che il suo antagonista non era il delinquente che qualcuno voleva far credere? *Vorrei sapere se c'è bisogno d'altro per dire che Craxi è stato un affezionato fornitore della Fininvest, pagato profumatamente per dei servigi che tutti ci aspettiamo di conoscere nei dettagli. Infatti la vera domanda è: che cosa ha dato Craxi a Berlusconi in cambio di 15 miliardi di lire? Poiché i versamenti sono stati negoziati da alti funzionari della Fininvest a stretto contatto, nell'ottobre '91, epoca di questi fatti, con Silvio Berlusconi, e tenuto conto dell'ingentissimo importo dei medesimi, ci pare quantomeno strano che Berlusconi non sapesse nulla di queste operazioni finanziarie. Sembrerebbe provato, documenti alla mano, che Silvio e Bettino siano indissolubilmente legati da rapporti che vanno ben al di là dell'amicizia e ben al di fuori della legge che entrambi considerano "inadatta" alla loro condotta politica prima ancora che professionale. Si sgretola la maschera televisiva di Berlusconi e appare l'inconfondibile ghigna dell'uomo di Hammamet. ===[[Daniele Capezzone]]=== *A noi non sta bene questo Berlusconi, quello dei pasticci, della sudditanza a Bossi. Vorremmo un Berlusconi diverso, quello che nel '94 prometteva la riforma all'americana delle istituzioni, dell'economia, della giustizia. Se tornerà quello si potrà discutere, altrimenti affonderà e peggio per lui. *Berlusconi, a parole e a chiacchiere, minaccia la guerra civile contro D'Alema e la sinistra, ma nei fatti sta già preparando, e praticando, il "soccorso azzurro". [...] Ci saranno liberali di destra e di sinistra desiderosi e capaci di opporsi a queste manovre? *Berlusconi è come [[Vanna Marchi]] e [[Giulio Tremonti|Tremonti]] è come il suo [[Mago do Nascimento]]. *Berlusconi si paragona a [[Napoleone Bonaparte|Napoleone]] e Churchill. Mi ricorda la barzelletta dei due matti: uno dice "Io sono [[Mosè]] e [[Iddio]] mi ha dato le [[Dieci comandamenti|tavole della legge]]" e l' altro, offeso "Ma guarda che io non ti ho dato niente!". Ecco, lui potrebbe essere il secondo matto, mentre per il novello Mosè bisogna scegliere tra [[Sandro Bondi|Bondi]] e [[Emilio Fede|Fede]]. *Silvio Berlusconi è entrato in politica con 5 mila miliardi di debiti e con le banche che tentavano di strozzarlo; oggi vanta 29 mila miliardi di attivo e figura tra i sette uomini più ricchi del pianeta. ===[[Enrico Cisnetto]]=== *{{NDR|Nel 2003}} Alle ultime elezioni ho dato il voto a Berlusconi sperando che vincesse con largo margine, così toccava a lui dimostrare se i cinque anni di opposizione lo avevano reso capace di governare oppure no. *{{NDR|Nel 2003}} Berlusconi è contemporaneamente il padrone del centro-destra e il collante del centro-sinistra. Un suo passo indietro creerebbe problemi ovunque. *{{NDR|Nel 2003}} Il problema di Berlusconi non è l'eccesso di potere. È il suo contrario. Non ha potere. Non è stato nemmeno capace di difendere i suoi interessi pur avendo cento parlamentari di vantaggio sull'opposizione. *Tutti hanno potere di interdizione. Berlusconi non vince coi magistrati e i magistrati non vincono con lui. Finisce sempre zero a zero. ===[[Hillary Clinton]]=== *Non abbiamo un amico migliore di Berlusconi, che ha sostenuto sempre con la stessa coerenza tre presidenti, le amministrazioni [[Bill Clinton|Clinton]], [[George W. Bush|Bush]] e [[Barack Obama|Obama]]. *Tanto le amministrazioni repubblicane quanto quelle democratiche sanno che possono contare sull'[[Italia]] e su Berlusconi per realizzare e sostenere i valori che condividiamo. *Berlusconi ha garantito in [[Afghanistan]] un sostegno generoso, ha lavorato in [[Europa]] con [[Nicolas Sarkozy|Sarkozy]] per la stabilizzazione della [[Georgia]]. ===[[Fedele Confalonieri]]=== {{Cronologico}} *La verità è che se non fosse entrato in politica, se non avesse fondato Forza Italia, noi oggi saremmo sotto un ponte o in galera con l'accusa di mafia. Col cavolo che portavamo a casa il proscioglimento nel lodo Mondadori. (2000) *Le immagini di piazza San Babila stracolma di gente che lo circonda, e lui che sale sul predellino dell'auto per salutare, mi ricordano l'arrivo di [[Lenin]] in Russia a bordo del treno piombato. (2007) *Le leggi ''ad personam''? Le fa per proteggersi. Se non fai le leggi ''ad personam'' vai dentro. (2009) *Quando una persona che conosci da sessant'anni riesce ancora a stupirti, dev'essere un fenomeno. Io ho conosciuto Silvio bambino all'oratorio, sono diventato suo amico al ginnasio, ma in questi giorni lui riesce ancora a stupirmi. Ha una resistenza alle pressioni quasi sovrumana. (2010) *Quando deve gasare qualcuno, ha un magnetismo che mi ricorda il [[Senofonte]] dell'Anabasi, o i condottieri raccontati da [[Tucidide]]. Del resto i leader naturali sono sempre stati molto fisici. Come [[Benito Mussolini|Mussolini]]. [[Charles de Gaulle|De Gaulle]]. O il [[Fidel Castro]] che parlava otto ore di fila. (2010) *La rivoluzione di Berlusconi ha dato un'occasione agli agnostici della politica: uomini sempre rimasti ai margini, esasperati dal politichese e dalle formule astruse, stufi dall'austerità e dal cattocomunismo, naturalmente di [[destra]] anche perché considerati dalla [[sinistra]] come baluba, ignoranti, stupidi, mentre erano in realtà disimpegnati, un po' egoisti, al limite un po' gretti. Tra loro ci sono quelli che vogliono il Suv e l'orologio firmato, il che non è un male: "Enrichissez-vous!". (2010) *Berlusconi è fatto per i ruoli operativi. E al [[Presidente della Repubblica Italiana|Quirinale]] non sono mai andati i leader, ma figure di compromesso. Berlusconi potrebbe essere un presidente alla [[Nicolas Sarkozy|Sarkozy]]; però la nostra [[Costituzione della Repubblica Italiana|Costituzione]] affida al presidente un compito diverso, per quanto importante. (2010) *[[Gianfranco Fini|Fini]] e Berlusconi hanno il dovere di andare d'accordo. Non devono amarsi; del resto neppure [[Arnaldo Forlani|Forlani]] e [[Ciriaco De Mita |De Mita]] si amavano; ma nessuno dei due metteva in discussione l'unità del partito. *Nella sua testa c'è di finire questa legislatura e poi che se ne occupino gli altri. Credo proprio che abbia deciso di farlo, di lasciare spazio ad altri. (2011) ===[[Franco Cordero]]=== *Gli sta a pennello l'aggettivo tedesco "folgerichtig", nel senso subrazionale: ha dei riflessi costanti (finto sorriso, autocompianto, barzelletta, morso, digestione); non tollera le vie mediate; sceglie d'istinto la più corta, come il caimano quando punta la preda. *Il bello dello studiare B., notavo la settimana scorsa, è che le ipotesi analiticamente giuste risultano sempre confermate a opera sua: salta sulla preda, la inghiotte e digerisce, indi ripete l'operazione; fenomeni naturali, come le cacce del coccodrillo o la digestione del pitone. Tout se tient nella sua storia. I paleontologi ricostruiscono l'intero dinosauro da una vertebra. Idem qui. Persi i protettori salta in politica e non perché gliene sia venuto l' estro: impadronendosi dello Stato vuol salvare una terrificante ricchezza in crescita continua; siccome ha la cultura dei caimani, non gli passa nella testa che esistano poteri separati; e non stia bene diluirsi i falsi in bilancio, ai quali risulta piuttosto dedito, o storpiare la disciplina delle rogatorie affinché prove d'accusa spariscano dai processi milanesi, o codificare stramberie utili alla fuga da Milano. *Sarà sospeso anche uno dei processi inscenati a suo carico "da magistrati d'estrema sinistra": gliel'hanno detto gli avvocati; che male c'è?; un perseguitato politico deve difendersi; e ricuserà il presidente del tribunale, lo rende noto en passant. Ma è puro caso che l'emendamento gli riesca comodo. La ratio sta nell'interesse collettivo. Discorso molto berlusconiano, chiunque glielo scriva. *Stanno nel fisiologico le metamorfosi lente operate da lunghi esercizi (Freud le chiama forme reattive, Reaktionsbildungen). Qui è innaturalmente fulminea. Tale appariva la conversione del Caimano in homme d'Etat pensoso, equanime, altruista. Impossibile, natura non facit saltus. Nessuno cambia d'un colpo a 72 anni, tanto meno l'egomane insofferente delle regole ([[etica]], [[legalità]], [[grammatica]], [[buon gusto]]), specie quando sia talmente ricco in soldi e voti da mettersele sotto i piedi. Era molto chiaro dall'emendamento pro Rete4, in barba alla disciplina della concorrenza, ma i cultori del cosiddetto dialogo perdonano tutto o quasi. ===[[Massimo D'Alema]]=== *A me non importa se Berlusconi vuole l'accordo sulle riforme per interesse personale. *{{NDR|Nel 1993}} Ah-ah! È impensabile che il dottor Berlusconi entri in politica. Deve occuparsi dei suoi debiti. Stia fermo, tanto prenderebbe pochi voti. Non siamo mica in Brasile! *Berlusconi ha buon gioco, perché veniamo da un periodo di vuoto d'autorità. *Con Berlusconi dobbiamo riscrivere le regole dello Stato democratico. *Io di Berlusconi mi fido: credo proprio che sia sincero, quando dice di volere le riforme. *La caduta della sua leadership mi preoccupa, potrebbe bloccare il processo di costruzione di una democrazia dell'alternanza in Italia. *Noi abbiamo una forma democratica della leadership: i leader possono cambiare. Mentre la destra italiana da sedici anni è sotto il comando imperituro di Berlusconi. Però vorrei fare osservare che è la loro l'anomalia, non la nostra. Perché Berlusconi, che ha perduto per due volte le elezioni, nel '96 e nel 2006, tuttavia è rimasto a capo della destra, cosa che non avviene in nessun paese democratico. E perché Berlusconi, malgrado che abbia perduto per due volte le elezioni, Berlusconi è rimasto, ormai per quasi vent'anni, a capo della destra? Perché lui ne è il proprietario, non il leader. E quindi questo è un concetto del tutto diverso. Ora, se si pensa che anche il centrosinistra debba avere un proprietario, ci si sbaglia. Siamo un'associazione libera. *Umanamente, Berlusconi mi è proprio simpatico. ===[[Sergio D'Antoni]]=== *È bravissimo a vincere le elezioni, ma a governare non ce la fa. Sa come proporsi ma non sa come amministrare. *Il modello di partito personale che Berlusconi ha inventato alla fine è imitato da tutti. Che cosa stanno facendo se non tanti partitini personali? Il partito di Bossi, il partito di Fini, il partito di Follini. *Quando Berlusconi disse che in Italia si lavora poco non si rendeva conto che da quando c'è il suo governo sono aumentate in maniera impressionante le ore di sciopero. ===[[Antonio Di Pietro]]=== *Berlusconi non può far molto, a parte calunniare e mentire, contro chi agisce secondo le regole. Non mi querela perché quando dico qualcosa contro di lui ho sempre le prove. Spero mi quereli per diffamazione. Ma non lo farà. *Berlusconi oggi è una persona sostanzialmente sola, che cerca di comprare una felicità che non ha. I miei sentimenti sono di humana pietas per lui. E di rabbia per i cortigiani che di lui si approfittano, che ci mangiano, che umiliano ancora di più le istituzioni, coprendosi dietro la sua faccia. *Berlusconi [...] sta alla politica come [[Emilio Fede]] sta all'informazione. *Certo, Lei, signor Berlusconi, non è un presidente del Consiglio, ma uno stupratore della democrazia, uno stupratore che dopo lo stupro si è fatto una legge, anzi, una ventina di leggi ''ad personam'' per non rispondere del suo stupro. Lei non è, come l'hanno definito, uno dei tanti tentacoli della prova... piovra: Lei è la testa della piovra politica che in questi ultimi vent'anni si è appropriata delle istituzioni in modo antidemocratico e criminale, per piegarle ai suoi interessi personali e a quelli dei suoi complici, quelli della setta massonica deviata di cui Lei fa parte. Lei oggi ci ha parlato di una volontà del Governo di implementare la lotta alla corruzione, all'evasione fiscale, alla criminalità economica delle cricche: e che fa, si arresta da solo? O ha deciso di prendersi a schiaffi tutte le mattine mentre si alza e si guarda allo specchio? *Da Berlusconi un tipico discorso da vero e proprio ducetto: vuole azzerare la [[Costituzione della Repubblica Italiana|Costituzione]] e diventare il padre padrone della sua nuova azienda 'Italia'. Propone la riforma dei regolamenti parlamentari al solo fine di eliminare definitivamente quel che lui considera un inutile ingombro, ossia l'opposizione; pretende che vengano dati maggiori poteri al premier, cioè a lui, così avrà mano libera su quello che lui percepisce come una zavorra: la democrazia. Dopo il controllo dell'informazione, l'attacco all'indipendenza della magistratura, l'indebolimento del sindacato, ecco il potere assoluto, ultimo tassello per il compimento del piano di rinascita democratica della [[P2]], di cui Berlusconi è un noto affiliato. *In realtà a Berlusconi non interessa il bene della collettività ma soltanto la sua impunità. *Io con Berlusconi non ho nulla in comune: mi è bastato vederlo un paio di volte in vita mia per capire che bisogna evitarlo. Lo considero politicamente come l'Aids: se lo conosci lo eviti. *L'antiberlusconismo è un falso problema. Noi lo siamo perché è lui l'anomalia. Ci accusano di occuparci solo di Giustizia, ma è lui che si occupa troppo di Giustizia, è lui che ha fatto il lodo Alfano, il lodo Consolo, la Salvapremier. [...] Cerchiamo solo di contenere il male. *Le intercettazioni che loro vogliono limitare ci fanno vedere un capo del governo che fa un lavoro più da magnaccia, impegnato a piazzare le veline che parlavano troppo. *Più che Videla, Berlusconi è Do Nascimiento. *Signor Presidente del Consiglio [Berlusconi ndr], anzi signor Presidente Videla, lei è proprio un capo di Governo modello Argentina. Lei ha umiliato e umilia ogni giorno il Parlamento con colpi di mano che violano ogni regola di democrazia parlamentare. Proprio pochi minuti fa, lei ha promosso e realizzato l'ultimo atto provocatore e promotore di una deriva antidemocratica, ovvero la nomina a presidente della Commissione di vigilanza RAI di una persona scelta dalla sua maggioranza. Lo dico a chi ci ascolta in diretta: questa maggioranza parlamentare ha avuto l'arroganza di scegliere anche chi deve rappresentare l'opposizione. Si tratta di un comportamento tipico, appunto, delle dittature argentine. ===[[Anna Stepanovna Politkovskaja]]=== *Credo che se Berlusconi si trovasse per un momento nelle condizioni in cui da anni vivono circa 600mila persone in Cecenia, beh, non parlerebbe così. Non m'importa come sia chiamata: seconda guerra cecena, come diciamo noi, o operazione antiterroristica, come dice Putin. Quel che m'importa sono i metodi crudeli che vengono utilizzati per piegare la popolazione. *Non so come si possa dire che sulla Cecenia si diffondono leggende. Evidentemente, il vostro Presidente del Consiglio non è mai stato, laggiù. Perché non di leggenda si tratta, ma dell'inferno. *Non so su cosa si basi la grande amicizia esistente tra Putin e Berlusconi. So solo che i mass media ufficiali russi ripetono continuamente che Berlusconi è il maggior avvocato europeo di Putin nella sfera di quelli che contano e che hanno potere. *Solo per Berlusconi {{NDR|le vittime cecene}} sono leggende. Per me sono uomini, donne, ragazzi, con le loro facce e le loro storie drammatiche. Persone che ormai sono a un passo dal trasformarsi in bombe umane. ===[[Bill Emmott]]=== *Dopo Mani pulite, il vostro paese si è avviato verso profondi mutamenti. Secondo noi Silvio Berlusconi ha bloccato quel processo. *In Silvio Berlusconi non esiste un singolo problema, ma una accumulazione di problemi. È l'esempio più eclatante di un uomo che ha usato la politica per costruire il proprio impero e per proteggersi dai guai giudiziari. *Noi sosteniamo il capitalismo, ma in una relazione corretta con la democrazia. Lui sta abusando del sistema, distorcendo a suo vantaggio le finalità del potere politico. Silvio Berlusconi viola tutti i principi per cui noi ci battiamo. ===[[Emilio Fede]]=== *I due {{NDR|Berlusconi e [[Marcello Dell'Utri|Dell'Utri]]}} a un certo punto hanno iniziato a mettersi insieme per l'edilizia e le cose [...]. Dopodiché è nata quella che poi è diventata un'azienda [...]. Berlusconi non c'aveva una lira [...] Dell'Utri lo ha appoggiato. [...] L'incontro Dell'Utri c'è tutto capisci il rapporto mafia, mafia, mafia, soldi, mafia, soldi. Dell'Utri era praticamente quello che investiva, allora cosa succede? Qui c'è stato un investimento di soldi mafiosi. *Prima ero critico, ma adesso comincio ad apprezzarlo. È un baluardo per la [[democrazia]] e per l'informazione. *Un non politico che si occupa del Paese come fosse la sua azienda. A Pratica di Mare ha messo la parola fine alla guerra fredda, l'Ue lo sta seguendo per uscire dalla crisi finanziaria, è stato decisivo per il conflitto in [[Georgia]]. La storia riconoscerà la sua grandezza. ===[[Giuliano Ferrara]]=== *A odiare Berlusconi che cosa ci si guadagna, a parte il fremito e il parossismo che ogni odio gratuito comporta? Niente. *È un po’ un uomo del vecchio mondo Berlusconi, non ha precisamente, diciamo, un tratto modernissimo - metrosexual, come si dice oggi - per gestire il problema del rapporto tra i sessi. È un cumènda di Milano con tutta una sua filosofia un po’ macha. *Sì, Berlusconi è entrato in politica per impedire che gli portassero via la roba... Tenta di evitare che gli scippino insieme la sua impresa e la sua libertà di imprenditore. ===[[Gianfranco Fini]]=== *A forza di dire - come i suoi apologeti imponevano - che Berlusconi era il centrodestra, si rischia di pensare che, finito Berlusconi, in Italia verrà meno anche l'elettorato che gli (e mi) ha dato fiducia e consenso per tutti questi anni. *Anche quando ha raccolto un consenso vasto, l'ha sempre fatto contro un nemico: il comunismo, lo Stato inefficiente, i magistrati politicizzati, gli alleati infedeli, i "traditori". Ha alzato muri, mentre oggi si dovrebbero costruire ponti. *Autocritica è parola che Berlusconi non conosce. *{{NDR|Nel 2007}} Comportarsi nel modo in cui sta facendo Berlusconi non ha niente a che fare con il teatrino della politica: significa essere alle comiche finali. Da queste mie parole, volutamente molto nette, voglio che sia a tutti chiaro che, almeno per quello che riguarda il presidente di An, non esiste alcuna possibilità che An si sciolga e confluisca nel nuovo partito di Berlusconi. *{{NDR|Nel 2007}} Il Cavaliere ha fatto tutto da sé. Ha messo in piedi i Circoli della libertà con la Brambilla. Poi ha creato il Partito della libertà senza neanche avvertire i suoi amici di Forza Italia, quindi ha distrutto la Cdl. Conclusi i giochi, a regole scritte (alla stesura delle quali non siamo stati chiamati a partecipare) dovremmo bussare alla sua porta col cappello in mano e la cenere sulla testa? Non siamo postulanti.[...] Sono il presidente di An, non una pecora. *Lui, l'uomo, confonde il consenso popolare che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunità nei confronti di... qualsiasi altra autorità di garanzia e di controllo... magistratura, Corte dei Conti, Cassazione, Capo dello Stato, Parlamento... siccome è eletto dal popolo... [...] io gliel'ho detto... confonde la leadership con la monarchia assoluta... poi in privato gli ho detto... ricordati che gli hanno tagliato la testa a... quindi statte quieto. *Talvolta accade che Berlusconi confonda la leadership con la monarchia assoluta. ===[[Giorgio Forattini]]=== *Non l'ho mai sentito parlare con livore. Sì, abbonda in barzellette, ma l'odio mai. *Quando Berlusconi comprò Mondadori cominciò il bombardamento delle querele di molti personaggi che sognavano una vecchiaia felice. Il ritornello era: "tanto questo paga". *Questa situazione ha creato una situazione di autocensura nella satira verso la sinistra. Ma se attacchi Silvio Berlusconi diventi un eroe... ===[[Gino e Michele]]=== *Ancora scolaretto Silvio Berlusconi dà prova delle sue straordinarie qualità vendendo i "pensierini" ai compagni meno dotati. Comincia insomma a manifestarsi in lui quella particolare attenzione verso i più somari che sarà in seguito l'origine del suo successo. *Berlusconi: un quasi bisnonno che non accetta l'idea di invecchiare. *Non è vero che se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l'annunciatrice. È vero invece che se l'annunciatrice avesse le tette se la farebbe Berlusconi. *Tre quarti delle menzogne che ''la Repubblica'' scrive su Berlusconi sono vere. ===[[Beppe Grillo]]=== *Berlusconi promette un milione di posti di lavoro e ci crede pure, ci crede sul serio, lui. Ma avete mai visto un uomo di Stato che giura sulla testa dei suoi figli? Non lo faceva neanche [[Jean-Bedel Bokassa|Bokassa]], che di figli ne aveva 75. *Ha comperato tutto, il Milan, la Standa per metterci la Carrà e anche l'Aids da quando ha saputo che si trasmette facilmente. *Ma lo avete visto al G7? Era il più piccolo di tutti. Un nanetto così in una società civile lo avrebbero messo a decorare il giardino. *Signor Berlusconi, lei a chi si sta riferendo quando dice che se vinciamo noi {{NDR|il [[Movimento 5 Stelle]], alle elezioni europee del 25 maggio 2014}} ci saranno disordini? Quali disordini? A chi lo dice? Questo è un pizzino: è [[Totò Riina]] che parla ai suoi adepti? ===[[Sabina Guzzanti]]=== *D'altra parte è giusto, bisogna accettarlo: Berlusconi ha vinto le elezioni, gli italiani le hanno perse. *Non è colpa dei cittadini se hanno votato Berlusconi, non tutta loro. È colpa di quelli che, potendo, non lo hanno fermato. Non era candidabile, non eleggibile, oppure doveva rinunciare alle sue proprietà. Punto. E quelli che gliel'hanno permesso, mettendo tutti noi in questa situazione di merda, devono rispondere delle loro azioni, dare spiegazioni esaurienti, chiedere scusa e sparire. *Se b. avesse voluto davvero fare lo spiritoso anziché lo sborone ignorante come al solito, avrebbe detto che lui usa lo stesso fondo tinta di [[Barack Obama|obama]]. ===[[Daniele Luttazzi]]=== *Berlusconi è un creativo. Per lui il codice penale è un catalogo di opzioni. *Berlusconi... è un Re mida al contrario: tutto quello che tocca diventa merda. Silvio, per favore, non toccare più nulla! Tocca [[Claudio Scajola|Scajola]]. *Berlusconi ha una mente fertile. E sappiamo cosa rende fertili le cose. *La Chiesa è così: finché Berlusconi ha uno stalliere mafioso in casa, va bene. Falso in bilancio, corruzione, leggi ad personam: okay. Se però Berlusconi va a letto con una puttana, allora no, questo non si può fare. Spero che abbiano capito che non esiste una persona più profondamente anticattolica di Berlusconi. I suoi riferimenti sono altri, il suo stesso mausoleo non brilla certo per simbolismi cristiani. ===[[Curzio Maltese]]=== *Berlusconi era un psicofarmaco ambulante, l'antidoto all'ansia diffusa di un paese che pensava di aver perso troppi treni mentre gli altri (perfino l'Est e l'ex Terzo mondo) si erano messi a correre più veloce e che si sentiva per questo inadeguato alla sfida globale, non all'altezza. Ma che problema c'è? Se uno non si sente all'altezza infila i rialzi alle scarpe, rinfoltisce la capigliatura e accentua il maquillage, anche sull'intero paese. È indimenticabile la scena di Berlusconi al [[Fatti del G8 di Genova|G8 di Genova]] che si occupa di stendere fondali finti sui vecchi (e magnifici) palazzi del centro, mentre i colleghi discutono di relazioni commerciali con la Cina. A uno così l'Italia non poteva che essere grato. L'aveva sollevato dalla paura e aveva sostituito l'incubo con i sogni. Peccato che la paura fosse reale e i sogni no. *Le altre volte che ho incontrato il più recente uomo della Provvidenza sono meno suggestive ma altrettanto segnate dalla bizzarria. [...] Una convention di Publitalia al Casinò di Montecarlo, dove il proprietario di Canale 5 intrattenne mille venditori sul concetto: "Il [[consumismo|cliente]], il [[televisione|pubblico]], è un bambino di undici anni, neppure tanto intelligente". Non era originale neppure in questo, come nell'idea del "contratto", rubacchiata qua e là. Ricordava la "legge di [[Phineas Taylor Barnum|Barnum]]". Una volta un giornalista chiese all'inventore del circo moderno di definire la chiave del successo. Barnum lo portò alla finestra del proprio studio: "Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone [[intelligenza|intelligenti]], sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue". *Silvio Berlusconi è dal principio il nostro Juan Perón, quello che prepara la dittatura attraverso l'assassinio della politica, la scomparsa dell'opinione pubblica, il declino civile, legale, morale ed economico. La progressione è spaventosa. Tutti i giorni, in Parlamento o nelle province dell'impero, passano norme liberticide, xenofobe, poliziesche. Ogni tanto qualcuna rientra, ma per beghe interne o per l'intervento dell'Europa o del Vaticano, ora perfino dell'Onu. *Tutto quello che nella figura di Berlusconi appariva come vizio intollerabile alla parte più [[etica]], per gli altri, i seguaci, costituiva motivo di identificazione consolatoria. Ecco un uomo ricchissimo che non aveva l'apparenza colta, raffinata, cosmopolita, insomma "straniera", delle grandi dinastie, dei signori Agnelli. Un italiano vero che aveva costruito un'immensa fortuna senza studiare troppo e senza mai confrontarsi con la competizione internazionale. Esperto conoscitore dell'arte di arrangiarsi, trasformista, all'occorrenza massone o socialista o di destra. Uno che parla, ragiona e veste come un commendatore degli anni cinquanta, diffida dell'Unione europea e dell'euro, non nomina neppure per sbaglio Cina e India, e risolve ogni questione di politica estera con una professione di fede nella potenza degli Stati Uniti, come neppure i democristiani del dopoguerra. ===[[Indro Montanelli]]=== *Arrivò a Palazzo Chigi credendo, e facendo credere, che uno Stato si poteva condurre con gli stessi criteri di un'azienda privata. Io su questo avevo avuto serie discussioni con lui – non litigi, non ho mai litigato con Berlusconi – gli avevo detto: "Guarda che lo Stato non è un'azienda privata". Lui credeva di potersi comportare a Palazzo Chigi, e con la macchina dello Stato, come si comportava con la sua organizzazione, dove la gente frullava e, se non frullava, lui la cacciava via, com'è giusto che faccia un imprenditore. Ma lui non poteva applicare questi metodi e sistemi allo Stato. Quando si trovò di fronte alla muraglia grigia, sorda e ottusa della burocrazia italiana, che è la peggiore, ma anche la più resistente del mondo, lui rimase senz'armi: non poteva licenziare neanche un usciere. Nel gioco parlamentare lui naufraga perché non è abituato a queste cose. La politica – non dico che sia solo un mestiere – ma è anche un mestiere. Questo mestiere lui non lo aveva. *Berlusconi, cui nulla riesce tanto bene quanto la parte di vittima e perseguitato. «[[Chiagne e fotte]]» dicono a Napoli dei tipi come lui. E si prepara a farlo per cinque anni di seguito. *Berlusconi ha straordinarie qualità di imprenditore – coraggio, fantasia, forza di lavoro – che gli hanno valso il successo in tutti i campi in cui si è cimentato. Una sola cosa non gli riesce di fare, il presidente di una società di calcio. *Berlusconi non ha idee: ha solo interessi. *Berlusconi ha un sacco di qualità. C'è da dire, ha una grande immaginazione, una grande fantasia; ha un coraggio leonino nel buttarsi nelle imprese; sa trascinare molto bene; è un comunicatore eccezionale, sa accendere i suoi seguaci di entusiasmi eccetera eccetera, mi ricordo che una volta gli dissi: «Io sono sicuro che se tu ti mettessi a fabbricare dei vasi da notte, faresti venire la voglia di fare pipì a tutta l'Italia.» *È il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. [...] È questo che lo rende così pericoloso. Non ha nessun pudore. *È strano: io non avevo mai preso parte alla campagna di demonizzazione: tutt'al più lo avevo definito un pagliaccio, un burattino. Però tutte queste storie su Berlusconi uomo della mafia mi lasciavano molto incerto. Adesso invece qualsiasi cosa è possibile: non per quello che succede a me, a me non succede nulla, non è che io rischi qualcosa, è chiaro. Quello che fa male è vedere questo berlusconismo in cui purtroppo è coinvolta l'Italia e anche tante persone perbene. *È un uomo d'attacco: se avesse fatto la carriera militare lui non sarebbe diventato né un [[Gerd von Rundstedt|Rundstedt]] né un [[Erich von Manstein|Manstein]], che furono i grandi strateghi tedeschi dell'ultima guerra. Lui sarebbe diventato un [[Rommel]] o un [[Patton]]. Cioè dire: è un generale di slancio e di rottura che, appunto, sullo slancio può compiere qualsiasi cosa. Se lo metti poi a difendere le posizioni conquistate con lo slancio, eh no, lì non ci sta. [...] Non sarebbe uomo di Curia e non è un uomo di pazienza, non è un uomo da guerra di posizione e di logoramento, ecco perché mentre ha dato il meglio di sé nella prima fase della sua conquista politica, è un po' imbarazzato e malaccorto. *Io voglio che vinca, faccio voti e faccio fioretti alla Madonna perché lui vinca, in modo che gli italiani vedano chi è questo signore. Berlusconi è una [[malattia]] che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, Berlusconi anche al Quirinale, Berlusconi dove vuole, Berlusconi al Vaticano. Soltanto dopo saremo immuni. L'immunità che si ottiene col vaccino. *La scoperta che c'è un'Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L'Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L'Italia del 25 luglio, l'Italia dell'8 settembre, e anche l'Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l'avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo. ===[[Loretta Napoleoni]]=== *In quarant'anni Silvio ha trasformato il paese nella repubblica italiana delle banane. Lo ha fatto facilitando la diffusione del virus incurabile della politica berlusconiana. Il suo successo, la tenacia con cui è rimasto in sella nonostante l'opposizione ed i tentativi della magistratura di portare allo scoperto i suoi affari, hanno convinto un po' tutti che questo modo di fare politica, la rete capillare di favoritismi e clientelismo, il riciclaggio della verità, la politica ''ad personam'' era l'unica formula vincente. *Silvio Berlusconi era grottesco e geniale allo stesso tempo, caratteristiche che gli hanno permesso di creare quella che ormai tutti definiscono la politica spettacolo, una forma di degenerazione della democrazia che è diventata la modalità più gettonata di fare politica. Ben prima che [[Hugo Chavez|Chavez]] inventasse il suo chat show per ingraziarsi l'audience della popolazione venezuelana, sciorinando falsità e facendo promesse da marinaio, Berlusconi assoggettava il suo impero mediatico ai bisogni ed alla propaganda di Forza Italia un partito ''ad personam'', creato cioè per difendere e promuovere gli interessi di Silvio. Una verità nascosta abilmente dietro una buona dose di populismo ed una politica apertamente e costantemente discriminatoria nei confronti di tutto e tutti. *Tra le speranze illusorie di chi davvero credeva che Berlusconi avrebbe modernizzato il paese portandolo ai livelli delle grandi democrazie europee e l'orgoglio di chi si identificava nell'immagine casalinga del Silvio vitellone che raccontava le barzellette in Parlamento e risolveva tutto in due risate, l'Italia iniziava a piombare nel buio culturale in cui da decenni è prigioniera. ===[[Christian Rocca]]=== *Berlusconi ha rovinato tutto quello che poteva rovinare e che aveva creato con genialità e sregolatezza: le tv che avevano innovato la società italiana trasmettono pressoché spazzatura, la Mondadori non ha più i giornali e i suoi libri non sono più rilevanti, al posto del Milan gli è rimasto il Monza. *Gli occidentali che pendevano dalle labbra della propaganda russa, in Unione Sovietica venivano chiamati «utili idioti», oggi il paradosso è che a guidare questo preciso girone di babbei italiani ci sia l'ex imbonitore della rivoluzione liberale, sceso in campo trent'anni fa perché non voleva vivere «in un paese illiberale». *Le fioriere ben curate di Palazzo Chigi e le alte uniformi dei picchetti d'onore sono state più importanti dei dossier di Stato e dell'economia italiana, sebbene poi si sia messo velocemente da parte quando la situazione si è fatta incontrollabile anche per colpa sua e abbia cambiato la politica estera italiana da filo araba a filo israeliana e dall'essere l'ultima ruota del carro franco-tedesco fino a diventare quella del più importante alleato europeo degli Stati Uniti dopo la Gran Bretagna. *Le oscene dichiarazioni berlusconiane contro il presidente ucraino [[Volodymyr Zelens'kyj|Volodomyr Zelensky]], indicato come il responsabile della guerra in Ucraina e non come la vittima, sono una tragedia nazionale e un imbarazzo perfino per l'attuale, maldestro, governo di destra (senza considerare quanto le parole di Berlusconi siano diventate indistinguibili da quelle di Travaglio, di Santoro e dei pochi nostalgici del comunismo). *Lui che ha fatto carriera politica denunciando le atrocità del regime di Mosca e pubblicando il famigerato libro nero dei crimini del comunismo è lo stesso che durante una conferenza stampa ha mimato una raffica di mitra contro la giornalista russa, collega di [[Anna Stepanovna Politkovskaja|Anna Politkovskaya]] e di tanti altri giornalisti uccisi dal Cremlino, perché aveva osato fare una domanda irriguardosa a Putin. *Silvio Berlusconi si contraddiceva perché era vasto, conteneva moltitudini. Era tutto e il contrario di tutto, un bauscia e un libertino, un intrattenitore e un criminale, un imprenditore politico e un politico imprenditore. Era comico ed era tragico, mentiva, mentiva tanto, spesso per il piacere di farlo e molto di più per tornaconto personale. ===[[Francesco Saverio Romano]]=== {{Cronologico}} *Quale idea di partito ha il leader del [[Il Popolo della Libertà|Pdl]] se è vero come è vero che in quello di cui è padrone non è concepibile pensarla diversamente da lui? Ad un regime autoritario si può arrivare anche con una subdola forma di democrazia e laddove viene si cerca di squalificare il ruolo del Parlamento innestando un rapporto diretto, mediatico, personalista e carismatico con il popolo. È con queste credenziali e con questo modo di concepire la politica che Berlusconi si presenta al cospetto del [[Partito Popolare Europeo|partito popolare europeo]], in cui sta facendo confluire i post fascisti che oggi fanno parte del suo partito. *{{NDR|Dopo che Silvio Berlusconi si paragona ad [[Alcide De Gasperi]]}} È infatti nota la sobrietà di Berlusconi, il suo rispetto per le istituzioni dello Stato e per l'opposizione ma di Berlusconi ammiriamo anche il suo elogio del pluralismo dell'informazione, i toni pacati ed equilibrati dei suoi discorsi politici, il suo interesse per lo sviluppo del Mezzogiorno, la lungimiranza della sua politica estera fatta essenzialmente di pacche sulla spalla a Putin, Gheddafi e George W. Bush. Tutte doti che De Gasperi non aveva e che Berlusconi invece possiede. *Silvio Berlusconi è un personaggio straordinario, che è riuscito a creare una classe dirigente dal nulla. ===[[Gianfranco Rotondi]]=== *Berlusconi, un santo puttaniere, ma passerà alla storia come uno statista. *Come maschi italiani tutti pensiamo di essere i migliori imprenditori, i migliori capitani di squadra, i migliori politici e anche grandi amatori. Ecco Berlusconi tutte queste cose le ha fatte bene. Sui successi di Berlusconi si può discutere, ma a letto non ci sono dubbi e come diceva Cossiga: "Gli unici successi o insuccessi che non si possono nascondere sono quelli di letto." *Finisse anche domani il governo, tratterrei il grande onore di aver collaborato con un uomo onesto, pulito e carico di profondi valori morali: questo è Silvio Berlusconi. *Naturalmente sosterrò il PdL e darò la preferenza a Silvio Berlusconi, ma solo in quanto mio testimone di nozze. *Silvio è come Cristo: anche lui fu vittima di una sentenza. ===[[Daniela Santanchè]]=== *Abbiamo lasciato troppo tempo da solo Silvio Berlusconi nella sua denuncia dell'asse di ferro fra magistrati e giornalisti di sinistra. E abbiamo lasciato troppo tempo da soli i giornalisti. Giornalisti di pura razza come [[Vittorio Feltri|Feltri]], [[Maurizio Belpietro|Belpietro]], [[Piero Ostellino|Ostellino]], [[Giuliano Ferrara|Ferrara]], [[Emilio Fede|Fede]], [[Carlo Rossella|Rossella]]. *Berlusconi è ossessionato da me. Tanto non glie[[Vagina|la]] do. *Berlusconi mi ha fatto diversi regali: braccialetti, collane e pensieri vari in occasione delle festività e dei miei compleanni. È un uomo generoso e attento alle persone, ce ne sono pochi come lui. Tra noi c'è ancora amicizia. Per una donna di destra questo è un valore molto importante, ma purtroppo Silvio ormai è caduto nel teatrino della politica. *Il presidente non inventa niente. *L'unica cosa certa è che Berlusconi è stato veramente perseguitato. *Silvio Berlusconi non ha rispetto per le donne, lo dimostra la sua vita giorno dopo giorno. Ha detto a quella ragazza precaria di sposare un miliardario: non è questa la soluzione del precariato. Il voto a Silvio Berlusconi è il voto più inutile che le donne possano dare. *Vorrei fare un appello a tutte le donne italiane. Non date il voto a Silvio Berlusconi, perché Silvio Berlusconi ci vede solo orizzontali, non ci vede mai verticali. Berlusconi ha sempre utilizzato le donne come il predellino della sua Mercedes: un punto d'appoggio per sembrare più alto dei veri nanetti di cui si circonda. ===[[Eugenio Scalfari]]=== *Berlusconi è un uomo di gomma laddove Mussolini si atteggiava a uomo di ferro. Berlusconi galleggia e padroneggia la democrazia cercando di renderla invertebrata; Mussolini distrusse la democrazia. Mussolini volle lo Stato etico, Berlusconi appoggia il suo potere sull'incompatibilità degli italiani nei confronti dello Stato, salvo adottare lo statalismo quando una società impaurita lo invoca come il protettore di ultima istanza. Si tratta, come si vede, di differenze profonde anche se il fine è analogo: un Capo carismatico, plebiscitato da un popolo che ha rinunciato ad esser popolo ed ha trasferito in blocco la sua sovranità al Capo. *Berlusconi è una simpatica e gentile persona, con tratti di generosità e un'elevata capacità imprenditoriale nel suo settore. C'è un solo problema, ed è che Berlusconi è un bananiere a ventiquattro carati, cioè un uomo d'affari che fa i suoi affari con la politica. *L'eccellente Berlusconi viaggia verso un progetto di televisione europea. Qui da noi ha già in mano tutti i network privati che contano, in numero di ben tre; ha messo radici a Parigi e sta per metterle anche a Madrid. In tutti e tre i paesi i suoi "patron" sono socialisti, ma Berlusconi socialista non è: è un uomo d'affari; si allea con chi lo appoggia; tutt'al più ne diventa socio, sempre pronto a cambiar società se il vento cambiasse direzione. Così fan tutti, è normale. L'espediente di far oscurare gli schermi berlusconiani da qualche pretore intransigente, largamente appoggiato dal partito Rai, è logoro. Non è quello il problema. Il problema riguarda invece due punti-chiave: la concentrazione dei network in una sola mano e l'affollamento pubblicitario nelle trasmissioni. *Silvio Berlusconi ha un suo rispettabile concetto dei mezzi d'informazione, che si fonda su due punti essenziali. Primo punto: i mezzi d'informazione sono soprattutto dei contenitori di pubblicità e alla raccolta di pubblicità debbono subordinare ogni altro obiettivo. Secondo punto: i mezzi d'informazione debbono essere strumento d' appoggio e casse di risonanza dei gruppi di potere dominanti. I tycoons della televisione e della stampa fanno cioè parte della stessa galassia popolata dagli altri vested interests, gli interessi forti del sistema. ===[[José Saramago]]=== *CHE FARE CON GLI ITALIANI? Riconosco che la domanda potrà sembrare alquanto offensiva a un orecchio delicato. Ma che succede? Un semplice privato che interpella un intero popolo, che gli chiede il conto per l'uso di un voto che, con sommo gaudio di una maggioranza di destra sempre più insolente, ha finito per fare di Berlusconi il padrone e signore assoluto dell'Italia e della coscienza di milioni di italiani? Anche se in verità, voglio dirlo subito, il più offeso sono io. Sì, proprio io. Offeso nel mio amore per l'Italia, per la cultura italiana, per la storia italiana, offeso, anche, nella mia pertinace speranza che l'incubo abbia fine e che l'Italia possa recuperare l'esaltante spirito verdiano che è stato, un tempo, la sua migliore definizione. E che non mi si accusi di star mescolando gratuitamente musica e politica, qualunque italiano colto e onorato sa che ho ragione e perché. *Non vedo quale altro nome potrei dargli. Una cosa pericolosamente simile a un essere umano, una cosa che dà feste, organizza orge e comanda un paese chiamato Italia. Questa cosa, questa malattia, questo virus minaccia di essere la causa della morte del paese di Verdi se un vomito profondo non riesce a strapparlo dalla coscienza degli italiani prima che il veleno finisca per corrodergli le vene e distruggere il cuore di una delle più ricche culture europee. *Questo è il primo ministro italiano, questa è la cosa che il popolo italiano per ben tre volte ha eletto per servirgli da modello, questo è il cammino della rovina verso cui si stanno trascinando i valori che di libertà e dignità impregnarono la musica di Verdi e l'azione politica di Garibaldi, quelli che fecero dell'Italia dell'Ottocento, durante la lotta per l'unificazione, una guida spirituale dell'Europa e degli europei. E questo che la cosa Berlusconi vuole gettare nel cassonetto dei rifiuti della Storia. E gli italiani, glielo permetteranno? ===[[Michele Serra]]=== *Berlusconi è il firmatario di una bancarotta politica che non divenne anche economica per il rotto della cuffia. Se occorre ricordarlo non è tanto per arginare la sua grottesca permanenza sulla scena (chi lo vota crede nel paranormale). È soprattutto per segnalare che il paese, e con esso anche la diciassettesima legislatura, ha il merito di avere già voltato pagina rispetto a lui e alla sua funesta epoca. *Il berlusconismo riassume così perfettamente ciò che le persone di sinistra non sopportano (ricchezza offensiva, ignoranza del limite, spregio per la cultura, clericalismo in campo etico e classismo anticristiano in campo sociale, più il resto che non sono spiccioli) da rendere ovvia la speranza che prima o poi questo momento deprimente e pericoloso della storia italiana finisca. *Immaginiamo che un cittadino, nauseato dalle liti e dall'inconcludenza di questa coalizione di narcisi disfattisti, decida che forse è il momento di guardare al centrodestra. Neanche il tempo di volgere lo sguardo, e si imbatte nel miliardario ridens che riceve tra le sue ortensie, sovreccitato, una delegazione di ispettori europei e gli mostra i sondaggi che lo danno al 63 per cento. Il nostro giudizio su costui, in lunghi anni di forzata promiscuità, è oramai consolidato e inamovibile: nella migliore delle ipotesi è un simpatico megalomane disposto a tutto pur di posare con l'amico Bush e l'amico Putin, nella peggiore è un fanatico prepotente convinto che con i soldi si possa comperare qualunque cosa si muova sulla faccia della Terra. *{{NDR|A proposito del commento sulla vittoria di [[Barack Obama]]}} Io credo che sarebbe ora di dire che è semplicemente uno sciocco. Ecco, più che puntare sul, come dire... sull'allarme istituzionale, la repubblica in crisi... Ecco cominciare a dire quello che poi appare abbastanza evidente: che è un uomo abbastanza sciocco e dice spesso cose molto sciocche, e forse è stato sopravvalutato anche dai suoi avversari. Dopo di che le polemiche, insomma, è persino inutile farle. Insomma.. si prende atto, si constata, si fa un sorrisetto purtroppo di sufficienza. Ecco perché la cosa triste è che si è costretti a fare un sorrisetto di sufficienza su quanto dice e fa, insomma... il primo degli italiani, escluso il capo dello stato, cioè il capo del governo. Piuttosto penoso, ecco... Penoso e sconsolante. Fa il commento più sciocco, non voglio neanche dire che sia una gaffe: è il commento più frivolo, più superficiale, meno colto, meno politico, meno serio. È come... come quando fa le corna nelle fotografie di gruppo, è una persona che non è all'altezza di rappresentare un paese: ma non l'Italia, qualunque paese. E dispiace, insomma, che dire? Cioè, non è neanche una cosa da dire con veemenza, la si dice con... con malinconia profonda a questo punto; però, insomma, non è una novità, dovremmo esserci abituati. Ma ne dirà un'infinità ancora di cose del genere, perché purtroppo il livello è quello: è una persona di basso livello intellettuale. Questa è la mia opinione. *La sua immagine recente, vuoi del vecchietto accattivante, vuoi dell'anziano e saggio moderato, è tipicamente consolatoria. Serve a dimenticare che [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] è stato il nostro Trump, ha svuotato la destra conservatrice e borghese per farne una fabbrica di demagogia (fa testo il disgusto di [[Indro Montanelli|Montanelli]]) e soprattutto ha tenuto bene da conto — come Trump, come tutti gli straricchi — i suoi interessi personali. Il più di destra, a destra, è sempre lui: da trent'anni. ===[[Vittorio Sgarbi]]=== *Con Berlusconi è stato subito colpo di fulmine: La prima volta che ci siamo incontrati ci siamo trovati d'accordo su tutto, e devo ammettere che a Sgarbi non capita spesso. *Berlusconi si scopa tutte queste ragazze in nome di tutti gli italiani, e questi lo devono ringraziare perché per governare bene bisogna scopare bene. *{{NDR|Sui rapporti di Silvio Berlusconi con Karima el Marhroug detta Ruby}} Comunque se ci fosse andato a letto, di certo non le ha prima chiesto l'età perché è un gentiluomo e questo già lo assolve. ===[[Rocco Siffredi]]=== *Francamente non credo abbia fatto così male, né penso che sia stato tra i nostri [[Politico|politici]] peggiori. Ha usufruito del potere, gli è piaciuto e si è fatto un po' i cazzi suoi. Ma se mezza Italia femminile voleva attaccarsi alla sua tunica e l'altra metà sognava di essergli amante o fidanzata, di condannarlo, io non me la sento. *Io e Berlusconi abbiamo molto in comune. Mi hanno raccontato che una volta ha detto "Siffredi e io abbiamo lo stesso problema: [[priapismo]]". *Rispetto a certi abissi, Berlusconi si è comportato con assoluta signorilità. ===[[Guia Soncini]]=== *Parliamo di quella volta che l'ho incontrato. Non ero più la ventenne convinta che il futuro fosse del Pds (che tenerezza), ma neanche ero un'adulta con una qualche lucidità. Ero una trentaequalcosenne in uno studio televisivo in cui Berlusconi dava un'intervista elettorale, dovevo scriverne, ero dietro le telecamere e osservavo. A fine diretta, il conduttore me lo presenta, e lui ci resta male: ah, ma quindi è qui per lavoro, io pensavo fosse un'ammiratrice, «le avevo anche schiacciato l'occhio». La me trentenne raccontava questa scena dicendo ma ti rendi conto, che uomo viscido, e poi passava a concentrarsi sulla stranezza estetica di Berlusconi visto dal vivo, l'hai visto tante di quelle volte in foto che sei convinta lo riconoscerai, e invece è una specie di contrario delle anoressiche che sembra sempre abbiano la testa enorme: lui aveva le spalline della giacca talmente imbottite che la testa sembrava minuscola. La me adulta sa che il dettaglio notevole è che non dice «le ho fatto l'occhiolino», dice «schiacciato l'occhio», un'espressione che non credo d'aver mai sentito da nessuno ma che sarebbe stata benissimo addosso a mia nonna, che diceva «bàule» e beveva il rosolio. *Qualche anno fa, osservando non ricordo quale degli scappati di casa politici di questo secolo, un mio coetaneo ha sospirato «ma ti rendi conto che noi pensavamo che l'abisso culturale e la fine della democrazia fosse un parlamento con Lucio Colletti», e io allora ho iniziato a usare per ogni verifica di scemenza quella frase della de Beauvoir cinquantaduenne a proposito dei propri vent'anni: «Avevamo torto pressoché su tutto». Loro, quelli che erano già adulti allora e sono attaccati alle loro convinzioni di allora, hanno accolto irritati la notizia precisando che, certo, Berlusconi avrà pure cambiato l'Italia, ma loro preferivano l'Italia di prima. Seriamente convinti che esistesse un'Italia di prima – l'Italia di cui si fantastica ogni 25 aprile, quando decine di milioni di italiani accorrono sui social a ricordarci genitori e nonni e bisnonni partigiani, cento milioni di partigiani – e anche che il mondo di prima sarebbe continuato, se non fosse stato per l'egemonia d'un signore ricco di pessimo gusto (della preferenza italiana per i soldi ereditati dei quali non si percepisce la fatica, e quindi del nostro vezzo di trovare Gianni Agnelli più elegante di Silvio Berlusconi [...]). Quando gli dici che no, che l'Italia è com'è per colpa degli italiani, non di Silvio Berlusconi, che le tv scollacciate negli anni Ottanta le hanno avute l'Inghilterra e la Germania, e questo non ha impedito molti anni di Merkel al potere, e se le donne italiane faticano a imporsi non è colpa di Tinì Cansino, e che ci sono state la Brexit e Trump e un intero mondo che ha avuto esattamente la nostra stessa deriva senza aver mai guardato i tg di Emilio Fede, prendono i toni dei cinquenni che non vogliono sentire che babbo Natale non esiste e ti dicono no, tu non capisci, il berlusconismo è stato una rovina morale. Ne concludo che Silvio Berlusconi è parimenti sopravvalutato da estimatori e detrattori. *Siamo sempre stati tifosi, e Berlusconi ha incarnato con la tigna di nessuno quella polarizzazione lì, quella vocazione di noi gente qualunque a stare con qualcuno o contro qualcuno. Mentre lui aderiva a un'unica curva, quella di sé stesso. ===[[Marco Travaglio]]=== *Al Tappone ha voluto festeggiare il suo 72° compleanno nel solco della tradizione: raccontando balle. Ha fatto la solita lista di processi a suo carico, esagerando un po' ("100 procedimenti, 900 magistrati che si sono occupati di me e del mio gruppo, 587 visite della polizia giudiziaria, 2500 udienze, 180 milioni di euro per le parcelle di avvocati e consulenti") e senza rendersi conto che anche un decimo di quelle cifre in qualunque altro paese avrebbe catapultato il premier, se non in galera, almeno fuori da Palazzo Chigi. Ha ripetuto di essere "sempre stato assolto", mentre ha avuto 6 prescrizioni perché lui stesso ha dimezzato i termini di prescrizione (controriforma del falso in bilancio e legge ex-Cirielli) e 2 assoluzioni perché "il fatto non costituisce più reato" in quanto lui stesso l'ha depenalizzato (sempre il falso in bilancio). Ha raccontato che la legge Alfano è "comune ad altri Paesi europei", mentre non esiste democrazia al mondo che preveda l'immunità per il premier (Grecia, Portogallo, Francia e Israele la contemplano solo per il capo dello Stato). E s'è dimenticato di spiegare come mai, appena passato il Dolo Alfano, il suo avvocato on. Niccolò Ghedini annunciò che lui non l'avrebbe usato perché voleva essere assolto, mentre ora pretende di applicarlo pure al coimputato Mills con la sospensione urbi et orbi del processo. *Alla parola "moralità", il Cavaliere chiama Bonaiuti e chiede un dizionario: dev'essere un termine australiano, comunque arcaico. *[[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] dice "Hanno intercettato il presidente del consiglio, è una vergogna", ma non è vero niente: lui non è mai stato intercettato in vita sua, sono gli altri che vengono intercettati, quelli con cui lui parla, esattamente come quando parlava con [[Marcello Dell'Utri|Dell'Utri]], con [[Salvatore Cuffaro|Cuffaro]], con [[Agostino Saccà|Saccà]], con [[Gianpiero Fiorani|Fiorani]], con [[Gianpaolo Tarantini|Tarantini]] e le escort. Gli interessati sono sempre gli altri, il guaio è quello che dice e a chi lo dice: ogni anno in [[Italia]] si intercettano circa ventimila persone su sessanta milioni di abitanti, possibile che lui non riesca mai a parlare con gli altri cinquantanove milioni novecentoottantamila? Poi il cavaliere dice "Ma io le stesse cose contro Annozero le ho sempre dette anche in pubblico"; a parte che non è vero, perché nelle intercettazioni c'è ben di più, anche se fosse? Cioè, è come se uno dicesse per tutta la vita "Mi piacerebbe ammazzare mia moglie", dopodiché scoprono che ha assoldato un killer per farla ammazzare, lo processano, lui va in tribunale e dice "E va be', ma l'avevo detto, no?, che l'ammazzavo". *L'altro giorno, a Torino, due tizi hanno rapinato una banca mascherati da Berlusconi e [[Marcello Dell'Utri|Dell'Utri]]. Sulle prime il cassiere era terrorizzato. Poi ha capito che erano solo maschere. *La boiata razzista del Cainano s'inserisce in una tradizione che l'ha reso celebre nel mondo, perché è fuori dai patrii confini che dà il meglio. Le corna a Caceres, in Spagna. L'atterraggio in Estonia ("Bella, l'Estuania"). Le molestie a un'operaia della Merloni in Russia ("voglio baciare la lavoratrice più bella", con Putin che osservava gelido l'amico Silvio intento ad arrampicarsi sulla giunonica ragazza in fuga). Il ricordo dell'11 settembre ("voglio ricordare l'attacco del comunismo alle due torri"). Gl'insulti al mondo islamico ("Dobbiamo esser consapevoli della superiorità della nostra civiltà su quella islamica, ferma a 1400 anni fa)". Le ganassate da latrin lover col danese Rasmussen ("È più bello di Cacciari, lo presenterò a Veronica") e col tedesco Schroeder ("Parliamo di donne: tu te ne intendi, ne hai cambiate tante, eh eh"). Il "kapò nazista" al socialista tedesco Schulz. La mania di regalare orologi a chiunque, anche durante il G8 mentre parlava Chirac. E poi i tentativi di rimediare alle gaffe, raddoppiandole. [...] Pezo el tacon del buso. Infatti l'altroieri ha dato degli "imbecilli" e poi dei "coglioni" a quelli che non hanno gradito il suo umorismo da Ku Klux Klan, mandandolo alla fine "affanculo". Ora si spera che non incontri mai [[Nelson Mandela|Mandela]]: "Ohè, Nelson, troppe lampade eh?". *Ma non possiamo non occuparci, ancora una volta, di un governo indecente e di un premier fuori controllo che ieri, dopo la bocciatura del suo demenziale decreto incostituzionale e vergognoso, ha sostenuto che Eluana sta benissimo, tanto che potrebbe persino avere figli. In attesa che ci racconti una barzelletta sui malati terminali in coma vegetativo, sulla scia di quelle sull'Olocausto e sulle ragazze stuprate, sarebbe il caso che qualcuno provvedesse a un Tso (trattamento sanitario obbligatorio). In un paese perlomeno decente, in casi come questo arrivano due infermieri e portano via il soggetto in ambulanza, per sottoporlo ad accurati accertamenti. *Non c'è più niente da fare. Ormai Berlusconi ha vinto. Dopo 15 anni di slogan falsi bombardati con gli ordigni radioattivi delle sue televisioni e della sua Rai, è riuscito a contaminare tutto il paese, tutto l'ambiente che lo circonda, compresi i politici del centrosinistra che dovrebbero opporglisi, compresi tanti intellettuali e giornalisti. Per cui, ormai, parlano e pensano (si fa per dire) quasi tutti come lui. Lo dimostrano, se ve ne fosse ancora bisogno, gli alti lai del Club degli Intoccabili – da Bertinotti a Mastella, da Franceschini a Berlusconi, per non parlare delle mosche cocchiere dalemian-veltroniane Latorre, Caldarola e Polito e dei cerchiobottisti alla Sergio Romano – contro le intercettazioni, chi le effettua e chi le pubblica. *{{NDR|Sulla richiesta degli scudetti 2004-05 e 2005-06 da parte di [[Silvio Berlusconi]] nel 2006}} Quanto agli scudetti da restituire, e quali, e a chi, segnaliamo un bel libro di Carlo Petrini: «Le corna del diavolo» (Kaos). Vi si racconta come il Milan ha vinto i suoi, di scudetti. A cominciare da quello del 1987-88, quando il [[Società Sportiva Calcio Napoli|Napoli]] di [[Diego Maradona|Maradona]] ormai sicuro vincitore si suicidò a fine stagione. Poi si scoprì che alcuni giocatori partenopei avevano rapporti con la [[camorra]], terrorizzata dall'idea di restituire le alte quote promesse col totonero a chi scommetteva sul Napoli. Ma soprattutto c'è il caso di [[Gianluigi Lentini]], il fantasista passato nel '92 dal [[Torino Football Club|Toro]] al Milan per 64 miliardi [di lire], di cui 10 versati in nero da Berlusconi e [[Adriano Galliani|Galliani]] al presidente-bancarottiere Gianmauro Borsano. L'acquisto avvenne in periodo proibito: marzo '92. Borsano voleva i soldi subito, ma il Milan non si fidava e pretendeva garanzie: alla fine ottenne «in pegno» la maggioranza azionaria della società granata sino al termine della stagione. Così, per mesi, il Cavaliere controllò due società di serie A: un illecito sportivo clamoroso, sul quale ovviamente la giustizia sportiva sorvolò. Non però quella penale: la Procura di [[Milano]] fece rinviare a giudizio Berlusconi e Galliani per falso in bilancio. Ma niente paura. Il processo fu poi assassinato nella culla dalla legge Berlusconi sul falso in bilancio. Prescrizione garantita per tutti: per il Cavaliere, quello che rivuole indietro gli scudetti, e per Galliani, quello del codice etico. ===[[Nichi Vendola]]=== *Berlusconi è proprio come uno di quei personaggi di George Orwell capace di capovolgere il significato delle parole: lo sciopero dei giornalisti, la protesta civile dei cittadini e delle forze di opposizione lui la chiama bavaglio. Il bavaglio vero è quello che ci viene prospettato ogni giorno dall'esercito dei professionisti del bavaglio governativo al servizio di sua maesta', e che dà l'idea che bisogna irrigimentare per raccontare propagandisticamente che l'Italia è il Paese della cuccagna. Che dovremmo avere come colonna sonora la chitarra di Apicella, e dovremmo sentirci tutti invitati alla corte del novello Dioniso. *Berlusconi è un premier che vive in erezione sulla scena pubblica. *La forza di Berlusconi sta nella debolezza del centrosinistra. ===[[Bruno Vespa]]=== *Berlusconi ha commesso leggerezze imperdonabili. Eppure, il suo consenso resta sorprendentemente intatto. Ma non conta: quando vince lui, il risultato elettorale è frutto d'ignoranza e arretratezza. *Come tutti i grandi imprenditori, Berlusconi non ha la purezza di [[San Francesco d'Assisi|San Francesco]]. *Se oggi fermate qualcuno per strada e gli chiedete chi è l'avversario di Berlusconi, difficilmente avrete una risposta univoca. ===[[Michael Wolff]]=== *Berlusconi ha una personalità da promoter. La sua mancanza di ritegno è parte del suo charme, una caratteristica essenziale del prodotto in vendita. È una strategia mediatica. Questa, di sicuro, è una delle ragioni (assieme alle sue stupide dichiarazioni, alla corruzione, alla devozione per Bush) per cui l'Europa non può sopportarlo: è il tipico milionario in stile americano. Berlusconi è uno che grida senza ritegno «Io, Io, Io». «Compra, compra, compra». È la libera impresa lanciata in corsa, forse con tanta libertà quanta non se n'era mai vista. *C'è una grande differenza {{NDR|tra Donald Trump e}} Berlusconi: quest'ultimo vuole rimanere attaccato al potere e alle istituzioni politiche a ogni costo, mentre a Trump questo non interessa. Trump non vuole governare, lui vuole solo diventare il più famoso possibile, punto. *Il nostro uomo ha creato l'industria televisiva privata nel suo Paese e ne ha mantenuto il monopolio, accumulando uno dei più grandi patrimoni al mondo. Ma ciò non bastava. Alla fine Berlusconi ha preso il controllo di quel Governo che in qualche maniera avrebbe potuto limitare il campo dei suoi affari (e che non lo avrebbe difeso di fronte alle numerose accuse di corruzione). *Il premier italiano non è proprio altissimo (tutti sanno che porta speciali suolette per sembrare più alto). Solitamente è molto abbronzato. La sua persona appare sempre «ritoccata». Di per sé non è particolarmente attraente, né carismatico. È un populista, uno che consapevolmente ama rivolgersi al pubblico (dopotutto è un prodotto dell'era della Tv), ma che non sembra avere un rapporto particolarmente buono con il pubblico stesso. [...] Il suo appeal sembra provenire interamente dal fatto che è un miliardario, un miliardario esibizionista e privo di modestia. Berlusconi è un uomo d'affari mascherato da eroe popolare. È una persona che l'enorme ricchezza ha trasformato in una persona speciale. *[[Rupert Murdoch|Murdoch]] era [...] forse l'unica {{NDR|persona}} che potesse effettivamente stare alla pari con Berlusconi. I due costituivano un'accoppiata di magnati in grado di sfidare il resto del mondo. *Nonostante il grande potere, l'enorme ricchezza e l'appoggio incondizionato a qualunque avventura intrapresa dagli americani sullo scacchiere internazionale, nessuno fuori dall'Italia lo prende sul serio. C'è chi lo considera uno stereotipo italiano cui, sia in affari che in politica, manca il «senso della misura» tipicamente anglosassone. Non a caso, Berlusconi sembra essere la «bestia nera» del molto anglosassone «Economist» che pare considerarlo il più stupido e perfido uomo in Europa. Altri lo vedono come un aberrante e comico (ma anche imbarazzante e inspiegabile) prodotto della ricchezza e dell'era dei media. *Stando alle dichiarazioni del premier italiano, Mussolini non avrebbe mai ucciso nessuno e avrebbe mandato gli oppositori in vacanza.<br>In qualche modo, Mussolini sta ai dittatori fascisti come Berlusconi ai magnati dei media. Il primo esagerava la sua figura di despota rendendola al contempo efficace e ridicola, anche se sempre terribile. E il secondo è un prodotto di una simile esagerazione. Forse nessuno lo prenderà sul serio, ma crea comunque un precedente molto particolare. ==Note== <references /> {{DEFAULTSORT:Berlusconi, Silvio}} [[Categoria:Citazioni su persone]] [[Categoria:Imprenditori italiani]] [[Categoria:Politici italiani]] 4bf0cc4yst6nc7yn47s9uog9cw3orsc K-PAX - Da un altro mondo 0 36553 1423622 1119652 2026-08-15T08:46:08Z ~2026-44751-02 108069 1423622 wikitext text/x-wiki 1423627 1423622 2026-08-15T08:47:02Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by 151.54.114.196: reverting vandalism 1423627 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano= K-PAX - Da un altro mondo |immagine= |titolooriginale= K-PAX |paese= USA / Germania |anno= 2001 |genere= fantascienza, drammatico |regista= [[Iain Softley]] |soggetto= [[Gene Brewer]] ''(romanzo)'' |sceneggiatore= [[Charles Leavitt]] |attori= * [[Kevin Spacey]]: Prot/Robert Porter * [[Jeff Bridges]]: Dr. Mark Powell * [[Mary McCormack]]: Rachel Powell * [[Alfre Woodard]]: Dr.ssa Claudia Villars * [[Celia Weston]]: Doris Archer * [[Melanee Murray]]: Bess * [[Aaron Paul]]: Michael Powell |doppiatori italiani= * [[Roberto Pedicini]]: Prot/Robert Porter * [[Massimo Corvo]]: Dr. Mark Powell * [[Roberta Paladini]]: Rachel Powell |note= *'''Musiche''': [[Ed Shearmur]] }} '''''K-PAX – Da un altro mondo''''', film statunitense del 2001 con [[Kevin Spacey]], regia di [[Iain Softley]]. ==Frasi== *Voglio dirti una cosa, Mark. Una cosa che ancora non sai. Noi k-paxiani abbiamo vissuto abbastanza da averlo già scoperto. L'[[universo]] si espanderà, poi tornerà a collassare su se stesso e poi si espanderà di nuovo, ripetendo questo processo all'infinito. Ciò che non sai è che, quando l'universo si espanderà di nuovo, tutto quanto sarà come adesso. Qualunque [[errore]] commetterai in questa vita, lo ripeterai nel tuo prossimo passaggio. Ogni errore che commetterai sopravviverà ancora e ancora, per sempre. Quindi il consiglio che ti do è di fare le [[scelta|scelte]] giuste questa volta, perché questa volta è tutto ciò che hai. ('''Prot''') *Avreste dovuto vederlo, io stavo dormendo come piace a me con le mani legate al solito, mi ha messo qualcosa intorno al collo, un fazzoletto sembrava e ha cominciato a stringere, io non potevo fare assolutamente niente, poi quando ho smesso di respirare, mi ha messo sulla barella mi ha portato di corsa qui e hanno cercato di farmi riprendere, e quando mi sono svegliato... Sa che cosa ho capito dottor Powell? Che la [[morte]]... è qualcosa su cui non abbiamo nessun controllo... Perché dunque sprecare la vita ad averne paura? ('''Ernie''') ==Dialoghi== *'''Mark''': Vorrei cominciare chiedendole se sa perché si trova qui.<br>'''Prot''': Certamente, mi credete pazzo.<br>'''Mark''': Noi... preferiamo dire "malato". Lei crede di esserlo? Malato?<br>'''Prot''': Ho un po' di nostalgia di casa.<br>'''Mark''': Davvero? Ehm... dov'è la sua casa?<br>'''Prot''': A K-PAX.<br>'''Mark''': K-PAX?<br>'''Prot''': K maiuscolo, trattino, P-A-X maiuscole. K-PAX è un pianeta. Non si preoccupi, non le spunterò fuori dal petto!<br>'''Mark''': Non sono preoccupato, stavo pensando che ne conosco soltanto nove di pianeti.<br>'''Prot''': In realtà ce ne sono dieci, ma non è importante, io non vengo dal vostro sistema solare. K-PAX si trova a circa un migliaio dei vostri anni luce da qui, in quella che voi chiamate "la costellazione della Lira".<br>'''Mark''': Però, lontanuccio! Per curiosità, com'è giunto sulla Terra?<br>'''Prot''': Si tratta semplicemente di sfruttare l'energia della luce. So che le sembrerà pazzesco ma voi siete lontani eoni dallo scoprire i viaggi alla velocità della luce.<br>'''Mark''': Voi viaggiate alla velocità della luce?<br>'''Prot''': Oh no, noi viaggiamo a velocità molto più alte, a velocità multiple di c, altrimenti il viaggio fino a qui sarebbe durato un migliaio d'anni, non le pare?<br>'''Mark''': E se io le dicessi che, secondo un uomo vissuto sul nostro pianeta di nome [[Albert Einstein|Einstein]], non esiste niente che possa viaggiare più veloce della luce?<br>'''Prot''': Le direi che ha frainteso Einstein, dottor Powell. Posso chiamarla Mark? Vede Mark, quello che in realtà ha detto Einstein è che niente può accelerare fino alla velocità della luce perché la sua massa diventerebbe infinita. Ma non ha detto niente su entità che già viaggiano alla velocità della luce o più veloci alla velocità dei tachioni.<br>'''Mark''': Tachioni?<br>'''Prot''': Ho avvertito una punta di scetticismo, dottor Powell. *'''Mark''': Lei ha una famiglia su K-PAX?<br />'''Prot''': Le cose su K-PAX non funzionano come qui, Mark. Su K-PAX non abbiamo famiglie nel senso che intendete voi, la famiglia è un non sequitur sul nostro pianeta, a differenza di quasi tutti gli altri.<br />'''Mark''': In altre parole non ha mai conosciuto i suoi genitori?<br />'''Prot''': Su K-PAX i bambini non sono allevati dai genitori biologici, Mark, ma da tutti quanti, circolano in mezzo a noi, imparando prima da uno e poi da un altro.<br />'''Mark''': Lei ha bambini?<br />'''Prot''': No.<br />'''Mark''': Ha una moglie che aspetta il suo ritorno a K-PAX?<br />'''Prot''': Mark, Mark, Mark... lei non sta affatto ascoltando quello che io dico, non è vero? Non esiste il matrimonio su K-PAX, non esistono mogli, non esistono mariti... non esistono famiglie.<br />'''Mark''': Capisco. Allora, che mi dice dell'ordinamento sociale, del governo?<br>'''Prot''': No, non ce n'è nessun bisogno.<br>'''Mark''': Quindi non avete leggi?<br>'''Prot''': Niente leggi, niente avvocati.<br>'''Mark''': Come distinguete il bene dal male?<br>'''Prot''': Ogni creatura dell'universo distingue il [[bene e male|bene dal male]].<br>'''Mark''': Ma se per caso... Ammettiamo che qualcuno facesse qualcosa di sbagliato, commettesse un omicidio o uno stupro, come verrebbe punito?<br>'''Prot''': Le voglio dire una cosa, Mark. Voi [[uomo|umani]], la maggior parte di voi, approva questa politica dell'occhio per occhio, vita per la vita, che è conosciuta in tutto l'universo per la sua stupidità. Anche i vostri [[Buddha]] e [[Gesù|Cristo]] avevano una visione diversa, ma nessuno ha prestato loro molta attenzione, neppure i buddhisti e i cristiani. Voi umani... Talvolta è difficile capire come abbiate potuto sopravvivere. *'''Mark''': Prot, va bene interessarsi agli altri pazienti ma non va affatto bene convincerli di poterli guarire.<br>'''Prot''': Mi sembra un po' sconvolto, Mark. Cito le parole testuali di Navarro: raffredda i bollori. Per sua informazione, tutti gli esseri hanno la capacità di guarire da soli. È qualcosa che su K-PAX sappiamo da un milione di anni.<br>'''Mark''': Mi stia a sentire, su questo pianeta io sono il dottore e lei è il paziente.<br>'''Prot''': Dottore, paziente. Curiosa distinzione umana.<br/>'''Mark''': Non è suo compito guarire Howie, o Ernie, o Maria, o chiunque altro, è il mio.<br>'''Prot''': Allora perché non li ha ancora guariti? *'''Howie''': Non mi hai più detto qual era il mio ultimo compito. Qual è il mio ultimo compito?<br>'''Prot''': Restare qui... ed essere pronto, a qualunque cosa. ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''K-PAX - Da un altro mondo''}} [[Categoria:Film drammatici]] [[Categoria:Film di fantascienza]] qzc90k6f6z0p1h44cmz9rdgg1bfgqtm Io vi dichiaro marito e... marito 0 39885 1423678 923334 2026-08-15T08:53:26Z ~2026-44751-02 108069 1423678 wikitext text/x-wiki 1423679 1423678 2026-08-15T08:53:40Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by AssassinsCreed: reverting vandalism 1423679 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano=Io vi dichiaro marito e... marito |immagine= |titolooriginale=I Now Pronounce You Chuck and Larry |paese=Stati Uniti |anno=2007 |genere=commedia |regista=[[Dennis Dugan]] |soggetto= |sceneggiatore=[[Barry Fanaro]], [[Alexander Payne]], [[Jim Taylor]] |attori= *[[Adam Sandler]]: Charles Todd "Chuck" Levine *[[Kevin James]]: Lawrence Arthur "Larry" Valentine *[[Jessica Biel]]: Alex McDonough *[[Dan Aykroyd]]: Capitan Phineas J. Tucker *[[Ving Rhames]]: Fred G. Duncan *[[Chandra West]]: Dr. Honey *[[Steve Buscemi]]: Clinton Fitzer *[[Nicholas Turturro]]: Renaldo Pinera *[[Allen Covert]]: Steve *[[Richard Chamberlain]]: Giudice Banks *[[Nick Swardson]]: Kevin McDonough *[[Mary Pat Gleason]]: Teresa *[[Cole Morgen]]: Eric Valentine *[[Gary Valentine]]: Karl Eisendorf *[[Lance Bass]]: Band Leader *[[Robert Smigel]]: Ron the mailman *[[Rob Schneider]]: Ministro giapponese |doppiatori italiani = *[[Riccardo Rossi (doppiatore)|Riccardo Rossi]]: Charles Todd "Chuck" Levine *[[Massimo De Ambrosis]]: Lawrence Arthur "Larry" Valentine *[[Rossella Acerbo]]: Alex McDonough *[[Paolo Marchese]]: Capitan Phineas J. Tucker *[[Claudio Fattoretto]]: Fred G. Duncan *[[Sergio Di Giulio]]: Clinton Fitzer *[[Simone Mori]]: Renaldo Pinera *[[Sergio Lucchetti]]: Steve *[[Fabrizio Manfredi]]: Kevin McDonough *[[Manuel Meli]]: Eric Valentine }} '''''Io vi dichiaro marito e... marito''''', film commedia del 2007 con [[Adam Sandler]], [[Kevin James]] e [[Jessica Biel]], regia di [[Dennis Dugan]]. ==Frasi== *Facciamo tanto sesso, tonnellate, carrettate di sesso... palle e piselli come se piovesse. ('''Chuck''') *Dire bugia è come ''circhiolo''. ('''ministro giapponese''') *Non è come ''triangulo'', perché ''triangulo'' ha lati e ''puro'' estremità, questo è un ''circhiolo''. ('''ministro giapponese''') *Molto gay, stra gay, super gay, mega gay, iper gay e... infine il padre di tutti i gay. ('''Chuck''') *Come posso essere gay, posso essere lesbica ma non gay. ('''Chuck''') *Come fanno a tamburellare sulla finestra se sono in Banghladesh. ('''Chuck''') *A me sembra ''merdiciana''. ('''badante russa''') *Clin-clin-clin, i cani sono tutti al loro posto, e il governo cinese è coinvolto... e [[Elizabeth Taylor]] è Bifoot... spegnetemi il cervello. ('''barbone''') *E a che ci serve quello, che abbiamo la vagina? ('''Chuck''') ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film a tematica LGBT]] [[Categoria:Film commedia]] oembk6kgyad0byeis640m7cuv1o36oj Alice in Wonderland 0 43285 1423484 1392651 2026-08-14T22:00:04Z ~2026-44632-16 108066 1423484 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano= Alice in Wonderland |dimensioneimmagine= 200 |immagine= Alice in Wonderland.svg |genere= avventura, fantastico |regista= [[Tim Burton]] |soggetto= [[Lewis Carroll]] ''([[Lewis Carroll#Alice nel paese delle meraviglie|romanzo]])'' |sceneggiatore= [[Linda Woolverton]] |attori= *[[Mia Wasikowska]]: Alice Kingsleigh *[[Johnny Depp]]: Cappellaio matto *[[Helena Bonham Carter]]: Regina Rossa *[[Anne Hathaway]]: Regina bianca *[[Crispin Glover]]: Fante di cuori *[[Marton Csokas]]: Charles Kingsleigh *[[Lindsay Duncan]]: Helen Kingsleigh *[[Eleanor Tomlinson]]: Fiona Chataway *[[Frances de la Tour]]: Zia Imogene *[[Matt Lucas]]: Tweedledee e Tweedledum |doppiatorioriginali= *[[Stephen Fry]]: Stregatto *[[Alan Rickman]]: Brucaliffo *[[Christopher Lee]]: Ciciarampa *[[Michael Sheen]]: Bianconiglio *[[Timothy Spall]]: Bloodhound *[[Noah Taylor]]: Lepre Marzolina *[[Michael Gough]]: Il Dodo |doppiatoriitaliani= *[[Fabio Boccanera]]: Cappellaio matto *[[Letizia Ciampa]]: Alice Kingsleigh *[[Claudia Razzi]]: Regina Rossa *[[Federica De Bortoli]]: Regina bianca *[[Stefano Benassi]]: Fante di cuori *[[Massimo Rossi (doppiatore)|Massimo Rossi]]: Charles Kinglseigh *[[Emanuela Rossi]]: Helen Kingsleigh *[[Gemma Donati (doppiatrice)|Gemma Donati]]: Fiona Chataway *[[Graziella Polesinanti]]: Zia Imogene *[[Edoardo Stoppacciaro]]: Pinco Panco e Panco Pinco *[[Gianni Giuliano]]: Stregatto *[[Sergio Di Stefano]]: Brucaliffo *[[Alessandro Rossi]]: Ciciarampa *[[Oreste Baldini]]: Bianconiglio *[[Franco Zucca]]: Bayard *[[Davide Lepore]]: Lepre Marzolina *[[Luciano De Ambrosis]]: Il Dodo |note= '''Musiche''': [[Danny Elfman]] *Vincitore di 2 '''[[:Categoria:Film premi Oscar|premi Oscar]] (2011)''': **Miglior scenografia **Migliori costumi }} '''''Alice in Wonderland''''', film statunitense del 2010 con [[Johnny Depp]], regia di [[Tim Burton]]. ==Frasi== {{cronologico}} *È soltanto un sogno. ('''Alice''') *Che buffo, che buffissimo. ('''Alice''') *Qualcuno ha rubato tre delle mie crostate! ('''Regina Rossa''') *È assolutamente Alice. Sei assolutamente Alice, ti riconoscerei tra mille! ('''Cappellaio Matto''') *Sto annalzando cose che cominciano con la lettera M. Tu hai idea del perché un corvo assomigli ad una scrivania? Abbasso la capocciona maledetta. ('''Cappellaio Matto''') *Su, avanti, dobbiamo prepararci all'affettamento. E quindi è ora di perdonare e dimenticare, o dimenticare o perdonare, quale dei due venga prima o in ogni caso sia più conveniente. ('''Cappellaio Matto''') *Un momento, portiamola dalla Regina Bianca, lì sarà al sicuro. Cucchiaio... ('''Leprotto''') *Tutti vanno a cavallo o usano il treno, ma il modo assolutamente migliore di viaggiare è a cappello. Ho fatto una rima? ('''Cappellaio Matto''') *Buon viaggio-a-vederci... ('''Cappellaio Matto''') *Vai a sud dalla piana dello zampone. Il castello della Regina Bianca è li vicino. Reggiti forte. Abbasso la maledetta Regina Rossa! ('''Cappellaio Matto''') *Ho perso la mia moltezza, vero? ('''Alice''') *Portatemi un maiale! {{NDR|Un maialino sguiscia sotto i suoi piedi a pancia insù come appoggia-piedi}} Niente di meglio della pancetta calda per i miei piedi! Ne vuoi uno, Ehm? ('''Regina Rossa''') *Ma che cappello mi prende?! ('''Cappellaio Matto''') *Stregatto? Cane dannato! ('''Mallymkun''') *Hai ragione Stayne, è meglio essere temuti che amati. ('''Regina Rossa''') *Alice, non si vive per accontentare gli altri. La scelta deve essere solo tua. Perché quando andrai ad affrontare quella creatura, ci dovrai andare da sola. ('''La Regina Bianca''' ad Alice) *Nessuno ha mai ottenuto nulla con le lacrime. ('''Brucaliffo''' rivolto ad Alice) *{{NDR|Prima della battaglia finale}} Ciao, Ehm! ('''La Regina Rossa''', ad Alice) *Sei cose impossibili... Contale Alice. <br/> 1: c'e una pozione che ti fa rimpicciolire. <br/> 2: una torta che ti fa ingrandire. <br/> 3: gli animali parlano. <br/> 4 Alice: i gatti evaporano. <br/> 5: esiste un Paese delle Meraviglie. <br/> 6: posso uccidere il Ciciarampa! ('''Alice''') *Tagliategli la testa! ('''Regina Rossa''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Alice''': Precipito, dentro un buco oscuro. Poi, incontro strane creature. <br /> '''Charles''': Che genere di creature? <br /> '''Alice''': C'è un dodo, per esempio, un coniglio con un panciotto e un gatto che sorride. <br /> '''Charles''': Non sapevo che i gatti sorridessero. <br /> '''Alice''': Neanche io. E c'è un bruco tutto blu. <br /> '''Charles''': Un bruco tutto blu? Hmh... <br/> '''Alice''': Secondo te sono diventata matta? <br /> '''Charles''': Ho paura di si. Sei matta, svitata. Hai perso la zucca. Ma ti rivelo un segreto: tutti i migliori sono matti. È soltanto un sogno Alice, niente può farti del male. Ma se ti spaventa troppo, puoi sempre svegliarti. *'''Helen Kingsleigh''': Dov'è il tuo corsetto? E non hai le calze. <br/> '''Alice''': Sono contraria, lo sai bene. <br/> '''Helen Kingsleigh''': Ma il tuo abbigliamento non è appropriato. <br/> '''Alice''': E chi decide cos'è appropriato? E se si stabilisse che è appropriato indossare un merluzzo sulla testa, tu lo indosseresti? <br/> '''Helen Kingsleigh''': Alice... <br/> '''Alice''': Per me un corsetto è come un merluzzo... *'''Helen Kingsleigh''': Hai avuto di nuovo i tuoi incubi? <br/> '''Alice''': Uno soltanto. È sempre lo stesso da quando ne ho memoria. Secondo te è normale? La gente di solito non fa sogni differenti? <br/> '''Helen Kingsley''': Non lo so. *'''Alice''': Ho appena avuto una visione. Le donne tutte con i pantaloni e gli uomini con la gonna. <br/> '''Hamish''': È meglio se tieni per te le tue visioni. Se sei in dubbio, rimani in silenzio. *'''Bianconiglio''': Te l'ho detto che è la vera Alice. <br/> '''Mallymkun''': Non ne sono convinto. <br/> '''Bianconiglio''': È questa la tua gratitudine? Sono stato lassù per settimane, a seguire un'Alice dopo l'altra. Sono stato quasi divorato da altri animali. Voi non sapete, vanno in giro completamente svestiti e fanno i loro ... cianfrugli, in pubblico! Dovevo girarmi dall'altra parte. <br/> '''Fiore''': A me non sembra affatto quella. <br/> '''Mallymkun''': Certo, perché è l'Alice sbagliata. <br/> '''Pincopanco''': Se lo fosse potrebbe esserlo. <br/> '''Pancopinco''': Se non lo è, non lo è. <br/> '''Pincopanco''': Ma se lo fosse lo sarebbe. <br/> '''Pancopinco''': Ma non lo è in alcun modo. <br/> '''Alice''': Come faccio ad essere l'Alice sbagliata se questo è il mio sogno? E chi siete voi, se posso chiederlo? <br/> '''Pincopanco''': Oh, io Pincopanco, e lui Pancopinco. <br/> '''Pancopinco''': Alla rovescia, io Pancopinco, lui Pincopanco. *'''Alice''': Chi è questo Brucaliffo? <br/> '''Bianconiglio''': La saggezza, assoluta. <br/> '''Pancopinco e Pancopinco''': Il Brucaliffo! *'''Brucaliffo''': Chi sei tu? <br/> '''Alice''': Brucaliffo? <br/> '''Brucaliffo''': Tu non sei il Brucaliffo, io sono il Brucaliffo. La domanda è: chi sei tu? <br/> '''Alice''': Alice. <br/> '''Brucaliffo''': Questo si vedrà. <br/> '''Alice''': Non capisco, che vuol dire? Lo dovrei sapere chi sono. <br/> '''Brucaliffo''': Certo, dovresti, stupidina. Srotolate l'Oraculum. <br/> '''Bianconiglio''': L'Oraculum, ovvero un compendio calendrico di sottomondo. <br/> '''Alice''': È un calendario? <br/> '''Brucaliffo''': Un compendio. Che narra la storia di ogni singolo giorno, fin dal principio. <br/> '''Bianconiglio''': Quest'oggi è il giorno Gloriae Tornanti dell'era della Regina Rossa. <br/> '''Brucaliffo''': Mostratele il giorno Jous Glorioso. <br/> '''Pancopinco''': Si, sarebbe il giorno in cui fai a fette il Ciciarampa. <br/> '''Alice''': Scusa, che cosa faccio a fette? <br/> '''Pincopanco''': Quella sei tu con la spada bigralace. <br/> '''Pancopinco''': Nessun'altra spada può uccidere il Ciciarampa in alcun modo. Niente bigralace, niente morte. <br/> '''Alice''': Questa non sono io. <br/> '''Mallymkun''': Lo so. <br/> '''Bianconiglio''': Sciogli il nostro dubbio Brucaliffo: è lei la giusta Alice? <br/> '''Brucaliffo''': Quasi affatto. <br/> '''Mallymkun''': Te l'ho detto. <br/> '''Bianconiglio''': Oh cielo. <br/> '''Pancopinco''': Io l'avevo detto. <br/> '''Pincopanco''': Io l'avevo detto! <br/> '''Pancopinco''': Alla rovescia: hai detto che potrebbe esserlo. <br/> '''Pincopanco''': No, tu hai detto che lo sarebbe se lo fosse. <br/> '''Fiore''': Piccola bugiarda. Fingersi Alice, dovrebbe vergognarsi. <br/> '''Bianconiglio''': Ero così sicuro che fosse tu. <br/> '''Alice''': Mi dispiace, non voglio essere l'Alice sbagliata. Un momento, questo è il mio sogno... Adesso mi sveglio e voi tutti sparirete. {{NDR|Si dà un pizzicotto}} Che strano, il pizzicotto funziona di solito. *'''Stregatto''': A quanto pare ti sei impegolata con esseri dagli artigli malvagi. <br/> '''Alice''': E sto ancora sognando. <br/> '''Stregatto''': Chi è stato a farti quello? <br/> '''Alice''': Il grambo... il grafobra... <br/> '''Stregatto''': Il grafobrancio? Allora, è meglio che dia un'occhiata. <br/> '''Alice''': Che vuoi fare? <br/> '''Stregatto''': Deve essere purificato da chi ha qualità evaporatrici, altrimenti suppurerà e si putreferà. <br/> '''Alice''': Preferirei di no. Starò bene appena mi sveglierò. <br/> '''Stregatto''': Lascia almeno che te lo fasci, mia cara. Dì un po', com'è che ti chiami? <br/> '''Alice''': Alice. <br/> '''Stregatto''': Quella Alice? <br/> '''Alice''': Si è dibattuto parecchio di questo. <br/> '''Stregatto''': Non mi sono mai interessato di politica... È meglio se ti rimetti in marcia. <br/> '''Alice''': Quale marcia? Io voglio soltanto risvegliarmi da questo sogno. <br/> '''Stregatto''': Va bene. Ti porterò dal Leprotto e dal Cappellaio. Ma non farò di più. Vieni? *'''Cappellaio Matto''': Sei tu! <br/>'''Mallymkun''': No non è lei! Il Bianconiglio ci ha portato l'Alice Sbagliata. <br/>'''Leprotto''': E' l'Alice Sbagliata!? <br/>'''Cappellaio Matto''': E' assolutamente Alice! Sei assolutamente Alice ti riconoscerei tra mille. Lo riconoscerei tra mille! Bene, come vedi stiamo ancora prendendo il the e tutto perché obbligati ad ammazzare il tempo in attesa del tu ritorno! Sei terribilmente in ritardo, birichina! Ad ogni modo il tempo si è offeso e si è fermato del tutto. Da allora neanche un ticchettio. <br/>'''Leprotto''': {{NDR|Ride}} ...Tazza. <br/>'''Alice''': Il tempo è bizzarro nei sogni. *'''Cappellaio Matto''': Su, avanti, dobbiamo prepararci all'affettamento: e quindi è ora di perdonare e dimenticare o dimenticare e perdonare quale dei due venga prima o in ogni caso sia più conveniente, aspetto... <br/>'''Leprotto''': Tick tack! Ticchetta di nuovo! <br/>'''Stregatto''': Tutto questo parlare di sangue e affettamenti mi ha fatto passare la voglia di the... <br/>'''Cappellaio Matto''': L'intero mondo cade in rovina e a un povero Stregatto non va il the. <br/>'''Stregatto''': Ciò che è successo quel giorno non è colpa mia. <br/>'''Leprotto''': Oh cielo. <br/>'''Cappellaio Matto''': Li hai abbandonati per salvare la tua pellaccia orribilissima bestioliosa rancidante schifredita lordigna melmostosa sgruflante- <br/>'''Mallymkun''': Cappellaio! <br/>'''Cappellaio Matto''': ...Grazie. <br/>'''Leprotto''': Uh uh! Miao... <br/>'''Cappellaio Matto''': Sto bene. *'''Stayne''': Bene, guarda guarda, il mio adorato trio di matti. <br/> '''Mallymkun''': Vuoi unirti a noi? <br/> '''Leprotto''': Siete in ritardo per il The. <br/> '''Stayne''': Cerchiamo la ragazza di nome Alice. <br/> '''Cappellaio Matto''': Oh, a proposito della regina, ecco una canzoncina che cantavamo in suo onore. <br/> '''Cappellaio Matto, Mallymkun e Leprotto''': ''Quando in volo te ne vai, pipistrello cosa fai? Hai...'' <br/> '''Stayne''': Se la state nascondendo, direte addio alla testa. <br/> '''Cappellaio Matto''': L'abbiamo già salutata! Ora tutti in coro. <br/> '''Cappellaio Matto, Mallymkun e Leprotto''': ''Hai portato insieme a te la teiera e il the, guarda su e guarda...'' *'''Stayne''': Siete tutti matti! <br/> '''Leprotto''': Grazie mille! *'''Cappellaio Matto''': ''Era cerfuoso e i viviscidi tuoppi ghiarivan foracchiando nel pedano: tutti mifri i vilosnuoppi mentre squoltian i momi radi invano.'' <ref> Ripresa dela traduzione del poemetto [[w:Jabberwocky#Le_traduzioni|Jabberwocky]] di [[w:Milli Graffi|Milli Graffi]] </ref> <br/> '''Alice''': Scusi, che cos'era? <br/> '''Cappellaio Matto''': Che cos'era cosa? ''Il ciciarampa come vira spinto, ganascia sgrami artiglio scorticante. Rifugi il ciciarampa figliol mio e il fromiante grafobrancio. La spada bilagrace strinse in pugno. Stric strac trinciava il brigralacio branco. Lo lasciò morto e la sua testa mobbia a casa riportava galonfando.'' Si parla di te, lo sai? <br/> '''Alice''': Non farò a fette un bel niente. Io non uccido, puoi levartelo dalla mente. <br/> '''Cappellaio Matto''': M-mente. <br/> '''Alice''': Aspetta, non puoi lasciarmi qui. <br/> '''Cappellaio Matto''': Tu non uccidi. Hai idea di quello che ha fatto al Regina Rossa? Tu non uccidi. <br/> '''Alice''': Non ci riuscirei neanche volendo. <br/> '''Cappellaio Matto''': Non sei più la ragazza che eri prima. Prima eri molto più... moltosa! Hai perso la tua moltezza. <br/> '''Alice''': La mia moltezza? <br/> '''Cappellaio Matto''': {{NDR|Indicando la pancia di Alice}} Qui dentro, c'è qualcosa che manca. <br/> '''Alice''': Dimmi che ha fatto la Regina Rossa. <br/> '''Cappellaio Matto''': Non è una bella storia. <br/> '''Alice''': Dimmela comunque. <br/> '''Cappellaio Matto''': Fu proprio qui. Ero il cappellario della Regina Bianca all'epoca. Il Clan Altocilindro ha sempre lavorato a corte. *'''Alice''': Tu dovevi portarli lontano. Il Cappellaio si fidava di te. <br/> '''Bayard''': Hanno mia moglie e i miei cuccioli. <br/> '''Alice''': Come ti chiami? <br/> '''Bayard''': Bayard. <br/> '''Alice''': Seduto. <br/> '''Bayard''': Il tuo nome è Alice. O mi sbaglio? <br/> '''Alice''': Si, ma io non sono quella di cui tutti parlano. <br/> '''Bayard''': Il Cappellaio non si sarebbe sacrificato per una Alice qualunque. <br/> '''Alice''': Tu sai dove lo hanno portato? <br/> '''Bayard''': Al castello della Regina Rossa, alla Rocca Tetra. <br/> '''Alice''': E noi andremo li per liberarlo. <br/> '''Bayard''': Questo non è stato predetto. <br/> '''Alice''': Non mi interessa. Non sarebbe li se non fosse per me. <br/> '''Bayard''': Il giorno Jous Glorioso <ref> In inglese originale è chiamato Frabjous Day.</ref> è alle porte. Devi prepararti per affrontare il Ciciarampa. <br/> '''Alice''': È da quando sono caduta in quella tana di coniglio che mi dicono cosa devo fare e chi devo essere. Mi hanno accorciata, allungata, ingrassata e perfino messa in una teiera. Sono stata accusata di essere Alice e di non essere Alice. Ma questo è il mio sogno! E ora decido io quello che succede. <br/> '''Bayard''': Se ora divergi dal percorso... <br/> '''Alice''': Lo scelgo io il percorso. Portami alla Rocca Tetra Bayard. E non scordare il cappello. *'''Regina Rossa''': E questa? Cos'è? <br/> '''Bianconiglio''': Non cos'è, chi è. Maestà, lei è ... ehm ... <br/> '''Regina Rossa''': Ehm? <br/> '''Alice''': Vengo da Fandonia. <br/> '''Regina Rossa''': Perché senza vestiti? <br/> '''Alice''': Non mi entrano più. Sono cresciuta moltissimo ultimamente. Sono la persona più alta di Fandonia. Tutti ridono di me. E sono venuta da voi sperando che comprendiate cosa vuol dire. <br/> '''Regina Rossa''': Mia cara ragazza, chiunque abbia una testa così grande è la benvenuta nella mia corte. Qualcune le trovi dei vestiti, usate le tende se necessario, ma abbigliate questa enorme ragazza. *'''Stayne''': E... chi è questa incantevole creatura? <br/> '''Regina Rossa''': Ehm... la mia nuova favorita. <br/> '''Stayne''': E non ce l'ha un nome? <br/> '''Regina Rossa''': Ehm. <br/> '''Stayne''': A quanto pare il tuo nome sfugge alla mente della sovrana. <br/> '''Regina Rossa''': Il suo nome è Ehm, idiota! *'''Cappellaio Matto''': Ho riflettuto sulle cose che iniziano con la lettera M: miserabile, malcontento, morte, malizia... <br/> '''Regina Rossa''': Ora cerchiamo una parola con la A: dove si trova Alice? <br/> '''Cappellaio Matto''': Chi, quel piccoletto? E cosa ne so? <br/> '''Regina Rossa''': E se ti tagliassi la testa, ti verrebbe in mente? {{NDR|Il Cappellaio inizia a ridere}} Smettila! <br/> '''Cappellaio Matto''': Avete una testa deplorevolmente grande. Mi piacerebbe farvi un [[cappello]]. <br/> '''Regina Rossa''': Un cappello? <br/> '''Cappellaio Matto''': Si. Ah, lo facevo per la Regina Bianca, non c'era molto da lavorare, poverina, ha la testa troppo piccola. <br/> '''Regina Rossa''': Minuscola, una specie di neo. <br/> '''Cappellaio Matto''': Ma questa... cosa potrei fare con un simile monumento... con questo pianeta... no, questo magnificente ed eroico globo. <br/> '''Regina Rossa''': Cosa potresti fare? Liberalo, Stayne. Come può lavorare se è in catene? <br/> '''Cappellaio Matto''': Vediamo, posso farvi una cuffia o una paglietta. O qualcosa per il boudoir. Una cloche, un berretto a cono, una papalina, una reticella, un pugrid, una kippah, un cappello a cilindro, un tamoshante, una bombetta, un bicorno, un tricorno, un mandò, una ventaglia, una da notte, un garimbaldino... <br/> '''Alice''': Cappellaio! <br/> '''Cappellaio Matto''': Un fez? <br/> '''Regina Rossa''': Lasciateci. *'''Regina Bianca''': Gli alberi sono tristi, ci hai parlato ultimamente? <br/> '''Damigella''': Si, vostra maestà. <br/> '''Regina Bianca''': Forse con più gentilezza? *'''Stayne''': Maestà, non credete che sia meglio essere temuti che amati? <br/> '''Regina Rossa''': Non ne sono più sicura... ah, si tenga lei la plebaglia, a me non serve, io ho te... {{NDR|La Regina lo abbraccia}} *'''Cappellaio Matto''': Tu hai idea del perché un corvo assomiglia a una scrivania? Ho paura Alice. La mia testa è così terribilmente affollata. Sono diventato matto? <br/> '''Alice''': Temo di si, sei assolutamente svitato. Ma ti rivelo un segreto: tutti i migliori sono matti. *'''Cappellaio Matto''': Sò che tiene la spada bigralace qui nel castello. Il coniglio ti aiuterà. Trovala Alice. Portala alla Regina Bianca! <br />'''Alice''': Andremo insieme dalla Regina Bianca! <br />'''Cappellaio Matto''': Mi spieghi perché sei sempre o troppo bassa o troppo alta? *'''Alice''': Vorrei tanto svegliarmi. <br/> '''Cappellaio Matto''': Credi ancora che sia un sogno, è così? <br/> '''Alice''': Ma certo, è un'invenzione della mia mente. <br/> '''Cappellaio Matto''': Questo vorrebbe dire che io non sono reale? <br/> '''Alice''': Temo di sì, sei solo il frutto della mia immaginazione. Non mi sorprende che io sogni uno mezzo matto. <br/> '''Cappellaio Matto''': Si, ma dovresti essere mezza matta per sognare me. <br/> '''Alice''': Evidentemente lo sono... Mi mancherai quando mi sveglierò. *'''Alice''': {{NDR|Vedendo il Ciciarampa}} È impossibile... <br/> '''Cappellaio Matto''': Solo se pensi che lo sia. *'''Alice''': Alcune volte provo a credere a sei cose impossibili prima di fare colazione... <br/> '''Cappellaio Matto''': Brava, è un eccellente esercizio. Tuttavia, almeno per il momento, ti converrebbe concentrarti sul Ciciarampa. *'''Stayne''': Maestà, vi prego, uccidetemi, vi prego! <br/> '''Regina Bianca''': Ma io non ti devo alcuna cortesia... <br/> '''Stayne''': Tagliatemi la testa! *'''Alice''': Ma che sta facendo? <br/> '''Stregatto''': La deliranza. <br />'''Pincopanco e Pancopinco''': Deliranza, che bellanza. *'''Cappellaio Matto''': Potresti restare. <br/> '''Alice''': Che bell'idea. Che folle, pazza, meravigliosa idea. Ma non posso. Ci sono domande a cui devo rispondere e cose che devo fare. Tornerò prima che te ne accorga. <br/> '''Cappellaio Matto''': Non ti ricorderai di me. <br/> '''Alice''': Certo che mi ricorderò, come potrei dimenticare? Cappellaio, perché un corvo assomiglia a una scrivania? <br/> '''Cappellaio Matto''': Non ne ho la più pallida idea. Buon viaggio-a-vederci. ==Frasi promozionali== *C'è un posto che non ha eguali sulla terra... Si dice che per sopravvivere qui, bisogna essere matti come un [[cappellaio]]. E per fortuna... io lo sono. ('''Cappellaio Matto''') <ref>Dal trailer del film in lingua italiana.</ref> *Questo luogo è un luogo unico al mondo, una terra colma di meraviglie mistero e pericolo. Si dice che per sopravvivere qui bisogna essere matti come un cappellaio. E per fortuna... io lo sono. ('''Cappellaio Matto''') <ref>Dal trailer del film in lingua italiana.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Alice}} [[Categoria:Film d'avventura]] [[Categoria:Film fantastici]] [[Categoria:Film premi Oscar]] nelveva31gwzrh4huevez8okpo0bxru Umbria 0 44728 1423694 1365980 2026-08-15T08:55:49Z ~2026-44751-02 108069 1423694 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[Immagine:Map Region of Umbria.svg|thumb|Umbria]] Citazioni sull''''Umbria Perugia'''. ==Citazioni== *Il dio umbro, poi, ebbe un meraviglioso azzurro per il cielo e un colore ancora più bello con cui tinteggiò le lontananze e le montagne. Perciò l'Umbria è così miracolosamente azzurra; la più azzurra di tutte le terre. ([[Karel Čapek]]) *In Umbria il passato è ancora così vivo che la Storia deve necessariamente considerarsi parte integrante nello studio di tutti i problemi geografici. Il presente resta pieno di incoerenze qualora si provasse a non svelare la logica delle cose passate. ([[Henri Desplanques]]) ===[[Giosuè Carducci]]=== *''Da le vie, da le piazze gloriose, | ove, come dal maggio ilare a i dì | boschi di querce e cespiti di rose, | la libera de' padri arte fiorì''. *{{NDR|Da [[Perugia]]}} ''E il sol nel radiante azzurro immenso | fin de gli [[Abruzzo|Abruzzi]] al biancheggiar lontano | folgora, e con desio d'amor più intenso | ride a' monti de l'Umbria e al verde piano''. *Qui il paese è veramente bello, tale che fa intendere la Scuola umbra: che linee d'orizzonte, che digradante vaporoso di monti in lontananza! Fui ad [[Assisi]]: è una gran bella cosa, paese, città e santuario, per chi intende la natura e l'arte nei loro accordi con la storia, con la fantasia con gli affetti degli uomini. Sono tentato di far due o tre poesie su Assisi e [[Francesco d'Assisi|San Francesco]]. *''Salve, Umbria verde, e tu del puro fonte | nume Clitumno!'' ==Voci correlate== *[[Assisi]] *[[Cascata delle Marmore]] *[[Perugia]] *[[Proverbi umbri]] *[[Spoleto]] *[[Umbri]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante l'|s=Categoria:Canti dell'Umbria|s_oggetto=alcuni canti|s_preposizione=dell'|wikt=Umbria|n=Categoria:Umbria|n_preposizione=sull'|commons_preposizione=sull'}} [[Categoria:Luoghi dell'Umbria| ]] kp2ku5g8lak797o6a8413lxsas7ehi0 1423708 1423694 2026-08-15T08:58:00Z WikiBayer 71261 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Gaux|Gaux]] 1365980 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[Immagine:Map Region of Umbria.svg|thumb|Umbria]] Citazioni sull''''Umbria'''. ==Citazioni== *Il dio umbro, poi, ebbe un meraviglioso azzurro per il cielo e un colore ancora più bello con cui tinteggiò le lontananze e le montagne. Perciò l'Umbria è così miracolosamente azzurra; la più azzurra di tutte le terre. ([[Karel Čapek]]) *In Umbria il passato è ancora così vivo che la Storia deve necessariamente considerarsi parte integrante nello studio di tutti i problemi geografici. Il presente resta pieno di incoerenze qualora si provasse a non svelare la logica delle cose passate. ([[Henri Desplanques]]) ===[[Giosuè Carducci]]=== *''Da le vie, da le piazze gloriose, | ove, come dal maggio ilare a i dì | boschi di querce e cespiti di rose, | la libera de' padri arte fiorì''. *{{NDR|Da [[Perugia]]}} ''E il sol nel radiante azzurro immenso | fin de gli [[Abruzzo|Abruzzi]] al biancheggiar lontano | folgora, e con desio d'amor più intenso | ride a' monti de l'Umbria e al verde piano''. *Qui il paese è veramente bello, tale che fa intendere la Scuola umbra: che linee d'orizzonte, che digradante vaporoso di monti in lontananza! Fui ad [[Assisi]]: è una gran bella cosa, paese, città e santuario, per chi intende la natura e l'arte nei loro accordi con la storia, con la fantasia con gli affetti degli uomini. Sono tentato di far due o tre poesie su Assisi e [[Francesco d'Assisi|San Francesco]]. *''Salve, Umbria verde, e tu del puro fonte | nume Clitumno!'' ==Voci correlate== *[[Assisi]] *[[Cascata delle Marmore]] *[[Perugia]] *[[Proverbi umbri]] *[[Spoleto]] *[[Umbri]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante l'|s=Categoria:Canti dell'Umbria|s_oggetto=alcuni canti|s_preposizione=dell'|wikt=Umbria|n=Categoria:Umbria|n_preposizione=sull'|commons_preposizione=sull'}} [[Categoria:Luoghi dell'Umbria| ]] nrvzbg47bqhi3b4v2pfl1flmuzn84tu Pietro Selvatico 0 45824 1423567 1325395 2026-08-15T08:37:44Z ~2026-44751-02 108069 1423567 wikitext text/x-wiki 1423572 1423567 2026-08-15T08:38:19Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Gaux: reverting vandalism 1423572 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Pietro Selvatico.png|thumb|Pietro Selvatico Estense (1850 circa)]] '''Pietro Selvatico Estense''' (1803 – 1880), filosofo, storico dell'arte, architetto e critico d'arte italiano. ==Citazioni di Pietro Selvatico== *Il [[Michelangelo Merisi da Caravaggio|Caravaggio]] fu in Italia uno dei più illustri propagatori del sistema che prevalse poi nella scuola olandese, sistema che consiste nel trasformare in bellezza d'arte, ciò che è schifoso nella natura. L'elevatezza del pensiero non è il suo fine; sì invece l'imitazione d'ogni naturale qual ch'esso sia. (da ''[http://books.google.com/books?id=KFIWAQAAMAAJ&pg=PP7#v=onepage&q&f=false Storia estetico-critica delle arti del disegno]'', 1856; citato in Francesca Marini (a cura di), ''Caravaggio'', 1ª ed., introduzione di Renato Guttuso, Rizzoli/Skira, Milano, 2003. ISBN 8817008087) ==''Esposizione delle belle arti in Venezia''== ===[[Incipit]]=== Torna spiacevole ad ogni amico delle belle arti vedere [[Venezia]], ricca di molti e veramente abili artisti, da parecchi anni mostrare scarsa e povera assai la sua esposizione. Chi di questo fallo doloroso vorrebbe dare colpa alle invidie che dicesi regnino fra i professori dell'arie : chi alla vicinanza di [[Trieste]], la quale si mostra, più assai di [[Venezia]], generosa nello agevolare in ogni maniera gli incomodi e i dispendii agli artisti a che che mandino a quella esposizione le opere loro. Io credo invece che nessuno s'apponga. Parmi, e senza certa trepidazione, che la ragione vera sia la seguente. Pochissimi fra i lavori de' veneti artisti sono allogati da persone dimoranti in [[Venezia]]. Perciò, tostochè un dipinto sia compiuto, il commettente lo esige dall'artista, poco curandosi che vada esposto ove egli non può gustare la compiacenza di sentirlo lodalo. L'artista poi dal suo canto non sollecita l'ordinatore a far ciò; giacché pur troppo non ignora che il tenere esposto al pubblico veneziano il suo quadro non gli frutterà molte commissioni in patria. Piuttosto, se brama siagli conceduto dai proprietarii delle opere il permesso di esporre, lo domanda o per la esposizione di [[Milano]] o per quella di [[Trieste]], ove sa che se il suo quadro giunga a piacere, guadagnerà senza dubbio commissioni lucrose. ===Citazioni=== *Avvezzo io da un pezzo a domandare ne' quadri, prima di ogni altra cosa, la perfezione del concetto, confesso con ingenuità che facilmente e volentieri perdonai al [[Odorico Politi|Politi]] le colpe di cui tanti movono sì gran romore: ed invece mi adoperai a riconoscere quanto vi fosse, in questa tavola religiosa, di religiosa espressione. *Chi abbia veduta una sola fra le opere del [[Odorico Politi|Politi]] deve accorgersi come egli non cercasse mai, né fra i dipinti giotteschi, né fra quelli dell'[[Beato Angelico|Angelico]] e del [[Perugino]], i tipi e le movenze che si domandano dai religiosi soggetti. *Col mutarsi della [[civiltà]] si mutano dell'uomo ben altro che le maniere del vivere; si rafforza cioè o si indebolisce la potenza dell'affetto. *Date a [[Odorico Politi|Politi]] soggetto che pigli qualità di tutt'altri tipi che i religiosi, e vedrete quanto egli possa. *È raro non diventi criterio infallibile di verità quel [[giudizio]] che è nello stesso modo espresso dall'ignorante come dall'intelligente. * Giovane che anche in sul cominciare tanto può, chiude in sé luminoso avvenire; e tale lo profetiamo pel signor [[Antonio Zòna|Zona]], se egli, come adesso, vorrà seguitare più la verità da lui guardata con occhio tanto sicuro, che non i grandi esemplari, annaspamento ed impaccio alla vista ed al passo di molti. *{{NDR|Su Antonio Zòna}} Necessario al pittore storico, quando pure non abbia un nome da dare ai suoi personaggi, di rappresentarli come esseri di una determinata condizione e vissuti all'incirca in un'epoca fissa. *Non abbiamo voluto certo rimproverare il bravissimo Zona se trascelse a soggetto un episodio senza nome della peste della città di [[Jesi]]; ma ci spiacque che, e nella architettura del campo, e negli abiti delle figure non vi fosse nessun carattere peculiare per creder l'avvenimento accaduto piuttosto ne' secoli mezzani che non ai nostri giorni. Eccetto che in questo non saprei che riprendere in questa veramente toccante scena, in cui primeggia uno di quei buoni cappuccini cui la misericordia è seconda natura. Egli va gettando l'acqua benedetta sopra un povero appestato, che, smunto per la malattia, s'allegra alquanto che i conforti della religione gli preparino le vie del ciclo. *{{NDR|Su Antonio Zòna}} Opera da onorare non un giovane che incomincia, ma qualunque provetto che mette già passi arditi nella difficile strada dell'arte. *Perché la [[pittura]] storica diventi efficace sugli animi, non tanto importa che essa rappresenti fatti storici veri, ma si bene costumi ed affetti veri. Perché non ci tocca profondamente no il sapere che una gloriosa azione fu l'opera di [[Alessandro Magno|Alessandro]], di [[Tito Flavio Vespasiano|Tito]] o di [[Napoleone Bonaparte|Napoleone]], ma il vedere invece effigiato con evidenza uno di quei fatti che onorano il cuore dell'uomo. *{{NDR|Su Antonio Zòna}} Se fortuna vorrà concedere a questo giovane vaste commissioni, non andranno molti anni che [[Venezia]] e l'arte italiana conteranno fra i loro pittori un valente di più. *Se il [[Odorico Politi|Politi]], potente coloritore come è, si fosse piaciuto di usare nelle drapperie in ombra, velature partecipanti del colore degli oggetti da cui partire doveano i riflessi, avrebbe sentita la necessità di moderare lo sfacciato bagliore de' lumi di quelli, e forse con poca fatica avrebbe fatto tacere i suoi detrattori. ==''L'arte nella vita degli artisti''== *{{NDR|[[Michele Sanmicheli]]}} A queste esimie doti dell'animo {{NDR|amorevolezza, generosità e disinteresse}} quelle univa d'un intelletto veramente gagliardo, perocché i suoi lavori lo attestano, a parere dei meglio competenti, l'architetto più ingegnoso del cinquecento classico. Egli fu il primo, e quasi oserei dire il solo, che sapesse far derivare la decorazione degli edifici dal sistema della lor {{sic|costruttura}}; e ne trasse da questa egregia massima quelle sue meravigliose porte di città, che appalesano il genio d'un grande artista e la scienza d'un abilissimo costruttore. Così seppe congiungere le due prerogative più difficili a trovarsi unite nell'architetto, l'espressione e la solidità. Laonde se i giovani porranno lo studio sulle austere moli che egli alzò per la sua Verona, ne trarranno ben più profitto che non a misurare gli ordini del Vignola e le facciate del Palladio. (p. 239) *{{NDR|[[Sofonisba Anguissola]]}} Fornita d'ingegno pronto e di tenacissima volontà, la nostra Sofonisba poté in breve divenir pittrice di tanto merito da guadagnarsi grandissima rinomanza, e non pochi denari, nella pittura de' ritratti. In questo ramo dell'arte ella ottenne presto sì estesa fama, che i principali ricchi d'Italia bramavano venir effigiati dalla sua mano, e i letterati più celebri chiedevano le sembianze di lei, da lei stessa condotte, orgogliosi com'erano di possederne l'amicizia. (p. 361) *Recatasi Sofonisba a Madrid nel 1559, e compiuti gli allogamenti onorevoli che le erano stati affidati, ebbe dallo sfarzoso tiranno {{NDR|Filippo II di Spagna}} donativi e pensioni lautissime, le quali se erano degno premio al {{sic|dilicato}} pennello di lei, premiavano forse ancor più le industri adulazioni ch'ella sussurrava tutto giorno all'orecchio del feroce Tiberio e della sua infelice compagna. (p. 362) ==''Sulla architettura e sulla scultura in Venezia''== *Nessuno meglio del [[Jacopo Sansovino|Sansovino]] poteva a quei giorni improntar sugli edifizj quelle mutazioni che i tempi domandavano, senza però imbrigliare colla idolatria verso gli antichi ogni lancio del genio. (p. 279) *Scultore eccellente prima d'essere architetto, allorché questa sovrana dell'arti studiò, {{NDR|il Sansovino}} trovossi più artista di quello credesse. (p. 279) *{{NDR|Il Sansovino}} Vide colla mente gli edifizii prima di affidarli alla carta, ripensò l'ornamento con quelle perfezioni dello scalpello che la sua mano sapeva eseguire: sentì in una parola l'unità nella varietà, senza cui vera architettura non sarà mai. Ricco delle gentili tradizioni del quattrocento, improntò in molte delle opere sue una facilità, una dolcezza, una grazia, un non so che di vivo, di forte, di leggiadro, che solo è possibile ai grandi ingegni fin da prim'anni educati al bello. (p. 279) *{{NDR|[[Baldassare Longhena]]}} Il Moschini ed il dottissimo cav. Cicogna, che raccolsero le notizie biografiche di quest'uomo, ci narrano, come egli fosse di piccola statura ed andasse sempre vestito a nero: poi ci raccontano, esser egli stato di un carattere dolcissimo per nulla presuntuoso del suo sapere, ed inchinevole ad appigliarsi all'altrui parere, quando lo trovasse preferibile al proprio. Fra le altre aveva l'utile docilità, allorché visitava gli {{sic|edifizii}}, che s'andavano alzando coi disegni di lui, di richiedere l'opinione de' capi mastri, e di acconciarvisi di buon animo se {{sic|la}} gli paresse migliore della sua; pieghevolezza, a vero dire, singolare in un uomo che nelle opere proprie si mostrò quasi sempre audacissimo sprezzatore d'ogni vincolo imposto dalle classiche convenzioni. (p. 412) *{{NDR|Baldassare Longhena}} Le opere prime di lui lasciano vedere un uomo, che rispetta ancora i diritti della linea architettonica, usa gli ordini con qualche temperanza, non piglia il marmo per cera a cui sia permesso dare ogni più stramba forma, non accumula sulle muraglie montagne di goffe sculture, che distruggano ogni riposo, come facevano allora i più.<br>Numerose sono le fabbriche di questo ingegnoso architetto; ed io qui ne verrò esaminando le principali, non tanto per adempiere il mio dovere di storico, quanto per far conoscere come questo troppo spregiato artista conoscesse l'effetto della linea meglio assai di {{sic|parecchii}} lodatissimi cinquecentisti. (p. 412) ==Citazioni su Pietro Selvatico== *Gli errori spacciati dal Selvatico intorno a questa chiesa {{NDR|la basilica di San Saba di Roma}} sono tali che non si soffrirebbero neppure sulla bocca di un maestro di piazza. [...].<br>Or come spiegare simili strafalcioni se non ammettendo in quello scrittore la massima delle leggerezze? Come poter credere che egli avesse visitato san Saba prima di stenderne la descrizione e analizzarne le parti? Egli forse non la vide mai, ma si accontentò solo di guardarne le incisioni e leggere gli studi del Lenoir pubblicati nell'opera del Gailhabaud, studi che vacillano assai per mancanza di logica e per ignoranza storica e che il Marchese illustre ebbe il grave torto di far troppo spesso base de' propri, evitando così le {{sic|noje}} del viaggiare e sedendo comodamente a tavolino. ([[Raffaele Cattaneo]]) *I suoi giudizi animosi serbavano un certo colore d'erudizione classica, ma, accanto allo studio profondo, si sentiva ne' suoi scritti il fremito d'una vita intensa, i baldi propositi di un fervido ingegno, che non curava le stupide resistenze di chi voleva ancora attaccarsi al passato. Fra le sottigliezze complicate, questo spirito acre, battagliero, paradossastico, smarrì qualche volta di vista la verità e trascese nella polemica. La sua mente educata a studi severi, ma flessibile ed assimilatrice, è un po' come la cera , riproduce esattamente l'immagine che vi s'imprime. ([[Pompeo Gherardo Molmenti]]) *Il Selvatico, cercando la cagione principale di tanta decadenza {{NDR|dell'arte italiana}}, credé di trovarla nelle Accademie di {{sic|belle Arti}}, e nei viziosi insegnamenti che in esse si davano ad una gioventù mal preparata ed illusa sulla sua vocazione. Egli rifece la storia di questi istituti, sorti in Italia quando il genio artistico si spense col tramonto di ogni libertà e di ogni grandezza; e notando come dai Caracci, che ne furono i fondatori, fino a noi, non ne fosse mai uscito un artista sommo, ma uno sciame di mediocri, concluse coll'invocare l'abolizione delle Accademie. ([[Marco Tabarrini]]) *L'indole focosa e battagliera del Selvatico lo travolse fino da principio in fiere polemiche con quanti {{sic|contradicevano}} alle sue idee sull'arte, o ne scrivevano la storia con criteri diversi dai suoi. Anche negli scritti storici e precettivi, egli tanto si infervora in un concetto, che lo ingrandisce nella dimostrazione, ne moltiplica le conseguenze per modo da trovarsi, quasi senza accorgersene, portato fuori del vero. ([[Marco Tabarrini]]) *Le idee che gli appariscono buone egli le abbraccia senza minuta analisi, ed è severo se sono severi quelli che l'attorniano, e batte le mani entusiasta, se è circondato dall'entusiasmo. Strano miscuglio di pedante e di artista, di grazia decente e di violenza sarcastica, di tenacità indomabile e di irresolutezza! ([[Pompeo Gherardo Molmenti]]) == Bibliografia == *Pietro Selvatico, ''Esposizione delle Belle Arti in Venezia'', ''Rivista Europea'', Venezia 11 agosto 1842. *Pietro Selvatico, ''[https://archive.org/details/lartenellavitade00selv L'arte nella vita degli artisti]'', G. Barbera Editore, Firenze, 1870. *Pietro Selvatico, ''[https://archive.org/details/bub_gb_6cQDAAAAYAAJ/page/n4/mode/1up Sulla architettura e sulla scultura in Venezia {{small|dal Medio Evo sino ai nostri giorni}}]'', Paolo Ripamonti Carpano, Venezia, 1847. ==Altri progetti== {{interprogetto|w|commons=Category:Pietro Selvatico}} [[Categoria:Architetti italiani|Selvatico, Pietro]] [[Categoria:Critici d'arte italiani|Selvatico, Pietro]] [[Categoria:Filosofi italiani|Selvatico, Pietro]] [[Categoria:Storici dell'arte italiani|Selvatico, Pietro]] mteyrhuyxjrny45pdnrpnkcn95mldc0 Gerhard Rohlfs 0 47363 1423662 467165 2026-08-15T08:51:07Z ~2026-44751-02 108069 1423662 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Friedrich Gerhard Rohlfs.jpg|thumb|Friedrich Gerhard Rohlfs]] '''Friedrihc Gerhard Rohlfs''' (1831 – 1896), esploratore tedesco. ==[[Incipit]] di ''Tripolitania''== La Tripolitania in largo senso, — o la Libia come prevale denominarla — nei suoi limiti attuali (per quanto poco definiti) non forma una regione geografica propriamente detta, ma soltanto un corpo politico, passato dalla sovranità della Turchia a quella dell'Italia, la quale, esordiendo coll'occuparvi alcuni tratti del litorale, nella fiducia di giungere poco a poco alla presa di possesso delle parti interne, ha intenzione d'instaurarvi gradatamente un governo più stabile del precedente e portare il paese allo stato di civiltà che gli è consentito dalla sua posizione, dalle modeste risorse del terreno, dall'attitudine colonizzatrice degl'Italiani medesimi. ==Bibliografia== *Gerardo Rohlfs, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/rohlfs/index.htm Tripolitania. viaggio da Tripoli all'oasi di Kufra]'', traduzione di Guido Cora, Milano, F. Vallardi, 1913. ==Altri progetti== {{interprogetto|w=Gerhard Rohlfs (esploratore)}} {{stub}} [[Categoria:Esploratori tedeschi|Rohlfs, Gerhard]] 1p3758appnqooljjz2rwersxlyue5vt 1423668 1423662 2026-08-15T08:51:53Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Raoli: reverting vandalism 1423668 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Friedrich Gerhard Rohlfs.jpg|thumb|Friedrich Gerhard Rohlfs]] '''Friedrich Gerhard Rohlfs''' (1831 – 1896), esploratore tedesco. ==[[Incipit]] di ''Tripolitania''== La Tripolitania in largo senso, — o la Libia come prevale denominarla — nei suoi limiti attuali (per quanto poco definiti) non forma una regione geografica propriamente detta, ma soltanto un corpo politico, passato dalla sovranità della Turchia a quella dell'Italia, la quale, esordiendo coll'occuparvi alcuni tratti del litorale, nella fiducia di giungere poco a poco alla presa di possesso delle parti interne, ha intenzione d'instaurarvi gradatamente un governo più stabile del precedente e portare il paese allo stato di civiltà che gli è consentito dalla sua posizione, dalle modeste risorse del terreno, dall'attitudine colonizzatrice degl'Italiani medesimi. ==Bibliografia== *Gerardo Rohlfs, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/rohlfs/index.htm Tripolitania. viaggio da Tripoli all'oasi di Kufra]'', traduzione di Guido Cora, Milano, F. Vallardi, 1913. ==Altri progetti== {{interprogetto|w=Gerhard Rohlfs (esploratore)}} {{stub}} [[Categoria:Esploratori tedeschi|Rohlfs, Gerhard]] llrlgqjqw2mongw50trpq3bh1jq0g6b Susan Faludi 0 48947 1423496 1345871 2026-08-15T01:01:14Z Danyele 19198 fix 1423496 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Susan Faludi.JPG|thumb|Susan Faludi nel 2008]] '''Susan C. Faludi''' (1959 – vivente), scrittrice e giornalista statunitense. ==Citazoni di Susan Faludi== *Il contrattacco... ribalta sfacciatamente la verità e dichiara che i passi che hanno elevato la posizione delle donne, in realtà hanno portato alla loro rovina.<ref>(Citato in AA.VV., ''Il libro del femminismo'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2019, p. 271. ISBN 9788858022900</ref> ==[[Incipit]] di ''Contrattacco''== Essere [[donna]] in America alla fine del ventesimo secolo: che fortuna! O perlomeno, questo è ciò che continuano a dirci. Le barricate sono state smantellate, ci assicurano i politici. Le donne ce l'hanno fatta, inneggia Madison Avenue. La battaglia per la [[Uguaglianza di genere|parità]] è stata vinta in larga misura, annuncia il «Time». Potete iscrivervi a qualsiasi università, farvi assumere in qualsiasi studio legale, chiedere un prestito a qualsiasi banca. Le donne hanno tante opportunità ormai, dicono gli imprenditori, che in realtà non serve più una politica per le [[pari opportunità]]. Adesso che le donne hanno conquistato la piena uguaglianza, sostengono i legislatori, non è più necessario un emendamento sulla parità dei diritti. Le donne hanno ottenuto tanto, afferma l'ex presidente Ronald Reagan, che la Casa Bianca può anche permettersi di non affidare loro le cariche più alte. Perfino la pubblicità dell'American Express proclama che sono libere di fare acquisti con la carta di credito. Finalmente, le donne hanno ricevuto i documenti di cittadinanza.<br> Eppure... ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Susan Faludi, ''Contrattacco. La guerra non dichiarata contro le donne'', traduzione di Mara Muzzarelli, Baldini & Castoldi, 1992. ISBN 888598830X ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{S}} {{Portale|donne}} {{DEFAULTSORT:Faludi, Susan}} [[Categoria:Giornalisti statunitensi]] [[Categoria:Scrittori statunitensi]] 0zo93yq4xjgpzbdixl2pm9mk31yxqid 1423497 1423496 2026-08-15T01:01:23Z Danyele 19198 /* Citazoni di Susan Faludi */ typo 1423497 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Susan Faludi.JPG|thumb|Susan Faludi nel 2008]] '''Susan C. Faludi''' (1959 – vivente), scrittrice e giornalista statunitense. ==Citazoni di Susan Faludi== *Il contrattacco... ribalta sfacciatamente la verità e dichiara che i passi che hanno elevato la posizione delle donne, in realtà hanno portato alla loro rovina.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro del femminismo'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2019, p. 271. ISBN 9788858022900</ref> ==[[Incipit]] di ''Contrattacco''== Essere [[donna]] in America alla fine del ventesimo secolo: che fortuna! O perlomeno, questo è ciò che continuano a dirci. Le barricate sono state smantellate, ci assicurano i politici. Le donne ce l'hanno fatta, inneggia Madison Avenue. La battaglia per la [[Uguaglianza di genere|parità]] è stata vinta in larga misura, annuncia il «Time». Potete iscrivervi a qualsiasi università, farvi assumere in qualsiasi studio legale, chiedere un prestito a qualsiasi banca. Le donne hanno tante opportunità ormai, dicono gli imprenditori, che in realtà non serve più una politica per le [[pari opportunità]]. Adesso che le donne hanno conquistato la piena uguaglianza, sostengono i legislatori, non è più necessario un emendamento sulla parità dei diritti. Le donne hanno ottenuto tanto, afferma l'ex presidente Ronald Reagan, che la Casa Bianca può anche permettersi di non affidare loro le cariche più alte. Perfino la pubblicità dell'American Express proclama che sono libere di fare acquisti con la carta di credito. Finalmente, le donne hanno ricevuto i documenti di cittadinanza.<br> Eppure... ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Susan Faludi, ''Contrattacco. La guerra non dichiarata contro le donne'', traduzione di Mara Muzzarelli, Baldini & Castoldi, 1992. ISBN 888598830X ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{S}} {{Portale|donne}} {{DEFAULTSORT:Faludi, Susan}} [[Categoria:Giornalisti statunitensi]] [[Categoria:Scrittori statunitensi]] 31rzu6r2ebslhzc2sog7g618qycdj6r Salmi 0 51069 1423532 1388465 2026-08-15T06:51:20Z Spinoziano 2297 amplio una 1423532 wikitext text/x-wiki {{Template:Antico Testamento}} '''''Salmi''''', testo contenuto nella Bibbia ebraica e cristiana. ==[[Incipit]]== [[File:Bhs psalm1.png|miniatura|left|L'incipit in ebraico]] ===CEI 1974=== <poem> Beato l'uomo che non segue il consiglio degli [[empietà|empi]], non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli [[stoltezza|stolti]]; ma si compiace della legge del Signore, la sua legge medita giorno e notte. </poem> ===CEI 2008=== <poem> Beato l'uomo che non entra nel consiglio dei malvagi, non resta nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli arroganti, ma nella legge del Signore trova la sua gioia, la sua legge medita giorno e notte. </poem> ===Nuova Diodati=== Beato l'uomo che non cammina nel consiglio degli empi, non si ferma nella via dei peccatori e non si siede in compagnia degli schernitori, ma il cui diletto è nella legge dell'Eterno, e sulla sua legge medita giorno e notte. ===Nuova Riveduta=== <poem> Beato l'uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via dei peccatori; né si siede in compagnia degli schernitori; ma il cui diletto è nella legge del SIGNORE, e su quella legge medita giorno e notte. </poem> ==Citazioni== [[File:Gerard van Honthorst - King David Playing the Harp - Google Art Project.jpg|miniatura|''Re Davide suona l'arpa'' (Gerard van Honthorst, 1622)]] {{NDR|La numerazione cambia a seconda dell'edizione}} *[...] ''non reggeranno gli [[empietà|empi]] nel giudizio, | né i peccatori nell'assemblea dei giusti. | Il Signore veglia sul cammino dei giusti, | ma la via degli empi andrà in rovina.'' (1, 5 – 6; 1974) *''Servite il Signore con timore | ed esultate dinanzi a lui con [[tremore]].'' (2, 11; 1959) *''Molti dicono: "Chi ci farà vedere il bene?". | Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto. | Hai messo più gioia nel mio cuore | di quando abbondano vino e frumento. | In pace mi corico e subito mi addormento: | tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.'' ([[Davide]]: 4, 7 – 9; 1974) *''Signore, tu benedici il giusto: | come scudo lo copre la tua benevolenza.'' (Davide: 5, 13; 1974) *''Dalla bocca dei bambini e dei lattanti | tu hai stabilito la lode a motivo dei tuoi nemici, | per far tacere il nemico e il vendicatore.''<ref>{{Cfr}} [[Gesù]], ''[[Vangelo secondo Matteo]]'': «Non avete mai letto: ''Dalla bocca dei bambini e dei lattanti | ti sei procurata una lode''?».</ref> (Davide: 8, 2; 1991) *''Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, | la luna e le stelle che tu hai fissate, | che cosa è l'[[uomo]] perché te ne ricordi | e il figlio dell'uomo perché te ne curi? | Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, | di gloria e di onore lo hai coronato: | gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, | tutto hai posto sotto i suoi piedi; | tutti i greggi e gli armenti, | tutte le bestie della campagna; | gli uccelli del cielo e i pesci del mare, | che percorrono le vie del mare.'' (Davide: 8, 4 – 9; 1974) *''Perché il povero non sarà dimenticato, | la speranza degli [[Afflizione|afflitti]] non resterà delusa.'' (Davide: 9, 19; 1974) *''"Per l'oppressione dei miseri e il gemito dei poveri, | io sorgerò – dice il Signore – | metterò in salvo chi è disprezzato". | I detti del Signore sono puri, | argento raffinato nel [[Crogiolo|crogiuolo]], | purificato nel fuoco sette volte.'' (Davide: 12, 6 – 7; 1974) *''Lo stolto pensa: "Non c'è Dio". | Sono corrotti, fanno cose abominevoli: | nessuno più agisce bene. | Il Signore dal cielo si china sugli uomini | per vedere se esista un saggio: | se c'è uno che cerchi Dio.'' (Davide: 14, 1 – 2; 1974) *''Signore, chi abiterà nella tua tenda? | Chi dimorerà sulla tua santa montagna? | Colui che cammina senza colpa, | pratica la giustizia | e dice la verità che ha nel cuore, | non sparge calunnie con la sua lingua, | non fa danno al suo prossimo | e non lancia insulti al suo vicino.'' (Davide: 15, 1 – 3; 1974) *''Per i [[Santo|santi]], che sono sulla terra, | uomini nobili, è tutto il mio amore.'' (Davide: 16, 3; 1974) *''Si affrettino altri a costruire [[Idolatria|idoli]]: | io non spanderò le loro libazioni di sangue | né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.'' (Davide: 16, 4; 1974) *''Sulle tue vie tieni saldi i miei [[passo|passi]] | e i miei piedi non vacilleranno. | Io t'invoco, mio Dio: dammi risposta; | porgi l'orecchio, ascolta la mia voce, | mostrami i prodigi del tuo amore: | tu che salvi dai nemici | chi si affida alla tua destra. | Custodiscimi come pupilla degli occhi, | proteggimi all'ombra delle tue ali, | di fronte agli empi che mi opprimono, | ai nemici che mi accerchiano.'' (Davide: 17, 5 – 9; 1974) *''Abbassò i cieli {{NDR|Dio}} e discese, | una nube oscura sotto i suoi piedi. | Cavalcava un [[cherubino]] e volava, | si librava sulle ali del vento.'' (Davide: 18, 10 – 11; 2008) *''Con l'uomo buono tu sei buono, | con l'uomo integro tu sei integro, | con l'uomo puro tu sei puro, | con il perverso tu sei astuto. | Perché tu salvi il popolo degli umili, | ma abbassi gli occhi dei superbi. | Tu, Signore, sei luce alla mia lampada; | il mio Dio rischiara le mie tenebre. | Con te mi lancerò contro le schiere, | con il mio Dio scavalcherò le mura.'' (Davide: 18, 26 – 30; 1974) *''Il Dio che mi ha cinto di vigore | e ha reso integro il mio cammino, | mi ha dato agilità come di [[cervo|cerve]] | e sulle alture mi ha fatto stare saldo, | ha addestrato le mie mani alla battaglia, | le mie braccia a tendere l'arco di bronzo.'' (Davide: 18, 33 – 35; 2008) *''I cieli narrano la gloria di Dio, | e l'opera delle sue mani annunzia il [[firmamento]]. | Il giorno al giorno ne affida il messaggio | e la notte alla notte ne trasmette notizia. | Non è linguaggio e non sono parole, | di cui non si oda il suono. | Per tutta la terra si diffonde la loro voce | e ai confini del mondo la loro parola. | Là pose una tenda per il [[sole]] | che esce come sposo dalla stanza nuziale, | esulta come prode che percorre la via. | Egli sorge da un estremo del cielo | e la sua corsa raggiunge l'altro estremo: | nulla si sottrae al suo calore.'' (Davide: 19, 2 – 7; 1974) *''Anche dall'[[orgoglio]] salva il tuo servo | perché su di me non abbia potere; | allora sarò irreprensibile, | sarò puro dal grande peccato.'' (Davide: 19, 14; 1974) *''Chi si vanta dei [[Carro|carri]] e chi dei cavalli, | noi siamo forti nel nome del Signore nostro Dio. | Quelli si piegano e cadono, | ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.'' (Davide: 20, 8 – 9; 1974) *''"Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? | Tu sei lontano dalla mia salvezza": | sono le parole del mio lamento.''<ref>Cfr. [[Gesù]], ''[[Vangelo secondo Matteo]]'' e ''[[Vangelo secondo Marco]]'': «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?».</ref> (Davide: 22, 2; 1974) *''Mi circondano tori numerosi, | mi assediano tori di [[Bašan|Basan]]. | Spalancano contro di me la loro bocca | come leone che sbrana e ruggisce. | Come acqua sono versato, | sono slogate tutte le mie ossa. | Il mio cuore è come cera, | si fonde in mezzo alle mie viscere.'' (Davide: 22, 13 – 15; 1974) *''Un branco di cani mi circonda, | mi assedia una banda di malvagi; | hanno forato le mie mani e i miei piedi, | posso contare tutte le mie ossa. | Essi mi guardano, mi osservano: | si dividono le mie vesti, | sul mio vestito gettano la sorte.''<ref>Cfr. ''[[Vangelo secondo Matteo]]'': «Dopo averlo quindi crocifisso, si spartirono le sue vesti tirandole a sorte».</ref> (Davide: 22, 17 – 19; 1974) *''Il Signore è il mio [[pastore]]: | non manco di nulla; | su pascoli erbosi mi fa riposare | ad acque tranquille mi conduce. | Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, | per amore del suo nome. | Se dovessi camminare in una valle oscura, | non temerei alcun male, perché tu sei con me.'' (Davide: 23, 1 – 3; 1974) *''Felicità e grazia mi saranno compagne | tutti i giorni della mia vita, | e abiterò nella casa del Signore | per lunghissimi anni.'' (Davide: 23, 6; 1974) *''Chi salirà il monte del Signore, | chi starà nel suo luogo santo? | Chi ha mani innocenti e cuore puro, | chi non pronunzia menzogna, | chi non giura a danno del suo prossimo.'' (Davide: 24, 3 – 4; 1974) [[File:Codex binding Louvre MR373.jpg|miniatura|Davide detta i Salmi (bassorilievo su avorio)]] *''Il Signore è mia luce e mia salvezza, | di chi avrò paura? | Il Signore è difesa della mia vita, | di chi avrò timore?'' (Davide: 27, 1; 1974) *''Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, | ma il Signore mi ha raccolto.'' (Davide: 27, 10; 1974) *''Il [[tuono]] del Signore schianta i cedri, | il Signore schianta i [[cedro del Libano|cedri del Libano]]. | Fa balzare come un vitello il [[Libano]] | e il Sirion come un giovane bufalo. | Il tuono saetta fiamme di fuoco, | il tuono scuote la steppa, | il Signore scuote il deserto di [[Kades]]. | Il tuono fa partorire le [[cervo|cerve]] | e spoglia le foreste.'' (Davide: 29, 5 – 9; 1974) *''Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, | rendete grazie al suo santo nome, | perché la [[Ira di Dio|sua collera]] dura un istante, | la sua bontà per tutta la vita. | Alla sera sopraggiunge il pianto | e al mattino, ecco la gioia.'' (Davide: 30, 5 – 6; 1974) *''Quanto è grande la tua bontà, Signore! | La riservi per coloro che ti temono, | ne ricolmi chi in te si rifugia | davanti agli occhi di tutti. | Tu li nascondi al riparo del tuo volto, | lontano dagli intrighi degli uomini; | li metti al sicuro nella tua tenda, | lontano dalla rissa delle lingue.'' (Davide: 31, 20 – 21; 1974) *''Non siate come il [[cavallo]] e come il [[mulo]] | privi d'intelligenza; | si piega la loro fierezza con morso e briglie, | se no, a te non si avvicinano.'' (Davide: 32, 9; 1974) *''Lodate il Signore con la [[cetra]], | con l'arpa a dieci corde a lui cantate. | Cantate al Signore un canto nuovo, | suonate la cetra con arte e acclamate. | Poiché retta è la parola del Signore | e fedele ogni sua opera. | Egli ama il diritto e la [[giustizia]], | della sua [[Grazia divina|grazia]] è piena la terra.'' (33, 2 – 5; 1974) *''Con la [[Parola di Dio|parola del Signore]] furono fatti i cieli | e con il soffio della sua bocca tutto l'universo.'' (33, 6; 2010) *''Il Signore annulla i [[progetto|disegni]] delle nazioni, | rende vani i progetti dei popoli. | Ma il piano del Signore sussiste per sempre, | i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni.'' (33, 10 – 11; 1974) *''Di Davide, quando si finse pazzo in presenza di [[Achis|Abimelech]] e, da lui scacciato, se ne andò.'' (34, 1; 1974) *''Sta' lontano dal [[bene e male|male]] e fa' il [[bene e male|bene]], | cerca la pace e perseguila.'' (Davide: 34, 15; 1974) *''Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, | egli salva gli spiriti affranti. | Molte sono le [[sventura|sventure]] del giusto, | ma lo libera da tutte il Signore.'' (Davide: 34, 19 – 20; 1974) *''Tutte le mie ossa dicano: | "Chi è come te, Signore, | che liberi il debole dal più forte, | il misero e il povero dal predatore?".'' (Davide: 35, 10; 1974) *''Nel cuore dell'[[Empietà|empio]] parla il peccato, | davanti ai suoi occhi non c'è timor di Dio. | Poiché egli si illude con se stesso | nel ricercare la sua colpa e detestarla. | Inique e fallaci sono le sue parole, | rifiuta di capire, di compiere il bene. | Iniquità trama sul suo giaciglio, | si ostina su vie non buone, | via da sé non respinge il male.'' (36, 2 – 5; 1974) *''Meglio è il poco del giusto, | che le molte ricchezze de' peccatori.'' (36, 16; 1959) *''Dal Signore son diretti i passi dell'uomo, | e della via di lui [Iddio] si compiace.'' (Davide: 36, 23; 1959) *''Cerca la gioia del Signore, | esaudirà i desideri del tuo cuore.'' (Davide: 37, 4; 1974) *''Ma gli [[umiltà|umili]] erediteranno la terra | e godranno di una gran pace.'' (Davide: 37, 11; 1994) *''Il poco del giusto è cosa migliore | dell'abbondanza degli [[empietà|empi]]; | perché le braccia degli empi saranno spezzate, | ma il Signore è il sostegno dei giusti.'' (Davide: 37, 16 – 17; 1974) *''L'empio prende in prestito e non restituisce, | ma il giusto ha compassione e dà in dono.'' (Davide: 37, 21; 1974) *''Chi è [[Benedizione e maledizione|benedetto]] da Dio possederà la terra, | ma chi è [[Benedizione e maledizione|maledetto]] sarà sterminato.'' (Davide: 37, 22; 1974) *''Solo un soffio è ogni uomo che vive, | come ombra è l'uomo che passa; | solo un soffio che si agita, | accumula ricchezze e non sa chi le raccolga.'' (Davide: 39, 6 – 7; 1974) *''Castigando la sua iniquità tu correggi l'uomo, | distruggi come tarlo quel che ha di più caro; | certo, ogni uomo non è che [[vanità]].'' (Davide: 39, 11; 1994) *''Beato l'uomo che spera nel Signore | e non si mette dalla parte dei superbi, | né si volge a chi segue la menzogna.'' (Davide: 40, 5; 1974) *''Allora ho detto: "Ecco, io vengo. | Sul rotolo del libro di me è scritto, | che io faccia il tuo volere. | Mio Dio, questo io desidero, | la tua legge è nel profondo del mio cuore".'' (Davide: 40, 8 – 9; 1974) *''Beato l'uomo che ha cura del debole, | nel giorno della sventura il Signore lo libera.'' (Davide: 41, 2; 1974) *''Anche l'amico in cui confidavo, | anche lui, che mangiava il mio pane, | alza contro di me il suo calcagno.''<ref>Cfr. ''[[Vangelo secondo Giovanni]]'': «''Colui che mangia il pane con me, ha levato contro di me il suo calcagno''».</ref> (Davide: 41, 10; 1974) *''Come la [[cervo|cerva]] anela ai corsi d'acqua, | così l'anima mia anela a te, o Dio. | L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: | quando verrò e vedrò il volto di Dio?'' ([[figli di Core]]: 42, 2 – 3; 1974) *''Perché ti rattristi, anima mia, | perché su di me gemi? | Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, | lui, salvezza del mio volto e mio Dio.'' (figli di Core: 42, 6; 1974) *''Un abisso chiama l'abisso | al fragore delle tue cascate; | tutti i tuoi flutti e le tue onde | sopra di me sono passati. | Di giorno il Signore mi dona il suo amore | e di notte il suo canto è con me, | preghiera al Dio della mia vita.'' (figli di Core: 42, 8 – 9; 2008) *''Per causa tua siamo messi a morte tutto il giorno, | siamo trattati come pecore da macello.<ref>Cfr. ''[[Lettera ai Romani]]'': «Proprio come sta scritto: ''Per causa tua siamo messi a morte tutto il giorno, | siamo trattati come pecore da macello''».</ref> | Svègliati, perché dormi, Signore? | Dèstati, non ci respingere per sempre.'' (figli di Core: 44, 23 – 24; 1974) *''Dio è per noi rifugio e forza, | aiuto sempre vicino nelle angosce.'' (figli di Core: 46, 1; 1974) *''Venite, vedete le opere del Signore, | egli ha fatto portenti sulla terra. | Farà cessare le guerre sino ai confini della terra, | romperà gli archi e spezzerà le lance, | brucerà con il fuoco gli scudi.'' (figli di Core: 46, 9 – 10; 1974) *''Cantate [[Inno|inni]] a Dio, cantate inni; | cantate inni al nostro re, cantate inni; | perché Dio è re di tutta la terra, | cantate inni con arte.'' (figli di Core: 47, 7 – 8; 1974) *''Il suo monte santo, altura stupenda, | è la gioia di tutta la terra. | Il monte [[Sion (monte)|Sion]], dimora divina, | è la città del grande Sovrano.'' (figli di Core: 48, 3; 1974) *''L'uomo nella [[prosperità]] non comprende, | è come gli animali che periscono.'' (figli di Core: 49, 21; 1974) *''Parla il Signore, Dio degli dèi, | convoca la terra da oriente a occidente. | Da Sion, splendore di bellezza, | Dio rifulge. | Viene il nostro Dio e non sta in silenzio; | davanti a lui un fuoco divorante, | intorno a lui si scatena la tempesta.'' ([[Asaf]]: 50, 1 – 3; 1974) *''Aspergimi con rami d'[[issopo|issòpo]] e sarò puro; | lavami e sarò più bianco della neve.'' (Davide: 51, 9; 2008) *''Crea in me, o Dio, un cuore puro, | rinnova in me uno spirito saldo. | Non respingermi dalla tua presenza | e non privarmi del tuo santo spirito. | Rendimi la gioia di essere salvato, | sostieni in me un animo generoso. | Insegnerò agli erranti le tue vie | e i peccatori a te ritorneranno. | Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, | la mia lingua esalterà la tua giustizia.'' (Davide: 51, 12 – 16; 1974) *''Ma io, come [[Ulivo|olivo]] verdeggiante nella casa di Dio, | confido nella fedeltà di Dio | in eterno e per sempre.'' (Davide: 52, 10; 2008) *''Dio, ascolta la mia preghiera, | porgi l'orecchio alle parole della mia bocca; | poiché sono insorti contro di me gli arroganti | e i prepotenti insidiano la mia vita, | davanti a sé non pongono Dio.'' (Davide: 54, 4 – 5; 1974) *''Oh, avessi ali come di [[colomba]], | per volare via e trovare riposo! | Ecco, fuggirei lontano, | andrei ad abitare nel deserto'' [...]. (Davide: 55, 6; 1994) *''Getta sul Signore il tuo [[affanno]] | ed egli ti darà sostegno, | mai permetterà che il giusto vacilli.'' (Davide: 55, 23; 1974) *''In Dio, di cui lodo la parola, | in Dio confido, non avrò timore: | che cosa potrà farmi un uomo?'' (Davide: 56, 5; 1974) *''Sono traviati gli empi fin dal seno materno, | si pervertono fin dal grembo gli operatori di menzogna. | Sono velenosi come il serpente, | come vipera sorda che si tura le orecchie | per non udire la voce dell'[[Incantatore di serpenti|incantatore]], | del mago che incanta abilmente.'' (Davide: 58, 4 – 6; 1974) *''Dio, tu ci hai respinti, ci hai dispersi; | ti sei sdegnato: ritorna a noi. | Hai scosso la terra, l'hai squarciata, | risana le sue fratture, perché crolla.'' (Davide: 60, 3 – 4; 1974) *''Solo in Dio riposa l'anima mia; | da lui la mia [[Salvezza (religione)|salvezza]]. | Lui solo è mia rupe e mia salvezza, | mia roccia di difesa: non potrò vacillare.'' (Davide: 62, 1 – 2; 1974) *''Sì, sono un soffio i figli di Adamo, | una menzogna tutti gli uomini, | insieme, sulla bilancia, sono meno di un soffio.'' (Davide: 62, 10; 1974) *''O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco, | di te ha sete l'anima mia, | a te anela la mia carne, | come terra deserta, | arida, senz'acqua.'' (Davide: 63, 2; 1974) *''Dio, tu ci hai messi alla prova; | ci hai passati al [[Crogiolo|crogiuolo]], come l'argento.'' (66, 10; 1974) *''Padre degli orfani e difensore delle vedove | è Dio nella sua santa dimora. | Ai derelitti Dio fa abitare una casa, | fa uscire con gioia i prigionieri; | solo i ribelli abbandona in arida terra.'' (Davide: 68, 6 – 7; 1974) *''Quando disperdeva i re l'Onnipotente, | nevicava sullo [[Zalmon]]. | Monte di Dio, il monte di [[Bašan|Basan]], | monte dalle alte cime, il monte di Basan. | Perché invidiate, o monti dalle alte cime, | il monte<ref>[[Sion (monte)|Sion]].</ref> che Dio ha scelto a sua dimora? | Il Signore lo abiterà per sempre.'' (Davide: 68, 15 – 17; 1974) *''Poiché mi divora lo zelo per la tua casa, | ricadono su di me gli oltraggi di chi ti insulta.''<ref>Cfr. ''[[Vangelo secondo Giovanni]]'': «I discepoli si ricordarono che sta scritto: ''Lo zelo per la tua casa mi divora''».</ref> (Davide: 69, 10; 1974) *''Salvami dal fango, che io non affondi, | liberami dai miei nemici | e dalle acque profonde. | Non mi sommergano i flutti delle acque | e il vortice non mi travolga, | l'abisso non chiuda su di me la sua bocca. | Rispondimi, Signore, benefica è la tua grazia; | volgiti a me nella tua grande tenerezza.'' (Davide: 69, 15 – 17; 1974) *''Dio, dà al re il tuo giudizio, | al figlio del re la tua giustizia; | regga con giustizia il tuo popolo | e i tuoi poveri con rettitudine.'' ([[Salomone]]: 72, 1 – 2; 1974) *''I re di [[Tarsis]] e delle isole portino tributi, | i re di Saba e di Seba offrano doni.'' (Salomone: 72, 10; 2008) *''Quanto è buono Dio con i giusti, | con gli uomini dal cuore puro!'' ([[Asaf]]: 73, 1; 1974) *''Ecco, questi sono gli empi: | sempre tranquilli, ammassano ricchezze. | Invano dunque ho purificato il mio cuore | e ho lavato le mie mani nell'[[innocenza]]! | Poiché sono colpito ogni giorno | e il mio tormento si rinnova ogni mattina.'' (Asaf: 73, 12 – 14; 1994) *''Vengono meno la mia carne e il mio cuore; | ma la roccia del mio cuore è Dio, | è Dio la mia sorte per sempre.'' (Asaf: 73, 26; 1974) *''Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio, | issarono i loro vessilli come insegna. | Come chi vibra in alto la [[scure]] | nel folto di una selva, | con l'ascia e con la scure | frantumavano le sue porte.'' (Asaf: 74, 4 – 6; 1974) *''Tu con potenza hai diviso il mare, | hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque. | Al [[Leviatano|Leviatàn]] hai spezzato la testa, | lo hai dato in pasto ai mostri marini.'' (Asaf: 74, 13 – 14; 1974) *''Dal cielo fai udire la sentenza: | sbigottita la terra tace | quando Dio si alza per giudicare, | per salvare tutti gli umili della terra. | L'uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria, | gli scampati dall'ira ti fanno festa. | Fate [[Voto (religione)|voti]] al Signore vostro Dio e adempiteli, | quanti lo circondano portino doni al Terribile, | a lui che toglie il respiro ai potenti; | è terribile per i re della terra.'' (Asaf: 76, 9 – 13; 1974) *''Aprirò la mia bocca in parabole, | rievocherò gli arcani dei tempi antichi.'' (Asaf: 78, 2; 1974) *''I figli di [[Efraim (tribù)|Efraim]], valenti tiratori d'arco, | voltarono le spalle nel giorno della lotta. | Non osservarono l'alleanza di Dio, | rifiutando di seguire la sua legge. | Dimenticarono le sue opere, | le meraviglie che aveva loro mostrato.'' (Asaf: 78, 9 – 11; 1974) *''Comandò alle nubi dall'alto | e aprì le porte del cielo; | fece piovere su di essi la [[Manna (Bibbia)|manna]] per cibo | e diede loro pane del cielo: | l'uomo mangiò il pane degli angeli, | diede loro cibo in abbondanza.'' (Asaf: 78, 23 – 25; 1974) *''Ma poi il Signore si destò come da un sonno, | come un prode assopito dal vino. | Colpì alle spalle i suoi nemici, | inflisse loro una vergogna eterna. | Ripudiò le tende di [[Giuseppe (tribù)|Giuseppe]], | non scelse la tribù di Efraim; | ma elesse la tribù di [[Giuda (tribù)|Giuda]], | il monte Sion che egli ama.'' (Asaf: 78, 65 – 68; 1974) *''Egli scelse [[Davide]] suo servo | e lo trasse dagli ovili delle pecore. | Lo chiamò dal seguito delle pecore madri | per pascere Giacobbe suo popolo, | la sua eredità Israele. | Fu per loro pastore dal cuore integro | e li guidò con mano sapiente.'' (Asaf: 78, 70 – 72; 1974) *''O Dio, nella tua eredità sono entrate le nazioni, | hanno profanato il tuo santo tempio, | hanno ridotto in macerie [[Gerusalemme]].'' (Asaf: 79, 1; 1974) *''Rendi i loro principi come [[Oreb e Zeeb|Oreb e Zeb]], | e come [[Zebach e Zalmunna|Zebee e Sàlmana]] tutti i loro capi; | essi dicevano: | "I pascoli di Dio conquistiamoli per noi".'' (Asaf: 83, 12 – 13; 1974) *''Anche il [[passero]] trova la casa, | la [[rondine]] il nido, | dove porre i suoi piccoli, | presso i tuoi altari, | Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. | Beato chi abita la tua casa: | sempre canta le tue lodi! | Beato chi trova in te la sua forza | e decide nel suo cuore il santo viaggio. | Passando per la valle del pianto | la cambia in una sorgente'' [...]. ([[figli di Core]]: 84, 4 – 7; 1974) [[File:Peterborough Psalter c 1220-25 Mercy and Truth.jpg|miniatura|''Misericordia e verità'', illustrazione ispirata al salmo 85, nel ''Salterio di Peterborough'']] *''[[Misericordia]] e [[verità]] s'incontreranno, | giustizia e pace si baceranno. | La verità germoglierà dalla terra | e la giustizia si affaccerà dal cielo.'' (figli di Core: 85, 11 – 12; 1974) *''Canterò senza fine le [[Grazia divina|grazie]] del Signore, | con la mia bocca annunzierò la tua fedeltà nei secoli, | perché hai detto: "La mia grazia rimane per sempre"; | la tua fedeltà è fondata nei cieli.'' ([[Etan l'Ezraita|Etan]]: 89, 2 – 3; 1974) *''Sei potente, Signore, e la tua fedeltà ti fa corona. | Tu domini l'orgoglio del mare, | tu plachi il tumulto dei suoi flutti. | Tu hai calpestato [[Raab (mitologia)|Raab]] come un vinto, | con braccio potente hai disperso i tuoi nemici. | Tuoi sono i cieli, tua è la terra, | tu hai fondato il mondo e quanto contiene; | il settentrione e il mezzogiorno tu li hai creati, | il [[Monte Tabor|Tabor]] e l'[[Monte Hermon|Ermon]] cantano il tuo nome.'' (Etan: 89, 9 – 13; 1974) *''Ho trovato [[Davide]], mio servo, | con il mio santo olio l'ho consacrato; | la mia mano è il suo sostegno, | il mio braccio è la sua forza. | Su di lui non trionferà il nemico, | né l'opprimerà l'iniquo. | Annienterò davanti a lui i suoi nemici | e colpirò quelli che lo odiano. | La mia fedeltà e la mia grazia saranno con lui | e nel mio nome si innalzerà la sua potenza.'' (Etan: 89, 21 – 25; 1974) *''Sulla mia santità ho giurato una volta per sempre: | certo non mentirò a Davide. | In eterno durerà la sua discendenza, | il suo trono davanti a me quanto il sole, | sempre saldo come la luna, | testimone fedele nel cielo.'' (Etan: 89, 36 – 38; 1974) *''Signore, tu sei stato per noi un rifugio | di generazione in generazione. | Prima che nascessero i monti | e la terra e il mondo fossero generati, | da sempre e per sempre tu sei, Dio.'' ([[Mosè]]: 90, 1 – 2; 1974) *''Gli anni della nostra vita sono settanta, | ottanta per i più robusti, | ma quasi tutti sono fatica, dolore; | passano presto e noi ci dileguiamo. | Chi conosce l'impeto della tua ira, | tuo sdegno, con il timore a te dovuto? | Insegnaci a contare i nostri giorni | e giungeremo alla sapienza del cuore.'' (Mosè: 90, 10 – 12; 1974) *''Volgiti, Signore; fino a quando? | Muoviti a pietà dei tuoi servi. | Saziaci al mattino con la tua grazia: | esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni. | Rendici la gioia per i giorni di afflizione, | per gli anni in cui abbiamo visto la sventura. | Si manifesti ai tuoi servi la tua opera | e la tua gloria ai loro figli. | Sia su di noi la bontà del Signore, nostro Dio: | rafforza per noi l'opera delle nostre mani, | l'opera delle nostre mani rafforza.'' (Mosè: 90, 13 – 17; 1974) *''Egli darà ordine ai suoi [[angelo|angeli]] | di custodirti in tutti i tuoi passi. | Sulle loro mani ti porteranno | perché non inciampi nella pietra il tuo piede.''<ref>Cfr. [[Satana]], ''[[Vangelo secondo Matteo]]'': «Se sei Figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto: ''Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo, | ed essi ti sorreggeranno con le loro mani, | perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede''».</ref> (91, 11 – 12; 1974) *''Calpesterai leoni e vipere, | schiaccerai leoncelli e draghi.'' (91, 13; 2008) *''Tu mi doni la forza di un [[bufalo|bùfalo]], | mi cospargi di olio splendente.'' (92, 11; 1974) *''Il giusto fiorirà come la [[palma]], | crescerà come il [[cedro del Libano]].'' (92, 12; 1994) *''Chi ha formato l'orecchio, forse non sente? | Chi ha plasmato l'occhio, forse non guarda? | Chi regge i popoli forse non castiga, | lui che insegna all'uomo il sapere? | Il Signore conosce i pensieri dell'uomo: | non sono che un soffio.'' (94, 9 – 11; 1974) *''Re potente che ami la giustizia, | tu hai stabilito ciò che è retto, | diritto e giustizia tu eserciti in Giacobbe.'' (99, 4; 1974) *''[[Mosè]] e [[Aronne]] tra i suoi sacerdoti, | [[Samuele]] tra quanti invocano il suo nome: | invocavano il Signore ed egli rispondeva.'' (99, 6; 1974) *''Non sopporterò davanti ai miei occhi | azioni [[Malvagità|malvagie]]; | detesto chi fa il male, | non mi sarà vicino. | Lontano da me il cuore perverso, | il malvagio non lo voglio conoscere. | Chi [[calunnia]] in segreto il suo prossimo | io lo farò perire; | chi ha occhi altezzosi e cuore superbo | non lo potrò sopportare.'' ([[Davide]]: 101, 3 – 5; 1974) *''Svaniscono in fumo i miei giorni | e come brace ardono le mie ossa. | Falciato come erba, inaridisce il mio cuore; | dimentico di mangiare il mio pane. | A forza di gridare il mio lamento | mi si attacca la pelle alle ossa. | Sono come la [[civetta]] del deserto, | sono come il [[gufo]] delle rovine. | Resto a vegliare: | sono come un [[passero]] | solitario sopra il tetto.'' (102, 4 – 8; 2008) *''In principio tu hai fondato la terra, | i cieli sono opera delle tue mani. | Essi periranno, ma tu rimani, | tutti si logorano come veste, | come un abito tu li muterai | ed essi passeranno. | Ma tu resti lo stesso | e i tuoi anni non hanno fine.'' (102, 26 – 28; 1974) *''Benedici il Signore, anima mia, | non dimenticare tanti suoi benefici. | Egli perdona tutte le tue colpe, | guarisce tutte le tue malattie; | salva dalla fossa la tua vita, | ti corona di grazia e di misericordia; | egli sazia di beni i tuoi giorni | e tu rinnovi come [[aquila]] la tua giovinezza.'' (Davide: 103, 2 – 5; 1974) *''Buono e pietoso è il Signore, | lento all'ira e grande nell'amore.'' (Davide: 103, 8; 1974) *''Benedite il Signore, voi tutti suoi [[Angelo|angeli]], | potenti esecutori dei suoi comandi, | pronti alla voce della sua parola.'' (Davide: 103, 20; 1974) *''Egli fa germogliare l'erba per il bestiame, | le piante per il servizio dell'uomo; | fa uscire dalla terra il nutrimento: | il [[vino]] che rallegra il cuore dell'uomo, | l'[[olio]] che gli fa risplendere il volto | e il [[pane]] che sostenta il cuore dei mortali. | Si saziano gli alberi del SIGNORE, | i cedri del Libano che egli ha piantati. | Gli uccelli vi fanno i loro nidi; | la [[cicogna]] fa dei [[cipresso|cipressi]] la sua dimora; | le alte montagne sono per i [[camoscio|camosci]], | le rocce sono rifugio per gli [[irace|iraci]].'' (104, 14 – 18; 1994) *''I [[leone|leoncelli]] ruggiscono in cerca di preda | e chiedono a Dio il loro cibo. | Sorge il sole ed essi rientrano, | si accovacciano nelle loro tane.'' (104, 21 – 22; 1994) *''Ecco il [[mare]], grande e immenso, | dove si muovono creature innumerevoli, | animali piccoli e grandi. | Là viaggiano le navi | e là nuota il leviatano che hai creato perché vi si diverta.'' (104, 25 – 26; 1994) *''Scompaiano i peccatori dalla terra | e più non esistano gli empi. | Benedici il Signore, anima mia.'' (104, 35; 1974) *''La stabilì per Giacobbe come legge, | come alleanza eterna per Israele: | "Ti darò il paese di [[Cananea|Cànaan]] | come eredità a voi toccata in sorte".'' (105, 10 – 11; 1974) *''Chiamò la carestia su quella terra, | togliendo il sostegno del pane. | Davanti a loro mandò un uomo, | [[Giuseppe (patriarca)|Giuseppe]], venduto come schiavo. | Gli strinsero i piedi con ceppi, | il ferro gli serrò la gola, | finché non si avverò la sua parola | e l'oracolo del Signore ne provò l'innocenza. | Il re mandò a scioglierlo, | il capo dei popoli lo fece liberare; | lo costituì signore del suo palazzo, | capo di tutti i suoi averi, | per istruire i prìncipi secondo il suo giudizio | e insegnare la saggezza agli anziani.'' (105, 16 – 22; 2008) *''Mandò [[Mosè]] suo servo | e [[Aronne]] che si era scelto. | Compì per mezzo loro i segni promessi | e nel paese di Cam i [[Piaghe d'Egitto|suoi prodigi]]. | Mandò le tenebre e si fece buio, | ma resistettero alle sue parole. | Cambiò le loro acque in sangue | e fece morire i pesci. | Il loro paese brulicò di rane | fino alle stanze dei loro sovrani. | Diede un ordine e le mosche vennero a sciami | e le zanzare in tutto il loro paese. | Invece delle piogge mandò loro la grandine, | vampe di fuoco sul loro paese. | Colpì le loro vigne e i loro fichi, | schiantò gli alberi della loro terra. | Diede un ordine e vennero le locuste | e bruchi senza numero; | divorarono tutta l'erba del paese | e distrussero il frutto del loro suolo. | Colpì nel loro paese ogni primogenito, | tutte le primizie del loro vigore.'' (105, 26 – 36; 1974) [[File:Psalms scroll.PNG|miniatura|Un rotolo dei Salmi]] *''Celebrate il Signore, perché è buono, | perché eterna è la [[Misericordia di Dio|sua misericordia]].'' (106, 1; 1974) *''Minacciò il [[Passaggio del mar Rosso|mar Rosso]] e fu disseccato, | li condusse tra i flutti come per un deserto; | li salvò dalla mano di chi li odiava, li riscattò dalla mano del nemico. | L'acqua sommerse i loro avversari; | nessuno di essi sopravvisse. | Allora credettero alle sue parole | e cantarono la sua lode.'' (106, 9 – 12; 1974) *''Divennero gelosi di Mosè nell'accampamento | e di Aronne, il consacrato del Signore. | Allora si spalancò la terra e inghiottì [[Dathan|Datan]] | e ricoprì la gente di [[Abiram|Abiràm]]. | Un fuoco divorò quella gente | e una fiamma consumò quei malvagi.'' (106, 16 – 18; 2008) *''Si fabbricarono [[Vitello d'oro|un vitello]] sull'Oreb, | si prostrarono a un'immagine di metallo fuso; | scambiarono la loro gloria | con la figura di un toro che mangia fieno.'' (106, 19 – 20; 1974) *''Dimenticarono Dio che li aveva salvati, | che aveva operato in Egitto cose grandi, | meraviglie nella terra di Cam, | cose terribili presso il Mar Rosso. | Ed egli li avrebbe sterminati, | se [[Mosè]], il suo eletto, | non si fosse posto sulla breccia davanti a lui | per impedire alla sua collera di distruggerli.'' (106, 21 – 23; 2008) *''Si asservirono a [[Baal-Peor]] | e mangiarono i sacrifici dei morti, | provocarono Dio con tali azioni | e tra essi scoppiò una pestilenza. | Ma [[Fineas|Finees]] si alzò e si fece giudice, | allora cessò la peste | e gli fu computato a giustizia | presso ogni generazione, sempre.'' (106, 28 – 31; 1974) *''Lo irritarono anche alle acque di [[Meriba]] | e Mosè fu punito per causa loro, | perché avevano inasprito l'animo suo | ed egli disse parole insipienti.'' (106, 32 – 33; 1974) *''Li fece uscire dalle tenebre e dall'ombra di morte | e spezzò le loro catene. | Ringrazino il Signore per la sua misericordia, | per i suoi prodigi a favore degli uomini; | perché ha infranto le porte di bronzo | e ha spezzato le barre di ferro.'' (107, 14 – 16; 1974) *''Saldo è il mio cuore, Dio, | saldo è il mio cuore: | voglio cantare inni, anima mia. | Svegliatevi, [[arpa]] e [[cetra]], | voglio svegliare l'[[aurora]].'' ([[Davide]]: 108, 2 – 3; 1974) *''Dio ha parlato nel suo santuario: | "Esulterò, voglio dividere [[Sichem]] | e misurare la valle di [[Succot (Gad)|Succot]]; | mio è [[Galaad|Gàlaad]], mio [[Manasse (tribù)|Manasse]], | [[Efraim (tribù)|Efraim]] è l'elmo del mio capo, | [[Giuda (tribù)|Giuda]] il mio scettro. | [[Moab]] è il catino per lavarmi, | sull'[[Idumea]] getterò i miei sandali, | sulla [[Filistei|Filistea]] canterò vittoria".'' (Davide: 108, 8 – 10; 1974) *''Ha amato la [[maledizione]]: ricada su di lui! | Non ha voluto la [[Benedizione e maledizione|benedizione]]: da lui si allontani! | Si è avvolto di maledizione come di un mantello: | è penetrata come acqua nel suo intimo | e come olio nelle sue ossa. | Sia per lui come vestito che lo avvolge, | come cintura che sempre lo cinge.'' (Davide: 109, 17 – 19; 1974) *''Oracolo del Signore al mio Signore: | "Siedi alla mia destra, | finché io ponga i tuoi nemici | a sgabello dei tuoi piedi".''<ref>Cfr. [[Gesù]], ''[[Vangelo secondo Matteo]]'': «Come mai allora Davide, sotto ispirazione, lo chiama Signore, dicendo: ''Ha detto il Signore al mio Signore: Siedi alla mia destra, | finché io non abbia posto i tuoi nemici sotto i tuoi piedi''?».</ref> (Davide: 110, 1; 1974) *''Il Signore ha giurato | e non si pente: | "Tu sei sacerdote per sempre | al modo di [[Melchisedec|Melchisedek]]".'' (Davide: 110, 4; 1974) *''Grandi le opere del Signore, | le contemplino coloro che le amano. | Le sue opere sono splendore di bellezza, | la sua giustizia dura per sempre.'' (111, 2 – 3; 1974) *''Beato l'uomo che teme il Signore | e trova grande gioia nei suoi comandamenti. | Potente sulla terra sarà la sua stirpe, | la discendenza dei giusti sarà benedetta. | Onore e ricchezza nella sua casa, | la sua giustizia rimane per sempre.'' (112, 1 – 3; 1974) *''Gli [[Idolatria|idoli]] delle genti sono argento e oro, | opera delle mani dell'uomo. | Hanno bocca e non parlano, | hanno occhi e non vedono, | hanno orecchi e non odono, | hanno narici e non odorano. | Hanno mani e non palpano, | hanno piedi e non camminano; dalla gola non emettono suoni. | Sia come loro chi li fabbrica | e chiunque in essi confida.'' (115, 4 – 8; 1974) *''Siate benedetti dal Signore | che ha fatto [[cielo e terra]]. | I cieli sono i cieli del Signore, | ma ha dato la terra ai figli dell'uomo.'' (115, 15 – 16; 1974) *''Ho creduto, perciò ho parlato.''<ref>Cfr. ''[[Seconda lettera ai Corinzi]]'': «Animati tuttavia da quello stesso spirito di fede di cui sta scritto: ''Ho creduto, perciò ho parlato'', anche noi crediamo e perciò parliamo».</ref> (116, 10; 1994) *''Ho detto con sgomento: | "Ogni uomo è [[bugia]]rdo".'' (116, 11; 2008) *''La [[pietra]] scartata dai costruttori | è divenuta testata d'angolo; | ecco l'opera del Signore: | una meraviglia ai nostri occhi.''<ref>Cfr. [[Gesù]], ''[[Vangelo secondo Matteo]]'': «Non avete mai letto nelle Scritture: ''La pietra che i costruttori hanno scartata | è diventata testata d'angolo; | dal Signore è stato fatto questo | ed è mirabile agli occhi nostri''?».</ref> (118, 22 – 23; 1974) *''Dona, Signore, la tua salvezza, | dona, Signore, la vittoria! | Benedetto colui che viene nel nome del Signore.''<ref>{{Cfr}} ''[[Vangelo secondo Matteo]]'': «La folla che andava innanzi e quella che veniva dietro, gridava: ''Osanna'' al figlio di Davide! ''Benedetto colui che viene nel nome del Signore!''».</ref> (118, 25 – 26; 1974) *''Quale gioia, quando mi dissero: | "Andremo alla casa del Signore". | E ora i nostri piedi si fermano | alle tue porte, Gerusalemme! | Gerusalemme è costruita | come città salda e compatta. | Là salgono insieme le tribù, | le tribù del Signore, | secondo la legge di Israele, | per lodare il nome del Signore.'' (Davide: 122, 1 – 4; 1974) *''Chi confida nel Signore è come il monte [[Sion (monte)|Sion]]: | non vacilla, è stabile per sempre.'' (125, 1; 1974) *''SIGNORE, fa' tornare i nostri deportati, | come torrenti nel [[Deserto del Negev|deserto del Neghev]].'' (126, 4; 1994) *''Chi [[seme|semina]] nelle [[lacrima|lacrime]] | mieterà con giubilo. | Nell'andare, se ne va e piange, | portando la semente da gettare, | ma nel tornare, viene con giubilo, | portando i suoi covoni.'' (126, 5 – 6; 1974) *''Se il Signore non costruisce la [[casa]], | invano vi faticano i costruttori. | Se il Signore non custodisce la [[città]], | invano veglia il custode.'' ([[Salomone]]: 127, 1; 1974) *''Ecco, dono del Signore sono i [[figlio|figli]], | è sua grazia il frutto del grembo. | Come frecce in mano a un eroe | sono i figli della giovinezza.'' (Salomone: 127, 3 – 4; 1974) *''Dal profondo a te grido, o Signore; | Signore, ascolta la mia voce. | Siano i tuoi orecchi attenti | alla voce della mia preghiera. | Se consideri le colpe, Signore, | Signore, chi potrà sussistere? | Ma presso di te è il perdono: | e avremo il tuo timore.'' (130, 1 – 4; 1974) *''L'anima mia attende il Signore | più che le sentinelle l'aurora.'' (130, 6; 1974) *''Ecco, com'è bello e com'è dolce | che i [[fratelli]] vivano insieme! | È come olio prezioso versato sul capo, | che scende sulla barba, la barba di [[Aronne]], | che scende sull'orlo della sua veste. | È come la rugiada dell'[[Monte Hermon|Ermon]], | che scende sui monti di Sion.'' (133, 1 – 3; 2008) *''Egli colpì i primogeniti d'Egitto, | dagli uomini fino al bestiame. | Mandò [[Piaghe d'Egitto|segni e prodigi]] | in mezzo a te, Egitto, | contro il faraone e tutti i suoi ministri. | Colpì numerose nazioni | e uccise sovrani potenti: | [[Sicon]], re degli Amorrèi, | [[Og (personaggio biblico)|Og]], re di Basan, | e tutti i regni di [[Cananea|Cànaan]].'' (135, 8 – 11; 2008) *''Divise il mar Rosso in due parti: | perché eterna è la sua misericordia. | In mezzo [[Passaggio del mar Rosso|fece passare]] Israele: | perché eterna è la sua misericordia. | Travolse il faraone e il suo esercito nel mar Rosso: | perché eterna è la sua misericordia.'' (136, 13 – 15; 1974) *''Colpì grandi sovrani, | perché il suo amore è per sempre. | Uccise sovrani potenti, | perché il suo amore è per sempre. | [[Sicon]], re degli Amorrei, | perché il suo amore è per sempre.'' (136, 17 – 19; 2008) *''Sui fiumi di Babilonia, | là sedevamo piangendo | al ricordo di Sion. | Ai [[salice|salici]] di quella terra | appendemmo le nostre cetre.'' (137, 1 – 2; 1974) *''Se ti dimentico, [[Gerusalemme]], | si paralizzi la mia destra; | mi si attacchi la lingua al palato, | se lascio cadere il tuo ricordo, | se non metto Gerusalemme | al di sopra di ogni mia gioia.'' (137, 5 – 6; 1974) *[...] ''eccelso è il Signore e guarda verso l'[[Umiltà|umile]] | ma al [[Superbia|superbo]] volge lo sguardo da lontano.'' (138, 6; 1974) *''Ti sono note tutte le mie vie; | la mia parola non è ancora sulla lingua | e tu, Signore, già la conosci tutta.'' ([[Davide]]: 139, 3 – 4; 1974) *''Se salgo in cielo, là tu sei, | se scendo negli inferi, eccoti. | Se prendo le ali dell'aurora | per abitare all'estremità del mare, | anche là mi guida la tua mano | e mi afferra la tua destra.'' (Davide: 139, 8 – 10; 1974) *''Se dico: «Certo le [[Luce e oscurità|tenebre]] mi nasconderanno | e la [[Luce e oscurità|luce]] diventerà notte intorno a me», | le tenebre stesse non possono nasconderti nulla | e la notte per te è chiara come il giorno; | le tenebre e la luce ti sono uguali.'' (Davide: 139, 11 – 12; 1994) *''Sei tu che hai creato le mie viscere | e mi hai tessuto nel seno di mia madre. | Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; | sono stupende le tue opere, | tu mi conosci fino in fondo. | Non ti erano nascoste le mie ossa | quando venivo formato nel segreto, | intessuto nelle profondità della terra. | Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi | e tutto era scritto nel tuo libro; | i miei giorni erano fissati, | quando ancora non ne esisteva uno.'' (Davide: 139, 13 – 16; 1974) *''Il [[Maldicenza|maldicente]] non duri sulla terra, | il male spinga il violento alla rovina.'' (Davide: 140, 12; 1974) *''Benedetto il Signore, mia roccia, | che addestra le mie mani alla guerra, | le mie dita alla battaglia. | Mia grazia e mia fortezza, | mio rifugio e mia liberazione, | mio scudo in cui confido, | colui che mi assoggetta i popoli.'' (Davide: 144, 1 – 2; 1974) *''I nostri [[figlio|figli]] siano come piante | cresciute nella loro giovinezza; | le nostre figlie come colonne d'angolo | nella costruzione del tempio.'' (Davide: 144, 12; 1974) *''Il [[Regno dei cieli|tuo regno]] è regno di tutti i secoli, | il tuo dominio si estende ad ogni generazione.'' (Davide: 145, 13; 1974) *''Il Signore libera i prigionieri, | il Signore ridona la vista ai ciechi, | il Signore rialza chi è caduto, | il Signore ama i giusti, | il Signore protegge lo [[straniero]], | egli sostiene l'orfano e la vedova, | ma sconvolge le vie degli empi.'' (146, 7 – 9; 1974) *''Il Signore ricostruisce Gerusalemme, | raduna i dispersi d'Israele. | Risana i cuori affranti | e fascia le loro ferite; | egli conta il numero delle stelle | e chiama ciascuna per nome.'' (147, 2 – 4; 1974) *''Il Signore sostiene gli [[umiltà|umili]] | ma abbassa fino a terra gli empi.'' (147, 6; 1974) *{{NDR|Dio}} ''provvede il cibo al bestiame, | ai piccoli del [[corvo]] che gridano.'' (147, 9; 2008) *''Fa scendere la [[neve]] come lana, | come polvere sparge la [[brina]], | getta come briciole la [[grandine]]: | di fronte al suo gelo chi resiste?'' (147, 16 – 17; 2008) *''Cantate al Signore un canto nuovo; | la sua lode nell'assemblea dei fedeli. | Gioisca Israele nel suo Creatore, | esultino nel loro Re i figli di Sion.'' (149, 1 – 2; 1974) *''Il Signore ama il suo popolo, | incorona gli [[umiltà|umili]] di vittoria.'' (149, 4; 1974) *''Lodate il Signore nel suo santuario, | lodatelo nel [[firmamento]] della sua potenza.'' (150, 1; 1974) ==[[Explicit]]== [[Immagine:Cantoria Della Robbia OPA Florence 5.jpg|thumb|Raffigurazione di giovani che cantano l'ultimo Salmo, nel Museo dell'Opera del Duomo a Firenze]] ===CEI 1974=== <poem> Lodatelo con cembali sonori, lodatelo con cembali squillanti; ogni vivente dia lode al Signore. Alleluia. </poem> ===CEI 2008=== <poem> Lodatelo con cimbali sonori, lodatelo con cimbali squillanti. Ogni vivente dia lode al Signore. Alleluia. </poem> ===Nuova Diodati=== Lodatelo con cembali risonanti, lodatelo con cembali squillanti. Ogni cosa che respira lodi l'Eterno. Alleluia. ===Nuova Riveduta=== <poem> Lodatelo con cembali risonanti, lodatelo con cembali squillanti. Ogni creatura che respira, lodi il SIGNORE. Alleluia. </poem> ==Citazioni sui ''Salmi''== [[Immagine:DurhamCassiodorusDavidVictor.JPG|thumb|Re Davide vincitore, in una miniatura dell'''Expositio Psalmorum'' di [[Cassiodoro]]]] *Bada, fratello mio, che a causa di un eccesso di salmi tu non cada nell'accidia e, per questo, tu abbandoni le tue ore [canoniche]. ([[Giuseppe Hazzaya]]) *Chi ha cominciato a pregare coi Salmi in modo serio e regolare abbandonerà presto le altre piccole preghiere facili, particolari e pie e dirà: "Non certo in queste v'è la forza, il vigore, il fuoco che trovo in essi!". ([[Martin Lutero]]) *I nostri libri dei Salmi risuonano di armoniose maledizioni contro Dio, e Lo sopportano sempre. ([[Henry David Thoreau]]) *Il libro dei salmi fu, in ogni tempo, il libro prediletto delle anime nobili e pie. ([[Giuseppe Ricciotti]]) *Il Salterio serve a comprendere il ''[[Padre nostro]]'' ed entrambi danno un identico suono. ([[Martin Lutero]]) *{{NDR|Sul Salmo 136}} La bontà misericordiosa di Dio brilla in ogni versetto di questo Salmo come altrettante stelle. ([[Cassiodoro]]) *La recita dei salmi è la radice di ogni condotta. ([[Isacco di Ninive]]) *La stella polare per vivere questa esperienza {{NDR|della preghiera}} è, allora, il Salterio biblico, folgorante rappresentazione dell'aspetto dialogico della Rivelazione. Le preghiere salmiche sono, infatti, parole umane; eppure esse recano su di sé il sigillo dell'ispirazione divina, quindi in esse anche Dio parla. ([[Gianfranco Ravasi]]) *{{NDR|Sul Salmo 23}} Le centinaia di libri che ho letto non mi hanno mai procurato tanta luce e tanto conforto quanto questi versi. ([[Henri Bergson]]) *Per i cristiani timorati di Dio le [[tentazione|tentazioni]] sono estremamente utili, un autentico esercizio cristiano per la carne e il sangue. Chi non ha tentazioni non sa nulla. Perciò tutto il Libro dei Salmi, in ogni verso, non è altro che tentazione, tribolazione, disgrazia, un libro pieno di tentazioni. ([[Martin Lutero]]) *Salterio mio, gaudio mio! ([[Agostino d'Ippona]]) *Si rimane sorpresi di primo acchito che nella Bibbia vi sia un libro di preghiere. La Bibbia non è infatti tutta una Parola di Dio rivolta a noi? Ora le preghiere sono parole umane, e perciò, come possono trovarsi nella Bibbia? Se la Bibbia contiene un libro di preghiere, dobbiamo dedurre che la Parola di Dio non è soltanto quella che egli vuole rivolgere a noi, ma è anche quella che egli vuole sentirsi rivolgere da noi. ([[Dietrich Bonhoeffer]]) *Sono solito definire il libro dei Salmi un'anatomia di tutte le parti dell'anima, perché non c'è sentimento nell'uomo che non sia qui rappresentato come in uno specchio.<br />Anzi, lo Spirito Santo ha messo qui, al vivo, tutti i dolori, le tristezze, i timori, i dubbi, le speranze, le preoccupazioni, le perplessità, fino alle più confuse emozioni che agitano l'animo degli uomini. ([[Giovanni Calvino]]) ===[[Sant'Ambrogio]]=== *Che cosa di più dolce di un salmo? *Che cos'è dunque il salmo se non lo strumento musicale delle virtù, suonando il quale con il plettro dello Spirito Santo, il venerando profeta fa echeggiare in terra la dolcezza del suono celeste? *Nel salmo il gusto gareggia con l'istruzione. ==Note== <references /> ==Bibliografia== <!-- Per anno --> *''La sacra Bibbia'', traduzione di G. Bonaccorsi, G. Castoldi, G. Giovannozzi, G. Mezzacasa, F. Ramorino, G. Ricciotti, G. M. Zampini, Salani Editore, Firenze, 1959. *''[http://www.vatican.va/archive/ITA0001/_INDEX.HTM La sacra Bibbia]'', edizione CEI, 1974. *''[http://www.laparola.net/testo.php?riferimento=salmi&versioni%5B%5D=Nuova+Diodati Salmi]'', edizione Nuova Diodati, 1991. *''[http://www.laparola.net/testo.php?riferimento=salmi Salmi]'', edizione Nuova Riveduta, 1994. *''[https://www.bibbiaedu.it/CEI2008/at/Sal/1/ Salmi]'', edizione CEI, 2008. *''La Bibbia'', Edizioni San Paolo, 2010. ISBN 978-88-215-6777-3 ==Voci correlate== *[[Salmo 119]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul}} [[Categoria:Antico Testamento]] 2qa1kclyz9kspjj6bloww61xtyypwmy Michael Hesemann 0 61571 1423602 1227560 2026-08-15T08:42:45Z ~2026-44751-02 108069 1423602 wikitext text/x-wiki 1423603 1423602 2026-08-15T08:42:55Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by AnjaQantina: reverting vandalism 1423603 wikitext text/x-wiki [[File:MichaelHesemannFotoThalerTamas.jpg|thumb|Michael Hesemann]] '''Michael Hesemann''' (1964 – vivente), storico, giornalista e scrittore tedesco. {{intestazione|Intervista di Lorenzo Fazzini, ''Chiesa, troppe leggende nere'', in ''Avvenire'', 18 luglio 2009}} *Prima di diventare [[Pio XII]], Eugenio Pacelli fu nunzio vaticano a Monaco e Berlino, fu testimone dell'ascesa al potere di Hitler. Come Segretario di Stato della Santa Sede portò avanti i negoziati per il Concordato con i nazisti nel 1933. Quest'uomo – diventato papa nel '39 – conosceva Hitler e i nazisti, ne era disgustato fin dall'inizio. Egli definì il nazismo 'la più grande eresia del nostro tempo' e bollò Hitler come 'una persona fondamentalmente cattiva'. *[[Corrado Augias|Augias]] è un esempio perfetto di autore scandalistico. *La peggior bugia sulla Chiesa primitiva e la sua tradizione è affermare che i Vangeli sono stati manipolati. *I Vangeli sono i testi dell'antichità meglio conservati: nessun autore antico ha una tradizione migliore. La maggior parte dei lavori dei classici greci e romani, scrittori, storici o filosofi, sono conservati in traduzioni arabe dei primi secoli del Medioevo o in copie conservate nei monasteri medievali, scritti forse un migliaio di anni dopo. *Attacca la Chiesa e scrivi un best-seller: questa è la formula di autori come [[Dan Brown]], [[David Yallop]], [[Donna Cross]] o [[John Cornwell]]. *Molti vogliono vedere la caduta della Chiesa: la sua esistenza è una provocazione al mondo moderno. *{{NDR|Il [[relativismo]]}} è il credo della società del divertimento senza scopo. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Hesemann, Michael}} [[Categoria:Giornalisti tedeschi]] [[Categoria:Scrittori tedeschi]] [[Categoria:Storici tedeschi]] 11as1kq3yhrh1jrkiovk68zllcz81f0 Marin Mersenne 0 64001 1423669 765710 2026-08-15T08:52:03Z ~2026-44751-02 108069 1423669 wikitext text/x-wiki 1423671 1423669 2026-08-15T08:52:21Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by AssassinsCreed: reverting vandalism 1423671 wikitext text/x-wiki [[File:Marin Mersenne by Balthasar Moncornet.jpg|thumb|Marin Mersenne]] '''Marin Mersenne''' (1588 – 1648), teologo, matematico e filosofo francese. ==Citazioni di Marin Mersenne== *[[Giordano Bruno|Questo uomo]] era ancora peggiore di Cardano, come sanno coloro che lo incontrarono quando fu a Parigi e come prova il libro intitolato ''Sigillus Sigillorum'' nel quale teorizza quindici tipi di contrazione per scalzare i fondamenti della vera religione. <ref>Citato in ''Immagini di Giordano Bruno 1600-1725'', Procaccini, Napoli 1996.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Mersenne, Marin Mersenne}} [[Categoria:Filosofi francesi]] [[Categoria:Matematici francesi]] [[Categoria:Teologi francesi]] ebxz80p0nc7vax41sdr92z6qd6qj87g Billie Jean King 0 64742 1423509 1398603 2026-08-15T01:17:46Z Danyele 19198 fix di stile 1423509 wikitext text/x-wiki [[File:Billie Jean King at the 2026 Sundance Film Festival 02 (cropped).jpg|thumb|Billie Jean King nel 2026]] '''Billie Jean King''' (1943 – vivente), ex tennista statunitense. ==Citazioni di Billie Jean King== *A [[Jack Kramer|Kramer]] semplicemente non piace il [[tennis femminile]].<ref group="fonte" name=donne>Citato in Alessandro Mastroluca, ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2012/02/06/664370-uomini_donne_sono_uguali.shtml Uomini e donne sono uguali]'', ''Ubitennis.com'', 6 febbraio 2012.</ref> *Chiedete a [[Rudol'f Nuriev|Nureyev]] di smettere di danzare, chiedete a [[Frank Sinatra|Sinatra]] di smettere di cantare – allora potete chiedermi di smettere di giocare a [[tennis]].<ref group="fonte" name=agosto2008>Citato in Piero Pardini, ''[http://www.ubitennis.com/2008/09/07/116570-citazioni_bordo_campo_agosto.shtml Citazioni a bordo campo]'', ''Ubitennis.com'', agosto 2008.</ref> *{{NDR|Rivolta a [[Serena Williams]]}} Dio ti ha benedetto. Lo sai quanto? Pensaci. Ogni generazione dovrebbe essere migliore della precedente. Tu dovresti essere la più grande di sempre. Tu dovresti definire gli standard. Tu decidi.<ref group="fonte" name=kingfederer>Citato in Alessandro Mastroluca, ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2012/09/28/778868-billie_jean_king_uguaglianza.shtml Billie Jean King: "Federer dovrebbe supportarci di più"]'', ''Ubitennis.com'', 29 settembre 2012.</ref> *{{NDR|Rispondendo alle dichiarazioni contro l'[[omosessualità]] della [[Margaret Smith Court|Court]]}} Dobbiamo tutti impegnarci per eliminare l'[[omofobia]], che ancora oggi impedisce la pari opportunità di esercitare diritti e doveri che sono la base della democrazia.<ref group="fonte">Citato in Davide Uccella, ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2011/12/15/637737-margaret_smith_court_dichiarazioni_sull_omosessualita.shtml Margaret Smith Court e le dichiarazioni sull'omosessualità]'', ''Ubitennis.com'', 15 dicembre 2011.</ref> *{{NDR|Riferita a [[Martina Navrátilová]]}} È la più grande giocatrice di singolo, doppio e doppio misto che sia mai vissuta. :''She's the greatest singles, doubles and mixed doubles player who's ever lived.''<ref group="fonte">Citato in Daniele Camoni, ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2011/09/23/581398-martina_simply_best.shtml Martina-Pam: simply the best]'', ''Ubitennis.com'', 23 settembre 2011.</ref> *{{NDR|Su [[Margaret Osborne duPont]]}} È stata una delle mie eroine e ha avuto una grande influenza su di me sia dentro che fuori dal campo. Spero che i ragazzi e le ragazze che vogliano iniziare una carriera tennistica leggano di lei, perché la sua vita non è stata dedicata soltanto a vincere partite, ma anche ad aiutare e consigliare gli altri.<ref group="fonte">Citato in Enos Mantoani, ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2012/10/27/793480-margaret_dupont_campionessa_altro_tennis.shtml Margaret duPont, campionessa di un altro tennis]'', ''Ubitennis.com'', 27 ottobre 2012.</ref> *{{NDR|Sul [[tennis]]}} Giocatelo tutti, perché è uno sport per bambini e anziani, donne e uomini, super atleti e disabili. E, soprattutto, perché è uno sport dove ci si diverte da matti.<ref group="fonte" name=billie>Citato in Stefano Semeraro, {{cita web|url=http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/tennis/200608articoli/3401girata.asp|titolo=''Billie Jean, femminista e rompiscatole''|editore=''La Stampa''|data=30 agosto 2006|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20210709190307/https://www.cinquantamila.it/storyTellerArticolo.php?storyId=0000000126572}}.</ref> *{{NDR|Riferita a Margaret Smith Court}} Ho pensato che il campo centrale dovesse essere intitolato a [[Rod Laver|Laver]] e a lei insieme. Sono i due più grandi campioni del nostro sport, e lei vanta ancora più Slam. Per lei avere il campo 3 è terribile. Ero furiosa. Mi sono recata dai capi australiani, non gli ho nascosto il mio dissenso. Non è possibile, non le si può dare il campo 3, merita molto di più. È una vergogna per le donne. Ha vinto 62 titoli del Grande Slam, come le si può assegnare il campo 3. È stato diabolico.<ref group="fonte">Citato in Stefano Semeraro, ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2012/01/19/655316-billie_jean_corre_soccorso_della_margaret_court_arena.shtml Billie Jean corre in soccorso della Margaret Court... Arena!]'', ''Ubitennis.com'', 19 gennaio 2012.</ref> *I migliori giocatori sono sempre quelli che ricordano le sconfitte, perché in questo modo ricordano il dolore e lo odiano.<ref group="fonte">Citato in Piero Pardini, ''[http://www.ubitennis.com/2008/11/15/132811-citazioni_bordo_campo_novembre.shtml Citazioni a bordo campo]'', ''Ubitennis.com'', 30 agosto 2006.</ref> *Il circuito professionistico ha creato una grande opportunità per tutti noi: vincere soldi e distruggere i nostri corpi allo stesso tempo.<ref group="fonte" name=agosto2008/> *Il [[tennis]] è una combinazione perfetta di gesti violenti inseriti in un contesto di totale tranquillità. :''Tennis is a perfect combination of violent action taking place in an atmosphere of total tranquillity.''<ref group="fonte" name=billiee>Citato in Daniele Camoni, ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2011/07/28/547855-king_casals_compagne_lotta.shtml King-Casals compagne di lotta]'', ''Ubitennis.com'', 17 agosto 2011.</ref> *[[Jimmy Connors]] non si ritroverà mai all'età di cinquant'anni seduto in una sala d'attesa all'aeroporto a domandarsi: "E se...?"<ref group="fonte">Citato in Joel Drucker, ''Jimmy Connors mi ha salvato la vita. Una doppia biografia'', Effepi Libri, 2006, [http://books.google.it/books?id=twa-8BtfJg4C&pg=PA29 p. 29]. ISBN 88-6002-005-0</ref> *{{NDR|Dopo la partita con [[Bobby Riggs|Riggs]]<ref name=sessi>King accettò di sfidare [[Bobby Riggs|Riggs]], 55enne, ex-stella del tennis, dopo che questo aveva battuto clamorosamente 6-2, 6-1 [[Margaret Smith Court]], una delle più grandi tenniste dell'epoca. Il match tra i due passò alla storia come la ''Battaglia dei Sessi'' e il punteggio con cui la King si impose, 6-4, 6-3, 6-4, finì sulle maglie delle femministe.</ref>}} La gente mi tirava dietro le monetine o mi eleggeva sul momento leader del movimento femminista. Non capivo più dov'ero. Era tutto così complicato, e un giorno mi svegliai, e mi ritrovai nel letto di un'altra donna.<ref group="fonte" name=billie/> *La [[vittoria e sconfitta|vittoria]] è passeggera. La [[vittoria e sconfitta|sconfitta]] è per sempre. :''Victory is fleeting. Losing is forever.''<ref group="fonte" name=billiee/> *{{NDR|Dopo la partita con [[Bobby Riggs|Riggs]]<ref name=sessi/>}} Le donne mi ringraziano ancora oggi per aver aumentato la loro autostima. Molte trovarono il coraggio di chiedere quello che non avevano mai chiesto prima. Nel '73 una donna negli States non poteva neppure avere una carta di credito senza la firma del marito o del padre.<ref group="fonte" name=ubi>Citato in [[Ubaldo Scanagatta]], ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2012/09/20/775122-billie_jean_king_tennis_divento_donna.shtml Billie Jean King, con lei il tennis diventò donna]'', ''Ubitennis.com'', 22 settembre 2012.</ref> *Montepremi diversi? Un'assurdità, e a Wimbledon non l'hanno ancora capito. Quanto all'idea di [[Gilles Simon|Simon]], io abolirei del tutto i match a cinque set: mettono alla prova il fisico e sacrificano il divertimento, si chiede troppo ai giocatori. Le donne poi, per poter giocare, incontrano molte più difficoltà. E c'è un impegno di cui non puoi disinteressarti, ed è quello della famiglia: vediamo i casi di Justine Henin e [[Kim Clijsters]], il loro ritiro è coinciso anche con una gravidanza, in tutto o in parte. È chiaro quindi che le carriere delle ragazze durino meno, molto meno. Non ci sono le stesse opportunità.<ref group="fonte">Citato in Davide Uccella, ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2012/09/25/777263-billie_jean_king_montepremi_diversi_uomini_donne_assurdita.shtml Billie Jean King: "Montepremi diversi uomini-donne? Un'assurdità!"]'', ''Ubitennis.com'', 25 settembre 2012.</ref> *{{NDR|Su [[John McEnroe]]}} Non ha pagato il prezzo! :''He didn't pay the price!''<ref>Frase che la King ripeteva spesso alludendo alla disarmante naturalezza con la quale McEnroe giocava e vinceva, pur senza sottoporsi a estenuanti sedute d'allenamento, a differenza di gran parte degli altri tennisti.</ref><ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2011/09/16/568058-fleming_mcenroe_braccio_mente.shtml Fleming-McEnroe, braccio e mente]'', ''Ubitennis.com'', 16 settembre 2011.</ref> *Non mi sono mai sentita a mio agio fra la gente "normalmente sposata". Ma neanche quando la gente ha iniziato a considerarmi una omosessuale: è solo un'altra etichetta.<ref group="fonte" name=billie/> [[File:Billie Awards (37807974).jpg|thumb|Il volto della King su una maglia, insieme al punteggio con cui sconfisse [[Bobby Riggs|Riggs]]<ref name=sessi/>]] *Non possiamo andare avanti se non capiamo ed apprezziamo il nostro passato. :''We can't move forward if we don't understand and appreciate our past.''<ref group="fonte">Citato in Daniele Camoni, ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2011/11/04/589212-brough_osborne_dolci_assassine.shtml Brough-Osborne: dolci assassine]'', ''Ubitennis.com'', 4 novembre 2011.</ref> *{{NDR|Dopo la finale del ''Pacific Southwest Open'' del 1971}} Non potevamo nemmeno lamentarci troppo con lei perché i giudici di linea sono volontari. Dovrebbero essere pagati. Così se sbagliano si possono mandar via. È incredibile che uno sport professionistico abbia arbitri dilettanti: è così poco professionale.<ref group="fonte" name=donne/> *Ogni volta che mi dicono che non posso fare qualcosa, io sento di doverlo fare!<ref group="fonte">Citato in [[Emanuela Audisio]], ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/02/09/la-lezione-della-macarthur-piu-brava-di.html Citazioni a La lezione della MacArthur più brava di tutti gli uomini]'', ''la Repubblica'', 9 febbraio 2005.</ref> *Quello che volevo era che tutte le donne potessero godere dei loro diritti. Ma ci sono cose, dentro al [[femminismo]], che mi ricordano l'intolleranza delle religioni.<ref group="fonte" name=billie/> *Questi uomini ricchi non capiscono quanto abbiamo bisogno dei soldi noi tenniste.<ref group="fonte" name=donne/> *Ricordo un pomeriggio con mia madre, nella cucina della nostra casa di Long Beach. Avrò avuto cinque anni. Urlai che da grande sarei diventata la migliore di tutti in qualcosa, non importa cosa. Lei sorrise e continuò a pelare le patate. Certo, cara, mi disse, adesso però mangiati una mela.<ref group="fonte" name=billie/> *Se avessi perso anch'io come Margaret<ref name=sessi/> la gran massa dell'opinione pubblica ne sarebbe rimasta influenzata assai negativamente. Non era formata da esperti di tennis. Così invece il boom di popolarità e… dei montepremi cominciò negli anni immediatamente successivi.<ref group="fonte" name=ubi/> *Tutte le ere hanno i loro grandi giocatori, ma [[Martina Navrátilová|Martina]] sta a cavallo di varie ere come la più grande.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2012/10/18/788775-martina_navratilova.shtml Martina Navratilova, leggenda senza tempo]'', ''Ubitennis.com'', 18 ottobre 2012.</ref> *Tutti pensano che le donne dovrebbero essere entusiaste quando riceviamo le briciole. Io voglio che anche le donne abbiano la torta, la glassa e anche la ciliegina sulla torta. :''Everyone thinks women should be thrilled when we get crumbs. I want women to have the cake, the icing and the cherry on top, too.''<ref name="nyt">{{en}} Citato in Sarah Mervosh e Christina Caron, [https://www.nytimes.com/2019/03/08/sports/women-sports-equality.html 8 Times Women in Sports Fought for Equality], ''nytimes.com'', 8 marzo 2019</ref> *Un [[campione]] ha paura di perdere, tutti gli altri hanno paura di vincere. :''A champion is afraid of losing. Everyone else is afraid of winning.''<ref group="fonte" name=billie/> ==Note== <references /> ===Fonti=== <references group="fonte" /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Portale|donne}} {{DEFAULTSORT:King, Billie Jean}} [[Categoria:Tennisti statunitensi]] k5c05qt8darapje3weqd4r5etngp8wy Giochi olimpici 0 65222 1423500 1414010 2026-08-15T01:04:45Z Danyele 19198 /* Citazioni */ +1 1423500 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[Immagine:Olympic flag.svg|thumb|right|Bandiera Olimpica]] Citazioni sui '''Giochi olimpici''', comunemente chiamati anche '''Olimpiadi'''. ==Citazioni== *Ai Giochi Olimpici è così: anni di allenamento, di duro lavoro, di desiderio, di disciplina racchiusi in pochi minuti, a volte addirittura in pochi secondi e dire che finché la gara non è finita ti sembra che il tempo non passi mai. ([[Michael Phelps]]) *Condanniamo il [[razzismo]] e ci battiamo per la difesa della [[libertà]] e dei [[diritti umani]]. Lo scopo dei Giochi è celebrare l'unità e l'umanità nel rispetto e mantenimento della [[pace]], senza discriminazioni e condividendo ogni cosa, emozioni comprese. ([[Thomas Bach]]) *Continuare fino al 2012? Non lo so, ma perché escluderlo. È come quando partorisci: maledici il dolore, ma poi il figlio in braccio ti dà la voglia di un altro bambino. Così è per la medaglia e le Olimpiadi. ([[Josefa Idem]]) *Di Olimpiadi, alla fine, ne ho fatte quattro. Ma la prima, quella di Atene del 2004, è stata la più pazzesca. Quando sono arrivata ho pensato: "Mamma mia, che cos'è questa cosa?". Io le avevo sempre viste in televisione ma non potevo immaginare che fosse così. Cammini e ti ritrovi Nadal, giri l'angolo e vedi la squadra dell'NBA. È tutto sport, non c'è un attimo in cui puoi pensare ad un'altra cosa. E tutto va con quel ritmo. Impregna talmente l'aria che pensi di vivere in un altro mondo. Quello in cui avrei voluto passare tutti i giorni della mia vita. Due settimane di paradiso. ([[Tania Di Mario]]) *Dire che sono un traguardo ambito per gli atleti è quasi scontato. Mi piacerebbe invece parlare di quanto siano importanti per le persone che ci guardano da casa. Tutti si fermano qualche minuto a guardare le Olimpiadi, anche persone che allo sport non si sono mai interessate. Credo possano essere una buona medicina per non pensare per qualche ora a tutto ciò che ci sta accadendo. ([[Rachele Barbieri]]) *Ho sempre dato grande importanza ai giochi: la sensazione di giocare per il proprio paese, e di vincere per il proprio paese ti da qualcosa che i titoli individuali, per quanto importanti, non ti possono dare. ([[Steffi Graf]]) *I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre. ([[Usain Bolt]]) *L'importante non è vincere, ma partecipare. (attribuita a [[Pierre de Coubertin]]) *L'Olimpiade è un'esperienza incredibile perché proietta su una ribalta "totale" e perché fa apprezzare il senso del gruppo. ([[Magic Johnson]]) *L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo. ([[Candido Cannavò]]) *La rassegna a Cinque Cerchi è il sogno di ogni atleta ed essere stata convocata era già un sogno diventato realtà. Ma se si va, poi non ci si accontenta di guardare le compagne dalla tribuna. ([[Martina Fidanza]]) *Le medaglie olimpiche sono un momento particolare difficile da ripetere. I Giochi arrivano alla massa, tu vivi un'esperienza unica con gli altri atleti nel Villaggio, e se vinci ti senti bene. Qualcosa di sensazionale. ([[Kornelia Ender]]) *Le Olimpiadi devono essere una ispirazione per i giovani, per quelli che sono i valori olimpici. ([[Niccolò Campriani]]) *Le Olimpiadi dimostrano il potere dello sport di riunire gli individui senza distinzione di [[età]], [[razza]], classe, [[religione]], capacità, [[sesso]], [[orientamento sessuale]] o [[identità di genere]]. ([[Ban Ki-moon]]) *Le Olimpiadi hanno la capacità di farti sentire un eroe come se fossi in cima al mondo, e ha anche la capacità, in un solo giorno, in 60 secondi, di cancellare tutto ciò che hai pensato di te stesso per tutta la tua carriera. ([[Mikaela Shiffrin]]) *Le ‪Olimpiadi‬ per me sono sempre state una competizione fuori dal tempo. Un'oasi di felicità ed entusiasmo fatta di scherma, atletica, nuoto, tuffi, box, judo, ciclismo, volley, canoa... ([[Gianluigi Buffon]]) *Le Olimpiadi portano speranza e gioia alle persone. Ispirano le persone a combattere per i loro sogni perché niente è impossibile se si lavora duramente e con dedizione. ([[McKayla Maroney]]) *Le Olimpiadi sono il simbolo delle [[pari opportunità]]: dimostrare la propria bravura a parità di mezzi. ([[Luca Curatoli]]) *Le olimpiadi sono ricordate per le storie umane che raccontano. ([[Julio Velasco]]) *Le Olimpiadi sono una bomba di emozioni, in contesti del genere si capisce che non bisogna dare nulla per scontato. Puoi prepararle anche per quattro anni, ma sensazioni così non impari mai a gestirle. ([[Cristina Chirichella]]) *Le Olimpiadi uniscono certamente le persone. Lo hanno sempre fatto, lo fanno ora e lo faranno in futuro. ([[Jaroslava Mahučich]]) *Lo spirito olimpico è speciale, stiamo tutti insieme al villaggio olimpico, con altre nazioni [...]. Si conoscono persone nuove, si fanno amicizie, condividono momenti che poi diventeranno ricordi unici. [...] Le Olimpiadi sono qualcosa di fantastico. ([[Camille Rast]]) *Lo [[sport]] può essere nel mondo testimone di civiltà, e lo è: di civiltà che non si arrende alle prepotenze e alle violenze. Le Olimpiadi ne sono l'espressione più alta, e così le [[Giochi paralimpici|Paralimpiadi]]. Le Olimpiadi lo sono - come tutti ben sappiamo - da sempre, sin dalle origini antiche. ([[Sergio Mattarella]]) *{{NDR|Nel 1993}} Ma che bravo e che [[Furbizia|furbo]] lo sport; che in questi ultimi anni si è inventato una specialità nuova, appassionante: la designazione della città sede dei Giochi. È una specialità composita, c'è tutto: tattica della [[pubblicità]], tecnica degli impianti, si gioca a zona, con rotazione addirittura dei continenti, e a uomo, con pressione diretta sui membri del Cio. C'è il lungo allenamento, il riscaldamento degli ultimi giorni, la vampa del voto [...]. C'è pure la [[corruzione]]. Il [[doping]] è quello del [[denaro]], l'antidoping non esiste, come negli sport chic. ([[Gianpaolo Ormezzano]]) *Nel quadriennio non c’è pressione, poi alle Olimpiadi tutti mettono il becco [...]. Devi vincere perché hai vinto sino a tre mesi prima. [...] non tollero quella mentalità solo italiana che cancella il percorso di una sportiva se «buca» l'Olimpiade. ([[Giulia Conti]]) *Nella mia carriera sportiva ho avuto la fortuna, la gioia, l'onore di partecipare due volte ai Giochi Olimpici, ad Atene nel 2004 [...] e poi a Londra nel 2012. In entrambe queste occasioni ho avuto modo di constatare personalmente due evidenze. La prima è che i Giochi Olimpici sono un avvenimento planetario dalla fortissima connotazione politica, cosa che peraltro giudico in maniera del tutto positiva e che accade dalla prima edizione ad Olimpia, nel 776 a.C. La seconda è che quello che succede dentro al Villaggio Olimpico è la situazione che abbia mai sperimentato più vicina a un mondo ideale, in cui mi piacerebbe vivere, una specie di utopia in azione, perché ho visto davvero atleti americani e afghani in coda allo stesso ristorante, ho visto davvero atleti israeliani e palestinesi appendere le rispettive bandiere in edifici a pochi metri di distanza gli uni dagli altri, ho visto davvero atleti russi e ucraini brindare (anche troppo) alle rispettive vittorie. Insomma, ho visto un modello di società possibile, che funziona. ([[Mauro Berruto]]) *Nello sport solitamente conta chi vince ma nelle Olimpiadi è diverso. ([[Claudio Galli]]) *Penso che l'olimpiade sia il sogno di ogni atleta. E riuscire a partecipare a questa competizione ti trasmette una estrema fiducia e ti senti importante. [...] sapere che sei partecipe alle olimpiadi con altri atleti forti e importanti ti rendi conto che stai facendo qualcosa che va al di fuori di tutto ciò che ti puoi aspettare. Ed è stato stupendo vedere tanti atleti da tutto il mondo. Mi sono sentita parte di qualcosa di fuori dall'ordinario. ([[Gaia Giovannini]]) *{{NDR|Sulla medaglia d'oro olimpica}} Per me fu più grande di uno Slam, più speciale. Stare sul podio, sentire il tuo inno nazionale e avere la medaglia attorno al collo, vedere gli altri atleti che ti applaudono. È una sensazione differente, decisamente unica e assolutamente più speciale. ([[Steffi Graf]]) *Se le Olimpiadi fossero una fiaba, sarebbero certamente quella di Cenerentola, dove ci sono zucche, scarpette, matrigne, sorellastre cattive, una fata e poi lei, appunto, Cenerentola, la protagonista di un riscatto. Il bello delle Olimpiadi è che accendono una luce su chi vive nell'ombra il sacrificio di sport anche molto faticosi. Che ne sappiamo noi, per il resto dell'anno, di lottatori, sparalesti, tuffatori spanciati, spadaccini spuntati, nuotatori [...], signori degli anelli rubati, saltimbanchi e acrobati di vario genere? ([[Alessandro Bonan]]) *Una delle cose più belle dei Giochi è proprio scoprirsi appassionati delle discipline più disparate, tifando da casa per un nostro atleta... E allora "più veloci! più in alto! più forte!". ([[Alessandro Del Piero]]) *Vincere le Olimpiadi ti cambia completamente la vita. Subito non te ne rendi conto, ma quando torni a casa capisci di aver fatto una grande impresa. Che rimani nella storia. Ancora oggi la gente per strada mi riconosce. ([[Paola Pezzo]]) ===[[Andre Agassi]]=== *{{NDR|Sulla medaglia d'oro olimpica}} Fu davvero una grande cosa per me, perché il tennis è uno sport così solitario ed essere in grado di giocare per qualcun altro, per qualcos'altro, per qualcosa più grande di te ma comunque in relazione con te, è un grande senso di soddisfazione... e per me giocare per il mio Paese e, ancor più importante, giocare per realizzare ciò che mio padre aveva sperato e che non era riuscito a realizzare nella sua esperienza olimpica... sentivo che stavo giocando per qualcosa più grande di me e l'avere lui lì era parte di questo. *{{NDR|Sulla medaglia d'oro olimpica}} Fu un'esperienza ultraterrena. Quando ero un ragazzino il tennis non era disciplina olimpica, ma fu una delle tante cose che mio padre ha predetto della mia vita, che il tennis sarebbe entrato a far parte delle Olimpiadi e che io avrei vinto la medaglia d'oro. Quindi essere su quel podio fu un mio sogno di ragazzo sotto molto aspetti. Ricordo tuttora lo stare là, sul gradino della medaglia d'oro, una delle poche volte in cui sono stato effettivamente più alto dei miei avversari! La medaglia attorno al mio collo, l'inno nazionale, i miei occhi bagnati di lacrime... un'esperienza ultraterrena, surreale. *Questo è il più grande successo che io abbia mai ottenuto. Vincere uno Slam è la cosa più grande nel nostro sport, ma vincere un Olimpiade è la cosa più grande che puoi fare in tutti gli sport. ([[Andre Agassi]]) ===[[Beppe Grillo]]=== *La medaglia d'oro la conquista il presidente della Repubblica, il telecomando in mano che dalla poltrona si precipita a congratularsi con l'atleta dandone ampia copertura a tutti i mezzi d'informazione. L'atleta, che una volta diceva alla mamma "''Sono arrivato uno!''", oggi si prepara a una carriera da parlamentare. *Le Olimpiadi sono una versione smisurata del Colosseo con circences che occupano tutti gli spazi dell'informazione. Un bromuro quotidiano sponsorizzato dalle multinazionali. Lo spirito di Olimpia, sotto il segno della Coca Cola, declassato dalla partecipazione di tennisti, calciatori, giocatori di pallacanestro, professionisti che guadagnano cifre immense, fuori dalla realtà della gente comune, che li applaude come semidei dell'antica Grecia. *Se tutto fa spettacolo, tutto fa Olimpiadi. All'elenco sterminato di sport olimpici mancano le freccette da bar, le bocce e il parcheggio cronometrato in retromarcia. Il bello di questa manifestazione è che tutte le nazioni del mondo possono avere il loro momento di gloria. Un bronzo nel beach volley assurge a festa nazionale. Non conosco, né ho ha mai conosciuto, nessuno che pratichi il fioretto o la spada in vita mia, però alle Olimpiadi sono orgoglioso se il mio Paese trionfa sulle pedane. Poi, per quattro anni, non me ne può fregare di meno. Non vincono gli atleti, ma le nazioni. È il trionfo del nazionalismo. ==Voci correlate== *[[Calcio ai Giochi olimpici]] *[[Giochi olimpici antichi]] *[[Giochi paralimpici]] *[[Sport]] *[[Villaggio olimpico]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante i|preposizione=sui|n=Categoria:Olimpiadi|w2=Giuramento olimpico|w2_preposizione=riguardante il|w2_etichetta=giuramento olimpico}} [[Categoria:Competizioni sportive]] 6l8fqwgtsphq9l7v0wjt7szfnscumkh Dragon Age: Origins - Awakening 0 65629 1423607 1334963 2026-08-15T08:43:12Z ~2026-44751-02 108069 1423607 wikitext text/x-wiki {{wikificare|Manca la scheda videogioco vedi [https://it.wikiquote.org/wiki/Wikiquote:Modello_di_voce/Videogiochi Modello di voce: Videogiochi]}} '''''Quinlan83 salame di Wikipedia''''', espansione del videogioco di ruolo ''[[Dragon Age: Origins]]''. ==Frasi== *Quando sono apparsi questi Prole Oscura, ho pensato: "Aspettate che arrivi il nuovo comandante, e poi sputerete i denti dalle chiappe!" ('''Oghren''') *Ah, il fetore della depravazione umana... no aspetta... Sono io! Eh eh eh. ('''Oghren''') *Ehi, guardami, son un elfo! Gli alberi sono belli! Tra la la! ('''Oghren''') *Andraste si oppose ad un impero tirannico, ma poi i suoi seguaci ne crearono un altro. ('''Velanna''') *Gli individui al potere prima o poi ne abusano. Anche coloro con buone intenzioni. ('''Velanna''') *Essere un Custode Grigio è quasi tollerabile. È una piacevole passeggiata nel parco... con i prole oscura. ('''Anders''') *Unitevi a noi, fratelli e sorelle. Unitevi a noi nelle ombre in cui ci ergiamo vigili. Unitevi a noi, che portiamo a termine il dovere che non può essere rinnegato. Se perirete, sappiate che il vostro sacrificio non verrà dimenticato e che un giorno vi raggiungeremo. ('''Rito dell'Unione dei Custodi Grigi''') ==Dialoghi== ===Oghren=== *'''Oghren''': Lo so, lo so… Troppo bello per essere vero, giusto? Ehi… il mago chi è? Il tuo ragazzo? Devo lasciarvi da soli? <br />'''Anders''': Oh, un nano che puzza come una distilleria… Che cosa davvero insolita. <br />'''Oghren''': Oh, un mago comico… Pensavo che morissero tutti giovani. *'''Oghren''': Questo tuo atteggiamento "calmo e stoico" ti frutterà di certo molta azione eh? <br />'''Nathaniel Howe''': Siete un mio ammiratore, Oghren?<br />'''Oghren''': Cosa? No! No, beh... a meno che... No! <br />'''Nathaniel Howe''': Bene. In tal caso, non dovrò preoccuparmi di bere troppo al campo.<br />'''Oghren''': Eh... D'accordo, mi piaci... ma non in quel modo. *'''Oghren''': Così, tu sei la piccola canaglia di Rendon Howe… <br />'''Nathaniel Howe''': Possiamo anche metterla così. <br />'''Oghren''': Parlavano di te nell'esercito… Fergus Cousland sosteneva che non avresti avuto il fegato di farti rivedere. Ma tu gli hai dimostrato il contrario. Lo rispetto. <br />'''Nathaniel Howe''': Davvero? <br />'''Oghren''': Dimenticare ogni prudenza, correre a testa bassa nel pericolo, senza curarsi delle conseguenze… È questo l'unico modo di vivere.<br />'''Nathaniel Howe''': Grazie... Credo. <br />'''Oghren''': Sì… Devi fregartene di quello che pensano gli altri. Oghren ti copre le spalle. *'''Oghren''': Allora... mago, eh? Come ci si sente?<br />'''Anders''': Ad avere tutto questo potere sulla punta delle dita? <br />'''Oghren''': No, ad indossare sempre un gonnellone! Eh eh eh. *'''Oghren''': Che c'è? <br />'''Anders''': Che c'è cosa? <br />'''Oghren''': Mi stavi fissando, brutto pervertito in gonnella! <br />'''Anders''': Oh, pensavo che ti stesse attaccando un animale selvaggio... Invece era solo la tua barba.<br />'''Oghren''': Credi di essere furbo, vero? Dita sfavillanti! *'''Oghren''': A volte mi ricordi Branka. <br />'''Sigrun''': Ti ricordo la tua ex-mogli che ha sacrificato la sua intera casata ai prole oscura per cercare un'incudine magica? <br />'''Oghren''': Sì... Beh no... Non se la metti in questo modo...<br />'''Sigrun''': Sei un ammaliatore, Oghren... Un vero ammaliatore. <br /> *'''Oghren''': Allora, cosa fai stanotte? <br />'''Sigrun''': Dormo. Da sola. Con un pugnale sotto il cuscino.<br />'''Oghren''': Eh eh eh... molto sexy...<br />'''Sigrun''': Davvero Oghren... che senso ha? Io sono nella Legione dei Morti. Non potrà esserci niente di duraturo tra noi. <br />'''Oghren''': Esattamente! Tutto lo spasso, e nessun impegno! <br />'''Sigrun''': Ah... <br /> *'''Oghren''': Ora che hai un corpo fisico, cosa intendi... farci?<br />'''Giustizia''': Servire la giustizia, come ho sempre fatto. <br />'''Oghren''': So io cosa farei se improvvisamente diventassi un uomo completo... <br />'''Giustizia''': State alludendo a qualcosa, ma non saprei cosa. <br />'''Oghren''': Non puoi essere così stupido! <br />'''Giustizia''': Abbiamo del lavoro da fare. <br /> *'''Oghren''': Tecnicamente, sei morto... Giusto? <br />'''Giustizia''': Sì, tecnicamente. <br />'''Oghren''': Come funziona la cosa? Come fai ad impugnare la tua spada, ad esempio? <br />'''Giustizia''': Non lo so... Lo faccio e basta. Magia, suppongo. <br />'''Oghren''': E... ehm... funziona tutto quanto? È tutto intatto? Tutto l'apparato? <br />'''Giustizia''': State alludendo a qualcosa, ma non saprei cosa. <br />'''Oghren''': Oh, suvvia! <br /> *'''Oghren''': Hai dei ricordi, giusto? I ricordi di Kristoff... <br />'''Giustizia''': Sì. <br />'''Oghren''': E Kristoff era sposato no? Hai dei ricordi di questo, vero?<br />'''Giustizia''': Sì. <br />'''Oghren''': Ah-ah! Dunque devi per forza sapere di cosa sto parlando! <br />'''Giustizia''': Devo? <br />'''Oghren''': Suvvia! Kristoff dovrà pur aver imburrato il suo pony meridionale in passato! <br />'''Giustizia''': Dubito che Kristoff abbia mai visto un pony meridionale, tanto meno imburrato. Che cosa significa? <br />'''Oghren''': Niente... Non significa niente...<br /> ===Nathaniel Howe=== *'''Nathaniel Howe''': Mio fratello era solito bere come voi, nano... <br />'''Oghren''': Era una compagnia piacevole tuo fratello?<br />'''Nathaniel Howe''': Riusciva a divertirsi quasi ovunque. E poi ti vomitava sulle scarpe. <br />'''Oghren''': Ah, bei tempi... *'''Nathaniel Howe''': Pensate mai di tornare ad Orzammar? <br />'''Oghren''': Non so se potrei. Tecnicamente, ora sono un nano di superficie. <br />'''Nathaniel Howe''': Perché "tecnicamente"? Non lo sapete per certo? <br />'''Oghren''': Non è che ci mandino una lettera: "Congratulazioni! Sei stato espulso dalla casta dei guerrieri!" <br />'''Nathaniel Howe''': Ve ne importa qualcosa? <br />'''Oghren''': A volte. Poi bevo di più, e tutto sparisce. <br /> *'''Nathaniel Howe''': Non indossate sempre delle vesti, vero?<br />'''Anders''': No, quando sono nudo, no. <br />'''Nathaniel Howe''': Voglio dire, quando fuggite dal Circolo... Le vesti vi renderebbero un facile bersaglio... <br />'''Anders''': Così come quel grosso cartello "Sono un mago!" che porto al collo. Mi piace semplificare il lavoro dei templari. <br /> *'''Nathaniel Howe''': Permettetemi di dire, ser nano, che siete una forza temibile sul campo di battaglia. <br />'''Oghren''':È uno scherzo? Ne ho mollata solo una solo quella volta perché ero sorpreso...<br />'''Nathaniel Howe''': No, era... era un complimento. <br />'''Oghren''': Non ne ricevo molti...<br />'''Nathaniel Howe''': Non capisco perché. La vostra abilità è... <br />'''Oghren''': (Rutta) <br />'''Nathaniel Howe''': D'accordo, sì...Credo di cominciare a capire... ===Anders=== *'''Anders''': Sai, Nathaniel, tu sei proprio come me... <br />'''Nathaniel Howe''': Davvero? <br />'''Anders''': Tutti odiano la tua famiglia per qualcosa di terribile che ha fatto, anche se tu non c'entri niente! <br />'''Nathaniel Howe''': Spero che vogliate arrivare da qualche parte. Anders... <br />'''Anders''': È come se tu fossi un mago. Se ci fossero altri Howe, vi rinchiuderebbero tutti in una torre per proteggere la gente! <br />'''Nathaniel Howe''': Un'analogia entusiasmante... *'''Anders''': Non penserai davvero che le tue battute siano divertenti, vero? <br />'''Oghren''': Giurerei quasi che quella mosca è tornata a ronzarmi attorno. <br />'''Anders''': "Ah lasciate che descriva la mia vita in una parola!" {{NDR|Rutta}} <br />'''Oghren''': "Oh no! Non riportatemi in quella torre! Sono troppo delicato per questo!" <br />'''Anders''': "Non sono soltanto un nano, ma anche un idiota! Sentite come scoreggio!" <br />'''Oghren''': "Oh, no, grosso templare cattivo! Cosa vuoi fare con quella spada?"<br />'''Anders''': Urgh... <br />'''Oghren''': Non giocare col fuoco, a meno che tu non voglia scottarti, figliolo. *'''Anders''': Devo supporre che qualcosa sia morto nella tua bocca.<br />'''Oghren''': Storiella con morale: il nano attacca il mago. Il nano vince. <br />'''Anders''': Già, ho notato come ti sei pisciato nell'armatura durante l'ultima battaglia... Ben fatto. <br />'''Oghren''': Grazie! Sarò qui per tutta la settimana! <br /> ===Velanna=== *'''Velanna''': Dunque, non solo hai rinunciato a uccidere il Custode Grigio che ha assassinato tuo padre, ma sei persino entrato nell'ordine... <br />'''Nathaniel Howe''': State cercando di attaccare briga, Velanna? Stuzzicarmi così è puerile. <br />'''Velanna''': Volevo solo sapere come ti senti. <br />'''Nathaniel Howe''': E voi come vi sentite, sapendo che avete assassinato tutte quelle persone solo perché eravate troppo arrogante per verificare i fatti? <br />'''Velanna''': Fresca e riposata. <br />'''Nathaniel Howe''': Siete una persona terribile. E le vostre orecchie sono ridicole. <br />'''Velanna''':: Cosa? Chi è puerile ora? <br /> *'''Velanna''': È vero che i nani stanno diminuendo? Che i Prole Oscura sono sempre alle porte di Orzammar, minacciando di sopraffarvi? <br />'''Oghren''': Sì...e sì. È solo questione di tempo. <br />'''Velanna''': Noi elfi siamo rimasti in pochi, perciò ognuno di noi è prezioso. Ma voi... voi isolate i vostri senzacasta... Gli vietate di portare armi! Hai visto cos'è successo a Kal Hirol. <br />'''Oghren''': Sì, beh... La casta dei nobili ha una scopa tra le chiappe collettive... una scopa chiamata "tradizione". *'''Velanna''': Se devi proprio starmi così vicino, nano, preferirei che girassi la testa da un'altra parte. <br /> '''Oghren''': Beh, mi spiace per averti guardata. Non posso farci niente se il tuo splendore femminile si trova all'altezza dei miei occhi.<br />'''Velanna''': Cosa? Io mi stavo riferendo al tuo...<br />'''Oghren''': Oh, non stavi parlando del... ehm... Di cosa stavi parlando?<br />'''Velanna''': Del tuo fiato nano. Della nube fetida che emana la tua boccaccia.<br />'''Oghren''': Non per niente a Orzammar mi chiamavano lo "sterminatore di signore" ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Videogiochi]] e6frnhclyi6xvz9maiwclqfjlrljgox 1423608 1423607 2026-08-15T08:43:20Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by IrsY: reverting vandalism 1423608 wikitext text/x-wiki {{wikificare|Manca la scheda videogioco vedi [https://it.wikiquote.org/wiki/Wikiquote:Modello_di_voce/Videogiochi Modello di voce: Videogiochi]}} '''''Dragon Age: Origins – Awakening''''', espansione del videogioco di ruolo ''[[Dragon Age: Origins]]''. ==Frasi== *Quando sono apparsi questi Prole Oscura, ho pensato: "Aspettate che arrivi il nuovo comandante, e poi sputerete i denti dalle chiappe!" ('''Oghren''') *Ah, il fetore della depravazione umana... no aspetta... Sono io! Eh eh eh. ('''Oghren''') *Ehi, guardami, son un elfo! Gli alberi sono belli! Tra la la! ('''Oghren''') *Andraste si oppose ad un impero tirannico, ma poi i suoi seguaci ne crearono un altro. ('''Velanna''') *Gli individui al potere prima o poi ne abusano. Anche coloro con buone intenzioni. ('''Velanna''') *Essere un Custode Grigio è quasi tollerabile. È una piacevole passeggiata nel parco... con i prole oscura. ('''Anders''') *Unitevi a noi, fratelli e sorelle. Unitevi a noi nelle ombre in cui ci ergiamo vigili. Unitevi a noi, che portiamo a termine il dovere che non può essere rinnegato. Se perirete, sappiate che il vostro sacrificio non verrà dimenticato e che un giorno vi raggiungeremo. ('''Rito dell'Unione dei Custodi Grigi''') ==Dialoghi== ===Oghren=== *'''Oghren''': Lo so, lo so… Troppo bello per essere vero, giusto? Ehi… il mago chi è? Il tuo ragazzo? Devo lasciarvi da soli? <br />'''Anders''': Oh, un nano che puzza come una distilleria… Che cosa davvero insolita. <br />'''Oghren''': Oh, un mago comico… Pensavo che morissero tutti giovani. *'''Oghren''': Questo tuo atteggiamento "calmo e stoico" ti frutterà di certo molta azione eh? <br />'''Nathaniel Howe''': Siete un mio ammiratore, Oghren?<br />'''Oghren''': Cosa? No! No, beh... a meno che... No! <br />'''Nathaniel Howe''': Bene. In tal caso, non dovrò preoccuparmi di bere troppo al campo.<br />'''Oghren''': Eh... D'accordo, mi piaci... ma non in quel modo. *'''Oghren''': Così, tu sei la piccola canaglia di Rendon Howe… <br />'''Nathaniel Howe''': Possiamo anche metterla così. <br />'''Oghren''': Parlavano di te nell'esercito… Fergus Cousland sosteneva che non avresti avuto il fegato di farti rivedere. Ma tu gli hai dimostrato il contrario. Lo rispetto. <br />'''Nathaniel Howe''': Davvero? <br />'''Oghren''': Dimenticare ogni prudenza, correre a testa bassa nel pericolo, senza curarsi delle conseguenze… È questo l'unico modo di vivere.<br />'''Nathaniel Howe''': Grazie... Credo. <br />'''Oghren''': Sì… Devi fregartene di quello che pensano gli altri. Oghren ti copre le spalle. *'''Oghren''': Allora... mago, eh? Come ci si sente?<br />'''Anders''': Ad avere tutto questo potere sulla punta delle dita? <br />'''Oghren''': No, ad indossare sempre un gonnellone! Eh eh eh. *'''Oghren''': Che c'è? <br />'''Anders''': Che c'è cosa? <br />'''Oghren''': Mi stavi fissando, brutto pervertito in gonnella! <br />'''Anders''': Oh, pensavo che ti stesse attaccando un animale selvaggio... Invece era solo la tua barba.<br />'''Oghren''': Credi di essere furbo, vero? Dita sfavillanti! *'''Oghren''': A volte mi ricordi Branka. <br />'''Sigrun''': Ti ricordo la tua ex-mogli che ha sacrificato la sua intera casata ai prole oscura per cercare un'incudine magica? <br />'''Oghren''': Sì... Beh no... Non se la metti in questo modo...<br />'''Sigrun''': Sei un ammaliatore, Oghren... Un vero ammaliatore. <br /> *'''Oghren''': Allora, cosa fai stanotte? <br />'''Sigrun''': Dormo. Da sola. Con un pugnale sotto il cuscino.<br />'''Oghren''': Eh eh eh... molto sexy...<br />'''Sigrun''': Davvero Oghren... che senso ha? Io sono nella Legione dei Morti. Non potrà esserci niente di duraturo tra noi. <br />'''Oghren''': Esattamente! Tutto lo spasso, e nessun impegno! <br />'''Sigrun''': Ah... <br /> *'''Oghren''': Ora che hai un corpo fisico, cosa intendi... farci?<br />'''Giustizia''': Servire la giustizia, come ho sempre fatto. <br />'''Oghren''': So io cosa farei se improvvisamente diventassi un uomo completo... <br />'''Giustizia''': State alludendo a qualcosa, ma non saprei cosa. <br />'''Oghren''': Non puoi essere così stupido! <br />'''Giustizia''': Abbiamo del lavoro da fare. <br /> *'''Oghren''': Tecnicamente, sei morto... Giusto? <br />'''Giustizia''': Sì, tecnicamente. <br />'''Oghren''': Come funziona la cosa? Come fai ad impugnare la tua spada, ad esempio? <br />'''Giustizia''': Non lo so... Lo faccio e basta. Magia, suppongo. <br />'''Oghren''': E... ehm... funziona tutto quanto? È tutto intatto? Tutto l'apparato? <br />'''Giustizia''': State alludendo a qualcosa, ma non saprei cosa. <br />'''Oghren''': Oh, suvvia! <br /> *'''Oghren''': Hai dei ricordi, giusto? I ricordi di Kristoff... <br />'''Giustizia''': Sì. <br />'''Oghren''': E Kristoff era sposato no? Hai dei ricordi di questo, vero?<br />'''Giustizia''': Sì. <br />'''Oghren''': Ah-ah! Dunque devi per forza sapere di cosa sto parlando! <br />'''Giustizia''': Devo? <br />'''Oghren''': Suvvia! Kristoff dovrà pur aver imburrato il suo pony meridionale in passato! <br />'''Giustizia''': Dubito che Kristoff abbia mai visto un pony meridionale, tanto meno imburrato. Che cosa significa? <br />'''Oghren''': Niente... Non significa niente...<br /> ===Nathaniel Howe=== *'''Nathaniel Howe''': Mio fratello era solito bere come voi, nano... <br />'''Oghren''': Era una compagnia piacevole tuo fratello?<br />'''Nathaniel Howe''': Riusciva a divertirsi quasi ovunque. E poi ti vomitava sulle scarpe. <br />'''Oghren''': Ah, bei tempi... *'''Nathaniel Howe''': Pensate mai di tornare ad Orzammar? <br />'''Oghren''': Non so se potrei. Tecnicamente, ora sono un nano di superficie. <br />'''Nathaniel Howe''': Perché "tecnicamente"? Non lo sapete per certo? <br />'''Oghren''': Non è che ci mandino una lettera: "Congratulazioni! Sei stato espulso dalla casta dei guerrieri!" <br />'''Nathaniel Howe''': Ve ne importa qualcosa? <br />'''Oghren''': A volte. Poi bevo di più, e tutto sparisce. <br /> *'''Nathaniel Howe''': Non indossate sempre delle vesti, vero?<br />'''Anders''': No, quando sono nudo, no. <br />'''Nathaniel Howe''': Voglio dire, quando fuggite dal Circolo... Le vesti vi renderebbero un facile bersaglio... <br />'''Anders''': Così come quel grosso cartello "Sono un mago!" che porto al collo. Mi piace semplificare il lavoro dei templari. <br /> *'''Nathaniel Howe''': Permettetemi di dire, ser nano, che siete una forza temibile sul campo di battaglia. <br />'''Oghren''':È uno scherzo? Ne ho mollata solo una solo quella volta perché ero sorpreso...<br />'''Nathaniel Howe''': No, era... era un complimento. <br />'''Oghren''': Non ne ricevo molti...<br />'''Nathaniel Howe''': Non capisco perché. La vostra abilità è... <br />'''Oghren''': (Rutta) <br />'''Nathaniel Howe''': D'accordo, sì...Credo di cominciare a capire... ===Anders=== *'''Anders''': Sai, Nathaniel, tu sei proprio come me... <br />'''Nathaniel Howe''': Davvero? <br />'''Anders''': Tutti odiano la tua famiglia per qualcosa di terribile che ha fatto, anche se tu non c'entri niente! <br />'''Nathaniel Howe''': Spero che vogliate arrivare da qualche parte. Anders... <br />'''Anders''': È come se tu fossi un mago. Se ci fossero altri Howe, vi rinchiuderebbero tutti in una torre per proteggere la gente! <br />'''Nathaniel Howe''': Un'analogia entusiasmante... *'''Anders''': Non penserai davvero che le tue battute siano divertenti, vero? <br />'''Oghren''': Giurerei quasi che quella mosca è tornata a ronzarmi attorno. <br />'''Anders''': "Ah lasciate che descriva la mia vita in una parola!" {{NDR|Rutta}} <br />'''Oghren''': "Oh no! Non riportatemi in quella torre! Sono troppo delicato per questo!" <br />'''Anders''': "Non sono soltanto un nano, ma anche un idiota! Sentite come scoreggio!" <br />'''Oghren''': "Oh, no, grosso templare cattivo! Cosa vuoi fare con quella spada?"<br />'''Anders''': Urgh... <br />'''Oghren''': Non giocare col fuoco, a meno che tu non voglia scottarti, figliolo. *'''Anders''': Devo supporre che qualcosa sia morto nella tua bocca.<br />'''Oghren''': Storiella con morale: il nano attacca il mago. Il nano vince. <br />'''Anders''': Già, ho notato come ti sei pisciato nell'armatura durante l'ultima battaglia... Ben fatto. <br />'''Oghren''': Grazie! Sarò qui per tutta la settimana! <br /> ===Velanna=== *'''Velanna''': Dunque, non solo hai rinunciato a uccidere il Custode Grigio che ha assassinato tuo padre, ma sei persino entrato nell'ordine... <br />'''Nathaniel Howe''': State cercando di attaccare briga, Velanna? Stuzzicarmi così è puerile. <br />'''Velanna''': Volevo solo sapere come ti senti. <br />'''Nathaniel Howe''': E voi come vi sentite, sapendo che avete assassinato tutte quelle persone solo perché eravate troppo arrogante per verificare i fatti? <br />'''Velanna''': Fresca e riposata. <br />'''Nathaniel Howe''': Siete una persona terribile. E le vostre orecchie sono ridicole. <br />'''Velanna''':: Cosa? Chi è puerile ora? <br /> *'''Velanna''': È vero che i nani stanno diminuendo? 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Io resto al bivio ostinato a non mettermi per nessuna di quelle strade, se il cielo della mia gioventù prima non si conclude e non resta documentato, glorificato. Soffro, ho sofferto. La prova che ho veramente esistito me la dai tu, come ti dico. *[[Vivere]] è illudersi di non morire mai. *Dite buon uomo, -chiese- sempre ritornando dove posso arrivare? E quegli senza scomporsi: E dimmi, figlio mio, sempre andando avanti io dove vado a finire? *E in questo silenzio uno assapora i suoi sogni ad occhi aperti. *E quando tutti dormono e si è a pochi minuti dal [[sonno]], ognuno si sente incomparabilmente grande. *Sulle piazze direbbe che dio non esiste, altrimenti lui non era povero e gli altri non facevano frizzi e il mondo non andava a passeggio coi fatti degli altri. *Tutti abbiamo una idea fissa di diventare un giorno proprio quello che non potremo mai [[essere]]. *Si sentì ossessionato e si chiedeva sempre: come si fa a non commettere una sola [[cattiva azione]], soltanto una al giorno? *La gente se c'è il sole dice che il caldo è forte, e se il sole non c'è dice che fresco viene l'inverno e che il freddo di quest'anno è insopportabile, proprio non si può. *Ha chiesto molte volte al [[cuore]] di essere sincero e il cuore gli ha risposto che le belle [[donna|donne]] andrebbero impiccate ed arse. *Si figurò l'ombra cara d'un [[Giovinezza|giovane]] malato, come lui, di niente. Era la stessa sua ombra che il vento gli portava. Per anni, tutte le sere un sogno d'amore svanito. Aveva impresso in un fotogramma dell'anima tutti i visi, tutte le vesti, tutte le ragazzine che voleva mangiarsi con gli occhi. E tutte queste ragazzine formavano un piccolo paradiso, dal quale gli pareva di precipitare inesorabilmente. *La [[bellezza]], si diceva, è sempre altera e impenetrabile. Quando sedevano davanti ai caffè con le gambe accavallate, quel nudo gonfiava la vene dei passanti. *La [[solitudine]] tira molti scherzi. Ci spreme, si spreme che noi ci troviamo nel tempo fino al primo giorno della nostra conoscenza. E altro non vogliamo, per raccontarci. *Farmi scapigliare dalle sue mani i radi capelli, amorevolmente. Nel suo grembo, come in quello di mia madre un tempo, viaggiare nei sogni, contento! *L'amore era culto fino al ridicolo, in taluni. *Farsi una vita era per Ramorra come mettere su un pranzo quando anche l'olio manca, la cucina, un fiammifero. [...] Aveva provato per un anno a farsi solide basi di un avvenire e di tutto questo tempo non gli uscì dalla penna se non uno dei suoi soliti colloqui con sé medesimo. *...sotto il letto, ruzzano i [[Bambino|bimbi]] smisuratamente fino agli ultimi minuti prima di scuola. A quell'ora, sempre, quante riflessioni vai maturando e ti fai lo schizzo della vita nuova. *È sera con la [[luna]]. Ti stanchi a passeggiare. Staresti tutta la notte fuori, così, a bearti delle cose sotto la luna che t'appaiono eterne: così le porte chiuse, i camini, i muri dei giardini. Con tutte le cose vorresti stare un po' assieme e vedere come la luna tramonta, ascoltando i gemiti di questi uccellacci notturni. Questi gemiti richiamano i morti e tu ti prepareresti a vederli passeggiare, i morti in vestaglie bianche. *E a ognuno casa sua, a ognuno il suo letto e l'ombra. Così la gente si arrende, al [[sonno]]. Ma tu chè! non credi che la [[notte]] sia fatta per dormire e le cose non credi che dormano. *Per tante ore della [[notte]] il mondo tace abbandonato sotto lo stupore di mille stelle. Per altrettante ore tu ti adagi nel letto nudo di anima e corpo. Ritorni al tuo essere primo. Qualcuno ti legge i più segreti pensieri senza che tu lo sappia. Perché? A questo punto perché ti sei fermamente deciso a ricominciare domani? Vita nuova? *Solo la [[notte]] sapevi che eri un vinto e Cristo era il vincitore. Ma t'addormentavi così presto! *Quante aspirazioni, quante lenti per l'avvenire! Cose incominciate, poesiole, articoletti, drammi di tre atti e tanti quadri! I suoi amici volevano una sola cosa, l'ottenevano ed erano contenti. Lui voleva l'impossibile, s'era messo in testa di vedere il suo nome o gridato come quello d'un calciatore o scritto grande sui libri. *Brutto avvenire. Ramorra si ostinò sempre più nel pensiero di morire, da imbecille così com'era, e da eroe, suicidandosi. *Il [[ricordo]] ci lega a una parte consumata della nostra vita. *Ecco che uno si distrae al [[bivio]], si perde. E chi gli dice "Prendi questa" e chi "Prendi quest'altra". E uno resta là, stordito. Aspetta che le gambe si muovano da sole. ===Citazioni su ''Uno si distrae al bivio''=== *Resta e si accresce una giusta immagine di lui, che non si può chiudere in schemi, né sfuocare in commosse esaltazioni, ma che sempre più chiaramente si mostra in un suo carattere unico e esemplare, una realtà vera che va al di là del suo mondo di allora, dei suoi dolori, delle sue lotte, che non si ferma agli scritti, e che parla sempre più chiaramente, in modo nuovo, non solo della Lucania e del Mezzogiorno, ma della vita dell'uomo e della sua pericolante giovinezza. ([[Carlo Levi]]) ==''L'uva puttanella''== *Il paese è vuoto e se alzi gli occhi, l'aria ti prende, hai voglia di goderla, di riempirla di te, quella ti prende nelle braccia sue e si sentono le nenie che hai già sentito, esclamano le stesse vacche da Serra del Cedro, ritornano i giorni passati con fatti che successero e le tinte di allora, i luoghi, la vigna. *Noi siamo le pecore e i buoi dei macellai e dei proprietari di bestiame. *È un [[pastore]] oggi quel mio amico, ha fatto la guerra, adulto, cadente e sgangherato, ma egli è sempre senza macchia; se lo guarda la donna più bella del mondo non si copre la bocca vuota dei denti con le mani, ma l'apre e ride, più bello di tutti lui, cresciuto nel sole e nella pioggia. *Con un [[libro]] al capezzale, anche la morte è una tenera amante. *...sarebbe andato avanti per la sua strada […] sarebbe ritornato alla sua terra, alle avventure di sempre tra i boschi e le pietre del suo paese, dove avrebbe aspettato il regno della morte, solenne, come gli si doveva. ==''Giovani soli''== *Per me la [[malinconia]] a volte, può capitare, in un giorno col cielo intristito, quando la natura pare si apparecchi a lutto e pur tuttavia né pioggia né temporali infuriano. Ecco, ecco, una tristezza sospesa! Le giornate afose, il sole sembra avere la visibilità di un lume nella notte. I pomeriggi tardi: gli orologi pare scordino il tempo, uno spiraglio di luce per terra forza per invadere la stanza; un volto morto incorniciato in un triste sorriso come se ti guardasse dall'altro mondo... *Pensa a un altro metodo da adottarsi per l'uomo vuoto nell'anima, per l'uomo-nulla!! Prendi la mitragliatrice per l'uomo lecchino che tradisce se stesso per tirare a campare, per l'uomo, di coscienza che poi tradisce il prossimo, per l'uomo, ad esempio già maturo che passeggia regalmente per la strada, ben vestito, ben rasato per mostrarsi ancora giovane, alle signorine come se già le possedesse; hai capito insomma? Una raffica e all'umanità, ecco sgravato un cencio. *L'umanità ci sta a farsi i [[complimento|complimenti]] fino a quando non viene uno a dire della loro inutilità. Allora si arrossisce, perché l'[[amor proprio]] viene stuzzicato. *Sentirsi soli è come stare faccia a faccia con la morte. ==''Tutte le poesie''== ===''Donne''=== *''Per la mia strada già tante | [[donna|donne]] vidi passare | belle come nei sogni | lontane stelle che l'occhio | si paga di mirare. | Quella la via delle mie donne | quando s'oscura il giorno | e vaghe forme intorno | dilettano i miei sensi | or che ogni porta s'è rinchiusa | frusciando di gonne.'' ===''Letargo''=== *''Nero e lucente | serpente che narri | le tue solitudini al sole | e i ricordi del tuo lungo letargo | tra un rombo ventilante di mosche, | anch'io i miei poveri giorni di calde speranze | ricordo i luoghi del mio ozio | ove mi sentivo grande e solo al mondo | e solo per un passo molesto | m'imbucavo sottoterra, | cadendo dall'orlo della luce.'' ===''Pozzanghera nera il 18 aprile''=== *''Carte abbaglianti e pozzanghere nere… | hanno pittato la luna | sui nostri muri scalcinati! | I padroni hanno dato da mangiare | quel giorno,(si era tutti fratelli), | come nelle feste dei santi | abbiamo avuto il fuoco e la banda. | Ma è finita, è finita, è finita | quest'altra torrida festa | siamo qui soli a gridarci la vita | siamo noi soli nella tempesta.'' *''E se ci affoga la morte | nessuno sarà con noi, | e col morbo e la cattiva sorte | nessuno sarà con noi. | I portoni ce li hanno sbarrati | si sono spalancati i burroni.'' *''Oggi ancora e duemila anni | porteremo gli stessi panni.'' *''Noi siamo rimasti la turba | la turba dei pezzenti, | quelli che strappano ai padroni | le maschere coi denti.'' ===''Alla figlia del trainante''=== *''Io non so più viverti accanto | qualcuno mi lega la voce nel petto | sei la figlia del trainante | che mi toglie il respiro sulla bocca. | Perché qui sotto di noi nella stalla | i muli si muovono nel sonno | perché tuo padre sbuffa a noi vicino | e non ancora va alto sul carro | a scacciare le stelle con la frusta.'' ===''Camminano sulle zampe dei gatti''=== *''Improvvisa la sera ci ha toccati | me, le mie carte, la pezza di luce | sui mattoni della stanza. | È tanto imbrunito | che mi sento addosso paura. | Ha ripreso la vita | dei piccoli rumori. | Sono sui tetti le anime | dei morti del vicinato, | camminano sulle zampe dei gatti.'' ===''È calda così la malva''=== *''È rimasto l'odore | della tua carne nel mio letto. | È calda così la [[malva]] | che ci teniamo ad essiccare | per i dolori dell'inverno.'' ===''La terra mi tiene''=== *''Lunga strada seppur deserta | dove puoi menarmi non vedo | punto d'arrivo. | Scordarmi i vivi per ritrovarli | con tutto il peso che mi porto | della vita che m'è nata | i fiori son cresciuti la luce li accende. | Sradicarmi? la terra mi tiene | e la tempesta se viene | mi trova pronto. | Indietro | ch'è tardi | ritorno | a quelle strade rotte in trivi oscuri.'' ===''Le tombe le case''=== *''Le tombe le case… | cuore cuore | oltre non ti fermare. | Il fumo dei camini | nell'aria bagnata; | il passo dei nemici: | bussano alla tua porta, proprio. | Cuore cuore | oltre non ti fermare. | Le tombe le case, | Novembre è venuto, | la campana: è mezzogiorno | è lo scherzo del tempo. | I morti non possono vedere, | la mamma è cieca presso il focolare | e nebbia, quanta, nell'occhio agli scolari.'' *''Cuore cuore | Oltre non ti fermare… | Le tombe le case. | Dirsi addio e rimandare | l'amore ad altra sera. | Come le mosche moribonde ai vetri | scorrono alle cancelle i prigionieri, | è sempre chiuso l'orizzonte. | Per quanti non hanno che sparare, | cuore, non ti fermare.'' *''Le tombe le case, | è il dieci di Agosto | che abbiamo scasato. | Che fanno dove abitavamo? | Negli alberghi girano le chiavi? | i miseri, i buoni | son dannati ai traslochi? | Le donne ebree gridano sui massi | del tempio rovinato. | Quanti non hanno chi pregare | cuore, non ti fermare.'' *''Le tombe le case, | la noia dei film. | Come assurdo il filo della storia | come nei salotti | s'inganna la memoria! | Dorme il cane alla sua cuccia | non c'è vento con la pioggia | E un fanciullo guarda ai vetri | l'uccellino che non c'è. | Cuore, deh, non ti fermare | per chi non può tornare. | Le tombe le case | uomini curvi | donne aggrovigliate | si confessano alle inferriate | della ricevitoria.'' *''L'anima mia | è in questo respiro | che mi riempie e mi vuota. | Cosa sarà di me? | Cosa sarà di noi? | Per chi vuol camminare | dalle tombe alle case | dalle case alle tombe | grida nei cantieri | grida ai minatori | cuore, non ti fermare.'' ===''Le nenie''=== *''Rifanno il giuoco del girotondo | i mulinelli spirati nella via. | Anch'io c'ero in mezzo | nei lunghi giorni di fango e di sole. | Mia madre dorme a un'ora di notte| e sogna le mie guerre nella strada | irta di unghie nere e di spade: | la strada ch'era il campo della lippa | e l'imbuto delle grida rissose | di noi monelli più figli alle pietre. | Mamma, scacciali codesti morti | se senti la mia pena nei lamenti | dei cani che non ti danno mai pace. | E non andare a chiudermi la porta | per quanti affanni che ti ho dato | e nemmeno non ti alzare | per coprirmi di cenere la brace. | Sto in viuzze del paese a valle | dove ha sempre battuto il cuore | del mandolino nella notte. | E sto bevendo con gli zappatori, | non m'han messo il tabacco nel bicchiere, | come per lo scherzo ai traditori; | abbiamo insieme cantato | le nenie afflitte del tempo passato | col tamburello e la zampogna.'' ===''Fidanzati''=== *''Anche il caso è così avaro | di nuove combinazioni, | l'innesto ha vita effimera. | Tu che mi hai fatto! | Pensavo a te come a un numero esatto | alla sferza dei miei languori, | ma dal tempo che il mio amore | ti schiuse dalla tua torre di avorio | non sei più rimasta quella, | declami le mie stesse querimonie | e affidi alla tua testa i tuoi capelli | sul mio petto gracile, al mio cuore | malato. Tu che mi hai fatto! | Io non mi accorgo più di te | non sento quello che dici, | sperar salvezza è vano | a noi due poveri infelici | che ci siam presi per mano.'' ===''Ora che ti ho perduta''=== *''Ora che ti ho perduta, come una pietra preziosa | so che non ti ho mai avuta, [[rosa e spina|né spina né rosa]]: | non stavi al fondo della cassa che sarebbe bastato | alzare panni e coperte per rivederti a posto | con pena e occhi incerti nella massa delle cose. | Ti portavo addosso con carte e matite e monete | e sapevo di perderti ma non come pietra preziosa, | credevo che tant'acqua poteva levarmi la sete. | Ora, che voglio fare?, guardare dove non c'eri | dove non sei dove non sarai coi tuoi occhi neri.'' ===''Per una donna straniera che se ne va''=== *''Più che una donna | d'una donna che se ne va | nemmeno questa pioggia triste, | nemmeno il rantolo che non si sente | del pastore solitario nei lentischi, | e non i fischi del vento | nella brughiera, da dove ci parlano | le nostre anime stracciate. | Più vorticoso è il mio malanno | della foglia sbattuta d'autunno.'' *''Se tu non m'avessi neanche guardato, | alta come sei passandomi vicina, |oggi non soffrirei le fitte al cuore. |Se tu fossi oltre passata nella folla, |oh il cane vagabondo |non baciava la sua piaga con la lingua. | Se tu non ti fossi arresa così presto | presa dal gioco dell'ombra | – e tu guardavi forse cadere | le stelle nelle tue terre lontane – | oh il pastore non avrebbe | suonato così a lungo. | Perché si chiudono tra noi i cancelli | Volano ciechi ancora i pipistrelli.'' ===''Serenata al paese''=== *''Ma le case sono, hai voglia!, e la scale | ancora zeppe di gente e di lumi, | e sempre al paese fanno | Natale, Capodanno e Carnevale. | Ed io, che pure me ne sono andato | penso a loro e sono nominato: | amici e compagni, vicini e lontani, | cancelli e amore avevo salutato, | di tutti quanti voi m'ero scordato. | Ma il paese continua la sua storia | "sotto il cielo stellato a foglia a foglia" | per chi parte se vuol ritornare.'' ===''Sempre nuova è l'alba''=== *''Non gridatemi più dentro | non soffiatemi in cuore | i vostri fiati caldi, contadini | Beviamoci insieme una tazza colma di vino! | Che all'ilare tempo della sera | s'acquieti il nostro vento disperato. | Spuntano ai pali ancora | le teste dei briganti, e la caverna | l'oasi verde della triste speranza | lindo conserva un guanciale di pietra... | Ma nei sentieri non si torna indietro. | Altre ali fuggiranno | dalle paglie della cova, | perché lungo il perire dei tempi | l'alba è nuova, è nuova.'' ===''Io e gli altri:''=== *''questo è l'amore e l'odio | aspettare la condanna di vivere insieme | eternamente con chi dà fastidio | o volere la condanna con chi dà pace. | Ma quando nessuno può salvarti | è venuta l'ora dell'amore e della morte.'' ===''Reseda''=== *''Avevi tutti gli odori dei giardini | seppelliti nei fossi attorno le case; | tu sei, réseda selvaggia, che mi nutri | l'amore che cerco, che mi fai sperare. | E come l'onda non la puoi fermare, | non puoi chiudere la bocca ai germogli, | non serrare le persiane a questo sole, | io ti guardo e mi bevo il tuo sorriso, | amica del caso, scoperta del cuore | che deve colmare la sua sera.'' ===''Lucania''=== *''M'accompagna lo zirlìo dei grilli | e il suono del campano al collo | d'un'inquieta capretta. | Il vento mi fascia | di sottilissimi nastri d'argento | e là, nell'ombra delle nubi sperduto, | giace in frantumi un paesetto lucano.'' | (1940)<ref>''Lucania'', ''Saluto'', in ''Tutte le opere'', Mondadori, Milano, 2019, [https://books.google.it/books?id=8oCaDwAAQBAJ&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PT27&dq=&pg=PT27#v=onepage&q&f=false p. 27]. ISBN 9788852095498</ref> ===''U vrazzale''=== *''Chesta ià a fatia ri Nicola Pallotta | u matine ri notte | u iurne a trotto | a sera a notte | u paamente a cazzotte<ref>''U vrazzale'', da ''Poesie dialettali'', in ''Tutte le opere'', [https://books.google.it/books?id=8oCaDwAAQBAJ&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PT28&dq=&pg=PT290#v=onepage&q&f=false p. 290].</ref>.''<ref>''Il [[bracciante agricolo|bracciante]].'' ''Questa è la fatica di Nicola Pallotta: | la mattina di notte, | il giorno a trotto, | la sera a notte, | il pagamento a cazzotti.'' La traduzione è di Rocco Scotellaro.</ref> ==Citazioni su Rocco Scotellaro== *''Rocco morto | terra straniera, l'avete avvolto male | i vostri lenzuoli sono senza ricami | Lo dovevate fare, il merletto della gentilezza!'' ([[Amelia Rosselli]]) *Rocco Scotellaro ha potuto lasciarci un centinaio di liriche che rimangono certo tra le più significative del nostro tempo... in lui l'impasto tra la vena che direi internazionale e la vena popolare hanno trovato un'insolita felicità d'accento. ([[Eugenio Montale]]) ==Note== <references /> == Bibliografia == *Rocco Scotellaro, ''Giovani soli'', Basilicata editrice, Matera, 1984. *Rocco Scotellaro, ''L'uva puttanella'', Bari, Laterza, 1955. *Rocco Scotellaro, ''Uno si distrae al bivio'', Basilicata editrice, Matera, 1974. *Rocco Scotellaro, ''Tutte le poesie (1940-1953)'', Oscar Mondadori, Milano, 2004. ISBN 88-04-53234-3 ===Opere=== {{Pedia|Tutte le poesie (1940-1953)|''Tutte le poesie''|(1940-1953)}} ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Scotellaro, Rocco}} [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Politici italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] juls3vy5mp631ljqejc8r7x3nvv0yqp Il Morandini 0 86658 1423535 1423120 2026-08-15T07:07:49Z Spinoziano 2297 /* S */ 1423535 wikitext text/x-wiki {{Titolo minuscolo}} '''''il Morandini''''', dizionario enciclopedico dei film e (a partire dall'edizione ''2014''<ref>Tale edizione è indicata per le citazioni con l'anno di pubblicazione, il 2013, ed anche per le altre edizioni è indicato tra parentesi tonde, accanto alle citazioni, l'anno di pubblicazione e non del titolo.</ref>) delle serie televisive. {{torna a|Morando Morandini}} ==Citazioni== ===Film=== <!-- SEGUIRE L'ORDINE ALFABETICO PER FILM, COME NEL DIZIONARIO --> ====A==== [[File:Abbasso la miseria! (1945) Anna Magnani.png|miniatura|[[Anna Magnani]] in ''[[Abbasso la miseria!]]'']] *Una delle prime commedie neorealiste in bilico tra il "vecchio" (le commedie anni '30 di [[Gennaro Righelli|Righelli]], anche sceneggiatore con [[Nicola Fausto Neroni|N.F. Neroni]]) e il "nuovo" (la riconoscibilità dell'ambientazione sociale: il quartiere dove tutti si conoscono e litigano alla maniera di [[Carlo Goldoni|Goldoni]]). Film ibrido con qualche gag azzeccata e il personaggio di [[Virgilio Riento|Riento]], modello di futuri tiretti dell'arte di arrangiarsi. [...] La [[Anna Magnani|Magnani]] un po' in ombra. (''[[Abbasso la miseria!|Abbasso la miseria]]''; 2010, p. 11) *Seguito, ma ribaltato, di ''[[Abbasso la miseria!|Abbasso la miseria]]'' con una strepitosa [[Anna Magnani]] che fa una memorabile caricatura dei borsari neri arricchiti durante la guerra e si esibisce, accompagnata dalla chitarra, come cantante nell'esecuzione di ''Quanto sei bella Roma''. (''[[Abbasso la ricchezza!|Abbasso la ricchezza]]''; 2000, p. 11) *Pur tra alti e bassi, invenzioni e stereotipi, rimane uno dei più aguzzi, impietosi (ma anche spiritosi) film di Hollywood su Hollywood. Nel disegno del suo personaggio d'alcolista [[Lowell Sherman|L. Sherman]] tenne d'occhio suo cognato [[John Barrymore]] e la [[Constance Bennett|Bennett]] è assai brava. (''[[A che prezzo Hollywood?]]''; 2000, p. 15) *Più che un adattamento di [[Ernest Hemingway|Hemingway]] (cui pose mano anche [[William Faulkner|W. Faulkner]]), sembra una parafrasi segreta di ''[[Casablanca]]'' anche se, in fondo, la tematica resistenziale interessa poco all'antiretorico [[Howard Hawks|Hawks]]. Qua e là zoppicante, persino confuso, il film s'illumina quando sono in scena [[Humphrey Bogart|Bogart]] e la [[Lauren Bacall|Bacall]] in un personaggio che è una versione più calda di [[Marlene Dietrich]]. (''[[Acque del sud]]''; 2000, p. 16) *Oggi appare molto datato, ma val la pena di vederlo almeno per la presenza della grande [[Helen Hayes|H. Hayes]]. (''[[Addio alle armi (film 1932)|Addio alle armi]]''; 2000, p. 18) *Visibile come documento d'epoca, per il garbo recitativo dell'intero cast, per la finezza della regia. (''[[Addio giovinezza! (film 1940)|Addio, giovinezza!]]''; 2000, p. 18) *Western insolito o, meglio, vicenda psicologico-sentimentale in ambiente western. Originale ma inerte. Brillante come sceneggiatore, [[Burt Kennedy|Kennedy]] lo è meno come regista. (''[[Ad ovest del Montana]]''; 2000, p. 21) *Pur non volendo [[Agostino d'Ippona|Agostino]] come un protagonista tradizionale, [[Roberto Rossellini|Rossellini]] (1908-77) non ha saputo farne il testimone convincente di un'epoca di transizione. Non mancano i momenti eloquenti (la decisione sull'eredità tra i due fratelli Sisto e Papirio; il rifiuto dell'offerta di Siriaco; il discorso finale) né le pagine in cui la disadorna semplicità del suo linguaggio trova le sue illuminazioni (la visita in carcere e l'uccisione di Marcellino). Invece di essere epica (nel senso di [[Bertolt Brecht|Brecht]]), la rappresentazione dei fatti e dei personaggi risulta generica. È probabilmente il meno riuscito tra i suoi film storico-didattici ([[La presa del potere da parte di Luigi XIV|Luigi XIV]], [[Socrate (film)|Socrate]], [[Blaise Pascal (miniserie televisiva)|Pascal]], [[L'età di Cosimo de' Medici|Cosimo]], [[Cartesius (miniserie televisiva)|Cartesio]], ecc.). (''[[Agostino d'Ippona (miniserie televisiva)|Agostino d'Ippona]]''; 2000, p. 28) *1º lungometraggio di animazione violenta e catastrofica per adulti di [[Katsuhiro Otomo|K. Otomo]] che, con la collaborazione di [[Izo Ashimoto]], l'ha tratto da un suo fumetto di grande successo in Giappone, servendosi di un'agguerrita squadra di tecnici tra cui lo scenografo [[Toshiharu Mizutano]] e la pirotecnica fotografia di [[Katsuji Misawa]]. "Un risultato impressionante che spesso suggerisce una bizzarra miscela espressionista di ''[[2001: Odissea nello spazio]]'', ''[[I guerrieri della notte]]'', ''[[Blade Runner]]'' e ''[[Il pianeta proibito]]''" ([[Geoff Andrew]]). Figura al 19º posto in un elenco dei 20 migliori film di ''science fiction'' (con ''Blade Runner'', ''[[Gattaca - La porta dell'universo|Gattaca]]'' e ''[[Matrix]]'') secondo la rivista statunitense ''Wired'' nel 2002. (''[[Akira (film)|Akira]]''; 2013, p. 34) *È il film più mitico di [[John Ford|J. Ford]], regista che spesso si è occupato della creazione del mito e dei suoi valori. [[Abraham Lincoln|Lincoln]] è visto come [...] l'uomo che sa, e non apprende. La sua presenza determina l'azione più che farne parte: è il grande unificatore e mediatore. Col suo passo lento e la puntigliosa rievocazione d'epoca, è un film ammirevolmente stilizzato. Una delle opere che restano. (''[[Alba di gloria]]''; 2010, pp. 34-35) *Scritto da Lamar Trotti e splendidamente fotografato da A. Miller, è uno dei più famosi western sociali con un preciso discorso sul linciaggio. Un po' sopravvalutato, comunque: molto parlato, non poco didattico e moralistico. (''[[Alba fatale]]''; 2000, p. 31) *Western dove conta l'atmosfera più che l'azione, inclinata verso il melodramma. (''[[L'albero degli impiccati]]''; 2000, p. 33) *Solenne e sereno, grave e pur lieve come le musiche di [[Johann Sebastian Bach|Bach]] che l'accompagnano, il 9º di [[Ermanno Olmi|Olmi]] è – con ''[[Novecento]]'' (1976) di [[Bernardo Bertolucci|B. Bertolucci]] che è il suo opposto – il più grande film italiano degli anni '70, e l'unico, forse, in cui si ritrovano i grandi temi [[Publio Virgilio Marone|virgiliani]]: ''labor, pietas, fatum''. Gli sono stati rimproverati, come limiti, una rappresentazione idealizzata, perché troppo lirica, del mondo contadino, la cancellazione della lotta di classe, la rarefazione spiritualistica del contesto sociale. È indubbio che al versante in ombra (grettezza, avidità, violenza, odi feroci) del mondo contadino Olmi ha fatto soltanto qualche accenno, e in cadenze bonarie, ma anche in quest'occultamento è stato fedele a sé stesso e alla sua ''pietas''. (''[[L'albero degli zoccoli]]''; 2000, p. 33) *Tutto in esterni, esaltati dal Cinemascope (fotografia di Charles Lawton Jr.), scritto con asciutta efficacia da [[Burt Kennedy]] che punta sui personaggi e sui loro comportamenti più che sull'azione. Western lineare di classica concisione, ha ritmo quieto e una suspense appena suggerita, interrotta da momenti forti in cui la violenza è indicata più che rappresentata, e segnato in contrappunto dal desiderio di pace e serenità. (''[[L'albero della vendetta]]''; 2010, p. 36) *Unica regia dello stimato sceneggiatore [[Daniel Taradash|Taradash]], è il 1º film esplicitamente antimaccartista di Hollywood. Nobile tesi, pesantezza didattica, macchinoso e troppo simbolico. Un'ottima [[Bette Davis|Davis]] non basta. (''[[Al centro dell'uragano (film 1956)|Al centro dell'uragano]]''; 2010, p. 37) *Dramma carcerario in linea con la migliore tradizione hollywoodiana (claustrofobico, violento, garantista, liberale) con 2 novità: il tema della durata (il tempo che passa) e i connotati sociali del protagonista, direttore di banca, vittima di un errore giudiziario. Le mozartiane ''Nozze di Figaro'' in una sequenza d'antologia. (''[[Le ali della libertà]]''; 2000, p. 39) *È un thriller fantascientifico di spavento con componenti di horror e suspense che conta poco per quel che dice, ma che lo dice benissimo grazie a un apparato scenografico di grande suggestione (dovuto al disegnatore svizzero [[H. R. Giger|H.R. Giger]]) e a un ritmo narrativo infallibile. La sua chiave tematica è la paura dell'ignoto e, perciò, pesca nel profondo dello spettatore. (''[[Alien]]''; 2000, p. 39) *Film insignificante per tutti, anche per la [[Gina Lollobrigida|Lollo]] che, dopo 11 film, era ancora nell'anticamera del successo. (''[[Alina (film)|Alina]]''; 2000, p. 40) *Dal romanzo (1929) di Erich Maria Remarque: nel 1914, istigati da un loro insegnante, alcuni studenti tedeschi si arruolano volontari, ma presto al fronte scoprono che la guerra ha poco da spartire col coraggio, il dovere o l'etica. Nessuno ritornerà. Un classico del cinema pacifista, distribuito in Italia soltanto nel 1956. Fu uno dei primi "colossi" del cinema sonoro. La sua forza e soprattutto la sua fama derivano da una sagace fusione delle sue componenti: il realismo della regia, la spettacolarità delle scene di battaglia, il lirismo dei dialoghi. (''[[All'ovest niente di nuovo]]''; 2010, p. 49) *Il clima del secondo Ottocento è reso con gusto e precisione, il livello professionistico generale è ammirevole. (''[[Altri tempi - Zibaldone n. 1|Altri tempi]]''; 2000, p. 48) *È una gradevole commedia americana del dopoguerra traboccante buoni sentimenti e un ingenuo moralismo. Quello che conta sono la recitazione dei 3 bravi protagonisti e l'ambientazione gustosa. (''[[Al tuo ritorno]]''; 2000, p. 49) *La cornice soffoca il quadro, c'è lo spettacolo, non il sentimento della passione e del desiderio, l'erotismo è verniciato, ma la rievocazione di un'atmosfera è suggestiva, i 2 protagonisti sono ben scelti, le musiche del libanese [[Gabriel Yared]] funzionano. (''[[L'amante (film 1992)|L'amante]]''; 2000, p. 49) *È il western che inaugurò il filone filoindiano negli anni '50. Buon racconto avventuroso, un po' troppo solenne, ma con risvolti teneri e efficaci scene d'azione. (''[[L'amante indiana]]''; 2000, p. 51) *Rifacimento in chiave western di ''[[Una pallottola per Roy]]'' (1941), è un eccellente western a risvolti passionali, firmato da un maestro del cinema americano d'azione. (''[[Gli amanti della città sepolta]]''; 2000, p. 52) *È un potente dramma la cui sceneggiatura ([[Philip Yordan]]) servì di base al western ''[[La lancia che uccide|La lancia spezzata]]'' (1954). [[Edward G. Robinson|Robinson]] è un grande patriarca, ma è ammirevole anche [[Luther Adler]]. (''[[Amaro destino]]''; 2000, p. 55) *Vent'anni dopo ''I vitelloni'' F. Fellini torna in Romagna con un film della memoria e, soltanto parzialmente, della nostalgia. La parte fuori dal tempo è più felice di quella storica. Umorismo, buffoneria, divertimento, finezze, melanconia. (''[[Amarcord]]''; 2010, p. 59) *Supervisionato e diretto in gran parte da [[Howard Hawks|Hawks]] in assenza del dispotico produttore [[Samuel Goldwyn]] in ospedale, ne fu licenziato insieme con l'operatore Gregg Toland e sostituito con [[William Wyler]] (e Rudolph Maté) cui si attribuisce almeno l'ultima mezz'ora. Le potenti immagini del disboscamento sono dell'aiuto Richard Rosson. La polemica ecologica e anticapitalistica della Ferber è smorzata nel film, l'unico in cui Hawks si cimenta direttamente con la politica. Irrisolto, greve, un po' verboso, ma apprezzabile nel disegno dei personaggi (W. Brennan ebbe l'Oscar di non protagonista), anche in quello di F. Farmer che canta in modo struggente ''Aura Lee'', poi rilanciata da [[Elvis Presley|E. Presley]] come ''Love Me Tender''. (''[[Ambizione (film)|Ambizione]]''; 2010, p. 60) *Accurata l'ambientazione di un realismo morbidamente femminile: problemi di psicologia risolti, sia pure attraverso una vicenda un po' convenzionale, con notazioni umane e un'interpretazione degna di rilievo. (''[[L'amica (film 1943)|L'amica]]''; 2000, p. 60) *Il 1º e il più fiacco dei 4 film diretti a Hollywood dal regista francese. Non più di due o tre trovate intelligenti, molte citazioni, una [[Marlene Dietrich|Dietrich]] impacciata. (''[[L'ammaliatrice (film 1941)|L'ammaliatrice]]''; 2000, p. 64) *Sullo sfondo di una Firenze granducale, [[Mario Mattoli|Mattòli]] al suo 2º film ha inserito un [[Primavera dei popoli|1848]] patriottico e romantico, ma antieroico. Le situazioni sono molto teatrali ma risolte con leggerezza di mano. [[Vittorio De Sica|De Sica]] è godibile e la trovata del film è la dolce [[Milly (cantante)|Milly]]. (''[[Amo te sola]]''; 2010, p. 75) *È inevitabile citare [[Edmondo De Amicis|De Amicis]], l'Edmondo de' Languori, e il suo ''Dagli Appennini alle Ande'' che straziò due o tre generazioni. Quando [[Glauco Pellegrini|Pellegrini]] può appoggiarsi al paesaggio e all'ambiente, affiorano le sue qualità liriche e descrittive di buon documentarista. Quando fa agire i personaggi non c'è scampo: o melodramma o bozzettismo. (''[[L'uomo dai calzoni corti|L'amore più bello - L'uomo dai calzoni corti]]''; 2000, p. 72) *Con ''[[Desiderio (film 1936)|Desiderio]]'', ''[[L'ottava moglie di Barbablù (film 1938)|L'ottava moglie di Barbablù]]'' e ''[[Ninotchka]]'' forma un piccolo trattato di economia politica (G. Fink) e un'illustrazione della logica del capitale. È, forse, il più bello dei quattro, certamente il più impalpabile, astratto, misterioso, reticente. La scena del pranzo è un compendio del ''[[Ernst Lubitsch|Lubitsch]] touch''. (''[[Angelo (film 1937)|Angelo]]''; 2000, p. 81) *Capolavoro del primo cinema tedesco sonoro, trasformò in star una poco nota cantante e attrice (che aveva già partecipato a 17 film dal 1923), arricchì l'immaginario collettivo di un nuovo mito di donna fatale, non lontano dalla Lulu di [[Frank Wedekind|Wedekind]], segnò l'inizio del sodalizio [[Josef von Sternberg|Sternberg]]-[[Marlene Dietrich|Dietrich]], durato altri 7 film a Hollywood. Il turgido istrionismo masochistico di [[Emil Jannings|Jannings]] s'oppone alla pura "apparenza" quasi grafica della Dietrich. (''[[L'angelo azzurro (film 1930)|L'angelo azzurro]]''; 2000, p. 81) *''L'angelo bianco'' raggiunge il suo scopo: far versare lacrime. Gli interpreti fanno del loro meglio per dare ai personaggi alquanto inverosimili qualche verosimile accento. Ma c'è anche una dimensione fantastica [...] che gli dà un tono insolito. (''[[L'angelo bianco (film 1955)|L'angelo bianco]]''; 2000, p. 81) *Drammone a lieta fine al servizio di [[Bette Davis|B. Davis]] in versione doppia. Tratto da un romanzo di Karel J. Benes, è un ''mélo'' di bassa lega migliorato dall'esperta regia. (''[[L'anima e il volto]]''; 2000, p. 84) *Umorismo ben mescolato alla tenerezza in un clima di sterilizzata audacia erotica. Bella coppia. C'è uno spogliarello "teologico". (''[[L'anima e la carne]]''; 2000, p. 84) *Diretto senza convinzione, non abbastanza riscattato da una scrittura disadorna e da un bianconero sporco da cinegiornale. (''[[Anima nera (film 1962)|Anima nera]]''; 2000, p. 84) [[File:Annex - Garbo, Greta (Anna Christie) NRFPT 02 (cropped).jpg|miniatura|[[Greta Garbo]] in ''[[Anna Christie]]'']] *L'attrice, unica vera ragione di essere di un film verboso, statico e molto datato, ottenne la 1ª delle 3 nomination al premio Oscar (''[[Margherita Gauthier]]'', ''[[Ninotchka]]'') [...]. (''[[Anna Christie]]''; 2000, p. 86) *L'insegnante di Boston riesce a far passare la ribelle Helen dallo stato ''animale'' a quello ''umano'', e a fare di lei ''sua'' figlia, nel senso più profondo della parola. [...] È la descrizione epica di una battaglia che culmina nella straordinaria scena di 9 minuti tra Annie e Helen intorno al tavolo da pranzo. Pur non trascurando la complessità sentimentale e ideologica del testo di [[William Gibson (commediografo)|Gibson]], mette con furia l'accento sulla dimensione fisica della battaglia. Il suo vero tema non è l'handicap fisico e nemmeno l'insegnamento o la comunicazione, ma il principio stesso della vita e della liberazione: il modo con cui le energie vitali, se abbastanza tenaci, possono vincere barriere od ostacoli. Ingiustamente accusato di teatralismo, dunque sottovalutato. (''[[Anna dei miracoli]]''; 2000, p. 86) *In attesa di affermarsi nel genere mitologico [[Pietro Francisci|Francisci]] si dedica alle vite dei santi, in bilico tra ingenuità e astuzia spettacolare. Consigliabile solo alle anime pie. (''[[Antonio di Padova (film)|Antonio di Padova]]''; 2000, p. 91) *Girato nei giorni bui dell'occupazione tedesca, è una novelletta piacevole, ma anemica, esitante tra il gusto francese e quello più acqua e sapone all'italiana. (''[[Apparizione (film)|Apparizione]]''; 2000, p. 93) *Uscito dal Centro Sperimentale di Cinematografia, [[Gianluigi Calderone|Calderone]] debutta con un film che non manca di eleganza nella sua pruriginosa volontà di far scandalo né di velleità nel descrivere le mediocri nevrosi della media borghesia italiana. Com'è giusto, diventerà uno specialista di porno soft. (''[[Appassionata (film 1974)|Appassionata]]''; 2000, p. 93) *Drammone sentimentale con venature gialle, macchinoso e improbabile. (''[[Appassionatamente (film 1954)|Appassionatamente]]''; 2000, p. 93) *Bella sparatoria finale. Western tradizionale, tratto dal racconto ''Who Rides with Wyatt'' di Will Henry e basato sulla leggendaria amicizia dello sceriffo Wyatt Earp con Billy Clanton. Interessante, ma non speciale. (''[[Appuntamento per una vendetta]]''; 2000, p. 94) *Prodotto dalla Paramount con un budget piuttosto basso, è un film antimilitarista che si avvale di dialoghi insolitamente vivaci e realistici e di un buon cast. (''[[L'aquila e il falco (film 1933)|L'aquila e il falco]]''; 2000, p. 96) *Un gustoso film d'avventure, originale nell'impostazione, nelle trovate e specialmente nel caleidoscopico grafismo. (''[[Arabesque]]''; 2000, p. 97) *Un costoso, ambizioso fallimento artistico e commerciale che, tra l'altro, mandò in rosso e fece chiudere l'Enterprise Studios che lo produsse. Contribuirono anche i vincoli di censura che lasciarono nel vago il mestiere dell'infelice eroina. [[Lewis Milestone|Milestone]] non era il regista adatto, ma aveva diretto ''[[All'ovest niente di nuovo|All'Ovest nulla di nuovo]]''. (''[[Arco di trionfo (film 1948)|Arco di trionfo]]''; 2000, p. 98) *Giallo deduttivo-geometrico di [[Agatha Christie]], un enigma tra un cast di tutte star messo in scena con elegante ironia e raffinata bravura. (''[[Assassinio sull'Orient Express (film 1974)|Assassinio sull'Orient Express]]''; 2010, p. 122) *Poteva esserci qualcosa di originale e intrigante soprattutto nello studio dei caratteri se la sceneggiatura di [[Anthony Shaffer]] non l'avesse complicato con un assassinio misterioso. (''[[L'assoluzione (film 1978)|L'assoluzione]]''; 2000, p. 113) *Questo bizzarro dramma giallo e cattolico ha zeppe, vuoti d'aria, cadute ma l'ambiente è descritto con finezza e intorno ai due fratelli protagonisti c'è un gruppetto di personaggi ben caratterizzati. (''[[L'assoluzione]]''; 2000, p. 113) *[[Rand Ravich|R. Ravich]] esordisce con un fantathriller ammuffito, scopiazzato (quasi inevitabile il rimando a ''[[Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York|Rosemary's Baby]]'') senza personaggi né atmosfera né suspense. Un ruzzolone nell'itinerario di [[Johnny Depp|J. Depp]] che – nonostante i dialoghi tremendi, sull'orlo del ridicolo, scritti da Ravich, e la partner inerte – ne cava qua e là qualche sprazzo di brio recitativo. (''[[The Astronaut's Wife - La moglie dell'astronauta|The Astronaut's Wife]]''; 2000, p. 114) [[File:The Quatermass Xperiment (1955) trailer - Brian Donlevy & Margia Dean.png|thumb|Il [[Bernard Quatermass|dott. Quatermass]] interpretato da Brian Donlevy ne ''[[L'astronave atomica del dottor Quatermass]]'']] *1º dei 3 film prodotti dalla Hammer a basso costo (ma con una buona dose di intelligenza), ispirati a un popolare serial TV (1953) della BBC. [...] Fantascienza a misura d'uomo. (''[[L'astronave atomica del dottor Quatermass]]''; 2010, p. 127) *[...] è il 3º e il migliore del ciclo del [[Bernard Quatermass|dottor Quatermass]] [...]. (''[[L'astronave degli esseri perduti]]''; 2010, p. 127) *Una ''space-opera'' nella cui struttura narrativa si mescolano gli schemi del poliziesco e del western. Bella la sequenza d'inseguimento tra [[Sean Connery|Connery]] e lo spacciatore di droga. (''[[Atmosfera zero]]''; 2010, p. 129) *Coraggioso nella scelta tematica, discutibile nella sua poco critica esaltazione dell'individualismo e con qualche forzatura retorica, è una macchina narrativa perfettamente oliata che non perde un colpo sino al finale che scalda il cuore, inumidisce gli occhi e strappa l'applauso. Di suo [[Peter Weir|P. Weir]] ci mette l'abituale misticismo e la sapiente guida nella recitazione dei ragazzi inesperti tra cui spicca [[Robert Sean Leonard|R.S. Leonard]] sebbene solo [[Ethan Hawke|E. Hawke]] abbia fatto carriera. Eccellente [[Robin Williams|R. Williams]]. (''[[L'attimo fuggente]]''; 2010, p. 130) *Film eccessivo nell'azione, nella violenza, nella grandiosità delle scenografie, negli effetti speciali (Oscar per Eric Brevig), nella visibilità, nell'ideologia. Suggestiva macchina narrativo-spettacolare con una vertiginosa struttura a scatole cinesi, imperniata sull'ambiguità tra realtà e apparenza, con alleggerimenti grotteschi e parentesi erotiche. (''[[Atto di forza]]''; 2000, p. 118) *[...] è un buon film nero con un tema sociale in filigrana che ha al centro la psicologia tormentata del traditore ([[Van Heflin]]) e prepara con ritmo serrato il suo gesto finale d'espiazione. Ma il film conta soprattutto per l'atmosfera di disperata tensione che, con l'apporto del bianconero di [[Robert Surtees]], il regista sa creare. (''[[Atto di violenza]]''; 2000, p. 118) *Superficiale e stentata commedia rivistaiola. (''[[Auguri e figli maschi!]]''; 2000, p. 118) *Western di stampo tradizionale con un buon cast e molti luoghi comuni. (''[[L'avamposto degli uomini perduti]]''; 2000, p. 120) *È una specie di romantico omaggio al "fattorino" dell'autobus con un [[Aldo Fabrizi|Fabrizi]] divertente, genuino, convincente. (''[[Avanti c'è posto...]]''; 2000, p. 120) *[...] un TV movie poco originale, infestato da gratuiti eccessi truculenti. (''[[A volte ritornano (film)|A volte ritornano]]''; 2000, p. 122) *È la più divertente commedia di [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]] – sceneggiata con Edoardo Anton – basata su un arguto e piacevole gioco degli equivoci e diretta con leggerezza e ironia. (''[[L'avventuriera del piano di sopra]]''; 2000, pp. 126-127) *Uno dei migliori western di [[Errol Flynn]], 1º dei 3 girati con [[Michael Curtiz|Curtiz]]. Ottima fotografia a colori di Sol Polito. (''[[Gli avventurieri (film 1939)|Gli avventurieri]]''; 2000, p. 127) *La cornice è pittoresca, ma il quadro insipido, i personaggi convenzionali, la storia moscia. (''[[L'avventuriero della Luisiana]]''; 2000, p. 127) *Da un mediocre materiale narrativo di trito esotismo l'austriaco [[Josef von Sternberg|Sternberg]], nel suo penultimo film (l'ultimo per Hollywood) cava un film diseguale dove contano l'erotismo allusivo e le schermaglie della coppia [[Robert Mitchum|Mitchum]]-[[Jane Russell|Russell]]. (''[[L'avventuriero di Macao]]''; 2000, p. 127) *Western di passo quieto in cui, rinunciando all'azione (tolto l'assalto alla caserma francese), [[Don Siegel|Siegel]] se la prende comoda e si gode il paesaggio, spostandosi sul terreno della commedia ironica in cui il ''macho'' Hogan ([[Clint Eastwood|C. Eastwood]]) si trasforma nel secondo mulo della finta sorella Sara. (''[[Gli avvoltoi hanno fame]]''; 2000, p. 128) ====B==== *Uno dei migliori film gangster del dopoguerra, scritto da [[Ben Hecht|B. Hecht]] e C. Lederer, filmato in esterni veri a New York. Memorabile esordio di [[Richard Widmark|R. Widmark]] nella parte del sadico che fa ruzzolare per le scale una vecchia paralitica. (''[[Il bacio della morte (film 1947)|Il bacio della morte]]''; 2000, p. 132) *Citato da celebri scrittori ([[Manuel Puig]]), fonte di ispirazione per nuovi registi, giocato sagacemente sull'ambiguità, a mezza strada tra l'horror e il thriller, con una dimensione fantastica suggerita più che rappresentata, è una chicca per i fans del cinema fantastico, un classico del cinema americano di serie B, un prototipo più volte imitato. (''[[Il bacio della pantera (film 1942)|Il bacio della pantera]]''; 2000, p. 132) *Reduce dal successo di ''[[La sepolta viva (film 1949)|La sepolta viva]]'' [...], [[Guido Brignone|Brignone]] azzeccò anche questo film [...]. (''[[Il bacio di una morta (film 1949)|Il bacio di una morta]]''; 2000, pp. 133) *Come giallo, è un film d'andazzo normale, ma ha almeno un merito: una certa cura nella descrizione dell'ambiente cinematografico. (''[[Bacio mortale (film 1932)|Bacio mortale]]''; 2000, pp. 133) *Garanti in sceneggiatura gli inossidabili toscani [[Leonardo Benvenuti|Benvenuti]] & [[Piero De Bernardi|De Bernardi]], è una galleria di caricature, macchiette e macchiettoni strapaesani con il contorno di ragazze appetitose. Apprezzabile rinuncia alla volgarità con qualche punta crudele nei dialoghi. ("È la foto del nonno. Un po' mossa, ma nonno aveva il Parkinson.") (''[[Bagnomaria (film)|Bagnomaria]]''; 2000, pp. 134-135) *Con un quartetto d'attori che compendia la storia e la memoria dei cinema (il più giovane è [[Vincent Price|Price]], 1911) un film dove la vita scorre piana come in una fotografia sbiadita: non una stecca, non un eccesso, non un attimo di noia anche se, come si dice, non succede niente. (''[[Le balene d'agosto]]''; 2000, p. 135) *Film epico che nasconde una leggenda (il paradiso perduto), racconta un programma (confondersi con la natura invece di distruggerla) e rappresenta un incubo (distruggere i pellerossa, americani nativi). Esordio nella regia di [[Kevin Costner|Costner]] che sa coniugare le attrattive di un cinema popolare d'azione con la semplicità di un racconto epico che lascia spazio ai sentimenti, ai conflitti psicologici, agli intermezzi umoristici. Si schiera dalla parte giusta senza manicheismo; coinvolge e commuove senza demagogia; suggerisce il sogno (l'utopia) e dà conto del dolore, di quel retaggio di odio e di colpa che fecero delle guerre indiane "il più disperato degli inferni". (''[[Balla coi lupi]]''; 2000, p. 136) *È forse – con ''[[I compari]]'' (1971) di [[Robert Altman|R. Altman]] – l'operazione più lucidamente e criticamente dissacratrice che un regista americano abbia compiuto nei confronti dell'epopea western. Impiegando in chiave grottesca gli schemi del western e della mitologia del "self-made man", [[Sam Peckinpah|Peckinpah]] fa la radiografia della loro ossatura capitalistica, facendo emergere l'anima reale del pionierismo e la realtà sottesa alla leggenda. È ancora una volta la storia di un perdente e di una sconfitta. (''[[La ballata di Cable Hogue]]''; 2000, p. 137) *Favola urbana con qualche garbo con risvolti comici, eccesso di zuccheri e un buon cast tecnico tra cui le musiche di [[Piero Piccioni|Piero Morgan]] (Piccioni). (''[[Ballerina e Buon Dio]]''; 2000, p. 138) *Discontinuo fuoco d'artificio di trovate comiche. La sua debolezza deriva dal modello parodiato: ''Guerre stellari'' era già, se pur in modo latente, una parodia. (''[[Balle spaziali]]''; 2000, p. 138) *Diligente, modesto, didattico con qualche ricerca di facili effetti. (''[[Il bambino e il grande cacciatore]]''; 2000, p. 139) *Il più insulso, insensato e dilettantesco film del catalano [[Bigas Luna]], qui inetto direttore di attori, per giunta. La [[Valeria Marini|Marini]] è una bella statua inespressiva che ha due posizioni, ritta e sdraiata. Filodrammatici gli altri. Al suo confronto ''[[La donna del fiume]]'' (1954) con [[Sophia Loren|S. Loren]] fa figura di capolavoro. (''[[Bambola (film 1996)|Bambola]]''; 2000, p. 139) *Un "nero" di prima classe, di taglio semidocumentaristico. Suspense, atmosfera, azione, e una suggestiva descrizione dell'ambiente portuale nello stupendo bianconero di Joe McDonald. (''[[Bandiera gialla (film 1950)|Bandiera gialla]]''; 2000, p. 142) *Film neorealista ''sui generis'': il suo neorealismo è tutto nella prima, suggestiva sequenza, ma poi si trasforma in una ''gangster story'' di modello americano sulla quale il regista innesta la sua cultura cinematografica, ma anche una robustezza narrativa e una funzionalità espressiva che saranno costanti nei suoi film successivi. È, a modo suo, un film formalista, mentre appaiono incongruenti o approssimativi, nel loro romanticismo, i contenuti etici e sociali. (''[[Il bandito]]''; 2000, p. 142) *Con ''Donzoko'' (''[[I bassifondi]]'', 1957) e ''[[Dodes'ka-den]]'' (1970) forma una sorta di trilogia sociale della miseria nell'itinerario di Kurosawa. Sul tema tradizionale del rapporto tra maestro e allievo, è la storia di una presa di coscienza, un romanzo di educazione. Di grande bellezza plastica nell'uso del grande schermo (Tohoscope), sostenuto da una solenne colonna musicale ([[Franz Joseph Haydn|Haydn]], la ''Nona'' di [[Ludwig van Beethoven|Beethoven]]) e da una varietà di registri narrativi (tenerezza, crudeltà, due gustosi intermezzi comici), affollato di personaggi, risulta un po' programmatico e didattico nel suo assillo di essere un capolavoro umanistico. (''[[Barbarossa (film 1965)|Barbarossa]]''; 2000, p. 145) *Prodotto dalla Republic, è un film teso, angoscioso e serrato con tipici temi alla [[Fritz Lang|Lang]]: l'incerto confine tra colpa e innocenza, l'ambiguità dei legami tra assassino e vittima, una casa in cui si materializzano le ossessioni dei personaggi. (''[[Bassa marea (film 1950)|Bassa marea]]''; 2000, p. 148) *Vicenda, ricostruzione storico-politica e indagine psicologica dei personaggi sono secondarie rispetto alla spettacolare grandiosità delle scene di battaglia, girate con grande abbondanza di mezzi. (''[[La battaglia dei giganti]]''; 2010, p. 165) *Intenzioni: mostrare in luce positiva la cultura latinoamericana basata sulla famiglia. Risultato: un film generosamente didattico e commovente [...]. (''[[Bella (film)|Bella]]''; 2010, p. 170) *Non è soltanto un film di propaganda. Grazie alla sceneggiatura di [[Ugo Betti]] e [[Alessandro De Stefani]], si cerca anche una riflessione sulla guerra e il suo significato. (''[[Bengasi (film)|Bengasi]]''; 2000, p. 158) *Influenzato dai colossi storici del cinema italiano degli anni '10 di cui riprende l'enfasi e le esagerazioni, mescolandole con un misticismo sentimentale di marca anglosassone, è un melodramma storico che conta soprattutto per 2 sequenze (la battaglia delle triremi, la corsa delle bighe) di straordinario dinamismo plastico. (''[[Ben-Hur (film 1925)|Ben-Hur]]''; 2000, p. 158) *Equivoci a non finire, ma lieta fine. Commedia modesta e anemica che si regge sulla simpatia di [[Aldo Fabrizi|Fabrizi]]. (''[[Benvenuto reverendo!]]''; 2000, p. 160) *La religiosità "made in Hollywood", ridotta a merce spettacolare di grande effetto. (''[[Bernadette (film 1943)|Bernadette]]''; 2000, p. 161) *Attivo dal 1973, [[John Woo|J. Woo]] aveva diretto una quindicina di ''Wuxiapian'' (film di cavalieri erranti) quando, grazie al famoso regista-produttore [[Tsui Hark]], con questo film inaugurò nel cinema di Hong Kong il filone dei noir metropolitani iperrealisti e contribuì alla propria trasferta verso Hollywood, dove fu largamente imitato da [[Quentin Tarantino|Tarantino]] e soci. Nonostante i difetti di sceneggiatura il film ebbe un grande successo. Il suo tema centrale è ancora quello romantico dell'amicizia virile all'insegna dell'eroismo. La violenta frenesia ridondante dell'azione non nasconde le influenze occidentali nella poetica di Woo, teso a contaminare la lezione Hollywoodiana di Siegel e [[Sam Peckinpah|Peckinpah]] e quella europea di [[Jean-Pierre Melville|Melville]] e [[Sergio Leone|Leone]]. (''[[A Better Tomorrow (film 1986)|A Better Tomorrow]]''; 2013, p. 191) *Colosso mitico-religioso hollywoodiano in salsa italiana con alcune sequenze di alta suggestione spettacolare (l'arca di Noè, la torre di Babele). Non è difficile per i fan di [[John Huston|Huston]] individuarvi le costanti tematiche e stilistiche dell'agnostico regista americano; agli altri basta lo spettacolo. (''[[La Bibbia (film 1966)|La Bibbia]]''; 2000, p. 164) *Farsa per un pubblico di bocca buona, dal fine [[Ferdinando Maria Poggioli|Poggioli]] si può pretendere di più. Nazzari e la Silvi, insieme, hanno fatto di meglio. (''[[La bisbetica domata (film 1942)|La bisbetica domata]]''; 2000, p. 168) *1º film sonoro di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] che sperimenta genialmente suoni e rumori, ma non il parlato. Notevoli: la sequenza d'apertura di taglio semidocumentaristico; il delitto; il motivo del coltello; il British Museum. Opera di incipiente maturità, thriller carico di libidine. (''[[Ricatto (film 1929)|Blackmail]]''; 2000, p. 169) *È un rozzo film fondato sulla paura del buio, cioè dell'invisibile. Senza spargimento di sangue, senza un effetto speciale, fa paura a molti, specialmente agli adolescenti in grado di identificarsi con i tre personaggi. È un non-film di radicale inettitudine [...]. (''[[The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair|The Blair Witch Project]]''; 2010, p. 189) *Ventitré anni nella breve vita di [[Blaise Pascal|Pascal]] [...] da quando, sedicenne, pubblica l'importante ''Saggio sulle coniche'' sino alla morte (una delle sequenze più intense), passando per la "notte di fuoco" [...] in cui, in un momento di estasi mistica, ritrova il senso di Dio. Raccontato con una semplicità di linguaggio che è frutto di lucidità e di umiltà come un "uomo esile, sofferente, che stava sempre male, ma pieno di curiosità, di interessi, di slanci, di timori", diviso tra l'ansia scientifica e la pietà religiosa. L'esordiente [[Pierre Arditi|P. Arditi]], figlio di un fornaio, sarebbe diventato uno degli attori più sensibili del teatro e del cinema d'oltralpe. (''[[Blaise Pascal (miniserie televisiva)|Blaise Pascal]]''; 2000, p. 171) *Western di inseguimento sul tema della vendetta con conclusione amara. Riesce a far coesistere numerose azioni parallele che si rinforzano a vicenda. C'è un fondo religioso che è proprio del vecchio [[Henry King|King]]. (''[[Bravados]]''; 2000, p. 181) *Uno dei più celebrati e sopravvalutati strappalacrime del cinema mondiale. Impeccabile, comunque, per atmosfera, recitazione, uso del concerto di [[Sergej Vasil'evič Rachmaninov|Rachmaninoff]], nettezza di particolari. (''[[Breve incontro]]''; 2000, p. 182) *Per la 2ª volta all'apice della sua fama (6 film nel 1950!) [[Amedeo Nazzari|Nazzari]] è ottimo in questa variazione sul personaggio del fuorilegge romantico. (''[[Il brigante Musolino]]''; 2000, p. 183) *Nella stesura del raccontino originale, svelto e spiritoso, si sente la mano di [[Marcello Marchesi]] con la coppia [[Age & Scarpelli]]. [[Ugo Tognazzi|Tognazzi]] per la 1ª volta in un ruolo importante. La [[Silvana Pampanini|Pampanini]] tenta di non essere solo bella. (''[[Una bruna indiavolata!]]''; 2000, p. 185) ====C==== *Le premesse erano allettanti: un anziano regista con alle spalle una lunga lista di film decorosi, un divo molto amato, grandi scenari naturali, ma il film manca di vigoria e di ritmo anche perché fu sconciato dalla M-G-M che lo ridusse a 78 minuti. (''[[Il cacciatore del Missouri]]''; 2000, p. 195) *Discreto western, girato in Cinemascope, quasi filoindiano, con un [[Kirk Douglas|K. Douglas]] che fa la parte del leone. (''[[Il cacciatore di indiani]]''; 2000, p. 195) *Commedia ferroviaria, degna del teatro di [[Eduardo De Filippo]], sull'Italia di 3ª classe. Intorno a un grande [[Nino Manfredi|Manfredi]] si muove una colorita folla di macchiette. Fa ridere, ma anche riflettere. (''[[Café Express]]''; 2013, p. 238) *Melodramma a lieto fine, dalle scenografie cariche di significati simbolici che sottolineano le psicologie dei personaggi. (''[[Calafuria (film)|Calafuria]]''; 2000, pp. 198-199) *Censurata versione (le due donne erano accusate di avere un rapporto lesbico) del dramma ''The children's hour'' (1934) di [[Lillian Hellman]] con una lieta fine imposta dal produttore [[Samuel Goldwyn|Samuel Goldwin]], rifatto nel 1962 con la regia dello stesso [[William Wyler|Wyler]]: ''[[Quelle due]]''. Splendida parte centrale, ottima recitazione. (''[[La calunnia]]''; 2000, p. 201) *È il più rischioso dei lavori di [[Ermanno Olmi|Olmi]]. L'episodio dei [[Magi (Bibbia)|Re Magi]] (parola non mai pronunciata nel film) è raccontato solo nel [[Vangelo secondo Matteo|Vangelo di Matteo]] in una pagina, e offre molte domande senza risposta. In base a fragili indizi, supposizioni, ipotesi, Olmi – che ne cura anche fotografia e montaggio, coordinando scene e costumi – ne fa un film profondamente religioso e severamente anticlericale che talvolta ha i toni di una requisitoria contro le istituzioni, il potere e gli intellettuali al loro servizio con inattesi e funzionali spunti comici o dissacranti che gli valsero un assurdo divieto ai minori di 14 anni. Girato a Volterra, Alpi Apuane e Maremma con un forte privilegio alla dialettalità e una metodologia di set rosselliniana con largo spazio all'improvvisazione. Squilibrato e geniale, è forse il suo film più anticonformista. (''[[Camminacammina]]''; 2010, p. 228) *Di ambientazione insolita e di origine teatrale [...], questo giallo d'investigazione si raccomanda per la cura dei particolari, la finezza della recitazione, specialmente femminile, l'eleganza dello stile. (''[[La campana del convento]]''; 2000, p. 204) *[[Luigi Zampa|L. Zampa]], specialista di commedie agre e intrise di succhi civili (''[[Vivere in pace]]'', ''[[L'onorevole Angelina]]'', ''[[Anni difficili]]''), ha fatto di meglio, ma anche qui riesce a divertire con intelligenza. (''[[Campane a martello]]''; 2000, p. 204) *Seguito di ''[[La mia via]]'' (1944), ebbe altrettanto successo [...]. Il tasso di sciroppo sentimentale è ancor più alto. Film natalizio a prova di bomba. (''[[Le campane di Santa Maria]]''; 2000, p. 204) *[[Franco Zeffirelli|Zeffirelli]] commuove gli spettatori con il metodo più tradizionale: fa piangere gli attori. Sono 12 le scene di pianto, una ogni dieci minuti. (''[[Il campione (film 1979)|Il campione]]''; 2000, p. 205) *Tutto giocato sul doppio dei fratelli De Filippo (con il regista a disagio, come il solito, con la fisicità non mediata dell'attore comico), il film è svelto e divertente, con alcune cadute folcloristiche di tono, ma non tra i migliori del Camerini dell'epoca. (''[[Il cappello a tre punte]]''; 2000, p. 213) *Da un romanzo di [[Daphne du Maurier|Daphne Du Maurier]] una storia fosca, venata di acido umorismo. Con una coppia del calibro [[Bette Davis|Davis]]-[[Alec Guinness|Guinness]], comprimari, operatore, scenografo e [[Gore Vidal]] alla sceneggiatura, troppa intelligenza sprecata. (''[[Il capro espiatorio (film 1959)|Il capro espiatorio]]''; 2000, p. 214) *Testo arguto ed effervescente. Ambientazione superba e accurata. [[Gino Cervi|Cervi]] gioca in casa. (''[[Il cardinale Lambertini (film 1954)|Il cardinale Lambertini]]''; 2000, p. 216) *I personaggi umani sono graficamente tra i più inventivi e spiritosi del cinema disneyano, dalla memorabile, rapace, eccessiva Crudelia ai due gaglioffi Gaspare e Orazio e a Rudy, eccentrico compositore. La lunga sequenza della fuga dei cuccioli sulla neve – che ha il ritmo e i passaggi obbligati di un film bellico di evasione – è il pezzo forte del film, ma vanno ricordati anche il tam tam canino e i momenti di satira televisiva. (''[[La carica dei cento e uno|La carica dei 101]]''; 2000, p. 217) *Da non perdere questa vetta del cinema [[John Ford|fordiano]]. Un esodo epico, eppure affettuoso, tenero, divertente. Senza eroi, ma con grande humour. Considerato a torto un film minore per i pochi mezzi a disposizione rispetto ad altri suoi western e per il carattere rapsodico del suo impianto narrativo. (''[[La carovana dei mormoni]]''; 2000, p. 221) *[...] è un western agile e allegro con scene d'azione e intermezzi umoristici che si alternano sapientemente. L'attacco alla diligenza blindata è d'antologia. Buffo [[Howard Keel|H. Keel]] travestito da pellerossa. (''[[Carovana di fuoco]]''; 2000, p. 221) *Il merito principale di questo thriller gotico sul paranormale consiste nel fatto che, prima di arrivare alla sua conclusione luttuosamente mirabolante, fa vivere sullo schermo personaggi attendibili e interessanti. [[Sissy Spacek|S. Spacek]] bravissima. (''[[Carrie - Lo sguardo di Satana]]''; 2000, p. 221) *[...] è un cupo è perverso psicodramma pastorale dai risvolti freudiani, attraversato dall'incerta linea che separa la sessualità sana da quella malata. Un film insolito sia per il 1947 sia nella carriera di [[Delmer Daves|Daves]] e un'ottima occasione per un [[Edward G. Robinson|E.G. Robinson]] in gran forma. (''[[La casa rossa]]''; 2010, p. 254) *Film (cast compreso) voluto dal produttore [[David O. Selznick|D.O. Selznick]] che [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] diresse malvolentieri: sceneggiatura verbosa, prolissa, troppo complicata. Qualche lampo di lancinante perversità. (''[[Il caso Paradine]]''; 2000, p. 230) *[...] è un film di mare e solitudine diviso in 3 parti. Nella 1a c'è la formidabile e paurosa sequenza dell'incidente aereo; nella 2a sull'atollo (80 minuti circa sui 135 complessivi) il momento più poetico è l'incontro notturno con la balena; la 3a è un tiremmolla sentimentale che si può perdere. Più di una inverosimiglianza nella parte centrale (nemmeno un insetto), ma i dialoghi del nuovo Robinson con il pallone (il suo specchio, non il suo servo) e la sua lotta per sopravvivere hanno un accento veritiero. (''[[Cast Away]]''; 2010, p. 258) *Nel filone della narrativa romantica che va da [[Jane Austen]] a [[Daphne du Maurier]] (''[[Daphne du Maurier#Rebecca|Rebecca]]'') l'esordiente [[Joseph L. Mankiewicz|J.L. Mankiewicz]], responsabile anche della sceneggiatura, ha diretto un film d'atmosfera di apprezzabile omogeneità stilistica, appoggiato a un'affiatata squadra di attori. (''[[Il castello di Dragonwyck]]''; 2000, p. 232) *Premiato con il Leone d'oro alla carriera, [[Hayao Miyazaki|H. Miyazaki]] (che avrebbe dovuto limitarsi a produrre il film con il suo studio Ghibli) mescola fiaba nipponica, fantasmi d'Oriente e ambientazione da Mitteleuropa 800 in una delle più affascinanti avventure di animazione degli ultimi tempi, dove non mancano l'eterna lotta tra il Bene e il Male, la minaccia della guerra fuori dal tempo, ma anche la speranza nel futuro e il bisogno di fantasia e immaginazione. (''[[Il castello errante di Howl]]''; 2010, p. 259) *È un film che fece commuovere e piangere le folle all'inizio degli anni '50. Feuilleton popolare, ha anche il merito di una ambientazione e una patina neorealistica assai suggestiva. (''[[Catene (film 1949)|Catene]]''; 2000, p. 232) *Uno dei vertici del cinema noir: fatalismo tragico, impotenza dell'individuo, rapporto avvelenato tra passato e presente, la figura della ''dark lady'' ([[Jane Greer|J. Greer]]). Scritto da Daniel Mainwaring, il labirintico intrigo è messo in immagini da [[Jacques Tourneur|J. Tourneur]] con stringata intensità. (''[[Le catene della colpa]]''; 2000, p. 232) *Difetti? Parecchi, compresi i troppi falsi finali e il triangolo amoroso Agar-Dru-Carey, ma sono i peccati minori di un film delizioso, amabile, ricco di annotazioni, fordiano a 18 carati che invecchia benissimo. L'asso nella manica è la fotografia a colori di Winton C. Hock, premiata con l'Oscar, che nello stile di Frederic Remington cattura le bellezze della Monument Valley. (''[[I cavalieri del Nord Ovest]]''; 2000, p. 236) *Conta per l'elegante ricostruzione della società a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento, la preferenza ai toni crepuscolari piuttosto che celebrativi ed eroici, l'esaltazione del militarismo sabaudo che, se non si contrappone, si sovrappone a quello fascista. (''[[Cavalleria (film)|Cavalleria]]''; 2000, p. 236) [[File:La cena delle beffe (1942) Clara Calamai (2).png|thumb|[[Clara Calamai]] ne ''[[La cena delle beffe (film)|La cena delle beffe]]'']] *Versione scattante, veloce, rispettosa del famoso dramma (1909) di [[Sem Benelli]]. Oh, il niveo seno nudo e il corpo velato di [[Clara Calamai|C. Calamai]] che fecero fremere mezza Italia e indussero il Centro Cattolico a bollarlo come intreccio di libidine, brutalità e libertinaggio! C'è da ammirare anche l'insinuante, volpino Giannetto di [[Osvaldo Valenti|O. Valenti]]. (''[[La cena delle beffe (film)|La cena delle beffe]]''; 2000, p. 238) *Non è il migliore dei 5 film che [[Mario Camerini|M. Camerini]], al culmine della sua fama, diresse nel biennio 1939-40. La sceneggiatura è indirizzata sui binari della commedia un po' pazza il cui ritmo non s'addice al regista. Da gustare, comunque, come variazione sulla tematica dei "telefoni bianchi". (''[[Centomila dollari]]''; 2000, p. 240) *[...] è una sorta di antologia del western in negativo in cui si ricorre ai suoi più scalcinati stereotipi. 3 attori americani di scuole diverse e il più famoso dei 3 ([[Henry Fonda|Fonda]]) scelto contro la parte. Il set non è più l'Andalusia, ma la Monument Valley di [[John Ford]]. In un film ricco di trasgressioni, [[Sergio Leone|Leone]] dilata madornalmente i tempi drammaturgici, contravvenendo alla dinamica del genere. Sotto il segno del titanismo si tende al teatro d'opera e alla sua liturgia. Dall'epica del treno, della prima ferrovia transcontinentale, si passa alla trenodia, al canto funebre sulla morte del West e dello spirito della Frontiera. Come in [[Sam Peckinpah]]. (''[[C'era una volta il West]]''; 2000, p. 241) *[[Luigi Comencini|L. Comencini]] ha lavorato con discrezione e pudore, in difficile equilibrio tra patetico e comico, ma il perno del film, e la sua forza, è [[Beppe Grillo]], con la sua recitazione sotto le righe, al risparmio, di una sobrietà tutta genovese. (''[[Cercasi Gesù]]''; 2000, p. 243) *[...] è una contaminazione tra film fantastico (parapsicologico), di spavento e giallo d'investigazione. Almeno nel 1° tempo ha tenuta narrativa e invenzioni suggestive (la pallina di gomma, la sedia a rotelle, la seduta spiritica). Poi le connessioni a effetti visivi ed effettacci sonori abbondano, riscattate in parte dall'istrionismo ben temperato di [[George C. Scott|Scott]] e, nella parte del senatore miliardario, del vecchio [[Melvyn Douglas|Douglas]], truce emblema del capitalismo rampante. (''[[Changeling (film 1980)|Changeling]]''; 2010, p. 276) *Gioco al massacro tra una vittima che diviene carnefice e un carnefice che si trasforma in vittima, in bilico tra il melodramma e l'horror, è un capolavoro del grand-guignol cinematografico, detestato da molti che lo considerano una vetta del Kitsch violento. È difficile, però, non ammirare il linguaggio rigoroso e stilizzato di [[Robert Aldrich|R. Aldrich]], la sapiente sceneggiatura di [[Lukas Heller]] (da un romanzo di [[Henry Farrell]]), la straordinaria recitazione del trio principale, la dimensione gotica dell'atmosfera narrativa. (''[[Che fine ha fatto Baby Jane?]]''; 2000, p. 248) *Basato su una storia vera, questo thriller è un buon esempio di quel realismo semidocumentaristico che si diffuse a Hollywood nel primo dopoguerra. Oltre all'asciutta ed efficace regia di [[Henry Hathaway|H. Hathaway]], le sue carte vincenti sono la fotografia di Joe McDonald e l'interpretazione di [[James Stewart|J. Stewart]]. Notevole anche K. Orzazewski nella parte di Tillie. (''[[Chiamate Nord 777]]''; 2000, p. 250) *Melodramma missionario che promosse [[Gregory Peck|G. Peck]] al ruolo di star. Tratto da un romanzo di [[A. J. Cronin|Archibald J. Cronin]], è dignitoso, solidamente costruito ma prolisso. (''[[Le chiavi del paradiso]]''; 2000, p. 251) *Ancora in doppio ruolo, [[Bette Davis|B. Davis]] cerca di galvanizzare un dramma (già fatto nel 1946 con Dolores Del Rio) turgido, effettistico e inverosimile, ma, a modo suo, affascinante. (''[[Chi giace nella mia bara?]]''; 2000, p. 253) *2º film di L. Pieraccioni che l'ha scritto, diretto e interpretato: simpatico, spesso salace, quasi mai scurrile, sorretto da un'affiatata recitazione di squadra, da un'intelligente scelta dei tempi comici, girato con garbo da un principiante cha ha visto i film giusti e ha imparato la lezione. [[Alessandro Haber|A. Haber]] si conferma principe dei caratteristi italiani. Campione d'incassi della stagione 1996-97. (''[[Il ciclone]]''; 2010, p. 291) *Neorealismo in chiave cattolica. Il film conta soprattutto per il bianconero del grande [[Aldo Graziati|G.R. Aldo]], la coerenza pittorica delle inquadrature, l'atmosfera delle paludi pontine, il clima affocato che precede lo stupro. (''[[Cielo sulla palude]]''; 2000, p. 260) *[...] è uno dei più fiacchi risultati di [[Anthony Mann|A. Mann]]. Invece che una saga, un greve melodramma senza estro né scatti. (''[[Cimarron (film 1960)|Cimarron]]''; 2000, p. 260) *Tolto quello scoppiettante di [[Walter Chiari|W. Chiari]], in chiave rivistaiola, gli episodi sono all'insegna di una comicità amara. Notevole quello di [[Eduardo De Filippo|Eduardo]] che descrive un borgo agricolo campano senza spolveri idillici. (''[[Cinque poveri in automobile]]''; 2000, p. 263) *Ruvido melodramma, scritto dal futuro regista Robert Rossen, affidato soprattutto all'interpretazione di un'affiatata squadra di attori sotto contratto alla Warner Bros, casa specializzata in drammi sociali e gangsteristici. (''[[Le 5 schiave|Le cinque schiave]]''; 2000, p. 263) *Fiacco e deludente rifacimento di ''[[L'uomo di bronzo]]'' (1937) della stessa Warner. Importante solo perché è il 1º film di [[Humphrey Bogart|H. Bogart]] come protagonista. (''[[Il circo insanguinato]]''; 2000, p. 266) *Vinse 2 Oscar per il soggetto e l'interpretazione di [[Spencer Tracy|S. Tracy]]. Anche [[Mickey Rooney|M. Rooney]] è in forma. Sciropposo ma gradevole. (''[[La città dei ragazzi]]''; 2000, p. 267) *Liberamente tratto da un romanzo di [[John Buchan]], questo film d'inseguimento all'insegna della leggerezza e dell'umorismo è, forse, l'opera più famosa dell'[[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] inglese, e uno dei preferiti dallo stesso regista. (''[[Il club dei 39|Il club dei trentanove]]''; 2000, p. 273) *[...] è una sorta di antiwestern, attraversato da un sottile filo di poesia. Poca azione, lenti indugi sugli stati d'animo, rari risvolti divertenti e una fredda eleganza che talvolta sfiora una noia non premeditata. (''[[Le colline blu]]''; 2010, p. 314) *Western trito e ritrito [...]. (''[[Le colline bruciano]]''; 2000, p. 277) *Ermetico, ma abbagliante. Molte noie con la censura sovietica. (''[[Il colore del melograno]]''; 2010, p. 316) *Risente dell'origine teatrale, ma gli attori tengono bene anche se messi in difficoltà da dialoghi retorici. (''[[I colpevoli]]''; 2000, p. 280) [[File:Un colpo di pistola (1942) Assia Noris (2).png|thumb|[[Assia Noris]] in ''[[Un colpo di pistola]]'']] *1º film di [[Renato Castellani|R. Castellani]], è considerato uno degli esempi più rappresentativi di quella tendenza "evocativa-calligrafica" che negli anni '40 cercò di contrapporsi alla sciatta e conformistica mediocrità del cinema italiano di quei fascistici anni come un corrispondente audiovisivo della prosa d'arte in letteratura. Freddo esercizio di stile, ma di buon livello. (''[[Un colpo di pistola]]''; 2000, p. 282) *Tratto da una famosa commedia (1900) di [[Giuseppe Giacosa]] (già filmata nel 1916) è uno dei meno originali, ma dei più compatti e armonici film di [[Mario Camerini|Camerini]]. Riscritto completamente nei dialoghi, è fedele allo spirito. (''[[Come le foglie (film 1934)|Come le foglie]]''; 2000, p. 286) *Tipico melodramma a sfondo sociale nella Hollywood degli anni '40 per il quale [[John Ford|J. Ford]] ebbe a disposizione dalla M-G-M grandi mezzi che gli permisero di ricostruire in studio il villaggio gallese. Grande successo al botteghino, aiutato da 4 premi Oscar [...]: raramente il regista s'era tanto spinto nel territorio turgido del sentimentalismo. Edificante e pomposo, ma impeccabile nel ritmo narrativo e a livello figurativo. (''[[Com'era verde la mia valle]]''; 2000, p. 286) *Uno dei 5 western Republic di serie che [[John Wayne|J. Wayne]] girò nell'anno in cui [[John Ford]] lo chiamò per ''[[Ombre rosse]]'', promuovendolo in serie A. (''[[Nuove frontiere|Il confine della paura]]''; 2000, p. 296) *[[Cecil B. De Mille|C.B. De Mille]] ha una qualità rara, ereditata da [[David Wark Griffith|Griffith]]: sa coniugare l'azione e l'avventura con il lirismo romantico. Western su grande scala, con scene d'azione folgoranti (la cavalcata di un [[Gary Cooper|G. Cooper]] nel fulgore della sua bellezza), storicamente inattendibile. (''[[La conquista del West (film 1936)|La conquista del West]]''; 2000, p. 299) *Western misconosciuto: agile, divertente, piacevole, colorito, con una scelta originale degli esterni. (''[[I conquistatori (film 1946)|I conquistatori]]''; 2000, p. 299) *[...] è un insieme di tableaux senza vita, resi più brillanti, talvolta, da scenografie pittoresche o espressioniste. [[Bette Davis|B. Davis]] trabocca di manierismi. [[Errol Flynn|E. Flynn]] manca di tono e di colore. (''[[Il conte di Essex]]''; 2000, p. 301) *Prodotto dal grande [[Alexander Korda]] e tratto dall'omonimo romanzo di [[James Hilton]], è un dramma non più che elegante, non più che ben fatto con un'attendibile atmosfera d'epoca. Ma c'è [[Marlene Dietrich|Marlene]]. (''[[L'ultimo treno da Mosca|La contessa Alessandra]]''; 2000, p. 302) *Nel suo genere – il melodramma passionale a forti tinte – è un capolavoro. Su una materia trita [[Joseph L. Mankiewicz|J.L. Mankiewicz]] ha costruito una galleria di splendidi personaggi dell{{'}}''international set'' inseriti in una elaborata costruzione drammatica, costituita da 8 flashback, raccontati da 4 personaggi. (''[[La contessa scalza]]''; 2000, p. 302) *Assai fedele al romanzo (1897) di Bram Stoker, è una piccola chicca per gli amanti dei racconti vampireschi in cui l'intelligenza e il gusto sopperiscono alla povertà dei mezzi. C. Lee ammirevole per sobrietà. (''[[Il conte Dracula (film 1970)|Il conte Dracula]]''; 2010, p. 340) *Costruito su due itinerari d'anima, affronta i temi della redenzione e della grazia con sobrio rigore. Una sommessa e dolorosa sinfonia in bianco. (''[[La conversa di Belfort]]''; 2000, p. 304) *Film spionistico di serie con tipici toni da guerra fredda. Ritmo alacre, una certa cura nell'ambientazione, attori efficaci. (''[[Corriere diplomatico (film)|Corriere diplomatico]]''; 2000, p. 309) *Un'orfana del Minnesota fugge in città quando lo zio vuole sposarla a un bruto. Ama, pecca, si vende, si degrada, risorge. 14º film M-G-M di [[Greta Garbo|G. Garbo]], suo 4º parlato e l'unico in coppia con [[Clark Gable|C. Gable]] (senza baffetti). Le prime scene tra i due, in una cornice idillica, sono piacevoli, ma il resto è melodramma di terz'ordine, illuminato soltanto dalla sua presenza. (''[[Cortigiana (film)|La cortigiana]]''; 2000, p. 312) *Prodotto dalla Romana Film di F. Misiano, specializzata in cinema popolare "napoletano", è uno dei 2 film di finzione di A. Petrucci che v'immette la sua inclinazione al documentario sociologico e al racconto pedagogico edificante, un'indubbia pulizia espositiva, una certa cura psicologica. (''[[Cortile (film 1955)|Cortile]]''; 2000, p. 312) *È uno dei western che inaugurarono una nuova tendenza del genere, con gli indigeni amerindi visti come una cultura ostile all'estendersi della civilizzazione, ma non inferiore né negativa. [...] Il conflitto tra la collettività dei legittimi padroni del luogo e la necessità storica del pioniere scatena una dura lotta, ma sfocia nella necessaria pratica della tolleranza. (''[[Corvo rosso non avrai il mio scalpo!|Corvo rosso non avrai il mio scalpo]]''; 2000, p. 312) *È un classico del filone storico in costume di moda in Italia negli anni '60: tra scene spettacolari di battaglia e sontuose scenografie, gli attori, beniamini del pubblico di quei tempi, se la cavano. (''[[Costantino il Grande (film)|Costantino il Grande]]''; 2000, p. 316) *[...] ricco di spunti realistici e di situazioni inedite, vive di frammenti e va gustato a sorsi, ma impone una moralità di estrema amarezza. Si chiude con una doppia fine di insolita allegria. (''[[Cowboy (film 1958)|Cowboy]]''; 2010, p. 358) *Poliziesco ascetico che inclina al noir: più che le scene d'azione, all'inizio e alla fine, contano i personaggi e l'atmosfera. Un buon risultato nella carriera di un regista noto per le sue commedie. (''[[Criminale di turno]]''; 2000, p. 319) *[...] è uno dei migliori [[Don Siegel|Siegel]] degli anni '50 con 3 o 4 sequenze magistrali e un duetto straordinario [[Eli Wallach|Wallach]]-[[Robert Keith|Keith]]. Il cuore di questo film incompreso è nella loro caratterizzazione eccessiva e fiammeggiante. A una lettura di secondo grado i temi di fondo sono il parricidio e l'ossessione del tempo. (''[[Crimine silenzioso]]''; 2000, p. 319) *Data la censura dell'epoca, sarebbe stato difficile per chiunque trarre un film dal romanzo di [[Graham Greene]] ''Il potere e la gloria'' (1940), storia di un prete ubriacone che fa un figlio con una prostituta, ma per [[John Ford|J. Ford]], buon cattolico irlandese, era impossibile. Ne ricavò, infatti, non soltanto un film pio che attribuisce tutta l'onestà al prete e tutta la corruzione all'ufficiale, ma anche pesante, prolisso, artificioso, mal recitato persino da [[Henry Fonda|H. Fonda]] che si trascina ostentando una sonnolenta santimonia, affidato a una serie di quadri statici anche se magnifici nel loro esasperato simbolismo mistico (influenza di [[Sergej Michajlovič Ėjzenštejn|Eisenstein]] e degli espressionisti tedeschi nella fotografia di [[Gabriel Figueroa|G. Figueroa]]). (''[[La croce di fuoco]]''; 2000, p. 321) *[...] Dmytryk s'è cimentato con la vita del leggendario fra' Giuseppe da Copertino, ma i risultati sono ora modesti ora goffi. (''[[Cronache di un convento]]''; 2000, p. 323) *[...] un delicato film per famiglie [...]. Tenere pronti i fazzoletti. (''[[Il cucciolo]]''; 2000, p. 325) [[File:Cuore (film 1948) María Mercader.png|miniatura|[[María Mercader]] in ''[[Cuore (film 1948)|Cuore]]'']] *Coletti, cineasta in sintonia quasi perfetta con i valori patriottici deamicisiani, ha tratto un film lindo, di impettita nostalgia ''rétro'', accurato nella rievocazione d'epoca. L'ha aiutato un'abile sceneggiatura a più mani [...]. (''[[Cuore (film 1948)|Cuore]]''; 2000, pp. 325-326) ====D==== *Forse sopravvalutato dalla critica quando uscì, oggi risulta un po' datato. Rimane, comunque, un'opera rappresentativa della sensibilità del dopoguerra, dei traumi psicologici e delle disillusioni dei reduci. (''[[La dalia azzurra]]''; 2000, p. 331) *La moda di questo genere è finita, ma – superata la balordaggine del soggetto e la rozzezza della regia – i film con [[Bruce Lee]], questo [[Fred Astaire]] del kung-fu, offrono momenti gustosi, ricordando quasi il dinamismo spensierato del cinema muto. (''[[Dalla Cina con furore]]''; 2000, p. 331) *Poliziesco spettacolare e a tratti suggestivo ma [[Walter Hill|Hill]] ha fatto di meglio. È stata la prima troupe americana autorizzata a fare riprese sulla piazza Rossa di Mosca. (''[[Danko]]''; 2000, p. 333) *Sopravvalutato, resta in ogni modo un robusto melodramma di guerra. (''[[Da qui all'eternità]]''; 2000, p. 335) *[...] è sicuramente il più famoso, forse il migliore, ma non il più tipico, film di [[Mario Camerini|Camerini]] negli anni '30. Influenzato più dalla commedia hollywoodiana che da [[René Clair]] e arricchito da piccole trovate quasi surrealistiche di umore [[Cesare Zavattini|zavattiniano]] [...]. (''[[Darò un milione]]''; 2000, p. 336) *La sceneggiatura di [[Gherardo Gherardi|G. Gherardi]] e [[Gaspare Cataldo|G. Cataldo]] fa un po' acqua, ma il robusto mestiere di [[Carmine Gallone|Gallone]], re del cinema popolare dell'epoca, guida la storia sino all'attesa lieta fine. (''[[Avanti a lui tremava tutta Roma|Davanti a lui tremava tutta Roma]]''; 2010, p. 382) *Con l'efficiente organizzazione della M-G-M alle spalle, [[George Cukor|Cukor]] realizza un perfetto film inglese a Hollywood con un'ottima direzione degli attori e una cura maniacale del particolare. Indimenticabile il Micawber di [[W. C. Fields|W.C. Fields]]. (''[[Davide Copperfield (film 1935)|Davide Copperfield]]''; 2000, p. 337) *Ebbe 3 nomination ai premi Oscar: Philip Dunne per la sceneggiatura (insolitamente sobria, anti De Mille), Leon Shamroy per la fotografia (sontuosa, affettata) e per le musiche di Alfred Newman. Potabile. (''[[Davide e Betsabea]]''; 2000, p. 337) *Assenza di introspezione psicologica, di folclore, di motivazioni storiche o sociali. Contano soltanto i fatti e l'ossessione della vendetta. Non c'è conflitto tra il Bene e il Male, ma soltanto tra due individui. (''[[Decisione al tramonto]]''; 2000, p. 340) *Unico frutto della collaborazione tra [[Jean Renoir|Renoir]] e [[Jacques Prévert]], il film porta i segni del Fronte Popolare e del suo clima di appassionato populismo. Nel descrivere il cortile del caseggiato popolare che fa da contenitore (e palcoscenico) dell'azione, Renoir trova gli accenti di un affettuoso realismo, paragonabile alle commedie del lombardo [[Carlo Bertolazzi]] nelle regie strehleriane. L'incarnazione più felice di questo microcosmo è la sensuale Valentine di [[Florelle]], la più dimenticata attrice francese degli anni '30. Ma nel ruolo dello spregevole Batala anche [[Jules Berry|Berry]] è di una simpatia travolgente. (''[[Il delitto del signor Lange]]''; 2000, p. 344) *Commedia romantica che – dall'inizio scintillante di brio sino all'ultima parte dove il motore perde più di un colpo anche per la necessità di arrivare alla lieta fine – è segnata dallo stile inconfondibile di [[Ernst Lubitsch|E. Lubitsch]] che ne fu produttore e supervisore. ([[Desiderio (film 1936)|''Desiderio'', 1936]]; 2000, p. 349) *Impossibile dare un giudizio di un film così martoriato che, distribuito nel luglio 1946, fu ritirato dalla circolazione e drasticamente ridotto dalla censura a 73 minuti. Così com'è, sembra solo una brutta copia di ''[[Ossessione (film 1943)|Ossessione]]'' di [[Luchino Visconti|Visconti]]. ([[Desiderio (film 1946)|''Desiderio'', 1946]]; 2000, p. 350) *Il brivido si alterna al sorriso. (''[[Destinazione... Terra!]]''; 2000, p. 351) *È un poliziesco con un sottofondo intricato di fantascienza metafisica e risvolti da melodramma romantico. (''[[Déjà vu - Corsa contro il tempo]]''; 2010, p. 387) [[File:Dracula (1973) - Jack Palance 5.png|thumb|[[Jack Palance]] nel ruolo del [[Conte Dracula]] ne ''[[Il demone nero]]'']] *Interessante rivisitazione televisiva del ''[[Dracula (romanzo)|Dracula]]'' (1897) di [[Bram Stoker]], che [[Jack Palance]] impersona come una figura quasi patetica, vittima di un destino crudele. Atmosfera gotica sapientemente ricreata, grazie anche alla bella sceneggiatura di [[Richard Matheson]]. (''[[Il demone nero]]''; 2010, p. 392) *[...] è un fantasy orrorifico che, con qualche effettaccio in meno e una maggior cura della storia e dei personaggi, poteva diventare memorabile. (''[[Dèmoni (film)|Demoni]]''; 2010, p. 392) *[...] è un'opera che ricorda [[Robert J. Flaherty|Flaherty]] e [[Aleksandr Petrovič Dovženko|Dovgenko]] per l'intensa, lirica, panteistica rappresentazione del rapporto tra uomo e natura. Dersu Uzala – impersonato con eccezionale mimetismo da un attore non professionista mongolo che nella vita fa il musicologo – vive in armoniosa e religiosa simbiosi con la natura, parla col fuoco e gli animali, ma ha poco da spartire con il mito del "buon selvaggio". (''[[Dersu Uzala - Il piccolo uomo delle grandi pianure]]''; 2000, p. 349) *Zeppa di coincidenze inverosimili, la storia di Martin Goldschmidt avrebbe potuto scivolare nel grottesco o nel ridicolo. In mano a [[Edgar G. Ulmer|E.G. Ulmer]] (1900-72), regista di serie B che fu rivalutato in Europa retrospettivamente, è diventato un piccolo noir di culto, raccontato con la tecnica del monologo interiore: un allucinato apologo sull'assurdo e sul caso. Ma è soltanto il caso che spinge Al Roberts a fare quel "detour" (svolta, deviazione)? (''[[Detour - Deviazione per l'inferno]]''; 2000, p. 353) *Con una prestigiosa compagnia di attori, i due registi ne hanno fatto una trasposizione forte, severa, teatraleggiante. (''[[I dialoghi delle Carmelitane (film 1960)|I dialoghi delle Carmelitane]]''; 2000, p. 355) *[[Spencer Tracy|Tracy]] gigioneggia e [[Frank Sinatra|Sinatra]] gli va dietro in questo drammone quasi catastrofico dove lo zucchero del sentimento prevale sul sale dell'avventura. (''[[Il diavolo alle 4]]''; 2000, p. 358) *Fiasco al botteghino e poco apprezzata dalla critica del suo tempo, è una commedia insolita, pungente e fantasiosa imperniata sul gioco, la finzione, il travestimento, ricca di malizie e volute ambiguità tanto che fu boicottata dalla Legion of Decency, interpretata benissimo da una squadretta di attori tra cui spicca la [[Katharine Hepburn|Hepburn]], magnifica attrice al secondo grado. (''[[Il diavolo è femmina]]''; 2000, p. 358) *1º film sull'Italia del post-terrorismo, è un po' schizofrenicamente diviso tra un inseguimento personale di sogni e ossessioni e il bisogno di fare i conti con la realtà sociale. Avvince e convince di più sul primo versante. Disarmonico, sregolato, ricco di immagini inquietanti, con due interpreti parzialmente attendibili. (''[[Diavolo in corpo]]''; 2000, p. 359) *{{NDR|[[Cecil B. DeMille|DeMille]]}} Spese 13 milioni di dollari (del '56!) per nominare il nome di Dio invano e ne incassò 43. Cocktail di grandiosità spettacolare e prudenti audacie erotiche. (''[[I dieci comandamenti (film 1956)|I dieci comandamenti]]''; 2000, p. 362) *Prodotta da [[Morgan Freeman|M. Freeman]] (è costata pochissimo), uscita in sole 15 sale, ambientata in un sobborgo multietnico, è una deliziosa commedia di dialoghi – accusata in modo troppo semplicistico di retorica e moralismo – dove non succede nulla e si dicono tante cose. È un incontro tra due mondi, due sessi, due razze, due generazioni: due persone che riescono a comunicare per un giorno e si danno una mano, e ognuno dei due, alla fine, qualcosa ha imparato. Un po' melenso? Forse, ma averne! (''[[10 cose di noi]]''; 2010, p. 408) *Di altissima tenuta stilistica nella sua maestosità [...], di grande ricchezza psicologica e sapiente rievocazione storica, è una vetta nell'itinerario di [[Carl Theodor Dreyer|Dreyer]] e nella storia del cinema. Per il regista danese – al di là delle interpretazioni che se ne possono dare – la più terrificante sequenza musicale della liturgia cristiana diventa un inno alla vita e alla libertà contro il fanatismo, l'intolleranza, la cecità spirituale degli uomini. (''[[Dies irae (film)|Dies irae]]''; 2000, p. 363) *Uno dei più misconosciuti film americani di [[Fritz Lang|Lang]] che qui fa la spola tra [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] (la suspense psicologica) e [[Josef von Sternberg|Sternberg]] (la profusione barocca delle scenografie). L'uso della voce ''off'' per esprimere i pensieri dei personaggi, la musica ([[Miklós Rózsa|M. Rosza]]), le scene, la fotografia ([[Stanley Cortez|S. Cortez]]) contribuiscono a creare un'atmosfera affascinante. (''[[Dietro la porta chiusa]]''; 2000, p. 363) *2º film americano della coppia [[Josef von Sternberg|Sternberg]]-[[Marlene Dietrich|Dietrich]], straordinario e incompreso, miniera inesauribile di sorprese del Kitsch più sfrenato dove il ridicolo va a braccetto del sublime, trasgredendone le regole della narrazione, della verosimiglianza, del buon gusto con una anarchica follia che culmina nella sequenza finale della fucilazione. (''[[Disonorata (film 1931)|Disonorata]]''; 2000, p. 369) *Aperto alle influenze culturali più varie del suo tempo, [[Franco Brusati|Brusati]] si discosta volutamente dai canoni e dalle convenzioni del realismo il cui moralismo gli è indifferente ed estraneo. Sceglie i suoi personaggi alle due estremità della scala sociale dove è più facile cogliere i segni della disgregazione, scelta che gli permette una deformazione cara al suo gusto figurativo, ma che limita il significato di quel che racconta. (''[[Il disordine (film 1962)|Il disordine]]''; 2000, p. 369) *Maestro dell'horror, [[Terence Fisher|Fisher]], classe 1904, ha resuscitato i vecchi mostri (Dracula, Frankenstein, l'Uomo Lupo, il dr. Jekyll) rinnovandoli con il colore. Il suo humour ha fatto il resto. Divertente. (''[[Distruggete Frankenstein!]]''; 2000, p. 370) *[...] è una specie di versione economica di ''[[Viale del tramonto]]'' senza finale tragico. (''[[La diva]]''; 2000, p. 371) *Cinema di grande sartoria. Nonostante l'elegante confezione, è una stolida e tragicomica burattinata, sontuosamente arredata, che si prende terribilmente sul serio. [[Laura Antonelli|Antonelli]] inascoltabile. (''[[Divina creatura]]''; 2000, p. 372) *Viaggio attraverso il disgusto, cinegiornale e affresco di una Roma raccontata come una Babilonia precristiana, affascinante e turpe. Una materia da giornale in rotocalco trasfigurata in epica. Uno spartiacque nel cinema italiano, un film-cerniera nell'itinerario felliniano con la sua costruzione ad affresco, a blocchi narrativi e retrospettivamente un film storico che interpreta con acutezza un momento nella storia d'Italia. Dopo lo scandalo ecclesiastico e politico, un successo mondiale. Lanciò, anche a livello internazionale, il termine "paparazzo". (''[[La dolce vita]]''; 2010, p. 424) *Giallo mediocre che ricalca noti schemi. La mano di [[Don Siegel|Siegel]] non è ancora riconoscibile, buona la fotografia. (''[[Dollari che scottano]]''; 2000, p. 376) *Scritto da [[Leigh Brackett|L. Brackett]] e J. Furthman, è un western da camera di leggerezza e profondità mozartiane: non un personaggio sfocato, non un'azione senza precisi motivi tattici. Con un controcanto umoristico degno delle sue migliori commedie, [[Howard Hawks|Hawks]] coniuga l'efficacia con la semplicità. (''[[Un dollaro d'onore]]''; 2000, p. 377) *Tenendo d'occhio la lezione di ''[[Un dollaro d'onore]]'' di [[Howard Hawks|Hawks]], anche [[Nathan Juran|Juran]] cerca di perfezionare, se non di rinnovare, il genere dall'interno: raffinatezza nella composizione figurativa, insolita cura del colore, analisi psicologica. Pur non uscendo dal normale artigianato hollywoodiano, è interessante. (''[[Domani m'impiccheranno]]''; 2000, p. 377) *Con questo film dal taglio umoristico e sentimentale, [[Luciano Emmer|Emmer]] contribuisce a un'importante tappa del cinema italiano: il trasferimento dell'esperienza neorealistica nella commedia di costume. Rivisto oggi, piace di più, forse, come testimonianza d'epoca che per le sue qualità intrinseche: come commedia è sgranato, come film neorealista anemico. [[Marcello Mastroianni|Mastroianni]] doppiato da [[Alberto Sordi]]: allora capitava anche di peggio. (''[[Domenica d'agosto]]''; 2000, p. 378) *Una [[Barbara Stanwyck|Stanwyck]] in gran forma [...]. La regia di [[George Stevens|Stevens]] è elegante e competente, ma il film, tutto girato in "studio", risulta un po' datato. (''[[La dominatrice]]''; 2000, p. 380) *Su un sagace adattamento di Age & Scarpelli un film simpatico, agile nella regia "invisibile", apprezzabile nella descrizione ambientale e nella direzione degli attori [...]. (''[[La donna della domenica]]''; 2000, p. 384) *Splendido bianconero di [[Massimo Terzano]], una bella sequenza di funerale, musiche di [[Nino Rota]]. (''[[La donna della montagna]]''; 2000, p. 384) *Il tema centrale è quello del ''doppelganger'' con la sua problematica del doppio, del bene e del male, dell'Ego e del Superego. Può essere interpretato come un romanzo di apprendimento il cui protagonista ha voluto dare un'occhiata dall'altra parte dell'abisso e ha imparato la lezione. Il labile confine tra innocenza e delitto e la potenziale colpevolezza di chiunque sono due temi tipici di [[Fritz Lang|Lang]]. La continuità con i suoi film tedeschi è palese. (''[[La donna del ritratto]]''; 2000, p. 385) *Film nero con fiocchi e controfiocchi che riesce a coniugare l'espressionismo tedesco e l'ambiente americano. Gli evidenti difetti di sceneggiatura sono riscattati dalla regia. Splendida sequenza di jazz con [[Elisha Cook Jr.]] alla batteria. (''[[La donna fantasma (film)|La donna fantasma]]''; 2000, p. 387) *Ossessivamente attento alla fisicità del corpo umano, il cinema del siciliano [[Aurelio Grimaldi|A. Grimaldi]] approda qui alla sua inevitabile spiaggia: un porno-film ''arty'' dove assembla spogliarelli hard, iniezioni di un sociologismo d'accatto, un pasolinismo di terza mano, lavaggi igienici di organi sessuali, acrobatici congressi carnali subacquei, una misoginia di fondo accanitamente negata a parole. (''[[La donna lupo]]''; 2000, p. 388) [[File:Donne e briganti (film 1950) Amedeo Nazzari.png|miniatura|[[Amedeo Nazzari]] in ''[[Donne e briganti]]'']] *[[Mario Soldati|Soldati]], scrittore e cineasta dalle molteplici risorse, offre a [[Amedeo Nazzari|Nazzari]] l'occasione di rimettere a lucido la sua sorridente baldanza nella parte del celeberrimo Fra' Diavolo. Stringato, elegante. (''[[Donne e briganti]]''; 2000, p. 391) *[...] è uno dei meno noti e dei meno validi film di [[Douglas Sirk|Sirk]], un noir che appartiene al filone del thriller coniugale. Apprezzabile, comunque, per la cura dell'ambientazione, il ritmo e la finezza della suspense psicologica. (''[[Donne e veleni]]''; 2000, p. 392) *Basato su un'idea di [[Frank Capra]], è un western insolito nella massiccia presenza femminile, con accenti quasi sempre autentici e un sobrio realismo. [[Robert Taylor|R. Taylor]] conserva il suo fascino anche come scout pellerossa. (''[[Donne verso l'ignoto]]''; 2000, p. 393) *Adattato e sfrondato dall'inglese Robert Bolt, il film di D. Lean (1908-91), grande accademico della regia, è gonfio, inamidato e inerte, con la neve in Panavision al posto della sabbia di ''[[Lawrence d'Arabia (film)|Lawrence d'Arabia]]''. Da guardare con ammirazione, specialmente nei campi lunghi e lunghissimi e nelle scene di massa, ma non da ascoltare quando la cinepresa si avvicina ai personaggi. L'avere privilegiato in modo quasi svergognato la dimensione sentimentale, a scapito degli altri aspetti del romanzo, è il suo irrimediabile limite, ma spiega perché ha fatto piangere milioni di spettatori, compresi i soci dell'Academy. Famose e sciroppose le musiche del francese Maurice Jarre (più che un leit-motiv, il "tema di Lara" è un tormentone) [...]. (''[[Il dottor Živago]]''; 2000, p. 398) *Gioca sui due tavoli dell'ironia parodistica e dell'erotismo romantico, puntando tutto sul fascino sparviero e l'eleganza alla Byron di F. Langella. (''[[Dracula (film 1979)|Dracula]]''; 2010, p. 449) *È un film senza stile perché ne insegue troppi. (''[[Dracula di Bram Stoker]]''; 2010, p. 449) *Con ''La maschera di Frankenstein'', è il prototipo della società britannica Hammer che influenza il cinema orrorifico degli anni '60, è il film che definisce l'aspetto moderno di Dracula (compresi i canini, invenzione di Fisher) con la sua inquietante dimensione di erotismo perverso, reso benissimo da Lee che pure è presente sullo schermo soltanto 9 minuti, resi intensamente suggestivi dal montaggio creativo e dalla musica di James Bernard. Pur con qualche variazione, la sceneggiatura di Jimmy Sangster è fedele al romanzo di Stoker e al suo spirito. (''[[Dracula il vampiro]]''; 2000, p. 402) *Qualche gag divertente, 2 sequenze di ballo, il fascino grifagno di Nielsen non riscattano un film parodistico che gira a vuoto o va sul facile. (''[[Dracula morto e contento]]''; 2010, p. 449) *Ideologicamente e figurativamente il film è in linea con l'altro, ma gli rimane inferiore. Notevole la sequenza della morte di Dracula nell'acqua gelata. (''[[Dracula, principe delle tenebre]]''; 2010, pp. 449-450) *Dote maggiore del film è la fotografia di Daniel L. Fapp: i paesaggi, il Missouri, le montagne, la Louisiana. Le scene d'azione non male, la storia d'amore inutile. (''[[I due capitani]]''; 2000, p. 405) *In bilico tra sentimentale e comico, il film vince sul secondo versante, grazie soprattutto alla bravura dei suoi due protagonisti. Napoli contro Roma, match pari, ma entrambe hanno dato di meglio. (''[[I due compari]]''; 2000, p. 406) *Per il suo turgore melodrammatico è una sorta di anti-''[[Roma città aperta]]'' in cui uno dei due maggiori registi italiani degli anni '30 cerca di mescolare il pubblico e il privato, adeguandosi all'aria neorealistica che tira. (''[[Due lettere anonime]]''; 2000, p. 409) *È, forse, il superwestern più costoso nella storia di Hollywood: 8 grandi attori, 50 attori medi, 6500 comparse, 6 registi ([[King Vidor|Vidor]] a un certo punto si ritirò per contrasti con il produttore [[David O. Selznick]], il vero autore del film come lo era stato per ''[[Via col vento]]'' [...]). Una massiccia dose di sesso. Un fucile che spara dichiarazioni d'amore. Esaltato dagli uni per il suo barocchismo forsennato, deprecato dagli altri per la sua truculenza e i suoi eccessi che ne fanno un cartoon di passioni. (''[[Duello al sole]]''; 2000, p. 409) *Diretto dal realizzatore degli effetti speciali di ''[[2001: Odissea nello spazio|2001: odissea nello spazio]]'', esordiente nella regia, (sceneggiato, tra gli altri, da [[Michael Cimino]]), è, pur con ingenuità e pesantezze didattiche, un buon esempio di cinema fantaecologico e apocalittico. Quasi un monologo per [[Bruce Dern|Dern]], aiutato nel suo lavoro da simpatici robot. Bella colonna musicale di [[Peter Schickele]]. (''[[2002: la seconda odissea]]''; 2010, p. 461) *Continua a essere il film di SF più inquietante, adulto, stimolante e controverso che sia mai stato fatto, senza contare il suo fascino plastico-figurativo e sonoro-musicale. (''[[2001: Odissea nello spazio]]''; 2000, pp. 411-412) *Più che l'azione, piuttosto confusa e incoerente, conta l'atmosfera splendidamente resa all'insegna di un forte pessimismo ecologico sul Medioevo prossimo venturo. (''[[2022: i sopravvissuti]]''; 2000, p. 412) *[...] è un suspense congegnato con sagacia, calato in una coinvolgente atmosfera, girato quasi interamente in esterni a San Francisco, sostenuto dalla musica di [[Dimitri Tiomkin]]. (''[[Due ore ancora]]''; 2000, p. 412) *Dietro al film, scritto dal regista sulle testimonianze orali di un vero disoccupato e riscritto nei dialoghi in "napoletano universale" da [[Titina De Filippo]], c'è una forte componente letteraria. Con ''[[Umberto D.|Umberto D]]'' rappresenta paradossalmente, da posizioni opposte, il punto terminale della stagione neorealista: all'amaro pessimismo (e al fiasco commerciale) di [[Vittorio De Sica|De Sica]]-[[Cesare Zavattini|Zavattini]] corrispose il trionfo d'incassi e, in parte, di critica (1º premio al Festival di Cannes) del film di [[Renato Castellani|Castellani]] nel quadro di un vivace bozzettismo dialettale, di uno strenuo e accattivante vitalismo mediterraneo, di una protesta sincera e velleitaria e soprattutto di una naturale esuberanza giovanile. Sebbene la storia faccia perno sul personaggio maschile, è la donna che – come in altri film di Castellani – svolge un ruolo emblematico. (''[[Due soldi di speranza]]''; 2000, p. 415) ====E==== *Una delle più classiche commedie di [[Frank Capra|F. Capra]], quella che gli fece vincere il 2º Oscar per la regia e l'unica in cui la lieta fine sembra completamente logica. Grazie a un'impeccabile sceneggiatura di [[Robert Riskin]], questa favola da boy-scout non diventa una predica e non perde mai il suo swing. Una delle più divertenti scene di tribunale di tutto il cinema americano con un [[Gary Cooper|G. Cooper]] perfetto. (''[[È arrivata la felicità (film)|È arrivata la felicità]]''; 2000, p. 419) *Non è né una ripetizione né una parodia, ma semmai un'elegia sui vecchi tempi, sorvegliata dall'angelo custode dell'ironia. Per [[Howard Hawks|Hawks]] anche gli eroi invecchiano, ma lo sanno e non nascondono le proprie infermità dell'anima e del corpo. (''[[El Dorado (film 1966)|El Dorado]]''; 2000, p. 425) *2 le star: il buono [[Matt Damon|Damon]] (bravissimo, da premio) e la cattiva [[Jodie Foster|Foster]], sobria, dura, elegante. Peccato che il film abbondi nel finale di una violenza stereotipata con troppi inverosimili corpo a corpo tra i nostri eroi e i malvagi ossequienti al potere. (''[[Elysium (film 2013)|Elysium]]''<ref>Citato in ''[https://www.mymovies.it/film/2013/elysium/ Elysium]'', ''mymovies.it''.</ref>) *Una delle carte vincenti è la sceneggiatura di [[Ronald Bass|Ronn Bass]] (Oscar per ''[[Rain Man - L'uomo della pioggia|Rain Man]]'') e [[William Broyles Jr.]] Mescola con astuzia il vecchio romanticismo delle commedie giallo-rosa su coppie in conflitto (Tracy-Hepburn, Bogart-Bacall), la strepitosa e acrobatica inverosimiglianza di [[James Bond]] e il dispiego della tecnologia digitale negli effetti speciali. Governa con sagacia, come dice il titolo ("Intrappolamento"), il tema dell'ambiguità (chi dei due imbroglia l'altro?) e amministra con pudore la latente dimensione erotica e la stoica senilità dell'eroe. Connery, anche dei produttori, rivela la sua vera età soltanto nel finale dopo aver impregnato il personaggio di umorismo crepuscolare. Ex ballerina e cantante, [[Catherine Zeta-Jones|C. Zeta-Jones]] non è soltanto bella. Deboli i personaggi di contorno. (''[[Entrapment]]''; 2010, p. 485) *Più neocattolico che neorealista, meno abile di ''[[Il generale Della Rovere]]'' (1959) ma più autentico, il film conferma le qualità di [[Roberto Rossellini|Rossellini]] come poeta civile, ma è un po' prolisso ed edificante, qua e là di una simbologia grossolana. Magistrale l'uso dello zoom e una ottima [[Giovanna Ralli|Ralli]]. (''[[Era notte a Roma]]''; 2000, p. 432) *Tipica commedia degli equivoci con una vena grottesca insolita per l'epoca, almeno al cinema. Impagabile duetto [[Angelo Musco|Musco]]-[[Rosina Anselmi|Anselmi]]. (''[[L'eredità dello zio buonanima (film 1934)|L'eredità dello zio buonanima]]''; 2000, p. 434) *Non manca nessuno dei classici ingredienti del genere biblico-avventuroso: sentimenti con le maiuscole, intrighi, danze lascive, duelli e donne scoperte. C'è anche uno sforzo di analisi psicologica. (''[[Ester e il re]]''; 2000, p. 443) *Pur con la velleità di raccontare l'erotismo con l'ottica femminile, è un film per uomini soli. Ipocrita, fintamente trasgressivo, con qualche immagine indisponente. (''[[Le età di Lulù]]''; 2000, p. 444) [[File:Ettore Fieramosca (1938) Gino Cervi.png|miniatura|[[Gino Cervi]] in ''[[Ettore Fieramosca (film 1938)|Ettore Fieramosca]]'']] *Film storico di indiretta propaganda antifrancese: figurativamente suggestivo (soprattutto nella battaglia finale) e narrativamente debole. (''[[Ettore Fieramosca (film 1938)|Ettore Fieramosca]]''; 2000, p. 446) *Nonostante l'apporto in sceneggiatura di [[Emilio Cecchi|E. Checchi]] e [[Aldo De Benedetti|A. De Benedetti]], è il meno riuscito tra i film letterari di [[Mario Soldati|Soldati]]. Decorativo, elegante, inerte. (''[[Eugenia Grandet (film 1947)|Eugenia Grandet]]''; 2000, p. 446) *La debolezza del film risiede nell'impossibilità di mostrare Evilenko in azione sostituita da immagini allusive o ammiccanti, mediocri, annacquate da dialoghi didattici, soltanto in parte riscattate dall'inquietante istrionismo ben temperato di McDowell. (''[[Evilenko]]''; 2010, p. 505) ====F==== [[File:La famiglia Passaguai (1951) Aldo Fabrizi.png|miniatura|[[Aldo Fabrizi]] ne ''[[La famiglia Passaguai]]'']] *Una macchina comica romanesca che ha le sue ascendenze nel repertorio del teatro dialettale, dell'avanspettacolo e dell'umorismo del settimanale ''Travaso'' degli anni '30 ma anche postbellico, arricchito da trovate più cinematografiche (l'anguria) e da notazioni di costume sulla piccola borghesia. Soprattutto nel primo tempo non mancano le gag azzeccate né le macchiette colorite, appoggiate a caratteristi già affermati ([[Tino Scotti|T. Scotti]]) o in erba ([[Carlo Delle Piane|C. Delle Piane]]). (''[[La famiglia Passaguai]]''; 2000, p. 455) *[...] [[Aldo Fabrizi|A. Fabrizi]] cerca di ripetere il successo del film precedente, ma con minore brio: non gli si addicono né il vecchio schema teatrale della commedia degli equivoci né la combinazione con la comicità di [[Erminio Macario|Macario]]. (''[[La famiglia Passaguai fa fortuna]]''; 2000, p. 456) *[...] uno strappalacrime modesto e ben recitato (con [[Susan Hayward|S. Hayward]] che fa la perfida) che ebbe molto successo e fece di [[Ingrid Bergman|I. Bergman]], al suo 2º cimento hollywoodiano, una star. (''[[La famiglia Stoddard]]''; 2000, p. 456) *Apprezzabile opera prima di un ex fotografo e pubblicitario che si è proposto fin troppo programmaticamente di illustrare realisticamente la durezza, la fatica, la sporcizia e la violenza della transumanza, cioè della vita del cowboy. Eccellente fotografia modellata sui dagherrotipi e i quadri di [[Charles Marion Russell|Russell]], [[Frederic Remington|Remington]] e C. (''[[Fango, sudore e polvere da sparo]]''; 2000, p. 457) *Sapientemente adattato da [[Philip Dunne]] da un romanzo di [[Josephine Leslie|R.A. Dick]], è uno dei più bizzarri e teneri film di [[Joseph L. Mankiewicz|J. Mankiewicz]]. L'atmosfera fantastica è sostenuta dalle suggestive musiche di [[Bernard Herrmann|B. Hermann]], compositore preferito di Hitchcock, e dalla fotografia di [[Charles Lang|C. Lang]]. (''[[Il fantasma e la signora Muir]]''; 2000, p. 460) *Traducendo in film una sceneggiatura brillante e spiritosa [[Antonio Pietrangeli|A. Pietrangeli]] ha saputo narrare la sua favola surrealistica con un distacco e un'eleganza inconsueti alla commedia italiana. (''[[Fantasmi a Roma]]''; 2000, p. 460) *Curioso esempio dell'influenza del naturalismo francese su un melodramma italiano della gelosia. Attori efficaci, suggestiva fotografia di Aldo Tonti. (''[[Fari nella nebbia]]''; 2000, p. 462) *Rifacimento non privo di meriti della commedia ''Gloria del mattino'' di Zoe Akins, già filmata nel '33, con [[Susan Strasberg|S. Strasberg]] al posto della fulgida [[Katharine Hepburn]]. Sapiente descrizione dell'ambiente teatrale. Bravi attori, bella fotografia di Franz Planer. (''[[Fascino del palcoscenico]]''; 2000, p. 463) *Rincorre modelli realistici francesi d'anteguerra adattandoli alla Roma minutamente cronistica e piccoloborghese del dopoguerra. (''[[Fatalità (film 1947)|Fatalità]]''; 2000, p. 463) *[...] esordio al cinema di [[Katharine Hepburn|K. Hepburn]] ancora inesperta ma già capace di dimostrare personalità, temperamento e talento. Ruba la scena al bravo [[John Barrymore|J. Barrymore]] in una delle sue migliori interpretazioni. (''[[Febbre di vivere (film 1932)|Febbre di vivere]]''; 2000, p. 468) *Accurata riduzione dell'omonimo dramma (1882) di [[Victorien Sardou]]. [[Camillo Mastrocinque|C. Mastrocinque]], specialista di ricostruzioni ottocentesche, racconta con tempi e snodi plausibili. (''[[Fedora (film 1942)|Fedora]]''; 2000, p. 468) *È un classico mélo hollywoodiano degli anni '40: perverso, affascinante, eccessivo in tutto, persino nelle scenografie. (''[[Femmina folle]]''; 2000, p. 470) *[...] è una commedia farsesca condotta a un ritmo accelerato che diventa precipitoso. I meglio fichi del bigoncio sono i numeri della rivista dove, oltre alla strepitosa buffoneria sicula di [[Angelo Musco|Musco]], emerge la rumba danzata dalla [[Rosina Anselmi|Anselmi]]. (''[[Il feroce Saladino]]''; 2010, p. 534) *Sotto la scorza di un ''action movie'' si cela una commedia cerebrale, un film di idee che è anche un metafilm, una metafora del cinema. Il protagonista non vuole migliorare sé stesso né la realtà che l'ha deluso, ma adattarla ai suoi desideri. Dal romanzo (1996) di [[Chuck Palahniuk]], sceneggiato da [[Jim Uhls|Jim Huhls]], il 4º film del californiano [[David Fincher|Fincher]] conferma la sua perizia narrativa e la padronanza del mezzo, ma anche l'inclinazione a un nichilismo programmatico e a una perversa manipolazione dello spettatore. Dati i tempi, è divenuto, specialmente tra il pubblico giovane, un film di culto. (''[[Fight Club (film)|Fight Club]]''; 2010, p. 538) *[...] un corretto film senza enfasi né inutili decorativismi ambientali. (''[[La figlia del capitano (film 1947)|La figlia del capitano]]''; 2000, p. 476) *Due momenti forti in questo melodramma che fu la risposta (anticipata) della Warner a ''[[Via col vento]]'': la scena del ballo e le sequenze dell'epidemia. [[Bette Davis|B. Davis]] vinse il suo 2º Oscar dopo ''[[Paura d'amare (film 1935)|Paura d'amare]]'' (1935) e [[Fay Bainter|F. Bainter]] quello dell'attrice non protagonista. Soltanto nomination per la regia, la fotografia di [[Ernest Haller|E. Haller]] e le musiche di [[Max Steiner|M. Steiner]], tutte ammirevoli. (''[[Figlia del vento]]''; 2000, p. 477) *Con ''[[Catene (film 1949)|Catene]]'' e ''[[Tormento (film 1950)|Tormento]]'' segnò l'apice del melodramma popolare strappalacrime e della coppia divistica [[Amedeo Nazzari|Nazzari]]-[[Yvonne Sanson|Sanson]]. Solo i cuori di pietra non piansero. (''[[I figli di nessuno (film 1951)|I figli di nessuno]]''; 2000, p. 478) *[...] parla al cuore in triplice modo: abilmente confezionato, efficacemente vivace in alcune scene, sottile in altre, furbo e accattivante. (''[[Figli di un dio minore]]''; 2000, p. 478) *È in assoluto il miglior film USA del 1960, e uno dei migliori di [[Richard Brooks|R. Brooks]], romanziere, sceneggiatore e regista: un saggio inquietante e geniale sulla religiosità dell'''homo americanus''. (''[[Il figlio di Giuda]]''; 2000, p. 480) *Commovente e melodrammatica storia raccontata con solido mestiere. (''[[Figlio di ignoti]]''; 2000, p. 480) *Tratto da un dramma teatrale di Thomas Job, è un melodramma a suspense con risvolti incestuosi al quale, per ragioni di censura, fu imposta una conclusione assurda. Efficacemente fosco, fosforescente con forza. (''[[La fine della famiglia Quincy]]''; 2000, p. 482) *8º film di [[Clint Eastwood|C. Eastwood]] regista, in bilico sulla fantapolitica, ma con le cadenze di un thriller e un'ideologia [[Ronald Reagan|reaganiana]]. [...] Prestigiosa la fotografia di Bruce Surtees. Prolisso. (''[[Firefox - Volpe di fuoco]]''; 2000, p. 487) *Il primo dei 5 western di [[Howard Hawks|H. Hawks]], cineasta sotto il segno dell'evidenza, e il più epico in apparenza anche se strutturato su un forte rapporto edipico tra padre e figlio che, nella sceneggiatura di Borden Chase e Charles Schnee, ne fa una specie di ''Gli ammutinati del Bounty'' in chiave western. Dunson è il solo personaggio di [[John Wayne|J. Wayne]] la cui offuscata moralità non sa distinguere tra la ragione e il torto, mentre [[Montgomery Clift|M. Clift]] vi porta una tenerezza e una sensibilità fino a quel momento inedite negli eroi western. (''[[Il fiume rosso]]''; 2000, p. 488) [[File:Ingrid Bergman and George Sanders in Rage in Heaven (1941).png|miniatura|[[George Sanders]] e [[Ingrid Bergman]] in ''[[Follia (film 1941)|Follia]]'']] *[[W. S. Van Dyke|W.S. Van Dyke]] descrive invece di scavare, diluisce invece di stringere i tempi. [[Ingrid Bergman|I. Bergman]] in un suo tipico ruolo di vittima amorosa. Fiacco. Tratto da un romanzo di [[James Hilton]] e sceneggiato da [[Christopher Isherwood]], avrebbe avuto bisogno di un regista meno superficiale e più personale per trascendere i limiti del genere. Suggestivo commento musicale di [[Bronislau Kaper|B. Kaper]]. (''[[Follia (film 1941)|Follia]]''; 2000, p. 492) *L'origine teatrale ([[Robert E. Sherwood]], 1934) si sente: dialoghi letterari e verbosi, staticità dell'azione, recitazione sopra le righe. Ma c'è un fascino innegabile, specialmente per merito di [[Humphrey Bogart|H. Bogart]] nel suo primo ruolo importante. (''[[La foresta pietrificata]]''; 2000, p. 494) *Peripezie e pericoli a catena. Divertimento di alta classe sotto il segno di una libera e leggera fantasia [[Ludovico Ariosto|ariostesca]]. È l'avventura allo stato puro con episodi di straordinario fascino. (''[[La fortezza nascosta]]''; 2000, p. 496) *Tipica commedia degli equivoci, ma senza sale. (''[[La fortuna viene dal cielo]]''; 2000, p. 497) *Attraverso il guscio del film carcerario [[Jules Dassin|J. Dassin]] e il suo sceneggiatore [[Richard Brooks]] (da non dimenticare, però, i meriti del produttore [[Mark Hellinger]]) riescono non soltanto a rappresentare il conflitto dialettico tra la forza bruta (il capo delle guardie, ma anche il sistema carcerario) e la forza positiva (i carcerati), ma a impostare un tema sociale: quello delle energie che potrebbero essere utili alla comunità e che, invece, sono disperse o convogliate in movimenti distruttivi. Tutto concorre al forte risultato: la fotografia di [[William H. Daniels|W. Daniels]], le musiche di [[Miklós Rózsa|M. Rosza]], gli interpreti tra cui spicca [[Hume Cronyn|H. Cronyn]] nella parte del sadico capo delle guardie. (''[[Forza bruta (film 1947)|Forza bruta]]''; 2000, p. 497) *Più che personaggi i due attori sono funzioni di un programma, serviti da esecrabili e talora ridicoli dialoghi di Edith Bruck, che si muovono su uno sfondo troppo bello di Chioggia, in una villa troppo sontuosa, in un ambiente troppo raffinato, tutto fotografato con luci troppo morbide da Dante Spinotti. (''[[Fotografando Patrizia]]''; 2000, p. 499) *Parodia del romanzo (1897) di Bram Stoker di notevole impegno produttivo con qualche passaggio divertente. Gli autori sono passati in cineteca, le invenzioni buffe non mancano. (''[[Fracchia contro Dracula]]''; 2010, p. 565) *In questo thriller gotico texano, [[Bill Paxton|Paxton]], da tempo bravo attore, si rivela regista classicamente sobrio. Film complesso, ricco di riferimenti biblici, che si presta a diverse letture, anche a quella politica in quest'epoca di integralismi contrapposti. (''[[Frailty - Nessuno è al sicuro]]''; 2010, p. 566) *Romantico, divertente per la moltiplicazione di arrivi e entrate, la finezza delle gag, la garbata ironia sul rigido classismo britannico. (''[[Fra le tue braccia]]''; 2010, p. 566) *È violento e duro già nella cornice ambientale (un'Umbria umida, fosca, ventosa) cui hanno contribuito scene e costumi di D. Donati e la fotografia di G. Lanci e E. Guarnieri. Violento nella rappresentazione di guerra, prigionia, miseria, malattia, nella rievocazione della santità di Francesco, specialmente quando s'interroga, con uno strazio che sfiora la disperazione, sul silenzio di Dio. I suoi difetti sono quasi tutti per eccesso: ridondanza misticheggiante nelle musiche di Vangelis, una certa prolissità, spia di debolezza drammaturgica. (''[[Francesco (film)|Francesco]]''; 2000, p. 500) *Molti mezzi, scarsi risultati. Nonostante tutto, [[Bradford Dillman|B. Dillman]] è un Francesco simpatico. (''[[Francesco d'Assisi (film 1961)|Francesco d'Assisi]]''; 2000, p. 500) *[...] undici episodi [...] alcuni assai belli per la loro autenticità e la fresca ispirazione religiosa, altri un po' forzati e di religiosità troppo ufficiale, ma in sostanza l'adesione del fulmineo linguaggio rossellininiano all'interpretazione del francescanesimo imperniata sulla semplicità dà risultati straordinari. Girato con veri frati francescani e altri attori non professionisti. Il suo pregio maggiore è di aver trattato i [[I fioretti di san Francesco|Fioretti di San Francesco]] come episodi di ''[[Paisà]]''. (''[[Francesco, giullare di Dio]]''; 2000, p. 501) *Prodotto da Carl Laemmle Jr. per la Universal, il film cancella quasi completamente le tracce della mediazione teatrale grazie alla sceneggiatura e soprattutto alla regia inventiva e figurativamente raffinata dell'inglese J. Whale. Oltre a lasciare il suo segno sul copione (è sua l'idea del mulino), scelse il compatriota B. Karloff per la parte del mostro e ne affidò il trucco a Jack Pierce. Il suo modo fluido di far muovere la cinepresa, insolito nel 1931 che valorizza le scenografie e i comportamenti dei personaggi e crea un'atmosfera di morbosa suggestione, impressionò il pubblico e sottrasse il film all'usura del tempo. Le sequenze da citare sono numerose: i funerali d'apertura; la nascita della "creatura" con il suo motivo ascensionale; l'incontro con la bambina; la folla dei contadini con le fiaccole; l'incendio conclusivo. Come nel romanzo di Mary Shelley, la colpa (il peccato) di Frankenstein non è di aver sfidato Dio nel creare la vita, ma nell'emularlo e nel competere con lui come padrone assoluto della "creatura". Lo dimostra la delicata sequenza in cui nella camera dove il suo creatore l'ha rinchiuso penetra un raggio di sole, accolto dal "mostro" con un mezzo sorriso. Immediatamente Frankenstein gli toglie la luce, ossia, simbolicamente, ogni conoscenza che non venga da lui. Il vero crimine di Frankenstein è contro la società. (''[[Frankenstein (film 1931)|Frankenstein]]''; 2010, p. 568) *Tratto da una commedia (1930) di Alberto Colantuoni, risente negativamente della struttura teatrale di origine. Tuttavia in [[Corrado D'Errico|C. D'Errico]] c'è il puntiglio di sviluppare "cinematograficamente" la vicenda. (''[[I fratelli Castiglioni]]''; 2000, p. 505) *2ª regia del trentenne e raffinato [[Alberto Lattuada|A. Lattuada]]. Poco più di un esercizio di stile, ma l'omonimo romanzo (1913) di [[Luciano Zuccoli]] gli dà la prima occasione di esplorare la sessualità infantile e giovanile. (''[[La freccia nel fianco (film)|La freccia nel fianco]]''; 2000, p. 508) *Tratto da un dramma (1956) di Henry Denker e Ralph Berkey, mantiene inalterata la struttura teatrale d'origine riuscendo così pesantemente verboso. Film di propaganda anticomunista? In parte, ma originale, insolito. Unica regia dell'attore [[Karl Malden|K. Malden]]. Peccato. (''[[Il fronte del silenzio]]''; 2000, p. 510) *Uno dei più garbati e spiritosi film di [[Carlo Ludovico Bragaglia|Bragaglia]], autore anche di soggetto e sceneggiatura, in quel periodo attivissimo (17 film dal 1940 al 1943). Intelligente con leggerezza. (''[[Fuga a due voci]]''; 2010, p. 579) *[[Don Siegel|D. Siegel]] riscatta gli stereotipi prosciugandoli con lo stile. Fa economia di tutto, perfino della violenza, con una tensione che arriva alla suspense ma senza cercarne gli effetti. È un film da scuola del cinema, una vetta del genere carcerario. (''[[Fuga da Alcatraz]]''; 2000, p. 512) *Racconto di fantascienza che non lesina sul piano del meraviglioso, aiutato dalla suggestiva fotografia di [[Ernest Laszlo]]. Come dire che la cornice vale più del quadro. C'è, infatti, debolezza logica, confusione, mancanza di stile. (''[[La fuga di Logan]]''; 2000, p. 513) *Lacrime e vecchi merletti. Tipico dramma romantico con targa M-G-M. È uno straripamento di ricordi d'amore e nostalgie. [[David Niven|D. Niven]] poco convincente, attorniato da uno stuolo di garbate interpreti. (''[[Fuga nel tempo]]''; 2000, p. 514) *[...] un film pulito, scorrevole, diretto con mano leggera incline al pastello più che alle forti tinte. (''[[La fuggitiva (film 1941)|La fuggitiva]]''; 2000, p. 514) *In un primo tempo doveva chiamarsi ''Montelepre'' con un preciso riferimento a [[Salvatore Giuliano]] e la sceneggiatura fu rimaneggiata più volte. Il risultato è un film inutile, superficiale e privo di drammaticità. (''[[I fuorilegge]]''; 2000, p. 519) *Solido western tradizionale, tipico prodotto M-G-M, con qualche spunto originale. (''[[I fuorilegge della valle solitaria]]''; 2000, p. 519) *2º, e il migliore, dei 4 film tratti dal celebre giallo (1902) di [[Arthur Conan Doyle]]. Atmosfera suggestiva, suspence e un [[Peter Cushing|P. Cushing]] infalllibile come Sherlock Holmes. (''[[La furia dei Baskerville]]''; 2000, p. 520) *Un poema di solenne pietà, un gran capolavoro dei film su strada. Considerato politicamente un conservatore, [[John Ford|J. Ford]] diresse uno dei film più progressisti mai fatti a Hollywood anche perché riuscì a far coincidere il tema della famiglia, a lui caro, con quello della gente: alla fine i Joad entrano a far parte della famiglia dell'uomo. Lo sceneggiatore [[Nunnally Johnson]] modificò [...] il finale senza speranza di [[John Steinbeck|Steinbeck]], in linea con l'ottimismo del New Deal. Straordinario bianconero di [[Gregg Toland]] (che, come disse Ford, non aveva nulla di bello da fotografare). (''[[Furore (film)|Furore]]''; 2000, p. 521) *È il film che lanciò Bruce Lee a livello internazionale. Benché approssimativo sotto molti punti di vista, è importante perché a) segna una svolta nel cinema d'azione di Hong Kong in direzione del realismo, riportando l'attore e le sue esibizioni atletiche al centro del racconto; b) apre la strada ai film di kung fu degli anni '70 anche se nella maggior parte sono di qualità mediocre o pessima. (''[[Il furore della Cina colpisce ancora]]''; 2000, p. 521) ====G==== *Imperniato sul tema del dialogo e del conflitto (tra uomo di cultura e autorità; tra il credente e la Chiesa o, meglio, gli uomini che la rappresentano; tra la Curia e la chiesa conciliare), nonostante le rigidità didattiche e le secche illustrative, il film brucia quasi completamente gli schemi convenzionali del cinema biografico e trasforma la ricostruzione del passato in azione presente. È, insieme, la tragedia di un uomo in anticipo sui tempi e la storia di una ingenuità. (''[[Galileo (film 1968)|Galileo]]''; 2000, p. 525) *Un film noir abbastanza insolito con due grandi interpretazioni e un finale bizzarro. La vicenda di ''The Racket'' si basa su un precedente film del '28, di [[Lewis Milestone]], ma questo lo supera in atmosfera. (''[[La gang]]''; 2000, p. 526) *L'intreccio è frusto e i personaggi stereotipati nelle loro nevrosi: perciò è il più debole dei film neri del [[Fritz Lang|Lang]] hollywoodiano, ma, grazie anche alla fotografia di Pasquale Musuraca, giocata sui grigi, la firma del regista è leggibile nell'atmosfera, nei particolari, nel modo con cui segue i personaggi. (''[[Gardenia blu]]''; 2000, p. 529) *3ª regia di [[Vittorio De Sica|V. De Sica]] che s'è riservata la piccola parte di [[Nino Bixio]], è un film medio assai piacevole che evita gli scogli del patetismo, raccontato con mano agile e leggera, molto curato tecnicamente e ben recitato. (''[[Un garibaldino al convento]]''; 2000, p. 529) *Tratto da un racconto di [[Indro Montanelli]], è il meno originale degli ultimi film di [[Roberto Rossellini|R. Rossellini]], girato su commissione a basso costo, ma il più efficace e accattivante, di notevole interesse tecnico-stilistico per una serie di espedienti che il regista avrebbe poi usato nel suo lavoro per la TV. [[Vittorio De Sica|V. De Sica]] modula da maestro il suo gigionismo. (''[[Il generale Della Rovere]]''; 2000, p. 533) *Nonostante i rimandi a ''Solaris'' di Stanislaw Lem e a ''Cronache marziane'' di Ray Bradbury, la sceneggiatura è una volta di più l'anello debole della catena. (''[[Generazioni (film)|Generazioni]]''; 2010, p. 600) *[...] è un coerente tentativo di reinventare in Italia i modelli culturali anglosassoni. Eccellente [[Sandro Ruffini|S. Ruffini]]. (''[[Giallo (film 1933)|Giallo]]''; 2000, p. 538) *È l'itinerario alla scoperta di sé stesso che porta a Dio. Il decoro, l'onestà intellettuale e le nobili intenzioni degli autori sono fuori discussione, ma in questo Jeoshua di [[Kim Rossi Stuart|Rossi Stuart]] – che non soccombe al ruolo, e non è poco – si avverte la preoccupazione ecumenica (ed economica) di non sollevare polemiche, non turbare, non offendere, evitare scorrettezze. Ne risulta una rappresentazione senza una vera forza, frenata e prudente. Anche a livello iconografico non c'è una scelta stilistica personale, ma una sintesi del cinema cristologico che sfiora e spesso scade nella galleria del "già visto". (''[[I giardini dell'Eden]]''; 2000, p. 540) *Filmone in Technicolor – uno dei primi – che ebbe non pochi problemi tecnici, tanto che finì per costare il doppio del preventivo. Le scene girate nel deserto dell'Arizona furono rigirate a Hollywood in un finto deserto. Stravagante e un po' delirante anche nella recitazione ([[Basil Rathbone|Rathbone]], [[John Carradine|Carradine]]). (''[[Il giardino di Allah]]''; 2000, p. 541) *Ricco livello produttivo M-G-M. Tratto dal celebre libro per bambini di [[Frances Hodgson Burnett|Frances E.H. Burnett]], è un film semplice e senza pretese, di ritmo posato. Bravi i piccoli attori. (''[[Il giardino segreto (film 1949)|Il giardino segreto]]''; 2010, p. 610) *[...] è un film curioso, con qualche impennata nel fantastico e scarsa padronanza dello spazio. La sequenza del duello nelle onde, però, è un pezzo di cinema d'alto livello. (''[[I giganti del West]]''; 2000, p. 542) *Film di culto per i fan di [[Rita Hayworth|Rita]], corpo d'amore ribelle al suo ruolo di oggetto, che canta meravigliosamente "Put the Blame on Mame" e danza splendidamente "Amado mio". L'assurdità dell'intrigo diventa un difetto secondario in questa miscela di noir e melodramma passionale in cui i dialoghi di Marion Parsonnet sono di un Kitsch che sfiora il sublime. La latente carica omosessuale di questa pietra miliare nella storia del divismo fu scoperta soltanto dalla critica europea. (''[[Gilda (film)|Gilda]]''; 2000, p. 544) *[...] il terz'ultimo film inglese di [[Alfred Hitchcock|Hitch]] è una gustosa miscela di inseguimenti e umorismo, ricca di caustiche invenzioni registiche. Almeno 2 sequenze memorabili: il ricevimento dei bambini e la finale carrellata aerea che scopre in primo piano il tic dell'assassino. Indebolito dai 2 interpreti principali ([[Derrick De Marney|De Marney]], [[Nova Pilbeam|Pilbeam]]) senza carisma. (''[[Giovane e innocente]]''; 2010, p. 623) *La parte telefonica è divertente, induce a pena (per i maschietti) o mette i brividi. Ben doppiata da [[Laura Boccanera]], [[Theresa Randle|T. Randle]] è simpatica, sexy, fin troppo brava. Ma il conflitto interiore che porta la protagonista a confondere finzione e realtà è raccontato in modi stentati. Che sia un'autobiografia camuffata, quella di [[Suzan-Lori Parks]] che l'ha scritta? Ghiotte imitazioni filmiche [...]. (''[[Girl 6 - Sesso in linea]]''; 2000, p. 560) *Visto oggi, suscita reazioni diverse. Inferiore nelle scene di massa ai film in costume italiani di quegli anni, si distingue per il tentativo di dare una misura umana, dolente, quotidiana ad avvenimenti lontani nel tempo. Molti difetti tra cui una goffa Giuditta (B. Sweet) e la ridicola scena dei baccanali, ma almeno due sequenze notevoli: la sortita dei difensori per l'acqua e la caduta di Betulia. (''[[Giuditta di Betulia]]''; 2000, p. 561) *Se non lo si prende troppo sul serio, diverte. (''[[Godzilla (film 1954)|Godzilla]]''; 2000, p. 569) *L'attore [[Ben Affleck|B. Affleck]], anche sceneggiatore con Aaron Stockard, esordisce in regia col romanzo ''La casa buia'' del bostoniano [[Dennis Lehane]], autore di ''Mystic River'', delegando la parte del protagonista al fratello [[Casey Affleck|Casey]], che se la cava. Più adatto, forse, a stare dietro alla macchina da presa che non davanti, non riesce però a fare un film originale, a prescindere da un ingegnoso confronto col grande talento di [[Clint Eastwood]]. Racconto manicheo, personaggi inamidati, più di un finale senza vere sorprese. (''[[Gone Baby Gone]]''; 2013, p. 678) *Conclusione di amaro patetismo retrospettivo, ovvero: come arrivare alla verità attraverso la menzogna. Commedia agrodolce che diverte, commuove e fa pensare, grazie al personaggio della madre, meno comunista di quel che sembra. Il merito è della sceneggiatura di Bernd Lichtenberg che parte da uno spunto simile a quello di ''[[Underground]]'' di [[Emil Kusturica|Kusturica]]. Al suo 3º lungometraggio per il cinema, [[Wolfgang Becker|Becker]], anche cosceneggiatore, controlla il traffico, ma fa poco per evitare o coprire i passaggi cuciti col filo bianco. Grande successo in Germania. (''[[Good Bye, Lenin!]]''; 2013, p. 679) *Lotta di amore e odio tra due cugine sullo sfondo della guerra civile. [...] Uno dei 4 film di [[Bette Davis|B. Davis]] del '39 e una delle sue interpretazioni migliori. Drammone coi fiocchi. (''[[Il grande amore (film 1939)|Il grande amore]]''; 2000, p. 574) *Commedia drammatica tra le più belle e romantiche degli anni '30, recitata con grande sensibilità dal duo [[Irene Dunne|Dunne]]-[[Charles Boyer|Boyer]]. (''[[Un grande amore (film 1939)|Un grande amore]]''; 2000, p. 574) *Nonostante le apparenze, è un nero più che un poliziesco. Uno dei migliori risultati, comunque, del [[Fritz Lang|Lang]] americano, e uno dei suoi film più "politici" in forma di un'amara riflessione sulla corruzione, la vendetta, i limiti della legalità. Eccellente il reparto degli attori tra cui spicca [[Gloria Grahame|G. Grahame]]: è lei la vera eroina della storia, e non soltanto per la famosa scena del caffè bollente. (''[[Il grande caldo]]''; 2000, p. 575) *Uno dei 5 western di [[Howard Hawks|H. Hawks]] e non il migliore anche perché [[Kirk Douglas|K. Douglas]] non è un attore hawksiano. Un po' lasco nel ritmo, è un'avventura fluviale di vasto respiro. Tratto da un romanzo di [[A. B. Guthrie Jr.|A.B. Guthrie]], sceneggiato da [[Dudley Nichols|D. Nichols]], mescola efficacemente i temi dell'itinerario iniziatico e dell'amicizia virile, l'umorismo e l'erotismo, il panteismo lirico e l'avventura. (''[[Il grande cielo]]''; 2000, p. 576) *Un western dal finale veloce dopo una partenza in caccia di commozione. Si fronteggiano due avversari di pelo grigio ([[Robert Mitchum|R. Mitchum]], 1917; [[George Kennedy|G. Kennedy]], 1925). C'è una vena di malinconico umorismo. Un'epoca sta per finire, si vedono già le prime automobili. (''[[Il grande giorno di Jim Flagg]]''; 2000, p. 578) *Robusto romanzo popolare, notevole per la coesione delle sue componenti: recitazione, miscela linguistica (dialetti italiani, il castigliano), valori figurativi (fotografia di Arturo Gallea), attenzione al materiale plastico. È uno dei più interessanti prodotti del cinema del periodo fascista per il modo con cui combina i valori di un cattolicesimo arcaico, dell'ideologia ruralista e del nazionalismo. (''[[Montevergine (film)|La grande luce (Montevergine)]]''; 2000, p. 579) *Superwestern moraleggiante di grandi ambizioni cui corrispondono solo in parte i risultati. Accademico, un po' bolso, spettacolare. (''[[Il grande paese]]''; 2000, p. 580) *[[Robert Siodmak|R. Siodmak]], prigioniero forse del proprio ruolo di regista del brivido, cerca di rinnovarsi con una ricostruzione (sfarzosamente hollywoodiana alla M-G-M) della figura di [[Fëdor Dostoevskij|F.M. Dostoevskij]] e del noto romanzo (''[[Fëdor Dostoevskij#Il giocatore|Il giocatore]]'', 1867). Riconoscibile il suo senso della suspense nelle sequenze della roulette. (''[[Il grande peccatore]]''; 2000, p. 581) *Nonostante il titolo, il personaggio centrale dell'azione (Arabia romana, Galilea, Giudea, Roma) non è il pescatore [[Pietro apostolo|Simone]] ([[Howard Keel|Keel]]), destinato a diventare la ''kepha'' (roccia), dunque Pietro, del cristianesimo. L'epicentro del dramma è l'amore contrastato della principessa meticcia Fara (Kohner) e del principe Voldi (Saxon) e l'influenza che esercita su loro Simon Pietro, dissuadendo Fara dall'uccidere il padre Erode Antipa (Lom), dispotico tetrarca di Galilea, che aveva rinnegato sua madre araba Arnon per sposare la depravata Erodiade (Hyer). Nella sceneggiatura che si discosta nettamente dal mediocre romanzo di [[Lloyd C. Douglas|Douglas]], Fara, costretta a rinunciare, in quanto meticcia, all'amore di Voldi, torna in Giudea al fianco di Simone per aiutarlo nell'opera di riconciliazione tra arabi ed ebrei. Confuso con i numerosi colossi storico-biblici prodotti alla fine degli anni '50, il film ebbe accoglienze critiche tiepide o negative, comunque superficiali. Soltanto pochi recensori francesi – tra cui Jacques Joly sui ''Cahiers du Cinéma'' – seppero coglierne i pregi, non soltanto figurativi, e la diversità. (''[[Il grande pescatore]]''; 2010, p. 649) *Realizzato con grandi mezzi dalla Fox, è un efficace cocktail di spettacolari effetti speciali e dolorosi sentimenti. Bravi caratteristi, un ottimo [[George Brent|G. Brent]] [...] e un [[Tyrone Power|T. Power]] un po' assurdo come medico indiano. (''[[La grande pioggia]]''; 2000, p. 581) *Western autunnale grande nel respiro, nelle ambizioni, nella nobiltà dell'assunto, qua e là appesantito da un ritmo statico. Un affresco più che un dramma. E un ghiotto intermezzo umoristico con [[James Stewart|Stewart]] per alleggerire quella che è, in fondo, la storia di una sconfitta. Terzultimo film di [[John Ford|Ford]] e suo ultimo western. Una battaglia di retroguardia, non priva di grandezza. (''[[Il grande sentiero (film 1964)|Il grande sentiero]]''; 2010, p. 650) *Inchiodato ai secondi ruoli e al ruolo fisso di "cattivo", [[Robert Ryan|R. Ryan]] (1909-73) trova finalmente una parte di protagonista e se la cava con onore e dolente intensità. Scritto da [[Edmund H. North|Edmund North]] e Joseph Patracca, questo Cinemascope Fox (fotografia del prestigioso Lucien Ballard) è un western di serie B come il suo regista (1903-90), ma non privo di decoro, di scatto, di pathos. (''[[La grande sfida (film 1956)|La grande sfida]]''; 2000, p. 583) *Brutto film, con tre o quattro belle sequenze. Lo riconosce lo stesso regista che avrebbe voluto girarlo con pescatori veri e in bianconero. Ha le incertezze delle opere prime, ma anche l'onestà. (''[[La grande strada azzurra]]''; 2000, p. 584) *1º film a colori per [[John Wayne|J. Wayne]], in un technicolor (fotografia di Charles Lang Jr. e W. Howard Greene) che serve assai bene i paesaggi montagnosi degli Ozark. (''[[Il grande tormento]]''; 2000, p. 584) *Il quoziente di realtà è più ridotto che in ''[[Gli uomini, che mascalzoni...]]'' (1932), ma sulla scorta di una sceneggiatura perfettamente oliata cui contribuirono anche il giovane [[Renato Castellani]] e [[Mario Pannunzio]], [[Mario Camerini|M. Camerini]] mette a punto la sua provetta ingegneria della commedia. (''[[I grandi magazzini]]''; 2000, p. 585) *A metà strada tra l'opera e la fantasia, è un film intelligente, astuto nella confezione, ricco di umorismo eversivo. (''[[Gremlins]]''; 2000, p. 656) *C'è meno horror che nel precedente, ma una maggiore velocità di ritmo: un più alto numero di citazioni dell'immaginario cinetelevisivo (ma a noi garba quella pittorica dell'Arcimboldo): una più intensa esibizione di effetti speciali, soprattutto di metamorfosi, per i quali è stato scritturato anche il geniale Rick Baker; una carica più ricca di satira sui riti collettivi del consumismo, la megalomania tecnologica, il neocapitalismo rampante. C'è chi lo preferisce al primo, mentre ad altri fa un'impressione di sazietà. (''[[Gremlins 2 - La nuova stirpe]]''; 2000, p. 656) *Sullo sfondo di un'America di carta ricostruita a Cinecittà un giallo sciattamente diretto e maldestramente recitato. Se aveva avuto successo a teatro, perché [[Guglielmo Giannini|G. Giannini]] [...] non si è fermato lì? (''[[Grattacieli (film)|Grattacieli]]''; 2000, p. 586) *Verboso, godibile quando schiaccia il pedale al grottesco. (''[[Il Grinta]]''; 2000, p. 589) *Ottenne, senza nomination, un Oscar speciale per gli effetti speciali di George Pal che sono quasi tutto in questo SF tratto da un romanzo (1898) di Herbert G. Wells. Che strazio, però, quando i personaggi parlano. (''[[La guerra dei mondi (film 1953)|La guerra dei mondi]]''; 2000, p. 592) *Nato da una sceneggiatura tormentata (cui posero mano una dozzina di persone di cui solo sei accreditate), è un colossal frutto di due tendenze inconciliabili: l'intenzione dei produttori [[Carlo Ponti|Ponti]]-[[Dino De Laurentiis|De Laurentiis]] di farne un grande e rutilante spettacolo di massa e l'ambizione del regista di rispettare lo spirito del testo (facendo perno sul personaggio di Pierre-[[Henry Fonda|H. Fonda]]) nell'ottica del proprio mondo. Prevalse la prima, rimangono alcune tracce della seconda. (''[[Guerra e pace (film 1956)|Guerra e pace]]''; 2000, p. 593) *Bifronte e ibrido, il film dovrebbe interessare a chi sostiene che nelle belle arti, specialmente audiovisive, il sesso dovrebbe essere comico o tragico, o far ridere o far tremare. Qui sconvolge, disgusta, respinge. (''[[Il gusto dell'anguria]]''; 2010, p. 666) ====H==== *[[Aldo Fabrizi]] – che sostituì [[Mario Bonnard]] alla regia – parte da uno dei suoi più riusciti personaggi teatrali per mettere insieme una commedia piacevole e ricca di spunti comici mescolati a momenti realistici e drammatici. (''[[Hanno rubato un tram]]''; 2000, p. 599) *Film di propaganda anti-americana che quasi diventa un atto d'accusa contro il razzismo dei bianchi. Rozzo, goffo, melodrammatico, ma efficace, col piede sull'acceleratore. Spiccano le sequenze pugilistiche, grazie anche all'apporto di [[Erminio Spalla|Spalla]], [[Primo Carnera|Carnera]], Longo, Venturi, Silvestri. (''[[Harlem (film)|Harlem]]''; 2000, p. 601) *O sta per Obbediente, per Oca o per zero? In Francia, dove ebbe grande successo (in Italia un po' meno), offrì a molti spettatori l'alibi culturale (del "buon gusto") per fare i guardoni a pagamento, ma è un album di immagini patinate animato con uno stile da carosello pubblicitario, un prodotto in linea con l'ideologia capitalistica dominante fondata sull'avere invece che sull'essere. Non a caso la bella O fa la fotografa di moda. (''[[Histoire d'O (film)|Histoire d'O]]''; 2000, p. 607) *Prodotto dal geniale Val Lewton per la RKO e basato su una sceneggiatura di Curt Siodmak e Ardel Wray, vagamente ispirata a ''Jane Eyre'' (1847) di [[Charlotte Brontë]], è un dramma psicologico più che un horror vero e proprio, sebbene la finale sequenza notturna, il climax del film, ispiri autentico spavento. (''[[Ho camminato con uno zombi]]''; 2000, p. 608) [[File:Cary Grant-Irene Dunne in Penny Serenade.jpg|miniatura|[[Cary Grant]] e [[Irene Dunne]] in ''[[Ho sognato un angelo]]'']] *La forza del film sta nella delicatezza del tocco e nell'abilità con cui [[George Stevens|Stevens]] tiene in equilibrio commedia, dramma, umorismo, sentimento. (''[[Ho sognato un angelo]]''; 2000, p. 612) *Profonda sincerità e un'ambientazione perfetta. In questo Texas c'è qualcosa di [[Anton Čechov|Čechov]]. (''[[Hud il selvaggio]]''; 2000, p. 614) ====I==== *[[Josef von Sternberg|J. von Sternberg]] violenta la Storia, ma le fa fare uno straordinario bambino: un film delirante, onirico, eccessivo, ornamentale, dominato dall'Eros, da una visione del potere come esperienza orgiastica e da una [[Marlene Dietrich|M. Dietrich]] inafferrabile ed estatica. Poco compreso quando uscì e liquidato come esercizio formalistico, è stato rivalutato dalla critica negli anni '70. È il più ermetico e complesso dei 7 film di Sternberg con M. Dietrich, e uno dei più bizzarri mai usciti da Hollywood. (''[[L'imperatrice Caterina]]''; 2000, p. 621) *1º grande successo di [[Mario Mattoli|M. Mattòli]] [...], 1º film importante per [[Erminio Macario|E. Macario]], 1º vero film comico del cinema italiano sonoro. [[Ernesto Almirante|E. Almirante]] superlativo come presidente del tribunale. Ritmo incalzante, dialogo scoppiettante. (''[[Imputato, alzatevi!]]''; 2000, p. 624) *[[Claudio Gora|C. Gora]] ha diretto un film leggero che non offende i diritti dell'intelligenza. Ha una spina dorsale, situazioni azzeccate, un dialogo spiritoso e una vena satirica non disprezzabile. (''[[L'incantevole nemica]]''; 2000, p. 626) *Triangolo d'amore tra ricchi nello stile più chic della M-G-M, destinato a un pubblico ancora in preda alla grande depressione economica. [[Joan Crawford|J. Crawford]] soffre le pene dell'inferno, vestita in abiti impeccabili. Tante parole, pochi baci. ([[Incatenata (film 1934)|''Incatenata'', 1934]]; 2000, p. 626) *Bizzarro e, forse, sottovalutato noir [...]. ([[Incatenata (film 1946)|''Incatenata'', 1946]]; 2000, p. 626) *[...] è un film fatto su misura per un pubblico infantile, ma che probabilmente piace più agli adulti ambientalisti (come evasione dallo stress quotidiano) che ai bambini. Troppi messaggi edificanti condensati in un prodotto che è, insieme, racconto di formazione, dramma familiare a lieta fine, apologo animalista ed ecologico, requisitoria contro la civiltà dei consumi e l'onnipotente legge del profitto. Qua e là si sentono la mano e il talento di [[Carroll Ballard|C. Ballard]] (1937), ex documentarista che si è avvalso, come in ''[[Black Stallion]]'', della fotografia di [[Caleb Deschanel]] di uno splendore cromatico incline allo stile del "National Geographic". (''[[L'incredibile volo]]''; 2000, p. 630) *Simpatica commedia di ambiente western dove accadono poche cose, ma divertenti. L'affiatata coppia [[Glenn Ford|Ford]]-[[Henry Fonda|Fonda]] e l'ambientazione fanno passare 85 minuti piacevoli. (''[[Gli indomabili dell'Arizona]]''; 2000, p. 633) *Dramma ben costruito con qualche forzatura. Ben recitato, convenzionale. (''[[Infamia sul mare]]''; 2000, p. 634) *Dal romanzo ''Dodsworth'' di [[Sinclair Lewis]], già adattato per il teatro. In questo film, ammirevolmente recitato, c'è il romanzo, c'è la commedia, c'è soprattutto [[William Wyler|Wyler]]. (''[[Infedeltà (film)|Infedeltà]]''; 2000, p. 635) *Da un materiale ''pulp'', da lui completamente riscritto in meno di un mese, [[Orson Welles|Welles]] (1915-85) ha tratto un capolavoro del cinema nero, componendo un memorabile ritratto di "uno sporco poliziotto, ma, a modo suo, un grand'uomo": personaggio di tragica statura shakespeariana nel contesto di una miserabile cittadina di frontiera (Tijuana, filmata a Venice, California). Straordinario film (bianco e nero di [[Russell Metty]] con focali corte, inquadrature insolite, piani-sequenza vertiginosi tra cui quello celeberrimo d'apertura) per stile, virtuosismo di scrittura, invenzioni e galleria di personaggi tra cui spicca la bruna chiromante di [[Marlene Dietrich|M. Dietrich]]: i personaggi vi contano più dell'azione, l'atmosfera più dei personaggi. [...] È con ''[[Rapporto confidenziale]]'' la vetta del barocchismo wellesiano. (''[[L'infernale Quinlan]]''; 2000, p. 636) *[...] è un film francese (nell'ambientazione e nello spirito) più che italiano, immoralista più che osceno, impregnato con elegante leggerezza di succhi antiborghesi, antimilitaristi, anticlericali. Musiche valzeristiche di Nicola Piovani, luminosa fotografia di Luigi Verga, un protagonista che recita sopra le righe. (''[[L'iniziazione (film 1986)|L'iniziazione]]''; 2000, p. 640) *Film simpatico, spesso didattico, ma anche capace di momenti autenticamente commossi, con cui si chiude una ideale trilogia di [[Luigi Magni|L. Magni]] contro il potere temporale del Papato (''[[Nell'anno del Signore]]'', 1969, e ''[[In nome del Papa Re|In nome del Papa re]]'', 1977, i primi due). (''[[In nome del popolo sovrano]]''; 2000, p. 642) *È un archetipo delle love-story hollywoodiane, apprezzabile per la sua concisione, la fotografia del grande [[Gregg Toland]], la recitazione, i 22 anni radiosi di [[Ingrid Bergman|I. Bergman]]. (''[[Intermezzo (film 1939)|Intermezzo]]''; 2000, p. 646) *Un convento di suore nell'Italia centrale del primo Ottocento si trasforma in una polveriera di sensualità repressa. Le giovani vi apprendono, tra le braccia di maschi gagliardi, tutte le frodi della carne sapiente o si dedicano all'autoerotismo con acconci strumenti o sublimano il desiderio frustrato in mistici deliri. Le anziane sono bigotte avvizzite o, come la badessa, impersonano l'ipocrisia organizzata e autoritaria. Alla fine la polveriera esplode in una sequenza di follia liberatrice che fa il paio con quella iniziale della chiesa trasformata in sala da ballo. Ma il film è monotono e ripetitivo come un esercizio formalistico: alla povertà dei significati fa da pendant un eccesso di scoptofilia. Fotografia raffinata di [[Luciano Tovoli]]. (''[[Interno di un convento]]''; 2000, p. 646) *Rispetto a ''[[Gattaca - La porta dell'universo|Gattaca]]'' (1997), è un efficace esempio di SF d'azione, ricco di inseguimenti e sparatorie. Tra i 2 protagonisti, Bonnie & Clyde del futuro, il più incisivo è [[Justin Timberlake|Timberlake]]. Tra le figure di contorno spicca [[Cillian Murphy|Murphy]] nella parte di uno sbirro traditore delle sue origini sociali. Rarefatto, ossessivo e, a modo suo, dogmatico. Il neozelandese Niccol rimane un cineasta-autore da seguire. (''[[In Time]]''; 2013, p. 780) *Parte benino, il film, con un blando tentativo di critica di costume all'indifferenza dell'uomo moderno, ma s'impantana poi nel ridicolo involontario quando prevalgono inseguimenti, sparatorie, bombe molotov (!). La sontuosa confezione non dà contenuto a un film che perde per strada la metafora e resta solo irrimediabilmente prevedibile. (''[[Invasion (film 2007)|Invasion]]''; 2010, p. 736) *[...] con larghissimi mezzi a disposizione, [[Cecil B. DeMille|C.B. De Mille]] ha realizzato uno dei suoi film più ridicoli, ma ricco di spettacolo e di momenti divertenti. (''[[Gli invincibili (film)|Gli invincibili]]''; 2000, p. 651) *Dal racconto di [[Richard Washburn Child|Richard Washburn]], ''Il soffio dell'Eliotropio'', erano già stati tratti 3 film [...]. Questo è una trasposizione sdolcinata con un buon cast. (''[[Io la difendo]]''; 2000, p. 655) *Da una trama così convenzionale non si poteva pretendere di più. Recitazione spesso noiosa, assediata da dialoghi logorroici. (''[[Io, mammeta e tu]]''; 2000, p. 655) *Tratto da un racconto autobiografico di [[Robert Elliott Burns|Robert E. Burns]], è uno dei più coraggiosi e vigorosi film sociali della Warner, piuttosto spregiudicato anche nella rappresentazione del sesso. Ma il codice Hays non era ancora entrato in funzione. Girato in sobrio stile semidocumentaristico rimane un classico del cinema carcerario. (''[[Io sono un evaso]]''; 2000, p. 657) *Decoroso melodramma per donne con una [[Bette Davis|B. Davis]] sempre registrata come un cronometro svizzero. Qui il suo personaggio è positivo. Brevi, non grandiose ma efficaci le scene del terremoto. (''[[Io ti aspetterò]]''; 2000, p. 657) ====J==== *Suspense che non manca di fascino nel suo ritmo tranquillo. La brava [[Ida Lupino]] recita in coppia con il marito [[Howard Duff]]. Bella fotografia di [[James Wong Howe|J. Wong Howe]]. (''[[Jennifer (film 1953)|Jennifer]]''; 2000, p. 671) *La storia di uno dei più mitici banditi della Frontiera – rivisitata poi parecchie volte in modi diversi – è esposta in questo film Fox in cadenze storicamente improbabili, ma suggestive nel suo impasto di scene d'azione e di sequenze di vita familiare. L'asciutta e tagliente regia di [[Henry King|H. King]], in contraddizione con la moraleggiante sceneggiatura di [[Nunnally Johnson]], ne fa uno dei pochi memorabili western degli anni '30. (''[[Jess il bandito]]''; 2010, p. 763) *[...] è uno stravagante pasticcetto sadomaso. (''[[Justine, ovvero le disavventure della virtù]]''; 2000, p. 679) ====K==== *I lettori che si appassionarono ai fumetti di Ken negli anni '80 sono in giubilo. I detrattori - non pochi - hanno qualche ragione per criticare la linea narrativa troppo arrovellata e arroventata, la dinamica grafica rozza, la fatica di distinguere un fratello dall'altro. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]''; 2011, p. 775) *[...] bizzarra miscela di fantasy, brivido e umorismo macabro che ha il merito di portare le sue premesse sino alle estreme conseguenze. (''[[Killer Klowns from Outer Space]]''; 2011, p. 778) *[...] l'australiano Beresford tenta di staccarsi dai "colossi" storico-religiosi hollywoodiani, riuscendovi soltanto in parte. Esterni in Sardegna esaltati dalla fotografia di Donald McAlpine, pregevoli i contributi di K. Adam (scene) e J. Mollo (costumi). Più che [[Richard Gere|Gere]], attore di medie virtù, spicca [[Edward Woodward|E. Woodward]], re Saul di epico spessore. (''[[King David]]''; 2000, p. 685) ====L==== *Riduzione di un testo teatrale, scritto e messo in scena dallo stesso R.W.F. l'anno prima, è il più autobiografico tra i suoi primi film e un ammirevole esempio di trasposizione dal palcoscenico allo schermo. Attraverso la duplice dialettica servo/padrone e amore/denaro sfocia, con la protagonista che alla fine si ritrova nella situazione di partenza, in un melodramma tipicamente fassbinderiano. (''[[Le lacrime amare di Petra von Kant]]''; 2000, p. 691) *Grandi uomini s'affrontano nei grandi spazi di un grande Paese. Uno dei 10 western di [[Anthony Mann|A. Mann]], un nome, una garanzia. E com'era bravo [[James Stewart|J. Stewart]]. [[Rock Hudson|R. Hudson]] in un piccolo ruolo. Dal romanzo ''Bend of the Snake'' di Bill Gulick e 2º western del trio Mann-Stewart-Borden Chase, sceneggiatore: al posto dei due fratelli-nemici di ''[[Winchester '73|Winchester 73]]'' c'è una coppia di amici che hanno un passato simile, ma aspirazioni divergenti. (''[[Là dove scende il fiume]]''; 2000, p. 691) *[...] è – con ''[[Umberto D.|Umberto D]]'' (1952) – il risultato più alto del sodalizio [[Vittorio De Sica|De Sica]]-[[Cesare Zavattini|Zavattini]] e uno dei capolavori del neorealismo, quello che con ''[[Roma città aperta|Roma, città aperta]]'' (1945) fu più conosciuto all'estero. L'amore per i personaggi diventa vera pietà, la poesia del quotidiano non nasconde la realtà sociale. (''[[Ladri di biciclette]]''; 2000, p. 692) *Poco amato dagli hitchcockiani "puri" – e dallo stesso regista a causa degli errori di costruzione drammatica, dovuti alla deliberata fedeltà ai fatti; inoltre non ebbe successo di pubblico –, è un cupo, austero apologo sui temi del falso colpevole, del doppio e dell'inconscia paura di vivere. Frutto di una visione cristiana del mondo, fondato sul peccato originale [...]. [[Henry Fonda|H. Fonda]], così neutro, è perfetto, ma [[Vera Miles|V. Miles]] non gli è inferiore. (''[[Il ladro (film 1956)|Il ladro]]''; 2000, p. 692) *Abilmente in bilico tra realismo e fantasia, è più interessante che divertente. (''[[Un ladro in paradiso]]''; 2000, p. 694) *Il romanzo di [[Pasquale Festa Campanile|P. Festa Campanile]] (1977) non è senza meriti, ma, trasposto in film, perde in sottigliezza quel che acquista in comicità farsesca. [[Enrico Montesano|E. Montesano]] s'impegna assai, [[Claudio Cassinelli|C. Cassinelli]] fa un Cristo dignitoso. (''[[Il ladrone]]''; 2000, p. 694) *Da un best seller (1903) di Henry De Vere Stacpoole, già portato sullo schermo in Inghilterra nel 1949 con ''[[Incantesimo nei mari del sud|Incantesimo nei Mari del Sud]]''. [[Randal Kleiser|R. Kleiser]], regista buono a poco e capace di tutto, ne ha cavato uno sciropposo fotoromanzo sentimentale, tutto imperniato sull'attesa: quando fornicheranno? Bella fotografia di Nestor Almendros. (''[[Laguna blu]]''; 2000, p. 695) *Con una tipica recitazione da Actors' Studio, [[Paul Newman|Newman]] al suo 3º film fa faville in una parte che era stata prevista per [[James Dean]]. Qualche eccesso romantico – in linea con il marchio M-G-M – e una buona ricostruzione ambientale di Little Italy. Nelle efficaci sequenze di pugilato [[Robert Wise|R. Wise]] sfodera le sue doti di ex montatore. (''[[Lassù qualcuno mi ama]]''; 2000, p. 698) *Fanno da traino a questa commedia toscana di caratteri la mora [[Maria Grazia Cucinotta|M.G. Cucinotta]] e [[Alessandro Haber|A. Haber]], prof. di filosofia e pittore della domenica, che si esibisce in una breve scena di infallibile recitazione spiritata. Commedia simpatica e fluttuante dove si colgono i debiti verso ''[[Amici miei]]'', gli echi dell'umorismo sulfureo dei [[Giancattivi]] e le tracce del naturalismo sociale nel quale si muovono i film-maker toscani con il loro campione [[Giuseppe Ferlito]]. (''[[I laureati]]''; 2000, p. 700) *In questo sontuoso megafilm epico su uno dei più affascinanti avventurieri del primo Novecento il vero protagonista è il deserto. Solida sceneggiatura di Robert Bolt, splendida fotografia, musica sovrabbondante [...]. All'epoca [[Peter O'Toole|P. O'Toole]] fu una rivelazione. (''[[Lawrence d'Arabia (film)|Lawrence d'Arabia]]''; 2000, p. 700) *Western sobrio e robusto che [[Robert Wise|R. Wise]] girò lo stesso anno di ''[[Lassù qualcuno mi ama]]''. Narrativamente sciapo, ma efficace a livello descrittivo. [[James Cagney|J. Cagney]] a disagio. (''[[La legge del capestro]]''; 2000, p. 702) *Uno dei 3 migliori western di [[Glenn Ford|G. Ford]], il più leggero e divertente. (Gli altri 2: ''[[Quel treno per Yuma (film 1957)|Quel treno per Yuma]]'' e ''[[Cowboy (film 1958)|Cowboy]]''.) È un insolito omaggio all'allevatore di montoni, personaggio importante nel West ma non nel western. (''[[La legge del più forte]]''; 2000, p. 702) *Piuttosto ruffiano nel sentimentalismo con cui affronta il tema, accademico nello stile, ricco di carinerie, è soprattutto un film di attori, uno più bravo dell'altro. (''[[La legge del Signore]]''; 2000, p. 702) *Singolare equazione tra l'orripilante occidentale e il sadico orientale, unisce l'horror film di vampiri più classico al genere kung-fu. Un po' gratuito a livello narrativo, ma a modo suo affascinante. (''[[La leggenda dei 7 vampiri d'oro]]''; 2000, p. 703) *Visionario e rarefatto, ermetico e allegorico, incline al manierismo, ma con molti momenti e immagini di solenne bellezza. (''[[La leggenda della fortezza di Suram]]''; 2010, p. 801) *Thriller condotto con efficacia per tenere lo spettatore in tensione fino al finale a sorpresa. (''[[La lettera accusatrice]]''; 2000, p. 709) *Scritto con Franco Bernini e Umberto Contarello, il 7º film di [[Carlo Mazzacurati|Mazzacurati]] è più intelligente che riuscito, ma rimane un paradosso: la più originale commedia italiana della stagione 2000-2001 non ha trovato pubblico forse perché raffinata nella scrittura registica (la dolcezza dei paesaggi veneti nelle luci dell'ottimo A. Pesci), troppo agra e ironica nel tratteggiare il triste benessere e l'arroganza aggressiva del Nordest opulento, troppo intenta nell'esprimere empatia o nel concedere simpatia ai suoi due ''dropout'' (che poi sono due ''mona'' per il loro pessimo rapporto col denaro), ma anche alla vitalità cialtrona del "rom" di [[Toni Bertorelli|Bertorelli]]. Insomma: troppo colto e anomalo per avere successo. Recitato bene da tutti, benissimo da [[Fabrizio Bentivoglio|Bentivoglio]]. (''[[La lingua del santo]]''; 2010, p. 815) *[...] è un film edificante che gronda di buoni sentimenti. Inutilmente [[Mark Robson|M. Robson]] cerca di dargli il taglio di un racconto di azione avventuroso-bellica. [...] Segnò la definitiva riconsacrazione di [[Ingrid Bergman|I. Bergman]] dopo lo scandaloso matrimonio con [[Roberto Rossellini|R. Rossellini]]. (''[[La locanda della sesta felicità]]''; 2000, p. 718) *Poco apprezzato dalla maggior parte dei pedanti critici dell'epoca, il 1º film britannico di [[Stanley Kubrick|S. Kubrick]] migliora ogni anno che passa: anche a livello stilistico e drammaturgico, la scrittura filmica rivela le sue qualità, reggendo il confronto con la capziosa prosa di [[Vladimir Nabokov|Nabokov]]. Più che un dramma, è una inventiva e persino divertente commedia nera in cui si riconoscono diversi temi del successivo cinema kubrickiano. Recitazione ad alto livello con un [[Peter Sellers|P. Sellers]] straordinario nel suo proteiforme istrionismo. (''[[Lolita (film 1962)|Lolita]]''; 2000, p. 720) *2º film di [[Erminio Macario|Macario]], restituito alle sue origini piemontesi, girato a gran velocità dopo ''[[Imputato, alzatevi!]]'', inzeppato di riferimenti di attualità. Le connotazioni piccolo borghesi del comico cominciano ad accentuarsi. (''[[Lo vedi come sei... lo vedi come sei?]]''; 2000, p. 723) *In bilico tra il drammatico e l'umoristico, coniuga sveltezza con efficacia. Potabile. (''[[La luce fantasma]]''; 2000, p. 724) *È il 1º film con [[Alida Valli|A. Valli]]-[[Fosco Giachetti|F. Giachetti]], una coppia che diventerà famosa in quegli anni. Il 1º in cui [[Mario Mattoli|M. Mattòli]] fa tutto da solo. Il 1º presentato con la frase di lancio "i film che parlano al vostro cuore". A. Valli e [[Clara Calamai|C. Calamai]] incredibilmente sorelle. (''[[Luce nelle tenebre]]''; 2000, p. 724) *Abile, commosso, con una drammaticità in crescendo. (''[[Luciano Serra pilota]]''; 2000, p. 725) *[...] l'idea di origine non è male, ma [[Aurelio Chiesa|A. Chiesa]] non ha saputo farne buon uso. Inerte e prolisso. (''[[Luci lontane (film 1987)|Luci lontane]]''; 2000, p. 726) *Si sente la mano di [[Jacques Laurent|Cecil de Saint-Laurent]], autore di ''Caroline Cherie'' e sceneggiatore con Christian-Jaque e con Jacques Sigurd: è storia spudoratamente romanzata. Spettacolo fastoso di cartapesta. Cauto erotismo di lusso sapientemente amministrato. Lucrezia più disgraziata che colpevole. (''[[Lucrezia Borgia (film 1953)|Lucrezia Borgia]]''; 2000, p. 726) *Sullo sfondo (allora quasi inedito per il cinema) dei monti calabresi si svolge un dramma rusticano di passioni e psicologie elementari e schematiche, ma – in coppia con [[Silvana Mangano|S. Mangano]] reduce da ''[[Riso amaro]]'' – [[Amedeo Nazzari|A. Nazzari]] dà una delle sue migliori interpretazioni. (''[[Il lupo della Sila]]''; 2000, p. 733) ====M==== *Irrealista sino all'astrazione, ma con una carica critica verso la rigidità del sistema scolastico. (''[[Maddalena... zero in condotta]]''; 2000, p. 740) *[[Vincente Minnelli|V. Minnelli]] lo diresse dopo aver letto saggi di [[Henry James]], [[William Somerset Maugham|Somerset Maugham]], [[Sigmund Freud]] sul personaggio, concludendo che Emma è una donna che cerca la bellezza, ma la trova soltanto nella sua mente. Ebbe accoglienze contrastate dai critici che, comunque, ne apprezzarono il puntiglio nella rievocazione ambientale, l'eleganza della messinscena e la bella sequenza del ballo. (''[[Madame Bovary (film 1949)|Madame Bovary]]''; 2000, p. 738) *[[Douglas Sirk|D. Sirk]] è un maestro del melodramma stilizzato. Attori, messinscena, fotografia impeccabili. (''[[Magnifica ossessione]]''; 2000, p. 744) *[...] ha le ambizioni di una favola simbolica sul rifiuto di uscire dal mondo incantato dell'infanzia e sul modo con cui si avvelenano i suoi "verdi paradisi". In assenza di un linguaggio pertinente, lo scavalcamento del livello realistico per attingere i cieli alti del lirismo e della metafora si trasforma in comicità involontaria. Volonterosamente filodrammatici i 3 interpreti. (''[[Maladolescenza]]''; 2000, pp. 748-749) *È il 3º Frankenstein, e il peggiore, dell'onorevole Mr. Fisher, mal servito da un copione che sembra scritto in stato di ebbrezza alcolica. (''[[La maledizione dei Frankenstein]]''; 2000, p. 750) [[File:Malinconico autunno (1958) Gil - Sanson - Nazzari.jpg|miniatura|[[Yvonne Sanson]] e [[Amedeo Nazzari]] in ''[[Malinconico autunno]]'']] *[[Raffaello Matarazzo|R. Matarazzo]] (1909-66) ricalca con stanco languore temi, toni e metodi della stagione felice di ''[[Catene (film 1949)|Catene]]'' e ''[[Tormento (film 1950)|Tormento]]'', rimettendo insieme per l'ultima volta la coppia [[Amedeo Nazzari|Nazzari]]-[[Yvonne Sanson|Sanson]]. È un cinema che si ripiega su sé stesso e si affloscia. (''[[Malinconico autunno]]''; 2000, p. 751) *È la stuzzicante commedia erotica – a Catania, anni '50, aria alla [[Vitaliano Brancati|Brancati]] – che lanciò la farinacea [[Laura Antonelli|L. Antonelli]], splendidamente fotografata dal grande [[Vittorio Storaro]]. (''[[Malizia (film)|Malizia]]''; 2000, p. 751) *Curioso film, ricco di possibilità sostanzialmente non realizzate a causa di un intreccio debole e un po' confuso, ma anche di momenti interessanti e di un'ambientazione suggestiva. (''[[La mano dello straniero]]''; 2000, p. 758) *Adattata da [[Ercole Patti]] e [[Mario Soldati]], la commedia stempera il grottesco, si raccomanda per il nitore della confezione, dà filo da torcere ai critici che vorrebbero distinguere quanto in essa c'è di [[Luigi Pirandello|Pirandello]] e quanto di [[Mario Camerini|Camerini]]. (''[[Ma non è una cosa seria (film 1936)|Ma non è una cosa seria]]''; 2000, p. 758) *Un classico del genere strappalacrime-cattolico-edificante ad alto tasso di zuccheri sentimentali. (''[[Marcellino pane e vino]]''; 2000, p. 761) *È, forse, la più grande interpretazione di [[Greta Garbo|G. Garbo]], in perfetto equilibrio tra cuore e cervello. Fredda, ma, sotto, ribelle. Incandescente, ma controllata. Superba capacità di trarre il massimo dal minimo, ma non va trascurata l'eleganza geniale del regista. (''[[Margherita Gauthier]]''; 2000, p. 764) *Realizzato con mano sicura e con una grande ricchezza di mezzi, si avvale del fior fiore degli attori dell'epoca con una galleria di tipi ben caratterizzati, di una cornice decorativa di calibrata eleganza e di un adattamento, curato dal regista col commediografo Alessandro De Stefani, di apprezzabile stringatezza. È, a ritroso, l'elogio della nuova borghesia postrisorgimentale, opposta alla fatua decadenza dell'aristocrazia. Notevoli contributi di Ottavio Scotti scenografo e Maria De Matteis costumista. (''[[I mariti (Tempesta d'anime)|I mariti - Tempesta d'amore]]''; 2000, p. 768) *Come una gassosa sgasata. (''[[Un marito per il mese d'aprile]]''; 2000, p. 769) *Forse il film più psicanalitico di A. Hitchcock, e uno dei più incompresi e sottovalutati, uno dei suoi pochi insuccessi di pubblico. Divise anche la critica: i più lo considerano poco riuscito, nonostante la sua inquietante intensità (vicina a quella di ''Vertigo''), i meno lo tengono per un capolavoro per il modo con cui in questa perversa storia d'amore si alternano fiamme romantiche, misteri contorti della psiche, sospetti polizieschi. Memorabile interpretazione di T. Hedren (1935), mentre quella di S. Connery (1930) soffre dell'irrisolta duplicità con cui è scritto il personaggio: il suo atteggiamento protettivo (anche per autocensura) prevale troppo sul feticismo sadico. (''[[Marnie]]''; 2000, pp. 770-771) [[File:Marlene Dietrich in Morocco trailer.jpg|miniatura|[[Marlene Dietrich]] in ''[[Marocco (film 1930)|Marocco]]'']] *È il 1º dei 6 film Paramount della coppia [[Josef von Sternberg|Sternberg]]-[[Marlene Dietrich|Dietrich]]. È anche il solo dove il mito di [[L'angelo azzurro (film 1930)|Lola-Lola]] è confrontato con un altro mito divistico, quello di un uomo fatale, concupito da tutte e inafferrabile. Tratto da un romanzetto di [[Benno Vigny]], è incantevolmente e perversamente stupido. (''[[Marocco (film 1930)|Marocco]]''; 2000, p. 771) *Scritto da [[Paddy Chayefsky]], ha il respiro narrativo di un racconto e le sue origini televisive sono evidenti. Un film senza grossi drammi, senza psicanalisi, che narra una realtà che diventa verità. È il primo dei teledrammi che verso la metà degli anni '50 furono rifatti a basso costo per il cinema, portando una ventata d'aria fresca nel cinema hollywoodiano. Anche se oggi la sua novità è difficilmente riconoscibile, grande fu la sua importanza storica. (''[[Marty, vita di un timido]]''; 2000, p. 772) *Un western bellico, anzi spionistico, di efficace confezione, ma senza vera personalità com'era il [[André De Toth|suo regista]], un guercio che altri due celebri guerci del West, [[John Ford]] e [[Raoul Walsh]] non tenevano in gran conto. (''[[La maschera di fango]]''; 2000, p. 773) *Attraverso la finzione romanzesca [[John Ford|Ford]] e il suo sceneggiatore Frank S. Nugent alludono a [[George Armstrong Custer|Custer]] e alla disfatta di Little Big Horn. Delizioso nella descrizione della vita in un forte, dialettico nella contrapposizione ideologica dei vari modi di concepire l'onore, la disciplina e gli altri caratteri della vita militare. (''[[Il massacro di Fort Apache]]''; 2000, p. 776) *Inadatta alla parte eppure affascinante, nonostante il contesto che spesso sfiora l'imbecillità o il ridicolo, [[Greta Garbo|G. Garbo]] dà qui un'altra prova del suo potere di irradiazione. (''[[Mata Hari (film 1931)|Mata Hari]]''; 2000, p. 777) *[...] è sicuramente il più costoso, probabilmente il più cupo, forse il più fantasioso ''cyber-action movie'' degli anni '90. Frutto di una disinvolta ibridazione tra il cinema d'arti marziali di Hong Kong, l'ideologia violenta del videogame, la fantascienza alla [[Philip K. Dick|P.K. Dick]] e la grafica dei fumetti, è un giocattolone divertente a livello figurativo e scenografico e sul piano dell'azione: sdoppiamenti, combattimenti, effetti speciali a iosa. Nel resto è un pastrocchio saccente e misticheggiante. I suoi fautori, interessati e non, sostengono che bisogna vederlo tre volte: la prima per l'impatto emotivo, la seconda per capire la storia, la terza per coglierne i significati più profondi. (''[[Matrix]]''; 2000, p. 780) [[File:John Wayne Mclintock 02.jpg|miniatura|[[John Wayne]] in ''[[McLintock!]]'']] *Commedia western verbosa, non priva di echi [[John Ford|fordiani]], che ha per modello ''La bisbetica domata'' di [[William Shakespeare|Shakespeare]], famosa per due scene: la rissa nel fango e quella in cui McLintock sculaccia la moglie in pubblico. Sconsigliato alle femministe. (''[[McLintock!|McLintock]]''; 2000, p. 782) *Guai a catena. Con la regina del melodramma italiano degli anni '50, [[Yvonne Sanson|Y. Sanson]], più infelice e disgraziata che mai. Bisogna avere un cuore di pietra per non divertirsi. (''[[Menzogna (film)|Menzogna]]''; 2000, p. 785) *Il grande impiego di mezzi, la cura per i costumi e l'ambientazione non bilanciano lo scarso approfondimento dei caratteri e il ritmo sonnolento della narrazione. (''[[Le meravigliose avventure di Marco Polo (Lo scacchiere di Dio)|Le meravigliose avventure di Marco Polo]]''; 2000, p. 786) *[...] 5º film di [[Nanni Moretti|N. Moretti]], il più grave e il meno nevrotico: la pena prevale sul sarcasmo, la costernazione sull'indignazione. Pur nel suo lucido laicismo di fondo, è il 1º film italiano sulla condizione sacerdotale. Nonostante una certa invadenza dell'attore a scapito del regista, Moretti ha alzato il tiro e fatto centro. (''[[La messa è finita]]''; 2000, p. 788) *Ispirata ai quattro Vangeli (ma in particolare a [[Vangelo secondo Marco|quello di Marco]]) con una forte componente mariana e una premeditata omissione del contesto storico-politico, questa vita di Cristo si rivolge all'umanità più che alla divinità del personaggio, espungendo gran parte dei miracoli e le profezie sulla fine del mondo e riducendo al minimo i riferimenti al soprannaturale. Esplicitamente popolare nel rispetto della tradizione iconografica, quasi da presepio, è un film tutto rosselliniano nell'illuminata indolenza, nel ritmo incalzante, nella disadorna semplicità della scrittura, nella trasparenza dello stile che può sembrare sciattezza. (''[[Il messia]]''; 2000, pp. 788-789) *Raccontato in tempo reale con una ingegneria narrativa che ha il suo culmine nella sparatoria finale, è una lezione di etica civile in forma di western e soffre di un certo schematismo delle psicologie e della tesi. (''[[Mezzogiorno di fuoco]]''; 2000, p. 791) *[...] il più accademico dei film di [[Sydney Pollack|S. Pollack]]: prolisso, un po' leccato, romanticissimo, quasi fotoromanzo. Ma c'è un lirismo autentico di fondo che lo riscatta. Per chi ha il mal d'Africa. (''[[La mia Africa]]''; 2000, p. 791) *Campione stagionale d'incassi negli USA in guerra, questa commedia sentimentale, imperniata sui buoni sentimenti e su un'idillica visione del mondo, può apparire oggi sdolcinata e svenevole, ma i duetti tra [[Bing Crosby|B. Crosby]] e [[Barry Fitzgerald|B. Fitzgerald]] rimangono deliziosi. (''[[La mia via]]''; 2000, p. 794) *Caposaldo del cinema hollywoodiano sui reduci [...]. Il lavoro del fotografo [[Gregg Toland]] su specchi, plexiglas e altre superfici riflettenti è straordinario. (''[[I migliori anni della nostra vita (film 1946)|I migliori anni della nostra vita]]''; 2000, p. 798) *Elegante e allegra, la commedia lanciò la diciottenne [[Alida Valli|A. Valli]]. È uno dei film più tipici del filone "[[Cinema dei telefoni bianchi|telefoni bianchi]]". (''[[Mille lire al mese (film)|Mille lire al mese]]''; 2000, pp. 800-801) *Teso film di suspense fantapolitica con un gruppo di personaggi ben disegnati e un ruvido stile semidocumentaristico (l'evacuazione della popolazione londinese). Non fa concessioni al sensazionalismo né scantona nella propaganda ideologica. (''[[Minaccia atomica]]'', 2000, p. 804) [[File:The Outlaw.JPG|miniatura|[[Jane Russell]] ne ''[[Il mio corpo ti scalderà]]'']] *C'è la mano di [[Howard Hawks]] in questo bizzarro western del miliardario [[Howard Hughes|H. Hughes]], fondato sul disprezzo della donna, valutata da tutti meno di un cavallo. La storia della lavorazione e delle lotte con la censura (che ne permise la libera circolazione soltanto nel 1950) è quasi più interessante del film stesso [...]. (''[[Il mio corpo ti scalderà]]'', 2000, p. 806) *Diretto dal regista della ''[[La storia infinita (film)|Storia infinita]]'' è un film di fantasia intimista realizzato con grande dispiego di mezzi, sul tema del "diverso". (''[[Il mio nemico (film)|Il mio nemico]]'', 2000, p. 806) *È un proseguimento ideale dei ''Trinità'' (manca [[Bud Spencer]]) e per molti versi è meglio dei suoi "genitori": la contrapposizione [[Terence Hill|Hill]]-[[Henry Fonda|Fonda]] è un'invenzione furbesca che tiene in piedi un western allegro e divertente. Ideato e prodotto da [[Sergio Leone]]. (''[[Il mio nome è nessuno]]'', 2000, p. 807) *Il pessimismo di [[Yves Allégret|Y. Allegret]] e del suo sceneggiatore Jacques Sigurd si stempera qui nella malinconia, in una lucida e rassegnata accettazione della vita com'è. In un'Italia da cartolina illustrata un pessimo [[Jean Marais|J. Marais]] gesticola a vuoto di fronte a una [[Alida Valli|A. Valli]] luminosa e bravina, nel suo 1° film europeo dopo la diseguale parentesi hollywoodiana. (''[[I miracoli non si ripetono]]'', 2000, p. 808) *Tentativo, parzialmente riuscito, di uscire dalla cronaca neorealistica per la via di un surrealismo grottesco e di una tenera buffoneria, minacciati da un poeticismo fumoso. (''[[Miracolo a Milano]]''; 2000, p. 809) *Deliziosa commedia fantastica alla [[Frank Capra]], forse il migliore film natalizio nella storia di Hollywood per la sapiente miscela di sentimento e umorismo; l'esaltazione della fantasia e della buona volontà si accompagna a soffici, ma precise, notazioni satiriche sull'ideologia americana del successo, del dollaro, del carrierismo, del consumismo, di un pragmatismo che appiattisce e deprime la vita e i rapporti sociali. Per bambini, ma anche per adulti. Scritto con garbo e brio, recitato benissimo in tutti i reparti. (''[[Il miracolo della 34ª strada]]''; 2000, p. 809) *Diligente, corretta, colorita. ([[Miseria e nobiltà (film 1940)|''Miseria e nobiltà'', 1940]]; 2000, p. 811) *Teatro filmato sì, ma dichiarato, esplicito. Con le leggere modifiche di Ruggero Maccari e dello stesso regista, la commedia omonima (1888) di Eduardo Scarpetta funziona ancora benissimo. Totò è grande, F. Faldini bella. ([[Miseria e nobiltà|''Miseria e nobiltà'', 1954]]; 2000, p. 811) *Ai limiti del ridicolo e del Kitsch più efferato, il plot serve a [[Josef von Sternberg|J. von Sternberg]] per uno dei suoi film più deliranti per stravagante barocchismo [...] che esalta, sbeffeggiandola, tutta la anarchica mitologia sternberghiana; una galleria di personaggi memorabili nella loro perversa bizzarria, colpi di scena a ripetizione, sequenze di sinistra forza descrittiva: il casinò come girone infernale, il banchetto di Mother Gin Sling, il carnevale del Capodanno cinese. (''[[I misteri di Shanghai]]''; 2000, p. 816) *[...] sfarzoso, accademico e greve [...]. (''[[La monaca di Monza (film 1962)|La monaca di Monza]]''; 2000, p. 826) *Se Turi Vasile, Diego Fabbri, Ennio Flaiano, Antonio Pietrangeli, Jean Ferry, Suso Cecchi D'Amico – responsabili del testo deleterio col regista – meriterebbero una severa condanna, A. Nazzari e A. Valli sono assolti per insufficienza di prove, gli altri attori per non aver commesso il fatto. (''[[Il mondo le condanna]]''; 2000, p. 829) *[...] tante firme per una gradevole commedia con due ottimi protagonisti, musiche efficaci. (''[[Montecarlo (film 1956)|Montecarlo]]''; 2000, p. 832) *Non lo sembra, ma è un film a suspense (psicologica), sorretta dalla musica di [[Dimitri Tiomkin|D. Tiomkin]] e dalla finezza di [[Joseph Cotten|J. Cotten]]. [[Andrew L. Stone|A.L. Stone]] l'ha anche scritto. A modo suo, un piccolo film d'autore. (''[[La morsa d'acciaio]]''; 2000, p. 835) *Esordio nel lungometraggio del trentacinquenne [[Sam Peckinpah|S. Peckinpah]] con un mediocre western su cui il produttore, fratello di [[Maureen O'Hara|M. O'Hara]], è intervenuto continuamente, infierendo poi anche sul montaggio. (''[[La morte cavalca a Rio Bravo]]''; 2000, p. 837) *[...] un giallo vecchiotto e datato con una suggestiva ambientazione e colpi di scena a ripetizione. (''[[Il mostro che uccide]]''; 2000, p. 842) *Spavento e horror in giuste dosi con risvolti di simpatia per la creatura e sottintesi erotici. (''[[Il mostro della laguna nera]]''; 2010, p. 952) ====N==== *77º film di [[Bette Davis|B. Davis]], ancora una volta alle prese con un personaggio sinistro, ma giuocato su un registro "freddo" e frenato. Il merito è della regia, ma anche della sceneggiatura (da un romanzo di Evelyn Piper) di Jimmy Sangster: la partita di gatto e topo tra la governante e il bambino è diretta con un crescendo magistrale. (''[[Nanny, la governante]]''; 2000, p. 852) *Tratto dal romanzo di George Dyer, è un thriller nella migliore tradizione della Warner Bros, condotto a un ritmo veloce fino all'ultimo respiro, fotografato – benissimo – da Tony Gaudio. Personaggi stereotipati ma funzionali. B. Davis intensa. (''[[Nebbia a San Francisco]]''; 2000, p. 858) *Un melodramma teso, duro, ben condotto da [[Martin Ritt|Ritt]] e affidato all'interpretazione di una coppia di attori molto bravi, [[John Cassavetes|Cassavetes]] e [[Sidney Poitier|Poitier]], che si calano magistralmente nella psicologia dei personaggi. (''[[Nel fango della periferia]]''; 2000, p. 860) *Sceneggiato con [[Suso Cecchi D'Amico]], è più un film d'attori (anzi di attrici) che d'autore, ma contraddistinto, come quasi sempre in [[Renato Castellani|Castellani]], da un sapiente ritmo narrativo: una macchina che funziona come un orologio, nonostante l'intelaiatura rapsodica. (''[[Nella città l'inferno]]''; 2000, p. 861) *[[Max Ophüls|Ophüls]] prese in mano il film, iniziato da [[John Berry]], in condizioni disastrose e si districò ammirevolmente. È il suo film più fittamente parlato, ma gli attori sono diretti benissimo. Assai interessante la tematica. (''[[Presi nella morsa|Nella morsa]]''; 2000, p. 862) *Un classico – un po' sopravvalutato – del cinema gangster, in cui [[William A. Wellman|Wellman]] – che inizialmente voleva dare la parte di Powers a [[Edward Woods (attore)|E. Woods]] – sa mescolare con intelligenza violenza e romanticismo per dire che è anche la povertà a generare il crimine. (''[[Nemico pubblico (film 1931)|Nemico pubblico]]''; 2010, p. 979) *Personaggio-guida di questo film sui disinganni e le curiosità erotiche dell'infanzia, cavato da un romanzo di [[Cesare Lanza]], è il piccolo, precoce e sdentato {{sic|Jo}} ([[Sven Valsecchi|S. Valsecchi]]), innamorato della cuginetta Nené ([[Leonora Fani|E. Fani]]), tredicenne sveltina [...]. Pastosa fotografia di [[Pasqualino De Santis|P. De Santis]], garbate musiche di [[Francesco Guccini]] e una galleria di personaggi tra cui [[Rita Savagnone|R. Savagnone]], esimia doppiatrice e brava attrice, un ottimo [[Tino Schirinzi|T. Schirinzi]] [...]. (''[[Nenè (film)|Nenè]]''; 2000, p. 865) *Curioso noir giudiziario, forse sottovalutato, scritto da Johann Latimer da una storia di Gordon McDonell che fornì a Hitchcock il soggetto di ''[[L'ombra del dubbio (film 1943)|L'ombra del dubbio]]''. (''[[Nessuno mi crederà]]''; 2000, p. 866) *È il 1º techno-thriller che fa perno su Internet, in forma di incubo e in cadenze di racconto da inseguimento. Assurdo a livello logico, sul piano emotivo è una sagra del già visto, del banale, del prevedibile. In questo veicolo per la [[Sandra Bullock|Bullock]] che ha grinta, grazia e sessappiglio, soltanto il contesto informatico è interessante. (''[[The Net - Intrappolata nella rete]]''; 2010, p. 983) *2 parti, 2 atmosfere: il nero notturno metropolitano, il bianco innevato del villaggio. E una conversione emotiva. Il tema centrale è tipico di [[Nicholas Ray|Ray]]: la violenza dentro noi tutti, e l'influenza dell'ambiente e della famiglia sul carattere. Un po' schematico (Ray lo considerò riuscito a metà), ma il sobrio lirismo dello stile e la forza dell'interpretazione ([[Robert Ryan|Ryan]] specialmente) sono innegabili. Bianconero di G.E. Dishant e musica suggestiva di [[Bernard Herrmann|B. Herrmann]]. (''[[Neve rossa (film)|Neve rossa]]''; 2010, p. 984) *Del racconto di [[Ernest Hemingway]] (uno dei ''49 racconti'', 1938) da cui è tratto è rimasto poco. La vicenda è stata rimpolpata da [[Casey Robinson]] con un deprecabile gusto di sicuro effetto sui gusti più banalmente romanzeschi del pubblico. Un budino dolce innaffiato di un liquore di cattiva marca. Bella fotografia di [[Leon Shamroy]]. (''[[Le nevi del Chilimangiaro]]''; 2000, p. 868) *{{NDR|Su [[Steven Seagal]]}} Al suo confronto, in termini di recitazione, [[Chuck Norris]] sembra [[Laurence Olivier]]. (''[[Nico (film)|Nico]]''; 2000, p. 870) *Attivo nel muto dal 1915, [[Guido Brignone|Brignone]] (1887-1959) diresse la 27enne [[Yvonne Sanson|Sanson]], nata a Salonicco, regina del melodramma, dall'anatomia vistosa e dal volto addolorato in questo drammone napoletano alla [[Carolina Invernizio]] che non vale quelli di [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]]. (''[[Noi peccatori]]''; 2000, p. 877) [[File:Noivivi giachetti+valli.jpg|miniatura|[[Fosco Giachetti]] e [[Alida Valli]] in ''[[Noi vivi]]'']] *[...] è un melodramma quasi tutto d'interni, cupo, monocorde, affidato al bianconero aspro di Giuseppe Caracciolo che tende a creare un'atmosfera grigia e nebbiosa e punta sui primi piani. Efficace e funzionale la squadra degli interpreti (altro punto a favore della regia) tra cui spiccano un sobrio, intenso [[Fosco Giachetti|Giachetti]] e la malinconica [[Alida Valli|Valli]] nel fulgore dei suoi ventun anni. (''[[Noi vivi|Noi vivi - Addio, Kira]]''; 2000, p. 877) *[...] è uno ''shocker'' di importanza storica che aprì la strada alla profonda metamorfosi del cinema orrorifico tra gli anni '70 e '80, imperniato sull'ossessione fantastica dello smembramento del corpo rappresentato in tutta la sua fisicità. Forsennato e visionario, è leggibile a diversi livelli. (''[[Non aprite quella porta (film 1974)|Non aprite quella porta]]''; 2000, p. 879) *Violenza portata a livelli di truculenza insostenibile che viene poi spinta inutilmente verso un grottesco senza freni. L'itinerario successivo di [[Tobe Hooper|T. Hooper]] (1944) ha dimostrato che aveva poco da dire. Bisogna arrivare fino a ''[[The Mangler - La macchina infernale|The Mangler]]'' (1994) per trovare un film notevole, almeno in parte. (''[[Non aprite quella porta - Parte 2]]''; 2000, p. 879) *È un congegno teatrale [...] che non ha trovato né uno sceneggiatore né un regista adatti: tutto funziona – gli interpreti, il dialogo, l'ambientazione – tranne il racconto che non ha né ritmo né invenzioni. (''[[Non siamo angeli (film 1955)|Non siamo angeli]]''; 2000, p. 883) *Con la cauzione di una scrupolosa fedeltà alla cronaca, è un edificante film di propaganda religiosa, caratteristico del periodo di guerra fredda: quasi più anticomunista che filocattolico. Alla Warner dovevano farsi perdonare di aver prodotto ''[[Mission to Moscow]]'' (1943). (''[[Nostra Signora di Fatima (film)|Nostra Signora di Fatima]]''; 2000, p. 888) *Sulla base di un romantico e spudorato melodramma d'amore (scritto benissimo da [[Ben Hecht]] che, con [[Claude Rains|C. Rains]], fu "nominato" all'Oscar), è un thriller razionalista e crudele che trasmette allo spettatore emozioni e malessere. Il suo leit-motiv è il bere. [[Ingrid Bergman|Bergman]] iperluminosa. A differenza degli altri film hitchcockiani di spionaggio, non c'è spazio per l'umorismo. (''[[Notorious - L'amante perduta]]''; 2000, p. 889) *[...] è forse la migliore versione del romanzo, sicuramente la più fastosa (più di 3000 comparse) e la più suggestiva a livello figurativo (splendido bianconero di Joseph H. August, scene di Van Nest Polglase). L'interpretazione di Laughton fu molto lodata, ma oggi appare schiacciata dal trucco e dal poco spazio che la sceneggiatura gli concede per approfondire la psicologia del personaggio. Ne escono meglio M. O'Hara e C. Hardwicke in una compagnia di attori ben diretti da un Dieterle che mise a frutto la lezione del grande regista teatrale Max Reinhardt. Non sono da trascurare, perché inseriti con accorta leggerezza, gli accenni polemici contro l'oscurantismo, il fanatismo, la violenza, la discriminazione razziale, implicitamente diretti all'ideologia e alla politica del nazionalsocialismo. (''[[Notre Dame (film 1939)|Notre Dame]]''; 2000, p. 889) *Uno dei più teneri film d'amore nella Hollywood degli anni '30. È anche appassionato, ma il fuoco cova sotto le ceneri, grazie a un [[King Vidor|Vidor]] insolitamente misurato che descrive bene l'ambiente di emigrati polacchi. 3º e ultimo tentativo di [[Samuel Goldwyn]] di fare di [[Anna Sten|A. Sten]] una nuova [[Greta Garbo|Garbo]]. (''[[Notte di nozze (film 1935)|Notte di nozze]]''; 2000, p. 894) *[...] è uno dei tanti film di [[Bela Lugosi]] detto "''the king of horror''". Questa volta gli sceneggiatori hanno raschiato il fondo del barile. (''[[Notti di terrore|La notte dei pipistrelli]]''; 2010, p. 1012) *[...] è un discreto western con una storia insolita, ben recitato, sostenuto da un suggestivo bianconero di Russell Harlan e almeno una sequenza da ricordare: lo scontro Ryan/Ives in montagna nella neve. (''[[La notte senza legge]]''; 2000, p. 896) *Girato a ritmo frenetico, immagini ricercate e patinate secondo i canoni della pubblicità postmoderna, colonna sonora accattivante: un interminabile spot pubblicitario che tenta di vendere il prodotto "sesso". (''[[9 settimane e ½]]''; 2000, p. 899) ====O==== *Vi si porta alle estreme conseguenze la riflessione sul cinema come ''voyeurismo'' e atto di immobilizzazione della vita; la sdrammatizzazione del racconto accresce l'efficacia della dimostrazione le cui implicazioni sono multiple e tortuose come in un giuoco di specchi. (''[[L'occhio che uccide]]''; 2000, p. 906) *[...] è un noir a tesi dove la scrittura registica di taglio espressionista, peraltro applicata da [[Edward Dmytryk|E. Dmytryk]] con artificiosità, è subordinata al messaggio antirazzista, indebolendolo per mancanza di approfondimento. Pur non trascurando l'influenza del neorealismo italiano nella produzione RKO di quel periodo di cui fu un'opera di punta (e come tale premiata a Cannes), rimane da constatare l'idoneità del film noir a suggerire il malessere, le frustrazioni, le fobie del primo dopoguerra negli Stati Uniti. (''[[Odio implacabile]]''; 2000, p. 908) *Uno dei migliori film di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] in assoluto, apprezzato persino dai critici e dagli spettatori più refrattari al suo fascino, dai fautori della verosimiglianza e della psicologia. [...] È il suo thriller più quieto, affabile, inquietante. (''[[L'ombra del dubbio (film 1943)|L'ombra del dubbio]]''; 2000, p. 914) *18º film di [[Nicholas Ray|Ray]], e inizio della sua parabola discendente. 2 temi a lui cari: bellezza e violenza, qui entrambi attributi della natura. Fotografia bellissima. Antropologicamente presuntuoso e schematico. (''[[Ombre bianche]]''; 2000, p. 916) *È forse il migliore dei ''whodunit'' (chi l'ha fatto?) [[Alfred Hitchcock|hitchcockiani]], un genere che il regista non amava. Ma, accettato lo schema, sono parecchie le tragressioni. [[Herbert Marshall|Marshall]] eccellente. (''[[Omicidio!|Omicidio]]''; 2000, p. 917) *Questo ''[[Rocco e i suoi fratelli]]'' degli antipodi, tratto dal romanzo omonimo di Alan Duff, è un melodramma iniziatico, romanzo di formazione, tragedia urbana con eccessi, truculenze, ridondanze, condotto a ritmo incalzante, impregnato di un'energia coinvolgente, illuminato dalla memorabile Madre Courage di [[Rena Owen|R. Owen]]. (''[[Once Were Warriors - Una volta erano guerrieri]]''; 2000, p. 918) *È, in una certa misura, il patto di Faust aggiornato alla moderna tecnologia. L'idea originale è di un romanzo di David Ely, sapientemente sceneggiato da Lewis John Carlino. Come con la fantapolitica di ''[[Va' e uccidi]]'' (1962), [[John Frankenheimer|Frankenheimer]] è a suo agio con la fantasociologia; gli dà una mano con un suggestivo bianconero il vecchio James Wong Howe, operatore di merito. Finale allucinante, attaccare le cinture. (''[[Operazione diabolica]]''; 2000, p. 921) *Western nel quale due opposte psicologie ([[Henry Fonda|Fonda]] nella parte del cattivo, [[James Stewart|Stewart]] nella parte dello sceriffo) si affrontano con sapiente orchestrazione. Lento e stiracchiato. Tra i registi americani l'unico Mc (o Mac) che conta è [[Leo McCarey|McCarey]] (1898-1969). (''[[L'ora della furia]]''; 2000, p. 923) *[...] uno dei più foschi e appenati di [[Ingmar Bergman|Bergman]]. Il ricorso all'espediente dei fantasmi è giocato sulle corde di una ironia romantica che, nelle intenzioni dell'autore, è uno strumento per far sì che lo spettatore non s'identifichi nei personaggi, ma mantenga un distacco critico. (''[[L'ora del lupo]]''; 2000, p. 923) [[File:Orca (1977) trailer - Richard Harris 3.png|thumb|[[Richard Harris]] ne ''[[L'orca assassina]]'']] *Tentativo poco riuscito di mischiare orrore, suspense ed ecologia in un'avventura in cui si passa dalla parte della preda. (''[[L'orca assassina]]''; 2010, p. 1049) *Scritto e diretto dallo sceneggiatore di ''[[9 settimane e ½|Nove settimane e ½]]'', è un PIF (prodotto industriale di finzione) che può essere classificato, secondo i gusti, come un porno soft passabilmente idiota o come una macchina erotica la cui benzina è fornita dal folclore brasiliano. Persone del dramma: 1) enigmatico e abbronzatissimo uomo d'affari con qualche problema sessuale e cerchietto d'oro all'orecchio sinistro; 2) giovane avvocata di strepitosa anatomia, sottoposta a Rio de Janeiro a molteplici tentazioni della carne; 3) dinamica manager ad alta tensione che si assenta dall'azione, spostandosi a Buenos Aires. Erotismo acquatico che spande. Le varie edizioni del film variano di lunghezza secondo gli usi censori locali. (''[[Orchidea selvaggia (film 1989)|Orchidea selvaggia]]''; 2000, p. 925) *Ben confezionato, il prodotto è di una banalità e frivolezza irrecuperabili ma, a modo suo, documento di un'epoca. Componente erotica esplicita. (''[[Ore 9: lezione di chimica]]''; 2000, p. 926) *C'è qualche eco del grande [[David Wark Griffith|Griffith]] in questo melodramma all'aria aperta sullo sfondo dei montagnosi paesaggi canadesi. Personaggi disegnati con l'accetta. (''[[Ossessione di donna]]''; 2000, p. 934) *L'arrivo di tre ambigui domestici e l'apparizione "impossibile" del marito rafforza il clima angoscioso di questa ''ghost story'' di occupazione, risolta con un colpo di scena finale alla [[M. Night Shyamalan|Shyamalan]] che ne ribalta la natura e i significati. Chi sono gli "altri", gli "intrusi" della casa? Il tema del mondo dei morti che si mescola con quello dei vivi innerva questa storia, strutturata a scatole cinesi e fondata su quell'esitazione che, secondo [[Cvetan Todorov|Tzvetan Todorov]], è il principio che dà vita al fantastico: qui l'incertezza è, insieme, dello spettatore e di alcuni personaggi. Il finale che la scioglie riporta al livello realistico (o almeno razionale in chiave psicoanalitica) un film che comincia dove finisce la storia di [[Medea]]. [[Alejandro Amenábar|Amenabar]], anche sceneggiatore, lo governa con astuzia imitativa, virtuosistica compattezza figurativa (fotografia di Javier Aguirresarobe) e innegabile efficacia nel sostenere la suspense. Ben doppiata da [[Chiara Colizzi]], la [[Nicole Kidman|Kidman]] sostiene intrepidamente il confronto con [[Deborah Kerr]] e altre [[Joan Fontaine]] del passato. (''[[The Others (film 2001)|The Others]]''; 2010, p. 1059) *[...] è un [[Ernst Lubitsch|Lubitsch]] con il ritmo veloce e il cinismo di un [[Howard Hawks|Hawks]]. Con ''[[Desiderio (film 1936)|Desiderio]]'' (1936), ''[[Angelo (film 1937)|Angelo]]'' (1937) e ''[[Ninotchka]]'' (1939), costituisce un piccolo trattato lubitschiano di economia politica sul fascino discreto del capitalismo. (''[[L'ottava moglie di Barbablù (film 1938)|L'ottava moglie di Barbablù]]''; 2010, p. 1059) *Un Ben Hur del cinema d'avanguardia. Il tentativo di un autoritratto in forma fantastica. Il diario di bordo di un autore. Il rapporto su un ingorgo esistenziale. Un film sulla confusione e sul disordine della vita. Uno dei massimi contributi a quel rinnovamento dei modi espressivi e alla rottura della drammaturgia tradizionale che ebbero luogo nel cinema a cavallo tra gli anni '50 e '60, rinnovamento che Fellini aveva già cominciato con "La Dolce Vita". Personaggi memorabili e sequenze d'antologia. Il suo vero contenuto è la fitta trama dei rapporti di Guido (Mastroianni, qui più che mai alter ego di Fellini) con la moglie e l'amante, con l'ambiente di lavoro e gli estranei, con i Guru della Chiesa e della Critica, col passato e l'avvenire, con sé stesso. "L'enfer c'est les autres", aveva detto Sartre. Fellini ribalta l'affermazione: la vita – e il cinema – sono gli altri, i vivi e i morti, gli esseri reali e le creature della fantasia. Bisogna accettarli tutti con amore, gratitudine, solidarietà. (''[[8½]]''; 2010, p. 1060) ====P==== *Il film è quasi inguardabile, ma si può ascoltare. (''[[I pagliacci (film 1943)|I pagliacci]]''; 2000, p. 943) *Possiede tutti i requisiti di un buon gangster film: rapidità, eccitazione, suspense e quel tocco di nobiltà che gli dà una patina elegiaca. (''[[Una pallottola per Roy]]''; 2000, p. 945) *Braccato dalla polizia, sulla Sierra Nevada {{NDR|Roy Earle}} trova nella morte la libertà che sognava, in una splendida sequenza finale, esaltata dal BN di Tony Gaudio (1885-1951). Dal romanzo ''High Sierra'' (1940) di [[W. R. Burnett|W.R. Burnett]], da lui sceneggiato con [[John Huston|J. Huston]], fu una svolta nella carriera di [[Humphrey Bogart|H. Bogart]], promosso a protagonista. Possiede tutti i requisiti di un buon ''gangster movie'' con un retrogusto di nobile malinconia che lo fa sconfinare nel noir introspettivo. (''[[Una pallottola per Roy]]''; 2010, p. 1069) *Bistrattato a suo tempo perché giudicato pretenzioso, fu poi rivalutato: è una bella storia d'amore raccontata in modi bizzarramente poetici e illuminata da una fulgida [[Ava Gardner|Gardner]]. Un film che ha il coraggio delle sue idee. (''[[Pandora (film)|Pandora]]''; 2000, p. 946) *Campione d'incassi a sorpresa della stagione 2003-04 davanti a ''[[Natale in India]]'' con grande gaudio di [[Leonardo Pieraccioni|L. Pieraccioni]] (anche produttore e sceneggiatore con [[Giovanni Veronesi]]), della Medusa e degli esercenti tutti. Caso più unico che raro di comico fiorentino alla camomilla, Pieraccioni, minacciato dai 40 anni, raggiunge qui il limite di una tisana calmante ed emolliente. (''[[Il paradiso all'improvviso]]''; 2010, p. 1075) *È un turgido melodramma in costume che appartiene al periodo d'oro (1939-44) della [[Bette Davis|Davis]], qui quasi superata da [[Barbara O'Neil|B. O'Neil]] [...]. (''[[Paradiso proibito]]''; 2000, p. 952) *Liberamente tratto da un romanzo di Bruna Piatti, questo ritratto di un'adolescente sgallettata che accumula esperienze amorose ed errori è l'occasione di una commedia agile, attendibile, lucida, senza cedimenti al moralismo, ma non superficiale nella descrizione della condizione femminile in una città di provincia. Intorno alla [[Catherine Spaak|Spaak]], maturata, una bella galleria di caratteri tra cui spiccano quelli di [[Salvo Randone|Randone]], [[Lando Buzzanca|Buzzanca]], [[Nino Manfredi|Manfredi]]. (''[[La parmigiana]]''; 2000, p. 954) *[...] è una partita a tre in cui la penuria di denaro del trio che fa una vita da bohème corrisponde alla privazione del sesso. [[Ernst Lubitsch|Lubitsch]] e [[Ben Hect|Hecht]] hanno camminato sul filo del rasoio per evitare, data la materia, gli attacchi delle potenti associazioni in difesa della pubblica moralità, ma incorsero ugualmente nella censura del Codice Hays, da poco entrato in vigore. [[Edward Everett Horton|E.E. Horton]], principe dei caratteristi, riesce a sopravanzare le 2 star maschili. (''[[Partita a quattro]]''; 2000, p. 955) *Western piacevole con una giusta dosatura di commedia e di dramma (con una rissa da saloon da antologia), con un [[James Stewart|J. Stewart]] che dietro la semplicità nasconde sicurezza di sé stesso, coraggio nell'azione, e una [[Marlene Dietrich|Marlene]] bella, sguaiata, prorompente che canta in modo indimenticabile ''See What the Boys in the Back Room Will Have''. (''[[Partita d'azzardo]]''; 2010, p. 1082) *Western storico apprezzabile per la rievocazione del tempo e qualche efficace scena d'azione, ma fiacco nella drammaturgia e sbilanciato dal rilievo dato alla figura "demoniaca" di John Brown ([[Raymond Massey|R. Massey]]). (''[[I pascoli dell'odio]]''; 2000, p. 956) *Nella sceneggiatura del regista siciliano e di Nennella Bonaiuto si mescolano racconti popolari, leggende, realtà. Non sempre alle ambiziose intenzioni corrispondono i risultati. Dopo un bel prologo sulla nascita del protagonista, il viaggio appare illustrativo e inerte. La tematica verghiana dei "vinti" si fonde con l'amore per i cantastorie siciliani in un discorso che accomuna la storia secolare del popolo ebraico e la polemica contro il potere delle istituzioni, l'intolleranza dogmatica per il diverso e la chiusura alle novità che vengono dal basso. Uno spiraglio di speranza si appoggia alla consapevolezza rimossa che "siamo tutti figli di Abramo". (''[[La passione di Giosuè l'ebreo]]''; 2010, p. 1086) *Senza pretese, scorrevole. (''[[La paura fa 90]]''; 2000, p. 964) *[...] è un poliziesco di routine, ma vale più della sua fama. Ha il torto di raccontare una storia in cui sono i cattivi che hanno paura e di avere in [[Jane Wyman|J. Wyman]] un'attrice fuori parte, ma l'ambientazione londinese e teatrale è deliziosa: la prima mezz'ora (con la festa di beneficienza in giardino) e il finale sono notevoli e, in bilico tra ambiguità e volgarità, [[Marlene Dietrich|M. Dietrich]] lascia il segno. (''[[Paura in palcoscenico]]''; 2000, p. 964) *Tratto da un romanzo di Stuart Engstrand, è un film sotto il segno dell'eccesso, un noir esasperato, dominato dal chiaroscuro (fotografia di Robert Burks), così oltraggiosamente cattivo da diventare buono. (''[[Peccato (film)|Peccato]]''; 2000, p. 967) *Uno dei pochi insuccessi commerciali di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]], e uno dei suoi rari film in costume. Conta per una [[Ingrid Bergman|I. Bergman]] (con [[Joseph Cotten|J. Cotten]] fuori parte) straordinaria, l'uso del piano-sequenza, l'ambientazione, la fotografia di [[Jack Cardiff|J. Cardiff]]. Verboso. Finale debole. (''[[Il peccato di Lady Considine]]''; 2000, p. 968) [[File:La peccatrice (film 1940) Paola Barbara.png|thumb|[[Paola Barbara]] ne ''[[La peccatrice (film 1940)|La peccatrice]]'']] *Film denso che dà spesso nel tragico. Melodramma con risvolti di critica sociale. Alcuni momenti di grande intensità. La [[Paola Barbara|Barbara]] è di un'espressività penetrante. (''[[La peccatrice (film 1940)|La peccatrice]]''; 2000, p. 969) *È un grottesco poema satirico che osa paragonare la dittatura stalinana a quella hitleriana con un accostamento che a molta parte della sinistra occidentale ripugnava allora e oggi ripugna ancora (un po' meno). (''[[Pentimento (film 1984)|Pentimento]]''); 2010, p. 1099) *Un film che parla al cuore: un dramma "[[Melodramma strappalacrime|d'appendice]]", quel genere che in letteratura ebbe la sua stagione di grazia nel periodo umbertino e che il pubblico popolare italiano continuò ad amare fino agli anni '60. (''[[Perdonami!|Perdonami]]''; 2000, p. 975) *Film così, oggi, non sanno farli più, e non soltanto perché attori con quel carisma non ne esistono più in circolazione. L'assurdo e il sublime vanno a braccetto, la 1ª parte è nettamente superiore alla 2ª, ma perché chiedere la luna quando si hanno le stelle? [...] [[Bette Davis|B. Davis]] era capace di tutto, anche di un personaggio romantico. (''[[Perdutamente tua]]''; 2000, p. 976) *[...] è diventato un film sadiano di forte suggestione e di inquietante atmosfera esotica con la sequenza della caccia splendidamente fotografata e montata. È interessante come predecessore di ''[[King Kong (film 1933)|King Kong]]'' [...]. (''[[Pericolosa partita]]''; 2000, p. 978) *Il programmatico disinteresse per la logica narrativa esplode nel delirio truculento dell'ultima mezz'ora con 4 o 5 finali infilati l'uno nell'altro, ulteriore dimostrazione di un narcisismo esibizionistico quasi disperato. (''[[Phenomena]]''; 2010, p. 1113) *Suspense, bizzarria, sorprese ed effetti speciali primitivi ma efficaci. (''[[Il pianeta proibito]]''; 2000, p. 986) *Scritto da Jonathan Lemkin (''[[L'avvocato del diavolo]]''), è un film di SF spaziale d'andazzo che, nonostante qualche ambizioncella metafisica nell'avvio, s'incanala in schemi narrativi di convenzione, con personaggi stereotipati e sviluppi prevedibili. La corretta regia è del sudafricano A. Hoffman, esordiente nel lungometraggio dopo premiate esperienze incampo pubblicitario. Suggestivi paesaggi desertici, trovati in Giordania e Australia. (''[[Pianeta rosso]]''; 2010, p. 1115) *L'anomala misoginia di [[Robert Aldrich|R. Aldrich]] tocca qui il vertice del barocchismo. (''[[Piano... piano, dolce Carlotta]]''; 2000, p. 986) *Potabile sul versante della commedia, insopportabile quando inclina al sentimentalismo. (''[[Piccole donne (film 1949)|Piccole donne]]''; 2000, p. 989) *Ambientato alla fine dell'Ottocento, è uno dei più perfetti esempi di teatro filmato che paradossalmente diventa cinema proprio nella misura in cui [[William Wyler|Wyler]] è rimasto fedele non solo al dramma (1939) di [[Lillian Hellman]], ma alla scenografia e alla messinscena. Alle luci il grande [[Gregg Toland]]. L'unica riserva che si può fare è, paradossalmente, quella di un eccesso di perfezione. (''[[Piccole volpi]]''; 2000, p. 989) *Tratto da un best seller (1933) di [[Erskine Caldwell]], molto discusso per il suo crudo realismo incline al grottesco, e sceneggiato da [[Philip Yordan]]. Accolto severamente dalla critica, forse a causa dei suoi frequenti cambi di marcia e di tono, è un film molto caro al suo regista, meno al suo sceneggiatore ("Troppo teorico, non abbastanza fisico"). Tutti d'accordo, invece, su [[Robert Ryan|Ryan]], capofamiglia di statura biblica. (''[[Il piccolo campo]]''; 2000, p. 991) *Classico del genere gangsteristico, caratterizzato, oltre che dalla memorabile interpretazione di [[Edward G. Robinson|E.G. Robinson]], dal taglio spedito e asciutto, quasi cronachistico del racconto, tratto da un romanzo di [[W. R. Burnett|W.R. Burnett]]. Datato, ma che forza! (''[[Piccolo Cesare]]''; 2000, p. 991) *Western anomalo e, in un certo senso, unico, ha qualcosa del racconto filosofico francese del Settecento (non lontano dal ''Candide'' di [[Voltaire]]) e del romanzo picaresco spagnolo. La smitizzazione del West e dei suoi miti (bianchi) è radicale nella sua continua (e un po' prolissa) mistura tragicomica; la simpatia per i pellerossa, il rispetto per la loro cultura, la denuncia del loro genocidio non scadono quasi mai nel (melo)dramma didattico. [[Dustin Hoffman|Hoffman]] allo zenith del suo fregolismo istrionico. (''[[Il piccolo grande uomo|Piccolo grande uomo]]''; 2000, pp. 991-992) *Melodramma strappalacrime di basso profilo. Persino [[Amedeo Nazzari|Nazzari]] è meno in parte del solito. Regia anonima. (''[[Pietà per chi cade]]''; 2000, p. 994) *[...] è una commedia rurale che ha le scarpe grosse, ma il cervello poco fino. Contro i suoi bersagli preferiti (la meschinità, la ristrettezza di spirito, il campanilismo abietto, l'avidità, la viltà della provincia francese) [[Claude Autant-Lara|Autant-Lara]] ha la mira sbagliata per mancanza di ispirazione e di grazia. [[Anna Magnani|Magnani]] greve, doppiata tremendamente. (''[[La pila della Peppa]]''; 2000, p. 995) *Alterna momenti di carattere documentaristico nella 1ª parte a quelli avventurosi nella 2ª, rivelando già la mano e l'occhio di [[Roberto Rossellini|Rossellini]]: spiccio, disadorno nella ricerca di autenticità e nel rifiuto della retorica propagandistica. (''[[Un pilota ritorna]]''; 2010, p. 1125) *Western autunnale quasi da camera, quasi funerario, da crepuscolo degli dei. Un epitaffio su un genere o su un eroe? Grande congedo melodrammatico di [[John Wayne|J. Wayne]]. Ottima sceneggiatura (da un romanzo di Glendon Swarthout) messa in immagini con uno stile asciutto. (''[[Il pistolero (film 1976)|Il pistolero]]''; 2000, p. 999) *Qualificato con l'iperbole del "film più brutto della storia del cinema" e, perciò, diventato oggetto di culto. Il che non gli impedisce di essere assai divertente, almeno per chi sa apprezzarne lo spudorato dilettantismo, le strampalate scenografie, i dialoghi tremendi, l'assurda logica narrativa. (''[[Plan 9 from Outer Space]]'', 2000, p. 1003) *Ispirato al romanzo di Robert James Waller, adattato dal talentoso Richard LaGravanese, è il 18° film di [[Clint Eastwood|C. Eastwood]] regista che ha saputo dirigere sé stesso e la strepitosa [[Meryl Streep|M. Streep]] con una sensibilità, una leggerezza profonda e una verosimiglianza ineguagliabili: i personaggi, due "normali" persone di mezza età, acquistano progressivamente spessore ed "eccezionalità" in un contesto di tranquilla quotidianità sottolineata dalla opaca fotografia di Jack Green e dalle canzoni di Johnny Hartman. È il 1° e unico film in cui Eastwood assume il punto di vista della donna. Uno dei più struggenti film d'amore degli anni '90, imperniato, come sempre, su una impossibilità. Un'altra conferma del classicismo di un regista che qui affronta di petto il genere, attraversandolo controcorrente. (''[[I ponti di Madison County]]'', 2000, p. 1011) *Ispirata alla ''[[La sirenetta|Sirenetta]]'' di [[Hans Christian Andersen|Andersen]], l'ultima opera di Miyazaki non ha il fascino assoluto, misterioso e poetico di ''[[La città incantata]]'': è una gradevole favola sull'amore, sulle promesse, sul rispetto degli altri. Miyazaki si oppone ideologicamente – e orgogliosamente- all'animazione computerizzata e mette all'opera 70 artisti con la matita per creare 170000 disegni. Il risultato figurativo è in linea con quello dei contenuti: delicato, piacevole, non aggressivo, per tutti, anche per i più piccoli. (''[[Ponyo sulla scogliera]]''; 2013, p. 1210) *Film di transizione – e di occasione – nell'itinerario di [[Vittorio De Sica|De Sica]] alla sua 6ª prova registica, si fa apprezzare per il gusto dei dettagli realistici, la cura delle inquadrature, il rifiuto della retorica edificante, il suo fondo laico. (''[[La porta del cielo]]''; 2000, p. 1013) *La sceneggiatura di Philip Yordan (da un romanzo di Leo Brady) era ingegnosa, ma sembra che il produttore Sam Goldwin abbia fatto rifare il montaggio di testa sua. F. Granger esagera in istrionismo. Suggestiva la fotografia di Harry Stradling. (''[[La porta dell'inferno (film 1950)|La porta dell'inferno]]''; 2000, p. 1013) *È la migliore delle versioni del romanzo, archetipo romantico, per ritmo narrativo, ragionevole fedeltà al testo, atmosfera, recitazione. (''[[La porta proibita]]''; 2000, p. 1014) *Cook lavora in TV. Ogni tanto si dedica al cinema senza deludere: questa è una commedia da camera ricca di sorprese, di brio e soprattutto di ottimi attori. (''[[Posta grossa a Dodge City]]''; 2000, p. 1015) *[...] un film elegante e un po' leccato che vernicia politamente la rude scorza del romanzo. (''[[Un posto al sole (film)|Un posto al sole]]''; 2000, p. 1016) *È forse il migliore tra i film orrorifici sulla venuta dell'Anticristo. Sulla scia dell'''[[L'esorcista|Esorcista]]'' (1973). Agli amanti del genere: c'è una decapitazione famosa. Suspense e brividi. (''[[Il presagio]]''; 2000, p. 1022) *Da un dramma teatrale a 2 personaggi di [[Louis Verneuil]] un melodramma triangolare con molta musica classica ([[Franz Joseph Haydn|Haydn]], [[Ludwig van Beethoven|Beethoven]], [[Fryderyk Chopin|Chopin]] e un pezzo originale di [[Erich Wolfgang Korngold|E.W. Korngold]]), appartamenti immensi e lo stesso trio d'interpreti di ''[[Perdutamente tua]]'' (1942) dello stesso [[Irving Rapper|Rapper]], dove, forse per l'unica volta, [[Bette Davis|B. Davis]] si fa rubare il film da un partner ([[Claude Rains|C. Rains]]), ma alla fine, smentendo le menzogne, si prende la rivincita. Preceduto da ''Jealousy'' (1929) con Jeanne Eagels e Fredric March. Un classico del gusto ''camp''. (''[[Il prezzo dell'inganno]]''; 2000, p. 1025) *Verboso, schematico, all'insegna di un pessimismo troppo programmatico. Il bravo [[Kevin Spacey|K. Spacey]] la fa da mattatore (con la voce di [[Giancarlo Giannini]]). (''[[Il prezzo di Hollywood]]''; 2000, pp. 1025-1026) *[...] è un western imperniato sulla nozione di attesa, frustrazione e sconfitta, contraddistinto da dialoghi sentenziosi e dall'asciutta scrittura registica di [[Henry Hathaway|H. Hathaway]] che sa scegliere con cura i paesaggi senza indulgere al lirismo e usare bene il Cinemascope ([[Milton R. Krasner|Milton Krasner]]) anche negli interni. Personaggi tradizionali senza essere convenzionali. (''[[Il prigioniero della miniera]]''; 2010, p. 1159) *2º film americano di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]], ma ancora molto britannico per stile e tono. Scattante, ingegnoso, sullo sfondo di un paesaggio quasi più importante dell'intrigo, è un racconto di magica leggerezza. È tipico di Hitchcock affidare, in un film di propaganda antinazista, la parte del malvagio a un raffinato attore inglese come [[Herbert Marshall|H. Marshall]] e al tedesco [[Albert Bassermann]] (nominato all'Oscar) quella di un fisico, combattente per la libertà. (''[[Il prigioniero di Amsterdam]]''; 2000, p. 1029) *Appello alla bontà e alla solidarietà in forma di satira dei vizi borghesi, è una commedia ad alta velocità e a ritmo di balletto. Godibile galleria di caratteristi e frequenti trasgressioni [[Cesare Zavattini|zavattiniane]] alle regole della commedia realistica. (''[[Prima comunione (film)|Prima comunione]]''; 2000, p. 1029) *[...] un lezioso film al glucosio con qualche frecciatina antiborghese, in linea con la politica fascista del tempo. (''[[La principessa del sogno]]''; 2000, p. 1037) *[...] il dramma svolge la sua indagine sul mistero della santità attraverso cinque ritratti di suore di cui con efficace concisione si suggerisce il carattere, i problemi, i tormenti. Dalla dialettica tra questi personaggi e l'invisibile presenza di [[Teresa di Lisieux|Teresa]] esce una testimonianza sulla vita conventuale che [[Vittorio Cottafavi|Cottafavi]] (1914-98) mette in immagini con nitore figurativo, asciutta intensità e sapiente direzione degli interpreti. (''[[Il processo di Santa Teresa del Bambino Gesù]]''; 2000, p. 1039) *Il materiale narrativo è da polpettone strappalacrime, ma il modo con cui è raccontato è spesso ammirevole. ([[Proibito (film 1932)|''Proibito'', 1932]]; 2000, p. 1044) *Nell'impianto figurativo e narrativo del film, nella sua vaga impronta western, favorita dall'intensa bellezza del paesaggio, il personaggio di [[Amedeo Nazzari|Nazzari]] ha, rispetto agli altri un po' sfocati, coerenza e vitalità. ([[Proibito (film 1954)|''Proibito'', 1954]]; 2000, p. 1044) *1º film a Hollywood del britannico M. Newell: un inetto apologo pacifista con encefalogramma piatto. (''[[La protesta del silenzio]]''; 2000, p. 1047) ====Q==== *La denuncia del razzismo e della violenza è un tema costante di [[Richard Brooks|Brooks]], sviluppato qui con sincerità e con coraggio sulla scorta di un romanzo di Robert C. Ruark. Tutta la 1ª parte è ammirevole, ineccepibile. Quando bisogna tirare le conclusioni, la 2ª scricchiola. In un periodo in cui i mass media demonizzavano il movimento indipendentista dei Mau Mau, fu, a modo suo, un film di controinformazione. (''[[Qualcosa che vale]]''; 2000, p. 1054) *Western di normale amministrazione apprezzabile per lo scavo psicologico dei personaggi. (''[[Le quattro facce del West]]''; 2000, p. 1065) [[File:Quattro mosche di velluto grigio (1971) Mimsy Farmer 02.jpg|thumb|[[Mimsy Farmer]] in ''[[4 mosche di velluto grigio]]'']] *Sempre più incurante della logica e della verosomiglianza narrativa, il giovane regista compiace al proprio talento visionario come un alcolista alla sua sete. (''[[4 mosche di velluto grigio]]''; 2011, p. 1198) *[...] il film individua molto bene la condizione sottoproletaria dei pistoleri in un contesto drammatico duro e bruciante. Dialogo vivace e incisivo. (''[[Quattro tocchi di campana]]''; 2000, p. 1068) *[...] è una commedia diseguale e leggera, ma non priva di spunti divertenti. (''[[Quel fantasma di mio marito]]''; 2000, p. 1070) *[...] è una storia rurale che non vale la buona compagnia degli attori. Un misto di ipocrisia e di melassa con un pizzico di pepe. (''[[Quella nostra estate]]''; 2010, p. 1202) *Tentativo parzialmente riuscito di conciliare l'approfondimento psicologico dei caratteri con le esigenze della propaganda patriottica. Il personaggio di [[Amedeo Nazzari|A. Nazzari]], comunque, rimane interessante. (''[[Quelli della montagna]]''; 2000, p. 1073) *Un po' artificiosa e meccanica, è l'ultima delle commedie classiche di [[Ernst Lubitsch|Lubitsch]]. La vicenda è banale, ma il ritmo è scattante e [[Burgess Meredith|B. Meredith]] spiritosissimo. (''[[Quell'incerto sentimento]]''; 2000, p. 1073) *Nonostante il titolo (originale), è un western intimista quasi da camera, affidato ai personaggi più che all'azione. Ricorda le storie in mezzatinta che come sceneggiatore [[Burt Kennedy|B. Kennedy]] scriveva per [[Randolph Scott]]. È il tono che fa la musica. (''[[Quel maledetto colpo al Rio Grande Express]]''; 2000, p. 1074) *Film a basso costo, ma ad alta tensione, in forma di dramma psicologico, è uno dei migliori western degli anni '50 anche perché implica, tra le righe, una semplice e profonda lezione morale. (''[[Quel treno per Yuma (film 1957)|Quel treno per Yuma]]''; 2000, p. 1075) *[...] la sceneggiatura [...] punta su 2 linee narrative: 1) l'amore tra Licia ([[Marie Theres Relin|T. Relin]]) e Marco Vinicio ([[Francesco Quinn|F. Quinn]]) cioè la trascendenza, l'epifania di un mondo nuovo e la cristianità; 2) il rapporto tra Nerone ([[Klaus Maria Brandauer|K.M. Brandauer]]) e Caio Petronio ([[Frederic Forrest|F. Forrest]]), cioè la romanità, la decadenza e la coscienza della decadenza. È la 2ª componente "laica" che, senza schiacciarla, prevale sulla prima "religiosa" e che si risolve in una moderna riflessione sulla nozione di crisi di cui Petronio è l'intellettuale lucido e Nerone l'artista nevrotico. Ma il rapporto tra i 2 personaggi può essere letto anche come quello tra un attore fallito (Nerone) e un autore realizzato (Petronio). Brandauer e Forrest li hanno resi in modo magistrale. Funzionali alle intenzioni di [[Franco Rossi (regista)|Rossi]] e dei suoi sceneggiatori sono le scene di [[Luciano Ricceri]], i costumi di [[Jost Jacob]] (le une e gli altri lontani dal Kitsch e dagli stereotipi dei colossi hollywoodiani) e la fotografia di [[Luigi Kuveiller]]. (''[[Quo vadis? (miniserie televisiva)|Quo vadis?]]''; 2000, p. 1080) ====R==== [[File:Ragazze da marito (film 1952) Eduardo De Filippo.png|miniatura|[[Eduardo De Filippo]] in ''[[Ragazze da marito (film 1952)|Ragazze da marito]]'']] *Come quasi tutti i film diretti da [[Eduardo De Filippo|E. De Filippo]], è una trasposizione cinematografica di una delle sue commedie che nulla toglie ma nulla aggiunge alla sua grandezza di autore e attore. (''[[Ragazze da marito (film 1952)|Ragazze da marito]]''; 2000, p. 1090) *[...] è il 3º film di [[Luciano Emmer|Emmer]], campione (milanese) del neorealismo rosa in salsa romana. Grazioso, garbato, con qualche pungente notazione sociologica, ma già sull'orlo dell'Arcadia neorealistica. (''[[Le ragazze di piazza di Spagna]]''; 2000, p. 1091) *Girato a basso costo, fondali ed esterni di cartapesta esibiti nella loro falsità, rozzo Technicolor RKO, è uno dei più fascinosi film del [[Fritz Lang|Lang]] americano, impregnato di un romanticismo struggente sui temi della ruota, del destino, della colpa, intorno alla figura mitica di [[Marlene Dietrich|Marlene]]. Come western barocco da mettere vicino a ''[[Johnny Guitar]]'' (1953). (''[[Rancho Notorious]]''; 2000, p. 1098) *Macchinoso e stracco thriller che non decolla mai, abitato da personaggi insignificanti. L'elegante accademismo formale del regista non riesce a trasformare in oro la materia prima dell'omonimo romanzo di [[John Grisham]]. (''[[Il rapporto Pelican]]''; 2000, p. 1100) *Scandito dal ritmo ossessivo di un bolero, è un film in cui le diverse componenti letterarie, psicologiche (persino psicanalitiche) e drammatiche si fondono in una superiore unità filmica che rimanda al cinema muto e, insieme, anticipa la tecnica televisiva con un linguaggio febbrilmente barocco nel suo virtuosistico dinamismo. (''[[Rashomon]]''; 2000, p. 1101) *È il più politico tra i colossi hollywoodiani sulla vita del Cristo, quello che più insiste, in parallelo alla vicenda religiosa, sulla presenza romana in Giudea. Barabba e Giuda, per esempio, sono proposti come Zeloti, partigiani nazionalisti in lotta contro gli occupanti. Scritto da Philip Yordan e rimontato dal produttore Samuel Bronston (per la M-G-M), presenta, in fondo, Gesù come un profeta minore. Perciò la cattolica Legion of Decency lo attaccò come "teologicamente, storicamente, evangelicamente trascurato". Privo del senso del sacro, conta per le sue parti più laiche dove N. Ray può meglio far sentire i segni dei temi a lui cari come quello della lotta per comunicare un'idea. Film diseguale e parzialmente risolto, ma le sequenze notevoli non mancano: il dinamismo del Sermone della Montagna, la scena del processo davanti a Pilato. Ribattezzato beffardamente da ''Time'': "I Was a Teenager Jesus". (''[[Il re dei re (film 1961)|Il re dei re]]''; 2000, p. 1105) *Western medio con una 1ª parte che non manca di nerbo. A 47 anni [[Barbara Stanwyck|B. Stanwyck]] ha grinta e salute fisica da vendere ai maschietti che la circondano e sa andare a cavallo meglio di [[Ronald Reagan|Reagan]] [...]. (''[[La regina del Far West]]''; 2000, p. 1108) *Uno dei primi film in costume (e sandaloni) di P. Francisci che pochi anni dopo avrebbe dato inizio al ciclo di Ercole e degli altri uomini forti, meritandosi dalla critica francese l'appellativo di "re del ''peplum''". Basso costo, pochi mezzi, poche comparse, ma un certo mestieraccio. (''[[La regina di Saba]]''; 2000, p. 1108) *Scritto da Franco Solinas, è uno dei non pochi spaghetti-western politicizzati di ambiente messicano. Qua e là qualche traccia di [[Sergio Leone]]. (''[[La resa dei conti (film 1966)|La resa dei conti]]''; 2000, p. 1112) *2º film di [[Alessandro Blasetti|A. Blasetti]] dopo il muto ''Sole'' (1929) e l'unico di cui firma da solo la sceneggiatura, affetta da un banale e zuccheroso provincialismo. Prodotto dalla Cines di Stefano Pittaluga, è il 1º film sonoro italiano, ma, ritenuto non a torto poco commerciale, fu distribuito dopo ''[[La canzone dell'amore]]'' (1930) di Righelli. È interessante a livello stilistico per l'ambizioso mixage di dialoghi, musica (Amedeo Escobar) e rumori in parallelo con invenzioni visive di taglio sperimentale. (''[[Resurrectio]]''; 2000, p. 1113) *[...] un adattamento un po' digestivo ma qua e là scintillante, soprattutto nella 1ª parte: l'apertura, la messa pasquale in rito ortodosso, la sapiente mescolanza di spiritualità ed erotismo. [[Fredric March|F. March]] ha ancora ammiratrici? Qui è bellissimo. L'attrice russa [[Anna Sten|A. Sten]] (vero nome: Anjuschka Stensi Sujatevitch) è stinta, ma fragilmente intensa. Il produttore [[Samuel Goldwyn]] la importò a Hollywood nel 1933 nel vano tentativo di farne una rivale di [[Greta Garbo]]. Suggestiva fotografia del grande [[Gregg Toland|G. Toland]]. ([[Resurrezione (film 1934)|''Resurrezione'', 1934]]; 2010, p. 1248) *Senza pregi. ([[Resurrezione (film 1958)|''Resurrezione'', 1958]]; 2000, p. 1113) *Storico esempio di ''miscasting'' da parte della Fox: che ci sta a fare nel selvaggio West la [[Gene Tierney|Tierney]] che pure aveva esordito sullo schermo l'anno prima proprio in un western? Ma tutto il film è approssimativo e fiacco. (''[[La ribelle del Sud]]''; 2000, pp. 1114-1115) *È un veicolo per la vivace e fiammeggiante [[Maureen O'Hara|M. O'Hara]], fresca reduce dal trionfo di ''[[Un uomo tranquillo (film 1952)|L'uomo tranquillo]]'' di [[John Ford|Ford]]. Dà il pepe a questo western senza infamia, senza lode, senza sorprese. (''[[La ribelle del West]]''; 2000, p. 1115) *Complesso, intrigante, qua e là geniale con un brusco cambiamento di tono e di stile dalla 1ª alla 2ª parte. È uno dei meno noti e più amari film hitchcockiani del periodo inglese. (''[[Ricco e strano]]''; 2000, p. 1116) *Nel filone gangster del colpo grosso, rimane un classico, grazie all'alta ingegneria narrativa che culmina nella celebre sequenza muta di mezz'ora. Dopo 4 anni di purgatorio, [[Jules Dassin|Dassin]], messo sulla lista nera del maccartismo a Hollywood, dirige in Francia uno di quei thriller realistici di cui aveva la specialità in America e segna una svolta nel ''polar'' francese. Tutto concorre alla felicità del risultato: la fonte letteraria ([[Auguste Le Breton]]), la fotografia di Philippe Agostini, le musiche di Georges Auric, gli interpreti tra cui spicca [[Jean Servais|Servais]]. (''[[Rififi]]''; 2000, pp. 1119-1120) *[[Gabriele Muccino|Muccino]] realizza un film sul fascino dell'''american dream'' di cui lui stesso sembra l'incarnazione. Ma nonostante le promesse di mantenere uno sguardo ruvido per fotografare con realismo le due facce di un paese tanto generoso quanto inesorabile, il regista scade nello stucchevole e nel sentimentale in un susseguirsi imperterrito di scene madri verso le lacrime più facili. Forza del film è l'interpretazione concitata del protagonista, nominato all'Oscar. I duetti con il (vero) figlio Jaden riciclano la lezione de ''[[La vita è bella]]'', come nella scena dei bagni in metropolitana. (''[[La ricerca della felicità]]''; 2010, p. 1252) *Sotto l'egida della Dreamworks, i produttori Walter F. Parkes e Laurie MacDonald hanno riunito un'agguerrita squadra di esecutori/collaboratori [...]. Pur mantenendo a livello figurativo componenti esotiche e asiatiche, hanno comodato il racconto nelle categorie riconosciute da Hollywood (un po' di psicologia e qualche spiegazione in più). Almeno nella 1ª ora paura e angoscia sono palpabili, lasciando il posto gradatamente alla ridondanza dei segni, all'eccesso dell'horror rozzo, alla violenza del "troppo visibile". (''[[The Ring (film 2002)|The Ring]]''; 2010, p. 1257) *La sequenza dell'acqua che esce vorticosamente dalla vasca e rimane sospesa sulla stanza da bagno (l'acqua è un motivo conduttore del racconto) è un efficace esempio del modo con cui gli effetti digitali possono diventare narrativamente funzionali. Chi volesse vedere nella scena una metafora del battesimo cristiano, si accomodi. È un film dove l'orrore è subordinato all'angoscia. Come dovrebbe dimostrare anche ''[[Dark Water (film 2002)|Dark Water]]'' (2002), ancora inedito in Italia, [[Hideo Nakata|Nakata]] fa melodrammi camuffati da ''horror''. (''[[The Ring 2]]''; 2010, p. 1257) *Chiude la trilogia militare di [[John Ford|Ford]], e fu il meno apprezzato (forse sottovalutato) dei 3, ma si può leggerlo quasi come un balletto tra un uomo e i suoi due amori, la moglie e la cavalleria. La musica e diverse belle canzoni vi hanno un posto importante. (''[[Rio Bravo]]''; 2000, p. 1121) *5º western e ultimo film di [[Howard Hawks|H. Hawks]], è una variante in minore del precedente ''[[El Dorado (film 1966)|Eldorado]]'' (1967) di cui conserva la raffinata eleganza e il ritmo svagato. (''[[Rio Lobo]]''; 2000, p. 1121) *Melodramma tra le marcite che una sceneggiatura non priva di finezze, una bella fotografia a colori (L. Trasatti) e il fascino di una fulgida e improbabile [[Elsa Martinelli|Martinelli]] rendono appetibile. [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]] serve in tavola con bravura. (''[[La risaia]]''; 2000, p. 1122) *[...] s'affida specialmente agli effetti speciali di [[Ray Harryhausen]], geniale artigiano dei trucchi. Lento e verboso nella 1ª parte, ha i suoi momenti più vispi quando il bestione attacca il faro dove uno scienziato (C. Kellaway) s'immerge nel mare con una batisfera alla sua ricerca e quando, come King Kong, irrompe in Manhattan. Un ''must'' per i patiti della SF. (''[[Il risveglio del dinosauro]]''; 2000, p. 1123) *Film drammatico e pieno di buoni sentimenti molto adatto a [[James Stewart|Stewart]], poco alla [[Carole Lombard|Lombard]]. Lacrime a volontà, per chi ama il genere, anche oggi. (''[[Ritorna l'amore]]''; 2000, p. 1124) *Fatto sulla scia del successo di ''[[I magnifici sette]]'' (1960) funziona come racconto d'azione, ma la regia è di mestiere. Scritto dal futuro regista Larry Cohen, belle musiche di Elmer Bernstein. (''[[Il ritorno dei magnifici sette]]''; 2000, p. 1126) *Sulla scia di ''[[Easy Rider]]'', con il cavallo al posto della motocicletta, anche i personaggi di questo anomalo western hippie vanno alla ricerca della libertà e di un'identità, in fuga verso un altrove irraggiungibile. Eccezionale la fotografia di [[Vilmos Zsigmond]] [...]. (''[[Il ritorno di Harry Collings]]''; 2000, p. 1128) *Uno dei più squisiti film fantastici nella storia di Hollywood. Un po' velleitario come riflessione su grandi temi (vita, morte, amore, arte), ma figurativamente suggestivo. Stupenda fotografia di [[Joseph H. August|Joseph August]] che rischiò di vincere un Oscar. (''[[Il ritratto di Jennie]]''; 2000, p. 1129) *Girato tra difficoltà economiche e organizzative di ogni genere, il film impose in tutto il mondo una visione e rappresentazione delle cose vera e nuova, cui la critica avrebbe dato poco più tardi il nome di [[Neorealismo (cinema)|neorealismo]]. Specchio di una realtà come colta nel suo farsi, appare oggi come un'opera ibrida in cui il nuovo convive col vecchio, i grandi lampi di verità con momenti di maniera romanzesca, in bilico tra lirismo epico e retorica populista. La stessa lotta antifascista è raccontata ponendo l'accento sul piano morale più che su quello politico, il che non gli impedì di essere il film giusto al momento giusto e di indicare attraverso le figure del comunista e del prete di borgata il tema politico centrale dell'Italia nel dopoguerra. (''[[Roma città aperta]]''; 2000, p. 1137) *Un bel valzer di [[Alessandro Cicognini]] fa da leitmotiv di questo romantico e malinconico film, sapientemente costruito (con [[Renato Castellani|Castellani]] e [[Mario Soldati|Soldati]] tra gli sceneggiatori) e impreziosito dal bianconero di [[Arturo Gallea]]. (''[[Una romantica avventura]]''; 2000, p. 1138) [[File:The Gunfighter-02.jpg|miniatura|[[Gregory Peck]] in ''[[Romantico avventuriero]]'']] *Maestro nel raccontare storie di grossi personaggi o nel descrivere la vecchia America, quella dei pionieri e dei grandi spazi, [[Henry King|H. King]] è riuscito a unire entrambe le sue passioni. Non soltanto un buon western: un buon film. (''[[Romantico avventuriero]]''; 2000, p. 1138) *Ha tutte le carte in regola per essere iscritto al noir questo melodramma passionale a forti tinte. La regia è efficace e intelligente nella resa dell'atmosfera e degli ambienti quanto nella direzione degli interpreti tra i quali [[Barbara Stanwyck|B. Stanwyck]] scolpisce il ritratto di una insolita ''femme fatale''. (''[[Il romanzo di Thelma Jordon]]''; 2000, p. 1139) *Ogni paragone con [[Jerry Lewis]] è superficiale: la nevrosi distruttiva sotto la maschera dell'idiozia di [[Jim Carrey|J. Carrey]] non ha niente da spartire con i personaggi infantili e disadattati del primo Lewis. Sconnesso con alcuni numeri comici azzeccati. Attenzione al drammatico finale. (''[[Il rompiscatole]]''; 2000, p. 1141) *Il polacco [[Roman Polański|R. Polanski]] – al suo 1º film made in USA dopo 3 britannici – affascinato dal senso di mistero che serpeggia nel romanzo di [[Ira Levin]], ne cava un memorabile esempio di cinema della minaccia e ripropone il tema dell'ambiguità fino a fame la struttura portante della narrazione. (''[[Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York]]''; 2010, p. 1282) *È un film curioso e insensato, suggestivo e inattendibile, ben fatto e poco interessante. Poco importa se il ritratto corrisponda o no a quello del vero [[Jack Ruby|Ruby]]. Il personaggio c'è, [[Danny Aiello|D. Aiello]] gli dà credibilità e spessore fin quando non esce dai binari. Gli sta quasi alla pari il personaggio fittizio della bionda spogliarellista Candy Cane della quale [[Sherilyn Fenn|S. Fenn]] rende bene l'impasto di tenerezza e calcolo, di perversione e ingenuità. (''[[Ruby - Il terzo uomo di Dallas]]''; 2000, p. 1148) ====S==== *Tratto dal romanzo ''L'agente segreto'' (1907) di [[Joseph Conrad]], è uno dei migliori thriller del periodo inglese di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]]. Ricco di invenzioni memorabili (la sequenza del coltello) con una Londra insolita e una [[Sylvia Sidney|Sidney]] di straziante intensità. Il regista confessò uno sbaglio: troppo simpatico il bambino per farlo morire. (''[[Sabotaggio (film)|Sabotaggio]]''; 2000, p. 1151) *[[Tyrone Power]] morì a metà delle riprese e [[Yul Brynner|Y. Brynner]] lo sostituì, sbagliando l'impostazione del personaggio in chiave di forza e di dominio invece che sul conflitto tra dovere e piacere. Qualche scena memorabile (la battaglia finale con la trovata degli scudi dorati) non riscatta la sua natura di "digest" hollywoodiano. (''[[Salomone e la regina di Saba]]''; 2000, p. 1155) [[File:San Giovanni decollato (1940) Totò imputato.png|miniatura|[[Totò]] in ''[[San Giovanni decollato]]'']] *Come gli capitò anche nei film postbellici, a [[Totò]] un impianto narrativo troppo rigido sta un po' stretto, ma ogni volta che può inventare a soggetto, sfruttando la sua genialità mimica (il canto muto, l'autodecapitazione), il film cambia marcia. (''[[San Giovanni decollato]]''; 2000, p. 1158) *Fatto un colpo grosso, sono braccati dalla polizia, con uno dei finali più romantici e disperati della storia del cinema. Capolavoro del cinema USA di serie B, è un piccolo grande film nero sul tema della coppia criminale, ma anche una storia di "amour fou", contrassegnata da un erotismo insolito per l'epoca ("Siamo inseparabili come un revolver e le sue munizioni"). Notevole anche a livello di scrittura per il taglio espressionistico della fotografia ([[Russel Harlan]]), la precisione delle inquadrature e dei movimenti di macchina (con un bel piano-sequenza), l'uso degli esterni naturali. Dopo un avvio espositivo e un po' didattico, il racconto ha la traiettoria tesa di una fucilata. L'inglese [[Peggy Cummins|P. Cummins]] e [[John Dall|J. Dall]] (visto anche in ''[[Nodo alla gola]]'' di Hitchcock) sono perfetti. (''[[La sanguinaria]]''; 2010, p. 1300) *È, forse, il più assurdo e delirante tra i colossi biblici di Hollywood. Ignorarlo sarebbe stolto quasi quanto prenderlo sul serio. La mano del regista è elegante. (''[[Sansone e Dalila (film 1949)|Sansone e Dalila]]''; 2000, p. 1161) *Dal romanzo ''Some Must Watch'' di Ethel Lina White, sceneggiato da Mel Dinelli, l'archetipo dei thriller ambientati "in un'antica casa buia" in cui la sequenza del delitto principale si svolge durante una "buia notte tempestosa". Era il tempo in cui la locuzione "serial killer" (assassino periodico) non era stata ancora inventata. Un film perfetto nel suo genere. I primissimi piani dell'occhio dell'assassino al momento di aggredire le sue vittime sono diventati un classico. (''[[La scala a chiocciola (film)|La scala a chiocciola]]''; 2000, p. 1166) *Irridente e amara commedia all'acido prussico in cui [[Billy Wilder|B. Wilder]] mette alla berlina il puritanesimo USA alle prese con la Germania sconfitta in rovina. Bisogna ascoltare [[Marlene Dietrich|Marlene]] che canta ''Black Market''. (''[[Scandalo internazionale]]''; 2000, p. 1168) *[...] il lungometraggio soffoca la poesia triste delle cose e il fascino dei paesaggi del delta nel turgore romanzesco di un intreccio di stantia impronta naturalistica. Al suo 2º lungometraggio [[Renato Dall'Ara (regista)|Dall'Ara]] sa descrivere, ma non narrare né dirigere gli attori. (''[[Scano Boa|Scano Boa - Violenza sul fiume]]''; 2000, p. 1169) *Remake del film di [[Dino Risi]] del 1974 alla cui origine c'era il romanzo di [[Giovanni Arpino]] ''Il buio e il miele'' (1969). La differenza fondamentale tra i due film è che il giovane nella commedia amara di Risi era subordinato al protagonista, mentre qui è diventato coprotagonista. Solo nel gran finale le due vicende si mescolano, il che spiega la lunghezza del film, che tra le sue virtù non ha la leggerezza ed eccede nella ruffianeria demagogica degli effetti sentimentali. Due pezzi di bravura: la folle corsa su una [[Ferrari]] rossa guidata dal cieco attraverso un quartiere periferico e il tango che il grande [[Al Pacino|A. Pacino]] (efficacemente doppiato da [[Giancarlo Giannini|G. Giannini]]) danza con una giovane sconosciuta. (''[[Scent of a Woman - Profumo di donna]]''; 2010, p. 1315) *Tranquillo western con amabili risvolti di commedia. Nella parte del protagonista, [[Will Rogers Jr.|W. Rogers Jr.]] è efficace e divertente quasi quanto il famoso padre. Una squadra di bravi caratteristi sorregge il film anche laddove l'azione langue. (''[[Lo sceriffo senza pistola]]''; 2000, p. 1172) *Bella e fedele versione – la 1ª di 3 – del romanzo omonimo (1915) di [[William Somerset Maugham|Somerset Maugham]], notevole specialmente per l'interpretazione ottima anche se un po' sopra le righe. È il film che fece di [[Bette Davis|B. Davis]] una vera star. (''[[Schiavo d'amore (film 1934)|Schiavo d'amore]]''; 2000, p. 1175) *È uno dei film migliori del periodo pre-western di [[Anthony Mann|A. Mann]], con un'ottima interpretazione e una bella fotografia. Indimenticabile il finale. (''[[Schiavo della furia]]''; 2000, p. 1175) *Uno dei film del neorealismo italiano più conosciuti all'estero [...]: la sua polemica sociale non parte da un dato ideologico, ma da un motivo umano. In chiave di elegia populista [[Cesare Zavattini|Zavattini]] e [[Vittorio De Sica|De Sica]] tornano al mondo dell'infanzia che avevano già esplorato con ''[[I bambini ci guardano]]'' (1943). (''[[Sciuscià (film)|Sciuscià]]''; 2000, p. 1177) [[File:Lo scopone scientifico (1972) Sordi e Davis.png|thumb|[[Alberto Sordi]] e [[Bette Davis]] ne ''[[Lo scopone scientifico]]'']] *Scritta da [[Rodolfo Sonego]], è una vetta della commedia italiana, basata sulla dialettica denaro-potere. E la morale è amara: a giocare con i ricchi (con chi tiene il banco o con chi lo rappresenta) si perde sempre. Non c'è divisione tra buoni (poveri) e cattivi (ricchi): la linea di separazione è segnata dalla classe sociale e dall'obbligata scelta di campo. Film appassionante, interpretabile a vari livelli e recitato da attori infallibili. (''[[Lo scopone scientifico]]''; 2000, p. 1179) *[[Gus Van Sant|G. Van Sant]], dopo [[Will Hunting]], dirige su richiesta di [[Sean Connery|S. Connery]] produttore un'altra storia di formazione, scritta da [[Mike Rich]] e vagamente ispirata a [[J. D. Salinger]] e al mito nordamericano del "grande romanzo del secolo", ma anche ai canoni yankee dell'agonismo e della fiducia in sé stessi. In altalena tra stereotipi hollywoodiani e finezza di annotazioni, melodramma e ironia, il film si affida al talento naturale dell'esordiente [[Rob Brown|R. Brown]] e al mestiere collaudato di un Connery sotto le righe. (''[[Scoprendo Forrester]]''; 2010, p. 1322) *[...] un film a cerchi concentrici in cui tenerezza e ironia sono in perfetto equilibrio. Bella coppia romantica. (''[[Scrivimi fermo posta]]''; 2000, p. 1180) *In questa commedia di fantapolitica ambientata in un futuro prossimo, J. Dante e il suo sceneggiatore Martyn Burke non risparmiano niente e nessuno. Si spara a zero sui presidenti imbecilli, governatori in foia, guru delle P.R. (Pubbliche Relazioni), organizzazioni umanitarie, giornalisti a caccia di scoop, interessi economici e calcoli elettorali, nazionalismi esasperati, fanatismi etnici, strapotere della TV. E lo fa con feroce allegria, umorismo e orrore, fantasia e realtà. (''[[La seconda guerra civile americana]]''; 2010, p. 1327) *I due attori, [[Humphrey Bogart|H. Bogart]] e [[Barbara Stanwyck|B. Stanwyck]], pur bravissimi, si affrontano in una tremenda gara di gigionismo. (''[[La seconda signora Carroll]]''; 2000, p. 1183) *Guidato dal vecchio complice, N. Manfredi fa un Pilato ciociaro, scettico e pigro, in un film serio, interessante e persino coraggioso. La parte storica è ineccepibile, il resto meno. (''[[Secondo Ponzio Pilato]]''; 2000, p. 1183) *È un noir inquietante in cui, come in altri film del regista viennese (1906-86), la sessualità ha una valenza distruttiva. [[Otto Preminger|O. Preminger]] smorza il versante melodrammatico della sceneggiatura di F. Nugent e O. Millard con un nitore di scrittura registica cui assai contribuiscono il bianconero di Harry Stradling e le musiche di D. Tiomkin. (''[[Seduzione mortale (film 1953)|Seduzione mortale]]''; 2000, p. 1185) *Prevedibile e poco stringato, non ha personaggi vivi né situazioni inedite. Manca di convinzione: i suoi motivi morali e psicologici non si incarnano nei fatti. Troppo carica di intenzioni simboliche, la sceneggiatura di Dudley Nichols è parzialmente riscattata dalla lucida e rigorosa scrittura registica. (''[[Il segno della legge]]''; 2000, p. 1186) *Un film che rispecchia scrupolosamente la formula narrativa-rappresentativa industriale, cioè un cinema che privilegia la narrazione, il significato, l'attore senza tempi morti. (''[[I segreti di Filadelfia]]''; 2000, p. 1187) *Torbida vicenda da incubo, imperniata sul tema dell'ipnotismo e su quello dell'impossibilità di modellare completamente un altro essere. [[Gene Tierney|G. Tierney]] è brava, ma nella parte del dottor Korvo [[José Ferrer|Ferrer]] è superbo. (''[[Il segreto di una donna]]''; 2000, p. 1190) [[File:Se io fossi onesto (film 1942) Vittorio De Sica e María Mercader (2).png|miniatura|[[María Mercader]] e [[Vittorio De Sica]] in ''[[Se io fossi onesto]]'']] *Una discreta commedia degli equivoci con un [[Vittorio De Sica|V. De Sica]] inaspettato: invecchiato, curvo e con gli occhiali. Bravo. (''[[Se io fossi onesto]]''; 2000, p. 1191) *Costruito con un lungo flashback, il più radicale, pessimista e inventivo film di [[John Carpenter|Carpenter]] è fondato sulla competizione tra realtà e fantasia e diventa un apologo sulla potenza della scrittura. Apocalittico, ma non privo di ambiguità né ironia, ricco di invenzioni registiche, scenografiche, sonore, (colonna musicale curata, come al solito, dal regista), sapiente nel suggerire l'orrore senza mostrarlo, è una metafora allarmante sull'abominio della società dello spettacolo e una riflessione critica sul genere cui appartiene. (''[[Il seme della follia]]''; 2013, p. 1416) *Conta per le qualità morali (sincerità, coraggio, buone intenzioni) più che per quelle estetiche. Difficile dire dove finisca la tenerezza del regista e dove cominci l'irrealismo ingannatore delle sue proposte. (''[[Il seme della violenza]]''; 2000, p. 1193) *È uno dei western più affascinanti di [[John Ford|Ford]] sul piano figurativo: la Monument Valley non è mai stata fotografata – Vistavisione di [[Winton C. Hoch]] e Alfred Ginks – così bene e così in largo. E uno dei più complessi sul piano drammaturgico, incentrato su Ethan, il più ambiguo e tragico personaggio di tutto [[John Wayne]]. Altrettanto significativo, soprattutto sul tema razziale, è quello di [[Jeffrey Hunter|Hunter]]. Ford ha messo a frutto la lezione di [[William Shakespeare|Shakespeare]] nel continuo passaggio dei toni, dal più alto (l'odio razzista di Ethan, la vendetta) al più basso (la commedia che trapassa in farsa) attraverso il gioco dei sentimenti. (''[[Sentieri selvaggi]]''; 2010, p. 1341) *La vicenda e i personaggi suonano falsi perché risentono troppo di schemi letterari. All'attivo alcune sequenze iniziali molto efficaci e la guida degli attori. (''[[Senza pietà]]''; 2000, p. 1197) *Diviso in 2 parti di cui la migliore è la prima, di ambiente rurale. Grazie al suo sobrio classicismo, al rifiuto di ogni formalismo, al rispetto per i personaggi, [[Howard Hawks|Hawks]] trascende gli aspetti propagandistici ed edificanti della storia [...]. (''[[Il sergente York]]''; 2000, p. 1201) *È il 1º dei 7 western con [[Randolph Scott|R. Scott]] di [[Budd Boetticher|B. Boetticher]], l'unico dei ''westerners'' del dopoguerra che si può ricollegare a [[Howard Hawks]] di cui non ricalca i temi, ma ne ritrova lo stile, l'intelligenza critica, la lucidità appassionata [...]. I suoi sono western classici, spesso violenti come questo, ma narrati con un'asciuttezza e una manciata di compiacimenti che ne confermano la moralità profonda. (''[[I sette assassini]]''; 2000, p. 1205) *3 attori eccellenti e una bella colonna musicale per un melodramma che rinnova il "gotico" attraverso la psicanalisi sulla linea che va da ''[[La porta proibita|Jane Eyre]]'' a ''[[Rebecca, la prima moglie (film 1940)|Rebecca]]''. (''[[Settimo velo|Il settimo velo]]''; 2000, p. 1210) *La sequenza del duello tra Sinbad e lo scheletro è un brano d'antologia. (''[[Il 7º viaggio di Sinbad]]''; 2010, p. 1357) *Nessuno come [[John Ford|J. Ford]] ha saputo mettere meglio in immagini la sfida all'OK Corral, nessuno come lui è riuscito a trasformare la nostalgia in poesia. La storia è un pretesto per una documentazione su un'epoca. È il suo 3º western parlato. Comincia ad affiorare quell'arte della digressione di cui diventerà maestro in vecchiaia, ma è altrettanto notevole la dialettica dei contrasti: l'azione violenta (nove cadaveri di personaggi principali) si alterna con le parentesi idilliche, l'aura mitica di cui sono circondati i personaggi si basa sulle loro imprese, ma anche sui particolari familiari e pittoreschi del comportamento. (''[[Sfida infernale]]''; 2000, p. 1211) *Opera n. 2 di [[Sam Peckinpah|S. Peckinpah]] e uno dei migliori western di tutta la storia del cinema che diede a [[Randolph Scott|R. Scott]] e [[Joel McCrea|J. McCrea]] i migliori ruoli della loro carriera. Ha la semplicità e la profondità di un classico. Splendida fotografia di [[Lucien Ballard]]. (''[[Sfida nell'Alta Sierra]]''; 2000, p. 1211) *2º splendido western di S. Peckinpah, di tono crepuscolare, basso costo (M-G-M) e alto livello stilistico, scritto da N.B. Stone Jr. I tradizionali temi dell'onore e dell'amicizia virile sono raccontati in modo nuovo; lo stoicismo dell'alta età si mescola con la nostalgia del passato, il sarcasmo si lega alla disperazione con passaggi di lucido realismo nella descrizione di un'umanità degradata e corrotta. Suggestivi paesaggi autunnali nella fotografia (Cinemascope) di Lucien Ballard, sconciamente mutilato nei passaggi in TV. (''[[Sfida nell'Alta Sierra]]''; 2010, 1359) *Struttura debole, qualche inverosimiglianza, e a [[Max Ophüls|Ophüls]] interessa poco la suspense: quel che gli sta a cuore è la psicologia dei personaggi, il loro comportamento, i particolari rivelatori, le fratture tra attore e personaggio. (''[[Sgomento (film)|Sgomento]]''; 2000, p. 1212) *Nonostante i suoi meriti, commuove ma non coinvolge. [[Raf Vallone|R. Vallone]] ha, specialmente nella 2ª parte, momenti alti. (''[[Uno sguardo dal ponte]]''; 2000, p. 1213) [[File:Marlene Dietrich in Shanghai Express (1932) by Don English (cropped).png|miniatura|[[Marlene Dietrich]] in ''[[Shanghai Express]]'']] *3º dei 6 film [[Josef von Sternberg|Sternberg]]-[[Marlene Dietrich|Dietrich]]-Paramount e il più hollywoodiano, quello che ebbe più successo. Inverosimile melodramma esotico e ferroviario, intriso di sadismo, in funzione della carica erotica di M. Dietrich, idolo enigmatico esaltato oltre misura dai costumi di Travis Banton. (''[[Shanghai Express]]''; 2000, p. 1214) *Un [[James Stewart|J. Stewart]] in ottima forma per un simil-western un po' lento, ma ricco di momenti spettacolari, drammatici e perfino poetici. (''[[Shenandoah - La valle dell'onore]]''; 2000, p. 1215) *L'idea fu di [[Cesare Zavattini|Zavattini]]: far confessare quattro famose attrici, e importa poco sapere in che misura gli episodi narrati siano veri. Bisogna smitizzare il divismo? L'episodio [[Luchino Visconti|Visconti]]-[[Anna Magnani|Magnani]] sottolinea il rapporto tra il vivere e il recitare; gli altri 3 puntano, più o meno pateticamente, sul contrasto tra la donna e l'attrice, fra la scena e la vita. (''[[Siamo donne]]''; 2000, p. 1217) *[...] una commedia dolciastra all'insegna dei buoni sentimenti. Scampoli di neorealismo, scatti comici, bravi caratteristi. (''[[Siamo tutti inquilini]]''; 2000, p. 1217) *Benché gravemente mutilato (10 sequenze scorciate) e rimaneggiato al montaggio dalla Columbia e dall'infame produttore Jerry Bresler, è un film capitale nella storia del western moderno e di grande influenza sui suoi sviluppi (su [[Sergio Leone]], per esempio), specialmente nella rappresentazione di una violenza integrale che coinvolge inseguiti e inseguitori, carcerieri e prigionieri, annullando ogni linea di separazione. L'azione fa perno sulla figura tragica di Dundee, un po' eroe fanatico, un po' angelo caduto in preda a una furia di (auto)distruzione, ma la scissione della personalità è anche degli altri personaggi. (''[[Sierra Charriba]]''; 2000, p. 1218) *La materia è da film noir, a mezza strada tra ''[[Gilda (film)|Gilda]]'' e ''[[Il mistero del falco]]'', ma con bizzarre e sardoniche anticipazioni di ''[[Il tesoro dell'Africa]]'' di [[John Huston|Huston]]. Fecero impressione, comunque, alcune sequenze che lo resero un ''cult movie'': il corteggiamento nell'acquario, il teatro cinese, il taboga, la sparatoria finale nella sala degli specchi. Il barocchismo stilistico di [[Orson Welles|Welles]] conferma quali e quanti fossero i debiti del noir hollywoodiano con l'espressionismo. Ridotta [[Rita Hayworth|R. Hayworth]] a una statua di ghiaccio e piuttosto debole il marinaio O'Hara, l'attore che domina il film è [[Everett Sloane|E. Sloane]]. (''[[La signora di Shanghai]]''; 2000, pp. 1219-1220) *Nonostante l'esasperato romanticismo e la veemente recitazione "all'italiana", è un melodramma raffreddato (con venature pirandelliane) che anticipa i temi di posteriori film di [[Max Ophüls|Ophüls]], specialmente di ''[[Lola Montès]]'' (1955). [[Memo Benassi|M. Benassi]] con foga sopra le righe, e una memorabile [[Isa Miranda|I. Miranda]], in bilico tra [[Greta Garbo]] e [[Marlene Dietrich]]. (''[[La signora di tutti]]''; 2000, p. 1220) *Uno dei personaggi più riusciti della carriera di [[Bette Davis|B. Davis]], affiancata da un [[Claude Rains|C. Rains]] di grande finezza in una melodrammatica saga familiare, ottimamente sceneggiata dai fratelli Julius J. e Philip Epstein sulla base di un romanzo di [[Elizabeth von Arnim]]. (''[[La signora Skeffington]]''; 2000, p. 1221) *Commedia fiacca degli equivoci con una soluzione che non persuade. (''[[Signori, in carrozza!]]''; 2000, p. 1223) *Scritta con [[Mario Soldati]], è una commedia dal ritmo perfetto, tipica dei "[[Cinema dei telefoni bianchi|telefoni bianchi]]", basata com'è sul classico scambio dei ruoli e dei personaggi. Regista dai mezzi toni, [[Mario Camerini|M. Camerini]] riscatta il moralismo della storia (il confronto tra la sana piccola borghesia e la vacua aristocrazia) con una giusta dosatura di ironia e sentimento. (''[[Il signor Max]]''; 2000, p. 1224) *Film significativo della prima fase del cinema nero. Contano specialmente l'atmosfera (fotografia in un suggestivo chiaroscuro) e la bravura dei caratteristi. (''[[Situazione pericolosa]]''; 2000, p. 1231) *Thriller erotico di terz'ordine: drammaturgia sgangherata, personaggi improbabili, sagra degli stereotipi e delle assurdità nelle motivazioni psicologiche. Resta solo il sessappiglio di [[Sharon Stone|S. Stone]]. (''[[Sliver]]''; 2000, p. 1233) *Nero di buon artigianato, con una bella colonna sonora di Elmer Bernstein e una suggestiva fotografia di Charles Lang Jr. Entrambi nominati agli Oscar, [[Joan Crawford|J. Crawford]] e [[Jack Palance|J. Palance]] sono assai efficaci nel rendere con ambiguità la perversità del rapporto tra i loro personaggi, ma anche [[Gloria Grahame|G. Grahame]] scava in profondità nel masochismo del suo. (''[[So che mi ucciderai]]''; 2000, p. 1235) *È il colosso biblico che mandò a picco la Titanus. Costò 6 miliardi contro i 3 stanziati. Squinternato nella struttura, ma con qualche pagina vigorosa. Enfatico, smisurato. [...] Tutte le regole dei colossi biblici, imperniati sul binomio sesso+religione, sono rispettate anche se le audacie erotiche sono più prudenti di quel che il titolo promette, sostituite col surrogato del sadismo la cui oscenità è più contrabbandabile di quella sessuale. Anche qui, comunque, tutto si svolge a Sodoma e nei dintorni. Di Gomorra nemmeno l'ombra. (''[[Sodoma e Gomorra (film)|Sodoma e Gomorra]]''; 2000, p. 1235) *Nel bene e nel male il film è di [[John Ford|J. Ford]] al cento per cento: non manca nulla del suo abituale repertorio. Il ritmo dell'azione prevale sulla psicologia dei personaggi senza schiacciarla e quello che lo rende tra i più significativi film sulla guerra di secessione americana (l'unico che Ford abbia girato sull'argomento, tolto l'episodio per ''[[La conquista del West (film 1962)|La conquista del West]]'') non è soltanto la singolare fusione di epica e lirica, ma la sua ambivalenza che nasce da due profonde contraddizioni: 1) è un film sulla cavalleria (ma con 2 protagonisti che non sono militari di carriera), ma, insieme, un racconto sull'imbecillità della guerra: la carica a piedi dei cadetti sudisti è la denuncia più alta contro la follia bellica che si trovi nella sua opera; 2) i protagonisti maschili sono del Nord ma le simpatie di Ford sono per il Sud e per le sue virtù femminili. (''[[Soldati a cavallo]]''; 2000, p. 1239) *Restituisce in piccola parte la tematica hemingwayana sulla ricerca dell'identità, il ritratto della ''lost generation'', le risonanze simboliche del viaggio. Escluso [[Tyrone Power|Power]] fuori parte, il cast funziona: una [[Ava Gardner|Gardner]] travolgente come Brett Ashley; la [[Juliette Gréco|Gréco]] ruba le scene ai compagni; al suo penultimo film, [[Errol Flynn|Flynn]] si prende in giro con classe. La corsa dei tori a Pamplona è filmata benissimo (Cinemascope di Leo Tover). (''[[Il sole sorgerà ancora]]''; 2010, p. 1395) *[...] è un decoroso e stanco western di stampo classico, con personaggi ben definiti e scene d'azione asciutte. (''[[Il solitario di Rio Grande]]''; 2000, p. 1243) *Intelligente poliziesco d'azione con stile da western, critica alla polizia corrotta e preciso disegno psicologico dei due personaggi principali, permeato da una vena sentimentale sincera, sceneggiato con cura, diretto da un mestierante del genere (suoi tutti gli ''[[Arma letale]]'') e montato con ritmo e giusta suspense. Ma la cosa migliore è [[Bruce Willis|B. Willis]] nei panni di un poliziotto stanco, malinconico, che si sente un fallito e ritrova dignità e autostima nel difendere a ogni costo un uomo, anche se si tratta "solo" di un delinquentello nero e petulante. (''[[Solo due ore]]''; 2010, p. 1396) *Ottima mistura di romanticismo tragico, espressionismo germanico e malinconia degli anni della Depressione, è uno dei migliori film USA di [[Fritz Lang|F. Lang]]. Intorno alla memorabile coppia, bravi caratteristi. (''[[Sono innocente (film)|Sono innocente]]''; 2000, p. 1246) *Nel quadro del calligrafismo letterario che s'impose nel cinema italiano negli anni di guerra il penultimo film di [[Ferdinando Maria Poggioli|F.M. Poggioli]] (1897-1945) ha un posto d'onore per finezza della recitazione, puntiglio rievocativo, attenzione ai dettagli. Peccato che, probabilmente per ragioni di costo, il regista abbia dovuto omettere il paesaggio, una tela di fondo importante nell'ironico romanzo di [[Aldo Palazzeschi|A. Palazzeschi]] [...]. (''[[Sorelle Materassi (film)|Sorelle Materassi]]''; 2000, p. 1248) *Uno dei capolavori della commedia italiana del "boom". La società di quel periodo è resa con un'euforia rara, un'ammirevole sapienza nel passare dall'agro al dolce, dal comico al grave. Il pubblico lo capì meglio dei critici. (''[[Il sorpasso]]''; 2000, p. 1248) *Carosello tragicomico di amori incrociati. La migliore commedia del regista, un capolavoro. Nelle cadenze frivole di un "invito al castello" con risvolti comici da pochade rivela un retrogusto amarissimo. Grande compagnia d'attori, eleganza suprema. Bergman sostiene di essere negato all'umorismo, al registro leggero. Dopo ''[[Una lezione d'amore]]'', questo film lo smentisce. (''[[Sorrisi di una notte d'estate]]''; 2013, p. 1484) *Melodramma gangster ben fatto, con una bella trama intricata e con un [[Robert Taylor|R. Taylor]] farabutto di "sani e incorruttibili principi". Ma l'Oscar lo prese [[Van Heflin|V. Heflin]], come miglior attore non protagonista. (''[[Sorvegliato speciale (film 1941)|Sorvegliato speciale]]''; 2000, p. 1249) *Investigazione interiore, thriller psicologico. Famosa la scena del bicchiere di latte. Epilogo insoddisfacente (anche per Hitchcock) diverso da quello del romanzo [...]. (''[[Il sospetto (film 1941)|Il sospetto]]''; 2000, p. 1249) *Scurrile, politicamente sfacciato sino all'assurdo (e all'irresponsabilità), è una miscela sgangherata di pulp, Kitsch, satirica trasgressione, simpatia e cattivo gusto. (''[[South Park - Il film: più grosso, più lungo & tutto intero|South Park]]''; 2000, p. 1254) *Sul classico tema della "seconda occasione", cimentandosi in un genere per lui nuovo, il settantenne regista-produttore [[Clint Eastwood|C. Eastwood]] pilota ammirevolmente un altro film con l'abituale ''understatement'', mescolando con sapiente leggerezza i toni, dall'umoristico al drammatico. Coerente con la sua concezione artigianale del cinema, ricorre agli effetti speciali subordinandoli al racconto e rivendicando la centralità delle doti umane (manualità, intuito, libertà di scelta) contro la supremazia della tecnologia. Melanconico e genialmente retorico epilogo lunare nel nome dell'amicizia [...]. (''[[Space Cowboys]]''; 2010, p. 1409) *La chirurgia plastica trasforma una bruttina in bellissima. Il marito non l'accetta, la vita coniugale diventa un inferno, lei se ne va con un corteggiatore, ma quando apprende che il consorte ha ucciso il chirurgo, ritorna. Nonostante l'inverosimiglianza dell'assunto, non manca d'interesse come descrizione di un meschino ambiente piccoloborghese. Ottimo [[Bourvil]]. (''[[Lo specchio a due facce]]''; 2000, p. 1258) *Tratto dal romanzo ''Imitation of Life'' di [[Fannie Hurst]], è uno dei più famosi strappalacrime degli anni '30. Rifatto (migliorato) nel 1959. (''[[Lo specchio della vita (film 1934)|Lo specchio della vita]]''; 2010, p. 1413) [[File:The Naked Spur-Janet Leigh3.JPG|miniatura|[[Janet Leigh]] ne ''[[Lo sperone nudo]]'']] *3º dei 5 western di [[James Stewart|J. Stewart]] con la regia di [[Anthony Mann|A. Mann]] e il 1º non scritto da Borden Chase. Il che purtroppo si sente, anche nel personaggio di Stewart, pur così sfaccettato nel suo impasto di dirittura morale e cinismo amaro. Il ''vilain'' [[Robert Ryan|R. Ryan]] gli ruba più di una volta la scena. La suggestione del paesaggio montagnoso, esplorato nei minimi anfratti dalla cinepresa di William Mellor; il rapporto tra personaggi e natura; l'insolita importanza drammatica del personaggio femminile; uno splendido duello finale ne fanno, comunque, un western da non perdere. (''[[Lo sperone nudo]]''; 2000, p. 1260) *È un film sonoro, ma senza una parola di dialogo. Sul piano formale è tutt'altro che disprezzabile e riesce a raggiungere una innegabile tensione drammatica in più di una sequenza. R. Milland è bravissimo nella sua interpretazione di nevrotico. Scritto da R. Rouse con Clarence Greene, ha i limiti di ogni narrazione imperniata su una scommessa stilistica. Al risultato concorre la suggestiva ambientazione realistica negli esterni di Washington e New York. (''[[La spia]]''; 2000, p. 1261) *Molti effetti speciali, la storia speciale non è, i personaggi nemmeno. Film bovino con poca azione, molte chiachiere, due o tre belle idee di sceneggiatura, un finale ingegnoso. (''[[Star Trek (film 1979)|Star Trek]]''; 2010, p. 1428) *Più vispo del primo. Ridimensionate le ambizioni metafisiche e ridotti gli effetti speciali, si è puntato sull'azione, sulle battaglie, su [[Khan Noonien Singh|Khan]], malvagio galattico di statura scespiriana. Le solenni banalità del dialogo non si contano. (''[[Star Trek II - L'ira di Khan]]''; 2010, p. 1428) *La zuppa è sempre la stessa, ma è cambiato il cuoco. In peggio. Ci si prende troppo sul serio. Contano le scenografie wagneriane, le catastrofi, gli effetti speciali. E i [[Klingon]]s, pirati interstellari, sono pappemolli che fanno la faccia feroce. (''[[Star Trek III - Alla ricerca di Spock]]''; 2010, p. 1428) *Attore, sceneggiatore e regista, L. Nimoy porta le avventure galattiche verso la Terra e verso la commedia con risultati assai divertenti. Pochi effetti speciali ma efficaci. (''[[Rotta verso la Terra|Star Trek IV - Rotta verso la Terra]]''; 2010, p. 1428) *Traballante e fiacco si riprende nell'efficace finale. (''[[Star Trek V - L'ultima frontiera]]''; 2010, p. 1448) *Meglio del precedente, ma tolta la sequenza dell'Alaska è tutto già visto. (''[[Rotta verso l'ignoto|Star Trek VI - Rotta verso l'ignoto]]''; 2010, p. 1429) *Gene Roddenberry, creatore della serie, inorridirebbe se fosse ancora vivo: si è toccato il fondo. (''[[Star Trek: La nemesi]]''; 2010, p. 1429) *Un gioiello del cinema americano a basso costo in cui il tempo narrativo coincide con quello reale. Realizzare ''The Set-Up'' (trucco, imbroglio) "fu per tutti un atto d'amore" ([[Robert Wise|R. Wise]]). Un raro equilibrio di tensione, autenticità, atmosfera, credibilità, verità psicologica. Splendido bianconero di [[Milton R. Krasner|Milton Krasner]]. Premiato a Cannes per la sceneggiatura dell'esordiente Art Cohn, giornalista sportivo, una delle più belle interpretazioni del quarantenne [[Robert Ryan|R. Ryan]] che aveva praticato il pugilato in gioventù. (''[[Stasera ho vinto anch'io]]''; 2000, p. 1275) *Melodramma di successo che resiste al tempo. (''[[Stasera niente di nuovo]]''; 2000, p. 1275) *Con la colta complicità di Bernardino Zapponi, L. Magni privilegia in Neri – canonizzato nel 1622 – lo zelo cristiano, fatto di invidiabile buonumore e disprezzo delle mondanità. Più che film storico, pencola verso la commedia musicale con le canzoni scritte da Angelo Branduardi. Godibili l'Ignazio di Loyola di p. Leroy, Sisto V di M. Adorf, il diavolo calderaro di R. Montagnani, il garbo di J. Dorelli che fa un Neri alla [[Bing Crosby|Crosby]] (''[[La mia via]]''). La sequenza in cui si siedono – tutti stinchi di santo spagnoli – Teresa d'Avila, Giovanni della Croce e Ignazio di Loyola ricorda [[Luis Buñuel|Buñuel]] di ''[[La via lattea (film 1969)|La via lattea]]''. (''[[State buoni se potete]]''; 2000, p. 1275) *Maldestro tentativo di inserire due divi di Hollywood in una struttura neorealistica di taglio semidocumentario. [...] soltanto a sprazzi si coglie la sensibilità di [[Vittorio De Sica|V. De Sica]]. Vale soprattutto per il finale. (''[[Stazione Termini (film)|Stazione Termini]]''; 2000, p. 1276) *Melodramma in sordina che inclina all'intimismo e all'approfondimento del personaggio femminile. (''[[Una storia d'amore (film 1942)|Una storia d'amore]]''; 2000, p. 1280) *Ispirato a fatti realmente accaduti, è in bilico tra uno storico appena credibile e uno pseudo-erotico-conventuale. (''[[Storia di una monaca di clausura]]''; 2000, p. 1283) *Scritto da [[Lillian Hellman]], è un sagace adattamento di un dramma (1935) di [[Sidney Kingsley]] dove, accanto ad attori famosi, c'è da ammirare la banda dei Dead End Kids, la fotografia di [[Gregg Toland|G. Toland]] e la brava [[Claire Trevor|C. Trevor]]. Girato interamente in studio con fondali dipinti. Questa accentuazione della sua dimensione teatrale diventa un espediente quasi [[Bertolt Brecht|brechtiano]] per comunicare che la storia in corso è rappresentativa di una vasta realtà. (''[[Strada sbarrata]]''; 2000, p. 1287) *Rifacimento di ''[[La cagna (film 1931)|La chienne]]'' (1931) di [[Jean Renoir]] [...], ma [[Fritz Lang|F. Lang]], aiutato da un'ottima sceneggiatura di [[Dudley Nichols]], ne ha cavato qualcosa di originale: una storia psicologica con un magico sottofondo da incubo. (''[[La strada scarlatta]]''; 2000, p. 1287) *Intelligente antologia sui moderni metodi di lotta che la polizia USA ha adottato contro il banditismo nel dopoguerra, ha un notevole ritmo, un ottimo montaggio e un gruppo di bravi attori. (''[[Strada senza nome|La strada senza nome]]''; 2000, p. 1287) *È il 3º e il più convenzionale dei film diretti da [[Orson Welles|Welles]], in linea con un personaggio di moda a Hollywood negli anni '40: l'ospite in casa che non è quel che sembra. Prodotto da [[Sam Spiegel]] e scritto da [[Anthony Veiller]] su un soggetto altrui, ha molti punti deboli, ma, oltre a quella finale, vanta almeno 2 sequenze memorabili (l'inizio e l'assassinio nel bosco) e lo straordinario bianconero di [[Russell Metty]]. Interessante la descrizione dell'ambiente di provincia. Pur andando talvolta sopra le righe, Welles sfaccetta con sottile istrionismo il suo nazista. Memorabile la figuretta del farmacista che gioca a scacchi. (''[[Lo straniero (film 1946)|Lo straniero]]''; 2000, p. 1290) *Lo sceneggiatore [[John Briley]] riprende il tema centrale del romanzo di [[John Wyndham]] ''I figli dell'invasione'' (1957) da cui era già stato tratto ''[[Il villaggio dei dannati (film)|Il villaggio dei dannati]]'' (1960). Ne è uscito un insolito film di suspense malinconica sul motivo dei bambini che hanno paura perché gli adulti ne nutrono una ancor più grande della loro malvagità. (''[[La stirpe dei dannati]]''; 2000, p. 1279) *Pretenzioso nel voler essere un'analisi dell'inconscio femminile, è un fantasy adrenalinico, più videogioco che film, che nel giro di meno di mezz'ora diventa ripetitivo, esageratamente estetizzante (scenografie di Rick Carter e costumi di Michael Wilkinson), troppo concentrato sull'erotismo delle giovani interpreti costrette in personaggi privi di spessore, retorico nel finale. (''[[Sucker Punch (film 2011)|Sucker Punch]]''; 2013, p. 1539) *È difficile stabilire in che misura i notevoli meriti di questo film nero che è anche un apologo morale siano di [[Ben Hecht]] sceneggiatore [...] o della regia di [[Otto Preminger|O. Preminger]] e del suo stile visivo di grande precisione. Ancora una volta, dopo ''[[Vertigine (film 1944)|Laura]]'' (1944), la coppia [[Dana Andrews|Andrews]]-[[Gene Tierney|Tierney]] fa faville. (''[[Sui marciapiedi]]''; 2000, p. 1298) *Raccontato sul filo del rasoio del drammatico e dell'umoristico, è un po' verboso e prolisso, ma sostenuto da una sapiente suspense. (''[[Il suo tipo di donna]]''; 2000, pp. 1300-1301) *Stravaganza sgangherata e, infine, stucchevole, ricca di effetti speciali e di citazioni (''[[Blade Runner]]'', ''[[Chi ha incastrato Roger Rabbit|Roger Rabbit]]'', ''[[Atto di forza|Total Recall]]'', ''[[Guerre stellari|Guerre Stellari]]'', ''[[Jurassic Park]]'', ecc.), ma povera di intelligenza e priva di brio. [...] Soltanto per minori di 12 anni videodipendenti. (''[[Super Mario Bros. (film)|Super Mario Bros]]''; 2000, p. 1302) *Al di là delle polemiche contingenti, peraltro ridicole soprattutto in un paese come la Francia che ha tra i suoi principi costituzionali la laicità dello Stato, il film dimostra, nel suo rigore formale e nell'austerità quasi giansenista del suo stile, che [[Jacques Rivette|Rivette]] tutto aveva cercato, ma non lo scandalo. In linea con l'illuminista [[Denis Diderot|Diderot]] si propone soltanto di proclamare la libertà di coscienza e di denunciarne ogni forma di oppressione. Non attacca la fede religiosa, ma le sue deformazioni e le indegnità che si commettono sotto la sua maschera. (''[[Suzanne Simonin, la religiosa|Susanna Simonin, la religiosa]]''; 2000, p. 1303) *Titolo stupido per un elaborato rifacimento del famoso racconto ''Giro di vite'' (1898) di [[Henry James]]. Ma la suspense c'è, e specialmente il clima morboso. Ottima [[Deborah Kerr|D. Kerr]], splendida fotografia di [[Freddie Francis]]. (''[[Suspense (film 1961)|Suspense]]''; 2000, p. 1304) ====T==== *Western atipico per l'ambientazione e per i caratteri della storia che sono quelli di un episodio della guerra ispano-americana, ma anche insolito per [[Raoul Walsh|R. Walsh]]: Quincy Wyatt ([[Gary Cooper|G. Cooper]]) è il solo eroe walshiano definito da una completa serenità interiore e da un perfetto controllo del suo campo d'azione, equidistante tra visipallidi e pellerossa (tra Cultura e Natura). (''[[Tamburi lontani]]''; 2000, p. 1309) *Film d'avventure esotiche che tiene svegli col suo ritmo svelto. La fulgida [[Marlene Dietrich|Marlene]] ha una corona di baldi maschietti. L'ambiente è suggestivo, e c'è una scazzottatura da antologia. (''[[La taverna dei sette peccati]]''; 2000, p. 1316) *Ultimo film inglese di Hitchcock che non riuscì mai ad amarlo. Macchinoso, un po' enfatico, teatraleggiante, un po' stupido, ma è pur sempre un tenebroso incontro con i mostri della mente e del sogno. (''[[La taverna della Giamaica]]''; 2000, p. 1316) *Sceneggiato da [[Luc Besson]], è un film di azione ad alta velocità che assomiglia ai poliziotteschi italiani degli anni '70 più che ai modelli hollywoodiani degli anni '90: inseguimenti, acrobazie su due o quattro ruote, parentesi di umorismo pecoreccio. Basta guardare i primi 20 minuti. Sembrano sentinelle che dicano: non andate avanti. (''[[Taxxi]]''; 2000, p. 1317) *L'argomento era già un po' sdato e anacronistico perché quando il film uscì era già in funzione il telefono automatico. Deriva, infatti, da una novella di Herbert Rosenfeld degli ultimi anni '20, sceneggiata da Ernst Wolff per il film tedesco ''Fräulein-falsch verbunden'' (1932) di E.W. Emo con Magda Schneider. Il rifacimento del casertano N. Malasomma non manca né di brio né di garbo. (''[[La telefonista]]''; 2000, p. 1319) *5º western, e il più anomalo e ambizioso, di [[Burt Kennedy|B. Kennedy]] che l'ha anche scritto, adattando un bizzarro romanzo di [[E. L. Doctorow|E.L. Doctorow]]. Riuscito a livello descrittivo e ricco di una pittoresca galleria di personaggi, lo è meno nell'irrisolto rapporto tra il realismo di fondo e gli intenti metaforici che puntano sulla parabola dell'antico conflitto tra il Bene e il Male. (''[[Tempo di terrore]]''; 2010, p. 1483) *Racconto di comportamenti più e prima ancora che di psicologie, non fa concessioni allo spettacolo o al romanzo: nessun incidente, nemmeno una piccola slavina, tutto concentrato sui gesti, gli oggetti, i piccoli particolari quotidiani con un filo di bonaria ironia. Una piccola musica, un film di grazia. (''[[Il tempo si è fermato]]''; 2000, p. 1323) *Se esistesse l'Oscar della macelleria, questo 8º film di D. Argento se lo aggiudicherebbe facilmente. (''[[Tenebre (film)|Tenebre]]''; 2000, p. 1323) *Il motto è "Non fate la guerra, fate l'amore". In modi meno piccanti, la vicenda rimanda a quella di ''[[L'iniziazione (film 1986)|L'iniziazione]]'' (1986) di [[Gianfranco Mingozzi|Mingozzi]], ma [[David Hamilton|Hamilton]], famoso fotografo di moda, punta sulla calligrafia e il morbosetto. (''[[Tenere cugine]]''; 2000, p. 1324) [[File:Teodora (film 1954) Gianna Maria Canale.png|miniatura|[[Gianna Maria Canale]] in ''[[Teodora (film 1954)|Teodora]]'']] *1º film a colori di [[Riccardo Freda|R. Freda]] [...] e uno dei suoi risultati più armoniosi in cui le ragioni dello spettacolo non prevaricano sulla definizione dei personaggi. (''[[Teodora (film 1954)|Teodora]]''; 2000, p. 1325) *3º film di [[Vittorio De Sica|V. De Sica]] regista [...] e il migliore dei 3 per il garbo della costruzione narrativa, l'esperta guida degli attori, la credibilità dei personaggi. Basterebbe [[Anna Magnani|A. Magnani]] nel personaggio della canzonettista Loletta Prima per raccomandarlo. (''[[Teresa Venerdì]]''; 2000, p. 1327) *Western di schema classico e topico: transumanza; spazi aperti, sinonimo di libertà, in procinto di diventare spazi di possesso; eroe con un passato che rimorde, ma teso verso un futuro e una vita nuova che s'incarnano in una donna/infermiera benefica; sparatoria finale (15 minuti circa non convenzionali). Da notare il passo lento, come quello di una mandria, della narrazione; la gentilezza di fondo e dei particolari (i fiori); la dialettica tra mito epico e la sua fine dolente; la coerenza con sé stesso di [[Kevin Costner|Costner]] attore/regista. È [...] un canto malinconico sull{{'}}''old american life style''. (''[[Terra di confine - Open Range|Terra di confine]]''; 2010, p. 1490) *Western picaresco, foderato di umorismo e di invenzioni pittoresche. (''[[Terra lontana]]''; 2000, p. 1329) *Discreto western: in giusta dose l'azione, misurato il risvolto sentimentale, interpreti adatti, qualche allusione sociale. (''[[Terra nera]]''; 2000, p. 1329) *Artificioso, ma efficace esercizio di suspense con una palese influenza dell'espressionismo a livello figurativo. Una [[Barbara Stanwyck|B. Stanwyck]] superlativa si guadagnò una candidatura all'Oscar. (''[[Il terrore corre sul filo]]''; 2000, p. 1331) *È un bizzarro film in cui [[John Huston|J. Huston]] prende in giro un po' tutti: sé stesso, il thriller avventuroso, [[Gina Lollobrigida|G. Lollobrigida]] e il pubblico, strizzando l'occhio agli amici. Una vacanza italiana. Quando uscì fu un fiasco, ma poi divenne un film di culto per cinefili sofisticati. Dialoghi spiritosi di [[Truman Capote]]. (''[[Il tesoro dell'Africa]]''; 2000, p. 1334) *"Girato per scommessa e divertimento" ([[Don Siegel|D. Siegel]]). Scommessa vinta, spettatori divertiti. (''[[Il tesoro di Vera Cruz]]''; 2000, p. 1335) *Da un copione teatrale (1953) di [[Agatha Christie]] un dramma giudiziario che diventa un esercizio di alta acrobazia intellettuale. Un meccanismo perfetto. [[Charles Laughton|C. Laughton]] e [[Marlene Dietrich|M. Dietrich]] straordinari, ma anche [[Tyrone Power|T. Power]], in un personaggio per lui insolitamente ambiguo, è OK. (''[[Testimone d'accusa (film 1957)|Testimone d'accusa]]''; 2000, p. 1337) *Inusuale western britannico con toni da commedia in cui il ruolo del vendicatore solitario è girato al femminile, una efficace e prosperosa [[Raquel Welch|R. Welch]]. (''[[La texana e i fratelli Penitenza]]''; 2000, p. 1338) *È il caso raro di un film laico, appoggiato più all'antropologia che alla psicologia, che, attraverso la leggerezza e la concretezza della vita quotidiana, suggerisce il senso del sacro, la religione vissuta come energia dell'amore. (''[[Thérèse]]''; 2000, p. 1339) *Enorme successo di pubblico per questo film d'avventure girato come un lungo spot pubblicitario da Tony Scott (fratello del più celebre Ridley). ''Ad majorem gloriam'' dell'epoca di [[Ronald Reagan]]. E di [[Tom Cruise]]. (''[[Top Gun]]''; 2013, p. 1602) *Lavora bene con la macchina da presa l'attore-regista cileno di origine russa [[Alejandro Jodorowsky|A. Jodorowsky]], traducendo in immagini e suoni i suoi (non sempre chiari) messaggi poetici e filosofici di anarchico narcisista, alchimista manipolatore di simboli. Per qualcuno questo è "il primo western surrealista". (''[[El Topo]]''; 2000, p. 1351) *2º capitolo, tra ''[[Catene (film 1949)|Catene]]'' (1950) e ''[[I figli di nessuno (film 1951)|I figli di nessuno]]'' (1951) della popolare trilogia "lacrimosa" con la coppia A. Nazzari-Y. Sanson. Gli stereotipi del romanzo d'appendice ridotti all'essenziale con due o tre colpi di regia. (''[[Tormento (film 1950)|Tormento]]''; 2000, p. 1352) *Il principio di base è l'accumulazione, come se lo sceneggiatore [[Aldo De Benedetti]] avesse voluto condensare in un film solo due o tre romanzi d'appendice. (''[[Torna! (film 1953)|Torna!]]''; 2000, p. 1352) *Scaldacuore confezionato con garbo e con tutti i buoni sentimenti in ordine. (''[[Torna a casa, Lassie!]]''; 2000, p. 1352) *Il migliore, il più barocco e compiuto dei 4 western di [[Samuel Fuller|S. Fuller]]. A un contesto storico minuziosamente ricostruito si oppone un racconto in prima persona di una soggettività dilaniata e tormentata. (''[[La tortura della freccia]]''; 2000, p. 1354) *Sulla via di [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]], [[Riccardo Freda|R. Freda]], ispiratosi a un fatto di cronaca del 1922, conduce in porto il melodramma passando di scena madre in scena madre. [[Amedeo Nazzari|A. Nazzari]] convince più di [[Vittorio Gassman|V. Gassman]], che si stava specializzando nelle parti di cattivo. (''[[Il tradimento]]''; 2000, p. 1359) *[[Terence Fisher|T. Fisher]] ha saputo coniugare con sagacia azione, ambientazione e atmosfera. (''[[Tragica incertezza]]''; 2000, p. 1361) *[...] il 5º film di [[Mario Soldati|M. Soldati]] regista conta per l'orchestrazione capziosa dei rapporti psicologici, l'impiego drammatico del paesaggio (fotografia di [[Massimo Terzano|M. Terzano]] e O. [[Otello Martelli|Martinelli]]), l'ingegnoso assillo di "fare cinema". (''[[Tragica notte]]''; 2000, p. 1361) *Il titolo originale ''Die Hard'' è meno fuorviante di quello italiano: si riferisce proprio al protagonista, solo contro tutti, e alla feroce lotta che deve intraprendere. Non è un catastrofico, è un memorabile, stringato e avvincente film d'azione. (''[[Trappola di cristallo]]''; 2000, p. 1364) *Stringato, diretto con energia pari alla finezza, quasi un [[Howard Hawks|Hawks]]. (''[[I tre banditi]]''; 2000, p. 1367) *Film divertente e simpatico, gentile e intonato nel ritmo dell'esordiente 23enne [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]], è un film brioso di giovani sui giovani di cui soltanto negli anni '70 la critica scoprì la novità, i segni premonitori del neorealismo postbellico: le riprese nei luoghi reali dell'azione, l'attenzione (come in ''[[Rotaie (film)|Rotaie]]'', 1929) alla classe lavoratrice, gli attori presi dalla strada, la disinvoltura nell'espressione dei sentimenti e dell'erotismo. 1º film per il cinema del 22enne milanese [[Nino Rota]], ''enfant prodige'' della musica. Troppo in anticipo per trovare pubblico. (''[[Treno popolare (film)|Treno popolare]]''; 2010, p. 1540) *È un film che ha in partenza qualche difficoltà di carburazione, ma poi funziona con diversi momenti divertenti. (''[[30 secondi d'amore|Trenta secondi d'amore]]''; 2000, p. 1374) *''[[Tron (film)|Tron]]'' (frammento di elettronica) è una divertente variante pirotecnica di ''[[Guerre stellari]]''. Prodotto dalla Disney. Film-computer, e non soltanto film sul computer, tra riferimenti scientifici che non sono affatto scientifici, ha la sua brava morale americanamente ottimistica. È il 1º film sulla realtà virtuale. (''[[Tron (film)|Tron]]''; 2000, p. 1381) *{{NDR|Nel film}} sono messi in fila tutti gli stereotipi della commedia sentimentale per smontarli e frantumarli con una spudorata buffoneria che sghignazza sulle regole del "politicamente corretto" e del buon costume. Sono passate agli onori della cronaca, se non della storia, le gag del gel e quella antica (ma qui per la prima volta dotata del controcampo in passato sempre negato) del pene chiuso di scatto nella cerniera dei pantaloni. Critici e spettatori divisi in due fazioni: chi lo prende per un umorismo sopra le righe, ma intelligente e liberatorio e chi lo respinge come un esempio di trivialità goliardica [...]. (''[[Tutti pazzi per Mary]]''; 2000, p. 1390) ====U==== *Unico film fantastico nella carriera di Hitchcock, comincia in cadenze di commedia mondana e termina nei toni di un'allegoria apocalittica, basata sulle 3 unità della tragedia classica (luogo, tempo, azione). Inquietante, non soltanto impressionante. (''[[Gli uccelli]]''; 2000, p. 1393) [[File:The Last Wagon 02 Richard Widmark.jpg|miniatura|[[Richard Widmark]] ne ''[[L'ultima carovana (film 1956)|L'ultima carovana]]'']] *Assai ben girato in Cinemascope da [[Delmer Daves|Daves]] che nel western dà il suo meglio. Tutti gli ingredienti giusti al momento giusto. [[Richard Widmark|Widmark]] in forma come meticcio. (''[[L'ultima carovana (film 1956)|L'ultima carovana]]''; 2000, p. 1396) *È un vero film "de noantri", romano e romanesco a 18 carati, degno del [[Giuseppe Gioachino Belli|Belli]]. C'è la firma di [[Federico Fellini|Fellini]] giovanissimo alla sceneggiatura insieme a quella di [[Aldo Fabrizi|A. Fabrizi]]. I duetti Fabrizi-[[Anna Magnani|Magnani]] sono spassosi. (''[[L'ultima carrozzella]]''; 2000, p. 1396) *Western ''old style'' prodotto e interpretato da {{sic|uno}} [[John Wayne|Wayne]] in gran forma. Fresco, simpatico. (''[[L'ultima conquista]]''; 2000, p. 1396) *Pagine di suggestiva intensità alternate a passaggi di astuzia artificiosa. Molti sottofondi nella sceneggiatura un po' verbosa ma sorprendente di R.A. Arthur tratta da un romanzo di Oakley Hall. Interpreti di classe alle prese con personaggi che formalmente riassumono, sublimandoli, gli stereotipi di un genere. (''[[Ultima notte a Warlock]]''; 2010, p. 1569) *[...] [[Martin Scorsese|M. Scorsese]] rifiuta i tre modelli cinematografici a disposizione (il colossal hollywoodiano, [[Roberto Rossellini|Rossellini]], [[Pier Paolo Pasolini|Pasolini]]) e persegue una propria via, discutibile ma sicuramente personale. Recupera la cultura cattolica meridionale di Little Italy di cui s'è alimentato nell'infanzia, la filtra attraverso la sua memoria di ''cinéphile'' onnivoro e la "cristologia" rock degli anni '70 (eloquente la scelta di [[Peter Gabriel]] per le musiche) e tenta persino di rappresentare Cristo in modi "barbarici" come potrebbero vederlo uomini africani o latino-americani, di cultura diversa da quella euro-occidentale. Il suo è un Dio delle debolezze che ha preso sul serio l'incarnazione e che ha uno spessore teologico maggiore di quel che è sembrato alla maggioranza dei critici e dei cattolici scandalizzati. (''[[L'ultima tentazione di Cristo]]''; 2000, p. 1400) *[...] il 35º film di [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]] chiude il ciclo del melodramma matarazziano di cui è in un certo modo il compendio, ma chiude anche, non senza malinconia, il suo itinerario di regista. I 5 film successivi sono soltanto il segno di una sopravvivenza. (''[[L'ultima violenza]]''<ref>Citato in ''[https://www.mymovies.it/film/1957/lultima-violenza/ L'ultima violenza]'', ''mymovies.it''.</ref>) *Un piccolo classico della SF al cinema. Il suo discorso di rispetto per gli alieni lo distingue dall'isteria di quel periodo di guerra fredda. Bravi attori, solida sceneggiatura, pochi trucchi, molta sobrietà. (''[[Ultimatum alla Terra]]''; 2000, p. 1400) *Sceneggiato e dialogato con l'abituale garbo da [[Aldo De Benedetti]] (1892-1970), commediografo di lungo corso e tipico rappresentante del teatro d'evasione tra le due guerre mondiali, qui al lavoro su una sua commedia del 1951. Si avvale dell'istrionismo flautato di [[Vittorio De Sica|V. De Sica]] [...]. (''[[Gli ultimi cinque minuti]]''; 2000, p. 1401) *Nonostante l'apporto di [[Alberto Moravia|Moravia]] alla sceneggiatura, la vicenda, aggiornata agli anni '50, non sta in piedi. La condizione della donna è esaminata con piagnucolosa curiosità, e non basta la bravura della [[Alida Valli|Valli]] a riscattarla. Ambientazione milanese fiacca. (''[[Ultimo incontro]]''; 2000, p. 1406) *Global colossal etno-epico da 140 milioni di dollari con ambizioni storiche, filosofiche e artistiche che all'atto pratico vengono sacrificate sull'altare del dio mercato. Al suo attivo il potente romanticismo della vicenda ([[John Logan|J. Logan]], [[Marshall Herskovitz|M. Herskovitz]], [[Edward Zick|E. Zwick]]), le grandiose scene di battaglia – su tutte l'emozionante carica dei samurai a cavallo che sbucano come fantasmi dalla nebbia in mezzo al bosco –, la documentata ricostruzione degli ambienti ([[Lilly Kilvert]]) e dei costumi ([[Ngila Dickson]]), l'intensa interpretazione di Watanabe nei panni dell' "ultimo samurai", che sprona Cruise a dare il meglio di sé. Infestato, però, da stereotipi hollywoodiani e cadute nella soap opera, come il ridicolo incontro finale con l'imperatore e l'''happy end'' sentimentale. (''[[L'ultimo samurai]]''; 2013, p. 1670) *Tratto da un romanzo di [[Richard Matheson]] e girato a basso costo tra i palazzi romani dell'[[EUR]], è un horror che passò ingiustamente inosservato, nonostante i suoi meriti: un ottimo [[Vincent Price|Price]], alta tensione, intelligenza dei dettagli, alcune anticipazioni – o coincidenze? – con i futuri film di [[George A. Romero]]. (''[[L'ultimo uomo della Terra]]''; 2000, p. 1408) *Uno dei capolavori del cinema neorealista, e il suo canto del cigno. Frutto maturo del sodalizio tra [[Cesare Zavattini|Zavattini]] e [[Vittorio De Sica|De Sica]], sostenuto anche da ricerche, non tutte risolte, sul tempo e la durata (famosa la sequenza del risveglio della servetta), il film tocca una crudeltà lucida senza compromessi sentimentali, fuori dalla drammaturgia tradizionale. Non ha la "perfezione" di ''[[Ladri di biciclette]]'', ma va al di là. (''[[Umberto D.]]''; 2000, p. 1409) *Come [[Mario Camerini|Camerini]] anticipò il neorealismo, facendo di Milano qualcosa di più di una tela di fondo per questa commedia comico-sentimentale profumata di giovinezza e raccontata con garbo. (''[[Gli uomini, che mascalzoni...]]''; 2000, p. 1413) *Un racconto che fila come un TEE senza fermate con personaggi efficaci e stereotipati. (''[[Gli uomini della terra selvaggia]]''; 2000, p. 1414) *Narrato con scioltezza è un dramma razziale intelligente che vale anche per alcune (azzeccate e dure) annotazioni sociologiche e ambientali (la famiglia del medico). Disgraziatamente [[Joseph L. Mankiewicz|J.L. Mankiewicz]] si è abbandonato un po' troppo alla declamazione e agli effetti. Bravi gli interpreti [...]. (''[[Uomo bianco, tu vivrai!]]''; 2000, p. 1417) *[...] un western che fatica a decollare prima di trovare il ritmo giusto. (''[[L'uomo che amò Gatta Danzante]]''; 2000, p. 1418) *Il pretendente [...] doma la bisbetica con disarmata e sorridente pazienza. Commedia agile, festosa e gentile [...]. (''[[L'uomo che sorride]]''; 2000, p. 1420) *Molto sopravvalutato negli anni '70 per la puntigliosa ricostruzione storica ed etnologica sulla vita tribale dei Sioux, è anche un buon film d'avventure con un [[Richard Harris|R. Harris]] credibile ed efficace in ogni situazione. (''[[Un uomo chiamato Cavallo]]''; 2000, p. 1421) *Considerato il migliore dei 5 film hollywoodiani di [[Jean Renoir|J. Renoir]], il 1º in cui il conflitto tra uomo e natura ha un'importanza centrale: quasi vi si sente l'odore della terra smossa dall'aratro, battuta dalla pioggia o riscaldata dal sole. Il velato ottimismo dell'epilogo è una speranza più che una certezza. (''[[L'uomo del Sud]]''; 2000, pp. 1425-1426) *Un western intellettuale sul conflitto allevatori-coloni, con risvolti comici che alleggeriscono il tessuto drammatico. (''[[L'uomo del West]]''; 2000, p. 1426) *Pur subordinata ai 3 personaggi maschili, la [[Bette Davis|Davis]] dà alla sua parte calore e umorismo, "rubando" il film a [[Edward G. Robinson|Robinson]] per il quale era stato prodotto dalla Warner. (''[[L'uomo di bronzo]]''; 2000, p. 1426) *5º e ultimo film di [[Anthony Mann|Mann]] con [[James Stewart|Stewart]], scritto da Philip Yordan e Frank Burt che gli hanno dato una struttura da tragedia classica sulla fine di una potente e corrotta famiglia. Una dose di violenza maggiore del solito, dialoghi piccanti, un ottimo uso dei paesaggi del New Mexico. Il sapiente gioco dei conflitti psicologici in un mondo primitivo ha un'insolita attendibilità storica. (''[[L'uomo di Laramie]]''; 2010, p. 1599) *[...] è uno dei migliori thriller prodotti da [[Val Lewton]] per la RKO. La povertà dell'intrigo è riscattata dall'uso sapiente della suspense e degli effetti: l'orrore è solamente suggerito. (''[[L'uomo leopardo]]''; 2000, p. 1429) [[File:L'uomo di paglia (film).JPG|miniatura|La scena finale de ''[[L'uomo di paglia]]'']] *Gli ingredienti narrativi sono più o meno gli stessi di ''[[Il ferroviere]]'' (1955), e la maestria tecnico-stilistica è tale che non si nota quasi più. Per tre quarti il film tiene, avvince e convince (e la Bettoja fu giustamente una rivelazione), ma ancora una volta il finale rovina l'equilibrio a colpi di retorica e di buon senso piccolo borghese. L'apporto alla sceneggiatura di Benvenuti e De Bernardi, collaboratori di A. Giannetti, si sente nei particolari. (''[[L'uomo di paglia]]''; 2000, p. 1427) *Il vecchio [[King Vidor|Vidor]] ritrovò la sua vena in questo western conciso, con una plausibile ambientazione storica, una sobria e colorita caratterizzazione dei personaggi. Una delle interpretazioni più gustose del giovane [[Kirk Douglas|Douglas]]. (''[[L'uomo senza paura]]''; 2000, p. 1432) *[...] [[John Ford|Ford]] ha fatto il suo 1º film in cui la storia d'amore è centrale con una struttura a flashback e voce narrante. Smargiassa e nostalgica, è una commedia armoniosa ricca di passaggi umoristici e di vigore nelle cadenze di un canto d'amore per la nativa Irlanda. Affiatata compagnia d'attori in cui la disinvoltura è pari al brio. (''[[Un uomo tranquillo (film 1952)|Un uomo tranquillo]]''; 2000, p. 1432) *Curioso esempio di fantascienza religiosa da un romanzo di successo di [[Morris West]] che, comunque, previde con un anticipo di più di 10 anni l'elezione (1976) del polacco [[Papa Giovanni Paolo II|Karol Wojtyla]]. Un insuccesso a tutti i livelli. (''[[L'uomo venuto dal Kremlino]]''; 2000, p. 1433) *Interamente girato in Thailandia, è coraggioso, anticonformista e crudele per certi aspetti, soprattutto nella 1ª parte. (''[[Urla del silenzio]]''; 2010, p. 1609) ====V==== *Uno dei 22 "spaghetti-western" realizzati nel 1973, e uno dei meno trucidi, con una certa cura nella psicologia dei personaggi e un robusto mestiere nelle sequenze d'azione. (''[[Valdez il mezzosangue]]''; 2000, p. 1441) *7º e ultimo film di [[Budd Boetticher|B. Boetticher]] con [[Randolph Scott|R. Scott]] protagonista e coproduttore con la sua società Ranown. Scritto da [[Burt Kennedy]], non vale ''[[I sette assassini]]'' (1956) e nemmeno ''[[L'albero della vendetta]]'' (1959), ma è contrassegnato dal medesimo sereno e disteso classicismo, dal rifiuto del folclore, delle tematiche sociali e i loro concreti comportamenti più che l'intrigo o la cornice. (''[[La valle dei mohicani]]''; 2000, p. 1442) *Un western M-G-M che punta sui conflitti psicologici più che sull'azione. (''[[La valle della vendetta (film 1951)|La valle della vendetta]]''; 2000, p. 1442) *[...] è una parafrasi (o un'interpretazione?) in chiave psicanalitica della storia di Caino e Abele dove il primo non è malvagio, ma disperato e cerca di trovare nell'amore la salvezza. [...] È anche il 1º film di [[James Dean|J. Dean]] protagonista e rimane tuttora soprattutto come il suo ritratto. (''[[La valle dell'Eden]]''; 2000, p. 1442) *Scritto da [[Nigel Kneale]] con il regista, è il 2º film della serie Hammer che, nella sua miscela di fantascienza e horror, riflette in modi bizzarri l'isteria allarmistica da guerra fredda (come in USA ''[[L'invasione degli ultracorpi]]'', 1956). (''[[I vampiri dello spazio]]''; 2010, pp. 1618-1619) *La vita del Cristo secondo uno dei tre evangelisti sinottici da cui, però, sono stati espunti tutti i passi escatologici e la maggior parte dei miracoli. È un film laico, rivolto a mettere in luce l'umanità più che la divinità di un Gesù severo, pugnace, medievale, carico di tristezza e di solitudine. Quando il regista riesce a far coincidere il testo di Matteo con l'autobiografia, la passione con l'ideologia, è il film di un poeta. In senso teologico, è un vangelo senza speranza. Con il suo sincretismo formale, i riferimenti pittorici, la scabra luminosità, il richiamo a un Terzo Mondo che non è più solo preistoria, raggiunge una forte tonalità epica e religiosa. (''[[Il Vangelo secondo Matteo]]''; 2000, p. 1445) *Seguito di ''La maschera di Frankenstein'' (1957) cui è superiore: il personaggio del barone, vero protagonista della serie della britannica Hammer (mentre quella hollywoodiana dell'Universal privilegiava la Creatura, cioè Boris Karloff), è di una complessità insolita, grazie alla sceneggiatura articolata di Jimmy Sangster, e T. Fisher non gli nega la comprensione, se non la simpatia. (''[[La vendetta di Frankenstein]]''; 2000, p. 1450) *Il 1º dei 3 western di [[Fritz Lang|Lang]], e non il migliore. Più che sul tema della giustizia, svolto in modo troppo didattico, trova i suoi motivi di interesse in quelli della vendetta e della colpa. [[Gene Tierney|G. Tierney]] esordiente è già fascinosa. (''[[Il vendicatore di Jess il bandito]]''; 2000, p. 1451) *[...] è il 4º e il più discontinuo dei 6 film [[Josef von Sternberg|von Sternberg]]/[[Marlene Dietrich|Dietrich]]. Ingiusto salvare soltanto il famoso ''Hot Voodoo'', memorabile numero musicale con Marlene che esce dalla pelle di un gorilla. C'è [[Herbert Marshall|Marshall]] in gran forma anche nella lunga sequenza in un paesino del Sud con i polli in libertà. E il personaggio di Helen, una delle madri più sexy della storia del cinema, non manca di forza come donna che si sacrifica per la felicità degli altri, anche a costo di prostituirsi, e affronta con fierezza le conseguenze delle sue colpe. Oltre all'esecuzione di ''I Couldn't Be Annoyed'' in un frac bianco da uomo, Dietrich canta in francese e una ninna nanna in tedesco. Splendido bianconero di [[Bert Glennon]]. (''[[Venere bionda]]''; 2010, p. 1628) *[...] la realizzazione è accurata, competente e corretta. (''[[Le 22 spie dell'Unione|22 spie dell'Unione]]''; 2000, p. 1455) *L'amore e il sesso hanno un peso insolito in questo solido western che rimanda addirittura a ''[[William Shakespeare#Otello|Otello]]'' con [[Rod Steiger|R. Steiger]] nella parte di Jago. [[Delmer Daves|Daves]] ha sempre dedicato molta cura ai personaggi femminili. (''[[Vento di terre lontane]]''; 2000, p. 1457) *Sagace drammaturgia nell'alternanza tra sequenze di azione e tensione con momenti di alleggerimento idillico o umoristico. E la giusta dose di antimilitarismo a sorpresa nell'ultima parte, non senza eccessi di gusto truculento: il bene e il male, insomma, del cinema di [[Danny Boyle|Boyle]] che, comunque, lontano dai vincoli hollywoodiani, il cinema lo sa fare. (''[[28 giorni dopo]]''; 2010, p. 1634) *[...] il teatrante [[Raymond Rouleau|R. Rouleau]] (1904-81) ha fatto un film inamidato, accademico, di ritmo stentato che soltanto verso la conclusione ha un colpo d'ala, grazie alla coppia [[Yves Montand|Montand]]-[[Simone Signoret|Signoret]]. Nel puntare sul versante psicologico del testo fa passare in secondo piano la denuncia dell'intolleranza e delle sue radici storiche e sociali per privilegiare la polemica antipuritana. Spicca, comunque, la viperina Abigail della [[Mylène Demongeot|Demongeot]]. (''[[Le vergini di Salem]]''; 2000, p. 1461) *Film di culto per gli amanti del cinema nero: eleganza, decadenza, perversione, crudeltà, umorismo e una forte vena di necrofilia ne fanno un cocktail unico. Il motivo di David Raksin ("Laura") incanta ancora oggi. Uno di quei film felici dove tutto concorre al risultato finale: regia, sceneggiatura, fotografia (J. LaShelle, premio Oscar), scenografia, musica. (''[[Vertigine (film 1944)|Vertigine]]''; 2000, p. 1463) *Western colossale dal ritmo sostenuto e ricco di colpi di scena, è un'astuta e magniloquente macchina propagandistica in gloria del capitalismo americano. Non a caso alla realizzazione contribuì ampiamente la società ferroviaria Union Pacific. (''[[La via dei giganti]]''; 2000, p. 1464) *Un bel romanzo di [[A. B. Guthrie Jr.|A.B. Guthrie Jr.]], 3 star, un ottimo direttore della fotografia come W.H. Clothier per fare un western piatto come un marciapiede. (''[[La via del West]]''; 2000, p. 1465) *Abile cocktail di tensione drammatica e commedia sentimentale, recitato con garbo da [[James Stewart|Stewart]] e la [[Marlene Dietrich|Dietrich]] tra una compagnia di attori inglesi. Purtroppo i personaggi sono convenzionali. Qualche momento divertente. (''[[Il viaggio indimenticabile]]''; 2000, p. 1468) *Il surrealismo del vecchio maestro spagnolo è al massimo della sua forma in questa deliziosa, sarcastica scorribanda attraverso le eresie, da lui prese come segni di una dialettica tra fede e ideologia, potere e libertà. (''[[La via lattea (film 1969)|La via lattea]]''; 2000, p. 1469) *Pochi mezzi, molta intelligenza in questo thriller fantascientifico [...]. Svolgimento avvincente senza effettacci. (''[[Il villaggio dei dannati (film)|Il villaggio dei dannati]]''; 2000, p. 1473) *Film laico sulla stregoneria, poco romantico e ancor meno mistico, fondato sulla visione: le immagini vi contano più delle parole. Alle seconde è affidata la dimensione razionale e discorsiva (diurna), alle prime quella emotiva e fantastica (notturna), ma quanto è feconda la contraddizione dialettica tra le due componenti? Domina la presenza simbolica dell'acqua, anche come parte femminile della libido. (''[[La visione del sabba]]''; 2000, p. 1478) *Commediola melensa, anacronistica e recitata a braccio. (''[[La vispa Teresa (film 1943)|La vispa Teresa]]''; 2000, p. 1479) *[...] è una commedia di carta velina sotto il segno di un ottimismo ingenuo, appena sfiorato da una vena umoristica. Nel '43 quanti italiani andarono a vederlo per constatare com'era bella la vita, almeno al cinema? ([[La vita è bella (film 1943)|''La vita è bella'', 1943]]; 2000, p. 1481) *6º film di [[Roberto Benigni|Benigni]] regista, è il più ambizioso, difficile e rischioso e il migliore: 2 film in 1, o meglio un film in 2 parti, nettamente separate per ambientazione, tono, luce e colori – essenziali i contributi della fotografia – ma complementari: la 1ª spiega e giustifica la 2ª. Una bella storia d'amore, scritta con [[Vincenzo Cerami]]: prima tra un uomo e una donna, poi per un figlio, ma l'una è la continuazione dell'altra. Il frenetico dinamismo di R. Benigni è felicemente sfogato, la sua torrentizia oralità ora debordante ora dimezzata. Un'elegante leggerezza distingue [[Giustino Durano|G. Durano]] nel più riuscito dei personaggi di contorno. ([[La vita è bella (film 1997)|''La vita è bella'', 1997]]; 2000, p. 1481) *È il film di Natale per eccellenza, uno dei capolavori del cinema sentimentale di tutti i tempi. [...] [[James Stewart|Stewart]] dà il meglio in un personaggio che passa dall'ottimismo al pessimismo più nero come la commedia passa dal comico all'incubo, dal documentario alla favola. (''[[La vita è meravigliosa]]''; 2000, pp. 1481-1482) *Melodramma popolare che anticipa la serie [[Amedeo Nazzari|Nazzari]]-[[Yvonne Sanson|Sanson]] degli anni '50 con una risentita descrizione dell'Italia in rovine (borsaneristi e cafoni arricchiti in opposizione agli stenti e alle sofferenze dei più). Una [[Alida Valli|A. Valli]] intensa e un ottimo [[Eduardo De Filippo|E. De Filippo]]. (''[[La vita ricomincia]]''; 2000, p. 1484) *La selvaggia potenza del romanzo della [[Emily Brontë|Brontë]] è un po' troppo addomesticata. Gli sceneggiatori ne hanno impoverito l'intensità e attutito il romanticismo gotico, ma il film rimane egualmente memorabile. Robusta interpretazione di [[Laurence Olivier|Olivier]]. (''[[La voce nella tempesta]]''; 2000, p. 1491) *Melodramma fiammeggiante in puro stile anni '50: società corrotta e la donna, sua vittima, trasformata in eroina con l'aureola. (''[[Vortice (film 1953)|Vortice]]''; 2000, p. 1496) *Costato 50 milioni di dollari a [[Joel Silver]] (''[[Matrix]]'') che l'ha prodotto per la Warner, questo colosso di fantapolitica ha i suoi veri autori nei [[Lana e Andy Wachowski|fratelli Wachovski]] (''Matrix'') che l'hanno coprodotto e sceneggiato dal romanzo a fumetti di [[Alan Moore]] e [[David Lloyd]], delegandone la regia all'ex aiuto regista [[James McTeigue|McTeigue]]. [...] È una silloge di [[Robin Hood]], [[Zorro]], [[Gaston Leroux#Il fantasma dell'Opera|Fantasma dell'Opera]], che protegge, ama, rigenera la giovane Evey, trasformandola in complice ed erede sino alla vittoria finale. La componente ideologica non è da prendere troppo sul serio, ma nemmeno da trascurare: le fonti indirette sono britanniche in letteratura (''[[Il mondo nuovo]]'' di [[Aldous Huxley|Huxley]], ''[[1984]]'' di [[George Orwell|Orwell]]) e in musica ([[Sex Pistols]]). Struttura narrativa compatta, ineccepibili i contributi tecnici (fotografia, scene, costumi, colonna sonora, effetti speciali). La maschera del protagonista rimanda alle sembianze di [[Guy Fawkes]] (1570-1606) che doveva essere l'esecutore del cosiddetto ''Gunpowder Plot'' ([[Congiura delle polveri]]) del 5-11-1605, organizzato da un gruppo di altolocati cattolici per distruggere la sede del parlamento e il re [[Giacomo I d'Inghilterra|Giacomo I Stuart]] e fomentare un'insurrezione popolare. Memorabile sequenza finale di Londra invasa da migliaia di insorti con la maschera di V prima dell'ultima esplosione. (''[[V per Vendetta]]''; 2010, pp. 1679-1680) ====W==== *Per più di un'ora è divertente, credibile, vispo come una commedia dei tempi d'oro. Avvince e convince meno quando assume il ritmo di un thriller d'inseguimento. La morale è di un sano pacifismo. (''[[Wargames - Giochi di guerra]]''; 2000, p. 1498) *Farsa macabra mal combinata e mal recitata, con la presunzione di far della critica sociale. Inspiegabile successo di pubblico, tale da generare un [[Weekend con il morto 2|seguito]]. (''[[Weekend con il morto]]''; 2010, p. 1684) *Immedicabile volgarità di fondo a ritmo demenziale e recitazione agitata. Sceneggiatore dell'altro, R. Klane ha fatto la regia. Il cambio di mano è inavvertibile. (''[[Weekend con il morto 2]]''; 2000, p. 1499) *Ritratto di donna in forma di monologo quasi didattico e una traccia d'azione. Per [[Teresa Russell|T. Russell]] è lo spunto per un'esibizione di alto istrionismo gestuale, fonico, recitativo. [[Ken Russell|K. Russell]], autore geniale e visionario sempre in bilico sul kitsch, ha filmato con tono di premeditata e accanita sgradevolezza, cercando di rispecchiare con onestà la materia. (''[[Whore (puttana)]]''; 2000, p. 1501) ====Y==== *Il film parte piano e lascia lo spettatore nella stessa condizione di spaesamento e incredulità vissuta dai 2 protagonisti, derubati della propria identità. La vita semplice di Mitsuha, costruita sul tramandarsi generazionale di costumi e tradizioni andate perdute, si contrappone a quella frenetica di Taki, cameriere e studente in una Tokyo spersonalizzante e superficiale. Un incontro-scontro di 2 anime ben distinte, al di là dello spazio e del tempo, che ricorda alla lontana il coreano ''[[Si-wor-ae|Il mare]]'' (2000) e il suo remake americano ''[[La casa sul lago del tempo]]'' (2006). La cometa, vista e attesa con stati d'animo diversi dai due ragazzi, diventa il simbolo dell'inevitabilità del destino e il tramite che rende indivisibile il loro legame. (''[[Your Name.]]''; 2017, p. 1719) ====Z==== *[[John Boorman|Boorman]] riprende il tema uomo-natura in chiave di favola fantastica più che fantascientifica, immersa nel mito, inneggiante alla Natura sovrana indomabile di fronte al "progresso" destinato alla rovina. C'è un errore di costruzione drammatica: s'impiega troppo tempo a farci sapere chi è Zed. E una altro di atteggiamento narrativo: Boorman, autore del film a pieno titolo, si prende troppo sul serio. (''[[Zardoz]]''; 2010, p. 1700) [[File:Zazà (1944) Isa Miranda.png|miniatura|[[Isa Miranda]] in ''[[Zazà (film 1944)|Zazà]]'']] *Al suo 2º film il giovane [[Renato Castellani|Castellani]] avrebbe voluto [[Luisa Ferida]]: vedeva una Zazà volgare, sensuale, plebea. Costretto dal produttore Renato Gualino della Lux ad accettare [[Isa Miranda|I. Miranda]], riscrisse la sceneggiatura con [[Alberto Moravia]] (che per motivi di antisemitismo ufficiale non compare nei titoli). L'attrice è comunque ottima in un film elegante, decorativamente raffinato, giocato sulle simmetrie, ma anche meno calligrafico e più caldo della sua fama. (''[[Zazà (film 1944)|Zazà]]''; 2010, p. 1701) *Pur girato in esterni canadesi, è il 1° film hollywoodiano di [[David Cronenberg|Cronenberg]] (onore a [[Dino De Laurentiis]] che l'ha prodotto) e, tolto ''[[Shining]]'', il migliore tra i tanti desunti dalla narrativa di [[Stephen King|King]]. È il più conciso, compatto e "classico" del geniale regista canadese a livello narrativo anche se meno originale di altri per la tematica. Memorabile interpretazione del 40enne [[Christopher Walken|Walken]] che rende con dolente intensità l'infelicità del protagonista. (''[[La zona morta]]''; 2010, p. 1706) ===Serie televisive=== *Ideatore della serie è [[J.J. Abrams]], padre del ben più noto ''[[Lost]]'', che anche in questo caso riesce, puntata dopo puntata, a tenere lo spettatore incollato allo schermo, grazie a trame e sottotrame ricche di idee e situazioni. Spiccano nel cast l'ancora semisconosciuta [[Jennifer Garner]] e un ottimo [[Victor Garber]]. (''[[Alias (serie televisiva)|Alias]]'', 2013, p. 1807) *La serie nasce da una costola di ''[[Buffy l'ammazzavampiri]]'', giunta con successo a cavallo del 2000 alla terza stagione. Benché parte del cast e la produzione siano le stesse, è un prodotto televisivo più cupo e dark, cui mancano quei guizzi geniali che caratterizzavano la serie madre, non riuscendo quindi a imporsi come cult dei primi 2000 al pari di quanto è avvenuto per la famosa cacciatrice di vampiri. (''[[Angel (serie televisiva)|Angel]]'', 2013, p. 1808) *Irriverente e scorretto, in pieno stile AMC, una delle reti televisive USA più all'avanguardia di oggi. (''[[Breaking Bad]]'', 2016, p. 1712) *Nato dalla mente televisiva di [[Josh Schwartz]], già ideatore di prodotti di culto tra i giovani come ''[[The O.C.]]'' e ''Gossip Girl'', è un perfetto cocktail di azione e comicità, definizione di personaggi completi e tanta spontaneità per uno dei telefilm più particolari degli ultimi anni. Difficile da catalogare. (''[[Chuck]]''; 2013, p. 1811) *La serie parte da un flashback nell'anno in cui è avvenuto il crimine e si muove poi avanti e indietro nel tempo in maniera quasi totalmente libera. Ottima fotografia dalle luci particolari ma incredibilmente efficaci per le scene del passato, bella colonna musicale con alcune delle canzoni più celebri del periodo. È la prima serie esterna al format ''[[CSI]]'' a comparire in un crossover con ''[[CSI: NY]]''. (''[[Cold Case - Delitti irrisolti]]''; 2013, p. 1812) *La serie è infestata da dialoghi assurdi e situazioni improbabili e mette a dura prova i nervi di uno spettatore normale, eppure resta una pietra miliare dell'evoluzione del teen drama ed è stata ispiratrice di buona parte delle serie per i più giovani. (''[[Dawson's Creek]]''; 2013, p. 1813) *Conclusasi all'8ª stagione, ha conquistato l'America e il mondo con una certa dose di suspense e una comicità un pó cinica. Si vocifera che la fama improvvisa che ha investito le attrici abbia creato una spirale di gelosie e rivalità tra di loro che rendevano il set pressocché invivibile. (''[[Desperate Housewives]]''; 2013, p. 1813) *Liberamente ispirato a Sherlock Holmes, ''Dr. House'' si presenta come il più originale dei telefilm medici, e le vicende ospedaliere riescono a equilibrarsi con le storie personali. (''[[Dr. House - Medical Division]]''; 2013, p. 1815) *Un cast di grandi nomi ([[Michael Crichton]] il creatore, [[George Clooney]] e [[Julianna Margulies]], tra i protagonisti delle prime stagioni) e una regia di ottimo livello hanno saputo soddisfare le aspettative dei fan per tutto il tempo della sua durata, senza cali. (''[[E.R. - Medici in prima linea]]'', 2013, p. 1815) *Accolta inizialmente con grandi critiche, la serie è tra le più longeve e seguite di sempre, imponendosi come un'ottima risposta europea all'egemonia dei serial USA. In patria ha battuto ogni record di longevità (per una serie TV). Unico paese dove la serie non ha spopolato rimangono (stranamente) gli Stati Uniti. (''[[L'ispettore Derrick]]''; 2013, p. 1819) *Ideata e scritta principalmente dall'attore e scrittore [[Julian Fellowes]], andata in onda per la prima volta nel 2010, la serie è riuscita facilmente nella scalata al successo. È sicuramente il prodotto anglo-americano di maggior successo, ha ottenuto nel 2012 il primato di serie con il numero più alto di nomination agli Emmy Awards nella storia del premio. È attualmente uno degli show più diffusi in tutto il mondo. Per la tenuta di Downtown Abbey, vera e propria protagonista, è stato utilizzato l'Highclere Castle, nello Hampshire. [[Maggie Smith]], nei panni della capostipite e tradizionalista Violet, è indimenticabile. (''[[Downton Abbey]]''; 2016, p. 1723) *La CBS propone un genere di difficile gestione e temi che tendono al tragico, ma le sceneggiature coinvolgenti e ben bilanciate rendono la serie piacevole e scorrevole, mantenendola a ottimi livelli fino alla sua conclusione nel 2010. (''[[Ghost Whisperer - Presenze]]''; 2013, p. 1816) *La serie è diventata un vero e proprio cult per i giovani della cosiddetta ''iPod generation'' e, tra segreti, misteri, tormentate storie d'amore e personaggi rigorosamente di bell'aspetto, ha saputo farsi strada nel difficile mondo degli ascolti per ben 6 stagioni ospitando svariate guest star del mondo della TV e della musica. (''[[Gossip Girl]]''; 2013, p. 1817) *Tra gli esordi più felici della storia della TV: i suoi primi episodi la rendono una delle migliori serie fantascientifiche degli ultimi anni. Poi ha perso lo smalto e il decadimento, in termini di ascolti, ne ha determinato la cancellazione improvvisa, senza che gli autori avessero il tempo di scrivere un finale conclusivo e soddisfacente. A nulla sono valse le petizioni dei fans e i tentativi di attori e produttori di portare i personaggi sul grande schermo per un'ultima, definitiva e conclusiva avventura. (''[[Heroes]]''; 2013, p. 1818) *Alla base del progetto e ideatore della serie, [[Carlo Lucarelli]], scrittore italiano di successo specializzato in romanzi gialli e noir. A detta dello stesso Lucarelli, a ispirare la serie sono stati i film dedicati all'ispettore Callaghan. (''[[L'ispettore Coliandro]]''; 2013, p. 1818) *La serie nasce come uno dei 4 ''spin-off'' della serie ''Arcibaldo'' ed è riuscita col tempo a sovrastare il successo dello show d'origine mantenendosi al top della fama per 11 stagioni e segnando la storia della TV a cavallo tra gli anni '70 e '80. Le tematiche politiche sono trattate sempre senza aggressività o pesantezza, anche in episodi il cui tema centrale coinvolge questioni delicate di gravità non indifferente, quali il razzismo, il suicidio o l'analfabetismo. (''[[I Jefferson]]''; 2013, p. 1819) *Tra i più famosi polizieschi degli ultimi anni, seguito da svariati ''spin-off'' ([[Law & Order: LA|l'ultimo]] di questi ambientato a Los Angeles), la serie è in grado di fornire una visione a 360º del sistema giuridico-investigativo USA, senza lasciare nulla di non detto o inconcluso. (''[[Law & Order - I due volti della giustizia]]''; 2013, p. 1819) *Un ottimo soggetto e un grande [[Tim Roth]] purtroppo non hanno salvato questa serie che, dopo 2 anni di successi, è stata cancellata alla sua 3a (un po' più scarsa) stagione. (''[[Lie to Me]]''; 2013, p. 1819) *Forte di una trama avvincente, di una struttura sofisticata in bilico continuo tra presente e passato, di un cast vario e intrigante, può forse essere considerato il più celebre telefilm dei primi anni 2000. Il finale della serie è stato seguito (ufficialmente) da circa 25 milioni di persone nel mondo. (''[[Lost]]''; 2013, p.1819) *La risposta femminile a ''[[Queer as Folk]]'' introduce a un mondo abbastanza sconosciuto, guidando lo spettatore nella vita dei personaggi, con alternanza di comicità e tragedia. Comunque in profondità. (''[[The L Word]]''; 2013, p. 1820) *Nonostante le svariate incongruenze riscontrabili nel corso delle varie stagioni e l'assurdità degli episodi vissuti da MacGyver, le sue imprese, come avvenne anche con [[Chuck Norris]], sono diventate oggetto di innumerevoli battute e freddure, e questa è una delle serie che ha avuto più presa sulla gioventù degli anni '80 in tutto il mondo. (''[[MacGyver]]''; 2013, p. 1820) *Straordinaria ricostruzione di un paese contraddittorio, dalle scene e dai costumi di una perfezione unica, ai dettagli comportamentali, alle abitudini e ai pensieri di personaggi meravigliosamente delineati di questi Stati Uniti ormai perduti. Vincitore di svariati Emmy Award e Golden Globe. (''[[Mad Men]]''; 2016, p. 1740) *I baffi e i magnifici occhiali a goccia di [[Tom Selleck]], cult degli anni '80, sono poi divenuti simbolo dell'intera decade. (''[[Magnum, P.I.]]''; 2013, p. 1820) *Una serie di successo che ha saputo conquistare migliaia di fans nel mondo grazie ai suoi personaggi un po' bizzarri ma indimenticabili e alla genuinità ironica e brillante nel raccontare i rapporti umani più importanti della vita, che spesso sono i più complicati. (''[[Una mamma per amica]]''; 2013, p. 1820) *Un raro esempio di show poliziesco dai risvolti sovrannaturali che, portando sullo schermo un personaggio realmente esistito, ha saputo conquistare una folta parte di audience americana che, normalmente, non si avvicina al poliziesco. Ottimo equilibrio tra le premonizioni, le indagini e la vita famigliare. (''[[Medium (serie televisiva)|Medium]]''; 2013, p. 1821) *Prodotta dai fratelli [[Ridley Scott|Ridley]] e [[Tony Scott]], sempre molto attivi sul versante della produzione televisiva, la serie ha fatto incetta di premi nel tempo, tra cui il Premio Carl Sagan, conferito per "la comprensione pubblica della scienza". Nell'arco di 6 stagioni molti ruoli secondari sono stati affidati a star di successo del mondo televisivo. (''[[Numb3rs]]''; 2013, p. 1823) *Un teen drama incredibilmente longevo che ha saputo trovare la chiave per rinnovarsi costantemente anno dopo anno. In particolare si è rivelata una scelta giusta il salto temporale di 4 anni nel futuro operato nella 5ª stagione, che ha permesso agli autori di mantenere lo stesso cast e gli stessi personaggi cresciuti senza arrampicarsi sui vetri con spiegazioni. (''[[One Tree Hill]]''; 2013, p. 1823) *Un magistrale prodotto TV per un genere che raramente ha trovato realizzazioni di questo livello sul piccolo schermo. Tensione continua. Per onorarla in maniera originale, i produttori decisero di finirla col botto e, anziché sviluppare una conclusione canonica, girarono uno speciale di 2 ore intitolato ''Prison Break: The Final Break''. (''[[Prison Break]]''; 2013, p. 1824) *{{NDR|Addison Montgomery}} Uno dei personaggi più riusciti nati dalla penna di [[Shonda Rhimes]], secondo molti la donna più potente della TV americana, abbandona la serie d'origine ''[[Grey's Anatomy]]'' guadagnandosi uno show tutto suo, dove può mostrare per 6 stagioni le mille sfaccettature di una donna che potrebbe avere tutto, ma alla fine sembra sempre uscire perdente dalla vita. (''[[Private Practice]]''; 2013, p. 1825) *Dopo il successo ottenuto al cinema e sulla carta stampata, ecco la serializzazione del più celebre dei supereroi, Superman, mostratoci qua nella sua vita da adolescente spaventato dai propri poteri, prima di diventare il paladino della giustizia ed eroe dell'umanità che tutti conosciamo. (''[[Smallville]]''; 2013, p. 1828) *Un ottimo prodotto che è stato, giustamente, indicato come l'opera di cultura pop più importante degli ultimi 25 anni. Una curiosità: gli attori che impersonano i mafiosi hanno tutti origine italiana. Singolare e ancora inspiegata la freddezza dell'accoglienza in Italia, unico paese dove gli ascolti della serie non hanno raggiunto i record mirabolanti come nel resto del mondo. (''[[I Soprano]]''; 2013, p. 1828) *Tra le prime e più celebri serie TV italiane che, ispirandosi alle tendenze d'oltreoceano, mostrano un mondo di giovani pensato per i giovani. Nonostante l'alto audience, la maggior parte dei protagonisti non ha avuto fortuna negli anni successivi. (''[[I ragazzi della 3ª C]]''; 2013, p. 1825) *Esilaranti le visioni mentali del simpatico J.D. dal cuore d'oro. L'ultima stagione, nella quale alcuni membri del cast hanno raggiunto il ruolo di mentori di nuove leve dell'ospedale, rappresenta una delle peggiori scelte di mercato televisive che, pur di sfruttare la fama della serie fino all'ultimo, ha gettato al vento 8 anni di grande qualità per un prodotto finale scadente e banale. (''[[Scrubs - Medici ai primi ferri]]''; 2013, p. 1826) *Comicità originale dall'impostazione innovativa (i personaggi sono 30enni single legati da vincoli di amicizia e cinicamente indifferenti alla morale comune), che provoca spesso e volentieri disastri nelle vite altrui senza scomporsi mai troppo. Vincitrice di 10 Emmy Award e 3 Golden Globe. (''[[Seinfeld]]''; 2013, p. 1827) *La serie, i cui episodi sono spesso incentrati su problemi della vita di tutti i giorni e sulle difficoltà che si affrontano crescendo, era molto impostata sull'etica cristiana protestante e oscurata dal bigottismo della società americana. Al punto di aver fatto gradualmente sparire dalla scena una delle sue protagoniste, la sorella maggiore Mary, perché l'interprete [[Jessica Biel]] aveva posato in costume sulla copertina di alcune riviste. Ironia della sorte, la Biel è l'unico membro del cast ad aver avuto fortuna nella sua carriera, divenendo una star di livello internazionale. (''[[Settimo cielo]]''; 2013, p. 1827) *Il successo della serie, seppur poco longeva, ha assicurato ai due protagonisti fama pressoché eterna, rinfrescata da un [[Starsky & Hutch (film)|adattamento cinematografico]] del 2004. Anche grazie alla serie la Ford Gran Torino è diventata una delle automobili più amate e più richieste dai collezionisti. (''[[Starsky & Hutch]]''; 2013, p. 1828) *Con un merchandising paragonabile forse solo a quello di ''[[Guerre stellari]]'', è sicuramente una delle serie di fantascienza più amate di tutti i tempi: prova ne sono gli 11 film per il cinema, la serie animata e gli svariati ''spin-off'' prodotti nel corso degli anni. (''[[Star Trek (serie classica)]]''; 2013, p. 1828) *Serie di punta della Warner Bros che per 8 anni ha stuzzicato l'immaginazione di ragazzine e bambine nei primi anni 2000. (''[[Streghe]]''; 2013, p. 1829) *Nemmeno il terribile e oltraggioso adattamento italiano della serie (nell'originale Francesca Cacace è Fran Fine, giovane ebrea dalla famiglia ingombrante) è stato in grado di rovinare la comicità spontanea e innocente di questa serie, caposaldo tra le sitcom dei dorati anni '90. (''[[La tata]]''; 2013, p. 1829) *La serie, ottima nella riproduzione del passato al pari di quanto lo era stata ''[[Happy days]]'', ha anche lanciato un'intera nuova generazione di attori che è riuscita facilmente a farsi strada al termine delle riprese. (''[[That '70s Show]]''; 2013, p. 1829) *Remake statunitense di ''Yo soy Betty, la fea'', telenovela colombiana di successo. Lo show, che ricorda molto nei primi episodi il film ''[[Il diavolo veste Prada]]'', è leggero e piacevole nel suo guardare con ironia al contraddittorio e un pó perverso mondo della moda, fatto di apparenza e nessuna sostanza. (''[[Ugly Betty]]''; 2013, p. 1830) *Buon prodotto televisivo la cui forza risiede nei 2 protagonisti e nel disegno del rapporto che li unisce, contraddittorio ma incredibilmente genuino e affettuoso. A interpretare il giovane truffatore Neal è uno dei volti considerati più affascinanti dello star system, quello del fino ad allora sconosciuto [[Matt Bomer]]. (''[[White Collar]]''; 2016, p. 1771) *Un cult, capostipite nel suo genere e grande maestro di mistero e tensione. (''[[X-Files]]''; 2013, p. 1832) ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Laura, Luisa e Morando Morandini, ''il Morandini: dizionario dei film 2001'', con la collaborazione di Sandro Mogni e Saverio Mauro Tassi, Zanichelli, Bologna, 2000. ISBN 88-08-03105-5 *Laura, Luisa e Morando Morandini, ''il Morandini 2011: dizionario dei film'', con la collaborazione di Mauro Tassi, Zanichelli, Bologna, 2010. ISBN 978-88-08-22722-5 *Laura, Luisa e Morando Morandini, ''il Morandini 2014: dizionario dei film e delle serie televisive'', Zanichelli, Bologna, 2013. ISBN 978-88-08-34476-2 *Laura, Luisa e Morando Morandini, ''il Morandini 2017: dizionario dei film e delle serie televisive'', Zanichelli, Bologna, 2016. ISBN 978-88-08-75703-6 *Laura, Luisa e Morando Morandini, ''il Morandini 2018: dizionario dei film e delle serie televisive'', Zanichelli, Bologna, 2017. ISBN 978-88-08-29119-6 ==Voci correlate== *[[Morando Morandini]] *[[Il Mereghetti]] *[[il Farinotti]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Enciclopedie del cinema|Morandini]] 3t6kkgsif52kw7wf6vxh4dzopdh1il2 Valentina Nappi 0 92255 1423515 1386226 2026-08-15T01:34:33Z Danyele 19198 /* Citazioni di Valentina Nappi */ +wikilink 1423515 wikitext text/x-wiki [[File:Valentina Nappi 2017.jpg|thumb|Valentina Nappi nel 2017]] '''Valentina Nappi''' (1990 – vivente), attrice pornografica italiana. ==Citazioni di Valentina Nappi== {{cronologico}} *In questo momento storico è interessante fare [[pornografia|porno]] e può essere molto più interessante che fare design; c'è una evoluzione morale, anche estetica, e quindi il porno può dare un cambiamento. Lo stesso porno ha bisogno di cambiare, di mescolarsi con le altre materie.<ref>Dall'intervista ''[https://web.archive.org/web/20130609210145/http://www.affaritaliani.it/culturaspettacoli/il-mondo-del-design-la-frustra-si-d-al-porno.html Da designer a musa di Siffredi]'', ''affariitaliani.it'', 10 luglio 2012.</ref> *L'onorevole [[Renato Brunetta|Brunetta]] ha una gestualità eccezionale, un volto unico, un sorriso folgorante, un'espressività meravigliosa: potenzialmente è un soggetto da cinema a luci rosse con pochissimi eguali. Questo, bando agli equivoci, non significa che sia bello, o quantomeno non si tratta di una bellezza "classica". Ma la classe, che è altra cosa, indiscutibilmente c'è.<ref name=brunetta>Da un'intervista a ''Today''; citato in ''[http://www.ilgazzettino.it/LEALTRE/la_diva_hard_valentina_nappi_laquo_brunetta_perfetto_per_il_porno_raquo_foto/notizie/340928.shtml La diva hard Valentina Nappi: «Brunetta? Perfetto per il porno»]'', ''ilgazzettino.it'', 17 ottobre 2013. {{collegamento interrotto}}</ref> *[[Renato Brunetta]] sarebbe perfetto in un film a luci rosse, passerebbe alla storia. Come un [[Ron Jeremy]], forse di più.<ref name=brunetta/> *Una mia foto in bikini vale, sul web, commercialmente di più di una mia foto nuda, perché la prima può essere utilizzata su un sito con pubblicità mainstream e la seconda no. Quando dico che io il bikini me lo tolgo perché ho un'etica, anziché vendermi tenendomelo addosso, suscito di solito l'ilarità di quelli che non capiscono certi meccanismi.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20140905030915/http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/09/01/valentina-nappi-sulluso-improprio-del-corpo-nei-media/ Sull'uso improprio del corpo nei media]'', ''blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it'', 1° settembre 2014.</ref> *Mi piace il [[pene|Cazzo]]. Mi piace il Cazzo. Mi piace il Cazzo. Mi piace il Cazzo. Il Cazzo, a differenza della Vulva, è un'idea di emancipazione, di liberazione dai legami comunitari, nell'eterno progetto di un'umanità liberata, nel segno del Logos universale. Un'idea che si coniuga con la deterritorializzazione, col superamento dei confini, con l'universalismo. Il Cazzo punta all'emancipazione dell'individuo dai lacci sociali, territoriali, linguistici, tradizionali. La sua azione pratico-politica è alimentata da una pulsione all'esplorazione del possibile. Il Cazzo è transumanesimo, è la cultura che sovverte la natura, la domina, la prende per il culo, glielo mette in culo, la porta al paradosso, al contro-natura. Del contro-natura costituiscono altissime manifestazioni il controintuitivo, la paradossalità dell'arte contemporanea, l'impeto della scienza e della tecnica che contraddicono il senso comune e umiliano la logica dell'"è sempre stato così". Viva il Cazzo!<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20140926010024/http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/09/22/valentina-nappi-a-me-piace-il-cazzo/ A me piace il Cazzo]'', ''blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it'', 22 settembre 2014.</ref> *Quando, in una conversazione privata, la regista Monica Stambrini mi disse che a suo avviso «noi dobbiamo fare il porno che ci piace», io le risposi che dobbiamo anche chiederci perché ci piace. Il principio del non discutere sui [[gusto|gusti]] è un pessimo principio: i gusti sono importanti, poiché dipendono da strutture oggettive. [...] Rispondere che «sono gusti» vuol dire deporre il problema.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20170920053609/http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/?p=15144 Squirtare in faccia a Diego Fusaro]'', ''blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it'', 28 ottobre 2014.</ref> *{{NDR|[[Emiliano Brancaccio]] non schierato né con Le Pen né con il globalismo}} Perché ritiene che una posizione non globalista non sia incompatibile col riconoscimento del carattere progressivo della centralizzazione dei capitali. Ma in realtà, l'incompatibilità si dà. [...]<br>È infatti del tutto evidente che un governo non globalista costituirà sempre un freno al processo di assorbimento estero dei capitali nazionali, un freno anti-moderno alla riorganizzazione dei capitali su scala sovranazionale.<br/>Brancaccio è dunque un nazionalista.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20171025212209/http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/?p=15536 Le contraddizioni di Brancaccio]'', ''blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it'', 30 novembre 2014.</ref> *{{NDR|Parlando dell'[[Italia]]}} Voglio vivere in un Paese [[Ateismo|ateo]], multietnico, con un'identità culturale che affondi le proprie radici nell'[[illuminismo]] e nel [[marxismo]] più illuminato.<ref>Da un [https://www.instagram.com/p/BslDiclH0NB/ post] sul profilo ufficiale ''instagram.com'', 13 gennaio 2019. {{collegamento interrotto}}</ref> *{{NDR|Parlando dei [[Antivaccinismo|no vax]] durante la [[pandemia di COVID-19]]}} Se pur di non farvi il vaccino siete disposti a farvi tamponare narici e gola ogni due giorni spero vi diano una statuetta a fine anno perché nemmeno i miei orifizi sono così ben sfondati.<ref>Da un [https://twitter.com/ValeNappi/status/1440669310771286029 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 22 settembre 2021.</ref> {{Int|''[http://www.vice.com/it/read/intervista-valentina-nappi-video-violenza-sulle-donne Valentina Nappi, la pornonerd contro le femministe]''|Intervista di Matteo Lenardon, ''vice.com'', 12 luglio 2013.}} *Sto lottando per la parità fra i sessi, la vera parità fra i sessi. Sto lottando contro un certo tipo di femminismo che vuole colpevolizzare gli uomini e punirli quando hanno i loro normali impulsi maschili. È pazzesco che molti uomini mi scrivano timorosi perché sono eccitati. Ormai ti contattano tutti dicendo ''scusa, sai, non so se vorresti''. Hanno paura di essere additati come maniaci ormai. Per me questa è violenza di genere. Le femministe devono vivere male la loro vita, come quei cristiani che pensano che le donne siano tutte troie. La loro è solamente un altro tipo di repressione sessuale. *Bisogna abbattere questo genere di differenze nella collettività. Vagina e pene non devono essere diversi e avere importanze diverse. Perché la vagina è femminista e il pene scandaloso? *{{NDR|Dalla California}} sono un po' delusa dal fatto che mi tocca girare sempre con gli stessi partner maschili. Ero entrata nel porno per essere promiscua e alla fine mi ritrovo in una specie di fidanzamento allargato. Uomini in gamba che reggono i ritmi ce ne sono pochissimi. *Sono passata dai manga agli hentai, la loro evoluzione porno. Ricordo che li scaricavo sul mio PC per vedermeli di nascosto. Questo a 11 anni. Verso i 12 ho cominciato a strusciarmi sui cuscini e a guardare i porno online. A 16 anni frequentavo le chat e mi esibivo in webcam. Mi divertivo a sfidare i vecchi a venire senza una erezione. *Nessuno sarebbe la stessa persona senza Internet. *Ho sempre desiderato fare parte di questo mondo. Mi piace definirmi "pornonerd". Ma all'inizio pensavo che la mia vita sarebbe stata troppo scomoda se l'avessi fatto sul serio. E in effetti è stato poi così. I primi tempi, quando ancora non sei famosa, ma riconosciuta solo come troia, la tua vita è piuttosto dura. Ricevevo, per esempio, spesso minacce di morte via mail o telefono dalla gente del mio paese. Ancora adesso mi capita, ma ormai ho intrapreso la mia strada e sono felice. In questo periodo sto avendo degli orgasmi che non ho mai provato nella mia vita. Il mio corpo sta cambiando. {{Int|''[http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/pompei-pompini-porno-filosofa-valentina-nappi-75812.htm Da Pompei ai pompini, la porno-filosofa Valentina Nappi: "Alle femministe fighe di legno che si riempiono la bocca di violenza sulle donne, dico: 'datela!'"]''|Dall'intervista di Pablo Trincia a ''GQ Italia''; citato in ''dagospia.com'', 18 luglio 2014.}} *Va detta una cosa importantissima sulla violenza sulle donne. Su cento morti sul lavoro, 97 sono maschi e solo tre sono femmine. Da femmina sono incazzata per questo. Se pensate che questo non abbia a che fare con la violenza sulle donne, vi sbagliate. È un problema di ruoli. Finché ci saranno i ruoli e le differenze, ci sarà violenza di genere. La violenza di genere nasce dall'idea che la donna sia preziosa. Alle bambine si insegna che sono preziose, e da lì discende la logica delle fighe di legno. A tutte queste femministe fighe di legno che si riempiono la bocca di violenza sulle donne e sciocchezze del genere, dico: ''Datela!'' *All'inizio non avevo molta padronanza del mezzo, ma dopo una decina di scene sono finalmente venuta fuori per quello che sono: una pornoattrice. Non ho scelto di farlo. Lo sono, punto e basta. Non credo molto nel libero arbitrio. Facciamo quello che siamo. *È tutto troppo sbilanciato a favore delle donne. Sono loro ad avere il coltello dalla parte del manico e a decidere se fare sesso o meno, almeno nel mondo etero. Non si sentono libere di vivere la propria sessualità. Magari lo fanno, ma di nascosto. Questo grazie anche alle teorie di alcune femministe. Ci vuole più promiscuità sessuale, ci vuole una società in cui si fa sesso come si mangia. *Quella sulle donne è una violenza costruita. Il problema è quello della violenza sugli uomini. Basta guardare le statistiche. Gli uomini fanno più lavori pesanti e ci muoiono: perché le donne non fanno gli stessi lavori, anche se a volte sono più forti degli stessi uomini? Il problema è che finché ci saranno tabù e ruoli sessuali, cioè una domanda di vagina più alta rispetto a quella di pene, il sesso non si slegherà mai dai suoi problemi sociali. *La [[pornografia]] oggi viene usata spesso per colmare un vuoto, una mancanza di rapporti sessuali, ma in realtà sarebbe molto meglio se la si guardasse come mezzo per fare nuove esperienze. Io voglio lo sdoganamento della pornografia. Voglio che venga liberata dai pregiudizi. Voglio una società in cui ci sia parità dei sessi e quindi [[pari opportunità]] sessuali. {{Int|''[https://web.archive.org/web/20140913235134/http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/09/09/valentina-nappi-sesso-e-tecnica/ Sesso e tecnica]''|Da ''blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it'', 9 settembre 2014.}} *Il [[sessualità|sesso]], dalla filosofia come dalla letteratura, dalla poesia come dal cinema, è considerato interessante per il suo valore di pratica relazionale umana, per il suo legame con certe sfere emozionali, per il suo valore politico, per i suoi aspetti antropologici, per le sue implicazioni sociali. Del tutto ignorati sono gli aspetti intrinseci, tecnici, artigianali. *Interessa la simbologia del [[fellatio|pompino]], la politica del pompino, gli aspetti antropologici del pompino, magari quelli etnologici. Ma poco o nulla interessa la tecnica del pompino nello stesso senso in cui invece interessa la tecnica violinistica o la tecnica del biliardo. Espressioni come "il/la Paganini del pompino" sono generalmente pronunciate con un tono ironico, volto a sminuire o deridere [...]. *Eppure la tecnica del [[fellatio|pompino]] non è affatto più banale della tecnica delle bocce. La tecnica del pompino è estremamente "difficile", interessante, complessa, profonda, dotata di infinite possibilità di approfondimento. *Un/una grande [[fellatio|pompinaro/a]], potenzialmente, non è secondo/a al poeta o al premio nobel. *In realtà il movimento coordinato del corpo, delle labbra e della lingua di un/una grande [[fellatio|pompinaro/a]] può essere altrettanto preciso e raffinato del movimento coordinato del corpo, delle labbra e della lingua mediante cui un grande flautista produce suoni dal timbro inconfondibile. E dietro ci può essere altrettanta ricerca teorica e pratica. O no? {{Int|''il Fatto Quotidiano'', 5 dicembre 2014|Intervista di Camilla Conti.}} *Essere troia è giusto, ma soprattutto non esserlo è sbagliato. *Quando dico che non essere troie è sbagliato, non dico affatto che l'etica in ambito sessuale non ci debba essere. Al contrario, adotto una precisa posizione normativa. Tu stai dando per scontato che l’unica posizione normativa possibile in ambito sessuale sia quella della tradizione e che l'unica eventuale alternativa plausibile sia la rinuncia alla normatività. *Io non sono di questo avviso: io condanno moralmente le "fighe di legno". Quelle consapevoli di esercitare un potere sui maschi, esattamente come condanno l'usura. E quelle inconsapevoli, che pensano di essere nel giusto, perché per me l’adesione acritica ai valori della tradizione, ad esempio quelli tramandati dai genitori o dalla comunità, è un peccato mortale. Se poi qualcuna ritiene che, indipendentemente dalla morale tradizionale, dagli interessi pratici, dal rapporto con il giudizio della comunità, dall'inerzia dei costumi, dalle pulsioni come la gelosia spiegabili in termini di psicologia evoluzionistica, sia eticamente giusto essere fighe di legno, allora ne possiamo parlare. {{Int|''[https://web.archive.org/web/20200929211843/http://www.hard-me.com/2019/04/03/intervista-a-valentina-nappi/ Intervista a Valentina Nappi]''|''hard-me.com'', 3 aprile 2019.}} *Io non voglio rappresentare punti di vista "altri", io voglio portare il [[Pornografia|porno]] nelle sale cinematografiche normali, con la gente che si masturba e magari fa orge durante o dopo la visione dei film. *Penso che i miei veri "capolavori" finora siano alcune scene hard comunemente intese. Mi piacerebbe che intellettuali e filosofi scrivessero del valore estetico delle mie gangbang e blowgang. *Il porno d'autore è quello radicale. Se in architettura bisognerebbe radere al suolo Parigi e costruire una città futurista con abitazioni-capsule e animali geneticamente modificati in libera circolazione, nel porno bisognerebbe fare cose di pari radicalità. [...] Il porno cosiddetto di qualità è stato finora sempre lezioso, stupidotto, romanticoide. *Del porno femminista penso tutto il male possibile. ==Citazioni su Valentina Nappi== *Usa la cultura, anche se nel porno parlare non serve più di tanto. ([[Rocco Siffredi]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Nappi, Valentina}} [[Categoria:Attori pornografici italiani]] h7838lr1lbpbabai9fodik5v3ahssf1 Discriminazione 0 97667 1423523 1346164 2026-08-15T01:44:58Z Danyele 19198 /* Voci correlate */ +1 1423523 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Disclogo1.svg|thumb|Un logo contro la discriminazione]] Citazioni sulla '''discriminazione'''. *Immaginate se foste attaccati in strada solo per esservi tenuti mano nella mano con il vostro partner. Immaginate se i vostri bambini fossero vittime di bullismo o isolati a scuola solo per quello che sono. Purtroppo, tali esperienze rimangono parte della vita quotidiana di Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender e Intersessuali (LGBTI) cittadini in Europa. La discriminazione non dovrebbe avere luogo nella nostra Unione. ([[Věra Jourová]]) *Ogni genere di discriminazione circa i diritti fondamentali della persona, sia in campo sociale che culturale, in ragione del sesso, della razza, del colore, della condizione sociale, della lingua o religione, deve essere superato ed eliminato, come contrario al disegno di Dio. (''[[Gaudium et Spes]]'') *Ora, l'avversione basata su motivi nazionalistici di solito non è altro che avversione nei confronti di se stessi, tratta dagli oscuri recessi delle proprie contraddizioni e fissata su una vittima opportuna; un procedimento collaudato fin dai primordi, quando lo stregone, usando un bastoncino che dichiarava sede del demonio, estraeva la malattia dal corpo dell'infermo. ([[Robert Musil]]) *Pensare che la discriminazione e la [[violenza]] avvengano in modo del tutto casuale è assolutamente infondato, se non addirittura ridicolo. Ci sono contesti culturali, sociali ed economici, nei quali la violenza e la discriminazione si radicano. E da questo punto di vista il ruolo delle forze politiche e delle istituzioni è decisivo. ([[Federico Gianassi]]) ==Voci correlate== *[[Antisemitismo]] *[[Crimini d'odio]] *[[Inclusione sociale]] *[[Pari opportunità]] *[[Potere bianco]] *[[Razzismo]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w|w_preposizione=riguardante la|etichetta=discriminazione}} [[Categoria:Discriminazione]] ae3gt3yryj8zw9q4tv3g23bs59pbmfu Tina Anselmi 0 99087 1423574 920041 2026-08-15T08:38:39Z ~2026-44751-02 108069 1423574 wikitext text/x-wiki 1423575 1423574 2026-08-15T08:38:58Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Caulfield: reverting vandalism 1423575 wikitext text/x-wiki [[File:Tina Anselmi.jpg|miniatura|Tina Anselmi]] '''Tina Anselmi''' (1927 – 2016), politica italiana. ==Citazioni di Tina Anselmi== *{{NDR|Al funerale di [[Nilde Iotti]]}} Aveva una concezione della democrazia in cui l'avversario politico è un amico. Guardava sempre alle ragioni dell'altro.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/online/politica/iotti/funerali/funerali.html Politici e gente comune per l'addio a Nilde Iotti]'', ''Repubblica.it'', 6 dicembre 1999</ref> *Credo che la giornata più difficile, più dolorosa, sia stata sicuramente quella del comunicato del Lago della Duchessa {{NDR|18 aprile 1978}}. Fu un momento molto doloroso, molto difficile, quello di dire alla moglie e ai figli che c'era questa ipotesi di una possibile uccisione di [[Aldo Moro]]. Tuttavia non posso dimenticare che quando i figli e io stessa ci mettemmo a piangere, la signora Moro, con una grandissima forza d'animo, prima ci invitò a pregare e poi disse: "Vabbè, aspettate un momento che vado a farvi un buon caffè; ci vuole un buon caffè". E così fece. Passai con loro parecchie ore, perché appunto si era in attesa di qualche conferma o di qualcosa che smentisse il comunicato.<ref>Citato nel programma televisivo ''La notte della Repubblica'', Rai 2, 28 febbraio 1990.</ref> *Il mio rammarico è che non si è voluto continuare a indagare, a studiare il nostro lavoro, ad andare fino in fondo, a leggere, a soppesare i 120 volumi degli atti della Commissione, che tutti potrebbero consultare, che si trovano nella biblioteca della Camera.<ref>Da ''La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi'', a cura di Anna Vinci e Dacia Maraini, Chiarelettere, [https://books.google.it/books?id=DNGADQAAQBAJ&pg=PT20 p. 20]. ISBN 8861901913</ref> ==Citazioni su Tina Anselmi== *La Costituzione era il suo Vangelo civile. La Costituzione "nata dalla Resistenza": la citava spesso e la usava come bussola, come punto di riferimento quando doveva prendere decisioni politiche. ([[Gianni Barbacetto]]) *Tina Anselmi è una donna molto simpatica. [...] Ha un modo di fare serio, franco e spiccio, concreto, senza untuosa falsamodestia, senza presunzione indisponente. Ha un bel sorriso perenne, una bella faccia chiara. Ha la speciale flemmatica serenità e l'umana comprensione verso tutti che sono le doti del mediatore per vocazione. ([[Lietta Tornabuoni]]) ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Anselmi, Tina}} [[Categoria:Partigiani italiani]] [[Categoria:Politici italiani]] jkgexkrywx77fqqrmci65iitermw4qn Batman R.I.P. 0 99150 1423512 987636 2026-08-15T01:27:14Z Danyele 19198 /* Mezzanotte nella casa del dolore */ +wikilink 1423512 wikitext text/x-wiki '''''Batman R.I.P.''''', saga a fumetti di [[Batman]], pubblicata dalla DC Comics dal maggio al novembre 2008, nella collana Batman. {{cronologico}} ==''Mezzanotte nella casa del dolore''== {{NDR|''Batman R.I.P. - Midnight in the House of Hurt'' da ''Batman'' n. 676, del giugno 2008}} *C'erano il bene e il male. ('''[[Incipit]]''') *'''Batman''': Il rosso e il nero. La vita e la morte. La barzelletta e la battuta finale. <br> '''Joker''': Eh. <br> '''Batman''': Questo schema che segui. Questo gioco che ripeti da quando sei risuscitato. Questa scacchiera bicolore... è il pezzo forte, vero? La barzelletta suprema. Nella tua follia, vuoi dirmi qualcosa. Qualcosa di importate. Di fondamentale. Qualcuno mi dà la caccia. Lo sento. Qualcuno che pensa di poter fare il tuo lavoro meglio di te. Hai sentito parlare di una persona o un'organizzazione che si chiama Guanto Nero? <br> '''Joker''': Fa paura, eh? Quando non prevedi quello che succederà. <br> '''Batman''': Stai servendo una mano del morto, con sorpresa finale. L'avevo già previsto con il primo otto. Sorprendimi. <br> '''Joker''': Qualcuno di molto, ma molto cattivo vuole farti male. Tanto male che non ti riprenderai mai. <br> '''Batman''': Perché? <br> '''Joker''': Perché possono farlo. Perché pensano che te lo meriti. Non so se ridere o piangere. Alla mano del morto manca un dito. Quell'ultima carta fatale. <br> '''Batman''': Che cosa vuoi dirmi? Il rosso e il nero. Che cosa vuoi drimi? Joker. Se avessi paura, non sarei Batman. Chiunque sia. Digli che lo aspetto. *'''Robin''': Insomma, riesci a crederci? Sembra che gli unici criminali rimasti a Gotham siano questi stupidi venuti su dal niente che la polizia riesce a gestire da sola. <br> '''Alfred''': Siamo in un'era di [[pari opportunità]] anche per i supercriminali, padron Tim. Ogni Tom, Dick o Harry con un po' di trucco e un cognome francese aspira a diventare il prossimo Joker. *Il thogal è la massima esperienza meditativa nella tradizione dzogchen del buddismo tibetano, padron Tim. Per quanto ne so, si prova concretamente la morte pur continuando a vivere. Padron Bruce ha un'idea molto chiara della perfezione umana e lotta continuamente per raggiungerla. ('''Alfred''') *Bene. Come dico sempre... la comicità sta nei tempi. ('''Joker''') ==''Batman agli inferi''== {{NDR|''Batman R.I.P. - Batman in the Underworld'' da ''Batman'' n. 677, del luglio 2008}} *Benvenuti a Gotham City! Certo, nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile sconfiggere Batman. È un lungo e fatico processo, ben lontano dall'essere completo. Ma questo giustiziere moralista, questo arrogante aristocratico, è sul punti di un duro risveglio. Il Guanto Nero ha deciso di insegnare al nostro idealista una lezione che non dimenticherà mai. Ciò che stiamo per fare sarà un'opera d'arte. La completa e definitiva rovina di un nobile animo umano. ('''Dottor Hurt''') *'''Jezebel Jet''': Quando avevi parlato di una caverna non pensavo intendessi un incrocio tra Carlsbad e il Norad. <br> '''Batman''': Ci ho messo parecchio a costruirla. Io e Alfred lavoravamo a un pc circondato da feci di pipistrello. *E se non penso a tutte queste cose, se perdo anche solo una sfumatura di indizio di queste dozzine di pazzoidi, qualcuno potrebbe morire. ('''Batman''') *Bruce... e se fossi tu? E se il Guanto Nero fossi tu? Non andartene! Bruce! Chi odierebbe Batman più del ragazzino la cui vita è stata sacrificata perché Batman potesse vivere? Chi conoscerebbe ogni tua debolezza? Chi potrebbe osservare ogni tua mossa? Chi ha il tuo amore per i misteri e i giochi e le risorse per finanziare una guerra... contro se stesso? ('''Jezebel Jet''') ==''Zur En Arrh''== {{NDR|''Batman R.I.P. - Zur En Arrh'' da ''Batman'' n. 678, dell'agosto 2008}} *Sarebbe più facile considerarlo un sogno, ma come potrei?! Dopo quest'ultimo anno, i confini tra ciò che è reale e l'illusione si sono fatti sottili come fili di un sudario in decomposizione. Come posso pensare come questi mostri che ho scelto di combattere? Senza che la mia mente impazzisca nel processo? Non voglio sapere cosa succede nella testa del Joker. Devo saperlo. Ma quando immagino cosa si deve provare a essere lui, penso a un serpente con la schiena spezzata, che si dimena agonizzante nella polvere. Sa cosa sta facendo? Mi invita a seguirlo nella sua tana del coniglio di follia, sperando di farmi crollare? Alcune delle esperienze che ho inserito in questi schedari neri sono talmente bizzarre da sfidare ogni logica. Cinque anni di missioni e mi sembra già tutto uno spreco. Non mi aspettavo dei pazzi in costume, né contatti regolari con composti allucinogeni o interventi da parte di alieni. Se non fosse stato per l'umorismo di Robin e la sua franchezza, sarei... ('''Batman''') ==''Miracolo su Crime Alley''== {{NDR|''Batman R.I.P. - Miracle on Crime Alley'' da ''Batman'' n. 679, del settembre 2008}} *Batman pensa a tutto. Batman era anche pronto a un attacco psicologico con un'identità di scorta, ricordi? Ha creato un Batman segreto per salvarsi. Il Batman di Zur-en.arrh. ('''Bat-Mito''') *Sei pazzo! Sei più pazzo di tutti noi! ('''Calligola''' rivolto al Batman di Zur-En-Arrh) *Vedi, io sono il Batman di Zur-En-Arrh. Sono quello che ottieni quando togli Bruce dall'equazione. ('''Batman di Zur-En-Arrh''') ==''Il Duca Bianco della Morte''== {{NDR|''Batman R.I.P. - The Thin White Duke of Death'' da ''Batman'' n. 680, dell'ottobre 2008}} *Una volta all'anno, il Guanto Nero invita voi... alcuni tra gli uomini più ricchi del mondo... a un gioco di vite umane. È una tradizione di lunga data. Ma quest'anno possiamo promettervi qualcosa di molto speciale. Scommettiamo sulla vita e sulla morte. Abbiamo gli ingredienti per una serata storica e spettacolare... La casa degli orrori. [Arkahm] La donzella in pericolo. [Jezebel Jet] L'eroe sconvolto, imbattuto. [Batman] E la sua terribile nemesi. Il suo acerrimo nemico. [Joker] Qualcuno vuole scommettere sul trionfo del bene o del male? ('''Dottor Hurt''') *'''Bat-Mito''': Il Batman di Zur-En-Arrh era solo una soluzione temporanea per tirarti fuori dai guai nell'eventualità di un attacco alla tua mente. Non puoi correre così per tutta la notte. Rosso, giallo e con un batsegnale luminoso sul petto! <br> '''Batman di Zur-En-Arrh''': Mmm. I colori denotano sicurezza. Robin si è vestito così per anni ed è sopravvissuto. *'''Bat-Mito''': È finita. Sono l'ultima eco della voce della ragione, Batman. E la ragione non può entrare da quella porta. Dovrai combattere da solo. <br> '''Batman di Zur-En-Arrh''': E me lo dici ora? Che ne dici di una risposta diretta? Se un folletto alieno della quinta dimensione... o solo il frutto della mia immaginazione? <br> '''Bat-Mito''': L'immaginazione è la Quinta Dimensione. Bel detective che sei. TI fanno del male e continueranno a farlo. *Il più nobile degli spiriti può sopravvivere al più ignobile dei tradimenti? A voi le scommesse, signori e- ('''Dottor Hurt''') *Il Guanto Nero, immagino. Una stretta di mano? ('''Joker''') *'''Joker''': Buffo, vero. Dei ricconi si sono presi un gran disturbo per organizzarti una festa d'addio... e tu arrivi vestito da clown. Sembri... vulnerabile. <br> '''Batman di Zur-En-Arrh''': Sono il Batman di Zur-En-Arrh. Forse sto giocando con voi. Forse ho già previsto tutto. <br> '''Joker''': Allora gioca con questo. <br> '''Jezebel Jet''': Bruce! Sei qui, Bruce? <br> '''Batman di Zur-En-Arrh''': Jezebel! Vengo a prenderti! <br> '''Jezebel Jet''': Bruce! <br> '''Batman di Zur-En-Arrh''': Joker! Quadri e fiori, ricconi! Cuori e picche, amore e morte, la barzelletta e la battuta, l'arlecchino variopinto, rosso e nero! Cupido e il diavolo! Li hai rivelati nella mano del morto! Ma non è tutto, vero? C'è dell'altro! <br> '''Joker''': No. O non sarebbe un vero scherzo, trovi? Il vero scherzo è nella tua testarda convinzione che in qualche modo tutto questo abbia un senso! Ecco cosa mi fa scompisciare ogni volta! Trovami! Dai! Dai! Dai! *Ti ricordi di me? Io e te avevamo un legame speciale. Una roba yin/yang. Holmes e Moriarty, Titti e Silvestro, culo e camicia, ma tu... tu mi hai sparato in faccia! ('''Joker''') *Questi uomini ricchi e cattivi di cui hai attirato l'attenzione... mi dicono che ti sei cacciato in questo pasticcio perché volevi scoprire cosa si prova ad essere me. Ah ah. Pensi che sia solo una questione di simbolismo e strutture e indizi e suggerimenti? No, Batman, quella è wikipedia. Credevi davvero che bastasse assumere qualche sostanza chimica, trascorrere un paio di giorni in un isolamento indotto dalle droghe e un piccolo esaurimento nervoso per capirmi appieno? Come se ci fosse una tana del coniglio dove seguirmi per capire? Benvenuto al funerale della tua anima! ('''Joker''') *Oh, Batman, Batman... andiamo... è così semplice... la vita... la morte... è tutto uno scherzo. La mano del morto. E io ho la carta vincente! ('''Joker''') *Vuoi sapere davvero cosa si prova a essere il pagliaccio di mezzanotte? Quando c'è solo una barzelletta ed è sempre su di te? Be', eccoti servito! Ora capisci? [...] Ora hai capito? ('''Joker''') ==''Cuore di Tenebra''== {{NDR|''Batman R.I.P. - Hearts in Darkness'' da ''Batman'' n. 681, del dicembre 2008}} *Ecco il problema con Batman. Batman pensa a tutto. "L'uomo saggio pensa al male che verrà e si prepara per esso" – Libro dei cambiamenti. ('''Batman''') *E così tutta la faccenda rosso e nero l'ho presa dalle piastrelle della mia cella... o forse dal palanchino con cui ho spappolato il cervello di Robin? È semplice, da leva sulla mente... lo scherzo definitivo... ora siete qui, ora non più... Capite?! Ma non importa, perché ogni volta che cerco di pensare fuori dal suo cassetto dei giocattoli, lui ne costruisce un altro intorno a me. Apophenia. Sono letteralmente impazzito nel cercare di farlo rilassare. Be', ora... Ora tocca a te! Il Guanto Nero che fremi in un manicomio. Proprio dove vi vuole lui. Ora anche voi siete nella sua scatola. Non potete prepararvi per l'imprevisto, per la battuta al momento giusto... per il Jolly! Il diavolo è il due, mio caro dottore. E il Jolly batte il due. ('''Joker''') *Nei miei tentativi di scrutare il buio più oscuro, nei miei sforzi per raggiungere l'occhio del ciclone nella tempesta della follia, mi sono forse aperto a una fonte pura di malvagità? Ho finalmente raggiunto i limiti della ragione? E ho trovato il male ad attendermi? È la paura che ho visto nei suoi occhi? ('''Batman''') ==Citazioni su Batman R.I.P.== *Batman R.I.P. Scioccante combinazione di parole: la prima allude a uno dei personaggi più rappresentativi denna Nona Arte, la seconda all'epitaffio latino ''Requiescat in pace'', traducibile in italiano come "Riposi in pace". L'inquitanti associazione di parole che in maniera abbastanza espilicita evoca un lugubre destino per l'Uomo Pipistrello fa da titolo alla storia che state per leggere, culmine della gestione di [[Grant Morrison]] (Glasgow, Scozia, 1960) come scrittore della serie Batman. Facendo sfoggio della sua proverbiale originalità, il popolare autore affronta la decostruzione di un mito, analizzando ogni aspetto del personaggio e partendo da un'ambiziosa premessa: "E se tutte le avventure di Batman dagli anni 30 fino a oggi fossero parte della vita di una persona che ha vissuto realmente tutto questo negli ultimi 15 anni?" ('''David Fernandez''') <ref>Dalla prefazione intitolata ''La decostruzione di un mito''.</ref> ==Note== <references/> ==Bibliografia== *[[Grant Morrison]] e di Tony Daniel, ''Batman R.I.P.'', traduzione di Fabio Gamberini, ''Batman'' n. 27, novembre 2009, Planeta DeAgostini Comics. ==Voci correlate== *[[Batman: Cos'è successo al Cavaliere Oscuro?]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Batman}} [[Categoria:Fumetti di Batman]] nfuhv2p2tatu0j0qku6c9u851d1jp4z Benjamin Netanyahu 0 100704 1423475 1421849 2026-08-14T20:04:58Z Darkcloud2222 10646 /* Citazioni su Benjamin Netanyahu */ 1423475 wikitext text/x-wiki [[File:Benjamin Netanyahu portrait.jpg|thumb|Benjamin Netanyahu nel 2010]] '''Benjamin Netanyahu''' (1949 – vivente), politico israeliano. ==Citazioni di Benjamin Netanyahu== {{cronologico}} *{{NDR|Durante l'operazione [[Operazione Margine di protezione]]}} Il responsabile dei danni a civili non coinvolti è [[Hamas]], e soltanto Hamas, che usa i civili come scudi umani. La minaccia rappresentata dai tunnel di Hamas non può essere confrontata utilizzando la sola forza aerea.<ref>Citato in ''[http://www.lapresse.it/mondo/asia/netanyahu-pronti-a-espansione-di-offensiva-di-terra-su-striscia-di-gaza-1.546850 Netanyahu: Pronti a espansione di offensiva di terra su Striscia di Gaza]'', ''La Presse.it'', 18 giugno 2014.</ref> *{{NDR|Nelle imminienze dell'operaizone [[Operazione Margine di protezione]].}} Nessuna pressione internazionale ci impedirà di operare con piena forza contro una organizzazione terroristica che invoca la nostra distruzione.<ref>Citato in Ugo Tramballi, ''[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-07-28/gaza-ora-netanyahu-deve-scegliere-170146.shtml?uuid=ABolKBfB Netanyahu su Gaza: «Campagna lunga». Ecco perché, invece sarà a tempo determinato]'', ''Il Sole 24 ore.it'', 28 luglio 2014.</ref> *{{NDR|Riferendosi all'[[Operazione Margine di protezione]]}} Dobbiamo essere pronti per una lunga operazione fino a che la nostra missione non sia completata. Non è possibile che i civili israeliani vivano sotto la minaccia dei tunnel e dei razzi. Non fermeremo l'operazione finché non avremo neutralizzato tutti i tunnel del terrore, non c'è guerra più giusta di questa.<ref>Citato in ''[http://www.lastampa.it/2014/07/28/esteri/a-gaza-riprendono-gli-attacchi-ancora-bambini-tra-le-vittime-israele-sono-i-razzi-di-hamas-ifB3rKBBakV4zrZJ3KfgtL/pagina.html A Gaza riprendono gli attacchi. Ancora bambini tra le vittime. Israele: "Sono i razzi di Hamas"]'', ''La Stampa.it'', 28 luglio 2014.</ref> *[[Hamas]] è come l'[[Stato Islamico|ISIS]]. Sono due rami dello stesso albero velenoso.<ref>Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/08/24/gaza-nuovo-raid-israeliano-7-morti-netanyahu-operazione-non-si-ferma/1097648/ Gaza, almeno 7 morti nei raid israeliani Colpita abitazione, 5 morti: "3 sono bimbi"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 24 agosto 2014.</ref> *{{NDR|In seguito all'attentato di Copenaghen del febbraio 2015}} Degli [[ebrei]] sono stati uccisi di nuovo in [[Europa]] solo per il fatto di essere ebrei. Questa ondata di attentati si teme che possa durare a lungo, dando luogo a sanguinosi attacchi [[antisemitismo|antisemiti]]. Naturalmente gli ebrei meritano di essere protetti in ogni paese, ma noi diciamo ai fratelli e alle sorelle ebrei: [[Israele]] è la vostra casa. Ci stiamo preparando ad assorbire una immigrazione di massa dall'Europa.<ref>Citato in ''[http://it.euronews.com/2015/02/15/dopo-copenhagen-appello-del-premier-netanyahu-ebrei-europei-israele-e-la-vostra/ Dopo Copenhagen appello del premier Netanyahu: "Ebrei europei, Israele è la vostra casa"]'', ''Euronews.com'', 15 febbraio 2015.</ref> *Penso che chiunque voglia creare uno [[Stato di Palestina|stato palestinese]] e ritirarsi dai territori occupati da Israele favorirà gli attacchi contro Israele.<ref>Citato in [[Gwynne Dyer]], ''[http://www.internazionale.it/opinione/gwynne-dyer/2015/03/19/israele-netanyahu-vittoria Il prezzo della vittoria di Netanyahu]'', ''Internazionale.it'', 19 marzo 2015.</ref> *L'accordo {{NDR|[[Energia nucleare in Iran|sul nucleare in Iran]]<ref>Il riferimento è all'accordo internazionale dell'aprile 2015 sulle limitazioni imposte alla ricerca e produzione sul nucleare a scopi civili perché questo non abbia anche utilizzi militari in Iran, tra il gruppo 5+1 (Cina, Francia, Stati Uniti d'America, Regno Unito, Russia e Germania) e l'Iran.</ref>}} minaccia noi e i nostri vicini. Non sto cercando di distruggere l'intesa, sto cercando di distruggere una cattiva intesa.<ref name="Iran">Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/05/accordo-nucleare-netanyahu-alliran-miliardi-per-finanziare-terrore-globale/1567895/ Accordo nucleare, Netanyahu: "All'Iran miliardi per finanziare il terrore globale"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 5 aprile 2015.</ref> *In una situazione ideale, non dovrebbero esserci Paesi che cercano di annientare lo Stato di Israele e che lo dicono apertamente. Il vero problema in [[Medio Oriente]] non è la [[democrazia]] di [[Israele]] che ha mostrato responsabilità, ma paesi come l'[[Iran]] che puntano alle armi nucleari con l'esplicito obiettivo di annientarci, ma anche quello di conquistare il Medio Oriente e minacciarvi {{NDR|gli statunitensi}}.<ref name="Iran"/> *[[Adolf Hitler|Hitler]] all'epoca non voleva sterminare gli ebrei ma espellerli. Il Muftì {{NDR|[[Amin al-Husseini]]}} andò e gli disse "se li espelli, verranno in Palestina". "Cosa dovrei fare?" chiese e il Muftì rispose "Bruciali".<ref>Citato in ''[http://www.corriere.it/esteri/15_ottobre_21/shoah-netanyahu-choc-hitler-voleva-l-espulsione-non-sterminio-ebrei-05073924-77ce-11e5-95d8-a1e2a86e0e17.shtml Netanyahu: Hitler voleva l'espulsione, non lo sterminio degli ebrei]'', ''Corriere.it'', 21 ottobre 2015.</ref> *Oggi è il giorno del [[Gay Pride]] di Gerusalemme. C'è stata qualche polemica su questa sfilata, quindi voglio condividere con voi la mia prospettiva. Amare qualcuno non dovrebbe mai significare vivere nella paure e nel terrore. Per troppo tempo, la comunità LGBT in tutto il mondo ha affrontato la violenza e l'intimidazione. Settimane fa, decine di membri della comunità LGBT sono stati freddati a Orlando da un terrorista con un'ideologia fanatica. Abbiamo visto tutti le immagini orribili dell'ISIS che uccide le persone [[omosessualità|omosessuali]] gettandole dai tetti. E il regime [[Iran|iraniano]] li appende alle gru nelle piazze. Questo è a dir poco follia. Siamo attorniati da regimi che uccidono qualcuno solo per essere gay. In [[Israele]], la comunità LGBT marcia con orgoglio. La mia convinzione incrollabile è che tutte le persone sono state create uguali. Questo principio di uguaglianza è il motivo per cui a 16 anni Shira Banki ha marciato alla parata lo scorso anno ed è per questo migliaia di voi sono in marcia oggi. Shira è stata assassinata da un estremista pieno di odio. E questo odio non ha posto nella società israeliana. Lotteremo contro di essa. Purtroppo, alcuni elementi della nostra società non sono ancora pronti ad accettare la comunità LGBT. La mia solenne promessa a voi oggi è quello di continuare a promuovere il rispetto per tutti i cittadini di Israele, senza eccezione. Sia che stiate marciando oggi o no, vi chiedo di essere solidali con i nostri fratelli e sorelle nella comunità LGBT. Non lasceremo che l'odio uccida l'accoglienza. Dignità, rispetto, accettazione. Questi sono i valori che trionferanno.<ref>Dal discorso al Gay Pride di Gerusalemme del 2016. Citato in ''[http://www.lezpop.it/gay-pride-israele-discorso-del-primo-ministro-bellissimo-video/ Gay Pride Gerusalemme: il discorso del Primo Ministro Netanyahu è bellissimo]'', ''Lezpop.it'', 26 luglio 2016.</ref> *I leader palestinesi chiedono di avere uno stato palestinese a una condizione: che non ci siano ebrei. C'è un'espressione per questa cosa: pulizia etnica.<ref>Citato in ''[http://www.ilpost.it/2016/09/11/netanyahu-palestina-pulizia-etnica/ Netanyahu dice che i leader palestinesi vogliono una “pulizia etnica”]'', ''Il Post.it'', 11 settembre 2016.</ref> *Non c'è più grande sostenitore del popolo ebraico e dello [[Israele|stato ebraico]] del presidente Donald {{NDR|[[Donald Trump|Trump]]}}.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2017/02/15/news/usa_trump_netanyahu_israele-158401306/?ref=HREA-1 Trump a Netanyahu: "Israele e Palestina? Uno Stato o due è la stessa cosa"]'', ''Repubblica.it'', 15 febbraio 2017.</ref> *Israele ha provato fino a oggi a non intervenire in quello che sta succedendo in Siria. Tuttavia, dopo la vittoria sullo Stato Islamico, la situazione è cambiata, poiché le forze pro-iraniane hanno preso il controllo. [...] Da ora in poi, Israele vedrà le attività iraniane in Siria come un obiettivo. Non esiteremo ad agire, se la nostra sicurezza ce lo richiederà.<ref>Citato in ''[http://sicurezzainternazionale.luiss.it/2017/11/27/un-accordo-al-assad-netanyahu/ Un accordo tra Al-Assad e Netanyahu?]'', ''Sicurezzainternazionale.luiss.it'', 27 novembre 2017.</ref> *{{NDR|Su [[Mateusz Morawiecki]]}} Le sue parole<ref>Mateusz Morawiecki, rispondendo alla giornalista Ronen Bergman sulla controversa legge che vieta di parlare di collaborazionismo tra polacchi e nazisti, aveva risposto: «Non sarà incriminabile per aver detto che c'erano criminali polacchi, se aggiungerà che c'erano anche criminali ebrei, russi, ucraini e tedeschi.»</ref>, tanto qui nel contesto di Monaco sono oltraggiose. Dimostrano la sua incapacità a comprendere la storia e la mancanza di sensibilità per la tragedia del popolo ebraico.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2018/02/17/news/shoah_premier_polonia_campi_concentramento-189118265/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P7-S1.6-T1 Shoah, il premier della Polonia: "Ci furono criminali anche ebrei". Netanyahu furioso]'', ''Repubblica.it'', 24 dicembre 2017.</ref> *[[Israele]] non è uno Stato di tutti i suoi cittadini. [...] Israele è lo Stato-Nazione del popolo ebraico, e di nessun altro.<ref>Citato su ''[https://ilmanifesto.it/netanyahu-ribadisce-israele-e-del-popolo-ebraico-e-di-nessunaltro Netanyahu ribadisce: «Israele è del popolo ebraico e di nessun altro»]'', ''Ilmanifesto.it''.</ref> *''Anyone who wants to thwart the establishment of a Palestinian state has to support bolstering Hamas and transferring money to Hamas. This is part of our strategy.''<ref>Citato in [https://twitter.com/haaretzcom/status/1711329340804186619 Haarez.com] del 9 ottobre 2023</ref> :Chiunque voglia contrastare la creazione di uno [[Stato palestinese]] deve sostenere il rafforzamento di [[Hamas]] e il trasferimento di denaro a Hamas. Questo fa parte della nostra strategia. (ai membri della Knesset, marzo 2019) *{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} È un giorno storico per il Medio Oriente: il regime di Assad è un anello centrale della catena del male di Iran, questo regime è caduto. Questo è il risultato diretto dei colpi che abbiamo inflitto all'Iran e a Hezbollah, i principali sostenitori del regime di Assad. Questo ha creato una reazione a catena in tutto il Medio Oriente di tutti coloro che vogliono liberarsi da oppressione e tirannia.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2024/12/08/diretta/guerra_siria_israele_hamas_notizie_oggi-423846482/ Netanyahu: Assad anello catena del male. La sua caduta conseguenza diretta dei colpi che abbiamo inflitto a Iran e Hezbollah]'', ''repubblica.it'', 8 dicembre 2024.</ref> *I sauditi possono creare uno stato palestinese in Arabia Saudita: hanno un sacco di terra laggiù. :''The Saudis can create a Palestinian state in Saudi Arabia; they have a lot of land over there.''<ref>Da un'intervista a ''Channel 14''; citato in ''[https://www.jpost.com/middle-east/article-841082 Netanyahu: 'The Saudis can create a Palestinian state in Saudi Arabia']'', ''jpost.com'', 7 febbraio 2025.</ref> *{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Nell'operazione Rising Lion abbiamo ottenuto insieme risultati senza precedenti nella storia di Israele. Prima, in piena coordinazione tra me e il presidente Trump, e con pieno coordinamento operativo tra le forze di difesa israeliane e l'esercito Usa, gli Stati Uniti hanno attaccato i tre siti nucleari iraniani: Fordow, Natanz e Isfahan. Questo programma minacciava la nostra sopravvivenza ed era anche un rischio per la pace dell'intero mondo.<ref name="trumpguida">Citato in ''[https://www.rainews.it/video/2025/06/usa-attacco-iran-netanyahu-parla-alla-nazione-trump-guida-il-mondo-libero-45254af6-b3bf-4a63-9916-a5444bd7835b.html Netanyahu parla alla nazione: "Trump guida il mondo libero"]'', ''rainews.it'', 22 giugno 2025.</ref> *Trump sta guidando con coraggio il mondo libero. È un grande amico di Israele, un amico senza eguali. A lui, a nome mio e di tutti i cittadini di Israele, a nome di tutto il popolo ebraico, rivolgo un ringraziamento di cuore profondo. E so, cittadini di Israele, che parlo dal profondo del cuore di ciascuno di voi. Siamo uniti, combattiamo insieme, e, con l'aiuto di Dio, vinciamo insieme. E come si dice nella parashat della settimana: "Saliamo e saliamo perché possiamo prevalere su di loro".<ref name="trumpguida"/> *{{NDR|Sulla guerra Iran-Israele}} Abbiamo ottenuto una vittoria storica. Una vittoria che durerà per generazioni. Abbiamo rimosso due minacce esistenziali: la minaccia di distruzione causata dalle bombe nucleari e la minaccia di distruzione causata da 20 mila missili balistici. Se non avessimo agito ora, lo Stato di Israele si troverebbe presto ad affrontare il pericolo di distruzione [...]. Questo non è accaduto perché nel momento decisivo ci siamo alzati come un leone e il nostro ruggito ha scosso Teheran ed è echeggiato in tutto il mondo.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/06/25/news/netanyahu_vittoria_storica_israele-424689799/?ref=RHEX-BG-P1-S4-T1-APERTURA-A-12 Israele, Netanyahu esulta: "Un successo storico, durerà per generazioni"]'', ''repubblica.it'', 25 giugno 2025.</ref> *Non c’è carestia a Gaza, non c’è una politica di fame, e vi assicuro che siamo impegnati a raggiungere i nostri obiettivi di guerra. Continueremo a combattere finché non otterremo il rilascio dei nostri ostaggi e la distruzione delle capacità militari e di governo di Hamas.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/29/news/trump_a_netanyahu_a_gaza_gente_affamata_fai_arrivare_piu_cibo-424758133/?ref=RHLF-BG-P5-S4-T1-r109 Trump a Netanyahu: “A Gaza gente affamata, fai arrivare più cibo”]'', ''repubblica.it'', 29 luglio 2025.</ref> *La [[Guerra Iran-Israele|guerra di 12 giorni]] contro le capacità dell'Iran, che ho chiamato Operazione Leone Nascente, entrerà negli annali della storia militare. I nostri piloti hanno neutralizzato difese missilistiche e preso il controllo dello spazio aereo sopra Teheran. Piloti di Israele e bombardieri strategici americani hanno colpito siti di arricchimento nucleare. Ringrazio il Presidente Trump per azioni coraggiose e decisive; insieme abbiamo mantenuto la promessa di impedire all'Iran di dotarsi di armi nucleari, rimuovendo così una minaccia esistenziale.<ref name="discorsoonu">Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2025/09/26/news/il-discorso-di-benjamin-netanyhau-all-assemblea-generale-dell-onu-8132172/ Il discorso di Benjamin Netanyhau all'Assemblea generale dell'Onu]'', ''ilfoglio.it'', 26 settembre 2025.</ref> *{{NDR|Sull'[[attacco di Hamas a Israele del 2023]]}} Molti nel mondo forse non ricordano il 7 ottobre come lo ricordiamo noi. Quel giorno Hamas ha perpetrato il peggior attacco contro gli ebrei dall'Olocausto: circa 1.200 civili uccisi, oltre 40 americani e cittadini di decine di Paesi. Con crudeltà inaudita hanno decapitato, violentato e bruciato vivi bambini. Più di 250 persone furono prese in ostaggio — tra loro sopravvissuti all'Olocausto, nonne, bambini. Finora abbiamo riportato a casa 207 ostaggi, ma 48 rimangono ancora nelle segrete di Gaza; tra questi, 20 sono vivi, affamati e torturati.<ref name="discorsoonu"/> *Ai leader di Hamas e ai carcerieri degli ostaggi dico: depositate le armi e liberate tutti gli ostaggi — tutti e 48 — ora. Se lo farete, vivrete. Se non lo farete, Israele vi darà la caccia.<br>Se Hamas accetta le nostre condizioni, la guerra potrebbe finire subito: Gaza smilitarizzata, Israele con controllo di sicurezza prevalente e un'autorità civile pacifica costituita da cittadini di Gaza impegnati per la pace.<ref name="discorsoonu"/> *Molti leader che pubblicamente ci condannano, a porte chiuse ci ringraziano per aver fornito intelligence che ha prevenuto attacchi nelle loro capitali.<ref name="discorsoonu"/> *Esperti di guerra urbana hanno osservato che Israele applica misure straordinarie per minimizzare le vittime civili. Il rapporto tra vittime civili e combattenti a Gaza è in molti casi inferiore a 2:1, nonostante la densità urbana estrema, i tunnel sotterranei e le torri usate da terroristi.<ref name="discorsoonu"/> *Per Hamas ogni vittima civile è una strategia; per Israele è una tragedia. Circa 700.000 residenti di Gaza hanno già seguito le nostre indicazioni e si sono spostati in aree più sicure.<ref name="discorsoonu"/> *Su accuse di “affamare Gaza”: Israele ha fatto entrare milioni di tonnellate di cibo e aiuti e garantito calorie per la popolazione. Se alimenti non arrivano ai civili, spesso è perché Hamas saccheggia gli aiuti, come riconosciuto anche da organismi internazionali, trattenendo o rivendendo le forniture per finanziare la propria macchina da guerra.<ref name="discorsoonu"/> *Questa settimana alcuni leader occidentali hanno riconosciuto uno Stato palestinese in modo incondizionato. A mio avviso, è un errore strategico: quel segnale rischia di premiare il terrorismo. Dare oggi uno stato a chi ha celebrato il massacro del 7 ottobre è un messaggio sbagliato che incentiva ulteriore violenza.<ref name="discorsoonu"/> *Molti sostengono la [[soluzione dei due Stati]], ma il problema è che molte forze palestinesi non hanno mai accettato la convivenza con uno Stato ebraico. Quando sono state offerte proposte, molte volte sono state rifiutate; e quando è stato dato territorio, spesso è stato usato per attaccarci. Anche l’esperienza di Gaza dimostra come uno “stato” possa diventare una base terroristica.<ref name="discorsoonu"/> *Vedo un Medio Oriente che nei prossimi anni potrà cambiare profondamente: alcuni leader odierni spariranno, e al loro posto arriveranno pacificatori pragmatici. Anche in Iran, il popolo merita la libertà e un futuro migliore, e spero che un giorno i nostri popoli possano ristabilire relazioni proficue.<ref name="discorsoonu"/> ==Citazioni su Benjamin Netanyahu== *È vero, Netanyahu è un cattivo premier, ma non è molto peggiore di chi lo ha preceduto. Ha intrapreso meno guerre ingiuste di [[Ehud Olmert]], ha costruito meno insediamenti di [[Ehud Barak]] (in proporzione al periodo al potere) e a quanto pare è meno corrotto di [[Ariel Sharon]]. Da quando è in carica la situazione di [[Israele]] è peggiorata sotto molti aspetti, ma questo declino non è cominciato con lui e non avrà fine quando lui se ne andrà. ([[Gideon Levy]]) *Nel 1985 Netanyahu, all'epoca ambasciatore di Israele presso le Nazioni unite, dichiarò all'assemblea annuale dei sionisti cristiani che il loro sostegno a Israele era un atto morale superiore. Quella sera divenne così il prediletto di tutti quelli che volevano bruciare gli ebrei all'inferno, a meno che non si convertissero al cristianesimo nel giorno del Giudizio. ([[Ilan Pappé]]) *Tutti odiano Israele per colpa tua, saresti in galera se non fosse per me. ([[Donald Trump]]) ===[[Recep Tayyip Erdoğan]]=== {{cronologico}} *Quello che fa il premier israeliano non è da meno rispetto a quello che ha fatto [[Adolf Hitler]]. (27 dicembre 2023) *Netanyahu, in difficoltà, e la sua cerchia di assassini cercano di estendere la presa sul potere massacrando la gente mentre non riescono a sconfiggere la resistenza palestinese. [...] Netanyahu non si salverà dall'essere deplorato come [[Slobodan Milošević|Milosevic]], [[Radovan Karadžić|Karadzic]] e [[Adolf Hitler|Hitler]], che sta imitando. (27 maggio 2024) *Fino a che Netanyahu e la sua rete omicida non riusciranno a spezzare l'eroica resistenza del popolo palestinese, resteranno con le spalle al muro nel loro Paese e cercheranno di prolungare la propria vita politica spargendo altro sangue ma presto si renderanno conto che questo non serve a nulla. (27 maggio 2024) ===[[Yair Golan]]=== *Benyamin Netanyahu non era al potere tra il 1999 e il 2009. La lezione che ha imparato dal processo di Oslo è che fare qualcosa – in altre parole, prendere un’iniziativa sulla questione palestinese – è politicamente troppo pericoloso. *Il sistema politico non si è spostato a destra. È stato Benyamin Netanyahu a spostarsi a destra e a portare con sé l’intero partito, il Likud. Perché lo ha fatto? Perché, nella sua mente, la cosa più importante è prendersi cura della sua base elettorale. Per Benyamin Netanyahu, la politica non è parlare alla maggioranza. Bisogna parlare alla base militante e lasciare che attragga il resto della popolazione. Questo è il suo modo di pensare. *Non mi fido di Netanyahu. Ho troppe ragioni per credere che le sue decisioni non siano basate su considerazioni razionali, ma piuttosto sui suoi interessi personali. Per noi è necessario un immediato cambio di leadership. *Per anni, Netanyahu ha descritto il suo campo politico come il campo nazionale, mentre i suoi avversari, che una volta erano il campo della pace, sono diventati il campo dei traditori. *Quando hai distrutto Israele negli ultimi dieci mesi e hai portato il Paese al punto più basso della sua storia, non puoi più governare. Benyamin Netanyahu non ha più alcun diritto di governarci. *Secondo lui, se si è di destra, si è duri e si è guerrieri. E se si è a sinistra, è l’opposto. È assurdo. [...] Si tratta semplicemente di un malinteso orchestrato e promosso da Benyamin Netanyahu. Sostenere che se qualcuno è di sinistra, è un traditore che indebolisce Israele significa dire una bugia. ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Sara Netanyahu]] – moglie ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Netanyahu, Benjamin}} [[Categoria:Politici israeliani]] r195yhycpnenpx5sbwoe19iu6k3h0us 11 novembre 0 105481 1423688 1402396 2026-08-15T08:54:44Z ~2026-44751-02 108069 1423688 wikitext text/x-wiki 1423693 1423688 2026-08-15T08:55:48Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by AssassinsCreed: reverting vandalism 1423693 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} Citazioni sull''''11 [[novembre]]''', giorno, per il cristianesimo dedicato a san Martino di Tours. *L'[[Tutti i Santi|Ognissanti]], il [[Commemorazione dei defunti|dì dei morti]], [[4 novembre|s. Carlo]], s. Martino, sono tutti sinonimi per que' cittadini che hanno la buona fortuna di rifarsi in campagna delle fatiche sostenute, o che dovevano sostenere, in città. Tutti insieme quei nomi descrivono un breve periodo di tempo, oltre il quale i villeggianti, vogliano o non vogliano, debbono aver lasciato la vita eccezionale per la normale, la poetica per la prosastica, la varia per la uniforme, insomma la vita libera e lieta della campagna per la vita schiava e melanconica della città. ([[Antonio Stoppani]]) ==Proverbi== *A san Martino, apri la [[botte]] e assaggia il vino. ([[Proverbi italiani|italiano]]) *A San Martino la [[seme|sementa]] del poverino. ([[Proverbi toscani|toscano]]) *A San Martin mettite o feriôlin.<ref>«A San Martino, mettiti la mantellina.»</ref> ([[proverbi liguri|ligure]]) *A San Martino ogni mosto è vino. ([[Proverbi italiani|italiano]]) *A-i Santi se veste i fantin, a San Martin grandi e piccin.<ref>«Ai santi si vestono i giovani, a San Martino grandi e piccolini.» Il 1º novembre, ricorrenza di Ognissanti, inizia ad arrivare il fresco, e si deve iniziare a coprire i più giovani, mentre a San Martino, l'11 di novembre, dove arriva il freddo più pesante, anche i grandi e i piccolini.</ref> ([[proverbi liguri|ligure]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sull'|w_preposizione=riguardante l'}} [[Categoria:Giorni di novembre| 11]] 1o7ua3uhtkq1gpwwije09c6pjyt4r32 Kolinda Grabar-Kitarović 0 109981 1423501 1321215 2026-08-15T01:06:39Z Danyele 19198 /* Citazioni di Kolinda Grabar-Kitarović */ +wikilink 1423501 wikitext text/x-wiki [[File:Official portrait of Kolinda Grabar-Kitarovic.jpg|thumb|Kolinda Grabar-Kitarović nel 2015]] '''Kolinda Grabar-Kitarović''' (1968 – vivente), politica croata. ==Citazioni di Kolinda Grabar-Kitarović== *Spero che in circa due anni avremo completato le ispezioni e rispettato tutti i criteri tecnici per entrare nell'area di Schengen ... Non vogliamo che i cittadini lascino la Croazia, ma che almeno abbiano la scelta su dove lavorare e stabilire la propria impresa, come gli altri cittadini europei.<ref>Citato in ''[http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2015/04/30/news/croazia-nell-eurozona-non-prima-del-2020-1.11336133 Croazia nell’Eurozona non prima del 2020]'', ''Il Piccolo.it'', 30 aprile 2015.</ref> *Non sono una [[femminista]], sono solo una persona che vuole l'[[Uguaglianza di genere|uguaglianza]], un trattamento equo per tutti. Quindi sì, continuerò a lavorare per la promozione delle donne nel campo degli affari, nel pubblico e nel sociale. Ma questo non significa che voglio che le donne siano avvantaggiate. Voglio solo [[pari opportunità]] per tutti.<ref>Citato in ''[http://it.euronews.com/2015/06/29/il-ritratto-di-kolinda-grabar-kitarovic-la-prima-donna-presidente-della-croazia/ Il ritratto di Kolinda Grabar-Kitarovic: la prima donna presidente della Croazia]'', ''Euronews.com'', 29 giugno 2015.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} [[Categoria:Politici croati]] {{DEFAULTSORT:Grabar-Kitarović, Kolinda}} 9xz58a4enby3lxc9cvz4ybz1qmwovf2 Sionismo 0 110447 1423476 1423285 2026-08-14T20:05:23Z Darkcloud2222 10646 /* Ilan Pappé */ 1423476 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Star of David.svg|thumb|upright=0.7|La stella di David, in ebraico ''Maghen David'', è il simbolo del sionismo]] Citazioni sul '''sionismo'''. ==Citazioni== *Il genio di [[Theodor Herzl|Herzl]] consistette non solo nel dare all'idea {{NDR|del [[sionismo]]}} un'espressione capace di galvanizzare gli animi, ma anche nel comprendere il ruolo immenso che hanno le istituzioni nella trasformazione delle idee in realtà. Così, con il Primo congresso sionista, convocato da Herzl a Basilea nel 1897, comincia la storia secolare moderna d'[[Israele]]. ([[Abba Eban]]) *Il movimento sionista, sfrondato di tutta la superstruttura religiosa e nazionale, attinge la sua ragione d'essere dal fattore economico: «Quell'ebreo tedesco di Marx», come lo chiamava nelle irose polemiche il [[Michail Bakunin|{{sic|Bakunine}}]], può esultare: il popolo a cui egli appartenne s'incarica di dimostrare coi fatti l'importanza massima del fattore economico nella dinamica storica.<br>Il proletariato ebraico è padre del Sionismo. ([[Felice Momigliano]]) *Il segreto dell'intoccabilità simbolica del sionismo nella cultura occidentale sta proprio nel fatto che nel sionismo viene oggi trasfigurato simbolicamente l'intero imperialismo, legittimato così ex post nel suo doppio aspetto di fondamento biblico-religioso e di risarcimento per la colpa storica di non aver saputo impedire l'[[antisemitismo]] (risarcimento scaricato sulle spalle dei popoli arabi ed islamici, in proposito del tutto innocenti sul piano storico e politico). L'imperialismo sa bene che ci deve essere almeno un soggetto sciolto dal contratto simbolico istituente le relazioni internazionali, un soggetto cui è sfrontatamente consentito di fare tutto ciò che agli altri non è consentito, ed il sionismo oggi ricopre questa pericolosa funzione simbolica. È il sionismo a decidere chi è antisemita e chi invece non lo è, e questa decisione viene presa sulla base del consenso alla annessione dei territori palestinesi (e si vedano in proposito i patetici tentativi di Gianfranco Fini di farsi accreditare dal sionismo, che gli pone come condizione non tanto il ripudio storiografico di un passato vecchio ormai di mezzo secolo, quanto l'accettazione razzistica ed imperialistica del diritto dei sionisti di cacciare quanti palestinesi vogliono). ([[Costanzo Preve]]) *Il sionismo era il Messia moderno e mondano e [[Theodor Herzl|Herzl]] fu colui che mise in moto, con rappresentazioni irreali e ipotesi illusorie, l'impresa apparentemente senza speranza e che di fatto fu l'ultima occupazione colonizzatrice degli europei sul suolo asiatico. ([[Ernst Nolte]]) *La lotta contro il sionismo non ha nulla in comune con l'[[antisemitismo]]. Il sionismo è nemico dei lavoratori di tutto il mondo, tanto di chi è ebreo quanto di chi non lo è. ([[Stalin]]) *La meravigliosa galleria di grandi e pittoresche personalità lanciate dal sionismo reggerà il confronto con i più ammirevoli e abili capi di tutte le nazioni: Herzl con Mazzini, Weizmann con Cavour o Masaryk, Ben Gurion con Bismarck o Pilsudski, Jabotinsky con Nehru. ([[Jacob Talmon]]) *Ma [[Campo di concentramento di Auschwitz|Auschwitz]] non deve diventare un simbolo di legittimazione del sionismo, che agita l'accusa di antisemitismo in tutti coloro che non lo accettano radicalmente, e che non sono disposti a derubricare a semplici errori i suoi veri e propri crimini. ([[Costanzo Preve]]) *Nella storia del sionismo si riuniscono due fili. Il primo è la tenacia degli ebrei nel conservare la propria identità, che è fortemente legata ai ricordi della terra in cui, migliaia di anni prima, avevano conosciuto il loro breve ma splendido momento di libertà. L'altro è l'avvento del nazionalismo europeo, che trasmise agli ebrei, perseguitati e umiliati, quello stesso sogno che stava portando molte altre nazioni alla libertà e all'autoaffermazione. ([[Abba Eban]]) *Non è certo possibile incolpare i sionisti di crimini come l'assassinio di classe dei bolscevichi e l'assassinio di razza dei nazionalsocialisti, a meno che non si ponga sulla stesso piano, in modo inammissibile, l'espulsione e l'oppressione dei palestinesi con le uccisioni di massa. ([[Ernst Nolte]]) *Perché il sionismo è un movimento razzista? Perché raccoglie persone da ogni luogo, con la religione come solo collegamento tra loro, per fare di loro un popolo e costituire uno stato per queste persone. Quando il Libano viene diviso tra i cristiani e i musulmani, Israele chiederà: Dov'è il razzismo? Israele è fondato sulla religione, e in Libano ci sarebbero degli stati o staterelli fondati sulla religione. O siamo razzisti o non siamo razzisti. ([[Hafiz al-Asad]]) *Se ritieni che il Popolo ebraico meriti di avere uno Stato indipendente, allora sei un sionista. È così facile. Sionismo non è una parolaccia. Si tratta di un credo che rafforza il diritto legittimo del popolo ebraico all'auto-determinazione. Non devi essere un Ebreo per essere un sionista, allo stesso modo non è necessario essere una donna per essere una femminista, o una persona di colore per credere nella parità di diritti dei Neri.<ref>''Lettera a un amico antisionista'' è una lettera aperta erroneamente attribuita a Martin Luther King. {{Cfr}} ''[[w:en:Letter to an Anti-Zionist Friend|Letter to an Anti-Zionist Friend]]''.</ref> (erroneamente attribuita a [[Martin Luther King]]) *Vado lì e combatto contro questi bastardi di Israeliani sionisti, che non hanno niente a che fare con gli Ebrei [...]. Io sono a favore della libertà dei [[Stato di Palestina|Palestinesi]], che sono stati cacciati dalla loro terra e vengono distrutti, distrutti, genocizzati da questi qui con la scusa dell'[[Olocausto]] [...]. Stanno facendo l'Olocausto al rovescio e stanno sterminando i Palestinesi, in tutti i modi. ([[Gianni Vattimo]]) ===[[Albert Einstein]]=== *[Il sionismo] è un nazionalismo il cui obiettivo non è il potere ma la dignità. *Il giudaismo ha un grande debito di riconoscenza verso il Sionismo. Il movimento sionista ha risvegliato tra gli ebrei il senso della comunità. Ha svolto una proficua attività superando qualunque aspettativa. Questo proficuo lavoro in Palestina, a cui hanno contribuito ebrei di ogni parte del mondo pronti all'abnegazione, ha sollevato un gran numero di nostri fratelli dal bisogno più atroce. In particolare è stato possibile avviare una parte non esigua dei nostri giovani a una vita di lavoro gioioso e creativo. *Il sionismo non fornì agli ebrei tedeschi molta protezione contro lo sterminio. Ma diede ai sopravvissuti la forza interiore di sopportare la rovina con dignità e senza perdere il proprio orgoglio. *{{NDR|Nel 1921}} Il sionismo rappresenta davvero un nuovo ideale che può restituire al popolo ebraico la gioia di vivere. *Preferirei un accordo ragionevole con gli arabi sulla base di una convivenza pacifica che non la creazione di uno stato ebraico. ===[[Ilan Pappé]]=== *Dopo la seconda guerra mondiale al sionismo è stato permesso di diventare un progetto coloniale, in un periodo in cui il colonialismo veniva rifiutato dal mondo civilizzato, perché la creazione di uno stato ebraico offriva all'Europa, e in particolare alla Germania occidentale, una facile via d'uscita dai peggiori eccessi dell'antisemitismo. Israele è stato il primo a riconoscere «una nuova Germania»; in cambio ha ricevuto molti soldi, ma anche, cosa ben più importante, carta bianca per trasformare l'intera Palestina in Israele. *È chiaro [...] come il sionismo fosse originariamente un progetto coloniale cristiano prima che ebraico. *Essere ebreo sionista nel 1948 significava una cosa e una cosa sola: il pieno impegno nella dearabizzazione della Palestina. *Fin dalla sua nascita, a metà del 19° secolo, il sionismo ha rappresentato un'espressione marginale della realtà culturale ebraica, emersa come risultato dell'unione di due impulsi provenienti dalle comunità dell'Europa centrale e orientale. Il primo derivava da una ricerca di sicurezza all'interno di una società che rifiutava di integrare gli ebrei come eguali e che, attraverso leggi formali o tumulti incoraggiati e a volte organizzati dai governanti, li perseguitava come diversivo rispetto a crisi economiche o sconvolgimenti politici. Il secondo impulso esprimeva invece il desiderio di emulare nuovi movimenti nazionali che cominciavano a proliferare in Europa durante il periodo notoriamente riconosciuto dagli storici come «primavera dei popoli». *I palestinesi avevano del movimento sionista la stessa opinione che nutrivano gli algerini nei confronti dei colonialisti francesi: esattamente com'era inconcepibile per gli algerini accettare di dividere la propria terra con i coloni francesi, per i palestinesi era altrettanto inaccettabile spartire la Palestina con il movimento sionista. *I sionisti come giustificavano il loro atteggiamento nei confronti della popolazione autoctona? Come altri coloni insediativi, ricorrevano alla disumanizzazione dei nativi, che venivano rappresentati come "selvaggi" o "primitivi". Un tropo particolarmente potente in Palestina era quello dei "nomadi", persone senza alcun attaccamento alla terra. Questo nonostante numerosi villaggi esistessero da migliaia di anni. Allo stesso tempo i [[Insediamenti israeliani|coloni]] {{ndr|israeliani}} affermano di essere guidati da scopi più nobili, ovvero portare i vantaggi della modernizzazione (e della civiltà) in un luogo arretrato. Su questo punto i colonialisti insediativi differiscono dai colonialisti classici per un aspetto cruciale. I colonialisti classici si consideravano i portatori della modernità tra i selvaggi. I coloni insediativi si consideravano intenti a modernizzare la terra, non il popolo. Le persone erano inconvenienti da rimuovere per accedere alla terra. *Il movimento sionista deve la sua sopravvivenza al forte sostegno britannico, soprattutto nel momento in cui il popolo palestinese iniziò a rendersi conto che questa particolare forma di immigrazione non era di buon auspicio per il futuro della Palestina. I leader locali realizzarono presto che un tale insediamento non poteva che avere ripercussioni negative sulla loro società. *Il problema di [[Israele]] non è mai stato il [[Ebraismo|giudaismo]]: il giudaismo presenta svariate facce e molte di queste forniscono una solida base per la pace e la coabitazione; il problema è la natura etnica del sionismo. Il sionismo non ha gli stessi margini di pluralismo che offre il giudaismo, meno che mai per i palestinesi. *Il ritorno degli ebrei apriva la strada al ritorno del Messia e alla risurrezione dei morti: il progetto sionista di colonizzare la Palestina fu ampiamente facilitato da questo credo religioso esoterico. Tuttavia, dietro queste visioni religiose si nascondevano classici sentimenti [[Antisemitismo|antisemiti]]. Spingere le comunità ebraiche verso la Palestina non era solo un imperativo religioso, contribuiva anche alla creazione di un'Europa senza ebrei. Si potevano prendere due piccioni con una fava: sbarazzarsi degli ebrei in Europa, e allo stesso tempo adempiere allo schema divino che prevedeva una «seconda venuta» accelerata dal ritorno degli ebrei in Palestina (e dalla loro successiva conversione al cristianesimo o perdizione eterna all'inferno). *Il sionismo ha prodotto un resoconto storico di come questa terra contesa {{NDR|la [[Palestina]]}} sia divenuta lo stato di Israele, un resoconto fondato su alcuni miti che mettono subdolamente in discussione il diritto morale dei palestinesi alla terra. Molto spesso i media occidentali mainstream e le élite politiche accolgono queste rappresentazioni come un dato di fatto, così come accettano senza troppe domande il modo in cui Israele giustifica le proprie azioni da più di sessant'anni. Il più delle volte la loro tacita accettazione spiega la riluttanza dei governi occidentali a intervenire in maniera significativa in un conflitto che si protrae dalla fondazione stessa della nazione. *Il sionismo si è posto come soluzione all'[[antisemitismo]], ma è diventato la ragione principale della sua prolungata presenza. *{{ndr|Parlando degli ebrei sparsi per il mondo}} In molti non considerano più il sostegno a [[Israele]] fondamentale per l'identità ebraica, a prescindere da come Israele abbia cercato in tutti i modi di rendere sinonimi i termini "giudaismo" e "sionismo". Esiste già una minoranza che vede addirittura gli ideali del giudaismo contrapposti alla realtà del sionismo. *La politica sionista iniziò come rappresaglia contro gli attacchi palestinesi nel febbraio del 1947 e si trasformò in seguito in un'iniziativa di pulizia etnica dell'intero paese nel marzo del 1948. Presa la decisione, ci vollero sei mesi per portare a termine la missione. Quando questa fu compiuta, più di metà della popolazione palestinese originaria, quasi 800.000 persone, era stata sradicata, 531 villaggi erano stati distrutti e 11 quartieri urbani svuotati dei loro abitanti. Il piano, deciso il 10 marzo 1948, e soprattutto la sua sistematica attuazione nei mesi successivi, fu un caso lampante di un'operazione di pulizia etnica, considerata oggi dal diritto internazionale un crimine contro l'umanità. *Le idee embrionali del sionismo trovavano legittimazione in un [[antisemitismo]] di vecchia data. *Lo spazio vitale che il movimento sionista chiedeva per sé non era determinato dalla necessità di salvare gli ebrei perseguitati, ma dal desiderio di prendere quanta più Palestina possibile con il minor numero di abitanti nativi. *Mentre queste prime idee sioniste si diffondevano tra le comunità ebraiche in paesi come la Germania e gli Stati Uniti, rabbini e personalità di spicco di queste stesse comunità rifiutavano questo nuovo approccio. Leader religiosi illustri liquidavano il sionismo come una forma di secolarizzazione e modernizzazione, mentre i laici temevano che le nuove idee avrebbero sollevato interrogativi sulla lealtà verso i propri stati nazionali e avrebbero quindi incrementato l'[[antisemitismo]]. *Per portare a termine il loro progetto, gli ideologi sionisti rivendicavano il territorio biblico e lo ricreavano, o meglio lo reinventavano, come la culla del loro nuovo movimento nazionalista. Secondo loro, la Palestina era occupata da "stranieri" e si doveva riprenderne possesso. "Stranieri" significava tutti i non ebrei che avevano vissuto in Palestina dal periodo romano. In effetti, per molti sionisti la Palestina non era una terra "occupata" neanche quando vi arrivarono per la prima volta nel 1882, ma piuttosto una terra "vuota": i palestinesi nativi che là vivevano erano per loro sostanzialmente invisibili oppure facevano parte delle avversità naturali e come tali dovevano essere conquistati e allontanati. Niente, né le pietre né i palestinesi, doveva essere di ostacolo alla "redenzione" nazionale della terra ambita dal movimento sionista. *Prima dell'arrivo del sionismo i rapporti tra le varie comunità del Mashreq erano molto meno soggetti a conflitti e persecuzioni. *Quando il sionismo fece la sua prima apparizione in Europa molti rabbini tradizionalisti, difatti, proibirono ai loro fedeli di avere a che fare con gli attivisti sionisti. Vedevano nel sionismo un tentativo di intromissione rispetto al disegno divino di un esilio che si sarebbe concluso solo con la venuta del Messia. Rifiutavano categoricamente l'idea che gli ebrei dovessero fare tutto il possibile per porre fine all'«esilio», e credevano piuttosto di dover attendere la parola di Dio e l'annunciazione della sua venuta prima di tornare alla terra promessa; nel frattempo avrebbero dovuto praticare lo stile di vita tradizionale. Sebbene ai fedeli fosse permesso visitare la Palestina in pellegrinaggio, questo non rappresentava di certo un benestare al trasferimento di massa. *Senza l'apparizione del sionismo all'interno dei propri confini la [[Palestina]] avrebbe probabilmente seguito la stessa parabola nazionale del Libano, della Giordania o della Siria, intraprendendo un simile processo di modernizzazione e crescita. *{{ndr|Sul sionismo}} Un progetto politico intrinsecamente violento, iniziato con le spoliazioni degli anni Venti del Novecento, proseguito con la prima pulizia etnica del 1948 e tuttora in atto, con la de-arabizzazione della Cisgiordania e il genocidio in corso nella Striscia di Gaza. ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Antisemitismo]] *[[Ebrei]] *[[Israele]] *[[Primo congresso sionista]] *[[Università Ebraica di Gerusalemme]] ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} [[Categoria:Correnti ebraiche]] [[Categoria:Ideologie politiche]] [[Categoria:Israele]] [[Categoria:Storia contemporanea]] cde6daa9cpxdz6x2307gif91bcokley Alejandra Pizarnik 0 111003 1423633 1138319 2026-08-15T08:47:48Z ~2026-44751-02 108069 1423633 wikitext text/x-wiki 1423635 1423633 2026-08-15T08:48:06Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Sun-crops: reverting vandalism 1423635 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Pizarnik byn.jpg|thumb|Alejandra Pizarnik]] '''Alejandra Pizarnik''' (1936 – 1972), poetessa argentina. ==''La figlia dell'insonnia''== *''C'è, nell'[[attesa]], | una voce di [[lillà]] che si spezza. | E c'è, quando si fa giorno, | una scissione del sole in piccoli soli neri. | E quando è notte, sempre, | una tribù di parole mutilate | cerca asilo nella mia gola, | perché non cantino loro, i funesti, i padroni del silenzio. | (a [[Cristina Campo]])'' (da ''Anelli di cenere'' in ''La figlia dell'insonnia'', p. 61) *Quando alla casa del linguaggio vola via il tetto e le [[parole]] non guariscono, io parlo. (da ''Frammenti per dominare il silenzio'', II, p. 75) *Ed è sempre il giardino dei lillà dall'altro lato del fiume. Se l'anima domanda se è lontano le si risponderà: dall'altro lato del fiume, non questo ma quello. (''Riscatto'', p. 77; ''(a [[Octavio Paz]])'') *Tutta la notte faccio la notte.<br>Tutta la notte mi abbandoni lentamente come l'acqua cade lentamente. Tutta la notte scrivo per cercare chi mi cerca.<br>Parola per parola io scrivo la notte. (da ''Sous la nuit'', p. 139; ''(a Y. Yván Pizarnik de Kolikowski, mio padre)'') *[...] ''niente è promessa | tra il dicibile | che equivale a mentire | (tutto ciò che si può dire è menzogna) | il resto è silenzio | solo che il silenzio non esiste || no | le parole | non fanno l'amore | fanno l'assenza | se dico acqua berrò? | se dico pane mangerò?'' [...] ''| (a Martha Isabel Moya)'' (da ''Questa notte, in questo mondo'', ''Poesie non raccolte in volume (1970-1972)'', pp. 133-134) ==Citazioni su Alejandra Pizarnik== *''Dato che l'Ade non esiste, sicuramente sarai là, | ultimo hotel, ultimo sogno, | passeggera ostinata dell'assenza. | Senza bagagli, senza scartafacci, | il tuo obolo sarà un quaderno | o una matita colorata. | – Accettali, nocchiere: nessuno pagò a più caro prezzo | l'ingresso ai Grandi Trasparenti, | al giardino dove Alice la aspettava.'' ([[Julio Cortázar]]) ==Bibliografia== *Alejandra Pizarnik, ''La figlia dell'insonnia'', a cura di Claudio Cinti, Crocetti Editore, 2004. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Pizarnik, Alejandra}} [[Categoria:Poeti argentini]] 48rdnlios5wzgl29996oyykh9yahs1d Alfonso Signorini 0 112952 1423462 1328879 2026-08-14T12:12:40Z StomboyCarGeek 87114 Immagine 1423462 wikitext text/x-wiki [[File:Alfonso Signorini 2017 (cropped) 3.jpg|thumb|Alfonso Signorini nel 2017]] '''Alfonso Signorini''', all'anagrafe '''Alfonso Piero Signorini''' (1964 – vivente), giornalista, conduttore televisivo, scrittore, autore televisivo, conduttore radiofonico, regista, manager e produttore televisivo italiano. ==Citazioni di Alfonso Signorini== *[...] a me interessa essere amato dalla gente, se poi non ho l’apprezzamento dei [[radical chic]] ne faccio una medaglia al merito<ref name="Giornale8Gen2011">Citato in ''[https://web.archive.org/web/20110110011815/http://www.ilgiornale.it/interni/a_sinistra_mi_accusano_ma_fanno_tutti_gara_per_apparire_chi/televisione-alfonso_signorini-kalispera-dalema-saint_moritz-chi/08-01-2011/articolo-id=498296-page=0-comments=1 "A sinistra mi accusano ma poi fanno tutti a gara per apparire sul mio Chi"]'', ''il Giornale'', 8 gennaio 2011.</ref> *Quando questi signori dicono che faccio le paginate sulla famiglia Berlusconi si dimenticano che il signor [[Romano Prodi|Prodi]] posò per la prima volta con la moglie Flavia proprio su Chi, ed eravamo in campagna elettorale. E allora? Ma di che stamo a parlare.<ref name="Giornale8Gen2011"/> *Se poi [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], grazie a una amicizia che abbiamo, mi apre le porte di casa e mi fa vedere le foto di famiglia certo che le pubblico, perché la famiglia Berlusconi ha sostituito nell’immaginario collettivo la famiglia Agnelli. E infatti ogni volta che pubblico Berlusconi vendo più copie, sarei un idiota se non lo facessi.<ref name="Giornale8Gen2011"/> *Mi rendo conto ancora una volta che la gente di [[sinistra]] si prende sempre sul serio, e questo è il difetto di chi è votato al fallimento.<ref name="Giornale8Gen2011bis">Citato in ''[https://web.archive.org/web/20110112221650/http://www.ilgiornale.it/interni/a_sinistra_mi_accusano_ma_poi_fanno_tutti_gara_per_apparire_mio_chi/televisione-alfonso_signorini-kalispera-dalema-saint_moritz-chi/08-01-2011/articolo-id=498296-page=1-comments=1 "A sinistra mi accusano ma poi fanno tutti a gara per apparire sul mio Chi"]'', ''il Giornale'', 8 gennaio 2011.</ref> *{{NDR|Sul programma televisivo ''[[Kalispéra!]]''}} È un programma che ho fortemente voluto, da telespettatore non ne potevo più di andare a letto pieno di ansia, di plastici di Avetrana, di politici che si azzuffano. Sentivo l'esigenza di andarmene a letto con il sorriso e un minimo di serenità. Credo di aver riempito un vuoto.<ref name="Giornale8Gen2011bis"/> *{{NDR|Sull'[[omogenitorialità]]}} Parlo da omosessuale dichiarato. [...] la famiglia [...] la concepisco intesa nel senso tradizionale del termine, cioè costituita da un padre e una madre perché così ha voluto natura.<ref>Visibile in Beatrice d'Oria, ''[http://www.ilsecoloxix.it/p/cultura/2015/03/17/ARSxiVqD-signorini_malgioglio_famiglia.shtml Signorini e Malgioglio: «La famiglia è madre e padre, come vuole la natura»]'', ''ilsecoloxix.it'', 17 marzo 2015.</ref> *L'[[angelo custode]] esiste, lo sento tutti i giorni, fa parte della grazia di Dio, io ci parlo. Io sento le sue indicazioni, mi illumina e a volte ho anche sconvolto qualcuno. Delle volte mi sono trovato a dover dare dei messaggi a delle persone.<ref name=luce>Citato in ''[http://www.lalucedimaria.it/il-signorini-che-non-ti-aspetti-una-grande-testimonianza-di-fede-anche-nelle-problematiche/ Il Signorini che non ti aspetti. Una grande testimonianza di fede.]'', ''La luce di Maria.it'', 15 ottobre 2015.</ref> *[[Natuzza Evolo|Natuzza]] ho avuto la fortuna di conoscerla in un momento molto delicato della mia vita. Questa donna era una contadina che parlava dialetto stretto ma con occhi neri e profondi da annegarci dentro. Quando sono andato da lei, mi ha detto di sedermi e senza che io parlassi, mi ha detto esattamente quale era la mia preoccupazione. Una cosa che non avevo rivelato nemmeno a mia madre.<ref name=luce/> *Vado a trovare la mamma e le dico "mamma ti trovo bene oggi". Torno al giornale e sento una voce che mi dice "torna subito da lei". Era strano, perché l'avevo appena vista e stava bene, ecco perché credo nell'angelo custode. Arrivo in ospedale, mia madre mi ha salutato e se n'è andata.<ref name=luce/> ==Citazioni Su Alfonso Signorini== *Non ha deluso le mie aspettative, anzi. Una sera, salutandolo, gli dissi: "farò di te una star!". Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro. ([[Irene Ghergo]]) *Alfonso è stato una scoperta! Sapevo chi era, ma dal punto di vista umano e dal punto di vista professionale è un maestro d'eccellenza. Mi ha proprio impressionato per come, con serenità, professionalità e devozione verso il pubblico, ha gestito tutto in maniera incredibile. ([[Rebecca Staffelli]]) ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Signorini, Alfonso}} [[Categoria:Autori televisivi italiani]] [[Categoria:Registi italiani]] [[Categoria:Conduttori radiofonici italiani]] [[Categoria:Conduttori televisivi italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Produttori televisivi italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] hrtjrpd1hul2oyse9xi6gepry9j5ckr In viaggio con Pippo 0 113155 1423539 1405260 2026-08-15T08:30:57Z ~2026-44751-02 108069 1423539 wikitext text/x-wiki 1423540 1423539 2026-08-15T08:31:22Z ~2026-44751-02 108069 1423540 wikitext text/x-wiki 1423551 1423540 2026-08-15T08:35:14Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Udiki: reverting vandalism 1423551 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = In viaggio con Pippo |titolooriginale = A Goofy Movie |genere= animazione, commedia, avventura, musicale |regista = [[Kevin Lima]] |soggetto = |sceneggiatore = [[Jymn Magon]], [[Chris Matheson]], [[Brian Pimental]] |produttore = [[Lynne Southerland]] |doppiatorioriginali= *[[Bill Farmer]]: [[Pippo]] *[[Jason Marsden]]: [[Max Goof|Max]] *[[Jim Cummings]]: [[Pietro Gambadilegno]] *[[Kellie Martin]]: Roxanne *[[Rob Paulsen]]: [[Pete Junior Gambadilegno|P.J.]] *[[Pauly Shore]]: Robert Zimmerusky *[[Wallace Shawn]]: preside Mazur *[[Jenna von Oÿ]]: Stacey *[[Kevin Lima]]: Lester *[[Florence Stanley]]: cameriera *[[Jo Anne Worley]]: sig.ra Maples |doppiatoriitaliani = *[[Vittorio Amandola]]: [[Pippo]] *[[Simone Crisari]]: [[Max Goof|Max]] (parte parlata) *[[George Castiglia]]: [[Max Goof|Max]] (parte cantata) *[[Massimo Corvo]]: [[Pietro Gambadilegno]] *[[Monica Vulcano]]: Roxanne *[[Paolo Vivio]]: [[Pete Junior Gambadilegno|P.J.]] *[[Nanni Baldini]]: Robert Zimmerusky *[[Oliviero Dinelli]]: preside Mazur *[[Federica De Bortoli]]: Stacey *[[Roberto Stocchi]]: Lester *[[Cristina Dian]]: cameriera *[[Aurora Cancian]]: sig.ra Maples }} '''''In viaggio con Pippo''''', film d'animazione statunitense del 1995, con i protagonisti della serie animata ''[[Ecco Pippo!]]''. ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Pippo''': Non credo che a Max interessi questo genere di cose.<br />'''Pietro''': Non lo so, Pippo. Qualcosa non va quando un ragazzo non ha voglia di stare con i suoi genitori. Per quello che ne sai, potrebbe far parte di una qualche banda e andare in giro a rubacchiare e provocare danni.<br />'''Pippo''': Oh, Max è un bravo ragazzo, non si farebbe mai coinvolgere in questo genere di cose. *'''Max''': Vai da qualche parte pa'?<br />'''Pippo''': Ci puoi scommettere il berretto, figliolo!<br />'''Max''': Forte! Beh, divertiti, eh? Se stai via più di un mese, fammi uno squillo, ok?<br />'''Pippo''': Oh ma Max, questa non è soltanto la mia vacanza. Sto per partire in compagnia del mio migliore amico.<br />'''Max''': Ah, chi? Paperino?<br />'''Pippo''': No, schiocchino. Ci vado con te! *'''Pippo''': Ti era caduto il berretto.<br />'''Max''': Questa è una vacanza demenziale! Mi trascini via da casa, mi sbatti in questo macinino e fai un milione di chilometri per vedere degli stupidi toponi che cantano! Chiamami quando il viaggio è finito. *'''Pietro''': Un attimo di pausa nel conflittuale rapporto generazionale. Non posso darti torto. Le riempiono sempre troppo queste bacinelle. Allora, tu e tuo figlio sembrate andare d'amore e d'accordo, eh?<br />'''Pippo''': Sì, è una cosa fantastica. Sai, è buffo, ma i tuoi metodi non funzionavano nel mio caso. Più io mi incaponivo e peggio andava, poi l'ho presa con calma e tutto è venuto da sé.<br />'''Pietro''': Oh, è stupendo. E così, insomma, non ci sono più problemi, eh?<br />'''Pippo''': Neanche l'ombra di un problema.<br />'''Pietro''': Accidenti! Detesto essere portatore di brutte notizie, ma...<br />'''Pippo''': Che cosa c'è, Pietro?<br />'''Pietro''': Il tuo ragazzo ti ha preso in giro.<br />'''Pippo''': Che cosa vuoi dire?<br />'''Pietro''': Beh, ecco, l'ho sentito che diceva a PJ di aver cambiato il percorso per poter andare a Los Angeles!<br />'''Pippo''': Cosa?<br />'''Pietro''': Tu ci hai provato, Pippo. Ma quello è un cattivo soggetto, ecco tutto.<br />'''Pippo''': No, Pietro, non ti credo.<br />'''Pietro''': Cosa?<br />'''Pippo''': Ho detto che non ti credo, Pietro.<br />'''Pietro''': Ok, padronissimo di non credermi, controlla la tua cartina.<br />'''Pippo''': Non ho bisogno di controllarla. Io mi fido di mio figlio. Sai, forse Max non è tutto quello che un padre vorrebbe, però... lui mi vuole bene.<br />'''Pietro''': Ehi, mio figlio ha rispetto per me!<br />'''Pippo''': Già.<br />'''Pietro''': Controlla la cartina, dà retta! *'''Pippo''': Io volevo soltanto portare il mio bambino a pescare, va bene?! <br /> '''Max''': Io non sono più il tuo bambino! Lo capisci, papà?! Io sono cresciuto! Ho i miei interessi, la mia vita ora! <br /> '''Pippo''': Lo so questo! È solo che volevo farne parte anch'io. Tu sei mio figlio, Max. E per quanto tu possa crescere, rimarrai sempre mio figlio. *'''Pippo''': Stai facendo la cosa giusta, figliolo.<br />'''Max''': Si, lo so. Ma... probabilmente dopo non vorrà neanche più parlarmi.<br />'''Pippo''': Beh, in questo caso, forse non è la ragazza adatta a te.<br />'''Max''': È proprio quello che temo. ==Voci correlate== *''[[Ecco Pippo!]]'' (1992) ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film d'animazione Disney]] bbhm37oof1ewbj9vcn30ry8c0tdwk6o 1423552 1423551 2026-08-15T08:35:48Z ~2026-44751-02 108069 1423552 wikitext text/x-wiki 1423553 1423552 2026-08-15T08:35:55Z Sakura emad 93519 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Der-Wir-Ing|Der-Wir-Ing]] 1423551 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = In viaggio con Pippo |titolooriginale = A Goofy Movie |genere= animazione, commedia, avventura, musicale |regista = [[Kevin Lima]] |soggetto = |sceneggiatore = [[Jymn Magon]], [[Chris Matheson]], [[Brian Pimental]] |produttore = [[Lynne Southerland]] |doppiatorioriginali= *[[Bill Farmer]]: [[Pippo]] *[[Jason Marsden]]: [[Max Goof|Max]] *[[Jim Cummings]]: [[Pietro Gambadilegno]] *[[Kellie Martin]]: Roxanne *[[Rob Paulsen]]: [[Pete Junior Gambadilegno|P.J.]] *[[Pauly Shore]]: Robert Zimmerusky *[[Wallace Shawn]]: preside Mazur *[[Jenna von Oÿ]]: Stacey *[[Kevin Lima]]: Lester *[[Florence Stanley]]: cameriera *[[Jo Anne Worley]]: sig.ra Maples |doppiatoriitaliani = *[[Vittorio Amandola]]: [[Pippo]] *[[Simone Crisari]]: [[Max Goof|Max]] (parte parlata) *[[George Castiglia]]: [[Max Goof|Max]] (parte cantata) *[[Massimo Corvo]]: [[Pietro Gambadilegno]] *[[Monica Vulcano]]: Roxanne *[[Paolo Vivio]]: [[Pete Junior Gambadilegno|P.J.]] *[[Nanni Baldini]]: Robert Zimmerusky *[[Oliviero Dinelli]]: preside Mazur *[[Federica De Bortoli]]: Stacey *[[Roberto Stocchi]]: Lester *[[Cristina Dian]]: cameriera *[[Aurora Cancian]]: sig.ra Maples }} '''''In viaggio con Pippo''''', film d'animazione statunitense del 1995, con i protagonisti della serie animata ''[[Ecco Pippo!]]''. ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Pippo''': Non credo che a Max interessi questo genere di cose.<br />'''Pietro''': Non lo so, Pippo. Qualcosa non va quando un ragazzo non ha voglia di stare con i suoi genitori. Per quello che ne sai, potrebbe far parte di una qualche banda e andare in giro a rubacchiare e provocare danni.<br />'''Pippo''': Oh, Max è un bravo ragazzo, non si farebbe mai coinvolgere in questo genere di cose. *'''Max''': Vai da qualche parte pa'?<br />'''Pippo''': Ci puoi scommettere il berretto, figliolo!<br />'''Max''': Forte! Beh, divertiti, eh? Se stai via più di un mese, fammi uno squillo, ok?<br />'''Pippo''': Oh ma Max, questa non è soltanto la mia vacanza. Sto per partire in compagnia del mio migliore amico.<br />'''Max''': Ah, chi? Paperino?<br />'''Pippo''': No, schiocchino. Ci vado con te! *'''Pippo''': Ti era caduto il berretto.<br />'''Max''': Questa è una vacanza demenziale! Mi trascini via da casa, mi sbatti in questo macinino e fai un milione di chilometri per vedere degli stupidi toponi che cantano! Chiamami quando il viaggio è finito. *'''Pietro''': Un attimo di pausa nel conflittuale rapporto generazionale. Non posso darti torto. Le riempiono sempre troppo queste bacinelle. Allora, tu e tuo figlio sembrate andare d'amore e d'accordo, eh?<br />'''Pippo''': Sì, è una cosa fantastica. Sai, è buffo, ma i tuoi metodi non funzionavano nel mio caso. Più io mi incaponivo e peggio andava, poi l'ho presa con calma e tutto è venuto da sé.<br />'''Pietro''': Oh, è stupendo. E così, insomma, non ci sono più problemi, eh?<br />'''Pippo''': Neanche l'ombra di un problema.<br />'''Pietro''': Accidenti! Detesto essere portatore di brutte notizie, ma...<br />'''Pippo''': Che cosa c'è, Pietro?<br />'''Pietro''': Il tuo ragazzo ti ha preso in giro.<br />'''Pippo''': Che cosa vuoi dire?<br />'''Pietro''': Beh, ecco, l'ho sentito che diceva a PJ di aver cambiato il percorso per poter andare a Los Angeles!<br />'''Pippo''': Cosa?<br />'''Pietro''': Tu ci hai provato, Pippo. Ma quello è un cattivo soggetto, ecco tutto.<br />'''Pippo''': No, Pietro, non ti credo.<br />'''Pietro''': Cosa?<br />'''Pippo''': Ho detto che non ti credo, Pietro.<br />'''Pietro''': Ok, padronissimo di non credermi, controlla la tua cartina.<br />'''Pippo''': Non ho bisogno di controllarla. Io mi fido di mio figlio. Sai, forse Max non è tutto quello che un padre vorrebbe, però... lui mi vuole bene.<br />'''Pietro''': Ehi, mio figlio ha rispetto per me!<br />'''Pippo''': Già.<br />'''Pietro''': Controlla la cartina, dà retta! *'''Pippo''': Io volevo soltanto portare il mio bambino a pescare, va bene?! <br /> '''Max''': Io non sono più il tuo bambino! Lo capisci, papà?! Io sono cresciuto! Ho i miei interessi, la mia vita ora! <br /> '''Pippo''': Lo so questo! È solo che volevo farne parte anch'io. Tu sei mio figlio, Max. E per quanto tu possa crescere, rimarrai sempre mio figlio. *'''Pippo''': Stai facendo la cosa giusta, figliolo.<br />'''Max''': Si, lo so. Ma... probabilmente dopo non vorrà neanche più parlarmi.<br />'''Pippo''': Beh, in questo caso, forse non è la ragazza adatta a te.<br />'''Max''': È proprio quello che temo. ==Voci correlate== *''[[Ecco Pippo!]]'' (1992) ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film d'animazione Disney]] bbhm37oof1ewbj9vcn30ry8c0tdwk6o 1423560 1423553 2026-08-15T08:36:50Z ~2026-44751-02 108069 1423560 wikitext text/x-wiki 1423562 1423560 2026-08-15T08:36:57Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Sakura emad: reverting vandalism 1423562 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = In viaggio con Pippo |titolooriginale = A Goofy Movie |genere= animazione, commedia, avventura, musicale |regista = [[Kevin Lima]] |soggetto = |sceneggiatore = [[Jymn Magon]], [[Chris Matheson]], [[Brian Pimental]] |produttore = [[Lynne Southerland]] |doppiatorioriginali= *[[Bill Farmer]]: [[Pippo]] *[[Jason Marsden]]: [[Max Goof|Max]] *[[Jim Cummings]]: [[Pietro Gambadilegno]] *[[Kellie Martin]]: Roxanne *[[Rob Paulsen]]: [[Pete Junior Gambadilegno|P.J.]] *[[Pauly Shore]]: Robert Zimmerusky *[[Wallace Shawn]]: preside Mazur *[[Jenna von Oÿ]]: Stacey *[[Kevin Lima]]: Lester *[[Florence Stanley]]: cameriera *[[Jo Anne Worley]]: sig.ra Maples |doppiatoriitaliani = *[[Vittorio Amandola]]: [[Pippo]] *[[Simone Crisari]]: [[Max Goof|Max]] (parte parlata) *[[George Castiglia]]: [[Max Goof|Max]] (parte cantata) *[[Massimo Corvo]]: [[Pietro Gambadilegno]] *[[Monica Vulcano]]: Roxanne *[[Paolo Vivio]]: [[Pete Junior Gambadilegno|P.J.]] *[[Nanni Baldini]]: Robert Zimmerusky *[[Oliviero Dinelli]]: preside Mazur *[[Federica De Bortoli]]: Stacey *[[Roberto Stocchi]]: Lester *[[Cristina Dian]]: cameriera *[[Aurora Cancian]]: sig.ra Maples }} '''''In viaggio con Pippo''''', film d'animazione statunitense del 1995, con i protagonisti della serie animata ''[[Ecco Pippo!]]''. ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Pippo''': Non credo che a Max interessi questo genere di cose.<br />'''Pietro''': Non lo so, Pippo. Qualcosa non va quando un ragazzo non ha voglia di stare con i suoi genitori. Per quello che ne sai, potrebbe far parte di una qualche banda e andare in giro a rubacchiare e provocare danni.<br />'''Pippo''': Oh, Max è un bravo ragazzo, non si farebbe mai coinvolgere in questo genere di cose. *'''Max''': Vai da qualche parte pa'?<br />'''Pippo''': Ci puoi scommettere il berretto, figliolo!<br />'''Max''': Forte! Beh, divertiti, eh? Se stai via più di un mese, fammi uno squillo, ok?<br />'''Pippo''': Oh ma Max, questa non è soltanto la mia vacanza. Sto per partire in compagnia del mio migliore amico.<br />'''Max''': Ah, chi? Paperino?<br />'''Pippo''': No, schiocchino. Ci vado con te! *'''Pippo''': Ti era caduto il berretto.<br />'''Max''': Questa è una vacanza demenziale! Mi trascini via da casa, mi sbatti in questo macinino e fai un milione di chilometri per vedere degli stupidi toponi che cantano! Chiamami quando il viaggio è finito. *'''Pietro''': Un attimo di pausa nel conflittuale rapporto generazionale. Non posso darti torto. Le riempiono sempre troppo queste bacinelle. Allora, tu e tuo figlio sembrate andare d'amore e d'accordo, eh?<br />'''Pippo''': Sì, è una cosa fantastica. Sai, è buffo, ma i tuoi metodi non funzionavano nel mio caso. Più io mi incaponivo e peggio andava, poi l'ho presa con calma e tutto è venuto da sé.<br />'''Pietro''': Oh, è stupendo. E così, insomma, non ci sono più problemi, eh?<br />'''Pippo''': Neanche l'ombra di un problema.<br />'''Pietro''': Accidenti! Detesto essere portatore di brutte notizie, ma...<br />'''Pippo''': Che cosa c'è, Pietro?<br />'''Pietro''': Il tuo ragazzo ti ha preso in giro.<br />'''Pippo''': Che cosa vuoi dire?<br />'''Pietro''': Beh, ecco, l'ho sentito che diceva a PJ di aver cambiato il percorso per poter andare a Los Angeles!<br />'''Pippo''': Cosa?<br />'''Pietro''': Tu ci hai provato, Pippo. Ma quello è un cattivo soggetto, ecco tutto.<br />'''Pippo''': No, Pietro, non ti credo.<br />'''Pietro''': Cosa?<br />'''Pippo''': Ho detto che non ti credo, Pietro.<br />'''Pietro''': Ok, padronissimo di non credermi, controlla la tua cartina.<br />'''Pippo''': Non ho bisogno di controllarla. Io mi fido di mio figlio. Sai, forse Max non è tutto quello che un padre vorrebbe, però... lui mi vuole bene.<br />'''Pietro''': Ehi, mio figlio ha rispetto per me!<br />'''Pippo''': Già.<br />'''Pietro''': Controlla la cartina, dà retta! *'''Pippo''': Io volevo soltanto portare il mio bambino a pescare, va bene?! <br /> '''Max''': Io non sono più il tuo bambino! Lo capisci, papà?! Io sono cresciuto! Ho i miei interessi, la mia vita ora! <br /> '''Pippo''': Lo so questo! È solo che volevo farne parte anch'io. Tu sei mio figlio, Max. E per quanto tu possa crescere, rimarrai sempre mio figlio. *'''Pippo''': Stai facendo la cosa giusta, figliolo.<br />'''Max''': Si, lo so. Ma... probabilmente dopo non vorrà neanche più parlarmi.<br />'''Pippo''': Beh, in questo caso, forse non è la ragazza adatta a te.<br />'''Max''': È proprio quello che temo. ==Voci correlate== *''[[Ecco Pippo!]]'' (1992) ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film d'animazione Disney]] bbhm37oof1ewbj9vcn30ry8c0tdwk6o 1423564 1423562 2026-08-15T08:37:17Z ~2026-44751-02 108069 1423564 wikitext text/x-wiki 1423566 1423564 2026-08-15T08:37:27Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423566 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = In viaggio con Pippo |titolooriginale = A Goofy Movie |genere= animazione, commedia, avventura, musicale |regista = [[Kevin Lima]] |soggetto = |sceneggiatore = [[Jymn Magon]], [[Chris Matheson]], [[Brian Pimental]] |produttore = [[Lynne Southerland]] |doppiatorioriginali= *[[Bill Farmer]]: [[Pippo]] *[[Jason Marsden]]: [[Max Goof|Max]] *[[Jim Cummings]]: [[Pietro Gambadilegno]] *[[Kellie Martin]]: Roxanne *[[Rob Paulsen]]: [[Pete Junior Gambadilegno|P.J.]] *[[Pauly Shore]]: Robert Zimmerusky *[[Wallace Shawn]]: preside Mazur *[[Jenna von Oÿ]]: Stacey *[[Kevin Lima]]: Lester *[[Florence Stanley]]: cameriera *[[Jo Anne Worley]]: sig.ra Maples |doppiatoriitaliani = *[[Vittorio Amandola]]: [[Pippo]] *[[Simone Crisari]]: [[Max Goof|Max]] (parte parlata) *[[George Castiglia]]: [[Max Goof|Max]] (parte cantata) *[[Massimo Corvo]]: [[Pietro Gambadilegno]] *[[Monica Vulcano]]: Roxanne *[[Paolo Vivio]]: [[Pete Junior Gambadilegno|P.J.]] *[[Nanni Baldini]]: Robert Zimmerusky *[[Oliviero Dinelli]]: preside Mazur *[[Federica De Bortoli]]: Stacey *[[Roberto Stocchi]]: Lester *[[Cristina Dian]]: cameriera *[[Aurora Cancian]]: sig.ra Maples }} '''''In viaggio con Pippo''''', film d'animazione statunitense del 1995, con i protagonisti della serie animata ''[[Ecco Pippo!]]''. ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Pippo''': Non credo che a Max interessi questo genere di cose.<br />'''Pietro''': Non lo so, Pippo. Qualcosa non va quando un ragazzo non ha voglia di stare con i suoi genitori. Per quello che ne sai, potrebbe far parte di una qualche banda e andare in giro a rubacchiare e provocare danni.<br />'''Pippo''': Oh, Max è un bravo ragazzo, non si farebbe mai coinvolgere in questo genere di cose. *'''Max''': Vai da qualche parte pa'?<br />'''Pippo''': Ci puoi scommettere il berretto, figliolo!<br />'''Max''': Forte! Beh, divertiti, eh? Se stai via più di un mese, fammi uno squillo, ok?<br />'''Pippo''': Oh ma Max, questa non è soltanto la mia vacanza. Sto per partire in compagnia del mio migliore amico.<br />'''Max''': Ah, chi? Paperino?<br />'''Pippo''': No, schiocchino. Ci vado con te! *'''Pippo''': Ti era caduto il berretto.<br />'''Max''': Questa è una vacanza demenziale! Mi trascini via da casa, mi sbatti in questo macinino e fai un milione di chilometri per vedere degli stupidi toponi che cantano! Chiamami quando il viaggio è finito. *'''Pietro''': Un attimo di pausa nel conflittuale rapporto generazionale. Non posso darti torto. Le riempiono sempre troppo queste bacinelle. Allora, tu e tuo figlio sembrate andare d'amore e d'accordo, eh?<br />'''Pippo''': Sì, è una cosa fantastica. Sai, è buffo, ma i tuoi metodi non funzionavano nel mio caso. Più io mi incaponivo e peggio andava, poi l'ho presa con calma e tutto è venuto da sé.<br />'''Pietro''': Oh, è stupendo. E così, insomma, non ci sono più problemi, eh?<br />'''Pippo''': Neanche l'ombra di un problema.<br />'''Pietro''': Accidenti! Detesto essere portatore di brutte notizie, ma...<br />'''Pippo''': Che cosa c'è, Pietro?<br />'''Pietro''': Il tuo ragazzo ti ha preso in giro.<br />'''Pippo''': Che cosa vuoi dire?<br />'''Pietro''': Beh, ecco, l'ho sentito che diceva a PJ di aver cambiato il percorso per poter andare a Los Angeles!<br />'''Pippo''': Cosa?<br />'''Pietro''': Tu ci hai provato, Pippo. Ma quello è un cattivo soggetto, ecco tutto.<br />'''Pippo''': No, Pietro, non ti credo.<br />'''Pietro''': Cosa?<br />'''Pippo''': Ho detto che non ti credo, Pietro.<br />'''Pietro''': Ok, padronissimo di non credermi, controlla la tua cartina.<br />'''Pippo''': Non ho bisogno di controllarla. Io mi fido di mio figlio. Sai, forse Max non è tutto quello che un padre vorrebbe, però... lui mi vuole bene.<br />'''Pietro''': Ehi, mio figlio ha rispetto per me!<br />'''Pippo''': Già.<br />'''Pietro''': Controlla la cartina, dà retta! *'''Pippo''': Io volevo soltanto portare il mio bambino a pescare, va bene?! <br /> '''Max''': Io non sono più il tuo bambino! Lo capisci, papà?! Io sono cresciuto! Ho i miei interessi, la mia vita ora! <br /> '''Pippo''': Lo so questo! È solo che volevo farne parte anch'io. Tu sei mio figlio, Max. E per quanto tu possa crescere, rimarrai sempre mio figlio. *'''Pippo''': Stai facendo la cosa giusta, figliolo.<br />'''Max''': Si, lo so. Ma... probabilmente dopo non vorrà neanche più parlarmi.<br />'''Pippo''': Beh, in questo caso, forse non è la ragazza adatta a te.<br />'''Max''': È proprio quello che temo. ==Voci correlate== *''[[Ecco Pippo!]]'' (1992) ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film d'animazione Disney]] bbhm37oof1ewbj9vcn30ry8c0tdwk6o 1423569 1423566 2026-08-15T08:38:02Z ~2026-44751-02 108069 1423569 wikitext text/x-wiki 1423711 1423569 2026-08-15T08:58:14Z Spinoziano 2297 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Der-Wir-Ing|Der-Wir-Ing]] 1423566 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = In viaggio con Pippo |titolooriginale = A Goofy Movie |genere= animazione, commedia, avventura, musicale |regista = [[Kevin Lima]] |soggetto = |sceneggiatore = [[Jymn Magon]], [[Chris Matheson]], [[Brian Pimental]] |produttore = [[Lynne Southerland]] |doppiatorioriginali= *[[Bill Farmer]]: [[Pippo]] *[[Jason Marsden]]: [[Max Goof|Max]] *[[Jim Cummings]]: [[Pietro Gambadilegno]] *[[Kellie Martin]]: Roxanne *[[Rob Paulsen]]: [[Pete Junior Gambadilegno|P.J.]] *[[Pauly Shore]]: Robert Zimmerusky *[[Wallace Shawn]]: preside Mazur *[[Jenna von Oÿ]]: Stacey *[[Kevin Lima]]: Lester *[[Florence Stanley]]: cameriera *[[Jo Anne Worley]]: sig.ra Maples |doppiatoriitaliani = *[[Vittorio Amandola]]: [[Pippo]] *[[Simone Crisari]]: [[Max Goof|Max]] (parte parlata) *[[George Castiglia]]: [[Max Goof|Max]] (parte cantata) *[[Massimo Corvo]]: [[Pietro Gambadilegno]] *[[Monica Vulcano]]: Roxanne *[[Paolo Vivio]]: [[Pete Junior Gambadilegno|P.J.]] *[[Nanni Baldini]]: Robert Zimmerusky *[[Oliviero Dinelli]]: preside Mazur *[[Federica De Bortoli]]: Stacey *[[Roberto Stocchi]]: Lester *[[Cristina Dian]]: cameriera *[[Aurora Cancian]]: sig.ra Maples }} '''''In viaggio con Pippo''''', film d'animazione statunitense del 1995, con i protagonisti della serie animata ''[[Ecco Pippo!]]''. ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Pippo''': Non credo che a Max interessi questo genere di cose.<br />'''Pietro''': Non lo so, Pippo. Qualcosa non va quando un ragazzo non ha voglia di stare con i suoi genitori. Per quello che ne sai, potrebbe far parte di una qualche banda e andare in giro a rubacchiare e provocare danni.<br />'''Pippo''': Oh, Max è un bravo ragazzo, non si farebbe mai coinvolgere in questo genere di cose. *'''Max''': Vai da qualche parte pa'?<br />'''Pippo''': Ci puoi scommettere il berretto, figliolo!<br />'''Max''': Forte! Beh, divertiti, eh? Se stai via più di un mese, fammi uno squillo, ok?<br />'''Pippo''': Oh ma Max, questa non è soltanto la mia vacanza. Sto per partire in compagnia del mio migliore amico.<br />'''Max''': Ah, chi? Paperino?<br />'''Pippo''': No, schiocchino. Ci vado con te! *'''Pippo''': Ti era caduto il berretto.<br />'''Max''': Questa è una vacanza demenziale! Mi trascini via da casa, mi sbatti in questo macinino e fai un milione di chilometri per vedere degli stupidi toponi che cantano! Chiamami quando il viaggio è finito. *'''Pietro''': Un attimo di pausa nel conflittuale rapporto generazionale. Non posso darti torto. Le riempiono sempre troppo queste bacinelle. Allora, tu e tuo figlio sembrate andare d'amore e d'accordo, eh?<br />'''Pippo''': Sì, è una cosa fantastica. Sai, è buffo, ma i tuoi metodi non funzionavano nel mio caso. Più io mi incaponivo e peggio andava, poi l'ho presa con calma e tutto è venuto da sé.<br />'''Pietro''': Oh, è stupendo. E così, insomma, non ci sono più problemi, eh?<br />'''Pippo''': Neanche l'ombra di un problema.<br />'''Pietro''': Accidenti! Detesto essere portatore di brutte notizie, ma...<br />'''Pippo''': Che cosa c'è, Pietro?<br />'''Pietro''': Il tuo ragazzo ti ha preso in giro.<br />'''Pippo''': Che cosa vuoi dire?<br />'''Pietro''': Beh, ecco, l'ho sentito che diceva a PJ di aver cambiato il percorso per poter andare a Los Angeles!<br />'''Pippo''': Cosa?<br />'''Pietro''': Tu ci hai provato, Pippo. Ma quello è un cattivo soggetto, ecco tutto.<br />'''Pippo''': No, Pietro, non ti credo.<br />'''Pietro''': Cosa?<br />'''Pippo''': Ho detto che non ti credo, Pietro.<br />'''Pietro''': Ok, padronissimo di non credermi, controlla la tua cartina.<br />'''Pippo''': Non ho bisogno di controllarla. Io mi fido di mio figlio. Sai, forse Max non è tutto quello che un padre vorrebbe, però... lui mi vuole bene.<br />'''Pietro''': Ehi, mio figlio ha rispetto per me!<br />'''Pippo''': Già.<br />'''Pietro''': Controlla la cartina, dà retta! *'''Pippo''': Io volevo soltanto portare il mio bambino a pescare, va bene?! <br /> '''Max''': Io non sono più il tuo bambino! Lo capisci, papà?! Io sono cresciuto! Ho i miei interessi, la mia vita ora! <br /> '''Pippo''': Lo so questo! È solo che volevo farne parte anch'io. Tu sei mio figlio, Max. E per quanto tu possa crescere, rimarrai sempre mio figlio. *'''Pippo''': Stai facendo la cosa giusta, figliolo.<br />'''Max''': Si, lo so. Ma... probabilmente dopo non vorrà neanche più parlarmi.<br />'''Pippo''': Beh, in questo caso, forse non è la ragazza adatta a te.<br />'''Max''': È proprio quello che temo. ==Voci correlate== *''[[Ecco Pippo!]]'' (1992) ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film d'animazione Disney]] bbhm37oof1ewbj9vcn30ry8c0tdwk6o Pierre Bourdieu 0 113732 1423503 1227591 2026-08-15T01:10:22Z Danyele 19198 foto in eccesso i relazione alla lunghezza della voce / fix di stile 1423503 wikitext text/x-wiki [[File:Pierre_Bourdieu_(1).jpg|thumb|Pierre Bourdieu nel 1996]] '''Pierre Bourdieu''' (1930 – 2002), sociologo, antropologo e filosofo francese. ==Citazioni di Pierre Bourdieu== *Contro chi, nell'enunciato delle leggi sociali trasformate in destino vorrebbe trovare l'alibi di una fatalista o cinica rassegnazione, occorre ricordare che la spiegazione scientifica, che fornisce i mezzi per comprendere e perfino giustificare, è anche quella che può portare al cambiamento. Una conoscenza matura dei meccanismi che governano il mondo intellettuale (impiego volutamente questo linguaggio ambiguo) non dovrebbe avere per effetto di «liberare l'individuo dal fardello imbarazzante della responsabilità morale», come teme Jacques Bouveresse. Al contrario, essa dovrebbe insegnargli a situare le sue responsabilità là dove si situano realmente le sue libertà.<ref>Da ''Homo academicus'', traduzione di Antonietta De Feo, Edizioni Dedalo, Bari, 2013, p. 41.</ref> *L'habitus è la società iscritta nel corpo, nell'individuo biologico.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della sociologia'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 77. ISBN 9788858015827</ref> *L'osservazione scientifica dimostra che le esigenze culturali sono il prodotto dell'educazione e dell'istruzione.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della sociologia'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 78. ISBN 9788858015827</ref> *La funzione della sociologia, come di ogni scienza, è quella di svelare ciò che è nascosto.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della sociologia'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 14. ISBN 9788858015827</ref> *Quanti parlano di [[pari opportunità]] dimenticano che i giochi sociali... non sono "giochi corretti".<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della sociologia'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 79. ISBN 9788858015827</ref> ==Citazioni su Pierre Bourdieu== *L'errore di Bourdieu... è che non riconosce che la cultura mantiene una relativa autonomia rispetto alla struttura sociale. ([[Jeffrey Alexander]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bourdieu, Pierre}} [[Categoria:Antropologi francesi]] [[Categoria:Filosofi francesi]] [[Categoria:Sociologi francesi]] 07hbbl9phlpm8gls3dkqqe45jcvadh6 Brian Epstein 0 117041 1423632 753213 2026-08-15T08:47:34Z ~2026-44751-02 108069 1423632 wikitext text/x-wiki 1423637 1423632 2026-08-15T08:48:16Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Spinoziano: reverting vandalism 1423637 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Brian Epstein Hullabaloo 1965.jpg|thumb|Brian Epstein nel 1965]] '''Brian Samuel Epstein''' (1934 – 1967), imprenditore britannico, manager dei [[The Beatles|Beatles]]. ==Citazioni di Brian Epstein== *{{NDR|Ricordando la prima volta che vide i [[The Beatles|Beatles]]}} Erano indisciplinati e anche non molto puliti... Durante i concerti fumavano, mangiavano, chiacchieravano e facevano finta di picchiarsi l'un l'altro. Voltavano le spalle al pubblico, lo offendevano a gran voce e ridevano per battute che capivano solo loro. (da ''A Cellarful of Noise'')<ref>Citato in [[Neal Barnard]], ''Super cibi per la mente'', traduzione di Simone Buttazzi, Sonda, Casale Monferrato, 2013, p. 15. ISBN 978-88-7106-712-4</ref> ==Citazioni su Brian Epstein== *Abbiamo ricevuto una telefonata. Non so chi di noi ha risposto, forse John. È sbiancato improvvisamente: "Brian è morto". Si è saputo pochissimo, solo che era stato trovato morto. È strano che sia successo proprio allora, quando avevamo appena iniziato con la meditazione. Può anche non sembrare una circostanza fondamentale, ma lo è stata. L'aver iniziato un viaggio all'interno di noi è stato un gran cambiamento nella nostra vita, e il fatto che Brian abbia tirato le cuoia proprio quel giorno è stato così strano. Così abbiamo piantato in asso tutto e siamo usciti incontro ai giornalisti. Abbiamo detto un casino di volte che eravamo "scossi e storditi". Siamo saltati in macchina e siamo tornati a Londra. ([[George Harrison]]) ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|A Cellarful of Noise||(1964)}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Epstein, Brian}} [[Categoria:Imprenditori britannici]] eef4246pwqiv484fp9cnamsz93df15n Baciato dal sole 0 120464 1423570 1184361 2026-08-15T08:38:08Z ~2026-44751-02 108069 1423570 wikitext text/x-wiki 1423571 1423570 2026-08-15T08:38:14Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Danyele: reverting vandalism 1423571 wikitext text/x-wiki {{FictionTV |titoloitaliano= Baciato dal sole |tipofiction= Serie TV |immagine= |dimensioneimmagine= |paese= Italia |anno= 2016 |genere= giallo/commedia |stagioni= 1 |episodi= 6 |regista= [[Antonello Grimaldi]] |ideatore= [[Alberto Taraglio]], [[Maria Grazia Saccà]] |attori= *[[Guglielmo Scilla]]: Elio Sorrentino *[[Giuseppe Zeno]]: Michele Ruben *[[Barbora Bobuľová]]: Diana Morigi *[[Lorena Cacciatore]]: Milla Venturi *[[Nina Torresi]]: Anna Ferri *[[Luigi Di Fiore]]: Guerino Guidi *[[Gennaro Iaccarino]]: Diego Randaccio *[[Pietro Bontempo]]: Silvio Sorrentino *[[Antonella Attili]]: Caterina Sorrentino *[[Giulio Brogi]]: Giano Venturi *[[Marianella Bargilli]]: Donata Morigi *[[Riccardo Leonelli]]: Ettore Marcucci *[[Laura Barriales]]: se stessa *[[Neri Marcorè]]: se stesso *[[Noemi (cantante)|Noemi]]: se stessa *[[Roberto Nobile]]: professore universitario }} '''''Baciato dal sole''''', serie televisiva italiana trasmessa dal 2016, regia di [[Antonello Grimaldi]]. ==Stagione 1== *È successo un incidente, mi sono innamorato! ('''Elio''') *Devi imparare una cosa Elio, o il successo o l'amore! ('''Guarino''') {{NDR|a Elio}} ==Altri progetti== {{interprogetto|w|etichetta=''Baciato dal sole''}} {{stub}} 6qfwgg0l7lhub65wlqe27i8vaw6tecn Sedia a rotelle 0 133008 1423518 891131 2026-08-15T01:37:34Z Danyele 19198 +1 1423518 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Knuffi Oi.jpg|thumb|Una sedia a rotelle moderna]] Citazioni sulla '''sedia a rotelle'''. *– Ho parcheggiato nel posto degli handicappati.<br />– Ma Paolo, è schifoso... i disabili hanno bisogno di un posto dove parcheggiare, hanno la carrozzina in macchina.<br />– E allora? Ce l'ho anche io la carrozzina...<br />– Tu hai una carrozzina per i disabili?<br />– E sì... la tengo apposta per trovare parcheggio. Se mi chiedono qualcosa, dico che è di mio figlio.<br />– Ma tuo figlio gioca a rugby...<br />– E allora? Cosa dovevo fare? Spezzargli le gambe? (''[[Camera Café (episodi speciali)|Camera Café]]'') *Potresti venire un giorno senza i guanti da guida. È una sedia a rotelle Artie, non una Porsche. (''[[Glee (terza stagione)|Glee]]'') *Vincere le gare di sedie a rotelle è il mio unico vantaggio. (''[[Glee (prima stagione)|Glee]]'') *Voglio lasciare due linee parallele che corrono verso l'infinito: le impronte delle mie ruote. ([[Rodolfo Dalla Mora]]) ==Altri progetti== {{Interprogetto|preposizione=sulla|w_preposizione=riguardante la}} [[Categoria:Disabilità]] [[Categoria:Mezzi di trasporto]] ok2ygkm31rmxc2j6yodkfg74s10sq4l Meritocrazia 0 133889 1423494 1376168 2026-08-15T00:58:05Z Danyele 19198 +wikilink 1423494 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} Citazioni sulla '''meritocrazia'''. *La [[Destra]] concepisce la piramide del potere in termini di meritocrazia. La scala della promozione è una dura conquista che non dipende dai voti o dai comodi sistemi elettorali. ([[Francesco Grisi]]) *La meritocrazia è la chiave per evitare la nascita di società o classiste o, peggio, appiattite sull’[[ignoranza]]. Ma perché questo meccanismo funzioni, il [[merito]] deve fare il paio con le [[pari opportunità]]. ([[Giulia Pastorella]]) *Ma cosa ferma la meritocrazia in [[Italia]], perché da noi non si è sviluppato il rispetto per la capacità e per il [[talento]] che sembra invece essersi sviluppato nel mondo anglosassone? [[Giuseppe De Rita]] mette sotto accusa il sistema formativo, in particolare la scuola pubblica, che ha livellato tutto al ribasso, e l'economista Diorella Kostoris sottolinea come in Italia l'idea dominante sia quella di proteggere chi il [[merito]] non ce l'ha. Così il sistema garantisce tutto a tutti, e il risultato è che provoca la selezione avversa, cioè penalizza i migliori, invece di premiarli. ([[Giovanni Floris]]) *Non si arriverà mai alla meritocrazia [...] quando si continua a portare avanti la mediocrazia dei propri amici in cui ognuno riconosce la rappresentanza della propria mediocrità. ([[Massimiliano Parente]]) ==Voci correlate== *[[Merito]] *[[Nepotismo]] *[[Raccomandazione]] ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} [[Categoria:Potere]] [[Categoria:Sociologia del lavoro]] [[Categoria:Sociologia politica]] 780o3gdkqmhyrf6ur96g41rs6chtxs1 Rappresaglia 0 134125 1423649 898704 2026-08-15T08:49:20Z ~2026-44751-02 108069 1423649 wikitext text/x-wiki 1423650 1423649 2026-08-15T08:49:33Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by AssassinsCreed: reverting vandalism 1423650 wikitext text/x-wiki [[File:Roma-fosseardeatine6.jpg|thumb|Roma, Fosse Ardeatine: il luogo della rappresaglia nazista del 1944]] {{Voce tematica}} Citazioni sulla '''rappresaglia'''. *La [[non-violenza]] nella mia concezione significa combattere contro la [[malvagità]] in modo più attivo e più reale che con la rappresaglia, la cui vera natura è di aumentare la malvagità. ([[Mahatma Gandhi]]) *Non esisteva nulla al mondo di tanto radicale quanto la rappresaglia [[Unni|unna]]. Comprendeva tutto: uomini, donne, bambini, bestiame, cavalli, tende o case del nemico, fino giù giù al più piccolo oggetto. ([[Louis de Wohl]]) ==Voci correlate== *[[Vendetta]] ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt|preposizione=sulla|w_preposizione=riguardante la}} {{s}} [[Categoria:Diritto bellico]] pz7z1wk3k52r8ybmo7gi9lsq4yvwnjq Baldur von Schirach 0 136019 1423565 866537 2026-08-15T08:37:25Z ~2026-44751-02 108069 1423565 wikitext text/x-wiki [[File:Baldur von Schirach in Prison.JPG|thumb|Schirach nel periodo del processo di Norimberga (1945-46)]] '''Quinlan83 salame di Wikipedia''' (1907 – 1974), politico tedesco. ==Citazioni su Baldur von Schirach== *I suoi tratti poco marcati e piuttosto delicati avevano qualcosa di effeminato, per tutto il tempo che fu in carica non cessarono mai di correre le voci sulla sua camera da letto bianca, adatta per una fanciulla. ([[Joachim Fest]]) *Idealista, sentimentale e affettato, egli non poté mai divenire il vero rappresentante della Hitlerjugend, sia nell'aspetto, sia perché non proveniva da un ambiente operaio o della media borghesia. ([[Joachim Fest]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Schirach, Baldur von}} [[Categoria:Politici tedeschi]] cgl0dhfdvfxllzzqwmfqds3xzlbt8x5 1423568 1423565 2026-08-15T08:37:54Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Gaux: reverting vandalism 1423568 wikitext text/x-wiki [[File:Baldur von Schirach in Prison.JPG|thumb|Schirach nel periodo del processo di Norimberga (1945-46)]] '''Baldur Benedikt von Schirach''' (1907 – 1974), politico tedesco. ==Citazioni su Baldur von Schirach== *I suoi tratti poco marcati e piuttosto delicati avevano qualcosa di effeminato, per tutto il tempo che fu in carica non cessarono mai di correre le voci sulla sua camera da letto bianca, adatta per una fanciulla. ([[Joachim Fest]]) *Idealista, sentimentale e affettato, egli non poté mai divenire il vero rappresentante della Hitlerjugend, sia nell'aspetto, sia perché non proveniva da un ambiente operaio o della media borghesia. ([[Joachim Fest]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Schirach, Baldur von}} [[Categoria:Politici tedeschi]] bfgo8splm1mv3y4glu0hbcll1n3wyhe Una di pomeriggio 0 137418 1423638 1072759 2026-08-15T08:48:17Z ~2026-44751-02 108069 1423638 wikitext text/x-wiki 1423640 1423638 2026-08-15T08:48:26Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by AnjaQantina: reverting vandalism 1423640 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Sedro-Woolley - Condy clock.jpg|thumb|Le 13]] Citazioni sull''''una di [[pomeriggio]]'''. *''All'una in punto si sente il suono acciottolante che fanno i piatti, | le [[Televisione|TV]] sono un rombo di tuono per l'indifferenza scostante dei [[gatto|gatti]].'' ([[Francesco Guccini]]) *Avrei presto scoperto che per «mattino» zia Mame intendeva l'una del pomeriggio. Le undici erano «mattino presto», mentre le nove corrispondevano a «notte fonda». ([[Patrick Dennis]]) ==Voci correlate== *[[Mattino]] {{Ore}} {{s}} [[Categoria:Ore| 13]] e852f4hm1xu9iobsv2prjkt25a6yqci Genrich Grigor'evič Jagoda 0 141245 1423698 900325 2026-08-15T08:56:46Z ~2026-44751-02 108069 1423698 wikitext text/x-wiki 1423700 1423698 2026-08-15T08:56:52Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Gaux: reverting vandalism 1423700 wikitext text/x-wiki [[File:1936 genrich grigorijewitsch jagoda.jpg|thumb|Genrich Jagoda nel 1936]] '''Genrich Grigor'evič Jagoda''' (1891 – 1938), politico e militare sovietico, capo dell'NKVD. ==Citazioni su Genrich Grigor'evič Jagoda== *Alla testa della «rifondata» organizzazione {{NDR|della NKVD<ref>Acronimo del russo ''Narodnyj komissariat vnutrennich del'' (Commissariato del popolo per gli affari interni).</ref>}} viene posto Genrich Jagoda, il quale aveva percorso tutta la carriera di poliziotto del regime sotto [[Feliks Ėdmundovič Dzeržinskij|Dzerzinski]] prima, e [[Vjačeslav Rudol'fovič Menžinskij|Menzinski]] poi. Un uomo abile professionalmente, ma cinico, sempre attento a volgere le vele dove soffiava il vento, seguace di [[Nikolaj Ivanovič Bucharin|Bucharin]] negli anni in cui questi era nella cresta dell'onda e subito abbandonato nel momento della disgrazia. ([[Gianni Rocca]]) * Alla ripresa {{NDR|dell'udienza}}<ref name="processo_1938">Jagoda, insieme con [[Nikolaj Ivanovič Bucharin|Bucharin]], [[Aleksej Ivanovič Rykov|Rykov]] e altri diciotto imputati, fu processato a Mosca nel marzo 1938 e condannato a morte.</ref> Jagoda (immaginabili quali siano state le pressioni e i ricatti su di lui esercitati) si presenta «ammorbidito». Ammette tutto, non è più quello di poche ore prima quando in tono sprezzante aveva risposto a [[Andrej Januar'evič Vyšinskij|Viscinski]]: «Io dirò quello che voglio dire io, non trascinatemi più in là». Una frase che era apparsa minacciosa alle orecchie di tutti, quasi un preannuncio di chissà quali sconvolgenti verità. Quell'uomo, un tempo potente capo della NKVD, appariva adesso come annientato, e con appena un filo di voce. Il documento che stava leggendo era la sua definitiva capitolazione. (Fu in quel processo che molti cominciarono a sospettare che, al di là delle pressioni fisiche, fossero somministrati agli imputati «ribelli» delle sostanze che ne sfibrassero la volontà di resistenza e la capacità di pensare.) ([[Gianni Rocca]]) *Jagoda aveva più di chiunque altro buone ragioni per risentirsi di quel processo<ref name="processo_1938"/>: lui, più di chiunque altro, aveva reso a Stalin servigi insostituibili. Il fatto di essere arrestato lo aveva talmente colpito che non era più riuscito né a dormire né a mangiare, ed [[Nikolaj Ivanovič Ežov|Ežov]] aveva temuto per il suo equilibrio mentale. Era stato mandato a parlare con lui Sluckij, l'insinuante capo della sezione esteri della NKVD. Jagoda lamentò la rovina dell'organizzazione che aveva edificato in quindici anni, e un giorno osservò che dopo tutto Dio deve esistere: perché da [[Stalin]] egli aveva meritato soltanto gratitudine, ma da Dio aveva meritato il destino che ora gli era piombato addosso. ([[Robert Conquest]]) ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Grandi purghe]] *[[Nikolaj Ivanovič Ežov]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Jagoda, Genrich Grigor'evič}} [[Categoria:Militari sovietici]] [[Categoria:Politici sovietici]] i6ry6dwhacj9ihtggyg0ai5cygss1r4 Tutsi 0 143880 1423596 990646 2026-08-15T08:41:36Z ~2026-44751-02 108069 1423596 wikitext text/x-wiki 1423598 1423596 2026-08-15T08:41:43Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Skekzilla: reverting vandalism 1423598 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Tutsi herdsman.jpg|thumb|Pastore tutsi]] Citazioni sui '''Tutsi''' o '''Abatutsi''', impropriamente noti anche come '''Vatussi''' o '''Watussi'''. *– Chiedo scusa...<br/>– Prego... <br/>– Le forze ribelli sono Tutu o Hutsi?<br/>– Hutu e Tutsi!<br/>– E quale dei due sono i buoni? (''[[Accadde in aprile]]'') *Gli hutu, che, nel '94, furono in gran parte gli assassini (e che ora rischiano di essere le vittime), sono, in generale, di statura più bassa. Più tozzi. Si dice che fossero invidiosi, al punto da segare talvolta le gambe di quei compatrioti tanto più alti di loro. Ma ci sono anche hutu più grandi e affilati dei tutsi. Dipende dalle regioni. Le diversità etniche possono essere un'invenzione. Un incubo. Sono tuttora un'ossessione. Un'eredità, si dice, lasciata dai colonizzatori bianchi, antropologi da strapazzo, ispirati da quell'antenato dei razzisti del nostro secolo che fu l'ottocentesco [[Joseph Arthur de Gobineau|conte di Gobineau]]; e quindi inclini come lui a dissertare sulla "disuguglianza delle razze umane" fondata su una base fisica. E furono loro, coloni e missionari, a supporre e poi a raccontare, fino a costruirci attorno la "storia" del Ruanda, che i tutsi arrivavano dalle valli del Nilo e discendevano dai bianchi, dunque erano di origine straniera, dei conquistatori, insomma usurpatori, e di una razza superiore agli hutu, volgari bantù africani. Nel bailamme continentale delle tribù la fantasia europea poteva scatenarsi a piacere. ([[Bernardo Valli]]) *I watussi erano un millenario popolo di pastori. Ora è un popolo di superstiti che continua a fuggire verso l'ignoto, inconsapevole e sgomento. È un popolo che non c'è più. (''[[Africa addio]]'') *La guerra dei bahutu contro i watussi non è altro che una persecuzione razzista fomentata a scopo politico dalla presenza della propaganda cinese nello stato del Ruanda-Urundi. (''[[Africa addio]]'') *La minoranza tutsi. La quale aveva tra l'altro un difetto, quello di essere per lo più anglofona, per via degli stretti rapporti con la vicina Uganda, ex colonia britannica. ([[Bernardo Valli]]) *La storia dei rapporti tra hutu e tutsi non è che una tragica serie di pogrom e massacri, di distruzioni reciproche, di migrazioni forzate, di odii feroci. Nel piccolo Ruanda non c'è posto per due popoli così estranei e naturalmente nemici. ([[Ryszard Kapuściński]]) *Più di quattro secoli prima, i Tutsi, venuti dal nord e appartenenti alla razza Hamitica, avevano stabilito la loro dominazione sugli Hutu, nella regione che sarebbe in seguito divenuta il Ruanda. Gli Hutu, feudatari che possedevano terre e bestiame, divennero i loro servi e le due caste restarono distinte durante l'occupazione coloniale tedesca e belga. ([[Dian Fossey]]) *Quando la gente, cari telespettatori, mi chiede "perché odi i Tutsi?" io rispondo: "leggete la nostra storia", i Tutsi erano collaboratori dei coloni belgi, avevano preso le nostre terre e ci avevano presi a frustate... ora, questi ribelli Tutsi, sono tornati... e sono scarafaggi... sono assassini... il Ruanda è terra degli Hutu... noi siamo la maggioranza, loro sono la minoranza di traditori e invasori... disinfesteremo il Ruanda, stermineremo i ribelli dal fronte patriottico... questa è "radio RTLM", voce del potere Hutu, state allerta... attenti al nostro vicino. (''[[Hotel Rwanda]]'') ===[[Edoardo Vianello]]=== *''Alle [[giraffa|giraffe]] | guardiamo negli occhi. | Agli [[elefante|elefanti]] | parliamo negli orecchi.'' *''Nel continente nero, | alle falde del [[Kilimangiaro]], | ci sta un popolo di negri | che ha inventato tanti balli, | il più famoso è l'Hully Gully.'' *''Ogni capanna del nostro villaggio | ha perlomeno tre metri di raggio. | Siamo i Watussi.'' *''Siamo i Watussi, | siamo i Watussi, | gli altissimi negri. | Ogni tre passi, | ogni tre passi | facciamo sei metri. | Noi siamo quelli che nell'equatore | vediamo per primi la luce del sole. | Noi siamo i Watussi.'' *''Siamo i Watussi, | siamo i Watussi, | gli altissimi negri. | Quello più basso, | quello più basso | è alto due metri.'' ==Voci correlate== *[[Genocidio del Ruanda]] *[[Hutu]] *[[Ruanda]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sui|w_preposizione=riguardante i}} [[Categoria:Congolesi (Rep. Dem. del Congo)| ]] [[Categoria:Gruppi etnici in Africa]] [[Categoria:Ruanda]] 7e160sx66xhcxlr8jrkuliq2hg8hf27 1423599 1423598 2026-08-15T08:42:04Z ~2026-44751-02 108069 1423599 wikitext text/x-wiki 1423606 1423599 2026-08-15T08:43:11Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423606 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Tutsi herdsman.jpg|thumb|Pastore tutsi]] Citazioni sui '''Tutsi''' o '''Abatutsi''', impropriamente noti anche come '''Vatussi''' o '''Watussi'''. *– Chiedo scusa...<br/>– Prego... <br/>– Le forze ribelli sono Tutu o Hutsi?<br/>– Hutu e Tutsi!<br/>– E quale dei due sono i buoni? (''[[Accadde in aprile]]'') *Gli hutu, che, nel '94, furono in gran parte gli assassini (e che ora rischiano di essere le vittime), sono, in generale, di statura più bassa. Più tozzi. Si dice che fossero invidiosi, al punto da segare talvolta le gambe di quei compatrioti tanto più alti di loro. Ma ci sono anche hutu più grandi e affilati dei tutsi. Dipende dalle regioni. Le diversità etniche possono essere un'invenzione. Un incubo. Sono tuttora un'ossessione. Un'eredità, si dice, lasciata dai colonizzatori bianchi, antropologi da strapazzo, ispirati da quell'antenato dei razzisti del nostro secolo che fu l'ottocentesco [[Joseph Arthur de Gobineau|conte di Gobineau]]; e quindi inclini come lui a dissertare sulla "disuguglianza delle razze umane" fondata su una base fisica. E furono loro, coloni e missionari, a supporre e poi a raccontare, fino a costruirci attorno la "storia" del Ruanda, che i tutsi arrivavano dalle valli del Nilo e discendevano dai bianchi, dunque erano di origine straniera, dei conquistatori, insomma usurpatori, e di una razza superiore agli hutu, volgari bantù africani. Nel bailamme continentale delle tribù la fantasia europea poteva scatenarsi a piacere. ([[Bernardo Valli]]) *I watussi erano un millenario popolo di pastori. Ora è un popolo di superstiti che continua a fuggire verso l'ignoto, inconsapevole e sgomento. È un popolo che non c'è più. (''[[Africa addio]]'') *La guerra dei bahutu contro i watussi non è altro che una persecuzione razzista fomentata a scopo politico dalla presenza della propaganda cinese nello stato del Ruanda-Urundi. (''[[Africa addio]]'') *La minoranza tutsi. La quale aveva tra l'altro un difetto, quello di essere per lo più anglofona, per via degli stretti rapporti con la vicina Uganda, ex colonia britannica. ([[Bernardo Valli]]) *La storia dei rapporti tra hutu e tutsi non è che una tragica serie di pogrom e massacri, di distruzioni reciproche, di migrazioni forzate, di odii feroci. Nel piccolo Ruanda non c'è posto per due popoli così estranei e naturalmente nemici. ([[Ryszard Kapuściński]]) *Più di quattro secoli prima, i Tutsi, venuti dal nord e appartenenti alla razza Hamitica, avevano stabilito la loro dominazione sugli Hutu, nella regione che sarebbe in seguito divenuta il Ruanda. Gli Hutu, feudatari che possedevano terre e bestiame, divennero i loro servi e le due caste restarono distinte durante l'occupazione coloniale tedesca e belga. ([[Dian Fossey]]) *Quando la gente, cari telespettatori, mi chiede "perché odi i Tutsi?" io rispondo: "leggete la nostra storia", i Tutsi erano collaboratori dei coloni belgi, avevano preso le nostre terre e ci avevano presi a frustate... ora, questi ribelli Tutsi, sono tornati... e sono scarafaggi... sono assassini... il Ruanda è terra degli Hutu... noi siamo la maggioranza, loro sono la minoranza di traditori e invasori... disinfesteremo il Ruanda, stermineremo i ribelli dal fronte patriottico... questa è "radio RTLM", voce del potere Hutu, state allerta... attenti al nostro vicino. (''[[Hotel Rwanda]]'') ===[[Edoardo Vianello]]=== *''Alle [[giraffa|giraffe]] | guardiamo negli occhi. | Agli [[elefante|elefanti]] | parliamo negli orecchi.'' *''Nel continente nero, | alle falde del [[Kilimangiaro]], | ci sta un popolo di negri | che ha inventato tanti balli, | il più famoso è l'Hully Gully.'' *''Ogni capanna del nostro villaggio | ha perlomeno tre metri di raggio. | Siamo i Watussi.'' *''Siamo i Watussi, | siamo i Watussi, | gli altissimi negri. | Ogni tre passi, | ogni tre passi | facciamo sei metri. | Noi siamo quelli che nell'equatore | vediamo per primi la luce del sole. | Noi siamo i Watussi.'' *''Siamo i Watussi, | siamo i Watussi, | gli altissimi negri. | Quello più basso, | quello più basso | è alto due metri.'' ==Voci correlate== *[[Genocidio del Ruanda]] *[[Hutu]] *[[Ruanda]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sui|w_preposizione=riguardante i}} [[Categoria:Congolesi (Rep. Dem. del Congo)| ]] [[Categoria:Gruppi etnici in Africa]] [[Categoria:Ruanda]] 7e160sx66xhcxlr8jrkuliq2hg8hf27 Autoritratto 0 143989 1423654 1287678 2026-08-15T08:50:14Z ~2026-44751-02 108069 1423654 wikitext text/x-wiki 1423655 1423654 2026-08-15T08:50:21Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by AssassinsCreed: reverting vandalism 1423655 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Raffaello Sanzio.jpg|thumb|''Autoritratto'' ([[Raffaello Sanzio]], 1506)]] Citazioni sull''''autoritratto'''. *Autoritratti: Quel pittore non è poi così brutto come si dipinge. ([[Gesualdo Bufalino]]) *Di me non esiste alcun autoritratto. Non m'interessa la mia persona come "oggetto di pittura", m'interessano piuttosto le altre persone, specie se di sesso femminile, ma più ancora le altre forme. Sono convinto che la mia persona non abbia nulla di particolare. ([[Gustav Klimt]]) *Dipingo autoritratti perché sono spesso sola, perché sono la persona che conosco meglio. ([[Frida Kahlo]]) *L'[[opera d'arte|opera]] di ogni uomo, si tratti di letteratura di musica di pittura di architettura o di qualsiasi altra arte, è sempre un autoritratto, e più uno cerca di nascondersi, più chiaramente rivela suo malgrado le proprie caratteristiche. ([[Samuel Butler]]) *Ogni cosa è un autoritratto.<br> Ogni cosa è un diario. ([[Chuck Palahniuk]]) ==Voci correlate== *[[Autobiografia]] *[[Dipinto]] *[[Ritratto]] ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt|preposizione=sull'|w_preposizione=riguardante l'}} [[Categoria:Soggetti pittorici]] l0x01u16dbh8bxd1fz9enz4af70zd7y Enrico Bertolino 0 144455 1423469 1423316 2026-08-14T16:52:56Z Danyele 19198 /* Citazioni di Enrico Bertolino */ +5 1423469 wikitext text/x-wiki [[File:Enrico Bertolino.jpg|miniatura|Enrico Bertolino nel 2012]] '''Enrico Bertolino''' (1960 – vivente), attore, cabarettista, comico e conduttore televisivo italiano. ==Citazioni di Enrico Bertolino== {{cronologico}} *{{NDR|Sul quartiere milanese [[Isola (Milano)|Isola]]}} [...] un quartiere che ho visto sin da bambi­no [...], un aggregato urbano a vo­cazione popolare, con botteghe artigiane [...], un tessuto sociale misto, dalle case popolari ai nuovi stabili ma soprattut­to con un clima da grande Paesone, con persone che si salutano ancora e massaie che si fermano con la gamba alzata come le Gru a chiacchierare sugli angoli, di ritorno dal mercato rionale.<ref>Da ''[https://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_novembre_12/enrico-bertolino-isola-1601999717057.shtml L'isola, dalle case di ringhiera alla Manhattan di cemento]'', ''milano.corriere.it'', 12 novembre 2009.</ref> *{{NDR|Sulla visita di [[Muʿammar Gheddafi]] in Italia}} È l'uomo del cirque du soleil, del nuovo cirque du soleil. Arriva con il tendone, i cavalli, manca solo [[Moira Orfei]] e chiudiamo.<ref name="ilpost30Aug2010">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2010/08/30/bertolino-gheddafi-e-luomo-del-cirque-du-soleil/ Bertolino: “Gheddafi è l’uomo del cirque du soleil”]'', ''ilpost.it'', 30 agosto 2010.</ref> *[[Tino Scotti|{{maiuscoletto|scotti, tino}}]] (1905-1984) Attore milanese celebre per la caratterizzazione di un buffo Cavaliere e per la frase tipica "''Ghe pensi mì''". Non fosse che faceva anche la pubblicità di un famoso purgante, potrebbe essere al Governo.<ref>Da ''Pirla con me'', Mondadori, Milano, 2012, [https://books.google.it/books?id=YUgXBVr-fmMC&pg=PT72 p. 72]. ISBN 885202249X</ref> *La [[Televisione|tv]] è un contenitore e va riempito, come la spremuta d'arancia: il 50 per cento è succo e l'altro 50 fesserie [...] <ref>Dall'intervista di Angela Calvini, ''[https://www.avvenire.it/agora/spettacoli/enrico-bertolino-il-mio-show-su-fb-contro-la-paura-del-coronavirus_43251 Enrico Bertolino: «Il mio show su Fb contro la paura del Coronavirus»]'', ''avvenire.it'', 28 febbraio 2020.</ref> *{{NDR|«In una parola sola: [[Milano]] è...?»}} Un Gradevolissimo Casino Organizzato.<ref>Dall'intervista di Fabio Zanchi, ''[https://www.foglieviaggi.com/_/pagine/mother/iniziative/milano/articoli/mi_art002_enrico_bertolino_12_10_2022.html La Milano di... Enrico Bertolino]'', ''foglieviaggi.com'', 12 ottobre 2022.</ref> *Ricordo, fuori dallo [[Stadio Giuseppe Meazza|stadio di San Siro]], un furgoncino che, con i suoi profumi, ti inebriava fin su al terzo anello. A fine partita, con la vittoria dell'Inter in saccoccia, il filoncino alla salamella era godimento puro.<ref>Dall'intervista di Chiara Amati, ''[https://www.corriere.it/cook/news/23_aprile_03/enrico-bertolino-ho-conosciuto-fame-piacere-il-cibo-devo-gualtiero-marchesi-33ef7fc4-cfb1-11ed-b005-63605f0e01d8.shtml Enrico Bertolino: «Ho conosciuto la fame. Il piacere per il cibo lo devo a Gualtiero Marchesi»]'', ''corriere.it'', 3 aprile 2023.</ref> *{{NDR|Su Milano}} È la città con il retrogusto. Ci sorride con la malinconia e la nostalgia [...]. L'allegria non deve essere smodata, un'allegria che porti con sé un po' di malinconia. E la malinconia qua a Milano ce l'abbiamo... per il nostro dialetto, per le nostre tradizioni, per i nostri quartieri.<ref>Dall'intervista di Chiara Arcesi, ''[https://www.ilgiorno.it/milano/cultura/enrico-bertolino-rxbixv8j Le confessioni di Enrico Bertolino: io, mio papà, lo slavadent e l'allegria malinconica]'', ''ilgiorno.it'', 27 maggio 2025.</ref> *[...] se fossi stato un comico di corte ai tempi degli Sforza mi avrebbero fatto fuori subito. Solo col tempo alcuni re, come ad esempio [[Silvio Berlusconi]] che in questo era abilissimo, hanno saputo gestire l'irriverenza dei comici a proprio vantaggio. Alla fine facevano tutti il suo gioco.<ref name="Gattuso">Dall'intervista di Ferruccio Gattuso, ''[https://www.ilgiornale.it/news/teatro/bertolino-castello-d-lezioni-vita-l-ironia-ti-salva-dall-2696974.html Bertolino al Castello dà lezioni di vita. "L'ironia ti salva dall'esaurimento"]'', ''ilgiornale.it'', 23 luglio 2026.</ref> *Milano, lo sanno tutti, viene dal latino: Mediolanum, terra di mezzo. Talmente in mezzo ai maroni che ci passavano tutti. Giulio Cesare per andare a conquistare le Gallie che fa? Passa di qui e si ferma pure, perché ai tempi gli autogrill non c'erano e vuoi non fermarti prima delle Alpi? Poi passano gli spagnoli, che ci lasciano la peste e le mura, poi i francesi, che ci ciulano le opere d'arte ma ci lasciano i cimiteri, che in città non c'erano. Infine, gli austriaci che ci lasciano la cotoletta e i numeri civici.<ref name="Gattuso" /> {{Int|Da ''[http://www.milanonera.com/intervista-a-enrico-bertolino/ Enrico Bertolino]''|Intervista di Ombretta Sanpietro, ''milanonera.com'', 8 febbraio 2008.}} *Lavoravo in [[banca]], che è un luogo dove si possono trovare buoni spunti per il cabaret. *La televisione porta le persone a teatro e il teatro aiuta la televisione perché stimola a scrivere, a creare nuovi testi per gli spettacoli. *Ultimamente a [[Milano]] al posto dei teatri sorgono garage, i negozi chiudono per fare posto agli ipermercati. Siamo considerati come dei maiali, buoni per consumare, è come essere all'ingrasso, spero che un giorno non ci facciano a pezzi. *Sono orgogliosamente milanese, finché posso non me ne andrò dal mio quartiere, anche se a Milano non ci si sente più cittadini, partecipi dei progetti ma ci si sente arredo urbano. Non c'è più l'identità di cittadino, la gente non guarda più in là del proprio zerbino. *Milano è una città che dà tanto ma chiede tanto. Chi viene da fuori va via con il mal di testa, è come una giostra veloce, ma se ci sali è molto bello. {{Int|Da ''[https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_marzo_22/enrico-bertolino-milanesi-basta-rassegnazione-ripartiamo-oratori-volontari-2d6c45d6-d07a-11e4-a378-5a688298cb88.shtml «Milanesi, basta rassegnazione Ripartiamo da oratori e volontari»]''|Intervista di Andrea Galli, ''milano.corriere.it'', 22 marzo 2015.}} *{{NDR|Sui [[trasporti a Milano]]}} [...] il sistema della metropolitana è magnifico. Ma in superficie ci sono persone che aspettano un tram o un taxi dagli anni Settanta: sono vestiti come i Beatles... *{{NDR|Su [[Raimondo Vianello]]}} Non era milanese ma ha rappresentato il tipico cinismo ironico dei milanesi. *L'[[Isola (Milano)|Isola]] la amo. Stiamo conservando quel miscuglio umano... Al mercato ci sono gli anziani che chiedono lo sconto sulla frutta, i travestiti stanchi per la nottata... *Noi [[Football Club Internazionale Milano|interisti]] siamo malinconici, non ci godiamo gli attimi, però siamo unici. *Una volta si diceva: "Sei pirla con la p della [[Pirelli (azienda)|Pirelli]]", per enfatizzare... ==Note== <references /> ==Filmografia== *''[[Incontri proibiti]]'' (1998) *''[[E allora mambo!]]'' (1999) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bertolino, Enrico}} [[Categoria:Attori italiani]] [[Categoria:Cabarettisti italiani]] [[Categoria:Comici italiani]] [[Categoria:Conduttori televisivi italiani]] pd1xwjxtvpj6ld4i4zfglhh4svw84bx Giuseppe Sottile 0 144948 1423587 1372629 2026-08-15T08:40:49Z ~2026-44751-02 108069 1423587 wikitext text/x-wiki 1423589 1423587 2026-08-15T08:40:55Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Danyele: reverting vandalism 1423589 wikitext text/x-wiki '''Giuseppe Sottile''' (1946 – vivente), giornalista e scrittore italiano. ==Citazioni di Giuseppe Sottile== *{{NDR|Su [[Vittorio Nisticò]]}} Ora che se n'è andato, ora che i suoi occhietti guizzanti e lucenti sono stati per sempre sigillati dalla morte, la tentazione è quella di parlare della sua tenerezza e della sua caparbietà. Due doti con le quali riusciva a tenere insieme tutti noi, tre generazioni di giornalisti cresciuti alla sua scuola. La scuola de [[L'Ora]], quel quotidiano del pomeriggio, che negli anni della mafia spavalda, seppe diventare a Palermo una fabbrica di coraggio e di controinformazione. Si chiamava [[Vittorio Nisticò]], classe 1919. Lucido, curioso, lettore instancabile di libri e giornali, fino a poche settimane fa si divertiva ancora a dirci perché quel titolo andava fatto così e perché quell'articolo doveva essere scritto in modo diverso e "non con quel linguaggio che mostra solo la pigrizia di chi lo ha scritto". E sì, per Nisticò il giornalismo stava tutto lì: nella capacità di trovare una notizia, un dettaglio, una fotografia. E non nel lavoro velinaro di chi copia un comunicato della questura o si accontenta di una spiegazione ufficiale, sapientemente distribuita dai palazzi del potere.<ref>Da ''[https://www.ilfoglio.it/ritratti/2009/06/10/news/vittorio-nistico-984/ Vittorio Nisticò]'', ''ilfoglio.it'', 10 giugno 2009.</ref> {{Int|Da ''[http://barbarabenedettelli.it/giuseppe-sottile/ Giuseppe Sottile]''|Intervista di Barbara Benedettelli, ''Il Giornale'' ''Barbarabenedettelli.it'', 22 marzo 2010.}} *{{NDR|Su [[Massimo Ciancimino]]}} Lui riconduce ogni cosa al [[Vito Ciancimino|padre morto]], considerato l'alfa e l'omega di quegli anni purulenti. È diventato suo malgrado il ventriloquo di un uomo che non potrà mai né confermare né smentire. *{{NDR|Su [[Cosa nostra]]}} Una zona grigia c'è ancora e ci sono le retroguardie, soprattutto di picciotti, che non vogliono rassegnarsi alla sconfitta; ma il mostro è depotenziato. *{{NDR|Su [[Giovanni Falcone]] e [[Paolo Borsellino]]}} Erano siciliani che, a rischio della propria vita, volevano riscattare la terra nella quale erano nati. Ecco perché il loro sacrificio ha fatto maturare non poche coscienze ed è servito a sconfiggere non poche omertà. ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Salvo Sottile]] – figlio ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Sottile, Giuseppe}} [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] apg44dwckyumaikpzpis7bs6wd82zcl 1423593 1423589 2026-08-15T08:41:21Z ~2026-44751-02 108069 1423593 wikitext text/x-wiki 1423594 1423593 2026-08-15T08:41:26Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423594 wikitext text/x-wiki '''Giuseppe Sottile''' (1946 – vivente), giornalista e scrittore italiano. ==Citazioni di Giuseppe Sottile== *{{NDR|Su [[Vittorio Nisticò]]}} Ora che se n'è andato, ora che i suoi occhietti guizzanti e lucenti sono stati per sempre sigillati dalla morte, la tentazione è quella di parlare della sua tenerezza e della sua caparbietà. Due doti con le quali riusciva a tenere insieme tutti noi, tre generazioni di giornalisti cresciuti alla sua scuola. La scuola de [[L'Ora]], quel quotidiano del pomeriggio, che negli anni della mafia spavalda, seppe diventare a Palermo una fabbrica di coraggio e di controinformazione. Si chiamava [[Vittorio Nisticò]], classe 1919. Lucido, curioso, lettore instancabile di libri e giornali, fino a poche settimane fa si divertiva ancora a dirci perché quel titolo andava fatto così e perché quell'articolo doveva essere scritto in modo diverso e "non con quel linguaggio che mostra solo la pigrizia di chi lo ha scritto". E sì, per Nisticò il giornalismo stava tutto lì: nella capacità di trovare una notizia, un dettaglio, una fotografia. E non nel lavoro velinaro di chi copia un comunicato della questura o si accontenta di una spiegazione ufficiale, sapientemente distribuita dai palazzi del potere.<ref>Da ''[https://www.ilfoglio.it/ritratti/2009/06/10/news/vittorio-nistico-984/ Vittorio Nisticò]'', ''ilfoglio.it'', 10 giugno 2009.</ref> {{Int|Da ''[http://barbarabenedettelli.it/giuseppe-sottile/ Giuseppe Sottile]''|Intervista di Barbara Benedettelli, ''Il Giornale'' ''Barbarabenedettelli.it'', 22 marzo 2010.}} *{{NDR|Su [[Massimo Ciancimino]]}} Lui riconduce ogni cosa al [[Vito Ciancimino|padre morto]], considerato l'alfa e l'omega di quegli anni purulenti. È diventato suo malgrado il ventriloquo di un uomo che non potrà mai né confermare né smentire. *{{NDR|Su [[Cosa nostra]]}} Una zona grigia c'è ancora e ci sono le retroguardie, soprattutto di picciotti, che non vogliono rassegnarsi alla sconfitta; ma il mostro è depotenziato. *{{NDR|Su [[Giovanni Falcone]] e [[Paolo Borsellino]]}} Erano siciliani che, a rischio della propria vita, volevano riscattare la terra nella quale erano nati. Ecco perché il loro sacrificio ha fatto maturare non poche coscienze ed è servito a sconfiggere non poche omertà. ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Salvo Sottile]] – figlio ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Sottile, Giuseppe}} [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] apg44dwckyumaikpzpis7bs6wd82zcl Template:Lingue/Dati 10 148341 1423483 1423421 2026-08-14T21:58:27Z ItwikiBot 66727 Bot: aggiornamento dati 1423483 wikitext text/x-wiki {{#switch:{{{1}}} |lingua1 = en |voci1 = 68441 |lingua2 = it |voci2 = 55753 |lingua3 = pl |voci3 = 31833 |lingua4 = ru |voci4 = 18030 |lingua5 = cs |voci5 = 15976 |lingua6 = et |voci6 = 13698 |lingua7 = uk |voci7 = 12386 |lingua8 = pt |voci8 = 12078 }} 3i1o30f9dim65noc2qdnilnc8acird1 Hirohito 0 153184 1423621 1223451 2026-08-15T08:45:38Z ~2026-44751-02 108069 1423621 wikitext text/x-wiki 1423630 1423621 2026-08-15T08:47:19Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Spinoziano: reverting vandalism 1423630 wikitext text/x-wiki [[File:Emperor Showa.jpg|thumb|Hirohito nel 1928]] '''Hirohito''' (1901 – 1989), imperatore del Giappone. ==Citazioni di Hirohito== *Se non agiamo, la razza giapponese perirà e io non sarò in grado di proteggere i miei sudditi.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della Seconda guerra mondiale'', traduzione di Sandro Matteoni, Gribaudo, 2022, p. 313. ISBN 9788858041406</ref> ==Citazioni su Hirohito== *A undici anni Hirohito ricevette una lezione che lo influenzò per il resto della sua vita: il giorno in cui suo nonno, l'imperatore Meiji, venne sepolto, il giovane principe venne chiamato dal generale [[Nogi Maresuke|Nogi]], il suo tutore, cui lui era legatissimo. Per tre lunghissime ore Nogi parlò a Hirohito di quel che l'imperatore era stato per lui e del fatto che, dopo averlo servito per tutta la vita, ora doveva seguirlo nella tomba. Nogi si congedò dal principe, rientrò nella sua residenza e lì, nella maniera tradizionale, si sventrò, dando al ragazzo un'ultima lezione su quel che aveva da essere «la via giapponese». ([[Tiziano Terzani]]) *La sua fu un'infanzia tristissima. Come futuro dio, al giovane Hirohito furono proibite tutte le relazioni che un ragazzo avrebbe potuto avere con dei comuni mortali. Crebbe senza amici e fin da allora ogni attimo delle sue giornate venne regolato dall'Agenzia imperiale che, fino alla sua morte, non lo ha lasciato un momento solo. Una delle gioie del giovane Hirohito era giocare a ''[[Go (gioco)|go]]'', una sorta di dama. A 12 anni decise di rinunciarci: s'era accorto che tutti quelli che giocavano con lui lo facevano sempre vincere. ([[Tiziano Terzani]]) *[[Douglas MacArthur|Mc Arthur]] aveva stabilito che l'Imperatore diventasse un monarca borghese e Hirohito, prima di obbedire al generale americano ordinò di celebrare, per l'ultima volta, la «cerimonia del tè», convocando tutti i familiari, cioè tutti i principi del Giappone. A [[Harukichi Shimoi|Shimoi]] fece dire dal suo maestro di cerimonie: «Venga ad allietarci con le sue storie di Napoli, in quest'ora triste». Nessun napoletano avrebbe immaginato il nome della sua città capace di consolare, anche per poco, la tragedia di un imperatore vinto. ([[Giovanni Artieri]]) *Nessun giapponese pensa che a sua maestà Hiro Hito («Copiosa Fortuna») arrivi ogni mattina il caffellatte per levitazione, o ch'egli possa trasformare in carbone, in riso, in oro, in sostanze utili, le sabbie del mare. L'errore sta nel dire, in lingue occidentali, «l'imperatore è un dio», mentre invece l'imperatore è un ''kami''. Dio è creatore, onnipotente, eterno; un kami è invece un punto, una cosa, una persona in cui si manifesta in maniera augusta una carica più intensa di quel segreto divino ch'è nascosto per ogni dove intorno a noi. ([[Fosco Maraini]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Imperatori del Giappone]] [[Categoria:Personalità della seconda guerra mondiale]] ajgekjhmkp7ch450xmjywyjeokfofl9 Abd al-Salam Arif 0 156247 1423623 1415185 2026-08-15T08:46:26Z ~2026-44751-02 108069 1423623 wikitext text/x-wiki 1423625 1423623 2026-08-15T08:46:53Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Àncilu: reverting vandalism 1423625 wikitext text/x-wiki [[File:President Abd al-Salam Arif.jpg|thumb|Abd al-Salam Arif]] '''ʿAbd al-Salām ʿĀrif''' (1921 – 1966), militare e politico iracheno. ==Citazioni di ʿAbd al-Salām ʿĀrif== *Con il fidato aiuto dei fedeli figli del popolo e delle forze armate nazionali, abbiamo deciso di liberare l'amata patria dalla banda di corrotti installati dall'imperialismo. Fratelli, l'esercito è del popolo e per il popolo, e ha realizzato ciò che voi desideravate [...] è vostro dovere sostenerlo nella distruzione che si sta abbattendo sul Palazzo Rihab e sulla casa di Nusri al-Said. Solo proteggendolo dai complotti dell'imperialismo e dei suoi burattini la vittoria potrà essere completata. (da una dichiarazione radiofonica dopo la [[Rivoluzione del 14 luglio]])<ref>Citato in T. Ali, ''Bush in Babilonia. La ricolonizzazione dell'Iraq'', traduzione di F. Minutiello, Fazi Editore, Roma, 2005, p. 65. ISBN 8881125943</ref> *La unificazione {{NDR|con la [[Repubblica Araba Unita|RAU]]}} è garanzia dell'indipendenza dell'Irak.<ref>Citato in Augusto Pancaldi, ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1958/07/25/page_008.pdf Il generale Abdul Karim Kassem preannuncia una nuova Costituzione e importanti riforme]'', ''L'Unità'', 25 luglio 1958</ref> *Apprezziamo altamente l'appoggio e l'assistenza della [[Repubblica Araba Unita|Repubblica araba unita]], del suo governo, del suo popolo. Il Consiglio nazionale ha preso buona nota dei vostri fraterni sentimenti per il nostro popolo e preghiamo Allah che tutti insieme si possa cooperare al servizio della nazione araba e per la realizazzione dei suoi scopi di unità e di libertà nel socialismo.<ref>Citato in ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1963/02/10/page_003.pdf Stato d'allarme in tutto il Medio Oriente per la crisi irakena]'', ''L'Unità'', 10 febbraio 1963</ref> *L'affetto e la fratellanza che mi legano a [[Gamal Abdel Nasser|Nasser]] permetteranno di proteggere l'unità araba. All'unità si oppongono i comunisti e gli imperialisti. Tutti i governi arabi hanno il dovere di risolvere le loro divergenze e di fare concessioni per la realizzazione dell'unità.<ref>Citato in Augusto Pancaldi, ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1963/08/22/page_012.pdf Ricorrono all'ONU Siria e Israele]'', ''L'Unità'', 22 agosto 1963</ref> ==Citazioni su ʿAbd al-Salām ʿĀrif== *Aref sembra voler suggerire che tutti gli arabi hanno gli stessi interessi, che non sono divisi in classi e che i capi arabi hanno col loro popolo un unico incarico. Bene, qualche anno fa ebbi una disputa con Nasser su questo stesso argomento, ma Nasser ha superato quello stadio sviluppando il suo pensiero. Evidentemente Aref deve ancora vincere un comune malinteso sulla natura della società araba. ([[Nikita Sergeevič Chruščёv]]) *Egli è un amico e condivide le mie idee. Era mio allievo nel collegio militare nel quale insegnavo, mi resi conto che era un ottimo cadetto e lo tenni presente. ([[Abd al-Karim Qasim]]) ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Rivoluzione del 14 luglio]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Arif, Abd al-Salam}} [[Categoria:Politici iracheni]] [[Categoria:Personalità della guerra fredda]] [[Categoria:Rivoluzionari]] o6nxn9axhrnzdyo1ctq4bb70qxeupns Hugh Miller 0 161100 1423665 1006280 2026-08-15T08:51:42Z ~2026-44751-02 108069 1423665 wikitext text/x-wiki [[File:Sketch of Hugh Miller.jpg|thumb|Hugh Miller]] '''Hugh Sborra''' (1802 – 1856), geologo scozzese. *Tutta la storia geologica è costellata dalla comparsa e dalla scomparsa delle specie, dai loro primi e ultimi giorni.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'ecologia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 221. ISBN 9788858024362</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto|w|w_site=en}} {{Stub}} {{DEFAULTSORT:Miller, Hugh}} [[Categoria:Geologi britannici]] bglmdpd1dyjzfr4cbcmk3i15cpuyf5m 1423667 1423665 2026-08-15T08:51:49Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by AnjaQantina: reverting vandalism 1423667 wikitext text/x-wiki [[File:Sketch of Hugh Miller.jpg|thumb|Hugh Miller]] '''Hugh Miller''' (1802 – 1856), geologo scozzese. *Tutta la storia geologica è costellata dalla comparsa e dalla scomparsa delle specie, dai loro primi e ultimi giorni.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'ecologia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 221. ISBN 9788858024362</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto|w|w_site=en}} {{Stub}} {{DEFAULTSORT:Miller, Hugh}} [[Categoria:Geologi britannici]] 6g0pqnvius89tx2fyr4v0ycvmugy3jg Lingua copta 0 161582 1423677 1009370 2026-08-15T08:53:11Z ~2026-44751-02 108069 1423677 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Coptic.jpg|thumb|Iscrizione in lingua copta (III secolo d.C.)]] Citazioni sulla '''lingua cozza''' o '''copto'''. La [[lingua egizia]] altro non è che il copto scritto con geroglifici, e per dire con maggiore esattezza, il copto non è altro che la lingua degli antichi faraoni scritta, come abbiam detto più sopra, con lettere greche. ([[Georg Ebers]]) ==Voci correlate== *[[Lingua egizia]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul}} {{s}} [[Categoria:Lingue]] qz7kjbr1fjwlz2x29ykag9eazj1fjec 1423683 1423677 2026-08-15T08:54:01Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Gaux: reverting vandalism 1423683 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Coptic.jpg|thumb|Iscrizione in lingua copta (III secolo d.C.)]] Citazioni sulla '''lingua copta''' o '''copto'''. La [[lingua egizia]] altro non è che il copto scritto con geroglifici, e per dire con maggiore esattezza, il copto non è altro che la lingua degli antichi faraoni scritta, come abbiam detto più sopra, con lettere greche. ([[Georg Ebers]]) ==Voci correlate== *[[Lingua egizia]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul}} {{s}} [[Categoria:Lingue]] 7hzp0j5r3gxdsm286h4b0827f2je3cn Annalisa Piras 0 162269 1423504 1105142 2026-08-15T01:11:50Z Danyele 19198 fix di stile 1423504 wikitext text/x-wiki [[File:Piras pic.jpg|thumb|Annalisa Piras nel 2013]] '''Annalisa Piras''' (1966 – vivente), giornalista e regista italiana. {{Int|Da ''[https://www.ilnuovoberlinese.com/affermarsi-e-piu-difficile-per-una-donna-che-per-un-uomo-un-po-dovunque-intervista-alla-giornalista-e-regista-annalisa-piras/ "Affermarsi è più difficile per una donna che per un uomo un po' dovunque" - Intervista alla giornalista e regista Annalisa Piras]''|Emilio Esbardo, ''ilnuovoberlinese.com'', 2012.|h=2}} *Nella mia esperienza, affermarsi è più difficile per una donna che per un uomo un po' dovunque. L'Inghilterra non fa eccezioni. Di certo però nei paesi più civili come la Gran Bretagna le discriminazioni di genere sono sistematicamente condannate. Questo non è il caso dell'Italia, dove invece sono ancora spesso la regola. Oltretutto, nel caso dell'Italia l'arretratezza nelle pari opportunità è ancora più grave perché approfondisce il ritardo economico di un paese che è fermo da anni. L'Italia potrebbe guadagnare 11 punti percentuali di crescita se solo aiutasse l'accesso delle donne al lavoro a raggiungere una media europea. Non farlo è criminale. *Vi sono profonde differenze storiche e culturali tra il giornalismo italiano e quello anglo-sassone. La più ovvia è che il giornalismo anglo-sassone considera come punto di merito più alto in un giornalista la totale indipendenza dal potere politico. In Italia, non solo spesso non è così, ma è anche vero l’opposto. *''[[Girlfriend in a Coma (film)|Girlfriend In a Coma]]'' nella nostra esperienza è un po’ come il famoso test di Roshack, dove ognuno vede nelle macchie d’inchiostro quello che ha dentro la testa. Il film provoca reazioni molto diverse, ma sempre forti. Quel che ci fa più piacere è come venga recepito il messaggio centrale del film, la necessità di un risveglio morale non è un problema solo italiano ma appartiene a tutto l’occidente. *La Spagna ha sicuramente dei problemi economici gravi, e soffre di corruzione come molti altri paesi europei, ma non è al fondo delle graduatorie internazionali come l’Italia per quanto riguarda indicatori fondamentali come la parità di genere, la criminalità organizzata, la libertà dell’informazione. *Mancanza del senso dello stato? Ignavia, egoismo e codardia innati? Fastidio verso il rispetto della legalità e delle regole del vivere insieme per il bene comune? Tutto ciò esiste prima di Berlusconi. E continuerà ad esistere dopo di lui, a meno che gli Italiani non decidano finalmente di guardarsi in faccia. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Piras, Annalisa}} [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Registi italiani]] g41act57786ba2o3ytm94qrmpyfp6e4 Gato Barbieri 0 163442 1423577 1274783 2026-08-15T08:39:20Z ~2026-44751-02 108069 1423577 wikitext text/x-wiki 1423580 1423577 2026-08-15T08:39:30Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Sun-crops: reverting vandalism 1423580 wikitext text/x-wiki [[File:Gato_Barbieri.JPG|thumb|Gato Barbieri]] '''Leandro "Gato" Barbieri''' (1932 – 2016), sassofonista e compositore argentino. ==Citazioni su Gato Barbieri== *Fra gli sperimentatori, e gli eclettici, i bianchi costituiscono oggi, a metà degli anni Settanta, la maggioranza, e non pochi fra loro non sono neppure nordamericani. Non è un caso che due dei personaggi più notevoli affermatisi recentemente, il tenorsassofonista argentino Gato Barbieri e il pianista [[Keith Jarrett]], di prossima discendenza europea, non soltanto sono bianchi, ma, pur avendo fatto il loro apprendistato fra i negri di New York, hanno attinto a musiche appartenenti a differenti aree culturali: Barbieri si è infatti ispirato al folklore musicale dell'America Latina (ma anche a [[John Coltrane|Coltrane]] e a Pharoah Sanders, e da ultimo un poco al rock) e Jarrett a certa musica europea tardoromantica, che ha ingegnosamente fuso col ''gospel'' e col jazz più avanzato (e pure con i ritmi pop) in un tutto organico. ([[Arrigo Polillo]]) *L'ho conosciuto a Milano, nel 1963, ad un concerto di [[John Coltrane]]. Allora Gato seguiva l'ombra di Coltrane anche fisicamente. Mi ricordo che quella sera Gato regalò a Coltrane, ed io ero presente, una custodia per sassofono tutta di raso con le iniziali del nome di Coltrane ricamate... Coltrane gradì molto il regalo. ([[Giorgio Gaslini]]) *Quando sono andato negli Stati Uniti, nel 1975 e nel 1977, non c'era posto che non trasmettesse musica di Gato Barbieri... ovunque, dalla metropolitana al self-service. Gato aveva trovato questa formula, che inizialmente era molto politica, poi a metà strada tra il costume e il colore, e oggi, diventata business, è del tutto scaduta... fa addirittura i dischi da ballo, ma anche brutti, eh! Io penso che la musica di Barbieri sia così trasmessa negli Stati Uniti perché c'è il jazz, almeno nella pronuncia, e c'è l'elemento latino-americano. In questo modo il sistema accontenta delle minoranze, che poi sono delle maggioranze, cioè gli acquirenti di dischi. Per di più, il colore latino-americano piace a tutti indistintamente perché non ha una matrice razziale e neanche politica. È folklore, è la vacanza dell'americano medio a cui sta bene ascoltare in viaggio la cassettina di Barbieri. Però se Gato è un po' più politico, allo stesso americano medio non sta più bene... Non è più vacanze, ma Che Guevara. Infatti, i suoi brani più autentici, come quelli del primo periodo, negli Stati Uniti non li ho mai sentiti. ([[Giorgio Gaslini]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Barbieri, Gato}} [[Categoria:Compositori argentini]] [[Categoria:Musicisti jazz]] [[Categoria:Sassofonisti argentini]] r7ltepdbwe63ejhtxxwpcdevcyakt44 1423581 1423580 2026-08-15T08:39:43Z ~2026-44751-02 108069 1423581 wikitext text/x-wiki 1423597 1423581 2026-08-15T08:41:36Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423597 wikitext text/x-wiki [[File:Gato_Barbieri.JPG|thumb|Gato Barbieri]] '''Leandro "Gato" Barbieri''' (1932 – 2016), sassofonista e compositore argentino. ==Citazioni su Gato Barbieri== *Fra gli sperimentatori, e gli eclettici, i bianchi costituiscono oggi, a metà degli anni Settanta, la maggioranza, e non pochi fra loro non sono neppure nordamericani. Non è un caso che due dei personaggi più notevoli affermatisi recentemente, il tenorsassofonista argentino Gato Barbieri e il pianista [[Keith Jarrett]], di prossima discendenza europea, non soltanto sono bianchi, ma, pur avendo fatto il loro apprendistato fra i negri di New York, hanno attinto a musiche appartenenti a differenti aree culturali: Barbieri si è infatti ispirato al folklore musicale dell'America Latina (ma anche a [[John Coltrane|Coltrane]] e a Pharoah Sanders, e da ultimo un poco al rock) e Jarrett a certa musica europea tardoromantica, che ha ingegnosamente fuso col ''gospel'' e col jazz più avanzato (e pure con i ritmi pop) in un tutto organico. ([[Arrigo Polillo]]) *L'ho conosciuto a Milano, nel 1963, ad un concerto di [[John Coltrane]]. Allora Gato seguiva l'ombra di Coltrane anche fisicamente. Mi ricordo che quella sera Gato regalò a Coltrane, ed io ero presente, una custodia per sassofono tutta di raso con le iniziali del nome di Coltrane ricamate... Coltrane gradì molto il regalo. ([[Giorgio Gaslini]]) *Quando sono andato negli Stati Uniti, nel 1975 e nel 1977, non c'era posto che non trasmettesse musica di Gato Barbieri... ovunque, dalla metropolitana al self-service. Gato aveva trovato questa formula, che inizialmente era molto politica, poi a metà strada tra il costume e il colore, e oggi, diventata business, è del tutto scaduta... fa addirittura i dischi da ballo, ma anche brutti, eh! Io penso che la musica di Barbieri sia così trasmessa negli Stati Uniti perché c'è il jazz, almeno nella pronuncia, e c'è l'elemento latino-americano. In questo modo il sistema accontenta delle minoranze, che poi sono delle maggioranze, cioè gli acquirenti di dischi. Per di più, il colore latino-americano piace a tutti indistintamente perché non ha una matrice razziale e neanche politica. È folklore, è la vacanza dell'americano medio a cui sta bene ascoltare in viaggio la cassettina di Barbieri. Però se Gato è un po' più politico, allo stesso americano medio non sta più bene... Non è più vacanze, ma Che Guevara. Infatti, i suoi brani più autentici, come quelli del primo periodo, negli Stati Uniti non li ho mai sentiti. ([[Giorgio Gaslini]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Barbieri, Gato}} [[Categoria:Compositori argentini]] [[Categoria:Musicisti jazz]] [[Categoria:Sassofonisti argentini]] r7ltepdbwe63ejhtxxwpcdevcyakt44 1423600 1423597 2026-08-15T08:42:19Z ~2026-44751-02 108069 1423600 wikitext text/x-wiki 1423605 1423600 2026-08-15T08:43:05Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423605 wikitext text/x-wiki [[File:Gato_Barbieri.JPG|thumb|Gato Barbieri]] '''Leandro "Gato" Barbieri''' (1932 – 2016), sassofonista e compositore argentino. ==Citazioni su Gato Barbieri== *Fra gli sperimentatori, e gli eclettici, i bianchi costituiscono oggi, a metà degli anni Settanta, la maggioranza, e non pochi fra loro non sono neppure nordamericani. Non è un caso che due dei personaggi più notevoli affermatisi recentemente, il tenorsassofonista argentino Gato Barbieri e il pianista [[Keith Jarrett]], di prossima discendenza europea, non soltanto sono bianchi, ma, pur avendo fatto il loro apprendistato fra i negri di New York, hanno attinto a musiche appartenenti a differenti aree culturali: Barbieri si è infatti ispirato al folklore musicale dell'America Latina (ma anche a [[John Coltrane|Coltrane]] e a Pharoah Sanders, e da ultimo un poco al rock) e Jarrett a certa musica europea tardoromantica, che ha ingegnosamente fuso col ''gospel'' e col jazz più avanzato (e pure con i ritmi pop) in un tutto organico. ([[Arrigo Polillo]]) *L'ho conosciuto a Milano, nel 1963, ad un concerto di [[John Coltrane]]. Allora Gato seguiva l'ombra di Coltrane anche fisicamente. Mi ricordo che quella sera Gato regalò a Coltrane, ed io ero presente, una custodia per sassofono tutta di raso con le iniziali del nome di Coltrane ricamate... Coltrane gradì molto il regalo. ([[Giorgio Gaslini]]) *Quando sono andato negli Stati Uniti, nel 1975 e nel 1977, non c'era posto che non trasmettesse musica di Gato Barbieri... ovunque, dalla metropolitana al self-service. Gato aveva trovato questa formula, che inizialmente era molto politica, poi a metà strada tra il costume e il colore, e oggi, diventata business, è del tutto scaduta... fa addirittura i dischi da ballo, ma anche brutti, eh! Io penso che la musica di Barbieri sia così trasmessa negli Stati Uniti perché c'è il jazz, almeno nella pronuncia, e c'è l'elemento latino-americano. In questo modo il sistema accontenta delle minoranze, che poi sono delle maggioranze, cioè gli acquirenti di dischi. Per di più, il colore latino-americano piace a tutti indistintamente perché non ha una matrice razziale e neanche politica. È folklore, è la vacanza dell'americano medio a cui sta bene ascoltare in viaggio la cassettina di Barbieri. Però se Gato è un po' più politico, allo stesso americano medio non sta più bene... Non è più vacanze, ma Che Guevara. Infatti, i suoi brani più autentici, come quelli del primo periodo, negli Stati Uniti non li ho mai sentiti. ([[Giorgio Gaslini]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Barbieri, Gato}} [[Categoria:Compositori argentini]] [[Categoria:Musicisti jazz]] [[Categoria:Sassofonisti argentini]] r7ltepdbwe63ejhtxxwpcdevcyakt44 Maciej Musiałowski 0 173111 1423505 1335345 2026-08-15T01:12:45Z Danyele 19198 /* Citazioni di Maciej Musiałowski */ +wikilink 1423505 wikitext text/x-wiki '''Maciej Musiałowski''' (1993 - vivente), attore polacco. ==Citazioni di Maciej Musiałowski== *[[Internet]] come invenzione, come creazione, ha dato all'umanità una possibilità di democratizzazione, pari opportunità educative, facile accesso alla conoscenza, alla cultura, ha dato origine alla speranza di migliorare la vita delle persone in tutto il mondo, indipendentemente da convinzioni, fede o nazionalità. Nel frattempo, viene usato in modo intimidatorio in modo immorale e irresponsabile. E invece di educare e riunire l'umanità, aiutandola a cambiare in meglio, è diventata un focolaio di manipolazione, bugie, anestesia, inganno, truffe e notizie false. Per le grandi aziende, è diventato un modo per falciare il fieno enorme. Per il popolo, il Colosseo. L'effetto è che i giovani, in modo assolutamente irresponsabile, per soldi, pubblicizzano prima la plastica e poi postano su un'isola spazzatura che galleggia nel Pacifico. :''Internet u podstaw, jako wynalazek dawał ludzkości szanse na demokratyzację, na wyrównanie szans edukacyjnych, na łatwy dostęp do wiedzy, do kultury, budził nadzieję na poprawę stanu życia ludzi na całym świecie bez względu na przekonania, wiarę czy narodowości. Tymczasem w zastraszający sposób jest wykorzystywany w niemoralny i nieodpowiedzialny sposób. I zamiast edukować i zbliżać ludzkość, pomagając jej się zmieniać na lepsze, stał się siedliskiem manipulacji, kłamstw, znieczuleń, matactw, przekrętów i fake newsów. Dla wielkich korporacji stał się sposobem na koszenie wielkiego siana. Dla ludzi zaś koloseum. Efekt bywa taki, że młodzi ludzie zupełnie nieodpowiedzialnie, dla pieniędzy, najpierw reklamują plastik a potem wrzucają posty o wyspie śmieci pływającej na Pacyfiku.''<ref name=Kapla/> *La terra è rotonda e noi, probabilmente come le prime generazioni, abbiamo l'opportunità di guidarla avanti e indietro. Non è meraviglioso? Dopotutto, il mondo è pieno di possibilità! Perché le persone scelgono il banale e il più semplice? :''Ziemia jest okrągła, a my chyba jako pierwsze pokolenia mamy możliwość przejechania jej wzdłuż i wszerz. Czy to nie cudowne? Świat jest przecież pełen możliwości! Dlaczego ludzie wybierają te banalne i najprostsze?''<ref name=Kapla>{{pl}} Dall'intervista di Olivier Janiak e Grzegorz Kapla, ''[https://www.elleman.pl/artykul/maciej-musialowski-nie-przyjmuje-projektow-z-ktorymi-sie-nie-zgadzam-wywiad Maciej Musiałowski: Dzięki "Hejterowi" stałem się bardziej czujny. Dbam o jakość i sens]'', ''ElleMan.pl'', 12 aprile 2020.</ref> *Sono un attore, la mia professione è guardare, recitare, creare, cantare … Ma nel mondo reale. Gli account online il più delle volte sono facciate dilatate, molti delle quali sono molto diverse dalla realtà. :''Jestem aktorem, mój zawód to obserwowanie, granie, tworzenie, śpiewanie… Ale w realnym świecie. Konta w Internecie to najczęściej nadymana fasada, w większości bardzo odbiegająca od rzeczywistości.''<ref name=Kapla/> ==Note== <references /> ==Filmografia== *''[[The Hater]]'' (2020) ==Altri progetti== {{interprogetto|w|w_site=pl}} {{DEFAULTSORT:Musiałowski, Maciej}} [[Categoria:Attori polacchi]] 3tjh4jl9oord5smfb3lepyr7fdx7yiu Hitman: Agent 47 0 173208 1423673 1319269 2026-08-15T08:52:38Z ~2026-44751-02 108069 1423673 wikitext text/x-wiki 1423709 1423673 2026-08-15T08:58:06Z Spinoziano 2297 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:IrsY|IrsY]] 1319269 wikitext text/x-wiki {{Film |titolo italiano= Hitman: Agent 47 |genere = Azione |genere 2 = Thriller |regista= [[Aleksander Bach]] |soggetto= ''[[Hitman: Absolution]]'' <small>(videogioco)</small><br />[[Skip Woods]] <small>(storia)</small> |sceneggiatore= [[Michael Finch]], [[Skip Woods]] |attori= * [[Rupert Friend]]: [[Agente 47]] * [[Hannah Ware]]: Katia van Dees/90 * [[Zachary Quinto]]: John Smith/Brian * [[Ciarán Hinds]]: Dr. Peter Litvenko * [[Thomas Kretschmann]]: Antoine LeClerq * [[Rolf Kanies]]: Dr. Delriego * [[Angelababy]]: Diana Burnwood |doppiatori italiani= * [[Simone D'Andrea]]: Agente 47 * [[Laura Lenghi]]: Katia van Dees * [[Alessio Cigliano]]: John Smith * [[Stefano De Sando]]: Dr. Peter Lintvenko * [[Francesco Prando]]: Antoine LeClerq * [[Mino Caprio]]: Dr. Delriego * Lilli Manzini: Diana Burnwood }} '''''Hitman: Agent 47''''', film del 2015 diretto da [[Aleksander Bach]] e interpretato da [[Rupert Friend]] e [[Zachary Quinto]]. ==[[Incipit]]== {{incipit film}} La storia dell'uomo è determinata dalle guerre e le guerre dagli uomini che le combattono. E se potessimo creare un uomo migliore? Qualcuno l'ha fatto. Il Programma Agenti venne lanciato nell'agosto del 1967 da un uomo di nome Peter Aaron Litvenko, il suo scopo era creare la macchina di morte perfetta. Degli esseri umani privi di emozioni, paura o rimorso. Il risultato furono dei soggetti chiamati Agenti. Il Programma fu un successo, ma le conseguenze di aver creato degli uomini senza umanità pesavano sulla coscienza di Litvenko. Applicò tutto il suo ingegno per fuggire e sparì. Temendo di essere scoperto, il Governo interruppe il Programma e gli Agenti sopravvissuti scomparvero nel nulla. Comprendendo il potenziale del Programma, molti cercarono di replicarlo. Fallirono tutti. Così iniziarono a cercare l'unico uomo che avrebbe potuto farlo. Il compito toccò al Dottor Albert Delriego, un uomo spietato ed efficiente. Ma di Litvenko nessuna traccia, neanche Delriego riuscì a trovarlo. Poi, dopo sei anni di ricerche, Delriego fece una scoperta inattesa: un'unica fotografia che sarebbe diventata la chiave per trovare Litvenko. Nessuno avrebbe mai pensato che alla fine sarebbe dipeso tutto da una ragazzina... ('''Katia van Dees''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Katia van Dees''' {{NDR|Vede il codice a barre dietro la nuca di 47}}: Ti ha fatto male? <br> '''47''': Sì. <br> '''Katia van Dees''': Avete tutti- <br> '''47''': Il codice a barre ci è assegnato alla nascita. <br> '''Katia van Dees''': E il numero? <br> '''47''': Quando diventiamo Agenti. <br> '''Katia van Dees''': ... Tu sei umano o no? <br> '''47''': ... <br> '''Katia van Dees''': John ha detto che tu non sei in grado di provare paura o rimorso, che sei insensibile. E' vero? <br> '''47''': Sì. <br> '''Katia van Dees''': Riesci ad amare? <br> '''47''': ... Sono quello che mi serve essere. <br> '''Katia van Dees''': Che cosa vuol dire? <br> '''47''': Vuol dire che in questo lavoro è molto meglio non provare niente. <br> '''Katia van Dees''': Non sto parlando di lavoro. Io dico che stai mentendo. Non credo che ti possano togliere la paura o l'amore, nessuno ci riuscirebbe. O sei umano o sei qualcos'altro. Quale sei dei due? <br> '''47''': Lo stai chiedendo a me o a te stessa? {{NDR|Katia è stata geneticamente modificata dal padre amplificando il suo istinto di sopravvivenza}} <br> '''Katia van Dees''': ... <br> '''47''': Non puoi combattere ciò che sei, Katia. Perderesti. <br> '''Katia van Dees''': Tu lo hai fatto, ti sei ribellato alla tua natura e hai perso. <br> '''47''': ... <br> '''Katia van Dees''': Le persone possono cambiare. <br> '''47''': Non fidarti troppo di me, rimarresti molto delusa. Ho ancora un lavoro da fare. <br> '''Katia van Dees''': Di che si tratta? <br> '''47''': Adesso devo dormire. ==[[Explicit]]== {{Explicit film}} *'''Katia van Dees''' {{NDR|Punta la pistola su 47}}: LeClerq. E' sempre stato lui il tuo obiettivo. Mi hai istruita solo per poter avere un diversivo. <br> '''47''': Era necessario. <br> '''Katia van Dees''': Per uccidere un solo uomo?! <br> '''47''': No. Per poter mettere fine al Programma Agenti una volta per tutte. E per renderti libera. Tuo padre ti voleva bene, Katia. Aveva capito che LeClerq non si sarebbe fermato se avesse scoperto chi eri, che ti avrebbe dato la caccia. Così ha fatto quello che farebbe qualsiasi genitore: morire per salvare i suoi figli. <br> '''Katia van Dees''': Questa è la tua missione, vero? <br> '''47''': Le nostre azioni determinano quello che siamo. Ti informo che l'edificio è pieno di Agenti altamente addestrati che stanno venendo quassù adesso. <br> '''Katia van Dees''': Sbagliato. Ce n'è soltanto uno {{NDR|Dall'ascensore esce un clone di 47}}. <br> '''48''': Diana ti saluta. ==Voci correlate== *''[[Hitman - L'assassino]]'' (2007) ==Altri progetti== {{interprogetto}} 89u1fak0m7hssepftxr09jywbo2r3a9 Dan (patriarca) 0 173298 1423672 1089989 2026-08-15T08:52:22Z ~2026-44751-02 108069 1423672 wikitext text/x-wiki [[File:Dan (Francisco de Zurbarán).jpg|thumb|Dan in un dipinto di [[Francisco de Zurbarán|Zurbarán]]]] '''Dan Peterson''', personaggio biblico, quinto figlio di [[Giacobbe]]. ==Citazioni su Dan== *[[Bila]] concepì e partorì a [[Giacobbe]] un figlio. [[Rachele]] disse: "Dio mi ha fatto giustizia e ha anche ascoltato la mia voce, dandomi un figlio". Per questo essa lo chiamò Dan. (''[[Genesi]]'') *''Sia Dan un serpente sulla strada, | una vipera cornuta sul sentiero, | che morde i garretti del cavallo | e il cavaliere cade all'indietro.'' (''[[Genesi]]'') ==Voci correlate== *[[Dan (tribù)]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w=Dan (son of Jacob)|w_site=en}} {{s}} [[Categoria:Personaggi biblici]] 90xqpk24s81tt8lw55v4gpmib3hekvc 1423710 1423672 2026-08-15T08:58:07Z Spinoziano 2297 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Spinoziano|Spinoziano]] 1089989 wikitext text/x-wiki [[File:Dan (Francisco de Zurbarán).jpg|thumb|Dan in un dipinto di [[Francisco de Zurbarán|Zurbarán]]]] '''Dan''', personaggio biblico, quinto figlio di [[Giacobbe]]. ==Citazioni su Dan== *[[Bila]] concepì e partorì a [[Giacobbe]] un figlio. [[Rachele]] disse: "Dio mi ha fatto giustizia e ha anche ascoltato la mia voce, dandomi un figlio". Per questo essa lo chiamò Dan. (''[[Genesi]]'') *''Sia Dan un serpente sulla strada, | una vipera cornuta sul sentiero, | che morde i garretti del cavallo | e il cavaliere cade all'indietro.'' (''[[Genesi]]'') ==Voci correlate== *[[Dan (tribù)]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w=Dan (son of Jacob)|w_site=en}} {{s}} [[Categoria:Personaggi biblici]] 6713zzw43iotjckqw4yd9wkpabcx64k Jak II: Renegade 0 173725 1423624 1097198 2026-08-15T08:46:49Z ~2026-44751-02 108069 1423624 wikitext text/x-wiki 1423626 1423624 2026-08-15T08:46:56Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Alessandro9331: reverting vandalism 1423626 wikitext text/x-wiki {{Videogioco |nome gioco = Jak II: Renegade |sviluppo = [[Naughty Dog]] |pubblicazione = [[Sony Interactive Entertainment]] |anno = 2003 |piattaforma = [[PlayStation 2]] |distribuzione digitale = [[PlayStation Network]] |preceduto = [[Daxter]] |seguito = [[Jak 3]] }} '''''Jak II: Renegade''''', è un [[videogioco a piattaforme]] sviluppato dalla [[Naughty Dog]] per [[PlayStation 2]] e pubblicato nel [[2003]] da [[Sony Interactive Entertainment]]. ==[[Incipit]]== {{Incipit videogiochi}} *In ogni epoca c'è una prova da superare. Le rocce hanno affrontato il fuoco, prima di diventare un sostegno sotto i nostri piedi. Le piante hanno resistito ai venti, prima che le loro radici ci dessero la vita. Io, in qualità di Saggio, ho conosciuto in tanti anni solo una grande prova, ma da questa è nato l'eroe destinato a diventare il Campione di tutti i tempi! ('''Samos Hagai''') ==Frasi== {{cronologico}} *Trova te stesso, Jak! ('''Samos Hagai''') *Guardie, Jak! Fai quello che sai fare meglio! ('''Daxter''') {{NDR|prima di uno scontro}} *La cassa aveva una scorta di energia all'interno, raccoglila! Devi mantenerti in forze, Jak, altrimenti chi combatterà? ('''Daxter''') *Se salti e ti tuffi, la forza con cui cadrai al suolo ti consentirà di rompere molte cose. Spaccare roba è divertente, eh? ('''Daxter''') {{NDR|a Jak}} *I miei saluti, grande guerriero. Percepisco dentro di te un oscuro senso di rabbia che, in futuro, ti distruggerà portandoti alla pazzia. Solo la forza dei Precursor può salvarti. Distruggi i miei nemici, quelle creature che voi chiamate Teste di Metallo. Portami venticinque Gemme del Teschio e ti insegnerò come controllare i tuoi poteri. ('''Oracolo''') {{NDR|a Jak}} *Sai una cosa? Qui la vita è diventata un po' troppo frenetica. Dobbiamo trasferirci in campagna! ('''Daxter''') {{NDR|a Jak dopo aver distrutto l'arsenale}} *Con le Teste di Metallo, prima si spara e poi si fanno domande. ('''Sig''') *Di’ le tue preghiere, piccolo. Bum! Cinque punti per noi, Teste di Metallo zero! Ragazzi, era l’ultimo. Dite a Krew che li abbiamo cucinati per bene. Io pulisco il Peace Maker e raccolgo trofei. ('''Sig''') {{NDR|a Jak e Daxter dopo aver sparato a una Testa di Metallo col Peace Maker}} *Come rubare caramelle a un bambino. ('''Daxter''') {{NDR|prendendo un artefatto Precursor}} *La Griglia Energetica della Zona B funziona di nuovo! Divertitevi a fare una brutta fine nel Palazzo {{NDR|di Praxis}}! ('''Vin''') {{NDR|a Jak e Daxter}} *Bene! Abbiamo stanato il topo dalla sua tana! Un topo, con il suo caro amico! Siete tornati per un altro trattamento di Eco Oscuro?! Ottimo, così potrò mettere fine alle vostre misere vite! ('''Praxis''') {{NDR|a Jak e Daxter}} *Non provare a prendermi in giro, Jak. Solo perché non ti ho ancora ucciso, non vuol dire che non ti stia per prendere. ('''Praxis''') {{NDR|attraverso una stazione di propaganda della città}} *La legge non deve avere pietà. La giustizia è rapida. ('''Praxis''') {{NDR| attraverso una stazione di propaganda della città}} *Denuncia i disonesti. Ricorda: anche i tuoi amici possono essere nemici. ('''Praxis''') {{NDR|attraverso una stazione di propaganda della città}} *Muoviti come se sapessi cosa fai. ('''Agente del Mondo Sotterraneo''') {{NDR|a Jak durante una fuga dalle Guardie Kriemzi}} *Le Teste di Metallo ti hanno sempre temuto, giovane pieno di rabbia. Il comandante delle Teste di Metallo ha capito che tu puoi distruggerlo e salvare la nostra razza. Ora hai il controllo di un altro potere oscuro. ('''Oracolo''') {{NDR|a Jak}} *Ottimo lavoro, Jak. Hai impressionato anche me. Questo dovrebbe tenere quelle Guardie Kremizi lontano dai nostri affari. Che mondo è se non è più possibile corrompere qualche guardia, mmmmh? ('''Krew''') {{NDR|riferendosi alla distruzione di apparecchiature per la sorveglianza delle Guardie Kriemzi}} *Ehi, Cappuccetto Rosso, come va la vita? ('''Daxter''') {{NDR|a Ashelin riferendosi ai suoi capelli rossi}} *Un po' di piombo? ('''Guardia Kremizi''') {{NDR|a Jak prima di sparargli}} *Molla l'artefatto {{NDR|di Mar}}, scherzo della natura! ('''Guardia Kremizi''') {{NDR|a Jak}} *Onin vuole metterti alla prova, Jak. Hai dimostrato di avere coraggio, ora devi dimostrare di avere cervello. Francamente, per me ti sopravvaluta, ma non comando io. ('''Pecker''') *Hai dato il meglio... ma hai fatto schifo. ('''Pecker''') {{NDR|a Jak se fallisce col minigioco di Onin}} *Ehi, polmoni d'acciaio, dicci solo cosa dobbiamo fare. ('''Jak''') {{NDR|a Pecker per farlo smettere di cantare}} *Ooooooh, per mille piume di scimmia, la Torre di Luce esiste. Il Raggio di Luce splende nella città. La Tomba di Mar è stata tutto il tempo sotto i nostro nasi e, grazie a me, l'avete trovata. ('''Pecker''') {{NDR|a Jak e Daxter}} *Idiota, non puoi competere con me! Non puoi correre per sempre! Sei storia! Lasciati condividere il dolore! ('''Praxis''') {{NDR|a Jak}} *Sono stanco, voglio spaccare qualche testa. ('''Guardia Kremizi''') *Dolce come una ballerina. ('''Jinx''') {{NDR|a Jak mentre salta e uccide Teste di Metallo}} *Andiamo, non diventeremo più giovani. ('''Jinx''') *Oooh... A volte, le favole diventano realtà. Il leggendario Cuore di Mar era in quella mostruosa statua del vecchio ragazzino. Se non si distrugge, non si guadagna. Questo è il mio motto ahahahahahah ('''Krew''') *Per l'abito puzzolente di un serpente! Eroi per popolo Lurker voi sarete! Noi molto grati siamo a voi eheh. Ora voi membri onorari di tribù Lurker. Noi no dimenticare, se a voi servire, noi aiutare! ('''Brutter''') {{NDR|a Jak e Daxter}} *Se io avessi la Pietra del Precursor, con tutto quel potere, la userei per costruire un palazzo. Un palazzo con annesso il più grande harem femminile del mondo. E ci sarebbe una piscina piena fino all'orlo di cioccolata... cioccolata alla menta... sì, sì, una gigantesca piscina di cioccolata! Poi le ragazze e io ci tufferemmo insieme... {{NDR|Jak gli da' uno scappellotto}} Che c'è?! {{NDR|Jak scuote la testa}} ('''Daxter''') *Volo come una farfalla, pungo come un'ape. Fiuuuu, è poco più di un allenamento. ('''Krew''') {{NDR|durante lo scontro con Jak}} *Teste di Metallo? Teste di Metallo! Dov'è Sig quando serve? ('''Daxter''') {{NDR|durante l'invasione delle Teste di Metallo a Haven City}} *Se non posso sparargli, sarà un problema di qualcun altro. Fai qualcosa con quei blocchi. ('''Sig''') {{NDR|a Jak}} *Ora che hai il peso dell'oscurità sulle tue spalle, non potrai salvarci da solo. La nostra speranza è in un essere non ancora toccato dal dolore, e tu devi proteggere questa giovane anima nel momento della verità. Ti dono un altro potere oscuro. ('''Oracolo''') {{NDR|a Jak}} *Le forze del male stanno convergendo. Solo distruggendo il loro leader potremo conoscere la vera pace. Tutto ti sarà chiarito, come la fine dà alla luce l'inizio, nel grande cerchio del tempo. L'ultimo potere oscuro è tuo. ('''Oracolo''') {{NDR|a Jak}} ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Samos Hagai''': Daxter! Non toccare niente! Anche se i Precursor sono svaniti da tanto, gli artefatti che hanno lasciato possono ancora provocare dei danni. <br> '''Keira Hagai''': O creare meraviglie, se riesci a capire come usarli. *'''Praxis''': Ah, niente da fare. Mi avevano detto che questo qui poteva essere diverso! <br> '''Erol''': E' incredibilmente resistente ai suoi esperimenti, Barone Praxis. Temo che il Programma Guerriero Oscuro sia fallito. <br> '''Praxis''': Aaagh! {{NDR|a Jak}} Dovresti essere morto con tutto l'Eco Oscuro che ti ho iniettato! <br> '''Erol''': E ora? Le Teste di Metallo stanno continuando ad attaccare. Senza una nuova arma, i miei uomini non resisteranno ancora a lungo... <br> '''Praxis''': Non sarò ricordato come l'uomo che ha lasciato la città a quelle insulse creature! Passiamo al piano finale! Facciamo fuori questa "cosa" stanotte! <br> '''Erol''': Come desidera {{NDR|a Jak}}. Tornerò più tardi... <br> '''Daxter''': Ding, ding. Terzo piano. Catene, cibo marcio, strumenti di tortura. Ehi, amico... hai visto un eroe da queste parti? Whoa! Cosa ti hanno fatto?! Jak, sono io... Daxter! Ah, grazie per il benvenuto! Ho strisciato in questo posto rischiando letteralmente la coda per salvarti! E' da due anni che ti sto cercando! Di' qualcosa! Solo una! <br> '''Jak''': Ucciderò Praxis! *'''Kor''': Salute a voi, stranieri. Io mi chiamo Kor. Posso aiutarvi? <br> '''Jak''': Hai l'aspetto di uno che sa molte cose e io voglio delle informazioni! Dove diavolo sono finito? <br> '''Daxter''' {{NDR|rivolto a un bambino}}: Ehm... devi scusarlo. Cosa vuoi, lui... non sa cosa sia l'educazione. <br> '''Kor''': Beh, mio giovane e irruente amico, sappi che sei ospite di Sua Maestà, il Barone Praxis, signore della gloriosa Haven City. <br> '''Jak''': Già, sono appena stato "ospite" delle prigioni del Barone! <br> '''Kor''': Che vuoi farci, dentro una cella o in città, siamo comunque sempre circondati da mura. Purtroppo siamo tutti suoi prigionieri. Ah, a proposito di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato, io me ne andrei via se fossi in voi! <br> '''Guardia Kremizi''': Per ordine di Sua Eminenza, Gran Protettore di Haven City, il Barone Praxis, tutti i presenti sono in arresto con l'accusa di ospitare fuggiaschi dal Mondo Sotterraneo. Arrendetevi o morirete! <br> '''Daxter''': Ehm, mi scusi, signore... Lei non intende dire davvero "arrendetevi o morirete"?! <br> '''Kor''': No, sta dicendo sul serio! Difendici da queste guardie e ti presenterò qualcuno che ti potrà aiutare! *'''Jak''': Stiamo cercando un certo Torn, ci ha mandati Kor. Per caso sei tu Torn? <br> '''Daxter''': Forse questo tizio è muto, proprio com'eri tu prima. <br> '''Torn''': Le facce nuove mi rendono molto nervoso. Si dice che voi vogliate tuffarvi nella battaglia per la città. Vi avverto: fate attenzione a scegliere con chi schierarvi, potrebbe essere poco salutare... <br> '''Jak''': Noi vogliamo vedere l'Ombra. <br> '''Torn''': Ahah, potete scordarvelo... Se proprio volete fare qualcosa, perché tu e il tuo animaletto non provate a entrare nel circo? A meno che non abbiate la stoffa per qualcosa di veramente difficile... *'''Daxter''': Wow! Ragazzi, certo che fare l'eroe fa venire una sete tremenda {{NDR|apre un rubinetto, ma anziché acqua esce con un getto molto forte un liquido nero}}. <br> '''Torn''': Grrrrhhh... Il Barone ha dirottato tutta l'acqua nei Bassifondi. A lui non importa sacrificare vite innocenti pur di distruggere il Mondo Sotterraneo. E la cosa non mi sorprende, perché ho già visto di cosa è capace quando ero nelle guardie Kremizi. Per questo me ne sono andato. <br> '''Jak''': Tu eri una delle guardie Kremizi? Eh, ma certo... ora mi spiego il tuo grande senso dell'umorismo. *'''Torn''': Trovata la chiusa centrale, apritela. Se sopravviverete, i Bassifondi saranno in debito con voi. Altrimenti, faranno una commovente cerimonia alla vostra memoria. <br> '''Daxter''': Ah! Vorrei fargliene una io di "cerimonia", a quelli! *'''Torn''': L'acqua dei bassifondi è tornata normale. Mi piacerebbe vedere quante teste cadranno quando lo scoprirà il Barone. <br> '''Jak''': Già, sono sicuro che perderà parecchio tempo per questa fogna di città. Ora devi farci vedere l'Ombra, visto che abbiamo fatto quello che volevi tu. <br> '''Torn''': Ve la farò vedere solo quando lo deciderò io! Ma prima di cominciare a pensare a questo, voglio che vi occupiate di un deposito di munizioni che abbiamo localizzato nella Fortezza. Ci sono un sacco di Guardie Kremizi e la sorveglianza è continua. Ma è molto vulnerabile e il Mondo Sotterraneo ha bisogno che voi facciate saltare tutto l'arsenale. Se riuscirete a farlo, il Barone sanguinerà veramente. <br> '''Daxter''': Aaah, tu sei un gran duro, però ci mandi noi là dentro! Cos'è tutta questa storia del "sanguinare davvero"? <br> '''Jak''': Lascia perdere. Voglio che al Barone sia chiaro che sono io che gli faccio del male. *'''Guardia Kremizi 1''': Sono in servizio da due giorni. <br> '''Guardia Kremizi 2''': Non lamentarti. In settimana pattuglio le fogne. <br> '''Guardia Kremizi 1''': Ah, poveraccio. Quale comandante hai fatto arrabbiare? *'''Daxter''': Ehilà, amico! Il "Duo demolitore" è tornato. Un deposito di munizioni ben cotto... al nostro tavolo! <br> '''Jak''': Incendiando il deposito abbiamo visto qualcosa di strano. Le guardie del Barone stavano consegnando barili di Eco a un gruppo di Teste di Metallo. <br> '''Torn''': Ah, veramente? Bene, questa notizia farà molto piacere all'Ombra... <br> '''Daxter''': Senti, non c'è qualcosa di più impegnativo? Finora è stato un gioco! Come rubare l'erba a uno Yakow addormentato... {{NDR|Jak scuote la testa}} *'''Daxter''' {{NDR|entrano nel bar di Krew chiamato “Coscia di Porco”}}: Ci penso io, sta tranquillo. Ammira la mia sicurezza e il mio notevole stile. <br> '''Jak''': Ehi, non dimenticarti di chiedere... <br> '''Daxter''': E' tutto sotto controllo, niente panico. Ehilà, ragazzone {{NDR|Vede un uomo grasso}}. Eh...? Sei tu Krew? Beh, ci siamo dati da fare e abbiamo fatto la consegna. E' tutto in ottimo stato. <br> '''Krew''': E' un bene anche per voi perché, sapete, un carico di raro Eco vale molto più di dieci delle vostre vite! E, naturalmente, non vogliamo che vi accada qualcosa... Capite cosa intendo? Eheheheh. Beh, certo che nel Mondo Sotterraneo arruolano proprio chiunque ultimamente... Già, e chi è che abbiamo qui? Il peluche di Ombra, la sua mascotte di questo mese? Mmm, soffice! {{NDR|gli tocca la fronte e Daxter è disgustato}} Sig, questa pelliccia starebbe divinamente sul mio completo di seta, no? <br> '''Daxter''': Senta, Vostra Obesità... tutti possono vedere che... lei e-e io siamo gli unici giusti in questa fogna. Siamo due pezzi grossi, giusto? Siamo entrambi in cerca d'azione, giusto? E possiamo anche fare affari insieme, giusto? <br> '''Jak''': Ti abbiamo fatto un favore e adesso tocca a te. Perché il Barone sta dando dell'Eco alle Teste di Metallo? <br> '''Krew''': Si può venire uccisi per domande come questa, ricordalo! Sig, consegna a "El Capitano" qui e al suo amico un bel bonus {{NDR|Jak si mette sulla difensiva, ma Sig gli porge un'arma}}. Se volete vedere di cosa è capace questo affare, potete provare il Percorso di Tiro qua fuori. Fatemi vedere che ci sapete fare e potrei ingaggiarvi per un lavoretto o due, ok? *'''Krew''': Bravo, eccellente mira, Jak. Non vorresti diventare un Cacciatore del Deserto, mmmh? <br> '''Jak''': No… a dire il vero no. <br> '''Krew''': Questi cacciatori mi procurano degli oggetti che mi servono fuori dalle mura della città. Ogni artefatto o arma che valga la pena possedere passa per le mie mani, e se tu lavorassi per me potrei darti alcuni dei pezzi migliori… mmh? <br> '''Jak''': Cacciare Teste di Metallo per avere giocattoli? Per me va benissimo. <br> '''Daxter''': Frena Jak, e anche tu cicciobello! Avete fatto i conti senza di me, cocchi. Perché non esiste proprio che i vada ancora là fuori, in mezzo a quelle Teste di Metallo. <br> '''Krew''': Sig vi darà le istruzioni necessarie. <br> '''Sig''': E così tu vorresti fare il Cacciatore, giovanotto. Beh, vedremo cosa saprai fare quando saremo là fuori. Krew vuole dei nuovi trofei da appendere nel suo saloon. *'''Krew''': Sì, devo riconoscere che siete davvero in gamba, ragazzi. Ma ho un altro compito per voi. I Bassifondi erano una fantastica zona per contrabbandare, prima che il Barone installasse tutti quei dispositivi di sicurezza. <br> '''Daxter''': E prima che qualche spuntino di troppo ti impedisse di passare per la porta principale. <br> '''Jak''': Scommetto che hai pensato a qualche altro “fantastico” piano, con quel tuo cervellino adiposo {{NDR|Krew si lecca le dita}}. Su, dicci: adesso chi è che dobbiamo pestare, stordire o far esplodere? <br> '''Krew''': Beh, ecco… ho bisogno che qualcuno scenda nelle fogne e faccia saltare in aria tutti i cannoni automatici. E se per caso ci riuscite, in cambio vi darò un bel potenziamento per un’arma. <br> '''Daxter''': Fammi pensare… acqua sporca e puzzolente? <br> '''Krew''': Già. <br> '''Daxter''': Che puzza molto più del tuo alito dopo un paté di struzzo? Talmente ripiena di Teste di Metallo da far sembrare vuoti i cannoli che ti mangi? E con armi più letali delle tue ascelle sudate in una torrida giornata di agosto?! Senti, brutta testa di fagiolo! Ti propongo un’alternativa: noi ce ne stiamo qui tranquilli a fare la bella vita e tu vai a infilarti nelle fogne! <br> '''Jak''': Noi non faremo un bel niente finché non ci dirai perché le Teste di Metallo fanno affari con l’esercito del Barone. <br> '''Krew''': Avrei dovuto gambizzarvi immediatamente, ok?! Io so soltanto che il Barone ha stretto un accordo disperato col leader delle Teste di Metallo. Le Teste di Metallo hanno bisogno di Eco e il Barone li rifornisce periodicamente. In cambio, le Teste di Metallo hanno accettato di attaccare la città in modo che il Regno del terribile Barone possa continuare ad esistere. <br> '''Jak''': Eh, già… ma quanto puo’ durare un accordo simile? <br> '''Krew''': Beh, il Barone sta per finire l’Eco, ok?! E le Teste di Metallo non hanno molta pazienza. Il Barone Praxis ha bisogno di questa guerra per mantenere il potere, altrimenti la città incoronerà il suo vero sovrano, ovunque si trovi adesso quella peste! <br> '''Jak''': Daxter ed io ci infileremo nelle Fogne. Comunque, non ci siamo dimenticati di quel potenziamento d’arma che ci hai promesso. <br> '''Krew''': Razza di sanguisughe…! *'''Krew''': Ma cos’è questa puzza terrificante? <br> '''Daxter''': Aaah, fantastico! Noi facciamo il tuo lavoro sporco e torniamo più puzzolenti di un maiale caduto in un letamaio in pieno agosto {{NDR|a Jak}}. Mi sa che il mio successo con le donne è destinato a scemare. <br> '''Krew''': Nooo, ecco… a dire il vero credo sia l’odore del mio pranzo… *'''Krew''': Ho una proposta da farti, caro Jak. Le corse sono lo sport più seguito della città. Erol è il campione incontrastato. E’ del tutto pazzo ed è pericoloso in pista ahahahah. Già, proprio il mio tipo. Solo un pazzo oserebbe gareggiare contro di lui. E a questo punto entrate in scena voi. Un mio cliente sta cercando un pilota molto veloce per la sua scuderia. Questo è un pass di sicurezza che vi farà accedere alla sezione dello Stadio. Ah, e il vostro contratto con solo qualche briciola che terrò per me… Ecco, l’ho già firmato io per voi, così risparmiate tempo, mmmmh? <br> '''Daxter''' {{NDR|legge il contratto}}: “Noi sottoscritti piloti, accettiamo di cedere a Krew tutti i guadagni delle gare, diritti di trasmissione e residui sindacali, frutti di sponsorizzazione, ricavi di apparizioni in centri commerciali, presenza su carte collezionabili, proventi da fast food, diritti di utilizzo, contratti per talk show, linee di vestiario e tutti i diritti di stampa, compresi libri, romanzi, fumetti, brochure… {{NDR|riprende fiato}} diritti per giocattoli, diritti di sfruttamento ludico… Diritti di gioco?! Sfruttamento di vitamine, diritti cinematografici e, soprattutto, qualunque pretesa in seguito a circostanze di morte e smembramento accidentale”? <br> '''Krew''' {{NDR|fa il verso a Daxter}}: Ihihihihih, possiamo sistemare questi insignificanti dettagli più tardi, d’accordo? {{NDR|a Jak}} Se da qui riuscirete a raggiungere il Garage di Gara, vicino allo Stadio, in meno di tre minuti, il mio cliente dice che potrebbe prendervi in considerazione per la sua scuderia. Eheheheheh… Rendetemi orgoglioso, mmmh? *'''Jak''': Abbiamo vinto la Sfida dello Stadio. <br> '''Keira Hagai''': Ottimo. La gente a volte ha fortuna… Sentite, non c’è più nessuno da cui andare a raccogliere crediti, picchiare, o cose del genere? <br> '''Jak''': Noi non ti piacciamo, vero? <br> '''Keira Hagai''': Lavorate per quella palla di sudiciume di Krew. Cosa c’è di bello? <br> '''Jak''': Sembra che tu abbia vinto un po’ di gare. E’ vero che il campione della città puo’ visitare il Palazzo? <br> '''Keira Hagai''': Sì, è così. Perché? <br> '''Jak''': Perché forse tu puoi farmi entrare. <br> '''Keira Hagai''': Vuoi fare una visita di piacere, giusto? <br> '''Jak''': Già, sono un grandissimo fan del Barone… <br> '''Keira Hagai''': Ok, vi aiuterò, a patto che la piantiate di seccarmi {{NDR|Jak scuote la testa}}. *'''Torn''': Una delle miniere del Barone è stata attaccata dalle Teste di Metallo. <br> '''Jak''': Direi che non è un problema nostro. <br> '''Torn''': E’ un problema nostro dato che il nostro caposquadra è uno dei nostri migliori informatori. Si chiama Vin, è un tipo fedele e deve essere salvato. Trovate il Passaggio Temporale {{NDR|Portale di Teletrasporto}} alla Centrale e usatelo per arrivare alla Miniera, in modo da salvare la patetica pellaccia di Vin. <br> '''Daxter''': Ehi, meraviglia tatuata, perché ci becchiamo sempre i compiti più schifosi? <br> '''Torn''': Perché voi due non mi piacete per niente {{NDR|fa cadere Daxter con un dito}}! <br> '''Daxter''': Grazie, mi sembra giusto… <br> '''Torn''': Qualsiasi accordo abbia fatto il Barone con le Teste di Metallo, l’Eco della città sta quasi per finire e il suo tempo è quasi scaduto… Se non rimettiamo il ragazzo sul trono al più presto, temo che non ci sarà più alcuna città da difendere! *'''Vin''': Aah! State indietro! {NDR|spaventato comincia a sparare}} <br> '''Daxter''': Fa’ qualcosa, Jak! Questo è matto da legare! <br> '''Jak''': Ehi, sei tu Vin?! Vogliamo aiutarti. Ci ha mandati Torn. <br> '''Vin''': State indietro! <br> '''Jak''': Ascolta, non siamo qui per ucciderti, altrimenti l’avremmo già fatto! <br> '''Vin''' {NDR|smette di sparare}}: Ah, siete amici. Oh bene, grazie al cielo! Noi… quindi… dove… dove sono i nostri? <br> '''Daxter''': Eeehm… sono davanti a te. <br> '''Vin''': Che cosa? Soltanto voi due?! Ma quanto credono che valga quelli là?! <br> '''Jak''': A dire la verità inizio a chiedermelo anch’io… Senti, se vuoi puoi rimanere qui a fare da bersaglio, però io e Daxter ce la battiamo prima che ritornino quei mostri. *'''Vin''': Ehi, ragazzi, vi volevo ringraziare per avermi salvato la pelle, laggiù nella miniera. <br> '''Daxter''': E noi vorremmo ringraziare te per la pessima mira che hai, Vin. <br> '''Vin''': Ah già, scusate per questo dettaglio. Sapete, ho i nervi a fior di pelle. <br> '''Daxter''': Nervosetto, eh? Non ce n’eravamo accorti… Aaaah! Una Testa di Metallo dietro di te! <br> '''Vin''': Aaaaah! Cosa?! Dov’è?! Dov’è?! Aiuto! Dov’è? Aaah… il mio cuore! <br> '''Daxter''': Scherzetto… non male come riflessi, comunque. <br> '''Vin''': Non è affatto divertente! Le Teste di Metallo hanno attaccato i miei avamposti minerari e stiamo finendo tutto l’Eco! L’energia dell’Eco mantiene gli scudi della città attivi e se questi cadono… beh, potremo dare il bacio della buonanotte alle nostre belle chiappe! <br> '''Jak''': Ho in mente delle sorpresine per quelle Teste di Metallo… *'''Daxter''': Ehilà, zuccherino! Sei nuova di queste parti? Beh, lo sai che ti dico… sei proprio carina! Aspetta, io ti ho già vista. Tu stai… con il Mondo Sotterraneo… <br> '''Tess''': Ssshhhh! Mi chiamo Tess. Torn mi ha mandata a tenere d’occhio Krew. Reggimi il gioco e forse riuscirò a mettere le mani su qualche segreto di Krew. <br> '''Daxter''': Oh, io adoro le missioni sotto copertura. Ma in due si lavora meglio che da soli. Lascia che ti dia una mano. <br> '''Tess''': Ahahahahahah <br> '''Daxter''': Wow, ma qui c’è una montagna di bottiglie. {{NDR|beve}} Aaah, aaah, ma questo è… uhm, va giù direttamente aaaah… Ragazzi… questo è nettare degli dèi! E che cos’è questa roba? Glug, glug, glug… Ah! È acqua di fuoco! <br> '''Krew''': Senti Jak, adesso ho bisogno che tu e il tuo topo parlante andiate in giro a recuperare un po’ di crediti che mi spettano! <br> '''Daxter''' {{NDR|ubriaco}}: Ciaaaao signor pappagorgia, come va la vita? {{NDR|Jak si trattiene dal ridere}} <br> '''Krew''': Ehi, che problemi ha? Sta male? <br> '''Daxter''': No, niente! Sscto bene! Sono affari miei! A volte mi sento così straaaanoooo, sono tanto straaaanoooo… <br> '''Krew''' {{NDR|a Jak}}: Ascolta, ho sei “clienti” in giro per la città che devono farmi avere dei soldi. Ho bisogno che tu vada a raccogliere le borse più in fretta che puoi e che sistemi le guardie che dovessero mettere il naso! Recupera una borsa troppo tardi e qualcuno potrebbe prendermela. <br> '''Daxter''': … Ogni volta che respiiiiroooo... la gola è asciutta. Sì, ho la gola che ha taaaaaanta sete... Lo sai qual è il tuo problema, Krew? A te mancano le idee… Questo posto potrebbe essere un vero sballo. Prova a pensarci! Tutti a ballare… ci vorrebbe musica e un sacco di donne! <br> '''Krew''' {{NDR|a Jak}}: Recupera quelle quattordici borse prima che scompaiano e portamele qui. Se ne perdi anche una sola… è molto meglio che non ti faccia mai più vedere, ragazzo, ok?! <br> '''Daxter''': Jak sa di cosa sto parlando, vero Jak? Jak… bambino… non sapevo avessi due gemelli… ti amo, sei bellissimo! *'''Krew''': Mmmh… Recupero crediti, eh? Beh, prendete questo Potenziamento per arma e andatevene! È l’ora del pisolino di bellezza… <br> '''Daxter''': Un pisolino? Ah! Dovresti dormire un secolo. <br> '''Krew''': Grrrrhhh... *'''Torn''': Uno dei miei vecchi compagni nella Guardia è stato alla Stazione di Pompaggio {{NDR|Daxter fa facce strane al ritmo della luce di un lampadario dondolante}}. Non abbiamo avuto più notizie dalla pattuglia e, dopo quello che voi due avete combinato laggiù, credo che la mia amica abbia bisogno d'aiuto. <br> '''Jak''': Una tua amica, hai detto? <br> '''Torn''': Non farti venire idee strane. {{NDR|a Daxter}} E tu piantala! Questa è una faccenda serie, idiota! <br> '''Daxter''' {{NDR|Jak sta per colpirlo, ma lo ferma}}: Aah! Dillo anche a lui {{NDR|Jak}}! Non si scherza con il fuoco! *'''Daxter''': Ehi, cosa cavolo ci facciamo in questo posto? Stiamo rischiando la pelle per salvare un'arpia delle Guardie Kremizi? E scommetto che è anche più pelosa di me! <br> '''Ashelin Praxis''' {{NDR|prende in ostaggio Jak}}: Chi diavolo siete voi due?! <br> '''Daxter''': Mmm... le donne in uniforme mi hanno sempre fatto impazzire! Se vuoi puoi abbaiarmi degli ordini, woof woof! Sono il tuo soldato impegnato in una battaglia d'amore per te! Cameriere! Una trincea per due! <br> '''Ashelin Praxis''' {{NDR|libera Jak}}: Chiudi il becco o ti faccio salire la voce di un paio di ottave {{NDR|punta la pistola su Daxter}}. <br> '''Jak''': Sta' calma. Torn ci ha mandati qui per aiutarti. <br> '''Ashelin Praxis''': Io non ho bisogno di aiuto, voi sì. Guardate: abbiamo compagnia. *'''Daxter''': Guardarmi mentre facevo saltare tutte quelle Teste di Metallo dev'essere stato emozionante, che ne dici, dolcezza? {{NDR|Ashelin si preprara a partire avviando un Incrociatore HellCat delle Guardie Kriemzi e lo spostamento d'aria lo fa indietreggiare}} Ah! Ehi, zuccherino in uniforme, aspetta! Dammi il tuo codice, così ti chiamo qualche volta. Credo che io e te insieme potremmo spassarcela di brutto! <br> '''Ashelin Praxis''': Dite a Torn che il Barone Praxis prepara qualcosa di grosso. Penso che abbia a che fare con quel simbolo. <br> '''Jak''': Di che simbolo parli? <br> '''Ashelin Praxis''': Ѐ il Sigillo della Casa di Mar, il fondatore di Haven City. Ci hanno mandati in una "missione suicida" pur di trovare opere d'arte risalenti al tempo del suo regno. Se volete indagare, interrogate la vecchia indovina cieca. Si chiama Onin, la troverte al Bazar. Lei potrebbe dirvi qualcosa in più. Ecco il mio pass: è la chiave d'accesso al Bazar. <br> '''Jak''': Il tuo nome è Ashelin, giusto? <br> '''Ashelin Praxis''': Adesso siamo pari! {{NDR|vola via}} <br> '''Daxter''': Wow! Che donna, ragazzi! Aah! *'''Daxter''': Ooooh, un pennuto impagliato {{NDR|un Moncaw, un pappagallo con la testa di scimmia}}. <br> '''Pecker''' {{NDR|Daxter lo tocca e apre gli occhi}}: Owwww! Tocca ancora la merce, topastro, e dovrai usare, aaaaauh, le dita dei piedi per contare. Io sono il grande Pecker. {{NDR|Jak e Daxter si trattengono dal ridere}} Sì, sì lo so, mia madre aveva una fantasia molto scarsa direi. Sono l'interprete di Onin. Odin vi da il benvenuto blah, blah, blah, blah, blah e dopo i soliti noiosi saluti, dice che è felice di rivederti, Jak. <br> '''Jak''': Ma non l'ho mai vista prima d'ora. <br> '''Pecker''': Prima, dopo, non ha importanza. Il... <br> '''Daxter''': Eh, eh, fammi provare. Eeehm, vuole un... Vuole un osso di Yakow! Una vescica di Yakow?! No, no, ci sono! Per molte lune... lei ha... desiderato avere... un succo di frutta. Una gioielleria? Oh, oh, lo so! Ha dei peli sullo stomaco! Ha peli sulla lingua? Ha peli sul petto? <br> '''Pecker''': Ci sei quasi, ma... no! Onin dice che state cercando risposte sulla Tomba di Mar. <br> '''Jak''': E allora? Cosa dobbiamo sapere? <br> '''Pecker''': Sta continuando a parlare di mistici canali di energia, maledizioni e le solite cose "oooooooo" sceme. Scordatevi la versione completa, vi faccio un riassunto, perché mi state facendo perdere tutta la siesta. Onin vuole che recuperiate tre artefatti dal tempio della montagna del Precursor. *'''Praxis''': Te l'ho detto, avrò dell'altro Eco entro fine settimana. Come promesso, lo trasporteremo direttamente al vostro covo. <br> '''Metal Kor''': Uno scambio non ha alcun valore se non puoi effettuare la consegna, mio caro Barone. I tuoi atteggiamenti infantili mi rendono molto impaziente. Se non mi consegni l'Eco, come pattuito, l'affare salterà, e la tua preziosa città la pagherà molto cara per questo... {{NDR|il suo ologramma sparisce}} <br> '''Erol''': Sta giocando con noi! Mi lasci guidare un attacco al loro covo prima che sia tardi! Io posso batterlo! <br> '''Praxis''': Pazienza, comandante. Nessuno è mai riuscito a penetrare nel covo delle Teste di Metallo. Ho visto quali sono stati i risultati di azioni del genere... {{NDR|metà della sua testa ha impianti artificiali}} No! La forza è la loro debolezza... e noi li lasceremo fare. Lasceremo che si abituino a mangiare dalle nostre mani, e poi... Portiamo avanti il piano! Ordini ad Ashelin di far muovere le truppe. Deve scovare quella tomba! <br> '''Erol''': Sua figlia non si è dimostrata molto... accondiscendente. <br> '''Praxis''': Maledizione. Risolverò anche questo problema, in un modo o nell'altro. <br> '''Jak''' {{NDR|a Daxter}}: Hai sentito? Ashelin è figlia del Barone? <br> '''Praxis''': E poi vedi di trovare il bambino! Se tu impiegassi a cercarlo metà del tempo che passi a flirtare con quella donna meccanico {{NDR|Keira}}, la sua testa reale sarebbe appesa al muro da un pezzo! <br> '''Erol''': Certo, come desidera. Sono sicuro che usando un po' di persuasione, la nostra spia saprà... {{NDR|Daxter starnutisce}} Che cosa è stato?! *'''Praxis''': I poteri oscuri che ti ho dato non ti proteggeranno per sempre! Come ti ho fatto, così ti posso distruggere! Ci rincontreremo presto! <br> '''Daxter''': Sì, certo, come no. Ciao ciao. *'''Daxter''': No, non puo' essere! Quello è... <br> '''Jak''': Esatto. Ѐ il rifugio di Samos. <br> '''Daxter''': Cosa? Ma com'è possibile? Chi siamo? In che epoca? Dove?! <br> '''Jak''': Siamo finiti nel futuro, Dax {{NDR|diminutivo di Daxter}}. Ѐ così! Questo posto orribile... è proprio il nostro mondo... *'''Torn''': L'Ombra ha deciso che è tempo che vi incontriate. <br> '''Jak''': Perché quel posto tra le vecchie rovine è così importante? <br> '''Torn''': Perché nella vecchia casa c'è una potente energia. Le Teste di Metallo ne sono attratte. <br> '''Jak''': Vuoi scherzare? Io conoscevo il tizio che abitava lì! <br> '''Samos Hagai giovane''': Ah, così voi sareste quelle due nuove reclute sempre in mezzo ai guai... <br> '''Daxter''': Oooh, non è possibile, ancora lui! <br> '''Samos Hagai giovane''': Benvenuti nel nostro umile Mondo Sotterraneo. Io sono conosciuto come l'Ombra, ma potete chiamarmi Samos. Chi siete voi? <br> '''Daxter''': Accidenti Jak, tutta questa strada per incontrare sua maestà testa di ceppo? Il nonnetto verde?! <br> '''Jak''': Ma sul serio non ci riconosci? <br> '''Samos Hagai giovane''': Spiacente ragazzo, mai visti prima. E io non dimentico mai una faccia... specialmente una brutta come questa! <br> '''Daxter''': Ci risiamo, lo sapevo... <br> '''Jak''': Aaah, ma com'è possibile? Con te abbiamo attraversato il passaggio nel futuro, giusto? <br> '''Daxter''': Giàààà. Sembravi un vecchio barbagianni, più brutto di un tronco nodoso, che ti è successo? Mentre eravamo via... ti sei fatto rinverdire le fronde? <br> '''Samos Hagai giovane''': Sentite ragazzi, non so quali erbe abbiate masticato e non m'importa, non ho tempo per queste stupidaggini. Io so che dobbiamo destituire un Barone, proteggere un giovane erede, fermare un'invasione di Teste di Metallo e salvare una città. Direi che è un programma consistente. Ad ogni modo, non ho utilizzato alcun passaggio: odio il teletrasporto! <br> '''Daxter''': Parla esattamente come il vecchio Samos... <br> '''Samos Hagai giovane''': Sentite, dovete andare nella Foresta Rifugio ed eliminare un po' di Teste di Metallo. Dalla foresta deriva tutto il mio potere, però non posso proteggerla ancora a lungo. Trovate e distruggete tutti gli esploratori delle Teste di Metallo. Buona fortuna e benvenuti in guerra. *'''Krew''': Il Barone ha mandato i suoi scagnozzi {{NDR|Guardie Kremizi}} per tormentarmi, come al solito! Violazioni alle regole di sanità, tasse arretrate! Vogliono farmi a pezzi e portarmi via tutto. Oh, santo cielo! <br> '''Daxter''': Beh, non preoccuparti, ce n'è di roba da portar via! <br> '''Krew''': Distruggere quel cargo al Porto è stato più importante di quanto si possa pensare. Adesso ho un nuovo progetto e non ho certo bisogno di gente che ficchi il naso nelle mie spedizioni! Beh, diciamo che, se tutto va come previsto, dovrei riuscire ad accaparrarmi il mercato dei trofei delle Teste di Metallo. Ahahah, ad ogni modo, avrei un altro lavoretto per voi. Ho un socio di nome Brutter che si occupa del commercio di lavoratori forzati. <br> '''Jak''': Vuoi dire il commercio degli schiavi. <br> '''Krew''': Beh, io preferisco il termine "svantaggiati legalmente". I Nascosti sono la classe bassa e la manodopera della città. Brutter mi paga profumatamente per aiutarlo a liberare i Nascosti e a portarli fuori dalla città, eh. Aaaah, mi solleva l'animo aiutare le persone bisognose... e io ho bisogno del suo denaro! <br> '''Daxter''': Nascosti? A noi non piacciono i Nascosti. <br> '''Krew''': Ma vi piacerebbero dei Potenziamenti per Cannone, no? Ci sono tre mezzi di trasporto delle Guardie Kremizi che portano i Nascosti verso un "progetto" che il Barone ha avviato fuori città. Distruggete i mezzi e portate i tre Nascosti al chiosco di Brutter, nel Bazar. *'''Krew''': Prosciugate le Fogne e trovate quella Statua {{NDR|di Mar}} sul fondo. Portatemi subito qua la Chiave di Rubino e potremo aprire le porte di tutti i nostri sogni più belli e segreti... <br> '''Jak''': Ok, un'altra gita nel fango, ho capito... <br> '''Daxter''': Non per infierire, ma quella roba marrone non è esattamente soltanto fango... *'''Jak''' {{NDR|Daxter fa cadere la Chiave di Rubino e lui la prende al volo}}: Wow! L'ho presa. Che cosa faresti senza di me {{NDR|fa l'occhiolino}}, vero Dax? <br> '''Daxter''': Beh, penso che probabilmente non sarei alto mezzo metro, peloso e costretto a girare per le fogne senza neanche un paio di pantaloni. Vi prego, datemi dei pantaloni. *'''Jak''': Abbiamo distrutto il cargo di Krew. <br> '''Keira Hagai''': Bene, vi darò una medaglia. {{NDR|Jak squote la testa}} Però adesso ho da fare, quindi se non vi spiace potreste... <br> '''Jak''': Sei sempre così intrattabile?! <br> '''Daxter''': No, lascia fare a me, Jak. Senti, cara signora, abbiamo vinto nel tuo stupido circuito e possiamo battere chiunque in questa città! <br> '''Keira Hagai''': Un momento, ma quella voce... <br> '''Daxter''': E ci sono due cose che devi sapere! Uno: noi non vogliamo far parte del tuo schifosissimo team. E due: ti sei giocata una seratina col Fulmine Arancione. Andiamo via, Jak. <br> '''Keira Hagai''': Daxter! Sei proprio tu! <br> '''Daxter''': Keira?! <br> '''Keira Hagai''': Ooooh, non avrei mai pensato di essere felice di vedere il tuo musetto peloso! E tu sei Jak! Ti trovo... cambiato. <br> '''Jak''': È stato un viaggio faticoso. <br> '''Daxter''': Sai, il Barone lo ha riempito di Eco Oscuro e Jak è diventato un po' diverso. Adesso lui riesce ad eseguire delle super mosse, ma a volte ha qualche piccolo scatto d'ira. *'''Daxter''' {{NDR|vincono la coppa del Campionato di Classe Tre}}: Aaah, quand'è che questa città ci offrirà qualcosa che sia degno di noi?! <br> '''Ashelin Praxis''': Ahahah <br> '''Keira Hagai''': Ehi. Ho visto la vostra gara oggi. Siete stati veramente grandi!<br> '''Jak''': Oh... grazie... Ah, Keira... ti presento Ashelin. Ecco, è una... <br> '''Keira Hagai''': Qui lo sanno tutti quanti chi è lei! <br> '''Jak''': E invece Keira è-è una... <br> '''Keira Hagai''': Sì, un'amica. Direi... proprio un'ottima amica. <br> '''Ashelin Praxis''': Grazie per averci aiutati con quel cargo. Hai salvato moltissime vite. Io non sono come mio padre. Sin da quand'ero una ragazzina, ho guardato le strade della città da quel ridicolo palazzo... sognando di essere in un posto migliore. A proposito, vi stanno dando la caccia. Guardatevi da Erol, non posso proteggervi da lui {{NDR|se ne va}}. <br> '''Daxter''': Wooow, che pupa! Tu le piaci, lo sai, Jak? Anche se non conosco bene i suoi gusti. E invece a te piacerebbe metterle qualche medaglia sul petto, vero?! Eheheh! {{NDR|Keira si innervosisce e se ne va}} Beh?! Che cosa c'è? Cosa le hai detto, Jak? *'''Daxter''': Vin è "andato" ormai! È terrorizzato dalle Teste di Metallo. <br> '''Kor''': Certo, e ha ragione, e ho visto cosa fanno le Teste di Metallo se prendono una città. Distruggono, ammazzano... fanno una carneficina. Purtroppo gli intrighi del Barone faranno presto cadere questa città, così come sono già cadute tutte le altre. Dobbiamo destituire Praxis prima che sia troppo tardi. In effetti, devo dire che tu e il tuo valido aiutante state davvero facendo molto per darci una mano a sconfiggere il Barone. <br> '''Daxter''': Hai sentito, Jak? Sei un valido aiutante! {{NDR|Kor si tocca la pancia}} Ehi, ehm... di' un po', amico saggio e barbuto, hai qualcosa che ti prude sotto il vestito? Si usano delle pomate, sai? <br> '''Kor''': Oh no, no, sono solo le mie ossa doloranti. *'''Samos Hagai giovane''': Onin è molto orgogliosa di ciò che hai fatto. <br> '''Jak''': E che cosa ho fatto? <br> '''Pecker''': Non conta ciò che hai fatto, o che farai, è già scritto! <br> '''Daxter''': Vuoi smetterla con questi ritornelli funebri? Fai venire i brividi. *'''Jak''': Perché la Tomba di Mar è così importante? <br> '''Pecker''': Perché si dice che la favolosa Pietra del Precursor sia dentro quella Tomba, stupido! Io ho aggiunto "stupido". La Pietra del Precursor contiene moltissima energia Eco! Può essere utilizzata per fare del bene oppure, volendo, anche del male. Ahah, adoro quando si arriva a questa parte della storia. <br> '''Samos Hagai giovane''': Quindi è evidente che il Barone vuole per sé la Pietra del Precursor per dominare il mondo. Ma sta giocando con forze troppo potenti che non comprende. *'''Torn''': Il Barone ci sta andando giù molto pesante. Qualunque cosa abbiate fatto, avete provocato la sua rabbia! <br> '''Jak''': E questo è solo l'inizio... <br> '''Torn''': Ha fatto arrivare gli Incrociatori HellCat delle Guardie Kremizi e le strade sono un inferno nel Mondo Sotterraneo: in settimana abbiamo perso cinque uomini. <br> '''Jak''': I tuoi "uomini" dovrebbero cercare di cavarsela da soli... Ma non mi dispiacerebbe far saltare un paio di Incrociatori, se è quello che vuoi. <br> '''Torn''': Mai parte di una grande causa eh, Jak? Bene, prenderò tutto l'aiuto che mi potrai fornire. *'''Samos Hagai giovane''': Sei riuscito a trovare la Tomba di Mar! <br> '''Jak''': Bene! E adesso? Mandiamo questo povero bambino al macello?! <br> '''Kor''': Questo è il giorno che ho aspettato da sempre. Avrò finalmente la mitica Pietra del Precursor fra le mie mani... <br> '''Samos Hagai giovane''': Devi stare attento, piccolo mio... Le prove di coraggio sono piene d'insidie, e l'erede di Mar deve affrontarle da solo. <br> '''Daxter''': È tutto ok, amico! Puoi farcela. È soltanto una tomba buia sicuramente piena di trabocchetti preparati per ucciderti... Io non ci entrerei. <br> '''Precursor''': Benvenuto, erede di Mar. Finalmente il prescelto è di fronte a me. Entra e dimostra di essere degno dell'antico diritto di primogenitura. No! Lui è troppo giovane per affrontare le prove. <br> '''Kor''': Cosa? Noooo! <br> '''Samos Hagai giovane''': Fa' qualcosa, Jak! <br> '''Daxter''': Jak, è sicuramente piena di trabocchetti preparati per ucciderti! <br> '''Samos Hagai giovane''': Santo cielo, è andato ad affrontare le prove. <br> '''Kor''': No, è andato verso la morte... *'''Jak''': Daxter, finalmente. che ti è successo? <br> '''Daxter''': Ho avuto un'esperienza un po' difficile e senza di te! <br> '''Precursor''': Benvenuto, giovane guerriero. Molti eoni sono passati da quando la nostra speranza splendeva lucente. Oggi hai dato prova di meritare l'eredità di Mar. <br> '''Daxter''': Sta parlando di me. Grazie, vostra Sacra Monumentalità. Questa tomba non era difficile. <br> '''Precursor''': Ciò che stai per ricevere contiene enorme potere, e con esso una grave responsabilità. Eoni fa, i Precursor combatterono una guerra con gli Hora-quan, le creature malvagie che voi conoscete come Teste di Metallo. Guidate dal loro condottiero, le legioni delle Teste di Metallo distrussero la nostra civiltà e ora spadroneggiano per l'universo alla ricerca delle ultime reliquie del nostro potere. Mar ha nascosto la Pietra del Precursor in questa tomba, per proteggerla. È la nostra ultima speranza e tu sei stato scelto per tenerla in vita. <br> '''Jak''': No, tu mi hai confuso con qualcun altro. Io voglio solo la Pietra. <br> '''Precursor''': È ora che il tuo destino si compia. Osserva. <br> '''Jak''': Woooow! Piatto ricco... <br> '''Praxis''': Stolti! Mi avete portato dritto alla Pietra! I vostri penosi amici del Mondo Sotterraneo non potevano certo tener testa alle mie guardie! Ora conquisterò il potere che mi serve per distruggere i miei nemici! E dopo aver preso la Pietra mi dedicherò a voi! <br> '''Precursor''': Essere abominevole. La Pietra del Precursor non spetta a te. *'''Jak''': Come ha fatto il Barone a sapere che eravamo così vicini alla Pietra? <br> '''Torn''': È colpa mia. <br> '''Jak''': Cosa? <br> '''Torn''': Il Barone voleva uccidere Ashelin per aver fatto la spia. Sua figlia, capisci? Non potevo rischiare, neanche per il Mondo Sotterraneo. <br> '''Daxter''': Già, gran bella pensata... solo che adesso Praxis ha la Pietra del Precursor e può fare tutto quello che vuole! <br> '''Torn''': C'è un solo modo per salvare i nostri amici e recuperare la Pietra del Precursor: devo trovare Vin. Voi andate alla Fortezza, poi vedremo... <br> '''Jak''': E perché mai dovremmo credere a te?! <br> '''Torn''': Perché sappiamo entrambi che il Barone avrebbe ucciso anche Ashelin! Sarà una battaglia durissima nella Fortezza. Una missione suicida. *'''Guardia Kremizi 1''': Mi piace la nuova corazza {{NDR|gialla, quella precedente era rossa}}. <br> '''Guardia Kremizi 2''': Sì, anche a me. È più comoda al cavallo. *'''Daxter''': Ehi, dolcezza, coma va? Il distruttore di Teste di Metallo ha salvato tutti quanti! Ah, ho permesso anche a Jak di venire con me. <br> '''Tess''': Oh, mio piccolo grande eroe {{NDR|abbraccia Daxter}}. <br> '''Jak''': Ehi Samos, va tutto bene laggiù? <br> '''Samos Hagai''': Era ora! Perché ci avete messo tanto?! Vi ho aspettato così a lungo che il mio tronco ha ben sei anelli nuovi di zecca! Per le corna dei grandi Yakow! Che diavolo ti è successo, Jak?! <br> '''Jak''': Ma io... <br> '''Daxter''': Aspetta un momento! Tu sei tu! Voglio dire, l'altro tu! Voglio dire, insomma hai capito, no? <br> '''Samos Hagai giovane''': Sì, sembra che io abbia un fratello gemello più vecchio di me. Per mille radici erbose, non riesco ancora a credere che diventerò vecchio come questa qua! <br> '''Daxter''': Ci sono due Saggi Samos?! Aaaah! Aiuto, Jak, si moltiplicano! <br> '''Samos Hagai''': Bisogna che troviamo il Bambino, e subito! <br> '''Samos Hagai giovane''': Si può sapere di che stai parlando, vecchia quercia?! Quel bambino ha già i piedi nella fossa! Ora la nostra priorità è distruggere le forze del Barone! <br> '''Samos Hagai''': Ooooh, ma senti questo germoglio in fiore! Se tu fossi saggio metà di quanto lo sono io, sapresti che ciò che dobbiamo fare è trovare immediatamente il Bambino! <br> '''Samos Hagai giovane''': Ascoltami, sottospecie di foglia rinsecchita: io gestisco questo gruppo e io dico che dobbiamo combattere le forze del Barone! <br> '''Daxter''': Ehi, vi dobbiamo separare per caso? *'''Samos Hagai''': Se uno di quei Bot Esplosivi arrivasse fin qui, moriremmo tutti! <br> '''Samos Hagai giovane''': E a te che importa di morire, sei già vecchio! Guardati, hai un piede nella fossa! <br> '''Samos Hagai''': Beh, se tu ti fossi preso più cura di te stesso, adesso io non mi troverei in queste condizioni! <br> '''Samos Hagai giovane''': Bla bla bla bla bla bla bla. Elimina i Bot Esplosivi prima che raggiungano il nascondiglio. Hanno delle difese di prossimità, quindi fai attenzione, Jak! {{NDR|all'unisono con Samos anziano}} Buona caccia! {{NDR|Jak e Daxter li guardano sorridere e salutarli simultaneamente}} *'''Sig''': Ho fatto il lavoro sporco di Krew per anni e ho fatto cose di cui non vado fiero, ma questa volta penso che si sia messo, e noi con lui, in un gran brutto vespaio. Sto pensando di andarmene. <br> '''Daxter''': Aaaah, stiamo cominciando a piacere a Sig, Jak. Vieni qui, bambinone. Diamoci un bell'abbraccio! <br> '''Sig''': E stai un po' zitto! Penso che Krew stia cercando di... shhh shhh, si sta svegliando. <br> '''Daxter''': Rilassati... guarda come ti intorto il ragazzo bigné. Ehilà, panzerotto! Come si sta in cima alla catena alimentare? Wooow... Krew-deltà... cosa hai fatto, ginnastica? Ti vedo in gran forma. Direi che stai decisamente... vivendo alla grande {{NDR|Sig scuote la testa}} E quelle gambe! Sono così ben... ben tornite. *'''Erol''': Chi si vede. Ecco qui il fenomeno dell'Eco Oscuro! <br> '''Jak''': Dov'è Keira? <br> '''Erol''': Non preoccuparti, ci penserò io a tenerla d'occhio. Sei sulla bocca di tutta la città, Jak. Stai dando speranza alla gente, sei patetico. Mi sarebbe piaciuto ucciderti in prigione, ma ora sarà più divertente farti fuori in pista, di fronte a tutta la città. Potrò udire il ruggito della folla adesso, quando tutti vedranno morire le loro speranze! <br> '''Keira Hagai''': È bello riaverti con me, papà. <br> '''Samos Hagai''': Sì. È molto bello essere di nuovo libero. <br> '''Erol''': Sai una cosa, Jak? Keira ama i vincitori e un giorno sarà il mio meccanico... <br> '''Jak''': Stai lontano da lei. <br> '''Erol''': Ehehahahahahahahah {{NDR|se ne va}} <br> '''Keira Hagai''': Aaah, Erol è il miglior pilota che io abbia mai visto in vita mia. <br> '''Jak''': Non è quello che pensi. <br> '''Keira Hagai''': E tu saresti bravo a giudicare le persone? Ah! Ma guardati! La gente dice che adesso ti arrabbi, sei cambiato. E poi il Jak che conoscevo io non avrebbe mai lavorato per un tipo come Krew! <br> '''Jak''': Mi servono i suoi contatti per combattere il Barone! Senza il mio... comunque, tu fai a modo tuo e io faccio a modo mio! Ma quando le mura cadranno non venire a piangere da me {{NDR|se ne va}}. <br> '''Daxter''': Ehm, Jak, amico... eheh, dov'è che vai, socio? Jak? Jaaaak! <br> '''Voce femminile''': Attenzione, a tutti i piloti, tra poco cominceranno le gare di Classe Due. <br> '''Daxter''': E ora cosa faremo? <br> '''Keira Hagai''': Dovrai correre tu per la squadra, Daxter. Abbiamo bisogno di vincere per qualificarci per il campionato finale. <br> '''Daxter''': Non sarà così difficile. Basterà che mi tenga forte e punti verso il luogo dove voglio andare. E poi c'è quell'altra cosa {{NDR|indica dietro di sé}} che mi fa andare più veloce. Veloce è bello! Ok, posso farlo. Sono pronto per la gara! *'''Daxter''': Ragazze, ecco a voi il vincitore! <br> '''Keira Hagai''': Ce l'hai fatta, Daxter! Grazie a te, ci siamo qualificati per la grande gara! <br> '''Daxter''': Ne dubitavi, forse? Sono stato in giro con Jak un sacco di tempo. Ehi! Quand'è che arriva il megabacio per il vincitore? <br> '''Tess''': Magari più tardi, ma solo se fai il bravo. <br> '''Daxter''' {{NDR|ritorna Jak}}: Ehilà, abbiamo insegnato un paio di cosette a quei perdenti di Classe Due, eh? <br> '''Jak''': Ho visto. Ti sei tenuto un po' troppo alto in curva, ma sei rimasto in sella tutto il tempo. Sono fierto di te, Dax. <br> '''Daxter''': Dici davvero? <br> '''Jak''': Sì, sei andato forte. <br> '''Daxter''': No! Noi siamo andati forte! Giusto, socio? *'''Mog''': Fallo, Jinx. <br> '''Grim''': Tappati le orecchie. <br> '''Jinx''': Volevi dire "Copriti le chiappe". Bomba in buca! {{NDR|a Jak}} Farai meglio a tenere giù la testa, tesoro {{NDR|la bomba esplode}}. <br> '''Mog''': Ehi Jinx, cosa hai messo in quegli esplosivi? <br> '''Jinx''': Che alito pesante, andiamo! <br> '''Grim''': Adoro questo lavoro! *'''Krew''' {{NDR|a Tess mentre coccola Daxter}}: Ehi! Torna a lavorare, tesoro. <br> '''Daxter''': Sta già lavorando, ciccione! Oh, che noioso... <br> '''Krew''': Attento a te o sarai il prossimo trofeo che adornerà queste pareti {{NDR|Daxter sviene}}. Jak, voglio che rinunci alla vittoria del campionato. Basterà che lasci vincere Erol... <br> '''Jak''': Hai scommesso contro di noi?! <br> '''Krew''': Jak, Jak... sono soltanto affari. Sei diventato un simbolo per tutti i cittadini, scommetteranno tutto ciò che hanno. Quale occasione migliore per fare soldi? Che ne dici, ragazzo mio? <br> '''Jak''': Dico che perderai un sacco di soldi. Perché io ho intenzione di gareggiare, e anche di vincere! <br> '''Krew''': Uuuuugh! Tu, piccolo...! Stai cominciando a costarmi più di quanto tu non valga. Io non me ne starei troppo tranquillo se fossi in te. {{NDR|guarda Daxter appena rispresosi}} Tutti sono sacrificabili {{NDR|Daxter sviene di nuovo}}. <br> '''Erol''': Hai fretta di morire? Non devi attendere la grande gara. Possiamo sistemare la cosa subito. Uno contro uno, in città. Basta usare gli anelli acceleratori. Colpisci ogni anello dall'inizio alla fine, mancane uno solo ed è finita. Keira è già dell'idea che tu sia un perdente e io ora glielo proverò, una volta per tutte! <br> '''Jak''': Come vuoi. *'''Jak''': Ah-aaaaah! <br> '''Erol''': Non ti montare la testa, criminale. La prossima volta faremo sul serio e la tua testa sarà il mio trofeo! <br> '''Daxter''': Ma smettila, sbruffone! Te le abbiamo suonate, altro che! *'''Daxter''': Quanti giorni ho passato a pulire questo posto per il vecchio Samos! <br> '''Samos Hagai''': Veramente un bel lavoro Jak e... Daxter suppongo. <br> '''Daxter''' {{NDR|fa il verso a Samos}}: "Daxter, suppongo"... <br> '''Samos Hagai''': Prima che attraversassimo il portale, tempo fa, mi occupavo di quel Seme della Vita del Grande Albero. Pare che le Teste di Metallo siano attratte dal suo potere. Portate subito il Seme a Onin, lei lo preparerà per Samos. <br> '''Daxter''': Vuoi-vuoi dire per te. <br> '''Samos Hagai''': No, l'altro me, Daxter! Il giovane me ha bisogno del potere del Seme per diventare... più saggio. <br> '''Daxter''': Allora... fammi capire un attimo. Possiamo dire che portando al tuo te più giovane il Seme della Vita adesso, noi lo aiuteremo a diventare il Saggio che sei ora? Ti avremmo aiutato a ottenere i tuoi poteri? E tu non ci hai mai ringraziato?! <br> '''Samos Hagai''': Grazie, Daxter... e ora andate! *'''Pecker''': Onin dice che ci avete messo troppo! Abbiamo saltato il pranzo per aspettarvi! Ah, ok... non è vero. Lei sta dicendo: "grazie per aver salvato il Seme della Vita". Ma al posto suo non l'avrei mai detto! Date il Seme a Onin e lei lo preparerà per Samos. Mmmmm... quanta pappa buona... <br> '''Daxter''': Sta' indietro, peso piuma! <br> '''Pecker''': Ascolta coda corta, io guidavo la mia centesima migrazione quando a te non era ancora spuntato il primo pelo! Non che il tuo pelo valga qualcosa. <br> '''Daxter''': Almeno io non sono un pappagallo rimbambito e pieno di pulci che imita una vecchia sibilla con tono professionale {{NDR|mentre fa il gesto del volo}}: Jak dice: "buona giornata"! Jak dice: "non riesco a pensare da solo". Jak dice: "vai a farti friggere"! <br> '''Daxter''': Basta, questo è troppo! Mi hai fatto arrabbiare, sottospecie di topo! <br> '''Daxter''': In guardia, pennuto! <br> '''Jak''': Smettetela tutti e due! <br> '''Pecker''': Sei fortunato, ho troppa fame. *'''Voce femminile''': I piloti si preparino. La gara del campionato di Classe Uno sta per cominciare. <br> '''Jak''': Beh, ci siamo. La gara della mia vita... <br> '''Keira Hagai''': Jak... volevo farti sapere che... beh, ecco, sei il miglior pilota che abbia mai conosciuto. <br> '''Daxter''': Ehi! E io chi sono? Anch'io ho dato una mano! <br> '''Jak''': Vuoi guidare tu? <br> '''Daxter''': Contro quel pazzo scatenato di Erol? Non ci penso proprio. Tieni tu il volante, fratello. E cerca di farci restare vivi o non ti rivolgerò mai più la parola! Ovviamente. <br> '''Keira Hagai''': Fagli mangiare la polvere, Jak! *'''Erol''' {{NDR|a Jak}}: Io non voglio soltanto vincere, mio caro... voglio la tua testa! <br> '''Praxis''': Benvenuti, piloti! Oggi il vostro sangue freddo darà spettacolo al nostro pubblico. Se qualcuno dovesse per caso battere il nostro grande campione Erol, avrà in premio un rifornimento di Eco per un mese e un tour nel mio palazzo per vedere come vivono i grandi. Buona fortuna, e morite con coraggio! Pronti? Ai vostri posti! *'''Daxter''': Grazie. Grazie mille a tutti... {{NDR|da' un bacio dedicato alla folla}} io adooooro il mio pubblico! <br> '''Praxis''': Ah, un coraggioso uomo della strada... e chi sarebbe questo valido pilota? A quanto ne so io, le brave persone sono marce o corrotte... quindi chi mai potrebbe ess...? <br> '''Jak''': Sorpresa... <br> '''Praxis''': Che cosa? <br> '''Jak''': Vieni un po' più vicino. Dobbiamo parlare... <br> '''Praxis''': Folle! Non hai capito? È finita, Jak! Tutti gli eroi sono morti da tempo. Restano solo dei sopravvissuti... qualunque cosa significhi! La città è mia! {{NDR|indica la folla negli spalti}} Queste vite sono mie! Questa guerra è solo mia! E in guerra la gente muore! Uccidetelo. <br> '''Guardia Kremizi''': Attenzione! <br> '''Erol''': Sarò io il vincitore! {{NDR|Jak lo schiva e si va a schiantare contro i barili di Eco provocando un'esplosione}} <br> '''Praxis''': Prendeteli! *'''Ashelin Praxis''': Non avrei mai dovuto fidarmi di te! {{NDR|punta la pistola su Jak}} <br> '''Jak''': Ricominciamo daccapo? <br> '''Ashelin Praxis''': Non scherzare con me. Non hai fatto che sabotare la nostra guerra contro le Teste di Metallo! Da che parte stai?! <br> '''Jak''': Ascolta Ashelin, tuo padre sta progettando qualcosa di terribile e se... <br> '''Ashelin Praxis''': Mio padre può distruggere tutte le armate delle Teste di Metallo. <br> '''Jak''': Se riesce ad aprire la Pietra del Precursor, l'esplosione che causerà potrebbe ucciderci tutti! Lo capisci?! {{NDR|spinge via la pistola che gli puntava Ashelin}} <br> '''Daxter''': È così. Non è troppo difficile, persino io ho capito tutto. <br> '''Ashelin Praxis''' {{NDR|esita, ma punta nuovamente la pistola su Jak}}: Non vi muovete! Vin? Rispondi. <br> '''Vin''': Cosa? Che c'è? Ho un sacco di cose da fare! <br> '''Ashelin Praxis''': Tu sai tutto sul mito della Pietra del Precursor, no? <br> '''Vin''': Sì! Mi è valsa il dottorato in Energia Econica sulla Fisica Teorica Precursorica. Perché? <br> '''Ashelin Praxis''': Cosa accadrebbe se la Pietra del Precursor venisse, diciamo, aperta violentemente? <br> '''Vin''': Fantastico! Come se non avessi già pensieri che mi tengono sveglio la notte! Ecco qualcos'altro da temere! Grazie tante! Se qualcuno aprisse la Pietra, stando ai miei calcoli, l'ondata di energia Eco che si svilupperebbe in quel momento, teoricamente dovrebbe distruggere tutto! <br> '''Ashelin Praxis''': Hai detto tutto, Vin?! <br> '''Vin''': Ogni cosa... ogni singola cosa! Ora, se non ti dispiace, penso che andrò a vomitare. Ciao ciao... <br> '''Jak''': Fidati di me, Ashelin. Dobbiamo fermarlo. <br> '''Ashelin Praxis''': E va bene... Cercherò di scoprire qualcos'altro. Ma proprio ora mio padre sta incontrando Krew alla Fabbrica d'Armi segreta, vicino allo scavo. Tieni, questo è il mio pass di sicurezza di livello elevato. Servirà per entrare nella fabbrica, ma non servirà per uscirne. Noi non ci siamo mai parlati, d'accordo? *'''Krew''': Ho capito che eri un tipo speciale la prima volta che ti ho visto. Devo farti i miei complimenti, ragazzo! Ne abbiamo fatta di strada, eh? <br> '''Jak''': Grazie. Quasi quasi mi commuovo. <br> '''Krew''': Sai, io amo le armi. Amo la loro forma... il loro peso... e anche il loro odore... {{NDR|annusa la sua bomba}} <br> '''Jak''': Io dico che devi farti curare. <br> '''Krew''': La mia preferita era l'arma che aveva costruito Mar per violare il nido delle Teste di Metallo, ma quello stolto morì prima di usarla. Ah, che peccato! Così la mia preferita è la Bomba Perforante che ho completato ora. Il mio gioiello è così potente da spaccare la Pietra del Precursor... e liberare l'enorme energia che contiene. Quando il Barone avrà la Pietra, la porteremo nascosta nell'ultimo carico di Eco al nido delle Teste di Metallo. Un bel dolce a sorpresa! Ahahahahah, prendi questo Potenziamento per arma e dimentica ciò che hai visto. <br> '''Jak''': Non questa volta, Krew. Sono stanco di fare il tuo sicario. <br> '''Krew''': Se vuoi la guerra, allora l'avrai! Lo sai che non posso combattere onestamente. Ho un'arma segreta: il Campo Duplicatore. Saluta il mio amico. Moltiplicarmi eheheheheh, che bellezza... Permettimi di presentarti alla mia truppa. *'''Jak''': È tardi per darti il preavviso? <br> '''Daxter''': Sì! Ci licenziamo! <br> '''Krew''': La città è già morta ormai, vi ho venduti tutti ahahahahahah! Coff coff... <br> '''Daxter''': Aaah, Jak... credo che dovremmo andare da qualche altra parte, e subito anche! <br> '''Jak''': Ashelin. <br> '''Ashelin Praxis''': Andiamocene. <br> '''Krew''' {{NDR|[[Ultime parole dai videogiochi|Ultime parole]]}}: Oh, bene... {{NDR|la Bomba Perforante esplode}} *'''Tess''': Ehi, ragazzi. Qualunque cosa Krew abbia messo in quella macchina {{NDR|da gioco, "acchiappa la Testa di Metallo"}}, sembrava veramente agitato. <br> '''Daxter''': Qualunque cosa fosse a Krew non servirà più. Possiamo dire che... al momento non è più intero. Fatti da parte, Jak. Lascia che sia un vero giocatore a darsi da fare. <br> '''Tess''': Daxter sei proprio... un grande animale! *'''Jak''': Krew è morto. <br> '''Sig''': Sì? Beh, è fortunato! Perché non gli sarebbe piaciuto che lo prendessi vivo! <br> '''Daxter''': Le Teste di Metallo devono aver promesso a Krew parecchio per fargli tradire la città. *'''Jak''': Kor? Cosa sta succedendo? <br> '''Kor''': Oh, sono sicuro che lo sai... l'hai visto nei tuoi incubi più oscuri e spaventosi. Ci siamo già incontrati, non ricordi? Sta andando tutto esattamente... secondo i miei piani. Ahahahahah ahahahahahahah! {{NDR|rivela la sua vera forma da Testa di Metallo}} <br> '''Daxter''': Jak! È il capo delle Teste di Metallo! <br> '''Metal Kor''': Bravo, è proprio così! Senza lo scudo protettivo che blocca i miei poteri all'interno della città, sono al massimo della potenza! Te lo dico per l'ultima volta, consegnami la Pietra del Precursor! <br> '''Praxis''': Se la città deve morire, allora moriremo tutti! Aaaggghhh! <br> '''Metal Kor''': Riuscirò a trovare quella Pietra, a costo di distruggere la città, mattone dopo mattone! {{NDR|vola via}} <br> '''Praxis''' {{NDR|[[Ultime parole dai videogiochi|Ultime parole]]}}: Coff coff. Tu... sei l'arma suprema, Jak. Ti ho creato io. Da sempre... ogni capo che si rispetti, ha almeno un piano di riserva... La prima regola, se fabbrichi un'arma... è di costruirne... un'altra... <br> '''Daxter''': Aaaaah! Ok, sto andando! {{NDR|entra all'interno della Bomba per sganciare la Pietra del Precursor}} Cavolo, che casino che c'è qui! Cavi e interruttori sparsi ovunque! Ehm... Devo staccare il filo blu? Un momento... le lonnole {{NDR|gli Ottsel, ibridi tra lontre e donnole}} sono daltoniche?! Beh, stacchiamo qualcosa e vediamo cosa succede... Boom! {{NDR|libera la Pietra del Precursor}} Ah-ah! Ci sei cascato! Facile come rubare le caramelle a un bambino! *'''Ashelin Praxis''': Non c'è molta speranza. Con lo scudo distrutto, è solo questione di tempo, ma poi le Teste di Metallo ce la faranno. Devi raggiungere il varco e tornare nel tuo tempo, Jak. Fuggi da questo inferno. <br> '''Daxter''': Io sono d'accordo. Andiamo, Jak... <br> '''Jak''': Vale la pena combattere per questo posto. <br> '''Ashelin Praxis''': Resisteremo finché saremo in grado, addio. <br> '''Jak''': Pietra del Precursor. Pistola. Nido. <br> '''Daxter''': Falli arrosto, fratello! <br> '''Jak''': Ahahah! Beccatevi questo! <br> '''Daxter''': Ora si sveglieranno... <br> '''Jak''': Andiamo a sbrigare questo affare. <br> '''Daxter''': Cosa? Vuoi entrare là dentro? Ah, sto dietro di te. *'''Metal Kor''': E così hai deciso di unirti a noi, e hai portato qui la Pietra del Precursor. Bene... Adesso il ragazzo dovrà recitare l'ultimo atto. <br> '''Jak''': Non questa volta. <br> '''Metal Kor''': Oooh, ma questo ragazzino è parte integrante di tutto ciò. È una parte di te. Come fai a non riconoscerlo? Il ragazzo sei tu, Jak! E questo luogo è dove tutto quanto è iniziato, siamo nel futuro. <br> '''Jak''': Ma come... <br> '''Metal Kor''': Ti sei nascosto nel passato sperando di diventare così forte da fronteggiarmi oggi, ma Onin sbagliava. Ora che hai subito le alterazioni dovute all'Eco Oscuro, la Pietra non si aprirà mai per te. Il tuo io giovane invece ha ancora il dono della purezza. Da solo è in grado di risvegliare la Pietra e l'Entità Precursor che ancora riposa al suo interno. <br> '''Jak''': Questa Pietra è un Precursor? <br> '''Metal Kor''': Sì, è l'ultimo uovo Precursor. Mar è stato ingegnoso. Ha coperto bene le sue tracce nel tempo, nascondendomi l'ultimo uovo e costruendo inoltre lo scudo e la città per difenderlo. È stato un lunghissimo assedio, ma finalmente, oggi, l'ultima sorgente di vita Precursor sarà nelle mie mani! <br> '''Daxter''': Stai dimenticando un piccolo particolare, amico metallaro: quella Pietra è nelle nostre mani! <br> '''Metal Kor''' {{NDR|[[Ultime parole dai videogiochi|Ultime parole]]}}: Non per molto... {{NDR|sparando un raggio energetico fa cadere dei massi sopra Jak, ma si salva trasformandosi in Dark Jak}} Muori! *'''Jak''': Ma quello... è un Precursor. <br> '''Precursor''': È finita... Il nostro nemico non c'è più. Abbi fede, uomo coraggioso. La terribile oscurità dentro di te è ora bilanciata da una gloriosa luce! Ci vedremo ancora... {{NDR|entra all'interno del Rift Gate}} <br> '''Keira Hagai''': Abbiamo poco tempo. Ho impostato le coordinate per il nostro villaggio. Torniamo a casa. <br> '''Jak''': Ma noi siamo a casa. <br> '''Samos Hagai''': Keira, credo che il Rift Rider debba essere usato per mandare il giovane Jak in un luogo dove possa crescere al sicuro. Deve diventare grande per concludere ciò a cui è destinato e che si è compiuto oggi. <br> '''Samos Hagai giovane''': Aspetta! Sei tu... cioè voglio dire, so-sono io! Devo riportarlo indietro e prendermi cura di lui, vero? <br> '''Samos Hagai''': Mmh mmh. <br> '''Samos Hagai giovane''': Ah, che disdetta! Sono sempre nel posto giusto al momento sbagliato. <br> '''Jak''': Ehi piccolo... fai attenzione. Oh, e ti do un consiglio: sta' lontano dai nidi di Wumpbee il giorno del tuo nono compleanno, ok? <br> '''Keira Hagai''': Spero di aver ricostruito una buona copia. Io non so se... <br> '''Samos Hagai''': È perfetta, Keira. È identica alla macchina che abbiamo trovato... o che troveremo in futuro. <br> '''Keira Hagai''': Cosa? L'ho appena costruita. Dopo aver visto la prima, intendo. È basata su quello che mi ricordo di... <br> '''Daxter''': Lascia stare. Più ci pensi, più ti farà male la testa, dolcezza. <br> '''Samos Hagai giovane''': Mi prenderò cura del ragazzino. E non preoccupatevi, tornerò in tempo per la festa! Arrivederciiii! {{NDR|entrano all'interno del Rift Gate}} <br> '''Jak''': ... Grazie, Samos. Senza di te... <br> '''Samos Hagai''': È buffo... il ragazzo non ricorderà nulla di tutto ciò... <br> '''Jak''': No... io invece ricordo una luce... *'''Brutter''': Il suo mezzo è pronto, mia signora. <br> '''Ashelin Praxis''': Grazie, Capitano Brutter. Andiamo... o faremo tardi per la festa a casa di Daxter. <br> '''Torn''': Ma ho troppo lavoro da fare, e poi le feste non fanno per me. <br> '''Ashelin Praxis''': At-tenti! Come nuovo governatore di questa città, ordino a te, comandante delle nuove Guardie Kremizi, di scortarmi ad una cerimonia ufficiale. È chiaro? <br> '''Torn''': Sissignore. Voglio dire... certo, madame... <br> '''Ashelin Praxis''': Potrai cominciare a ricostruire la città domani, stanotte dobbiamo festeggiare i nostri nuovi amici. E poi muoio dalla voglia di vederti ballare, lo sai? <br> '''Torn''': Sarà difficile... *'''Daxter''': Salve! Benvenuti al Naughty Ottsel! Il posto più trendy, chic, glamour della città! Ammirate il nuovo arredamento! <br> '''Tess''': Ooooh... che trofeo enorme! {{NDR|la testa di Metal Kor}} <br> '''Daxter''': Ah, le dimensioni contano? Ho fatto fuori quel testone da solo, baby. <br> '''Pecker''': Onin dice che non sa chi è che ha la testa più grande, se lui o tu! <br> '''Samos Hagai''': Non dimenticheremo mai Vin, né coloro che hanno sacrificato le loro vite per sconfiggere quell'essere e proteggere il ragazzino. <br> '''Jak''': Non riesco ancora a crederci, quel piccoletto ero io. Eh. Eh, sì... bei tempi. <br> '''Keira Hagai''': Ti manca, vero? Sai, il piccoletto è cresciuto ed è diventato un eroe. ==[[Explicit]]== {{Explicit videogiochi}} *'''Samos Hagai''': Hai salvato la città e molto altro, ragazzo mio. Metal Kor è storia, per fortuna. E da qualche parte là fuori... un'antica razza ricomincia a vivere. <br> '''Jak''': E io ora sono tornato a casa. <br> '''Samos Hagai''': Sei contento? Riposati. Abbiamo molto da fare e molto tempo per fare tutto! <br> '''Jak''': Non dire "tempo"... Il Rift Ring è stato distrutto, ricordi? <br> '''Sig''': Sapete, mia madre mi leggeva le favole di Mar prima di mettermi a letto... mi dava un bel bicchiere di latte caldo di Yakow e il mio orsacchiotto! <br> '''Daxter''': Hai detto favole? Latte caldo? Orsacchiotto?! Amico, hai distrutto la tua reputazione! <br> '''Samos Hagai''': Ho il presentimento che incontreremo Mar un giorno, forse prima di quanto si pensi. <br> '''Sig''': Beh, sei tu il prescelto, Jak {{NDR|da' una grossa chiave a Jak}}. <br> '''Jak''': Oh, no, io ho finito con le avventure. E poi... quando starà per succedere qualcosa tu ce lo dirai, Samos. Vero, Samos? <br> '''Pecker''': Aaaah, non si può mai sapere cosa riserva il futuro. <br> '''Daxter''': Aspetta... Tu sai qualcosa, vero, pezzo di piumone? <br> '''Pecker''': Chi? Io? Ah, no, no, stiamo tirando... a indovinare. Vero, Saaamos? Oggi, domani, solo il tempo puo' dirci tutto. <br> '''Daxter''': No. Tu devi parlare! E subito! Aaagh! {{NDR|si scaglia contro Pecker e lottano}} <br> '''Pecker''': Chi? Io? E perché? Si può sapere... Aaarrr...! Oooh, combattimento scorretto! Scorretto! <br> '''Samos Hagai''': Jak, ragazzo mio, il futuro ci aspetta! ==Altri progetti== {{interprogetto}} 75ydbbnjg4qexi110ccx9m1s07lhpe3 Batman: Hush (film) 0 173964 1423583 1351168 2026-08-15T08:40:07Z ~2026-44751-02 108069 1423583 wikitext text/x-wiki 1423592 1423583 2026-08-15T08:41:19Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Spinoziano: reverting vandalism 1423592 wikitext text/x-wiki {{Film |titolo italiano = Batman: Hush |genere = Animazione |genere 2 = Azione |regista = [[Justin Copeland]] |doppiatori originali = *[[Jason O'Mara]]: [[Batman|Bruce Wayne / Batman]] *[[Jennifer Morrison]]: [[Catwoman|Selina Kyle / Catwoman]] *[[Geoffrey Arend]]: [[Enigmista|Edward Nygma / Enigmista / Hush]] *[[Jerry O'Connell]]: [[Superman|Kal-El / Clark Kent / Superman]] *[[Rebecca Romijn]]: [[Lois Lane]] *[[Maury Sterling]]: [[Hush (personaggio)|Thomas Elliot]] *[[Rainn Wilson]]: [[Lex Luthor]] *[[Sean Maher]]: [[Dick Grayson|Dick Grayson / Nightwing]] *[[Peyton List (attrice 1998)|Peyton List]]: [[Barbara Gordon|Barbara Gordon / Batgirl]] *[[Bruce Thomas]]: [[James Gordon]] *[[Stuart Allan]]: [[Damian Wayne|Damian Wayne / Robin]] *[[James Garrett]]: [[Alfred Pennyworth]] *[[Vanessa L. Williams]]: [[Amanda Waller]] *[[Jason Spisak]]: [[Joker]] *[[Adam Gifford]]: [[Clayface]] *[[Peyton List (attrice 1986)|Peyton List]]: [[Poison Ivy|Pamela Isley / Poison Ivy]] *[[Sachie Alessio]]: [[Lady Shiva]] *[[Hynden Walch]]: [[Harley Quinn|Harleen Quinzel / Harley Quinn]] *[[Chris Cox]]: [[Spaventapasseri (DC Comics)|Jonathan Crane / Spaventapasseri]] *[[Fred Tatasciore]]: Bane *[[Tara Strong]]: Reporter |doppiatori italiani = *[[Marco Balzarotti]]: Bruce Wayne / Batman *[[Francesca Manicone]]: Selina Kyle / Catwoman *[[Maurizio Merluzzo]]: Edward Nygma / Enigmista / Hush *[[Alberto Angrisano]]: Kal-El / Clark Kent / Superman *[[Benedetta Ponticelli]]: Lois Lane *[[Alessio Cigliano]]: Thomas Elliot *[[Fabrizio Temperini]]: Lex Luthor *[[Massimo Triggiani]]: Dick Grayson / Nightwing *[[Joy Saltarelli]]: Barbara Gordon / Batgirl *[[Stefano Mondini]]: James Gordon *[[Manuel Meli]]: Diaman Wayne / Robin *[[Pierluigi Astore]]: Alfred Pennyworth *[[Eleonora Reti]]: Amanda Waller; Lady Shiva *[[Pasquale Anselmo]]: Joker *[[Mimmo Strati]]: Clayface *Daniela Abbruzzese: Pamela Isley / Poison Ivy *[[Emanuela Ionica]]: Harleen Quinzel / Harley Quinn *[[Francesco Pezzulli]]: Jonathan Crane / Spaventapasseri *[[Roberto Draghetti]]: Bane }} '''''Batman: Hush''''', film di supereroi animato statunitense del 2019, basato sull'[[Batman: Hush|omonimo fumetto]]. ==[[Incipit]]== {{incipit film}} '''Donna''': Oh, Bruce. Sei davvero tu. <br> '''Bruce Wayne''': Lo so. È strano, vero? <br> '''Uomo''': Un ricevimento sontuoso, non credi? <br> '''Bruce Wayne''': Un momento, devo rispondere. {{NDR|usando un auricolare}} Eccomi, Alfred. Aggiornami. <br> '''Alfred Pennyworth''': Niente, per adesso. Signor Bruce, prendersi una serata libera ogni tanto fa bene, parlare con qualcuno... di sport. <br> '''Bruce Wayne''': Selina Kyle è qui. <br> '''Alfred Pennyworth''': Forse la signorina Kyle si gode semplicemente i festeggiamenti. Non è coinvolta in nessuna attività illegale da almeno un anno. <br> '''Bruce Wayne''': Da sedici mesi. <br> '''Nightwing''': Ma dai, è Catwoman. Starà facendo un sopralluogo. ==Frasi== {{cronologico}} *Eeeeed eccoci qui. Non ci credo... Tutti e due? {{NDR|beve un bicchiere}} Coppia perfetta {{NDR|beve il secondo bicchiere}}. ('''Thomas Elliot''') {{NDR|accorgendosi che Selina e Bruce se ne sono andati lasciandolo solo con due bicchieri che erano destinati a loro}} *Zitto, Batman... Zitto... ('''Hush''') {{NDR|dopo averlo fatto cadere al suolo sparandogli}} *Non devi preoccuparti di niente e di nessuno, tranne che di compiacermi. Ora portami i miei soldi. Brava gattina. O come dici tu: "Perfetto". Su, dillo per me. Di': "Perrrrfetto". ('''Poison Ivy''') {{NDR|a Catwoman}} *Non potere e non dovere sono cose diverse. ('''Batman''') {{NDR|ad Amanda Waller}} *Batman... Sta' alla larga dai miei affari e forse io starò lontano dai tuoi. ('''Amanda Waller''') *Sei attraente quando distruggi le cose. ('''Catwoman''') {{NDR|a Batman}} *Oooh... Batman è il tuo nuovo toyboy? {{NDR|schiocca le dita}} Ne ho uno anch'io {{NDR|Superman}}. ('''Poison Ivy''') {{NDR|a Catwoman}} *Se avesse voluto saremmo morti. In fondo è una brava persona e in fondo… io non lo sono. ('''Batman''') {{NDR|a Catwoman riferendosi a Superman controllato da Poison Ivy mentre indossa dei guanti con spuntoni di criptonite}} *Di nuovo per il tuo Codice? Superman stava quasi per schiacciarti, così ho improvvisato. È questo che fanno i partner, giusto? ('''Catwoman''') {{NDR|a Batman che gli disse che non doveva gettare Lois Lane dal tetto del Daily Planet}} *Ue ue ue, a chi servono dei pagliacci che piangono, dico bene? Signore e cretini! C’è un piccolissimo cambiamento nello spettacolo di questa stasera. Oltre a farvi rapinare dall’opera mille bigliettoni a biglietto, vi rapineremo anche noi! Ahah! Sono venuta qui pure per il mio budino {{NDR|Joker}}, è stato clown-rapito. Portatelo subito qui o ucciderò… Ah, non te. Forse te… Mmmh… te! Ucciderò te per quella stupida barba! Oh, adesso ci siamo… Bruce Wayne… bello smoking, spero che non sia in affitto! ('''Harley Quinn''') {{NDR|dopo aver colpito con un martello un uomo vestito da clown mentre si esibiva a teatro}} *Non fatevi tesori sulla Terra, dove la tignola e la ruggine consumano, e dove ladri scassinano e rubano. Ma fatevi tesori in cielo, dove né tignola né ruggine consumano e dove i ladri né scassinano né rubano. Perché dov’è il tuo tesoro, è lì che sarà anche il tuo cuore, di sicuro. Il tuo occhio è una lampada che fornisce luce al corpo. Se il tuo occhio è limpido, tutto il tuo corpo sarà illuminato. Ma se il tuo occhio è malvagio, tutto il tuo corpo sarà nelle tenebre. Se dunque la luce che è in te è solo tenebra, quanto grandi saranno le tenebre. ('''Prete''') {{NDR|citando il Vangelo secondo Matteo 6:19-23 al [[Elegie funebri dai film|funerale]] di Thomas Elliot}} *Ma che succede oggi? Sembra che stiano strisciando fuori da sotto i tappeti. ('''Nightwing''') {{NDR|riferendosi ai loro nemici dopo aver visto l’Enigmista}} *Se hai intenzioni serie con lei, devi raccontargli tutto quanto. O non funzionerà. ('''Nightwing''') {{NDR|a Batman riferendosi alla relazione con Selina}} *Che la [[paura]] ti accompagni! ('''Spaventapasseri''') {{NDR|usando il suo gas allucinogeno contro Nightwing}} *Indovina questo: “Meno ne hai e più valgo. Che cosa sono?” Risposta: un amico. ('''Enigmista''') *Cosa fa un bastone con una lama? Punisce chi prova a salvare la persona che ama. ('''Enigmista''') {{NDR|a Batman}} ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Alfred Pennyworth''': Signore, ha qualche idea di cosa potrebbe interessare alla signorina Kyle? <br> '''Bruce Wayne''': Glielo chiedo. <br> '''Selina Kyle''': Mi stupisci davvero tanto. Bruce Wayne si unisce ai ricconi. A cosa devono l'onore? <br> '''Bruce Wayne''': Sono stato obbligato, membro del Consiglio. Tu come stai, Selina? Qualche novità? <br> '''Selina Kyle''': Si potrebbe dire che sono a un bivio. Mi piaceva il mio lavoro, alla galleria. Ma adesso... <br> '''Bruce Wayne''': A volte cambiare fa bene. <br> '''Selina Kyle''': Come se lo sapessi. <br> '''Thomas Elliot''': Bruce! Tu sei davvero qui? Di solito non vieni mai {{NDR|si stringono la mano}}. <br> '''Selina Kyle''': E' come vedere un unicorno... in un abito da cinquemila dollari. *'''Alfred Pennyworth''': Scusi l'interruzione, signor Bruce. Ho ricevuto dei rapporti in base ai quali Bane ha rapito un bambino. Le suonerà il telefono adesso. <br> '''Bruce Wayne''' {{NDR|a Selina}}: Mi dispiace, devo andare. Ma è stato bello. Vorrei rivederti... presto {{NDR|se ne va}}. <br> '''Selina Kyle''': ... Bello finché è durato. *'''Alfred Pennyworth''': Bane di solito non è un po' più... eloquente. <br> '''Batman''': E' sotto effetto di un nuovo super steroide. E anche la sua mente è sotto sforzo. <br> '''Bane''': Mi servono i soldi per più succo! <br> '''Batman''': Sono qui i tuoi soldi... {{NDR|da' un calcio in faccia a Bane}} vieni a prenderli. *'''Lady Shiva''': Batman... Scusami per l'interruzione {{NDR|si inginocchia}}. <br> '''Batman''': Lady Shiva. La Lega degli Assassini non ha interessi qui. <br> '''Lady Shiva''': Forse sì. La Lega è fuori controllo. Fazioni diverse lottano per il potere. <br> '''Batman''': E...? <br> '''Lady Shiva''': E durante il caos, la vita donata dal Pozzo di Lazzaro è stata sfruttata da un intruso sconosciuto. Sono qui per chiederti se tu ne sai qualcosa. <br> '''Batman''': No. Però indagherò. <br> '''James Gordon''' {{NDR|arriva con altri poliziotti}}: Laggiù. <br> '''Lady Shiva''': Ti ringrazio. È stato bello vederti al lavoro. <br> '''Batman''': La prossima volta... chiama prima {{NDR|Lady Shiva se ne va}}. <br> '''James Gordon''': È troppo chiedere un fine settimana tranquillo? <br> '''Batman''': A quanto pare... <br> '''James Gordon''': Ti ringrazio per aver risolto il problema. Aspetta, dove sono i soldi? {{NDR|guarda in alto sulle finestre}} Catwoman? Maledizione. Sapevi che era tornata in città? *'''Teppista 1''': Ahah, sapevo che era lui. È caduto dal cielo come un piccione morto {{NDR|un altro teppista sta per togliere la maschera a Batman, ma viene folgorato da una scarica elettrica}}. Ma che cavolo?! <br> '''Teppista 2''': D'accordo, c'è solo un modo per affrontarlo... {{NDR|punta la pistola su Batman, ma viene disarmato dalla frusta di Catwoman}} <br> '''Catwoman''': Indietro, ragazzi. Lui è mio. <br> '''Teppista 3''': Ne sei sicura? E se invece lo facessimo a fette? <br> '''Teppista 2''': Dopo aver finito con te, ovviamente. <br> '''Catwoman''': Cattivi cattivi. C'è la legge delle "tre condanne" in questo Stato {{NDR|li attacca}}. Questa è uno, due e tre! {{NDR|con la frusta disarma un teppista e lo colpisce al sedere}} C'è chi pagherebbe per questo... {{NDR|arriva Batgirl, salta dalla moto e stende i tre teppisti}} <br> '''Teppista 2''': Presto, andiamo via! <br> '''Catwoman''': Questa era... {{NDR|Batgirl gli lancia un batarang e lo para col manico della frusta}} una cattiveria gratuita. <br> '''Batgirl''': Allontanati da lui. Lavori con Bane e la pagherai cara. <br> '''Catwoman''': Datti una calmata, ragazzina. <br> '''Batgirl''': Non opporre resistenza e non ti farai male. <br> '''Catwoman''': Ooooh... È davvero adorabile {{NDR|combattono e poi si allontana usando la frusta}}. Prenditi cura del tuo capo. <br> '''Batgirl''': Oh! Non è il mio capo! *'''Hush''': Non ancora, Ivy. Cinquanta e cinquanta, ricordi? <br> '''Poison Ivy''': Visto che non posso controllarti, metterò fine al nostro accordo in un altro modo... <br> '''Hush''': Oh, non lo farai. Se i miei organi vitali non restano... beh, vitali, questa bomba erbicida ridurrà in pezzettini te e i tuoi "amori". Ma non è il caso di parlarne adesso. Ho un lavoro che ti ripagherà dieci volte quello che hai fatto oggi. Pensa a quanto fertilizzante potrai comprare... Ti ho portato anche un regalo... {{NDR|da' a Poison Ivy una scatola che contiene un oggetto che brilla di luce verde}} del tuo colore preferito, immagino. *'''Batgirl''': Dite che se la caverà? <br> '''Alfred Pennyworth''': Purtroppo non sono un esperto di ferite alla testa. <br> '''Nightwing''': Dobbiamo portarlo in ospedale. <br> '''Batgirl''': Batman puo' andare all'ospedale? <br> '''Nightwing''': Lui no, ma lo spericolato playboy Bruce Wayne sì. *'''Thomas Elliot''': Beh, l'operazione non poteva andare meglio. Ma dovrà stare a riposo per un po', mi raccomando. <br> '''Bruce Wayne''': Thom... ti devo davvero tanto. <br> '''Thomas Elliot''': Era il minimo, dopo tutte le volte che ti ho lasciato solo. Anche tu però... <br> '''Bruce Wayne''': So di non essere stato un buon amico per te... <br> '''Thomas Elliot''': Mi prendi in giro? Guarda che pubblicità che mi hai fatto {{NDR|mostra a Bruce il titolo di un articolo di giornale: "Famigerato playboy salvato da un amico chirurgo"}}. E non pensare di essere il paziente più noto che io abbia avuto. Giro molto, sai? <br> '''Bruce Wayne''': Quindi hai dei pazienti più famosi di me? <br> '''Thomas Elliot''': Se mi fossi stato vicino lo sapresti. <br> '''Bruce Wayne''': Forse lo farò {{NDR|Thom sorride}}. Dico sul serio, Thom. Voglio essere un amico migliore. <br> '''Thomas Elliot''': Bruce... In ogni caso sarò sempre tuo amico. Anche a costo di risultare noioso. *'''Alfred Pennyworth''': Il dottor Elliot le ha raccomandato almeno altre due settimane di riposo. <br> '''Bruce Wayne''': È impossibile. Vado al penitenziario di Blackgate. <br> '''Alfred Pennyworth''': Lo immaginavo. Tanto so che è meglio non provare a dissuaderla. <br> '''Bruce Wayne''': In effetti... preferirei di no. <br> '''Alfred Pennyworth''': Tuttavia, mi sono permesso una piccola modifica {{NDR|riferendosi al costume di Batman}}. Il copricapo adesso è più imbottito. <br> '''Bruce Wayne''': Mmh... <br> '''Alfred Pennyworth''': Deve evitare colpi alla testa. Non mi piacerebbe fare da maggiordomo al vegetale migliore del mondo, signore. <br> '''Bruce Wayne''': Sì, grazie del pensiero. *'''Catwoman''': Grazie. A quanto pare, siamo pari. <br> '''Batman''': Sta' lontano dai guai. <br> '''Catwoman''': Fermo. So che non sei bravo nelle conversazioni, ma aspetta. Voglio dare la caccia a Poison Ivy con te. <br> '''Batman''': Io ho un Codice. E la vendetta non ne fa parte. <br> '''Catwoman''': Che ne dici dell'indirizzo dei suoi leccapiedi? Gli zombie che si occupano delle sue piante sapranno dove si trova. <br> '''Batman''': Dammi l'informazione e io mi occuperò di Poison Ivy. <br> '''Catwoman''': No. <br> '''Batman''': Mmh... Va bene, lavoreremo insieme al caso. Qual è l’indirizzo? <br> '''Catwoman''': Oh, non ho ancora finito con le richieste... Tic, tac, la pista si sta raffreddando... Abbiamo condotto questo ballo per molto. Tu non sei almeno un pochino... curioso? {{NDR|si baciano}} *'''Clark Kent''': Qualcosa mi dice che un uomo come te è qui per più di un'intervista. <br> '''Bruce Wayne''': Mi piace fare mille cose... <br> '''Clark Kent''': È qualche affare di cui puoi parlarmi? <br> '''Bruce Wayne''': Non al momento. Per adesso non vorrei che altre persone venissero coinvolte. *'''Lex Luthor''' {{NDR|si sveglia di soprassalto}}: Ah...! Oooh, per favore. Non dirmi che tu e il boyscout {{NDR|Superman}} vi siete scambiati le città. <br> '''Batman''': La LexCorp produce un composto di etilene che permette alle piante esotiche di resistere alle variazioni di luogo e di temperatura. <br> '''Lex Luthor''': E... allora? Perché sei qui? <br> '''Batman''': Per l'elenco delle consegne del composto dell'ultima settimana. <br> '''Lex Luthor''': E, naturalmente, hai pensato di venire da me alle tre del mattino. <br> '''Batman''': Prima avrò quelle informazioni, prima potrai tornare a dormire. <br> '''Lex Luthor''': Non potevi andare da chi fa le consegne e che probabilmente è sveglio mentre parliamo? <br> '''Batman''': Hanno cancellato l'informazione dai computer e poi hanno qualche protezione in più. <br> '''Lex Luthor''': Una o due. Ecco... {{NDR|Edificio Triffid, terzo piano, Metropolis}}. Ne vuoi anche una copia? O vuoi una cioccolata prima di andare via? <br> '''Batman''': Ho quello che mi serve. <br> '''Lex Luthor''': Batman, quello che ti serve è mostrarmi del rispetto. Ti ho salvato la pelle contro Cyborg e contro Superman, e ti ricordo che sono un membro della Justice League ora. <br> '''Batman''': Sei un membro in prova. Non chiamarci, ti chiamiamo noi. *'''Poison Ivy''': Indegno stupido smidollato muscoloso. Non avrò i miei soldi con loro ancora vivi. <br> '''Superman''': Io non... ucciderò… <br> '''Poison Ivy''': Stai provando a resistermi? Ai miei baci alla criptonite serve un ritocco {{NDR|prende un rossetto verde, lo spalma sulle labbra e bacia Superman}}. Trovali. Uccidili. <br> '''Superman''': Sì {{NDR|vola via}}. <br> '''Poison Ivy''': Oh… il personale di oggi… *'''Lois Lane''' {{NDR|mentre cade dal Daily Planet}}: Superman, aiuto! {{NDR|Superman la afferra in aria}} Oh… Oh… Come è andata la tua giornata, tesoro? La mia è stata… movimentata. <br> '''Superman''': Ti spiegherò tutto, te lo prometto {{NDR|Lois tocca le sue labbra macchiate dal rossetto di Poison Ivy}}… Io… non ricordo quella parte. <br> '''Lois Lane''': Sarà meglio per te. *'''Dick Grayson''' {{NDR|vede Bruce con uno smoking}}: Ma guarda come ti stai impegnando… Allora, significa che Selina sta tradendo Batman con te oppure è il contrario? <br> '''Bruce Wayne''': Non hai nient’altro da fare? <br> '''Dick Grayson''': No. Ho pensato anche ad un’altra cosa: forse le piacete entrambi perché siete lo stesso uomo, ma lei non lo sa. Ci siamo, Bruce Wayne che va ad un vero appuntamento... Non fare nulla che non farei anch'io! *'''Bruce Wayne''': Ciao, Damian. Titus {{NDR|il cane di Damian}}. <br> '''Damian Wayne''': Pennyworth mi ha detto che stai uscendo con una criminale ora. <br> '''Bruce Wayne''': Ex criminale. Ed è solo un appuntamento. <br> '''Damian Wayne''': Non esistono ex criminali, padre. Solo chi non viola la legge al momento. <br> '''Bruce Wayne''': Lei non è più quella di una volta. Damian, questo... <br> '''Damian Wayne''': Senti, io lo capisco. Questa nostra missione infinita è un’impresa solitaria. Se questa sgualdrina per te non è che un passatempo, va bene. <br> '''Bruce Wayne''': Sgualdrina? Devi lavorare sul tuo linguaggio. <br> '''Damian Wayne''': Ma non serve rivangare le tue scelte passate in fatto di donne, e non mi riferisco solamente a mia madre. <br> '''Bruce Wayne''': Damian, questi non sono... <br> '''Damian Wayne''': Sono grato di essere qui, sia chiaro. Tuttavia, insisto affinché tu prenda delle precauzioni e, un’altra cosa, copri il tuo drink. <br> '''Bruce Wayne''': A presto, Damian. *'''Bruce Wayne''': Stavo ripensando a certe cose della mia vita. <br> '''Selina Kyle''': È l’ora delle confessioni. Forza, dimmi. <br> '''Bruce Wayne''': Niente di particolare. È solo che sto sentendo il bisogno… di cambiare qualcosa. <br> '''Selina Kyle''': So che cosa provi. Sono cambiata molto dal nostro primo incontro. Ero più selvaggia. È per questo che mi hai mollato. Ero troppo inelegante per la tua cerchia sociale. <br> '''Bruce Wayne''': Non è così. In realtà mi piaceva quel tuo aspetto. Spero che non ti sia addomesticata del tutto. <br> '''Selina Kyle''': No. Ma vorrei bilanciare di più le cose. <br> '''Bruce Wayne''' {{NDR|fa un brindisi}}: Al bilanciare. *'''Joker''' {{NDR|Thomas Elliot giace a terra morto}}: Uhahahahahahahahah... Ahahahahah ahahahahah. Oh cielo, la situazione non sembra bella, vero? <br> '''Batman''': Joker... <br> '''Joker''': Sai qual è la cosa buffa? Sono del tutto innocente. Anche se non sembrerebbe, vero? {{NDR|Batman comincia a prenderlo a pugni}} Aaaargh! Ahahahah, Batman, ero in un seminterrato fino a cinque minuti fa. Sto solo cercando Harley, l'hai vista? Aaaargh! Ooouch! Ahahah ahahah! {{NDR|sputa del sangue, e continua a ridere pazzamente}} Aaaaah!!! Bastaaa!!! {{NDR|Batman continua a colpirlo}} Batman, aspetta. Eheheheh, fermami se questa l'hai già sentita: due ragazzi vanno in un bar... {{NDR|Batman lo sbatte a terra e inizia a strangolarlo}} Vorrei che infrangessi il tuo Codice, ma per qualcosa che ho fatto davvero... Aaargh! <br> '''James Gordon''': Batman, fermo! Questo è l'ultimo avvertimento, lascialo andare subito. {{NDR|punta la pistola su Batman}} Non obbligarmi a farlo, non per causa sua. Non ti lascerò gettare la tua vita. Gotham ha bisogno di Batman. {{NDR|Batman si ferma e se ne va}} <br> '''Joker''': Quella sciocchezza sentimentale ha funzionato. Aaah... Beh, si ritorna alla routine. Sei tu il nuovo Robin? {{NDR|viene colpito da un pugno di Gordon}} <br> '''James Gordon''': Chiudi quella bocca! {{NDR|Joker ridacchia}} Disarmatelo. Doppie manette, mani e piedi. <br> '''Joker''': Oooh... bizzarro! *'''Bruce Wayne''': Ciao, Selina. Come stai? <br> '''Selina Kyle''': Scusa se non ti ho più chiamato. <br> '''Bruce Wayne''': Tranquilla. Volevo ringraziarti per... il funerale. Ha significato molto per me. <br> '''Selina Kyle''': Pensavo che ti servisse un’amica. Mi dispiace tanto per Thomas. Sembrava un brav’uomo. <br> '''Bruce Wayne''': Lo era. <br> '''Selina Kyle''': Non facciamo passare altri dieci anni per rivederci, ok? <br> '''Bruce Wayne''': Mi piacerebbe, ma c’è un lavoro di cui devo occuparmi prima. <br> '''Selina Kyle''': Se fossi in te, non aspetterei a lungo. <br> '''Bruce Wayne''': Mi stai dicendo che sono in competizione con altri? <br> '''Selina Kyle''': A dirla tutta… mi vedevo con qualcuno prima che tu mi chiamassi. È complicato. <br> '''Bruce Wayne''': Aaah… un uomo misterioso... <br> '''Selina Kyle''': Non sai quanto… <br> '''Bruce Wayne''': Che vinca il miglior uomo misterioso. <br> '''Selina Kyle''': Pensa bene a cosa desideri. Sta attento, Bruce. *'''Nightwing''': Magari non sono affari miei, ma hai il mio appoggio per questa storia. <br> '''Batman''': Storia? <br> '''Nightwing''': Tu e Selina. Brucelina? Comunque, penso che sia un bene per te. Ti rende… meno irruento. *'''Hush''': Sono felice che tu sia qui, Batman. <br> '''Batman''': Dimmi chi sei. <br> '''Hush''': Sono l'uomo che distruggerà la tua vita, prima di prenderla. <br> '''Batman''': Questo è da vedere. <br> '''Hush''': L'abbiamo già visto. O almeno Thomas Elliot l'ha visto. Tu girerai in tondo, mentre io uccido i tuoi amici, uno a uno... <br> '''Batman''': Affrontami! <br> '''Hush''': Nessuno a cui tieni davvero è salvo! Presto, Batman. Molto presto... *'''Batman''': Voglio che lasci la città. <br> '''Catwoman''': Non so cosa ci sia tra noi, ma non devi dirmi cosa devo fare. <br> '''Batman''': Non sarei qui se non fosse una cosa seria. Hush mi ha detto che farà del male a chi mi sta vicino, alle persone a cui tengo di più. <br> '''Catwoman''': Ok, inaspettato... <br> '''Batman''': Chiunque sia Hush, è stato un passo avanti a me per tutto il tempo. Sa senza dubbio di noi due… Qualche giorno fa, ho subito una perdita. Qualcuno ha insinuato che la sto affrontando meglio del dovuto, perché… ci sei tu nella mia vita. <br> '''Catwoman''': Nella tua vita? Non ti sembra un po’ esagerato? <br> '''Batman''': È ora di dirti chi sono… {{NDR| sta per togliersi la maschera}} <br> '''Catwoman''': Aspetta. Ne sei sicuro? <br> '''Batman''': Lo sono. <br> '''Catwoman''': Allora faccio io {{NDR|gli toglie la maschera}}. Bruce...? Bruce Wayne è Batman? <br> '''Batman''': Quindi… che succede ora? <br> '''Catwoman''': Ho in mente un paio di cose... {{NDR|si baciano}} *'''Selina Kyle''': Io non dico spesso che vale la pena aspettare, perché detesto aspettare. Ma questa volta, miao… <br> '''Bruce Wayne''': Per me è lo stesso. <br> '''Selina Kyle''': Oh no... quante cicatrici. {{NDR|sulla schiena di Bruce}} Sono moltissime. <br> '''Bruce Wayne''': Tu... ricordi questa? {{NDR|sul suo petto}} <br> '''Selina Kyle''': Avevo appena messo gli artigli retrattili... Costano una piccola fortuna. <br> '''Bruce Wayne''': Hanno funzionato, ho modificato la mia armatura di kevlar dopo lo scontro. <br> '''Selina Kyle''': Eh... scusa? … È per questo che hai rotto con me, è stato quando hai scoperto che ero Catwoman. <br> '''Bruce Wayne''': Una cleptomane. <br> '''Selina Kyle''': Cosa? <br> '''Bruce Wayne''': Scusa. Tu eri bellissima, brillante e davvero abile. Potevi fare ciò che volevi. Pensavo che non riuscissi a fermarti e... <br> '''Selina Kyle''': … e se non controlli le tue azioni, non sei del tutto assennato. <br> '''Bruce Wayne''': Esatto. E mi sbagliavo… Sei cambiata… Mi dispiace. <br> '''Selina Kyle''': Tranquillo, siamo in un territorio inesplorato. <br> '''Bruce Wayne''': Visto che non lasci la città, magari dovremmo andare da me. <br> '''Selina Kyle''': A villa Wayne? <br> '''Bruce Wayne''': Meglio {{NDR|riferendosi alla Batcaverna}}. *'''Selina Kyle''': Guarda questo dépliant {{NDR|col titolo “Vacanze Estreme!”}}. Tranquillo, offro io. Ok, paghi tu. <br> '''Bruce Wayne''': Dopo che abbiamo preso Hush. <br> '''Selina Kyle''': Che per ora è sparito. Avrà sentito che hai una partner feroce, oppure è morto mentre stava preparando una trappola per te. <br> '''Bruce Wayne''': Vai tu, prendi il jet. Io devo restare qui. <br> '''Selina Kyle''': Non ci sarai per sempre, lo sai questo. Dick prenderà il tuo posto un giorno, non è per questo che l’hai addestrato? <br> '''Bruce Wayne''': Non è ancora pronto. <br> '''Selina Kyle''': E tu lo eri? Non ti chiedo di ritirarti, Bruce, ma solo di trascorrere un po’ di tempo lontando da qui. Con me. <br> '''Bruce Wayne''': Mmh… Se dovessimo farlo, allora... <br> '''Selina Kyle''': Ooh… {{NDR|si baciano}} <br> '''Alfred Pennyworth''': Sono mortificato, signore, ma c’è in linea il commissario Gordon. *'''Nightwing''': Ti posso fare una domanda personale? <br> '''Catwoman''': Chiedi pure. <br> '''Nightwing''': Com'è uscire con l’uomo che è Batman? <br> '''Catwoman''': È... strano. Complicato. Incredibile... L'unico inconveniente è che parla sempre dei suoi sentimenti. <br> '''Nightwing''': Eh! Bella questa. *'''Edward Nygma''': Bene, finalmente l'hai capito, Batman. Lo sai? Mi stavo annoiando. <br> '''James Gordon''': È una follia. Come fa ad essere coinvolto? È stato rinchiuso qui. <br> '''Batman''': Quando ho visto il nome “Arthur Wynne” nei documenti di Elliot, ho capito che era più che un pesce piccolo. <br> '''James Gordon''': ...Ok, mi arrendo. Chi è Arthur Wynne? <br> '''Edward Nygma''': È l'inventore delle parole crociate... Tsk, ignorante. <br> '''Batman''': È il nome che hai usato col dottor Thomas Elliot per il tuo tumore al cervello. <br> '''Edward Nygma''' {{NDR|sbatte i pugni sul tavolo}}: Quell'inutile incompetente, doveva essere uno specialista. È stato l'unico che mi abbia voluto aiutare… e quando l’operazione non ha avuto esito positivo mi ha detto di sistemare i miei affari... Ma non accettavo che quella fosse la mia fine. No, no, no, ho trovato un altro modo. <br> '''Batman''': Un Pozzo di Lazzaro. <br> '''Edward Nygma''': Mi è servita solo qualche mazzetta e mi sono potuto immergere nelle sue acque curative. In quel momento sono riuscito a vedere tutto, a sapere tutto. Compresa la risposta al mio enigma più frustrante: chi è in realtà Batman? Era talmente ovvio, è stato sempre di fronte a me. In un attimo di ispirazioni ho visto un modo per distruggere te e ottenere la vendetta sul lurido criminale che mi ha mancato di rispetto in passato. Mi serviva una persona nuova, la mia vera identità doveva essere tenuta in segreto. Uno a uno sono riuscito a convincere, a persuadere e a costringere gli altri a fare la loro parte… e a eseguire i miei ordini. Vedi Batman, questo è il mio gioco e tutti quanti seguono le mie regole. Persino tu. <br> '''James Gordon''': È un fantastico monologo per un uomo in manette. Batman ti ha catturato. <br> '''Edward Nygma''': Oh, me tapino, ho fallito un’altra volta... È il momento dell'enigma, suppongo. Indovina questo, commissario Gordon {{NDR|Batman estrae un batarang}}. Chi è Batman? {{NDR|viene sgozzato col batarang di Batman}} <br> '''James Gordon''': Ma cosa?! <br> '''Edward Nygma''' {{NDR|comunicando attraverso una trasmittente}}: Oooh, non dovevi farlo, mi serviva per controllarlo... <br> '''James Gordon''': La Faccia d'Argilla. *'''Joker''' {{NDR|guardando lo scontro tra Batman e Clayface da una cella}}: Uuuh... Cena e spettacolo, questo posto non è niente male! {{NDR|comincia di nuovo sghignazzare follemente}} Oh, stai già frequentando un altro cattivo? Pensavo che fra noi fosse speciale. <br> '''Clayface''': Sta' zitto, mostro. <br> '''Joker''': Mostro? Batman, non gli permetterai di parlarmi così? Oh, sembrerebbe che tu non mi voglia difendere. Aaaah! Quanti altri ce ne sono? No, non dirmelo! Che stupido che sono stato! Eeee sipario... {{NDR|ridacchia}} Ti è piaciuta la mia recita, Batman?! Gordon! Come al solito stai impalato senza muovere un dito! Fa’ qualcosa, amico! {{NDR|riprende a sghignazzare follemente, mentre Gordon spara alla testa di Clayface, ma si rigenera}} Oh, braaavooo!! {{NDR|continua a sghignazzare follemente, Clayface assorbe Gordon dentro di sé e Batman lo colpisce con una pompa dell'acqua}} Faccia d'Argilla è con l'acqua alla gola! {{NDR|continua a sghignazzare, ma Batman riempie d'acqua il corpo di Clayface e lo fa esplodere dall'interno liberando Gordon}} <br> '''James Gordon''': Qualcuno ha una mentina? *'''Catwoman''': Va' all'Inferno! <br> '''Enigmista/Hush''': Non c'è tempo. *{{NDR|Durante il combattimento}}<br>'''Enigmista/Hush''' {{NDR|ride diabolicamente}}: Stasera mostrerò a tutti ciò che nessuno è riuscito a fare: uccidere Batman! Riesci a sentirlo, Bruce? Senti che tutto ti sta scivolando via? {{NDR|riferendosi a Catwoman in pericolo}} Cosa pensi di me adesso? {{NDR|riceve un pugno in faccia}} <br> '''Batman''': Che parli troppo. <br> '''Enigmista/Hush''' {{NDR|ridacchia}}: Te lo ripeto: che cosa pensi di me adesso?! <br> '''Batman''': Che sei lo stesso insicuro e fallito che eri prima di immergerti nel Pozzo di Lazzaro. <br> '''Enigmista/Hush''': Che paroloni per un uomo morto. <br> '''Batman''': Anche un bambino risolverebbe i tuoi indovinelli, e ti fai chiamare l'Enigmista? La tua mancanza di immaginazione è sconcertante. <br> '''Enigmista/Hush''': Rimangiatelo subito!! <br> '''Batman''': Un dilettante allo sbaraglio, la barzelletta della criminalità. <br> '''Enigmista/Hush''': Maledetto!! Sta' zitto!!! <br> '''Batman''': Pensi di avere la meglio su Poison Ivy, Joker e Bane? Quando scopriranno che Hush era l'Enigmista... ti daranno la caccia come a un ratto. {{NDR|sorridendo}} Non sarà piacevole. <br> '''Enigmista/Hush''': Ormai non ho più paura di loro. Finiranno esattamente come finirai tu! <br> '''Batman''': Gli effetti del Pozzo non durano per sempre, so che lo percepisci già adesso. La tua forza e la tua genialità stanno scivolando via, proprio quando ne hai più bisogno. <br> '''Enigmista/Hush''': No!! Noooooo!!! <br> '''Batman''': Indovina questo: chi è il peggior nemico di se stesso? {{NDR|riprende il combattimento}} <br> '''Enigmista/Hush''': Ti ho in pugno, adesso! {{NDR|continuano a combattersi più a lungo, e colpisce Batman col suo bastone acuminato al petto}} Ho vinto! Ho vinto!!! Ho vintoooo!!! {{NDR|Catwoman blocca il suo attacco con la frusta e lo disarma}} <br> '''Catwoman''': Ho nove vite, ricordi? Diamo una lezione a questo svitato... {{NDR|riprendono il combattimento, l'Enigmista cade dalla struttura, ma Batman lo aggancia con il rampino}} <br> '''Enigmista/Hush''' {{NDR|gridando}}: Non mi lasciare!!! Ti prego!! Tirami su!! Tirami su!!! Ti pregooo!!! <br> '''Catwoman''': Lascialo!! <br> '''Batman''' {{NDR|lo spinge via all'indietro}}: Vaiii!! <br> '''Enigmista/Hush''': No, no, aspetta! Tu sei Batman, non puoi lasciarmi cadere! <br> '''Catwoman''': E invece sì! {{NDR|taglia la corda del rampino e l'Enigmista muore precipitando}} ==[[Explicit]]== {{Explicit film}} '''Batman''' {{NDR|riferendosi all'Enigmista}}: Non sarebbe dovuto morire. <br> '''Catwoman''': Cosa? <br> '''Batman''': Lui non doveva morire. <br> '''Catwoman''': Stai... scherzando? Tu sei fuori di testa. Ha ucciso il tuo amico, ha provato a uccidere Nightwing, ha quasi ucciso me! E ti dispiace che sia morto?! <br> '''Batman''': Io dovevo provare. Se qualcuno si puo' salvare... io devo provare. <br> '''Catwoman''': ... È questo, non è vero? È un'ossessione. Tu e il tuo dannato Codice. Farai una brutta fine, sai che è così! E questo sistemerà le cose?! <br> '''Batman''': Senza un Codice io non sono meglio di loro. <br> '''Catwoman''': ... Sono solo una povera illusa. È incredibile, ci sono cascata di nuovo {{NDR|Batman gli appoggia la mano sulla spalla, ma lei se la scrolla di dosso}}. No! Sono cambiata! E sarei cambiata ancora, molto di più, per te! Per noi...! <br> '''Batman''': Selina... Io... <br> '''Catwoman''': Ma tu non vuoi... {{NDR|piange}} o non puoi... Forse un giorno... {{NDR|poggia la mano sul viso di Batman}} Non oggi, però. Arrivederci, Bruce. {{NDR|se ne va}} <br> '''Batman''': Un giorno... ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Batman}} mzjbtq3m2dnq2nxk9jc71uoag9kcv1d What Men Want - Quello che gli uomini vogliono 0 174728 1423682 1367004 2026-08-15T08:54:00Z ~2026-44751-02 108069 1423682 wikitext text/x-wiki 1423685 1423682 2026-08-15T08:54:14Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Spinoziano: reverting vandalism 1423685 wikitext text/x-wiki {{Film |titolo italiano = What Men Want - Quello che gli uomini vogliono |immagine = Cup_of_tea_-_Flickr_-_motograf.jpg |didascalia = |anno = 2019 |paese = Stati Uniti d'America |genere = commedia, sentimentale, fantastico |regista = [[Adam Shankman]] |soggetto = |sceneggiatore = [[Tina Gordon]], [[Alex Gregory]], [[Peter Huyck]] |attori = * [[Taraji P. Henson]]: Alison "Ali" Davis * [[Aldis Hodge]]: Will * [[Josh Brener]]: Brandon Wallace * [[Erykah Badu]]: Sister * [[Richard Roundtree]]: Skip Davis * [[Tracy Morgan]]: Joe "Dolla" Barry * [[Wendi McLendon-Covey]]: Olivia * [[Tamala Jones]] : Mari * [[Phoebe Robinson]]: Ciarra * [[Max Greenfield]]: Kevin Myrtle * [[Jason Jones (actor)|Jason Jones]]: Ethan Fowler * [[Brian Bosworth]]: Nick Ivers * [[Chris Witaske]]: Eddie * [[Shane Paul McGhie]]: Jamal Barry * [[Kellan Lutz]]: Capitano Fucktastic * [[John Collins (basketball)|John Collins]]: se stesso * [[Shaquille O'Neal]]: se stesso * [[Grant Hill]]: se stesso * [[Mark Cuban]]: se stesso * [[Karl-Anthony Towns]]: se stesso * [[Lisa Leslie]]: se stesso * [[Pete Davidson]]: Danny * [[Auston Jon Moore]]: Ben |doppiatori italiani = * [[Angela Brusa]]: Alison "Ali" Davis * [[Andrea Lavagnino]]: Will * [[Luca Baldini]]: Brandon Wallace * [[Cinzia De Carolis]]: Sister * [[Oreste Baldini]]: Joe "Dolla" Barry * [[Daniela Calò]]: Olivia * [[Monica Ward]] : Mari * [[Saverio Indrio]]: Nick Ivers }} '''''What Men Want - Quello che gli uomini vogliono''''', film statunitense del 2019 con [[Taraji P. Henson]], regia di [[Adam Shankman]]. ==Frasi== *Se ti colpiscono, colpiscili più forte. Tu hai te stessa. Chiaro? Hai te stessa. ('''Skip''') *Un sorriso ti dà il Paradiso. ('''Skip''') *La cosa strana è quando si sentono le voci o è quella di Dio o di Satana, ma io che c'entro?!? ('''Brandon''') *Se tu sai leggere i loro pensieri, allora gli uomini sono tuoi. ('''Sister''') *Ascolta amico, hai un grande futuro ma ricordati sempre che nessuno diventa una stella giocando per se stesso. La squadra viene sempre prima. ('''[[Karl-Anthony Towns]]''') *Io credo che gli uomini e le donne vogliano la stessa cosa, alla resa dei conti. Ecco, vogliono stare con qualcuno di cui si fidano. Sì, che li rispetti, che li apprezzi e che li faccia sentire al sicuro. ('''Will''') *Vedi, ci sono cose che forse dobbiamo ancora imparare. Ad esempio abbassare la guardia. Ci sono molte cose meravigliose che noi non vediamo perché teniamo i pugni davanti alla faccia. ('''Skip''') *Grazie, ma sai bene che un bel gesto non può cancellare una brutta storia. ('''Will''') *Ho imparato che vincere non ha importanza, se sei una persona orribile. ('''Dolla''') *Coloro che vogliono avere grande successo nel settore della moda, comprano gli gnomi.[…] Compra uno gnomo, non metterlo vicino ai gioielli di bigiotteria perché gli gnomi sono ladri. Guarda ti rubano anche le mutande. ('''Sister''') ==Dialoghi== *'''Dolla''': Regola numero uno degli affari: non chiamare mai qualcuno coglione se è alle tue spalle. Chi l'ha detto?<br />'''Ali''': Io non lo so.<br />'''Dolla''': [[Asparagus Chevrolet]]!<br />'''Kevin''': Chi?<br />'''Dolla''': Il cofondatore della General Motors, 1984. *'''Ali''': Lei mi ha dato un tè, un tè e me l'ha fatto bere! E sapeva di fango.<br />'''Brandon''': E tu l'hai bevuto?<br />'''Ali''': Me l'ha detto lei di farlo!<br />'''Brandon''': I neri non hanno smesso di bere il tè dopo il film ''[[Scappa - Get Out|Scappa]]''? Dovevi stare allerta! *'''Nick''': Se non venissi crocifisso dal movimento Me Too, ti caccerei a calci nel culo.<br />'''Ali''': Ah, stai dicendo che non mi licenzierai perché sono una donna?<br />'''Nick''': No, non solo per quello.<br />'''Ali''': Ah, così non mi licenzierai anche perché sono una donna nera.<br />'''Nick''': No, no, no, no. Non ho detto questo, perché sarebbe razzista e sessista.<br />'''Ali''': Sai dove te lo metti il politicamente corretto? *'''Ali''': Ci saranno tante persone che verranno da te per darti mille consigli da qui in avanti, lo sai vero?<br />'''Jamal''': Certo, ma io dovrei dare ascolto a te, giusto?<br />'''Ali''': No, l'unico che dovrai ascoltare sei tu. Perché tu sei l'unico a sapere cosa vuoi veramente. Lascia stare le testa, ascolta il tuo cuore. ==Voci correlate== *''[[What Women Want - Quello che le donne vogliono]]'' (2000) ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film commedia fantastica‎]] [[Categoria:Film sentimentali]] 9g2666ptjdqlarhvhjyxetbxuzbe4cc Valentina Lodovini 0 177159 1423513 1305249 2026-08-15T01:30:20Z Danyele 19198 /* Citazioni di Valentina Lodovini */ +wikilink 1423513 wikitext text/x-wiki [[File:Valentina Lodovini.jpg|thumb|Valentina Lodovini (2008)]] '''Valentina Lodovini''' (1978 – vivente), attrice italiana. ==Citazioni di Valentina Lodovini== {{cronologico}} *{{NDR|«È vero che consideri il lavoro dell'[[attrice]] come una necessità?»}} [ride, ''ndr''] Io ho proprio l'urgenza, il bisogno di fare questo lavoro. Lo amo profondamente, è una fede.<ref>Dall'intervista di Camilla Cortese, ''[https://www.telegiornaliste.com/intervista-lodovini.htm Schermi d’Amore 2008, Verona s'innamora ancora]'', ''telegiornaliste.com'', 21 aprile 2008.</ref> *Io amo [[Italia|il mio Paese]], però siamo molto indietro. Non parlo solo dello spettacolo, ma penso alla ricerca, alla scuola. Noi siamo i terroni d'Europa.<ref>Da un'intervista a ''Maxim Italia''; citato in Stefano Brosca, ''[https://gossip.fanpage.it/valentina-lodovini-su-maxim-gli-italiani-sono-i-terroni-deuropa/ Valentina Lodovini su Maxim: gli italiani sono i terroni d'Europa]'', ''fanpage.it'', 13 dicembre 2010.</ref> *Per un attore il successo è importante, è la [[fama]] che può essere pericolosa. Ma il pubblico va sempre rispettato, è il grande assente sul set ma la presenza più importante per uno che fa il mio mestiere.<ref>Dall'intervista di Mattia Carzaniga, ''[https://www.bestmovie.it/news/intervista-lodovini/107343/ Valentina Lodovini: «Provini? Sì, grazie»]'', ''bestmovie.it'', 24 agosto 2011.</ref> *Su [[Marco Travaglio]] si sono dette e si dicono tante cose, ma penso sia una persona che si deve ascoltare.<ref>Dall'intervista di Alessandro De Simone, ''[https://www.gazzetta.it/Sportlife/Cinema/11-03-2015/valentina-lodovini-pasionaria-cinema-bisio-teatro-travaglio-11071529475.shtml Valentina Lodovini, la pasionaria. Al cinema con Bisio, a teatro con Travaglio]'', ''gazzetta.it'', 11 marzo 2015.</ref> *Il mio lavoro porta molta solitudine e dopo un po' ci si adegua. Così, mi piace viaggiare anche senza compagnia. A volte magari soffrendo.<ref name="Cappa">Dall'intervista di Marina Cappa a ''Vanity Fair Italia'' nº 28, 2017; citato in ''[https://www.vanityfair.it/people/gossip/2017/07/12/valentina-lodovini-single-intervista-film-foto-gossip Valentina Lodovini: «Le mie vertigini»]'', ''vanityfair.it'', 12 luglio 2017.</ref> *La verità è che un amore ho avuto, dal 18-12-2010 (la data non la dimentico) all'anno scorso. Era l'amore incondizionato, ma adesso so che "per sempre" e "mai" bisognerebbe eliminarli dal vocabolario. Dovremmo prendere esempio dagli animali, che non hanno questo concetto, né quello di colpa o fallimento.<ref name="Cappa"/> *Ho sempre considerato un privilegio lavorare nel cinema indipendente. Sul set si respira l'urgenza del racconto e la passione pura. Inoltre mi sento sempre privilegiata quando mi propongono un film indipendente perché hai la possibilità di fare qualcosa di concreto per il nuovo cinema italiano.<ref>Dall'intervista di Manuela Santacatterina, ''[https://hotcorn.com/it/film/news/valentina-lodovini-intervista-spore/ Valentina Lodovini: «Io, Spore e il privilegio di lavorare in film indipendenti»]'', ''hotcorn.com'', 21 aprile 2020.</ref> *[...] la [[Commedia all'italiana|commedia]] più bella è quella più crudele. Le commedie alla Risi, Monicelli, Scola, Comencini.<ref>Dall'intervista di Gianmaria Zanier, ''[https://www.dtnews.it/2020/05/14/lintervista-valentina-lodovini-la-commedia-piu-bella-e-quella-piu-crudele/ Valentina Lodovini: "La commedia più bella è quella più crudele"]'', ''dtnews.it'', 14 maggio 2020.</ref> *{{NDR|«[...] dalle donne si pretendesse sempre qualcosa di più?»}} Si inizia da piccoli, quando alle bambine regalano bambole e cucine giocattolo mentre ai maschietti arrivano le macchinine. È il sistema culturale che deve cambiare per dare [[pari opportunità]]. Non dovrebbe essere il sesso a definirci, ma ciò che facciamo. Invece ad una donna che ha subito violenza sessuale ancora si chiede come fosse vestita.<ref>Da Alessandra De Tommasi, ''[https://www.vogue.it/news/article/cambio-tutto-film-amazon-prime-intervista-valentina-lodovini "Cambio tutto!" Intervista a Valentina Lodovini per il suo nuovo film]'', ''vogue.it'', 16 giugno 2020.</ref> *{{NDR|Sulla condizione femminile odierna}} C'è la paura di ribellarsi e farci vedere per come siamo. Poi c'è il contesto sociale, andrebbe fatto un lavoro culturale su questo fronte. Faccio un esempio che riguarda il mio ambiente: se una donna dice il suo punto di vista, fa un appunto anche costruttivo, è capricciosa per non dire peggio, se lo fa un uomo dimostra forte personalità. Poi, certo, magari anche io non sono capace di trovare i modi giusti. E capita a tutti di avere momenti in cui ti senti vulnerabile e ti aggrappi a qualcosa, gli olii essenziali, gli incensi, il gelato o il guru.<ref>Dall'intervista di Arianna Finos, ''[https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/06/17/news/valentina_lodovini-259393401/ Valentina Lodovini in 'Cambio tutto': una splendida quarantenne fa la rivoluzione]'', ''repubblica.it'', 17 giugno 2020.</ref> *Ho conosciuto [[Anna Stepanovna Politkovskaja|Anna Politkovskaja]] il giorno del suo assassinio. Ricordo di avere sentito la notizia in radio e di essere rimasta molto colpita e ciò mi ha spinta a cercare informazioni su di lei. Mi toglie il fiato. Credo che sia stata prima di tutto una giornalista che intendeva il suo lavoro non tanto come una missione ma come un qualcosa per dire quello che vedeva. Ascoltava la persone, le incontrava, non penso volesse diventare un'eroina. Pretendeva onestà. Questo per me non ha eguali.<ref>Dall'intervista di Filiberto Molossi, ''[https://www.gazzettadiparma.it/home/2023/07/01/news/valentina-lodovini-a-parma-anna-politkovskaja-un-onesta-che-mi-toglie-il-fiato-721724/ Valentina Lodovini a Parma: «Anna Politkovskaja, un'onestà che mi toglie il fiato»]'', ''gazzettadiparma.it'', 1º luglio 2023.</ref> {{Int|''[https://www.corriere.it/sette/19_gennaio_04/valentina-lodovini-11bf031e-0ac8-11e9-807b-d85edec6e72a.shtml Valentina Lodovini: «Recitare è un continuo sopralluogo emotivo»]''|Dall'intervista di Micol Sarfatti a ''Sette''; citato in ''corriere.it'', 4 gennaio 2019.}} *L'avvento delle serie tv sul computer sta riportando qualità e rieducando al talento. Sento di nuovo persone, anche non del settore, discutere di recitazione, montaggio, regia. Su queste piattaforme ci sono ottimi prodotti e ti accorgi della differenza con quelli scarsi. È un bene. Dobbiamo cavalcare la contemporaneità, farcela amica. Non fuggirla. *{{NDR|«Che consiglio daresti a un giovane che vuole [[Recitazione|recitare]]?»}} Studiare, mettersi alla prova, rischiare. E poi non si può fare questo mestiere se non si prova calore umano, se non si ha empatia verso gli altri. È un sopralluogo emotivo continuo. Tutto quello che si vive, gli incontri, le persone, per l'attore diventano materiale utile. *{{NDR|«Della tua vita privata però non si è mai saputo nulla»}} Sì, direi che non sono riservata, sono omertosa. Pure da spettatrice penso che degli attori non si debba conoscere niente, così sono credibili. Sennò quando li guardi ci vedi altro, non ti concentri sulla parte che stanno interpretando. Poi faccio i red carpet o vado ospite in tv perché fa parte del gioco. Sui social ho tanti follower, ne sono felice, ma non sono rapporti che coltivo. Gli artisti dovrebbero tenere un po' di distanza con il pubblico, avere un'intimità, alimentare un po' di mistero, di glamour alla vecchia maniera. *Intendiamoci, il desiderio di [[Madre|maternità]] è bellissimo e istintivo, è un fatto biologico. Ma la realizzazione, per me, non passa solo da lì. Eppure tante persone credono che sia ancora così, donne e uomini. A me non è successo, ma ad alcune colleghe la mancata maternità è stata fatta pesare e senza la minima sensibilità. C'è chi non vuole dei figli, ma anche chi non riesce ad averne. *{{NDR|Su [[Me Too (hashtag)|#MeToo]]}} Certamente il caso Weinstein ha portato a galla situazioni gravi, poi però il livello del dibattito è sceso. Di certi argomenti bisogna parlarne nelle sedi giuste, non farne pettegolezzo. Si sarebbe dovuto fare anche un discorso sulla cultura della violenza e sul fascino del potere, che tutti subiscono. È stata un po' un'occasione persa. Queste cose non vanno affrontate solo inventandosi slogan per i social. *{{NDR|«È giusto che il giudizio morale su un'artista si ripercuota sulla sua opera?»}} Ogni caso è a sé, ma penso che siano state fatte grandi scorrettezze. Che [[Woody Allen]] non fosse un santo si è sempre saputo. Dobbiamo linciarlo proprio adesso? Prima chiunque avrebbe dato un braccio per lavorare con lui, oggi lo trattano come un untore. Questa ipocrisia gigante mi ha deluso. *Umanamente sono di [[Sinistra in Italia|sinistra]] al 100 percento, ma la sinistra politica di oggi è sconfortante. Non è nemmeno più capace di fare l'opposizione. {{Int|''[https://filmtv.press/promo/cara-valentina-intervista-a-valentina-lodovini Cara Valentina - Intervista a Valentina Lodovini]''|Da Pedro Armocida, ''FilmTv'' nº 27, 2020; citato in ''filmtv.press''.}} *{{NDR|«[...] partiamo prima dall'anagrafe: umbra o toscana?»}} Facciamo chiarezza una volta per tutte. Allora, a mia mamma si ruppero le acque per strada, ma io sono toscana, di Sansepolcro, in provincia di Arezzo. Sicché, che facciamo, diciamo che Amy Adams è italiana perché è nata a Vicenza? *Per quanto riguarda la parità, non si può credere nell'uguaglianza dei sessi perché non c'è. Fino a quando gli uomini non chiederanno più diritti per le loro madri, figlie e sorelle sarà difficile ottenere più rispetto. *[[Franca Valeri]] è tutto questo: è un'eredità preziosa, è ispirazione, è stima. *A volte leggendo una sceneggiatura ho pensato che il personaggio fosse debole o poco funzionale, ma mi sono rimboccata le maniche per cercare di renderlo più interessante e vivo, potendo, in alcuni casi, modificare lo script. *{{NDR|«Spesso si parla di un "tocco diverso" quando dietro la ''mdp'' [macchina da presa] c'è una donna...»}} Finché si faranno queste distinzioni non cambierà nulla. Conta la qualità umana. Ci sono uomini che hanno raccontato egregiamente le donne e viceversa. ==Note== <references /> ==Filmografia== *''[[A casa nostra]]'' (2006) *''[[L'amico di famiglia]]'' (2006) *''[[Generazione 1000 euro]]'' (2009) *''[[Benvenuti al Sud]]'' (2010) *''[[Boris]]'' (2010) *''[[Cose dell'altro mondo (film 2011)|Cose dell'altro mondo]]'' (2011) *''[[Benvenuti al Nord]]'' (2012) *''[[Coco]]'' (2017) - doppiaggio *''[[Si muore tutti democristiani]]'' (2017) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Lodovini, Valentina}} [[Categoria:Attori italiani]] p7u1dz3vgz7igg34ebvot0hz26jc9px Nicolas Eymerich 0 178966 1423554 1137500 2026-08-15T08:36:06Z ~2026-44751-02 108069 1423554 wikitext text/x-wiki 1423557 1423554 2026-08-15T08:36:35Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Sun-crops: reverting vandalism 1423557 wikitext text/x-wiki [[File:Eymerich, Nicolás – Directorium inquisitorum, 1607 – BEIC 14142106.jpg|thumb|Nicolas Eymerich, ''Directorium inquisitorum'', 1607]] '''Nicolas Eymerich''', in catalano '''Nicolau Aymerich''' (1320 – 1399), teologo e religioso spagnolo. ==Citazioni== *Noi crediamo che il {{sic|[[papa]]}}, vicario di Gesù Cristo, abbia potere non solo sui cristiani, ma anche su tutti gli infedeli. Il potere universale di Cristo è asserito chiaramente nel Salmo 71 («O Dio, dai al Re il tuo giudizio, al figlio del Re la tua giustizia»). Cristo non sarebbe stato un buon ''pater familias'' se non avesse delegato al suo vicario sulla terra il proprio potere assoluto su tutti gli uomini. Non ha forse dato a Pietro e ai suoi successori il potere di legare e slegare, e l'ordine di pascolare il suo gregge? Ora tutti gli uomini, fedeli o infedeli, sono, per il solo fatto di essere stati creati, il gregge di Cristo, quand'anche non tutte le greggi facessero parte dell'armento della Chiesa. Ne consegue necessariamente che, di diritto se non di fatto, il papa estende il proprio potere su tutti gli uomini.<ref>Da ''Directorium inquisitorum'', I, 19. Citato in [[Valerio Evangelisti]], ''Picatrix. La scala per l'inferno'', Mondadori, 2019, p. 153.</ref> *«Perché? Quali ingiustizie ho commesso? Chi ho maltrattato iniquamente?»<br>«Non sei tu quello che ha imprigionato molti di differente sesso e condizione, che li ha coperti di catene, li ha torturati e sfigurati, li ha fatti bruciare vivi, consegnandoli piangenti al braccio secolare perché fossero immolati nell'ultimo supplizio?»<br>«Lo riconosco. Ho applicato il diritto e la giustizia. L'ho fatto, e non è precisamente un demerito, quanto un merito. Se sono "beati quelli che hanno sete e fame della giustizia", molto più lo sono quelli che applicano la giustizia.»<ref>Da ''Dialogus contra Lullistas'', dialogo quarto. Citato in Valerio Evangelisti, ''La luce di Orione'', Mondadori, 2019, p. 7.</ref> ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Valerio Evangelisti]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Stub}} {{DEFAULTSORT:Eymerich, Nicholas}} [[Categoria:Religiosi spagnoli]] [[Categoria:Teologi spagnoli]] pjvob0dicrkex9sohqcudtt6l9rjqhj Ultime parole dai Mostri della Universal 0 179857 1423644 1362214 2026-08-15T08:48:52Z ~2026-44751-02 108069 1423644 wikitext text/x-wiki 1423646 1423644 2026-08-15T08:48:59Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Raoli: reverting vandalism 1423646 wikitext text/x-wiki {{Raccolta}} Raccolta delle '''ultime parole''' pronunciate dai personaggi appartenenti alla saga dei mostri della '''''[[Universal Pictures]]''''' in punto di morte. ==Serie classica== {{torna a|Ultime parole dai film}} ===''[[Dracula (film 1931 Browning)|Dracula]]''=== *Violette, violette! Un mazzolino, comprate un mazzolino! Un mazzolino, signore? Comprate un mazzolino! Comprate un mazzolino, questo è bello! ('''Venditrice ambulante''') ::{{spiegazione|Sbarcato a Londra con l'aiuto del suo lugubre servitore Renfield, il conte Dracula passeggia per l strade della città finché non nota un umile venditrice di fiori isolata vicino ad una colonna: mentre la nebbia si alza per via dei poteri del vampiro, egli si avvicina alla donna che, prima di accorgersi del pericolo, viene brutalmente dissanguata da Dracula.}} *Buonanotte, Mina cara! ('''Lucy Weston''') ::{{spiegazione|Dopo una serata all'opera in cui hanno conosciuto Dracula, le amiche Lucy Weston e Mina Seward si augurano la buonanotte dopo aver scherzato e parlato per un pò: sdraiatasi sul letto, l'addormentata Lucy non si accorge dell'irrompere nella stanza di Dracula, che dopo aver alzato nuovamente la nebbia per coprire le sue tracce la morde al collo per succhiarle il sangue, uccidendola e tramutandola in vampiro.}} *'''Conte Dracula''':Fermo! <br/>'''R.M.Renfield''':Io ti sono fedele, padrone! Sono il tuo schiavo! Io non ti ho mai tradito! Oh, no, non farlo! Non uccidermi! Lasciami vivere, ti prego! Puniscimi, torturami, ma lasciami vivere: io non posso morire con tutte quelle vite sulla coscienza, ho troppo sangue sulle mani! ::{{spiegazione|Decisi a catturare Dracula e a salvare Mina dalle grinfie del vampiro, Johnathan Harker e il professor Abraham Van Helsing liberano Renfield perché lì conduca al suo covo: non accorgendosi di essere seguito il folle guida incosciamente i due nel rifugio del padrone, l'abbazia di Carfax. Accortosi degli intrusi, Dracula rimane deluso dall'incompetenza del suo servitore e lo ipnotizza coi suoi poteri in modo da paralizzarlo: nonostante le suppliche di Renfield, che non vuole morire con tanta malvagità sulla coscienza, il conte lo strangola brutalmente. Dracula poi si dà alla fuga con Mina nelle catacombe, ma è sorpreso dal sole ed è costretto ad abbandonarla: mentre Johnathan cerca l'amata Van Helsing trova la bara in cui si è rifugiato il vampiro e piantandogli un paletto nel cuore lo uccide una volta per tutte.}} ===''[[Frankenstein (film 1931)|Frankenstein]]''=== *Non ti piace il fuoco, eh? Prendi un pò di fuoco! ('''Fritz''') ::{{spiegazione|Sotto gli occhi del suo mentore Dr Waldman, dell'amico Victor e dell'amata Elizabeth lo scienziato Henry Frankenstain riesce nel suo esperimento: creare un uomo vivo utilizzando parti di cadaveri. La creatura tuttavia si spaventa per via del fuoco e diventa aggressiva: mentre Frankenstain e Waldman hanno un'accesa discussione sull'etica dell'esperimento, il mostro viene rinchiuso nelle cantine del laboratorio e posto sotto la sorveglianza del gobbo Fritz, assistente di Frankenstain. Meschino e crudele, Fritz inizia a torturare la creatura utilizzando il fuoco: spaventato, confuso e arrabbiato, il mostro attacca brutalmente il gobbo e lo uccide.}} *"Martedì, ore 19 e 30. Aumenta la resistenza all'anestetico. Necessarie dosi più massicce e più frequenti. Eseguirò subito dissezione corpo." ('''Dr Waldman''') ::{{spiegazione|Dopo aver realizzato la bestialità del suo esperimento, Frankenstain torna con Elizabeth e Victor nella sua abitazione per sposare la fidanzata: Waldman invece resta al costello, desideroso a porre fine alla faccenda scomponendo i pezzi che compongono il corpo del mostro. Mentre annota l'ora dell'esperimento e realizza che serve più anestetico, il dottore non si accorge che la creatura si è ripresa dall'effetto dei narcotici: mentre si volta pronto per procedere all'esperimento, Waldman viene brutalmente strangolato dal mostro.}} *Guarda come le lancio in acqua: posso fare delle barchette… ('''Maria''') ::{{spiegazione|Vagando senza meta per le campagne il mostro si imbatte in una bambina, la piccola Maria, che gioca a tirare dei fiori come barchette in un lago: ella lo avvicina e, stringendo amicizia, gli insegna a tirare i fiori, rendendo l'ingenua e fragile creatura felice. Osservando meccanicamente il gesto della bimba di lanciare i fiori, egli decide di lanciare Maria nel lago, convinto che anch'ella possa galleggiare come i fiori: la povera bambina tuttavia annega senza rimergere, scatenando la confusione e la rabbia del povero mostro.}} ===''[[La mummia (film 1932)|La mummia]]''=== *Fermati, sporco ladro! Che cosa volevi fare? ('''Guardiano del museo''') ::{{spiegazione|Durante un giro di perlustrazione nel museo di Tebe, il guardiano nota delle luci e dei rumori provenire dalla stanza in cui è riposto il sarcofago della principessa Ankh-es-en-Amon: entrato, egli sorprende in preghiera l'uomo che aiutò la spedizione undici anni prima a trovare la tomba, l'anziano Ardath Bey. Il guardiano lo rimprovera e chiede spiegazioni, ma inaspettatamente muore di infarto: l'anziano è in realtà la mummia dell'antico sacerdote Imhotep, amante della principessa.}} *È vero... È vero… ('''Sir Joseph Wheeple''') ::{{spiegazione|Notando il peggioramento della sua assistita Helen Grosvenor, reincarnazione di Ankh-es-en-Amon che Imhotep sta cercando di "risvegliare", il dr Muller ordina al Sir Joseph Wheeple, scopritore della tomba, di bruciare il papiro di Toth, artefatto che permette la resurrezione delle mummie e che tiene in vita il sacerdote. Pur con estrema riluttanza, Sir Joseph acconsente e ritiratosi nel suo studio si prepara a bruciare il papiro: Imothep tuttavia lo spia a distanza attraverso il suo pozzo e utilizzando i suoi poteri gli provoca un infarto fatale prima che possa distruggere il papiro di Toth.}} *Per Toth e per Anubis...('''Imhotep/Ardath Bey''') ::{{spiegazione|Deciso a riportare indietro Ankh-es-en-Amon, Imothep si appresta a sacrificare Helen per riportarla alla sua vita precedente: Muller e il giovane Frank Wheeple irrompono nel suo rifugio per salvare la ragazza ma vengono attaccati dal sacerdote, pronto ad ucciderli con i suoi poteri. Iniziando a ricordare la sua vita precedente, Helen invoca l'aiuto della dea Iside, di cui un tempo era sacerdotessa: la statua della dea in quel momento si anima e un fulmine colpisce il papiro. Non essendo più legato alla vita grazie all'artefatto, Imothep crolla a terra finendo incenerito.}} ===''[[L'uomo invisibile (film)|L'uomo invisibile]]''=== *Ti prego, non farlo, Griffin! ('''Dr Artur Kemp''') ::{{spiegazione|Dopo aver tradito l'ex complice Griffin, divenuto invisibile e malvagio a seguito di un esperimento, il dottor Arthur Kemp viene minacciato di morte: il commissario di polizia tuttavia escogita un astuto piano per sviare e catturare il pericoloso uomo invisibile. Fatto andare via perché ormai considerato al sicuro, Kemp si accorge con orrore che Griffin è sempre stato accanto a lui e che ora si ritrova nella sua macchina: dopo averlo insultato, Griffin lo stordisce e, legatolo al sedile, scaglia la macchina giù da un burrone uccidendolo all'istante.}} *Sapevo che saresti arrivata, Flora. Volevo tornare io da te, amore mio...Ma non ci sono riuscito. Mi sono occupato di cose che l'uomo dovrebbe lasciare stare... ('''Dr Jack Griffin/L'uomo invisibile''') ::{{spiegazione|Nascostosi in un fienile, Griffin viene individuato da un fattore che lo sente dormire: avvertita dall'uomo, la polizia circonda il fienile e gli dà fuoco per stanarlo. Uscendo, Griffin viene individuato per via delle sue impronte sulla nave e viene presto centrato dai poliziotti: portato in ospedale, egli si riconcilla con l'amata Flora e ammette i suoi errori e le sue colpe, spirando in pace e tornando visibile.}} [[Categoria:Ultime parole dai media]] 835ga7la081xm64xfnk6srngg6ijfly Baal 0 179952 1423561 1308042 2026-08-15T08:36:57Z ~2026-44751-02 108069 1423561 wikitext text/x-wiki 1423563 1423561 2026-08-15T08:37:05Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by CommonsDelinker: reverting vandalism 1423563 wikitext text/x-wiki [[File:Baal Ugarit Louvre AO17329.jpg|miniatura|Statuetta di Baal]] '''Baal''', divinità cananea. ==Citazioni di Baal== *''Non vi avvicinate al divino [[Mot (divinità)|Mot]] | affinché non faccia di voi come un agnello nella sua bocca | e scompariate come un capretto nell'apertura della sua gola.'' (''[[Ciclo di Baal]]'') *''Vi sono due banchetti che Baal odia | tre quelli che non piacciono al Cavalcatore delle nubi: | un banchetto vergognoso, un banchetto volgare | e un banchetto dove le serve si comportano male.'' (''[[Ciclo di Baal]]'') ==Citazioni su Baal== *Allora la gente della città disse a [[Ioas (padre di Gedeone)|Ioas]]: "Conduci fuori tuo figlio e sia messo a morte, perché ha demolito l'altare di Baal e ha tagliato il palo sacro che gli stava accanto". Ioas rispose a quanti insorgevano contro di lui: "Volete difendere voi la causa di Baal e venirgli in aiuto? Chi vorrà difendere la sua causa sarà messo a morte prima di domattina; se è Dio, difenda da sé la sua causa, per il fatto che hanno demolito il suo altare". Perciò in quel giorno [[Gedeone]] fu chiamato Ierub-Baal, perché si disse: "Baal difenda la sua causa contro di lui, perché egli ha demolito il suo altare". (''[[Libro dei Giudici]]'') *''L'arma è lanciata dalla mano di Baal | come un falco dalle sue dita; | colpisce il cranio del principe Yam | il giudice Nahar fra gli occhi.'' (''[[Ciclo di Baal]]'') *''L'invincibile Baal è il nostro re, il nostro giudice | e non c'è nessuno sopra di lui.'' (<!--[[Anat]],-->''[[Ciclo di Baal]]'') ==Voci correlate== {{div col}} *[[Baal-Peor]] *[[Beelzebub]] *[[Ciclo di Baal]] *[[Dagon]] *[[Idolatria]] *[[Moloch (divinità)|Moloch]] {{div col end}} ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Divinità fenicie]] [[Categoria:Divinità semitiche]] r06dp3lw9098nufu7wyh8gdw2siupbm John Carradine 0 180221 1423691 1421673 2026-08-15T08:55:33Z ~2026-44751-02 108069 1423691 wikitext text/x-wiki 1423692 1423691 2026-08-15T08:55:39Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Spinoziano: reverting vandalism 1423692 wikitext text/x-wiki [[Immagine:John_Carradine_-_The_Green_Hornet,_Episode_23_(Alias_The_Scarf)_-_1967.jpg|thumb|John Carradine]] '''John Carradine''' (1906 – 1988), attore statunitense. ==Citazioni di John Carradine== *Ho perso tutto. Volevo essere l'attore shakespeariano per eccellenza dei miei tempi, e non lo ero. Non ho mai guadagnato molto... forse 5.000 dollari a settimana per film. :''I missed out on everything. I wanted to be the pre-eminent Shakespearean actor of my day, and I wasn't. I never made a lot of money... maybe $5,000 a week in films.''<ref>{{en}} Citato in ''[https://www.irishtimes.com/news/cult-hero-john-carradine-1.339001 Cult hero: John Carradine]'', ''irishtimes.com'', 24 novembre 2001.</ref> *Leggi tutto [[William Shakespeare|Shakespeare]] che puoi. Se reciti Shakespeare, puoi recitare qualsiasi cosa. :''Read all the Shakespeare you can. If you play Shakespeare, you can play anything.''<ref>{{en}} Citato in Albin Krebs, ''[https://www.nytimes.com/1988/11/29/obituaries/john-carradine-actor-82-dies-appeared-in-numerous-film-roles.html John Carradine, Actor, 82, Dies; Appeared in Numerous Film Roles]'', ''nytimes.com'', 29 novembre 1988.</ref> *Non ho mai fatto tanti soldi a Hollywood; fui pagato in centinaia, i divi guadagnarono migliaia. Ma lavorai con alcuni dei più grandi registi cinematograici e alcuni dei più grandi sceneggiatori. Mi diedero la libertà di fare ciò che so fare meglio, e questo fu gratificante. :''I never made big money in Hollywood; I was paid in hundreds, the stars got thousands. But I worked with some of the greatest directors in films and some of the greatest writers. They gave me freedom to do what I can do best, and that was gratifying.''<ref>{{en}} Citato in ''[https://www.latimes.com/archives/la-xpm-1988-11-28-mn-470-story.html John Carradine Dies at 82; Character Actor, Patriarch ]'', ''latimes.com'', 28 novembre 1988.</ref> ==Citazioni su John Carradine== *Rovinò molte delle sue occasioni per paura e stupidità. ([[David Carradine]]) ==Note== <references/> ==Filmografia== {{div col}} *''[[Il giardino di Allah]]'' (1936) *''[[Jess il bandito]]'' (1939) *''[[Ombre rosse]]'' (1939) *''[[Furore (film)|Furore]]'' (1940) *''[[Il vendicatore di Jess il bandito]]'' (1940) *''[[La follia di Barbablù]]'' (1944) *''[[Johnny Guitar]]'' (1954) *''[[I dieci comandamenti (film 1956)|I dieci comandamenti]]'' (1956) *''[[L'uomo che uccise Liberty Valance]]'' (1962) *''[[Il grande sentiero (film 1964)|Il grande sentiero]]'' (1964) *''[[Il grande giorno di Jim Flagg]]'' (1969) *''[[Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere)]]'' (1972) *''[[Il pistolero (film 1976)|Il pistolero]]'' (1976) *''[[I grandi eroi della Bibbia]]'' (1978-1979) *''[[L'ululato]]'' (1981) *''[[La casa delle ombre lunghe]]'' (1983) {{div col end}} ==Voci correlate== *[[David Carradine]], figlio *[[Keith Carradine]], figlio ==Altri progetti== {{Interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Carradine, John}} [[Categoria:Attori statunitensi]] 7tgspv6fczbp5vbpg1qdr6gzmk6tv0h Paola Maria Minucci 0 181177 1423651 1216030 2026-08-15T08:49:37Z ~2026-44751-02 108069 1423651 wikitext text/x-wiki 1423674 1423651 2026-08-15T08:52:42Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Sun-crops: reverting vandalism 1423674 wikitext text/x-wiki '''Paola Maria Minucci''' (1948 – vivente), traduttrice, critica letteraria e accademica italiana. ==Citazioni di Paola Maria Minucci== *{{NDR|Su [[Theo Angelopoulos]]}} Quello che stupiva in lui era il suo essere profondamente greco e avere al contempo uno sguardo distaccato, come chi guardi la [[Grecia]] insieme dall'interno e dall'esterno. La sua era una Grecia non stereotipata, ribelle a tutti i luoghi comuni, una Grecia turisticamente insolita, nebbiosa e malinconica ma estremamente vitale e dinamica. A stupire in lui era anche, e forse soprattutto, la sua fede incrollabile nelle potenzialità umane, nella capacità dell'uomo di superare, pur che lo volesse, contrarietà e ostacoli, di vincere l'impossibile, di procedere appunto con la sua "terza ala" (questo doveva essere il titolo dell'ultima trilogia), "l'utopia che rende possibile l'impossibile".<ref>Dall'intervista ''[http://www.theoangelopoulos.gr/newsone.php?id=ODc=&lng=aXRhbGlhbg== Il mio eroe: Theo Angelopoulos (1935 – 2012), il regista che sognava un’altra Grecia in un’altra Europa]'', ''theoangelopoulos.gr'', 2 agosto 2012.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Minucci, Paola Maria}} [[Categoria:Accademici italiani]] [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Traduttori italiani]] cncftmecngb2qtwu4fjdyoeq71wq84y Nervo ischiatico 0 181795 1423618 1367805 2026-08-15T08:44:52Z ~2026-44751-02 108069 1423618 wikitext text/x-wiki 1423645 1423618 2026-08-15T08:48:56Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Spinoziano: reverting vandalism 1423645 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Gray1244.png|miniatura|Nervo ischiatico]] Citazioni sul '''nervo ischiatico''' o '''sciatico'''. *E come fa lui, poverino, a desiderare una bergera che passa le serate a ricamare a punto croce il primo piano di un cavallo e a letto grida «basta basta» solo quando le schiacci il nervo sciatico? ([[Luciana Littizzetto]]) *[[Giacobbe]] rimase solo e un uomo lottò con lui fino allo spuntare dell'aurora. Vedendo che non riusciva a vincerlo, lo colpì all'articolazione del femore e l'articolazione del femore di Giacobbe si slogò, mentre continuava a lottare con lui. [...] Spuntava il sole, quando Giacobbe passò Penuel e zoppicava all'anca. Per questo gli Israeliti, fino ad oggi, non mangiano il nervo sciatico, che è sopra l'articolazione del femore, perché quegli aveva colpito l'articolazione del femore di Giacobbe nel nervo sciatico. (''[[Genesi]]'') ==Voci correlate== *[[Nervo]] *[[Sciatalgia]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante il|preposizione=sul}} {{s}} [[Categoria:Neurologia]] cs0or4j05aqgcl15mxr4gws2pe4ih9q Valentino Picone 0 182237 1423585 1369001 2026-08-15T08:40:36Z ~2026-44751-02 108069 1423585 wikitext text/x-wiki 1423588 1423585 2026-08-15T08:40:52Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Aikanes: reverting vandalism 1423588 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Valentino_Picone,_Giffoni_Film_Festival_2010.jpg|thumb|Valentino Picone nel 2010]] '''Valentino Picone''' (1971 – vivente), comico, attore, cabarettista, conduttore televisivo, sceneggiatore e regista italiano, membro del duo comico [[Ficarra e Picone]]. ==Citazioni di Valentino Picone== *A me è sempre piaciuta l'idea di andare avanti e indietro nel tempo, ed è vero che tutte le nostre storie, anche quelle che alla fine non abbiamo mai girato, affondano molto nel passato per asplorare le ripercussioni che il passato produce nel presente, magari portando alla luce cose nascoste che si scoprono all'improvviso. È un aspetto proprio ello, che ci piace molto.<ref name="Sgroi">Citato in Ornella Sgroi, ''È la coppia che fa il totale.{{small|Viaggio nel cinema di Ficarra & Picone con interviste, aneddoti e curiosità}}'', HarperCollins Italia, 2020. ISBN 8869058506.</ref> *[…] il cinema è innanzitutto immagine prima ancora che suono, che un volto può sostituire mille parole di sceneggiatura e che il cuore di un personaggio vibra innanzitutto attraverso gli occhi dell'attore che lo interpreta.<ref name= Sgroi/> *Scegliamo di lavorare con chi è più adatto a noi, anche caratterialmente, perché per noi fare un film è un'esperienza umana, e ogni film diventa poi figlio di tutti quelli che hanno partecipato alla sua realizzazione.<ref name= Sgroi/> ==Note== <references /> ==Filmografia== *''[[Chiedimi se sono felice]]'' (2000) - Attore *''[[Baarìa]]'' (2009) - Attore *''[[La matassa]]'' (2009) - Attore, Regia, Sceneggiatura *''[[Belluscone - Una storia siciliana]]'' (2014) - Attore ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Picone, Valentino}} [[Categoria:Attori italiani]] [[Categoria:Cabarettisti italiani]] [[Categoria:Comici italiani]] [[Categoria:Conduttori televisivi italiani]] [[Categoria:Registi italiani]] [[Categoria:Sceneggiatori italiani]] tm5kt9ro5sgt6k5laovg9c2u1azzsjz Palestina 0 182402 1423477 1421618 2026-08-14T20:06:34Z Darkcloud2222 10646 /* Ilan Pappé */ 1423477 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[Immagine:Historical boundaries of Palestine (plain).svg|thumb|Confini storici della Palestina dall'impero romano (verde) al mandato britannico (rosso)]] Citazioni sulla '''Palestina'''. ==Citazioni== *La Palestina divenne un paese prevalentemente arabo e musulmano alla fine del VII secolo e ben presto i suoi confini e i suoi caratteri – incluso il nome arabo ''Filastin'' – divennero famosi nell'intero mondo islamico sia per la sua bellezza e fertilità che per la sua importanza religiosa. ([[Edward Said]]) ===[[Ilan Pappé]]=== *Il paesaggio della campagna, il cuore rurale della Palestina, disseminata di migliaia di villaggi pittoreschi e pieni di colore, era in rovina. Metà dei villaggi venne cancellata dalla faccia della terra dai bulldozer israeliani che si misero all'opera nell'agosto del '48, quando il governo decise di trasformare quei villaggi in terreno agricolo o di costruire nuovi insediamenti ebraici sulle loro rovine. *La Palestina non è mai stata separata dal mondo arabo: ne è parte integrante. E non è mai stata, evidentemente, «una terra senza popolo» - come i sionisti presero a dire - pronta per essere conquistata. *La Palestina non era affatto un deserto, né i suoi popoli erano nomadi o primitivi. Queste leggende venivano propagate per rendere il progetto [[Sionismo|sionista]] più appetibile agli ebrei d'Europa e non solo, ma i pensatori sionisti sapevano benissimo che lì era presente una popolazione nativa con cui bisognava confrontarsi. Ben prima degli anni Venti, i leader sionisti ragionavano su come spostare la popolazione palestinese. Alcuni ideologi sionisti speravano che i palestinesi sarebbero emigrati volontariamente nei paesi arabi vicini se avessero ricevuto un'adeguata compensazione finanziaria. In caso contrario, rimaneva sul tavolo l'opzione del trasferimento forzato. Leader e attivisti sionisti affinarono questa linea di pensiero dalla metà degli anni Venti fino al 1948, quando arrivò il momento di metterla in pratica. A questo punto, quelle che prima erano state delle idee vaghe furono tradotte in un piano programmatico che avrebbe portato alla pulizia etnica di metà della popolazione araba palestinese. *Senza l'apparizione del [[sionismo]] all'interno dei propri confini la Palestina avrebbe probabilmente seguito la stessa parabola nazionale del Libano, della Giordania o della Siria, intraprendendo un simile processo di modernizzazione e crescita. ==Voci correlate== *[[Mandato britannico della Palestina]] *[[Stato di Palestina]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Luoghi della Palestina]] nqibidly8w3lcag4ukz5khlq0wtyn8o Figli di Core 0 182810 1423533 1367945 2026-08-15T06:51:25Z Spinoziano 2297 amplio una 1423533 wikitext text/x-wiki [[File:Folio 97v - Psalm XLI.jpg|miniatura|''Come la cerva anela ai corsi d'acqua, <nowiki>|</nowiki> così l'anima mia anela a te, o Dio.'']] '''Figli di Core''', personaggi biblici, salmisti. ==Citazioni dei figli di Core== ===''[[Salmi]]''=== {{cronologico}} *''Come la [[cervo|cerva]] anela ai corsi d'acqua, | così l'anima mia anela a te, o Dio. | L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: | quando verrò e vedrò il volto di Dio?'' *''Perché ti rattristi, anima mia, | perché su di me gemi? | Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, | lui, salvezza del mio volto e mio Dio.'' *''Un abisso chiama l'abisso | al fragore delle tue cascate; | tutti i tuoi flutti e le tue onde | sopra di me sono passati. | Di giorno il Signore mi dona il suo amore | e di notte il suo canto è con me, | preghiera al Dio della mia vita.'' *''Per causa tua siamo messi a morte tutto il giorno, | siamo trattati come pecore da macello. | Svègliati, perché dormi, Signore? | Dèstati, non ci respingere per sempre.'' *''Dio è per noi rifugio e forza, | aiuto sempre vicino nelle angosce.'' *''Venite, vedete le opere del Signore, | egli ha fatto portenti sulla terra. | Farà cessare le guerre sino ai confini della terra, | romperà gli archi e spezzerà le lance, | brucerà con il fuoco gli scudi.'' *''Anche il passero trova la casa, | la rondine il nido, | dove porre i suoi piccoli, | presso i tuoi altari, | Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. | Beato chi abita la tua casa: | sempre canta le tue lodi! | Beato chi trova in te la sua forza | e decide nel suo cuore il santo viaggio. | Passando per la valle del pianto | la cambia in una sorgente.'' *''[[Misericordia]] e [[verità]] s'incontreranno, | giustizia e pace si baceranno. | La verità germoglierà dalla terra | e la giustizia si affaccerà dal cielo.'' ==Voci correlate== *[[Core (Bibbia)|Core]] [[Categoria:Salmisti biblici]] nclt509moe7g73o61vvo77rsszj3ss1 Luca Curatoli 0 184561 1423498 1158728 2026-08-15T01:03:20Z Danyele 19198 /* Citazioni di Luca Curatoli */ fix 1423498 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Luca_Curatoli_2015_WCh_SMS-EQ_t142508.jpg|thumb|Luca Curatoli]] '''Luca Curatoli''' (1994 – vivente), schermidore italiano, specialista della sciabola. ==Citazioni di Luca Curatoli== *Io mi rispecchio completamente nello spirito [[Napoli|napoletano]], non solo nel modo di essere, ma anche nello sport.<ref>Dall'intervista di Salvatore Castiglione, ''[https://www.ilroma.net/news/sport/scherma-curatoli-%C2%ABle-olimpiadi%3F-spero-un-rinvio%C2%BB Scherma, Curatoli: «Le Olimpiadi? Spero in un rinvio»]'', ''sport.sky.it'', 23 marzo 2020.</ref> *La [[Scherma (sport)|scherma]] è uno sport di contatto anche se non sembra. C'è un'arma di mezzo, le lame sono pure lunghe, in teoria le distanze di sicurezza ci sarebbero ma la verità è che l'incontro ravvicinato c'è sempre. A maggior ragione per un atleta come me, impetuoso, a cui piace lo scontro, cercare di andare addosso all'avversario.<ref name= Capizzi/> *Le [[Giochi olimpici|Olimpiadi]] sono il simbolo delle [[pari opportunità]]: dimostrare la propria bravura a parità di mezzi.<ref name= Capizzi>Dall'intervista di Lia Capizzi, ''[https://sport.sky.it/olimpiadi/2020/05/17/curatoli-scherma-lezioni-salotto Coronavirus, per Luca Curatoli lezioni di scherma in salotto]'', ''sport.sky.it'', 17 maggio 2020.</ref> == Note == <references/> == Altri progetti == {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Curatoli, Luca}} [[Categoria:Schermidori italiani]] 83ubg1as04snzg8byn47z3rp0ss18j5 Scherma (sport) 0 184604 1423499 1340845 2026-08-15T01:04:05Z Danyele 19198 /* Citazioni */ +1 1423499 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Final 2013 Fencing WCH FMS-EQ t194733.jpg|thumb|Gara di scherma]] Citazioni sulla '''scherma sportiva'''. ==Citazioni== *A 5 anni facevo pallavolo ma mi annoiavo, così un giorno sono scappata dalla palestra e per sbaglio mi sono ritrovata in quella dove facevano scherma. Mi sono seduta a guardare e quando il maestro ha chiesto di chi era il turno mi sono alzata e ho detto "il mio!", non sapendo neanche di cosa. Mi ha fatto provare ed è stato subito amore. Ho rotto le palle ai miei finché non mi ci hanno riportata. ([[Bebe Vio]]) *Chi vuole praticare questo sport deve essere tenace, perché nella scherma si perde molto spesso, molto più di quanto si vince. ([[Daniele Garozzo]]) *È una disciplina fantastica, in cui la testa lavora tanto quanto il resto del corpo, e deve essere veloce, veloce... Devi odiare, certo; ma non con rabbia, perché la lucidità è quel che conta, la freddezza con cui – in un attimo – scegli il colpo vincente. Solo nel [[pugilato]] si richiede all'atleta lo stesso impegno fisico e mentale. ([[Dorina Vaccaroni]]) *La scherma è uno sport di contatto anche se non sembra. C'è un'arma di mezzo, le lame sono pure lunghe, in teoria le distanze di sicurezza ci sarebbero ma la verità è che l'incontro ravvicinato c'è sempre. A maggior ragione per un atleta come me, impetuoso, a cui piace lo scontro, cercare di andare addosso all'avversario. ([[Luca Curatoli]]) *La scherma è uno sport nobile dove, oltre all'aspetto fisico, vi è una dimensione mentale predominante. Uno sport dove ancora valgono principi di onestà, lealtà e rispetto dell'avversario e per l'arbitro, elementi che purtroppo si sono persi in altri ambiti sportivi. ([[Daniele Garozzo]]) *Per gare e partite non avevo né inclinazione né attitudine, però me la cavavo nella scherma. La sciabola non mi piaceva, ma nella più precisa e delicata disciplina del fioretto e della spada trovavo soddisfazione e anche diletto. L'avversario con la maschera – compagno più che nemico – i giudici schierati intorno, allerta, la metallica agilità delle lame, l'improvviso «Stop!» che ti arresta, seguito dal dettagliato riassunto e giudizio dell'arbitro: tutto ciò – controllato, formale e dignitoso – era per me la quintessenza dello sport. ([[Richard Adams]]) *Quando metti la maschera e sali su in pedana sei protagonista di una partita a scacchi con l'avversario, che abbraccia sia l'aspetto fisico che quello mentale, entrambe presenti e determinanti in un lasso di tempo relativamente breve. Poi personalmente credo di aver vissuto in pieno le due dimensioni, quella individuale e quella a squadre. Poche discipline hanno questo duplice aspetto, puoi rivaleggiare per un oro olimpico contro una tua compagna di nazionale e il giorno dopo trovarti insieme a lei per una medaglia a squadre, può sembrare un paradosso ma è una componente che le aggiunge fascino mettendoci alla prova. ([[Giovanna Trillini]]) *Se fate scherma per soldi, fama, successo avete sbagliato sport. Se invece volete fare questa disciplina per passione e per insegnamento fatela divertendovi, non pensando alle medaglie, quelle arrivano con il tempo. La scherma ti insegna tante cose che altri sport e altre situazioni non ti insegnano e quindi mi sento di consigliarla perchè bella, anticonvenzionale ed educativa. ([[Luigi Samele]]) *Uno spadaccino di oggi, il più bravo e il più sponsorizzato, vince un'Olimpiade, ma non infilzerà mai una guardia del Cardinale. ([[Edoardo Albinati]]) ===[[Rossella Fiamingo]]=== *{{NDR|«Che cosa l'ha fatta innamorare della scherma?»}} Il fatto che sia uno sport elegante e che non ci fosse una giuria. Io prima facevo ginnastica ritmica e venivo giudicata con dei voti. Mi pesava. Nella scherma invece, e nella spada specialmente, se tocchi hai ragione e nessuno può metterci bocca. *{{NDR|«Quando è nata la passione per la scherma?»}} Il mio primo contatto è stato a 7 anni con un fioretto di plastica. Ricordo bene il momento in cui ho conosciuto il mio maestro: mi insegnò a fare il saluto e alcune regole. Già con questo riuscì a conquistarmi. {{NDR|«Con le regole?»}} Le ho sempre amate. *La differenza la faccio con la testa: "leggo" tanto l'incontro, capisco sempre un po' prima quello che sta succedendo. C'è chi è più istintivo e chi più riflessivo, io appartengo alla seconda categoria. *{{NDR|«Timida?»}} Lo sono molto. Solo nella scherma riesco a superarla, perché la maschera diventa il mio schermo di protezione. Con la maschera addosso potrei fare qualsiasi cosa! ==Voci correlate== *[[Scherma]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla|wikt}} [[Categoria:Discipline sportive]] nra721v4y0h8t504jh4dd8kffqlymal Chiara Conti 0 188423 1423502 1179821 2026-08-15T01:09:04Z Danyele 19198 fix intestazione 1423502 wikitext text/x-wiki '''Chiara Conti''' (1973 – vivente), attrice italiana. {{Int|1=''[https://www.grazia.it/stile-di-vita/interviste/chiara-conti-aggressione-sessuale Chiara Conti: «La notte in cui ho imparato a difendermi»]''|2= Intervista di Monica Bogliardi, ''grazia.it'', 10 agosto 2017.|h=2}} *Quattro anni fa, alloggiavo in un famoso hotel milanese. Rientrando dopo una cena di lavoro mi sono trovata in ascensore con un ragazzo giovane: erano circa le 22,30. Anche lui andava, guarda caso, al terzo piano, ma mentre stavo per aprire la porta della mia stanza mi ha dato un forte colpo alla testa, sono caduta, lui ha chiuso la porta e abbiamo iniziato a lottare. Continuava a gridarmi: "Stai zitta", e intanto tentava di spogliarmi. Le reazioni alla violenza sono soggettive. A me è uscita la voce per gridare e la forza fisica per reagire. Tutte le strategie del krav maga, la disciplina di difesa personale usata in Israele, che avevo imparato molto tempo prima, mi sono tornate in mente. Non avevo chiavi o tacchi a spillo da usare come armi: mi sono aiutata con morsi, graffi, calci. E dita negli occhi. Solo dopo 20 minuti di lotta e urla ho capito che le camere erano insonorizzate. Ero perduta. E allora ho provato a guadagnare il letto per afferrare il telefono. Lui è riuscito a far volare la cornetta, ma ormai la chiamata alla reception era partita. Tre persone dell’hotel sono arrivate subito, ma hanno dovuto suonare il campanello perché il mio assalitore aveva premuto il pulsante "non disturbare" prima di buttarmi nella stanza. *{{NDR|Che cosa gli è successo, poi?}} Un anno dopo c’è stato il processo. Gli hanno dato cinque anni. Nonostante sia riuscita per miracolo a non essere violentata, ho dovuto andare in psicoterapia per un anno e mezzo.  *{{NDR|A proposito di uomini, donne e pari opportunità: perché in Italia le attrici non si battono più di tanto contro la diversità di stipendi tra loro e i colleghi?}} Da noi si ha forse più paura di esporsi, dare fastidio a chi ha potere e dà lavoro. Eppure il peso della diversità di opportunità si sente: le donne fanno più fatica a farsi valere. E se sbatti la porta in faccia a un regista, o un produttore, che ti offre un cachet basso, temi che arrivi un’attrice giovane che accetta tutto pur d'iniziare a lavorare. La crisi ha accentuato questo meccanismo.  *{{NDR|Per la carenza di ruoli forti, dopo i 40 anni, le attrici americane stanno facendo grandi lotte.}} E sono battaglie giuste. Il cinema dovrebbe avere più ruoli per le donne. Ma non è dappertutto così. Trovo esasperato il culto della gioventù che circonda le donne americane, e che in Italia per fortuna si sente un po' meno.  ==Filmografia== ===Film=== *''[[L'ora di religione]]'' (2002) ===Serie televisive=== *''[[1993 (serie televisiva)|1993]]'' (2017) *''[[1994 (serie televisiva)|1994]]'' (2019) *''[[I delitti del BarLume]]'' (2020) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Conti, Chiara}} [[Categoria:Attori italiani]] da76p21sml1qigg4mrtkjcca5r9aly6 Paul Ehrlich 0 189615 1423584 1185873 2026-08-15T08:40:21Z ~2026-44751-02 108069 1423584 wikitext text/x-wiki 1423586 1423584 2026-08-15T08:40:49Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by AnjaQantina: reverting vandalism 1423586 wikitext text/x-wiki [[File:Paul Ehrlich 3.jpg|thumb|Paul Ehrlich]] {{Premio|Nobel|la medicina '''1908'''}} '''Paul Ehrlich''' (1854 – 1915), microbiologo e immunologo tedesco. *La prima regola per rimontare in modo intelligente è salvare tutti i pezzi.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della medicina'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2021, p. 221. ISBN 9788858036730</ref> *Nella ricerca il successo richiede... fortuna, pazienza, abilità e denaro.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della medicina'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2021, p. 199. ISBN 9788858036730</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Stub}} {{DEFAULTSORT:Ehrlich, Paul}} [[Categoria:Scienziati tedeschi]] kp42ddv8ulddn2kbuyzdl5wyne862ef 1423590 1423586 2026-08-15T08:41:05Z ~2026-44751-02 108069 1423590 wikitext text/x-wiki 1423591 1423590 2026-08-15T08:41:12Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Der-Wir-Ing: reverting vandalism 1423591 wikitext text/x-wiki [[File:Paul Ehrlich 3.jpg|thumb|Paul Ehrlich]] {{Premio|Nobel|la medicina '''1908'''}} '''Paul Ehrlich''' (1854 – 1915), microbiologo e immunologo tedesco. *La prima regola per rimontare in modo intelligente è salvare tutti i pezzi.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della medicina'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2021, p. 221. ISBN 9788858036730</ref> *Nella ricerca il successo richiede... fortuna, pazienza, abilità e denaro.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della medicina'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2021, p. 199. ISBN 9788858036730</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Stub}} {{DEFAULTSORT:Ehrlich, Paul}} [[Categoria:Scienziati tedeschi]] kp42ddv8ulddn2kbuyzdl5wyne862ef Mario Castelnuovo-Tedesco 0 190597 1423656 1191558 2026-08-15T08:50:34Z ~2026-44751-02 108069 1423656 wikitext text/x-wiki 1423658 1423656 2026-08-15T08:50:42Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by IppolitoN: reverting vandalism 1423658 wikitext text/x-wiki [[File:Castelnuovo-Tedesco.jpg|miniatura|Mario Castelnuovo-Tedesco]] '''Mario Castelnuovo-Tedesco''' (1895 – 1968), compositore italiano naturalizzato statunitense. == Citazioni di Mario Castelnuovo-Tedesco == Ci fermammo a Milano (era il 2 settembre 1938) leggemmo lì, sui giornali, la prima delle cosiddette [[Leggi razziali fasciste|leggi razziali]]: era contro i ragazzi!, era quella che vietava ai fanciulli di frequentare le scuole pubbliche, e ne faceva, fin dall'infanzia, dei paria, dei fuorilegge! Neanche in Germania si era cominciato così! E fu un colpo terribile: qualunque cosa avrei potuto sopportare, la fine della mia attività professionale, l'esproprio dei beni, ma non questo! Rivedo ancora l'espressione disperata sul volto di Pietro quando lesse "la condanna", e, se c'è una cosa che non posso perdonare al [[Fascismo]], è proprio questo dolore muto, chiuso, profondo che lessi sulla faccia del mio bambino [...] Se si comincia così ''qualunque cosa è possibile''! E non resta da fare che una sola cosa: partire!<ref>Mario Castelnuovo-Tedesco, ''Una vita di musica (un libro di ricordi)'', a cura di J. Westby, introd. di M. De Santis, cura ed. di U. Casalini, Fiesole, Cadmo 2005, v. 1, pp. 301-302. </ref> == Note == <references /> == Altri progetti == {{Interprogetto}} {{S}} [[Categoria:Compositori italiani]] [[Categoria:Compositori statunitensi]] {{DEFAULTSORT:Castelnuovo-Tedesco, Mario}} nb0j2ul053rtxkdsy27x7ci8gwh7skv Dejan Savićević 0 191771 1423538 1404548 2026-08-15T08:30:24Z ~2026-44751-02 108069 1423538 wikitext text/x-wiki [[File:Dejan Savićević.jpg|thumb|Dejan Savićević nel 2007]] '''Dejan Savićević''' (1966 – vivente), dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore jugoslavo, poi montenegrino. ==Citazioni di Dejan Savićević == *I calciatori rossi non hanno niente a che fare con la decisione di [[Vladimir Putin|Putin]], come non l'avevamo noi trent'anni fa con la [[Guerre jugoslave|guerra in Jugoslavia]]. Vedo rinnovarsi la stessa situazione vissuta via via dal 1992 da ragazzi che tra l'altro voi conoscevate bene in Italia: [[Siniša Mihajlović|Mihajlović]], [[Vladimir Jugović|Jugović]], [[Zoran Mirković|Mirković]], [[Darko Kovačević|Kovačević]], [[Predrag Mijatović|Mijatović]], [[Savo Milošević]]. Oltre a me. Da calciatore ho perso tre grandi competizioni, gli Europei del '92 e del '96 e il Mondiale del '94, senza alcuna ragione diversa dalla politica, che con lo sport non c'entra affatto.<ref name="jugoslavia"/> *Sia chiaro, non è che io difenda la politica russa, anzi, oppure che io non sia solidale con la gente ucraina. Però difendo i calciatori russi e il loro diritto di non subire la stessa ingiustizia che subii io nel 1992, quando venne impedito a me e ai miei compagni di squadra di giocare con la [[Nazionale di calcio della Jugoslavia|Jugoslavia]] l'Europeo in Svezia, per il quale ci eravamo qualificati.<ref name="jugoslavia">Dall'intervista di Enrico Currò, ''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/03/01/news/dejan_savicevic_gli_atleti_non_hanno_colpa_la_jugoslavia_nel_92_il_mio_rimpianto-339747376/ Dejan Savicevic: "Gli atleti non hanno colpa. La Jugoslavia nel '92 il mio rimpianto"]'', ''repubblica.it'', 6 marzo 2022.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{S}} {{DEFAULTSORT:Savicevic, Dejan}} [[Categoria:Calciatori jugoslavi]] [[Categoria:Calciatori montenegrini]] [[Categoria:Allenatori di calcio jugoslavi]] [[Categoria:Allenatori di calcio montenegrini]] [[Categoria:Dirigenti sportivi jugoslavi]] [[Categoria:Dirigenti sportivi montenegrini]] 6nnw525myglmksv87mn02hzli3iti7i 1423712 1423538 2026-08-15T08:58:19Z 20041027 tatsu 81995 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Danyele|Danyele]] 1404548 wikitext text/x-wiki [[File:Dejan Savićević.jpg|thumb|Dejan Savićević nel 2007]] '''Dejan Savićević''' (1966 – vivente), dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore jugoslavo, poi montenegrino. ==Citazioni di Dejan Savićević == *I calciatori russi non hanno niente a che fare con la decisione di [[Vladimir Putin|Putin]], come non l'avevamo noi trent'anni fa con la [[Guerre jugoslave|guerra in Jugoslavia]]. Vedo rinnovarsi la stessa situazione vissuta via via dal 1992 da ragazzi che tra l'altro voi conoscevate bene in Italia: [[Siniša Mihajlović|Mihajlović]], [[Vladimir Jugović|Jugović]], [[Zoran Mirković|Mirković]], [[Darko Kovačević|Kovačević]], [[Predrag Mijatović|Mijatović]], [[Savo Milošević]]. Oltre a me. Da calciatore ho perso tre grandi competizioni, gli Europei del '92 e del '96 e il Mondiale del '94, senza alcuna ragione diversa dalla politica, che con lo sport non c'entra affatto.<ref name="jugoslavia"/> *Sia chiaro, non è che io difenda la politica russa, anzi, oppure che io non sia solidale con la gente ucraina. Però difendo i calciatori russi e il loro diritto di non subire la stessa ingiustizia che subii io nel 1992, quando venne impedito a me e ai miei compagni di squadra di giocare con la [[Nazionale di calcio della Jugoslavia|Jugoslavia]] l'Europeo in Svezia, per il quale ci eravamo qualificati.<ref name="jugoslavia">Dall'intervista di Enrico Currò, ''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/03/01/news/dejan_savicevic_gli_atleti_non_hanno_colpa_la_jugoslavia_nel_92_il_mio_rimpianto-339747376/ Dejan Savicevic: "Gli atleti non hanno colpa. La Jugoslavia nel '92 il mio rimpianto"]'', ''repubblica.it'', 6 marzo 2022.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{S}} {{DEFAULTSORT:Savicevic, Dejan}} [[Categoria:Calciatori jugoslavi]] [[Categoria:Calciatori montenegrini]] [[Categoria:Allenatori di calcio jugoslavi]] [[Categoria:Allenatori di calcio montenegrini]] [[Categoria:Dirigenti sportivi jugoslavi]] [[Categoria:Dirigenti sportivi montenegrini]] 6zco9bsn3ulruumcwgo7pufklbmaw0t Blanca 0 192305 1423519 1400184 2026-08-15T01:39:18Z Danyele 19198 /* Frasi */ +wikilink 1423519 wikitext text/x-wiki {{FictionTV |titoloitaliano=Blanca |tipofiction= Serie TV |titolooriginale= Blanca |anno= 2021 – in corso |genere=poliziesco / commedia drammatica / noir |attori = * [[Maria Chiara Giannetta]]: Blanca Ferrando * [[Giuseppe Zeno]]: Michele Liguori * [[Enzo Paci (attore)|Enzo Paci]]: Mauro Bacigalupo * [[Pierpaolo Spollon]]: Nanni Busalla / Sebastiano Russo * [[Antonio Zavatteri]]: Alberto Repetto * [[Gualtiero Burzi]]: Nello Carità * [[Federica Cacciola]]: Stella * [[Sara Ciocca]]: Lucia Ottonello * [[Ugo Dighero]]: Leone Ferrando |note= }} '''''Blanca''''', serie televisiva italiana diretta da [[Jan Maria Michelini]] e [[Giacomo Martelli]], liberamente tratta dal romanzo di [[Patrizia Rinaldi]]. {{tagline|Io sono Blanca e non ho paura del buio}} ==Stagione 1== ===Episodio 1. ''Senza occhi''=== ====Dialoghi==== *'''Liguori''': Scusa, non ho capito che sei...<br />'''Blanca''': Cieca. Lo puoi dire, non è un'offesa. *'''Bacigalupo''': Ma tu ti rendi conto? Ho un'agente in maternità, l'altra in malattia e la questura chi mi manda, questa... questa...<br />'''Liguori''': Cieca. Può dirlo, non è un'offesa.<br />'''Bacigalupo''': Il pronto soccorso stiamo diventando! *'''Alberto''': Ci sono certi poliziotti che non guardano in faccia a nessuno, non avranno pietà, rideranno di te.<br />'''Blanca''': Zio, stai parlando con una che da anni non sa come va pettinata in giro, che inciampa dappertutto, che parla con un cane. *'''Liguori''': Questa è la stanza più bella del commissariato, qui ci sono delle grandi finestre vista mare, computer di ultima generazione ovunque... ah, e proprio lì c'è una bellissima pianta ornamentale.<br />'''Blanca''': Io e te andremo molto d'accordo.<br />'''Liguori''': Come fai a saperlo?<br />'''Blanca''': A tutti e due piace usare la fantasia... a proposito fammi sentire la faccia.<br />'''Liguori''': {{ndr|la ferma afferrandole le braccia}}<br />'''Blanca''': Non può essere peggio del tuo ufficio. *'''Bacigalupo''': Tua moglie di notte andava spesso sotto i ponti?<br />'''Gianni Ottonello''': Mia moglie è appena morta e lei mi chiede se era una puttana?!<br />'''Bacigalupo''': No, questo l'hai detto tu. *'''Bacigalupo''': Ma sai, io ti capisco. Anche mia moglie guadagna più di me. Così ogni tanto mi trovo a doverle chiedere i soldi per comprarmi le scarpe, per uscire la sera con gli amici, invece lei può fare quello che vuole senza chiedermi niente. A volte ti fanno proprio incazzare, vero?<br />'''Gianni Ottonello''': Sua moglie sembra davvero una stronza. *'''Lucia''': Sei cieca?<br />'''Blanca''': Per gli amici Blanca. *'''Bacigalupo''': Seguire dei casi sbobinando delle cassette da casa non è la stessa cosa che facciamo noi!<br />'''Blanca''': Non si sbobinano le cassette dagli anni '90. *'''Blanca''': {{ndr|riferita a Bacigalupo}} Che cafone!<br />'''Liguori''': Ed è pure della [[Sampdoria]]. *'''Blanca''': Tu la metti la scopa nell'angolo?<br />'''Nanni/Sebastiano''': Cosa?<br />'''Blanca''': Lo chef... la canzone di [[Fabrizio De Andrè|De Andrè]]! ''Metterai la scopa nell'angolo | che se dalla cappa in cucina scivola la strega | a forza di contare le paglie | [[cima alla genovese|la cima]] è già piena e cucita'' *'''Blanca''': Volevi sapere perché voglio fare la poliziotta? Per mia sorella, è stata uccisa [...] ho visto che le stavano facendo del male e non ho fatto niente, poteva diventare grande, avere dei figli, e non è successo. Non sono riuscita a salvarla.<br />'''Liguori''': A volte la vita ci chiede di essere più forti di quello che possiamo essere. *'''Blanca''': Allora, come sto?<br />'''Stella''': Bene, per essere una che si è messa in tiro per un maniaco. ====Frasi==== *Sono un'esperta di ''décodage'' [...] analizzo le registrazioni per capire quello che sfugge a un primo ascolto. Tipico lavoro da ciechi. ('''Blanca''') *Qui dentro capisci presto che non puoi salvare tutti. ('''Liguori''') *Il tuo problema, Bla, non è che sei cieca, è che sei matta! ('''Stella''') *I [[genovesi]] sono per le [[pari opportunità]], cieco o non cieco il pedone non conta. ('''Liguori''') *Non dimenticarti cosa sei [...] non cieca: viva. ('''Leone''') *Stavo pensando che in fondo io te siamo uguali [...] per me per te le apparenze non contano. Gli altri si fidano solo della vista, noi dobbiamo fidarci di tutti gli altri sensi. ('''Nanni/Sebastiano''') *Quando ho perso la vista [...] volevo suicidarmi. Allora mio padre mi ha detto: «Fammi sentire, come vorresti suicidarti?» Io gli ho detto: «Mi butto giù dalla finestra». E mio padre mi ha detto: «Blanca, viviamo al primo piano, vieni con me ti porto sul ponte, così sicuro ci riesci» [...] Ci siamo andati sul ponte e mio papà mi ha detto: «Io adesso ti butto, però secondo me fai una cazzata, perché la vita è una figata [...] la vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia». [...] Io ho imparato a ballare sotto la pioggia. ('''Blanca''') *Andrea mi ha invitato in un bar [...] Non è pericoloso, perché ci sarai tu fuori dal locale. Tranquillo papi, è solo un appuntamento. ('''Blanca''') *Solo così potevo entrare nel tuo appartamento, sfondandoti la porta. ('''Liguori''') ===Episodio 2. ''Fantasmi''=== ====Dialoghi==== *'''Nanni/Sebastiano''': Con tutto quello che ci ho messo per riconquistarti ho paura a rischiare.<br />'''Blanca''': Ansia da prestazione?<br />'''Nanni/Sebastiano''': Da personale! Il nostro garzone ci ha lasciato per aprire un all you can eat, vogliono fare tutti i cuochi, nessuno più che lavi le pentole.<br />{{ndr|Il vento apre una finestra a casa di Blanca}}<br />'''Nanni/Sebastiano''': Che succede?<br />'''Blanca''': Ci sono i fantasmi.<br />'''Nanni/Sebastiano''': Non hai paura di stare in quella casa da sola?<br />'''Blanca''': Quando succederà chiamerò un altro. *'''Liguori''': Posso avere la tua mano? {{ndr|per mostrarle il funzionamento del telefono}}<br />'''Blanca''': Non stiamo correndo un po' troppo ispettore? *'''Edoardo Alboino Liguori''': {{ndr|risponde al citofono}} Chi è?<br />'''Liguori''': Ciao zio sono io, apri.<br />'''Edoardo Alboino Liguori''': Io chi?<br />'''Liguori''': Michele.<br />'''Edoardo Alboino Liguori''': Non conosco nessun Michele.<br />'''Liguori''': Michelangelo Agilulfo dei conti Liguori.<br />'''Edoardo Alboino Liguori''': Carissimo, sali!<br />'''Carità''': {{ndr|con fare canzonatorio}} Agilulfo!<br />'''Liguori''': Cazzo ridi? Era un re longobardo, ignorante! *'''Bacigalupo''': Tu che ci fai qui?<br />'''Blanca''': Dice a me?<br />'''Bacigalupo''': Vedi altri qui?<br />'''Blanca''': Sarei felice di poterlo fare. *'''Bacigalupo''': Li riconosci questi messaggi?<br />'''Bartolomeo''': È una cosa vecchia.<br />'''Bacigalupo''': L'ultimo è di tre giorni fa. Se dopo tre giorni sei vecchio come sei dopo tre anni di [[riformatorio]]? *'''Bacigalupo''': Ma che sei, [[la signora in giallo]]?<br />'''Blanca''': Chi è?<br />'''Bacigalupo''': Ecco appunto, neanche le basi! *'''Liguori''': C'è sempre qualcosa che resta sfuocato.<br />'''Blanca''': Per me niente è sfuocato. *'''Bacigalupo''': Le danno fastidio gli estranei?<br />'''Edoardo Alboino Liguori''': Come a ogni gentiluomo. *'''Bacigalupo''': Te lo faccio io un indovinello. Che cosa hanno in comune tre ragazzi tossici, un conte fuori di testa e una stagista non vedente? Che non sono credibili, ecco cosa!<br />'''Blanca''': Senta questa invece: sa qual è la differenza tra me e lei? È che io non posso vedere, mentre lei non vuole vedere. *'''Bacigalupo''': Vedi come prende il palo.<br />'''Blanca''': Glielo ripeto, sono cieca, non sorda.<br />'''Bacigalupo''': No lo dicevo per te, non vorrei ti facessi male. *'''Bacigalupo''': {{ndr|rivolto a Liguori}} Tu sei pure parente di un indiziato, quindi muto!<br />'''Blanca''': Il muto, la cieca e il sordo. Bella squadra! *'''Stefania''': Strana tipa questa Blanca, non sei ancora riuscito a portartela a letto.<br />'''Liguori''': Con lei è diverso.<br />'''Stefania''': Ti interessa molto.<br />'''Liguori''': Sono anche impegnato molto.<br />'''Stefania''': Eri impegnato anche quando stavi con me, e non era un problema mi sembra. *'''Liguori''': {{ndr|riferito a Stefania}} Abbiamo fatto squadra insieme per un po'.<br />'''Blanca''': E ti va di fare squadra con me stasera a casa mia? *'''Blanca''': Sto aspettando Liguori a cena.<br />'''Stella''': Quando me lo volevi dire, al test di gravidanza? *'''Blanca''': {{ndr|a mezza voce}} Stronzo.<br />'''Liguori''': Guarda che sono ancora qui.<br />'''Blanca''': Lo so. ====Frasi==== *Lui {{ndr|Sebastiano}} era innocente. Ora so che lavori per la polizia, e allora dimmi una cosa, quanti altri innocenti rovinerai ancora? ('''Carmine''') *I genitori sono sempre gli ultimi a capire, e i suicidi tra gli adolescenti sono sempre di più, tutta colpa di sti cazzo di ''social nàituorcs'' ('''Bacigalupo''') *I bugiardi ribadiscono sempre le loro bugie. ('''Blanca''') *Gli spacciatori mi fanno meno ansia dei serial killer, ma non potevi seguire una bella storia di corna? ('''Stella''') *Ho solo un modo per non impazzire, l'[[ordine]]. Se le cose non sono al loro posto, non le troverò mai. Breve storia triste. ('''Blanca''') *Non ti caccio solo perché al tuo posto rischio che mi mandano un'altra stagista, sorda magari! ('''Bacigalupo''') *Tutti i miei clienti sono innocenti. ('''Livia''') *In piedi, non ti permetterò di rovinarci questa occasione! ('''Stella''') *Al mio cane non piacciono le pistole degli altri. ('''Blanca''') *La polizia è la mia famiglia, e non l'ho mai tradita. ('''Bacigalupo''') *Hai fatto un bel lavoro, tu {{ndr|Liguori}} e [[la signora in giallo|la Fletcher]] {{ndr|Blanca}}. ('''Bacigalupo''') *Mio nipote è abbastanza apprezzabile, anche se totalmente inaffidabile. ('''Edoardo Alboino Liguori''') ===Episodio 3. ''Io ballo da sola''=== ====Dialoghi==== *'''Blanca''': Lucia ha bisogno di un po' di tempo.<br />'''Preside''': No, Lucia ha bisogno di socializzare, di integrarsi nel gruppo classe.<br />'''Blanca''': Qualcuno sta bene anche da solo, sa? *'''Marinella''': Ero al telefono per lavoro.<br />'''Bacigalupo''': E chi sta sputtanando stavolta? *'''Marinella''': Gabriele non si è incamminato, qualcuno l'ha preso, qualcuno che vuole farmela pagare per le mie inchieste! Clan albanesi, la mafia nigeriana...<br />'''Bacigalupo''': Eh, magari la SPECTRE! *'''Stella''': Quindi niente moglie e niente figlio? Forse siamo state un po' troppo cattive col tuo amico {{ndr|Liguori}}.<br />'''Blanca''': Non è mio amico, e dalla Fabbri non ci va mica per fare yoga.<br />'''Stella''': Mi piace quando fai la gelosa. *'''Nanni/Sebastiano''': Mi fa piacere esserti d'aiuto.<br />'''Blanca''': L'avevo capito. *'''Pittaluga''': Ha mai mangiato [[polipo]] crudo a colazione?<br />'''Bacigalupo''': Non sono abbastanza ricco da potermi permettere un'[[epatite]]. *'''Blanca''': Se potessi vedermi da fuori direi che non sono normale. E per fortuna non posso vedermi.<br />'''Liguori''': E questo è un vero peccato.<br />'''Blanca''': Che cosa, che non sono normale?<br />'''Liguori''': Che tu non possa vederti. *'''Blanca''': Questo odore di focaccia che sento non dipende da te?<br />'''Nanni/Sebastiano''': {{ndr|passandole una mano sugli occhi}} Io a volte ho dei dubbi. *'''Blanca''': Torno a trascrivere le registrazioni del tribunale.<br />'''Bacigalupo''': Io lo dico dall'inizio.<br />'''Liguori''': No [...] ci sono due ragazzini rapiti e tu l'unica ad aver capito che c'era un complice, quindi adesso muovi il culo e vieni con me. *'''Liguori''': Stai attenta cazzo!<br />'''Blanca''': Sì mamma. *'''Rapitore''': Sei venuta qui a vedere quello che sto facendo, vai via!<br />'''Blanca''': Magari. *'''Alberto''': Tirate fuori mia nipote da là dentro.<br />'''Liguori''': Sua nipote si è tirata fuori da sola. *'''Clelia''': Come stai amore?<br />'''Vittorio''': Più leggero, ho perso qualche chilo e un orecchio. *'''Blanca''': Ci tenevo a finire lo stage lasciando un bel ricordo.<br />'''Liguori''': Come collega sei davvero un incubo, ma sei speciale. Blanca, il tuo posto è in polizia. ====Frasi==== *{{ndr|Discutendo con Blanca della vita sentimentale di Liguori}} La Fabbri è una iena, ha già fatto inchieste su mezza Genova, di sicuro ti sta già pedinando. ('''Stella''') *Noi "sbirri bastardi" [...] siamo al servizio di tutti, anche di chi ci infama. ('''Bacigalupo''') *Mi servivi naturale, grande, grosso e ''abelinou''. ('''Bacigalupo''') *Fammi capire, mio figlio è in mano ad un maniaco e l'unica speranza è una stagista? [...] È un'[[handicap]]pata cazzo! [...] Una cieca patetica che si è convinta di essere normale soltanto perché nessuno di voi stronzi ha il coraggio di dirle che non è vero! ('''Marinella''') *Fare gli scherzi a una cieca è divertente, però farli a una prof... ('''Blanca''') *Sapete cosa ho pensato quando mi hanno chiesto un milione di riscatto? Finalmente l'incapace di Vittorio ha fatto uno sforzo [...] meglio un finto rapimento per derubarmi piuttosto che le ''belinate'' in cui buttava i suoi soldi. ('''Pittaluga''') *Anche i supereroi a volte fanno casini. ('''Gabriele''') *Non so fare niente da sola. Senza Linneo non riesco nemmeno ad alzarmi. ('''Blanca''') *Non ce l'hanno un cane da prestarti? Non lo so, tipo l'auto di cortesia. ('''Lucia''') *Meglio stare soli, è più sicuro. ('''Lucia''') *Gli altri sono un casino, ma solo in mezzo a loro capiamo chi siamo. Non avere paura degli altri, non avere paura del buio. ('''Blanca''') *Non pensi a cazzeggiare col cellulare quando hai un figlio rapito. ('''Blanca''') *Io non posso minacciare nessuno. ('''Blanca''') *Voglio solo parlare, e i morti non sono molto loquaci. ('''Blanca''') *Sono stata fortunata, e la [[fortuna]] è cieca. ('''Blanca''') ===Episodio 4. ''Blu profondo''=== ====Dialoghi==== *'''Blanca''': Non riesco a pensare a un altro cane, proprio non ce la faccio.<br />'''Liguori''': E allora non ci pensare. Intanto ci sono io. Non abbaio, non serve il guinzaglio... *'''Fulvia''': Il compagno di immersione è il vostro punto di riferimento. Vi dovete fidare più del compagno che del vostro fidanzato.<br />'''Lorenzo''': Mai fidarsi del fidanzato. *'''Carità''': Ma almeno un pesce l'hai toccato? Che so, un polpo, una sogliola...<br />'''Blanca''': In realtà nessun sub dovrebbe toccare cose sott'acqua.<br />'''Carità''': E ho capito, però per tanto così potevi metterti nella vasca da bagno.<br />'''Liguori''': Nella vasca non galleggi.<br />'''Carità''': Ma ci poteva aggiungere un po' di sale grosso, che ci vuole? *'''Blanca''': A me sto Barisoni sembra uno che ci crede veramente alle immersioni per non vedenti.<br />'''Bacigalupo''': Sì, [[madre Teresa]] che va in giro a vendere rosari con la [[svastica]].<br />'''Blanca''': [...] Perché mettersi a vendere roba nazi?<br />'''Bacigalupo''': Perché è come il legno del gozzo vecchio, marcio dentro. *'''Fulvia''': Se perdete il vostro compagno avete un minuto di tempo per cercarlo, poi dovete risalire su in superficie.<br />'''Blanca''': Perché dovrei abbandonarlo?<br />'''Fulvia''': Per salvare te stessa, ma anche lui. [...] A volte ci si deve lasciare per salvarsi. *'''Leone''': So che {{ndr|Sebastiano}} ha 18 anni e che ha già avuto a che fare con la polizia.<br />'''Beatrice''': Sempre meglio di chi fa finta di essere una brava persona. *'''Lucia''': Potrei venire io da te a farti compagnia qualche giorno. Lavo, cucino, faccio le pulizie...<br />'''Blanca''': E nelle pause studi pure?<br />'''Lucia''': Preferisci che viene il tuo amico cuoco? [...] Guarda che quello ti muore dietro. *'''Liguori''': Da quanto state insieme tu e Linneo?<br />'''Blanca''': Quattordici anni.<br />'''Liguori''': Un matrimonio praticamente. *'''Stella''': Meglio sola che con quello stronzo di Liguori.<br />'''Blanca''': Lo stronzo si è lasciato.<br />'''Stella''': Lo stronzo si fa improvvisamente interessante. *'''Fulvia''': Magari {{ndr|Lorenzo}} ha solo scoperto qualcosa e questi trafficanti lo hanno ucciso.<br />'''Bacigalupo''': Magari la terra è piatta. [...] Tutto quello che le abbiamo detto resta strettamente confidenziale. Pensi che casino se si viene a sapere che da voi si spaccia roba nazi.<br />'''Fulvia''': Mi sta ricattando?<br />'''Bacigalupo''': No, ragionavo a voce alta. *'''Bacigalupo''': [[Stupidità]], il tuo nome è donna!<br />'''Blanca''': [[Fragile|Fragilità]], il tuo nome è donna.<br />'''Bacigalupo''': Lo so, ma la mia è più vera. *'''Carolina''': Ero lì per i soldi [...] Lorenzo me li aveva promessi [...] Voglio aprire una sartoria e Lorenzo voleva darmi una mano.<br />'''Bacigalupo''': Senti un po', [[Donatella Versace]]... *'''Claudio''': Come devono essere i respiri sott'acqua?<br />'''Bambini''': {{ndr|in coro}} Lunghi!<br />'''Claudio''': E qual è il segreto per fare sempre dei bei respiri lunghi?<br />'''Bambini''': Stare calmi e sereni!<br />'''Claudio''': E perché sotto il mare è facile stare calmi e sereni? [...] Ma perché sotto il mare non ci sono le maestre! *'''Claudio''': {{ndr|sfogliando il verbale di sequestro del diving center}} Sto giudice è un cretino, come si chiama? Non lo sa che mezzo tribunale viene qui da me a fare le immersioni?<br />'''Bacigalupo''': E si vede che questo preferisce la montagna. *'''Liguori''': Perché {{ndr|Lorenzo}} non ha denunciato il ritrovamento?<br />'''Blanca''': Magari voleva farlo, però non gliel'hanno permesso.<br />'''Bacigalupo''': Sì, anche io volevo dimagrire, sono i cornetti alla crema che non me l'hanno permesso. *'''Bacigalupo''': {{ndr|a Blanca e Liguori, con sguardo complice}} Ma non è che anche voi... eh?<br />'''Blanca''': Come ricci, instancabili, senza tregua... dottore, sì che l'amore è cieco, però a tutto c'è un limite.<br />'''Liguori''': Sei simpatica.<br />'''Blanca''': Non deve capire che sei pazzo di me, altrimenti addio indagini insieme. *'''Stella''': Non è che te lo devi sposare, tu ci esci fuori, te lo porti fuori a cena, poi lo fai salire a casa, ti fai una bella...<br />'''Blanca''': Saluta Lucia che è qui a cena con me stasera! *'''Stella''': Voi due comunque non lo trovate mica un uomo che vi sopporta, gatte morte. Gatta morta grande e gatta morta mignon.<br />'''Blanca''': E gatta morta randagia. *'''Liguori''': Per sopravvivere a volte bisogna lasciarsi.<br />'''Blanca''': È quello che dici sempre alle tue ex?<br />'''Liguori''': No è quello che dicono i sub, me l'hai detto tu.<br />'''Blanca''': Sì... uno è morto, l'altra è in coma. I sub dicono solo cazzate, non capiscono niente. [...] Scusa, non piango davanti agli altri.<br />'''Liguori''': Se vuoi esco e ti lascio qui a piangere da sola. Ecco, è questo quello che dico alle mie ex. *'''Carolina''': Lei è mai stata innamorata di un uomo pericoloso signorina?<br />'''Blanca''': Tutti gli uomini hanno qualcosa di pericoloso. ====Frasi==== *Scusa ma tu ti lanceresti con un paracadute piegato da qualcuno che non conosci? [...] Ecco, io le mie bombole le riempio da solo sempre, su 'sta cosa sono un po' nazista. ('''Lorenzo''') *[[Droga|Quella merda]] non ti molla mai. ('''Claudio''') *Se una storia non funziona, meglio lasciarsi. ('''Liguori''') *Io non ci sarò sempre, devi prepararti. È vero, può andare tutto male, però se pensi così non farai mai niente, non vivrai. Pensa invece che può andare tutto bene, perché anche questo è vero. ('''Leone''') *A volte bisogna cambiare per sopravvivere. ('''Blanca''') *Cerchiamo tritolo, non tartufi. ('''Bacigalupo''') *{{ndr|Mostrando un tirapugni durante un interrogatorio}} E questo cos'è, un pelapatate? ('''Bacigalupo''') *Ci hai tirato scemi con la storia dei pregiudizi, che Lorenzo era cambiato, che adesso era una specie di principe azzurro con le pinne gialle. ('''Bacigalupo''') *Gli uomini non cambiano, magari ci provano, ma tanto non ce la fanno e ci ricascano. ('''Carolina''') ===Episodio 5. ''Macchie''=== ====Dialoghi==== *'''Liguori''': {{ndr|rivolto a Piccardo}} Che cosa c'era tra lei e Caterina?<br />'''Livia''': La domanda è tendenziosa.<br />'''Liguori''': L'avvocato è suscettibile. *{{ndr|Ricordo d'infanzia di Liguori, che ha appena visto la madre baciare Piccardo}} '''Livia''': Non c'è bisogno di parlare con papà di quello che hai visto.<br />'''Michele''': Devo dire una bugia?<br />'''Livia''': Il silenzio non è una bugia. *'''Liguori''': È chiaro che {{ndr|Piccardo}} aveva una relazione con Caterina.<br />'''Bacigalupo''': Allora andiamo a [[Teheran]] e lo accusiamo di [[adulterio]]. *'''Blanca''': Secondo me Piccardo non è l'assassino.<br />'''Bacigalupo''': Stai migliorando, per la prima volta sei d'accordo con me. *'''Piccardo''': Non l'ho uccisa {{ndr|Caterina}}.<br />'''Livia''': Devi imparare a dirlo con meno tormento. *'''Stella''': Tu ti devi rilassare ogni tanto, non come me che non mi fermo un attimo.<br />'''Blanca''': Poverina, neanche un attimo per farsi una lampada.<br />'''Stella''': No, tu adesso mi dici come l'hai capito.<br />'''Blanca''': Dal rumore della ventola. Anzi, sei lì sotto da 16 minuti, esci prima che inizio a sentire odore di griglia.<br />'''Stella''': Niente, belìn sei peggio di mia madre, con te non mi posso più rilassare.<br />'''Blanca''': Scusa. Forse hai ragione.<br />'''Stella''': Che hai detto, puoi ripetere? [...] non sono abituata a sentire queste parole! *'''Stella''': Senti, chiudi gli occhi e dimmi una cosa che desideri.<br />'''Blanca''': Tipo che non ho bisogno di chiudere gli occhi? *'''Blanca''': Tu mi conosci troppo bene. Non è che mi controlli?<br />'''Nanni/Sebastiano''': Certo, ho telecamere nascoste ovunque. *'''Carità''': Dottore, è arrivata una mail!<br />'''Bacigalupo''': Incredibile!<br />'''Carità''': [...] Dentro c'erano delle immagini e dei video della vittima.<br />'''Liguori''': Che tipo di immagini?<br />'''Carità''': Ehm...<br />'''Blanca''': Tranquillo Carità, tanto non posso vederle. *'''Liguori''': Una macchia così quella ragazza non se la leva più di dosso!<br />'''Livia''': Allora doveva evitare di sporcarsi, o coprire meglio le macchie. *'''Bacigalupo''': Vedi qualcosa?<br />'''Blanca''': Mah, così ad occhio no. *'''Livia''': {{ndr|riferendosi a Blanca}} Ragazza sveglia, peccato tu non abbia una storia con lei.<br />'''Liguori''': Qualcuno ci riesce a non avere relazioni sul lavoro. *'''Blanca''': Se non fosse tua madre la insulterei male.<br />'''Liguori''': Non puoi dire niente che io non abbia già pensato.<br />'''Blanca''': Perché ce l'hai così tanto con lei?<br />'''Liguori''': Perché complica sempre le cose.<br />'''Blanca''': Un po' come me. ====Frasi==== *Blanca [...] c'era un limone nel frigo del dottore, l'hai mica visto?... Cioè non visto, sentito, col naso dico... Hai visto mai... ('''Carità''') *Prima lo zio matto, adesso la mamma strega, belìn Liguori, ma cosa siete, [[la famiglia Addams]]? ('''Bacigalupo''') *Senti un po' Callaghan, guardaci. Io, te, Carità, la stagista, gli altri premi Nobel che ci sono di là, perché ci hanno cacciati qui secondo te? Te lo dico io: perché è un posto di merda. Ma ora è il mio posto di merda, e io non voglio che per colpa tua mi tocca scoprirne uno peggio di questo. ('''Bacigalupo''') *Stai diventando troppo sbirra. ('''Stella''') *Mi scendono le lacrime dagli occhi, però tanto te non le vedi. ('''Nanni/Sebastiano''') *Tu sei un ragioniere, pensi solo ai numeri... soprattutto a uno, quello di Caterina. [...] Hai il numero di tutte le ragazze delle pulizie? Cos'hai, manie di igiene? ('''Bacigalupo''') *Un'altra risposta sbagliata e vinci un soggiorno gratis a Marassi. Lì c'è pieno di ragazzoni appassionati di pulizie. ('''Bacigalupo''') *Se mi stai chiedendo di chiudere un occhio, caschi male. ('''Blanca''') *Tutto quello che facciamo lascia una traccia, lascia una macchia. ('''Blanca''') *Professore corrotto, assistente assassino e studentessa uccisa. E io che insisto che mia figlia faccia l'università. ('''Bacigalupo''') *Ho pensato fossimo amici, invece siamo solo colleghi. E tra un po' nemmeno quello, perché tu te ne andrai. ('''Liguori''') ===Episodio 6. ''Tornando a casa''=== ====Dialoghi==== *'''Liguori''': Guarda un po' dove viveva 'sto povero Cristo.<br />'''Carità''': Sono mica tutti nobili come te, Agilulfo. *{{ndr|Ricordo d'infanzia di Blanca}} '''Blanca''': Bea ti prego, andiamo a casa, al sicuro.<br />'''Beatrice''': Nessun posto è sicuro per me. *'''Blanca''': Sei tu il poliziotto.<br />'''Bacigalupo''': "Lei", sempre. *'''Blanca''': So che [...] c'è una telecamera di sicurezza. [...] Mi servirebbero le immagini.<br />'''Carità''': Mi prendi in giro?<br />'''Blanca''': Ogni tanto, non adesso. *'''Liguori''': Lavoro solo con le persone di cui mi posso fidare. {{ndr|se ne va}}<br />'''Blanca''': {{ndr|gli mostra il [[dito medio]]}}<br />'''Liguori''': Sono di qua.<br />'''Blanca''': {{ndr|girandosi}} Così va bene? *'''Blanca''': Ti ricordi quando da piccola mi lasciavi in un punto al centro del paese e mi mollavi lì, e dovevo tornare a casa da sola? [...] Adesso ho di nuovo paura. [...] E se non riuscissi più a tornare a casa da sola?<br />'''Leone''': È impossibile, tu sei Ferrando Blanca...<br />'''''Insieme''''': E Ferrando Blanca non ha paura del buio. *'''Lucia''': {{ndr|strappa un sigillo a un locale sequestrato}} Non è che mi arrestano?<br />'''Blanca''': Sei minorenne.<br />'''Lucia''': Ah, allora posso fare tutto? *'''Bacigalupo''': Meno male che stai bene.<br />'''Blanca''': È carino a preoccuparsi per me.<br />'''Bacigalupo''': No, sono preoccupato per quelli dell'[[INAIL]], se ti fai male qui mi scuoiano vivo. *'''Carità''': Domani la [[Sampdoria|Samp]] gioca in Coppa. Col campo pesante sviluppiamo poco il gioco.<br />'''Liguori''': Ah, lo sviluppi tu? *'''Alberto''': Non hai prove [...] Nessuno ti crederà!<br />'''Blanca''': Tu hai bruciato mia sorella, tu hai mandato Sebastiano in galera per 15 anni!<br />'''Alberto''': No tu l'hai mandato in galera. Ti farai solo del male, farai del male a te e a tuo padre. Vuoi che sappia veramente cos'è successo? Se tu ti metti contro di me, perderai tutto, niente più lavoro in polizia o in tribunale, niente di niente. Tornerai a essere quello che eri prima, una povera cieca al buio.<br />'''Blanca''': Io non ho paura del buio. ====Frasi==== *Ma cosa c'hai nel cervello, i [[tafano|tafani]]? ('''Bacigalupo''') *I morti non camminano. ('''Blanca''') *{{ndr|Al medico che le controlla l'orecchio con l'otoscopio}} Riesce a vedere dall'altra parte? ('''Blanca''') *E' la "N" volta che mi salvi, stai provando a rimorchiarmi? ('''Blanca''') *Voglio che ritrovi la vista, voglio che impari a vedere, a vedere veramente però, a vedere cosa vuol dire passare quindici anni in prigione. Ma a differenza di me tu mangerai bene, e al contrario di me tu sei colpevole [...] di avermi rubato la vita. ('''Nanni/Sebastiano''') *{{ndr|Rivolto a Lucia}} Tutti se ne fregano di te, di noi, tutti. [...] Tanto questo esame {{ndr|al conservatorio}} mica lo passavi, non sei così brava, e lo sai perché? Perché fai schifo. Tu fai schifo. La vita fa schifo. ('''Gianni''') *Avevi ragione [...] forse non hai dei tafani nel cervello. Magari qualche [[zanzara]]. ('''Bacigalupo''') ==Citazioni su Blanca== *In ''[[Delitto e castigo]]'' di [[Fedor Dostoevskij|Dostoevskij]] il poliziotto [...] porta Raskòl'nikov a confessare interrogandolo, non ha bisogno di guardarlo. {{ndr|Per questo}} trovo che l'idea di Blanca di fare la poliziotta sia geniale.<ref>Citato in ''[https://video.repubblica.it/dossier/venezia-78/venezia-78-andrea-bocelli-ecco-banca-una-serie-tv-anche-per-chi-non-vede/395365/396074 Venezia 78, Andrea Bocelli, ecco 'Blanca': "Una serie tv anche per chi non vede"]'', in "La Repubblica", 6 settembre 2021</ref> ([[Andrea Bocelli]]) *A una fiction di Rai 1 che inserisce nel racconto in maniera non banale una citazione tratta dalla canzone ''[[Fabrizio_De_André#Le_nuvole|’Â çímma]]'' di De Andrè si perdona tutto: le scivolate melodrammatiche, le cartoline da Camogli, il vecchio trucco di mescolare indagini e sentimenti. In realtà, c’è poco da perdonare [...] La Lux Vide ha messo a segno un'altra delle sue macchine da sogno.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/spettacoli/21_novembre_24/indagini-sentimenti-blanca-fiction-non-banale-f2ada7fe-4d37-11ec-8b01-c023696b7b18.shtml Indagini e sentimenti di «Blanca», una fiction non banale]'', in "Corriere della Sera", 24 novembre 2021</ref> ([[Aldo Grasso]]) *Ci siamo concentrati sulla vita di una ragazza che vuole essere trattata come qualsiasi altra. Non è una supereroina, non è speciale.<ref>Citato in ''Giannetta al Bif&st: "Cinema, ti amo. Ma dico: grazie tv"'', in "Corriere del Mezzogiorno", 29 marzo 2022</ref> ([[Maria Chiara Giannetta]]) ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Blanca''}} [[categoria:Serie televisive italiane]] 2w13koxi4e8b9xfq9w7kj2nj05srokg Forze terrestri russe 0 193228 1423628 1339535 2026-08-15T08:47:09Z ~2026-44751-02 108069 1423628 wikitext text/x-wiki 1423629 1423628 2026-08-15T08:47:16Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Skekzilla: reverting vandalism 1423629 wikitext text/x-wiki [[File:Great emblem of the Russian Ground Forces.svg|thumb|Grande emblema della ''Suchoputnye vojska'']] '''Forze terrestri russe''' ('''SV'''), componente terrestre delle forze armate russe. ==Citazioni sulle Forze terrestri russe== *I soldati russi mangiano le razioni più nutrienti di qualsiasi altro esercito, purché si tratti di cibo per cani. ([[John Sweeney (giornalista)|John Sweeney]]) *In Russia i soldati semplici sono trattati come bestie. Gli ufficiali stanno al caldo, i soldati al gelo. Ogni tanto qualcuno scappa con un carrarmato e gli danno la caccia con gli elicotteri. ([[Adriano Sofri]]) *L'esercito russo passerà alla storia come l’esercito più barbaro e disumano del mondo. ([[Volodymyr Zelens'kyj]]) *Le forze armate della Russia, a differenza degli eserciti occidentali, non hanno sviluppato una cultura istituzionale che possa contribuire a minimizzare le perdite tra la popolazione civile: l’esercito russo non ha alcun freno che possa scongiurare una violenza ingiustificata e senza controllo. ([[Sergej Medvedev (scrittore)|Sergej Medvedev]]) *Nell'esercito russo l'usanza di maltrattare oltre ogni limite i soldati semplici è talmente consolidata che in ogni città è nata un'associazione delle madri che cerca di proteggere le reclute dalle prepotenze degli ufficiali. ([[Demetrio Volcic]]) *Nessuno dovrebbe avere l'illusione di poter ottenere una superiorità militare sulla Russia, di poter metterci un qualche tipo di pressione. Avremo sempre un'adeguata risposta a qualsiasi avventurismo. I nostri soldati e ufficiali hanno dimostrato la loro prontezza a combattere con risolutezza, in modo coeso, professionale e coraggioso, a cogliere gli obiettivi non convenzionali più difficili proprio come si addice a un esercito moderno e pronto al combattimento che conserva le sue tradizioni e il suo dovere militare. ([[Vladimir Putin]]) *Questa potenza russa così pubblicizzata è un mito. Non è così potente, è un’orda di persone con le armi. ([[Kyrylo Budanov]]) *Rispetto al tema militare ho l’impressione che resti molto forte l’idea dell’armata invincibile, poi ovviamente in Italia prevale un’idea un po’ letteraria della Russia, rafforzata dall’esperienza della Seconda guerra mondiale e dal retaggio comunista. Eppure le condizioni disastrose dell’esercito russo erano già note da tempo a chi si occupa di questi temi, pensiamo alle guerre in Cecenia (1994 e 1999), in Georgia, nel Donbass nel 2014 e in Siria, dove le truppe russe hanno faticato molto di fronte a eserciti meno numerosi o addirittura di fronte a guerriglie poco organizzate. In tutte queste occasioni ha usato la tecnica che abbiamo visto usare anche in Ucraina: massiccio uso di artiglieria e bombardamenti, cioè sostanzialmente non stiamo parlando di una conquista, ma di una distruzione sistematica, accompagnata da un comportamento brutale nei confronti della popolazione civile. Di fatto, la Russia ha in realtà pochissimi reparti ben attrezzati e ben addestrati, tutto il resto è un esercito di stampo sovietico, inefficiente, povero e colpito dalla corruzione. ([[Anna Zafesova]]) *Un esercito di merda. Ma come può essere buono un esercito se tutto il resto nel paese è una merda, nel pantano del nepotismo e del servilismo? ([[Oleg Tinkov]]) *Un esercito patetico, inetto, arcaico, e per di più depredato e affamato dai suoi generali. ([[Jonathan Littell]]) ===[[Arkadij Babčenko]]=== *Gli eserciti delle nazioni che vivono nel XXI secolo e nella società dell'informazione stanno convertendo le loro forze armate in contingenti militari automatizzati e robotizzati: i droni solcano gli spazi aerei, mentre il soldato diventa un singolo complesso da combattimento, connesso a un sistema informatico con videocamera, navigatore, visore notturno, posizionamento GPS, ecc., ecc., ecc.; mentre noialtri ancora discutiamo se un uomo debba o meno prestare il servizio militare. A proposito, consideri come mai nella guardia personale di Putin non c'è nemmeno un soldato di leva, ma solo e soltanto superprofessionisti con il grado di tenente colonnello. Perché i nostri governanti si fanno proteggere da militari di professione, mentre propongono al Paese di difendersi con i suoi stessi ragazzini di diciotto anni? *I detenuti hanno introdotto la crudeltà nell'esercito. Risentimento e avidità sono i loro tratti distintivi. Ricordo un episodio a Černoreč'e: obbligarono un guerrigliero prigioniero a muoversi su un campo minato. Il campo era ricoperto di cadaveri, il reparto di Basaev che aveva sfondato uscendo da Groznyj. Il ceco riportò ai soldati armi, droga e soldi; loro lo rispedirono di nuovo sul campo a frugare nelle tasche dei morti. Il prigioniero riuscì a compiere tre viaggi, arricchendo i suoi padroni di trentamila dollari, finché una mina saltante antiuomo non gli spappolò mezzo piede. Lo fucilarono.<br>La cosa peggiore è che con la loro crudeltà quei balordi contagiano gli altri. Quel ceceno era stato ucciso da un giovane di leva. Il soldato lo aveva condotto sulla diga e lì gli aveva sparato. E se ne vantava pure: «Ho fatto fuori un ceceno». Senza rendersi conto che sparare a un prigioniero senza un piede ed essere un soldato sono due cose diverse. *Il nonnismo è considerato una manifestazione estrema dell'esercito di leva. Si tende a credere che per risolvere il problema sia sufficiente il passaggio a un esercito a contratto. In realtà esistono già, da parecchio, reparti interamente formati da militari professionisti. Il risultato è lo stesso. Solo che il ruolo dei "nonni" è stato preso dai criminali. Ho visto con i miei occhi un piantone, un laureato, ex ingegnere, che puliva la caserma con uno straccio, prepararsi al turno successivo mentre un "nonno" spilungone e tatuato lo spronava a calci. *Per un esercito dal volto umano, di tipo non carcerario, è necessario mettere in pratica una serie di assiomi tanto ovvi quanto impossibili da applicare. Un soldato dovrebbe servire, mentre la pulizia dei cessi andrebbe riservata ai civili volontari. Un soldato dovrebbe ricevere uno stipendio adeguato e tenerci così a non perdere il proprio posto. La selezione professionale dovrebbe ispirarsi ai criteri delle scuole per astronauti, dove una multa per eccesso di velocità equivale a mettere una grossa croce sulla carriera. Un soldato dovrebbe essere inviolabile: chiunque alzi le mani su di lui, compreso il ministro della Difesa, dovrebbe finire dietro le sbarre. Allo stesso modo, qualunque atto di violenza commesso da parte del soldato andrebbe punito con la detenzione.<br>D'altronde è evidente che questa è un'utopia.<br>Frasi come "Faccia a terra, brutto stronzo, ora flessioni!" si sentiranno ancora per un bel po'. *Siccome il nostro è un esercito di operai e contadini e vi prestano servizio soltanto operai e contadini, lo Stato se ne sbatte alla grande di risorse umane così a buon mercato. Perché apprezzare qualcosa che in fondo è gratis? Le femmine ne scodelleranno altri. Perciò la nostra nazione getta i propri soldati nello sciacquone, sempre, e poi tira la catenella. Dopo la Cecenia non avevamo neppure un solo sistema di riabilitazione per gli ex combattenti. E nemmeno adesso esiste. Perciò, una volta tornati dalla guerra, quei ragazzi con i capelli grigi e gli occhi senza fondo sono rimasti da soli con se stessi. E nella stragrande maggioranza dei casi o si sono dati all'alcol, o sono finiti dentro, o sono tornati al fronte. Io non volevo né darmi all'alcol né finire dentro, perciò sono ripartito per la Cecenia. Ed eravamo in migliaia nella stessa situazione. E non ha proprio nulla a che vedere con il patriottismo. E se ci fosse stata la guerra a Mosca, saremmo stati felici di combattere anche a Mosca. Oh, non ha idea di quanto saremmo stati felici di combattere a Mosca! ===[[Anna Stepanovna Politkovskaja]]=== *I nostri soldati muoiono per le ragioni più diverse: l'esercito è terreno fertile per la morte. Puoi desiderare ardentemente di fare il militare, puoi partire anche prima del tempo [...], ma non servirà a salvarti la pelle. Si troveranno comunque dei bastardi a cui non piaci tu, non piace quanto sei alto o non piacciono i tuoi piedi grandi o piccoli. E addio per sempre. *In Russia, cioè, manca il benché minimo controllo della società civile sull'operato dei militari. I soldati semplici – lo scalino più basso della gerarchia – non sono nessuno. Al di là dei muri di cemento di una caserma, un ufficiale può fare a un soldato quello che vuole, quello che gli passa per la testa in un determinato momento. Analogamente, quello stesso ufficiale può trattare come più gli piace un collega di grado inferiore. *In Russia l'esercito – uno dei pilastri istituzionali dello Stato – continua a essere un campo di concentramento per i giovani che finiscono dietro il suo filo spinato. Un campo con relative norme di convivenza paracarcerarie imposte dagli ufficiali. Un luogo in cui il primo metodo educativo è quello di «stanarli e ammazzarli fin nel cesso» (il primo slogan che il neoletto Putin ha usato per scandire la sua lotta con i nemici all'interno della Russia). *L'esercito rimane un posto in cui qualunque persona normale ha paura di finire. Oggi come oggi è un luogo di morte per i giovani, altro che dovere verso la patria. In Russia la chiamata alla leva cade nel mese di ottobre. E la verità è che ogni anno in ottobre migliaia di famiglie si danno alla macchia. Per sopravvivere. Per mantenere una propria dignità. *Nulla è cambiato, nell'esercito, compreso il concetto perverso dell'«onore d'ufficiale» da difendere sempre e comunque, e che conta più della vita e della dignità dei soldati. *Vorreste vivere in un Paese in cui le tasse che pagate vanno a foraggiare una simile istituzione? Come vi sentireste con un figlio diciottenne precettato quale «materiale umano», come lo si definisce qui da noi? Che ne dite di un esercito da cui i soldati disertano in massa ogni settimana (e solo per avere salva la vita), talvolta in intere squadre o compagnie? Che cosa pensereste di Forze Armate che in un solo anno, il 2002, hanno perso più di cinquecento uomini – un intero battaglione – non in guerra, ma per le percosse subite? Un esercito in cui gli ufficiali rubano di tutto: ai soldati i dieci rubli mandati dai genitori, e allo Stato intere colonne di carri armati? In cui gli ufficiali odiano e picchiano a loro discrezione i sottufficiali? In cui questi ultimi sfogano sui soldati semplici l'odio che provano per i superiori? In cui ufficiali e sottufficiali sono accomunati dall'odio per le madri dei soldati, colpevoli di protestare occasionalmente – vivono nel terrore e lo fanno solo quando le circostanze di una morte sono troppo scandalose – e di chiedere giustizia?... ==Voci correlate== *[[Armata rossa]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Forze armate]] [[Categoria:Russia]] nnfebjqwfw464q91ojx624df9w8p3ij Marco Porcio Catone Uticense 0 196204 1423617 1290920 2026-08-15T08:44:36Z ~2026-44751-02 108069 1423617 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Cato Volubilis bronze bust.jpg|thumb|Marco Porcio Catone Uticense]] '''Marco Porco Catone Uticense''' (95 a.C. – 46 a.C.), politico, militare, scrittore e magistrato monetario romano. ==Citazioni di Marco Porcio Catone Uticense== *Riflettete dentro di voi: se farete qualche [[buona azione]] con fatica, la fatica presto vi lascerà, il bene da voi fatto non sparirà finché vivrete. Se invece farete con piacere qualcosa d'infame, il piacere presto svanirà, l'infamia commessa resterà sempre con voi.<ref>Citato in [[Aulo Gellio]], ''Notti attiche'', XVI, 1, 4, a cura di Giorgio Bernardini-Pierini, UTET, 2013. ISBN 978-88-418-9305-0</ref> :''Cogitate cum animis vestris: si quid vos per laborem recte feceritis, labor ille a vobis cito recedei, bene factum a vobis, dum vivitis, non abscedet; sed si qua per voluptatem nequiter feceritis, voluptas cito abibit, nequiter factum illud apud vos semper manebit.'' ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Catone Uticense, Marco Porcio Catone}} [[Categoria:Militari romani]] [[Categoria:Oratori romani]] [[Categoria:Personaggi citati nella Divina Commedia (Purgatorio)]] [[Categoria:Politici romani]] [[Categoria:Scrittori romani]] [[Categoria:Stoici]] h8rs7lerefdh61wo3rey4ilrby3l2f5 1423643 1423617 2026-08-15T08:48:52Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by AssassinsCreed: reverting vandalism 1423643 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Cato Volubilis bronze bust.jpg|thumb|Marco Porcio Catone Uticense]] '''Marco Porcio Catone Uticense''' (95 a.C. – 46 a.C.), politico, militare, scrittore e magistrato monetario romano. ==Citazioni di Marco Porcio Catone Uticense== *Riflettete dentro di voi: se farete qualche [[buona azione]] con fatica, la fatica presto vi lascerà, il bene da voi fatto non sparirà finché vivrete. Se invece farete con piacere qualcosa d'infame, il piacere presto svanirà, l'infamia commessa resterà sempre con voi.<ref>Citato in [[Aulo Gellio]], ''Notti attiche'', XVI, 1, 4, a cura di Giorgio Bernardini-Pierini, UTET, 2013. ISBN 978-88-418-9305-0</ref> :''Cogitate cum animis vestris: si quid vos per laborem recte feceritis, labor ille a vobis cito recedei, bene factum a vobis, dum vivitis, non abscedet; sed si qua per voluptatem nequiter feceritis, voluptas cito abibit, nequiter factum illud apud vos semper manebit.'' ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Catone Uticense, Marco Porcio Catone}} [[Categoria:Militari romani]] [[Categoria:Oratori romani]] [[Categoria:Personaggi citati nella Divina Commedia (Purgatorio)]] [[Categoria:Politici romani]] [[Categoria:Scrittori romani]] [[Categoria:Stoici]] dpvviq4uidzcds86f2tjs9n6y7oytoy Francesco Bagnaia 0 196574 1423487 1405717 2026-08-15T00:25:47Z Danyele 19198 -ndr 1423487 wikitext text/x-wiki [[File:Francesco 'Pecco' Bagnaia at the 2023 Japanese motorcycle Grand Prix.jpg|thumb|Francesco Bagnaia nel 2023]] '''Francesco Bagnaia''' (1997 – vivente), pilota motociclistico italiano. ==Citazioni di Francesco Bagnaia== {{cronologico}} *In quale epoca avrei voluto correre? A fine anni Novanta, quando non esistevano ancora i social network. Il clima lì è davvero pesante. E poi, certo, sarebbe stato bello sfidare il miglior Valentino Rossi, anche se le avrei prese...<ref name="Cattelan">Dall'intervista di [[Alessandro Cattelan]] a ''Stasera c'è Cattelan'', Rai 2, 5 ottobre 2022; citato in ''[https://sport.sky.it/motogp/2022/10/06/bagnaia-cattelan-rossi-quartararo-intervista Bagnaia: "Avrei voluto sfidare Rossi al top. Quartararo? Super anche con moto inferiore"]'', ''sport.sky.it'', 6 ottobre 2022.</ref> *[[Valentino Rossi|Valentino]] è stato talmente grande, che nessuno sarà mai come lui.<ref name="Cattelan"/> *La [[MotoGP]] ha un'identità [...] genuina, è uno sport di altissimo livello, adrenalinico, ma è per tutti e quel DNA, secondo me, non dovrebbe essere toccato.<ref>Dall'intervista di [[Gianluca Gazzoli]] al podcast ''Passa dal BSMT''; citato in ''[https://www.gpone.com/it/2026/03/03/motogp/bagnaia-io-e-marquez-ci-siamo-portati-dietro-il-litigio-fra-lui-e-rossi-nel-2015 MotoGP, Bagnaia: "Io e Marquez ci siamo portati dietro il litigio fra lui e Rossi nel 2015"]'', ''gpone.com'', 3 marzo 2026.</ref> {{Int|''[https://sport.sky.it/motogp/2017/01/14/pecco-bagnaia-compleanno-20-anni 20 anni, 20 segreti: Buon Compleanno Pecco]''|Intervista a ''sport.sky.it'', 14 gennaio 2017.}} *Quando eravamo piccoli mia sorella non sapeva pronunciare correttamente Francesco, bensì Pecco... e da lì è rimasto questo soprannome! *{{NDR|«La tua prima moto...?»}} Una sorta di triciclo a motore che aveva tirato fuori mio nonno, non ricordo di preciso da dove! Tuttavia la mia prima vera moto è stata una Beta 50 monomarcia, ci giravo senza soste nel giardino di casa. *{{NDR|«Quale moto, di tutte le epoche, ti piacerebbe provare?»}} La [[Yamaha YZR-M1|Yamaha M1]] MotoGP di [[Valentino Rossi|Valentino]] del 2004. Penso sia la moto più bella che abbia mai visto. {{Int|''[https://style.corriere.it/attualita/sport/francesco-bagnaia-motogp-intervista/ A tutto Bagnaia: «Sogno la rimonta su Quartararo. Valentino, l'amatriciana, le sneakers: vi racconto tutto»]''|Intervista di Lorenzo Pastuglia, ''style.corriere.it'', 1º settembre 2022.}} *[[Jack Miller|Jack]] è un compagno indescrivibile, capace di strappare sorrisi con gesti che non dimenticherò mai. Tutti hanno visto cosa è stato capace di fare dopo la mia vittoria in Austria, quando lui è arrivato terzo finendo così a podio: entrare con una pistola ad acqua nel nostro box e schizzare tutti, è stata una cosa meravigliosa. Ma ricordo anche quando una volta accese le casse e mise ''Volare'' di Domenico Modugno. *{{NDR|«Prima di ogni gara ha qualche rituale portafortuna?»}} Ho una mia routine solita, non solo in pista ma anche nella vita, soprattutto nei giorni frenetici. Come salutare sempre nello stesso modo i miei, mia sorella Carola o la mia ragazza [...]. Prima di un GP invece è diverso: do sempre una carezza alla moto, quasi trattandola come un'umana, e poi parto per andare in pista. *Il [[silenzio]] è sempre la miglior soluzione a tutto. Poi al capire l'errore ci arrivo sempre da solo, quando mi tranquillizzo. *{{NDR|«Il soprannome Pecco è stato dato da sua sorella da piccolo, quello "gofree" da una tifosa nel GP del Giappone 2016 [...] per dirle di godersi la gara. Quale dei due preferisce?»}} Nettamente Pecco, anche se voglio dirlo: ultimamente mi capita di trovarlo troppo spesso negli articoli di giornale al posto del mio vero nome. Non mi piace tanto, preferisco che la stampa scriva Francesco Bagnaia. {{Int|''«Da quando ho quindici anni amo Domizia. Sono il cuoco di casa»''|Intervista di [[Giorgio Terruzzi]], ''Corriere della Sera'', 22 settembre 2022.}} *Sono caduto l'estate scorsa. Un leggero incidente notturno a Ibiza, durante le vacanze, dopo aver bevuto più del lecito. Un errore che non andrebbe mai commesso. Sono rimasto mortificato a lungo perché sto parlando di una macchia che non rispecchia il mio carattere. È stato il punto più basso che ho toccato. E pensare che quella sera avevo deciso di muovermi in taxi... Mai più. Di solito non sbaglio due volte di fila. *{{NDR|Sui genitori}} Ho preso da entrambi. Ha ragione mia madre quando dice che ho la testa dura. Faccio fatica ad accogliere un rimprovero. Poi ci penso e correggo il tiro. Come mio padre, fissato con la puntualità, cerco di arrivare in orario agli appuntamenti, anche se spesso non ce la faccio. *{{NDR|Sulla compagna Domizia}} Suo nonno era un calciatore della [[Juventus Football Club|Juve]], viene da una famiglia estranea al motociclismo. Era amica di mia sorella, mi piaceva da morire, ero completamente perso per lei. Cominciai a farle la corte e ancora oggi quando la vedo sento lo stesso profumo della prima volta. Proprio così. Talvolta mi spiazza con domande specifiche, inattese. Mostra un'attenzione per ciò che riguarda la mia vita addirittura destabilizzante. *Anni fa ero veloce ma troppo istintivo. Vale mi ha aiutato a capire che si possono ottenere grandi risultati usando la testa. Cadevo tentando un sorpasso affrettato, sbagliavo l'approccio a qualche curva... *{{NDR|Sulle sue passioni}} Mangiare mi piace da matti ma anche preparare e sperimentare. Sono io il cuoco di casa, visto che finisco di allenarmi ben prima dell'ora di cena. Faccio la spesa, provo a inventare qualcosa anche se la mia dieta non è che permetta granché. Scarpe: sì, quasi un'ossessione. ==Citazioni su Francesco Bagnaia== *Bagnaia mi piace moltissimo, è un ragazzo che ha più talento di quello che noi crediamo. ([[Loris Capirossi]]) *Di Bagnaia mi colpì subito la determinazione: a dispetto della giovane età, in pista era un uomo che sapeva come far andare forte la sua moto. È stato bravo anche a gestirsi, perché quando ti ritrovi in una dimensione nella quale regna un altissimo tasso di competitività, il rischio di perdersi è perennemente dietro l'angolo. Lui, invece, ha avuto la testa giusta. E quello che è successo dopo lo dimostra: per uno col suo talento, sarebbe stato un vero peccato non raggiungere determinati traguardi. ([[Vittoriano Guareschi]]) *È un ragazzo di un'onesta intellettuale unica, ma devi conoscere alcune cose per riuscire ad andargli bene, non tutti gli vanno a genio. È talmente puntiglioso su certe cose per cui devi sapere cosa gli dà fastidio, sono fondamentali per non scontrarsi in certe situazioni. ([[Davide Tardozzi]]) *L'approccio di Pecco, che consiste nel continuare a fare giri in prova con gomme vecchie, per rendere la moto il più costante possibile, è il motivo per cui è un [...] campione del mondo. Non è il pilota più veloce in assoluto, ma si attiene alle sue idee in allenamento, dimentica la classifica e va avanti con il suo lavoro, e al momento della gara si limita a fare lo stesso lavoro che ha fatto in allenamento. È davvero impressionante da vedere. ([[Mat Mladin]]) *Pecco Bagnaia è un pilota simile a me, da buoni piemontesi non ci piace così tanto stare sotto i riflettori e fare grossi show. Ci piace portare a casa il risultato. ([[Rinaldo Capello]]) *Per certi versi per me potrebbe essere l'Alain Prost del motociclismo moderno, è capace di usare in egual misura velocità, intelligenza e freddezza sulla moto per vincere i campionati prendendo solo i rischi necessari per ottenerli... e questo, credetemi, è un risultato difficilissimo da ottenere! ([[Jorge Lorenzo]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bagnaia, Francesco}} [[Categoria:Piloti motociclistici italiani]] 5l4ow18ua0gj5a6xgkv82oqsepjs7qo Yamaha YZR-M1 0 196945 1423486 1268605 2026-08-15T00:24:33Z Danyele 19198 fix di stile 1423486 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Yamaha YZR-M1 2004.jpg|thumb|Yamaha YZR-M1 (2004)]] Citazioni sulla '''Yamaha YZR-M1'''. *È esattamente la moto che ogni capo-meccanico vorrebbe avere, penso che questa sia la [[Honda NSR 500|NSR]] di questa nuova generazione. ([[Jeremy Burgess]]) *{{NDR|«Quale moto, di tutte le epoche, ti piacerebbe provare?»}} La Yamaha M1 MotoGP di [[Valentino Rossi|Valentino]] del 2004. Penso sia la moto più bella che abbia mai visto. ([[Francesco Bagnaia]]) *Salire su una moto che mi sembra la mia moto mi rende più sereno e mi dà più motivazioni. È importante che ci sia il giallo, che ci sia Guido [l'adesivo con la caricatura del suo vecchio cane, ''nda''], soprattutto che la moto sia bella e abbia una colorazione stile Valentino Rossi. Ora si fa sempre più fatica con gli sponsor, però questa [indica la sua Yamaha del 2004, ''nda''] si riconosce che è la mia moto. ([[Valentino Rossi]]) ==Voci correlate== *[[MotoGP]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} [[Categoria:Motoveicoli]] ld3ofbnkm8odvdqijrl1o1uz6wmo1t7 Giulia Pastorella 0 199002 1423495 1247698 2026-08-15T00:58:39Z Danyele 19198 /* Citazioni di Giulia Pastorella */ +wikilink 1423495 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Giulia Pastorella 2021.jpg|thumb|Giulia Pastorella nel 2021]] '''Giulia Pastorella''' (1986 - vivente), politica italiana ==Citazioni di Giulia Pastorella== *[...] la [[meritocrazia]] è la chiave per evitare la nascita di società o classiste o, peggio, appiattite sull’[[ignoranza]]. Ma perché questo meccanismo funzioni, il [[merito]] deve fare il paio con le [[pari opportunità]] [...]<ref name="Camera25Ott2022">Dall'intervento alla [[Camera dei Deputati]] in risposta al discorso di insediamento di [[Giorgia Meloni]], ''[https://documenti.camera.it/leg19/resoconti/assemblea/html/sed0004/stenografico.pdf Resoconto stenografico dell'Assemblea Seduta n. 4]'', 25 ottobre 2022.</ref> *{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} [...] chi siamo noi per dire, a un popolo che vuole combattere, che è ora di mollare le armi e sedersi a un tavolo, un tavolo dove, tra l'altro, probabilmente non troverebbe nessuno o forse al massimo troverebbe qualche bicchiere avvelenato? Chi siamo noi, soprattutto, per chiedere un cessate il fuoco a chi è stato aggredito, invece di chiederlo forse a chi è l'aggressore? Oggi in quest'Aula sembra che fingiamo di non sapere che questi tavoli negoziali sono stati fatti, che esistono da ben prima del gennaio 2022 e da ben prima di quell'epoca il mondo cerca di dialogare con [[Vladimir Putin|Putin]] per dissuaderlo dall'iniziare questo conflitto.<ref name="Camera29Nov2022">Dall'intervento alla [[Camera dei Deputati]], ''[https://documenti.camera.it/leg19/resoconti/assemblea/html/sed0015/stenografico.pdf Resoconto stenografico dell'Assemblea Seduta n. 15]'', 29 novembre 2022.</ref> *{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} [...] l'unica negoziazione che [[Vladimir Putin|Putin]] è disposto a prendere in considerazione è quella che garantisce a lui e al suo Paese tutto ciò che vuole, che lo metta al sicuro da tutto ciò che teme, che si tratti dell'esistenza di un'opposizione interna nel suo Paese oppure la volontà di uno Stato, che lui ritiene vassallo, di autodeterminarsi e - perché no? - di scegliere un futuro europeo.<ref name="Camera29Nov2022"/> *[...] forse qui dentro alcuni di voi non lo sanno oppure fingono di non ricordare qual è stato il rapporto tra il dominatore [[Russia|russo]] e la popolazione [[ucraina]]. Avete mai sentito parlare, per esempio, dell'[[Holodomor]]? Novant'anni fa l'Ucraina ha vissuto uno dei periodi più bui e tragici della sua storia: una carestia artificialmente creata dal regime sovietico che ha ucciso milioni di ucraini e che ha devastato il Paese.<ref name="Camera29Nov2022"/> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Pastorella, Giulia}} [[Categoria:Politici italiani]] cmd4mx9i6twdkgtqhabu5mx2tpz4xy2 Keith Gessen 0 199117 1423555 1241901 2026-08-15T08:36:16Z ~2026-44751-02 108069 1423555 wikitext text/x-wiki 1423556 1423555 2026-08-15T08:36:31Z Sakura emad 93519 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:AnjaQantina|AnjaQantina]] 1241901 wikitext text/x-wiki [[File:Keith Gessen and Ludmilla Petrushevskaya Shankbone 2009 NYC.jpg|thumb|Keith Gessen e Ludmilla Petrushevskaya, 2009]] '''Keith Gessen''' (1975 – vivente), romanziere e editore statunitense. *Noi viviamo nella [[storia]], non nell'eternità.<ref>Da ''Caro futuro'', ''Internazionale'', n. 827, 24 dicembre 2009, p. 5.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Stub}} {{DEFAULTSORT:Gessen, Keith}} [[Categoria:Editori statunitensi]] [[Categoria:Scrittori statunitensi]] kqgaexc4qyjykw30auknmmm0z76no14 Luigi Marattin 0 199158 1423510 1252255 2026-08-15T01:19:56Z Danyele 19198 /* Citazioni di Luigi Marattin */ +wikilink 1423510 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Marattin.jpg|thumb|Luigi Marattin nel 2020]] '''Luigi Marattin''' (1980), politico italiano ==Citazioni di Luigi Marattin== *Ma cosa vi è successo? È successo che avete sbattuto contro la realtà e adesso, nei prossimi mesi e nei prossimi anni, avrete il problema di mantenere un consenso che avete preso in tutt’altro modo, che è quello che è capitato già a qualcun altro, in precedenza.<ref name="Camera9Nov2022">Dall'intervento alla [[Camera dei Deputati]], ''[https://documenti.camera.it/leg19/resoconti/assemblea/html/sed0008/stenografico.pdf Resoconto stenografico dell'Assemblea Seduta n. 8]'', 9 novembre 2022.</ref> *{{NDR|Sulla ''[[Sistema ad aliquota unica|flat tax]]''}} Quanto costa questo provvedimento? Uno o due miliardi? Non lo fate! È inutile. E, se volete aumentare qualche altra tassa per finanziare questo provvedimento, è ancora più inutile.<ref name="Camera9Nov2022"/> *Se abbiamo delle risorse da spendere, per pietà, mettiamole sui [[Giovinezza|giovani]] e sul futuro di questo Paese, non per innalzare la [[Pensione|spesa pensionistica]] più alta del mondo!<ref name="Camera9Nov2022"/> *Il Ministro [[Giancarlo Giorgetti|Giorgetti]] questa mattina ha detto che, sulla ratifica del [[Meccanismo Europeo di Stabilità|MES]] - su cui nella scorsa legislatura in quest’Aula si sono raccontate le più grandi “balle” della storia repubblicana - il Governo italiano per decidere cosa fare aspetterà la pronuncia della Corte costituzionale tedesca. Sapete perché state dicendo così? Perché non sapete come giustificare agli italiani tutta la narrazione che avete fatto sul MES in questi anni. Ma governare significa prendersi la responsabilità delle cose che si sono dette e di quelle che verranno fatte.<ref name="Camera9Nov2022"/> *Il MES ([[Meccanismo Europeo di Stabilità|Meccanismo europeo di stabilità]]), sia nella versione che discutiamo oggi, cioè la riforma del Trattato istitutivo, sia per analogia, la linea pandemica creata durante il [[Pandemia di COVID-19|COVID]], ma di cui oggi non discutiamo, non è solo un buono, non fondamentale, ma buono e necessario passo in avanti nel difficile percorso di integrazione europea.<ref name="Camera30Nov2022">Dall'intervento alla [[Camera dei Deputati]], ''[https://documenti.camera.it/leg19/resoconti/assemblea/html/sed0016/stenografico.pdf Resoconto stenografico dell'Assemblea Seduta n. 16]'', 30 novembre 2022.</ref> *Il [[Meccanismo Europeo di Stabilità|MES]] è anche la vicenda che più e meglio di qualunque altra racchiude in sé che cosa sia stato il [[populismo]] in questo Paese.<ref name="Camera30Nov2022"/> *[...] quando penso al [[Meccanismo Europeo di Stabilità|MES]] penso a uno dei principali leader italiani dell'epoca – lo è tuttora -, il senatore [[Matteo Salvini]], che, quando si discuteva su questo argomento, la riforma del Trattato istitutivo del MES, faceva interviste sui principali quotidiani italiani e andava nelle principali trasmissioni della rete televisiva pubblica a dire che il MES era una banca privata, non un'organizzazione internazionale con, nel ''board'', i Ministri dell'economia, ma una banca privata. È successo tutto questo.<ref name="Camera30Nov2022"/> *[...] due ragazzini, che non sapevano distinguere un bilancio da un forno a microonde, che dichiaravano di essersi formati sulla base dei documentari sui rettiliani, bloccarono, a nome del partito che rappresentavano, la riforma del [[Meccanismo Europeo di Stabilità|MES]]. E' successo, in questo Paese è successo.<ref name="Camera30Nov2022"/> *{{NDR|Sul [[Meccanismo Europeo di Stabilità|MES]]}} Si fa entrare nella testa degli italiani che una sigla è brutta e si persegue su quella linea, perché ci si si illude che questo porti consenso alla propria parte politica, consenso da spendere nel breve o nel brevissimo periodo.<ref name="Camera30Nov2022"/> *{{NDR|Sul [[Meccanismo Europeo di Stabilità]]}} [...] 17 Paesi su 19 hanno già ratificato questo accordo. E voi, signor sottosegretario {{NDR|[[Lucia Albano]]}}, ma anche il Ministro [[Giancarlo Giorgetti|Giorgetti]] lo ha ripetuto, ci dite: dobbiamo aspettare la Corte costituzionale tedesca. Io vi invito ad essere più [[Sovranismo|sovranisti]]. Perché dobbiamo aspettare la deliberazione di un organo giurisdizionale di un Paese straniero per decidere se questo è nel nostro migliore interesse o no?<ref name="Camera30Nov2022"/> *{{NDR|Sul [[Governo Meloni]]}} Voi state cercando una credibilità internazionale che sapete benissimo essere stata messa a dura prova dal modo in cui, negli anni scorsi, avete fatto opposizione. Il modo migliore per trovare la credibilità internazionale che questo Paese merita, a vantaggio di tutti i nostri concittadini, è avere il coraggio di chiudere la stagione in cui la politica è stata un misto fra un ''reality show ''e una campagna pubblicitaria di quarto ordine, e niente come la vicenda del [[Meccanismo Europeo di Stabilità|MES]] rappresenta quella ferita del nostro Paese. *Il [[merito]] è quella cosa che sovverte le posizioni relative; non può non essere così, perché altrimenti, seguendo la vostra linea, premiando il demerito dovrei favorire chi sono gli svantaggiati.<ref name="Camera5Dec2022">Dall'intervento alla [[Camera dei Deputati]], ''[https://documenti.camera.it/leg19/resoconti/assemblea/html/sed0019/stenografico.pdf Resoconto stenografico dell'Assemblea Seduta n. 19]'', 5 dicembre 2022.</ref> *Il concetto di [[merito]] è intrinsecamente e ontologicamente inscindibile dal concetto di [[pari opportunità]].<ref name="Camera5Dec2022"/> *Il punto fondamentale è comprendere che non esiste un'attenzione al [[merito]] senza un'ossessione verso l'[[uguaglianza]] delle condizioni di partenza, non di arrivo. Sentendovi parlare è troppo forte in me la tentazione di credere che voi {{NDR|l'[[Opposizione (politica)|opposizione]]}}, in realtà, vogliate l'uguaglianza delle condizioni di arrivo e non di partenza. Essa stessa, questa sarebbe il contrario del merito.<ref name="Camera5Dec2022"/> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Marattin, Luigi}} [[Categoria:Politici italiani]] 9p9dbx2v8f4ksiipunl4ywyqi0xpkbo Filiberto Zaratti 0 199372 1423514 1346169 2026-08-15T01:31:41Z Danyele 19198 /* Citazioni di Filiberto Zaratti */ fix 1423514 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Filiberto Zaratti daticamera.jpg|thumb|Filiberto Zaratti nel 2013]] '''Filiberto Zaratti''' (1956 – vivente), politico italiano. ==Citazioni di Filiberto Zaratti== {{Cronologico}} *Ora, bisogna ricordare che, quando si fa opposizione, e l’onorevole [[Giorgia Meloni|Meloni]] lo ha fatto nella precedente legislatura, è facile prendere posizioni di principio. La stessa Meloni, che è venuta qui a invocare una coerenza rispetto al proprio passato, lo ha fatto in modo molto deciso. Ma la coerenza non è soltanto la coerenza della propria appartenenza, non è soltanto la coerenza della propria cultura. La coerenza deve essere anche relativa alle cose che si sono dette negli anni in cui si faceva l’opposizione.<ref name="Camera10Nov2022">Dall'intervento alla [[Camera dei Deputati]], ''[https://documenti.camera.it/leg19/resoconti/assemblea/html/sed0009/stenografico.pdf Resoconto stenografico dell'Assemblea Seduta n. 9]'', 10 novembre 2022.</ref> *È facile fare profitti in questo Paese, esorbitanti, comprando il gas con i vecchi contratti e rivendendo, però, il prodotto ai prezzi di mercato. Gli extraprofitti devono essere restituiti agli italiani e alle italiane.<ref name="Camera10Nov2022"/> *La [[Giorgia Meloni|Meloni]] ha incontrato il presidente [[Abd al-Fattah al-Sisi|al-Sisi]] e in quella sede ha parlato di tante cose, lo diceva il collega [[Angelo Bonelli|Bonelli]], ha parlato di [[petrolio]], ha parlato di gas, ha parlato di [[Arma|armi]]. L’unica cosa che ha dimenticato - lo voglio ricordare anch’io - è di affrontare il caso dei [[diritti umani]] e di [[Giulio Regeni]].<ref name="Camera10Nov2022"/> *[[Giulio Regeni]] era un italiano? La Presidente [[Giorgia Meloni|Meloni]] che dice di voler difendere gli italiani, ci crede e crede che sia giusto intervenire anche per chiedere la verità su Giulio Regeni? Oppure Regeni era un italiano di “serie B”, un italiano che non meritava la verità, un italiano che non merita la tutela del suo Paese?<ref name="Camera10Nov2022"/> *Dopo la presenza alla COP27 della Presidente [[Giorgia Meloni|Meloni]], l’unica iniziativa che è stata presa è quella di cercare di riaprire le trivellazioni. Quando già ancora alcuni mesi fa la stessa Meloni diceva che aprire nuovamente le trivellazioni nei nostri mari e nel nostro Paese era un favore ai poteri forti.<ref name="Camera10Nov2022"/> *Voglio ricordare che è necessario sbloccare le autorizzazioni per gli oltre 250 gigawatt di [[energia rinnovabile]] in attesa di autorizzazione, di cui nessuno parla.<ref name="Camera10Nov2022"/> *[...] in questo momento il [[Governo Meloni]] vuole continuare con la strategia forte con i deboli e debole con i forti, addirittura ostacolando le [[rinnovabili]] che rappresentano la vera soluzione per uscire da questa crisi drammatica [...]<ref name="Camera10Nov2022"/> *{{NDR|Sugli extraprofitti delle aziende energetiche}} Gli extraprofitti sono soldi degli italiani. È a loro che vanno restituiti immediatamente: utili sì, ma all’[[Italia]].<ref name="Camera10Nov2022"/> *[...] quanti morti ci vogliono ancora nel nostro Paese affinché il [[Governo Meloni|Governo]] e la maggioranza si rendano conto che i [[Cambiamento climatico|cambiamenti climatici]] sono un problema serio? Abbiamo visto che cosa è accaduto nella Marmolada, quello che è accaduto nelle [[Marche]] e, adesso, a [[Ischia]]. È il momento di intervenire con decisione.<ref name="Camera29Nov2022">Dall'intervento alla [[Camera dei Deputati]], ''[https://documenti.camera.it/leg19/resoconti/assemblea/html/sed0015/stenografico.pdf Resoconto stenografico dell'Assemblea Seduta n. 15]'', 29 novembre 2022.</ref> *È evidente che il [[salario minimo]] è uno strumento indispensabile di lotta contro la [[povertà]] e contro le [[disuguaglianza economica|disuguaglianze economiche]]. Il salario minimo è fondamentale per arginare la povertà.<ref name="Camera29Nov2022"/> *L'[[Italia]] è il quarto Paese per povertà tra i lavoratori, questi sono dati Eurostat. In questa speciale classifica, noi siamo ai primi posti, siamo in zona Champions League, come si dice.<ref name="Camera29Nov2022"/> *In un momento difficile, in un momento così particolare, dobbiamo dare attuazione a quanto previsto dall'articolo 36 della [[Costituzione della Repubblica Italiana|Costituzione]], che sancisce il diritto del lavoratore a una retribuzione adeguata.<ref name="Camera29Nov2022"/> *Abbiamo contratti collettivi nazionali di lavoro che prevedono il pagamento ai lavoratori di retribuzioni intorno ai 4,5 euro l'ora. Io vorrei sapere chi è in grado in quest'[[Camera dei deputati|Aula]] di sopravvivere con un salario di questo genere. La norma sul [[salario minimo]] garantito è un elemento fondamentale, è un elemento di civiltà, è un elemento ineludibile, che dobbiamo assolutamente mettere in campo.<ref name="Camera29Nov2022"/> *La riduzione dei parlamentari ha determinato non soltanto una snellezza nel dibattito, una riduzione dei costi, come qualcuno ha detto, ma ha rappresentato anche, ahimè, una riduzione significativa della rappresentanza.<ref name="Camera30Nov2022">Dall'intervento alla [[Camera dei Deputati]], ''[https://documenti.camera.it/leg19/resoconti/assemblea/html/sed0016/stenografico.pdf Resoconto stenografico dell'Assemblea Seduta n. 16]'', 30 novembre 2022.</ref> *{{NDR|Sulla denominazione del Ministero delle Imprese e del made in Italy}} [...] con riferimento a questa espressione “[[made in Italy]]”, al netto del fatto che è un grande brand e va tutelato, vorrei anche domandare al Governo e al relatore: ma, secondo voi, le imprese italiane che prodotto dovrebbero fare, se non ''made in Italy''? Le imprese italiane dovrebbero fare il ''made in China'' oppure ''in Spain''? È del tutto pleonastico che le imprese italiane facciano il ''made in Italy''.<ref name="Camera2Dec2022">Dall'intervento alla [[Camera dei Deputati]], ''[https://documenti.camera.it/leg19/resoconti/assemblea/html/sed0018/stenografico.pdf Resoconto stenografico dell'Assemblea Seduta n. 18]'', 2 dicembre 2022.</ref> *Il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali diventa Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e forestale. Anche qui sarebbe il caso di chiarire, perché, se “sovranità alimentare” viene inteso come “nazionalismo alimentare”, sarebbe fuori luogo e fuori del tempo fondamentalmente; se, invece, si intende come il diritto dei piccoli coltivatori ad avere il controllo, per esempio, delle sementi che utilizzano nelle loro attività, sganciandosi quindi dal monopolio odioso delle grandi multinazionali delle sementi - sappiamo che ci sono quattro o cinque grandi multinazionali che detengono il potere totale e il controllo totale sulle sementi -, se questo fosse, allora sarebbe davvero un passo in avanti.<ref name="Camera2Dec2022"/> *Ci sarebbe da auspicare che le politiche del nuovo [[Governo Meloni|Esecutivo]] siano indirizzate a porre un forte limite all'importazione di cibo e mangimi con elevati livelli di [[Pesticida|pesticidi]] e di [[OGM]].<ref name="Camera2Dec2022"/> *[...] riteniamo che la [[sicurezza energetica]] non possa essere conseguita se non in un costante processo di transizione energetica che debba garantire, da una parte, l'indipendenza del Paese e, dall'altra, il perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione.<ref name="Camera2Dec2022"/> *[...] soltanto il [[Energia eolica|vento]] e il [[Energia solare|sole]] sono di proprietà di questo Paese, che non ha grandi pozzi petroliferi, non ha olio combustibile, non ha [[carbone]] e, quindi, le uniche cose di cui è ricco - sole e vento - devono essere al centro delle nostre politiche energetiche, le sole in grado di tutelare l'[[Ambiente (biologia)|ambiente]], le sole in grado di assicurare l'indipendenza energetica del Paese, le sole in grado di abbassare le bollette delle famiglie e delle imprese in questo Paese.<ref name="Camera2Dec2022"/> *[...] il vero ascensore sociale è l'[[Inclusione sociale|inclusione]], sono le [[pari opportunità]]; lì, sta la possibilità di avere l'ascensore sociale.<ref name="Camera2Dec2022"/> *Che il marchio ''[[made in Italy]]'' sia una delle cose più famose al mondo - è, appunto, il quarto come elemento di popolarità a livello internazionale - è un dato, ma è altrettanto evidente che per difendere il ''made in Italy'' non è necessario aggiungere questa parola alla dizione del Ministero, quanto intervenire nella difesa delle qualità fondamentali del ''made in Italy'' per quanto riguarda i prodotti agroalimentari, la tipicità e per quanto riguarda la filiera della moda, che ne rappresenta uno degli elementi fondamentali.<ref name="Camera5Dec2022">Dall'intervento alla [[Camera dei Deputati]], ''[https://documenti.camera.it/leg19/resoconti/assemblea/html/sed0019/stenografico.pdf Resoconto stenografico dell'Assemblea Seduta n. 19]'', 5 dicembre 2022.</ref> *La [[sicurezza energetica]] viene considerata unicamente la sicurezza dell'utilizzo dei combustibili fossili. Questo è il principale problema del nostro Paese, il principale problema della nostra sicurezza energetica, cioè che si ricorra costantemente alle combustibili fossili, che sono sul mercato internazionale, che non sono prodotte nel nostro Paese, che spesso per arrivare nel nostro Paese sono soggette a lunghe ed estenuanti trattative con regimi illiberali, come è accaduto nell'ultimo periodo. È evidente che la sicurezza energetica è legata soltanto a una possibilità, cioè al fatto che si ricorra significativamente, in modo strategico, alle energie rinnovabili, che si produca cioè una transizione energetica, che è una questione fondamentale per il nostro Paese, ma, del resto, queste cose non le dicono soltanto gli ambientalisti e i militanti ecologisti oppure gli amici degli ecologisti.<ref name="Camera5Dec2022"/> *[...] investire sulla [[Auto elettrica|mobilità elettrica]] non è soltanto un beneficio per l'[[Ambiente (biologia)|ambiente]], per la [[salute]], anche con riferimento all'abbassamento del PM10 nelle città, con tutto ciò che comporta, è anche una questione fondamentale per il nostro sistema produttivo, per il nostro sistema industriale, perché puntare sulla [[mobilità sostenibile]] significa puntare anche sulla ricerca, sull'innovazione. Un'[[impresa]], un'industria che non punta sull'innovazione non è in grado di essere competitiva a livello europeo e a livello mondiale, tant'è vero che una parte consistente delle tecnologie, legate alla mobilità elettrica, viene importata nel nostro Paese.<ref name="Camera5Dec2022"/> *Il costo delle nostre [[università]] è eccessivo, non soltanto per chi ha la fortuna di frequentare l'università o la scuola vicino casa, nella propria città; ma chi è che è in grado di pagare il soggiorno dei propri figli dall'altra parte del nostro Paese, a [[Milano]], a [[Torino]], dove ci sono le università più qualificate, specialmente dal punto di vista tecnico? Non sarebbe, invece, necessario investire nel Sud del nostro Paese per far eccellere ancora di più le capacità che in quella parte del Paese ci sono?<ref name="Camera5Dec2022"/> *[...] intorno al concetto di [[pubblica istruzione]] è stata costruita l'identità nazionale, è stato costruito il processo di alfabetizzazione di questo Paese.<ref name="Camera5Dec2022"/> *[...] c'è un settore del mondo dell'[[agricoltura]], che è quello della filiera [[agricoltura biologica|biologica]], che viene assolutamente trascurato. Vorrei ricordare che il settore dell'agricoltura e, in modo particolare, del biologico, del chilometro zero, è tutta quella parte dell'agricoltura italiana che è l'agricoltura di qualità. La nostra agricoltura, lo sappiamo tutti, è difficile che possa competere con le grandi produzioni agricole sulle quantità.<ref name="Camera5Dec2022"/> *[...] la [[sicurezza energetica]] in questo Paese può essere garantita unicamente dal fatto che si possa far fronte alle esigenze di energia utilizzando le uniche fonti di energie autoctone e cioè il [[Energia solare|sole]] e il [[Energia eolica|vento]].<ref name="Camera5Dec2022"/> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Zaratti, Filiberto}} [[Categoria:Politici italiani]] 571ssmffo4g1i7rzwnt52enoayxkihp Gianmauro Dell'Olio 0 199406 1423610 1252011 2026-08-15T08:43:46Z ~2026-44751-02 108069 1423610 wikitext text/x-wiki 1423614 1423610 2026-08-15T08:44:19Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by GeneraleAutunno: reverting vandalism 1423614 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Gianmauro Dell'Olio datisenato 2018.jpg|thumb|Gianmauro Dell'Olio nel 2018]] '''Gianmauro Dell'Olio''' (1968 – vivente), politico italiano. ==Citazioni di Gianmauro Dell'Olio== *{{NDR|Sul [[Governo Meloni]] e gli extraprofitti delle aziende energetiche}} Ha detto “no” a una sacrosanta tassa sugli extraprofitti; avevamo chiesto di modificarla, ampliarla, perché è una questione di equità e di correttezza passare dal 25 per cento al 40 per cento per quelle aziende che hanno ottenuto profitti senza aver fatto nulla.<ref name="Camera10Nov2022">Dall'intervento alla [[Camera dei Deputati]], ''[https://documenti.camera.it/leg19/resoconti/assemblea/html/sed0009/stenografico.pdf Resoconto stenografico dell'Assemblea Seduta n. 9]'', 10 novembre 2022.</ref> *{{NDR|Sugli extraprofitti delle aziende energetiche}} [...] con riferimento agli extraprofitti, bisogna avere il coraggio di intervenire e scontentare quelle lobby su cui bisognerebbe agire. Bisognerebbe avere quel coraggio che si è dimostrato e si dimostra normalmente in campagna elettorale, e che poi probabilmente si dimentica, quando ci si siede sui banchi del Governo [...]<ref name="Camera10Nov2022"/> *{{NDR|Sull'aumento del tetto al contante proposto dal [[Governo Meloni]]}} In questo decreto si parla dell’aumento del tetto del contante, che non è assolutamente una cosa che questo Paese sta aspettando, anche perché non lo dico io, ma la Banca d’Italia dice che è direttamente correlato con l’[[Evasione fiscale|evasione]].<ref name="Camera10Nov2022"/> *{{NDR|Sulle trivellazioni di gas nel Mare Adriatico}} [...] credo che un governatore - [[Luca Zaia|Zaia]], mi pare si chiami - che è di appartenenza della maggioranza, ha detto che non le vuole neanche lui queste trivellazioni [...]<ref name="Camera10Nov2022"/> *[...] togliere, quindi, “transizione ecologica” dal nome del Ministero, mi fa sorgere un'altra domanda: andrete, poi, in Europa a chiedere di cambiare, cioè togliere “transizione ecologica” dal [[PNRR]]? Come fate a giustificare il fatto che volete andare verso una “sicurezza energetica”, che può voler dire tutto e niente? Anzi, si torna indietro, al passato, perché [[sicurezza energetica]] può essere anche quella del carbone.<ref name="Camera5Dec2022">Dall'intervento alla [[Camera dei Deputati]], ''[https://documenti.camera.it/leg19/resoconti/assemblea/html/sed0019/stenografico.pdf Resoconto stenografico dell'Assemblea Seduta n. 19]'', 5 dicembre 2022.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Gianmauro Dell'Olio}} [[Categoria:Politici italiani]] 6d72qf99oielmciecl8t6c3lxqq3lyh Claire Lacombe 0 199410 1423689 1255375 2026-08-15T08:55:04Z ~2026-44751-02 108069 1423689 wikitext text/x-wiki [[File:romenade Claire Lacombe.jpg|thumb|Targa della Promenade Claire Lacombe, XI arrondissement di Parigi]] '''Marie Claire Lacombe''' (1765 – 1826), rivoluzionaria, femminista e attrice teatrale francese. ==Citazioni di Claire Lacombe== *Nata con il coraggio di una Romana e con l'odio dei tiranni, mi stimerei felice di contribuire alla loro distruzione. Perisca fino all'ultimo despota! intriganti, vili schiavi dei Neroni e dei Caligola, possa io annientarvi tutti! E voi, madri di famiglia che rimprovererei di abbandonare i vostri figli per seguire il mio esempio, mentre farò il mio dovere combattendo i nemici della patria, adempite al vostro inculcando ai vostri figli i sentimenti che ogni francese deve avere nascendo, l'amore della libertà e l'orrore dei despoti. Non perdete mai di vista che, senza le virtù di [[Veturia]], Roma sarebbe stata privata di [[Gneo Marcio Coriolano|Coriolano]]. :''Née avec le courage d'une Romaine & la haine des tyrans, je me tiendrois heureuse de contribuer à leur destruction. Périsse jusqu'au dernier despote ! intrigans, vils esclaves des Néron & des Caligula, puissé-je tous vous anéantir ! & vous mères de famille que je blâmerois de quitter vos enfans pour suivre mon exemple, pendant que je ferai mon devoir en combattant les ennemis de la patrie, remplissez le vôtre en inculquant à vos enfans les sentimens que tout Français doit avoir en naissant, l'amour de la liberté & l'horreur des despotes. Ne perdez jamais de vue que, sans les vertus de Véturie, Rome auroit été privée du grand Coriolan.''<ref>{{fr}} Da ''[[s:fr:Discours prononcé à la barre de l'Assemblée nationale|Discours prononcé à la barre de l'Assemblée nationale]]''.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Lacombe, Claire}} [[Categoria:Attori teatrali]] [[Categoria:Femministe francesi]] [[Categoria:Rivoluzionari francesi]] hc2msf9fbw4gwmsk8vd5k1hbjm3gii7 1423690 1423689 2026-08-15T08:55:20Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Sun-crops: reverting vandalism 1423690 wikitext text/x-wiki [[File:Promenade Claire Lacombe.jpg|thumb|Targa della Promenade Claire Lacombe, XI arrondissement di Parigi]] '''Claire Lacombe''' (1765 – 1826), rivoluzionaria, femminista e attrice teatrale francese. ==Citazioni di Claire Lacombe== *Nata con il coraggio di una Romana e con l'odio dei tiranni, mi stimerei felice di contribuire alla loro distruzione. Perisca fino all'ultimo despota! intriganti, vili schiavi dei Neroni e dei Caligola, possa io annientarvi tutti! E voi, madri di famiglia che rimprovererei di abbandonare i vostri figli per seguire il mio esempio, mentre farò il mio dovere combattendo i nemici della patria, adempite al vostro inculcando ai vostri figli i sentimenti che ogni francese deve avere nascendo, l'amore della libertà e l'orrore dei despoti. Non perdete mai di vista che, senza le virtù di [[Veturia]], Roma sarebbe stata privata di [[Gneo Marcio Coriolano|Coriolano]]. :''Née avec le courage d'une Romaine & la haine des tyrans, je me tiendrois heureuse de contribuer à leur destruction. Périsse jusqu'au dernier despote ! intrigans, vils esclaves des Néron & des Caligula, puissé-je tous vous anéantir ! & vous mères de famille que je blâmerois de quitter vos enfans pour suivre mon exemple, pendant que je ferai mon devoir en combattant les ennemis de la patrie, remplissez le vôtre en inculquant à vos enfans les sentimens que tout Français doit avoir en naissant, l'amour de la liberté & l'horreur des despotes. Ne perdez jamais de vue que, sans les vertus de Véturie, Rome auroit été privée du grand Coriolan.''<ref>{{fr}} Da ''[[s:fr:Discours prononcé à la barre de l'Assemblée nationale|Discours prononcé à la barre de l'Assemblée nationale]]''.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Lacombe, Claire}} [[Categoria:Attori teatrali]] [[Categoria:Femministe francesi]] [[Categoria:Rivoluzionari francesi]] onse8y1cjv1f6vdzh1ar4e5mj5dnc3w 8 Ore di Suzuka 0 199899 1423489 1365439 2026-08-15T00:29:53Z Danyele 19198 fix 1423489 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Suzuka 8H 2009.jpg|thumb|Un passaggio dell'edizione 2009 della 8 Ore di Suzuka]] Citazioni sulla '''8 Ore di Suzuka'''. ===[[Valentino Rossi]]=== *Ero terrorizzato dalla sconfitta, ma non solo per motivi d'orgoglio: avevo paura che poi quelli della HRC mi chiedessero di tornare l'anno seguente. *La dimensione nella quale entri, alla Otto Ore, è surreale. [...] Si corre in due, ma si guida per quattro ore. Sono quattro gran premi in uno [...] Arrivi al box, lasci la moto al tuo compagno che ti sta aspettando sulla pit-lane: lui parte, tu vieni preso in consegna da uno staff del team che ti denuda, togliendoti tuta, guanti, casco, stivali. Nudo, ti portano nel retrobox, dove ci sono delle piccole piscine piene di enormi blocchi di ghiaccio, pensi che i giapponesi vogliano ucciderti provocandoti un collasso, invece poi scopri che quello shock ti aiuta a riprenderti; e la cosa buffa è che a metà del tuo turno di guida ti sogni quella piscina come fosse un miraggio nel deserto. *La partenza è molto suggestiva. Del tutto inusuale per chi corre nel Mondiale. Tu sei a piedi di fronte alla tua moto; un addetto te la tiene ferma. Devi restare immobile, dentro un piccolo cerchio segnato sull'asfalto. I motori sono spenti: sono ottanta moto in fila, spente. E fanno impressione. Non senti niente, fino a quando la gente sulla tribuna non inizia a scandire il conto alla rovescia [...]. Quando arriva lo "zero" corri verso la tua moto, accendi il motore usando il pulsante che aziona l'avviamento elettrico, poi parti. *Non volevo fare l'ultima ora, che si corre di notte. La Otto Ore infatti inizia alle undici di mattina e si conclude alle sette di sera: in Giappone fa buio sempre alle sei, anche in estate. L'ultima mezz'ora si corre di notte. E per me era troppo pericoloso. ==Voci correlate== *[[Circuito di Suzuka]] *[[Motocicletta]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} [[Categoria:Competizioni sportive]] 2n14m2ahc58gfjss8n835lfrhl27weg Honda NSR 500 0 200243 1423490 1350722 2026-08-15T00:30:00Z Danyele 19198 fix di stile 1423490 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:1995 Honda NSR500 of Mick Doohan.jpeg|thumb|upright=1.2|Honda NSR 500 (1995)]] Citazioni sulla '''Honda NSR 500'''. *{{NDR|«Qual era il tallone d'Achille delle NSR?»}} Avevano una gran velocità di punta, ma non voltavano: era nel loro DNA. Yamaha e Suzuki in inserimento erano più facili, e a centro curva per noi non c'era modo di cambiare la traiettoria impostata, mentre loro riuscivano a chiudere meglio. Noi, per farlo, dovevamo rallentare troppo. Il telaio è stato il punto debole delle NSR nell'arco di tutta la mia carriera, l'aspetto a cui ho dedicato più impegno. Per fortuna, di margine per lavorare ce n'era parecchio. ([[Michael Doohan]]) *{{NDR|Spiegaci in dettaglio che "bomba" fosse la Honda NSR nel biennio 1992-1993}} Nel 1992 corsi con la NSR 500 in Giappone, ma la mia prima stagione nel mondiale fu il 1993. Quando arrivai, sia Gardner che Doohan avevano un set-up di telaio personalizzato e io preferii quello di Mick. Devo dire che lui e Jeremy Burgess fecero funzionare la NSR molto bene, a livello di cilindri e scarichi, tirarono fuori una buona velocità di punta e la resero anche più guidabile. La moto a iniezione era più difficile da guidare, accelerare quando non c'era il massimo del grip era complicato e non venne utilizzata a lungo. ([[Daryl Beattie]]) *Negli anni della 500 la Honda NSR rappresentava un punto di arrivo. Il sogno di una intera carriera. Io avevo 20 anni, quando sono arrivato a quel punto. Quando ho realizzato quel sogno. [...] Mi ero immaginato il mio debutto su una Honda 500 ufficiale come una sorta di iniziazione che avviene attraverso una cerimonia di grande importanza e suggestione. [...] "All'arrivo vedrò i camion della Honda, la moto che sarà bellissima, lucida, curatissima; entrerò in un'organizzazione impeccabile, con gli ingegneri giapponesi che gireranno attorno a me, i meccanici con i guanti bianchi mi assisteranno in ogni mia esigenza". Bene, non è andata esattamente così. Sono entrato in un paddock semideserto, mi sono guardato intorno e ho visto arrivare un furgone verde dell'Europcar: sui sedili c'erano [[Jeremy Burgess|Jeremy]], Bernard (un meccanico del Team HRC) e, in mezzo a loro, un meccanico giapponese. Jeremy non aveva badato ai formalismi: aveva ai piedi delle scarpe tipo le Timberland dei paninari milanesi degli anni Ottanta, e soprattutto un maglione orrendo [...]. Proprio perché Jeremy e quelli della Honda non si erano voluti far mancare nulla, avevano anche preso una cassetta degli attrezzi. E poi basta, finito. Era come se dovessimo andare a fare una scampagnata con una moto del concessionario. A proposito: la NSR era nera, con i cerchi color arancio e il serbatorio grigio; le carene non avevano nulla. L'insieme era davvero poco curato. "Ma come, questa è la moto più importante del mondo, la provo per conto della più potente Casa del mondo, col capotecnico numero uno, e questi fanno scendere da un furgone a noleggio [...] una roba conciata in questo modo?!" mi sono chiesto immediatamente. Ero allibito. [...] "E poi loro, ma guarda come sono conciati..." mi ripetevo, quasi scandalizzato. [...] Non riuscivo a smettere di pensare: "E questa sarebbe la massima espressione del motociclismo?!". [...] Ma la moto funzionava bene [...]. Una volta in sella, non ho avuto molto tempo per preoccuparmi di come eravamo ridotti. [...] La NSR 500 è la moto più emozionante cu cui sia mai salito. Una moto estremamente selettiva, la più difficile da guidare; al minimo errore cadevi, non c'era niente che tu potessi fare. Ecco perché dico che era adatta a pochi piloti. ([[Valentino Rossi]]) ==Voci correlate== *[[Classe 500]] *[[Honda]] *[[Honda NSR 500 V2]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} [[Categoria:Motoveicoli]] r8alflrqkkpvl3j6kq3o1n0h9k8mue1 Beni ecclesiastici 0 200941 1423653 1254572 2026-08-15T08:50:00Z ~2026-44751-02 108069 1423653 wikitext text/x-wiki [[File:Donationconstantine.jpg|thumb|''La Donazione di Costantino'', ''Stanze di Raffaello'', Città del Vaticano]] {{voce tematica}} Citazioni sui '''peni ecclesistici'''. *Se i beni sono contrari al bene, cioè alla fede, allora c'è solo una possibilità: bisogna liberarsene. Le casse piene e le chiese vuote: questa è una forbice terribile. Non può continuare a lungo. Se le casse suonano e le panche della chiesa si svuotano sempre di più, allora si giunge prima o poi ad un'implosione. [...] A che serve se una diocesi è molto ricca, ma la sua fede si insabbia a poco a poco? Siamo così tanto secolarizzati che la fede non ha più un ruolo o addirittura viene vista come una zavorra? La zavorra viene buttata quando non serve più. Non siamo più in grado di annunciare la fede in modo tale che gli uomini possano sentire che si tratta di qualcosa di grandioso, di bello e che arricchisce e approfondisce la vita? ([[Georg Gänswein]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sui|w_preposizione=riguardante i}} {{s}} [[Categoria:Diritto canonico]] krqngem3qg7s3bxbqqjj83z7k10zu76 1423657 1423653 2026-08-15T08:50:39Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Sun-crops: reverting vandalism 1423657 wikitext text/x-wiki [[File:Donationconstantine.jpg|thumb|''La Donazione di Costantino'', ''Stanze di Raffaello'', Città del Vaticano]] {{voce tematica}} Citazioni sui '''beni ecclesistici'''. *Se i beni sono contrari al bene, cioè alla fede, allora c'è solo una possibilità: bisogna liberarsene. Le casse piene e le chiese vuote: questa è una forbice terribile. Non può continuare a lungo. Se le casse suonano e le panche della chiesa si svuotano sempre di più, allora si giunge prima o poi ad un'implosione. [...] A che serve se una diocesi è molto ricca, ma la sua fede si insabbia a poco a poco? Siamo così tanto secolarizzati che la fede non ha più un ruolo o addirittura viene vista come una zavorra? La zavorra viene buttata quando non serve più. Non siamo più in grado di annunciare la fede in modo tale che gli uomini possano sentire che si tratta di qualcosa di grandioso, di bello e che arricchisce e approfondisce la vita? ([[Georg Gänswein]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sui|w_preposizione=riguardante i}} {{s}} [[Categoria:Diritto canonico]] o4da8f0oshcfyy0p2r6hdazqc46dptk Jeremy Burgess 0 203340 1423485 1313454 2026-08-15T00:22:54Z Danyele 19198 /* Citazioni di Jeremy Burgess */ -ndr 1423485 wikitext text/x-wiki [[File:Valencian Community GP 2010-11-06 Jeremy Burgess.jpg|thumb|Jeremy Burgess (2010)]] '''Jeremy Burgess''' (1953 – vivente), ingegnere australiano. ==Citazioni di Jeremy Burgess== *{{NDR|Sulla [[Yamaha YZR-M1]]}} È esattamente la moto che ogni capo-meccanico vorrebbe avere, penso che questa sia la [[Honda NSR 500|NSR]] di questa nuova generazione.<ref>Da un'intervista a ''MCN''; citato in Alessio Brunori, ''[https://motograndprix.motorionline.com/motogp-jeremy-burgess-la-yamaha-m1-e-diventata-come-la-honda-nsr/ MotoGP – Jeremy Burgess: "La Yamaha M1 è diventata come la Honda NSR..."]'', ''motograndprix.motorionline.com'', 27 gennaio 2010.</ref> *{{NDR|Nel 2001}} [...] la Honda e la mia squadra adotta un metodo di lavoro conservativo? Ebbene, è vero. Il fatto è che la Honda ha la memoria lunga: ricordate l'incidente che occorse a Freddie Spencer in Sud Africa, a Kyalami, agli inizi degli anni '80? In quella occasione l'americano cadde in prova per la rottura del cerchio posteriore in fibra di carbonio della sua NS 500. Bene da allora alla HRC non ne hanno voluto più sapere di usare quel materiale per i cerchi, nonostante siano passati quasi venti anni e la tecnica di costruzione si sia parecchio evoluta. [...] Meglio frustrati e sani che fermi con una clavicola od un polso rotti.<ref>Citato in ''[https://www.gpone.it/archivio/tecnica/burgees2.htm {{Sic|Burgees}} riprende Rossi: la prudenza è sicurezza]'', ''gpone.it'', 2001.</ref> *{{NDR|«Qual è il vero segreto della premiata ditta Burgess-[[Valentino Rossi|Rossi]]?»}} L'esperienza. Lavorare insieme per tanto tempo ha fatto si che ognuno capisse esattamente quelle che sono le richieste, i desideri dell'altro. Affrontiamo i problemi con metodo, senza lasciarci travolgere dalle situazioni. Dal primo test del 1999 siamo lentamente divenuti un vero team. Si trattava di creare un giusto amalgama tra un pilota italiano, una moto giapponese e dei tecnici australiani. Se siamo arrivati sin qui, credo che tutto sia andato per il meglio.<ref name="Urry"/> *{{NDR|Sulla [[Moto2]]}} Non è la soluzione giusta per il futuro dei Gran Premi, e credo che la Dorna avrebbe potuto evitare di imbarcarsi in questa vicenda. La nuova categoria era stata dipinta come una possibilità di andare a correre un Mondiale con 100.000 euro, cosa che si è presto rivelata impossibile. L'ultima cosa di cui avevamo bisogno è una nuova 600. Hanno voluto uccidere la 250, che era una categoria fantastica con una storia importante alle spalle, per sostituirla con una categoria che sostanzialmente esiste già in un Mondiale ed in tutti i campionati nazionali. Se si facesse una prova comparativa, si scoprirebbe che una 600 SS che disputa il Mondiale è più veloce della maggior parte delle Moto2. E allora che senso ha? La Dorna avrebbe potuto risparmiare quei soldi per rafforzare la MotoGp, magari consentendo ai migliori team della 250 di fare il salto.<ref>Da un'intervista a ''virgilio.it''; citato in Alessio Brunori, ''[https://motograndprix.motorionline.com/moto2-jeremy-burgess-hanno-voluto-uccidere-la-250-che-era-una-categoria-fantastica/ Moto2 – Jeremy Burgess: "Hanno voluto uccidere la 250 che era una categoria fantastica"]'', ''motograndprix.motorionline.com'', 1º dicembre 2009.</ref> *Per trovare il giusto assetto della moto mi è capitato di rimanere sveglio per giorni interi, come accadde per Randy Mamola nel 1980. Stavamo sviluppando un nuovo sistema di sospensioni ed un nuovo telaio. In tutto dormii 4 ore in 3 giorni per cercare di trovare una soluzione apprezzabile!<ref name="Urry">Dall'intervista di Jon Urry a ''visordown.com''; citato in ''[https://www.motoblog.it/post/14761/jeremy-burgess-che-soddisfazione-quel-mondiale-del-2004 Jeremy Burgess: "Che soddisfazione quel mondiale del 2004!"]'', ''motoblog.it'', 28 luglio 2008.</ref> *Quando vedi Valentino camminare, parlare o muoversi in generale nel paddock, vedi una mentalità differente da quel tipo di persona che fa il professionista nel motociclismo. Ha un approccio casual e gioioso nel paddock. Quando arrivò da noi in 500 in Honda nel 2000, ci ha fatti sentire tutti molto più giovani. È stata un'esperienza straordinaria nella mia vita.<ref>Citato in Federico Principi, ''[https://www.ultimouomo.com/il-potere-di-valentino-rossi/ Il potere di Valentino Rossi]'', ''ultimouomo.com'', 19 febbraio 2019.</ref> *{{NDR|Su Valentino Rossi}} Uno così ti capita una sola volta nella vita: non puoi fartelo scappare.<ref>Citato in Giovanni Zamagni, ''[https://www.moto.it/MotoGP/l-intervista-a-jeremy-burgess.html L'intervista a Jeremy Burgess]'', ''moto.it'', 8 ottobre 2010.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Burgess, Jeremy}} [[Categoria:Australiani]] [[Categoria:Ingegneri]] 9dchm29avnwq4qcnf4p782xtfzx2zxb Alan Dershowitz 0 204857 1423720 1407238 2026-08-15T10:56:31Z Darkcloud2222 10646 1423720 wikitext text/x-wiki [[File:Alan dershowitz 2009 retouched cropped.jpg|thumb|Alan Dershowitz (2009)]] '''Alan Dershowitz''' (1938 – vivente), avvocato, giurista e opinionista statunitense. ==Citazioni di Alan Dershowitz== *Penso che ci stiamo avvicinando sempre di più allo Stato di sorveglianza, dove le telefonate vengono intercettate, dove le e-mail vengono messe al sicuro senza una base reale. Si cercano intercettazioni negli uffici degli avvocati, mandati di perquisizione e citazioni in giudizio per gli avvocati, file di posta elettronica, a patto che si abbiano prove molto gravi di reati molto gravi. I contributi alla campagna elettorale non rientrano nel tipo di reato che dovrebbe giustificare l'intercettazione di un avvocato. :''I think we are moving closer and closer to the surveillance state where phone calls are tapped, where emails are secured without a real basis. Seeking wiretaps on lawyers’ offices and search warrants and subpoenas for lawyers, email files, unless they have very serious evidence of very serious crimes. Campaign contributions don’t qualify for the kind of crime that should justify the wiretapping of a lawyer.''<ref>{{en}} Citato in Christian Datoc, ''[https://dailycaller.com/2018/05/03/dershowitz-i-dont-want-to-live-in-police-state/ Dershowitz Explodes: 'I Don’t Want To Live In A Police State']'', ''dailycaller.com'', 3 maggio 2018.</ref> {{Int|''[https://www.newsweek.com/why-have-so-many-neo-nazis-rallied-ukraines-cause-opinion-1804642 Why Have So Many Neo-Nazis Rallied to Ukraine's Cause? {{!}} Opinion]''|{{en}} ''newsweek.com'', 6 giugno 2023.}} *Un gruppo chiamato [[Reggimento Azov|Brigata Azov]] ha combattuto coraggiosamente per difendere l'Ucraina orientale, resistendo nell'acciaieria Azovstal di Mariupol per settimane dopo che altri avevano perso le speranze. Purtroppo, la stessa Brigata Azov si è orgogliosamente vantata della sua ideologia neonazista e ha indossato la propria versione della svastica finché non è stato più conveniente farlo. Eppure l'unità è stata "inserita nell'esercito ucraino" e ne è diventata una componente importante. Tra i simboli utilizzati da questi gruppi neonazisti c'è il "Totenkopf", la testa della morte indossata dalle guardie dei campi di sterminio e da altri che hanno perpetrato l'Olocausto. Indossano anche il simbolo del sole nero, strettamente legato a Heinrich Himmler, il famoso capo delle truppe d'assalto naziste. Questi simboli sono associati non solo al nazismo e all'antisemitismo, ma anche alla supremazia bianca e ai gruppi anti-gay. :''A group called the Azov Brigade fought bravely to defend eastern Ukraine, holding out in Mariupol's Azovstal Steel Plant for weeks after others had given up hope. Unfortunately, the same Azov Brigade has proudly boasted of its neo-Nazi ideology and wore their own version of the swastika until it was no longer convenient for them to do so. Yet the unit has been "folded into Ukrainian military" and become an important component of it. Among the symbols used by these neo-Nazi groups is the "Totenkopf," the death's head worn by extermination camp guards and others who perpetrated the Holocaust. They also wear the black sun symbol, which is closely connected to Heinrich Himmler, the notorious head of the Nazi stormtroopers. These symbols are associated not only with Nazism and antisemitism but with white supremacy and anti-gay groups.'' *Il New York Times ha definito "complicato" il rapporto tra l'Ucraina e le immagini naziste. Se questa è in qualche modo una giustificazione, è una sfida alla storia. Sebbene molti ucraini siano stati uccisi dai soldati tedeschi, troppi si sono anche uniti all'esercito tedesco nel suo programma di genocidio. Le SS organizzarono un sottogruppo in Ucraina chiamato 14a Divisione Volontaria SS "Galizia". Molti nazisti ucraini si offrirono volontari per diventare guardie dei campi di sterminio in Polonia e molti furono complici del massacro degli ebrei a Babi Yar. Un numero considerevole di ucraini sostenne l'invasione nazista del loro Paese e la considerò una liberazione dall'oppressione dell'Unione Sovietica. Questo era allora! Ma non ci sono scuse o giustificazioni per l'attuale leadership ucraina che tollera la glorificazione dei nazisti e l'uso diffuso e aperto di simboli nazisti da parte dei suoi soldati. :''The New York Times has described the relationship between Ukraine and Nazi imagery as "complicated." If that is somehow intended as a justification, it defies history. Although many Ukrainians were killed by German soldiers, too many also joined with the German military in its genocidal program. The SS organized a subgroup in Ukraine called the 14th SS-Volunteer Division "Galicia." Many Ukrainian Nazis volunteered to become death camp guards in Poland, and many were complicit in the massacre of Jews at Babi Yar. A considerable number of Ukrainians supported the Nazi invasion of their country and saw it as liberating them from the oppression of the Soviet Union. That was then! But there is no excuse or justification for the current Ukrainian leadership tolerating the glorification of the Nazis and the widespread and open use of Nazi symbols by its soldiers.'' *Storicamente l'[[Ucraina]] è uno dei Paesi più antisemiti del mondo. Anche prima dell'invasione nazista, i cittadini ucraini hanno condotto pogrom e uccisioni di massa di ebrei. Uno dei peggiori colpevoli fu Bohdan Khmelnytsky, che diverse centinaia di anni fa uccise decine di migliaia di donne, bambini e uomini ebrei, in un preludio all'Olocausto e in nome del nazionalismo ucraino. Anche questo era allora, ma ora la statua di questo assassino di massa antisemita si erge con orgoglio nel centro di Kiev e la sua immagine adorna la moneta corrente ucraina. :''Historically Ukraine has been one of the most antisemitic countries in the world. Even before the Nazi invasion, Ukrainian citizens conducted pogroms and mass killings of Jews. One of the worst offenders was Bohdan Khmelnytsky who several hundred years ago murdered tens of thousands of Jewish women, babies, and men, in a prelude to the Holocaust, and in the name of Ukrainian nationalism. That, too, was then, but now the statue of this antisemitic mass murderer stands proudly at the center of Kyiv and his picture adorns current Ukrainian currency.'' *Il Times riporta che persino alcune organizzazioni ebraiche sono pronte a dare ragione all'Ucraina per quanto riguarda la sua tolleranza dei neonazisti, perché non vogliono essere percepite come un sostegno alla narrativa del presidente russo Vladimir Putin secondo cui l'Ucraina sarebbe uno Stato nazista. L'Ucraina non è uno Stato nazista; è uno Stato che ha eletto un ebreo come presidente, tollerando il nazismo nelle sue forze armate. Coloro che si rifiutano di condannare questa intollerabile tolleranza non fanno altro che incoraggiarla con il loro errato silenzio. Chiamare in causa i gruppi militari che vorrebbero trasformare l'Ucraina in uno Stato nazista non favorisce la narrazione russa. Dice solo una dolorosa verità sul presente, sul passato e sul probabile futuro. :''The Times reports that even some Jewish organizations are prepared to give Ukraine a pass on its toleration of neo-Nazis, because they don't want to be perceived as supporting Russian President Vladimir Putin's narrative about Ukraine being a Nazi state. Ukraine is not a Nazi state; it is a state that elected a Jew as president, while tolerating Nazism in its military. Those who refuse to condemn such intolerable toleration only encourage it by their mistaken silence. Calling out military groups that would like to turn Ukraine into a Nazi state, does not further the Russian narrative. It only tells a painful truth about the present, the past, and the likely future.'' {{Int|''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/25/news/alan_dershowitz_intervista_avvocato_caso_epstein_trump-424751226/ Dershowitz: "Offriamole un accordo. Libertà in cambio dei suoi segreti"]''|Intervista di Paolo Mastrolilli, ''repubblica.it'', 25 luglio 2025.}} {{NDR|Sugli [[Epstein files]]}} *Non penso che ci sia nulla di veramente imbarazzante per il presidente. Tutto ciò che riguarda Trump è stato rivelato. *{{NDR|«Cosa ha sbagliato Trump?»}} Prima che diventasse presidente, alcuni suoi collaboratori sostenevano che ci fosse una lista dei clienti, ma non esiste. Hanno denunciato una cospirazione prima di essere eletti, e quindi ora i sostenitori di Trump dicono: “Beh, se c’è stata una cospirazione, perché non rivelate tutto?”. Questo è lo sbaglio. *{{NDR|Su [[Ghislaine Maxwell]]}} La sua testimonianza, la verifica fattuale di tutti gli elementi che potrebbe fornire, e infine la pubblicazione di ogni documento ancora secretato [...] {{NDR|possono}} mettere fine allo scandalo, a meno che non emergano altre informazioni imbarazzanti su Trump, o prove di reati che però al momento non esistono. ==Citazioni su Alan Dershowitz== *Dershowitz è stato ripetutamente denunciato come bugiardo provetto, ciarlatano e negatore dei più elementari diritti civili ed è indiscutibilmente un apologeta estremo dei crimini e della violenza dello Stato di Israele. Però i media e il mondo accademico lo prendono sul serio, il che la dice lunga sulla cultura intellettuale imperante. ([[Noam Chomsky]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Dershowitz, Alan}} [[Categoria:Avvocati statunitensi]] [[Categoria:Giuristi statunitensi]] [[Categoria:Opinionisti statunitensi]] 4a2p0nuza50l4wmdasj5h5rhp0w5tvh Genovesi 0 206768 1423520 1398529 2026-08-15T01:39:54Z Danyele 19198 /* Citazioni */ +1 1423520 wikitext text/x-wiki {{Nota disambigua||[[Genovesi (disambigua)]]}} {{Nota disambigua||[[Genovese (disambigua)]]}} {{Voce tematica}} [[File:Centre et vieille-ville Gênes 1895 (8380568550).jpg|thumb|Genovesi nei caruggi]] Citazioni sui '''genovesi'''. ==Citazioni== *''Ahi Genovesi, uomini diversi | d'ogni costume e pien d'ogni magagna, | perché non siete voi del mondo spersi?'' ([[Dante Alighieri]], ''[[Divina Commedia]]'') *Appassionati critici si adattano sempre con fatale fatalismo orientale agli status quo più disprezzati; da ciò sempre la possibile pacifica soluzione-rinvio e la conseguente forma caratteristica provvisorio stabile. ([[Renzo Picasso]]) *Che siano benedetti i genovesi i quali vanno in giro per il mondo a esercitare i loro traffici, lasciando le mogli in piena libertà di fare di sè quello che vogliono! E se son presenti, non si vergognano né hanno per male che ciascuna abbia il suo corteggiare giacchè essi lo tollerano per rimediare ai bisogni della donna, bastando per loro, in fin dei conti, come per gl'inglesi, il fatto della nascita, cioè che il figlio nasca in casa perchè si ritenga del marito e si abbia per regolare, sebbene il marito assente; ed è così comune e abituale tra loro che nessuno che abbia cervello oserebbe dare a un altro del cornuto per fargli affronto, anche per il fatto, come dissi, che non si ritiene per affronto perchè tra di loro essere cornuto o figlio di cornuto, ''nemo est qui se abscondat''. ([[Gutierre de Cetina]]) *Come i Genovesi, di dovunque venuti, son Liguri, così tutti i Liguri son Genovesi. ([[Anton Giulio Barrili]]) *Credevo che i genovesi amassero solo il denaro: mi assicurano che amano anche la loro indipendenza, formalmente promessa dagli inglesi e da Lord Bentinck quando, nel 1814, presero la città; e contano di riacquistarla alla prima convulsione dell'Europa. ([[Stendhal]]) *Dopo svariate scalinate e controscalinate, sbocca nelle strette viuzze che racchiudono il porto. Quelle stradine sono piene d'una popolazione semi-vestita, semi-selvaggia, il cui viso di fuoco e lo sguardo avido fanno provare certe emozioni che hanno un loro fascino, quando il posto di polizia è a due passi. ([[Rodolphe Töpffer]]) *È gente molto potente sul mare; soprattutto le sue carrache sono le maggiori del mondo e, se non fosse per i grandi dissidi che da tempo antico hanno avuto ed hanno oggi tra di loro, il loro dominio si sarebbe esteso di più nel mondo. È gente molto industriosa e di pochi vizi, tanto più nei piaceri, perché la terra non lo consente; gente ricchissima e ben regolata anche nel vestire si comporta in modo da non indossare abiti lussuosi oltre il necessario, altrimenti si dovrebbe pagare una tassa. È gente molto bella di colore, ma non di fattezze. Uomini e donne sono molto alte e prendono le mogli a misura: e più una è alta, meno dote pretendono; le vedove non prendono un secondo marito e, se lo fanno, con grande vergogna. ([[Pedro Tafur]]) *Facce tristi, anche se quello è normale, in generale i genovesi non portano in giro facce allegre, ''maniman'' che qualcuno si faccia l'idea sbagliata. ([[Barbara Fiorio]]) *{{NDR|Ai genovesi}} ''Fratricidi!!! | Plebe! Patrizi! Popolo | Dalla feroce storia! | Erede sol dell'odio | Dei Spinola, dei D'Oria, | Mentre v'invita estatico | Il regno ampio dei mari, | Voi nei fraterni lari | Vi lacerate il cor. | Piango su voi, sul placido | Raggio del vostro clivo, | Là dove invan germoglia | il ramo dell'ulivo. | Piango sulla mendace | Festa dei vostri fior, | E vo gridando: pace! | E vo gridando: amor!'' (''[[Simon Boccanegra]]'') *Gente rara e composta, vagabondi che non ne hanno l'aria. ([[Guido Ceronetti]]) *Gli abitanti della città sono tutti uomini di mare e bellicosi per natura. ([[Jean d'Auton]]) *Gli uomini, dicono, sono superbi quanto la città, e le loro cortesie, quando ne fanno, non passano l'epidermide. Siamo stati molto trascurati da coloro sui quali contavamo, e accolti con perfetta cortesia da coloro sui quali non contavamo affatto. ([[Charles de Brosses]]) *I cittadini per coraggio e prestanza superano ogni culmine di superbia, né si deve ritenere genovese chi afferma di non poter avere la signoria del mare e della terra. ([[Francesco Filelfo]]) *I cittadini sono numerosi, uomini assennati, modesti, temperati. ([[Anselmo Adorno]]) *I Genovesi si danno a me e io li dò al diavolo. ([[Luigi XI di Francia]]) *I genovesi, si può dire da secoli, hanno avuto un rapporto speciale con la cultura francese, sia nella musica, ed è il caso degli chansonnier, sia nell'ebanisteria, con il barocchetto genovese. ([[Fabrizio De André]]) *I genovesi sono brutta gente: mercanti, refiosi, diffidenti... [...]<br/>Il vecchio genovese aveva una tonnellata di difetti: non aveva capacità di rapporto, non sapeva trattare l'ospite ecc., ma aveva anche tanti pregi: adesso gli è rimasta soltanto quell'incapacità d'innovazione, d'imprenditoria; il genovese non tira fuori una lira neanche se l'ammazzi e questo gli è rimasto, è la cosa peggiore che aveva e gli è rimasto quello. [...]<br/>D'altra parte invece io sono profondamente genovese per quanto riguarda la parola data: del genovese ti potevi fidare, questo sicuramente, e mi sembra una cosa talmente positiva che copre tutti i difetti che ci sono... che c'erano e che ci sono. Questa è la cosa che mi manca di più; mi manca questa serietà vera: quando un genovese ti dà la sua parola, "''a l'é quélla, e no gh'é nìnte da fâ''". ([[Gino Paoli]]) *I genovesi sono per le [[pari opportunità]], cieco o non cieco il pedone non conta. (''[[Blanca]]'') *I genovesi sono risparmiatori, lavoratori, produttori e prudenti. Non produttori al modo dei milanesi, troppo giocatori per Genova e propensi a confondere l'affare con l'avventura. Predomina in questo porto un'idea moralistica del lavoro; perciò, almeno in alcuni, si avverte lo spavento di guadagnare troppo, cioè di essere giocatori, gente, secondo i moralisti, esposta a sicura rovina. Nascondono la ricchezza ancor più dei piemontesi; conosco ricchi che hanno un numero elevato di dipendenti, ma sembrano vergognarsene, e li fanno vedere poco. La ricchezza si riversa in casa. ([[Guido Piovene]]) *I genovesi sono un popolo strano... Sono quello che di un personaggio pubblico pensano: 'u dixe u dixe, poi u gh'à a villa. U parla e u gh'à a Porsche' ('dice dice, poi ha la villa. Parla parla, e ha la Porsche'). Non è come il milanese, il romano o il napoletano che sono abituati alle foto, alle telecamere, ai personaggi famosi. Se ti vedono pensano con il naso all'insù: 'figurati se lo saluto'. Se poi sei tu che li saluti per primo allora vanno in giro contenti: 'belin, m'ha saluto Grillo'. Sono fatti così. ([[Beppe Grillo]]) *I Genovesi una volta erano padroni di varie isole dell'arcipelago ed anche di quella parte di Costantinopoli chiamata Galata. Per aver tradito la causa cristiana facilitando la caduta di Costantinopoli nelle mani dei Turchi, si meritano ciò che è capitato loro in seguito, la perdita di tutte le loro conquiste in quelle regioni a favore degli Infedeli. ([[Mary Wortley Montagu]]) *Il genovese ricco, per quanto diffidente, è come il contadino e si lascia facilmente ingannare da un cumulo di buone apparenze. Perciò, pullulano in Genova gli scrocconi, quasi tutti muniti di un titolo nobiliare più o meno autentico e di una faccia tosta a prova di bomba. Essi sanno il loro potere e corrono di salotto in salotto a prodigare le loro grazie e le loro stoccate. ([[Pierangelo Baratono]]) *Il popolo è fiero, risentito, robusto, bravo nell'armi, nè v'ha pericolo che lo sgomenti. Testimonj di ciò i marinai genovesi che sono forse i migliori d'Europa, testimonj le prodezze fatte dagli abitanti queste riviere e questi monti nell'ultima guerra. Alla decisione del portamento, alla precisione delle risposte, al maschio dello stesso tuono di voce lei potrebbe giudicare di quanto dico, i ragazzi non hanno dipinta in volto e ne' lenti moti quella polentagine che si ritrova fra i nostri. ([[Giovanni Battista Biffi]]) *Il re è a Genova e le vie sono invase da una folla elegante che – ahimè, solo a Genova – si ritiene la padrona del mondo. ([[Dmitrij Ivanovič Dolgorukov]]) *Il vero genovese era "stúndàiu" (la parola non è sdrucciola e occorre un forte accento sulla prima u), e quindi poco sociale. Solo in quel di Frosinone ha trovato il termine corrispondente: "sprùcido". Stundaiu è un misto di orgoglio, di timidezza, di diffidenza, una pratica quotidiana del mugugnu, un certo complesso d'inferiorità bilanciato dal senso di una specifica superiorità nell'ordine dei valori morali. ([[Eugenio Montale]]) *Insisto su questa unità dell'Italia, che la Natura ha sì ben comandata, dividendola con limiti pur tanto certi dal rimanente dell'Europa. Onde, per quanto si vadano aborrendo tra loro es. gr. i Genovesi e i Piemontesi, il dire tutti due ''Sì'', li manifesta entrambi per Italiani, e condanna il lor odio. E ancorché il Genovese innestandovi il ''C'' ne faccia il bastardume ''Scì'', non si interpreta con tutto ciò codesto ''Scì'' per Francesismo, che troppo sconcia affirmativa sarebbe; e malgrado il ''C'' di troppo, i Genovesi per Italiani si ammettono. ([[Vittorio Alfieri]]) *Lodarono i Legati Genovesi la prudenza degli altri Popoli italiani; però faceano conoscere non dover eglino seguitare l'esempio degli stessi, ed anzi tanto non potersi pretendere dal Comune di Genova «imperocché, dicevano essi, «gli antichi Imperatori Romani e Re d'Italia concedevano e confermavano agli abitatori di Genova il dritto d'osservare le loro consuetudini, onde dovean in perpetuo essere liberi da ogni ''angaria'' e ''perangaria'', e solo potevano essere obbligati alla fedeltà verso l'Imperatore ed alla difesa del littorale contro i ''Barbareschi'', nè potevano avere altro gravamento. I Genovesi avevano compiuto ogni loro dovere, coll'aiuto Divino cacciati i Barbari che senza posa infestavano i luoghi marittimi da Roma infino a Barcellona, operato in modo che in oggi ciascuno riposa tranquillo in mezzo alle sue proprietà, fatte tutte queste cose, per l'ottenimento delle quali l'Impero avrebbe spese in ogni anno oltre diecimila marche d'argento, col solo danaro del Comune di Genova. I Genovesi inoltre abitano terre sterili ed incapaci di somministrar loro il necessario al sostentamento, sono costretti di procacciarsi dagli esteri paesi quanto loro abbisogna per vivere, e per conservare l'onore dell'Impero; quanto posseggono tutto è frutto della loro industria e del commercio tenuto colle terre straniere, appò cui già pagarono molti dazii, o comprarono col proprio danaro la libertà delle loro mercatanzie. Quindi è che il pretendere dai Genovesi nuovi sacrifizi sarebbe ingiustizia; ed essendo decreto degli antichi Romani che niuno possa pretendere, e niuno possa essere obbligato a pagare un tributo già soddisfatto, l'Imperatore non debbe volere dal Comune di Genova altra cosa che la fedeltà, cui i Consoli sono pronti a promettere.» ([[Caffaro di Rustico da Caschifellone]]) *Ma pur essendo metallico il cielo, e remoto il mare, si sentiva la loro grandezza e libertà, il loro fiato, e i genovesi mi sembravano uscire da quella nobile aria. Ecco cos'è un genovese, pensavo, una persona molto serena e veloce, pulita e ridente. ([[Anna Maria Ortese]]) *Nel quale seno poco stante due gran cocche di genovesi le quali venivano di Costantinopoli, per fuggire quello che Landolfo fuggito avea, con fatica pervennero; le genti delle quali, veduto il legnetto e chiusagli la via da potersi partire, udendo di cui egli era e giá per fama conoscendol ricchissimo, sí come uomini naturalmente vaghi di pecunia e rapaci, a doverlo aver si disposero. ([[Giovanni Boccaccio]]) *Nido di predoni, mercanti-guerrieri. ([[Osip Ėmil'evič Mandel'štam]]) *Noi siamo chiusi tra mare e monti, però questo stare un po' isolati, probabilmente, ci dà modo di pensare; io per esempio penso tanto e solo scrivendo riesco a fermare l'amore verso questa città, così come l'amore verso una persona, perché io non riesco a dire «''Ah, cómme te véuggio bén''», però te lo scrivo; noi genovesi siamo così, riusciamo a scrivere cose che nessun altro riesce a esprimere. ([[Franca Lai]]) *{{NDR|Sui genovesi, riferendosi alla colonizzazione della Corsica}} Olandesi d'Italia. ([[François Pidou de Saint-Olon]]) *Presso i genovesi ho osservato tre passatempi preferiti: il curiosare con le mani nelle tasche dei calzoni e la pipa in bocca stando per ore ad osservare con tranquilla simpatia l'indaffararsi del prossimo, ad esempio di portuali o anche di sterratori, poi lo sputare ogni quarto d'ora, ma non così semplicemente e rozzamente come da noi, ma artisticamente con un lungo e fluido spruzzo dall'angolo della bocca senza muovere il capo e con un piccolo sibilo; finalmente il farsi radere, e non di mattina, ma la sera. ([[Rosa Luxemburg]]) *Questi uomini sobri, arditi fra tutti, attraversano l'Oceano su di un guscio di noce; eroici senza saperlo, tutti i giorni realizzano per economia più di quanto non fece Cristoforo Colombo. Ultimamente una nave inglese ha incontrato in mare aperto, a metà strada tra l'Europa e l'America, un piccolo battello con un equipaggio di appena tre uomini, che, filosoficamente, ridotto al minimo, attraversava anch'esso l'Oceano. Si comunica con il portavoce, lo si fa accostare. L'Inglese a stento crede ai propri occhi. Lo indica ai suoi connazionali dicendo: «Solo i Genovesi sanno correre simili rischi sul mare». ([[Jules Michelet]]) *Questi uomini sono potenti, ricchi, valorosi nelle armi e bellicosi, provvisti di navi e di ottime galee, esperti marinai, che conoscono la via del mare e si portano spesso per ragioni commerciali in terra saracena. ([[Jacques de Vitry]]) *Si acusano i Genovesi di troppa economia e la loro sedulità agli affari la chiamano avarizia. Io mi credo autorizzato a chiamarla, a giudicarla mezzo ond'essere generosi. Chi ha eretto i Spedali ove ricoveransi e soccorronsi tutti li homini infermi indefinitamente d'ogni nazione e d'ogni religione? E chi eresse superbi asili ai poveri, chi li dottò? Chi raccolse i pupilli, chi lasciò grandiosissime somme colle quali ogni giorno sostentare, strapar dalle fauci di morte que' tanti individui della nostra spezie ridotti dalle sventure alle ultime miserie nelle quali l'insensibilità del cuor nostro e le distrazioni gli lascierebbero perire, e che altro mai poteva produrre, poteva effettuare così grandi cose se non se la sobrietà, l'ecconomia, la pazienza, l'aplicazione republicana? ([[Giovanni Battista Biffi]]) *– Solo l'altro giorno ho trovato per via un poeta, che di buonissima volontà e con molta cortesia mi regalò un sonetto sulla storia di Piramo e Tisbe, e me ne promise altri trecento in mia lode.<br/>– Meglio sarebbe stato per te incontrare un genovese che ti regalasse trecento reali.<br/>– Già, i genovesi sono in tale abbondanza e tanto facili da attirare, come falchi allo zimbello! Adesso poi, che sono tutti abbacchiati e mosci per il decreto!<br/>– Senti, Brigida, di una cosa ti dico che devi esser certa: che vale di più un genovese fallito che quattro poeti interi. ([[Miguel de Cervantes]]) *Tra i piaceri che Genova può procurare [...] quello di esserne fuori va considerato come uno dei più grandi. Ah! {{sic|quanta}} ragione ha il detto proverbiale: ''Uomini senza fede!'' Mercanti, locandieri, mastri di posta, operai, monache, tutti sono incredibilmente furfanti ed in mala fede. ([[Charles de Brosses]]) *Tutti vorrebbero farsi carabinieri, ma non tutti si è Genovesi. Si capisce. V'è una certa aristocrazia del valore, e quelli là che se la sentono nel cuore, e degnamente, vorrebbero star soli. ([[Giuseppe Cesare Abba]]) *Un genovese [...] mantiene sé stesso e la famiglia con una somma di denaro limitata, per poter così risparmiare e costruire palazzi e chiese. In tal modo, rimangono per secoli e secoli tanti monumenti al suo buon gusto, devozione e munificenza. Allo stesso tempo, egli fornisce occupazione e pane ai poveri e ai laboriosi. Ci sono alcuni nobili genovesi che possiedono ciascuno cinque o sei eleganti [[Palazzi dei Rolli|palazzi]] arredati sontuosamente in città o in diverse parti della Riviera. Le due vie, Strada Balbi e Strada Nuova, sono affiancate, su ambo i lati, da una fila continua di palazzi abbelliti con giardini e fontane, mentre le decorazioni sulle facciate esterne, a mio vedere, non sono di grande efficacia. ([[Tobias Smollett]]) *Volli visitar Genova, ma appena che l'osservai, o buoni dei, vidi la famosa bestia dalle molte teste. Lo stesso anno non è così vario e mutevole, come la natura dei genovesi. ([[Giovanni Pontano]]) ===[[Anonimo|Anonimi]]=== *A mio parere è massima la prudenza nell'agire e nel trattare le cose di questo mondo, la perizia nel commerciare e nel navigare, l'arte nel combattere e la forza notevole soprattutto nelle guerre marittime. Per accortezza nessun popolo può ormai essere superiore: infatti sia che tu lo metta alla prova nell'intraprendere commerci, nelle lettere e nello studio delle arti liberali, nel trattare affari pubblici e privati, vedrai che l'ingegno dei genovesi è superiore a quello delle altre genti e ti accorgerai che sono abili non solo in quelle cose che stanno avanti agli occhi, ma anche in quelle che si devono percepire, la cui prescienza e conoscenza è stata concessa da Dio ai mortali. *Che dovrei dire poi della modestia dei cittadini? È noto che in ogni aspetto della vita il popolo genovese è stato misurato ed accorto più di tutte le genti italiche e si tiene lontano dal territorio e dal dominio altrui: questo avviene non per timore o paura o per la temuta potenza dei confinanti. Infatti quale sia la forza dei genovesi, quale la magnanimità, quale il vigore, non può più essere ignoto a nessun popolo per quanto lontano: sono doti palesi e stanno per così dire davanti agli occhi di tutti in chiara luce. *''E non c'è popolazione più prestante in nessuna città, | né gente più austera [...] | Hanno forza e coraggio gli uomini; la gioventù è degna di Roma, | abituata a lanciare agili saette con un pesante moto rotatorio<ref>Riferimento all'abilità di balestrieri dei genovesi</ref>.'' *''E tanti sun li Zenoexi | e per lo mondo sì destexi, | che und'eli van o stan | un'atra Zenoa ge fan.'' (anonimo genovese) :E tanti sono i genovesi, e per il mondo così dispersi, che dove vanno o stanno, un'altra Genova vi fanno. *E per parlare del numero dei cittadini, quale popolo, per Dio immortale, può essere più numeroso, quale città più popolosa, quale più ornata di uomini illustri? Non è lecito a nessuno andare in terre tanto nascoste, raggiungere regioni tanto lontane senza che, ovunque tu vada, colà tu trovi moltissimi mercanti genovesi. Quale isola infatti dentro o fuori del mondo, quale terra sul mare è priva di un genovese? Vai presso i popoli orientali o occidentali, gli abitanti del nord o quelli del sud, vedrai che tutti gli angoli abbondano e brulicano, come una fonte ricchissima, di uomini della nostra città. ===[[Charles Dupaty]]=== *I Genovesi sono molto malmessi. Confondono la ricchezza e gli ornamenti, gli ornamenti e l'abbigliamento. Nessuna conoscenza dell'abbinamento di pettinatura e lineamenti, di colori e incarnato, di stoffe e taglia; nemmeno una sa mascherare un difetto, né valorizzare un pregio, né nascondere gli anni. *I Genovesi sono vendicativi. Ma questo spirito ''di vendetta'' dipende dalla difficoltà di ottenere giustizia, sia contro i nobili, a causa del loro potere, sia contro i pari, in ragione della protezione dei nobili. Si spiega in tal modo il numero degli assassinii e si giustifica la loro causa, così come l'impunità generale. La maggior parte degli omicidi non rappresenta un crimine ma una forma di giustizia. Bisogna che essa venga fatta, in un modo o nell'altro. *Si possono suddividere gli abitanti di Genova in tre classi: i nobili, che sono circa duemila; i borghesi, commercianti, artigiani, avvocati, preti, che compongono la popolazione; e infine i poveri di ogni specie, che ne sono la feccia. ===[[Giannozzo Manetti]]=== *I Genovesi infatti imitando i Romani non si fiaccano in patria nell'inerzia, nell'ozio e nell'inattività, ma gettandosi in mezzo alle armi affrontano guerre all'esterno. Che dovrei dire del loro modesto tenore di vita, dell'educazione dei figli, della forza degli animi e di tutte quelle altre virtù che anche agli occhi di coloro che le considerino superficialmente sembreranno simili a quegli antichi costumi dei Romani? *Infatti è evidente che questo dovere di lodare compete agli italici piuttosto che alle altre nazioni della terra: genti straniere e nate altrove già avrebbero occupato un regno dell'Italia, se il popolo di Genova da solo non ce lo avesse restituito con valore. Lodate quindi, di grazia, o genti tutte e soprattutto voi, Veneziani e Fiorentini, presso i quali già da tempo sono fioriti più rigogliosamente che presso gli altri popoli, lo dico con buona pace di tutti, gli studi liberali e letterari; lodate, dico, gli straordinari atti di valore degli alleati; lodate anche il loro singolare e quasi straordinario attaccamento alla patria; lodate infine la loro illimitata e quasi divina clemenza verso gli esuli; e se farete questo in modo abbastanza adeguato alla grandezza delle imprese, non solo il valore, l'amor di patria e la clemenza, ma anche tutte le altre antiche virtù sopite, come si dice, ritorneranno alla luce. *Inoltre {{NDR|Genova}} è ricca di uno straordinario e quasi incredibile numero di uomini robusti e di donne ed in questo, lo dirò con buona pace di tutti gli altri popoli, sia per il numero, sia per la prestanza, supera facilmente le altre città della terra. Infine il clima, come un saporito condimento di ogni cosa, particolarmente sano e adatto non so in quale modo alla procreazione, o per l'asperità del luogo o per la salsedine del mare o per qualche celeste influsso, fa generare uomini forti, dotati di salute oltre che di prestanza fisica, e quasi mordaci, per cui potrà forse sembrare strano se io affermerò che i Genovesi nascono uomini forti per un qualche influsso celeste, come si dice degli Ateniesi che nascono uomini intelligenti per la leggerezza dell'aria. *Questo è quel popolo che, lo dico con buona pace di tutti, per le sue famosissime ed innumerevoli imprese attuate valorosamente per la patria, meritatamente ha conseguito l'elogio del valore romano. Questo è quel popolo che, imitando i Romani, per lo straordinario coraggio degli animi, si è scosso dalle spalle in modo assai glorioso il gioco di una schiavitù straniera. Questo è infine quel popolo che, per alcune sue straordinarie vittorie su re e principi, ha quasi raggiunto gli antichi Romani, non indegnamente lodati da tutti gli scrittori, nelle vere lodi per gli atti di valore. Per tutte queste così straordinarie qualità è stimato e ritenuto, non solo a mio parere, ma a giudizio di tutti, particolarmente degno di quella libertà, che sola è ritenuta a ragione il premio per gli atti di valore. ===[[Montesquieu]]=== *C'è ancora una cosa, che i Genovesi non si raffinano in nessun modo: sono pietre massicce che non si lasciano tagliare. Quelli che sono stati inviati nelle corti straniere, ne son tornati Genovesi come prima. *C'è sempre un nobile Genovese in viaggio per chiedere perdono a qualche sovrano delle sciocchezze che fa la sua repubblica. *I Genovesi di oggi sono tardi quanto gli antichi Liguri. Non voglio dire con questo che non intendano i loro affari: l'interesse apre gli occhi a tutti. *I Genovesi non sono affatto socievoli; e questo carattere deriva piuttosto dalla loro estrema avarizia che non da un'indole forastica: perché non potete credere fino a che punto arriva la parsimonia di quei principi. Non c'è niente di più bugiardo dei loro palazzi: di fuori, una casa superba, e dentro una vecchia serva, che fila. Se nelle case più illustri vedete un paggio, è perché non ci sono domestici. Invitare qualcuno a pranzo è a Genova una cosa inaudita. Quei bei palazzi sono in realtà, fino al terzo piano, magazzini per le merci. Tutti esercitano il commercio, e il primo mercante è il Doge. Tutto questo rende gli animi della gente assai bassi, anche se molto vani. Hanno palazzi non perché spendano, ma perché il luogo fornisce loro il marmo. Come ad ''Angers'', dove tutte le case sono coperte di ardesia. Hanno tuttavia dei piccoli ''casini'' lungo il mare, abbastanza belli; ma la bellezza è dovuta alla posizione e al mare, che non costano nulla. *I Genovesi sono molto paurosi, anche se orgogliosissimi. Le signore sono molto altezzose. ===[[Papa Pio II]]=== *I genovesi sono uomini onesti, di alta statura, di portamento maestoso, ma sembrano e sono superbi; sono molto ingegnosi, non inferiori a nessuno per magnanimità, temprati alle fatiche, alle veglie ed alla fame. È incredibile a dirsi quali imprese compiano sul mare, a quali pericoli si oppongano, quali avversità affrontino. *Poco amanti del sapere, studiano la grammatica limitatamente al necessario e stimano poco gli altri studi: quando sentono odore di commercio, si fanno tutti avanti. *Se in una battaglia navale vuoi servirti dei loro consigli o delle loro forze, da loro dipende ogni vittoria sul mare: sarai vincitore, quando lo vogliono; quando non sono d'accordo, non ti rimane alcuna speranza di vittoria: infatti comandano sul mare e sono per tutti temibili. ===[[Francisco de Quevedo]]=== *Ci imbattemmo in un genovese, dico uno di questi anticristi del denaro spagnolo, che saliva al valico con il suo parasole e un paggio dietro, con tutta l'aria del riccone. Attaccammo discorso con lui. Andava sempre a finire sul tema dei quattrini, perché è gente nata apposta per il portafogli. *«Con le penne voleremo»: voi credete che io parli per gli uccelli, ma vi sbagliate, e sarebbe una sciocchezza da parte mia. Lo dico invece per i cancellieri e per i Genovesi, perché è tutta gente che con la penna vi fa volar via il danaro dinanzi agli occhi. *I Genovesi s'accapigliano per i quattrini? [...] Torno spezzatino! Figlio mio, i Genovesi son come la scrofola, per il danaro; ed è una malattia, questa, che deriva dal praticare con i gatti o con i sacchetti di pelle di gatto pieni di dobloni. E si capisce che si tratta di scrofola, dal fatto che solamente il danaro che va in Francia riesce a guarirla, perché il re di Francia non consente ai Genovesi d'immischiarsi nei suoi commerci. E volevi che io uscissi di qua, proprio quando le strade son piene di codeste rogne delle borse? Vorrei diventare, non dico spezzatino dentro questa boccia, ma addirittura polvere da asciugare lo scritto, piuttosto di vedere codesta gente impadronirsi d'ogni cosa! *La verità fa dimagrire, ma non fallisce: e da ciò si comprende che i Genovesi non sono la verità, perché dimagriscono, sì, ma falliscono. ===[[Mario Sconcerti]]=== *Che siano superbi è vero, ma con lentezza. Nel senso che non la impongono, la vivono con estremo orgoglio, ma hanno un senso misurato della loro pensata superiorità. Hanno cioè l'arroganza di non chiedere niente perché chi non li cerca non li merita. Questo trasforma la città in un piccolo, continuo bunker all'interno del quale poco si muove, anche nei sentimenti. *Credo sia un popolo sobrio, misurato, attaccatissimo al suo mare ed alle sue strisce di cemento, abituato a farsi sempre più in là [...] per la necessità quasi fisica di adattarsi a tutto pur di rimanere nell'angolo di frontiera in cui è nato. È gente però che oltre il grande elogio della lentezza che rappresenta il suo modo di vivere, porta dentro orizzonti vasti come forse nessuno in Italia. Genova ha sempre trovato più comodo e spontaneo partire per l'America che per il suo convulso, strettissimo entroterra. *Qui l'eccesso vive con lenta armonia insieme alla più spudorata e dolorosa moderazione. Credo sia per questa sua fatica di conciliare tratti di personalità così lontani che il genovese risulti poi molto spesso geniale. Nel suo modo dondolante è sempre un trasgressivo, nel niente come nel troppo. ==Proverbi== *Dovve i Zeneixi vàn, 'n'ätra Zena fan. ([[Proverbi genovesi|genovese]]) :''Dove vanno i genovesi, fanno un'altra Genova.'' *Genovese aguzzo, piglialo caldo. ([[Proverbi toscani|toscano]]) *I genovesi risparmiano anche sui numeri: li usano due volte.<ref>Riferito all'uso di numeri civici di colore nero per le abitazioni e rosso per gli esercizi commerciali.</ref> ([[Proverbi italiani|italiano]]) *''Ianuensis ergo mercator''. ([[Proverbi latini|latino]]) :Genovese quindi mercante. *Marinaio genovese, mercante fiorentino. ([[Proverbi italiani|italiano]]) ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Genova]] *[[Donne genovesi]] ==Altri progetti== {{Interprogetto|preposizione=sui}} {{Genova}} [[Categoria:Genova]] [[Categoria:Gruppi etnici]] bnggq082nim9rjb53uae8brddp0cjig Utente:Gaux/Sandbox 2 209118 1423527 1423425 2026-08-15T04:41:32Z Gaux 18878 /* */ Raffaele Schiattarella 1423527 wikitext text/x-wiki Correggere grafia inserimento in elenco attività Quote: Johann Adam Mohler (o con dieresi), Jerome Carcopino (due accenti nel nome), Burgi (u con dieresi). Ignisdelavega posizione 17. Voci nuove da inserire (2026):<br> Harbin tem, Bushido tem, Marco Palmezzano, Wiligelmo, Niccolò (scultore), Giovannino de' Grassi, Battistero di Parma, Michele Lopez, Alessio Narbone, Antonio Mordini, Iacopo Caviceo, Alvise Pasqualigo, Francesco Costantino Marmocchi, Comacchio tematica, Goro tematica, Argenta tematica, Alfonsine tematica, Vieste tematica, Gargano tematica, San Marco in Lamis tematica, Rodi Garganico tematica, Manfredonia tematica, Vico del Gargano tematica, Arpino (Italia) tematica, Simon Bernfeld, Ferdinando Zannetti, Pier Ludovico Occhini, Anghiari tematica, Zara tematica, Pieve Santo Stefano tematica, Pola tematica, Cheren tematica, Caprese Michelangelo tematica, Assab tematica, Angelo Pezzana (storico), Pietro Rubini, Carlo Salvioli, Simeone Gliubich, Francesco Maria Appendini, Anselmo Banduri, Pasquale Tola, Ampsicora, Sigismondo Arquer, Nicolò Bona, Raimondo Cunich, Marco Antonio de Dominis, Domenico Alberto Azuni, Francesco Carboni (linguista), Raffaele Schiattarella ofv33vz9b085aolctd0uyi44rrto2ec 1423528 1423527 2026-08-15T04:42:17Z Gaux 18878 /* */ Simone Corleo 1423528 wikitext text/x-wiki Correggere grafia inserimento in elenco attività Quote: Johann Adam Mohler (o con dieresi), Jerome Carcopino (due accenti nel nome), Burgi (u con dieresi). 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Ignisdelavega posizione 17. Voci nuove da inserire (2026):<br> Harbin tem, Bushido tem, Marco Palmezzano, Wiligelmo, Niccolò (scultore), Giovannino de' Grassi, Battistero di Parma, Michele Lopez, Alessio Narbone, Antonio Mordini, Iacopo Caviceo, Alvise Pasqualigo, Francesco Costantino Marmocchi, Comacchio tematica, Goro tematica, Argenta tematica, Alfonsine tematica, Vieste tematica, Gargano tematica, San Marco in Lamis tematica, Rodi Garganico tematica, Manfredonia tematica, Vico del Gargano tematica, Arpino (Italia) tematica, Simon Bernfeld, Ferdinando Zannetti, Pier Ludovico Occhini, Anghiari tematica, Zara tematica, Pieve Santo Stefano tematica, Pola tematica, Cheren tematica, Caprese Michelangelo tematica, Assab tematica, Angelo Pezzana (storico), Pietro Rubini, Carlo Salvioli, Simeone Gliubich, Francesco Maria Appendini, Anselmo Banduri, Pasquale Tola, Ampsicora, Sigismondo Arquer, Nicolò Bona, Raimondo Cunich, Marco Antonio de Dominis, Domenico Alberto Azuni, Francesco Carboni (linguista), Raffaele Schiattarella, Simone Corleo, Pietro Delitala o3ndc1sc31574tu6ha1zz2j6dej2l0p Ilan Pappé 0 212582 1423474 1423284 2026-08-14T20:03:43Z Darkcloud2222 10646 1423474 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Ilan Pappe.JPG|thumb|Ilan Pappé]] '''Ilan Pappé''' (1954 – vivente), storico, accademico e politologo israeliano. ==Citazioni di Ilan Pappé== *{{NDR|Crede che il popolo [[Ebrei|ebraico]] meriti uno Stato?}} No, decisamente no! Il popolo musulmano non merita uno Stato, il popolo cristiano non merita uno Stato, il popolo buddhista non merita uno Stato. Le persone di fede meritano che la loro religione sia rispettata, i popoli che fanno parte di un movimento nazionale meritano uno Stato. L'ebraismo non è un nazionalismo, l'ebraismo è una religione. Il sionismo è un'ideologia che ritiene che l'ebraismo sia un movimento nazionale, ma la maggior parte degli ebrei nel mondo, ancora oggi, non lo crede. Se fosse stato possibile creare uno Stato ebraico non a spese dei palestinesi e senza espropriare i palestinesi, senza colonizzare i palestinesi, senza effettuare una pulizia etnica ai danni dei palestinesi, vale a dire creare uno Stato ebraico su un'isola situata da qualche parte, sì, se questa fosse la volontà di alcuni ebrei non ci sarebbe alcun problema. Il problema dell'idea di uno Stato ebraico è che esso può essere sostenuto solo attraverso una struttura di uno Stato di apartheid che impone la sua volontà sui palestinesi.<ref>{{en}} Dall'intervista ''[https://www.youtube.com/watch?v=JiWHkdVEO8M The Two State Solution is DEAD!]'', ''Youtube.com'', 16 giugno 2024.</ref> *Questa politica di confisca di terre e villaggi {{NDR|abbandonati dai palestinesi nel 1948}} continuò, in maniera intermittente, dal 1949 al 1954. La preda era indifesa e i predatori determinati. Per uno strano gioco, il principale beneficiario di tale politica fu il movimento socialista dei ''kibbutz'' [[Hashomer Hatz'air]] che, ufficialmente, recava lo slogan della coesistenza binazionale bene in vista sui suoi striscioni. Era il più a sinistra dei tre maggiori movimenti del ''kibbutz'' attivi nel giovane Stato di Israele; dimostrò, nei fatti, di essere anche il più avido.<br />Questa discrepanza tra ideologia e realtà suscitò qualche ammirevole (e tormentata) presa di posizione da parte di suoi esponenti, che però non riuscirono ad interrompere il processo di pulizia etnica.<ref group="fonte">Da ''Storia della Palestina moderna: {{small|Una terra, due popoli}}'', Einaudi, Torino, 2014, pp. 184-185. ISBN 9788806215200</ref> {{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20231207013917/https://ilmanifesto.it/ilan-pappe-deriva-messianica-il-sionismo-verso-la-sua-fine «Deriva messianica, il sionismo verso la sua fine»]''|Intervista di Chiara Cruciati, ''ilmanifesto.it'', 28 novembre 2023.}} *La storia insegna che la decolonizzazione non è un processo semplice per il colonizzatore. Perde i suoi privilegi, deve ridare indietro le terre occupate, rinunciare all’idea di uno Stato-nazione mono-etnico. I pacifisti israeliani pensano di svegliarsi un giorno in un paese eguale e democratico. Non sarà così semplice, i processi di decolonizzazione sono dolorosi: la pace inizia quando il colonizzatore accetta di stravolgere le proprie istituzioni, la costituzione, le leggi, la distribuzione delle risorse. Il giorno in cui finirà la colonizzazione della Palestina, alcuni israeliani preferiranno andarsene, altri resteranno in un territorio libero in cui non sono più i carcerieri di nessuno. Prima gli israeliani lo capiranno e meno questo processo sarà sanguinoso. In ogni caso la storia è sempre dalla parte degli oppressi, ogni colonialismo è destinato è finire. *A negare la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] erano il centro e la sinistra. La destra non l’ha mai negata, anzi ne andava fiera. Per cui non sorprende che {{NDR|il governo Netanyahu VI}} usi questo termine {{NDR|di nuovo nel 2023}} [...] Israele tratta il 7 ottobre come un evento che ha cambiato tutto, non ritiene di dover più essere prudente nel suo discorso razzista, nel parlare di genocidio e pulizia etnica. Percepisce il 7 ottobre come il via libera ad agire. *Essere sionisti liberali {{NDR|[[Sionismo socialista|sionisti di sinistra]]}} è sempre stato problematico. Devi mentire a te stesso di continuo, perché non puoi essere allo stesso tempo socialista e colonizzatore. La società si è stancata, ha capito che doveva scegliere tra essere democratica ed essere ebraica.<ref>La ''Legge fondamentale sulla Knesset'' (1958) definisce lo Stato d'Israele come «uno stato ebraico e democratico». In ambito accademico, si è discusso se questi due attributi siano fra loro complementari o contradditorî.</ref> Ha scelto la natura ebraica. Ha deciso che la priorità era affermare uno stato razzista piuttosto che condividerlo con i palestinesi. Era inevitabile, la logica conseguenza del progetto sionista. L’Israele di oggi {{NDR|2023}} è molto più autentico di quello degli anni Novanta. ==''La pulizia etnica della Palestina''== *La politica [[Sionismo|sionista]] iniziò come rappresaglia contro gli attacchi palestinesi nel febbraio del 1947 e si trasformò in seguito in un'iniziativa di pulizia etnica dell'intero paese nel marzo del 1948. Presa la decisione, ci vollero sei mesi per portare a termine la missione. Quando questa fu compiuta, più di metà della popolazione palestinese originaria, quasi 800.000 persone, era stata sradicata, 531 villaggi erano stati distrutti e 11 quartieri urbani svuotati dei loro abitanti. Il piano, deciso il 10 marzo 1948, e soprattutto la sua sistematica attuazione nei mesi successivi, fu un caso lampante di un'operazione di pulizia etnica, considerata oggi dal diritto internazionale un crimine contro l'umanità. (p. 5) *Dopo l'Olocausto è diventato quasi impossibile occultare crimini contro l'umanità su larga scala. [...] Invece uno di questi crimini è stato quasi completamente cancellato dalla memoria pubblica mondiale: l'espropriazione delle terre dei palestinesi da parte di Israele nel 1948. Questa vicenda, la più decisiva nella storia moderna della terra di Palestina, è stata da allora sistematicamente negata, e ancora oggi non è riconosciuta come un fatto storico e tantomeno ammessa come un crimine con il quale è necessario confrontarsi sia politicamente sia moralmente. (p. 5) *Per i [[Stato di Palestina|palestinesi]], la forma più profonda di frustrazione, al di là del trauma, è stato il fatto che l'atto criminale di cui questi uomini {{ndr|la classe dirigente israeliana}} furono responsabili sia stato totalmente negato e che la loro sofferenza sia stata completamente ignorata fin dal 1948. (p. 6) *La storiografia israeliana parlava di «trasferimento volontario» di massa di centinaia di migliaia di palestinesi che avevano deciso di abbandonare temporaneamente le loro case e i loro villaggi per dare via libera agli eserciti arabi invasori che puntavano a distruggere il neonato Stato ebraico. [...] Tuttavia, utilizzando principalmente gli archivi militari israeliani, gli storici revisionisti sono riusciti a dimostrare quanto fosse falsa e assurda la pretesa israeliana che i palestinesi se ne fossero andati "volontariamente", sono stati in grado di confermare molti casi di espulsioni di massa da villaggi e città e hanno rivelato che le forze ebraiche avevano commesso un gran numero di atrocità, massacri compresi. (pp. 6-7) *Basandosi esclusivamente su documenti degli archivi militari israeliani, [[Benny Morris|Morris]] ha fornito alla fine un quadro molto parziale di quanto era accaduto sul campo. Eppure, tutto questo è stato sufficiente perché alcuni dei suoi lettori israeliani si rendessero conto che la "fuga volontaria" dei palestinesi {{ndr|in relazione all'[[Esodo palestinese del 1948|esodo palestinese]]}} era un mito e che l'immagine che Israele aveva di sé, di aver condotto nel 1948 una guerra "morale" contro un mondo arabo "primitivo" e ostile, era notevolmente falsa e forse completamente superata. (pp. 7-8) *Le due narrazioni storiche ufficiali in competizione su quel che accadde in Palestina [[Esodo palestinese del 1948|nel 1948]] ignorano entrambe il concetto di pulizia etnica. Da un lato la versione sionista-israeliana sostiene che la popolazione locale se ne andò "volontariamente", dall'altro i palestinesi parlano di una "catastrofe" che li colpì, Nakba, un termine in qualche modo elusivo dal momento che si riferisce al disastro in sé e non tanto a chi o a che cosa lo ha causato. Il termine Nakba fu adottato, per comprensibili ragioni, come tentativo di controbilanciare il peso morale dell'Olocausto (Shoah), ma l'aver trascurato i protagonisti può in un certo senso aver contribuito a perpetuare la negazione da parte del mondo della pulizia etnica della Palestina nel 1948 e successivamente. (p. 10) *Per portare a termine il loro progetto, gli ideologi [[Sionismo|sionisti]] rivendicavano il territorio biblico e lo ricreavano, o meglio lo reinventavano, come la culla del loro nuovo movimento nazionalista. Secondo loro, la Palestina era occupata da "stranieri" e si doveva riprenderne possesso. "Stranieri" significava tutti i non ebrei che avevano vissuto in Palestina dal periodo romano. In effetti, per molti sionisti la Palestina non era una terra "occupata" neanche quando vi arrivarono per la prima volta nel 1882, ma piuttosto una terra "vuota": i palestinesi nativi che là vivevano erano per loro sostanzialmente invisibili oppure facevano parte delle avversità naturali e come tali dovevano essere conquistati e allontanati. Niente, né le pietre né i palestinesi, doveva essere di ostacolo alla "redenzione" nazionale della terra ambita dal movimento sionista. (pp. 22-23) *[[David Ben Gurion|Ben Gurion]] è per molti aspetti il fondatore dello Stato d'Israele e ne fu il primo capo di governo. Fu anche la testa pensante della pulizia etnica della Palestina. (p. 37) * [...] finora, "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|portare la pace in Palestina]]", è sempre stato inteso come un piano messo a punto esclusivamente dagli Stati Uniti e da Israele, senza che i palestinesi venissero consultati seriamente, né minimamente rispettati. (p. 48) *Una [[Piano di partizione della Palestina|spartizione del paese]] – a stragrande maggioranza palestinese {{NDR|nel 1947, circa i due terzi}} – in due parti uguali si rivelò un disastro perché andava contro la volontà della popolazione indigena che costituiva la maggioranza. Con l'annuncio della propria intenzione di creare in Palestina due entità politiche uguali – ebraica e araba –, l'ONU violava i diritti fondamentali dei palestinesi e non teneva in alcun conto gli interessi del mondo arabo per la Palestina, proprio al culmine della lotta anticolonialista nel Medio Oriente. (p. 49) *{{NDR|Sul [[piano di partizione della Palestina]]}} L'equilibrio demografico quasi alla pari all'interno dello Stato assegnato agli ebrei era tale che se questa mappa fosse stata in realtà messa in pratica, avrebbe costituito un incubo per la leadership sionista: il sionismo non avrebbe mai potuto raggiungere nessuno dei suoi obiettivi principali. (p. 52) *Il rifiuto categorico del [[Piano di partizione della Palestina|piano]] {{ndr|di partizione della Palestina}} da parte dei governi arabi e della leadership palestinese convinse ancor di più Ben Gurion che poteva sia accettare il piano che lavorare contro di esso. Già nell'ottobre del 1947, prima ancora che la Risoluzione venisse adottata, Ben Gurion chiarì ai suoi collaboratori che se la mappa del piano di spartizione non fosse stata soddisfacente, lo Stato ebraico non sarebbe stato obbligato ad accettarla. È chiaro quindi che il rifiuto o l'accettazione del piano da parte dei palestinesi non avrebbe cambiato la valutazione fatta da Ben Gurion sui suoi limiti. Per lui e per i suoi amici ai vertici della gerarchia sionista, uno Stato ebreo solido significava uno Stato che si estendesse sulla maggior parte della Palestina e che comprendesse solo pochissimi palestinesi, se proprio dovevano esserci. (pp. 52-53) *Anche se non era soddisfatto della mappa dell'ONU {{NDR|del [[piano di partizione della Palestina]]}}, Ben Gurion si rese conto che in quelle circostanze – col rifiuto totale della mappa da parte del mondo arabo e dei palestinesi – la questione dei confini da tracciare sarebbe rimasta aperta. Ciò che importava era il riconoscimento internazionale del diritto degli ebrei ad avere un proprio Stato in Palestina. [...] Il previsto rifiuto del piano da parte degli arabi e dei palestinesi permise a Ben Gurion e alla leadership sionista di affermare che il piano ONU era lettera morta il giorno stesso in cui fu approvato – tranne, naturalmente, per quelle clausole che riconoscevano la legalità dello Stato ebraico in Palestina. I suoi confini, dato il rifiuto da parte palestinese e araba, «saranno decisi con la forza e non con la Risoluzione di spartizione», dichiarò Ben Gurion. (p. 53) *Il tentativo di presentare i palestinesi e gli arabi in generale come nazisti fu un deliberato stratagemma di immagine per il grande pubblico per assicurarsi che, tre anni dopo la fine dell'Olocausto, i soldati ebrei non si sarebbero fatti scrupoli quando veniva loro ordinato di ripulire, uccidere e distruggere altri esseri umani. (p. 97) *Il mese di aprile del 1948, secondo la storiografia ufficiale israeliana, fu un momento di svolta. Secondo questa versione, la comunità ebraica isolata e minacciata in Palestina si spostava dalla difesa all'attacco, dopo essere scampata alla sconfitta. La realtà della situazione non avrebbe potuto essere più diversa: lo squilibrio militare, politico ed economico delle due comunità era tale che non solo la maggioranza degli ebrei non correva alcun pericolo, anzi, tra gli inizi del dicembre del 1947 e la fine di marzo del 1948, il loro esercito aveva portato a termine la prima fase della pulizia etnica in Palestina, ancora prima che il ''master plan'' fosse messo in pratica. La svolta in aprile fu lo spostamento da attacchi e contrattacchi sporadici contro la popolazione civile palestinese verso la sistematica megaoperazione di pulizia etnica che sarebbe seguita. (p. 111) *[[Haifa]], come Tiberiade, era stata assegnata nel Piano delle Nazioni Unite allo Stato ebraico: lasciare l'unico grande porto del paese sotto il controllo degli ebrei era un'altra prova del trattamento sfavorevole riservato ai palestinesi nella proposta di pace dell'ONU. (p. 120) *Essere ebreo [[Sionismo|sionista]] nel 1948 significava una cosa e una cosa sola: il pieno impegno nella dearabizzazione della Palestina. (p. 137) *{{ndr|Parlando dei [[drusi]] in Palestina}} La loro alleanza con il movimento sionista li ha inesorabilmente alienati dal resto dei palestinesi. Soltanto di recente troviamo una generazione più giovane che pare cominci a ribellarsi contro questo isolamento, ma anche a scoprire quanto questo sia difficile in una società patriarcale fermamente governata dagli anziani e dai leader spirituali. (p. 146) *Se non fosse stato per le pressioni estremamente efficaci della lobby sionista sul presidente [[Harry Truman]], il corso della storia della Palestina avrebbe potuto prendere una piega molto diversa. Invece i gruppi sionisti della comunità ebraica americana trassero una lezione importante dalla propria capacità di incidere sulla politica degli USA in Palestina (e in seguito oltre la Palestina, nel Medio Oriente in generale). In un processo più lungo che attraversò gli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, la lobby sionista riuscì a far relegare ai margini gli esperti del mondo arabo del Dipartimento di Stato e lasciò la politica americana sul Medio Oriente nelle mani del Campidoglio e della Casa Bianca, dove l'influenza dei sionisti era notevole. (p. 156) *{{ndr|Parlando della [[Palestina]]}} In nessuno altro posto del suo [[Impero britannico|impero]] Albione fu così perfida. (p. 157) *La Gran Bretagna permise che si compisse la pulizia etnica davanti agli occhi dei suoi soldati e dei suoi funzionari durante il periodo del [[Mandato britannico della Palestina|Mandato]], che terminò alla mezzanotte del 14 maggio 1948, e impedì un intervento dell'ONU che avrebbe potuto salvare molti palestinesi. (p. 159) *A ventinove ore dalla fine del Mandato {{NDR|britannico della Palestina}}, la maggior parte dei villaggi nella zona nord-ovest della Galilea - tutti entro i confini dello Stato arabo designato - era stata distrutta, facendo in modo che Ben Gurion annunciasse con soddisfazione al nuovo parlamento: «È stata liberata la Galilea occidentale» (alcuni dei villaggi a nord di Haifa furono in effetti occupati solo in seguito). In altre parole, le truppe ebraiche ci misero poco più di un giorno per trasformare una zona con una popolazione per il 96 per cento palestinese e solo per il 4 per cento ebrea - e con un identico rapporto anche per la proprietà terriera - in una zona che risultava quasi completamente ebrea. (pp. 176-177) *Nel 1948 non vi era nessun intervento internazionale su cui i palestinesi potessero sperare: all'estero non si preoccupavano delle atrocità che si stavano verificando in Palestina. [...] Un solo emissario delle Nazioni Unite si comportò in modo diverso. Il conte [[Folke Bernadotte]] arrivò in Palestina il 20 maggio e vi restò fino a settembre, quando alcuni terroristi ebrei lo uccisero per aver "osato" avanzare la proposta di ridividere il paese a metà e aver chiesto l'incondizionato ritorno di tutti i profughi. [...] Come presidente della Croce Rossa svedese, Bernadotte era stato molto attivo nel salvare gli ebrei dal nazismo durante la seconda guerra mondiale e questo era il motivo per cui il governo israeliano lo aveva accettato come mediatore dell'ONU: non si aspettava però che avrebbe cercato di fare per i palestinesi ciò che aveva fatto per gli ebrei solo alcuni anni prima. (pp. 192-193) *In molte storie orali palestinesi che ora cominciano a venir fuori, compaiono pochi nomi di brigate. Tuttavia la [[7ª Brigata corazzata "Saar mi-Golan"|Settima]] è menzionata molto spesso, assieme ad aggettivi tipo "terroristi" e "barbari". (pp. 194-195) *Ben Gurion non desiderava che la città di [[Nazareth]] venisse evacuata poiché sapeva che gli occhi del mondo cristiano erano puntati sulla città. Ma un generale di grado superiore e il comandante supremo dell'operazione, Moshe Karmil, ordinarono l'espulsione totale di tutta la popolazione rimasta («16.000», annotò Ben Gurion, «di cui 10.000 cristiani»). Ben Gurion a questo punto diede istruzioni a Karmil di revocare il suo ordine e di permettere alla popolazione di rimanere. Egli convenne con Ben Donkelman, il comandante militare dell'operazione: «Il mondo ci guarda», il che significò che Nazareth fu più fortunata di ogni altra città della Palestina. Infatti Nazareth è tuttora la sola città araba nella Israele pre-1967. Ancora una volta, tuttavia, non tutti coloro a cui fu concesso di rimanere furono risparmiati. (pp. 208-209) *Oggi un sito web per i profughi di Hittin contiene il seguente riferimento ai [[drusi]]: «Che lo vogliano o no, sono ancora arabi palestinesi», una chiara allusione al fatto che i drusi mostrarono scarsa solidarietà o affinità, e tanto meno compassione, per i loro compagni palestinesi. Al contrario, molti di loro parteciparono alla distruzione della Palestina rurale, alla quale - tragicamente - appartenevano. (p. 210) *Non mi faccio illusioni: ci vorrà ben più di questo libro per ribaltare una realtà che demonizza un popolo colonizzato, espulso, occupato, e glorifica invece quello stesso popolo che l'ha colonizzato, espulso, occupato. (p. 220) *Oggi, nonostante tutti gli sforzi di Israele di "giudaizzarla", [...] la [[Galilea]] rimane ancora l'unica area della Palestina ad aver mantenuto la sua bellezza naturale, il suo sapore mediorientale e la sua cultura palestinese. Poiché metà della popolazione è palestinese, l'"equilibrio demografico" impedisce a molti ebrei israeliani di sentire quella regione come "propria" anche all'inizio del XXI secolo. (p. 225) *Un intenso processo di "giudaizzazione" non è fino a ora riuscito a rendere "ebrea" la [[Galilea]], ma dato che oggi così tanti israeliani, politici e accademici, sono giunti ad accettare e giustificare quella pulizia e anche a suggerirla ai futuri uomini politici, il pericolo di ulteriori espulsioni incombe tuttora sul popolo palestinese in questa parte di Palestina. (p. 227) *In Israele e nel mondo ebraico il [[Fondo Nazionale Ebraico|JNF]] è visto come un'agenzia ecologicamente molto responsabile che deve la sua reputazione al modo in cui si è dedicata a piantare alberi, a reintrodurre la flora e i paesaggi locali, facilitando l'apertura di decine di luoghi di villeggiatura e di parchi naturali, con aree da picnic e spazi gioco per bambini. [...] I parchi del JNF non offrono soltanto parcheggi, aree da picnic, spazi gioco e contatto con la natura, ma anche degli elementi ben visibili che raccontano una storia particolare: le rovine di una casa, una fortezza, frutteti, piante di cactus (''sabra''), e così via. Ci sono anche fichi e mandorli. Moltissimi israeliani pensano che siano fichi "selvatici" o mandorli "selvatici", poiché li vedono in fioritura verso la fine dell'inverno, quando annunciano la bellezza della primavera. Ma questi alberi furono piantati e coltivati da mani umane. Ovunque si trovino mandorli e fichi, uliveti o siepi di cactus, là un tempo sorgeva un villaggio palestinese: questi alberi, che rifioriscono ogni anno, sono tutto ciò che resta. Vicino ai terrazzamenti incolti e sotto le altalene e i tavoli da picnic e le foreste di pini europei, giacciono sepolte le case e i campi dei palestinesi che le truppe israeliane cacciarono nel 1948. Pertanto, i visitatori, guidati soltanto da queste segnalazioni del JNF, non si renderanno mai conto che lì abitavano persone - i palestinesi - che ora vivono come profughi nei Territori Occupati, come cittadini di seconda classe in Israele e come abitanti di campi profughi oltre i confini della Palestina. La vera missione del JNF, in altre parole, è stata quella di nascondere i resti visibili della Palestina, non solo piantando alberi, ma anche tramite una cronaca che nega la loro esistenza. (p. 272) *L'informazione data dai siti web del [[Fondo Nazionale Ebraico|JNF]] è un modello autorevole per il meccanismo onnicomprensivo di rifiuto che gli israeliani mettono in atto sul piano della rappresentazione. Profondamente radicato nella psicologia delle persone, questo meccanismo funziona proprio sostituendo i luoghi palestinesi di tragedie e memoria con spazi di piacere e divertimento per gli israeliani. Ciò che i testi del JNF rappresentano come "ecologia" è un'altra manovra ufficiale israeliana per negare la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] e nascondere l'enormità della tragedia palestinese. (p. 273) *Le false speranze che Israele suscitò con l'[[Accordi di Oslo|accordo di Oslo]] dovevano avere terribili conseguenze per il popolo palestinese, a maggior ragione perché Arafat cadde nella trappola preparata per lui. (pp. 286-287) *Per i palestinesi l'unico risultato positivo di [[Vertice di Camp David|Camp David]] fu che la loro leadership riuscì, almeno per un po' di tempo, a portare la [[Esodo palestinese del 1948|catastrofe del 1948]] all'attenzione locale, regionale e, in una certa misura, dell'opinione pubblica internazionale. Non solo in Israele, ma anche negli Stati Uniti e persino in Europa, quanti erano veramente interessati alla questione palestinese dovettero prendere coscienza che questo conflitto non riguardava solo il futuro dei Territori Occupati, ma che al centro c'era la questione dei profughi che Israele aveva cacciato dalla Palestina nel 1948. (p. 290) *Il problema di [[Israele]] non è mai stato il [[Ebraismo|giudaismo]]: il giudaismo presenta svariate facce e molte di queste forniscono una solida base per la pace e la coabitazione; il problema è la natura etnica del [[sionismo]]. Il sionismo non ha gli stessi margini di pluralismo che offre il giudaismo, meno che mai per i palestinesi. (p. 309) ==''10 miti su Israele''== *Come mostra chiaramente il [[Conflitto israelo-palestinese|caso israelo-palestinese]] la disinformazione storica, anche del passato più recente, può provocare danni enormi. Questo intenzionale fraintendimento della Storia ha permesso l'oppressione di un popolo e legittimato un regime coloniale e di occupazione. Non c'è da stupirsi quindi che queste politiche di disinformazione siano sopravvissute fino ai giorni nostri e svolgano una parte importante nel protrarsi di un conflitto che lascia sempre meno speranza per il futuro. (p. 9) *Il [[sionismo]] ha prodotto un resoconto storico di come questa terra contesa {{NDR|la [[Palestina]]}} sia divenuta lo stato di Israele, un resoconto fondato su alcuni miti che mettono subdolamente in discussione il diritto morale dei palestinesi alla terra. Molto spesso i media occidentali mainstream e le élite politiche accolgono queste rappresentazioni come un dato di fatto, così come accettano senza troppe domande il modo in cui Israele giustifica le proprie azioni da più di sessant'anni. Il più delle volte la loro tacita accettazione spiega la riluttanza dei governi occidentali a intervenire in maniera significativa in un conflitto che si protrae dalla fondazione stessa della nazione. (p. 10) *Quando [[Israele]] divenne realtà storica, nel 1948, si trasformò in un incubo palestinese altrettanto reale. (p. 17) *Implicito nell'esistenza di [[Israele]] come stato coloniale è il tentativo di nascondere le prove dei suoi atti di eliminazione, in particolare in un'epoca che guarda con disapprovazione al colonialismo e nel contesto di un paese che pretende di essere «l'unica democrazia del Medio Oriente» e «uno stato ebraico e democratico». La pulizia etnica della Palestina nel 1948 e il tentativo di cancellarne la memoria sono parte integrante della stessa strategia di eliminazione. (p. 23) *Senza l'apparizione del [[sionismo]] all'interno dei propri confini la [[Palestina]] avrebbe probabilmente seguito la stessa parabola nazionale del Libano, della Giordania o della Siria, intraprendendo un simile processo di modernizzazione e crescita. (p. 44) *Le idee embrionali del [[sionismo]] trovavano legittimazione in un [[antisemitismo]] di vecchia data. (p. 49) *È chiaro [...] come il [[sionismo]] fosse originariamente un progetto coloniale cristiano prima che ebraico. (p. 50) *Il movimento [[Sionismo|sionista]] deve la sua sopravvivenza al forte sostegno britannico, soprattutto nel momento in cui il popolo palestinese iniziò a rendersi conto che questa particolare forma di immigrazione non era di buon auspicio per il futuro della Palestina. I leader locali realizzarono presto che un tale insediamento non poteva che avere ripercussioni negative sulla loro società. (pp. 59-60) *L'impulso strategico imperiale della Gran Bretagna a utilizzare il ritorno degli ebrei in Palestina come mezzo per rafforzare il proprio coinvolgimento in «terra santa» è coinciso con l'emergere di nuove visioni culturali e intellettuali del sionismo europeo. Sia dai cristiani che dagli ebrei, quindi, la colonizzazione della Palestina era vista come un atto di ritorno e di redenzione. L'incontro di queste due spinte creò una potente alleanza che trasformò l'idea antisemita millenaria sui trasferimenti degli ebrei d'Europa in Palestina in un vero e proprio progetto di insediamento coloniale a discapito dei nativi palestinesi. (pp. 60-61) *Tutte le ricerche finora condotte sulla [[dichiarazione Balfour]] convergono nel concludere che la leadership governativa britannica accettasse di buon grado l'idea di una patria ebraica in Palestina, ritenendola in accordo con i propri interessi strategici nell'area. Una volta messa in atto l'[[Mandato britannico della Palestina|occupazione inglese in Palestina]], questa alleanza permise agli ebrei di costruire le infrastrutture necessarie alla realizzazione di uno stato ebraico sotto l'egida britannica, protetti dalle baionette del governo di Sua Maestà. (p. 62) *Ciò che importa non è tanto se gli attuali ebrei in [[Israele]] siano i discendenti autentici di coloro che vissero in epoca romana, ma piuttosto la pretesa di Israele di rappresentare tutti gli ebrei del mondo, da cui discende la convinzione che qualsiasi azione, anche la più spregevole, possa essere giustificata. (p. 64) *Fin dalla sua nascita, a metà del 19° secolo, il [[sionismo]] ha rappresentato un'espressione marginale della realtà culturale ebraica, emersa come risultato dell'unione di due impulsi provenienti dalle comunità dell'Europa centrale e orientale. Il primo derivava da una ricerca di sicurezza all'interno di una società che rifiutava di integrare gli ebrei come eguali e che, attraverso leggi formali o tumulti incoraggiati e a volte organizzati dai governanti, li perseguitava come diversivo rispetto a crisi economiche o sconvolgimenti politici. Il secondo impulso esprimeva invece il desiderio di emulare nuovi movimenti nazionali che cominciavano a proliferare in Europa durante il periodo notoriamente riconosciuto dagli storici come «primavera dei popoli». (p. 68) *Mentre queste prime idee [[Sionismo|sioniste]] si diffondevano tra le comunità ebraiche in paesi come la Germania e gli Stati Uniti, rabbini e personalità di spicco di queste stesse comunità rifiutavano questo nuovo approccio. Leader religiosi illustri liquidavano il sionismo come una forma di secolarizzazione e modernizzazione, mentre i laici temevano che le nuove idee avrebbero sollevato interrogativi sulla lealtà verso i propri stati nazionali e avrebbero quindi incrementato l'[[antisemitismo]]. (p. 70) *Quando il [[sionismo]] fece la sua prima apparizione in Europa molti rabbini tradizionalisti, difatti, proibirono ai loro fedeli di avere a che fare con gli attivisti sionisti. Vedevano nel sionismo un tentativo di intromissione rispetto al disegno divino di un esilio che si sarebbe concluso solo con la venuta del Messia. Rifiutavano categoricamente l'idea che gli ebrei dovessero fare tutto il possibile per porre fine all'«esilio», e credevano piuttosto di dover attendere la parola di Dio e l'annunciazione della sua venuta prima di tornare alla terra promessa; nel frattempo avrebbero dovuto praticare lo stile di vita tradizionale. Sebbene ai fedeli fosse permesso visitare la Palestina in pellegrinaggio, questo non rappresentava di certo un benestare al trasferimento di massa. (p. 77) *Dal momento che volevano sia secolarizzare la vita ebraica sia utilizzare la Bibbia come giustificazione della colonizzazione della Palestina, i [[Sionismo socialista|sionisti socialisti]] si trovavano di fronte a un paradosso importante. In altre parole, quel Dio in cui non credevano gli aveva comunque promesso la Palestina. (pp. 80-81) *Il ritorno degli ebrei apriva la strada al ritorno del Messia e alla risurrezione dei morti: il progetto [[Sionismo|sionista]] di colonizzare la Palestina fu ampiamente facilitato da questo credo religioso esoterico. Tuttavia, dietro queste visioni religiose si nascondevano classici sentimenti [[Antisemitismo|antisemiti]]. Spingere le comunità ebraiche verso la Palestina non era solo un imperativo religioso, contribuiva anche alla creazione di un'Europa senza ebrei. Si potevano prendere due piccioni con una fava: sbarazzarsi degli ebrei in Europa, e allo stesso tempo adempiere allo schema divino che prevedeva una «seconda venuta» accelerata dal ritorno degli ebrei in Palestina (e dalla loro successiva conversione al cristianesimo o perdizione eterna all'inferno). (p. 82) *Nella memoria collettiva di molti, il periodo d'oro del [[sionismo]] è associato alla vita collettivista ed egualitaria incarnata nella fondazione del [[kibbutz]]. Questa forma di vita è sopravvissuta per molto tempo dopo la fondazione dello stato di Israele e ha attratto giovani da tutto il mondo, curiosi di sperimentare il comunismo nella sua forma più pura. Pochissimi di loro si sono resi conto, o avrebbero potuto sapere, che la maggior parte di questi kibbutz era costruita sulle rovine di paesini palestinesi distrutti, la cui popolazione era stata espulsa nel 1948. (p. 85) *Lo spazio vitale che il movimento [[Sionismo|sionista]] chiedeva per sé non era determinato dalla necessità di salvare gli ebrei perseguitati, ma dal desiderio di prendere quanta più Palestina possibile con il minor numero di abitanti nativi. (p. 92) *Il [[Colonialismo d'insediamento|colonialismo di insediamento]] differisce dal colonialismo classico sotto tre aspetti. Il primo è che le colonie affidano la propria sopravvivenza alla «madrepatria» solo inizialmente e temporaneamente, diventando presto autosufficienti e autonome. [...] La seconda differenza è che mentre il colonialismo classico mira allo sfruttamento delle risorse naturali nei suoi nuovi possedimenti geografici, quello di insediamento è motivato da un forte desiderio di appropriarsi della terra di un paese straniero. La terza differenza riguarda il modo in cui la potenza coloniale si relaziona al territorio in questione. Diversamente dai progetti coloniali convenzionali condotti al servizio di un impero o di una madrepatria, i coloni di insediamento cercano non solo un posto nuovo dove stabilirsi, ma una nuova patria. Il problema è che queste «patrie» sono solitamente abitate da altre persone. A questo punto, alle comunità di coloni non resta che invocare giustificazioni morali o divine, anche se, in casi diversi dal sionismo, essi non si sono spinti a rivendicare una presenza su quei territori che risale a migliaia di anni prima. (p. 98) *La narrazione ufficiale israeliana o la sua mitologia fondante rifiutano di riconoscere ai palestinesi il benché minimo diritto morale di resistere alla colonizzazione ebraica iniziata nel 1882. La resistenza palestinese è stata descritta fin dagli albori come motivata dall'odio verso gli ebrei e accusata di promuovere una campagna di terrore antisemita, dall'arrivo dei primi coloni fino alla creazione dello stato di Israele. Ma sono gli stessi diari dei primi sionisti a raccontare una storia diversa. Sono pieni di aneddoti che rivelano come i coloni siano stati ben accolti dai palestinesi, i quali hanno offerto loro rifugio e in molti casi hanno insegnato loro a coltivare la terra. Solo quando è diventato chiaro che i coloni non erano venuti a vivere fianco a fianco alla popolazione nativa, bensì al suo posto, è iniziata la resistenza palestinese. E quando questa resistenza è iniziata, ha preso rapidamente la forma di una lotta anticoloniale. L'idea che gli ebrei perseguitati avessero diritto a un rifugio sicuro non è mai stata messa in discussione dai palestinesi e da coloro che li sostenevano. Ma i leader sionisti non ricambiavano questa considerazione. (pp. 100-101) *Pare legittimo descrivere il sionismo come un progetto coloniale di insediamento e il movimento nazionale palestinese come un fenomeno di resistenza anticoloniale. In questo contesto possiamo leggere da una prospettiva diversa il comportamento e le politiche del leader della comunità, [[Amin al-Husseini|Hajj Amin al-Husayni]], prima e durante la seconda guerra mondiale, rispetto alla narrazione normalmente presentata come un fatto storico. Come molti lettori sapranno, una delle accuse comuni ribadite all'infinito dagli israeliani è che il leader palestinese fosse un simpatizzante del nazismo. Certo, il mufti di Gerusalemme non era un angelo. [...] Tuttavia, quando sostenne apertamente metodi non violenti come scioperi, manifestazioni e altre azioni mirate a modificare la posizione britannica, venne additato come nemico dell'impero e dovette fuggire da Gerusalemme nel 1938. Queste circostanze lo costrinsero a dirigersi tra le braccia dei nemici dei suoi nemici, in questo caso Italia e Germania. Nei due anni in cui visse in asilo politico in Germania subì l'influenza della dottrina nazista, e anche lui confuse la definizione di ebraismo con quella di sionismo. La sua disponibilità a servire come commentatore radiofonico per i nazisti e ad aiutare a reclutare musulmani nei Balcani per lo sforzo bellico tedesco è sicuramente una macchia indelebile sulla sua figura. Tuttavia, al-Husayni non agì in modo diverso dai leader sionisti degli anni '30, che cercavano essi stessi un'alleanza con i nazisti contro l'impero britannico, o da tutti gli altri movimenti anticoloniali che volevano sbarazzarsi dell'impero attraverso alleanze con i suoi principali nemici. (pp. 106-107) *{{NDR|Su [[Amin al-Husseini]]}} Seppure la sua figura meriti critiche, queste non si devono ai suoi errori nei confronti del sionismo, ma piuttosto alla sua mancanza di empatia nei confronti della difficile situazione dei contadini palestinesi e ai suoi disaccordi con altri notabili, che contribuirono a indebolire fortemente il movimento anticoloniale. (pp. 107-108) *{{NDR|Su [[Amin al-Husseini]]}} In definitiva, né i suoi errori né i suoi successi hanno avuto un grande impatto sul corso della storia palestinese. (p. 108) *Molti studiosi oggi pensano che il massacro {{NDR|di [[Massacro di Kafr Qasim|Kafr Qasim]]}} del 1956 fosse una prova pratica per vedere se la gente della zona potesse essere intimidita e spinta ad andarsene. Gli autori della strage sono stati processati grazie alla diligenza e alla tenacia di due esponenti della Knesset [...]. Nonostante i loro sforzi i comandanti responsabili dell'area e l'unità stessa che perpetuò il massacro vennero puniti con sanzioni molto lievi, ricevendo solo piccole multe. Questo a riprova del fatto che l'esercito poteva farla franca, commettendo omicidi intenzionali e calcolati nei Territori occupati in qualsiasi momento. (p. 169) *Se la cartina al tornasole di ogni democrazia è il livello di tolleranza verso le proprie minoranze, [[Israele]] è ben lungi dal poter essere considerato uno stato democratico. (p. 171) *La [[conferenza di Madrid]] del 1991 e gli sforzi di pace condotti sotto l'egida internazionale furono probabilmente il primo vero tentativo degli Stati Uniti di trovare una soluzione per la Cisgiordania e la Striscia di Gaza basata sul ritiro delle forze israeliane. L'élite politica israeliana, però, intendeva stroncare quest'iniziativa sul nascere: preferì quindi avviare i propri negoziati di pace e convincere i palestinesi ad accettarli. Dall'altro lato, anche Yasser Arafat non guardava all'iniziativa di Madrid con entusiasmo. Lo preoccupavano infatti i rappresentanti palestinesi nei Territori occupati, guidati da Haidar Abdel-Shafi, di Gaza, e Faysal al-Husayni, di Gerusalemme, che rappresentavano una minaccia concreta alla sua leadership e popolarità. (pp. 188-189) *Sulla scia della [[Guerra dei sei giorni|guerra del giugno 1967]] il mondo intero accettò la posizione israeliana per cui il conflitto in Palestina fosse iniziato con quella guerra e fosse essenzialmente una lotta per il futuro della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. Anche diversi regimi arabi accettarono questa narrazione, abbandonando il problema dei rifugiati come una questione irrilevante. (p. 197) *{{NDR|Parlando degli [[accordi di Oslo]]}} Il problema dei [[Rifugiati palestinesi|rifugiati]] - il cuore del conflitto palestinese, una realtà riconosciuta da tutti i palestinesi, ovunque si trovino, e da chiunque simpatizzi con la causa - è stato lasciato ai margini. (p. 198) *Poiché il [[Accordi di Oslo|processo di Oslo]] non è stato un vero processo di pace, la partecipazione riluttante dei palestinesi non era un segno della loro presunta intransigenza e cultura politica violenta, ma una risposta naturale a una farsa diplomatica che ha consolidato e intensificato il controllo israeliano sui Territori occupati. (p. 200) *[[Hamas]] viene bollata come un'organizzazione terroristica, sia dai media che dal punto di vista del diritto. Io invece sostengo che si tratti di un movimento di liberazione nazionale, e per di più legittimo. (p. 211) *[[Ahmed Yassin|Sheikh Yassin]], un religioso islamico disabile e semi-cieco, fondò [[Hamas]] e ne fu il leader spirituale fino al suo assassinio nel 2004. Originariamente venne avvicinato da Israele con un'offerta di aiuto e la promessa del benestare governativo all'espansione della sua organizzazione. Gli israeliani speravano che, attraverso la sua opera di beneficenza e le sue attività educative, questo leader carismatico avrebbe fatto da contrappeso al potere di Fatah nella Striscia di Gaza e altrove. (p. 215) *È interessante notare che alla fine degli anni '70 Israele, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna vedevano nei movimenti nazionali laici (di cui oggi lamentano l'assenza) il peggior nemico dell'Occidente. (p. 215) *[[Hamas]] si è profondamente radicata nella società palestinese grazie ai suoi genuini tentativi di alleviare le sofferenze della gente comune fornendo istruzione, medicine e assistenza. Non meno importante, la posizione di Hamas sul diritto al ritorno dei rifugiati del 1948, a differenza dell'Autorità palestinese, era chiara e inequivocabile. Hamas appoggiava apertamente il diritto al ritorno, mentre l'Autorità palestinese lanciava messaggi ambigui, tra cui persino un discorso di Abu Mazen in cui questi rinunciava al diritto a tornare nella sua città natale, Safad. (p. 218) *Prima della sionizzazione della Palestina nel 1948 la storia di [[Gaza]] non era singolare o diversa dal resto della Palestina, e Gaza era sempre stata collegata amministrativamente e politicamente al resto del paese. Essendo uno dei principali sbocchi della Palestina sul mondo, per terra e per mare, aveva sviluppato uno stile di vita variegato e cosmopolita, non dissimile dalle altre società affacciate sul Mediterraneo orientale in epoca moderna. La sua posizione sulla costa, e sull'antica Via Maris che si estendeva dall'Egitto fino al Libano, portò prosperità e stabilità, fino a quando tutto ciò non venne interrotto e quasi completamente distrutto dalla pulizia etnica della Palestina nel 1948. (pp. 218-219) *La [[Striscia di Gaza|Striscia]] {{NDR|di Gaza}} venne creata negli ultimi giorni della guerra del 1948. Si trattava di una zona in cui le forze israeliane spinsero centinaia di migliaia di palestinesi dalla città di Giaffa e dalle regioni meridionali compresa la città di Bir Saba (l'odierna Beersheba). Altri furono espulsi più tardi, intorno al 1950, da città come Majdal (Ashkelon), nelle fasi finali della pulizia etnica. Così una piccola area pastorale della Palestina divenne il più grande campo profughi della terra, e continua a esserlo ancora oggi. (p. 219) *{{NDR|Sul [[conflitto tra Fatah e Hamas]]}} Quella di Gaza fu in parte una lotta tra politici eletti democraticamente e coloro che faticavano ad accettare l'espressione del voto popolare. La storia però non si esaurisce qui. Si trattò di una battaglia tra coloro che agivano per procura degli Stati Uniti e di Israele, principalmente membri di Fatah e dell'Autorità palestinese, la maggior parte dei quali si trovò in questa posizione involontariamente ma comunque fece il gioco israeliano, contro coloro che vi si opponevano. Le azioni di Hamas nei confronti delle fazioni nemiche fanno il pari con quelle compiute in Cisgiordania da parte dell'Autorità palestinese. (p. 223) *{{NDR|Su [[Yuval Steinitz]]}} Prima di diventare un politico aveva insegnato filosofia occidentale all'Università di Haifa, e sosteneva di prediligere un approccio cartesiano. Come politico però sembrava più influenzato da nazionalisti romantici come Gobineau e Fichte, fautori della purezza della razza come prerequisito per il primato nazionale. (p. 224) *La politica israeliana non ha mai indebolito [[Hamas]]; al contrario, ne ha accresciuto la popolarità e il potere. (p. 229) *Non sono sicuro che «guerra» sia il termine giusto per descrivere ciò che è accaduto nei vari attacchi israeliani sulla [[Striscia di Gaza|Striscia]] a partire dal 2006. Dopo l'inizio dell'operazione «Piombo fuso», nel 2009, ho deciso di definire la politica israeliana un genocidio incrementale. Ho avuto alcune esitazioni prima di usare questo termine altamente controverso, eppure non riesco a trovarne un altro che spieghi con altrettanta precisione cos'è successo in quel lembo di terra. Dal momento che i riscontri che ho ricevuto, tra cui anche quelli di alcuni importanti attivisti per i diritti umani, indicavano un certo disagio nell'utilizzo di questa definizione, sono stato propenso a rivalutare questa scelta per un po', ma sono tornato a utilizzarla di recente con voce ancora più forte: è l'unico modo appropriato per descrivere ciò che l'esercito israeliano ha fatto nella Striscia di Gaza dal 2006. (p. 238) *La [[Soluzione dei due Stati|soluzione a due stati]] [...] è un'invenzione israeliana che aveva lo scopo di far quadrare un cerchio. Risponde in modo soddisfacente alla necessità di mantenere la Cisgiordania sotto il controllo israeliano senza incorporare la popolazione che vi abita. In questo modo una parte della Cisgiordania sarebbe autonoma sotto forma di un quasi-stato. In cambio, i palestinesi dovrebbero rinunciare a tutte le loro speranze di ritorno, alla parità di diritti nel caso di coloro che vivono nello stato di Israele, al futuro di Gerusalemme e all'idea di poter condurre un giorno una vita normale come esseri umani nella propria patria. (p. 255) *{{NDR|Parlando della [[soluzione dei due Stati]] per la Palestina}} Qualsivoglia critica a questo mito è spesso bollata come antisemitismo. Tuttavia, per molti versi è vero il contrario: c'è una connessione tra il nuovo antisemitismo e il mito stesso. La soluzione a due stati si basa sull'idea che uno stato ebraico sia la soluzione migliore per il problema ebraico; cioè, gli ebrei dovrebbero vivere in Palestina piuttosto che altrove. Questa idea è proprio quella degli antisemiti. (p. 255) *Poiché l'espropriazione {{NDR|da parte degli israeliani a scapito dei palestinesi}} è ovunque, la riappropriazione e la riconciliazione dovranno avvenire ovunque. [...] La sacra distinzione tra gli [[Insediamenti israeliani|insediamenti ebraici]] in Israele (prima del 1967) e quelli in Cisgiordania (dopo il 1967) dovrebbe finire anch'essa nella tomba. La distinzione dovrebbe invece essere fatta tra quegli ebrei che sono disposti a discutere una riformulazione del rapporto, un cambio di regime e una parità di status, e quelli che non lo sono, indipendentemente da dove vivono ora. (p. 259) *Dopo la seconda guerra mondiale al [[sionismo]] è stato permesso di diventare un progetto coloniale, in un periodo in cui il colonialismo veniva rifiutato dal mondo civilizzato, perché la creazione di uno stato ebraico offriva all'Europa, e in particolare alla Germania occidentale, una facile via d'uscita dai peggiori eccessi dell'antisemitismo. Israele è stato il primo a riconoscere «una nuova Germania»; in cambio ha ricevuto molti soldi, ma anche, cosa ben più importante, carta bianca per trasformare l'intera Palestina in Israele. (p. 264) *Il [[sionismo]] si è posto come soluzione all'[[antisemitismo]], ma è diventato la ragione principale della sua prolungata presenza. (p. 264) *Che il razzismo e la xenofobia siano ora rivolti contro i musulmani e l'islam è un fatto intimamente connesso alla [[Conflitto israelo-palestinese|questione israelo-palestinese]], e potrebbe essere ridimensionato una volta trovata una risposta autentica a tale questione. (p. 264) ==''La prigione più grande del mondo''== *Ai bambini [[Stato di Palestina|palestinesi]], uccisi, feriti e traumatizzati dal vivere nella più grande prigione del mondo. (p. 11) *{{NDR|Sulla gestione dei [[territori occupati da Israele]] a seguito della [[guerra dei sei giorni]]}} Una mera estensione dell'autorità militare già imposta a un gruppo di palestinesi (la minoranza all'interno di Israele) a un altro gruppo palestinese (gli abitanti della Cisgiordania e della Striscia di Gaza). (p. 22) *Nel 1967 la rotta ufficiale tracciata da Israele, tra impossibili ambizioni nazionalistiche e colonialiste, trasformò un milione e mezzo di individui in detenuti di un mega-carcere. Non si trattava però di una prigione riservata a pochi detenuti incarcerati a torto o a ragione: essa fu imposta a una società nella sua interezza. (p. 36) *Nel redigere questo testo mi trovo a disagio di fronte alla parola "occupazione". [...] La prima riserva sta nel fatto che, impiegando questo termine, si dà adito all'idea di una falsa separazione tra Israele e le zone occupate. Indirettamente, essa legittima la presenza israeliana ovunque in quella che era la Palestina mandataria e produce l'inaccettabile dicotomia tra il "democratico" Israele e i "non democratici" [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]]. La seconda riserva riguarda le implicazioni politiche e giuridiche di solito connesse al termine "occupazione". In genere, quest'ultima viene infatti ritenuta uno strumento temporaneo per mettere in sicurezza un territorio dopo un conflitto armato o una guerra. Essa ha un inizio e una fine, ed esistono regole e obblighi internazionali molto chiari che discendono dalla transitorietà di qualsiasi occupazione. La realtà in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza è diversa per due aspetti davvero rilevanti. Il primo, [...] è che la transitorietà non fa parte della storia di questa "occupazione". [...] Il secondo aspetto che distingue il caso in esame da quelli noti di occupazione militare è il controllo totale esercitato dall'occupante. Queste forme di controllo assoluto sono tipiche delle prime fasi di qualsiasi occupazione armata, tuttavia, a meno che non si appartenga a un gruppo designato all'eliminazione o al genocidio, esse non durano mai troppo a lungo. Perciò, la portata di queste pratiche di controllo totale in quelli che sono divenuti noti come i Territori Occupati indurrebbe a cercare una terminologia migliore. (pp. 42-43) *Fino al 1964, [...] non era affatto scontato che nella regione mediorientale il pupillo dell'America fosse Israele. La situazione mutò dopo l'assassinio del presidente Kennedy e la nomina di Johnson. Da allora, in un sol colpo, ebbe inizio una nuova era che continua ancora oggi, nella quale Israele è entrato a far parte di un club esclusivo di Stati nelle cui politiche, di norma, gli Stati Uniti non si ingeriscono, presentando unicamente una cortese protesta quando, agli occhi del resto del mondo, gli israeliani si spingono troppo oltre. (p. 121) *I politici israeliani riuscivano a destreggiarsi abilmente, dando l'impressione di affrontare seriamente la discussione sulle opzioni di pace e di ritiro, ma nel frattempo deliberavano tutta una serie di risoluzioni per delimitare chiaramente la Cisgiordania e la Striscia di Gaza come due future mega-prigioni sotto il controllo di Israele. (p. 143) *[[Yigal Allon|Alon]] era salito presto al potere. All'età di trent'anni era già al comando del Palmach, l'unità d'élite sionista, e come tale nel 1948 era divenuto responsabile della pulizia di villaggi e città palestinesi in varie parti del paese. [...] Egli era l'epitome del nuovo ebreo - quasi ariano - che il sionismo desiderava porre come antitesi dell'ebreo "esiliato". Bello, carismatico e coraggioso, brillava come futuro capo del movimento sionista, tuttavia non riuscì a mantenere le aspettative. Negli anni, politici ben più cinici e sofisticati riuscirono a emarginarlo, per cui non ottenne mai il ruolo di leader che lui e i suoi fautori avrebbero desiderato ottenesse. (pp. 162-163) *[[Yigal Allon|Alon]] ha immaginato e realizzato una serie di colonie ebraiche che avrebbe separato i palestinesi dai palestinesi e, sostanzialmente, annesso a Israele parti della Cisgiordania. Il concetto dei cunei sarebbe stato perfezionato e in un certo senso completato da [[Ariel Sharon]], sia in qualità di ministro degli Alloggi e delle Infrastrutture nazionali negli anni Ottanta che di primo ministro nel XXI secolo. (p. 165) *Per un brevissimo periodo, nei primi anni dopo l'occupazione della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, [[Yigal Allon|Yigal Alon]] dominò il pensiero strategico del governo israeliano lasciando la propria impronta sulla cartografia dell'[[Territori occupati da Israele|occupazione]]. Anche se il suo piano non venne adottato come progetto, egli riuscì comunque a suggerire un protocollo informale su come governare sia la Cisgiordania che la Striscia di Gaza. Il ''modus operandi'' da lui concepito avrebbe condizionato la politica israeliana fino ai nostri giorni. In sostanza, esso forniva indicazioni su come governare indirettamente le aree palestinesi densamente popolate mentre, in un modo o nell'altro, si procedeva ad annettere tutto il resto del territorio. (pp. 165-166) *Il termine ''hashud'' ('sospetto') finì per riferirsi a qualunque palestinese non fosse gradito agli israeliani; identificava l'"arabo cattivo". Già all'epoca, essere definito un "sospetto" significava essere colpevole fino a prova contraria, pertanto un "sospettato" era qualcuno che probabilmente sarebbe stato arrestato senza processo, per poi rimanere iscritto in una sorta di registro "criminale" che in seguito gli avrebbe impedito di lavorare dentro Israele, di superare i posti di controllo, di ottenere il permesso di aprire un'attività e così per tutti gli altri normali aspetti della vita. (p. 191) *Sebbene si fosse deciso di non ripetere le espulsioni di massa del 1948, Israele effettuò comunque operazioni di pulizia etnica nelle [[Territori occupati da Israele|aree occupate]] nel '67; l'idea alla base di questo era che il ridimensionamento della popolazione nell'immediato dopoguerra fosse un ''modus operandi'' opportuno e praticabile prima che le acque si calmassero e che prendesse avvio il "processo di pace". (p. 194) *Gli strateghi israeliani si resero conto che, volendo attuare una pulizia etnica con altri mezzi, l'alternativa all'espulsione era non consentire alle persone di lasciare i luoghi in cui vivevano; tanto più che in questo modo potevano essere escluse dagli equilibri di potere demografici. Essendo costretti all'interno delle proprie aree, questi individui potevano essere trascurati dal conteggio demografico complessivo del paese, giacché non si potevano muovere, sviluppare o espandere liberamente, né godevano di alcuno dei diritti umani e civili fondamentali. (p. 207) *I più elementari diritti degli esseri umani, tutelati dall'ordinamento internazionale, erano subordinati all'approvazione israeliana insita nell'enigmatica espressione «buona condotta». In tutto il mondo, esisteva un solo contesto in cui vigeva un nesso del genere: il carcere moderno. (pp. 210-211) *In più di una pubblicazione israeliana, i primi dieci anni della storia dell'occupazione, dal 1967 al 1977, sono stati dipinti come il decennio illuminato: dieci anni di opportunità di pace e progresso per i palestinesi, da loro stessi poi dilapidate. Uno sguardo più attento rivela, però, una realtà assai diversa: quella del consolidamento di un dominio unilaterale che ha incarcerato la gente dei [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]] come si fosse trattato di detenuti a vita: loro, i loro figli e i loro nipoti. (p. 216) *{{NDR|Su [[Golda Meir]]}} La nuova leader era impegnata a continuare la politica di insediamento avviata dal suo predecessore. [...] La nuova premier avrebbe dimostrato ben poco interesse riguardo al destino dei [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]], che lasciò invece in mano all'inerzia burocratica del governo militare. La pace, per Meir, non era un'opzione contemplabile. (p. 217) *{{NDR|Su [[Abraham Isaac Kook]]}} Per molti versi può essere ritenuto il capostipite del fondamentalismo ebraico estremo. (p. 219) *Nel 1974 il movimento dei [[Insediamenti israeliani|coloni]] {{NDR|israeliani}} divenne una lobby ideologica che influenzava le politiche governative riguardanti la colonizzazione e che godeva di una presenza sempre maggiore nella Knesset e nella sfera pubblica in generale. Ma se per un verso i coloni erano dei manipolatori, per l'altro loro stessi venivano manipolati. Erano infatti usati come arma, e molto spesso come scusa, per giustificare la confisca di terre, e lo Stato ricorreva a loro come strumento demografico per effettuare una pulizia etnica con mezzi alternativi. Il movimento era un comodo canale per implementare quegli aspetti della politica di colonizzazione ai quali il governo laburista non voleva essere direttamente associato; specialmente le politiche che contraddicevano apertamente il diritto e le convenzioni internazionali. Anziché sullo Stato, infatti, la responsabilità veniva fatta ricadere su presunti gruppi di parte. (pp. 220-221) *La vita in prossimità delle due comunità, quella dei palestinesi occupati e dei coloni, non faceva altro che accentuare l'immagine di un carcere. Ogni [[Insediamenti israeliani|colonia]], e ogni blocco di colonie, era circondato da una recinzione elettrica e da mura che chiudevano i coloni al loro interno, ma che combinate tra loro rinchiudevano i palestinesi in decine di mini-prigioni dentro l'enorme complesso della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. (p. 221) *L'esercito attuava il suo dominio su ogni aspetto della vita {{NDR|nei [[territori occupati da Israele]]}}, ma fin dall'inizio fu assistito da altri enti israeliani. Uno di questi era il sindacato generale, l'[[Histadrut]]. Questa organizzazione pre-statale era già stata molto efficiente nell'estromettere i palestinesi dal mercato del lavoro mandatario, e ciò a dispetto del fatto che venisse vista dal mondo occidentale - compreso il movimento sindacale britannico - come un esempio di organizzazione socialista votata al benessere dei lavoratori. Nel 1967, a partire dalla seconda settimana di giugno, l'Histadrut fu incorporato nel meccanismo dell'occupazione. Il governo gli concesse il monopolio del commercio e dell'industria; e sul campo esso non agì come un sindacato, ma piuttosto come un mastodontico complesso industriale. (pp. 242-243) *Per i palestinesi, qualsiasi miglioramento delle condizioni di vita dipendeva dal loro totale consenso a risiedere nelle aree isolate dei [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]], il cui spazio sarebbe stato costantemente ridotto dall'ebraicizzazione e dall'accaparramento delle terre. (p. 243) *Il principale contributo di [[Ariel Sharon|Sharon]] al rafforzamento della mega-prigione {{NDR|nei [[territori occupati da Israele]]}} è stato un approccio sistematico che ha spazzato via ogni ambiguità nell'attuazione della strategia del 1967. Difatti, egli ha portato la colonizzazione in ogni angolo della Cisgiordania. (p. 265) *Se da un lato [[Hamas]] ha dato del filo da torcere agli israeliani, dall'altro li ha anche aiutati a bollare la lotta palestinese come parte di una forza islamica globale antioccidentale impegnata in uno scontro di civiltà. È per questo che molti degli esperti che hanno scritto sulle origini di Hamas hanno attribuito a Israele un ruolo importante nella sua nascita e progressiva affermazione. (p. 282) *Il [[Accordi di Oslo|processo di Oslo]] non fu in realtà un tentativo di pace giusto ed equo, bensì un compromesso accettato da un popolo sconfitto e colonizzato. Il risultato fu che i palestinesi furono costretti a cercare soluzioni che andavano contro i loro interessi e che mettevano in pericolo la loro stessa sopravvivenza. (p. 312) *L'insistenza sulla partizione e sull'esclusione della questione dei rifugiati dall'agenda di pace avevano trasformato il [[Accordi di Oslo|processo di Oslo]], nel migliore dei casi, in una riorganizzazione militare e in un riassetto del controllo israeliano in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. In quello peggiore, in un nuovo accordo sul controllo che aveva reso la vita dei palestinesi in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza di gran lunga peggiore di quanto fosse prima. (p. 319) *Il [[Accordi di Oslo|processo di Oslo]] aveva trasformato i [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]] in una geografia del disastro, per cui dopo gli accordi la qualità della vita dei palestinesi era notevolmente peggiorata rispetto a prima. (p. 320) *In [[Cisgiordania]], la fermezza dei palestinesi è tuttora viva. La resistenza popolare è un fatto quotidiano, ma, disponendo di risorse limitate, viene facilmente soffocata dall'occupazione israeliana. Tuttavia, la sua tenacia suggerisce che la partita iniziata nel 1967 non sia ancora chiusa. (p. 331) *Le condizioni disumane a [[Gaza]] hanno reso impossibile per la gente che vi abita adattarsi alla prigionia che qui Israele continua a imporre dal 1967. Ci sono stati periodi relativamente migliori, quando era permesso spostarsi per lavoro in Cisgiordania e in Israele, ma quei tempi sono finiti nel 2006. (p. 340) ==''Ultima fermata Gaza''== *Nel 1985 [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]], all'epoca ambasciatore di Israele presso le Nazioni unite, dichiarò all'assemblea annuale dei sionisti cristiani che il loro sostegno a Israele era un atto morale superiore. Quella sera divenne così il prediletto di tutti quelli che volevano bruciare gli ebrei all'inferno, a meno che non si convertissero al cristianesimo nel giorno del Giudizio. (p. 35) *I palestinesi avevano del movimento [[Sionismo|sionista]] la stessa opinione che nutrivano gli algerini nei confronti dei colonialisti francesi: esattamente com'era inconcepibile per gli algerini accettare di dividere la propria terra con i coloni francesi, per i palestinesi era altrettanto inaccettabile spartire la Palestina con il movimento sionista. (p. 72) *Dei circa novecentomila palestinesi che vivevano nei territori designati dall'ONU come Stato ebraico, soltanto centomila restavano sulla propria terra e nelle proprie case, oppure nei pressi: quelli che restarono divennero la [[Arabi israeliani|minoranza palestinese]] di Israele. Gli altri furono espulsi oppure fuggirono sotto la minaccia dell'espulsione, mentre qualche migliaio morì nei massacri. (p. 74) *Il paesaggio della campagna, il cuore rurale della [[Palestina]], disseminata di migliaia di villaggi pittoreschi e pieni di colore, era in rovina. Metà dei villaggi venne cancellata dalla faccia della terra dai bulldozer israeliani che si misero all'opera nell'agosto del '48, quando il governo decise di trasformare quei villaggi in terreno agricolo o di costruire nuovi insediamenti ebraici sulle loro rovine. (pp. 74-75) *[[Theodor Herzl]], padre fondatore del sionismo, aveva già predetto che il suo sogno di una patria ebraica in Palestina avrebbe reso indispensabile l'espulsione della popolazione indigena. (p. 80) ==''Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina''== *Prima del 7 ottobre {{ndr|2023}} gli israeliani erano certi di essere protetti dall'esercito più forte del Medio Oriente. Adesso non ne sono più tanto sicuri. (p. 14) *Credo che chiunque si opponga all'oppressione e all'ingiustizia possa comprendere i nodi basilari di quello che oggi è noto come "il [[conflitto israelo-palestinese]]". (p. 18) *La [[Palestina]] non è mai stata separata dal mondo arabo: ne è parte integrante. E non è mai stata, evidentemente, «una terra senza popolo» - come i sionisti presero a dire - pronta per essere conquistata. (p. 20) *Finché [[Israele]] conserverà un'etica coloniale insediativa, non potrà mai coesistere pacificamente con i [[Palestina|palestinesi]]. (p. 40) *I [[Sionismo|sionisti]] come giustificavano il loro atteggiamento nei confronti della popolazione autoctona? Come altri [[Colonialismo d'insediamento|coloni insediativi]], ricorrevano alla disumanizzazione dei nativi, che venivano rappresentati come "selvaggi" o "primitivi". Un tropo particolarmente potente in Palestina era quello dei "nomadi", persone senza alcun attaccamento alla terra. Questo nonostante numerosi villaggi esistessero da migliaia di anni. Allo stesso tempo i [[Insediamenti israeliani|coloni]] {{ndr|israeliani}} affermano di essere guidati da scopi più nobili, ovvero portare i vantaggi della modernizzazione (e della civiltà) in un luogo arretrato. Su questo punto i colonialisti insediativi differiscono dai colonialisti classici per un aspetto cruciale. I colonialisti classici si consideravano i portatori della modernità tra i selvaggi. I coloni insediativi si consideravano intenti a modernizzare la terra, non il popolo. Le persone erano inconvenienti da rimuovere per accedere alla terra. (p. 40) *La [[Stato di Palestina|Palestina]] non era affatto un deserto, né i suoi popoli erano nomadi o primitivi. Queste leggende venivano propagate per rendere il progetto [[Sionismo|sionista]] più appetibile agli ebrei d'Europa e non solo, ma i pensatori sionisti sapevano benissimo che lì era presente una popolazione nativa con cui bisognava confrontarsi. Ben prima degli anni Venti, i leader sionisti ragionavano su come spostare la popolazione palestinese. Alcuni ideologi sionisti speravano che i palestinesi sarebbero emigrati volontariamente nei paesi arabi vicini se avessero ricevuto un'adeguata compensazione finanziaria. In caso contrario, rimaneva sul tavolo l'opzione del trasferimento forzato. Leader e attivisti sionisti affinarono questa linea di pensiero dalla metà degli anni Venti fino al 1948, quando arrivò il momento di metterla in pratica. A questo punto, quelle che prima erano state delle idee vaghe furono tradotte in un piano programmatico che avrebbe portato alla pulizia etnica di metà della popolazione araba palestinese. (p. 41) *Oggigiorno il [[Massacro di Hebron del 1929|massacro di Hebron]], un'orribile atrocità, viene utilizzato nella narrazione ufficiale israeliana come arma per "dimostrare" che la coesistenza è impossibile e, paradossalmente, per giustificare i successivi massacri di palestinesi. (p. 44) *La [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] non fu soltanto un furto di terre da parte delle forze sioniste, bensì un tentativo di rendere impossibile la ricostruzione di una nazione palestinese. (p. 75) *[[Israele]] interpretò il silenzio e l'inazione durante la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] come un via libera per continuare a usare la pulizia etnica come mezzo per stabilire e rafforzare lo Stato israeliano e la sua sicurezza nazionale. Dopotutto, nessuno cercò di fermarli la prima volta. (p. 76) *La storia del sostegno segreto di Israele a [[Hamas]] è in netto contrasto con le sue istrioniche dichiarazioni di oggi secondo cui esso non è migliore dell'Isis. (p. 109) *Quando il 7 ottobre 2023 Hamas ha violato i confini israeliani, è entrato in un paese sull'orlo di una guerra civile. Per il momento quel conflitto è stato messo da parte, giacché gli israeliani si sono compattati per vendicarsi su ogni singolo abitante di Gaza per le azioni di Hamas. Ma le crepe continuano ad allargarsi. (p. 128) *Fino al 7 ottobre {{ndr|2023}}, [[Israele]] ha investito molto tempo ed energie nella costruzione del consenso a partire da un'accezione di antisemitismo che includesse la critica allo Stato israeliano e ai fondamenti morali del sionismo. Oggi, persino dire che, dal 1967, intere generazioni di palestinesi sono cresciute sotto l'occupazione è sufficiente perché si scateni una caccia alle streghe che non risparmia nessuno. A Israele fa gioco che tutti noi dimentichiamo la storia e che ogni violenza da parte dei palestinesi sia vista come un'assurda barbarie, comprensibile solo attraverso la lente della volontà di annientare gli ebrei. Questo dà a Israele carta bianca per perseguire politiche che in passato avrebbero evitato, per motivi etici o strategici. E i governi occidentali gli vanno dietro. (pp. 129-130) *L'attacco del 7 ottobre {{ndr|2023}} viene utilizzato come pretesto per attuare politiche genocide nella Striscia di Gaza. È anche un pretesto per gli Stati Uniti per cercare di riaffermare la propria presenza in Medio Oriente. Ed è un pretesto per alcuni paesi europei per limitare le libertà democratiche in nome di una nuova "guerra al terrorismo". (p. 130) *I combattenti di [[Hamas]] che hanno fatto irruzione in Israele il 7 ottobre {{ndr|2023}} erano in gran parte giovani che hanno imparato il linguaggio della violenza dalle bombe sganciate da Israele su di loro. Con ciò non si vuole giustificare quello che hanno fatto. Ma non dobbiamo essere tanto certi che, se a subire quel trauma fossimo noi, senza una soluzione in vista, reagiremmo meglio. (p. 132) *Mi auguro che conoscere le ingiustizie inflitte ai [[Stato di Palestina|palestinesi]] da oltre un secolo induca a essere solidali con la loro lotta e a opporsi all'oppressione ovunque ci si trovi. (p. 133) ==''La fine di Israele''== *Sono convinto che lo status quo in Israele non possa perdurare perché, sin dal principio, il "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processo di pace]]" non è riuscito a offrire nessun tipo di risoluzione. (p. 23) *{{ndr|Sulla [[dichiarazione Balfour]]}} Un impegno assunto da Londra senza mai chiedere che cosa ne pensassero i palestinesi. (p. 24) *Nemmeno i leader palestinesi più concilianti, e neppure in tempi di totale impotenza e isolamento, hanno mai potuto prendere seriamente in considerazione qualcuna delle [[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|proposte di pace]] avanzate dal 1967. Accettare un bantustan in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, senza alcuna concessione sui blocchi di insediamenti ebraici in Cisgiordania, il diritto al ritorno dei profughi o uno Stato palestinese con significativi poteri sovrani o che conservi la sua capitale storica a Gerusalemme, sarebbe un suicidio politico. Erano queste le aspirazioni minime della stragrande maggioranza dei palestinesi, ma non sono mai state nemmeno trattate come questioni da discutere. (p. 31) *Questi [[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processi di pace]] si sono trasformati in una farsa. Israele li ha in realtà usati per normalizzare l'occupazione: parlare di pace prendendo tempo per costruire ulteriori insediamenti e arroccarsi nei territori. (p. 31) *Oggi, dopo decenni del "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processo di pace]]", i palestinesi hanno meno diritti di sempre. (p. 35) *Gli eventi dell'ottobre 2023 hanno evidenziato diverse crepe nelle fondamenta di Israele. Crepe che continuano a crescere, minacciando la stessa stabilità dello Stato ebraico. È emerso un punto interrogativo sul futuro di Israele. Che cosa ne sarà del progetto sionista nei prossimi decenni è ancora tutto da vedere, ma è chiaro che non potrà proseguire così. (p. 40) *[[Israele]] fu fondato da una minoranza contro la volontà di una maggioranza di abitanti della Palestina storica. (p. 43) *{{ndr|Parlando degli ebrei sparsi per il mondo}} In molti non considerano più il sostegno a [[Israele]] fondamentale per l'identità ebraica, a prescindere da come Israele abbia cercato in tutti i modi di rendere sinonimi i termini "giudaismo" e "sionismo". Esiste già una minoranza che vede addirittura gli ideali del giudaismo contrapposti alla realtà del sionismo. (p. 61) *Sono convinto che il principale motivo per cui finora il "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processo di pace]]" è fallito sia che la comunità globale semplicemente non vuole ascoltare la posizione palestinese. Questo è un modo assurdo di deliberare sul futuro di un paese e di un popolo. Solo un dibattito e un processo di decisione interni al popolo palestinese possono fornire al mondo una visione per una futura Palestina libera. (p. 83) *{{ndr|Parlando dei palestinesi impegnati nella lotta armata}} Israele li considera terroristi, anche se il loro "terrorismo" si limita a respingere i raid dell'IDF nei loro campi. Sentono giustamente di avere poco da perdere in un mondo che non gli permette di studiare e lavorare né offre loro motivi di speranza, sottoposti a continue umiliazioni e angherie, a cui si accompagna il trauma dei bombardamenti aerei un anno sì e uno no. Quanti di noi possono dire che rimarrebbero cittadini integerrimi e non risponderebbero mai in circostanze del genere? (p. 85) *Riconoscere la [[Stato di Palestina|Palestina]] ha un peso completamente nuovo nel contesto di una cancellazione sistematica della cultura palestinese, dai luoghi di culto alle università fino ai musei e ai siti archeologici. Adesso l'appello a riconoscere la Palestina non è una manovra diplomatica, per creare l'illusione di uno Stato che non esiste, ma un mezzo necessario per opporsi al negazionismo sionista. (p. 89) *Ogni [[rivoluzione]] vincente della storia è divampata quando l'energia creativa delle masse ha incontrato la visione programmatica di un'organizzazione sicura di sé e capace di dar voce alle loro richieste. (pp. 110-111) *La maggioranza dei palestinesi uccisi di recente dall'IDF sono giovanissimi. Questa è una generazione nata nella geografia del disastro creata da Israele; sono individui plasmati dal crescere in quella che ho definito la più grande prigione sulla Terra. La loro coscienza politica scaturisce necessariamente dalla loro resistenza a questa dura realtà. (p. 112) *Nella [[Striscia di Gaza]] assediata, in particolare dopo la devastazione provocata dalle politiche genocide di Israele, i giovani hanno paura per la loro vita e per la sopravvivenza delle loro famiglie, non diversamente dai giovani nei campi profughi in Siria e alcuni di quelli nei campi profughi libanesi. Chi sfugge alle bombe è nondimeno colpito dalla carestia e dal totale collasso del sistema sanitario dovuto all'assedio israeliano. Ma anche in queste circostanze, le più atroci mai affrontate da Gaza, ci sono incredibili iniziative che uniscono la lotta per la sopravvivenza a uno sguardo strategico a lungo termine: immaginare un futuro migliore. (p. 113) *Il movimento nazionale palestinese ha mantenuto una forte tendenza socialista, poiché i palestinesi riconoscono i potenti interessi economici che si frappongono alla loro liberazione. L'occupazione è molto redditizia: fornisce a Israele manodopera palestinese a basso costo e un mercato vincolato per i suoi prodotti agricoli. Il modo in cui i lavoratori vengono sfruttati dal capitale globale risulta affine allo sfruttamento e all'oppressione che subiscono i palestinesi, da qui la necessità di un cambiamento rivoluzionario per porvi fine. (pp. 115-116) *Se l'alleanza che sostiene Israele diventasse appena un po' più passiva o tiepida nel difenderlo dalle sfide legali e sociali, le condizioni sarebbero molto più mature per poter costruire in Palestina una realtà ben diversa. (p. 116) *Tra le macerie del vecchio mondo troveremo le risorse per costruire una nuova realtà e creare una società giusta per tutti coloro che vivono nella Palestina storica e per quanti desiderano tornarvi. (p. 117) *{{ndr|Sul [[sionismo]]}} Un progetto politico intrinsecamente violento, iniziato con le spoliazioni degli anni Venti del Novecento, proseguito con la prima pulizia etnica del 1948 e tuttora in atto, con la de-arabizzazione della Cisgiordania e il genocidio in corso nella Striscia di Gaza. (p. 124) *L'identità di [[Israele]] come Stato si fonda sul non aver commesso nulla di sbagliato, motivo per cui gli israeliani si crogiolano nell'idea di essere la parte innocente, a prescindere da come i fatti storici mostrino il contrario. (p. 124) *Regno Unito e Stati Uniti furono le principali potenze internazionali che sin dall'inizio garantirono gli aiuti e l'immunità al progetto coloniale d'insediamento ed espropriazione, e tuttora continuano a farlo. Molti altri paesi occidentali sono stati complici, fornendo per anni aiuti alle attività israeliane nei Territori Occupati, così come numerose multinazionali nel campo degli armamenti e dell'industria della sicurezza. Devono essere chiamati a rispondere delle loro azioni anche coloro che hanno continuato a vendere armi a Israele, a dispetto del genocidio in corso nella Striscia di Gaza dall'ottobre 2023. (p. 129) *La mia speranza è che una futura generazione ebraica in una Palestina del dopo-[[Israele]] si dissoci categoricamente dal suo passato come fanno oggi i sudafricani bianchi. Ripenserà alle dichiarazioni odierne dei ministri israeliani con disgusto e orrore. (p. 136) *Nel [[Ruanda]] del dopo-[[Genocidio del Ruanda|genocidio]] il ritorno dei profughi è stato cruciale per il processo di riconciliazione. I nuovi leader lo ritennero un modo per riformare il paese, per questo invocarono il ritorno dei membri di ogni gruppo etnico, che fossero hutu o tutsi. Tra il 1994, l'anno del genocidio, e il 2022 sono tornati in Ruanda oltre tre milioni di profughi ruandesi. Il ritorno ha allentato le tensioni tra i gruppi etnici e consentito un complicato processo di riconciliazione, sia pur tra molti ostacoli. Naturalmente il caso del Ruanda, con due gruppi etnici appartenenti alla stessa nazione postcoloniale differisce in modo significativo da quello palestinese. Dimostra però che, se un governo è davvero interessato a consentire il ritorno dei profughi alle loro case, è possibile realizzarlo, anche se non mancano i problemi da risolvere. (p. 161) *Prima dell'arrivo del [[sionismo]] i rapporti tra le varie comunità del Mashreq erano molto meno soggetti a conflitti e persecuzioni. (p. 197) *Nel contesto della nostra discussione su Israele e Palestina, possiamo notare lo scarto tra la politica estera portata avanti dai governi e quella invocata da ampi settori della società civile. A tutt'oggi un mondo in buona parte filopalestinese è mal rappresentato da un'élite politica filoisraeliana. (p. 227) *Io sono una persona di sinistra, lo sono sempre stato e probabilmente lo rimarrò per il resto della mia vita. (p. 228) *La [[Stato di Palestina|Palestina]] riveste un ruolo chiave nell'immaginare un mondo differente. (p. 241) *Da parte mia, ritengo che gran parte delle persone che sono interessate alla [[Stato di Palestina|Palestina]] e immaginano per il futuro un paese libero e democratico abbia a cuore anche la lotta per la giustizia economica ed ecologica. (p. 242) ==Citazioni su Ilan Pappé== *Ilan Pappé, che conduce una battaglia radicale contro l'establishment politico e accademico di Israele, è forse il più anticonformista degli israeliani. ([[Mario Vargas Llosa]]) *Ilan Pappé è il più coraggioso, più onesto, più incisivo degli storici israeliani. ([[John Pilger]]) ==Note== <references /> ===Fonti=== <references group="fonte" /> ==Bibliografia== *Ilan Pappé, ''La pulizia etnica della Palestina'', traduzione di Luisa Corbetta e Alfredo Tradardi, Fazi, Roma, 2008. ISBN 9788881129089. *Ilan Pappé, ''10 miti su Israele'', traduzione di Federica Stagni, Tamu, Napoli, 2022. ISBN 9791280195166. *Ilan Pappé, ''La prigione più grande del mondo: {{small|storia dei Territori Occupati}}'', traduzione di Michele Zurlo, Fazi, Roma, 2022. ISBN 9791259672483. *[[Noam Chomsky]], Ilan Pappé, ''Ultima fermata Gaza: {{small|la guerra senza fine tra Israele e Palestina}}'', traduzione di Massimiliano Manganelli, Ponte alle Grazie, Milano, 2023. ISBN 9791255820147. *Ilan Pappé, ''Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina: {{small|dal 1882 a oggi}}'', traduzione di Valentina Nicolì, Fazi, Roma, 2024. ISBN 9791259676634. *Ilan Pappé, ''La fine di Israele: {{small|il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina}}'', traduzione di Nazzareno Mataldi, Fazi, Roma, 2025. ISBN 9791259677273. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Accademici israeliani]] [[Categoria:Politologi]] [[Categoria:Storici israeliani]] lkd29as161uvan8jicnxfjmzw01eakr Atto di fede (film) 0 214007 1423676 1343407 2026-08-15T08:52:59Z ~2026-44751-02 108069 1423676 wikitext text/x-wiki 1423681 1423676 2026-08-15T08:53:52Z Der-Wir-Ing 105514 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-44751-02|~2026-44751-02]] ([[User talk:~2026-44751-02|talk]]) to last version by Spinoziano: reverting vandalism 1423681 wikitext text/x-wiki {{Film |titolo italiano = Atto di fede |genere = drammatico |regista = [[Roxann Dawson]] |soggetto = [[Joyce Smith]] ''(libro)'' |sceneggiatore = [[Grant Nieporte]] |attori= *[[Chrissy Metz]]: Joyce Smith *[[Josh Lucas]]: Brian Smith *[[Topher Grace]]: reverendo Jason Noble *[[Mike Colter]]: Tommy Shine *[[Marcel Ruiz]]: John Smith *[[Sam Trammell]]: dott. Kent Sutterer *[[Dennis Haysbert]]: dott. Garrett *Maddy Martin: Abby Sutterer *[[Chuck Shamata]]: capo dei vigili del fuoco *[[Nancy Sorel]]: sig.ra Abbott *[[Lisa Durupt]]: Paula Noble *[[Rebecca Staab]]: Cindy Rieger |doppiatori italiani = *[[Francesca Guadagno]]: Joyce Smith *[[Gianluca Tusco]]: Brian Smith *[[Fabrizio Manfredi]]: reverendo Jason Noble *[[Riccardo Scarafoni]]: Tommy Shine *Giulio Bartolomei: John Smith *[[Mauro Gravina]]: dott. Kent Sutterer *[[Franco Zucca]]: dott. Garrett *Arianna Vignoli: Abby Sutterer *[[Angelo Nicotra]]: capo dei vigili del fuoco *[[Franca D'Amato]]: sig.ra Abbott *[[Perla Liberatori]]: Paula Noble *[[Antonella Rinaldi]]: Cindy Rieger }} '''''Atto di fede''''', film statunitense del 2019 con [[Chrissy Metz]], regia di [[Roxann Dawson]]. ==Frasi== {{cronologico}} *Signore, anche se riesce a esasperarmi all'infinito, ti sono grata per mio figlio, perché so che l'hai creato per uno scopo, di cui solo tu sei a conoscenza. Benedici il cibo per tutti noi. Amen. ('''Joyce''') {{NDR|[[Preghiere dai film|preghiera]]}} *Non mi vuoi ascoltare, ma tu sei importante e sei amato. ('''Joyce''') *Noi pensiamo che senza [[amore]] non possiamo sbocciare, non possiamo crescere, non possiamo trovare un posto in questo mondo. E la forza dell'amore, e dell'[[Amor di Dio|amore di Dio]] specialmente, è l'unica forza che può rendere veramente tutte le cose possibili. ('''Joyce''') ==Citazioni su ''Atto di fede''== *Ciò che rendeva questa storia degna di essere raccontata è il fatto che il miracolo è solo l'inizio. Il modo in cui le persone cambiano e in cui l'evento segna le loro esistenze: questo è il vero senso del ritorno alla vita di John. ([[Roxann Dawson]]) *Spesso nei film i ritratti delle persone di fede sono poco credibili e poco accurati. [[Roxann Dawson|Roxanne Dawson]], invece, ha fatto un grande lavoro nel provare a darne un ritratto il più equilibrato possibile, accettando in essi contraddizioni e lati oscuri. Per questo penso che ''Atto di fede'' cambierà l'idea del pubblico su chi sono e cosa fanno le persone credenti in America. ([[DeVon Franklin]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film drammatici]] bn8cxwyxnahb4vgo6ifpnc6nu3xvo1q Vittoria Ferdinandi 0 214399 1423473 1423310 2026-08-14T17:42:49Z Danyele 19198 /* Citazioni di Vittoria Ferdinandi */ +1 1423473 wikitext text/x-wiki '''Vittoria Ferdinandi''' (1986 – vivente), politica e imprenditrice italiana. ==Citazioni di Vittoria Ferdinandi== {{cronologico}} *{{NDR|Sulla cura dei pazienti psichiatrici}} Di solito queste persone sono reinserite lavorativamente in ambienti isolati, dove non hanno molti contatti con il mondo, con la società: sono archivisti, sono magazzinieri. [...] Studiavo psicologia e leggevo libri su libri in cui viene spiegato che il disturbo psichico non ha solo una origine organica ma è soggetto anche ai condizionamenti ambientali. Poi, però, quando si tratta di passare dalla teoria alla pratica, i ragazzi con disturbi psichiatrici vengono sempre messi in situazioni di isolamento. Noi li abbiamo messi al centro. [...] Così è nato {{NDR|il ristorante inclusivo}} Numero Zero. [...] Ci sono tante esperienze come la nostra in tutta Italia ma lavorano soprattutto sulla disabilità fisica più che psichica perchè quest'ultima è vista ancora come una sorta di tabù. Far vedere che con un lavoro integrato questi ragazzi possono "stare al centro", fare una vita di relazioni è importante anche per chi riceve questo messaggio, in una società come la nostra dove, se non sei un "numero uno" non sei nulla e dove la diversità e le fragilità sono viste come qualcosa da isolare.<ref>Citato in Vanna Ugolini, ''[https://www.ilmessaggero.it/donna/mind_the_gap/depressione_covid_perugia_natale_ristorante_donne_mind_the_gap_vittoria_ferdinandi_numero_zero_matti-5651753.html Vittoria Ferdinandi che dirige il ristorante dei "Numero zero": «Loro al centro, esperienza straordinaria»]'', ''ilmessaggero.it'', 19 dicembre 2020.</ref> *Trovo naturale e pure sano che nelle amministrazioni pubbliche non vincano sempre gli stessi partiti e le stesse coalizioni. D'altronde quando i cittadini scelgono, i cittadini hanno sempre ragione.<ref>Dall'intervista di Giuliano Santoro, ''[https://ilmanifesto.it/la-candidata-civica-per-perugia-aperta-e-solidale La candidata civica per Perugia «aperta e solidale»]'', ''ilmanifesto.it'', 9 febbraio 2024.</ref> *Io faccio parte della generazione di stagisti, di portaborse, di quelli che si sono dovuti formare sempre di più rispetto alle generazioni passate per poter acquistare ruoli e fiducia.<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2024/06/26/primo-giorno-da-sindaca-di-perugia-per-vittoria-ferdinandi_aaeadc43-4476-4f7d-9647-bbbc8d44ac96.html Primo giorno da sindaca di Perugia per Vittoria Ferdinandi]'', ''ansa.it'', 26 giugno 2024.</ref> *Le donne sono state per secoli portatrici di una storia di marginalità e di esclusione. Per questo in politica sono più propense all'ascolto e a costruire ponti anziché muri.<ref>Citato in ''[https://www.avvenire.it/attualita/la-nuova-normalita-delle-sindache-italiane-la-politica-cambia-voce_78512 La nuova normalità delle sindache italiane: la politica cambia voce]'', ''avvenire.it'', 30 giugno 2024.</ref> *{{NDR|«[...] le piace fare la [[Sindaco|sindaca]]?»}} È un'esperienza totalizzante che non lascia spazio alla vita privata. Pensi che trovo dei cittadini che mi aspettano la mattina alle 6 e mezzo [...] quando passeggio col mio cane. [...] Freud diceva che il mestiere dello psicanalista è impossibile, io, dopo quello, ne ho trovato un secondo ancora più impossibile, ma è bello e mi stimola. Questo non vuol dire che non ci siano anche difficoltà e frustrazioni. [...] Ciò che mi fa più soffrire è la lungaggine dei procedimenti per riuscire a realizzare le nostre idee [...]. Ci sono parti del diritto amministrativo che sono scritte in modo ambiguo e che diventano un intralcio. Credo di essere dotata di un'intelligenza media, ma quando mi viene spiegato perchè una cosa non si può fare, spesso non riesco a comprenderne le ragioni. [...] Alcune lungaggini sono insopprimibili perchè legate alle garanzie democratiche, dobbiamo però trovare un modo per rendere l'ammistrazione più trasparente, più veloce ed efficiente. Altrimenti si diffonde fra i cittadini l'idea che non stiamo facendo niente. E, mi creda, non è così. Passi avanti anche piccoli richiedono un grande lavoro. La mia frustrazione più grande nasce dalla contraddizione fra il dovere della coerenza con le proposte che ho fatto e la lentezza con cui si riesce a realizzarle. Il bagno di realtà nella macchina pubblica rende evidente questa strozzatura.<ref>Dall'intervista di Gabriella Mecucci, ''[https://passaggimagazine.it/ferdinandi-ci-sono-i-ritardi-ma-anche-tante-cose-gia-fatte-ecco-i-progetti/ Ferdinandi: "Ci sono i ritardi ma anche tante cose già fatte. Ecco i progetti"]'', ''passaggimagazine.it'', 10 febbraio 2025.</ref> *L'[[Europa]] è nata dalle ferite della Seconda guerra mondiale, non per diventare una grande potenza militare, ma per farsi costruttrice di pace. [...] un'Europa che non recupera il senso delle sue origini è un'Europa che non ha futuro, perché chi non conosce il posto da cui viene e i dolori da cui è nato non può costruire un domani consapevole.<ref name="CGIL">Dall'intervento all'assemblea pubblica "Pace, lavoro, ambiente, diritti: l'Europa e il mondo di fronte a sfide inedite" della Confederazione Generale Italiana del Lavoro, Roma, 29 marzo 2025; citato in ''[https://www.perugiatomorrow.it/2025/03/30/ferdinandi-leuropa-deve-recuperare-le-sue-radici-di-pace/ Ferdinandi: "L'Europa deve recuperare le sue radici di pace"]'', ''perugiatomorrow.it'', 30 marzo 2025.</ref> *Se i valori vengono considerati come una belluria retorica, siamo in un momento davvero spaventoso. Perché la [[politica]] è il più grande strumento che abbiamo per interpretare la realtà.<ref name="CGIL"/> *In politica nessuno è abituato a credere che la diversità di prospettive rappresenta una ricchezza, mentre [...] essere uniti non significa essere uniformi.<ref name="Bovi">Dall'intervento alla Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, Perugia, 25 giugno 2025; citato in Daniele Bovi, ''[https://www.umbria24.it/politica/perugia-ferdinandi-un-anno-dopo-siamo-sulla-strada-giusta-affondo-sul-pnrr/ Perugia, Ferdinandi un anno dopo: «Siamo sulla strada giusta». Affondo sul Pnrr]'', ''umbria24.it'', 26 giugno 2025.</ref> *Il futuro delle [[città]] non sta solo nelle grandi opere ma anche nella qualità della democrazia. Le città non sono macchine da aggiustare ma hanno un'anima e cambiano in modo lento.<ref name="Bovi"/> *Nella vita non basta [[Vittoria|vincere]], ciò che fa la differenza è come si vince.<ref>Dalla cerimonia d'intitolazione dello stadio Santa Giuliana di Perugia a [[Ilario Castagner]], 28 luglio 2026; citato in Simona Cortona, ''[https://perugiacomunica.comune.perugia.it/lo-stadio-santa-giuliana-e-stato-cointitolato-a-ilario-castagner-guida-del-perugia-dei-miracoli Lo Stadio Santa Giuliana è stato cointitolato a Ilario Castagner, guida del "Perugia dei miracoli"]'', ''perugiacomunica.comune.perugia.it''.</ref> {{Int|1=''[https://www.youtube.com/watch?v=lJLPWYISK-Y IL RISTORANTE DEI "MATTI" - Chef, baristi, camerieri con disturbi mentali]''|2=Intervista di Giuseppe Bertuccio D'Angelo, Progetto Happiness, 21 gennaio 2021.}} * [...] a differenza della disabilità fisica, la disabilità psichica è qualcosa che parla molto profondamente alle nostre parti interne. Il malato mentale scatena tutta una serie di emozioni interne perché ti mette in contatto con tanti aspetti di te [...] (min. 13:18-13:35) *Io sono una che non si arrende mai all'esistente, cioè [...] non credo che quello che esista sia immodificabile, cioè ho sempre la speranza un po' di poter cambiare le cose; e ho questo approccio che poi, quando mi metto in testa qualcosa, finché non arrivo non mollo. [...] "non ce la farai mai" su Vittoria Ferdinandi è una benzina: ce la farò, e non mollo finché non arrivo là [...] perché spesso noi ci percepiamo molto peggio di quello che siamo, molto meno pronti... soprattutto quando si fanno discorsi generalisti, si è sempre troppo un passo avanti... invece io penso che ci sia un enorme bisogno di osare. (min. 14:34-15:35) *[...] penso che la [[felicità]] sia qualcosa di cui facciamo esperienza e che non necessariamente possa rientrare in una definizione – anche proprio singolarmente –, io mi sono ritrovata nella mia vita a fare esperienze di felicità così differenti tra loro che trovargli una connotazione non è semplice. Mi spaventa un po' di questa società proprio questa attenzione quasi ossessiva sulla domanda di felicità che poi, in fin dei conti, sta rischiando di essere sempre più stereotipata, rinchiusa dentro appunto una serie di passaggi obbligati che ciascuna di noi dovrebbe fare – nel mondo occidentale ancora di più. Fatico a dirtelo che cos'è per me la felicità, se non dirti che... ogni volta che io ho fatto esperienza dell'essere felice, non è mai stato nel raggiungere i grandi traguardi ma nella fedeltà a quei piccoli atti quotidiani, nello sforzo che ogni volta, in frangenti diversi della mia vita, ho messo per raggiungere quello in cui credevo; e in quello sforzo che costruisce tutto un senso alla mia vita, mi ritrovavo poi ad essere felice. (min. 16:10-17:34) {{Int|''[https://www.luoghicomunimagazine.it/la-partecipazione-che-viene-dallanima-intervista-a-vittoria-ferdinandi/ La partecipazione che viene dall'anima. Intervista a Vittoria Ferdinandi]''|Beatrice Depretis, ''luoghicomunimagazine.it'', 17 aprile 2024.}} *{{NDR|Sulla cura dei pazienti psichiatrici}} Nell'elemento della cura [...] esiste una dimensione sociale che è ineludibile perché l'essere umano è un essere sociale e politico: non ci può essere cura se non con una prospettiva integrata, che tenga insieme anche la dimensione della socialità e della restituzione dei diritti. *[[Perugia]] è sempre stata un'anima straordinaria, con una cifra di diversità profonda. Però la diversità bisogna saperla maneggiare: può diventare un elemento di paura, quindi in un modo o nell'altro da contenere, oppure una grande risorsa. [...] Eppure Perugia è stata, in passato, una città di grandi innovazioni in tantissimi campi. {{NDR|«Ad esempio?»}} A livello di mobilità. Perugia è stata per trent'anni all'avanguardia grazie alle scale mobili [quelle della Rocca Paolina furono inaugurate nel 1983, ''ndr'']. O, ancora, nell'ambito della salute mentale: Perugia è stata la prima città a chiudere i manicomi, anche prima di Basaglia. Ecco, secondo me Perugia deve cercare di ritrovare quella sua anima indomita e "ingrifata", che è quella che le permette di immaginare qualcosa di diverso e innovativo. *[...] la prossimità, se è una condizione necessaria alla politica, non è sufficiente ma, anzi, rischia di creare un terreno fertile per logiche clientelari. Essere più vicini come amministrazione non dà garanzia di una reale partecipazione. *[...] il [[Spazio pubblico|pubblico]] è il primo luogo dove si sperimenta il senso di comunità, è il luogo che potrebbe garantire un diritto a una vita attiva, allo sport, che dovrebbe essere costituzionalmente sancito, e sancirlo significherebbe anche fare prevenzione e promozione della salute. *[...] io credo che il migliore indicatore della qualità della vita di una [[città]] in cui si nasce sia la capacità che questo sia un luogo dove poter restare. [...] bisogna levarsi da questa ottica ossessiva per cui le città vanno pensate solo in termini di attrattività turistica. *Il tema dell'[[Inclusione sociale|inclusione]] deve uscire dalle agende politiche e diventare un agendo collettivo. Dobbiamo far entrare nell'idea di ognuno di noi che curarsi dei margini significa curarsi di tutti. {{Int|''[https://www.internazionale.it/notizie/valentina-pigmei/2024/05/08/vittoria-ferdinandi-candidata-sindaca-perugia La politica dell’incontro della candidata sindaca di Perugia]''|Citato in Valentina Pigmei, ''internazionale.it'', 8 maggio 2024.}} *Una [[politica]] che non è più capace di fare i conti con il dolore dell'altro che politica è? *Non si può ragionare come se la ragione pratica e la ragione pura fossero due questioni dissociate. [...] Nel concreto ci si va, ma conta con che sguardo. [...] Stare semplicemente sui fatti, puntare solo al pragmatismo non paga. *La politica sta diventando un presidio di appartenenze e nell'appartenenza il pensiero si spegne. {{Int|''[https://www.repubblica.it/politica/2024/08/21/news/vittoria_ferdinandi_sindaca_modello_perugia-423454876/ Ferdinandi: "Il modello Perugia restituisce senso alla sinistra. Così vinceremo anche in Regione"]''|Intervista di Matteo Pucciarelli, ''repubblica.it'', 21 agosto 2024.}} *Per anni ho sentito parlare di una politica che doveva tornare tra la gente. Ma è proprio quel che va fatto [...]. L'amministrazione e la politica sui territori rappresentano un gancio di realtà che spesso manca su quello nazionale. Serve una nuova cultura di governo e della negoziazione, come dice papa Francesco. Dovrebbe finire l'epoca delle divisioni, ma per questo serve progettare un orizzonte. Si riaccende la speranza ristabilendo con nettezza, nel merito e nel metodo, il confine tra destra e sinistra. *{{NDR|Su [[destra e sinistra]]}} Per la destra l'altro è una minaccia e il trionfo è sempre individuale, idea che combacia perfettamente con il capitalismo. Per la sinistra l'altro è il campo della salvezza, perché nessuno si salva da solo. Il nazionalismo è di destra, l'internazionalismo di sinistra. La sinistra è dimensione collettiva, "compagno" viene dal latino "condividere il pane": ci si nutre in due dividendo ciò che si ha, ed è questa la chiave di ogni successo evolutivo. Da queste due concezioni, così diverse, discende tutto il resto. *{{NDR|«La politica romana cosa non capisce delle "periferie"?»}} Nei palazzi manca la verità del contatto con il reale, un luogo dove è possibile tutto e il contrario di tutto. Bisognerebbe dire basta coi valzer, i balletti, le liturgie, i progetti calati dall'alto, ripensando la politica come un luogo orizzontale. La partecipazione è più faticosa del verticalismo, è vero, ma ne guadagnano intelligenza ed emozioni collettive. {{Int|''[https://www.umbria24.it/senza-categoria/la-politica-nazionale-interessata-a-ferdinandi-a-lespresso-sono-il-contrario-di-quel-che-funziona-e-ho-vinto/ La politica nazionale interessata a Ferdinandi, a L'Espresso: sono il contrario di quel che funziona e ho vinto]''|Dall'intervista di Susanna Turco a ''L'Espresso''; citato in Maurizio Troccoli, ''umbria24.it'', 25 settembre 2024.}} *{{NDR|Su [[destra e sinistra]]}} La partita della sinistra e del mondo progressista è quella dell'unità, quella della destra è la frammentazione, il ''divide et impera'', il vanno avanti i primi. Se poi lasciamo sempre più pezzi indietro, chi se ne importa. *{{NDR|Su [[Stefano Bandecchi]]}} Incredibile che ci sia qualcuno che può rivestire quel ruolo e permettersi tutto quello che lui si permette. Dalle aggressioni fisiche allo sputo, è proprio il primordio. *Qualcuno mi diceva che ero monocorde, invece io sono contenta di essere rimasta me stessa. Si crede che la [[politica]] debba essere ripetizione, che le persone si aspettino sempre la stessa cosa: non un tono monocorde, non dei pensieri complessi. *[...] per noi la sicurezza è il frutto di un sistema, di politiche sanitarie, culturali, urbanistiche. ==''Facebook – profilo ufficiale''== *[...] da bambina [...] chiunque mi abbia conosciuto racconta di una bambina capace di portare un sorriso anche nelle situazioni più dure, quelle che la vita non risparmia mai a nessuno. Una bambina che sorrideva sempre prima che l'altro sorridesse. Da grande, quando studiavo filosofia ho poi inciampato in alcuni autori che mi hanno aiutata nel comprendere meglio questa mia attitudine. Sentivo che il mio sorridere non era un gesto di leggerezza sconsiderata ma una forma di resistenza, [...] un invito a non cedere alla disperazione anche nei momenti più bui. Quante volte nel mio lavoro tanti si sono sentiti salvati, accolti da quel sorriso. Quante volte [...] mi hanno detto che il mio sorriso li aveva aiutati a credere in se stessi, a non sentirsi mai rifiutati. E quanto è doloroso sapere che oggi, in questo tempo di trionfo dell'odio e della paura, [...] quel sorriso faccia così paura. [...] Come se sorridere fosse un gesto di sguaiataggine. Come se lavorare [...] dovesse passare da gesti di chiusura, di tristezza. Come se sorridere fosse un gesto di sfida, di superficialità e non un invito a sperare, di cui c'è sempre un enorme bisogno. [...] per me sorridere significa essere fedele al mandato di quella bambina lì, quella che continua a credere che tra esseri umani ci si possa fare del bene, ci si possa accogliere spalancando bocca e cuori.<ref>Da un [https://www.facebook.com/vittoriaferdinandisindaca/posts/122223957590217769 post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 4 maggio 2025.</ref> *Essere [[Patriottismo|patrioti]] non significa amare la propria terra contro qualcuno, ma amarla per qualcosa: amarla abbastanza da prendersene cura e da restituire a chi verrà dopo di noi qualcosa di più giusto, più forte e più bello.<ref>Da un [https://www.facebook.com/vittoriaferdinandisindaca/videos/1685538712400858/ post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 20 giugno 2026.</ref> *Il lavoro di una [[Sindaco|sindaca]] non si misura dal numero dei comunicati stampa o delle polemiche. Si misura nella capacità di costruire soluzioni, spesso lontano dai riflettori [...]<ref>Da un [https://www.facebook.com/vittoriaferdinandisindaca/posts/pfbid0q316ayhzip39tG19EaSzsedoqnsSw334W6wTvuo7G16hYKHdRYogfC6HzpvdmpKNl post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 6 agosto 2026.</ref> *L'[[Giornata internazionale della donna|8 marzo]] non è un giorno di festa ma di lotta e memoria. Un giorno in cui interrogarci su tutto ciò che abbiamo conquistato, su ciò che rischiamo di perdere e come difenderlo.<ref>Da un [https://www.facebook.com/vittoriaferdinandisindaca/videos/670316822339422/ post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 8 marzo 2025.</ref> *[...] nessuno dovrebbe sentirsi autorizzato a dire a qualcun altro come deve apparire per meritare rispetto. Il modo migliore per combattere il [[body shaming]] è costruire una cultura diversa. Una cultura che insegni alle bambine e ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi, che non esiste un solo modo giusto di avere un corpo, un volto, una voce, una presenza. Che la dignità della persona non dipende dalla sua perfezione, e che la gentilezza non è debolezza, ma responsabilità.<ref>Da un [https://www.facebook.com/vittoriaferdinandisindaca/posts/pfbid02VTqr6UEcZnf9ZHgtRocDwkQ4XNq1rSctPuQ9sqVRNU9cvfaMsqwmygdqLVvsiNApl post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 16 maggio 2026.</ref> *Parlare di [[pari opportunità]] non è mai un tema identitario, ma un tema profondamente politico che ha a che vedere con la qualità democratica delle nostre comunità e dei nostri territori.<ref>Da un [https://www.facebook.com/vittoriaferdinandisindaca/videos/1500381008194442/ post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 29 maggio 2026.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Ferdinandi, Vittoria}} [[Categoria:Imprenditori italiani]] [[Categoria:Politici italiani]] 9l6qo73i96alpbrj1bdrhjk6561m3vv Clara Morgane 0 214469 1423507 1346535 2026-08-15T01:15:45Z Danyele 19198 /* Citazioni di Clara Morgane */ +wikilink 1423507 wikitext text/x-wiki [[File:Clara Morgane 1.jpg|thumb|Clara Morgane (2006)]] '''Clara Morgane''', pseudonimo di '''Emmanuelle Aurélie Munos''' (1981 – vivente), cantante, personaggio televisivo ed ex attrice pornografica francese. ==Citazioni di Clara Morgane== {{cronologico}} *{{NDR|«La sua carriera nella pornografia è oggi un vantaggio o uno svantaggio?»}} Per tutta la vita ho dovuto portarne il peso e impegnarmi ancora di più. In passato, spesso ho cercato di allontanarmene. Non perché rinneghi quegli anni, tutt'altro, ma ero convinta di non poter avere successo se non ammorbidendo la mia immagine. Oggi ho capito che si può ottenere il proprio spazio solo rivendicando ciò che si è. :''[Votre carrière dans le X est-elle un atout ou un inconvénient aujourd'hui ?] Toute ma vie, j'ai dû en porter le poids et travailler davantage. Autrefois, j'ai souvent cherché à m'en détourner. Non parce que je n'assume pas ces années, bien au contraire, mais j'étais persuadée que je ne pouvais pas réussir autrement qu'en lissant mon image. Aujourd'hui, j'ai compris que l'on trouve sa place en s'affirmant telle que l'on est.''<ref name="beaboss">{{fr}} Dall'intervista di Linda Labidi e Julien Ruffet, ''[https://www.beaboss.fr/Thematique/creation-entreprise-1024/gestion-entreprise-2012/Breves/-InTERVIEW-Clara-Morgane-Je-suis-a-une-etape-charniere-378563.htm Clara Morgane : « Je suis libre grâce à mon entreprise »]'', ''beaboss.fr'', 25 gennaio 2023.</ref> *Sono a favore della libertà. La libertà di non voler esporre il nostro corpo, ma anche la libertà di volerlo fare se lo decidiamo. Non capisco perché dovrei pormi dei limiti in quanto donna. La mia definizione di [[femminismo]] è parità, pari opportunità e pari diritti. Allo stesso tempo, credo che uomini e donne rimangano fondamentalmente diversi. :''Je suis en faveur de la liberté. La liberté de ne pas vouloir exposer son corps, mais aussi la liberté de vouloir le faire si tel est notre choix. Je ne comprends pas pourquoi je me limiterais en tant que femme. Ma définition du féminisme, c'est la parité, l'égalité des chances et l'égalité des droits. Dans le même temps, je considère qu'hommes et femmes restent foncièrement différents.''<ref name="beaboss"/> *{{NDR|Sull'addio al porno}} [...] non mi divertivo più perché dopo sei posizioni non c'è più niente da imparare. E siccome sono una persona molto curiosa e volevo vivere la vita appieno, ho deciso di passare ad altro. :[...] ''je ne m’amuse absolument plus parce qu'au bout de six positions il n'y a plus rien à apprendre. Et comme je suis une grande curieuse et que j'ai envie de croquer la vie à pleines dents, je décide de passer à autre chose.''<ref>{{fr}} Citato in Rime El Himani, ''[https://www.programme-tv.net/news/people/339958-cest-difficile-pour-moi-clara-morgane-raconte-comment-la-fin-de-sa-carriere-dactrice-x-a-precipite-sa-rupture-avec-son-ex-compagnon/ "C'est difficile pour moi" : Clara Morgane raconte comment la fin de sa carrière d'actrice X a précipité sa rupture avec son ex-compagnon]'', ''programme-tv.net'', 7 novembre 2023.</ref> *{{NDR|Parlando di sua figlia}} Su di lei sono discreta. La mia più grande priorità nella vita, oltre a realizzarmi come donna, è proprio quella di proteggere mia figlia. Non sono una di quelle persone che incrementano il numero di follower postando le foto dei propri figli. La cosa più importante che puoi fare come genitore è rispettare gli adulti che loro diventeranno. :''Je reste discrète à son sujet. Ma plus grande priorité dans la vie, à part me réaliser en tant que femme, c'est vraiment de protéger ma fille. Je ne suis pas de ceux qui augmentent leur nombre d'abonnés en postant des photos de leurs enfants. Ce qu'on doit faire en priorité en tant que parent, c'est respecter les adultes qu'ils deviendront.''<ref>{{fr}} Citato in Louise Martin, ''[https://www.purepeople.com/article/clara-morgane-ce-trouble-dont-elle-souffre-et-qui-l-a-rapproche-d-une-autre-personnalite_a518073/1 Clara Morgane : ce trouble dont elle souffre et qui l'a rapproché d'une autre personnalité]'', ''purepeople.com'', 30 dicembre 2023.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Morgane, Clara}} [[Categoria:Attori pornografici francesi]] [[Categoria:Cantanti francesi]] [[Categoria:Personaggi televisivi francesi]] defdbtx01fq70461rj708kehorc1nk6 Ghassan Kanafani 0 214665 1423576 1347586 2026-08-15T08:39:10Z IvanScrooge98 45087 /* */ immagine 1423576 wikitext text/x-wiki [[File:Ghassan Kanafani.jpg|miniatura|Ghassan Kanafani negli anni Sessanta]]'''Ghassan Kanafani''' (1936 – 1972), scrittore, giornalista e attivista palestinese. ==Citazioni di Ghassan Kanafani== {{Int|Dall'intervista di [[Richard Carleton]]|{{en}} ''[https://www.abc.net.au/news/2024-09-19/abc-richard-carleton-interviewing-ghassa/104368218 VIDEO: ABC's Richard Carleton interviewing Ghassan Kanafani]'', 16 ottobre 1970.}} *La storia del mondo è sempre la storia di persone deboli che combattono contro persone forti; di persone deboli che hanno le giuste ragioni di combattere contro le persone forti, le quali usano la loro forza per sfruttare i deboli. :''The history of the world is always the history of weak people fighting strong people; of weak people who {{sic|has}} a correct case fighting strong people who use their strength to exploit the weak.'' *Per noi, liberare il nostro paese, avere dignità, essere rispettati, ottenere banalmente i nostri diritti umani, è qualcosa di essenziale quanto la vita stessa. :''To us, to liberate our country, to have dignity, to have respect, to have our mere human rights, these are something as essential as life itself.'' *Noi {{NDR|[[Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina]]}} distinguiamo i governi arabi in due tipi: quelli che noi definiamo reazionari, che sono completamente allineati agli imperialisti, come il re Husayn e i governi di Arabia Saudita, Marocco e Tunisia; e poi, gli altri governi arabi che noi abbiamo definito governi militari della piccola borghesia, come la Siria, l'Iraq, l'Algeria, l'Egitto, e così via. :''We consider the Arab governments of two kinds. Something we call the reactionaries, who are completely connected with the imperialists, like king Hussain, like Saudi Arabian government, Moroccan government and Tunisian government. And then we have some other Arab governments which we called the military petty bourgeois governments like, Syria, Iraq, Egypt, Algeria and so on.'' ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Attivisti palestinesi]] [[Categoria:Giornalisti palestinesi]] [[Categoria:Scrittori palestinesi]] nkg1jmlca6m5dds7spnew35dvfkbzp7 1423579 1423576 2026-08-15T08:39:23Z IvanScrooge98 45087 /* */ 1423579 wikitext text/x-wiki [[File:Ghassan Kanafani.jpg|miniatura|upright|Ghassan Kanafani negli anni Sessanta]]'''Ghassan Kanafani''' (1936 – 1972), scrittore, giornalista e attivista palestinese. ==Citazioni di Ghassan Kanafani== {{Int|Dall'intervista di [[Richard Carleton]]|{{en}} ''[https://www.abc.net.au/news/2024-09-19/abc-richard-carleton-interviewing-ghassa/104368218 VIDEO: ABC's Richard Carleton interviewing Ghassan Kanafani]'', 16 ottobre 1970.}} *La storia del mondo è sempre la storia di persone deboli che combattono contro persone forti; di persone deboli che hanno le giuste ragioni di combattere contro le persone forti, le quali usano la loro forza per sfruttare i deboli. :''The history of the world is always the history of weak people fighting strong people; of weak people who {{sic|has}} a correct case fighting strong people who use their strength to exploit the weak.'' *Per noi, liberare il nostro paese, avere dignità, essere rispettati, ottenere banalmente i nostri diritti umani, è qualcosa di essenziale quanto la vita stessa. :''To us, to liberate our country, to have dignity, to have respect, to have our mere human rights, these are something as essential as life itself.'' *Noi {{NDR|[[Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina]]}} distinguiamo i governi arabi in due tipi: quelli che noi definiamo reazionari, che sono completamente allineati agli imperialisti, come il re Husayn e i governi di Arabia Saudita, Marocco e Tunisia; e poi, gli altri governi arabi che noi abbiamo definito governi militari della piccola borghesia, come la Siria, l'Iraq, l'Algeria, l'Egitto, e così via. :''We consider the Arab governments of two kinds. Something we call the reactionaries, who are completely connected with the imperialists, like king Hussain, like Saudi Arabian government, Moroccan government and Tunisian government. And then we have some other Arab governments which we called the military petty bourgeois governments like, Syria, Iraq, Egypt, Algeria and so on.'' ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Attivisti palestinesi]] [[Categoria:Giornalisti palestinesi]] [[Categoria:Scrittori palestinesi]] lcu59dzorvqx5sj6zo82xgzj9c3k1le Rodolfo Dalla Mora 0 224614 1423516 1422614 2026-08-15T01:35:30Z Danyele 19198 typo 1423516 wikitext text/x-wiki [[File:Rodolfo Dalla Mora 2023.jpg|thumb|Rodolfo Dalla Mora nel 2023]] '''Rodolfo Dalla Mora''' (1964 – vivente), attivista italiano. ==Citazioni di Rodolfo Dalla Mora== *Il [[Disability Manager]] è un professionista che deve pensare in termini inclusivi liberandosi dalle maglie delle categorizzazioni.<ref>Dall'intervista di Valentina Tafuri, ''[https://csrstars.it/rodolfo-dalla-mora-disability-manager/ Rodolfo Dalla Mora: «Il Disability Manager? Un professionista che progetta in termini inclusivi»]'', ''csrstars.it'', 26 aprile 2023.</ref> *Il [[linguaggio]] costruisce la cultura. E la cultura cambia la qualità della vita.<ref name="favotto">Dall'intervista di Francesca Favotto, ''[https://www.vanityfair.it/article/rodolfo-dalla-mora-larchitetto-che-ha-reinventato-la-figura-del-disability-manager-inclusione-significa-creare-pari-opportunita-per-tutti-non-progettare-stanze-speciali-per-pochi Rodolfo Dalla Mora, l'Architetto che ha reinventato la figura del Disability Manager: «Inclusione significa creare pari opportunità per tutti, non progettare stanze speciali per pochi»]'', ''vanityfair.it'', 3 dicembre 2025.</ref> *La [[Pandemia di COVID-19|pandemia]] ha sdoganato lo smart working ma, per far sì che questo accomodamento ragionevole per antonomasia sia davvero una modalità di lavoro inclusiva per le persone con disabilità, va gestito con professionalità e competenza, per esempio, con tecnologie abilitanti e il ruolo del disability manager è cruciale<ref>Citato in Maria Giovanna Faiella, ''[https://www.corriere.it/salute/disabilita/20_luglio_25/meno-ostacoli-il-disability-manager-ma-pochi-conoscono-ae42f52a-c6af-11ea-a52c-6b2a448f1d2c.shtml Meno ostacoli con il disability manager (ma pochi lo conoscono)]'', ''corriere.it'', 25 luglio 2020.</ref> *Nel mondo del lavoro esistono ancora pregiudizi nei confronti dei lavoratori con disabilità, considerati “meno produttivi” e, per questo, penalizzati. Molti, pur essendo laureati e in possesso di curriculum di alto profilo, svolgono mansioni inferiori alle proprie competenze, pochissimi ricoprono posizioni apicali.<ref>Citato in Maria Giovanna Faiella, ''[https://www.corriere.it/salute/disabilita/23_febbraio_06/trattati-diversamente-causa-disabilita-ecco-come-contrastare-discriminazioni-a0f7a910-9b0a-11ed-a6c0-015065345ec9.shtml Trattati diversamente a causa della disabilità: ecco come contrastare le discriminazioni]'', ''corriere.it'', 6 febbraio 2023.</ref> *Voglio lasciare due linee parallele che corrono verso l'infinito: le impronte delle mie ruote.<ref name="favotto"/> ==''Disabilità: la storia, il linguaggio, la condizione, la Convenzione ONU''== ===Incipit=== Spesso si pensa che il concetto di disabilità sia un concetto prettamente moderno o che riguardi strettamente la nostra epoca e la nostra società. Invece, volgendo lo sguardo al passato, ai miti greci e alle prime forme di civiltà, ritroviamo molti riferimenti alla disabilità e al modo di considerarla, nei pensieri e nelle parole e nel modo di occuparsene nelle cure e nelle pratiche. (pag. 13) ===Citazioni=== *Per decenni si è fatto un uso scorretto di numerosi termini che si riferiscono alle persone con disabilità, quali “minorato”, “mutilato e invalido”, “portatore di handicap”, “infermo”, “infelice”, “ritardato”, “inabile” eccetera. Si tratta di termine che evidenziano l’aspetto negativo della disabilità. (p. 39) *Parlare della dinamicità della condizione umana, significa, innanzitutto, porci davanti all’evidenza (che può apparire scontata, ovvia, ma che non lo è) per la quale un uomo, nella sua vita, è sempre legato e determinato dalle condizioni interne ed esterne che incontra. (p. 61) *Il 03 maggio del 2008 entra in vigore la Convenzione dei Diritti delle Persone con Disabilità con lo scopo di migliorare la qualità di vita di circa 650 milioni di persone che nel mondo convivono con una disabilità, attraverso il riconoscimento e, soprattutto, la salvaguardia dell’esercizio dei loro diritti. (p. 81) ==''L’equazione delle 4 A: Autonomia''== === Incipit === L'autonomia personale raggiunta nello svolgimento di azioni e compiti non è di per sé sufficiente per la persona ai fini della realizzazione del proprio progetto di vita e quindi di obbiettivi di autodeterminazione, di inclusione, di inserimento nel mondo del lavoro. Alla realizzazione di tali obbiettivi concorrono ulteriori fattori sociali, quali l'accessibilità dell'ambiente, l'assistenza personale, la disponibilità dei servizi sul territorio, la cultura dell'integrazione, i sostegni finanziari. (p. 31) === Citazioni === *L'adozione di comportamenti autodeterminanti non richiede necessariamente il possesso di una completa autonomia funzionale. (p. 32) == ''L’equazione delle 4 A: Accessibilità'' == === Incipit === Quello dell’accessibilità è un concetto molto complesso, che riguarda più ambiti della vita umana: da quello fisico a quello virtuale, da quello sociale a quello economico, lo spazio privato e quello pubblico, la politica, l’ambiente.<br />Tradizionalmente il tema dell’accessibilità è stato trattato in relazione ai luoghi (l’abitazione, il complesso edilizio, l’azienda o l’ufficio, lo spazio pubblico ecc.) e alle difficoltà incontrate dalle persone nell’accesso e nella fruizione.<br />Nel tempo il concetto di accessibilità ha conosciuto una profonda trasformazione, soprattutto per effetto dell’evoluzione del concetto di disabilità, al quale è strettamente legato. (p. 17) === Citazioni === *Nel tempo la convenzionale accezione di accessibilità, riferita quasi esclusivamente all’abbattimento delle barriere architettoniche, è stata dunque superata in favore di una concezione inclusiva, mirata a favorire una piena fruizione dei luoghi di vita da parte delle persone con disabilità, garantendone l’autonomia e l’inclusione sociale. (p. 18) == ''L’equazione delle 4 A: Ausili'' == === Incipit === Il termine ausilio deriva dal vocabolario latino ''"auxilium''" che significa "aiuto": l'ausilio è, quindi, un qualcosa che aiuta e che facilita.<br />Nella vita quotidiana, tutti noi siamo circondati da strumenti e oggetti che svolgono una funzione di facilitazione e di mediazione tra le nostre abilità e il mondo che ci circonda, adottiamo strategie e tecniche per fare le cose con minore fatica e usiamo un vasto repertorio di codici di comunicazione, anche alternativi alla scrittura e al linguaggio verbale. Se nel corso della vita acquisiamo limitazioni fisiche, sensoriali e cognitive, gli oggetti e gli ambienti che ci circondano, le strategie e i codici utilizzati in precedenza possono diventare inadeguati rispetto le nostre esigenze. (p. 17) === Citazioni === *Il miglioramento della ''"performace"'' permette, dunque, di qualificare l'ausilio come un facilitatore, in quanto consente a una determinata persona con problematiche nelle ''"strutture e funzioni corporee"'' di avere una maggiore autonomia nella realizzazione di compiti e azioni all'interno dei suoi contesti di vita e di migliorare la sua partecipazione alla vita sociale. (p. 34) == ''L’equazione delle 4 A: Assistenza'' == === Incipit === L'assistenza personale (erogata dal famigliare ''caregiver'' o da operatore professionale) è da intendersi come un insieme di azioni di ''care'' a supporto di una persona, per garantirle le migliori condizioni di vita possibile, nel rispetto delle sue volontà e dei diritti riconosciuti. Un'assistenza che non consiste nel sostituirsi alla persona nelle attività di vita quotidiana, né nelle decisioni che la riguardano, ma che piuttosto è mirata a sostenere le sue capacità e abilità, consentendole di fare le proprie scelte e fornendole il supporto necessario nel realizzarle. (p. 13) === Citazioni === *Diventa evidente come l{{'}}''assistenza personale'' sia uno strumento essenziale nell'ambito del percorso di autonomia, di ''empowerment'' e di ''capacitazione'' della persona, a cui contribuiscono molteplici fattori ambientali, quali per esempio, le cure mediche e riabilitative appropriate, l'assistenza protesica, l'accessibilità ambientale, la formazione e la consulenza (anche alla pari), gli interventi e i servizi socio-assistenziali sul territorio, la tutela legale dei diritti, i contributi economici e le agevolazioni fiscali, le reti sociali di supporto. (p. 16) ==Citazioni su Rodolfo Dalla Mora== *L'architetto Dalla Mora è prima di tutto un architetto, che ha imparato a guardare i mondi delle persone con uno sguardo più ampio. ([[Adriano Pessina]]) ===[[Norman Zoia]]=== *''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna | Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' *L'uomo delle disfunzionali onde, sospese ancor verdi lungo il reticolato dei nostri lucidi, solidali pensieri. *Onde nuove di Rodolfo Dalla Mora, Rod per gli intimi, non certo per gli intimissimi, su una strada accessibile a tutti. Architetto, disability manager, premiato dalla ministra Lorenzin con la medaglia di bronzo al merito della sanità pubblica e different voice di Zona Franca. Appassionato di briccole vagabonde, le codifica in quello spazio virtuale dove il più e il meno si compensano, dove l’azzeramento si presta a riposizionare il moto a non luogo, ancorché a procedere; a riprendere forma ogni giorno in quello che Dalla Mora definisce da tempo il solito posto. Briccole che però tornano stanziali, come vecchie zingare finite a naufragare in un campo rom di là dal mare. Briccole qui sopra elaborate da uno scatto affettuoso dello stesso Rod. Briccole di una laguna mutevole eppur immutabile, dove le ultime forcole, orfane di remi e di vogatori, traghettano lo scintillar delle stelle sul pelo di torbide quanto morbide acque; fra Onde Rod Again Special, sorta d’omaggio all’acronimo Oras, struttura riabilitativa che da anni affida un significante ruolo al nostro avveduto visionario. ([[Norman Zoia]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== * Rodolfo Dalla Mora, "Disabilità: la storia, il linguaggio, la condizione, la Convenzione ONU", Padova Edizioni Il Prato, 2022. ISBN 978-88-6336-529-0 * Rodolfo Dalla Mora, ''L’equazione delle 4 A – Autonomia'', Padova, Edizioni Il Prato, 2024. ISBN 978-88-6336-642-6 * Rodolfo Dalla Mora, ''L’equazione delle 4 A – Accessibilità'', Padova, Edizioni Il Prato, 2025. ISBN 978-88-6336-643-3 * Rodolfo Dalla Mora, ''L’equazione delle 4 A – Ausili'', Padova, Edizioni Il Prato, 2025. ISBN 978-88-6336-644-0 * Rodolfo Dalla Mora, ''L’equazione delle 4 A – Assistenza'', Padova, Edizioni Il Prato, 2025. ISBN 978-88-6336-645-7 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Dalla Mora, Rodolfo}} [[Categoria:Attivisti italiani]] 9h1cdtzttpm8h5xamku97v1cbdmxfr5 1423517 1423516 2026-08-15T01:36:37Z Danyele 19198 /* Citazioni di Rodolfo Dalla Mora */ +wikilink 1423517 wikitext text/x-wiki [[File:Rodolfo Dalla Mora 2023.jpg|thumb|Rodolfo Dalla Mora nel 2023]] '''Rodolfo Dalla Mora''' (1964 – vivente), attivista italiano. ==Citazioni di Rodolfo Dalla Mora== *Il [[Disability Manager]] è un professionista che deve pensare in termini inclusivi liberandosi dalle maglie delle categorizzazioni.<ref>Dall'intervista di Valentina Tafuri, ''[https://csrstars.it/rodolfo-dalla-mora-disability-manager/ Rodolfo Dalla Mora: «Il Disability Manager? Un professionista che progetta in termini inclusivi»]'', ''csrstars.it'', 26 aprile 2023.</ref> *Il [[linguaggio]] costruisce la cultura. 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Molti, pur essendo laureati e in possesso di curriculum di alto profilo, svolgono mansioni inferiori alle proprie competenze, pochissimi ricoprono posizioni apicali.<ref>Citato in Maria Giovanna Faiella, ''[https://www.corriere.it/salute/disabilita/23_febbraio_06/trattati-diversamente-causa-disabilita-ecco-come-contrastare-discriminazioni-a0f7a910-9b0a-11ed-a6c0-015065345ec9.shtml Trattati diversamente a causa della disabilità: ecco come contrastare le discriminazioni]'', ''corriere.it'', 6 febbraio 2023.</ref> *Voglio lasciare due linee parallele che corrono verso l'infinito: le impronte delle [[Sedia a rotelle|mie ruote]].<ref name="favotto"/> ==''Disabilità: la storia, il linguaggio, la condizione, la Convenzione ONU''== ===Incipit=== Spesso si pensa che il concetto di disabilità sia un concetto prettamente moderno o che riguardi strettamente la nostra epoca e la nostra società. Invece, volgendo lo sguardo al passato, ai miti greci e alle prime forme di civiltà, ritroviamo molti riferimenti alla disabilità e al modo di considerarla, nei pensieri e nelle parole e nel modo di occuparsene nelle cure e nelle pratiche. (pag. 13) ===Citazioni=== *Per decenni si è fatto un uso scorretto di numerosi termini che si riferiscono alle persone con disabilità, quali “minorato”, “mutilato e invalido”, “portatore di handicap”, “infermo”, “infelice”, “ritardato”, “inabile” eccetera. Si tratta di termine che evidenziano l’aspetto negativo della disabilità. (p. 39) *Parlare della dinamicità della condizione umana, significa, innanzitutto, porci davanti all’evidenza (che può apparire scontata, ovvia, ma che non lo è) per la quale un uomo, nella sua vita, è sempre legato e determinato dalle condizioni interne ed esterne che incontra. (p. 61) *Il 03 maggio del 2008 entra in vigore la Convenzione dei Diritti delle Persone con Disabilità con lo scopo di migliorare la qualità di vita di circa 650 milioni di persone che nel mondo convivono con una disabilità, attraverso il riconoscimento e, soprattutto, la salvaguardia dell’esercizio dei loro diritti. (p. 81) ==''L’equazione delle 4 A: Autonomia''== === Incipit === L'autonomia personale raggiunta nello svolgimento di azioni e compiti non è di per sé sufficiente per la persona ai fini della realizzazione del proprio progetto di vita e quindi di obbiettivi di autodeterminazione, di inclusione, di inserimento nel mondo del lavoro. Alla realizzazione di tali obbiettivi concorrono ulteriori fattori sociali, quali l'accessibilità dell'ambiente, l'assistenza personale, la disponibilità dei servizi sul territorio, la cultura dell'integrazione, i sostegni finanziari. (p. 31) === Citazioni === *L'adozione di comportamenti autodeterminanti non richiede necessariamente il possesso di una completa autonomia funzionale. (p. 32) == ''L’equazione delle 4 A: Accessibilità'' == === Incipit === Quello dell’accessibilità è un concetto molto complesso, che riguarda più ambiti della vita umana: da quello fisico a quello virtuale, da quello sociale a quello economico, lo spazio privato e quello pubblico, la politica, l’ambiente.<br />Tradizionalmente il tema dell’accessibilità è stato trattato in relazione ai luoghi (l’abitazione, il complesso edilizio, l’azienda o l’ufficio, lo spazio pubblico ecc.) e alle difficoltà incontrate dalle persone nell’accesso e nella fruizione.<br />Nel tempo il concetto di accessibilità ha conosciuto una profonda trasformazione, soprattutto per effetto dell’evoluzione del concetto di disabilità, al quale è strettamente legato. (p. 17) === Citazioni === *Nel tempo la convenzionale accezione di accessibilità, riferita quasi esclusivamente all’abbattimento delle barriere architettoniche, è stata dunque superata in favore di una concezione inclusiva, mirata a favorire una piena fruizione dei luoghi di vita da parte delle persone con disabilità, garantendone l’autonomia e l’inclusione sociale. (p. 18) == ''L’equazione delle 4 A: Ausili'' == === Incipit === Il termine ausilio deriva dal vocabolario latino ''"auxilium''" che significa "aiuto": l'ausilio è, quindi, un qualcosa che aiuta e che facilita.<br />Nella vita quotidiana, tutti noi siamo circondati da strumenti e oggetti che svolgono una funzione di facilitazione e di mediazione tra le nostre abilità e il mondo che ci circonda, adottiamo strategie e tecniche per fare le cose con minore fatica e usiamo un vasto repertorio di codici di comunicazione, anche alternativi alla scrittura e al linguaggio verbale. Se nel corso della vita acquisiamo limitazioni fisiche, sensoriali e cognitive, gli oggetti e gli ambienti che ci circondano, le strategie e i codici utilizzati in precedenza possono diventare inadeguati rispetto le nostre esigenze. (p. 17) === Citazioni === *Il miglioramento della ''"performace"'' permette, dunque, di qualificare l'ausilio come un facilitatore, in quanto consente a una determinata persona con problematiche nelle ''"strutture e funzioni corporee"'' di avere una maggiore autonomia nella realizzazione di compiti e azioni all'interno dei suoi contesti di vita e di migliorare la sua partecipazione alla vita sociale. (p. 34) == ''L’equazione delle 4 A: Assistenza'' == === Incipit === L'assistenza personale (erogata dal famigliare ''caregiver'' o da operatore professionale) è da intendersi come un insieme di azioni di ''care'' a supporto di una persona, per garantirle le migliori condizioni di vita possibile, nel rispetto delle sue volontà e dei diritti riconosciuti. Un'assistenza che non consiste nel sostituirsi alla persona nelle attività di vita quotidiana, né nelle decisioni che la riguardano, ma che piuttosto è mirata a sostenere le sue capacità e abilità, consentendole di fare le proprie scelte e fornendole il supporto necessario nel realizzarle. (p. 13) === Citazioni === *Diventa evidente come l{{'}}''assistenza personale'' sia uno strumento essenziale nell'ambito del percorso di autonomia, di ''empowerment'' e di ''capacitazione'' della persona, a cui contribuiscono molteplici fattori ambientali, quali per esempio, le cure mediche e riabilitative appropriate, l'assistenza protesica, l'accessibilità ambientale, la formazione e la consulenza (anche alla pari), gli interventi e i servizi socio-assistenziali sul territorio, la tutela legale dei diritti, i contributi economici e le agevolazioni fiscali, le reti sociali di supporto. (p. 16) ==Citazioni su Rodolfo Dalla Mora== *L'architetto Dalla Mora è prima di tutto un architetto, che ha imparato a guardare i mondi delle persone con uno sguardo più ampio. ([[Adriano Pessina]]) ===[[Norman Zoia]]=== *''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna | Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' *L'uomo delle disfunzionali onde, sospese ancor verdi lungo il reticolato dei nostri lucidi, solidali pensieri. *Onde nuove di Rodolfo Dalla Mora, Rod per gli intimi, non certo per gli intimissimi, su una strada accessibile a tutti. Architetto, disability manager, premiato dalla ministra Lorenzin con la medaglia di bronzo al merito della sanità pubblica e different voice di Zona Franca. Appassionato di briccole vagabonde, le codifica in quello spazio virtuale dove il più e il meno si compensano, dove l’azzeramento si presta a riposizionare il moto a non luogo, ancorché a procedere; a riprendere forma ogni giorno in quello che Dalla Mora definisce da tempo il solito posto. Briccole che però tornano stanziali, come vecchie zingare finite a naufragare in un campo rom di là dal mare. Briccole qui sopra elaborate da uno scatto affettuoso dello stesso Rod. Briccole di una laguna mutevole eppur immutabile, dove le ultime forcole, orfane di remi e di vogatori, traghettano lo scintillar delle stelle sul pelo di torbide quanto morbide acque; fra Onde Rod Again Special, sorta d’omaggio all’acronimo Oras, struttura riabilitativa che da anni affida un significante ruolo al nostro avveduto visionario. ([[Norman Zoia]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== * Rodolfo Dalla Mora, "Disabilità: la storia, il linguaggio, la condizione, la Convenzione ONU", Padova Edizioni Il Prato, 2022. ISBN 978-88-6336-529-0 * Rodolfo Dalla Mora, ''L’equazione delle 4 A – Autonomia'', Padova, Edizioni Il Prato, 2024. ISBN 978-88-6336-642-6 * Rodolfo Dalla Mora, ''L’equazione delle 4 A – Accessibilità'', Padova, Edizioni Il Prato, 2025. ISBN 978-88-6336-643-3 * Rodolfo Dalla Mora, ''L’equazione delle 4 A – Ausili'', Padova, Edizioni Il Prato, 2025. ISBN 978-88-6336-644-0 * Rodolfo Dalla Mora, ''L’equazione delle 4 A – Assistenza'', Padova, Edizioni Il Prato, 2025. ISBN 978-88-6336-645-7 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Dalla Mora, Rodolfo}} [[Categoria:Attivisti italiani]] fhazn90jofyv1ddoewdbpy0ipjqejki Esodo palestinese del 1948 0 224819 1423478 1418434 2026-08-14T20:07:02Z Darkcloud2222 10646 /* Ilan Pappé */ 1423478 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Palestinians in Ramle 1948 (cropped).jpg|thumb|Palestinesi detenuti durante l'espulsione da Ramle, luglio 1948]] Citazioni sull{{'}}'''esodo palestinese del 1948''' o '''Nakba'''. ==Citazioni== *I palestinesi ricordano il 1948 come la Nakba, una parola che in arabo significa "catastrofe", così come Shoah significa "catastrofe" in ebraico. Il fatto che il paragone sia inevitabile ha spinto molti israeliani ad affermare che, a differenza degli ebrei, i palestinesi si sono procurati la catastrofe da soli. ([[Maša Gessen]]) ===[[Ilan Pappé]]=== *A negare la Nakba erano il centro e la sinistra. La destra non l'ha mai negata, anzi ne andava fiera. Per cui non sorprende che {{NDR|il governo Netanyahu VI}} usi questo termine {{NDR|di nuovo nel 2023}} [...] Israele tratta il 7 ottobre come un evento che ha cambiato tutto, non ritiene di dover più essere prudente nel suo discorso razzista, nel parlare di genocidio e pulizia etnica. Percepisce il 7 ottobre come il via libera ad agire. *A ventinove ore dalla fine del Mandato {{NDR|britannico della Palestina}}, la maggior parte dei villaggi nella zona nord-ovest della Galilea - tutti entro i confini dello Stato arabo designato - era stata distrutta, facendo in modo che Ben Gurion annunciasse con soddisfazione al nuovo parlamento: «È stata liberata la Galilea occidentale» (alcuni dei villaggi a nord di Haifa furono in effetti occupati solo in seguito). In altre parole, le truppe ebraiche ci misero poco più di un giorno per trasformare una zona con una popolazione per il 96 per cento palestinese e solo per il 4 per cento ebrea - e con un identico rapporto anche per la proprietà terriera - in una zona che risultava quasi completamente ebrea. *Basandosi esclusivamente su documenti degli archivi militari israeliani, [[Benny Morris|Morris]] ha fornito alla fine un quadro molto parziale di quanto era accaduto sul campo. Eppure, tutto questo è stato sufficiente perché alcuni dei suoi lettori israeliani si rendessero conto che la "fuga volontaria" dei palestinesi era un mito e che l'immagine che Israele aveva di sé, di aver condotto nel 1948 una guerra "morale" contro un mondo arabo "primitivo" e ostile, era notevolmente falsa e forse completamente superata. *Dopo l'Olocausto è diventato quasi impossibile occultare crimini contro l'umanità su larga scala. [...] Invece uno di questi crimini è stato quasi completamente cancellato dalla memoria pubblica mondiale: l'espropriazione delle terre dei palestinesi da parte di Israele nel 1948. Questa vicenda, la più decisiva nella storia moderna della terra di Palestina, è stata da allora sistematicamente negata, e ancora oggi non è riconosciuta come un fatto storico e tantomeno ammessa come un crimine con il quale è necessario confrontarsi sia politicamente sia moralmente. *Il mese di aprile del 1948, secondo la storiografia ufficiale israeliana, fu un momento di svolta. Secondo questa versione, la comunità ebraica isolata e minacciata in Palestina si spostava dalla difesa all'attacco, dopo essere scampata alla sconfitta. La realtà della situazione non avrebbe potuto essere più diversa: lo squilibrio militare, politico ed economico delle due comunità era tale che non solo la maggioranza degli ebrei non correva alcun pericolo, anzi, tra gli inizi del dicembre del 1947 e la fine di marzo del 1948, il loro esercito aveva portato a termine la prima fase della pulizia etnica in Palestina, ancora prima che il ''master plan'' fosse messo in pratica. La svolta in aprile fu lo spostamento da attacchi e contrattacchi sporadici contro la popolazione civile palestinese verso la sistematica megaoperazione di pulizia etnica che sarebbe seguita. *Il paesaggio della campagna, il cuore rurale della [[Palestina]], disseminata di migliaia di villaggi pittoreschi e pieni di colore, era in rovina. Metà dei villaggi venne cancellata dalla faccia della terra dai bulldozer israeliani che si misero all'opera nell'agosto del '48, quando il governo decise di trasformare quei villaggi in terreno agricolo o di costruire nuovi insediamenti ebraici sulle loro rovine. *[[Israele]] interpretò il silenzio e l'inazione durante la Nakba come un via libera per continuare a usare la pulizia etnica come mezzo per stabilire e rafforzare lo Stato israeliano e la sua sicurezza nazionale. Dopotutto, nessuno cercò di fermarli la prima volta. *La Gran Bretagna permise che si compisse la pulizia etnica davanti agli occhi dei suoi soldati e dei suoi funzionari durante il periodo del Mandato, che terminò alla mezzanotte del 14 maggio 1948, e impedì un intervento dell'ONU che avrebbe potuto salvare molti palestinesi. *La Nakba non fu soltanto un furto di terre da parte delle forze sioniste, bensì un tentativo di rendere impossibile la ricostruzione di una nazione palestinese. *La politica [[Sionismo|sionista]] iniziò come rappresaglia contro gli attacchi palestinesi nel febbraio del 1947 e si trasformò in seguito in un'iniziativa di pulizia etnica dell'intero paese nel marzo del 1948. Presa la decisione, ci vollero sei mesi per portare a termine la missione. Quando questa fu compiuta, più di metà della popolazione palestinese originaria, quasi 800.000 persone, era stata sradicata, 531 villaggi erano stati distrutti e 11 quartieri urbani svuotati dei loro abitanti. Il piano, deciso il 10 marzo 1948, e soprattutto la sua sistematica attuazione nei mesi successivi, fu un caso lampante di un'operazione di pulizia etnica, considerata oggi dal diritto internazionale un crimine contro l'umanità. *La storiografia israeliana parlava di «trasferimento volontario» di massa di centinaia di migliaia di palestinesi che avevano deciso di abbandonare temporaneamente le loro case e i loro villaggi per dare via libera agli eserciti arabi invasori che puntavano a distruggere il neonato Stato ebraico. [...] Tuttavia, utilizzando principalmente gli archivi militari israeliani, gli storici revisionisti sono riusciti a dimostrare quanto fosse falsa e assurda la pretesa israeliana che i palestinesi se ne fossero andati "volontariamente", sono stati in grado di confermare molti casi di espulsioni di massa da villaggi e città e hanno rivelato che le forze ebraiche avevano commesso un gran numero di atrocità, massacri compresi. *Le due narrazioni storiche ufficiali in competizione su quel che accadde in Palestina nel 1948 ignorano entrambe il concetto di pulizia etnica. Da un lato la versione sionista-israeliana sostiene che la popolazione locale se ne andò "volontariamente", dall'altro i palestinesi parlano di una "catastrofe" che li colpì, Nakba, un termine in qualche modo elusivo dal momento che si riferisce al disastro in sé e non tanto a chi o a che cosa lo ha causato. Il termine Nakba fu adottato, per comprensibili ragioni, come tentativo di controbilanciare il peso morale dell'Olocausto (Shoah), ma l'aver trascurato i protagonisti può in un certo senso aver contribuito a perpetuare la negazione da parte del mondo della pulizia etnica della Palestina nel 1948 e successivamente. *Per i [[Stato di Palestina|palestinesi]], la forma più profonda di frustrazione, al di là del trauma, è stato il fatto che l'atto criminale di cui questi uomini {{ndr|la classe dirigente israeliana}} furono responsabili sia stato totalmente negato e che la loro sofferenza sia stata completamente ignorata fin dal 1948. ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Stato di Palestina]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante l'|preposizione=sull'}} [[Categoria:Eventi degli anni 1940]] [[Categoria:Palestina]] 4zbxtrdtnijbs24j48fi53lr1i25g28 Relazioni bilaterali tra Israele e Stati Uniti d'America 0 225296 1423719 1420349 2026-08-15T10:55:15Z Darkcloud2222 10646 /* Citazioni */ 1423719 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:President Donald Trump and Prime Minister Benjamin Netanyahu Joint Press Conference, February 15, 2017 (01).jpg|thumb|Da destra: il presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, assieme al primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, alla Casa Bianca il 15 febbraio 2017]] Citazioni sulle '''relazioni bilaterali tra Israele e Stati Uniti d'America'''. ==Citazioni== *Con o senza Netanyahu, gli Stati Uniti continueranno a finanziare, armare e sostenere ciecamente Israele in tutte le sue guerre e in tutte le sue occupazioni. E riabbracceranno i futuri primi ministri israeliani una volta rimpiazzato quello attuale. ([[Gideon Levy]]) *Fino al 1964, [...] non era affatto scontato che nella regione mediorientale il pupillo dell'America fosse Israele. La situazione mutò dopo l'assassinio del presidente Kennedy e la nomina di Johnson. Da allora, in un sol colpo, ebbe inizio una nuova era che continua ancora oggi, nella quale Israele è entrato a far parte di un club esclusivo di Stati nelle cui politiche, di norma, gli Stati Uniti non si ingeriscono, presentando unicamente una cortese protesta quando, agli occhi del resto del mondo, gli israeliani si spingono troppo oltre. ([[Ilan Pappé]]) *Non bastava l'alleanza criminale fra Netanyahu e Trump, che insieme hanno deciso di spianare Gaza, di attaccare l'Iran, di permettere ai coloni di espandersi ulteriormente in Cisgiordania, e di dare mano libera all'IDF in Libano. Ora questa alleanza militare diventa istituzionale, ed entra ufficialmente a fare parte dei rapporti fra USA e Israele. [...] Praticamente, "andiamo a fare la guerra insieme". [...] E per fortuna – come ci dicevano alcuni – che Trump voleva "fottere" Netanyahu. Chissà se avesse voluto aiutarlo. Trust the Plan, mi raccomando. ([[Massimo Mazzucco]]) *Possiamo discutere fino a che punto Israele conti sull'appoggio statunitense, ma non c'è dubbio che il soffocamento dei palestinesi e altri crimini violenti sono possibili soltanto perché gli Stati Uniti gli forniscono un sostegno economico, militare, diplomatico e ideologico senza precedenti. ([[Noam Chomsky]]) *Se non fosse stato per le pressioni estremamente efficaci della lobby sionista sul presidente [[Harry Truman]], il corso della storia della Palestina avrebbe potuto prendere una piega molto diversa. Invece i gruppi sionisti della comunità ebraica americana trassero una lezione importante dalla propria capacità di incidere sulla politica degli USA in Palestina (e in seguito oltre la Palestina, nel Medio Oriente in generale). In un processo più lungo che attraversò gli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, la lobby sionista riuscì a far relegare ai margini gli esperti del mondo arabo del Dipartimento di Stato e lasciò la politica americana sul Medio Oriente nelle mani del Campidoglio e della Casa Bianca, dove l'influenza dei sionisti era notevole. ([[Ilan Pappé]]) ===[[Bernie Sanders]]=== *Amici, gli Stati Uniti e lo Stato di Israele hanno un legame forte, che risale al momento della fondazione di Israele. Non c'è dubbio che dovremmo essere, e saremo, l'amico e alleato più forte di Israele negli anni a venire. Allo stesso tempo, dobbiamo riconoscere che la continua occupazione israeliana dei territori palestinesi e le restrizioni quotidiane imposte alle libertà politiche e civili del popolo palestinese sono in contrasto con i valori fondamentali americani. *Come per il nostro paese, la fondazione di Israele ha comportato l'allontanamento di centinaia di migliaia di persone che già vivevano lì, il popolo palestinese. Oltre 700.000 persone sono diventate profughi. Riconoscere questo fatto storico così doloroso non vuol dire però "delegittimare" Israele, così come riconoscere il "sentiero delle lacrime" non delegittima gli Stati Uniti d'America. *Contrastare le politiche di un governo di destra in Israele, non significa essere anti-israeliano o antisemita. Siamo in grado di opporci alle politiche del presidente Trump senza essere anti-americani. Siamo in grado di opporci alle politiche di Netanyahu senza essere anti-israeliani. ==Voci correlate== *[[Israele]] *[[Stati Uniti d'America]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante le|preposizione=sulle}} [[Categoria:Israele]] [[Categoria:Relazioni internazionali]] [[Categoria:Stati Uniti d'America]] 2xla3in41nj7n4mvtwk7au9kza0475c Conflitto tra Fatah e Hamas 0 226125 1423717 1422335 2026-08-15T10:53:58Z Darkcloud2222 10646 /* Citazioni */ 1423717 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Bethlehem-hamasrally.JPG|thumb|Manifestazione di Hamas a Betlemme]] Citazioni sul '''conflitto tra Fatah e Hamas''' o '''guerra civile palestinese'''. ==Citazioni== *Per rovesciare un governo indesiderato esiste una tipica procedura operativa: si arma l'esercito per preparare un colpo di stato militare. USA e Israele hanno adottato questo piano convenzionale, armando e addestrando Fatah per conquistare con la forza ciò che si è perso nell'urna elettorale. ([[Noam Chomsky]]) *Quella di Gaza fu in parte una lotta tra politici eletti democraticamente e coloro che faticavano ad accettare l'espressione del voto popolare. La storia però non si esaurisce qui. Si trattò di una battaglia tra coloro che agivano per procura degli Stati Uniti e di Israele, principalmente membri di Fatah e dell'Autorità palestinese, la maggior parte dei quali si trovò in questa posizione involontariamente ma comunque fece il gioco israeliano, contro coloro che vi si opponevano. Le azioni di Hamas nei confronti delle fazioni nemiche fanno il pari con quelle compiute in Cisgiordania da parte dell'Autorità palestinese. ([[Ilan Pappé]]) ==Voci correlate== *[[Hamas]] *[[Stato di Palestina]] *[[Striscia di Gaza]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Eventi degli anni 2000]] [[Categoria:Guerre]] [[Categoria:Guerre civili]] [[Categoria:Palestina]] t2b981oazkauvitx36dt7wu6a7iedqi Maria Marino Marraffa 0 226227 1423465 1423460 2026-08-14T14:49:51Z Udiki 86035 Proposta per la cancellazione 1423465 wikitext text/x-wiki {{da cancellare}} [[File:Mariamarino.jpg|miniatura|Maria Marino Marraffa]] '''Maria Marino Marraffa''' (1931 – 2023), mistica italiana. ==Citazioni di Maria Marino Marraffa== *Lavorate nelle parrocchie, amate e fate amare Gesù, portate la sua parola, pregate per il Papa, per i Vescovi, per i sacerdoti e la Chiesa tutta.<ref>Citato in ''[https://www.infooggi.it/articolo/sulle-orme-di-maria-marino-risveglio-di-fede/133220 Sulle orme di Maria Marino, risveglio di fede]'', ''infooggi.it'', 29 marzo 2023.</ref> *Nel deserto incontrai la Verità. Essa parlò al mio cuore. "Va', salva, converti". Un cuore che batte pieno d'amore per Gesù. Comprendendo, mi invase la gioia.<ref>Citato in ''[https://www.avvenire.it/chiesa/chiesa-italiana/soppresso-il-movimento-apostolico-la-decisione-dopo-lindagine-vaticana_53677 Soppresso il Movimento Apostolico, la decisione dopo l'indagine vaticana]'', ''avvenire.it'', 29 giugno 2021.</ref> *Poi abbracci la Sua Croce e sai che non sei sola. Sai che Lui è con te. Non può abbandonarti. È la tua fede, il tuo amore, la tua speranza. Allora la paura sparisce...<ref>Citato in ''[https://www.movimentoapostolico.org/rubrica-santagostino-parla-alluomo-di-oggi-1-luomo-e-la-paura/ Rubrica – Sant'Agostino parla all'uomo di oggi]'', ''movimentoapostolico.org'', 29 aprile 2020.</ref> *Se ami Gesù, tutto sopporti per amor suo, tutto scusi, tutto perdoni. Muori e vivi per Lui, per il tuo Gesù.<ref>Citato in ''[https://www.ilreventino.it/villaggio-mancuso-realizzata-una-pirografia-per-ricordare-maria-marino-fondatrice-del-movimento-apostolico/ Villaggio Mancuso realizzata una pirografia per ricordare Maria Marino fondatrice del Movimento Apostolico]'', ''ilreventino.it'', 30 luglio 2023.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto|w|w_site=en}} {{DEFAULTSORT:Marino Marraffa, Maria}} [[Categoria:Mistici italiani]] k1nnp8e7n8ed4of7js5t5ru2qb37nfi Discussioni utente:Nomignolo2026 3 226232 1423463 1423397 2026-08-14T12:55:42Z Udiki 86035 /* Francesco Savino */ Risposta 1423463 wikitext text/x-wiki {{benvenuto2|--[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:59, 6 ago 2026 (CEST)}} ==[[Francesco Savino]]== Ciao, è molto meglio aggiungere i collegamenti ai siti da cui hai tratto le citazioni. Se guardi le altre pagine, trovi tutti gli esempi pratici che ti servono. Se hai dubbi, chiedi. Saluti, {{Non firmato|Udiki|6 ago 2026, 14:00}} :Rinnovo l'invito. Cercando le citazioni con Google, non risulta nessuna tranne l'ultima. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:21, 13 ago 2026 (CEST) :Sarebbe buona educazione degnarsi almeno di dare una risposta, questi sono progetti collaborativi e non è ammesso il [[w:WP:Glossario#Write-only|write-only]]. Questa è la terza sollecitazione, si spera anche l'ultima. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:55, 14 ago 2026 (CEST) be6xn51v70fherp48qsp6pv431fgke6 1423466 1423463 2026-08-14T14:50:17Z Udiki 86035 /* Proposta di cancellazione */ nuova sezione 1423466 wikitext text/x-wiki {{benvenuto2|--[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:59, 6 ago 2026 (CEST)}} ==[[Francesco Savino]]== Ciao, è molto meglio aggiungere i collegamenti ai siti da cui hai tratto le citazioni. Se guardi le altre pagine, trovi tutti gli esempi pratici che ti servono. Se hai dubbi, chiedi. Saluti, {{Non firmato|Udiki|6 ago 2026, 14:00}} :Rinnovo l'invito. Cercando le citazioni con Google, non risulta nessuna tranne l'ultima. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:21, 13 ago 2026 (CEST) :Sarebbe buona educazione degnarsi almeno di dare una risposta, questi sono progetti collaborativi e non è ammesso il [[w:WP:Glossario#Write-only|write-only]]. Questa è la terza sollecitazione, si spera anche l'ultima. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:55, 14 ago 2026 (CEST) == Proposta di cancellazione == {{Cancellazione|Maria Marino Marraffa}}--[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:50, 14 ago 2026 (CEST) 8k4sm479yt154rhqg2zmj9ncjqnduo6 Lila Clunas 0 226342 1423531 1423448 2026-08-15T06:24:04Z Camelia.boban 17423 Italic e lingua 1423531 wikitext text/x-wiki '''Lila Clunas''' (1876 - 1968), [[Suffragette|suffragette]] scozzese. ==Citazioni di Lila Clunas== *Qualsiasi persona intelligente deve supportarlo {{NDR|[[Suffragio femminile|il suffraggio]]}}. :''Anyone of intelligence must support it [suffrage]''.<ref>{{en}} ''[https://ethelmoorhead.org.uk/chapter-3-votes-for-women/ Chapter 3. Votes for Women!]'', ''ethelmoorhead.org.uk''</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Clunas, Lila}} [[Categoria:Femministe britanniche]] [[Categoria:Politici britannici]] {{Portale|Donne}} gctgshpjn037cnodg3sew21brbyi4l4 Arabi israeliani 0 226348 1423480 2026-08-14T20:12:34Z Darkcloud2222 10646 Creata pagina con "{{voce tematica}} [[File:Map of Arabic speaking localities in Israel-it.png|thumb|In verde le località arabofone in [[Israele]] e nei [[Territori occupati da Israele|territori occupati]] di Gerusalemme Est e delle alture del Golan]] Citazione sugli '''arabi israeliani''', chiamati anche '''arabi del '48''', '''arabi dell'interno''' o '''palestinesi israeliani'''. ==Citazioni== *Dei circa novecentomila palestinesi che vivevano nei territori designati dall'ONU come Stato..." 1423480 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Map of Arabic speaking localities in Israel-it.png|thumb|In verde le località arabofone in [[Israele]] e nei [[Territori occupati da Israele|territori occupati]] di Gerusalemme Est e delle alture del Golan]] Citazione sugli '''arabi israeliani''', chiamati anche '''arabi del '48''', '''arabi dell'interno''' o '''palestinesi israeliani'''. ==Citazioni== *Dei circa novecentomila palestinesi che vivevano nei territori designati dall'ONU come Stato ebraico, soltanto centomila restavano sulla propria terra e nelle proprie case, oppure nei pressi: quelli che restarono divennero la minoranza palestinese di Israele. Gli altri furono espulsi oppure fuggirono sotto la minaccia dell'espulsione, mentre qualche migliaio morì nei massacri. ([[Ilan Pappé]]) ==Voci correlate== *[[Arabi]] *[[Israele]] *[[Palestina]] *[[Stato di Palestina]] ==Altri progetti== {{interprogetto|commons_preposizione=sugli|w|w_preposizione=sugli}} {{s}} [[Categoria:Gruppi etnici]] [[Categoria:Israele]] [[Categoria:Palestina]] af75etjvojidhalxs6065tdxx0okesw Pari opportunità 0 226349 1423521 2026-08-15T01:42:43Z Danyele 19198 Creata pagina con "{{voce tematica}} Citazioni sulle '''pari opportunità'''. *È il sistema culturale che deve cambiare per dare pari opportunità. ([[Valentina Lodovini]]) *I [[genovesi]] sono per le pari opportunità, cieco o non cieco il pedone non conta. (''[[Blanca]]'') *Il concetto di [[merito]] è intrinsecamente e ontologicamente inscindibile dal concetto di pari opportunità. ([[Luigi Marattin]]) *Il merito deve fare il paio con le pari opportunità. ([[Giulia Pastorella]]) *Il..." 1423521 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} Citazioni sulle '''pari opportunità'''. *È il sistema culturale che deve cambiare per dare pari opportunità. ([[Valentina Lodovini]]) *I [[genovesi]] sono per le pari opportunità, cieco o non cieco il pedone non conta. (''[[Blanca]]'') *Il concetto di [[merito]] è intrinsecamente e ontologicamente inscindibile dal concetto di pari opportunità. ([[Luigi Marattin]]) *Il merito deve fare il paio con le pari opportunità. ([[Giulia Pastorella]]) *Il vero ascensore sociale è l'[[Inclusione sociale|inclusione]], sono le pari opportunità; lì, sta la possibilità di avere l'ascensore sociale. ([[Filiberto Zaratti]]) *Io apprezzo le pari opportunità, anche economiche, ma ho letto ''[[I vizi capitali e i nuovi vizi]]'' di [[Umberto Galimberti]] e ha ragione lui: siamo dipendenti dalla merce. ([[Gianmarco Pozzecco]]) *Non [...] voglio che le donne siano avvantaggiate. Voglio solo pari opportunità per tutti. ([[Kolinda Grabar-Kitarović]]) *Parlare di pari opportunità non è mai un tema identitario, ma un tema profondamente politico che ha a che vedere con la qualità democratica delle nostre comunità e dei nostri territori. ([[Vittoria Ferdinandi]]) *Quanti parlano di pari opportunità dimenticano che i giochi sociali... non sono "giochi corretti". ([[Pierre Bourdieu]]) *Siamo in un'era di pari opportunità anche per i supercriminali, padron Tim. Ogni Tom, Dick o Harry con un po' di trucco e un cognome francese aspira a diventare il prossimo Joker. (''[[Batman_R.I.P.#Mezzanotte_nella_casa_del_dolore|Mezzanotte nella casa del dolore]]'') *Voglio una società in cui ci sia parità dei sessi e quindi pari opportunità sessuali. ([[Valentina Nappi]]) ==Voci correlate== *[[Discriminazione]] *[[Femminismo]] *[[Uguaglianza]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante le|preposizione=sulle|wikt}} {{Interprogetto/notizia|Campi estivi per far amare le scienze alle ragazze}} [[Categoria:Assistenza sociale]] [[Categoria:Diritto del lavoro]] [[Categoria:Disuguaglianza sociale]] [[Categoria:Femminismo]] onm3q5dsi8roeol1hftyh7tc6p8rotu 1423522 1423521 2026-08-15T01:44:38Z Danyele 19198 /* Altri progetti */ non necessario 1423522 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} Citazioni sulle '''pari opportunità'''. *È il sistema culturale che deve cambiare per dare pari opportunità. ([[Valentina Lodovini]]) *I [[genovesi]] sono per le pari opportunità, cieco o non cieco il pedone non conta. (''[[Blanca]]'') *Il concetto di [[merito]] è intrinsecamente e ontologicamente inscindibile dal concetto di pari opportunità. ([[Luigi Marattin]]) *Il merito deve fare il paio con le pari opportunità. ([[Giulia Pastorella]]) *Il vero ascensore sociale è l'[[Inclusione sociale|inclusione]], sono le pari opportunità; lì, sta la possibilità di avere l'ascensore sociale. ([[Filiberto Zaratti]]) *Io apprezzo le pari opportunità, anche economiche, ma ho letto ''[[I vizi capitali e i nuovi vizi]]'' di [[Umberto Galimberti]] e ha ragione lui: siamo dipendenti dalla merce. ([[Gianmarco Pozzecco]]) *Non [...] voglio che le donne siano avvantaggiate. Voglio solo pari opportunità per tutti. ([[Kolinda Grabar-Kitarović]]) *Parlare di pari opportunità non è mai un tema identitario, ma un tema profondamente politico che ha a che vedere con la qualità democratica delle nostre comunità e dei nostri territori. ([[Vittoria Ferdinandi]]) *Quanti parlano di pari opportunità dimenticano che i giochi sociali... non sono "giochi corretti". ([[Pierre Bourdieu]]) *Siamo in un'era di pari opportunità anche per i supercriminali, padron Tim. Ogni Tom, Dick o Harry con un po' di trucco e un cognome francese aspira a diventare il prossimo Joker. (''[[Batman_R.I.P.#Mezzanotte_nella_casa_del_dolore|Mezzanotte nella casa del dolore]]'') *Voglio una società in cui ci sia parità dei sessi e quindi pari opportunità sessuali. ([[Valentina Nappi]]) ==Voci correlate== *[[Discriminazione]] *[[Femminismo]] *[[Uguaglianza]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante le|wikt}} {{interprogetto/notizia|Campi estivi per far amare le scienze alle ragazze}} [[Categoria:Assistenza sociale]] [[Categoria:Diritto del lavoro]] [[Categoria:Disuguaglianza sociale]] [[Categoria:Femminismo]] dd0dnmxlce28ds8eiug8zqcyr16rxke