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Elias Canetti
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2026-08-17T18:44:22Z
Udiki
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/* Massa e potere */ +1, https://books.google.it/books?id=w-c2DwAAQBAJ&pg=PA81 e seguente
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[[Immagine:Elias Canetti 2.jpg|thumb|Elias Canetti]]
{{Premio|Nobel|la letteratura '''(1981)'''}}
'''Elias Canetti''' (1905 – 1994), scrittore bulgaro naturalizzato britannico.
==Citazioni di Elias Canetti==
*Compresi che gli uomini si [[parlare|parlano]], sì, l'un l'altro, però non si capiscono; che le loro parole sono colpi che rimbalzano sulle parole altrui; che non vi è illusione più grande della convinzione che il linguaggio sia un mezzo di comunicazione fra gli uomini.<ref>Da ''Karl Kraus, scuola di resistenza'', in ''La coscienza delle parole'', traduzioni di Renata Colorni e Furio Jesi, Adelphi, 1984.</ref>
*{{NDR|Su [[Lev Tolstoj|Tolstoj]]}} Le sue contraddizioni lo rendono sommamente credibile, è l'unica figura del passato che nei tempi nostri si possa prendere sul serio.<ref>Da ''Potere e sopravvivenza'', a cura di Furio Jesi, Adelphi, Milano, 1974, p. 138.</ref>
*{{NDR|Sul Palazzo della Barca}} Ma la vera regina della serata fu proprio la padrona di casa. Si sapeva della sua amicizia con [[James Joyce|Joyce]] e con [[Carl Gustav Jung|Jung]]. Non c'era celebrità, scrittore, pittore o compositore, che non frequentasse la sua casa. Era una donna intelligente, con lei si poteva parlare, aveva una mente aperta a ciò che quei personaggi le dicevano, sapeva discutere con loro senza arroganza. S'intendeva di sogni, e questo la legava a Jung, ma si diceva che persino Joyce le raccontasse i propri sogni. Nella casa che si era fatta sopra Comologno offriva rifugio a non pochi artisti che potevano andarvi a lavorare.<ref>Da ''Il gioco degli occhi: storia di una vita (1931-1937)'', traduzione di Gilberto Forti, Adelphi, Milano, 1985, pp. 211-212. ISBN 88-459-0639-6</ref>
*Schivare il concreto è uno dei fenomeni più inquietanti della storia dello spirito umano.<ref>Da ''Potere e sopravvivenza'', ne ''La coscienza delle parole''.</ref>
*[[Sisifo]] ama il suo masso, perché lo trascina.<ref>Da ''Aforismi per Marie-Louise'', traduzione di Ada Vigliani, Adelphi, 2005.</ref>
*Sono stato testimone della fama di un [[Thomas Stearns Eliot|Eliot]]. Qualcuno proverà mai vergogna a sufficienza per avergliela tributata?... un libertino del nulla, un galoppino di [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]], uno stupratore di [[Dante Alighieri|Dante]]... Sarà molto difficile raffigurare Eliot com'era realmente, ovvero nella sua malvagità abissale... La sua opera d'un gretto minimalismo (tante piccole sputacchiere del fallimento artistico), il poeta del moderno impoverimento inglese dei sentimenti, con lui diventato di moda.<ref>Da ''Party sotto le bombe. Gli anni inglesi'', a cura di Kristian Wachinger, traduzione di Ada Vigliani, Adelphi, 2005, p. 14. ISBN 9788845920189</ref>
==''Appunti''==
===1942===
*Le [[guerra|guerre]] si fanno per amore della guerra. Finché non si ammetterà questo, non si riuscirà mai a combattere veramente contro le guerre.
===1955===
*Zoppica così bene che coloro che le camminano a fianco sembrano storpi.
===1962===
*[[John Aubrey]], che nel secolo XVII vide gli uomini come il più abile poeta di oggi. Li descrisse in brevi frasi, non tralasciò niente e non aggiunse niente. Descrisse tutti quelli di cui sapeva qualcosa. Non si arrogò di trovarli buoni o cattivi, c'erano già troppi predicatori. Di alcuni riferisce solo una frase; di [[Thomas Hobbes|Hobbes]], suo amico, lascia in venti pagine il più intimo ritratto di filosofo che si trovi nella letteratura mondiale. I suoi quasi illeggibili manoscritti rimangono abbandonati in disordine: quando, dopo secoli, i testi furono finalmente decifrati e pubblicati, risultò essere ancora sempre in anticipo sul suo tempo; gli uomini, quali egli li vide, vivono soltanto oggi.
===1967===
*Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.
===1968===
*[[André Malraux|Malraux]], pasciuto di [[Nietzsche]], computa i suoi «pericoli». Tutto è eccitazione, avventura: poi, ministro.
==''Auto da fé''==
===[[Incipit]]===
«Che fai qui, bambino?»<ref name=incipit>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
===Citazioni===
*Se una [[madre]] fosse solo una madre: ma quale donna si contenta di quello che è il suo vero ufficio?
*Per lei {{NDR|Kien pensando a che testo dare a Therese}} non si poteva prendere in considerazione che un [[romanzo]]. Non che dai romanzi la mente tragga molto nutrimento. Il piacere che forse essi offrono lo si paga a carissimo prezzo: essi finiscono per guastare anche il carattere più solido. Ci s'abitua ad immedesimarsi in chicchessia. Si prende gusto al continuo mutare delle situazioni. Ci si identifica con i personaggi che piacciono di più. Si arriva a capire qualunque atteggiamento. Ci si lascia guidare docilmente verso le mete altrui e si perdono di vista le proprie. I romanzi sono dei cunei che un autore con la penna in mano insinua nella chiusa personalità dei suoi [[lettore|lettori]]. Quanto più egli saprà calcolare la forza di penetrazione del cuneo e la resistenza che gli verrà opposta, tanto più ampia sarà la spaccatura che rimarrà nella personalità del lettore. I romanzi dovrebbero essere proibiti dalla legge. (1981, p. 47)
*Non c'è bisogno che vi ricordi {{NDR|discorso di Kien ai [[libri]] della sua biblioteca}} in modo particolareggiato la storia antichissima e superba delle vostre sofferenze. Scelgo soltanto un esempio per mostrarvi in maniera persuasiva quanto vicini siano odio e amore. La storia d'un paese che tutti noi in egual misura veneriamo, di un paese in cui voi avete goduto delle più grandi attenzioni e dell'affetto più grande, di un paese in cui vi si è tributato persino quel culto divino che ben meritate, narra un orribile evento, un crimine di proporzioni mitiche, perpetrato contro di voi da un sovrano diabolico per suggerimento di un consigliere ancor più diabolico. Nell'anno 213 avanti Cristo, per ordine dell'imperatore cinese [[Qin Shi Huang|Shi Hoang-ti]] − un brutale usurpatore che ebbe l'ardire di attribuire a se stesso il titolo di "Primo, Augusto, Divino" − vennero bruciati tutti i libri esistenti in [[Cina]]. Quel delinquente brutale e superstizioso era per parte sua troppo ignorante per valutare esattamente il significato dei libri sulla base dei quali veniva combattuto il suo tirannico dominio. Ma il suo primo ministro [[Li-Si]], un uomo che doveva tutto ai propri libri, e dunque uno spregevole rinnegato, seppe indurlo, con un abile memoriale, a prendere questo inaudito provvedimento. Era considerato delitto capitale persino parlare dei classici della poesia e della storia cinese. La tradizione orale doveva venire estirpata a un tempo con quella scritta. Venne esclusa dalla confisca solo una piccola minoranza di libri; quali, potete facilmente immaginare: le opere di medicina, farmacopea, arte divinatoria, agricoltura e arboricoltura − cioè tutta una marmaglia di libri di puro interesse pratico. «Confesso che il puzzo di bruciato dei roghi di quei giorni giunge ancor oggi alle mie narici. A che giovò il fatto che tre anni più tardi a quel barbaro imperatore toccasse il destino che s'era meritato? Morì, è vero, ma ai libri morti prima di lui ciò non arrecò alcun giovamento. Erano bruciati e tali rimasero. Ma non voglio tacere quale fu, poco dopo la morte dell'imperatore, la fine del rinnegato Li-Si. Il successore al trono, che aveva ben capito la sua natura diabolica, lo destituì dalla carica di primo ministro dell'impero che egli aveva rivestito per più di trent'anni. Fu incatenato, gettato in prigione e condannato a ricevere mille bastonate. Non un colpo gli venne risparmiato. Fu costretto a confessare mediante la tortura i suoi delitti. Oltre all'assassinio di centinaia di migliaia di libri aveva infatti sulla coscienza anche altre atrocità. Il suo tentativo di ritrattare più tardi la propria confessione fallì. Venne segato in due sulla piazza del mercato della città di Hien-Yang, lentamente e nel senso della lunghezza, perché in questo modo il supplizio dura più a lungo; l'ultimo pensiero di questa belva assetata di sangue fu per la caccia. Oltre a ciò non si vergognò di scoppiare in lacrime. Tutta la sua stirpe, dai figli a un pronipote di appena sette giorni, sia donne che uomini, venne sterminata: tuttavia, invece di essere condannati al rogo, come sarebbe stato giusto, ottennero la grazia di venir passati a fil di spada. In Cina, il paese in cui la famiglia, il culto degli antenati, il ricordo delle singole persone sono tenuti così in gran conto, nessuna famiglia ha mantenuto viva la memoria del massacratore Li-Si; solo la [[storia]] l'ha fatto, proprio quella storia che l'indegna canaglia, più tardi finita come ho detto, aveva voluto distruggere. (1981, pp. 98-99)
*Nella lista dei libri caduti figurava sotto il numero trentanove un grosso volume antico dal titolo: ''Armamento e tattica dei lanzichenecchi''. Esso era appena rotolato con gran fracasso giù dalla scaletta, che i portinai tubicini s'erano già trasformati in [[lanzichenecchi]]. Un immenso entusiasmo s'impadroni di Kien: il portiere era un lanzichenecco, che altro poteva mai essere? La figura tarchiata, la voce tonante, la fedeltà comprata a peso d'oro, la temerarietà che non rretrava davanti a nulla, nemmeno davanti alle donne, la millanteria e il continuo inconcludente sbraitare: un perfetto lanzichenecco. Da quel momento il pugno non gli fece più paura. Gli sedeva davanti un ben noto personaggio storico, e lui sapeva che cosa esso avrebbe fatto e che cosa non avrebbe fatto. Beninteso, la sua stupidità era tale da far rizzare i capelli: si comportava appunto come si addice a un lanzichenecco. Quel poveraccio, nato in ritardo, era venuto al mondo come un lanzichenecco soltanto nel ventesimo secolo e se ne stava rintanato tutto il giorno in quel suo buco oscuro, senza un libro, solo come un cane, esiliato dal secolo che era il suo e sbalestrato in un altro per il quale sarebbe sempre rimasto un estraneo. Collocato nell'innocua lontananza del XVI secolo il portiere si riduceva a niente, facesse pure il gradasso quanto voleva. Per dominare un uomo basta inquadrarlo storicamente. [...] Quando s'accomiatava Kien lo trovava ridicolo. Il costume gli stava a pennello, ma ormai i tempi erano cambiati. Gli rincresceva che non sempre fosse possibile applicare il suo metodo storico. A Therese non c'era verso di trovare un posto adatto in tutta la storia dei popoli civili e incivili da lui conosciuti. (1981, pp. 124-125)
==''Il cuore segreto dell'orologio''==
*Chi ha troppe [[parole]] non può che essere solo. (p. 15)
*È già difficile sopportare il ''proprio'' autocompiacimento. Ma quello degli altri! (p. 17)
*Questo è un [[aforisma]], dice, e si affretta a richiudere la bocca di scatto. (p. 18)
*Sono sempre più convinto che le mentalità sorgono dalle esperienze di [[massa]]. Ma gli uomini hanno colpa delle loro esperienze di massa? Non vi incorrono assolutamente indifesi? Come dev'essere fatto un uomo per potersene proteggere?<br />Ecco quello che veramente m'interessa in [[Karl Kraus]]. Bisogna forse poter formare masse ''proprie'' per essere immuni dalle altre? (p. 28)
*Si può [[vivere]] soltanto se, con una certa frequenza, ''non'' si fa quello che ci si propone.<br />L'arte consiste nel proporsi la cosa giusta da non fare.<br />Chi obbedisce ''a se stesso'' [[asfissia|soffoca]] non meno di chi obbedisce ad altri. Soltanto l'[[incoerenza|incoerente]] non soffoca, colui che si dà ordini ai quali si sottrae.<br />Talvolta, in circostanze particolari, è giusto soffocare. (p. 30)
*I respiri non si lasciano condensare in conclusioni. (p. 31)
*La [[memoria]] si blocca. Ma è ancora lì tutta intera. Anche le cose più dimenticate si ripresentano, ma quando vogliono ''loro''. (p. 35)
*Mi sono insopportabili gli [[scrittore|scrittori]] che collegano sempre tutto con tutto.<br />Amo gli scrittori che si limitano, quelli che scrivono, per così dire, al di sotto della propria intelligenza, che cercano di ripararsi dal loro [[raziocinio]], che se ne defilano, ma senza buttarlo via o perderlo. O quelli per i quali il raziocinio è ''nuovo'', qualcosa che hanno acquistato o scoperto molto tardi. (pp. 39-40)
*C'è chi si fa [[illuminazione|illuminare]] da cose di poco conto, all'improvviso: meraviglioso. C'è chi è incessantemente illuminato da cose «importanti»: tremendo. (p. 40)
*È illusoria l'idea che con la vecchiaia subentri una maggiore tolleranza. Non si è diventati più magnanimi, soltanto sensibili ad altro. (p. 40)
*Ognuno vuole amici potenti. Ma loro ne vogliono di più potenti. (p. 73)
*Nei [[libri]] che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato. (p. 76)
*I [[libri]] che recensiva, li leggeva solo in seguito. Così sapeva già quello che ne pensava. (p. 118)
*Per quanto sgradevoli siano i [[nemico|nemici]], non diventeranno mai noiosi come i seguaci. (p. 124)
==''Il frutto del fuoco''==
===[[Incipit]]===
I cambiamenti di scena dei miei primi anni li accettai senza opporre resistenza.<ref name=incipit/>
===Citazioni===
*La [[vita]] è lotta, lotta senza quartiere, ed è un bene che sia così. L'umanità, altrimenti, non potrebbe progredire. Una razza di deboli si sarebbe estinta da un pezzo, senza lasciare traccia.
*Quel che conta è solo [[credere]] nella propria causa. E magari l'avversario crede nella causa opposta!
==''La lingua salvata''==
===[[Incipit]]===
Il mio più lontano ricordo è intinto di rosso. In braccio a una ragazza esco da una porta, davanti a me il pavimento è rosso e sulla sinistra scende una scala pure rossa. Di fronte a noi, sul nostro stesso piano, si apre una porta e ne esce un uomo sorridente che mi si fa incontro con aria gentile. Mi viene molto vicino, si ferma e mi dice: «Mostrami la lingua!». Io tiro fuori la lingua, lui affonda una mano in tasca, ne estrae un coltellino a serramanico, lo apre e con la lama mi sfiora la lingua. Dice: «Adesso gli tagliamo la lingua». Io non oso ritirarla, l'uomo si fa sempre più vicino, ora toccherà la lingua con la lama. All'ultimo momento ritira la lama e dice: «Oggi no, domani». Richiude il coltellino con un colpo secco e se lo ficca in tasca.
===Citazioni===
*Ho passato la parte migliore della mia esistenza a mettere a nudo le debolezze dell'[[uomo]], quale ci appare nelle civiltà storiche. Ho analizzato il potere e l'ho scomposto nei suoi elementi con la stessa spietata lucidità con cui mia madre analizzava i processi della famiglia. Ben poco del male che si può dire dell'uomo e dell'umanità io non l'ho detto. E tuttavia l'orgoglio che provo per essa è ancora così grande che solo una cosa io odio veramente: il suo nemico, la morte. (p. 14)
*[[Frank Wedekind|Wedekind]] veniva talvolta a Zurigo, dove presentava allo Schauspielhaus il suo ''Spirito della terra''. Era un autore violentemente discusso, si formarono addirittura due fazioni, una pro e una contro di lui. Quelli che erano contrari erano più numerosi, quelli favorevoli più interessanti. (p. 234)
*Di Wedekind mi feci un'immagine quanto mai inadeguata e siccome non volevo precipitare le cose ed ero un ragazzo pazientissimo, purché ad ammonirmi fosse la persona giusta, non mi sentivo ancora attratto da lui. (p. 234-235)
*Io credo infatti che faccia parte del [[conoscenza|sapere]] il volersi rendere manifesto e non contentarsi di un'esistenza nascosta. Il sapere muto mi pare pericoloso, perché, ammutolendo sempre più, finisce per diventare un sapere segreto che poi deve vendicarsi della propria segretezza. (p. 278)
===[[Explicit]]===
Si occupò del trasferimento in Germania, un Paese, come diceva, segnato a fuoco dalla [[guerra]]. Si era fatta l'idea che mi sarei trovato a una scuola più dura, fra uomini che erano stati in guerra e conoscevano il peggio.<br />
Io cercai di oppormi con ogni mezzo al trasferimento, ma lei non volle sentir ragioni e mi portò via. Il [[paradiso]] zurighese era finito, finiti gli unici anni di perfetta [[felicità]]. Forse se lei non mi avesse strappato da lì avrei continuato a essere felice. Ma è anche vero che venni a conoscenza di altre cose, diverse da quelle che sapevo in paradiso. È vero che io, come il primo uomo, nacqui veramente alla vita con la cacciata dal paradiso.
==''La provincia dell'uomo''==
===1942===
*Chi ha avuto [[successo]] non ode che gli [[applauso|applausi]]. Per il resto è sordo.
*Gli uomini non hanno più misura, per nulla, da quando la vita umana non è più la misura.
*Ha gli [[occhi]] spietati di chi è amato sopra ogni cosa.
*I [[giorni]] vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.
*Il [[comportamento]] esteriore degli uomini è così equivoco che basta mostrarsi come si è per vivere completamente occultati e sconosciuti.
*L'uomo ha raccolto tutta la [[saggezza]] dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido!
*Non credere a nessuno che dice sempre la [[verità]].
*Ogni [[stupidità|imbecille]], basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.
===1943===
*Gli uomini possono salvarsi solo ''fra loro''. Per questo, Dio si traveste da uomo.
*Il [[potere]] dà alla testa anche a chi non lo possiede, ma in questo caso la sbornia svanisce più in fretta.
*La frase più mostruosa di tutte: qualcuno è morto «al momento giusto».
*Per gli storici le [[guerra|guerre]] sono in certo modo sacre: salutari o inevitabili tempeste, irrompono dalla sfera del soprannaturale nel corso troppo chiaro e spiegato del mondo.
*Per quanti varrà ancora la pena di vivere, appena non si morirà più.
===1944===
*Chi va dall'interprete di [[sogno|sogni]] butta via il maggior bene che possiede e merita la schiavitù in cui, in tal modo, immancabilmente cadrà.
*Il [[progresso]] ha i suoi svantaggi; di tanto in tanto esplode.
*La lingua del mio spirito continuerà a essere il [[lingua tedesca|tedesco]], e precisamente perché sono ebreo. Ciò che resta di quella terra devastata in ogni possibile modo voglio custodirlo in me, in quanto ebreo. Anche il suo destino è il mio; io però porto ancora in me un'eredità universalmente umana. Voglio restituire alla loro lingua ciò che le devo. Voglio in tal modo contribuire a far sì che si sia grati a loro per qualche cosa.
*Se tu sapessi di più del [[futuro]], il passato sarebbe ancora più pesante.
===1945===
*Delle [[donna|donne]] non vince quella che corre dietro, né quella che scappa, vince invece quella che aspetta.
*Il superamento del nazionalismo non sta nell'internazionalismo, come molti hanno creduto finora, poiché noi parliamo delle lingue. Sta nel plurinazionalismo.
*La cosa più dura: tornar sempre a [[scoperta|scoprire]] ciò che già si sa.
*Nell'[[amore]] le rassicurazioni valgono come annuncio del loro opposto.
*Nell'[[eternità]] tutto è inizio, mattino profumato.
*Tutto il sapere ha qualcosa di [[puritani|puritano]]; dà alle parole una morale.
===1946===
*Ciò che tu hai scoperto ''con orrore'', risulta poi essere la semplice verità.
*Com'è facile dire: [[Conoscere sé stessi|trovare se stesso]]! Quanto ci si spaventa, quando davvero accade!
*I veri scrittori incontrano i loro personaggi solo ''dopo'' che li hanno creati.
*L'elemento pericoloso dei [[proibizione|divieti]]: che ci si fida di essi e non si riflette su ''quando'' sarebbero da cambiare.
*La [[letteratura]] come professione è distruttiva: si deve avere più ''paura'' delle parole.
===1947===
*Nelle lingue straniere ci si crede migliori; per questo si imparano rapidamente, e si imparano innanzitutto le parolacce.
*Quando un uomo ha prodotto moltissime parole perde la nozione di quanto esse significhino per gli altri. Solo allora comincia la vera cattiveria del parolaio.
*Un dio che ''occulta'' la sua creazione. «E vide che non era buona».
===1948===
*Dio fu un errore. Ma è difficile stabilire se fu commesso troppo presto o troppo tardi.
*E se quelli che [[posterità|rimangono]] fossero sempre i peggiori? – darwinismo capovolto.
*Principio dell'arte: ritrovare più di quanto è andato perduto.
===1952===
*La [[fotografia]] ha distrutto l'effigie.
*La maggior parte delle [[religione|religioni]] rendono gli uomini non migliori, bensì più cauti. Quanto vale questo?
*O frasi, frasi, quando vi intreccerete di nuovo per non lasciarvi mai più?
===1954===
*La superstizione che si possa recuperare in un sol giorno quanto ci è sfuggito in cento, in mille. La si potrebbe anche chiamare culto del lampo e del tuono.
*Le religioni si trasmettono il contagio. Appena ci si addentra in una, subito sentiamo che se ne risveglia un'altra in noi.
*Vile, veramente vile è solo chi ha paura dei suoi ricordi.
===1955===
*I [[cane|cani]] hanno una sorta di invadente disponibilità dell'anima che allevia le persone che cominciano a risecchirsi.
*La [[magia]], da quando è stata incorporata nella tecnica, è diventata così fastidiosa che non si sopporta più nemmeno di leggere di essa nella cabbala.<br />La magia è riuscita, e ha perso la sua qualità magica. Di tutto il resto, ''nulla'' è riuscito, e perciò ''tutto il resto'' è più interessante e importante della magia.
*Zoppica così bene che coloro che le camminano a fianco sembrano storpi.
===1956===
*[[Musica]], la misura di capienza dell'uomo.
*Ogni [[anno]] dovrebbe essere più lungo del precedente di un giorno: un nuovo giorno in cui non è mai accaduto nulla, un giorno in cui nessuno è morto.
*Ogni [[parola]] pronunciata è falsa. Ogni parola scritta è falsa. Ogni parola è falsa. Ma cosa c'è senza la parola?
===1957===
*Dinanzi alle sue creature, [[Plutarco]] {{NDR|nelle ''Vite''}} non ha mai un atteggiamento acritico. [...] È longanime come può esserlo solo un [[drammaturgo]] che opera sempre con molti personaggi dai caratteri diversi e in particolare con le loro diversità. Per questo ha esercitato due generi di influenza. Alcuni hanno ricavato i loro modelli da lui, come da un libro di oracoli, e hanno modellato la propria vita in conformità. Altri hanno assunto dentro di sé i suoi quasi cinquanta personaggi e sono, così, divenuti o rimasti drammaturghi.
*Ha nella pancia un [[poeta]], riuscisse almeno ad averlo sulla punta della lingua!
*Il [[sole]] è una sorta di ispirazione, per questo non si deve averlo sempre.
===1958===
*Ho sempre dubitato poco; quanto mi resta ancora vigoroso e giovane il [[dubbio]].
*La megalomania dell'interprete: nella sua interpretazione si sente più ricco dell'opera.
*Spesso ho l'impressione che tutto quello che imparo e leggo sia inventato. Ma quanto io stesso scopro è come se in verità ci fosse da sempre.
===1959===
*Non andar sempre fino in fondo. C'è tanto in mezzo!
*Ognuno dovrebbe vedersi mentre mangia.
*Sono stufo di vedere che ognuno accusa sempre gli altri solo dei propri difetti!
===1960===
*Io posso essere amico solo di spiriti che conoscono la [[morte]]. Certo, mi rendono felice se gli riesce di tacere della morte: perché io non posso.
*Per natura ogni [[fama]] è inganno. Talvolta si scopre però che dietro, nascosta, qualcosa c'è. Che sorpresa!
*Una [[vita]] che non dia luogo a commedie e personaggi è inconcepibile. Perfino un idiota ha la sua civetteria, e anche un santo che non va fra la gente, dalla [[gente]] viene cercato.
===1961===
*Gli [[Uomo|uomini]] più tremendi: quelli che sanno tutto e ci credono.
Tutto quello che ha vissuto è stato invano: il karma dello sperperatore.
*Uno che ha vissuto centinaia di anni potrebbe, con tutte le sue vicissitudini, sapere ancora chi è? Lo saprebbe ''di nuovo''?
===1963===
*Gli dèi che ci tormentano ancora di là dai vetri delle bacheche.
*Molti impulsi deplorevoli: non prenderli troppo sul serio, cambiano; i buoni, invece, rimangono uguali.
*Si vuole diventare [[meglio|migliori]], si dice; ci si vuole solo rendere le cose più facili.
===1965===
*Ci sarebbe da domandarsi che cosa sa fare uno che non è pronto ad arrischiare senz'altro tutto quello che sa fare in vista di qualcosa di meglio.
*L'integrità della persona consiste nel fatto che possa dirsi in ogni istante quello che pensa.
*Nulla è così difficile da scusare come le ''invadenze''. È una violazione di ciò che è più sacro e, al tempo stesso, più esposto: la vicinanza.
===1966===
*Attaccare le persone di [[successo]]? Superfluo. Hanno il successo in corpo come putredine.
*Odiare una persona tanto a lungo, finché non la si ama.
*Può un uomo che non impara più nulla provare ancora responsabilità?
===1967===
*Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel [[silenzio]].
*La noia mortale che emana da quelli che hanno ragione e lo sanno. Chi è veramente intelligente nasconde di aver [[ragione]].
*La parola «poeta» non mi piace più, sono restio ad usarla.
*Lei lo sposò per averlo sempre con sé. Lui la sposò per dimenticarla.
*Non dice nulla, ma come sa spiegarlo!
===1969===
*Il coraggio degli astronauti lunari è grande: ma non è più grande di quello di un boscimano, che da solo va a caccia nel Kalahari o insieme con alcuni compagni tiene lontano i leoni dalla sua preda. Di nuovo c'è solo questo aspetto raccapricciante: tutto è telecomandato, niente è spontaneo.
*La cosa spaventosa nei sentimenti di [[colpa]]: che neanche ''essi'' sono giusti.
*Nel [[giornale]] si trova tutto. Basta leggerlo con sufficiente odio.
==''La rapidità dello spirito''==
*Perché vuoi sempre spiegare? Perché vuoi sempre scoprire che cosa c'è dietro? E più dietro ancora, sempre e solo dietro? Come sarebbe una vita limitata alla superficie? Serena? E sarebbe da disprezzare solo per questo? Forse c'è molto di più alla superficie – forse è tutto falso ciò che non è superficie, forse tu vivi ormai tra immagini illusorie, continuamente cangianti, non belle come gli dèi, ma svuotate come quelle dei filosofi. Forse sarebbe meglio: tu allineeresti parole (giacché hanno da essere parole), ma ora sei sempre alla ricerca di un senso, come se ciò che tu scopri potesse dare al mondo un senso che il mondo non ha.
*Devi leggere anche i tuoi contemporanei. Non ci si può nutrire solo di radici.
*Si [[imparare|impara]] solamente da coloro che sono in tutto diversi da noi. Si trova la quiete accanto a chi ci è affine.
*Mi ritrovo davanti allo stesso dubbio che ho sempre avuto davanti. So che la morte è male. Non so con che cosa si dovrebbe sostituirla.
*L'[[attesa]] come segreto, così che nessuno al mondo ne sa qualcosa, tranne colui che è atteso e colui che attende – un sentimento che per intensità è superiore a qualunque altro. Quando poi c'è di mezzo l'amore e magari una grande distanza, un volo dall'uno all'altro continente, l'incontro finale è senz'altro la felicità più grande che esseri umani possano immaginare e sperimentare, poiché l'altra, quella che sarebbe ancora più grande, il ritorno di un morto, è loro negata.
*È necessario lasciar riposare di tanto in tanto le proprie [[scoperta|scoperte]] e conclusioni, metterle da parte, non usarle, quasi dimenticarle. Proprio ciò che vi è di coatto in alcune di esse comporta la necessità di farvi entrare un po' d'aria, di allentarne la tensione, di riempirle del respiro di anni. Possono diventare qualcosa che somigli alla natura soltanto se hanno sacrificato la loro forza cogente.
*La vera [[tenerezza]] per gli esseri umani ti sopraffà quando non ti stanno più intorno.
*Come può essere che il tono della [[Bibbia]] ti colpisca al cuore, se il suo Dio ti respinge a tal punto ed essa tratta soltanto di lui? Senza Dio, infatti, la Bibbia non ti colpirebbe al cuore. Quello che ti colpisce dev'essere dunque un cordoglio per Dio, per l'ostinato, appassionato, instan-cabile tentativo di creare un Creatore e di tenerlo in vita, lui che porta tutta la responsabilità della nostra miseria. Perché è insopportabile pensare che questo caos insensato non trovi in qualcuno la sua composizione, il suo ordine, la sua conciliazione. La composizione, l'ordine, la conciliazione: l'impresa della Bibbia.
*Mi vergogno per gli uomini che soggiacciono a Dio. Spesso sono brave persone, uomini buoni. Per riuscire a essere buoni hanno bisogno di un potere che alla [[bontà e cattiveria|bontà]] dia un nome e una cornice. Per combattere la loro [[bontà e cattiveria|cattiveria]] innata, con la quale tutti dobbiamo fare i conti, hanno bisogno di obbedienza e di esercizi decretati. Avrebbero ragione se ormai non si fosse visto che questa obbedienza ha il carattere di ogni obbedienza; e poiché loro non conoscono questo carattere agiscono alla cieca e si educano, con un enorme sforzo su se stessi, fino a diventare strumenti.
*Ciò che è interessante nelle [[filosofia|filosofie]] è la loro assurdità. Presentano varie possibilità del mondo. Non occorre sceglierne una e accettarla, ma devono esserci. È un povero gioco quello che si accontenta di smascherarle tutte come assurde. Proprio l'assurdo è la cosa più importante: anzi, si potrebbe dire, quello che hanno di più vivo e vitale.
*Non [[cambiamento|cambiamo]] affatto e cambiamo immensamente: l'una cosa è vera come l'altra, insieme all'altra, e il fatto è sconcertante.
*Nulla può diventare vera [[conoscenza]] se non ci ha tormentato implacabilmente. Tutte le altre acquisizioni hanno carattere matematico o tecnico. Le loro conseguenze ci colgono di sorpresa, perché non ci hanno fatto soffrire.
*Voglio sapere molte cose, e dunque ho rispetto per la [[scienza]]. Ma non ne sarò mai schiavo, così come in altri tempi non sarei stato schiavo della teologia.
*Abbandonarsi ai propri pensieri per un'ora, ogni giorno, senza scopo: basta questo per rimanere qualcosa che somigli a un uomo.
*Uno scrittore che non ha una ferita sempre aperta, per me non è uno scrittore. Magari preferisce tenerla nascosta, perché è orgoglioso, perché non vuole farsi compatire; ma deve averla.
*Leggendo i grandi autori di [[aforismi]] si ha l'impressione che si conoscano tutti bene fra loro.
==''La tortura delle mosche''==
*Chi ha [[Imparare|imparato]] abbastanza, non ha imparato niente.
*Chi vuole [[pensiero|pensare]] deve rinunciare a ''darsi da fare''.
*Come tutto suona convincente, purché se ne sappia poco!
*Così a lungo ci fissiamo su noi stessi che alla fine non conosciamo più i punti cardinali.
*Dare un [[simbolo|nome alle cose]] è la grande e seria consolazione concessa agli umani.
*Degli uomini che amiamo sappiamo tante cose, eppure non le teniamo per vere.
*[[Dio]] non ha visto giusto riguardo alla confusione babelica delle lingue. Tutti parlano adesso la stessa tecnica.
*È facile essere ragionevoli se non si ama nessuno, neppure se stessi.
*Fortunato colui i cui [[dubbio|dubbi]] ''si sbronzano''.
*Forzàti a cambiare nome ogni cinque anni. Il destino degli uomini illustri. I loro imbrogli.
*Gli sarebbe piaciuto [[nascita|venire al mondo]] in tutte le epoche, di continuo, e ogni volta, preferibilmente, per sempre.
*Gli unici esseri umani che trovo noiosi sono i [[parenti]].
*Gli [[uomo|uomini]] fuggono da chi dice sempre le stesse cose. Ma se uno le dice con sufficiente arroganza, da costui si lasciano dominare.
*Gradi della [[disperazione]]: non ricordarsi di nulla, ricordare qualcosa, ricordare tutto.
*I [[matrimonio|matrimoni]] di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità.
*Il più fortunato: lui conosce tutti e nessuno lo conosce.
*Il poeta vive di esagerazioni e si fa conoscere attraverso fraintendimenti.
*Impara a memoria intere città prima di vederle. Ama i nomi delle strade che ancora non conosce. Essi appaiono nei suoi sogni, i nomi sono sempre più vivi dei luoghi che designano.
*L'[[arte]] sta nel leggere sufficientemente poco.
*L'importanza di un'anima si misura dal numero di anni che può permettersi di perdere.
*La gioia diabolica dei morti, perché di loro non sappiamo niente.
*La grandezza dell'amore sta soprattutto nel fatto che in esso tutti i diritti sono sospesi.
*La [[morte]] non tace su nulla.
*La più perfetta e terrorizzante [[opera d'arte]] dell'umanità è la sua ripartizione del [[tempo]].
*Lascialo rumoreggiare, applaude se stesso.
*Le persone intelligenti, liete di [[lamento|lamentarsi]].
*Le sue disperazioni mi suonano troppo puntuali.
*Lei [[lite|litiga]] perché poi piange meglio. Lui litiga perché poi si sente un toro.
*Magnifico fare il [[Follia|pazzo]], se si è intelligenti.
*Mai ci odiamo con tanta intensità come quando sentiamo di aver mostrato invano il meglio di noi stessi, e poi, solamente poi, vogliamo veramente morire.
*Ne dice tante di parole, le dimentica, gli altri non le dimenticano.
*Nessun [[sogno]] è mai stato così insensato come la sua spiegazione.
*Non spiegare a nessuno, neanche a se stessi, fino a che punto si è derelitti.
*Non vuole più vivere, tranne che il passato.
*Ogni [[storiografia]] che non sia piena zeppa di [[nome|nomi]] ti annoia. La [[storia]] è infatti sempre la stessa, di nuovo non ci sono che i nomi. Ma attraverso i nomi anche la storia si rinnova di continuo. Sono essi, i nomi, che in un modo enigmatico cambiano la storia, e addirittura saremmo tentati di domandarci se per caso la storia non si svolga esclusivamente all'interno dei nomi.
*Ogni volta che non ha niente da dire nomina Dio.
*Quando gli uomini sono molto felici non tollerano la [[musica]] che non conoscono.
*Quando si diventa vecchi si commentano i grandi libri. Gli stessi che da giovani abbiamo provato a sviscerare. Non essendoci riusciti, ci abbiamo riprovato. Li abbiamo lasciati stare. Li abbiamo dimenticati. E ora sono qui di nuovo. Ce li siamo meritati con anni e anni di oblio. Ne contempliamo la magnificenza. Parliamo con loro. Adesso, pensiamo, dovremmo poter ricominciare a vivere per comprendere uno solo di questi libri.
*Quello è intelligente come un giornale. Sa tutto. Ciò che sa cambia ogni giorno.
*Se avesse usato bene il suo tempo, non sarebbe diventato nessuno.
*Se solo avesse letto di più, non saprebbe veramente nulla. Comunque, quel poco di sapere che trae fiducia dalle sue lacune è ingannevole e pericoloso.
*Si gioca tutti gli amici nel momento in cui si denuda della pretesa di averne.
*Si sente così solo che va elemosinando il permesso di dare consigli.
==''Le voci di Marrakech''==
===[[Incipit]]===
Tre volte venni a contatto con i [[cammello|cammelli]] e ogni volta finì in modo tragico.
===Citazioni===
*Quando si [[viaggio|viaggia]] si prende tutto come viene, lo sdegno rimane a casa. Si osserva, si ascolta, ci si entusiasma per le cose più atroci solo perché sono nuove. I buoni viaggiatori sono gente senza cuore.
*Tento di [[racconto|raccontare]] qualcosa, ma subito ammutolisco e mi accorgo di non avere detto ancora niente. Una sostanza meravigliosamente lucente che non riesce a fluire rimane dentro di me e si fa beffe delle parole.
==''Massa e potere''==
===Incipit===
Nulla l'uomo teme di più che essere toccato dall'[[ignoto]]. (p. 17)
===Citazioni===
*L'uomo ha sempre ascoltato i passi altrui e certo vi prestava più attenzione che ai propri. (p. 37)
*Il vero [[boia]] è la massa. [...] La condanna capitale che, inflitta in nome del diritto, suona astratta e irreale, diventa vera quando è eseguita dinnanzi alla moltitudine. (p. 60)
*Si è fuggiti insieme, si ritorna uno per uno. (p. 64)
*Prima di osare contro i lupi le [[pecora|pecore]] si volgono verso le lepri. (p. 70)
*La [[festa]] è la meta. [...] Si vive nella prospettiva del momento di festa e lo si determina coscientemente. (p. 74)
*La [[morte]] è una battaglia sempre perduta. (p. 80)
*Il [[fuoco]] attrae l'uomo che vi si identifica. (p. 93)
*L'uomo, fin dalle sue origini, volle essere in maggior numero. (p. 130)
*Un parlamento è solo un parlamento fin tanto che esclude i morti. (p. 225)
*Chi [[mangiare|mangia]] da solo, dovrà morire da solo, chi muore insieme con gli altri, deve anche spartire con loro la preda. (pp. 227-228)
*I [[dente|denti]] sono il più evidente strumento di potere che gli uomini portano in sé. (p. 248)
*Nulla è appartenuto ad un uomo più di ciò che si è trasformato in [[feci|escremento]]. [...] L'uomo è veramente solo soltanto con i suoi escrementi. (pp. 252-253)
*Ciò che può permettere di [[uccidere]] è temuto, ciò che non serve direttamente ad uccidere è solo utile. (p. 263)
*L'uomo [[sazietà|sazio]] si imbatte senza alcuna emozione negli affamati. (p. 267)
*Solo nella massa l'uomo può essere liberato dal timore d'essere [[tatto|toccato]]. [...] Questo capovolgimento del timore d'essere toccati è peculiare della massa.
*Solo tutti insieme gli uomini possono liberarsi dalle loro distanze. È precisamente ciò che avviene nella [[massa]].
*Chi assisteva a una predica credeva in buona fede d'essere interessato alla predica [...] Tutte le [[liturgia|cerimonie]] e tutte le regole di tali istituzioni tendono in fondo a catturare la massa: meglio una chiesa sicura, piena di fedeli, che l'intero mondo infido.
*Le [[religione|religioni]] storiche mondiali portano nel sangue un presentimento delle insidie della massa. [...] Ciò che esse desiderano è, al contrario, un gregge duttile. È consueto considerare i fedeli come pecore e lodarli per la loro [[ubbidienza]].
*Masse statiche di tipo molto più passivo si formano nei teatri. [...] Dalla sola forza dell'[[applauso]] possiamo dedurre quanto una massa si sia costituita; l'applauso è la sola misura di ciò, ed è valutato così dagli stessi attori. [...] Stare comunitariamente dinanzi a Dio è un esercizio diffuso in alcune religioni.
*La speranza dell'[[aldilà]] colora sempre la vita del fedele, così che si ha ragione di parlare di una massa lenta, cui appartengono tutti insieme i seguaci di una fede.
*Una massa invisibile, esistente da sempre, ma riconosciuta come tale solo dall'avvento del microscopio, è quella dello [[sperma]]. Duecento milioni di [[spermatozoo|spermatozoi]] partono insieme. Sono uguali fra loro e si trovano insieme nella massima concentrazione. Hanno tutti una meta, e, tranne uno, periscono tutti strada facendo.
*La prima e più saliente contrapposizione è tra uomini e donne; la seconda, fra i vivi e i morti; la terza, fra amici e nemici.
*Lo scoppio di una [[guerra]] è innanzitutto lo scoppio di due masse. [...] L'entusiasmo con cui gli uomini accolgono una dichiarazione di tal fatta ha la sua radice nella vigliaccheria del singolo di fronte alla morte. [...] Il peggio che possa capitare agli uomini in guerra – e cioè morire insieme – risparmia loro la morte individuale che essi temono più di tutto.
*La muta è un gruppo di uomini eccitati, il cui desiderio più intenso è essere di più.
*L'uomo che ha per totem la [[zanzara]] vuole che la sua gente divenga numerosa come le zanzare.
*Anche prescindendo dal potente che sa concentrare tanto nelle sue mani, il rapporto di ogni uomo con i suoi escrementi rientra nella sfera del potere. [...] Ci si libera dei propri in locali particolari, che servono solo a ciò; l'istante più privato è quello della deiezione; l'uomo è veramente solo soltanto con i suoi escrementi.
*Tutto ciò che viene [[cibo|mangiato]] è oggetto di potere.
*Il primo e decisivo contrassegno del potente è il suo diritto di vita e di morte. I potenti della terra sono però svantaggiati al confronto di Dio. [...] Come ogni altra cosa, il potere porta in sé la propria fine.
*L'esistenza di molte popolazioni è interamente colmata da riti che si riferiscono ai morti. [...] L'invidia dei morti è ciò che i vivi temono di più. [...] Ogni morto è dunque colui cui altri sopravvivono.
*La distinzione fra [[potere]] e forza è anche evidente in una sfera del tutto diversa: quella della devozione religiosa, nelle sue molteplici sfumature. Ogni fedele sta costantemente in balìa della forza del dio e ne è a suo modo soddisfatto. [...] Le religioni di questo tipo accentuano il concetto di predestinazione divina [...] l'[[Islam]] e il [[Calvinismo]] sono specialmente noti per questa tendenza. I loro fedeli anelano alla forza divina.
*La cosa più veloce fu però sempre una sola: il [[fulmine]]. Il timore superstizioso del fulmine, dal quale non c'è difesa, è ampiamente diffuso.
*Buona parte dell'autorità di cui godono le dittature deriva dal fatto che si accorda loro la forza concentrata del segreto, ripartita su molti e rarefatta nelle democrazie. Si osserva con [[scherno]] che le democrazie sono parolaie.
*Se le [[gazzella|gazzelle]] avessero una [[fede]] e se il [[leone]] fosse il loro dio, potrebbero spontaneamente concedergli una di loro per placare la sua avidità. È proprio quello che accade fra gli uomini: dalla loro angoscia di massa trae origine il [[sacrificio]] religioso, che per un certo periodo di tempo frena il corso e la fame del potere pericoloso.
*Le [[metamorfosi]] che legano gli uomini agli animali che essi mangiano sono forti come catene.
*La struttura primordiale del potere, il suo cuore e il suo nucleo, si è spinta all'assurdo e giace in frantumi. Il potere è più grande ma anche più fuggevole che mai. Tutti sopravviveranno o nessuno.
*La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell'uomo per trarla alla luce.
*Tutti i [[Secolo|secoli]] di cui conosciamo l'esistenza ci appartengono.
*Anche il [[tesoro]], come ogni mucchio, è stato accumulato. A differenza, però, dai mucchi di frutta o di granaglie, esso è costituito di unità che non sono né commestibili, né deperibili. È importante il valore particolare di tali unità, e solo la fiducia nella durata del loro valore induce a formare un tesoro. Il quale è un mucchio che deve rimanere indisturbato e crescere. Il tesoro appartiene a un potente: altri potenti sono stimolati a rubarlo. Il prestigio che esso conferisce al suo possessore, mette quest'ultimo in pericolo. Battaglie e guerre sono scoppiate per il possesso di tesori, e molti sarebbero vissuti più a lungo se più piccolo fosse stato il loro tesoro. Perciò il tesoro è spesso necessariamente tenuto ''segreto''. È caratteristica peculiare del tesoro la tensione fra lo splendore che esso deve irradiare e il segreto che lo protegge. La delizia del ''numero zampillante'' trova nel tesoro la sua forma più percepibile. Tutti gli altri calcoli che hanno per scopo un risultato sempre più alto – per esempio, la conta del bestiame o degli uomini – non raggiungono una concentrazione così alta dell'oggetto calcolato. L'immagine del possessore, che conta in segreto il proprio tesoro, è impressa nello spirito umano tanto profondamente quanto la speranza di acquisire d'improvviso un tesoro: il tesoro è così ben occultato che non appartiene più a nessuno, è stato dimenticato nel suo nascondiglio.
==Citazioni su Elias Canetti==
*È come un personaggio che è famoso senza che si sappia esattamente perché. ([[Iris Murdoch]])
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Elias Canetti, ''Appunti <small>1942-1993</small>'', traduzioni di Renata Colorni, Gilberto Forti, Furio Jesi e Ada Vigliani, Adelphi, Milano, 2021. ISBN 978-88-459-3625-8
*Elias Canetti, ''Auto da fé'', traduzione di Luciano e Bianca Zagari, Garzanti, 1967 e, su licenza di Aldo Garzanti editore, Adelphi, 1981.
*Elias Canetti, ''Il cuore segreto dell'orologio'', traduzione di Gilberto Forti, Adelphi, Milano, 2008. ISBN 9788845902642
*Elias Canetti, ''Il frutto del fuoco. Storia di una vita (1921-1931)'', traduzione di Andrea Casalegno, Renata Colorni, Adelphi, Milano, 2018. ISBN 9788845979699
*Elias Canetti, ''La coscienza delle parole'', traduzione di Renata Colorni e Furio Jesi, Adelphi, Milano, 2018. ISBN 9788845979705
*Elias Canetti, ''La lingua salvata'', traduzione di Amina Pandolfi, Renata Colorni, La Biblioteca di Repubblica, Milano, 2002.
*Elias Canetti, ''La lingua salvata'', traduzione di Amina Pandolfi, Renata Colorni, Adelphi, Milano, 1980, ISBN 88-459-0816-X
*Elias Canetti, ''La provincia dell'uomo'', traduzione di Furio Jesi, Adelphi, Milano, 2018. ISBN 9788845979712
*Elias Canetti, ''La rapidità dello spirito. Appunti da Hampstead, 1954-1971'', traduzione di Gilberto Forti, Adelphi, 1996.
*Elias Canetti, ''La tortura delle mosche'', traduzione di Renata Colorni, Adelphi, Milano, 2018. ISBN 9788845979668
*Elias Canetti, ''Le voci di Marrakech'', traduzione di Bruno Nacci, Adelphi, 1983.
*Elias Canetti, ''Massa e potere'', traduzione di Furio Jesi, Adelphi, 1981.
*Elias Canetti, ''Party sotto le bombe. Gli anni inglesi'', traduzione di A. Vigliani, Adelphi, 2005.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
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[[Categoria:Aforisti britannici]]
[[Categoria:Aforisti bulgari]]
[[Categoria:Scrittori britannici]]
[[Categoria:Scrittori bulgari]]
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/* Massa e potere */
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wikitext
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[[Immagine:Elias Canetti 2.jpg|thumb|Elias Canetti]]
{{Premio|Nobel|la letteratura '''(1981)'''}}
'''Elias Canetti''' (1905 – 1994), scrittore bulgaro naturalizzato britannico.
==Citazioni di Elias Canetti==
*Compresi che gli uomini si [[parlare|parlano]], sì, l'un l'altro, però non si capiscono; che le loro parole sono colpi che rimbalzano sulle parole altrui; che non vi è illusione più grande della convinzione che il linguaggio sia un mezzo di comunicazione fra gli uomini.<ref>Da ''Karl Kraus, scuola di resistenza'', in ''La coscienza delle parole'', traduzioni di Renata Colorni e Furio Jesi, Adelphi, 1984.</ref>
*{{NDR|Su [[Lev Tolstoj|Tolstoj]]}} Le sue contraddizioni lo rendono sommamente credibile, è l'unica figura del passato che nei tempi nostri si possa prendere sul serio.<ref>Da ''Potere e sopravvivenza'', a cura di Furio Jesi, Adelphi, Milano, 1974, p. 138.</ref>
*{{NDR|Sul Palazzo della Barca}} Ma la vera regina della serata fu proprio la padrona di casa. Si sapeva della sua amicizia con [[James Joyce|Joyce]] e con [[Carl Gustav Jung|Jung]]. Non c'era celebrità, scrittore, pittore o compositore, che non frequentasse la sua casa. Era una donna intelligente, con lei si poteva parlare, aveva una mente aperta a ciò che quei personaggi le dicevano, sapeva discutere con loro senza arroganza. S'intendeva di sogni, e questo la legava a Jung, ma si diceva che persino Joyce le raccontasse i propri sogni. Nella casa che si era fatta sopra Comologno offriva rifugio a non pochi artisti che potevano andarvi a lavorare.<ref>Da ''Il gioco degli occhi: storia di una vita (1931-1937)'', traduzione di Gilberto Forti, Adelphi, Milano, 1985, pp. 211-212. ISBN 88-459-0639-6</ref>
*Schivare il concreto è uno dei fenomeni più inquietanti della storia dello spirito umano.<ref>Da ''Potere e sopravvivenza'', ne ''La coscienza delle parole''.</ref>
*[[Sisifo]] ama il suo masso, perché lo trascina.<ref>Da ''Aforismi per Marie-Louise'', traduzione di Ada Vigliani, Adelphi, 2005.</ref>
*Sono stato testimone della fama di un [[Thomas Stearns Eliot|Eliot]]. Qualcuno proverà mai vergogna a sufficienza per avergliela tributata?... un libertino del nulla, un galoppino di [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]], uno stupratore di [[Dante Alighieri|Dante]]... Sarà molto difficile raffigurare Eliot com'era realmente, ovvero nella sua malvagità abissale... La sua opera d'un gretto minimalismo (tante piccole sputacchiere del fallimento artistico), il poeta del moderno impoverimento inglese dei sentimenti, con lui diventato di moda.<ref>Da ''Party sotto le bombe. Gli anni inglesi'', a cura di Kristian Wachinger, traduzione di Ada Vigliani, Adelphi, 2005, p. 14. ISBN 9788845920189</ref>
==''Appunti''==
===1942===
*Le [[guerra|guerre]] si fanno per amore della guerra. Finché non si ammetterà questo, non si riuscirà mai a combattere veramente contro le guerre.
===1955===
*Zoppica così bene che coloro che le camminano a fianco sembrano storpi.
===1962===
*[[John Aubrey]], che nel secolo XVII vide gli uomini come il più abile poeta di oggi. Li descrisse in brevi frasi, non tralasciò niente e non aggiunse niente. Descrisse tutti quelli di cui sapeva qualcosa. Non si arrogò di trovarli buoni o cattivi, c'erano già troppi predicatori. Di alcuni riferisce solo una frase; di [[Thomas Hobbes|Hobbes]], suo amico, lascia in venti pagine il più intimo ritratto di filosofo che si trovi nella letteratura mondiale. I suoi quasi illeggibili manoscritti rimangono abbandonati in disordine: quando, dopo secoli, i testi furono finalmente decifrati e pubblicati, risultò essere ancora sempre in anticipo sul suo tempo; gli uomini, quali egli li vide, vivono soltanto oggi.
===1967===
*Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.
===1968===
*[[André Malraux|Malraux]], pasciuto di [[Nietzsche]], computa i suoi «pericoli». Tutto è eccitazione, avventura: poi, ministro.
==''Auto da fé''==
===[[Incipit]]===
«Che fai qui, bambino?»<ref name=incipit>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
===Citazioni===
*Se una [[madre]] fosse solo una madre: ma quale donna si contenta di quello che è il suo vero ufficio?
*Per lei {{NDR|Kien pensando a che testo dare a Therese}} non si poteva prendere in considerazione che un [[romanzo]]. Non che dai romanzi la mente tragga molto nutrimento. Il piacere che forse essi offrono lo si paga a carissimo prezzo: essi finiscono per guastare anche il carattere più solido. Ci s'abitua ad immedesimarsi in chicchessia. Si prende gusto al continuo mutare delle situazioni. Ci si identifica con i personaggi che piacciono di più. Si arriva a capire qualunque atteggiamento. Ci si lascia guidare docilmente verso le mete altrui e si perdono di vista le proprie. I romanzi sono dei cunei che un autore con la penna in mano insinua nella chiusa personalità dei suoi [[lettore|lettori]]. Quanto più egli saprà calcolare la forza di penetrazione del cuneo e la resistenza che gli verrà opposta, tanto più ampia sarà la spaccatura che rimarrà nella personalità del lettore. I romanzi dovrebbero essere proibiti dalla legge. (1981, p. 47)
*Non c'è bisogno che vi ricordi {{NDR|discorso di Kien ai [[libri]] della sua biblioteca}} in modo particolareggiato la storia antichissima e superba delle vostre sofferenze. Scelgo soltanto un esempio per mostrarvi in maniera persuasiva quanto vicini siano odio e amore. La storia d'un paese che tutti noi in egual misura veneriamo, di un paese in cui voi avete goduto delle più grandi attenzioni e dell'affetto più grande, di un paese in cui vi si è tributato persino quel culto divino che ben meritate, narra un orribile evento, un crimine di proporzioni mitiche, perpetrato contro di voi da un sovrano diabolico per suggerimento di un consigliere ancor più diabolico. Nell'anno 213 avanti Cristo, per ordine dell'imperatore cinese [[Qin Shi Huang|Shi Hoang-ti]] − un brutale usurpatore che ebbe l'ardire di attribuire a se stesso il titolo di "Primo, Augusto, Divino" − vennero bruciati tutti i libri esistenti in [[Cina]]. Quel delinquente brutale e superstizioso era per parte sua troppo ignorante per valutare esattamente il significato dei libri sulla base dei quali veniva combattuto il suo tirannico dominio. Ma il suo primo ministro [[Li-Si]], un uomo che doveva tutto ai propri libri, e dunque uno spregevole rinnegato, seppe indurlo, con un abile memoriale, a prendere questo inaudito provvedimento. Era considerato delitto capitale persino parlare dei classici della poesia e della storia cinese. La tradizione orale doveva venire estirpata a un tempo con quella scritta. Venne esclusa dalla confisca solo una piccola minoranza di libri; quali, potete facilmente immaginare: le opere di medicina, farmacopea, arte divinatoria, agricoltura e arboricoltura − cioè tutta una marmaglia di libri di puro interesse pratico. «Confesso che il puzzo di bruciato dei roghi di quei giorni giunge ancor oggi alle mie narici. A che giovò il fatto che tre anni più tardi a quel barbaro imperatore toccasse il destino che s'era meritato? Morì, è vero, ma ai libri morti prima di lui ciò non arrecò alcun giovamento. Erano bruciati e tali rimasero. Ma non voglio tacere quale fu, poco dopo la morte dell'imperatore, la fine del rinnegato Li-Si. Il successore al trono, che aveva ben capito la sua natura diabolica, lo destituì dalla carica di primo ministro dell'impero che egli aveva rivestito per più di trent'anni. Fu incatenato, gettato in prigione e condannato a ricevere mille bastonate. Non un colpo gli venne risparmiato. Fu costretto a confessare mediante la tortura i suoi delitti. Oltre all'assassinio di centinaia di migliaia di libri aveva infatti sulla coscienza anche altre atrocità. Il suo tentativo di ritrattare più tardi la propria confessione fallì. Venne segato in due sulla piazza del mercato della città di Hien-Yang, lentamente e nel senso della lunghezza, perché in questo modo il supplizio dura più a lungo; l'ultimo pensiero di questa belva assetata di sangue fu per la caccia. Oltre a ciò non si vergognò di scoppiare in lacrime. Tutta la sua stirpe, dai figli a un pronipote di appena sette giorni, sia donne che uomini, venne sterminata: tuttavia, invece di essere condannati al rogo, come sarebbe stato giusto, ottennero la grazia di venir passati a fil di spada. In Cina, il paese in cui la famiglia, il culto degli antenati, il ricordo delle singole persone sono tenuti così in gran conto, nessuna famiglia ha mantenuto viva la memoria del massacratore Li-Si; solo la [[storia]] l'ha fatto, proprio quella storia che l'indegna canaglia, più tardi finita come ho detto, aveva voluto distruggere. (1981, pp. 98-99)
*Nella lista dei libri caduti figurava sotto il numero trentanove un grosso volume antico dal titolo: ''Armamento e tattica dei lanzichenecchi''. Esso era appena rotolato con gran fracasso giù dalla scaletta, che i portinai tubicini s'erano già trasformati in [[lanzichenecchi]]. Un immenso entusiasmo s'impadroni di Kien: il portiere era un lanzichenecco, che altro poteva mai essere? La figura tarchiata, la voce tonante, la fedeltà comprata a peso d'oro, la temerarietà che non rretrava davanti a nulla, nemmeno davanti alle donne, la millanteria e il continuo inconcludente sbraitare: un perfetto lanzichenecco. Da quel momento il pugno non gli fece più paura. Gli sedeva davanti un ben noto personaggio storico, e lui sapeva che cosa esso avrebbe fatto e che cosa non avrebbe fatto. Beninteso, la sua stupidità era tale da far rizzare i capelli: si comportava appunto come si addice a un lanzichenecco. Quel poveraccio, nato in ritardo, era venuto al mondo come un lanzichenecco soltanto nel ventesimo secolo e se ne stava rintanato tutto il giorno in quel suo buco oscuro, senza un libro, solo come un cane, esiliato dal secolo che era il suo e sbalestrato in un altro per il quale sarebbe sempre rimasto un estraneo. Collocato nell'innocua lontananza del XVI secolo il portiere si riduceva a niente, facesse pure il gradasso quanto voleva. Per dominare un uomo basta inquadrarlo storicamente. [...] Quando s'accomiatava Kien lo trovava ridicolo. Il costume gli stava a pennello, ma ormai i tempi erano cambiati. Gli rincresceva che non sempre fosse possibile applicare il suo metodo storico. A Therese non c'era verso di trovare un posto adatto in tutta la storia dei popoli civili e incivili da lui conosciuti. (1981, pp. 124-125)
==''Il cuore segreto dell'orologio''==
*Chi ha troppe [[parole]] non può che essere solo. (p. 15)
*È già difficile sopportare il ''proprio'' autocompiacimento. Ma quello degli altri! (p. 17)
*Questo è un [[aforisma]], dice, e si affretta a richiudere la bocca di scatto. (p. 18)
*Sono sempre più convinto che le mentalità sorgono dalle esperienze di [[massa]]. Ma gli uomini hanno colpa delle loro esperienze di massa? Non vi incorrono assolutamente indifesi? Come dev'essere fatto un uomo per potersene proteggere?<br />Ecco quello che veramente m'interessa in [[Karl Kraus]]. Bisogna forse poter formare masse ''proprie'' per essere immuni dalle altre? (p. 28)
*Si può [[vivere]] soltanto se, con una certa frequenza, ''non'' si fa quello che ci si propone.<br />L'arte consiste nel proporsi la cosa giusta da non fare.<br />Chi obbedisce ''a se stesso'' [[asfissia|soffoca]] non meno di chi obbedisce ad altri. Soltanto l'[[incoerenza|incoerente]] non soffoca, colui che si dà ordini ai quali si sottrae.<br />Talvolta, in circostanze particolari, è giusto soffocare. (p. 30)
*I respiri non si lasciano condensare in conclusioni. (p. 31)
*La [[memoria]] si blocca. Ma è ancora lì tutta intera. Anche le cose più dimenticate si ripresentano, ma quando vogliono ''loro''. (p. 35)
*Mi sono insopportabili gli [[scrittore|scrittori]] che collegano sempre tutto con tutto.<br />Amo gli scrittori che si limitano, quelli che scrivono, per così dire, al di sotto della propria intelligenza, che cercano di ripararsi dal loro [[raziocinio]], che se ne defilano, ma senza buttarlo via o perderlo. O quelli per i quali il raziocinio è ''nuovo'', qualcosa che hanno acquistato o scoperto molto tardi. (pp. 39-40)
*C'è chi si fa [[illuminazione|illuminare]] da cose di poco conto, all'improvviso: meraviglioso. C'è chi è incessantemente illuminato da cose «importanti»: tremendo. (p. 40)
*È illusoria l'idea che con la vecchiaia subentri una maggiore tolleranza. Non si è diventati più magnanimi, soltanto sensibili ad altro. (p. 40)
*Ognuno vuole amici potenti. Ma loro ne vogliono di più potenti. (p. 73)
*Nei [[libri]] che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato. (p. 76)
*I [[libri]] che recensiva, li leggeva solo in seguito. Così sapeva già quello che ne pensava. (p. 118)
*Per quanto sgradevoli siano i [[nemico|nemici]], non diventeranno mai noiosi come i seguaci. (p. 124)
==''Il frutto del fuoco''==
===[[Incipit]]===
I cambiamenti di scena dei miei primi anni li accettai senza opporre resistenza.<ref name=incipit/>
===Citazioni===
*La [[vita]] è lotta, lotta senza quartiere, ed è un bene che sia così. L'umanità, altrimenti, non potrebbe progredire. Una razza di deboli si sarebbe estinta da un pezzo, senza lasciare traccia.
*Quel che conta è solo [[credere]] nella propria causa. E magari l'avversario crede nella causa opposta!
==''La lingua salvata''==
===[[Incipit]]===
Il mio più lontano ricordo è intinto di rosso. In braccio a una ragazza esco da una porta, davanti a me il pavimento è rosso e sulla sinistra scende una scala pure rossa. Di fronte a noi, sul nostro stesso piano, si apre una porta e ne esce un uomo sorridente che mi si fa incontro con aria gentile. Mi viene molto vicino, si ferma e mi dice: «Mostrami la lingua!». Io tiro fuori la lingua, lui affonda una mano in tasca, ne estrae un coltellino a serramanico, lo apre e con la lama mi sfiora la lingua. Dice: «Adesso gli tagliamo la lingua». Io non oso ritirarla, l'uomo si fa sempre più vicino, ora toccherà la lingua con la lama. All'ultimo momento ritira la lama e dice: «Oggi no, domani». Richiude il coltellino con un colpo secco e se lo ficca in tasca.
===Citazioni===
*Ho passato la parte migliore della mia esistenza a mettere a nudo le debolezze dell'[[uomo]], quale ci appare nelle civiltà storiche. Ho analizzato il potere e l'ho scomposto nei suoi elementi con la stessa spietata lucidità con cui mia madre analizzava i processi della famiglia. Ben poco del male che si può dire dell'uomo e dell'umanità io non l'ho detto. E tuttavia l'orgoglio che provo per essa è ancora così grande che solo una cosa io odio veramente: il suo nemico, la morte. (p. 14)
*[[Frank Wedekind|Wedekind]] veniva talvolta a Zurigo, dove presentava allo Schauspielhaus il suo ''Spirito della terra''. Era un autore violentemente discusso, si formarono addirittura due fazioni, una pro e una contro di lui. Quelli che erano contrari erano più numerosi, quelli favorevoli più interessanti. (p. 234)
*Di Wedekind mi feci un'immagine quanto mai inadeguata e siccome non volevo precipitare le cose ed ero un ragazzo pazientissimo, purché ad ammonirmi fosse la persona giusta, non mi sentivo ancora attratto da lui. (p. 234-235)
*Io credo infatti che faccia parte del [[conoscenza|sapere]] il volersi rendere manifesto e non contentarsi di un'esistenza nascosta. Il sapere muto mi pare pericoloso, perché, ammutolendo sempre più, finisce per diventare un sapere segreto che poi deve vendicarsi della propria segretezza. (p. 278)
===[[Explicit]]===
Si occupò del trasferimento in Germania, un Paese, come diceva, segnato a fuoco dalla [[guerra]]. Si era fatta l'idea che mi sarei trovato a una scuola più dura, fra uomini che erano stati in guerra e conoscevano il peggio.<br />
Io cercai di oppormi con ogni mezzo al trasferimento, ma lei non volle sentir ragioni e mi portò via. Il [[paradiso]] zurighese era finito, finiti gli unici anni di perfetta [[felicità]]. Forse se lei non mi avesse strappato da lì avrei continuato a essere felice. Ma è anche vero che venni a conoscenza di altre cose, diverse da quelle che sapevo in paradiso. È vero che io, come il primo uomo, nacqui veramente alla vita con la cacciata dal paradiso.
==''La provincia dell'uomo''==
===1942===
*Chi ha avuto [[successo]] non ode che gli [[applauso|applausi]]. Per il resto è sordo.
*Gli uomini non hanno più misura, per nulla, da quando la vita umana non è più la misura.
*Ha gli [[occhi]] spietati di chi è amato sopra ogni cosa.
*I [[giorni]] vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.
*Il [[comportamento]] esteriore degli uomini è così equivoco che basta mostrarsi come si è per vivere completamente occultati e sconosciuti.
*L'uomo ha raccolto tutta la [[saggezza]] dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido!
*Non credere a nessuno che dice sempre la [[verità]].
*Ogni [[stupidità|imbecille]], basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.
===1943===
*Gli uomini possono salvarsi solo ''fra loro''. Per questo, Dio si traveste da uomo.
*Il [[potere]] dà alla testa anche a chi non lo possiede, ma in questo caso la sbornia svanisce più in fretta.
*La frase più mostruosa di tutte: qualcuno è morto «al momento giusto».
*Per gli storici le [[guerra|guerre]] sono in certo modo sacre: salutari o inevitabili tempeste, irrompono dalla sfera del soprannaturale nel corso troppo chiaro e spiegato del mondo.
*Per quanti varrà ancora la pena di vivere, appena non si morirà più.
===1944===
*Chi va dall'interprete di [[sogno|sogni]] butta via il maggior bene che possiede e merita la schiavitù in cui, in tal modo, immancabilmente cadrà.
*Il [[progresso]] ha i suoi svantaggi; di tanto in tanto esplode.
*La lingua del mio spirito continuerà a essere il [[lingua tedesca|tedesco]], e precisamente perché sono ebreo. Ciò che resta di quella terra devastata in ogni possibile modo voglio custodirlo in me, in quanto ebreo. Anche il suo destino è il mio; io però porto ancora in me un'eredità universalmente umana. Voglio restituire alla loro lingua ciò che le devo. Voglio in tal modo contribuire a far sì che si sia grati a loro per qualche cosa.
*Se tu sapessi di più del [[futuro]], il passato sarebbe ancora più pesante.
===1945===
*Delle [[donna|donne]] non vince quella che corre dietro, né quella che scappa, vince invece quella che aspetta.
*Il superamento del nazionalismo non sta nell'internazionalismo, come molti hanno creduto finora, poiché noi parliamo delle lingue. Sta nel plurinazionalismo.
*La cosa più dura: tornar sempre a [[scoperta|scoprire]] ciò che già si sa.
*Nell'[[amore]] le rassicurazioni valgono come annuncio del loro opposto.
*Nell'[[eternità]] tutto è inizio, mattino profumato.
*Tutto il sapere ha qualcosa di [[puritani|puritano]]; dà alle parole una morale.
===1946===
*Ciò che tu hai scoperto ''con orrore'', risulta poi essere la semplice verità.
*Com'è facile dire: [[Conoscere sé stessi|trovare se stesso]]! Quanto ci si spaventa, quando davvero accade!
*I veri scrittori incontrano i loro personaggi solo ''dopo'' che li hanno creati.
*L'elemento pericoloso dei [[proibizione|divieti]]: che ci si fida di essi e non si riflette su ''quando'' sarebbero da cambiare.
*La [[letteratura]] come professione è distruttiva: si deve avere più ''paura'' delle parole.
===1947===
*Nelle lingue straniere ci si crede migliori; per questo si imparano rapidamente, e si imparano innanzitutto le parolacce.
*Quando un uomo ha prodotto moltissime parole perde la nozione di quanto esse significhino per gli altri. Solo allora comincia la vera cattiveria del parolaio.
*Un dio che ''occulta'' la sua creazione. «E vide che non era buona».
===1948===
*Dio fu un errore. Ma è difficile stabilire se fu commesso troppo presto o troppo tardi.
*E se quelli che [[posterità|rimangono]] fossero sempre i peggiori? – darwinismo capovolto.
*Principio dell'arte: ritrovare più di quanto è andato perduto.
===1952===
*La [[fotografia]] ha distrutto l'effigie.
*La maggior parte delle [[religione|religioni]] rendono gli uomini non migliori, bensì più cauti. Quanto vale questo?
*O frasi, frasi, quando vi intreccerete di nuovo per non lasciarvi mai più?
===1954===
*La superstizione che si possa recuperare in un sol giorno quanto ci è sfuggito in cento, in mille. La si potrebbe anche chiamare culto del lampo e del tuono.
*Le religioni si trasmettono il contagio. Appena ci si addentra in una, subito sentiamo che se ne risveglia un'altra in noi.
*Vile, veramente vile è solo chi ha paura dei suoi ricordi.
===1955===
*I [[cane|cani]] hanno una sorta di invadente disponibilità dell'anima che allevia le persone che cominciano a risecchirsi.
*La [[magia]], da quando è stata incorporata nella tecnica, è diventata così fastidiosa che non si sopporta più nemmeno di leggere di essa nella cabbala.<br />La magia è riuscita, e ha perso la sua qualità magica. Di tutto il resto, ''nulla'' è riuscito, e perciò ''tutto il resto'' è più interessante e importante della magia.
*Zoppica così bene che coloro che le camminano a fianco sembrano storpi.
===1956===
*[[Musica]], la misura di capienza dell'uomo.
*Ogni [[anno]] dovrebbe essere più lungo del precedente di un giorno: un nuovo giorno in cui non è mai accaduto nulla, un giorno in cui nessuno è morto.
*Ogni [[parola]] pronunciata è falsa. Ogni parola scritta è falsa. Ogni parola è falsa. Ma cosa c'è senza la parola?
===1957===
*Dinanzi alle sue creature, [[Plutarco]] {{NDR|nelle ''Vite''}} non ha mai un atteggiamento acritico. [...] È longanime come può esserlo solo un [[drammaturgo]] che opera sempre con molti personaggi dai caratteri diversi e in particolare con le loro diversità. Per questo ha esercitato due generi di influenza. Alcuni hanno ricavato i loro modelli da lui, come da un libro di oracoli, e hanno modellato la propria vita in conformità. Altri hanno assunto dentro di sé i suoi quasi cinquanta personaggi e sono, così, divenuti o rimasti drammaturghi.
*Ha nella pancia un [[poeta]], riuscisse almeno ad averlo sulla punta della lingua!
*Il [[sole]] è una sorta di ispirazione, per questo non si deve averlo sempre.
===1958===
*Ho sempre dubitato poco; quanto mi resta ancora vigoroso e giovane il [[dubbio]].
*La megalomania dell'interprete: nella sua interpretazione si sente più ricco dell'opera.
*Spesso ho l'impressione che tutto quello che imparo e leggo sia inventato. Ma quanto io stesso scopro è come se in verità ci fosse da sempre.
===1959===
*Non andar sempre fino in fondo. C'è tanto in mezzo!
*Ognuno dovrebbe vedersi mentre mangia.
*Sono stufo di vedere che ognuno accusa sempre gli altri solo dei propri difetti!
===1960===
*Io posso essere amico solo di spiriti che conoscono la [[morte]]. Certo, mi rendono felice se gli riesce di tacere della morte: perché io non posso.
*Per natura ogni [[fama]] è inganno. Talvolta si scopre però che dietro, nascosta, qualcosa c'è. Che sorpresa!
*Una [[vita]] che non dia luogo a commedie e personaggi è inconcepibile. Perfino un idiota ha la sua civetteria, e anche un santo che non va fra la gente, dalla [[gente]] viene cercato.
===1961===
*Gli [[Uomo|uomini]] più tremendi: quelli che sanno tutto e ci credono.
Tutto quello che ha vissuto è stato invano: il karma dello sperperatore.
*Uno che ha vissuto centinaia di anni potrebbe, con tutte le sue vicissitudini, sapere ancora chi è? Lo saprebbe ''di nuovo''?
===1963===
*Gli dèi che ci tormentano ancora di là dai vetri delle bacheche.
*Molti impulsi deplorevoli: non prenderli troppo sul serio, cambiano; i buoni, invece, rimangono uguali.
*Si vuole diventare [[meglio|migliori]], si dice; ci si vuole solo rendere le cose più facili.
===1965===
*Ci sarebbe da domandarsi che cosa sa fare uno che non è pronto ad arrischiare senz'altro tutto quello che sa fare in vista di qualcosa di meglio.
*L'integrità della persona consiste nel fatto che possa dirsi in ogni istante quello che pensa.
*Nulla è così difficile da scusare come le ''invadenze''. È una violazione di ciò che è più sacro e, al tempo stesso, più esposto: la vicinanza.
===1966===
*Attaccare le persone di [[successo]]? Superfluo. Hanno il successo in corpo come putredine.
*Odiare una persona tanto a lungo, finché non la si ama.
*Può un uomo che non impara più nulla provare ancora responsabilità?
===1967===
*Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel [[silenzio]].
*La noia mortale che emana da quelli che hanno ragione e lo sanno. Chi è veramente intelligente nasconde di aver [[ragione]].
*La parola «poeta» non mi piace più, sono restio ad usarla.
*Lei lo sposò per averlo sempre con sé. Lui la sposò per dimenticarla.
*Non dice nulla, ma come sa spiegarlo!
===1969===
*Il coraggio degli astronauti lunari è grande: ma non è più grande di quello di un boscimano, che da solo va a caccia nel Kalahari o insieme con alcuni compagni tiene lontano i leoni dalla sua preda. Di nuovo c'è solo questo aspetto raccapricciante: tutto è telecomandato, niente è spontaneo.
*La cosa spaventosa nei sentimenti di [[colpa]]: che neanche ''essi'' sono giusti.
*Nel [[giornale]] si trova tutto. Basta leggerlo con sufficiente odio.
==''La rapidità dello spirito''==
*Perché vuoi sempre spiegare? Perché vuoi sempre scoprire che cosa c'è dietro? E più dietro ancora, sempre e solo dietro? Come sarebbe una vita limitata alla superficie? Serena? E sarebbe da disprezzare solo per questo? Forse c'è molto di più alla superficie – forse è tutto falso ciò che non è superficie, forse tu vivi ormai tra immagini illusorie, continuamente cangianti, non belle come gli dèi, ma svuotate come quelle dei filosofi. Forse sarebbe meglio: tu allineeresti parole (giacché hanno da essere parole), ma ora sei sempre alla ricerca di un senso, come se ciò che tu scopri potesse dare al mondo un senso che il mondo non ha.
*Devi leggere anche i tuoi contemporanei. Non ci si può nutrire solo di radici.
*Si [[imparare|impara]] solamente da coloro che sono in tutto diversi da noi. Si trova la quiete accanto a chi ci è affine.
*Mi ritrovo davanti allo stesso dubbio che ho sempre avuto davanti. So che la morte è male. Non so con che cosa si dovrebbe sostituirla.
*L'[[attesa]] come segreto, così che nessuno al mondo ne sa qualcosa, tranne colui che è atteso e colui che attende – un sentimento che per intensità è superiore a qualunque altro. Quando poi c'è di mezzo l'amore e magari una grande distanza, un volo dall'uno all'altro continente, l'incontro finale è senz'altro la felicità più grande che esseri umani possano immaginare e sperimentare, poiché l'altra, quella che sarebbe ancora più grande, il ritorno di un morto, è loro negata.
*È necessario lasciar riposare di tanto in tanto le proprie [[scoperta|scoperte]] e conclusioni, metterle da parte, non usarle, quasi dimenticarle. Proprio ciò che vi è di coatto in alcune di esse comporta la necessità di farvi entrare un po' d'aria, di allentarne la tensione, di riempirle del respiro di anni. Possono diventare qualcosa che somigli alla natura soltanto se hanno sacrificato la loro forza cogente.
*La vera [[tenerezza]] per gli esseri umani ti sopraffà quando non ti stanno più intorno.
*Come può essere che il tono della [[Bibbia]] ti colpisca al cuore, se il suo Dio ti respinge a tal punto ed essa tratta soltanto di lui? Senza Dio, infatti, la Bibbia non ti colpirebbe al cuore. Quello che ti colpisce dev'essere dunque un cordoglio per Dio, per l'ostinato, appassionato, instan-cabile tentativo di creare un Creatore e di tenerlo in vita, lui che porta tutta la responsabilità della nostra miseria. Perché è insopportabile pensare che questo caos insensato non trovi in qualcuno la sua composizione, il suo ordine, la sua conciliazione. La composizione, l'ordine, la conciliazione: l'impresa della Bibbia.
*Mi vergogno per gli uomini che soggiacciono a Dio. Spesso sono brave persone, uomini buoni. Per riuscire a essere buoni hanno bisogno di un potere che alla [[bontà e cattiveria|bontà]] dia un nome e una cornice. Per combattere la loro [[bontà e cattiveria|cattiveria]] innata, con la quale tutti dobbiamo fare i conti, hanno bisogno di obbedienza e di esercizi decretati. Avrebbero ragione se ormai non si fosse visto che questa obbedienza ha il carattere di ogni obbedienza; e poiché loro non conoscono questo carattere agiscono alla cieca e si educano, con un enorme sforzo su se stessi, fino a diventare strumenti.
*Ciò che è interessante nelle [[filosofia|filosofie]] è la loro assurdità. Presentano varie possibilità del mondo. Non occorre sceglierne una e accettarla, ma devono esserci. È un povero gioco quello che si accontenta di smascherarle tutte come assurde. Proprio l'assurdo è la cosa più importante: anzi, si potrebbe dire, quello che hanno di più vivo e vitale.
*Non [[cambiamento|cambiamo]] affatto e cambiamo immensamente: l'una cosa è vera come l'altra, insieme all'altra, e il fatto è sconcertante.
*Nulla può diventare vera [[conoscenza]] se non ci ha tormentato implacabilmente. Tutte le altre acquisizioni hanno carattere matematico o tecnico. Le loro conseguenze ci colgono di sorpresa, perché non ci hanno fatto soffrire.
*Voglio sapere molte cose, e dunque ho rispetto per la [[scienza]]. Ma non ne sarò mai schiavo, così come in altri tempi non sarei stato schiavo della teologia.
*Abbandonarsi ai propri pensieri per un'ora, ogni giorno, senza scopo: basta questo per rimanere qualcosa che somigli a un uomo.
*Uno scrittore che non ha una ferita sempre aperta, per me non è uno scrittore. Magari preferisce tenerla nascosta, perché è orgoglioso, perché non vuole farsi compatire; ma deve averla.
*Leggendo i grandi autori di [[aforismi]] si ha l'impressione che si conoscano tutti bene fra loro.
==''La tortura delle mosche''==
*Chi ha [[Imparare|imparato]] abbastanza, non ha imparato niente.
*Chi vuole [[pensiero|pensare]] deve rinunciare a ''darsi da fare''.
*Come tutto suona convincente, purché se ne sappia poco!
*Così a lungo ci fissiamo su noi stessi che alla fine non conosciamo più i punti cardinali.
*Dare un [[simbolo|nome alle cose]] è la grande e seria consolazione concessa agli umani.
*Degli uomini che amiamo sappiamo tante cose, eppure non le teniamo per vere.
*[[Dio]] non ha visto giusto riguardo alla confusione babelica delle lingue. Tutti parlano adesso la stessa tecnica.
*È facile essere ragionevoli se non si ama nessuno, neppure se stessi.
*Fortunato colui i cui [[dubbio|dubbi]] ''si sbronzano''.
*Forzàti a cambiare nome ogni cinque anni. Il destino degli uomini illustri. I loro imbrogli.
*Gli sarebbe piaciuto [[nascita|venire al mondo]] in tutte le epoche, di continuo, e ogni volta, preferibilmente, per sempre.
*Gli unici esseri umani che trovo noiosi sono i [[parenti]].
*Gli [[uomo|uomini]] fuggono da chi dice sempre le stesse cose. Ma se uno le dice con sufficiente arroganza, da costui si lasciano dominare.
*Gradi della [[disperazione]]: non ricordarsi di nulla, ricordare qualcosa, ricordare tutto.
*I [[matrimonio|matrimoni]] di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità.
*Il più fortunato: lui conosce tutti e nessuno lo conosce.
*Il poeta vive di esagerazioni e si fa conoscere attraverso fraintendimenti.
*Impara a memoria intere città prima di vederle. Ama i nomi delle strade che ancora non conosce. Essi appaiono nei suoi sogni, i nomi sono sempre più vivi dei luoghi che designano.
*L'[[arte]] sta nel leggere sufficientemente poco.
*L'importanza di un'anima si misura dal numero di anni che può permettersi di perdere.
*La gioia diabolica dei morti, perché di loro non sappiamo niente.
*La grandezza dell'amore sta soprattutto nel fatto che in esso tutti i diritti sono sospesi.
*La [[morte]] non tace su nulla.
*La più perfetta e terrorizzante [[opera d'arte]] dell'umanità è la sua ripartizione del [[tempo]].
*Lascialo rumoreggiare, applaude se stesso.
*Le persone intelligenti, liete di [[lamento|lamentarsi]].
*Le sue disperazioni mi suonano troppo puntuali.
*Lei [[lite|litiga]] perché poi piange meglio. Lui litiga perché poi si sente un toro.
*Magnifico fare il [[Follia|pazzo]], se si è intelligenti.
*Mai ci odiamo con tanta intensità come quando sentiamo di aver mostrato invano il meglio di noi stessi, e poi, solamente poi, vogliamo veramente morire.
*Ne dice tante di parole, le dimentica, gli altri non le dimenticano.
*Nessun [[sogno]] è mai stato così insensato come la sua spiegazione.
*Non spiegare a nessuno, neanche a se stessi, fino a che punto si è derelitti.
*Non vuole più vivere, tranne che il passato.
*Ogni [[storiografia]] che non sia piena zeppa di [[nome|nomi]] ti annoia. La [[storia]] è infatti sempre la stessa, di nuovo non ci sono che i nomi. Ma attraverso i nomi anche la storia si rinnova di continuo. Sono essi, i nomi, che in un modo enigmatico cambiano la storia, e addirittura saremmo tentati di domandarci se per caso la storia non si svolga esclusivamente all'interno dei nomi.
*Ogni volta che non ha niente da dire nomina Dio.
*Quando gli uomini sono molto felici non tollerano la [[musica]] che non conoscono.
*Quando si diventa vecchi si commentano i grandi libri. Gli stessi che da giovani abbiamo provato a sviscerare. Non essendoci riusciti, ci abbiamo riprovato. Li abbiamo lasciati stare. Li abbiamo dimenticati. E ora sono qui di nuovo. Ce li siamo meritati con anni e anni di oblio. Ne contempliamo la magnificenza. Parliamo con loro. Adesso, pensiamo, dovremmo poter ricominciare a vivere per comprendere uno solo di questi libri.
*Quello è intelligente come un giornale. Sa tutto. Ciò che sa cambia ogni giorno.
*Se avesse usato bene il suo tempo, non sarebbe diventato nessuno.
*Se solo avesse letto di più, non saprebbe veramente nulla. Comunque, quel poco di sapere che trae fiducia dalle sue lacune è ingannevole e pericoloso.
*Si gioca tutti gli amici nel momento in cui si denuda della pretesa di averne.
*Si sente così solo che va elemosinando il permesso di dare consigli.
==''Le voci di Marrakech''==
===[[Incipit]]===
Tre volte venni a contatto con i [[cammello|cammelli]] e ogni volta finì in modo tragico.
===Citazioni===
*Quando si [[viaggio|viaggia]] si prende tutto come viene, lo sdegno rimane a casa. Si osserva, si ascolta, ci si entusiasma per le cose più atroci solo perché sono nuove. I buoni viaggiatori sono gente senza cuore.
*Tento di [[racconto|raccontare]] qualcosa, ma subito ammutolisco e mi accorgo di non avere detto ancora niente. Una sostanza meravigliosamente lucente che non riesce a fluire rimane dentro di me e si fa beffe delle parole.
==''Massa e potere''==
===Incipit===
Nulla l'uomo teme di più che essere toccato dall'[[ignoto]]. (p. 17)
===Citazioni===
*L'uomo ha sempre ascoltato i passi altrui e certo vi prestava più attenzione che ai propri. (p. 37)
*Il vero [[boia]] è la massa. [...] La condanna capitale che, inflitta in nome del diritto, suona astratta e irreale, diventa vera quando è eseguita dinnanzi alla moltitudine. (p. 60)
*Si è fuggiti insieme, si ritorna uno per uno. (p. 64)
*Prima di osare contro i lupi le [[pecora|pecore]] si volgono verso le lepri. (p. 70)
*La [[festa]] è la meta. [...] Si vive nella prospettiva del momento di festa e lo si determina coscientemente. (p. 74)
*La [[morte]] è una battaglia sempre perduta. (p. 80)
*Il [[fuoco]] attrae l'uomo che vi si identifica. (p. 93)
*L'uomo, fin dalle sue origini, volle essere in maggior numero. (p. 130)
*Un parlamento è solo un parlamento fin tanto che esclude i morti. (p. 225)
*Chi [[mangiare|mangia]] da solo, dovrà morire da solo, chi muore insieme con gli altri, deve anche spartire con loro la preda. (pp. 227-228)
*I [[dente|denti]] sono il più evidente strumento di potere che gli uomini portano in sé. (p. 248)
*Nulla è appartenuto ad un uomo più di ciò che si è trasformato in [[feci|escremento]]. [...] L'uomo è veramente solo soltanto con i suoi escrementi. (pp. 252-253)
*Ciò che può permettere di [[uccidere]] è temuto, ciò che non serve direttamente ad uccidere è solo utile. (p. 263)
*L'uomo [[sazietà|sazio]] si imbatte senza alcuna emozione negli affamati. (p. 267)
*Solo nella massa l'uomo può essere liberato dal timore d'essere [[tatto|toccato]]. [...] Questo capovolgimento del timore d'essere toccati è peculiare della massa.
*Solo tutti insieme gli uomini possono liberarsi dalle loro distanze. È precisamente ciò che avviene nella [[massa]].
*Chi assisteva a una predica credeva in buona fede d'essere interessato alla predica [...] Tutte le [[liturgia|cerimonie]] e tutte le regole di tali istituzioni tendono in fondo a catturare la massa: meglio una chiesa sicura, piena di fedeli, che l'intero mondo infido.
*Le [[religione|religioni]] storiche mondiali portano nel sangue un presentimento delle insidie della massa. [...] Ciò che esse desiderano è, al contrario, un gregge duttile. È consueto considerare i fedeli come pecore e lodarli per la loro [[ubbidienza]].
*Masse statiche di tipo molto più passivo si formano nei teatri. [...] Dalla sola forza dell'[[applauso]] possiamo dedurre quanto una massa si sia costituita; l'applauso è la sola misura di ciò, ed è valutato così dagli stessi attori. [...] Stare comunitariamente dinanzi a Dio è un esercizio diffuso in alcune religioni.
*La speranza dell'[[aldilà]] colora sempre la vita del fedele, così che si ha ragione di parlare di una massa lenta, cui appartengono tutti insieme i seguaci di una fede.
*Una massa invisibile, esistente da sempre, ma riconosciuta come tale solo dall'avvento del microscopio, è quella dello [[sperma]]. Duecento milioni di [[spermatozoo|spermatozoi]] partono insieme. Sono uguali fra loro e si trovano insieme nella massima concentrazione. Hanno tutti una meta, e, tranne uno, periscono tutti strada facendo.
*La prima e più saliente contrapposizione è tra uomini e donne; la seconda, fra i vivi e i morti; la terza, fra amici e nemici.
*Lo scoppio di una [[guerra]] è innanzitutto lo scoppio di due masse. [...] L'entusiasmo con cui gli uomini accolgono una dichiarazione di tal fatta ha la sua radice nella vigliaccheria del singolo di fronte alla morte. [...] Il peggio che possa capitare agli uomini in guerra – e cioè morire insieme – risparmia loro la morte individuale che essi temono più di tutto.
*La muta è un gruppo di uomini eccitati, il cui desiderio più intenso è essere di più.
*L'uomo che ha per totem la [[zanzara]] vuole che la sua gente divenga numerosa come le zanzare.
*Anche prescindendo dal potente che sa concentrare tanto nelle sue mani, il rapporto di ogni uomo con i suoi escrementi rientra nella sfera del potere. [...] Ci si libera dei propri in locali particolari, che servono solo a ciò; l'istante più privato è quello della deiezione; l'uomo è veramente solo soltanto con i suoi escrementi.
*Tutto ciò che viene [[cibo|mangiato]] è oggetto di potere.
*Il primo e decisivo contrassegno del potente è il suo diritto di vita e di morte. I potenti della terra sono però svantaggiati al confronto di Dio. [...] Come ogni altra cosa, il potere porta in sé la propria fine.
*L'esistenza di molte popolazioni è interamente colmata da riti che si riferiscono ai morti. [...] L'invidia dei morti è ciò che i vivi temono di più. [...] Ogni morto è dunque colui cui altri sopravvivono.
*La distinzione fra [[potere]] e forza è anche evidente in una sfera del tutto diversa: quella della devozione religiosa, nelle sue molteplici sfumature. Ogni fedele sta costantemente in balìa della forza del dio e ne è a suo modo soddisfatto. [...] Le religioni di questo tipo accentuano il concetto di predestinazione divina [...] l'[[Islam]] e il [[Calvinismo]] sono specialmente noti per questa tendenza. I loro fedeli anelano alla forza divina.
*La cosa più veloce fu però sempre una sola: il [[fulmine]]. Il timore superstizioso del fulmine, dal quale non c'è difesa, è ampiamente diffuso.
*Buona parte dell'autorità di cui godono le dittature deriva dal fatto che si accorda loro la forza concentrata del segreto, ripartita su molti e rarefatta nelle democrazie. Si osserva con [[scherno]] che le democrazie sono parolaie.
*Se le [[gazzella|gazzelle]] avessero una [[fede]] e se il [[leone]] fosse il loro dio, potrebbero spontaneamente concedergli una di loro per placare la sua avidità. È proprio quello che accade fra gli uomini: dalla loro angoscia di massa trae origine il [[sacrificio]] religioso, che per un certo periodo di tempo frena il corso e la fame del potere pericoloso.
*Le [[metamorfosi]] che legano gli uomini agli animali che essi mangiano sono forti come catene.
*La struttura primordiale del potere, il suo cuore e il suo nucleo, si è spinta all'assurdo e giace in frantumi. Il potere è più grande ma anche più fuggevole che mai. Tutti sopravviveranno o nessuno.
*La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell'uomo per trarla alla luce.
*Tutti i [[Secolo|secoli]] di cui conosciamo l'esistenza ci appartengono.
*Anche il [[tesoro]], come ogni mucchio, è stato accumulato. A differenza, però, dai mucchi di frutta o di granaglie, esso è costituito di unità che non sono né commestibili, né deperibili. È importante il valore particolare di tali unità, e solo la fiducia nella durata del loro valore induce a formare un tesoro. Il quale è un mucchio che deve rimanere indisturbato e crescere. Il tesoro appartiene a un potente: altri potenti sono stimolati a rubarlo. Il prestigio che esso conferisce al suo possessore, mette quest'ultimo in pericolo. Battaglie e guerre sono scoppiate per il possesso di tesori, e molti sarebbero vissuti più a lungo se più piccolo fosse stato il loro tesoro. Perciò il tesoro è spesso necessariamente tenuto ''segreto''. È caratteristica peculiare del tesoro la tensione fra lo splendore che esso deve irradiare e il segreto che lo protegge.<br />La delizia del ''numero zampillante'' trova nel tesoro la sua forma più percepibile. Tutti gli altri calcoli che hanno per scopo un risultato sempre più alto – per esempio, la conta del bestiame o degli uomini – non raggiungono una concentrazione così alta dell'oggetto calcolato. L'immagine del possessore, che conta in segreto il proprio tesoro, è impressa nello spirito umano tanto profondamente quanto la speranza di acquisire d'improvviso un tesoro: il tesoro è così ben occultato che non appartiene più a nessuno, è stato dimenticato nel suo nascondiglio.
==Citazioni su Elias Canetti==
*È come un personaggio che è famoso senza che si sappia esattamente perché. ([[Iris Murdoch]])
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Elias Canetti, ''Appunti <small>1942-1993</small>'', traduzioni di Renata Colorni, Gilberto Forti, Furio Jesi e Ada Vigliani, Adelphi, Milano, 2021. ISBN 978-88-459-3625-8
*Elias Canetti, ''Auto da fé'', traduzione di Luciano e Bianca Zagari, Garzanti, 1967 e, su licenza di Aldo Garzanti editore, Adelphi, 1981.
*Elias Canetti, ''Il cuore segreto dell'orologio'', traduzione di Gilberto Forti, Adelphi, Milano, 2008. ISBN 9788845902642
*Elias Canetti, ''Il frutto del fuoco. Storia di una vita (1921-1931)'', traduzione di Andrea Casalegno, Renata Colorni, Adelphi, Milano, 2018. ISBN 9788845979699
*Elias Canetti, ''La coscienza delle parole'', traduzione di Renata Colorni e Furio Jesi, Adelphi, Milano, 2018. ISBN 9788845979705
*Elias Canetti, ''La lingua salvata'', traduzione di Amina Pandolfi, Renata Colorni, La Biblioteca di Repubblica, Milano, 2002.
*Elias Canetti, ''La lingua salvata'', traduzione di Amina Pandolfi, Renata Colorni, Adelphi, Milano, 1980, ISBN 88-459-0816-X
*Elias Canetti, ''La provincia dell'uomo'', traduzione di Furio Jesi, Adelphi, Milano, 2018. ISBN 9788845979712
*Elias Canetti, ''La rapidità dello spirito. Appunti da Hampstead, 1954-1971'', traduzione di Gilberto Forti, Adelphi, 1996.
*Elias Canetti, ''La tortura delle mosche'', traduzione di Renata Colorni, Adelphi, Milano, 2018. ISBN 9788845979668
*Elias Canetti, ''Le voci di Marrakech'', traduzione di Bruno Nacci, Adelphi, 1983.
*Elias Canetti, ''Massa e potere'', traduzione di Furio Jesi, Adelphi, 1981.
*Elias Canetti, ''Party sotto le bombe. Gli anni inglesi'', traduzione di A. Vigliani, Adelphi, 2005.
==Altri progetti==
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Wikiquote:Amministratori
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Un '''amministratore''' (detto anche '''admin''' da ''administrator'', o '''sysop''' da ''system operator'') è un utente con [[Wikiquote:Amministratori#Cosa può/deve fare un amministratore|compiti specifici]] che gode della [[Wikiquote:Amministratori#Candidati|fiducia della comunità]]. In [[Wikiquote:Wikiquote|Wikiquote]] gli amministratori hanno anche i permessi da [[Wikiquote:Burocrati|burocrati]].
Essere amministratore non è un titolo di merito o di differenza rispetto agli altri wikiquotiani, ma una funzione di servizio per la quale volontariamente un utente decide di assumersi la responsabilità; un amministratore infatti non ha più diritti degli altri utenti né gode di privilegi particolari; d'altro canto i suoi '''doveri''' sono ben precisi. Per lo svolgimento dei suoi compiti gli vengono fornite alcune funzionalità aggiuntive del software.
La durata della carica '''non''' è prestabilita e un amministratore ha la facoltà di dimettersi dalla sua carica. Al verificarsi di seri problemi, può essere rimosso (si veda il paragrafo [[Wikiquote:Amministratori#Revoca di un amministratore|relativo]]).
<div class="center"><big>'''Per le richieste agli amministratori utilizza [[Wikiquote:Richieste agli amministratori]].'''</big></div>
== Cosa può/deve fare un amministratore ==
Un amministratore è un utente registrato che ha la possibilità di compiere operazioni potenzialmente pericolose, ma spesso necessarie per il buon funzionamento di Wikiquote.
Non è obbligatorio che un amministratore partecipi assiduamente a Wikiquote (anche se la nomina in sé in genere segue da questo aspetto...), basta che un certo numero, a seconda della dimensione del progetto, sia sempre presente.
'''Importante''': pur essendo una figura tecnica, un amministratore dovrebbe comunque dare sempre il ''buon esempio''. Spesso gli utenti sono portati a pensare "se un amministratore dice o fa questo o quello, deve trattarsi di un'operazione corretta...". Per questo, gli amministratori hanno una grande responsabilità legata al modo in cui le persone e gli utenti vedono Wikiquote.
=== Proteggere pagine ===
Gli amministratori possono proteggere una pagina, ossia impostare limitazioni sulle modifiche. Esistono due tipi di protezione:
* la ''protezione completa'' consente le modifiche solo agli amministratori;
* la ''protezione parziale'' permette di modificare la pagina a tutti gli utenti registrati da più di quattro giorni.
La protezione delle pagine è rara e avviene solo nelle circostanze previste dalle [[Wikiquote:Politica di protezione delle pagine|apposite linee-guida]]. Un elenco delle pagine attualmente protette si trova in [[Speciale:PagineProtette]].
=== Cancellare e ripristinare pagine e immagini ===
Gli amministratori possono cancellare pagine e immagini, oppure ripristinarle.
* Cancellare una pagina (compresi i [[Aiuto:redirect|redirect]]): per un elenco delle pagine candidate alla cancellazione si veda [[Wikiquote:Pagine da cancellare]], per l'elenco delle pagine cancellate: [[Speciale:Registri/delete]].
* Recuperare una pagina precedentemente cancellata: è l'operazione inversa alla cancellazione; permette di recuperare anche tutta la cronologia.
* Cancellare una immagine: questa è una operazione da effettuare con cautela, in quanto irreversibile, le immagini infatti non possono essere ripristinate (non c'è una particolare ragione per questo, semplicemente il software è sviluppato in questo modo).
* Oscurare il contenuto di una o più versioni precedenti di una pagina, inibendone l'accesso agli utenti non amministratori, allo scopo di rimuovere dati sensibili, blasfemie, insulti o testi in violazione di copyright.
Ovviamente tutte le operazioni sono registrate, le pagine cancellate non sono perse per sempre ma sono recuperabili, eccetera. Vale il principio di assumersi la responsabilità delle proprie azioni.
=== Riportare una pagina alla versione precedente ===
Gli amministratori possono annullare in maniera veloce i contributi ''non validi'' di una pagina tramite la funzione "[[Aiuto:Rollback|Rollback]]". Guardando la differenza tra l'ultima versione e una precedente di una pagina, o i contributi dell'ultimo utente che ha modificato la pagina, gli amministratori vedono anche il ''comando'' [<span style="color:blue;"><u>rollback</u></span>]. L'effetto di tale ''comando'' è il ripristino della versione precedente alle modifiche dell'utente, che viene registrata nella cronologia della pagina (e, quindi, nelle [[Speciale:UltimeModifiche|Ultime modifiche]]) come una modifica minore, con commento: "''Annullate le modifiche di'' ultimo_autore ''(discussione), riportata alla versione precedente di'' autore_precedente". Questa funzione velocizza l'eliminazione delle modifiche apportate dai vandali. Si noti comunque che tutti gli utenti, anche quelli anonimi, possono ripristinare una versione precedente di una pagina.
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Gli amministratori possono bloccare in scrittura utenti registrati e non registrati, impedendo le modifiche a specifici indirizzi IP o insiemi di indirizzi IP, per un periodo di tempo determinato o indefinito. Il blocco non riguarda mai la possibilità di visualizzare l'enciclopedia, che rimane libera a tutti.
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=== Modificare l'interfaccia di Wikiquote ===
Entro certi limiti, modificando [[Speciale:Messaggi|le pagine del namespace "MediaWiki:"]], gli amministratori possono modificare l'interfaccia, e quindi anche l'aspetto grafico, di Wikiquote.
==== Amministratori dell'interfaccia ====
In particolare, gli '''amministratori dell'interfaccia''', oltre alle "normali" pagine del namespace MediaWiki, possono modificare tutte le pagine che regolano il codice [[:w:CSS|CSS]]/[[:w:JavaScript|JS]], come [[MediaWiki:Common.js]], [[MediaWiki:Vector.css]] o le pagine degli accessori elencate in [[Speciale:Accessori]]. Il codice di queste pagine può essere eseguito dal browser di tutti i visitatori e utenti e può cambiare la resa dei contenuti e il comportamento delle pagine, ma anche potenzialmente [[commons:Help:Gadget-HotCat|eseguire compiti]] molto complessi e persino pericolosi. Non è accettabile eseguire del codice sui computer dei nostri utenti contro la loro volontà.
Ci si aspetta che gli utenti che modificano l'interfaccia, oltre ad avere la fiducia della comunità, abbiano almeno una comprensione di base di CSS e JS, siano consapevoli delle [[m:Privacy_policy/it|aspettative sulla privacy]] dei progetti Wikimedia e siano sufficientemente documentati su come proteggere la propria utenza. Serve in particolare avere una password robusta e unica, essere protetti da malware e, ovunque possibile, attivare l'[[m:Help:Two-factor_authentication/it|autenticazione a due fattori]].
In Wikiquote in italiano, il permesso è assegnato o auto-assegnato dai [[Wikiquote:Burocrati|burocrati]] quando opportuno, e rimosso quando non necessario. [[m:CheckUser_policy/it|Come per i check user]], devono esserci almeno due utenti con tale permesso, o in alternativa nessuno, perché possano aiutarsi e correggersi a vicenda.
== Revoca di un amministratore ==
La funzione di amministratore viene revocata:
* per rinuncia dello stesso amministratore, che deve farne richiesta a uno [[Wikiquote:Steward|steward]].<ref>Per chiedere il proprio ''deflag'', è necessario effettuare la richiesta [[:meta:Steward requests/Permissions|qui]].</ref>
* per inattività, se negli ultimi 24 mesi non ha effettuato nessun contributo né nessuna azione di registro.<ref>Calcolato ad oggi, significherebbe non aver effettuato alcuna operazione dal {{ #time: j F Y | -24 months }}.</ref>
==Amministratori di it.quote==
===Amministratori===
Gli amministratori di Wikiquote in lingua italiana sono attualmente '''{{#expr: {{NUMBEROFADMINS}} - 1}}'''<!-- al numero è sottratto 1 per l'amministratore tecnico "Filtro anti abusi"-->. Il loro elenco aggiornato è disponibile nell'[[Speciale:Utenti/sysop|apposita pagina speciale]]. Sono disponibili inoltre
[https://xtools.wmflabs.org/adminstats/it.wikiquote.org/{{#timel:Y-m-d|-12 MONTHS}}/{{#timel:Y-m-d}}?actions=delete|revision-delete|log-delete|restore|re-block|unblock|re-protect|unprotect|rights|merge|import|abusefilter statistiche sugli amministratori].
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== Candidati ==
Sulla pagina [[Wikiquote:Amministratori/Candidati]] puoi mettere il tuo nome, se vuoi diventare amministratore, o puoi proporre qualcuno che secondo te sarebbe all'altezza di questo lavoro e responsabilità.
Possono votare tutti gli utenti registrati con almeno 100 contributi prima dell'inizio della votazione.
== Elezioni di nuovi amministratori ==
*Vedi l''''[[Wikiquote:Amministratori/Archivio|archivio delle votazioni]]'''.
== Note ==
<references />
== Pagine correlate ==
*[[Wikiquote:Richieste agli amministratori]]
*[[Wikiquote:Burocrati]]
*[[m:Administrators of Wikimedia projects/Wikiquotes|Pagina meta sugli amministratori delle varie edizioni di Wikiquote]]
*[[m:Administrators of Wikimedia projects/Italian projects|Pagina meta sugli amministratori dei vari progetti in lingua italiana]]
*[//toolserver.org/~pathoschild/stewardry/?wiki=itwikiquote&sysop=on Tabella aggiornata automaticamente] degli amministratori attivi di recente
=== Linee guida e manuali ===
*[[Wikiquote:Politica relativa alla privacy]]
*[[meta:Interface_administrators/it|Amministratori dell'interfaccia su Meta-Wiki]] ([[mw:MediaWiki 1.32/interface-admin|descrizione del gruppo su MediaWiki.org]])
*[[mw:Manual:User_rights/it|Descrizione di tutti i permessi su MediaWiki.org]]
=== Pagine utili per gli amministratori ===
* [[Wikiquote:Richieste agli amministratori]], elenco delle richieste fatte dagli utenti
* [[Speciale:Messaggi]], elenco dei messaggi MediaWiki per alcune configurazioni locali
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* [[m:Steward requests|Steward requests]], richieste agli steward
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Wikiquote:Pagine da cancellare
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/* Maria Marino Marraffa */ Risposta
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{{Pagine da cancellare}}
{{centrato|'''Aggiornato''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}}
__TOC__}}
== [[Parma Associazione Calcio 1989-1990]] ==
Alla luce dei risultati di [[Discussioni aiuto:Scorporo|questa votazione]] eviterò di creare mille richieste di cancellazione, ma questo mi sembra un caso davvero eclatante. Un'unica citazione che volendo può stare benissimo nella [[Parma Calcio 1913|voce principale]], tant'è vero che parla del "Parma di quegli anni" e non nello specifico di quella singola stagione.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:46, 22 feb 2025 (CET)
:Ho aggiunto nel frattempo un'altra citazione. Ed entrambe parlano esattamente di ''"quella singola stagione"'': che la citazione di Melli (quella che ha portato all'apertura di questa PdC) possa stare ''"benissimo nella voce principale"'' è abbastanza opinabile, imho, dato che si sofferma nero-su-bianco sui fatti ''«nell'anno della promozione»''... Si può eliminare il codino finale sul ''«Parma di quegli anni»'', non lo nego; ma ciò non inficia sulla precisa contestualizzazione del resto della citazione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:49, 24 feb 2025 (CET)
::Come accennato nel precedente messaggio, ho limato la citazione di Melli eliminando quanto in eccesso. Ora, entrambe le citazioni trattano esclusivamente di eventi inerenti la singola stagione in oggetto, pertanto decade il motivo che aveva portato all'apertura della PdC '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 19:38, 25 feb 2025 (CET)
:::È passato più di un mese dall'apertura di questa procedura; nel frattempo, quei pochi rilievi su cui sussistevano dubbi sono stati sanati. Le motivazioni che avevano portato all'apertura della procedura sono quindi superate, e lo stesso autore materiale dell'avvio della procedura, in oltre un mese non si è più fatto sentire in questa discussione... Pertanto, chiedo la chiusura della procedura e il mantenimento della voce in oggetto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:13, 26 mar 2025 (CET)
::::La motivazione principale sta in una votazione menzionata all'inizio di questa proposta, se vogliamo essere s(inc)eri. Che l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club era un'osservazione accessoria. Tanto valeva spostare la citazione e rimuovere questa voce di dubbio interesse, visto che riguarda persino una stagione di serie B di una squadra meglio nota per ben altre imprese, oltre al fatto che le citazioni ora presenti sono sì pertinenti, ma abbastanza vaghe e comuni nei contenuti (l'amicizia ecc...). Capirei tutt'al più se per esempio, eccezionalmente, si volesse creare una voce sulla stagione 2009-2010 dell'Inter (quella del ''triplete'', come dicono i gazzettieri), e sempre che abbia citazioni cospicue e pertinenti. Wikipedia ha le caratteristiche dell'enciclopedia e dell'almanacco (v. [[w:Aiuto:Voce]]); ecco perché, oltre a esigenze di scorporo, là ci sono voci del genere, dove si elencano le rose, i movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori ecc... Qui invece raccogliamo citazioni e non pare che si possa ritenere di avere voci siffatte se non interviene un'ulteriore motivazione. Se proprio dobbiamo tenerla, che almeno non se ne creino di nuove. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:58, 26 mar 2025 (CET)
:::::Mi accorgo or ora che è stata creata di fresco [[Juventus Football Club 2024-2025|questa]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:01, 26 mar 2025 (CET)
:::::: Personalmente mi trovo d'accordo con [[Utente:Udiki|Udiki]] su tutta la linea. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:19, 27 mar 2025 (CET)
::::::: Io onestamente non so valutare la significatività sull'argomento sport. Dato che comunque sembra esserci un consenso ostile a questo tipo di tematiche farei come dice Udiki: risolviamo la questione tenendoci quelle già create, migliorandole se possibile, ma senza crearne di nuove, tranne casi eccezionali, almeno fino a una prossima discussione sull'argomento (ma farei trascorrere almeno un anno). Varrebbe anche per la voce che ha suscitato la votazione e che poi è stata migliorata. Se {{ping|Udiki|Danyele}} sono d'accordo archiviamo queste discussioni mantenendo le voci purché Danyele non ne crei altre simili su stagioni o singole gare. Importa in particolare un feedback di Danyele, col quale mi scuso perché so che è una soluzione rozza, ma non ne vedo altre.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:09, 28 mar 2025 (CET)
{{rientro}} {{ping|Udiki}} La ''"motivazione principale"'' è quella con cui è stata aperta <u>questa</u> PdC: se si voleva portare ''altre'' motivazioni, bastava scriverle... cosa che <u>non</u> è stata fatta. Questo, se vogliamo essere s(inc)eri (cit.) e soprattutto onesti (intellettualmente). Io posso rispondere nel merito della motivazione portata, non di altre – e questo ho fatto, confutandola e poi correggendo la voce secondo i rilievi posti. Dopodiché, che ''"l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club"'' è farrermare il <u>falso</u>, dato che invece narra fatti inerenti quella precisa stagione (ho solo limato ulteriormente la stessa, per renderla ancor più afferente l'argomento).<br />E che una voce del genere, parlandone in senso ampio, possa essere ''"di dubbio interesse"''... mi permetto, è un'opinione personale ma non per questo condivisibile: proprio perché qui dentro ''"raccogliamo citazioni"'', una voce dovrebbe essere valutata <u>di caso in caso</u> per le <u>citazioni in sé</u>, e non cassata a priori (e superficialmente) per l'argomento – e collegato a ciò, ricordo che dentro Wikiquote abbiamo voci che <u>non</u> hanno la relativa controparte su Wikipedia... perché ritenute enciclopediche qui ma non là... perché là serve un'enciclopedicità specifica, mentre qui basta la citazione originale. A voler creare una (presunta) regola sul parallelo Wikipedia/Wikiquote, questa non avrebbe basi solide.<br />In generale, mi sembra che il giudizio su queste voci sia gravato da un bias circa l'argomento sportivo/calcistico, fino a poco tempo fa non molto in voga (diciamo così) qui dentro <small>(e potrei malignare sul fatto che il più delle volte si condanni solo le voci create dal sottoscritto, e guarda caso solo quelle su una certa squadra bianconera... vabbè!)</small>. Se è enciclopedica la stagione di un campionato sportivo – anch'essa composta su Wikipedia dai ''"movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori"'' ecc., ricordo –, non vedo perché fare figli e figliastri; tantopiù che dal successivo messaggio di {{ping|Spinoziano}}, adesso vedo si vorrebbe pure proibire la creazione di nuove voci sulle ''"singole gare"''... scusate la battuta, a questo punto tanto varrebbe rinominare il progetto ''Wikiquote (ma senza sport)'', sarebbe un nome quantomeno più coerente con le vostre parole. Scusate lo sfogo '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:02, 28 mar 2025 (CET)
:Preciso che per "singole gare" intendevo voci come "Sci alpino ai XXIV Giochi olimpici invernali - Discesa libera femminile" da cui è nata la discussione generale, probabilmente mi sono espresso male.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:57, 29 mar 2025 (CET)
::@[[Utente:Danyele|Danyele]] Io stesso ho creato voci calcistiche (a proposito: se certune sono troppo specifiche per me si possono tranquillamente cancellare, ma sono una manciata) così come AssassinCreed (che avrebbe voluto fare il giornalista sportivo, poi ha scelto qualcosa di cui c'è più impellenza). Il resto l'ho già spiegato, non intendo ripetermi. Comunque la comunità si è democraticamente pronunciata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:28, 29 mar 2025 (CET)
:::{{ping|Udiki}} Se intendi [[Discussioni_aiuto:Scorporo#Favorevoli_alla_tesi_2_(possibilità_di_creare_voci_scorporate_solo_quando_le_dimensioni_della_voce_lo_richiedono)|questo]], ''"la comunità si è democraticamente pronunciata"'' sul creare voci scorporate solo quando le dimensioni della voce lo richiedono, non su un loro divieto di creazione a prescindere '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:14, 30 mar 2025 (CEST)
::::{{ping|Danyele}} Appunto: '''quando le dimensioni lo richiedono''', in questo caso pur sommando le dimensioni della voce principale a questa siamo ben lontani dai 20kB ([[Aiuto:Dimensione_della_voce#Linee_guida|limite sotto il quale lo scorporo non va nemmeno preso in considerazione]]).--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:34, 4 apr 2025 (CEST)
:::::{{ping|AssassinsCreed}}, non capisco: qui si parla della liceità di una voce a sè stante, mica di uno scorporo da una voce già esstente... altrimenti, per assurdo, dovremmo mettere in cancellazione '''ogni-singolo-stub''' presente in Wikiquote, solo perché (ovviamente) sotto la soglia dei 20kB... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 04:40, 4 apr 2025 (CEST)
::::::{{ping|Danyele}} questa discussione c'è già stata ed è anche abbastanza lunga, ti invito a recuperarla. Ti reputo abbastanza intelligente e navigato da capire la differenza tra uno stub di una voce che è uno scorporo e uno stub di una voce che non è uno scorporo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:43, 4 apr 2025 (CEST)
:::::::{{ping|Danyele}} <small>Visto che hai malignato su "una certa squadra bianconera" ti informo che sono juventino, così magari mi prendi più seriamente. Tra l'altro [[Discussioni_utente:ExIPvariabile#Diaz_e_presunto_abuso_di_farmaci|non è la prima volta]] che mi vedo costretto a specificarlo.</small>--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:50, 4 apr 2025 (CEST)
{{rientro}} ({{ping|AssassinsCreed}}, se mi puoi linkare ''"questa discussione"'', per favore). Dopodiché, se una voce tratta un argomento inerente (solo) una singola stagione sportiva, essa '''non''' può essere scorporo di una voce di carattere ''generale'' - e da cui un argomento ''stagionale'' sarebbe escluso a priori -; o almeno così io la vedo.<br /><small>Per il resto, per me puoi anche essere un tifoso granata :-D rimane il fatto che fra tutte le voci di stagioni sportive da me create, sia calcistiche (comprese quelle sulle milanesi, sulle romane o altre) sia extra-calcistiche, le uniche tirate in ballo in discussione sono state '''esattamente''' quelle di "una certa squadra [calcistica] bianconera". È un fatto).</small> '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:03, 4 apr 2025 (CEST)
:{{ping|Danyele}} Ecco a te: [[Wikiquote:Pagine_da_cancellare#Sci_alpino_ai_XXIV_Giochi_olimpici_invernali_-_Discesa_libera_femminile|capitolo 1]] e [[Discussioni aiuto:Scorporo|capitolo 2]].
:Sul discorso che non lo reputi uno scorporo, sono alquanto sconcertato... Noterai comunque [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990|la voce di Wikipedia]] prima ancora di iniziare reca un [[w:Template:Torna a|template]] che non a caso si usa per gli scorpori.
:In realtà le prime due voci che ho proposto per la cancellazione riguardano uno sport invernale e una stagione del Parma... se la Juventus è venuta maggiormente fuori è per la mole di voci che hai creato tu sull'argomento.
:Spero comunque che la discussione torni su binari concreti e di non dover star qui a precisare ciò che è lapalissiano.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 05:14, 4 apr 2025 (CEST)
::{{ping|AssassinsCreed}} Il ''[[w:Template:Torna a]]'' si utilizza per «un contenuto ancillare (cioè ausiliare) di un'altra voce»: una voce ancillare che può essere creata - anche - tramite scorporo, ma '''non è''' una regola (e infatti - noterai - per indicare gli effettivi casi di scorporo c'è l'apposito ''[[w:Template:ScorporoUnione]]''). Chiarito ciò, anche io vorrei che la discussione tornasse su binari concreti... ma trovo difficile (se non inutile) farlo con chi non mostra volontà di trovare un punto d'incontro, in definitiva con chi pare avere già preso da settimane la ''sua'' decisione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:58, 4 apr 2025 (CEST)
:::In realtà citando [[w:Aiuto:Scorporo|le linee guida di Wikipedia]]: «Qualora la pagina sia stata creata appositamente, ricordati (se è il caso) di aggiungere in cima alla voce il template <nowiki>{{Torna a}}</nowiki>, che rinvia alla voce madre.»
:::Il template da te citato è [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:PuntanoQui/Template:ScorporoUnione&limit=500 utilizzato solo in pagine di Discussione] non in ns0... Difficile credere che tu non te ne sia accorto da solo, ma mi piace pensarti in buona fede.
:::La decisione non è ''mia'' sia perché la votazione a cui ho fatto riferimento nelle prime parole di questa proposta ha coinvolto gran parte della nostra (seppur piccola) comunità, sia perché Udiki e Homer mi sembrano sulla mia stessa lunghezza d'onda sul caso specifico.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:12, 4 apr 2025 (CEST)
::::{{ping|AssassinsCreed}} il template da me citato, è stato citato solo per specificare l'iter da seguire nei casi di scorporo, e illustrare la differenza che corre con la creazione ex novo di voci ancillari. Non ho mai fatto menzione di ''dove'' debba essere posizionato quel template e francamente mai l'avrei fatto, essendo un'informazione del tutto futile ai fini del discutere. O meglio, vedo essere solo un pretesto per pungolarmi ulteriomente, gratuitamente e pubblicamente... e a differenza tua, ormai io faccio molta, ma davvero molta fatica a presumere qualsivoglia buona fede da parte tua: dacché ho iniziato a contribuire qua dentro, ogni volta che se ne presenta lo spiraglio sei sempre arrivato a sindacare su ogni mia singola virgola (letteralmente - la mia talk è in pratica un tuo soliloquio), sempre pronto con la penna rossa a farmi le pulci; e se la cosa fosse stata fatta anche da altri utenti, allora potevo anche pensare di farmi un bell'esame di coscienza; ma dato che questo comportamento è solo appannaggio tuo... bé due indizi fanno una prova: che tu sia prevenuto nei miei confronti, a prescindere e per ogni cosa faccia, è cosa assodata. Per questo, non ho proprio alcun interesse a ''discutere'' (eufemismo...) oltre, quantomeno per dignità mia '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:02, 14 apr 2025 (CEST)
:::::{{ping|Danyele}} Come sempre non rispondi del merito e viri su altre questioni, accusandomi... accuse alle quali peraltro ho già risposte varie volte. Il fatto che tu ti senta perseguitato da me dovrebbe forse trattenermi dal farti notare tutte le cose che non vanno nei tuoi contributi? In realtà questo in parte avviene, su alcune questioni (tipo la significatività delle citazioni o gli NDR spesso inutili e chilometrici) non ti ho detto quasi nulla o comunque molto meno di quanto avrei potuto/voluto.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:09, 18 apr 2025 (CEST)
{{rientro}} Ho sempre risposto nel merito, l'ho fatto anche qui sopra (mi hai chiesto di ''quel'' template, e risposta ti ho fornito su ''quel'' template) o in qualsiasi altro topic del passato; se poi ''tu'' non ritieni le mie risposte degne di considerazione a prescindere... quello è un altro paio di maniche. D'altronde solo con te ho sempre e costantemente problemi, solo te mi tratti fin dal principio come una pezza da piedi... in un contesto simile, il fatto che io sia "perseguitato" da te non è un mio sentire, ma un dato di fatto. Ma meglio mi fermi qui, che a lavar la testa all'asino... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 02:18, 25 apr 2025 (CEST)
: {{ping|Danyele}} Ecco ora che mi hai dato dell'<u>asino</u> potrei far scattare un cartellino giallo e cercare di dare una svolta a questa situazione inutilmente ''pesante'' (non per mio volere), ma ''ti'' dimostro la mia buona volontà ponendoci una pietra sopra e sperando di trovare un atteggiamento vagamente simile anche dall'altra parte...<br>Ma "perseguitato" cosa? Contribuisci tanto e abbiamo molte aree di interesse comuni, è ovvio confrontarsi. Ultimamente ho fatto notare problematiche ad atri utenti, la verità è che semplicemente nessuno reagisce come te. <br>Mi limiti a chiederti una cosa sperando in una tua risposta intellettualmente onesta, davvero per te la voce [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990]] su Wikipedia (e di conseguenza su Wikiquote) non è da considerarsi uno scorporo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:25, 25 apr 2025 (CEST)
::{{cancellare}} spesso ci si dimentica che Wikiquote raccoglie citazioni rilevanti, non tutte le dichiarazioni fatte. E non devono essere rilevanti solo per chi le riporta, o una ristretta minoranza. Direi che la maggioranza degli utenti intervenuti finora è concorde con questo indirizzo, nel caso delle voci simili finora discusse. Sarebbe IMHO molto utile importare (discutendo su cosa tenere) [[:en:Wikiquote:Quotability]] e [[:en:Wikiquote:Notability]], che spiegano più nel dettaglio tutto questo. Aggiungo che sarebbe il caso di evitare accuse di complotti contro il ''proprio'' argomento o contro la ''propria'' utenza, che vanno a distogliere dal tema del discorso mettendo tutto su uno sgradevole piano personale. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:22, 25 apr 2025 (CEST)
:::{{ping|AssassinsCreed}}, potrei rispondere che il trattamento vessatorio che m'impartisci da sempre qui dentro, è ben di peggio che citare un famoso proverbio; potrei rispondere che ricevere un cartellino da te, visti i presupposti è come ricevere una medaglia al valore; ma evito di alimentare ulteriormente qualsivoglia flame, come ho già detto è inutile tentare un dialogo tra due sponde distanti e ancor più ferme. Perché anche a me capita di confrontarmi con altri utenti su argomenti comuni, ma se poi i problemi mi vengono sempre-e-solo da te...<br />Quanto alla tua domanda, ecco la mia onesta risposta: '''no''', una voce ''stagionale'' non può essere considerata uno scorporo poiché le informazioni di cui è composta, di carattere per l'appunto stagionale, non devono trovare spazio a priori in una voce di più ampio carattere generale; possono trovare spazio '''solo''' in una voce più specifica qual è quella stagionale.<br />{{ping|Superchilum}}, sono dentro i vari progetti wiki da quasi vent'anni, e proprio per questo io sono il primo che vorrebbe evitare di malignare, di fare certi pensieri, lo vorrei davvero... ma proprio perché bazzico il progetto da quasi vent'anni, e mai ho subìto trattamenti del genere da altri utenti tranne questo ''unico'' caso, ne consegue che stavolta faccio davvero fatica a nutrire qualsivoglia sentimento di buona fede. Scusa tanto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:05, 25 apr 2025 (CEST)
::::{{ping|Danyele}} Direi che le tue risposte ti qualificano, soprattutto il "no" alla domanda finale (penso che facendo la stessa domanda a 1000 persone che hanno una minima cognizione di causa darebbero tutti risposta diversa). Sono francamente stufo, limiterò il dialogo con te al minimo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:42, 25 apr 2025 (CEST)
:::::{{ping|AssassinsCreed}}, ti ho dato (come sempre fatto) la mia risposta, ''onesta'' come mi avevi chesto: e (come sempre accaduto) mi sono ritrovato ad essere trattato con sufficienza, se non con aperto dileggio... pertanto direi che sono i tuoi attegiamenti e comportamenti nei miei confronti, in tutti questi anni, ad averti ''qualificato'' abbastanza ai miei occhi. Anche io sono francamente stufo; ma al contrario, spero vivamente di non aver più nulla a che fare con la tua utenza, io. Buon proseguimento '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 01:40, 26 apr 2025 (CEST)
::::::{{ping|Danyele}} se può servire, concordo in toto con AssassinsCreed nel merito delle questioni portate avanti, e da tempo penso che Wikiquote in italiano abbia preso una brutta china di inserimento di citazioni trovate online, ma che memorabili non lo sono. Spero che queste procedure aiutino la comunità (non solo te) a riflettere insieme su quale possa essere la direzione che vogliamo per il progetto. Detto questo, direi che quanto dovevamo dire sulla voce in questione è stato detto. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:36, 28 apr 2025 (CEST)
{{cancellare}} o eventualmente accorpare. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 09:25, 27 apr 2025 (CEST)
*Non ho un'opinione chiara sulla cancellazione perché mi devo aggiornare sull'esito della discussione in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. Mi sembra di vedere però un consenso per l'unione di queste citazioni nella voce [[Parma Calcio 1913]], a meno che ci sia una motivazione concreta a favore del tenerle separate: qual è allora una motivazione valida? Trovo difficile sostenere che una citazione sulla promozione in serie A sia rilevante solo per la stagione e non per la squadra nel complesso: sarebbe come dire che una citazione sulla promozione di una persona o sulla ricostruzione di una città non sia più rilevante per la voce complessiva su quell'argomento. Forse il problema è che è difficile leggere le citazioni relative a uno specifico periodo in una voce tematica dove sono [[Wikiquote:Modello_di_voce#Voci_tematiche|tassativamente in ordine alfabetico]]? Troviamo allora una soluzione a questo problema. Potrei sbagliarmi ma non credo che sarebbe uno scandalo avere una sottosezione <code>===Stagione 1989-1990===</code> con tre citazioni nella voce principale, e se le sottosezioni non fossero ben accette si potrebbe almeno mettere un {{tl|NDR}} che chiarisca il periodo di riferimento. Ma forse sono fuori strada io e non capisco il vulnus della questione. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:43, 23 set 2025 (CEST)
:{{ping|Nemo_bis|Udiki|Spinoziano}} Io vi inviterei a dare un'occhiata a [[:Categoria:Competizioni sportive]] (per sbaglio ci sono capitato e ho avuto un mancamento), davvero è questa la direzione he vogliamo dare al progetto? Magari risuperiamo l'edizione inglese ma a che prezzo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:02, 21 feb 2026 (CET)
::Leggendo questo messaggio mi ero quasi aspettato di vedere centinaia di voci tematiche per singole partite di calcio. :-) Sembrano essere competizioni annuali, principalmente gran premi. Ne ho aperte due a caso e le citazioni almeno sembravano pertinenti, poi non so giudicare se per esempio il [[Gran Premio di Monaco 1988]] sia particolarmente significativo come quella singola citazione indica. Avere almeno due citazioni aiuterebbe, altrimenti viene il dubbio che la citazione sia rilevante solo per una specifica persona/squadra. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:20, 21 feb 2026 (CET)
{{fatto}} e accorpata alla voce principale. Per piacere non scorporare di nuovo senza consenso. Non ho visto risposta al suggerimento sulla suddivisione delle citazioni, ma lo considero ancora valido e non penso richieda un consenso preventivo se aiuta. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:28, 21 feb 2026 (CET)
:{{ping|Nemo_bis}} ti aspettavi di vedere voci su singole partite di calcio? [[:Categoria:Incontri di calcio storici|Ecco a te]].<br>O magari volevi vedere voci su singole stagioni? [[:Categoria:Edizioni del campionato italiano di calcio|Eccole qua]].<br>O magari voci su una singola squadra in una singola stagione? [[:Categoria:Juventus F.C.|Ecco]].<br>Qualsiasi tipo di voce del genere ti venga in mente, allo stato attuale non manca... Quanto alle sottosezioni che proponi, è una soluzione che non abbiamo mai adottato, quindi andrebbe un attimino discussa e formalizzata prima.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:24, 22 feb 2026 (CET)
::Grazie per le segnalazioni. Una voce per (finale di) stagione è quantomeno un criterio oggettivo, mentre non so come giudicare [[Italia-Brasile 3-2]]. In generale, pur essendo io stato un critico della quantità e modo in cui si tratta il calcio in Wikipedia in italiano, trovo che Wikiquote abbia un ruolo utile nell'illustrare perché certi argomenti siano significativi dal punto di vista degli appassionati dell'argomento, diversamente dalle voci di Wikipedia che devono seguire un punto di vista neutrale. Apprezzo anche che le voci corrispondenti in Wikipedia non abbiano (in un piccolo controllo a campione) certe aberrazioni (una volta) comuni nelle voci del progetto Calcio come le citazioni iniziali.
::[[:Categoria:Juventus F.C.]] sembra un caso rilevante ma eviterei di trattarlo in una discussione per la cancellazione. Se si volesse proporre un modo diverso di organizzare le citazioni tematiche con sottosezioni per anno, quello potrebbe essere un esempio da cui partire. Mi piacerebbe vedere una proposta concreta in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. (Qui però vado un po' fuori tema.) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 11:46, 22 feb 2026 (CET)
:::La proposta, la discussione e le decisione sono avvenute [[Discussioni aiuto:Scorporo|proprio qui]] e si è deciso che queste voci vanno considerate a tutti gli effetti come '''scorpori''': vanno creati solo quando c'è una reale esigenza di dimensioni. Bisognerebbe quindi agire proprio come fatto per questa voce sul Parma, tenendo unicamente le citazioni più significative ovviamente.
:::Il problema è che molte di queste voci sono state create dopo tale discussione, in barba alla decisione presa...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:37, 22 feb 2026 (CET)
== [[Selene Calloni Williams]] ==
Voce precedentemente cancellata su Wikipedia, non mi pare soddisfare i criteri di enciclopedicità.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:59, 24 nov 2025 (CET)
:Su Wikipedia l'hanno cancellata nel 2012, non so se da allora a oggi è cambiato qualcosa. Vedo che l'autrice ha diversi titoli in catalogo per editori come Piemme, Studio Tesi, Magnanelli ed Edizioni Mediterranee. [https://www.vanityfair.it/article/dalla-brianza-a-monaco-nella-giungla-la-vita-straordinaria-di-una-vera-sciamana-italiana Qui] è descritta come "una tra le ''counselor'' più accreditate nel panorama internazionale del buddhismo e seguitissima sui social", ma i social non contano niente e non si specifica com'è che sarebbe così accreditata, né io mi fido dei pennivendoli. Non vedo né bestseller assoluti né premi; ma se mi sbaglio; correggetemi. Se le cose stanno così, da cancellare anziché no. Se su Wikipedia cambiano idea, ripristiniamo anche qui. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:12, 24 nov 2025 (CET)
::[https://www.audible.it/author/Selene-Calloni-Williams/B07GYMZXD3 Qui] viene definita come ''Autrice di oltre trenta libri, tradotti in numerose lingue, è riconosciuta a livello internazionale per la sua capacità di unire saggezza orientale e profondità psicologica occidentale.'' Sei di questi sono pubblicati con [https://it.wikipedia.org/wiki/Edizioni_Piemme Piemme], tra il 2021 e il 2025, come verificabile [https://opac.sbn.it/web/opacsbn/risultati-ricerca-avanzata#1763995096240 qui]. --[[Utente:Wiccio|Wiccio]] ([[Discussioni utente:Wiccio|scrivimi]]) 15:40, 24 nov 2025 (CET)
:::Se è tradotta in più di tre lingue e non si tratta di autopubblicazione allora è rispettato [[w:WP:LIBRI]]. Il problema è che non riesco a trovare queste traduzioni. [https://www.goodreads.com/author/show/13159343.Selene_Calloni_Williams Qui] per esempio non ce ne sono, così come nella fonte succitata (che mi sembra una cosa promozionale scritta da lei o chi per lei). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:32, 24 nov 2025 (CET)
::::Ci sono due edizioni nella [https://openlibrary.org/authors/OL8348743A/Selene_Calloni_Williams pagina in OpenLibrary], una in inglese e una in spagnolo, che da Worldcat risultano essere presenti nelle collezioni di dozzine di biblioteche europee e statunitensi di vario genere (universitarie, locali, nazionali). [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:40, 21 feb 2026 (CET)
== [[Ella Gai]] ==
Pagina su una scrittrice non enciclopedica (in cancellazione su wikipedia) che riporta solo l'incipit di un suo romanzo autoprodotto.--[[Utente:Paul Gascoigne|Paul Gascoigne]] ([[Discussioni utente:Paul Gascoigne|scrivimi]]) 11:12, 18 mag 2026 (CEST)
:Come da prassi, nel momento in cui verrà cancellata lì per il fatto che il soggetto non è enciclopedico (come sta per accadere) verrà cancellata anche qui. Grazie per la segnalazione.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:26, 18 mag 2026 (CEST)
::{{fatto}}-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:01, 21 mag 2026 (CEST)
== [[Miklós Cseszneky]] ==
Non è certamente famoso e probabilmente neppure enciclopedico. Cercando su Google e Google libri non emerge niente. Quando la voce è stata creata c'era un articolo su Wikipedia in inglese, che nel frattempo è sparito. L'articolo su Wikipedia in ungherese è piuttosto fumoso; si dice che ha scritto libri tradotti in più lingue, ma chi li ha pubblicati? Gli enti di cui fa parte sono altrettanto oscuri. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:24, 13 giu 2026 (CEST)
:Concordo, l'avevo creata per wikificare la voce [[tolleranza]], ma probabilmente non avevo approfondito abbastanza, mi ero accontentato della presenza su en.wiki. [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:28, 14 giu 2026 (CEST)
::Segnalo soltanto un elemento nuovo, senza voler sostenere che il soggetto sia necessariamente enciclopedico in senso forte.
::Il 12 giugno 2026 la rivista ebraica ungherese [https://www.szombat.org/politika/a-hallgatas-alarcai-mogott Szombat ha pubblicato un’ampia recensione] di Ákos Kurucz a The Masks of Hatred: What October 7 Revealed, il volume dal quale provengono due delle tre citazioni presenti nella voce. Non si tratta di una semplice segnalazione editoriale: l’articolo esamina estesamente contenuto, struttura, stile e tesi del libro, formulandone anche una valutazione critica.
::Il volume risulta inoltre identificabile bibliograficamente e distribuito in commercio in lingua inglese, con ISBN 9798227123626. Questo naturalmente dimostra l’esistenza e la verificabilità dell’opera, non automaticamente la rilevanza generale dell’autore. [[Utente:Tionara|Tionara]] ([[Discussioni utente:Tionara|scrivimi]]) 23:52, 17 giu 2026 (CEST)
== [[Maria Marino Marraffa]] ==
Stando alla voce su Wikipedia in inglese, è enciclopedica soprattutto per aver fondato un movimento apostolico. Questo movimento non è ritenuto enciclopedico su Wikipedia in italiano (si veda '''[[w:Discussioni_progetto:Cattolicesimo#Movimento_Apostolico|qui]]'''), quindi neppure la voce sulla signora lo è. Credo che sia da cancellazione persino immediata. La voce su WP in inglese è di recente creazione e il motivo per cui non è stata creata anche in italiano è facilmente intuibile: altissima probabilità e anzi certezza della cancellazione. Sono anni che su WP in italiano si cerca di creare la voce sul movimento per mano di un utente caratterizzato da LTA. Che poi è verosimilmente quello che è ora venuto qui, vista la dimestichezza dimostrata immediatamente. Qui la signora è stata definita mistica, ma il Vaticano ha concluso che le sue affermazioni non sono di origine soprannaturale. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:48, 14 ago 2026 (CEST)
:Sicuramente cancellerei una voce sul Movimento Apostolico, mentre la voce sulla persona in teoria per me potrebbe anche restare finché si continuano ad annullare tutti i contributi promozionali sul Movimento, ma l'utente pare interessato solo a fare spam sul Movimento, quindi se si dovesse arrivare a bloccarlo (come è probabile) ci sarebbero da cancellare anche gli altri contributi come la voce [[Francesco Savino]] (nessuna fonte verificabile, ma potrà ovviamente essere ricreata da altri con almeno una citazione che segua gli standard). In breve: se va avanti a fare inserimenti impropri in write-only cancellazione di tutto e blocco completo in quanto utenza creata al solo scopo di spam.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 14 ago 2026 (CEST)
::Nel frattempo che eliminate l'avviso dalla voce, vi segnalo che ho provveduto al suo inserimento nella versione [https://en.wikiquote.org/wiki/Maria_Marino_Marraffa inglese] @[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]]@[[Utente:Udiki|Udiki]]. Dispiace infine leggere dei commenti sul sottoscritto, come se gli stessi non fossero da me accessibili. Saluti [[Speciale:Contributi/~2026-44891-42|~2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:~2026-44891-42|discussione]]) 08:20, 16 ago 2026 (CEST)
:@[[Utente:Udiki|Udiki]]@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]]Con tutto il rispetto per i dubbi sollevati, credo sia opportuno valutare la questione separando nettamente le dinamiche utente dal valore enciclopedico del soggetto, basandoci unicamente sulle linee guida ufficiali dell'enciclopedia. La rilevanza della figura in questione non dipende dall'approvazione delle sue esperienze mistiche da parte delle autorità ecclesiastiche, bensì dal suo ruolo di figura religiosa e fondatrice di realtà di rilevante impatto comunitario e sociale, tra cui il Movimento Apostolico e l'Istituto Secolare Maria Madre della Redenzione, che contava oltre cento consacrate laiche. I dialoghi spirituali attribuiti alla sua esperienza definiscono la natura della sua figura nel dibattito pubblico e storiografico, mentre il pronunciamento d'oltretevere ne chiarisce l'inquadramento canonico senza per questo cancellarne il rilievo storico.
:A riprova del fatto che l'argomento possiede una rilevanza che travalica i confini locali, la versione in lingua inglese di Wikipedia dedica ben due voci a questa realtà [https://en.wikipedia.org/wiki/Movimento_Apostolico Movimento Apostolico] ed [https://en.wikipedia.org/wiki/Movimento_Apostolico Apostolic Movement], dimostrando come il tema presenti un interesse enciclopedico riconosciuto a livello internazionale. I problemi riscontrati in passato su Wikipedia in italiano sono legati esclusivamente alla forma delle edizioni, spesso viziate da toni promozionali o da fonti inadeguate inserite da utenti poco esperti o problematici. Tuttavia, secondo i pilastri comunitari, la presenza di contributi promozionali o lo stile improprio di un'utenza attengono alla redazione della voce e si risolvono con la pulizia del testo, il ripristino della neutralità o l'eventuale blocco delle utenze scorrette, e non costituiscono di per sé un motivo di non enciclopedicità del soggetto. Per questo sulla pagina Discussioni del Progetto, è stata sollevata la questione del ripristino.
:Alla luce della presenza di fonti terze e attendibili che attestano il ruolo storico dell'interessata e la consistenza delle sue opere, la voce possiede tutti i requisiti di rilevanza previsti dalle linee guida generali. Si chiede pertanto la rimozione dell'avviso di cancellazione e il mantenimento della pagina, affinché possa essere eventualmente migliorata e resa pienamente neutrale attraverso il contributo ordinario della comunità. [[Speciale:Contributi/~2026-43872-85|~2026-43872-85]] ([[Discussioni utente:~2026-43872-85|discussione]]) 07:51, 15 ago 2026 (CEST)
::Le voci su WP in inglese le hai create tu stesso, sono recentissime e non sono state ancora valutate; quindi, per piacere, vedi di non prenderci per i fessi che non siamo. Ti ricordo poi quanto stabilito in [[w:Wikipedia:Enciclopedicità]]: "Neanche il confronto con le edizioni di Wikipedia in altre lingue è un criterio di valutazione dell'enciclopedicità di una voce o del suo contrario: ogni edizione di Wikipedia, infatti, si è data propri criteri." E circa quello è successo su WP in italiano alla voce sull'associazione, cito qui quanto riassunto da Gambo7: {{quote|Le prime 7 cancellazioni furono per copyviol: e queste, per loro natura, non entrano nel merito dei contenuti.<br />Dopodiché sono state fatte 5 cancellazioni per C4 (''Contenuto palesemente [[w:Wikipedia:E|non enciclopedico]] o [[w:Wikipedia:P|promozionale]], [[w:Wikipedia:WNCV|CV]]''). ''[...]'' È comprensibile il dubbio se non fosse davvero enciclopedica una associazione quarantennale sottoposta anche a valutazione apostolica, ma a una più attenta valutazione si riscontra come esso sia sempre stato definito un'associazione, con contatti internazionali, ma pur sempre localmente legata alla Calabria e nulla di più.}} In sintesi: non si contesta solo lo scopo promozionale, ma anche l'enciclopedicità, perché il tutto ha una portata [[w:Wikipedia:Localismo|locale]], se ha almeno quella.<br />Ciò detto, chi ha agito secondo modalità di LTA non dovrebbe neppure essere a discutere e creare voci là dove è stato cacciato. Non è serio essere cacciati dalla porta e provare a rientrare dalla finestra. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:36, 15 ago 2026 (CEST)
:Gentile @[[Utente:Udiki|Udiki]],
:Nessuno vuole "prendere per fesso" nessuno né eludere le regole: l'intento è solo proporre una discussione serena e basata sui fatti.
:Come fatto giustamente notare da @[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], è fondamentale non sovrapporre le due decisioni: qui si sta discutendo specificamente della rilevanza enciclopedica della fondatrice, non dell'associazione in sé.
:Nel merito delle procedure, le decisioni della comunità non sono dogmi immutabili o sentenze definitive: una precedente cancellazione non preclude a priori la ricreazione di un contenuto se si presenta un'impostazione diversa o nuove fonti terze a supporto.
:Quanto al presunto "localismo", occorre documentarsi con maggiore attenzione sulla reale diffusione di questa realtà ecclesiale. Sebbene il nucleo originale e il radicamento principale si trovino in Calabria - confermo - la presenza e l'impatto del movimento e della sua fondatrice si sono estesi ben oltre i confini regionali, con ramificazioni e contatti documentati sia a livello nazionale che internazionale. Valutare questa rilevanza riducendola a un mero fatto locale non rende giustizia alla documentazione disponibile. Non si tratta quindi di "rientrare dalla finestra", ma di valutare con neutralità una figura distinta sulla base delle fonti.
:Buon Ferragosto! [[Speciale:Contributi/~2026-43872-85|~2026-43872-85]] ([[Discussioni utente:~2026-43872-85|discussione]]) 17:25, 15 ago 2026 (CEST)
::Sei tu che hai interamente impostato la voce di WP in inglese riguardante la signora basandola sull'associazione, probabilmente perché non hai trovato di meglio, quindi il loro destino è logicamente il medesimo: se non è enciclopedica l'una, non lo è l'altra. Il resto sono chiacchiere, nessun fatto. Su Wikipedia la discussione non ha portato a nessun cambiamento, quindi in questa sede non si può fare diversamente. Crea una sandbox dedicata alla signora su Wikipedia in italiano e sottoponila al progetto competente, ma prevedo un risultato simile alla presente discussione. Non c'è nulla che è passato alla storia; la morte della signora e lo scioglimento dell'associazione precludono pure future novità. La voce per me resta da cancellare; se poi su Wikipedia cambia qualcosa, la si potrà ripristinare. E loggati, visto che non lo stai facendo per evitare di rispondere ai messaggi che hai ricevuto sulla [[Discussioni utente:Nomignolo2026|tua pagina di discussione]] (c.d. write-only). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:04, 16 ago 2026 (CEST)
:::Ti ho scritto lì e sulla tua pagina discussione. Inoltre, ho fatto le modifiche richieste sulla voce di [[Francesco Savino]] con cui sono sempre in contatto. Saluti [[Speciale:Contributi/~2026-44891-42|~2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:~2026-44891-42|discussione]]) 08:16, 16 ago 2026 (CEST)
:::Mi sembra che più lei sta facendo [[campagna elettorale]], se ritiene la voce da cancellare lo faccia immediatamente. Tanto è già presente su wikiquote inglese. La versione Italiana purtroppo è molto limitata sul progetto cattolicesimo @[[Utente:Udiki|Udiki]]@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]]@[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] [[Speciale:Contributi/~2026-45195-96|~2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:~2026-45195-96|discussione]]) 10:03, 18 ago 2026 (CEST)
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Morte
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Spinoziano
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wikitext
text/x-wiki
{{voce tematica}}
[[File:William-Adolphe Bouguereau (1825-1905) - The Day of the Dead (1859).jpg|thumb|upright=1.6|''Il giorno della morte'' (W. Bouguereau, 1859)]]
Citazioni sulla '''morte'''.
==Citazioni==
[[File:Kuoleman Puutarha by Hugo Simberg.jpg|thumb|upright=1.3|''Il giardino della morte'' (H. Simberg, 1906)]]
*A molti morire fa solo bene. ([[Giordano Bruno Guerri]])
*''<nowiki>'</nowiki>A morte 'o ssaje ched'è?... è una livella.'' ([[Totò]])
*A tutto si rimedia, meno che alla morte. (''[[Ladri di biciclette]]'')
*Adunque con buona ragione ancora noi abbiamo detto non altro essere le morti, sì dei congiunti e degli amici, e sì le nostre proprie, se non peregrinazioni della più degna parte dell'uomo ad un qualunque luogo a lei accomodato, e separazioni degli uni dagli altri per alcun tempo solamente, e non già in perpetuo. ([[Giorgio Gemisto Pletone]])
*Al mondo non esiste cosa più imparziale della morte. Ogni essere vivente riceverà la sua visita. Oltre a essere imparziale, la morte è una realtà innegabile, e si trova sempre al nostro fianco. Ma gli uomini, armati di ingegno e saggezza, lottano, scalpitano e si aggrappano alla vita fino all'ultimo. (''[[Made in Abyss]]'')
*Anche nei miei pezzi è sempre presente la morte: non vuol dire raccontare la fine di qualcosa, ma un altro modo di vivere, che non riguarda la nostra realtà. ([[John Frusciante]])
*Anche se non hanno voce, i morti vivono. Non esiste la morte di un individuo. La morte è una cosa universale. Anche dopo morti dobbiamo sempre rimanere desti, dobbiamo giorno per giorno prendere le nostre decisioni. ([[Shōhei Ōoka]])
*''Aviene a un disperato spesso, | che da lontan brama e disia la morte, | e l'odia poi che se la vede appresso, | tanto gli pare il passo acerbo e forte.'' ([[Ludovico Ariosto]])
*Bisogna fare una distinzione tra il morire e la morte. Non è tutto un morire ininterrotto. Se si è sani e ci si sente benissimo, è un morire invisibile. La fine, che è una certezza, non dev'essere per forza annunciata con spavalderia. ([[Philip Roth]])
*Bisogna morire molte volte per imparare a vivere. ([[Alessandro Ruspoli, IX principe di Cerveteri]])
*Bisogna, quaggiù, che i fiori muoiano ed il loro profumo svanisca perché diventino frutto e nutrimento. [[Paradiso|Lassù]], respireremo un fiore eterno. Ed il suo profumo ci nutrirà. Solo ciò che muore si riproduce. La fecondità è un perpetuo compromesso tra l'essere ed il nulla. L'eternità è sterile: dove i fiori non appassiscono, i semi sono inutili. ([[Gustave Thibon]])
*C'è una fine per tutto... E non è detto che sia sempre la morte. ([[Giorgio Gaber]])
*''Cara, bella morte! Gioiello dei Giusti, | che non risplendi se non nel buio; | che misteri giacciono al di là della tua polvere; | potesse l'uomo vedere oltre quel segno!'' ([[Henry Vaughan]])
*Certamente si deve morire, ma la morte viene associata a una "vecchiaia" vissuta come un evento molto lontano che non ci riguarda da vicino. ([[Sabino Acquaviva]])
*Che cos'è la morte? Un grado ulteriore nella calma e forse due nel silenzio. ([[Alexandre Dumas padre]])
*Che senso ha il tempo per chi non conosce la morte? (''[[Nosferatu a Venezia]]'')
*Che vecchia, vecchia usanza! Quella che viene di moda con i nostri primi vestiti, e durerà immutata finché la nostra razza avrà compiuto il suo cammino, e l'immenso firmamento si ritrarrà come una pergamena che si arrotola.<ref>{{cfr}} ''[[Apocalisse di Giovanni]]''. 6, 14 {{NDR|N.d.T.}}.</ref> Che vecchia, vecchia usanza... la Morte! ([[Charles Dickens]])
*Che zitella divento, se mi manca il coraggio di amare la morte! ([[Arthur Rimbaud]])
*Chi sa morire, non ha più padrone. ([[Sully Prudhomme]])
*Chi se ne frega di morire? Alla morte, padron mio, presto o tardi s'arriva per forza. Ed essere impiccato per una buona causa è un bel morire, si dice, sebbene non mi risulti che qualcuno sia mai tornato in terra a confermarcelo. ([[Robert Louis Stevenson]])
*– Chou, tu lo sai cosa succede alle persone quando muoiono?<br>– Prima pensano di stare solo dormendo serenamente, senza sapere di essere morti. Dormono per tre giorni interi, e poi alla fine del terzo giorno si risvegliano, e di lì che capiscono di essere morti. Camminano verso un fiume molto grande. Si tolgono tutta la sporcizia dai loro corpi e cominciano il loro lungo viaggio verso il paradiso per reincarnarsi. (''[[Per primo hanno ucciso mio padre]]'')
*Ciò che però aveva reso così terribile nel cimitero il pensiero della morte era l'immagine del ''piccolo'', che, non appena si fece dominante, produsse nel suo spirito un ''vuoto'' terribile, che alla fine gli era diventato insopportabile. – Il ''piccolo'' si avvicina allo scomparire, all'annientamento – è l'idea del ''piccolo'' che produce ''sofferenza, vuoto e tristezza'' – la tomba è ''l'angusta casa'', la bara è un appartamento ''silenzioso, freddo e piccolo'' – ''la piccolezza'' provoca ''vuotezza'', ''la vuotezza'' provoca ''tristezza'' – ''la tristezza'' è il principio dell'annientamento – l'annientamento è vuoto infinito. ([[Karl Philipp Moritz]])
*Colui che da una diversa visione della cosa più è commosso, non teme le angustie della morte. ([[Giordano Bruno]])
*Colui il quale ha sentito il soffio della Morte alitare presso il suo volto, guarda la Vita con occhi diversi. ([[Carlo Maria Franzero]])
*''Con vent'anni nel core | pare un sogno la morte, eppur si muore''. ([[Teobaldo Ciconi]])
*Confidenza toglie reverenza. Se trascorri abbastanza tempo vicino alla morte, smetti di averne paura e inizi a odiarla. ([[Micah Nathan]])
*Considero la morte un dovere e un imperativo biologico. Fin da ragazzo ho pensato che la vita deve finire e non ha alcuna dimensione metafisica. Chi crede nella finitezza assoluta della vita è sempre pronto a morire. Non c'è da perdonare né da chiedere perdono dei peccati o redimersi per garantirsi un buon soggiorno nell'aldilà. Se le nostre idee sono la nostra immortalità, con la nostra vita di pensiero, ogni giorno ci prepariamo a morire. ([[Umberto Veronesi]])
*Così l'uomo va in tutti i secoli e in tutti i tempi cercando antidoti contro il dispiacere della morte. L'Epicureo non ammetteva {{sic|risponsabilità}} d'azioni oltre la tomba. Lo stoico diceva che lo scopo della vita è la morte, e che si deve vivere per imparare a morire. Il {{sic|Pittagorico}} si consolava coll'idea di rinascere; e i metodisti non contenti di questi sistemi filosofici hanno trovato una via più facile per salire in paradiso. ([[Giuseppe Pecchio]])
*Da quel che ho visto, morire è come un taglio in asse nel montaggio di un film. Solo che dopo il taglio, l'inquadratura precedente non ritorna. ([[Rudy Rucker]])
*Devo dire sereno: anche se mi dicono che sono giovane – non sempre mi sento tale... – ho già avuto diversi incontri ravvicinati con la morte. Ci sono scesa a patti: ho capito che fa parte del processo della vita e mi piace pensare che possa esistere una continua rinascita dopo la nostra fine. ([[Simona Tabasco]])
*Dicono che tutta la vita ti passa davanti agli occhi prima di morire. Forse questo è vero se sei un malato terminale o se non ti si apre il paracadute. Ma se la morte ti coglie di sorpresa, l'unica cosa che hai tempo di pensare è: «Oh, merda!». (''[[Dead Like Me]]'')
*Don Fabrizio si guardò nello specchio dell'armadio: riconobbe più il proprio vestito che sé stesso: altissimo, allampanato, con le guance infossate, la barba lunga di tre giorni; sembrava uno di quegli inglesi maniaci che deambulano nelle vignette dei libri di Verne che per Natale regalava a Fabrizietto, un Gattopardo in pessima forma. Perché mai Dio voleva che nessuno morisse con la propria faccia? Perché a tutti succede così: si muore con una maschera sul volto; anche i giovani; anche quel soldato col viso imbrattato; anche Paolo quando lo avevano rialzato dal marciapiede con la faccia contratta e spiegazzata mentre la gente rincorreva nella polvere il cavallo che lo aveva sbattuto giù. E se in lui, vecchio, il fragore della vita in fuga era tanto potente, quale mai doveva essere stato il tumulto di quei serbatoi ancora colmi che si svuotavano in un attimo da quei poveri corpi giovani? ([[Giuseppe Tomasi di Lampedusa]])
*Dopo la morte, per gli scettici c'è il nulla. Per le anime religiose, dopo la morte c'è Dio, ossia il tutto. Ma sparire nel nulla o nel tutto, non è la stessa cosa? ([[Guido Morselli]])
*Dopo pochi giorni di sofferenza e molti altri di sogni deliranti pieni di estasi, le cui manifestazioni esteriori tu scambiasti erroneamente per dolore ed io ero impotente a disingannarti –, dopo alcuni giorni caddi, come tu hai detto, preda di uno stato di torpore senza respiro né movimento, e questo fu definito ''Morte'', da quelli che erano intorno a me.<br>Le parole sono cose vaghe. Il mio stato non mi impediva di sentire. Mi sembrò non molto dissimile dallo stato di estrema quiete di chi, avendo dormito a lungo e profondamente, disteso immobile e completamente prostrato in un meriggio di mezza estate, comincia lentamente a riprendere conoscenza semplicemente perché ha dormito a sufficienza e senza essere svegliato da interventi esterni.<br>Non respiravo più, il polso era immobile, il cuore non batteva più. La volontà non mi aveva abbandonato, ma era senza potere. I sensi erano insolitamente attivi, sebbene in modo eccentrico – assumendo a caso ciascuno di essi la funzione di un altro. ([[Edgar Allan Poe]])
*''Dove ci incontreremo dopo la morte? | Dove andremo a passeggio? | E il nostro consueto giretto serale? | E i rammarichi per i capricci dei figli? | Dove trovarti, quando avrò desiderio di te, dei tuoi occhi smeraldi, | quando avrò bisogno delle tue parole? | Dio esige l'impossibile, | Dio ci obbliga a morire. | E che sarà di tutto questo garbuglio di affetto, | di questo furore? Sin d'ora promettimi | di cercarmi nello sterminato paesaggio di sterro e di cenere, | sui legni carichi di mercanzie sepolcrali, | in quel teatro spilorcio, in quel vortice | e magma di larve ahimè tutte uguali, | fra quei lugubri volti. Saprai riconoscermi?'' ([[Angelo Maria Ripellino]])
*Due morti hanno plasmato in gran parte la sensibilità occidentale. Due casi di pena capitale, di omicidio giudiziario determinano i nostri riflessi religiosi, filosofici e politici. Sono due morti a governare la percezione metafisica e politica che abbiamo noi stessi: quella di Socrate e quella di Cristo. Siamo tuttora figli di quelle morti. ([[George Steiner]])
*È difficilissimo morire per un amico, ma morire per dei nemici è ancora più difficile. Cristo però è morto per noi quando noi eravamo ancora suoi nemici. Dio ci rimane sempre accanto, è la costanza dell'amore fino all'estremo limite, anzi senza limiti. Ecco il motivo della nostra gioia. ([[Pino Puglisi]])
*E infatti i [[cristiano (religione)|cristiani]] non sanno morire. Basti in proposito un confronto tra la morte di [[Socrate]] e la morte di [[Gesù]]. [...] A differenza di Socrate, Gesù ha paura, non degli uomini che lo uccideranno, né dei dolori che precederanno la morte, Gesù ha paura della morte in sé, e perciò trema davvero dinanzi alla "grande nemica di Dio" e non ha nulla della serenità di Socrate che con calma va incontro alla "grande amica". ([[Umberto Galimberti]])
*È meglio morire di [[Alcolismo|bevute]] che morire di sete. ([[John Fante]])
*È più facile sopportare la morte senza pensarci che il pensiero della morte senza pericolo. ([[Blaise Pascal]])
*È ridicolo insistere su ciò che resta di voi dopo la morte. È come se un bambino dicesse: «Sto crescendo, ma non voglio cambiare le idee che ho adesso.» ([[Jane Roberts]])
*''E s'al mesto pensier chiuder le porte | col chiuder gli occhi io cerco, il cieco orrore | contemplo allor de la mia propria morte''. ([[Celio Magno]])
*Ė prima di morire che rischiamo di essere morti, se rifiutiamo per l'appunto di fare della nostra vita una creazione continua di grazia e di bellezza. ([[Maurice Zundel]])
*È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato. ([[Arundhati Roy]])
*E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire. (''[[Blade Runner]]'')
*È una delle tante assurdità dell'essere che non solo il vivere ma anche il morire debba essere ugualmente, e spesso ancor più, guadagnato. Sarebbe giusto che dal mondo si potesse almeno andarsene con passo leggero... ([[Mario Andrea Rigoni]])
*Eccola lì la morte paziente. Sono abituato a quella feroce, che ti prende di colpo con un coltello o un proiettile. O a quella crudele, che ti lascia sanguinare sul pavimento. So come trattarla, a cosa pensare quando mi chino su un cadavere. Quella lenta, che ti scava dall'interno, mi incute timore. Non è un incidente di percorso che si possa scansare stando attenti. È il destino inevitabile, il saldo del conto. ([[Sandrone Dazieri]])
*Emarginato e inesaudito in [[ospedale]], chi muore non è meno solo e incompreso in [[famiglia]], nella realtà spesso ostile di oggi. ([[Giorgio Cosmacini]])
*Entra infine nel Mio Essere chi, al momento del trapasso, quando abbandona il corpo, pensa soltanto a Me. Questo è vero al di là di ogni dubbio. (''[[Bhagavadgītā]]'')
*Esiste un unico Dio e il suo nome è Morte. E c'è soltanto un'unica cosa che puoi dire alla morte: "non oggi." (''[[Il Trono di Spade (prima stagione)|Il Trono di Spade]]'')
*Finché io non sarò morto, nessuno potrà garantire di conoscermi veramente, cioè di potere dare un senso alla mia azione, che dunque, in quanto momento linguistico, è mal decifrabile.<br>È dunque assolutamente necessario morire, ''perché, finché siamo vivi, manchiamo di senso'', e il linguaggio della nostra vita (con cui ci esprimiamo, e a cui dunque attribuiamo la massima importanza) è intraducibile: un caos di possibilità, una ricerca di relazioni e di significati senza soluzione di continuità. ''La morte compie un fulmineo montaggio della nostra vita'': ossia sceglie i suoi momenti veramente significativi (e non più ormai modificabili da altri possibili momenti contrari o incoerenti), e li mette in successione, facendo del nostro presente, infinito, instabile e incerto, e dunque linguisticamente non descrivibile, un passato chiaro, stabile, certo, e dunque linguisticamente ben descrivibile... ''Solo grazie alla morte, la nostra vita ci serve ad esprimerci''.<br>Il montaggio opera dunque sul materiale del film (che è costituito da frammenti, lunghissimi o infinitesimali, di tanti piani-sequenza come possibili soggettive infinite) quello che la morte opera sulla vita. ([[Pier Paolo Pasolini]])
*Finirà il giorno e Febo si tufferà nelle profondità del mare con i suoi cavalli stanchi, prima che io riesca a elencare con la parola tutte le cose che assumono un nuovo aspetto. Così vediamo che le epoche cambiano e che là dei popoli diventano potenti, qua decadono. ([[Ovidio]])
*Gli uomini che sono morti li aspettano cose che non sperano né immaginano. ([[Eraclito]])
*«Gli uomini possono immaginare la propria morte, possono vederla arrivare, e il solo pensiero della morte incombente funziona da afrodisiaco. Un cane o un coniglio non si comportano così. Prendi gli uccelli: in una stagione di magra riducono il numero di uova, o non si accoppiano affatto. Concentrano le energie sul mantenersi in vita fino a tempi migliori. Invese gli esseri umani sperano di poter infilare la loro anima in qualcun altro, qualche nuova versione di se stessi, e di vivere in eterno».<br>«Allora, come specie siamo condannati dalla speranza?»<br>«Chiamala pure speranza. O disperazione». ([[Margaret Atwood]])
*''I defunti, che pietosi e cari | vengon ne' sogni a favellar con noi | d'un'armonia migliore''. ([[Giovanni Prati]])
*I morti che ci hanno fatto del bene, si ricompensano guardando in faccia i vivi. ([[Vasco Pratolini]])
*''I morti non è quel che di giorno | in giorno va sprecato, ma quelle | toppe d'inesistenza, calce o cenere | pronte a farsi movimento e luce.'' ([[Vittorio Sereni]])
*I morti non muoiono: controllano e proteggono. (''[[Minority Report]]'')
*I morti sanno soltanto una cosa: che è meglio essere vivi. (''[[Full Metal Jacket]]'')
*I nostri morti ci attendono come le stelle del cielo attendono che passino la notte e la nostra incapacità di vederle se non al buio. Siamo destinati a una Gioia più intensa di quella che le religioni e le sapienze di questo mondo promettono. Il mendicante è il nostro essere convinti, per esempio, che io stia farneticando, perché le cose reali sono questo mondo, l'Europa, l'Italia, i rapporti economici, giuridici, sessuali. Mentre il fondo dell'uomo consiste nella sua permanenza assoluta. Con la morte noi superiamo lo stato di mendicità: la morte ci consente di oltrepassare il senso del nulla. ([[Emanuele Severino]])
*Il [[corpo]] e la sua morte restano i più grandi pensatori. ([[Eugenio Mazzarella]])
*''Il corpo parla: che dovrai morire. | {{sic|non}} dice a te: che non lo puoi sentire. | Al corpo dici: ancora non morire. | Non sa che parli: non ti può sentire.'' ([[Pietro Cimatti]])
*Il pensiero della morte è realmente la nera pietra di paragone a cui si provano tutte le convinzioni soddisfacenti e riposanti, è il terreno su cui le edificate dimore crollano. Tutti i nostri pensieri resistono alla sua comparsa solo se sentono con umiltà e nell'umiltà il proprio valore. Solo se i pensieri stessi sentono di poter accettare, senza disonore, la ''propria'' morte. ([[Andrea Emo]])
*Il tabù morte ha già steso i suoi tentacoli alla [[malattia]] ed anche si sospetti di malattia, ed è rafforzato dal silenzio sulle realtà eterne. ([[Maurizio di Gesù Bambino]])
*In fin dei conti, per una mente ben organizzata, la morte non è che una nuova, grande avventura. ([[J. K. Rowling]])
*In viva morte morta vita vivo! ([[Giordano Bruno]])
*Io considero la morte parte della vita ed è per questo che, parlando della vita, mi viene da parlare anche della morte. Personalmente, l'esperienza che fino a oggi ho avuto della morte riguarda quella degli animali che tenevo con me. [...] Non riuscivo ad accettarlo: mi domandavo perché gli esseri viventi dovessero morire. E poi, poco a poco, ritorna la calma. Perché il cervello umano (come forse quello degli animali) ha anche la capacità di dimenticare. Allora ci si può nuovamente dire che ciò che è importante è vivere, che il nostro è un tempo prezioso. Credo che la morte insegni a vivere, e che la facoltà di dimenticare sia un elemento importante in questo meccanismo. ([[Jirō Taniguchi]])
*Io devo vivere in compagnia della morte. La destesto, naturalmente, ma non la temo. Se la temessi non varrei nulla come medico. Dovrei temerla? ([[Alistair MacLean]])
*''Io muoio. Tu muori. Egli muore | è molto più grave, se un'intera botte va a male.'' ([[Joachim Ringelnatz]])
*Io non lo so se sono [[ateismo|ateo]], però son sicuro che se [[dio]] esiste è un grandissimo figlio di puttana o un pazzo paranoico tipo film americano. Però a me la morte non è mai arrivata vicina, nel senso che non è mai morto qualcuno a cui voglio bene veramente, e se capitasse non so come reagirei. Magari finirei col pensare che è la volontà di Dio e che va bene così. Certo diventerei una persona diversa, non sarei più quello di adesso. Secondo me dopo che hai conosciuto quella cosa lì sei proprio un altro. Forse è così che si diventa grandi. (''[[Porci con le ali]]'')
*Io non prego mai per i morti, io prego ''i'' morti. L'infinita sapienza e clemenza dei loro volti – come si può pensare che abbiano ancora bisogno di noi? – Ad ogni amico che se ne va io racconto di un amico che resta; a quella infinita cortesia senza rughe ricordo un volto di quaggiù, torturato, oscillante. ([[Cristina Campo]])
*Io non temo la morte, sa, non la temo assolutamente, perché so che essa è soltanto un passaggio. Verso Dio, la gioia senza fine. ([[Elio Fiore]])
*''Io chiamo, io prego, io lusingo la morte | come divota, cara e dolce amica, | che non mi sia nemica | ma vegna a me come a sua propria cosa.'' ([[Fazio degli Uberti]])
*L'angostura, la goccia di amaro, il catalizzatore di tutto il resto. Poche chiacchiere: una gran fregatura. Un errore di calcolo del Padre Eterno. ([[Vittorio Gassman]])
*''L'è mort? l'è propri mort? Cossa voeur dì | sta gran parola che fa tant spavent?'' ([[Tommaso Grossi]])
*L'importante non è morire, né a che età si muore, l'importante è quello che si fa al momento di morire. ([[Muriel Barbery]])
*''L'ora presente è in vano, non fa che percuotere e fugge, | sol nel passato è il bello, sol ne la morte è il vero.'' ([[Giosuè Carducci]])
*L'uomo non ha in fondo all'anima nessuna avversione alla morte; vi è perfino del piacere a morire. La lampada che si spegne non soffre. ([[François-René de Chateaubriand]])
*La base sopra la quale ergendosi questo colosso del mondo palesa la sua bellezza è la morte. Ella è la parte più grave del concerto ove stanno appoggiate tutte le consonanze dell'universo. Che cosa sarebbe egli, dopo la perdita della giustizia originale, se non si morisse? [...] Chi levasse la morte, leverebbe dalla fabbrica del mondo la pietra angolare, leverebbe l'armonia, l'ordine, né vi lascerebbe altro che dissonanze e confusioni [...] La morte non può essere cattiva né con dolore, se è vero che sia naturale il morire, perché le cose naturali son buone. ([[Virgilio Malvezzi]])
*''La memoria dei morti serve loro come una seconda vita.'' ([[Jean Bertaut]])
*La morte capita una volta sola e si fa sentire in tutti i momenti della vita: è più doloroso averne conoscenza che subirla. ([[Jean de La Bruyère]])
*La morte, che da natura è a tutti sorte comune, si distingue presso i posteri in gloria e in oblio; e se una medesima sorte attende il buono e il reo, tocca ai coraggiosi morir per un fine. ([[Publio Cornelio Tacito]])
*La morte ci può cogliere in qualunque posto, a tutte le ore. Non è mai la benvenuta, ma una persona perbene, che non ha rimorsi, può guardarla in faccia più serenamente. (''[[I cowboys]]'')
*''La morte ci rende angeli | e ci mette ali | dove avevamo spalle, | lisce come artigli di corvo.'' ([[The Doors]])
*La morte con tutta probabilità è la più grande invenzione della vita. [...] Spazza via il vecchio per far spazio al nuovo. ([[Steve Jobs]])
*La morte dei giovani è un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto. ([[Plutarco]])
*La morte è come il sesso al liceo: se sapessi quante volte ci sei andato vicino, ti prenderebbe un colpo! (''[[Dead Like Me]]'')
*La morte è il fallimento assoluto, non va cercata mai. (''[[Bakuretsu Hunter]]'')
*La morte è il muro di cinta di ogni vita. ([[Jacques Ellul]])
*La morte è innaturale. La morte è uno scherzo crudele. La morte diride la vita. (''[[Dark Crystal - La resistenza]]'')
*La morte è l'assentarsi dell'eterno. ([[Emanuele Severino]])
*La morte è l'interlocutrice che nobilita la mia sopravvivenza. ([[Fausto Gianfranceschi]])
*La morte è l'unica cosa che mi terrorizza. La odio. [...] Perché, [...] oggi a tutto si può sopravvivere fuorché a questo. La morte e la volgarità, nel diciannovesimo secolo, sono gli unici due fenomeni che non si riescono a spiegare. ([[Oscar Wilde]], ''[[Il ritratto di Dorian Gray]]'')
*La morte è l'unico sintomo certo della vita. ([[Giorgio Manganelli]])
*La morte è la porta che tutti noi dobbiamo attraversare, ed è questo nostro io spirituale che, abbandonato il [[corpo]] fisico, ci farà continuare a vivere, a imparare e a crescere mentre proseguiamo. ([[Rosemary Altea]])
*La morte è migliore, è un destino più dolce che la tirannia. ([[Eschilo]])
*La morte è parte naturale della vita. Gioisci per coloro che intorno a te si trasformano nella Forza. Dolore non avere; rimpianto non avere. L'attaccamento conduce alla gelosia; l'ombra della bramosia essa è. ([[Yoda]], ''[[Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith]]'')
*La morte è pietosa, perché da essa non c'è ritorno, mentre per colui che è uscito dalle più profonde camere della notte, consapevole e stravolto, non c'è più pace. ([[Howard Phillips Lovecraft]])
*La morte è più forte dell'amore, è una sfida all'esistenza. ([[Émile Zola]])
*La morte è sempre e dovunque terribile per una creatura che è nata e che non ha vissuto. Che non ha vissuto affatto: capisci, che non ha vissuto! ([[Maria Kuncewiczowa]])
*La morte è sempre la stessa, ma ogni uomo muore a suo modo. ([[Carson McCullers]])
*La morte è spaventosa, ma ancor più spaventosa sarebbe la coscienza di vivere in eterno e di non poter morire mai. ([[Anton Cechov]])
*La morte è un'amante da temere ed esisteva un modo soltanto per superare tale paura: diventando il suo giustiziere. (''[[Il labirinto del fauno (romanzo)|Il labirinto del fauno]]'')
*La morte è un'usanza che tutti, prima o poi, dobbiamo rispettare. ([[Jorge Luis Borges]])
*La morte è un supplizio nella misura in cui non è semplice privazione del diritto di vivere, ma occasione di calcolate sofferenze. ([[Michel Foucault]])
*''La Morte favorisce chi favorisce la Morte.'' ([[Nick Cave]])
*La morte, fino a oggi, è sempre stata un evento naturale e gli eventi naturali, si sa, non hanno bisogno di una rielaborazione etica. La pioggia, i fulmini: quando vengono, vengono. Per la morte non è più così. Ora c'è la possibilità di scelta e quando si può scegliere, c'è sempre il bisogno assordante di un'etica. ([[Aldo Schiavone]])
*La morte ha cercato di colpirmi undici volte, ma non è mai riuscita ad arrivarmi, perché sono stato io più forte della morte [...]. La morte ci cammina dietro, vero? Mi cammini dietro, piccolina? Eh? Mi cammini dietro? Lo sai che mi sembri una micetta a volte? E tu... E tu vuoi ostacolarmi, tu vuoi mettermi delle sbarre davanti, vuoi mettermi delle prove, ma è molto difficile con me, lo sai, perché io sono più forte. ([[Richard Benson]])
*La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c'è, quando c'è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti. Per i vivi non c'è, i morti non sono più. ([[Epicuro]])
*La morte, in generale, non mi ha mai fatto piangere. È così incipiente. È un incipit. ([[Carmelo Bene]])
*La morte insegna a vivere agli incorreggibili. ([[Xavier Forneret]])
*La morte non aspetterà che tu sia pronto. La morte non ha riguardi, non è leale! (''[[Batman Begins]]'')
*La morte non è altro che il sonno del bambino che si addormenta sul cuore della mamma. Finalmente la notte dell'esilio sarà tramontata per sempre, ed entreremo nel possesso dell'eredità dei Santi nella luce. ([[Elisabetta della Trinità]])
*La morte non è mai banale: è solennità, è mistero. ([[Remo Bodei]])
*''La morte non è | nel non poter comunicare | ma nel non poter più essere compresi.'' ([[Pier Paolo Pasolini]])
*La morte non è priva del morire, ma è ricca della possibilità del dono di sé, totale ed irrevocabile. ([[Maurizio di Gesù Bambino]])
*La morte non è una prigione per coloro che hanno affidato le loro anime al principe delle tenebre. (''[[I satanici riti di Dracula]]'')
*La morte non ha sempre le orecchie aperte ai voti e alle preghiere dei singoli eredi; e si ha il tempo di fare i denti lunghi, quando, per vivere, s'aspetta la morte di qualcuno. ([[Molière]])
*La morte non pare tremenda. È il più puro dei nostri atti; è la liberazione, il ritorno alla [[terra]]; una carezza e una benedizione. ([[Frederic Prokosch]])
*La morte non vuole gli stupidi. ([[Anton Cechov]])
*''La morte per me è solo una parola che provoca paura''. ([[John Frusciante]])
*La morte (o la sua allusione) rende preziosi e patetici gli uomini. ([[Jorge Luis Borges]])
*La morte, raggiungila con tutti i tuoi appetiti, e il tuo egoismo e tutti i peccati capitali. ([[Arthur Rimbaud]])
*La Morte sospirò. Era abituata a sentire gli uomini implorare di dare loro qualche altro anno o mese, a volte persino qualche ora. C'era sempre qualcosa di inconcluso, di non fatto, di non vissuto. I mortali non capiscono che la vita non è un libro che si chiude dopo averlo letto fino all'ultima pagina. Non esiste un'ultima pagina nel Libro della Vita, perché l'ultima è sempre la prima di una nuova storia. (''[[Il labirinto del fauno (romanzo)|Il labirinto del fauno]]'')
*La morte – trafficante di sabbia nello spazio angusto della clessidra. ([[Ionuț Caragea]])
*La morte vera è la separazione da Dio e questa è intollerabile; la morte vera è la non fede, la non speranza, il non amore. ([[Carlo Carretto]])
*''La morte | viene, silenziosa come un alce, | dai vivi ci separa con il taglio di una falce.'' ([[Elio e le Storie Tese]])
*La protesta per il passo della morte è più religiosa che la sua accettazione. ([[Aldo Capitini]])
*La radice di qualsiasi schiavitù è la morte. ([[Olivier Clément]])
*La santa chiesa ritiene che ognuno può offrire oblazioni per i suoi morti veramente cristiani e il presbitero ne può fare memoria. E sebbene noi tutti soggiaciamo ai peccati, è appropriato che il sacerdote faccia memoria e interceda per i cattolici defunti. ([[Papa Gregorio III]])
*La severa uguaglianza della morte ridarà a ciascuno il suo: la codardia della attossicata calunnia compagna infesta della vita rifugge dalla maestà dei sepolcri. ([[Franco Mistrali]])
*La vita è piacevole, la morte è pacifica. È la transizione che crea dei problemi. ([[Isaac Asimov]])
*La vita è una grande sorpresa. Non vedo perché la morte non potrebbe esserne una anche più grande. ([[Vladimir Vladimirovič Nabokov]])
*La vita stanca, ma la morte fa rabbrividire. Meglio un giorno da pecora che una vita da sonnambulo. (''attribuita a [[Jim Morrison]]'')
*''Lassù fra Dio e | gli uomini giostra spavalda | la morte | la vita. | Dove regna il sole | non c'è schiavitù''. ([[Carlo Perasso]])
*Laudato si', mi' Signore, per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò skappare: guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali; beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati, ka la morte secunda no 'l farrà male. Laudate et benedicete mi' Signore' et ringratiate et serviateli cum grande humilitate. ([[Francesco d'Assisi]])
*Le moribonde parole dello Incas. Secondo cui la morte arriva per nulla, circonfusa di silenzio, come una tacita, ultima combinazione del pensiero. ([[Carlo Emilio Gadda]])
*Lo straniero conosce "in vita" l’esperienza della morte. Si muore a degli affetti, a dei paesaggi, dei pensieri, per rinascere ad altri affetti, altri paesaggi, altri pensieri. ([[Tahar Lamri]])
*Ma non muori perché sei malato, muori perché sei vivo. La morte ti uccide pure senza l'aiuto della malattia. ([[Michel de Montaigne]])
*Ma pròvati a negare la morte. Essa nega me, e basta! ([[Ivan Sergeevič Turgenev]])
*''Ma se in noi destano un simbolo, i morti senza mai fine | ai penduli amenti del vuoto avellano | essi accennano, o forse alla pioggia | che nella terra buia precipita di primavera. || E noi, che pensiamo a una felicità ''saliente'', | il tremito commoverebbe, | che quasi ci abbatte, | se ''cade'' un evento felice.'' ([[Rainer Maria Rilke]])
*Malinconica e triste che possa sembrare la morte, sono troppo filosofo per non vedere chiaramente che il terribile sarebbe che l'uomo non potesse morire mai, chiuso nel carcere che è la vita, a ripetere sempre lo stesso ritmo vitale che egli come individuo possiede solo nei confronti della sua individualità a cui è assegnato un compito che si esaurisce.<br>Ma altri crede che in un tempo della vita questo pensiero della morte debba regolare quel che rimane della vita, che diventa così una preparazione alla morte. Ora, la vita intera è preparazione alla morte, e non c'è da fare altro sino alla fine che continuarla, attendendo con zelo e devozione a tutti i doveri che ci spettano. La morte sopravverrà a metterci a riposo, a toglierci dalle mani il compito a cui attendevamo; ma essa non può far altro che così interromperci, come noi non possiamo fare altro che lasciarci interrompere, perché in ozio stupido essa non ci può trovare.<br>Vero è che questa preparazione alla morte è intesa da taluni come un necessario raccoglimento della nostra anima in Dio; ma anche qui occorre osservare che con Dio siamo e dobbiamo essere a contatto tutta la vita e niente di straordinario ora accade che ci imponga una pratica inconsueta. Le anime pie di solito non la pensano così e si affannano a propiziarsi Dio con una serie di atti che dovrebbero correggere l'ordinario egoismo della loro vita precedente e che invece sono l'espressione intima di questo egoismo. ([[Benedetto Croce]])
*Mentirei se dicessi che mi lascia indifferente. Ho oltre 70 anni ed è come sentissi alle mie spalle il rumore di passi pesanti. Incalzano e indicano la fine. [...] In realtà forse preoccupa più gli uomini delle donne. Loro vivono più a lungo, con grazia. Noi uomini? Direi più isterici. Anche piagnoni. Un po’ come me. ([[Michail Baryšnikov]])
*''Meravigliosamente ti ridà forza | il parlare coi morti | quando incapaci d'infonderne | sono i rimasti in vita.'' ([[Giorgos Seferis]])
*Mi accompagna da sempre e mi fa compagnia anche adesso. So che la vita non durerà all'infinito. Come ai tropici, verrà buio tutto di un colpo. Morire è una cosa che ha fatto Leonardo. Quindi nessun problema per Biagi. ([[Enzo Biagi]])
*Mi è stato insegnato ad affrontare ciò che non posso evitare. La morte è una di quelle cose. Vivere nella società tentando di non guardare la morte è stupido perché guardarla ci fa ritornare alla vita con maggior vigore ed energia. Il fatto che i fiori non durino per sempre è ciò che li rende belli. ([[Damien Hirst]])
*Mi sono sempre proibita di pensare a una vita futura, ma ho sempre creduto che l'istante della morte sia la norma e lo [[Senso della vita|scopo della vita]]. Pensavo che per quanti vivono come si conviene, sia l'istante in cui per una frazione infinitesimale di tempo penetra nell'anima la verità pura, nuda, certa, eterna. Posso dire di non avere mai desiderato per me altro bene. ([[Simone Weil]])
*Morire è come aprire una porta e chiudersela dietro: chi è senza chiave non entra. ([[Gianni Mura]])
*Morire è così semplice per quelli che credono in qualcosa, per coloro che sostengono che la morte non sia la fine di tutto. Quelli per cui esiste solo il bianco e il nero, che sanno esattamente cosa devono fare e perché, che sventolano lo stendardo di un'idea, o di ciò in cui credono: lo trattengono nelle loro mani e tutto ciò che vedono ne è illuminato. Coloro che non hanno dubbi o rimpianti. Per loro morire deve essere facile. Se ne vanno con il sorriso sulle labbra. ([[Dmitrij Gluchovskij]])
*Morire è la condizione stessa dell'esistenza. In ciò mi rifaccio a tutti coloro che hanno detto che è la morte a dar senso alla vita, proprio sottraendole tale senso. Essa è il non-senso che dà un senso negando questo senso. ([[Vladimir Jankélévitch]])
*''Morire | è un'arte, come ogni altra cosa. | Io lo faccio in un modo eccezionale. | Io lo faccio che sembra come inferno. | Io lo faccio che sembra reale. | Ammetterete che ho la vocazione.'' ([[Sylvia Plath]])
*Morire è una cosa tremenda, ma ancora sopportabile; è il far morire che, per un cristiano, il quale come il Cristo ha per missione di dar vita, è il colmo dell'atrocità! ([[Primo Mazzolari]])
*Morire non mi piace per niente. È l'ultima cosa che farò. ([[Roberto Benigni]])
*Morire sarà una splendida avventura. ([[James Matthew Barrie]])
*Morire vent'anni prima o vent'anni dopo poco importa. <br /> Quel che importa è morir bene. <br /> Soltanto allora inizia la vita. ([[Léon Degrelle]])
*''Morte, che se' tu dunque? Un'ombra oscura, | un bene, un male, che diversa prende | dagli affetti dell'uom forma e natura.'' ([[Vincenzo Monti]])
*Morte e [[Risurrezione|resurrezione]] son un atto solo, un solo mistero. ([[Divo Barsotti]])
*''Morte, muta parola, | sabbia deposta come un letto | dal sangue, | ti odo cantare come una cicala | nella rosa abbrunata dei riflessi.'' ([[Giuseppe Ungaretti]])
*''Morte, sorella mia | nata il giorno ch'io nacqui, | remota e accanto mi sei | come un miraggio. | Lampada fu il tuo volto alla mia culla. | sulla tua veste d'ombra | quante notti dormii. | Lieve mi condurrai | tenendomi per mano | lungo l'aria serena di luna | fino al grande diorama.'' ([[Renato Mucci]])
*Né il sole né la morte si possono guardare fissamente. ([[François de La Rochefoucauld]])
*Nel lungo termine siamo tutti morti. ([[John Maynard Keynes]])
*Nessun uomo è padrone del suo soffio vitale tanto da trattenerlo, né alcuno ha potere sul giorno della sua morte, né c'è scampo dalla lotta; l'iniquità non salva colui che la compie. (''[[Qoelet]]'')
*Nessuno ha compiuto tanti peccati in vita per meritare di morire due volte. ([[José Saramago]])
*Niente è morto finché non è sepolto. (''[[Sorvegliato speciale]]'')
*Noi tutti, ricchi e poveri, bianchi e neri, di qualunque terra e di qualunque religione, dotti o ignoranti, santi o delinquenti, per quanto divisi da usi, pensieri, costumi di vita, siamo tuttavia uniti da una sola realtà: la realtà della morte.<br>Diversi in tutto gli uni dagli altri, siamo uguali in questa certezza: l'Imperatore d'Inghilterra nel Buckingham<ref>Nel testo "Bucingham".</ref> Palace e il boscimano nella capanna di paglia e di sterco.<br>Tutti sanno di dover morire, ma nessuno ci crede. La sola realtà sulla quale non è possibile nessuna discussione, è anche la sola realtà dalla quale tutti distolgono gli occhi e la mente.<br>È questa una nostra demenza o una provvidenza della natura?<br>Sia come si voglia, è certo che la vita è possibile solo a patto che ci si dimentichi della morte, solo a patto che si viva come se fossimo immortali. ([[Nicola Moscardelli]])
*Non appena qualcuno muore, l'immagine che che gli altri conservano di lui subisce una sorta di trasfigurazione. Si solidifica – e sarà poi difficile rompere quella crosta – in una forma idealizzata e non verosimigliante. Questo accade a causa della pietà, dell'affetto, e magari del senso di colpa. ([[Stefano Brusadelli]])
*''Non c'è dignità nella morte | per vendere al mondo il tuo ultimo respiro.'' ([[Robbie Williams]])
*''Non c'è morte | ch'io possa indossare | quando penso | che dopo di me | nulla è niente.'' ([[Riccardo Mannerini]])
*Non c'è nulla che possa sostituire l'assenza di una persona a noi cara. Non c'è alcun tentativo da fare: bisogna semplicemente tenere duro e sopportare.<br>Ciò può sembrare a prima vista molto difficile, ma è al tempo stesso una grande consolazione, perché finché il vuoto resta aperto si rimane legati l'un l'altro per suo mezzo.<br>È falso dire che Dio riempie il vuoto. Egli non lo riempie affatto ma lo tiene espressamente aperto, aiutandoci in tal modo a conservare la nostra antica reciproca comunione, sia pure nel dolore. Ma la gratitudine trasforma il tormento del ricordo in una gioia silenziosa. I bei tempi passati si portano in sé non come una spina, ma come un dono prezioso.<br>Bisogna evitare di avvoltolarsi nei ricordi, di consegnarci ad essi, così come non si resta a contemplare di continuo un dono prezioso, ma lo si osserva in momenti particolari e per il resto lo si conserva come un tesoro nascosto di cui si ha la certezza.<br>Allora sì che dal passato emanano una gioia e una forza durevoli. ([[Dietrich Bonhoeffer]])
*Non c'è pena più profonda che quella di riconoscere i segni dell'ultima separazione. La morte ci ferisce a morte. ([[Maurice Toesca]])
*Non credevo che facesse quest'effetto trovarsi di fronte alla morte: il mio cervello lavora molto più velocemente, come per mettersi in pari di tutto il tempo che ha perduto. (''[[Il viaggio indimenticabile]]'')
*Non devi temere la morte, è un'insonne compagna che non tradisce. Nel momento in cui si avvicina, quando al suo cospetto il sangue gela nelle vene, sappi che essa non fa altro che proteggerti dolcemente. (''[[Cowboy Bebop]]'')
*Non è che ho paura di morire. È che non vorrei essere lì quando succede. ([[Woody Allen]])
*Non è morire in sé stesso che importa: è morire fallito che ti lascia la bocca amara. (''[[Le nevi del Chilimangiaro]]'')
*Non è tanto il fatto di morire che dà fastidio, quanto il fatto di non sapere quello che diranno di te, ecco tutto. (''[[La ballata di Cable Hogue]]'')
*''Non è ver che sia la morte | il peggior di tutti i mali; | è un sollievo de' mortali | che son stanchi di soffrir''. ([[Pietro Metastasio]])
*Non esiste miglior prova che la morte sia temibile, della pena che i filosofi si prendono per convincere che bisogna disprezzarla. ([[François de La Rochefoucauld]])
*''Non ha sofferto'', le dissero. ''Anzi, non ha provato niente''. Questo la fece piangere ancor di più, e più forte. La morte è la sola cosa nella vita di cui sia necessario essere coscienti mentre accade. ([[Jonathan Safran Foer]])
*Non ho paura di morire, ripeto, non me ne importa. Morire è normale, finire è normale, tutto muore a questo mondo, tutto finisce, allora perché averne paura? Mica che mi dispiaccia stare al mondo, intendiamoci, io son contentissima d'essere al mondo, però più di quel tanto non ci si può stare e così accetto la legge. ([[Virna Lisi]])
*Non importa quanto duramente tu possa tentare di vivere fino alla tua morte, alla fine morirai. (''[[Fullmetal Alchemist]]'')
*''Non lodarmi la morte, splendido Odisseo. | Vorrei esser bifolco, servire un padrone, | un diseredato, che non avesse ricchezza, | piuttosto che dominare su tutte l'ombre consunte.'' ([[Achille]], [[Omero]], ''[[Odissea]]'')
*Non penso alla morte, ma accetto il fatto che sia parte del gioco. ([[Gilles Villeneuve]])
*Non posso rinascere se prima non muoio, e la morte mi ripugna. ([[Jean Cardonnel]])
*Non potendo parlare sempre della morte, tutti i nostri discorsi sono banali. ([[Nicolás Gómez Dávila]])
*''Non si può ancora morire | mentre ti agiti inerte. | Aggrappati all'ultima azione | che ancora puoi fare: | non devi fallire la morte''. ([[Giorgio Gaber]])
*Non si può ingannare la morte. (''[[Final Destination 2]]'')
*Non sopporterei di morire due volte. È una cosa così noiosa. ([[Richard Feynman]])
*Non temer né affrettare il dì supremo. ([[Marco Valerio Marziale]])
*Non temiamo la morte, ma il pensiero della morte. ([[Lucio Anneo Seneca]])
*– Non vorrai morire così?<br />– Non lo so, io non sono mai morto prima. (''[[Solo due ore]]'')
*Norbert de Varenne riprese: «No, voi non mi capite, oggi, ma ricorderete più avanti quello che vi dico in questo momento. Capita un giorno, vedete, e per molti capita presto, in cui si smette di ridere, come si suol dire, perché dietro a tutto ciò che si guarda, si vede la morte... Oh! voi non comprendete neanche questa parola: la morte. Alla vostra età non significa nulla. Alla mia età è terribile. Si comprende di colpo, e non si sa perché, né per quale motivo, e allora tutto muta aspetto, nella vita. Io, da quindici anni, la sento che mi rode, come se portassi in me una bestia. L'ho sentita a poco a poco, mese per mese, ora per ora, devastarmi come una casa che sta per crollare. Mi ha talmente trasformato che non mi riconosco più. Non v'è più nulla in me dell'uomo raggiante, fresco e forte che ero a trent'anni. L'ho vista tingere di bianco i miei capelli neri, e con quale lentezza sapiente e cattiva! Mi ha preso la pelle soda, i muscoli, i denti, tutto il mio corpo di un tempo, per lasciarmi soltanto un'anima disperata, e ruberà tra breve anche quella... Sì, mi ha ridotto a pezzi, la sgualdrina, lentamente, terribilmente ha compiuto la lunga distruzione del mio essere, momento per momento. E adesso mi accorgo di morire in ogni cosa che faccio. Ogni passo mi avvicina a lei, ogni movimento, ogni respiro, affretta il suo odioso lavoro. [...] Adesso, la vedo tanto da vicino, che spesso ho voglia di allungare le braccia per respingerla. Copre la terra, riempie lo spazio. La riconosco dappertutto. Le bestioline schiacciate per la strada, le foglie che cadono, i peli bianchi nella barba di un amico, mi straziano il cuore e mi gridano: Eccola! Mi rovina tutto quello che faccio, tutto quello che vedo, che mangio, che bevo, che amo, il chiaro di luna, il sorgere del sole, il mare aperto, i bei fiumi e l'aria delle sere d'estate, così dolce a respirare!» ([[Guy de Maupassant]])
*''O morte io son quel cervo | che divorano i cani | La morte eiacula sangue.'' ([[Georges Bataille]])
*''O Morte, vecchio capitano, è tempo, leviamo l'ancora. Questa terra ci annoia, Morte. Salpiamo.'' ([[Charles Baudelaire]])
*''Oh Morte! oh Morte! Eppur terribil tanto | non sei qual sembri. Tu sugli occhi adesso | mi chiami, in vece di spavento, il pianto. || Dunque più non fuggir, vienmi dappresso. | Ah, perché tremo ancor? Vieni, ch'io voglio | ne' tuoi sembianti contemplar me stesso''. ([[Vincenzo Monti]])
*Ogni danno lascia dispiacere nella ricordazione, salvo che 'l sommo danno, cioè la morte che uccide essa ricordazione insieme colla vita. ([[Leonardo da Vinci]])
*Ogni [[paura]] è fondamentalmente orientata verso la morte. Qualunque sia la sua forma, la sua modalità, qualunque sia il suo aspetto, il suo nome, ogni paura è orientata verso la morte. Se vai in profondità, scoprirai di aver paura della morte. ([[Osho Rajneesh]])
*Ogni tradizione spirituale suggerisce lo stesso: mantieni vicino il pensiero della morte. Non fuggirlo... La negazione della morte ingigantisce l'ego, mentre vivendo in sua presenza lo spirito si rafforza e s'ingentilisce. ([[Sam Keen]])
*Ogni volta che muore qualcuno che abbiamo conosciuto ed amato ritornano tutti i soliti confusi pensieri sulla morte, il mistero che incombe su tutti i nostri atti, pensieri, cose. Grandioso, solenne, terribile e semplicissimo episodio della natura che ci rilancia nell'infinito sconosciuto e inconoscibile. Ma non provo terrore. Sono stato due volte in rischio serio di morire e non ho avuto paura. Solo uno struggimento, una commozione al pensiero di non vedere fisicamente le persone, i luoghi, le cose care. La cosa più dura è la fine della percezione fisica, il grande distacco dai sensi: ma l'infinito ci attira, ci risucchia, ci avvolge, ci fa rinascere. ([[Michele Valori]])
*Ogni volta che trascorro del tempo con una persona che sta morendo trovo in effetti una persona che vive. Morire è il processo che inizia pochi minuti prima della morte, quando il cervello viene privato dell'ossigeno; tutto il resto è vivere. ([[Patch Adams]])
*Penso spesso alla morte, sperando che lei non pensi a me. ([[Patrick Tambay]])
*Per conoscere la morte, Otto, devi fottere la vita fino alle budella. ([[Victor Frankenstein|Barone Frankenstein]], ''[[Il mostro è in tavola... barone Frankenstein]]'')
*''Per monti e per abissi ella correa, | a la mia pace, all'amor mio rubella, | femmina ad altri, a me regina e dea, | ingannatrice sempre e sempre bella.'' ([[Mario Rapisardi]])
*Per loro {{NDR|i morti}} noi siamo in una tomba angusta mentre la loro anima può spostarsi fino all'estremità di spiagge eteree, di orizzonti infiniti. ([[Teresa di Lisieux]])
*Perché si parla tanto di fisico, di bellezza, e molto meno o non tanto del fatto che tutti moriamo, che la morte può sorprenderti da un momento all'altro? Perché ci comportiamo, almeno io, come se la morte non esistesse, come se non ti toccasse. Quando tutto ha una fine e bisogna prepararsi, ma non se ne parla. ([[Verónica Echegui]])
*Predicare agli uomini la morte, con le parole o con l'esempio è stato e sarà sempre invano. Si può riconoscere il male, ma esso è tale e tanto, che non si lascia vincere. I saggi indiani hanno predicato l'astinenza e decantato il Nirvana: a che pro? Il più coraggioso rivelatore del dolore e del male ha concepito il suicidio della Terra; con quale effetto? Dove sono le opere, le azioni, i tentativi, un principio di esecuzione? ([[Federico De Roberto]])
*– Professo', voi che sapete tutto, mi sapete dire com'è quando si muore?<br>– Anie', ognuno di noi è come una goccia d'acqua, che prima o poi cade nel mare. E quando questa goccia si scioglie, quell'acqua diventa mare. (''[[Giuseppe Moscati - L'amore che guarisce]]'')
*''Pur tu permani, o morte, e tu m'attendi | o sano o tristo, ferma ed immutata, | morte benevolo porto sicuro. | Che ai vivi morti quando pur sia vano | quanto la vita il pallido tuo aspetto | e se morir non sia che continuar | la nebbia maledetta | e l'affanno agli schiavi della vita – | – purché alla mia pupilla questa luce | che pur guarda la tenebra si spenga | e più non sappia questo ch'ora soffro | vano tormento senza via né speme, | tu mi sei cara mille volte, o morte, | che il sonno verserai senza risveglio | su quest'occhio che sa di non vedere, | sì che l'oscurità per me sia spenta.'' ([[Carlo Michelstaedter]])
*''Qual di famosi ingegni è maggior gloria, | ebrei, greci, latini, arabi e persi, | di lingue e stil diversi, | quanti l'antique carte fan memoria, | te han scritta e desiata. | Felice disse alcun chi mòre in fasce; | altri, quando la vita più diletta; | chi, quando men s'aspetta. | Molti beato disser chi non nasce: | molti con forte man t'han cerco e tolta, | grave turba e non stolta! | Tu breve, tu comune e iusta e grata, | tu facil, natural, pronta, che sèpre | il bel fior da la vepre: | nostre calamità prego che ammorte, | benigna e valorosa, optata Morte.'' ([[Pandolfo Collenuccio]])
*Quand'ero ragazzo temevo che la morte fosse la fine di tutto. Più tardi ho sperato che fosse la fine di tutto. Oggi non so più nemmeno io che cosa temo e spero, dato che la mia paura si è insieme svuotata e diffusa, si è trasformata in angoscia, in uno spavento senza oggetto perché comprende tutti gli oggetti. ([[Mario Andrea Rigoni]])
*Quando abbiamo imparato a vivere, moriamo. ([[Lalla Romano]])
*Quando abbiamo la sensazione che l'essenza di noi sopravviverà, se non altro nel ricordo delle persone care, la morte non fa più paura. ([[Marie de Hennezel]])
*Quando abbiamo superato una certa età, l'anima del bambino che siamo stati e l'anima dei morti da cui siamo usciti vengono a gettarci a piene mani le loro ricchezze e i loro sortilegi, chiedendo di cooperare ai nuovi sentimenti che proviamo e nei quali, cancellando la loro antica effigie, li rifondiamo in una creazione originale. [...] Dobbiamo ricevere, dopo una certa ora, tutti i nostri parenti arrivati da tanto lontano e radunatisi intorno a noi. ([[Marcel Proust]])
*''Quando la morte | mi attraversa | strappo il suo grido | allo sparviero | e lo integro | al mio vocabolario''. ([[Anise Koltz]])
*Quando la morte s'abbatte sugli innocenti e i giovani, per ogni fragile forma dalla quale scioglie lo spirito anelante, si levano centinaia di virtù in forma di grazia, di carità e d'amore, e vanno per il mondo, versando benedizioni. Dalle lagrime che i mortali addolorati versano sulle tombe precoci, nasce qualche bene, qualche più soave natura sorge. Sotto i passi della distruttrice balzano radiose creazioni che sfidano la sua potenza, e il suo triste cammino si muta in una via luminosa che conduce al cielo. ([[Charles Dickens]])
*Quando la morte si presenta nella sua vera faccia scarna e truculenta, non la si considera senza timore. Ma quando essa, per burlarsi degli uomini che si vantano di burlarsi di lei, si avanza camuffata, quando soltanto la nostra meditazione riesce a vedere che, sotto le spoglie di quella sconosciuta, la cui dolcezza c'incanta e la cui gioia ci rapisce nell'impeto selvaggio del piacere, c'è la morte — allora siamo presi da un terrore senza fondo. ([[Søren Kierkegaard]])
*Quando la vita biografica sia impedita da una malattia tormentosa, inguaribile e ingravescente (come nel caso di [[Piergiorgio Welby|Welby]]) o da un'irreversibile perdita di coscienza (come nel caso di [[Eluana Englaro|Eluana]]), la vita biologica può essere interrotta da una ''pietas'' che è il rispetto dell'altrui identità ed è l'unica manifestazione autentica della «proprietà riflessiva» dell'amore che lega chi vive a chi muore. ([[Giorgio Cosmacini]])
*''Quando Morte tra noi disciolse il nodo, | che prima avvinse il Ciel, Natura e Amore, | tolse agli occhi l' oggetto, il cibo al core, | l'alme congiunse in più congiunto modo''. ([[Vittoria Colonna]])
*'''I.''': Quando muore un uomo comune, che cosa gli accade?<br>'''M.''': Dipende da ciò in cui ha creduto. La vita è immaginazione, prima e dopo. Il sogno continua.<br>'''I.''': E che cosa accade al realizzato?<br>'''M.''': Non muore perché non è mai nato. ([[Nisargadatta Maharaj]])
*Quando pensi alla persona morta, con la quale hai vissuto per anni, i tuoi pensieri non devono essere rivolti soltanto al passato. Chiedi anche alla persona defunta che cosa vorrebbe dirti oggi, pregala di indirizzarti verso ciò che è veramente importante per la tua vita. ([[Anselm Grün]])
*''Ridicola Umanità, la Morte t'ammira in ogni clima, | sotto ogni sole, con tutte le tue contorsioni, | e spesso, profumandosi di mirra come te, | mischia la sua ironia alla tua insania!'' ([[Charles Baudelaire]])
*Riguardatevi sempre, mi raccomando, dalla morte, ché già dai tempi antichi la morte fu giudicata cosa antipatica. ([[Ubayde Zākāni]])
*''S'i' fosse morte, andarei da mio padre; | s'i' fosse vita fuggirei da lui: | similmente faria da mia madre''. ([[Cecco Angiolieri]])
*Se ci fu mai tempo in cui il pensiero della morte ebbe poco o nessun peso sulle preoccupazioni dei viventi, è certo il tempo in cui viviamo: questo è un fatto che nessuno contesta. Ma come e perché ci si è arrivati? ([[Adriano Tilgher]])
*Se, come ci assicurano, è prevista la vita eterna, perché deve esserci la morte? ([[Nando Tonon]])
*Se improvvisa, la visita del Cupo Mietitore non può essere sgradita. ([[Fausto Cercignani]])
*Se la morte è il fine necessario della vita, tutta la [[saggezza]] consiste nell'affrettarne il conseguimento. ([[Federico De Roberto]])
*Se muore lei, per me tutta questa messa in scena del mondo che gira, possono anche smontare, portare via, schiodare tutto, arrotolare tutto il cielo e caricarlo su un camion col rimorchio, possiamo spegnere questa luce bellissima del sole che mi piace tanto... ma tanto... lo sai perché mi piace tanto? Perché mi piace lei illuminata dalla luce del sole, tanto... portar via tutto questo tappeto, queste colonne, questo palazzo... la sabbia, il vento, le rane, i cocomeri maturi, la grandine, le 7 del pomeriggio, maggio, giugno, luglio, il basilico, le api, il mare, le zucchine... le zucchine... (''[[La tigre e la neve]]'')
*Se non sapete morire, non preoccupatevene, la natura vi istruirà sul momento, in modo completo e sufficiente: compirà a puntino questa operazione per voi, non datevene la briga. ([[Michel de Montaigne]])
*''Se potessi vorrei | morire in primavera | all'ombra dei fiori | nella stagione del [[plenilunio]] | nel mese delle gemme.'' ([[Saigyō]])
*Se una pianta non può vivere secondo la propria natura, muore, e allo stesso modo un uomo. ([[Henry David Thoreau]])
*Secondo alcuni la morte è un fenomeno naturale, come il vento e le stelle. Altri ritengono che dipenda da un dio, se non addirittura da più dei. Ma qualunque sia la nostra convinzione, quello che succede quando finisce la vita è un mistero su cui l'uomo si interroga da migliaia di anni. ([[Eirik Newth]])
*Senza [[fede]] non potremmo accettare né concepire la morte. ([[Sophia Loren]])
*Si dovrebbe, per amore della ''vita'' – volere una morte diversa, libera, consapevole, senza accidenti, senza incidenti... ([[Friedrich Nietzsche]])
*Si muore perché il corpo muore, non l'anima. La morte è un fatto fisico, non dello spirito. L'organismo perisce sia perché decade con l'età sia per malattie, ma lo spirito gli sopravvive. Perciò se io riesco a trasferire l'anima in questo impianto, a risanare il corpo e a ridargli l'anima, ho vinto la morte. ([[Victor Frankenstein|Barone Frankenstein]], ''[[La maledizione dei Frankenstein]]'')
*''Si nasce | per far guerra alla morte | ed esserne sconfitti. | Da giovani | il nemico è lontano | muoiono quelli più avanti. | Oh bellezza | delle retrovie! | Qualche tiro lungo | uccide un giovanissimo, qua e là | ma pochi | e tu procedi, giochi, | vivi, ami e dimentichi | la battaglia che non ci sarà. | Poi | la morte aggiusta il tiro. | Te ne accorgi | quando colpisce | o i tuoi amici in giro | o qualche scheggia di malattia | ti scalfisce. | Poi tocca a te. | Prima di morire | si passa la bandiera ai figli. | Ma anche loro | non vinceranno.'' ([[Marcello Marchesi]])
*Si può morire in tanti modi. Alcuni sono meglio di altri. Il migliore è serenamente, quando ci salutiamo nell'amore. (''[[28 anni dopo]]'')
*«Siamo nati per morire.» Se l'avessi saputo prima! ([[Roberto Gervaso]])
*Solo da morti, [[scrittore]] e asino, trovano la loro glorificazione. ([[Giorgio Saviane]])
*''Solo davanti la morte fa paura. | Di dietro | è tutto bello innocente all'improvviso. | Maschera di carnevale, nella quale, | dopo la mezzanotte acqua raccogli | per bere o, sudato, lavarti.'' ([[Milan Rúfus]])
*''Solo un fumo torbido è il sogno della morte, | e il fuoco della vita sotto vi arde''. ([[Herman Hesse]])
*Solo dopo la morte siamo fuori tempo massimo. (''[[L'ultimo bacio]]'')
*Sono eroi i combattenti che affrontano la morte in guerra. Siamo eroi anche noi vecchi che affrontiamo la morte senza bombe e senza assalti, senza fracasso e senza gloria. ([[Fausto Gianfranceschi]])
*Sono i morti che governano. Guarda, amico, come ci impongono la loro volontà! Chi ha fatto le leggi? I morti! Chi ha fatto le usanze a cui obbediamo e che modellano le nostre vite? I morti! E i diritti di proprietà sulle nostre terre? Non sono forse i morti che li hanno inventati? Se un geometra traccia una riga, comincia da un angolo che è stato fissato dai morti, e se andiamo in tribunale per una controversia, il giudice si mette a compulsare i suoi libri, finché non trova il modo in cui i morti l'hanno risolta, e si conforma alla loro decisione. E tutti gli scrittori, quando vogliono dare peso e autorevolezza alle loro opinioni, citano i morti, e i predicatori e i conferenzieri non hanno forse la bocca piena di parole che sono state già pronunciate dai morti? Caro mio, le nostre vite seguono i solchi che i morti hanno tracciato con l'unghia dei loro pollici! ([[Melville Davisson Post]])
*– Sono sempre i più meglio che se ne vanno!<br />– È la vita, oggi a te domani a lui! (''[[I soliti ignoti]]'')
*Spesso sono i giovani ad avere le idee necessarie affinché la [[società]] progredisca. Però i vecchi non sempre sono disposti a cedere loro il posto: in questo caso la morte è utile alla società. ([[Eirik Newth]])
*Talvolta non è giusto che qualcuno possa svignarsela semplicemente morendo. ([[Friedrich Dürrenmatt]])
*''Trovo, dovunque io giro 'l guardo intento, | trista imagin di morte. Ecc'ora il giorno | da l'oriente uscir di luce adorno, | eccol tosto a l'occaso oscuro e spento''. ([[Celio Magno]])
*Tu conosci, o Morte, il fuoco che conduce al cielo. Dichiaralo a me che son degno di fede: come partecipano dell'immortalità gli abitanti del cielo? (''[[Kaṭha Upaniṣad]]'')
*– Tu non hai paura della morte, è questo che vorresti far credere a tutti.<br />– È davvero così. Arriva per tutti prima o poi, perché temerla?<br />– Perché tu finirai nel più profondo dei Sette Inferi se gli Dèi sono giusti! (''[[Il Trono di Spade (prima stagione)|Il Trono di Spade]]'')
*Tutti devono morire, ma non tutte le morti hanno uguale valore. [...] La morte di chi si sacrifica per gli interessi del popolo ha più peso del Monte Tai, ma la morte di chi serve i fascisti, di chi serve gli sfruttatori e gli oppressori, è più leggera di una piuma. ([[Mao Zedong]])
*Tutti dobbiamo morire un giorno. E tuttavia, di tutte le verità che ci diciamo, è forse quella, perlomeno fino alla vecchiaia, che ci ripetiamo con meno convinzione. ([[Albert Samain]])
*Tutti i morti sono maggiori di noi. Un ragazzo di dieci anni che muore è maggiore di me, per il fatto che lui sa. ([[Julien Green]])
*Tutti un giorno, dobbiamo morire. Non possiamo esser certi di ciò che ci attende dopo morti, ma pensate che stupende possibilità vi sono! Può darsi, come disse [[Socrate]], che la morte sia soltanto un sonno tranquillo. Personalmente, sento che la morte sarà la grande rinascita. Perciò avviamoci alla morte come il bimbo va nel suo letto. Accogliamo tranquillamente quest'ora di coricarsi e diciamo che la vita è stata un bene. ([[Leo Baeck]])
*Un [[confessione|confessore]] si recò da un moribondo e gli disse: «Vengo a esortarvi a morire in pace». L'altro rispose: «E io vi esorto a lasciarmi morire in pace». ([[Nicolas Chamfort]])
*Un male non può essere glorioso; ma esiste una morte gloriosa; dunque la morte non è un male. ([[Zenone di Cizio]])
*Un morto non ha età. ([[Fëdor Dostoevskij]], ''[[L'idiota]]'')
*''Un sillogismo:'' sono gli altri a morire; ma io | non sono un altro; quindi non morirò''.'' ([[Vladimir Nabokov]])
*Un uomo non è nato del tutto finché non è morto. Perché allora dobbiamo rattristarci che un nuovo nato abbia preso posto tra gli'immortali? Noi siamo spiriti. Che ci venga prestato un corpo anche se questo ci dà piacere, ci assiste nell'acquistare conoscenze o nel fare del bene ai nostri simili, è un atto generoso e benevolo del Signore. Quando il corpo non serve più a questi scopi e ci dà dolore invece che piacere, quando diventa un ingombro invece di un aiuto, è non meno generoso e benevolo che ci sia dato il modo di liberarcene. La morte è proprio questo.<br>Il nostro amico e noi siamo stati invitati a un viaggio di piacere che durerà in eterno. Il suo seggio era pronto per primo ed egli è partito prima di noi. Non potevamo logicamente partire tutti insieme: e perché tu e io dovremmo rattristarcene, giacché presto dovremo seguirlo e sappiamo dove trovarlo? ([[Benjamin Franklin]])
*Una cosa che ho imparato riguardo alla morte è che sono chiamato a morire per gli altri. È fin troppo evidente che il modo in cui muoio influisce su molte persone. ([[Henri Nouwen]])
*''Una donna stende il bucato | nel silenzio. | La morte è senza vento.'' ([[Tomas Tranströmer]])
*Una maniera del tutto nuova di morire è comparsa nel corso del secolo XX in alcune delle regioni più industrializzate, più urbanizzate, più tecnicamente avanzate del mondo occidentale e senza dubbio siamo ancora agli inizi.<br>Salta agli occhi del meno attento degli osservatori la sua novità, il suo contrasto con tutto ciò che era prima, di cui costituisce l'immagine rovesciata in negativo: la società ha espulso la morte, eccetto quella degli uomini di Stato.<br />Niente più nella città avverte che qualcosa è accaduto: il vecchio carro funebre nero e argento è diventato una banale automobile grigia che si perde nel flusso della circolazione.<br />La società non segna nessuna pausa: la scomparsa di un individuo non intacca più la sua continuità. In città tutto si svolge come se nessuno più morisse. [...] Il modello della morte capovolta ha certo una preistoria nella città borghese, europea e cosmopolita della fine dell'Ottocento [...] ma assume la consistenza attuale negli Stati Uniti e nell'Inghilterra del secolo XX. È là che mette radici perché vi ha trovato le condizioni di sviluppo più favorevoli. ([[Philippe Ariès]])
* Una morte onesta è meglio di una vita vergognosa. ([[Slogan comunisti|slogan comunista]])
*''Veder la china, il baratro profondo, | la via senza ritorno, ultima via... | Triste non è il tramonto, amica mia, | triste è dover assistere al tramonto!''. ([[Nicola Lisi]])
*Veronica, guarda che la morte non esiste. La gente muore solo quando viene dimenticata. (''[[1992 (serie televisiva)|1992]]'')
*''Verrà la morte e a te che non sei niente | porgerà la mano, in mezzo all'altra gente, | e tu sarai il primo, come vorrà la sorte, | a danzare con lei la danza della morte. | La morte bizzarra, la morte normale.'' ([[Tiziano Sclavi]])
*Vista in positivo, la morte è una delle poche cose che si possono fare facilmente stando distesi. ([[Woody Allen]])
*''Vogl' i ncampagna c' 'a Morte! | M' a faccio assettà a tavula cu' mmico. | Mangio! Ch'è, nun mangiavo? I', benedico, | tengo nu stommaco forte! || 'O vermiciello, 'o crapetto, | 'o fritto 'e pesce... e doppo – addo' ce azzecca''<ref>Dove ci sta bene.</ref> ''| 'o bicchierello – 'a noce e 'a ficusecca... | Se n'ha da i' nu peretto!''<ref>Peretto: Vaso di vetro in forma di pera.</ref> ''|| Voglio sta allero e cuntento, | ca nun ce abbado si mangiammo 'nzieme. | Le voglio fà avvedè ca nun me preme | ch'è tutt'essa a 'stu mumento! || 'A voglio ridere 'nfaccia! | 'A voglio fa stunà 'cu suone cante... | E quanno 'arcìule 'e vino so' vacante, | me l'astregno forte 'mbraccia... || E strillo: "– S'è 'mbrïacata! | Gente, vedite d' 'a putè fa' scema... | Vedimmo si se scioglie 'stu prublema | Si vene st'ora aspettata! " || E nun 'mporta – 'o bbenedico! – | Si doppo, quanno ha alliggeruto o vino, | me dice a me, truvannome vicino: | "– Mo' vienetenne cu' mmico!"'' ([[Rocco Galdieri]])
*''Voi morti non ci date mai quiete | e forse è vostro | il gemito che va tra le foglie | nell'ora che s'annuvola il Signore.'' ([[Vittorio Sereni]])
*Voltati. Vedrai una compagna che ti segue costantemente. In mancanza di un nome migliore chiamala Morte. È la tua Morte. Puoi averne paura, oppure servirtene a tuo vantaggio. Sta a te la scelta. ([[Wayne Walter Dyer]])
===''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959)|Ai confini della realtà]]''===
*È la morte che dà un senso a questo mondo. Amiamo una rosa proprio per la sua caducità. Chi ha amato una pietra? ([[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (prima stagione)|prima stagione]])
*In questa casa si aggira la morte, l'attrice che entra in scena al terzo e ultimo atto della vita di ognuno di noi. ([[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (seconda stagione)|seconda stagione]])
*– Io non sapevo che esistessero una bella morte e una brutta morte.<br>– Mh-mh. Una bella morte è una morte artistica, una brutta è una morte da macellai. Lei, Boris, è un macellaio, io sono un artista. Stasera avrà il suo morto, Boris entro poche ore. Ma uccideremo con modalità artistiche, non con una mannaia o una pallottola esplosiva o altri mezzi da macelleria. No, no! Questa morte sarà come un balletto! ([[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (quinta stagione)|quinta stagione]])
*La morte deve essere così: niente orrore, niente paura, solamente pace. ([[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (quinta stagione)|quinta stagione]])
*Secondo un detto, ogni uomo viene al mondo condannato a morte. L'ora e il modo dell'esecuzione sono sconosciuti. ([[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (prima stagione)|prima stagione]])
===[[Marco Aurelio]]===
*La morte, la vita, la fama, l'infamia, il dolore, il piacere, la ricchezza, la povertà, tutto ciò tocca ugualmente a buoni e cattivi, non essendo queste cose né belle né brutte; e, dunque, neppure beni o mali.
*Non disprezzare la morte ma accoglila di buon grado perché anch'essa è un ente tra quelli che natura vuole.
*Sulla morte: o dispersione, se ci sono gli atomi; se invece c'è l'unità, o spegnimento o trasferimento.
===[[Clive Barker]]===
*I morti hanno vie di comunicazione.<br>Percorrono le ignote distese dietro la nostra vita, animate dal traffico interminabile di anime dipartite, nell'infallibile procedere di treni fantasma, di vagoni di sogno. Capita di udire le vibrazioni e il tumulto del loro passaggio nei punti di rottura del mondo, attraverso le crepe aperte da atti di crudeltà, violenza e depravazione. Si può scorgere il carico di quei convogli, i morti vaganti, quando il cuore è vicino a scoppiare e si manifestano allora visioni che meglio sarebbe tenere celate.<br>Ci sono autostrade con tanto di segnaletica, viadotti e piazzole di sosta. Ci sono caselli e svincoli.<br>È in corrispondenza di queste intersezioni, dove si incrociano e si mescolano le folle dei morti, che propaggini di questi itinerari segreti tracimano talvolta nel nostro mondo. Il traffico è intenso ai crocicchi, dove più stridule risuonano le voci dei morti. Lì le barriere che separano una realtà da quella attigua si sono assottigliate per il passaggio di innumerevoli piedi
*La morte, aveva compreso, era uno specchio di dolore a due facce: quella dei viventi, ciechi e convinti di aver perso i loro cari per sempre; e quella dei morti, che li vedevano soffrire e soffrivano accanto a loro, senza poter offrire una singola sillaba di conforto.
*Sapevano sempre molte cose, i morti. Quante volte aveva detto a Harry che erano la più grande risorsa mai sfruttata? Era vero. Tutto quello che avevano visto e sofferto restava sconosciuto a un mondo che invece aveva tanto bisogno di un po' di saggezza. Solo perché, a un certo punto dell'evoluzione della specie, nel cuore dell'uomo si era radicata la profonda e superstiziosa convinzione che i morti fossero una fonte di terrore, invece che di illuminazione.
*Tutto è morte, donna. Tutto è dolore. L'amore porta con sé soltanto la perdita. La solitudine conduce al dolore. Non importa cosa facciamo, saremo comunque sconfitti. La nostra unica, vera eredità è la morte. E il nostro unico lascito, la polvere. ([[Pinhead (personaggio)|Pinhead]])
===''[[Beowulf]]''===
[[File:Siegfried, the hero of the North, and Beowulf, the hero of the Anglo-Saxons (1909) (14566833957).jpg|thumb|La morte di Beowulf]]
*Il Fato salva spesso un uomo non destinato ancora a morire, quando il valore non lo abbandona.
*Nel tempo fissato, per ognuno di noi verrà il termine della vita nel mondo; e chi può, si conquisti la fama prima della morte. Nulla di più alto può lasciare dietro di sé, quando muore, un cavaliere valoroso. ([[Beowulf (personaggio)|Beowulf]])
*Per l'uomo di valore è più dolce la morte di una vita d'onta!
*Per un poco, adesso, è in fiore il tuo valore ma presto accadrà che della tua potenza ti depredino la malattia o la spada o l'abbraccio del fuoco o l'onda dell'acqua o il morso della spada o il volo della lancia, o la vecchiezza tremenda; e allora il lampo che ti arde negli occhi si offuscherà e si spegnerà, e presto accadrà, fiero cavaliere, che la morte ti abbatterà. ([[Hroðgar]])
*Tale sarà sempre la fede d'un uomo, quand'egli pensa di conquistarsi una gloria imperitura nella guerra: per nulla lo turberà il pensiero della morte.
===''[[Bibbia]]''===
*''Alla morte di un uomo si rivelano le sue opere. | Prima della fine non chiamare nessuno beato; | un uomo si conosce veramente alla fine.'' (''[[Siracide]]'')
*''Gli empi invocano su di sé la morte | con gesti e con parole, | ritenendola amica si consumano per essa | e con essa concludono alleanza, | perché son degni di appartenerle.'' (''[[Libro della Sapienza]]'')
*In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. ([[Gesù]], ''[[Vangelo secondo Giovanni]]'')
*L'ultimo nemico che sarà distrutto sarà la morte. Difatti, Dio ''ha posto ogni cosa sotto i suoi piedi''. ([[Paolo di Tarso]], ''[[Prima lettera ai Corinzi]]'')
*''La morte è stata ingoiata per la vittoria. | Dov'è, o morte, la tua vittoria? | Dov'è, o morte, il tuo pungiglione?'' Il pungiglione della morte è il peccato e la forza del peccato è la legge. Siano rese grazie a Dio che ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo! ([[Paolo di Tarso]], ''[[Prima lettera ai Corinzi]]'')
*''Non ci sarà più la morte, | né lutto, né lamento, né affanno, | perché le cose di prima sono passate.'' (''[[Apocalisse di Giovanni]]'')
*''O morte, come è amaro il tuo pensiero | per l'uomo che vive sereno nella sua agiatezza, | per l'uomo senza assilli e fortunato in tutto, | ancora in grado di gustare il cibo! | O morte, è gradita la tua sentenza | all'uomo indigente e privo di forze, | vecchio decrepito e preoccupato di tutto, | al ribelle che ha perduto la pazienza!'' (''[[Siracide]]'')
*''Sì, Dio ha creato l'uomo per l'immortalità; | lo fece a immagine della propria natura. | Ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo; | e ne fanno esperienza coloro che gli appartengono.'' (''[[Libro della Sapienza]]'')
===[[Napoleone Bonaparte]]===
*Ci sono ferite alle quali sarebbe preferibile la morte. Ma sono poche. Al momento di abbandonare la vita, ci si aggrappa ad essa con tutte le forze.
*La morte può essere l'espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle.
*La morte sola può rescindere l'unione formata dalla simpatia, dal sentimento e dall'amore.
===[[Eugenio Borgna]]===
*In fondo, e in sintesi estrema, è per sfuggire alla morte che ci siamo inventati il linguaggio, l'arte, la filosofia, la politica.
*L'immagine che vive in noi è legata alla concezione che abbiamo della vita e anche alla differenza che mettiamo tra il morire e la morte.
*Nel termine morire rimane "vivo" anche il vivere; nella parola morte la vita scompare.
===[[Louis Bromfield]]===
*Ci sono persone che hanno vissuto con ritmo, che hanno completato il ciclo dell'esistenza passando dall'infuriare della giovinezza alle solide conquiste della maturità e al quieto e pacifico declino verso la morte. La gente di questo genere non teme la morte né lotta per sfuggirla giacché la vita è sempre stata completa, realizzata come un'opera d'arte. Non hanno mai temuto né negato la vita. Non accettano la morte per stanchezza o disperazione ma l'accettano perché hanno compiuto il ciclo con compiuta soddisfazione. Quanti ne sono rimasti al giorno d'oggi?
*La morte del corpo non è la fine dello spirito, ma solo una tappa del viaggio, come quando nei tempi andati si cambiava diligenza.
*La morte è una cosa rapida, chiara, che non ammette compromessi.
===[[Gesualdo Bufalino]]===
*E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
*I fatti sono cocciuti, la morte è il più cocciuto dei fatti.
*La morte è uno sverginamento. Portasse anche a una gravidanza!
*Pochi si rendono conto che la loro morte coinciderà con la fine dell'universo.
*Morire è facile, prima o poi ci riescono tutti.
*Morire è un'inciviltà di cui, se potesse, il defunto arrossirebbe.
*Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia.
*Morire sarà, su per giù, come quando su una vetrina una saracinesca s'abbassa.
===[[Charles Bukowski]]===
*La maggior parte delle persone non è preparata alla morte, la propria o quella di chiunque altro. Li sciocca, li terrorizza. È come se fosse una grossa sorpresa. Diavolo, non dovrebbe mia esserlo. Porto la morte nel taschino a sinistra. A volte la tiro fuori e le parlo: "Ciao, bellezza, come va? Quando vieni a prendermi? Sarò pronto".<br />Non c'è da piangere per la morte più di quanto non ci sia da piangere per la crescita di un fiore. Ciò che è terribile non è la morte in sé, ma le esistenze che la gente vive o non vive fino al momento della morte. Non onora la propria vita, piscia sulla propria vita. La caga via. Stolti cazzoni. Si concentrano troppo sullo scopare, sui film, sul denaro, sulla famiglia, sul fottere. Hanno la menti gonfie di ovatta. Inghiottono Dio senza pensare, inghiottono la patria senza pensare. Ben presto si dimenticano come si fa a pensare, lasciano che siano gli altri a pensare per loro. Hanno il cervello gonfi di ovatta. Sono brutti, dicono cose brutte, camminano in modo brutto. Suonagli la grande musica dei secoli e loro non riusciranno a sentirla. La morte di quasi tutte le persone è una farsa. Non c'è rimasto più niente da uccidere.
*La morte era così noiosa. E questa era la cosa peggiore della morte. Che era di una noia mortale. Una volta che si presentava non avevi più scampo. Non potevi giocarci a tennis o trasformarla in una scatola di boeri. Se ne stava lì e basta, come una gomma bucata. La morte era stupida.
*"La morte non puzza", disse la donna, "solo i vivi puzzano, quelli che stanno per morire puzzano, solo quelli in decomposizione puzzano. La morte non puzza."
*Mentre aspettavo ammazzai quattro mosche. Accidenti, la morte era dappertutto. Uomini, uccelli, belve, rettili, roditori, insetti, pesci, nessuno aveva la minima probabilità di sfuggirle. Li sistemava tutti. Non sapevo che cosa fare, al riguardo. Mi venne la depressione.
*Non possiamo ingannare la morte ma possiamo farle fare così tanta fatica che quando arriverà a prenderci saprà di avere ottenuto una vittoria altrettanto perfetta della nostra.
===[[Samuel Butler]]===
*E ciò che noi chiamiamo morte non è altro che una scossa abbastanza forte da distruggere il passato e il presente come affini tra loro. In altre parole, la morte non è che la constatazione che la differenza tra il passato e il presente è maggiore della somiglianza, sì che non è più possibile chiamare la seconda fase una continuazione della prima e ci costa meno fatica crederla qualcosa che decidiamo di considerare nuova.
*Il tormento della morte sta nella conoscenza di quando e come verrà.
*La morte, non è né una fine né un inizio definitivo. Così colui che perde la propria anima la può ritrovare, e colui che la trova potrebbe perderla.
*Morire è soltanto cessare di morire e sbrigare la cosa una volta per tutte.
*Non c'è nulla che allo stesso tempo abbia così tanta e così poca influenza su un uomo quanto la sua morte.
*Tutta la vita di certa gente è una sorta di morte parziale – una lunga, estenuante agonia, per così dire, di immobilismo e di inesistenza cui la morte fa solo da sigillo o da firma solenne: la rinuncia a ogni ulteriore azione o operato da parte del firmatario. La morte sottrae a questi individui quella piccola forza che sembravano avere e non concede loro niente tranne il riposo.
*Una morte fatta con stile, in modo lussuoso, è una delle cose più dispendiose a cui un uomo possa indulgere. Morire con tutti i confort costa un sacco di soldi a meno che uno non si spenga alla svelta.
===[[Elias Canetti]]===
*Io posso essere amico solo di spiriti che conoscono la morte. Certo, mi rendono felice se gli riesce di tacere della morte: perché io non posso.
*L'esistenza di molte popolazioni è interamente colmata da riti che si riferiscono ai morti. […] L'invidia dei morti è ciò che i vivi temono di più. […] Ogni morto è dunque colui cui altri sopravvivono.
*La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell'uomo per trarla alla luce.
*La morte è una battaglia sempre perduta.
===[[Caparezza]]===
*''Altro giro di lancetta, | io matura, io l'acerba, | mi hanno dato tanti appellativi, | ma tu chiamami "La Certa".''
*È stata rappresentata in molteplici modi, ma io ho scelto di raccontarla come una figura positiva, senza la quale la nostra vita diventerebbe il trionfo dell'apatia e della depressione. Una sorta di motivatrice che ci spinge a dare il meglio di noi durante il tempo limitato che abbiamo a disposizione.
*''Mi vedi come la cattiva, la tenebra, la maldita, la dea che fa la bandita, | ma voglio solo schiodarti dalla panchina, | voglio vederti giocare la tua partita, | ringraziami, | che se fossi svanita come una dedica incisa nella battigia | avresti l'anima spenta, l'anima grigia | come la cenere di una cicca nella lattina, | ho dato io il tuo senso a tutto | e sono vera e senza trucco, | anche se non lo ammetti è a me che va il pensiero | più che al cielo del Nabucco.''
*''Non chiamarmi prostituta | perché tutti giacciono con me, | da chi va nei posti in tuta | a chi ha diamanti nei collier.''
*''Smettila di mandarmi fiori | tanto mi azzanneresti come i cani fuori, | piuttosto leggimi dentro come i grandi tomi | perché la vita è un lampo e tu ci arriverai in ritardo come fanno i tuoni. | Io sono il tuo futuro, chiama i testimoni, | non puoi mandare i piani in fumo come gli estintori.''
*''Quando stai male sono la tua litania, | ma quando il male passa divento una tassa, una tirannia.''
*''Ti immagini non ci fossi? | Di sicuro non avresti combinato la metà di niente. | Sono anni che ti sprono a dare il meglio, | ma tu vivi nelle ombre degli inganni. | Forse quando partiremo sarai vecchio | con le tue valigie colme di rimpianti. | Non puoi comprarmi | nemmeno con tutti gli ori dei Nibelunghi: | di sicuro sarai mio, sì, puoi contarci, | quel giorno sarai migliore, quasi per tutti.''
===[[Miguel de Cervantes]]===
*La morte che ci coglie a un tratto fa subito finire il dolore, ma quella che si prolunga nei tormenti uccide di continuo senza spegner la vita.
*Orbene, a tutto c'è rimedio meno che alla morte, sotto il giogo della quale tutti si deve passare, per quanto, quando la vita finisce, ci dispiaccia.
*Tuttavia, ti faccio osservare, fratel mio Panza — replicò don Chisciotte — che non c'è ricordo cui il tempo non cancelli, né dolore a cui la morte non metta fine.
===[[Emil Cioran]]===
*La morte è ciò che la vita ha sinora inventato di più solido e sicuro.
*Morire a sessanta o a ottant'anni è più duro che a dieci o a trenta. L'assuefazione alla vita, ecco la difficoltà. Perché la vita è un vizio. Il più grande che ci sia. Il che spiega perché si faccia tanta fatica a sbarazzarsene.
*Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero già trovato un modo qualsiasi di aggirarla.
===[[Fabrizio De André]]===
*''Cari fratelli dell'altra sponda | cantammo in coro giù sulla terra, | amammo in cento l'identica donna, | partimmo in mille per la stessa guerra, | questo ricordo non vi consoli, | quando si muore, si muore soli.''
*''La morte verrà all'improvviso | avrà le tue labbra e i tuoi occhi | ti coprirà di un velo bianco | addormentandosi al tuo fianco.''
*''Sappiate che la morte vi sorveglia, | gioir nei prati o fra i muri di calce, | come crescere il gran guarda il villano | finché non sia maturo per la falce.''
===[[Don DeLillo]]===
*È così, dunque: una cosa improvvisa, perentoria? La morte, pensai, non dovrebbe essere invece come l'immersione del cigno, ali bianche, levigato, che lascia la superficie intatta?
*È un timore che informa da lungo tempo i miei rapporti con i medici, quello che perdano interesse nei miei confronti, che ordinino all'infermiera di far passare altri prima di me, che diano per scontata la mia morte.
*La maggior parte di noi ha probabilmente visto la propria morte, ma non sapeva come far affiorare questa visione. Forse, quando moriremo, la prima cosa che diremo sarà: «Questa sensazione la conosco. Qui ci sono già stato».
*La questione del morire si fa saggio strumento di memoria. Ci guarisce della nostra innocenza nei confronti del futuro. Le cose semplici sono fatali, o è una superstizione?
*I tibetani cercano di vedere la morte per ciò che essa è. Ovvero la fine dell'attaccamento alle cose. Una verità semplice ma difficile da capire. Tuttavia, una volta che si sia smesso di negare la morte, si può procedere tranquillamente a morire e poi ad affrontare l'esperienza della rinascita uterina, o l'aldilà giudaico-cristiano, o l'esperienza extracorporea, o un viaggio su un Ufo, o come che lo si voglia chiamare. E possiamo farlo con chiarezza di visione, senza timore riverenziale o terrore. Non dobbiamo aggrapparci artificialmente alla vita, e neanche alla morte. Non si fa altro che procedere verso le porte scorrevoli. Onde e radiazioni. Guarda come è tutto ben illuminato. Questo posto è sigillato, conchiuso in sé. E senza tempo. Un altro motivo per cui penso al Tibet. Morire, in Tibet è un'arte. Arriva un sacerdote, si siede, dice ai parenti in lacrime di andarsene e fa sigillare la stanza. Porte e finestre, tutte sigillate. Ha cose serie da fare. Salmodie, numerologia, oroscopi, recitazioni.
*Nelle città nessuno più nota la specificità del morire. Il morire è una componente dell'aria. Si trova ovunque e in nessun luogo. Morendo gli uomini gridano, per farsi notare, per farsi ricordare per un paio di secondi. Morire in un appartamento di città può deprimere l'anima, penso, per diverse vite a venire. Nelle cittadine di provincia invece ci sono le villette, le piante nei bovindi. La gente nota di più la morte. I morti hanno volti, automobili. Se non si sa un nome, si sa però quello di una strada, di un cane. «Aveva una Mazda arancione». Di una persona si sanno un paio di cose inutili che diventano importanti elementi di identificazione e collocazione cosmica, nel caso in cui essa muoia all'improvviso, dopo una breve malattia, nel proprio letto, con trapunta e cuscini rivestiti uguali, in un mercoledì pomeriggio piovoso, febbricitante, un po' congestionata nei seni nasali e al petto, pensando alla lavatura a secco.
===[[Angelo di Costanzo]]===
*''Il primo annunzio di mia cruda morte, | se a chi muor per [[Amore|amor]] tanto è concesso, | vo' che tra il sonno l'ombra mia t'apporte''.
*''Lasciando con la [[patria]] ogni conforto, | ove più l'Appennin la neve agghiaccia, | carco n'andrò di così gravi some, | chiamando morte, e te sola per nome''.
*''Poi c'hai del sangue mio sete si ardente, | e perchi'io mora, o Morte acerba e ria, | sei mossa per ferir la donna mia, | col velenoso stral fiero e pungente''.
*''Quand'un [[Anima|alma]] gentil, credo dal cielo | discesa, ad onorar quel chiaro giorno, | però che tal nascer non suole in terra, | vidi tra molte stelle a par d'un sole | con raggi fiammeggiar, da far in vita | tornar quanti mai spense avara morte''.
===[[Philip K. Dick]]===
*Che stronza [[Emily Dickinson]], quando cinguettava della "dolce Morte". L'idea che la morte sia dolce è abominevole. La Dickinson non ha mai visto un groviglio di sei o sette automobili sulla Easthore Freeway.
*È sorprendente: il potere della morte umana di far rinsavire. Ha più peso di ogni parola, di ogni argomento: è la forza ultima. Si impossessa della tua attenzione e del tuo tempo. E ti lascia cambiato.
*Quando un certo errore comincia a essere commesso da un bel po' di persone, allora diviene un errore sociale, uno [[stile di vita]]. E in questo particolare stile di vita il motto è: "Sii felice oggi perché domani morirai"; ma s'incomincia a morire ben presto e la felicità è solo un ricordo.
===[[Emily Dickinson]]===
*Ho notato che la Morte fa frequenti visite, dove si è già presentata, rendendo desiderabile prevenire i suoi approcci.
*Morire prima di aver paura di morire può essere un dono.
*Non pensiamo abbastanza ai Morti come fonte di ebbrezza – Essi non dissuadono ma Adescano – Custodi di quella grande Avventura ancora preclusa a noi – mentre agogniamo (invidiamo) la loro saggezza lamentiamo il loro silenzio.
*Non ti sembra terribile l'[[Eternità]]? Ci penso spesso e mi sembra così buia che quasi desidererei che non ci fosse Eternità. Credere che dobbiamo vivere per sempre e non cessare mai di esistere. Sembra come se la Morte di cui tutti hanno paura perché ci lancia in un mondo sconosciuto sia un sollievo rispetto a uno stato di esistenza così interminabile. Non so perché ma mi sembra di non dover mai cessare di vivere sulla terra – non riesco a immaginare con la mia immaginazione più fervida la scena della mia morte – Mi sembra di non dover mai chiudere gli occhi nella morte. Non riesco a rendermi conto che la tomba sarà la mia ultima dimora – che gli amici piangeranno sulla mia bara, che il mio nome sarà menzionato, come uno di quelli che ha cessato di essere fra i rifugi dei viventi, e ci si chiederà dove è volato il mio spirito disincarnato.
*''Poiché non potevo fermarmi per la Morte – | lei gentilmente si fermò per me.''
*''Polvere è l'unico Segreto – | Morte, l'unica Creatura | di cui non si può scoprire nulla | nella sua "città natale". || Nessuno conobbe "suo Padre" – | non fu mai Fanciulla – | non ebbe compagni di gioco, | o "storia di Inizi" – | Operosa! Laconica! | Puntuale! Pacata! | Spavalda come un Brigante! | più silenziosa di una Flotta! || Costruisce, come un Uccello, anche! | Cristo deruba il Nido – | Pettirosso dopo Pettirosso | di contrabbando al Riposo!''
*Se i morenti potessero aver fiducia della Morte, non ci sarebbero Morti.
===[[John Donne]]===
*''Morte, non andar fiera se anche t'hanno chiamata | possente e orrenda. Non lo sei. | Coloro che tu pensi rovesciare non muoiono, | povera morte, e non mi puoi uccidere.''
*Nessun uomo è un'isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto. Se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare, l'Europa ne sarebbe diminuita, come se le mancasse un promontorio, come se venisse a mancare una dimora di amici tuoi, o la tua stessa casa. La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell'umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te.
*''Un breve sonno e ci destiamo eterni. | Non vi sarà più morte. E tu, morte, morrai.''
===''[[Dr. House - Medical Division]]''===
*La morte non è interessante. Per te conta solo ciò che è interessante: rompicapo, idee, analisi... La morte è il contrario di un bel rompicapo. La morte è un eterno nulla. ([[Dr. House - Medical Division (ottava stagione)|ottava stagione]])
*– Non voglio che le diate farmaci che danneggino il suo organismo...<br/>– Lo sa cos'altro danneggia un organismo? La morte! ([[Dr. House - Medical Division (terza stagione)|terza stagione]])
*Quasi morire non cambia niente, è la morte che cambia tutto quanto. ([[Dr. House - Medical Division (quinta stagione)|quinta stagione]])
===[[Dracula (romanzo)|''Dracula'' (romanzo)]]===
*Dicono che coloro i quali sono in punto di morte, per lo più rendano l'anima nei momenti di transizione, all'alba e al mutare della marea; e chiunque abbia sperimentato, quando sia stanco, e come incollato al suo posto, quella trasformazione che ha luogo nell'atmosfera, non faticherà a credermi. ([[Jonathan Harker]])
*La vita in fondo cos'è? Solo l'attesa di qualcosa altro, no? E la morte l'unica cosa che possiamo essere sicuri che viene.
*Sono troppo infelice, troppo giù di morale, troppo nauseato del mondo e di tutto quel che c'è dentro, vita compresa, e non mi importerebbe niente di sentire in questo momento il batter d'ali dell'Angelo della Morte. ([[John Seward]])
===[[Dracula (miniserie televisiva)|''Dracula'' (miniserie)]]===
*La fine è una benedizione. Morire ti da la prospettiva. È la cima della montagna da cui tutta la tua vita è finalmente visibile dall'inizio alla fine. La morte ti completa.
*La morte è l'unico atto che sa ancora di novità. Ogni altra esperienza umana è catalogata da qualche parte nelle vostre infinite biblioteche digitali. Non c'è nulla di nuovo. Ogni istante di vita è deteriorato e di seconda mano, tranne quell'unico momento dell'esistenza che nessuno è mai stato in grado di raccontare. In un mondo di strade già percorse, la morte è l'unica neve ancora immacolata.
*Perché il trapasso arriva sempre come un tale shock per voi mortali?
===''[[Dylan Dog]]''===
*''Chi è colui così gagliardo e forte che possa vivere senza poi morire? E da colei ch'è tutto, Madonna Morte, l'anima sua possa far fuggire? La Morte schifosa, la Morte lasciva! La Morte! La Morte! La Morte che arriva! La Morte, la Morte, dolcissima e amara, la Morte che avanza nella notte chiara. La Morte di pietra, la Morte di neve, la Morte che arriva con passo lieve. La Morte che dona, la Morte che prende, la Morte che ruba, la Morte che rende, la Morte che passa, la Morte che sta, la Morte che viene, la Morte che va. La Morte che arriva con il suo dolore, e avvolge ogni cosa con il suo fulgore. La Morte regina senza scettro e corona, La Morte! La Morte! La Morte in persona! La Morte! La Morte! La Morte furiosa, la Morte maligna, la Morte pietosa, la Morte sicura, la Morte carogna, la Morte che ha il muso di un topo di fogna. Verrà la Morte, e i tuoi occhi avrà | e la bellezza tua, vanità di vanità... | Verrà la Morte e porterà con sé | tutto il tuo impero, tutto, insieme a te... | Verrà la Morte e taglierà il legame | così sottile e forte, così bello e infame... | Verrà la Morte, sarà la tua coscienza, | è stata tua compagna in tutta l'esistenza... | Verrà la Morte, e a te che non sei niente | porgerà la mano, in mezzo all'altra gente... | ...e tu sarai il primo, come vorrà la sorte, | a danzare con lei la danza della Morte! | [...] la Morte ha danzato, la Morte tua sposa, | la Morte maligna, la Morte pietosa.''
*''In principio erano le tenebre, e sulle tenebre regnava la madre, regina degli orrori della nostra umanità, sovrana della notte eterna, madre sterile di infiniti figli, ignota a tutti e da tutti conosciuta, perché il suo nome è Morte!''
*Io sono colei che tutto spiega e che nessuno può spiegare... io sono l'immagine allo specchio, sono il mistero che è al di là della vita... sono il sonno senza sogni, sono il pensiero che vola via, la grande consolatrice... io sono... la Morte!
*''La Morte che uccide, la Morte che piange | la Morte che ha lacrime fatte di sangue | La Morte stanca, la Morte triste, | la Morte che ha visto cose mai viste.''
*''La Morte di vetro, metallo, lamiera, | la Morte che viene di giorno e di sera | La Morte di schianto, di colpo, improvvisa, | la Morte temuta, la Morte derisa | La Morte gloriosa, la Morte banale, | la Morte al disopra del bene e del male!''
*''La Morte! La Morte! La Morte che ha fretta! | La Morte che arriva e nessuno l'aspetta! | La Morte nel ventre, la Morte nel cuore, | la Morte che arriva con tutto il suo orrore!''
*La morte non è una condanna. È l'unica certezza che ci resta. Volevo vedere il futuro e non ho visto che polvere... è tempo che la polvere torni alla polvere.
*Se la morte giungesse solo a chi se l'aspetta, finirebbe con il diventare noiosa.
===[[Umberto Eco]] ===
*Io ho il diritto di scegliere la mia morte per il bene degli altri.
*La prima qualità di un onest'uomo è il disprezzo della religione, che ci vuole timorosi della cosa più naturale del mondo, che è la morte, odiatori dell'unica cosa bella che il destino ci ha dato, che è la vita, e aspiranti a un cielo dove di eterna beatitudine vivono solo i pianeti, che non godono né di premi né di condanne, ma del loro moto eterno, nelle braccia del vuoto. Siate forte come i saggi dell'antica Grecia e guardate alla morte con occhio fermo e senza paura.
*Voglio [...] parlare della mia morte, e ammetterete che in questo caso ho qualche diritto all'esternazione.
===[[Albert Einstein]]===
*A chi è piegato dall'età, la morte verrà come un sollievo. Lo sento molto fortemente ora che sono arrivato io stesso alla vecchiaia, e a considerare la morte come un vecchio debito che è giunto il momento di pagare. Ma istintivamente, facciamo di tutto per ritardare quest'ultimo adempimento. Così la natura si diverte a giocare con noi.
*La nostra morte non è una fine se possiamo vivere nei nostri figli e nella giovane generazione. Perché essi sono noi: i nostri corpi non sono che le foglie appassite sull'albero della vita.
*Non voglio e non posso figurarmi un individuo che sopravviva alla sua morte corporale: quante anime deboli, per paura e per egoismo ridicolo, si nutrono di simili idee!
===[[Ugo Foscolo]]===
*''A' generosi | giusta di gloria dispensiera è morte.''
*''All'ombra de' cipressi e dentro l'urne | confortate di pianto è forse il sonno | della morte men duro?''
*''Gli occhi dell'uom cercan morendo | il [[Sole]]: e tutti l'ultimo sospiro | mandano i petti alla fuggente luce.''
*La sola morte, a cui è commesso il sacro cangiamento delle cose, promette pace.
*Se gli uomini si conducessero sempre al fianco la morte, non servirebbero sì vilmente.
===[[Fausto Gianfranceschi]]===
*Da giovani la morte è una commedia scritta da altri per altri attori.
*La morte è un mistero che promette di risolversi quando accadrà.
*Ogni morte è un sacrificio che tiene in vita il mondo.
*Sono eroi i combattenti che affrontano la morte in guerra. Siamo eroi anche noi vecchi che affrontiamo la morte senza bombe e senza assalti, senza fracasso e senza gloria.
===''[[Epopea di Gilgamesh]]''===
*Fin dai tempi antichi, nulla permane. Dormienti e morti, quanto sono simili: sono come morte dipinta. Che cosa divide padrone e servo quando entrambi hanno compiuto il proprio destino? Quando gli Anunnakkū, i giudici, si radunano e anche Mammetun madre dei destini, assieme decretano i fati degli uomini. Vita e morte assegnano, ma non rivelano il giorno della morte.
*La morte abita nella mia camera; ovunque si posi il mio piede, lì trovo la morte.
*Quando gli dèi crearono l'uomo, gli diedero in fato la morte, ma tennero la vita per sé.
===''[[Grey's Anatomy]]''===
*Dicono che la morte sia più dura per chi sopravvive. È difficile dire addio, a volte è impossibile. In realtà non smetti mai di sentire la perdita. È questo che rende tutto agrodolce. Lasciamo dei pezzetti di noi alle nostre spalle, piccoli ricordi. Una vita di ricordi, fotografie, gingilli. Cose per cui saremo ricordati, anche quando non ci saremo più. ([[Grey's Anatomy (nona stagione)|nona stagione]])
*La morte cambia tutto. C'è il crollo emotivo, certo, ma ci sono anche le cose pratiche. Chi farà il tuo lavoro? Chi si prenderà cura della tua famiglia? L'unica cosa positiva per te, è che non devi preoccupartene tu. Gente che non hai mai visto abiterà in casa tua, prenderà il tuo posto. Il mondo andrà avanti, senza di te. ([[Grey's Anatomy (nona stagione)|nona stagione]])
*Se sei una persona normale, una delle poche cose su cui puoi contare nella vita è la morte. Ma, se sei un chirurgo, anche quel conforto ti viene negato. Noi chirurghi inganniamo la morte, la prolunghiamo, la neghiamo. Ci fermiamo e, con sfida, mostriamo il dito medio alla morte. ([[Grey's Anatomy (quinta stagione)|quinta stagione]])
===[[Ernst Jünger]]===
*La mente può sviluppare i nessi logici solo fino a un determinato punto, raggiunto il quale la prova deve cedere il passo all'evidenza. Lì occorre compiere il salto oppure ritirarsi.<br>Il punto di rottura in questione indica un mistero del tempo. I punti di rottura sono luoghi di ritrovamenti. Anche la morte è un punto di rottura, non una fine; ed è questo l'orizzonte della parola «origine»
*Nell'uomo sono sopite anche qualità che solo la morte porterà a dispiegare. Allora la metamorfosi avrà luogo non più negli strati, bensì nella pienezza.<br>Grandi avventurieri – questa sarà per voi l'ultima e suprema avventura.
*Nessuno può sottrarsi all'ultimo incontro, quello con la morte. Qui ognuno si espone in modo assoluto. La potenza della morte si sottrae al tempo e al numero, diventa immaginaria.
*O [[ricordo]], chiave d'accesso al nucleo più intimo degli esseri umani e delle esperienze vissute! Sono certo che tu sei racchiuso anche nel vino cupo, amaro e inebriante della morte come l'ultimo e decisivo trionfo dell'essere sull'esistenza.
*Spesso ho come l'impressione che i morti diventino più maturi e più miti; crescono dentro di noi con radici postume – siamo <nowiki>''</nowiki>noi<nowiki>''</nowiki> il vero camposanto, la vera terra consacrata del cimitero. Essi vogliono essere seppelliti nel nostro cuore. Ce ne sono grati, e questo vincolo dà alle famiglie e ai popoli la forza di trasformarsi nel tempo.
*Vi sono degli incontri totali che mettono in questione il corpo e la vita; essi inaugurano un vasto campo che si estende tra l'intelligenza politica e la disciplina etica.<br/>Nessuno può sottrarsi all'ultimo incontro, quello con la morte. Qui ognuno si espone in modo assoluto. La potenza della morte si sottrae al tempo e al numero, diventa immaginaria. Se inseriamo per il singolo, come per colui che è sconosciuto a sé, in numero base X, egli sarà esposto infinitamente:<br />{{centrato|'''X'''<sup>∞</sup>}}<br />Solo così l'individuo diventa «indivisibile», come esprime il suo nome. Il fatto che la sua potenza superi qualsiasi misura e valutazione, include una speranza che oltrepassa quella del Paradiso. L'arte e i culti circondano e ornano il muro del tempo; ognuno celebra da solo il sacramento della morte. Nella morte di Ivan Ilijc, [[Lev Tolstoj|Tolstoj]] descrive il passaggio durante il quale l'esistenza non viene tolta, ma l'individuo rinuncia ad essa. <br/> A questo proposito [[Martin Heidegger|Heidegger]] scrive: «La rinuncia non toglie. La rinuncia dona. Dona la forza inesauribile dell'infinito».
===[[Stanisław Jerzy Lec]]===
*Da secoli continuiamo a cambiare abiti, ma la morte ci ritrova sempre.
*Il tacito orgoglio dell'uomo: la morte si difende da noi, ma alla fine soccombe.
*La clientela della morte non si estingue mai.
*La morte è il deus ex machina della tragedia umana.
*La prima condizione dell'[[immortalità]] è la morte.
*Per ogni cadavere ascriviamo alla morte un "più" con una croce al cimitero.
*Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!
===[[Giacomo Leopardi]]===
*''Che sia questo morir, questo supremo | scolorar del sembiante, | e perir della terra, e venir meno | ad ogni usata, amante compagnia.''
*La morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desiderii. La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza.
*La natura ci destinò per medicina di tutti i mali la morte. (''[[Operette morali]]'')
*Nemica capitale della memoria. (''[[Operette morali]]'')
*Non era naturale all'uomo da principio il procacciarsi la morte volontariamente: ma né anco era naturale il desiderarla. Oggi e questa cosa e quella sono naturali; cioè conformi alla nostra natura nuova: la quale, tendendo essa ancora e movendosi necessariamente come l'antica, verso ciò che apparisce essere il nostro meglio; fa che noi molte volte desideriamo e cerchiamo quello che veramente è il maggior bene dell'uomo, cioè la morte. (''[[Operette morali]]'')
*Se mi fosse proposta da un lato la fortuna e la fama di Cesare o di Alessandro netta da ogni macchia, dall'altro di morir oggi, e che dovessi scegliere, io direi, morir oggi, e non vorrei tempo a risolvermi. (''[[Operette morali]]'')
*''Sola nel mondo eterna, a cui si volve | ogni creata cosa, | in te, morte, si posa | nostra ignuda natura; | lieta no, ma sicura | dall'antico dolor.'' (''[[Operette morali]]'')
*Troppo sono maturo alla morte, troppo mi pare assurdo e incredibile di dovere [...] durare ancora quaranta o cinquant'anni, quanti mi sono minacciati dalla natura. Al solo pensiero di questa cosa io rabbrividisco. [...] Oggi non invidio più né stolti né savi, né grandi né piccoli, né deboli né potenti. Invidio i morti, e solamente con loro mi cambierei. (''[[Operette morali]]'')
===[[Philipp Mainländer]]===
*Come le ossa bianche indicano le vie attraverso il deserto, così i monumenti segnano i regni culturali decaduti, rendendo nota la morte di milioni, come binari della civiltà.
*E poi la silenziosa notte della morte assoluta inabisserà tutti. Come tutti nel momento del trapasso trepideranno beati: sono redenti, redenti per sempre!
*L'animale non conosce la morte e la teme solo in modo istintivo, percependola come un pericolo. L'uomo, al contrario, conosce la morte e sa che cosa essa significa. [...] L'amore per la vita viene aumentato: l'animale segue soprattutto i suoi istinti, che si limitano a soddisfare la fame, la sete ed il bisogno di riposo. Esso vive in un ristretto ciclo vitale. Invece, nei confronti dell'uomo, e per mezzo della sua ragione, la vita si presenta sotto forma di ricchezza, di donne, di onore, di potere, di fama, ecc... che suscitano la sua brama di vita e la volontà di vita. [...] Nell'uomo, di conseguenza, la volontà di morte, istinto della sua natura più recondita, non viene semplicemente più celato dalla volontà di vita, come nell'animale, ma scompare completamente nel profondo, dove solamente di tanto in tanto si mostra come struggimento profondo di tranquillità.
*La speranza di condurre una lunga vita, di continuare ad esistere sino alla mia morte naturale: questo per me è inconcepibile.
*Però il filosofo immanente vede in fondo nell'intero universo nient'altro che il profondo desiderio di annichilimento assoluto, ed in lui è come se ascoltasse parlare chiaramente una voce che attraversa tutte le sfere del cielo, e dice: ''Redenzione! Redenzione! Morte alla nostra vita!'' – e pronunciare la rispettiva confortante risposta: ''troverete tutti la fine e sarete redenti.''
===[[Thomas Mann]]===
*Di fatto il nostro morire riguarda più i sopravvissuti che noi stessi.
*Il rispetto degli altri per le nostre sofferenze ce lo procura soltanto la morte, che nobilita anche le sofferenze più meschine.
*La morte era una felicità così grande che solo nei momenti di grazia, come quello, la si poteva misurare. Era il ritorno da uno sviamento indicibilmente penoso, la correzione di un gravissimo errore, la liberazione dai più spregevoli legami, dalle più odiose barriere... il risarcimento di una lacrimevole sciagura.
===[[Sándor Márai]]===
*Arriviamo a comprendere fino in fondo gli esseri umani ai quali siamo uniti da un vincolo indissolubile soltanto nell'attimo della loro morte.
*Il grande esame da superare nella vita non è la morte, bensì il morire. Ma la malattia e la morte hanno un che di osceno. Questo rovescio dell'esistenza corporea è al tempo stesso orrido e lubrico.
*La via di ritorno dalla vita alla morte è oscura, brancolo dal nulla verso il nulla e lungo il percorso, ogni tanto, una parola, un concetto risplendono come lucciole nella buia foresta.
*Le tante menzogne che si raccontano sulla morte mi fanno venire la nausea. La vita eterna. Vita oltre la morte. Giudizio, sfere, paradiso e inferno. Sono sempre menzogne piagnucolose, insulse, ripugnanti. La realtà è oscena e sogghignante, è la morte.
*Ottantacinque anni fa venni alla luce su questo pianeta. In un giorno simile, il mortale pensa alla morte in maniera diversa dagli ottantacinque anni precedenti. L'uomo è sempre cosciente della morte, la considera un naturale compimento del difficile e incomprensibile corso dell'esistenza, tuttavia si limita ad «averne coscienza», l'accetta. Arriva in fine il tempo in cui l'uomo acconsente a morire. Non è una sensazione tragica. Piuttosto un senso di sollievo, come quando, dopo aver lungamente riflettuto, si comprende qualcosa di incomprensibile.
*Sono in molti a comprendere soltanto tardi che il mistero più grande, nella vita, non è la morte, bensì il morire. E ogni ars moriendi è pura fantasticheria, un'arte simile non esiste.
===[[Henry de Montherlant]]===
*Beati coloro che muoiono senza pettegolezzi e senza lamenti, nella santa solitudine in cui muoiono le bestie e i soldati in fondo a una buca scavata da una granata.
*Ciò che bisognerebbe riuscire a fare, è morire col sorriso sulle labbra.
*Non occuparsi di quel che sarà dopo la morte, né sul piano metafisico, che sarebbe tempo perso dato che non possiamo saperne nulla; né sul piano concreto poiché delle nostre ultime volontà nulla sarà fatto.
*Quando morirò, si troveranno ancora delle ragioni per mostrare che non sono morto come era opportuno.
===''[[Nosferatu, il principe della notte]]''===
*Chi dice che la morte è crudele sono solo gli inconsapevoli. Ma la morte non è che un taglio netto. È molto più crudele non essere capaci di morire. ([[Conte Dracula]])
*La morte non è il peggio: ci sono cose molto più orribili della morte. Riesce a immaginarlo? Durare attraverso i secoli, sperimentando ogni giorno le stesse futili cose. ([[Conte Dracula]])
*La morte è inevitabile. Alla fine saremo tutti soli. Le stelle ci vengono incontro confusamente. Il tempo scorre. I fiumi scorrono senza di noi. Solo la morte è crudelmente certa. ([[Lucy Westenra|Lucy Harker]])
===[[Quinto Orazio Flacco]]===
*''L'estremo limite di tutto, | la morte.''
*La pallida morte batte ugualmente al tugurio del povero come al castello dei re.
*''Persegue anche chi l'evita | la Morte.''
===[[Chuck Palahniuk]]===
*Con la gente famosa è così, quando tirano le cuoia la loro cerchia di amici intimi si ingigantisce. Un morto famoso non può girare per strada senza incontrare un milione di migliori amici che nella vita vera non ha mai conosciuto.
*Il [[dolore]] e l'[[odio]] e l'[[amore]] e la [[gioia]] e la [[guerra]] esistono perché siamo noi a volerli. E vogliamo che tutto sia così drammatico per prepararci alla prova finale che ci aspetta: affrontare la morte.
*Io e la morte, separati alla nascita.
===[[Cesare Pavese]]===
*La morte, ch'era il vostro coraggio, può esservi tolta come un bene.
*Ma morire è proprio questo – non più sapere che sei morta.
*Non sarebbero uomini, se non fossero tristi. La loro vita deve pur morire. Tutta la loro ricchezza è la morte, che li costringe industriarsi, a ricordare e prevedere.
*Tu non sai quanto la morte li attiri. Morire è sì un destino per loro, una ripetizione, una cosa saputa, ma s'illudono che cambi qualcosa.
*''Verrà la morte e avrà i tuoi occhi | questa morte che ci accompagna | dal mattino alla sera, insonne, | sorda, come un vecchio rimorso | o un vizio assurdo''.
===[[Mariano José Pereira da Fonseca]]===
*La morte aggiusta e salda molti conti nei contrasti fra uomini.
*La morte distrugge in ogni uomo un originale che non avrà altro uguale per tutta l'eternità.
*La morte è il termine del primo tirocinio del nostro spirito in questo mondo, è una promozione intellettuale per un nuovo e più vasto sistema e ordine di cose e idee.
*Siamo maturi per la morte quando arriviamo a disincantarci del mondo e della vita umana.
===[[Fernando Pessoa]]===
*Guardando un cadavere, la morte mi sembra una partenza. Il cadavere mi dà l'impressione di un vestito smesso. Qualcuno se n'è andato e non ha avuto bisogno di portare con sé quell'unico vestito che indossava.
*''La morte è la curva della strada | morire è solo non essere visto. | Se ascolto, sento i tuoi passi | esistere come io esisto.''
*Tutto è aver speranze o è morte.
===[[Francesco Petrarca]]===
*''Che altro ch'un sospir breve è la morte?''
*''Degna | di poema chiarissimo e d'istoria.''
*''La morte è fin d'una pregione oscura | a l'anime gentili; a l'altre è noia, | ch'hanno posto nel fango ogni lor cura.''
*''Morte fura | prima i migliori, e lascia star i rei.''
*''O ciechi, il tanto affaticar che giova? | Tutti torniamo a la grande madre antica, | e il nome nostro a pena si ritrova''.
*''Un bel morir tutta la vita honora.''
===[[Luigi Pirandello]]===
*Ah, che vuol dir morire! Nessuno, nessuno si ricordava più di me, come se non fossi mai esistito...
*Mi accorsi tutt'a un tratto che dovevo proprio morire ancora: ecco il male! Chi se ne ricordava più? Dopo il mio suicidio alla ''Stia'', io naturalmente non avevo veduto più altro, innanzi a me, che la vita. Ed ecco qua, ora: il signor Anselmo Paleari mi metteva innanzi di continuo l'ombra della morte.
*Morto? Peggio che morto; me l'ha ricordato il signor Anselmo: i morti non debbono, più morire, e io sì: io sono ancora vivo per la morte e morto per la vita. Che vita infatti può esser più la mia? La noja di prima, la solitudine, la compagnia di me stesso?
===[[Jules Renard]]===
*Il mistero della morte è più che sufficiente. Tutto quello che vi si ricollega non è che un enorme intreccio da teatro.
*La morte potrebbe essere il sogno se, tratto tratto, si potesse aprire un occhio.
*Non si muore. La morte è una specie di vita covata.
*Quando si comincia a guardarla bene in faccia la morte è facile da capire.
*Quando si sta per morire, si sa di pesce.
*Quelli che hanno parlato meglio della morte sono tutti morti.
===[[Giuseppe Rensi]]===
*Ciò che principalmente ti affligge nella morte altrui è la rinnovata visione della certezza della tua.
*"L'essere", questo è ciò che senz'altro è per sé stesso il male e il delitto. Esso non può reggersi se non mediante l'uccisione, la distruzione, l'incorporazione di altro essere, cioè di altri esseri (il nutrirsi, il nascere). Giusto è perciò morire, la morte è la giusta e meritata pena inflitta a quel delitto che è l'essere e nello stesso tempo è l'uscita da esso, cioè, la liberazione e la purgazione da esso. il vero e unico Σοτήρ, la vera e unica Σοτήρία.
*Sei annoiato degli avvenimenti della vita, sempre gli stessi? Vuoi una novità? Una vera novità? Di tutto hai fatto l'esperimento, tutto più o meno conosci. Una sola cosa v'è di cui non hai alcuna idea come di cosa veramente vissuta ed esperimentata, che nella tua vita non hai mai provato, che non riesci nei particolari nemmeno ad immaginare. Questa sarà la genuina, la grande novità, il fatto veramente e sostanzialmente diverso da tutti gli altri che ti sono accaduti, l'avventura straordinaria, nulla di simile alla quale hai mai conosciuto. Non senti mai la curiosità di sapere come sarà? Cos'è? La morte.
===[[José Revueltas]]===
*Bisogna salvarsi per poter morire, perché la morte non sopraggiunga senza coscienza, ma chiara, precisa, limpida.
*Che rabbia che la morte forse non avesse confini, fosse grande come un muscolo di Dio!
*La morte non è il morire, ma ciò che avviene prima di morire, immediatamente prima, quando non ha ancora penetrato il corpo, e se ne sta immobile, bianca, nera, viola, livida, seduta sulla sedia più vicina.
*Qualche volta si scopre che la morte è molto posteriore alla vera morte, come la vita, a sua volta, anteriore alla coscienza della vita.
*Un uomo muore in così larga misura, quando il suo cervello è remoto e offuscato! Muore perché deve morire sul suo corpo, dove viaggiano gli enigmi, ed è al tempo stesso facile e difficile liberarsi della vita, così potente e debole, demoniaca e celeste, vicina, vecchia ed estranea.
===[[Rainer Maria Rilke]]===
*Mi è sempre parso strano, fin da quando ero bambino, che gli uomini parlino della morte in modo diverso da quello usato per le altre cose, e questo soltanto perché nessuno ha mai rivelato quello che gli è accaduto dopo. Ma in che modo un morto può distinguersi da un uomo che diventa serio, che rinuncia al tempo e si chiude in sé, per riflettere calmo su un problema, la cui soluzione da tempo lo tormenta? Quando si sta in mezzo alla gente, non ci si rammenta neppure del Paternostro; come dunque è possibile ricordare un altro rapporto più oscuro, che forse trova la sua ragione non in parole ma in eventi? Bisogna appartarsi in un silenzio inaccessibile: e forse i morti sono coloro che si sono così isolati per meditare sulla vita.
*Oggi chi dà ancora valore a una morte ben fatta? Nessuno.
*Una volta si sapeva (o si sospettava, forse) di avere ''in'' sé la morte come il frutto ha il nocciolo. I bambini ne avevano una piccola in sé e gli adulti una grossa. Le donne l'avevano nel grembo e gli uomini nel petto. La si ''aveva'', e questo dava a ciascuno una speciale dignità e un silenzioso orgoglio.
===[[Salvator Rosa]]===
*Il peggiore accidente dell'esser nostro è il morire.
*La Morte è l'ultimo dei mali.
*La Morte è l'unico fine delli tormenti di questa vita, il sovrano bene della Natura, il solo appoggio della nostra libertà, il comune e pronto ricetto a tutti i mali.
*La Morte non si sente se non per il discorso, con ciò sia che ella sia il movimento d'un istante.
===[[Carlos Ruiz Zafón]]===
*A quell'epoca, la morte non viveva ancora nell'anonimato e la si poteva vedere e annusare dappertutto mentre divorava anime che ancora non avevano avuto nemmeno il tempo di peccare.
*Davanti a un feretro ci ricordiamo solo le cose buone e vediamo solo ciò che ci garba.
*Non posso morire, dottore. Non ancora. Ho delle cose da fare. Poi avrò tutta la vita per morire.
*Non si capisce niente della vita finché non si comprende la morte.
===''[[Shāh-Nāmeh]]''===
*''Allora | Che morte alcun non divorasse, ingombra | Sarìa la terra e di vecchi e d'infanti | In ogni loco.''
*''Che se tu sei lieto, | Siede la morte con aguzzi artigli | E all'agguato si sta quel fera belva | Bramosa di giostrar.''
*''Dall'artiglio della morte alcuno | Scampo non trova! Ell'è come d'autunno | Il freddo vento, e siamo noi le foglie | Che il vento caccia.''
*''Oh! con la morte, [...] | Mai non ritorna all'uopo | Umana prece! A che l'aguzzo artiglio | Del fero drago d'evitar desii? | S'anche di ferro fossi tu, da quello | Non avrai scampo, e se qui resta a lungo | Giovinetto garzon, dal dì fatale | Della vecchiezza scampo ei non ritrova.''
===[[William Shakespeare]]===
*''Di morte mangerai, che mangia gli uomini, | e il morir finirà, morta la morte.''
*I [[coraggio e paura|paurosi]] muoiono mille volte prima della loro morte, ma l'uomo di [[coraggio e paura|coraggio]] non assapora la morte che una volta. La morte è conclusione necessaria: verrà quando vorrà. (''[[Giulio Cesare (Shakespeare)|Giulio Cesare]]'')
*Il pensiero della morte è come uno specchio, in cui la vita è apparenza, breve come un sospiro. Fidarsene è errore.
*Oh, [[sintomo|sintomi]] vani e incannatori! I mali, allorché divengono estremi, non sono più sentiti: la morte, dopo aver manomesso il di fuori, lo abbandona, e fatta invisibile investe l'anima e l'assedia e l'opprime con legioni di fantasime e di larve, che affollandosi si conseguono confuse e senza interruzione.
*Tutto che vive deve morire, passando dalla natura all'eternità. (''[[Amleto]]'')
===[[Socrate]]===
*La morte, come mi sembra, altro non è che la separazione di due cose, l'anima e il corpo, l'una dall'altra.
*La morte difatti nessuno sa neppur se non sia per l'uomo il maggiore di tutti i beni; e gli uomini la temono quasi sapessero di certo ch'è il maggiore dei mali.
*Né in tribunale né in guerra non è lecito, né a me né ad altri, di ricorrere a qualunque mezzo per scampare ad ogni costo alla morte.
===[[Sofocle]]===
*''Al giorno estremo | però guati il mortale; e mai felice | non tenga l'uom, pria che d'affanni scevro | tocco non abbia della vita il fine''.
*''Il peggio non è morire, ma dover desiderare | la morte e non riuscire ad ottenerla''.
*La morte è l'ultimo medico delle malattie.
===[[Adrienne von Speyr]]===
*Esisteva dunque lei, la morte, ed era veramente in mezzo ai viventi, tra di noi, tra coloro che amavo e in me. Ma non era libera, si trovava nelle mani di Dio, apparteneva alla sua potenza; Dio vi si rivelava; era un segno. Un segno per i viventi. Bisognava dedicarsi ai viventi, amarli, per comprendere la morte, per comprendere Dio.
*Questa era dunque la morte: lasciarsi dietro questo corpo malato e apparire davanti a Dio con la propria anima, che d'altro più non si occupa che della conoscenza di Dio.
*Tutte le oscurità della morte si risolvono nella chiarezza suprema della vita eterna.
===''[[Star Trek: Deep Space Nine]]''===
*Oggi è un buon giorno per morire. ([[Worf]], ''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 15, Alla luce dell'inferno|Alla luce dell'inferno]]'')
*Quando riesci a guarire qualcuno, senti di aver vinto la tua battaglia contro la morte. ([[Julian Bashir]], ''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 24, La calamità|La calamità]]'')
*Voi [[klingon]] prendete la morte troppo alla leggera. La trattate come se fosse un amante. (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 19, Patto di sangue|Patto di sangue]]'')
*Un vero klingon si compiace della morte dei suoi nemici, vecchi, giovani, armati, disarmati. Ciò che conta per lui è la vittoria. (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 18, Le regole del combattimento|Le regole del combattimento]]'')
===''[[Star Trek: The Next Generation]]''===
*Alcuni sono convinti che sia un cambiamento in una forma indistruttibile, immutabile per sempre; insomma credono che lo scopo di tutto l'universo sia di mantenere quella forma in un giardino simile al terrestre che darà delizie e piaceri per l'eternità. Dall'altra parte ci sono coloro che sostengono l'idea che dopo la morte si precipiti nel nulla. Con tutte le proprie esperienze, le speranze e i sogni, semplicemente un'illusione. ([[Jean-Luc Picard]], ''[[Star Trek: The Next Generation#Episodio 2, Dove regna il silenzio|Dove regna il silenzio]]'')
*Fa parte del nostro ciclo vitale accettare la morte di coloro che amiamo. ([[Jean-Luc Picard]], ''[[Star Trek: The Next Generation#Episodio 5, Il Vincolo|Il Vincolo]]'')
*La morte è quello stato in cui una persona vive nel ricordo degli altri, ecco perché non è la fine. Nessun addio – solo dei bei ricordi. ([[Tasha Yar]], ''[[Star Trek: The Next Generation#Episodio 23, La pelle del male|La pelle del male]]'')
*Noi siamo mortali. Il nostro tempo nell'universo è limitato. E questo è una verità che ogni essere umano deve imparare ad accettare. ([[Jean-Luc Picard]], ''[[Star Trek: The Next Generation#Episodio 5, Il Vincolo|Il Vincolo]]'')
===''[[Star Trek: Voyager]]''===
*– Gli atteggiamenti umani riguardo la morte mi lasciano perplessa.<br>– In che senso?<br>– Le viene attribuita troppa importanza. Sembra ci siano infiniti rituali e credenze destinati ad alleviare la loro paura di una semplice biologica verità. Tutti gli organismi alla fine periscono.<br>– Ne deduco che i [[Borg (Star Trek)|borg]] non hanno paura di questa verità biologica?<br>– Nessuna. Quando un drone è danneggiato irreparabilmente, è scartato, ma i suoi ricordi esistono ancora dentro la coscienza della collettività. Per usare un termine umano, i borg sono in effetti immortali.<br>– Lei non fa più parte della collettività. Lei è mortale ora, come tutti noi. Questo la disturba?<br>– Le mie connessioni con i borg sono state recise, ma la collettività resta in possesso dei miei ricordi, delle mie esperienze. Esisterò per sempre, in un certo senso. (''[[Star Trek: Voyager#Episodio 12, Spiro mortale|Spiro mortale]]'')
*Parlando della morte, quello che ignoriamo è tanto tanto di più di quello che conosciamo. ([[Kathryn Janeway]], ''[[Star Trek: Voyager#Episodio 9, Post mortem|Post mortem]]'')
*Per i [[vulcaniani]], la morte è il completamento di un lungo viaggio. Non c'è nulla da temere. ([[Tuvok]], ''[[Star Trek: Voyager#Episodio 22, Il ciclo della vita|Il ciclo della vita]]'')
===[[Italo Svevo]]===
*L'immagine della morte è bastevole ad occupare tutto un intelletto. Gli sforzi per trattenerla o per respingerla sono titanici, perché ogni nostra fibra terrorizzata la ricorda dopo averla sentita vicina, ogni nostra molecola la respinge nell'atto stesso di conservare e produrre la vita. Il pensiero di lei è come una qualità, una malattia dell'organismo. La volontà non lo chiama né lo respinge.
*La morte è l'ammirevole liquidazione della vita. Quando il filosofo amaro ghigna che il suicidio non è altro che un palliativo, come tutti coloro che per vedere meglio s'innalzarono di troppo. Vedono il paese, non l'albero, non la casetta. Il destino del singolo è piccolo anche dinanzi alla morte. Per la morte il piccolo singolo rientra privo di ogni responsabilità nella vita generale e vi si annulla. Come non riconoscere che la morte cancella ogni dolore per le nostre sventure, per le nostre debolezze e per i nostri errori? La debolezza è memoria.
*Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.
===[[Torquato Tasso]]===
*''Conosco l'arti del fellone ignote, | ma ben può nulla chi morir non pote''.
*''La morte non è pena de i rei, ma fine de la pena.''
*''Muoiono le città, muoiono i regni, | copre i fasti e le pompe arena ed erba, | e l'uom d'esser mortal par che si sdegni: | oh nostra mente cupida e superba!''
*''Tosto s'opprime chi di sonno è carco, | ché dal sonno a la morte è un picciol varco.''
===[[Lev Tolstoj]]===
*È sufficiente che l'[[uomo]] riconosca la propria vita non già nel bene della sua persona animale ma nel bene degli altri esseri, e lo spauracchio della morte scompare per sempre ai suoi occhi.<br />Giacché il terrore della morte deriva soltanto dal terrore di perdere, morendo nel corpo, il bene della vita. Se invece l'uomo potesse scorgere il proprio bene nel bene degli altri esseri, se cioè egli amasse loro più di sé stesso, allora la morte non gli apparirebbe come una cessazione del bene e della vita, così come essa appare bensì all'uomo che vive solamente per sé stesso. (''[[Della vita]]'')
*In che consiste la vera condizione dell'uomo sulla terra e in che consiste quell'inganno che rende l'uomo infelice? L'inganno consiste nel fatto che gli uomini si dimenticano della morte, dimenticano che essi in questo mondo non vivono, ma passano.
*L'uomo che si ricorda della morte, non può più vivere per il bene del suo io separato. L'unico senso che può attribuire alla sua vita, chi non dimentica la sua caducità, è quello che egli non è un essere a sé stante, ma solo uno strumento della volontà di Dio.
*La morte è orribile solo per colui che non crede in [[Dio]], oppure crede in un Dio malvagio, il che è la stessa cosa. Per colui che crede in Dio, nella sua bontà e vive in questa vita secondo la sua legge ed ha sperimentato questa sua bontà, per costui la morte è solo un passaggio.
===[[Paul Valéry]]===
*L'uomo porta su di sé la propria morte come un segreto, un tesoro nascosto, un pegno certo della fine di ogni cosa – un nulla, che riassume il tutto.
*L'uomo sta addossato alla sua morte, come chi conversa al camino.
*La morte è scrutata solo da occhi viventi.
*La morte è una sorpresa che l'inconcepibile fa al concepibile.
===[[Walt Whitman]]===
*''Alcuno ha mai ritenuto che il nascere sia una fortuna? | M'affretto a informarlo che uguale fortuna è morire, come io ben so.''
*''E mostrerò che nulla può accadere che sia più bello della morte.''
*''Oh, adesso vedo che la vita non può rivelarmi tutto, come non lo può il giorno, | vedo che devo attendere ciò che la morte mi rivelerà.''
==Proverbi==
[[File:JPaul Laurens The Death of Tiberius.jpg|thumb|''La morte di Tiberio'' (Jean-Paul Laurens, 1864)]]
*A gavé 'n mort d'an ca ai van quat përso-ne.<ref>«Per togliere un morto di casa ci vogliono quattro persone.»</ref> ([[Proverbi piemontesi|piemontese]])
*Pò(g)uere kìe ze more, ke kìe rèste ze kuènzole. ([[Proverbi molisani|molisano]])
*Quando la casa è terminata, viene la morte. ([[Proverbi turchi|turco]])
===[[Proverbi italiani|Italiani]]===
*Altro è parlar di morte, altro è morire.
*Anche la morte non si ha gratis: ci costa la vita.
*[[Campana|Campane]] ed ore, qualcun che muore.
*Chi gode muore e chi patisce stenta a morire.
*Chi muore esce d'affanni, ma tutti si vuol viver cent'anni.
*Chi male vive, male muore.
*Chi muore giace, chi vive si dà pace.
*Chi non muore si rivede.
*Chi pensa ogni giorno di dover morire, non può mai fallire.
*Di giovani ne muore qualcuno, ma di vecchi non ne scampa nessuno.
*Dopo la morte, tutti si puzza a un solo modo.
*Facendo il male, sperando il bene, il tempo passa e la morte viene.
*Fino alla morte non si sa qual è la sorte.
*Gesù, Gesù, chi muore non c'è più.
*I morti aprono gli occhi ai vivi.
*I vecchi portano la morte davanti e i giovani dietro.
*Il tempo passa e la morte viene, guai a chi non ha fatto il bene.
*L'uguaglianza e misurar tutti con la stessa spanna, è la legge della morte.
*La morte ci rende uguali nella sepoltura, disuguali nell'eternità.
*La morte è il sonno dei buoni, il terror dei ricchi, il ricovero dei poveri e la consolazione dei tribolati.
*La morte è un debito comune.
*La morte guarisce tutti i mali.
*La morte non guarda soltanto nel libro dei vecchi.
*La morte non prende all'uomo che la vita.
*La morte non si deve né desiderare, né temere.
*La morte paga i debiti, e l'anima li purga.
*La morte pareggia tutte le partite.
*La morte, non perdona al forte.
*Migliore diventerai, se alla morte penserai.
*Morendo ci si libera di tutti i fastidi.
*Morire e pagare sono le ultime cose.
*Morte desiderata, cent'anni per la casa.
*Morto un papa se ne fa un altro.
*Muore il ricco, gli fanno il funerale; muore il povero, nessuno gli dice: vale.
*Né all'assente, né al morto non si deve fare torto.
*Non ogni salmo termina col gloria, il fine è un ''requiem'' dell'umana boria.
*Oggi fresco e forte, domani nella morte.
*Pianto per morto, pianto corto.
*Povero chi desidera la morte, più povero chi la teme.
*Povero è chi muore e questo mondo lascia, perché chi resta, fra male e bene se la passa.
*Prima della morte non chiamare nessuno felice.
*Quando si tratta della morte, anche il diavolo impara a pregare.
*Quegli tiene gran prudenza che alla morte sempre pensa.
*Si muore giovani per disgrazia, e vecchi per dovere.
*Sulla bara si cantano le esequie.
*Temer la morte è peggio che morire.
*Temi i vivi e rispetta i morti.
*Tre cose simili: prete, avvocato e morte. Il prete toglie dal vivo e dal morto; l'avvocato vuol del diritto e del torto; e la morte vuole il debole e il forte.
*Tutte le morti hanno la loro scusa.
*Tutto muore al mondo, tranne la morte.
*Uomo morto non fa più guerra.
*Va' dove ti pare, la morte ti scoverà.
====[[Proverbi toscani|Toscani]]====
*A mal mortale né [[medico]], né [[medicina]] vale.
*A tutto c'è rimedio fuorché alla morte.
*Al mazzier di Cristo non si tien mai porta.
*Alla morte e al pagamento indugia quanto puoi.
*Bello, sano, in corte; ed eccoti la morte.
*Chi muore, esce d'affanni.
*Chi se ne piglia, muore.
*Co' morti non combattano se non gli spiriti.
*[[Corte]] e morte, e morte e corte, fu tutt' una.
*Dopo morti, tutti si puzza a un modo.
*È meglio morir con onore, che vivere con vergogna.
*È meglio viver piccolo che morir grande.
*Il viaggio alla morte è più aspro che la morte.
*L'ultima cosa che si ha da fare, è il morire.
*La morte, altri acconcia, altri disconcia.
*La morte de' [[lupo|lupi]] è la salute delle [[pecora|pecore]].
*La morte è di casa Nonsisà.
*La morte non perdona al forte.
*La morte non sparagna re di Francia né di Spagna.
*La morte non vuol colpa.
*La morte paga i debiti, e l'anima li purga.
*La morte pareggia tutti.
*La morte viene, quando meno s'aspetta.
*Non v'è termine più certo e meno intenso della morte.
*Ogni cosa è meglio della morte.
*Tanto è morir di male, quanto d'amore.
*Tutto è meglio della morte.
===[[Proverbi napoletani|Napoletani]]===
*A chiàgnere nu muorto so' làcreme perze.
*A morte è 'na pazzia: stiénne 'e ccosce e t'arrecrìe.
*‘A morte nun tene crianza.
*A morte va ascianne 'a ccasione.
==Modi di dire==
*Pensare a una cosa come alla morte: alla propria naturalmente. ([[Modi di dire tedeschi|tedesco]])
===[[modi di dire napoletani|Napoletani]]===
*Madama senza naso.
*Puozze murì c'u fieto d'i cravune.<ref>''Che tu possa crepare con il "''fetore''" (in realtà il [[w:|monossido di carbonio]], gas velenoso, asfissiante, è del tutto inodore ed insapore, e ciò lo rende estremamente insidioso) dei carboni (asfissiato dalle esalazioni di una stufa, di un braciere a carboni).''</ref>
*T'hê 'a sèntere 'na messa a panza all'aria.<ref>Devi sentirti una messa a pancia all'aria. Si augura allo sventurato di presenziare ad una messa – l'ultima – in posizione orizzontale, con il ventre rivolto al soffitto del luogo di culto; vale a dire composto in rigido decubito supino all'interno di una cassa realizzata all'uopo per la solenne occasione.</ref>
*Vede' 'a morte cu' ll'uocchie.
==Note==
<references />
==Voci correlate==
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*[[Amore e morte]]
*[[Assassino]]
*[[Cadavere]]
*[[Cimitero]]
*[[Eutanasia]]
*[[Funerale]]
*[[Lutto]]
*[[Mortalità]]
*[[Morte cerebrale]]
*[[Nascita e morte]]
*[[Necrofilia]]
*[[Necroforo]]
*[[Necrologio]]
*[[Omicidio]]
*[[Pena di morte]]
*[[Suicidio]]
*[[Tanatofobia]]
*[[Tomba]]
*[[Vita]]
*[[Vita e morte]]
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==Altri progetti==
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[[File:Klaus Kinski Cannes-(retouched-cropped).jpg|thumb|Klaus Kinski nel 1988]]
'''Klaus Kinski''', pseudonimo di '''Nikolaus Karl Günther Nakszyński''' (1926 – 1991), attore tedesco.
==Citazioni di Klaus Kinski==
*{{NDR|Su [[Werner Herzog]]}} È matto, solo per questo lavoriamo insieme. (dal documentario ''[[Kinski, il mio nemico più caro]]'')
*Quando interpreto un personaggio, anche se è la persona più spregevole del mondo, divento lui per tutta la durata del film. (dichiarazione del 1979)
:''When I play a character, even if he's the most despicable person in the world, I become him for the duration of the production''<ref name=James>{{en}} Citato da Caryn James nel Necrologio sul ''New York Times'', ''[https://www.nytimes.com/1991/11/27/movies/klaus-kinski-65-actor-known-for-his-portraits-of-the-obsessed.html Klaus Kinski, 65, Actor Known For His Portraits of the Obsessed]'', ''nytimes.com'', 27 novembre 1991.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.nytimes.com/1979/10/07/archives/i-become-my-characters-i-become-my-characters.html "I Become My Characters"]''|Intervista di Diane Jacobs, ''The New York Times'', 7 ottobre 1979}}
*Il film originale {{NDR|''[[Nosferatu il vampiro]]''}} era meraviglioso e Herzog ne è ovviamente molto attratto, ma Murnau non aveva la stessa sensibilità, in particolare nei confronti del ruolo del vampiro, che Herzog dimostra.
:''The old film was wonderful, and Herzog is obviously very attracted to it, but Murnau didn't have a lot of the sensitivity, particularly towards the vampire role, that Herzog displays.''
*{{NDR|Su ''[[Nosferatu, il principe della notte]]''}} Questo vampiro è qualcuno con cui milioni di persone possono identificarsi. Personifica la tristezza e il desiderio misti di persone che vogliono uccidersi perché non possono vivere senza amore fisico e spirituale.
:''This vampire is someone millions can identify with. He personifies the mingled sadness and desire of people who want to kill themselves because they can't live without physical and spiritual love.''
*{{NDR|Su ''Nosferatu, il principe della notte''}} Quelle carezze sono state una mia idea. Herzog non mi dice mai cosa fare, anche se spesso ci imbattiamo nella stessa idea indipendentemente. In questo caso, non ho detto nulla né a Herzog né a Isabelle Adjani. Noterete che Isabelle ha esattamente la reazione giusta quando la tocco e la mordo. Spinge indietro la testa sia per il piacere che per il dolore. Herzog era così commosso quando abbiamo recitato la scena che si è rotolato sul pavimento e ha dovuto infilarsi un fazzoletto in bocca.
:''That stroking was my idea. Herzog never tells me what to do, although we'll often hit upon the same idea independently. In this case, said nothing either to Herzog or to Isabelle Adjani. You'll notice that Isabelle has exactly the right reaction when I touch and bite her. She thrusts her head back in both pleasure and pain. Herzog was so moved when we played the scene that he rolled on the floor and had to stuff a handkerchief in his mouth.''
*Herzog è il primo regista che mi ha permesso di spingermi oltre, di esplorare a fondo il mio personaggio da solo e senza restrizioni. A differenza di Herzog, non ho una particolare simpatia per [[Rainer Werner Fassbinder|Fassbinder]] o [[Wim Wenders]] o per nessuno degli altri nuovi registi tedeschi. Penso che Herzog e io andiamo così d'accordo perché siamo entrambi persone molto istintive; non abbiamo bisogno di comunicare con le parole.
:''Herzog is the first director who allowed me to push myself, to thoroughly explore my character on my own and without any restrictions. Unlike Herzog, I have no particular sympathy for Fassbinder or Wim Wenders or any of the other new Gerfilmmakers. I think Herzog and get along so well because we're both very instinctive people; we don't need to communicate with words.''
*Herzog mi ha offerto la parte di [[Aguirre, furore di Dio|Aguirre]] durante un periodo molto brutto della mia vita [...]. Avevo lasciato la Germania per Roma e facevo brutti film solo per fare soldi e cambiare le mie Rolls Royce quattro o cinque volte l'anno. Da bambino ero molto povero e volevo avere i miei giocattoli. Ma soprattutto, lo facevo perché c'era un vuoto nella mia vita e mi sentivo intrappolato. Accettai di fare "Aguirre" perché sarebbe stato girato in Perù e pensavo che sarebbe stato interessante vedere la giungla.
:''Herzog offered me the part of Aguirre during a very bad period in my life'' [...]. ''I'd left Germany for Rome and was making bad movies just to make money and changing my Rolls Royces four or five times a year. I was very poor as a kid, and I wanted to have my toys. But mostly, I was doing this because there was a vacuum in my life, and I felt trapped. I agreed to make "Aguirre" because it would be shot in Peru, and I thought it would be interesting to see the jungle.''
*Ho visto così tanti bei film nella mia gioventù che ho pensato, se mai dovessi fare un film, dovrà essere grandioso. Così ho rifiutato circa 40 film e quando ho finalmente accettato una parte mediocre, è stato perché non avevo niente da mangiare.
:''I saw so many great movies in my youth that I thought, if I ever make a movie it will have to be great. So I turned down about 40 pictures and when I finally accepted a mediocre part, it was because I didn't have anything to eat.''
*Quando interpretavo [[Woyzeck (film 1979)|Woyzeck]], vivevo in una roulotte. Non volevo stare in un hotel perché Woyzeck non lo avrebbe fatto. Tremavo, avevo la febbre e non riuscivo a dormire tutta la notte. Il fatto di essere Woyzeck, di essere quel tipo di vittima, era terribile, e non potevo semplicemente interpretare la parte. Dovevo essere lui.
:''When I was playing Woyzeck, I lived in a trailer. I didn't want to stay in a hotel because Woyzeck wouldn't stay in a hotel. I shook and had a fever and couldn't sleep all night. The fact of being Woyzeck, of being that kind of a victim, was terrible, and I couldn't just play the part. I had to be him.''
*Mi sento molto a casa qui {{NDR|negli [[Stati Uniti]]}} [...]. Non avete l'inutile peso della storia. Ciò che gli europei chiamano cultura e storia è in realtà morte.
:''I feel very much at home here'' [...]. ''You don't have the useless weight of history. What Europeans call culture and history is really death.''
{{Int|Da ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1980/04/06/page_009.pdf Quell'uomo che volle farsi mito]''|Intervista di [[David Grieco]], ''L'Unità'', 6 aprile 1980}}
*Al mio agente ho sempre detto: «Non ti far mandare il copione, chiedi i soldi. Se ti sembra proprio mediocre in partenza, allora spara dieci volte di più, così, se ce li danno facciamo pure questa merda».
*I registi ti saltano sulle spalle e ti succhiano il sangue. Ma sono degli imbecilli. Altrimenti, come potrebbero essere migliaia? Migliaia di persone che si fanno chiamare registi solo perché ce l'hanno scritto sul passaporto.
*{{NDR|Su [[Federico Fellini]]}} Sapete com'è lui, i soldi li divora.
*Chiedo sempre tanti soldi perché chi vuol vedere le mie boccacce deve pagare un caro prezzo. Del denaro, in realtà, non mi importa. Non ci credo, così come non credo al calendario umano. Al massimo, serve per prendere l'aereo. Perché l'aereo fa parte di questo sistema. L'universo, intanto, se ne fotte. Pure io me ne fotto.
*Mi sento ripetere in continuazione «Lei è di sinistra?». Sì, rispondo io, quando mi masturbo lo faccio sempre con la sinistra.
*{{NDR|Su [[Bertolt Brecht]]}} Lui mi capiva, e mi diceva: «A Berlino Est io ho il diritto di fare il clown, ma credo proprio che per te non avrebbero abbastanza umorismo».
*Io sono russo, cinese, italiano, tutto quello che vi pare, ma tedesco mai. I tedeschi ti guardano come un canarino in gabbia.
*{{NDR|Su ''[[Aguirre, furore di Dio]]''}} In quell'inferno, una notte che cercavo a tentoni un cacatoio (si dice così), scivolai e finalmente lo trovai. Mi misi ad urlare e dissi «Basta! È uno schifo! Me ne vado!». Che cosa poteva rispondere Herzog? «Se te ne vuoi andare, ti ammazzo prima!»
{{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/05/12/klaus-kinski-nessuno-da-ordini.html A Klaus Kinski nessuno {{sic|da'}} ordini]''|Conferenza stampa a Roma come ospite d'onore della quinta edizione del Festival di Fantascienza, ''La repubblica'', 12 maggio 1985}}
*Certo che ho rifiutato di lavorare con Ken Russell, con Spielberg, con Fellini... Sì, anche con Fellini, lui mi piace ma io voglio tanti soldi, perché lui prende tanti soldi. Ma non sempre rifiuto per soldi, altre volte per impazienza, perché non mi va di andare nel paese dove si dovrebbe girare, perché un regista vuole subito impormi qualcosa che non è mio, che non mi appartiene.
*Perché rispondere a uno che ti chiede le ragioni che ti fanno scegliere un film? È come chiedere perché uno va a fare la pipì...
*Nessuno deve dirmi niente, neanche a scuola. Non volevo che i professori mi imponessero qualcosa, io volevo solo imparare. Infatti hanno detto che ero un criminale, fin da bambino. Figuriamoci se accetto ordini da un regista. perché dovrei? Uno è regista perché? perché lo dice il passaporto? Poi dipende da come ti dicono le cose. Perché dovrebbero prendermi per un braccio? Se lo fanno, io reagisco subito, anche con un pugno, certo
*Il teatro non mi piace, perché ti prende troppo, è come un vampiro. Avevo un progetto con Roman Polanski, ma avremmo dovuto stare sei mesi a New York. Come si può vivere a New York? Attraversare una strada di New York o di Parigi è pericoloso, è duro. Non è dura la giungla. La faccia senza sorriso della gente, i bambini del Nicaragua con un fucile a spalla a dieci anni, queste sono cose dure.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,1355_02_1986_0237_0019_19541399/ Klaus Kinski, un vampiro sulla laguna per il secondo Nosferatu]''|Intervista di Lamberto Antonelli, ''La stampa'', 5 settembre 1986}}
*Non sopporto quei registi che si attribuiscono il merito di un film interpretato da me. Come se mi avessero diretto a bacchetta. Io invece non sono mai stato diretto da qualcuno. Non faccio nemmeno le prove di una scena. Arrivo sul set e recito la mia parte come lo sento di fare. Se vado bene è merito mio. Del resto dicono tutti, compreso il mio amico Werner Herzog, che sono un genio... Un genio? Cos'è mai un genio? Chi può stabilirlo o misurarlo? Comunque io non lo so né mi importa di saperlo.
*Quali registi preferisco? Non mi interessa dirlo. Ma per esempio non ho mai voluto fare film con Fellini o Visconti anche se me lo hanno proposto, perché non mi pagavano in proporzione al tempo che avrei dovuto perdere con loro.
*Il set è una specie di zoo ed io al posto delle unghie ho il mio talento. Non sono un cieco che ha bisogno di essere guidato. E nello zoo non voglio sarci come un animale in gabbia.
*Dei film che ho fatto (ma sono assai più quelli che ho rifiutato) non mi interessa per niente. Non vado nemmeno a vederli quando escono e non cerco di sapere quel che poi ne succede. È cosa che riguarda il regista e il produttore. Quando incomincio un film non ho nemmeno la voglia di stare a dire perché lo faccio. Scriva pure quel che le pare, che lo faccio solo per i soldi.
{{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/07/15/kinski-ho-mille-anime-adesso-sono-paganini.html Klaus Kinski: Ho mille anime, adesso sono Paganini]''|Intervista di Maria Pia Fusco, ''La repubblica'', 15 luglio 1988}}
*Io non interpreto Paganini, io sono Paganini, così come sono stato Rimbaud, Aguirre, Nosferatu, Fitzcarraldo, Villon, Woyzeck. Non ho mai studiato la reincarnazione, la verifico ogni volta, ho dentro di me le anime di milioni di persone, di cose, di animali. Di Paganini ho sentito parlare da bambino, mi seduceva il suono della parola, avrebbe potuto essere un fiore, un insetto, qualunque cosa. Poi, un giorno di tanti anni fa, per le strade di Vienna, sono stato rapito dall'immagine di un volto scarno e febbricitante, un piccolo ritratto tra violini e spinette nella vetrina di un negozio di strumenti musicali. Sono rimasto a guardarlo per ore, sono entrato e ho chiesto chi fosse: sapevo che era lui, Paganini.
*{{NDR|Su [[Nastassja Kinski]]}} Continuo a provare lo stesso affetto di sempre, le mie braccia sono sempre aperte per lei, anche se oggi vive circondata di cretini che non voglio neanche nominare.
*Il film è finito, l'ho visto centinaia di volte e ogni volta mi sconvolge la stessa emozione. È una favola piena di magia, il racconto di un'esistenza ripercorsa all'indietro durante un concerto a Parma, il primo videoclip del cinema, scene e sequenze che si susseguono per associazione. Abbiamo girato al Regio, illuminato da tremila candele e, quando Accardo mi ha visto, anche lui ha esclamato "Ma è proprio tornato Paganini!"
*Ho sempre detestato i gruppi elettrogeni e la violenza delle luci artificiali sul set. Quello stupido di Herzog ha illuminato la giungla con i riflettori! Io ho voluto ricreare la stessa atmosfera di 150 anni fa, quando gli ambienti erano illuminati dalle candele. Per gli esterni basta la luce naturale. Ho comprato migliaia di candele, tutte in Vaticano. Gli abbiamo dato tanti di quei soldi che dovrebbero rivalutare Paganini, a cui fu negata la sepoltura. Un'altra cosa che ho sempre detestato sul set è il ciak. Io non l'ho mai usato. Abbiamo avuto difficoltà a montare i 93 mila metri di pellicola che ho girato, tre volte di più di un film cosiddetto normale, ma ho evitato durante le riprese l'irritazione di quello che viene a interrompere la concentrazione per battere il ciak.
*Non ho mai rispettato nessuno, né posso dire di aver imparato da qualcuno, se mai dai vecchi film classici, oppure da Eisenstein e Kurosawa. Gli altri non hanno nulla da insegnarmi, né i grandi registi con cui ho lavorato, né quelli dei film brutti che ho fatto. È vero, ne ho fatto tanti, come una puttana mi sono venduto per soldi, ma ho sempre scelto io a chi vendermi e a quale prezzo. Che fosse un film di prima categoria, o di seconda o di terza, ho dato me stesso con lo stesso impegno, con la stessa voglia di dare emozione. Non so se c'entra la mia infanzia povera, segnata dal rumore ossessivo e incessante della macchina da cucire con cui mia madre confezionava ad ogni ora del giorno e della notte borse di stoffa gommata per rimediare qualche soldo in più, però il mio rapporto con il denaro è molto particolare. Servono per comprarmi la libertà, per me sono un elemento naturale, come l'aria, la luce, l'acqua. Posso pretendere centinaia di sterline da una dama inglese che vuole intrattenere i suoi ospiti con il monologo dell'Amleto ed esibirmi per un bicchiere di vino sul tavolo di una bettola piena di ubriaconi che faccio commuovere con Villon. Paganini si comportava allo stesso modo.
*{{NDR|Su [[Niccolò Paganini]]}} Era l'espressione della musica stessa, il suo corpo ne viveva le vibrazioni, bruciante sempre di febbre, evocava qualcosa di soprannaturale. Dava così totalmente se stesso quando suonava, che ne usciva sfinito, distrutto da crisi che sembravano epilettiche. Come lui, anch'io non sento radici. Lui apparteneva alla sua musica. Io non sono né polacco, né tedesco, preferirei essere russo, il carattere russo mi corrisponde meglio. Ma non ho nostalgie per nessun paese, sto bene ovunque ci sia gente che mi piace, ovunque posso trovare un albero o un fiore che può rendere bello il mondo, ovunque ci sia amore.
==''Kinski Uncut''==
*Sì, ho la violenza in me, ma nessuna violenza negativa. La mia violenza è la violenza dell'uomo libero che si rifiuta di sottomettersi. La creazione è violenta. La vita è violenta. La nascita è un processo violento. Le tempeste e i terremoti sono dei movimenti violenti della natura. La mia violenza è la violenza della vita. Non è la violenza contro la natura, come la violenza dello stato, che manda vostri figli al mattatoio, vi uccide la mente, e vi strappa le anime!
:''Yeah, I've got violence in me, but no negative violence. My violence is the violence of the free man who refuses to knuckle under. Creation is violent. Life is violent. Birth is a violent process. Tempests and earthquakes are violent movements of nature. My violence is the violence of life. It is not violence against nature, like the violence of the state, which sends your kids to the slaughterhouse, deadens your minds, and drives out your souls!'' (p. 2)
*Ciò che insegnano in queste scuole di recitazione sono delle cazzate incredibili, da far rizzare i capelli. A quanto pare, l'Actors Studio in America è la peggiore. Gli studenti là imparano come essere naturali – ovvero, si dimenano, si scaccolano e si grattano le palle. Questa stronzata si chiama "[[method acting]]". Come si può "insegnare" a qualcuno ad essere un attore? Come si può insegnare a qualcuno come e cosa provare e come esprimerlo? Come può qualcuno insegnarmi come ridere o piangere? Come essere felice e come essere triste? Cosa sia il dolore, o la disperazione o la felicità? Cosa siano la povertà e la fame? Cosa siano l'odio e l'amore? Cosa sia il desiderio e l'appagamento? No, non voglio perdere tempo con questi deficienti arroganti.
:''What they teach in these acting schools is incredible, hair-raising crap. The Actors Studio in America is supposed to be the worst. There the students learn how to be natural - that is, they flop around, pick their noses, scratch their balls. This bullshit is known as "method acting." How can you "teach" someone to be an actor? How can you teach someone how and what to feel and how to express it? How can someone teach me how to laugh or cry? How to be glad and how to be sad? What pain is, or despair or happiness? What poverty and hunger are? What hate and love are? What desire is, and fulfillment? No, I don't want to waste my time with these arrogant morons.'' (p. 59)
*Durante una [[recitazione]], tutto funziona da solo. Ho risolto il mistero: devi sottometterti silenziosamente. Apriti e lasciati andare. Lascia che tutto ti penetri, anche le cose che fanno più male. Sopportalo. Fatti una ragione. Questa è la chiave magica! Il testo viene da solo, e il suo significato scuote l'anima. Di tutto il resto si occuperà la vita che deve essere vissuta senza risparmiarsi. Non devi permettere alle tue ferite di rimarginarsi; devi continuare a riaprirle per fare sì che le tue viscere diventino uno strumento meraviglioso capace di tutto. Tutto ciò ha il suo prezzo. Divenni così sensibile che non potevo vivere in condizioni normali. Ecco perché le ore tra le recitazioni sono le peggiori.
:''At a performance everything works out on its own. I've solved the mystery: You have to submit silently. Open up, let go. Let anything penetrate you, even the most painful things. Endure. Bear up. That's the magic key! The text comes by itself, and its meaning shakes the soul. Everything else is taken care of by the life one has to live without sparing oneself. You mustn't let scar tissue form on your wounds; you have to keep ripping them open in order to turn your insides into a marvelous instrument that is capable of anything. All this has its price. I become so sensitive that I can't live under normal conditions. That's why the hours between performances are worst.'' (pp. 72-73)
*Il [[flamenco]] dello Zingaro non ha niente a che fare con il flamenco per i turisti. Il vero flamenco è come il sesso.
:''The flamenco of the Gypsy has nothing to do with the flamenco for tourists. Real flamenco is like sex.'' (p. 179)
*{{NDR|Su [[Martine Carol]]}} Non è ossessionata solo dalle pellicce, ma colleziona anche vestiti, case, terreni, isole, e, più di tutto, i diamanti. Molti diamanti. Diamanti grandi. I più grandi hanno la taglia delle uova di piccione, e li indossa già a colazione. Provo pena per lei. Rinuncerebbe a tutto solo per essere qualche anno più giovane.
:''Not only is she obsessed with fur, she also collects clothes, houses, land, islands, and, above all, diamonds. Lots of diamonds. Big ones. The biggest are the size of pigeon eggs, and she's already wearing them for breakfast. I feel sorry for her. She'd give it all up just to be a couple of years younger.'' (p. 185)
*I [[western]]. Uno dopo l'altro. Diventano sempre più schifosi, e i cosiddetti registi diventano sempre più terra-terra. E più sono incompetenti, più si comportano in modo ostile.
:''Westerns. One after another. They get shittier and shittier, and the so-called directors get lousier and lousier. And the more incompetent they are, the more hostile they act.'' (p. 210)
*{{NDR|Su [[Werner Herzog]]}} Il suo linguaggio è goffo con un'indolenza da rospo, prolisso, pedante, smozzicato. Le parole gli si rovesciano dalla bocca in frasi frammentate, che egli trattiene il più possibile, come se stessero guadagnando interessi. Ci vuole un'eternità e un giorno poiché egli riesca a rigurgitare un ammasso di moccio cerebrale solidificato. Poi si contorce in un'estasi dolorosa, come se avesse zucchero sui suoi denti marci. Una macchina di ciance al rallentatore. Un modello obsoleto con un interruttore rotto — non può essere spento se non gli tagli del tutto la corrente elettrica. Quindi gli dovrei spaccare il grugno. No, dovrei metterlo KO. Ma anche se fosse privo di sensi, continuerebbe a parlare. Anche se gli si tagliassero le corde vocali, continuerebbe a parlare come un ventriloquo. Anche sgozzato e decapitato, inconsapevoli nuvolette gli penderebbero dalla bocca come gas emessi dalla putrefazione interna.
:''His speech is clumsy, with a toadlike indolence, long winded, pedantic, choppy. The words tumble from his mouth in sentence fragments, which he holds back as much as possible, as if they were earning interest. It takes forever and a day for him to push out a clump of hardened brain snot. Then he writhes in painful ecstasy, as if he had sugar on his rotten teeth. A very slow blab machine. An obsolete model with a non-working switch – it can't be turned off unless you cut off the electric power altogether. So I'd have to smash him in the kisser. No, I'd have to knock him unconscious. But even if he were unconscious he'd keep talking. Even if his vocal cords were sliced through, he'd keep talking like a ventriloquist. Even if his throat were cut and his head were chopped off, unconscious speech baloons still dangle from his mouth like gases emitted by internal decay.'' (p. 213)
*{{NDR|Su [[Werner Herzog]]}} Dovrebbe essere buttato vivo ai coccodrilli! Un'anaconda dovrebbe strangolarlo lentamente! Un ragno velenoso dovrebbe pungerlo e paralizzargli i polmoni! Il serpente più velenoso dovrebbe morderlo e fargli esplodere il cervello! No – gli artigli di una pantera dovrebbero sgozzarlo – sarebbe tanto meglio per lui! Grosse formiche rosse dovrebbero pisciargli negli occhi bugiardi e ingozzarsi delle sue palle e delle sue budella! Dovrebbe beccarsi la peste! La sifilide! La febbre gialla! La lebbra! Non serve a niente; più gli auguro le morti più atroci, più mi perseguita.
:''He should be thrown alive to the crocodiles! An anaconda should strangle him slowly! A poisonous spider should sting him and paralyze his lungs! The most venomous serpent should bite him and make his brain explode! No – panther claws should rip open his throat — that would be much too good for him! Huge red ants should piss into his lying eyes and gobble up his balls and his guts! He should catch the plague! Syphilis! Yellow fever! Leprosy! It's no use; the more I wish him the most gruesome deaths, the more he haunts me.'' (pp. 220-221)
*Herzog è un verme miserabile, odioso, malevolo, avaro, assetato di denaro, perfido, sadico, sleale e vigliacco. Il suo cosiddetto "talento" non consiste in altro che tormentare creature indifese e, se necessario, torturandole a morte o semplicemente assassinandole. Non gliene frega di niente e di nessuno tranne la sua carriera come cosiddetto cineasta. Spinto da una dipendenza morbosa al sensazionalismo, crea le difficoltà e i pericoli più insensati, rischiando l'incolumità e perfino le vite degli altri – giusto per poter dire alla fine che lui, Herzog, ha superato difficoltà che parevano insormontabili. Per i suoi film ingaggia ritardati e dilettanti pivelli su cui può tiranneggiare (e presumibilmente ipnotizzare!), e gli paga un salario da fame oppure un tubo. Utilizza anche aborti e storpi di ogni taglia e forma concepibile, semplicemente per rendere interessante la scena. Non ha neppure la più pallida idea su come girare i film. Ora non tenta neanche più di dirigere gli attori. Tempo fa, quando gli ordinai di chiudere il becco, rinunciò a chiedermi se sono disposto a seguire le sue stupide e noiose idee.
:''Herzog is a miserable, hateful, malevolent, avaricious, money-hungry, nasty, sadistic, treacherous, cowardly creep. His so-called "talent" consists of nothing but tormenting helpless creatures and, if necessary, torturing them to death or simply murdering them. He doesn't care about anyone or anything except his career as a so-called filmmaker. Driven by a pathological addiction to sensationalism, he creates the most senseless difficulties and dangers, risking other people's safety and even their lives – just so he can eventually say that he, Herzog, has beaten seemingly unbeatable odds. For his movies he hires retards and amateurs whom he can push around (and allegedly hypnotize!), and he pays them starvation wages or zilch. He also uses freaks and cripples of every conceivable size and shape, merely to look interesting. He doesn't have the foggiest inkling of how to make movies. He doesn't even try to direct the actors anymore. Long ago, when I ordered him to keep his trap shut, he gave up asking me whether I'm willing to carry out his stupid and boring ideas.'' (p. 222)
*Nessun estraneo può immaginarsi la stupidità, l'isteria boriosa, l'autoritarismo, e la noia mortale nel girare un film per [[Billy Wilder]].
:''No outsider can imagine the stupidity, blustering hysteria, authoritarianism, and paralyzing boredom of shooting a flick for Billy Wilder.'' (p. 299)
*La gente mi chiama un "[[attore]]". Che cos'è? In ogni caso, non ha niente a che fare con le cazzate di cui le persone hanno sempre blaterato. Non è né una vocazione né una professione – sebbene sia il modo così che mi guadagno da vivere. Ma allora fa lo stesso a carnevale il mostro a due teste. È qualcosa con cui devi provare a convivere – fino a che non impari come liberarti. Non c'entra niente con fesserie come il "talento", e non è niente di cui vantarsi o andare fiero.
:''People call me an "actor". What's that? In any case, it has nothing to do with the shit that people have always blabbered about it. It's neither a vocation nor a profession – although it's how I earn my living. But then so does the two-headed freak at the carnival. It's something you have to try and live with – until you learn how to free yourself. It has nothing to do with nonsense like "talent", and it's nothing to be conceited or proud of.'' (p. 310)
==Citazioni su Klaus Kinski==
*Era un attore eccezionale, Klaus Kinski. E molta della sua rabbia, della sua pazzia, credo nascessero dal fatto che si riteneva incompreso: perché lui, davvero, era bravissimo, davvero avrebbe potuto interpretare qualsiasi grande ruolo nel cinema e invece poi si è dovuto accontentare. Per mangiare, per poter andare avanti, è stato costretto a fare tutti i western, anche quelli decisamente mediocri. Di grandi film ne ha girati pochi: e questo lo feriva, nel profondo. Lo rendeva furioso [...] L'ho visto lavorare: oltre alla sua straordinaria maschera, aveva una capacità davvero diabolica dal punto di vista della recitazione. La consapevolezza di tutto questo, e la parallela sensazione dell'ingiustizia, di tanto in tanto gli facevano perdere il controllo: diventava una bestia. Faceva veramente paura. [...] Penso che fosse soprattutto molto infelice. ([[Claudia Cardinale]])
*Era un grande attore, ma anche un uomo pazzo come un cavallo, che un momento prima era dolcissimo e un attimo dopo si trasformava in una belva infuriata con tutti, senza che fosse successo nulla a motivare quel repentino cambiamento d'umore. ([[Luigi Cozzi]])
*Non comprendevo allora, ma era un grandissimo artista. Aveva un amore maniacale per il cinema, per il suo lavoro. Quando preparava i film o i personaggi aveva con loro una profonda immedesimazione. Per fare [[Kinski Paganini|Paganini]], che è stato il mio primo film, si vestiva da Paganini tutti i giorni e girava per casa ascoltando musica classica a tutto volume! ([[Debora Caprioglio]])
*Non era un padre. Il novantanove per cento delle volte ero terrorizzata da lui. ([[Nastassja Kinski]])
*{{NDR|Su ''[[Nosferatu a Venezia]]''}} Quel giorno dovevamo girare la sequenza in cui un'attrice veniva vampirizzata da Nosferatu. Kinski avrebbe dovuto chinarsi sul collo della ragazza – che gli giaceva accanto completamente nuda – e simulare il morso. Ma al ciak, mentre la testa si avvicinava al collo dell'attrice, Kinski le infilò le dita nella vagina. Gli altri della troupe non se ne accorsero perché il gesto era coperto dal suo corpo di spalle, ma essendo io posizionato col microfono sul fianco, vidi tutto. Sentii davvero l'impulso di prendere Kinski e scaraventarlo a terra. Tra l'altro era un'inquadratura tagliata alla vita e dunque quel comportamento deplorevole – che non sarebbe finito sulla pellicola – non aveva davvero nessuna giustificazione. Se non la più squallida. Finita la scena, l'attrice si alzò e senza dire nulla se ne andò piangendo nel camerino. ([[Luciano Muratori]])
*Schizzofrenico è la definizione adatta! Talvolta era una persona adorabile, ma bastava poco per farlo andare su tutte le furie e poi era letteralmente ossessionato dal sesso! ([[Luigi Cozzi]])
*Tutti coloro che hanno conosciuto Klaus Kinski, attore geniale dal fisico incredibile, con quegli occhi allucinati, lo sguardo fisso, terrificante, lo sanno: Klaus era completamente svitato. ([[Claudia Cardinale]])
===[[Jesús Franco]]===
*Mai avuto problemi. Siamo diventati amici subito. Aveva insistito che se doveva fare [[Renfield]] {{NDR|ne ''[[Il conte Dracula (film 1970)|Il conte Dracula]]''}} l’avrebbe fatto solo all’interno di un vero manicomio. Io gli dissi che per me non c’era problema, ma i produttori temevano che una volta fatto entrare in un posto come quello non l’avrebbero più fatto uscire!
*Non c’era bisogno di spiegargli le cose, ma quando non era convinto o la scena era particolarmente difficile era capace di farti 10 versioni diverse dell’interpretazione. Tanto per farti capire le sue enormi potenzialità espressive.
*Parlavo spesso di {{NDR|[[Werner Herzog]]}} con Klaus Kinski che, come sai, è suo amico e mi diceva sempre che era pazzo, stupido e pretenzioso. Ma naturalmente anche Kinski è pazzo. Completamente.
===[[Fabio Giovannini]]===
*Fin dai suoi esordi teatrali Kinski si fece subito la fama di attore irrequieto e litigioso, insofferente degli obblighi di contratto e pronto a cambiare di sua iniziativa parole e movimenti sulla scena. Ad ogni recita Kinski sentiva il bisogno di modificare qualcosa. La stessa caparbietà lo ha fatto litigare anche con i registi cinematografici, non sempre disposti a cambiare una scena per le pretese di un attore.
*La sua filosofia è sempre stata l'indifferenza verso la qualità del film che stava interpretando. L'importante, ripete spesso Kinski, è che mi paghino. Ma questa preferenza per il denaro non significa trascuratezza nelle interpretazioni: Kinski recita sempre con impegno, sia che a dirigerlo sia l'artigiano del sexy-horror Jesus Franco o l'apprezzato maestro del nuovo cinema tedesco Werner Herzog.
*Percorrere la carriera cinematografica di Kinski è una specie di viaggio nell'inferno del cinema europeo, tra spaghetti-western, pessimi gialli teutonici, semi-porno all'italiana. Sino all'approdo glorioso sulle sponde del vampirismo.
*Quando un produttore aveva bisogno di un attore per interpretare la parte del folle o del criminale subito il pensiero andava a Klaus Kinski. Il volto di Kinski si trovò a comparire rapidamente, spesso per pochi minuti, in decine di horror o di gialli realizzati in grande economia. Erano sufficienti quei pochi attimi, con la semplice apparizione del suo volto, per risollevare le sorti di pellicole scadenti o mediocri. Se c'era Kinski lo spettatore non si dimenticava del tutto un film altrimenti sicuro di finire nell'oblio.
===[[Werner Herzog]]===
*Da lui ho imparato qualcosa di particolare sulla corporeità. l'ho definita la "spirale kinskiana": era un modo di entrare in campo da dietro la macchina da presa. Se entri in un campo di profilo e poi ti giri, non c'è suspense. Allora lui si metteva di fianco alla comparsa e ruotava la gamba. Così il corpo entra in campo con un movimento organico. Mettiamo che tu sia la macchina da ripresa: lui stava qui {{NDR|a fianco della macchina da presa}} ed entrava in campo muovendosi a spirale. Così si crea una tensione misteriosa e sconcertante.
*Era un autodidatta. Spesso lo si sentiva fare esercizi di dizione per 10 ore di seguito. Era incredibile. Si comportava sempre come se fosse stato un genio caduto dal cielo, il cui talento era un dono della grazia divina. In realtà, si esercitava e studiava moltissimo.
*Kinski si chiuse in bagno per due giorni e due notti e nei suoi attacchi di rabbia ruppe tutto in mille pezzi. La vasca, il water era tutto ridotto in briciole. Fu incredibile, non avrei mai pensato che qualcuno potesse sbraitare per 48 ore.
*Nel 1991 è morto nella sua casa a nord di San Francisco. Si è buttato via. Era come se si fosse consumato.
*Noi due insieme eravamo come due masse critiche che, al contatto, formavamo una miscela pericolosa. Qualcosa di altamente esplosivo.
*Ogni mio capello bianco lo chiamo Kinski.
==Note==
<references />
==Filmografia==
{{div col}}
*''[[Il dottor Živago]]'' (1965)
*''[[Per qualche dollaro in più]]'' (1965)
*''[[Quien sabe?]]'' (1966)
*''[[Justine, ovvero le disavventure della virtù]]'' (1969)
*''[[Il conte Dracula (film 1970)|Il conte Dracula]]'' (1970)
*''[[Aguirre, furore di Dio]]'' (1972)
*''[[Nosferatu, il principe della notte]]'' (1979)
*''[[Fitzcarraldo]]'' (1982)
*''[[Cobra Verde]]'' (1987)
*''[[Nosferatu a Venezia]]'' (1988)
*''[[Kinski Paganini]]'' (1989)
{{div col end}}
==Bibliografia==
*Klaus Kinski, ''Kinski Uncut'', traduzione di Joachim Neugroschel, Bloomsbury Publishing PLC, 1996, ISBN 0747529787
==Voci correlate==
*[[Nastassja Kinski]], figlia
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Kinski, Klaus}}
[[Categoria:Attori tedeschi]]
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José Mourinho
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/* Benfica (2025-2026) */
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wikitext
text/x-wiki
[[Immagine:José Mourinho 20250206 (1).jpg|thumb|José Mourinho nel 2025]]
'''José Mário dos Santos Mourinho Félix''' (1963 – vivente), allenatore di calcio portoghese.
{{Vedi anche|sezione=s|[[José Mourinho/Citazioni su José Mourinho|Citazioni su José Mourinho]]}}
==Citazioni di José Mourinho==
===Barcellona (1996-2000)===
*{{NDR|Il 24 novembre 1996}} Luis Fernández ha fatto di questo turbamento una guerra tra cani. Io parlo solo di uomini, non di bambini maleducati.
:''Luis Fernández ha hecho de este choque una guerra de perros. Yo sólo hablo de hombres, no de niños maleducados.''<ref group="fonte">Citato in ''[https://web.archive.org/web/20100501043942/http://es.eurosport.yahoo.com/27042010/47/liga-campeones-asi-nacio-mourinho-hoy-conocemos.html Así nació el Mourinho que hoy conocemos]'', ''Eurosport.com'', 27 aprile 2010.</ref>
*{{NDR|Il 28 giugno 1997 durante i festeggiamenti per la vittoria della Coppa del Re}} Oggi, domani e sempre con il Barça nel cuore.<ref group="fonte">Citato in ''[https://web.archive.org/web/20110430134754/http://it.eurosport.yahoo.com/sport-in-rete/article/25617/ "Oggi, domani e sempre con il Barça nel cuore"]'', ''Eurosport.com''.</ref>
===Benfica (2000-2001)===
*Lavoro nuovo, vita nuova! Il [[Sport Lisboa e Benfica|Benfica]] è impegnativo, le dimensioni sociali del club sono comparabili al Barcellona, per essere professionale e senza limite bisogna vivere al Benfica.
:''Trabalho novo, vida nova! O Benfica absorve, a dimensão social do clube é comparável à do Barcelona, para se ser profissional sem limites tem de se viver «à Benfica.''<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.maisfutebol.iol.pt/jose-mourinho/jose-mourinho-benfica-real-madrid-cronica-cronica-maisfutebol-maisfutebol/1192884-3776.html Mourinho descreve um dia como treinador]'', ''Maisfutebol.iol.pt'', 25 gennaio 2001.</ref>
===Porto (2001-2004)===
*{{NDR|Il 25 febbraio 2004, dopo aver battuto il Manchester United negli ottavi di UEFA Champions League}} Capisco perché lui {{NDR|[[Alex Ferguson]]}} sia un po' emotivo. Lui ha alcuni dei migliori giocatori al mondo e loro dovrebbero fare un po' meglio di così... Saresti triste se la tua squadra fosse così chiaramente dominata da un avversario creato con il 10% del tuo budget.
:''I understand why he is a bit emotional. You would be sad if your team gets as clearly dominated by opponents who have been built on 10% of the budget.''<ref group="fonte">Citato in ''[http://news.bbc.co.uk/sport2/hi/football/champions_league/3487984.stm Mourinho mocks Ferguson]'', ''News.bbc.co.uk'', 25 febbraio 2004.</ref>
*{{NDR|Dopo la vittoria della Champions League con il Porto, il 26 maggio 2004}} Non dimenticheremo mai questo giorno: le emozioni, le sensazioni, le immagini resteranno con noi per il resto della vita. Vivere con brutti ricordi è una tragedia; vivere con dei bei ricordi ci dà la forza per continuare la lotta. Siate voi stessi, non perdete l'identità come squadra, giocate come diavoli e vincete!<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.interruzioni.com/lourencomourinho.htm Luis Lourenço, Mourinho. La biografia ufficiale dello Special One, Mondadori, 2008]'', ''Interruzioni.com'', agosto 2009.</ref>
===Chelsea (2004-2007)===
[[File:JoseMourinho.jpg|thumb|upright=1.3|Mourinho ai tempi della sua prima esperienza al Chelsea nel 2007]]
*Vi prego di non chiamarmi arrogante, ma sono campione d'Europa e credo di essere speciale.
:''Please don't call me arrogant, but I'm European champion and I think I'm a special one.''<ref group="fonte" name=whatmourinhosaid>Dalla conferenza di presentazione come allenatore del Chelsea; citato in ''[http://news.bbc.co.uk/sport2/hi/football/teams/c/chelsea/3769431.stm What Mourinho said]'', ''News.bbc.co.uk'', 2 giugno 2004.</ref>
*Voglio dare il mio meglio, migliorare le cose e creare la squadra in relazione alla mia immagine e alla mia filosofia calcistica.
:''To give my best, to improve things and to create the football team in relation to my image and my football philosophy.''<ref group="fonte" name=whatmourinhosaid/>
*Se tutti i nomi che avete scritto negli ultimi giorni fossero corretti, avrei una squadra di 50 giocatori e io odio lavorare con squadre grandi. Voglio una squadra piccola: 21 giocatori con i portieri e non di più.<ref>Parlando dei giocatori accostati al Chelsea durante la sessione di calciomercato.</ref>
:''I would say if all the names you wrote in the last few days are correct we would have a 50-player squad and I hate to work with big squads. I want a small squad – 21 players plus the goalkeepers and no more.''<ref group="fonte" name=whatmourinhosaid/>
*Abbiamo grandi giocatori e, scusate se sono arrogante, abbiamo un grande allenatore.
:''We have top players and, sorry if I'm arrogant, we have a top manager.''<ref group="fonte" name=whatmourinhosaid/>
*La più grande ambizione che ho è vincere la prima partita della Premiership il 14 agosto. [...] La seconda ambizione è di vincere la seconda partita della Premiership il 21 agosto e continueremo così.
:''The biggest ambition I have is to win the first Premiership match on 14 August. [...] The second ambition is to win the second Premiership match on 21 August and we will keep going like this.''<ref group="fonte" name=whatmourinhosaid/>
*Ho amato il [[Calcio (sport)|calcio]] fin da quando posso ricordare e capisco la sua evoluzione e i suoi moderni bisogni.
:''I have loved football since I can remember and I understand the evolution of football and the modern needs of football.''<ref group="fonte" name=whatmourinhosaid/>
*Non sono un difensore di vecchi o nuovi [[allenatore|allenatori]] di calcio. Credo che ci siano quelli bravi e quelli no, quelli che raggiungono il successo e quelli che non lo raggiungono.
:''I'm not a defender of old or new football managers. I believe in good ones and bad ones, those that achieve success and those that don't.''<ref group="fonte" name=whatmourinhosaid/>
*Ho sentito questo e secondo me, se uno di voi è un amico di [[Claudio Ranieri|Ranieri]] o ha il suo numero, dovreste chiamarlo e spiegargli che una squadra che vince la Champions League deve battere molte squadre di diverse nazioni. Non ho vinto la coppa giocando contro 20 squadre portoghesi. Ho giocato e battuto una squadra della sua nazione, l'Italia, della vostra e in quelle per la quale ha lavorato, l'Inghilterra. E per vincere la coppa Uefa è successa la stessa cosa.<ref>Rispondendo alla critica di Ranieri, che riteneva uno sforzo impegnativo il salto dal campionato portoghese alla Premiership.</ref>
:''I heard that and I suggest if one of you is Mr Ranieri's friend or has his number you should call him and explain to him that for a team to win the European Cup it has to beat many teams from many countries. I did not win the cup playing against 20 Portuguese teams. I played and beat a team from his own country, Italy, from your country and the one he was working in, England. And to win the Uefa Cup that was the same kind of thing.''<ref group="fonte" name=whatmourinhosaid/>
*Sono un gran difensore dello spirito di squadra e del lavoro di squadra, la prima cosa che ho promesso ai miei nuovi giocatori è che li guarderò tutti allo stesso modo. Non voglio un rapporto speciale con qualcuno di loro. Odio parlare di una persona sola. I giocatori non vincono trofei, il gruppo vince trofei, la squadra vince trofei. Non riesco a dire "mi piace questo giocatore", ma generalmente mi piacciono i giocatori che amano vincere. Non solo quello che ama vincere nei 90 minuti, ma quello che ama vincere ogni giorno, in ogni sessione di allenamento e nel resto della sua vita.
:''I'm a great defender of team spirit and team work and the first thing I have to promise to my new players is that I will look at them all with the same eyes. I don't want special relations with one of them. I hate to speak about individuals. Players don't win you trophies, teams win trophies, squads win trophies. I cannot say I love this player, but generally I love the players who love to win. Not only the ones that love to win in 90 minutes but love to win every day, in every training session and in all of their lives.''<ref group="fonte" name=whatmourinhosaid/>
*Devo rendere omaggio al Porto. È un club fantastico, ha giocatori fantastici, i tifosi sono incredibili quando supportano la squadra. Ma loro devono capire il mio desiderio, la mia intenzione di andare verso una sfida differente. Auguro il meglio per loro. Se li trovassi contro in Champions League, spero che sia l'unica volta che perdano. È stata una storia fantastica, ma le storie hanno una fine.
:''I have to pay my tribute to Porto. It is an amazing club, has amazing players, the board was fantastic, the supporters are incredible how they support the team. But they have to understand my wish, my desire, my dream to go to a different challenge. I hope everything goes well for them. If I meet them in the Champions League it will be the only time I wish them to lose. It was a wonderful story but the story has to end.''<ref group="fonte" name=whatmourinhosaid/>
*{{NDR|Il 10 luglio 2004}} Non sono preoccupato dalla pressione. Se avessi voluto un lavoro facile, lavorando con la grande protezione di quello che avevo già fatto, sarei rimasto al Porto – una bella sedia blu, una Uefa Champions League, Dio, e dopo Dio, io. Se fossi rimasto là, perdendo 10 gare e senza vincere la Champions League, la gente avrebbe continuato a fidarsi di me e a pensare che sono il migliore.
:''I am not worried about pressure. If I wanted to have an easy job, working with the big protection of what I have already done before, I would have stayed at Porto – beautiful blue chair, the Uefa Champions League trophy, God, and after God, me. If I stayed there and lost 10 matches and didn't win another Champions League people would still trust me and think I am the best.''.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.theguardian.com/football/2004/jul/11/newsstory.porto Mourinho boasts "After God, me"]'', ''The guardian.com'', 11 luglio 2004.</ref>
*[[Bobby Robson|Robson]] non s'interessava allo studio del calcio, al metodo, alla preparazione. È uno da prima linea, da contatto diretto con i giocatori, preoccupato soprattutto dell'attacco, della finalizzazione. Van Gaal è il contrario di Robson, pianifica tutto al limite. Con lui non mi restava che il lavoro sul campo.<ref group="fonte">Citato in Giancarlo Gavalotti, ''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2004/settembre/11/arrogante_sono_tipo_speciale__sw_0_0409111616.shtml "Arrogante io ? no, sono un tipo speciale"]'', ''Sportweek'', anno 5, n. 224, 11 settembre 2004, p. 28.</ref>
*{{NDR|Il 20 settembre 2004, dopo un Chelsea - Tottenham 0-0}} Come diciamo in Portogallo, hanno portato un bus e lo hanno lasciato davanti alla porta. Sarei frustrato se fossi un tifoso che ha pagato £50 per vedere questa partita, perché gli Spurs sono venuti per difendersi. C'è stato solo una squadra che ha provato a vincere, loro sono solo arrivati per non perdere – non è giusto per il calcio a cui giochiamo.
:''As we say in Portugal, they brought the bus and they left the bus in front of the goal. I would have been frustrated if I had been a supporter who paid £50 to watch this game because Spurs came to defend. There was only one team looking to win, they only came not to concede – it's not fair for the football we played.''<ref group="fonte" name=TheworldaccordingtoMourinho>Citato in ''[http://news.bbc.co.uk/sport2/hi/football/teams/c/chelsea/4392444.stm The world according to Mourinho]'', ''news.bbc.co.uk'', 31 ottobre 2005.</ref>
*{{NDR|Il 14 novembre 2004, dopo un Tottenham - Arsenal 4-5}} Non è un punteggio calcistico, è un punteggio da hockey... In allenamento spesso faccio giocare partite tre contro tre e quando il punteggio arriva a 5-4 rispedisco i giocatori nello spogliatoio, perché non hanno difeso correttamente.
:''That was not a football score, it was a hockey score... in training I often play matches of three against three and when the score reaches 5-4 I send the players back to the dressing room, because they are not defending properly.''<ref group="fonte" name=TheworldaccordingtoMourinho/>
*{{NDR|14 gennaio 2005}} Le persone vogliono una tempesta ma non ce n'è una. Non ci sono problemi o guerre o giochi mentali tra di noi. Rispetto molto Sir Alex perché è un grande allenatore, ma dovrebbe seguire la procedura, noi dobbiamo fare lo stesso. Sono un campione europeo come Ferguson, ma non importa chi sei. Io non parlo con gli arbitri e non voglio che altri allenatori lo facciano, è la regola. Una cosa è parlare, una cosa è gridare. Non c'è niente contro Sir Alex, niente di niente. Dopo la gara di mercoledì siamo andati nel mio ufficio a parlare e a bere vino. Sfortunatamente era un bottiglia molto cattiva di vino e lui ha reclamato, così quando andremo all'Old Trafford per il ritorno, nel giorno del mio compleanno, porterò una buonissima bottiglia di vino portoghese. Ma è un grande allenatore, intelligente e usa il suo potere e il suo prestigio. L'arbitro non deve permetterlo. Ho grande rispetto per Ferguson. Lo chiamo "boss" perché è il capo degli allenatori. È il migliore nel paese. Forse quando avrò 60 anni, i miei figli mi chiameranno allo stesso modo.
:''People want a storm but there isn't one. There's no problem and no war or mind games between us. I respect Sir Alex a lot because he's a great manager, but he must follow the procedure, we must all be the same. I'm a European champion and so is Ferguson, it doesn't matter who you are. I don't speak with referees and I don't want other managers doing it, it's the rule. One thing is to speak, one thing is to shout. This is nothing against Sir Alex whatsoever. After the game on Wednesday we were together in my office and we spoke and drank wine. Unfortunately it was a very bad bottle of wine and he was complaining, so when we go to Old Trafford for the second leg, on my birthday, I will take a beautiful bottle of Portuguese wine. But he is a great manager, he is clever and used his power and his prestige. The referee should not allow it. I have a lot of respect for Ferguson. I call him boss because he is the manager's boss. He's the top manager in the country. Maybe when I become 60, the kids will call me the same.''<ref group="fonte">Citato in ''[http://news.bbc.co.uk/sport2/hi/football/teams/c/chelsea/4175077.stm Mourinho dismisses Ferguson feud]'', ''News.bbc.co.uk'', 14 gennaio 2005.</ref>
*{{NDR|Il 27 febbraio 2005}} Quando ho visto [[Frank Rijkaard|Rijkaard]] entrare nello spogliatoio dell'arbitro, non ci volevo credere. Quando [[Didier Drogba|Drogba]] è stato espulso non sono rimasto sorpreso.<ref>Sostenendo che l'allenatore del Barcellona Frank Rijkaard abbia incontrato l'arbitro Anders Frisk durante l'intervallo della loro partita in Champions League.</ref>
:''When I saw Rijkaard entering the referee's dressing room I couldn't believe it. When Drogba was sent off I didn't get surprised.''<ref group="fonte" name=ownwords/>
*{{NDR|Il 6 maggio 2005, dopo una sconfitta con il Liverpool in Champions League}} Il Liverpool ha segnato, se potete dire che lo ha fatto, ma forse dovreste dire che il guardalinea ha segnato.
:''Liverpool scored, if you can say that they scored, because maybe you should say the linesman scored.''<ref group="fonte" name=TheworldaccordingtoMourinho/>
*{{NDR|Il 26 ottobre 2005}} Voglio fare i miei complimenti a loro perché hanno vinto. Ma noi eravamo la squadra migliore. Non abbiamo perso la partita. In 90 minuti abbiamo pareggiato e dopo due ore era ancora un pareggio. Abbiamo perso ai rigori.<ref>Dopo aver perso ai rigori in Carling Cup contro il Charlton.</ref>
:''I want to give my congratulations to them because they won. But we were the best team. We didn't lose the game. Ninety minutes was a draw and it was a draw after two hours. We lost on penalties.''<ref group="fonte" name=TheworldaccordingtoMourinho/>
*{{NDR|31 ottobre 2005}} Penso che {{NDR|[[Arsène Wenger]], allenatore dell'Arsenal}} sia un guardone. Ci sono alcune persone che, quando sono a casa, hanno un grande telescopio per vedere cosa accade nelle altre famiglie. Lui parla, parla e parla del Chelsea.
:''I think he is one of these people who is a voyeur. He likes to watch other people. There are some guys who, when they are at home, have a big telescope to see what happens in other families. He speaks, speaks, speaks about Chelsea.''<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.theguardian.com/football/2005/oct/31/newsstory.sport1 Wenger is a voyeur, snipes Mourinho]'', ''Theguardian.com'', 31 ottobre 2005.</ref>
*{{NDR|Il 20 febbraio 2006}} A volte vedi bellissime persone senza cervello. A volte hai brutte persone che sono intelligenti, come gli scienziati. Il nostro campo è un po' come questi. Dall'alto sembra una disgrazia, ma la palla scorre a velocità normale.<ref>Rispondendo alle accuse sulla condizione dello Stamford Bridge, da parte del Barcellona, prima della loro partita in Champions League.</ref>
:''Sometimes you see beautiful people with no brains. Sometimes you have ugly people who are intelligent, like scientists. Our pitch is a bit like that. From the top it's a disgrace but the ball rolls at normal speed.''<ref group="fonte">Citato in ''[http://news.bbc.co.uk/sport2/hi/football/teams/c/chelsea/4731380.stm Mourinho makes Barca proposition]'', ''News.bbc.co.uk'', 20 febbraio 2006.</ref>
*{{NDR|Il 23 febbraio 2006}} Come si dice "imbrogliare" in catalano? Barcellona è una città culturale con molti grandi teatri e questi ragazzi hanno imparato molto bene. Lui {{NDR|[[Lionel Messi]]}} ha imparato a recitare.<ref>Riferendosi all'azione in cui Messi ha fatto espellere Asier Del Horno, in un match di Champions League perso contro il Barcellona.</ref>
:''How do you say "cheating" in Catalan? Barcelona is a cultural city with many great theaters and this boy has learned very well. He's learned play acting.''<ref group="fonte" name=ownwords>Citato in ''[http://news.bbc.co.uk/sport2/hi/funny_old_game/7004282.stm Mourinho in his own words]'', ''News.bbc.co.uk'', 20 settembre 2007.</ref>
*{{NDR|Il 25 luglio 2006}} Non è facile allenare così tanti grandi giocatori. Non posso dire che ogni giocatore è felice, alla fine della stagione abbiamo giocatori che vogliono andare via. Non vogliono lasciare per andare in un club migliore, loro vogliono lasciare perché vogliono essere più felici e questo significa giocare di più. È impossibile rendere tutti felici. Quest'anno avremmo 20 giocatori nella squadra e con una squadra più piccola penso che tutti si sentiranno utili.
:''It is not easy coaching so many top players. I can't say that every player is happy because at the end of the season we have players who want to leave. They don't want to leave to go to a better club, they want to leave because they want to be more happy in football and that means playing more. It is impossible to keep everyone happy. This year we will have 20 players on the squad and with a smaller squad I think everyone feels useful.''<ref group="fonte" name=everyonehappy>Citato in ''[http://www.dailymail.co.uk/sport/football/article-397596/Mourinho-I-happy.html Mourinho: 'I can't keep everyone happy']'', ''Dailymail.co.uk'' ripresa da un intervista al "New York Times", 25 luglio 2006.</ref>
*Tutti si aspettano che il Chelsea fallisca. È una grande motivazione per noi. Non abbiamo comprato nuovi giocatori perché abbiamo bisogno di loro per renderci campioni. Non è una questione di soldi per il club o per i giocatori. È un tipo di missione differente, una nuova sfida di vita.
:''Everyone is waiting for Chelsea to fail. It is a great motivation for us. We have signed new players not because we need them to make us champions. It is not a question of money for the club or for the players. It is a different kind of mission, a new life challenge.''<ref group="fonte" name=everyonehappy/>
*Quanta gente cambia la propria capigliatura per il tempo? Ho tagliato i miei capelli per una ragione differente, perché voglio spingere i miei ragazzi a fare lo stesso. È caldo. Allenandosi due volte al giorno, non ho tempo da spendere con i capelli lunghi. Inoltre voglio spingere i giovani giocatori della mia squadra ad avere una capigliatura appropriata. Cambiando il mio look, forse ho una faccia più aggressiva, ma è per prepararmi al calcio, per essere pronto alla guerra.
:''How many people change their haircut for the weather? I also cut my hair for a different reason, because I want to push my kid to do the same. And it was hot. Training two times a day, I have no time to spend with long hair. I also want to push the young players on my team to have a proper haircut. For me, I changed the look, maybe my face is more aggressive, to prepare myself for football, to be ready for war.''<ref group="fonte" name=everyonehappy/>
*{{NDR|Il 18 ottobre 2006}} Quel giocatore del Manchester City [Joey Barton] ha mostrato il suo sedere per due secondi, quello è stato un altro incubo. Ma penso che questo sia un incubo reale.<ref>Comparando Joey Barton e l'infortunio di Cech.</ref>
:''That a player from Man City [Joey Barton] should show his arse for two seconds, that was also a nightmare. But I think this is a real nightmare.''<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.theguardian.com/football/2006/oct/18/newsstory.sport Mourinho accused of getting facts wrong]'', ''theguardian.com'', 18 ottobre 2006.</ref>
*{{NDR|Il 30 ottobre 2006, dopo che un tifoso aveva colpito Lampard con una bottiglia}} Non penso che il club debba essere punito a causa di un individuo. Forse il ragazzo aveva bevuto vino rosso o birra a colazione, invece del latte.
:''I don't think the club can be punished because of one individual. Maybe the guy drank red wine or beer with breakfast instead of milk.''<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.dailymail.co.uk/sport/football/article-413349/Jail-bottle-thrower-says-Mourinho.html Jail bottle thrower, says Mourinho]'', ''Dailymail.co.uk'', 30 ottobre 2006.</ref>
*{{NDR|Il 21 febbraio 2007}} Molti grandi allenatori nel mondo non l'hanno vinta {{NDR|la Champion League}}. Il grande esempio non è molto lontano da noi. {{NDR|Arsenal e Chelsea sono entrambe squadre di Londra}} [[Arsène Wenger]] è un grande allenatore nel mondo del calcio e non l'ha mai fatto; io posso ringraziare Dio per averla vinta una volta. L'ho fatto.
:''Many great managers in the world have never won it. The big example is not far from us; Arsene Wenger is a top manager in the world. He's a big manager in the world of football and he never did it so when I did it once, I can thank God for that. I have that.''<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.telegraph.co.uk/sport/football/2308081/Mourinho-turns-up-heat-with-Wenger-dig.html Mourinho turns up heat with Wenger dig]'', ''Telegraph.co.uk'', 21 febbraio 2007.</ref>
*{{NDR|Il 25 aprile 2007, riferendosi a [[Rafael Benítez]]}} Tre anni senza un titolo in Premiership? Penso che non avrei ancora un lavoro.
:''Three years without a Premiership title? I don't think I would still be in a job.''<ref group="fonte" name=ownwords/>
*{{NDR|Il 25 aprile 2007}} La storia parla da sola e storicamente il [[Liverpool Football Club|Liverpool]] non è mai stato un grande club, sono un mostro. Ma negli ultimi anni si può notare giochino solo una competizione e si affermino nelle competizioni ad eliminazione diretta. Non sono uno statistico, ma penso che in Premiership il Chelsea possa avere 60 o più punti del Liverpool. Non so quanti – 50, 55 o 60 – ma punto sui 60 punti. Sono molti. Sono una grande squadra nelle gare ad eliminazione diretta. Dobbiamo ammetterlo ed elogiare loro per questo: hanno vinto Champions League, FA Cup, e sono di nuovo in una semifinale di Champions League. Ma sin da gennaio, hanno giocato solo una competizione: la Champions League.
:''History speaks for itself and historically Liverpool are not even a big club, they are a monster. But in the last years you can see that they play only one competition and they succeed in knockout competitions. I am not a statistics man, but I think that in the Premiership Chelsea can have 60 points more than Liverpool. I don't know – 50, 55 or 60 – but I would go with 60 points. That's a lot. They are a great team in knockout competitions. We have to admit that and praise them for that: they've won the Champions League, FA Cup, again they're in the Champions League semi-final. But since January, they have played only one competition: Champions League.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in ''[http://www.theguardian.com/football/2007/apr/25/championsleague.liverpool1 Liverpool are just a cup team now is the message from Mourinho]'', ''The Guardian.com'', 25 aprile 2007.</ref>
*{{NDR|Il 25 aprile 2007, riferendosi al Liverpool avversario di Champions League}} Se non sei un grande club, scegli una competizione e lotti in quella, dimenticandoti delle altre. I grandi club non possono fare questo. Dobbiamo andare avanti fino a dove possiamo cercando di fare il massimo. È un rischio provarci e si può vincere tutto o niente, o quasi niente perché noi abbiamo la Carling Cup.
:''If you are not a big club, you choose one competition and you fight in that competition and forget the others. Big clubs – we cannot do this. We have to go on until we can and try the maximum we can. It is a risk to try and win everything or nothing, or almost nothing because we have the Carling Cup.''<ref group="fonte">Citato in ''[http://metro.co.uk/2007/04/25/jose-liverpool-not-a-big-club-307229/ Jose: Liverpool not a big club]'', ''Metro.co.uk'', 25 aprile 2007.</ref>
*{{NDR|Il 19 giugno 2007}} I calciatori giovani sono un po' come dei [[melone|meloni]] – solo dopo averlo aperto e assaggiato sei sicuro al 100% che il melone è buono. A volte hai meloni fantastici ma non sono molto buoni; altri meloni sono un po' brutti ma quando li apri hanno un sapore fantastico. Dal modo in cui [[Scott Sinclair]] ha giocato contro l'Arsenal e il Manchester United – conosciamo il melone che abbiamo.
:''Young players are a little bit like melons – only when you open them up and taste the melon are you 100 per cent sure that the melon is good. Sometimes you have beautiful melons but they don't taste very good; other melons are a bit ugly and when you open them the taste is fantastic. The way Scott Sinclair played against Arsenal and Manchester United – we know the melon we have.''<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.dailymail.co.uk/sport/football/article-463011/Mourinho-tips-kids-topple-United.html Mourinho tips kids to topple United]'', ''Dailymail.co.uk'', 19 giugno 2007.</ref>
*C'è bisogno di un grande allenatore per vincere la Champions League, ma non sempre i grandi allenatori vincono. Accetto il fatto che si debba giocare con più fantasia, che il Chelsea debba fare un gioco più intrigante e bello da vedere, ma dipende dalle partite. Alcune gare sono spettacolari, altre lo sono meno. È un po' come l'[[omelette]] e le uova. Se non hai le uova, non puoi fare l'omelette. E, comunque, anche l'omelette dipende dalla qualità delle uova. Al supermercato tu hai uova di classe 1, 2 e 3, alcune sono più costose di altre e danno migliori omelettes. Quando hai Drogba, Lampard, Ballack e Carvalho fuori, stai parlando del 40% della squadra. Quindi, il problema non è quando hai 4, 5 o 6 giocatori infortunati, ma chi sono gli infortunati e la loro importanza nella squadra.<ref>[[Roman Abramovich]] aveva dichiarato tramite l'amministratore delegato [[Peter Kenyon]] che il Chelsea non doveva solo vincere, ma vincere con stile. Mourinho rispose dando la colpa agli infortuni che non gli permettevano di scegliere i giocatori adatti ad un miglior stile di gioco e lo fece attraverso questa metafora. Dopo quella partita, Mourinho venne esonerato.</ref><ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Primo_Piano/2007/09_Settembre/18/chelsea.shtml L'ultimatum di Abramovich]'', ''Gazzetta.it'', 18 settembre 2007.</ref>
*{{NDR|Riferendosi ai dirigenti del Chelsea}} Mi rimpiangerete, soprattutto quando comincerete a perdere anche le partite in casa. I fan del Chelsea non hanno mai lasciato Stamford Bridge in lacrime, perché non abbiamo mai subito sconfitte casalinghe e siamo stati imbattuti per 42 gare, che è un record, ma quando il Chelsea perderà il prossimo incontro davanti al suo pubblico, allora qualcuno si ricorderà che questa cosa non succedeva da tre anni.<ref group="fonte" name=rimpiangerete>Da un'intervista al giornale portoghese ''Maisfutebol''; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Primo_Piano/2007/09_Settembre/25/chelsea.shtml La rabbia di Mourinho "Mi rimpiangerete"]'', ''Gazzetta.it'', 25 settembre 2007.</ref>
*Sir Alex Ferguson è rimasto diversi anni, mi pare tre, al Manchester senza vincere nulla, eppure è ancora al suo posto. Stessa cosa per Wenger, anche lui al terzo anno senza titoli, ma ancora al suo posto. Se fosse stato per i tifosi, avrei avuto il contratto per vent'anni, perché la gente mi adora.<ref group="fonte" name=rimpiangerete/>
*È vero, ho pianto. Del resto, ho sempre detto che avevo una famiglia a casa e un'altra al lavoro e ho sempre avuto un ottimo rapporto con i miei giocatori e con il pubblico. Non li dimenticherò mai e so che loro non dimenticheranno me.<ref group="fonte" name=rimpiangerete/>
*Non mi potrei mai vedere sulla panchina di una nazionale che non sia il Portogallo. E poi io adoro il calcio inglese, ma per adesso non voglio tornarci. Ora mi piacerebbe continuare ad allenare un club, magari in Italia dove potrei mettermi alla prova con il loro tatticismo.<ref group="fonte" name=allenareinItalia>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Primo_Piano/2007/10_Ottobre/21/mourinho.shtml Mourinho, no all'Inghilterra "Vorrei allenare in Italia"]'', ''Gazzetta.it'', 21 ottobre 2007.</ref>
*Se fossi il c.t. di un'altra squadra, non potrei affrontare il Portogallo. Sarebbe sbagliato. Sono completamente contrario ai c.t. stranieri, credo che le nazionali dovrebbero mettere insieme non solo i migliori giocatori di un Paese, ma anche il miglior tecnico. Allenare una nazionale non è come guidare un club. È un lavoro per gente cui non piace lavorare troppo.<ref group="fonte" name=allenareinItalia/>
*Guidare il Portogallo è un'ambizione, ma non per il Mourinho di oggi. Allenerò la nazionale portoghese un giorno, per il piacere di vincere per il Portogallo, è una cosa che mi attira molto. Io voglio che il Portogallo vinca, e il c.t. di adesso non deve certo guardarsi alle spalle per vedere me che aspetto di prendere il suo posto. Ora la nazionale non è un'ossessione, arriverà alla fine della mia carriera, su questo non ci sono dubbi.<ref group="fonte" name=allenareinItalia/>
===Inter (2008-2010)===
[[File:Jose Mourinho - Inter Mailand (4).jpg|thumb|upright=1.3|Mourinho ai tempi dell'Inter nel 2009]]
*Sia come persona che come allenatore sono un tipo semplice. Vorrei che le persone, in compenso, fossero sempre aperte e disponibili. In fondo è facile lavorare con me. Basta seguirmi.<ref group="fonte" name=seguirmi>Da un'intervista al ''Jornal de Negocios''; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Primo_Piano/2008/05_Maggio/30/mourinho_3005.shtml Mourinho: "Lavorare con me? È facile, basta seguirmi"]'', ''Gazzetta.it'', 30 maggio 2008.</ref>
*{{NDR|Riferendosi al suo soprannome "The special one"}} Non sono affatto speciale. Sono solo un grande allenatore di calcio. Punto.<ref group="fonte" name=seguirmi/>
*Mi piace rendere felici le persone che mi amano, e fare arrabbiare chi non mi ama.<ref group="fonte" name=seguirmi/>
*Ho solo punti di forza, e se attraverso un momento di debolezza cerco di nasconderlo.<ref group="fonte" name=seguirmi/>
*Nel mio prossimo incarico dovrò affrontare un sacco di pressioni, ma è in situazioni come queste che divento più forte.<ref group="fonte" name=seguirmi/>
*'''Cronista inglese''': Pensa che Lampard potrebbe trovarsi bene nel calcio italiano?<br/>'''José Mourinho''': Perché mi chiedi di un giocatore del Chelsea?<br/> '''Cronista inglese''': È un modo furbo di riproporre il tema che lei ha appena evitato. <br/>'''José Mourinho''': Sì, siii... Ma io non sono un pirla.<ref>Durante la prima conferenza stampa in Italia.</ref><ref group="fonte">Citato in Nicola Cecere, ''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2008/giugno/04/Inter_team_speciale_non_sono_ga_10_080604049.shtml «L'Inter è un team speciale Ma io non sono... un pirla»]'', ''Gazzetta dello Sport'', 4 giugno 2008.</ref>
*[[Frank Lampard]] è una persona diversa, non così estroversa. È il miglior professionista con cui abbia mai lavorato. È il giocatore che si allena meglio, con maggior concentrazione, impegno, sempre attento a migliorarsi. Non è mai soddisfatto delle sue prestazioni, vuole sempre imparare cose nuove. Se commette un errore in partita, in allenamento resta un'ora in più per esercitarsi in quella specifica situazione di gioco. Ricordo che una volta aveva sbagliato una difficile volée di sinistro. Il giorno dopo è rimasto in campo dopo l'allenamento per migliorare quel colpo. Lampard è un professionista incredibile. Dio dà il talento... poi alcuni lo sprecano. Altri, come Frank, con questa mentalità diventano anche migliori, e questi sono i giocatori che possono durare per sempre.<ref group="fonte">Da un'intervista al sito ''Feelfootball.com''; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/07_Luglio/11/mourinho_lampard.shtml Mourinho esalta Lampard e Abramovich è arrabbiato]'', ''Gazzetta.it'', 11 luglio 2008.</ref>
*Questo tipo d'ambiente non è assolutamente nuovo per me, ho già lavorato in una squadra di estrazione latina come il Porto e questa è la nostra passione. La gente latina trasmette emozioni.<ref group="fonte" name=digiornoingiorno>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/07_Luglio/26/nourinhocontento.shtml Mourinho: "Miglioriamo di giorno in giorno"]'', ''Gazzetta.it'', 26 luglio 2008.</ref>
*Posso essere un tecnico organizzato se tutti coloro che lavorano con me sono organizzati quindi prima devo ringraziare due persone: [[André Villas-Boas|Andre Villas]], un mio collaboratore, in giro a visionare avversari, e Roberto Samaden. Loro sono stati i primi che hanno lavorato qui per preparare tutti i dettagli, quelli che sono importanti per me. Poi ringrazio lo staff medico, i magazzinieri, la sicurezza e tutti quelli che in questo momento lavorano con me all'Inter. Lo fanno con motivazione e professionalità, così per me è più facile essere organizzato. Dal primo giorno di ritiro noi abbiamo orari per ogni cosa: una cosa incredibile è che nessuno ha mai ritardato per un solo attimo. Questo è incredibile.<ref group="fonte" name=digiornoingiorno/>
*Fabio Capello ha dichiarato che il mio arrivo come tecnico in Italia può portare al massimo un un per cento in più all'Inter? Sono d'accordo: è vero che in Italia ci sono tanti bravi allenatori, non solo adesso, ma anche tempo fa ci sono state generazioni di grandissimi allenatori. Sono qui per imparare e non per fare il professore. Quelli che pensano di sapere tutto sono ignoranti, io non mi reputo un ignorante e voglio imparare qualche cosa ogni giorno. Per me è un privilegio lavorare in Italia e poter giocare con la mia squadra in una competizione come la serie A, affrontando squadre dirette da bravi allenatori. Il giorno che penserò di sapere tutto e che non avrò più nulla da imparare, sarà il giorno nel quale smetterò di allenare perché, come dicevo prima, non sono un ignorante.<ref group="fonte" name=digiornoingiorno/>
*La mia filosofia è questa: non sono qui per insegnare ai miei come giocare a calcio, sono qui per insegnare loro a giocare a calcio insieme. È una situazione completamente diversa e loro così capiscono che tutti gli esercizi che facciamo sono utili a migliorare il lavoro della squadra: lavoriamo sotto il punto di vista offensivo e difensivo e, in questo momento, credo che con le gambe pesanti sia difficile giocare bene. Ma l'organizzazione collettiva della squadra migliora giorno dopo giorno, oggi è sabato e forse domani non avremo la condizione per giocare una grande gara.<ref group="fonte" name=digiornoingiorno/>
*Non voglio amichevoli nelle quali vincere dieci a zero, dopo le quali si scrive sul giornale che l'Inter di Mourinho gioca un calcio incredibile. L'obiettivo è un altro, è solo migliorare.<ref group="fonte" name=digiornoingiorno/>
*Sono in Italia per lavorare non per fare una guerra di parole. Voglio far bene con l'Inter, il meglio possibile per noi e dimenticare il lavoro degli altri. [[Claudio Ranieri|Ranieri]]? Ha comunque ragione per quello che dice: io sono molto esigente con me stesso e ho bisogno di vincere per avere sicurezza delle cose. Per questo ho vinto tante trofei nella mia carriera. Lui ha, invece, la mentalità di uno che non ha bisogno di vincere e a quasi settanta anni ha vinto una Supercoppa e un'altra piccola Coppa. È troppo vecchio per cambiare mentalità.<ref group="fonte" name=daluz>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/08/04/mourinho_0408.shtml Mourinho risponde a Ranieri "Ha vinto poco, è vecchio" ]'', ''Gazzetta.it'', 4 agosto 2008.</ref>
*{{NDR|Prima di Bayern-Inter del 5 agosto 2008}} Non ci sono dubbi sul fatto che il [[Fußball-Club Bayern München|Bayern Monaco]] sia uno dei migliori club al mondo. Ricordo che, quando ero bambino, mio padre mi portò allo stadio 'Da Luz' di Lisbona a vedere Benfica-Bayern. Non dimenticherò mai di aver visto dei giocatori incredibili in campo: Franz Beckenbauer, Gerd Muller, Sepp Maier e Paul Breitner. Era veramente un gruppo super.<ref group="fonte" name=daluz/>
*{{NDR|Parlando di [[Zlatan Ibrahimovic]]}} Oggi ha fatto tutto con la squadra e vedendolo lavorare con gli altri mi ha fatto capire che giocatore abbiamo. Per me è una motivazione extra aiutare un ragazzo così a fare qualcosa di speciale nella sua carriera. Si parla tanto di Kakà che ha vinto il Pallone d'oro, di Messi e di Cristiano Ronaldo, ma quando lavoro due tre giorni con Ibra, capisco che lui è speciale.<ref group="fonte" name=daluz/>
*{{NDR|Riferendosi a [[Dejan Stanković]]}} Ho parlato con lui e non abbiamo nessun dubbio: resterà all'Inter. La Juve può pensare quello che vuole, ma io e lui abbiamo messo le cose in chiaro; abbiamo parlato per noi e non abbiamo nessun dubbio, abbiamo fiducia nel lavoro che stiamo facendo insieme e siamo contenti del nostro rapporto. Molti pensano che il [[centrocampista]] centrale deve essere difensivo, invece io credo che debba avere visione di gioco, lancio, tecnica e non solo fase difensiva.<ref group="fonte" name=stankovic>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/08/07/mourinho_0708.shtml Mourinho: "Stankovic resta" Ma Mihajlovic lo attacca]'', ''Gazzetta.it'', 7 agosto 2008.</ref>
*Perché mi attaccano tutti? Facile, perché sanno che il giorno dopo le prime pagine dei giornali si occuperanno di loro. È tutta pubblicità gratis.<ref group="fonte" name=stankovic/>
*{{NDR|Riferendosi a [[Francesco Totti]]}} È un giocatore fantastico, ma se non dovesse esserci dal primo minuto le cose cambieranno poco. La Roma lavora da tanti anni con la stessa squadra, non è un dramma perdere un solo giocatore. Anche lo scorso anno si sono adattati e sono rimasti in corsa per lo scudetto fino all'ultima giornata. Nel calcio comunque si vive di titoli, se non fosse così staremmo nel giardino a giocare con i bambini. E il titolo l'ha vinto l'Inter, anche se in Coppa è stata più forte la Roma. Oggi comunque ho detto ai miei che la Roma non è la stessa squadra senza [[Alessandro Faiolhe Amantino|Mancini]].<ref group="fonte" name=paura>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/08/23/mourinho_2308.shtml Mourinho non ha paura "Più forti della Roma"]'', ''Gazzetta.it'', 23 agosto 2008.</ref>
*Non mi preoccupa il fatto che nessuno sia andato via. Avevo detto che siamo in troppi ma le carte sono tutte in tavola, come nel poker. Ognuno di loro conosce lo spazio che avrà a disposizione. Certo, mi piacerebbe che alcuni potessero scegliere una strada diversa, specie per chi sa già che resterà fuori dalla lista Champions o che avrà poco spazio. Quella di restare è una scelta personale, di certo nessuno si potrà lamentare di giocare poco. Se tutti decidono di non partire per me non sarà un problema, sono professionisti che lavorano molto bene. Rappresentano delle opzioni in più, magari ultime opzioni, ma io rispetto i contratti tra i giocatori e il mio club.<ref group="fonte" name=paura/>
*I venti convocati per me sono i migliori giocatori del mondo e sono perfetti per giocare domani. A me piace più giocare che allenare, mi piace più giocare partite ufficiali che amichevoli e mi piace più giocare grandi partite che partite meno grandi: questa è l'essenza del nostro lavoro. La Supercoppa non è ovviamente la finale di Champions, non è la finale di una coppa nazionale, ma è una partita bella da giocare. L'ho vinta in Portogallo e in Inghilterra, l'ho persa anche in Inghilterra, e se possibile voglio vincerla alla prima possibilità.<ref group="fonte" name=paura/>
*{{NDR|Riferendosi all'involuzione di [[Andrij Ševčenko]] al Chelsea}} È la vita, non puoi sapere cosa ti accadrà domani. Magari tra quattro anni farò fatica a trovare una squadra.<ref group="fonte" name=paura/>
*{{NDR|Rispondendo agli elogi della critica sulla prima partita di Scolari sulla panchina del Chelsea}} Penso che il Chelsea debba mettere in vendita il dvd della partita, proprio come aveva fatto dopo Chelsea-Barcellona 4-2 che era andato a ruba. La cosa positiva è che adesso posso andare a Londra tranquillamente, potrò camminare senza essere travolto dall'affetto dei tifosi...<ref group="fonte" name=paura/>
*Gli spaghetti mi piacciono molto, qui alla Pinetina si mangia bene, troppo bene. Voglio avere una buona linea, non prendere troppo peso...<ref group="fonte" name=paura/>
*{{NDR|Parlando di [[Andrij Ševčenko]]}} Credo che in futuro tornerà a essere un giocatore di grande qualità, ma ha bisogno di un cambiamento, di una sfida diversa e di un ambiente diverso per essere felice. Non era la mia prima opzione, avevo chiesto un altro giocatore e sapevo che in quel momento il club stava facendo di tutto per darmi i giocatori che volevo, o almeno uno di loro, ma non è stato possibile per varie ragioni. E quando ho dovuto confrontarmi con l'ipotesi Shevchenko ho detto sì, perché è senza dubbio un giocatore di grande qualità. Era come un principe, ma al Chelsea la nostra filosofia era diversa. Non avevamo prìncipi, tutti sono uguali, tutti hanno bisogno di lavorare allo stesso modo, e tutti devono meritare di giocare. Per questo penso che abbia perso fiducia in se stesso. E poi ci sono altri fattori, come una vita diversa, un club diverso, una lingua diversa, un campionato diverso e un ambiente diverso. Passo dopo passo, un giocatore va nella direzione sbagliata. [...] È un ottimo giocatore e gli auguro di tornare lo Sheva che tutti, me incluso, ammirano. La verità è che non ho mai avuto problemi personali con lui e gli auguro il meglio per il futuro.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/08/27/mourinhosheva.shtml Mourinho, carezze a Sheva "Mai avuto problemi con lui"]'', ''Gazzetta.it'', 27 agosto 2008.</ref>
*Allenare la Nazionale inglese non è impossibile, ma è sicuramente difficile perché hai tutti gli occhi puntati addosso, come sta succedendo a Capello questa settimana, e la pressione è altissima. Al di là dei soliti problemi legati agli infortuni e alla mancanza di tempo per stare con i giocatori, penso che la difficoltà maggiore per allenatori come il sottoscritto e come Capello stia nel fatto che non possiamo comprare i giocatori che vogliamo. Quando sei in un club e hai bisogno per esempio di un difensore centrale, ti guardi in giro e lo trovi. Ma in questo caso devi fare di necessità virtù.<ref group="fonte" name=difendecapello>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Primo_Piano/2008/09/02/MouLampard.shtml Capello sotto pressione E Mourinho lo difende]'', ''Gazzetta.it'', 2 settembre 2008, ripresa da un'intervista al Daily Telegraph.</ref>
*Capello si deve ritenere molto fortunato, perché ha la possibilità di lavorare con alcuni dei migliori calciatori del mondo, come John Terry, Rio Ferdinand, Steven Gerrard ed Ashley Cole, ma a volte devi avere il coraggio di dare un taglio al passato, devi prenderti i tuoi rischi e affidarti a qualche giovane, perché niente dura per sempre. E qui arriviamo al nocciolo della questione, perché il calcio inglese non ha talenti emergenti che possano fare la differenza, ovvero giocatori in grado di crescere e diventare campioni. Una delle cose che mi hanno sempre sorpreso quando stavo in Inghilterra è il modo in cui viene seguito il calcio giovanile. Si fa tanto chiasso sull'argomento, ma forse la soluzione è più semplice di quanto si creda. In Portogallo, un ragazzino può iniziare a giocare nel Porto a 10 anni e all'età di 16 aver già incontrato 10 o 12 volte il Benfica o lo Sporting Lisbona; aver disputato partite importanti, anche davanti a un pubblico numeroso, ed essere pronto al grande salto. In Inghilterra, invece, ciò non è possibile perché il calendario è fatto su base regionale e questo per me è il vero errore. Che senso ha per un giovane del Chelsea vincere 14 a 0 contro Cobham e incontrare i pari età di Liverpool o Manchester United giusto una volta l'anno, se va bene? Cosa può davvero imparare da una cosa del genere? Mi rendo conto che molti allenatori delle squadre della Premier League non sono inglesi e che non lo sono nemmeno molti giocatori, ma quando sei in un'altra nazione tu hai il dovere di migliorare il modo in cui funzionano le cose anche lì. Ed è esattamente quello che ho cercato di fare io quando sono arrivato al Chelsea nel 2004, ma sul calendario non ho potuto fare nulla. Ecco perché ritengo che allenare la Nazionale inglese sia un compito davvero arduo, ma almeno contro Andorra sarà una gara facile e non possono esserci assolutamente problemi nel conquistare i tre punti. Con la Croazia, invece, sarà un po' diverso, perché loro hanno grande qualità e poi sono fieramente nazionalisti. È vero, hanno già battuto l'Inghilterra due volte nelle ultime due partite, ma non credo affatto che ci sarà una terza occasione.<ref group="fonte" name=difendecapello/>
*[[Pietro Lo Monaco|Lo Monaco]]? Io conosco il monaco del Tibet, il Principato di Monaco, il Bayern Monaco, il Gran Prix di Monaco. Non ne conosco altri. Se questo Lo Monaco vuole essere conosciuto per parlare di me, mi deve pagare tanto. Io ho già degli sponsor che mi pagano per fare pubblicità. Non vengo pagato per fare pubblicità a Monaco. [...] Qualche tempo fa ho detto che qualcuno che vuole la prima pagina sa come trovarla.<ref group="fonte" name=monaco>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Catania/Primo_Piano/2008/09/15/lomonaco.shtml Lo Monaco contro Mourinho José: "Vuole pubblicità? Paghi"]'', ''Gazzetta.it'', 15 settembre 2008.</ref>
*Ho l'esperienza sufficiente per non essere pazzo di gioia perché abbiamo vinto una partita di Champions o perché abbiamo 4 punti in campionato. Io voglio migliorare sempre, il risultato, il modo di giocare. Non cambio la mia filosofia e metodologia di calcio, ho bisogno di tempo per vedere la squadra giocare come voglio io.<ref group="fonte" name=esperienza>Da un'intervista a ''Sky Sport 24''; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/09/18/mourinho.shtml Mourinho il perfezionista "Voglio migliorare tutto"]'', ''Gazzetta.it'', 18 settembre 2008.</ref>
*{{NDR|Rispondendo a chi lo accusa di essere uno che naviga nelle polemiche}} Non è vero, Mourinho non crea polemiche, Mourinho 'run away' come si dice in Inghilterra. Io non fuggo le polemiche, ma nemmeno ci vado incontro, però se qualcuno tocca la mia squadra io sono il primo a difenderla, niente di più.<ref group="fonte" name=esperienza/>
*Mia moglie, ad esempio, quando viaggiamo si porta dieci [[valigia|valigie]]. Io sono venuto in Italia e so quello che mi sono portato dietro. Anzi: io sono quello che mi porto dietro.<ref group="fonte" name=Ognuno>Dall'intervista di Andrea Elefante e Mirko Graziano, ''la Gazzetta dello Sport''; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/09/20/mou.shtml Mourinho: "Io sono così"]'', ''Gazzetta.it'', 20 settembre 2008.</ref>
*Guardi che io, arrivato a Londra, dissi solo: "Io non sono un allenatore normale, ma l'allenatore di un gruppo speciale". Il giorno dopo ero The Special One, ma non mi sono mai definito speciale. Non sono il migliore del mondo, ma penso che nessuno sia migliore di me.<ref group="fonte" name=Ognuno/>
*{{NDR|Prima di Torino-Inter}} Dobbiamo entrare in campo per essere dominatori, l'importante è che la squadra non dimentichi questa voglia di vincere dal primo minuto – l'obiettivo ovviamente non è segnare subito, questo succede una volta ogni trenta partite. Ma non perdere tempo, entrare per essere dominatori e per dimostrare che vogliamo vincere veramente la partita.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/09/20/conferenza.shtml Mourinho: "Adriano? Sarà titolare quando lo dirò io"]'', ''Gazzetta.it'', 20 settembre 2008.</ref>
*Mi sembra che gli italiani non sono tanto innamorati di calcio come io pensavo, sono innamorati più dello show televisivo. Vedo tutti preoccupati di piccole cose, che nello spettacolo calcio non significano niente, e nessuno preoccupato per uno sport che è importante nel mondo. Nessuno si preoccupa per il fatto che il calcio italiano è considerato un prodotto molto piccolo fuori dall'Italia, non paragonabile alla Premier League. Il Lecce mercoledì ha giocato con 3 portieri e 8 difensori eppure a fine gara tutti si sono preoccupati sul perché a parlare con la stampa è venuto Baresi. Questo è il nostro mondo, che io ho scelto. La decisione di venire in Italia è stata mia, ma pensavo che l'Italia avesse più passione per il calcio e meno per tutto quello che c'è intorno. Non mi sono pentito comunque di essere venuto in Italia, assolutamente.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/09/27/mou.shtml Mourinho contro tutti]'', ''Gazzetta.it'' 27 settembre 2008.</ref>
*Io ho studiato cinque ore al giorno l'italiano per diversi mesi per poter comunicare con voi giornalisti, con i tifosi e pensate che vi abbia mancato di rispetto? Parla poi Ranieri che dopo cinque anni in Inghilterra ha avuto difficoltà a dire "good morning" e "good afternoon". Chi è lui? Chi può dirmi di non mandare Baresi in conferenza stampa è il presidente Moratti, nessun altro.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/sport/calcio/mourinho-ranieri/mourinho-ranieri/mourinho-ranieri.html Mourinho-Ranieri, ancora scintille: "Dopo 5 anni sa dire good morning"]'', ''Repubblica.it'', 27 settembre 2008.</ref>
*Dopo una partita non mi sentirete mai criticare i miei giocatori. Io non mi nascondo mai, mi piace che loro si sentano protetti. [...] L'uomo antipatico sono io, l'arrogante sono io, l'allenatore senza capacità sono io e per noi questa cosa potrebbe essere molto positiva.<ref group="fonte" name=antipatico>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/10/03/Mou.shtml Mou: "Io, l'antipatico Così proteggo i miei"]'', ''Gazzetta.it'', 3 ottobre 2008.</ref>
*Se ci sono due ruoli dove mi piace la continuità del lavoro e la crescita sono i due difensori centrali titolari. Al Porto giocavo sempre Costa e Carvalho. Così come con Terry e Carvalho al Chelsea. Quella è una posizione decisiva nella stabilità di una squadra. Qui ho trovato una situazione drammatica: tutti tranne Burdisso erano infortunati. Ho usato Cambiasso in difesa. Cordoba è in miglioramento, Samuel domani va in panchina, ma è più un premio a un professionista fantastico: non è pronto per giocare. Non si può dire che è infortunato, ma dal punto di vista funzionale gli manca qualcosa. Ha bisogno di tempo. Nella mia testa la mia coppia doveva essere composta da un destro e un sinistro. E giochiamo a zona, non mi piace il gioco a uomo.<ref group="fonte" name=antipatico/>
*Nel modo in cui si parla di me, mi si manca di rispetto. Ma mi devo adattare. Non cambierò, il calcio italiano non mi cambierà, la società italiana non mi cambierà. E l'ultima cosa che voglio fare io è cambiare qualcosa. Non voglio cambiare niente.<ref group="fonte" name=tg5>Da un'intervista al ''TG5''; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/10/10/mourinho.shtml Mourinho anti-recessione "Mi taglierei lo stipendio"]'', ''Gazzetta.it'', 10 ottobre 2008.</ref>
*Antipatico o simpatico per me non è importante. Il vincente dipende dal vostro punto di vista: non conosco ancora bene la vostra cultura. Per esempio in Inghilterra uno che ha vinto in un determinato momento una cosa importante, che è entrato nella storia, questo è un vincente per tutta la vita. Qui sembra che bisogna fare qualcosa di straordinario per meritare il rispetto. Chissà, forse c'è una competizione sulla luna che devo vincere per essere considerato in altro modo.<ref group="fonte" name=tg5/>
*{{NDR|Sul gesto di aver baciato un crocifisso prima di un rigore di Adriano}} Sono cattolico, ho un'educazione tradizionale, con convinzione e fede. Quello è stato un momento: Adriano stava tirando il rigore, e me ne sono ricordato. È qua con me, ho bisogno di un aiuto per il 2-0, per stare tranquillo.<ref group="fonte" name=tg5/>
*Non sono più l'allenatore del Chelsea per cui non devo preoccuparmi di difendere gli interessi del club e credo che sia giusto segnalare che [[Fernando Torres]] è un simulatore, così come [[Didier Drogba|Drogba]], [[Cristiano Ronaldo]] e [[Robin Van Persie]]. Il calcio inglese critica tanto la cultura della simulazione ma poi si smentisce. [...] Credo che Drogba sia oggi più forte rispetto a quando l'ho avuto al Chelsea, e Ronaldo e Torres sarebbero ancora più forti di quello che sono se pensassero a giocare. Ingannando, invece, sono diventati i giocatori a cui hanno fischiato più rigori a favore negli ultimi cinque anni.<ref group="fonte" name=drogba>Da un'intervista a ''Feelfootball.com''; citato in ''[http://www.sportmediaset.it/calcio/articoli/articolo17116.shtml "Torres e Drogba simulatori"]'', ''Sportmediaset.mediaset.it'', 21 ottobre 2008.</ref>
*In Inghilterra gli allenatori insegnano ai ragazzi a giocare a calcio, in Italia, Spagna e Portogallo si insegna che conta solo vincere. Io odio la simulazione e le bugie anche se riconosco che non sono felice quando vedo che a un mio giocatore gli rifilano un colpo e lui cerca di restare in piedi. È raro che un arbitro fischi un rigore se il giocatore non cade. Nel mio caso dico ai miei ragazzi di giocare sempre pulito ma di non essere ingenui.<ref group="fonte" name=drogba/>
*{{NDR|Rispondendo a chi gli chiede se controlla [[Adriano Leite Ribeiro|Adriano]]}} Controllare no, educare sì, con i giocatori come con i figli. L'allenatore fa un po' di tutto, bisogna entrare nella testa dei giocatori, nella loro personalità, conoscerli e adattarsi, fa parte del nostro lavoro. Con Adriano c'è un rapporto di stima reciproca, sta lavorando bene dopo una stagione che per lui è stata difficile, ma io voglio ancora di più. Non sono, non sarò mai e non voglio essere il papà dei giocatori, voglio dare ad Adriano una seconda opportunità, con lui ho un rapporto di fiducia reciproca che per me è la cosa più importante.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/10/25/mou.shtml Mou: "Niente formazione Mi sto italianizzando"]'', ''Gazzetta.it'', 25 ottobre 2008.</ref>
*La stampa inglese è fantastica. [...] Impossibile paragonare la stampa italiana con l'inglese, puoi farlo con quella spagnola o portoghese, magari. Ma quella inglese è totalmente diversa. Non ci sono quotidiano sportivi. Ci sono due pagine di calcio in ogni giornale. Abbiamo Sky Sport che dà il calcio tutti i giorni, il weekend con la Bbc. Dopo la partita c'è un'intervista flash di un minuto e una conferenza stampa di cinque minuti. La stampa inglese è fantastica... Ma io sono portoghese, lavoro in Italia, rimpiangere il calcio inglese non mi aiuta e quello che succede qui non è un dramma perché la mia formazione non è molto diversa.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/11/14/mou.shtml Mou: "Domani Juve dietro" Adriano e Quaresma a casa]'', ''Gazzetta.it'', 14 novembre 2008.</ref>
*Tutti i campionati sono difficili, gli allenatori sono tutti bravi, vincere è difficile ovunque, noi portoghesi siamo come voi italiani. È molto importante vincere, anche all'89', senza uno spettacolo bellissimo. È vero, quello italiano è un calcio difficile, esige una grande preparazione da parte di un allenatore. Ho cambiato contro il Genoa tre o quattro volte assetto tattico e il Genoa si è sempre adattato alla nostra formula. Per me, come allenatore, è uno spettacolo fantastico.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/11/17/mourinho.shtml Mourinho punge la Serie A "Un prodotto che non piace"]'', ''Gazzetta.it'', 17 novembre 2008.</ref>
*{{NDR|Prima di Inter-Juventus}} L'ultima volta che nella mia carriera un presidente ha dichiarato di essere sicuro di vincere ha poi perso. Era un Porto-Benfica... Non conosco quello della Juve {{NDR|[[Giovanni Cobolli Gigli]]}} e non mi interessa più di tanto quello che ha detto. La mia squadra è sempre la più forte, era così quando allenavo l'Uniao Leiria, figurarsi oggi che sono all'Inter.<ref group="fonte" name=interjuve>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/11/21/mourinho_2111.shtml Mourinho convoca Adriano "Fa bene a voler chiarezza"]'', ''Gazzetta.it'', 21 novembre 2008.</ref>
*Cosa mi piace della Juve? Mi piace di più l'[[Derby d'Italia|Inter]].<ref group="fonte" name=interjuve/>
*Il vostro calcio è il mio calcio. È qua che lavoro ed è qua che voglio contribuire a far tornare questo calcio come negli anni '90. I miei principi di gioco sono questi, mi piace la zona, la profondità, ma se posso scegliere un modulo preferisco giocare con le ali, allargare il campo. Mi devo però adattare alla situazione, a quelli che sono in migliore forma. E le mie ali non sono al massimo.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/11/22/mourinho-ranieri.shtml Mourinho: "Per il presidente" Ranieri: "L'Inter ha meritato"]'', ''Gazzetta.it'', 22 novembre 2008.</ref>
*È molto più difficile fare l'[[arbitro]] che in Inghilterra. Lì c'è un gioco leale, con fair play. Quando l'arbitro fischia, la partita finisce e non ci sono analisi dettagliate di ogni singolo episodio. Qui, tutte le situazioni vengono sezionate e i direttori di gara sono sotto pressione enorme.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/11/25/mourinho_2511.shtml Mourinho e gli arbitri "In Italia è più difficile"]'', ''Gazzetta.it'', 25 novembre 2008.</ref>
*{{NDR|Su [[Mario Balotelli]]}} Io dico che un ragazzo giovane come lui non può permettersi di lavorare meno di gente come Figo, Cordoba, Zanetti. Non lo posso accettare da uno che non è ancora niente, che non è arrivato, che è ancora un talento e una promessa. Abbiamo avuto una conversazione insieme questa settimana, sono preoccupato perché lui è un patrimonio nostro e del calcio italiano. Deve lavorare meglio, capire che ci sono delle cose importanti per me e che io penso siano importanti per lui e per il suo futuro. Perché se si allenasse al 50% rispetto a giocatori come Zanetti e gli altri, sarebbe tra i più forti al mondo; lui invece si allena al 25% degli altri e ha solo 18 anni.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/11/30/mourinho.shtml Mou fa il duro coi tifosi "Devono aiutarci di più"]'', ''Gazzetta.it'', 30 novembre 2008.</ref>
*Tutti meritano una seconda opportunità. Se questa società ha dato la possibilità di allenarsi a uno che ha sputato in faccia a un avversario<ref>Riferendosi a [[Siniša Mihajlović]]</ref>, perché non concedere un'altra possibilità di giocare ad Adriano? [...] L'allenatore in seconda dell'Inter è Baresi, ma Mihajlovic parla più di lui, sembra che sia ancora qui anche se in realtà non è cosi.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squadre/Inter/Primo_Piano/2008/12/13/mourinho.shtml Mou-Mihajlovic, che rissa]'', ''Gazzetta.it'', 13 dicembre 2008.</ref>
*A me non piace la prostituzione intellettuale, a me piace l'onestà intellettuale. Mi sembra che [[Serie A 2008-2009|negli ultimi giorni]] ci sia una grandissima manipolazione intellettuale, un grande lavoro organizzato per cambiare l'opinione pubblica per un mondo che non è il mio. [...] Negli ultimi due giorni non si è parlato della [[Associazione Sportiva Roma|Roma]] che ha grandissimi giocatori, ma che finirà la stagione con zero titoli. Non si è parlato del [[Associazione Calcio Milan|Milan]] che ha 11 punti meno di noi e chiuderà la stagione con zero titoli. Non si è parlato della [[Juventus Football Club|Juve]] che ha conquistato tanti punti con errori arbitrali. [...] [[Claudio Ranieri|Ranieri]]? Se è al fianco di Spalletti, io sono al fianco di tutti gli allenatori che hanno perso punti contro la Juve per errori arbitrali. Mi sento vicino a Prandelli, a Del Neri, a Zenga. Io sono andato davanti alle telecamere per dire che la mia squadra ha vinto a Siena con un errore dell'arbitro. Il giorno dopo l'allenatore di una squadra con la maglia bianco e nera, che guarda le partite dell'Inter, è andato in televisione e ha ammesso di aver segnato un gol in fuorigioco... che bravo... [...] Io parlo con la stampa perché sono obbligato. [[Luciano Spalletti|Spalletti]] parla prima della partita, parla durante l'intervallo e parla dopo la partita: è "primetime", è amico di tutti. Io non sono così.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2008/12/sport/calcio/serie-a/inter/mourinho-polemica-inter/mourinho-polemica-inter.html Mourinho contro tutti "Questa è prostituzione intellettuale"]'', ''Repubblica.it'', 3 marzo 2009.</ref>
*Non sono il migliore del mondo, ma penso che nessuno sia meglio di me.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilfoglio.it/soloqui/1947 Io sono il film]'', ''Il Foglio'', 3 marzo 2009.</ref>
*[[Zlatan Ibrahimović|Ibrahimovic]]? È un grandissimo giocatore, ma nessun calciatore è più grande di un club. Ibra all'Inter è diventato un giocatore importante, ma certi club sono più grandi di giocatori e allenatori.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/inter/2009/03/22-22126/Mourinho%3A+%C2%ABIbra%3F+Importante,+ma+non+tanto+quanto+l%27Inter%C2%BB Mourinho: «Ibra? Importante, ma non tanto quanto l'Inter»]'', ''Tuttosport.com'', 22 marzo 2009.</ref>
*Se l'FC Porto fosse stato un club di una nazione con un altro potere economico, avrei potuto fare una stagione impressionante in Europa. Quella squadra era il meglio che abbia mai allenato. È stata distrutta a causa di fattori economici.
:''Se o FC Porto fosse um clube de um país com outro poder económico podia ter feito uma época marcante na Europa. Aquela equipa foi a melhor que já treinei. Foi destruída devido a factores económicos.''<ref group="fonte" name=porto> Citato in ''[http://aeiou.expresso.pt/fc-porto-foi-a-melhor-equipa-que-ja-treinei=f504777 FC Porto foi a melhor equipa que já treinei]'', ''aeiou.expresso.pt'', 23 marzo 2009.</ref>
*Sono stato influenzato più dalla filosofia del Barça che da qualsiasi altro allenatore. Sono stati quattro anni della mia vita assolutamente fondamentali.
:''Fui mais influenciado pela filosofia do "Barça" do que por algum treinador. Foram quatro anos da minha vida absolutamente fundamentais.''<ref group="fonte" name=porto/>
*Me ne sono andato con frustrazione, era l'inizio della mia carriera ed era una grande opportunità. È stato un punto fondamentale perché ho mostrato a me stesso che non avevo paura dei rischi. Ho mandato un messaggio a me stesso per non avere paura del futuro e per non perdere la mia identità.
:''Sai com frustração, era o início da minha carreira e era uma oportunidade grande. Foi um ponto marcante pois mostrei a mim próprio que não tinha medo do risco. Enviei uma mensagem a mim próprio para não ter medo do futuro e não perder a minha identidade.'' <ref group="fonte" name=porto/>
*{{NDR|Sul fatto di aver più responsabilità e di essere trattato come dottore}} Non voglio esserlo e non fa parte della mia personalità. Rimarrò lo stesso che sono rimasto fino ad oggi, ma con più responsabilità.
:''Não quero e nem faz parte da minha personalidade. Vou passar a ser o mesmo que fui até hoje mas com mais responsabilidades.''<ref group="fonte" name=porto/>
*Confesso che non è facile entrare nel mondo del calcio con lo stesso nome di qualcuno che ne ha già fatto parte. Sento questo con mio figlio. Lui vive già sotto pressione per essere figlio mio. Per questo ammiro [[Rui Águas]] e [[Paolo Maldini|Maldini]], che sono costretti a vivere con il peso di questa pressione, e lo fanno da molto.
:''Confesso que não é fácil entrar no futebol com o nome de alguém que já está no futebol. Sinto isso com o meu próprio filho. Já vive sobre a pressão de ser filho de quem é. Por isso admiro tanto o Rui Águas e o Maldini, que conseguiram viver com o peso dessa pressão e chegaram onde chegaram.''<ref group="fonte" name=porto/>
*Il mondo è così competitivo, aggressivo, consumista ed egoista e durante il tempo che spendiamo qui noi dobbiamo essere tutto eccetto questo.
:''O Mundo é tão competitivo, agressivo, desgastante, egoísta e durante o tempo que passamos aqui temos que ser tudo menos isso.'' <ref group="fonte" name=porto/>
*Solo uno tra ventuno non voleva darmi la laurea honoris causa, ma è normale, neanche Gesù piaceva a tutti.<ref group="fonte">Da ''Chiambretti Night'', 1° aprile 2009; citato in ''[http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/calcio/200904articoli/19758girata.asp Mourinho al Chiambretti show: "Nemmeno Gesù piaceva a tutti"]'', ''La Stampa'', 2 aprile 2009.</ref>
*Io mi ricordo il 1 maggio, il 25 aprile che per noi portoghesi ha un altro significato rispetto a voi, mi ricordo il 25 dicembre, il 26 gennaio, il 4 novembre, il 2 febbraio. Il [[5 maggio]] non è niente. Non capisco, non sono esperto in date. L'Inter se deve ricordare qualche data, ha quelle dei 16 scudetti che ha vinto. Il 18 maggio è più importante per il 5 maggio, quello sarà importante per la Juve, caso mai. Io ricordo le persone che ho perso nella mia vita, ma non mi ricordo quando le ho perse, voglio ricordare solo le cose belle. E così deve fare l'Inter. Ricorderò per sempre il giorno che vinceremo questo scudetto.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/inter/2009/04/30-26130/Mourinho:+%C2%ABIl+5+maggio%3F+Per+me+non+esiste%C2%BB Mourinho: «Il 5 maggio? Per me non esiste»]'', ''Tuttosport.com'', 30 aprile 2009.</ref>
*{{NDR|su [[Javier Zanetti]]}} Sapevo che è una forza della natura, ma non pensavo fosse questo uomo. E poi il suo passaporto deve essere sbagliato. Non può avere 36 anni, devono essere al massimo 25-26.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/Sport/2008/Campionato/index_216983d8-4166-11de-8b5d-00144f02aabc.shtml Festa grande a San Siro, L'Inter si gode lo scudetto]'', ''Corriere.it'', 15 maggio 2009.</ref>
*Ho espresso un'opinione da uomo libero in un Paese libero, e subito ho sentito il rumore dei nemici. Questo mi piace: ho parlato e ora sono tutti qui...<ref group="fonte">Citato in ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2009/agosto/23/Sento_rumore_dei_nemici_Mourinho_co_8_090823036.shtml «Sento il rumore dei nemici» Mourinho si diverte già]'', ''Corriere della Sera'', 22 agosto 2009.</ref>
*''Pazza Inter'' è molto bella, io imparo sempre l'inno del mio club è questo è davvero bello. Io amo l'Inter? Sì, perché quando sono arrivato a poco a poco ho capito la storia, i problemi, le cose positive e negative, mi sono dedicato sin da subito ai colori nerazzurri, è il mio modo di lavorare. E l'Inter mi piace davvero molto.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.fcinternews.it/?action=read&idnotizia=11955 Mourinho, sotto Natale parole dal cuore: "Posso dirlo, amo l'Inter"]'', ''Fcinternews.it'', 23 dicembre 2009.</ref>
*{{NDR|Sul derby di Milano disputato il 24 gennaio 2010 e finito 2-0 per l'Inter in doppia inferiorità numerica}} Abbiamo dimostrato tutto, potevamo perdere questa partita solo in 6, era l'unico modo per perderla, perché in 7 la vincevamo.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Inter/24-01-2010/inter-show-mou-polemico-602765528483.shtml Inter show, Mou polemico "Non vogliono farci vincere"]'', ''Gazzetta.it'', 24 gennaio 2010.</ref>
*Area con venticinque metri c'è solo una in [[Italia]].<ref>Riferito ad un rigore concesso ad [[Alessandro Del Piero]] la domenica prima durante Juventus-Genoa 3-2 (14 febbraio 2010).</ref><ref group="fonte">Dalla [http://www.youtube.com/watch?v=sVtWw7oKbzY conferenza stampa] del 19 febbraio 2010, ''Youtube.com''.</ref>
*{{NDR|Riguardo la partita Barcellona-Inter}} Per me, nel calcio non c'è [[marcatura a uomo]]: questo non è il basket. Domani non sarà tutti contro [[Lionel Messi|Messi]] e non sarà 10 contro 10.<ref group="fonte" name="Ilpost20Apr2010"/>
*Per l'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]] è una stagione spettacolare, possiamo dirlo già ora. Possiamo chiudere con tre titoli, due, uno o zero. Tra zero e tre c'è differenza e spesso dipende dai dettagli. Firmerei per trovarmi tra un anno in questa situazione.<ref group="fonte" name="Ilpost20Apr2010">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2010/04/20/mourinho-tra-vittoria-e-sconfitta-e-questione-di-dettagli/ Mourinho: "Tra vittoria e sconfitta è questione di dettagli"]'', ''ilpost.it'' 20 aprile 2010.</ref>
*{{NDR|Durante la conferenza stampa pre-Barcellona-Inter della semifinale di Coppa dei Campioni}} Vogliamo inseguire un sogno, è vero, ma una cosa è inseguire un sogno ed un'altra cosa è inseguire un'ossessione e questa non è un'ossessione, è solamente un sogno.
: ''We want to follow a dream, yes it's true, but one thing is follow a dream and one thing is follow a obsession and this is not a obsession, it's just a dream''.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/articoli/articolo31645.shtml "Barca ossessionato dalla finale" - Mourinho: per l'Inter è solo un sogno]'', ''Sportmediaset.it'' 27 aprile 2010.</ref>
*Vogliamo inseguire un sogno. Ma una cosa è inseguire un sogno e un'altra cosa è inseguire un'ossessione. Per il Barcellona è un'ossessione. Il nostro sogno è più puro di questa ossessione. Il sogno riguarda l'orgoglio. I nostri giocatori sono orgogliosi di arrivare alla finale a Madrid. Per il Barcellona, loro hanno raggiunto il sogno vincendo [la Champions League] a Londra, Parigi e Roma. Adesso questa ossessione si chiama Madrid e Santiago Bernabéu. È un'ossessione che potete vedere e sentire. Sono stato qui nel 1997 e ho vissuto la finale di Coppa del Re al Bernabéu tra il Real Betis e il Barça. Sembrava che avessimo vinto i Mondiali. Avere striscioni catalani al Bernabéu è un'ossessione. È anti-Madridismo.
:''We want to follow a dream. But it's one thing to follow a dream and another to follow an obsession. For Barcelona it's an obsession. Our dream is more pure than obsession. A dream is about pride. Our players will be proud to reach the final in Madrid. For Barcelona, they reach the dream by winning [the European Cup] in London, Paris and Rome. Now it is an obsession called Madrid and Santiago Bernabéu. It's an obsession you can see and feel. I was here in 1997 and I lived a Spanish Cup final at the Bernabéu between Real Betis and Barça. It seemed like we won the World Cup. To have a Catalan flag in the Bernabéu is an obsession. It's anti-Madridismo.'' <ref group="fonte" name=obsession>Citato in ''[http://www.theguardian.com/football/2010/apr/28/barcelona-inter-milan-champions-league José Mourinho taunts Barcelona over Champions League 'obsession']'', ''Theguardian.com'', 28 aprile 2010.</ref>
*L'unica cosa che ho detto ai miei giocatori è che voglio che supportino il lavoro dell'arbitro e se i giocatori del Barcellona vogliono fare lo stesso, sarà facile per l'arbitro.
:''The only thing I told my players was that I wanted them to support the work of the referee and if the Barcelona players want to do the same, it will be easy for the referee.''<ref group="fonte" name=obsession/>
*Non sono stupido abbastanza da pensare che questo odio possa diventare amore. Rispetto il Barça e non dimenticherò mai quello che il club mi ha dato nei 4 anni in cui sono stato lì, ma qualcosa si è creato attorno a me ed è difficile renderlo positivo. È chiaro che finirò la mia carriera senza aver allenato il Barça.
:''I'm not stupid enough to think that this hate can be turned into love. I respect Barça and I'll never forget what the club gave me in the four years I was here, but something has been created around me that is hard to make positive. It is clear that I will end my career without having coached Barça.''<ref group="fonte" name=nevercoachbarcellona>Citato in ''[http://www.theguardian.com/football/2010/apr/29/jose-mourinho-never-coach-barcelona José Mourinho: I will never coach Barcelona]'', ''The Guardian.com'', 29 aprile 2010.</ref>
*[[Luis Figo|Figo]] <ref>Figo era tornato al Camp Nou come ambasciatore dell'Inter, dopo i suoi burrascosi precedenti con il Barcellona.</ref> mi ha detto che era calmo e rilassato, perché ero l'unico odiato al momento, perché ero il loro nuovo nemico.
:''Figo told me he was calm and relaxed because I was the one they hate now, because I was their new enemy.''<ref group="fonte" name=nevercoachbarcellona/>
*{{NDR|Parlando della partita Barcellona-Inter}} Noi non volevamo la palla perché il Barcellona pressava e ritornava in possesso della palla di nuovo, mentre noi perdevamo la nostra posizione – Non volevo mai perdere la posizione in campo, così non volevo che avessimo la palla, la lanciavamo lontano. Ho detto ai miei giocatori di permettere alla palla di aiutarci a vincere e che dovevamo essere compatti, chiudendo gli spazi.
:''We didn't want the ball because when Barcelona press and win the ball back, we lose our position – I never want to lose position on the pitch so I didn't want us to have the ball, we gave it away. I told my players that we could let the ball help us win and that we had to be compact, closing spaces.''<ref group="fonte" name=nevercoachbarcellona/>
*Ho un grande orgoglio di allenare l'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]], di lavorare per una società che mi piace, con una cultura che mi piace, con i tifosi che hanno vissuto anni difficili e che solamente dopo hanno saputo per quale ragione hanno vissuto questi anni di grande difficoltà. È un orgoglio per me lavorare nell'Inter, sarò sempre molto felice un giorno di poter dire che sono stato l'allenatore dell'Inter.<ref group="fonte">Citato in ''Corriere della sera'' del 17 maggio 2010.</ref>
*[[Louis van Gaal|Van Gaal]] è una persona molto sicura e quando ero giovane, è stato molto importante. Mi ha dato la fiducia per allenare la squadra dalla panchina. Nelle amichevoli, nelle partite di Copa Cataluña, mi ha dato la responsabilità di essere l'allenatore. Mi diceva: 'Vado in tribuna, fai le sostituzioni alla squadra', quindi è stato molto importante nella mia crescita.
:''Van Gaal is a very confident person and at a moment when a coach like me was young, that was very important. He gave me the confidence to coach the team on the pitch. In friendly matches, in Copa Cataluña matches, he gave me the responsibility of being the coach. He told me: 'I go to the stands, you take charge of the team', so he was very important in my development.''<ref group="fonte" name=masterapprentice>Citato in ''[http://www.uefa.com/uefachampionsleague/news/newsid=1487991.html The master and his apprentice]'', ''Uefa.com'', 17 maggio 2010.</ref>
*Messi è Messi, ma quando [[Arjen Robben|Arjen]] è capace di giocare per quattro, cinque, sei mesi consecutivi, è un giocatore incredibile. È un giocatore di cui ci dobbiamo preoccupare, ma non cambio la mia strategia, come Messi e [Cristiano] Ronaldo – lui è un giocatore di movimento. Quindi la nostra difesa è il pressing a zona. Noi non cambiano anche se, certamente, Arjen ha bisogno di una doppia attenzione, perché è un super giocatore.
:''Messi is Messi, but when Arjen is able to play four, five, six consecutive months, he is an incredible player. He is a player you have to be worried about, but I don't change my approach, even if he is like Messi and [Cristiano] Ronaldo – he is a player of movement. So our defence is zonal pressing. We don't change though, of course, Arjen needs double attention, because he is a super player.''<ref group="fonte" name=masterapprentice/>
*Il gruppo è più della somma delle parti. [[Samuel Eto'o|Eto'o]] è un gran esempio. Lui è un giocatore con una grande reputazione, un attaccante, ma quando la squadra è in difficoltà e ha bisogno di lui per un lavoro aggiuntivo, lui è il primo a farlo. Quando hai questo tipo di giocatori e sono capaci di fare questo, è facile essere un leader.
:''The group is more than the sum of our parts. [Samuel] Eto'o is a great example. He is a player with big status, an attacking player, [but] when the team is in difficulty and need him to do extra work he is the first to do it. When you have that kind of player and they are able to do this, it is easy to be a leader.''<ref group="fonte" name=masterapprentice/>
*Non è un problema di contratto o di soldi e mi fa anche un po' di vergogna quello che guadagno con la crisi che c'è. È un problema di soddisfazione personale, di sentirmi rispettato o no in un Paese calcistico in cui ho avuto tanti problemi. [...] Non cambio quanto ho detto qualche giorno fa, non è vero che sono l'allenatore del Real. Dopo la finale voglio due tre giorni per pensare con tranquillità del mio futuro. Ovviamente l'Inter non può fare niente di più per farmi essere felice e sentirmi importante: i giocatori sono fantastici, c'è empatia con i tifosi, tutti in società sono fantastici.<ref group="fonte" name=Italianonmirispetta>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Speciali/Calcio/Inter-Bayern/18-05-2010/mou--604024562402.shtml Mou: "I soldi non c'entrano L'Italia non mi rispetta"]'', ''Gazzetta.it'', 18 maggio 2010.</ref>
*Il risultato di sabato conta zero, non cambierà la mia consapevolezza di aver fatto tutto il possibile. L'Inter non mi deve niente e io non devo nulla all'Inter, perché ho dato tutto. Sono tranquillo, il risultato non inciderà sulla decisione che prenderò sul mio futuro. Il mio successore? La società ha scelto me e ha scelto bene. Quando dovrà farlo di nuovo, lo farà bene. Dopo la finale rifletterò sul mio futuro. Devo pensare e non ho pensato ancora. In questo momento sono io l'allenatore dell'Inter. Ho un contratto fino al 2012 o 2013, non mi ricordo bene. Non voglio dare l'identikit di qualcuno, perché magari sono io...<ref group="fonte" name=Italianonmirispetta/>
*La dimensione umana dei giocatori aiuta molto a costruire la forza di un allenatore. La gente che gioca in questa squadra mi ha reso un allenatore più bravo e farà lo stesso con qualcun altro.<ref group="fonte" name=Italianonmirispetta/>
*{{NDR|Replicando alle parole di Luis van Gaal}} Riguardo ai favori arbitrali, gli italiani si ricordano la partita del Bayern con la Fiorentina e gli inglesi si ricordano il rosso a Rafael. Io difensivo? Abbiamo giocato due partite, quella di Londra e quella col Barcellona alla grande, sempre all'attacco. Al ritorno abbiamo parcheggiato l'aereo davanti alla porta, ma perché eravamo in dieci e perché li avevamo distrutti in casa. E comunque ho sempre mantenuto in campo gli stessi uomini. Lo stesso Van Gaal col Lione quando Ribery è stato espulso ha cambiato Olic con Tymoshuk.<ref group="fonte" name=Italianonmirispetta/>
*Quando Iniesta ha segnato contro il Chelsea l'anno scorso ha corso come un pazzo. Perché non posso farlo io? Van Gaal dice che non avrebbe festeggiato come me? Non può farlo perché è lento. Io corro veloce. Io festeggio coi miei tifosi, non per provocare.<ref group="fonte" name=Italianonmirispetta/>
*{{NDR|Parlando di Louis van Gaal}} È una persona fantastica, con me è stato molto onesto, abbiamo avuto un rapporto di tre anni di lavoro e io posso parlarne solo bene. I rapporti oggi? Lui ha la sua vita, io la mia, ogni tanto ci scambiamo qualche sms o una telefonata. Io lavoravo con lui dal '97 al 2000, ma non posso dire di conoscere il suo modo di allenare ora. Da allora lui ha fatto una lunga strada e oggi sarà un allenatore diverso. Mi conosce solo come assistente, non come allenatore e anch'io da allora ho fatto una strada lunghissima e le persone cambiano. È uno che lavora tanto e anche i suoi collaboratori lavorano tanto.<ref group="fonte" name=Italianonmirispetta/>
*{{NDR|Alla domanda su come si diventa un vincente}} Prego tanto. Penso anche che sia perché lavoro duro e bene. Ritengo di avere una buona leadership con i giocatori per il modo in cui mi interfaccio con loro. All'Inter tutti si sentono parte del gruppo, anche chi lavora in cucina. Io sono una brava persona, sono cattolico e a volte Dio mi aiuta.<ref group="fonte" name=Italianonmirispetta/>
===Real Madrid (2010-2013)===
[[File:Mourinho Madrid.jpg|thumb|upright=1.3|Mourinho ai tempi del Real Madrid nel 2010]]
*Penso che un [[allenatore]] deve essere pronto all'esonero. Ma se l'allenatore ha paura di questo, non lavora bene e ha grandi problemi. Sono un allenatore che ha molta autostima e fiducia e non penso alla possibilità di essere esonerato. Penso che quattro anni di contratto siano abbastanza per vincere, per costruire una squadra forte per il presente e per il futuro. L'esonero di Pellegrini non mi ha reso felice. Non sono mai felice quando un allenatore viene esonerato. Ma il calcio è anche questo. Ho molta fiducia nei miei giocatori, e spero che i miei giocatori abbiano fiducia in me.
:''I think a coach needs to be ready to be sacked. But if a coach fears that, he doesn't work well and has great problems. I am a coach that has a lot of self-esteem and confidence and I don't think about the possibility of being sacked. I think four years of contract is enough to win, to build a strong team for the present and the future. The sacking of Pellegrini doesn't make me happy. I am never happy when a coach is sacked. But football is like that. I have a lot of confidence in my players, I have the hope that my new players have confidence in me.''<ref group="fonte" name=RealMadridboss>Citato in ''[http://espnfc.com/news/story?id=791482&sec=europe&cc=5739 Mourinho unveiled as new Real Madrid boss]'', ''Espnfc.com'', 31 maggio 2010.</ref>
*È troppo presto per parlare di cambiamenti. Credo che sia il tempo di analizzare la situazione, di cercare di conoscere il mio club, fare un sacco di domande e ricevere risposte. Ho bisogno di realizzare la direzione del mio lavoro. La cosa più importante non è l'allenatore o i giocatori, ma il club. Siamo troppo piccoli per essere comparati alla dimensione del club, Se lavoriamo come un gruppo, non è difficile ottenere risultati. Voglio che questo gruppo abbia un'identità, per vincere tutto. La forza della mia squadra è sempre il gruppo e non gli individui.
:''It's too early to speak about changes. I believe it's time to analyse the situation, to get to know my club, ask lots of questions and get answers. I need to realise the direction of my work. The most important thing is not the coach or the players but the club. We are too small compared to the dimension of the club. If we work as a group, it's not difficult to get results. I want this group to have an identity, to win everything. The strength of my team is always the team and not the individuals.''<ref group="fonte" name=RealMadridboss/>
*Non posso dire se questa sia la più grande motivazione della mia carriera. La mia più grande ambizione è sempre la prossima. Adesso è il Real Madrid. Non cambio il mio livello di ambizione o motivazione. Ho dato tutto a tutti i club in cui sono stato e farò lo stesso qui. Non sento nessuna pressione differente. Sono un allenatore che migliora giorno dopo giorno. Arrivo con tutto quello che un allenatore può vincere in una squadra di calcio.
:''I cannot say this is the biggest motivation in my career. My biggest ambition is always the next one. Right now it is Real Madrid. I don't change my level of ambition or motivation. I gave everything to every club where I have been and I will do the same here. I don't feel any kind of different pressure. I am a coach that improves day-by-day. I arrive with everything a coach can win at club football.''<ref group="fonte" name=RealMadridboss/>
*Non sono l'anti-[[El Clásico|Barcellona]]. Sono l'allenatore del Real, ma il Barca non mi preoccupa. Il mio unico interesse è far crescere il Real. Il Barca è un gran rivale e noi lo rispettiamo. Se sono odiato a Barcellona, è un loro problema, non mio. La parola "paura" non c'è nel mio dizionario calcistico.
:''I am not anti-Barcelona. I am coach of Real but Barca doesn't worry me. My only concern is to grow Real. Barca are great rivals and we respect them. If I am hated at Barcelona, it is their problem but not mine. Fear is not a word in my football dictionary.''<ref group="fonte" name=RealMadridboss/>
*Ad eccezione di Capello, il resto degli allenatori che sono stati al Real volevano iniziare a farsi un curriculum. Quando sono arrivati si sono dovuti mettere a sperimentare ed hanno accusato la differenza di livello rispetto ai giocatori. Per questo motivo il club ha scelto ora un allenatore che ha vinto più dei giocatori ed ha un curriculum più importante.<ref group="fonte" name=Nientespesefolli>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Liga/17-07-2010/mou-al-real-la-champions-71474830863.shtml Mou: "Al Real per la Champions. Il mercato? Niente spese folli"]'', ''Gazzetta dello Sport'', 17 luglio 2010.</ref>
*La Champions è un'ambizione logica per il Real Madrid, ambizione che non può non avere in questo momento una grande squadra che ha in organico alcuni dei migliori giocatori del mondo. [...] Il più importante club del mondo non può stare due, tre stagioni, senza vincere niente; né stare 10 o 20 anni senza vincere una Champions. Che il Real Madrid si batta con il Barcellona è poi una motivazione extra per me.<ref group="fonte" name=Nientespesefolli/>
*Il [[Futbol Club Barcelona|Barcellona]]? È la miglior squadra del mondo. È una squadra giá costruita che gioca ad occhi chiusi. Ha una filosofia che ha mantenuto inalterata e se la vedrá contro una squadra in costruzione. Parte davanti, ma quello che voglio è che siamo noi quelli davanti alla fine.<ref group="fonte" name=Nientespesefolli/>
*Il primo anno non è il più indicato per arrivare al successo. Ma mi piace mettermi addosso quel tipo di pressione. Il lungo termine implica un certo rilassamento. Mi piace dire che è necessario vincere subito.<ref group="fonte" name=Nientespesefolli/>
*Credo che la gente si sia un po' stufata di vedermi vincere. Dicono che sono un difensivista, ma non è veritá, e poi un allenatore difensivo vince una volta, non due, tre o 17 volte. I titoli parlano per me.<ref group="fonte" name=Nientespesefolli/>
*La mia Inter era un gruppo fantastico, anche a livello umano; non era, però, la squadra più forte e per questo era costretta a lavorare il doppio. C'erano diversi giocatori con tanti titoli alle spalle, ma anche diversi ragazzi che in Champions non erano arrivati mai nemmeno ai quarti.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/sport/10_luglio_18/murinho-inter-fantastica_3514e950-928b-11df-929c-00144f02aabe.shtml Mourinho: Inter fantastica non più forte]'', ''Corriere.it'', 18 luglio 2010.</ref>
*Non so se sono nato per alleare il Real Madrid, ma sono nato per essere un allenatore di calcio. Amo le sfide importanti. Sono José Mourinho e non cambio. Arrivo con tutte le mie qualità e i miei difetti. La mia attrazione verso il [[Real Madrid Club de Fútbol|Real Madrid]] è a causa della sua storia, le sue frustrazioni negli anni recenti e le sue aspettative di vincere. È un club unico e credo che non allenarlo lascio un vuoto nella carriera dell'allenatore. Fortunatamente, ho avuto una bellissima carriera e questo mi rende orgoglioso di essere arrivato qui. Sono molto entusiasta. Voglio che i miei giocatori la pensino così. Il bello non è tanto allenare o giocare al Real, ma è vincere con il Real Madrid.
:''I don't know if I was born to coach Real Madrid but I was born to be a football coach. I love important challenges. I am Jose Mourinho and I don't change. I arrive with all my qualities and my defects. My attraction to Real Madrid is due to its history, its frustrations in recent years and its expectations to win. It's a unique club and I believe that not to coach Real leaves a void in a coach's career. Luckily, I've had a beautiful career and it makes me proud to have come here. I am very enthusiastic. I want my players to think that way. The beauty is not so much to train or play at Real, but to win at Real Madrid.''<ref group="fonte">Citato in ''[http://espnfc.com/news/story?id=791482&sec=europe&cc=5739 Mourinho unveiled as new Real Madrid boss]'', ''Espnfc.com'', 31 maggio 2010.</ref>
*Darei 50 anni di contratto a Pep Guardiola. [...] Sa quello che vuole, è cresciuto nella filosofia del club, è intelligente, catalano, fortunato. Se lo merita tutto.
:''Le daría 50 años de contrato a Pep Guardiola.[...] Sabe lo que quiere, ha crecido en la filosofía del club, es inteligente, catalán, culé. Lo tiene todo'' <ref group="fonte" name=50anos>Citato in ''[http://deportes.elpais.com/deportes/2010/11/12/actualidad/1289550114_850215.html Mourinho: "Daría 50 años de contrato a Guardiola"]'', ''Deportes.elpais.com'', 12 novembre 2010.</ref>
*Pep deve fare quello che gli dice il suo intuito. Possibilmente non ha bisogno di parlare di Mourinho perché lo fanno i suoi giocatori. Al [Real] Madrid i miei non parlano di Pep.
:''Pep debe hacer lo que le diga su intuición. No necesita posiblemente hablar de Mourinho porque sus jugadores sí lo hacen. En el Madrid los míos no hablan de Pep.''<ref group="fonte" name=50anos/>
*Mi trovavo con Pep al Barcellona, ho una foto con lui mentre ci diamo un super abbraccio. La mia relazione è buona.
:''Coincidí con Pep en el Barcelona, tengo una foto con él dándonos un súper abrazo. Mi relación es buena.''<ref group="fonte" name=50anos/>
*Tutti i campionati hanno due aspiranti. Inghilterra inclusa, dove c'è il Chelsea, se il Manchester United non presta attenzione. Nel campionato spagnolo tutti sono candidati a vincere le partite. Barcellona e Real Madrid vanno a lottare per vincere la Liga.
:''Todas las ligas tienen dos aspirantes. Inglaterra incluso uno, el Chelsea, si el Manchester United no presta atención. En la liga española todos son candidatos a ganar todos los partidos. Barcelona y Real Madrid van a pelear por ganar la Liga.''<ref group="fonte" name=50anos/>
*Non sono tenero, sono giusto. Sono diretto. La nostra empatia viena dalla giustizia.
:''No soy cariñoso, soy justo. Soy directo. Nuestra empatía viene de la justicia.''<ref group="fonte" name=50anos/>
*Non sono nessuno, però mi piacerebbe un Bernabeu un pochettino più caldo. Nel derby, sopra 2-0, la gente se ne stava tranquilla. So che sono questioni culturali e bisogna accettarlo, però i giocatori meritano un pochettino di più. Non mi aspetto l'ambiente di San Siro, però un pochettino di più sì.<ref group="fonte">Citato in Tancredi Palmeri, ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/22-11-2010/-blob-settimana-711900197322.shtml Il blob della settimana: Balotelli, i razzisti e Cassano]'', ''Gazzetta.it'', 22 novembre 2010.</ref>
*{{NDR|Riferendosi al Pallone d'oro 2010 a cui potevano aspirare solo giocatori del Barcellona: Andres Iniesta, Xavi e Leo Messi}} Chi vince un trofeo non è il migliore. È un modo pragmatico per giudicare una situazione.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/news/2010/12/18/6406772.shtml Mourinho: 'Voglio l'Inter campione del mondo']'', ''Sportmediaset.it'', 18 dicembre 2011.</ref>
*{{NDR|Al Galà del Pallone d'oro}} Sono il miglior allenatore al mondo perché sono stato l'allenatore della migliore squadra del mondo nel 2010. Non mi è piaciuto essere stato presentato solo come allenatore del [[Real Madrid Club de Fútbol|Real Madrid]]. Avrebbero dovuto dire [[Football Club Internazionale Milano|Inter]] e Real Madrid. Tutti i giocatori dell'Inter, il presidente, tutta la gente nerazzurra sono molto felici per me. Eravamo una famiglia e io continuo a sentirmi parte della famiglia. Mi piacerebbe domenica entrare a San Siro e andare sotto la curva con tutti i giocatori a mostrare questo premio ma non posso. Io voglio che l'Inter vinca tutte le partite tranne quelle contro il Real. Sono interista.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/10-01-2011/mou-suo-pure-pallone-d-oro-712432538242.shtml Messi vince il Pallone d'oro E Mourinho batte Del Bosque]'', ''La Gazzetta dello Sport'', 10 gennaio 2011.</ref>
*Voglio che l'Inter vinca sempre, tifo Inter, soffro con l'Inter e voglio che la gente dell'Inter sia felice.<ref group="fonte" name=leo>Citato in ''[http://www.corrieredellosport.it/calcio/serie_a/inter/2011/01/16-150089/Mourinho+esalta+Leonardo%3A+%C2%ABSar%C3%A0+scudetto+all'Inter%C2%BB Mourinho esalta Leonardo «Sarà scudetto all'Inter»]'', ''Corrieredellosport.it'', 16 gennaio 2011.</ref>
*Leonardo non è milanista, Leonardo è professionista. È un ragazzo fantastico, ho un rapporto molto positivo con lui da tanti anni.<ref group="fonte" name=leo/>
*Per me il peggio, in Italia, è il dopo partita. Non perché non mi piace. A me piaceva tanto parlare via tv, via camera, parlare con Gianluca Vialli, con Arrigo Sacchi, tutta gente con un'opinione, un'opinione sincera che ti fa pensare e ti fa anche imparare. Dopo una partita, però, come i giocatori sono stanchi, anche noi allenatori siamo stanchi. Dopo una partita uno deve mangiare, andare a casa, riposare. Invece dopo una partita, un'ora di tv era la cosa che meno mi piaceva in assoluto. Ricordo quello che mi diceva [[Hernán Crespo|Crespo]], quando lo allenavo al Chelsea, perché gli facevo tante domande sull'Italia: "Quando siamo in Italia, siamo stanchi dell'Italia. Ma quando non siamo in Italia, l'Italia manca." Ed è vero, è un poco vero. Mi diceva poi: "In Italia, quando segno un gol, durante la settimana lo rivedo in televisione 50 volte. In Inghilterra, se segno un gol e non lo vedo negli highlights della BBC dopo la partita, non lo vedo più perché nessuno lo trasmette durante la settimana." Ed è vero. In Italia è stressante però è bello, è bello.<ref group="fonte">Citato in ''[http://it.eurosport.yahoo.com/02022011/45/liga-nostalgia-mourinho-italia-mi-manchi.html Nostalgia Mourinho "Italia mi manchi"]'', ''Eurosport.com'', 2 febbraio 2011.</ref>
*{{NDR|Dopo la vittoria nella la Coppa di Spagna contro il Barcellona}} La gente pensa che il calcio sia solo possesso palla, io penso invece col lavoro difensivo e l'occupazione degli spazi. Mi hanno definito un allenatore da titoli e non un allenatore di calcio. Ma a me piace. Amo vincere. Sono contento di aver vinto le coppe nazionali in quattro paesi diversi: nel mio paese, in Portogallo, poi la coppa di Spagna, la coppa Italia e la FA Cup. Tre coppe nei paesi calcistici più importanti di Europa.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.tuttomercatoweb.com/inter/?action=read&idnet=ZmNpbnRlcm5ld3MuaXQtNDQ4MzA Mourinho: "Io allenatore da titoli? Mi piace"]'', ''Tuttomercatoweb.com'', 20 aprile 2011.</ref>
*{{NDR|Durante la conferenza stampa post-Real Madrid-Barcellona della semifinale di Coppa dei Campioni}} Se io dico a lei e alla UEFA quello che penso e quello che sento, la mia carriera finisce oggi. E siccome non posso dire quello che sento, ho solo una domanda. E spero, un giorno, di avere una risposta. La domanda è: perché? Perché? Perché Ovrebo? Perché Busacca? Perché De Bleeckere? Perché Frisk? Perché Stark? Perché? Perché ad ogni semifinale accade sempre lo stesso? Perché Ovrebo da tre anni? Perché il Chelsea non è potuto andare in finale? Perché l'anno scorso l'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]], che è stato un miracolo? Non so se è la pubblicità dell'UNICEF, non so se è il potere del signore Villar all'interno della UEFA. Non lo so, non capisco. Loro sono arrivati a questo, gli altri non hanno nessuna possibilità. Con il Chelsea Drogba sanzionato, Bosingwa sanzionato, con l'Inter Thiago Motta che non ha giocato la finale, con l'Arsenal Wenger sanzionato, Nasri sanzionato, Robin van Persie espulso, oggi io sanzionato. Perché una squadra di questa dimensione necessita di una cosa ovvia? Per cosa? [...] Io ho vinto due Champions sul campo e le ho vinte con due squadre che non erano il Barcellona, il Porto di un paese che normalmente non vince Champions l'Inter che non la vinceva da 50 anni e abbiamo vinto lottando e con lavoro. [[Josep Guardiola]] ha vinto una Champions che a me darebbe vergogna di vincere perché l'ha vinta con lo scandalo di Stamford Bridge e se quest'anno vince la seconda con lo scandalo del Bernabeu. Per questo io spero che lui un giorno abbia la possibilità di vincere una Champions intera, bianca, che merita.
:''Si yo digo a el y a UEFA lo que pienso y lo que siento, termina mi carrera hoy. Y como no puedo decir lo que siento dejo solo una pregunta, que espero que un dia conseguir la respuesta, que es: por qué? Por qué? Por qué Ovrebo? Por qué Busacca? Por qué De Bleeckere? Por qué Ovrebo hace tres años? Por qué el Chelsea no podìa ir a final? Por qué año pasado con Inter, que ha sido un milagro? No se si es la publicidad de la UNICEF, no se si es el poder del señor Villar en UEFA. No se, no entiendo. Ellos han conseguido este, los otros no tienen ninguna posibilidad. Con Chelsea despues Drogba sanzionado, Bosingwa sanzionado, con el Inter Thiago Motta que no ha jugado la final, con el Arsenal Wenger sanzionado, Nasri sanzionado, Robin van Persie expulso, hoy yo sanzionado. Por qué un equipo de esta dimension necesita de una cosa que es ovia. Para que? [...] Yo ganè dos Champions en el campo y la ganè con dos equipos que no eran el Barcelona, el Porto de un paìs que normalmente no gana Champions y el Inter que no la ganaba de 50 años y ganamos luchando y con trabajo. Josep Guardiola ha ganado una Champions que a mi me darìa verguencia de ganar porquè la ganò con el scandalo de Stamford Bridge y si este año gana la segunda gana con el scandalo del Bernabeu. Por eso yo espero que Guardiola un dia tenga la oportunidad de ganar la Champions intera, blanca, que merece''.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.tuttomercatoweb.com/inter/?action=read&idnet=ZmNpbnRlcjE5MDguaXQtMjI2ODE Mourinho: "Por qué? Ho vinto Champions con club a secco da 50 anni"]'', ''Tuttomercatoweb.com'', 27 aprile 2011.</ref>
*Io sono interista, non pseudo-interista. Voglio sempre che la squadra vinca, quale che sia l'allenatore.<ref group="fonte" name=pseudointerista>Citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/inter/articoli/68768/mou-ranieri-io-sono-interista.shtml Mou: Ranieri? Io sono interista]'', ''Sportmediaset.it'', 23 settembre 2011.</ref>
*È la prima volta che sento parlare di fratture nello spogliatoio. Il mio rapporto con i giocatori dal primo giorno è positivo, ma in questo mondo vale tutto. Soprattutto per vendere. Qualcuno di voi è felice per questa situazione, ma penso che domani la vostra gioia finirà. Se i tifosi pensano che io sia il responsabile delle difficoltà di quest'ultimo periodo, sono felice. Domani staranno con i giocatori: fischino me e applaudano i giocatori durante la partita.<ref group="fonte" name=pseudointerista/>
*Qualcuno parla di crisi, di situazione drammatica nella quale non possiamo nemmeno lottare per la salvezza. C'è gente che ha interesse a parlare di crisi e c'è chi racconta solo quello che succede: non c'è crisi, abbiamo solo giocato male. Tre partite negative, non tre settimane. Si tratta di una situazione negativa, non di una crisi. Io ho un percorso da allenatore e non lo dimentico. Voi, invece, sì. Mi sento bene, alla grande.<ref group="fonte" name=pseudointerista/>
*Posso non venire in conferenza stampa quando la squadra vince, però vengo sempre quando perde. E lo stesso sul campo. Se vinciamo non c'è bisogno che mi faccia vedere. Se perde ci sono sempre. Le vittorie sono per quelli che fanno i fenomeni.<ref group="fonte">Da ''Marca''; citato in Tancredi Palmeri ''[http://www.gazzetta.it/gallery/Calcio/01-2012/blob/variabili-81183807776.shtml#14 Il blob della settimana]'', ''Gazzetta.it'', 16 gennaio 2012.</ref>
*Tutti i titoli sono belli, ma la Liga è stato il più difficile dei sette campionati che ho vinto. Ho vinto lo scudetto con l'Inter nell'ultima partita di campionato, ma questo è stato sicuramente il più difficile, perché avevamo di fronte un avversario che è da tutti considerato il migliore del mondo degli ultimi anni. Siamo stati sotto pressione per tutto il torneo, perché sapevamo che bastava pareggiare una partita per perdere punti. È stata una lotta titanica tra le due migliori squadre del mondo. È stato il titolo più difficile che ho vinto, ma anche il più giusto.<ref group="fonte" name=ronaldo>Da un'intervista al quotidiano portoghese ''Record''; citato in ''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2012/05/15/news/mourinho_ligo_ronaldo-35176691/ Liga campionato più duro. Ronaldo più forte di tutti]'', ''Repubblica.it'', 15 maggio 2012.</ref>
*{{NDR|Riferendosi a [[Cristiano Ronaldo]]}} In Nazionale non ha lo stesso tipo di organico che ha nel Real e non possiamo aspettarci che faccia 10-15 gol agli Europei, fermo restando che stiamo parlando del miglior giocatore del mondo.<ref group="fonte" name=ronaldo/>
*{{NDR|Sulla Liga appena conquistata}} È stato il campionato più sofferto della mia carriera, il più complesso dei sette che ho vinto. Pensate che quando ero all'Inter, l'ultimo titolo, l'ho vinto all'ultima giornata fuori casa. Eppure, questo è stato più difficile.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.tuttomercatoweb.com/inter/?action=read&idnet=ZmNpbnRlcm5ld3MuaXQtNzk3NzA Mou: "Titolo soffertissimo. Eppure io con l'Inter..."]'', ''Tuttomercatoweb.com'', 15 maggio 2012.</ref>
*{{NDR|Su [[Manolo Preciado]]}} Aveva tutto quello che apprezzo nelle persone e negli sportivi: carattere, trasparenza e il coraggio per lottare contro le avversità, che furono particolarmente dure nel suo caso.<ref group="fonte">Citato in ''[http://sport.libero.it/calcio/951145/mourinho-preciado-era-una-persona-speciale?refresh_ce Mourinho: "Preciado era una persona speciale"]'', ''Sport. Libero.it'', 7 giugno 2012.</ref>
*Sarei un mediocre? Rispetto le opinioni di tutti, anche quelle di Zeman. Scusi, ma dove gioca questo [[Zdeněk Zeman|Zeman]]? Ah, è un allenatore; della Roma. Non lo sapevo... Ora che sono in vacanza ho un sacco di tempo libero, mi informerò su Google cosa ha fatto e cosa ha vinto...<ref group="fonte">Citato in ''[http://it.eurosport.yahoo.com/notizie/mourinho-zeman-lo-cercher%C3%B2-su-073516921.html Mourinho: "Zeman? Lo cercherò su Google"]'', ''Eurosport. Yahoo.com'', 21 giugno 2012.</ref>
*{{NDR|Riferendosi alla mancata partecipazione di [[Antonio Conte]] al Forum Allenatori Club d'Elite UEFA}} Non l'hanno invitato perché è squalificato? Ma quante storie... Mica ci alleniamo qui, mica scendiamo in campo con le nostre squadre: è un incontro fra tecnici in terra neutrale. Siamo o non siamo in Svizzera? Dite che i tifosi lo chiamano il Mourinho italiano? La cosa mi onora, Antonio mi piace un sacco come allenatore. È un vincente, sa quello che vuole, ha carisma.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2012/09/06-210938/Clamoroso+Mourinho%3A+%C2%ABConte+%C3%A8+uno+come+me%C2%BB Clamoroso Mourinho: «Conte è uno come me»]'', ''Tuttosport.com'', 6 settembre 2012.</ref>
*Amo il calcio, amo allenare e probabilmente sarò in panchina anche dopo i settant'anni: sono solo all'inizio della mia carriera.<ref group="fonte" name=cinquanta>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio_Estero/Liga/25-09-2012/mou-piu-giovane-che-mai-allenero-anche-70-anni-912717400936.shtml Mou, più giovane che mai: "Allenerò anche a 70 anni"]'', ''Gazzetta.it'', 25 settembre 2012.</ref>
*Capisco perfettamente perché [[Alex Ferguson]] è ancora al lavoro a quell'età e penso che anch'io farò lo stesso. Amo il calcio e amo allenare. Sarò ancora giovane quando avrò compiuto 50 anni e ho ancora molto tempo davanti.<ref group="fonte" name=cinquanta/>
*{{NDR|Il traguardo dei cinquant'anni}} può avere un impatto psicologicamente negativo su molte persone. Ci si rende conto che il mondo gira molto, molto veloce e la vita è molto, molto breve. È un numero che mi fa guardare molto indietro, ma anche avanti. Sono una persona felice perché credo di aver fatto cose incredibili. Ma allo stesso tempo guardo avanti e mi vedo meglio che mai, più forte che mai, con più esperienza e penso di essere soltanto all'inizio della mia carriera professionale.<ref group="fonte" name=cinquanta/>
*Odio la mia vita sociale. La odio. La gente non mi conosce veramente. Se quando finisce la partita potessi spegnere le luci e diventare uno sconosciuto, lo farei. Non posso andare a vedere una partita di mio figlio. Se vado a una partita di dodicenni, verranno quelli che si vogliono fare una foto, quelli che vogliono un autografo, quelli che vogliono insultarmi, quelli che vogliono andare dietro la porta per insultare mio figlio, un ragazzino di 12 anni. Per strada vorrei poter essere normale.<ref group="fonte" name=sociale>Da un'intervista rilasciata alla ''CNN''; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio_Estero/Liga/01-10-2012/dura-essere-mourinho-odio-mia-vita-sociale-912778340100.shtml È dura essere Mourinho: "Odio la mia vita sociale"]'', traduzione di Tancredi Palmeri, ''Gazzetta.it'', 1° ottobre 2012.</ref>
*Per molte ragioni, molto probabilmente dopo il Real Madrid tornerò in Inghilterra. Per me lo scenario perfetto tornando in Inghilterra sarebbe avere ancora Ferguson come avversario. Se lui smette, a perderci è il calcio. Non è una questione di allenatori giovani o vecchi. Lo chiamo il capo. Perché per me lui è il capo di tutti gli allenatori. Quando tornerò in Inghilterra spero di trovarlo ancora sulla panchina del Manchester United.<ref group="fonte" name=sociale/>
*Anche se non vincessi la Champions con il Real, non si potrà parlare di fallimento. Ma se si dovesse pensare così, forse è un po' colpa mia: ho vinto così tante volte che il mondo adesso non si aspetta altro.<ref group="fonte" name=sociale/>
*Potrei scrivere un libro di 200 pagine sui miei due anni all'Inter con Mario ma non sarebbe un romanzo drammatico, piuttosto una commedia perché è un ragazzo divertente.<ref group="fonte" name=balo>Da un'intervista rilasciata alla ''CNN''; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio_Estero/Primo_Piano/04-10-2012/mourinho-psg-perche-no-motiva-vincere-altri-paesi-912805869149.shtml Mourinho apre al Paris Saint Germain: "E su Balotelli potrei scrivere un libro"]'', ''Gazzetta.it'', 4 ottobre 2012.</ref>
*{{NDR|Riferito a [[Mario Balotelli]]}} [Mancini] È stato il suo primo allenatore da professionista, quindi prima di me. Mario aveva 18 anni quando c'era [[Roberto Mancini|Mancini]] all'Inter, 20 quando era con me, ora ne ha 22 e sarebbe naturale che crescesse e diventasse il giocatore talentuoso che è. Non sono in contatto con Mario ma spero che diventi un campione. Roberto lo conosce bene, parla il suo stesso linguaggio, lo conosce da quando è un ragazzino per cui se non esplode con Roberto, sarà difficile che ci riesca con un altro allenatore ma spero ci riesca perché è un talento.<ref group="fonte" name=balo/>
*Se Cristiano [Ronaldo] non vince il premio quest'anno è solo perché non va a genio alla gente. Vende male la sua immagine. [...] [[Rivalità calcistica Messi-Cristiano Ronaldo|Messi]] è cresciuto nella squadra in cui gioca e i suoi compagni con lui. Ronaldo invece è arrivato dall'Inghilterra, si è affermato in un ambiente a lui sconosciuto, entrando a far parte di un team al tempo perdente.<ref group="fonte" name=rona>Da un'intervista rilasciata al quotidiano portoghese ''A Bola''; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio_Estero/Liga/12-10-2012/pallone-d-oro-mourinho-lancia-cr7-un-crimine-se-non-vince-lui-912881884686.shtml Pallone d'oro, Mou vota CR7: "Un crimine se non lo vince"]'', ''Gazzetta.it'', 12 ottobre 2012.</ref>
*Sarebbe un crimine, se Cristiano Ronaldo non vincesse il premio. [...] Essere [[Cristiano Ronaldo]] è molto più difficile che essere Messi. Il mio attaccante non è mai stato tutelato fisicamente, non è mai protetto da niente o da nessuno.<ref group="fonte" name=rona/>
*So che alcuni mi criticheranno, ma per giocare in casa io scelgo [[Stadio Giuseppe Meazza|San Siro]]. È uno stadio che fornisce un supporto unico nel suo genere.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcioestero/articoli/93361/mou-nulla-meglio-di-san-siro.shtml Mou: "Nulla meglio di San Siro""]'', ''Sportmediaset.it'', 20 novembre 2012.</ref>
*Quando si avverte la fatica, bisogna tirar fuori altre qualità come la forza mentale e lo spirito di sacrificio. Ho visto [[Radek Štěpánek|Stepanek]], che ha 34 anni, giocare 3 match in 3 giorni nella finale di Coppa Davis {{NDR|vinta dalla Repubblica Ceca contro la Spagna}}. Era pronto a dare la vita per il suo paese. Ragazzi di 23 o 26 anni possono giocare il mercoledì e il sabato senza problemi: nello sport conta il cuore, non contano solo le gambe.<ref group="fonte">Durante la conferenza stampa dopo la sconfitta per 1-0 sul campo del Betis Siviglia; citato in ''[http://www.lastampa.it/2012/11/25/sport/calcio/real-madrid-va-ko-mourinho-furioso-tfMdKaegHT3tamtKRDCScK/pagina.html Real Madrid va ko, Mourinho furioso]'', ''Lastampa.it'', 25 novembre 2012.</ref>
*L'Inter è il club in cui mi è piaciuto di più stare. Nessun altro mi ha regalato la stessa felicità. L'Inter è una famiglia e io appartengo alla famiglia nerazzurra per sempre. Quando l'ho lasciata ho pianto più di una volta. Ho vissuto in un ambiente fantastico, dalla Pinetina, dove ci si allenava, a San Siro.<ref group="fonte" name=TVI>Da un'intervista rilasciata alla ''TVI''; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Inter/28-11-2012/mou-nostalgia-canaglia-come-mi-manca-inter-913348562702.shtml Mou, nostalgia canaglia "Come mi manca l'Inter"]'', ''Gazzetta.it'', 28 novembre 2012.</ref>
*{{NDR|Rispondendo sul motivo che lo ha spinto a lasciare Milano per Madrid}} Anch'io mi sono chiesto perché l'ho fatto. È giusto, allora, che lo spieghi. Era la terza volta che il Real mi proponeva la sua panchina. I miei amici dicevano: "Puoi essere un grande allenatore, ma se non sei campione con il Real Madrid ci sarà sempre nella tua carriera un qualcosa che mancherà, un buco sempre aperto". Capello ce l'aveva fatta. Allora ho deciso di impegnarmi personalmente con Florentino Perez. E ci sono andato. Ma per l'Inter ho una nostalgia che è sempre presente.<ref group="fonte" name=TVI/>
*Il mio [[Serie A 2008-2009|primo scudetto]] all'Inter non lo abbiamo vinto in campo bensì al centro sportivo di Appiano Gentile. Era un sabato e il nostro inseguitore era il Milan, che nell'anticipo di quella sera era stato battuto rendendoci così campioni. Era la terz'ultima di campionato e noi dovevamo giocare il giorno dopo col Siena. Al centro esplose subito la baldoria, con tutta la squadra a chiedermi di andare a festeggiare in Piazza Duomo assieme ai tifosi. Io ho pensato: se ci andiamo non andremo a letto prima delle tre-quattro del mattino e poi scendiamo in campo stanchi e addormentati e la striscia di partite di fila sempre vinte finisce lì. No, non possiamo farlo: "Tutti a letto" ho tuonato. Quando già ero in camera mia pronto a coricarmi bussa alla porta [[Júlio César Soares Espíndola|Júlio Cesar]]. Il suo era un grido di dolore, piangeva a dirotto: "Mister, dobbiamo andarci in Piazza Duomo, ci aspettano in migliaia. Se non ci andremo tu in vita tua non vincerai più niente". Parole che sembravano una maledizione. Ho pensato: "Sono fregato". Non sono superstizioso, ma quelle parole mi hanno lasciato traballante. Bene. Andiamoci tutti: e così è avvenuto. I tifosi quando ci hanno scoperto sono diventati pazzi. Siamo tornati ad Appiano verso le tre di domenica e nel pomeriggio i giocatori sono stati fantastici, dando tutto per non perdere l'imbattibilità e per non consentire agli avversari di dire che avevano battuto i neocampioni d'Italia.<ref group="fonte" name=TVI/>
*{{NDR|Prima di Real-Madrid-Manchester United, gara valida per l'andata degli ottavi di finale della Champions League 2012-2013}} Non sarò l'erede di Ferguson perché smetteremo insieme, lui a 90 anni e io a 70. Ma l'Inghilterra sarà il mio prossimo passo. Il Real vuole conquistare la sua decima Champions e io la terza, non finirò la carriera con due. Ci sono grandi club che non hanno mai vinto la Champions, e anche grandi allenatori che non l'hanno mai conquistata. Il Real Madrid ne ha vinte nove, io due e quindi siamo due privilegiati. Ma ora il Madrid vuole vincere la decima, e io la terza. Per questo lotterò finché non arriverà e ho fiducia di potercela fare.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/championsleague/articoli/98604/non-vincero-solo-due-champions.shtml "Non vincerò solo due Champions"]'', ''Sportmediaset.it'', 12 febbraio 2013.</ref>
*Io non sono importante. Quel che conta è il Real. Dovrà comunque cercare di vincere questa competizione, anche senza di me. Sono contento che con me il club abbia recuperato credibilità giocando tre semifinali consecutive. Sono state tre stagioni fantastiche anche dal punto di vista degli incassi, di premi. Però non abbiamo vinto, dovranno provare a farlo in futuro. Se lo faranno con me bene, se lo faranno con un altro tecnico farò festa comunque. Quando vado in un club poi mi affeziono.<ref group="fonte" name=repubblica2013>Dalla conferenza stampa rilasciata al termine della semifinale di ritorno della UEFA Champions League 2012-2013 contro il Borussia Dortmund, 30 aprile 2013; citato in ''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2013/04/30/news/mourinho_spogliatoio-57812038/ Real Madrid, Mourinho ai saluti: "Vado dove mi amano"]'', ''repubblica.it'', 1º maggio 2013.</ref>
*So che in Inghilterra sono molto amato: dai tifosi, dai media, che mi trattano bene. Mi criticano e mi elogiano quando lo merito. So che da certi club sono amato, soprattutto uno. In Spagna la situazione è diversa, c'è gente che mi odia.<ref group="fonte" name=repubblica2013/>
===Chelsea (2013-2015)===
[[File:Chelsea 2 Spurs 0 Capital One Cup winners 2015 (16485981127).jpg|thumb|upright=1.1|Mourinho con Hazard ai tempi della sua seconda esperienza al Chelsea nel 2015]]
*{{NDR|All'arrivo al Chelsea}} Nella mia carriera ho avuto due grandi passioni, l'Inter e il [[Chelsea Football Club|Chelsea]], e il Chelsea è molto più che importante per me. È stato molto difficile giocare contro questo club. Ai tifosi prometto le stesse cose che ho promesso nel 2004 e dico: sono uno di voi.<ref group="fonte" name=blueseinter>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio_Estero/Premierleague/03-06-2013/mourinho-chelsea-ufficiale-inter-mercato-mou-jose-20506857444.shtml Mourinho al Chelsea per 4 anni: è ufficiale. "Ho due passioni: i Blues e l'Inter..."]'', ''Gazzetta.it'', 3 giugno 2013.</ref>
*È stata una decisione semplice. Ho chiesto al presidente 'Vuoi che torni?' E lui mi ha risposto 'Tu vuoi tornare?'. Dopo pochi minuti la decisione è stata presa e io sono molto felice. Dovevo prepararmi per non essere troppo emozionato al mio arrivo al club, ma ovviamente sono molto felice. Se analizzi il tutto in maniera fredda e lasci le tue emozioni da parte, penso che sia stato fantastico. Io ho proseguito la mia carriera, mentre il Chelsea ha continuato a vincere.<ref group="fonte" name=blueseinter/>
*Voglio provare a migliorare i miei giocatori e la mia squadra, ma senza fare follie. Se non ci riuscirò non sarò contento con me stesso. Se poi possiamo migliorare ulteriormente la squadra con qualche giocatore allora è fantastico, ma voglio migliorare la squadra con il mio lavoro. Non ho bisogno di fare una vacanza. Mi spiace che gli allenamenti non comincino domani. Ai giocatori io dico durante la stagione, quando sono stanchi, che le vittorie fanno miracoli. Quando vinci, vinci, vinci, non sei mai stanco. Nel mio caso, la felicità è più forte della stanchezza.<ref group="fonte" name=blueseinter/>
*{{NDR|All'arrivo al Chelsea}} Non voglio esser chiamato una leggenda, però ho una storia difficile da comparare a quella di un altro. Mi considero un grande tecnico. Quando arrivai al Chelsea dissi di essere speciale perché avevo già vinto una Champions col Porto. Per essere un vincente, devi avere un talento speciale. Non sei speciale se non vinci, ma io vinco.<ref group="fonte" name=proiettili>Da un'intervista al ''Sun''; citato in ''[http://www.fcinternews.it/?action=read&idnotizia=117218 Mou a 360°: "Volevo l'Italia. Mi rialzo con i proiettili e vincerò ancora! Vi dico perché sono lo Special One"]'', ''Fcinternews.it'', 9 giugno 2013.</ref>
*È stato amore a prima vista. Il Chelsea è nel mio cuore. Ho sempre desiderato che avesse successo, tranne quando ho dovuto affrontarlo. Solo in quel caso volevo ammazzarlo!<ref group="fonte" name=proiettili/>
*Da lì {{NDR|Dopo l'addio al Chelsea, prima dell'esperienza all'Inter}} ho subito sentito la mancanza del calcio inglese, ma sapevo che sarei tornato. Il mio ritorno era obbligatorio, tuttavia non immaginavo sarebbe avvenuto tanto presto. Ho sempre voluto allenare in Inghilterra, in Spagna e in Italia, sapevo quindi che non sarei tornato qui senza aver prima allenato negli altri Paesi.<ref group="fonte" name=proiettili/>
*Mi sveglio presto e vado via tardi, pensando al calcio ogni minuto. Non importa in quali club sono stato. La mia giornata lavorativa è rimasta uguale. Un sacco di allenatori arrivano da me chiedendomi la ricetta del successo. Ma se vogliono una ricetta dovrebbero andare da un dottore. Il calcio non è così.<ref group="fonte" name=proiettili/>
*Se qualcuno dice di essere il migliore, allora ha grandi possibilità di lavorare con me. Mi rialzo con i proiettili che mi sparano addosso e lo farò sempre. Sono nato in questo modo nel calcio e così morirò.<ref group="fonte" name=proiettili/>
*Nel mio atteggiamento c'è sempre un obiettivo: la difesa degli interessi del mio club, senza riguardi per la mia immagine. Se è un difetto o una virtù? Chiedetelo a quelli che hanno lavorato con me.<ref group="fonte" name=proiettili/>
*La mia posizione è sempre stata in pericolo perché alleno soltanto grandi squadre ambite da tantissimi tecnici; perché lascio squadre già assemblate per gli anni futuri; perché lascio ottime condizioni di lavoro ed eccellenti strutture per chiunque subentri.<ref group="fonte" name=proiettili/>
*Ho avuto grandi anni ma i prossimi saranno i più importanti. Non festeggio mai con eccesso una mia conquista perché non voglio pensare che sia l'ultima. Chiunque volesse vedermi fallire resterà deluso. Penso sia naturale il fatto che vincerò altri trofei nella mia carriera.<ref group="fonte" name=proiettili/>
*{{NDR|Sul possibile arrivo di [[Kevin Prince Boateng|Boateng]] al Chelsea}} Non cerco fotomodelli, il Chelsea insegue calciatori. Nell'ultimo anno ha fatto più cambi di look che gol.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/mercato/mercato/2013/articoli/1000967/boateng-al-chelsea-ore-decisive-l-agente-incontra-mourinho-160-.shtml Boateng al Chelsea, ore decisive: l'agente incontra Mourinho]'', ''Sportmediaset.it'', 9 giugno 2013.</ref> <!--Andrebbe spostata tra le "Attribuite" a parer mio-->
*Quando mi trovo fra le mani un ragazzo che ha tutto per poter stare in prima squadra e diventare un top player, non mi sono mai tirato indietro. L'ho sempre fatto, a partire dal Porto. Carlos Alberto è ancora il più giovane ad aver segnato in una finale di Champions League {{NDR|19 anni nel 2004}}. Ma in [[Italia]] forse non si conosce il migliore. Parlo di [[Davide Santon]], che adesso è al Newcastle. Santon ha avuto due grossi, grossi infortuni. Ma a 17 anni tutti dicevano che sarebbe diventato per l'Inter ciò che [[Paolo Maldini|Maldini]] è stato per il [[Milan]]. Il ragazzo ha iniziato a giocare con me a 18 anni. A 18 anni giocava contro il Manchester United negli ottavi di Champions League.<ref group="fonte">Citato in ''[http://m.tuttomercatoweb.com/altre-notizie/inter-mourinho-santon-il-top-poteva-diventare-il-maldini-nerazzurro-468712 Inter, Mourinho: "Santon il top, poteva diventare il Maldini nerazzurro"]'', ''Tuttomercatoweb.com'', 23 luglio 2013.</ref>
*Come allenatore ho cominciato nel 2000 ma prima ho fatto da assistente in grandi club e con grandi allenatori e ho allenato i migliori calciatori del mondo. A 30 anni allenavo [[Ronaldo]], non [[Cristiano Ronaldo|Cristiano]], il 'vero' Ronaldo, il brasiliano'. Allenavo [[Rivaldo]], [[Luis Figo|Figo]], [[Josep Guardiola|Guardiola]], grandissimi giocatori e io ero giovanissimo. Non ero l'allenatore ma un assistente, ma sentivo di avere del potenziale e quattro anni dopo aver cominciato ho vinto la mia prima Champions. E il resto è venuto di conseguenza.<ref group="fonte" name=politica>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio_Estero/03-08-2013/mourinho-contro-ronaldo-il-vero-fenomeno-era-brasiliano-real-madrid-bale-guardiola-20896209327.shtml Mourinho: "Il vero Ronaldo era brasiliano. Il Real? Conta molto la politica"]'', ''Gazzetta.it'', 3 agosto 2013.</ref>
*È un club speciale ma non è solo un club. Il Real è politica, non è una questione di calcio o di sport ma di tutto quello che lo circonda. Al secondo anno abbiamo vinto la Liga, siamo stati la miglior squadra nella storia della Liga, abbiamo fatto 100 punti e segnato 121 gol. Il terzo anno era quello delle elezioni e ci siamo ritrovati in mezzo a cose che non erano normali e che solo le persone che stanno lì possono capire. La stagione non è stata malvagia, abbiamo raggiunto la finale della Coppa del Re anche se abbiamo poi perso, siamo arrivati in semifinale di Champions uscendo per un gol di differenza. Ma abbiamo finito la stagione senza trofei, abbiamo vinto solo la Supercoppa spagnola contro il Barcellona ma per me non è sufficiente.<ref group="fonte" name=politica/>
*{{NDR|Riferendosi a [[Gareth Bale]]}} Avevo chiesto alla società di comprarlo già la scorsa estate ma non è stato possibile. È un calciatore fantastico, ma le cifre in ballo sono enormi e il ragazzo potrebbe sentire la pressione di dover dimostrare che vale quell'investimento. Comunque [[Carlo Ancelotti|Ancelotti]] è un allenatore esperto e sono sicuro che tirerà fuori il meglio da lui.<ref group="fonte" name=politica/>
*[[Mesut Özil|Ozil]] è unico, non c'è un altro giocatore come lui, è il miglior numero 10 al mondo. Con la sua visione di gioco e la sua personalità ha reso le cose più facili a me e ai suoi compagni. Nelle sue qualità rivedo sia [[Luis Figo|Figo]] sia [[Zinédine Zidane|Zidane]]. Con l'ingaggio di Ozil anche l'Arsenal potrà lottare per la vittoria della Premier.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio_Estero/04-09-2013/mourinho-ancelotti-ozil-real-madrid-chelsea-miglior-numero-10-mondo-201097768018.shtml Mourinho punzecchia Ancelotti su Ozil: "È il miglior numero 10 al mondo"]'', ''Gazzetta.it'', 4 settembre 2013.</ref>
*[[Massimo Moratti|Moratti]] è unico. Moratti è un papà vero per i giocatori e un amico per gli allenatori. Per lui avrò sempre amicizia, ammirazione e rispetto. Mi sono bastati cinque minuti per capire che il calcio e l'Inter sono la sua vita. Ha respirato Inter fin da piccolo e ha una memoria straordinaria. E non parla mai della "sua" Inter: la squadra, per lui, è dei tifosi. L'Inter sarà sempre Moratti e Moratti sarà sempre l'Inter. Una cosa sola. Al punto che, nel mondo, i tifosi quasi confondono presidente e squadra, dal padre Angelo al figlio Massimo ai più giovani oggi: se dici Inter pensi a Moratti e viceversa. Una famiglia innamorata di calcio e di Inter. Vende perché pensa che questo faccia soltanto il bene della società e della squadra. La più grande gioia che ho ricevuto dal calcio è stato regalargli quella coppa (la Champions). In questo modo, ne sono sicuro, Moratti è diventato un presidente completo, al quale non manca nessun trofeo. Anche per lui penso sia stato il momento più bello in assoluto.<ref group="fonte">Citato in Fabio Licari, ''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2013/settembre/21/Mou_formidabili_quei_anni_papa_ga_0_20130921_3c0f7a56-2282-11e3-8fdc-6dc48438233e.shtml Mou, formidabili quei 2 anni «Il papà dei giocatori, l'amico degli allenatori»]'', ''La Gazzetta dello Sport'', 21 settembre 2013.</ref>
*{{NDR|Su [[Adriano Galliani]]}} Di lui posso solo parlare bene. È un galantuomo e provo nei suoi confronti il massimo rispetto. È stato il dirigente più importante della vera squadra rivale delle mie stagioni all'Inter. È un dirigente conosciuto nel mondo e gli auguro di godersi la vita perché il calcio dà molto, ma toglie altrettanto, soprattutto sul piano privato.<ref group="fonte" name=gallia>Citato in Stefano Boldrini, ''[http://www.gazzetta.it/Calcio_Estero/29-11-2013/mourinho-galliani-piu-importante-milan-lukaku-spieghi-perche-non-chelsea-auguri-giggs-201690243305.shtml Mourinho: "Galliani il più importante al Milan. Lukaku spieghi perché non è al Chelsea..."]'', ''Gazzetta.it'', 29 novembre 2013.</ref>
*[[Ryan Giggs|Giggs]] è un calciatore storico. Era al top dello United negli anni Novanta. Ricordo di averlo visto per la prima volta nel 1998 e ora che siamo nel 2013 è ancora una star dello United. Merita il massimo rispetto un giocatore capace di essere ancora protagonista alla sua età.<ref group="fonte" name=gallia/>
*[[Eusébio|Eusebio]] è immortale, è una delle grandi figure del Portogallo, sappiamo bene cosa significhi per il Portogallo e per il calcio portoghese. Eusebio come Amalia Rodrigues, artista scomparsa nel 1999 e considerata la voce del Portogallo. Non dico che sia stato fonte di ispirazione, ma è sempre stato un punto di riferimento per valori, principi e sentimenti anche dopo aver chiuso la carriera. Lascia un vuoto enorme, ma preferisco pensare alla prospettiva dell'immortalità. Eusebio apparteneva ad un'altra generazione. Se si provasse a fare un paragone con il calcio attuale, lui sarebbe al livello dei migliori in assoluto. Se oggi avesse 20 o 30 anni, sarebbe qualcosa di meraviglioso.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/05-01-2014/morte-eusebio-lutto-nazionale-portogallo-mourinho-simbolo-201985796697.shtml Morte Eusebio, lutto nazionale in Portogallo]'', ''Gazzetta.it'', 5 gennaio 2014.</ref>
*Voglio dire solo quattro cose: complimenti ai miei giocatori perché hanno dato tutto dal primo all'ultimo minuto, complimenti al Sunderland perché ha vinto, complimenti a Dean {{NDR|l'arbitro}} perché la sua direzione di gara è stata fantastica, complimenti a Riley {{NDR|il capo degli arbitri inglesi}} per il modo in cui ha organizzato questa stagione. Per il modo in cui il campionato sta andando, è stato fantastico. Non ho altro da dire.<ref group="fonte">Dall'intervista nel postpartita di Chelsea-Sunderland; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Premier-League/19-04-2014/chelsea-mourinho-ironizza-bravi-arbitri-rui-faria-perde-testa-80485676296.shtml Chelsea, Mourinho ironizza: "Bravi arbitri". E Rui Faria perde la testa]'', ''Gazzetta.it'', 19 aprile 2014.</ref>
*{{NDR|Su [[Mario Balotelli]]}} Gli avevo detto di farsi trovare alle 14,00 nel mio ufficio per una riunione ma lui non c'era. Ma quando l'ho chiamato... Era andato a seguire le prove del GP di F1 del sabato in vista della gara di domenica. Ho detto a Mario che sarebbe dovuto essere alle 14,00 nel mio ufficio e lui mi ha risposto che la riunione nel mio ufficio avremmo potuto farla ogni giorno mentre il GP di di F1 in Italia c'è solo una volta all'anno. Questo è un episodio divertente. Ovviamente al momento è stato difficile accettarlo perché si tratta di calcio professionistico. Ma aveva 18 o 19 anni quando ebbe questa reazione da ingenuo.<ref group="fonte">Da un'intervista su BT Sport; citato in ''[http://video.gazzetta.it/balo-bidone-mourinho-mister-c-formula-1/195a2114-89d8-11e4-9a8d-2305895b1805 Balo e il bidone a Mourinho: "Mister, c'è la Formula 1..."]'', ''Gazzetta.it'', 22 dicembre 2014.</ref>
*[[Jamie Carragher|Jamie]] ha smesso di giocare un paio di anni fa ed evidentemente in due anni ha dimenticato tutto quello che ha fatto in campo e lo stesso vale per il signor [[Graeme Souness|Souness]], anche se lui ha smesso parecchio tempo fa. Me lo ricordo al Benfica e so un sacco di cose su di lui, ma per educazione preferisco riderci sopra, perché l'invidia è il più grande omaggio che le ombre fanno all'uomo.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Premier-League/14-03-2015/mourinho-risponde-souness-gran-giocatore-ma-allenatore-frustrato-110105508077.shtml Mourinho ne ha per tutti: "Souness frustrato, Carragher senza memoria"]'', ''Gazzetta.it'', 14 marzo 2015.</ref>
*Penso di avere un problema, ovvero, sto diventando sempre più bravo in ogni aspetto del mio lavoro, che ha avuto un'evoluzione in molte aree differenti: nel modo in cui leggo la partita, nel modo in cui la preparo, nel modo in cui alleno... Mi sento sempre meglio. In una cosa però non sono cambiato: quando affronto la stampa, non sono mai un ipocrita.<ref group="fonte" name=graph>Da un'intervista rilasciata a ''Telegraph''; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Premier-League/09-04-2015/mourinho-ho-problema-divento-sempre-piu-bravo-110394960014.shtml Mourinho: "Il mio problema? Divento sempre più bravo"]'', ''Gazzetta.it'', 9 aprile 2015.</ref>
*[...] ho imparato a conoscere {{NDR|di [[Alex Ferguson]]}} ed apprezzare le due facce: c'è l'avversario, che farebbe di tutto per vincere; e poi c'è l'uomo di sani principi, che fa del rispetto la prima cosa.<ref group="fonte" name=graph/>
*Se possedessi un club, [[Tony Pulis]] sarebbe il primo manager che contatterei. È perfetto, è una garanzia per raggiungere l'obiettivo che un club vuole. Non ha mai allenato un club che vuole diventare campione, non ha mai allenato un club che vuole rimanere tra le prime quattro d'Inghilterra, ha sempre e solo allenato squadre che dovevano sopravvivere, salvarsi e avere la giusta stabilità. Tony Pulis è matematica e il suo record è incredibile.<ref group="fonte">Dalla conferenza stampa prima della partita contro il West Bromwich Albion (testo in lingua originale citato in {{en}} Oliver Todd ''[http://www.dailymail.co.uk/sport/football/article-3083386/Jose-Mourinho-owned-English-club-make-Tony-Pulis-manager-guarantee-delivering-club-wants.html Jose Mourinho: If I owned an English club, I would make Tony Pulis manager... he is a guarantee of delivering what a club wants]'', ''Dailymail.co.uk'', 15 maggio 2015); citato in ''[http://www.maidirecalcio.com/2015/05/19/mourinho-se-possedessi-un-club-contatterei-tony-pulis.html Mourinho: "Se possedessi un club, contatterei Tony Pulis"]'', ''MaiDireCalcio.com'', 19 maggio 2015.</ref>
*Nel [[tennis]] subiscono rigori per tutto il giorno. Ogni punto è una decisione difficile, devono essere davvero forti. Io dico sempre che nel mio sport a volte ci copriamo e nascondiamo a vicenda, possiamo sempre trovare delle giustificazioni per i successi e i fallimenti: in questo modo il tennis è fenomenale perché devi essere davvero forte.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Tennis/21-06-2015/tennis-poker-murray-queen-s-mourinho-tifoso-commosso-120257189123.shtml Tennis, poker di Murray al Queen's con Mou tifoso commosso]'', ''Gazzetta.it'', 21 giugno 2015.</ref>
*[[Paul Pogba|Pogba]] piace a tutti, ma ci sono cose che si possono fare e altre che non si possono fare. Mi piace anche la [[Torre Eiffel]], ma non posso averla nel mio giardino.<ref group="fonte">Da un'intervista al ''Daily Mail''; citato in ''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/mercato/2015/07/19/news/mourinho_pogba_e_come_la_torre_eiffel_mi_piace_ma_e_fuori_portata_-119402441/ Mourinho: "Pogba è come la Torre Eiffel: mi piace ma è fuori portata"]'', ''Repubblica.it'', 19 luglio 2015.</ref>
===Manchester United (2016-2018)===
[[File:Manchester United v Zorya Luhansk, September 2016 (26).JPG|thumb|upright=1.3|Mourinho con Young e Martial al Manchester United nel 2016]]
*Diventare l'allenatore del [[Manchester United Football Club|Manchester United]] è un onore speciale. È un club conosciuto e ammirato in tutto il mondo, c'è una mistica e un fascino che nessun altro club può eguagliare. Ho sempre sentito una certa affinità con l'Old Trafford al quale sono legato da alcuni importanti ricordi della mia carriera. Ho sempre avuto anche un bel rapporto con i tifosi dello United e non vedo l'ora di essere il loro allenatore e godermi il loro magnifico sostegno negli anni a venire [...]. Mi sento bene, arrivo nel giusto momento della mia carriera per allenare una squadra come lo United. Bisogna essere preparati per guidare club come lo United, essere i migliori allenatori, e io sono pronto. Penso che si possa guardare al nostro club attraverso due prospettive. Una è considerare gli ultimi tre anni, l'altra la storia del club. Preferisco dimenticare le tre stagioni passate, e concentrarmi sulla storia di questo immenso club. I tifosi si aspettano che dica che voglio vincere, i giocatori vogliono sentirmelo dire, penso che possiamo davvero riuscirci.<ref group="fonte">Durante un'intervista rilasciata alla tv ufficiale del club; citato in ''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2016/05/27/news/manchester_united_mourinho_e_il_nuovo_allenatore-140708214/ Manchester United, ufficiale Mourinho: "Un onore speciale essere qui"]'', ''Repubblica.it'', 27 maggio 2016.</ref>
*Non so come definirmi dopo Special One e Happy One. Sono arrivato in un club del quale è difficile trovare le parole per descriverlo. Non è un lavoro dei sogni: è la realtà.<ref group="fonte" name=onores>Dalla conferenza di presentazione come allenatore del Manchester United; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Premier-League/05-07-2016/manchester-united-ecco-mou-ripartiamo-bel-gioco-160235155252.shtml Manchester United, ecco Mourinho: "Non devo dimostrare nulla. Ripartiamo dal bel gioco"]'', ''Gazzetta.it'', 5 luglio 2016.</ref>
*Io non mi relaziono con gli altri allenatori. Ci sono alcuni che hanno vinto l'ultima volta dieci anni fa. C'è chi ha vinto un anno fa. E c'è chi non ha vinto nulla. In questo paese le inimicizie tra manager hanno una valenza diversa. In contesti come quelli della Liga e della serie A le rivalità sono una parte del cartellone, qui è diverso. Io sono l'allenatore del Manchester United e rispetto tutti i club, tutti gli avversari, tutti gli allenatori.<ref group="fonte" name=onores/>
*Innanzitutto voglio dedicare la vittoria a Louis Van Gaal, perché senza di lui non saremmo qui oggi a festeggiare. Con lui il Manchester United ha vinto la FA Cup, che ci ha permesso di essere qui e di mettere un altro trofeo in bacheca. In passato allenatori venuti dopo di me hanno vinto titoli consequenziali, ma mai nessuno si ricorda di chi c'era prima. Ma io ricordo che questo trofeo l'ho vinto perché qualcuno ha vinto prima di me. E lo dedico anche ai miei sette giocatori che non sono stati coinvolti, giocatori che hanno lavorato veramente duro e meritavano di essere in squadra, ma ho dovuto fare delle scelte, e, talvolta, le scelte mi fanno male.<ref group="fonte">Dall'intervista rilasciata al termine della vittoria del Community Shield contro il Leicester City; citato in ''[http://www.alfredopedulla.com/mourinho-trofeo-dedicato-van-gaal-perche-non-dimentico/#MCM6Qd280VBU7GhQ.99 Mourinho: "Trofeo dedicato a Van Gaal, perché io non dimentico..."]'', ''Alfredopedulla.com'', 7 agosto 2016.</ref>
*Ho voluto fare un piccolo omaggio<ref>Presentandosi in conferenza stampa con le iniziali CR sulla maglia.</ref> a una persona che ha scritto la più bella pagina nella storia della Premier League. Ma questo è il mondo in cui viviamo, non è solo il calcio. Dovrebbero intitolare lo stadio di Leicester "[[Claudio Ranieri]]", invece è stato esonerato.<ref group="fonte">Citato in Paola De Carolis, ''Tutti contro il Leicester. L'Inghilterra vota Ranieri. «Ucciso il mio sogno»'', ''Corriere della Sera'', 25 febbraio 2017, p. 59.</ref>
===Tottenham Hotspur (2019-2021)===
[[File:2020-03-10 Fußball, Männer, UEFA Champions League Achtelfinale, RB Leipzig - Tottenham Hotspur 1DX 4069 by Stepro.jpg|thumb|upright|Mourinho al Tottenham nel 2020]]
*{{NDR|Alla domanda se la finale di Champions League persa nella stagione precedente potesse aver avuto un impatto negativo}} Non lo so perché non ho mai perso una finale di Champions League.<ref group="fonte" name=goal>Citato in ''[https://www.goal.com/it/notizie/mourinho-al-tottenham-show-conferenza-non-ho-mai-perso-una/c6yhf3zejul61a3rl0bzq12xt Mourinho al Tottenham, show in conferenza: "Io non ho mai perso una finale di Champions"]'', ''Goal.com'', 21 novembre 2019.</ref>
*{{NDR|Sul fatto che ai tempi del Chelsea avesse detto che non avrebbe mai allenato il Tottenham}} Sì, l'ho detto. Ma era prima che venissi licenziato!<ref group="fonte" name=goal/>
*Penso di essere il signor Porto e il signor Real Madrid, ma anche il signor Inter e il signor Chelsea e Manchester United. Sono il club in cui mi trovo. Indosso e dormo con il pigiama della mia società. Sono un uomo di club, ma non un uomo di molti club.<ref group="fonte" name=goal/>
===Roma (2021-2024)===
[[File:FC Salzburg gegen AS Roma (UEFA Euroleague play-off, 2023-02-16) 42.jpg|thumb|upright|Mourinho alla Roma nel 2023]]
*{{NDR|Le prime parole da allenatore giallorosso}} Daje Roma!<ref group="fonte">Dal profilo ufficiale ''Instagram''; citato in ''[https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2021/05/04/roma-mourinho-instagram Roma, Mou su Instagram: "Mi ha convinto l'ambizione dei Friedkin, daje vinciamo insieme"]'', ''Sport.Sky.it'', 4 maggio 2021.</ref>
*Sono entusiasta sin dal primo giorno. E sono sincero quando dico sin dal primo giorno. Quando il primo giorno ho incontrato la proprietà e Tiago Pinto, ho avuto subito delle sensazioni molto positive. E questo significa molto per me. Il mio entusiasmo, ovviamente, si basa sulle conversazioni che abbiamo avuto, sulle idee che ci siamo scambiati, ma anche su qualcosa a cui io do molto valore: le sensazioni umane. L'empatia. Sin dal primo giorno ho avuto voglia che arrivasse il vero primo giorno, cioè il giorno in cui sarei arrivato a Roma.<ref group="fonte" name=asroma>Citato in ''[https://www.asroma.com/it/notizie/61355/la-prima-intervista-di-jose-mourinho-da-tecnico-della-roma La prima intervista di José Mourinho da tecnico della Roma]'', ''asroma.com'', 2 luglio 2021.</ref>
*Sono migliorato molto. Dico sul serio, sono un allenatore migliore. Perché penso che questo stia un lavoro in cui l'esperienza conti molto. Con l'esperienza... sembra di vivere poi dei déja vu, perché si vivono moltissime esperienze. Dopo l'Italia sono andato al Real Madrid, che è stata un'esperienza incredibile, e ho realizzato il mio sogno di vincere in Italia, in Inghilterra e in Spagna. Poi sono tornato in Inghilterra, perché lì c'è la mia famiglia, ed è lì che volevo tornare. Ho addirittura vissuto l'esperienza estrema di portare una squadra in finale e poi di non giocare quella finale. Qualcosa che pensavo non sarebbe mai successo nella mia carriera. E invece è successo<ref group="fonte" name=asroma/>
*È un lavoro in cui puoi solo migliorare, fino a quando non perdi gli stimoli. Perché credo sia l'unico motivo per il quale un allenatore di calcio possa decidere di smettere o di smettere di imparare. Non è il mio caso, tutt'altro. Continuo a imparare cose nuove ogni giorno. Quindi, penso di essere migliorato. Ovviamente un conto è arrivare in un Paese per la prima volta, dove devi partire da zero e imparare moltissime cose. Ma non è il mio caso. Conosco l'Italia come Paese, conosco la cultura calcistica italiana, so qualche cosa anche della Roma, perché quando allenavo in Italia, la Roma era la mia principale antagonista. Era la squadra che lottava con noi per aggiudicarsi i trofei. Quindi, penso di essere in una posizione migliore ora rispetto a quando sono arrivato in Italia per la prima volta nel 2008.<ref group="fonte" name=asroma/>
*Penso che la passione sia un fatto culturale [...]. È qualcosa con cui dovrò imparare a convivere. Una cosa è viverla dall'esterno, un'altra è viverla dall'interno. Io l'ho vissuta solamente dall'esterno. Ho affrontato la Roma, ho giocato all'Olimpico in diverse occasioni. So quanto sia calda la tifoseria. So quanto in determinati momenti, nei momenti importanti, i tifosi possano farsi sentire. Ma la cosa incredibile è che negli ultimi venti anni i tifosi non abbiano avuto molte occasioni per essere felici. Tuttavia, la loro passione non è mai venuta meno. È molto facile essere un tifoso sfegatato di una squadra che vince sempre. Mentre vivere una situazione come questa è qualcosa di diverso. Una situazione in cui negli ultimi vent'anni non c'è stato molto per cui festeggiare, purtroppo. Per me questo è molto importante. A volte tra amici scherziamo con i rivali, con le squadre portoghesi, le squadre inglesi. Se sei un vero tifoso, devi dimostrarlo sempre. E credo che sia sotto gli occhi di tutti che i tifosi della Roma fanno proprio questo.<ref group="fonte" name=asroma/>
*{{NDR|Parlando della vittoria della UEFA Conference League nel 2022}} È stato veramente indimenticabile. Quando abbiamo vinto la Champions con l'Inter io non sono andato a Milano perché volevo andare al Real Madrid e avevo la sensazione che se fossi tornato non sarei più partito. Questa volta era diverso, volevo rimanere a Roma e continuare con questo club. In momenti come quello capisci che non vinci per te stesso, che non è una gioia personale. La gente è tutto, ti dà la dimensione di quello che hai fatto, e ti senti parte di una famiglia veramente speciale.<ref group="fonte" name=esquire>Dall'intervista a ''Esquire''; citato in ''[https://www.dazn.com/it-IT/news/altro/mourinho-a-roma-sono-parte-di-una-famiglia-speciale-in-italia-sono-felice/namblfq5587p12fjohzkfvzrx Mourinho: "A Roma sono parte di una famiglia speciale. In Italia sono felice"]'', ''dazn.com'', 22 settembre 2022.</ref>
*Quello che è cambiato nella mia vita però è che in questo club sto bene e ho un bel rapporto con tutti. In Italia sono felice. In Italia ho ritrovato una lega appassionante, competitiva, dove i calciatori arrivano anche dalla Premier. Rispetto al 2009-10 c'è ancora differenza con le squadre top, però oggi il resto dei club è migliore. Ci sono allenatori con tante idee, che giocano un calcio offensivo ed ambizioso. Poi ci sono squadre, come la Roma, che stanno crescendo anche in senso più ampio, come società, portando sempre più tifosi allo stadio, con grandi possibilità di evolvere in meglio.<ref group="fonte" name=esquire/>
*{{NDR|Rivolto all'arbitro inglese Taylor dopo la finale della UEFA Europa League 2022-2023 persa ai rigori contro il Siviglia}} You're a fucking disgrace, man!<ref group="fonte">Citato in ''[https://sport.sky.it/calcio/europa-league/2023/06/01/mourinho-roma-siviglia-europa-league-arbitro-taylor Mourinho contro arbitro Taylor dopo Siviglia-Roma: "Sei una disgrazia".]'', ''sport.sky.it'', 1° giugno 2023.</ref>
===Fenerbahçe (2024-2025)===
[[File:Fenerbahce manager Jose Mourinho and Ali Koç, June 2024 (cropped).jpg|thumb|upright|Mourinho al Fenerbahçe nel 2024]]
*La grandezza di un allenatore è nei risultati, non nella filosofia. E nell'umanità, non nell'egocentrismo. Nel coraggio, non nell'autotutela. Nell'onestà, non nel relazionale. Nella sintonia con la nuova generazione di colleghi. Nel riuscire a dormire bene di notte perché sa di essere stato sempre indipendente intellettualmente e verticale.<ref group="fonte" name=zazzaroni>Dall'intervista di Ivan Zazzaroni, ''[https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/2024/12/30-137063670/mourinho_esclusivo_il_calcio_in_mano_a_tanti_fenomeni_dellincompetenza Mourinho esclusivo: "Il calcio è in mano a tanti fenomeni dell'incompetenza"]'', ''corrieredellosport.it'', 31 dicembre 2024.</ref>
*L'allenatore, che fino a poco tempo fa era una figura fondamentale nella struttura del club, è diventato progressivamente meno importante e sempre più dipendente da strutture e personaggi il più delle volte impreparati.<ref group="fonte" name=zazzaroni/>
*Il calcio è il regno della superficialità e dei luoghi comuni e un'etichetta non si nega a nessuno. Di solito quando la gente parla di me pensa a cosa è successo quindici, dodici, otto o dieci anni fa. È così per la maggior parte dei grandi allenatori che di solito guidano le squadre migliori e hanno le maggiori possibilità di arrivare in finale. Negli ultimi anni ho fatto tre finali, una con il Manchester United e due con la Roma. Guardo a tutto ciò un po' divertito, e allo stesso tempo con orgoglio perché quando fai questo con un club senza storia in Europa, ti rendi conto che hai realizzato qualcosa di speciale.<ref group="fonte" name=zazzaroni/>
*{{NDR|Riferendosi alla stagione 2024-2025 dell'Inter}} Temevo davvero che potessero vincere il Triplete e non volevo: il Triplete è mio. Ma ora che hanno perso campionato e Coppa Italia mi piacerebbe vederli vincere la Champions League.<ref>Pochi giorni dopo, l'Inter perderà la finale di Champions League, subendo un 5-0 dal Paris Saint-Germain.</ref><ref group="fonte">Da un'intervista a ''Sky Sports''; citato in ''[https://sport.sky.it/calcio/champions-league/2025/05/28/mourinho-intervista-inter-triplete Mourinho: "Non volevo altro Triplete dell'Inter, è mio: ora spero vincano la Champions"]'', ''sport.sky.it'', 28 maggio 2025.</ref>
===Benfica (2025-2026)===
[[File:Jose-mourinho-benfica-sep2025.png|thumb|upright|Mourinho nel 2025 durante la sua seconda esperienza al Benfica]]
*Ero al Porto, ho dato l'anima per il Porto. Sono andato al Chelsea, all'Inter, al Real Madrid, al Fenerbahçe. Ho dato tutto, la mia anima, la mia vita ogni giorno. Questa è la professionalità. Gli insulti dei tifosi sono una cosa. E questo è il calcio. Questi sono gli stessi tifosi con cui, anni fa, non potevo camminare in città, che si inginocchiavano ai miei piedi. Ora mi insultano. Nessun problema. Ma un collega professionista che mi chiama traditore? Un traditore di cosa? Di aver dato tutto al Benfica? Se domani lascio il Benfica e vado all'E. Amadora, all'U. Leiria o al Moreirense, farò lo stesso.<ref>Spiegando la lite avuta con Lucho González, collaboratore tecnico del Porto, durante la partita.</ref><ref group="fonte">Citato in ''[https://www.tuttomercatoweb.com/calcio-estero/mi-ha-chiamato-traditore-50-volte-perche-mourinho-sulla-lite-con-lucho-gonzalez-2210916 "Mi ha chiamato traditore 50 volte, perché?": Mourinho sulla lite con Lucho Gonzalez]'', ''tuttomercatoweb.com'', 9 marzo 2026.</ref>
===Citazioni non datate===
*{{NDR|Su [[Marko Arnautović]]}} Ha una mentalità di un bambino.<ref group="fonte">Citato in Fausto Fiorin, ''[https://www.rivistaundici.com/2022/10/24/marko-arnautovic-bologna-carriera/ Marko Arnautovic ha trovato casa]'', ''rivistaundici.com'', 24 ottobre 2022.</ref>
==Note==
<references/>
===Fonti===
<references group="fonte"/>
==Bibliografia==
*Bruno Oliveira, Nuno Amieiro, Nuno Resende, Ricardo Barreto, ''Mourinho. Questione di metodo'', Tropea, 2009. ISBN 9788855800877
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Mourinho, José}}
[[Categoria:Allenatori di calcio portoghesi]]
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Tesoro
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Elias Canetti
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{{Voce tematica}}
[[Immagine:Pg 076 - Buried Treasure (contrast).jpg|thumb|''Tesoro sepolto'' (Howard Pyle, ante 1911)]]
Citazioni sul '''tesoro'''.
*Anche il tesoro, come ogni mucchio, è stato accumulato. A differenza, però, dai mucchi di frutta o di granaglie, esso è costituito di unità che non sono né commestibili, né deperibili. È importante il valore particolare di tali unità, e solo la fiducia nella durata del loro valore induce a formare un tesoro. Il quale è un mucchio che deve rimanere indisturbato e crescere. Il tesoro appartiene a un potente: altri potenti sono stimolati a rubarlo. Il prestigio che esso conferisce al suo possessore, mette quest'ultimo in pericolo. Battaglie e guerre sono scoppiate per il possesso di tesori, e molti sarebbero vissuti più a lungo se più piccolo fosse stato il loro tesoro. Perciò il tesoro è spesso necessariamente tenuto ''segreto''. È caratteristica peculiare del tesoro la tensione fra lo splendore che esso deve irradiare e il segreto che lo protegge. La delizia del ''numero zampillante'' trova nel tesoro la sua forma più percepibile. Tutti gli altri calcoli che hanno per scopo un risultato sempre più alto – per esempio, la conta del bestiame o degli uomini – non raggiungono una concentrazione così alta dell'oggetto calcolato. L'immagine del possessore, che conta in segreto il proprio tesoro, è impressa nello spirito umano tanto profondamente quanto la speranza di acquisire d'improvviso un tesoro: il tesoro è così ben occultato che non appartiene più a nessuno, è stato dimenticato nel suo nascondiglio. ([[Elias Canetti]])
*I tesori, l'oro celato nella terra, possono facilmente travolgere il cuore di ciascun uomo – se ne guardi chi vuole! (''[[Beowulf]]'')
*Il tesoro, trionfo del possibile irreale, è il luogo dinamico per eccellenza, il coacervo indifferenziato di tutte le possibilità, il mezzo avventuroso che consente di acquistare altre avventure. Potremmo dire che è impossibile vivere rinunciando alla ricerca del tesoro, giacché la nostra stessa esistenza – irreale e possibile – presuppone non solo l'esistenza del tesoro, ma il deposito, in quello, di qualcosa che ignoriamo, ma che sappiamo essere per noi decisivo. Il tesoro è formato di avventure pietrificate, metallizzate, pronte a scatenarsi, ad agire come potenza, magnificenza, significato. ([[Giorgio Manganelli]])
*''Mal fanno quegli avari | che accumulan denari, | e fa peggio di loro | chi mostra il suo tesoro.'' ([[Luigi Fiacchi]])
*Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore. ([[Gesù]], ''[[Discorso della Montagna]]'')
*Ricordati, ci sono altri pirati su quest'isola, ALLORA NON ACCIUFFARTI TUTTO IL TESORO. Lasciane un po' per il prossimo. (''[[Monkey Island]]'')
*Tesoro è qualunque cosa mobile di pregio, nascosta o sotterrata, di cui nessuno può provare d'essere proprietario. (''[[Codice civile italiano]]'')
==Voci correlate==
*[[Forziere]]
*[[Oro]]
*[[Pirateria]]
*[[Ricchezza]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Reperti archeologici]]
[[Categoria:Tòpoi letterari]]
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[[Immagine:Pg 076 - Buried Treasure (contrast).jpg|thumb|''Tesoro sepolto'' (Howard Pyle, ante 1911)]]
Citazioni sul '''tesoro'''.
*Anche il tesoro, come ogni mucchio, è stato accumulato. A differenza, però, dai mucchi di frutta o di granaglie, esso è costituito di unità che non sono né commestibili, né deperibili. È importante il valore particolare di tali unità, e solo la fiducia nella durata del loro valore induce a formare un tesoro. Il quale è un mucchio che deve rimanere indisturbato e crescere. Il tesoro appartiene a un potente: altri potenti sono stimolati a rubarlo. Il prestigio che esso conferisce al suo possessore, mette quest'ultimo in pericolo. Battaglie e guerre sono scoppiate per il possesso di tesori, e molti sarebbero vissuti più a lungo se più piccolo fosse stato il loro tesoro. Perciò il tesoro è spesso necessariamente tenuto ''segreto''. È caratteristica peculiare del tesoro la tensione fra lo splendore che esso deve irradiare e il segreto che lo protegge.<br /La delizia del ''numero zampillante'' trova nel tesoro la sua forma più percepibile. Tutti gli altri calcoli che hanno per scopo un risultato sempre più alto – per esempio, la conta del bestiame o degli uomini – non raggiungono una concentrazione così alta dell'oggetto calcolato. L'immagine del possessore, che conta in segreto il proprio tesoro, è impressa nello spirito umano tanto profondamente quanto la speranza di acquisire d'improvviso un tesoro: il tesoro è così ben occultato che non appartiene più a nessuno, è stato dimenticato nel suo nascondiglio. ([[Elias Canetti]])
*I tesori, l'oro celato nella terra, possono facilmente travolgere il cuore di ciascun uomo – se ne guardi chi vuole! (''[[Beowulf]]'')
*Il tesoro, trionfo del possibile irreale, è il luogo dinamico per eccellenza, il coacervo indifferenziato di tutte le possibilità, il mezzo avventuroso che consente di acquistare altre avventure. Potremmo dire che è impossibile vivere rinunciando alla ricerca del tesoro, giacché la nostra stessa esistenza – irreale e possibile – presuppone non solo l'esistenza del tesoro, ma il deposito, in quello, di qualcosa che ignoriamo, ma che sappiamo essere per noi decisivo. Il tesoro è formato di avventure pietrificate, metallizzate, pronte a scatenarsi, ad agire come potenza, magnificenza, significato. ([[Giorgio Manganelli]])
*''Mal fanno quegli avari | che accumulan denari, | e fa peggio di loro | chi mostra il suo tesoro.'' ([[Luigi Fiacchi]])
*Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore. ([[Gesù]], ''[[Discorso della Montagna]]'')
*Ricordati, ci sono altri pirati su quest'isola, ALLORA NON ACCIUFFARTI TUTTO IL TESORO. Lasciane un po' per il prossimo. (''[[Monkey Island]]'')
*Tesoro è qualunque cosa mobile di pregio, nascosta o sotterrata, di cui nessuno può provare d'essere proprietario. (''[[Codice civile italiano]]'')
==Voci correlate==
*[[Forziere]]
*[[Oro]]
*[[Pirateria]]
*[[Ricchezza]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Reperti archeologici]]
[[Categoria:Tòpoi letterari]]
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[[Immagine:Pg 076 - Buried Treasure (contrast).jpg|thumb|''Tesoro sepolto'' (Howard Pyle, ante 1911)]]
Citazioni sul '''tesoro'''.
*Anche il tesoro, come ogni mucchio, è stato accumulato. A differenza, però, dai mucchi di frutta o di granaglie, esso è costituito di unità che non sono né commestibili, né deperibili. È importante il valore particolare di tali unità, e solo la fiducia nella durata del loro valore induce a formare un tesoro. Il quale è un mucchio che deve rimanere indisturbato e crescere. Il tesoro appartiene a un potente: altri potenti sono stimolati a rubarlo. Il prestigio che esso conferisce al suo possessore, mette quest'ultimo in pericolo. Battaglie e guerre sono scoppiate per il possesso di tesori, e molti sarebbero vissuti più a lungo se più piccolo fosse stato il loro tesoro. Perciò il tesoro è spesso necessariamente tenuto ''segreto''. È caratteristica peculiare del tesoro la tensione fra lo splendore che esso deve irradiare e il segreto che lo protegge.<br />La delizia del ''numero zampillante'' trova nel tesoro la sua forma più percepibile. Tutti gli altri calcoli che hanno per scopo un risultato sempre più alto – per esempio, la conta del bestiame o degli uomini – non raggiungono una concentrazione così alta dell'oggetto calcolato. L'immagine del possessore, che conta in segreto il proprio tesoro, è impressa nello spirito umano tanto profondamente quanto la speranza di acquisire d'improvviso un tesoro: il tesoro è così ben occultato che non appartiene più a nessuno, è stato dimenticato nel suo nascondiglio. ([[Elias Canetti]])
*I tesori, l'oro celato nella terra, possono facilmente travolgere il cuore di ciascun uomo – se ne guardi chi vuole! (''[[Beowulf]]'')
*Il tesoro, trionfo del possibile irreale, è il luogo dinamico per eccellenza, il coacervo indifferenziato di tutte le possibilità, il mezzo avventuroso che consente di acquistare altre avventure. Potremmo dire che è impossibile vivere rinunciando alla ricerca del tesoro, giacché la nostra stessa esistenza – irreale e possibile – presuppone non solo l'esistenza del tesoro, ma il deposito, in quello, di qualcosa che ignoriamo, ma che sappiamo essere per noi decisivo. Il tesoro è formato di avventure pietrificate, metallizzate, pronte a scatenarsi, ad agire come potenza, magnificenza, significato. ([[Giorgio Manganelli]])
*''Mal fanno quegli avari | che accumulan denari, | e fa peggio di loro | chi mostra il suo tesoro.'' ([[Luigi Fiacchi]])
*Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore. ([[Gesù]], ''[[Discorso della Montagna]]'')
*Ricordati, ci sono altri pirati su quest'isola, ALLORA NON ACCIUFFARTI TUTTO IL TESORO. Lasciane un po' per il prossimo. (''[[Monkey Island]]'')
*Tesoro è qualunque cosa mobile di pregio, nascosta o sotterrata, di cui nessuno può provare d'essere proprietario. (''[[Codice civile italiano]]'')
==Voci correlate==
*[[Forziere]]
*[[Oro]]
*[[Pirateria]]
*[[Ricchezza]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Reperti archeologici]]
[[Categoria:Tòpoi letterari]]
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Giuseppe Corasaniti
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[[File:Giuseppe Corasaniti.jpg|thumb|Giuseppe Corasaniti]]
'''Giuseppe Corasaniti''' (1957 – vivente), magistrato e giurista italiano.
==Citazioni di Giuseppe Corasaniti==
{{cronologico}}
*I diritti dell'[[informazione]] sono i primi e più elementari [[diritti umani]], perché sono la base di ogni vera libertà civile. [[Internet]] non è un soggetto, come spesso sentiamo dire, ma una rete integrata di conoscenze applicative, un circuito di saperi che si esprime solo nel contatto immediato ed universale.<ref>Da ''[http://www.infocity.go.it/vedi_intervista.php?id=6932 La giornata mondiale dei diritti su Internet: Rete di libertà o di ingiustizie?]'', ''Infocity.go.it'', 21 settembre 2006.</ref>
*Bisogna costruire, giorno per giorno, una vera politica dell'[[tecnologia|innovazione tecnologica]] nella giustizia non solo annunciata ma concretamente praticata, con una migliore utilizzazione delle risorse disponibili e su un rinnovamento procedurale basato su strumenti informatici avanzati di trattamento ed elaborazione dei dati giudiziari e processuali, e oggi strumenti informatici avanzati non significa costi elevati, al contrario.<br />Ogni giorno di più l'arretratezza sul terreno dell'innovazione nella [[giustizia]] si traduce in un passo indietro sul terreno dell'innovazione pubblica complessiva, e la schematicità di certe soluzioni sconta, a volte, anche la mancanza di una progettualità "di sistema" nel settore dell'informatica giuridica e giudiziaria rinunciando alle molte prospettive di interazione interna ed esterna (a cominciare dalla scarsa propensione di molti all'uso quotidiano ed efficace degli strumenti informatici disponibili o nella incapacità di individuare ed adottare caso per caso soluzioni informatiche in grado di porsi come "interfacce" condivise semplici e diffuse, ed il processo telematico costituisce forse un significativo banco di prova per i magistrati, ma anche per gli avvocati).<br /> Ed in questo occorre allora un impegno diretto senza deleghe all'esterno cioè a uffici particolari o a referenti particolari, o mantenendo la consueta (e deleteria a mio modo di vedere) politica dell'''outsourcing''. L'innovazione implica un impegno all'interno dei nostri uffici, un impegno locale e insieme globale, ma un impegno diretto e non una delega costante agli "specialisti".<br />E una politica dell'innovazione implica anche un completo ripensamento delle strutture dedicate: il sistema dei referenti distrettuali ha dieci anni, risente di un'articolazione rigida e inattuale e non ha dato molti risultati concreti o, meglio, non sono mancate esperienze innovative in qualche caso molto interessanti, ma esse non si sono tradotte in riferimenti generali.<ref>Dall'intervento al XXIX Congresso della ANM, 2008; citato in ''[http://archivio.associazionenazionalemagistrati.it/media/71664/Atti%202008.pdf Le proposte della Magistratura]'', ''archivio.associazionenazionalemagistrati.it''.</ref>
*Peraltro quando i [[Giornalista|giornalisti]] citano in modo spassoso "fonti Internet" (per loro spesso non c'è distinzione fra fonti affidabili e no... tutto fa brodo) sono pessimi professionisti perché dovrebbero verificare sempre e comunque l'attendibilità delle fonti e citarle espressamente. Se non lo fanno o se informano in modo approssimativo o sbagliato ne rispondono, e giustamente la rete non ha colpe per la loro incultura digitale.<ref>Dall'intervista di Gaia Bottà, ''[http://punto-informatico.it/pi.asp?id=2543427 DDL intercettazioni, il sonno della ragione digitale]'', ''Punto informatico.it'', 6 febbraio 2009.</ref>
==''Diritto e tecnologie dell'informazione (1990) ''==
*[...] il governo del cambiamento tecnologico va in primo luogo individuato nella partecipazione, nella consapevolezza, nella comprensione delle nuove tecniche, e quindi in un atteggiamento creativo e dinamicamente propositivo: altrimenti il rischio che la società corre è ben maggiore, ed è quello di un ritardo o di una emarginazione anche a livello sovranazionale nella organizzazione della conoscenza. Nella società dell'informazione l'originalità si appresta a diventare la caratteristica essenziale per l'operatore e l'imprenditore di informazione, secondo uno schema che finora è stato proprio della creazione artistica, e secondo la felice profezia di Marshall Mc Luhan. Ed originalità non significa altro che capacità di sapere organizzare la conoscenza in modo da stimolare una crescita ulteriore di conoscenza, un ruolo, questo, che appare centrale e propulsivo entro una società democratica. Il nuovo umanesimo, che oggi i computers rendono possibile, è affidato in gran parte alle capacità organizzative di ognuno, alle capacità critiche e autocritiche che sapranno affiorare, che sapranno organizzarsi in ogni settore della vita sociale ed istituzionale. (p. 17)
*[...] nessun computer, per quanto perfezionato, potrà imitare (perché di imitazione si tratta) la creatività, l'intuizione, la comprensione umana,nessun computer può raggiungere la velocità di azione o reazione che, in alcuni casi, appare indispensabile di fronte ad una situazione imprevedibile. (p. 37)
*[...] il sistema esperto entrerà in ogni organizzazione sociale ed istituzionale secondo diverse esigenze e diversi livelli di utilizzazione, ma con un'unica prospettiva: quella di rendere più comprensibili, più trasparenti, più efficaci le scelte dell'uomo, proprio perché realizza una consapevolezza piena (che altrimenti non potrebbe essere raggiunta) dell'esperienza precedente. (p. 38)
*[...] La trasparenza viene così a qualificare la realtà sociale ed il rapporto tra nuove tecnologie informative e partecipazione politica, fino ad offrire, forse in una prospettiva sempre più estesa anche a livello sovranazionale , e che ben si sintetizza nel passaggio dall'"utopia" alla "eterotopia" una nuova concreta prospettiva di libertà, di solidarietà, di giustizia" (p. 159)
==''Tra potere e servizio, informazione e giustizia in Italia (1997) ''==
*Il [[magistrato]] vive nella società, è un uomo che, come tutti, fa le sue scelte e ha le sue opinioni e le sue relazioni: l'importante è che eserciti e dimostri di esercitare imparzialmente la sua funzione e non si aspetti meriti (e non sia posto in condizione di temere demeriti) per le scelte giudiziarie adottate e che non presenti le stesse come frutto di un impegno politico o di una strategia in qualche modo a carattere politico (e cioè rivolta a incidere su determinati fenomeni aventi rilevanza politica con i mezzi offerti dal processo... non produce nulla e non conduce a nulla la denigrazione pura e semplice delle scelte giudiziarie, se non delle persone dei magistrati, che ormai tende sempre più spesso a sostituirsi alla critica motivata. Si tende a disperdere una comune cultura del diritto e della giurisdizione: l'accertamento giudiziario viene inteso e presentato come una "sfida" o un "duello" davanti ai mezzi di comunicazione di massa anziché come contrapposizione di tesi aventi pari dignità, ma anche diversa funzione e che si richiamano a differenti interpretazioni dei riscontri di fatto o delle norme giuridiche da applicare al caso concreto. Del processo contano, come in un film o in uno spettacolo, più i personaggi e gli interpreti e i caratteristi vari che la solidità delle argomentazioni, la coerenza delle affermazioni di principio, la linearità degli elementi probatori presentati e rappresentati. Avvocati contro magistrati, essi appaiono schierati in formazione come al mundial di calcio, come in una partita nella quale tra l'altro la cronaca giudiziaria annota i tiri in porta, i goals e i falli fischiati e il pubblico si schiera, agita le sue bandiere, non comprende ma fa il tifo per chi gli pare più simpatico o più bravo. (pp. 17-18)
*L'azione della magistratura italiana nella attuazione dei valori costituzionali e dei diritti fondamentali (ambiente, salute, sicurezza, tutela della persona) ha meritato e merita attenzione e rispetto. Il sacrificio dei magistrati prima con il terrorismo e poi con la criminalità organizzata dimostra che c'è chi ha dato tutto nello Stato, nella legalità, nel rispetto dei diritti e della sicurezza degli altri. (p. 18)
*La cultura della [[comunicazione]] richiede trasparenza piena e produce essa stessa trasparenza. E la ricerca della trasparenza è sempre un valore da mantenere al centro del sistema istituzionale e dell'informazione. (p. 37)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Giuseppe Corasaniti, ''Diritto e tecnologie dell'informazione'', Giuffrè, Milano, 1990.
*Giuseppe Corasaniti, ''Tra potere e servizio, informazione e giustizia in Italia'', Liguori, Napoli, 1997.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Corasaniti, Giuseppe}}
[[Categoria:Giuristi italiani]]
[[Categoria:Magistrati italiani]]
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John Wayne
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Spinoziano
2297
/* Filmografia */
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wikitext
text/x-wiki
[[Immagine:John_Wayne_-_still_portrait.jpg|thumb|John Wayne nel 1965]]
{{Premio|Oscar|
'''''[[Il Grinta]]'''''
*Miglior attore (1970)
}}
'''John Wayne''', pseudonimo di '''Marion Mitchell Morrison''' (1907 – 1979), attore statunitense.
==Citazioni di John Wayne==
*Con tutti questi [[nero (antropologia)|neri]] si crea del risentimento a causa del loro dissenso, giustamente. Ma non possiamo tutt'a un tratto metterci in ginocchio e dare il comando di tutto ai neri. Credo nella [[supremazia bianca]] almeno finché i neri non vengono educati a prendersi le proprie responsabilità. Non credo nel dare autorità e posizioni di comando e di giudizio a persone irresponsabili.
:''With a lot of blacks, there's quite a bit of resentment along with their dissent, and possibly rightfully so. But we can't all of a sudden get down on our knees and turn everything over to the leadership of the blacks. I believe in white supremacy until the blacks are educated to a point of responsibility. I don't believe in giving authority and positions of leadership and judgment to irresponsible people.'' (da un'intervista a ''Playboy'', maggio 1971<ref name="Duke">{{en}} Citato in Dan Evon, [http://www.snopes.com/john-wayne-white-supremacy/ ''The Dukkke?''], ''Snopes.com'', 26 gennaio 2017.</ref>)
*Il domani è la cosa più importante nella vita. Entra in noi a mezzanotte ben pulito. È perfetto quando arriva e si mette nelle nostre mani. Spera che noi abbiamo imparato qualcosa da ieri.
:''Tomorrow is the most important thing in life. Comes into us at midnight very clean. It's perfect when it arrives and it puts itself in our hands. It hopes we've learned something from yesterday.''<ref>{{en}} Citato in John Patterson, ''[https://www.theguardian.com/film/2007/may/04/johnpatterson Wayne's lost world]'', ''theguardian.com'', 4 maggio 2007.</ref>
*Nessuno dovrebbe andare al [[cinema]] se non crede agli eroi.<ref>Citato in ''Portala al cinema'' (''The Moviegoer's Companion'', Think Publishing, Londra, 2004), a cura di Rhiannon Guy, traduzione di Luigi Giacone, Einaudi, Torino, 2006, p. 154. ISBN 8806183044</ref>
*Se un personaggio è stato ideato nero, naturalmente prenderò un attore nero. Ma non vado alla ricerca di ruoli per i neri. Penso che gli ''studios'' Hollywoodiani stiano facendo troppe concessioni. Non c'è dubbio che il 10% della popolazione sia nero, o di colore, o qualunque sia il termine con cui vogliono essere chiamati; di certo non sono caucasici. Comunque, suppongo ci debba essere la stessa percentuale di persone di colore nei film così com'è nella società. Ma non potrà essere sempre così. Non necessariamente ci sarà sempre il 10% di attori neri disponibili perché probabilmente non ci sono così tanti attori neri che si sono preparati adeguatamente.
:''If it's supposed to be a black character, naturally I use a black actor. But I don't go so far as hunting for positions for them. I think the Hollywood studios are carrying their tokenism a little too far. There's no doubt that 10 percent of the population is black, or colored, or whatever they want to call themselves; they certainly aren't Caucasian. Anyway, I suppose there should be the same percentage of the colored race in films as in society. But it can't always be that way. There isn't necessarily going to be 10 percent of the grips or sound men who are black, because more than likely, 10 percent haven't trained themselves for that type of work.'' (da un'intervista a ''Playboy'', maggio 1971<ref name="Duke"/>)
==Note==
<references/>
==Filmografia==
{{div col}}
*''[[Il sentiero della vendetta (film 1937)|Il sentiero della vendetta]]'' (1937)
*''[[Nuove frontiere]]'' (1939)
*''[[Ombre rosse]]'' (1939)
*''[[La taverna dei sette peccati]]'' (1940)
*''[[Il grande tormento]]'' (1941)
*''[[I cacciatori dell'oro]]'' (1942)
*''[[Terra nera]]'' (1943)
*''[[L'ultima conquista]]'' (1947)
*''[[Il fiume rosso]]'' (1948)
*''[[Il massacro di Fort Apache]]'' (1948)
*''[[I cavalieri del Nord Ovest]]'' (1949)
*''[[Rio Bravo]]'' (1950)
*''[[Un uomo tranquillo (film 1952)|Un uomo tranquillo]]'' (1952)
*''[[Sentieri selvaggi]]'' (1956)
*''[[Soldati a cavallo]]'' (1959)
*''[[Un dollaro d'onore]]'' (1959)
*''[[La battaglia di Alamo]]'' (1960)
*''[[Il giorno più lungo]]'' (1962)
*''[[L'uomo che uccise Liberty Valance]]'' (1962)
*''[[La conquista del West (film 1962)|La conquista del West]]'' (1962)
*''[[McLintock!]]'' (1963)
*''[[I 4 figli di Katie Elder]]'' (1965)
*''[[La più grande storia mai raccontata]]'' (1965)
*''[[El Dorado (film 1966)|El Dorado]]'' (1966)
*''[[Carovana di fuoco]]'' (1967)
*''[[Il Grinta]]'' (1969)
*''[[Rio Lobo]]'' (1970)
*''[[I cowboys]]'' (1972)
*''[[Quel maledetto colpo al Rio Grande Express]]'' (1973)
*''[[Il pistolero (film 1976)|Il pistolero]]'' (1976)
{{div col end}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Wayne, John}}
[[Categoria:Attori statunitensi]]
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Isabel Hoving
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Avemundi
6165
refuso
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wikitext
text/x-wiki
'''Isabel Hoving''' (1955 – vivente), scrittrice olandese.
== ''La compagnia del gatto volante'' ==
=== [[Incipit]] ===
Qualche tempo dopo, Jaz pensò che fosse andata così perché gli piacevano gli oggetti utili. C'era del vero in questo: se non fosse stato così avido, sarebbe scappato subito a gambe levate e probabilmente non sarebbe successo nulla. Perché proprio lui doveva diventare l'eroe delle loro spaventose avventure? Era un ragazzo comunissimo, tranne che per quattro cose.<br/>La prima: era un collezionista, un bravo collezionista. Riponeva la sua roba in modo da poterla sempre ritrovare e da evitare che i suoi genitori gettassero tutto quanto nella spazzatura ogni sei mesi. Collezionava soprattutto oggetti utili, per esempio torce elettriche a energia solare che allo stesso tempo facevano anche da bussola, fischietto e coltellino. Ma aveva anche scaffali colmi di macchinine arrugginite, teschi e scheletri, un sacco di lucchetti e chiavi, videogiochi rotti, materiale elettrico e utensili di ogni sorta. Seconda cosa: era capace di addormentarsi dove e quando voleva. Terza cosa: si ricordava sempre i sogni, il che poteva risultare parecchio fastidioso, soprattutto se erano incubi e per tutto il giorno gli rimaneva l'impressione di avere un vampiro alle costole. Quarta ed ultima cosa: era un ladro.<br/>Proprio così. Provate a chiedergli della sua collezione di gioielli, che non mostra mai a nessuno, perché comprende orecchini, spille d'oro, anelli da donna... insomma, cose che non c'entrano nulla con un ragazzo di dodici anni. Cose rubate, un po' per caso, un po' di proposito. Se solo vi cade un orecchino quando Jaz è nei paraggi, oppure appoggiate un anello sul bordo del lavabo e andate per un attimo ad asciugarvi le mani... oppure, come fece quella signora con la pelliccia, se in un tram affollato vi lasciate scivolare dal polso un bracciale d'oro a forma di serpente (con tanto di rubini al posto degli occhi) e per caso rimane impigliato nel bottone della giacca di un ragazzo... be', in un batter d'occhio quel ragazzo sarà sceso alla fermata con un oggetto scintillante in mano e voi non potrete far altro che guardarlo dal tram che si allontana traballando.<br/>Comunque Jaz è l'eroe della storia e voglio dire una cosa in sua difesa: non rubava mai agli amici e di solito sgraffignava qualcosa solo se non doveva fare troppa fatica per prendersela.<br/>Per il resto era un ragazzo comune, snello, un po' pallido, i capelli arruffati, gli occhi luminosi. Non si notava proprio nulla di particolare in lui, nessun motivo perché dovesse ricevere quella telefonata. Eppure la ricevette.
===Citazioni===
* In un mondo dove tutto è in vendita, è rimasto un solo mercato da conquistare: i sogni degli esseri umani. Ma comprare il sogno può costare la vita.
* Il passato esiste. È una terra come ogni altra, e allo stesso tempo diversa da ogni altra, fatta di terra e cielo, acqua e vento, abitata da persone in carne ed ossa, antiche come gli albori dell'umanità. Il passato è pieno di ricchezze, di idee, di cose ancora da scoprire. È una terra da esplorare. E da depredare. La Giphart, la più antica impresa del mondo, lo sa. E sta cercando volontari da mandare indietro nel tempo, per impadronirsi degli ultimi oggetti rimasti invenduti: i sogni e i ricordi, le intuizioni, le invenzioni ancora da realizzare, impigliate nell'inconscio dell'umanità. Ma non si può risalire la corrente del tempo senza rischiare la vita.
* La Giphart International vende le migliori invenzioni del suo tempo. Le trova ancora prima che siano state inventate completamente. Compra quello che vediamo nei nostri sogni più bizzarri, le cose per cui la gente darebbe la vita. E poi le vende ai suoi clienti, in tutto il mondo. I suoi dipendenti vanno negli angoli più sperduti della Terra, dal maggior numero possibile di popoli diversi. Comprano le invenzioni di quella gente e vendono le nostre; e hanno sempre avuto un successo incredibile, perché vendono le cose di cui la gente ha bisogno, anche se non se ne rende conto. Come credete che sia arrivata in Europa la bussola? Oppure le carte da gioco? E ancora, come è arrivato il tulipano nei [[Olanda|Paesi Bassi]]? Come? È la Giphart che ha portato qui tutte queste cose! I mulini a vento dalla Persia, la carriola dalla [[Cina]], la gomma da masticare dagli indiani Maya fino al Nord America e i caratteri arabi fino all'[[Africa]] occidentale! È per questo che la Giphart è ricca sfondata! ('''Teresa Okwoma''')
* Non è come un sogno normale. Si chiama ''umaya'', è il mondo dei sogni dell'intera umanità nel suo insieme.
* Chi ha il Sens {{NDR|senso del tempo}} si accorge se qualcosa va storto, dal punto di vista dei tempi. Per esempio se stai portando qualcosa dall{{'}}''umaya'', dal mondo dei sogni, al nostro tempo o viceversa. Se hai il Sens lo capisci e naturalmente sai sempre che ore sono esattamente, in che fuso orario ti trovi e dove sono le barriere temporali. Ma chi ha il Sens non riesce a viaggiare bene nei sogni, perché continua a scontrarsi con quelle barriere e non riesce ad attraversarle; perché fanno male, capisci? Noi commissari passiamo tranquillamente da una zona temporale all'altra, mentre chi ha il Sens non è in grado di farlo. Soltanto gli adulti hanno il Sens, perciò la Giphart ha creato la Piccola Commissione, radunando noi ragazzi perché diventassimo viaggiatori del tempo. Noi possiamo fare ricerche nel mondo dei sogni, vedere come stanno le cose, quali epoche sono stabili e quali sono vacillanti. ('''Teresa Okwoma''')
* La Giphart è un'impresa senza scrupoli, nessuno lo può negare. Ma viaggiare nei sogni è una delle cose più straordinarie che esistano e soltanto la Giphart è in grado di rendere accessibile il mondo dei sogni, di riconquistare quelle spaventose foreste primordiali, spazzare via gli incubi e trasformarle in un paradiso. Allora anche il mondo reale rifiorirà. Ci credo fermamente. ('''Max Herbert''')
== Bibliografia ==
*Isabel Hoving, ''La compagnia del gatto volante'', traduzione di Paolo Scopacasa, Salani, 2007. ISBN 978-88-8451-649-7
== Altri progetti ==
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[[Categoria:Scrittori olandesi|Hoving, Isabel]]
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Castle - Detective tra le righe
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Ortografia
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wikitext
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{{FictionTV
|titoloitaliano=Castle<br /><small>Detective tra le righe</small>
|tipofiction=Serie TV
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|titolooriginale=Castle
|paese=Stati Uniti d'America
|anno=2009 - 2016
|stagioni=8
|episodi= 173
|genere=poliziesco, giallo
|ideatore=[[Andrew W. Marlowe]]
|attori=
*[[Nathan Fillion]]: Richard Castle
*[[Stana Katic]]: Kate Beckett
*[[Ruben Santiago-Hudson]]: Roy Montgomery
*[[Jon Huertas]]: Javier Esposito
*[[Seamus Dever]]: Kevin Ryan
*[[Tamala Jones]]: Lanie Parish
*[[Molly Quinn]]: Alexis Castle
*[[Susan Sullivan]]: Martha Rodger
|doppiatoriitaliani=
*[[Andrea Lavagnino]]: Richard Castle
*[[Francesca Fiorentini]]: Kate Beckett
*[[Roberto Draghetti]]: Roy Montgomery
*[[Roberto Certomà]]: Javier Esposito
*[[Gabriele Lopez]]: Kevin Ryan
*[[Ilaria Latini]]: Lanie Parish
*[[Giulia Tarquini]]: Alexis Castle
*[[Lorenza Biella]]: Martha Rodger
|note=
}}
'''''Castle – Detective tra le righe''''', serie televisiva statunitense trasmessa dal 2009.
==Stagione 1==
===[[Incipit]]===
{{Incipit serie televisive}}
Ci sono due categorie di persone che pensano a come uccidere la gente: gli psicopatici e gli scrittori di gialli. La mia è quella che rende di più. Chi sono? Sono Rick Castle. ('''Castle''')
===Episodio 1, ''Fiori per la tua tomba''===
*'''Lanie''': Le ha anche comprato dei fiori. Chi dice che il romanticismo è morto?<br>'''Beckett''': Lo dico io, ogni sabato sera!<br>'''Lanie''': Un po' di rossetto aiuterebbe!
*'''Castle''': Avresti dovuto farmi rinchiudere. <br>'''Alexis''': Per averla fatta venire da noi? È una bella cosa! <br>'''Castle''': Non lo sarà quando la strangolerò! {{NDR|le passa un bicchiere di champagne}}<br>'''Alexis''': Lo sai che ho solo quindici anni, vero? <br>'''Castle''': Sei un'anima saggia. <br>'''Alexis''': Sì ma io e la mia anima possiamo aspettare!<br>'''Castle''': Quando avevo la tua età... non posso raccontartela, non è una storia che fa per te... e stranamente è questo il punto, non vorresti conoscere storie che non potrai raccontare ai tuoi figli?! <br>'''Alexis''': Tu ne sai a sufficienza per entrambi!
*'''Castle''': Posso avere delle copie di queste? <br>'''Beckett''': Delle copie? <br />'''Castle''': Ho una partita di poker... i giocatori saranno scrittori... Patterson, Cannel, scrittori di successo e non immagina quanto sarebbero invidiosi... <br />'''Beckett''': Invidiosi? <br />'''Castle''': Perché qualcuno si ispira a me... accidenti è come avere una medaglia al valore, è il massimo per uno scrittore di gialli... <br />'''Beckett''': Sono morte delle persone signor Castle! <br>'''Castle''': Non le sto chiedendo i cadaveri, soltanto le fotografie...
*'''Esposito''': Ha il numero del sindaco tra le chiamate rapide! I ricchi sono diversi. <br>'''Beckett''': Lo vuoi? È tutto tuo!<br>'''Esposito''': Una maniaca del controllo con uno incontrollabile? No, sarà meglio di un incontro di boxe!
*'''Castle''': Mi dica una cosa, lei si diverte mai? Insomma si lascia mai andare? Si toglie la camicetta, tipo poliziotte scatenate? <br />'''Beckett''': Lo sa che porto una pistola?
*'''Beckett''': Le avevo detto di non avvicinarsi! <br>'''Castle''': Mi sentivo solo...
*'''Beckett''': Che cosa ti sei messo in testa! Avrebbe potuto ammazzarti! <br>'''Castle''': La pistola aveva la sicura... <br>'''Beckett''': Sai... avresti potuto dirmelo! <br />'''Castle''': Non sarebbe stato divertente...
*'''Beckett''': Beh, ci salutiamo qui. <br>'''Castle''': Ah no, perché? Potremmo…andare a cena, interrogarci a vicenda. <br>'''Beckett''': Perché Castle? Per essere un’altra delle tue conquiste? <br>'''Castle''': Potrei essere io, una delle tue. <br>'''Beckett''': È stato un piacere conoscerti, Castle. <br>'''Castle''': È un vero peccato. Sarebbe stato fantastico. <br> [Beckett avvicina la bocca all’orecchio di Castle e sussurra] <br>'''Beckett''': Non immagini quanto…
===Episodio 2, ''Tradimenti''===
*Tre uomini intorno a un computer... Se state guardando un film porno vengo anche io! ('''Castle''')
*'''Uomo''': Signor Castle, se si fa male seguendo il detective Beckett per cercare spunti per il suo romanzo, non può far causa alla città! Se le sparano, non può far causa alla città! Se la uccidono... <br />'''Castle''': Le mie spoglie non possono fare causa alla città... <br />'''Uomo''': I suoi eredi signor Castle...
*'''Beckett''': Signora Peterson? Detective Kate Beckett, polizia di New York... Posso farle alcune domande su Sarah Menning? <br />'''Signora Peterson''': Si certo. Prego si accomodi... <br />'''Beckett''': Grazie... <br />'''Castle''': Richard Castle... soltanto New York..
*'''Lanie''': Quello che secondo me troverete molto interessante è il fatto che abbia fatto sesso nelle ore che hanno preceduto la morte. <br />'''Beckett''': Sesso? <br />'''Castle''': Dopo ti spiego che cos'è...
===Episodio 3, ''Giochi pericolosi''===
*'''Beckett''': Perché l'hanno messo nella barca? <br />'''Castle''': I [[vichinghi]] credevano che per raggiungere l'aldilà servisse un'imbarcazione... <br />'''Beckett''': Quindi l'assassino sarebbe un vichingo? <br />'''Castle''': No... o ci sarebbe anche il corpo di una donna sacrificata, insieme agli alcolici e a un buon cavallo...
===Episodio 4, ''Morte di un candidato''===
*'''Beckett''': Doveva uscire il tuo libro oggi, non è vero?<br>'''Castle''': Sì è vero, allora?<br>'''Beckett''': Allora perché stai qui a guardarmi mentre riempio queste scartoffie? Non hai nient'altro da fare?<br>'''Castle''': Mi piace stare qui.<br>'''Beckett''': Oh mio dio ho capito. Vuoi nasconderti. Il tuo libro esce oggi e tu ti nascondi!<br>'''Castle''': Se fosse così sarei sotto il mio piumone dopo aver scolato una bottiglia di scotch ma dicono che non sia molto salutare!
*'''Esposito''': Hanno pensato ad un colpo di fortuna, ma poi a casa hanno trovato la sorpresa.<br>'''Ryan''': Un cadavere nel tappeto e noi abbiamo pensato a te.<br>
*'''[Parish entra in obitorio]'''<br>'''Beckett''': Ciao.<br>'''Parish''': Uh! Maledizione, mi hai fatto venire un colpo! <br>'''Beckett''': Che dici, se sei circondata da cadaveri.<br>'''Parish''': Appunto non mi aspetto dei vivi dopo le sette di sera.<br>'''Beckett''': Divertente! Neanche io.<br>'''Parish''': Io sono un medico legale, ma tu....<br>'''Beckett''': Non essere cattiva!<br>'''Parish''': Te lo meriti! Visto che stai qui a parlare con me, invece di saltare addosso ad un certo scrittore...<br>'''Beckett''': Beh, ti dirò: lui è fastidioso, egocentrico, piuttosto egoista e estremamente...<br>[Parish la interrompe]<br>'''Parish''': ...divertente! E credimi, hai bisogno di un po' di divertimento.<br>[Squilla il telefono di Beckett]<br>'''Parish''': Non sarà così male come lo descrivi...<br>[Beckett risponde]<br>'''Beckett''': Beckett...<br>'''Castle''': Indovina chi ha un appuntamento con una prostituta?<br>
*'''Roy Montgomery''': Ottimo lavoro... davvero fantastico... ah anche tu sei stata brava Beckett.... <br />'''Beckett''': Signore?! <br />'''Roy Montgomery''': Stavo scherzando Detective... stavo scherzando..
===Episodio 5, ''Un brivido le attraversa le vene''===
*'''Castle''': Puoi lasciare le cose come stanno... Sam è morto... il capitano è felice... le bambine sembrano felici... {{NDR|con il nonno che i due sanno essere l'omicida}} <br />'''Beckett''': È questa la differenza tra un romanzo e il mondo reale... un poliziotto non può decidere la fine della storia...
===Episodio 6, ''Diffidate delle imitazioni''===
{{NDR|Compare per la prima volta il giubbotto antiproiettile con la scritta WRITER}} <br />
*'''Mamma di Castle''' {{NDR|dopo uno sproloquio contro la ex moglie}}: Non siamo noi a scegliere il teatro: è il teatro che sceglie noi.<br /> Perché mai l'hai sposata?<br />'''Castle''': Non lo so mamma. Forse mi ricordava te.
*'''Beckett''': Di chi è quella busta?<br />'''Castle''': Ah scusa è mia. Ho pensato che stavolta era meglio essere previdenti. {{NDR|Castle prende dalla busta un giubbotto antiproiettile e lo mostra a Beckett}} Me lo hanno personalizzato: leggi! <br />'''Beckett''': Scrittore? <br />'''Castle''': Eh Eh, forte no? <br />'''Beckett''': No! Non è forte. Il giubbotto non ti serve. <br /> '''Castle''': Se mi spari, forse non sanguino? <br />
*Crescere un padre è difficile non ce la farei a crescere tutti e due i genitori. ('''Alexis''')
===Episodio 7, ''Topi d'appartamento''===
*'''Castle''': Viene uccisa spesso la gente da queste parti?<br>'''Beckett''': Come in qualsiasi altra zona. Una sola volta!<br>
*'''Castle''': Tu, leggi le riviste letterarie?<br>'''Beckett''': Io ho mille strati come la cipolla. Riuscirai a toglierli tutti?<br>
*'''Ryan''': Bel vestito. <br />'''Esposito''': Già... quel poco che c'è... <br />'''Beckett''': Te lo presterei Esposito, ma l'ultimo vestito me l'hai allargato..
*'''Johanne''': Come si supera il [[dolore]]? <br />'''Beckett''': Non si supera... ma un giorno si renderà conto che non le peserà doverlo portare dentro..
===Episodio 8, ''Fantasmi''===
*'''Beckett''': Che cos'hai nella manica? <br />'''Castle''': Oltre i miei muscolosi bicipidi?
===Episodio 9, ''La bambina scomparsa''===
*'''Castle''': Buongiorno. Caffè macchiato freddo, due bustine di zucchero di canna ed una bella brioche.<br>'''Beckett''': Come facevi a saperlo?<br>'''Castle''': Sono un romanziere. Curare i dettagli è il mio lavoro.<br>'''Beckett''': È domenica mattina: non dovresti essere appena rientrato dopo una notte di follie?<br>'''Castle''': In quel caso saresti gelosa?<br>'''Beckett''': Nei tuoi sogni, temo...<br>'''Castle''': Nei miei sogni non sei mai gelosa, anzi ti piace assecondare le mie....
*'''Beckett''': Vuoi che diventi davvero scorbutica?! Parliamo della copertina del tuo nuovo romanzo... <br />'''Castle''': La copertina di Nikki Heat? È disponibile solo su... Noo ti sei registrata al sito dei miei fan! Aspetta... tu sei pazza di Castle 12 o amante di Castle 45?
*'''Castle''': Allora cosa pensi dell'immagine del tuo alter ego? Molto carina non trovi? <br />'''Beckett''': Carina?! Io direi nuda! <br />'''Castle''': Non è nuda... si copre con una pistola in un punto strategico..
*'''Beckett''': Sei mesi! <br />'''Castle''': Sei mesi cosa? <br />'''Beckett''': L'ho frequentato per sei mesi... <br />'''Castle''': Be', io non l'ho chiesto... <br />'''Beckett''': Sì, lo so, in effetti non l'hai chiesto ad alta voce... <br />'''Castle''': Allora vuol dire che ho il dono dei Jedi..
*'''Agente Will Soreson''': Che mi dice di lei? Quanti libri ha scritto? 20 Bestseller? <br />'''Castle''': 26... ma chi li conta? <br />'''Agente Will Soreson''': E a un tratto vuole ispirarsi a un vero detective? <br />'''Castle''': Quelli della tv sono troppo fissati con gli occhiali da sole... <br />'''Agente Will Soreson''': Con tutti gli agenti maschi, ciccioni e calvi in polizia guarda caso le è capitato l'agente Beckett... <br />'''Castle''': Colpa del destino..
*'''Beckett''': Ah per carità! Volete calarvi i pantaloni per vedere chi è il più virile?! <br />'''Castle''': Io ci sto!
*Gli sbagli sono le fondamenta della saggezza... ('''Martha''')
*'''Beckett''': Sii prudente... ok? <br />'''Castle''': Stai mostrando interesse per la mia incolumità? <br />'''Beckett''': Se mandi tutto all'aria ti uccido! <br />'''Castle''': Mi pareva strano.
*'''Castle''': Simpatico, ma non potrebbe funzionare tra voi... <br />'''Beckett''': Davvero? <br />'''Castle''': Ne sono certo... Affascinante, tratti decisi, tipo quadrato... <br />'''Beckett''': E questo è negativo? <br />'''Castle''': Sì. Sei tu al maschile. Lo Yin ha bisogno dello Yang non di un altro Yin. Yin e Yang sono l'armonia, Yin e Yin sono una coppia di panda. <br />'''Beckett''': Altre parole sagge [[Obi-Wan Kenobi|Obi One]]?
*'''Castle''': Un appuntamento? Davvero? E con chi?<br />'''Beckett''': La chiamano vita privata perché è privata!
===Episodio 10, ''Identità nascoste''===
*'''Beckett''': Perché gli uomini sono fissati con le tette? <br />'''Castle''': È biologico, che ci possiamo fare? <br />'''Beckett''': Ma non ti da fastidio che siano palesemente poco credibili? <br />'''Castle''': Anche a Babbo Natale non crediamo, però ci piacciono i suoi regali..
*Ultime notizie: lei {{NDR|Alexis Rodgers}} li ha già i complessi {{NDR|per l'aspetto}}! È una parte intrinseca dell'essere donna; ogni donna nel mondo ha una parte di sé che non sopporta e che odia: le mani troppo piccole, i piedi troppo grandi, i capelli troppo lisci, troppo ricci, le orecchie sono a sventola, {{NDR|si specchia e battendosi una mano sul sedere}} oh no! Il sedere troppo piatto, il naso è troppo grosso... Sai, niente di quello che un uomo possa dire ci farà cambiare stato d'animo... Quello che gli uomini non capiscono è che i vestiti giusti, il [[cosmesi|trucco]] giusto, le scarpe giuste servono a nascondere i difetti che crediamo di avere; ci fanno apparire più belle ai nostri occhi: è questo che ci fa apparire più belle agli occhi degli altri. ('''Martha Rodgers''' a Castle)
*Tu credi che sia colpa tua... Sì, l'hai coinvolto tu, non perché questo è il tuo lavoro ma perché ci tieni. Molti quando si trovano davanti ad un muro lasciano perdere, tu no, tu non molli, tu non lasci perdere, per questo sei straordinaria. ('''Castle''')
==Stagione 2==
===Episodio 1, ''Senza limite''===
*'''Beckett''': Come va lassù? <br />'''Lanie''': Ho dei rami che mi pungono le tette e un riflettore che mi illumina il sedere. Bene però.
*'''Lanie''' {{NDR|Guardando Castle}}: Castle, che cosa ci fai qui? <br />'''Beckett''': Tranquilla, sono ancora arrabbiata. <br />'''Ryan''': Un morto su un albero, mamma e papà che bisticciano. Come ai vecchi tempi.
*'''Castle''': Vuoi che metta un po' di musica? In [[CSI]] quando fanno queste cose c'è sempre un sottofondo musicale e la stanza è poco illuminata. Tipica atmosfera da film porno. <br />'''Beckett''': Chiudi la bocca Castle.
*'''Castle''': Hai mai pensato di fare circoncisioni? <br>'''Lanie''': Se non smetti di parlare mi allenerò su di te.
*'''Cannell''': Lei deve piacerti tanto <br>'''Castle''': Chi?<br>'''Cannell''': Quella tua detective. Ti conosco Ricky. Tu saresti capace di fare una pazzia del genere anche soltanto per far colpo su di una donna. Perché non cominci da una cosa più semplice come regalarle dei fiori? <br>
*'''Esposito''': Sta facendo amicizia. <br />'''Beckett''': Ha detto che gli porteranno via tutto quello che ha. <br />'''Esposito''': Capisci il russo? <br />'''Beckett''': Ho passato un semestre a Kiev durante gli anni del liceo. Quando sono annoiata vado al Glici Cafè a Little Odessa e faccio finta di essere moscovita. <br />'''Esposito''': Lo trovo eccitante. {{NDR|Beckett gli rivolge un'occhiataccia}}
*A volte si fa la cosa sbagliata per il motivo giusto. ('''Castle''')
*Perché i ragazzi fanno così? Perché devono per forza giustificarsi? Perché non chiedono semplicemente scusa? ('''Alexis''')
*'''Castle''': Ti chiedo scusa se ho indagato sulla morte di tua madre senza dirti niente, so che non avrei dovuto farlo e me ne dispiace immensamente, ci tenevo moltissimo a dirtelo perché so che da ora in poi, probabilmente, non ci vedremo mai più, addio, Katie. <br />'''Beckett''' {{NDR|Vedendo che Castle si sta allontanando, lo richiama}}: Castle, ci vediamo domani.
===Episodio 2, ''Scommessa sulla morte''===
*Smetti di guardarmi le gemelle {{NDR|il seno}}, Castle! ('''Lanie''')
===Episodio 4, ''Storia di un truffatore''===
*'''Esposito''': Indovina chi possiede un'arma dello stesso calibro di quella usata nell'omicidio? <br />'''Beckett''': Chi? <br />'''Esposito''': Jerry Finegan... <br />'''Beckett''': Mi sto quasi eccitando! <br />'''Castle''': Non c'è tempo per queste cose, vai a cambiarti!
*'''Beckett''': Odio questo caso!<br>'''Castle''': Lo so, non è fantastico?
===Episodio 5, ''Una terribile verità''===
*[Beckett legge fra sé la dedica: Alla straordinaria KB e a tutti i miei amici del 12o]<br>'''Castle''': Ciao. <br />'''Beckett''': Ciao. Oh, stavo.... leggendo la dedica. Uauh...ti ringrazio. <br />'''Castle''': Ma è vero! Tu sei straordinaria!
*'''Beckett''': Allora... Ci sono novità su di un certo agente inglese che non può essere nominato?<br>'''Castle''': Ho ricevuto l'offerta ufficiale.<br>'''Beckett''': Uauh...congratulazioni!<br>'''Castle''': Non ho ancora accettato.<br>'''Beckett''': Ma lo farai, giusto?<br>'''Castle''': Tu credi che dovrei?<br>'''Beckett''': Sì...insomma c'è una ragione per rifiutare?<br>'''Castle''': Non ti dispiacerebbe se non scrivessi più su Nikki Heat?<br>'''Beckett''': Ah e perché? Non sono stata io a chiederti di scrivere su di lei.<br>'''Castle''': Molte persone sarebbero lusingate se fossero prese come fonte di ispirazione.<br>'''Beckett''': Lusingate? Hai una vaga idea della quantità di problemi che ho dovuto affrontare per questa storia di Nikki Heat?<br>'''Castle''': Davvero? Mi dispiace....<br>'''Beckett''': Non ti dico di essere dispiaciuto, sto solo..... Fa quello che ti senti di fare, tanto lo fai sempre!<br>'''Castle''': D'accordo: ho deciso.<br>'''Beckett''': Bene!<br>'''Castle''': Scriverò l'altro libro.<br>'''Beckett''': Grandioso!<br>'''Castle''': Goditi il party!<br>'''Beckett''': Grazie, lo farò.<br>'''Castle''': Sai una cosa? Meglio così, in fondo Nikki Heat non era così interessante da scriverci un altro libro.<br>'''Beckett''': Oh, lei è molto interessante! Le serve uno scrittore più bravo!<br>'''Castle''': Bene!<br>'''Beckett''': Bene!
===Episodio 6, ''Weekend con i vampiri''===
*Allora... come hai chiamato l'uovo che hai adottato per il progetto scolastico? Aspetta fammi indovinare... Zac Uofron... no... Denzel Uovinton! ('''Castle''')
*'''Beckett''': Non ci credo... gli hanno conficcato un paletto nel cuore! <br />'''Castle''': Sembra che [[Buffy l'ammazzavampiri|Buffy]] si aggiri per la grande mela...
*{{NDR|Con in bocca dei denti da vampiro}}<br />'''Castle''': Mi danno un'aria immortale? Ti andrebbe di farti bucherellare? <br />'''Beckett''': No.
*'''Castle''': Profumi di ciliegia <br> '''Esposito''': Abbiamo interrotto qualcosa? <br> '''Castle''': Sì <br>'''Beckett''': No!
===Episodio 7, ''L'ultima canzone''===
*'''Beckett''': Per me sono tutti assassini... deformazione professionale.<br />'''Castle''': Io ti sembro un assassino?<br />'''Beckett''': Sì, uccidi la mia pazienza.
===Episodio 9, ''Il secondo lavoro''===
*Guarda qua... Arcivald Spakes, accusato per tentato omicidio e atti osceni in luogo pubblico. Non avrà tentato di uccidere col suo... ? no non funzionerebbe... ('''Castle''')
*{{NDR|Al telefono}} Non posso fare a meno di pensare a quanto sia triste... Tanta intelligenza e bellezza sprecata in un cuore marcio... ('''Castle''')
===Episodio 12, ''Una rosa per l’eternità''===
*[Laboratorio di medicina legale] <br> '''Parish''': Tesoro non mentire con me! Lavorate sempre insieme, fianco a fianco ed ha scritto una scena così spinta su di te, che perfino a me serviva una doccia fredda! Ed ora spunta la bella sposina. Non dirmi che non sei neanche un po’ gelosa! <br> '''Beckett''': Ti prego… Mi sa che hai inalato….. troppi gas da laboratorio. <br>[Beckett esce dal laboratorio] <br> '''Parish''': Tesoro se tu non vedi quello che sta succedendo, non vuol dire che gli altri non lo vedano. <br> '''Beckett''': Stai zitta…. <br>
===Episodio 13, ''Colpo Basso''===
*'''Castle''': La nostra collaborazione finisce qui, ti ho fatto anche troppo del male indagando sull'omicidio di tua madre dopo che tu me lo avevi proibito, è molto probabile che, brava come sei, se io non mi fossi impicciato avresti scoperto tutta la verità già da un pezzo. <br />'''Beckett''': Castle, sappi che se non fosse stato per il tuo "impicciarti", come lo chiami tu, non avrei mai scoperto nemmeno quella minuscola parte di verità di cui siamo appena venuti a conoscenza, e tu sappi che io un giorno troverò quel bastardo che ha mandato Coonan ad ucciderla, e voglio che tu, quel giorno, sia accanto a me, e se dici a qualcuno quello che sto per dirti adesso, ci sarà un'altra sparatoria, ma, oramai io mi sono abituata ad averti sempre tra i piedi, Castle, il mio è un lavoro duro, e tu lo rendi un po' più divertente.
===Episodio 16, ''Borsa di studio con delitto''===
*'''Castle''': Ma quello è miele? <br />'''Lanie''': Dall'odore sembrerebbe salsa di [[caramello]], ma non ho nessuna intenzione di assaggiarlo. <br />'''Beckett''': Salsa di caramello? <br />'''Castle''': Forse al killer piacciono i dolci. <br />'''Beckett''': Visto che è seminuda è più probabile che sia un feticista... <br />'''Lanie''': Mi farei spalmare di cioccolato, perfino di panna montata ma... il caramello... meglio scivolosa che appiccicosa! <br />'''Castle''': Si rende conto che la sentiamo?
*I [[ragazzo|ragazzi]] cambiano personalità come se fossero vestiti o scarpe... È il loro modo per scoprire chi sono. ('''Beckett''')
===Episodio 17, ''Tic, tac, tic, tac... ''===
*'''Castle''': Ha visto? Sono utile! <br />'''Agente [[FBI]] Jordan Show''': Sì... più tardi le compro un gelato..
===Episodio 18, ''Boom''===
*{{NDR|Mentre aiuta Beckett a camminare dopo un'esplosione}}<br /> '''Castle''': Ti fa male da qualche parte? <br />'''Beckett''': Non quanto a te. <br />'''Castle''': In che senso? <br />'''Beckett''': So che stai morendo dalla voglia dai dirmi come hai sfondato la porta. <br />'''Castle''': No... ok, comincio dall'inizio???
===Episodio 19, ''La maledizione della mummia''===
*'''Castle''': Credo che dovremo fare un salto al museo per vedere se sanno chi può aver fatto cadere un Gargoyle sulla testa del Signor Medina. <br />'''Beckett''': Stai facendo il super poliziotto o vuoi soltanto andare al museo? <br />'''Castle''': Ci sono i dinosauri!
*'''Castle''': Credi che la gente riceva quello che merita? <br>'''Beckett''': Se è così, devo aver fatto qualcosa di terribile visto che la punizione sei tu!<br>'''Castle''': Simpatica…
*'''Beckett''': Uccidere per aumentare le vendite? Noo... Sarebbe come in Scooby Doo e io non sono Velma. <br />'''Castle''': Velma? Scherzi?! Sei Daphne! Sexy, intelligente ma non troppo cerebrale, gambe lunghe, minigonna. <br />'''Beckett''': Smettila! Subito!
===Episodio 24, ''Un'esperienza mortale''===
*'''Castle''': Qualche volta bisogna comportarsi fuori dagli schemi. A proposito quell’invito per il weekend è ancora valido.<br>'''Beckett''': Davvero, mi stai invitando a casa tua negli Hamptons?<br>'''Castle''': Te lo prometto niente cose strane solo due giorni in allegria, ci divertiremo.<br>'''Beckett''': Sì…. No, voglio dire c'è chi deve lavorare per vivere.<br>'''Castle''': Anche durante il Memorial Day.<br>'''Beckett''': Sì, ho già speso buona parte delle mie ferie per cercare un nuovo appartamento.
*'''Castle''': Beh, credevo che lavorassi questo weekend.<br>'''Beckett''': Sì, scusami Castle avrei dovuto dirtelo prima, ma non volevo che si creasse una situazione imbarazzante ora che io e Tom stiamo….. insieme.<br>'''Castle''': No ti capisco, vuoi che la tua vita privata, rimanga privata.<br> '''Beckett''': Sì e non voglio che qualcuno si sente a disagio per colpa mia.<br>'''Castle''': Certo hai ragione. Comunque sicuramente questo rende più facile quello che stavo per dirti: devo finire il mio libro e forse è l'occasione giusta per prenderci una pausa.<br>'''Beckett''': Una pausa? <br> '''Castle''': Sì tu sarai stanca di avermi sempre tra i piedi e io devo assolutamente finire il mio manoscritto, visto che avrò la casa libera ho pensato perché non fermarmi negli Hamptons starmene fuori per un po'.<br>'''Beckett''': Un po’ quanto?<br>'''Castle''': Almeno tutta l'estate. Questo sarà il nostro ultimo caso.
*'''Esposito''': E così è l'ultimo caso di Castle.<br>'''Beckett''': Uh, uh<br>'''Esposito''': Pensavamo di organizzare una festicciola di addio.<br>'''Beckett''': Ah beh, ma non va via per sempre.<br>'''Esposito''': Ne sei sicura? Perché credi che ti sia stato tanto dietro? Per le sue ricerche? Ormai potrebbe scrivere una cinquantina di libri. Senti, quale che sia il motivo per lui è una sofferenza vederti accanto a un altro.
*'''Beckett''': Senti, so bene di non essere la persona più facile da frequentare, e non sempre tiro fuori i miei sentimenti. Ma quest'ultimo anno, nel quale ho lavorato con te, ho passato davvero dei bei momenti<br />'''Castle''': Sì, anch'io
==Stagione 3==
===Episodio 1, ''La posta in palio''===
*'''Beckett''': Ti sei presentato sulla scena di un delitto senza un'autorizzazione. <br />'''Castle''': Ehm... sì... Ma avevo i guanti!
*'''Castle''': Sai cosa sono questi cadaveri? Un segno. <br />'''Beckett''': Un segno? <br />'''Castle''': Esatto, un segno con il quale l'universo sta cercando di dirci che dobbiamo risolvere il caso insieme, e noi non possiamo certo deludere l'universo in questo modo! <br />'''Beckett''': Non te ne andrai fino a quando non avremo risolto il caso, vero? <br />'''Castle''': Io rispetto l'universo!
*{{NDR|Riguardo le vittime dell'omicidio}}<br /> '''Castle''': Forse erano agenti della CIA che dovevano essere eliminati... <br />'''Beckett''': Questa teoria ti piace molto! <br />'''Castle''': Per la legge delle probabilità, prima o poi indovinerò. <br />'''Beckett''': Avevo dimenticato quanto tu fossi perspicace! <br />'''Castle''': Davvero? Scommetto che risolverò questo caso prima di te. <br />'''Beckett''': Ok, ci sto. Ma se vincerò io, devi promettermi che te ne andrai e che non interferirai mai più con nessuna delle mie indagini. <br />'''Castle''': Va bene. Se vincerò io, dovrai riprendermi come partner. <br />'''Beckett''': È andata. <br />'''Castle''' {{NDR|Guardando Ryan ed Esposito}}: E se facessero prima loro? <br />'''Beckett''' e '''Castle''': Naa...
*Quanto tempo prima di Castle avevi risolto il caso?? ('''Esposito''') {{NDR|a Beckett}}
===Episodio 2, ''Premonizioni o coincidenze''===
*{{NDR|La vittima è una medium}}<br /> '''Castle''': Come è morta? <br />'''Lanie''': Colpita alla nuca con un punteruolo da ghiaccio e poi infilata nel divano. <br />'''Castle''': Quindi non l'aveva previsto.
*'''Castle''': Da piccola non credevi che le tue bambole si svegliassero di notte? <br />'''Beckett''': Mi dispiace. <br /> '''Castle''': Fammi indovinare, eri la tipica bambina noiosa che a sei anni smette di credere a [[Babbo Natale]] perché è impossibile che viaggi più veloce della luce. <br />'''Beckett''': Avevo tre anni ed era perché non avevo un camino.
*E così non credi al destino, ma il tuo istinto ha proprietà... magiche! Va bene... [[X-Files|Scully]]! ('''Castle''' a '''Beckett''')
===Episodio 3, ''Sotto la pistola''===
*[Royce sta raccontando a Castle ed Esposito un fatto del passato di Beckett]<br>'''Royce''': E così lei ha il gatto in una mano e la pistola nell'altra. Io cerco di levarmi di mezzo in modo che possa sparare al tizio con il fucile. <br>[Royce, Beckett, Castle ed Esposito ridono]<br>'''Beckett''': Solo che Royce ha una testa enorme e tutte le volte che sto per sparare me la trovo davanti e penso a quante scartoffie devo compilare se l'uccido.<br>'''Royce''': E allora sapete che cosa fa?<br>'''Esposito''': Che cosa?<br>'''Royce''': Si offre di fargli vedere le tette, se lui butta il fucile da solo.<br>'''Esposito''': E lui?<br>'''Castle''': E tu?<br>'''Beckett''': Non l'ho fatto! Perché lui era rimasto a bocca aperta proprio come voi due!
*[Royce e Beckett sono seduti al bancone di un bar]<br>'''Beckett''': L'ho preso Royce. L'uomo che ha ucciso mia madre.<br>'''Royce''': Dopo tutti questi anni.... Hai saputo perché l'ha fatto?<br>'''Beckett''': Qualcuno l'aveva pagato per farlo, ma ho dovuto sparagli prima di scoprirlo.<br>[Annuendo]<br>'''Royce''': Che cosa stupida...<br>[Beckett lo guarda perplessa]<br>'''Royce''':Avresti dovuto fargli vedere le tue tette!!!
===Episodio 8, ''Un delitto illuminante''===
*'''Castle''': L’animale più strano che hai avuto?<br>'''Beckett''': Tu!
*'''[Una Beckett assai assonnata, scende dalla macchina]'''<br>'''Beckett''': Ciao Castle, eccomi. Cosa c'è di così importante?<br>'''Castle''': Il primo indizio è lo strano episodio del cane ucciso nottetempo.<br>'''Beckett''': Oh ti prego Castle, non ho ancora preso il caffè! <br>[Castle le offre un caffè]<br>'''Beckett''': Grazie. <br>'''Castle''': Sherlock Holmes in Silver Blaze smaschera l'assassino grazie a quello che non è accaduto: il cane non ha abbaiato. È così che capisce che il cane conosceva l'assassino.
===Episodio 9, ''Incontri ravvicinati di tipo omicida''===
*'''Ryan''': Ciao, sono succhiotti?<br>'''Esposito''': Sì!<br>'''Beckett''': No.<br>'''Castle''': Magari…
*'''Beckett''': Piantala con queste idiozie. Infiliamolo e facciamola finita.<br>
===Episodio 10, ''Omicidio d’annata''===
*'''Castle''': Questa è la parete dei famosi. Chi è quel tipo affascinante a due foto da Hemingway, proprio sopra il leggendario tavolino su cui è nato ''Tra una grandinata di proiettili''?<br>'''Beckett''': Che mi venga un accidente, Castle, da giovane eri proprio carino!<br>'''Castle''': Solo da giovane?
===Episodio 11, ''Nikki Heat''===
*'''Rhodes''': Posso farti una domanda?<br>'''Beckett''': Certo.<br>'''Rhodes''': Castle è gay?<br>'''Beckett''': Scusa, come? No, no.<br>'''Rhodes''': Quindi voi state insieme e dovete mantenere il segreto.<br>'''Beckett''': No. Non stiamo insieme. Perché?<br>'''Rhodes''': Ieri sera l’ho invitato a venire da me e lui mi ha detto una cosa che non avevo mai sentito prima da un uomo.<br>'''Beckett''': Che cosa?<br>'''Rhodes''': No.<br>'''Beckett''': No?<br>'''Rhodes''': Non capisco. Tu gli piaci e lui piace a te, solo che non vuoi farti prendere dai sentimenti che provi. Quindi Castle fantastica su di te nei suoi libri. Questa si chiama masturbazione verbale.<br>'''Beckett''': Ok, ok, ma tutto questo cosa ha a che fare con me?<br>'''Rhodes''': Non è che mi sono vestita così per me stessa… Tu sei Nikki Heat, lui è James Rook. Devo andare a letto con lui per calarmi nella parte. Puoi parlarci tu?<br>'''Beckett''': Per dirgli che cosa?<br>'''Rhodes''': Ma, non lo so. Dagli il permesso, pensaci tu.
===Episodio 14, ''Un Colpo di... Fortuna''===
*[La sera a casa di Castle squilla il cellulare e lui risponde] <br /> '''Castle''': Ah, detective Beckett, vuoi raccontarmi la favola della buonanotte?
*'''Castle''': Il denaro e la fama accumulata nel corso degli anni mi hanno consentito di continuare a fare le cose che amo di più, stare più tempo con mia figlia e scrivere. <br /> '''Beckett''': È bello, significa che sei maturato.
*[Castle e Beckett elegantissima, entrano in casa] <br /> '''Castle''': Mamma... <br /> '''Rodgers''': Oh, ma guarda chi c’è [e alzandosi per abbracciarla] Oh sei incantevole! <br /> '''Castle''': Mi cambio e prendo le chiavi dell’auto. <br /> [Rodgers con aria sbarazzina] <br /> '''Rodgers''': Uscite insieme, stasera? <br /> [Beckett sorride] <br /> '''Beckett''': Ah… no. Dobbiamo fare un po’ di lavoro in incognito.
*'''Beckett''': Castle. <br /> '''Castle''': So cosa faresti se dovessi vincere alla lotteria. <br /> '''Beckett''': Prego, accomodati, allora qual è questo sogno che non potrò mai realizzare? <br /> '''Castle''': Useresti quei soldi per onorare la memoria di tua madre, ho parlato con il preside della facoltà di giurisprudenza dell'università che ha frequentato tua madre, abbiamo deciso di istituire la borsa di studio Joanna Beckett, coprirà tutte le spese di uno studente che si occuperà principalmente di quelli che, per il nostro sistema giudiziario non hanno nessun diritto, una cosa che a tua madre stava molto a cuore, e con la tua benedizione vorremmo organizzare una raccolta fondi. <br /> '''Beckett''': Non riesci a stare fuori dalla mia vita privata, vero?... Ti ringrazio, è un gesto molto dolce. <br /> '''Castle''': Bisognerà invitare anche alcuni amici del sindaco, alcuni sono antipatici.
===Episodio 17, ''Conto alla rovescia (2)''===
*'''Beckett''': Avreste dovuto vedere la sua faccia. È rimasto immobile, poi mi ha guardato, ha afferrato tutti quei cavi e gli ha strappati.<br>[Montgomery, Esposito e Ryan sorridono]<br>'''Ryan''': Tutti quanti?<br>'''Castle''': Uno di quelli doveva essere quello giusto!<br>'''Montgomery''': Sapete? Il sindaco vuole darvi una medaglia. Non so come dirgli che non sapevi cosa stessi facendo.<br>'''Esposito''': Non sapete ragazzi, quanto siete stati fortunati.<br>[Castle si gira a guardare Beckett, che sorride]<br>'''Castle''': E invece lo so bene.
===Episodio 21, ''Morte in piscina''===
*'''Beckett''': ...Ho saputo che ieri sera siete stati un po' duri con Alex. <br>'''Castle''': Ma non è vero. No è stata solo una iniziazione amichevole. <br>'''Beckett''': A sentire lui sembrava che qualcuno volesse dargli una lezione. <br>'''Castle''': Cosa? Perché avrei dovuto farlo? <br>'''Beckett''': Perché non volevi che passasse del tempo con me. <br>'''Castle''': È assolutamente.... <br>'''Beckett''': Vero! <br>'''Castle''': OK, mi arrendo, è vero. Sono geloso, ecco l'ho ammesso. È che ti voglio tutta per me e vederti passare del tempo con un altro scrittore, mi dà fastidio e se ti sembra banale, non mi importa: mi dichiaro colpevole! <br> [Beckett sorride] <br>'''Beckett''': A dire il vero lo trovo molto dolce. <br>'''Castle''': Sul serio? <br>'''Beckett''': Sul serio! E non devi preoccuparti, non mi vedrò più con Alex. Sarò il poliziotto di un solo scrittore! <br> [Castle compiaciuto] <br>'''Castle''': Mi sento davvero in colpa. In fondo è sempre il mio pupillo e non ha fatto niente di male. <br>'''Beckett''': Aspetta, prima di dirlo!
===Episodio 22, ''Amare e morire a Los Angeles''===
*[Beckett arriva sul luogo dell'uccisione di Royce]<br>'''Beckett''': Dov'è?<br>'''Montgomery''': Tornatene a casa, me ne occupo io, d'accordo?<br>'''Beckett''': Non è il primo cadavere che vedo.<br>[Montgomery la fa passare e Castle l'accompagna]<br>'''Castle''': Andiamo Kate, perché vuoi farti del male?<br>'''Beckett''': Se ci fossi io al suo posto, tu te ne andresti via?
*'''Castle''': Sai che ho pensato quando ti ho conosciuta?<br>'''Beckett''': Huhh...?<br>'''Castle''': Che eri un mistero che non avrei mai risolto. E anche ora, dopo aver passato tanto tempo con te, sono ancora sorpreso dall’intensità della tua forza, dal tuo cuore, dalla tua bellezza…<br>'''Beckett''': Beh, neanche tu sei male, Castle.
==Stagione 4==
===Episodio 1, ''Di nuovo amici''===
*'''Lanie''': Forza Beckett, resisti, maledizione, Detective Kate Beckett, ti proibisco di morire.
*'''Castle''': Non ti ricordi niente riguardo allo sparo? <br />'''Beckett''': No. <br />'''Castle''': D'accordo, ti lascio riposare, ci vediamo domani. <br />'''Beckett''': Ti dispiace se non ci vediamo domani, ti chiamo io, okay? <br />'''Castle''': Okay.
*'''Castle''': A chi lo dedico? <br />'''Beckett''': A Kate, puoi dedicarlo a Kate.
*'''Beckett''': Castle, aspetta. <br />'''Castle''': L'ho fatto per tre mesi, non hai telefonato. <br />'''Beckett''': Lo so che sei arrabbiato. <br />'''Castle''': Oh certo che lo sono. Ti ho visto quasi morire su quell'ambulanza, lo sapevi? Sai come ci si sente a vedere la vita che scivola via da qualcuno che... qualcuno a cui tieni molto? <br />'''Beckett''': Te l'ho detto mi serviva tempo. <br />'''Castle''': Hai parlato di giorni. <br />'''Beckett''': Mi serviva di più. <br />'''Castle''': Avresti dovuto dirmelo. <br />'''Beckett''': Non potevo farlo, non senza ricadere nella stessa situazione dalla quale sentivo la necessità di scappare, mi serviva un po' di tempo per elaborare il tutto. <br />'''Castle''': Josh ti ha aiutata a farlo? <br />'''Beckett''': Non stiamo più insieme.
*'''Beckett''': Dev'essere stato difficile scrivere quella fine. <br />'''Castle''': Sì, molto viste le circostanze. Come mai vi siete lasciati? <br />'''Beckett''': Josh mi piaceva moltissimo, ma non era abbastanza. Dopo l'omicidio di mia madre qualcosa dentro di me è cambiato, è come se avessi alzato un muro all'interno, molto probabilmente perché non voglio più soffrire in quel modo. Io so benissimo che non potrò più essere la persona che voglio e che non potrò avere... {{NDR|Guarda Castle negli occhi}} che non potrò vivere una storia d'amore con un uomo liberamente finché quel muro non cadrà. E questo non può succedere finché non scopro chi l'ha uccisa. <br />'''Castle''': D'accordo allora suppongo che dovremmo cercare i colpevoli e arrestarli. Ma sono ancora molto arrabbiato. <br />
*'''Beckett''': C'è soltanto un problema... <br />'''Castle''': Quale?<br>'''Beckett''': Come potrai darmi una mano se Gates ti ha cacciato? <br />'''Castle''': L'ho lasciata fare soltanto perché non avevo un motivo per restare.<br>'''Beckett''': Oh... <br />'''Castle''': Domani mi riprenderà.
*'''Beckett''': Grazie per avermi rimesso nel caso. <br />'''Castle''': È così che si fa tra colleghi, giusto, allora, soddisfatta? <br />'''Beckett''': No..., ma per ora mi basta <br />{{NDR|Poi Castle fa per andarsene ma prima richiama Beckett.}} <br />'''Castle''': Ehi. <br />'''Beckett''': Sì <br />'''Castle''': Non preoccuparti, quel muro non sarà lì per sempre. <br />{{NDR|Dopo di che Beckett gli risponde con un sorriso e poi si separano}}
*'''Castle''': Avevi ragione. <br />'''Alexis''': Su che cosa? <br />'''Castle''': Io devo rimanere, questo almeno glielo devo. <br />'''Alexis''': E questo ti basta? <br />'''Castle''': Sì. <br />'''Alexis''': Lei ti rende felice? <br />'''Castle''': Sì, lo fa.
*'''Beckett''': Certo, dottore, sarà rimasto sorpreso quando le ho detto che volevo parlarle, dopo che in teoria, io avevo concluso il mio ciclo di sedute e lei mi aveva dichiarato idonea per tornare al lavoro. <br />'''Psicologo''': Sì, infatti sono rimasto sorpreso, ma ogni tanto qualche mio paziente mi chiede di approfondire certi argomenti che magari non abbiamo messo in risalto. <br />'''Beckett''': La verità, dottore, è che io le ho mentito. <br />'''Psicologo''': E su che cosa? <br />'''Beckett''': Sui miei ricordi di quando mi hanno sparato, quando le ho detto che non mi ricordavo di niente. <br />'''Psicologo''': Perché, invece, si ricorda di qualcosa? <br />'''Beckett''': Sì. <br />'''Psicologo''': E che cosa si ricorda? <br />'''Beckett''': Tutto.
===Episodio 2, ''Paladini della giustizia''===
*[Beckett e Castle arrivano nel vicolo dove si trova un cadavere diviso in due] <br> '''Castle''': Ohhh<br> '''Esposito''': Già, anch'io ho reagito così! <br> '''Beckett ''': Quindi è stato..... <br> '''Parish''': Tagliato a metà. Partendo dalla testa e giù fino al.... <br> '''Castle''': Non dirlo! <br>'''Parish''': Ti prego, è stato spaccato in due! Il suo gingillo mi sembra davvero l'ultimo dei problemi.<br>'''Castle''': Sottovaluti il profondo legame che c'è fra un uomo ed il suo gingillo!
===Episodio 5, ''Il pugno del capitalismo''===
*[Castle sta osservando una scultura moderna fatta di televisori] <br> '''Beckett''': Fai le prove per il tuo prossimo show? <br> '''Castle''': No, cerco di decifrare il significato nascosto. Sarà il progresso della tecnologia? Il narcisismo rampante? Oppure aveva qualche televisore da buttare. <br> '''Beckett''': A volte non serve farsi troppe domande. A volte è solo.... arte. <br> '''Castle''': Accidenti! Non ti facevo così preparata. Fammi indovinare: storia dell'arte al college? <br> '''Beckett''': No. L'unica esperienza artistica che ho avuto nella mia vita, è stata posare per un pittore.<br> '''Castle''': Aspetta! Posare come? <br>'''Beckett''': Senza veli!<br>
*[A casa di Castle] <br> '''Castle''': Coinvolto? Mamma, credo che intrigato sia il termine giusto. <br> '''Rodgers''': Quale sarà la prossima mossa? <br> '''Castle''': Mossa? <br> '''Rodgers''': Oh andiamo Richard svegliati. Beckett non è disponibile, almeno per il momento. Hai conosciuto questa donna: è intelligente, affascinante, ti piace. Che cosa stai aspettando a chiederle di uscire? <br> '''Castle''': È complicato. <br> [Nello studio del dott. Burke] <br>'''Psicologo''': Per quale ragione è complicato? <br />'''Beckett''': Sa bene perché è complicato. <br />'''Psicologo''': Io so solo quello che mi ha detto. Kate che cosa la spaventa veramente? Che lui non voglia aspettarla o che lo farà? <br /> [Al 12o distretto] <br>'''Castle''': Ciao. <br>'''Beckett''': Ciao, credevo che fossi con Serena. <br />'''Castle''': Aveva un incontro con i capi, stamattina. <br />'''Beckett''': Oh, quindi l'hai già vista, stamattina. <br />'''Castle''': No. Mi ha mandato un messaggio. Oh, pensavi che noi due.... <br />'''Beckett''': Sì, insomma è piuttosto evidente che le piaci molto e perciò... <br />'''Castle''': Davvero? <br />'''Beckett''': Uh, uh. <br />'''Castle''': Quindi tu credi... che dovrei.... approfondire? <br />'''Beckett''': Non lo so. Se piace anche a te....
===Episodio 6, ''Demoni''===
*'''Castle''': Su una cosa non ho dubbi: se due persone credono in qualcosa con tutta l'anima allora tutto, anche ciò che sembra impossibile, diventa possibile.
===Episodio 7, ''Guardie e ladri''===
*'''Castle''': Stai bene?<br />'''Alexis''': No, ma domani starò meglio.
===Episodio 10, ''Ammanettati''===
*'''Beckett''': Per quel che vale, se dovessi passare un'altra notte ammanettata con qualcuno neanche a me dispiacerebbe che fossi tu. <br />'''Castle''': Davvero? <br />'''Beckett''': Ma la prossima volta facciamolo senza la tigre. <br />'''Castle''': La prossima volta?
===Episodio 11, ''L'arte della seduzione''===
*'''Castle''': Allora, che cosa facciamo? <br> '''Beckett''': Riguardo a cosa? <br> '''Castle''': Dobbiamo dire a Ryan di Jenny. <br> '''Beckett''': Che cosa? Perché? Se noi due stessimo per sposarci vorresti sapere di tutti gli uomini con i quali sono stata a letto? <br> '''Castle''': Tutti? <br> '''Beckett''': Falla finita! Tu fai gli autografi sui seni delle tue fans, non ti può scioccare sapere che non sono vergine. <br />'''Castle''': È solo che la parola tutti, suggerisce un numero elevato. Di quanti stiamo parlando, con esattezza? <br />'''Beckett''': Davvero mi stai chiedendo di dirti il numero? <br>'''Castle''': Tu mi dici il tuo ed io ti dico il mio. <br>'''Beckett''': Uomini! Volete sapere, ma in realtà non volete sapere… Tutte le donne hanno dei segreti, compresa Jenny e a volte per il bene di una relazione: è meglio non condividerli.
*'''Castle''' {{NDR|guardando Ryan e Jenny}}: Sai? Ammetto che quasi lo invidio. <br />'''Beckett''': Chissà magari la tua terza volta sarà quella buona.
===Episodio 16, ''La chiave di volta (2)''===
*'''Beckett''': Allora, ci sei andato a letto?<br>'''Castle''': Sì…. Sì, ci sono andato a letto.<br>'''Beckett''': Ce ne sono state altre?<br>'''Castle''': Amanti?<br>'''Beckett''': Muse.<br>'''Castle''': No, perché?<br>'''Beckett''': Per sapere quante donne fanno parte del club….
*'''Beckett''': Cosa? Che vuol dire, il cadavere non è arrivato!<br>'''Parish''': L’hanno prelevato durante il trasporto. Avevano un ordine del tribunale.<br>'''Castle''': È impossibile! Come si ottiene un mandato così in fretta?<br>'''Beckett''': Non lo so, chiedilo alla tua fidanzata.<br>'''Parish''': Fidanzata?<br>[Compare sullo sfondo Alexis]<br>'''Castle''': Sì va bene, sono andato a letto con lei! È stato molto tempo fa. Qual è il problema?<br>'''Beckett''': Non è un problema! Puoi andare a letto con quante donne vuoi! Più sono meglio è!<br>[Alexis tossisce ed il gelo cala sui presenti]
===Episodio 17, ''C'era una volta''===
*'''Castle''': Non è ovvio? Insomma sono l'unico che ha capito? <br />'''Beckett''': Capito cosa? <br />'''Castle''': Un mantello rosso, l'attacco di un animale nel bosco... la vittima è cappuccetto rosso! <br />'''Beckett''': Certo Castle diffonderò subito un bollettino contro il lupo cattivo.
*'''Beckett''': Sta iniziando a farmi arrabbiare sul serio. <br />'''Castle''': Già e sei carina quando ti arrabbi, be' a parte quando ti arrabbi con me.
===Episodio 20, ''L’inglese''===
*'''Beckett''': Non so cosa sia successo, ma qualcosa è cambiato. Ultimamente il nostro rapporto è strano.<br>'''Parish''': Ultimamente? Kate è da quattro anni che è strano.<br>'''Beckett''': No, stavolta è diverso. È lui che è diverso! Sento che vuole allontanarsi.<br>'''Parish''': E puoi biasimarlo? Magari è stanco di aspettare.<br>'''Beckett''': Aspettare che cosa?<br>'''Parish''': Lo sai benissimo: Kate quell’uomo è pazzo di te e malgrado cerchi di nasconderlo, anche tu sei pazza di lui.<br>[Beckett fa una faccia fintamente meravigliata]<br>'''Parish''': Che c’è? Per caso doveva essere un segreto?<br>'''Beckett''': Sì…. No.. L’avrà capito?
===Episodio 22, ''La notte degli zombie ambulanti''===
*{{NDR|Beckett, Esposito e Castle si avvicinano a Perlmutter}}<br />'''Perlmutter''': Ah, ecco che arrivano i nostri due intrepidi eroi... e Castle! <br>'''Castle''': Be' caro Perlmutter, farò tesoro di questi momenti passati insieme!
*'''Castle''': Che peccato, questo caso sembrava così promettente! Segni di morsi sulle braccia, vestiti risalenti alla ricostruzione... era... era così misterioso, così intrigante... e ora stiamo per ammanettare un impiegato scontento. {{NDR|sospira}} Volevo un caso speciale. <br>'''Beckett''': Mi dispiace che non ti diverta abbastanza Castle!
*{{NDR|Nel video compare uno zombie}}<br />'''Castle''': Miei cari amici questo {{NDR|indica lo schermo}} è uno zombie.<br />{{NDR|esce dalla stanza urlando}} L'assassino è uno zombie! {{NDR|contemporaneamente passa una persona che gli batte il cinque}}
===Episodio 23, ''Sempre''===
*'''Alexis''': C'è una verità universale che dobbiamo affrontare, che lo vogliamo o no. Tutto quanto arriva a una fine, e malgrado aspettassi con ansia questo momento non ho mai amato gli epiloghi: l'ultimo giorno d'estate, l'ultimo capitolo di un bel libro, allontanarsi da un caro amico. Ma, la fine è inevitabile, arriva l'autunno, chiudi il libro, dici addio. Oggi è uno di questi giorni per noi, oggi diciamo addio a tutto quello che ci è familiare, a quello a cui eravamo abituati, andiamo avanti. Nonostante questo ci faccia male è ora di voltare pagina, malgrado ciò, ci sono persone che fanno talmente parte della nostra vita che saranno presenti ovunque andremo, sono il nostro punto di riferimento, la nostra Stella Polare, sono quelle piccole voci dentro il nostro cuore, che rimarranno con noi per sempre.
*{{NDR|Castle è a casa sua, da solo, bussano alla porta e Castle apre}} <br />'''Castle''': Beckett che cosa vuoi? {{NDR|seguono attimi di silenzio, da parte di entrambi}}<br />'''Beckett''': Voglio te. {{NDR|Beckett bacia Castle}} Mi dispiace tanto, Castle. Mi dispiace tanto. Mi dispiace. <br /> '''Castle''': Che cos'è successo? <br /> '''Beckett''': È riuscito a scappare... e a me non importava. Stavo per morire e l'unico mio pensiero eri tu. Voglio soltanto te.
==Stagione 5==
===Episodio 1, ''Dopo la tempesta''===
*'''Beckett''': Ti ho preparato il caffè.<br />'''Castle''': Allora non è stato un sogno?<br />'''Beckett''': No, decisamente. Non è stato un sogno.<br />'''Castle''': Avevi ragione. Non potevo immaginare.<br />'''Beckett''': Ti è piaciuto?<br />'''Castle''': Sì.<br />'''Beckett''': Anche la parte in cui... <br />'''Castle''': Soprattutto quella parte mi è piaciuta. <br />'''Beckett''': Anche a me.
*'''Beckett''': Castle, sento dei passi, sta arrivando. Presto.<br />'''Castle''': Se ci uccidesse adesso sarebbe davvero una fregatura.<br />'''Beckett''': Già. Hai ragione.<br />'''Castle''': Almeno... abbiamo avuto la notte scorsa. Avremmo dovuto fare quattro anni fa.<br />''[Si apre la porta e si vede Esposito.] <br>'' '''Esposito''': Fare cosa quattro anni fa?
*'''Beckett''': Aspetta Esposito il 523 è dietro l'angolo, hai una pistola di riserva?<br />'''Esposito''': Sì.<br />''[Esposito ne estrae una dalla scarpa.]''<br />'''Castle''': Bene. E una per me?<br />'''Esposito''': Oh, vuoi dire una riserva della riserva?<br />'''Castle''': ''(Sottovoce.)'' Accidenti.
*'''Gates''': Come spiegate il fatto che Maddox, l'assassino che stavamo cercando e l'uomo che l'anno scorso ti ha sparato, sia lì a terra morto?<br />'''Castle''': Pessimo karma.
===Episodio 2, ''Nuvoloso, con possibilità omicidi''===
*{{NDR|Beckett si sta vestendo per andare al lavoro}} <br /> '''Beckett''': Castle che ne pensi di questa qui? <br />'''Castle''': Mmm, sexy. <br />'''Beckett''': Sexy? Che vuoi dire con sexy?... <br />'''Castle''': Voglio dire... Be', voglio dire sexy! È sexy, perché, che c'è di male? <br />'''Beckett''': È il primo giorno di lavoro dopo la sospensione, non devo sembrare diversa. <br />'''Castle''': Nessuno potrà intuire che stiamo insieme da come sei vestita. <br />'''Beckett''': Ah no? In fondo sarò semplicemente attorniata da detective, è il loro lavoro... {{NDR|Si cambia la camicia}} Questa va meglio? <br />'''Castle''': Na... <br />'''Beckett''': Cerchi solo di farmi spogliare di nuovo. <br />'''Castle''': Che cosa? <br />'''Beckett''': Smettila, ti ho già detto che al dipartimento di polizia sono severamente vietate le relazioni tra colleghi. <br />'''Castle''': Be', non mi pagano, quindi tecnicamente non siamo colleghi. <br />'''Beckett''': E credi che il capitano Gates la pensi come te? Se qualcuno lo scoprisse e le arrivassero delle voci... <br />'''Castle''': Non lo scoprirà nessuno, neanche Alexis e mia madre ne sono al corrente. <br />'''Beckett''': Già ma solo perché sono in Europa per festeggiare il diploma di tua figlia. <br />'''Castle''': Ma avrei potuto dirglielo a distanza! Tranquilla, non lo scoprirà nessuno ma... secondo me dovresti cambiarti i pantaloni.
*'''Lanie''': Ora ho capito cosa c'è di diverso. C'è aria di sesso.<br />'''Beckett''': Come scusa?<br />'''Lanie''': Non provare a negarlo. Te lo leggo negli occhi. Io conosco quello sguardo. Allora? Con chi?<br />'''Castle''': Già, Beckett, con chi?<br />'''Beckett''': Nessuno che conosci, okay?<br />'''Castle''': Sei sicura? Conosco molta gente.<br />'''Beckett''': Sono sicura.
*{{NDR|Castle finisce di parlare con una reporter}} '''Beckett''': Sbaglio o è quella che di tanto in tanto fa le interviste in bikini?<br />'''Castle''': Dici? Io... Io non l'ho mai notato.<br />'''Beckett''': Ti va di ritentare? Per sembrare più convincente?<br />'''Castle''': No. A posto così.
*'''Beckett''': Tu credi al fatto che fossero "solo amici"?<br />'''Castle''': Be', è possibile.<br />'''Beckett''': Certo, è possibile. Ma lo vedo improbabile.<br />'''Castle''': Noi siamo stati "solo amici" per quattro anni.<br />'''Beckett''': Già, ma non desideravi altro che venire a letto con me.<br />'''Castle''': Cosa?<br />'''Beckett''': Mmm hmm.<br />'''Castle''': Ti sbagli. Tu desideravi venire a letto con me.<br />'''Beckett''': Cosa?<br />'''Castle''': Non ti vestirai così per Esposito.<br />'''Esposito''': Per me cosa?<br />'''Beckett''': Niente.<br />'''Castle''': ''(Nello stesso momento.)'' Ah, niente.
*'''Castle''': Il rilevatore multigas, certo.<br />'''Beckett''': Non hai idea di cosa sia.<br />'''Castle''': No, nessuna.
*'''Beckett''': Il punto è che non so come gestire questa storia. Hai sentito cosa ha detto Ashton: che è inevitabile che le relazioni segrete finiscano, che sono destinate ad implodere. <br />'''Castle''': Ti ricordo solamente che Ashton è un assassino e un bugiardo, ma è vero, magari ci scopriranno e non potremo più lavorare insieme o magari fra noi andrà male o magari sarà sempre incredibilmente meraviglioso. Il punto è: non conosciamo il futuro, dobbiamo convivere con questo rischio e trovare la nostra strada. <br />'''Beckett''': Ok allora possiamo ricominciare da capo e stabilire che in pubblico diremo che usciamo con altre persone, ma senza farlo davvero? <br />'''Castle''': Sì, certo, possiamo fare così. <br />'''Beckett''': Perché ho una pistola quindi non hai molta scelta. <br />'''Castle''': Già non ho molta scelta.
*{{NDR|Beckett sta per baciare Castle}} <br />'''Beckett''': Mi dispiace, non ci riesco. È troppo presto: vedo ancora quelle tette enormi sulla tua faccia...
===Episodio 3, ''Il tuo segreto è al sicuro''===
*'''Beckett''': Che cosa stai facendo? Chi ti ha autorizzato ad usare il mio telefono? E perché stai frugando nei miei cassetti? <br />'''Castle''': Cercavo un pezzo di carta. <br />'''Beckett''': Sì certo, non toccare le mie cose, Castle. <br />'''Castle''': Le tue cose? Devo ricordarti che ho già visto "le tue cose"? <br />'''Beckett''': Già, ma alcune delle mie cose sono ancora private.<br>
*'''Beckett''': Tolga subito le mani dal suo attrezzo, Marco<br>[Esposito e Ryan sogghignano]<br>'''Beckett''': “Muti!<br>
*Anche nei giorni peggiori c'è sempre spazio per un po' di gioia. ('''Beckett''')
===Episodio 4, ''Weekend con il morto''===
*'''Castle''': Meno di un minuto all'ora X.<br />'''Beckett''': Castle, cosa ci fai qui?! Dovevi aspettarmi fuori, così nessuno ci avrebbe visti!<br />'''Castle''': Lo so, ma ho pensato che sarebbe stato divertente essere qui alle fatidiche ore 17. Sai, come si fa a Capodanno, tranne che per... il bacio, per ovvie ragioni. Ma ce ne saranno tanti questo weekend!
*'''Castle''': Va tutto bene?<br />'''Beckett''': Sì, è spettacolare, Castle.<br />'''Castle''': E il fatto che lo sia è un problema?<br />'''Beckett''': È solo che non riesco a fare a meno di chiedermi quante donne abbiano fatto questo giro.<br />'''Castle''': Be', non posso negare di aver portato altre donne qui, ma credimi... nessuna era te.
*'''Castle''': Noi siamo Rickate. No, siamo Katick.<br />'''Beckett''': Mh.<br />'''Castle''': Caskett!
*'''Lerner''': Non so altro, tutto il resto l'ho detto a Brady e ai suoi due consulenti.<br />'''Ryan''': Due consulenti?<br />'''Lerner''': Sì, sì! Lo scrittore, Castle, e la sua fidanzata!<br />'''Ryan''': Fidanzata? Co... cosa intende con... fidanzata?<br />'''Lerner''': Che importa?<br />'''Ryan''': Ehy! Le faccio io le domande qui, amico! Mi sta dicendo che Richard Castle ha portato la sua fidanzata al suo interrogatorio?<br />'''Lerner''': Sì.<br />'''Ryan''': Come si chiama?<br />'''Lerner''': Non ricordo.<br />'''Ryan''': Allora la descriva. La descriva, Lerner! Ora!<br />'''Lerner''': Ok! Alta, capelli di lunghezza media! Perché me lo chiede?<br />'''Ryan''': Di che colore? Mi dica il colore dei capelli!<br />'''Lerner''': Marroni! Occhi marroni, credo. Molto bella.<br />'''Ryan''': Corporatura?<br />'''Lerner''': Uno schianto, un vero schianto! Era magra, stupenda; era sexy, molto sexy. Kate!! Si chiama Kate!!<br />'''Ryan''': Figlio di...
*'''Castle''': Che altro ha detto Aaron Lerner? Ha detto qualcosa a proposito di... altro?<br />'''Ryan''': Oh, sai, il solito "Non sono stato io", "Avete preso l'uomo sbagliato". Sono abbastanza certo che mi abbia detto tutto quello che sa.<br />'''Beckett''': Tutto?<br />'''Castle''': Tutto, eh? Bene.<br />'''Ryan''': Già! Buona fortuna per la scrittura!
*'''Ryan''': Stavo pensando che forse dovremmo mollare. Sai, lasciare che la vita privata di Beckett resti privata.<br />'''Esposito''': Cosa? Dici di mollare? Un vero detective non molla mai un caso, fratello.<br />'''Ryan''': Lo sai che non è un vero caso, giusto?<br />'''Esposito''': Tu vuoi dire a me cos'è un vero caso?<br />'''Ryan''': L'ultima volta che ho controllato, era quello con un omicidio.<br />'''Esposito''': C'è stato un omicidio, infatti. Del tuo animo.<br />'''Ryan''': Wow.<br />'''Esposito''': Già, e anche della tua dignità!
*'''Beckett''': "Hamptons Heat". Quindi dicevi sul serio per quello, eh?<br />'''Castle''': Be', ho già la storia, è la parte più difficile.<br />'''Beckett''': Dunque, hai già un finale... ?<br />'''Castle''': Oh, be'... ho qualche idea, ma sono aperto a suggerimenti.<br />'''Beckett''': Che ne dici di questo? "Il fine settimana non era andato esattamente come il detective Heat aveva immaginato, ma ora niente, neppure un altro omicidio sulla spiaggia, poteva fermarla dall'avere la cosa che desiderava di più".
===Episodio 5, ''Colpevole o innocente?''===
*'''Castle''': Gioielli. Non ci avrei mai pensato. <br />'''Beckett''': Ti servirà un promemoria per il mio compleanno.<br />'''Castle''': Pare, detective Beckett che stia suggerendo qualcosa... <br />'''Beckett''': Pare signor Castle che l'intenzione sia proprio questa. <br />'''Castle''': Che spudorata.
*'''Lanie''': Aveva un movente... Cosa ti ha detto Castle quando gliene hai parlato? <br />'''Beckett''': Ha detto che quelle email sono false. Che quella trama scritta non è sua e che qualcuno ha fatto di tutto per incastrarlo. Avresti dovuto vederlo. Sembrava un bambino. Era così spaventato. Lo conosco bene, Lanie. A volte si comporta da vero egoista ed egocentrico e spesso sembra un ragazzino immaturo. Ma non è un assassino.
*'''Castle''': Quindi tu mi credi? <br />'''Beckett''': Non ho mai dubitato di te.
===Episodio 6, ''L'ultima frontiera''===
*'''Castle''': Allora senti: perdonerò i tuoi gusti terribili se... Indosserai il costume di Nebula9 per me. <br />'''Beckett''': Nei tuoi sogni magari. <br />'''Castle''': Guarda la mia vita, i miei sogni si avverano.
===Episodio 20, ''Bigfoot''===
*'''Beckett''': Credo nella magia della vita di tutti i giorni. Si insomma alle cose che vedo e che tocco come i germogli che spuntano dalla neve di febbraio o il Flatiron Building o la sensazione che provo quando ascolto Coltrane. <br />'''Castle''': Perché non credere in ciò che è possibile? Il mondo non ha più molti misteri, non ci sono nuovi continenti da esplorare, non c'è più la profonda e oscura Africa, tutto è segnalato dai satelliti e dai sonar. Eppure cerchiamo ancora di conoscere l'ignoto perché ci fa crescere, Coltrane non avrebbe avuto il sassofono se Antoine Sax non lo avesse inventato. Non è questo che ci distingue dal Moonshine?
===Episodio 21, ''Il piccione e la quaglia''===
*[Ryan, Beckett e Castle ricostruiscono le circostanze dell’attentato a Vaughn]<br>'''Castle''': Aspetta, se lui fosse stato lì, il proiettile gli avrebbe trapassato la testa. Come ha fatto a mancarlo?<br />'''Beckett''': Be', prima del primo colpo, Vaughn è inciampato! <br />'''Castle''': È inciampato! Gli anziani e i bambini inciampano, come è inciampato? <br />'''Beckett''': Non lo so, è successo! <br />'''Castle''': Quindi ha mangiato la portata sbagliata e ha evitato di essere avvelenato, e poi è inciampato al momento giusto per evitare di essere colpito da un cecchino attraverso una finestra! Nessuno è così fortunato! Che cosa succede Kate? <br />'''Beckett''': Lui mi ha baciata, ok Castle? <br />'''Castle''': Che ha fatto? <br />'''Ryan''': Credo di avere quello che mi serve... {{NDR|e scappa via}}<br>'''Beckett''': Senti non voglio mentirti, stavamo parlando di te, stavamo parlando di rapporti e poi mi ha baciata, ma non significa nulla… almeno per me.<br>'''Castle''': Beh, se ti ha baciata, tu avresti potuto respingerlo!<br>[Beckett fa un cenno di assenso]<br>'''Castle''': Oh…. È il motivo per cui non è morto!
===Episodio 22, ''Ancora''===
*'''Castle''': Buongiorno! Sei rientrata tardi ieri sera. Un nuovo caso? <br />'''Beckett''': Sì. E ne parlano i giornali. Qualcuno ha fatto esplodere un appartamento. <br />'''Castle''': Davvero? E perché non mi hai chiamato? <br />'''Beckett''': Hai detto che avevi un capitolo da consegnare. <br />'''Castle''': Che nel gergo degli scrittori vuol dire: ben vengano i temporeggiamenti! Di che si tratta, un gruppo terroristico, di spacciatori di droga?
*{{NDR|Beckett è sopra una bomba}} <br />'''Beckett''': Castle ti prego, perché devi metterti in pericolo, non puoi fare niente per aiutarmi. <br />'''Castle''': Niente? E chi sarà il tuo compagno di bomba? <br />'''Beckett''': Compagno di bomba? <br />'''Castle''': Hai sentito che ha detto? Starai qui, in piedi, forse per ore. Se non resto, chi ti terrà alto il morale, chi ti distrarrà dalla stanchezza? <br />'''Beckett''': Castle, non ce n'è bisogno, mi sento bene. <br />'''Castle''': Spiacente, ti crederei se fossi brava a capire sempre ciò che senti, ma chiaramente non lo sei. <br />'''Beckett''': Che vuoi dire? <br />'''Castle''': Ad esempio, sta mattina, hai detto che non provavi niente per me quando ci siamo conosciuti, e sappiamo entrambi che non... <br />'''Beckett''': Stai insinuando... oh, ho capito, so cosa stai facendo! <br />'''Castle''': Che cosa? <br />'''Beckett''': Non ci casco, non mi trascinerai in questa discussione. Puoi andartene. <br />'''Castle''': Bene, me ne vado, ma solo se ammetti che fin dall'inizio hai provato qualcosa per me. <br />'''Beckett''': Come vuoi. Sì, fin dall'inizio ho provato qualcosa per te... non ti sopportavo! Per caso hai dimenticato come eri a quei tempi? <br />'''Castle''': A quanto pare ero irresistibile. <br />'''Beckett''': Irresistibile? Ma dici sul serio?
*'''Castle''': Ehi, che stai facendo, un pisolino? Se vuoi vengo più tardi! <br />'''Beckett''': Castle, che ci fai qui, me l'hai promesso. <br />'''Castle''': Sì, ho promesso che sarei andato ma non che non sarei tornato! Ho portato il caffè per quando sarai salva!
*'''Beckett''': Ehi, Castle ascoltami! Grazie per essere rimasto con me!<br>'''Castle''': Lo farò sempre.
===Episodio 23, ''Il fattore umano''===
*'''Beckett''': Non abbiamo un cadavere, né una scena del crimine, né dei testimoni ma... <br />'''Castle''': Abbiamo il nostro amore! <br />'''Beckett''': Abbiamo ancora un omicidio da risolvere. <br />'''Castle''': Già, quello!
*'''Beckett''': Prima di tutto mi dica chi è lei. <br />'''Jared Stack''': Jared Stack. Investigatore speciale per il procuratore generale. <br />'''Castle''': Non conosco questa carica. <br />'''Jared Stack''': È quella l'intenzione.
*'''Beckett''': Un nostro nemico avrebbe ucciso Turner? Con un drone? <br />'''Castle''': Questa ipotesi è altamente improbabile. E per dirlo io, ce ne vuole, davvero!
*{{NDR|Qualcuno a preso il controllo del drone per uccidere Turner}} <br />'''Ryan''': Perché vi sembra così strano? Violano i sistemi delle banche, del pentagono, della NASA... <br />'''Esposito''': Sì, ma un drone. Forse il pilota ha solo finto di aver perso il controllo. <br />'''Beckett''': No, no, non si può fingere quel tipo di panico. <br />'''Castle''': Concordo, praticamente se l'è fatta sotto! Ma c'è una possibilità che avete tralasciato. Il drone stesso. La rivolta delle macchine, un po' come Skynet in [[Terminator]]. Le macchina hanno acquisito una coscienza e sono arrabbiate! <br />'''Jared Stack''': Mi dispiace deluderla signor Castle, ma il colpevole è un essere umano.
===Episodio 24, ''Il bivio''===
*'''Ryan''': Stando al direttore dell'albergo si chiamava Crystal Sky, alloggiava qui al 18esimo piano da dieci giorni, pagava in contanti. <br />'''Esposito''': Crystal Sky? È un nome così falso che sembra uscito da un tuo romanzo! <br />'''Castle''': Vero! Aspetta un attimo, che cosa vuoi insinuare? <br />'''Esposito''': Secondo te che cosa voglio insinuare? Derrik Storm, Nikky Heat, Jameson Rook, non potresti chiamare un personaggio Gonzales, una volta tanto?
*'''Esposito''': Ehi Kate<br>'''Beckett''': Sì?<br>'''Esposito''': Che cosa hai?<br>'''Ryan''': Già che succede?<br>'''Beckett''': Eh… ragazzi c’è una cosa che dovete sapere, ma prima devo dirla a qualcun altro.<br>
*[Beckett incontra Castle che la sta aspettando sull’altalena]<br>'''Beckett''': Mi dispiace…. Avrei dovuto dirtelo.<br>'''Castle''': Sei fatta così. Non ti apri facilmente. Ho dovuto faticare per far parte della tua vita.
==Stagione 6==
===Episodio 1, ''Valchiria''===
*'''Beckett''': Oh mio Dio. Mi stai chiedendo di sposarti? <br />'''Castle''': Ok, sei sorpresa. <br />'''Beckett''': Certo che sono sorpresa, credevo che volessi lasciarmi! <br />'''Castle''': Regalandoti un anello? <br />'''Beckett''': Beh, mi eri sembrato così serio... <br />'''Castle''': Certo che sono serio! È la cosa più seria che abbia mai fatto! <br />'''Beckett''': Ah, vieni qui! {{NDR|Lo bacia}} <br />'''Castle''': Lo prendo per un sì! <br />'''Beckett''': No, aspetta! <br />'''Castle''': No? <br />'''Beckett''': No, no, no, no, non quel no! <br />'''CCstle''': Allora è un sì. <br />'''Beckett''': Ehm... <br />'''Castle''': Non è un sì? <br />'''Beckett''': No... non è questo ma... io sì, insomma... <br />'''Castle''': Sai come funziona in questi casi, vero? <br />'''Beckett''': C'è una cosa che devo dirti. Ho avuto il posto. <br />'''Castle''': A Washington? <br />'''Beckett''': Castle, io ti amo... ma è la mia grande occasione... e se non accettassi, me ne pentirei per sempre. Ascolta se la mia decisione cambia qualcosa fra noi o quello che provi... <br />'''Castle''': Kate, non ti ho chiesto di sposarmi per trattenerti qui... o perché ho paura di perderti. Voglio sposarti perché non riesco a immaginare la mia vita senza di te. Se ci sono delle difficoltà che vanno affrontate insieme, io sono pronto ad affrontarle e mi auguro che tu sia disposta a farlo con me. <br />'''Castle''': Beh, in tal caso, Richard Edgar Alexander Rogers Castle, sì, sì, voglio sposarti!
*{{NDR|Beckett si sta slacciando la camicia in bagno e sente una persona dietro di lei, quindi si gira e gli punta la pistola}} <br />'''Castle''': Puoi almeno finire di spogliarti, prima di spararmi? <br />'''Beckett''': Castle... Castle! Ma... che cosa ci fai qui?
*'''Castle''': È il tuo caso? <br />'''Beckett''': Sì. <br />'''Castle''': Di che si tratta? <br />'''Beckett''': Castle... è riservato. <br />'''Castle''': Così non fai che rendermi ancora più curioso. Allora? È roba grossa? <br />'''Beckett''': Sai che non posso parlarne. <br />'''Castle''': Dev'essere importante per rinunciare al nostro weekend e dev'essere in zona, perché sei ancora qui! Scommetto che riuscirò ad indovinare. <br />'''Beckett''': Non significa che puoi farlo! <br />'''Castle''': Andiamo... non ti manca lavorare insieme? <br />'''Beckett''': Sì, certo! <br />'''Castle''': Allora, se potessi aiutarti, forse risolveremo prima questo misterioso caso e avremmo tutto il weekend per noi, non ti piacerebbe? <br />'''Beckett''': Sì, molto! Finché non mi arresteranno per aver rivelato informazioni riservate! <br />'''Castle''': Nessuno verrà mai a saperlo... {{NDR|Bussano alla porta}} Sono già arrivati!
*'''Beckett''': Hai la vaga idea di quante leggi hai infranto guardando quella foto? Stai cercando di farmi licenziare? <br />'''Castle''': Ti vedrei più spesso! <br />'''Beckett''': No, se finirò in prigione! <br />'''Castle''': Giusto.
===Episodio 3, ''Il bisogno di sapere''===
*{{NDR|Beckett e la sua partner hanno preso in mano il caso di omicidio di Esposito e Ryan a New York}} <br />'''Castle''': Forse dovremmo andare da loro e invitarle a prendere un caffè. Andiamo? <br />'''Esposito''': Non possono bere il nostro caffè! Hai comprato questa macchina per il Dipartimento, questo è il caffè della polizia di New York! <br />'''Castle''': Oh, ragazzi! State esagerando. <br />'''Ryan''': Tu dici? Beckett è un giuda, lei e McCord ci hanno rubato il caso. Da che parte stai? <br />'''Castle''': Dalla vostra... è ovvio... che sto dalla vostra parte. <br />'''Esposito''': Ehi, Ryan. Non ti sembra un po' strano che Castle si sia presentato lo stesso giorno in cui Beckett ha preso in mano il caso? <br />'''Ryan''': Sì! Una strana coincidenza. <br />'''Castle''': No! Non è... non è una coincidenza... o meglio, sì, è una coincidenza! <br />'''Esposito''': Forse, tu e Beckett, lavorate insieme, forse, tu sei il suo infiltrato, forse tu, sei il giuda di giuda. <br />'''Castle''': No, non è così, ragazzi. Ve lo giuro, andiamo, mi conoscete! <br />'''Esposito''': Ti tengo d'occhio Castle!
*{{NDR|Castle vuole avere qualche informazione sul caso e cerca di corrompere Beckett con un cappuccino}} <br />'''Beckett''': Adesso ho capito. Castle, vuoi corrompermi con un cappuccino? <br />'''Castle''': No! Non sto corrompendo nessuno, non essere ridicola! <br />'''Beckett''': È ignobile, perfino per te! <br />'''Castle''': Vi aiuterò a risolvere il caso. Mi serve solo qualche informazione. <br />'''Beckett''': Castle, non mi incanti questa volta. <br />'''Castle''': Sta arrivando, {{NDR|riferendosi a McCord}} fa sì con la testa, una volta, se sono i russi, due volte se è qualcos'altro. {{NDR|Beckett fa sì con la testa per due volte}} Due volte, è qualcos'altro. {{NDR|Beckett fa un'altra volta sì con la testa}} Tre volte? Che, che... che cosa, che cosa significa? Non capisco, che cosa vuoi dire?
*'''Castle''': Allora, lascia che tenti almeno di corromperti, invitandoti a casa mia, per avere finalmente un po' di tempo per noi. E con per noi, intendo, tu ed io, mia madre e Alexis e... e P. <br />'''Beckett''': Beh, sì, insomma... saremmo... in tanti! <br />'''Castle''': Già!
===Episodio 4, ''La fan numero uno''===
*{{NDR|Castle e Beckett sono a letto}} <br />'''Beckett''' {{NDR|a bassa voce}}: Castle... stai dormendo? <br />'''Castle''': Sì... <br />'''Beckett''': Allora perché mi hai risposto? <br />'''Castle''': Parlo nel sonno. Si chiama anche sonniloquio. Devi ignorarmi. <br />'''Beckett''': Non so che cosa fare! <br />'''Castle''': Io un'idea ce l'avrei! <br />'''Beckett''': No, Castle... sto parlando di me, non so che cosa fare della mia vita. Io lavoro da quando avevo 15 anni! Non riesco a credere che l'FBI mi abbia licenziata e che non possa avere il mio lavoro al dipartimento a causa dello stupido blocco delle assunzioni! Farò la domanda per fare la guardia in un centro commerciale... <br />'''Castle''': Oh, ti vedrei bene in un segway! Comunque non devi decidere immediatamente... <br />'''Beckett''': Oh, andiamo Castle, che stai dicendo. Che cosa faccio, dormo fino a tardi e sto con le mani in mano, finché non squilla il telefono? Che vita è questa? <br />'''Castle''': La mia!
*'''Emma Riggs''': Io non sono una criminale! <br />'''Castle''': Disse colei che mi puntava una pistola.
*{{NDR|Rivolgendosi a Castle}} <br> '''Ryan''':Ti ha sparato e tu continui a credere che sia innocente?
===Episodio 5, ''Il viaggiatore del tempo''===
*'''Beckett''': Che cosa abbiamo? <br />'''Lenie''': Direi troppi psicopatici a piede libero con una fervida immaginazione. E sì, te incluso Castle! <br />'''Castle''': Capisco, ma io gli omicidi li commetto solo sulla carta, molto più redditizio, niente prigione...
*'''Castle''': Ragazzi, andiamo, è così ovvio! Allora, Doyle viaggia indietro nel tempo per fermare Ward, il quale è stato mandato qui anni prima, per cambiare qualcosa nella storia, ma ha fallito e si è ritrovato in prigione. Sei anni dopo Ward cerca di portare a termine la missione ecco perché Doyle viene mandato qui, nel nostro anno. Perché è l'anno in cui cambia la linea temporale! <br />'''Beckett''': Beh, io invece penso che Ward e Doyle si siano conosciuti nella nostra dimensione temporale, magari nel gruppo ambientalista di cui Ward faceva parte... <br />'''Castle''': Ok! Ma che noia!
===Episodio 7, ''Tale padre, tale figlia''===
*'''Castle''': Non intendo arrendermi! E sai perché? Perché è la migliore idea in assoluto. <br />'''Beckett''': Castle, io non voglio sposarmi nello spazio! <br />'''Castle''': Perché, no? Potremmo essere i primi! Tra pochi anni si potranno fare voli nello spazio e tu hai detto, che doveva essere un giorno speciale! <br />'''Beckett''': Sì, perché il mio sogno da piccola, immaginando il mio matrimonio, era di essere in una lattina con tonnellate di propellente per razzi sotto al sedere. Sì, era questo il mio sogno! <br />'''Castle''': Allora siamo d'accordo! <br />'''Beckett''': Se questo weekend non vuoi cercare un luogo per il ricevimento, perché non lo dici! <br />'''Castle''': Non voglio cercare un luogo per il ricevimento!
===Episodio 8, ''Un omicidio è per sempre''===
*{{NDR|A Beckett non piace un quadro, che raffigura un enorme leone, nella camera da letto di Castle}} <br />'''Castle''': Mi stai chiedendo di sbarazzarmi di Linus? <br />'''Beckett''': No, pensavo, pensavo che magari potessi spostarlo da un'altra parte. <br />'''Castle''': Da un'altra parte? <br />'''Beckett''': Sì, ad esempio, ad esempio... nel tuo studio! {{NDR|E risponde al telefono}} <br />'''Castle''': Nel mio studio... <br />'''Beckett''': C'è stato un omicidio. <br />'''Castle''': Già, dei sentimenti di Linus!
*'''Ryan''': A proposito di natura animalesca. Guardate l'interno della sua auto. <br />'''Beckett''': Accidenti. <br />'''Ryan''': È totalmente devastato! <br />'''Lenie''': E le tracce di sangue indicano che è stato fatto solo dopo che è stata uccisa. <br />'''Castle''': È stata uccisa lei e poi la sua auto?
*'''Castle''': Ehi, senti qua: i maschi di entrambe le specie marcano il loro territorio, poi onorano la femmina invitandola a entrare. Vedi, dovresti apprezzare l'invito nel mio territorio, che però, comprende anche Linus! <br />'''Beckett''': Se vuoi essere invitato di nuovo nel mio territorio, quella teoria va rivista...
*'''Capitano Gates''': È Barrett Hawk? <br />'''Castle''': Barrett Hawk? Il leggendario faccendiere? Insabbia gli scandagli dei newyorkesi ricchi e famosi da oltre 10 anni! {{NDR|Gates lo guarda in modo male}} Non i miei, l'ho sentito... dire!
*'''Signor Peters''': È di quasi 100 carati. <br />'''Esposito''': Uoh! Quanto devono essere profonde le mie [[tasca|tasche]] per permettermelo? <br />'''Signor Peters''': Non è alto abbastanza per avere tasche così profonde! Direi che vale circa... 60 milioni... se non di più! <br />'''Esposito''': Già, non sono così alto!
===Episodio 9, ''Discelpola''===
*Mi piace quando ti arrabbi... voglio dire con gli altri, non con me! ('''Castle a Beckett''')
*'''Carl''': Mi ha rotto tre costole, lo sa?<br>'''Castle''': Mi dispiace. Miravo ad un numero pari!
===Episodio 10, ''Il buono, il cattivo e il bambino''===
*'''Castle''': E io so qual è il costume perfetto per te, non preoccuparti!<br>'''Beckett''': Un costume?<br>'''Castle''': Sì, io sarò il colono John Rolfe e tu, ovviamente, sarai Pocahontas, sua moglie. Alexis è un po' indecisa, a volte è una puritana altre volte una nativa americana, dipende dall'umore. Tuo padre potrà essere chi vuole, niente di elaborato!<br>'''Beckett''': Ehm... quindi, voi vi travestite il giorno del ringraziamento?<br>'''Castle''': Non lo fanno tutti?<br>'''Beckett''': No, credo che sia una cosa tutta vostra. Dovrei sapere qualcos'altro prima che ci sposiamo?<br>'''Castle''': Ancora tante, tantissime cose!
===Episodio 11, ''Trappola di fuoco''===
*'''Castle''': Avete scelto il nome? {{NDR|Parlando del figlio di Ryan}}<br>'''Ryan''': No, siamo ancora indecisi, perciò aspetteremo di vedere se è maschio o femmina.<br>'''Castle''': Posso suggerirvi... Cosmo?<br>'''Ryan''': No, non puoi. Non pensare a mio figlio ma alla data per il matrimonio!<br>'''Castle''': La data per il matrimonio? È già tanto se ho scelto la moglie!<br>'''Beckett''': Ah sì? Non aspettare troppo, potrebbe cambiare idea!
*{{NDR|Ryan e Esposito sono intrappolati in un edificio in fiamme e non riescono a liberarli. Ryan parla al telefono con la moglie che sta per partorire}}<br>'''Jenny''': Sei tu? Sei davvero tu?<br>'''Ryan''': Sì, sono proprio io tesoro!<br>'''Jenny''': Oh, grazie al cielo... dove sei? Il bambino sta per nascere.<br>'''Ryan''': Sono dentro.<br>'''Jenny''': Dentro... <br>'''Ryan''': Tesoro... mi dispiace tanto, lo so, te l'avevo promesso ma... non potrò essere lì.<br>'''Jenny''': No, non dirlo... ti prego, non dirlo... <br>'''Ryan''': Mi dispiace... ti amo più di ogni altra cosa... ricordatelo... ricordatelo sempre.<br>'''Jenny''': Kevin, ti prego... no, non lasciarmi... <br>'''Ryan''': Credimi, non vorrei... <br>'''Jenny''': Ci serve un nome... per il bambino, dobbiamo sceglierlo insieme... <br>'''Ryan''': Va bene... se è maschio... Javier... <br>'''Jenny''': E se è femmina?<br>'''Ryan''': Sara Grace, come tua nonna... <br>'''Jenny''': Ti amo così tanto Kevin! Ti amo... <br>'''Ryan''': Ti amo anch'io... {{NDR|Salta la connessione}}<br>[...]<br>'''Esposito''': Javier? Vuoi chiamare un bambino bianco irlandese, Javier?<br>'''Ryan''': Non ci credo, mi prendi in giro anche adesso per il mio sentimentalismo?<br>'''Esposito''': È la mia ultima possibilità... {{NDR|Ridono}}
===Episodio 12, ''Sotto copertura''===
*{{NDR|Castle e Beckett stanno cercando un giorno per il matrimonio tra tutti i loro impegni}}<br>'''Martha''': Un piccolo consiglio non richiesto... <br>'''Castle''': Come tutti quelli che dai!<br>'''Martha''': Nella vita non esiste un momento perfetto per fare qualcosa.<br>'''Castle''': E quale sarebbe il consiglio?<br>'''Martha''': Non perdete tempo, correte subito in Municipio, vi amate, perciò smettetela di parlare, fatelo e basta...
===Episodio 14, ''Omicidio d'alta moda''===
*'''Lenie''': Chiunque l'abbia assalita ha lasciato queste ciocche blu sul collo della vittima... <br>'''Castle''': Ciocche blu? Allora l'ha uccisa una simpatica vecchietta o... Katy Perry!<br>'''Lenie''': Sono peli di animale... tinti di blu, capito Castle?<br>'''Castle''': Sarà stato il personaggio di un fumetto!<br>'''Beckett''': Non mi sembra l'opera di un personaggio inventato.<br>'''Castle''': Hai ragione. Mi serve un'altra teoria!
===Episodio 15, ''Morte in video chat''===
*'''Castle''': È stata scaraventata contro il soffitto? Ma questa è un'impresa sovroumana, rasenta l'impossibilità fisica.<br>'''Beckett''': Ok Castle, sentiamo. Qual è la tua bizzarra teoria?<br>'''Castle''': Non è ovvio? Madison ha fatto arrabbiare [[Hulk]]!
*Titoli al portatore tedeschi, credevo che esistessero solo in [[Die Hard]]! ('''Beckett''')
*'''Beckett''': Ti sei pentito... dello scherzo, di aver perso il ballo e di non esserci andato con Audrey Thompson?<br>'''Castle''': No nemmeno un po'. Tutto quello che ho fatto, tutte le scelte che ho fatto, ogni cosa tremenda e meravigliosa che mi sia mai capitata, tutto mi ha condotto qui a questo momento con te.
===Episodio 16, ''Stanza 147''===
*{{NDR|Hanno due confessioni di omicidio}}<br>'''Castle''': Entrambi credono di aver ucciso Justin e conoscono i dettagli dell'omicidio, inoltre entrambi hanno problemi di memoria simili. Ci deve essere per forza un collegamento. E se le loro vite si fossero incrociate, però non intendo in senso letterale.<br>'''Beckett''': No Castle, ti prego, se è una teoria su qualche dimensione parallela non sono dell'umore giusto.<br>'''Castle''': Davvero? Dimensione parallela, mi sottovaluti a tal punto.<br>'''Beckett''': Mi dispiace, mi dispiace è solo che pensavo... <br>'''Castle''': No, sono in contatto mentale! E non solo tra di loro ma anche con il vero assassino quindi vedono il crimine attraverso i suoi occhi e l'esperienza è così intensa che sia Sam che Anita, credono di aver commesso l'omicidio!<br>'''Beckett''' {{NDR|ride}}: Scusa è che ti sei entusiasmato e lo trovo carino.<br>'''Castle''': Le teoria paranormali mi fanno un certo effetto!
===Episodio 17, ''Nel ventre del drago''===
*Caro Rick, non so quanto tempo mi resti e se riuscirò a scrivere questa lettera, so soltanto che ormai sono qui. E l'unico modo che ho per uscirne viva è arrivare fino in fondo. La polizia mi starà cercando e quando scoprirà che sono stata qui, perquisirà la casa, cercherà del sangue e lo troverà... insieme a questa lettera. È la tua lettera, spero che non dovrai mai leggera e di poterti dire tutto questo di persona ma se mi succedesse qualcosa, se non dovessi farcela voglio che tu sappia che averti come partner e come compagno... è la cosa più bella che mi sia capitata nella vita. Sei un uomo meraviglioso e ti amo con tutto il cuore. Per sempre. ('''Lettera di Beckett per Castle''')
===Episodio 18, ''Drago verde''===
*{{NDR|Castle e Beckett sono in una fabbrica abbandonata per cercare informazioni sulla vittima}}<br>'''Castle''': Dev'essere il suo rifugio. {{NDR|Dell'assassino}}<br>'''Beckett''': Già e quello una specie di altare.<br>'''Castle''': Un altare all'omicidio. Guarda qua, questa impugnatura corrisponde ai lividi che abbiamo visto e scommetto anche che ci sono tracce di sangue.<br>{{NDR|Sentono un rumore}}<br>'''Beckett''': C'è qualcuno. Aspetta... {{NDR|E se ne va}}<br>'''Castle''': Beckett!<br>'''Beckett''': Castle che cosa è successo?<br>'''Castle''': Ehm... un ninja... ha rubato l'arma del delitto. Oooooh, sììì!!<br>{{NDR|... }}<br>'''Gates''': Lei è stato aggredito da un ninja e tu l'hai visto?<br>'''Beckett''': Io... no, signore, non proprio.<br>'''Castle''': Perché ha fatto un rumore per attirarla da un'altra parte. I ninja sono maestri negli attacchi a sorpresa.<br>'''Beckett''': Comunque crediamo che sia l'assassino, perché il pugnale che ha preso sembra essere l'arma del delitto.<br>'''Gates''': Quindi state dicendo che... <br>'''Castle''': L'assassino... è un ninja!
===Episodio 19, ''Il bene di tutti''===
*{{NDR|Castle e Beckett hanno saputo che la Gates ha una sorella}}<br>'''Beckett''': Procuratore del Distretto meridionale degli Stati Uniti?! Quella donna è un pezzo grosso!<br>'''Castle''': Perché la Gates non ce ne ha mai parlato?<br>'''Beckett''': Non lo so, ma ho notato un leggero attrito fra loro due.<br>'''Castle''': Un leggero attrito? Direi piuttosto una guerra mondiale! Scommetto che tra loro è successo qualcosa nel passato, qualcosa di molto personale che la Gates non vuole farci sapere. Ti darò un dollaro se glielo chiedi!<br>'''Beckett''': Non se ne parla!<br>'''Castle''': Non sei curiosa?<br>'''Beckett''': Sì, ma... amo troppo il mio lavoro!
===Episodio 20, ''I favolosi anni 70''===
*{{NDR|Martha ha avuto delle idee per il matrimonio}}<br>'''Castle''': Mamma... sai bene che apprezzo il tuo entusiasmo e ovviamente le tue ricerche scrupolose però credo che sia... un po' troppo.<br>'''Martha''': In termini di costo?<br>'''Castle''': In termini di... tutto quanto.<br>'''Martha''': Richard ti rendi conto che scarti tutte le idee che propongo per la vostra cerimonia?<br>'''Castle''': Ti riferisci forse alle mega sculture di Nikky Heat, ai piccolo cantori viennesi e al team di volo acrobatico della marina?
*{{NDR|Per far parlare un uomo Castle ha pensato di ritornate negli anni 70}}<br>'''Beckett''': Non penserai di cambiare il mobilio dei nostri uffici, vero?<br>'''Castle''': Il resto è già abbastanza credibile, basta togliere il computer e rimettere le macchine da scrivere.<br>'''Beckett''': No! No, assolutamente no!<br>'''Castle''': Hanno cercato di uccidere Arold perché lui sa chi ha ucciso Vince... e questo è l'unico modo per convincerlo a parlare. È la nostra unica pista.<br>'''Beckett''': Il capitano Gates non accetterà.<br>'''Castle''': Ma la Gates non è qui. Sei tu al comando.<br>'''Beckett''': E tutti gli altri poliziotti? La copertura salterà a causa loro.<br>'''Castle''': Non se tu, in quanto sostituto del capitano, ordini loro di venire al lavoro con dei vestiti anni 70.<br>'''Beckett''': Che cosa??<br>'''Castle''': Ho già un conto aperto in un negozio di costumi, tra l'altro, piuttosto caro. Ci aiuteranno nella nostra piccola impresa fornendoci delle divise da poliziotto di quei tempi!<br>'''Beckett''': Castle... <br>'''Castle''': Sarà solo una breve parentesi, trasformiamo il distretto giusto il tempo di far entrare Arold, farlo cullare dalla vibrante atmosfera degli anni 70, per poi chiedergli una deposizione. Ha già funzionato e funzionerà di nuovo!<br>'''Beckett''': L'obitorio era una stanza sola. Qui si parla di mettere in piedi una vera messa in scena, credimi è una faccenda complicata!<br>'''Castle''': Infatti ho chiamato un'esperta in materia... più o meno.<br>'''Beckett''': No.<br>'''Castle''': Sì, mia madre verrà qui e ci aiuterà a coordinare... <br>'''Beckett''': Lo stai facendo per tua madre?<br>'''Castle''': No, certo che no... un pochino. Sì, be', avevamo detto di trovarle un compito, no?<br>'''Beckett''': Sì, per il matrimonio. Non qui nel mio distretto!<br>'''Castle''': Su, ammettiamolo, non possiamo coinvolgerla nei preparativi per il matrimonio. Invece, sarà entusiasta del caso e noi risolveremo il più grande mistero dell'era della disco music... dopo quello della popolarità della disco music, è un [[Piani dalle serie televisive|piano]] geniale!<br>'''Beckett''': Be', io ne dubito... ma non ho un piano migliore.
===Episodio 22, ''Nella buona e nella cattiva sorte''===
*'''Beckett''': I miei fascicoli sul caso. Fate le vostre domande perché non sarò raggiungibile per le prossime tre settimane.<br>'''Ryan''': Ok. {{NDR|Prende i fascicoli e li passa a Esposito}} Sei più emozionata per il matrimonio o per la luna di miele?<br>'''Esposito''': Un'isola privata nelle Maldive, secondo te? {{NDR|E ripassa i fascicoli a Ryan}}<br>'''Beckett''': La sola cosa che mi spaventa è dover pronunciare i voti davanti a tutte quelle persone... <br>'''Ryan''': Prova a immaginare che gli invitati siano tutti presunti omicidi.<br>'''Esposito''': E tutti in mutande.<br>'''Beckett''': Meglio di no.<br>'''Gates''': Ero così nervosa prima del mio matrimonio che ho sbattuto contro un muro e mi è venuto un occhi nero. È normale che tu sia agitata, stai per vivere uno dei giorni più importanti della tua vita... sono così felice per te.<br>'''Castle''': Ciao ragazzi!<br>'''Gates''': Nonostante il tuo futuro marito!
*'''Alexis''': Il luogo della cerimonia è fuori uso? Ma com'è possibile?<br>'''Castle''': C'è stata una festa con il circo con degli sputafuoco inesperti e la nostra location non ha più il pavimento.<br>'''Alexis''': È un vero disastro!<br>'''Castle''': Non c'è più il luogo della cerimonia e nessuno da sposare, disastro è un eufemismo!
*'''Beckett''': Ha sempre saputo che eravamo sposati ma ha finto di non saperlo?! E per quindici anni l'ha utilizzata come scusa per non impegnarsi.<br>'''Castle''': Una moglie in coma. È un'idea brillante.<br>'''Beckett''': Vuoi dire spregevole, giusto?<br>'''Castle''': Sì, certo. Spregevole.
*'''Beckett''': Ho la sensazione che questo sia un unico grande segno.<br>'''Castle''': Be', forse è un segno. Il segno che la nostra è una grande storia d'amore. Che cos'è una storia d'amore senza ostacoli da superare. Le favole ne sono piene... terribili prove che soltanto i migliori possono superare. Ma... non puoi arrenderti. Funziona così, se volgiamo il lieto fine non gettiamo la spugna.<br>'''Beckett''': Ecco perché voglio sposarti.
*'''Castle''': E se ci scoprissero?<br>'''Beckett''': Diremo che siamo due turisti, che ci siamo persi.<br>'''Castle''': Sì, come in ''Un tranquillo weekend di paura''!
*'''Rogan''': Come mi avete trovato?<br>'''Castle''': Abbiamo seguito la strada del fallimento e dell'imbroglio e ci ha portati da te!
==Stagione 7==
===Episodio 1, ''Scomparso''===
*'''Daffin''': Così mi rompi il dito!<br>'''Beckett''': E dopo avrei altre nove dita da rompere! Ti conviene rispondere alle mie domande, forza! Parla!
===Episodio 2, ''Montreal''===
*'''Beckett''': Non è stata un'intervista, è stata un'imboscata! E come diavolo ti è venuto in mente di offrire una ricompensa?<br>'''Castle''': Geniale, vero? Perché non ci ho pensato prima?<br>'''Beckett''': Forse perché sapevi che avresti attirato un mucchio di svitati e opportunisti! E invece di seguire delle piste reali, adesso avremo a che fare con migliaia di finti informatori che giocheranno alla ''lotteria di Richard Castle''!<br>'''Castle''': Quali piste reali? Fin'ora non abbiamo ottenuto nulla e io sono stanco di non sapere. Ora, per trovare un ago in un [[pagliaio]], non dovremo avercelo un pagliaio?<br>'''Beckett''': Sì, ma non un pagliaio pieno di matti!
*'''Castle''': Ho sentito che l'East River oggi è un po' più inquinato del solito!<br>'''Ryan''': Sì, una squadra di canottaggio ha trovato un cadavere avvolto nella plastica!
*'''Castle''': Dobbiamo andare a Montreal, questa è la svolta che stiamo aspettando.<br>'''Beckett''': Ok, va bene, ci andremo questo week-end.<br>'''Castle''': Non possiamo aspettare, dobbiamo andarci ora.<br>'''Beckett''': Sto seguendo un caso!<br>'''Castle''': Va bene, ci vado io! Montreal non è distante, sarò di ritorno in un paio d'ore!<br>'''Beckett''': No, non dopo tutto quello che abbiamo passato! Non ci andrai da solo!<br>'''Alexis''': Ha ragione papà, non puoi andarci da solo. Verrò io con te!<br>'''Castle''': Sì! Sì, verrà lei con me.<br>'''Beckett''': Non sappiamo che cosa c'è là fuori. Non sappiamo chi c'è dietro, è troppo rischioso!<br>'''Castle''': È il Canada, che pericoli potranno mai esserci? E vorrei ricordarti che sono un adulto, non ho bisogno di chiederti il permesso e quindi... per favore, ti prego, per piacere, posso andare, posso andare?<br>'''Beckett''': Ok, va bene. Ma solo perché so che non farai niente di stupido se Alexis verrà con te! {{NDR|A Alexis}} Non fargli fare niente di stupido!<br>'''Alexis''': Promesso!
===Episodio 3, ''L'assassino invisibile''===
*'''Beckett''': Davvero? È così che il Diavolo uccide le persone, usando una stecca da biliardo spezzata?<br>'''Castle''': Forse il principe dell'oscurità ama la coerenza. Vivi grazie alla stecca, muori a causa della stecca!<br>'''Beckett''': Pensavo che mandasse i suoi pitbull demoniaci!<br>'''Castle''': Allora come spieghi quello che hai visto nel filmato?<br>'''Beckett''': Facile. Will non chiude bene la porta quando rientra dal lavoro, la finestra è aperta, l'assassino entra e un'improvvisa raffica di vento fa spalancare la porta e poi la fa sbattere quando lui se ne va!<br>'''Castle''': Ma Esposito ha detto che tutte le finestre erano chiuse dall'interno.<br>'''Beckett''': Allora è un esperto. Chiude le serrature interne dall'esterno.<br>'''Castle''': E come? Le scale antincendio non ci sono e l'appartamento è al 19° piano!<br>'''Beckett''': Andiamo, sai quanti modi ci sono per entrare dalle finestre dei piani alti, facendo a meno delle scale antincendio.<br>'''Castle''': Ma certo... se sei [[Uomo Ragno|Spider-Man]]!<br>'''Beckett''': L'assassino non è ''Spider-Man''!<br>'''Castle''': Concordo, è il Diavolo in persona!
===Episodio 5, ''Delitti on-line''===
*{{NDR|L'assassino ha postato on-line alcune foto per la polizia: parti del corpo, salsicce e una data}}<br>Parti del corpo, salsicce, il 12 novembre... parti del corpo che diventano salsicce... salsicce umane a novembre? Non ci cavo un ragno dal buco! ('''Castle''')
===Episodio 6, ''Il momento più bello''===
*{{NDR|Dicendo le loro promesse}}<br>'''Beckett''': Nell'attimo in cui ti ho incontrato... la mia vita è diventata straordinaria. Mi hai insegnato ad esprimere il meglio di me, a non aver paura di affrontare il domani... e quando ero vulnerabile tu sei stato forte. Ti amo, Richard Castle e voglio vivere la mia vita nel calore del tuo sorriso e nella forza del tuo abbraccio. Ti prometto che ti amerò, sarò tua amica e tua complice nel lavoro e nella vita, sempre.<br>'''Castle''': Nell'attimo in cui ti ho incontrata... la mia vita è diventata straordinaria. Mi hai insegnato cose su me stesso che non sapevo esistessero, sei la gioia del mio cuore, sei l'ultima persona che voglio vedere ogni sera quando chiudo gli occhi. Ti amo, Katherine Beckett e il tuo mistero è quello che voglio esplorare per il resto della mia vita. Prometto di amarti, di essere tuo amico e tuo complice nel lavoro e nella vita, per tutta la vita, finché morte non ci separi.
===Episodio 7, ''C'era una volta il West''===
*'''Castle''': Ok, Diamond Back! Ho pensato a tre possibili significati che potrebbero giustificare le sue ultime parole in punto di morte.<br>'''Beckett''': E scommetto che nessuno di questi mi farà perdere tempo!<br>'''Castle''': Numero 1: è la parola d'accesso a un club di combattimenti illegali fra serpenti Diamond Back velenosissimi! Ah, probabilmente non significa questo ma potrebbe essere uno spunto per il mio prossimo romanzo di Nikki Heat! Numero 2: è stata uccisa da Diamond Back, nome originale del personaggio dei fumetti che lancia dardi avvelenati a forma di diamante! E poi numero 3... <br>'''Esposito''': È un ranch per vacanze in Arizona!<br>'''Ryan''': I Dugmar non sapevano molto ma abbiamo trovato un'email inviata a Withney dal ''Diamond Back Old West Ranch'', aveva prenotato due settimane nella camera 14.<br>'''Castle''': Un resort in stile Far West, era la mia ipotesi numero 3!
*'''Castle''': Non so se sia incluso nel pacchetto ma in bagno c'è un cowboy nudo che si sta radendo!<br>'''Beckett''': Ah... come hai detto? {{NDR|Castle apre la porta del bagno}}<br>'''Tobias''': Colpa mia, non ho chiuso a chiave la porta, è un bagno comunicante! Io alloggio qui, nella camera accanto!<br>'''Castle''': Oh, capisco! Io sono Rick, lei è Kate, noi siamo appena arrivati, in luna di miele!
*'''Beckett''': Stavamo per fare il caffè, ti andrebbe di farci compagnia?<br>'''Tobias''': Mh, per me il caffè deve essere come il mio uomo ideale, forte, nero e bello caldo!
*'''Castle''': Infatti non adotteremo il metodo del poliziotto ma quello dello scrittore.<br>'''Beckett''': Cioè, procrastiniamo e perdiamo tempo?<br>'''Castle''': No, be', sì ma no!
*'''Castle''': Ehi! Ehm, quindi hai parlato con Ryan!<br>'''Beckett''': Castle, ti lascio sola per cinque minuti e ti trovo in mezzo a un duello?<br>'''Castle''': Sì, be'... menomale che ho sposato ''la pistola più veloce dell'est''!
===Episodio 8, ''Terrore in metropolitana''===
*'''Castle''': Sento odore di cospirazione!<br>'''Beckett''': Sì, be', che novità!<br>'''Castle''': Stammi a sentire. Paul scopre un terribile scandalo, un profluvio di corruzione e truffe finanziarie connesse a un contratto federale ma con milioni di dollari in ballo l'avido appaltatore determinanato a non perdere il flusso di denaro, attira Paul a un incontro nel parco, dove un assassino lo elimina e così, le sue scoperte, non vedranno mai la luce.<br>'''Beckett''': E suppongo che tu non abbia un caso particolare in mente, vero? O una prova. O un sospetto.<br>'''Castle''': No! Ma ce l'avrò quando tu scoprirai chi ha incontrato Paul nel parco!
*'''Esposito''' {{NDR|al telefono}}: Ehi, Ryan. L'ho seguito nella stazione della metro, lo sto cercando..<br>'''Ryan''': Cioè l'hai perso?<br>'''Esposito''': No, non l'ho perso... non ho un contatto visivo.<br>'''Ryan''': È la stessa cosa, non credi?
*{{NDR|Esposito si è salvato dall'attacco in metropolitana}}<br>'''Castle''': Detesto interrompere ma mi è venuta un'idea brillante, che ne dite se andiamo tutti alla vecchia tana, eh? Offro da bere!<br>'''Beckett''': Sì, andata!<br>'''Castle''': Forza prendiamo la metro! {{NDR|Tutti lo guardano male}} Troppo presto?<br>'''Esposito''': Troppo presto.<br>'''Castle''': Perdonami e accetta le mie scusa fatte con trasporto! {{NDR|Ride}} Sto uscendo dai binari?
===Episodio 9, ''L'ultimo grande eroe''===
*'''Beckett''': Castle, non potrei mai frappormi tra te e il tuo sogno adolescenziale!<br>'''Castle''': Sei tu il mio sogno adolescenziale... be', tu e una serata con ''Gli Indistruttibili''!<br>'''Beckett''': A volte è meglio non continuare a parlare!
===Episodio 10, ''Un Babbo Natale cattivo''===
*'''Beckett''': Qualcuno ha visto bene l'aggressore?<br>'''Esposito''': Sì, mentre sfrecciava via da qui come un pazzo! Cappello rosso, lunga barba bianca... <br>'''Beckett''': Sul serio? Il nostro uomo è Babbo Natale?<br>'''Esposito''': Tre testimoni e raccontano la stessa storia.<br>'''Castle''': Ragazzi, si cala giù per tutti quei camini, recapita milioni di regali in una notte, era questione di tempo. Babbo Natale è impazzito!<br>'''Esposito''': O... la vittima era sulla lista dei cattivi! {{NDR|Lui e Castle ridono}}
===Episodio 11, ''Castle investigazioni''===
*'''Martha''': Richard, sei vestito!<br>'''Castle''': Be', è mattina, non è vero?<br>'''Martha''': Sì, ma da quando ti è stato vietato di lavorare sui casi con Katherine, tu e il tuo pigiama eravate diventati inseparabili!<br>'''Castle''': Stai esagerando, ammetto di essermi preso un po' di giorni di riposo per ricaricarmi ma credo sia ingiusto... <br>'''Beckett''': Wow, Castle! Sei vestito!<br>'''Castle''': Sì, sono vestito! Non mi sembra un evento straordinario.
*'''Castle''': In effetti ho qualcosa di speciale in serbo, una sorpresa mia cara, per te.<br>'''Beckett''': Davvero? Che genere di sorpresa?<br>'''Castle''': Se ora te lo dicessi non sarebbe più una sorpresa, ma credimi ti piacerà!<br>'''Beckett''': Ok, perché questa cosa mi spaventa?<br>'''Martha''': Perché sei intelligente!
*'''Beckett''': Dov'è il cane?<br>'''Esposito''': Il cane è sparito! Forse spaventato dal colpo di pistola.<br>'''Ryan''': O, come Lassie, Sparkles è là fuori sulle tracce del nostro assassino.<br>'''Esposito''': Sul serio? Lassie?<br>'''Ryan''': Qualcuno deve pensare fuori dagli schemi ora che Castle non c'è!
*'''Esposito''': Ha trovato la scuola senza di te.<br>'''Beckett''': Sì, ma era facile. Non ha accesso ai dati bancari, ai tabulati telefonici, ai video di sorveglianza, cioè dove potrà arrivare.<br>'''Ryan''': Sarebbe un disastro se Castle risolvesse questo caso prima di noi!<br>'''Beckett''': E questo non è possibile!<br>'''Ryan''': Sì, ma se lo facesse?<br>'''Beckett''': Be', allora ce lo rinfaccerà per sempre!<br>'''Esposito''': Ehm, no... a te, lo rinfaccerà per sempre. Sei tu che devi tornare a casa da lui.<br>'''Beckett''': Sentite, non è possibile che risolva questo caso prima di noi! {{NDR|Rimanendo non troppo convinta}}
*'''Ryan''': Abbiamo un avvocato famoso, un viaggio segreto pagato in contanti e la chiamata ad una redazione di un giornale... comincia a puzzarmi di cospirazione!<br>'''Esposito''': Be', detesto ammetterlo ma ''baby Castle'' potrebbe aver ragione!
===Episodio 12, ''I rischi del mestiere''===
*'''Ryan''': Per te quanto vale un salvataggio da morte certa?<br>'''Esposito''': Due bei biglietti in prima fila per i Knicks?<br>'''Ryan''': Mh, come minimo!<br>'''Castle''': Ragazzi, salvataggio da morte certa? Andiamo avevo la situazione sotto controllo! {{NDR|Ryan e Esposito si girano verso Castle}} Ok, in prima fila...
===Episodio 14, ''Resurrezione''===
*'''Martha''': E va bene Richard, un po' mi duole ammetterlo ma sono in debito con te.<br>'''Castle''': Oh, sì, profondamente ma se cominci pagando l'affitto... <br>'''Martha''': No, no, intendevo che ho un debito di gratitudine!
===Episodio 15, ''Regolamento di conti''===
*È stata la mossa più stupida, più incauta e irresponsabile che abbia mai compiuto, signor Castle. La ringrazio. ('''Gates''')
===Episodio 16, ''Morto su Marte''===
*'''Castle''' {{NDR|vedendo giocare Alexis con un ragazzo}}: Stai giocando a ''Laser Tag'' senza di me? Quello è il mio gilet??<br>'''Alexis''': Papà, Beckett, lui è David. Era convinto che non riuscissi a batterlo!<br>'''Beckett''': Ti ha stracciato giusto?<br>'''David''': Sì!<br>'''Martha''': Santo cielo, ma cos'è questa confusione, che sta succedendo? {{NDR|Scendendo le scale con un uomo in pigiama}}<br>'''Castle''': Be', di tutto e di più a quanto pare! Ma, quello è il mio pigiama?<br>'''Martha''': Oh, oh, scusami tanto Ben! Famiglia lui è Benjamin. Ben, la mia famiglia!<br>'''Beckett''': Castle abbiamo un omicidio. {{NDR|Castle continua a guardare male l'uomo}} Da risolvere, non da commettere!
*'''Castle''': Quello è il mio pigiama preferito ed ora dovrò bruciarlo! Ho l'impressione che la casa diventi sempre più piccola.<br>'''Beckett''': Siamo quattro adulti che abitano insieme, insomma è quasi inevitabile pestarsi i piedi.<br>'''Castle''': Questa sera c'erano più piedi del solito!
*'''Beckett''': Tu volevi andare su Marte? Quando?<br>'''Castle''': Due anni fa!<br>'''Beckett''': E io dov'ero?<br>'''Castle''': Ehm, crisi in atto!
*'''Castle''' {{NDR|bisbigliando}}: Wow! Un semplice omicidio per l'uomo ma un enorme mistero per l'umanità.<br>'''Beckett''' {{NDR|bisbigliando}}: Anche se bisbigli Castle, tutti gli altri ti sentono lo stesso.
*'''Castle''': Andiamo, davvero non hai alcun desiderio di andare su Marte?<br>'''Ryan''': Meglio respirare senza bombola.<br>'''Castle''': Dov'è la tua voglia d'avventura, di andare incontro al destino.<br>'''Ryan''': Se devo volare per milioni di chilometri per vedere un pianeta morto, allora vado da mia nonna! Stesso ambiente ostile, stesse temperature polari e stessa atmosfera tossica!
*'''Beckett''': Stiamo veramente per interrogare un computer?<br>'''Mira''': Detective, la parola interrogare implica che mi crede colpevole di qualcosa, di che cosa mi ritiene colpevole?<br>'''Castle''': Almeno non ha chiesto un avvocato!
===Episodio 18, ''A distanza ravvicinata''===
*'''Ryan''': Mi dispiace ma stasera non posso, lavoro in coppia con mio cognato.<br>'''Esposito''': Davvero? Di nuovo?<br>'''Ryan''': Sì! La [[una buona e una cattiva notizia|buona notizia]] è che Sara Grace potrà andare al college, la [[una buona e una cattiva notizia|cattiva]] è che non avrà idea di chi sono io!<br>'''Beckett''': Chi proteggi questa volta?<br>'''Ryan''': Ehm, la verità è che non ne posso parlare.<br>'''Esposito''': Come non ne puoi parlare? Siamo noi! Dicci chi è!<br>'''Ryan''': No, non posso, sul serio.<br>'''Castle''': Questo significa che non è il solito atleta o star dei reality, è qualcuno di importante, un vero pezzo grosso. Vediamo... il [[Papa]]? Il [[Dalai Lama]]? [[Angela Merkel]]?<br>'''Ryan''': Ho le labbra sigillate.<br>'''Castle''' {{NDR|vistosamente esaltato}}: Ryan! Sono gli ''One Direction''? Me lo diresti vero? Sono in città?<br>'''Esposito''': No, sono a Honk Kong!
*'''Beckett''': Che cos'è? Che cosa state facendo?<br>'''Castle''': Ah, be', Ryan ha lavorato tutta la notte e mi ha mandato un messaggio.<br>'''Beckett''': Hai contattato lui e non me?<br>'''Ryan''': Be', quando hai una teoria folle non chiami la voce della ragione!
*'''Castle''': Ok, ok, lasciatemi dire... lo so che a volte ho avanzato ipotesi sull'esistenza di una cospirazione... <br>'''Beckett''': Solo a volte?<br>'''Castle''': Ma questa volta c'è veramente una cospirazione in atto?! Ragazzi Chambers è stato manipolato da una o più persone affinché andasse nel backstage e diventasse il capro espiatorio!
===Episodio 19, ''Dov'è il corpo''===
*'''Ryan''': Perché solo io non lo conosco?<br>'''Esposito''': Perché gli spot vanno in onda di notte e tu vai a letto alle dieci come un poppante!
*{{NDR|Esposito si è fatto male al ginocchio dopo aver placcato un sospettato}}<br>'''Castle''': Oh che peccato, speravo di batterti nel talent show.<br>'''Esposito''': Oh, credi che non possa partecipare?<br>'''Castle''': Sì, esatto!<br>'''Esposito''': Be', ti sbagli.<br>'''Beckett''': Ehm, sì, ma come farai? Ti reggi in piedi a stento.<br>'''Esposito''': Sì, ho una gamba sola ma io e Ryan vi batteremo lo stesso! Che ne dite di una scommessa?<br>'''Ryan''': Ah, collega, non pensi che prima sarebbe meglio... {{NDR|Esposito lo interrompe}}<br>'''Esposito''': Se vinciamo noi, dedicherai il tuo prossimo libro a ''Esposito e Ryan, due ragazzi più simpatici, più belli e migliori di me in ogni senso.''<br>'''Castle''' {{NDR|ride}}: Fai sul serio? E... se vinciamo io e Beckett?<br>'''Esposito''': In quel caso io e Ryan ti chiameremo ''Re Castle'' per un mese.<br>'''Ryan''': Ehi, Javier... {{NDR|Esposito lo silenzia con un dito}} per favore... {{NDR|Esposito lo fa ancora}}<br>'''Esposito''': Ci stai?<br>'''Ryan''': Io credo che Ryan abbia ragione, insomma non è necessario fare una scommessa!<br>'''Esposito''': Perché? Hai paura?<br>'''Beckett''': No, perché sono una persona adulta!<br>'''Esposito''': La gallinella ha paura. {{NDR|E fa il verso della gallina}}<br>'''Castle''': Be', per me va bene anche ''Vostra Altezza''... ci sto zoppo!<br>'''Esposito''': Uh, che coraggio!<br>'''Castle''': Avrai quello che meriti!<br>'''Esposito''': Vinceremo noi!<br>'''Castle''': Certo, con le stampelle!
*'''Castle''': Senti... a proposito del numero, so che sei preoccupata ma... <br>'''Beckett''': Castle, non importa quello che faremo.<br>'''Castle''': Così mi piaci!<br>'''Beckett''': Sarà un disastro.<br>'''Castle''': Così di meno.<br>'''Beckett''': Di sicuro inciamperò, il mio vestito si strapperà, il video finirà in rete... <br>'''Castle''': Ok, ora stai diventando paranoica! Che cosa diavolo ti prende?<br>'''Beckett''': Dico solo Castle che potrebbe succedere. Vedi, c'è un motivo se il Capitano Gates non sale su quel palco.<br>'''Castle''': Io davo per scontato che fosse geneticamente incapace di farlo! Vogliamo ritirarci?<br>'''Beckett''': No, no! In questo modo passere anche per fifona!
===Episodio 20, ''La verità''===
*'''Martha''': Santo cielo, Richard! Sei terribilmente pallido!<br>'''Castle''': Buongiorno anche a te, mamma!
*'''Dr. Burke''': Aveva mai preso in considerazione l'analisi?<br>'''Castle''': Se conoscesse mia madre saprebbe che la risposta è sì, ma per mia natura cerco di evitare l'introspezione.
*'''Dr. Burke''': Quindi l'uomo che ha visto era [[Chuck Norris]]?<br>'''Castle''': No, non era... Chuck Norris, certo che no, insomma sarebbe ridicolo e... super mega forte! No, lui assomigliava a Chuck Norris.
*'''Beckett''': Ma, Castle... perché ti avrebbero rapito nel giorno del matrimonio per portarti in Thailandia?<br>'''Castle''': Un pessimo [[addio al celibato]]?
*'''Beckett''': Il Tenente ti accompagnerà a casa.<br>'''Castle''': E se mi rifiuto?<br>'''Beckett''': Ti accompagnerà a casa in manette!<br>'''Castle''': Tanto per la cronaca, sono molto amareggiato!
===Episodio 21, ''Detective tra le nuvole''===
*{{NDR|Castle e Alexis sono in volo per Londra e ci sono delle turbolenze}}<br>'''Alexis''': Da quando ti innervosisce tanto volare?<br>'''Castle''': Non mi piacciono le improvvise turbolenze e... gli abbassamenti di pressione in cabina e i problemi meccanici e... gli schianti.<br>'''Alexis''': Non ti devi preoccupare, l'aria crea piccoli scossoni, tutto qui.<br>'''Castle''': L'aria non dovrebbe agitarsi in questo modo!<br>'''Alexis''': Papà, dà un'occhiata all'equipaggio, sono tutti in piedi e sorridenti!<br>'''Castle''' {{NDR|c'è un'altra turbolenza}}: Sono tutti in piedi ma sono preoccupati!
*'''Castle''': E terrò un discorso! Voglio che tu sia fiera di me!<br>'''Alexis''': Sono sempre fiera di te! Ma ti ho sentita tante volte parlare, so già che dirai!<br>'''Castle''': Questo è molto improbabile.<br>'''Alexis''': Dirai che non hai mai avuto il blocco, che iniziasti a scrivere per una ragazza, che leggere i grandi autori ti ispira e che ti invoglia a batterli nella classifica dei Best Sellers!<br>'''Castle''': Ok. Credo che dovrò rinnovare un po' il mio repertorio.
*Ok, è tornato il lugubre spettro della morte. ('''Castle''') {{NDR|Dopo un'altra turbolenza}}
*'''Capitano Hedmonds''': Al momento, vista la scomparsa dell'agente Ford, lei è la persona che più si avvicina a un poliziotto qui a bordo.<br>'''Castle''': Cosa già di per se preoccupate.
*'''Castle''': Durante la vostra ispezione, dove avete guardato?<br>'''Farra''': Nella cambusa, nelle toilette... <br>'''Castle''': Bene.<br>'''Assistente di volo''': Giù nella stiva e nelle cappelliere.<br>'''Castle''': Ok, be' Ford deve essere sull'aereo, dobbiamo solo cercare ancora, magari niente cappelliere stavolta!
===Episodio 22, ''È stato ucciso''===
*'''Beckett''': Castle, tua madre ha qualcosa che non va!<br>'''Castle''': Te ne accorgi solo ora?
===Episodio 23, ''Dietro la maschera''===
*'''Ryan''': No, era quell'uomo con l'ascia piantata nel cuore. Lo soprannominammo ''Il signore delle mosche'', ricordi?<br>'''Esposito''': No, era il commesso di un negozio che la moglie aveva dato in pasto ai cani.<br>'''Beckett''': Di che state parlando?<br>'''Ryan''': Ah, del primo caso che ci assegnò Montgomery, oggi sono dieci anni.<br>'''Castle''': Cosa? È il vostro anniversario? Ci vuole un regalo!<br>'''Esposito''': Faccelo!
*Ho detto che si sbaglia. In ogni caso che ha preso in esame, non soltanto ho consegnato l'assassino di turno alla giustizia ma l'ho fatto con estremo rispetto per la legge e per il dipartimento che rappresento. Riguardo al mio rapporto con il signor Castle, lui si è dimostrato un prezioso collaboratore, dandomi sempre il suo appoggio. E riguardo alla sua versione romanzata di me... sono molto fiera di averlo ispirato e sono molto orgogliosa di essere sua moglie. Mi ha chiesto come penso di diventare capitano, combattendo per ciò che è giusto, non perciò che è semplice. Il mio compito è proteggere i cittadini e lo farò svolgendo il mio lavoro meglio di chiunque altro e ottenendo risultati. Io non supero il limite. E rispetto le regole. Se avete altre domande signori, rivolgetevi alle vittime a cui ho dato una mano! ('''Beckett''') {{NDR|Al colloquio per diventare Capitano}}
*{{NDR|Alla cerimonia del riconoscimento alla carriera}}<br>Sapete, io ho... ho passato molto tempo negli ultimi giorni a pensare a come sono arrivato fin qui. Le lunghe ore, le pagine bianche... la maggior parte delle persone crede che quello dello scrittore sia un mestiere solitario, che passiamo le giornate nei nostri mondi immaginari, a combattere, amare, morire... ma non facciamo tutto questo da soli, perché quello che c'è di buono nelle nostre opere viene dalla realtà. Io infatti, oggi sono qui solo grazie alle persone della mia vita. Mamma, tu sarai sempre una stella per i miei occhi. E Alexis, tu mi stupisci ogni giorno. Voi due siete le mie ''chiome rosse'' che amerò finché sarò in vita. I miei amici del 12° distretto che mi hanno accolto... soprattutto voi due, Javeir, Kevin, che mi permettete di esservi amico e vi ringrazio per questo. E Kate... sette anni fa credevo che non avrei mai più scritto, ma poi sei arrivata tu e tutto il mio mondo è cambiato. Un giorno mi dicesti che non ne avevo idea, be', ora ce l'ho. Questo è per merito tuo. Per merito nostro, sempre. ('''Castle''')
==Stagione 8==
===Episodio 1, ''XY''===
*'''Hayley''': A chi ha mandato la foto? Alla polizia? Eravamo d'accordo, mi ha stretto la mano!<br>'''Castle''': Avrebbe dovuto chiedermi di fare croce sul cuore.<br>'''Hayley''': Quanti anni ha, quattro?!
===Episodio 2, ''XX''===
*'''Castle''': Ok, non riuscivate ad aprire o avete aspettato apposta fino all'ultimo per salvarci?<br>'''Esposito''': Be', ci siamo distratti, lì dentro c'è il bar, la tv satellitare...<br>'''Ryan''': Ho ordinato del sushi con la tua carta, ho fatto male?
*'''Castle''': Perdonatemi, vi dispiace venire tutti qui un momento? Su, coraggio, avvicinatevi! Andiamo, tutti qui.<br>'''Beckett''': Che stai facendo?<br>'''Castle''': Anche se si è presentata al distretto con qualche ora di ritardo, non possiamo certo non dare il benvenuto al neo promosso Capitano Kate Beckett!<br>'''Ryan''': Forza Capitano, di qualcosa.<br>'''Beckett''': Sapete, credevo che avrei passato il primo giorno da Capitano completamente sommersa da scartoffie ma mi sbagliavo... è un onore essere qui oggi, soprattutto considerando tutti i capitani che avete avuto prima di me. E se fossi un poeta o che so, un meraviglioso giallista, forse troverei una metafora migliore ma stare al dodicesimo è come stare a casa mia... è il mio rifugio e sinceramente non mi importa di quante sconfitte abbia subito... resta un posto speciale. Perché è qui che possiamo fare la differenza e per me è un privilegio avere la possibilità di combattere ogni singolo giorno al fianco di tutti voi!
===Episodio 3, ''Professor Castle''===
*'''Beckett''': Castle, sei ubriaco, torna a casa.<br>'''Castle''': Non sono ubriaco! Sto casendo il risolto... risolvendo il caso!
===Episodio 4, ''Le verità nascoste''===
*'''Esposito''': L'esame da sergente è tra una settimana, facciamolo.<br>'''Ryan''': Una settimana?<br>'''Esposito''': Sì.<br>'''Ryan''': E quando studieremo?<br>'''Esposito''': Non può essere difficile, il sergente Wilkey l'ha passato e ha un cromosoma in più di un cavernicolo!
*'''Castle''': Ammettetelo, non è poi così cattivo.<br>'''Ryan''': Castle, solo perché il suo alibi regge e ti ha offerto il pranzo, non puoi definirlo un filantropo. Quell'uomo è un killer.<br>'''Castle''': Sì, ma senza persone come lui, persone come noi sarebbero disoccupate!
*'''Eric Logan''': Come si permette signore, le bugie compulsive patologiche derivano da un problema mentale causato da un trauma psicologico. Non è una cosa su cui fare delle battute.<br>'''Esposito''': Ok, va bene. Ma come possiamo credere a quello che dice, si è auto dichiarato un bugiardo!<br>'''Logan''': Sono cambiato, ho fatto un voto di onestà, una promessa di astenermi dal mentire.<br>'''Castle''': Andiamo! Tutti quanti mentono.<br>'''Logan''': Non io. Non più.<br>'''Caslte''': Neanche una piccola frottola?<br>'''Logan''': No.<br>'''Castle''': Una bugia innocente?<br>'''Logan''': No. Posso provarglielo. Mi chieda che ne penso dei suoi libri.<br>'''Castle''': Che cosa pensa dei miei libri?<br>'''Logan''': Penso che lei sia un emulatore di Patterson e che il suo ultimo libro sia una noiosa replica. Vedete? La cruda verità.<br>'''Ryan''': Ah, no. Questa è solo perfidia.<br>'''Logan''': No, sono onesto al contrario di lei, un uomo che ovviamente indossa dei rialzi per mentire sull'altezza.<br>'''Ryan''': No, questi non sono rialzi. Queste sono solette su misura prescritte dal medico.<br>'''Logan''': Ah ah. Lei cos'ha da ridere? È chiaro che si tinge i capelli per mentire sulla sua età!<br>'''Esposito''': Giusto un po' sulle tempie...
*'''Castle''': Ehi Ryan, mi sembra di capire che al momento tu abbia delle preoccupazione economiche. Magari noi potremmo lavorare insieme.<br>'''Ryan''': Come.<br>'''Castle''': Be', potresti fare qualcosa per me. Tenermi aggiornato su che cosa succede al distretto.<br>'''Ryan''': Vuoi che ti faccia da talpa? Accidenti no!<br>'''Castle''': Ti pagherei 500 a settimana.<br>'''Ryan''': Lo farò!
*'''Beckett''': Fammi capire bene, ti sei fatto seminare da un prete cieco?<br>'''Castle''': Direi che la cecità ora è in discussione.<br>'''Beckett''': E che mi dici sul fatto che ha 60 anni? Ha mentito anche sull'età?<br>'''Castle''': i 60 sono i nuovi 20... hai chiamato solo per fare la spiritosa?<br>'''Beckett''': Sì, più o meno!
===Episodio 5, ''Il naso''===
*'''Mia Laszlo''': Ha palesemente una cotta per lei.<br>'''Castle''': Chi?<br>'''Mia''': Il capitano occhi da cerbiatto. I suoi feromoni hanno invaso la stanza quando l'ha vista.<br>'''Castle''': E questo come lo sa?<br>'''Mia''': Be', grazie al mio olfatto. Si è lavato i capelli con la schiuma da barba stamattina, poi ha mangiato un taco vecchio di due giorni e non si è lavato i denti.<br>'''Castle''': Lei è una strega?<br>'''Mia''': Ho una maledizione.<br>'''Castle''': Soffre di iperosmia? Mi dica, quanto è sviluppato il suo senso dell'olfatto?<br>'''Mia''': Neanche lo immagina. Come fa...<br>'''Castle''': Io leggo moltissimo. Quindi per capire che cosa prova Beckett per me, le basta annusarla?<br>'''Mia''': Esatto.<br>'''Castle''': Sa che cosa le dico? Ho una magnifica Ferrari nuova di zecca che odora di fiori, io le do un passaggio a casa lei mi dice qualcosa in più su questo omicidio. Oppure l'accompagnerà l'agente Julian ma l'ha avverto, mangia wrustel inzuppati nel latte. Come pensavo, ci penso io Julian, grazie. {{NDR|si apre l'ascensore}} Hayley, che cosa ci fai qui?<br>'''Hayley''': Lavoro.<br>'''Castle''': Anche lei è pazza di me, scommetto che l'ha già...<br>'''Mia''': No.
*'''Mia''': Be', la sua performance fu così commovente e vera da farmi dimenticare quanto fosse orribile la mia triste esistenza. Quello fu il più bel giorno della mia vita.<br>'''Martha''': Oh, che meraviglia!<br>'''Mia''': E lei non puzza quasi per niente.<br>'''Castle''': Detto da lei è un complimento.
===Episodio 6, ''Il piccolo genio''===
*'''Alexis''': Allarme rosso, è arrivato Slaughter!<br>'''Castle''': È qui? Vuoi dire dietro quella porta?<br>'''Alexis''': Sì.<br>'''Castle''': E cosa vuole?<br>'''Alexis''': Non lo so. Ha solo detto di essere tuo amico!<br>'''Castle''': Questo è anche peggio!
*'''Slaughter''': Dobbiamo parlare di affari, vieni.<br>'''Martha''': Che tipo di affari esattamente?<br>'''Slaughter''': Non mi pare di aver mai avuto il piacere.<br>'''Martha''': Niente convenevoli, sono Martha Rogers, Richard Castle è mio figlio e l'ultima volta che voi due vi siete frequentati ha dovuto prendere ansiolitici per più di un mese!<br>'''Castle''': Sta scherzando! Li ho presi solo... per una settimana.<br>'''Slaughter''': Sei proprio un mammone viziato Sherlock!
*'''Slaughter''': Ok, non me lo farò ripetere, ho capito. Be', è stato bello rivederti, volevo raccontarti qualche storia per il tuo prossimo libro. Come quando ho inseguito nelle fogne i sicari di un cartello colombiano per tre giorni! Vuol dire che sarà per un'altra volta. Ciao!<br>'''Castle''': Un cartello colombiano.<br>'''Martha''': Non farti tentare Richard.<br>'''Castle''': Nelle fogne. {{NDR|correndo verso la porta}} Slaughter aspetta!
*'''Slaughter''': Sei contento? Io e te di nuovo insieme. Come Butch e Sunders.<br>'''Castle''': Ti ricordo che muoiono alla fine del film.<br>'''Slaughter''': Già, ma muoiono alla grande!
*'''Castle''': Quindi eri sposato. Come si chiama?<br>'''Slaughter''': Maddy.<br>'''Castle''': Deduco che Maddy sia una fan dell'opera.<br>'''Slaughter''': È un mezzo soprano alla New York City Opera.<br>'''Castle''': Aspetta... Maddy sta per Madeline Cordey? L'ho vista esibirsi, è stata, è stata un'esperienza incredibile! Come ha fatto a stare con uno come...con uno come te! E dove diavolo vi siete conosciuti?<br>'''Slaughter''': Al college. Seguivamo lo stesso...<br>'''Castle''': Era un corso di opera lirica?<br>'''Slaughter''': No! Musica e teatro.<br>'''Castle''': Tu?<br>'''Slaughter''': Già! E se lo dici a qualcuno giuro che ti faccio uscire l'intestino dal naso!<br>'''Castle''': Sai, non incuti molta paura se ti immagino su un palco a recitare!
===Episodio 7, ''L'ultima seduzione''===
*'''Castle''': Ciao ragazzi! Come vi sta andando?<br>'''Esposito''': Mi dispiace Castle, non puoi lavorare con noi.<br>'''Castle''': Ma non sono qui per questo. Domani è il primo anniversario di matrimonio mio e di Beckett e stavo solo pensando che potreste distrarla mentre le preparo una sorpresa nel suo ufficio.<br>'''Ryan''': Non lo so Castle, lei non vuole che vieni al distretto.<br>'''Castle''': È una piccola sorpresa.<br>'''Esposito''': Castle, non fai mai niente in piccolo!<br>'''Ryan''': Sì, probabilmente arriverà su un elefante.<br>'''Esposito''': E poi porterà lei e l'elefante su una mongolfiera!<br>'''Castle''': Le prime nozze sono quelle di carta ma non sarebbe una cattiva idea!<br>'''Esposito''': Aspetta. {{NDR|a Ryan}} Non stiamo litigando. È il nostro mediatore.<br>'''Ryan''': È il mediatore!<br>'''Castle''': Ehm, fatemi indovinare, problemi con la terapia?<br>'''Ryan''': Sì, ci serve qualcuno che ci segua e ci impedisca di litigare.<br>'''Castle''': Quanto mi piacerebbe ragazzi ma la mia agenda è davvero...<br>'''Esposito''': Ti aiuteremo con la tua sorpresa.<br>'''Castle''': Congratulazioni, avete un mediatore!
*[Beckett legge il biglietto di Castle: Ceni con me domani?] <br>'''Beckett''': Castle, è una cosa dolcissima… è molto da te, ma non credo che sarebbe una buona idea.” <br>'''Castle''': So che siamo un periodo di…. pausa, al momento eh, ma domani è il nostro anniversario e non sopporto di passarlo senza te. <br>'''Beckett''': Mi piacerebbe, mi piacerebbe davvero! Non sai nemmeno quanto, ma io penso che non sarebbe affatto giusto perché, per quanto potrà essere fantastica la cena, avrei ancora bisogno di una pausa. <br>'''Castle''': Lo so. Non sto cercando di far finire la pausa, sto dicendo… se potessimo… <br>'''Beckett''': Fare una pausa dalla pausa? <br>'''Castle''': Esatto!
*'''Ryan''': Sta entrando.<br>'''Esposito''': Figurati se Castle non aveva degli occhiali con la telecamera.<br>'''Ryan''': In realtà glieli ha dati Beckett.<br>'''Esposito''': Davvero?<br>'''Beckett''': Che ha fatto Beckett? E che cosa ci fate qui?<br>'''Ryan''': Ehi Beckett, come va con il mandato?<br>'''Beckett''': Sfortunatamente il procuratore ha detto che non abbiamo abbastanza prove per...che state guardando?<br>'''Esposito''': Mh? Solo... un porno. Non vorrai...<br>'''Beckett''': È l'avvocato?<br>'''Ryan''': Quella è la diretta dagli occhiali di Castle!<br>'''Beckett''': Quindi avete mandato Castle a fare una missione di sorveglianza dopo che vi ho detto che non doveva più lavorare con la polizia.<br>'''Ryan''': Non volevamo dirtelo, cercavamo di proteggerti.<br>'''Beckett''': Mandando mio marito dal miglior avvocato divorzista?<br>'''Esposito''': Buon anniversario?
*'''Beckett''': “Quando eri nell’ufficio dell’avvocato divorzista, io ti guardavo. <br>'''Castle''': Perché Capitano Beckett? Non lo sapevo, mi sento violato! <br> [Beckett sorride maliziosamente] <br>'''Beckett''': Ascolta, lo so che recitavi un ruolo, ma… quando ti ha chiesto se ci fosse qualche speranza per noi e non hai detto niente, io ero…. <br>'''Castle''': Kate, io non ho mai perso la speranza, fin da quando ci siamo incontrati e non cambierà mai finché non mi dirai il contrario. <br>'''Beckett''': Beh, non cambiare… mai! <br>'''Castle''': Va bene.
===Episodio 8, ''Il signore e la signora Castle''===
*Beckett, la tua scena del crimine è salpata! ('''Castle''')
*'''Martha''': Richard cosa succede?<br>'''Castle''': Niente.<br>'''Martha''': Te l'ho detto più volte, se non puoi dire a tua madre cosa stai facendo vuol dire che non lo dovresti fare.<br>'''Castle''': Sì, mamma, quando avevo 8 anni!
===Episodio 10, ''Testimone d'accusa''===
*'''Castle''': Non mi capacito di come abbia rovinato tutto, è colpa mia ragazzi, scusatemi.<br>'''Ryan''': Non essere così duro, siamo tutti inciampati sul banco dei testimoni.<br>'''Esposito''': Vero. Quando ero ancora un agente, un avvocato difensore mi ha così confuso che ho dichiarato che l'imputata mi aveva picchiato quando l'avevo arrestata.<br>'''Castle''': E qual è il problema?<br>'''Esposito''': Aveva settantacinque anni ed era su una sedia a rotelle. Persi così la mia credibilità.<br>'''Ryan''': Ancora oggi passiamo dove da da mangiare agli uccelli, ride, si gira verso l'infermiera e le racconta la storia di come ha fregato Javier.<br>'''Esposito''': La signora Lucinda, la prenderò un giorno!
===Episodio 16, ''Un amore di ladra''===
*'''Esposito''': Guarda chi c'è.<br>'''Lanie''': Castle! Sono così contenta che tu e Beckett abbiate fatto pace. Ora però facci un favore, non mandare tutto all'aria un'altra volta!<br>'''Castle''': Non è scontato che sia stata colpa mia!<br>'''Lanie''': È quasi sempre colpa tua.
*'''Esposito''': Vuoi dire che il dipartimento ha autorizzato l'uscita? <br>'''Beckett''': Sì. Al momento Sonia è l'unica pista che abbiamo per scoprire chi è questo ''Squalo Martello''.<br>'''Ryan''': Qual è il piano?<br>'''Beckett''': Tu e Esposito andrete a dare un'occhiata... Esposito, che succede? Hai qualcosa da dirmi?<br>'''Esposito''' {{NDR|in difficoltà}}: Dunque... è una storia divertente, vedete, il fatto è che Sonia e io da giovani ci frequentavamo...<br>'''Castle''': Hai avuto una storia con lei?<br>'''Esposito''': Una storia? No, andiamo, che sciocchezza... stavamo proprio per sposarci!<br>'''Ryan''': Sposarvi? Ma come... aspetta, perché non me lo hai mai detto?<br>'''Esposito''': Non me l'hai chiesto.<br>'''Ryan''': Sei un poliziotto e stavi con una criminale?<br>'''Castle''': Be', tecnicamente lavoravano nello stesso settore, quindi è una storia d'amore nata sul posto di lavoro!<br>'''Esposito''': Grazie.
*'''Esposito''': Fui io ad arrestarla.<br>'''Castle''': Ti sei ripreso l'anello di fidanzamento o glielo hai lasciato perché lo scambiasse con delle sigarette in prigione? Non serve che tu mi risponda...
*'''Esposito''': Tutto l'amore che provavo per lei finì nel momento in cui le misi le manette. Credetemi, ormai per quella ragazza non provo niente.<br>{{NDR|Entra Sonia al distretto e Esposito rimane a bocca aperta}}<br>'''Ryan''': Sicuro che sia finita?<br>'''Castle''': È meglio che tu chiuda la bocca o ti entrano le mosche.
===Episodio 17, ''Desideri mortali''===
*'''Castle''': Il sigillo di Salomone. Si pensava che il simbolo possedesse poteri mistici come la capacità di chiudere geni dentro le lampade. Nel racconto ''Aladino e la lampada magica'', Aladino trova una lampada con un genio in una caverna, molti ipotizzano che la caverna fosse la tomba di Re Salomone che pare si trovasse tra il confine Siria e Turchia! Ragazzi, sapete che significa?!<br>'''Beckett''': Oh, ti prego no.<br>'''Castle''': Andiamo, i bigliettoni! La Porsche! Larse aveva trovato una lampada e i suoi desideri si sono avverati!<br>'''Beckett''': Ecco che lo dice...<br>'''Castle''': Grazie a un genio! Aveva trovato la lampada di Aladino, capite?!
==Altri progetti==
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[[Categoria:Serie televisive poliziesche]]
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Il Farinotti
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Spinoziano
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[[File:Pino Farinotti.jpg|thumb|Pino Farinotti]]
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'''''il Farinotti''''', dizionario enciclopedico dei film.
==Citazioni==
===A===
*[[Ermanno Olmi]] ritrova fiato ed estro poetico mettendo in immagini le storie contadine dei suoi nonni. [...] molte le scene indimenticabili (come la semina sotto la prima nevicata, un gesto consumato come in una sacra funzione). (''[[L'albero degli zoccoli]]'', p. 51)
*La forza del film è nei personaggi strampalati e nel gusto per le cose folli. [[Lewis Carroll|Carroll]] descrive un mondo tanto eccentrico e privo di logica quanto divertente e ameno. Ma è un mondo che non può funzionare proprio per la mancanza completa di logica. Nel film questo messaggio risulta un po' sfocato ma alcuni dei personaggi che compaiono sono talmente indovinati da far dimenticare l'originale: un numero enorme di figure sfilano durante la visione e nessuna, in fondo, ha una vera storia da raccontare. Alla sua uscita il film lasciò perplessi per la struttura anarcoide che lo rende frammentario e quasi privo di trama. La follia elevata a protagonista non riesce sempre ad essere convincente. In fondo il personaggio di Alice non ha la forza innata comune alla eroine disneyane, la loro credibilità, la loro vita. Alla fine degli anni Sessanta questo film fantastico e strampalato fu amato moltissimo dalla generazione dei "figli dei fiori", che nelle gag, nel ritmo indiavolato e proprio nell'illogico che impregna il film trovarono il loro mondo ideale. (''[[Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)|Alice nel Paese delle Meraviglie]]'', pp. 58-59)
*Il grande realismo e l'assoluta attenzione alla verità ne fanno un film di sapore europeo. In questo caso è un grande valore aggiunto. (''[[All'ovest niente di nuovo]]'', p. 71)
*Il tenue filo che lega i nove episodi del film è costituito da un rivenditore di libri usati che presenta alcuni volumi. Per ognuno [[Alessandro Blasetti|Blasetti]] ha saputo trovare la giusta chiave narrativa, ben sostenuto da un gruppo di attori di prim'ordine. (''[[Altri tempi - Zibaldone n. 1|Altri tempi]]'', p. 77)
*Un tipico prodotto hollywoodiano, confezionato per infondere fiducia nel domani. La storia narrata da [[William Dieterle|Dieterle]] non si discosta molto da quella di decine di altri film: lui e lei, afflitti da guai e problemi non da poco, si incontrano per caso e trovano, insieme, la forza di andare avanti. (''[[Al tuo ritorno]]'', p. 78)
*Eccessivamente patinato e raffinato, il film però perde di vista il calore emotivo del rapporto d'amore presente nel romanzo della [[Marguerite Duras|Duras]]. (''[[L'amante (film 1992)|L'amante]]'', p. 80)
*Grande western. Per la prima volta un film stava dalla parte degli indiani introducendo il problema razzista. In quegli anni non era un merito piccolo. Anche la qualità del film è eccezionale. Indimenticabile l'attacco indiano iniziale e le scene d'amore fra [[James Stewart|Stewart]] e la ragazza ([[Debra Paget|Paget]]). (''[[L'amante indiana]]'', p. 82)
*Il film è del 1930. È il grande momento della Germania, della [[Repubblica di Weimar]] che rappresenta la più alta manifestazione culturale del nostro secolo. Un vero fenomeno, una sorta di Rinascimento del diciannovesimo secolo. Letteratura, teatro, pittura, design, scienze, cinema: Weimar detta nuove regole al mondo. Sono invenzioni fondamentali i cui segni rimangono vivi e attivi anche nel nostro tempo. Una delle parole chiave è "[[espressionismo]]". Un gruppo di autori di lingua tedesca come [[Fritz Lang|Lang]], [[Friedrich Wilhelm Murnau|Murnau]] e [[Josef von Sternberg|von Sternberg]] trova questa nuova forma, mediata dalle arti figurative, importantissima, decisiva. Molti di questi autori, dopo il 1933, con l'avvento di [[Adolf Hitler|Hitler]], abbandoneranno il loro paese portando la corrente in tutto il mondo civile, soprattutto in America. [[Marlene Dietrich]] arrivava nel momento più opportuno, a rappresentare qualcosa di ben più vasto di una parte in un film. Catalizzava fisicamente quella tendenza. Ne era, forse inconsapevolmente, una sorta di sintesi. Veniva da ruoli insignificanti e si trovò titolare di un personaggio, Lola Lola, che avrebbe costruito un precedente imprescindibile tramandato per decenni dalla stessa Dietrich e imitato con assoluta trasparenza. I grandi segni erano: cappello a cilindro, calze e giarrettiere nere, boa di piume. Di suo l'attrice ci mise una voce roca e profonda, una carnagione bianchissima di contrasto e due gambe notevoli. [...] Fra le tante imitazioni di Lola Lola una in particolare si fa ricordare: quella di [[Liza Minnelli]] in ''[[Cabaret (film)|Cabaret]]''. Emigrata in America, insieme al suo scopritore Sternberg, Marlene divenne (come la [[Greta Garbo|Garbo]] e la [[Ingrid Bergman|Bergman]]) una delle grandi conquistatrici europee di Hollywood, partner dei massimi divi dell'epoca. Quasi sessantenne, mostrava ancore quelle gambe. (''[[L'angelo azzurro (film 1930)|L'angelo azzurro]]'', p. 133)
*[...] [[Bette Davis]] qui in una (anzi in due) delle sue più belle interpretazioni. (''[[L'anima e il volto]]'', p. 137)
*Nonostante la biografia del Santo sia circoscritta agli ultimi anni della sua vita e alcuni elementi della trattazione siano dichiaratamente inventati, piace l'approccio scelto dal regista: invece di cedere alla facile tentazione di spettacolarizzare la figura, proponendolo come mero "miracle maker", con tutto quello che avrebbe potuto conseguirne, [[Antonello Belluco|Belluco]] sceglie di focalizzare l'attenzione sull'umanità, i sentimenti, le paure e le emozioni provate dal protagonista, che appare assai fragile, tormentato e realistico. (''[[Antonio, guerriero di Dio]]'', p. 149)
*Il romanzo di [[Erich Maria Remarque|Remarque]], ricco di buone intenzioni umanitarie, è trasposto in modo un po' schematico e grossolano da un regista discontinuo. Come "melodramma", però, il film funziona abbastanza soprattutto per il grande mestiere degli interpreti (il più convincente di tutti è [[Louis Calhern]], il colonnello russo). (''[[Arco di trionfo (film 1948)|Arco di trionfo]]'', p. 163)
*Il film di Ichikawa stempera le visioni degli orrori della guerra in una sorta di contemplazione assorta e ieratica. È forse il film più pacifista sul conflitto mondiale degli ultimi quarant'anni, venato di una tristezza infinita che accomuna cristianamente amici e nemici. (''[[L'arpa birmana]]'', p. 169)
*Un gruppo impressionante di attori e di mezzi per questo film [...]. Anche il più bravo giallista non potrebbe alla fine trovare il colpevole. C'è davvero una grossa sorpresa. [[Albert Finney]], ancora giovane e aitante, cerca disperatamente di stringersi e invecchiarsi per entrare nei panni dell'ispettore Poirot. A parte questo, Finney è bravissimo. Un film estremamente divertente. (''[[Assassinio sull'Orient Express (film 1974)|Assassinio sull'Orient Express]]'', p. 181)
*È il solito western con il capitano severo, ma eroico, che presidia un fortino e tiene a bada gli Apaches finché non "arrivano i nostri". Ha qualche pregio di recitazione, per il resto è normale routine. (''[[L'avamposto degli uomini perduti]]''; p. 200)
===B===
*Un film che ha rivelato qualità davvero particolari, tanto da diventare un campione di incassi valorizzato anche dalla critica. Certo, Babe è un magnifico esempio; attraverso la sua vicenda e quella della fattoria emerge un modo positivo, forte, a volte anche eroico di affrontare la vita: la famiglia è visitata anche da avversità e dolori, ma tutto viene accettato, con coraggio e dignità. (''[[Babe - Maialino coraggioso]]'', p. 218)
*In attesa dei più che buoni ascolti televisivi, [[Giorgio Panariello|Panariello]] si cuce addosso un film di serie B che non va al di là di una serie di sketch. (''[[Bagnomaria (film)|Bagnomaria]]'', p. 225)
*Diciamolo subito, questo "caso" è un film porno, né più né meno. La qualità delle "attrici" è quella – se avessero miglior qualità farebbero film migliori [...]. (''[[Baise moi - Scopami]]'', p. 225)
*Una suggestiva atmosfera alla [[Anton Čechov|Cechov]], grazie alla perfetta recitazione di due grandi dive del passato. (''[[Le balene d'agosto]]'', p. 226)
*Anche se come attore gigioneggia forse un po' troppo, quello di [[Kevin Costner|Costner]] è un debutto alla regia di tutto rispetto. Il messaggio arriva al cuore e alla ragione con citazioni da [[John Ford|Ford]], [[Akira Kurosawa|Kurosawa]] e [[Sergio Leone|Leone]]. [...] Enorme successo di pubblico che ha decretato la parziale rinascita del genere western. Nel giugno 1992 è poi circolata la versione integrale di quasi 4 ore, dove c'è più spazio per spiegare alcune cose non del tutto chiare nella prima versione. (''[[Balla coi lupi]]'', p. 227)
*Discreto film di Brooks, che non ha più il genio degli esordi, ma comunque molto mestiere. (''[[Balle spaziali]]'', p. 230)
*È un segnale significativo e disgraziato dello stato del nostro Paese negli anni Novanta. Io che scrivo dico che mai sono uscito da una sala con un malessere così profondo. E confesso il grande disagio perché sono costretto a scrivere, e lungamente, di questo "film", diventando a mia volta involontario complice dell'associazione a delinquere. (''[[Bambola (film 1996)|Bambola]]'', p. 232)
*Splendidamente diretto da [[Elia Kazan|Kazan]] questo film è uno dei primi esempi di quel genere che negli anni Cinquanta avrebbe fatto epoca e dato capolavori come ''[[Un tram che si chiama Desiderio|Un tram che si chiama desiderio]]'', ''[[Viva Zapata!|Viva Zapata]]'' e ''[[Fronte del porto]]'', tutti diretti dallo stesso regista. (''[[Bandiera gialla (film 1950)|Bandiera gialla]]'', p. 237)
*La scrittrice, con istinti omicidi e con una sessualità al calor bianco (tanto esibita quanto gelida), è tornata. (''[[Basic Instinct 2]]'', p. 246)
*Sorprendente caso di promozione internettiana per un superindipendente che ha sbancato, dando vita anche a un sequel. Il fenomeno principale del nuovo cinema, girato come ''real fiction''. Si finge il ritrovamento di videocamere in un bosco dove è successo qualcosa, qualcosa di terribile. Che cosa? Non interessa né agli autori né agli spettatori. Quel che conta è il clima, l'atmosfera. È come vendere al prezzo di un [[Vincent van Gogh|Van Gogh]] una cornice. Impresa geniale, no? (''[[The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair|The Blair Witch Project]]'', p. 286)
*Un film tendenzialmente idiota con molti videoclip pseudo-erotici. Di trasgressivo proprio nulla. [...] Sia [[Kim Basinger]], finita in tribunale per rottura di contratto, che [[Madonna (cantante)|Madonna]] si sono rifiutate di interpretare la parte di [[Sherilyn Fenn]]. Non si può far altro che dar loro ragione. (''[[Boxing Helena]]'', p. 302)
*Il film romantico per eccellenza degli anni Quaranta, ma non zuccheroso, non fumettistico, anzi realistico e spesso sgradevole nella descrizione dei personaggi e della loro timida passione. Robert Krasker si rivelò il fotografo più prestigioso del cinema britannico; la musica di [[Sergej Vasil'evič Rachmaninov|Rachmaninov]] avvinse tutte le casalinghe dalle velleità extraconiugali. Esemplare la prova di Celia Johnson e di Trevor Howard, due innamorati "non giovani e non belli" come erano descritti nell'originale teatrale (un atto unico di [[Noël Coward|Noel Coward]]). Ma grande specialmente il regista. (''[[Breve incontro]]'', p. 308)
===C===
*[...] imprevedibile, ma non troppo. (''[[Caccia al ladro]]'', p. 327)
*Ricavato da un romanzo di [[Delfino Cinelli]], il film pretende di nobilitare il melodramma di fondo (un famoso pittore diviene l'amante d'una ragazza che potrà sposare, riunendosi a lei e al bambino nato nel frattempo, solo dopo essere stato ferito in guerra) indugiando in particolari descrittivi. (''[[Calafuria (film)|Calafuria]]'', p. 335)
*Sottile studio psicologico e d'ambiente, il film s'arresta davanti al tabù dell'omosessualità femminile, a differenza del dramma di [[Lillian Hellman]] da cui è tratto. (''[[La calunnia]]'', p. 339)
*Metafora ambiziosissima, ma poco riuscita, di [[Ermanno Olmi|Olmi]] sul difficile cammino dell'umanità verso la salvezza. (''[[Camminacammina]]'', p. 343)
*Al suo secondo film, [[Aldo Fabrizi|Fabrizi]] – dopo il tranviere – impersona un pescivendolo, cioè ancora un personaggio di immediata e schietta estrazione popolare. Stesso l'ambito produttivo di ''[[Avanti c'è posto...|Avanti c'è posto]]'', stesso il regista, stessa la matrice bozzettistica (ma tra i collaboratori figura [[Federico Fellini|Fellini]]). Da una vicenda tutta prevedibile e in parte melensa (il protagonista s'invaghisce d'una signora della buona società, ma ne resterà deluso e accetterà il legame con una impetuosa fruttivendola) emergono alcune sequenze di brulicante umanità. (''[[Campo de' fiori (film)|Campo de' fiori]]'', p. 345)
*[[Tom Hanks|Hanks]] guarda dritto l'obiettivo mentre finisce il film. Chissà quale sarà il destino. Se c'è una metafora è proprio questa: si può ricominciare. E c'è dell'altro: l'isola solitaria non è un paradiso perduto, è un inferno. Valgono di più i rapporti. Meglio se si trasformano in sentimenti forti. Ed è questa la differenza con [[Robinson Crusoe]], che trecento anni prima lasciava la sua isola, dopo ventotto anni, a malincuore. Spaventoso (dunque magnifico) l'incidente aereo. E quell'isola sempre grigia, sempre tempestosa. Hanks, come e più di sempre, straordinario. (''[[Cast Away]]'', p. 386)
*Il genio ha colpito ancora. Dopo più di vent'anni di carriera c'è veramente da togliersi il cappello davanti ad un uomo, prima ancora che regista, capace come nessuno mai prima nel campo del cinema d'animazione (e non solo) di riuscire a centrare sempre e comunque l'obbiettivo che ogni cineasta dovrebbe avere come scopo unico: emozionare. E di emozioni, quest'opera di [[Hayao Miyazaki]] ne offre davvero. ''Howl's Moving Castle'' è un ulteriore tassello nel mosaico che il regista giapponese sta componendo col passare degli anni, che mescola l'attenzione alle tematiche ambientali, all'utilizzo malsano della tecnologia, che propone esseri umani calati in universi fantastici ed immaginari, dove creature soprannaturali insegnano all'uomo come vivere e quali valori seguire e difendere. (''[[Il castello errante di Howl]]'', pp. 387-388)
[[File:Jean Arthur in Shane 2.jpg|miniatura|[[Jean Arthur]] e [[Alan Ladd]] ne ''[[Il cavaliere della valle solitaria]]'']]
*Un grande mito del cinema, manifesto dell'eroe purissimo che agisce spinto solo dalla sua passione interna, per giustizia e senza compensi. Proprio come i cavalieri medievali che cercavano il sacro Graal (interpretazione della critica francese). Costruzione di grande realismo – i contadini, i rumori di fondo, i lavori – con una regia che ha ispirato successivamente i grandi western che hanno, per qualche tempo, ridato vita al genere. Tratto da un romanzo, mediocre, di [[Jack Schaefer]] e sceneggiato benissimo da [[A. B. Guthrie Jr.|A. B. Guthrie]], anche il ''Cavaliere'' si vale di una straordinaria colonna sonora di [[Victor Young]], che ha composto arie ispirandosi alla musica tradizionale americana. Indimenticabile l'interpretazione di [[Alan Ladd]], quarantenne, capace di espressioni sottotono, dolci, pazienti, persino intellettuali, ma anche violentissime, e divenuto il massimo "identificatore" delle giovani generazioni di allora, e massimo eroe del West e probabilmente di tutto il cinema. Dunque, tutti questi valori, combinati con la poesia registica di [[George Stevens|Stevens]] e coi suggerimenti morali della storia, fanno de ''Il Cavaliere della valle solitaria'' la più alta espressione di tutto il cinema. (''[[Il cavaliere della valle solitaria]]'', p. 394)
*[...] il film venne maltrattato alla prima uscita dalla critica, che lo considerò troppo sentimentale, troppo inferiore al precedente ''[[Il massacro di Fort Apache|Massacro di Fort Apache]]''. Oggi ci appare come uno splendido racconto d'avventure con un [[John Wayne]] quarantenne che fa ottimamente il sessantenne. (''[[I cavalieri del Nord Ovest]]'', p. 397)
*Avanza la ferrovia che unirà le due coste degli Stati Uniti. Nel campionario umano composto da fuorilegge, avventurieri e ambiziosi uomini d'affari, emergono le figure di un meticcio, che insegue l'uomo che gli ha ucciso il padre, e di una giovane vedova, che rappresenterà il futuro di una società che cancella per sempre i suoi eroi. Questa la succinta trama di un film che ne ha più di una. [[Sergio Leone]], dotato di una certa muscolarità espressiva, ha i suoi limiti nel manierismo che accompagna ogni suo film. Cinismo, violenza e autocompiacimento sono conditi dalla musica ingombrante del suo omologo in campo musicale, [[Ennio Morricone]]. Ogni soluzione è affidata al sensazionalismo. Il montaggio è solo un espediente per le anime semplici. Quello che si può ottimisticamente definire neo-espressionismo è mutuato dal cinema russo e, perché no?, da [[Orson Welles]]. Ma è solo un metodo applicato a una causa sbagliata. E tutti questi supposti valori si sciolgono come neve al sole di fronte a un B-movie western, realizzato però negli States. Certi temi, vedi il western, sono congeniti e appartengono alla memoria storica di una nazione. Nel caso di ''C'era una volta il West'', fino ad allora l'opera più ambiziosa di Leone, il mix di tutti gli ingredienti della sua cucina risultano indigesti a causa dell'insopportabile sentimentalismo che inonda la pellicola, con la complicità della troppo lodata [[Claudia Cardinale]]. Non basta andare in America e relegare [[Henry Fonda]] nel ruolo del cattivo. E con [[Dario Argento]] tra gli sceneggiatori non si va lontano. [[Paolo Stoppa]] è il più incredibile ''trapper'' della storia del west cinematografico. È come fare l{{'}}''[[Amleto]]'' con [[John Goodman]]. Sequenze famose come quella finale, presa pari pari da ''[[Duello al sole]]'' di [[King Vidor|Vidor]], sembrano un furto più che un omaggio. ''C'era una volta il West'' ha i titoli più lunghi della storia del cinema. Diciassette minuti di narcisismo registico, con notevoli caratteristi americani a fare da manichini per i giochini grafici della fotografia di [[Tonino Delli Colli|Delli Colli]]. Una gamba in primissimo piano e l'antagonista sul fondo, nello spazio amatoriale concesso dal cinemascope. L'epica scriteriata del film ha l'anima intinta nei sobborghi romani. Un ''cult movie'' per ragionieri in vena di poesia. (''[[C'era una volta il West]]'', p. 405)
*Un attore minore, Jason Evers, recita, produce, dirige, sceneggia (le ultime tre cose sotto pseudonimo) questo horror che tratta in modo triviale un'idea discreta. (''[[Il cervello che non voleva morire]]'', p. 410)
*Grande successo all'epoca e grande interpretazione di [[James Stewart|Stewart]], che si apprestava a fare il gran salto da giovane ingenuo "alla [[Frank Capra|Capra]]" a uomo del West. Gli ultimi dieci minuti del film sono entusiamanti. (''[[Chiamate Nord 777]]'', p. 420)
*Solo [[Dashiell Hammett]], autore del romanzo e padre del poliziesco ''hard-boiled'', poteva descrivere senza mezzi termini il mondo in putrefazione del potere. Solo lui poteva concepire un eroe che si mantenesse così leale al valore dell'amicizia di fronte alle tentazioni del denaro e del successo. Beaumont è più simile al Sam Spade de ''[[Il falcone maltese]]'', avvezzo alla falsità ma fedele al proprio codice etico, che all'ironico Nick Charles de ''L'uomo ombra'', entrato col matrimonio in una classe sociale superiore. Qui, senza perdere il gusto della narrazione, il giallo diventa specchio di quella società che Hammett aveva esplorato nel suo lavoro di investigatore. E, come i suoi personaggi, durante il maccartismo Hammett si manterrà fedele ai suoi princìpi, pagando con il carcere il diritto di denunciare ipocrisia e corruzione. Pochi come il romanziere [[Jonathan Latimer]], abile nel portare opere altrui sullo schermo, potevano scrivere una simile sceneggiatura senza tradire il soggetto. Anche il pestaggio di Ed viene presentato con una durezza che soltanto [[Sergio Leone]] nel suo primo western (costruito sulla trama di ''Piombo e sangue'' di Hammett) oserà rappresentare al cinema. L'unico spazio al sentimento è aperto dalla collaudata coppia [[Alan Ladd|Ladd]]-[[Veronica Lake|Lake]], cui è affidato il compito di chiudere con un lieto fine. (''[[La chiave di vetro (film)|La chiave di vetro]]'', p. 421)
*Il film è diventato un vero fenomeno di incassi, record italiano assoluto, ma non solo. Ha confermato la prevalenza dell'idioma toscano nel nostro cinema (I Cecchi Gori c'entreranno pure qualcosa) e riconfermato il precedente ''[[I laureati|Laureati]]'' di Pieraccioni. Questo successo abnorme ha comunque delle spiegazioni. Una è il naturale "volano" del film (che ha tenuto le sale per un anno), che a un certo punto "deve" essere visto da tutti perché fa moda. Poi naturalmente c'è la grana della regia e della storia. Si può parlare di film medio che manca al nostro cinema, di sapori di commedia all'italiana eccetera, ma in questo caso c'è una ragione "tattile", immediata, che capiscono tutti subito: è un film pulito, fuori dai contesti grigi, tristi, omologati, spesso malamente sociali del cinema nostrano. Presenta qualcosa che non si vedeva dai tempi di ''[[Poveri ma belli]]'': la felicità di vivere. Una felicità, che non sarà aderente al nostro momento storico, ma è una bella fortuna che qualcuno ce la descriva almeno nella finzione. Certo, come rovescio della medaglia abbiamo dovuto affrontare il potente riflusso-marketing con la [[Natalia Estrada|Estrada]] che ci ha assediato dalle tv, dai manifesti e dalle passerelle di moda, ma tant'è, certe vie sono obbligate. (''[[Il ciclone]]'', p. 432)
*Tratto da un romanzo di [[Richard Llewellyn]] e indubbiamente migliorato da [[John Ford|Ford]], il film rappresenta, insieme a ''[[Furore (film)|Furore]]'' e a ''[[Un uomo tranquillo (film 1952)|Un uomo tranquillo]]'', il momento più alto della storia (non-western) del regista. Con tutte le tematiche rese nobili dalla felicità del racconto. Vi sono istantanee di grande efficacia poetica, come quando la famiglia scende a casa dalle miniere cantando e la madre raccoglie in un grembiule il guadagno della giornata, o la lezione di boxe data al cattivo insegnante del ragazzo, o la purissima storia d'amore del pastore protestante con [[Maureen O'Hara]]. La famiglia, la disciplina, il senso religioso, e poi l'inevitabile evoluzione che tutto trasforma e tutto conduce a termine. Una parabola sulla fatica, il dolore e la rinuncia. Il mondo degli adulti ossevato dal ragazzo nel suo angolo, con l'ingenuità nella quale Ford si è sempre riconosciuto e che, nel tempo, gli è stata persino rimproverata da una certa critica. Ford faceva discorsi semplici, ma colti ed efficaci. Il vecchio patriarca Morgan non sopporta le astruse dottrine socialiste che hanno fatto presa sui figli, e li lascia partire. Ford venne subito accusato di fascismo, ma il regista ci rideva sopra. In quel contesto era buon senso, così com'era buon senso il populismo in ''Furore''. (''[[Com'era verde la mia valle]]'', pp. 480-481)
*I detrattori di [[Cecil B. De Mille]] hanno sempre sostenuto che trattava la storia (''[[Sansone e Dalila (film 1949)|Sansone e Dalila]]'', ''[[I dieci comandamenti (film 1956)|I dieci comandamenti]]'') come un western. Omettevano però di aggiungere che il western lo sapeva fare benissimo. Almeno due suoi lavori sulla frontiera (questo e ''[[La via dei giganti]]'') sono classici. ''La conquista del west'' è ancor oggi la rievocazione più appassionante della saga della città di Deadwood, con un [[Gary Cooper]] entusiasmante (anche se il suo [[Wild Bill Hickok|Bill Hickock]] ha ben poco in comune con il personaggio così come è stato tramandato dagli studi storici più seri). ([[La conquista del West (film 1936)|''La conquista del West'', 1936]], p. 500)
*Zeppo di divi (nessuno però impiegato al meglio), il film è dichiaratamente la raccolta di ogni luogo comune sull'argomento. Non punta sulla novità ma sulle grandiosità delle scene (la carica di bufali, la battaglia di Shiloh, le rapide, l'assalto al treno). L'impatto (specie di quest'ultima sequenza che costò una mutilazione alla controfigura Robert Morgan) è notevole, ma il cinerama è ancora allo stadio primitivo (il sistema è a tre schermi, e non di rado si vedono le giunture fra un "piano" e l'altro). A livello di spettacolo, è un film che non si dimentica. ([[La conquista del West (film 1962)|''La conquista del West'', 1962]], p. 500)
*Ponderoso dramma storico allestito con grandi mezzi, ma con minimi risultati artistici. I due personaggi principali non sono (per diverse ragioni) granché simpatici e nemmeno i due divi girano al meglio: forse perché litigarono ferocemente fra una scena e l'altra (il dongiovanni [[Errol Flynn|Flynn]] non considerava la [[Bette Davis|Davis]] donna appetibile e lo dava a vedere fin troppo chiaramente). (''[[Il conte di Essex]]'', p. 504)
*Curioso film crepuscolare per un [[John Wayne|Wayne]] molto maturo. L'età non gli permetteva di impersonare il solito eroe vittorioso: qui è un vecchio capace di tener testa a un assassino che ha trent'anni di meno; poi deve soccombere. È uno dei pochissimi film in cui il massimo eroe dell'Ovest muore. Lavoro davvero riuscito di [[Mark Rydell|Rydell]] che tre anni prima aveva fatto un altro western non tradizionale: ''[[Boon il saccheggiatore]]''. (''[[I cowboys]]'', p. 532)
===D===
*Uno dei classici del famoso genere noir. Film di ottima atmosfera grazie anche all'intervento di [[Raymond Chandler]], il grande giallista padre del detective Marlowe. Ma soprattutto grazie alla bravura di [[Alan Ladd]], un attore le cui attitudini non sono mai state riconosciute. La sceneggiatura di Chandler dava alla storia svolte imprevedibili e al dialogo un colore particolare. Funzionale era anche la presenza di [[Veronica Lake]], triste e misteriosa come il suo partner. Da ricordare infine la prova di [[William Bendix]], presente in molti noir dell'epoca, un grande caratterista. ''La dalia azzurra'', girato senza grande profusione di mezzi, vive di pura storia e di interpretazioni, un piccolo capolavoro costruito con grande intelligenza e piccolo budget. (''[[La dalia azzurra]]'', p. 556)
*Sicuramente film d'attori, tutti al massimo delle loro possibilità con stili a confronto. [[Montgomery Clift|Clift]], con la tensione interna di matrice Actor's Studio, [[Frank Sinatra|Sinatra]], letteralmente miracolato da questo ruolo che lo rilanciò dopo un brutto periodo, [[Deborah Kerr]], attrice e diva inglese affascinante e morbosa, e soprattutto [[Burt Lancaster|Lancaster]], capace di esprimersi nell'azione esattamente come in tutti gli altri esercizi di attore. Fra le tante sequenze che si ricordano una fa parte della più bella mitologia: la scena fra Lancaster e Kerr che si baciano nella risacca. (''[[Da qui all'eternità]]'', p. 564)
*Caratteristica fondamentale di questo quarto lungometraggio di Sam Raimi è la contaminazione di generi. Oltre al fantastico e all'horror, troviamo infatti l'avventura, il sentimento, la commedia e il poliziesco. I riferimenti cinematografici si sprecano, come pure le citazioni. Non manca neppure l'ironia de ''La casa 2'' e ''I criminali più pazzi del mondo'' (sceneggiato dai fratelli Coen). La bravura tecnica ed espressiva di questo talento della nuova generazione è fuori discussione e il personaggio di Peyton, anche grazie all'interpretazione di Neeson, ha una profondità notevole. (''[[Darkman]]'', p. 565)
*Il dèjà vu è un mero pretesto per raggiungere l'happy end sentimentale. (''[[Déjà vu - Corsa contro il tempo]]'', p. 574)
*[…] è uno splendido poema epico sulla sintonia dell'uomo con la natura. Una scena in particolare (quella della tormenta) fa ormai testo. (''[[Dersu Uzala - Il piccolo uomo delle grandi pianure]]'', p. 586)
*[[Cecil B. DeMille|Cecil Blount De Mille]] è un regista che ha firmato opere di grandissima popolarità che, paradossalmente, non sono le sue migliori. Tutti ricordano i suoi "colossi" come ''[[Sansone e Dalila (film 1949)|Sansone e Dalila]]'', ma personalmente ritengo che De Mille abbia dato il meglio nei western, dove aveva una sua misura particolare e grande riconoscibilità. Basta ricordare ''[[La conquista del West (film 1936)|La conquista del West]]'', un western del '36 già perfettamente adulto, tre anni prima di ''[[Ombre rosse]]'' [...]. Tuttavia dicendo De Mille si dice ''[[I dieci comandamenti (film 1956)|Dieci comandamenti]]'', che è un'opera meritevolissima, beninteso, un titolo che non ha mai trovato posto in nessuna delle classifiche nobili, proprio per le sue caratteristiche di troppa spettacolarità, popolarità, artificio. De Mille voleva soltanto piacere al pubblico, dargli ciò che voleva. [[John Ford]] riconosceva questa sua capacità, e in un certo senso gliela invidiava. Nei ''Dieci comandamenti'' tutto è perfetto: l'aspetto degli attori, i costumi, le armi, la natura, gli edifici, i trucchi, la musica, le inquadrature. È tutto così stilizzato e calligrafico da far invidia al più avanzato dei registi pubblicitari. [...] La saga e il racconto sono grandissimi. Si rimprovera al regista una certa prolissità (quasi quattro ore la durata del film), ma ci sono momenti di alto significato, sul piano delle immagini (Mosè che chiede l'aiuto di Dio nella tempesta, l'incisione delle tavole, le scene d'esodo). Ci sono anche tratti di grande forza, quasi da tragedia greca, seppur fortemente hollywoodiani. De Mille era un fervente cattolico e attribuiva ai suoi film un preciso valore in quel senso. Ci fu chi disse che il regista era stato un paladino della fede più del papa. (''[[I dieci comandamenti (film 1956)|I dieci comandamenti]]'', p. 604)
*Uno dei capolavori assoluti del cinema di tutti i tempi. Il rigore nella ricerca delle immagini (ispirata alla grande pittura fiamminga), la fotografia del paesaggio, la forza e l'intelligenza delle idee espresse dall'autore fanno di ''Dies Irae'' un film memorabile. (''[[Dies irae (film)|Dies irae]]'', p. 607)
*Titolo fondamentale del cinema italiano e del mondo. Dopo una serie di film che possiamo definire di "perfezionamento e ricerca", Fellini rappresenta il dolore con segnali universali. Le sue angosce in prima persona trovano manifestazioni simboliche che si trasferiscono a tutti. Il caos, la vita "arruffata", il tentativo di integrarsi in qualche modo con gli altri, la tensione di fare qualcosa che non è mai chiara ma che va fatta, la pigrizia per la consapevolezza che anche centrando l'obiettivo... l'obiettivo alla fine non c'è. Il mito ha poi rilanciato ogni sequenza del film in tutto il mondo dando del nostro cinema e indirettamente del nostro paese un quadro diverso rispetto a quello della stagione del neorealismo. (''[[La dolce vita]]'', p. 628)
*Il film è un capolavoro del suo genere, un western classico centrato sull'eroe buono e coraggioso. La presenza di [[John Wayne]], simbolo di questo cinema, rende questa bellissima opera di [[Howard Hawks]] ancora più significativa. (''[[Un dollaro d'onore]]'', p. 629)
*È il primo film del genere "spiaggia", poi ripreso (anche troppo) negli anni Sessanta. Ma qui c'è molto di più: i toni del neorealismo sono ancora vigorosi e attendibili, i ritmi del racconto straordinariamente equilibrati. Da ricordare l'interpretazione di [[Emilio Cigoli]], il grande doppiatore, nella parte del papà affettuoso. (''[[Domenica d'agosto]]'', p. 631)
*Pellicola cannata da [[Aurelio Grimaldi|Grimaldi]]. Giulia (la [[Loredana Cannata|Cannata]], appunto) diventa licantropa e, nottetempo, cerca vittime maschili. Le vere vittime sono gli spettatori. (''[[La donna lupo]]'', p. 645)
===E===
*È probabilmente il più significativo lavoro di [[Frank Capra|Capra]] e uno degli indiscussi capolavori del cinema americano. Mr. Deeds rappresenta l'americano buono e semplice ma capace di farsi rispettare, colui che da solo combatte contro un sistema palesemente ingiusto, lontano da tutti i valori umani. Memorabile l'interpretazione di [[Gary Cooper]]. (''[[È arrivata la felicità (film)|È arrivata la felicità]]'', p. 690)
*[[Sean Connery]] è un anziano scassinatore, che diventa socio di una giovane ladra che ha rubato un [[Rembrandt]] superando un complicato sistema di allarme. Tra i colpi di scena e doppi giochi i due realizzano un'operazione del valore di molti miliardi di dollari. Il regista di ''[[Sommersby]]'' e ''[[Copycat - Omicidi in serie|Copycat]]'' torna con un film a metà strada tra ''[[Mission: Impossible|Mission Impossible]]'' e ''[[Topkapi]]''. [[Catherine Zeta-Jones]] si era fatta notare, prima di questo film, nell'ultima versione di [[La maschera di Zorro|Zorro]] con [[Antonio Banderas|Banderas]] e [[Anthony Hopkins|Hopkins]]. (''[[Entrapment|Entrapment - In trappola]]'', p. 708)
*Prequel dell'illustre capostipite, avvalendosi di qualche spunto originale risulta a conti fatti il più riuscito tra i mediocri tentativi di replicare le atmosfere del primo episodio. (''[[L'esorcista - La genesi]]'', p. 721)
*Tratto dal romanzo di [[Honoré de Balzac|Balzac]], questo film non concede nulla allo spettacolo. È scarno e pulito, si preoccupa solo di raccontare la verità. I protagonisti sono misurati e rigorosi. La straordinaria analisi di Balzac sull'avarizia di papà Grandet viene tradotta in pellicola con acume ed efficacia. È l'esemplare lavoro di [[Mario Soldati|un regista]] la cui bravura non è mai stata riconosciuta in giusta misura. (''[[Eugenia Grandet (film 1947)|Eugenia Grandet]]'', p. 729)
===F===
*Picchiarsi per stare meglio: questo l'assunto del film. Dopo il successo, in parte inaspettato, di ''[[Seven]]'', [[David Fincher|Fincher]] ripercorre e perfeziona la violenza. [[Brad Pitt|Pitt]] è semplicemente il diavolo: forte, astuto, bello e violento. [[Edward Norton|Norton]] ne rimane sedotto. Nota di costume sulla pratica di scaricamento delle tensioni con scarico di pugni. Machismo imperante. Suggestioni da palestra di pugilato. Ideologia atta a suscitare polemiche. Ben diretto e ben interpretato. (''[[Fight Club (film)|Fight Club]]'', p. 773)
*La nascita nella grotta di Betlemme, la predicazione, il martirio di Gesù Cristo narrati con discreta dignità artistica. (''[[Il figlio dell'uomo]]'', p. 780)
*È un'espressione esemplare del grande cinema di mestiere hollywoodiano. Un grande romanzo, di un grande scrittore, tradotto secondo le regole del grande cinema. La voce fuori campo rappresenta un altro esercizio strano e splendido. Il fraseggio della scrittura viene ridotto allo spazio della necessità del film, un'operazione che solo apparentemente è blasfema. La sintesi che ne risulta, rispetto al racconto, spesso è più efficace del romanzo stesso. (''[[Il filo del rasoio (film 1946)|Il filo del rasoio]]'', p. 783)
*Non molto adatto per un dramma, il comico [[Bill Murray]], pur mettendocela tutta, non può in nessun modo emulare, anche se non era nelle intenzioni, il grande [[Tyrone Power|Tyrone]]. La migliore sul campo è [[Theresa Russell]]. (''[[Il filo del rasoio (film 1984)|Il filo del rasoio]]'', p. 783)
*Quando [[Hironobu Sakaguchi|Sakaguchi]] è comparso sul palco della Piazza Grande di Locarno più d'uno ha desiderato che fosse un essere virtuale. Invece no. È reale ed è pronto a regalarci nuove virtualità senza virtù. (''[[Final Fantasy (film)|Final Fantasy: The Spirits Within]]'', p. 784)
*Chi volesse porre ''Il fiume rosso'' in cima alle sue preferenze non sbaglierebbe. Il film, che da molti anni circola in Italia in un'edizione mutilata di circa mezz'ora, è epico senza sconfinare nella convenzione hollywoodiana. È rivoluzionario nello svolgimento del racconto, specie quando rappresenta la spietatezza di Dunson. La stessa ferocia che [[John Wayne|Wayne]] sfodera in ''[[Sentieri selvaggi]]''. Tutto il racconto è il paradigma della letteratura western, [[John Ford|Ford]] compreso. Due maestri di tale grandezza sono accumunati dal tema e dal suo svolgimento. Gli attori non a caso sono gli stessi. Naturalmente lo stile [[Howard Hawks|Hawks]] si evidenzia nei tempi del racconto, che sono più larghi rispetto a Ford, più incline al sentimentalismo di stampo irlandese. Hawks è americano nel tratto epico e nella raffinatezza dei dialoghi. Le sequenze da ricordare sono numerose e hanno ispirato buona parte dei western. La partenza notturna della mandria è stata rifatta da Dick Richards in ''Fango, sudore e polvere da sparo'', con un ostentato omaggio al maestro. Sorprendente la presenza del ventottenne [[Montgomery Clift]], nel suo primo e unico western. Il suo modo di guardare l'interlocutore e la sua intensità erano merce rara a quei tempi. Ma la sinergia che sprigiona la coppia Wayne-Clift è frutto proprio della loro diversità e dimostra come il bistrattato John Wayne fosse un notevole attore. I critici del tempo si erano sbizzarriti nel cercare elementi di giudizio che conducessero i personaggi nei dintorni di una tragedia greca. Una presunta e malcelata omosessualità dei due protagonisti è il tema ossessivo, che come una maledizione si era abbattuto sui compilatori dei "Cahier" e sui loro malridotti epigoni. Impossibile raccontare un'amicizia virile senza dovere fare i conti con la psicanalisi, di cui hanno tanto bisogno numerosi cinefili, che ammorbano le limpide acque delle avventure ''en plein air''. (''[[Il fiume rosso]]'', p. 793)
*Il regista Mayo riuscì a mantenere intatte le caratteristiche teatrali dell'opera (il film è tratto dall'omonimo lavoro di Sherwood). [[Humphrey Bogart|Bogart]], quasi agli esordi, fu efficacissimo, anche se poi dovette aspettare una decina d'anni per affermarsi del tutto. (''[[La foresta pietrificata]]'', p. 803)
*Pecoreccio e insulso. (''[[Fotografando Patrizia]]'', p. 809)
*La storia di San Francesco reinterpretata da [[Franco Zeffirelli]] vuole essere una sorta di allegoria della contestazione giovanile dei nostri anni. Francesco ricorda molto gli hippies di ''Hair'' ed è quasi obbligatorio ripensare a ''Jesus Christ Superstar''. (''[[Fratello sole, sorella luna]]'', p. 818)
*Un altro film senza il quale il cinema non sarebbe il cinema. Tratto dal romanzo di [[John Steinbeck]] viene portato sullo schermo da un regista di pari grandezza e prestigio. Il film è rigorosissimo culturalmente e formalmente: sembra di guardare le vecchie foto dell'epoca. Il regista ha puntato sul particolare, sui piccoli discorsi di miseria visibile, lasciando che i grandi temi ne venissero di conseguenza. Il cinema accoglie nel suo mito alcune situazioni tanto forti e perfette da non essere ripetibili, come la sepoltura del vecchio nonno, oppure l'immagine del camion-casa nelle strade delle infinite pianure, il ballo di [[Henry Fonda|Fonda]] con la madre ([[Jane Darwell|Darwell]], premio Oscar), o la scena finale di Tom che percorre la collina andandosene, mentre il sole sta nascendo. ''Furore'' non è un documento del cinema, è un documento generale di storia. Con questo film [[John Ford|Ford]] vinse l'Oscar e si pose come uno dei massimi autori assoluti. Quando una certa critica ha tacciato, durante la sua lunga e articolata attività, il regista di faziosità, manicheismo, persino fascismo, sarebbe bastato ricordare ''Furore'', grandissimo manifesto populista. Ford non era fascista e non era comunista, stava dalla parte di quella che riteneva la giustizia, si fidava del proprio buon senso e giudizio. La sua apparente semplicità era ricchezza. Anche adesso il suo mondo è condivisibile e non è mai lontano. Quanto manca Ford. (''[[Furore (film)|Furore]]'', p. 839)
===G===
*Un film commovente e poetico, di grande tensione drammatica soprattutto nel finale. Era il primo ruolo "serio" di [[Vittorio De Sica|De Sica]], che ne aveva paura. L'attore superò la prova benissimo grazie anche alla mano esperta di [[Roberto Rossellini|Rossellini]]. (''[[Il generale Della Rovere]]'', p. 851)
*Una scelta coraggiosa e per nulla commerciale quella di [[Ermanno Olmi|Olmi]]. Evitando i classici metodi di epicità, attraverso i quali la Sacra Bibbia è sempre stata rappresentata, cerca di entrare in un'atmosfera ascetica. Essendo un libro trasmesso oralmente di generazione in generazione, il regista dà molto spazio alla voce narrante, con una musica etnica che ricorda le atmosfere new-age e la colonna sonora di ''[[L'ultima tentazione di Cristo]]'' di [[Peter Gabriel]], nei momenti più tenui. Parte dalla creazione, come testimonia il titolo, e arriva a Noè, interpretato da Antonutti. Un'operazione particolare che può anche deludere ma che va rispettata. (''[[Genesi: La creazione e il diluvio]]'', p. 852)
*È un raccontino molto modesto che svolge in immagini mai suggestive la vicenda biblica. (''[[Giacobbe, l'uomo che lottò con Dio]]'', p. 859)
*La vita di Gesù fino all'età adulta. Gira il mondo (?), beve e balla (?), stupisce i saggi. Conosce la vita. Una buona idea per una realizzazione piatta e povera. Luoghi comuni, una letteratura banale con grandi citazioni astratte, e invenzioni che dovrebbero stupire invece sono pallidi tentativi di demagogia. Stuart intenso ma troppo frenetico e sanguigno. Non si hanno grandi informazioni, ma Gesù era certamente molto diverso da lui. (''[[I giardini dell'Eden]]'', p. 861)
*Raccontino edificante, girato con tocchi imprevedibilmente felici da Ralph Nelson. (''[[I gigli del campo]]'', p. 865)
*Come spesso succede, i film di culto, questo compreso, hanno un ''plot mélo'', banale e scontato. Bisogna dunque pensare che questa sia una delle chiavi del successo. Baci e schiaffi (reciproci) famosi; frasi come: «... ti amo tanto che un giorno ne morirò, Johnny», abiti da sera e tango, feste in maschera, roulette e passione: erano ingredienti conosciuti, portatori di mito. E in più lei, [[Rita Hayworth|Rita]]. Basta ricordarla cantare ''Amado mio'' per capire tutto. Per anni, le orchestre nelle sale da ballo di tutto il mondo aprirono e chiusero il repertorio con quella canzone. Rita è un'altra delle immagini chiave del Novecento. Perfetta, irripetibile e non ricostruibile. Ci vorrebbe ancora lei. E ci vorrebbe il cinema di quegli anni freschi di dopoguerra. (''[[Gilda (film)|Gilda]]'', p. 866)
*Una storiella discreta appesantita da troppi artifici alla [[Spike Lee|Lee]] e dalla presenza, ormai obbligatoria, e stucchevole, del cameo di [[Quentin Tarantino|Tarantino]]. (''[[Girl 6 - Sesso in linea]]'', p. 884)
*Superproduzione coi suoi bravi messaggi ecologici. Grandi incassi negli USA. Ma che barba... (''[[Godzilla (film 1998)|Godzilla]]'', p. 897)
*[[Ben Affleck]], al suo debutto dietro la macchina da presa, riesce a distinguersi, mostrando buona attitudine nelle parti d'azione e una certa capacità di leggere i sentimenti. (''[[Gone Baby Gone]]'', p. 899)
*Campione di incassi in Germania. Che fare quando la storia va avanti per tenere tranquilli coloro i quali credevano di essere nel giusto? Raccontargli menzogne come gli venivano raccontate prima. Satira ben calibrata che i tedeschi (e in particolare i berlinesi) hanno gradito moltissimo. (''[[Good Bye, Lenin!]]'', p. 900)
*Straordinario capolavoro western, opera di un regista che quattro anni prima aveva firmato un'altra pietra miliare del genere, ''[[Il fiume rosso]]''. [[Howard Hawks|Hawks]] si poneva dunque nell'eccellenza dei film sull'Ovest, a pochissima distanza da [[John Ford]]. Il film contiene tutti i grandi temi della frontiera, in maniera decisamente "fisica": magnifica la natura, così come i tempi dell'avventura, e tutt'altro che banali gli intrecci dei rapporti. Hawks è stato titolare di minor mito rispetto a Ford, i suoi film sono più vicini a una buona verità. Una certa critica considera questo autore per certi versi più attendibile e completo di Ford stesso. ''Il grande cielo'', del 1952, fa parte della più bella stagione del western (esattamente coetaneo di ''[[Mezzogiorno di fuoco]]''), quando il cinema era ancora "muscolarmente" forte ed era perfezionato, ma capace di temi vasti positivi e ingenui che avrebbero resistito ancora per poco. (''[[Il grande cielo]]'', p. 906)
*Western di ampio respiro che appaga molto gli occhi, ma riesce meno significativo del previsto. [[Charlton Heston|Heston]] è relegato in secondo piano, ma accettò la parte perché [[William Wyler|Wyler]] gli promise il ruolo principale in ''[[Ben-Hur (film 1959)|Ben Hur]]''. Il film è comunque ritenuto un classico. (''[[Il grande paese]]'', p. 912)
*Grandissimo film, il più significativo di [[Michelangelo Antonioni|Antonioni]] insieme all{{'}}''[[L'avventura|Avventura]]''. Esemplare la rappresentazione della natura mai così protagonista: Aldo, con la sua giacca sdrucita, con la sua bambina che gli trotterella dietro, cammina nelle terre del Po, fra i filari, sull'argine, nel fango, lontano ci sono i paesi. Incontra la gente e ogni incontro è una nuova direzione. Tutto è determinato dal caso. Gli amori sono piccoli e tristi, e mai scelti. Ciò che sarebbe vitale sfugge, non è recuperabile. E c'è il vento, c'è la pioggia, tutto è difficile. E il caso, sempre, sovrintende. Lo stile, scarno ed essenziale, di lucida pulizia, trasmette il mondo di Antonioni attraverso parole e rapporti di una semplicità assoluta, non ci sono quasi discorsi, ci sono risposte e ci sono le azioni che tutto spiegano. E comunque niente serve, ognuno rimane dentro se stesso, i tentativi non approdano a nulla. Non ci si fa capire e le cose dipendono sempre dagli altri. E agli altri non importa della tua felicità. La caduta e la morte finale di Aldo forse sono sproporzionate al resto della storia, che non prende mai una via perentoria. Ma può essere la memoria di un certo cinema francese al quale alcuni nostri autori, almeno all'inizio, non hanno saputo sottrarsi. [...] ''Il grido'' mantiene ottima vedibilità a oltre cinquant'anni di distanza e vale come manifestazione di come eravamo in una stagione di cambiamenti ed espressione di smarrimento e di angoscia che valgono adesso come allora. (''[[Il grido (film 1957)|Il grido]]'', pp. 921-922)
===I===
*''[[Psycho]]'' più ''[[Dieci piccoli indiani (film 1945)|Dieci piccoli indiani]]'' più ''[[Seven]]'' più ''[[I soliti sospetti]]''. (''[[Identità (film)|Identità]]'', p. 969)
*Film intelligente, anticonformista ma tutt'altro che blasfemo. (''[[L'inchiesta (film 1986)|L'inchiesta]]'', p. 984)
*[[Cecil B. DeMille|De Mille]] pensava che i film dovessero essere favola e romanzo, che i colori dovessero essere più belli del naturale, ricostruiva in studio fiumi e foreste. La sua impaginazione era perfetta, a tutto schermo, con una cura certosina del particolare. In quei film c'era qualcosa di artificioso e troppo levigato, che tuttavia incantava il pubblico. De Mille diceva che di cose brutte e sporche era già piena la vita, che era inutile metterle anche nei film. ''Gli invincibili'' è favola, colosso, mito, affresco, insomma è grandissimo cinema. (''[[Gli invincibili (film)|Gli invincibili]]'', p. 1019)
*È uno dei grandi film della cinematografia russa e del mondo. Un'opera d'arte pittorica di altissima "espressione". Eisenstein trasferiva in questo lavoro, dal sapore di tragedia greca e anche shakespeariana, tutto il suo bagaglio di uomo di cinema e di immagine ''tout court''. Alcune sequenze fanno storia del cinema, come l'incoronazione di Ivan, con le monete d'oro che gli scivolano addosso per un tempo che sembra infinito. (''[[Ivan il Terribile (film)|Ivan il Terribile]]'', pp. 1039-1040)
===J===
*Il miglior [[Franco Zeffirelli|Zeffirelli]] da decenni. Pulito, non ridondante, essenziale. Aderisce al tradizionale testo della [[Charlotte Brontë|Brönte]] persino con modestia. Il resto lo fanno la campagna, i castelli inglesi e [[William Hurt]]. (''[[Jane Eyre (film 1996)|Jane Eyre]]'', p. 1044)
*Un film in origine a colori che arrivò da noi in bianco e nero. In America è considerato un capolavoro, in Italia è rimasto nei confini dell'ordinaria amministrazione. [[Henry Fonda]] (nella parte di Frank, fratello maggiore di Jess) diede un'interpretazione da antologia. (''[[Jess il bandito]]'', p. 1048)
*Si raccontano le storie di sfortunate persone che entrano in contatto con una casa su cui aleggia una maledizione, legata a tragici eventi consumatisi in essa. La struttura in capitoli scandisce le vittime della maledizione e contribuisce a creare una funzionale atmosfera cadenzata. (''[[Ju-on]]'', p. 1057)
===L===
*Il più significativo dei western che compongono la serie diretta da [[Anthony Mann|Mann]] e interpretata da [[James Stewart|Stewart]] (gli altri titoli sono ''[[Winchester '73]]'', ''[[Terra lontana]]'', ''[[L'uomo di Laramie]]'', ''[[Lo sperone nudo]]''). Questi film rappresentavano un'evoluzione nei temi western, anche se la chiave morale era semplice e monolitica, e proponevano soluzioni anticipatrici, come il ricorso a una certa violenza dolorosa e reale, e all'uso degli esterni. James Stewart non era [[John Wayne]], nemmeno fisicamente, le sue azioni erano più complesse, gli ostacoli meno prevedibili e l'eroismo non così manifesto, sempre che ci fosse. Stewart aveva più ironia e difetti di Wayne, dunque suggeriva maggiore identificazione. I suoi personaggi erano risolutori, ma solo alla fine, e con grande fatica. Nei primi anni Cinquanta, dunque nella più preziosa stagione del western (''[[Mezzogiorno di fuoco]]'', ''[[Il cavaliere della valle solitaria]]'', ''[[Il grande cielo]]'', ''[[Rio Bravo]]'', ''[[L'amante indiana]]''), le storie di James Stewart e Anthony Mann emersero proponendo una via del West forte e nuova, di qualità popolare e di più profonde implicazioni. Cinema grandissimo. (''[[Là dove scende il fiume]]'', p. 1077)
*Ci fu una stagione in cui le classifiche nobili del cinema ponevano questo film al secondo posto a pari merito con ''[[La febbre dell'oro|La Febbre dell'oro]]'', dietro l'immancabile ''[[La corazzata Potëmkin|Potemkin]]''. Negli anni successivi, il suo fascino "populista" venne considerato suggestione e la verità venne considerata poesia. Poi venne "corretta" l'interpretazione di ciò che il film rappresentava, anche fuori dal nostro paese, con un'istantanea dell'Italia del dopoguerra ritenuta misera, persino squallida. Dunque nelle classifiche di volta in volta compilate il film scendeva continuamente. Era responsabilità di gran parte della critica che ha giudicato i film secondo il momento politico. Per molto tempo il sentimento è stato una sorta di veleno per la pellicola. Ora, al di là di tutto, ''Ladri di biciclette'' rimane un lavoro di bellezza assoluta, come manifesto sociale nel quadro del suo tempo, come opera cinematografica e come monumento della storia dell'arte generale. [...] In sostanza il film è davvero un mito generale, fa parte di tutte le memorie di comunicazione. Le scene da ricordare sono praticamente tutte quelle del film: dalla ricerca fra migliaia di biciclette di Porta Portese, al pasto di padre e figlio nella trattoria fino alla sequenza finale del bambino che tiene la mano del padre. (''[[Ladri di biciclette]]'', p. 1078)
*Grosso successo commerciale (dovuto più che altro alle esibizioni dei giovani protagonisti in costume adamitico). (''[[Laguna blu]]'', p. 1082)
*{{NDR|[[Zhāng Yìmóu]]}} Un regista [...] che può essere confrontato, pur non essendo giapponese, al grande [[Akira Kurosawa]]. [...] Il film è da ritenersi un capolavoro soprattutto formale. Le riprese sono simmetriche, secondo lo stile dei grandi fotografi, quale, appunto, il regista è stato. (''[[Lanterne rosse]]'', p. 1085)
*Ispirato a [[Jonathan Swift|Swift]] e a [[Jules Verne|Verne]], il primo lungometraggio prodotto dallo [[Studio Ghibli]] (nato per volontà dello stesso [[Hayao Miyazaki|Miyazaki]] e punto di riferimento per tutti gli appassionati di animazione del mondo) narra la vicenda di due ragazzi (Pazu e Sheeta) e della loro ricerca dell'isola/fortezza volante di Laputa. [...] Nonostante l'ambientazione tecnologica e avventurosa, anche in Laputa il tema ambientalista è dominante: la fortezza resta disabitata e accoglie al suo interno una natura selvaggia e incontaminata ed i cattivi di turno fanno una brutta fine. Come in tutti i film del regista colpisce l'approfondimento psicologico dei personaggi, la sublime tecnica realizzativa e l'abilità di Miyazaki nell'alternare scene drammatiche e momenti leggeri e divertenti. Il protagonista maschile è ricalcato sia nei tratti somatici che in quelli caratteriali sull'immagine di un altro eroe miyazakiano, Conan [...]. (''[[Laputa - Castello nel cielo]]'', pp. 1085-1086)
*[[Peter O'Toole]], attore inglese sconosciuto, fu una straordinaria rivelazione nel ruolo di Lawrence. Le immagini di grandissimo impatto servite da una fotografia perfetta, certe sequenze del deserto (la rincorsa dei cammelli mentre il sole tramonta), i rapporti dell'inglese coi vari capi arabi (impersonati da [[Omar Sharif|Sharif]], [[Anthony Quinn|Quinn]] e [[Alec Guinness|Guinness]]) sono scene indimenticabili, grazie anche alla musica di Jarre decisamente ispirato. Peter O'Toole col turbante, gli intensi occhi azzurri e il volto seminascosto secondo l'usanza araba è un altro dei "segni" precisi e indiscutibili del cinema del mondo. [[David Lean]], forse il massimo regista inglese, dopo essersi affermato con ''[[Breve incontro]]'' nel 1946, un altro cult popolarissimo, si era specializzato in produzioni capaci di coniugare il grande "budget" con la grana sottile dei contenuti, lo spettacolo con la qualità. Le sue misure in questo senso sono praticamente esclusive. Basti pensare a titoli come ''[[Il ponte sul fiume Kwai]]'', ''[[Il dottor Živago|Zivago]]'', ''[[La figlia di Ryan]]'', ''[[Passaggio in India]]''. Una misura che gli ha permesso di raccogliere una messe di Oscar (sette per ''Il ponte'' e altrettanti per ''Lawrence''). I film di Lean son fra i pochi che hanno sempre messo d'accordo critica e pubblico. (''[[Lawrence d'Arabia (film)|Lawrence d'Arabia]]'', p. 1090)
*C'era una volta [[Stephen Frears]], regista capace di raccontare in modo scanzonato, ma mai banale, le vicende di nuclei familiari un po' ''sui generis''. La vita, insomma. Si ha l'impressione che si sia perso un talento e sia rimasto solo un professionista di qualità. (''[[Liam]]'', p. 1106)
*Con ''La lingua del santo'' [[Carlo Mazzacurati|Mazzacurati]] ci dimostra come si possa fare cinema in Italia a partire dalla tradizione ma guardando in avanti. La commedia? C'è: sia nel ritratto della provincia veneta, che nei volti dei due protagonisti, Willy/[[Fabrizio Bentivoglio]] e Antonio/[[Antonio Albanese]]. La comicità amara di tanto cinema italiano passato? C'è pure quella: in Italia non siamo mai riusciti a riderci addosso senza (anche) piangerci addosso. Il tutto si fonde bene perché ci sono due nuovi elementi, sempre più presenti nel (futuro del) cinema italiano d'oggi: il gusto del grottesco e la voglia di comunicare sentimenti autentici, senza più nascondersi dietro le maschere di tanti passati cliché. Ed allora il ''road-car&bike-movie'' che i due protagonisti effettuano a partire dalla città di Padova, per poi finire nella collina veneta, ed infine nella laguna veneziana ci racconta sia il contesto fuori che quello dentro. Che è condensato nei volti di due simpatici falliti che, fra un furtarello e l'altro, un giorno si trovano quasi per caso a rubare un'importante reliquia, la lingua del santo. (''[[La lingua del santo]]'', pp. 1110-1111)
*Il romanzo di [[Vladimir Nabokov|Nabokov]] ridotto in immagini sontuose, ma non sempre ispirate, da [[Stanley Kubrick]]. È forse l'opera meno interessante dell'autore di ''[[2001: Odissea nello spazio|2001 Odissea nello spazio]]'', ridotto a fare l'illustratore, ancorché prestigioso. (''[[Lolita (film 1962)|Lolita]]'', p. 1115)
===M===
*Il film racconta la storia di quattro giovani vittime e sono, purtroppo, storie vere. [[Peter Mullan]], dopo un film sopra le righe come ''[[Orphans]]'', sceglie un registro molto più realistico e ci parla di ognuna di loro con lo stile di una camera a mano che rende ogni inquadratura cruda e dolorosa. Lo fa con la sensibilità e la partecipazione a un destino segnato dalle convenzioni sociali e morali che negano il rispetto, la fede e la libertà. (''[[Magdalene]]'', p. 1143)
*Adattamento del romanzo di [[Antonio Fogazzaro]] con un cast di eccezione e una misurata e sapiente regia dello scrittore torinese [[Mario Soldati]]. Soldati riesce a ricreare magistralmente il crepuscolarismo di Fogazzaro tingendolo di sfumature surreali che imprimono al film un misterioso incanto, determinato anche dalla continue citazioni alla figurazione impressionista e macchiaola. Vetta indiscussa del cinema di Soldati che reinterpeta il grande cinema europeo di [[Jacques Feyder|Feyder]]. (''[[Malombra (film 1942)|Malombra]]'', p. 1156)
*Rappresentava una svolta del cinema americano, attento a un certo realismo e a una fascia popolare e piccolo borghese fino allora tagliata fuori dalle storie raccontate nei film. (''[[Marty, vita di un timido]]'', p. 1181)
*È considerato uno dei capolavori western di [[John Ford|Ford]], superato forse soltanto da ''[[Ombre rosse]]'' e da ''[[Sfida infernale]]''. [[Henry Fonda]] fa il colonnello e toglie quasi tutto lo spazio a [[John Wayne|Wayne]], relegato in una parte quasi da caratterista. Ruolo determinante ha invece la famosa "Valle dei monumenti". (''[[Il massacro di Fort Apache]]'', p. 1186)
*Chi ha più di trent'anni fatica ad entrare nella "logica" del film. Chi ne ha meno replica: «è la logica del computer». Inserita in un mixer abilmente shakerato di filosofia orientale e arti marziali, di mitologia e di ''science fiction'' in cui il percorso che condurrà "oltre lo specchio" vede in Neo (vistoso anagramma di One) la neo-Alice travestita da Ulisse. Chi non ama gli effetti speciali ne trova troppi in questo film. Cinema ''patchwork'' quello dei [[Wachowski]]? Forse. Ma anche cinema capace di rappresentare un futuro che è già presente nella sua mescolanza (che non è amalgama) di dati, di esperienza e di cultura lontanissimi tra loro. Con un solo difetto di fondo. L'inevitabile, annunciato seguito di un'opera che dovrebbe invece restare un ''unicum''. (''[[Matrix]]'', p. 1193)
*Il regista [[Fred Zinnemann|Zinnemann]] non era uno specialista del genere e infatti ''Mezzogiorno'' non è una normale storia di frontiera, la sua è una comunicazione (senza indiani, senza praterie, senza cavalli) che potremmo definire "intellettuale". (''[[Mezzogiorno di fuoco]]'', p. 1211)
*[[Sydney Pollack|Pollack]] ci offre l'immagine di un'Africa patinata e affascinante, pervasa da atmosfere d'epoca perfettamente ricostruite e splendidamente fotografata. Qualche lungaggine qua e là ma soprattutto una splendida prova di recitazione [...]. (''[[La mia Africa]]'', p. 1212)
*Film determinante e riformatore: girava la pagina della guerra. Il problema dei reduci era colossale. I giovani tornavano dal Pacifico e dall'Europa e portavano cambiamenti. Avevano visto cose diverse e rientravano in un paese diverso. Il reinserimento era difficile, per i soldati e per chi era rimasto a casa. Il produttore [[Samuel Goldwyn]], attentissimo ai grandi fatti, e il regista [[William Wyler]], la firma più sicura di Hollywood, affrontarono un tema davvero ricco: i milioni di storie individuali, vere e proprie sceneggiature bell'e pronte, e il grande desiderio di cambiamento che si porta una guerra. Lavorando febbrilmente per non farsi sorpassare dai fatti reali, e prendendo spunto da un libro di [[MacKinlay Kantor|Mackinley Kantor]] non eccelso, la produzione costruì un film che rappresentò quel problema come nessun altro titolo sarebbe mai riuscito a fare. [...] Il romanzo di Kantor non prevedeva il lieto fine e Wyler era orientato ad aderire allo storia originale, ma, come spesso accadeva, da Washington arrivò l'invito per il lieto fine: non era davvero il caso di demoralizzare ulteriormente tutti quei giovani già carichi di problemi. Inaspettatamente l'ottimista e spensierata Hollywood si trovava immersa in problemi veri e dolorosi. Il cinema stava per diventare qualcosa di più di una spensierata evasione. (''[[I migliori anni della nostra vita (film 1946)|I migliori anni della nostra vita]]'', pp. 1219-1220)
*Delicata storia di due poco più che adolescenti, raccontata con garbo da Pawlikovsky, senza smarrire una certa originalità né una controllata dose di "disturbo". Le due ragazze sono molto brave, mai eccessive, e tengono i ruoli-tipo: Tamsin è leggiadra menzogna, Mona è tragica verità. Possono davvero amarsi le due cose? Forse sì, o forse è tutta una finzione, che lascia dietro di sé il più innocente dei cadaveri: la giovinezza. (''[[My Summer of Love]]'', p. 1292)
===N===
*Sembra la favola di [[Cenerentola (personaggio)|Cenerentola]], ma il cosiddetto principe azzurro si rivela uno psicolabile. Per fortuna della sua signora, si toglie di mezzo da solo, facendosi schiacciare dal flipper. La vedova nel frattempo s'è già consolata con un dottore. [[Max Ophüls]], in esilio a Hollywood, si prende una piccola vendetta con il ''big'' che gli aveva rotto l'anima, [[Howard Hughes]] (a cui allude neanche troppo velatamente). (''[[Presi nella morsa|Nella morsa]]'', p. 1307)
*Quando il cinema affronta la letteratura si espone a grossi pericoli, ma se la combinazione è condotta con intelligenza i due "valori" possono sommarsi e favorirsi reciprocamente. La voce fuori campo che legge l'incipit, e soprattutto la visione del Kilimangiaro fotografato con le sue nebbie e le sue nevi, sono un importante rilancio di suggestione rispetto alla pura parola. In questo caso la connessione funziona, in assenza cioè di introspezione. Poi naturalmente c'è Hollywood con le sue esigenze. Dunque ecco prevalere il versante ''mèlo'' e una certa contaminazione della parola tesa all'effetto. Ma il risultato può essere quello di una rappresentazione nell'insieme positiva ed efficace della storia e del suo "messaggio". Le corride, i caffè parigini di quella fantastica stagione, le favolose cacce nel Kenya, le ville dorate della Costa Azzurra formano la cultura e la memoria della cultura in modo efficace e spesso non deteriore rispetto alla nobiltà della letteratura. Infine, la forza comunicativa e il ''sex appeal'' dei divi [[Gregory Peck]] e [[Ava Gardner]] non devono essere considerati valori tolti al romanzo, ma valori aggiunti. (''[[Le nevi del Chilimangiaro|Le nevi del Kilimangiaro]]'', p. 1317)
*Si tratta di un film molto importante e molto mirato. Hollywood accoglieva spesso le direttive di propaganda governative e quelli erano gli anni del terrore del comunismo. L'America era letteralmente invasa dalla sindrome della rivoluzione. [[Greta Garbo]] col suo immenso ''appeal'' fu efficacissima in quel senso. ''Ninotchka'' che beve champagne e si prova un incredibile cappellino, e poi, tornata a Mosca, divide casa (e gabinetto) con altre due famiglie, valeva molto più dei discorsi dei politici e dei proclami dell'intelligenza schierata. Il comunismo veniva ridicolizzato, e anche esorcizzato. Far politica divertendo, secondo quel genio di [[Ernst Lubitsch|Lubitsch]]. Un'altra possibilità del cinema. La propaganda ebbe ancora bisogno di ''Ninotchka'' quando, esplosa la guerra fredda fra la fine degli anni Quaranta e l'inizio dei Cinquanta, si trattò di dare una rispolverata all'immagine povera, cattiva e prepotente del comunismo. Il film era sempre vedibile. E lo è ancora. E... non c'è più il comunismo. (''[[Ninotchka]]'', p. 1327)
*Seguito di un famoso horror degli anni Settanta, con troppi urli ed effettacci per riuscire veramente terrificante. (''[[Non aprite quella porta - Parte 2|Non aprite quella porta - Parte II]]'', p. 1334)
*Un film patinato, raffinato e furbetto, da gustare e rivivere a casa: sono entrate nella leggenda, ormai, le sequenze del ghiaccio, delle ciliegie, del miele e dello spogliarello di [[Kim Basinger]] in contro luce al suono della voce roca di [[Joe Cocker]]. Perfettamente in ruolo i due protagonisti, ottima la scelta delle musiche che ne ritmano e sottolineano le fatiche, splendida (e un po' ruffiana) la fotografia. (''[[9 settimane e ½]]'', p. 1363)
===O===
*Sequel di un successo di nicchia, questo film inutile racconta lo scontro tra due gang di tatuati in Nuova Zelanda. (''[[Once Were Warriors 2 - Cinque anni dopo]]'', p. 1394)
*Un ritorno al ''vecchio West'', quello di [[John Wayne]] e [[John Ford]], per un intenso [[Kevin Costner]] che si ritaglia un ruolo a lui affine, un cowboy d'onore. La storia, nella prima parte bucolica, si sviluppa secondo gli stilemi classici del cinema western. Una storia d'amore, la vita da uomini duri, il duello finale. I panorami degli Stati Uniti pre-rivoluzione industriale, violati dall'avvento della proprietà privata, sono un terreno consono e fertile per Costner che crede negli ideali puri in cui la corruzione è solo una macchia oscura da eliminare. Il trattamento moderno (lo scontro fra buoni e cattivi è tutto da vedere), la sottile ironia, e la grandissima interpretazioni degli attori, fra cui spicca [[Robert Duvall]], nella parte che probabilmente lo consegna all'immortalità, valgono il prezzo del biglietto. Il vecchio West non muore mai. (''[[Terra di confine - Open Range|Open Range - Terra di confine]]'', p. 1397)
*Lo squallore di questo film è direttamente proporzionale alla sua inutilità. Eppure ha avuto un grande successo, specie in Italia, forse perché si tratta di una telenovela, ''hard-core'' ma non troppo, trasposta al cinema. (''[[Orchidea selvaggia (film 1989)|Orchidea selvaggia]]'', p. 1405)
*Tratto dal romanzo dell'americano [[James M. Cain|James Cain]], ripetutamente tradotto in film, è la prima opera di [[Luchino Visconti|Visconti]], da molti ritenuta la sua più importante e una delle maggiori del cinema italiano. Lavoro di straordinaria felicità a cominciare dalla secchezza dello stile, davvero inusitato allora, e dal realismo. Visconti, uomo di cultura, conoscenze e curiosità molto vaste, aveva appena finito la sua stagione di "apprendistato" presso [[Jean Renoir]], maestro francese, ed era anche grande appassionato di "americanismo". Dunque ''Ossessione'' arriva dalla cultura francese, intellettuale e non prevedibile, da quella americana efficace e senza fronzoli, unita a quella italiana mediatrice e "drammaticamente equilibrata". [[Massimo Girotti]], appena ventiquattrenne, e [[Clara Calamai]] (che sostituì all'ultimo momento [[Anna Magnani]] incinta) che camminano, scuri e infelici sulla riva del Po, fanno parte della liturgia del nostro cinema. (''[[Ossessione (film 1943)|Ossessione]]'', p. 1417)
*[[Nicole Kidman]] è ormai un'attrice per tutte le stagioni. Non c'è ruolo, non c'è film che non la vedano protagonista efficace e versatile, capace di reggere sceneggiature d'autore così come film commerciali. È il caso di quest'opera che vuole consolidare il suo status di [[Grace Kelly]] degli anni Novanta, tenendo presente il bisogno di non far adagiare troppo a lungo il pubblico in poltrona. Brividi e colpo di scena non mancano. (''[[The Others (film 2001)|The Others]]'', p. 1419)
*Gli episodi reali e quelli della memoria si alternano in una vetrina di caratteri che davvero non si possono dimenticare: il papà nel sogno, l'amico con l'amante giovane, la maga che gli legge nel pensiero la formula "Asa nisi masa". Infine ecco il grande girotondo da fiera, con tutti i personaggi che si tengono per mano, che gli girano intorno: tutto continua ed è vitale, ed è inutile drammatizzare sul grande palcoscenico della vita. ''8½'' è da molti ritenuto la più alta espressione di [[Federico Fellini|Fellini]], più ancora della ''[[La dolce vita|Dolce vita]]''. Qui tutto si compie, tutti i misteri vengono identificati. Il mondo del regista si evolve da (più o meno) reale che era, sale di dimensione per diventare tutto. Tutto incredibilmente nella sua "prima persona", come una sorta di paradiso e inferno efficacissimi, onnicomprensivi: il cinema di Fellini è complice, misterioso e ruffiano, blasfemo e religioso, è puttaniere e crea disagio, è eroico e vigliacco, è uomo e donna, qualunquista, apolitico, periferico, olimpico e provinciale. Ma la soglia di fantasia, magia e sortilegio è altissima, raggiungibile solo da Fellini. (''[[8½]]'', p. 1421)
===P===
*Un film non-biografico, come il regista ha voluto che fosse, in perenne equilibrio tra l'aspirazione a focalizzare la parola come momento di riflessione e comprensione, la stessa cui è stata sottratta forza comunicativa, ed un'impostazione visiva da cui è bandita ogni superficiale ricostruzione d'epoca. ''Palavra e utopia'' è una sfida ulteriore nella carriera del regista portoghese che tenta qui di registrare il pensiero nell'istante in cui si forma e seguirlo nel suo sviluppo successivo. Il cinema di [[Manoel de Oliveira|de Oliveira]] è difficile, mai immediato ma neanche contorto né sterile. (''[[Parole e utopia]]'', p. 1446)
*Il film di natale di Pieraccioni è l'ennesima variazione sul tema "coppia sì-coppia no", sul quale il comico toscano ha costruito la carriera. L'originalità, però, ormai latita. Unica nota positiva la presenza di [[Angie Cepeda]], star delle telenovelas colombiane, di buona caratura e di statuaria bellezza. (''[[Il paradiso all'improvviso]]'', p. 1439)
*Il film di [[Pasquale Scimeca|Scimeca]] lascia perplessi per più motivi. Il primo di carattere più universale: la Chiesa ha più volte ammesso di recente le proprie colpe nei confronti degli Ebrei e quindi rappresentarle è ormai brandire un'arma spuntata. Secondariamente si ha un po' il sospetto che si voglia sfruttare l'onda lunga del caso ''[[La passione di Cristo|The Passion]]'' di [[Mel Gibson]]. In terzo luogo non convincono le lungaggini del viaggio degli ebrei (che non è necessario descrivere montagna dopo montagna per farne percepire la durezza) e l'assoluta inadeguatezza recitativa del protagonista che, continuamente a confronto con fior d'attori come la Bonaiuto e Bertorelli, naufraga disperatamente, aggrappandosi all'aspetto esteriore. Perché ''du rôle'' ha solo il ''physique''. (''[[La passione di Giosuè l'ebreo]]'', p. 1453)
*Un gran bel film, tra le cose più intelligenti di fine secolo in Urss. (''[[Pentimento (film 1984)|Pentimento]]'', p. 1472)
*Decisamente un film ispirato e importante: è l'ultimo di [[John Wayne]] ed è una rivisitazione alla [[Don Siegel|Siegel]] dei vecchi miti del West. Il medico che visita John Wayne è [[James Stewart]] e lo sceriffo della città è [[John Carradine]]. Il film si basa su un gioco di finzione e realtà molto amato dal cinema americano: Wayne, che sarebbe morto di cancro, sta morendo di cancro anche nel film. Il suo andare all'ultimo duello in tram è la triste e geniale traduzione del suo tramonto, e di quello del western. (''[[Il pistolero (film 1976)|Il pistolero]]'', p. 1516)
[[File:PlanNine 07.jpg|thumb|Maila Nurmi in ''[[Plan 9 from Outer Space]]'']]
*Uno degli anti-capolavori di [[Ed Wood]], il "peggior regista del mondo". Per utilizzare una breve sequenza con [[Bela Lugosi]], deceduto prima della lavorazione, ha fatto recitare una sua controfigura. È il suo film più famoso, anche se ''[[Glen or Glenda]]'' è il vero capolavoro della risata involontaria. Trash-cult. (''[[Plan 9 from Outer Space]]'', p. 1520)
*{{NDR|I [[Pokémon]]}} Sono 150 personaggi, piccoli mostri, ciascuno con poteri particolari. [...] Sono aggressivi e sempre pronti ad attaccare. (''[[Pokémon il film - Mewtwo colpisce ancora|Pokémon]]'', p. 1523)
*Contro il riduzionismo che colpisce tutto il cinema di animazione, definito sbrigativamente dai senza ''anima'' "cartoni animati", si leva in alto e sopra e sotto la superficie del mare ''Ponyo on the Cliff by the Sea'' di Hayao Miyazaki. Mai rassegnato all'impiego della tecnologia digitale, il regista nipponico "sospende" la ''computer graphic'' e restituisce la complessità salata del mare con la matita e settanta artisti che hanno realizzato a mano centosettantamila disegni. (''[[Ponyo sulla scogliera]]'', p. 1532)
*Amore, umorismo, scene di volo spettacolari ed un pizzico di ''nonsense'' (in una scena di duello aereo due rivali, esauriti i proiettili, cominciano a tirarsi chiavi inglesi e altri oggetti da un aereo all'altro): ecco gli ingredienti del film di Miyazaki più divertente e spensierato. La cura maniacale messa da Miyazaki nella ricostruzione del territorio italiano è quasi fotorealistica e le scene di combattimento aereo lasciano senza fiato. Singolare a tal proposito il momento in cui Porco decolla col suo idrovolante dal naviglio grande di Milano. Osannato in Francia dove il famoso attore [[Jean Reno]] ha doppiato il protagonista, ''Porco Rosso'' è stato distribuito in tutto il mondo, ovviamente Italia esclusa. (''[[Porco Rosso]]'', p. 1533)
*Dunque [[Hollywood]] come girone dell'inferno, tanto per cambiare. [[Kevin Spacey|Spacey]] sempre più cattivo. (''[[Il prezzo di Hollywood]]'', p. 1551)
*Dopo i ''remake'' dei film francesi ora gli americani hanno deciso di metter mano anche alle sceneggiature italiane. Questo film è infatti tratto, come l'omonimo film di [[Dino Risi]], da ''Il buio e il miele'' di [[Giovanni Arpino]]. Solo che l'ambiente è New York. [...] E se nel film di Risi è l'amore che gli fa cambiare idea, qui è il senso di protezione per il ragazzo, che difende davanti al preside del college. Grande interpretazione di Pacino, anche se piuttosto marcata, premiato con l'Oscar. (''[[Scent of a Woman - Profumo di donna|Profumo di donna]]'', p. 1574)
*La fantascienza fa ormai il verso a se stessa. Il genere deve "riposare", o reinventarsi. (''[[Punto di non ritorno (film)|Punto di non ritorno]]'', p. 1587)
===Q===
[[File:Peter Ustinov 2.jpg|thumb|[[Peter Ustinov]] nel ruolo di [[Nerone]] in ''[[Quo vadis (film 1951)|Quo vadis?]]'']]
*Il film è stato sempre giudicato un polpettone ''colossal'' per il grande ''budget'', il colore, lo sfarzo, la ricostruzione spettacolare, i divi e i costumi. In realtà proprio per queste caratteristiche ''Quo Vadis?'', nel tempo, si è rivelato un capolavoro: da quando il cinema, appunto, ha messo a fuoco i suoi significati, liberandosi dall'obbligo di appartenenza alle arti nobili e privilegiando i valori spettacolari e di evasione per cui era nato. Aggiungiamo poi il grande successo di pubblico, la certosina ricerca storica (con interventi di grandi specialisti della romanità), la straordinaria colonna di [[Miklós Rózsa|Miklos Rozsa]] (che ha letteralmente inventato il "suono" della Roma antica, creando un precedente imprescindibile per tutti) ed ecco che il film può far parte a buon diritto della categoria dei titoli fondamentali nel filone avventura-storia. (''[[Quo vadis (film 1951)|Quo vadis?]]'', p. 1628)
===R===
*Film decisivo per la storia del cinema. Arrivò sconosciuto a Venezia e divenne subito leggenda. Aprì la via al cinema d'oriente fino a quel momento pressoché ignorato. E fece conoscere uno dei massimi maestri di ogni tempo. (''[[Rashomon]]'', p. 1659)
*La vita di Gesù in una pellicola spettacolare e non priva di poesia. (''[[Il re dei re (film 1961)|Il re dei re]]'', p. 1665)
*La più celebre e riuscita delle versioni del capolavoro di [[Lev Tolstoj|Tolstoj]]. [[Fredric March|March]] e la [[Anna Sten|Sten]] come Dimitri e Caterina erano pressoché perfetti. ([[Resurrezione (film 1934)|''Resurrezione'', 1934]]; p. 1679)
*Dignitosa ma scialba versione del romanzo tolstoiano. ([[Resurrezione (film 1958)|''Resurrezione'', 1958]]; p. 1679)
*[[Gabriele Muccino]] ricomincia dall'America, lasciando a casa il suo cinema d'interni, di famiglie borghesi in crisi e di dialoghi urlati, accelerati e quasi sempre travolti dalla musica. Il film promette all'inizio ma non mantiene cammin facendo. Ripetitivo e prevedibile. (''[[La ricerca della felicità]]'', p. 1685)
*Esistono due tipi di [[sequel]]: quelli che hanno senso di esistere e quelli che non lo hanno. Visto il meritato successo del primo ''[[Ring (film 1998)|Ringu]]'' (condizione necessaria ma non sufficiente) prendiamo per buono che questo sequel abbia senso di esistere. Anche tra i sequel che hanno senso di esistere esistono due tipi di sequel: quelli che cercano di vivacchiare di rendita dall'episodio precedente e quelli che stanno in piedi da soli. ''Ringu 2'' appartiene alla prima categoria. Ma tra i sequel che provano a vivere di rendita esistono ancora altri due tipi di sequel: quelli che onestamente si limitano a vivere di rendita e quelli che cercano di non farsi "beccare". ''Ringu 2'' appartiene alla seconda categoria. (''[[Ring 2]]'', p. 1691)
*Terzo film della ''Trilogia della cavalleria'' di [[John Ford|Ford]]. Nonostante alcuni lo ritengano il meno riuscito, costituisce un'indimenticabile rassegna di personaggi e un'ottima ricreazione dell'atmosfera militare come era stata dipinta dal pittore [[Frederic Remington]]. (''[[Rio Bravo]]'', p. 1692)
*Roma era appena stata liberata e [[Roberto Rossellini]] diresse questo film con pochi mezzi. Il regista perfezionava il [[Neorealismo (cinema)|neorealismo]], quel modo di narrare che doveva essere tanto vicino alla realtà da confondersi con essa. Nei contenuti e nelle immagini. I tedeschi che radunano i prigionieri, spingendoli coi fucili, la gente per strada, i gruppi di bambini, la scena della morte della [[Anna Magnani|Magnani]] sembrano istantanee della guerra. La drammaticità, la verità della ricostruzione hanno l'effetto di rilanciare il dramma e il coinvolgimento. Da questo film usciva un'immagine del popolo italiano ben diversa da quella accreditata fino ad allora: gente passiva, capace soltanto di obbedire allo scomodissimo alleato tedesco e di tradirlo al momento opportuno. Cinquant'anni dopo [[Steven Spielberg]] nel suo ''[[Schindler's List - La lista di Schindler|Schindler's List]]'' cerca di infondere nelle scene la drammaticità e la verità del realismo alla Rossellini. Gli è riuscita la drammaticità, non la verità. (''[[Roma città aperta]]'', p. 1717)
*Dovrebbe essere una satira televisiva. Non merita altre parole questa fesseria con l'attore più "idiota" della storia del cinema. E gli hanno dato venti milioni di dollari per fare questo film. (''[[Il rompiscatole]]'', p. 1721)
*Il sogno americano vince ancora una volta sullo schermo con un film sul mondo dello sport realizzato con attenzione ai particolari. (''[[Rudy - Il successo di un sogno]]'', p. 1730)
===S===
*Il primo capolavoro di [[Vittorio De Sica|De Sica]] divenuto successo oltre confine, premiato con un Oscar. Lo sguardo è per i ragazzi, un tema carissimo al regista che aveva già firmato ''[[I bambini ci guardano]]''. Nel 1948, con ''[[Ladri di biciclette]]'', De Sica finiva la sua trilogia dei bambini. Registriamo la magnifica performance di [[Franco Interlenghi]] che sarebbe diventato un volto indispensabile di quel cinema. ''Sciuscià'' è uno dei titoli che hanno costruito la leggenda del cinema italiano di quella stagione, leggenda per il mondo. Apriva una strada che sarebbe rimasta solo nostra. (''[[Sciuscià (film)|Sciuscià]]'', p. 1772)
*[[Gus Van Sant]] mantiene fermo il proprio sguardo sugli individui al margine e sulle età di passaggio. Questa volta lo fa con alle spalle un produttore/attore decisamente straordinario: [[Sean Connery]]. Il regista non solo non esaspera i toni ma sottolinea la propria continuità autoriale con un cameo affidato a [[Matt Damon]]. (''[[Scoprendo Forrester]]'', p. 1776)
*[[Sam Neill]] interpreta un tipico eroe [[John Carpenter|carpenteriano]], tormentato dal sospetto che tutto possa essere frutto di una sua allucinazione. (''[[Il seme della follia]]'', p. 1801)
[[File:The searchers Ford Trailer screenshot (8-crop).jpg|miniatura|[[John Wayne]] in ''[[Sentieri selvaggi]]'']]
*Nella più recente classifica stilata da critici di tutto il mondo ''Sentieri selvaggi'' è addirittura al quarto posto. In realtà [[John Ford|Ford]] aveva realizzato altri capolavori, più puliti e rigorosi, come ''[[Ombre rosse]]'' e ''[[Sfida infernale]]'', ma ''Sentieri selvaggi'' presenta un versante "intellettuale" e spurgato del mito che lo fa preferire (da "quella" critica appunto) ai precedenti titoli, più ingenui e aderenti a una morale più rassicurante e "bonariamente" manichea. Si tratta comunque di un grande film che dibatte i grandi temi fordiani e ne aggiunge altri. [[John Wayne|Wayne]] non era mai stato così negativo e isterico: l'attore si piacque tanto che diede a suo figlio, nato in quei giorni, il nome di Ethan. Wayne e il giovane compagno percorrono territori e stagioni, nel deserto, nella neve, fra gli indiani, i banditi, i piccoli e grandi paesi, guidati da una notizia, da un sentito dire. Ciclicamente tornano a casa, sempre più stanchi e delusi, ma ripartono e continuano a cercare la ragazza. Faticano a oltranza per la propria identità e coerenza. (''[[Sentieri selvaggi]]'', p. 1805)
*Hollywood, che ne aveva costruito il personaggio con molta attenzione, nel 1940 attribuì a [[Gary Cooper]] (su precisa disposizione di Washington) un ruolo decisamente importante, quello del leggendario sergente [[Alvin York|Alvyn York]], che era stato il massimo eroe americano della prima guerra mondiale. Il fatto non era solo cinematografico, l'America era sul punto di entrare in guerra, ma una gran parte del governo premeva per il non intervento, la stessa opinione pubblica era confusa. La storia di York era straordinariamente esemplare: era un contadino del Tennessee che non voleva combattere per motivi religiosi. Lo fece soltanto quando capì che combattere avrebbe contribuito a salvare altre vite, e la libertà. Diretto da [[Howard Hawks|Hawks]], un grande autore, oltre che narratore, Cooper fu magnifico. Le sequenze in cui cattura un'intera compagnia, il suo dolore consapevole, il ritorno a casa, il matrimonio con la fidanzata che l'ha aspettato paziente contribuirono a convincere gli americani più di tutti i proclami e le propagande. La missione era dunque compiuta. Certo, il film aveva grandi qualità, con un'attenzione quasi europea al realismo e al rigore e diede modo a Cooper di vincere il suo primo Oscar. Un attore, dunque, può contribuire a vincere la guerra. Se è Gary Cooper. (''[[Il sergente York]]'', p. 1815)
*[...] il film è assolutamente anomalo rispetto al cinema italiano, davvero qualcosa di esportabile, per il mondo. Una grande sorpresa Ward, che regge una storia tutta sulle sue spalle. Impressionante Alessandro Etrusco, il Gesù più "Gesù" del cinema. (''[[7 km da Gerusalemme]]'', p. 1823)
*È un western molto bello, un classico e il più accorato di [[John Ford|Ford]]. I personaggi esprimono una sorta di "gentilezza dei prodi" e vivono nell'atmosfera d'una canzone di gesta carica di nostalgia. Ford è imbevuto dello spirito reale della vita di frontiera, riproduce fedelmente lo stile con cui cowboy e fuorilegge rischiavano l'esistenza in un crogiuolo arroventato come Tombstone. E il film è la più esatta – se non storicamente, come spirito – ricostruzione tra le molte che sono state fatte sull'episodio. [[Henry Fonda]] interpreta Wyatt Earp come un classico westerner onesto e crepuscolare: un personaggio quasi timido, il pistolero convertitosi in tutore della legge. La sua figura suggerisce i momenti più distesi del racconto: il riposo con un piede sulla seggiola inclinata e l'altro sulla balaustra della veranda, i colloqui intensi con Clementine, la memorabile scena del ballo. Ma la grande figura del film, un epico signore della frontiera degno di [[Bret Harte|Francis Bret Harte]], è "Doc" Holliday: un sorprendentemente bravo [[Victor Mature]], medico con vocazione alla pistola, tubercolotico come nella miglior tradizione romantica, poeta maledetto che sa a memoria [[William Shakespeare|Shakespeare]] e che completa il monologo dell{{'}}''[[Amleto]]'' azzoppato dal patetico vuoto di memoria del vecchio attore. E deliziose, anche se un po' in ombra, sono le figurine femminili: l'impetuosa, ardente Chihuahua di [[Linda Darnell]], una sanguemisto dalla scollatura densa di profumo, e la magica Clementine, preziosa nella sua sommessa malinconia, tutta giocata su toni grigi poetici. Come quasi sempre in Ford la leggenda del West approda alla poesia e sfavilla in momenti di grande forza, anche se l'azione spesso cede alla descrizione lirico-nostalgica. Tra la storia e la leggenda Ford anche questa volta ha stampato la leggenda. Ma il vigore del sentimento dei personaggi, i personaggi disegnati a tutto tondo, la ricchezza del racconto e la splendida descrizione dei paesaggi magistralmente fotografati nell'amata Monument Valley danno al film il tocco più prezioso dell'autenticità. (''[[Sfida infernale]]'', p. 1832)
*[[Steven Seagal]] (in una fase un po' in ribasso al box office) cerca di riciclarsi in versione ecologica. Alla fine c'è la morale della favola dopo aver assistito a uccisioni e a danni ambientali provocati (a fin di bene, ovviamente) dal nostro stesso eroe. (''[[Sfida tra i ghiacci]]'', p. 1833)
*Film minore di [[Orson Welles|Welles]], che forse aveva bisogno di soldi. Il sapore è quello del tradizionale noir con tanto di voce narrante in prima persona. Il regista era sposato con la [[Rita Hayworth|Hayworth]], ma il matrimonio aveva i giorni contati. Si dice che Welles, sadico e vendicativo, imbruttisse quanto più poteva la diva. Indimenticabile la sequenza finale dove si arriva alla resa dei conti, col famoso gioco di specchi che impedisce la visione della realtà. (''[[La signora di Shanghai]]'', p. 1848)
*Il film è senza dubbio inferiore alla trilogia che [[John Ford|Ford]] dedicò alla cavalleria americana negli anni Quaranta-Cinquanta, ma contiene scene memorabili, quali l'assalto della fanteria sudista per le vie della città e, soprattutto, l'attacco dei giovanissimi allievi di una scuola militare di fronte al quale il colonnello preferisce fuggire. (''[[Soldati a cavallo]]'', p. 1879)
*''Solo due ore'' è ricco di cliché e luoghi comuni, compreso un finale troppo dolciastro, ma la confezione è impeccabile, ci sono dei bei momenti di cinema (le sequenze all'interno dell'autobus; i duetti verbali tra il protagonista e il ciarliero [[Mos Def]], vera rivelazione del film) e [[Richard Donner|Donner]] aggiunge il suo innegabile talento e mestiere. (''[[Solo due ore]]'', p. 1885)
*Si tratta di un autentico ''cult movie'', tra i pochi che può vantare il cinema italiano del dopoguerra. Un'intuizione geniale è all'origine del film, che può essere definito un ''road movie''; il confronto di due generazioni nel territorio neutro di una giornata di vacanza. La complementarietà dei caratteri dei due protagonisti è un supporto dalle solide basi. La sceneggiatura di [[Ettore Scola|Scola]], [[Dino Risi|Risi]] e [[Ruggero Maccari|Maccari]] è in perfetto equilibrio tra la commedia all'italiana e il dramma sociale, questo appena accennato con alcune allarmanti sequenze disseminate nel film e concluso nell'impietoso finale. Il cialtronesco [[Vittorio Gassman|Gassman]], finalmente libero, come lui stesso ammette, dai vincoli delle caratterizzazioni, dai ghigni classicheggianti, esprime in alcune sequenze la sua dirompente fisicità. Distrugge con l'intuizione del superficiale i luoghi comuni che lo studente [[Jean-Louis Trintignant|Trintignant]] si era costruito in un'intera vita, sui suoi parenti. Libera lo ''charme'' opaco di una zia del suo amico. In ogni spostamento, dalla Roma deserta del mattino di Ferragosto e lungo le strade della Versilia fino alla Costa Azzurra, si gioca la sua dignità e persino la figura di padre. La partita a ping-pong con [[Claudio Gora|Gora]] è al riguardo esemplare. L'attonito Trintignant in questa scuola dei dritti è infatti l'unico a soccombere, emblematicamente. Non pochi hanno lamentato il cambio di atmosfera dell'epilogo: un brusco risveglio dalla partitura scoppiettante di una pellicola che sembrava dover dispensare un eclettico piacere a fior di pelle. Come in ''[[La grande guerra]]'' e ''[[Una vita difficile]]'' il cinema italiano aveva trovato, se non un vero e proprio stile, un equilibrio basato su una precisa rappresentazione della società italiana, senza dover ricorrere ai macchiettoni che il depravato cinema d'oggi mostra con lugubre allegria. Il rimpianto di quel cinema è presente in ogni spettatore che abbia solo visto quei film pur non facendo parte di quella generazione. Ed ecco allora la Lancia Aurelia Sport diventare un oggetto mitico. Così come alcune battute di questi film vengono tramandate con puntuale approssimazione, ma con sincera partecipazione. ''Il sorpasso'', al suo apparire quasi snobbato dalla critica, si è ritagliato col tempo uno spazio che appartiene di diritto alle grandi memorie del cinema. (''[[Il sorpasso]]'', p. 1892)
*[[Clint Eastwood]] continua il suo percorso di rivisitazione dei miti del cinema americano. La sua però non è l'opera di un iconoclasta. Clint ama ciò che fa e ama il western. Quando ci mostra i quattro vecchietti che si preparano ad andare nello spazio lo fa con grande ironia ma anche con grande affetto. La frontiera, il nemico da sconfiggere, stanno lassù? Ecco allora i Nostri pronti a partire, con quel mix di individualismo e di spirito di squadra che costituisce la formula vincente. Il finale celebra un sacrificio ma non cerca l'applauso. (''[[Space Cowboys]]'', p. 1904)
*''Stealth'' fa parte di quella lunga fila di pellicole gradevoli solo se viste senza pretese, col cervello staccato, una gigantesca confezione di pop-corn in mano e una buona dose di autoironia. (''[[Stealth - Arma suprema]]'', p. 1937)
*Film ipercitazionista che parla ai ragazzini con un linguaggio che ben conoscono. (''[[Super Mario Bros. (film)|Super Mario Bros]]'', p. 1973)
===T===
*Grandi interpreti femminili per un difficile affresco storico. (''[[Un tè con Mussolini]]'', p. 1996)
*Incastro di flashback uniti dall'ossessiva presenza del telefono, il film copre quasi puntualmente l'arco di novanta minuti in cui si svolge la trama. Nella sceneggiatura, l'autrice Lucille Fletcher sfrutta appieno la possibilità di abbinare immagini al proprio testo radiofonico: prendono vita non solo le sequenze retrospettive, ma anche gli ambienti che fanno da sfondo al disperato scambio di chiamate. La storia, venata di amara ironia, racconta di come una serie di messaggi vengano trascurati o fraintesi. L'impossibilità di comunicare resta il motore di un meccanismo che produce angoscia. Anche se fin dalle prime inquadrature la protagonista appare insopportabile ([[Barbara Stanwyck]] è perfetta in parti di questo genere), alla fine lo spettatore non può fare a meno di identificarsi con lei, trascinato da un crescendo di suspense abilmente orchestrato. (''[[Il terrore corre sul filo]]'', p. 2015)
*Dopo ''[[Stigmate (film)|Stigmate]]'' di [[Rupert Wainwright]], film gnostico contro la Chiesa, la [[Agnieszka Holland|Holland]] accantona ogni effetto speciale, rinuncia ad esorcismi e a scene di possessione, per penetrare nel profondo dell'animo di un prete e restituirci il suo umano dramma interiore. Il film della Holland non manca di sollevare interrogativi inquietanti, inducendoci a riflettere sul concetto di santità e sul dogma della castità. (''[[Il terzo miracolo]]'', p. 2019)
*Il richiamo è un po' quello della fuga e della ricerca. Un po' alla [[Gabriele Salvatores|Salvatores]] prima maniera. I due "figli di" ci riprovano e qualche bella suggestione, grazie alla location eccetera, ci scappa pure. (''[[Teste di cocco]]'', p. 2023)
*La vigilia di Natale, un pugno di terroristi irrompe in un grattacielo, sede di una multinazionale, e prende in ostaggio trenta impiegati. Ma il marito di una dirigente, un poliziotto, sfugge alla cattura e inizia una sua guerriglia personale all'interno del grattacielo. Ottima suspense, efficacemente ambientato, con avvincenti scene d'azione. Funziona persino lo scialbo Bruce Willis. (''[[Trappola di cristallo]]'', p. 2061)
*Un tale cerca di ritrovare, molti anni dopo, un amore, non consumato, del liceo. Lui è brutto e maldestro, lei è Cameron Diaz. Nel frattempo assistiamo a un pene che rimane incastrato in una lampo, a uno schizzo di sperma spalmato come un gel sui capelli. Si è cercato di far passare un film quasi inesistente per il nuovo manifesto giovanile, trasgressivo e liberatorio. Invece è solo banale e senza invenzioni. (''[[Tutti pazzi per Mary]]'', p. 2098)
===U===
*Un film interessante, non eccezionale; ma nient'affatto blasfemo, come vorrebbero i bigotti che hanno disturbato le proiezioni in Francia e Usa. (''[[L'ultima tentazione di Cristo]]'', p. 2121)
*''The Last Samurai'' porta la firma di [[Tom Cruise]] più che del suo regista, [[Edward Zwick|Zwick]], che si conferma un discreto mestierante: la sua è una regia senza impennate né cadute, prevedibile ma godibilissima. Nel complesso il film è molto curato e la minuziosa rappresentazione di una cultura da noi così lontana tiene alta l'attenzione fino alla fine, nonostante le due ore e mezzo di durata complessiva. (''[[L'ultimo samurai]]'', p. 2112)
*Uno dei più grandi film americani, intelligente, felicissimo e nostalgico. Un atto d'amore di [[John Ford|Ford]] verso la terra della sua famiglia. Lo straniero [[John Wayne|Wayne]], americano pragmatico, si scontra con la scomoda tradizione irlandese e scopre che, tutto sommato, la vita era bella anche se guidata da riti e condizionamenti a prima vista inutili. Un film perfetto in tutti gli aspetti, a cominciare da quello figurativo, grazie alla campagna irlandese, ai corsi d'acqua, ai ponti e alle case di mattoni. Ruolo determinante ha la colonna sonora (Young) ispirata ai canti popolari di quella terra. E Ford non perde di vista nemmeno i grandi temi, condotti con ironia e semplicità e proprio per questo ancora più efficaci, come quando la comunità cattolica si finge protestante per impedire che il pastore venga trasferito per mancanza di fedeli. Doverosa la citazione dei due grandi protagonisti, al meglio delle loro possibilità (Wayne amoroso era una sorpresa per tutti), ma anche quella dei caratteristi, indimenticabili: Barry Fitzgerald, Victor McLaglen e Word Bond. Tutti purissimi fordiani. (''[[Un uomo tranquillo (film 1952)|Un uomo tranquillo]]'', p. 2155)
===V===
*Scritto e prodotto dai registi di ''[[Matrix]]'', ''V for vendetta'' è un cocktail "esplosivo" che unisce effetti speciali ad un ritmo incalzante non privo di efficacia. Come può accadere per i film tratti da opere letterarie e fumetti, resta il dubbio che il testo di partenza sia stato interpretato più o meno correttamente. Lasciamo agli esperti di fumetto l'ardua sentenza. (''[[V per Vendetta]]'', p. 2245)
*Il ''Vangelo'' di Pasolini non intendeva mettere in discussione dogmatismi o miti, quanto far emergere l'idea della morte, uno dei temi fondamentali della sua poetica. Come negli altri film, il regista si affida a un linguaggio sonoro ricercato per didascalizzare alcune delle vicende più significative. Ecco dunque la ''Passione secondo Matteo'' di [[Johann Sebastian Bach|Bach]] e soprattutto ''La musica funebre massonica'' di [[Wolfgang Amadeus Mozart|Mozart]] – che accompagna tutta la passione di Gesù – a suggellare la propria immagine della morte: un evento necessario, per niente eroico e soprattutto ineluttabile. Il ''Vangelo'', come quello di Matteo, disegna una figura di Cristo più umana che divina, un uomo con moltissimi tratti di dolcezza e mitezza, che però reagisce con rabbia all'ipocrisia e alla falsità. Si tratta di un Cristo motivato dalla volontà di redenzione per coloro che subiscono le conseguenze dell'istituzionalizzazione della religione operata dai farisei che ne hanno fatto uno strumento di dominio politico e sociale. È un Cristo rivoluzionario che è venuto a portare la spada piuttosto che la pace. (''[[Il Vangelo secondo Matteo]]'', p. 2173)
*La presenza di [[Robert Redford|Redford]] divora quella della [[Jennifer Lopez|Lopez]], il cui successo è il più inspiegabile mistero del cinema moderno. Jennifer è sempre l'anello debole del film, insieme alle esplicite didascalie su temi come la morte, la solitudine, il perdono. (''[[Il vento del perdono]]'', p. 2189)
*28 giorni dopo, Jim si risveglia in una Londra deserta e spettrale. È solo l'inizio di un'avventura dai risvolti terrificanti, dove l'uomo civilizzato si conferma come la belva peggiore. Dopo un paio di film sbagliati, Danny "[[Trainspotting]]" [[Danny Boyle|Boyle]] firma un horror a basso costo e girato in digitale che dà punti a molte produzioni miliardarie. (''[[28 giorni dopo]]'', p. 2190)
*Spettacolarità e ottima recitazione. (''[[La via del West]]'', p. 2202)
*Ambizioso film di [[Marco Bellocchio|Bellocchio]], pienamente risolto solo sul piano figurativo. (''[[La visione del sabba]]'', p. 2218)
===W===
*Il vecchio leone torna a graffiare. Alla faccia dei critici cipigliosi. Ecco l'ennesima prostituta, figura portante di un film. Per narrarci le sue disavventure [[Ken Russell]] la fa parlare direttamente con noi, stile [[Jean-Luc Godard|Godard]] o cinema verità. Ne vediamo di belle e di brutte e la protagonista rischia di finire male. Ma c'è un angelo custode di colore che veglia su di lei. [[Theresa Russell]] è brava a trasmettere la sua rassegnazione, ma anche la desolazione dell'ambiente in cui vive. Siamo abituati a vedere la vita di una prostituta cinematograficamente, ma anche se le situazioni sono sempre le stesse qui c'è qualcosa di più. C'è lo squallore della sopravvivenza. (''[[Whore (puttana)]]'', p. 2255)
==Bibliografia==
*Pino e Rossella Farinotti, ''il Farinotti 2010: Dizionario di tutti i film'', con la collaborazione di Giancarlo Zappoli e Bartolomeo Corsini, Newton Compton editori, Roma, 2009. ISBN 978-88-541-1555-2
==Voci correlate==
*[[Il Mereghetti]]
*[[il Morandini]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=''il Farinotti''}}
[[Categoria:Enciclopedie del cinema|Farinotti]]
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Avestā
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Avemundi
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[[File:Avesta World.jpg|thumb|Il mondo secondo l'Avestā, tratto da M. Boyce, ''Textual Sources for the Study of Zoroastrianism'', Glasgow, 1984, p. 17]]
L<nowiki>'</nowiki>'''Avestā''', titolo complessivo dei testi sacri dell'antico [[Iran]], appartenenti alla religione [[Zoroastrismo|zoroastriana]].
==[[Incipit]]==
Annuncio e offro questo sacrificio a Ahura Mazda: allo splendente e glorioso, al più grande, al più buono, al più bello degli esseri.<br>
{{NDR|''Avestā'', traduzione francese di J. Darmesteter, 1892, citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}}
==Citazioni==
===''Yasna''===
*Questi buoni pensieri, parole, opere, questi Haoma, queste offerte di carne, lo zaothra, il baresman, distribuito con santità, questa carne fresca e i due Haurvatāt (che custodisce l'acqua) e Ameratāt (che custodisce le piante e il bosco), anche la carne, lo Haoma e il succo di Haoma, l'incenso e il suo profumo, la sacra sovranità e dignità, la preghiera appropriata con benedizione, la declamazione delle Gāthā, ben recitate, tutto questo ti offriamo e rendiamo noto con queste celebrazioni. (''Yasna'', IV, 1. Arnaldo Alberti, p. 103)
:''aveima humatâca hûxtâca hvarshtâca (zôt,) imã haomãsca myazdãsca zaothråsca baresmaca ashaya frastaretem gãmca hudhånghem haurvata ameretâta gãmca hudhånghem haomemca para-haomemca aêsmãsca baoidhîmca imãm anghuyãmca ashayãmca rathwãmca ratufritîmca gâthanãmca sraothrem hvarshtå mãthrå pairica dademahî âca vaêdhayamahî''.
*''Io benedico e le nubi e la piova | che di te il corpo crebbero dei monti, | là, sulle alture, e i monti benedico | alti ove cresci! Questa io benedico | terra ampia e vasta e fertile e benefica | che puro ti nutriva, [[Haoma]], e quel loco | di questa terra in che tu spunti, ed hai | odor soave e lunge ti distendi, | grazia e favore di Aura Mazda. E cresci, | Haoma, tu cresci là sui monti, e attorno | da tutte parti ti distendi. Oh! {{sic|vera–}} | mente sei tu di purità la fonte! | Oh! possa tu, per le preghiere mie, | in ogni ramo, in ogni tuo germoglio, | in ogni germe tuo, prosperar lunge! | Haoma si cresce ov'ei laudato sia, | e vittoria maggior sempre s'acquista | l'uom che d'inni l’esalta. Or, la più lieve | stilla d’esso spremuta, e la più tenue | lode che a lui si faccia, e quel del succo | di lui saggio più lieve, in forza uguali | sono alla morte di ben mille e mille | démoni, e dall'ostello ove l'offerta | ad Haoma è addotta, via s'invola e sperde | la trista impurità, là 've d'alcuno | inno ei si laudi. Or io da lui domando, | da lui ch'è salutifero, la bella | e forte sanità per questa mia | casa e per questo borgo. E veramente | gli altri farmachi tutti ènno d’Aesma<ref>Aeshma, cioè Asmodeo, demone della rabbia, della discordia. {{cfr}} Italo Pizzi, nota 2, p. 154.</ref>| astato l'opra, ma quel d'Haoma viene | da bella purità che l’alma allegra. | Esso il corpo ristora, e a chi 'l riceve | sì come un figlio tenerello, in seno | Haoma penetra e sanità v’infonde. | Haoma, deh! porgi a me di que' tuoi farmachi | onde salute apporti! Anche mi dona | delle tue guise di vittoria vincere onde sai tu!'' (''Yasna'', X, I. Italo Pizzi, pp. 153-154)
*Io maledico i [[daēva]]. Mi professo adoratore di Mazdā, seguace di Zarathuštra, nemico dei daēva e accettando la dottrina di Ahura, lodo e venero gli Ameša Spenta, assegno tutto ciò che è bene ad Ahura Mazdā, pieno di Aša, ricco di splendore, pieno di hvarenah, da Lui proviene la Vacca, da Lui proviene Aša, da lui proviene la Luce e la luminosità delle stelle di cui sono vestiti gli esseri e le cose ricche di gloria. (''Yasna'', XII, 1. Arnaldo Alberti)
:''nâismî daêvô, fravarânê mazdayasnô zarathushtrish vîdaêvô ahura-tkaêshô staotâ ameshanãm speñtanãm ýashtâ ameshanãm speñtanãm, ahurâi mazdâi vanghavê vohumaitê vîspâ vohû cinahmî ashâunê raêvaitê hvarenanguhaitê ýâ-zî cîcâ vahishtâ ýenghê gâush ýenghê ashem ýenghê raocå ýenghê raocêbîsh rôithwen hvâthrâ''.
*Invio [questo inno] ad Ahura Mazdā. E chiamo il ratuš<ref>Sacerdote e maestro di giustizia.</ref> del Vīsya<ref>Villaggio.</ref>, e il ratuš dello Zantū<ref>Clan.</ref>, chiamo il ratuš del Dahyuma, chiamo il ratuš delle donne e il ratuš della fede mazdeista, la venerata e benevola Parendi, che è la santa dell'umanità, e chiamo questa sacra Terra che ci sostiene. (''Yasna'', XIII, 1. Arnaldo Alberti)
:''ahurem mazdãm âmruyê nmânahê nmânô-patôish ratûm â vîsô vîspatôish ratûm â zañtêush zañtupatôish ratûm â dainghêush dainghupatôish ratûm â, khênãnãm ratûm âmruyê daênãm mâzdayesnîm ashîm vanguhîm parêñdîm ýãmcâ bipaitishtanãm ashaonîm imãmcâ zãm ýâ-nå baraitî''.
*Le Mani protese in atto di adorazione verso di te, o Mazdā, io ti prego anche per intercessione di Vohū Manah. il tuo Spirito d'amore, e verso di te o Aša, ordine e rettitudine, [ti prego] di poter godere la luce della saggezza e la coscienza pura, e di poter recare così consolazione all'Anima della Vacca<ref>L'"Anima della Vacca" rappresenta la Madre Terra, simbolo del Creato e della buona dottrina che lo governa.</ref>. (''Yasna''. XXVIII, 1. Arnaldo Alberti, p. 150)
:''ahyâ ýâsâ nemanghâ ustânazastô rafedhrahyâ manyêush mazdâ pourvîm speñtahyâ ashâ vîspêñg shyaothanâ vanghêush xratûm mananghô ýâ xshnevîshâ gêushcâ urvânem''.
====''Gāthā''====
*''Dei due primevi spiriti, che nome | Di gemini hanno, per lor propria scelta, | In lor favella, in lor pensieri ed opre. | L'uno è buon, l'altro è malo. I sapienti | Discerner sanno l'un dall'altro, e nulla | Può, che non sa, discerner di cotesto. || Quand'elli conveniano, ambo i due spiriti, | La prima volta, procrear la vita, | La morte procrear, per che alla fine | Così pur fosse il mondo. E si rimase | Appo i malvagi lo peggiore, e a' pii | Rimase accanto il miglior de' due spiriti.'' (''Gāthā'', XXX, 3-4, Italo Pizzi, pp. 171-172)
*Dimmi quindi che cosa tu Aša<ref>''Aša'' è di difficile traduzione, comunque analogo al termine sanscrito vedico di ''Ṛta'', quindi come "ordine cosmico", "verità". È uno degli Ameša Spenta.</ref>, e cosa voi mi avete assegnato da meglio conoscere e successivamente da tenere bene a mente, grazie a te, Buon pensiero (Vohû mananghâ)<ref>''Vohū Manah'', uno degli Ameša Spenta, inteso come Buon pensiero.</ref>, quello che io ho contemplato ('ərəšiš)<ref>Si riferisce alla visione estatica del Paradiso quando Zarathustra accompagnato dall'Ameša Spenta ''Vohū Manah'' viene portato al cospetto di Ahura Mazdā.</ref> e per la quale provocherò invidia. Dimmi di tutto questo, o Ahura Mazdā, ciò che accadrà e ciò che non accadrà. (''Gāthā Ahunavaitī'', ''Yasna'', XXXI, 5. Arnaldo Alberti)
:''tat môi vîcidyâi vaocâ hyat môi ashâ dâtâ vahyô vîduyê vohû mananghâ mêñcâ daidyâi ýehyâ-mâ ereshish [ərəšiš] tâcît mazdâ ahurâ ýâ nôit vâ anghat anghaitî vâ''.
*''Quei che professa ree dottrine, tutta | Del mondo annienta la scienza buona | Ed il consiglio.'' (''Gāthā'', XXXII, 9, Italo Pizzi, p. 176)
===''Vendidad''===
*''Gli esseri tuoi | Terreni prosperar ti farò io, | Crescere io ti farò questi terreni | Esseri. A te sottentrerò di questi | Esseri tuoi custode e protettore. | Oh! fin ch'io regni, mai non sia che ardori | Sopravvengano estivi e nembi algenti, | Non tabe alcuna esizial, non morte!'' ([[Jamshid|Yima]], ''Vendidad'' II, Italo Pizzi, p. 118)
*''A quegli, o santo | Zarathustra, che il suol col destro braccio | Si coltiva e col manco, essa, la terra, | Parla così: Poiché tu mi coltivi | Col braccio destro e il manco, a te, o mortale, | A te qui sempre ne verrò portando | D'alimenti ogni sorta, apportatrice | A te d'essi farommi oltre le biade. | Ma a quel che questa terra non coltiva, | O santo Zarathustra, né col destro | Braccio né col mancino, essa, la terra, | Parla così: Poiché non mi coltivi | Tu né col manco né col destro braccio, | Tu qui sempre starai, d'altri alla porta | Venendo, fra color che chiedon pane | Limosinando, e a te, che ti starai | Fuori sedente, apporterassi un vile | Alimento. Dei beni ti daranno, | Recando a te, che sono a lor superflui.'' (Ahura Mazdā, ''Vendidad'' III, Italo Pizzi, p. 125)
*''Oh! colui che coltivando | Le biade va, la santità ei coltiva! | Ei d'Aura Mazda crescer fa la legge, | Ei prosperar la fa come per cento | Lochi più inoltre, per mille alimenti, | Per mille offerte e mille.'' (Ahura Mazdā, ''Vendidad'' III, Italo Pizzi, p. 126)
*''Non io rinnegherò quella di Mazda | Buona religion, s'anco queste ossa | Schiantassero e la mente io ne perdessi | E l'intelletto!'' (Zarathustra, ''Venidad'' XIX, Italo Pizzi, p. 141)
*''Beate allora le anime de' pii | Vengono al trono d'Aura Mazda, al trono | Aureo de' Santi vengono immortali, | All'ostel della gloria, alla dimora | D'Aura Mazda, dei Santi alla dimora, | Alla dimora delle altre alme pie. | Poi che così, dopo la morte sua, | Pura è l'alma del pio, perversi e tristi | I Daevi ne temon la fragranza | Come l'agnella teme il lupo allora | Che del lupo alla insidia ella va esposta.'' (Ahura Mazdā, ''Venidad'' XIX, Italo Pizzi, p. 144)
===''Yasht''===
*''Tremendo egli è, signor di vasti paschi, | [[Mitra|Mithra]], degno di laude, impetuoso, | Degno d'offerta, e niun per tutto il mondo | Visibil di quaggiù può fargli inganno.'' (''Yasht'', X, Italo Pizzi, p. 204)
*''Oh! Mithra, | Fonte di gioia all'arie regioni | E di felicità, dai vasti paschi, | Onorerem d'offerte. Egli pertanto | Da noi si adori, lui, ch'è onniveggente, | Onniaudiente, socievol, verace, | Dai paschi spaziosi, inclito e bella- | mente formato, dall'ampie vedette, | Vigile, insonne eroe!'' (''Yasht'', X, Italo Pizzi, p. 205)
*''Mithra adoriam dai vasti paschi! Lui, | Vigor chiedendo ai palafreni e ai corpi | Salute e forza, adorano i curuli | Guerrieri, alti sul dorso de' cavalli, | E pieno degli avversi lo sterminio | Gli domandano, e piena la sconfitta | Dei nemici, e degli emuli, in lor foga | Impetuosi, avversi, ampia la strage.'' (''Yasht'', X, Italo Pizzi, p. 206)
*{{NDR|Su Mitra}} ''Egli una schiera | E procacciasi e adunasi, ed ha mille | E mille potestà, signoreggiante, | Dominante, onnisciente. Egli la pugna | Forte sospinge, là, nelle battaglie, | Forte resiste, e resistendo forte | Nelle battaglie, le inimiche schiere | Tutto disperde. Vanno scompigliate | Ambe allor dell'esercito nemico | L'ali, quando è sospinto alla battaglia, | E dell'oste barbarica la media | Turba ei riempie di terror. Sgomento | E spavento, ei che il può, dentro vi spande; | Di lor che lo ripudiano, le teste | Abbatte al suol, di lor che lo ripudiano, | Lunge i capi disperde. Oh! desolate | Son le dimore, diserte di figli, | Squallide, dove ad abitar si stanno | Quei che Mithra ripudiano, protervi, | Di santità nemici; e tortuoso | Segue e triste sentiero ogni giovenca | Dall'unghia ossuta là, nelle contrade | Di chi Mithra rinnega.'' (''Yasht'', X, Italo Pizzi, pp. 207-208)
*{{NDR|Su Mitra}} ''Agili sono | Le frecce sue, di lui, guerrier curule, | Di gran virtù, lungi veggente. Lui | Aura Mazda creò custode e vindice, | Tutto del terren mondo ad incremento, | Ed ei, del terren mondo ad incremento, | È vindice e custode, egli che insonne, | Nella sua veglia, di Mazda protegge | Le creature, che di Mazda, insonne, | Le creature in suo vegliar difende.'' (''Yasht'' X, Italo Pizzi, p. 211)
*''Oh! quella | Sapienza divina, anche se cento | Volte cresciuta, all'uom terreno tanto | Servir non può quanto al celeste Mithra, | Divina, serve!'' (''Yasht'' X, Italo Pizzi, p. 212)
*{{NDR|Su [[Jamshid|Yima]]}} ''Ei dominava | E gli uomini e i Daèvi e le Pairike, | I maghi e gli empi tutti e gl'infedeli, | Quale ai Daèvi ambo rapìa cotesti | Possessi, buono stato e di ricchezza | Copia e abbondanza. E lor togliea di beni | Pienezza e copia di bestiami. Gloria | Ed alimento lor togliea. Lui sire, | Mai non scemaro la bevanda o il cibo | Ai viventi quaggiù, né furo a morte | Soggetti uomini e armenti. Alberi ed acque | Non disseccaron mai, regnando Yima''. (''Yasht'' X, Italo Pizzi, p. 226)
*''Or, la tremenda s’adori per noi | Maestà regia che Aura Mazda fea | creando, assai laudabile, superna¬ | mente fautrice, salutar, splendente, | possente, a tutte le create cose | sovrastante, che un {{sic|dì}} fia che discenda | sovra il [[Saoshyant|Saosyante]] vincitor, su quelli | compagni suoi, perch'egli da vecchiezza | scevro e da morte faccia il mondo, scevro | d'ogni bruttura e d'ogni tabe, eterna¬ | mente di vita pieno, eternamente | di beni ricco, in sua {{sic|potèsta}} sciolto, | allor che i morti sorgeranno, allora | che immortal vita avrà il creato, e il mondo | promuoverà, per suo favore e grazia, | il vincente Saosyante. Anche immortali | allor saranno gli esseri terreni, | di santità quai fûr maestri, e allora | via sparirà la Drugia, essa, che allora | fia venuta a dar morte all'uom ch'è pio. | Astvaterèta, quello di Aura Mazda | Araldo, figlio di Vispataurva, | avanzerà dal lago di Kansava, | vincitrice novella annunzïando. || Egli, con occhi di saggezza, tutte | riguarderà le creature, e a terra | la Paesisa abbatterà, di rea | trista semenza. Tutte le terrene | creature, con sguardo di salute | apportator, riguarderà. Immortale | egli farà il creato mondo a un solo | de' sguardi suoi. [...]'' (''Yasht'' X, Italo Pizzi, pp. 242-243)
==Citazioni sull'Avestā==
*L'Avesta è, confessiamolo, uno fra i meno leggibili dei grandi libri sacri delle differenti religioni; da un punto di vista estetico si salva solo qualche Yasht e qualche parte degli Yasna: non si dimentichi però che quel che di essa ci resta era appunto ciò che era più necessario per le cerimonie liturgiche e il culto. ([[Alessandro Bausani]])
*L'Avesta quale noi lo possediamo nella sua forma ''vulgata'' risale soltanto all'epoca dei Sassanidi. L'Avesta sassanidico, molto più ampio dell'Avesta attuale, aveva già una storia. La tradizione ''parsi'' parla di testi sacri esistenti già al tempo degli Achemenidi, distrutti e dispersi in gran parte dai Greci conquistatori. ([[Raffaele Pettazzoni]])
*La datazione della nascita dell'Avestā (e di conseguenza quella del profeta Zarathuštra) si va così a collocare, a ragion veduta, in un'epoca più vicina al secolo IX che al VII, meno che meno nel VI secolo a.C. come paiono volere non pochi validi iranisti. ([[Arnaldo Alberti]], ''Avestā'', Torino, UTET, 2008, pagg. 14-5)
*Leggendo sia l'Avesta che i testi pahlavici che ce ne ridanno le parti perdute non si può sfuggire nemmeno alla strana impressione che [[Zarathustra]] stesso sia sentito fin dal principio, anzi più in principio che dopo, come un essere metaumano, un angelo egli stesso che vaga e conversa con gli angeli, in «terre di visione». ([[Alessandro Bausani]])
===[[Italo Pizzi]]===
*L<nowiki>'</nowiki>''Avesta'' non è un libro organico, non è l'opera di una mente sola creatrice e pensatrice, sì bene la raccolta di più opere, anzi di frammenti di più opere andate perdute. Esso perciò, per la varia natura delle parti che lo compongono, può interessare il pubblico e gli studiosi in due maniere ben distinte e diverse. Può interessare il filosofo e il teologo come codice sacro d'una religione già famosa nell'antichità; può interessare lo storico, il letterato, il poeta, in quella parte di esso che tocca la vita e i costumi, le idee di genti vissute in età remote, e ne esprime, massime nella parte poetica, i pensieri, gli affetti, i voti, le aspirazioni.
*L<nowiki>'</nowiki>''Avesta'' quale ora l'abbiam noi, è ben lontano da quello che doveva essere un tempo quand'esso formava come un'ampia e vasta enciclopedia. Né esso fu il codice sacro, il libro sacro di tutti gl'Irani, sì bene di una parte sola della nazione. Non fu dei Persiani nell'antichità, perché da ciò che dice Erodoto intorno alla loro religione, e da ciò che si rileva dalle iscrizioni degli Achemenidi, risulta ch'essi professavano una religione molto affine, non però quella dell<nowiki>'</nowiki>''Avesta''. I Persiani, invece, la abbracciarono assai più tardi, cioè dopo l'Era volgare, quando i Sassanidi la proclamarono solennemente, con l<nowiki>'</nowiki>''Avesta'', religione ufficiale del regno.
*La morale insegnata dall<nowiki>'</nowiki>''Avesta'', oltre e al disopra dei suoi precetti teologici, dogmatici, rituali, è pur sempre una morale molto alta e pura che con ragione colloca il Zoroastrismo fra le più elette religioni del mondo. Lo stesso triplice precetto del non peccar mai in pensieri, in opere, in parole, che si trova anche tra i precetti del Cristianesimo, racchiude nella sua rigidezza e compendia ogni altro precetto che sia inteso a guidar l'uomo quaggiù. Le maggiori virtù che, del resto, erano raccomandate non pure dall<nowiki>'</nowiki>''Avesta'', ma anche dalla legge e dalla consuetudine comune a tutti gl'Irani, erano la giustizia, la beneficenza, la generosità, la pietà, l'orrore per la menzogna.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*''Avestā'', traduzione di [[Arnaldo Alberti]], Torino, UTET, 2008
*[https://archive.org/details/PizziAvesta/page/n113/mode/2up ''L'Avesta''], traduzione di [[Italo Pizzi]], Milano, Istituto editoriale italiano, 1914
==Voci correlate==
*[[Zoroastrismo]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Testi sacri]]
[[Categoria:Zoroastrismo]]
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Educazione siberiana (film)
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{{Film
|titoloitaliano= Educazione siberiana
|titolooriginale= Educazione siberiana
|immagine = Educazione siberiana logo.jpg
|paese= Italia
|anno= 2013
|genere= drammatico, crimine
|regista= [[Gabriele Salvatores]]
|soggetto= [[Nicolai Lilin]] ([[Educazione siberiana (romanzo)|romanzo]])
|sceneggiatore= [[Gabriele Salvatores]], [[Stefano Rulli]], [[Sandro Petraglia]]
|attori=
* [[John Malkovich]]: nonno Kuzya
* [[Arnas Fedaravicius]]: Kolima
* [[Vilius Tumalavicius]]: Gagarin
* [[Peter Stormare]]: Ink
* [[Eleanor Tomlinson]]: Xenya
* [[Jonas Trukanas]]: Mel
* [[Vitalji Porsnev]]: Vitalic
* [[Andrius Paulavicius]]: Capitano di Kolima
|doppiatoriitaliani=
*[[Andrea Tidona]]: nonno Kuzya
*[[Emiliano Coltorti]]: Kolima
*[[Andrea Mete]]: Gagarin
*[[Cristiana Capotondi]]: Xenya
*[[Gaetano Varcasia]]: Ink
*[[Paolo Vivio]]: Mel
*[[Alessio Puccio]]: Vitalic
*[[Gerolamo Alchieri]]: Capitano di Kolima
|note='''Musiche''': [[Mauro Pagani]]
}}
'''''Educazione siberiana''''', film del 2013, regia di [[Gabriele Salvatores]], tratto dall'[[Educazione siberiana (romanzo)|omonimo romanzo]] di [[Nicolai Lilin]].
== Frasi ==
{{cronologico}}
*Kolìma, dobbiamo avere rispetto per tutte le creature viventi. Eccetto che per la polizia, la gente che lavora nel governo, i banchieri, gli usurai e tutti quelli che hanno il potere del denaro e sfruttano le persone semplici. Ti dico, rubare a queste persone è permesso. Ma ricordati: chi vuole troppo è un pazzo. Un uomo non può possedere più di quanto il suo cuore possa amare. ('''Nonno Kuzja''')
*Imparate dal nostro fratello Plank. È un sacrilegio per un Siberiano onesto tenere il denaro nella sua casa, perfino il denaro rubato. ('''Nonno Kuzja''')
*Anna, ho bisogno di te per passare qualche parola da parte mia a questo pezzo d'immondizia, gli chiederesti per favore perché pensa di poter venire armato nel cuore di fiume basso e di entrare in casa di un onesto criminale? ('''Nonno Kuzja''')
*'''Nonno Kuzja''': Si, ma Kolìma ha violato tre regole: ha preso un'arma senza il permesso di un adulto, l'ha presa dall'angolo rosso e ha tentato di sparare all'interno di una casa. Sono cose che assolutamente non si fanno mai, ma è stato coraggioso.
*C'è qualcosa che hai voglia di chiedermi? La risposta alla domanda che tu non vuoi farmi è molto semplice. Non c'è posto per la droga nella nostra comunità. Noi Siberiani, non ci sporchiamo mai le mani con quella roba. ('''Nonno Kuzja''')
*L'inverno sembrava non avere una fine, e il branco moriva di fame. Il capobranco, il più vecchio di tutti, procedeva in testa e rassicurava i giovani, dicendogli che presto sarebbe arrivata la primavera. Ma, a un certo punto, un giovane [[lupo]] decise di fermarsi. Disse che ne aveva abbastanza del freddo e della fame e che sarebbe andato a stare con gli uomini. Perché la cosa importante era di restare vivo. Così, il giovane, si fece catturare e col passare del tempo, dimenticò di essere mai stato un lupo. Un giorno, di molti anni dopo, mentre accompagnava il suo padrone a caccia, lui corse servile a raccogliere la preda. Ma, si rese conto che la preda era il vecchio capobranco. Divenne muto per la vergogna, ma il vecchio lupo parlò e gli disse così: "io muoio felice perché ho vissuto la mia vita da lupo, tu invece, non appartieni più al mondo dei lupi e non appartieni al mondo degli uomini". La fame viene e scompare, ma la dignità, una volta persa, non torna mai più. ('''Nonno Kuzja''')
*La gente li chiama matti, pazzi, anormali, solo perché non capisce quello che pensano e dicono. Ma la loro lingua è la lingua di Dio. Per questo noi li chiamiamo "Voluti da Dio". E dobbiamo rispettarli, tutti. A nessuno è permesso di toccarli, neanche con un dito; ed è a noi che spetta proteggerli. Anche a costo della nostra vita. ('''Nonno Kuzja''')
*Un tatuaggio non è semplicemente un disegno. Vedi, un tatuatore è come un confessore. Lui scrive la storia di un uomo sul suo corpo. Le vite dell'uomo possono sembrare tutte simili. Si nasce, si cresce, ci s'innamora, si fanno figli, si lavora, si muore. Alcuni si godono la vita, altri no. Ma noi Siberiani, Kolìma, la combattiamo. Dovrai dare il meglio di te per imparare. Per molti mesi farai soltanto una cosa: osservare. ('''Ink''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''Nonno Kuzja''': Tu non ce l'hai una picca, vero? <br> '''Kolìma''': No. <br> '''Nonno Kuzja''': Bene, prendi questa allora. <br> '''Kolìma''': Per me? <br> '''Nonno Kuzja''': Si, Kolìma. Vedi, questa picca ti conosce fin dal giorno in cui sei nato. È la stessa lama usata per tagliare il [[funicolo ombelicale|cordone ombelicale]] che ti legava a tua madre. La picca è come la croce. Lei ci accompagna per l'intera nostra vita.
*'''Nonno Kuzja''': E quando un criminale muore, la sua picca dev'essere spezzata. Una parte della lama va con lui, l'altra resta alla persona che lui ha amato di più a questo mondo. <br> '''Kolìma''': Perché? <br> '''Nonno Kuzja''': Perché in questa maniera, nel giorno del giudizio, loro si possono ritrovare e possono ricongiungersi in pace.
==Citazioni su ''Educazione siberiana''==
*Peccato che il film si dovrà girare non in Transnistria, ma in Lituania e in Italia. Altrimenti bisognerebbe spiegare agli abitanti di Bender, che non hanno letto l'opera di Nikolai Lilin, che la loro città è governata dai discendenti dei Robin Hood siberiani deportati da Stalin. ([[Elena Černenko (giornalista)|Elena Černenko]])
===[[Nicolai Lilin]]===
*Ho avuto molte proposte, anche più importanti di Salvatores, e magari avrei potuto guadagnare più soldi, ma avrebbero sicuramente stravolto il mio libro, lo avrebbero trasformato in uno ''splatter'' pieno di sangue e criminali russi. Ho preferito una persona sensibile, con cui poter lavorare anche di persona (fondamentale il fatto che Salvatores era a Milano, vicino a me).
*Il film è sicuramente bellissimo ma già dall’inizio si capisce di trovarsi davanti a una storia parallela: non è un tentativo di ripetere il libro sullo schermo, ma ricrearne la storia prendendone spunto.
*Sì, ho partecipato alla scrittura della sceneggiatura, ma non l’abbiamo ancora finita. Io sono molto tranquillo per il destino del mio film, perché è nelle mani di Gabriele Salvatores e della casa produttice Cattleya, persone sensibili e cari amici, con i quali abbiamo stabilito un bel modo di lavorare. Credo che sarà un bel film, fedele alla storia originale.
===[[Gabriele Salvatores]]===
*{{NDR|«Hai mai pensato di girarlo direttamente in russo?»}} C'è stato un momento in cui io e John Malkovich lo abbiamo proposto. Forse sarebbe stata la scelta più giusta. Alla fine la produzione ha insistito per l'inglese per rivolgersi a un pubblico più vasto. A quel punto volevo che i personaggi parlassero senza un accento particolare. Anche la produzione ha imposto l'accento russo. In un certo senso è stato come se mi avessero tolto una parte di controllo. È stato faticoso.
*Credo [...] che il film sia piuttosto adatto a un pubblico giovane, in quanto i protagonisti sono due ragazzi che seguiamo dai 10 ai 20 anni, così come a un pubblico più vasto, perché tocca temi che ci riguardano direttamente. Certo, parla di un mondo molto lontano da quello a cui siamo abituati, ma forse anche per questo è in grado di mostrarci riflessi nuovi sulla nostra quotidianità e la nostra vita.
*È la prima volta che mi capita di girare un film che non parta da una mia idea: io non conoscevo il libro, i produttori di Cattleya ne avevano comprato i diritti e me l'hanno proposto. Non appena l'ho letto, ciò che mi ha colpito di più è stato il racconto di questo universo, un mondo molto particolare che, per certi versi, mi ha ricordato le tribù degli indiani d'America, o qualsiasi tipo di comunità che, in qualche modo, per motivi culturali, di tradizione, di legami con i cicli della natura, si opponga, se non al progresso, all'omologazione, alla globalizzazione. Questa è stata la prima cosa che mi ha colpito. Poi sono venuti i personaggi, che in Lilin non sono così delineati e andavano più caratterizzati, per ricavarne una vera e propria storia che si potesse raccontare, con un inizio e una fine.
*Ho imparato molto girando ''Educazione siberiana'': il modello di cinema che me ne ha fatto innamorare da bambino è quello delle grandi storie: non di quelle minimaliste, ma quelle che si svolgono lungo svariati anni e contengono tutto: amore, morte, odio, amicizia. E poi tecnicamente è un'altra cosa, mi sono trovato a girare con mezzi non direi faraonici ma senz'altro su un'altra scala rispetto alla dimensione del cinema che ero abituato a fare. Ci sono fiumi che straripano, risse tra bande, la guerra in Cecenia, avanti e indietro nel tempo tra l'epoca anteriore alla caduta del blocco sovietico e successiva. Ho imparato cose nuove anche a livello tecnico, l'importanza delle persone che ti lavorano intorno, come lo stunt specializzato nella guida e negli inseguimenti in macchina, che in Italia è uno stunt qualsiasi ma che sul set di ''Educazione siberiana'' era uno specialista. Mi ha fatto capire che in auto con gente come lui non ci voglio più salire!
*Il libro ha una quantità enorme di personaggi e di aneddoti, che il film non poteva contenere. Io, per esempio, ero innamorato del personaggio di un ragazzino strambo chiamato Il Ferroviere, ma ho dovuto rinunciarvi. Avevamo bisogno di una linea narrativa precisa, che Rulli e Petraglia hanno rintracciato con sapienza.
*Mi è capitato di partecipare a proiezioni con un pubblico tedesco e inglese: loro vedono i siberiani un po' come gli indiani Pellerossa, come una cultura destinata a sparire. Sicuramente la Russia ha dei lati oscuri, ma non mi sento certamente vicino ai pregiudizi di un certo tipo di letteratura americana degli anni Cinquanta e Sessanta. E nemmeno vicino a un tipo di cinema made in USA che descrive i russi come cattivi.
*Naturalmente ci siamo basati sul romanzo di Nicolai Lilin, che però è molto particolare perché non c'è una vera e propria storia, ma una serie di personaggi e di aneddoti. Noi li abbiamo usati per riempire il racconto inventato per il film, sempre in collaborazione con Lilin che ha lavorato con noi sin dall'inizio, sia per la sceneggiatura, sia per i tatuaggi e anche le armi, di cui personalmente non sono molto esperto. Lilin ci ha perciò aiutato a ricostruire le ambientazioni descritte dal romanzo, ma per il resto lo abbiamo un po' sognato, questo luogo lontano. Specialmente nella prima parte del film, quando i protagonisti sono ancora bambini e il racconto ha la dimensione di una favola.
*Nel libro di ''Educazione siberiana'' il personaggio di Gagarin compare poco, mentre il film si concentra sulla relazione tra lui e Kolima. La storia è quella di due ragazzini che crescono in una comunità criminale siberiana. A un certo punto il personaggio di Gagarin viene arrestato e trascorre sette anni in riformatorio e quando si rivede con l'amico Kolima i due sono diventati persone diverse. Ho cercato di mostrarlo anche puntando sulle iniziali difficoltà tra due attori così diversi come Arnas Fedaravicius che interpreta Kolima e Vilius Tumalavicius che interpreta Gagarin di andare d'accordo. Qualche loro attrito iniziale era quello in cui speravo
*Tra quelli che ho fatto finora questo è il film che preferisco. Forse perché è quello durante il quale imparato di più, perché è stato il più difficile, perché è stato un film di prime volte. Ci stiamo provando in molti in Italia ad aprire una piccola breccia nel sistema produttivo e a pensare a un cinema di dimensione europea: speriamo di riuscirci. A chi mi chiede perché non ci siano film italiani candidati all'Oscar non rispondo, se non così: l'Oscar in fin dei conti è un premio dell'industria americana, non è un obiettivo a cui mirare. Preoccupiamoci piuttosto di raccontare storie che siano universalmente comprensibili.
==Altri progetti==
{{ip|w=Educazione siberiana (film)|etichetta=''Educazione siberiana''}}
[[Categoria:Film drammatici]]
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I guardiani del destino
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2026-08-17T12:15:32Z
Spinoziano
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annullo citazioni, inserite da anonimo, non trascritte fedelmente; la terza, in particolare, appare del tutto inventata
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano= I guardiani del destino
|titolooriginale= The Adjustment Bureau
|titoloalfabetico = Guardiani del destino, I
|paese=USA
|annouscita= 2011
|genere = fantascienza
|regista = [[George Nolfi]]
|soggetto = [[Philip K. Dick]]
|sceneggiatore = [[George Nolfi]]
|attori =
*[[Matt Damon]]: David Norris
*[[Emily Blunt]]: Elise Sellas
*[[Anthony Mackie]]: Harry Mitchell
*[[John Slattery]]: Richardson
*[[Terence Stamp]]: Thompson
*[[Michael Kelly (attore)|Michael Kelly]]: Charlie Traynor
*[[Anthony Ruivivar]]: McCrady
|doppiatoriitaliani =
*[[Massimiliano Manfredi]]: David Norris
*[[Stella Musy]]: Elise Sellas
*[[Fabrizio Vidale]]: Harry Mitchell
*[[Francesco Prando]]: Richardson
*[[Dario Penne]]: Thompson
*[[Pino Insegno]]: Charlie Traynor
}}
'''''I guardiani del destino''''', film statunitense del 2011 con [[Matt Damon]] ed [[Emily Blunt]], regia di [[George Nolfi]].
==Frasi==
{{cronologico}}
*Restare con lei non ucciderà solo i tuoi sogni, ma anche i suoi. ('''Thompson''')
*Ma se non posso stare con lei, perché mi sento così? ('''David''')
*Molte persone vivono seguendo il cammino scelto da noi, perché troppo timorosi per esplorarne altri. Ma ogni tanto arrivano persone come voi, che superano gli ostacoli che mettiamo lungo la strada. Persone che capiscono che il libero arbitrio è un dono che non si sa mai come usare, fino a quando non si lotta per ottenerlo. È questo il vero piano del presidente, e cioè che un giorno non saremo noi a scrivere il piano, ma voi. ('''Harry''')
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film di fantascienza]]
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Red Hot Chili Peppers
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Avemundi
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Correggo
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wikitext
text/x-wiki
[[File:RHCP Live in London 26 June 2022.jpg|miniatura|I Red Hot Chili Peppers nel 2022]]
'''Red Hot Chili Peppers''', gruppo rock statunitense attivo dal 1982.
==Citazioni tratte da canzoni==
===''The Red Hot Chili Peppers''===
'''Etichetta''': EMI, 1984, prodotto da Andy Gill.
*''Bene, sto per cavalcare un cavallo dai denti a sciabola attraverso le colline di Hollywood | l'ovest più lontano, più remoto | si, è così che mi sento | Bene, scavo nella sporcizia e scavo nella polvere, arrostiscono i miei pasti''.
:''Well, I'm gonna ride a saber tooth horse through the Hollywood hills | the farther west, the farther out | yeah, that's the way I feel | well, I dig the dirt an' I dig the dust I barbecue my meals''. (da ''True Men Don't Kill Coyotes'', n. 1)<ref name="sherman">Testi di Anthony Kiedis, Flea, Jack Sherman e Cliff Martinez.</ref>
*''La passione sgocciola dagli occhi del [[coyote]] | riesce ad assaporare il suo sangue | e il sangue non mente mai, muori viso pallido! | i veri uomini non uccidono i coyote''.
:''Passion dripping from the coyote's eyes | he can taste his blood | an' blood never lies pale face die | true men don't kill coyotes''. (da ''True Men Don't Kill Coyotes'', n. 1)<ref name="sherman"/>
*''Per le strade della città, tenevo i dischi in tasca | farò sentire i Chili Peppers così il pubblico potrà scatenarsi | mi scusi signore, non sentirà il mio pensiero? | suono in un gruppo, sì, ci chiamiamo i Red Hot | mentre sono via, amico, non ho timore | non ho tempo per dare pacche sulle spalle e parlare''.
:''On the city streets, I got the tunes in my pocket | I'll play the Chili Peppers so the public can rock | excuse me mister, won't you hear my thought? | I play in a band, yeah, we're called the Red Hots | while I'm away, boy, I'm afraid not | I've got no time to flick and talk''. (da ''Baby Appeal'', n. 2)<ref name="sherman"/>
*''Quando stai solo fermo in piedi o seduto tranquillo | pensa alle [[rana|rane]] che traggono un gran piacere dal saltare, | prendi una piccola lezione dai [[canguro|canguri]], | non lo sai che stanno saltando come matti, salta tu!''
:'' When you're just standing or sitting still | think about the frogs gettin' a thrill, | take a little lesson from the kangaroos, | don't you know they're jumpin' foos, jump you!'' (da ''Get Up and Jump'', n. 4)<ref name="slovak">Testi di Anthony Kiedis, Flea, Hillel Slovak e Jack Irons.</ref>
*''Siamo tutti un gruppo di fratelli che vivono in modo figo | insieme ad altri sei milioni in questo posto chiamato LA | LA è il posto giusto, mi dà fuoco in fiamme | per me, è una corsa attraverso un labirinto di raccolta del cotone | la città mi fa saltare, ha un sacco di ragazze cattive | beh, certo, ci sono alcuni imbecilli, ma ho ancora i miei calci''.
:''We're all a bunch of brothers living in a cool way | along with six million others in this place called LA | LA is the place, sets my mind ablaze | for me, it's a race through a cotton-picking maze | the town makes me jump, it's got a bunch of bad chicks | well sure, it's got some chumps, but I still get my kicks''. (da ''Out in L.A.'', n. 8)<ref name="slovak"/>
*''L'[[elicottero]] della polizia passò velocemente in cielo, | l'elicottero della polizia che atterra sul mio occhio.''
:'' Police helicopter shot the sky | police helicopter landin' on my eye.'' (da ''Police Helicopter'', n. 9)<ref name="slovak"/>
====Citazioni su ''The Red Hot Chili Peppers''====
*All'inizio eravamo un band esplosiva, però il nostro primo album non era affatto un disco esplosivo. ([[Flea]])
*In via del tutto teorica, l'omonimo debutto dei Red Hot Chili Peppers è un capolavoro del rock. Peccato che sia un disco brutto. Tuttavia, a livello filosofico rimane rivoluzionario: quasi nessuno con la pelle bianca prima di questi sei ragazzi [...] aveva contaminato in modo così assurdo e scanzonato il rock con il funky e il rap. Naturalmente, tradurre il pensiero in un'azione compiuta è un percorso impegnativo, ecco perché le dieci canzoni di The Red Hot Chili Peppers [...] sono musica che raramente prende consistenza. Ma sotto lo slappare del basso maniacale di Flea, sotto il cantare acerbo e talvolta sfiatato di Kiedis e sotto il tambureggiare di Martinez, c'è l'istinto degli occhi della tigre [...]. Ecco, su quest'esordio manca quell'irresistibile arroganza che li renderà appunto i Red Hot Chili Peppers. ([[Gianni Della Cioppa]])
*''Mommy Where's Daddy'' ha diversi elementi che la rendono speciale. Flea, Cliff e io componemmo la musica con naturalezza e facilità e rapidamente ne facemmo una prova poi tutti assieme. Il suo essere più funky e groovy la rendeva diversa dal restante materiale che virava dal punk intenso fino all'hard rock. Poi quando l'andammo a registrare come demo, fu la prima del cd. Sentii il timbro vocale e il testo. Ne fui veramente colpito e dissi a Anthony quanto rendesse efficace il tutto. Il testo faceva venire la pelle d'oca anche se non era perfetto. Flea decise di interpretare la parte della bimba come fosse un dialogo tra padre e figlia e la cosa era veramente divertente [...]. Mi piace molto anche ''Green Heaven'' perché è tra le più naturali nel cd. Per farti capire, quel solo venne registrato tutto in presa diretta in un canale a sé [...]. Mi piace molto ottenere tutti i tipi di suoni diversi e approcciare in stili e ho avuto modo di dare il mio contributo a quel disco. ''Grandpappy Du Plenty'' fu divertente, creare tutto quel sound bizzarro. E Dave Jerden mi disse [...] dopo aver registrato Baby Appeal, che non riusciva a togliersi dalla testa quel riff di chitarra. ([[Jack Sherman]])
*Per quanto riguarda l'aspetto giullaresco, questa è roba di buon cuore (e come giullaresca, dovrebbe esserlo). Il motivo per cui non è del tutto convincente non è nemmeno il fatto che sia di buon cuore: la band è abbastanza oltraggiosa, anche se probabilmente non nel modo in cui pensa di esserlo. Forse c'è un indizio in questa misteriosa osservazione del portavoce Flea: 'Grandmaster Flash e Kurtis Blow hanno grandi 'rap', ma non una musica così grande che li accompagni.' In un bassista, questa è una seria delusione . ([[Robert Christgau]])
===''Freaky Styley''===
'''Etichetta''': EMI, 1985, prodotto da George Clinton.
[[File:HillelSlovak1983 (cropped).jpg|thumb|Hillel Slovak, fondatore e chitarrista originario della band, morì nel 1988 in seguito ad un'overdose di eroina: «ho sempre avuto un profondo legame con Hillel. Aveva la capacità di far superare alle persone le barriere che erigevano per non rivelare più di tanto agli altri». ([[Anthony Kiedis]])]]
*''Sono un uomo della [[giungla]], | sono un uomo della giungla, | sono un uomo della giungla, | riesco ad avere tutti i cespugli che posso.''
:''I am a jungle man, | I am a jungle man, | I am a jungle man, | I get all the bush I can.'' (da ''Jungle Man'', Side 1, n. 1)<ref name="martinez">Testo scritto da Anthony Kiedis, Flea, Hillel Slovak e Cliff Martinez.</ref>
*''Oh, dammi una casa | dove vaga il bufalo | e dove la morte di una razza è un gioco, | dove raramente si sente | una parola di pace, | pronunciata dal bianco povero | che uccise appena vennero loro, | benché queste parole scavino a fondo | non offrono nessun sollievo.''
:''Oh give me a home | where the buffalo roam | and the death of a race is a game, | where seldom is heard | a peacable word, | from the white trash | who killed as they came, | though these words dig deep | they offer no relief.'' (da ''American Ghost Dance'', Side 1, n. 3)<ref name="martinez"/>
*''Non ci importa delle band inglesi | non ci importa dei Synth Funk | non ci importa dei Wham Wham | non ci importa dei Duran Duran | perché noi siamo | i Red Hot Chili Peppers!''
:''Nevermind the British bands | nevermind the Synth Funk bands | nevermind the Wham Wham band | nevermind Duran Duran | cause we're | The Red Hot Chili Peppers!'' (da ''Nevermind'', Side 1, n. 5)<ref name="slovak"/>
*''Li fotto, solo per vedere l'espressione della loro faccia | lo dico ad alta voce | sono stravagante | e sono orgoglioso''.
:''I fuck 'em, just to see the look on their face | I say it out loud | I'm freaky styley | and I'm proud''. (da ''Freaky Styley'', Side 2, n. 1)<ref name="martinez"/>
*''Amando e baciando e | masturbando e strusciando e | accarezzando e seducendo e | essere fatti e venendo | ti stringerò per una vita | ti stringerò per sempre | faccio di te mia moglie e | non ti dimenticherò mai''.
:''Loving and kissing and | rubbing and scrubbing and | styling and slumming an | rolling and cumming | I'll hold you a lifetime | I'll love you forever | I'll make you my wife and | I'll never forget you''. (da ''Lovin' and Touchin'', Side 2, n. 5)<ref name="martinez"/>
*''Dalla croce lei ha alzato la testa, | questo è quello che ha detto la suora, | non date amore finché non sarete sposate, | non vivete nessuna vita finché non sarete morte.''
:''From the cross she's raised her head, | this is what the sister said, | give no love until you're wed, | live no life until you're dead.'' (da ''Catholic School Girls Rule'', Side 2, n. 6) <ref>Testo di Anthony Kiedis, Flea e Cliff Martinez.</ref>
====Citazioni su ''Freaky Stylely''====
*So che la musica di questo album era troppo insolita e tetra per essere in grado di piacere al pubblico, ma ha saputo anticipare molte tendenze musicali di quel periodo, in modo definitivo e sostanziale. Molte nostre registrazioni di allora furono considerate "troppo funk per il pubblico bianco, troppo punk per quello di colore." Di sicuro i brani erano ancora lontani dalle connotazioni pop dei lavori successivi, e non credo che avesse contribuito qualche forma di segregazione al loro mancato successo. ([[Flea]])
===''The Uplift Mofo Party Plan''===
'''Etichetta''': EMI, 1987, prodotto da Michael Beinhorn. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[Hillel Slovak]] e [[Jack Irons]] (eccetto ''Behind the Sun'', composta anche da [[Michael Beinhorn]]).
*''Combatti come un impavido, | non essere [[schiavitù|schiavo]], | nessuno può dirti | che devi essere spaventato.''
:''Fight like a brave | don't be a slave | no one can tell you | you've got to be afraid.'' (da ''Fight Like a Brave'', n. 1)
*''In mezzo a questi versi d'amicizia, | devo cantare un attimo qualcosa | che non ho provato, | riguarda | il mio amico | e il suo nome è [[Hillel Slovak|Hillel]], | verso il quale il mio amore | è sacro come quello di un fratello, | prendilo, brufoloso | ragazzo smilzo, prendilo.''
:''In this friendly verse | I've got to sing a little something | that I haven't rehearsed | it's about | my man | and his name is Hillel | for who my love | is woul brother sacred | take it hickleberry | slim boy take it.'' (da ''Me & My Friends'', n. 3)
*''Ah, qualcuno versò sangue molti anni fa | qualcuno versò sangue ma non lo sapevi | che dalle boscaglie in cui crebbe Chuck Berry | arrivano i tuoi alti longilinei padri del rock and roll | oh no | portami nella tua boscaglia adesso''.
:''Ah, someone spilled blood many years ago | Ow! | someone spilled blood, but do you know | that from the backwoods where the Chuck Berries grow | come your long tall daddies of a rock and roll | oh no | take me to your backwoods now''. (da ''Backwoods'', n. 4)
*''Un giorno mentre facevo il bagno nel mare | il mio [[delfino]] parlante mi parlò, | mi parlava in sinfonia | dalla pace di libertà sotto il mare, | mi guardò, gli occhi pieni d'amore, | disse: sì, viviamo dietro il sole.''
:''One day while bathing in the sea | my talking dolphin spoke to me | he spoke to me in symphony | from freedom's peace beneath the sea | he looked to me eyes full of love | said yes we live behind the sun.'' (da ''Behind the Sun'', n. 6)
*''Salta indietro per l’amore sciocco | tu non tornerai per riparare | ma no, no, no, no, no | io non sono un idiota schiavo dell'amore | non vogliamo idioti schiavi dell'amore''.
:''Jump back for chump love | you won't be back for cover | but no no no no | I'm no chump love sucker | no chump love sucker''. (da ''No Chump Love Sucker'', n. 9)
*''Ho pensato che il tuo amore | fosse una faccenda seria | ma ho perso il mio orgoglio | quando ho capito che | il sapore nella mia borsa | e la mia mazza da baseball | era tutto quello che ti interessava''.
:''I thought that your love | was a matter of fact | but I lost my pride | when I realized that | the smack in my bag | and my baseball bat | was all you were after''. (da ''No Chump Love Sucker'', n. 9).
*''Rappresentiamo i figli di Hollywood | Hollywood è dove viviamo | rappresentiamo il meglio di Hollywood | la band Organic Anti-Beat Box''.
:''We represent the hollywood kids | hollywood is where we live | we represent the hollywood jam | organic anti-beat box band''. (da ''Organic Anti-Beat Box Band'', n. 12)
====Citazioni su ''The Uplift Mofo Party Plan''====
*A conti fatti, ''Uplift'' è probabilmente il disco più potente che abbiamo fatto. Non dico il migliore, anche se per qualcuno potrebbe esserlo, ma sicuramente il più diretto, nel senso di suonare a manetta senza pensare a un cazzo, e fare arte. Quel disco mette insieme rock, funk e arte esattamente come volevamo noi all'epoca. Eravamo matti come cavalli e sulla via della perdizione, ma ce l'abbiamo fatta, abbiamo fatto un disco di cui siamo fieri. ([[Flea]])
* Fight Like a Brave è considerata a tutti gli effetti un manifesto del riscatto, sia dal punto di vista personale di Kiedis, sia da quello musicale della band. Il brano rappresenta un potente messaggio di rinascita: celebra la decisione di combattere la dipendenza e la voglia di tornare a vivere, incoraggia a non essere schiavi delle proprie paure o delle aspettative altrui, invita a lottare con coraggio. Il brano è diventato un inno alla resilienza, una metafora per invitare a rialzarsi chiunque si senta senza speranza o "nel fango della vita". ([[Ivan Zazzaroni]])
*Mi piace tutto il disco. Ma è stata anche la prima volta che ho cominciato davvero a sentirmi in forma come produttore, come arrangiatore/compositore e come musicista. Nel complesso l'esperienza è stata sfiancante e logorante, ma quando lo ascolto è veramente un gran bel disco. Mi fa ricordare benissimo quel periodo, i posti dove siamo stati mentre lo facevamo, le persone coinvolte e ogni minima cosa che è successa. C'è un forte senso di libertà e di leggerezza in quel disco, ed è bellissimo. ([[Michael Beinhorn]])
*''The Uplift'' è stata l'emozione del ritorno insieme dei quattro membri originari [...]. Con ''Uplift'', abbiamo trascorso molto tempo in pre-produzione. Stavamo lavorando con Michael Beinhorn. Abbiamo trascorso un mese in pre-produzione. Poi siamo andati ai Capitol Studios. È stato davvero emozionante. Non credo che nessuno di noi fosse mai stato in un vero studio ufficiale come quello. ([[Jack Irons]])
===''Mother's Milk''===
'''Etichetta''': EMI, 1989, prodotto da Michael Beinhorn. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]].
[[Immagine:RedHotChiliPeppersAdam1989.jpg|thumb|Il cantante [[Anthony Kiedis]] e il bassista [[Flea]] durante un concerto ad Amsterdam nel 1989: «siamo come due strani fratelli. Siamo competitivi, però ci adoriamo. Siamo uno lo specchio dell'altro. Se sto bene con me stesso, sto bene con Flea e viceversa».]]
*''Può sembrare davvero che abbiamo strani modi di fare | ma lo facciamo con compassione e non crediamo nell'età | viaggiamo per il mondo andando nudi sul palco | cacciando fuori la gente dalla loro gabbia quotidiana | ci piace pensare che rendiamo felici chi è triste | e ci piace rendere orgogliosi la nostra mamma e il nostro papà''.
:''Indeed it may seem that we have strange ways | but we do it with compassion and don't believe in age | travel round the world gettin naked on the stage | bustin' people out of their everyday cage | we like to think we make a sad man happy | and we like to make proud our mammy and our pappy''. (da ''Good Time Boys'', n. 1)
*''[[Magic Johnson|M-a-g-i-c]] ci vediamo in campo | il ragazzone nero è venuto per giocare a modo suo | e il suo gioco è ostacolare | M-a-g-i-c magia di ragazzone nero, | altre squadre pregano e sognano, | ma a lui non gliene frega un cazzo.''
:''M-a-g-i-c see you on the court | buck has come to play his way and his way is to thwart | M-a-g-i-c magic of the buck | other teams pray for dreams | but he don't give a fuck.'' (da ''Magic Johson'', n. 4)
*''Strappami gli slip | santifica la mia anima | sono capriccioso di natura | cammina totem | guarda e vedi penso, che tu sia d'accordo | nessuno è strano come me''.
:''Bust my britches | bless my soul | i'm a freak of nature | walking totem pole | look and see I think you'll agree | nobody weird like me''. (da ''Nobody Weird Like Me'', n. 5)
*''Se mi vedi esagerare, | se mi vedi sballare, | dammi una calmata, | non sono più grande della vita.''
:''If you see me getting mighty | if you see me getting high | knock me down | I'm not bigger than life.'' (da ''Knock Me Down'', n. 6)
*''Vattene e assapora la [[sofferenza]], | ritorna in qualche altro giorno, | non sei lieta che non eri dispiaciuta? | Divertente come il prezzo che viene pagato.''
:''Walk away and taste the pain | come again some other day | aren't you glad you weren't afraid | funny how the price gets paid.'' (da ''Taste the Pain'', n. 7)
*''Capelli così lisci, neri come il carbone | aw baby il modo in cui ondeggi | tu indossi un vestito così blu | che porti i miei jeans via | lei viene e va ed io lo so | lei cumina almeno una volta al giorno | non posso resistere, bacio le tue labbra | tu sei la mia cameriera messicana sexy''.
:''Hair so smooth, black as coal | aw baby the way you sway | you wear the dress so very blue | that you take my blues away | she comes and goes that I know | she cums at least once a day | I can't resist I kiss you lips | you're my sexy mexican maid''. (da ''Sexy Mexican Maid'', n. 12)
====Citazioni su ''Mother's Milk''====
*È stato un album difficile da realizzare per me, non sapevo nulla del lavoro in studio di registrazione e gran parte del mio lavoro è consistito in me che suonavo con Michael Beinhorn seduto vicino ed io ero completamente all'oscuro di ciò che lui potesse considerare una buona registrazione o cosa non lo fosse. Sì, ho avuto un sacco di difficoltà a registrare quel disco per questa ragione, per quel periodo quella era una visione innovativa che influenzò molte persone in molti modi e lui aveva questa visione così chiara da farmi sentire che io non avessi alcuna voce in capitolo o uno spazio per adattarmi a ciò che lui voleva in un modo che mi risultasse confortevole. Lui aveva preso anche il controllo del processo di mixaggio e nessuno di noi era presente o ha avuto una versione finale del disco, non lo abbiamo nemmeno ascoltato. Le canzoni sono state ri-editate in modo totalmente differente da come le avevamo scritte e cose del genere... sì, è stata un'esperienza molto intensa. ([[John Frusciante]])
* È stato un grande cambiamento rispetto al sound dei RHCP fino a quel momento [...]. Per quanto riguarda la reazione della band al prodotto finale... beh... non ho mai scoperto cosa ne pensassero del mix finale. Tuttavia, quando finalmente ho fatto ascoltare ad Anthony le tracce con le chitarre finite per la prima volta (fino ad allora non era stato presente a nessuna delle sessioni), ha dato di matto, e non in senso positivo. Penso che la band abbia in qualche modo rinnegato il disco per questo motivo. ([[Michael Beinhorn]])
*Ecco il passo epocale per la band: la tragica scomparsa di Hillel Slovak porta a un radicale cambiamento di formazione e a Kiedis e Flea si affiancano i John Frusciante e Chad Smith. Il risultato è pura eccellenza: nuove energie, freschezza, urgenza e qualità si condensano in quello che può essere tranquillamente considerato come tra i migliori episodi della loro carriera. Il sound si definisce sempre di più, anche se sono evidenti tracce del momento di transizione [...], ma la definizione che ne dà il quotidiano ''Boston Globe'' ("an high octane fusion of metal, funk and rap") è quella che probabilmente fotografa al meglio il clima dell'album. Sorprende la quantità d'influenze elaborate nei tredici brani, ricchi anche di citazioni e di rimandi [...]. Mother's Milk diede il successo alla band, che si affacciò per la prima volta in classifica e sorpassò le 500.000 copie vendute, per arrivare poi negli anni a superare il milione di unità. ([[Antonio Bacciocchi]])
*I punk che amavano Hendrix e i P-Funk tanto tempo fa, stanno finalmente monetizzando il loro buon gusto, e sebbene i non credenti ne disconoscano la sincerità, il problema è l'esecuzione. Allora non erano tecnicamente dotati, e ora spingendo la chitarra in primo piano suonano anche più grezzi. Ma sono bravissime persone, davvero: menzionano la 'compassione' proprio nella prima strofa. ([[Robert Christgau]])
*''Mother's Milk'' è fondamentale per il loro percorso artistico ed è con quest'album che si consacrano come importante gruppo rock. Penso che questo disco abbia anche mostrato l'ampia gamma di stili di cui il gruppo era capace, rivelando una maggiore maturità. ([[Camilla Pia]])
===''Blood Sugar Sex Magik''===
'''Etichetta''': Warner Bros., 1991, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]].
*''Giusta o sbagliata, la mia canzone è forte | se non ti piace, passa oltre | dico quel che voglio, faccio quel che posso | morte al messaggio del [[Ku Klux Klan]].''
:''Right or wrong, my song is strong | you don't like it, get along | say what I want, do what I can | death to the message of the Ku Klux Klan.'' (da ''The Power of Equality'', n. 1)
*''La [[Bianco e nero (antropologia)|rabbia più nera, la paura più bianca]] | mi sentite, sono chiaro? | pace è il mio nome, questo è il mio momento | posso prendermi un pò di potere?''
:''Blackest anger, whitest fear | can you hear me, am I clear? | my name is peace, this is my hour | can I get just a little bit of power?'' (da ''The Power of Equality'', n. 1)
*''Voglio essere un [[gangster]], | penso che lui sia un ragazzo saggio | svaligiare un'altra banca, | lui è uno che tira pugni in faccia | testa dura, | un tipo alla Bonnie e Clyde | guardalo negli occhi, | lui non è il mio tipo.''
:''A wanna be gangster | thinkin' he's a wise guy | rob another bank | he's a sock 'em in the eye guy | tank head | Mr. Bonnie and | Clyde guy | look him in the eye | he's not my kinda guy.'' (da ''If You Have to Ask'', n. 2)
*''Se devi chiedere, | mai potrai sapere | che ai bastardi [[funk|funky]] | non si gli sarà detto di andarsene.''
:''If you have to ask | you'll never know | funky motherfuckers | will not be told to go.'' (da ''If You Have to Ask'', n. 2)
*''Cresciuto da mio padre | ragazza del giorno | lui era il mio uomo | questo era il modo | lei era la ragazza | lasciata sola | sentendo il bisogno | di fare di me la sua casa | non so cosa quando o perché | il tramonto dell'amore era arrivato''.
:''Raised by my dad | girl of the day | he was my man | that was the way | she was the girl | left alone | feeling the need | to make me her home | I don't know what when or why | the twilight of love had arrived''. (da ''Breaking the Girl'', n. 3)
*''Gira e rigira | ti senti bruciare, | stai spezzando il cuore alla [[ragazzo|ragazza]], | lei non voleva farti male | pensi di essere così intelligente, | ma ora devi piantarla | stai spezzando il cuore alla ragazza, | lui non ama nessun'altra.''
:''Twisting and turning | your feelings are burning | you're breaking the girl | she meant you no harm | think you're so clever | but now you must sever | you're breaking the girl | he loves no one else.'' (da ''Breaking the Girl'', n. 3)
*''Guardami, non vedi | che tutto ciò che voglio davvero essere | è esser libero da un mondo | che mi ferisce | ho bisogno di sollievo | ragazza, vuoi che sia | il tuo ladro?''
:''Look at me cant you see | all I really want to be | ss free from a world | that hurts me | I need relief | do you want me girl| to be your thief''. (da ''Suck My Kiss'', n. 5)
*''Donami dolci e sacre benedizioni | la tua bocca è stata fatta per succhiare il mio [[bacio]].''
:''Give to me sweet sacred bliss | your mouth was made to suck my kiss.'' (da ''Suck My Kiss'', n. 5)
*''Posso aver mentito, sono proprio uno stupido, | i miei occhi non potranno mai mai mai | mantenere la loro freddezza | li ho fatti vedere a lei e le ho spiegato come | mi avesse colpito, ma sono fottuto adesso.''
:''I could have lied I'm such a fool | my eyes could never never never | keep their cool | showed her and I told her how | she struck me but I'm fucked up now.'' (da ''I Could Have Lied'', n. 6)
*''[[Bob Marley]] poeta e profeta, | Bob Marley mi ha insegnato come arrendersi, | Bob Marley fa quello che dice, | mio Dio, non vedi che lo sto tossendo?''
:''Bob Marley poet and a prophet | Bob Marley taught how to off it | Bob Marley walkin like he talk it | Goodness me cant you see I'm gonna cough it.'' (da ''Give It Away'', n. 9)
*''Amo mia madre perchè lei ama me | è passato ormai il tempo in cui mi puliva | Sento perfettamente mio fratello che mi sta abbracciando | bevi il mio succo giovane amore sputa e succhiami''
:''My mom I love her cause she love me | long gone are the times when she scrub me | feelin' good my brother gonna hug me | drink my juice young love chug-a-lug me''. (da ''Give It Away'', n. 9)
*''Sangue, zucchero, pesce remora | nel mio piatto | quante porzioni ne vorresti? | entro nel paradiso | dove mi alleo dalla parte dell'anima | ragazza dammi piacere | sii la mia anima gemella.''
:''Blood sugar sucker fish | in my dish | how many pieces | do you wish | step into a heaven | where I keep it on the soul side | girl please me | be my soul bride.'' (da ''Blood Sugar Sex Magik'', n. 10)
*''Note incontrollabili | dalla sua gola di Biancaneve | riempiono lo spazio | in cui due corpi fluttuano | guidati da una voce | fanatico per scelta | il fiore è aromatico | lei deve essere umida.''
:''Uncontrollable notes | from her snowwhite throat | fill a space | in which two bodies float | operatic by voice | fanatic by choice | aromatic is the flower | she must be moist.'' (da ''Blood Sugar Sex Magik'', n. 10)
*''Guido sulle sue strade ''{{NDR|riferito a [[Los Angeles]]}}'' | perché lei è la mia compagna, | cammino per le sue colline | perché lei mi conosce davvero, | lei vede le mie buone azioni | e mi bacia con la brezza, | non sono mai preoccupato, | ora questa è una bugia.''
:''I drive on her streets | 'cause she's my companion | I walk through her hills | 'cause she knows who I am | she sees my good deeds | and she kisses me windy | I never worry | now that is a lie.'' (da ''Under the Bridge'', n. 11)
*''Sotto il [[ponte]] in centro | è dove ho versato sangue, | sotto il ponte in centro | non mi bastava mai, | sotto il ponte in centro | ho dimenticato il mio amore, | sotto il ponte in centro | ho buttato la mia vita.''
:''Under the bridge downtown | is where I drew some blood | under the bridge downtown | I could not get enough | under the bridge downtown | forgot about my love | under the bridge downtown | I gave my life away''. (da ''Under the Bridge'', n. 11)
*''Tanto tanto tempo fa | prima del vento e della neve | viveva un uomo, viveva un uomo che conosco | uno scherzo della natura chiamato Signor Psycho | Signor Psycho eccomi sono io | qualche volta scopro di aver bisogno di urlare.''
:''A long, long, long, long time ago | before the wind, before the snow | lived a man, lived a man I know | lived a freak of nature named Sir Psycho | Sir Psycho Sexy that is me | sometimes I find I need to scream.'' (da ''Sir Psycho Sexy'', n. 16)
*''Sono stato fermato da una poliziotta | nella mia auto | disse esci e allarga le gambe | e poi cercò di palparmi | la poliziotta | era tutta vestita in blu | era carina? Ragazzo ti sto raccontando | mi colpì il culo con il suo grosso manganello nero | dissi "che succede?" ora succhiami il cazzo.''
:''I got stopped by a lady cop | in my automobile | she said get out and spead your legs | and then she tried to cop a feel | that cop she was all dressed in blue | was she pretty? Boy I'm tellin' you | she stuck my butt with her big black stick | I said "what's up?" now suck my dick''. (da ''Sir Psycho Sexy'', n. 16)
====Citazioni su ''Blood Sugar Sex Magik''====
*Abbiamo raggiunto un picco creativo, molto alto, secondo me registrando il disco ''Blood Sugar''! Le sensazioni erano veramente intense. Eravamo rimasti ad un livello medio di popolarità, lavorando e facendo tour per anni, e con quel disco siamo diventati una rock band importantissima. ([[Flea]])
*"Blood Sugar Sex Magik" sono quattro parole che abbiamo scelto perché suonavano bene insieme. Quattro termini il cui significato lega e si inserisce ottimamente nella natura e nell'essere dei Red Hot. Inoltre, in questo mondo che si avvicina al 2000, governato da computer, media sempre più sofisticati, ci si allontana purtroppo da ciò che riguarda lo spirito, avvicinandosi invece ad aspetti meno legati al nostro essere. Perciò abbiamo tirato in ballo il sangue, il sesso, la magia: quasi in contraddizione con i dettami dell'odierna way of life. La magia fa parte del lato spirituale dell'uomo e i Red Hot sono un mezzo per far passare tale fluido nell'universo. ([[Anthony Kiedis]])
*È un cocktail tipico dei Chili. In ''Mother's Milk'' del 1989 il gruppo aveva messo a punto una miscela di hard rock, funk e canzoni efficaci. Serviva solo un successo. E arrivò con "Under The Bridge", il peana all'eroina di Anthony Kiedis animato dalla chitarra straziante di John Frusciante. Fruttò all'album sette milioni di copie vendute negli Stati Uniti [...]. Altrove ci sono pensieri incentrati perlopiù sul sesso, rafforzati dal basso rimbombante di Flea e dalla batteria inarrestabile di Chad Smith. Tra i pezzi di spicco, la viziosa "Suck My Kiss" e "My Lovely Man", tributo allo scomparso predecessore di Frusciante Hillel Slovak. Rubin chiese anche una canzone su "ragazze e auto". Pur disprezzata da Kiedis, "The Greeting Song" è una delle diciassette ragioni per salire sulla giostra di ''Blood Sugar Sex Magik''. Fatelo subito. (''[[1001 album]]'')
*Il disco non aveva obiettivi, né intellettuali né verbali. Ci svegliavamo al mattino e suonavamo come ci sentivamo di fare... componevamo musica con la stessa naturalezza con cui un fiore cresce. Eravamo in una dimensione tutta nostra. Il resto del mondo non esisteva e noi vivevamo in un universo d'immaginazione scatenata. ([[John Frusciante]])
===''One Hot Minute''===
'''Etichetta''': Warner Bros., 1995, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[Dave Navarro]] e [[Chad Smith]].
[[Immagine:Dave Navarro, Santa Barbara Bowl, 2008.jpg|thumb|Il chitarrista [[Dave Navarro]] militò nella band dal 1993 al 1997, incidendovi l'album ''One Hot Minute'': «a volte vorrei non essere mai entrato nei Chili Peppers, ma credo che questo dipenda dal mio carattere difficile».]]
*''La mia tendenza | alla dipendenza | mi offende, | mi stravolge | fingo di vedermi forte e libero | dalla mia dipendenza | mi sto rovinando.''
:''My tendency | for dependency| is offending me | it's upending me | I'm pretending see | to be strong and free | from my dependency | it's warping me.'' (da ''Warped'', n. 1)
*''Adoro il [[piacere e dolore|piacere con punte di dolore]], | la [[musica]] è il mio aeroplano, | è il mio aeroplano | dolce usignolo e Jane la acida, | la musica è il mio aeroplano, | è il mio aeroplano.''
:''I like pleasure spiked with pain | and music is my aeroplane, | it's my aeroplane,| songbird sweet and sour Jane | and music is my aeroplane, | it's my aeroplane.'' (da ''Aeroplane'', n. 2)
*''Iniziò quando eravamo ragazzini | spiriti liberi ma già tormentati | dalle nostre stesse mani dateci dai nostri genitori | stavamo assieme e scrivevamo sui banchi | e dormivamo nelle lavanderie vicino alle montagne nevose.''
:''Free spirits but already tormented | by our own hands given to us by our parents | we got together and wrote on desks | and slept in laundry rooms near snowy mountains | e dormivamo nelle lavanderie vicino alle montagne nevose.'' (da ''Deep Kick'', n. 3)
*''I miei amici sono così depressi, | capisco il problema | della vostra solitudine | confidatevi... vi sarò sempre vicino | sapete che lo sarò, sapete che lo sarò.''
:''My friends are so depressed | I feel the question | of your loneliness | confide...'cause I'll be on your side | you know I will, you know I will.'' (da ''My Friends'', n. 4)
*''Vediamoci al Coffee Shop, | possiamo ballare come [[Iggy Pop]] | un altro inizio nel parcheggio | idiota la guancia sul tuo punto debole.''
:''Meet me at the Coffee Shop | we can dance like Iggy Pop | another go in the parking lot | frewak the cheek on your hot spot.'' (da ''Coffee Shop'', n. 5)
*''Penso che farò una passeggiata | e scoprirò di cosa si tratta | e non è difficile | solo io e i miei due piedi | al caldo, mi sono riuscito a incontrare.''
:''I think I'll go on a walkabout | and find out what it's all about | and that ain't hard | just me and my own two feet | in the heat, I got myself to meet.'' (da ''Walkabout'', n. 8)
*''Mi piacevano i tuoi baffetti, {{NDR|riferito a [[Kurt Cobain]]}} | e mi piaceva la fossetta sul mento, | i tuoi occhi celesti. | Dipingevi quadri, | perché colui che ti fa stare male, | può dare veramente tanto, | e tu me lo hai dato.''
:''I liked your whiskers, | and I liked the dimple in your chin, | your pale blue eyes. | You painted pictures, | 'cause the one who hurts, | can give so much, | you gave me such.'' (da ''Tearjerker'', n. 9)
*''Seduto nel fuoco | andate d'accordo e divertiteci | galleggiando per essere più alto | forse sono il tuo speciale testimone silenzioso | respira la luna | è mangia il sole | seduto nel fuoco.''
:''Sitting in the fire | get along and have some fun | floating to be higher | maybe I'm your special one | silent testifier | breathe the moon | and eat the sun | sitting in the fire.'' (da ''One Hot Minute'', n. 10)
*''Non mi brucerai mai, | non mi brucerai mai, | sarò il tuo eretico, | non puoi reprimermi, | sono il libero potere, | la [[verità]] appartiene a tutti.''
:''You'll never burn me | you'll never burn me | I will be your hereticy | you can't contain me | I am the power free | truth belongs to everybody.'' (da ''Shallow Be Thy Game'', n. 12)
*{{NDR|Riferito a River Phoenix}} ''Sei il mio dio, sei il mio cane | mi hai tenuto vicino, l'amore non ha mai perso | ti ho chiamato hippie, hai detto vaffanculo | hai detto che tuo fratello è un vero punk rocker | qualcosa accadrà | qualcosa molto presto | trascendere la carne potrebbe essere una brezza | mandami oh oltre la luna.''
:'' You are my God, you are my dog | you kept me close, love never lost | I called you hippie, you said fuck off | said your brother’s a real punk rocker | something gonna happen | something very soon | transcending flesh could be a breeze | sending me oh over the moon.'' (da ''Transcending'', n. 13)
====Citazioni su ''One Hot Minute''====
*A molte persone non frega granché di quell'album! Sai, musicalmente parlando i nostri precedenti erano così incredibilmente differenti da venire in un certo senso a galla in quel disco. Ne ho ascoltato un po' di recente ed ero tipo "wow, alcuni di questi pezzi sono proprio fighi!" [...] non fu ben accolto ma è questo ciò che ottieni quando prendi un tizio da una band che ha un sound distinto e lo incastri in una band che ha un altro sound distinto: è normale che ci si scontri un po'! ([[Dave Navarro]])
*Dio benedica Dave Navarro, è stato un grande, ma non ci ha messo il cuore. Fare quel disco è stato come farsi cavare uno a uno tutti i fottuti denti che abbiamo in bocca... ([[Flea]])
*È un disco davvero triste e depresso, ma d'altronde il vero significato di tutto il lavoro è quello di passare attraverso periodi oscuri, tragici e funesti per uscire all'altro capo, dove c'è la luce. Quindi, anche se le persone diranno che è un disco scuro, anche se noi stessi diciamo che lo è, il vero feeling che emerge da questo è che bisogna vivere e imparare da queste esperienze. Essere vivi per poterle raccontare, avere la fortuna di farne un disco. ([[Anthony Kiedis]])
*Oggi è reputato una pagina secondaria nella produzione della band californiana, come dimostra il fatto che ben pochi dei suoi tredici episodi [...] siano stati eseguiti dal vivo nell'ultimo paio di decenni. L'anello debole della catena, insomma? Legittimo, ma anche ingeneroso, considerando che One Hot Minute ha al suo arco molte frecce acuminate. Sicuramente, è un capitolo anomalo della saga dei RHCP, in virtù di un sound definibile in estrema sintesi come "meno funk e più hard", e al di là del valore di molti suoi brani, risulta proprio per questo più meritevole di altri dischi ben più celebrati e fortunati dal punto di vista commerciale. La sua sintesi più aggressiva e nervosa ben si addice al mood piuttosto cupo dei testi [...]. Ecco, forse la chiave migliore per inquadrare One Hot Minute è vederlo come un assaggio di quello che l'ensemble avrebbe potuto diventare: probabilmente meno da stadio/radio e più, come dire?, "interessante". ([[Federico Guglielmi]])
*Per me è un album molto dark, anche se la gente a volte non lo considera tale, per me, farlo mi ha intristito molto. E anche averlo finito è stato molto triste! ([[Flea]])
===''Californication''===
'''Etichetta''': Warner Bros., 1999, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]].
*''In giro per il mondo | potremmo recuperare del tempo | schiamazzando sbattendo i piedi | perché mi sento al massimo | Nato al nord | e ho giurato di farvi divertire | perché sto venendo verso | lo stato della Pennsylvania.''
:''All around the world | we could make time | rompin' and a stompin' | 'cause I'm in my prime | born in the north | and sworn to entertain ya | 'cause I'm down for | the state of Pennsylvania.'' (da ''Around the World'', n. 1)
*''Madre [[Russia]] non soffrire, | so che sei abbastanza coraggiosa | sono stato in giro per il mondo | ed ho visto il tuo amore.''
:''Mother Russia do not suffer | I know you're bold enough | I've been around the world | and I have seen your love.'' (da ''Around the World'', n. 1)
*''Nella profondità | di un universo parallelo | sta diventando sempre più duro | dire ciò che viene prima | sotto l'acqua dove i pensieri | ossono respirare facilmente | lontano tu eri stato creato dal mare | proprio come me.''
:''Deep inside of a parallel universe | it's getting harder and harder | to tell what came first | under water where thoughts can breathe easily | far away you were made in a sea | just like me.'' (da ''Parallel Universe'', n. 2)
*''Cristo io sono la chiave dell'orologio | sono un re della California | lo giuro è ovunque | è ogni cosa.''
:''Christ I'm a sidewinder I'm a | California King | I swear it's everywhere | it's everything.'' (da ''Parallel Universe'', n. 2)
*''Una cicatrice nella carne che avrei voluto tu vedessi | un uomo sarcastico lo sa | chiudi gli occhi e io ti darò un bacio perché, | con gli uccelli condividerò | con gli [[uccello|uccelli]] condividerò | questa vista solitaria | con gli uccelli condividerò | questa vista solitaria.''
:''Scar tissue that I wish you saw | sarcastic mister know it all | close your eyes and I'll kiss you 'cause | with the birds I'll share | with the birds I'll share | this lonely view | with the birds I'll share | this lonely view.'' (da ''Scar Tissue'', n. 3)
*''Quanto tempo, quanto tempo scivolerò? | Separato dalla mia parte, io non | io non credo sia male | taglia la mia gola, è tutto ciò che ho sempre... | ho sentito la tua voce attraverso una foto | ci ho pensato su e il passato è tornato indietro | quando sai che non puoi mai tornare indietro | devo portarla dall'altro lato''.
:''How long how long will I slide? | Separate my side, I don't | I don't believe it's bad | slit my throat, it's all I ever... | I heard your voice through a photograph | I thought it up and brought up the past | once you know you can never go back | I've got to take it on the otherside''. (da ''Otherside'', n. 4)
*''Una stellina [[Scarlatto|scarlatta]] e lei è nel mio letto | una candidata per la mia anima gemella ha sanguinato | premi il grilletto e tira il filo, | devo portarla da un'altra parte.''
:''Scarlet starlet and she's in my bed | a candidate for my soul mate bled | push the trigger and pull the thread | I've got to take it on the otherside | take it on the otherside.'' (da ''Otherside'', n. 4)
*''Il [[sole]] può sorgere pure a est, | ma almeno si stabilisce nella posizione finale | è chiaro che [[Hollywood]] | vende la californicazione.''
:''The sun may rise in the East | at least it settles in the final location | It's understood that Hollywood | sells Californication.'' (da ''Californication'', n. 6)
*''Paghi il tuo chirurgo molto bene | per rompere l'incantesimo dell'età | la pelle delle celebrità, è questo il tuo tarlo | oppure questa è una guerra che stai combattendo?''
:''Pay your surgeon very well to break the spell of aging | celebrity skin, is this your chin | or is that war you're waging?'' (da ''Californication'', n. 6)
*''L'animale della California è un orso | losangelino, ma al diavolo potrebbe interessare | l'estate per parlare e giurare | forse più tardi potremmo prendere una boccata d'aria | ti porterò nei cinema della zona | potremmo fare una passeggiata a Leicester Square | cosa può esserci di più umido | di una ragazza inglese ed un uomo americano?''
:''The California animal is a bear | angeleno but the Devil may care | summer time to talk and swear | later maybe we could share some air | I'll take you to the movies there | we could walk through Leicester Square | what could be wetter than | an english girl, american man?'' (da ''Emit Remmus'', n. 9)
*''I tuoi occhi solari non assomigliano a niente che io abbia mai visto | qualcuno di caro che può vedere fino in fondo | mi prenderei le tue colpe, sai che farei qualunque cosa | lo farò per te.''
:''Your solar eyes are like nothing I have ever seen | somebody close that can see right through | I'd take a fall and you know that I'd do anything | I will for you.'' (da ''This Velvet Glove'', n. 11)
*''Camminando per la strada | con i miei due alleati preferiti | completamente ubriachi, | prendiamo snacks e rifornimenti | è giunto il momento di fuggire | andiamo a perderci | in qualsiasi posto negli U.S.A.''
:''Road trippin' | with my two favorite allies | fully loaded, | we got snacks and supplies | It's time to leave this town | it's time to steal away | let's go get lost | anywhere in the U.S.A.'' (da ''Road Trippin''', n. 15)
====Citazioni su ''Californication''====
*Californication era fantastico su molti livelli e per molte ragioni. Avere di nuovo John era una cosa grossa per noi. Ci sentivamo come se fossimo una nuova band [...]. Non c'era alcuna atmosfera alla "Woo-hoo! John Frusciante è tornato, le vendite andranno di nuovo alle stelle!", nessuna pressione – questa volta più che mai, non stavamo inseguendo nessun grande disco [...]. Di nuovo, si trattava semplicemente di scrivere canzoni, come per Blood Sugar. Noi 4 in una stanza a fare un mucchio di canzoni veloci e semplici. È così che nascono i buoni album. La canzone più ostica fu Californication. Anthony aveva scritto il testo da tempo. Di solito noi scriviamo la musica e le melodie e lui ci scrive su, ma al tempo aveva viaggiato tanto e vide che il mondo si era "californizzato" – vide l'influenza globale che Hollywood ha sul mondo. Provammo a ricamarci sopra la musica, ma semplicemente non funzionava – niente funzionava finché non andammo in studio e un giorno John ne creò una parte. Le altre parti si incastrarono molto rapidamente dopo di essa – e il resto erano tutte queste altre canzoni che avevamo realizzato [...]. Ma eravamo preparati, davvero preparati, e terminammo tutto molto velocemente. L'album fu ultimato in sei settimane, o forse due mesi, qualcosa del genere. Fu un periodo divertente e fresco, avevamo tutti le batterie ricaricate ed eravamo eccitati dalla musica. ([[Chad Smith]])
*Credo che abbiamo fatto un buon lavoro, abbiamo fatto buona musica, curando ogni singola nota, ci siamo spesi completamente, per un tempo molto lungo e sono molto orgoglioso del disco che ne è venuto fuori. ([[Flea]])
*Fu una grande confluenza di eventi essenziali, che ci permise di nuovo di esistere come band e di fare musica per nessun'altra ragione all'infuori dell'esprimere il nostro spirito creativo. Creò per noi uno spazio in cui lavorare senza alcun tipo di aspettativa. Ce la stavamo godendo. Stavamo ancora combattendo con i nostri personali demoni, io stavo ancora alternando momenti in cui ero pulito e momenti in cui facevo uso di droghe. Fare quel disco fu davvero l'esperienza di una vita. Chi l'avrebbe detto che sarebbe stato l'album più popolare della nostra carriera? Non era a questo che puntavamo. Stiamo attraversando un periodo caldo nel quale i dischi si vendono ancora come negli anni '80 e '90, anche se credo che uscì nel '99. ([[Anthony Kiedis]])
*Mentre il sound rimaneva legato al loro distintivo stile funk, ''Californication'' rivelava un aspetto più melodico e serio della band. Con la maggior parte dei "peperoncini" che viaggiava ormai verso i quaranta, i riferimenti a matrimonio e figli riflettono un cambiamento delle priorità. La title track getta uno sguardo impietoso su Hollywood e sul mondo uniformato dell'arte e della cultura in California. Dal punto di vista musicale, l'album include più canzoni vicine alla ballata, come "Porcelain" e "Road Trippin'", sature di chitarre, benché la band non disconosca le proprie origini funk/punk in tracce più movimentate come "I Like Dirt" e "Get On Top". ''Californication'' svela anche nuovi aspetti del talento vocale di Anthony Kiedis. ''Californication'' restituì ai Red Hot Chili Peppers molti dei loro vecchi fan grazie a un notevole miglioramento della forma, mentre al contempo attirava a sé un'intera generazione di nuovi ammiratori. (''[[1001 album]]'')
*Non è tutto sulla California. Lo è e non lo è. Quindi la risposta è si ed allo stesso tempo no. Ci sono molte idee, colori, emozioni e cose caratteristiche della California. Storie e immagini che ti fanno pensare alla California, ma anche a come il resto del mondo immagina la California. ([[Anthony Kiedis]])
*Si può dire che ''Californication'' è l'album a cui hanno lavorato per tutta la carriera. È davvero un disco fantastico. È quello dove Frusciante ha ormai accumulato l'esperienza giusta per avere una posizione di leader musicale al fianco di Flea e Anthony Kiedis. E poiché la sua è una personalità particolarmente ispirata, all'età tra il magico e il creativo, ne consegue che anche il disco assuma connotazioni magiche. ([[John Aizlewood]])
===''By the Way''===
'''Etichetta''': Warner Bros., 2002, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]].
*''Sono in piedi in coda | per vedere il concerto di stasera | e c'è una luce accesa | che manda un grande bagliore, | a proposito, cercavo di dire | che sarei rimasto lì ad aspettare | Dani la ragazza mi sta cantando delle canzoni, | sotto il tendone pieno.''
:''Standing in line to | see the show tonight | and there's a light on | heavy glow, | by the way I tried to say| I'd be there waiting for | Dani the girl is singing songs to me | beneath the marquee overload.'' (da ''By the Way'', n. 1)
*''Ho visto il tuo viso, | elegante e stanco, | fatto a pezzi dalla caccia, | ancora io lo ammiro | il tuo sorriso iniettato di sangue, | delicato e selvaggio, | dammi lo stile della lupa, | squarciami bene da cima a fondo.''
:''I saw your face, | elegant and tired, | cut up from the chase, | still I so admired | bloodshot your smile, | delicate and wild, | give me shewolf style, | rip right thru me.'' (da ''Universally Speaking'', n. 2)
*''Lassù sulla montagna dove lei è morta | tutto ciò che ho sempre voluto era la tua vita. | Nel profondo canyon non riesco a nascondermi | tutto ciò che ho sempre voluto era la tua vita.''
:''Way upon the mountain, where she died | all I ever wanted was your life. | Deep inside the canyon, I can't hide | all I ever wanted was your life.'' (da ''Dosed'', n. 4)
*''Vola via sul mio zefiro, | lo sento più che mai | e con questo tempo perfetto, | troveremo un posto insieme, | vola sulla mia mente.''
:'' Fly away on my zephyr, | I feel it more than ever | and in this perfect weather, | we'll find a place together, | fly on my wind.'' (da ''The Zephyr Song'', n. 6)
*''Il mondo che amo, | le lacrime che verso | per essere parte | dell'onda che non si può fermare | mi chiedo sempre se tutto ciò sia per te.''
:''The world I love | the tears I drop| to be part of | the wave can't stop | ever wonder if it's all for you.'' (da ''Can't Stop'', n. 7)
*''Non puoi fermare gli spiriti quando han bisogno di te | cime di spazzolone contente quando ti nutrono | J. Butterfly è sulla cima dell'albero | uccelli che cantano il significato in un bebop.''
:''Can't stop the spirits when they need you | mop tops are happy when they feed you | J. butterfly is in the treetop | birds that blow the meaning into bebop.'' (da ''Can't Stop'', n. 7)
*''Qualcosa nelle carte | so che è giusto | non voler vivere | la vita di qualcun'altro | questo é quello che voglio | e questo è quello che ti do | perché l'ho ottenuto gratis | lei sorride mentre faccio le mie cose.''
:''Something inside the cards | I know is right | don't want to live | somebody elses life | this is what I wanna be | and this is what I give to you | because I get it free | she smiles while I do my time.'' (da ''I Could Die for You'', n. 8)
*''Al di sopra delle leggi della luce | sopra la luna di mezzanotte | facciamolo per tutto questo tempo | tutti desiderano che ce ne andiamo.''
:''Over the lawns of light | over the moon by midnight | let's do it all this time | everyone wishing well we go.'' (da ''Midnight'', n. 9)
*''Butta via la tua [[televisione]], | è tempo di prendere questa sana decisione, | il maestro attende, è uno scontro ora, | è una ripetizione di una storia già raccontata, | è una ripetizione e sta diventando vecchia.''
:''Throw away your television, | time to make this clean decision, | master waits for it's collision now, | it's a repeat of a story told, | it's a repeat and it's getting old.'' (da ''Throw Away Your Television'', n. 10)
*''Tutti vogliamo dirglielo, dille che la amiamo | Venice diventa una regina, la migliore che abbia mai visto | vogliamo tutti baciarla, dille che ci manca | Venice diventa una regina, la migliore che abbia mai visto.''
:''We all want to tell her, tell her that we love her | Venice gets a queen, best I've ever seen | we all want to kiss her, tell her that we miss her | Venice gets a queen, best I've ever.''
*''So che hai detto che non credi in Dio | non eravamo d'accordo | ora che è tempo che te ne vada | G-L-O-R-I-A | è amore, amica mia''
:''I know you said you don't believe | in God, do you still disagree | now that it's time for you to leave | G-L-O-R-I-A | is love, my friend | my friend, my friend.'' (da ''Venice Queen'', n. 16)
====Citazioni su ''By the Way''====
*Credo che la maggior parte dei testi siano canzoni d'amore, ma l'idea generale della musica, invece, descrive esattamente chi siamo come persone e deve avere, quindi, una gamma molto ampia di cose diverse. ([[Flea]])
*Devo ammettere che ho provato un senso di apertura molto forte nello scrivere la maggior parte di queste canzoni, mi sono sentito fortemente vicino all'universo in alcuni giorni, tutto aveva un senso e tutto era perfetto e ho sentito tutto questo amore che mi scuoteva. ([[Anthony Kiedis]])
*È il disco più emozionante che ho realizzato in vita mia. Se m'immagino sessantenne a ripensare alla mia opera, questo è un album del quale andare fieri, il più perfetto. Il fatto che Anthony abbia attraversato un periodo piuttosto difficile durante la registrazione del disco, ha prodotto stupende canzoni d'amore. Cantarle con la certezza di non poter mai più rivedere la sua ragazza ha caricato le interpretazioni di un pathos unico. ([[John Frusciante]])
*L'album ''By the Way'' è musica sincera, rozza, viscerale. È un disco dinamico, ricco e sfarzoso. Probabilmente è la migliore raccolta di canzoni dei Chili Peppers. ([[Chad Smith]])
*Quanto sono disperati i critici alla ricerca di spettacoli di qualità da parte di band con qualsiasi residuo di peso commerciale. Questo disco a rilento, non è terribile a meno che tu non ti aspetti il 'funk' per eccellenza, ma sebbene sia stato osannato in un mese privo di notizie, è di certo un paio di giri più fiacco di Californication. Quando sei una band esplosiva, la saggezza non ha importanza. Ma melodie, armonie e tutto il resto dovrebbero trascinare con sé del contenuto spirituale. Non è sufficiente che Anthony Kiedis diventi tutto ad un tratto maturo: si suppone che dica qualcosa di interessante sulla maturità. E non ha mai avuto assolutamente nulla da dire su nient'altro. ([[Robert Christgau]])
*Un disco pieno di belle canzoni e belle melodie. La compattezza della band è arricchita da altri elementi: cori, inserimenti di elettronica, tastiere, orchestra. Diciamo che è un album più libero rispetto ai precedenti. Per quanto mi riguarda mi sono ispirato moltissimo ai Beatles di Sgt. Pepper. E per la prima volta mi sono divertito in sala di registrazione. ([[John Frusciante]])
===''Stadium Arcadium''===
[[File:Rhcp-live-pinkpop05.jpg|thumb|I Red Hot Chili Peppers in concerto al Pinkpop Festival nel 2006: «siamo una band che c'è da veramente tanto tempo, e che ha vissuto tante cose. Cose belle e cose tragiche e drammatiche, feriti, ma in pace con noi stessi». ([[Flea]])]]
'''Etichetta''': Warner Bros, 2006, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]].
*''Nata nello stato del Mississippi | suo padre era un poliziotto e sua madre una hippy | lei dondolerebbe un martello in Alabama | è il prezzo che devi pagare quando esci dal panorama | lei non aveva mai saputo che | ci fosse dell’altro, ancora peggio | la tua compagnia mi ha preso per far cosa nel mondo?''
:''Getting born in the state of Mississippi | poppa was a Copper and Momma was a Hippy | n Alabama she would swing a hammer | price you gotta pay when you break the Panorama | she never knew that there was anything more than poor | what in the World does your Company take me for?'' (da ''Dani California'', disco 1, n.1)
*''[[California]], riposa in pace, | sollievo simultaneo, | California, mostra i denti, | lei è la mia sacerdotessa, io sono il tuo sacerdote.''
:''California, rest in peace, | simultaneous release, | California, show your teeth | she's my priestess, I'm your priest.'' (da ''Dani California'', disco 1, n. 1)
*''Sono giunto alla decisione che le cose che ho provato | erano, nella mia vita, solo per arrivare in alto | quando mi siedo, e sono solo, penso a quel che già so | ma ho bisogno di più di me stesso, questa volta | un legame dalla strada al mare al cielo | e così credo a ciò su cui facciamo affidamento | quando mi do da fare | mi metto a suonare | tutta la mia vita per sacrificio.''
:''Come to decide that the things that I tried | were, in my life just to get high on | when I sit alone come get a little known | but I need more than myself this time | strip from the road to the sea to the sky | and I do believe what we rely on | when I lay it on | come get to play it on | all my life to sacrifice.'' (da ''Snow (Hey Oh)'', disco 1, n. 2)
*''Lo stadio d'arcadia | un riflesso della luna | sto prendendo forma, mi sto scaldando | stato dell'arte | finché le nuvole si scontreranno | cose molto strane sono successe | sia prima che dopo mezzogiorno | sto prendendo forma, mi sto scaldando | mi sto spronando | e no non mi importa di chiedere ora.''
:''The Stadium Arcadium | a mirror to the moon | well I'm forming and I'm warming | state of the art | until the clouds come crashing | stranger things have happened | both before and after noon | well I'm forming and I'm warming | pushing myself | and no I don't mind asking now.'' (da ''Stadium Arcadium'', disco 1, n. 4)
*''40 investigatori questa settimana | 40 investigatori forti | stanno passeggiando lungo la strada dell'amore, | passeggiare questo è molto sbagliato, | posso avere il mio co-imputato.''
:''40 detectives this week | 40 detectives strong | takin' a stroll down love street, | strollin' is that so wrong, | can I get my co-defendant.'' (da ''Hump de Bump'', disco 1, n. 5)
*''Ha solo 18 anni | non le piacciono i [[Rolling Stones]] | ha preso la via più breve | per diventare grande | ha quell’anello dell'umore | una sorellina cresciuta |l'odore di Springsteen | un paio di collant''.
:''She's only 18 | don't like the Rolling Stones | she took a short cut | to being fully grown | she's got that mood ring | a little sister rose | the smell of Springsteen | a pair of pantyhose.'' (da ''She's Only 18'', disco 1, n. 6)
*''Conosco una ragazza che ha lavorato in un negozio | sapeva poco della vita | conosceva a malapena il suo nome | hanno provato a dirle che non sarebbe mai diventata | felice come quelle ragazze nelle riviste | che lei ha comprato con i suoi stipendi.''
:''I know a girl she worked in a store | she knew not what her life was for | she barely knew her name | they tried to tell her she would never be | as happy as the girl In the magazine | she bought it with her pay.'' (da ''Sloow Ceetah'', disco 1, n. 7)
*''Il mio lato oscuro è così amplificato | conversazioni che ritornano per soddisfare | un semplice figlio ma è così | i miei affari d'amore con ognuno | erano innocenti perché ti preoccupi | qualcuno avvii la macchina | è ora di andare | sei la migliore cosa che conosco.''
:''My shadows side so amplified | keeps coming back to satisfy | elementary son but it's so | my love affair with everywhere | was innocent why do you care | someone start the car | time to go... You're the best I Know.'' (da ''Wet Sand'', disco 1, n. 13)
*''Sono abituato ad essere così sicuro di me | sono abituato a sapere solo ciò che voglio | e dove andare | più di tutto potrei usare una coincidenza | ma ora cammino da solo | e parlo di lei quando me la sento.''
:''I used to be so full of my confidence | I used to know just what I wanted and just where to go | more than ever I could use a coincidence | but now I walk alone and talk about it, when I know.'' (da ''Hey'', disco 1, n. 14)
*''Mai nel posto sbagliato, al momento sbagliato | la profanazione è il sorriso sul mio viso |l'amore che ho fatto è una forma del mio spazio | il mio viso, il mio viso.''
:''Never in the wrong time or the wrong place | desecration is the smile on my face | the love I made is the shape of my space | my face my face.'' (da ''Desecration Smile'', disco 2, n. 1)
*''Potremmo tutti andarcene a Malibu a fare casino, | la [[Coca-Cola]] non fa la giustizia | che si gode, | potremmo tutti venir fuori con | qualcosa di nuovo da distruggere, | potremmo tutti finire in basso.''
:''We could all go down to Malibu and make some noise, | Coca-Cola doesn't do the justice | she enjoys, | we could all come up with | something new to be destroyed, | we could all go down.'' (da ''Desecration Smile'', disco 2, n. 1)
*''Dimmi baby, qual è la tua storia? Da dove vieni | e dove vuoi andare questa volta? | Dimmi, amore, sei sola? | Quello di cui abbiamo bisogno non è mai tutto quello che è difficile da trovare.''
:''Tell me baby what's your story, where you come from | And where you wanna go this time? | Tell me lover are you lonely? | The thing we need is never all that hard to find on.'' (da ''Tell Me Baby'', disco 2, n. 2)
*''Tutto ciò che voglio è che tu sia felice | cogliere questo momento per fare di te la mia famiglia | alla fine hai trovato qualcosa di perfetto e | alla fine hai trovato.''
:''All I want is for you to be happy and | take this moment to make you my family and | finally you have found something perfect and | finally you have found.'' (da'' Hard to Concentrate'', disco 2, n. 3)
*''Perso nella valle | senza i miei cavalli | nessuno può dirmi | quale è il mio rimorso | Dio ha fatto questa donna | che sta di fronte a me | lei ha bisogno di qualcuno da abbracciare.''
:''Lost in the valley | without my horses |no one can tell me | what my remorse is | God made this lady | that stands before me | she need somebody to hold.'' (da ''She Looks to Me'', disco 2, n. 5)
*''Qualcosa oltre qui | dove l'amore è il tuo unico amico e | noi siamo i soli | che ti faranno stare meglio e qualcuno da evitare | quando l'amore è l'unica fine e | noi siamo i soli | che ti faranno stare meglio.''
:''Something out there | where love is your only friend and | we are the ones | that will make you feel better and | someone to spare | when love is the only end and | we are the ones | that will make you feel better.'' (da ''Make You Feel Better'', disco 2, n. 8)
====Citazioni su ''Stadium Arcadium''====
*Così come ''Blood Sugar'' fu il punto di svolta quando i vinili cedettero il passo ai CD, ''Stadium Arcadium'' potrebbe essere visto come il momento in cui gli album furono considerati una raccolta di playlist digitali [...]. questo è un album progettato per essere mixato e abbinato, per creare la propria playlist, per essere masterizzato da solo. È progettato per farti sequenziare le sue 28 canzoni in modo coerente, dato che la band non si è presa la briga di farlo; è il primo album importante di una band importante che ha tanto senso in modalità casuale quanto nella sua sequenza corretta. [...] Dopo di che, è un lungo e tortuoso percorso di pop alternativamente spaziale e solare, ballate e qualche incursione funk che un tempo era il marchio di fabbrica dei Chili Peppers, ma ora funge da modo per spezzare la monotonia. E ci vuole qualcosa per spezzare la monotonia, non perché la musica sia brutta, ma perché esiste tutta allo stesso livello e le viene data una produzione piatta e incolore che è diventata la firma di Rick Rubin ultimamente. [...] E mentre quei fan accaniti potrebbero certamente apprezzare lo spirito da "crea la tua avventura" di ''Stadium Arcadium'', è difficile non pensare che sia responsabilità della band il fatto che questo sia un album ripetitivo, ma molto buono, e modellarlo in qualcosa di più incisivo ed efficace. Chiamatela la versione rock del King Kong di Peter Jackson: c'è qualcosa di davvero grandioso e asciutto sepolto sotto l'eccesso, ma è così indulgente che è un'opera che solo un fanboy potrebbe davvero amare. ([[Stephen Thomas Erlewine]])
*Il processo è stato di iniziare a scrivere, e di essere abbastanza intelligenti da permettere a questa musica di fluire attraverso di noi. L'abbiamo scritto e inciso nel miglior modo di cui siamo capaci [...]. Sì, volevamo pubblicare 3 dischi, a sei mesi di distanza l'uno dall'altro; abbiamo deciso di non farlo, perché sarebbe stato strano e avrebbe generato confusione nella gente, che non avrebbe saputo quale scegliere. Una trilogia: sarebbe sembrata una fottuta cosa epica [...]. Circa un anno e mezzo fa ci siamo ritrovati, ci siamo rinchiusi in una stanza per 4 giorni alla settimana per sei mesi, e abbiamo composto il materiale. Alla fine avevamo 38 canzoni, le abbiamo registrate tutte, e 28 sono finite sul disco. ([[Flea]])
*In questo disco ho inevitabilmente rigurgitato i miei miti, Hendrix, Jimmy Page, i Grand Funk, ma mai deliberatamente ho rubato una sola nota a uno di loro. Con gli anni abbiamo imparato a capitalizzare le energie e a neutralizzare le debolezze che hanno rischiato di ucciderci. ([[John Frusciante]])
*La prima volta che ho sentito la base della canzone che sarebbe poi diventata "Dani California", qualcosa di quella base mi ha fatto pensare "Oh, questa è la storia che deve accadere" e una volta scritta metà della storia sembrava che la persona di cui stavo scrivendo fosse Dani della canzone "By the Way" e quindi ho attinto da lì. ([[Anthony Kiedis]])
*Questo disco, Stadium Arcadium, è la nostra grande affermazione, ed è il meglio che possiamo fare, il massimo di cui siamo capaci e se non vi piace questo disco, non vi piacciono i Red Hot Chili Peppers, punto. ([[Flea]])
*Solo la ben nota storia del loro premio ai Grammy rende vagamente interessante la solita storia del loro doppio album che avrebbe dovuto essere uno solo. Un tempo erano la band del bassista, ora del chitarrista, sono soprattutto una band degli anni '80; il loro nucleo spirituale, per quanto esista, è radicato nell'agonia e nell'estasi dell'eroina e della cocaina. Almeno quando comandava il bassista ravvivavano queste dinamiche troppo sfruttate con ritmi più vivi. Ora le appesantiscono con le melodie, almeno quando sono in forma, come nel brano sulla relazione senza uscita "Desecration Smile" e nella proposta di matrimonio "Hard to Concentrate". ([[Robert Christgau]])
*Una delle cose di maggior ispirazione che stava succedendo quando abbiamo iniziato a scrivere questo disco era che ogni singolo elemento della band ed il nostro produttore Rick Rubin si erano innamorati di recente ed io pensavo che non ne avrei avuto neanche il tempo, ma in retrospettiva, quando sento le emozioni e tutti i tasti che vengono premuti quando riascolto quelle canzoni, diventa ovvio che ogni giorno in cui entravamo nella stanza, c'erano quattro ragazzi che in qualche modo erano molto felici ed innamorati, esplodendo per l'emozione di questa nuova relazione. ([[Anthony Kiedis]])
===''I'm with You''===
'''Etichetta''': Warner Bros., 2011, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[Josh Klinghoffer]] e [[Chad Smith]].
*''Molti dei miei migliori amici indossano | i colori della corona, | e Mary vuole rafforzarla, | e Sherri vuole demolire tutto, ragazza, | il salvatore della tua luce. | la monarchia delle rose, | la monarchia delle rose stasera.''
:''Several of my best friends wear, the colors of the crown | and Mary wants to build it up, and Sherri wants to tear it all back down, girl, | the saviour of your light. | The monarchy of roses | the monarchy of roses tonight.'' (da ''Monarchy of Roses'', n. 1)
*''Come ho detto, | sai che sono quasi morto, | sai che sono quasi andato | e quando il batterista suona, | sta per eseguire la mia canzone | per portarmi via.''
:''Like I said, | you know I'm almost dead, | you know I'm almost gone | and when the drummer drums, | he's gonna play my song | to carry me along.'' (da ''Brendan's Death Song'', n. 3)
*''Bastone rigido, | è la mia natura, | amore su misura | è la nomenclatura, | piegati, | confusione di massa, | iniziamo un viaggio | perché continuiamo a navigare.''
:''Stiff club, | it's my nature, | custom love | is the nomenclature, | turn down, | mass confusion, | Hitt the road | 'cause we just keep cruisin'.'' (da ''Look Around'', n. 6)
*''Ehi ora, | dobbiamo far piovere in qualche modo, | lei mi ha detto | e mostrato cosa fare, | la nostra Maggie lo fa in una nuvola.''
:''Hey now, | we've got to make it rain somehow, | she told me to | and showed me what to do, | our Maggie makes it in a cloud.'' (da ''The Adventures of Rain Dance Maggie'', n. 7)
*''Questa indecisione, | mi costringe a rannicchiarmi, | non riesco a resistere all'odore | della tua seduzione | ti ho fatto sapere? | Vorresti andare? | scartare la tua confezione, | senza molta persuasione.''
:''This indecision, | has got me cringing, | I can't resist the smell | of your seduction | did I let you know? | Would you like to go? | Unwrap the package | without much persuasion.'' (da ''Did I let You Know'', n. 8)
*''Ti ho visto alla stazione di polizia | e mi si spezza il cuore nel dirlo | i tuoi occhi si erano allontanati | a qualcosa di lontano, freddo e grigio | immagino che non l'avessi previsto | qualcuno si è abituato ai bassifondi | sognando gli anni d'oro.''
:''I saw you at the police station | and it breaks my heart to say | your eyes had wandered off | to something distant, cold and grey | I guess you didn't see it coming | someone's gotten used to slumming | dreaming of the golden years.'' (da ''Police Station'', n. 11)
*''Per favore non chiedermi chi | o chi pensi che io sia | potrei vivere senza quello | sono solo un uomo modesto | incontrami all'angolo e | dimmi cosa fare | perché ho fatto un casino con te | e non so cosa fare adesso | mi sto chiedendo in che modo procedere ora.''
:''Please don't ask me who | who you think I am | I could live without that | I'm just a modest man | meet me at the corner and | tell me what to do | 'cause I'm messed up on you | and had I known all that I do now | I'm guessing we're through now.'' (da ''Meet Me at the Corner'', n. 13)
====Citazioni su ''I'm with You''====
*''I'm with you'' è l'album dei nuovi Red Hot Chili Peppers e la presenza di un ragazzo di talento, pieno di idee, con un'ottima tecnica chitarristica e soprattutto con la voglia di essere un RHCP al cento per cento ha chiuso il cerchio. Siamo soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto e pur rimanendo attaccati ai nostri suoni, che non abbandoneremo mai, grazie a Josh si è fatto un passo avanti, siamo andati incontro al rinnovamento che molti fan ci chiedevano a gran voce. ([[Anthony Kiedis]])
===''The Getaway''===
'''Etichetta''': Warner Bros., 2016, prodotto da Danger Mouse.
[[File:2016 RiP Red Hot Chili Peppers - Josh Klinghoffer - by 2eight - DSC0296.jpg|thumb|Il chitarrista Josh Klinghoffer militò nella band negli anni 2010, incidendovi gli album ''I'm with You'' e ''The Getaway'': «solo il fatto di essere in una stanza con questi ragazzi è un onore, per non parlare del poter creare musica con loro […]. Non avrei potuto chiedere un gruppo più accogliente di persone o una migliore situazione».]]
*''Non conosci il mio pensiero, | non conosci quelli come me, | le necessità oscure fanno parte del mio progetto. | Di' al mondo che sto cadendo dal cielo, | le necessità oscure fanno parte del mio progetto.''
:''You don't know my mind, | you don't know my kind, | dark necessities are part of my design. | Tell the world that I'm falling from the sky, | dark necessities are part of my design.'' (da ''Dark Necessities''<ref name="burton">Testo di Anthony Kiedis, Flea, Josh Klinghoffer, Chad Smith e Brian Burton.</ref>, n. 2)
*''Forse sono quello giusto, | forse quello sbagliato | un'altra commedia: il pirata e il papillon | è ora di smetterla | forse sei il mio ultimo amore, | forse sei il primo | solo un altro modo per giocare all'interno di questo universo | adesso so come mai siamo venuti al mondo.''
:''Maybe I'm the right one, maybe I'm the wrong | just another play, the pirate, and the Papillon | time to call it a day | maybe you're my last love, maybe you're my first | just another way to play inside the universe | now I know why we came.'' (da ''The Longest Wave''<ref name=thegetaway/>, n. 4)
*''Dici addio al mio amore, | lo vedo nella tua anima, | dici addio al mio amore, | pensavo che avrei potuto fare tutto, | lascia che il tuo amante navighi, | la morte è stata fatta per fallire.''
:''Say goodbye my love, | I can see it in your soul, | say goodbye my love, | thought that I could make you whole, | let your lover sail, | death was made to fail.'' (da '' Goodbye Angels''<ref name=thegetaway>Testo di Anthony Kiedis, Flea, Josh Klinghoffer e Chad Smith.</ref>, n. 5)
*''I fiumi si uniscono in maniera più violenta, | di quanto ci si aspetti, bene, | l'amore malato arriva per spazzarci via. | Prigionieri dei nostri punti di vista, | di come la nostra visuale venga corretta e, | l'amore malato è il mio nuovo stereotipo.''
:''Rivers get connected so much stronger, | than expected, well, | sick love comes to wash us away. | Prisons of perspective, | how your vision gets corrected and, | sick love is my modern cliché.'' (da ''Sick Love''<ref>Testo di Anthony Kiedis, Flea, Josh Klinghoffer, Chad Smith, [[Elton John]] e [[Bernie Taupin]].</ref>, n. 6)
*''Vorrei ringraziarti e sculacciarti, | sulla tua pelle argentea, | ai [[robot|robots]] non importa dove sono stato. | Devi averlo scelto per usarlo, | quindi fammelo collegare, | i robots sono i miei prossimi simili.''
:''I want to thank you and spank you, | upon your silver skin, | robots don't care where I've been. | You've got to choose it to use it, | so let me plug it in | robots are my next of kin.'' (da ''Go Robot''<ref name=thegetaway/>, n. 7)
*''Anche se mi hai cresciuto, non sarò mai tuo padre | re di ogni Sunset Marquis | anche se sei pazzo, non sarai mai fastidioso | sei il mio vecchio uomo del mare.''
:''Even though you raised me I will never be your father | king of each and every Sunset Marquis | even though you're crazy you will never be a bother | you're my Old Man In the Sea.''<ref>La canzone venne scritta da Anthony Kiedis come dedica a suo padre, l'ex attore conosciuto nel mondo del cinema con lo pseudonimo Blackie Dammett, all'epoca malato di demenza senile. La prima strofa del ritornello è un riferimento ad una vecchia intervista in cui Dammett, ricordando l'adolescenza di Kiedis, disse che suo figlio aveva acquisito una maturità tale da poter fare in modo che i due ruoli si invertissero. La seconda strofa è invece un riferimento al romanzo ''Il vecchio e il mare'' di [[Ernest Hemingway]], uno tra gli autori preferiti da Dammett.</ref> (da ''The Hunter''<ref name="burton"/>, n. 12)
====Citazioni su ''The Getaway''====
*È stato difficile far nascere questo album, perché eravamo alla costante ricerca delle canzoni giuste. Alcuni pezzi sono stati scritti due anni fa qua a Malibu, altri sono più recenti come ''Dark Necessities'' e ''The Getaway''. Io ho scritto almeno 10 canzoni che non sono entrate in questo lavoro, perché non adatte allo stile Chili Peppers. ([[Josh Klinghoffer]])
*È stato faticoso. Quando abbiamo chiesto a Brian<ref>Vero nome di Danger Mouse, produttore del disco.</ref> di produrci avevamo già pronti 20 brani che per noi erano buoni, ma a lui non sono piaciuti. È stato uno shock: quando lavori a un brano a lungo, ti affezioni, perdi lucidità e non capisci più se funziona. Brian però voleva qualcosa di diverso, così ci siamo detti: se lavoriamo con lui, dobbiamo seguirlo. Ci siamo affidati al suo metodo che consiste nel comporre ogni giorno, in studio, musica nuova. ([[Anthony Kiedis]])
*In tante canzoni si riflette sulla vita personale di Anthony, in altre, invece, su noi come band, tipo in ''The Longest Wave'': surfare le onde diventa una metafora di vita, dove i fallimenti sono momenti temporanei che ti permettono di migliorare e raggiungere gli obiettivi che ti eri prefisso. ([[Chad Smith]])
*{{NDR|«Avete scritto le canzoni in studio?»}} Ne avevamo già composte molte ma Brian il produttore ci ha chiesto di scriverne di nuove in studio. Io ero molto scettico, mi sono detto che se nella prima settimana non veniva fuori grande musica era meglio mollare subito e tornare a Rick. Invece è andata bene dal primo giorno. Suonavo il piano, poi Brian diceva "Josh, prova ad aggiungere la chitarra", poi "Flea, il basso", insomma abbiamo creato canzoni per livelli successivi, in studio. Mai fatto prima. ([[Flea]])
===''Unlimited Love''===
'''Etichetta''': Warner Bros., 2022, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]].
*{{NDR|Riferendosi agli [[incendi in Australia del 2019-2020]]}}<ref>La stagione degli incendi che colpirono il paese venne infatti ribattezzata come "Black Summer". {{cfr}} [[https://recovery.preventionweb.net/collections/recovery-collection-australia-black-summer-bushfires-2019-2020 vedi qui]].</ref> ''Sono una pioggia pigra | i cieli si rifiutano di piangere | la cremazione prende la sua parte della tua scorta. | La notte è vestita come il mezzogiorno | un marinaio ha parlato troppo presto | e la Cina è sul lato oscuro della luna''.
:''A lazy rain am I | the skies refuse to cry | cremation takes its piece of your supply | The night is dressed like noon | a sailor spoke too soon | and China's on the dark side of the moon''. (da ''Black Summer'', n. 1)
*''Di ornitorinchi ce ne sono pochi | la vita segreta del canguro | una personalità che non ho mai conosciuto [...] | La mia Greta pesa una tonnellata | l'arciere sta scappando | e nessuno sta da solo dietro al sole''.
:''Platypus are a few |the secret life of Roo | a personality I never knew [...] | My Greta weighs a ton | the archer's on the run | and no one stands alone behind the sun''. (da ''Black Summer'', n. 1)
*''Non sembro me stesso nelle fotografie | i lunghi giorni del tempo sono stati ingenerosi | mi manca quella te, quella che mi fa venir voglia di ridefinirmi | non sono quello di cui ti sei innamorata | non sono quello giusto, quello giusto per te''.
:''I don't look like mysеlf in photographs | long days of time have been unkind | I miss the you, the one that makes me want to redefine | I'm not the one you fell into | I'm not the one, the one for you''. (da ''Not the One'', n. 4)
*''Questi sono i modi quando vieni dall'America | le viste, i suoni, gli odori | questi sono i modi quando vieni dall'America | non voglio morire e lei si prenderà cura di te | voglio solo prosperare e ci sarà dell'isteria''.
:''These are the ways when you come from America | the sights, the sounds, the smells | these are the ways when you come from America | I don't want to die and she's gonna take good care of ya | I just want to thrive and there's gonna be hystеria''. (da ''These Are the Ways'', n. 9)
*''Quando sono con te | mi sento me stesso | non uno sconosciuto, né l'ombra | di qualcuno altro | quando ti sento | stringere la mia mano | mi commuovo | non è grandiosa questa vita?''
: ''When I'm with you | I feel like myself | no stranger, the shadow | of somebody else | when I feel you | holdin' my hand | I get touched | ain't this life grand?'' (da ''Tangelo'', n. 17)
*''Ma la forma di una vita | è lunga, senza fine | e l'odore del tuo saluto | lo conosco | e il sorriso di un coltello | raramente è amichevole | e l'odore del [[Citrus × tangelo|tangelo]] | Lo conosco''.
:''But the form of a life | is long, never-ending | and the smell of your hello | I know | and the smile of a knife | is seldom befriending | and the smell of tangelo | I know''. (da ''Tangelo'', n. 17)
====Citazioni su ''Unlimited Love''====
*Desideriamo con tutto il cuore essere una luce nel mondo, per elevare, connettere e riunire le persone. Ogni brano del nostro nuovo album Unlimited Love, è una sfaccettatura di noi, che riflette la nostra visione dell'universo. Questa è la missione della nostra vita. Lavoriamo, ci concentriamo e ci prepariamo, così che quando arriva l'onda più grande, siamo pronti a cavalcarla. L'oceano ci ha regalato un'onda potente e questo album è la cavalcata che è la somma delle nostre vite.
:''We yearn to shine a light in the world, to uplift, connect, and bring people together. Each of the songs on our new album Unlimited Love, is a facet of us, reflecting our view of the universe. This is our life's mission. We work, focus, and prepare, so that when the biggest wave comes, we are ready to ride it. The ocean has gifted us a mighty wave and this record is the ride that is the sum of our lives''.<ref group="fonte">{{en}} Da un [https://www.instagram.com/chilipeppers/p/CZivvI_oXyv/ post] sul profilo ufficiale ''instagram.com'', 4 febbraio 2022.</ref>
*Fin dalla prima nota si è capito come i RHCP volessero innanzitutto tornare al suono "LArough" che li ha fatti esplodere in tutto il mondo. Tra l'altro non è un caso che "Unlimited Love" riprenda la partnership di tre decenni con Rick Rubin che ha firmato per loro gli storici "Blood Sugar Sex Magik" del '91, "Californication" del '99, "By The Way" del 2002 e "Stadium Arcadium" del 2006. Tra i pezzi più belli del disco, e ce ne sono parecchi, "Here ever After", "Not The One", il funkettone "Poster Child" e "She's A Lover" che sfocia in un coro da ricantare al volo. Colpisce "Let 'Em Cry" dove la tromba scandisce lo slancio prima di raggiungere l'apice sull'assolo di chitarra. Il finale, la diciassettesima traccia è intitolata "Tangelo" e la chitarra delicata trasforma tutto in una ninna nanna da applausi [...]. "Unlimited Love" è l'album perfetto per inaugurare una nuova era della band che non è mai stata così eccitata come di questi tempi per l'uscita di un disco. Fresco, senza paura e, naturalmente, funky, l'album ha ogni filo dei Red Hot Chili Peppers che scorre nel suo DNA e questo per chiunque li abbia amati è una garanzia. Uno dei dischi rock più forti dell'anno senza dubbio. ([[Luca Dondoni]])
*Non stavamo facendo nessuna registrazione, stavamo solo scrivendo. Tutti si sono sentiti a proprio agio, ed è stato proprio quello che facciamo normalmente: improvvisiamo alcune idee e le canzoni vengono fuori in questo modo, che sia una linea di basso, un riff di chitarra, un ritmo di batteria o altro. Poi gli strumenti melodici arrivavano con alcune idee. Io avevo delle cose a cui stavo lavorando da casa, John portava parti di canzoni e riff, Flea arrivava con una linea di basso o una cosa di piano e ci lavoravamo sopra, e rientravamo nel nostro solito processo creativo. Questo sembrava buono e familiare. ([[Chad Smith]])
*Quando abbiamo iniziato a scrivere materiale, abbiamo iniziato suonando vecchi brani di artisti come Johnny "Guitar" Watson, The Kinks, The New York Dolls, Richard Barrett e altri. Così in modo graduale, abbiamo iniziato a portare nuove idee e trasformare le jam sessions in canzoni, e dopo un paio di mesi quello che stavamo suonando era il nuovo materiale. La sensazione di divertimento senza sforzo che provavamo quando suonavamo le canzoni di altre persone è rimasta con noi per tutto il tempo in cui scrivevamo. Per me, questo album rappresenta il nostro amore e la fiducia reciproca. ([[John Frusciante]])
*Un "ritorno al futuro" più evidente di questo non poteva esserci: i Red Hot Chili Peppers hanno ritrovato John Frusciante, che ha ripreso il posto che era stato "momentaneamente" occupato da Josh Klinghoffer, e Rick Rubin, nonostante il buon lavoro di Danger Mouse nel precedente The Getaway e con loro hanno realizzato un nuovo album dopo sei anni di "silenzio". Sono passati venti anni da By the Way, ultimo grande capolavoro della band californiana, e se per molti versi questo tempo è servito alla band per trovare una sorta di "stabilità", di equilibrio, che ha consentito di frequentare aree musicali diverse, tendenzialmente più pop, senza perdere l'anima, d'altro canto è anche vero che da quel 2002 a oggi di brani davvero memorabili il gruppo ne ha realizzati pochi, con o senza Frusciante e Rubin. Certo, la squadra al completo è meglio, ma non tutti i diciassette brani dell'album hanno una vera ragione d'essere. Molti sono esercizi di stile (sempre uno stile superiore, d’accordo), altri sono rifrullamenti, canzoni gradevoli e basta, brani riconoscibilmente "Peppers", ma niente che valga veramente la pena. Brutto? No, francamente no, anzi ci sono anche momenti di piacevole entusiasmo, ma tutto troppo diluito in un'ora e 13 minuti. Se è vero, come dice Anthony Kiedis che "Per qualche ragione l'universo ha voluto iniettarci un’altra grande dose di plasma", allora la trasfusione ha avuto effetti moderati. ([[Ernesto Assante]])
===''Return of the Dream Canteen''===
'''Etichetta''': Warner Bros., 2022, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]].
[[File:RHChiliPeppersSpurs210723 (75 of 90) (53065666915).jpg|thumb|John Frusciante, storico chitarrista della band, rientrò per la seconda volta nel gruppo nel 2019, dopo avervi già suonato dal 1988 al 1992 e dal 1998 al 2007: «il bello di suonare con questa band è che noi davvero amiamo ascoltarci a vicenda. Amo il modo in cui loro mi fanno suonare. Abbiamo reazioni chimiche l'uno con l'altro. Portiamo fuori cose dall'altro che non riusciamo a fare su noi stessi».]]
*''Sai, sono un animale | qualcosa tipo un cannibale | sono parecchio infiammabile | e parzialmente programmabile''.
:''Well, I'm an animal | somethin' like a cannibal | I'm very flammable | and partially programmable''. (da ''Tippa my Tongue'', n. 1)
*''Vi prego non ricordatemi | per ciò che ho fatto la scorsa notte, oh | vi prego non ricordatemi | signore ascoltami ora | vi prego non ricordatemi | è solo il 1980... | è solo il 1983''.
:''Please don't remember me | for what I did last night, oh | please don't remember me | listen Lord, now | please don't remember me | it's only 1980...| it's only 1983''. (da ''Eddie'', n. 4)
*''E sento il tuo viso bagnarsi | come il colore rosso della roulette | e piazzo la mia scommessa perdente | sul tuo lato | e vedo i tuoi occhi di rimpianto | ma hai dato il meglio di te | come una minaccia del Massachusetts | che correva selvaggiamente.''
:''And I feel your face getting wet | like the color red of roulette | and I place my losing bet | on your side | and I see your eyes of regret | but you gave as good as you get | like the Massachusetts threat | running wild.'' (da ''Roulette'', n. 7)
*''Esprimiamo un desiderio mentre entriamo in ascensore | perché il sistema è una discreta noia | il batterista si sta sporgendo senza alcun obiettivo | fuori dal Club Troubadour | io non ti conosco e non so più cosa è vero''.
:''Let's make a wish as we enter the lift | 'cause the system's a relative bore | the drummer is leaning without any meaning | outside of the Club Troubadour | I don't know you and I don't know what's true anymore''. (da ''The Drummer'', n. 12)
*''Arriviamo | non siamo lontani | e ti dirò di più | quando vengo per restare | sparami un sorriso | e ti mostrerò sempre l'amore.''
:''Here we come | we're not far away | and I'll tell you more | when I come to stay | shoot me a smile | and I will show you the love always.'' (da ''Shoot Me a Smile'', n, 10)
*''Soldati di celluloide, entrate a ripararvi dalla pioggia | uccidete il mio sorriso ma per favore, lasciatemi il mio dolore | tutte quelle brave persone non ci provano neanche | rubando la verità mentre pagano per la tua bugia''.
:''Celluloid soldiers come in from the rain | murder my smile but please leave me my pain | all those good people they don't even try | stealing the truth while they pay for your lie''. (da ''Carry Me Home'', n. 16)
====Citazioni su ''Return of the Dream Canteen''====
*A soli sei mesi dalla pubblicazione di "Unlimited Love" i Red Hot Chili Peppers mantengono la promessa ed escono con "Return of the Dream Canteen", un altro doppio album che impreziosisce con nuove perle la produzione ricca di soddisfazioni della band losangelina. In poche parole, si tratta di Red Hot Chili Peppers in purezza [...]. I ragazzi hanno scritto e registrato "Return of the Dream Canteen" durante le stesse sessioni di "Unlimited Love" quando furono di nuovo raggiunti dal chitarrista John Frusciante dopo un'assenza di dieci anni. Alla recording session sono arrivati con 50 pezzi e per colpa di un Rubin che vorrebbe sempre togliere e mai aggiungere, l'ingegnere del suono Ryan Hewitt ha dovuto fare i salti mortali per tenere tutto. Alla fine la decisione: «faremo due album doppi»! ([[Luca Dondoni]])
* È un insieme di parole che può significare un po' quello che ti pare. Per me rappresenta una sorgente di prosperità creative. Forse alcune persone lo hanno un po' preso alla lettera credendo che il titolo alludesse al ritorno di John, cosa che in parte è vera in quanto John è sicuramente un elemento cardine di questa prospettiva creativa. Oltre a questo, il titolo rappresenta un po' anche questi ultimi due anni in cui siamo stati un po' tutti chiusi in casa, in cui il tempo ha assunto un carattere più elastico; quindi invece di andare di fretta, ci siamo detti "ok, continuiamo a scrivere musica", e questo è quello che ne è venuto fuori, e il titolo è stata una frase che mi è venuta in mente un po' a caso. ([[Anthony Kiedis]])
*Per come sono andate le cose, sento ''Return Of The Dream Canteen'' come un disco più divertente, e credo che tocchi vette più estreme. Quest'ultimo ha qualcosa di più colorato, in un certo senso luminoso. Non che non abbia sezioni oscure. Però, a me sembra più oscuro ''Unlimited Love''. Il nuovo album ha forse anche più elementi sorprendenti. Ce ne sono un po' anche nel primo, ma soprattutto nella seconda metà del secondo, ci sono probabilmente più sintetizzatori e drum machine e cose del genere di quanto le persone potevano aspettarsi da noi. E sembra anche più estemporaneo e spontaneo. C'è una certa qual sensazione di rilassatezza e distensione che distingue ''Return Of The Dream Canteen'' da ''Unlimited Love''. ([[John Frusciante]])
*Quando ho ascoltato il loro ultimo disco, sono rimasto shockato. Per me è dura, principalmente perché penso che quando c'ero io facevamo musica molto più figa [...]. Ho provato ad ascoltare il secondo disco prima di prendere un volo e sono arrivato, forse, fino alla nona canzone. Non credo di essere nemmeno riuscito ad ascoltarlo tutto. ([[Josh Klinghoffer]])
*Questo è il disco che mi ha portato nei luoghi più onirici rispetto ai viaggi che mi hanno fatto fare i Red Hot. È un trip, ma non è allucinante, è un sogno lucido. Non so cosa succederà, ma so che è tutto sotto controllo. È bellissimo. Qui ci sono quattro persone che si divertono a fare quello che fanno meglio. Anche Anthony ha fatto tanti flow diversi tra loro. E per me, da ex musicista, è bello sentire una band che suona, che ti fa fare un viaggio musicale. E questa è una cosa non scontata. ([[Gianluca Fru]])
*Registriamo sempre più di ciò che esce su un disco, ma spesso queste tracce vengono lasciate nel caveau, o incompiute, o cose così. Ma stavolta le abbiamo finite tutte. Ci sentivamo come se avessimo troppe buone canzoni per non far uscire un altro disco. Non si tratta di un disco di b-sides o roba del genere. Sembrava tutto buono e giusto, quindi si, è tutto buono [...]. Ha un po' di tutto. Ha sicuramente dei gusti diversi rispetto ad Unlimited Love, e viceversa. Penso che sia una buona cosa. ([[Chad Smith]])
*Siamo andati alla ricerca di noi stessi, come abbiamo sempre fatto. Solo per il gusto di farlo, abbiamo suonato e imparato alcune vecchie canzoni. In breve tempo abbiamo iniziato il misterioso processo di costruzione delle novità. Un bel po' di chimica che ha fatto amicizia con noi centinaia di volte lungo la strada e ha aiutato. Una volta trovato quel flusso di suoni e visioni, abbiamo continuato a estrarre dalla miniera delle nostre menti e con il tempo abbiamo trovato gemme come "Tippa", "Peace and love" ma anche "Reach Out" o "My cigarette", "Shoot me a smile" e "Carry me home" che amo. Non avevamo motivo di smettere di scrivere e di fare rock. Ci sembrava un sogno. Il nostro pazzo amore l'uno per l'altro e la magia della musica ci avevano dato più canzoni di quante ne sapessimo fare. Due album doppi pubblicati uno di seguito all'altro e il secondo è significativo quanto il primo. "Return of the Dream Canteen" è tutto ciò che siamo e abbiamo sempre sognato di essere. È pieno di roba. Realizzato con il sangue dei nostri cuori. ([[Anthony Kiedis]])
==Non incluse negli album==
*''In un mondo che può essere così malsano | non credo sia molto strano | per me essere innamorato di te | voglio conoscere di più della tua testa.''
:''In a world that can be so insane | I don't think it's very strange | for me to be in love with you | I wanna know more than your brain.'' (da ''Show Me Your Soul''<ref name=testo/>, 1990)
*''Ho una brutta malattia, | nel mio cervello è dove sanguino | sembra pazzia, | mi possiede spremendomi l'anima.''
:''I've got a bad disease | from my brain is where I bleed | insanity it seems | it's got me by my soul to squeeze.'' (da ''Soul To Squeeze''<ref name=testo>Testo di Anthony Kiedis, Flea, John Frusciante e Chad Smith.</ref>, 1993)
*''Come potrei dimenticare di dire | che la [[bicicletta]] è una grande invenzione? | seduto qui in un film muto | di fianco alla sola ragazza che mi abbia mai conosciuto veramente.''
:''How could I forget to mention | the bicycle is a good invention? | sitting there in a silent movie | beside the only girl who really ever knew me.'' (da ''Bycicle Song''<ref name=testo/>, 2002)
*''Dicono che negli [[scacchi]], bisogna uccidere la [[donna (scacchi)|regina]] | e poi la accoppi | oh io, e tu? | una cosa buffa, il re che si fa assassinare | hey ora, ogni volta che perdo | altezza.''
:''They say in chess, you gotta kill the queen | and then you mate it | oh I, do you? | a funny thing, the king who gets himself assassinated | hey now, every time i lose | altitude .'' (da ''Fortune Faded''<ref name=testo/>, 2003)
==Citazioni sui Red Hot Chili Peppers==
[[File:RHCP Logo.svg|thumb|Il logo della band]]
*{{NDR|«Ma a te piacciono i Red Hot Chili Peppers?»}} A me di brutto, sin dai tempi di Mother's Milk, perché capivo che erano... erano sì grezzi, nudi, però erano molto raffinati, soprattutto negli ascolti [...]. Poi loro suonano Sly & the Family Stone, Stevie Wonder, si sente che hanno una cultura. ([[Morgan (cantante)|Morgan]])
*A proposito, diffidate anche da chi ascolta i Red Hot. Sono persone che nascondono qualcosa, come gli astemi e le mani di Silvan. I Red Hot sono tutto o niente, né rock né pop, cerchiobottisti: insidiosissimi, perché melliflui e finto rivoluzionari. ([[Andrea Scanzi]])
*[[Bob Marley]], i [[Black Sabbath]] e [[Bart Simpson]]? Metteteli insieme e forse otterrete i Red Hot Chili Peppers. (''[[1001 album]]'')
*Certamente i gruppi che sono nati verso la fine del ventesimo secolo, sono stati fortemente influenzati dai Red Hot Chili Peppers. Da quel tipo di mix in stile funk, ma anche dalle chitarre heavy metal e dall'energia che emanavano. Di sicuro, gruppi come i [[Rage Against the Machine]] hanno una connessione davvero molto forte con i Red Hot Chili Peppers. ([[Hamish MacBain]])
*{{NDR|Nel 1987}} Ci sono band sottovalutate che tra qualche anno saranno ampiamente affermate. Nell'industria discografica lo dimenticano sempre. E ho questa sensazione per un gruppo come i Red Hot Chili Peppers. Per me, probabilmente sono la miglior live band degli Stati Uniti in questo momento. ([[Michael Beinhorn]])
*E in principio c'era il fango, poi Lui lo prese e ne fece una rock band vera. Quel Lui è il tempo, un produttore discografico o chi volete voi. Ma è bene sapere che i Red Hot degli esordi erano fango, una massa informe che voleva costruire qualcosa senza riuscirvi. ([[Gianni Della Cioppa]])
*– Ehm, sentite ragazzi, il network ha qualche problema con alcuni dei vostri testi, vi dispiace cambiarli per lo show?<br />– Scordatelo clown!<br />– I nostri testi sono come i nostri figli, amico, niente da fare!<br />– Beh, d'accordo, ma almeno invece di "quel che io ho tu devi avere e mettertelo dentro",<ref>Riferendosi a una strofa del brano ''Give It Away''.</ref> che ne dite di "quello che vorrei è abbracciarti e baciarti?" (''[[I Simpson (quarta stagione)]]'')
*I ragazzi sono i Red Hot Chili Peppers, la foto decora un CD singolo intitolato, naturalmente, The Abbey Road EP, e quel calzino pendulo immortala la gag più famosa del complesso, un trucco inventato agli inizi della carriera. Tutto nasce in un club di spogliarello di Los Angeles, il Kit Kat, un giorno del 1983 [...]. La notizia si sparge e quella performance di rock "nudi con il calzino" diventa un classico della banda, che la riproporrà più volte nel corso degli anni [...]. Non sono maliziosi i Peppers, han solo voglia di "casino e cose strane" come la generazione a cui si rivolgono; e questo gusto si riflette nella loro musica, che pretende di essere psico selvaggia come un vecchio album di George Clinton e isterica, amfetaminata, speedy come quella delle nuove bande hardcore. Un turbolento mix in precario stato d'equilibrio. Non a caso la banda si spingerà fino ai vertici delle classifiche ma si perderà subito dopo in un vortice di sfortunati casi personali e scelte stilistiche sbagliate. ([[Riccardo Bertoncelli]])
*I Red Hot Chili Peppers, con le loro hit, fanno parte della cultura pop pur creando pezzi di alto livello. È musica che appartiene alla coscienza collettiva, al movimento globale del patrimonio culturale. Son cresciuto guardandoli in tv, hanno influenzato in modo netto le mie linee melodiche. ([[Tedua]])
*I Red Hot Chili Peppers sono gli esponenti di un mondo rock che negli ultimi anni '80 è cresciuto con impeto. ([[Riccardo Bertoncelli]])
*Il problema dei Peppers è che devi solo farli suonare come i Peppers. Si chiama letteralmente "Togliti dal cazzo". ([[Ryan Hewitt]])
*Io avevo un'idea stereotipata dei Chili Peppers: credevo che fossero funky, eccentrici, leziosi... E sono stato a disagio per parecchio tempo, perché la band suonava un genere che non era il mio. ([[Dave Navarro]])
*La prima volta che li ho ascoltati ho pensato: finalmente una rock band con delle linee di basso interessanti. Il lavoro di sottrazione ma allo stesso tempo virtuosistico di tutti i musicisti, soprattutto Flea e Frusciante, è stato una grande ispirazione per me, per lo studio del mio strumento [...]. E per un bassista che deve fare pratica i Red Hot Chili Peppers sono la band migliore. ([[Gianluca Fru]])
*Le loro variegate personalità, la spavalderia californiana, l'assunzione di droghe pesanti, il pentimento, il rammarico... e poi il punk, il rap, il funk. È difficile immaginare come altri possano riuscire a fare quello che hanno fatto loro. ([[John Aizlewood]])
*Li conobbi con "By the Way", la svolta pop. Andando a ritroso scoprii il loro rock funkadelico che all'inizio mi turbava ma in cui imparai a vedere la loro storia, i loro travagli. E anche nell'ultimo "The Getaway" vedo dei 50enni davanti all'Oceano che fanno il bilancio della vita. Coerenti. ([[Francesca Michielin]])
*Li ho sempre trovati unici e divertentissimi, ma la cosa più figa dei Chili Peppers è che sanno chi sono, sanno qual è il loro DNA. È fondamentale per una band. ([[Gene Simmons]])
*Non è una sciocchezza... ma i Red Hot Chili Peppers possono essere considerati come il miglior gruppo dell'epoca moderna. Ovviamente i The Beatles e i Rolling Stones sono meglio. Ma nessuno... e intendo NESSUNO raggiunge i Red Hot Chili Peppers del periodo '88-2022 per quanto riguarda la pura qualità. Diversità e genio album dopo album. ([[Chris Jericho]])
*{{NDR|Nel 1999}} Non stiamo osannando un quartetto di sfigati che solo due anni fa sembrava non dovesse più dar fastidio. Qui si parla di quattro ex junkies capaci di rinnovarsi al punto da realizzare con l'ultimo disco "Californication" il successo di una carriera. ([[Luca Dondoni]])
*– Non ti sembra di imitare un po' troppo il bassista dei Red Hot Chili Peppers?<br />– Io non imito nessuno!<br />– A chi pensi quando suoni?<br />– Ai Peppers... (''[[Bandslam - High School Band]]'')
*Parlando delle canzoni, hanno un metodo cantautorale ormai consolidato: scrivono molto, è sempre stato cosi, fino ad arrivare all'eccesso. Se nell'album trovi venti canzoni, vuol dire che loro ne han scritte cinquanta... o magari cento, per arrivare a quelle venti. ([[Rick Rubin]])
*Penso che abbiano creato un mondo tutto loro. Si sono inventati questo nuovo tipo di musica e ci si sono buttati dentro. Sono veramente unici. ([[Camilla Pia]])
*Per capirli è importante subito iniziare con una parola chiave e cioè crossover: la commistione tra generi musicali diametralmente opposti [...]. Loro hanno saputo rappresentare benissimo, come mai nessuno è riuscito a fare, la scena alternativa losangelina e hanno saputo infondere alla rabbia del punk quel funk animalesco e viscerale e peraltro con un'adrenalina veramente incredibile. ([[Paola Maugeri]])
*Quando Flea, John e Chad sono assieme in una stanza suonando assieme, c'è una sensazione trascendente. Poi, quando Anthony canta, diventano i Peppers [...]. La loro capacità di canalizzare i picchi musicali su una base semplice è qualcosa di ultraterreno, davvero un caso in cui gli ingredienti confluiscono in qualcosa che va oltre la somma dei singoli. E le parti sono buone così come vengono. ([[Rick Rubin]])
*Quando li conobbi avevo 17 anni. Erano la nave pirata, il gruppo perfetto. Avevano appena realizzato ''Blood Sugar Sex Magik''. Con loro c'era un produttore come Rick Rubin. Fu "il disco" da ascoltare per un sacco di tempo. Poi è arrivato ''One Hot Minute'', un album per niente riuscito. Fu la caduta dei miei eroi. Doveva per forza ritornare nel gruppo uno come Frusciante per ristabilire le sorti della band. E così è stato. Grazie a Frusciante, sono riusciti a tirarsi fuori da una situazione stagnante, in cui ormai erano gonfi di stile. Oggi, quindi, sono entrati a tutti gli effetti nella lista dei gruppi che rispetto, insieme a gente come i Beastie Boys, i Sonic Youth e i Jane's Addiction. Sono arrivati in un posto preciso, quello in cui tocchi il successo, e hanno deciso di restarci nel modo adatto, rinnovandosi, diventando rabdomanti e sensitivi. ([[Enrico Brizzi]])
*Quando sento un brano alla radio e mi chiedo "cos'è questa schifezza?", la risposta è sempre la stessa: "È dei Red Hot Chili Peppers". ([[Nick Cave]])
*{{NDR|«In Rock & Resilienza rivela che una volta ricevette una proposta indecente dai Red Hot Chili Peppers».}} "Sei venuta a farci un pompino?", mi chiesero. Ma ebbi la prontezza di rispondere: "C'mon guys, di femmine disposte a farvi un pompino sono pieni gli stadi, lasciate che vi possa fare piuttosto un’intervista godibile e appassionata. Proprio come se vi stessi succhiando. E me ne andrò in pace come sono venuta." {{NDR|«Si parla molto di molestie. Questa lo è stata? »}} Ma no, a gioco ho risposto con gioco. Quasi da maschio, come non si aspettavano. Ma salvaguardando il giardino segreto. "Facciamo finta che vi sto succhiando, vi va?" ([[Paola Maugeri]])
*Si può dire che alcuni loro tratti musicali attuali ricordano i miei tentativi di render la musica un po' più "colorata" e "gustosa" nonostante il loro stile non coincidesse con quella visione di musica che avevo. Nonostante certi brani "punkizzati" tiratissimi siano divertenti, molto. Ma sì, qui [...] abbiamo tutti i loro dischi e nonostante non li ascolto proprio tutti i giorni, li preferisco come sono attualmente soft. Mi è sempre piaciuta questa tipologia di musica "graziosa". ([[Jack Sherman]])
*Sono sicura che ancora oggi lavorino allo stesso modo, cambiando qualcosa da canzone a canzone. Lavorano individualmente all'inizio del processo creativo, utilizzando pezzi che assemblano durante i momenti di pausa. Poi, quando è il momento, li tirano fuori e decidono quale sviluppare. Si scambiano i pezzi iniziali, poi si impegnano a scrivere il testo; normalmente Anthony fa il lavoro maggiore sul testo, ma non è una regola. Alla fine ogni membro contribuisce in qualche modo a ogni singolo pezzo attraverso le proprie scelte musicali. Durante il periodo di Mother's Milk la band era molto unita e i ragazzi si stringevano gli uni agli altri dopo la tragica perdita del loro amico e collega Hillel. Prima di ogni concerto ci univamo nel "cerchio delle anime " per sintonizzarci l'uno con l'altro. I ragazzi mi dissero poi che nei tour successivi non fecero più quel rituale e non passarono più molto tempo assieme al di fuori del tour [...]. Ora la meditazione, la dieta e le persone giuste sono (e sono state) una parte fondamentale per un grande show. ([[Kristen Vigard]])
*Stiamo raccontando la storia della ''Californication'' dei Red Hot Chili Peppers: una terra che non è solo la California, lo stato in cui si trova Los Angeles, ma qualcosa di diverso. Un luogo, una nazione quasi, in cui valgono altre regole e altre leggi: un altro pianeta, dove quello che sulla Terra viene considerato trasgressione, bé, nella ''Californication'' è la norma. Creatività, stranezze, sesso, arte, musica – va bene – però anche droga e tanta. È questa la vita parallela che accompagna i Red Hot Chili Peppers da quando nascono [...] fino ad oggi. ([[Carlo Lucarelli]])
*{{NDR|Invocando i Red Hot Chili Peppers prima di una loro performance al bar di Boe}} Vogliamo Chilly Willy! Vogliamo Chilly Willy! (''[[I Simpson (quarta stagione)|I Simpson]]'')
===[[Flea]]===
*All'inizio, quando abbiamo messo su il gruppo, c'era un'energia incontrollabile, non riuscivamo a controllarla neanche noi, era molto più grande della somma delle sue parti. Eravamo come in cima ad un vulcano che ci scagliava nell'aria. Ho delle immagini di momenti in cui non riuscivamo a controllarci.
*Anche noi amiamo ballare e probabilmente questo è il segreto... Ma vedi, se un segreto deve essere "top secret" è giusto che resti così altrimenti chiunque potrebbe fare le cose che facciamo noi. Fondamentalmente il nostro segreto è l'amore... E trovarsi in una stanza a scrivere, a lavorare insieme...
*Chi viene a vederci suonare sa che noi siamo esattamente in quel modo, quattro musicisti che si identificano nella propria musica, è una faccenda spirituale se devo dire la verità.
*Essere nei RHCP vuol dire essere liberi, non essere costretto a fare nulla o cercare di rientrare in alcun modello, stile o categoria. E... per quanto riguarda lo stile di vita, che poi influenza il tuo modo di apparire, di parlare, di comportarsi, chiunque applichi qualsiasi tipo di cliché rock 'n roll alla propria vita ovviamente non sarebbe adatto a stare nei RHCP.
*Finché la longevità della band continuerà e noi staremo insieme come persone e come musicisti, continueremo a migliorare e credo che la gente apprezzerà. E finché staremo insieme e continueremo ad amarci e ad amare la musica, non c'è possibilità di fallimento.
*Finché questa band esisterà, l'unica ragione d'esistere sarà il movimento, avanzare, espandersi, crescere, imparare, suonare, migliorare in quel che facciamo. Crescendo impariamo a conoscere la vita e ci concentriamo sempre di più sulla musica. Ed è meglio così, perché imparando non perdiamo nulla del nostro bagaglio, ma lo accresciamo.
*Il punto di partenza dei RHCP è lo stretto rapporto che c'è fra sesso e musica, e il rapporto, ancora più stretto, che c'è tra sesso e musica funk. Negare questo collegamento sarebbe assurdo.
*{{NDR|Nel 2019}} Se non fossero stati i poteri divini ad architettare tutto, la band non sarebbe durata quasi quarant'anni. La sua essenza e la capacità di saper entrare in contatto con la gente sono direttamente collegate al modo in cui è nata. Eravamo lontani dalla natura venale e competitiva del mondo, e avevamo accettato di vivere autentiche vite da artisti. Non avevamo un "piano B".
*Siamo dei giullari, scherziamo sempre, la vita è divertimento, la gioia è divertimento, ma abbiamo sempre cercato di fare dell'arte, abbiamo sempre voluto far cose che fossero oneste nei confronti di tutti, senza conformarci a codici, anche se di moda, senza nessun tipo di look che fosse trendy.
*Siamo persone molto diverse, abbiamo emozioni diverse, che vengono unite e ci rendono una band. Ci danno uno stile unico, è molto al di là di quanto ognuno di noi sia capace di dare da solo ed è davvero...magia! Odio dirlo, ma non è nient'altro che magia.
*Siamo una band che c'è da veramente tanto tempo, e che ha vissuto tante cose. Cose belle e cose tragiche e drammatiche, feriti, ma in pace con noi stessi.
===[[John Frusciante]]===
*Abbiamo un rapporto speciale perché siamo passati dall'essere una band da club a una band da arena insieme. Ad esempio, quando ero agli inizi nella band, abbiamo fatto degli spettacoli pessimi. Non sempre, ma c'erano spettacoli in cui non si presentava nessuno, o spettacoli in cui sentivamo che il pubblico non era così entusiasta come lo era prima che io entrassi nel gruppo. Così abbiamo dovuto costruire la nostra energia insieme per creare qualcosa di nuovo nella band. E questo lo abbiamo tirato fuori l'uno dall'altro. È una connessione che condividiamo e che nessun altro può condividere con noi, poiché solo noi quattro abbiamo vissuto quell'esperienza.
*Il bello di suonare con questa band è che noi davvero amiamo ascoltarci a vicenda. Amo il modo in cui loro mi fanno suonare. Abbiamo reazioni chimiche l'uno con l'altro. Portiamo fuori cose dall'altro che non riusciamo a fare su noi stessi. Il mio modo di suonare la chitarra con loro è uno stile che non ho quando suono da solo
*La mia esperienza è che loro erano il mio gruppo preferito e ho passato ore ed ore ad esercitarmi alla chitarra in camera, e invece di ingaggiarmi e darmi uno stipendio mi hanno fatto entrare nel gruppo, mi hanno fatto diventare un membro del gruppo, dove tutti guadagnano le stesse somme di denaro, scriviamo le canzoni insieme e abbiamo uguali diritti e copyright.
*So solo che se non fossi nella band, amerei i Red Hot per via dell'interazione tra i musicisti. Vedere gente che suona insieme e si coordina, come facciamo noi, è eccitante.
*Solo quando li ho visti dal vivo sono diventati la mia band preferita. Questo è successo quando la band originale, con Jack e Hillel, era tornata insieme, non avevo mai visto niente del genere. L'energia era incredibile. Ho saltato per tutto lo spettacolo, e tutto sembrava una sfocatura psichedelica. Tutti erano davvero felici, e non sembrava che la band e il pubblico fossero separati. Quindi, se mi chiedi cosa ho amato di loro, è questo: quell'energia magica.
*Suonare insieme sul palco è bellissimo. Quando suono con questa band sento di fare la cosa per cui sono nato. Sento che queste sono le persone con cui avrei voluto suonare, le persone di cui condividevo gli intenti. Sono persone diverse con diversi motivi per suonare, che messi insieme formano una forza più grande di ciascuno di noi.
===[[Anthony Kiedis]]===
*Adoro il fatto che ci teniamo ancora e ammiro davvero i miei compagni di band con tutto il cuore perché hanno ancora la loro energia creativa per suonare musica con l'entusiasmo di un bambino e gli occhi aperti sul mondo. E, sai, è davvero la chimica di tutte queste persone che si incontrano. Questa è la miscela che crea i Chili Peppers. Quindi sono fortunato e apprezzo questi musicisti che ci tengono così tanto. John Frusciante ci tiene tantissimo. Chad Smith ci tiene tantissimo. Flea ci tiene tantissimo. Lavorano sodo, suonano i loro strumenti. Ascoltano la vita. Ed io posso solo ringraziare di far parte di tutto questo.
*C'è qualcosa di incredibile nella fortuna che abbiamo avuto nel momento in cui abbiamo iniziato a far musica, cioè abbiamo dimenticato il passato. Non abbiamo aspettative, pressioni, consapevolezza. Tutto ciò scompare quando ci mettiamo a suonare. Non so come mai, sarà per come Chad suoni la batteria o per come John si perda nel cosmo, o per come Flea ci dia il ritmo, ma credo che quello che facciamo è abbandonarci a qualcosa di spirituale e suonare giusto per il gusto di suonare.
*Essere uno dei Chili Peppers vuol dire avere due valori: il funk e l'amicizia. Far parte di questa band è come essere sposato con quattro persone e devi amarle tutte la maggior parte del tempo.
*Noi siamo stati i giovani energetici di Hollywood ai quali piacevano molti stili di musica e non avevamo paura di unirli. Non abbiamo amalgamato due stili musicali volutamente, abbiamo suonato quello che sentivamo di suonare e molto era funk perché era la musica che ci ispirava, quello che ci colpiva proprio qui quando l'ascoltavamo, volevamo fare questo tipo di musica perché ci piaceva, l'abbiamo fatta e abbiamo iniziato un nuovo genere e siamo stati seguiti da altre bands, bands che poi non mi interessano più di tanto.
*I Red Hot Chili Peppers non sono sposati con nessuno stile. Le uniche cose con cui siamo sposati nella musica sono la sincerità e l'onestà.
*Non c'è una gerarchia perché siamo una squadra, lavoriamo come una squadra di basket sin dal primo giorno dei Red Hot Chili Peppers non c'è mai stato un capo, siamo per la totale eguaglianza. Ci dividiamo sempre in parti uguali il credito per le composizioni e il resto. Siamo come un puzzle a quattro pezzi che funziona alla perfezione solo quando ognuno dà il suo input. Questo è uno dei motivi che ci tiene uniti e forti, il fatto che non si tratta di una sola visione o di una sola persona, ma di quattro che si uniscono per fare un insieme migliore. Come per una squadra, non si può vincere un campionato con un solo buon giocatore.
*Non siamo mai stati confusi sul fatto che tutto sarebbe dovuto essere uguale: la condivisione del lavoro, la condivisione del denaro, della gioia, del dolore. Si è trattato per noi del grande passo verso la giusta direzione per avere il potenziale per la longevità, perché molte band litigano dicendo "Hey, quello l'ho scritto io!" Noi ci amiamo e ci rispettiamo; litighiamo regolarmente. Le nostre attitudini, i nostri modi, e i nostri ego si scontrano, ma siamo in grado di farcela. Siamo stati capaci di fare a pugni.
*Non so se sia un segreto, ma sin dall'inizio abbiamo deciso di condividere tutti i nostri guadagni in parti uguali. Nessuno prende di più o di meno. Non importa se Chad non scrive i testi, o se la canzone che abbiamo scelto ha il 40% di Josh e il 60% di Flea. "We don't give a fuck". Siamo tutti uguali, ognuno a suo modo fa la sua parte, mai litigato per i soldi. L'aspetto monetario uccide tante band. Siamo tutti molto creativi e ognuno di noi ha la propria personalità. Litighiamo e spesso ci mandiamo a fare in culo, ma troviamo sempre una soluzione per risolvere i problemi. Siamo tutti egocentrici, ma siamo anche persone oneste, siamo loving people. Non siamo cattivi, non abbiamo secondi fini. Stronzi sì, ma anche capaci di dimenticare i momenti negativi e andare oltre. Siamo fratelli. Arriviamo sempre a un compromesso. Siamo sempre sinceri uno con l'altro. E poi, quando suoniamo insieme, ci divertiamo ancora tantissimo. E questa è la cosa più importante.
*Non suoniamo necessariamente da bianchi o da neri. Suoniamo come persone connesse a un'energia universale, ispirate a suonare una musica che non conosce colore.
*Penso che se noi abbiamo questa forte sessualità nella nostra musica e nelle nostre performance, nei nostri testi, nel basso che ti vibra in faccia è in correlazione al fatto che noi siamo liberi in ogni cosa che facciamo. Lasciamo uscire il nostro lato sessuale. Che appartiene un po' a tutti i ragazzi della nostra età che suonano musica. È che noi non abbiamo limitazioni riguardanti la nostra musica. Non abbiamo timori di essere completamente onesti sulla nostra sessualità. Noi non proviamo a nasconderla. È solo mostrarsi per come si è, nella maniera più naturale possibile.
*"Red Hot Chili Peppers" è un nome che deriva dalla storia del blues e del jazz. C'era Louis Armstrong con i suoi Hot Five, poi c'erano il gruppo inglese dei Chilly Willy e i Red Hot Peppers (che poi ci avrebbero accusato di avergli rubato il nome). Però nessuno era mai stato Red Hot Chili Peppers, un nome che per noi sarebbe stato una benedizione e una maledizione.
*Sai, non ho mai pensato che avremmo fatto sempre questo, infatti ci sono state diverse volte in cui abbiamo provato a separarci, provato a divertirci, alcuni sono stati licenziati, altri hanno provato ad andarsene, altri sono morti, altri ancora crollavano. Abbiamo fatto davvero del nostro meglio per far sciogliere questa band, e c'era questo strano magnete cosmico che continuava a farci tornare insieme. Siamo stati un fallimento nello sciogliere questa band.
*Siamo diventati i Red Hot Chili Peppers perché amavamo la vita amavamo la musica e amavamo abbattere le barriere della mediocrità tradizionalista.
===[[Josh Klinghoffer]]===
*Ai RHCP non manca materiale, perché scriviamo tutti tantissimo. Il compito di ogni album è creare sempre qualcosa di nuovo, quel qualcosa che mantiene un gruppo attuale, fresh, ma senza comprometterne lo stile, rimanendo coerenti con un suono stabilito da decenni.
*La magia dei Chili Peppers è che si tratta di quattro tizi in una stanza, una rarità di questi tempi, che suonano e vengono registrati praticamente live.
*Solo il fatto di essere in una stanza con questi ragazzi è un onore, per non parlare del poter creare musica con loro. Ciascuno di loro ha una storia personale ed un legame con l'altro. Non avrei potuto chiedere un gruppo più accogliente di persone o una migliore situazione. Queste sono tre persone che meritano di fare musica e di crearla con gente che ama farlo come loro.
===[[Brendan Mullen]]===
*I Chili Peppers anticiparono e aiutarono a pavimentare la superstrada per l'eventuale crossover del nuovo hip hop dalla realtà del Bronx meridionale verso il pubblico tradizionale del rock/metal duro suburbano — una folla mista di frat boys, punker, surfer e ragazzi alternativi, molti dei quali furono introdotti per la prima volta almeno all'idea di musica "urbana" nei primi anni '80. I Peppers introdussero la musica rap alla folla dei fratelli con il portafoglio a catena e lo skate, e catturarono il nervo nazionale degli adolescenti estraniati dal rock "hair band" corporativo come diffuso dalla radio FM e da MTV. Rese possibile che i Beasties ricevessero trasmissioni radio quando Licensed to Ill uscì e che i Faith No More avessero i loro quindici minuti di celebrità — e aiutarono a presentare George Clinton a una generazione di ragazzi bianchi. I Peppers furono una delle prime band a essere presentate su 120 Minutes, il che aiutò a preparare il terreno per i preferiti dai critici rock, i Nirvana e il successivo boom "alternative".
*I RHCP (e anche i Bad Brains e i Fishbone) hanno totalmente ridefinito il livello della musicalità metal-punk-dub-che-sia. Anche nel thrash — punk o metal — dovevi ora essere veramente capace di suonare. Il touring incessante ha aperto la strada a tutto. I Chili Peppers sono instancabili cani da strada internazionali, musicisti-attori spettacolari. L'intensità folle dei salti in giro dei Peppers durante i loro concerti dal vivo li ha portati attraverso i tempi di magra fino a quando "Higher Ground", una cover di Stevie Wonder dall'album Mother's Milk, non è esplosa su MTV nel 1989.
*In breve, i Red Hot Chili Peppers aiutarono a dare forma alla direzione che il rock moderno futuro avrebbe preso a livello mondiale. Anche se non sembrava che sarebbe andata a finire così. Nonostante le enormi difficoltà iniziali — cambi di personale, problemi di droga, vendite deludenti, mancanza di un'ampia diffusione radio FM — i Peps hanno prevalso.
*Proprio come i Rolling Stones, che iniziarono nei primi anni '60 come seri missionari del blues, così i Chili Peppers inizialmente salirono sul palco come entusiasti evangelisti del funk. I Peps provenivano anche da una linea musicale che risale ai Germs, agli X e, ovviamente, ai Fear, in cui Flea suonò per un breve periodo. I Peppers fusero tutto in un vaudeville sferzante di punk, funk e rap.
===[[Andrea Pezzi]]===
*A differenza di altre band della nostra generazione, che sono la testimonianza del Rock degli anni '90 e 2000, loro non si sono "youtubeizzati", non sono entrati in un mondo così largo come invece altri hanno fatto. Sono bravissimi, ma non hanno fatto quell'opera di "democratizzazione" del rock che è tipica di chi ha fatto epoca [...]. I Red Hot non hanno avuto il carisma di un leader come Bono: [...] li ho visti come un gruppo di amici, tutti uguali, nessuno che se la tirava più degli altri. Non c'era un leader vero. Credo che forse da qualche parte John Frusciante fosse veramente il leader, ma era un leader diverso, rivolto alla purezza della musica, non al mondo. E questo può essere un "pro" fino ad un certo punto, ma può essere un "contro" se devi fare quel salto di qualità che di solito nasce dall'ambizione individuale. Per questo non hanno saputo entrare dentro il tempo della storia, e quando il Rock non entra dentro la storia inevitabilmente diventa una parabola che punta verso il basso.
*Con Californication, [...] stavano facendo un bel salto in avanti. Guardando indietro certamente c'era una discografia rilevante, però personalmente li ho vissuti con particolare attenzione dalla nuova band in poi. Non ho avuto un effetto nostalgico, forse perché ho iniziato ad amarli proprio con questo album. Io sono per questa "seconda stagione": non che la prima non mi piacesse, ma con Californication sono diventati molto più rilevanti dal punto di vista della cultura pop. Hanno portato il rock in un luogo diverso. Non sarebbero mai stati i Red Hot Chili Peppers, secondo me, senza questo passaggio di allargamento.
*Mi ricordo benissimo la dinamica di gruppo dei Red Hot Chili Peppers, questo gruppo di ragazzi che assomigliava molto a un normale gruppo di amici. Erano molto "sani", molto più sani di quanto mi aspettassi [...]. Erano ordinati e disciplinati, dei professionisti veri, erano rockstar ma non nell'accezione che questo termine poteva avere negli anni '60 e '70, alla Frank Zappa per intenderci: non erano affatto sregolati o al di fuori da qualsiasi concetto di socialità, anzi. Loro sono stati, secondo me, negli anni '90, in assoluto, IL gruppo degli anni '90, così come lo erano stati gli U2 a cavallo fra gli '80 e i '90. Hanno traghettato il rock verso il nuovo millennio.
===[[Chad Smith]]===
[[File:2016 RiP Red Hot Chili Peppers - Chad Smith - by 2eight - DSC0184.jpg|thumb|Il batterista Chad Smith entrò nella band nel 1988, divenendo subito uno dei pilastri della formazione.]]
*Avere successo facendo musica onesta: questa è la fortuna che abbiamo e che ogni giorno apprezzo di più. Lo facciamo per noi e so che questo può sembrare egoista, ma la verità è che il giorno in cui non ci sentiremo più così smetteremo. Non continueremo a suonare soltanto perché la gente compra i nostri dischi, questo è sicuro.
*Crescendo e invecchiando, siamo diventati persone diverse e la musica che facciamo è inevitabilmente ispirata dalla nostra vita. Credo che l'onestà dei Peppers stia proprio in questo: non pretendiamo di fare le stesse cose di dieci o venti anni fa. Sarebbe patetico...
*I Chili Peppers non sono mai stati una band in cui c'è chi dice: "Ehi, ho questa demo completata o una parte di drum machine che voglio che tu faccia". Ognuno ha il proprio contributo creativo, che è gran parte del motivo per cui suoniamo nel modo in cui lo facciamo. Sono anche le forti personalità dei loro strumenti e la chimica che li unisce a creare il loro suono.
*La gente è legata alla nostra musica perché è vera e onesta, è emozionante ed abbiamo scritto pezzi rock, pezzi più lenti, pezzi più ritmati, copriamo una gamma piuttosto vasta.
*Nel terzo millennio un fenomeno come quello dei Chili Peppers è impensabile: se anche nascesse una band di quel genere, la caccerebbero via a calci nel culo dopo il primo disco... Cazzo, che tristezza!
*Noi non siamo i fottuti Eagles, che nella vita neanche si rivolgono la parola; noi siamo una banda, una tribù, una grande famiglia, un circolo esclusivo. Siamo diversi e facciamo cose diverse, a volte ci diamo sui nervi, e magari litighiamo, ma prima di tutto tra noi c'è sempre stato un fondo di rispetto.
*Quando suoniamo, in realtà, siamo degli attori, vogliamo che le persone che vengono a vederci si divertano. Ci divertiamo molto anche noi e continuerà ad essere così.
===[[Claudio Todesco]]===
*{{NDR|Nel 2023}} Avranno anche esaurito da tempo la loro, diciamo così, funzione storica, ma restano le canzoni e bastano e avanzano. Sono dei sopravvissuti e non è un modo di dire. [...] sono sempre in bilico tra trionfo e disfatta, e questo elemento di umanità, anche di fragilità li distingue da altri. E sono cambiati. C'è una cosa che Kiedis ha detto a proposito del senso ultimo della sua autobiografia che credo riassuma bene anche l'esperienza dei Peppers e la loro transizione da gang psico-sessuale a dispensatori di buone vibrazioni, e cioè che «va bene lottare e fallire miseramente, e comunque uscirne più o meno sani mentalmente e amando la vita».
*I Peppers sono Hollywood e i bassifondi, il culto del fisico e i morti, il successo e la droga, ''Playboy'' e i giornali controculturali, la stramberia e il commercio, le visioni psichedeliche e le fantasie sessuali, siringhe e manuali di autoaiuto, Ornette Coleman e i Lakers, la freakness e l'estasi.
*Sono strambi e assieme fighi. Anzi, hanno costruito il loro piccolo impero sull'eccentricità e sull'ostentazione della stupidità. Hanno legittimato il nonsense e le pulsioni sessuali nel rock alternativo, hanno mescolato i generi in un periodo in cui farlo non era scontato, hanno ribadito per una generazione che rischiava di scordarlo che la musica rock passa anche attraverso i corpi e la loro espressività.
*Sono una di quelle band in cui il cantante fatica a star dietro ai musicisti. È una questione di ritmo, elasticità, espressività, intonazione. Loro suonano fantasmagorici e lui a volte un po' piatto. In certi frangenti, la performance vocale non eccellente di Anthony Kiedis conta poco, specie quando ci sono decine di migliaia di persone che cantano assieme a lui.
*Un concerto dei Peppers è sempre inevitabilmente anche una storia di fratellanza e di dialogo fra i musicisti. L'immagine che meglio lo riassume è questa: Flea e Frusciante che suonano uno di fronte all'altro nelle loro brevi jam. Molto si basa sul loro interplay, ma a volte sembra che il bassista dialoghi col suo strumento con Smith lasciando a Frusciante lo spazio per divagare [...]. Finché riusciranno a tirare fuori questo suono plastico, questa materia sonora cangiante e instabile, questa miscela basso-chitarra-batteria che sta tra rock e funk e colpisce allo stomaco, i Red Hot avranno vita.
==Note==
<references />
===Fonti===
<references group="fonte"/>
==Voci correlate==
*[[Anthony Kiedis]], cantante della band.
*[[Flea]], bassista della band.
*[[John Frusciante]], chitarrista della band.
*[[Chad Smith]], batterista della band
*[[Josh Klinghoffer]], ex chitarrista della band.
*[[Hillel Slovak]], ex chitarrista della band.
*[[Dave Navarro]], ex chitarrista della band.
*[[Jack Sherman]], ex chitarrista della band.
*[[Jack Irons]], ex batterista della band.
*[[Cliff Martinez]], ex batterista della band.
*[[Rick Rubin]], produttore della band.
*[[Michael Beinhorn]], ex produttore della band.
==Altri progetti==
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===Opere===
{{Pedia|The Red Hot Chili Peppers||(1984)}}
{{Pedia|Freaky Styley||(1985)}}
{{Pedia|The Uplift Mofo Party Plan||(1987)}}
{{Pedia|Mother's Milk||(1989)}}
{{Pedia|Blood Sugar Sex Magik||(1991)}}
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{{Pedia|Californication (album)|''Californication''|(1999)}}
{{Pedia|By the Way (album Red Hot Chili Peppers)|''By the Way''|(2002)}}
{{Pedia|Stadium Arcadium||(2006)}}
{{Pedia|I'm with You (Red Hot Chili Peppers)|''I'm with You''|(2011)}}
{{Pedia|The Getaway (Red Hot Chili Peppers)|''The Getaway''|(2016)}}
{{Pedia|Unlimited Love||(2022)}}
{{Pedia|Return of the Dream Canteen||(2022)}}
{{Red Hot Chili Peppers}}
==Collegamenti esterni==
*[http://www.redhotchilipeppers.it/testi/ Testi delle canzoni], ''Redhotchilipeppers.it''.
*[http://www.redhotchilipeppers.it/traduzioni/ Traduzioni dei testi delle canzoni], ''Redhotchilipeppers.it''.
*[http://www.venicequeen.it/cms/Table/Testi-/-Traduzioni/ Testi e traduzioni delle canzoni], ''Venicequeen.it''
[[Categoria:Gruppi musicali statunitensi]]
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Roba da ricchi
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Udiki
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/* Secondo episodio */ sistemo una e tolgo l'altra che non è significativa, il paragone col marmo di Carrara è comune e lo usa per esempio anche Christian De Sica altrove
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text/x-wiki
{{Film
|titolo= Roba da ricchi
|immagine=
|titolo originale= Roba da ricchi
|paese= Italia
|anno= 1987
|genere= commedia
|regista= [[Sergio Corbucci]]
|soggetto= [[Sergio Corbucci]]
|sceneggiatore= [[Mario Amendola]]<br />[[Bruno Corbucci]]<br />[[Sergio Corbucci]]<br />[[Massimo Franciosa]]<br />[[Gianni Romoli]]<br />[[Bernardino Zapponi]]
|attori=
Primo episodio:
*[[Paolo Villaggio]]: Carbone
*[[Serena Grandi]]: Dora
*[[Maurizio Micheli]]: Guidobaldo
*[[Aldo Ralli]]: Il direttore delle assicurazioni
Secondo episodio:
*[[Lino Banfi]]: Il commendator Petruzzelli
*[[Laura Antonelli]]: Mapi
*[[Milena Vukotic]]: Il medico e amica di Mapi
*[[Maurizio Fabbri]]: Napoleon
*[[Claudia Gerini]]: La figlia di Petruzzelli
Terzo episodio:
*[[Renato Pozzetto]]: Don Vittorino
*[[Francesca Dellera]]: La principessa Topazia
*[[Vittorio Caprioli]]: Il monsignore
*[[Enzo Garinei]]: Il medico della principessa Topazia
*[[Alfiero Toppetti]]: il fidanzato della principessa Topazia
|doppiatoriitaliani =
*[[Isa Di Marzio]]: La proprietaria del cane
*[[Carmela Vincenti]]: Mapi
*[[Laura Lenghi]]: La figlia di Petruzzelli
*[[Glauco Onorato]]: voce del commissario (accompagna Petruzzelli dopo la rissa al locale)
*[[Fabio Fazio]]: Papa Giovanni Paolo II
|note=
}}
'''''Roba da ricchi''''' film italiano del 1987 con [[Paolo Villaggio]], [[Lino Banfi]], [[Renato Pozzetto]] e [[Serena Grandi]], regia di [[Sergio Corbucci]].
==Secondo episodio==
*'''Commendator Petruzzelli''': Qual è il nostro motto?<br />'''Autista''': Meglio la carne che l'osso...<br />'''Commendator Petruzzelli''': ... e darci dentro a più non posso!
==Terzo episodio==
===Frasi===
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*Anche nel Vangelo, secondo Matteo, si legge che in una situazione analoga sul lungo lago di Tiberiade, Gesù pur di non abbandonare i suoi discepoli moltiplicò la polizia stradale. ('''Don Vittorino''')
*Basta con la violenza negli stadi! ('''Don Vittorino''')
*Va bene, va bene, io sono il diavolo. Però sappi che l'immane dardo esiste davvero. Per questo sono andato a Lourdes, per chiedere un ridimensionamento... che non mi è stato concesso. ('''Don Vittorino''')
===Dialoghi===
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*'''Monsignore''': Ha la faccia uguale! <br /> '''Don Vittorino''': Ma come, mi è venuta la faccia uguale?!
*'''Medico''': {{NDR|mostrandogli dei disegni raffiguranti il sogno ricorrente che affligge la principessa}} Lui le strappa i vestiti, le salta addosso, si toglie i pantoloni, abbassa la zip con gesto brutale e poi le fa vedere... l'immane dardo! <br /> '''Don Vittorino''': Sembra una gamba!
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*'''Topazia''': Attento amore, mi fai male con la gamba... <br /> '''Don Vittorino''': Non è la gamba!
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Elegie funebri dai film
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Spinoziano
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{{Raccolta}}
[[File:Proibito (1954) Amedeo Nazzari (2).jpg|miniatura|upright=1.2|[[Amedeo Nazzari]] pronuncia l'elegia funebre in ''[[Proibito (film 1954)|Proibito]]'' (1954)]]
Raccolta di '''elegie funebri''' tratte '''dai film'''.
==Elegie funebri dai film==
*Aaron Claridge era venuto qui per coronare il suo sogno, ma la morte ha posto fine alla sua vita terrena. Per lui ora inizia la vita celeste. (''[[L'amore arriva dolcemente]]'')
*Abbiate pietà di lui, o Signore, e accogliete la sua anima nel regno dei cieli nei secoli dei secoli. Amen. (''[[Frankenstein (film 1931)|Frankenstein]]'')
*Alle volte riesce difficile comprendere il corso degli eventi. Charlie era molto bravo e sarebbe cresciuto bene. Non gli è stato concesso. La morte ci può cogliere in qualunque posto, a tutte le ore. Non è mai la benvenuta, ma una persona perbene, che non ha rimorsi, può guardarla in faccia più serenamente. (''[[I cowboys]]'')
*Bartolomeo Casu, sono venuto a dirti che i tuoi amici non ti dimenticano. Sei morto con le pupille aperte, Bartolomeo Casu, ma riposa in pace. (''[[Proibito (film 1954)|Proibito]]'')
*– Bess McNeill, tu sei una peccatrice e per i tuoi peccati sei condannata all'inferno.<br />– Nessuno di voi ha il diritto di condannare Bess all'inferno! (''[[Le onde del destino]]'')
*{{NDR|In onore di un criceto nano cinese}}<br>– Caro Champion, è stato bello conoscerti. Anche se per poco tempo. Spero che Dio ti faccia riposare in pace. Ti auguro tanto... Qual era il suo cibo preferito?<br />– Il cavolo cinese.<br />– ...tanto cavolo cinese. Che la tua anima possa riposare in pace nei pascoli eterni. O nella Terra dei Cavoli. O nei campi di cavoli. (''[[Quel giorno tu sarai]]'')
*Claire amava la musica. C'è una chiesa vicino a casa nostra e il gospel risuona nel vicinato. Quand'era piccola Claire vide passare un funerale con la musica jazz. Quel giorno mi chiese: "Perché aspettano sempre la fine per suonare della buona musica?". Claire, la musica suona per te ora, e per sempre. (''[[Déjà vu - Corsa contro il tempo]]'')
*Conosci questo corpo? Si chiamava Domenico. L'hai creato tu. Riprendi l'anima che lo ha abitato, riprendi questo cuore che ha tanto battuto, e riempi della tua forza la sua assenza nei nostri. Fai tu eletto del nostro dolore di doverlo lasciare, come della nostra gioia di saperlo con te. Signore, fai del mio povero respiro il tuo canto, per quest'anima fortunata che accogli. Amen. (''[[Il sogno di Francesco]]'')
*– E dunque, è con immenso dolore che piangiamo l'improvvisa scomparsa del nostro beneamato principe, venuto tragicamente a mancare proprio alla viglia del suo diciottesimo compleanno.<br />– Povero ragazzo!<br />– Il suo ricordo vivrà nei nostri cuori...<br />– Che tragedia!<br />– ...per tutta l'eternità! (''[[Le follie dell'imperatore]]'')
*E io ho dato il cuore per conoscere la saggezza e per conoscere il furore e la follia e ho compreso che tutto è vanità e afflizione dello spirito. Perché in molta saggezza vi è molto dolore e colui che accresce la conoscenza accresce la sofferenza. Perché Iddio pronunzierà su ogni opera e su ogni cosa segreta il suo giudizio, che sia buona o che sia malvagia. (''[[Frankenstein di Mary Shelley]]'')
*È morto il mio migliore amico. E con Francesco se ne va, se ne va una parte di me forse... forse la più bella. Ci tengo a raccontarvi solo questo piccolo aneddoto: qualche giorno fa, Francesco è entrato nel mio camerino. È come se avesse, uno strano presentimento. Mi ha detto, mi ha detto: "Stanis, se mi dovesse succedere qualcosa, io voglio che sia tu a fare il mio ruolo, perché sei il più grande attore che io abbia mai conosciuto". Questo mi ha detto. {{NDR|rivolto al feretro}} Ci penso io, Fra'. Ci penso io. ([[Stanis La Rochelle]], ''[[Boris - Il film]]'')
*Ellen e Joe erano stati in viaggio di nozze alle Cascate dei Niagara e volevano tornarci, ma Joe se n'è andato. Il suo caro amico, Norm Sindley a detto che Joe teneva in tasca un ciondolo di rubino che aveva in programma di dare a Ellen alle Cascate, perché i quaranta anni di nozze... sono di rubino. Una pietra di rara bellezza. E Joe Martin era altrettanto raro. Invece l'uomo comune è diventato tutto fuorché questo. Sono rari gli uomini che amano le proprie mogli. Uomini che sono sempre presenti per i propri figli. Che pagano le tasse e spalano la neve dal vialetto del vicino. Che guidano nei limiti di velocità anche se nessuno li controlla. Questo è il quattordicesimo dei ventuno funerali che questa tragedia ha portato nella nostra collettività. Ciascuno di essi acutizza il dolore della nostra comune perdita. (''[[Panama Papers (film)|Panama Papers]]'')
*– Gli eri molto affezionata, vero?<br>– Il suo amico, quello che l'ha ucciso, lo adorava.<br>– Be', bisogna riconoscere che era un gran detective.<br>– E un gran farabutto.<br>– È questo il tuo elogio funebre?<br>– A modo suo era anche un grand'uomo. Ma che importanza ha quello che si dice di un morto? (''[[L'infernale Quinlan]]'')
*Ho detto che l'anima non vale più del corpo e ho detto che il corpo non vale più dell'anima, che nulla, neanche Dio, è per chiunque più grande del suo io.<ref>{{cfr}} [[Walt Whitman]], ''Il canto di me stesso'': «''Ho dichiarato che l'anima non vale più del corpo, | e ho dichiarato che il corpo non vale più dell'anima, | e nulla, neppure Dio, per nessuno è più grande del suo proprio io,''»</ref> Ascolto e vedo Dio in ogni oggetto eppure non capisco minimamente Dio, né che possa esserci qualcuno più meraviglioso di me stesso. Io vedo Dio nei volti di uomini e donne e nel mio viso allo specchio. Trovo lettere inviate da Dio per le strade, ciascuna firmata col suo nome e le lascio lì col suo nome perché so che dovunque io vado altre verranno puntualmente sempre e per sempre.<ref>{{cfr}} [[Walt Whitman]], ''Il canto di me stesso'': «''Ascolto e scorgo Dio in ogni oggetto, e tuttavia Dio non lo capisco affatto, | come non capisco chi mai possa esiste più straordinario di me. || Perché dovrei desiderare di vedere Dio meglio di quanto non lo veda oggi? | Vedo qualcosa d'Iddio in ogni ora delle ventiquattro, in ogni momento di esse, | nei volti di uomini e donne vedo Dio, e nel mio volto riflesso allo specchio, | trovo lettere inviate da Dio per le strade, ognuna firmata col nome d'Iddio, | e le lascio dove si trovano, perché so che, ovunque mi rechi, | altre puntuali verranno, per sempre e per sempre.''»</ref> (''[[Hachiko - Il tuo migliore amico]]'')
*Grida forte, grida forte per la vita, per i vivi e per i morti. Grida per il coraggio e al dono della speranza, grida per la foresta e per il fiume. Il corpo è mortale, lo spirito vive in eterno, sempre nell'attesa di un giorno che nasce, nell'attesa di una nuova alba. Grida forte, grida forte per la vita. (''[[Un dono semplice]]'')
*Io mi ricordo di tutte le volte che abbiamo suonato insieme. Ma quanto eri stonato! Non posso che citare Ol' Dirty Bastard: "''Shimmy shimmy ya, shimmy yam, shimmy yay''". E ho detto tutto. Ciao Francesco. (''[[Boris - Il film]]'')
*"Io sono la resurrezione e la vita. Chi crede in me anche se è morto vivrà, e chiunque vive e crede in me non morirà in eterno".<ref>{{Cfr}} [[Gesù]]: «Chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno».</ref> Billy Glenn Norris ha sacrificato la propria vita per difendere il proprio paese. Billy Glenn Norris è un autentico eroe americano. Dona, o Signore, pace eterna alla sua anima. (''[[Mars Attacks!]]'')
*L'odio non può più toccarlo ormai. Restano i suoi ideali di coraggio e dignità umana, ideali che ci ha trasmessi e che ci impegniamo a seguire. Il suo scopo era di rafforzare la mente e non soltanto il fisico di voi giovani. Se tanta importanza ha dato alla lotta è perché l'esercizio del corpo tempra la volontà e forma il carattere. La [[Cina]], la nostra terra, avrà bisogno di tutti noi, e dobbiamo seguire la strada che ci ha indicato il maestro. Non siamo ancora pronti, ma presto lo saremo se seguiteremo a praticare l'arte di combattere e di difenderci senza mai provocare, secondo l'insegnamento che abbiamo ricevuto. (''[[Dalla Cina con furore]]'')
*La morte improvvisa della signora Parker è stata un terribile dolore per tutti noi, ma come ben sappiamo Dio percorre vie misteriose. Il che mi ricorda un discorso chiave che ho fatto recentemente e che ritengo sarebbe piaciuto alla signora Parker. (''[[La famiglia omicidi]]'')
*Lasceremo le tombe senza alcun segno... Chiunque verrà qui non potrà distinguere le scimmie dagli umani. Si piangerà per loro insieme, come dev'essere e sarà d'ora in poi. (''[[Planet of the Apes - Il pianeta delle scimmie]]'')
*Miei cari compagni gatti, siamo qui riuniti in questa notte di luna per dare il nostro ultimo saluto a una giovane e sfortunata gabbiana. Ci rattrista che ci abbia lasciati, ma soprattutto ci piange il cuore per come ci ha lasciati, uccisa dalla pazzia degli uomini, che un giorno finirà per distruggere il mondo selvaggio e meraviglioso che Madre Natura ci aveva donato! E adesso, tutti insieme, gnauliamo alla luna la canzone d'addio di noi gatti del porto! (''[[La gabbianella e il gatto]]'')
*– Noi affidiamo questa ragazza e quest'uomo alla tua misericordia, o Signore! I loro corpi sono stati strappati all'ombra della nostra lunga notte! E ora essi sono liberi da ogni oscurità e dolore! Questa ragazza e quest'uomo sono ormai passati in un mondo migliore! Dove saranno per sempre, eterni e immortali! Cenere alla cenere, polvere alla polvere!<br />– Perché? Perché degli innocenti sono stati puniti? Perché il sacrificio? Perché il dolore? Non c'è nessuna promessa. Niente è sicuro. Solo alcuni vengono chiamati, altri vengono salvati. Lei non conoscerà mai il dolore e la sofferenza di tutti coloro che rimarranno qui. Noi affidiamo i loro corpi alle fiamme... con cuore sereno. Perché dentro ogni seme, c'è la solenne promessa di un fiore. E nella morte di ogni uomo, chiunque esso sia, c'è sempre una nuova vita. Un nuovo... inizio. Amen.<br />– Amen! (''[[Alien³]]'')
*Noi non vogliamo negarlo: Jesse era un fuorilegge, un bandito, un criminale, anche quelli che gli volevano bene non hanno niente da dire. Ma non ce ne vergogniamo. E non so perché, ma credo che neanche l'America si vergogni di Jesse James. Forse perché era audace e ardito come tutti noi vorremmo essere qualche volta. Forse perché ci rendiamo conto che la colpa non era tutta sua, ma che era il prodotto dell'ingiustizia del suo Paese. Forse perché per dieci anni ha preso in giro il governo, o perché faceva sempre bene quello che faceva. Io non lo so, io so soltanto che egli era uno dei più maledetti dannati infernali bravacci, ma anche il più generoso che sia mai vissuto nel territorio degli Stati Uniti d'America. (''[[Jess il bandito]]'')
*Non celebro un funerale da otto anni, ma qualcuno deve aiutare questa famiglia. Dio del cielo e dell'universo infinito, noi di preghiamo e ti supplichiamo per questa famiglia distrutta dal dolore. Preghiamo per coloro che soffrono per lui e lo piangono perché ne hanno molto bisogno. Che Dio abbia pietà della tua anima. (''[[Parkland (film)|Parkland]]'')
*Non fatevi tesori sulla Terra, dove la tignola e la ruggine consumano, e dove ladri scassinano e rubano. Ma fatevi tesori in cielo, dove né tignola né ruggine consumano e dove i ladri né scassinano né rubano. Perché dov’è il tuo tesoro, è lì che sarà anche il tuo cuore, di sicuro. Il tuo occhio è una lampada che fornisce luce al corpo. Se il tuo occhio è limpido, tutto il tuo corpo sarà illuminato. Ma se il tuo occhio è malvagio, tutto il tuo corpo sarà nelle tenebre. Se dunque la luce che è in te è solo tenebra, quanto grandi saranno le tenebre. (''[[Batman: Hush (film)|Batman: Hush]]'')
*Non passerà in ozio neanche la vita eterna. Sarà come è sempre stato, a godersi i suoi cavalli, a occuparsi della terra. A cercare di combattere la siccità e il vento. (''[[Hud il selvaggio]]'')
*O Signore, affidiamo i loro corpi alla grande distesa del mare, perché li protegga e li conservi fino al giorno della resurrezione, quando il mare restituirà i suoi morti per la vita del mondo che verrà, per nostro Signore Gesù Cristo, amen. (''[[Ritorno alla laguna blu]]'')
*Oggi prendiamo atto di una perdita davvero atroce. Cedric Diggory era, come sapete tutti, un eccezionale lavoratore, infinitamente equanime, e, cosa più importante, un fedele... fedele amico. Per tanto ritengo che abbiate il diritto di sapere esattamente com'è morto. Vedete, Cedric Diggory è stato assassinato... da Lord Voldemort! Il Ministero della Magia non desidera che io ve lo dica, ma per me non farlo sarebbe un insulto alla sua memoria! Ora, il dolore che proviamo per questa terribile perdita mi rammenta... ci rammenta che, nonostante proveniamo da luoghi diversi e parliamo lingue diverse, i nostri cuori battono all'unisono. Alla luce dei recenti avvenimenti i legami di amicizia che abbiamo stretto quest'anno saranno più importanti che mai. Ricordatevi questo e Cedric Diggory non sarà morto invano. Ricordatevi questo e noi onoreremo un ragazzo che è stato gentile, onesto, coraggioso e sincero fino alla fine. (''[[Harry Potter e il calice di fuoco]]'')
*Ora la vita, artificioso castello di vanità, è distrutta, poiché lo spirito ha abbandonato il suo involucro, la cui creta si sfalda. L'involucro è inerte, muto e insensibile. Affidandolo alla tomba, preghiamo Iddio affinché gli dia l'eterno riposo. (''[[Il dottor Živago]]'')
*Ora riprendi con te l'anima di Denys George Finch Hatton, che tu hai voluto dividere con noi: ci ha portato tanta gioia, e noi l'abbiamo tanto amato. Non è mai stato nostro, non è stato mai mio. (''[[La mia Africa]]'')
*Per la nazione è stato un onore avere Mark nel nostro programma spaziale. Anche se sentiamo profondamente la sua perdita, gli uomini e le donne della NASA continueranno ad impegnarsi per portare avanti la missione della nostra agenzia, in questo modo onoreranno la grande eredità che Mark Watney ci ha lasciato e faranno in modo che il suo sacrificio non sia stato vano. (''[[Sopravvissuto - The Martian]]'')
*Perché le vie del Signore sono perscrutabili, perché nella sua parola e nel suo mistero è racchiusa l'essenza della sua misericordia. Perché sebbene Iddio ci invii il suo messaggio, è nostro compito decifrarlo. Perché aprendo le nostre braccia, la terra riceve un involucro vuoto privo di significato non più riconoscibile. Lontana è l'anima nella gloria eterna, perché è nel dolore che troviamo il senso della vita, e lo stato di grazia che perdiamo alla nascita. Perché Dio nella sua infinta saggezza consegna nelle nostre mani la soluzione. E perché solo nella sua assenza fisica si riafferma il luogo che egli occupa nelle nostre anime. (''[[Il labirinto del fauno]]'')
*– Qualche volta ci sono state persone che hanno accusato Ray di essere... non tanto generoso. Ma io sono sicuro che, in fondo in fondo, il nostro amico racchiudeva un cuore d'oro e uno spirito generoso.<br />– È vero, non può mentire! Non in un momento del genere.<br />– Poiché il Signore ha deciso di chiamare a sé il nostro fratello Ray togliendolo da questa valle di lacrime, noi affidiamo il suo corpo alla terra.<br />– Oddio, che spreco, che spreco! È una tragedia immane!<br />– Addio per sempre... (''[[Sospesi nel tempo]]'')
*Questo potrebbe sembrare un posto troppo squallido per seppellirlo. Ma non sarà solo, perché tanti della sua razza riposano qui con lui: la prateria era come una madre per il signor Andersen, era parte di lui, le ha voluto bene per tutta la vita. E ora lei lo custodisce nel suo riposo. (''[[I cowboys]]'')
*Questo povero vecchio ha vissuto la sua vita e adesso ha finito. Io non so se fosse buono o cattivo, e poi non importa. Una volta ho letto una poesia che diceva: "Tutto ciò che vive è sacro". Ma io non compiango questo povero vecchio che è morto, perché lui sta bene. Se dovessi pregare, pregherei per voi che siete vivi e non sapete dove andare. Il nonno invece non ha più pensieri di questo genere. La sua strada è finita ormai, quindi copritelo e lasciatelo in pace. (''[[Furore (film)|Furore]]'')
*Raccontavo a Gamora che quando ero piccolo fingevo che David Hasselhoff fosse mio padre: è un cantante e un attore della Terra, un tipo famoso. Una cosa mi ha colpito: Yondu non aveva una macchina che parlava, ma aveva un freccia volante. Non aveva la bellissima voce di un angelo, ma fischiava come un angelo. E sia Yondu che Hasselhoff vivevano avventure cazzute e rimorchiavano donne bellissime e combattevano con i robot. E nel tempo, David Hasselhoff è finito per diventare mio padre. Invece eri tu, Yondu. Avevo un padre in gamba. Quello che vorrei dire è che a volte quello che cerchi per tutta la vita è sempre stato lì al tuo fianco, e non l'hai capito. (''[[Guardiani della Galassia Vol. 2]]'')
*Sfortunatamente io non ho più parole. Spero mi perdonerete se delego i miei sentimenti alle parole di uno splendido poeta omosessuale, [[Wystan Hugh Auden|Wystan Auden]]. Dedico questa poesia al mio Gareth: ''Fermate gli orologi, tagliate i fili del telefono e regalate un osso al cane, affinché non abbai. Faccia silenzio il pianoforte, tacciano i risonanti tamburi, che avanzi la bara, che vengano gli amici dolenti. Lasciate che gli aerei volteggino nel cielo e scrivano l'odioso messaggio: lui è morto. Guarnite di crespo il collo bianco dei piccioni e fate che il vigile urbano indossi lunghi guanti neri. Lui era il mio nord, era il mio sud, era l'oriente e l'occidente, i miei giorni di lavoro, i miei giorni di festa, era il mezzodì, la mezzanotte, la mia musica, le mie parole. Credevo che l'amore potesse durare per sempre. Be', era un'illusione. Offuscate tutte le stelle, perché non le vuole più nessuno. Buttate via la luna, tirate giù il sole, svuotate gli oceani e abbattete gli alberi. Perché da questo momento niente servirà più a niente.'' (''[[Quattro matrimoni e un funerale]]'')
*Siamo qui riuniti per rendere omaggio a un glorioso scomparso. In tutto questo dolore ci conforta il pensiero che la sua morte è avvenuta all'ombra di una nuova vita. L'alba di un nuovo mondo. Un mondo per il quale il nostro amato compagno ha dato la sua vita. Egli non ha fatto sentire questo sacrificio vano o vuoto. Noi non discuteremo della profonda saggezza del suo operato. Del mio amico posso dire solo questo: di tutte le anime che ho incontrato, durante i miei lunghi viaggi, la sua è stata... La più umana. (''[[Star Trek II - L'ira di Khan]]'')
*Siamo tutti in guerra, in guerra con noi stessi, e Raven ha combattuto quella guerra per gran parte della sua vita. Spero che abbia trovato pace. Raven è morta facendo quello che faceva meglio: aiutare qualcuno, qualcuno del bisogno. Non se ne è andata, continua a vivere attraverso me, noi e lo spirito degli X-Men. (''[[X-Men - Dark Phoenix]]'')
*Signore, Dio onnipotente, non spetta a noi giudicare quello che è bene e quello che è male. Fosse spettato a noi, non avremmo fatto di questo ragazzo uno storpio. Ma tu, Signore, in un certo senso l'hai saputo compensare facendogli comprendere gli animali. Gli hai dato una certa saggezza comprensiva e gentile. Ed ora l'hai chiamato accanto a te, là dove essere debole di mente e di corpo non ha importanza. Ma ci conforta sperare che gli avrai anche raddrizzato la gamba, e ci rallegra pensare, o Signore, che ora camminerà come tutti noi. Signore, donagli un pettirosso, uno scoiattolo o un tasso, perché gli facciano compagnia. Tutti noi siamo dei derelitti, ma lui non si sentirà come noi se avrà le sue bestiole con sé. Se non è irriverente chiederti che vengano assunte in paradiso. Sia fatta la tua volontà, amen. (''[[Il cucciolo]]'')
*Signore e signori, signora Brubaker, signora Willis, signora Walker, cari concittadini, sono qui oggi per parlare di speranze deluse e di sogni irrealizzati. Charles Brubaker, Peter Willis e John Walker hanno lasciato questa Terra per seguire il loro sogno poco più di otto mesi fa, ma non sono potuti tornare tra noi. Il loro sogno ha potuto crescere e realizzarsi grazie all'appoggio di milioni di cittadini in tutta l'America. E in un'epoca in cui il cinismo è un'epidemia nazionale ci hanno dato qualcosa di cui andare fieri, è un sogno a cui non dobbiamo permettersi di spegnersi. Una nazione si fonda sullo spirito del suo popolo. La prova della grandezza di una nazione è la coesione dei suoi cittadini in tempi di crisi. I soli limiti a quel che possiamo raggiungere sono i limiti che diamo alle nostre speranze. Questi tre uomini ci hanno voluto ricordare la grandiosità delle nostre speranze. C'è stato un momento nei giorni scorsi in cui eravamo tutti un solo popolo. Tutti noi speravamo, ci sentivamo tutti un po' più fieri e un po' più grandi. Provavamo tutti gli stessi timori e lo stesso entusiasmo. Questi tre uomini ci hanno fatto sentire uniti e non ci sono obiettivi che non possiamo raggiungere se ci manterremo uniti. Non esistono parole adeguate per esprimere la nostra gratitudine a questi uomini che non sono più tra noi. Però possiamo onorare la loro memoria. (''[[Capricorn One]]'')
*Signore Gesù Cristo, tua madre Maria era presente ai piedi della croce, ed era suo figlio che perdeva. Ricorda la sua sofferenza e guarda alla nostra. La vita che per Maxime è stata così breve possa continuare in te, nostro Signore. Che la tua grazia e la nostra preghiera ci diano la forza di vivere. Amen. (''[[Doppio sospetto]]'')
*Sottozero, Fireball, Buzzsaw e la sua sega mortale servirono la legge, punirono il male. Diciamo i loro nomi con orgoglio e ricordiamoli, gonfi di cordoglio! (''[[L'implacabile (film 1987)|L'implacabile]]'')
*Tu non puoi ascoltarmi, ma io parlo alla tua anima, che vola angelo fra gli angeli. Tu sei stata e rimarrai sempre il mio eterno amore, puro come la preghiera, silenzioso come le mie lacrime. Come ho sognato di baciare le tue labbra! Ora la morte ti fa più santa e più mia. Ti do il mio primo ed ultimo bacio d'amore. (''[[Il bacio di una morta (film 1949)|Il bacio di una morta]]'')
*"Un uomo ha la sua via tracciata. Non può cambiarla. Si infrange la legge quando si uccide, e non c'è rimedio. A torto o a ragione rimane un marchio, e non si cancella più. Ora torna presto dalla mamma, e dille da parte mia che non tema più niente: la tranquillità è tornata nella vallata". (''[[Logan - The Wolverine]]'')
*Una volta qualcuno mi ha chiesto se conoscevo la differenza tra un cittadino e un civile. Ora posso dirvela: un cittadino ha il coraggio di fare della salvezza del genere umano una sua propria responsabilità! Dizzie era mia amica. Era un soldato. Ma sopratutto era una cittadina della Federazione. (''[[Starship Troopers - Fanteria dello spazio]]'')
*Vedo una magnifica città e uno splendido popolo sollevarsi da questo abisso. Vedo le vite per le quali sacrifico la mia, pacifiche, utili, prospere e felici. Vedo che nell'intimo del loro cuore essi hanno per me un santuario e l'hanno i loro discendenti, generazione dopo generazione. "Quel che faccio è certo il meglio, di gran lunga, di quanto abbia mai fatto e quel che mi attende è di gran lunga il riposo più dolce che abbia mai conosciuto".<ref>{{cfr}} [[Charles Dickens]], ''[[Charles Dickens#Racconto di due città|Racconto di due città]]'', [[explicit]]: «Quel che faccio è il meglio, di gran lungo il meglio che io abbia mai fatto; e il riposo che m'attende il più dolce, di gran lunga il più dolce che io m'abbia mai conosciuto».</ref> (''[[Il cavaliere oscuro - Il ritorno]]'')
*Viviamo in tempi oscuri. In un mondo pieno di [[paura]], [[rabbia]], [[odio]] e intolleranza. Ma in ogni [[tempo]] ci sono coloro che lottano contro tutto questo. Charles Xavier era nato in un [[mondo]] diviso, un mondo che ha tentato di risanare. Una missione che non ha mai visto compiersi. Sembra essere il [[destino]] dei grandi uomini quello di non vedere mai il raggiungimento dei loro obiettivi. Charles era più di un capo, più di un maestro, era un amico. Quando avevamo paura ci ha dato la forza, e quando eravamo soli ci ha dato una famiglia. E anche se ora se n'è andato, gli insegnamenti di Xavier vivono attraverso di noi: i suoi allievi. Dovunque andremo, dovremo portare avanti il suo ideale e il suo ideale era un mondo unito. (''[[X-Men - Conflitto finale]]'')
== Note ==
<references />
{{Raccolte dai media|Elegie funebri|dai film}}
[[Categoria:Raccolte dai film]]
[[Categoria:Elegie funebri dai media|Film]]
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[[File:Concverto per la terra.jpg|thumb|Ezio Bosso]]
'''Ezio Bosso''' (1971 – 2020), contrabbassista, pianista, compositore e direttore d'orchestra italiano.
==Citazioni di Ezio Bosso==
*Amo la [[Sicilia]], come una terra a cui appartengo. Amo la sua luce, soffro per i suoi problemi, amo la sua gente, le sue architetture, i suoi sapori e in fondo il mio primo lavoro in un'istituzione lirica è stato proprio per un festival lirico a Trapani a 17 anni.<ref>Citato in ''[http://www.strettoweb.com/2016/08/concerto-di-ezio-bosso-al-teatro-antico-di-taormina-amo-la-sicilia-amo-la-sua-luce-amo-la-sua-gente/443282/ Concerto di Ezio Bosso al Teatro Antico di Taormina: “Amo la Sicilia, amo la sua luce, amo la sua gente”]'', ''Strettoweb.com'', 3 agosto 2016.</ref>
*{{NDR|Che cos’è per te la “stanza”?}} È stata una rivelazione. Come indica il suo etimo, significa affermarsi, prendere [[coscienza]]. Noi cerchiamo sempre la [[stanza (architettura)|stanza]]: le due parti più importanti sono [[affermazione]] e [[libertà]].<ref name="Famiglia Cristiana 11feb2016" />
*Ciò che ho fatto, ciò che ho raggiunto e ottenuto, esiste grazie al famoso concetto dell'«essermelo guadagnato» in ogni piccolo passo e dall'indiscutibile fatto di essere un essere fortunato, anche se chi vede le ruote o il mio corpo tende per pregiudizio a non pensarlo. E soprattutto dall'esigenza della musica nella mia vita. Dall'avere desiderato la musica da sempre, e forse oggi azzarderei anche di essere evidentemente stato desiderato da essa da sempre.<ref name=repubblica>Citato in ''[https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2021/04/30/news/ezio_bosso-298852804/ Ezio Bosso, il maestro mai letto: "La vita non è peccato e il dolore non serve a renderci migliori"]'', ''rep.repubblica.it'', 30 aprile 2021.</ref>
* […] è impossibile estirpare questa idea che il dolore redima, migliori, ci renda esseri superiori, come se la vita, che tanto veneriamo, in sé fosse peccato. E chi sono io per negare una convinzione radicata nei millenni, per dire che gli stiliti non erano migliori solo perché emaciati. Che il dolore innervosisce, e nessuno è più buono se soffre. Anzi. Il dolore, come la paura, non migliora nessuno, di certo non me; questo equivoco ricorrente, che mi insegue strisciante, detto e non detto, a volte secondo me manco si accorgono che lo dicono, gli scappa proprio con la disinvoltura d'abitudine di un «ciao».<ref name=repubblica/>
*Ho smesso di domandarmi perché. Ogni [[problema]] è un'opportunità.<ref name=ansa>Citato in ''[http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2015/11/01/ezio-bosso-compongo-e-mi-sento-libero_765e8826-d95c-4775-93cb-1bfd446e49ba.html Ezio Bosso, compongo e mi sento libero]'', ''Ansa.it'', 2 novembre 2015.</ref>
*Già [[Ludwig van Beethoven|Beethoven]] era paneuropeo. E nella mia orchestra ci sono musicisti da tutta [[Europa]]. Vogliamo tornare indietro?.<ref name=":0">Da intervista di Concetto Vecchio, ''Ezio Bosso “Spero che restino nelle piazze a far rivivere la politica La loro è una bella sfida”'', ''la Repubblica'', 26 gennaio 2020, p. 11.</ref>
*Il [[tempo]] è un pozzo nero. E la magia che abbiamo in mano noi musicisti è quella di stare nel tempo, di dilatare il tempo, di rubare il tempo. E la musica, tra le tante cose belle che offre, ha la caratteristica di essere non un prodotto commerciale, ma tempo condiviso. E quindi in questo senso il tempo come noi lo intendiamo non esiste più.<ref name=ansa/>
*La malattia non è la mia identità, è più una questione estetica. Ha cambiato i miei ritmi, la mia vita. Ogni tanto "evaporo". Ma non ho paura che mi tolga la musica, perché lo ha già fatto. La cosa peggiore che possa fare è tenermi fermo. Ogni giorno che c'è, c'è. E il passato va lasciato a qualcun altro.<ref name=ansa/>
*La musica ci impone di studiare, per tutta la vita si possono riprendere gli stessi brani e imparare qualcosa di nuovo… La musica ha svelato aspetti di me stesso che non conoscevo. Lo stesso accade nell’ascolto, grazie al quale perdiamo un pezzo di noi per acquisire un pezzo degli altri. Penso che chi ascolta sia un musicista: io suono sempre con il pubblico. Suonare è un atto di [[generosità]] reciproco, uno [[spazio (astronomia)|spazio]] condiviso.<ref name="Famiglia Cristiana 11feb2016">Dall'intervista di Paolo Perazzolo, [https://www.famigliacristiana.it/articolo/ezio-bosso-in-ogni-nota-ce-la-mia-vita-nel-buio-brilla-una-luce_807201.aspx '''Ezio Bosso incanta Sanremo: «In ogni nota c'è la mia vita: nel buio brilla una luce»''], ''Famiglia Cristiana'', 11 febbraio 2016.</ref>
*La [[musica]] è come la vita, si può fare in un solo modo, insieme.<ref>Durante la seconda puntata del ''[[Festival della Canzone Italiana di Sanremo]]'', 10 febbraio 2016; citato in ''[https://www.lastampa.it/2016/02/11/multimedia/spettacoli/festival-di-sanremo/2016/ezio-bosso-la-musica-come-la-vita-si-pu-fare-in-un-solo-modo-insieme-f5NZH4p6aUdRtmjNXwBgGN/pagina.html Ezio Bosso: "Noi uomini tendiamo a dare per scontato le cose belle"]'', ''LaStampa.it'', 11 febbraio 2016.</ref>
*La musica è nata per trascrivere, infatti è l’unica forma d’arte che trascrive persino se stessa.<ref name="supereva" />
*La musica non è una gara. La [[competizione]] ha la radice “cum” che in latino vuol dire insieme e non contro.<ref>Dall'intervista di Angela Calvini, [https://www.avvenire.it/agora/pagine/bosso- ''BOSSO, lezioni di musica e di vita ''], ''Avvenire'', 6 aprile 2016.</ref>
*Quando mi accorgo che inizio a ripetere troppo spesso qualcosa, anche senza valore, non riesco più a dirlo, perché credo davvero nelle mie parole. Per me la musica deve essere sempre davanti: io sono un tramite, un interprete; che poi scriva la musica o la diriga non ha importanza, sempre un’interprete sono. Non si deve mai mettere la persona davanti alla musica, chi fa così – fosse anche per ingenuità – fa del male.<ref name="supereva">Citato in [https://www.supereva.it/intervista-ezio-bosso-48881 ''Intervista a Ezio Bosso: “Dove c’è musica, lì sono le mie radici”''], ''Supereva''.</ref>
*Scrivo perché interpreto, interpreto perché scrivo. E affronto la mia musica come se non fosse mia. Affronto come interprete il compositore.<ref name=ansa/>
*Se mi volete bene, smettete di chiedermi di mettermi al pianoforte e suonare. Non sapete la sofferenza che mi provoca questo, perché non posso, ho due dita che non rispondono più bene e non posso dare alla musica abbastanza.<ref>Citato in Analisa Teggi, [https://it.aleteia.org/2019/09/16/ezio-bosso-no-ritirato-fare-musica-meglio/ ''Ezio Bosso, non mi sono ritirato e faccio musica meglio di prima''], ''Aletheia'', 16 settembre 2019.</ref>
*Si dice che la vita sia composta da 12 [[stanza (architettura)|stanze]]. 12 stanze in cui lasceremo qualcosa di noi che ci ricorderanno. 12 le stanze che ricorderemo quando saremo arrivati all'ultima. Nessuno può ricordare la prima stanza dove è stato, ma pare che questo accada nell'ultima che raggiungeremo. Stanza, significa fermarsi, ma significa anche affermarsi. Ho dovuto percorre stanze immaginarie, per necessità. Perché nella mia vita ho dei momenti in cui entro in una stanza che non mi è molto simpatica detto sinceramente. È una stanza in cui mi ritrovo bloccato per lunghi periodi, una stanza che diventa buia, piccolissima eppure immensa e impossibile da percorrere. Nei periodi in cui sono lì ho dei momenti dove mi sembra che non ne uscirò mai. Ma anche lei mi ha regalato qualcosa, mi ha incuriosito, mi ha ricordato la mia fortuna. Mi ha fatto giocare con lei. Si, perché la stanza è anche una poesia.<ref>Durante la seconda puntata del ''Festival della Canzone Italiana di Sanremo'', 10 febbraio 2016; citato in Nicoletta Moncalero, ''[http://www.huffingtonpost.it/2016/02/11/ezio-bosso-pianista-sanremo_n_9206706.html Chi è Ezio Bosso e 10 cose che non sai sul pianista che con la sua forza di volontà ha vinto la sfida con la musica]'', ''Huffingtonpost.it'', 11 febbraio 2016.</ref>
*{{NDR|A proposito del [[Movimento delle sardine]]}} Sono uomini e donne di trent’anni, in molti casi. Adulti. Sanno benissimo cosa fare. Direi loro di continuare a stare in piazza, condividendo lì idee, progetti, visioni. E di non cedere troppo alle sirene della televisione, che vive di scontri verbali.<ref name=":0" />
*Stanza è una parola importante nella vita degli uomini, ma spesso è data per scontata. Eppure nel linguaggio vuol dire tanto, vuol dire poesia, canzone, libertà, affermarsi. Vuol dire persino costruire.<ref name=ansa/>
{{Int|1=[https://www.avvenire.it/agora/pagine/ezio-bosso ''Ezio Bosso: «La bellezza della fragilità»'']|2=intervista di Angela Calvini, ''Avvenire'', 21 dicembre 2016.}}
*La gente ha voglia di partecipare, i teatri devono essere aperti, noi musicisti dobbiamo scendere dal piedistallo. Dobbiamo toglierci la tuta da Superman e far vedere che sbagliamo e quanto è bello sbagliare e poi imparare da quell’errore e migliorare. Quanto è bello non essere i migliori ma migliorare se stessi per far migliorare gli altri. È uno dei compiti di noi musicisti.
*Io non credo tanto ai concerti di solidarietà: la [[solidarietà|solidarieta]] è nei gesti, non tanto negli oboli. La musica serve anche a inviare messaggi, ha il potere di farci ricordare la storia e farci andare avanti.
*Suono [[Johann Sebastian Bach|Bach]] tutti i giorni, e attraverso di lui mi rapporto al divino. La prima parte del concerto sembra quasi una Messa. {{NDR|sorride}}
*Il [[Natale]] è una cosa bella che spesso dimentichiamo, come tutte le cose belle. Natale è una di quelle feste che un po’ tutti sentono di qualunque religione siano, è impressionante. È contagioso perché si basa sul riunirsi, non sul celebrare, ma sul festeggiare. È una festa che parla di nascere.
*Gesù mi sta molto simpatico e sono convinto che i principi della cristianità siano universali. Se non ci fosse stato Gesù non ci sarebbe stata la frase “Donarsi agli altri”.
{{Int|1=[https://www.artribune.com/arti-performative/musica/2020/04/intervista-ezio-bosso/ ''La musica è una questione sociale'']|2=intervista di Ofella Sisca, ''Arttribune'', 29 aprile 2020.}}
*Il [[rispetto]] è il motore di ogni risultato straordinario e l’[[amore]] per quello che fai. Il rispetto per la musica, ma anche il rispetto per l’altro. Il fatto di non avere una preparazione accademica, appannaggio di pochi ‒ pochissimi considerati anche quelli che la millantano ‒ non vuol dire avere un minore valore. La [[partitura]] musicale ci insegna proprio questo, tutti davanti allo spartito diventiamo piccoli e uguali, dottoroni e operai. [[Ludwig van Beethoven|Beethoven]], [[Johannes Brahms|Brahms]], nessuno è svantaggiato, preferito, agevolato. Siamo uguali e abbiamo uguali potenzialità.
*Quello che faccio è raccontare, e lo faccio con la gente comune così come con i musicisti, do loro le motivazioni che determinano i perché, ad esempio perché un compositore vada suonato o ascoltato diversamente da un altro. Tecnicamente, ma anche attraverso aneddoti e chiedendo al diretto interessato qual è la sua sensazione. È un metodo empatico, empirico, ma la musica è fondata su questo. Non sopporto la supponenza che sembra dover obbligatoriamente permeare il mondo della musica classica.
*Il musicista dovrebbe essere sempre umile, nel momento in cui crede di essere superiore agli altri ha smesso di essere un buon musicista.
*Vivere è una cosa pratica, a volte anche faticosa, non una favoletta, e per usare quella bacchetta, che sia magica o meno, bisogna fare tanta fatica. Una cosa la so per certo, a tutte le peggiori nefandezze che sono successe nel nostro Paese nei secoli l’arte è sopravvissuta, questo deve farci trovare la forza, e quel puntino di luce che si sprigiona all’apice della bacchetta ci può dare la forza per sopravvivere, o meglio, di vivere! Vivere sempre come pratica quotidiana, non come poesiola. Vivere è un impegno quotidiano, fare arte è un impegno quotidiano, fare musica è un impegno quotidiano.
{{Int|Dal programma televisivo ''[[I dieci comandamenti (programma televisivo)|I dieci comandamenti]]'' (2013 - 2018)}}
* A me le porte non mi piacciono. Vedi che è aperta. {{NDR|Indica la porta di casa che è aperta}}. Ho sempre avuto la porta aperta.[…] Non ho mai tenuto la porta chiusa. Se uno ha bisogno? È con le parte aperte che uno chiede aiuto, con le porte chiuse... già il gesto di bussare fa paura.
*A volte le cose ti succedono anche quando sei pronto, perché ti possono succedere. Io oggi lotto per far capire: "Io non sono questo" {{NDR|indica la sedia a rotelle}} Non sono una cosa da compatire o da idolatrare. Io mi dedico alla musica e vado anche criticato come tale.
*{{NDR|L'orchestra}} È la società ideale: sei obbligato ad ascoltarti, ad ascoltare il tuo vicino. È una società che si ascolta, che si migliora. Non studiamo, non proviamo ore, ore per essere i migliori... ma per migliorare. Perché quando io miglioro me stesso, anche il mio compagno suona meglio, il suo suonare meglio spinge me a suonare meglio.
*Ho bisogno del rapporto fisico con la musica. E lui {{NDR|il pianoforte}} me lo regala tutti i giorni. Per me è come un fratello.
*I silenzi hanno un suono, dico sempre, anche in musica. Infatti, io concerto i silenzi.
*I sorrisi avvicinano più dei passi e aprono più porte delle chiavi.
*Il mio maestro mi diceva sempre: "L'unica paura che devi temere è la paura della paura".
*Il mio progetto sta in quello che lascerò, con l'augurio di lasciare qualcuno con una possibilità in più.
*Io credo nel giusto tempo. Anche nell'accettare quel tempo.
*Io mi sento un uomo fortunato, è inutile negarlo. Lo sono, lo resto. Come fai a non sentirti fortunato quando incontri un sorriso, quando sorridi?
*Io penso che il futuro è adesso con te. Adesso è il futuro.
*La musica sta nel silenzio. La musica si basa su quelle piccolissime pause che creano quella tensione, l'attesa. Quando ti innamori si dice sempre "come volare". E là io sto volando, che è meglio di camminare.
*La musica è già a prescindere da noi. C'è nel canto degli uccelli, c'è nel vento. C'è nel silenzio. C'è nel mare.
*La musica ha la natura inclusiva: tutti mettono un contributo ad arrivare ad andare oltre. Il silenzio è quello che ti permette di andare oltre.
*La vita è fatta di gesti. L'incontrarsi è un gesto, aprire la porta è un gesto, questo è un gesto enorme perché anche dare fiducia è un gesto.
*Non esiste l'ultima nota ed è un dato di fatto. […] perché l'ultima nota che suona uno strumento è la nota che inizia l'altro.
*Per quanto riguarda la mia vita, penso che più che scegliere la musica, è la musica che mi ha scelto perché ne avevo più bisogno degli altri.
*Penso che ognuno di noi rinasca ogni giorno. Non so dirti, non lo saprai mai se la conseguenza di quello che ti accade ti porta da una parte o dall'altra. Noi siamo dei libri, abbiamo i nostri capitoli.
*Uno non ci pensa ma il [[Direttore d'orchestra|direttore]] è quello che usa di più l'espressione del suo corpo. Un direttore si prende cura dei musicisti che suonano con lui e lui suona con loro. Deve sapere di tutti, deve conoscere le problematiche dell'altro. Deve conoscere quando il fagotto non ha abbastanza fiato o è stanco e riconosce quando un braccio può essere spinto di più o di meno. Ci sono tanti aspetti poi che si mettono insieme al suono, al rispetto della partitura.
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Bosso, Renzo}}
[[Categoria:Compositori italiani]]
[[Categoria:Direttori d'orchestra italiani]]
[[Categoria:Pianisti italiani]]
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Massimo Bertarelli
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'''Massimo Bertarelli''' (1943 – 2019), giornalista e critico cinematografico italiano.
==Citazioni di Massimo Bertarelli==
*{{NDR|Su ''[[Cuori puri]]''}} Appassionato e intenso dramma sociale nella degradata periferia romana. [...] Un film sincero diretto da un esordiente, con qualche lungaggine e due bravissimi protagonisti.<ref>Da ''il Giornale'', 1º giugno 2017; citato in ''[https://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/cuori-puri/62292/ Cuori puri]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Il pistolero (film 1976)|Il pistolero]]''}} Apprezzabile film-testamento di [[John Wayne]], già minato dal male che lo porterà alla tomba tre anni dopo. Ma né lui, né [[Don Siegel]] hanno voglia di piangersi addosso e dopo qualche malinconico e pudico accenno al tramonto degli eroi, a cantare restano solo le pistole. Il protagonista, la faccia ridotta a una maschera di rughe, si batte per l'ultima volta come un leone, con l'apporto di molte venerabili glorie del western, cui si aggiunge la ruvida e sempre bella [[Lauren Bacall]].<ref>Da ''il Giornale'', 30 marzo 2001; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/il-pistolero-pimtehpl Il pistolero]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Dracula 3D]]''}} Argento è sempre Argento. E dire che sono passati quarantadue anni da "[[L'uccello dalle piume di cristallo]]". II suo sarà il centesimo film su "Dracula", ma il personaggio non ha affatto bisogno del dentista. Difatti morde che è una bellezza, con l'aiuto del 3D che fa lievitare il prezzo del biglietto, ma innalza la tensione e valorizza gli sgargianti colori. Con ovvia prevalenza del rosso. La storia è arcinota, inutile riparlarne. C'è anche Asia, che si spoglia con ironica voluttà.<ref>Da ''il Giornale'', 22 novembre 2012; citato in ''[https://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/dracula-3d/55282/ Dracula 3D]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[L'infernale Quinlan]]''}} Avvincente, e sopravvalutato, drammone poliziesco del geniale e dispersivo [[Orson Welles]], che mette in scena una storia nera come il carbone, badando più ai virtuosismi tecnici che alla linearità del racconto. Come dire che non è tutto chiaro, forse a causa del bislacco montaggio. Il Welles attore è un portentoso, terrificante monumento al Male.<ref>Da ''il Giornale'', 6 maggio 2001; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/linfernale-quinlan-nqh8ph0q L'infernale Quinlan]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Il cavaliere della valle solitaria]]''}} Bellissimo western di [[George Stevens]], tra i migliori di sempre per la perfetta fusione tra avventura e romanticismo, che racconta con grande finezza psicologica ma senza dimenticare lo spettacolo le identiche cose dette più rozzamente da mille altri. Il misurato [[Alan Ladd]], attore non eccelso, né per talento né per statura, è per una volta straordinariamente bravo.<ref>Da ''il Giornale'', 5 giugno 2003; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/il-cavaliere-della-valle-solitaria-g3wa11rp Il cavaliere della valle solitaria]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Il cacciatore del Missouri]]''}} Brevissimo, più che passabile western, in un abbagliante Technicolor, dello specialista [[William A. Wellman|William Wellman]], che non si può definire un fulmine di guerra quanto a ritmo, ma è diretto da uno che conosce come pochi i gusti del pubblico. Difatti anche se si spara pochissimo, non si può dire che manchino le emozioni. L'invecchiato [[Clark Gable]] resta sempre un portento di simpatia.<ref>Da ''il Giornale''; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/il-cacciatore-del-missouri-lqb23pcn Il cacciatore del Missouri]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Il grande cielo]]''}} Celebre e altrettanto noioso western del grande e eclettico [[Howard Hawks]], che procede a passo strascicato tra avventura e umorismo. I paesaggi visibilmente di cartone, un bianco e nero di scadente qualità e un doppiaggio da mettere i brividi non rendono giustizia agli sforzi del giovane [[Kirk Douglas]] e dei suoi troppi compagni di viaggio.<ref>Da ''il Giornale'', 26 agosto 2003; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/il-grande-cielo-mvs0bvni Il grande cielo]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Intermezzo (film 1939)|Intermezzo]]''}} Celebre e sciropposa love story alla svedese condita da lacrime e buoni sentimenti, ma dotata di indubbia classe oltre che di un'encomiabile concisione. Oggi la storia farà sorridere, specie gli spettatori più giovani: i due pudicissimi amanti non fanno nemmeno in tempo a sfiorarsi le dita che già sono colti da rimorsi. La ventiduenne, sfolgorante [[Ingrid Bergman]] giustifica le pazzie che farà per lei [[Roberto Rossellini]].<ref>Da ''il Giornale'', 26 giugno 2004; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/intermezzo-hk331aep Intermezzo]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[10 Cloverfield Lane]]''}} Chi soffre di claustrofobia è meglio che stia alla larga. Ma probabilmente anche Dracula si annoierebbe a morte.<ref>Da ''il Giornale'', 28 aprile 2016; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/10-cloverfield-lane-d5pzl1he 10 Cloverfield Lane]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Quo vadis (film 1951)|Quo vadis]]''}} Chilometrico e mediocre kolossal in costume, girato da [[Mervyn Le Roy]] a Cinecittà senza, come si dice, badare a spese. Diecimila comparse che al Colosseo urlano neanche fossero al derby e uno zoo ambulante con 63 leoni, 7 tori e 450 cavalli. Il grande gigione [[Peter Ustinov]] si cucina a fuoco lento il luccio [[Robert Taylor]] e la triglia [[Deborah Kerr]].<ref>Da ''il Giornale'', 14 agosto 2000; citato in ''[https://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/quo-vadis/6825/ Quo Vadis]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Dreamer - La strada per la vittoria|Dreamer]]''}} Come se un tassista in Panda riuscisse a infiltrarsi tra Schumacher e Alonso e poi li superasse sull'ultima curva di Monza. Oppure come se la squadra dei galeotti di Poggioreale, ammessa per miracolo alla Champions league, nella finale di Londra battesse per 3-0 il Barcellona. Nella commediola lacrimosa e ultrabuonista ''Dreamer'', che non stonerebbe nell'album rosa di casa Disney, succedono cose da pazzi, sportivamente parlando.<ref>Da ''il Giornale'', 22 settembre 2006; citato in ''[https://www.mymovies.it/film/2005/dreamerlastradaperlavittoria/rassegnastampa/57272/ Dreamer - La strada per la vittoria]'', ''mymovies.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Proibito (film 1954)|Proibito]]''}} Cupo, arcaico e poco appassionante melodramma agreste, che [[Mario Monicelli]] ha tratto, con molte libertà e con la collaborazione di [[Suso Cecchi d'Amico]], da un romanzo di [[Grazia Deledda]]. Il bel [[Mel Ferrer]] si fa bagnare naso e tonaca dal baffo di elettrico di [[Amedeo Nazzari]]. L'esordiente [[Lea Massari]] è la migliore in campo. Sotto ogni punto di vista.<ref>Da ''il Giornale'', 5 aprile 2004; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/proibito-ioy3w0lu Proibito]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Il grido (film 1957)|Il grido]]''}} Cupo e desolato melodramma social-sentimentale di un [[Michelangelo Antonioni]] già in preda ai primi sintomi dei proverbiali contorcimenti esistenziali. Un film che ai suoi tempi fu stroncato dalla critica e turbò i sonni del Pci: può davvero un operaio arrivare al suicidio? Il titolo potrebbe tranquillamente riferirsi all'urlo liberatorio dello spettatore davanti alla parola fine.<ref>Da ''il Giornale'', 3 giugno 2001; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/il-grido-en3nvufz Il grido]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[La legge del capestro]]''}} Cupo e originale western del poliedrico [[Robert Wise]] (''[[Lassù qualcuno mi ama]]'' e ''[[Tutti insieme appassionatamente]]'') che trasporta pari pari nel Far West la tragedia di Edipo, al punto da rivestire il personaggio femminile col nome impostole da [[Sofocle]]. Proprio la fiera [[Irene Papas]], ruba la scena al grintoso [[James Cagney]] e allo spento [[Don Dubbins]].<ref>Da ''il Giornale'', 5 ottobre 2001; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/la-legge-del-capestro-bqow0ozl La legge del capestro]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Scandalosa Gilda]]''}} Delirante pastrocchio erotico del giovane eretico [[Gabriele Lavia]] che, messi temporaneamente da parte [[Anton Čechov|Checov]] e [[Sofocle]], inventa la filosofia applicata agli slip. Nel senso che per ogni indumento intimo ammainato viene declamato un dogma metafisico. La conturbante [[Monica Guerritore]] si spoglia, ansima, e si contorce con grande voluttà. Forse è un allenamento per [[Luigi Pirandello|Pirandello]].<ref>Da ''il Giornale'', 16 febbraio 2001; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/scandalosa-gilda-so8hptj1 Scandalosa Gilda]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Il grande giorno di Jim Flagg]]''}} Discreto western, certamente atipico, per il taglio ironico e le cadenze da commedia, che scorre placidamente a ritmo accelerato per trasformarsi in rapido soltanto nell'ultimo quarto d'ora con un'imprevedibile mattanza. [[Robert Mitchum]], attorniato da un manipolo di eccellenti vecchie glorie, è particolarmente svogliato: gli scappa perfino un sorriso.<ref>Da ''il Giornale'', 28 settembre 2001; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/il-grande-giorno-di-jim-flagg-mp0a1fp0 Il grande giorno di Jim Flagg]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Le colline bruciano]]''}} Discreto western di stampo classico, dai paesaggi ariosi e dalle emozioni a catena, che racconta una storia non troppo originale, dato che anche lo sdoganamento dei pellerossa non fa più notizia. Più del tontolone [[Tab Hunter]], a tenere la scena è la magnifica ribelle [[Natalie Wood]], attrice bella, brava e sfortunata, che diede il meglio di sé negli anni verdi.<ref>Da ''il Giornale'', 4 febbraio 2003; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/le-colline-bruciano-koo20xrg Le colline bruciano]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Blow-Up]]''}} Dov'è la verità? Mah, nessuno lo sa, a partire da [[Michelangelo Antonioni]] che ha cominciato un avvincente giallo, poi nel timore di essere confuso con [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]], [[Fritz Lang]] o altri cinematografari di basso profilo, ha preferito addentrarsi nella nebbia londinese o in quella a lui più familiare e, assai più fitta, dell'incomunicabilità. Come si fa a distinguere tra realtà e finzione? Si chiede, e purtroppo ci chiede l'angosciato regista. Ardua è la risposta, anche per i critici patentati, che pure si sono sperticati negli elogi, come i giurati che gli hanno dato la Palma d'Oro a Cannes.<ref>Da ''il Giornale'', 27 maggio 2001; citato in ''[https://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/blow-up/21115/ Blow-Up]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Cristiada]]''}} È quasi un western il drammone messicano che rievoca, con spreco di enfasi e retorica, un'ignorata pagina di storia.<ref>Da ''il Giornale'', 23 ottobre 2014; citato in ''[https://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/cristiada/59370/ Cristiada]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Rio Lobo]]''}} Emozionante e più che dignitoso western, ultimo grande film del grande [[Howard Hawks]] (che non vale certo i suoi tanti capolavori), dopo una carriera durata quasi mezzo secolo. Il rude e implacabile raddrizzatore di torti [[John Wayne]] ripercorre i sentieri gloriosi della prateria strigliando i cattivi. Forse in omaggio all'età, ha il compito facilitato: stavolta mancano gli indiani.<ref>Da ''il Giornale'', 23 dicembre 2000; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/rio-lobo-th05o1z6 Rio Lobo]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Il massacro di Fort Apache]]''}} Epico e ancora appassionante western in bianco e nero di [[John Ford]], il primo di una celebre trilogia (seguiranno ''[[I cavalieri del Nord Ovest|I cavalieri del Nord-Ovest]]'' e ''[[Rio Bravo]]''), che monta in sella alla retorica patriottarda, contrapponendo l'eroe buono al soldato testardamente anti-indiano. L'ex bambolina [[Shirley Temple]] è un prodigio di melensaggine.<ref>Da ''il Giornale'', 4 giugno 2001; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/il-massacro-di-fort-apache-c8tbysa6 Il massacro di Fort Apache]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[El Dorado (film 1966)|El Dorado]]''}} Epico western di [[Howard Hawks]], che non vale il suo precedente capolavoro ''[[Un dollaro d'onore]]'', pur ricalcandone lo schema, al punto da sembrarne la parodia. [[John Wayne]], l'eroe d'un pezzo; [[Robert Mitchum]], lo sceriffo onesto che alza volentieri il gomito; il ragazzo di bottega e il vecchio scorbutico. Avercene, comunque, di film così.<ref>Da ''il Giornale'', 7 ottobre 2002; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/el-dorado-gm6sudfa El Dorado ]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Figlia del vento]]''}} Fiammeggiante melodramma social-sentimentale del poliedrico [[William Wyler]], la risposta anche se uscita l'anno prima, della Warner Bros a ''[[Via col vento]]'' della Metro: match tutto impari quanto a successo e incassi. La mattatrice [[Bette Davis]] [...], grazie anche alla generosità degli sceneggiatori, stritola tutti, specialmente gli impauriti colleghi maschi.<ref>Da ''il Giornale'', 4 aprile 2001; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/figlia-del-vento-opc65cne Figlia del vento]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Taxxi]]''}} Folle e irresistibile commedia poliziesca scritta e sceneggiata dal genio parzialmente compreso di [[Luc Besson]], e diretta dal riesumato [[Gérard Pirès]], che corre a duecento all'ora (e per una volta non è un modo di dire) sul filo del grottesco. Le frequentissime scene d'inseguimento, su cui si regge tutto il film, sono davvero portentose. Il resto non conta, o quasi.<ref>Da ''il Giornale'', 16 luglio 2003; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/taxxi-jqp1g8u0 Taxxi]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Duro da uccidere]]''}} Frenetico quanto risibile poliziesco tutt'azione, dove al crepitio delle mitragliette s'accompagna l'ancor più sinistro scricchiolio di ossa spezzate a micidiali colpi di karate dall'indistruttibile [[Steven Segal]], qui in coppia con l'ex signora in rosso, la sua affascinante moglie nella realtà. Se atleticamente è un portento, come attore dà il meglio di sé durante il coma.<ref>Da ''il Giornale'', 13 ottobre 2000; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/duro-da-uccidere-f6x7muj4 Duro da uccidere]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Sfida tra i ghiacci]]''}} Grintoso fumettone a cavallo fra poliziesco e avventura, che strizza l'occhio allo spettacolo facendosi portavoce del ministero dell'Ambiente. L'irritante alone di moralismo che copre botte, pistolettate e ghiacciai non aggiunge un milligrammo di credibilità a una vicenda a dir poco inverosimile. L'esordiente regista [[Steven Seagal]] ha scelto come protagonista il peggiore attore mondiale in circolazione: se stesso.<ref>Da ''il Giornale'', 26 marzo 2001; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/sfida-tra-i-ghiacci-w7cg0uo6 Sfida tra i ghiacci]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Matrix]]''}} Incuranti dall'ondata di pernacchie da cui sono stati travolti nella loro opera prima, e tutti invano hanno sperato ultima, l'indecente thriller saffico ''[[Bound - Torbido inganno|Bound]]'', i fratelli [[Lana e Lilly Wachowski|Larry e Andy Wachowski]] hanno virato di parecchi gradi abbracciando il cinema dell'irrealtà. E qui viene il difficile per chi deve raccontare il film ai lettori, anche se il dovere professionale gli ha imposto di restare imperterrito al proprio posto per i 136 minuti (interminabili) del film, tenendo gli occhi e, purtroppo, anche le orecchie, aperti. Con incommensurabile invidia per chi, grazie al favore delle tenebre, se l'è invece svignata già nel primo tempo.<ref>Da ''il Giornale'', 9 maggio 1999; citato in ''[http://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/matrix/35893/ Matrix]'', ''cinematografo.it''</ref>
*{{NDR|Su ''[[Lucrezia Borgia (film 1953)|Lucrezia Borgia]]''}} Insipido e sgargiante polpettone in costume del francese Christian-Jacque, che non ha molti riguardi per la storia, tanto i Borgia non possono più protestare. In compenso ogni pretesto è buono per mettere in evidenza le doti fisiche della povera (morirà nel '67 a quarantasette anni) Martine Carol. Che fosse anche la consorte del regista è ovviamente un caso.<ref>Da ''il Giornale'', 23 gennaio 2003; citato in ''[https://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/lucrezia-borgia/4715/ Lucrezia Borgia]'', ''cinematografo.it''</ref>
*{{NDR|Su ''[[La legge del Signore]]''}} Intenso quanto logorroico melodramma anti-bellico, denso di patriottismo (e retorica), diretto dall'eclettico [[William Wyler]] e sceneggiato da Michael Wilson, che non poté firmarlo perché iscritto al partito Comunista. [[Gary Cooper]] ripete il personaggio de ''[[Il sergente York|Il Sergente York]]'', il pacifista a diciotto carati angosciato dal dubbio. Comunque un film troppo lungo e altrettanto barboso: difatti fu Palma d'oro a Cannes.<ref>Da ''il Giornale'', 10 ottobre 2000; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/la-legge-del-signore-nxlnsy88 La legge del Signore]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[La ballata di Cable Hogue]]''}} L'oriundo pellerossa [[Sam Peckinpah|Peckinpah]], accanito predicatore della violenza, non si sottrae al suo credo pur stemperandolo con l'ironia in un western discontinuo e fuori dai soliti canoni, che sottolinea i guasti provocati dal progresso. In effetti, nonostante il ghigno luciferino del cupo [[Jason Robards]], indiani e frecce sono un'altra cosa.<ref>Da ''il Giornale'', 30 luglio 2000; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/la-ballata-di-cable-hogue-yl7nlypa La ballata di Cable Hogue]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Diavolo in corpo]]''}} L'ultrà [[Marco Bellocchio]], ispirato dall'analista di fiducia [[Massimo Fagioli|Fagioli]], filosofeggia e declama, poi, messo alle strette dai produttori, pensa agli incassi. Infatti la sensuale olandesina [[Maruschka Detmers]] nel primo tempo si limita a vellicare il suo ganzo, nel secondo è sempre nuda.<ref>Da ''il Giornale'', 21 giugno 2002; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/il-diavolo-in-corpo-q5rl90z3 Diavolo in corpo]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Il rapporto Pelican]]''}} Macchinoso, interminabile e poco elettrizzante giallo che lo sfiatato [[Alan J. Pakula]] ha tratto dal meno riuscito dei tanti bestseller del romanziere miliardario [[John Grisham]]. Troppi personaggi, zone morte in quantità, una suspense che vola basso. [[Julia Roberts]] si rannicchia spaurita tra le robuste braccia di [[Denzel Washington]] chiedendosi quando finirà. Non è l'unica.<ref>Da ''il Giornale'', 6 febbraio 2001; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/il-rapporto-pelican-snocl8ol Il rapporto Pelican]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[L'anima e la carne]]''}} Noioso e ridicolo polpettone avventuroso-sentimentale, uno dei peggiori film del grande [[John Huston]], che scherza coi fanti e pure coi santi, ma è un'ironia che non riesce a lasciare il segno. Il cinico e ciondolante [[Robert Mitchum]] e la sussieguosa finta mammoletta [[Deborah Kerr]] sono come [[Rosy Bindi]] e lo specchio: inconciliabili.<ref>Da ''il Giornale'', 26 agosto 2000; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/lanima-e-la-carne-umpkjekw L'anima e la carne]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Calvario (film)|Calvario]]''}} Originale dramma pseudogiallo, che parte bene, poi si disperde tra i tormenti di un personaggio oppresso da troppi problemi, anche familiari. [...] Bravo [[Brendan Gleeson]], faccia da gangster più che da prete.<ref>Da ''il Giornale'', 14 maggio 2015; citato in ''[https://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/calvario/58383/ Calvario]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[La resa dei conti (film 1966)|La resa dei conti]]''}} Originale e ambizioso spaghetti western diretto da [[Sergio Sollima]], che non si limita, come lascerebbe intendere il titolo, a far cantare le colt nel solito duello conclusivo. Mantenendosi fedele ai sacri canoni dell'avventura, con overdose di violenza e parolacce, sa anche dar rilievo ai caratteri, riuscendo perfino a trarre miracolosamente qualche palpito dal volto immobile di [[Lee Van Cleef]].<ref>Da ''il Giornale'', 17 febbraio 2003; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/la-resa-dei-conti-rpal3zdt La resa dei conti]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[I cowboys]]''}} Originale, piacevole ma un po' troppo lungo western di [[Mark Rydell]] [...]. L'inaffondabile [[John Wayne]], monumento di se stesso, è più che dignitoso nel ruolo inconsueto del vecchio burbero dal cuore d'oro disposto a immolarsi (quasi una premonizione?) per le nuove leve.<ref>Da ''il Giornale'', 24 luglio 2001; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/i-cowboys-olszvo2g I cowboys]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Gli amanti della città sepolta]]''}} Ottimo western, feroce e malinconico, del grande eclettico [[Raoul Walsh]], che riporta sullo schermo, con qualche variante ancor più drammatica, il suo celebre poliziesco ''[[Una pallottola per Roy]]''. L'alone romantico della vicenda, in cui trova largo spazio la love-story tra i due non eccelsi protagonisti, è ben reso dal pertinente titolo tradotto, per una volta migliore dell'originale (''Colorado Territory'').<ref>Da ''il Giornale'', 10 giugno 2003; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/gli-amanti-della-citta-sepolta-otpsfauo Gli amanti della città sepolta]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[La dalia azzurra]]''}} Passabile, anche se antiquato, poliziesco in bianco e nero, l'unica sceneggiatura scritta da [[Raymond Chandler]], tratto da un suo romanzo incompiuto in cui il grande giallista dovette modificare il finale, che infatti appare appiccicaticcio, per le pressioni della permalosa Marina americana. [[Alan Ladd]] se la cava con decoro nel ruolo del reduce tutto d'un pezzo afflitto dalle corna.<ref>Da ''il Giornale'', 30 ottobre 2002; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/la-dalia-azzurra-p6v6rp9v La dalia azzurra]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[L'ultimo amante]]''}} Passabile, nonostante le evidenti rughe, melodramma sentimentale [...]. Un bianco e nero amaro e appassionato in cui [[Amedeo Nazzari]] non fa rimpianger [[Carlo Ninchi]], mentre la bionda, pur bellissima, svedese [[May Britt]] non riesce a scacciare il fantasma di [[Alida Valli]].<ref>Da ''il Giornale'', 31 gennaio 2003; citato in ''[https://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/l-ultimo-amante/10107/ L'ultimo amante]'', ''cinematografo.it''</ref>
*{{NDR|Su ''[[Il conte di Essex]]''}} Pittoresco e ultraromanzato riassunto della folle storia d'amore che rallegrò (ma non troppo) la vita di [[Elisabetta I d'Inghilterra|Elisabetta I]] e del suo fedele (ma non troppo) servitore, messo in scena con eleganza dall'ungherese [[Michael Curtiz]] (''[[Casablanca]]''). Slendidi costumi ed epiche battaglie fanno da cornice al duello di istrionismo tra l'affascinante bruttona [[Bette Davis]] e il gagliardo faccia di bronzo [[Errol Flynn]].<ref>Da ''il Giornale'', 18 giugno 2002; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/il-conte-di-essex-u4yh3oez Il conte di Essex]'', ''cinematografo.it''</ref>
*{{NDR|Su ''[[Carrie - Lo sguardo di Satana]]''}} Raccapricciante giallo in salsa horror e oltre i confini del paranormale che l'emergente [[Brian De Palma]] ha tratto da un romanzo di [[Stephen King]]. Un po' inattendibile, un po' morboso, ampiamente sinistro ma certo trascinante, con un finale da [[Festa di Piedigrotta|Piedigrotta]] del terrore. [[Sissy Spacek]] [...] è mostruosamente brava. All'esordio, l'impomatato [[John Travolta]] fa la fine che si merita. Almeno come attore.<ref>Da ''il Giornale'', 2 luglio 2003; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/carrie-lo-sguardo-di-satana-xur6erva Carrie, lo sguardo di Satana]'', ''cinematografo.it''</ref>
*{{NDR|Su ''[[Era notte a Roma]]''}} [[Roberto Rossellini]] si cimenta in uno dei suoi temi prediletti, l'antifascismo, in un dramma resistenziale che non ha però l'impatto emotivo né di ''[[Roma città aperta]]'' né del ''[[Il generale Della Rovere|Generale della Rovere]]''. I borgatari con gli attributi (brava la ruspante maggiorata [[Giovanna Ralli]]) sono più genuini dei tre soldati al semolino.<ref>Da ''il Giornale'', 24 aprile 2001; citato in ''[https://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/era-notte-a-roma/11283/ Era notte a Roma]'', ''cinematografo.it''</ref>
*{{NDR|Su ''[[Monella]]''}} Sboccata ma non disprezzabile commedia sentimental (20 per cento) erotica (80) del vecchio Satiro [[Tinto Brass]], un autentico genio nella scoperta, nel senso più ampio del termine, di giovani virgulti femminili. La signorina in questione, molto spontanea e davvero bellina, difficilmente avrà modo sui pudibondi schermi televisivi di esibire per intero il proprio talento.<ref>Da ''il Giornale'', 19 aprile 2001; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/monella-ofh6iwl1 Monella]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Automata (film)|Automata]]''}} Scombinato giallo fantascientifico spagnolo [...] non si capisce niente. [[Antonio Banderas]] dal testone pelato sgrana di continuo gli occhi. Soprattutto davanti alla stagionatissima [[Melanie Griffith]]: ma quella è davvero mia moglie?<ref>Da ''il Giornale'', 26 febbraio 2015; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/automata-pf9yqxnp Automata]'', ''cinematografo.it''</ref>
*{{NDR|Su ''[[La maschera di fango]]''}} Senza infamia e senza lode, per abusare di una frase fatta che però rende l'idea. Il western semispionistico del poliedrico [[André De Toth|André de Toth]], dove l'eroe buono subisce angherie di ogni sorta prima di alzare la cresta e far strage dei cattivi. Niente da obiettare se a impersonarlo è [[Gary Cooper]], l'unico in grado di tener testa a [[John Wayne]].<ref>Da ''il Giornale'', 30 ottobre 2002; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/la-maschera-di-fango-fd71vjxv La maschera di fango]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[La donna del ritratto]]''}} Splendido, indimenticabile poliziesco del tedesco [[Fritz Lang]], un bianco e nero asciutto e essenziale, esemplare per rigore stilistico e dosaggio della suspense, specie nell'imprevedibile finale. Se magistrale è l'interpretazione del rumeno [[Edward G. Robinson]], il timido docente sconvolto dalla passione, l'affascinante [[Joan Bennett]] resta tra le più belle di sempre.<ref>Da ''il Giornale'', 10 giugno 2001; citato in ''[https://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/la-donna-del-ritratto/6711/ La donna del ritratto]'', ''cinematografo.it''</ref>
*{{NDR|Su ''[[La legge del più forte]]''}} Tacciono le colt nel western umoristico di [[George Marshall (regista)|George Marshall]], quasi una parodia (la prima in assoluto) di un genere che si è preso sempre tremendamente sul serio. La giovane [[Shirley MacLaine]], adorabile commediante nata, sa stare al gioco come meglio non si potrebbe, ma pure [[Glenn Ford]] si muove con la giusta dose d'ironia. A reggere il moccolo [[Leslie Nielsen]], stella di prima grandezza (e in commedie demenziali) soltanto in vecchiaia, che per decenni è stato costretto a far la parte del cattivo.<ref>Da ''il Giornale'', 1º aprile 2003; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/la-legge-del-piu-forte-k39xikzf La legge del più forte]'', ''cinematografo.it''</ref>
*{{NDR|Su ''[[Marie Heurtin - Dal buio alla luce|Marie Heurtin]]''}} Toccante, ma piatto dramma in costume, la storia vera di un'infelice creatura e del suo dolce angelo custode. [...] Un film coraggioso, destinato a perdere il confronto con due giganti in tema, ''[[Il ragazzo selvaggio]]'' e ''[[Anna dei miracoli]]''.<ref>Da ''il Giornale'', 3 marzo 2016; citato in ''[https://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/marie-heurtin-dal-buio-alla-luce/59069/ Marie Heurtin - Dal buio alla luce]'', ''cinematografo.it''</ref>
*{{NDR|Su ''[[I cavalieri del Nord Ovest]]''}} Un altro celebre western dedicato da [[John Ford|Ford]] alla cavalleria in giacca blu, girato, benissimo (Oscar alla fotografia), tra ''[[Il massacro di Fort Apache]]'' e ''[[Rio Bravo]]'': estenuanti cavalcate, amori di una castità irreale, un commosso e nemmeno troppo retorico omaggio all'esercito. Il quarantaduenne [[John Wayne]], invecchiato a fatica dal truccatore, è una quercia con improvvisi lampi di umanità.<ref>Da ''il Giornale'', 5 giugno 2001; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/i-cavalieri-del-nord-ovest-m9bg23er I cavalieri del Nord Ovest]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Dreamland - La terra dei sogni]]''}} Una recitazione da piangere e un protagonista, l'inebetito Ivano De Cristofaro, che strappa al catastrofico [[Alberto Tomba]] (''[[Alex l'ariete]]'') il titolo di peggiore attore italiano di sempre.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20110711235529/http://www.ilgiornale.it/spettacoli/un_disastro_melo_italia_e_usa/08-07-2011/articolo-id=533835-page=0-comments=1 Un disastro il melò tra Italia e Usa]'', ''ilgiornale.it'', 8 luglio 2011.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Bertarelli, Massimo}}
[[Categoria:Critici cinematografici italiani]]
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
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Mohammed Siad Barre
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[[File:Official portrait of Major General Siad Barre.jpg|thumb|Mohammed Siad Barre]]
'''Mohammed Siad Barre''' (1919 – 1995), politico e generale somalo.
==Citazioni di Siad Barre==
*{{NDR|Sull'Etiopia sotto il [[Derg]]}} In questo paese si uccidono studenti e lavoratori. Dov'è il socialismo? Studenti e lavoratori sono parte integrante della società. [...] In Etiopia esiste solo fame di potere, non si può uccidere in quel modo la propria gente. (da una conferenza stampa del 16 maggio 1977)<ref>Citato in [https://archivio.unita.news/assets/main/1977/05/17/page_013.pdf ''Scontri armati in Etiopia. 700 morti, dice la Tanjug''], ''L'Unità'', 17 maggio 1977</ref>
*Se Nimeyri proporrà qualcosa, noi saremo pronti. Ma è l'Etiopia che non vuole fare nessun passo avanti sulla strada della pace. Noi siamo per una soluzione pacifica, non perché siamo deboli, ma perché pensiamo che la pace faccia bene a tutti. (da un colloquio del 22 febbraio 1978)<ref name="disponibilepace">Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,20/articleid,1082_01_1978_0045_0021_19825586/ ''Siad Barre: Mogadiscio disponibile per la pace''], ''La Stampa'', 23 febbraio 1978</ref>
*{{NDR|Sugli abitanti dell'Ogaden}} Bisogna dare a quella gente la libertà e l'autodeterminazione. (da un colloquio del 22 febbraio 1978)<ref name="disponibilepace"/>
*Gli altri paesi ex coloniali tengono in grande considerazione i loro ex territori e li aiutano in molte maniere, mentre l'Italia ha dimenticato la Somalia. Io e il mio paese veniamo lasciati miseramente disarmati e anche affamati. (appello del 29 dicembre 1983)<ref name="somaliadisperato">Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,9/articleid,1404_02_1983_0350_0009_20213010/ ''Somalia, disperato appello di un paese allo stremo''], ''La Stampa'', 29 dicembre 1983</ref>
*[[Sandro Pertini|Pertini]] è un grande uomo, che dice schiettamente quello che pensa. Non capisco perché sia andato da tante parti ma da noi non sia mai venuto. In oltre vent'anni di indipendenza non abbiamo mai visto un presidente italiano, o un capo di governo. Su chi devo contare? Su chi posso contare? Devo pure poter contare su qualcuno... (appello del 29 dicembre 1983)<ref name="somaliadisperato"/>
*Molti amici in Occidente cercano di minimizzare la situazione nel Corno d'Africa, fingono di ignorare la minaccia che attraverso l'Etiopia manovrata e armata da Mosca è alle frontiere. Ci avete abbandonato alla iena sovietica. (appello durante un incontro con Oscar Luigi Scalfaro, 3 novembre 1984)<ref name="fiatourss">Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,4/articleid,1021_01_1984_0261_0004_14557241/ ''Dalla Somalia appello all'Occidente: «Sentiamo su di noi il fiato dell'Urss»''], ''La Stampa'', 3 novembre 1984</ref>
*Quando i sovietici controlleranno le due sponde del Golfo di Aden e l'imboccatura del Mar Rosso, da dove passeranno le vostre merci, da dove passerà il vostro petrolio? Non sarà troppo tardi quando l'Occidente si sveglierà? (appello durante un incontro con Oscar Luigi Scalfaro, 3 novembre 1984)<ref name="fiatourss"/>
*{{NDR|Sulla morte di Giuseppe Salvo}} Questo episodio non solo ha troncato una vita ma anche danneggiato i rapporti con l'Italia. Mi sto battendo per la verità, non deve più succedere che un italiano possa essere ucciso in Somalia. (da un'intervista all'Ansa, agosto 1990)<ref name="bastacalunnie">Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,5/articleid,0009_01_1990_0184_0005_12560537/ ''Siad Barre: basta con le calunnie''], ''La Stampa'', 9 agosto 1990</ref>
*Sospendere gli aiuti significherebbe distruggere quanto l'Italia ha fatto in Somalia. I docenti italiani nella nostra università perparano le future classi dirigenti a mantenere un rapporto privilegiato col vostro Paese. Perché rovinare tutto? (da un'intervista all'Ansa, agosto 1990)<ref name="bastacalunnie"/>
{{Int|1=Da [https://archivio.unita.news/assets/main/1975/10/29/page_015.pdf ''Siad Barre: Vogliamo migliorare i nostri rapporti con l'Italia'']|2=Conferenza stampa il 28 ottobre 1975, ''L'Unità'', 29 ottobre 1975}}
*L'Italia, per noi somali, è la nostra seconda patria. Ci uniscono antichi legami politici e culturali che sono tanta parte della nostra storia. Con l'Italia vogliamo rafforzare le nostre relazioni. L'ho detto una volta a degli amici italiani: state attenti, il governo italiano sottovaluta la posizione della Somalia che è un punto di congiunzione con il resto dell'Africa. Oggi l'epoca delle occupazioni armate dei popoli è finita. Il colonialismo è morto, il neocolonialismo agonizza. Si è aperta un'epoca più nobile, quella degli accordi economici, politici e culturali nell'interesse di tutti i popoli. State attenti a non perdere le occasioni che la nuova Somalia offre oggi all'Italia.
*In questi ultimi mesi abbiamo vissuto momenti drammatici: da un lato ci sono state la siccità e la carestia, dall'altro il nostro popolo si è impegnato in uno sforzo gigantesco per trasformare centinaia di migliaia di nomadi in agricoltori e pescatori. In momenti così importanti l'Italia l'abbiamo sentita lontana, assente. E lo abbiamo detto con franchezza. Dove sono i nostri amici italiani? È una domanda che non lede in nulla i nostri rapporti che possono essere grandemente sviluppati, ma che è legittimo porre.
*La Somalia è un paese socialista. Abbiamo tardato a costituire il partito perché vogliamo un partito di massa, non un partito d'élite, e questo comporta un grande lavoro di preparazione. Siamo comunque in una fase molto avanzata per la costituzione di un partito che abbia stretti rapporti di amicizia con tutti i partiti comunisti e democratici del mondo.
*Molti, anche tra i nostri amici, ci hanno detto: ma come potete pensare di fare il socialismo in Somalia? Non c'è il capitalismo, non esiste la classe operaia, non ci sono le condizioni per il passaggio al socialismo. Noi eravamo ben coscienti delle difficoltà immani del passaggio dal nomadismo al socialismo: ma sapevamo che era possibile farlo, gradualmente, partendo dalla nostra realtà nazionale, non copiando in alcun modo forme di socialismo esistenti in altre realtà. In questi sei anni abbiamo fatto alcuni passi, abbiamo creato le prime industrie e con esse la classe operaia, abbiamo portato avanti l'alfabetizzazione del nostro popolo, stiamo raccogliendo i primi successi nella campagna perché i nomadi si trasformino in agricoltori e pescatori. Ormai in Somalia il socialismo ha messo radici, e nessuno dei nostri amci lo discute più.
{{Int|1=Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,22/articleid,1098_01_1977_0251_0022_20768455/ ''Siad Barre: con i soldati etiopi combattono cubani e yemeniti'']|2=Conferenza stampa sulla [[guerra dell'Ogaden]], ''La Stampa'', 3 novembre 1977}}
*Noi facciamo tutto il possibile per aiutare il popolo oppresso della Somalia Occidentale a liberarsi dal giogo del colonialismo etiopico.
*In molte occasioni la Somalia non è stata compresa. Noi vogliamo collaborare con tutti, non abbiamo mai voluto l'antagonismo fra le nazioni. La Somalia ha sempre creduto nella comprensione reciproca, la collaborazione e la pace fra i popoli.
*L'attività dell'Urss in Etiopia è pericolosa per l'esistenza della Somalia.
*L'Etiopia deve accettare quello che altri Paesi colonizzatori hanno già fatto: dare la libertà ai popoli assoggettati. Ma non penso che l'Etiopia abbia questa saggezza.
{{Int|1=Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,18/articleid,1083_01_1978_0053_0019_15633920/ ''Siad Barre: "Riconquisteremo Giggiga, libereremo l'Ogaden"'']|2=Discorso sulla [[guerra dell'Ogaden]], ''La Stampa'', 8 marzo 1978}}
*Se una città si perde, si può anche riconquistare.
*La Repubblica democratica somala continuerà ad appoggiare i movimenti di liberazione, come è scritto nella sua Costituzione. Non saranno i carri armati e gli aerei ad intimidirci, noi sappiamo di combattere per una causa giusta. Questa è l'arma che i nostri avversari non hanno.
*La Russia vuole imporre un neocolonialismo che non si distingue da quello precedente.
{{Int|1=Da [https://www.nytimes.com/1981/06/30/world/somalia-calls-for-talks-with-ethiopia.html ''Somalia calls for talks with Ethiopia'']|2=Intervista di Pranay B. Gupte sulla [[guerra dell'Ogaden]], ''The New York Times'', 30 giugno 1981}}
*Discutiamo senza precondizioni. Cominciamo un dialogo di vera sincerità, [...] Siamo stati nemici per troppo tempo. Ora cerchiamo una soluzione pacifica al problema.
:''Let us talk without any preconditions, let us finally have a dialogue of real sincerity, [...] We have been antagonists for too long. We seek now a peaceful solution to the problem.''
*Siamo per il compromesso. Non rivendichiamo alcun territorio dal Kenya.
:''We are for accommodation. We are not seeking any territory from Kenya.''
*Abbiamo bisogno di collaborare fraternamente con l'Etiopia, [...] È giunto il momento di trovare una via d'uscita. Dopo una lunga, lunga lotta, bisognerebbe ora riflettere.
:''We need cooperation with Ethiopia in a brotherly way, [...] Now is the time to find a way out. After our long, long struggle, there should now be reflection.''
*Con i sovietici al loro fianco, gli etiopi sono stati intransigenti, [...] Abbiamo entrambi molte affinità culturali. Se fossimo stati entrambi saggi, avremmo raggiunto un accordo da molto tempo, e indirizzato i nostri sforzi sulla cooperazione congiunta. [...] Ora troviamo la strada per una soluzione giusta e di lunga durata. Uniamo finalmente le nostre forze.
:''With the Soviets on their side, the Ethiopians have been intransigent,'' [...] ''We both have many similarities in culture. If we both had been wise, we would have agreed a long time ago and directed our efforts in a joint cooperation.'' [...] ''So let's find a way for a fair, long-lasting political solution. Let's finally get together.''
{{Int|Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,4/articleid,0991_01_1986_0123_0004_23224745/ ''Le sfide della Somalia'']|Intervista di Leonardo Osella, ''La Stampa'', 27 maggio 1986}}
*Per noi ha importanza prioritaria la lotta alla fame, all'ignoranza e alle malattie. Per quanto riguarda l'istruzione, il nostro popolo oggi legge e scrive; abbiamo scuole di grado inferiore in tutti i villaggi e scuole superiori in tutti i distretti. L'università di Mogadiscio forma ogni anno laureati nelle varie discipline.
*La nostra Costituzione prevede chiaramente l'iniziativa privata. Vediamo con favore l'intervento di imprenditori e lavoratori stranieri, perché sono di esempio ai nostri giovani.
*La nostra legge afferma che uomini e donne hanno i medesimi diritti. Abbiamo donne in Parlamento e nel partito, nel governo e nella diplomazia. Qualche uomo di vecchi principi cerca di frenare questa tendenza, ma ormai non si torna indietro.
*{{NDR|Sull'[[infibulazione]]}} È la cosiddetta tradizione faraonica, perpetuata soprattutto dagli anziani. Il governo promuove iniziative per sradicare questa abitudine, ma non è con un decreto che si ottengono risultati. Puntiamo sulle ragazze che studiano, più preparate a difendere la loro dignità. Pensiamo che sia solo questione di tempo.
*Diciamo alla nostra gente di lottare come abbiamo sempre fatto contro le alluvioni, il colera, le carestie, la siccità. Io spero che chi prenderà il mio posto domani continui in questa stessa direzione. E se qualcuno, come l'Italia, ci aiuterà, la strada per raggiungere il traguardo sarà più breve.
{{Int|Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0969_01_1987_0019_0003_13300238/ ''L'alfabeto di Barre'']|Intervista di Giovanni Spadolini, ''La Stampa'', 23 gennaio 1987}}
*Vede: [[Menghistu Hailè Mariàm|Menghistu]] è ateo, non è credente. Questo complica tutto.
*{{NDR|Su [[Haile Selassie]] nel 1974}} Quasi un morto, non si reggeva in piedi: gli consigliammo di non tornare ad Addis Abeba, dove lo avrebbero liquidato.
*Siamo sotto una minaccia costante: il terrorismo somalo è alimentato dagli etiopici.
*Io sono un musulmano, quindi credo nel mio Dio; ma desidero dire una cosa a lei che è laico: non sono fanatico. Non sono integralista e detesto tutti gli integralismi.
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/04/29/farabutti-sciacalli-son-questi-miei-nemici.html ''"Farabutti, sciacalli son questi i miei nemici"'']|2=Intervista di Stefano Malatesta, ''La Repubblica'', 29 aprile 1988}}
*Gli etiopici hanno tanti di quei reggimenti, tante di quelle armate. Hanno aerei, carri, armi di tutti i tipi e centinaia di migliaia di soldati e la capacità di respingere, se vogliono, tutti gli attacchi dei guerriglieri eritrei. I sovietici però sembrano più tiepidi nel loro appoggio al regime di Menghistu. Proprio nei giorni scorsi ho parlato con il viceministro degli esteri russo. Lui mi ha detto che così non si può andare avanti, che bisogna mettere pace nel Corno d'Africa. Mi è sembrato un discorso assai significativo. Non so quante speranze abbiano i guerriglieri eritrei, anche se hanno fatto importanti conquiste.
*Noi in Somalia non permettiamo che si parli male dell'Italia e degli italiani. Chi lo fa, sa che finisce male.
*Negli Stati Uniti ci sono anche gli esuli etiopici e anche loro criticano il regime di Menghistu. Però nello stesso tempo dicono: date da mangiare agli etiopici che hanno fame. Invece i somali dicono: interrompete gli aiuti alla Somalia perché Siad Barre è cattivo.
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1991/05/17/barre-combattero-fino-alla-morte.html ''Barre: "Combatterò fino alla morte"'']|2=Intervista di Vincenzo Nigro, ''La Repubblica'', 17 maggio 1991}}
*No, non siamo fuggiti da Mogadiscio come dite voi: siamo partiti il 27 gennaio perché non potevo continuare a vedere tutta quella povera gente morire stupidamente, senza uno scopo. Decisi di partire, mi consigliai con un gruppo di amici e di responsabili del governo: se la causa di tanta morte ero io allora volevo andar via, per provare a vedere cosa sarebbe accaduto.
*Io ho lasciato Mogadiscio in piedi, forse c'è stata qualche sparatoria, ma abbiamo dovuto rispondere al fuoco di quegli sciacalli. Dicono che abbiamo saccheggiato le banche? Non è vero, sono loro che hanno saccheggiato e distrutto le banche, le case, tutto quanto...
*Questi dell'[[Congresso della Somalia Unita|Usc]] fanno schifo, distruggono le scuole e gli ospedali, fanno semplicemente schifo. [...] Non è un governo, è un gruppo di ribelli che vuole il controllo della città. Sono vandali.
*Ho lasciato Mogadiscio in piedi, ancora intatta, adesso se la stanno vendendo, svendono le statue all'estero. Io avevo amore, coscienza, maturità politica per governare la mia gente...
*Ali Mahdi non è il vero presidente della Somalia. [...] Io sono il vero presidente legale della Somalia, sono l'unico presidente eletto democraticamente. Lei non è stato eletto, ha fatto una rivoluzione.
*Da presidente della Somalia voglio lanciare un messaggio all'estero: questo è il mio paese, la mia casa. Io non me ne andrò, continuerò a combattere fino alla morte, anche se vorrei che i somali risolvessero con la trattativa i loro problemi.
*Io non credo di aver commesso errori. Gli inglesi dicono che chi fa poco, sbaglia poco. Io ho fatto molto, errori non ne ho commessi, sì forse qualcuno, ma non me ne sono accorto. Se hanno commesso errori i miei collaboratori, ho sbagliato a non punirli. Ma non ho mai voluto la distruzione della Somalia, avevo varato la nuova costituzione, non volevo che si arrivasse a questo...
*{{NDR|Su [[Mohammed Farah Aidid]]}} Quello è un pazzo, un povero disgraziato. Era il mio consigliere militare, lo avevo fatto generale da sottotenente, poi ambasciatore. E voleva ricattare l'Italia, voleva commissioni per alcuni lavori fatti in Somalia dall'Italia. Con un suo parente che si era stabilito a Milano, volevano farci i soldi. Allora per toglierlo di mezzo io lo nominai ambasciatore a New Delhi, lui iniziò a trafficare droga e decisi di spostarlo in Turchia e allora lui se ne andò dagli etiopici, si fece armare per farmi la guerra...
==Attribuite==
*Il colonialismo italiano [...] non ha visto più in là delle banane e al di là delle banane non ha sviluppato praticamente nulla. È stato un colonialismo che ha fatto male persino i suoi interessi, miope, insomma. Non ha preso iniziative, non ha allargato il campo delle sue attività, ha sfruttato in una sola direzione e soprattutto ha, per il resto, abbandonato il paese alla sua povertà, all'arretratezza. Poi c'è stata l'indipendenza, e non sono cambiate di molto le cose, perché i vecchi dirigenti non sono stati altro che marionette teleguidate dai vecchi interessi coloniali.<ref name="delboca">Citato in [[Angelo Del Boca]], ''Gli italiani in Africa Orientale - 4. Nostalgia delle colonie'', Edizioni Mondadori, 2014, ISBN 8852054979</ref>
*L'[[Etiopia]] non è marxista né leninista, non è socialista e neppure democratica. Sa fare una sola cosa: uccidere.<ref name="delboca"/>
*Noi non siamo né xenofobi né isolazionisti, ma ciò non impedisce di considerare menomazione della nostra sovranità, e quindi della nostra manovrabilità politica, il fatto che altri contribuiscano ''ab aeterno'' e in maniera così diretta, anche se parziale, alle nostre spese domestiche.<ref name="delboca"/>
*Quanto al fatto che io sarei ''filo-italiano'', com'è stato scritto, è vero, ma non nel senso subdolo che si trova fra le riche. Ho girato il mondo, ma ho studiato in Italia e amo il popolo italiano più di ogni altro, così come amo la cultura italiana. Però in Italia ho imparato ad amare soprattutto il popolo, la gente semplice, l'operaio, il contadino, e mi sono guardato intorno, ho capito i loro problemi. Specialmente da loro ho imparato molte cose.<ref name="delboca"/>
*Un secolo di convivenza con gli italiani ci ha insegnato ad apprezzare l'Italia [...], ma oggi che abbiamo ritrovato tutta la nostra dignità vogliamo continuare a collaborare ma in modo nuovo, alla pari; vogliamo scrivere una pagina nuova con gente nuova.<ref name="delboca"/>
*{{NDR|Su [[Menghistu Hailè Mariàm]]}} [...] uno squilibrato che si abbandona ad un sanguinario genocidio.<ref name="delboca"/>
==''My Country and My People, Vol. II''==
*Il nostro popolo ha deciso che le case cadenti, i bassifondi, e così via, non hanno alcun posto fra di noi. Il nostro popolo comincia ad accorgersi che, per cambiare una situazione, non sono le risorse finanziarie che contano tanto quanto la determinazione degli uomini e le loro abilità.
:''Our people have decided that dilapidated houses, slums, and the like, have no place among us. Our people are coming to realise that in order to change a situation, it is not the financial resources that count as much as the determination of men and their ability.'' {{NDR|Dal discorso ''A second revolution'' (21 ottobre 1970)}}
*Da uno stato di confusione, incoerenza, ingiustizia e conflitti tribali incessanti, siamo passati ad una situazione in cui abbiamo restaurato la sovranità dello Stato, garantendo la sicurezza del cittadino e la giusta e decisa applicazione della legge. Questo ha determinato un immediato e straordinario calo della delinquenza comune e delle agitazioni fra la popolazione nomade, e ha portato con sé un grande senso di responsabilità nei centri urbani.
:''From a state of confusion, incoherence, injustice and never-ending tribal conflicts, we have moved to a situation in which we have restored the sovereignty of the State, guaranteeing the security of the citizen and the just and firm application of law. This has shown an immediate and remarkable decrease in common delinquency and disturbances among the nomadic population, and has brought with it a great sense of responsibility in the urban centres.'' {{NDR|Dal discorso ''A second revolution'' (21 ottobre 1970)}}
*In molti paesi, l'esercizio del potere da parte delle forze armate non è stato coronato dal successo che ci si aspettava. Ma noi vogliamo chiarire alcuni concetti importanti: i nostri soldati non sono i prodotti d'una classe privilegiata. Sono i figli di contadini, di nomadi, di piccoli artigiani e semplici lavoratori, che ricevono i salari più bassi della Repubblica. Se un anno fa presero su di sé la difficile responsabilità, in nome del popolo, di esautorare una cricca autonominatasi una democrazia parlamentare, fu perché si identificavano interamente col popolo; la nazione che era diventata la vittima di un flagrante saccheggio.
:''In many countries the excercise of power by the Armed Forces has not been crowned with the success that was expected. But we want to make some key concepts clear. Our soldiers are not the products of a priviliged class. They are the sons of farmers, nomads, small craftsmen and ordinary workers, and they draw the smallest salaries in the Republic. And if they took over a year ago, in the name of the people, the difficult responsibility of depriving authority from a clique that claimed a self-styled parliamentary democracy, it was because they felt themselves and integral part of the people; the nation which had become the victim of flagrant plunder.'' {{NDR|Dal discorso ''A second revolution'' (21 ottobre 1970)}}
*Non ci sono classi sociali in Somalia nel senso marxista; siamo invece nomadi, agricoltori, semplici impiegati e soldati.
:''In Somalia there are no classes in the Marxist sense; rather we are nomads, farmers, small employees and soldiers.'' {{NDR|Dal discorso ''A second revolution'' (21 ottobre 1970)}}
*Nella nostra Rivoluzione, crediamo d'aver spezzato le catene dell'economia del consumo basata sull'importazione, e di essere liberi di decidere il nostro destino. E per realizzare gli interessi del popolo somalo; il conseguimento da parte sua d'una vita migliore, lo sviluppo completo delle sue potenzialità e il compimento delle sue aspirazioni, dichiariamo solennemente che la Somalia è uno Stato socialista.
:''In our Revolution we believe that we have broken the chain of a consumer economy based on imports, and we are free to decide our destiny. And in order to realise the interests of the Somali people; their achievement of a better life, the full development of their potentialities and the fulfilment of their aspirations, we solemnly declare Somalia to be a Socialist State.'' {{NDR|Dal discorso ''A second revolution'' (21 ottobre 1970)}}
*Non vogliamo illuderci con l'accettare una qualche formula o una serie di progetti insostenibili nella speranza che essi risolveranno i nostri problemi. Ciò che proponiamo, molto semplicemente, è l'adozione del metodo più scientifico che ci permetterà di affrontare realisticamente le condizioni di sottosviluppo economico nella nostra società.
:''We do not want to delude ourselves by accepting some formula or a set of untenable concoctions in the belief that these will solve our problems. What we propose is, very simply, the adoption of the most scientific method that will enable us to realistically face the conditions of economic underdevelopment in our society.'' {{NDR|Dal discorso ''A second revolution'' (21 ottobre 1970)}}
*Dichiariamo che il socialismo è una ideologia più accettabile poiché conferisce dignità all'uomo e ai suoi valori più preziosi e dà uguaglianza di diritti e opportunità per la prosperità e la felicità.
:''We maintain that Socialism is a more acceptable ideology because it gives dignity to man and his cherished values, and equality of rights and opportunities for prosperity and happiness.'' {{NDR|Dal discorso ''A second revolution'' (21 ottobre 1970)}}
*Il socialismo è l'unico modo con cui possiamo ottenere ciò che vogliamo. È l'unico modo che ci condurrà alla giustizia e l'uguaglianza fra il popolo. È l'unico modo in cui le persone possono avere gli stessi diritti. È l'unico modo che possa porre fine alla situazione in cui c'è uno sazio ed uno che crepa di fame.</br>Il socialismo permetterà ad ogni somalo d'ottenere cure mediche, e garantirà ad ogni somalo di poter lavorare per la vita migliore che dovrebbe vivere in questo mondo. Il popolo può condividere questa vita in un modo onesto, giusto e uguale. Il Governo guiderà il popolo lungo questo cammino. Questo significa socialismo - praticamente, significa lavoro e la condivisione dei beni.</br>Il socialismo fornisce il sistema in cui il popolo può davvero governare il suo paese; un governo retto dai lavoratori e dagli intellettuali. È il principio che si batte contro una manciata di persone, o gruppi di persone, che sfruttano la maggioranza e le succhia il sangue. Questo significa il socialismo.</br>Il socialismo significa che la persona che lavora duramente dovrebbe godere i frutti della sua fatica. Non dà niente alla persona che non ha lavorato duramente, ma che invece se n'è stato seduto all'ombra a ricevere benefici mentre il lavoro duro ricade sui lavoratori e sugli altri. Questo non è socialismo.</br>Il socialismo è l'unico modo in cui è possibile conservare e mantenere alto l'onore somalo, internamente ed esternamente.</br>Chiunque devia da questa via mette l'onore, l'unità e il progresso somalo sotto i piedi. Noi diciamo: abbasso lui! Chi è contro il socialismo è il cattivo che cacciammo via dal suo edificio di mattoni rossi che appartiene al popolo somalo. È lui che ci sedeva dentro e fu colonizzato. È quello dietro il quale i coloni si nascondevano. È lui che si oppone al socialismo.
:''Socialism is the only way by which we can realise what we want. It is the only way that will lead to justice and equality among the people. It is the only way through which the people can have the same rights. It is the only way that can put an end to the situation where there is one who is fully contented and one who is starving.</br>Socialism will enable every Somali to get medical attention, and it will ensure that every Somali can work for the better life he should live in this world. The people can then share this life in an honest, just and equal way. The Government will guide the people along this path. This is what socialism is about - basically, it means work and wealth-sharing.</br>Socialism provides the way in which the people can really govern their country; a government run by the workers and the intellectuals. It is the principle that fights against a few people, or groups of people, exploiting the majority and sucking their blood. This is socialism.</br>Socialism means that the person who toils should enjoy the fruits of his toil. It does not provide for the person who did not toil, but sat in the shade, to receive benefits while the hardship falls on the workers and other people. This is not socialism.</br>Socialism is the only way through which it is possible to preserve and hold high Somali honour, internally and externally.</br>Anyone who deviates from this road is putting Somali honour, unity and progress under his foot. We say: down with him! The one who is against socialism is the bad one we threw away from his red-brick building that belongs to the Somali people. He is the one who used to sit in it and was colonised in it. He is the one behind which the colonialists used to hide. He is the one who opposes socialism.'' {{NDR|Dal discorso ''The road to progess'' (22 ottobre 1970)}}
*Da dove ha avuto origine il socialismo? Chi l'ha formulato? Molti sono confusi al riguardo. Noi diciamo che venne dal popolo musulmano. Diciamo che trova le sue radici nell'Islam.
:''Where did socialism originate? Who brought it about? Many people are in confusion about this. We say that it has come from the Muslim people. We say that it has its roots in Islam.'' {{NDR|Dal discorso ''The road to progess'' (22 ottobre 1970)}}
*Chi usa nascondersi ed evitare pubblicità? Questo è il comportamento del ladro e dell'imbroglione. Chi dice la verità o crede in un buon principio o ha un obbiettivo chiaro, non importa dove possa condurre questo obbiettivo, non si nasconde, ma esce allo scoperto.
:''Whose custom is it to hide themselves and avoid publicity? That is the habit of the thief and the cheat. He who speaks the truth or believes in a good principle or has a clear objective, no matter where that objective may lead, does not hide himself but comes out into the open.'' {{NDR|Dal discorso ''The road to progess'' (22 ottobre 1970)}}
*Le iene che ripetono le parole degli imperialisti e che parlano di confisca, esortando il popolo a svuotare i loro conti bancari, continueranno a dire queste cose. Noi diciamo a coloro che scelgono di stare dalla loro parte che possono prelevare tutti i loro soldi dalla banca. Noi non li vogliamo. Siamo soddisfatti di voi che siete presenti qui, di quelli fra noi che condividono i nostri stessi principi e che sono somali onesti. Non abbiamo bisogno del reazionario o dei suoi seguaci.
:''The hyenas who repeat the words of the imperialists and talk about confiscations and urge the people to take their money out of the bank, will continue to say these things. We say that those who want to side with them can take their money from the bank. We do not want it. We are satisfied with you who are standing here with those of us who have the same principles and are honest Somalis. We have no need of the reactionary or his followers.'' {{NDR|Dal discorso ''The road to progess'' (22 ottobre 1970)}}
*Siamo uniti, e il tribalismo non esiste più. Lunga vita alla Somalia al posto del tribalismo.
:''We are united and tribalism is with us no more. Long live Somalia in place of tribalism.'' {{NDR|Dal discorso ''The road to progess'' (22 ottobre 1970)}}
*L'[[insegnante]], ovunque nel mondo, forma la volontà, la mente e la dignità del popolo.
:''The teacher the world over shapes the will, the mind and the dignity of the people.'' {{NDR|Dal discorso ''The teacher in society'' (30 ottobre 1970)}}
*In breve, cos'è un insegnante? Può essere veramente considerato come un padre o una madre, proprio come noi ci riferiamo alla patria come ad una madre. Non c'è niente di più rispettabile.
:''In short, what is a teacher? He can truthfully be regarded as a father or a mother, in the same way as we refer to the country as a mother. There is nothing more respectable.'' {{NDR|Dal discorso ''The teacher in society'' (30 ottobre 1970)}}
*La nostra conoscenza di noi stessi non deve basarsi sul nostro aspetto, cioè l'apparenza creata dai nostri abiti; non sulle nostre pretese, ma sul nostro vero valore di esseri umani e persone istruite. Bisogna assicurarsi di fare ogni giorno almeno una cosa buona per la patria e il popolo.
:''Our knowledge of ourselves should not be based on how we look, that is the appearance that is created by our clothes; not on our pretensions, but on our true worth as human beings and as educated people. One should make sure that he does at least one good thing for his country and people every day.'' {{NDR|Dal discorso ''The teacher in society'' (30 ottobre 1970)}}
*Alcuni dicono che, poiché abbiamo adottato il Socialismo, dobbiamo fare a meno dell'Islam. Questo non è vero. Perché dovremmo gettare via la nostra religione? La nostra religione si oppone allo sviluppo economico del nostro popolo? No, la nostra religione lo promuove. Conserveremo la nostra religione ed edificheremo una società socialista.
:''Some people say that since we have adopted Socialism, we have to dispense with Islam. This is not true. Why should we throw away our religion? Does our religion oppose the economic development of our people? Our religion promotes it. We shall preserve our religion and build a socialist society.'' {{NDR|Dal discorso ''The teacher in society'' (30 ottobre 1970)}}
*In realtà, ogni tribù era un piccolo stato. Quale dobbiamo scegliere? Uno stato somalo basato sul nazionalismo e l'unità, che sia forte e capace di tener testa ai suoi nemici e che sia in condizione di competere con le altre nazioni, o una moltitudine di piccoli stati? Abbiamo scelto lo stato più grande e abolito il tribalismo.
:''In reality every tribe was a small state. Which are we to choose: a Somali state based on nationalism and unity, which is strong and able to stand against its enemies and is in a position to compete with other nations, or a multitude of small states? We chose the bigger state and abolished tribalism.'' {{NDR|Dal discorso ''The teacher in society'' (30 ottobre 1970)}}
*Basta solo uno sguardo perché si veda come gli africani sono stati divisi, dominati e sfruttati dal colonialismo e dall'imperialismo internazionale. Certe zone del continente si trovano tuttora in questa situazione orribile e disumana, mentre la maggior parte ha conseguito l'indipendenza politica dopo grandi rischi e difficoltà.
:''Only a glance is enough to show how the Africans have been divided, dominated and exploited by international colonialism and imperialism. Some parts of the continent are still in this horrible and inhuman situation, while the majority have attained political indipendence after great hazards and hardships.'' {{NDR|Dal discorso ''Greetings to the people on idd-el-adha'' (6 febbraio 1971)}}
*La fame è la madre di tutti i mali, la causa di tutte le cose nefaste a cui il popolo somalo come nazione viene generalmente associato.
:''Hunger is the mother of all evils, the cause of all the bad things with which the Somali people as a nation are generally associated.'' {{NDR|Dal discorso ''A talk to agricultural officers'' (23 febbraio 1971)}}
*Lo [[sport]] crea un corpo sano in una mente sana. Naturalmente, le persone dotate di corpi e menti sane saranno certamente buoni cittadini. Un buono spirito sportivo crea un cameratismo che, a sua volta, crea un' atmosfera in cui i mali sociali come il tribalismo e il regionalismo non possono prosperare.
:''Sport creates a healthy body in a healthy mind, and naturally, people with healthy bodies and minds are bound to be good citizens. A good spirit of sportsmanship creates a commraderie which in turn creates an atmosphere in which such social evils as tribalism and regionalism cannot flourish.'' {{NDR|Dal discorso ''Talking to sportsmen'' (8 marzo 1971)}}
*Lo sport non dovrebbe essere considerato una battaglia fra due forze ostili, ma un gioco che mette alla prova la resistenza della squadra senza rancore.
:''You should consider sports not as a battle between two hostile forces, but a game to test each team's strength without any bitter feelings.'' {{NDR|Dal discorso ''Talking to sportsmen'' (8 marzo 1971)}}
*Lo spirito sportivo non può essere separato dal nazionalismo.
:''Sportsmanship cannot be divorced from nationalism.'' {{NDR|Dal discorso ''Talking to sportsmen'' (8 marzo 1971)}}
*Nella scelta di una scrittura per la lingua somala, dovete tenere presenti gli interessi somali.
:''When choosing the script for the Somali language, you should have the Somali interests in mind.'' {{NDR|Dal discorso ''Advancing education schemes'' (18 aprile 1971)}}
*Mentre le altre nazioni hanno preso provvedimenti per unirsi in unità più grandi per promuovere il loro progresso, è spiacevole che noi in Somalia dobbiamo trovarci tutt'ora in lotta contro il tribalismo come uno dei nostri mali nazionali principali.
:''While other nations have taken measures to come together in larger units to advance their progress, it is unfortunate that we in Somalia should find ourselves today fighting tribalism as one of our major national evils.'' {{NDR|Dal discorso ''The evils of tribalism'' (29 aprile 1971)}}
*Fintanto che l'Africa meridionale rimane colonizzata, la nostra libertà non avrà senso.
:''As long as southern Africa is colonised, our own freedom will be meaningless.'' {{NDR|Dal discorso ''Jaalle Siad at OAU summit in Addis Ababa'' (24 giugno 1971)}}
*Sebbene sia una tradizione africana rispettare il punto di vista altrui, siamo convinti che non ci siano approcci significativi ai regimi razzisti di minoranza del Sudafrica che promuoveranno i principi e gli scopi della nostra Organizzazione.
:''While it is an African tradition to respect each other's views, we are convinced that no meaningful approach to the racist minority regimes in South Africa will serve the principles and purposes of our Organisation.'' {{NDR|Dal discorso ''Jaalle Siad at OAU summit in Addis Ababa'' (24 giugno 1971)}}
*La lotta del popolo indocinese ha dimostrato che è possibile fare una guerra di logoramento contro l'imperialismo.
:''The struggle of the Indo-Chinese people has proved that a war of attrition can be waged against imperialism.'' {{NDR|Dal discorso ''A pledge to liberation'' (23 luglio 1971)}}
==Citazioni su Siad Barre==
*Alto, robusto, parla perfettamente italiano. Eravamo grandi amici. Quando soggiornavo a Mogadiscio mi sentivo protetto. ([[Emilio Fede]])
*Gli effetti devastanti dell'avventura somala nell'Ogaden indussero Siad Barre a compiere, tra il 1978 e il 1982, alcune scelte ideologiche e di campo, non sempre coerenti e sovente di facciata. Così, mentre con il congresso straordinario del Somali Revolutionary Socialist Party (SRSP) ribadiva che la scelta socialista era ormai irreversibile, con l'accordo siglato a Washington il 21 agosto 1980 concedeva in affitto alla nazione più capitalista del mondo la base aeronavale di Berbera. E mentre rilanciava lo slogan «il socialismo unisce, il tribalismo divide», in realtà, sotto i primi colpi dell'opposizione armata, si trincerava sempre di più nella propria fortezza clanica non fidandosi che dei Marrehan. In effetti tutti i mutamenti che si sono verificati dopo il 1978 hanno più il marchio delle concessioni formali che di un aumento significativo della sovranità popolare. Siad Barre metteva soltanto in pratica quella «strategia della sopravvivenza», di cui si era rivelato anche in precedenza un maestro. ([[Angelo Del Boca]])
*Lo conosco bene, anzi benissimo. È stato a lungo il mio peggior nemico. [...] Con Siad Barre ho provato a fare pace. Insieme avremmo potuto fare del gran bene alla nostra gente. Ma anche lui è stato tradito. ([[Menghistu Hailè Mariàm]])
*[[Aldo Moro|Moro]] e Siad Barre non hanno fraternizzato. A Moro, infatti, Siad Barre non piaceva molto. Ma la visita si concluse tra sorrisi e strette di mano. Moro, però, rifiutò un regalo: una pregiata pelle di leopardo. ([[Emilio Fede]])
*Siad Barre è un generale che fu educato sotto il colonialismo. La rivoluzione in Somalia è capeggiata da generali che divennero potenti durante l'era coloniale. Ho formato la mia opinione su Siad Barre; è inanzitutto uno sciovinista. Lo sciovinismo è il suo tratto più importante. Il socialismo è semplicemente una maschera per renderlo più attraente. ([[Fidel Castro]])
===[[Mohammed Farah Aidid]]===
*Barre mi invitò ad aderire al Consiglio supremo della rivoluzione. Quando proposi che il governo venisse affidato a tecnocrati civili mi fece imprigionare per sei anni, la maggior parte dei quali in isolamento.
*I somali ricordano che gli americani hanno tolto gli aiuti a Siad Barre quando faceva uccidere la popolazione, mentre gli italiani hanno continuato ad inviarli. [...] Il governo italiano doveva sospendere gli aiuti a Barre quando uccideva il suo popolo.
*Nel 1968 l'allora ministro della difesa, Siad Barre, prese il potere grazie a un golpe incruento. Nei successivi vent'anni rovinò il Paese con il suo "socialismo scientifico". Era un uomo spietato. "Sono arrivato al potere con le armi e lo terrò finché qualcuno non me lo toglierà con le armi. E dietro di me non lascerò né un popolo, né risorse", mi disse una volta. E ha fatto proprio così.
===[[Ayaan Hirsi Ali]]===
*Afwayne aveva vietato il sistema dei clan e alla gente non era più permesso chiedere agli altri chi fossero. Ora dovevamo essere solo dei somali, un'unica gloriosa nazione senza suddivisioni, unita nel culto di Siad Barre. Declamare le proprie origini significava essere un «anti» – un oppositore del regime – e poteva comportare prigione e tortura.
*Il suo regime ricalcò il modello degli Stati satellite dell'Unione Sovietica: un solo partito, un solo sindacato, un'organizzazione femminile e gruppi del tipo Giovani pionieri. Grandi quantità di denaro furono investite negli armamenti anziché nello sviluppo, ma vi fu anche un consapevole finanziamento dello scuole, dove i bambini, oltre all'istruzione di base, ricevevano anche l'indottrinamento del regime.
*Per spaccare il fronte dei suoi oppositori, Siad Barre aveva giocato sull'ostilità tra i clan, che è sempre latente in Somalia.
*Siad Barre introdusse in Somalia uno Stato di polizia e cercò di dotare il Paese di un'economia fittizia di stampo sovietico comunista. Ciò, per le famiglie comuni, significava lunghe attese sotto i raggi spietati del sole di Mogadiscio, al fine di ricevere razioni limitate di generi di prima necessità: farina, zucchero, olio, sorgo, riso e fagioli. Non c'erano carne, uova, verdure, né olive o burro. Qualsiasi extra doveva essere acquistato di contrabbando al mercato nero.
===[[Mimmo Càndito]]===
*Barre resta nella memoria del tempo come il simbolo amaro del fallimento di un ideale: e però anche in questo, probabilmente, la dimensione che l'analisi politica gli attribuisce supera di molto la taglia reale dei vecchio capopolo, che era un abile distributore di favori e di prebende più che un autentico leader politico.
*La morte del [[Haile Selassie|Negus]], il [[Derg|Derg Rosso]], e poi la [[guerra dell'Ogaden]], rovesciarono il quadro delle alleanze internazionali, con l'Etiopia che passava ora nel campo sovietico e la Somalia che se ne tornava invece in braccio agli americani: ma l'abilità politica di Barre fu tutta nel saper sfruttare questo dovere di riequilibrio nelle zone d'influenza dei due Grandi, e nel servirsene per sopravvivere alla guerra perduta.
*Questa cronaca accompagna la fine di un regno. Nessuno sa quanto sia lungo il tempo di questa fine, quanti morti ancora ci saranno, quali sofferenze, i lutti inutili, le torture, la violenza senza ragione. Ma in questo angolo disperato dell'Africa un'altra storia del passato si sta chiudendo per sempre, e il presidente Siad Barre, prigioniero di se stesso e dei venti anni di potere assoluto, attende ora di sapere che cosa gli riserva il suo ultimo destino.
===[[Igor Man]]===
*C'era una volta, in Somalia, una borghesia. Eravamo stati noi italiani, giusta il mandato delle Nazioni Uniti, a crescerla. Quella borghesia somala aveva partorito una classe dirigente. Non estremamente capace, forse, e nemmeno assolutamente onesta. Ma funzionava. Poi «haf-wuem», bocca grande, lui, Siad Barre, aprì la Somalia ai russi in cambio d'un pugno di moschetti (obsoleti ma comunque mortali) e i sovietici distrussero quella modesta borghesia, quella mediocre classe dirigente. E allorché Siad Barre chiuse coi russi per riaprire una nuova partita con l'Occidente, con l'Italia, in Somalia non c'erano più quadri e fu lui, con la sua tribù, a reggere il Paese. Coi risultati che sappiamo.
*''Panem et circenses'', si diceva una volta: in Somalia Siad Barre offre al popolo questi ultimi soltanto.
*Presidente despota, detto «Bocca larga» perché straparla con una bocca effettivamente larga ma anche perché la gente lo accusa d'aver mangiato a quattro palmenti nella greppia degli aiuti. A tutto beneficio del suo clan, quello dei Marehan.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Mohammed Siad Barre, ''My Country and my People, Vol. II'', Mogadishu, The Ministry of Information and National Guidance, October 1971.
==Voci correlate==
*[[Guerra dell'Ogaden]]
*[[Repubblica Democratica Somala]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Siad Barre, Mohammed}}
[[Categoria:Comunisti]]
[[Categoria:Generali]]
[[Categoria:Personalità della guerra fredda]]
[[Categoria:Politici]]
[[Categoria:Somali]]
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Zbigniew Brzezinski
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[[File:Zbigniew Brzezinski, 1977.jpg|thumb|Zbigniew Brzezinski nel 1977]]
'''Zbigniew Brzezinski''' (1928 – 2017), politico e politologo statunitense di origini polacche.
==Citazioni di Zbigniew Brzezinski==
{{cronologico}}
===1976===
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,20/articleid,1104_01_1976_0243_0020_15964227/ "Ridicolo parlare con Breznev e non incontrare Berlinguer"]''|Intervista del ''Quotidien de Paris'', citato ne ''La Stampa'', 5 novembre 1976, p. 20|h=4}}
*È chiaro che non favoriremo la presenza dei comunisti al governo, ma detto questo è ridicolo accettare di parlare con [[Leonid Il'ič Brežnev|Breznev]] e rifiutare ogni contatto con [[Enrico Berlinguer|Berlinguer]]. Inoltre se il partito comunista italiano entra nel governo, si trova legato al sistema democratico, e questo può significare una possibilità in più per il pci di allontanarsi dalle sue radici staliniane e anche leniniste.
*La nostra politica, oggi, manca d'immaginazione, si cura apparentemente più dei nostri avversari che dei nostri amici.
*Continuiamo a considerare la nostra politica estera nella prospettiva dei rapporti Est-Ovest, che era quella del dopoguerra, e non abbiamo voluto comprendere la dicotomia Nord-Sud. E così, ad esempio, ci siamo impegnati dalla parte sbagliata in Angola.
===1977===
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,1097_01_1977_0234_0001_20669928/ Dopo Kissinger pessimista l'ottimismo di Brzezinski]''|Intervista di Jonathan Power per l<nowiki>'</nowiki>''International Herald Tribune'', citato ne ''La Stampa'', 5 novembre 1976, p. 1|h=4}}
*Il [[pessimismo]] è una profezia che si autorealizza, e se si è politicamente impegnati, non ci si può permettere un disastro spengleriano come prospettiva di base.
*L'uomo occidentale ha imparato, e i comunisti stanno imparando in maniera anche più dolorosa, che non si raggiunge mai lo stato di perfezione, che ogni cambiamento sociale è un processo.
*Io credo che ciò che è storicamente inevitabile nel nostro tempo non sia una qualche rivoluzione utopia, ma la crescente domanda dell'uomo dei suoi diritti personali.
===1978===
*{{NDR|Sulla [[guerra dell'Ogaden]]}} Non ci sono dubbi sul fatto che sia stata la Somalia a violare le frontiere etiopiche.<ref>Citato in ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1978/02/26/page_015.pdf Ogaden: la Somalia accusa di collusione USA e URSS]'', ''L'Unità'', p. 15.</ref>
*{{NDR|Sui cubani durante la guerra dell'Ogaden}} Quando un piccolo Paese mantiene in un continente come l'Africa un terzo delle sue forze armate, non possono esservi dubbi sulle sue intenzioni politiche e sulla sua attività militare.<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,20/articleid,1085_01_1978_0125_0021_15666889/ La frattura tra le superpotenze ricucita nei corridoi dell'Onu?]'', ''La Stampa'', 2 giugno 1978, p. 20.</ref>
===1979===
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,1073_03_1979_0005_0001_18622556/ Brzesinski: la Cee deve essere più forte anche se potrebbe contestare l'America]''|Intervista di Thomas Kielinger e Michel Tatu, ''La Stampa'', 1 maggio 1979, p. 1|h=4}}
*Non bisogna illudersi che con uno, due o tre accordi positivi si possa cambiare la natura di un rapporto che ha radici storiche molto complesse.
*L'abilità dell'uomo di Stato è quella di distinguere tra elementi di competizione ed elementi di cooperazione, cercando di rafforzare i secondi, senza tuttavia trascurare i primi.
*Non usare la nostra influenza in modo costruttivo in regioni del mondo che invocano mediazioni dall'esterno per far avanzare il processo di costruzione della pace sarebbe da parte nostra un crimine storico.
*Bisogna tenere presente la totalità della recente esperienza storica europea. L'Europa, nel corso delle ultime decadi ha simultaneamente sperimentato: primo, una lunga guerra civile continentale nell'arco che comprende le due cosiddette «guerre mondiali»; secondo, una massiccia depressione; terzo, lo scadimento del ruolo mondiale con la dissoluzione degli imperi europei; quarto, una profonda trasformazione sociale interna; infine, la divisione in due sfere d'influenza. Tutti questi elementi hanno avuto un impatto dirompente sull'identità europea.
*Uno dei dilemmi presenti nei rapporti euro-americani e che noi non desideriamo un'Europa debole, arrendevole; d'altra parte ci rendiamo conto che l'Europa, rafforzandosi e quindi diventando più di un ''partner'', inevitabilmente ci contesterà di più.
*I cinesi sono gente molto matura e di sottile pensiero. A me sembra, lasciando da parte le considerazioni tattiche, che essi siano mossi da una visione a lungo termine del loro ruolo nel mondo.
*Gli Stati Uniti sono assolutamente prevedibili per quanto riguarda i loro impegni fondamentali. Essi non cambiano solo perché cambia il presidente o il segretario di Stato.
===1981===
*In passato, c'era tra i democratici, anche nell'Amministrazione Carter, la tendenza a scegliere unilateralmente una politica di acquiescenza. Così, tra la gente di Reagan, c'è la tendenza a scegliere soltanto una politica di confronto e di riarmo. Ma se lo scopo è evitare una nuova guerra fredda e una nuova, illimitata, corsa agli armamenti, l'Occidente deve trovare invece un giusto equilibrio tra queste due linee di politica estera.<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,1046_01_1981_0019_0001_14810551/ Brzezinski si difende]'', ''La Stampa'' 23 gennaio 1981, pp. 1-2.</ref>
===1984===
*[[Konstantin Ustinovič Černenko|Cernenko]] non possiede una grande personalità, è l'espressione della burocrazia del partito.<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,1012_01_1984_0037_0003_13816643/ Lo conosco, è un burocrate senza personalità]'', ''La Stampa'', 14 febbraio 1984, p. 3</ref>
===1985===
{{Int|''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/03/15/brzezinski-giudica-il-nuovo-leader-se.html Brzezinski giudica il nuovo leader. "Se è un riformista avrà vita difficile"]''|Intervista di Andrea Tarquini su [[Michail Gorbačëv]], ''la Repubblica'', 15 marzo 1985|h=4}}
*Sul conto di Gorbaciov, gli occidentali stanno dicendo e scrivendo un mucchio di stupidaggini. Perchè mai la giovane età, degli abiti di buon taglio, maniere affabili ed educate, e una moglie carina dovrebbero essere i segni distintivi di un riformista? Krusciov era un rozzo campagnolo, Deng Xiaoping è un ottuagenario, ed entrambi hanno saputo, in modi diversi, essere dei riformatori. No, il nuovo capo del Cremlino deve ancora mostrare se ha la stoffa di un leader, e quali sono le sue intenzioni. E se davvero vorrà essere l'uomo della Grande Riforma, dovrà affrontare ostacoli immani.
*Quel che mi sembra interessante in Gorbaciov non è certo la sua età: Stalin, Kruscev e Breznev andarono al potere prima dei sessanta, e quindi semmai le aberrazioni furono le segreterie dei già vecchi Andropov e Cernienko. No, quel che colpisce è che Gorbaciov è il primo leader sovietico che ha saputo farsi scegliere dai suoi predecessori. Egli ha saputo imporsi come l'uomo capace di ispirare fiducia ai vecchi del Cremlino, e di piacere all'Occidente. Qui sta la sua forza, ma anche la sua debolezza. [...] Perchè se prima Andropov e Suslov, poi gli altri vecchi del Cremlino si sono fidati del giovane Mikhail, ciò vuol dire che non hanno certo visto in lui l'uomo che avrebbe spezzato la continuità del sistema. Semmai, egli è stato scelto come il leader che avrebbe saputo ringiovanire il sistema garantendone la continuità, come Andropov aveva continuato a fare. Ringiovanire un sistema centralizzato e burocratico è una cosa, riformarlo è ben altra.
*Negli anni '60 i sovietici si proponevano di raggiungere o superare gli Usa in tutti i campi. Il gap è invece rimasto invariato sul piano quantitativo della produzione, e si è aggravato dal punto di vista qualitativo. Pensi solo al fatto che l'Urss è l'unico paese industrializzato dove la durata media della vita è scesa. O al fatto che mentre la "High tech", la tecnologia di punta, dà una nuova spinta alla reindustrializzazione dell'America, mentre Europa e Giappone la seguono, e la Cina stessa si muove, il Cremlino deve gestire un'agricoltura primitiva, e un'industria congelata, ferma a vecchie tecnologie.
*Se il programma "[[Strategic Defense Initiative|Sdi]]" renderà inutili i missili sovietici, ciò ridurrà i rischi di confronto. I sovietici ne sono allarmati? È un allarmismo che potrebbe tornare utile, nel senso di persuaderli della necessità di trattare; tanto più che nel frattempo il vantaggio tecnologico Usa aumenta anche nelle armi convenzionali.
*Ritengo [...] che il riemergere della superiorità americana abbia rafforzato la stabilità del mondo. Instabilità e tensioni erano aumentati proprio quando a metà dei Settanta l'Urss aveva tentato con ogni mezzo di farsi accettare come potenza alla pari con noi.
{{Int|''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/06/25/secco-giudizio-di-brzezinski-reagan-un.html Secco giudizio di Brzezinski. "Reagan è un leader debole"]''|Sul [[Volo TWA 847]], ''la Repubblica'', 25 giugno 1985|h=4}}
*Il dirottamento di Teheran e quello di Beirut sono molto differenti. Cinque anni fa gli iraniani ci ponevano condizioni inaccettabili come la consegna dello Scià. Oggi dagli sciiti provengono richieste spiacevoli ma su cui si può trattare.
*L'amministrazione {{NDR|di Ronald Reagan}} è come bloccata da quello che avviene in Nicaragua e si disinteressa di quanto succede altrove. [...] Se Reagan non si muove c'è il rischio di una ulteriore pressione nei confronti dei settori arabi moderati con il pericolo di nuove prove di forza.
*{{NDR|Su [[Nabih Berri]]}} Non è un interlocutore credibile.
===1989===
*Nell'evoluzione del postcomunismo è importante lo sviluppo particolarissimo del [[Partito Comunista Italiano|Pci]] e l'attività pionieristica che ha avviato in campo ideologico.<ref>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/07/05/brzezinski-elogia-pionieri-del-pci.html E Brzezinski elogia i "pionieri" del Pci]'', ''la Repubblica'', 5 luglio 1989.</ref>
*Credo che siamo quasi al punto di poter eliminare gli impulsi che diedero inizio alla guerra fredda. Ma non penso che ci si possa arrivare annullando i due blocchi, dissolvendo le due alleanze militari. Credo che sia vero il contrario. Nato e Patto di Varsavia debbono creare una struttura di collegamento che garantisca una stabilità europea pur consentendo il cambiamento. E il summit di Malta è un primo sondaggio in questa direzione.<ref>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/11/03/malta-puo-essere-una-nuova-yalta.html "Malta può essere una nuova Yalta"]'', ''la Repubblica'', 3 novembre 1989.</ref>
{{Int|''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/02/21/la-profezia-di-brzezinski.html La profezia di Brzezinski]''|Intervista di [[Enrico Franceschini]], ''la Repubblica'', 21 febbraio 1989|h=4}}
*Se Gorbaciov vuole ottenere autentico progresso economico, deve concedere più democrazia, ma il prezzo che pagherebbe è l'instabilità politica in Urss, che è un sistema multinazionale pronto ad esplodere, come si è già visto in Armenia e nelle regioni baltiche. Viceversa, se Gorbaciov vuole mantenere la stabilità politica, dovrà rinunciare ad un vero progresso economico, perché solo con la liberalizzazione dei mercati e dei prezzi, solo attraverso individualismo e pluralismo, il suo tentativo di riforma può avere successo.
*Io sostengo infatti che Gorbaciov è un revisionista, molto più vicino ad un Dubcek che ai suoi predecessori del Cremlino. Io sono favorevole a quel che Gorbaciov sta facendo, ma non penso che produrrà mai un genuino sistema pluralista. Prevedo piuttosto una fase di protratta turbolenza, in cui assisteremo da un lato a concessioni eclatanti che Gorbaciov potrebbe fare, come l'abbattimento del muro di Berlino o la restituzione al Giappone delle quattro isole di Kuril, in cambio di crediti e aiuti occidentali; e dall'altra a rivolte etniche, ribellioni di massa, anche armate.
*Il comunismo, in Urss, potrà fare posto ad uno statalismo nazionalistico che non è per forza strettamente marxista-leninista, lo statalismo c'era in Russia anche prima del '17, anche se con ciò non voglio dire che si tornerà al regime degli zar.
*C'è grande dibattito, oggi, sulla guerra fredda, sul fatto se sia finita o no. È un dibattito semplicistico. Alla gente piace giocare con le parole, e allora ci giocherò anch'io: la guerra fredda si è intiepidita. Le relazioni tra noi sono più calorose, ma le differenze di valori e di ideali rimangono. In Europa, molti ritengono che l'Occidente dovrebbe fare di più per superare queste differenze, e per aiutare Gorbaciov a vincere la sua perestroika. Io invece non penso che l'Occidente possa fare molto, perché neanche Gorbaciov può fare molto per evitare il fallimento, a meno che non rinunci al leninismo, con tutte le conseguenze che ciò comporterebbe.
*In Cina non ci sono le tensioni multinazionali dell'Urss, perché la classe contadina non è andata distrutta, perché c'è Honk Kong, perché ci sono all'estero 40 milioni di cinesi con molti soldi, perché i cinesi possono fare appello a certi valori culturali tradizionali per ristrutturare il loro comunismo e formare un sistema imprenditoriale e commerciale, e infine [...] la società cinese è sufficientemente adattabile per rendere questa trasformazione possibile.
===1990===
*No, [[Lech Wałęsa|Walesa]] non è populista. Vuole appoggiare il governo, spegne ogni focolaio di scioperi. Potrebbe rovesciare l'esecutivo, invece non lo fa. Il problema è che lui è al posto sbagliato, fuori dal processo decisionale, e deve farsi sentire.<ref name=walesa>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/06/30/walesa-presidente-della-repubblica-ultima.html "Walesa Presidente della repubblica è l'ultima speranza per la Polonia"]'', ''la Repubblica'', 30 giugno 1990.</ref>
*{{NDR|Su [[Lech Wałęsa]]}} Quando si detiene il potere c'è sempre e ovunque il pericolo di abusarne. Ma lui non ha istinti dittatoriali, crede nella democrazia per cui ha lottato. È stato il leader della lotta al comunismo e per le riforme, vuole continuare a esserlo. È autocratico, sì, ma sarà un autocrate democratico che governa sviluppando e allargando le libertà.<ref name=walesa/>
*L'Europa sul piano geopolitico, non esiste. Sta cercando di emergere, ma non c'è ancora riuscita. Quanto al Giappone, non sa assumersi alcuna responsabilità in materia di sicurezza nazionale e non è pronto a farlo.<ref name=duemila>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,70/articleid,0924_01_1990_0292_0130_12679137/ E al Duemila arriveremo così]'', ''La Stampa'', 14 novembre 1990.</ref>
*Per gli Anni 90, il Golfo Persico e il Medio Oriente resteranno le zone più esplosive; in secondo piano io penso si possano collocare l'Unione Sovietica o l'Europa orientale, soprattutto la Jugoslavia, l'Albania, la Bulgaria e tutti i Paesi dell'Est; ma è soprattutto nelle prime due regioni che le crisi saranno più gravi. Ci saranno problemi anche nell'Africa del Suf, ma non coinvolgeranno il resto del mondo.<ref name=duemila/>
===1991===
{{Int|''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1991/12/10/gorby-un-simbolo-come-elisabetta-ii.html "Gorby? Un simbolo come Elisabetta II"]''|Intervista di Ennio Caretto su [[Michail Gorbačëv]], ''la Repubblica'', 10 dicembre 1991|h=4}}
*Non credo che {{NDR|l'Unione sovietica}} possa ricostituirsi in qualche altra forma, sotto la Russia. L'Ucraina non lo accetterebbe di sicuro.
*{{NDR|Sull'[[Unione degli Stati Sovrani]]}} Gorbaciov ha sbagliato a insistere su una nuova federazione, nessuno la vuole.
*Le forze armate sovietiche sono ridotte alla disperazione, temono di scomparire insieme col Cremlino. L'America e l'Europa devono fare del loro meglio per impedire una catastrofe. [...] Devono riconoscere l'Ucraina, e poi devono essere presenti economicamente e politicamente sulla scena sovietica.
{{Int|''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1991/12/29/eltsin-ha-riempito-un-vuoto-pericoloso.html "Eltsin ha riempito un vuoto pericoloso"]''|Intervista di Ennio Caretto sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]], ''la Repubblica'', 29 dicembre 1991|h=4}}
*{{NDR|Sulla [[Comunità degli Stati Indipendenti]]}} È un istituto che esige una certa parità tra i membri. Ma essi non sono affatto eguali. Da un lato la Russia tende a dominarla mentre dall'altro l'Ucraina vuole una vera indipendenza: l'ho toccato con mano, ci sono stato di recente. Anche supposto che tutto vada per il meglio, la Comunità sarà condizionata da entrambi i due colossi. Il resto delle repubbliche sarà autonomo soltanto in apparenza. In sostanza dipenderanno da Kiev o da Mosca.
*Alcune repubbliche non sono in grado di sopravvivere da sole economicamente, e non hanno leader nazionali. In realtà esse erano vassalli del Cremlino e i loro governanti sono uomini di ieri, comunisti travestitisi da nazionalisti. E le aspettano problemi enormi di coordinamento e di sviluppo. Per non parlare dell'instabilità e dello scontento interni.
*[[Boris Nikolaevič El'cin|Eltsin]] è stato liberamente eletto e ha riempito con impeto un pericoloso vuoto di potere. Si può discutere se lo abbia fatto democraticamente o no. Ma rispetto all'Urss, i cambiamenti da lui promossi sono un passo avanti storico. Di rado il mondo ha assistito a una rivoluzione simile.
*{{NDR|Su [[Michail Gorbačëv]]}} Ha svolto una funzione importante, ma si è lasciato superare dagli eventi. Poteva ritirarsi prima. Doveva capire che nell'Urss la decentralizzazione era il presupposto del rinnovamento. Senza di essa, sarebbero impossibili le eventuali - sottolineo eventuali - democratizzazione del sistema e graduale ripresa dell'economia. La decentralizzazione è un evento positivo.
*Sono probabili conflitti etnici, ma non guerre civili vere e proprie. Mi inquieta di più la prospettiva del crollo sociale ed economico dell'ex impero sovietico. L'aeronautica civile è sul punto di fermarsi, e presto sarà la volta delle ferrovie. Il sistema di distribuzione dei prodotti alimentari si è sfasciato. Non funziona più l'assistenza sanitaria. E via di seguito. Ne va di mezzo il tessuto sociale del paese.
===1992===
*{{NDR|«Davvero Bill Clinton sarà un nuovo John Kennedy?»}} Francamente spero proprio di no. [...] A mio avviso lo stile politico di Clinton assomiglia a quello che fu del presidente Johnson, più attento ai problemi di natura interna che a quelli internazionali. So quanto conti la leggenda, so che per gli intellettuali europei Kennedy era un politico elegante e raffinato, mentre Johnson appariva brutale e volgare, ma ciò che importa adesso, per l'opinione pubblica americana sono i problemi economici.<ref>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1992/11/12/clinton-non-kennedy-somiglia-piu.html "Clinton non è Kennedy. Somiglia più a Johnson"]'', ''la Repubblica'', 12 novembre 1992.</ref>
===1996===
{{Int|''[https://www.limesonline.com/cartaceo/brzezinski-leuropa-piu-larga-conviene-anche-a-mosca Colloquio con Zbigniew Brzezinski, esperto di politica internazionale]''|Intervista di Lucio Caracciolo, ''Limes'', Ombre russe - n°2 - 1996|h=4}}
*A livello strategico, militarmente parlando, la [[Russia]] è ancora una superpotenza, ma a livello tattico non lo è più. E non lo è nemmeno dal punto di vista economico, finanziario e culturale. Le manca soprattutto la dimensione globale della superpotenza.
*L’eventuale ricostruzione dell’impero russo potrebbe influire negativamente sugli interessi americani se ciò avvenisse per coercizione. L’uso della forza significherebbe che la Russia è diventata una dittatura di carattere nazional-sciovinista e come tale sarebbe una minaccia per i suoi vicini. Perciò, gli Stati Uniti dovrebbero sostenere il pluralismo geopolitico nello spazio ex sovietico e il modo migliore per favorirlo è sostenere i nuovi Stati indipendenti che intendono rimanere tali.
*A mio avviso [...] l’applicazione meccanicistica della «terapia dello shock» alla Russia è stato un errore. Non esistevano né le condizioni politiche né quelle economiche per l’applicazione di tale terapia. Il tentativo di imporre modelli occidentali ha provocato una naturale reazione antioccidentale.
*L’espansione dell’Europa significa che Mosca avrà meno opportunità di stabilire un predominio geopolitico in Europa centrale. A mio avviso bisogna procedere con l’espansione dell’Europa, mentre allo stesso tempo va chiarito che l’allargamento della Nato non è fatto in funzione antirussa, ma è invece finalizzato alla costruzione di una valida struttura di sicurezza per l’Europa.
*La Nato è una struttura di sicurezza collettiva ed è per questo che agli americani non si chiede se sono pronti o no a morire per l’Anatolia ma se sono disposti a farlo per la comune sicurezza d’Europa e d’America.
*Coloro che si oppongono all’allargamento della Nato sono di fatto gli stessi che optano per un’Europa tronca, di cui alcune parti rimarrebbero poco sicure, percorse da fremiti etnici ed esposte ad ambizioni imperiali.
===1997===
{{Int|''[https://archivio.unita.news/assets/main/1997/06/12/page_027.pdf «Russia nella Nato? Sì, non umiliatela»]''|Intervista della ''Los Angeles Times'' sull'[[allargamento dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord]], citato ne ''La Stampa'', 12 giugno 1997, p. 27|h=4}}
*Per attenuare il risentimento della Russia dobbiamo offrirle le migliori condizioni possibili che, a mio giudizio, comportano che l’allargamento della Nato sia accompagnato da un trattato o da una carta con la Russia che garantisca una reale cooperazione NATO-Russia. Se la Russia accetterà, le relazioni tra l’occidente e la Russia saranno stabili e improntate alla cooperazione. Se la Russia rifiuterà, a soffrirne sarà solo la Russia proprio in quanto contribuirà al suo isolamento. Un rifiuto da parte della Russia sarà la ripetizione dell’errore storico commesso da Stalin quando rifiutò il piano Marshall. Un eventuale rifiuto condannerebbe la Russia all’arretratezza.
*L’opposizione all’allargamento della Nato viene esclusivamente dalla elite politica, che è poi essenzialmente il vecchio apparato della politica estera sovietica divenuto oggi l’apparato della politica estera russa. Per costoro è difficile digerire il fatto che la Russia non è più una potenza imperiale con la sua sfera di influenza nell’Europa centrale.
*[[Aleksandr Ivanovič Lebed'|Lebed]] è stato a pranzo a casa mia a metà gennaio e in quella circostanza abbiamo parlato a lungo della NATO. Anche se non è mia intenzione mettergli delle parole in bocca, Lebed mi fece capire che la questione dell’allargamento della Nato veniva affrontata dalla elite russa in modo da creare il rischio dell’autoisolamento della Russia. A suo giudizio l’elite russa stava facendo dell’inutile allarmismo. Personalmente non riteneva un problema l’allargamento della NATO. Scherzosamente lasciò intendere che il modo migliore per affrontare la questione consisteva nel dare un nuovo nome alla Nato per poi procedere al suo allargamento. Ai russi non sarebbe restato altro che accettare la nuova realtà in quanto a molti russi è solamente il nome che da fastidio in quanto riporta alla memoria i giorni della guerra fredda quando erano tutti condizionati dalla propaganda sovietica e indotti a considerare la Nato un nemico.
*Lebed è una persona molto franca. Non si perde in inutili giri di parole e ovviamente non si lascia influenzare dagli slogan di facile presa. E ciò che più conta, rifiuta in modo categorico l’intera tradizione imperiale. Dice con chiarezza che la sua idea di una Russia moderna coincide con l’idea di una Russia che non sia più uno Stato imperiale.
*Se Lebed non verrà assassinato, è l’uomo più forte e probabilmente il candidato più credibile nella corsa alla presidenza della Russia.
===1998===
{{Int|''[https://www.andreacarancini.it/2021/08/zbigniew-brzezinski-si-la-cia-entro-in-afghanistan-ben-prima-dei-russi/ Zbigniew Brzezkinski: "Sì la Cia entrò in Afghanistan ben prima dei russi"]''|Intervista di Vincent Jauvert sull'[[Guerra in Afghanistan (1979-1989)|invasione sovietica dell'Afghanistan]], ''Nouvel Observateur'', 15 gennaio 1998; citato in ''andreacarancini.it'', 18 agosto 2021|h=4}}
*Secondo la versione ufficiale della storia, l’aiuto della CIA ai mujaheddin iniziò nel 1980, vale a dire dopo che l’esercito sovietico aveva invaso l’Afghanistan, il 24 dicembre 1979. Ma la realtà tenuta segreta è tutt’altra: fu in effetti il 3 luglio 1979 che il presidente Carter firmò la prima direttiva sull’assistenza clandestina agli oppositori del regime filosovietico di Kabul. E quel giorno scrissi una nota al presidente nella quale spiegavo che a mio avviso questo aiuto avrebbe provocato un intervento militare dei sovietici.
*Non spingemmo i russi a intervenire, bensì aumentammo scientemente la probabilità che lo facessero.
*Questa operazione segreta fu un’eccellente idea. Essa ebbe per conseguenza di attirare i russi nella trappola afghana e lei vuole che io la rimpianga? Il giorno in cui i sovietici attraversarono ufficialmente la frontiera, scrissi al presidente Carter, in sostanza: "Noi abbiamo adesso l’occasione di dare all’URSS la sua guerra del Vietnam".
*L’Occidente, si dice, dovrebbe avere una politica globale nei confronti dell’islamismo. Questo è stupido: non esiste l’islamismo globale. Consideriamo l’Islam in modo razionale e non demagogico o emotivo. È la prima religione del mondo con 1,5 miliardi di fedeli. Ma cosa c’è in comune tra l’Arabia Saudita fondamentalista, il Marocco moderato, il Pakistan militarista, l’Egitto filo-occidentale o l’Asia centrale secolarizzata? Nulla di più di quello che unisce i paesi della cristianità...
===1999===
{{Int|''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1999/05/29/il-compromesso-una-sconfitta.html Il compromesso è una sconfitta]''|Sulla [[guerra del Kosovo]], ''la Repubblica'', 29 maggio 1999|h=4}}
*Il modo di condurre la guerra in Kosovo da parte del presidente americano [[Bill Clinton]] è stato irresponsabile. Il suo eccessivo ricorso alla diplomazia ha minato la credibilità della campagna militare, mentre le sue prudenti tattiche militari hanno privato la sua diplomazia del dovuto prestigio. Il suo vago accenno a 50.000 "tutori della pace" non risponde alla semplice cruciale domanda: come entreranno in Kosovo? Nessuna meraviglia che l'uomo forte serbo, [[Slobodan Milošević|Slobodan Milosevic]], non si sia arreso. La decisione moralmente fallimentare della Nato di non assumersi alcun rischio militare nelle operazioni che hanno l'obiettivo di impedire la pulizia etnica ha lasciato ai criminali di Milosevic mano libera per distruggere la comunità kosovara.
*La penosa realtà è che la campagna di bombardamenti è stata condotta come se le vite umane in gioco dovessero essere valutate a tre differenti livelli: le vite più preziose sono quelle dei piloti americani, con tattiche militari esplicitamente adottate per ridurre al minimo le loro perdite; poi vengono quelle degli ufficiali di Milosevic, i cui quartieri generali hanno costituito un bersaglio soltanto quando erano vuoti; quelle che valgono meno sono le vite dei kosovari stessi, a vantaggio dei quali non è stato corso alcun rischio. Questa apparente indifferenza ha già colpito la posizione generale dell'America. Ogni governo democratico è comprensibilmente riluttante a perdere le vite dei suoi soldati. Ma condurre una guerra, in cui non venga fatto alcuno sforzo - anche se la vita dei suoi combattenti professionisti è esposta a qualche rischio - per proteggere le maggioranze indifese, priva la sua stessa attuazione del suo più alto obiettivo morale.
*La politica di Mosca non è guidata dal desiderio di aiutare gli Usa o di rafforzare la Nato. Infatti, quello che realmente la Russia vuole è uno scacco della Nato, che discrediti contemporaneamente l'atteggiamento generale dell'America (evitando al tempo stesso uno scontro aperto fra la Russia e l'Occidente). Pensare diversamente significa dimostrare un'incredibile ingenuità. In queste circostanze, l'unica soluzione accettabile è l'imposizione del controllo effettivo del Kosovo da parte delle forze della Nato, unitamente al reale ritiro dell'esercito serbo.
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,24/articleid,0520_01_1999_0316_0026_6900035/ Cecenia, obiettivo genocidio]''|Sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 18 novembre 1999, p. 24|h=4}}
*Il piano che il Cremlino sta per mettere in atto in modo quanto mai deliberato comporterebbe le seguenti tappe: 1) Bombardamento massiccio delle città cecene, per costringere i civili ad abbandonare il Paese. Questa strategia è già stata largamente applicata. 2) Progressivo accerchiamento militare dei ribelli, spinti verso le concentrazioni urbane o semi-urbane dove i ceceni non possono usare ancora le stesse tattiche che hanno permesso di infliggere pesanti perdite ai russi. 3) A differenza del precedente conflitto, i russi non hanno alcuna intenzione di impegnarsi in costosi combattimenti di strada contro uomini assediati e determinati.<br>L'idea, invece, è di utilizzare nuove armi contro i ceceni, prendendoli alla sprovvista con esplosivi e sostanze chimiche (tra cui i gas asfissianti), per annientare letteralmente – a debita distanza – le decine di migliaia di ribelli che, spinti dai russi, si raccolgono intorno alle rovine delle città. [...] L'obiettivo finale di questa strategia sarà il genocidio, al quale il mondo intero assiste passivamente.
*Un chiaro successo militare {{NDR|russo}}, innanzitutto, stimolerà ulteriormente le aspirazioni neo-imperialistiche di Mosca, accrescendo il prestigio dei peggiori elementi della dirigenza russa. La politica di questo Paese farebbe un passo indietro.
*I ceceni resistono da oltre 120 anni. Non sono né russi né ortodossi. E inoltre, in questo conflitto, sono le vittime. Le sofferenze che oggi vengono loro inflitte ricordano la decisione presa da Stalin nel '44 di cancellare questo popolo, deportandolo in Asia centrale.
*Sebbene la Cecenia sia peggio del Kosovo, la Russia non è la Serbia, e un'azione in stile Nato non è in discussione. Il conflitto ceceno assomiglia a quello di Timor Est, in cui una forte pressione internazionale, senza minacce militari, ha convinto l'Indonesia che un accordo pacifico sarebbe stato più vantaggioso per i suoi interessi nazionali.
===2000===
*Quanto sia fallito l'esperimento democratico russo è dimostrato dal fatto che l'ipotesi di un Putin-Pinochet equivalga a un buon augurio per la Russia.<ref>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/01/09/putin-il-mistero-dello-zar-che-spio.html Putin, il mistero dello zar che spiò il capitalismo]'', ''la Repubblica'', 9 gennaio 2000.</ref>
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,30/articleid,0425_01_2000_0147_0030_4453121/anews,true/ Clinton, troppa fretta con «mister» Putin]''|''La Stampa'', 2 giugno 2000, p. 30|h=4}}
*Nelle relazioni con la Russia, Clinton merita un certo credito. La denuclearizzazione di Ucraina e Bielorussia e la riduzione bilaterale delle forze strategiche sono state negoziate con tenacia e con successo. L'indipendenza dell'Ucraina è stata supportata con forza. Gli Stati Uniti hanno esteso le loro relazioni con stati indipendenti nel Caucaso meridionale e in Asia Centrale. Ancora più importante il fatto che, sotto l'impulso di Clinton, la Nato stia allargandosi a Est, e l'amministrazione si sia impegnata a continuare tale espansione, includendo gli stati sul Baltico.
*L'amministrazione non soltanto ha avvallato il [[Crisi costituzionale russa del 1993|bombardamento del parlamento Russo]] ordinato dal Cremlino nel 1993, ma ha insistito nel salutare Boris Eltsin come provato democratico, sebbene la sua presidenza fosse una miscela di anarchia e autoritarismo. Tristemente, facendo così ha screditato il vero significato della parola democrazia agli occhi di molti russi.
*L'amministrazione Clinton ha «compreso» e anche giustificato due guerre russe contro il popolo ceceno. Clinton ha paragonato la campagna russa agli sforzi fatti da Lincoln per salvare l'unità americana e ha proclamato, sommerso dalle critiche, che l'obiettivo della guerra era quello di «liberare Grozny».
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,2/articleid,0444_01_2000_0243_0002_4395181/ «L'Unione? È tutta da costruire»]''|''La Stampa'', 7 settembre 2000, p. 2|h=4}}
*L'Europa è un'entità non ancora ben definita, composta di nazioni individuali, ognuna con una propria politica estera. L'Europa è qualcosa di ancora troppo poco prossimo alla definizione di Unione europea. Probabilmente si tratterà in futuro di una confederazione, e con ogni probabilità vedremo la sovranità di ciascun Paese fondersi in una formula più ampia.
*Sappiamo tutti cos'è l'Unione europea, sappiamo cos'è la Nato, ma ciò che non conosciamo sono i confini esterni dell'avventura europea. È ben chiaro che quando parliamo di Europa oggi ci riferiamo soltanto a metà dell'Europa.
*Porzioni di questo mondo si trovano in Paesi che hanno potenziato la loro capacità bellica. Inoltre, bisogna tenere cono che l'Europa si trova più vicina geograficamente a quelle minacciose realtà.
===2001===
*Fra le varie regioni del mondo l'Estremo Oriente e, in senso lato, il continente asiatico è senza dubbio l'area dove si registra il maggior numero di attriti nazionali che non hanno trovato alcuna via di composizione e che quindi possono degenerare in qualsiasi momento.<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0377_01_2001_0092_0065_3623391/ «Stanno scherzando con il fuoco»]'', ''La Stampa'', 3 aprile 2001, p. 3</ref>
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,30/articleid,0387_01_2001_0142_0032_3476816/ La Nato non è un quiz]''|''La Stampa'', 25 maggio 2001, p. 30|h=4}}
*La minaccia un tempo rappresentata dall'Unione Sovietica è scomparsa, e la Russia è impegnata in un difficile processo di autoridefinizione. Di conseguenza, la Nato va trasformandosi da alleanza difensiva focalizzata su un pericolo molto concreto in una coalizione di sicurezza integrata che copre l'intero spazio euro-atlantico, e ha la capacità di reagire alle minacce portate alla pace entro i confini di questa regione, ma anche nelle aree contigue.
*Siccome la Nato è un'alleanza militare e non una garanzia unilaterale di protezione, ciascun paese membro deve offrire un impegno credibile in materia di autodifesa; non solo, ma deve essere pronto a contribuire tangibilmente alla sicurezza collettiva anche quando non sia direttamente minacciato.
*Qualunque Stato considerato idoneo a essere ammesso nell'UE deve essere automaticamente ritenuto idoneo anche all'ingresso nella Nato, purché sia disposto a contribuire in un modo oggettivamente misurabile alla propria difesa e alle missioni di sicurezza collettiva della Nato.
{{Int|''[https://archivio.unita.news/assets/main/2001/11/07/page_006.pdf L'ex consigliere Brzezinski: sottovalutate le sofferenze di palestinesi e iracheni]''|Intervista di ''Tg3'' sulla [[guerra al terrorismo]]; citato ne ''L'Unità'', 7 novembre 2001, p. 6|h=4}}
*Esiste un’Europa, esiste un ruolo europeo in questa guerra? Lo sapete voi stessi, la risposta è no. [...] Esistono azioni individuali dei singoli Stati dell’Unione europea, azioni che apprezziamo, ma niente di più.
*Siamo sostanzialmente soli in questa guerra. Non ci possiamo far incantare dalla solidarietà. Alcune nazioni in qualche misura ci aiutano, altre sfruttano solo l’occasione per perseguire i propri obiettivi. Ma questa è una battaglia tutta nostra.
*{{NDR|Sull'antiamericanismo nel mondo arabo}} Ci sono ragioni legate alla questione palestinese. Abbiamo sottovalutato le sofferenze di quel popolo, come quelle del popolo iracheno. Abbiamo sottovalutato la reazione degli arabi alla nostra presenza militare.
===2002===
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,2/articleid,0279_01_2002_0140_0002_2423132/ «Nessuna alternativa all'integrazione»]''|Intervista di Paolo Mastrolilli, ''La Stampa'', 25 maggio 2002, p. 2|h=4}}
*Ci sono ancora parecchie questioni da risolvere, ma la Russia non ha alternative all'integrazione nell'Occidente.
*Le questioni che devono ancora essere risolte riguardano il consolidamento della democrazia e l'economia di mercato, il sostegno a governi dittatoriali come quello della Bielorussia e la guerra in Cecenia, che deve essere superata con un processo di modello europeo, simile a quello utilizzato dalla Francia in Algeria.
*La Nato continuerà ad avere un ruolo fondamentale per la sicurezza in Europa, e anche nelle regioni circostanti. Certo non può risolvere la crisi in Medio Oriente, però rappresenta una grande fonte di stabilità internazionale, e chi sostiene che è finita non sa che cosa dice.
{{Int|''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2002/09/08/dove-nasce-il-terrorismo.html Dove nasce il terrorismo]''|Sulla [[guerra al terrorismo]], ''la Repubblica'', 8 settembre 2002|h=4}}
*La definizione data dall'amministrazione Bush alla sfida cui l'America deve far fronte è stata formulata in gran parte in termini pseudoreligiosi L'opinione pubblica ha sentito affermare ripetutamente che il terrorismo è un "male", il che è vero senza ombra di dubbio, e che di esso ne sono responsabili i "malfattori", il che è certo. Eppure, dietro a queste più che comprensibili espressioni di condanna, c'è un vuoto storico. È come se il terrorismo, quasi fosse un fenomeno astratto, fosse sospeso nello spazio cosmico, con spietati terroristi che agiscono sotto qualche influenza satanica non riconducibile ad alcuna specifica motivazione.
*Chiaramente, la causa principale dell'odio nei confronti dell'America è il coinvolgimento americano in Medio Oriente. Non si può ignorare il fatto che la percezione politica araba sia stata forgiata dal contatto della regione con il colonialismo francese e inglese, dal fallimento del tentativo arabo di precludere l'esistenza di Israele, dal susseguente sostegno americano ad Israele, e dalle dirette ingerenze del potere americano nella regione. È specialmente l'ingerenza del potere americano ad essere stata percepita dagli elementi più fanatici della regione come un'offesa alla purezza sacrale e religiosa della custodia da parte dell'Arabia Saudita dei luoghi santi dell'Islam, come una ferita al benessere del popolo iracheno. L'aspetto religioso aggiunge fervore al loro zelo, ma merita sottolineare che alcuni dei terroristi dell'11 settembre non avevano un tenore di vita ispirato al rispetto dei dettami religiosi. Il loro attacco al World Trade Center ha avuto una precisa connotazione politica. Nonostante tutto, però, in America c'è stata una considerevole riluttanza ad affrontare le dimensioni storiche più complesse di quest'odio. Per vincere la guerra al terrorismo, dunque, occorre prima di tutto stabilire due obiettivi primari: il primo è quello di distruggere i terroristi e il secondo quello di dare avvio ad uno sforzo politico che si concentri sulle condizioni che hanno portato alla loro genesi.
*L'assai ristretta e univoca definizione della minaccia terroristica proposta dall'amministrazione Bush rappresenta il rischio particolare di far sì che altre potenze estere non si lascino sfuggire l'occasione di utilizzare la parola "terrorismo" per sostenere i loro programmi, come stanno facendo il presidente Vladimir Putin in Russia, il Primo Ministro Ariel Sharon in Israele, il Primo Ministro Atal Bihari Vajpayee in India e il Presidente Jiang Zemin in Cina. Per ognuno di loro l'astratta definizione americana di sfida terroristica è diventata un espediente e un vantaggio al tempo stesso. Quando parlano con gli americani, Putin e Sharon difficilmente riescono a pronunciare una frase senza utilizzare la parola terrorismo, così da trasformare quella che è la lotta americana al terrorismo nella loro lotta contro quei particolari vicini di casa musulmani.
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0309_01_2002_0293_0003_2792344/ Attacco impossibile senza complicità interne]''|Intervista di Maurizio Molinari sulla [[crisi del teatro Dubrovka]], ''La Stampa'', 26 ottobre 2002, p. 3|h=4}}
*Si tratta di una conseguenza dell'indifferenza mostrata dal mondo intero di fronte alla lenta ma progressiva distruzione di una piccola nazione, di fronte al lento ma progressivo genocidio di un piccolo popolo. L'unica soluzione è che il Cremlino comprenda ciò che l'America comprese ai tempi del Vietnam e prima ancora la Francia ai tempi dell'Algeria: la necessità di riconoscere il diritto all'autodeterminazione di un popolo, in questo caso quello ceceno.
*C'è un'interessante domanda che bisogna porre in questo momento: chi nell'attuale struttura del potere russo ha cooperato con chi ha pianificato questo attacco terroristico nel centro di Mosca? [...] Senza tali aiuti nulla del genere sarebbe stato possibile.
*Ogni persona razionale, padrone del proprio intelletto, non può non chiedersi come sia mia stato possibile che un gruppo di individui, forse nel numero di quaranta, molti dei quali indossano un'uniforme regolare, con in braccio armi di tipo automatico e in possesso di numerose cariche esplosive abbiano potuto arrivare tranquillamente a Mosca, muoversi in strada agilmente con dei veicoli fino a raggiungere il teatro, entrare senza incontrare alcuna difficoltà e quindi prendere in ostaggio diverse centinaia di persone. Mi pare del tutto ovvio che qualcuno ha avuto un'interesse concreto nel fatto che tutto ciò si avverasse.
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0315_01_2002_0318_0007_2849460/ NATO. I sei comandamenti]''|''La Stampa'', 21 novembre 2002, p. 7|h=4}}
*La «seria e addensante» minaccia del terrorismo può essere sconfitta con l'organizzazione di una risposta militare e politica su vasta scala che tenga conto dei luoghi da cui scaturisce il terrorismo e di coloro che lo incitano politicamente. L'unità di intenti fra America e Europa in questo è indispensabile, con la Nato come momento essenziale di unione.
*Durante la Guerra Fredda, la Nato è stata l'alleanza centrale, politica e militare, che ha salvato la pace e che ha creato le precondizioni per la liberazione dell'Europa dell'Est. Una Nato allargata è adesso la più importante alleanza politico-militare che lega assieme un'Europa non più divisa e l'America.
*{{NDR|La Nato deve}} preparare attivamente e promuovere una prossima ridefinizione dello spazio geopolitico della comunità atlantica, eventualmente comprendendo in essa l'Ucraina, come la Georgia e l'Azerbaigian. È opportuno notare che diversi anni fa l'idea di includere i Paesi baltici era considerata impensabile.
*{{NDR|La Nato deve}} incoraggiare l'evoluzione della Russia in un Paese che condivida i valori democratici attraverso una nuova e più intensa cooperazione Nato-Mosca. Contemporaneamente non si può nascondere il nostro disgusto per le atrocità commesse dai russia in Cecenia, che non favoriscono certo l'aspirazione russa ad essere visti come un Paese democratico europeo e che non sono compatibili con la condotta e le norme militari della Nato.
===2003===
*Il sostegno alla politica repressiva di Israele rischia di trasformare quel Paese in un nuovo Sud Africa dell'apartheid.<ref>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/11/16/brzezinski-gli-usa-un-caso-di-paranoia.html Brzezinski: gli Usa un caso di paranoia]'', ''la Repubblica'', 16 novembre 2003.</ref>
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,2/articleid,0163_01_2003_0162_0002_1119241/ Brzezinski: le cose peggioreranno se non si cede il potere agli iracheni]''|Intervista di Paolo Mastrolilli, ''La Stampa'', 15 giugno 2003, p. 2|h=4}}
*{{NDR|Sull'Iraq}} Più si allontana la nascita di un governo locale, più aumenta l'insoddisfazione della gente, e questo ingrossa anche le file di coloro che sono pronti a usare la violenza per far fallire il progetto americano.
*{{NDR|Sulla mancanza di arma di distruzione di massa in Iraq}} È necessario capire, perché la credibilità dell'America nel mondo è a rischio. Bisogna sapere perché una simile impressione è stata creata dall'Amministrazione. Chi l'ha sviata? L'errore dell'intelligence è stato commesso in buona fede, oppure qualcuno lo ha incoraggiato?
*I palestinesi devono compiere passi concreti per fermare i terroristi, ma affinché lo facciano gli israeliani debbono offrire contropartite tangibili che giustifichino lo sforzo.
{{Int|''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/11/19/potere-paranoia-dell-america-di-bush.html Potere e paranoia dell'America di Bush]''|Sulla [[guerra al terrorismo]], ''la Repubblica'', 19 novembre 2003|h=4}}
*Paradossalmente, l'America non è mai stata tanto potente nel mondo quanto lo è oggi, eppure la sua posizione politica globale non era mai precipitata tanto in basso. Perché? Dall'11 settembre, una tragedia che ha comprensibilmente sconvolto e indignato gli americani, gli Stati Uniti hanno adottato, ai livelli più alti del governo, quella che è giusto definire una visione paranoica del mondo.
*Bisogna a tutti costi resistere alla tentazione di tuffarsi a capofitto nell'allettante immagine di un'America pronta a lanciare operazioni preventive, unilaterali, sulla base del sospetto che un paese possieda armi di distruzione di massa, poiché a questo si riduce attualmente l'intera dottrina americana. Senza una riforma radicale dei servizi d'intelligence, gli Stati Uniti, detto con grande semplicità, non hanno informazioni sufficienti per compiere un'azione preventiva con qualche credibilità.
*Può una potenza mondiale fornire una leadership globale costruita sull'ansia e sulla paura? La necessità di aprire un dibattito davvero serio non può essere negata "teologizzando" la minaccia di un "terrorismo", che è «usato da gente che odia le cose» mentre noi siamo «gente che ama le cose», per dirla con le parole del massimo portavoce dell'America. Il terrorismo è una tecnica per uccidere. Essa non può essere un nemico. È come se noi dicessimo che la Seconda guerra mondiale non è avvenuta contro i nazisti, bensì contro il blitzkrieg. Noi dobbiamo chiederci piuttosto chi sia il nemico, e qual è la ragione che lo spinge ad attaccarci.
*{{NDR|Sul [[conflitto israelo-palestinese]]}} Certo, il terrorismo palestinese va condannato e rifiutato. Ma ciò non si deve de facto tradurre in una politica di sostegno a una repressione sempre più brutale, agli insediamenti dei coloni, e a un nuovo muro. È in gioco il destino di un paese democratico, Israele, che gli Stati Uniti si sono impegnati a difendere da oltre 50 anni. Ben presto, però, svanirà la soluzione dei due Stati. Molto presto la realtà degli insediamenti - fortificazioni coloniali in cima a colline con piscine, accanto a favelas prive d'acqua potabile, e dove il 50 per cento della popolazione è disoccupata - farà sfumare la prospettiva della soluzione dei due Stati con un muro che frammenta ancor più la Cisgiordania e infligge ulteriori sofferenze umane.
*Oggi, per la prima volta, l'impegno americano all'idealismo su scala mondiale è minacciato da una sensazione di vulnerabilità. Gli americani sono destinati a vivere in un mondo insicuro. È un fatto inevitabile. Come tutti gli altri, dobbiamo imparare a conviverci.
===2004===
*Il presidente russo [[Vladimir Putin]] è un dittatore mascherato da leader democratico. Le gravissime interferenze del Cremlino sulla crisi politica di Kiev ne sono l'ulteriore conferma.<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,8/articleid,0014_01_2004_0355_0008_1660238/anews,true/ Brzezinski: a Mosca c'è un dittatore]'', ''La Stampa'', 27 dicembre 2004.</ref>
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,6/articleid,0212_01_2004_0325_0006_1578940/ «L'obiettivo di Mosca: ricostruire una piccola Urss»]''|Intervista di Maurizio Molinari sulla [[rivoluzione arancione]], ''La Stampa'', 24 novembre 2004|h=4}}
*{{NDR|Su [[Vladimir Putin]]}} Lui e gli ex agenti del Kgb come lui che lo circondano nelle stanze del Cremlino condividono idee nostalgiche, sognano di realizzare nel prossimo futuro una nuova versione dell'Unione Sovieticia, creata attorno a un'unione di popoli slavi come quelli della Bielorussia e dell'Ucraina.
*Una vittoria della democrazia a Kiev rafforzerebbe chi a Mosca si batte e vuole la democrazia. Una sconfitta della democrazia a Kiev invece darebbe forza a chi a Mosca persegue disegni nostalgici ed è animato da propositi illiberali e dispotici.
*La posta in palio in Ucraina è davvero molto alta. Per l'Europa, per gli Stati Uniti, per chiunque ha a cuore la democrazia.
===2005===
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,8/articleid,0017_01_2005_0091_0008_1550984/ «Non ho dubbi: a Mosca lo volevano morto»]''|Intervista di Paolo Mastrolilli su [[Papa Giovanni Paolo II]], ''La Stampa'', 3 aprile 2005|h=4}}
*I media avevano scritto che ero stato io a far eleggere Giovanni Paolo II, complottando col cardinale di Filadelfia Krol. Quella presunta notizia veniva da un rapporto fasullo del Kgb, diffuso per spargere la disinformazione su un tema che preoccupava molto Mosca. Era una tale fesseria, che quando vedevo il Papa ci scherzavamo sempre su.
*Verrà ricordato come un faro che ha brillato in un periodo caratterizzato dal cinismo, il vuoto spirituale, e anche l'incertezza politica provocata dalla guerra fredda.
*Giovanni Paolo II ha rilanciato la fede, ma non solo quella cattolica. Ha fatto riflettere tutti sull'esistenza di qualcosa che trascende gli esseri umani, affascinando i laici e i credenti di qualunque denominazione.
*Il comunismo significava vuoto materialistico, violenza politica e barbarie intellettuale. Wojtyla, invece, è stato il simbolo dei valori opposti: fede, dignità umana, spiritualità, libertà. Con la sua testimonianza ha sgretolato l'impero sovietico dall'interno.
===2007===
{{Int|''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/03/26/la-guerra-al-terrore-ha-snaturato-gli.html La guerra al terrore ha snaturato gli Usa]''|Sulla [[guerra al terrorismo]], ''la Repubblica'', 26 marzo 2007|h=4}}
*La «Guerra al terrorismo» ha dato vita in America a una cultura della paura. L'elevazione di queste tre parolette a mantra nazionale da parte dell'Amministrazione Bush, dopo i terribili eventi dell'11 settembre, ha avuto un effetto deleterio sulla democrazia americana, sulla psiche americana e sulla reputazione degli Stati Uniti nel mondo. L'utilizzo di questa formula ha di fatto pregiudicato la nostra capacità di affrontare in modo efficace le vere sfide che ci impongono i fanatici che potrebbero utilizzare il terrorismo contro di noi.
*In sé e per sé la formula è priva di significato: non definisce con precisione né un ambito geografico né il nostro presunto nemico. Il terrorismo non è un nemico, bensì una tecnica di guerra: è l'intimidazione politica attuata con l'uccisione di esseri umani disarmati. Può anche essere che l'indeterminatezza della frase sia stata intenzionalmente (o istintivamente) calcolata dai suoi sostenitori. Il costante riferimento a una «guerra al terrorismo» ha di fatto conseguito un obiettivo primario, quello di favorire l'affermarsi di una cultura della paura. La paura obnubila la ragione, intensifica le emozioni e rende più facile per i politici demagogici mobilitare l'opinione pubblica nell'interesse delle politiche che si prefiggono di perseguire. Senza quel legame psicologico instaurato tra lo shock dell'11 settembre e la presunta esistenza di armi irachene di distruzione di massa, la [[guerra in Iraq]] non avrebbe mai conseguito il supporto del Congresso di fatto ottenuto.
*La cultura della paura è come il genio fatto uscire dalla lampada: acquisisce vita propria e può diventare demoralizzante.
*L'atmosfera generata dalla "guerra al terrorismo" ha incoraggiato la vessazione legale e politica degli arabo-americani. La discriminazione sociale, per esempio quella nei confronti dei musulmani che viaggiano in aereo, è anch'essa una conseguenza collaterale involontaria: non deve stupire il fatto che il risentimento nei confronti degli Stati Uniti sia cresciuto perfino tra musulmani per altro non particolarmente interessati al Medio Oriente, mentre la reputazione dell'America di leader nel promuovere rapporti costruttivi interrazziali e interreligiosi ne ha gravemente sofferto.
*La cultura della paura ha alimentato l'intolleranza, il sospetto nei confronti degli stranieri, l'adozione di procedure legali che sono deleterie per i principi fondamentali della giustizia. Il principio secondo il quale si è innocenti fino a quando la colpevolezza non è dimostrata si è stemperato, se già non si è dissolto del tutto, e alcune persone - anche cittadini statunitensi - sono incarcerate per lunghi periodi senza un giusto processo. Non vi è alcuna prova sicura di cui si abbia testimonianza che un simile eccesso ha effettivamente scongiurato qualche significativo attentato terroristico, né che gli arresti di presunti terroristi di qualsivoglia tipo siano serviti a qualcosa. Un giorno gli americani si vergogneranno di tutto ciò.
*Un'alleanza globale dei moderati, inclusi quelli musulmani, impegnata in una campagna dichiarata volta a estirpare i network specificatamente terroristici e a porre fine ai conflitti politici che alimentano il terrorismo sarebbe stata molto più fruttuosa di una «guerra al terrorismo» contro il «fascismo islamico» proclamata demagogicamente e pressoché unilateralmente dagli Stati Uniti.
===2008===
{{Int|''[https://www.lastampa.it/blogs/2008/09/13/news/brzezinski-l-occidente-br-deve-armare-la-georgia-1.37267683/ "L'Occidente deve armare la Georgia"]''|Intervista di Maurizio Molinari sulla [[seconda guerra in Ossezia del Sud]], ''lastampa.it'', 13 settembre 2008|h=4}}
*L’Occidente deve aiutare la ricostruzione economica della Georgia perché ha subito seri danni. La ricostruzione è essenziale per la stabilità, mentre sappiamo che Putin e Lavrov vorrebbero rovesciare il presidente Saakashvili. In secondo luogo dobbiamo offrire assistenza militare perché, se la Georgia dovesse rimanere indifesa, anche la più insignificante delle provocazioni potrebbe dare modo ai carri russi di marciare su Tbilisi, come fecero su Praga nel 1968.
*Nessuno in Russia vuole entrare in guerra con gli Stati Uniti e l’Occidente ma, se la Georgia sarà indifesa, la tentazione russa potrebbe diventare incontenibile: farebbe gola a chiunque poter occupare Tbilisi, tagliare l’oleodotto Baku-Ceyhan e trasformare l’Azerbaigian in satellite senza colpo ferire.
*Quando Putin afferma che il collasso dell’Urss è stato il maggior disastro geopolitico del XX secolo, lascia intendere che vuole ricostruirla attraverso l’estensione del controllo russo sui nuovi Stati indipendenti già parte dell’Urss e prima ancora dell’Impero russo. Questa tentazione imperiale nuoce alla Russia e l’antidoto è costituito da più stretti rapporti con l’Occidente.
*Chi si ricorda il nome del presidente dell’Urss negli Anni 50? Tutti pensano a Stalin ma lui non era il presidente. Il punto non è chi ricopre la carica di Capo dello Stato ma chi ha il potere reale.
*Putin sta seguendo gli esempi di Stalin e di Krusciov. Chiunque conosca un poco la Russia se ne rende conto. Eccetto Silvio Berlusconi.
*L’interesse di Mosca sta in un più forte e saldo rapporto con l’Occidente. Non è suo interesse creare un asse con la Cina.
{{Int|''[https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo� Intervista a Zbigniew Brzezinski]''|Intervista di Michael Mechanic, ''Mother Jones'', 4 settembre 2008; citato in ''ariannaeditrice.it'', 2 ottobre 2008|h=4}}
*{{NDR|«Quali sono per lei i fallimenti più rilevanti dell'amministrazione Bush?»}} Ne emergono due in particolare. Il primo è la guerra totalmente auto-distruttiva in Iraq, che ha enormemente minato la posizione americana nel mondo, e, ancor peggio, l'influenza globale dell'America. Servirà molto tempo per rimediare a queste conseguenze. Il secondo è l'economia, che ha non solo danneggiato la capacità di sussistenza di migliaia di americani ma sta anche danneggiando la fiducia in sé del paese. L'insieme di questi aspetti costituisce un trascorso penoso.
*Stiamo conducendo una [[Guerra al terrorismo|guerra contro il terrorismo]], ma abbiamo avuto la fortuna che non sia stato commesso alcun atto di terrorismo contro gli Stati Uniti dall'11 settembre. È in parte fortuna, in parte conseguenza del semi-isolamento dell'America e in parte il risultato, forse, di un buon lavoro di spionaggio e controspionaggio. Ma ben poco è dovuto alle conseguenze dell'auto-generatosi clima di terrore in questo paese, che ha prodotto reazioni ridicole, molte delle quali non sono certo servite a scoraggiare o prevenire il terrorismo.
*Più siamo invasivi e più li mettiamo sotto pressione, più il nazionalismo in [[Iran]] si unisce al fondamentalismo.
*{{NDR|Sulla [[guerra in Iraq]]}} Le persone che hanno perpetrato questa calamità dicono che non possiamo andarcene finché le cose vanno male. E se le cose vanno meglio, per esempio grazie al surge, dicono che non possiamo andarcene proprio adesso che vanno meglio.
*La lezione principale {{NDR|dell'amministrazione Bush}} è che non si deve fare demagogia con gli americani, perché ti si ritorce contro. In secondo luogo, si deve informare ed educare il popolo americano se si vuole ottenere il suo stabile sostegno nella politica estera, e bisogna stare molto attenti a non ingannarlo perché significa poi perdere il suo appoggio. E in terzo luogo bisogna essere preparati a ridefinire il ruolo dell'America, perché l'idea che sia abbastanza potente da dettare legge al mondo è stata screditata negli ultimi otto anni.
*{{NDR|«Lei ha consigliato McCain in passato. Perché appoggia Obama?»}} Perché sento in lui un'istintiva e cerebrale comprensione di cosa sia il mondo oggi, e di come l'America debba ridefinirsi in rapporto a questo mondo così da essere una forza autenticamente costruttiva e da riuscire ad ispirarlo. Può suonare molto ambizioso, ma penso che la scelta sia tra questo o un maggiore isolamento, una sorta di gated community, una comunità recintata globale, mentre il mondo scivola verso condizioni sempre più caotiche.
*{{NDR|«A proposito di sapienza politica, come valuterebbe la diplomazia nell'era di Bush?»}} Praticamente inesistente. Voglio dire, guardi il totale fallimento degli sforzi per promuovere la pace tra Israele e i palestinesi.
*Mi ha stupito la frequenza e la pervasività di pubblicità pomposamente patriottiche per l'industria della difesa, solitamente accompagnate da deferenti saluti agli uomini e alle donne che stanno sacrificando le loro vite per difenderci. Siamo attualmente la potenza più orientata militarmente. Ma abbiamo davvero bisogno di tutto questo per la nostra sicurezza?
===2011===
*L'America dovrà trattare con i [[Fratelli Musulmani|Fratelli musulmani]] se questi faranno parte della scena politica, lo stesso vale per [[Hamas]] e [[Hezbollah]]. Altrimenti quei gruppi si radicalizzano e acquisteranno più peso politico.<ref>Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/02/08/trattare-con-fratelli-musulmani.html Trattare con i Fratelli musulmani]'', ''la Repubblica'', 8 febbraio 2011.</ref>
===2013===
{{Int|''[https://it.euronews.com/2013/01/20/zbigniew-brzezinski-la-strategia-obama-e-una-visione-lungimirante-per-l-europa Zbigniew Brzezinski: la strategia Obama e una visione lungimirante per l'Europa]''|Intervista di Stefan Grobe, ''it.euronews.com'', 20 gennaio 2013|h=4}}
*Abbiamo una dottrina Obama, ma non una strategia Obama. [...] Penso che, prima di tutto, dovrebbe prendere atto, come punto di partenza, che il conflitto globale tradizionale a cui abbiamo assistito nel corso degli ultimi 200 anni, in futuro non esisterà più. Voglio dire che la nozione di egemonia globale da parte di una singola potenza non è più possibile, anche per la più potente. Ma allo stesso tempo dovremo affrontare conflitti più numerosi e simultanei con rischi potenzialmente molto alti. Perciò la nostra risposta deve essere molto più intelligente, diversificata e, si spera, decisa collegialmente con gli altri Stati. Evitando così una sorta di scontro totale, implicito invece nella nostra esperienza storica più recente.
*Se si guarda all’Europa e ad alcuni dei suoi problemi è come trovarsi davanti a uno specchio e vedere riflessi i nostri problemi: gravi problemi fiscali, conflitti socio-economici, una seria polarizzazione interna, paralisi politica e l’assenza di una visione condivisa e convincente del futuro. Per cui possiamo imparare l’uno dai problemi dell’altro.
*Lei ha definito Cina, India, Russia potenze emergenti. Ma a ben vedere solo una di queste è una potenza emergente. Le altre due non lo sono. Una è in lotta con la nostalgia del passato e l’altra ha un’opinione esagerata di se stessa, data la sua generale condizione socio-economica, pur avendo un grande potenziale. C'è una sola potenza emergente ed è la Cina. E certamente dobbiamo prestarle attenzione.
*In Europa alcuni tendono ai particolarismi, una sorta di tendenza nostalgica verso il passato e questo non risolverà i problemi dell’Europa. Oggi l’Europa ha bisogno di una visione più suggestiva e lungimirante, simile a quella che aveva qualche decennio fa e che oggi manca.
*Putin si preoccupa del passato, della nozione del potere mondiale della Grande Russia, della creazione di qualcosa di simile all’Unione Sovietica ma con un nome nuovo. Tutti obiettivi irrealistici che, alla fine, non credo che la maggioranza dei russi sosterrà.
{{Int|''[https://www.repubblica.it/esteri/2013/08/30/news/l_america_da_sola_non_fermer_la_guerra_obama_mobiliti_il_mondo-65812557/ L'America da sola non fermerà la guerra. Obama mobiliti il mondo]''|Sulla [[guerra civile siriana]], ''la Repubblica'', 30 agosto 2013|h=4}}
*Le guerre civili sono sempre brutali. Quella siriana è allo stesso tempo un fanatico conflitto religioso e un violento scontro etnico interno.
*Come potrebbe uno Stato, di qualsiasi orientamento geopolitico o religioso, rifiutare di associarsi alla condanna collettiva di un disumano omicidio di massa di civili mediante agenti chimici lanciati con armamenti moderni?
*Nello scenario peggiore, la crisi siriana potrebbe rispecchiare le violenze, un secolo fa, nei Balcani, e che all'inizio vennero trascurate.
===2014===
{{Int|''[https://it.euronews.com/2014/03/07/crisi-ucraina-brzezinski-putin-vuole-ricostruire-l-unione-sovietica Crisi ucraina, Brzezinski: "Putin vuole ricostruire l'Unione Sovietica"]''|Intervista sull'[[annessione della Crimea alla Russia]], ''it.euronews.com'', 7 marzo 2014|h=4}}
*{{NDR|[[Vladimir Putin]]}} aveva già detto cose come "il collasso dell’Unione Sovietica è la più grande calamità del ventesimo secolo". Pensate a cosa significhi. Prima guerra mondiale: milioni di persone uccise. Seconda guerra mondiale: milioni e milioni di persone uccise. Più l’Olocausto. La guerra fredda: la minaccia di un disastro nucleare per tutta l’umanità. Nulla di tutto questo è stato importante, per lui, come la scomparsa dello Stato del quale era un agente segreto, nel Kgb. Lui vuole ricostruire l’Unione Sovietica. L’Ucraina è la posta in palio.
*La mia opinione è che lui aveva ipotizzato di proseguire in questa operazione, se non ci fosse stata reazione da parte degli ucraini e dell’occidente. Poteva continuare con questa mossa, prendere l’Ucraina un pezzo alla volta e, alla fine, smembrarla e imporre un governo di sua scelta a Kiev.
*Se i russi rifiutano un accordo sulla Crimea, vi garantisco che un’ampia maggioranza di ucraini che non sono anti-russi, diventeranno anti-russi.
{{Int|''[https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-10-25/brzezinski-ucraina-decisiva-putin-non-e-piu-partner-credibile-202856_PRN.shtml Brzezinski: «Ucraina decisiva, Putin non è più un partner credibile»]''|Intervista di Ugo Tamballi sull'[[annessione della Crimea alla Russia]], ''st.ilsole24ore.com'', 25 ottobre 2014|h=4}}
*{{NDR|Sulle rivendicazioni russe sull'Ucraina in base alla lingua comune}} Non sono d'accordo. Lei dunque pensa che una parte importante del Belgio sia francese? O che molti svizzeri siano tedeschi? La lingua non determina necessariamente l'identità nazionale. Seri studi suggeriscono che il numero di russi e di coloro che s'identificano come russi in Ucraina, è attorno ai 4/5 milioni. È tuttavia vero che una significativa porzione di Ucraina centrale e orientale usi il russo come lingua predominante. È ugualmente una semplificazione grossolana affermare che il Paese sia parte della storia russa. In realtà gli ucraini sono stati soggiogati dalla Russia: è stato loro impedito lo studio della loro storia e attivamente scoraggiato l'uso della lingua.
*{{NDR|«Vladimir Putin è ancora un partner credibile?»}} Sfortunatamente no. E questo vale anche per molti dei suoi associati che d'improvviso sono diventati estremamente ricchi, mentre la popolazione russa nel suo complesso vive ancora in una condizione di ritardo.
*Se il fanatismo religioso si diffonde in Medio Oriente, i russi ne sono vittime potenziali. Hanno una vasta popolazione islamica che può essere attratta dagli appelli radicali, dato specialmente il trattamento che i musulmani hanno subito dal potere di Putin.
===2015===
{{Int|''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2015/09/29/cina-e-russia-possono-essere-nostri-alleati-nei-conflitti06.html "Cina e Russia possono essere nostri alleati nei conflitti"]''|''la Repubblica'', 29 settembre 2015|h=4}}
*Se potessi plasmare la politica estera nella sua interezza, mi piacerebbe creare uno scenario nel quale noi statunitensi e cinesi e russi fossimo più consapevoli degli interessi che condividiamo più che delle divergenze che abbiamo in termini di diversi sguardi sui diversi conflitti.
*{{NDR|I cinesi}} hanno iniziato a pensare sempre più spesso, negli Anni '50 e, con maggiore chiarezza, negli Anni '60 che l'alleanza sino-sovietica a un certo punto corresse il rischio di spaccarsi e ciò potesse offrire agli Usa l'occasione di essere pronti a sfruttarla. All'epoca notai che tra i cinesi e i sovietici o russi c'erano autentici dissidi. Mi accorsi che, pur nel bel mezzo del Comunismo, i cinesi erano prima di ogni altra cosa cinesi. Vado fiero del fatto di essermene accorto. Poi ho anche visto i russi offendere i cinesi, trattandoli da burattini, e mi è parso che a un certo punto i cinesi avrebbero reagito. Ho pensato che questo potesse fornire qualche logica spiegazione per un rapporto più bilanciato con l'America, nel quale la Cina potesse avere una chance in più, oltre che essere un'appendice all'ostilità sovietica nei nostri confronti.
*Oggi ci stiamo avviando in una fase nella quale la Cina sta riemergendo come potenza mondiale e si presenta una nuova partita da giocare. Spero che riusciremo a gestirla con successo, con senso di responsabilità, evitando le provocazioni che l'una o l'altra parte potrebbe ritenere dirette nei propri confronti.
==Citazioni su Zbigniew Brzezinski==
*Zbigniew Brzezinski, il giovane e celebre professore di scienze politiche alla Columbia University, giunge a conclusioni analoghe {{NDR|a quelle di [[John Kenneth Galbraith]]}} allorché osserva che l'America è oggi in uno stato di transizione fra l'{{sic|èra}} dell'industria convenzionale e un'età che egli definisce ''tecnetronica'': «In una società industriale, il modo di produzione passa dall'agricoltura all'industria sostituendo l'azione dell'uomo presso la macchina all'uso della forza umana e animale. Nella società tecnetronica, l'azione dell'uomo alle macchine è sostituita dall'automazione e dalla cibernetica... Nella società industriale, la guida passa dall'''élite'' rurale-aristocratica a quella urbana ‹plutocratica›... Nella società tecnetronica post-industriale, la preminenza del potere finanziario o della plutocrazia, è insidiata a causa d'una ''leadership'' politica sempre più influenzata da uomini che posseggono perizia e talento intellettuale di tipo nuovo. La conoscenza diviene uno strumento di potere.» ([[Alberto Ronchey]])
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Brzezinski, Zbigniew}}
[[Categoria:Politici statunitensi]]
[[Categoria:Politologi statunitensi]]
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Morgan Tsvangirai
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[[File:Morgan Tsvangirai Oslo 2009 (flipped).jpg|thumb|Tsvangirai nel 2008]]
'''Morgan Richard Tsvangirai''' (1952 – 2018), politico zimbabwese.
==Citazioni di Morgan Tsvangirai==
*Abbiamo vinto, ma la prova più difficile inizia adesso.<ref name="walesa">Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/03/31/tsvangirai-il-walesa-di-harare-la-prova.html?ref=search Tsvangirai, il Walesa di Harare La prova più difficile inizia ora]'', ''Repubblica.it'', 31 marzo 2008.</ref>
*Fino a ieri nessuno mi chiamava. Ora tutti vogliono sapere cosa farò da presidente. Scelgo il silenzio: la lotta per essere liberi è solo all'inizio.<ref name="walesa"/>
*Il potere tace. Significa che, ancora una volta, non intende accettare la volontà popolare. Sappiamo che i brogli possono spostare almeno 3 milioni di voti. Se [[Robert Mugabe|Mugabe]] annuncerà la propria vittoria, il Paese potrebbe aver bisogno di un altro sforzo da parte della gente. Per un nuovo inizio serve un nuovo sacrificio.<ref name="walesa"/>
*Il problema non è trascinare i giovani a morire in piazza. Il punto è che il popolo, e mi riferisco anche ai generali, o ai membri della nomenklatura, non sopporta più di essere oppresso e preso in giro alle elezioni. Non c'è bisogno di nuovi martiri: ma oltre un certo limite nessuno può frenare la rabbia della massa.<ref name="walesa"/>
*La maggioranza dello Zimbabwe chiede il cambiamento. Per ottenerlo dobbiamo unire le forze, prepararci a lottare pacificamente, anche a lungo.<ref name="walesa"/>
*Una dittatura vive di terrore e di falsità e queste elezioni sono lo specchio di [[Robert Mugabe|Mugabe]]. Ma questa volta non basta. Anche lo "Zanu-Pf" sa che altri 5 anni di Mugabe condannerebbero la nazione alla dissoluzione e ad una guerra civile.<ref name="walesa"/>
*Mi appello ai generali, ai capi di polizia e servizi segreti. Confido che non arriveranno a colpire la loro gente, i loro stessi figli. I militari non rispondono ad una persona, ma al Paese: se saranno saggi non salteranno teste.<ref name="walesa"/>
*Il presidente ha diritto ad un processo giusto, ad Harare o all'estero. Non ci saranno vendette. Il nuovo Zimbabwe ha bisogno di giustizia e libertà, non di odio e delitti.<ref name="walesa"/>
*Non si creano nemici esterni per ricattare gente povera e schiava. Lo Zimbabwe vuole essere una nazione del mondo, normale, trattata alla pari da tutti. Dobbiamo uscire dall'isolamento e ricominciare a vivere.<ref name="walesa"/>
*Non è un nemico, così come non è indiscutibile. Rappresenta la civiltà prevalente del mondo contemporaneo: lo Zimbabwe, con la propria identità africana, non intende essere escluso dal suo tempo.<ref name="walesa"/> {{NDR|riguardo l'Occidente}}
*La gente si illude che cambiare presidente equivalga a diventare ricchi subito. Non basteranno sei mesi. Per ricostruire il Paese occorrono almeno dieci anni.<ref name="walesa"/>
*Tutti i cittadini dello Zimbabwe hanno pari diritti e pari doveri. Per salvarci dal fallimento, da un conflitto civile, c'è bisogno del contributo onesto di tutti.<ref name="walesa"/>
*Lo Zimbabwe chiede l'uscita di scena di [[Robert Mugabe|Mugabe]]. È un fatto incontrovertibile, potremmo dire addirittura biologico.<ref name="walesa"/>
*Se è possibile vi chiediamo di non votare oggi. Ma se siete costretti a votare per Mugabe di fronte a minacce alla vostra vita, allora fatelo. Qualunque cosa accada i risultati delle elezioni del 27 giugno non verranno riconosciuti dalla comunità internazionale.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/esteri/zimbawe-mugabe/ballottaggio/ballottaggio.html Zimbabwe, seggi aperti per il voto. Tsvangirai: "Giorno di vergogna"]'', ''Repubblica.it'', 27 giugno 2008.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Tsvangirai, Morgan}}
[[Categoria:Politici zimbabwesi]]
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Michel Chion
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'''Michel Chion''' (1947 – vivente), critico, compositore, e regista francese.
==Citazioni==
*''[[Fuoco cammina con me|Fire Walk With Me]]'' è il lungometraggio di Lynch con la costruzione più insolita: lo stesso ''[[Eraserhead – La mente che cancella|Eraserhead]]'' è più lineare. L'articolazione tra il prologo (l'inchiesta senza sbocco sulla morte di Teresa Banks) e il corpo centrale del film, pur avendo una giustificazione logica, rivela volontariamente la sua arbitrarietà, perché viene sovra-significata come una premonizione. (da ''David Lynch'', Lindau, Torino, 1995)
*In ''Fire Walk With Me'' si fa grande uso di effetti sonori, così come "suoni a rovescio" preceduti dal loro riverbero e che scoppiano come piccole bolle – sonorità tenute gravi, suoni slittati che danno le vertigini, ecc. Questa attività sonora costante, la cui fronte e la cui natura restano spesso indecifrabili, è uno degli elementi più originali dell'opera. (da ''David Lynch'', Lindau, Torino, 1995)
==''L'audiovisione. Suono e immagine nel cinema''==
*Con l'espressione valore aggiunto designiamo il valore espressivo e informativo di cui un suono arricchisce un'immagine data, sino a far credere, nell'impressione immediata che se ne ha o nel ricordo che se ne conserva, che quell'informazione o quell'espressione derivino «naturalmente» da ciò che si vede, e siano già contenute nella semplice immagine. (cap 1 – ''Proiezioni del suono sull'immagine'', p. 15)
*[...] ''tre'' differenti disposizioni di ascolto, finalizzate a oggetti differenti: l'ascolto causale, l'ascolto semantico e l'ascolto ridotto.<br>L'ascolto più diffuso è il primo, l'ascolto causale, che consiste nel servirsi del suono per informarsi, quanto più possibile, sulla sua causa. Sia che tale causa ia visibile e che il suono possa aggiungere a essa un'informazione supplementare [...]. Sia, ''a fortiori'', che la causa sia invisibile e che il suono costituisca la nostra principale fonte di informazione su essa. La causa può essere invisibile, ma identificata tramite un sapere o un calcolo logico.<br>L'ascolto causale può avvenire a livelli differenti.<br>Primo caso: riconosciamo la causa precisa e individuale: la voce di una determinata persona, il suono di un oggetto unico.<br>Secondo caso: non riconosciamo un esemplare, un individuo o un elemento unico e particolare, ma una categoria causale umana, meccanica o animale: voce di un uomo adulto, motore di uno scooter, canto di un'allodola.<br>Più in generale, in casi ancora più ambigui – e ben più numerosi di quanto si creda – ciò che noi riconosciamo è soltanto una ''natura di causa'', la natura stessa dell'agente: «dev'essere qualcosa di meccanico» (identificato da un ritmo, da una regolarità detta appunto meccanica) [...]. (cap. 2 – ''I tre ascolti'', pp. 37-39)
*Chiamiamo ascolto semantico quello che fa riferimento a un codice o a un linguaggio per interpretare un messaggio: il linguaggio parlato, naturalmente, ma anche i codici come il Morse.<br>[...] Sentiamo al tempo stesso ciò che qualcuno ci dice e il modo in cui lo dice. L'ascolto causale di una voce, del resto, sta al suo ascolto linguistico un po' come l'esame grafologico di un testo sta alla sua lettura. (cap. 2 – ''I tre ascolti'', p. 40)
*Pierre Schaeffer ha battezzato «ascolto ridotto» l'ascolto rivolto alle qualità e alle forme proprie del suono, indipendentemente dalla sua causa e dal suo senso; e che considera il suono – verbale, strumentale, aneddotico o qualunque – come oggetto di osservazione, invece di attraversarlo mirando ad altro [...].<br>Si rendono conto che parlare di suoni di per se stessi, costringendosi a qualificarli indipendentemente da qualunque causa, senso o effetto, non è compito facile. E i termini analogici abituali rivelano qui tutta la loro ambiguità: questo suono, dite voi, è stridente, ma in che senso? «Stridente» è soltanto un'immagine, o rimanda a una sorgente che effettivamente stride? O è l'evocazione di un effetto sgradevole? (cap. 2 – ''I tre ascolti'', p. 41)
*[...] la situazione di ascolto acusmatica, definita più avanti come quella in cui si sente il suono senza vederne la causa, può modificare il nostro ascolto e attirare la nostra attenzione su caratteri sonori che la visione simultanea delle cause ci nasconde, perché quest'ultima rinforza la percezione di certi elementi del suono e ne occulta altri. L'acusmatico permette davvero di rivelare il suono in tutte le sue dimensioni. [...] staccarsi dalle sue cause o dagli effetti, a beneficio di una considerazione cosciente delle tessiture, delle masse e delle velocità sonore. (cap. 2 – ''I tre ascolti'', p. 44)
*La questione dell'ascolto è inseparabile da quella dell'udire, come quella dello sguardo da quella del vedere. In altri termini, per descrivere i fenomeni percettivi, si è obbligati a tenere conto del fatto che la percezione cosciente e attiva non è che una scelta in un dato più vasto che è presente e si impone. Nel cinema lo sguardo è un'esplorazione, spaziale e temporale al tempo stesso, in un dato a vedere delimitato che si mantiene nel quadro di uno schermo. L'ascolto, invece, è un'esplorazione in un dato a udire, addirittura in un «imposto a udire» molto meno delimitato sotto tutti i punti di vista, con contorni incerti e mutevoli. (cap. 3 – ''I tre ascolti'', p. 45)
*Nel suono vi è sempre qualcosa che ci sommerge e ci sorprende qualunque cosa facciamo. E che, anche e soprattutto quando ci rifiutiamo di prestare a esso la nostra attenzione cosciente, si insinua nella nostra percezione e vi produce i propri effetti. La percezione cosciente può certo esercitarsi con successo a sottoporre tutto al proprio controllo, ma, nella situazione culturale attuale, il suono ha – più facilmente dell'immagine – il potere di saturarla e ci cortocircuitarla.<br>Le conseguenze di ciò, per il cinema, sono che il suono è, più dell'immagine, un mezzo insidioso di manipolazione affettiva e semantica. Sia che il suono agisca su di noi fisiologicamente (rumori di respirazione); sia che, per mezzo del valore aggiunto, esso interpreti il senso dell'immagine e ci faccia vedere in essa ciò che in assenza di suono non vedremmo, o vedremmo diversamente.<br>In breve, il suono non viene investito e localizzato nello stesso modo dell'immagine. (cap. 3 – ''I tre ascolti'', p. 46)
*Il flusso del suono di un film si caratterizza per l'aspetto più o meno legato, più o meno insensibilmente e fluidamente concatenato dei differenti elementi sonori, successivi e sovrapposti, o al contrario più o meno accidentato e interrotto da bruschi salti - che interrompono imporvvisamente un suono per sostituirgliene un altro. (cap. 3 – ''I tre ascolti'', p. 58)
*[[Jacques Tati|Tati]] [...] utilizza effetti sonori estremamente punteggiati e delimitati, realizzati separatamente e localizzati nel tempo, la cui semplice successione darebbe luogo a una colonna audio frammentata e procedente a singhiozzo, se egli non utilizzasse come legame il complesso degli elementi d'ambiente continuo [...]. (cap. 3 – ''I tre ascolti'', p. 59)
*Chiameremo ''logica interna'' del concatenamento audiovisivo un modo di concatenamento delle immagini e dei suoni concepito per rispondere a un processo organico flessibile di sviluppo, di variazione e di crescita, che nasce dalla situazione stessa e dalle sensazioni che essa ispira: la logica interna privilegia dunque, nel flusso sonoro, le modificazioni continue e progressive, e non utilizza le cesure brusche se non quando la situazione lo richiede. Al contrario, si chiamerà ''logica esterna'' (al materiale) quella che risente degli effetti di discontinuità e di cesura in quanto interventi esterni al contenuto rappresentato: montaggio che taglia il filo di un'immagine o di un suono, cesure, sganciamenti, bruschi cambiamenti di velocità ecc. (cap. 3 – ''I tre ascolti'', p. 59)
*È celebre l'aforisma di [[Robert Bresson|Bresson]] secondo cui il [[cinema sonoro]] ha introdotto il [[silenzio]], e questa formula chiarisce un giusto paradosso: è stato necessario che vi fossero dei rumori e delle voci perché le loro sospensioni e interruzioni scavassero quella cosa che si chiama silenzio, mentre nel cinema muto tutto suggeriva, ''al contrario'', il suono. (cap. 3 – ''Linee e punti'', p. 71)
*[...] quell'elemento zero – ameno in apparenza – della colonna audio che è il [[silenzio]] non è per nulla semplice da ottenere, neppure a livello tecnico. Non basta infatti interrompere il flusso sonoro e inserire al suo posto qualche centimetro di nastro vergine. In questo caso si avrebbe la sensazione di una interruzione tecnica [...]. Ogni luogo ha il suo silenzio specifico [...]. (cap. 3 – ''Linee e punti'', p. 71)
*Il [[silenzio]] [...] non è mai un vuoto neutro: è il negativo di un suono che si è sentito prima o che si immagina; è il prodotto di un contrasto. (cap. 3 – ''Linee e punti'', p. 72)
*[...] è difficile immaginarsi la meraviglia che potevano suscitare nel 1927, per via del loro stesso sincronismo, [[cinema sonoro|i primi film con suono]] e immagine sincroni. Che il suono e l'immagine volteggiassero come una coppia di ballerini in perfetto accordo, costituiva di per sé uno spettacolo. (cap. 3 – ''Linee e punti'', p. 80)
*In generale, più il suono è riverberato, più è espressivo del luogo che lo contiene. Più esso è «secco», più è suscettibile di rimandare ai limiti materiali della sua sorgente – mentre la voce rappresenta un caso particolare, poiché, al contrario, è quando essa viene privata di ogni riverbero e sentita da vicino che nel cinema è suscettibile di essere al tempo stesso la voce che lo spettatore interiorizza in quanto propria, e quella che prende totalmente possesso dello spazio diegetico: a un tempo completamente interna e invadente tutto l'universo. È ciò che abbiamo chiamato la ''Voce-Io'' [...]. La [[voce]] deve questo statuto particolare al fatto di essere per eccellenza il suono che ci riempie provenendo da noi stessi. (cap. 4 – ''La scena audiovisiva'', p. 96)
*Ogni musica presente in un film (ma più facilmente le musiche da buca) è in grado di funzionare in esso come piattaforma girevole spazio-temporale; ciò vuol dire che la posizione particolare della musica è di non essere soggetta a barriere di tempo e spazio, contrariamente agli altri elementi visivi e sonori, che devono essere situati in rapporto alla realtà diegetica, e non a una nozione di tempo lineare e cronologica.<br>Nello stesso tempo, la musica nel cinema è l'«attraversamuri» per eccellenza, capace di comunicare istantaneamente con gli altri elementi dell'azione concreta (per esempio, di accompagnare dall{{'}}''off'' un personaggio che parla nell{{'}}''in''), e di oscillare istantaneamente dalla buca allo schermo, senza tuttavia rimettere in questione la realtà diegetica o colpirla con l'irrealtà, come farebbe una voce ''off'' che intervenisse nell'azione. Nessun altro elemento sonoro del film può disputare a essa questo privilegio. (cap. 4 - ''La scena audiovisiva'', p. 98)
*In un suono, gli indizi materializzanti sono quelli che ci rimandano all'intuizione della materialità della sorgente e al concreto processo dell'emissione del suono. Essi sono in grado, tra l'altro, di darci informazioni sulla materia (legno, metallo, carta tessuto) che causa il suono, così come sul modo in cui esso è ottenuto (sfregamento, colpi, oscillazioni disordinate, andate e ritorni periodici ecc.). (cap. 5 - ''Il reale e la resa'', p. 136)
*Gli indizi sonori materializzanti consistono frequentemente in ''diseguaglianze'' nell'uso del suono, le quali denotano una resistenza, una difficoltà, un sobbalzo nel movimento o nel processo meccanico... In una voce può essere la presenza di respiri, di rumori di bocca o di gola, ma anche alterazioni del timbro (che si incrina, devia, stride, ecc.) (cap. 5 - ''Il reale e la resa'', p. 137)
*Spesso, nei film di [[Andrej Arsen'evič Tarkovskij|Tarkovskij]], il suono è così: esso richiama un'altra dimensione, è altrove, svincolato dal presente. Può anche mormorare come il brusio del mondo: vicino e al tempo stesso inquietante. (cap. 6 – ''L'audiovisione vuota'', p. 147)
*Il suono e l'immagine non vanno confusi con l'orecchio e la vista. Lo dimostrano i cineasti che possono essere definiti degli uditivi dell'occhio.<br>Che cosa significa allora la parola «uditivo», se non si tratta di una sensazione che si rivolge all'orecchio?<br>[...] laddove quel globo pigro, a ventiquattro immagini al secondo, crede di vedere qualcosa di continuo (non è difficile!), l'orecchio necessita di un tasso di campionamento assai più elevto. E laddove l'occhio si lascia rapidamente superare quando l'immagine gli mostra uno spostamento ultrabreve, accontentandosi - come inebetito - di constatare la presenza di un movimento senza poter analizzare il fenomeno, l'orecchio ha invece avuto il tempo di riconoscere e disegnare nettamente, sullo schermo percettivo, una serie complessa di tragitti sonori o fonemi verbali...<br>All'inverso, una certa rapidità data dall'immagine pare rivolgersi all'''orecchio che si trova nell'occhio'', per essere convertita nella memoria in impressioni sonore. (cap. 6 – ''L'audiovisione vuota'', pp. 159-160)
*Esiste l'inverso degli uditivi dell'occhio, ossia i visivi dell'orecchio? Forse autori come [[Jean-Luc Godard|Godard]], nella misura in cui egli ama montare i suoni come se si trattasse di piani, ''cut'', e ama far risuonare tali suoni, voci o rumori, in uno spazio riverberato e concreto, facendoci sentire dei muri e un interno [...]. Ora, questi effetti acustici di suoni riverberati e prolungati lasciano spesso, nel ricordo che ne conserviamo, una traccia non sonora ma visiva. (cap. 6 – ''L'audiovisione vuota'', p. 160)
*Di tutti gli sport mostrati dal piccolo schermo, il [[tennis]] è per eccellenza lo sport acustico. [...] Ai tradizionali rumori della pallina che viene colpita, e che sono la firma sonora di questo sport (colpi che diffondono un'eco secca, che l'orecchio saggia, soppesa come un indizio per valutare i limiti dello spazio), si aggiungono ora eventi lievi e sottili, che la banda passante del suono televisivo trasmette perfettamente: rapidi fruscii prodotti dal gioco di gambe degli atleti sul terreno, respirazione affannata e talvolta grida, quando la fatica li obbliga a fare più sforzo. Tutta una storia acustica, ma con il flou narrativo caratteristico dell'universo dei rumori [...]. (cap. 8 – ''Televisione, clip, video'', p. 187)
*Resta il fatto che, nel dramma del [[tennis]], ogni momento significativo è punteggiato da un suono particolare, e ogni palleggio è un dramma acustico che si organizza intorno a un passo falso sonoro: l'assenza del «plonk» che indica la palla colpita e rinviata – sia che un giocatore l'abbia mandata in rete, sia che l'altro abbia fallito la risposta. Ma questo vuoto sonoro, questa pausa, questo ''punto di sincronizzazione evitato'' nella partitura alternata dei giocatori si vede immediatamente riempito, come un recipiente, dal fiotto di un rumore: quello – dalle infinite sfumature, dalle inesauribili peripezie e dall'imprevedibile decremento – emesso dal [[pubblico]]: applausi, «oohh...» di delusione, fischi. È reagendo all'assenza di un suono che il pubblico interpreta nell'insieme la propria parte sonora e ritmica. (cap. 8 – ''Televisione, clip, video'', p. 188)
*Perché dire «un [[suono]]», quando si può dire «un crepitio», «uno sgocciolio» o «un tremolio»? Utilizzare questi termini più rigorosi e specifici consente di confrontare le percezioni le une con le altre, e di progredire nella loro definizione e nella loro collocazione. Il solo fatto di dover cercare nella lingua ciò di cui già si dispone crea un atteggiamento mentale che spinge a interessarsi più da vicino ai suoni. (cap. 10 – ''Introduzione a un'analisi audiovisiva'', p. 218)
==Bibliografia==
*Michel Chion, ''L'audiovisione suono e immagine nel cinema'', traduzione di Dario Buzzolan, Torino, Lindau, 2017. ISBN 978-8867086870
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Chion, Michel}}
[[Categoria:Critici francesi]]
[[Categoria:Compositori francesi]]
[[Categoria:Registi francesi]]
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[[File:Arrigo Solmi.gif|thumb|Arrigo Solmi]]
'''Arrigo Solmi''' (1873 – 1944), storico, giurista e accademico italiano.
==''Stato e Chiesa''==
*Il problema teorico dei [[Rapporto Stato-Chiesa|rapporti fra lo Stato e la Chiesa]] poté essere proposto solo dopo che la Chiesa si costituì di fronte allo Stato, come potere autonomo, dopo che la Chiesa si manifestò come una forza ultrapolitica, svolgentesi nello Stato e contro lo Stato. Sotto l'impero romano, la Chiesa, divenuta, dopo la conversione, istituto di diritto pubblico, è considerata come autorità dipendente dall'imperatore, il quale vi esercita il pieno potere sovrano. Essa andava tuttavia raccogliendo gli elementi della sua futura grandezza; e a questi fu dato di operare all'aperto e di estrinsecare le attività avverse a tale asservimento politico, appena intervenne la [[Caduta dell'Impero romano d'Occidente|caduta dell'impero d'Occidente]] e appena la fondazione degli stati ariani, per opera dei barbari vincitori, trasformò sostanzialmente il rapporto ch'era intercorso fin qui tra lo Stato e la Chiesa. (cap. I, p. 2)
*Ovunque si costituì uno Stato ariano, ivi si determinò per la prima volta una tendenza rivolta a disciogliere la Chiesa dai legami, che l'avevano fino allora avvinta all'impero, e a segnare i limiti di una separazione netta e recisa tra la Chiesa e lo Stato. Quel gruppo ariano di barbari, militarmente organizzato, che gravò da prima sulla società romana dissoluta, ebbe, dalla diversità della religione, un forte impulso per mantenersi immune dall'azione dell'organismo romano, per proclamarsi indipendente, in materia di fede, dal pontefice e dall'imperatore, per sottrarsi all'influsso potente del clero. (cap. I, p. 8)
*Nella seconda metà del secolo IX, la soggezione della Chiesa allo Stato viene apertamente oppugnata, e [[Incmaro di Reims|Incmaro di Rheims]] (806-882), che ebbe posto eminente nella vita politica di Francia, riassume le tendenze e i propositi del tempo, in numerosi scritti politici, ove si giunge talvolta a scientifica efficacia, e che portarono l'ultimo colpo alla decadente autorità regia. (cap. II, p. 30)
*L'ideale carolingio di un impero universale, ove il potere del re investe tutto l'ordinamento temporale ed ecclesiastico, era declinato rapidamente. La regalità è divenuta ora una forza a servizio della Chiesa, e i limiti all'autorità regia non sono dati soltanto dai doveri morali che il re ha verso Dio e verso i suoi rappresentanti terreni, ma sono affermati e contrapposti dalla gerarchia ecclesiastica stessa, la quale detta al re, per mezzo delle norme canoniche e dei vescovi, le regole del governo. Qui la sottoposizione dello Stato alla Chiesa è chiaramente proclamata. Il re è una forza, un mezzo tra le mani della Chiesa, che gli è superiore e lo dirige [...]. (cap. II, p. 32)
*[[Wezilo]] di Magonza nega il potere di ribellarsi all'autorità politica, poiché, se il re viene designato dall'elezione popolare, esso è tuttavia, nell'essenza, di origine divina; e, una volta eletto, non può essere deposto dalla sua dignità, poiché acquista carattere necessario. Così al potere assoluto del re, si fa corrispondere un dovere, nel popolo, di assoluta obbedienza; e al concetto dì Stato sì accompagna necessariamente l'immagine di un potere illimitato e teocratico [...]. (cap. VI, pp. 109-110)
*Nel sistema ierocratico di [[Papa Gregorio VII|Gregorio VII]], ogni resistenza agli ordini del pontefice costituiva una violazione del diritto; e il concetto di giustizia sembrava quindi risolversi nel concetto di ubbidienza a quanto ordina il papa. (cap. VI, p. 126)
*Una differenza sostanziale e profonda, tra il concetto agostiniano dello Stato e quello del medio evo, si era generalmente insinuata nella essenza stessa della vita medievale, in virtù delle nuove teorie, che gli scrittori del periodo carolingio avevano create o rappresentate. Dove lo Stato, per [[Agostino d'Ippona|S. Agostino]], non è che opera ed interesse della città mondana<ref>Onde deriva il senso dispregiativo dello Stato, che emana più volte dalle opere di S. Agostino. {{NDR|N.d.A.}}</ref>; per i politici del secolo IX, lo Stato rappresenta già l'effettuazione del regno divino da uno dei suoi lati, e consegue perciò il valore d'un organo di giustizia e di pace entro la cristianità. (cap. VII, p. 142)
*Nel concetto di [[Pietro Crasso]], la legge canonica e la legge civile tendono a conseguire, rispetto alla loro validità, una parificazione; e si differenziano soltanto, per l'indole della materia che trattano e per gli scopi specifici cui sono rivolte. L'una e l'altra sono di origine divina: il diritto canonico è emanazione degli apostoli e dei loro successori, e si rivolge alle persone e ai negozi ecclesiastici; il diritto civile è opera degli imperatori e dei re e attende alla vita umana e agli interessi secolari; ma l'uno e l'altro devono essere rispettati in comune dal clero e dal popolo, sotto pena di incorrere nel sacrilegio. (cap. VIII, p. 203)
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Il pensiero politico di Dante''===
Per comprendere il pensiero politico di Dante, giova richiamarsi, anche con fuggevole cenno, alla realtà storica dei suoi tempi; poiché, è noto, [[Dante Alighieri|Dante]], che fu sommo poeta, perché fu uomo nel più profondo senso della parola, non derivò soltanto dagli studi la sua coscienza civile, ma principalmente dalla vita, a cui si mescolò con impeto nella sua città e nell'esilio.<br>Venuto da famiglia di antica nobiltà cittadina, tradizionalmente gelosa delle libertà comunali, allorché le divisioni politiche in Firenze si erano fatte più profonde, nel contrasto degli interessi e degli ideali, L'Alighieri era stato naturalmente guelfo, quando il guelfismo voleva dire opposizione aperta e tenace alle velleità di dominio di una riottosa e orgogliosa nobiltà terriera, che, forte per il possesso degli aviti castelli e di larghe rendite fondiarie, si era accampata nella città, costruendovi torri minacciose, e avendo preteso di legare la vita cittadina agli interessi di un feudalesimo d'origine barbarica e straniera.<!-- (cap. 1, p. 3) -->
===''Storia del diritto italiano''===
La storia del diritto italiano studia il diritto del popolo italiano nel suo svolgimento storico, e ne dà una scientifica trattazione. Essa muove dal momento che segna il sicuro inizio della formazione e della storia del popolo italiano, sorto dalla serie degli antichi popoli ormai commisti ai nuovi invasori; lo segue, salendo, nei varî atteggiamenti assunti allorché esso giunge ad una più omogenea costituzione, finché lo adduce alle forme della sua vita odierna. Limiti estremi di tempo di questa storia sono, dunque, conformemente ai termini accolti nella definizione suesposta, da una parte l'anno 476 d, C., che, con la fine dell'Impero di Occidente, indica la rovina del mondo romano e il nascere d'un popolo nuovo, e dall'altra i tempi nostri. I limiti di spazio sono chiaramente segnati dai confini geografici, che chiudono il territorio, dove si maturarono le creazioni della civiltà italiana. Lungo il corso di questa civiltà si mostrano singolarmente evidenti i vincoli, che collegano alla vita del diritto quella di ogni altra manifestazione sociale: arte, lingua, letteratura, pensiero, costume. <!--(Introduzione, 1. Natura e funzione della storia del diritto italiano, p. 1)-->
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Arrigo Solmi, ''[https://archive.org/details/ilpensieropoliti00solmuoft/page/iii Il pensiero politico di Dante : Studi storici]'', Firenze, Soc. An. Editrice "La Voce", 1922.
*Arrigo Solmi, ''[https://archive.org/details/statoechiesasec00solmgoog/page/n11 Stato e Chiesa secondo gli scritti politici da Carlomagno fino al Concordato di Worms (800-1122) : studio storico e giuridico]'', Modena, presso la Direzione dell'Archivio giuridico, 1901.
*Arrigo Solmi, ''[https://archive.org/details/storiadeldiritt00solmgoog/page/n9 Storia del diritto italiano]'',Milano, Società Editrice Libraria, 1908.
==Altri progetti==
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Guerra del Kosovo
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[[File:Kosovo War header.jpg|thumb|Collage di immagini del conflitto.]]
Citazioni sulla '''guerra del Kosovo'''.
==Citazioni==
*Certo, bisogna ammettere che si tratta di una tragedia per i serbi e una vera ingiustizia, leggi un affronto al loro orgoglio e alla loro storia. Ma questa ingiustizia se la sono cercata. Ho visto, in Kosovo, gli «insediamenti» per i serbi che il regime di Milosevic andava costruendo nel vano sforzo di rettificare gli squilibri demografici. E chi erano questi poveri «coloni»? Gli infelici civili serbi che avevano vissuto nella Krajina in Croazia, fino a quando la guerra di conquista scatenata dal loro indomito leader non aveva provocato un immane disastro, costringendoli ad abbandonare fattorie e villaggi che occupavano da secoli. A costoro era stata promessa una nuova terra nella regione colonizzata dall'Albania, ma da qui sono stati sradicati e scacciati ancora una volta. Che fine avranno fatto? Forse stanno scagliando sassi contro i McDonald's di Belgrado, e giurano ardentemente di non dimenticare mai le perdute glorie del 1389, ma forse di tanto in tanto si chiederanno dov'è che hanno fatto il primo di una lunga catena di sbagli. ([[Christopher Hitchens]])
*Dagli schermi televisivi {{NDR|russi}} i nostri dirigenti (soprattutto [[Evgenij Maksimovič Primakov|Primakov]] e i suoi ministri comunisti, insieme all'inaffondabile ministro degli esteri Igor Ivanov) senza il minimo imbarazzo giuravano eterna amicizia al fascista Milosevic, reduce dalle operazioni di pulizia etnica che aveva organizzato nel suo Paese. E i vertici dell'esercito russo dichiararono di non escludere la fornitura di armi ai serbi. Tutta questa propaganda di tono molto aggressivo veniva riversata sui telespettatori per giornate intere, un notiziario dopo l'altro. [...] La stampa russa silenziava senza vergogna le notizie delle operazioni di pulizia etnica condotte dall'esercito serbo al comando di Milosevic. E tutto questo non avveniva nelle ere preistoriche della "cortina di ferro", ma nel nostro tempo, quando, per scrivere un resoconto obiettivo, bastava andare in Internet e leggere le agenzie di stampa straniere o gli interventi delle agenzie umanitarie internazionali, dove trovavi costantemente notizie di ritrovamenti di fosse comuni piene di albanesi fucilati. Se poi i nostri esperti di politica estera amavano tanto proprio l'agenzia «Tanjug», magari potevano dedicarle una parte dell'articolo, ma non raccontare il conflitto sempre e soltanto dalla stessa parte! ([[Elena Tregubova]])
*Dire agli albanesi del Kosovo che non avranno mai diritto all'autodeterminazione, è stupido, è un nonsenso politico. Come è altrettanto folle promettere l'indipendenza. L'unica soluzione alla crisi kossovara passa attraverso l'armonizzazione di queste due tesi contrapposte. Ciò che è stato raggiunto nel nord della ex Jugoslavia a prezzo di guerre sanguinose, nel sud deve essere ottenuto con mezzi pacifici. Del resto qui non è più in gioco la "Grande Serbia": il sogno di Milosevic è definitivamente svanito in Bosnia, dove il 25% della popolazione è di etnia serba. Il Montenegro, ad esempio, pur facendo parte della federazione jugoslava, ha oggi molta più autonomia di quella che aveva il Kosovo nel '74, ai tempi di Tito. Inoltre, nel Kosovo i serbi sono soltanto il 2% della popolazione. Dunque il richiamo del sangue non c'entra nulla, in ballo c'è soltanto la lotta per il potere in corso a Belgrado, dove la gente non ne può più della crisi economica, dell’embargo e di una folle dittatura. ([[Sali Berisha]])
*Il conflitto è già incominciato. A metà marzo, per la seconda volta, gli abitanti del Kosovo avevano pacificamente votato per loro indipendenza, da raggiungere attraverso il dialogo politico. Milosevic ha colto così l'occasione per imprimere un ulteriore giro di vite, massacrando decine di civili inermi. ([[Sali Berisha]])
*Il malefico, terribile, sovversivo e codardo attacco dell'esercito della [[Nato]] contro la Serbia e la Jugoslavia è la prova delle politiche neonaziste degli Stati Uniti e dei loro satelliti. La Serbia si difenderà contro gli aggressori e sconfiggerà il nemico. ([[Aleksandar Vučić]])
*L'idea della 'guerra umanitaria' si è formata sostanzialmente in quell'occasione: quando si decide di bombardare, di ammazzare, conviene garantire che dopo arriveranno gli aiuti. Certo si tratta di molto danaro, ma in fondo costa quanto un giorno o due di guerra, è un costo aggiuntivo che vale la spesa: è pubblicità, è comunicazione. E il mondo 'umanitario', in buona misura, è stato al gioco. ([[Gino Strada]])
*{{NDR|«Che cosa pensò quando [[Vladimir Putin|Putin]] [...] paragonò l'[[Guerra del Donbass|invasione del Donbass]] all'intervento Nato in Kosovo?»}} L'unica cosa paragonabile sono i crimini di Vucic e di Putin. La comunità internazionale intervenne in Kosovo per fermare un genocidio in corso, mentre in Ucraina non c'era alcun genocidio tale da dare il diritto di prendersi dei territori. Questa è la differenza enorme. Quel che accadde nel 1999, un potere democratico venuto a combattere la tirannia, è una cosa che Putin non accetta. Per lui il Kosovo è un errore storico. Mentre invece è una democrazia e un'economia libera che rispetta i diritti e la pace. La Russia non crede in questi valori, combattere il Kosovo vuol dire combattere questi valori. ([[Vjosa Osmani]])
*Ma perché Milosevic insisteva tanto per mantenere anche il controllo esclusivo sul Kosovo, dove la popolazione albanese sfiorava il 90%? «In quel caso - rispose Milosevic freddamente - è per motivi storici». È un peccato, in retrospettiva, che ci sia voluto tanto tempo per diagnosticare questa patologia tipicamente serba, un connubio tra arroganza e vittimismo, grazie alla quale tutto quello che appartiene a loro è di loro esclusivo possesso, mentre quello che appartiene agli altri rimane sempre negoziabile. ([[Christopher Hitchens]])
*La NATO voleva fare una guerra evitando uno spargimento di sangue... dal suo lato! Riconosco senz'altro che Milosevic è una persona orribile, tuttavia vi è un pericolo reale per le nostre anime se ci abituiamo a rimanere a distanza di sicurezza e a premere bottoni che distruggono gli altri. È anche un pericolo reale per le nostre anime rimanere ad osservare la distruzione di un gruppo di persone solo perché appartengono alla razza sbagliata. ([[Andrew Robinson (attore)|Andrew Robinson]])
*Noi ci difenderemo, ma non vogliamo fare il gioco di Belgrado, che vuole solo provocarci per farci infine saltare i nervi. ([[Rexhep Meidani]])
*Non abbiamo dichiarato guerra a nessuno e in fondo quello che sta avvenendo nei Balcani non è una guerra vera e propria fra Stati. Si tratta di un conflitto tra la dittatura e la democrazia, tra il medioevo e la civilizzazione moderna, tra il passato e il futuro. ([[Rexhep Meidani]])
*{{NDR|Sugli americani}} Non li sopporto. In Jugoslavia hanno lasciato solo morte e distruzione. Hanno bombardato il mio Paese, ci hanno ridotti a nulla. Dopo la Seconda Guerra Mondiale avevano aiutato a ricostruire l’Europa, a noi invece non è arrivato niente: prima hanno devastato e poi ci hanno abbandonati. Bambini e animali per anni sono nati con malformazioni genetiche, tutto per le bombe e l’uranio che ci hanno buttato addosso. Che devo pensare di loro? ([[Siniša Mihajlović]])
*Per il Kosovo [...] non ho dormito. Ma noi stavamo intervenendo per porre fine alla lunga e tragica guerra civile balcanica che era costata già 300mila morti. Sentimmo il dovere di fare qualcosa per fermarla. C'era un disegno politico preciso, quello che oggi non c'è, ma anche una discussione durissima. A un certo punto, al vertice Nato a Washington, Blair e Aznar volevano invadere la Serbia. Noi, la Francia, la Germania, e infine anche Clinton dicemmo no. Non volevamo cambiare nessun regime, ma imporre alle forze armate serbe, ai gruppi paramilitari serbi che stavano massacrando la popolazione del Kosovo, di ritirarsi. Il giorno in cui lo fecero, per noi la guerra era finita. ([[Massimo D'Alema]])
*Per me l'intervento militare è stata una triste necessità. Ma credo che l'Europa abbia compiuto un errore gravissimo nella guerra balcanica: quello di non aver esercitato nessuna pressione sulla parte albanese. Certo non possiamo mettere sullo stesso piano il comportamento dei kosovari e quello di Milosevic prima che scoppiasse il conflitto. Ma va detto che il loro comportamento non è stato certo impeccabile. ([[Sergej Adamovič Kovalëv]])
*Prima della guerra per andare dai miei genitori dovevo fare 1,4 km, ma senza ponti eravamo costretti a un giro di 80 chilometri. Per mesi la gente ha sofferto ingiustamente. Bombe su ospedali, scuole, civili: tutto spazzato via, tanto non faceva differenza per gli americani. Sul Danubio giravano solo delle zattere vecchie. Come la giudico? Ho ricordi terribili, incancellabili, inaccettabili. ([[Siniša Mihajlović]])
*Ricordate gli sviluppi in Jugoslavia, prima che Eltsin fosse elogiato, non appena iniziarono gli sviluppi in Jugoslavia, alzò la voce a sostegno dei serbi, e noi non potevamo che alzare la nostra voce per i serbi in loro difesa. Capisco che lì fossero in corso processi complessi, lo so. Ma la Russia non ha potuto fare a meno di alzare la voce a sostegno dei serbi, perché anche i serbi sono un popolo speciale e vicino a noi, con la cultura ortodossa e così via. È una nazione che ha sofferto tanto, per generazioni. In ogni caso, l'importante è che Eltsin abbia espresso il suo sostegno. Cosa hanno fatto gli Stati Uniti? In violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite ha cominciato a bombardare Belgrado. Sono stati gli Stati Uniti a far uscire il genio dalla lampada. ([[Vladimir Putin]])
*Tenete bene a mente il Kosovo quando qualcuno verrà a dirvi che un intervento in [[Conflitto russo-ucraino|Ucraina]] non farebbe che "inasprire il conflitto" o "portare alla Terza guerra mondiale", per citare i pretesti più utilizzati. Ovviamente lo scenario e gli avversari sono molto diversi: la Russia non è la Serbia e Putin non è Milosevic. Ma la lezione da trarne è una sola: l'uso deciso della forza può essere un bene, sia sul momento sia come deterrente, mentre invece la titubanza ha ripercussioni molto gravi e apre il varco a nuove aggressioni. ([[Garri Kasparov]])
===[[Madeleine Albright]]===
*Nessuno di noi pensava che la situazione si sarebbe risolta con una giornata di bombardamenti.
*Questa non è affatto la mia guerra. Questa è la guerra dell'America che difende i propri valori. E mi assumo la piena responsabilità di aver ritenuto che fosse essenziale non stare lì mentre Milosevic attuava i suoi piani.
*Se fosse stato uno statista ragionevole, il leader serbo avrebbe orientato l'opinione mondiale contro la guerriglia, assecondando le aspirazioni autonomiste dei kosovari moderati. Ma Milošević non vedeva nel conflitto etnico un problema politico o diplomatico da risolvere; per lui c'era solo un nemico da combattere.
*Vengo da lì, vengo dall'Europa centrale. E ho visto cosa succede quando il male non viene confrontato per tempo. E le cose che stanno succedendo lì mi ricordano quelle che succedevano durante la Seconda guerra mondiale. Quelle immagini di deportati chiusi nei vagoni dei treni...
===[[Zbigniew Brzezinski]]===
*Il modo di condurre la guerra in Kosovo da parte del presidente americano [[Bill Clinton]] è stato irresponsabile. Il suo eccessivo ricorso alla diplomazia ha minato la credibilità della campagna militare, mentre le sue prudenti tattiche militari hanno privato la sua diplomazia del dovuto prestigio. Il suo vago accenno a 50.000 "tutori della pace" non risponde alla semplice cruciale domanda: come entreranno in Kosovo? Nessuna meraviglia che l'uomo forte serbo, [[Slobodan Milošević|Slobodan Milosevic]], non si sia arreso. La decisione moralmente fallimentare della Nato di non assumersi alcun rischio militare nelle operazioni che hanno l'obiettivo di impedire la pulizia etnica ha lasciato ai criminali di Milosevic mano libera per distruggere la comunità kosovara.
*La penosa realtà è che la campagna di bombardamenti è stata condotta come se le vite umane in gioco dovessero essere valutate a tre differenti livelli: le vite più preziose sono quelle dei piloti americani, con tattiche militari esplicitamente adottate per ridurre al minimo le loro perdite; poi vengono quelle degli ufficiali di Milosevic, i cui quartieri generali hanno costituito un bersaglio soltanto quando erano vuoti; quelle che valgono meno sono le vite dei kosovari stessi, a vantaggio dei quali non è stato corso alcun rischio. Questa apparente indifferenza ha già colpito la posizione generale dell'America. Ogni governo democratico è comprensibilmente riluttante a perdere le vite dei suoi soldati. Ma condurre una guerra, in cui non venga fatto alcuno sforzo - anche se la vita dei suoi combattenti professionisti è esposta a qualche rischio - per proteggere le maggioranze indifese, priva la sua stessa attuazione del suo più alto obiettivo morale.
*La politica di Mosca non è guidata dal desiderio di aiutare gli Usa o di rafforzare la Nato. Infatti, quello che realmente la Russia vuole è uno scacco della Nato, che discrediti contemporaneamente l'atteggiamento generale dell'America (evitando al tempo stesso uno scontro aperto fra la Russia e l'Occidente). Pensare diversamente significa dimostrare un'incredibile ingenuità. In queste circostanze, l'unica soluzione accettabile è l'imposizione del controllo effettivo del Kosovo da parte delle forze della Nato, unitamente al reale ritiro dell'esercito serbo.
===[[Bill Clinton]]===
*Il tipo di armamento usato in Kosovo era più preciso di quello utilizzato nella prima [[guerra del Golfo]]; e sebbene anche in Kosovo e in Serbia qualche bomba fosse sfuggita al controllo, il numero dei civili rimasti uccisi era molto inferiore a quello dell'Iraq. Inoltre, sono ancora convinto che un numero maggiore di civili sarebbe rimasto ucciso se avessimo inviato truppe di terra, soluzione che avrei tuttavia messo in atto pur di evitare la vittoria di Milošević. Il successo della campagna aerea in Kosovo segnò un nuovo capitolo nella storia militare.
*La campagna di bombardamenti aveva tre obiettivi: mostrare a Milošević che eravamo del tutto determinati a impedire un'altra ondata di pulizia etnica, evitare un'offensiva ancora più sanguinosa contro civili innocenti in Kosovo, e infine, se Milošević non avesse destitito presto dal suo intento, danneggiare seriamente la capacità militare serba.
*Le uccisioni ricordavano molto da vicino quelle che avevano caratterizzato gli inizi della [[Guerra in Bosnia ed Erzegovina|guerra in Bosnia]], un paese che, come il Kosovo, costituiva una sorta di ponte sull'abisso che separa serbi cristiano-ortodossi e musulmani europei, un territorio spartiacque sul quale per circa seicento anni si erano verificati periodicamente sanguinosi conflitti.
===[[Václav Havel]]===
*In merito all'intervento della Nato in Kosovo, penso ci sia un elemento che nessuno può contestare: i raid, le bombe, non sono stati provocati da un interesse concreto. Hanno, cioè, un carattere esclusivamente umanitario: in gioco qui ci sono i principi, i diritti umani ai quali è stata accordata una priorità rispetto anche alla sovranità degli Stati. È questo che rende legittimo attaccare la Federazione jugoslava anche senza il mandato dell'Onu.
*Mi hanno scritto attori di teatro che mettono in scena da dieci anni le mie opere e che mi vogliono bene: "Cosa abbiamo fatto di male per essere bombardati?", mi chiedono. A me non hanno fatto niente, naturalmente, ma il loro regime, con l'aiuto delle sue componenti militari, massacra i loro concittadini, un grande gruppo di loro concittadini. E quello che quel regime fa con quegli albanesi è come se lo facesse a me. È quel principio base per cui se si maltratta qualsiasi persona è come se lo si facesse a noi stessi. E questo è un principio di solidarietà umana che sorpassa la frontiera degli stati, delle regioni.
*Milosevic ha le mani troppo sporche di sangue per diventare affidabile e sbaglia chi dice che questa guerra potrebbe avere frenato la lenta avanzata della democrazia in Serbia e Montenegro. Il male deve essere affrontato. E se dicessimo: aspettiamo ancora dieci anni perché forse così la democrazia si svilupperà, sarebbe solo una scusa, un pretesto artificioso.
===[[Mirjana Marković]]===
*Con il pretesto del genocidio ai danni dei cossovari – genocidio mai avvenuto – le più grandi potenze del mondo hanno distrutto l'economia della Jugoslavia per rendere possibile un genocidio – questa volta autentico – ai danni dei serbi nella stessa regione. Esiste qualcuno che in tutto ciò possa individuare non dico giustizia, ma una qualsiasi logica?
*Io so soltanto (e molti testimoni l'hanno confermato) che in quanto presidente serbo Sloba aveva ordinato più volte e con estrema chiarezza di non torcere un capello ai civili, se non altro per non offrire ulteriori motivi all'aggressione della Nato. Se poi alcuni reparti militari hanno disobbedito agli ordini questo non può essere imputato ad un capo di Stato, almeno se esiste ancora un diritto internazionale.
*Neppure un decennio di violenze e la guerra delle diciannove nazioni più forti del mondo contro la piccola Serbia è riuscito a distruggerlo del tutto.
*Ricordo ancora con stupore certe conferenze stampa della Nato in cui ogni pomeriggio si cercava di lanciare una nuova menzogna, spesso talmente assurda da lasciare stupefatti tutti tranne i grandi «media» occidentali. I serbi succhiavano il sangue dei bambini cossovari preparando scorte per le trasfusioni, i serbi avevano ucciso tutti i «leaders» albanesi, i serbi costringevano Rugova a schierarsi per la pace con la pistola alla nuca. E nello stesso tempo sui muri di Belgrado apparivano scritte sardoniche, commenti salaci. La mia gente sa sopportare le disgrazie soprattutto attraverso l'ironia.
*Walker parlava da mesi di «genocidio degli albanesi» mentre fra i poco più di mille morti causati da un anno e mezzo di guerriglia più della metà erano stati serbi, poliziotti ma soprattutto contadini. Ciò che sarebbe accaduto era chiaro da mesi anche se alle 19 nazioni che si allearono per bombardarci era molto meno evidente il fatto che questo Paese avrebbe resistito, perché da secoli ha conosciuto le ingiustizie e non le ha mai accettate senza reagire. Forse fu questa la vera sorpresa di quella lunga e ingiusta tragedia, il potentissimo Occidente degli strateghi e pensatori non aveva neppure ipotizzato il fatto che la povera e piccola Jugoslavia potesse rifiutare l'imposizione. Continuavamo a subire i più massicci bombardamenti mai compiuti dalla seconda guerra mondiale senza cedere alle intimidazioni del resto del mondo, ed anzi rispondendo con una protesta civile.
===[[Slobodan Milošević]]===
*{{NDR|Sui bombardamenti americani}} Ci hanno lasciato un esercito assolutamente integro, ma hanno fatto stragi di civili, bambini, infrastrutture: 88mila tonnellate di esplosivo e di uranio sulle teste degli jugoslavi. Siamo l'unico popolo che sia stato bombardato in Europa dopo la seconda guerra mondiale. E con un'arma criminale e genocida come l'uranio.
*È in corso una enorme manovra di destabilizzazione del Sud-Est europeo. I terroristi dell'UCK vengono utilizzati dagli USA in funzione antieuropea ed antibalcanica con il miraggio della "Grande Albania". In stretta collaborazione con il regime turco, uno dei massimi finanziatori degli albanesi, si stanno attivando, sotto la direzione UCK e con la copertura politica di Rugova, tutte le minoranze albanesi nei paesi balcanici: Serbia del Sud, l'intera Macedonia e presto anche Bulgaria e Grecia, dove vivono forti comunità albanesi (800.000 in Grecia).
*Mi hanno accusato di crimini di guerra e il giorno prima hanno lanciato le foto satellitari delle fosse comuni. C'è stata una rivolta di 22 mesi in Kosovo, e non hanno trovato che una fossa comune, piena di serbi. Questo tribunale dell'Aja e le sue bugie non sono che una parte del meccanismo di genocidio del popolo serbo, mascherato con una spruzzata di croati e musulmani.
*Si sono vendute menzogne anziché verità. È incredibile: adesso non hanno più nessuno scrupolo ad ammettere di non aver trovato tracce di una pulizia etnica fatta dai serbi in Kosovo (mentre loro ne hanno protetto una dell'UCK), che le foto di presunti campi di concentramento serbi erano un fotomontaggio, che i duecentomila stupri erano secondo l'ONU, tra tutte le parti e in tutta la guerra, solo 300, che non si sono trovate le fosse comuni.
===[[Ibrahim Rugova]]===
*I serbi hanno invaso la nostra patria, hanno ucciso decine dei nostri cittadini, hanno distrutto diverse case e incendiato molti villaggi. Ora propongono il dialogo solo per far credere al mondo che il capitolo sulle stragi è definitivamente chiuso. È del tutto naturale che lo rifiutiamo.
*La nostra battaglia per l'indipendenza è stata esemplare per la sua natura pacifica. Noi ci stiamo preparando per le elezioni non per la guerra. Siamo gli unici tra i popoli della ex-Jugoslavia ad aver scelto la non violenza come una strategia e non per calcoli tattici. Ma nulla potrà costringere un popolo libero a sottomettersi all'oppressore. Se dovessimo impugnare le armi contro i gestori della macchina bellica jugoslava, ci saremmo incamminati sulla strada scelta dai nostri oppressori.
*Noi siamo etnicamente albanesi, abbiamo la nostra lingua, la nostra cultura, le nostre tradizioni, la nostra religione musulmana. Se dovessimo accettare l'egemonia serba sarebbe come vivere sotto un regime coloniale. Il Kosovo non conoscerà una vera pace fino a quando non otterrà l'indipendenza così come è stato per le altre nazioni che formavano la Jugoslavia.
===[[Antonio Russo]]===
*Io ho deciso di rimanere perché avevo davanti agli occhi i meccanismi profondi di manipolazione dell'informazione portati avanti da Milosevich. Già in precedenza, prima che scoppiasse il conflitto, da Belgrado si era giocato a creare confusione nella diffusione di notizie.
*Milosevich usava una tecnica ben conosciuta alla semantica dei media: l'implosione dell'informazione su se stesso. Più informazione si dà, a partire da più fonti, maggiore è, in teoria, il criterio di verità per stabilire la realtà dell'informazione. Ma se vengono date troppe notizie divergenti alla fine si crea un involucro vuoto della stessa informazione e quindi si produce confusione nell'opinione pubblica. Il risultato è quello di non riuscire più a realizzare la fattualità degli eventi. È questo che mi ha spinto a dire: "rimango qui".
*Non ho mai usato Internet per un semplice motivo: l'unico modo per potermi connettere era utilizzare una struttura che si chiama "Mediacenter", situata presso l'Hotel "Grand" a Pristina, che era controllato dai serbi. Dato che tutte le linee telefoniche erano sotto controllo non sono voluto incorrere nella banalità di essere spiato da loro. Inoltre tutti i giornalisti che andavano lì e si connettevano ad Internet telefonicamente sapevano benissimo che le quattro linee telefoniche dell'hotel erano controllabili dai serbi. Quindi era come se i giornalisti internazionali, attraverso l'hotel, diffondessero direttamente le informazioni al ministero dell'informazione serba che poi elaborava in tutta tranquillità le sue strategie.
===[[Carlo Scognamiglio]]===
*Il conflitto per il Kosovo, lo scontro tra la comunità occidentale rappresentata dalla NATO insieme alla Russia, e Belgrado è stato un conflitto tra due visioni dell'Europa. La visione di Milosevich, di una Europa fatta di Stati etnicamente puri, una Europa dei nazionalisimi autoritari e xenofobi; la visione degli Alleati Atlantici e dell'Unione Europea e dei nostri partners, in primo piano la Russia, di una Europa dell'integrazione, della democrazia e del pluralismo etnico.
*In Kosovo, ora, stanno affiorando terribili testimonianze di violenza, di sistematiche distruzioni, e generalizzate sopraffazioni a danno di una intera popolazione. Nell'Europa del XXI secolo certi crimini non sono più ammissibili, ma vanno, per quanto possibile, impediti e perseguiti.
*Le Forze Armate, da anni, sono uscite dal limbo per proporsi alla società come componente indispensabile della politica di sicurezza del Paese sia attraverso le forme preventive della cooperazione, sia con la partecipazione attiva a missioni di peace – keeping o peace – enforcing che richiedono, talvolta, vere e proprie azioni di tipo bellico come nel caso della crisi del Kosovo.
===[[Bernardo Valli]]===
*Il Kosovo è ancora formalmente una provincia serba, sotto il protettorato dell'Onu, ma con un destino incerto. Un ritorno dell'autorità serba, sia pure nell'ambito di una vasta autonomia, è oggi impensabile. Ma l'indipendenza non è prevista. Anche Slobodan Milosevic, come l'odio tra serbi e albanesi, esisteva prima della guerra. E non era affatto scontato che scomparisse, insieme al regime, in seguito alla sconfitta militare.
*Il rapporto di forze tra i due schieramenti era simile a quello tra elefanti e formiche. Queste ultime sono state sovrastate ma non schiacciate. Slobodan Milosevic si è ritrovato con un esercito quasi intatto, per non parlare della polizia, che è in realtà un altro esercito, più malleabile per il regime, che può usarlo per controbilanciare il primo in caso di necessità.
*La guerra umanitaria contro Milosevic non aveva come obiettivo soltanto la stabilità in Europa, ne aveva anche uno etico. I delitti gravi contro l'umanità, come quelli compiuti da Milosevic nel Kosovo (dove masse imponenti di profughi si muovevano sotto gli occhi impietositi dei telespettatori occidentali) «non potevano restare impuniti». Le parole decise di [[Madeleine Albright]], allora segretaria di Stato nell'America di Clinton, erano un messaggio preciso: era una dichiarazione di guerra al totalitarismo, per ragioni umanitarie. Anche la Germania, per la prima volta dopo la Seconda guerra mondiale, partecipò a un'azione bellica con gli altri europei. La discussione sulla legittimità o meno di quella guerra fu intensa. E diventò ancora più aspra quando invece di crollare dopo i primi bombardamenti, la Serbia di Milosevic tenne duro. Non era stata presa in giusta considerazione la mentalità del dittatore né quella del popolo serbo, convinto di essere capace di dare il meglio di se stesso nei momenti di pericolo (pensa Jože Pirjevec). È con questa stessa mentalità che Milosevic si è difeso al Tribunale internazionale e che non pochi serbi continuano a difenderlo. Al di là, spesso, della ragione.
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Marcel Lefebvre
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[[File:Marcel Lefebvre 1981b.jpg|thumb|right|Mons. Marcel Lefebvre]]
'''Marcel Lefevre''' (1905 -1991), arcivescovo cattolico francese.
== Citazioni di mons. Lefebvre ==
*{{NDR|"Lei dice spesso che più che una questione di liturgia, oggi è una questione di fede che ci oppone alla Roma attuale"}} Certo la questione della liturgia e dei sacramenti è molto importante, ma non è la più importante. La più importante è la questione della fede. Per noi è risolta. Noi abbiamo la fede di sempre, quella del Concilio di Trento, del catechismo di[S n [[Pio X]], di tutti i Concilii e di tutti i Papi di prima del Vaticano II.<ref name ="Fideliter, 1991">Estratto da {{cita web | url = http://www.unavox.it/Documenti/Doc0633_Intervista_Lefebvre_genn_1991.html | titolo = ''Intervista esclusiva a Fideliter, n° 79, gennaio-febbraio 1991 '' | lingua =it}}, su ''unavox.it''. URL archiviato il [http://archive.is/H3v1K/ 24 luglio 2014]</ref>
*Ecco cos'è per loro la [[Tradizione]], la famosa tradizione vivente, solo motivo della nostra condanna. Oggi non cercano più di provare che ciò che dicono è conforme a ciò che ha scritto Pio IX, a ciò che ha promulgato il Concilio di Trento. Tutto questo è finito, superato, come dice il cardinale Ratzinger.<ref name ="Fideliter, 1991" />
*Adesso c'è la tirannide dell'autorità, perché non ci sono più regole. Non ci si può più riferire al passato. [...] Noi abbiamo a che fare con della gente che ha una filosofia diversa dalla nostra, un altro modo di vedere, influenzato da tutti i filosofi moderni e soggettivisti. Per loro non c’è una verità fissa, non ci sono dogmi. Tutto è evoluzione. Si tratta di una concezione del tutto massonica. È veramente la distruzione della fede.<ref name ="Fideliter, 1991" />
*[Un accordo pratico con la Santa Sede darebbe] un ampio spazio all'[[apostolato]], forse, ma nell'ambiguità, seguendo insieme due direzioni opposte, cosa che avrebbe finito col farci marcire. (1988, prima delle Consacrazioni di Ecône)<ref>Citato da {{cita web | autori = Mons. Alfonso de Galarreta, Mons. Bernard Tissier de Mallerais, Mons. Richard Williamson | url = http://www.unavox.it/Documenti/Doc0382_Lettera_Vescovi_a_Mons-Fellay.html | titolo = ''Traduzione della Lettera al Superiore Generale Mons. Bernard Fellay e al Consiglio Generale della Fraternità'' | data = 7 aprile 2012}}, su ''unavox.it'' (con copia dell'originale in francese). URL archiviato [http://archive.is/QFLIy/ 9 maggio 2013]</ref>
=== Intervista a ''Siete Dias Ilustrados'' del 29 luglio 1977 ===
*Io fui membro delle commissioni preparatorie disposte dal Papa [[Giovanni XXIII]], e insieme con gli altri componenti – esimii cardinali e buoni teologi – preparammo gli schemi previi che dovevano servire da base per gli studiosi dell'assemblea. La preparazione di questi schemi che sarebbero stati oggetto di approvazione e di promulgazione come documenti autorizzati dell'insegnamento della Chiesa, richiedeva tempo, riflessione, consultazione delle fonti e dei documenti ecclesiastici. Tutto questo doveva essere preso in considerazione. Ma ecco che nella prima sessione del Concilio un gruppo di vescovi e cardinali, impiegando le moderne tecniche di pressione, riuscì a togliere di mezzo l’esaustivo lavoro realizzato. Così, essendo tutti soggetti alla limitazione del tempo e dei regolamenti interni, si dovettero preparare nuovi schemi di discussione, in altre commissioni approntate in modo completamente arbitrario. Immagini le difficoltà che questo comportava e tenga conto della decisa attività di certi cardinali e vescovi, quelli che vennero detti venienti dalle rive del Reno, raccolti nel gruppo Idoc, tutti impregnati di modernismo e di liberalismo e che in più contavano su una superstruttura ben finanziata di uffici, stampa, distribuzione, ecc. (luglio 1977)<ref>Estratto dall'intervista di {{cita web | autore = Guillermo R. Zorraquin Vivot | url = | titolo = Rivista argentina "Siete Dias Ilustrados", n° 528 | data = 29 luglio – 4 agosto 1977|pagine = pp. 4-9 | lingua = es}}, su [http://fsspx.org/fr/si-cest-mon-devoir-je-sacrerai-des-%C3%A9v%C3%AAques/ FPPX del Sud Sud-America]'', tradotta da ''unavox.it''. URL archiviato il ''[http://archive.is/yavji/ 18 maggio 2019]</ref>
*{{NDR|"Affermando questo, non si corre il rischio di attentare contro l'assistenza dello Spirito Santo al Concilio?"}} Ho detto che il Vaticano II è stato un Concilio puramente pastorale e per ciò stesso è chiara l’intenzione dei due Pontefici che hanno presieduto le sue sessioni di non impegnare nell'evento il Magistero [[dogma|dogmatico]] della Santa Chiesa. Quindi è in tale prospettiva che deve considerarsi l'ispirazione dello [[Spirito Santo]] nei documenti prodotti dal Concilio. L'orientamento liberale del Concilio non può attribuirsi al Divino Spirito; sarebbe [[blasfemia|blasfemo]], sacrilego.
*Io vedo un solo tipo di ecumenismo: quello promosso dal Concilio, che sottolinea il rispetto e la collaborazione con le false religioni, poste sullo stesso piano. Si tratta di una nuova concezione che è stata imposta e che è in contraddizione con la Tradizione. Al posto della Chiesa "missionaria" è apparsa la nuova Chiesa "ecumenica". La riunione di Assisi consacra questa nuova Chiesa, è questo è enorme, scandaloso. [...] Se la salvezza è possibile anche senza la conversione a Cristo nella Chiesa, e continuando ad adorare i propri falsi dei, che senso ha ancora la missione? Allora tutte le religioni sono uguali, buone… Se questo Papa fosse vissuto al tempo delle persecuzioni romane dei primi secoli, forse il cristianesimo avrebbe trovato un posto rispettabile nel [[Pantheon (Roma)|Pantheon]] delle religioni.
*Io ho celebrato la Messa secondo le nuove direttive liturgiche del 1965, ma mai secondo quelle definitive del 1968, che portano la firma di Mons. Bugnini. [...] La Fede è l'insegnamento della Chiesa nel corso dei secoli, conformemente all'insegnamento degli [[apostolo|Apostoli]]. [...] L:e do un'altra definizione, quella contenuta nel giuramento antimodernista di San Pio X: la sottomissione dell'intelligenza e della volontà alla [[Rivelazione]] di Dio, perché Dio è l'autorità suprema e non può sbagliarsi. {{NDR|"E a lei sembra che veramente Paolo VI e Giovanni Paolo II abbiano cambiato in sostanza questo nocciolo fondamentale della Fede?"}} Io penso che essi diano un'altra definizione della Fede. Per loro la Fede è un sentimento religioso, un [[atto]] interiore, soggettivo. [...] La [[coscienza]] è fatta per obbedire alla Rivelazione, non per se stessa. Il problema è che per gli ultimi Papi – cristianamente parlando – il «soggetto» viene prima dell'"«oggetto». Mentre per la Tradizione della Chiesa è vero esattamente il contrario: l'oggetto precede il soggetto.
*Vi sono alcuni testi conciliari evidentemente conformi alla Tradizione, che non pongono alcun problema: penso a Lumen Gentium, ma anche ad altri documenti come quelli sulla formazione sacerdotale e sui seminari. Vi sono poi dei testi ambigui, che tuttavia in certo modo possono essere correttamente "interpretati" secondo il magistero precedente. Ma vi sono anche dei testi francamente in contraddizione con la Tradizione e che non è possibile "integrare" in alcun modo: la Dichiarazione sulla Libertà Religiosa, il Decreto sull'Ecumenismo, quello sulla Liturgia. Qui l'accordo diventa impossibile. [...] è la Dichiarazione sulla Libertà Religiosa che è il vero pomo della discordia, perché dall'introduzione di questo principio liberale nella Chiesa derivano gli altri errori. La rottura con la Tradizione in questo caso è evidente: undici Papi, da [[Pio VI]] a [[Pio XII]], hanno condannato il liberalismo, e il Concilio l'ha approvato. Nessuno può convincermi che non esista una [[contraddizione]].
*Il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede [Card. Ratzinger,] mi aveva chiesto di mettere per iscritto le mie opinioni e i miei dubbi su questo tema. È quello che feci, e nel novembre 1985 gli inviai uno studio di centocinquanta pagine dattiloscritte. Nel gennaio del 1986, egli mi rispose che aveva ricevuto questi documenti e che ne aveva apprezzato la cura filologica.
*{{NDR|"Lei ha una certa tendenza a vedere «complotti» un po dappertutto. Cinque giorni prima di essere colpito dalla sospensione a divinis, scrivendo a Paolo VI, lei ha denunciato «un’intesa segreta tra gli alti dignitari ecclesiastici e massoni, stabilita prima del Concilio»"}} Ma, tutti i giornali americani hanno scritto che, prima del Concilio, il cardinale Bea, fondatore del Segretariato del Vaticano per l’ecumenismo, aveva incontrato all'hotel Astoria di New York i capi della più influente loggia giudeo-massonica, ed aveva chiesto loro che cosa si aspettassero dal Concilio. E quelli hanno risposto: «Una dichiarazione sulla libertà religiosa».
*[Su [[Augusto Pinochet|Pinochet]] ] Io non dico che il suo regime sia perfetto, ma almeno troviamo i principii cristiani come programma fondamentale del suo orientamento politico. È un uomo di giustizia e d’ordine e favorisce la presenza della Chiesa cattolica, anche se i vescovi cileni – che paradosso! – non gli sono per niente riconoscenti. [...] Quando Pinochet è sfuggito ultimamente ad un attentato, [...] la gente gridava: «Grazie, Vergine Santa, di aver protetto la vita del generale».
*{{NDR|"Lei ha una certa tendenza a vedere «complotti» un po' dappertutto. Cinque giorni prima di essere colpito dalla sospensione a divinis, scrivendo a Paolo VI, lei ha denunciato «un’intesa segreta tra gli alti dignitari ecclesiastici e massoni, stabilita prima del Concilio»"}} Ma, tutti i giornali americani hanno scritto che, prima del Concilio, il cardinale Bea, fondatore del Segretariato del Vaticano per l’ecumenismo, aveva incontrato all'hotel Astoria di New York i capi della più influente loggia giudeo-massonica, ed aveva chiesto loro che cosa si aspettassero dal Concilio. E quelli hanno risposto: «Una dichiarazione sulla libertà religiosa».
*Chi può dire quali avvenimenti ci riserva il prossimo avvenire? Forse scoppierà un conflitto mondiale e la situazione cambierà radicalmente. [...] Quelli che provocano lo [[scisma]] sono coloro che cambiano la Fede. Io sono certo di appartenere alla Chiesa cattolica di sempre, la Chiesa eterna.
*La riunione di [[Assisi]] costituisce un fatto gravissimo. E se il Papa, la cui funzione è di confermare nella Fede, non compie più il suo dovere, che fare? La situazione ha raggiunto il massimo grado di gravità. Io non vedo dei precedenti analoghi nella storia della Chiesa.
* Quale valore può avere una scomunica decisa dall'attuale governo liberale della Chiesa? Per più di un secolo, i Papi conservatori hanno condannato e scomunicato i Lamennais, i Buonaiuti, i Loisy, perché liberali e modernisti. Oggi sono questi che detengono il potere nella Chiesa, e vogliono scomunicare i tradizionalisti e cioè i veri cattolici.
=== Intervista dell'8 giugno 1978 ===
''' '' Nota'' ''': ''l'intervista precede le prime ordinazioni sacerdotali nella Fraternità San Pio X, dopoché la Santa Sede ritirò nel 1975 l'approvazione ecclesiastica dell'opera, accordata il 1 novembre 1970.''
*Io vorrei sapere se devo trattare con la Chiesa Cattolica o con un'altra Chiesa. Una contro-Chiesa, una falsificazione della Vera Chiesa. io credo sinceramente che noi abbiamo a che fare con una falsificazione della Vera Chiesa e non con la Chiesa Cattolica! Perché non insegnano più la fede cattolica, non difendono più la fede cattolica! [...] Stanno seduti sui seggi dei loro predecessori tutti questi cardinali che sono nelle congregazioni vaticane, e tutti segretari che sono nelle congregazioni sono seduti nei posti dei loro predecessori. Ma non continuano i loro predecessori, non hanno più la loro stessa fede, la loro stessa dottrina, nè la stessa morale dei loro precessori. Non è possibile. E principalmente il loro grande errore è l'[[ecumenismo]]. (ai minuti 0:45-1:48)<ref name="8 giugno 1878">Transcriptdall'{{cita web | url = https://www.youtube.com/watch?v=_X_7Q_NFfz0 | titolo = ''Intervista dell'8 giugno 1978''}} (in lingua francese), su ''youtube.com'' (canale di Mary Tube). URl archiviato il [http://web.archive.org/web/20190518101109/https://www.youtube.com/watch?v=_X_7Q_NFfz0/ 18 maggio 2019].</ref>
*E io dirò di loro che cosa ne pensate degli anatemi del Concilio di Trento? Che ne pensate degli anatemi della bolla "Auctorem Fidei" sul Concilio di Pistoia? Che pensate del Sillabo? Che pensate dell'enciclica "Immortale Dei" del papa Leone XIII? Ce pensate della lettera su Sion del papa San [[Pio X]]? Che pensate dell'enciclica "Quas Primas" di [[Pio XI]]? Di "Mortalium Animos" di Pio XI? giustamente contraria all'ecumenismo, al falso ecumenismo...Davanti a tutto questo che mi rispondano. Che lo dicano se sono ancora d'accordo con questo Magistero dei Papi, con questi documenti ufficiali che definiscono la nostra fede. Non sono documenti qualsiasi. Non sono discorsi privati, conversazioni private dei papi, sono documenti ufficiali che impegnano l'autorità del Papa. (ai minuti 2:00-2:50)
*Allora si può e si deve credere che la Chiesa è occupata, è occupata da questa contro-Chiesa che conosciamo bene, che i Papi conoscevano perfettamente e che i Papi hanno condannato nei secoli, da ora a quattro secoli orsono. La Chiesa non ha cessato di condannare questa contro-Chiesa che è nata e si è sviluppata con il [[Protestantesimo]], ed è alla base di tutti gli errori moderni, che ha distrutto tutta la [[filosofia]], che ci ha condotto a tutti gli errori che conosciamo e che i Papi hanno condannato: [[liberalismo]], [[socialismo]], [[comunismo]], modernismo, [[sionismo]]...noi ne moriamo! Noi ne moriamo! I Papi hanno fatto di tutto per condannare quello, ed ecco che ora quelli che stanno su quei seggi dei predecessori che hanno condannato quelle cose là, ecco che sono d'accordo con quel liberalismo, con quell'ecumenismo. (ai min. 4:00-4:40)
*Non si può accettare tutto questo! E più le cose si chiariscono e più dobbiamo renderci conto che quel programma è stato elaborato nelle logge [[massoneria|massoniche]], tutti quegli errori sono stati elaborati nelle logge massoniche. Ci si accorge con precisione sempre più grande che semplicemente esiste una loggia massonica in Vaticano. Ed ora quando andiamo ad incontrare un segretario di una congregazione vaticana, o un cardinale che si trova seduto su un seggio, su un posto dove c'erano dei santi cardinali che avevano la Fede e difendevano la fede cristiana, che erano uomini di Chiesa,...ora ci troviamo davanti a un Massone. Allora, è la stessa cosa? Essi richiedono la stessa [[obbedienza]]. Prima si richiedeva obbedienza ala Fede, di fare il giuramento antimodernista. Si faceva fare la professione di fede. Ora quella gente là che fede ci domandano di professare? Non è più la stessa. Dicono: Obbedienza, obbedienza! Sì, ma obbedienza alla Chiesa. Obbedienza a ciò che la Chiesa ha sempre comandato! Sì, obbedienza alla fede della Chiesa. Però obbedienza alla Massoneria, no. È questo, è sicuro! (ai min. 4:45:6:15)
*Ultimamente mi sono stati portati dei documenti che sembrano essere totalmente veritieri, documenti che mostrano la corrispondenza fra mons. Bonini e il Gran Maestro della Massoneria, su tutta la riforma liturgica. Il Gran Maestro della Massoneria domanda a Bonini di applicare la riforma del sacerdote apostata Roca, che aveva predetto già tutto quello che si doveva fare quando il Vaticano sarebbe stato occupato dalla Massoneria. [...] Il Gran Maestro chiede a Bonini di applicare il principio della "naturalizzazione", la naturalizzazione dell'[[Incarnazione]], cioè de-[[soprannaturale|soprannaturalizzare]] l'Incarnazione, e così arriviamo al naturalismo, e perciò bisogna applicare i principi delle lingue locali, della molteplicità dei riti, della molteplicità della [[liturgia]], e rendere la liturgia totalmente confusa, infondere confusione dappertutto, e opposizione fra i differenti riti. E Bonini risponde che è del tutto d'accordo, e che ci vorrà un certo tempo,forse dieci anni. Ma che alla fine dei dieci anni ci si arriverà. E che la fiducia che gli accordano il cardinal Lercaro e il papa [[Paolo VI]], con questa fiducia che ha è sicuro di riuscirci, e nomina tutti quelli della Curia che sono affiliati alla Massoneria. Li nomina e dice che potrà lavorare con loro. Ma bisogna inserire qualcuno di loro in alcune congregazioni in modo da [...], per portare il lavoro al successo bisogna che tutte le congregazioni siano infiltrate con membri della Massoneria, che lui nomina.: il tale, il tale. il tale...«bisogna cacciare quello perché è contrario a noi...bisogna farlo mettere fuori...»«bisogna sopprimere la Congregazione dei Sacramenti», ed è riuscito a mettere tutto sotto la Congregazione dei Riti, è riuscito a far mettere tutto sotto la sua autorità. Tutto quello che dice nella lettera al Gran Maestro della Massoneria. Allora cosa dobbiamo fare? Vogliamo obbedire sicuramente. Noi siamo i più obbedienti alla Chiesa, a tutto quello che la Chiesa ha sempre insegnato e voluto. Ma non a uomini che vogliono la distruzione della Chiesa. (ai min. 6:17-9:00)
*Il nemico è all'interno della Chiesa. Il Papa San Pio x l'aveva annunciato. La Salette l'aveva annunciato. [[Madonna di Fatima|Fatima]] l'aveva annunciato. Tutto era stato annunciato! Lo sapevamo da un secolo e mezzo che si sarebbe introdotto all'interno della Chiesa. Ebbene: vi è già, vi è già. Che non vengano a domandarci di sospendere le ordinazioni. Chi sta chiedendo di non ordinare? Chi sta chiedendo di non formare più buoni sacerdoti? Lo Spirito Santo o il Diavolo? È chiaro. È normale nella Chiesa domandare a un vescovo di non formare buoni sacerdoti? È normale una simile cosa? [...] Essi sanno che la dottrina che vi si insegna è la vera dottrina: lo sanno perfettamente, lo hanno scritto nel rapporto dei visitatori, un eccellente rapporto in favore del seminario. È ciò che il cardinale Garron ha detto a me quando mi ha chiesto di venire a Roma. Mi ha detto: «Il rapporto è buono, sappiamo che il seminario è buono». Ma allora perché chiudere il seminario? Semplicemente perché noi non vogliamo seguire l'orientamento massonico dell'ecumenismo, tutti quegli orientamenti che sono stati forgiati dalle logge massoniche. [...] questo non viene dallo Spirito Santo [...] È una loggia massonica che è riuscita penetrare in Vaticano, e che ha preso in mano tutto. E che evidentemente non può ascoltarci. È evidente: noi siamo un ostacolo al loro piano, al loro piano di distruzione del sacerdozio, della Messa, della liturgia. È evidente! È evidente! E noi dobbiamo obbedire? io credo in coscienza davanti a Dio, quando mi si dice «riflettete bene in coscienza davanti a Dio su quel che fate» [...] credo davvero che facendo ciò che faccio e ordinando i sacerdoti che ordinerò, io credo di servire la Chiesa. Non lo farei se solo per un istante pensassi che potesse essere contrario al bene della Chiesa. (ai min. 10:07-11:58)
=== Intervista alla ''Catholic Press'' del 1978 ===
*[Sulle questioni della libertà religiosa e de “La Chiesa nel mondo contemporaneo” ] Il Cardinale [Giuseppe] Frings dalla Germania, il Cardinale [Franz] Koenig [dall'Austria]. Questi personaggi si erano già riuniti e avevano già discusso queste risoluzioni prima del Concilio, e il loro preciso scopo era quello di fare un compromesso col mondo secolare, di introdurre le idee illuministe e moderniste nella dottrina della Chiesa. [...] Io ho fatto tutto ciò che potevo per fermare queste decisioni, che giudico contrarie e distruttive della Fede cattolica. Il Concilio fu convocato legittimamente, ma allo scopo di diffondere tutte queste idee. {{NDR|"Ci furono altri Cardinali che La sostennero?"}} Sì. C'era il Cardinale [Ernesto] Ruffini [di Palermo], il Cardinale [Giuseppe] Siri [di Genova] e il Cardinale [Antonio] Caggiano [di Buenos Aires]. {{NDR|"Ci furono dei vescovi che La sostennero?"}} Sì. Molti vescovi sostennero la mia posizione. {{NDR|"Quanti vescovi?"}} Ci furono più di 250 vescovi. Costoro si erano anche costituiti in un gruppo allo scopo di difendere la vera Fede cattolica.<ref>Estratto dall'{{cita web | url = https://www.radiospada.org/2016/06/intervista-proibita-mons-lefebvre/ | titolo =''Intervista rilasciata alla Catholic Press nel 1978''|lingua = }}, su ''radiospada.org'' (via [http://archive.is/a0x8N/ chiesaepostconcilio.com]. URL archiviato il [http://archive.is/Xh3gU/ 26 giugno 2016]</ref>
*In questo momento è importante ricordare ai cattolici di tutto il mondo che l'[[obbedienza]] al papa non è una [[virtù]] primaria. La gerarchia delle virtù parte dalle tre virtù teologali di [[Fede]], [[Speranza]] e [[Carità]], seguite dalle quattro virtù cardinali di [[Giustizia]], [[Temperanza]], [[Prudenza]] e Fortezza. L'obbedienza è un derivato della virtù cardinale della Giustizia. Perciò è ben lungi dall'essere classificata prima nella gerarchia delle virtù. Alcuni vescovi non vogliono dare la minima impressione di disobbedire al Santo Padre. Io capisco come si sentono. È chiaro che sia molto spiacevole, se non molto doloroso.
*Più di un secolo fa, società segrete, Illuminati, umanisti, modernisti e altri, di cui noi ora abbiamo tutti i testi e le prove, si stavano preparando per un Concilio Vaticano in cui avrebbero infiltrato le loro proprie idee per una chiesa [[umanesimo|umanista]]. [...] Il Concilio Vaticano II fu pianificato dai liberali; era un concilio liberale; il Papa è un [[liberalismo|liberale]] e quelli che lo circondano sono liberali.
*Il [[dialogo]] è contrario alla dottrina della Fede cattolica. Il dialogo presuppone l‘incontro di due parti uguali e opposte; perciò, in nessun modo potrebbe avere qualcosa a che fare con la Fede cattolica. Tutta questa confusione porta a [[compromesso|compromessi]] che distruggono la dottrina della Chiesa, per la disgrazia dell'umanità e della Chiesa stessa.
*L'idea che tutte le [[verità]] sono uguali, tutte le religioni sono uguali, di conseguenza tutte le morali hanno pari dignità, che ogni [[coscienza]] è a modo suo valida, che ognuno può giudicare teologicamente quello che può fare, tutte queste sono idee umaniste di lassismo totale senza alcuna disciplina di pensiero, che conducono alla posizione che ognuno può fare come vuole. Tutto ciò è assolutamente contrario alla nostra Fede cattolica.
*Quando vanno in una chiesa modernista, essi non trovano il sacro, il carattere [[mistica|mistico]] della Chiesa, tutto ciò che è veramente divino. Ciò che conduce a Dio è divino e loro non incontrano più Dio in queste chiese. {{NDR|"Perché dovrebbero recarsi in un luogo dove Dio è assente?"}} I fedeli percepiscono ciò molto bene e i cardinali liberali e i loro consulenti hanno seriamente sottovalutato la [[lealtà]] della maggioranza dei fedeli alla loro vera Fede.
*In lingua volgare si dice che il Preziosissimo Sangue è stato versato "per tutti", quando nel testo latino (anche l'ultimo testo latino riveduto) si dice che il Preziosissimo Sangue è "per molti" e non "per tutti". [...] Le nuove preghiere dell'Offertorio non esprimono la nozione cattolica del sacrificio. Esse esprimono semplicemente il concetto di una mera condivisione del pane e del vino. Per esempio, la Messa tridentina indirizza a Dio la preghiera: «Accetta, o Padre santo, onnipotente ed eterno Dio, questa Vittima Immacolata che il tuo indegno servitore offre a Te, Dio mio vivo e vero, per fare ammenda dei miei innumerevoli peccati, offese e negligenze». Dice la nuova Messa: «Noi offriamo questo pane come il pane della vita». Non c'è nessuna menzione del [[sacrificio]] o della vittima. {{NDR|"Potrebbe citare una traduzione che contraddica effettivamente il [[dogma]] cattolico?"}} Sì. Per esempio, nel testo latino la Vergine [[Maria]] è chiamata ''"Semper Virgo"'', "Sempre Vergine". In tutte le traduzioni moderne la parola "sempre" è stata eliminata. Questo è molto grave, perché c'è una grande differenza tra "Vergine" e "Sempre Vergine". È molto pericoloso manomettere traduzioni di questo tipo.
*Il [[latino]] è anche importante per mantenere l'unità della Chiesa, perché quando si viaggia, e le persone viaggiano sempre più all'estero oggigiorno, è importante per loro trovare la stessa eco che essi hanno sentito da un sacerdote a casa, sia negli Stati Uniti, Sud America, Europa, o qualsiasi altra parte del mondo. Essi sono a casa in qualsiasi chiesa (cattolica). È la loro Messa cattolica che si sta celebrando. Essi hanno sempre sentito le parole latine sin dall'infanzia, i loro genitori prima di loro sempre e i loro nonni prima di loro.
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
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[[Categoria:Arcivescovi]]
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Sandro Viola
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'''Alessandro Bonaventura Viola''' (1931 – 2012), giornalista italiano.
==Citazioni==
===1968===
*Il problema curdo è diverso da quello delle altre minoranze, perché i curdi rappresentano più di un quarto della popolazione irakena: essi sono cioè una minoranza per modo di dire.<ref>Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,5/articleid,0121_01_1968_0184_0005_5294705/ ''Tra i curdi ribelli a Bagdad''], ''La Stampa'', 15 agosto 1968</ref>
{{Int|1=Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0121_01_1968_0186_0003_5294927/ Incontro con il capo dei curdi nello Stato «ribelle» a Bagdad]''|2=''La Stampa'', 18 agosto 1968|h=4}}
*La ribellione curda non è solo il problema-chiave irakeno, l'elemento che più di ogni altro rende instabile, così sdrucciolevole, la situazione politica del Paese. Essa rappresenta anche uno dei nodi più stretti dell'aggrovigliata matassa del Medio Oriente, al punto da condizionare in modo diretto la crisi arabo-israeliana.
*Se non ci fosse [[Mustafa Barzani|Barzani]], il fronte orientale degli israeliani sarebbe assai più pericoloso di quanto non è oggi. Se non ci fosse, i colpi di Stato in Irak non avverrebbero, come avvengono, con tanta facilità.
*Barzani è un uomo sui sessantacinque anni, tozzo, la pelle cotta dal sole, i gesti e la voce autoritari. Fuma incessantemente infilando le sigarette in un lungo bocchino di legno aromatico, la mano sinistra poggiata sull'impugnatura di corno del pugnale che porta alla cintola. Qui, sulle montagne, è tutto: presidente del partito (il pdk che nel resto dell'Irak è clandestino), primo segretario del Comitato centrale, presidente del Consiglio della rivoluzione, Comandante in capo delle forze armate. L'interprete avverte che bisogna chiamarlo generale.
{{Int|1=Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0122_01_1968_0213_0003_5302445/ ''L'agonia di Salazar paralizza il Portogallo'']|2=''La Stampa'', 19 settembre 1968|h=4}}
*Nessuno parla del «dopo [[António de Oliveira Salazar|Salazar]]». Non si parla neppure nei caffè del Chado e del Rossio, i luoghi di ritrovo della borghesia liberale, dove Salazar aveva sempre tollerato (limitandosi a infittire le reti dei confidenti della polizia, i «bufos») che si raccontassero le storielle contro il regime e si facesse qualche critica. Dopo aver detto per anni che il futuro del Portogallo, un futuro migliore del presente, era legato all'evento biologico della morte di Salazar, gli «avocados» e gli intellettuali sembrano spaventati che l'evento sia ormai così vicino.
*«''I Paesi felici''», aveva detto un giorno Antonio Oliveira de Salazar, «''non hanno storia''». Salazar si riferiva al Portogallo, e certo esagerava perché è difficile, molto difficile, poter definire il Portogallo un Paese felice. Il trentacinque per cento della popolazione è analfabeta, il reddito annuale ''pro capite'' è di centoquarantacinquemila lire, forse il più basso d'Europa. Ma lì dove aveva ragione era quell'affermare che il Portogallo non ha avuto in questi decenni, e non ha ora, «storia». La sua storia è ferma a quel giorno del 1929 in cui i militari al potere, incapaci di venire a capo della crisi economica che minacciava il Paese, richiamarono a Lisbona il giovane professore dell'Università di Coimbra Oliveira Salazar.
*Gli anni della formazione (il seminario dei Gesuiti, dove prende gli ordini minori), le abitudini di vita (niente fumo, neinte alcool, pasti a base di uova), la misoginia. Erano questi gli elementi che influivano sulla sua visione del mondo, una visione apocalittica, paurosa, in cui tutto gli sembrava andare verso l'abisso, mentre nessuno, o quasi nessuno, credeva più alle cose in cui credeva lui: la missione civilizzatrice dell'Occidente in un universo barbaro, il Portogallo ultima diga contro l'ateismo e il comunismo, le ''élites'', l'autorità.
===1969===
*{{NDR|Su [[Carlos Marighella]]}} Un uomo d'azione, più che un intellettuale, fisicamente fortissimo (tre anni fa sopravvisse a tre colpi di rivoltella sparatigli in pieno torace, all'uscita da un cinema, dalla polizia).<ref>Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0018_01_1969_0178_0003_24831556/ ''Le esplosioni del Brasile''], ''La Stampa'', 1 agosto 1969.</ref>
*Il problema numero uno del Portogallo resta quello della [[Guerra coloniale portoghese|guerra in Africa]]: 150.000 uomini che da otto anni, spendono ogni anno il 40 per cento del bilancio nazionale, combattono contro i movimenti di liberazione dell'Angola, del Mosambico e della Guinea.<ref>Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,15/articleid,0127_01_1969_0248_0015_6264870/ ''Come ai tempi di Salazar''], ''La Stampa'', 24 ottobre 1969</ref>
{{Int|1=Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0018_01_1969_0174_0003_24781054/ ''"Squadroni della morte" in Brasile'']|2=''La Stampa'', 27 luglio 1969|h=4}}
*A cinque anni dall'ascesa al potere dei militari, la cronaca brasiliana appare sanguinosa. Bombe, raffiche di mitra, incendi di stazioni televisive, rapine alle banche, furti d'armi nelle caserme. Da destra, da sinistra. Le bombe all'Università di Rio vengono da destra, come le raffiche contro l'arcivescovado di Recife, come gli attentati contro i ''leaders'' studenteschi: le bombe ai giornali legati al regime, gli incendi delle stazioni televisive, ma soprattutto le rapine alle banche e i furti d'armi, vengono da sinistra.
*«Il Brasile - dicono gli oppositori - ha avuto il ciclo dello zucchero, quello dell'oro, quello del caffè: ora ha quello delle polizie».
*Il Brasile ha un volto violento, dunque, né potrebbe essere altrimenti: perché è proprio dal di dentro del regime, nell'ambito delle forze che lo sostengono, che scaturisce la violenza.
{{Int|1=Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0018_01_1969_0181_0003_24828326/ ''Il Brasile dei marescialli'']|2=''La Stampa'', 5 agosto 1969|h=4}}
*La serie degli atti istituzionali promulgati dal '64 in poi - la «''Lei de segurança''» (paragonata in un documento del Consiglio episcopale latino-americano alle leggi della Germania nazista), che fa decadere dai diritti civili chiunque sia appena sospetto di attività contro lo Stato; la sottomissione del potere giudiziario; l'attività frenetica dei tribunali militari; una censura tanto rozza quanto implacabile - consentono alla «''oficialidade''» il controllo integrale del Paese. Un intreccio fitto e virulento di polizie civili e militari fornisce i mezzi con cui tale controllo viene esercitato.
*Se all'apparenza il potere dei militari si presenta come un monolito, a un esame più attento esso mostra qualche crepa. Quella che si rileva immediatamente è la labilità, o meglio l'assenza, dei supporti ideologici. Presentatasi già nel '64 (quando rovesciò il governo legale di Goulart) con un «messaggio» alquanto sommario, la classe degli ufficiali non è riuscita ad allargare né a rinnovare i contenuti della rivoluzione: siamo ancora a un moralismo da ''middle class'', assai simile a quello cui ci hanno abituato i colonnelli greci, e a un anticomunismo verboso e visionario.
*Il sociologo chiamato a definire il «modello» di società del Brasile d'oggi si troverebbe in gravi difficoltà. Il solo connotato chiaro è di tipo fascista, vale a dire un programma di sviluppo economico da realizzare senza che intervengano modifiche nell'ordine sociale; per il resto, buio completo. La conseguenza è che il regime naviga tra i compromessi, e che tali compromessi stanno diventando ogni giorno più difficili.
===1971===
*Praticamente tutti i regimi africani non hanno, poiché mancano di strutture, una base popolare: il consenso politico riguarda solo le ''élites'' dirigenti e il distacco tra queste ''élites'' e le masse resta totale. Alla fragilità strutturale si aggiunge quasi ovunque la lacerazione del tribalismo, il sovrapporsi delle antiche rivalità di gruppo a quelle politiche. Questa fase sembra inevitabile in Paesi la cui fisionomia geografica, etnica e politica è casuale (uscita com'è dai calcoli contorti delle ex potenze coloniali) e nei quali gli adulti in grado di leggere e scrivere sono tuttora una piccola minoranza.<ref name="guinea12">Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0135_01_1971_0027_0011_9733412/ ''Guinea, 12 anni di complotti''], ''La Stampa'', 2 febbraio 1971</ref>
*La [[Guinea]] paga col marasma di oggi il prezzo d'un'indipendenza che è stata assai più tormentata delle altre indipendenze africane. Il no di Sekou Touré alla Comunità franco-africana nel '58 (con tutti i vantaggi che ne sarebbero derivati per la Guinea) è l'inizio d'un cammino difficile, disseminato di errori, ma di cui è giusto tenere presenti le ragioni ideologiche. Queste ragioni erano l'indipendenza totale, l'opzione socialista, il rifiuto d'uno sviluppo economico integrato agli interessi occidentali.<ref name="guinea12"/>
*La delazione, la repressione, la tortura sono i fondamenti del regime di Conakry. Basta che un guineano scriva una lettera all'estero, indirizzata a un nome europeo, perché venga chiamato alla polizia, interrogato e magari messo in prigione. Figurarsi che cosa può accadere a chi sia sospettato d'opposizione al regime.<ref name="guinea12"/>
*{{NDR|Sulla [[guerra di liberazione bengalese]]}} Dopo la [[Guerra civile in Nigeria|Nigeria]], il Pakistan. La seconda guerra civile scoppiata all'interno del Commonwealth si presenta già, in queste prime ore, non meno terribile e sanguinosa.<ref name="guerrapakistan">Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,15/articleid,0136_01_1971_0071_0015_24665414/ ''Perché la guerra in Pakistan''], ''La Stampa'', 28 marzo 1971</ref>
*Le radici del conflitto sono tipiche del mondo uscito dalla decolonizzazione: confini arbitrari improvvisati dall'ex potenza coloniale, gravissime crisi economiche, mancanza di vere strutture politiche e sociali. Nel caso specifico del Pakistan c'era poi il problema dei rapporti tra i due tronconi in cui il Paese è diviso e che distano 1700 chilometri l'uno dall'altro.<ref name="guerrapakistan"/>
*[[Zulfiqar Ali Bhutto|Bhutto]] [...] è noto per nutrire sentimenti profondamente anti-indiani. «Indian dogs», i cani indiani, è una delle espressioni che questo intellettuale di bollente oratoria ha usato molte volte per parlare della classe dirigente di New Delhi.<ref>Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0140_01_1971_0297_0011_4639261/ ''Deposto il presidente Yahya del Pakistan. Data alle fiamme la sua casa a Peshawar''], ''La Stampa'', 21 dicembre 1971</ref>
===1990===
{{Int|1=Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/12/05/kiev-una-babele-politica-che-ricorda-il.html Kiev, una Babele politica che ricorda il caos del '17]''|2=Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]], ''La Stampa'', 5 dicembre 1990|h=4}}
*Gli altri imperi della storia erano infatti caduti o lentamente attraverso decenni se non addirittura secoli di progressivo deperimento, oppure in seguito a una disfatta militare. Ma a parte questo (la quasi fulminea rapidità del crollo, l'assenza d'una sconfitta sul campo), la vera anomalia del caso sovietico è poi un'altra. È il fatto che l'esperienza storica del comunismo non si sia lasciata dietro, al momento della sua dissoluzione, alcunché di positivo, d'utilizzabile: non un'idea, un codice, un'istituzione. Non una cultura o un insieme di valori. Nulla, lo zero assoluto.
*La Babele politica, il collasso degli approvvigionamenti, il trauma psicologico che paralizza il grande paese, scaturiscono tutti dalla stessa causa: l'assenza di un'istituzione, una burocrazia, un sentimento di solidarietà nazionale che consentano quanto meno in attesa del cambio di società il disbrigo di quelli che chiamiamo gli affari correnti. Questa è la differenza con le altre cadute degli imperi. Lì restava sempre in piedi qualcosa (una cultura, un apparato amministrativo, un complesso di leggi) che permetteva di sopportare il peso della sconfitta, storico-politica o militare che fosse, e di rallentare la spinta centrifuga delle varie membra dell'impero. Mentre in Urss la decomposizione è totale.
*Anche il '17 fu per qualche mese una stagione di speranze. Anche allora, con l'abdicazione dello zar e lo scollarsi dell'impero, gli ucraini pensarono d'essere approdati all'indipendenza e alla democrazia. Ma si sa come andò a finire. La democrazia era debole, le masse erano stanche. Proprio come oggi. E così come allora vinse la forza organizzata, i bolscevichi, anche adesso rischia di prevalere la sola forza organizzata che resti nel caos generale: cioè l'esercito.
===1991===
*{{NDR|Sull'[[Estado Novo (Portogallo)|Estado Novo]]}} Proprio non riesco a capire le misteriose ragioni, la capziosità di chi vuole negare che il Portogallo fosse allora un paese fascista. Bastava dare un'occhiata nelle librerie, sfogliare un giornale, rasentare in un salotto, o a pranzo da Tavares e all'Aviz la coorte dei gerarchi e profittatori del regime. E la sensazione che se ne ricavava era la stessa che nella Spagna di quegli anni o nell'Italia di venticinque anni prima: il cattivo odore del fascismo. Quel che è certo, è che gli oppositori di Salazar erano ben altro che un gruppo sparuto di letterati senza successo. Gli amici che avevo allora a Lisbona, Mario Soares, Raul Rego, Fernando Sousa Tavares, Urbano Tavares e tanti altri, non scrivevano inutili poesie. Tentavano di campare con le loro professioni di avvocati, giornalisti, ma senza molto riuscirci perché ogni tanto finivano in galera, o al confino in un'isola dell'Atlantico, o addirittura in esilio. E quando non era la galera o il confino, erano comunque le visite della Pide in piena notte, le perquisizioni, le intimidiazioni, il terrore dei familiari.<ref>Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1991/07/12/lisbona-bella-perduta.html ''Lisbona bella e perduta''], ''La Repubblica'', 12 luglio 1991</ref>
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1991/08/20/la-fine-del-sogno.html ''La fine del sogno'']|2=Sul [[putsch di agosto]], ''La Repubblica'', 20 agosto 1991|h=4}}
*Molti, sovietici e occidentali, s'erano illusi. S'erano convinti che il trapasso dell'Urss dal comunismo alla democrazia fosse ormai cosa fatta, che i russi fossero ormai approdati, in questi sei anni di gorbaciovismo, alla libertà. Ma secoli di storia e sette decenni di comunismo non potevano essere ribaltati in poco più d'un lustro. Il decorso della transizione sovietica non poteva essere, cioè, rapido e lineare. Incruento. Non poteva concludersi senza che il dinosauro, il Comunismo Sovietico, sferrasse prima di morire i suoi colpi di coda. Ecosì, è stato. D'un tratto e proprio nel momento in cui il paese sembrava avvicinarsi ad un minimo di stabilità politica, ecco il colpo di Stato.
*Preso com'era {{NDR|Michail Gorbačëv}} dal suo attivismo senza posa, dalla teatralità delle sue iniziative (e tradito da un'enorme, spropositata fiducia in se stesso), l'uomo che ha cercato in questi anni di cambiare la storia russa non s'era accorto della gravità delle minacce che incombevano sul suo cammino. E i suoi avversari non hanno neppure dovuto inventare, per defenestrarlo, un piano particolarmente sofisticato. Hanno messo mano ai vecchi copioni della tradizione bolscevica, l'arresto, l'interruzione delle trasmissioni radio-televisive, l'appello al popolo. E in poche ore la partita era giocata. Neanche questa, tuttavia, neanche il colpo di Stato, sembra la partita decisiva, finale, della vicenda cominciata in Urss sei anni e tre mesi fa con l'avvento di Gorbaciov. C'è qualcosa d'affannoso, infatti, di confuso, come di disperato, nell'uscita allo scoperto degli avversari del cambiamento. Nel loro tentativo di non cedere il potere. Essi mancano d'un leader, il loro isolamento internazionale è completo. Veri progetti per il futuro non ne hanno.
*Che cosa ha sconsigliato i sediziosi dal ricorrere agli arresti in massa? Difficile dire. Ma anche senza volerne esagerare l'importanza, questa esitazione nel mettere fuori gioco i loro naturali avversari si presenta come un segno di debolezza, di non sufficiente determinazione, del piano messo in atto dai golpisti. Arrestare Gorbaciov in Crimea può essere stato facile, ma non sarà tanto facile neutralizzare tutti i partigiani del cambiamento. La Russia, cioè, che voleva voltare le spalle al passato.
*Guerra civile? Le somiglianze col 1917 non sono poche, anche se di segno rovesciato. I golpisti di oggi non sono infatti avvicinabili ai bolscevichi d'allora: gli Yazov, i Krjuckov, i Pugo vanno semmai paragonati - in quanto difensori dell'"ancien régime", del vecchio ordine - alla prima Armata Bianca del generale Kornilov. In ogni caso, l'eventualità d'uno spargimento di sangue lungo una serie di focolai di guerra civile sembra oggi del tutto concreta. È vero, la memoria storica dei russi-sovietici, i ricordi del Terrore staliniano, giocano a favore dei defenestratori di Gorbaciov: di questa pattuglia acefala, lo sguardo annebbiato, priva di qualsiasi idea sul come uscire dal disastro economico del paese, che si oppone ad ogni cambiamento.
*Troppi russi - se non, forse, la maggioranza - sanno infatti che dalla restaurazione {{NDR|del comunismo}} non potranno avere altro che nuove miserie. Insomma, in queste prime ore del dramma è difficile credere che la giunta politico-militare insediatasi ieri al Cremlino riuscirà a mantenere il potere a lungo. Così come ad alcuni osservatori era ormai divenuto evidente, nell'ultimo anno, che Mikhail Gorbaciov non aveva più un futuro politico, allo stesso modo non si può credere che il futuro appartenga agli autori di questo spasmodico tentativo di fermare la storia. Chi gestirà infatti il disastro dell'economia sovietica? Chi andrà in giro per l'Occidente a chiedere finanziamenti, aiuti, comprensione? Come verranno risolti i conflitti nazionali: con l'aviazione, con l'arma nucleare? Resta la difficoltà di capire come e perché Mikhail Gorbaciov non sia riuscito a sventare il complotto che veniva ordito contro di lui.
*La verità è che Gorbaciov stava accumulando errori da almeno tre anni. La sua ambiguità ideologica (quel ripetere sino all'altro giorno d'essere un "comunista convinto"), l'eccesso di tatticismo, l'abitudine a improvvisare, lo avevano isolato all'interno del campo che chiedeva il cambiamento. Sino alla primavera di quest'anno, i suoi soli sostenitori erano proprio i golpisti di oggi. E l'errore ultimo - in tanti ondeggiamenti, in quel confuso cercare una posizione "centrista" tra i due campi avversi - è stato, probabilmente proprio questo: l'aver fatto durare troppo, non aver spezzato prima, il rapporto con quel che restava del vecchio potere comunista. Era ciò che gli rimproveravano i suoi vecchi amici. Di aver evitato le scelte più dolorose, d'aver fidato troppo nelle sue capacità di equilibrista. La scarsa conoscenza degli uomini.
*Privo di sostegno elettorale, sempre più in calo nei favori del pubblico, Mikhail Sergeevic è rimasto abbagliato dal suo ruolo internazionale, dal fatto che l'Occidente fingesse per suo interesse di considerarlo ancora il pilastro della residua potenza sovietica. I "summit", i discorsi al mondo, la vanità, lo avevano forse illuso d'essere invulnerabile. Così, una notte, in una villa in Crimea, non lontano dalla piana di Balaklava, il suo destino politico si è concluso.
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1991/08/25/addio-lenin.html ''Addio a Lenin'']|2=''La Repubblica'', 25 agosto 1991|h=4}}
*Che grande spettacolo, la Politica in Urss, o ex Urss, o Russia che dir si voglia. Quale formidabile sommovimento, questo irrompere della Politica in un paese che non l'aveva mai conosciuta (salvo la fugace parentesi tra il febbraio e l'ottobre del '17) se non come imposizione dall'alto: ferreo autoritarismo, Utopia, Terrore. Erano sei anni che il nostro sguardo non riusciva a staccarsi dalla scena sovietica, da Gorbaciov e compagni, dalla vicenda messasi in moto con lo scoppio della miscela "glasnost- perestrojka". Ma se già questi sei anni c'erano sembrati la svolta storica più spettacolare (e la più strepitosa "story" giornalistica) dell'ultimo mezzo secolo, che dire adesso? Adesso che non esiste più il partito di Vladimir Ilich Lenin? Adesso che tutto sta davvero cominciando, che un terremoto è in atto e nulla potrà più arrestare la trasformazione dell'ex Urss o Russia che dir si voglia? Distogliamo l'attenzione, per un momento, dagli stupendi dettagli del Grande Spettacolo: le statue abbattute, la "Pravda" proibita, i santuari del Partito sigillati dall'ufficiale giudiziario, le folle che si incolonnano - il clero salmodiante - dietro le bandiere della Vecchia Russia. Tralasciamo l'episodio più clamoroso delle ultime ore, la dissoluzione, le esequie del Partito comunista sovietico. Cerchiamo di cogliere l'essenza, il significato ultimo dello spettacolo. Ebbene, questo significato è netto, privo di qualsiasi ambiguità, impressionante. La Russia è libera.
*Se la Russia è libera, vuol dire infatti che la cesura, la frattura, le "differenze" che l'avevano sempre tenuta separata dall'Europa, potrebbero adesso ricomporsi. Che la Russia ha finalmente, per la prima volta, la possibilità di diventare Europa. È questo che verificheremo nei prossimi mesi e anni: se la Russia ("il paese con più europei d'ogni altro paese fuori dall'Europa") può davvero integrarsi all'Occidente. Se siano stati i trabocchetti e gli inganni della Storia a tenerla sinora divisa dall'Europa, o se si tratta d'un Destino che non le permette l'approdo alla tradizione, alla civiltà dell'Occidente. Che la costringe ad essere "diversa".
*La grandiosità degli avvenimenti in corso smorza ogni velleità di discettare sull'incerto, sul probabile: induce ad attendere e vedere. Ciò che si può fare al momento è solo lo sforzo di capire meglio quel che è già avvenuto. Per esempio, come e perché la morte del Comunismo Sovietico sia avvenuta in modo così inatteso e stupefacente. Tutti avevamo pensato infatti ad una lunga e terribile agonia, mentre il trapasso è risultato brevissimo: meno d'una settimana tra il colpo di palazzo e lo scioglimento del Pcus. La Bestia ha scalciato un po', ha digrignato i denti nell'ultimo tentativo d'incutere paura, poi è morta. Segno che era ormai da tempo - senza che ce ne fossimo accorti - più morta che viva.
*Ma quando aveva cominciato a morire il Comunismo Sovietico? No, non nell'85, con l'avvento di Mikhail Gorbaciov. La sua incurabile malattia era iniziata trentacinque anni fa, il giorno in cui Krusciov aveva processato lo stalinismo. Quel giorno, nel momento in cui era stata messa in discussione la sua vera e sola essenza - vale a dire il Terrore -, il Comunismo Sovietico aveva preso a boccheggiare. Basato sul Terrore, da allora il Sistema non era aveva preso a boccheggiare. Basato sul Terrore, da allora il Sistema non era più riuscito, infatti, a funzionare. Tutti i suoi meccanismi s'erano man mano inceppati. Nessuna efficienza era stata più possibile.
*Gorbaciov aveva avallato in tutti questi anni l'ipotesi d'un Pcus ancora possente, nel pieno controllo di tutti gli strumenti repressivi, e capace - se sfidato frontalmente - di sferrare un colpo di maglio sulle nascenti libertà, sui germogli di democrazia della transizione sovietica. Egli lo faceva per controbilanciare la crescita dei cosiddetti "radicali", l'ascesa di Boris Eltsin, attribuendosi il ruolo necessario, fondamentale, del mediatore. Ma in questo modo ha soltanto ritardato e complicato il processo dell'uscita dal comunismo. La trasformazione economica, il riassetto istituzionale. E adesso, com'è naturale, i russi gli chiedono conto dei suoi errori.
===1993===
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/03/21/la-sconfitta-dei-nostalgici.html ''La sconfitta dei nostalgici'']|2=''La Repubblica'', 21 marzo 1993|h=4}}
*Di fronte ai rischi d'una Russia ingovernabile, in cui la contrapposizione dei poteri istituzionali impediva da mesi, ormai, qualsiasi decisione politica, Boris Eltsin ha dato battaglia ai suoi avversari. Il Parlamento non viene dissolto, ma è in pratica esautorato delle sue prerogative. E da oggi il Presidente governerà, da solo, per decreto.
*Poiché sullo sfondo d'un paese senza tradizioni democratiche, immerso in un caos che dura ormai da quattro anni, il gesto di Eltsin potrà sembrare un attentato a quel po' di democrazia che andava affiorando, a poco a poco, in Russia, è bene che il lettore tenga presente due o tre cose. Primo: i pericoli legati all'uomo Eltsin - alle sue ambizioni, alla sua impulsività - sembrano poca cosa rispetto ai rischi che ormai rappresentava un Parlamento i cui membri avevano ricominciato a chiamarsi "tovarisch", compagno. Un "regime presidenziale" di poco più d'un mese, è niente rispetto ad un Parlamento dove [...] riemergevano ormai netti, perfettamente percepibili, i toni della più drastica contrapposizione tra Russia e Occidente. E infine, si tenga presente che la battaglia del Parlamento contro la riforma economica, non era una polemica di natura tecnica: su come, in quali tempi, debba essere riformata l'economia ex sovietica. Si trattava in realtà d'una battaglia politica, e di che portata, mirante a non consentire la dissoluzione della vecchia "nomenklatura" comunista.
*La Russia sta vivendo, ancora una volta, ore decisive. Resta da sperare che l'autocontrollo, la maturità, la pazienza con cui i russi hanno affrontato le straordinarie traversie di questi ultimi quattro o cinque anni, trovino adesso - in mezzo a questa nuova bufera - una riconferma. La prova definitiva che non si può uscire da un universo di orrori come quello comunista, per ricominciare a spararsi.
===2000===
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/08/19/nessuno-siede-al-cremlino.html ''Nessuno siede al Cremlino'']|2=Sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Repubblica'', 19 agosto 2000|h=4}}
*Sembrò infatti chiaro che al vertice del governo russo era asceso un uomo senza passato, e soprattutto privo di qualsiasi esperienza politica. Un funzionario dei servizi segreti scelto dalla Famiglia eltsiniana e dai suoi accoliti non in quanto portatore d'una visione e d'una capacità di governo, ma solo in quanto "uomo di fiducia" del gruppo che l'aveva innalzato al potere. A un anno di distanza, divenuto intanto presidente della Federazione russa, Vladimir Putin ha dimostrato d'essere meno peggio di quel che s'era creduto. Putin ha ripreso in mano le redini d'un paese che andava allo sbando, si sta provando a sciogliere uno dopo l'altro i nodi dell'"anormalità russa". E se ancora una settimana fa si fosse dovuto dare un giudizio su questo suo primo anno di governo, il giudizio non sarebbe stato (malgrado le ombre che continuano ad avvolgere il personaggio) negativo. Poi, improvvisamente, ecco il dramma del ''Kursk''.
*Invece d'interpretare l'ondata d'emozione che aveva investito il paese, il presidente ha pensato - sbagliando malamente i calcoli - che potesse essere più utile per lui tenersi da parte. Invece di prendere subito le decisioni necessarie ai soccorsi dei marinai in pericolo di vita, anche a costo di dimostrare -ricorrendo all'aiuto straniero- lo stato disastroso delle Forze armate russe, ha perso tre giorni prima di ricorrere alla tecnologia della Nato: quel LR5 che mentre scriviamo viaggia verso il sottomarino schiantato sul fondo, ma ormai con scarse possibilità di riparare agli errori iniziali del Cremlino.
*Il peggio sta infatti nell'altra giustificazione fornita ieri ai russi : non essersi mosso "anche perchè" i comandi militari gli avevano prospettato da subito che le possibilità di salvare l'equipaggio del ''Kursk'' erano poco più di zero. Come a dire che, vista la quasi ineluttabilità del disastro, tanto valeva restare a prendere il sole sulla spiaggia della residenza presidenziale a Soci.
*Come mai quest'uomo ancor giovane, l'aspetto tanto diverso dai suoi predecessori, a capo d'una Russia uscita dal comunismo in cui oggi vige una democrazia almeno formale, s'è comportato più o meno come avrebbero fatto - quindici o vent'anni fa- un Cernjenko o un Breznev? Non è solo la mancanza d'esperienza politica, infatti, che è affiorata in questi giorni dalla condotta di Putin. Sono riemersi anche certi connotati, certe stimmate, tipici della classe dirigente sovietica. La stessa incapacità di chiarezza, o trasparenza che dir si voglia. La stessa insensibilità verso lo stato d'animo della nazione colpita da una tragedia. La stessa propensione alla menzogna di Stato, che stava al centro della concezione leninista del potere. Lo stesso gretto senso d'orgoglio nazionale, che ha indotto Putin a non ricorrere subito, quando ancora esisteva la possibilità di salvare decine di giovani vite, al soccorso straniero. La stessa noncuranza verso l'opinione pubblica interna e internazionale, che ieri gli ha suggerito di fornire - invece che una franca ammissione degli errori commessi, una prima plausibile spiegazione del disastro nel Mare di Barents - un mucchio di grottesche giustificazioni. Ebbene, questa somiglianza d'atteggiamenti tra il giovane Putin e la gerontocrazia sovietica non è molto difficile da spiegare. Non s'entrava infatti nel Kgb quando c'è entrato Putin, un quarto di secolo fa - e soprattutto non vi si restava a far carriera-, senza assimilare sino nel profondo i codici del sistema politico comunista. La sospettosità verso l'esterno, la totale indifferenza verso i sentimenti ed emozioni della società, il cinismo del potere. Questa fu la scuola dove Putin andò da giovane, questa è la sua formazione. Sicchè gli specialisti dell'immagine, i suoi esperti di pubbliche relazioni, hanno potuto lavorare solo sull'aspetto esterno : farlo apparire diversissimo dai vecchi e malandati predecessori, sportivo e scattante, sempre meno russo e sempre più simil-americano. E i risultati sono venuti: un'immagine moderna, dinamica, mai vista sinora al Cremlino. Ma quanto al "dentro", alla formazione, alla mentalità derivata da quella formazione, non c'era molto da fare. Non c'era un corso rapido di lezioni per mutare la natura di quella concezione del potere. Il tipo di istituzioni che s' è data la Russia post-comunista, le poche forze che la democrazia ha per ora nel paese, escludono che il disastro del ''Kursk'' possa stroncare la carriera politica di Vladimir Putin. Egli resterà quindi al suo posto, anche se dal mare di Barents dovesse tornare a galla una grande bara d'acciaio.
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/08/26/la-tragedia-del-kursk-la-fragilita-di.html ''La tragedia del Kursk e la fragilità di Putin'']|2=Sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Repubblica'', 26 agosto 2000|h=4}}
*Quando nei giorni scorsi tutta la stampa russa rimproverava a Putin d'essere rimasto in vacanza nonostante l'agonia del Kursk, il "Moscow Times", quotidiano moscovita in lingua inglese, azzardò un paragone. Paragonò l'inabissamento del ''Kursk'' alla strage del Campo Khodynka nel giugno 1896. Su quello spiazzo alla periferia di San Pietroburgo, una grande folla stava festeggiando con le bande militari e un fiume di birra gratis l'incoronazione di Nicola II. A un tratto, per ragioni mai spiegate, sullo spiazzo si diffuse un moto di panico: la folla ondeggiò, poi tentò tutta insieme di fuggire, e fu la tragedia. Nella calca morirono infatti 1.400 persone. Nicola e la moglie Alessandra lo seppero subito: e tuttavia, poche ore dopo erano ad un ballo di gala dell'ambasciata francese.
*La vicenda del ''Kursk'' ha bruscamente ridimensionato la figura di Putin. In pochi giorni, l'immagine di dinamismo ed efficienza, di prontezza nelle scelte e decisioni che egli era riuscito sinora a proiettare, è andata in fumo. La differenza di stile nei confronti della pachidermica lentezza e della sospettosità dei suoi predecessori, è risultata in gran parte illusoria. E adesso, agli occhi dei russi e dei non russi, Putin appare per quel che è realmente. Uno statista improvvisato, privo di vera esperienza politica.
*Con la catastrofe del ''Kursk'', la presidenza si è indebolita. Dovrà quindi farsi più prudente, cercare alleanze più che rese dei conti. E il primo segnale di questa necessità di cautela lo s'è già visto nei riguardi delle gerarchie militari: nella decisione, cioè, di non prendere alcuna misura nei confronti degli ammiragli e generali direttamente responsabili del ritardo nei soccorsi al sommergibile.
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/12/27/due-volti-di-putin-il-grigio.html ''I due volti di Putin il grigio'']|2=''La Repubblica'', 27 dicembre 2000|h=4}}
*Adesso, per la prima volta dall'implosione dell'Urss, al Cremlino vengono prese delle decisioni: e qualcuna di esse viene anche attuata. Putin sta per esempio rimettendo in riga i boss regionali, governatori di regione o presidenti di repubblica autonoma, che sino a ieri s'erano mossi da grandi feudatari senza più alcun controllo da parte del governo di Mosca. Era una delle cose più urgenti da fare se si voleva ristabilire una qualche autorità dello Stato (riportando al centro la gran parte delle entrate fiscali), e Vladimir Putin la sta facendo.
*Putin non ha mai detto una parola che suonasse come una condanna del passato. Ha fatto anzi l'elogio del Kgb, descritto l'entusiasmo e lo spirito patriottico con cui egli entrò a farne parte, risposto con un vago "Erano altri tempi" alle critiche contro i misfatti della organizzazione. Inoltre, pochi giorni fa ha ripristinato l'inno nazionale scelto da Stalin nel '44 (la musica: le parole sono ancora da comporre), e reintrodotto la bandiera rossa nelle forze armate. Questi gesti potrebbero avere come fine la riconciliazione nazionale. L'intento di ricucire la spaccatura apertasi nel popolo russo alla caduta del comunismo, di ridare una continuità alla storia del paese, conservando di fianco all'aquila imperiale - tornata ad essere l'emblema dello Stato - alcuni simboli del settantennio sovietico. E se di questo si tratta, ci sarebbe poco da discutere. Il paese è in effetti diviso: chi può quindi imputare al suo presidente di volerlo riunire?
*Il fatto è che certi tratti della presidenza Putin, che si dichiara democratica e liberale, ricordano la Russia sovietica in modo un po' più che simbolico. Non c'è niente di democratico e liberale, per esempio, nella persecuzione cui sono stati sottoposti in questi mesi i giornali e la Tv del gruppo Mediamost, che in tutto il paese sono i più critici verso il governo e il presidente. Redazioni perquisite, giornalisti intimiditi. Mentre il proprietario del gruppo, Vladimir Gusinskij - che già era finito in galera l'estate scorsa a Mosca- ha dovuto fare anche un breve soggiorno nelle carceri spagnole su richiesta della procura moscovita. Non è liberale la legge in gestazione per limitare l'attività dei "media" stranieri in lingua russa (la Reuters e Radio Liberty), e non lo è l'insofferenza verso i gruppi ambientalisti. Ma ciò che più inquieta è che l'offensiva contro Mediamost, Reuters, Radio Liberty, gli ambientalisti e le associazioni che reclamano il rispetto dei diritti umani in Cecenia, è condotta con la vecchia accusa leninista di sabotaggio e collusione con agenti stranieri. Uno stile Kgb, per dirla in due parole, che induce a ripensare l'origine, la formazione, la cultura di Vladimir Putin. Un'idea Kgb del potere.
===2001===
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/03/27/cecenia-la-trappola-di-putin-il-decisionista.html ''Cecenia, la trappola di Putin il decisionista'']|2=Sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Repubblica'', 27 marzo 2001|h=4}}
*In diciotto mesi i russi hanno avuto 2.500 morti secondo le fonti ufficiali (6.500 secondo l'associazione delle madri dei coscritti), e la guerriglia ne avrebbe persi 1213.000. Altre migliaia di morti ci sono stati tra la popolazione civile. Ma dopo tanta carneficina non c'è ancora un soldato o un ufficiale russo che s'azzarderebbe a percorrere, se non in un autoblindo, le strade devastate di Grozny.
*Sullo sfondo [...] affiorano gli stessi segni d'indisciplina e degrado morale che caratterizzarono la campagna alla metà dei Novanta. I pochi soldi inviati da Mosca per la ricostruzione spariscono infatti nei meandri della burocrazia militare, i soldati vendono alla popolazione (pur sapendo che andranno alla guerriglia) armi e carburante, gli ufficiali riscuotono una taglia per far uscire i civili dai campi di concentramento.
*La verità è che i timori d'un Putin «troppo potente» si sono rivelati, almeno sinora, senza fondamento. Troppo spesso dietro l'immagine del duro decisionista, costruita dalla Famiglia quando l'insediò al Cremlino, si scorge infatti un uomo indeciso, tentennante. Scelte cruciali non ne ha fatte. A Mosca è tutto un competere, un litigare: tra i vari settori militari, tra i ministri economici di tendenza liberista e la burocrazia, tra gli ex consiglieri di Eltsin e il nuovo staff presidenziale. Ma Putin non interviene, non trancia. E da queste esitazioni riemerge il ricordo dei giorni in cui affondò il sommergibile nucleare «Kursk». Quando fu chiaro che il giovane presidente aveva poche idee, e per di più confuse.
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/07/10/la-vera-data-della-morte-dell-urss.html ''La vera data della morte dell'Urss'']|2=Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]], ''La Repubblica'', 10 luglio 2001|h=4}}
*Quella data, 1991, è a ben vedere una convenzione. La verità è che già da dieci anni l'Urss appariva un corpo inerte, senza più vita, mentre il comunismo era ridotto a un misto di farsa e tragedia: all'esterno una crosta di rituali, linguaggi e immagini grotteschi, e sotto la crosta le angustie della miseria. Ormai, la distanza col mondo non comunista risultava incommensurabile. E infatti quando si giungeva a Mosca, la prima sensazione (il tempo di salire all'aeroporto su un taxi puzzolente di cattiva benzina, cattivo tabacco, cipolla e altro ancora) era di ritrovarsi nell'Europa dell'immediato dopoguerra, trenta o trentacinque anni addietro. Giravi lo sguardo, e tutto appariva lacero, rappezzato, arrugginito, inequivocabilmente povero. Quanto a Mosca, la capitale del «paradiso dei lavoratori» era nel 1981 una città di mendichi. Un'immensa «Beggar's Opera» recitata in russo. Dirlo è triste, ma questo era, tra molti altri e tutti rovinosi, il risultato di sei decenni e più di comunismo.
*Consapevoli dello stupore penoso, dell'imbarazzo con cui lo straniero guardava (senza dire una parola, ovviamente) a quel colossale disastro, gli amici di Mosca reagivano in due modi. O con una franchezza dai toni disperati, ammettendo di condurre una vita che in Occidente nessuno o quasi conduceva più da decenni, dai tempi della grande depressione o della guerra: oppure con ironie amarissime. Ritratti sarcastici dell'«[[Homo Sovieticus|homo sovieticus]]», racconti paradossali, il tutto impastato col fiele del risentimento e della frustrazione.
*Proprio un giorno del 1981 mi capitò di vedere da vicino, in un teatro di Varsavia, [[Leonid Il'ič Brežnev|Leonid Breznev]]. Il Segretario generale entrò dalla porta degli artisti circondato dalle guardie del corpo, infagottato in un cappotto pesante, in testa il colbacco. Era rigonfio di cortisone, e si muoveva a scatti guidato da due attendenti che, spingendolo leggermente alle spalle, gli indicavano la direzione da prendere. Quando il gruppo giunse a un guardaroba, Breznev venne prima liberato del cappotto come si fa con i bambini. Poi (lui sempre inerte, lo sguardo vuoto) gli tolsero il colbacco. Quindi uno degli attendenti impugnò un pettinino, e con pochi tocchi rapidi gli acconciò i capelli. Dove s'era mai vista una simile scena, una metafora così trasparente dell'agonia d'un sistema politico?
===2004===
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/09/04/misteri-di-zar-putin.html ''I misteri di Zar Putin'']|2=Sulla [[strage di Beslan]], ''La Repubblica'', 4 settembre 2004|h=4}}
*Non intendevamo attaccare, siamo stati costretti a farlo. Questa è la tesi che sostengono le autorità russe: i terroristi hanno improvvisamente preso a sparare contro un gruppo d'ostaggi che cercava di fuggire dalla scuola, e a quel punto l'irruzione delle forze speciali è divenuta inevitabile. Ma è una tesi che va ancora verificata, perché in quasi tutti i maggiori episodi di terrorismo di questi anni le autorità russe non hanno detto la verità.
*Chiunque abbia visto ieri alla televisione le scene che si svolgevano attorno alla scuola della cittadina osseta, ha potuto constatare che l'operazione di salvataggio somigliava più alla sequenza d'un film western che all'intervento d'una «truppa speciale» - vale a dire perfettamente addestrata, tecnicamente sofisticata - nel quadro d'una presa di ostaggi.
*Un'immagine tra quelle viste ieri alla televisione, basta tuttavia a far capire quanto fosse sommaria, lacunosa, imprevidente, la preparazione dei servizi di sicurezza in un frangente di quella gravità. L'immagine delle automobili civili, piccole e malandate, su cui venivano caricati, ripiegati, accavallati i corpi dei feriti: e dunque il numero insufficiente di ambulanze, dopo due giorni in cui si sarebbero dovute far affluire a Beslan - nell'eventualità del peggio - tutte o quasi le ambulanze della Russia meridionale. Ma l'[[Federal'naja služba bezopasnosti|Fsb]] (ex Kgb), il ministero degli Interni, la polizia locale non avevano provveduto. Ancora una prova, dunque, dell'irrimediabile «diversità» del potere in Russia. Un potere che non deve rispondere all'opinione pubblica, e può perciò commettere errori gravissimi senza che sia possibile chiedergliene conto.
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/09/15/il-potere-sovietico-di-putin.html ''Il potere sovietico di Putin'']|2=Sulla [[strage di Beslan]], ''La Repubblica'', 15 settembre 2004|h=4}}
*Freddo, imperturbabile: è questa l'immagine di [[Vladimir Putin]] cui ci siamo abituati. Ma nei giorni successivi al [[Strage di Beslan|massacro di Beslan]], con i russi sgomenti e una parte della stampa capace finalmente di mettere sotto accusa l'operato del governo, Putin non sembrava più tanto imperturbabile. Il volto che ha mostrato alla televisione era infatti contratto, l'eloquio incerto. Le nuove misure antiterroristiche che si sforzava d'annunciare con tono fermo e rassicurante, suonavano in realtà vaghe, confuse. E intanto i ministri e i capi delle varie polizie continuavano a contraddirsi o a mentire: sul numero dei morti, sul numero e la nazionalità dei terroristi, sulle complicità - un giorno sostenute e l'indomani negate - che lo squadrone della morte ceceno avrebbe avuto in Ossezia del Nord. C'era insomma un forte turbamento, al Cremlino, e non soltanto per le centinaia di morti della scuola n° 1 o per l'ennesima prova d'inefficienza data dagli apparati di sicurezza russi.
*Subito, i giornali e i pochi oppositori che siedono alla Duma avevano chiesto una commissione parlamentare d'inchiesta. Putin l'aveva scartata come «un inutile show politico», allo stesso modo che due anni fa, dopo la [[Crisi del teatro Dubrovka|tragedia del teatro Dubrovka]], aveva fatto respingere dalla sua maggioranza parlamentare una richiesta simile avanzata dai liberali.
*{{NDR|Sui [[Silovik|siloviki]]}} La loro visione è quella d'uno "Stato forte" governato da un'élite di professionisti, con istituzioni deboli e gruppi d'interesse legati ai vertici della burocrazia. E il loro primo riflesso in una situazione d'emergenza come quella creata dall'inarrestabile dilagare del terrorismo ceceno, è stato quello di pretendere un maggiore accentramento del potere.
*La strage della scuola n°1 ha finito con l'avvantaggiare gli uomini che per la loro provenienza, e per gli incarichi che molti di essi ancora ricoprono nell'apparato della sicurezza, avrebbero dovuto evitarla. In altri paesi, Beslan sarebbe stato considerato il loro definitivo fallimento: nella Russia di Vladimir Putin è servita a rafforzarli.
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/12/03/lo-scacco-di-kiev-per-il-cremlino.html ''Lo scacco di Kiev per il cremlino'']|2=Sulla [[rivoluzione arancione]], ''La Repubblica'', 3 dicembre 2004|h=4}}
*La lunga turbolenza ucraina e i rischi che comportava hanno intanto provocato una serie di bruschi contraccolpi sulla scena internazionale. I rapporti tra Europa e Russia, e quelli tra Russia e Stati Uniti, non sono più gli stessi di due settimane fa. Su ogni versante sono state pronunciate parole grosse, le più aspre da molti anni a questa parte, e anche se a Kiev si dovesse profilare una soluzione accettabile per tutti, la polemica esplosa tra Mosca e le capitali dell'Occidente avrà comunque lasciato uno strascico di sospetti, diffidenze e risentimenti.
*L'interesse di tutti è che la crisi resti circoscritta. Ma gli abbracci all'«amico Vladimir», l'illusione d'una Russia intenzionata ad una sempre maggiore integrazione negli organismi occidentali, appartengono ormai al passato. Gli umori sono cambiati in Occidente, dove d'ora in poi nessuno fingerà più di non vedere l'involuzione autoritaria del sistema politico russo; e sono cambiati in Russia, dove uomini assai vicini a Putin già accusano apertamente i servizi segreti americani d'aver finanziato e montato la protesta di massa a Kiev.
*Come dev'essere [...] allarmante, per gli uomini che compongono la struttura di potere costruita da Putin in questi anni, la vista di folle immense riversatesi nelle strade per manifestare in nome della democrazia. Per i "cekisti", come si chiamano tra loro gli ex ufficiali del Kgb insediati al Cremlino, l'"ordine" (il concetto e la pratica dell'ordine) costituisce l'essenza stessa del proprio ruolo. Ed eccoli oggi assistere, proprio ai bordi della Federazione russa, quasi sulla porta di casa, all'esplosione d'un enorme "disordine". Quel che era accaduto un anno fa in Georgia, che adesso si ripete a Kiev, e che un giorno potrebbe succedere a Mosca.
*Un'[[Opposizione a Vladimir Putin in Russia|opposizione]] di massa, in Russia, non esiste. Non esiste un pensiero liberale, se non confinato in piccoli gruppi di politici e intellettuali. La frase che i russi ripetono più spesso è come sempre «Po figu»: non me ne importa niente. [...] La filosofia di chi è stato perennemente maltrattato senza ragione né spiegazioni, buona per fronteggiare le asprezze d'ogni giorno ma anche per tapparsi le orecchie dinanzi ai discorsi complicati, astratti, come quelli sulla democrazia, le libertà, i diritti umani e politici.
===2006===
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/07/12/lo-zelo-di-putin-la-vetrina-del.html?ref=search ''Lo zelo di Putin e la vetrina del G8'']|2=Sulle [[rivoluzioni colorate]], ''La Repubblica'', 12 luglio 2006|h=4}}
*Per oltre mezzo secolo, la Russia sovietica non ebbe bisogno di lustrare la propria immagine. A occuparsene erano i partiti comunisti europei, i loro giornali e riviste e comizi, che magnificavano i successi dell'Urss "patria del socialismo" e "paradiso dei lavoratori".
*Nei giorni di San Pietroburgo, è a questo che mirano Vladimir Putin e i suoi. A far risaltare l'attuale prestanza russa in confronto agli affanni delle democrazie del G8. Così da formalizzare il ritorno della Russia tra i protagonisti della politica internazionale, la sua ritrovata parità con i grandi del mondo, la sua rilevanza di partner in ogni progetto di gestione dell'economia globalizzata. E intanto il vecchio ruolo di antagonista della superpotenza americana si fa ogni giorno meglio visibile. Un antagonismo che non è più frontale come al tempo della Guerra fredda, non è più minaccioso: e tuttavia, anche se obliquo, è ormai sistematico.
*Per molti versi il compito che Vladimir Putin e i suoi accoliti s'erano proposti, è infatti realizzato. La Russia non è più in pezzi com'era quando il gruppo s'installò al Cremlino. Non è più la postulante di prestiti del Fondo monetario, anzi è la meta cui si dirigono a capo scoperto i postulanti di forniture energetiche. Di questo, i leader occidentali convenuti a San Pietroburgo dovranno prendere atto. Ma senza dimenticare che la Russia d'oggi è soprattutto un "petro-state", uno smisurato Kuwait. Provvisto d'armi atomiche e industria spaziale, è vero, ma anche con decine di milioni di russi che vivono in condizioni disastrose, le peggiori di qualsiasi altra popolazione bianca del pianeta. Un paese che potrà risalire la china solo cooperando in modo trasparente, leale - se mai ne sarà capace -, con i suoi partner del G8.
===2007===
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/04/16/ma-questa-russia-non-fara-rivolte.html?ref=search ''Ma questa Russia non farà rivolte'']|2=Sulle [[rivoluzioni colorate]], ''La Repubblica'', 16 aprile 2007|h=4}}
*La [[Rivoluzione delle rose|rivoluzione delle Rose]] a Tbilisi e quella [[Rivoluzione arancione|Arancione]] a Kiev, ebbero infatti esiti trionfali. Imposero, contro il volere del Cremlino e le trame dei suoi servizi segreti, due governi pro-occidentali. Vale a dire anti-russi. Lo fecero pacificamente, senza morti e feriti, ma con manifestazioni enormi, di massa, che duravano giorno e notte e andarono avanti per settimane. Dunque, niente di paragonabile con le striminzite manifestazioni che si stanno succedendo dai primi di aprile in Russia.
*Dopo la rivolta di Kiev, il vertice del regime russo era apparso molto preoccupato. Aveva capito che la folla, anche se inerme, può esercitare una pressione politica irresistibile. Aveva appurato che i servizi d'informazione e le Ong occidentali non erano stati estranei nella genesi di quelle grandi manifestazioni e anzi vi avevano contribuito con consulenze organizzative e finanziamenti. E s'era quindi messo a riflettere seriamente su come sventare in anticipo, ancor prima che si producessero delle vere turbolenze, un'eventuale ripetizione dei moti di Kiev.
*Quale settore sociale, quanti russi, sono oggi contro il regime? La Russia e i russi stanno meglio, molto meglio di quanto non siano mai stati, forse, nella loro lunga storia. Persistono sacche di grande miseria, mentre una Sanità pubblica da Terzo Mondo è impossibilitata a contenere il dilagare dell'Aids e di altre malattie endemiche. Infrastrutture fatiscenti o addirittura mancanti, ritardi tecnologici, agricoltura ancora arretrata di mezzo secolo e più rispetto a quelle dei paesi sviluppati. E infine la corruzione sempre più estesa e sfrontata, indomabile. Ma i redditi, specie nelle grandi città, sono aumentati, si va delineando una classe media, il vertiginoso aumento del numero delle automobili rende una tortura ogni percorso nel centro di Mosca. E persino i russi cui Putin non ha portato un po' di prosperità hanno motivi di soddisfazione. Le ferite che il loro nazionalismo aveva subito con il crollo dell'Urss e il caos degli anni di Eltsin, sono ormai rimarginati.
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/04/24/il-re-mida-della-moscova.html ''Il Re Mida della Moscovia'']|2=Su [[Boris Nikolaevič El'cin]], ''La Repubblica'', 24 aprile 2007|h=4}}
*Sarà difficile per tutti, russi e non russi, estrarre un giudizio conclusivo dal groviglio della vicenda umana e politica di Boris Nikolaievic Eltsin. Troppe volte, in quella vicenda, i gesti di grande coraggio politico e le scelte lungimiranti sono stati seguiti da errori madornali, decisioni irresponsabili, vaneggiamenti.
*Certo, se si pensa alla Russia che Eltsin ha lasciato quando il 31 dicembre del '99 si dimise da presidente, il giudizio sugli anni del suo governo non può essere che negativo. Un Paese sull'orlo della bancarotta, senza più controllo politico e amministrativo, corrotto sin nelle midolla, terreno di scorrerie per potenti bande di speculatori. I cambi continui e strampalati dei primi ministri, le avide camarille attorno al capezzale di Eltsin malato, la schiuma fetida delle ruberie giunta a lambire la sua stessa famiglia. Una sorta di grande Albania, in cui tutto dalle Forze armate alla gestione economica, dall'identità nazionale alla salute pubblica, dal sistema giudiziario a quello scolastico appariva ridotto ad un ammasso di rottami. Su questo non ci sono dubbi.
*Attorno ad Eltsin sempre più stralunato e ondeggiante, stagnò a lungo la cupa atmosfera d'un "Re Lear" della Moscova. Un vecchio re, due figlie del re intriganti e rapaci, una lotta spietata tra i cortigiani in vista della successione. Ma i primi cinque anni furono diversi. Da quell'agosto '91 in cui nello spazio di pochi giorni fronteggiò il tentativo di colpo di Stato dei vecchi dinosauri sovietici, mise fuori legge il Partito comunista e spinse fuori dalla scena il vacuo e tentennante Gorbaciov, Eltsin si mosse con un coraggio e un'energia stupefacenti. Fu l'insonne protagonista d'una seconda rivoluzione russa. Scardinò pezzo a pezzo la struttura di potere economica e politica su cui l'Urss aveva poggiato da Stalin in poi, trascinò il Paese fuori dalla palude comunista, indisse elezioni in cui i russi votarono per la prima volta come votano i popoli liberi.
*Quante volte sono stati rimproverati ad Eltsin lo slancio irruento, l'avventatezza di quelle misure radicali e traumatiche. In specie l'avvio caotico, malamente concepito e ancor peggio attuato, delle privatizzazioni. Eppure furono quelle misure a produrre il rivolgimento russo. Ad estirpare le radici che il comunismo aveva affondato nel Paese.
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/04/27/sempre-piu-simile-all-urss.040sempre.html ''Sempre più simile all'Urss'']|2=''La Repubblica'', 27 aprile 2007|h=4}}
*Questo tema delle trame internazionali contro «il paradiso dei lavoratori» era un ingrediente essenziale, invariabile, nei discorsi dei Segretari generali del Pcus all'apertura dei congressi. E adesso rispunta, con le stesse vibrazioni ossessive, nella Russia di Putin. Una Russia dove, così come accadeva nell'Urss, il parlamento è una pura sembianza, la magistratura uno strumento manovrato dal Cremlino, e i grandi mezzi di comunicazione sono nelle mani d'una specie particolare di «razza padrona»: gli ex agenti del Kgb - la cosiddetta Kremlin Inc - portati da Putin ai vertici dell'industria energetica.
*I russi stanno capitalizzando furbamente la vulnerabilità dell'Europa in materia di forniture energetiche, puntando sulle divisioni tra i vari governi - e tra i vari gruppi industriali - dell'Unione. Ma concessioni non ne fanno, e il loro atteggiamento con gli europei sta diventando sempre più ruvido, sbrigativo, altezzoso.
*Il declino demografico, se non lo si deve chiamare agonia, provocato dall'alcolismo e da strutture sanitarie fatiscenti, appare inarrestabile. L'Aids dilaga. Le infrastrutture sono quelle che c'erano sessanta o settant'anni fa in Occidente. Le campagne non sono ancora uscite dalla povertà e dal degrado dell'epoca comunista. La crescita economica è quasi totalmente dovuta all'aumento dei prezzi del petrolio e del gas, e dunque, come per ogni altro petro-stato, dovuta ad una congiuntura favorevole di durata incerta. La corruzione permea ogni segmento delle istituzioni e della società. Sulla decina di omicidi eccellenti commessi durante gli anni di Putin, non ce n'è uno su cui i tribunali abbiano fatto luce. In quanto tempo i successori di Putin (il quale ha ieri ribadito che l'anno venturo lascerà la presidenza) riusciranno a trasformare la Russia in un paese moderno? No, la trasformazione richiederà ben altro che gli sguardi di ghiaccio e gli atteggiamenti pettoruti dei «cekisti». Ben altro, e molti anni. Nel frattempo, l'Occidente dovrebbe forse andare a «vedere» almeno qualcuno dei «bluff» del Cremlino.
===2008===
{{Int|1=Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/08/13/la-trappola-di-putin.html La trappola di putin]''|2=Sulla [[seconda guerra in Ossezia del Sud]], ''La Repubblica'', 13 agosto 2008|h=4}}
*Le forze armate georgiane sono in rotta; Putin viene osannato in Russia come uno zar trionfatore, avendo vinto in cinque giorni la prima guerra esterna che i russi combattevano dal Natale 1979, quando avevano invaso l'Afghanistan; l'America conosce l'ennesimo scacco degli otto anni di George W. Bush. Putin aveva teso a Mikhail Saakashvili una trappola perfettamente congegnata, e il georgiano vi s'è ficcato senza esitare. Da quando la loro "intelligence" aveva capito che il bollente georgiano aveva deciso di muovere il suo esercito, i russi avevano ammassato truppe, spostato aerei, sul confine tra Russia e Ossezia meridionale. Si spiega così la fulminea controffensiva di giovedì 7 agosto con cui hanno sbaragliato i georgiani, facendo durare la guerra (come volevano, in modo da evitare una troppo rumorosa reazione internazionale) soltanto cinque giorni. Mentre quel che non si spiega è come mai i servizi d'informazione americani, presenti da tempo in Georgia, non abbiano fermato in tempo Saakashvili.
*Le legittime pretese dei georgiani di ristabilire la propria sovranità sulle province secessioniste, Ossezia del sud e Abkhazia, si sono a questo punto dissolte. Il precedente del Kossovo verrà usato dal Cremlino per tacitare le proteste degli occidentali, e le due province non rientreranno più nella Georgia. Quanto a Saakashvili, per ora i russi eviteranno di buttarlo giù in modo da evitare che li si accusi d'una manovra di "regime change" come quella con cui gli americani liquidarono Saddam Hussein.
*Se avverrà, l'uscita di scena dell'incauto Saakashvili sarà poi colma di significati per ogni altro governante dei paesi ex sovietici. Essa vorrà infatti dire che non ci si può fidare degli abbracci americani, dei prematuri inviti ad entrare nella Nato, perché i russi si sono dimostrati chiarissimi: quei paesi sono nella loro zona d'influenza, e la loro libertà di movimento è relativa.
*Sembra d'essere tornati all'Ottocento? Sì, ed facile spiegare perché. Svuotata della zavorra ideologica, la rivalità tra Russia e Stati Uniti si configura ormai come pura politica di potenza, anche se resa meno pericolosa dalle esigenze dell'economia globalizzata.
===2009===
{{Int|1=Da ''[https://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/esteri/politkovskaia-processo/viola-giornalisti/viola-giornalisti.html Russia, giornalisti nel mirino]''|2=''La Repubblica'', 20 febbraio 2009|h=4}}
*Due anni e mezzo dopo l'assassinio, un colpo di rivoltella alla nuca mentre la giornalista usciva dall'ascensore della sua abitazione, la giustizia russa ha quindi sentenziato che il caso [[Anna Stepanovna Politkovskaja|Politkovskaja]] è chiuso. Chi fossero i mandanti, dove si trovi l'assassino (forse il terzo dei fratelli Makmudov), perché la giornalista sia stata uccisa: a queste domande il tribunale di Mosca non ha neppure tentato di dare risposta. Gli imputati sono già tutti a casa per non aver commesso il fatto, il mistero Politkvoskaja resta quello che era: il più fitto, il più torbido, il più indecente tra i molti misteri della Russia di Vladimir Putin.
*Le stragi, gli stupri di massa, l'incendio di abitazioni, i campi di concentramento in Cecenia, tutto questo discendeva dall'assenso che il potere aveva dato a quella ferocia. Senza l'assenso di Putin, il macello ceceno non avrebbe potuto proseguire per cinque lunghi anni, dall'ascesa al Cremlino dell'ex ufficiale del Kgb sino agli inizi del 2006.
*Abbiamo dei sospetti, questo sì, largamente condivisi in tutto l'Occidente: sospetti di trame delle polizie segrete in un paese dove la maggioranza dei settanta-ottanta uomini più potenti della Russia d'oggi si sono formati nelle scuole del Kgb. E i quali, a differenza del personale politico nelle democrazie, hanno studiato lungamente come ordinare - e insieme mantenerla nel mistero - l'eliminazione fisica d'un avversario. Ma, vale la pena ripeterlo, certezze non ne abbiamo.
*Il fatto è che noi continuiamo a parlare della Russia quasi fosse un paese come gli altri: i prezzi del petrolio e del gas che continuano a calare, la crisi finanziaria, la marea dei disoccupati, i piccoli segnali d'un possibile miglioramento dei rapporti con l'Occidente.<br>Ma la Russia non è un paese come gli altri. Negli "altri" paesi i giornalisti non vengono sparati al cuore o alla nuca. E se domani ne venisse ammazzato uno, il presidente della Repubblica di quel paese dove è stato commesso l'omicidio non direbbe, come disse Putin dopo la morte della Politkovskaja, che si trattava di "persona senza vero ascolto nella società".
===2010===
*[[Mircea Eliade|Eliade]] è un caso particolare, perché in Romania [...] egli ha partecipato attivamente alla vicenda di quello che fu il più lugubre, spiritato, febbrile movimento d'ispirazione fascista tra quanti ne affiorarono in Europa negli anni Trenta: le [[Guardie di Ferro|Guardie di ferro]] fondate da [[Corneliu Zelea Codreanu|Corneliu Codreanu]]. Movimento élitista, antimonarchico, antiparlamentarista, antisemita, che tendeva ad esaltare il "romanism" - l'identità spirituale romena -, la nazione piuttosto che lo Stato, e la tradizione cristiano-ortodossa. In rivolta contro lo storicismo ancora imperante, nauseato da un ambiente intellettuale che si limita a scimmiottare la cultura occidentale, soprattutto francese, Eliade studioso di miti, riti e simboli primitivi, fervido spiritualista - s'avvicina alle Guardie di ferro. E vi s'avvicina tanto, con i suoi articoli e discorsi (assai più di quanto non osi il suo intimo amico Emil Cioran), che nel 1938, quando il re Carol II reprime e bandisce il movimento, finisce per due anni in un campo d'internamento.<ref>Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/02/22/la-profezia-di-mircea-eliade-sotto.html?ref=search ''La profezia di Mircea Eliade — Sotto l'Urss il mio popolo sparirà''], ''La Repubblica'', 22 febbraio 2010</ref>
*La verità, infatti, è che la Russia è un paese ancora in bilico tra la spaventosa arretratezza lasciata da sette decenni di comunismo, e i pochi, sconvinti tentativi che il regime di Vladimir Putin ha fatto dal 2000 ad oggi per portarlo nella modernità. Tutta la rete delle sue infrastrutture - condotte d'acqua, elettricità, trasporti, strade, fogne - è per vastissimi tratti vicina al collasso, nonostante gli enormi introiti da petrolio e gas venuti alle casse del regime tra il 2001 e il 2008.<ref name="senzamodernita">Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/08/08/il-paese-senza-modernita.html ''Il paese senza modernità''], ''La Repubblica'', 8 agosto 2010</ref>
*Qui non si parla d'un piccolo paese e d'una piccola capitale. Stiamo parlando della Russia, la cui Banca centrale dispone di riserve che sono tuttora (benché erose dalla crisi del 2008) tra le più pingui del pianeta. Ma queste risorse non sono state utilizzate in tempo come avrebbero dovuto per rinforzare, ammodernare, le capacità d'intervento della protezione civile.<ref name="senzamodernita"/>
*Da dove scaturiva l'emozione con cui gli italiani tra i venti e i trent'anni approdavano a quel tempo sulla piazza Rossa? Oggi mi sembra di sapere che proveniva innanzi tutto dall'esotismo della "patria socialista". Vale a dire tutto quel che non avevamo mai visto a Roma, a Parigi, a Londra. Le folle malvestite in fila sotto la neve davanti al mausoleo di Lenin (dal quale era appena stata tolta la mummia di Stalin), la rude scortesia dei camerieri e altri inservienti, un alcol da 40-42 gradi come la vodka con cui pasteggiare a pranzo già verso l'una del pomeriggio, le cipolle dorate delle chiese russe, i marmi e i lampadari a goccia della metropolitana, il brivido che si provava venendo interpellati da un semplice poliziotto. Ma altre suggestioni erano per così dire "indotte", venivano cioè dai libri, racconti e discorsi (tutti entusiastici) dei comunisti italiani e dei loro compagni di strada.<ref name="bugie">Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/12/20/le-bugie-di-mosca.html ''Le bugie di Mosca''], ''La Repubblica'', 20 dicembre 2010</ref>
*Nessuna popolazione bianca al mondo viveva a quel tempo tanto miseramente come viveva l'[[Homo Sovieticus|homo sovieticus]]. Nei dormitori dell'università Lenin, Serena Vitale combatteva contro gli scarafaggi, e telefonava in Italia alla madre supplicando un urgente invio di Ddt. Ma non era diverso negli alberghi per stranieri. Anche in quello dove sono sceso quasi tutte le volte, il Nazional, in cui i sovietici ospitavano le delegazioni straniere di rango, sui pavimenti si muovevano notte e giorno ditteri, emitteri, psocotteri, cioè a dire scarafaggi ripugnanti, mentre ogni tanto si vedevano certi piccoli topi nerastri attraversare di corsa la stanza, Questa era l'Urss, e ancora non ho parlato della burocrazia, di quel riempire moduli e moduli per qualsiasi cosa, cambio di valuta, permesso di andare in taxi sino al bosco di Peredelkino alla periferia della città (quei taxi puzzolenti di cattiva benzina, cattivo tabacco, cipolla, aglio e chi sa che cos'altro ancora), permesso e attesa di 4-5 giorni per recarsi al vicino monastero di Zagorsk, due moduli con le risposte ad una trentina di domande per acquistare un biglietto aereo, tre moduli per prenotare un tavolo al ristorante Aragvi.<ref name="bugie"/>
{{Int|1=Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/03/23/la-primavera-di-mosca-che-fa-paura.html La primavera di Mosca che fa paura a Putin]''|2=''La Repubblica'', 23 marzo 2010|h=4}}
*In Russia non si sta infatti preparando una [[Rivoluzione arancione|rivolta arancione]] come quella ucraina del 2004. Primo, perché il consenso di cui godono nei sondaggi (sondaggi che si possono ritenere attendibili) Putin e il suo governo, tocca ancora il 65-70 per cento degli interpellati. Secondo, perché il brivido più forte che il regime abbia provato nei suoi dieci anni di vita, fu proprio quello venuto dall'"orange revolution" in Ucraina. E da allora Putin e i suoi hanno preso tutte le precauzioni del caso. Aumento massiccio degli effettivi di polizia, acquisto all'estero dei più moderni mezzi antisommossa, nuove leggi per raddoppiare la sorveglianza sui finanziamenti che giungono dall'Occidente in Russia alle Ong (diritti umani, libertà di stampa ecc.), il danaro che fu essenziale per l'organizzazione della rivolta in Ucraina. Terzo, perché in Russia non esiste un movimento d'[[Opposizione a Vladimir Putin in Russia|opposizione]] degno di questo nome.
*La storica apatia dei russi, e la paura del peggio (in un paese che per settant'anni ha conosciuto le massime privazioni di tutta l'Europa del Novecento), tendono ad escludere un largo e persistente movimento di protesta.
*Nei prossimi anni saremo [...] allo stesso punto in cui siamo oggi. A chiederci quale sia la natura, l'effettivo funzionamento della diarchia moscovita. Medvedev un fantoccio manovrato dall'ex colonnello del Kgb Vladimir Putin, o un sincero liberale che crede alle riforme di cui parla, le riforme che dovrebbero condurre ad una Russia finalmente diversa? Nessun imbarazzo, se non riusciamo a dare una risposta credibilea questa domanda.
*L'uno, Putin, parla ai russi di basso reddito che dipendono dal governo per i loro salari e pensioni. Gente d'età media o già anziana, che guarda ogni sera la TV del regime, e con un residuo di nostalgie per l'Urss superpotenza. L'altro, Medvedev, parla invece ai russi di reddito medio-alto che vivono nelle grandi città, viaggiano, non guardano la TV ma usano Internet, e quindi sanno bene sino a che punto il paese sia ancora arretrato, sino a che punto una corruzione senza freni stia flagellando i tentativi dei liberi imprenditori. E se il gioco delle parti è, come sembra al momento, la verità, la sola conclusione è che la diarchia è stata ben congegnata, è scaltramente gestita, e andrà avanti ancora per un bel pezzo.
{{Int|1=Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/03/30/il-sangue-il-silenzio.html Il sangue e il silenzio]''|2=Sull'[[attentato alla metropolitana di Mosca]], ''La Repubblica'', 30 marzo 2010|h=4}}
*Benché il suo vertice sia composto da due o trecento ex agenti segreti, il regime russo ha mostrato per l'ennesima volta una sua stupefacente vulnerabilità nei confronti del terrorismo interno. Proprio la materia in cui gli ex Kgb portati al potere da Vladimir Putin dovrebbero essere più esperti.
*Uno scacco grave per un regime che aveva puntato tutto sulle promesse di ordine e stabilità, e che per far questo ha eroso negli ultimi sei o sette anni il ruolo d'ogni altra istituzione al di fuori del potere esecutivo.
*A Mosca, il regime s'era illuso che delegando ai poteri locali la responsabilità di sconfiggere la guerriglia, inviando fondi sostanziosi per la ricostruzione (fingendo di ignorare che essi andavano ad arricchire notabili e funzionari della zona) e tollerando cinicamente le continue, spesso atroci violazioni dei diritti umani per giungere a una qualche stabilità, le convulsioni del Nord Caucaso si sarebbero progressivamente placate. Ma i morti di ieri a Mosca dimostrano il contrario. Sono la prova che il regime degli ex Kgb è ancora incapace di neutralizzare le offensive del terrorismo interno.
*Mai, dopo una sciagura nazionale come quella di ieri, è stata creata una commissione d'inchiesta. Mai si sono interpellati esperti di terrorismo russi o stranieri, né è stato consentito un dibattito che coinvolgesse l'opposizione, il mondo accademico, i giornali. Così come accadeva nella Russia comunista, il silenzio viene imposto come salvaguardia del segreto di Stato. Come diaframma contro i complotti che dall'esterno (secondo quel che disse Putin all'indomani di Beslan) minacciano la sicurezza del popolo russo. I russi, quindi, sapranno poco o niente del perché sono tanto esposti ai massacri dei terroristi. Potranno soltanto tenersi in petto le loro ansie, in attesa della prossima bomba. Mentre il regime, che puntava il dito verso l'Occidente esigendo "rispetto per la Russia", appare più inarticolato, inefficiente che mai.
===2011===
*L'asservimento dei tribunali russi al potere esecutivo, è uno degli aspetti più scandalosi del regime di Vladimir Putin. Per un decennio, il decennio di Putin, i magistrati non hanno mai dato, al termine dei processi che avevano un qualche significato politico, un solo segno d'indipendenza. Le sentenze erano già scritte ben prima che venissero emesse, formulate negli uffici dell'ex presidente e oggi primo ministro. Col risultato che nessuno s'aspettava più di vedere nell'apparato giudiziario russo un cambiamento per il meglio, un sussulto dei giudici o una diminuzione delle pressioni da parte dell'esecutivo.<ref>[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/04/26/putin-medvedev-diarchi-mosca.html ''Putin-Medvedev. Diarchi a Mosca''], ''La Repubblica'', 26 aprile 2011</ref>
===2012===
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/03/05/confini-di-uno-zar.html ''I confini di uno zar'']|2=Sulle [[proteste in Russia del 2011-2013]], ''La Repubblica'', 5 marzo 2012|h=4}}
*Il ceto sociale che essendo uscito nell'ultimo decennio dai prefabbricati delle periferie desolate e dalla stretta delle penurie sovietiche, aspira adesso alla libertà, alla dignità e a un rispetto da parte del potere, che un regime poggiato su un paio di centinaia di ex Kgb non intende dargli. La "classe media" che ha manifestato negli ultimi due mesi a Mosca e a Pietroburgo, gridando "Putin vattene".
*Sino a che punto questa parte dei russi è pronta a opporsi al regime? A rischiare una fase d'instabilità che sì aprirebbe sicuramente in un confuso, o addirittura drammatico, dopo-Putin? La risposta a queste domande non c'è. Gli oppositori sono tuttora molto divisi, non hanno un programma di governo né un leader. Ma essi, la cosiddetta "classe media", rappresentano tuttavia un nuovo capitolo della storia russa. Il capitolo del discontento organizzato, pianificato, rabbioso e rumoroso, qualcosa che in Russia s'era visto soltanto con la rivoluzione del '17.
*Sul finire del suo secondo mandato, mentre si allestiva la sceneggiata della presidenza Medvedev, le cose cambiarono. Troppo lampanti erano ormai le magagne del regime. Lo smodato arricchimento dei sodali del "Voz", la corruzione dilagante senza che Putin desse segno di volere davvero mettervi fine, la soggezione del sistema giudiziario ai voleri del governo, la libertà di stampa mutilata. Era troppo, specie per le giovani generazioni, e il discontento cominciò a serpeggiare per poi esplodere con i brogli elettorali nelle politiche del dicembre scorso. Un po' come nelle rivolte arabe la parte più aspra della protestaè scaturita infatti dalla ferita della dignità negata. Da un potere che si permetteva qualsiasi abuso nella certezza che ogni abuso sarebbe stato ingoiato, senza mai una reazione, dai cittadini. Invece, stavolta la "classe media" ha alzato la testa. Il terzo mandato di Putin alla presidenza della Federazione si apre così in un'atmosfera ben diversa, più incerta, da com'erano cominciati nel 2000 e nel 2004 gli altri due.
==Citazioni su Sandro Viola==
*Sandro VIOLA [...] è stato coltivato dal KGB ed era un contatto confidenziale della Residentura del KGB di Roma. Il suo nome in codice era "ZHUKOV". ([[Dossier Mitrokhin]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Viola, Sandro}}
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
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wikitext
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== Benvenuto ==
{{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 15:11, 2 ott 2019 (CEST)}}
== Re: Levante (cantante) ==
Ciao, le linee guida sono quelle ma questo è un caso particolare e comunque esiste la voce [[oriente]], per esempio, che già di per sé giustifica la presenza della disambigua. Nelle disambigue siamo abbastanza larghi di maniche per la presenza di eventuali wikilink rossi.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:41, 9 mag 2020 (CEST)
:In queste scelte facciamo praticamente sempre riferimento a Wikipedia.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 23:04, 9 mag 2020 (CEST)
== re: Redirect errati ==
Ah ecco, io vedevo le pagine utente esistenti, ma perché in effetti sono pagine utenti globali di meta, mentre quelle locali non esistono. Mumble mumble, questo complica. Forse si può chiedere loro se preferiscono modificare il redirect come hai fatto tu, o se vogliono provare a creare la pagina utente globale anche per il redirect, cosa ne pensi? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 08:00, 20 mag 2020 (CEST)
:Io proverei, entrambi gli utenti sono attivi su Wikipedia nei giorni scorsi. Il punto è che compaiono come link blu e "funzionano", quindi è un po' improprio definirli redirect errati, mi sembra un cortocircuito tecnico :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:54, 20 mag 2020 (CEST)
== Selezione nuove ==
{{ping|Ibisco|Gaux|AnjaQantina}} Ciao, ringrazio tutti per il bel lavoro che state svolgendo. Rivedo con grandissimo piacere Ibisco, sto ammirando il notevole e costante lavoro di AnjaQantina e la competenza tecnica di GryffindorD. Forse posso chiedervi una cortesia. Come certo sapete, c'è la possibilità per gli utenti registrati di inserire nella home page, sezione Nuove voci, le voci di nuova creazione. Sarebbe una buona cosa tenerla aggiornata, sto cercando di farlo io e la cosa non mi pesa affatto, ma potrebbe non sempre essermi possibile in futuro, potrei forse essere costretto a volte ad assentarmi. Per questo vi chiedo la cortesia, beninteso se volete e potete, di inserire le nuove voci che create nella sezione suddetta, purché non si tratti di uno stub e la voce sia ben wikificata. Per l'ordine di inserimento si può consultare la pagina [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:PaginePi%C3%B9Recenti Nuove pagine]. Sempre però se la cosa è vi è gradita e possibile e non crei intralci al lavoro che di solito svolgete. Vi ringrazio in ogni caso. Buon lavoro, --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 16:54, 25 mag 2020 (CEST)
:{{ping|Sun-crops}} Ciao. Va bene, nessun problema. Buon lavoro anche a te :) --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style= "color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 17:41, 25 mag 2020 (CEST)
::{{ping|Sun-crops}} OK anche per me! --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 18:04, 25 mag 2020 (CEST)
:::{{ping|Gaux}} Grazie infinite Gaux, grazie infinite GryffindorD. Grazie amici. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 18:40, 25 mag 2020 (CEST)
::::{{ping|Ibisco|Gaux|Sun-crops}} Certo, assolutamente sì. Ho letto il post di Nemo nella discussione del template, e vi chiedo quale comportamento tenere con gli stub. Mi spiego: diciamo che nel 2010 era stata creata la pagina X, che però aveva solo due citazioni, e quindi era un "abbozzo" di pagina. Oggi, nel 2020, si trova una nuova citazione del signor X, per cui viene tolta l'indicazione stub, e la pagina diventa così completa. È chiaro che non si tratta (oggettivamente) di una *nuova* pagina, visto che era stata creata dieci anni fa, però è solo adesso che la pagina è diventata pienamente "operativa". Ecco, è da tenere in considerazione per le Nuove voci oppure no? --[[Utente:AnjaQantina|AnjaQantina]] ([[Discussioni utente:AnjaQantina|scrivimi]]) 16:45, 26 mag 2020 (CEST)<br>PS: e se spostassimo la discussione al Bar?
{{rientro}}. {{ping|Ibisco|Gaux|AnjaQantina}} Grazie infinite anche a te AnjaQantina. Complimenti per il magnifico lavoro che stai svolgendo! Ok per spostare la discussione al bar. Se tutti sono d'accordo come credo, a te l'onore di dare avvio alla discussione. Grazie ancora. Ciao --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 17:18, 26 mag 2020 (CEST)
== Disambigue ==
Ciao. Solo per la forma, cito da [[w:Aiuto:Disambiguazione]] (ma [[Aiuto:Disambiguazione]] dice più o meno la stessa cosa): va evitato l'utilizzo di parentesi nei titoli di voci per le quali non vi sia (al momento) una concreta necessità di disambiguazione. Il disambiguante tra parentesi può comunque essere posto successivamente, nel caso ciò si renda necessario. Scusa se mi permetto, ma leggendo le discussioni credo che tu abbia frainteso le parole di AssassinsCreed. Lui intendeva che nella scelta del significato nettamente prevalente (per esempio, Levante come vento piuttosto che come cantante) facciamo riferimento a Wikipedia. Grazie. --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 11:06, 10 giu 2020 (CEST)
:{{ping|Dread83}} Ho aperto una discussione al bar e magari evito di effettuare altri spostamenti :) --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 11:13, 10 giu 2020 (CEST)
== Nadia Toffa ==
Ciao GryffindorD, ci sarebbe la possibilità, a dire il vero la vera e propria necessità di creare la voce Le Iene per regolarizzare l'inserimento della Citazione su [[Nadia Toffa]], poiché le sezioni citazioni su sono soggette alla stessa regola del doppio inserimento previsto per le tematiche. Così com'è ora, sprovvisto della voce principale in cui va pre-inserita la citazione con fonte, l'inserimento di cui sopra è anomalo e sarebbe da annullare. Non mancano voci relative a programmi televisivi, questa non è in sé una novità; ci sarebbe forse solo un quid di incertezza sul fatto che autore della citazione è un "collettivo", credo la redazione o i colleghi di lavoro di Nadia Toffa. In questo personalmente non ravviso nessuna anomalia, ma potrebbe esserci un velo di incertezza. Se vuoi creare la voce subito va benissimo ed io penso che non dovrebbero esserci problemi di sorta, se però prima vuoi sgombrare il terreno da ogni dubbio o incertezza se ne potrebbe parlare al bar e potresti magari iniziare tu stesso la discussione, se vuoi, o altrimenti lo faccio io. Siccome però il creatore della voce Nadia Toffa e della futura voce Le Iene sei tu, hai più cognizioni per discutere efficacemente. Decidi tu, ti ringrazio per la collaborazione all'aggiornamento della Selezione nuove. Ciao, --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 21:57, 14 giu 2020 (CEST)
:{{ping|Sun-crops}} Ciao, per la voce domani vedo di crearla. Sinceramente non conoscevo la ''regola del doppio inserimento'', come si fa quando la persona non è enciclopedica? Mi dirai ''se la persona non è enciclopedica, non lo è neanche la citazione'', in [https://it.wikiquote.org/wiki/Taylor_Swift questo caso] bisogna togliere la citazione di Andrea Swift? Anche se l'ha detta ad una premiazione enciclopedica, raccontando un aneddoto su un singolo enciclopedico e la fonte che c'è è più che valida? --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 00:11, 15 giu 2020 (CEST)
::Ciao, GryffindorD. Comincio dalla fine. Ho fatto qualche ricerca su Andra Swift di cui so pochissimo e non sembrerebbe di rilevanza enciclopedica. Se però hai motivo di ritenere che lo sia, se cioè esistono ragioni obiettive, solide e argomentabili, si potrebbe creare la voce in wikipedia, anche solo un abbozzo, e vedere se non vengono sollevate obiezioni. Se però queste ragioni fondamentali non ci sono, se la rilevanza consiste nell'essere la madre di Taylor Swift, non ne vale la pena e in più si rischia inutilmente un annullamento, cioè di lavorare a vuoto. In questo caso la citazione deve essere rimossa. Per la regola del doppio inserimento: la citazione deve essere inserita prima nella voce dell'autore con fonte, solo dopo aver fatto questo può essere reinserita nella voce tematica o in citazioni su con il solo nome dell'autore ed il wikilink di rinvio alla voce biografica dove si può leggere la citazione e la fonte. Procedura molto semplice, ma indispensabile per la validità di questo tipo di inserimenti. Ti saluto. Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 00:56, 15 giu 2020 (CEST)
:::Ciao GryffindorD. Per Le Iene grazie al tuo tempestivo intervento siamo a posto. Resterebbe ancora quella citazione non enciclopedica nella voce [[Taylor Swift]] da rimuovere. Se per te questa citazione è importante e vuoi comunque conservarla potresti creare nella tua pagina utente una sezione di citazioni preferite e magari inserirla lì insieme ad altre. Creed, per esempio, ha una bellissima pagina di citazioni preferite [https://it.wikiquote.org/wiki/Utente:AssassinsCreed/Citazionipreferite]. Ciao, grazie. Buon lavoro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 17:42, 16 giu 2020 (CEST)
::::{{ping|Sun-crops}} secondo me la citazione è enciclopedica, è la persona a non esserlo il che si scontra con la ''regola del doppio inserimento'', ad essere sincero toglierla mi sembra una burocrazia ma fa niente, [[Speciale:Diff/1075529|fatto]]. --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 17:49, 16 giu 2020 (CEST)
{{rientro}} Ciao, se pensi che l'autore sia enciclopedico, perché non discuterne al bar? Non credo di essere un burocrate nel senso brežneviano del termine. Regina nel determinare i criteri di enciclopedicità è wikipedia. Se un autore è enciclopedico per wikipedia, lo è in automatico qui; i criteri sono quelli di wikipedia. Per questo avevo suggerito di creare la voce prima in wikipedia ed immediatamente dopo qui e stare a vedere. Per quanto ne posso sapere io di Andra Swift, non penso che passarebbe il filtro wikipediano, ma potrei sbagliarmi. Per quanto riguarda le "norme" che regolano gli inserimenti, io sono soggetto come tutti alle stesse regole stabilite da anni dalla comunità, non sono un legislatore o un occhiuto funzionario. Chiunque avrebbe potuto rilevare l'anomalia di quell'inserimento come di qualsiasi altro, chiunque può fare patrolling. Ciò detto, le regole di wikiquote non sono dogmi, se ne può proporre la revisione, ma attraverso una discussione aperta a tutti gli utenti e dopo votazione. Per quanto concerne il criterio del doppio inserimento, in vigore già anni prima che io iniziassi a collaborare, quindi antico e collaudatissimo, esso ha una logica convincente: non avrebbe molto senso inserire una citazione in una voce in certo senso "derivata", come una tematica o in una sezione citazioni su, senza avere questa citazione nella voce dell'autore. Per esempio in [[Appennini]] c'è una citazione di Goethe. Senza il doppio inserimento, in questa citazione si imbatterebbe, diciamo per caso, chi legge la voce Appennino, ma non la troverebbe mai chi legge direttamente la voce principale (biografica) [[Viaggio in Italia (saggio)]] da cui deriva l'inserimento, questa asimmetria piuttosto paradossale, se elevata a regola, comporterebbe la frammentazione e la dispersione aleatoria delle citazioni di uno stesso autore su un numero anche enorme di voci, il che mi sembra francamente illogico e paradossale; per questo non ho mai trovato difficile conformarmi a questa norma, mi è sempre sembrato anzi del tutto ovvio che si debba fare così. Poniamo che Andra Swift sia di rilevanza enciclopedica. Se non ci fosse una voce biografica su questo autore in cui sono raccolte le sue citazioni su diversi argomenti, queste si dileguerebbero frammentate e disperse in una nebulosa di voci e sezioni tematiche, quindi in un mosaico potenzialmente infinito di cui non si vedrebbe mai la figura intera. In questo modo l'autore sarebbe in pratica, de facto, nella percezione dissolto. A me francamente non sembra né logico né auspicabile. Detto questo: se pensi del tutto legittimamente che questo autore abbia rilevanza enciclopedica è tuo diritto aprire la discussione al bar, spiegando le ragioni per cui l'autore (non la singola citazione, non è mai questione di una particolare citazione se non per la significatività della stessa) lo è, ma in questo caso andrebbe creata prima di tutto la voce biografica. Ti saluto. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 19:47, 16 giu 2020 (CEST)
:{{ping|Sun-crops}} Sia chiaro, il mio commento non era accusatorio verso di te, ci mancherebbe :D Come ho già detto, io stesso reputo il soggetto (Andrea Swift) non enciclopedico ma reputo enciclopedica la citazione. Tutto qui. Magari se mi va apro una discussione al bar ma davvero non era nulla verso di te o il tuo operato, anzi grazie :) --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 20:20, 16 giu 2020 (CEST)
::Ma questo lo avevo capito benissimo, GryffindorD. Tu sei un ottimo collaboratore, sotto ogni punto di vista. Su questo non ho il minimo dubbio, magari fossero tutti così. Ciao, buona serata, grazie per il bel lavoro :) --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:27, 16 giu 2020 (CEST)
== Utente problematico ==
Ciao! Ogni contributo dell'[[Speciale:Contributi/2001:B07:644E:FDC2:DD5:80D8:FF6C:3E41|2001:B07:644E:FDC2:DD5:80D8:FF6C:3E41]] non immediatamente verificabile è da eliminare, senza concedere il beneficio del dubbio. Questo per il ripetuto inserimento di false voci. Grazie. --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 12:40, 22 giu 2020 (CEST)
:{{ping|Dread83}} Capito, grazie. --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 12:51, 22 giu 2020 (CEST)
== Tom Stafford ==
Ciao, non ho cancellato per scortesia, ma l'errore o il falso è evidente. Me ne sono accorto con un po' di ritardo. Ho ripristinato comunque la voce per consentire a tutti di valutare. Ti saluto. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:57, 10 ago 2020 (CEST)
== Cancellazioni immediate ==
Ciao, meriti davvero un elogio per il patrolling che fai, continua così per diventare il prossimo candidato all'adminiship {{ok}}. Una piccolezza: quando usi il {{tl|cancella}} è meglio se scrivi un breve commento (tipo "categoria vuota", "nessuna citazione" ecc.) perché su Wikiquote il numero non è preso automaticamente dal template (magari il template andrebbe aggiornato) e comunque i criteri sono diversi rispetto a Wikipedia, vedi in cima alla pagina [[Wikiquote:Pagine da cancellare]] (ma forse lo sai già). Buon lavoro! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:09, 14 ago 2020 (CEST)
== Cita web ==
Ciao, grazie per aver sistemato il link in [[Umberto Veronesi]], ottimo lavoro. Tieni presente, nel caso tu non lo sappia già, che il {{tl|cita web}} su Wikiquote è deprecato, l'ultima discussione [[Wikiquote:Bar#Perché non usiamo i template per le fonti?|qui]]. Nel caso di quell'articolo c'è il problema che non sappiamo la data dell'articolo, ma solo quella della versione archiviata... Normalmente sennò andrebbe messa solo la data originale dell'articolo, anche se il link è d'archivio. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:21, 17 ago 2020 (CEST)
:{{ping|Spinoziano}} Va bene, allora metterò solo il link dell'archivio. Grazie e ciao :) --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 11:29, 17 ago 2020 (CEST)
== [[Giulio Berruti]] ==
Ciao GryffindorD, grazie per i contributi e per l'importante lavoro di patrolling che stai facendo. Ti scrivo perché vorrei comprendere l'indicazione Vanityfair al posto di Vanityfair.it, in genere inseriamo l'indirizzo web del sito. C'è una miriade di voci create da utenti esperti in cui la stessa fonte è indicata come Vanityfair.it, per esempio [[Vanessa Paradis]] creata da Kky e nella quale è intervenuto Creed o [[Elle Macpherson]] o [[Gianni Minà]] che ha creato Creed. C'è una miriade di pagine che riportano Vanityfair.it. Chiedo per capire, forse qualcosa mi sfugge. Ciao, grazie. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 13:58, 29 ago 2020 (CEST) P. S. Ho dato una rapida scorsa anche in wikipedia ed è lo stesso, tantissime voci riportano vanityfair.it. Ciao. Buon lavoro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 14:11, 29 ago 2020 (CEST)
:Ciao, avevo lasciato Vanity Fair perché pensavo fosse una tua preferenza grafica [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giulio_Berruti&oldid=1094804] rispetto al vanityfair.it che avevo inserito io in prima battuta [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giulio_Berruti&oldid=1094803] secondo il criterio in uso. Però ora resta Vanity Fair o inseriamo, come si fa, vanityfair.it o, come anche ho letto, Vanityfair.it? Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 14:51, 29 ago 2020 (CEST)
::Ciao, non sono molto convinto, ma rispetto la tua preferenza. Ho rimesso Vanity Fair, magari altri collaboratori daranno un'occhiata, forse Spinoziano. E come si sa: "Spinotiano locuto, quaestio soluta" :-) Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 15:10, 29 ago 2020 (CEST)
:::{{ping|Sun-crops}}, per quel che ricordo eravamo rimasti che per le fonti web riportiamo il nome del sito minuscolo e in corsivo, in questo caso ''vanityfair.it''. È la stessa forma che compare in automatico su Wikipedia se si usa il cita web senza compilare i parametri sito o editore. Se avete ancora dubbi scrivete al bar :-) Buona domenica a entrambi,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:17, 30 ago 2020 (CEST)
::::Ad essere sincero non mi ero mai posto il ''problema'', su Wikipedia qualche volta mi capita di compilare il cita web con il nome del sito, in questo caso ''Vanity Fair'' e il più delle volte invece non metto proprio il parametro e viene messo in automatico il dominio. Ammetto che non sapevo che qui ci fosse una preferenza, perciò lo terrò a mente. {{ping|Spinoziano|Sun-crops}} Vi ringrazio sempre per la gentilezza e la pazienza :D e colgo anche l'occasione per scusarmi con Sun-crops, ho notato in seguito che lui aveva messo in un modo e io [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giulio_Berruti&oldid=1094804 ho modificato] in un altro, in verità c'era stato un conflitto di modifiche e avevo fatto copia e incolla non accorgendomi di quel dettaglio. Vi saluto e vi auguro buona domenica :) --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 13:20, 30 ago 2020 (CEST)
== [[The Vad Vuc]] ==
Ciao, GryffindorD, complimenti per il lavoro che stai svolgendo. Devo chiederti una cortesia: mi sembra di capire che sei espertissimo, fra tante altre cose, anche di voci relative a musicisti. Potresti dare un'occhiata, per favore, alla voce in oggetto. C'è un problema di fonti, mi sembra. Grazie. Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 21:43, 6 set 2020 (CEST)
:{{ping|Sun-crops}} Grazie :D e ho sistemato la voce. Ciao. --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 22:01, 6 set 2020 (CEST)
::Muito, muito, muito obrigado GryffindorD, veramente grazie infinite. Obrigadinho very much! Ciao, --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 22:23, 6 set 2020 (CEST)
== [[Koito]], pseudonimo di Gabriel Cardoni ==
Ciao, GryffindorD, ancora grazie di tutto. Ho bisogno ancora del tuo aiuto: ti risulta che questo cantante sia famoso? O si tratta, come a me sembra, di una pagina autopromozionale? Ciao, --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:37, 7 set 2020 (CEST)
:Ok, sei grande. Grazie. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:38, 7 set 2020 (CEST)
::{{ping|Sun-crops}} Grazie a te! :) --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 23:44, 7 set 2020 (CEST)
:::Già ho scritto anche all’altro utente non si tratta assolutamente di una pagina autopromozionale con fini di promozione erano citazioni di testi di Koito (cantante) attivo dal 2008 su internet si possono trovare diversi articoli e diversi testi, quindi mi auguro di ricevere una risposta e una ripubblicazione della pagina. Grazie [[Utente:Sidvicious86|Sidvicious86]] ([[Discussioni utente:Sidvicious86|scrivimi]]) 00:11, 8 set 2020 (CEST)
::::{{ping|Sidvicious86}} se l'artista è enciclopedico su Wikipedia lo è anche qui e da quel che ho visto non lo è, la voce è stata cancellata 6 volte su Wikipedia ([[w:Koito]]). Leggi [[w:Aiuto:Criteri di enciclopedicità/Gruppi e artisti musicali]]. --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 00:21, 8 set 2020 (CEST)
== Interwiki ==
Grazie per il consiglio/suggerimento [https://it.wikiquote.org/wiki/Discussioni_utente:Cris77#Interwiki qui]. Vedrò di non dimenticare. --[[Utente:Cris77|Cris77]] ([[Discussioni utente:Cris77|scrivimi]]) 20:40, 15 set 2020 (CEST)
== Re: Harry Potter ==
Ok, lo cancello, in realtà ci sono anche template molto usati senza spaziatura, es. [[Template:FictionTV]] (così anche su Wikipedia), quindi la spaziatura assente forse può agevolare la ricerca, ad es. su en.wiki hanno lasciato il redirect [[w:en:Template:Harrypotter]], ma se la spaziatura assente è una cattiva abitudine che si vuole superare capisco anche che questi redirect abbia senso cancellarli sul nascere :-)-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:08, 10 ott 2020 (CEST)
== She Said ==
Ciao, grazie per contribuire a She Said :-) ho solo dei dubbi su [[Sheryl Swoopes]] e [[Donna Orender]]: quella di Orender è decontestualizzata e non si capisce a cosa si riferisca, e poi è abbastanza "normale", niente di particolare (è una grande giocatore, vorremmo fosse felice). Inoltre quello della Swoopes mi sembra di capire che fosse un coming out, non un outing. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:21, 10 nov 2020 (CET)
:{{ping|Superchilum}} sull'outing/coming out errore mio. Anche sulla citazione, pensandoci su, ti do ragione non è ''niente di particolare''. Se per te va bene io correggo e tolgo la citazione in Sheryl Swoopes e tu puoi cancellare la voce Donna Orender. --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 16:42, 10 nov 2020 (CET)
::Ok :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:48, 10 nov 2020 (CET)
== Categorie ==
{{ping|Camelia.boban}} Ciao, GryffindorD. Nessunissimo disturbo, è sempre un piacere parlare con te. Questo errore di inserire categorie in rosso, cioè non ancora esistenti, l'ho commesso in passato diverse volte senza rendermene conto, finché a suo tempo mi è stato fatto notare, con una sorta di amichevole tiratina d'orecchi, da un [[Utente:Superchilum|amministratore]] che questo non deve essere fatto. E lo trovo giusto. Perché, pensandoci bene, che senso ha inserire categorie inesistenti? Meglio prima crearle, no? Non so se sono riuscito a rispondere bene alla tua domanda, se è necessario saperne di più, si potrebbero chiedere ulteriori dettagli a Superchilum, espertissimo in queste cose. Ti saluto, --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 18:51, 19 nov 2020 (CET)
:Penso sia un po' l'abitudine di lavoro che uno ha anche negli altri progetti wiki. Mi succede spesso di fare così in WP senza problemi, e subito dopo creare la categoria. In fondo, se una voce rimane 10 minuti con una cat rossa non succede nulla. Ma se voi dite che avete questa regola qui e si deve fare così, così si farà ;-).
::{{ping|Camelia.boban|Superchilum}} Ciao, Camelia. Lo so che non pensi questo di me, dico solo però che non sono una persona fiscale. Se è una questione di pochi minuti che problema c'é? Se ho eliminato la categoria, questo va sempre nel senso di trasmettere agli utenti quello che so, oltre a mettere "in regola", per così dire, la voce creata; cosa che è a tutto vantaggio dell'utente. Ora, può darsi che utenti molto tecnici non siano soddisfatti di questa risposta. Ho quindi pensato di menzionare Superchilum, che credo confermerà e forse amplierà quanto ho scritto. Saluti. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 19:10, 19 nov 2020 (CET) P. S. {{small|Al tuo precedente messaggio mancherebbe la firma.}} Ciao, --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 19:10, 19 nov 2020 (CET)
:::Nessuno problema, non penso davvero che qualcuno sia fiscale se spiega una regola. E va benissimo, farò così. Scusa, sono con il cellulare, mi è sfuggita la firma. --[[Utente:Camelia.boban|Camelia.boban]] ([[Discussioni utente:Camelia.boban|scrivimi]]) 19:33, 19 nov 2020 (CET)
::::{{ping|Camelia.boban|Sun-crops}} sull'evitare le categorie rosse, dipende ovviamente dal tipo di categorie :-) mentre su Wikipedia il template Bio aggiunge automaticamente le categorie professione+nazionalità, e quindi è necessario creare una categoria anche se ha una sola voce dentro, qui possiamo comportarci con le categorie di questo tipo nello stesso modo in cui ci comportiamo con tutte le categorie: si creano se servono, ovvero se hanno almeno 2-3 elementi. Una categoria per una sola voce in genere è da evitare, invece di "Calciatori angolani" può stare in "Calciatori" e "Angolani", e poi quando compariranno nuove voci di calciatori angolani, la categoria avrà una sua utilità :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:14, 20 nov 2020 (CET)
{{rientro}} {{ping|Superchilum}} Grazie Superchilum, come c'era da aspettarsi hai arricchito la discussione di ulteriori elementi che sono utilissimi anche a me; imparo anche io. La questione che si poneva era: posso non ''creare'', ma ''inserire'' in una voce una categoria che non esiste ancora e lasciarla così, "in rosso"? Direi proprio di no. O non è più così? Io direi che è ancora così. Ciao, --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 21:40, 20 nov 2020 (CET) Approfitto dell'occasione: che roba è questa, Superchilum? [[Utente:KayleighMonckton]]. Da poco un global sysop ha annullato una pagina simile. Grazie. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 21:44, 20 nov 2020 (CET)
:{{ping|Sun-crops}} una categoria in rosso non va bene, ovviamente: o si crea o si modifica in una già esistente. Ovviamente se è stata aggiunta da pochi minuti si può tranquillamente lasciare il tempo all'utente di crearla o modificarla. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:51, 20 nov 2020 (CET) p.s.: per l'altra domanda ti rispondo in privato perché qui siamo "in casa d'altri" e voglio rimanere in topic :-)
::Mi scuso allora con GryffindorD. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 21:52, 20 nov 2020 (CET)P. S. Mi scuso, voglio dire, per l'invasione di domicilio :-). --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 21:56, 20 nov 2020 (CET)
{{rientro}}{{ping|Superchilum}} ciao e scusa se rispondo solo ora :) sinceramente non sono molto d'accordo sul creare la categoria ''se hanno almeno 2-3 elementi''. Ho creato in passato categorie con una sola voce pensando di fare una cosa buona, anche perché qui non ci sono molti ''utenti sporchi'' e quando creo una categoria con anche solo una voce dentro penso che se la ritrova già creata un utente in futuro che magari non sa neanche come crearla la categoria o non gli interessa farlo. Come ad esempio [[:Categoria:Politici estoni]], che qui ha solo una voce ma su Wikipedia ne ha 61 quindi potrebbero essere create altre voci da inserire in questa categoria. --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 12:15, 27 nov 2020 (CET)
:E' che l'eccessiva frammentazione poi diventa una difficoltà. Se io ho una chiave inglese, un cacciavite e un martello, li posso tenere in una cassetta sola, e diventa scomodo dover avere tre cassette diverse; avendo 10 chiavi inglesi, 10 cacciaviti e 10 martelli sicuramente è più pratico e comodo averceli raggruppati tra di loro ma separati dagli altri :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:06, 27 nov 2020 (CET)
::{{ping|Superchilum}}, io però ricordo che qualche anno fa avevamo convenuto al bar (adesso però ho qualche difficoltà a trovare la discussione) che una categoria si può creare anche con una sola voce, l'importante è che sia pertinente (es. una sola persona in Politici estoni, purché sia uno enciclopedico proprio come politico estone). Penso quindi che il tuo discorso sia ragionevole ma che anche GryffindorD abbia ragione...-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:39, 27 nov 2020 (CET)
::Ah, ecco, la discussione che ricordavo è [https://it.wikiquote.org/wiki/Wikiquote:Bar/Archivio_2013-01--04#Numero_minimo_di_voci_per_creare_una_categoria questa]. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 18:00, 27 nov 2020 (CET)
:::{{ping|Spinoziano}} non conoscevo (o non ricordavo) quella discussione... mmh mumble... non sono convintissimo, per i motivi detti prima, però prendo atto. Capisco categorie per nazionalità (es. "Politici estoni"), ma ad esempio eviterei di creare categorie di argomenti anche se c'è una sola voce, per dire... --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:29, 1 dic 2020 (CET)
== Sfid ==
Ciao, il template {{tl|sfid}} è nato per spostare in discussione le vecchie citazioni senza fonte che furono inserite quando su Wikiquote non era ancora obbligatorio citare le fonti (mooolto tempo fa), le nuove citazioni senza fonte vanno semplicemente rimosse :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:46, 3 dic 2020 (CET)
:{{ping|Spinoziano}} Ah ok! Non l'avevo capito, grazie :D --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 18:19, 3 dic 2020 (CET)
== [[Oliver Platt]] ==
Ciao, grazie per avere sistemato. Ma tu riesci ad accedere alla fonte? Io ottengo: 451: Unavailable due to legal reasons. Come mai? Grazie. Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:56, 27 dic 2020 (CET)
== Consigliere ==
Ciao, grazie per aver creato [https://www.wikidata.org/wiki/Q104535810 questa] proprietà, io ci stavo riflettendo sopra e sono in dubbio se sia il caso di unire a [https://www.wikidata.org/wiki/Q56289743 questa], segnalo anche a {{ping|Superchilum}} che è esperto di queste distinzioni...-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:59, 4 gen 2021 (CET)
:{{ping|Spinoziano}} Ciao, ad essere sincero non avevo visto il secondo elemento, e infatti credo sia meglio collegare la voce a quello. --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 17:36, 4 gen 2021 (CET)
::Concordo con te e con {{ping|Spinoziano}}, si può collegare alla seconda; la distinzione tra chi genericamente dà consigli e chi lo fa per professione mi sembra troppo labile. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 18:00, 4 gen 2021 (CET)
== Coro di Harry Potter ==
Ciao, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cori_da_stadio_dai_libri&curid=124931&diff=1121988&oldid=1054773 qui] ho annullato a istinto, ma dato che tu sei esperto in materia, hai per caso il libro per controllare? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:02, 10 gen 2021 (CET)
:{{ping|Spinoziano}} Ciao, ho controllato e dato anche una sistemata :) --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 12:22, 10 gen 2021 (CET)
== Candidatura ==
Ciao, ti ho candidato in [[Wikiquote:Amministratori/Candidati]]. Puoi rispondere che accetti (se vuoi accettare {{smile}}) e rispondere alle domande, poi se non giungeranno serie obiezioni aprirò la votazione entro un paio di giorni. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:37, 12 gen 2021 (CET)
:Sei stato eletto, rallegramenti! Ti ho assegnato le funzioni aggiuntive, all'inizio cerca di usarle con prudenza e per ogni dubbio sentiti libero di chiedere ai tuoi "fratelli maggiori". Con l'occasione rivolgo un caloroso ringraziamento a {{ping|Sun-crops}} per essere stato in tutto il 2020 un faro luminoso di integrità a sostegno dei nuovi virgulti della Comunità: senza di lui non saremmo mai riusciti a sfornare un nuovo amministratore in così breve tempo né la Comunità pullurerebbe di tante altre giovani leve addestrate al meglio. Ne è emblematico il fatto che nel 2021, probabilmente, supereremo in numero di voci la Wikiquote inglese. Ad maiora! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:30, 27 gen 2021 (CET)
::{{ping|Spinoziano}} Grazie infinite per le belle cose che scrivi, come sempre sei molto molto generoso. Un ringraziamento anche ai tanti validi utenti che contribuiscono in maniera significativa al successo di wikiquote e che avranno ora in GryffindorD un ulteriore punto di riferimento, a lui le mie congratulazioni per la meritata nomina. Concludo anche io formulando lo stesso augurio: Ad majora! --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 17:44, 27 gen 2021 (CET)
== [[Taylor Swift]] ==
Ciao, ci sono varie note singole e multiple che hanno come contenuto "Testo di Taylor Swift, Max Martin e Shellback" ma andrebbero tutte unite sotto un unico ref name. Anche se sono in sezioni diverse, è più comodo che le note con un medesimo contenuto abbiano un unico ref name. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:08, 12 gen 2021 (CET)
:{{ping|Spinoziano}} Fatto e grazie anche per le altre correzioni. --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 18:40, 12 gen 2021 (CET)
==Pagine di discussione==
Ciao. Mi sbaglio io o alle discussioni non rispondi nella ''talk'' dell'interlocutore?<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 19:55, 12 gen 2021 (CET)
:{{ping|DonatoD}} Ciao. Sì, il più delle volte mi capita di rispondere qui, pingando ovviamente l'utente. --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 20:24, 12 gen 2021 (CET)
::Non va bene così, perché l'interlocutore non serba la tua risposta nella propria ''talk''. Inoltre mi sembra anche scorretto perché è come se a una domanda tu rispondessi "vieni qui a prenderti la risposta". Se vuoi, puoi copiare la risposta nella tua ''talk'' ma è buona norma rispondere in quella dell'interlocutore. Del resto qui facciamo tutti così.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:39, 12 gen 2021 (CET)
:::Ma qui non siamo su Wikipedia. Poi ti ho spiegato perché è buona norma rispondere nella altrui ''talk'': non è perché ''qui si fa così'', ma ''qui si fa così'' perché ''eccetera''.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 21:42, 12 gen 2021 (CET)
::::Mi aggiungo per dire che nell'anno passato anch'io almeno un paio di volte ho riposto direttamente nella mia talk pingando l'utente, è che su Wikipedia ma ancor più su altri progetti è di moda fare così da quando esistono i ping e la cosa è contagiosa, però [[Utente:DonatoD|Donato]] ha ragione sul fatto che su Wikiquote sarebbe meglio restare uniformi per evitare il caos, almeno tra noi utenti abituali, poi nel caso se ne può discutere al bar se altri non sono d'accordo.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:52, 13 gen 2021 (CET)
:::::Non c'è di che. Ah, sul fatto che "per dire che una cosa non va bene (addirittura scorretta) ci dev'essere stata almeno una discussione" in realtà tieni presente che Wikiquote è una piccola comunità e non tutto viene necessariamente codificato; in genere se vecchi volponi come Donato ti dicono che la tradizione è quella ti puoi fidare, poi se la volpe o il gatto non ti convincono puoi sempre obiettare nel merito, o chiedere ad altri, o sperare nel soccorso di altri, ma in genere ti puoi fidare. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:12, 13 gen 2021 (CET)
GryffindorD, non ricordo se ci sia stata una discussione in proposito, probabilmente no e questo perché l'uso del ''ping'' è successivo alla normale procedura di rispondere nella ''talk'' del mittente. Nelle pagine di aiuto c'è infatti scritto: "''È buona norma rispondere ai messaggi ricevuti sulla propria pagina di discussione con un nuovo messaggio nella pagina di discussione del mittente''". Il ''ping'' dovrebbe servire per sollecitare altri utenti in una discussione della quale non sono parti in causa o che potrebbero non aver letto.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 19:57, 13 gen 2021 (CET)
== Re: Pagine principale ==
Sì certo :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 22:36, 16 gen 2021 (CET)
== Pagine di disambiguazione ==
Ciao, attenzione che allineare in tutto le pagine di disambiguazione a Wikipedia non è sempre corretto, perché voci e scopi di Wikiquote sono leggermente diversi, ad. esempio sarei per annullare le tue modifiche ([https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Uomini_%28disambigua%29&type=revision&diff=1120304&oldid=99731] [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Uomo&type=revision&diff=1120307&oldid=1110485]) su "Uomo", dato che era strutturato in maniera più semplice e intuitiva prima. Anche aggiunte in massa come [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giuda_%28disambigua%29&type=revision&diff=1120471&oldid=1120467 questa] possono creare più collegamenti inutili che altro, perché ad es. quasi certamente nessuno creerà mai qui le voci sui film del 1911 e del 1917 (che non sono presenti nemmeno su Wikipedia). -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:28, 18 gen 2021 (CET)
:Sì, direi di cancellare la pagina disambigua, e lasciare solo il primo avviso di disambiguazione in [[Uomo]] (per l'altra voce allineerei il titolo a [[Uomo (maschio)]], più chiaro, come su Pedia). Per la disambigua di Giuda, ne ho rimesse alcune che potrei creare in futuro e tolte invece le ultime due (per il personaggio, su Wikiquote o si crea la voce apposita o non si sta a linkare l'opera; nel senso che su Wikiquote c'è più libertà a creare le voci sui personaggi e quindi la voce sull'opera non fa da contenitore per i personaggi). -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:11, 18 gen 2021 (CET)
::Sempre relativamente alle disambigue, nella pagina [[Giovanni Targioni]] ho visto che hai sostituito la lineetta enne con il trattino come separazione tra l'anno di nascita e di morte. Hai inoltre eliminato il punto finale di ciascun elemento. Da un veloce esame di altre disambigue, mi sembra che la lineetta enne sia largamente utilizzata. Il punto finale a volte viene messo, altre no. Sei a conoscenza di eventuali regole di formattazione al riguardo? Grazie, --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 16:28, 18 gen 2021 (CET)
:::Se si sarà una discussione, sarò lieto di dare un contributo. Buon lavoro anche a te. --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 18:16, 18 gen 2021 (CET)
== Correzioni nelle discussioni ==
Ciao, ti ribadisco che i messaggi a cui ti hanno già risposto non vanno [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Bar&diff=prev&oldid=1126821 corretti], altrimenti chi legge a distanza di tempo non capisce, basta precisare nella risposta successiva, come difatti hai fatto nello stesso edit. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:17, 3 feb 2021 (CET)
:Ma uno può barrare nello stesso messaggio, prima di inviarlo, oppure può barrare dopo averlo inviato e prima che venga letto; se invece barri dopo che è stato letto e dopo che ti è stato risposto proprio su quella cosa diventa un po' confusionario, semplicemente. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:28, 3 feb 2021 (CET)
== Miglioramento voce ==
Ciao, La [[Giovanni_Morassutti|voce]] e´stata spostata da Homer che a mio parere ha seguito il buonsenso nel rispetto delle linee guida. Secondo te la miglioriamo se aggiungo altre citazioni sull'arte e ripristino l´immagine dello sketch ?Buona serata--[[Utente:Albertulli|Albertulli]] ([[Discussioni utente:Albertulli|scrivimi]]) 21:02, 3 feb 2021 (CET)
== Categoria stub ==
quando apri la discussione al bar dimmelo :).. --[[Speciale:Contributi/2.226.12.134|2.226.12.134]] ([[User talk:2.226.12.134|msg]]) 12:13, 28 feb 2021 (CET)
:la discussione latita :(.. --[[Speciale:Contributi/2.226.12.134|2.226.12.134]] ([[User talk:2.226.12.134|msg]]) 15:14, 5 mar 2021 (CET)
== Wikipedia edizione straniera ==
Ciao. È "regolare" che una voce rimandi, nella sezione ''Altri progetti'', a un'edizione di Wikipedia in altra lingua quando non c'è in italiano, come in [[Adolphe d'Houdetot#Altri progetti|questo caso]]?--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 20:00, 4 mar 2021 (CET)
:Ricevuto. Grazie.--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 20:22, 4 mar 2021 (CET)
== Categoria stub (2) ==
visto che la discussione langue alla grande e che cmq nessuno è stato contrario alla proposta, non che per favore potresti cominciare a creare le categorie sportivi e calciatori? Così comincerei a lavorarci.. --[[Speciale:Contributi/2.226.12.134|2.226.12.134]] ([[User talk:2.226.12.134|msg]]) 15:06, 13 mar 2021 (CET)
:non mi sembra però che ci siano pareri contrari.. --[[Speciale:Contributi/2.226.12.134|2.226.12.134]] ([[User talk:2.226.12.134|msg]]) 10:07, 14 mar 2021 (CET)
== GryffinBot? ==
Ciao Gryffindor, come sai non mi intendo di cose tecniche, ma dato che ti interessi spesso di modifiche che di solito fanno i bot, forse sarebe utile se tu avessi un tuo bot su Wikiquote? Nel caso puoi proporlo in [[Wikiquote:Bot/Autorizzazioni]]... -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:35, 29 mar 2021 (CEST)
== Brescia e bresciano ==
"Io sono mezzosangue: mia madre è italiana, il mio babbo giapponese. Perciò fin da piccolina ho imparato due lingue completamente diverse: una con questi suoni molto armonici, melodici, molto fluida, l'italiano; l'altra più dura, austera, con questi suoni gutturali che quasi incutono timore: il bresciano": la fonte è [https://www.bresciaoggi.it/argomenti/spettacoli/a-comedy-central-con-le-mie-lezioni-di-giapponese-1.8274332?refresh_ce questa] e chi lo dice non è enciclopedico, vedi un po' tu se vale la pena creare la voce e metterlo nella voce su Brescia :).. --[[Speciale:Contributi/2.226.12.134|2.226.12.134]] ([[User talk:2.226.12.134|msg]]) 16:05, 11 giu 2021 (CEST) ps: ci vorrebbe davvero uno spazio dove sottporre le frasi prima di inserirle, ci si eviterebbe tra l'altro una marea di lavoro sporco e di discussioni..
== Riparazione "Template Cita Web" ==
Ciao GryffindorD! Mi ricordo del tuo parere in merito alla questione dei template su Wikiquote.[https://it.wikiquote.org/wiki/Wikiquote:Bar/Archivio_2020-01--05#Perch%C3%A9_non_usiamo_i_template_per_le_fonti?] Volevo informarti che, grazie ad alcuni gentili wikicolleghi, siamo riusciti a far funzionare il "Cita Web" proprio come su Wikipedia. Se noti qualche malfunzionamento, fammelo pure presente, cercherò come posso di intervenire.--[[Utente:Mhorg|Mhorg]] ([[Discussioni utente:Mhorg|scrivimi]]) 12:59, 11 lug 2021 (CEST)
== Problemi in wikidata ==
Ciao, ti scrivo per chiederti un parere tecnico su questo problema di cui l'utente Ibisco mi ha parlato in [[Discussioni utente:Sun-crops#Wikidata]]. Le abbiamo tentate tutte insieme a Spinoziano, ma non si è riusciti a risolvere. Forse tu riesci a capire cosa è successo. Vorresti essere così gentile da aiutare, se puoi, Ibisco a risolvere questo problema? Ti ringrazio in anticipo tantissimo. Buona serata. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:40, 19 dic 2021 (CET)
:Grazie infinite. Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:46, 19 dic 2021 (CET)
::Perfetto, ho visto lo spostamento e ti sono grato per avere dato una valida mano, speriamo risolutiva. Ciao :). Grazie. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:56, 19 dic 2021 (CET)
== How we will see unregistered users ==
<section begin=content/>
Ciao!
Ti è arrivato questo messaggio perché hai i diritti di amministratore su un wiki di Wikimedia.
Quando qualcuno modifica un wiki di Wikimedia senza effettuare prima l'accesso, il suo indirizzo IP diventa visibile pubblicamente. Come forse già sai, presto ciò non sarà più così. Il dipartimento legale di Wikimedia Foundation ha preso questa decisione alla luce del fatto che le normative sulla privacy online sono ormai cambiate.
Un'identità mascherata sarà mostrata al posto degli IP, ma gli amministratori '''avranno ancora accesso a questa informazione'''. Sarà anche introdotto un nuovo diritto utente per gli utenti non amministratori che hanno bisogno di conoscere gli IP degli anonimi per combattere il vandalismo, le molestie e lo spam. Senza questo diritto, i patroller potranno comunque visualizzare un segmento dell'IP. Altri [[m:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation/Improving tools|nuovi strumenti]] sono in fase di progettazione per ridurre l'impatto di questo cambiamento.
Se la notizia ti è nuova, puoi leggere [[m:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation|maggiori informazioni su Meta]]. Esiste anche un [[m:Tech/News|bollettino tecnico settimanale]] a cui è possibile [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|iscriversi]] per non perdere nessuna novità sui cambiamenti tecnici dei wiki di Wikimedia.
Quanto al come saranno implementate le identità mascherate, sono state avanzate [[m:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation#IP Masking Implementation Approaches (FAQ)|due proposte]]. '''Gradiremmo un tuo commento''' sulla proposta che ritieni migliore per te e per il tuo wiki. Scrivi pure il commento nella lingua che preferisci [[m:Talk:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation|sulla pagina di discussione]]. Le proposte sono state pubblicate a ottobre e la migliore sarà scelta dopo il 17 gennaio.
Grazie.
/[[m:User:Johan (WMF)|Johan (WMF)]]<section end=content/>
19:17, 4 gen 2022 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Johan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Johan_(WMF)/Target_lists/Admins2022(5)&oldid=22532651 -->
== Template Disambigua ==
Ciao :-) dopo il tuo recente intervento in [[Template:Disambigua]], mi sembra che ci sia troppo spazio dopo il template (cfr. ad es. [[Scopa]], c'è tanto bianco tra il template e i primi significati della disambigua). Si potrebbe ridurre? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:59, 25 giu 2022 (CEST)
:{{ping|Superchilum}} ricordavo di questo problema, avevo provato a risolverlo ma senza successo. Comunque ho chiesto su Wikipedia, nell'eventualità che non si riesce a risolvere ripristino alla versione precedente :) --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 16:01, 25 giu 2022 (CEST)
::Va bene, grazie ;-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:15, 25 giu 2022 (CEST)
== Cancellazione pagina wikidata ==
Ciao, GryffindorD. Ti scrivo per chiederti una cortesia: questa pagina di wikidata [https://www.wikidata.org/wiki/Q113517505] dovrebbe essere cancellata. Puoi, per favore, farla cancellare? Grazie. Buon Ferragosto. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 02:24, 15 ago 2022 (CEST)
:{{ping|Sun-crops}} [https://www.wikidata.org/w/index.php?title=Wikidata:Requests_for_deletions&diff=prev&oldid=1705369678 Fatto] io. Un caro saluto a entrambi,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:21, 16 ago 2022 (CEST)
::{{ping|Spinoziano}} Grazie infinite, Spin. Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 12:44, 16 ago 2022 (CEST)
== Domanda ==
Ciao, dopo aver riflettuto ho deciso di tornare su Wikiquote. Ma ti chiedo in anticipo una cosa. Essendo infinitato su Wikipedia, quando mi trovo davanti a voci che lì ancora non esistono è meglio se non le creo neanche qui dato che - come mi è stato detto ad aprile in talk - l'enciclopedia che ne stabilisce l'enciclopedicità è appunto quella? Già quando avevo il blocco di 3 mesi scrissi una voce qui ma lì non potevo, e vedi il polverone che si è alzato. Ora so che quella volta ho sbagliato, quindi non intendo riaprire l'argomento, ma dato che non potrei creare voci su Wikipedia è giusto che anche qui mi limiti alle voci che su Wikipedia già ci sono. Giusto?--[[Utente:Potenza2021|Potenza2021]] ([[Discussioni utente:Potenza2021|scrivimi]]) 20:56, 21 set 2022 (CEST)
== Cancellazioni ==
Ciao Gryffindor, come va? Quando cancelli una voce andrebbe controllato anche se ci sono citazioni che puntano lì ([https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:PuntanoQui/Micol_Ronchi esempio]) rimuovendole dalle voci tematiche. Condivido le cancellazioni di ieri, in quanto voci create a scopo promozionale e cancellate su Wikipedia per non enciclopedicità, anche se un piccolo scrupolo l'avrei su [[Micol Ronchi]]: su Wikipedia è stata cancellata anche per com'era scritta, mente su Wikiquote l'aveva creata {{ping|Danyele}} (quindi non a scopo promozionale): sentirei se lui ha qualche obiezione. In casi del genere, specie se ci ha lavorato un utente abituale di questo progetto, probabilmente è meglio passare per [[Wikiquote:Pagine da cancellare]] (tanto quasi sempre il risultato è lo stesso). [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:55, 14 feb 2023 (CET)
:{{ping|Spinoziano}} ciao :) te ne do ragione, ero un po’ in dubbio con quella voce e alla fine ho optato per la cancellazione immediata. Comunque sentiamo l’utente nel caso ammetto l’errore e si rimedia. --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 09:10, 14 feb 2023 (CET)
::Grazie del link {{ping|Spinoziano}}. Venendo on topic, la cancellazione della voce - su Wikipedia - mi pare abbastanza opinabile: non stiamo certo parlando della Carrà, ma la pur modesta carriera televisiva di Micol Ronchi dovrebbe renderla enciclopedica secondo il criterio B4 [https://it.wikipedia.org/wiki/Aiuto:Criteri_di_enciclopedicit%C3%A0/Personaggi_dello_spettacolo qui] illustrato, imho (valletta fissa di ''Chiambretti Night'', opinionista fissa di ''Domenica Cinque'', corpo di ballo di ''Colorado'' e ''The Call''...) '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:03, 14 feb 2023 (CET)
:::Al momento l'ho ripristinata, @Gryffindor magari allora tu o chi resta del parere che sia da cancellare può aprire una sezione in [[Wikiquote:Pagine da cancellare]] e si continua lì. Un caro saluto a entrambi,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:01, 15 feb 2023 (CET)
== Re: Gianluca Vialli ==
Ciao. Grazie della segnalazione, ho [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Gianluca_Vialli&diff=1281202&oldid=1268776 corretto] ;-) '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 16:11, 22 giu 2023 (CEST)
== Carmelo Pipitone ==
@[[Utente:GryffindorD|GryffindorD]] Buongiorno, potrei gentilmente sapere perchè la pagina è stata cancellata? ho provato a rivedere ma mi sembra tutto corretto. Ringrazio anticipatamente. {{nf|09:02, 15 ott 2023 (CEST)| 2001:B07:6475:9F6B:90D5:3781:3783:39B3}}
:Ho risposto su Wikipedia. --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 14:51, 15 ott 2023 (CEST)
::perdonami mi potresti aiutare che non trovo la motivazione ? grazie [[Speciale:Contributi/2001:B07:6475:9F6B:90D5:3781:3783:39B3|2001:B07:6475:9F6B:90D5:3781:3783:39B3]] ([[User talk:2001:B07:6475:9F6B:90D5:3781:3783:39B3|msg]]) 15:02, 15 ott 2023 (CEST)
:::ho trovato ora, chiedo scusa. Ciao [[Speciale:Contributi/2001:B07:6475:9F6B:90D5:3781:3783:39B3|2001:B07:6475:9F6B:90D5:3781:3783:39B3]] ([[User talk:2001:B07:6475:9F6B:90D5:3781:3783:39B3|msg]]) 15:05, 15 ott 2023 (CEST)
== Sic ==
Ciao Gryffindor! Guarda però che una correzione come [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Massimo_Triggiani&diff=prev&oldid=1338126 questa] ci sta, da [[Wikiquote:Trascrizione]]: "Naturalmente si possono correggere eventuali refusi, ma solo se eclatanti e quindi sicuramente non consapevoli." Se fosse italiano antico andrebbe lasciato così, ma nella trascrizione di un'intervista "un'importante annuncio" è un refuso eclatante, sicuramente non consapevole. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:46, 10 lug 2024 (CEST)
:@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ho annullato :) ciao. [[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 09:06, 10 lug 2024 (CEST)
::Grazie, con l'occasione rivolgiamo anche un caro saluto allo stimato {{ping|Avemundi}} :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:46, 10 lug 2024 (CEST)
== Wikidata ==
Buongiorno, a volte mi dimentico di aggiungere il nuovo elemento su wikidata. Ho visto che riesci quasi istantaneamente a farlo tu. Come fai? Hai qualche pagina che vedi o un programma che fa questo. Vorrei saperlo in modo da capire se posso farlo io oppure se non serve che lo faccia subito in quanto poi lo fai qualche programma. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 12:34, 23 gen 2025 (CET)
P.s. puoi rispondermi qui senza pingare
:Ciao, uso l'accessorio [[it:w:MediaWiki:Gadget-WikidataInfo.js|WikidataInfo]]. Per me è uno strumento indispensabile :D infatti ce l'ho attivo su meta, perciò valuta tu dove vuoi metterlo. Qui su Wikiquote basta inserire
:<syntaxhighlight lang="javascript">mw.loader.load('//it.wikipedia.org/w/index.php?title=MediaWiki:Gadget-WikidataInfo.js&action=raw&ctype=text/javascript');</syntaxhighlight>
:[[Speciale:MiaPagina/common.js|qui]] oppure se lo inserisci su meta ([[m:Special:MyPage/global.js|qui]]) l'accessorio sarà attivo su tutti i progetti. [[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 13:37, 23 gen 2025 (CET)
::Si, lo conosco questo strumento, lo usavo già 12 anni fa su wikipedia, ora l'ho messo a livello globale, ma non ho capito come sei riuscito a capire quando manca la categoria o la voce su wikidata se qui su quote la risorsa non è collegata. Per me rimarrà un mistero ma sono tranquillo perché se mi scordo ci sei tu. {{Ottimo lavoro}} Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 14:40, 23 gen 2025 (CET)
:::@[[Utente:Raoli|Raoli]] in generale c'è [[Speciale:PagineNonConnesse]], nel caso specifico avevo visto in [[:Categoria:Errori di compilazione del template Interprogetto - template vuoto]] :) [[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 14:44, 23 gen 2025 (CET)
::::Ecco queste due pagine sono la soluzione. Era quello che cercavo. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:44, 23 gen 2025 (CET)
== Richiesta di intervento del bot ==
Buonasera, scusa del disturbo. Ho visto che riesci a manovrare molto bene e precisamente col bot. Avrei una serie di richieste da farti quando possibile. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 22:25, 23 gen 2025 (CET)
:@[[Utente:Raoli|Raoli]] ciao, in genere me la cavo ma non sono espertissimo :P se posso do una mano volentieri. [[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 22:32, 23 gen 2025 (CET)
::Grazie, allora qui su Quote ci sta un problema: non ci sono bot attivi. Ho due richieste, se possibile, una generale ed una sulle categorie. Bisogna fare delle semplici sostituzioni di caratteri per esempio sostituire <u>é</u> con <u>è</u> e cose simili. Ci sono delle categorie create dal template film che non sono ancora collegate alle altre. Hai visto quelle che poi colleghi a wikidata: sono quelle. Io piano piano le sto facendo a mano ma essendo un compito ripetitivo forse potrebbe essere automatizzato. Si tratta di creare le categorie chiamate "Film diretti da Nome Cognome" che sono rosse ma che contengono già degli elementi. Io attualmente le creo a mano seguendo la pagina Speciale delle Categorie Richieste (mi pare). Da quella lista in ogni categoria va aggiunto questo codice.<br><br>
::<nowiki>
::{{NotaCategorie|opere}}
::{{interprogetto}}
::[[Categoria:Film diretti da registi <nazionalità>]]
::{{DEFAULTSORT:<Cognome>, <Nome>}}
::</nowiki><br><br>Se si potesse fare qualcosa o se hai dei consigli fammi sapere. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 22:50, 23 gen 2025 (CET)
:::@[[Utente:Raoli|Raoli]] sui caratteri sarebbe una passeggiata, sulle categorie non saprei proprio come muovermi :D la pagina speciale non è ancora aggiorna ma ho visto la lista delle categorie da [https://quarry.wmcloud.org/query/75731 qui]. [[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 23:10, 23 gen 2025 (CET)
::::Sui caratteri speciali allora chiedo all'amministratore Udiki, per le categorie ti ringrazio per il link molto utile.
::::Per le categorie per esempio [[:Categoria:Film_diretti_da_A._Edward_Sutherland]] riusciresti a prendere e utilizzare i dati presenti su Wikidata a partire dal testo dopo '':Categoria:Film_diretti_da_'' ?
::::#In particolare riusciresti a scorporare nome e cognome prendendolo da Wikidata [[Wikidata:Property:P735|Property:P735]] (nome) e [[Wikidata:Property:P734|Property:P734]] (cognome) e mettendoli nella forma Cognome, Nome per il defaultsort della categoria?
::::#E a recuperare da wikidata la [[Wikidata:Property:P27|Property:P27]] cioè il paese di cittadinanza?<br><br>
::::Se si, a partire dalla categoria di quell'elenco potrei fornirti l'elenco dei registi (per i quali serve una categoria) e quindi darlo in pasto a wikidata per ottenere di ogni persona la relativa [[Wikidata:Property:P734|Property:P734]], [[Wikidata:Property:P735|Property:P735]] e [[Wikidata:Property:P27|Property:P27]].<br><br>
::::Una volta presi questi dati ti faccio un'elenco delle categorie univoche da creare al cui interno va messo quel codice sopra con all'interno il valore delle proprietà di wikidata. Tutte le persone con errori o mancanza anche di una sola di queste tre proprietà andranno fatte a mano. Per la proprietà P27 abbiamo già qui su quote un elenco che puoi usare per tradurre il valore della propietà P27 (paese di cittadinanza) in aggettivo in modo da applicarlo alla rispettiva categoria. Il valore è contenuto nell'elenco di questo template {{tl|Nazionalità/M}}.<br><br>
::::Se hai bisogno di qualsiasi cosa contattami pure in privato se vuoi. Non ti sentire obbligato in nessun modo, per me è sempre sottinteso se puoi. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 23:56, 23 gen 2025 (CET)
:::::@[[Utente:Raoli|Raoli]] A occhio la richiesta va ben oltre le mie capacità :') prova magari a chiedere su Wikipedia in [[it:w:WP:Bot/R|Bot/Richieste]]. [[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 11:15, 24 gen 2025 (CET)
::::::Si ok grazie, non ti preoccupare. Appena ho tempo farò la richiesta. Grazie lo stesso per la disponibilità. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:17, 24 gen 2025 (CET)
:::::::Ti scrivo qui per non appesantire troppo quella discussione. In riferimento alla voce che hai citato noto che sia su en che it wikipedia esistono le categorie dei registi. Mi riesce difficile capire a quali problemi alludi? [[Wikiquote:Categorie e template di navigazione]]
:::::::Io la penso come descritto in questa pagina, rispetto il pensiero degli altri, ma non comprendo le prese di posizione che non valutano i pro e i contro. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 12:34, 25 gen 2025 (CET)
::::::::@[[Utente:Raoli|Raoli]] la categorizzazione automatica genera: Categoria:Film diretti da Age & Scarpelli, Leo Benvenuti, Luigi Comencini, Piero De Bernardi, Nanni Loy, Ruggero Maccari, Luigi Magni, Mario Monicelli, Ugo Pirro, Ettore Scola [[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 12:40, 25 gen 2025 (CET)
:::::::::No, in realtà li genera singolarmente. Se vuoi provare usa il template Utente:Raoli/Film (con gli stessi parametri di film). Basta che nel template i dati siano separati dallo slash come indicato nelle istruzioni. Poi chiaramente se ci fossero degli errori si corregono, gia li stavo corregendo usando la tua lista. Quindi riassumendo il problema è che puo creare categorie con nome errato. Giusto? <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 14:11, 25 gen 2025 (CET)
::::::::::@[[Utente:Raoli|Raoli]] o categorie inutili, come [[:Categoria:Film diretti da Klaus Kinski]] che può contenere solo [[Klaus Kinski]]. Non voglio insistere, ho solo espresso le mie perplessità con le Categoria:Film diretti da per il resto sono favorevole alle categorie automatiche che ha anche il template film su Wikipedia. [[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 14:26, 25 gen 2025 (CET)
:::::::::::Mi stai comunque mostrando due eccezioni o casi limite. Quindi devo presumere che apparte questi due tipi di eccezioni non hai altri dubbi. Il mio invece è che potremmo caricare troppo il server per cui avrei attivato la categorizzazione automatica ma poi avrei fatto aggiungere ad un programma le categorie per poi disattivare la categorizzazione. Su en wikipedia anche per quel film esiste la categoria del regista. Non starei troppo a guardare wikipedia. Ti lascio al tuo lavoro. Chiedo scusa per il disturbo <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 14:36, 25 gen 2025 (CET)
== WPCleaner: Roma e Silvio Berlusconi ==
Ciao, ti segnalo che in [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Roma&diff=next&oldid=1346484 questo edit] ci sono due errori: "E' corre vecchia fama" e "ne' caffè" erano giusti prima. Invece per quanto riguarda "piú" sostituito da "più" e ([https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Silvio_Berlusconi&diff=next&oldid=1362218 qui]) "Uefa" da "UEFA", potrebbe trattarsi di scelte stilistiche e in tal caso dovrebbero essere riportate fedelmente dalle fonti ma non se ne è mai parlato su cosa fare in questi casi, che io sappia, quindi ho solo dubbi. -- [[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 15:57, 25 gen 2025 (CET)
:@[[Utente:Micione|Micione]] ciao, sapresti dirmi di più del perché sono errate quelle modifiche? :) Ho solo corretto degli errori comuni senza modificare il senso della citazione, [[Wikiquote:Trascrizione#Fedeltà]] mi sembra lo permetta. [[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 18:08, 25 gen 2025 (CET)
::Be', un linguista saprebbe spiegartelo in modo chiaro, diversamente da me, io posso dirti che sono forme molto usate nei vecchi libri e nella poesia, comunque è spiegato in [[w:Apocope#Forme letterarie]]. Il senso cambia: "ne' caffè" significa in realtà "nei caffè", non è una negazione. Per il primo caso è un po' più complicato perché non so quale sia di preciso la parola troncata da "E'", tuttavia mi ricorda una frase dalla Divina Commedia:
::*El converrà che tu ti nomi, | o che capel qui sù non ti rimagna.
::Mi sembra che il modo d'uso sia lo stesso, solo che Guerrazzi l'ha troncata. Invece se fosse il verbo essere, messo lì così non avrebbe senso.
::Per quanto riguarda "piú" e "Uefa" penso anch'io che ''Wikiquote:Trascrizione#Fedeltà'' sia stato rispettato, secondo me puoi continuare a correggerli così come hai fatto, solo dicevo di non esserne sicuro. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 23:49, 25 gen 2025 (CET)
:::@[[Utente:Micione|Micione]] in Silvio Berlusconi le modifiche mi sembrano corrette, in Roma non essendone totalmente sicuro ho annullato. Presterò più attenzione in futuro :) [[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 00:18, 26 gen 2025 (CET)
::::Va bene, grazie :) --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 00:49, 26 gen 2025 (CET)
:::::Sicuramente va evitato di cambiare in maniera indiscriminata «E'» in «È» o «[n]e'» in «é» perché in italiano antico sono molto comuni queste forme dove si mette l'apostrofo come elisione («E'» abbreviazione di «Ei» e «ne'» abbreviazione di «nei»). Sull'uniformare "piú" con "più", "sí" con "sì" ecc., ricordo che se n'era discusso con {{ping|Udiki}} e altri ed eravamo d'accordo che i semplici accenti si potevano uniformare, quindi ok (stesso discorso per la forma dell'apostrofo: si era d'accordo a uniformare «’» con «'»); magari si possono lasciare come sono unicamente in qualche voce di autore italiano antico dove il tipo di accento è testimonianza dell'epoca. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:24, 26 gen 2025 (CET)
::::::Grazie, {{ping|Spinoziano}}, per i chiarimenti. Per gli apostrofi mi risulta che Italoautoma li ha sempre corretti con gli apici senza mai fare eccezioni, e anche in it.wiki si è sempre fatto, quindi mi pare di capire che oggi la prassi sia cambiata. Comunque rivedendo l'ultimo rollback vedo che si sono perse un sacco di correzioni buone. Io ripristinerei la correzione fatta con WPCleaner tranne che per i due «e'» di Guerrazzi e Imbriani. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 12:49, 26 gen 2025 (CET)
:::::::Giusto, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Roma&diff=1363588&oldid=1363539 ripristiniamo] le modifiche corrette. {{ping|Micione}}, non so in passato, ma la forma utilizzata per l'apostrofo negli ultimi anni su Wikipedia e Wikiquote è sempre stata «'» e non «’» e questi si uniformano anche nelle voci di autori italiani antichi. Le elisioni, volevo aggiungere prima prima, abbondano anche nelle trascrizioni dal napoletano o romanesco e altri dialetti.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 13:17, 26 gen 2025 (CET)
::::::::{{ping|Spinoziano}}, sì, intendevo quello, forse ho sbagliato parola, mi pareva che qualche bot chiamasse ''apice'' il simbolo «'» ma probabilmente mi sbagliavo. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 14:13, 26 gen 2025 (CET)
::::::::{{ping|Spinoziano|Micione}} Queste cose sono già state discusse prima del mio avvento. Il bot di Nemo già raddrizzava gli apostrofi e quando necessario metteva l'accento acuto al posto di quello grave negli arcaismi. Va benissimo così. Per gli apostrofi si veda una più recente discussione [[Wikiquote:Bar/Archivio_2022-06--12#Apostrofo_tipografico_o_dattilografico|qui]], soprattutto l'intervento del maestro Orbilio in fondo. La stessa ''ratio'' indicata lì suggerisce di fare lo stesso con gli accenti, cioè uniformare in senso moderno. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:18, 26 gen 2025 (CET)
:::::::::Ottimo! Grazie, {{ping|Udiki}}. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 14:47, 26 gen 2025 (CET)
== Rhonda Byrne ==
Ciao Gryffindor. In [[Rhonda Byrne]] hai dimenticato la sezione Bibliografia con indicata l'edizione utilizzata (con traduttore, editore, anno, ISBN). Un caro saluto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:42, 27 gen 2025 (CET)
== Roberto De Gaetano ==
Ciao. Dalla discussione [[w:Wikipedia:Pagine da cancellare/Roberto De Gaetano]] appare però che la voce è stata cancellata soprattutto per come era scritta, cioè per il taglio curricolare, mentre non sono stati espressi pareri chiari sull'enciclopedicità. Considerando anche che su Wikiquote non è stata creata a scopi promozionali, in un caso del genere sarebbe meglio passare per [[Wikiquote:Pagine da cancellare]], notificando la discussione a chi ha creato la pagina. Inoltre dai [[Speciale:PuntanoQui/Roberto_De_Gaetano|Puntano Qui]] si vede che una sua citazione è presente in una tematica: quando si cancella bisogna sempre controllare i Puntano Qui e togliere le citazioni dalle tematiche; ma visto che non l'hai fatto consiglierei di ripristinarla e passare per la procedura standard. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:36, 28 gen 2025 (CET)
== Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei ==
<section begin="body"/>
[[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]]
'''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]'''
Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro.
La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy.
Grazie!<section end="body"/>
[[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 -->
== Errori in categorie videogiochi ==
Ciao Gryffindor, se non erro ultimamente hai fatto qualche modifica al template {{tl|videogioco}}, puoi vedere da cosa dipende l'errore che fa comparire "<nowiki>[[Categoria:]][[Categoria:]]</nowiki>" in cima alla voce [[Assassin's Creed: Valhalla]], in quali altre voci può essersi generato e come correggerlo? Sto creando [[Assassin's Creed Shadows]] e vedo che compare anche lì: vengono fuori categorie vuote in cima per le piattaforme che non riconosce ma questo in passato non succedeva. Mi sembra cioè dipenda dal parametro piattaforma che ora funziona male (se ci sono errori al massimo dovrebbero comparire categorie nascoste, non cose strane in cima). Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:45, 29 mar 2025 (CET)
:Ciao @[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], risolto :) [[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 21:28, 29 mar 2025 (CET)
== Template Controllo Wikidata ==
Ciao, ho visto che hai importato [[Template:Controllo Wikidata]]. C'era però già [[Template:Wikidata Check]]. Che si fa? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:35, 6 lug 2025 (CEST)
:Ciao @[[Utente:Superchilum|Superchilum]], avevo importato un po' di template e moduli con l'intento di modificare il template:film ma non credo che abbia consenso. Adesso non riesco ma in settimana cancello le cose che avevo importato. [[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 19:31, 6 lug 2025 (CEST)
== Dimissioni ==
Caro GryffindorD, mi spiace vedere le tue dimissioni. Grazie per il tuo aiuto da queste parti! Spero che resterai con noi in altri modi. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 07:56, 18 ago 2026 (CEST)
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Sepoltura
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Spinoziano
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text/x-wiki
{{voce tematica}}
[[File:Enrico Pollastrini - Nello alla tomba di Pia de' Tolomei 02.jpg|thumb|upright=1.5|''Nello alla tomba di Pia de Tolomei'' (E. Pollastrini, 1851)]]
Citazioni sulla '''sepoltura'''.
*È forse una specie di tradizione di sepoltura? <br /> «Ma non lo sai? Tu sei la Morte, no?» <br />Non significa che io debba sapere tutto sulle tradizioni di sepoltura. Di solito incontro la gente prima che venga seppellita. Quelli che incontro dopo che sono stati seppelliti tendono a essere un po' sovreccitati e scarsamente inclini a discutere. ([[Terry Pratchett]])
*E la morte che ci uccide è sempre libera. Arrestiamo gli assassini che ci danno la morte e lasciamo libera la morte assassina [...] Ecco, l'unico motivo che mi tiene ancora in vita a tribolare è il pensiero della sepoltura, il conforto di sapere che, comunque andrà a finire, io verrò interrato, troverò lo spazio a me negato da bambino. ([[Antonio Rezza]])
*Essere sepolti vivi è senza dubbio, il più terribile tra gli orrori estremi che siano mai toccati in sorte ai semplici mortali. Che sia avvenuto spesso, spessissimo, nessun essere pensante vorrà negarlo. I limiti che dividono la Vita dalla Morte sono, nella migliore delle ipotesi, vaghi e confusi. Chi può dire dove finisca l'una e cominci l'altra? ([[Edgar Allan Poe]])
*''In campagna seppellire cadaveri | dove le talpe scavano cunicoli | è come tra la folla di città | abbandonarli sopra una panchina''. ([[Ferdinando Camon]])
*In tempo di pace i figli seppelliscono i padri ma in tempo di guerra sono i padri a seppellire i figli. ([[Creso]])
*''Ma il libro di natura | ha l'entrata e l'uscita: | tocca a loro la vita, | e a noi la sepoltura.'' ([[Giuseppe Giusti]])
*Mentre avanzava pareva sempre che cercasse un posto, come uno che va a scegliersi la sepoltura. ([[Stephen Crane]])
*Mia madre è maniaca delle diete. Ci tiene così a stecchetto a casa che sono convinto che una volta sepolto sarò io ad andare a cercare i vermi. ([[Matteo Molinari]])
*Noi ci arrabattammo anni e anni prima di arrivare. Lavoravamo in cittaduzze dove oggi rifiuterei di essere sepolto, anche se il funerale fosse gratis e in più mi regalassero la lapide. ([[Groucho Marx]])
*Non conta se ti seppelliscono, ma se ti ricordano. (''[[I cowboys]]'')
*Non sempre c'è iattura in una sepoltura. (''[[Dracula: morto e contento]]'')
*Preferisco di gran lunga la cremazione alla sepoltura, e tutt'e due a un weekend con la signora Needleman. ([[Woody Allen]])
*Rinnegare i morti è come lasciarli senza sepoltura. ([[Henry de Montherlant]])
*''S'esser devo sepolto, oh non m'asconda | oscura fossa! In seno alla profonda | erba, dov'io placidamente giaccia, | di depormi vi piaccia. || Tra i fior, su l'erba, riposar m'è dolce | se un flauto di lontan l'orecchio molce, | e su nell'aria sfilano sottili | nubi primaverili.'' ([[Ludwig Uhland]])
*Se son piene le [[prigione|carceri]], son vuote le sepolture. ([[Luigi Lambruschini]])
==[[Proverbi italiani]]==
*La morte ci rende uguali nella sepoltura, disuguali nell'eternità.
*La [[terra]] è madre di tutti gli uomini ed anche sepoltura.
*Nella pace i giovani seppelliscono i vecchi, ma nella guerra i vecchi seppelliscono i giovani. ([[proverbi toscani|toscano]])
*Oggi in figura, domani in sepoltura.
*Quel ch'è innato per [[natura]], si porta alla sepoltura.
*Uomo a cavallo, sepoltura aperta.
==Voci correlate==
*[[Bara]]
*[[Cimitero]]
*[[Cremazione]]
*[[Lapide]]
*[[Sarcofago]]
*[[Tomba]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|wikt|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}}
[[Categoria:Riti funebri]]
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Sandro Acerbo
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Spinoziano
2297
/* Film */
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wikitext
text/x-wiki
'''Alessandro Ancidoni''' (1955 – vivente), doppiatore, direttore del doppiaggio e dialoghista italiano.
==Citazioni di Sandro Acerbo==
*[[Cesare Barbetti|Barbetti]] mi chiamò per doppiare questo giovanissimo [[Brad Pitt]] di ''[[In mezzo scorre il fiume]]'' e mi chiamò in sala regia e mi disse: "Sasà, vieni un po' qua." Dice: "Allora questo qua, secondo me, diventerà uno famoso. Doppialo bene, che te rimane." E mai parole furono più profetiche.<ref name= Razza>Dall'intervista di Andrea Razza, ''Enciclopedia del doppiaggio'', 4 febbraio 2012. [https://www.youtube.com/watch?v=OyAc0pjM6FU Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*Fare il doppiaggio lo possono fare, non dico tutti, ma tanta gente. Perché è un fatto abbastanza ripetitivo, nel senso che a forza di dire le battute di andare in sync in un certo modo, si riesce a farlo. Diventare un fuoriclasse, quindi arrivare a doppiare attori famosi, importanti, difficili è un qualcosa che non a tutti può riuscire. Io ho avuto questa fortuna, se così possiamo dire, perché ho abbinato quel piccolo talento innato che probabilmente mi proviene da non si sa che cosa [...] e a questo unito a una grande passione e tantissimo lavoro. Di ascoltare gli altri, di non ritenere mai di aver raggiunto il massimo e di non essere mai soddisfatti di quello che si è ottenuto. È l'unica maniera per fare meglio la volta dopo.<ref name= Razza />
*[[Vittorio Gassman|Gassman]] in '' [[Profumo di donna]]'' venne a doppiare se stesso, la sua parte, io doppiavo il povero [[Alessandro Momo]], ed era un fenomeno. Non guardava neanche quello che doveva dire e lo faceva alla perfezione.<ref name= Razza />
==Note==
<references />
==Doppiaggio==
===Film===
{{div col|strette}}
*''[[Mary Poppins (film)|Mary Poppins]]'' (1964)
*''[[La gnomo mobile]]'' (1967)
*''[[I cowboys]]'' (1972)
*''[[Malizia (film)|Malizia]]'' (1973)
*''[[Profumo di donna]]'' (1974)
*''[[Il mostro (film 1977)|Il mostro]]'' (1977)
*''[[Maladolescenza]]'' (1977)
*''[[Superman (film)|Superman]]'' (1978)
*''[[Cannibal Holocaust]]'' (1979)
*''[[Superman II]]'' (1980)
*''[[The Blues Brothers]]'' (1980)
*''[[Excalibur]]'' (1981)
*''[[Un lupo mannaro americano a Londra]]'' (1981)
*''[[Superman III]]'' (1983)
*''[[I Goonies]]'' (1985)
*''[[Mad Max - Oltre la sfera del tuono]]'' (1985)
*''[[Il nome della rosa (film)|Il nome della rosa]]'' (1986)
*''[[L'inchiesta (film 1986)|L'inchiesta]]'' (1986)
*''[[Top Gun]]'' (1986)
*''[[Balle spaziali]]'' (1987)
*''[[Il segreto del mio successo]]'' (1987)
*''[[La protesta del silenzio]]'' (1987)
*''[[Lo squalo 4 - La vendetta]]'' (1987)
*''[[Mannequin]]'' (1987)
*''[[Amici, complici, amanti]]'' (1988)
*''[[Don Bosco (film 1988)|Don Bosco]]'' (1988)
*''[[Francesco (film)|Francesco]]'' (1989)
*''[[Ritorno al futuro - Parte II]]'' (1989)
*''[[Sono affari di famiglia]]'' (1989)
*''[[Il tè nel deserto]]'' (1990)
*''[[Ritorno al futuro - Parte III]]'' (1990)
*''[[Insieme per forza (film 1991)|Insieme per forza]]'' (1991)
*''[[Dracula di Bram Stoker]]'' (1992)
*''[[Luna di fiele]]'' (1992)
*''[[Alive - Sopravvissuti]]'' (1993)
*''[[Amore con interessi]]'' (1993)
*''[[Benny & Joon]]'' (1993)
*''[[Cool Runnings - Quattro sottozero]]'' (1993)
*''[[Il fuggitivo (film 1993)|Il fuggitivo]]'' (1993)
*''[[Insonnia d'amore]]'' (1993)
*''[[Nel centro del mirino]]'' (1993)
*''[[Nome in codice: Nina]]'' (1993)
*''[[Quel che resta del giorno (film)|Quel che resta del giorno]]'' (1993)
*''[[Super Mario Bros. (film)|Super Mario Bros.]]'' (1993)
*''[[Tombstone (film)|Tombstone]]'' (1993)
*''[[Cara, insopportabile Tess]]'' (1994)
*''[[Giacobbe (film)|Giacobbe]]'' (1994)
*''[[Giovani, carini e disoccupati]]'' (1994)
*''[[I ricordi di Abbey]]'' (1994)
*''[[Intervista col vampiro (film)|Intervista col vampiro]]'' (1994)
*''[[Stargate (film)|Stargate]]'' (1994)
*''[[Apollo 13 (film)|Apollo 13]]'' (1995)
*''[[Bad Boys]]'' (1995)
*''[[Heat - La sfida]]'' (1995)
*''[[Ragione e sentimento (film)|Ragione e sentimento]]'' (1995)
*''[[Sabrina (film 1995)|Sabrina]]'' (1995)
*''[[Seven]]'' (1995)
*''[[The Net - Intrappolata nella rete]]'' (1995)
*''[[Il rompiscatole]]'' (1996)
*''[[Larry Flynt - Oltre lo scandalo]]'' (1996)
*''[[Michael Collins (film)|Michael Collins]]'' (1996)
*''[[Sleepers]]'' (1996)
*''[[Sospesi nel tempo]]'' (1996)
*''[[Spy (film 1996)|Spy]]'' (1996)
*''[[The Fan - Il mito]]'' (1996)
*''[[Il mondo perduto - Jurassic Park]]'' (1997)
*''[[L'ombra del diavolo]]'' (1997)
*''[[Men in Black (film 1997)|Men in Black]]'' (1997)
*''[[C'è posta per te (film)|C'è posta per te]]'' (1998)
*''[[Godzilla (film 1998)|Godzilla]]'' (1998)
*''[[Il negoziatore]]'' (1998)
*''[[Vi presento Joe Black]]'' (1998)
*''[[Fight Club (film)|Fight Club]]'' (1999)
*''[[Wild Wild West]]'' (1999)
*''[[28 giorni]]'' (2000)
*''[[Fratello, dove sei?]]'' (2000)
*''[[Pianeta rosso]]'' (2000)
*''[[Snatch - Lo strappo]]'' (2000)
*''[[Blow]]'' (2001)
*''[[Ocean's Eleven - Fate il vostro gioco]]'' (2001)
*''[[Spy Game]]'' (2001)
*''[[Vanilla Sky]]'' (2001)
*''[[Il ladro di orchidee]]'' (2002)
*''[[Interstate 60]]'' (2002)
*''[[Men in Black II]]'' (2002)
*''[[Secretary]]'' (2002)
*''[[L'acchiappasogni (film)|L'acchiappasogni]]'' (2003)
*''[[Collateral]]'' (2004)
*''[[Io, robot (film)|Io, robot]]'' (2004)
*''[[La donna perfetta]]'' (2004)
*''[[Nella mente del serial killer]]'' (2004)
*''[[Ocean's Twelve]]'' (2004)
*''[[Secret Window]]'' (2004)
*''[[Hitch - Lui sì che capisce le donne]]'' (2005)
*''[[Kiss Kiss Bang Bang (film 2005)|Kiss Kiss Bang Bang]]'' (2005)
*''[[Mr. & Mrs. Smith]]'' (2005)
*''[[The Exorcism of Emily Rose]]'' (2005)
*''[[Babel (film)|Babel]]'' (2006)
*''[[La casa sul lago del tempo]]'' (2006)
*''[[La ricerca della felicità]]'' (2006)
*''[[Nativity]]'' (2006)
*''[[Donne, regole... e tanti guai!]]'' (2007)
*''[[Ocean's Thirteen]]'' (2007)
*''[[Saw IV]]'' (2007)
*''[[Sunshine]]'' (2007)
*''[[Burn After Reading - A prova di spia]]'' (2008)
*''[[Hancock]]'' (2008)
*''[[Il curioso caso di Benjamin Button]]'' (2008)
*''[[Saw V - Non crederai ai tuoi occhi]]'' (2008)
*''[[Sette anime]]'' (2008)
*''[[Stargate: L'arca della verità]]'' (2008)
*''[[Twilight (film)|Twilight]]'' (2008)
*''[[2012 (film)|2012]]'' (2009)
*''[[Bastardi senza gloria]]'' (2009)
*''[[Il primo dei bugiardi]]'' (2009)
*''[[The Twilight Saga: New Moon]]'' (2009)
*''[[Kick-Ass (film)|Kick-Ass]]'' (2010)
*''[[Super - Attento crimine!!!]]'' (2010)
*''[[The Twilight Saga: Eclipse]]'' (2010)
*''[[Killer Elite (film 2011)|Killer Elite]]'' (2011)
*''[[L'arte di vincere]]'' (2011)
*''[[The Tree of Life]]'' (2011)
*''[[The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1]]'' (2011)
*''[[Tower Heist - Colpo ad alto livello]]'' (2011)
*''[[Men in Black 3]]'' (2012)
*''[[The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 2]]'' (2012)
*''[[12 anni schiavo]]'' (2013)
*''[[After Earth]]'' (2013)
*''[[World War Z]]'' (2013)
*''[[Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie]]'' (2014)
*''[[Fury (film 2014)|Fury]]'' (2014)
*''[[Storia d'inverno]]'' (2014)
*''[[Focus - Niente è come sembra]]'' (2015)
*''[[La grande scommessa]]'' (2015)
*''[[Suicide Squad (film 2016)|Suicide Squad]]'' (2016)
*''[[Bright (film)|Bright]]'' (2017)
*''[[War Machine (film)|War Machine]]'' (2017)
*''[[C'era una volta a... Hollywood]]'' (2019)
*''[[Gemini Man (film)|Gemini Man]]'' (2019)
*''[[Rifkin's Festival]]'' (2020)
{{div col end}}
===Film d'animazione===
*''[[La carica dei cento e uno]]'' (1961)
*''[[La collina dei conigli]]'' (1978)
*''[[Bionicle - La leggenda di Metru Nui]]'' (2004)
*''[[Monsters University]]'' (2013)
*''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]'' (1986; ridoppiaggio del 2024)
===Serie televisive===
{{div col|strette}}
*''[[Olocausto (miniserie televisiva)|Olocausto]]'' (1978)
*''[[Dynasty]]'' (1981 - 1991)
*''[[Seinfeld]]'' (1989 - 1998)
*''[[Mosè (miniserie televisiva 1995)|Mosè]]'' (1995)
*''[[Davide (miniserie televisiva)|Davide]]'' (1997)
*''[[CSI: NY]]'' (2004 - 2013)
*''[[Desperate Housewives]]'' (2006 - 2009)
*''[[The Mentalist]]'' (2008 - 2015)
*''[[White Collar]]'' (2009 – 2014)
*''[[The Flash (serie televisiva)|The Flash]]'' (2014 - in corso)
*''[[The Leftovers - Svaniti nel nulla]]'' (2014 - in corso)
{{div col end}}
==Voci correlate==
*[[Rossella Acerbo]], sorella
*[[Fabrizio Manfredi]], cugino
*[[Massimiliano Manfredi]], cugino
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Acerbo, Sandro}}
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[[Categoria:Direttori del doppiaggio italiani]]
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
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Carlo Sini
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[[File:Carlo Sini.jpg|thumb|Carlo Sini]]
'''Carlo Sini''' (1933 - vivente), filosofo e accademico italiano.
==Citazioni di Carlo Sini==
* A differenza della gioia, che è un’esperienza momentanea, localizzabile in tempi e motivi definiti, forse la felicità ha un significato più generale. [[Aristotele]] avvertiva che una vita può essere eventualmente giudicata felice solo dopo che si è compiuta. Io userei anche un’altra formula, che mi piace molto e che dice così: felice è quella vita che realizza nella maturità (o nella vecchiaia) il sogno della giovinezza.<ref>Dall'intervista di Ivo Nardi, [https://www.riflessioni.it/senso-della-vita/carlo-sini.htm ''Riflessioni sul Senso della Vita- Intervista a Carlo Sini''], ''Riflessioni.it'', giugno 2012.</ref>
* La via di parola (''mythos odoio'') {{NDR|di Parmenide}} ha in sé il sentiero del giorno e quello della notte. Non a caso il poema di Parmenide comprende due parti. Cosa esattamente contenga la seconda e perché sia tale è un antico problema filologico ed esegetico che qui non interessa affrontare e che già [[Platone]], del resto, denunciava nella sua ambiguità. Infatti, non è possibile separare l’essere e la parola senza identificarli e non è possibile identificarli senza, ipso facto, separarli. La “simulazione” (il simul) è immediata e strutturale. L’essere umano è un simulatore proprio perché è l’essere della verità. Non può dire la verità senza mentire e viceversa. In questo senso è l’essere della mediazione, l’essere che sta nel mezzo, come Lei felicemente ricorda, cioè l’essere che “lavora” a tradurre l’immediato vivere in conoscenza, ovvero in processo transferale. Dio e la natura non lavorano, l’essere umano sì, anzitutto nel dare nome al frutto della sessualità; essa allora dispone gli umani nel medio relazionale dei genitori e dei figli, dei fratelli e delle sorelle, offerti, realmente o simbolicamente, in sacrificio al Dio, cioè alla comunità dei parlanti. [...] Il '900 non può stare senza [[Sigmund Freud|Freud]], la psicoanalisi non può stare senza la filosofia, almeno secondo me.<ref>Citato in Giorgio Bubbolini, [https://www.spiweb.it/libri/con-autore/intervista-a-carlo-sini/ ''Intervista a Carlo Sini''], ''Spiweb.it'', 17 novembre 2009.</ref>
* Quando affermo che la [[verità]] è “relativamente [[assoluto|assoluta]]” intendo dire che la ricerca della verità, alla quale non possiamo rinunciare, avviene sempre all’interno di una [[relazione]]. E la verità, essendo a sua volta dinamica, suscita in noi un dovere morale, un’interrogazione ininterrotta che non può mai accontentarsi di un un sapere particolare.<ref name="Avvenire_29marzo2018" />
* Vico e [[Ugo Foscolo|Foscolo]] ci avevano già avvertiti: dove si trova una tomba, lì c’è la civiltà, che presuppone la comunità tra i vivi e i morti. È l’orizzonte della celebrazione e del sacro ed è la comprensione di come fine e inizio siano indissolubilmente legati tra loro. Il sapere, di per sé, segna di norma la fine di un’avventura, collocandosi nell’istante in cui [[Orfeo]] si volta per guardare Euridice, la vede e, vedendola, la perde per sempre.<ref name="Avvenire_29marzo2018">Dall'intervista di Alessandro Zaccuri, [https://www.avvenire.it/agora/pagine/carlo-sini-filosofo-intervista ''Carlo Sini: «La verità? Sta sempre nella relazione»''], ''Avvenire'' 29 marzo 2018.</ref>
{{Int|1=[http://www.exagere.it/il-vero-limite-e-essere-quello-che-siamo-intervista-a-carlo-sini/ ''Il vero limite è essere quello che siamo.'']|2=di Federica Biolzi, ''Exagere'', 2019}}
*Tutta la tradizione occidentale nasce lì, nel senso che il dubbio socratico è la non accettazione passiva della tradizione. La sua domanda è perché? È una domanda [[trascendentalismo|trascendentale]], è fuori dal confine, non viene capito dai suoi contemporanei. Ciò che chiede ai suoi contemporanei non è nella loro ottica, nella loro possibilità. [[Socrate]] vuole sempre la definizione delle cose ''ti esti'' e loro rispondono sempre con il [[mito]]. Ma non viene capito, nemmeno quando gioca sulla faccenda dell’ignoranza “io so di non sapere”, lui in realtà sa.
* Bisogna rendersi conto che il lavoro umano è trasformazione continua e quindi è costantemente frequentazione del limite e oltrepassamento del confine. Altrimenti abbiamo semplicemente degli esperti e non dei [[ricercatore|ricercatori]]. Solo i ricercatori sono all’altezza del compito della umanizzazione e quindi di una sapienza davvero umana e non semplicemente disciplinarmente catturata da interessi molto particolari, privati.
* [[Socrate]] è un uomo della scrittura, lui dice di se stesso io non leggo, ma in realtà non legge perché quando è andato a leggere non ha trovato nei libri quello che cercava. Ma è sicuramente uno che ricerca il concetto, che cos’è la giustizia, in un mondo dell’oralità non esiste la giustizia. Esistono frasi di senso, comportamenti di senso, ritualità, racconti, miti; per avere la [[giustizia]] devo averla scritta con l’[[alfabeto della vita|alfabeto]], allora la posso isolare e dire ''che cos’è?'' Quindi ci rendiamo conto che la [[filosofia]] è il prodotto di una pratica umana molto precisa, ed io insisto sulla questione della [[scrittura]]. Anche la famosa frase di Socrate in tribunale “una [[vita]] senza ricerca non è degna di essere vissuta” appartiene ad un tipo di uomo.
{{Int|1=[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/02/14/la-verita-un-errore.html ''La verità è un errore'']|2=di Antonio Gnoli, ''la Repubblica'', 14 febbraio 2013.}}
* In fondo l'ultima parola non è mai la nostra. Diceva [[Charles Sanders Peirce|Peirce]]: il significato della mia vita è affidato agli altri. [...] Il che prova che la verità non è mai qualcosa di definitivo, siamo sempre in errore. In cammino. Non a caso io parlo di "transito della verità".
* {{NDR|Su filosofia greca e Cristianesimo}} C'è in queste filosofie o visioni del mondo un'idea di perfezione che ha provocato danni e fraintendimenti. E tutto ciò è nato dalla pretesa di affidare alla scrittura il ruolo di cardine su cui l'Occidente ha fondato il proprio sapere.
* L'introduzione della scrittura modifica la nostra percezione del mondo. Il Logos, di cui parlano i greci, non potrebbe sussistere senza la scrittura. {{NDR|Perché?}} Per il semplice motivo che ogni scrittura ha un supporto che è fuori dal corpo di chi parla. La scrittura - diversamente dall'oralità - ci pone di fronte a un sapere oggettivo che va interpretato. Quando è la voce a trasmettere il sapere, non c'è separazione o distanza tra ciò che diciamo e il mondo che lo accoglie e di cui facciamo parte. Nella scrittura invece va ravvisata quella radice oggettiva che si svilupperà con la scienza. È una continuità. Senza la scrittura alfabetica e matematica -che sono scritture per tutti- non avremmo avuto l'universale e quindi la scienza. L'universale -che i greci hanno chiamato Logos- ha determinato il corso del sapere occidentale.
* O noi facciamo parte di quella realtà oppure è illusorio pensare di conoscerla. {{NDR|Eppure, se non riuscissi a distinguermi dalla realtà esterna, allo stesso modo, non potrei conoscerla.}} Obiezione giusta. Nel senso che noi siamo parte della realtà pur distinguendoci da essa. Siamo parte della verità ma non siamo la verità. {{NDR|Un bel paradosso. Allora cosa siamo?}} Siamo nella differenza del sapere, o meglio siamo in ciò che chiamo "l'essere in errore". Verità ed errore sono in qualche modo due facce della stessa medaglia.
{{int|1=[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/03/24/wittgenstein-il-libro-che-non-scrisse.html ''Wittgegenstein e il libro che non scrisse'']|2=di Antonio Gnoli, ''la Repubblica'', 24 marzo 1995.}}
*Mi sono fatto l'idea che l'Occidente abbia imboccato la via della [[logica]], e quindi della filosofia e della scienza, perché disponeva di una scrittura lineare, cioè di una scrittura alfabetica altamente idealizzante.
*È qui che si incunea il declino della verità pubblica, per cui quel senso di fine della politica che oggi viviamo era già perfettamente chiaro in [[Nietzsche]] che parlava della fine della grande politica. Quando l'Europa si rende conto della violenza che è insita nel progetto politico occidentale, anche la vita quotidiana dissolve le proprie certezze. Impazziscono le forme, i luoghi, le strutture, le istituzioni. [...] Non crediamo più che l'Occidente, con il suo armamentario concettuale, sia il destino del mondo. Sarebbe naturale, a questo punto, che ricominci un dialogo fra culture diverse che anticamente hanno avuto un ceppo comune.
*{{NDR|Riferito agli agli ideogrammi, all'antica sofia e alla pratica zen}} Quest'ultima, ad esempio, è un esercizio che insegna ad abitare l'esercizio stesso. Non c'è risposta alla domanda perché dobbiamo concentrarci sul respiro. Il perché, nella pratica zen, è risucchiato nella concentrazione stessa. Allo stesso modo il filosofo può oggi solo abitare nel dubbio. Non chiedersi perché esiste il dubbio, una domanda che presupporrebbe un'uscita da esso, ma praticarlo. Un po' come fece [[Socrate]] più di duemila anni fa. E non è un caso che proprio lui non scrisse mai niente.
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Sini, Carlo}}
[[Categoria:Filosofi italiani]]
[[Categoria:Accademici italiani]]
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Rino Bolognesi
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Spinoziano
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'''Rino Bolognesi''' (1932 - 2020), attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano.
==Citazioni di Rino Bolognesi==
*Bisogna approcciare questa attività con una grande umiltà. Perché anche dopo tanti, tanti anni che si è fatto la professione, ogni volta che si va al leggìo, è come se fosse la prima volta. Sono intonazioni nuove, intonazioni che ti escono fuori che a volte le hai incorporate molto spesso, ma molto spesso te le devi reinventare e allora ogni volta che vai hai sempre paura di non essere giusto, di non essere perfetto, di non essere esatto e di sbagliare.<ref name= Voccia>Dall'intervista di Erminia Voccia, ''XXI SECOLO Giornale on line'', 7 marzo 2016. [https://www.youtube.com/watch?v=kepSJ_iM2XQ Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*È il mestiere comunque sia, credo, più bello del mondo perché da delle soddisfazioni, da delle sofferenze. Io ho anche pianto per fare mestiere, mi sono trovato dei direttori che mi hanno veramente fatto piangere.<ref name= Voccia/>
*Io sono stato fortunato, però è un mestiere che va comunque conquistato. E quello che è più difficile per conquistarlo, raggiungere il grado in cui, come si usa, come si pretende oggi, di una verità finta verità che sia vera, ma naturalmente viene da un artificio, che è la finzione, ed è la cosa più difficile che ci sia. Comunque, mai un punto di partenza, la verità cinematografica o anche scenica, ma vera, ma sempre studiata, sempre conquistata. E ci si mette, molto spesso, una vita.<ref name= Voccia/>
==Note==
<references />
==Doppiaggio==
{{div col}}
*''[[Batman (film 1966)|Batman]]'' (1966)
*''[[Gli eredi di King Kong]]'' (1968)
*''[[La notte dei morti viventi]]'' (1968)
*''[[Appuntamento per una vendetta]]'' (1969)
*''[[Il Grinta]]'' (1969)
*''[[Il mucchio selvaggio (film)|Il mucchio selvaggio]]'' (1969)
*''[[Ucciderò Willie Kid]]'' (1969)
*''[[Rio Lobo]]'' (1970)
*''[[Quattro tocchi di campana]]'' (1971)
*''[[Horror Express]]'' (1972)
*''[[I cowboys]]'' (1972)
*''[[Una ragione per vivere e una per morire]]'' (1972)
*''[[I satanici riti di Dracula]]'' (1973)
*''[[Quel maledetto colpo al Rio Grande Express]]'' (1973)
*''[[Airport '75]]'' (1974)
*''[[Frankenstein e il mostro dell'inferno]]'' (1974)
*''[[In compagnia dei lupi]]'' (1984)
*''[[Nightmare - Dal profondo della notte]]'' (1984)
*''[[Tex e il signore degli abissi]]'' (1985)
*''[[Una pallottola spuntata]]'' (1988)
*''[[Hellraiser II: Prigionieri dell'inferno]]'' (1989)
*''[[Le mele di Adamo]]'' (2005)
{{div col end}}
==Voci correlate==
*[[Gaia Bolognesi]], figlia
*[[Marco Bolognesi]], figlio
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Bolognesi, Rino}}
[[Categoria:Attori italiani]]
[[Categoria:Direttori del doppiaggio italiani]]
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
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Lago Maggiore
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{{Voce tematica}}
[[File:Lago Maggiore satellite.jpg|miniatura|Lago Maggiore]]
Citazioni sul '''lago Maggiore''' o '''Verbano'''.
==Citazioni==
*A Sesto ci imbarcammo sul lago Maggiore. Oh! Per favore, mandate a quel paese questo laghetto per ridere, che, non avendo venti leghe di lunghezza ed essendo strettissimo, si immagina di scimmiottare l'Oceano, e di avere le sue onde e le sue tempeste. Sono convinto che qualche lappone abbia fatto un patto col diavolo per assicurarci un abbonamento ai venti contrari. Non avevamo fatto cinque miglia sul lago, che la tramontana si mise a soffiare come una disperata; tuttavia tenemmo duro per un po' di tempo e sorpassammo, sulla destra Angera, e sulla sinistra Arona, patria di [[Carlo Borromeo|San Carlo]]. ([[Charles de Brosses]])
*Ambo le rive sono straordinariamente fertili; colline coperte di vigneti, cittadine, bei villaggi, borghi con le più graziose case di campagna, castagneti, fiumi che sboccano nel lago dopo aver ricevuto l'acqua di ruscelli che scendono dai monti in mille cascate, si alternano di continuo formando uno spettacolo d'indescrivibile bellezza, che non ci si sazia di guardare, che rende gradevole e divertente il viaggio sul lago. ([[Hans Rudolf Schinz]])
*Chi lo veda per la prima volta, non può sottrarsi al suo incanto, tra l'ampiezza della veduta e il giuoco delle montagne che si scostano e gli fanno largo perché possa allungarsi e distendere e correre verso la pianura, segnando il confine tra Lombardia e Piemonte; e davvero si direbbe che le montagne giuochino a strozzarlo e a fargli strada tra il lento [[Monte Tamaro|Tamaro]], il Gambarogno e il [[Monte Limidario|Ghiridone]] gobbo e roccioso, cariato come le rupi nei fondi di [[Leonardo da Vinci|Leonardo]]. ([[Piero Bianconi]])
*Costeggiammo la riva del lago, nella sua parte superiore, mentre le onde piacevolmente mormoravano al nostro fianco. Dappertutto dalle barche si scaricava il fieno proveniente dal [[Piano di Magadino]] gettandolo a mucchi alle donne, perché lo portassero ai fienili, in carichi enormi, entro i loro gerli leggeri. Ombreggiate dalle viti e da alti alberi di fico, queste rive sono abitate ovunque. ([[Karl Viktor von Bonstetten]])
*Da Laveno, si vede il suo largo specchio immobile, variegato qua e là e damaschinato a guisa di corazza da innumerevoli maglie, sotto uno sprazzo di sole che riesce a lacerare una densa volta di nubi; e la brezza lievissima sospinge alla riva ondicelle quasi impercettibili. [...] Al levar del sole, si noleggia una barca, e nella vaporosità diafana dell'alba si attraversa il lago. Esso è largo quanto un braccio di mare, e le sue ondulazioni d'un azzurro plumbeo rilucono debolmente. Una bruma fumosa avvolge cielo ed acqua col suo grigiore. Poi, a poco a poco, si assottiglia, dilegua, e dalle sue maglie ormai diradate si sente filtrare la vivida luce con un gradevole tepore. Si fila così per due ore nella monotona e molle soavità dell'aria appena schiarita, mossa dalla brezza come dall'aleggiare lieve d'un ventaglio di piume; poi, ad un tratto, il velo di vapori si rompe: allora, non si vede più altro intorno che azzurro e luce; sotto, l'acqua simile a un grande manto di velluto increspato, e in alto, il cielo unito come una conca di zaffiro ardente. ([[Hippolyte Taine]])
*Dapprima non riuscivo a distinguere alcunché, ero come accecato da quel baluginio azzurrino, poi, gradatamente, emersero i contorni di monti bellissimi e di boschi: un lago si stendeva sotto di me, con un tremolio di stelle sul fondo e il dolce mormorio della risacca. Il profumo degli aranci mi avvolse come un'ondata e insieme con esso mi giunsero, pure come un'ondata, i limpidi suoni di una giovane voce femminile. Mi sentii attrarre laggiù da quel profumo e da quei suoni e cominciai a scendere... ([[Ivan Sergeevič Turgenev]])
*E si vedevano chiaramente tutti i villaggi sparsi nelle valli e sui pendii, le chiese, le case, dalle capanne isolate in alto fino ai fitti paesi che orlavano quasi senza interruzione, per tutta la lunghezza, le rive frastagliate e sfuggenti del lago.<br>Il lago: pervinca e argento. ([[Mario Soldati]])
*''I monti s'abbrunano in coro: | il Sole si sveste dell'oro, la Luna si veste d'argento. || Romantica Luna fra un nimbo leggiero, che baci le chiome | dei pioppi, arcata siccome un sopracciglio di bimbo, || il sogno di tutto un passato nella tua curva s'accampa: | non sorta sei da una stampa del ''Novelliere Illustrato?'' || Vedesti le case deserte di Parisina la bella? | Non forse non forse sei quella amata dal giovine Werther? || «.... mah! Sogni di là da venire!» - «Il Lago s'è fatto più denso | di stelle.» - «.... che pensi?» - «.... Non penso.» - «.... Ti piacerebbe morire?» || «Sì!» - «Pare che il cielo riveli più stelle nell'acqua e più lustri. | Inchìnati sui balaustri: sognarne così, tra due cieli....»'' ([[Guido Gozzano]])
*Il cuore si ferma più persuaso sul capo del lago, da sempre conosciuto e amato. Indugia sull'amabile strada che lo costeggia, da [[Locarno]] fino a Mappo, dal cittadino lungolago passando per Rivapiana e sotto le storiche ville ottocentesche, la Verbanella del [[Angelo Brofferio|Brofferio]], la [[La Baronata|Baronata]] del [[Riccardo Bacchelli|bacchelliano]] [[Michail Bakunin|Bakunin]].<br>Da quella stradetta si gode in tutta la sua bellezza la veduta del lago, in una sicura calma che solo qualche sperduta automobile o il campanello di una bicicletta per un attimo riescono a turbare. È una strada che segue il capriccio della riva, costeggia assidua l'acqua, senza rettifili, senza impazienze: come è giusto quando si va a far quattro passi, un'ora di distensione. ([[Piero Bianconi]])
*''Il flutto che a Venezia | fuso è all'ondoso piano, | Ticino e Po l'attestano, | è flutto del Verbano.'' ([[Bartolomeo Varenna]])
*Il lago era grigio con riflessi dorati sulle increspature delle onde. Il cielo che al mattino era coperto, si era quasi interamente schiarito, salvo alcune nuvole bianche intrise di miele sulle montagne sopra Brissago. Nunziatina si diresse al punto della banchina che le era stato indicato e si mise ad aspettare appoggiata alla ringhiera del parapetto. Il grosso battello bianco per Stresa spariva in quel momento dietro l'incurvatura del Saleggi. ([[Ignazio Silone]])
*Il lago sembrava un grande lenzuolo grigio, con lunghi strappi nerastri, contornato dalle macchie verde-bruno dei salici, degli alni, dei pioppi. ([[Ignazio Silone]])
*La luna all'inizio non c'era nell'orizzonte, ma la sua alba s'irradiò gradatamente innanzi, proprio come quelle "glorie" che i pittori del quattordicesimo secolo ponevano intorno alla testa della Vergine. Apparve infine, incavata e ridotta a un quarto del suo disco [...]; i corni della sua falce somigliavano ad ali, sembrava una colomba bianca uscita dal suo nido di roccia: con la sua luce affievolita e resa misteriosa, l'astro incavato mi rivelò il Lago Maggiore in fondo alla Val Leventina. Per due volte mi ero trovato davanti a questo lago [...]. Allora lo contemplavo al sole, sulla strada della prosperità; adesso lo intravedevo di notte, dalla riva opposta, sulla strada della sventura. Fra i miei viaggi, separati soltanto da alcuni anni, c'erano in meno una monarchia di quattordici secoli. ([[François-René de Chateaubriand]])
*Nell'ora dolce in cui il vespro su lago e monti è stupore dorato e tranquillo, e i villaggi sulla sponda sinistra del Verbano ne riflettono a quelli della riva opposta il bagliore, mentre le campane si chiamano a salutarsi, prima che il mondo si annulli nell'ombra... in un'ora simile, alla sponda di [[Magadino]] una barca urtò pianamente.<br>La primavera inghirlandava i greppi di primule e anemoni, cantava coi torrentelli nelle forre, metteva tra i castani nudi e la fiamma dei salici la freschezza dei peschi in fiore. ([[Elena Bonzanigo]])
*Quanto è bello il Lago Maggiore, quanto è seducente, e quante rimembranze risveglia nell'anima mia! Io l'avea attraversato a diciott'anni: allora io sognava la felicità: un oceano di godimenti si parava dinanzi alla bollente mia immaginazione, giacché in allora io era circondato da tutto ciò che può render felice sulla terra. L'avvenire si presentava a' miei occhi come un palazzo incantato, io non iscorgeva alcun ostacolo, io tutto volea, e credea di poter ottenere tutto ciò ch'io volea. Ora oscuramente seduto nel canto d'un battello, mi rammentava que' giorni ne' quali su questo stesso lago io scorgeva già il cielo incantatore d'Italia; ove io già sentiva quell'aria imbalsamata che mollemente addormenta i sensi. Italia! sul tuo suolo io avea cercato vôtare la tazza di tutti i piaceri; ora, religioso, e religioso penitente, chiedeva a me stesso, se fossi stato in allora veramente felice: no, io non avea giammai goduta la felicità; {{sic|un'istante}} di ebbrezza e di follìa non la può dare. ([[Ferdinand de Géramb]])
*Quell'immenso zaffiro, colle sue morbide gradazioni di ceruleo e di verde, che si dilata e sfuma lontano lontano, perdendosi in uno sfondo, ove si disegnano cime d'ogni forma che si soverchiano, si addossano con mille curve, e mille seni, e mille frastagli, con tutti i riflessi di luce, quasi nubi temporalesche che spuntino dal fondo dell'orizzonte a cielo sereno. Il piroscafo fende le onde, celere e acuto come un dardo; il lago si allarga in immenso bacino, e le [[isole Borromee]] sorgono dalle acque, come mazzi di fiori sporti al sole, che tutto inonda di sua luce. La è una vera fantasmagoria, un sogno, un delirio piacevole. Ho veduto più volte questo lago Maggiore, e sempre mi è apparso nuovo, sempre più bello. ([[Antonio Stoppani]])
*Stupenda vista del lago, in lattea e disciolta penombra lunare; un immenso guazzo di vaporoso azzurro, entro il quale solo si distingue lo scintillio degli abitati, e in alto, sospesi come nubi, gli immobili strati delle cime nevose. ([[Filippo Sacchi]])
*Sulla spiaggia cristallina, l'acqua del lago, calda nelle insenature, si agita in brividi freschi allo sbocco dei ruscelli; e le sabbie arroventate spingono, poco lontano, al refrigerio del greto umido e dell'erba. L'acqua precipita fonda in azzurrità cupe, a pochi passi dall'orlo della riva. Non si potrà più cenare sulla terrazza, nell'aria che passa attraverso le magnolie e le palme: la sera incupiva l'erba verso apparenze e densità tropicali, mosse dalla fosforescenza delle lucciole. Il lago perde il sentore del gran caldo che respira dalla pianura e dalla città esaltata nel fervore dell'estate. ([[Alexandre Cingria]])
*Verde chiaro è il colore del lago, più raramente azzurrognolo, solo quando è infuriato e picchiano i flutti vigorosi rimbombando sulle sponde, quindi l'acqua s'impenna in frangenti verde scuro, spumeggianti. Da nessuna parte ho mai avvertito la profondità di un lago come il lago Maggiore. È come se i pendii nell'inclinazione più scoscesa verso l'acqua con dita sotteranee si sollevassero all'insù dal fondo del lago, e come se al di là delle montagne da tutte le parti stessero le vallate profonde, molto, molto più profonde della superficie del lago. ([[Erich Mühsam]])
===[[Giovanni Bianconi (poeta)|Giovanni Bianconi]]===
[[File:1004L Lago Maggiore Locarno.jpg|miniatura|Porzione settentrionale del lago Maggiore, vista dal monte Tamaro: sulla sinistra, la foce del fiume Maggia a Locarno]]
*''Dagh e dagh, sta gran sücina | la ta fai molaa i calzon, | pòver lagh! Che compassion | a vedett a la berlina | con chel tocch da riva a secch! | A vedee cos ti scondevi | soot a l'aqua, quand ti sevi | alt! Un gatt con fö i büsecch, | fiasch a tocch, cüü da botili, | mücc da toll rügin, sfondaa, | vas da malt tütt gibolaa, | pécian rott, pell da cünili...''<ref>«''Dai e dai, questa gran siccità | ti ha fatto calare i calzoni, | povero lago! Che compassione | vederti alla berlina | con quel tratto di riva a secco! | A vedere cosa nascondevi | sotto l'acqua, quando eri | alto! Un gatto con fuori le viscere, | fiaschi a pezzi, fondi di bottiglie, | mucchi di latta arrugginita, sfondati, | vasi da malta tutti ammaccati, | pentolini rotti, pelli di coniglio...''»</ref>
*''Quand l'è bel temp, al lagh l'è come un specc | viscor, lüsent in mezza a la cornis | verda di riv coi smacc di cà e di tecc, || ma quand l'è brütt e i riv coi so paìs | i scompariss da drè di nebi s'ciass, | al par grand come 'l mar; l'è grand e gris || come la nosta noia e 'l nost crüziass.''<ref>«''Quando è bel tempo, il lago è come uno specchio | liscio, lucente in mezzo alla cornice | verde di rive con macchie di case e di tetti, || ma quando è brutto e le rive coi loro paesi | scompaiono dietro nebbie sparse, | sembra grande come il mare; è grande e grigio || come la nostra noia e il nostro cruccio.''»</ref>
*''Sü l'acqua verd-oliva | sa ved a pena a pena | quai barch négar chi mena | la sgrüsora verz riva. | Ca piovess almen piü; | sul lagh ca cress, ca cress | gh'è l' bianc da tanti pess, | con la büseca in sü.''<ref>«''Sull'acqua verde-oliva | si vede appena appena | qualche barca nera che trascina | l'ombra scura verso riva. | Che piovesse almeno di più; | sul lago che cresce, che cresce | c'è il bianco di tanti pesci, | con il ventre in su.''»</ref>
===[[Dante Bertolini]]===
*''E l'udivo mugghiare come un mare | nella notte alle raffiche del vento! | Mi alzai, temendo. E vidi che in argento | ondoso il lago era un brillìo lunare. || Si movevano, gaio vasto armento | di vive pecorelle, l'onde chiare. | Ed ecco gli alti pioppi modulare | armonioso un mirabile concento.''
*''In fiore i grandi tigli sulla riva | ronzano, densi d'api. | Vanno le barche dai ricurvi scafi | sulle onde alla deriva. || Al sole brilla, fitto | di scaglie d'oro, il lago. Dalla sponda, | col tuffo d'una lontra, | balza un bimbo nell'acque a capofitto.''
*''O lago azzurro, non perché di trote | gran copia doni nei propizi dì, | ma per le sponde, gli scogli e le note | onde canore ti amiamo così.'' || [...] ''E tu, buon lago, ...tu canti e sorridi | sul greto, i muschi e le sabbie qua e là; | e al sole e al vento, nei bei giorni affidi | l'onda che, d'oro la criniera, va. || Rifrangi a mille nella notte i lumi | pallidi, accesi da borghi e città; | e versi al mare lontano i tuoi fiumi | d'acque squillanti, tutta chiarità.''
*''Vorrei su questo lago navigasse | sempre la vela d'un mondo migliore | senza confini, senza più le basse | rivalità di censo e di colore. || La bianca vela su cui sventolasse | non il vessillo d'un solo signore; | la bianca vela su cui si parlasse | la loquela soltanto dell'amore. || Per la pace mondiale? Un'utopia? | Per fortuna la immagino nei chiari | mattini sul Verbano, che s'avvia | per navigare provvida sui mari.''
===[[Giovanni Faldella]]===
*Che bell'azzurro! Che bella rispondenza fra le montagne, il cielo e l'acqua! Ecco {{sic|il}} scenario teatrale, anzi coreografico dell'[[Isola Bella (Lago Maggiore)|Isola Bella]], ecco l'[[Isola Madre]] che verdeggia, ecco il grigiolato delle case che compongono l'[[Isola dei Pescatori]]. Ecco tutta la bella distesa azzurra del lago, costellata di luce e traversata dagli sbuffi di un battello a vapore [...]. Ecco la scia.... (non cercare nemmanco la parola nel dizionario) voglio dire il solco, ossia la squama d'argento, che si lascia di dietro il piroscafo.... E là in fondo c'è una superba stuoia di luce.... Pare che l'acqua bolla e che quel bollire sia oro.
*Il lago è bigio, il cielo è bigio, ed anch'io ho l'anima bigia.<br>I forestieri della bella stagione se ne stanno ammusiti; e trionfano quelli, a cui piace il lago anche d'inverno.<br>È uno di quei giorni, in cui la musica più invidiabile pare che sia il borbottio delle castagne, che si lessano nella pentola.
*Si tratta di un lago. Quindi, anzitratto, che bazza per una descrizione preistorica della vita nell'epoca lacustre! Quanta libertà di fantasia! Sopra il lago forse veleggiò lungamente Nubicuculina, la città formata dal cuculo fra le nubi, e scoperta e descritta in un frammento di epopea preistorica da X Y, che mi fu supposto sia Michele Kerbaker, distinto grecista e orientalista, professore di sanscrito nell'Università di Napoli. [...] Ad ogni modo, sotto o non sotto la fantastica Nubicuculina, si può travedere un {{sic|imaginario}} Lago Maggiore.
===[[Giuseppe Zoppi]]===
*Dei Visconti [[Castello Visconteo (Locarno)|il Castello]] fu per circa un secolo: dal 1340 in poi. Essi ne fecero la rocca più forte, dopo quella di Milano, che ci fosse nel loro Stato. A quei tempi, il Lago Maggiore era percorso da una flotta armata: il Castello aveva un porto. Ora il lago è lontano un duecento metri; allora, almeno con un braccio, o una lingua, lambiva queste mura. Dove ora sorgono quelle case tanto pacifiche, un naviglio da guerra si cullava sull'onde.
*Le nostre mucche vanno a bere trionfalmente, a testa alta; non più a qualche grigio torrente rimbalzante fra pietra e pietra, ma al Lago Maggiore che sfavilla laggiù, estrema linea del mondo. La siccità di questa estate, bruciando e divorando il fieno dei nostri prati, ci ha cacciati dai monti.
*''Or corri, treno, felice, nel piano. | Sorvoli alto il [[Ticino (fiume)|Ticino]] | che, alla foce vicino, | s'attarda, e sogna il nido suo montano. | Poi, tutto a un tratto, costeggi la sponda | del lago. È ancor febbraio. | Ma di primule è gaio | il prato. E vien, cantando, onda su onda.''
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
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[[Categoria:Laghi|Maggiore]]
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Emilio Cigoli
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Spinoziano
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text/x-wiki
[[Immagine:Emilio Cigoli 1950.png|miniatura|Emilio Cigoli nel film ''[[Domenica d'agosto]]'' (1950)]]
'''Emilio Cigoli''' (1909 – 1980), attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano.
==Citazioni su Emilio Cigoli==
*È stato il grande Emilio Cigoli ad introdurmi in questo mondo. Erano i primi anni '80 e recitavo in una serie poliziesca in cui lui era direttore del doppiaggio. Finito di girare mi chiamò e mi propose di doppiare una parte, tra l'altro molto difficile. Io ero un po' intimorito. Lui mi disse: "Non si preoccupi. Le spiegherò tutto io". E così fu. È stato un maestro straordinario oltre ad essere un vero grande signore. ([[Luca Biagini]])
*Io ho incominciato a lavorare anche con Cigoli e ovviamente io non ho la voce: in basso, chiudi, fonda, profonda. Perché lui voleva sempre le voci molte basse, tutte impostate in basso. Anche dei bambini. ([[Lorenza Biella]])
*Un giorno mio padre mi disse che mi aveva cercato un «certo Emilio Cigoli», il più grande doppiatore italiano. Doppiava le più famose star di Hollywood: tanto per capirci, era la voce di [[John Wayne]]. Lo chiamai da una cabina telefonica. Ricordo che ero a Ostia per uno spettacolo nelle scuole e alla telefonata assisté Annabella Cerliani, incuriosita come me: «Che vorrà Cigoli?». Quando lui rispose, sentii John Wayne con la sua voce calda, profonda e suadente. Stavo per rispondergli: «Ciao, John. Dove l'hai messo il cavallo?», ma mi trattenni. Non riuscivo a nascondere l'emozione. Intanto, dietro il vetro, Annabella doveva aver notato il mio disagio e cominciò a ridacchiare. Mi feci coraggio e cominciai a parlare con un tono di voce ancora più grave di quello di Cigoli. «Buongiorno signor Cigoli, desideravo proprio parlarle.» Lui si sentì sfidato, quindi abbassò ulteriormente il suo tono: «Mi dica, prego». Io, allora, scesi ancora di un'ottava e lui fece lo stesso. La telefonata finì praticamente a rutti.<br>Il lavoro, però, lo ottenni e cominciai a collaborare stabilmente con quel «certo Emilio Cigoli». ([[Gigi Proietti]])
*Era un vero signore, sempre molto professionale e impeccabile. Grazie a lui il lavoro di doppiatore divenne per me, a più riprese, un'ancora di salvezza. ([[Gigi Proietti]])
==Filmografia==
===Attore===
{{div col}}
*''[[Amo te sola]]'' (1935)
*''[[Centomila dollari]]'' (1940)
*''[[Giarabub (film)|Giarabub]]'' (1942)
*''[[Noi vivi]]'' (1942)
*''[[Addio Kira!]]'' (1942)
*''[[Una storia d'amore (film 1942)|Una storia d'amore]]'' (1942)
*''[[Sciuscià (film)|Sciuscià]]'' (1946)
*''[[Domenica d'agosto]]'' (1950)
*''[[Pietà per chi cade]]'' (1954)
*''[[Questa è la vita]]'' (1954)
*''[[L'angelo bianco (film 1955)|L'angelo bianco]]'' (1955)
*''[[Lettere di una novizia]]'' (1960)
{{div col end}}
===Doppiatore===
====Film====
{{div col|strette}}
*''[[M - Il mostro di Düsseldorf]]'' (1931)
*''[[Io sono un evaso]]'' (1932)
*''[[Shanghai Express]]'' (1932)
*''[[Sogno di prigioniero]]'' (1935)
*''[[È arrivata la felicità (film)|È arrivata la felicità]]'' (1936)
*''[[Il giardino di Allah]]'' (1936)
*''[[La conquista del West (film 1936)|La conquista del West]]'' (1936)
*''[[I diavoli volanti]]'' (1939)
*''[[Il grande amore (film 1939)|Il grande amore]]'' (1939)
*''[[Jess il bandito]]'' (1939)
*''[[La grande pioggia]]'' (1939)
*''[[La via dei giganti]]'' (1939)
*''[[Ombre rosse]]'' (1939)
*''[[Partita d'azzardo]]'' (1939)
*''[[Via col vento]]'' (1939)
*''[[Furore (film)|Furore]]'' (1940)
*''[[I pascoli dell'odio]]'' (1940)
*''[[Il grande dittatore]]'' (1940)
*''[[Il prigioniero di Amsterdam]]'' (1940)
*''[[Rebecca, la prima moglie (film 1940)|Rebecca, la prima moglie]]'' (1940)
*''[[Com'era verde la mia valle]]'' (1941)
*''[[Follia (film 1941)|Follia]]'' (1941)
*''[[Il sospetto (film 1941)|Il sospetto]]'' (1941)
*''[[L'ammaliatrice (film 1941)|L'ammaliatrice]]'' (1941)
*''[[La ribelle del Sud]]'' (1941)
*''[[Quarto potere]]'' (1941)
*''[[I cacciatori dell'oro]]'' (1942)
*''[[Io la difendo]]'' (1942)
*''[[La chiave di vetro (film)|La chiave di vetro]]'' (1942)
*''[[Perdutamente tua]]'' (1942)
*''[[Bernadette (film 1943)|Bernadette]]'' (1943)
*''[[Calafuria (film)|Calafuria]]'' (1943)
*''[[L'ombra del dubbio (film 1943)|L'ombra del dubbio]]'' (1943)
*''[[La porta proibita]]'' (1943)
*''[[Al tuo ritorno]]'' (1944)
*''[[Le chiavi del paradiso]]'' (1944)
*''[[Prigionieri dell'oceano]]'' (1944)
*''[[Io ti salverò]]'' (1945)
*''[[L'uomo del Sud]]'' (1945)
*''[[Le campane di Santa Maria]]'' (1945)
*''[[Settimo velo]]'' (1945)
*''[[Duello al sole]]'' (1946)
*''[[Gilda (film)|Gilda]]'' (1946)
*''[[I conquistatori (film 1946)|I conquistatori]]'' (1946)
*''[[Il filo del rasoio (film 1946)|Il filo del rasoio]]'' (1946)
*''[[Lo straniero (film 1946)|Lo straniero]]'' (1946)
*''[[Sfida infernale]]'' (1946)
*''[[Dietro la porta chiusa]]'' (1947)
*''[[Forza bruta (film 1947)|Forza bruta]]'' (1947)
*''[[Gli invincibili (film)|Gli invincibili]]'' (1947)
*''[[Il bacio della morte (film 1947)|Il bacio della morte]]'' (1947)
*''[[Il caso Paradine]]'' (1947)
*''[[Il fantasma e la signora Muir]]'' (1947)
*''[[La croce di fuoco]]'' (1947)
*''[[La signora di Shanghai]]'' (1947)
*''[[Notorious - L'amante perduta]]'' (1947)
*''[[Odio implacabile]]'' (1947)
*''[[Amanti senza amore]]'' (1948)
*''[[Arco di trionfo (film 1948)|Arco di trionfo]]'' (1948)
*''[[Atto di violenza]]'' (1948)
*''[[Chiamate Nord 777]]'' (1948)
*''[[Erano tutti miei figli]]'' (1948)
*''[[Il cavaliere misterioso]]'' (1948)
*''[[Il fiume rosso]]'' (1948)
*''[[Il ritratto di Jennie]]'' (1948)
*''[[Il terrore corre sul filo]]'' (1948)
*''[[Schiavo della furia]]'' (1948)
*''[[Catene (film 1949)|Catene]]'' (1949)
*''[[Gli amanti della città sepolta]]'' (1949)
*''[[Il grande peccatore]]'' (1949)
*''[[Il peccato di Lady Considine]]'' (1949)
*''[[Il segreto di una donna]]'' (1949)
*''[[Il terzo uomo]]'' (1949)
*''[[Peccato (film)|Peccato]]'' (1949)
*''[[Sansone e Dalila (film 1949)|Sansone e Dalila]]'' (1949)
*''[[Sgomento (film)|Sgomento]]'' (1949)
*''[[Tutti gli uomini del re (film 1949)|Tutti gli uomini del re]]'' (1949)
*''[[Bassa marea (film 1950)|Bassa marea]]'' (1950)
*''[[L'amante indiana]]'' (1950)
*''[[Rio Bravo]]'' (1950)
*''[[Romantico avventuriero]]'' (1950)
*''[[Sui marciapiedi]]'' (1950)
*''[[Tormento (film 1950)|Tormento]]'' (1950)
*''[[Viale del tramonto]]'' (1950)
*''[[Anna (film 1951)|Anna]]'' (1951)
*''[[Davide e Betsabea]]'' (1951)
*''[[Il cacciatore del Missouri]]'' (1951)
*''[[Il viaggio indimenticabile]]'' (1951)
*''[[La cosa da un altro mondo]]'' (1951)
*''[[La gang]]'' (1951)
*''[[La valle della vendetta (film 1951)|La valle della vendetta]]'' (1951)
*''[[Neve rossa (film)|Neve rossa]]'' (1951)
*''[[Tamburi lontani]]'' (1951)
*''[[Ultimatum alla Terra]]'' (1951)
*''[[Un posto al sole (film)|Un posto al sole]]'' (1951)
*''[[Gli innocenti pagano]]'' (1952)
*''[[Gli uomini non guardano il cielo]]'' (1952)
*''[[I sette peccati capitali (film 1952)|I sette peccati capitali]]'' (1952)
*''[[La città del piacere]]'' (1952)
*''[[La maschera di fango]]'' (1952)
*''[[La morsa d'acciaio]]'' (1952)
*''[[La regina di Saba]]'' (1952)
*''[[Le nevi del Chilimangiaro]]'' (1952)
*''[[Mezzogiorno di fuoco]]'' (1952)
*''[[Operazione Cicero]]'' (1952)
*''[[So che mi ucciderai]]'' (1952)
*''[[Un uomo tranquillo (film 1952)|Un uomo tranquillo]]'' (1952)
*''[[Da qui all'eternità]]'' (1953)
*''[[Gardenia blu]]'' (1953)
*''[[Gli uomini preferiscono le bionde (film 1953)|Gli uomini preferiscono le bionde]]'' (1953)
*''[[Il cavaliere della valle solitaria]]'' (1953)
*''[[Il grande caldo]]'' (1953)
*''[[Il tesoro dell'Africa]]'' (1953)
*''[[Io confesso]]'' (1953)
*''[[La tunica]]'' (1953)
*''[[Lo sperone nudo]]'' (1953)
*''[[Salomè (film 1953)|Salomè]]'' (1953)
*''[[Vacanze romane]]'' (1953)
*''[[20.000 leghe sotto i mari (film 1954)|20.000 leghe sotto i mari]]'' (1954)
*''[[Attila (film 1954)|Attila]]'' (1954)
*''[[Fronte del porto]]'' (1954)
*''[[Fuoco verde]]'' (1954)
*''[[Godzilla (film 1954)|Godzilla]]'' (1954)
*''[[I sette samurai]]'' (1954)
*''[[Il figlio dell'uomo]]'' (1954)
*''[[Il prigioniero della miniera]]'' (1954)
*''[[Johnny Guitar]]'' (1954)
*''[[L'uomo e il diavolo]]'' (1954)
*''[[La contessa scalza]]'' (1954)
*''[[Sabrina (film 1954)|Sabrina]]'' (1954)
*''[[Teodora (film 1954)|Teodora]]'' (1954)
*''[[Ulisse (film)|Ulisse]]'' (1954)
*''[[Vera Cruz]]'' (1954)
*''[[I due capitani]]'' (1955)
*''[[L'amore è una cosa meravigliosa]]'' (1955)
*''[[L'uomo di Laramie]]'' (1955)
*''[[La polizia bussa alla porta]]'' (1955)
*''[[Marcellino pane e vino]]'' (1955)
*''[[Non siamo angeli (film 1955)|Non siamo angeli]]'' (1955)
*''[[Guerra e pace (film 1956)|Guerra e pace]]'' (1956)
*''[[I dieci comandamenti (film 1956)|I dieci comandamenti]]'' (1956)
*''[[I sette assassini]]'' (1956)
*''[[L'amore più grande del mondo]]'' (1956)
*''[[L'invasione degli ultracorpi]]'' (1956)
*''[[La grande sfida (film 1956)|La grande sfida]]'' (1956)
*''[[La legge del Signore]]'' (1956)
*''[[La risaia]]'' (1956)
*''[[Sentieri selvaggi]]'' (1956)
*''[[A 30 milioni di km. dalla Terra]]'' (1957)
*''[[Decisione al tramonto]]'' (1957)
*''[[I tre banditi]]'' (1957)
*''[[I vampiri dello spazio]]'' (1957)
*''[[Il ponte sul fiume Kwai]]'' (1957)
*''[[Il settimo sigillo]]'' (1957)
*''[[Il sole sorgerà ancora]]'' (1957)
*''[[L'anima e la carne]]'' (1957)
*''[[La parola ai giurati (film 1957)|La parola ai giurati]]'' (1957)
*''[[Le vergini di Salem]]'' (1957)
*''[[Qualcosa che vale]]'' (1957)
*''[[Quel treno per Yuma (film 1957)|Quel treno per Yuma]]'' (1957)
*''[[Testimone d'accusa (film 1957)|Testimone d'accusa]]'' (1957)
*''[[Bravados]]'' (1958)
*''[[Cowboy (film 1958)|Cowboy]]'' (1958)
*''[[I giovani leoni]]'' (1958)
*''[[Il grande paese]]'' (1958)
*''[[Il piccolo campo]]'' (1958)
*''[[L'infernale Quinlan]]'' (1958)
*''[[La locanda della sesta felicità]]'' (1958)
*''[[Resurrezione (film 1958)|Resurrezione]]'' (1958)
*''[[Il 7º viaggio di Sinbad]]'' (1958)
*''[[Ben-Hur (film 1959)|Ben-Hur]]'' (1959)
*''[[Domani m'impiccheranno]]'' (1959)
*''[[Erode il Grande (film)|Erode il Grande]]'' (1959)
*''[[Il grande pescatore]]'' (1959)
*''[[Il mostro che uccide]]'' (1959)
*''[[L'albero degli impiccati]]'' (1959)
*''[[L'albero della vendetta]]'' (1959)
*''[[L'ultima spiaggia (film 1959)|L'ultima spiaggia]]'' (1959)
*''[[La notte senza legge]]'' (1959)
*''[[Salomone e la regina di Saba]]'' (1959)
*''[[Soldati a cavallo]]'' (1959)
*''[[Strategia di una rapina]]'' (1959)
*''[[Ultima notte a Warlock]]'' (1959)
*''[[Un dollaro d'onore]]'' (1959)
*''[[David e Golia]]'' (1960)
*''[[Ester e il re]]'' (1960)
*''[[Giuseppe venduto dai fratelli]]'' (1960)
*''[[I magnifici sette]]'' (1960)
*''[[Il figlio di Giuda]]'' (1960)
*''[[Il segreto di Pollyanna]]'' (1960)
*''[[Il villaggio dei dannati (film)|Il villaggio dei dannati]]'' (1960)
*''[[L'appartamento]]'' (1960)
*''[[La battaglia di Alamo]]'' (1960)
*''[[La storia di Ruth]]'' (1960)
*''[[La valle dei mohicani]]'' (1960)
*''[[Psyco]]'' (1960)
*''[[Spartacus]]'' (1960)
*''[[Angeli con la pistola]]'' (1961)
*''[[Barabba (film 1961)|Barabba]]'' (1961)
*''[[Francesco d'Assisi (film 1961)|Francesco d'Assisi]]'' (1961)
*''[[Il diavolo alle 4]]'' (1961)
*''[[Il re dei re (film 1961)|Il re dei re]]'' (1961)
*''[[Vincitori e vinti]]'' (1961)
*''[[Il buio oltre la siepe]]'' (1962)
*''[[Il giorno più lungo]]'' (1962)
*''[[Il promontorio della paura]]'' (1962)
*''[[L'uomo che uccise Liberty Valance]]'' (1962)
*''[[L'uomo di Alcatraz]]'' (1962)
*''[[La conquista del West (film 1962)|La conquista del West]]'' (1962)
*''[[Ponzio Pilato (film)|Ponzio Pilato]]'' (1962)
*''[[Sfida nell'Alta Sierra]]'' (1962)
*''[[Sodoma e Gomorra (film)|Sodoma e Gomorra]]'' (1962)
*''[[Gli Argonauti]]'' (1963)
*''[[Il vecchio testamento]]'' (1963)
*''[[McLintock!]]'' (1963)
*''[[Sciarada (film)|Sciarada]]'' (1963)
*''[[Danza macabra (film 1964)|Danza macabra]]'' (1964)
*''[[I lunghi capelli della morte]]'' (1964)
*''[[Il grande sentiero (film 1964)|Il grande sentiero]]'' (1964)
*''[[Insieme a Parigi]]'' (1964)
*''[[L'ultimo uomo della Terra]]'' (1964)
*''[[I 4 figli di Katie Elder]]'' (1965)
*''[[La battaglia dei giganti]]'' (1965)
*''[[La più grande storia mai raccontata]]'' (1965)
*''[[La spia che venne dal freddo (film)|La spia che venne dal freddo]]'' (1965)
*''[[Le meravigliose avventure di Marco Polo (Lo scacchiere di Dio)|Le meravigliose avventure di Marco Polo]]'' (1965)
*''[[Per qualche dollaro in più]]'' (1965)
*''[[Il buono, il brutto, il cattivo]]'' (1966)
*''[[Posta grossa a Dodge City]]'' (1966)
*''[[Gangster Story]]'' (1967)
*''[[I giorni dell'ira]]'' (1967)
*''[[Nick mano fredda]]'' (1967)
*''[[L'ora della furia]]'' (1968)
*''[[La notte dei morti viventi]]'' (1968)
*''[[Appuntamento per una vendetta]]'' (1969)
*''[[Il Grinta]]'' (1969)
*''[[Il mucchio selvaggio (film)|Il mucchio selvaggio]]'' (1969)
*''[[Topaz]]'' (1969)
*''[[Ucciderò Willie Kid]]'' (1969)
*''[[Il conte Dracula (film 1970)|Il conte Dracula]]'' (1970)
*''[[Reverendo Colt]]'' (1970)
*''[[Rio Lobo]]'' (1970)
*''[[Una messa per Dracula]]'' (1970)
*''[[1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra]]'' (1971)
*''[[Quattro tocchi di campana]]'' (1971)
*''[[1972: Dracula colpisce ancora!]]'' (1972)
*''[[Horror Express]]'' (1972)
*''[[I cowboys]]'' (1972)
*''[[Una ragione per vivere e una per morire]]'' (1972)
*''[[I satanici riti di Dracula]]'' (1973)
*''[[Quel maledetto colpo al Rio Grande Express]]'' (1973)
*''[[Il pistolero (film 1976)|Il pistolero]]'' (1976)
{{div col end}}
====Film d'animazione====
*''[[I tre caballeros]]'' (1944)
*''[[La bella addormentata nel bosco]]'' (1959)
*''[[La carica dei cento e uno]]'' (1961)
*''[[La spada nella roccia]]'' (1963)
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Cigoli, Emilio}}
[[Categoria:Attori italiani]]
[[Categoria:Direttori del doppiaggio italiani]]
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
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Marzia Ubaldi
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Spinoziano
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/* Film */
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text/x-wiki
[[File:Ubaldi in La Coscienza di Zeno (cropped).jpg|thumb|Marzia Ubaldi nel 1966]]
'''Marzia Ubaldi''' (1938 – 2023), attrice e doppiatrice italiana.
==Citazioni di Marzia Ubaldi==
*[…] ho smesso di fare teatro un po' di anni fa perché mi ero un po' stancata di portare le valigie.<ref name=Sgambelluri>Dall'intervista di Daniela Sgambelluri, ''[http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2007/09/306889.shtml Judi Dench & Marzia Ubaldi]'', ''guide.supereva.it'', settembre 2009.</ref>
*Secondo me prima di tutto bisogna imparare a recitare… la dizione è una cosa importantissima… perché non puoi andare a doppiare un film di Shakespeare non di [[William Shakespeare|Shakespeare]], un film su Shakespeare parlando romanesco o napoletano o ternano o milanese, e quindi prima bisogna imparare a parlare italiano, poi bisogna imparare a recitare, dopo si può fare anche del doppiaggio buono, del doppiaggio ben fatto, non dico artistico perché è una parola troppo grossa però insomma del doppiaggio serio.<ref name=Sgambelluri />
*Vedo uno tzunami di follia che avanza inesorabile: donne uccise come fossero inutili, giovani bulli che minacciano i loro insegnanti, gli stessi bulli che costringono ragazzini e ragazzine al suicidio, bande di bambini che rubano, aggrediscono, uccidono. È un'orribile violenta anarchia che sta invadendo il mondo e le menti degli esseri umani, segno di un malessere insostenibile che può portare solo al caos totale.<ref>Dall'intervista di Giulia Farneti, ''[https://www.restoalsud.it/in-evidenza/marzia-ubaldi-in-questo-nostro-amore-80/ Marzia Ubaldi in "Questo nostro amore 80"]'', ''restoalsud.it'', 5 gennaio 2018.</ref>
==Note==
<references />
==Filmografia==
===Attrice===
*''[[Elisa di Rivombrosa]]'' (2003 - 2005)
*''[[I predatori]]'' (2020)
===Doppiaggio===
====Film====
{{div col|strette}}
*''[[Ambizione (film)|Ambizione]]'' (1936)
*''[[La calunnia]]'' (1936)
*''[[I diavoli]]'' (1971)
*''[[Nicola e Alessandra]]'' (1971)
*''[[I cowboys]]'' (1972)
*''[[1997: Fuga da New York]]'' (1981)
*''[[Amici, complici, amanti]]'' (1988)
*''[[Il tempo dei gitani]]'' (1988)
*''[[Mamma, ho riperso l'aereo: mi sono smarrito a New York]]'' (1992)
*''[[Sliver]]'' (1993)
*''[[Ragione e sentimento (film)|Ragione e sentimento]]'' (1995)
*''[[Il club delle prime mogli]]'' (1996)
*''[[Anna Karenina (film 1997)|Anna Karenina]]'' (1997)
*''[[Soldato Jane]]'' (1997)
*''[[Shakespeare in Love]]'' (1998)
*''[[Chocolat]]'' (2000)
*''[[Gosford Park]]'' (2001)
*''[[The Shipping News - Ombre dal profondo]]'' (2001)
*''[[L'importanza di chiamarsi Ernest]]'' (2002)
*''[[Spider (film)|Spider]]'' (2002)
*''[[Anything Else]]'' (2003)
*''[[Quel mostro di suocera]]'' (2005)
*''[[L'amore ai tempi del colera]]'' (2007)
*''[[Nine (film)|Nine]]'' (2009)
*''[[J. Edgar]]'' (2011)
*''[[Molto forte, incredibilmente vicino]]'' (2011)
*''[[Vizio di forma (film)|Vizio di forma]]'' (2014)
*''[[Magic in the Moonlight]]'' (2014)
{{div col end}}
====Film d'animazione====
*''[[Pom Poko]]'' (1994)
*''[[Princess Mononoke]]'' (1997)
*''[[A Christmas Carol]]'' (2009)
====Serie televisive====
*''[[La signora in giallo]]'' (1984 – 1996)
*''[[Mosè (miniserie televisiva 1995)|Mosè]]'' (1995)
*''[[Sansone e Dalila (miniserie televisiva)|Sansone e Dalila]]'' (1996)
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Ubaldi, Marzia}}
[[Categoria:Attori italiani]]
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
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Mohammed Farah Aidid
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Avemundi
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text/x-wiki
[[File:Мохамед Фарах Айдид.jpg|thumb|Aidid nel 1995]]
'''Mohammed Farah Hassan''' (1934 – 1996) detto '''Aidid''', politico, generale e signore della guerra somalo.
==Citazioni di Aidid==
*L'Italia che avrebbe dovuto essere la prima della fila delle nazioni amiche è arrivata fra gli ultimi nella gara degli aiuti. Il vecchio governo ha appoggiato sino all'ultimo Siad Barre, anche nella fase finale, quando era già stato deposto e tentava la controffensiva dalla boscaglia. (da un intervista dell'agosto 1992)<ref name="italiatradito">Citato in [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1992/08/26/aidid-italia-ci-hai-tradito.html ''Aidid: "Italia ci ha tradito"''], ''La Repubblica'', 26 agosto 1992</ref>
*[[Ali Mahdi Mohamed|Mahdi]] e il suo gruppo sono stati creati da Barre nei suoi ultimi giorni. E si comportano come Barre: hanno molte relazioni, ma non rappresentano il popolo. Cercano il potere e l'interesse personale. (da un intervista dell'agosto 1992)<ref name="italiatradito"/>
*I somali ricordano che gli americani hanno tolto gli aiuti a [[Mohammed Siad Barre|Siad Barre]] quando faceva uccidere la popolazione, mentre gli italiani hanno continuato ad inviarli. [...] Il governo italiano doveva sospendere gli aiuti a Barre quando uccideva il suo popolo. (da un colloquio del 17 dicembre 1992)<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0852_01_1992_0347_0001_25570047/ ''I conti da pagare''], ''La Stampa'', 19 dicembre 1992</ref>
*Non c'è nessuna ragione per arrestarmi: i responsabili degli incidenti di sabato scorso in cui hanno perso la vita 23 caschi blu del Pakistan sono gli stessi dirigenti delle Nazioni Unite. E io non ho alcun potere per arrestarli. (da una conferenza stampa, 11 giugno 1993)<ref>Citato in [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/06/12/la-sfida-del-generale-inflessibile.html ''La sfida del generale "inflessibile"''], ''La Repubblica'', 12 giugno 1993</ref>
{{Int|1=Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0732_01_1994_0081_0001_17646745/ ''«La guerra è finita, parola di Aidid»'']|2=Intervista di Alex Shoumatoff e Harold Marcus, ''La Stampa'', 25 marzo 1994}}
*L'Unosom {{NDR|l'Onu in Somalia}} è impegnato in una campagna di propaganda perché gli si diano altre truppe. Noi vogliamo che i Caschi blu se ne vadano alla data stabilita.
*Se sua eccellenza il presidente Bill Clinton ammettesse che la politica degli Usa e dell'Onu in Somalia è stata un errore, se le operazioni militari venissero bloccate e se si raggiungesse un accordo politico, non ci sarebbero stati problemi. Naturalmente, la caccia all'uomo scatenata nei miei confronti mi ha fatto infuriare.
*Non ci fidiamo di Unosom per la gestione dell'assistenza umanitaria. Unosom continua a interferire negli affari interni della Somalia.
*Nel 1968 l'allora ministro della difesa, [[Mohammed Siad Barre|Siad Barre]], prese il potere grazie a un golpe incruento. Nei successivi vent'anni rovinò il Paese con il suo "socialismo scientifico". Era un uomo spietato. "Sono arrivato al potere con le armi e lo terrò finché qualcuno non me lo toglierà con le armi. E dietro di me non lascerò né un popolo, né risorse", mi disse una volta. E ha fatto proprio così.
*Barre mi invitò ad aderire al Consiglio supremo della rivoluzione. Quando proposi che il governo venisse affidato a tecnocrati civili mi fece imprigionare per sei anni, la maggior parte dei quali in isolamento.
*Le mie letture preferite sono economia e futurologia. Ammiro in particolare Alvin Toffler.
*Non ho fatto quello che ho fatto per diventare presidente, ma per liberare il mio popolo, a Dio piacendo.
{{Int|1=Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0697_01_1995_0065_0011_10308494/ ''Il signore della guerra'']|2=Intervista di Javier Mellado, ''La Stampa'', 7 marzo 1995}}
*Sono molto contento che le truppe se ne siano andate. Dopo la loro ritirata, Mogadiscio è più tranquilla e la Somalia felice. [...] Le truppe di occupazione straniera erano il nostro unico nemico. Era questo l'ostacolo che impediva alla guerra di finire.
*Quel che chiedevamo prima e quel che chiediamo ora è solamente che ci aiutino, non che ci colonizzino.
*{{NDR|Sul perché l'Onu fallì in Somalia}} Perché è venuta per prestare aiuto umanitario e invece ha cercato di colonizzare il Paese, di dominarlo. Ha cominciato a fare la guerra, a distruggere proprietà, ad uccidere... e questo non lo potevamo proprio permettere.
==Citazioni su Aidid==
*Quello è un pazzo, un povero disgraziato. Era il mio consigliere militare, lo avevo fatto generale da sottotenente, poi ambasciatore. E voleva ricattare l'Italia, voleva commissioni per alcuni lavori fatti in Somalia dall'Italia. Con un suo parente che si era stabilito a Milano, volevano farci i soldi. Allora per toglierlo di mezzo io lo nominai ambasciatore a New Delhi, lui iniziò a trafficare droga e decisi di spostarlo in Turchia e allora lui se ne andò dagli etiopici, si fece armare per farmi la guerra... ([[Mohammed Siad Barre]])
===[[Igor Man]]===
*Adesso è chiaro che se un Pisciotta somalo non spara in fronte ad Aidid, costui continuerà a latitare irridendo i caschi blu.
*[[Umberto Bossi|Bossi]] crede, in buona fede, presumo, che [...] il somalo Aidid sia un grassatore violento in quanto musulmano. In realtà Aidid è un mascalzone e basta. Invoca Allah e resuscita gli spettri del colonialismo così come le SS proclamavano «Gott mitt Uns» per affermare «il diritto alla vita dei soli ariani». Al pari dei sovietici che han tradito Marx durante 70 anni, gli integralisti (quelli egiziani in testa) bestemmiano il messaggio unitario e tollerante di Maometto.
*Già tenente di fanteria addestrato a Cesano dagli italiani, complice di Barre che lo nomina generale e dal quale si stacca, rivoltandoglisi contro, Giuda non da trenta dinari ma da 300 mila dollari, quando il vento spira contro «haf-wuem», bocca grande, cioè [[Mohammed Siad Barre|Siad Barre]].
*Il fatto è che il generale Aidid ci odia. Odia gli italiani, tutti. Peggio: il generale esprime il sentimento di buona parte dei somali. Non tutti, certamente. C'è gente a Mogadiscio che ci aspetta. Ma è gente vecchia, stanca, disperata. Non conta nulla. Non fa opinione. Sono altri a contare. Sono i ''morian'', i ragazzi guerriglieri che hanno saccheggiato due volte la nostra ambasciata. Sono loro che contano.
*Razzia gli aiuti per rivenderseli, condannando così due volte a morte per fame i suoi confratelli.
==Note==
<references/>
==Voci correlate==
*[[Guerra civile in Somalia]]
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Aidid, Mohammed Farah}}
[[Categoria:Generali]]
[[Categoria:Politici]]
[[Categoria:Somali]]
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Silvio Noto
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Spinoziano
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/* Doppiatore */
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text/x-wiki
[[File:Silvio Noto 60.jpg|thumb|Silvio Noto nel 1961]]
'''Silvio Noto''' (1925 – 2000), attore, doppiatore, presentatore e personaggio televisivo italiano.
==Citazioni su Silvio Noto==
===[[Aldo Grasso]]===
*Dagli anni Settanta, Noto ha chiuso ogni rapporto con la Rai ma ha continuato a fare spettacoli nelle TV commerciali.
*Entra a far parte della Compagnia della Rivista della Rai e poco dopo diventa uno dei più popolari divi dei primi ruggenti anni televisivi: ''Primo applauso'', ''Album di famiglia'' e il grande successo di ''Telematch'' assiema a [[Enzo Tortora]].
*Presentatore, attore, showman, il suo vero pezzo forte è il mimo, un mimo condito di umorismo e di una tipica gestualità meridionale sposata all'esperienza teatrale che gli permette di girare più di venti film accanto ai nomi celebri del cinema commerciale di allora: [[Walter Chiari]], Billi e Riva, Villa.
==Filmografia==
===Attore===
*''[[Alina (film)|Alina]]'' (1950)
===Doppiatore===
*''[[Gli eredi di King Kong]]'' (1968)
*''[[Il mucchio selvaggio (film)|Il mucchio selvaggio]]'' (1969)
*''[[Rio Lobo]]'' (1970)
*''[[I cowboys]]'' (1972)
*''[[Le 12 fatiche di Asterix]]'' (1976)
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Noto, Silvio}}
[[Categoria:Attori italiani]]
[[Categoria:Conduttori televisivi italiani]]
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
[[Categoria:Personaggi televisivi italiani]]
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Discussioni utente:Udiki
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/* Richiesta rimozione avviso */ Risposta
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{{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:42, 9 lug 2021 (CEST)}}
==[[Antinatalismo]]==
Udiki, ciao, e di nuovo benvenuto qui su Quote. Volevo solo esprimere qualche perplessità su questa voce. Mi spiego: a rigore il soggetto di una voce tematica dovrebbe essere esplicitamente presente nella voce sorgente, cioè vale a dire che non essendoci il termine "antinatalismo" in nessuna voce sorgente, nessuna delle citazioni è pertinente. In alcuni casi però, ciò può non essere una condizione necessaria, nei casi cioè in cui sussiste una evidenza sulla tematica in oggetto. A mio parere, per esempio, la prima di Cioran non mi sembra pertinente, forse anche l'ultima di Leopardi. Ma se ne può discutere. In ogni caso, per convenzione, occorrerebbe sistemare nella voce sorgente un link sulla tematica, se non esplicitamente presente, come nei casi in questione. Qualcosa come: {{NDR|Sull'[[antinatalismo]]}}.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:54, 31 dic 2021 (CET)
== Coscienza ==
Ciao, la citazione di Dickens forse è più sulla [[coscienza morale]]? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 13 apr 2022 (CEST)
== Re: Theodor W. Adorno ==
Caro Udiki, mi fa piacere che il malinteso si sia risolto, i tuoi contributi sono sempre eccellenti. Mi pare di capire che ci sia una piccola controversia anche nella pagina di discussione di Darwin, puoi darci un occhio? Credo ti venga chiesto se puoi aggiungere i numeri di pagina. Grazie e buona domenica, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:21, 3 lug 2022 (CEST)
== Re: [[Simulazione]] ==
Gentile Utente, Buonasera: mi duole molto, ma non vedo la relazione fra le categorie da me reintrodotte e l'adagio che recita: 'a gatta (o 'a jatta), pe gghì 'e pressa, facette 'e figlie cecate. Comunque, la mia valutazione, sindacabilissima, è che le categorie sono pertinenti. Ella può sempre consultare un altro amministratore, non dico l'amministratore che ha inserito quelle categorie, perché è impegnatissimo e non potrebbe – credo – risponderle, ma ce ne sono altri. E se risulterà che ho sbagliato, non <s>sollevo</s> solleverò obiezioni di sorta. Ho reintrodotto anche l'incipit rimosso in Dumas, chiedendo inoltre un parere a Spinoziano nella sua pagina di discussioni. La saluto cordialmente. Buon lavoro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:00, 26 lug 2022 (CEST)
== ISBN ==
Ciao! Ho notato che in [[Alexandre Dumas (padre)]] hai riportato degli ISBN non corretti, eliminandone le prime 3 cifre. Gli ISBN-13 non funzionano così: il carattere di controllo si calcola in modo diverso rispetto al vecchio ISBN-10. Se hai fatto lo stesso in altre voci, per cortesia, sarebbe opportuno porvi rimendio. Grazie. '''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:17, 26 lug 2022 (CEST)
:[[w:Aiuto:ISBN|Qui]], terzo esempio, si lascia intendere che si possa fare in entrambi i modi. Comunque in futuro lascerò senz'altro le tredici cifre. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:26, 26 lug 2022 (CEST)
::Sì, certo, ma non hai interpretato bene l'esempio e non hai colto qual è il problema. Te lo ripeto: il '''carattere di controllo''' (l'ultima cifra a destra) si calcola in modo differente. Riprendendo il "terzo esempio": 88-424-2035-'''2''' <---> 978-88-424-2035-'''4'''. Grazie. --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:37, 26 lug 2022 (CEST)
:::Sì, infatti, per questo ho detto che "si lascia intendere" e poi ho aggiunto che in futuro metterò di certo le tredici cifre, peraltro cosa molto più comoda. No problem. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:48, 26 lug 2022 (CEST)
== Notizie false ==
Buonasera. Non ho mai annunciato le mie dimissioni, come da lei sostenuto, in modo deliberatamente falso, in [[Discussione:Simulazione]]. E questo è un ulteriore indice del suo modo di interagire. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:18, 26 lug 2022 (CEST)
:Si vede che avevo interpretato male [[Discussioni_utente:Spinoziano#Mia_presenza_futura|questo]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:22, 26 lug 2022 (CEST)
::Nel messaggio da Lei linkato non c'è neppure una virgola da cui si possa dedurre che io intenda dimettermi. Non aggiungo altro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:24, 26 lug 2022 (CEST)
:::Mi avrà tradito la memoria. Comunque non importa. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:27, 26 lug 2022 (CEST)
::::No, no, non ci siamo, Gentile Utente, Lei non può, non può proprio dire questo, Lei non può dire: Mi avrà tradito la memoria, ''non importa''. Non di memoria si tratta, ma di miei scritti che Lei stesso cita, e che la smentiscono clamorosamente. Lo vede? Questo è il suo modo di interagire. Veda, Gentile Utente, a mo' d'esempio, io potrei smontare, cronologia alla mano, punto per punto, il suo operato e le sue affermazioni a proposito delle modifiche nella voce Adorno e farle notare, per esempio, che se Lei intendeva rimuovere quel riferimento bibliografico, certo assolutamente precario, spettava a Lei, non a me, segnare tutte le citazioni scoperte con l'apposito avviso. Ma Lei, quelle citazioni, quella sezione non l'ha neppure letta. Non era quello che le interessava. Altro Le premeva: rem nec novam nec inusitatam aggredimur, Gentile Utente. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:39, 26 lug 2022 (CEST)
:::::Il testo che ho citato l'ho controllato solo ''ex post'', dopo il tuo messaggio di precisazione. Il tono "testamentario" mi aveva lasciato quella impressione nella mente, tutto qui. Se vuoi intenderla diversamente fa' pure, ma non è così e non ne vale la pena. Buona notte. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:51, 26 lug 2022 (CEST)
{{rientro}} Non vale decisamente la pena continuare, tempo e fatica persi. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:30, 26 lug 2022 (CEST)
== Re: XVII secolo ==
Fatto. Ciao. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:17, 6 ago 2022 (CEST)
== Films ==
Grande Udiki, ottima idea quella di creare anche voci sui film! Una piccolezza: la tagline, se vuoi inserirla, andrebbe riportata anche in una sezione "frasi promozionali" con fonte, cioè occorre una fonte ([https://it.wikiquote.org/wiki/Scent_of_a_Woman_-_Profumo_di_donna#Frasi_promozionali esempio], cfr. [[Wikiquote:Modello di voce/Film]]) [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:48, 8 ago 2022 (CEST)
:Sarà sicuramente come dici tu e adesso provvedo, però le linee guida che hai linkato, più precisamente [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]], dicono espressamente: "Tra la descrizione iniziale del film e l'inizio delle frasi è possibile inserire, mediante l'apposito [[Template:Tagline]]: '''<code><nowiki>{{tagline|Testo.}}</nowiki></code>''', la frase (o slogan) promozionale (detta anche ''tagline'') con cui viene presentato il film". Segue un esempio grafico che non lascia dubbi. Voglio dire che forse andrebbero aggiustate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 8 ago 2022 (CEST)
::Forse ho capito: ci vogliono ''entrambe'' le cose. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:01, 8 ago 2022 (CEST)
:::Sì entrambe, come hai sistemato ora va bene! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:13, 8 ago 2022 (CEST)
::::Ciao, scusa se ogni tanto ti disturbo su qualche minuzia ;-) Volevo dirti che in genere la quantità di nomi nella prima riga delle voci di film è solo un attore (se c'è un protagonista chiaro) o due o al massimo tre (se ci sono più protagonisti), quindi ridurrei quei cinque.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 11 set 2022 (CEST)
:::::Sì, lo so; infatti di solito mi regolo così: vedi ''[[Ferie d'agosto]]'' o quello che ho scritto [[speciale:diff/1224913|qui]] nel campo oggetto a proposito di "scrematura". Ma il problema è che si tratta di una commedia corale dove tutti i personaggi elencati hanno più o meno la stessa parte. Ridurre sarebbe alquanto arbitrario. Magari lascio solo Courtney B. Vance, che è un po' il leader della situazione, e Jonathan Penner che è forse quello più prominente tra gli antagonisti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:00, 11 set 2022 (CEST)
::::::Bene, penso che lì vada bene così, ma dimenticavo di segnalati che esiste anche l'opzione di non indicare gli attori nella prima riga: quando non sai quali indicare puoi semplicemente non indicarli e mettere solo il regista. Così come si può non indicare la nazionalità (parlo sempre della prima riga) quando il film è prodotto in più Paesi, per evitare di scrivere cose cacofoniche come "tedesco-statunitense". Alla prossima,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:33, 11 set 2022 (CEST)
== Cazzimma ==
Ciao Udiki, riguardo a [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cazzimma&diff=1244658&oldid=1132857 questo], in teoria sono previste eccezioni per citazioni "eccezionalmente significative per l'argomento della voce" (cfr. [[Wikiquote:Modello di voce#Provenienza e fonti]]); dato che la citazione è stata inserita da un utente espertissimo credo abbia scelto di proposito di non creare la voce sull'autore, ritenendolo abbastanza autorevole ma non enciclopedico. In quel caso quindi la citazione sarebbe da rimuovere o da lasciare, non è che sia da wikificare. Quando il problema - se c'è - è limitato a poche citazioni, in genere comunque basta rimuoverle; quell'avviso normalmente si mette o quando i problemi riguardano la maggior parte della voce o quando si è alle prese con un nuovo utente, per sollecitarlo a sistemare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:17, 19 gen 2023 (CET)
:Salve, non l'ho cancellata proprio perché inserita da un utente esperto, di più, un amministratore; ho preferito un intervento prudente, soft e conservativo. Si noti che chi aveva inserito la citazione riteneva l'autore (secondo me a ragione) "probabilmente enciclopedico" (vedi '''[[Speciale:diff/837017|qui]]'''), il che porta a pensare, alla luce di quello che hai scritto, che sia piuttosto il caso di creare la relativa voce. Per quanto riguarda il template, vedi p.es. la voce [[Xavier de Maistre]], in cui peraltro esso è stato apposto, per identici motivi, dallo stesso utente esperto (che pertanto ho imitato). Proprio perché io non lo sono ho creduto e tuttora credo preferibile lasciare ai più provetti e deputati la soluzione ''in concreto'' della faccenda, limitandomi a una segnalazione che mi pare sostanzialmente fondata. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:41, 19 gen 2023 (CET)
::Per una semplice segnalazione è meglio scrivere nella pagina di discussione, l'avviso è per quando c'è qualcosa di grave. A me sembri un utente esperto, solo abitualmente rispondi nella tua pagina di discussione senza pingare, mentre o si risponde nella propria pagina di discussione con {{tl|ping}} o in quella dell'interlocutore, prendi nota ;-) E grazie per i tuoi ottimi contributi. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 19 gen 2023 (CET)
:::{{ping|Spinoziano}} Ma come? Allora quando clicco su "rispondi" ciò non genera automaticamente l'invio di una notifica al destinatario? Evidentemente no, male, ma lo davo per scontato. Da oggi in poi "pingo". E non inserisco più quel template, anche se per esempio lo vedo [[Roberto De Zerbi|qui]] (apposto da un amministratore), dove non mi pare che ci sia niente di grave; sarà l'eccezione che conferma la regola. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:23, 19 gen 2023 (CET)
== Verifica delle modifiche ==
Ciao Udiki, grazie per il contributo che ultimamente dai al patrolling, è molto utile, ti segnalo che quando controlli delle modifiche ed esse non presentano più particolari problemi le puoi segnare come verificate in maniera che altri non ci perdano tempo (cfr. [[Aiuto:Verifica delle modifiche]]). Se ci fossero dei problemi tecnici (se ad es. quando clicchi su "Segna come verificata" ti rimandasse a un'altra pagina e ti facesse perdere tempo) fammelo presente e ti dico come risolvere. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 22 mar 2023 (CET)
:{{ping|Spinoziano}} Ciao. Nel ''patrolling'' mi limito ad annullare i vandalismi o gli errori in buona fede più evidenti. Negli altri casi, per sicurezza, lascio fare a chi è più esperto di me. Ecco perché di solito non valido modifiche che in sostanza mi paiono accettabili. Comunque da oggi vedrò di farlo, con la dovuta cautela. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:07, 22 mar 2023 (CET)
::Sì, in realtà parlavo anche delle modifiche ''non'' accettabili: quando ti accingi ad annullare, ad. es. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dart_Fener&curid=92042&diff=1264549&oldid=1192017&diffmode=source qui], se appena prima di farlo (o subito dopo) segni la modifica come verificata non ripassano gli altri a controllarla: la verifica riguarda anche le modifiche improprie che si annullano. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:24, 22 mar 2023 (CET)
== Rudy Rucker ==
Ciao Udiki. Ho notato la tua spiegazione sulle modifiche apportate al mio intervento in [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Rudy_Rucker&diff=prev&oldid=1264602 Rudy Rucker] e sono pertanto qui a risponderti. La citazione che mi hai spostato deriva dal racconto ''Fantasma in carne e ossa'' ed è pronunciata dal protagonista di tale storia. La restante citazione, rimasta nella sezione ''Citazioni di Rudy Rucker'', proviene da un commento dell'autore posizionato dopo il suddetto racconto. Pertanto, come fai notare tu, se occorrono tre record per creare una sottosezione ''Citazioni'' al di sotto di un titolo d'opera, allora non raggiungiamo l'obiettivo. Ma rimango dubbioso sullo spostamento che hai effettuato giacché, per come viene presentata, sembrerebbe che quella frase sia stata pronunciata direttamente da Rudy Rucker mentre in realtà viene pronunciata da Curtis Winch, il protagonista del racconto. --[[Speciale:Contributi/84.220.97.208|84.220.97.208]] ([[User talk:84.220.97.208|msg]]) 22:54, 22 mar 2023 (CET)
:{{ping|84.220.97.208}} Ciao. È specificato in nota che la frase è tratta da ''Fantasma in carne e ossa''. L'attribuzione è altrettanto chiara. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 22 mar 2023 (CET)
== Re: Indicazione dei capitoli ==
Ho inserito i capitoli. Il romanzo di Wodehouse è diviso in quindici capitoli, numerati progressivamente con numeri romani e senza titolo. Alcuni capitoli, non tutti quindi, hanno paragrafi numerati progressivamente con numeri arabi. Come separatore fra capitolo e paragrafo ho inserito un punto; non so se ciò è in accordo col manuale di stile di wikiquote --[[Utente:SolePensoso|SolePensoso]] ([[Discussioni utente:SolePensoso|scrivimi]]) 21:44, 28 mar 2023 (CEST)
== [[Dionigi l'Areopagita]] ==
Ciao Udiki, dato che stai sistemando la voce, notavo che o l'intro della voce "Pseudo-Dionigi l'Areopagita (IV – V secolo)" o collegamento a Wikipedia paiono errati, su Wikipedia c'è anche [[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]], te lo segnalo se per caso hai voglia di sistemare tu, dato che io sto per scollegarmi, se no ci do meglio un occhio io domani. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:43, 9 mag 2023 (CEST)
:Ciao [[utente:Spinoziano|Spinoziano]]. Anche qui abbiamo «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]». In effetti tutti i contenuti della voce «[[Dionigi l'Areopagita]]» andrebbero traferiti in «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]»: sono due soggetti diversi e le citazioni appartengono tutte certamente al secondo, giacché le opere da cui sono estratte sono sue. L'unico dubbio potrebbe aversi per quella tratta da ''I volti di Maria nella Bibbia'' (testo di Ravasi) e che si trova nella sezione «Citazioni di Dionigi l'Areopagita»; avendo a che fare con una fonte secondaria non si può sapere a chi dei due si faccia riferimento ma è virtualmente certo che sia ancora lo Pseudo-Dionigi, giacché dell'altro pare proprio che non ci sia stato tramandato nulla. Tutto questo vale anche per la sezione «Citazioni <u>su</u> Dionigi l'Areopagita», cioè è da trasferire.<br>La voce «[[Dionigi l'Areopagita]]», che rimarrebbe priva di citazioni, ''dovrebbe quindi essere cancellata'', cosa che io non posso fare, e la cronologia forse riportata nella pagina di discussione di «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]», in modo da garantire la paternità dei contributi agli utenti che li hanno effettuati, esattamente come quando si effettua lo [[w:Aiuto:Scorporo|scorporo]] manuale di una voce, il che però è consentito solo quando si è sicuri che la voce di provenienza ''non verrà cancellata''. Siccome esistono già le due voci non posso fare lo [[w:Aiuto:Spostare|spostamento]], la soluzione necessaria in questi casi. Forse esistono procedure alternative e strumenti che io ignoro e che sono appannaggio di chi è amministratore, infatti vedo che c'è [[w:Aiuto:Inversione di redirect|questo]]. Se in scienza e coscienza avessi ritenuto senz'altro di poter fare tutto da me l'avrei fatto, mi sarei anche sbrigato prima. Ho cercato di fare questo messaggio il più completo, chiaro, preciso e breve possibile; magari è mancata la riuscita, certo non lo zelo. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:20, 9 mag 2023 (CEST)
::Grazie davvero! Ho proceduto nella maniera più semplice, cioè con uno spostamento che ha sovrascritto la seconda voce che conteneva solo due "citazioni su", e precisando nel reinserirle che le aveva originariamente inserite Ibisco (per un paio di "citazioni su" credo ciò sia sufficiente e che non serva riportare la cronologia della voce-doppione cancellata in discussione, dato che i diritti delle citazioni appartengono ai loro autori). A presto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:18, 10 mag 2023 (CEST)
== Finale della UEFA Champions League 1996-1997 ==
Ciao. Faccio umilmente e sommessamente notare che, invece, sì, su schermi desktop quella foto di Riedle crea esattamente problemi di layout, imho. Ma cmq fai come meglio credi, buona serata '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:53, 22 giu 2023 (CEST)
:{{ping|Danyele}} Salve! Che problemi? Io sto editando da PC desktop e non ne ho. Ma se altri avessero questo problema, l'immagine potrà essere cambiata. Al momento ritengo che sia meglio tenere questa per i motivi spiegati nel campo oggetto in sede di modifica. È un'immagine presente anche altrove è nessuno mi pare che abbia avuto di che dolersene. Buona serata. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:02, 22 giu 2023 (CEST)
::Cioè, non ravvisi quell'enorme e antiestetico "rettangolo" vuoto fra il paragrafo ''Altri progetti'' e l'avviso stub? Okay... come detto, fai come meglio credi '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 22 giu 2023 (CEST)
:::{{ping|Danyele}} Immaginavo una cosa più grave, tale da compromettere una regolare visualizzazione. Quello che vedo non è un problema; siamo al ''de gustibus'', nulla che possa togliere il sonno. Ma non ti preoccupare, un giorno anche questo sito dovrebb'essere visualizzato nella versione "mobile" (quella di WP in inglese e in francese); quindi, oltre a essere una trascurabile quisquiglia, lo è solo ''pro tempore''. Meno male! Buon lavoro. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:40, 22 giu 2023 (CEST)
== Risoluzione ==
Ciao, immagino che [[Risoluzione]] in quella voce sia intesa nel secondo senso elencato in [[:wikt:risoluzione|questi sinonimi]], giusto? Decisione, proposito ecc. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:47, 23 giu 2023 (CEST)
:{{ping|Superchilum}} Ciao. Sì. In questi casi non è facile capire se le citazioni debbano confluire in una voce sinonimica (nella fattispecie: «Decisione») o se, per fedeltà alla lettera, ce ne voglia una ''ad hoc''. Ogni scelta può essere dubbia e contestabile, mi sembra. A me non importa molto, mi pare solo una cosa da determinare a tavolino o magari facendo testa o croce. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:20, 23 giu 2023 (CEST)
::Ok, allora la metto su Wikidata, grazie. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:22, 23 giu 2023 (CEST)
== Re: Escape Room 2 - Gioco mortale ==
Ciao Udiki, è sempre un piacere sentirti. Hai ragione che tecnicamente è meglio indicarlo nelle voci correlate, per non alterare la forma dell'intro, tuttavia "sequel" non ha un termine contrario (esiste "prequel" ma ha un altro significato) quindi mi è sembrato più semplice indicarlo nell'intro. Ora ho sistemato [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Escape_Room_2_-_Gioco_mortale&diff=1282788&oldid=1282179 così] mettendo "primo film", o forse tu hai idee migliori? [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:25, 28 giu 2023 (CEST)
:Ah ma c'è un motivo perché ho messo "primo film": perché esistono anche altri film con lo stesso titolo, così è più chiaro che il collegamento è al primo film di quella serie. Se no, come giustamente dici, non serviva. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:14, 28 giu 2023 (CEST)
== Re: Blocco LadyDianaFan2000 ==
Grazie per la segnalazione, per il momento l'ho avvisato. Un caro saluto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:36, 10 lug 2023 (CEST)
== Re: modifica Frederick Forsyth ==
Fatto; sempre 1a edizione Bestsellers Oscar Mondadori luglio 1986; indicazione del capitolo inserita
Utente/IP: 101.56.149.113 {{nf|01:10, 29 set 2023|101.56.149.113}}
== Re: Cancellazione modifiche inappropriate ==
Fatto, grazie e buona giornata. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:38, 29 set 2023 (CEST)
== Lucy Maud Montgomery ==
Ti ringrazio per le tue modifiche. Per quanto riguarda la citazione di Twain volevo comunicarti che sfortunatamente la fonte non c'è, ma nell'edizione del libro in cui ho citato l'incipit c'è la citazione. Cosa suggerisci? Buona giornata. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:45, 1 ott 2023 (CEST)
:{{ping|Mattioskii}} Grazie a te per i contributi. Ma quella che dici tu è una fonte, è solo che è secondaria. Puoi inserirla nella voce di Twain con la dicitura "Citato in", facendo seguire il testo da dove trai la citazione. Per esempio: Citato in Pinco Pallino, Introduzione a ''Anna dai capelli rossi'', nome editore, luogo di edizione, anno di edizione, numero di pagina. Se viene specificata anche la fonte primaria, cioè il testo in cui Twain ha detto quella cosa, puoi scrivere: Da ''Titolo opera di Twain''; citato in ecc... Nel caso poi passo io a sistemare, non preoccuparti. Se servono altre spiegazioni, chiedi pure. Prenditi il tuo tempo, non c'è fretta. Un caro saluto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:57, 1 ott 2023 (CEST)
::Buona sera, grazie per le ulteriori spiegazioni. Francamente non so ancora destreggiarmi benissimo in questa Wikipedia quindi al posto di modificare alla bell'e meglio, lascio tutto così com'è e quindi in mano tua. Buon continuo di serata e buona domenica. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 18:05, 1 ott 2023 (CEST)
:::{{ping|Mattioskii}} {{fatto}} Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:31, 1 ott 2023 (CEST)
::::Buonasera, una domanda, ma come fai a cercare le fonti sul web, ad esempio che l'esergo in Anna di Avonlea si riferisse ad una specifica poesia del poeta e non al romanzo? [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 19:10, 6 ott 2023 (CEST)
:::::{{ping|Mattioskii}} Buonasera. Ho cercato su Google il nome dell'autore e alcune parole chiave in inglese (quelle verosimilmente corrispondenti alle italiane), poi da cosa nasce cosa. La poesia si trova [https://books.google.it/books?id=M3gZAAAAYAAJ&pg=RA1-PA330 qui]: ''Flowers spring to blossom'' ecc. [https://books.google.it/books?id=5Do5AQAAMAAJ&pg=PA124 Qui], su una rivista ottocentesca che cita uno stralcio della poesia, ho anche trovato un pratico sommario. Comunque la funzione delle epigrafi, cioè dei brani che s'inseriscono in esergo, è diversa da quella delle citazioni che di solito si mettono invece nella quarta di copertina, perciò avevo intuito che qualcosa non quadrava. Già che ci sono ti segnalo [[Aiuto:Wikilink|queste istruzioni]] (in particolare quello che si dice a inizio pagina nell'elenco puntato) a proposito dei collegamenti interni e di quando inserirli. Più in generale non preoccuparti per gli errori, è normale all'inizio e non ne stai facendo neanche così tanti. Io aggiusto qualcosa anche per poi poter validare le modifiche e non avercele segnalate tra quelle "non verificate". Se serve qualcosa chiedi pure. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:37, 6 ott 2023 (CEST)
::::::Grazie per le ulteriori esplicazioni esaustive e sopratutto per la tua professionalità. Buona serata anche se penso ci "sentiremo" altre volte, visto che ti reputo un nume tutelare di questa Wikipedia. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 22:00, 6 ott 2023 (CEST)
== Re: Loki (serie televisiva) ==
Caro Udiki, nessuna seccatura, ci mancherebbe. Ti confermo che se si creano le pagine delle stagioni, la pagina principale di una serie può anche restare senza citazioni (c'era stata un discussione in passato) e in tal caso per creare la sottopagina su una nuova stagione basta anche una sola citazione, quindi la soluzione adottata è a norma, poi magari restano dei dettagli da sistemare nelle pagine delle stagioni ma com'è ora già può andare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:29, 9 ott 2023 (CEST)
:Per quanto riguarda [[Loki (seconda stagione)]] però finora è uscito solo il primo episodio, quindi è presumibile che la voce verrà ampliata e che il motivo per cui è breve è che la stagione è appena iniziata. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:57, 9 ott 2023 (CEST)
==[Senza titolo]==
Ciao, ho visto che hai annullato la mia modifica. Posso chiederti come mai? {{nf|23:50, 30 ott 2023|151.38.224.15}}
Mi dispiace che a quanto mi sembra di capire ad annullare non perdi tempo ma a motivare non ti c'impegni altrettanto, spero di essere più fortunato domani. {{nf|23:59, 30 ott 2023|151.38.224.15}}
:{{ping|151.38.224.15}} Veramente te l'ho spiegato [[speciale:diff/1305703|qui]] e te l'aveva già detto Spinoziano a fine agosto. In pratica nelle pagine su Wikiquote dei personaggi si inseriscono le citazioni provenienti dalle pagine su Wikiquote del manga, dell'anime ecc., quindi devono combaciare. Cioè, non è possibile che in «[[Freezer (personaggio)]]» si veda una citazione diversa da quella che sta in «[[Dragon Ball (manga)]]». Prima si dovrebbe ''aggiungere'' la frase con la traduzione diversa nella pagina del manga, dell'anime ecc., poi lo si può fare anche in quella del personaggio. Nota che ho scritto «aggiungere», non sostituire. Comunque questo dovrebbe essere motivato e supportato dalla citazione della fonte, cioè l'edizione che tu usi come riferimento, dalla quale trai il materiale che inserisci qui. Tu perché vuoi inserire una traduzione diversa? Il problema in effetti è che nella pagina del manga, per esempio, non c'è la bibliografia. Se mi ricordo bene in Italia ci sono state tre edizioni del manga con due diverse traduzioni: le prime due presentano la traduzione indiretta dall'inglese, l'altra quella diretta dal giapponese, che è ovviamente preferibile. Tutto quello che ho ricostruito rende in effetti la situazione complessa e non risolvibile immediatamente. Ma nel frattempo, ''quieta non movere''. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:17, 31 ott 2023 (CET)
::Ah, d'accordo, ho capito. Dunque hai annullato immaginando che le citazioni che avevo inserito fossero diverse da quelle del manga. Allora posso chiederti come mai non ti sei fatto lo scrupolo di controllare prima di annullare, neanche la 2^ volta? Comunque le traduzioni del manga italiano sono 2, entrambe dal giapponese: la 1^ è stata usata per le prime 5 edizioni e l'altra per la successiva poi ripubblicata a colori; le frasi delle mie modifiche fanno riferimento alla 1^, che fra l'altro si trova anche su Internet. Se è necessario aggiungere la citazione della fonte non c'è problema, mi scuso per non averlo fatto ma non lo sapevo! Ora che ti ho spiegato tutto aspetto comunque a ripristinare le mie modifiche aggiungendoci l'edizione, vorrei saperti d'accordo. [[Speciale:Contributi/151.38.160.120|151.38.160.120]] ([[User talk:151.38.160.120|msg]]) 18:49, 31 ott 2023 (CET)
:::Mi ha tratto in inganno il fatto che le tue modifiche alla voce del manga e quelle alle voci dei personaggi non sono state contestuali e, soprattutto, che non hai spiegato nel campo oggetto della modifica cosa hai fatto. Vedo che il primo ottobre hai modificato la pagina del manga benché senza specificare l'edizione di riferimento, cosa che hai fatto solo ora qui sopra e neppure del tutto: è la prima stampa, quella del 1995-1997, o la ristampa 1998-2001 detta ''Dragon Ball Deluxe''? I problemi comunque sono: 1) La traduzione che c'era prima dovrebbe essere ancora presente in «[[Ultime parole da Dragon Ball]]». Dico "dovrebbe" perché c'è troppa roba e non posso controllare tutto subito, mi baso sulla cronologia. Inoltre le tue modifiche alla voce del manga sono state realizzate con un unico intervento, perciò non si capisce se hai tagliato qualche battuta che magari è stata riportata in quella suddetta o altre pagine. 2) In base a quello che si legge [[w:Dragon_Ball#Edizioni_italiane|qui]] le edizioni migliori sono la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' e successive. Tu hai invece utilizzato una precedente, la quale è censurata e ha un adattamento peggiore. Quella che c'era prima del tuo intervento, essendo diversa, per esclusione dovrebbe essere l'adattamento migliore, anche se purtroppo non ci sono indicazioni esplicite. Stando così le cose, ci sarebbe da propendere anche per l'annullamento delle modifiche che hai fatto nella voce del manga. Non procedo perché prima preferisco ascoltare la tua opinione in merito. Come vedi, ci sono diverse cose da considerare e discutere. Comunque tutto quello che si fa resta nella cronologia delle pagine e può essere recuperato facilmente, quindi non preoccuparti. Non inserisco il {{tl|ping}} perché hai l'IP dinamico e sarebbe inutile. A margine: firma i messaggi come spiegato [[Aiuto:Uso della firma#Inserimento automatico|qui]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:28, 31 ott 2023 (CET)
::::Ti ringrazio per avermi risposto esaustivamente, cercherò di fare lo stesso. Mi scuso se tutte le volte che ho modificato le voci dei personaggi non ho messo nulla nel campo oggetto, davo per contato che si capisse che erano correzioni di citazioni e non vandalismi. Venendo alla questione delle traduzioni, è stata usata la 1^ traduzione dal giapponese per le seguenti edizioni: Dragon, Deluxe, New, Book, Perfect; la 2^ per Evergreen e Fullcolor. In alcune edizioni successive alla primissima sono state fatte delle censure poi tolte di nuovo nelle ultime 2. La questione della "fedeltà" non so da dove salti fuori, è l'anime (il cartone) ad aver stravolto i dialoghi, ai manga non capitano cose genere e questo non ha fatto eccezione, infatti in nessuna delle fonti citate nella sezione che hai indicato si parla di maggiore o minore fedeltà. Qui, la pagina relativa al manga riprende la 1^ edizione (che è anche la più nota ai fan), quella con la traduzione che era presente in origine sulla pagina prima che venisse modificata, ed integrata, un paio d'anni fa da alcuni utenti. Se il punto è che le citazioni in pagine diverse devono corrispondere, è quello che stavo cercando di fare io. Se è necessario specificare l'edizione, non c'è problema ed anche secondo me è giusto. Ho controllato per esempio le pagine delle opere di Tolkien e della Rowling, che hanno subito di recente delle ritraduzioni, non molto gradite ai lettori da quel che ricordo: le citazioni sono prese dalle rispettive traduzioni "storiche", non dalle 2 più recenti, tranne che per alcuni incipit dove sono riportate entrambe per compararle. Wikipedia pure usa la nomenclatura delle prime traduzioni di tutte queste opere a quanto vedo, ma è un progetto diverso da Wikiquote. A me sembra più logico tenere la 1^ traduzione anche per Dragon Ball, com'è stato fatto per Il signore degli anelli ed Harry Potter. Ora che ho esposto la mia visione dimmi qual è la tua opinione a riguardo. Domattina però! :) [[Speciale:Contributi/151.38.221.149|151.38.221.149]] ([[User talk:151.38.221.149|msg]]) 00:27, 1 nov 2023 (CET)
:::::Scrivo adesso, tu rispondi quando ti è più comodo; in ogni caso si guadagna tempo. Ci sono non pochi utenti di passaggio che, magari anche in buona fede ma con scarsa cognizione di causa, fanno pasticci. Su Wikipedia si dice che la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' ha «<u>per la prima volta</u> un adattamento fedele all'originale», come dire che tutti gli adattamenti precedenti non lo sono. Non so se è vero che sia l'unica fedele, non si riescono a consultare le fonti citate e le uniche edizioni certamente infedeli sono la ''New'', la ''Book'' e la ''Perfect'', ma sta di fatto che ci sono traduzioni diverse. Facciamo un esempio. Attualmente è presente questa frase: «Un Sayan che non può muoversi è inutile!». Nell'edizione che hai usato tu diventa: «Un Saiyan è assolutamente inutile!» Sono cose ben diverse e la prima è sensata, l'altra mica tanto. La ''Evergreen'' e le edizioni successive sono sicuramente le migliori e sarebbe preferibile usare quelle, perché a rigor di logica il criterio della maggior qualità vale più di quello della maggior diffusione. Va però detto che la situazione attuale della voce è molto dubbia perché non sappiamo quali e quante edizioni sono state utilizzate per la stesura. Forse una revisione condotta su di un'unica edizione di riferimento (la tua, cioè la prima in assoluto, che non è la migliore ma forse neppure la peggiore) dà più garanzie rispetto a quello che c'è adesso. Devi però dire chiaramente se hai tagliato delle citazioni preesistenti e assumerti il compito di revisionare «[[Ultime parole da Dragon Ball]]» ed eventuali altre voci che fanno capo a «[[Dragon Ball (manga)]]», sennò è un casino per i motivi che ho già spiegato. Peraltro dovrei avere nella mia disponibilità l'edizione ''Deluxe'', che è come la prima ma con refusi corretti e cose del genere, perciò può essere utile per un confronto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:47, 1 nov 2023 (CET)
::::::Eccomi! Sono contento di sapere che anche tu hai il manga di Dragon Ball. La differenza fra le 2 principale traduzioni in realtà è poca, la frase sulla presunta infedeltà di tutte le prime edizioni è stata scritta da un utente ma non trova riscontro nelle fonti citate nei paragrafi in cui si parla di fedeltà. Si può dire che in alcuni passaggi la 1^ contiene dei refusi, come nel caso della frase che hai citato tu. Anch'io me n'ero reso conto quando l'ho scritta, ma ho voluto riportare la citazione così com'era al pari delle altre. Ho controllato sulla Perfect Edition che avevo acquistato, dove piccole imprecisioni come queste sono state sistemate, e lì la frase è: "Un Saiyan che non può muoversi, è un Saiyan inutile!"; mi sono fatto l'idea che il testo non ci stesse inizialmente nella nuvoletta del volume piccolo senza ridurre molto i caratteri e così hanno ridotto la frase, non penso che non sapessero tradurre l'ideogramma di "muoversi". Un altro caso che ricordo è nell'ultimo volume, dove una frase termina con "strate" invece che "strategia", anche qui aggiustata nella Perfect Edition. Non è minore fedeltà, sono refusi che balzano subito all'occhio di chi legge il manga, e fra le frasi che ho cambiato io non ce ne sono altri. Per la frase di Vegeta potremmo usare la versione sistemata specificando l'edizione, oppure semplicemente non inserire proprio quella frase scegliendo magari un'altra frase più significativa (e ce ne sono di più significative pronunciate da Vegeta nella saga dei Saiyan). Se c'è da controllare ed eventualmente correggere le citazioni del manga in altre pagine posso darci senz'altro un'occhiata io quando ho tempo. Approfitto per chiedere una cosa: sai come mai la grafica di Wikiquote è cambiata da ieri? [[Speciale:Contributi/151.38.218.129|151.38.218.129]] ([[User talk:151.38.218.129|msg]]) 14:41, 1 nov 2023 (CET)
:::::::Per sapere se una traduzione è fedele devi fare il riscontro con l'edizione in lingua oppure affidarti a una fonte terza (un articolo di un sito specializzato o cose simili), non si può stabilire a lume di naso. Le uniche (presunte) garanzie in tal senso riguardano la ''Evergreen'' e successive. La frase che ho citato sopra era solo a mo' d'esempio, non vorrei che ci fossero altre cose del genere; sono peraltro favorevole all'eliminazione di essa così come eventualmente di altre non significative, con la dovuta cautela. Ho comunque detto che si può procedere all'inserimento di citazioni tratte dalla prima edizione, che è sempre meglio che non sapere quale sia l'edizione di riferimento. Però non hai risposto sui due punti più importanti, cioè se hai cancellato delle citazioni e se intendi accomodare la pagina sulle ultime parole; a ciò si aggiunga che è necessario sapere se hai revisionato tutte le citazioni o solo alcune. Se tutto questo non si chiarisce si deve riportare la pagina del manga a prima del tuo intervento, perché, come ho già detto, le citazioni nella pagina del manga e quella delle altre voci devono coincidere, è la regola, così com'è importante sapere esattamente da quale edizione provengono le citazioni. Se invece si chiarisce posso lasciare la pagina del manga con le tue modifiche e ripristinare pure le pagine dei personaggi, bastano pochi clic. Non è che dovresti fare tutto in una volta, l'importante è non lasciare le cose a metà. La grafica di Wikiquote è cambiata così com'è da tempo cambiata in altri progetti di Wikimedia, quella di adesso è la versione ''mobile'' (per telefonini); gli utenti registrati possono modificare le preferenze e continuare a visualizzare il sito su laptop e desktop com'era prima. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:06, 1 nov 2023 (CET)
::::::::Ah dunque la grafica era cambiata già da prima di ieri e non me n'ero accorto, la preferivo com'era prima anche perché tanto non uso spesso il telefonino per navigare su Wikipedia. Tornando a noi, controllerò sia la corrispondenza fra tutte le citazioni che ho provato ad inserire nelle pagine dei personaggi e quelle presenti nella pagina del manga sia la corrispondenza le ultime parole di quest'ultima e quelle della relativa pagina che dovranno comunque venire tutte dalla vecchia traduzione e non dalla nuova, lasciami solo un po' di tempo. Se troverò discrepanze ma anche errori di battitura o formattazione e qualsiasi imprecisione li sistemerò. Non ho cancellato nessuna citazione, ho solo riscritto quelle che ho trovato scritte diverse, e dovrebbero essere tutte della stessa edizione. Riguardo alla frase di Vegeta a me sta bene qualunque soluzione, sia correggerla in quella che ho riportato specificando l'edizione, sia sostituirla con un'altra, sia toglierla e basta. Quanto ho detto secondo te può essere soddisfacente per la questione di cui stiamo discutendo? Volevo anche ribadire una cosa che ho detto: nelle fonti riportate sulla pagina che parla del manga, ed ho controllato tutte quelle della sezione, non si parla di fedeltà da nessuna parte, solo di censure introdotte dopo la 1^ edizione italiana e poi rimosse con le ultime 2, censure più grafiche che verbali. Se insisto un po' su questo punto è perché da appassionato anche di anime ho ben presente la questione dell'adattamento film dello Studio Ghibli che sono stati spacciati per "più fedeli" quando erano tutt'altro, non è che ogni nuova edizione di qualcosa sia per definizione più fedele e le precedenti siano da buttare. Scusami per la digressione, su questo argomento mi faccio un po' prendere la mano! [[Speciale:Contributi/151.38.44.141|151.38.44.141]] ([[User talk:151.38.44.141|msg]]) 22:48, 1 nov 2023 (CET)
:::::::::La grafica era cambiata anche su PC desktop e laptop già da prima ma non su Wikiquote in italiano, bensì su altri progetti come Wikipedia in inglese. Da ieri la versione mobile, che prima per Wikiquote in italiano era visualizzabile solo da chi si collegava da telefono (almeno credo, perché neppure io lo uso) è stata imposta a tutti i tipi dispositivi, ma se non ti piace puoi registrarti e tornare alla vecchia smanettando nelle impostazioni del tuo account (io l'ho fatto con successo e soddisfazione). Prenditi il tuo tempo per le modifiche, l'importante è l'uniformità. Quando dici «dovrebbero essere tutte della stessa edizione» è il condizionale che mi preoccupa. Non che a me personalmente importi qualcosa, piuttosto il contrario, ma le cose si devono fare con criterio, a regola d'arte. Se revisioni tutte le citazioni allora basterà semplicemente inserire l'edizione di riferimento in bibliografia, se invece solo alcune sono prese con certezza dall'edizione in bibliografia allora bisognerà segnalarlo in qualche maniera per evitare confusione con le altre. Io purtroppo non sono pratico delle convenzioni di Wikiquote in fatto di fumetti, comunque vedi [[Wikiquote:Modello di voce/Fumetti]]; inoltre non mancherà chi ti potrà dare qualche altra dritta. Questione adattamento: non si tratta solo di censure, ma di qualità della traduzione, cioè una scena potrà anche non essere censurata e quindi presente, ma le battute sono magari tradotte male e questo non c'è verso di saperlo a colpo d'occhio; ecco perché facevo l'esempio della frase di Vegeta. Come ti ho detto io ho tutta l'edizione Deluxe, figurati se ho interesse a screditarla: sarei felice se fosse la migliore, così ha più mercato. Mi ricordo di quello che hai detto sopra circa il Signore degli anelli e so anche di cose come [https://www.corriere.it/tecnologia/19_giugno_25/strano-caso-doppiaggio-italiano-evangelion-anime-culto-netflix-55ed6058-9745-11e9-8e4d-b6b35f2a9094.shtml questa], ma penso che si debba distinguere di caso in caso. Comunque almeno per ora questo non importa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 1 nov 2023 (CET)
::::::::::Ho trovato il tempo di rispondere adesso. Sempre sulla nuova grafica, sai se è una cosa decisa da qualcuno o se se n'è discusso fra gli utenti registrati? Cioè, come mai su Wikiquote proprio l'altro ieri è stata impostata, mentre su altri progetti lo era già da prima o non lo è ancora? Sarà stato stabilito da qualche parte, no? Chiedo solo per curiosità per cui se non sai rispondere a tutte queste domande non importa. Comunque, ho capito il discorso dell'uniformità delle traduzioni, vedrò di controllare anche in quel senso. E riguardo alla questione delle nuove traduzioni, posso essere d'accordo con te se parli di qualità di traduzione o di tradotto male, ho capito quel che volevi dire. Per ora lasciamo le cose come sono, poi scandaglierò le 2 pagine che dici e sistemerò quel che non va, ok? Buona serata! [[Speciale:Contributi/151.38.29.160|151.38.29.160]] ([[User talk:151.38.29.160|msg]]) 20:10, 2 nov 2023 (CET)
:::::::::::La questione della grafica ha colto di sorpresa pure gli amministratori di questo sito, vedi [[Wikiquote:Bar#Layout|qui]], quindi se è stata discussa lo è stata altrove (Wikiquote in italiano è come il pianeta di una galassia o la provincia di uno stato). Immagino che chi di dovere abbia deciso di effettuare il cambiamento gradualmente e che solo ora sia arrivato il momento di attuarlo qui, mentre a quanto ho visto altri progetti in portoghese e francese sono stati l'avanguardia. Probabilmente poi toccherà a Wikisource e Wikipedia in lingua italiana. (Non è stato l'unico cambiamento, infatti da qualche giorno le pagine di Wikiquote sono indicizzate su Google sotto il nome di Wikipedia.) Per il resto: sì, va bene. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:57, 2 nov 2023 (CET)
::::::::::::Ciao, ho controllato tutte le citazioni da ultime parole e corrispondono alla 1^ traduzione. Ci sono soltanto un paio di errori di battitura ed una ripetizione nella pagina delle ultime parole, in quella del manga devo verificare solamente questo punto. Finirei di controllare le altre citazioni prima di cominciare a modificare. [[Speciale:Contributi/151.38.225.16|151.38.225.16]] ([[User talk:151.38.225.16|msg]]) 20:18, 13 nov 2023 (CET)
:::::::::::::Ciao, sì, meglio finire di controllare prima di aggiungere altro, per chiarezza. Intanto ripristino le tue modifiche alle voci dei personaggi. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:25, 13 nov 2023 (CET)
== re: Pagina bianca ==
Ciao, sono d'accordo con te nel dividere in due. Forse terrei anche quella di Bufalino? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 13:13, 1 nov 2023 (CET)
:Va bene, fai pure tu, visto che hai avuto l'idea :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:31, 1 nov 2023 (CET)
== Brindisi dai film ==
Ma qual è il motivo per annullare il brindisi di "Le avventure di Tintin"? Perché era banale e basta? [[Utente:Killb94|Killb94]] ([[Discussioni utente:Killb94|scrivimi]]) 21:31, 14 dic 2023 (CET)
:{{ping|Killb94}} Perché non è [[WQ:S|significativo]]. Citazioni del genere non possono stare in nessuna voce, meno che meno nelle tematiche, le quali sono da sempre considerate come il fior fiore di Wikiquote, quindi si è ancora più rigorosi. È vero che non sempre lo standard di qualità è rispettato, ma questo non è un buon motivo per peggiorare la situazione. In particolare in «Brindisi dai film» si devono inserire solo quelli che hanno una qualche originalità, almeno un minimo, e oggettivamente nessuna persona di buon senso potrà mai dire che «Un brindisi, alla nostra buona fortuna!» ce l'abbia, trattandosi di una formula stereotipata. Detto in altri termini: quella pagina non è un mero elenco di qualsiasi brindisi purché pronunciato in un film. Io sono sicuro al 100% di quello che dico, se non ne sei convinto e pensi che le cose stiano diversamente chiedi pure a un amministratore, per esempio Homer, Superchilum o Spinoziano, e se loro daranno ragione a te parola mia che ti faccio un bonifico dall'importo corrispondente al prezzo di un caffè. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:09, 15 dic 2023 (CET)
:: Amen Udiki, sono assolutamente d'accordo con te. Con la scusa di catalogare ''certe'' citazioni in qualche modo, Wikiquote è stata infarcita di citazioni banali e insignificanti di cui, solo per citare un esempio, [[Ultime parole dai film]] è a mio avviso la massima espressione del peggio (e non mi importa se è finita impunemente in [[Wikiquote:Vetrina|Vetrina]]). Il primo motivo per inserire una citazione ''dovrebbe'' sempre essere la significatività, inserire una citazione perché può essere catalogata in una categoria (''Bridisi, regole, ultime parole ecc'') dovrebbe avvenire solo ''dopo''. Quello che invece si sta facendo da tempo è invece giustificare l'inserimento di banalità solo perché c'è un modo di catalogarle.
::<br />
:: In breve per tornare al mio esempio di sopra, il ragionamento dovrebbe essere: ''se'' una citazione è significativa, e ''se'' è ''anche'' rappresentativa di ultime parole (o brindisi, o regole, o altro) allora la inserisco altrimenti no. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:06, 15 dic 2023 (CET)
::: Sono d'accordo, solo una piccola precisazione: [[Ultime parole dai film]] non è in vetrina, è in vetrina solo [[Ultime parole]].-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:01, 16 dic 2023 (CET)
== Annullamento copione episodio Camera Cafe (Insopportabile) ==
Non capisco perché tu mi abbia cancellato il copione. "È una raccolta di sole citazioni e si viola il diritto d'autore". Ma se nelle pagine Wikiquote delle altre stagioni di Camera Cafè ci sono scritti anche copioni di interi episodi [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 22:44, 11 feb 2024 (CET)
:{{ping|Sesa20148}} Salve, te l'ho spiegato il perché. Non si possono trascrivere tutti gli sketch di un episodio per intero, esorbita dal diritto di citazione ed è una violazione del diritto d'autore. E se anche fossero nel pubblico dominio qui non si riportano interi script, perché questa è un'antologia di citazioni. Se ce ne sono altri vanno tolti: il fatto che qualcuno passi col rosso non autorizza nessun altro a fare altrettanto. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:59, 11 feb 2024 (CET)
::Continuo comunque a non capire il perché tu abbia dovuto fare il giustiziere della notte giusto giusto con il mio post quando ce ne sono riportati di simili DA ANNI. E comunque, qualora fosse una violazione dei diritti d'autore e qualora arrechi fastidio, credo che spetti a chi li detiene (se poi tu fossi il detentore dei diritti ovviamente sarebbe un'altra storia) la rimozione e non ad una persona a caso, ma vabbè. Sicuramente mi sbaglieró! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 03:34, 12 feb 2024 (CET)
:::{{ping|Sesa20148}} I volontari tengono le cose in ordine: non si deve aspettare che la magistratura venga a chiudere il sito; che assurdità. Il resto è già stato spiegato ''ad abundantiam'', compreso il fatto che qui si mettono delle citazioni e non si riportano i copioni per intero perché non è questo lo scopo di un'antologia. Puoi inserire ''alcune'' di quelle citazioni andandole a recuperare dalla cronologia della voce e tenendo conto della [[WQ:S|significatività]]. Leggi anche [[Wikiquote:Cosa Wikiquote non è]] e [[Wikiquote:Diritto d'autore]]. È responsabilità degli utenti conoscere e rispettare le regole. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:36, 12 feb 2024 (CET)
:::P.S.: se sei stato tu a riportare copioni interi in altre occasioni e sotto mentite spoglie (cioè senza eseguire il log in), sarebbe doppiamente grave invocare questo per continuare a inserire ancora materiale coperto dal diritto d'autore; dico "doppiamente" perché già di per sé è illecito. A poco a poco vedrò di sforbiciare. Occhio che la faccenda è seria e non sono ammessi altri sgarri... --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:46, 12 feb 2024 (CET)
::::No, io sono un utente nuovo. Sono un grande appassionato della serie e ho sempre spulciato la pagina per rileggermi qualche dialogo. Poi ieri, per passatempo, ho creato l'account e ho inserito il post anche per dare un contributo alla pagina, dopo anni di "utilizzo passivo". Avendo visto che nel tempo è stata sempre arricchita in questo modo, non immaginavo minimamente che potesse essere un problema, men che meno che fosse così grave. Non è mio interesse passare i guai con la magistratura né tantomeno far chiudere una pagina Wikiquote, specie se di qualcosa di cui sono appassionato. Mi scuso se ho risposto un po' sull'offensiva, ero infastidito perché ci avevo messo un po' di tempo e ci tenevo al post. Almeno con questa abbiamo messo alla luce una problematica seria. Cercheró di attivarmi anch'io in tal senso, allora. Saluti! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 15:26, 12 feb 2024 (CET)
== Re: 8½ ==
Ciao! Ho ripristinato la versione precedente, ci sono già NDR piuttosto anomali, le ultime modifiche non aiutavano... [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:49, 13 feb 2024 (CET)
== [[Gustave Geffroy]] ==
Ciao, ho recuperato la citazione da wikipedia, non ho altro. Se non va bene cancelliamo tutto. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 19:00, 28 feb 2024 (CET)
:{{ping|Codas}} <del>Allora chiederò lumi a chi l'ha inserita su Wikipedia, l'ho già individuato. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:39, 28 feb 2024 (CET)</del>
::[[speciale:diff/1319781|Risolto]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:55, 28 feb 2024 (CET)
== Carson McCullers ==
1) Ho visto che hai corretto la mia citazione dal [[Carson McCullers#Invito di nozze|romanzo della McCullers]]: l'accento grave, anziché l'acuto utilizzato nell'edizione Einaudi che avevo peraltro citato in Bibliografia. È una insignificante minuzia, ma mi fornisce l'occasione di chiedere una spiegazione: in Wikiquote le citazioni devono rispettare l'originale di stampa anche nell'ortografia, oppure l'ortografia della citazione deve rispettare delle apposite linee guida di wikiquote?
2) Hai inserito il titolo di paragrafo "Citazioni di Carson McCullers", e ritengo che tu abbia agito per il meglio. È invece il contenuto di quel paragrafo che mi lascia perplesso: a parte il fatto che ''Il cuore è un cacciatore solitario'' non è il titolo originale del romanzo Carson McCullers, ma semmai il titolo della traduzione italiana, effettuata correttamente da [[Irene Brin]], del titolo originale in lingua inglese ''The Heart is a Lonely Hunter''; anche ''The Heart is a Lonely Hunter'' non è originale della McCullers, ma a sua volta è la citazione della poesia "The Lonely Hunter" del poeta scozzese [[William Sharp]] (che utilizzava lo pseudonimo di "Fiona MacLeod"): "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill" (è l'ultimo verso della terza strofa. Vedi il testo della poesia [https://allpoetry.com/poem/13210957-The-Lonely-Hunter-by-William-Sharp qui]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 10:08, 29 feb 2024 (CET)
:{{ping|Ferrante1}} Salve, per quanto riguarda gli accenti se fossimo su Wikisource andrebbero mantenuti tali e quali, qui si può normalizzare. Per quanto riguarda la citazione «Il cuore è un cacciatore solitario» credo che ci si debba domandare se, fonti alla mano, è attribuita alla McCullers, quindi trattarla come spiegato [[Aiuto:Fonti#Citazioni_attribuite|qui]]; chiedo lumi a {{ping|Dread83}} (quando tornerà operativo) che l'ha inserita. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:40, 29 feb 2024 (CET)
::Carson McCullers aveva intitolato il suo romanzo "The mute" (vedi per es. [https://www.studysmarter.co.uk/explanations/english-literature/american-literature/the-heart-is-a-lonely-hunter/ qui]). Fu l'editore a cambiare il titolo col verso di Sharp (vedi [[Elisabetta Rasy]], ''Memorie di una lettrice notturna'', Rizzoli, 2009, p. 117, [https://www.google.it/books/edition/Memorie_di_una_lettrice_notturna/vYQqAQAAIAAJ?hl=it&gbpv=1&bsq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&dq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&printsec=frontcover Google libri]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 16:48, 29 feb 2024 (CET)
:::{{ping|Ferrante1}} Non dubito minimamente che quella <u>non</u> sia farina del sacco della signora McCullers, è solo che su Wikiquote si raccolgono anche citazioni attribuite (vedi link sopra) o errate (vedi [[Citazioni errate|qui]]), ovviamente specificando che sono tali. Vorrei capire se è diffusa l'opinione (ancorché inesatta) secondo cui quella è una citazione della McCullers e regolarmi di conseguenza, per questo dicevo che volevo sentire il parere di Dread che, oltre ad aver aggiunto lui la citazione, è anche un utente molto esperto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:01, 29 feb 2024 (CET)
::::Il titolo del primo romanzo della McCullers (del 1940) è proprio ''The Heart is a Lonely Hunter''; il titolo però è stato tratto dal poemetto ottocentesco di Sharp che è molto noto nella letteratura inglese. Manoel de Oliveira ha intitolato un suo film in portoghese "A Divina Comédia", lo stesso titolo del poema dantesco (che non c'entra nulla col film di Oliveira). IMO non sarebbe corretto attribuire l'esclusività o la primogenitura del titolo "La Divina Commedia" al film di Oliveira. Vedo ora peraltro che la frase "Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria", traduzione di "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill", era stata inserita nella pagina [[William Sharp]] una decina di anni fa e cancellata correttamente da {{ping|Spinoziano}} perché senza indicazione della fonte [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Sharp&diff=prev&oldid=724972 vedi] --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 18:59, 29 feb 2024 (CET)
:::::{{ping|Ferrante1}} Non si tratta assolutamente di attribuire l'esclusività o la primogenitura, ma solo eventualmente di specificare che una citazione è da alcuni erroneamente attribuita a un autore mentre invece è di un altro, cfr. [[Igor' Fëdorovič Stravinskij#Attribuite]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:37, 29 feb 2024 (CET)
== Re: Cláudio Taffarel#Citazioni su Cláudio Taffarel ==
Che devo dirti, toglila pure... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:11, 15 mar 2024 (CET)
== La fonte delle "citazioni su" nella pagina dei rispettivi autori ==
Ciao Udiki, ammetto di non essere molto aggiornato sulle regole di Wikiquote che frequento saltuariamente, ma [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lilli_Carati&diff=prev&oldid=1323629 hai scritto] che "La fonte delle "citazioni su" non va qui [la voce sull'oggetto menzionato] ma nella pagina dei rispettivi autori" e mi hai linkato la linea guida [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti]]. Io lì non leggo che le fonti vadano riportate <u>solo</u> nella pagina degli autori e non in quella della voce tematica, ma semplicemente che nelle voci degli autori ci deve essere una fonte.
In verità non trovo neanche ben centrata quella linea guida ''tout court'', visto che lì si parla di citazioni che provengono da altre voci, mentre il mio caso riguarda citazioni inserite <u>per la prima volta</u> nella voce sul soggetto. Bisogna che le citazioni siano sempre scritte sia nella voce dell'autore e sia nella voce sul soggetto? C'è una linea guida in merito? Mi pare strano, visto che una citazione di un autore (Cruciani, per esempio) può essere rilevante solo per il soggetto della discussione (Lilli Carati, in questo caso) e non per l'autore stesso.
Saluti. [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 16:34, 26 mar 2024 (CET)
:{{ping|Martin Mystère}} Salve, la linea guida parla di «citazioni presenti in una voce <u>(o sezione)</u> tematica» e per «sezione tematica» si intende proprio quella chiamata «Citazioni su ecc...». Il resto è implicito ([[WQ:MCS|qui]] però è esplicito) e puoi vedere anche innumerevoli esempi pratici, come [[Lev_Tolstoj#Citazioni_su_Lev_Tolstoj]]. Il punto è che tu avresti dovuto inserire le citazioni prima nelle voci di Banfi, Cruciani e Giusti accompagnandole dalla fonte (il sito internet), poi riportarle anche nella voce di Lilli Carati senza indicare tutta la fonte (cioè il sito internet), bensì solo l'autore tra parentesi tonde e col wikilink: è la cosiddetta regola del doppio inserimento. Così è anche molto più comodo. Vedi anche le istruzioni contenute nel tamplate di avviso sottostante e che di solito si inserisce nelle pagine di discussione degli utenti:
{{Avviso tematica}}
:Naturalmente sarebbe il caso di provvedere: magari è un po' seccante, ma nulla di trascendentale. Quanto al resto: avevi fatto bene a inserire le citazioni di Lilli Carati in ordine cronologico così come appaiono nell'intervista a ''Libero'', però era meglio lasciarle raggruppate nella sottosezione specifica, perché è così che si fa quando sono almeno tre. Inoltre su Wikiquote nell'elenco puntato non si usa l'apostrofo dopo l'asterisco e nelle intestazioni non si inseriscono spazi prima e dopo ==, ma questo non è molto importante. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:03, 26 mar 2024 (CET)
::Va bene, agirò così in futuro. Per quanto riguarda gli spazi, su Wikipedia si possono mettere come no, io li trovo più ordinati, ma qui eviterò. Non so bene cosa significhi non usare l'apostrofo dopo l'asterisco, non penso di averlo fatto. Ciao, [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 21:04, 26 mar 2024 (CET)
:::{{ping|Martin Mystère}} Volevo dire lo spazio, non l'apostrofo, dopo l'asterisco. Se non ricordo male qui la convenzione è questa, ma in realtà a livello di output non cambia nulla, per cui ''a me personalmente'' non sembra importante: lo dicevo soprattutto per evitarti la fatica inutile di una battuta in più. Probabilmente stavo anche per scrivere, prima di essere interrotto come sempre mi succede, che qui l'apostrofo è dattilografico o dritto, non tipografico o uncinato, quindi è meglio sostituirlo quando fai copia e incolla da siti che usano quello del secondo tipo: [[Wikiquote:Bar/Archivio_2022-06--12#Apostrofo_tipografico_o_dattilografico|qui]] ho spiegato come farlo in un colpo solo, leggi entrambi i miei post nel thread. Una volta c'era un bot che provvedeva, ma ora è fuori uso. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:39, 26 mar 2024 (CET)
== Re: URL archiviati ==
Ciao. Come spiegato [https://dal15al25.gazzetta.it/2024/04/06/avviso-da-lunedi-il-blog-sparisce/ qui], da lunedì quel blog non sarà più attivo. Ecco '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 6 apr 2024 (CEST)
== Risposta ad un esperto wikipediano ==
Chi è senza peccato scagli la prima pietra! La ringrazio per avermi cancellata. Non credo che lei non abbia mai fatto errori nella sua vita. Se si trova qui a fare il Maestro, potrebbe anche pensare e ricordare che ci sono gli studenti ignoranti... e li dovrebbe istruire SENZA BACCHETTARE! qualche volta accade, però, che l'alunno superi il maestro... non si mai nella vita. Se non ci fosse la Luce, gli occhi non potrebbero vedere. A buon intenditor... [[Utente:Teresa Averta Scrittrice|Teresa Averta Scrittrice]] ([[Discussioni utente:Teresa Averta Scrittrice|scrivimi]]) 00:13, 25 apr 2024 (CEST)
==Hellraiser==
Ciao! Volevo darti qualche dritta sui range (magari sono cose che sai già, io comunque le ho scoperte in tempi relativamente recenti e ho visto che possono tornare utili): per gli IP lunghi (IPv6) come [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59 questo] aggiungendo /64 si trovano talora [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64 gli altri contributi] della stessa persona. "/64" è il range più piccolo per gli IPv6, corrisponde a un singolo IP normale, cioè un singolo indirizzo normale, difatti alcuni bloccano sempre con "/64" gli IPv6. Con gli IPv6 è anche più difficile dialogare perché vedono l'avviso solo se gli scrivi sul preciso IP lungo che stanno utilizzando in quel momento, e non serve mettere avvisi nella discussione del range. Per approfondimenti trovi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|qui]] una tabella sugli IPv6 e [[w:simple:Help:Range_blocks#Table_of_sample_ranges|qui]] una sugli IP normali (ad esempio un range /24 su un IP normale copre 256 indirizzi, che corrisponde a un range /56 su un IPv6) ma di solito basta sapere il trucco del /64 sugli IPv6, io finora non ho mai bloccato range più lunghi. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:45, 2 giu 2024 (CEST)
:@[[utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao e grazie per la dritta, hai fatto benissimo a darmela e queste cose sono sempre molto ben accette. So che questi indirizzi IP cambiano anche da un momento all'altro, il mio era solo un disperato tentativo di interlocuzione basato sulla possibilità che l'utente fosse ancora collegato al sito, con quell'identità o un'altra, e che potesse così avvedersi della mia comunicazione. Per inciso: il "duck test" dice che si tratta sempre della stessa persona, che dispone anche di più utenze registrate, e che ''inter alia'' modifica "maniacalmente", per usare l'avverbio a lui tanto caro, le pagine dei film della Disney e della Marvel, di vari horror e delle ultime parole e brindisi dai media. Sono anni che imperversa e peggiora le voci, ponendo pure problemi di violazione del copyright, ma lo sapete già e questo è un "dire a nuora perché suocera intenda". È necessario arginare tutto ciò colpo su colpo. Colgo l'occasione per informare, a motivo di quello che si vede '''[[speciale:cronologia/Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi|qui]]''', che ho deciso di annullare a vista tutte le modifiche che apporterà, salvo forse casi eccezionali, perché è di conclamata inaffidabilità e non è possibile verificarne l'operato, né che per una cosa buona se ne lascino passare cento perniciose, e in questo imiterò il chirurgo che, quando amputa la parte cancerosa, rimuove anche un pezzo di quella sana, giacché quasi nessuno si preoccupa di fare pulizia e polizia, ma non mancherà, come ho riscontrato, chi in un secondo momento ripristinerà le eventuali soppressioni indebite. Perdona la digressione. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:06, 2 giu 2024 (CEST)
::Sì, mi sembra che prima usasse più "malignamente" ma poi è passato con convinzione a "maniacalmente"; usa anche altri range ma su [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64&target=2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&offset=20230723202350 questo] è attivo da dicembre 2022. Lascerei a te, che ultimamente lo hai seguito di più, di valutare se è il caso di bloccarlo. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 2 giu 2024 (CEST)
== Parola errata ==
Ciao, in merito alla tua modifica in [[Boog & Elliot - A caccia di amici]] mi sembra proprio che dica come ho scritto io: prova a sentire [https://www.youtube.com/watch?v=mVEkhFtMjHg qui]. [[User:Andrek02|<span style="color:#FF0000">Andrek02</span>]] ('''[[User talk:Andrek02|<span style="color:#FFAF01">talk</span>]]''') 06:37, 10 lug 2024 (CEST)
:@[[utente:Andrek02|Andrek02]] L'ho sentito con le cuffie più volte anche al rallentatore e dice addirittura "floutolento". Dovendo essere [[Wikiquote:Trascrizione#Fonti non scritte|fedeli]] è da interpretare come uno strafalcione voluto per divertire. Comunque ho già marcato con {{tl|Sic}}, correggo ulteriormente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:09, 10 lug 2024 (CEST)
== Citazione di Dostoevskij ==
Ciao, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=F%C3%ABdor_Dostoevskij&diff=prev&oldid=1338798 questo spostamento] è errato. Bisogna lasciare la citazione con fonte nella voce sull'autore, mentre nella voce sull'opera si mette la citazione con link all'autore, senza fonte. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 19:32, 15 lug 2024 (CEST)
:@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] {{fatto}} [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 15 lug 2024 (CEST)
::Grazie :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:01, 16 lug 2024 (CEST)
== Cancellazione senza motivo ==
Ciao, ma perché cancellare le pagine se sono lingue conosciute, come l'inglese e lo spagnolo e si utilizzano spesso. Chiedo il ripristino. [[Speciale:Contributi/91.80.66.5|91.80.66.5]] ([[User talk:91.80.66.5|msg]]) 15:09, 30 lug 2024 (CEST)
:Salve. Risposta: perché questa è Wikiquote in italiano e le traduzioni da te inserite, generate dal traduttore di Google, contenevano errori riscontrabili persino a prima vista, cioè senza neppure la necessità di un confronto col testo in lingua. In base alle nostre regole le pagine con tali contenuti sono da rimuovere per direttissima; vedi '''[[Wikiquote:Cancellazioni immediate]]''', terzo criterio. O metti una traduzione corretta (col testo accanto se essa è di tuo pugno, vedi '''[[WQ:TT]]'''), e sempre che tu abbia la preparazione adeguata per un compito così delicato, oppure metti quelle citazioni nelle edizioni in spagnolo, inglese e turco di Wikiquote; ''tertium non datur''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:28, 30 lug 2024 (CEST)
::@[[Utente:Udiki|Udiki]] Infatti, ho notato che alcune pagine sono state cancellate senza motivo di testa propria. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:25, 21 set 2024 (CEST)
:::È molto meglio se togli il disturbo, sono anni che fai gli stessi errori e non vuoi sentire ragioni. Le pagine saranno ''tutte'' e ''sempre ''cancellate, cosa che si fa in un clic, mentre tu per crearle ci metti un po' di più; eventualmente verranno parzialmente bloccate, in modo che solo gli utenti autoverificati potranno ricrearle. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:28, 21 set 2024 (CEST)
::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] No, ma non esariamo non proprio tutte. Poi non hanno niente di male, basta sistemarle o ridurle il testo per sistemarle. E per questo ci vuole anche collaborazione, no come te che le cancelli senza sistemarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:34, 21 set 2024 (CEST)
:::::Sono radicalmente da rifare perché generate da traduttori automatici (il che non è ammesso, come abbondantemente spiegato) e zeppe di citazioni non [[WQ:S|significative]]. Non possono essere altri a sobbarcarsi tutto quel lavoro, vedi anche [[#Pomeriggio Cinque News|sotto]]. Intanto se vedi [[Speciale:UltimeModifiche|qui]] ti rendi conto che il tempo delle sciocchezze è finito ''forever and ever''. I miei migliori auguri per quello che farai su altri siti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:39, 21 set 2024 (CEST)
::::::Infatti, sono ammesse le traduzioni e sono tradotte con lingue principali come l'inglese, lo spagnolo, il francese. Su questo sembra che tu sia l'unico a lamentarti sulle pagine, cose che altri qui sopra non esagerano come te. Poi cosa si intende per "quello che farai in altri siti". [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:45, 21 set 2024 (CEST)
:::::::Non puoi inserire citazioni tradotte con [[w:Google Traduttore]]. Su questo sito hai finito di aggiungerne, perché non ti sarà consentito. Arrenditi. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:52, 21 set 2024 (CEST)
::::::::Con che cosa si dovrebbero tradurre allora. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:55, 21 set 2024 (CEST)
:::::::::Con le tue competenze linguistiche, se ce le hai, sennò te ne puoi andare. (Ovviamente non ce le hai, altrimenti non avresti usato il traduttore di Google in modo così indiscriminato e temerario.) Ti ricordo anche che le citazioni devono essere significative per come ciò è inteso su Wikiquote, non devono semplicemente contenere informazioni e meno che meno banalità come "Mi piace l'Italia" ecc... Da oggi non ne passerà nemmeno mezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:59, 21 set 2024 (CEST)
::::::::::Ci sono anche quelli professionali e migliori, con quelli andrebbero bene. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:04, 21 set 2024 (CEST)
:::::::::::No, perché hanno tutti dei limiti per loro natura e tu non sembri avere le competenze linguistiche necessarie per accorgerti di eventuali errori e correggerli, oltre al fatto che non ti sei neppure fatto scrupoli. Ma che problema hai? Per caso ti pagano per creare quelle pagine? Se è così mi dispiace per te ma qui ci sono delle regole da rispettare. Puoi trovare un altro lavoro, magari più soddisfacente e remunerativo, nonché più utile alla società. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:10, 21 set 2024 (CEST)
::::::::::::Nessuno mi paga e poi questo non è un lavoro. Con le citazioni è per avere qualcosa in più sulle persone. E poi cosa ho fatto di male, ti vanno storte le pagine con le traduzioni e su sistemano correggendole, non c'è bisogno di arrivare a cancellarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:18, 21 set 2024 (CEST)
:::::::::::::C'è gente che è pagata pochi spicci per fare cose del genere; se non è il tuo caso, sono contento per te. Se ci tieni davvero a quelle pagine e a nient'altro, allora dovresti volerle ben fatte e non piene di banalità ed errori. Io ho sempre cercato di salvare il salvabile, come per esempio si vede [[speciale:diff/1341317|qui]], [[Discussioni utente:176.245.143.14|qui]], [[speciale:diff/1344912|qui]] o [[speciale:diff/1342831|qui]], cosa che mi è costata anche [[speciale:diff/1342845|un bonario e giusto richiamo]] da parte di un altro amministratore, per non parlare del fatto che sono le due e mezza di notte e sto ancora qui a ripetere le stesse cose, peraltro già dette per mesi. Buonanotte, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:28, 21 set 2024 (CEST)
== Range ==
Ciao Udiki, buon Ferragosto! Sono davvero felice del lavoro che fai qui da quando sei stato eletto, davvero eccellente! Solo una cosetta: bloccare un ip lungo con /32 è troppo, in pratica vai a bloccare 4,294,967,296 indirizzi (vedi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|tabella]]), infatti vedi che vai [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A02:B023:0:0:0:0:0:0/32 a coprire] personaggi ben diversi, dal tizio di Lierna a quello di ''Non aprire quella porta'' (che probabilmente non è da annullare), quindi persone molto diverse e chissà quanti ci finiscono in mezzo, per il momento sblocco. A presto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:27, 15 ago 2024 (CEST)
:@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, va bene. Avevo fatto queste considerazioni: 1) Era bloccato l'IP ma non la possibilità di creare utenze, inoltre il blocco era lungo (un anno) ma non infinito; 2) Su Wikiquote, a differenza di Wikipedia, non ci sono così tante persone che editano, infatti quasi tutti gli IP di quel range facevano capo verosimilmente a lui o al maniaco di Lierna (nel senso clinico e senza ironia), altro tipo poco raccomandabile; 3) L'ultima modifica è probabilmente buona, infatti l'ho lasciata, ma c'è una sostanziale evasione di blocco; inoltre, se l'utente non usasse IP dinamici ma utenze registrate, queste sarebbero certamente state bloccate all'infinito, perciò secondo me la cosa è da equipararsi ed è lecito o persino doveroso annullare a prescindere qualsiasi sua azione ([[w:Wikipedia:Politiche_di_messa_al_bando_degli_utenti#Rollback|vedi]]); 4) Su Wikipedia un IP range dei suoi è stato bloccato per un anno con /64 ([https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block vedi]), comunque tanto. In generale la cosa ultimamente si è un po' ridimensionata, credo grazie ai blocchi che ho operato e "mazzate" varie. Lui non la smetterà mai del tutto perché ha un vero e proprio disturbo ossessivo compulsivo e dovrebbe andare dallo psichiatra, infatti i suoi idoli sono psicopatici come il Joker, l'Enigmista e buffoni consimili, ma forse è gestibile con rollback mirati e da ora mi limiterò a quelli. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:00, 15 ago 2024 (CEST)
::Sì ma con /64 blocchi 1 unico indirizzo, con /32 invece millemila, è quello il problema. Su Wikipedia quando si bloccano range ampi (più ampi del /64, che si può dare tranquillamente completo) ci si limita in genere a blocchi parziali su alcune pagine (come saprai il blocco può anche essere parziale su un elenco di pagine che indichi quando formuli il blocco), se fosse stato parziale su una manciata di pagine poteva anche starci al limite un /32, ma invece un /32 completo era sicuramente eccessivo, per questo scusami l'intrusione, che comunque mi ha dato modo di salutarti e di farti i complimenti per il tuo lavoro, occasione che desideravo da tempo ma che è difficile trovare visto che fai tutto molto meditatamente :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:16, 15 ago 2024 (CEST)
::: Ciao ragazzi, scusate se mi intrometto ma per lavoro mi occupo prprio di queste cose... anche con /64 blocchi pareccchi IP (''18.446.744.073.709.551.616'') ma in genere con IPv6 proprio perché ce ne sono tanti una subnet /64 la si assegna ad un singolo cliente. Bloccando una /32 (''79.228.162.514.264.337.593.543.950.336 indirizzi IP'') si rischia di bloccare tutti gli indirizzi IPv6 di un Provider e non è bello :-) P.S. Mi unisco anche io ai complimenti per Udiki! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 17:55, 15 ago 2024 (CEST)
== Richiesta creazione nuova voce ==
Buongiorno, ti ricordi di me? (in caso sono colui che hai aiutato per la voce: [[Lucy Maud Montgomery]]). Siccome ti ritengo un vero e proprio esperto su questa wikipedia, volevo chiederti un parere. Vorrei creare la pagina ''Bem il mostro umano'' inserendo le citazioni di dialoghi tratti dagli episodi (entrambi i doppiaggi se possibile). Che mi suggerisci? È conforme? Confido in te. Buona giornata e grazie mille. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 14:28, 26 ago 2024 (CEST)
:@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Ciao, innanzitutto bisogna chiedersi se una voce è enciclopedica, ma in questo caso, dato che esiste da tempo su Wikipedia ([[w:Bem (serie animata)|vedi]]), non ci sono problemi. Credo che si possano inserire entrambi i doppiaggi in questo modo:<blockquote><code>*Citazione con doppiaggio 1.<br>:Citazione con doppiaggio 2.</code></blockquote> specificando con una {{tl|NDR}} di quale si tratta. Se mi sbaglio chiedo a [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] di correggermi. Ti consiglio caldamente di cominciare a lavorare in una pagina delle prove che puoi creare cliccando su [[Utente:Mattioskii/Sandbox]], quando è tutto a buon punto puoi travasare il contenuto nella pagina vera e propria. Ricordati che le citazioni devono rispettare [[Wikiquote:Significatività]]. A presto, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 26 ago 2024 (CEST)
::@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Finora di solito per casi del genere abbiamo usato le note, come in ''[[Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion]]''. L'uso dell'NDR può servire già per specificare il contesto di alcune citazioni (come si vede nella voce che ho testé citato) quindi l'indicazione del doppiaggio mi sembra preferibile indicarla in nota.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 26 ago 2024 (CEST)
:::Grazie mille ad entrambi, allora mi cimento nella pagina delle prove. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:32, 26 ago 2024 (CEST)
== [[Pomeriggio Cinque News]] ==
Ciao Udiki,
ho visto che hai tentato di salvare il salvabile. Pur essento la voce probabilmente enciclopedica, la citazione fa abbastanza pena, io avrei buttato tutto. Mi sembra proprio una forzatura giusto per creare la pagina, tipico del ''modus operandi'' di certi anonimi "contribuenti". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:34, 30 ago 2024 (CEST)
:@[[Utente:Homer|Homer]] A chi lo dici! Per me queste cose sono da cancellare per direttissima, ma la regola in casi del genere prevede che si avvii la procedura standard. Siccome però queste voci sono create di continuo e da anni da parte di chi non si vuole registrare per evitare sanzioni e che forse è pure prezzolato, e siccome non possiamo perdere troppo tempo, in tali ipotesi farei un'eccezione ''cum grano salis'' e rimuoverei a vista. Chiedo il parere di [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], per vedere se c'è consenso. Un saluto a entrambi, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 30 ago 2024 (CEST)
::Sì, in casi del genere, di anonimi write-only che creano voci con neanche una singola citazione significativa e pertinente o chiara, si può anche andare di immediata, nel caso specifico ho provato a metterci una pezza anch'io per chiarire il contesto e la voce si può tenere, ma una regola che avevamo già negli anni scorsi era che se veniva creata una voce che non avesse almeno una citazione significativa e pertinente (in caso di tematica) si poteva andare di immediata, quantomeno con simili soggetti poco collaborativi.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:13, 30 ago 2024 (CEST)
== Charles Socarides ==
buongiorno, a distanza di tempo vedo che la voce è stata cancellata. Come mai? Sono i miei primi contributi su Wikiquote. Speravo di poter essere utile al progetto. Ignoro chi sia l'utente che ha citato. [[Speciale:Contributi/176.200.68.6|176.200.68.6]] ([[User talk:176.200.68.6|msg]]) 11:15, 31 ago 2024 (CEST)
:La spiegazione è stata fornita e tu l'hai letta, come tradisce quello che hai scritto. Va anche oltre il ragionevole motivo di ritenere che chi aveva creato quella pagina sia stato bannato. Questo non lo illustro a te, perché lo sai già e non si alimentano i troll, ma a terzi che dovessero passare da queste parti e che, non conoscendo tutti gli elementi necessari, non avrebbero potuto capire come stanno le cose e, ove fossero alquanto sprovveduti, forse si sarebbero in parte lasciati irretire dal tuo goffo e risibile tentativo, giacché è nota massima ''audaciter calumniare, semper aliquid haeret''. Colgo l'occasione per farti notare una volta di più che è tutto sottoposto a controllo e che pertanto faresti meglio a desistere dal tuo progetto propagandistico, per giunta condotto con imperizia. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 12:46, 31 ago 2024 (CEST)
::non c'è alcun troll e nessun intento propagandistico. Era solo una voce come tante di questo progetto. Saluti. [[Speciale:Contributi/176.200.73.225|176.200.73.225]] ([[User talk:176.200.73.225|msg]]) 16:15, 31 ago 2024 (CEST)
:::Quando le citazioni e le voci aggiunte da un medesimo utente hanno sempre la medesima e spiccata connotazione ideologica, peraltro minoritaria e a volte pseudoscientifica, allora c'è un malcelato intento propagandistico o [[w:en:Wikipedia:Civil POV pushing|civil POV pushing]]. È inutile che cambi indirizzo IP, perché basta il [[w:test dell'anatra|test dell'anatra]] a smascherarti subito, soprattutto su questo sito dove sono pochi a intervenire e non puoi imboscarti con la stessa facilità che avresti su Wikipedia. Forse hai una [[w:coazione a ripetere|coazione a ripetere]]. Sarebbe ora di smetterla con questa condotta buona solo a fornire materia per barzellette. Spero che almeno ti paghino qualche spiccio, sebbene ''dell'Inferne | porte al par sempre io detestai chi vinto | dalla sua povertade il falso vende.'' [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:42, 31 ago 2024 (CEST)
::::i miei pochi contributi sono tutti adeguatamente fontati e dunque non sono materia per barzellette. La coazione a ripetere è una malattia mentale che non mi appartiene e francamente lascio ad altri Può esservi un orientamento cattolico; l'unico contributo "pseudoscientifico" e "minoritario" è quello di Charles Socarides. Non vedo quali caratteristiche in comune abbiano i miei contributi da renderli riconoscibili col test dell'anatra.
::::Certamente, con questo tipo di amministrazione e moderazione i collaboratori di Wikiquote saranno sempre di meno. Invece di costruire, contribuite solo a distruggere il progetto.
::::Quanto a WP, non me ne sono praticamente mai occupato. [[Speciale:Contributi/176.200.67.112|176.200.67.112]] ([[User talk:176.200.67.112|msg]]) 19:47, 31 ago 2024 (CEST)
:::::Hai dimenticato di dire che nella pagina del signore in oggetto avevi inserito un'interpolazione, cioè una affermazione di un terzo soggetto che nulla c'entrava. Se i contributori devono agire come te, meglio perderli che trovarli; ce ne faremo una ragione e sopravvivremo anche orbi di tali perle. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 31 ago 2024 (CEST)
::::::un errore involontario può scappare a tutti. Per questo, le voci vengono ordinariamente riviste. Anche noi, fra i tanti contributori anonimi che leggeranno queste righe, sopravviveremo senza certi amministratori. Orbi di tali perle, pensiamo che sia meglio perderli che trovarli. Cordiali saluti [[Speciale:Contributi/176.200.72.204|176.200.72.204]] ([[User talk:176.200.72.204|msg]]) 21:09, 31 ago 2024 (CEST)
:::::::Ma tu di perle continui a distribuirne più del lecito (per non dire su scala industriale) e nessuno qui è tenuto a farti ''sistematicamente ''da badante, che poi finisce sempre che sono io. '''[[Speciale:Contributi/176.200.72.204/16|Qui]]''' c'è la lista di quello che hai prodotto da un annetto a questa parte, cioè da quando ti sei (ri)palesato, altro che "i miei primi contributi su Wikiquote"! Nonostante queste querimonie, pure assai mal fondate, io dubito, purtroppo, che leverai le tende; se fosse sono disposto a farmi monaco, anzi, ''monaca''. Almeno risparmiaci il pianto greco: è meglio quando ci strappi una risata (involontariamente, questo puoi ben dirlo). A margine: i "tanti contributori anonimi" cui ti riferisci sono da interpretare come un caso di personalità multipla, visto che dietro c'è sempre la stessa persona fisica. Alla tua prossima amenità, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:55, 31 ago 2024 (CEST)
::::::::ti sbagli.non sono affatto tutti miei contributi.. [[Speciale:Contributi/2.196.179.196|2.196.179.196]] ([[User talk:2.196.179.196|msg]]) 03:31, 1 set 2024 (CEST)
:::::::::Ora sei passato dall'IP toscano a quello lombardo (per il quale si veda '''[[Speciale:Contributi/2.196.179.196/16|qui]]''') e le due regioni non sono neppure limitrofe. A te non la si fa, nevvero? Sei un furbacchione di tre cotte! Ma venendo al tuo ultimo messaggio, in pratica tu rinneghi te stesso e questo in natura non lo fanno neppure le bestie che strisciano né quelle invertebrate. Ne hai ben donde: quello che fai è ripugnante. Ma se è così, non è meglio smetterla? Certo ci priveremmo dello spasso, ma ne guadagneremmo in serietà. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:32, 1 set 2024 (CEST)
== Citazioni Joe Biden ==
Salve. Vorrei dire che non c'e modo di metterla la citazione sul dittatore jugoslavo Tito poiché sulla pagina di Biden ci sono gli anni delle citazioni e non quella in maniera alfabetica perciò non sapendo l'anno non potevo metterla. In ogni caso grazie e cordiali salut [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 23:57, 31 ago 2024 (CEST)
:@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, in questo caso si deve creare una sezione in fondo con il titolo "Citazioni non datate", come per esempio si vede in [[Giampiero_Boniperti#Citazioni_non_datate]]. Se mi dici qual è la fonte ci penso io, però non inserire mai citazioni senza fonte: è una delle cose peggiori che si può fare su Wikiquote. Infatti appena accedi alla modalità di modifica di una voce, in basso compare un avviso che dice: "'''L'inserimento di nuove citazioni senza fonti viene annullato.'''" Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:07, 1 set 2024 (CEST)
::https://www.secoloditalia.it/2020/11/la-passione-di-biden-per-il-maresciallo-tito-e-un-genio-ecco-come-lo-elogiava/ grazie tante [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 00:08, 1 set 2024 (CEST)
:::@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] {{fatto}}, vedi '''[[speciale:diff/1343053|qui]]'''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:41, 1 set 2024 (CEST)
== Citazioni Ida Magli ==
Quella che ho è la quarta edizione del gennaio 1998 (Saggi Tascabili Bompiani).--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 15:06, 1 set 2024 (CEST)
:@[[Utente:Carnby|Carnby]] Ciao. Allora, visto che ci sono solo due altre citazioni preesistenti, per piacere verifica che coincidano perfettamente (ortografia, suddivisione in paragrafi, corsivi ecc...) con la tua edizione e se differiscono correggile, poi aggiorna la bibliografia, sia l'anno che l'ISBN (per esempio anch'io ho fatto così [[speciale:diff/1259635|qui]]). Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:14, 1 set 2024 (CEST)
::{{fatto}}: Era tutto identico, tranne due o tre maiuscole.--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 18:11, 1 set 2024 (CEST)
== pagina nuova ==
Salve. Ho creato una pagina nuova su un personaggio pubblico. Mi servirebbe aiuto per poterla completare a pieno. Se mi volesse aiutare le sarei grato. In ogni caso grazie e cordiali saluti [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 22:35, 10 set 2024 (CEST)
:@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, probabilmente ti riferisci alla pagina [[Romani Rose]]. Ha dato una prima sistemata Danyele e poi io ho fatto qualche ritocco. Però ti ricordo che le traduzioni di Google non sono ammesse per i motivi che ho spiegato a un altro utente '''[[#Cancellazione senza motivo|qui sopra]]''', quindi in futuro evitale. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 11 set 2024 (CEST)
== Re: Citazione del giorno ==
Giusto, l'ho cambiata. Ciao.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 6 ott 2024 (CEST)
== Piacere e dolore ==
Ciao! I [[proverbi italiani]] andrebbero inseriti nella relative raccolta con la relativa fonte (che di solito è Selene, ma bisogna controllare nella cronologia delle tematica di provenienza quando sono stati inseriti). Se hai dubbi fammi un fischio.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:03, 27 ott 2024 (CET)
:@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, avevo dato per scontato che fossero presenti con fonte perché li avevo presi dalle tematiche. Mo li levo e basta, tanto non mi paiono granché. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:43, 29 ott 2024 (CET)
== Re: Sezione "Citazioni su" ==
Grazie per le indicazioni, sto imparando e tutti i consigli sono utili. Spero di non darvi troppo da fare :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 15:30, 17 nov 2024 (CET)
== Coretta Scott King ==
Ho corretto le "citazioni su" alla luce delle indicazioni che mi hai dato. Per cortesia, potresti controllare? Avevo cancellato l'avviso W di {{ping|Mariomassone|}} perché, nella mia ignoranza, pensavo di aver corretto. Grazie a entrambi. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 18:20, 17 nov 2024 (CET)
== Re: Aggiungere un collegamento a Wikidata ==
Ciao Udiki, grazie per le indicazioni :-). Di quanto hai scritto non mi è chiara la parte che riguarda il Wikizionario che è un progetto che conosco molto poco e non capisco in che situazione su Wikiquote si renderebbe necessario il collegamento in interprogetto. Grazie [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:05, 23 nov 2024 (CET)
== Lingua delle fonti ==
Ciao Udiki, ti ringrazio ancora per l'aiuto che mi hai dato. Ora mi servirebbe un chiarimento riguardo al Template:en che hai tolto nella voce [[Patty Duke]] con la motivazione che tutti capiscono che è inglese e quindi si può omettere. Altri, invece, nella stessa voce successsivamente hanno rispristinato il template ed è stato inserito anche nell'ultima voce, [[Jane Seymour]], dove ovviamente l'avevo omesso. Ti ringrazio per la pazienza. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:29, 1 dic 2024 (CET)
:@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Ciao. Ho visto. Tuttavia su Wikipedia come qui se ne fa perlopiù a meno, per il motivo che ho detto e da anni. Qui, in particolare, si fa economia di elementi di testo tutte le volte che si può ([[Wikiquote:Modello_di_voce#Spiegazioni_utili_e_spiegazioni_inutili|vedi]]). Alla luce di questo, è anche più comodo rinunciare alla seccatura di doverlo inserire. Mettercelo è un po' un eccesso di zelo e paternalistico, perché significa prendere il lettore per una capra, sebbene non un delitto. Non preoccuparti se qualcuno lo inserisce dove tu lo hai omesso: nessuno ti rimprovererà mai e in ogni caso puoi far presente questa discussione, non ho problemi a assumermene io la responsabilità. Se a te piace proprio metterlo, fallo pure, sennò lascia stare tranquillamente, perché ciò è certamente lecito e corroborato dalla prassi. Per me non c'è neppure la necessità di avere il template del francese, altra lingua insegnata nelle scuole dell'obbligo; ma siccome questo di solito è usato, allora bisogna uniformarsi. Ricòrdati solo di battere uno spazio sùbito dopo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:18, 1 dic 2024 (CET)
::Grazie, per quanto mi riguarda, è più che sufficiente la tua spiegazione :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 14:34, 1 dic 2024 (CET)
== Scautismo per ragazzi ==
Vedo che hai annullato un paio di correzioni.
Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo", anche se la prima è prevalente. In particolare, il testo più importante si intitola "Scautismo per Ragazzi" nell'edizione italiana. Se vai su [[:w:Scautismo per Ragazzi]] puoi verificare, ci sono quante fonti vuoi. Pure https://opac.sbn.it/risultati-ricerca-avanzata/-/opac-adv/isbd/IEI0214230 che tu citi riporta la grafia con la A. Sui cataloghi c'e` la foto della copertina: https://scout.coop/prodotto/scautismo-per-ragazzi/
Pertanto, [[Scoutismo per ragazzi]] (scritto con la O) è un redirect con errore di battitura, e da immediata per il criterio 9. Non capisco l'annullamento della richiesta.
Analogamente su [[Mario Sica]] c'è una citazione da "Storia dello Scautismo in Italia". Puoi vedere il titolo del libro qui: https://www.fiordaliso.it/2728-storia-dello-scautismo-in-italia.html
In quel libro si usa sempre e solo la grafia con la a, quindi attualmente la citazione riportata nella voce è infedele. Ho riportato la grafia a quanto usato dalla fonte, trascrivendola fedelmente. Anche qui, non capisco l'annullamento (https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Sica&diff=prev&oldid=1353719)
--[[Speciale:Contributi/~2024-20206|~2024-20206]] ([[Discussioni utente:~2024-20206|discussione]]) 03:43, 6 dic 2024 (CET)
EDIT: Leggo ora che mi avevi scritto sulla pagina di discussione dell'utenza temporanea. Sul punto 1, ribadisco che il criterio 9 non prevede di inserire errori di battitura (in questo caso un titolo errato) "ad abundantiam".
Sul punto 2, ho letto tutto il libro di Mario Sica, e non usa mai "scoutismo.
:{{ping|~2024-20206}} «Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo"», appunto, quindi non c'è errore di battitura in sé, anche se il titolo del libro dice «scautismo» e non «scoutismo». Non si capisce neppure quale sia il problema, anzi, pare importante avere quel redirect che risolve un'ambiguità. Infatti [[Aiuto:Redirect]] c'informa che è utile utilizzarli «per condurre il lettore alla voce appropriata da digitazione con ortografia comunemente scorretta. Ad esempio riteniamo che una buona parte dei lettori potrebbe cercare Lev Tolstoj digitando Lev Tolstoi perciò abbiamo ritenuto utile un redirect da [[Lev Tolstoi]].»<br>Su Sica ho fatto una domanda ben precisa: «Hai controllato sulla stessa edizione di quel libro a quella stessa pagina?» <u>Si attende ancora la risposta</u>. Potrebbe eventualmente darsi che la tua edizione abbia una grafia e quella presente in bibliografia un'altra, se si tratta di due edizioni diverse. Inoltre, e anche questo è già stato detto, il collegamento era stato inserito come <code><nowiki>[[scautismo|scoutismo]]</nowiki></code> e non si capisce perché uno si sia dovuto prendere la briga di quella specificazione se non per il fatto che il testo dica appunto «sc'''o'''utismo» anziché «sc'''a'''utismo». Siccome entrambe le forme sono corrette, prevale il criterio di fedeltà alla fonte di cui in [[WQ:TF]]. [[speciale:diff/1353718|Qui]], nel motivare l'edit nel campo oggetto, io ho fatto effettivamente un ''qui pro quo'', ma è stato l'unico e la spiegazione che ho dato tempestivamente [[Discussioni utente:~2024-20206#Redirect|qui]] vale come rettifica. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:12, 6 dic 2024 (CET)
:Per il primo punto, se la linea guida dice così va bene, ma ci metto una nota.
:Per il secondo punto, invoco [[w:Wikipedia:Clausola della palla di neve|la clausola della palla di neve]], che immagino valga anche su wikiquote. Tutte le edizioni di quell'opera usano la grafia "scautismo" nel titolo. Mario Sica ha sempre spiegato perché (secondo lui) si deve usare la grafia "scautismo". Ho letto sua la terza che la quarta edizione di quel libro da cima a fondo e non ha mai usato "scoutismo" (purtroppo in questo momento ce le ho inscatolate causa trasloco). A questo punto è chi lo cita che deve fornire la prova che Mario Sica abbia usato quella grafia. Peraltro si parla solo di pagina 41, senza dire di quale edizione si parla. Quindi, la probabilità che qualcuno possa provare che la fonte originale abbia la grafia "scoutismo" è minore di quella di trovare una palla di neve all'inferno, e non c'è nemmeno motivo di starne a discutere prima di correggere.
:--[[Speciale:Contributi/~2024-20206|~2024-20206]] ([[Discussioni utente:~2024-20206|discussione]]) 18:26, 6 dic 2024 (CET)
:::{{ping|~2024-20206}} Veramente la citazione è pure tratta da una fonte secondaria, quindi se anche si controllasse quest'ultima, ci sarebbe sempre la possibilità che si sbagli nel riportare quella primaria. Visto che tu hai il libro, quando ti riesce di toglierlo dallo scatolone ricopia <u>alla lettera</u> quel brano e fai le modifiche del caso se ci sono discrepanze, in modo che il testo su Wikiquote combaci scrupolosamente in tutto e per tutto con quello che hai tra le mani, quindi aggiorna l'indicazione della fonte. È la cosa più semplice e sicura. Però ricordati di farlo. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:50, 6 dic 2024 (CET)
::::Io direi che è SICURO che ha riportato male, visto che è una fonte secondaria! Ragione in più per applicare la clausola della palla di neve.
::::--[[Speciale:Contributi/~2024-23739|~2024-23739]] ([[Discussioni utente:~2024-23739|discussione]]) 19:07, 6 dic 2024 (CET)
:::::@[[Utente:~2024-23739|~2024-23739]] Probabile o molto probabile, non sicuro, sennò non staremmo neppure qui a fare deduzioni. Ne ho viste di tutti i colori, può darsi pure che a livello editoriale abbiano deciso di usare la forma più comune e nel testo un'altra, specialmente quando ci sono più edizioni dello stesso. È proprio per questo che qui c'è il principio di fedeltà alla fonte, primaria o secondaria che sia: si scarica tutta la responsabilità e si evitano discussioni su questioni di lana caprina. Tanto più che entrambe le forme sono corrette. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:26, 6 dic 2024 (CET)
::::::Grazie per il ping, Udiki. {{ping|~2024-23739}} Sulla questione redirect ha già illustrato bene la questione Udiki, quindi non mi dilungo e mi limito a concordare al 100% (grafia alternativa, ergo accettabile). Sulla citazione di Sica, 11 anni fa avevo a disposizione fonti scout che oggi, avendo lasciato il movimento, non possiedo più (ne ho molte mie, ma questa no). Chiedo quindi a {{ping|Lou Crazy}} se per caso lui avesse il libro di Sica così da poter dirimere il dubbio, oppure posso andare in biblioteca sabato mattina (devo passare comunque a restituire un libro), dove vedo che è disponibile [https://bibliometroge.sebina.it/opac/resource/storia-dello-scautismo-in-italia/GMP00725051 la versione del 1973]. Così mettiamo la fonte primaria e tagliamo la testa al toro. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 23:18, 21 lug 2025 (CEST)
Ciao, stamattina ho controllato la fonte primaria e ho corretto la citazione in base a com'era riportata originariamente :-) grazie per la segnalazione e buon weekend. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:08, 26 lug 2025 (CEST)
== Tipografia ==
Ho letto [[WQ:TF]], ma appunto è un elemento tipico del francese lo spazio prima del punto esclamativo, delle virgolette, dei due punti e del punto interrogativo. Cioè da quel che ho capito di [[WQ:TF]] si basa piuttosto su testi italiani che hanno una punteggiatura non standard (ad esempio se un giorno venisse creata una pagina su [[Remigio Roccella]], tenderemo ad usare una tipografia / ortografia standard perché l'autore metteva spazî prima delle parentesi ad esempio), oppure ho capito male io? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:28, 9 dic 2024 (CET)
:@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] "[...] si può intervenire solo sulle convenzioni tipografiche, purché non siano scelte o elementi peculiari dell'autore [...]". Ma qui non c'è nessuna scelta stilistica dell'autore, solo convenzioni ortografiche straniere che non c'è nessun motivo di anteporre alle nostre, altrimenti si genererebbe confusione e disomogeneità senza nessun vantaggio. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:44, 9 dic 2024 (CET)
::OK, però almeno per l'arabo, si può fare un eccezione ed usare il punto interrogativo <span lang="ar" xml:lang="ar" dir="rtl">؟</span> (carattere unicode U+061F)? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:49, 9 dic 2024 (CET)
:::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Andrebbe discusso ma io credo che si possa fare, così come andrebbe necessariamente mantenuta la direzione della scrittura che è opposta alla nostra. Il caso, che solo molto raramente può interessarci in concreto, riguarda una lingua radicalmente diversa anche nell'alfabeto. Non ci vedo molte analogie con le convenzioni francesi e il rapporto di queste con le nostre, per fortuna molto più semplice. Io sarei anche per il mantenimento del punto esclamativo e interrogativo invertito che hanno gl'ispanofoni. A ben vedere queste sono forse più convenzioni ortografiche che tipografiche, mentre gli spazi sarebbero più del secondo tipo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:18, 9 dic 2024 (CET)
== Doppia domanda ==
Ciao Udiki, piacere di conoscerti. :) Vorrei farti una doppia domanda:
* Se voglio riportare delle citazioni di una persona non italiana, le devo inserire in lingua originale o tradotte?
* Nel caso qualcuno continui a vandalizzare, c'è una pagina dove segnalarlo? Qualcosa come i [[:it:Wikipedia:Vandalismi in corso|Wikipedia:Vandalismi in corso]] su Wikipedia in italiano. Ho guardato e non ho trovato nulla.
Grazie mille in anticipo e buon lavoro! :D [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:55, 11 dic 2024 (CET)
:@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Ciao, le citazioni in lingua vanno inserite solo quando non esiste una fonte per una traduzione, oppure quando la citazione è famosa anche nella sua formulazione originale come avviene per esempio per molte di quelle latine, vedi [[WQ:TT]].<br>I vandalismi possono essere segnalati in [[Wikiquote:Richieste agli amministratori]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:11, 11 dic 2024 (CET)
::Grazie!! :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 21:57, 11 dic 2024 (CET)
== Enciclopedicità ==
Ciao, scusa il disturbo ma ci tengo a chiarire. La nuova pagina che vorrei scrivere, come accennavo nel bar, riguarda un autore enciclopedico, ogni opera è stata in cartellone per diverse stagioni e nei maggiori teatri italiani. Ho molte recensioni sulle opere che ha scritto e diretto e recitato, citazioni dell'autore in interviste pubblicate da giornali e televisione.Quindi da un punto di vista di WP non avevo dubbi mentre, invece, ho dubbi sulle mie capacità e conoscenze in questo progetto e infatti ho rinunciato a scrivere voci per SheSaid poiché mi rendo conto che non sarò mai autonoma perché non riesco a imparare e non credo siano necessarie ulteriori considerazioni. Di conseguenza, prima di fare danni, ho chiesto lumi al bar. Grazie comunque di tutto :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 23:05, 12 dic 2024 (CET)
:@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Mentre scrivevi questo io stavo rispondendo al bar. Se non riesci a essere autonoma ma contribuisci una tantum non dovrebbe essere un problema. Il problema sono quelli che inseriscono a raffica citazioni non solo non rispettose delle convenzioni formali, ma soprattutto non significative e non vogliono sentire ragioni. A quelli è riservato un trattamento ben diverso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:30, 12 dic 2024 (CET)
== Il pendolo di Foucault ==
Edizione La nave di Teseo, 2023 ISBN 978-88-9344-641-9. grazie [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 21:31, 17 dic 2024 (CET)
== X Udiki ==
e allora che mi avete inviato a fare una mail...il casino lo state facendo voi. [[Speciale:Contributi/~2024-30607|~2024-30607]] ([[Discussioni utente:~2024-30607|discussione]]) 21:09, 22 dic 2024 (CET)
:@[[Utente:~2024-30607|~2024-30607]] E chi ti ha mandato una "mail"? Io no di sicuro. Ti è stato semplicemente risposto sulla tua [[Discussioni utente:Danidan70|pagina di discussione qui su Wikiquote]], cosa diversa, e solo perché tu stesso lo hai sollecitato. Ma l'hai capito che questo sito è Wikiquote e non Wikipedia e che ciò di cui ti lagni riguarda Wikipedia? Tra l'altro qui avevi scritto "Attento a quello che scrivi sulla Banda della Magliana e su Danilo Abbruciati...ci siamo capiti???", cioè una discreta cafonata, e su Wikipedia altre cose simpatiche che sono state giustamente cancellate (è rimasta una traccia '''[[w:speciale:cronologia/Discussione:Danilo_Abbruciati|qui]]'''). Mo, cortesemente, vedi d'andartene. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:36, 22 dic 2024 (CET)
== Zampino d'oro alla carriera ==
Buongiorno e buon anno Udiki,
[[Immagine:Nuvola apps kugar.png|right|200px]]
{| style="width:200px; border:1px solid #c0c0c0; background:#F9F9F9; {{#ifeq:200px|100%||{{#switch:{{{allineamento}}}
|centro=margin-left:auto; margin-right:auto;
|sinistra=clear:left; float:left; margin-right:10px; margin-left:0;
|#default=clear:right; float:right; margin-right:6px; margin-left:10px;
}}}}" id="{{anchorencode:Albo d'oro}}"
|-
! style="background:#C3D0DF; padding:2px;" | Albo d'oro
|-
| style="font-size:95%" |
* [[Discussioni utente:Micione/Archivio3#Zampino d'Oro|2012: Micione]]
* [[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archiviomaggioluglio2015#Zampino d'Oro|2015: AssassinsCreed]]
* [[w:Discussioni utente:Superchilum/Archivio35#25 gennaio 2006 – 25 gennaio 2016|2016: Superchilum]]
* [[w:Discussioni utente:Bradipo Lento/Archivio03#Zampino d'Oro alla Carriera|2018: Bradipo Lento]]
* [[Discussioni utente:Sun-crops/Archivio2017-2019#Zampino d'Oro alla Carriera|2019: Sun-crops]]
* [[Discussioni utente:DonatoD#Zampino d'Oro alla Carriera|2020: DonatoD]]
* [[Discussioni utente:Laportoghese#Zampino d'Oro alla Carriera|2021: Laportoghese]]
* [[Discussioni_utente:Mariomassone#Zampino_d'Oro_alla_Carriera|2022: Mariomassone]]
* [[Discussioni utente:Ibisco#Zampino d'Oro alla Carriera|2023: Ibisco]]
|}
sul fotofinish, dopo un confronto con {{ping|Spinoziano}}, ho deciso di insignirti di questo piccolo riconoscimento per ringraziarti di tutto il contributo qualitativo che stai dando a questo progetto. Ti stai rivelando un ottimo admin e sono davvero contento di questo, vista la mia impossibilità a seguire il progetto come qualche anno fa.<br>
Spero tu possa continuare a seguire il progetto con la precisione e la passione che da sempre ti contraddistinguono.<br>
Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:07, 31 dic 2024 (CET)
:{{ping|AssassinsCreed|Spinoziano}} Grazie a entrambi per questo premio aureo e bestiale; meglio non indagare su quale delle due componenti abbia maggiormente concorso all'assegnazione... Lo prendo come una un incentivo a fare meglio. Buon anno! [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:33, 31 dic 2024 (CET)
== Citazioni tratte da articoli giornalisti scritti dalla redazione ==
Buonasera. Posso contribuire aggiungendo delle citazioni tratte da articoli giornalistici scritti dalla redazione della rivista?
[[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti|Provenienza e fonti]]{{Quote|Le citazioni di autori di cui non si conosce l'identità o comunque non enciclopedici (al punto che una voce su di essi non sarebbe ammissibile, anche se tecnicamente possibile) dovrebbero generalmente essere omesse dalle voci (e sezioni) tematiche, a meno che non siano eccezionalmente significative per l'argomento della voce.}}
1. Io interpreto questa regola, e per me ha senso pubblicare citazioni o critiche cinematografiche inerenti l'opera o il film scritte dalla redazione di alcuni giornali, perché queste citazioni rivestono ''carattere significativo'' per l'argomento e i giornali o riviste citate sono i più autorevoli.
2. Inoltre trattasi di opere statunitensi del 1966 quindi sono di dominio pubblico dato che sono passati più di 50 anni dalla loro pubblicazione quindi non dipende da un problema di ''copyright''.
3. Preferiresti creare su quote una voce apposita per la Redazione del Time Magazine (in quanto autore di citazioni) oppure della rivista Time (che poi sarebbe l'opera) dove mettere le citazioni?
Per me è un po' difficile pensare, a questo punto, a come debbano essere aggiunte le critiche alle opere fatte dalle redazioni dei giornali. Non trovo alcun problema a citare la fonte originale che corrisponde anche all'autore come per esempio la Bibbia o qualsiasi altra opera senza autore.
Grazie per la risposta [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 22:24, 8 gen 2025 (CET)
:@[[Utente:Raoli|Raoli]] Ciao e bentornato. Il copyright non c'entra perché siamo comunque nel limite della corta citazione, che è consentita. Tuttavia mi pare strano che le recensioni in questione siano anonime, dato che di solito sono tali solo gli articoli dei novellini, dunque non quelli dei critici cinematografici della testata. Mi viene il dubbio che l'autore sia noto e che la fonte secondaria (la quale in questo caso è il sito ufficiale della testata, ma non lo scan del giornale d'epoca) non lo riporti chissà perché, il che è una bella gatta da pelare. Oppure che veramente siano opera di un redattore di scarsa importanza, dunque non dovremmo averlo qui a meno che non ci siano fattori estrinseci che suggeriscano il contrario, ad esempio la notorietà avuta dalla recensione o il fatto che venga citata da altri, direi almeno un autore rinomato. Comunque la soluzione che si è trovata su Wikiquote è la pagina "[[Anonimo]]"; le voci apposite di cui sopra ci sono solo per le opere, per esempio ''[[Dizionario del cinema italiano]]''. In alternativa credo che sia lecito, forse un po' paradossalmente, inserire quelle citazioni su Wikipedia, vedi [[w:Wikipedia:Modello_di_voce/Film#Critica]]. Non so se ci sia mai stata qualche discussione in materia quindi se è il caso di aprire una discussione al bar, per cui, dopo aver fatto del mio meglio, devo purtroppo tirare per la giacchetta [[utente:Spinoziano|Spinoziano]] (il quale sappia che si sta parlando di [[speciale:diff/1359858|questo]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:33, 9 gen 2025 (CET)
::Ho cercato i giornali dell'epoca. Uno l'ho trovato e di un altro pure. All'epoca non si riportavano gli autori dell'articolo. C'era un motivo? Su Storia del giornalismo non ho trovato nulla a tal proposito. Forse per paura di rappeesagli non scrivevano il nome dell'autore?
::Ecco i link ai giornali dell'epoca. In ogni caso si vede che nello spazio riservato alle critiche cinematografiche non ci sono mai i nomi dei critici. Cercando altre recensioni e critiche sui film ho lo stesso problema fino al 1975. Forse all'epoca non esistendo una legge sul copyright (forse non esisteva nemmeno il concetto) l'autore non era obbligato a scrivere il proprio nome ma solo volontarimente.
::{{cita web|url=https://time.com/archive/6634756/cinema-old-wave-manhunt/|editore=Time Magazine|titolo=Cinema: Old Wave Manhunt|urlarchivio=https://time.com/vault/issue/1966-04-01/page/109/|accesso=8 gennaio 2025|data=1 Aprile 1966}}
::[Qui sopra] Se clicchi su url originale vai proprio al giornale dell'epoca. Puoi controllare su questa prestigiosa rivista anche per i numeri precedenti e seguenti e mai viene indicato chi ha scritto perché secondo me è stato scritto da più mani (é possibile!?).
::{{cita web|url=https://variety.com/1965/film/reviews/harper-1200421100/|editore=Variety Magazine|titolo=Harper|urlarchivio=https://archive.org/details/variety-1964-04/page/n552/mode/thumb?view=theater|accesso=8 gennaio 2025|data=31 Dicembre 1965}}
::Qui sopra invece la digitalizzazione delle riviste é arrivata fino all'anno prima ma comunque l'autore degli articoli non è scritto, é scritto solamente l'autore delle foto. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:44, 9 gen 2025 (CET)
::Grazie non me ne sono mai andato ma contribuivo da tablet da varie parti dell'Italia e non ero loggato perché la mail su cui ricevevo la conferma della nuova password non accettava il server di wikimedia, quando ho utilizzato da pc la mail poi si é risolto. Se non mi conosci bene ti anticipo che sono molto diretto, non me ne ne volere male. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:48, 9 gen 2025 (CET)
::Veramente, voi ne potrete discutere al Bar, ma io pensavo che tecnicamente se l'opera è la rivista, non si dovrebbe di regola aggiungere nell'opera la citazione.
::Opera: Time
::Autore: Redazione Time
::Comunque le citazioni sul film originano da imdb. Poi da li prendo quelle del film che vedo, scelgo le più significative e belle e se hanno la fonte le traduco e poi le pubblico. Ora per fonte su qualsiasi wiki vada gli basta l'articolo web ma come vedi come facciamo a capire perché manca sempre l'autore? Allora mi sono messo a cercare meglio e ho trovato i giornali. Capirai quanto è difficile trovare i giornali del 1966. Per questo chiedo in linea generale come mi devo comportare. Fai come credi. Saluti a tutti. Grazie [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:58, 9 gen 2025 (CET)
:::@[[Utente:Raoli|Raoli]] Il motivo potrebbe essere [https://www.ilpost.it/2013/09/12/perche-gli-articoli-del-post-non-sono-firmati questo]. Il diritto d'autore c'era e la firma era importantissima, a maggior ragione perché, non essendo un'epoca di immagini come sarebbe stato con la TV e poi internet, era tutto. Chi voleva nascondersi poteva usare lo pseudonimo, prassi già consolidatissima. Ma non erano più tempi di maccartismo, dunque non c'erano motivi di sicurezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:10, 9 gen 2025 (CET)
::::Si hai ragione Udiki é quello il motivo!! {{sorriso}} Possibile che a nessuno era mai capitato prima? {{?}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:15, 9 gen 2025 (CET)
:::::{{ping|Raoli}} Un bentonato, di cuore, anche da parte mia. Wikiquote pare uno di quei posti in cui, prima o poi, tornano tutti, è una bella cosa. Per quanto riguarda le recensioni cinematografiche che non hanno un ben identificabile autore enciclopedico, o che non sono parte di un dizionario cinematografico enciclopedico come quelli in [[:Categoria:Enciclopedie del cinema]], io ho sempre evitato di inserirle su Wikiquote, penso sia meglio evitare per non complicarci la vita, tanto su ogni film si trovano già citazioni enciclopediche.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:35, 9 gen 2025 (CET)
::::::Eh si ogni tanto ritorno, mica solo adesso, solo che negli scorsi anni non ci potevate fare caso. Per le citazioni delle redazioni fate come volete, solo siate consci del fatto che sulle critiche ai film dal 1930 al 1976 non venivano quasi mai inseriti i nomi degli autori, quindi non ne potremmo inserire parecchi. Inoltre questo si discosta dalle politiche di citazione delle fonti del progetto Wikimedia che prevede di poterle utilizzare a patto che siano verificabili. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:51, 9 gen 2025 (CET)
:::::::Esistono persone fisiche e persone giuridiche quindi una certa azione o frase può farla o dirla anche un autore enciclopedico come il Time Magazine. Per es. le grandi società fanno comunicati stampa. Quello che voglio dire è che per autore non si intende per forza una persona in carne ed ossa. Secondo me non va cambiato niente, ma va solo precisato che per autore enciclopedico si può intendere anche una persona giuridica. Riflettiamoci. Io per ora non inserisco più nelle voci le citazioni di critiche che mi ero preparato. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:58, 9 gen 2025 (CET)
::::::::Secondo me la discussione va spostata al bar per future evenienze. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:59, 9 gen 2025 (CET)
== Slogan e tagline ==
Buonasera
*1. Lo slogan o tagline di un film ha veramente bisogno della fonte?
*2. Nel caso del film "[[La calda notte dell'ispettore Tibbs]]" ho utilizzato il tagline già presente su wikiquote in inglese (in realtà ce ne sono 3). La citazione o slogan è veramente quello più rappresentativo del film: lo hai scritto anche tu nelle note della pagina che figura al 16⁰ posto tra le 100 citazioni di film più famose degli ultimi 100 anni.
Se comunque vuoi usare quella della locandina inglese scrivo questo: "Hanno un omicidio che non sanno come risolvere. Vogliono trovarsi un alibi." [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 23:35, 10 gen 2025 (CET)
:@[[Utente:Raoli|Raoli]] Salve. Certo che, come sempre, serve la fonte: il fatto stesso che sia stato possibile sollevare fondatamente un dubbio lo dimostra; e comunque non guasta. La frase rappresentativa e la tagline sono cose diverse, non coincidono necessariamente. La tagline è quella frase che sta sulla locandina o sulla copertina del DVD, oppure nel trailer ecc..., e che assolve a una funzione promozionale (vedi [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]]). Il resto sono supposizioni, cioè [[WQ:NRO|ricerche personali]]. Se guardi le voci in vetrina, vedrai che le tagline hanno la fonte. Io l'ho cercata e non l'ho trovata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:47, 10 gen 2025 (CET)
::{{ok}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:01, 11 gen 2025 (CET)
== Orario del server ==
Buonasera. Sai perché l'orario delle modifiche va un ora avanti?
{{(♥) Profiterole}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:01, 11 gen 2025 (CET)
:@[[Utente:Raoli|Raoli]] Che intendi? Il messaggio che hai appena scritto risulta pubblicato alla 01:01 e anche le [[Speciale:UltimeModifiche|ultime modifiche]] hanno un orario corretto, mentre su Wikiquote in inglese risulta tutto un'ora indietro. Non so se il fatto che tu sia all'estero o stia usando una VPN può influire, oppure dipende dall'impostazione nelle tue preferenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:09, 11 gen 2025 (CET)
::Scusami per l'orario, volevo precisare che nella cronologia delle versioni l'orario appare un ora avanti mentre sulle firme é corretto. Sono in ferie a Roma e non utilizzo una VPN, ti avevo scritto perché pensavo fosse un problema noto. Se é un problema solo mio ok. Grazie ancora [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 02:51, 11 gen 2025 (CET)
== Progetto JCita rimasto nell'oblio ==
Tempo fa avevo in progetto di utilizzare questo sistema.
'''[[:File:JCita.pdf|Progetto di citazione semplificata]]'''
Attualmente, vista l'aggiunta nel frattempo della modifica visiva, si può includere in quella modalità. Se pensi che possa interessarti fammi sapere. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 19:53, 17 gen 2025 (CET)
:@[[Utente:Raoli|Raoli]] Molto interessante, soprattutto la parte che riguarda le fonti, visto che sono la cosa più seccante da inserire a causa dell'assenza/divieto di template appositi e l'ignoranza delle convenzioni in materia da parte dei nuovi (e non solo). A meno che non mi sia sfuggito o che non sia tecnicamente possibile, non si menziona un altro potenziale vantaggio, cioè quello di poter linkare più comodamente una singola citazione, il che oggi si fa con {{tl|ancora}}, perché ognuna sarebbe considerata un elemento a sé. Ma non posso pronunciarmi su eventuali inconvenienti tecnici, dato che non ne ho la competenza. Si potrebbe fare in modo, forse, che sia una cosa attivabile da chi lo desidera, cosicché non si debba correre il pericolo di imporlo da subito di default e scontrarsi con dei malfunzionamenti. Come ogni cosa avrebbe bisogno di una versione beta e di sperimentazione, ma a me queste modalità ''tool-assisted'' che semplificano la vita piacciono molto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:24, 17 gen 2025 (CET)
::Ok, allora appena sentirò gli altri amministratori attivi vedo come impostarla e poi ne parliamo al bar. Dal punto di vista del testo inserito lascerei le cose così come stanno con minimi cambiamenti. Su fr.wikiquote utilizzano addirittura un template per ogni singola citazione ma con jquery si può fare tranquillamente utilizzando l'asterisco per ogni citazione. Non ti nascondo che mi devo far aiutare da un amministratore di Wikisource. Loro li già fanno così non per le citazioni ma per i testi dei libri da trascrivere. Buona continuazione anche a te. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:38, 17 gen 2025 (CET)
::Si hai ragione, dovrebbe comunque essere scritto che è possibile utilizzare la citazione in più modi. Non si fa riferimento al template {{tl|Ancora}} perché questo template, importato da me tempo addietro, è gia parte del sistema jCita. All'epoca non ho potuto fare tutto. ''Qualsiasi cosa per aiutare ad inserire le citazioni e anche rendere più facile la vita di chi amministra, è sempre stato il mio compito qui.'' <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:47, 17 gen 2025 (CET)
:::Se ti può interessare, vorrei sapere se ti piace questo stile.
:::Senza che incollo qui il codice puoi usare quello che sta qui [[Discussioni_utente:AssassinsCreed#Disponibilità]]. Fammi sapere. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:07, 20 gen 2025 (CET)
::::Se non ho capito male dovrei metterlo in [[Utente:Udiki/common.css]], ma io purtroppo di queste cose non ne so né ci capisco nulla, infatti non ho mai neppure creato la relativa pagina. Ma nel caso, lo proverò senz'altro. (Non pingo perché dovrebbe arrivarti comunque, visto che tu hai attivato le opzioni necessarie). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 20 gen 2025 (CET)
:::::Si tranquillamente crei la pagina e fai copia e incolla del testo e poi salvi. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 03:15, 21 gen 2025 (CET)
::::::Prossimamente provo e ti dico. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET)
:::::::Ok <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET)
== Richiesta protezione pagina (solo autoconvalidati) ==
[[Madagascar (film)]]: voce abbastanza piena di citazioni e dialoghi (non ce sono altre significative da aggiungere, ho controllato). Capisco che forse viene usata questa ed altre pagine in asili o in scuole elementari ma qui non dobbiamo riportare tutto lo script! Ho visto che già in passato Spino ha dovuto ripristinare tutto. Chiedo che gli venga per questi motivi aggiunta la protezione da modifiche da utenti non autoconvalidati. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:53, 21 gen 2025 (CET)
:Non c'entra l'asilo, purtroppo è sempre la stessa persona a fare quella "pecionata", per dirla alla romana. Si tratta di un soggetto che imperversa da anni e per il quale sia qui che [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block su Wikipedia] si è dovuto ricorrere nientemeno che al blocco dell'IP range, in generale vedi [[#Hellraiser|sopra]]. È uno che non ci sta con la testa, su Wikipedia hanno detto giustamente che i suoi edit sono compulsivi. Bloccherei volentieri quella pagina, ma per ora non ci sono i presupposti, perché le modifiche sono diluite nel tempo e la situazione al momento è gestibile con i rollback. Ovvio che se a breve torna alla carica blocco la pagina. Gli ho già segato infinite utenze, tra l'altro. Se vedi modifiche che rientrano ragionevolmente nel suo ''modus operandi'', annullale subito a cuor leggero. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET)
::Ok restiamo allora così. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET)
== Categorizzazione automatica ==
Buongiorno, ho implementato la categorizzazione automatica per regista sul template film. In pratica prende il dato del regista e gli crea automaticamente la categoria che può essere utile per mille usi. La modifica ha effetto solo sulla creazione delle categorie non sulla voce.
Sto creando per i principali registi le categorie manualmente in base a quelle suggerite dalla pagina.
Ci potrebbe servire la categorizzazione automatica anche per le fiction, libri o altri parametri come genere, anno o lingua originale?
Nel caso poi se sono tante richieste faccio un salto al bar e chiedo anche a loro. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:36, 22 gen 2025 (CET)
:Ciao, a cosa serve in pratica? Immagino che tra i "mille usi" rientri un possibile inserimento automatico del collegamento alla pagina del film all'interno della pagina del regista, il che oggi si fa manualmente ([[speciale:diff/1228031|esempio]]) ed è seccante; ma purtroppo non c'è uno standard, quindi non si può automatizzare nulla, al massimo semiautomatizzare. Un altro uso potrebbe essere quello di aggiornare sempre automaticamente template come {{tl|Film di Alfred Hitchcock}}, ma per ora ne abbiamo solo tre del genere. Dimmi tu, ti ascolto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:52, 22 gen 2025 (CET)
::In primis hai aggiunto il codice sopra per provare la visualizzazione?
::Si esatto, pensavo proprio di automatizzare l'aggiunta della voce del film nella pagina del regista. Per l'attore invece penso che debbo prendere i dati da Wikidata perché qui utilizziamo mettere gli attori uno dopo l'altro quindi non abbiamo un valore fisso da prendere in considerazione. In poche parole una volta che l'utente inserisce i dati o nel template o su wikidata viene categorizzata automaticamente la pagina. Nella pagina dell'attore, regista o sceneggiatore possiamo utilizzare il fatto che su wikidata la scheda del film riporta i dati dell'attore, regista o sceneggiatore attraverso un template unico "Cinema". Il template da applicare nelle voci delle persone confronta la voce su wikidata e se trova la presenza su wikiquote della relativa voce riferita ad un film in cui quella persona è presente recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film e facoltativamente a vostro giudizio anche l'anno del film.
::Quindi se l'utente x crea la voce sul film y in cui è presente caio e la collega in wikidata, allora automaticamente, se su wikiquote esiste una qualsiasi voce di caio, (in cui è presente il template Cinema) allora nella sua pagina apparirà istantaneamente la voce del film appena aggiunta a wikidata.
::A volte il titolo del film non contiene solo il dato del titolo ma il nome della voce, per questo si dovrebbe utilzzare il titolo italiano del film da far apparire nella rispettiva voce, seguito come dicevo da ruolo e anno. Se mi si autorizza chiedo lumi prima a qualche amministratore su wikidata e poi su mediawiki e poi creiamo insieme il template onde evitare future discussioni.
::Per i template di navigazione dei film per regista si potrebbe evitare di utilizzare il template di navigazione e utilizzare la categorizzazione automatica del film per regista da cui estrapolare i film da far apparire tramite il template "Cinema" dentro ogni voce del film.
::Ti dico pure che il template Cinema si potrebbe inserire dentro il template film quindi automaticamente potrebbe creare una sezione in base alla voce nella quale si trova, ma qui in questo caso sono realistico ci vorrà un bel codice sotto, e non so se ho tempo di farlo o farlo fare. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 22:32, 22 gen 2025 (CET)
:::Domani vedo di provare il codice dello stile. A proposito del template "Cinema" tieni conto che:
:::# a volte la voce può avere un titolo come ''Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)'', per cui è necessario inserire il collegamento come <code><nowiki>[[Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)|Alice nel Paese delle Meraviglie]]</nowiki></code>. Se po fa'?
:::# la sezione "Filmografia" specifica anche quando un tale ha partecipato a un film come regista, soggettista o sceneggiatore (vedi [[Matteo Garrone#Filmografia]]); quindi è necessario che il template sia in grado di inserire ''esplicitamente ''queste informazioni, ma non credo sia un problema;
:::# la sezione "Filmografia" può articolarsi in sottosezioni, vedi [[Ferruccio Amendola#Filmografia]];
:::# i contenuti di Wikidata circa i ruoli forse non sono sempre affidabili;
:::# la sezione "Filmografia" non pare che abbia uno standard definito, forse neppure definibile.
:::Al momento mi viene in mente solo questo. Ma se si riuscisse ad automatizzare per me sarebbe 'na mano santa. Bisogna vedere se garba anche agli altri, perché ad alcuni, per motivi che io non capisco del tutto, i template non piacciono. Ma se la cosa è semplice e funziona, difficilmente avrebbero da ridire.<br>A proposito di [[Discussione:Gustave Le Bon]]: credo che le ''nuove'' citazioni aggiunte senza fonte o senza fonte attendibile vadano eliminate e basta, in discussione si dovrebbero trovare solo quelle ''vecchie''. Insomma, si è trattato solo di un regime transitorio, in vigore fino a quando le cose non si sono assestate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 22 gen 2025 (CET)
::::#Proprio questo ti dicevo sopra quando parlavo di "''recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film''"
::::#No, infatti le recupera, se non sono inserite dentro il template filma da wikidata, come fa adesso comunque. Quindi per Matteo Garrone suddivide le voci in cui è presente nel template film in base al parametro nel quale è inserito.
::::#Io proverei un pezzo alla volta altrimenti tutto insieme sembra un lavoro immane, comunque si tranquillamente può creare sottosezioni h2 o h3 o h4 quindi può categorizzare le voci in base ad un'ulteriore categoria quale per esempio per tipo di film
::::#Per i ruoli (intendo attori e doppiatori) mi immagino che a volte siano sbagliati, ma io penso che vadano corretti lì su wikidata e non qui però.
::::#Per uno standard per la sezione "Filmografia" (di cui ne parlavo qui [[Discussioni_utente:Spinoziano#Idea]]) non mi preoccuperei ora perché una volta che il codice sarà pronto sarà un attimo definire lo stile o l'impaginazione delle voci. Tu immagina di avere tutte le voci di film per aria sparpagliate. A seconda di una o più regole la voce può finire da una parte, da un'altra con i relativi attributi con il suo stile. Quindi può finire dentro la filmografia del regista oppure dentro quella del doppiatore prima o dopo un determinato testo o dentro una tabella o dentro un grafico o semplicemente non apparire perché è già presente.
::::<br>
::::Io vorrei capire bene prima come vogliamo fare, poi sento (per così dire) wikidata e poi creo il template e mi farò sicuramente aiutare da chi so io (se sono ancora attivi). Probabilmente entro 6 mesi è tutto pronto ma devo vedere anche impegni personali e tu puoi immaginare tutto il resto.
::::I template non piacciono perché non sanno come funzionano, sono dei "Modelli" preformattati. Se vedi su Quote, i template da me creati e da Fracco aggiornati sono abbastanza semplici da usare. Quelli più complessi sono quelli che hanno la pagina "Modulo" in linguaggio ''Lua''.
::::<br>
::::Per le citazioni senza fonte mi rimetto a te in quanto sono stato assente per 12 anni, quindi mi sono perso molte cose. All'epoca se veniva aggiunta una citazione di origine dubbia si metteva in discussione e li rimaneva, se veniva aggiunta una citazione senza fonte e chi controllava i contributi non la trovava su internet, allora veniva rimossa. Ora se le cose sono cambiate io non lo so. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 23 gen 2025 (CET)
:::::Sul template Film ho sistemato la categorizzazione automatica per genere e regista. Già era presente in parte infatti la regola vuole che tra gli elementi devi usare lo slash / proprio per poter categorizzare automaticamente. Inoltre se non è presente il dato nel template su quote il sistema lo recupera da wikidata. Ora vedo di capire su Wikidata gli altri dati come sono messi in modo da creare un sistema per fare quello che ho scritto sopra. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 12:11, 23 gen 2025 (CET)
::::::Sul punto n. 1 hai ragione e me ne scuso; se io avessi letto con più attenzione non lo avrei dovuto porre, ma siccome c'erano tante cose e io stavo anche pattugliando e facendo altro ancora, mi è sfuggito. Circa il secondo punto io intendevo che nella voce si vede p.es. "''L'imbalsamatore'' (2002) – regia, soggetto, sceneggiatura", quindi volevo capire se si prevede che il template usi quel formato (la lineetta dopo il titolo e l'anno, seguita dai ruoli) o che altro. In generale penso che, se possibile, sarebbe meglio prima fare delle prove in piccolo e poi, in caso di successo, ampliare la portata dell'applicazione delle novità. A tal proposito mi chiedo se è necessario creare tutte quelle categorie ora invece di limitarsi ad alcune e sperimentare su poche voci. Non vorrei che a metà del guado saltasse qualche magagna, perché umanamente non si riesce a pensare a tutto in caso di complessità del genere; di sicuro la mia mente, come si è visto, non riesce ad "abbracciare tutto d'un sol sguardo", per dirla con Aristotele. Circa il n. 4, cioè l'affidabilità di Wikidata, vedi [[d:special:diff/2296501905|questo mio annullamento]] di una modifica di oltre sei anni prima. Lì il controllo è più difficile perché chi se ne incarica non può sempre capire la lingua in cui è stato realizzato il vandalismo. Noi possiamo anche andare lì a correggere, ma si torna punto e a capo, come con la tela di Penelope, per non parlare del fatto che noi tutt'al più guardiamo le ultime modifiche qui e non lì. Ma forse il problema è abbastanza contenuto da far sì che l'interazione con Wikidata nel complesso sia più vantaggiosa anziché no. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 23 gen 2025 (CET)
:::::::12 anni fa aggiunsi la categorizzazione automatica dei film per nazionalità, aggiunsi anche la possibilità di vedere nella propria lingua quel template, se infatti un utente straniero dovesse passare a trovarsi dalle nostre parti capirebbe i dati nel template (e anche tante altre cose). Non devi scusarti con me di niente perché non hai sbagliato proprio niente. Vuoi sapere se "si prevede che il template usi quel formato" la risposta è sempre contenuta sopra e si certamente possiamo impostare la visualizzazione dei dati come vogliamo. Allora in linea generale funziona così (che poi si può applicare a qualsiasi opera).<br><br>
:::::::'''(1.)'''
:::::::Nel template Film l'utente inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br><br>
:::::::Nel template Film l'utente ''NON'' inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> ''il valore viene letto da wikidata'' e il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br>
:::::::<br>
:::::::'''(2.)'''
:::::::Quindi per ogni film abbiamo un regista associato (semplificando tantissimo). Questo crea una categoria di voci in cui quella persona è regista. Regista x = Film x, Regista x = Film y etc.
:::::::<br>
:::::::'''(3.)'''
:::::::Nella voce del regista possiamo utilizzare i dati del punto 3 come vogliamo tramite un template che può modificare lo stile o la disposizione dei dati ricavati dal punto 2.
<span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:10, 23 gen 2025 (CET)
:Le categorie create funzionano bene sulle 4800 circa voci di film, in alcuni casi il template è stato compilato male dall'utente quindi va in errore. Negli altri casi viene data la possibilità di creare la categoria che contiene le voci corrispondenti come puoi vedere da quelle poche che ho creato. Se a metà del guado saltasse fuori qualche magagna terremmo le categorie limitandoci ad usarle per quello che sono. Farò in privato sulle mie pagine o su quelle di sandbox del template film le prove e poi dopo aver controllato gli errori generati decideremo in comunità cosa fare. Nel frattempo non penso sia un problema avere a fondo pagina delle 4000 voci di film delle categorie non create. Ricordiamoci che anche se le categorie non sono create esse contengono gli elementi, quindi anche rosse sono utili.
:Ho visto la modifica che hai fatto su wikidata ma i campi che verrebbero utilizzati sono quelli sotto fissi (occupazione, cittadinanza) e non la descrizione della voce che potrebbe variare.
:Si esatto l'utilizzo di Wikidata porta più benefici che malefatte, senza wikidata nemmeno avrei potuto pensare di poter organizzare i film in automatico dentro la voce si un suo regista o attore.
:Fuori tema, sulla pagina principale nel 2025 dobbiamo ancora inserire le nuove voci a mano? Non esisterà per caso una funzione che le faccia apparire in automatico.
:Vado in cerca di una soluzione. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:28, 23 gen 2025 (CET)
== Cancellazione volontaria di citazioni ==
[[Speciale:Contributi/Giacomanni|Questo utente]] un po' alla volta ha cancellato parecchie citazioni da varie voci senza che secondo me ce ne sia stato motivo. Sai il motivo? O vanno ripristinate? <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 07:34, 23 gen 2025 (CET)
:Non so il motivo ([[speciale:diff/1247005|qui]] ha parlato di problemi di diritti ma non mi convince: bastava accorciare) e tutte quelle cancellazioni mi paiono un po' eccessive, ma riguardando citazioni inserite dallo stesso utente nessuno, me compreso, ha ritenuto che siano dei vandalismi; io, veramente, [[speciale:diff/1282638|qui]] ho eseguito un ripristino. Se ci fidiamo della buona fede e del buon senso altrui nel momento in cui un utente aggiunge qualcosa, allora ci si può fidare anche in caso di rimozioni, fino a prova contraria. Certo ciò non sarebbe ammissibile se fosse solo un capriccio, perché sarebbe un danno. Visto che lo hai pingato, se lo riterrà potrà dire la sua. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:11, 23 gen 2025 (CET)
== Intervento dall'alto ==
Come ti accennavo fare le sostituzioni di lettere come è ed é è abbastanza semplice. Vedi [[Discussioni_utente:GryffindorD#Richiesta_di_intervento_del_bot]]. Mi ha dato disponibilità a fare le sostituzioni. Creo un elenco di lavori da fare per ora, correggi se sbaglio qualcosa e includi quelli che ti vengono in mente.
#sostituzione di <code> e'</code>, <code> é</code> con '''<code> è</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> <u>non</u> ha caratteri prima);
#sostituzione di <code> e'</code>, <code> è</code> con '''<code> é</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> ha caratteri prima);
<span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 24 gen 2025 (CET)
:Il bot che gestiva Nemo, Italoautoma, faceva questo e altro. Non conviene clonarlo dato che è già istruito? [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:38, 24 gen 2025 (CET)
::Si esatto, lo chiederei a Nemo ma non mi sembra molto attivo. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:22, 24 gen 2025 (CET)
:::Di sicuro Nemo non si può occupare della supervisione del bot, ma io dicevo (lo esplicito a scanso di equivoci) che si può copiare il codice e darlo a Gryffindor. Se il codice non fosse già visibile (non so niente di queste cose) lo si può richiedere a Nemo, che per queste cose istantanee se gli si fa un fischio è ben disposto a rispondere, come lui stesso ha detto da qualche parte e come io ho verificato di recente. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:33, 24 gen 2025 (CET)
::::Ottima idea! {{idea}} Ecco il codice [[Utente:Italoautoma/Codice]] da dare a Gryffindor. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:42, 24 gen 2025 (CET)
== Re: Mario Soldati ==
Ciao, riconosco il mio errore per quanto riguarda la sezione e il numeri di citazioni minime, in realtà non contribuivo su Quote da molto tempo e non sono così attivo. Per quanto riguarda il discorso della citazione, effettivamente l'ho spostata da Pedia perché era posta a inizio pagina ed era troppo lunga (entrambi elementi che mi consigliavano di effettuare lo spostamento appunto). Se ho commesso un altro errore ti ringrazio di avermelo fatto notare, non lo ripeterò. [[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 00:31, 5 feb 2025 (CET)
== Template:Arbitri CAN ==
Ciao Udiki, ho creato il [[Template:Arbitri CAN]] ma non riesco a capire perché la prima e l'ultima voce linkata risultano sfalsate rispetto alle altre, tu hai qualche idea? Non mi viene in mente proprio nulla... Grazie. [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:38, 5 feb 2025 (CET)
:Grazie mille ;) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 20:20, 5 feb 2025 (CET)
== Re: Arcangelo Raffaele ==
Ciao! Grazie. Penso che per i personaggi biblici ci si debba attenere, per le "citazioni di", a testi sacri; a parte la Bibbia o il Corano ad es. in [[Salomone]] è stato citato anche ''[[Gloria dei Re]]''. Un caso particolare è [[Maria]] dove sono citate frasi che la Chiesa cattolica afferma come autentiche (Lourdes). Ma tutto ciò che va oltre un carattere di ufficilità - e Adamski va ben oltre, così come le frasi tratte da letteratura "profana" o fiction - le abbiamo sempre evitate sennò il contenuto di queste voci diventerebbe confusionario o ridicolo. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:28, 25 feb 2025 (CET)
:Intendi quali? Quello che Gesù dice nei ''Simpson''? Direi proprio di no, sarebbe appunto ridicolo.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:30, 25 feb 2025 (CET)
::La regola per i personaggi biblici è di non inserirle, quelle di fiction come per esempio ''Jesus Christ Superstar'', ma non è una regola scritta, è semplicemente la prassi e il buon senso, e a parer mio sarebbe ridicolo anche raggrupparle a parte; non so se ci siano casi in cui abbia senso per i personaggi storici: ricordo che in passato si era discusso se creare una voce sul conte Ugolino mettendo come "citazione di" quello che gli mette in bocca Dante ma non trovo la voce quindi ne deduco che anche in un caso simile si preferì non farlo: se sono parole di fiction, per quanto dantesca, non possono rientrare in "Citazioni di" ma al massimo in "Citazioni su" se contornate da un contesto adeguato. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:45, 25 feb 2025 (CET)
== Giuseppe Conte ==
Ciao! Ho notato che nella voce [[Giuseppe Conte]] sono state inserite delle citazioni con fonte X/Twitter: mi chiedo, può un social network essere utilizzato come fonte? Grazie. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:05, 25 feb 2025 (CET)
:(anche in [[Nicola Fratoianni]]) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:06, 25 feb 2025 (CET)
::@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Hai voglia! Vedi [[Aiuto:Fonti#Social]] e fin troppi esempi sparsi per il sito. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:08, 25 feb 2025 (CET)
:::Ok, grazie per il chiarimento. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:22, 25 feb 2025 (CET)
== Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei ==
<section begin="body"/>
[[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]]
'''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]'''
Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro.
La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy.
Grazie!<section end="body"/>
[[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 -->
== Bruno Pizzul ==
Trovo la citazione di Gene Gnocchi leggermente offensiva... è davvero necessario che ci sia? [[Speciale:Contributi/~2025-29823|~2025-29823]] ([[Discussioni utente:~2025-29823|discussione]]) 15:27, 7 mar 2025 (CET)
:@[[Utente:~2025-29823|~2025-29823]] E fatte 'na risata! Comunque Pizzul aveva la nomea di quello che faceva addormentare, quindi è ancora più legittimo avere quel punto di vista. Non è un complimento, ma non è neppure un'offesa inaccettabile. E poi è anche una cosa detta da un comico, si sa che i "buffoni" si possono prendere certe licenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:35, 7 mar 2025 (CET)
== La ballata del Cavallo Bianco ==
Gentile Udik, buon pomeriggio. Ho visto che ha cancellato le mie modifiche di poco fa alla pagina [[La ballata del cavallo bianco]], con la seguente motivazione: «''La traduzione aggiuntiva è ammissibile ma non strettamente necessaria. Se proprio la si vuole mettere, si rispettino gli standard di formattazione e non si stravolga quella corretta in base a dubbi gusti personali''».
Non sono molto pratico, può aiutarmi a fare le cose in modo corretto? L'unica indicazione "sostanziale" a cui ho contravvenuto, forse ingenuamente, era quella di usare il corsivo per la poesia: mi sembrava graficamente pesante e non necessario, visto che è una voce su un poema e quindi praticamente la voce risultava un muro di testo tutto in corsivo, un disturbo alla lettura anziché un aiuto. Ad ogni modo, se è quello lo «stravolgimento» che intende, si può ricorsivare tutto in un minuto. Nel caso di citazioni riportate in lingua originale che sono esse stesse in poesia, il doppio corsivo si annulla e quindi vanno scritte in tondo? La ringrazio per l'aiuto e la pazienza. [[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]] ([[Discussioni utente:~2025-41439|discussione]]) 17:37, 5 apr 2025 (CEST)
:{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} Oltre a quello c'era anche il fatto che l'edizione citata si richiama solo attraverso l'indicazione dell'anno di pubblicazione e non col nome del traduttore (che comunque non va scritto in piccolo); a meno che si usino due traduzioni diverse ma con identico anno di pubblicazione, il che non è il caso nostro. Inoltre la traduzione aggiuntiva non va indentata con il doppio asterisco ma con i due punti come spiegato in [[Wikiquote:Trascrizione#Traduzioni multiple]]. Ciò detto, provvedo io stesso a ripristinare come si deve nelle prossime ore, ieri non avevo tempo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 6 apr 2025 (CEST)
::La ringrazio molto. Ho visto che ha scritto questo: «''Non ho ripristinato il testo in inglese solo perché manca l'edizione di riferimento, a meno che quella di Edizioni del Faro non lo abbia a fronte, nel qual caso può essere messo in corsivo e sopra quello tradotto''». Confermo che l'edizione citata ha il testo inglese a fronte. Vuole che lo rimetta io stesso? --[[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]] ([[Discussioni utente:~2025-41439|discussione]]) 20:01, 6 apr 2025 (CEST)
::Un'altra domanda. Non so se sia banalmente un dettaglio che le è sfuggito o se l'abbia fatto consapevolmente. Nella correzione ho visto che ha rimosso i separatori convenzionali fra le strofe («||») nei brani citati dalla traduzione della Teggi, che mancavano e che io avevo aggiunto. È perché quell'edizione specifica, del 2011, non divide il testo in strofe? Non possiedo quell'edizione esatta, ho quella del 2013, dove invece le strofe sono regolarmente divise. --[[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]] ([[Discussioni utente:~2025-41439|discussione]]) 20:07, 6 apr 2025 (CEST)
:::{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} A me non interessa, ma di regola qui ci si dà del tu (cfr. '''[[w:Aiuto:Utenti qualificati nel proprio campo#Indicazioni di massima|qui]]''', n. 5). Faccio presente che si può accedere a Wikiquote con le stesse credenziali di Wikipedia. Ho ripristinato il testo in lingua, inserendo la minuscola dopo il separatore salvo quando la parola non è preceduta da un punto fermo o in altri casi opportuni. Ho ripristinato il separatore doppio nella traduzione di Teggi; in realtà, sarebbe giusto riscontrare tutte le citazioni tratte da quella traduzione sull'edizione 2013, quindi correggere se necessario le discrepanze e aggiornare la bibliografia dimodoché vi sia l'edizione 2013 e non più quella del 2011, ma i separatori doppi sono stati aggiunti tutto sommato in poche situazioni e probabilmente non ne vale la pena, a maggior ragione visto che, dati altri elementi che tralascio, è lecito supporre che chi li aveva omessi non sapesse che andavano messi. Segnalo che la traduzione Mainardi ha un "rinovellato" che può essere giusto (è una forma arcaica) ma che è bene chiarire. Segnalo pure che la citazione che segue coincide con la traduzione Mainardi ma non con quella Teggi, che è più ampia: "''And as a child whose bricks fall down | re-piles them o'er and o'er, | came ruin and the rain that burns, | returning as a wheel returns, | and crouching in the furze and ferns | He began his life once more.''"; sarebbe bene estendere sia il testo in lingua che la traduzione Mainardi, secondo me, anche se ovviamente si potrebbe accorciare quella Teggi. In un secondo momento controllerò nuovamente la pagina per vedere se mi è sfuggito qualcosa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:03, 6 apr 2025 (CEST)
::::Ti ringrazio ancora, sei molto gentile. ''Rinovellato'' è così, confermo. Circa l'ultima citazione, sì, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=La_ballata_del_cavallo_bianco&oldid=1372314#:~:text=And%20as%20a,2025%2C%20p.%20196) avevo accorciato] la traduzione della Teggi perché la seconda strofa mi sembrava poco rilevante rispetto alla prima, e non molto significativa senza il contesto della scena in cui si sviluppa. --[[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]] ([[Discussioni utente:~2025-41439|discussione]]) 11:15, 7 apr 2025 (CEST)
==Vincenzo Ferdinandi==
Scusa Udiki, ma hai qualche problema personale con il sottoscritto su questo profilo visto che ogni volta cancelli qualsiasi apporto io abbia ad aggiungere. Negli anni ho contribuito in grandissima parte a creare profili riguardanti la moda italiana degli albori quella degli anni '50, altrimenti non c'era nulla. Mi hai rimosso una foto personale dell'archivio Ferdinandi, senza alcun diritto di pubblicazione così come avevo chiaramente dichiarato ma non ti è bastato. Quella stessa foto che tutti gli altri hanno pubblicato e che a te evidentemente non sta bene, ma passi...... Adesso avevo aggiunto una precisazione a una citazione di Federico Fellini, che fu amico di Ferdinandi, per spiegare il contesto, altrimenti la semplice frase probabilmente non si capiva, e non ti è stata bene neanche questa semplice aggiunta e l'hai rimossa. Va bene, accetto anche questo, chi sono io per contestare una tua decisione...... ma almeno ripristina la precedente citazione inerente Fellini così come era prima, peraltro da altri creata, tu invece hai cancellato tutto. Poi vedi tu. Ciao e grazie {{nf|15:48, 12 apr 2025|~2025-44533}}
:{{ping|~2025-44533}} Risposto in [[Discussione:Vincenzo Ferdinandi]], dove si trova lo stesso messaggio. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 12 apr 2025 (CEST)
== re: Kailitz ==
Ciao, riguardo quanto successo nella mia talk, vorrei capire quanto successo con l'utente in questione, che è la stessa utenza temporanea delle discussioni al bar su Anna Frank e su "dove discutere del comportamento di un utente" (che poi saresti tu). Ci sono altri pregressi oltre a quelle discussioni? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:44, 28 apr 2025 (CEST)
:@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] [[Speciale:Diff/1374228]], [[Speciale:Diff/1372999]], [[#Charles Socarides]]. Ma chi sia in particolare conta fino a un certo punto, è un'utenza monoscopo (''rectius'': biscopo, tra Anna Frank e l'apertura della pagina di richiesta di pareri, ma solo ''ad personam'' e senza confronto con l'interessato né mediazione di un terzo come previsto su WP) e un troll. Ribadisco quello che ho già scritto nella tua talk, subito prima delle scuse e dei saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:59, 28 apr 2025 (CEST)
::Intervengo solo per esplicitare che concordo con il blocco: non so chi stesse dietro quell'utenza ma anche a me la sua natura di trolling è parsa da subito, e sempre più, evidente. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:52, 29 apr 2025 (CEST)
Udiki, {{ping|Spinoziano}}, scusate il ritardo, ma ho avuto impegni in RL. Ho guardato i link da te portati, Udiki, ma vedo un atteggiamento molto brusco da subito, come se fosse una conoscenza nota. Ho guardato la cancellazione di Charles Socarides, da cui ho evinto che la tua opinione sia che questa utenza sia una reincarnazione di Micheledisaveriosp. Questo non mi risulta, e servirebbero prove concrete. Non abbiamo CU su Wikiquote, quindi bisognerebbe nel caso chiedere a uno steward (in caso avessimo a disposizione utenze certe a lui riconducibili con edit non più vecchi di 3 mesi). In assenza di queste prove, il suo blocco non è motivato. Ripeto: sei sicuro al 100% che sia lui? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:59, 21 mag 2025 (CEST)
:@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il Di Saverio ha sempre usato anche open proxy o VPN, perché risultano modifiche che sono state attribuite ragionevolmente a lui effettuate con indirizzi IP esotici e improbabili ([[Speciale:Diff/1145278|vedi]]), quindi un check tecnico dell'utenza rischia di lasciare il tempo che trova e non resta che il duck test o, si fa per dire, il ''laissez-faire''. È certo che Kailiz (cui sono state date fin troppe possibilità di dialogo, tutte di fatto da lui declinate) abbia avuto una condotta da troll, che già è inammissibile, e il suo prendere di mira un utente specifico immediatamente fa pensare a un regolamento di conti che ben pochi potevano credere di aver motivo di attuare, specie con quella scientificità. Detto questo, e ribadito quello che già avevo indicato, a me non pare il caso di fare l'amico del giaguaro. L'utente non aveva praticamente nessun altro contributo, quindi non è che abbia perso chissà che, ed è sempre libero di creare una nuova utenza o persino di chiedere lo sblocco della vecchia purché scenda a più miti consigli, alla qual cosa doveva essere indotto dal blocco stante che tutti gli altri numerosi tentativi si sono dimostrati infruttuosi. Chiudo ricordando quanto gli dissi l'altra volta: "se altri ti vogliono sbloccare lo faranno e ognuno si prende le sue responsabilità". Cioè se vuoi puoi sbloccarlo (ma io, sia ben chiaro, rimango contrario) a patto che te ne fai carico tu o altri che siano di quel parere, se ce ne sono, il che significa che quelli devono controllare le sue modifiche ed eventualmente intervenire; io non posso essere il sempiterno badante di questa idra, che proprio in questi giorni è tornata alla carica su Wikiquote in inglese ([[en:Michel-Yves Bolloré|qui]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:09, 21 mag 2025 (CEST)
::Io ripeto di essere contrario allo sblocco: tornerebbe solo per fare altre polemiche e non darebbe nessun contributo utile, essendo un'utenza creata al solo scopo di trollare.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:55, 22 mag 2025 (CEST)
:::{{Ping|Superchilum|Spinoziano}} Dimenticavo: guardate [[Speciale:Diff/1373348|questa modifica]], effettuata curiosamente da un [https://www.ip2location.com/demo/193.49.36.68 IP francese], e guardate le due successive, l'ultima delle quali arrivata quasi dieci giorni dopo le altre. [[Speciale:Diff/1374829|Qui]] addirittura il neoarrivato cita il manuale di stile (sebbene quell'informazione stia in [[Aiuto:Wikilink]]). Questa faccenda più si tocca e più puzza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:25, 22 mag 2025 (CEST)
::::Udiki, {{ping|Spinoziano}}, la questione non mi sembra così cristallina come appare. Se non ho inteso male i pregressi, si tratta dell'utenza temporanea [[Speciale:Contributi/~2025-43313|~2025-43313]], poi registratasi con il nome utente [[Utente:Kailitz|Kailitz]], che ha prima cercato di modificare l'incipit più volte in [[Anna Frank]] senza aprire discussioni dopo essere stato annullato, né ricevere spiegazioni (con le utenze temporanee [[Speciale:Contributi/~2025-41124|~2025-41124]], [[Speciale:Contributi/~2025-41388|~2025-41388]] e [[Speciale:Contributi/~2025-42789|~2025-42789]], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Anna_Frank&action=history cfr. crono], correggetemi se sbaglio), e poi ha aperto le discussioni al bar, nelle richieste agli amministratori e nella mia talk sulla questione di nomenclatura e poi su come discutere sul comportamento di un altro utente, nella fatispecie Udiki (cfr. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Richiesta RA 1], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Bar&oldid=1376731#Richiesta bar], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Superchilum&oldid=1374878#Richiesta mia talk], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Utenza RA 2]). Udiki è sempre stato molto tranchant perché lo ha identificato come reincarnazione di Micheledisaveriosp (forse era anche [[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]]?).
::::Ora... questa è un'utenza bloccata infinito per trolling dopo duck test con altro LTA. Può anche essere lui, ma 1) dovrebbe essere verificato, 2) in caso non si possa fare, dovrebbe avere un comportamento tale da meritarsi un blocco infinito, 3) in caso ci siano screzi dell'utente con un admin, non dovrebbe essere l'admin in questione a bloccarlo per buona creanza. In questo caso il mio consiglio di come affrontare la questione è:
::::# sbloccare l'utenza (come dite voi, me ne assumo tranquillamente la responsabilità nel caso)
::::# se si pensa che abbia avuto un comportamento problematico, aprire una discussione in [[Wikiquote:Utenti problematici]] e sviscerare sia l'eventuale compatibilità con altri LTA (si possono chiedere controlli CU agli steward, nel caso) o in ogni caso il suo comportamento
::::# aspettare i pareri di altri e applicare il consenso, che sia blocco infinito, blocco parziale, blocco temporaneo, nessuna sanzione ecc.
::::In ogni caso, gli IP delle utenze temporanee vanno controllati e svelati pubblicamente, solo in caso sia necessario per dimostrare comportamenti fuori policy (cfr. [https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Wikimedia_Access_to_Temporary_Account_IP_Addresses_Policy#Disclosure policy di WMF]), e in questo caso non ho capito se il rimando all'IP francese è un richiamo a Micheledisaveriosp o ha altre spiegazioni che dimostrino la problematicità di Kailitz. Né l'accenno a Michel-Yves Bolloré su en.wikiquote mi è utile, perché la voce è stata cancellata quindi non so se l'aveva creato Micheledisaveriosp, Kailitz, un IP o chi altri.
::::Infine, come da policy WMF ([https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Universal_Code_of_Conduct/Enforcement_guidelines/it#3.3.2_Trasparenza_del_processo 1], [[:meta:Universal_Code_of_Conduct/FAQ/it#Applicazione|2]]), dovremmo dotarci di processi di applicazione dell'UCoC e di risoluzione di conflitti più trasparenti, migliori di quanto abbiamo adesso (non dico inventarci chissà cosa, ma quantomeno righe scritte su come segnalare eventuali attriti o comportamenti fuori norma, ed eventualmente, solo se lo riteniamo opportuno, anche una pagina intermedia prima delle utenze problematiche come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri").
::::--'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:09, 25 mag 2025 (CEST)
:::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] L'ho bloccato io perché nessun altro è intervenuto in nessun modo (certamente per non impelagarsi con un provocatore, non per approvazione della di lui condotta) e dopo aver lungamente provato a chiarire, senza che lui si degnasse di rispondere. A prescindere dal fatto che fosse o meno il summenzionato era comunque uno che trollava manifestamente, semmai male ho fatto a dargli troppe possibilità e mi cospargo il capo di cenere. Non pare che il blocco infinito violi [[w:Wikipedia:Politiche_di_blocco_degli_utenti#Durata_del_blocco|quanto previsto dalle regole]], dove tra l'altro è detto: "Si noti che in caso di utenze la cui attività consiste unicamente o reiteratamente in una o più delle violazioni elencate, è prassi tutelare il progetto con blocchi di durata maggiore o infinita." Non c'è nessuna lesione della privacy se si divulga un IP fasullo, sorvoliamo sul fatto che la funzione di mascheramento degli IP per ora è in fase di test e non ci sono policy cogenti; ritengo comunque che il disvelamento fosse rilevante per capire di che si trattasse, conformemente alle regole che dovrebbero essere adottate in futuro. La voce di Bolloré qui da noi era stata creata certamente dal Di Saverio, quella su Wikiquote in inglese da un IP italiano che per giustificarne la claudicante enciclopedicità nel campo oggetto aveva allegato che già ci fosse l'omologa in italiano (io l'ho visto coi miei occhi, tu puoi farti dare la cronologia da un amministratore). Su Wikiquote, giusto o sbagliato che sia, si sono sempre fatte le cose in maniera più semplificata rispetto a Wikipedia, in considerazione della community meno numerosa e di ciò che ne discende. Su decine di utenze che ho bloccato c'è stato un solo falso positivo (TheMask993), situazione cui peraltro si è tempestivamente rimediato. ~2025-41439 fa capo a una persona serissima che ha un account permanente e di cui si conosce pure il nome e il cognome, non ha niente a che fare con tutto ciò. Penso che neppure Cesare Beccaria si sarebbe doluto più di tanto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 25 mag 2025 (CEST)
::::::Essendo un piccolo progetto non abbiamo bisogno di pagine come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri", è già di troppo [[Wikiquote:Utenti problematici]] che finora si è prestata ad abusi, né dobbiamo complicarci la vita per tutelare il progetto da utenze o ip dannosi: Udiki è praticamente l'unico a patrollare e ha fatto bene ad agire prontamente con un'utenza che aveva come unico scopo il piantare grane (scopo che post-blocco ha comunque raggiunto); le premure dobbiamo averle verso gli utenti che hanno voglia di imparare e che producono contibuti utili, non con chi arriva dal nulla per imbastire polemiche; i CU non servono perché si capiva che era un troll con esperienza pregressa da come scriveva, non importa chi fosse; Udiki ha ragione ad autocriticarsi nella parte in cui ammette di avergli dato troppa corda, magari bastava ignorarlo come stavo facendo io, ma ha comunque agito disinteressatamente a tutela del progetto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:38, 26 mag 2025 (CEST)
:::::::Aggiungo un paio di cose importanti. Ove mai si volesse discutere di nuove procedure lo si deve naturalmente fare a bocce ferme; non è che uno arriva, trolla nella pagina di discussione di una voce, trolla ancora al bar, chiede un nuovo strumento per trollare ancora di più e glielo si deve pure graziosamente concedere a mo' di guiderdone. Inoltre, e io questo l'avevo detto a più riprese, in base alle regole prima di avviare la suddetta procedura si devono preliminarmente e obbligatoriamente esperire ben due tentativi di conciliazione, uno diretto tra i contendenti e l'altro con la mediazione di un terzo allorché il primo fosse fallito; io per parte mia il tentativo diretto di conciliazione l'ho fatto innumerevoli volte, ma sono stato sempre bypassato perché la controparte faceva orecchie da mercante e preferiva interloquire espressamente con Superchilum; il tentativo di mediazione non lo si è visto punto. Volendo volgere la cosa in positivo, spero che questo fumo serva almeno per regolarsi più acconciamente in futuro. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:34, 26 mag 2025 (CEST)
::::::::Io ho molta stima verso il lavoro effettuato da Udiki su Wikiquote, sia in ns0 sia in termini di patrolling, e voglio che questo sia chiaro, non viene messo assolutamente in discussione con questi miei interventi. Io mi sto riferendo solo al caso in questione.
::::::::Fatta questa premessa, a me sembra che i tentativi di mediazione e conciliazione non siano stati particolarmente efficaci, principalmente perché si è subito partiti all'attacco dando per scontato che si trattasse di una reincarnazione di LTA.
::::::::Ripeto, che sia reincarnazione va chiarito. Non lo è, allora lo blocchiamo per trolling... ma nella scala dei blocchi, prima si danno blocchi brevi e poi solo dopo insistenza si va all'infinito (il fatto che ci sia scritto "si può" non vuol dire che non si possa provare invece con blocchi limitati, che magari funzionerebbero).
::::::::Sulla questione IP, la policy è cogente e l'ho linkata prima, il fatto che gli account temporanei siano in fase di test non cambia granché. Continuo a non capire perché un IP francese sia una dimostrazione di problematicità (è per dire "visto, continua a modificare l'IP per figurare collegamenti da zone diverse e far finta di essere qualcun altro"?).
::::::::Sulle nuove procedure, sono d'accordo che vada fatto a bocce ferme, ma è evidente che questo caso ha portato alla luce delle mancanze in termini di procedure di risoluzione dei conflitti in generale nel progetto. Come dici tu, facciamo in modo che serva per orientarsi meglio per il futuro :-) una procedura di problematicità che preveda il coinvolgimento di altri membri della comunità è una garanzia non solo per l'utenza ma anche per la comunità stessa (se venisse confermato il blocco, sarebbe molto più robusto di una decisione singola, così come le cancellazioni consensuali sono un precedente più solido e robusto di quelle immediate, in caso di future riproposizioni). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:49, 26 mag 2025 (CEST)
:::::::::Ciao. Non sono un assiduo frequentatore di Wikiquote, ma scrivo qui perché sono stato contattato offline dall'utente in questione. Mi ha contattato per il semplice fatto che ci conosciamo di vista in RL. Posso quindi qui confermare che Kailitz non è Micheledisaveriosp (sicuramente il suo nome reale non è quello). Tutto qui. Buona serata. [[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|scrivimi]]) 22:21, 2 giu 2025 (CEST)
::::::::::@[[Utente:Yiyi|Yiyi]] Ciao a te. Se non fosse il Di Saverio la questione mi parrebbe anche peggiore, perché questi era già venuto ai ferri corti e poteva essersi irritato, l'altro allora avrebbe caricato come un bufalo sin da subito. Siccome ha dimostrato una certa conoscenza dei meccanismi, e su questo non prendiamoci in giro, non è comunque un novellino; e questa è un'aggravante, perché avrebbe potuto e dovuto comportarsi più correttamente. Ha o ha avuto un altro account? Perché non ha usato quello? È una questione di trasparenza, quanto meno: tu i tuoi account secondari li hai dichiarati, per esempio. Vediamo di andare fino in fondo almeno adesso. Naturalmente rispondi quanto hai un po' di tempo, non necessariamente a stretto giro di posta. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:16, 2 giu 2025 (CEST)
:::::::::::Udiki, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], [[Utente:Yiyi|Yiyi]], a questo punto io sarei per aprire una procedura in [[Wikiquote:Utenti problematici]] per discutere dell'utenza in questione, dopo averla sbloccata per permetterle di rispondere e spiegare. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:18, 8 giu 2025 (CEST)
::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Spiegare cosa? Ha trollato e ha continuato a farlo dappertutto, con uno zelo degno di miglior causa, nonostante le numerose e anzi eccessive occasioni di ravvedimento che gli sono state concesse. Dev'esserci qualcosa che mi sfugge... Yiyi (che peraltro non ha ancora risposto alle mie domande) ha detto di conoscerlo personalmente e di essere stato contattato via mail, per caso lo conosci anche tu o hai ricevuto una sua mail? Io non mi spiego questo soccorso a uno che manco ha contribuito, almeno sotto questa veste; non mi ricordo di esempi passati neppure tra quelli antecedenti alla mia iscrizione, per quanto ho potuto recuperare. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:08, 8 giu 2025 (CEST)
:::::::::::::{{conflittato}} Sono fortemente contrario, gli si darebbe proprio ciò che vuole: la piena possibilità di trollare con le discussioni. È ininfluente chi fosse dietro quell'utenza: è venuto per trollare ed è stato bloccato, mi sembra non ci sia altro da chiarire. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:25, 8 giu 2025 (CEST)
::::::::::::::E' stato molto insistente e sicuramente a un certo poteva essere sanzionato, ma a) è stato trattato fin dall'inizio come reincarnazione, quindi in maniera più aggressiva di quanto si faccia con un utente "normale"; b) non ha trovato modo di segnalare eventuali rimostranze nelle sedi opportune, perché non esistono; c) dopo aver detto "vorrei sapere dove segnalare l'amministratore X", è stato bloccato proprio dall'amministratore X. Per questi motivi sbloccherei e aprirei una segnalazione per chiarire. Se poi si arriverà alla stessa conclusione, sarà sicuramente più trasparente, partecipata e solida. IMHO. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:50, 14 giu 2025 (CEST)
:::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] È stato trattato, ma non dall'inizio, come veterano, reincarnazione o no che fosse, e si sta ancora aspettando che Yiyi, che lo conosce personalmente, ci dica se è così o meno, ma per me non si possono avere dubbi. La circostanza sarebbe comunque solo un'aggravante, perché la colpa principale è quella di trolling ed è manifesta. Sul resto mi sono già espresso, aspetti procedurali e opportunità replicare compresi. Se, puta caso, sta tempestando alcuni utenti con delle mail, si farebbe meglio a bloccare ulteriormente; ma sono affari dei destinatari. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:27, 14 giu 2025 (CEST)
::::::::::::::::Io non ho ricevuto e-mail e non ho notizie di altri a parte Yiyi che leggo qui (in caso di abuso sarebbe da sanzionare, ma come osservi al momento il destinatario non ha sporto lamentele).
::::::::::::::::Nel merito: no, non è stato trattato proprio da veterano, ma come dicevo da LTA, che è diverso. I veterani non vengono trattati con questa ruvidezza da subito. La colpa di trolling non è proprio manifesta, visto che ne stiamo discutendo. Per i blocchi inoltre esistono delle gradualità prima di passare direttamente all'infinito. E il non accorgersi che se qualcuno vuole aprire una procedura sull'admin non dovrebbe essere l'admin stesso a bloccare subito infinito tale utenza, almeno su questo vorrei una presa di consapevolezza. Non mi sembra di stare dicendo niente di assurdo, semplicemente aprire una procedura a carico dell'utenza per valutarne la posizione, visti i "vizi" di apertura delle interazioni. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:28, 16 giu 2025 (CEST)
:::::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il "nuovo arrivato" ha dimostrato una certa dimestichezza, il grado di responsabilità dipende anche da questo: non può sapere come muoversi quando gli conviene e non saperlo più quando si tratta di netiquette. Se non fu trolling, come io tuttora ritengo, quanto meno fu flame: non se ne fugge. Ribadisco che sono intervenuto io perché nessun altro lo aveva fatto, anche saggiamente, e l'unico intervento di un terzo, un po' meno prudente, fu sostanzialmente per dargli corda senza però correggerlo. L'altra volta ho dimenticato di dire che il signore in parola non ha neanche chiesto scusa per un modo di fare che è innegabilmente non collaborativo, nonostante che io gli abbia pure teso la mano. Non si può seriamente pensare di riabilitarlo senza una minima presa di coscienza. Intanto si aspetta ancora che Yiyi risponda. A proposito: anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail; nel caso magari potresti fargli presente (dico: se non lo hai già fatto) che quello non è modo di comportarsi e che se non chiede scusa pubblicamente in modo convinto e convincente è ovvio che non si può andare molto lontano, ciò oltre alla necessità di fare veramente chiarezza su sue utenze passate qui o altrove. Io e Spinoziano ci siamo già espressi a chiare lettere e a più riprese, se vuoi chiedi ad altri. Comunque se veramente il tema riguarda certe procedure da avere pure qui, come mi pare di capire, lo si tratti nelle apposite sedi e senza confonderlo con altre faccende, magari facendo passare qualche tempo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 16 giu 2025 (CEST)
::::::::::::::::::"anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail" ho cominciato il mio scorso intervento dicendo "Non ho ricevuto e-mail" :-) mi ha scritto su Wikipedia, come si può vedere dalla mia talk, niente di segreto. Come proponi, proverò a sentire anche il parere di altri, aprirò una discussione più generale appena riesco. Se il consenso rimane quello di mantenere la situazione attuale, me ne farò una ragione. Grazie per il feedback. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:56, 17 giu 2025 (CEST)
== Milano calibro 9 ==
Ciao sono andato a vedere, la frase è "corretta" nel senso che completa sarebbe: ''Rocco mi ha detto che ti sei fatto degli amici potenti e del resto con trecento mila dollari si puo comprare chiunque''. Poi la citazione è stata fatta partire da "con". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:15, 30 apr 2025 (CEST)
== Indro Montanelli, ''Le stanze'' ==
No è un'altra, del 1998. Il codice è ISBN 88-17-85259-7. --[[Speciale:Contributi/~2025-48721|~2025-48721]] ([[Discussioni utente:~2025-48721|discussione]]) 12:02, 23 mag 2025 (CEST)
== Pagina Wikiquote Gerardo Vendemia ==
Salve,
mi chiamo Lucio Moruzzi e ho creato la pagina in oggetto, ma è stata cancellata.
Non ho interesse personale in merito, ma ritenevo di aiutare la comunità, in particolare quella numismatica, a cui appartengo come collezionista. Incontrai l'ing. Vendemia in un convegno alcuni anni orsono e possiedo numerose sue pubblicazioni. Egli rappresenta una guida nel settore, sicuramente il massimo studioso ed esperto, vivente, di cartamoneta in Italia.
Ritengo che la decisione possa essere stata adottata a seguito di una precedente cancellazione, senza entrare nel merito dei contenuti. Se anche così non fosse, nell'ultimo mese è stata presentata la sua ultima opera "La Cartamoneta Italiana - Corpus Notarum Pecuniariarum Italiae", una piccola enciclopedia delle banconote italiane, che affianca alle ricerche storiche le quotazioni di tutti i biglietti.
Grazie e buon lavoro a tutta la comunità, della quale spesso mi "servo" per approfondire i miei studi. [[Speciale:Contributi/~2025-61482|~2025-61482]] ([[Discussioni utente:~2025-61482|discussione]]) 15:52, 27 mag 2025 (CEST)
:@[[Utente:~2025-61482|~2025-61482]] Vedi [[w:WP:Enciclopedicità]]. Discutine in [[w:Discussioni_progetto:Numismatica]], sempre che ci sia margine di discussione. Se la voce non può stare su Wikipedia, non può stare neppure qui. Su Wikipedia è stata cancellata già due volte, quindi fino a prova contraria non è enciclopedica. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:00, 27 mag 2025 (CEST)
::Non ero a conoscenza di una discussione su Wikipedia in merito. E' più chiaro adesso.
::Da appassionato ho trovato pagine riferite a studiosi di Numismatica come Mario Traina o Alberto Campana, che hanno condotto studi meno rilevanti, sicuramente meno numerosi e costanti.
::Ringrazio comunque per il celere riscontro, seguirò la discussione, anche solo per la curiosità di comprendere la dinamica delle scelte di questa straordinaria piattaforma. [[Speciale:Contributi/~2025-61482|~2025-61482]] ([[Discussioni utente:~2025-61482|discussione]]) 16:08, 27 mag 2025 (CEST)
== Attacchi personali ==
Ciao. Ti prego di evitare attacchi personali come [[speciale:diff/1372919|questo che vedo]], "Se sei di coccio si può fare poco". Capisco la frustrazione ma se arrivi al punto di non riuscire a trattenere gli attacchi personali significa che è il momento di chiedere aiuto a terzi. (E mi rendo conto che qui sei molto sovraccarico!) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 13:57, 24 giu 2025 (CEST)
:@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Se quella comunissima espressione è un attacco personale, si può dormire tranquillamente su due guanciali. Tanto più che l'utente stesso ha detto testualmente di non capirci, quindi si sarebbe attaccato da sé. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:13, 24 giu 2025 (CEST)
::Dimenticavo: la frase inizia con un "se", quindi è un'ipotesi. Il dubbio l'ha comunque tolto l'interessato con una sua ammissione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:20, 24 giu 2025 (CEST)
:::L'attacco personale non si misura dalla frequenza di un'espressione, ma dal suo essere un ''ad hominem''. Suggerisco di evitare scuse grammaticamente improbabili. Basta ammettere che ti è scappata in un momento di rabbia, capita a tutti. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 15:32, 24 giu 2025 (CEST)
::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Si misura dall'accettazione più o meno larga di un'espressione in un dato contesto, stessa cosa che fanno i giudici per cose un po' più serie. Non mi è scappata: la ribadisco ora che sono freddo come allora (anzi un po' di più: ho appena fatto il bagno a mare) ed era necessaria per far chiarezza. L'altro non riesce, o non riusciva in quel momento, a capire una certa cosa ripetutamente spiegata da ben tre (!) persone diverse. Qual è il problema? Nessuno glielo ha contestato, lo si è solo constatato: è un fatto molto ben circoscritto. Se poi nella vita gli finisce spesso così io non lo so né m'interessa saperlo. Gli si è semplicemente detto che per lui non potevamo fare di più e che bisognava prenderne atto. Potrei anche citare molte altre uscite di questo tenore. Peraltro nello stesso contesto l'altra parte aveva prima detto la stessa cosa al mio indirizzo, con la differenza, se ben ricordo, che io avevo motivato e lei no, ma a me non me ne importava granché. Questo per dire pure che il tono della discussione non lo avevo determinato io, ma ho accettato la svolta impressagli da altri senza piagnistei. Rientra tutt'al più in un confronto franco. Se non si accetta questo, ma gli interlocutori lo avevano accettato, allora non si potrebbe più discutere: sarebbe un fraseggio eunuco, cortigianesco e inetto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:36, 24 giu 2025 (CEST)
:::::Ribadisco, dire a qualcuno "sei di coccio" non è mai utile e spero vivamente ''non'' sia largamente accettato in Wikiquote. Non rileva quanto la persona se lo sia "meritato". [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:05, 24 giu 2025 (CEST)
::::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] È accettato in Italia. Direi anche nel resto del mondo. Può non essere utile quanto può essere necessario. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:05, 24 giu 2025 (CEST)
:non c'entra niente con la questione specifica, ma Udiki mi ha personalmente attaccato qui-> [[Discussione:Vegetarianismo#Pagina con ovvia preponderanza alle citazioni favorevoli al vegetarianismo]]
:Il suo comportamento è completamente poco in linea con gli standard di Wikipedia. Non lo segnalo per bontà divina, ma aggiungo un caso all'elenco perché non mi va giù che resti impunito dopo avermi offeso gratuitamente anziché compiere il suo lavoro. Forse sei vegetariano, Udiki, capisco che ti roda il fatto che qualcuno la pensi diversamente da te; ma proprio perché lo sei, se lo sei, non dovresti aver empatia anche verso di me dato che sono anch'io un animale? (…o t'inventerai per difenderti che i primati non ne facciano parte?) [[Speciale:Contributi/~2025-37048-7|~2025-37048-7]] ([[Discussioni utente:~2025-37048-7|discussione]]) 23:33, 11 ago 2025 (CEST)
::Non è un attacco personale, ha solo messo in rilievo come dal tuo messaggio si evincesse un POV nella tua stessa accusa di POV, una scarsa chiarezza, e una volontà polemica che è confermata da quanto scrivi sopra, "Non lo segnalo per bontà divina", non è che magari sei una vecchia conoscenza? Se ti interessano davvero le citazioni e non sei il solito troll, lascia perdere le polemiche e dedicati ai contributi, altrimenti la tua presenza non è gradita e, se prosegui a fare il "nuovo arrivato" che si limita a discussioni polemiche, nel migliore dei casi verrai ignorato. Nel merito della discussione sulla tematica ti ho chiarito quanto altro poteva occorrere in quella sede. Grazie e buon ferragosto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:36, 12 ago 2025 (CEST)
== Re:American Psycho (romanzo) ==
Perché sembrava a quel punto di avere abbastanza citazioni sull'opera da giustificarne una, come nel caso di [[Dracula (romanzo)]] ed [[Educazione siberiana (romanzo)]]. Anzi, ne ha più di [[Fight Club (romanzo)]], un articolo a se stante con solo due citazioni riguardo. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 13:32, 16 lug 2025 (CEST)
== Re:Template int ==
Ciao, grazie per il tuo ringraziamento innanzitutto. Non ho capito però appieno il senso dell'avviso. Ora guardo le modifiche che hai apportato alla voce. Buona continuazione --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:24, 20 ago 2025 (CEST)
:Penso di avere capito. Potresti controllare la voce [[Francesco Recami]] e darmi conferma che sia la formattazione corretta? Grazie --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:35, 20 ago 2025 (CEST)
::Capito. Sistemo allora [[Davide Bregola]] --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:52, 20 ago 2025 (CEST)
==Nisargadatta Maharaj==
Buongiorno, credo di aver risposto alle richieste in merito alla voce in oggetto e attendo riscontro Grazie [[Speciale:Contributi/~2025-61299-4|~2025-61299-4]] ([[Discussioni utente:~2025-61299-4|discussione]]) 11:48, 15 set 2025 (CEST)
== Kiedis ==
Buon pomeriggio, bisognerebbe avere anche la controprova che la frase sia stata effettivamente scritta dagli autori dello spot. Quello che posso dirti è che:
# Conoscendo il personaggio, quelle potrebbero essere benissimo parole sue.
# Nell’intervista del 94 a Rolling Stone, lui dice testualmente “stavano suonando questa specie di swinging jazz groove mentre io parlavo dicendo "Sto indossando un preservativo mentre faccio sesso, ogni volta, non solo quando mi conviene, non solo quando ci pensa la mia partner, ma ogni volta". Che è una cosa che la nostra band pensa davvero”, non dice che la stava leggendo. Valuta tu come possiamo regolarci e fammi sapere, grazie.
[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:44, 15 nov 2025 (CET)
:@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Ciao, la fonte citata era l'Adnkronos e presentava un virgolettato come le parole pronunciate in uno spot. Quando Gerry Scotti, tanto per fare un esempio, fa la pubblicità del riso (che è commerciale e non sociale, ma non conta) recita quello che gli hanno scritto sul copione, non è veramente lui a concepire quelle cose, quindi non gliele possiamo attribuire. Una possibile soluzione sarebbe citare ''Rolling Stones'', nei termini in cui tu lo hai riportato qui sopra, perché così è tutto più chiaro e c'è anche l'avvallo di Kiedis che dice "Che è una cosa che la nostra band pensa davvero". [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:03, 15 nov 2025 (CET)
::D’accordo, ma così non si rischierebbe un doppione? È già citato nell’intervista a Rolling Stone: che ne pensi? [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:06, 15 nov 2025 (CET)
:::@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Non me n'ero accorto. Ma essendoci già la citazione da ''Rolling Stones'', direi che basta quella perché il concetto è lo stesso. ''Ad abundantiam'', se preferisci, le si potrebbe aggiungere in nota il testo dello spot, indicando come fonte l'Adnkronos. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:13, 15 nov 2025 (CET)
::::Chiaro, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:33, 15 nov 2025 (CET)
== Braccio da Montone ==
Ciao Udiki,<br />con "originario" intendevo dire che il dipinto cinquecentesco di [[Braccio da Montone]], realizzato dall'artista Cristofano dell'Altissimo, è stato ripreso posteriormente come riferimento dall'incisore del disegno del condottiero precedentemente presente come immagine in voce, tratto da libro ottocentesco. Ok per il template Sic, mi scuso per la rimozione, non conoscevo il suo funzionamento e credevo fosse lì per sbaglio. Ok per il numero di attività, anche se reinserirei quella di nobile (come politico è stato solo senatore di Roma, ma come nobile ha posseduto numerosi feudi). Sono qui su Wikiquote da poco e purtroppo mi ci vorrà un po' per apprenderne le relative linee guida, la mia mente, pur non volendo, sta ragionando ancora con le regole del progetto Wikipedia. Qualsiasi aiuto, comunque, è ben accetto. Mi chiedo se, anche se errando avevo inserito le citazioni prima nella pagina del personaggio, non era meglio a questo punto andarle a inserire direttamente nelle voci dei rispettivi autori dove mancavano. Di fatto così la mia modifica è stata praticamente annullata ''in toto''… <span style="font-family:Viner Hand ITC">'''[[Utente:Davipar|<span style="color:darkmagenta">Davi</span><span style="color:darkorange">par</span>]]'''</span> ([[Discussioni utente:Davipar|parliamone]]) 15:10, 7 gen 2026 (CET)
:@[[Utente:Davipar|Davipar]] Ciao, non c'è bisogno di giustificarsi, ho solo spiegato il revert. Se le citazioni che tu avevi aggiunto fossero state un paio allora le avrei sistemate io stesso come faccio di solito, ma essendo di più cominciava a essere gravoso. Del resto è chi le inserisce che ha il dovere di farlo in regola, il mio era quello di motivare. Comunque di solito si annullano, quando non è rispettata la regola del doppio inserimento. Puoi ovviamente recuperarle dalla cronologia. L'alternativa era mettere un avviso o scrivere nella pagina utente, ma ti ho pingato e in sostanza non cambia nulla. Se le inserisci nella pagina dei rispettivi autori, poi passo a correggere la formattazione. L'immagine l'ho lasciata, quello che ho scritto era solo per precisare. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:46, 8 gen 2026 (CET)
== Abdelmajid Lakhal ==
Ciao Udiki, come stai?
Sì, la citazione è presa dalla fonte citata, la trovi tranquillamente anche su Google search: https://cinematunisien.com/blog/2020/01/27/abdelmajid-lakhal-une-constante-recherche-de-la-perfection/. Grazie ancora, a presto [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 08:10, 27 gen 2026 (CET)
==Pizzoccheri della Valtellina==
Secondo me era super divertente: iconica. :) Nei prossimi giorni vedo se trovo un'altra citazione.----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 19:24, 12 feb 2026 (CET)
== Controllo "Il volo dei draghi" ==
Ciao Udiki, ho appena finito una bozza per il film "Il volo dei draghi" [https://it.wikiquote.org/wiki/Utente:Mariomassone#Dialoghi qui]. Avrei però dei problemi di trascrizione delle frasi del personaggio '''Omadan''', segnalati in []. Il film intero lo si può trovare su Archive.org. Grazie in anticipo e buona settimana [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 15:12, 16 feb 2026 (CET)
:{{ping|Mariomassone}} Ciao, potresti indicare il minuto preciso, qualcosa come "23:41" ecc.? [https://support.google.com/youtube/answer/15930243?hl=en YouTube genera una trascrizione], quindi si può trovare immediatamente una certa frase facendo una ricerca all'interno testo (Ctrl+F). InternetArchive non genera la trascrizione e, siccome il video dura un'ora e mezza, è difficile cercare le frasi. Anzi, se indichi i minuti per ogni citazione, le verifico tutte; forse questa non è una cosa strettamente necessaria, comunque io sono disponibile. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:18, 16 feb 2026 (CET)
::10:40, 13:15, 1:27:00 [https://archive.org/details/il-volo-dei-draghi-hd-1982_202601 qui], grazie [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 20:49, 16 feb 2026 (CET)
grazie. in verita i testi con ISBN sono gia nella pagina di wikipedia di paolo nucci (papà).liho inseriti ma non riesco ad annullare il link e non compare la foto che e su wikipedia [[Utente:Pillo90|Pillo90]] ([[Discussioni utente:Pillo90|scrivimi]]) 22:20, 16 feb 2026 (CET)
== Federico Buffa ==
La citazione senza fonte non è opera mia, non so da cosa tu l’abbia dedotto :) [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 22:13, 16 mar 2026 (CET)
:@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Avevo visto che gli ultimi (ma non recenti) interventi sulla pagina erano tuoi, che l'anonimo (questo tu non lo puoi vedere, ma io sì) ha modificato anche [[José Mourinho/Citazioni su José Mourinho]] e che tu ultimamente hai modificato [[José Mourinho]], quindi ho pensato che se per caso eri tu da sloggato era meglio segnalarti la cosa. Comunque non è che ci siano stati dei vandalismi o che sia vietato intervenire anonimamente, quindi nessuna recriminazione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:27, 16 mar 2026 (CET)
::Tranquillo, era solo per sapere cosa ti aveva portato ad indirizzarti verso di me. Comunque sì, le modifiche in questione le ho fatte da sloggato, qualche volta mi dimentico di registrarmi. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 01:57, 17 mar 2026 (CET)
== Confronto su nome ==
[https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Utente:IlSignoreDelCazzime Nome Utente] inappropriato o no? Su Wikipedia pare l'abbiano accettato. In caso devo aggiungere un eccezione in quanto la regex per i titoli non consentiti non permette l'edit, che ne pensi? --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:10, 1 apr 2026 (CEST)
:{{ping|Homer}} Credo che su Wikipedia fosse al momento sfuggito, l'ho bloccato là a qui. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:38, 1 apr 2026 (CEST)
::: Grazie {{ping|Spinoziano}}! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 12:13, 1 apr 2026 (CEST)
== You may be an eligible candidate for the U4C election ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
Greetings,
The [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]] seeks candidates for the 2026 election. The U4C is the global committee responsible for overseeing enforcement of the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]]. Elections are held annually, if elected a committee member serves for two years.
This year the U4C requires candidates to hold administrator rights on at least one wiki, which is why you are being contacted as you appear to hold this right. There are other requirements, such as candidates must be at least 18 years old and may not be employed by the Wikimedia Foundation or other related chapters and affiliates. You can find more information in the [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026#Call_for_Candidates|call for candidates on Meta-wiki]]. Additionally, the committee's working language is English; some ability to communicate in English is required.
The election opens on 18 May, if you are eligible and interested you have until 10 May to submit your candidacy. There will week between for candidates to answer questions from the community. Voting takes place privately in [[m:Special:MyLanguage/SecurePoll|SecurePoll]], successful candidates must receive at least 60% support. More information is available on [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|the 2026 Elections page]], including timelines and other candidacy information. If you read over the material and consider yourself qualified, please consider submitting your name to run for the committee. If you think someone else in your community might be interested and qualified, please encourage them to run.
In partnership with the U4C -- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 20:33, 28 apr 2026 (CEST) </div>
<!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30471754 -->
== Cancellazione citazioni su Rodolfo Dalla Mora ==
Buonasera Udiki,
ho appena visto che due citazioni da me postate su rodolfo Dalla Mora sono state cancellate considerate promozionali, sinceramente io non le trovo promozionali, quella di Mario Conte ha spegato e messo in evidenza del fatto che il Comune di Treviso è il primo in Italia di aver istituito questa figura, poi in particolare quella del filosofo Adriano Pessina che ha spiegato la definizione di Disability Manager e ha preso come esempio la figura dell'architetto Rodolfo Dalla mora come primo Disability Manager in una struttura sanitaria ed inventore della figura in Italia. Il commento di Pessina è importante come filosofo e direttore del Centro di Bioetica dell'Università Cattolica di Milano. La ringrazio Buona serata [[Utente:MaxAmbra70|MaxAmbra70]] ([[Discussioni utente:MaxAmbra70|scrivimi]]) 20:51, 9 mag 2026 (CEST)
== Dino Gavina e dintorni ==
Buongiorno, innanzitutto mi scuso per il ritardo della risposta ma solo questa mattina mi sono accorto del messaggio. Precisazioni:
#La citazione di Marcel Breuer (dovrebbe pronunciarsi [broier]) con la fonte "incriminata" l'ho importata direttamente dalla pagina su Dino Gavina di Wikipedia, dove è presente dal 2020 (forse bisognerà cambiare la fonte anche lì). Comunque il riferimento indiretto rimandava all'archivio "archive.is", [https://archive.is/20130411012659/http://www.goldminefactory.com/dino-gavina-%E2%80%93-lampi-di-design/#selection-133.7-133.27 qui]
#Perfetto per le virgolette: oltretutto così è meglio nei ritorni a capo nel web, dove rischiano di restare orfane o vedove.
#La citazione di Anty Pansera è tratta dallo stesso link (archivio) al punto 1.
Di Gavina avrei trovato altre citazioni da fonti cartacee (due da foto di suoi depliant trovati su un annuncio commerciale su web non proponibile come fonte ovviamente, ma i pieghevoli sono certamente originali):
#''Produrre è comunicare''. ([https://i.ebayimg.com/images/g/mKsAAOSw285ng~1a/s-l1600.jpg qui] e anche [https://www.meetingrimini.org/eventi-totale/dino-gavina-produrre-e-comunicare-esposizione/ qui]) (sottolineo che non sono il venditore...)
#''I vostri figli'' [e] ''i vostri nipoti vi ricorderanno e vi giudicheranno anche dai mobili ereditati''. (anche [https://magazzino76.it qui], ma sito commerciale e sullo stampato tutto minuscolo senza la "e" né punteggiatura)
#''La verità? Niente di più sovversivo''. (cit. di Man Ray su Gavina, da un biglietto stampato dal medesimo) eccetera eccetera.
Grazie per aver tolto l'immagine (non avendola messa io non osavo toccarla) e per le informazioni. A presto, [[Utente:Simonsegni|Simonsegni]] ([[Discussioni utente:Simonsegni|scrivimi]]) 12:21, 26 mag 2026 (CEST)
== Massimo Mazzucco ==
Ciao, chiedo lumi a te, magari riesci ad aiutarmi: ho linkato gli indirizzi che rimandano agli articoli su Pearl Harbor e sullo sbarco sulla Luna, ma in entrambi i casi non vengono letti gli indirizzi. Su Pearl Harbor ho messo una toppa mettendo la sezione 11 settembre, perché altrimenti il capitolo in questione non me lo legge: sapresti dirmi il motivo? Grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:51, 10 giu 2026 (CEST)
== Pino Pagani ==
Buongiorno Udiki, grazie per avermi scritto!!!
Sì, io e altri due amici wikipediani abbiamo creato le pagine di Pino Pagani in 13 Wikipedia. Non so se sia enciclopedico anche in Italiano. Secondo te lo sarebbe o no? [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:20, 30 giu 2026 (CEST)
: Non conoscevo questa regola, chiedo scusa per il mio eccesso di zelo. La sua citazione mi ricordava, anche se a livello locale, il ''Miei cari amici vicini e lontani, buonasera!'' di Nunzio Filogamo. Mi spiace se dovesse essere eliminato, comunque accetto la decisione.
: Grazie per le informazioni [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:30, 30 giu 2026 (CEST)
==Civiltà Cattolica==
Certo che Vittorio Marcozzi è famoso e enciclopedico, già il fatto che scrivesse sulla ''Civiltà Cattolica'' non dovrebbe bastare? [https://disf.org/libri/pero-uomo-diverso Qui ad esempio una sua recensione].--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:24, 5 lug 2026 (CEST)
:@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] No. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:26, 5 lug 2026 (CEST)
::Con lo stesso criterio dovresti cancellare la citazione di [[Civiltà Cattolica|Francesco Liverani]] che è molto meno "famoso" di Vittorio Marcozzi, perché non lo fai?--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:31, 5 lug 2026 (CEST)
:::@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] E magari anche altre ancora. Ma mica io posso sapere quante voci da cancellare ci sono in tutto il sito. Se ne trovi una, segnalala in [[Wikiquote:Pagine da cancellare]]. Marcozzi è automaticamente degno di nota se ha pubblicato ''in prima pagina'' in varie occasioni e/o diretto un quotidiano o un periodico di rilevanza nazionale (vedi '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Biografie#Criteri_per_la_presenza_su_Wikipedia|qui]]''', n. 5) oppure se rispetta '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Scrittori_e_libri#Scrittori|questi requisiti]]'''. Sennò se ne deve discutere e addurre qualche ragione valida. Puoi chiedere un parere al [[w:Wikipedia:Bar tematici|progetto competente su Wikipedia]], a meno che non sei sicurissimo del fatto tuo in base ai criteri suesposti. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:46, 5 lug 2026 (CEST)
== Immagine errata ==
Ciao, ho parzialmente annullato [[Speciale:Diff/1382847|questo tuo edit]] dell'anno scorso perché il file che avevi inserito raffigura il padre, omonimo. [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 17:58, 28 lug 2026 (CEST)
== Dumas: proverbio ==
Ciao, Udiki. Sai, credo che la regola sull'originalità delle citazioni non dovrebbe essere [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alexandre_Dumas_padre&diff=next&oldid=1422423 così stringente]. Il fatto che un autore abbia in qualche situazione scelto di usare un proverbio secondo me può facilmente essere notevole e interessante. Inoltre un utente potrebbe benissimo cercare quella frase in Wikiquote, magari anche senza sapere che sia un proverbio, e penso sia giusto che possa trovarla. E poi questa citazione potrebbe anche andare in ''Proverbi dai libri'', voce che in effetti serve proprio a questo, altrimenti verrebbe meno la sua utilità. [[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 00:18, 8 ago 2026 (CEST)
:@[[Utente:Micione|Micione]] Ciao, la frase, oltre a non essere originale, non è neppure importante, perché è pronunciata da un personaggio secondario (Bertuccio) e riguarda un altro personaggio secondario (Benedetto), non è posta in una scena madre né detta in modo ricorrente, sennò poteva sicuramente stare nella pagina di Dumas in quanto rilevante nell'opera.<br />Non c'è consenso per mettere cose del genere in altre pagine (vedi [[Aiuto:Fonti#Altre fonti indirette|questa linea guida]] ribadita in [[Wikiquote:Bar/Archivio_2023-06--12#h-Autori_famosi_citati_in_videogiochi,_serie_ecc.-20230905104700|questa discussione]]); infatti se un personaggio dicesse "Rosso di sera, bel tempo si spera" e inserissimo queste cose in ''Proverbi dai libri'', avremmo solo un elenco di frasi prive di originalità che andrebbero piuttosto in ''Proverbi francesi'' e consimili, dove magari si potrebbe specificare che è anche citata in un'opera famosa. Gli è che, in caso di dubbio fondato, è prudente e doveroso applicare il principio di precauzione. Comunque se ci tieni e c'è una ''pièce à l'appui'', che al momento non si vede, la ripristino. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:50, 8 ago 2026 (CEST)
::Ma che non sia importante per la storia non ci interessa perché tanto noi non dobbiamo raccontarla, ci interessano i proverbi perché sono automaticamente significativi e citabili. Sull'esempio che citi sono ovviamente d'accordo ma perché quello è celeberrimo mentre quello di Dumas l'ho cercato sul web e non ho trovato riscontri, non sembra essere famoso (forse cercandolo in francese?) quindi non rientra in questi casi. Forse uno tra Dumas e Bertuccio potrebbe aver mentito o equivocato e in realtà non è un proverbio reale? Può essere ma in quel caso sarebbe in effetti originale. Altrimenti potrebbe andare in ''Proverbi francesi'' come giustamente dici tu, io non ci avevo pensato. Che ne dici di inserirlo là? Io non è che ci tenga in modo particolare perché non lo conosco e nemmeno lo capisco (suppongo si riferisca ai capelli, o forse anche ai vini, magari nel caso andrebbe specificato), solo mi è parso ingiusto perdere così un proverbio che per definizione andrebbe in una raccolta di citazioni. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 14:25, 9 ago 2026 (CEST)
:::@[[Utente:Micione|Micione]] Dumas scrive: "il y a un proverbe qui dit que le roux est tout bon ou tout mauvais" ([[s:fr:Le_Comte_de_Monte-Cristo/Chapitre_44|cap. 44]]). Lo si trova facilmente con Google o Google libri, più col sinonimo "méchants" invece di "mauvais". Ovviamente avevo già controllato. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:23, 10 ago 2026 (CEST)
{{rientro}} Ok, provando col francese l'IA di Google mi ha subito risposto prima che potessi fare ricerche da me. Ho dunque provato a interrogarla e mi ha trovato come libro più vecchio in cui il proverbio compare Charles Cahier, ''Quelque six mille proverbes et aphorismes usuels'', 1856, §1580, [https://archive.org/details/quelquesixmille00cahigoog/page/n109/mode/2up p. 88], ma l'opera di Dumas è precedente (1844-1846). Le ho chiesto se fosse possibile che Dumas se lo sia inventato e mi ha risposto di sì aggiungendo che "i romanzieri dell'Ottocento usavano spesso espedienti come ''"c'è un vecchio proverbio che dice..."'' per dare autorevolezza letteraria e un'aura di antica saggezza popolare a una frase creata da loro o a un modo di dire molto vago". Aggiunge che prima di quel momento i proverbi sulle persone dai capelli rossi erano unicamente negativi mentre Dumas si inventa l'opzione della bontà:<br>
"I proverbi storici medievali e rinascimentali dicevano semplicemente:
*''« Homme roux et femme barbue, de quatre pas loin salue »'' (Uomo rosso e donna barbuta, salutali da quattro passi di distanza).
*''« Salue de loin le rouge »'' (Saluta da lontano il rosso).
*''« Pelo rosso, mal colore »''."
Conferma poi che è grazie al successo del ''Conte di Montecristo'' che lettori e compilatori di dizionari hanno assorbito la frase come fosse un proverbio reale, e conclude certificando che "Dumas ha preso un antico e rozzo pregiudizio medievale sbilanciato sul male, lo ha riformulato in una dicotomia simmetrica e affascinante per le esigenze della sua trama, e la società dell'epoca lo ha "retroattivamente" trasformato in un vero proverbio."<br>
Invece cercando su Google Libri e su Internet Archive "roux est tout bon" (con virgolette) non mi trova nulla se non varie edizioni del libro di Dumas. Cercando la variante "roux tout bons" trova il libro di Cahier e pochi altri ma comunque sempre posteriori al ''Conte di Montecristo''.<br>
Detto ciò non insisto. Non volevo prolungare così tanto questa discussione, è stata solo la curiosità a spingermi a fare queste ricerche. Fai pure quel che ritieni più utile con queste informazioni. Ciao e alla prossima. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 12:26, 11 ago 2026 (CEST)
:{{ping|Micione}} scusa se mi inserisco ma sono molto contento ogni volta che ti vedo e vorrei che tu partecipassi più attivamemente. Nel caso specifico, la questione in teoria è semplice: A) la voce [[Proverbi dai libri]] è pensata per contenere solo proverbi inventati nei romanzi che li contengono, non veri proverbi, quindi se il romanzo contenesse una frase del tipo: "come dice un vecchio proverbio: ''Proverbio inventato ma significativo''" può stare nella voce "Proverbi dai libri". B) se invece era o è diventato un vero proverbio popolare, fosse anche perché nato da Dumas, non importa l'origine, va in [[Proverbi francesi]], citando però come fonte una raccolta di proverbi, oltre all'eventuale riferimento a Dumas. Quindi, in fondo, puoi capire tu stesso se e dove vada. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:18, 11 ago 2026 (CEST)
::Ciao, {{ping|Spinoziano}}, grazie per il tuo intervento (gradito), per il tuo chiarimento e per le tue parole (più significative del proverbio). In realtà non mi è chiarissimo lo stesso. Mi trovo d'accordo con la regola che citi ma credo tu mi stia indirizzando verso il caso B perché l'AI ha detto che esso è diventato un vero proverbio dopo il classico di Dumas, tuttavia a me sembrano i citatori essere talmente pochi ([https://www.google.com/search?q=%22roux+est+tout+bon%22&udm=36 GL1], [https://www.google.com/search?q=%22roux+tout+bons%22&udm=36 GL2], [https://archive.org/search?query=%22roux+est+tout+bon%22&tab=fulltext IA1], [https://archive.org/search?query=%22roux+tout+bons%22&tab=fulltext IA2]) da non poter così facilmente considerarlo un proverbio popolare. L'AI potrebbe aver preso il suo solito abbaglio: trovandolo in un pugno di libri lo ritiene popolarissimo. Viceversa il caso rientra perfettamente nell'opzione A. E quindi boh, lascerei scegliere a Udiki se inserirlo da qualche parte e dove. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 16:03, 11 ago 2026 (CEST)
:::{{ping|Micione}} l'IA puoi usarla come aiuto nella ricerca ma se non trovi effettivamente una raccolta di proverbi pubblicata e verificabile da citare come fonte non serve. Se quindi rientra nel caso A e Udiki non lo ritiene significativo, non va da nessuna parte, punto. Però fatti vedere più spesso su altre voci, ci metti meno a inserire qualche citazione di qualità, seria e con fonte puntuale che ad aprire un caso su una che magari non vale davvero la pena, quindi ci conto: la tua presenza attiva può essere molto molto più significativa di qualche mia parola, a presto :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:17, 11 ago 2026 (CEST)
:::@[[Utente:Micione|Micione]] Lo trovi anche [https://books.google.it/books?hl=it&id=8MwUHXv3PFgC&pg=PA999 qui] alla voce ''ROUSSEAU'', l'opera è del 1720. Uno dei problemi principali dell'IA è che risponde anche quando non ha saputo trovare elementi a sufficienza e tende a essere compiacente. È stato aggiunto in ''Proverbi francesi'' ([[Speciale:diff/1423286|diff]]). Non è stata inserita la menzione al ''Montecristo'' perché appare abbastanza noto autonomamente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:04, 12 ago 2026 (CEST)
::::Ok, evidentemente ci sono diversi modi per dire ''rossi'' in francese e giustamente bisognava provarli tutti. Credo che alla fine ''Proverbi francesi'' sia la scelta migliore. Grazie ancora a entrambi e buon lavoro. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 15:14, 12 ago 2026 (CEST)
== Modifiche ==
Ciao, grazie per il consiglio, ne terrò conto. Probabilmente la difficoltà della comprensione della mia modifica era data, oltre all'aggiunta di nuovo testo, anche dall'aver dovuto dare il giusto ordine cronologico sia alle frasi che ai dialoghi: infatti nonostante ci fosse il template, sia le frasi che i dialoghi non erano ordinati cronologicamente. Quindi la modifica è risultata più pesante per quello, e nel momento in cui intervenivo non ci ho pensato. Ringrazio ancora e saluto. [[Utente:Rops84|Rops84]] ([[Discussioni utente:Rops84|scrivimi]]) 22:39, 11 ago 2026 (CEST)
== Richiesta rimozione avviso ==
Gentile @[[Utente:Udiki|Udiki]],
la presente per richiedere la rimozione dell'avviso di cancellazione dalla pagina di [[Maria Marino Marraffa]]. Faccio presente che la sola rimozione della voce da [[Wikipedia]] in lingua italiana non è una motivazione sufficiente per chiederne la cancellazione anche sul progetto di [[Wikiquote]].
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e colgo l'occasione per porgere cordiali saluti. [[Speciale:Contributi/~2026-44891-42|~2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:~2026-44891-42|discussione]]) 08:13, 16 ago 2026 (CEST)
:@[[Utente:~2026-44891-42|~2026-44891-42]] @[[Utente:Nomignolo2006|Nomignolo2006]] C'è una procedura di cancellazione in corso; finché non è conclusa, naturalmente non si può rimuovere nessun avviso. Ti è già stato detto nell'opportuna sede che sono contrario al mantenimento della voce, richieste indirizzate separatamente agli utenti sono considerate [[w:Wikipedia:Campagne elettorali|campagna elettorale]] e sono vietate. Se una voce è cancellata da Wikipedia, di regola qui è cancellata d'ufficio. Se non riesci ad accedere alla tua utenza registrata, creane una nuova e specifica nella pagina utente che si tratta di una "reincarnazione". Se operi in concerto col sig. Savino, come tu stesso lasci intendere '''[[Speciale:Diff/1423759|qui]]''', sei tenuto a dichiarare il [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|conflitto d'interessi]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:24, 16 ago 2026 (CEST)
::@[[Utente:Udiki|Udiki]]
::Sta confondendo l’utente non opera in concerto con [[Francesco Savino]]. Ha scritto di essere in contatto con lui, non che opera in concerto. Riguardo la campagna elettorale, lei prima ha espresso di ritenere la voce da cancellare, di contro è stato espresso pensiero contrario. Dunque il primo ad aver fatto campagna elettorale non è l’utente. Le chiedo gentilmente di non fraintendere più e di utilizzare lo stesso rigore che sta utilizzando per l’utente @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] anche facendo un’analisi su ciò che lei stesso sostiene. Saluti [[Speciale:Contributi/~2026-45195-96|~2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:~2026-45195-96|discussione]]) 09:58, 18 ago 2026 (CEST)
jadi768jty2n8z059tew3p8hoeifdn3
1423963
1423962
2026-08-18T08:00:14Z
~2026-45195-96
108097
/* Richiesta rimozione avviso */ Risposta
1423963
wikitext
text/x-wiki
{{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:42, 9 lug 2021 (CEST)}}
==[[Antinatalismo]]==
Udiki, ciao, e di nuovo benvenuto qui su Quote. Volevo solo esprimere qualche perplessità su questa voce. Mi spiego: a rigore il soggetto di una voce tematica dovrebbe essere esplicitamente presente nella voce sorgente, cioè vale a dire che non essendoci il termine "antinatalismo" in nessuna voce sorgente, nessuna delle citazioni è pertinente. In alcuni casi però, ciò può non essere una condizione necessaria, nei casi cioè in cui sussiste una evidenza sulla tematica in oggetto. A mio parere, per esempio, la prima di Cioran non mi sembra pertinente, forse anche l'ultima di Leopardi. Ma se ne può discutere. In ogni caso, per convenzione, occorrerebbe sistemare nella voce sorgente un link sulla tematica, se non esplicitamente presente, come nei casi in questione. Qualcosa come: {{NDR|Sull'[[antinatalismo]]}}.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:54, 31 dic 2021 (CET)
== Coscienza ==
Ciao, la citazione di Dickens forse è più sulla [[coscienza morale]]? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 13 apr 2022 (CEST)
== Re: Theodor W. Adorno ==
Caro Udiki, mi fa piacere che il malinteso si sia risolto, i tuoi contributi sono sempre eccellenti. Mi pare di capire che ci sia una piccola controversia anche nella pagina di discussione di Darwin, puoi darci un occhio? Credo ti venga chiesto se puoi aggiungere i numeri di pagina. Grazie e buona domenica, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:21, 3 lug 2022 (CEST)
== Re: [[Simulazione]] ==
Gentile Utente, Buonasera: mi duole molto, ma non vedo la relazione fra le categorie da me reintrodotte e l'adagio che recita: 'a gatta (o 'a jatta), pe gghì 'e pressa, facette 'e figlie cecate. Comunque, la mia valutazione, sindacabilissima, è che le categorie sono pertinenti. Ella può sempre consultare un altro amministratore, non dico l'amministratore che ha inserito quelle categorie, perché è impegnatissimo e non potrebbe – credo – risponderle, ma ce ne sono altri. E se risulterà che ho sbagliato, non <s>sollevo</s> solleverò obiezioni di sorta. Ho reintrodotto anche l'incipit rimosso in Dumas, chiedendo inoltre un parere a Spinoziano nella sua pagina di discussioni. La saluto cordialmente. Buon lavoro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:00, 26 lug 2022 (CEST)
== ISBN ==
Ciao! Ho notato che in [[Alexandre Dumas (padre)]] hai riportato degli ISBN non corretti, eliminandone le prime 3 cifre. Gli ISBN-13 non funzionano così: il carattere di controllo si calcola in modo diverso rispetto al vecchio ISBN-10. Se hai fatto lo stesso in altre voci, per cortesia, sarebbe opportuno porvi rimendio. Grazie. '''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:17, 26 lug 2022 (CEST)
:[[w:Aiuto:ISBN|Qui]], terzo esempio, si lascia intendere che si possa fare in entrambi i modi. Comunque in futuro lascerò senz'altro le tredici cifre. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:26, 26 lug 2022 (CEST)
::Sì, certo, ma non hai interpretato bene l'esempio e non hai colto qual è il problema. Te lo ripeto: il '''carattere di controllo''' (l'ultima cifra a destra) si calcola in modo differente. Riprendendo il "terzo esempio": 88-424-2035-'''2''' <---> 978-88-424-2035-'''4'''. Grazie. --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:37, 26 lug 2022 (CEST)
:::Sì, infatti, per questo ho detto che "si lascia intendere" e poi ho aggiunto che in futuro metterò di certo le tredici cifre, peraltro cosa molto più comoda. No problem. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:48, 26 lug 2022 (CEST)
== Notizie false ==
Buonasera. Non ho mai annunciato le mie dimissioni, come da lei sostenuto, in modo deliberatamente falso, in [[Discussione:Simulazione]]. E questo è un ulteriore indice del suo modo di interagire. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:18, 26 lug 2022 (CEST)
:Si vede che avevo interpretato male [[Discussioni_utente:Spinoziano#Mia_presenza_futura|questo]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:22, 26 lug 2022 (CEST)
::Nel messaggio da Lei linkato non c'è neppure una virgola da cui si possa dedurre che io intenda dimettermi. Non aggiungo altro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:24, 26 lug 2022 (CEST)
:::Mi avrà tradito la memoria. Comunque non importa. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:27, 26 lug 2022 (CEST)
::::No, no, non ci siamo, Gentile Utente, Lei non può, non può proprio dire questo, Lei non può dire: Mi avrà tradito la memoria, ''non importa''. Non di memoria si tratta, ma di miei scritti che Lei stesso cita, e che la smentiscono clamorosamente. Lo vede? Questo è il suo modo di interagire. Veda, Gentile Utente, a mo' d'esempio, io potrei smontare, cronologia alla mano, punto per punto, il suo operato e le sue affermazioni a proposito delle modifiche nella voce Adorno e farle notare, per esempio, che se Lei intendeva rimuovere quel riferimento bibliografico, certo assolutamente precario, spettava a Lei, non a me, segnare tutte le citazioni scoperte con l'apposito avviso. Ma Lei, quelle citazioni, quella sezione non l'ha neppure letta. Non era quello che le interessava. Altro Le premeva: rem nec novam nec inusitatam aggredimur, Gentile Utente. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:39, 26 lug 2022 (CEST)
:::::Il testo che ho citato l'ho controllato solo ''ex post'', dopo il tuo messaggio di precisazione. Il tono "testamentario" mi aveva lasciato quella impressione nella mente, tutto qui. Se vuoi intenderla diversamente fa' pure, ma non è così e non ne vale la pena. Buona notte. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:51, 26 lug 2022 (CEST)
{{rientro}} Non vale decisamente la pena continuare, tempo e fatica persi. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:30, 26 lug 2022 (CEST)
== Re: XVII secolo ==
Fatto. Ciao. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:17, 6 ago 2022 (CEST)
== Films ==
Grande Udiki, ottima idea quella di creare anche voci sui film! Una piccolezza: la tagline, se vuoi inserirla, andrebbe riportata anche in una sezione "frasi promozionali" con fonte, cioè occorre una fonte ([https://it.wikiquote.org/wiki/Scent_of_a_Woman_-_Profumo_di_donna#Frasi_promozionali esempio], cfr. [[Wikiquote:Modello di voce/Film]]) [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:48, 8 ago 2022 (CEST)
:Sarà sicuramente come dici tu e adesso provvedo, però le linee guida che hai linkato, più precisamente [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]], dicono espressamente: "Tra la descrizione iniziale del film e l'inizio delle frasi è possibile inserire, mediante l'apposito [[Template:Tagline]]: '''<code><nowiki>{{tagline|Testo.}}</nowiki></code>''', la frase (o slogan) promozionale (detta anche ''tagline'') con cui viene presentato il film". Segue un esempio grafico che non lascia dubbi. Voglio dire che forse andrebbero aggiustate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 8 ago 2022 (CEST)
::Forse ho capito: ci vogliono ''entrambe'' le cose. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:01, 8 ago 2022 (CEST)
:::Sì entrambe, come hai sistemato ora va bene! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:13, 8 ago 2022 (CEST)
::::Ciao, scusa se ogni tanto ti disturbo su qualche minuzia ;-) Volevo dirti che in genere la quantità di nomi nella prima riga delle voci di film è solo un attore (se c'è un protagonista chiaro) o due o al massimo tre (se ci sono più protagonisti), quindi ridurrei quei cinque.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 11 set 2022 (CEST)
:::::Sì, lo so; infatti di solito mi regolo così: vedi ''[[Ferie d'agosto]]'' o quello che ho scritto [[speciale:diff/1224913|qui]] nel campo oggetto a proposito di "scrematura". Ma il problema è che si tratta di una commedia corale dove tutti i personaggi elencati hanno più o meno la stessa parte. Ridurre sarebbe alquanto arbitrario. Magari lascio solo Courtney B. Vance, che è un po' il leader della situazione, e Jonathan Penner che è forse quello più prominente tra gli antagonisti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:00, 11 set 2022 (CEST)
::::::Bene, penso che lì vada bene così, ma dimenticavo di segnalati che esiste anche l'opzione di non indicare gli attori nella prima riga: quando non sai quali indicare puoi semplicemente non indicarli e mettere solo il regista. Così come si può non indicare la nazionalità (parlo sempre della prima riga) quando il film è prodotto in più Paesi, per evitare di scrivere cose cacofoniche come "tedesco-statunitense". Alla prossima,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:33, 11 set 2022 (CEST)
== Cazzimma ==
Ciao Udiki, riguardo a [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cazzimma&diff=1244658&oldid=1132857 questo], in teoria sono previste eccezioni per citazioni "eccezionalmente significative per l'argomento della voce" (cfr. [[Wikiquote:Modello di voce#Provenienza e fonti]]); dato che la citazione è stata inserita da un utente espertissimo credo abbia scelto di proposito di non creare la voce sull'autore, ritenendolo abbastanza autorevole ma non enciclopedico. In quel caso quindi la citazione sarebbe da rimuovere o da lasciare, non è che sia da wikificare. Quando il problema - se c'è - è limitato a poche citazioni, in genere comunque basta rimuoverle; quell'avviso normalmente si mette o quando i problemi riguardano la maggior parte della voce o quando si è alle prese con un nuovo utente, per sollecitarlo a sistemare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:17, 19 gen 2023 (CET)
:Salve, non l'ho cancellata proprio perché inserita da un utente esperto, di più, un amministratore; ho preferito un intervento prudente, soft e conservativo. Si noti che chi aveva inserito la citazione riteneva l'autore (secondo me a ragione) "probabilmente enciclopedico" (vedi '''[[Speciale:diff/837017|qui]]'''), il che porta a pensare, alla luce di quello che hai scritto, che sia piuttosto il caso di creare la relativa voce. Per quanto riguarda il template, vedi p.es. la voce [[Xavier de Maistre]], in cui peraltro esso è stato apposto, per identici motivi, dallo stesso utente esperto (che pertanto ho imitato). Proprio perché io non lo sono ho creduto e tuttora credo preferibile lasciare ai più provetti e deputati la soluzione ''in concreto'' della faccenda, limitandomi a una segnalazione che mi pare sostanzialmente fondata. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:41, 19 gen 2023 (CET)
::Per una semplice segnalazione è meglio scrivere nella pagina di discussione, l'avviso è per quando c'è qualcosa di grave. A me sembri un utente esperto, solo abitualmente rispondi nella tua pagina di discussione senza pingare, mentre o si risponde nella propria pagina di discussione con {{tl|ping}} o in quella dell'interlocutore, prendi nota ;-) E grazie per i tuoi ottimi contributi. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 19 gen 2023 (CET)
:::{{ping|Spinoziano}} Ma come? Allora quando clicco su "rispondi" ciò non genera automaticamente l'invio di una notifica al destinatario? Evidentemente no, male, ma lo davo per scontato. Da oggi in poi "pingo". E non inserisco più quel template, anche se per esempio lo vedo [[Roberto De Zerbi|qui]] (apposto da un amministratore), dove non mi pare che ci sia niente di grave; sarà l'eccezione che conferma la regola. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:23, 19 gen 2023 (CET)
== Verifica delle modifiche ==
Ciao Udiki, grazie per il contributo che ultimamente dai al patrolling, è molto utile, ti segnalo che quando controlli delle modifiche ed esse non presentano più particolari problemi le puoi segnare come verificate in maniera che altri non ci perdano tempo (cfr. [[Aiuto:Verifica delle modifiche]]). Se ci fossero dei problemi tecnici (se ad es. quando clicchi su "Segna come verificata" ti rimandasse a un'altra pagina e ti facesse perdere tempo) fammelo presente e ti dico come risolvere. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 22 mar 2023 (CET)
:{{ping|Spinoziano}} Ciao. Nel ''patrolling'' mi limito ad annullare i vandalismi o gli errori in buona fede più evidenti. Negli altri casi, per sicurezza, lascio fare a chi è più esperto di me. Ecco perché di solito non valido modifiche che in sostanza mi paiono accettabili. Comunque da oggi vedrò di farlo, con la dovuta cautela. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:07, 22 mar 2023 (CET)
::Sì, in realtà parlavo anche delle modifiche ''non'' accettabili: quando ti accingi ad annullare, ad. es. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dart_Fener&curid=92042&diff=1264549&oldid=1192017&diffmode=source qui], se appena prima di farlo (o subito dopo) segni la modifica come verificata non ripassano gli altri a controllarla: la verifica riguarda anche le modifiche improprie che si annullano. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:24, 22 mar 2023 (CET)
== Rudy Rucker ==
Ciao Udiki. Ho notato la tua spiegazione sulle modifiche apportate al mio intervento in [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Rudy_Rucker&diff=prev&oldid=1264602 Rudy Rucker] e sono pertanto qui a risponderti. La citazione che mi hai spostato deriva dal racconto ''Fantasma in carne e ossa'' ed è pronunciata dal protagonista di tale storia. La restante citazione, rimasta nella sezione ''Citazioni di Rudy Rucker'', proviene da un commento dell'autore posizionato dopo il suddetto racconto. Pertanto, come fai notare tu, se occorrono tre record per creare una sottosezione ''Citazioni'' al di sotto di un titolo d'opera, allora non raggiungiamo l'obiettivo. Ma rimango dubbioso sullo spostamento che hai effettuato giacché, per come viene presentata, sembrerebbe che quella frase sia stata pronunciata direttamente da Rudy Rucker mentre in realtà viene pronunciata da Curtis Winch, il protagonista del racconto. --[[Speciale:Contributi/84.220.97.208|84.220.97.208]] ([[User talk:84.220.97.208|msg]]) 22:54, 22 mar 2023 (CET)
:{{ping|84.220.97.208}} Ciao. È specificato in nota che la frase è tratta da ''Fantasma in carne e ossa''. L'attribuzione è altrettanto chiara. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 22 mar 2023 (CET)
== Re: Indicazione dei capitoli ==
Ho inserito i capitoli. Il romanzo di Wodehouse è diviso in quindici capitoli, numerati progressivamente con numeri romani e senza titolo. Alcuni capitoli, non tutti quindi, hanno paragrafi numerati progressivamente con numeri arabi. Come separatore fra capitolo e paragrafo ho inserito un punto; non so se ciò è in accordo col manuale di stile di wikiquote --[[Utente:SolePensoso|SolePensoso]] ([[Discussioni utente:SolePensoso|scrivimi]]) 21:44, 28 mar 2023 (CEST)
== [[Dionigi l'Areopagita]] ==
Ciao Udiki, dato che stai sistemando la voce, notavo che o l'intro della voce "Pseudo-Dionigi l'Areopagita (IV – V secolo)" o collegamento a Wikipedia paiono errati, su Wikipedia c'è anche [[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]], te lo segnalo se per caso hai voglia di sistemare tu, dato che io sto per scollegarmi, se no ci do meglio un occhio io domani. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:43, 9 mag 2023 (CEST)
:Ciao [[utente:Spinoziano|Spinoziano]]. Anche qui abbiamo «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]». In effetti tutti i contenuti della voce «[[Dionigi l'Areopagita]]» andrebbero traferiti in «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]»: sono due soggetti diversi e le citazioni appartengono tutte certamente al secondo, giacché le opere da cui sono estratte sono sue. L'unico dubbio potrebbe aversi per quella tratta da ''I volti di Maria nella Bibbia'' (testo di Ravasi) e che si trova nella sezione «Citazioni di Dionigi l'Areopagita»; avendo a che fare con una fonte secondaria non si può sapere a chi dei due si faccia riferimento ma è virtualmente certo che sia ancora lo Pseudo-Dionigi, giacché dell'altro pare proprio che non ci sia stato tramandato nulla. Tutto questo vale anche per la sezione «Citazioni <u>su</u> Dionigi l'Areopagita», cioè è da trasferire.<br>La voce «[[Dionigi l'Areopagita]]», che rimarrebbe priva di citazioni, ''dovrebbe quindi essere cancellata'', cosa che io non posso fare, e la cronologia forse riportata nella pagina di discussione di «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]», in modo da garantire la paternità dei contributi agli utenti che li hanno effettuati, esattamente come quando si effettua lo [[w:Aiuto:Scorporo|scorporo]] manuale di una voce, il che però è consentito solo quando si è sicuri che la voce di provenienza ''non verrà cancellata''. Siccome esistono già le due voci non posso fare lo [[w:Aiuto:Spostare|spostamento]], la soluzione necessaria in questi casi. Forse esistono procedure alternative e strumenti che io ignoro e che sono appannaggio di chi è amministratore, infatti vedo che c'è [[w:Aiuto:Inversione di redirect|questo]]. Se in scienza e coscienza avessi ritenuto senz'altro di poter fare tutto da me l'avrei fatto, mi sarei anche sbrigato prima. Ho cercato di fare questo messaggio il più completo, chiaro, preciso e breve possibile; magari è mancata la riuscita, certo non lo zelo. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:20, 9 mag 2023 (CEST)
::Grazie davvero! Ho proceduto nella maniera più semplice, cioè con uno spostamento che ha sovrascritto la seconda voce che conteneva solo due "citazioni su", e precisando nel reinserirle che le aveva originariamente inserite Ibisco (per un paio di "citazioni su" credo ciò sia sufficiente e che non serva riportare la cronologia della voce-doppione cancellata in discussione, dato che i diritti delle citazioni appartengono ai loro autori). A presto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:18, 10 mag 2023 (CEST)
== Finale della UEFA Champions League 1996-1997 ==
Ciao. Faccio umilmente e sommessamente notare che, invece, sì, su schermi desktop quella foto di Riedle crea esattamente problemi di layout, imho. Ma cmq fai come meglio credi, buona serata '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:53, 22 giu 2023 (CEST)
:{{ping|Danyele}} Salve! Che problemi? Io sto editando da PC desktop e non ne ho. Ma se altri avessero questo problema, l'immagine potrà essere cambiata. Al momento ritengo che sia meglio tenere questa per i motivi spiegati nel campo oggetto in sede di modifica. È un'immagine presente anche altrove è nessuno mi pare che abbia avuto di che dolersene. Buona serata. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:02, 22 giu 2023 (CEST)
::Cioè, non ravvisi quell'enorme e antiestetico "rettangolo" vuoto fra il paragrafo ''Altri progetti'' e l'avviso stub? Okay... come detto, fai come meglio credi '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 22 giu 2023 (CEST)
:::{{ping|Danyele}} Immaginavo una cosa più grave, tale da compromettere una regolare visualizzazione. Quello che vedo non è un problema; siamo al ''de gustibus'', nulla che possa togliere il sonno. Ma non ti preoccupare, un giorno anche questo sito dovrebb'essere visualizzato nella versione "mobile" (quella di WP in inglese e in francese); quindi, oltre a essere una trascurabile quisquiglia, lo è solo ''pro tempore''. Meno male! Buon lavoro. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:40, 22 giu 2023 (CEST)
== Risoluzione ==
Ciao, immagino che [[Risoluzione]] in quella voce sia intesa nel secondo senso elencato in [[:wikt:risoluzione|questi sinonimi]], giusto? Decisione, proposito ecc. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:47, 23 giu 2023 (CEST)
:{{ping|Superchilum}} Ciao. Sì. In questi casi non è facile capire se le citazioni debbano confluire in una voce sinonimica (nella fattispecie: «Decisione») o se, per fedeltà alla lettera, ce ne voglia una ''ad hoc''. Ogni scelta può essere dubbia e contestabile, mi sembra. A me non importa molto, mi pare solo una cosa da determinare a tavolino o magari facendo testa o croce. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:20, 23 giu 2023 (CEST)
::Ok, allora la metto su Wikidata, grazie. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:22, 23 giu 2023 (CEST)
== Re: Escape Room 2 - Gioco mortale ==
Ciao Udiki, è sempre un piacere sentirti. Hai ragione che tecnicamente è meglio indicarlo nelle voci correlate, per non alterare la forma dell'intro, tuttavia "sequel" non ha un termine contrario (esiste "prequel" ma ha un altro significato) quindi mi è sembrato più semplice indicarlo nell'intro. Ora ho sistemato [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Escape_Room_2_-_Gioco_mortale&diff=1282788&oldid=1282179 così] mettendo "primo film", o forse tu hai idee migliori? [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:25, 28 giu 2023 (CEST)
:Ah ma c'è un motivo perché ho messo "primo film": perché esistono anche altri film con lo stesso titolo, così è più chiaro che il collegamento è al primo film di quella serie. Se no, come giustamente dici, non serviva. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:14, 28 giu 2023 (CEST)
== Re: Blocco LadyDianaFan2000 ==
Grazie per la segnalazione, per il momento l'ho avvisato. Un caro saluto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:36, 10 lug 2023 (CEST)
== Re: modifica Frederick Forsyth ==
Fatto; sempre 1a edizione Bestsellers Oscar Mondadori luglio 1986; indicazione del capitolo inserita
Utente/IP: 101.56.149.113 {{nf|01:10, 29 set 2023|101.56.149.113}}
== Re: Cancellazione modifiche inappropriate ==
Fatto, grazie e buona giornata. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:38, 29 set 2023 (CEST)
== Lucy Maud Montgomery ==
Ti ringrazio per le tue modifiche. Per quanto riguarda la citazione di Twain volevo comunicarti che sfortunatamente la fonte non c'è, ma nell'edizione del libro in cui ho citato l'incipit c'è la citazione. Cosa suggerisci? Buona giornata. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:45, 1 ott 2023 (CEST)
:{{ping|Mattioskii}} Grazie a te per i contributi. Ma quella che dici tu è una fonte, è solo che è secondaria. Puoi inserirla nella voce di Twain con la dicitura "Citato in", facendo seguire il testo da dove trai la citazione. Per esempio: Citato in Pinco Pallino, Introduzione a ''Anna dai capelli rossi'', nome editore, luogo di edizione, anno di edizione, numero di pagina. Se viene specificata anche la fonte primaria, cioè il testo in cui Twain ha detto quella cosa, puoi scrivere: Da ''Titolo opera di Twain''; citato in ecc... Nel caso poi passo io a sistemare, non preoccuparti. Se servono altre spiegazioni, chiedi pure. Prenditi il tuo tempo, non c'è fretta. Un caro saluto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:57, 1 ott 2023 (CEST)
::Buona sera, grazie per le ulteriori spiegazioni. Francamente non so ancora destreggiarmi benissimo in questa Wikipedia quindi al posto di modificare alla bell'e meglio, lascio tutto così com'è e quindi in mano tua. Buon continuo di serata e buona domenica. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 18:05, 1 ott 2023 (CEST)
:::{{ping|Mattioskii}} {{fatto}} Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:31, 1 ott 2023 (CEST)
::::Buonasera, una domanda, ma come fai a cercare le fonti sul web, ad esempio che l'esergo in Anna di Avonlea si riferisse ad una specifica poesia del poeta e non al romanzo? [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 19:10, 6 ott 2023 (CEST)
:::::{{ping|Mattioskii}} Buonasera. Ho cercato su Google il nome dell'autore e alcune parole chiave in inglese (quelle verosimilmente corrispondenti alle italiane), poi da cosa nasce cosa. La poesia si trova [https://books.google.it/books?id=M3gZAAAAYAAJ&pg=RA1-PA330 qui]: ''Flowers spring to blossom'' ecc. [https://books.google.it/books?id=5Do5AQAAMAAJ&pg=PA124 Qui], su una rivista ottocentesca che cita uno stralcio della poesia, ho anche trovato un pratico sommario. Comunque la funzione delle epigrafi, cioè dei brani che s'inseriscono in esergo, è diversa da quella delle citazioni che di solito si mettono invece nella quarta di copertina, perciò avevo intuito che qualcosa non quadrava. Già che ci sono ti segnalo [[Aiuto:Wikilink|queste istruzioni]] (in particolare quello che si dice a inizio pagina nell'elenco puntato) a proposito dei collegamenti interni e di quando inserirli. Più in generale non preoccuparti per gli errori, è normale all'inizio e non ne stai facendo neanche così tanti. Io aggiusto qualcosa anche per poi poter validare le modifiche e non avercele segnalate tra quelle "non verificate". Se serve qualcosa chiedi pure. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:37, 6 ott 2023 (CEST)
::::::Grazie per le ulteriori esplicazioni esaustive e sopratutto per la tua professionalità. Buona serata anche se penso ci "sentiremo" altre volte, visto che ti reputo un nume tutelare di questa Wikipedia. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 22:00, 6 ott 2023 (CEST)
== Re: Loki (serie televisiva) ==
Caro Udiki, nessuna seccatura, ci mancherebbe. Ti confermo che se si creano le pagine delle stagioni, la pagina principale di una serie può anche restare senza citazioni (c'era stata un discussione in passato) e in tal caso per creare la sottopagina su una nuova stagione basta anche una sola citazione, quindi la soluzione adottata è a norma, poi magari restano dei dettagli da sistemare nelle pagine delle stagioni ma com'è ora già può andare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:29, 9 ott 2023 (CEST)
:Per quanto riguarda [[Loki (seconda stagione)]] però finora è uscito solo il primo episodio, quindi è presumibile che la voce verrà ampliata e che il motivo per cui è breve è che la stagione è appena iniziata. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:57, 9 ott 2023 (CEST)
==[Senza titolo]==
Ciao, ho visto che hai annullato la mia modifica. Posso chiederti come mai? {{nf|23:50, 30 ott 2023|151.38.224.15}}
Mi dispiace che a quanto mi sembra di capire ad annullare non perdi tempo ma a motivare non ti c'impegni altrettanto, spero di essere più fortunato domani. {{nf|23:59, 30 ott 2023|151.38.224.15}}
:{{ping|151.38.224.15}} Veramente te l'ho spiegato [[speciale:diff/1305703|qui]] e te l'aveva già detto Spinoziano a fine agosto. In pratica nelle pagine su Wikiquote dei personaggi si inseriscono le citazioni provenienti dalle pagine su Wikiquote del manga, dell'anime ecc., quindi devono combaciare. Cioè, non è possibile che in «[[Freezer (personaggio)]]» si veda una citazione diversa da quella che sta in «[[Dragon Ball (manga)]]». Prima si dovrebbe ''aggiungere'' la frase con la traduzione diversa nella pagina del manga, dell'anime ecc., poi lo si può fare anche in quella del personaggio. Nota che ho scritto «aggiungere», non sostituire. Comunque questo dovrebbe essere motivato e supportato dalla citazione della fonte, cioè l'edizione che tu usi come riferimento, dalla quale trai il materiale che inserisci qui. Tu perché vuoi inserire una traduzione diversa? Il problema in effetti è che nella pagina del manga, per esempio, non c'è la bibliografia. Se mi ricordo bene in Italia ci sono state tre edizioni del manga con due diverse traduzioni: le prime due presentano la traduzione indiretta dall'inglese, l'altra quella diretta dal giapponese, che è ovviamente preferibile. Tutto quello che ho ricostruito rende in effetti la situazione complessa e non risolvibile immediatamente. Ma nel frattempo, ''quieta non movere''. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:17, 31 ott 2023 (CET)
::Ah, d'accordo, ho capito. Dunque hai annullato immaginando che le citazioni che avevo inserito fossero diverse da quelle del manga. Allora posso chiederti come mai non ti sei fatto lo scrupolo di controllare prima di annullare, neanche la 2^ volta? Comunque le traduzioni del manga italiano sono 2, entrambe dal giapponese: la 1^ è stata usata per le prime 5 edizioni e l'altra per la successiva poi ripubblicata a colori; le frasi delle mie modifiche fanno riferimento alla 1^, che fra l'altro si trova anche su Internet. Se è necessario aggiungere la citazione della fonte non c'è problema, mi scuso per non averlo fatto ma non lo sapevo! Ora che ti ho spiegato tutto aspetto comunque a ripristinare le mie modifiche aggiungendoci l'edizione, vorrei saperti d'accordo. [[Speciale:Contributi/151.38.160.120|151.38.160.120]] ([[User talk:151.38.160.120|msg]]) 18:49, 31 ott 2023 (CET)
:::Mi ha tratto in inganno il fatto che le tue modifiche alla voce del manga e quelle alle voci dei personaggi non sono state contestuali e, soprattutto, che non hai spiegato nel campo oggetto della modifica cosa hai fatto. Vedo che il primo ottobre hai modificato la pagina del manga benché senza specificare l'edizione di riferimento, cosa che hai fatto solo ora qui sopra e neppure del tutto: è la prima stampa, quella del 1995-1997, o la ristampa 1998-2001 detta ''Dragon Ball Deluxe''? I problemi comunque sono: 1) La traduzione che c'era prima dovrebbe essere ancora presente in «[[Ultime parole da Dragon Ball]]». Dico "dovrebbe" perché c'è troppa roba e non posso controllare tutto subito, mi baso sulla cronologia. Inoltre le tue modifiche alla voce del manga sono state realizzate con un unico intervento, perciò non si capisce se hai tagliato qualche battuta che magari è stata riportata in quella suddetta o altre pagine. 2) In base a quello che si legge [[w:Dragon_Ball#Edizioni_italiane|qui]] le edizioni migliori sono la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' e successive. Tu hai invece utilizzato una precedente, la quale è censurata e ha un adattamento peggiore. Quella che c'era prima del tuo intervento, essendo diversa, per esclusione dovrebbe essere l'adattamento migliore, anche se purtroppo non ci sono indicazioni esplicite. Stando così le cose, ci sarebbe da propendere anche per l'annullamento delle modifiche che hai fatto nella voce del manga. Non procedo perché prima preferisco ascoltare la tua opinione in merito. Come vedi, ci sono diverse cose da considerare e discutere. Comunque tutto quello che si fa resta nella cronologia delle pagine e può essere recuperato facilmente, quindi non preoccuparti. Non inserisco il {{tl|ping}} perché hai l'IP dinamico e sarebbe inutile. A margine: firma i messaggi come spiegato [[Aiuto:Uso della firma#Inserimento automatico|qui]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:28, 31 ott 2023 (CET)
::::Ti ringrazio per avermi risposto esaustivamente, cercherò di fare lo stesso. Mi scuso se tutte le volte che ho modificato le voci dei personaggi non ho messo nulla nel campo oggetto, davo per contato che si capisse che erano correzioni di citazioni e non vandalismi. Venendo alla questione delle traduzioni, è stata usata la 1^ traduzione dal giapponese per le seguenti edizioni: Dragon, Deluxe, New, Book, Perfect; la 2^ per Evergreen e Fullcolor. In alcune edizioni successive alla primissima sono state fatte delle censure poi tolte di nuovo nelle ultime 2. La questione della "fedeltà" non so da dove salti fuori, è l'anime (il cartone) ad aver stravolto i dialoghi, ai manga non capitano cose genere e questo non ha fatto eccezione, infatti in nessuna delle fonti citate nella sezione che hai indicato si parla di maggiore o minore fedeltà. Qui, la pagina relativa al manga riprende la 1^ edizione (che è anche la più nota ai fan), quella con la traduzione che era presente in origine sulla pagina prima che venisse modificata, ed integrata, un paio d'anni fa da alcuni utenti. Se il punto è che le citazioni in pagine diverse devono corrispondere, è quello che stavo cercando di fare io. Se è necessario specificare l'edizione, non c'è problema ed anche secondo me è giusto. Ho controllato per esempio le pagine delle opere di Tolkien e della Rowling, che hanno subito di recente delle ritraduzioni, non molto gradite ai lettori da quel che ricordo: le citazioni sono prese dalle rispettive traduzioni "storiche", non dalle 2 più recenti, tranne che per alcuni incipit dove sono riportate entrambe per compararle. Wikipedia pure usa la nomenclatura delle prime traduzioni di tutte queste opere a quanto vedo, ma è un progetto diverso da Wikiquote. A me sembra più logico tenere la 1^ traduzione anche per Dragon Ball, com'è stato fatto per Il signore degli anelli ed Harry Potter. Ora che ho esposto la mia visione dimmi qual è la tua opinione a riguardo. Domattina però! :) [[Speciale:Contributi/151.38.221.149|151.38.221.149]] ([[User talk:151.38.221.149|msg]]) 00:27, 1 nov 2023 (CET)
:::::Scrivo adesso, tu rispondi quando ti è più comodo; in ogni caso si guadagna tempo. Ci sono non pochi utenti di passaggio che, magari anche in buona fede ma con scarsa cognizione di causa, fanno pasticci. Su Wikipedia si dice che la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' ha «<u>per la prima volta</u> un adattamento fedele all'originale», come dire che tutti gli adattamenti precedenti non lo sono. Non so se è vero che sia l'unica fedele, non si riescono a consultare le fonti citate e le uniche edizioni certamente infedeli sono la ''New'', la ''Book'' e la ''Perfect'', ma sta di fatto che ci sono traduzioni diverse. Facciamo un esempio. Attualmente è presente questa frase: «Un Sayan che non può muoversi è inutile!». Nell'edizione che hai usato tu diventa: «Un Saiyan è assolutamente inutile!» Sono cose ben diverse e la prima è sensata, l'altra mica tanto. La ''Evergreen'' e le edizioni successive sono sicuramente le migliori e sarebbe preferibile usare quelle, perché a rigor di logica il criterio della maggior qualità vale più di quello della maggior diffusione. Va però detto che la situazione attuale della voce è molto dubbia perché non sappiamo quali e quante edizioni sono state utilizzate per la stesura. Forse una revisione condotta su di un'unica edizione di riferimento (la tua, cioè la prima in assoluto, che non è la migliore ma forse neppure la peggiore) dà più garanzie rispetto a quello che c'è adesso. Devi però dire chiaramente se hai tagliato delle citazioni preesistenti e assumerti il compito di revisionare «[[Ultime parole da Dragon Ball]]» ed eventuali altre voci che fanno capo a «[[Dragon Ball (manga)]]», sennò è un casino per i motivi che ho già spiegato. Peraltro dovrei avere nella mia disponibilità l'edizione ''Deluxe'', che è come la prima ma con refusi corretti e cose del genere, perciò può essere utile per un confronto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:47, 1 nov 2023 (CET)
::::::Eccomi! Sono contento di sapere che anche tu hai il manga di Dragon Ball. La differenza fra le 2 principale traduzioni in realtà è poca, la frase sulla presunta infedeltà di tutte le prime edizioni è stata scritta da un utente ma non trova riscontro nelle fonti citate nei paragrafi in cui si parla di fedeltà. Si può dire che in alcuni passaggi la 1^ contiene dei refusi, come nel caso della frase che hai citato tu. Anch'io me n'ero reso conto quando l'ho scritta, ma ho voluto riportare la citazione così com'era al pari delle altre. Ho controllato sulla Perfect Edition che avevo acquistato, dove piccole imprecisioni come queste sono state sistemate, e lì la frase è: "Un Saiyan che non può muoversi, è un Saiyan inutile!"; mi sono fatto l'idea che il testo non ci stesse inizialmente nella nuvoletta del volume piccolo senza ridurre molto i caratteri e così hanno ridotto la frase, non penso che non sapessero tradurre l'ideogramma di "muoversi". Un altro caso che ricordo è nell'ultimo volume, dove una frase termina con "strate" invece che "strategia", anche qui aggiustata nella Perfect Edition. Non è minore fedeltà, sono refusi che balzano subito all'occhio di chi legge il manga, e fra le frasi che ho cambiato io non ce ne sono altri. Per la frase di Vegeta potremmo usare la versione sistemata specificando l'edizione, oppure semplicemente non inserire proprio quella frase scegliendo magari un'altra frase più significativa (e ce ne sono di più significative pronunciate da Vegeta nella saga dei Saiyan). Se c'è da controllare ed eventualmente correggere le citazioni del manga in altre pagine posso darci senz'altro un'occhiata io quando ho tempo. Approfitto per chiedere una cosa: sai come mai la grafica di Wikiquote è cambiata da ieri? [[Speciale:Contributi/151.38.218.129|151.38.218.129]] ([[User talk:151.38.218.129|msg]]) 14:41, 1 nov 2023 (CET)
:::::::Per sapere se una traduzione è fedele devi fare il riscontro con l'edizione in lingua oppure affidarti a una fonte terza (un articolo di un sito specializzato o cose simili), non si può stabilire a lume di naso. Le uniche (presunte) garanzie in tal senso riguardano la ''Evergreen'' e successive. La frase che ho citato sopra era solo a mo' d'esempio, non vorrei che ci fossero altre cose del genere; sono peraltro favorevole all'eliminazione di essa così come eventualmente di altre non significative, con la dovuta cautela. Ho comunque detto che si può procedere all'inserimento di citazioni tratte dalla prima edizione, che è sempre meglio che non sapere quale sia l'edizione di riferimento. Però non hai risposto sui due punti più importanti, cioè se hai cancellato delle citazioni e se intendi accomodare la pagina sulle ultime parole; a ciò si aggiunga che è necessario sapere se hai revisionato tutte le citazioni o solo alcune. Se tutto questo non si chiarisce si deve riportare la pagina del manga a prima del tuo intervento, perché, come ho già detto, le citazioni nella pagina del manga e quella delle altre voci devono coincidere, è la regola, così com'è importante sapere esattamente da quale edizione provengono le citazioni. Se invece si chiarisce posso lasciare la pagina del manga con le tue modifiche e ripristinare pure le pagine dei personaggi, bastano pochi clic. Non è che dovresti fare tutto in una volta, l'importante è non lasciare le cose a metà. La grafica di Wikiquote è cambiata così com'è da tempo cambiata in altri progetti di Wikimedia, quella di adesso è la versione ''mobile'' (per telefonini); gli utenti registrati possono modificare le preferenze e continuare a visualizzare il sito su laptop e desktop com'era prima. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:06, 1 nov 2023 (CET)
::::::::Ah dunque la grafica era cambiata già da prima di ieri e non me n'ero accorto, la preferivo com'era prima anche perché tanto non uso spesso il telefonino per navigare su Wikipedia. Tornando a noi, controllerò sia la corrispondenza fra tutte le citazioni che ho provato ad inserire nelle pagine dei personaggi e quelle presenti nella pagina del manga sia la corrispondenza le ultime parole di quest'ultima e quelle della relativa pagina che dovranno comunque venire tutte dalla vecchia traduzione e non dalla nuova, lasciami solo un po' di tempo. Se troverò discrepanze ma anche errori di battitura o formattazione e qualsiasi imprecisione li sistemerò. Non ho cancellato nessuna citazione, ho solo riscritto quelle che ho trovato scritte diverse, e dovrebbero essere tutte della stessa edizione. Riguardo alla frase di Vegeta a me sta bene qualunque soluzione, sia correggerla in quella che ho riportato specificando l'edizione, sia sostituirla con un'altra, sia toglierla e basta. Quanto ho detto secondo te può essere soddisfacente per la questione di cui stiamo discutendo? Volevo anche ribadire una cosa che ho detto: nelle fonti riportate sulla pagina che parla del manga, ed ho controllato tutte quelle della sezione, non si parla di fedeltà da nessuna parte, solo di censure introdotte dopo la 1^ edizione italiana e poi rimosse con le ultime 2, censure più grafiche che verbali. Se insisto un po' su questo punto è perché da appassionato anche di anime ho ben presente la questione dell'adattamento film dello Studio Ghibli che sono stati spacciati per "più fedeli" quando erano tutt'altro, non è che ogni nuova edizione di qualcosa sia per definizione più fedele e le precedenti siano da buttare. Scusami per la digressione, su questo argomento mi faccio un po' prendere la mano! [[Speciale:Contributi/151.38.44.141|151.38.44.141]] ([[User talk:151.38.44.141|msg]]) 22:48, 1 nov 2023 (CET)
:::::::::La grafica era cambiata anche su PC desktop e laptop già da prima ma non su Wikiquote in italiano, bensì su altri progetti come Wikipedia in inglese. Da ieri la versione mobile, che prima per Wikiquote in italiano era visualizzabile solo da chi si collegava da telefono (almeno credo, perché neppure io lo uso) è stata imposta a tutti i tipi dispositivi, ma se non ti piace puoi registrarti e tornare alla vecchia smanettando nelle impostazioni del tuo account (io l'ho fatto con successo e soddisfazione). Prenditi il tuo tempo per le modifiche, l'importante è l'uniformità. Quando dici «dovrebbero essere tutte della stessa edizione» è il condizionale che mi preoccupa. Non che a me personalmente importi qualcosa, piuttosto il contrario, ma le cose si devono fare con criterio, a regola d'arte. Se revisioni tutte le citazioni allora basterà semplicemente inserire l'edizione di riferimento in bibliografia, se invece solo alcune sono prese con certezza dall'edizione in bibliografia allora bisognerà segnalarlo in qualche maniera per evitare confusione con le altre. Io purtroppo non sono pratico delle convenzioni di Wikiquote in fatto di fumetti, comunque vedi [[Wikiquote:Modello di voce/Fumetti]]; inoltre non mancherà chi ti potrà dare qualche altra dritta. Questione adattamento: non si tratta solo di censure, ma di qualità della traduzione, cioè una scena potrà anche non essere censurata e quindi presente, ma le battute sono magari tradotte male e questo non c'è verso di saperlo a colpo d'occhio; ecco perché facevo l'esempio della frase di Vegeta. Come ti ho detto io ho tutta l'edizione Deluxe, figurati se ho interesse a screditarla: sarei felice se fosse la migliore, così ha più mercato. Mi ricordo di quello che hai detto sopra circa il Signore degli anelli e so anche di cose come [https://www.corriere.it/tecnologia/19_giugno_25/strano-caso-doppiaggio-italiano-evangelion-anime-culto-netflix-55ed6058-9745-11e9-8e4d-b6b35f2a9094.shtml questa], ma penso che si debba distinguere di caso in caso. Comunque almeno per ora questo non importa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 1 nov 2023 (CET)
::::::::::Ho trovato il tempo di rispondere adesso. Sempre sulla nuova grafica, sai se è una cosa decisa da qualcuno o se se n'è discusso fra gli utenti registrati? Cioè, come mai su Wikiquote proprio l'altro ieri è stata impostata, mentre su altri progetti lo era già da prima o non lo è ancora? Sarà stato stabilito da qualche parte, no? Chiedo solo per curiosità per cui se non sai rispondere a tutte queste domande non importa. Comunque, ho capito il discorso dell'uniformità delle traduzioni, vedrò di controllare anche in quel senso. E riguardo alla questione delle nuove traduzioni, posso essere d'accordo con te se parli di qualità di traduzione o di tradotto male, ho capito quel che volevi dire. Per ora lasciamo le cose come sono, poi scandaglierò le 2 pagine che dici e sistemerò quel che non va, ok? Buona serata! [[Speciale:Contributi/151.38.29.160|151.38.29.160]] ([[User talk:151.38.29.160|msg]]) 20:10, 2 nov 2023 (CET)
:::::::::::La questione della grafica ha colto di sorpresa pure gli amministratori di questo sito, vedi [[Wikiquote:Bar#Layout|qui]], quindi se è stata discussa lo è stata altrove (Wikiquote in italiano è come il pianeta di una galassia o la provincia di uno stato). Immagino che chi di dovere abbia deciso di effettuare il cambiamento gradualmente e che solo ora sia arrivato il momento di attuarlo qui, mentre a quanto ho visto altri progetti in portoghese e francese sono stati l'avanguardia. Probabilmente poi toccherà a Wikisource e Wikipedia in lingua italiana. (Non è stato l'unico cambiamento, infatti da qualche giorno le pagine di Wikiquote sono indicizzate su Google sotto il nome di Wikipedia.) Per il resto: sì, va bene. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:57, 2 nov 2023 (CET)
::::::::::::Ciao, ho controllato tutte le citazioni da ultime parole e corrispondono alla 1^ traduzione. Ci sono soltanto un paio di errori di battitura ed una ripetizione nella pagina delle ultime parole, in quella del manga devo verificare solamente questo punto. Finirei di controllare le altre citazioni prima di cominciare a modificare. [[Speciale:Contributi/151.38.225.16|151.38.225.16]] ([[User talk:151.38.225.16|msg]]) 20:18, 13 nov 2023 (CET)
:::::::::::::Ciao, sì, meglio finire di controllare prima di aggiungere altro, per chiarezza. Intanto ripristino le tue modifiche alle voci dei personaggi. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:25, 13 nov 2023 (CET)
== re: Pagina bianca ==
Ciao, sono d'accordo con te nel dividere in due. Forse terrei anche quella di Bufalino? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 13:13, 1 nov 2023 (CET)
:Va bene, fai pure tu, visto che hai avuto l'idea :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:31, 1 nov 2023 (CET)
== Brindisi dai film ==
Ma qual è il motivo per annullare il brindisi di "Le avventure di Tintin"? Perché era banale e basta? [[Utente:Killb94|Killb94]] ([[Discussioni utente:Killb94|scrivimi]]) 21:31, 14 dic 2023 (CET)
:{{ping|Killb94}} Perché non è [[WQ:S|significativo]]. Citazioni del genere non possono stare in nessuna voce, meno che meno nelle tematiche, le quali sono da sempre considerate come il fior fiore di Wikiquote, quindi si è ancora più rigorosi. È vero che non sempre lo standard di qualità è rispettato, ma questo non è un buon motivo per peggiorare la situazione. In particolare in «Brindisi dai film» si devono inserire solo quelli che hanno una qualche originalità, almeno un minimo, e oggettivamente nessuna persona di buon senso potrà mai dire che «Un brindisi, alla nostra buona fortuna!» ce l'abbia, trattandosi di una formula stereotipata. Detto in altri termini: quella pagina non è un mero elenco di qualsiasi brindisi purché pronunciato in un film. Io sono sicuro al 100% di quello che dico, se non ne sei convinto e pensi che le cose stiano diversamente chiedi pure a un amministratore, per esempio Homer, Superchilum o Spinoziano, e se loro daranno ragione a te parola mia che ti faccio un bonifico dall'importo corrispondente al prezzo di un caffè. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:09, 15 dic 2023 (CET)
:: Amen Udiki, sono assolutamente d'accordo con te. Con la scusa di catalogare ''certe'' citazioni in qualche modo, Wikiquote è stata infarcita di citazioni banali e insignificanti di cui, solo per citare un esempio, [[Ultime parole dai film]] è a mio avviso la massima espressione del peggio (e non mi importa se è finita impunemente in [[Wikiquote:Vetrina|Vetrina]]). Il primo motivo per inserire una citazione ''dovrebbe'' sempre essere la significatività, inserire una citazione perché può essere catalogata in una categoria (''Bridisi, regole, ultime parole ecc'') dovrebbe avvenire solo ''dopo''. Quello che invece si sta facendo da tempo è invece giustificare l'inserimento di banalità solo perché c'è un modo di catalogarle.
::<br />
:: In breve per tornare al mio esempio di sopra, il ragionamento dovrebbe essere: ''se'' una citazione è significativa, e ''se'' è ''anche'' rappresentativa di ultime parole (o brindisi, o regole, o altro) allora la inserisco altrimenti no. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:06, 15 dic 2023 (CET)
::: Sono d'accordo, solo una piccola precisazione: [[Ultime parole dai film]] non è in vetrina, è in vetrina solo [[Ultime parole]].-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:01, 16 dic 2023 (CET)
== Annullamento copione episodio Camera Cafe (Insopportabile) ==
Non capisco perché tu mi abbia cancellato il copione. "È una raccolta di sole citazioni e si viola il diritto d'autore". Ma se nelle pagine Wikiquote delle altre stagioni di Camera Cafè ci sono scritti anche copioni di interi episodi [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 22:44, 11 feb 2024 (CET)
:{{ping|Sesa20148}} Salve, te l'ho spiegato il perché. Non si possono trascrivere tutti gli sketch di un episodio per intero, esorbita dal diritto di citazione ed è una violazione del diritto d'autore. E se anche fossero nel pubblico dominio qui non si riportano interi script, perché questa è un'antologia di citazioni. Se ce ne sono altri vanno tolti: il fatto che qualcuno passi col rosso non autorizza nessun altro a fare altrettanto. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:59, 11 feb 2024 (CET)
::Continuo comunque a non capire il perché tu abbia dovuto fare il giustiziere della notte giusto giusto con il mio post quando ce ne sono riportati di simili DA ANNI. E comunque, qualora fosse una violazione dei diritti d'autore e qualora arrechi fastidio, credo che spetti a chi li detiene (se poi tu fossi il detentore dei diritti ovviamente sarebbe un'altra storia) la rimozione e non ad una persona a caso, ma vabbè. Sicuramente mi sbaglieró! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 03:34, 12 feb 2024 (CET)
:::{{ping|Sesa20148}} I volontari tengono le cose in ordine: non si deve aspettare che la magistratura venga a chiudere il sito; che assurdità. Il resto è già stato spiegato ''ad abundantiam'', compreso il fatto che qui si mettono delle citazioni e non si riportano i copioni per intero perché non è questo lo scopo di un'antologia. Puoi inserire ''alcune'' di quelle citazioni andandole a recuperare dalla cronologia della voce e tenendo conto della [[WQ:S|significatività]]. Leggi anche [[Wikiquote:Cosa Wikiquote non è]] e [[Wikiquote:Diritto d'autore]]. È responsabilità degli utenti conoscere e rispettare le regole. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:36, 12 feb 2024 (CET)
:::P.S.: se sei stato tu a riportare copioni interi in altre occasioni e sotto mentite spoglie (cioè senza eseguire il log in), sarebbe doppiamente grave invocare questo per continuare a inserire ancora materiale coperto dal diritto d'autore; dico "doppiamente" perché già di per sé è illecito. A poco a poco vedrò di sforbiciare. Occhio che la faccenda è seria e non sono ammessi altri sgarri... --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:46, 12 feb 2024 (CET)
::::No, io sono un utente nuovo. Sono un grande appassionato della serie e ho sempre spulciato la pagina per rileggermi qualche dialogo. Poi ieri, per passatempo, ho creato l'account e ho inserito il post anche per dare un contributo alla pagina, dopo anni di "utilizzo passivo". Avendo visto che nel tempo è stata sempre arricchita in questo modo, non immaginavo minimamente che potesse essere un problema, men che meno che fosse così grave. Non è mio interesse passare i guai con la magistratura né tantomeno far chiudere una pagina Wikiquote, specie se di qualcosa di cui sono appassionato. Mi scuso se ho risposto un po' sull'offensiva, ero infastidito perché ci avevo messo un po' di tempo e ci tenevo al post. Almeno con questa abbiamo messo alla luce una problematica seria. Cercheró di attivarmi anch'io in tal senso, allora. Saluti! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 15:26, 12 feb 2024 (CET)
== Re: 8½ ==
Ciao! Ho ripristinato la versione precedente, ci sono già NDR piuttosto anomali, le ultime modifiche non aiutavano... [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:49, 13 feb 2024 (CET)
== [[Gustave Geffroy]] ==
Ciao, ho recuperato la citazione da wikipedia, non ho altro. Se non va bene cancelliamo tutto. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 19:00, 28 feb 2024 (CET)
:{{ping|Codas}} <del>Allora chiederò lumi a chi l'ha inserita su Wikipedia, l'ho già individuato. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:39, 28 feb 2024 (CET)</del>
::[[speciale:diff/1319781|Risolto]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:55, 28 feb 2024 (CET)
== Carson McCullers ==
1) Ho visto che hai corretto la mia citazione dal [[Carson McCullers#Invito di nozze|romanzo della McCullers]]: l'accento grave, anziché l'acuto utilizzato nell'edizione Einaudi che avevo peraltro citato in Bibliografia. È una insignificante minuzia, ma mi fornisce l'occasione di chiedere una spiegazione: in Wikiquote le citazioni devono rispettare l'originale di stampa anche nell'ortografia, oppure l'ortografia della citazione deve rispettare delle apposite linee guida di wikiquote?
2) Hai inserito il titolo di paragrafo "Citazioni di Carson McCullers", e ritengo che tu abbia agito per il meglio. È invece il contenuto di quel paragrafo che mi lascia perplesso: a parte il fatto che ''Il cuore è un cacciatore solitario'' non è il titolo originale del romanzo Carson McCullers, ma semmai il titolo della traduzione italiana, effettuata correttamente da [[Irene Brin]], del titolo originale in lingua inglese ''The Heart is a Lonely Hunter''; anche ''The Heart is a Lonely Hunter'' non è originale della McCullers, ma a sua volta è la citazione della poesia "The Lonely Hunter" del poeta scozzese [[William Sharp]] (che utilizzava lo pseudonimo di "Fiona MacLeod"): "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill" (è l'ultimo verso della terza strofa. Vedi il testo della poesia [https://allpoetry.com/poem/13210957-The-Lonely-Hunter-by-William-Sharp qui]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 10:08, 29 feb 2024 (CET)
:{{ping|Ferrante1}} Salve, per quanto riguarda gli accenti se fossimo su Wikisource andrebbero mantenuti tali e quali, qui si può normalizzare. Per quanto riguarda la citazione «Il cuore è un cacciatore solitario» credo che ci si debba domandare se, fonti alla mano, è attribuita alla McCullers, quindi trattarla come spiegato [[Aiuto:Fonti#Citazioni_attribuite|qui]]; chiedo lumi a {{ping|Dread83}} (quando tornerà operativo) che l'ha inserita. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:40, 29 feb 2024 (CET)
::Carson McCullers aveva intitolato il suo romanzo "The mute" (vedi per es. [https://www.studysmarter.co.uk/explanations/english-literature/american-literature/the-heart-is-a-lonely-hunter/ qui]). Fu l'editore a cambiare il titolo col verso di Sharp (vedi [[Elisabetta Rasy]], ''Memorie di una lettrice notturna'', Rizzoli, 2009, p. 117, [https://www.google.it/books/edition/Memorie_di_una_lettrice_notturna/vYQqAQAAIAAJ?hl=it&gbpv=1&bsq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&dq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&printsec=frontcover Google libri]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 16:48, 29 feb 2024 (CET)
:::{{ping|Ferrante1}} Non dubito minimamente che quella <u>non</u> sia farina del sacco della signora McCullers, è solo che su Wikiquote si raccolgono anche citazioni attribuite (vedi link sopra) o errate (vedi [[Citazioni errate|qui]]), ovviamente specificando che sono tali. Vorrei capire se è diffusa l'opinione (ancorché inesatta) secondo cui quella è una citazione della McCullers e regolarmi di conseguenza, per questo dicevo che volevo sentire il parere di Dread che, oltre ad aver aggiunto lui la citazione, è anche un utente molto esperto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:01, 29 feb 2024 (CET)
::::Il titolo del primo romanzo della McCullers (del 1940) è proprio ''The Heart is a Lonely Hunter''; il titolo però è stato tratto dal poemetto ottocentesco di Sharp che è molto noto nella letteratura inglese. Manoel de Oliveira ha intitolato un suo film in portoghese "A Divina Comédia", lo stesso titolo del poema dantesco (che non c'entra nulla col film di Oliveira). IMO non sarebbe corretto attribuire l'esclusività o la primogenitura del titolo "La Divina Commedia" al film di Oliveira. Vedo ora peraltro che la frase "Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria", traduzione di "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill", era stata inserita nella pagina [[William Sharp]] una decina di anni fa e cancellata correttamente da {{ping|Spinoziano}} perché senza indicazione della fonte [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Sharp&diff=prev&oldid=724972 vedi] --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 18:59, 29 feb 2024 (CET)
:::::{{ping|Ferrante1}} Non si tratta assolutamente di attribuire l'esclusività o la primogenitura, ma solo eventualmente di specificare che una citazione è da alcuni erroneamente attribuita a un autore mentre invece è di un altro, cfr. [[Igor' Fëdorovič Stravinskij#Attribuite]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:37, 29 feb 2024 (CET)
== Re: Cláudio Taffarel#Citazioni su Cláudio Taffarel ==
Che devo dirti, toglila pure... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:11, 15 mar 2024 (CET)
== La fonte delle "citazioni su" nella pagina dei rispettivi autori ==
Ciao Udiki, ammetto di non essere molto aggiornato sulle regole di Wikiquote che frequento saltuariamente, ma [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lilli_Carati&diff=prev&oldid=1323629 hai scritto] che "La fonte delle "citazioni su" non va qui [la voce sull'oggetto menzionato] ma nella pagina dei rispettivi autori" e mi hai linkato la linea guida [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti]]. Io lì non leggo che le fonti vadano riportate <u>solo</u> nella pagina degli autori e non in quella della voce tematica, ma semplicemente che nelle voci degli autori ci deve essere una fonte.
In verità non trovo neanche ben centrata quella linea guida ''tout court'', visto che lì si parla di citazioni che provengono da altre voci, mentre il mio caso riguarda citazioni inserite <u>per la prima volta</u> nella voce sul soggetto. Bisogna che le citazioni siano sempre scritte sia nella voce dell'autore e sia nella voce sul soggetto? C'è una linea guida in merito? Mi pare strano, visto che una citazione di un autore (Cruciani, per esempio) può essere rilevante solo per il soggetto della discussione (Lilli Carati, in questo caso) e non per l'autore stesso.
Saluti. [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 16:34, 26 mar 2024 (CET)
:{{ping|Martin Mystère}} Salve, la linea guida parla di «citazioni presenti in una voce <u>(o sezione)</u> tematica» e per «sezione tematica» si intende proprio quella chiamata «Citazioni su ecc...». Il resto è implicito ([[WQ:MCS|qui]] però è esplicito) e puoi vedere anche innumerevoli esempi pratici, come [[Lev_Tolstoj#Citazioni_su_Lev_Tolstoj]]. Il punto è che tu avresti dovuto inserire le citazioni prima nelle voci di Banfi, Cruciani e Giusti accompagnandole dalla fonte (il sito internet), poi riportarle anche nella voce di Lilli Carati senza indicare tutta la fonte (cioè il sito internet), bensì solo l'autore tra parentesi tonde e col wikilink: è la cosiddetta regola del doppio inserimento. Così è anche molto più comodo. Vedi anche le istruzioni contenute nel tamplate di avviso sottostante e che di solito si inserisce nelle pagine di discussione degli utenti:
{{Avviso tematica}}
:Naturalmente sarebbe il caso di provvedere: magari è un po' seccante, ma nulla di trascendentale. Quanto al resto: avevi fatto bene a inserire le citazioni di Lilli Carati in ordine cronologico così come appaiono nell'intervista a ''Libero'', però era meglio lasciarle raggruppate nella sottosezione specifica, perché è così che si fa quando sono almeno tre. Inoltre su Wikiquote nell'elenco puntato non si usa l'apostrofo dopo l'asterisco e nelle intestazioni non si inseriscono spazi prima e dopo ==, ma questo non è molto importante. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:03, 26 mar 2024 (CET)
::Va bene, agirò così in futuro. Per quanto riguarda gli spazi, su Wikipedia si possono mettere come no, io li trovo più ordinati, ma qui eviterò. Non so bene cosa significhi non usare l'apostrofo dopo l'asterisco, non penso di averlo fatto. Ciao, [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 21:04, 26 mar 2024 (CET)
:::{{ping|Martin Mystère}} Volevo dire lo spazio, non l'apostrofo, dopo l'asterisco. Se non ricordo male qui la convenzione è questa, ma in realtà a livello di output non cambia nulla, per cui ''a me personalmente'' non sembra importante: lo dicevo soprattutto per evitarti la fatica inutile di una battuta in più. Probabilmente stavo anche per scrivere, prima di essere interrotto come sempre mi succede, che qui l'apostrofo è dattilografico o dritto, non tipografico o uncinato, quindi è meglio sostituirlo quando fai copia e incolla da siti che usano quello del secondo tipo: [[Wikiquote:Bar/Archivio_2022-06--12#Apostrofo_tipografico_o_dattilografico|qui]] ho spiegato come farlo in un colpo solo, leggi entrambi i miei post nel thread. Una volta c'era un bot che provvedeva, ma ora è fuori uso. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:39, 26 mar 2024 (CET)
== Re: URL archiviati ==
Ciao. Come spiegato [https://dal15al25.gazzetta.it/2024/04/06/avviso-da-lunedi-il-blog-sparisce/ qui], da lunedì quel blog non sarà più attivo. Ecco '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 6 apr 2024 (CEST)
== Risposta ad un esperto wikipediano ==
Chi è senza peccato scagli la prima pietra! La ringrazio per avermi cancellata. Non credo che lei non abbia mai fatto errori nella sua vita. Se si trova qui a fare il Maestro, potrebbe anche pensare e ricordare che ci sono gli studenti ignoranti... e li dovrebbe istruire SENZA BACCHETTARE! qualche volta accade, però, che l'alunno superi il maestro... non si mai nella vita. Se non ci fosse la Luce, gli occhi non potrebbero vedere. A buon intenditor... [[Utente:Teresa Averta Scrittrice|Teresa Averta Scrittrice]] ([[Discussioni utente:Teresa Averta Scrittrice|scrivimi]]) 00:13, 25 apr 2024 (CEST)
==Hellraiser==
Ciao! Volevo darti qualche dritta sui range (magari sono cose che sai già, io comunque le ho scoperte in tempi relativamente recenti e ho visto che possono tornare utili): per gli IP lunghi (IPv6) come [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59 questo] aggiungendo /64 si trovano talora [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64 gli altri contributi] della stessa persona. "/64" è il range più piccolo per gli IPv6, corrisponde a un singolo IP normale, cioè un singolo indirizzo normale, difatti alcuni bloccano sempre con "/64" gli IPv6. Con gli IPv6 è anche più difficile dialogare perché vedono l'avviso solo se gli scrivi sul preciso IP lungo che stanno utilizzando in quel momento, e non serve mettere avvisi nella discussione del range. Per approfondimenti trovi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|qui]] una tabella sugli IPv6 e [[w:simple:Help:Range_blocks#Table_of_sample_ranges|qui]] una sugli IP normali (ad esempio un range /24 su un IP normale copre 256 indirizzi, che corrisponde a un range /56 su un IPv6) ma di solito basta sapere il trucco del /64 sugli IPv6, io finora non ho mai bloccato range più lunghi. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:45, 2 giu 2024 (CEST)
:@[[utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao e grazie per la dritta, hai fatto benissimo a darmela e queste cose sono sempre molto ben accette. So che questi indirizzi IP cambiano anche da un momento all'altro, il mio era solo un disperato tentativo di interlocuzione basato sulla possibilità che l'utente fosse ancora collegato al sito, con quell'identità o un'altra, e che potesse così avvedersi della mia comunicazione. Per inciso: il "duck test" dice che si tratta sempre della stessa persona, che dispone anche di più utenze registrate, e che ''inter alia'' modifica "maniacalmente", per usare l'avverbio a lui tanto caro, le pagine dei film della Disney e della Marvel, di vari horror e delle ultime parole e brindisi dai media. Sono anni che imperversa e peggiora le voci, ponendo pure problemi di violazione del copyright, ma lo sapete già e questo è un "dire a nuora perché suocera intenda". È necessario arginare tutto ciò colpo su colpo. Colgo l'occasione per informare, a motivo di quello che si vede '''[[speciale:cronologia/Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi|qui]]''', che ho deciso di annullare a vista tutte le modifiche che apporterà, salvo forse casi eccezionali, perché è di conclamata inaffidabilità e non è possibile verificarne l'operato, né che per una cosa buona se ne lascino passare cento perniciose, e in questo imiterò il chirurgo che, quando amputa la parte cancerosa, rimuove anche un pezzo di quella sana, giacché quasi nessuno si preoccupa di fare pulizia e polizia, ma non mancherà, come ho riscontrato, chi in un secondo momento ripristinerà le eventuali soppressioni indebite. Perdona la digressione. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:06, 2 giu 2024 (CEST)
::Sì, mi sembra che prima usasse più "malignamente" ma poi è passato con convinzione a "maniacalmente"; usa anche altri range ma su [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64&target=2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&offset=20230723202350 questo] è attivo da dicembre 2022. Lascerei a te, che ultimamente lo hai seguito di più, di valutare se è il caso di bloccarlo. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 2 giu 2024 (CEST)
== Parola errata ==
Ciao, in merito alla tua modifica in [[Boog & Elliot - A caccia di amici]] mi sembra proprio che dica come ho scritto io: prova a sentire [https://www.youtube.com/watch?v=mVEkhFtMjHg qui]. [[User:Andrek02|<span style="color:#FF0000">Andrek02</span>]] ('''[[User talk:Andrek02|<span style="color:#FFAF01">talk</span>]]''') 06:37, 10 lug 2024 (CEST)
:@[[utente:Andrek02|Andrek02]] L'ho sentito con le cuffie più volte anche al rallentatore e dice addirittura "floutolento". Dovendo essere [[Wikiquote:Trascrizione#Fonti non scritte|fedeli]] è da interpretare come uno strafalcione voluto per divertire. Comunque ho già marcato con {{tl|Sic}}, correggo ulteriormente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:09, 10 lug 2024 (CEST)
== Citazione di Dostoevskij ==
Ciao, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=F%C3%ABdor_Dostoevskij&diff=prev&oldid=1338798 questo spostamento] è errato. Bisogna lasciare la citazione con fonte nella voce sull'autore, mentre nella voce sull'opera si mette la citazione con link all'autore, senza fonte. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 19:32, 15 lug 2024 (CEST)
:@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] {{fatto}} [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 15 lug 2024 (CEST)
::Grazie :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:01, 16 lug 2024 (CEST)
== Cancellazione senza motivo ==
Ciao, ma perché cancellare le pagine se sono lingue conosciute, come l'inglese e lo spagnolo e si utilizzano spesso. Chiedo il ripristino. [[Speciale:Contributi/91.80.66.5|91.80.66.5]] ([[User talk:91.80.66.5|msg]]) 15:09, 30 lug 2024 (CEST)
:Salve. Risposta: perché questa è Wikiquote in italiano e le traduzioni da te inserite, generate dal traduttore di Google, contenevano errori riscontrabili persino a prima vista, cioè senza neppure la necessità di un confronto col testo in lingua. In base alle nostre regole le pagine con tali contenuti sono da rimuovere per direttissima; vedi '''[[Wikiquote:Cancellazioni immediate]]''', terzo criterio. O metti una traduzione corretta (col testo accanto se essa è di tuo pugno, vedi '''[[WQ:TT]]'''), e sempre che tu abbia la preparazione adeguata per un compito così delicato, oppure metti quelle citazioni nelle edizioni in spagnolo, inglese e turco di Wikiquote; ''tertium non datur''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:28, 30 lug 2024 (CEST)
::@[[Utente:Udiki|Udiki]] Infatti, ho notato che alcune pagine sono state cancellate senza motivo di testa propria. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:25, 21 set 2024 (CEST)
:::È molto meglio se togli il disturbo, sono anni che fai gli stessi errori e non vuoi sentire ragioni. Le pagine saranno ''tutte'' e ''sempre ''cancellate, cosa che si fa in un clic, mentre tu per crearle ci metti un po' di più; eventualmente verranno parzialmente bloccate, in modo che solo gli utenti autoverificati potranno ricrearle. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:28, 21 set 2024 (CEST)
::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] No, ma non esariamo non proprio tutte. Poi non hanno niente di male, basta sistemarle o ridurle il testo per sistemarle. E per questo ci vuole anche collaborazione, no come te che le cancelli senza sistemarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:34, 21 set 2024 (CEST)
:::::Sono radicalmente da rifare perché generate da traduttori automatici (il che non è ammesso, come abbondantemente spiegato) e zeppe di citazioni non [[WQ:S|significative]]. Non possono essere altri a sobbarcarsi tutto quel lavoro, vedi anche [[#Pomeriggio Cinque News|sotto]]. Intanto se vedi [[Speciale:UltimeModifiche|qui]] ti rendi conto che il tempo delle sciocchezze è finito ''forever and ever''. I miei migliori auguri per quello che farai su altri siti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:39, 21 set 2024 (CEST)
::::::Infatti, sono ammesse le traduzioni e sono tradotte con lingue principali come l'inglese, lo spagnolo, il francese. Su questo sembra che tu sia l'unico a lamentarti sulle pagine, cose che altri qui sopra non esagerano come te. Poi cosa si intende per "quello che farai in altri siti". [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:45, 21 set 2024 (CEST)
:::::::Non puoi inserire citazioni tradotte con [[w:Google Traduttore]]. Su questo sito hai finito di aggiungerne, perché non ti sarà consentito. Arrenditi. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:52, 21 set 2024 (CEST)
::::::::Con che cosa si dovrebbero tradurre allora. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:55, 21 set 2024 (CEST)
:::::::::Con le tue competenze linguistiche, se ce le hai, sennò te ne puoi andare. (Ovviamente non ce le hai, altrimenti non avresti usato il traduttore di Google in modo così indiscriminato e temerario.) Ti ricordo anche che le citazioni devono essere significative per come ciò è inteso su Wikiquote, non devono semplicemente contenere informazioni e meno che meno banalità come "Mi piace l'Italia" ecc... Da oggi non ne passerà nemmeno mezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:59, 21 set 2024 (CEST)
::::::::::Ci sono anche quelli professionali e migliori, con quelli andrebbero bene. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:04, 21 set 2024 (CEST)
:::::::::::No, perché hanno tutti dei limiti per loro natura e tu non sembri avere le competenze linguistiche necessarie per accorgerti di eventuali errori e correggerli, oltre al fatto che non ti sei neppure fatto scrupoli. Ma che problema hai? Per caso ti pagano per creare quelle pagine? Se è così mi dispiace per te ma qui ci sono delle regole da rispettare. Puoi trovare un altro lavoro, magari più soddisfacente e remunerativo, nonché più utile alla società. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:10, 21 set 2024 (CEST)
::::::::::::Nessuno mi paga e poi questo non è un lavoro. Con le citazioni è per avere qualcosa in più sulle persone. E poi cosa ho fatto di male, ti vanno storte le pagine con le traduzioni e su sistemano correggendole, non c'è bisogno di arrivare a cancellarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:18, 21 set 2024 (CEST)
:::::::::::::C'è gente che è pagata pochi spicci per fare cose del genere; se non è il tuo caso, sono contento per te. Se ci tieni davvero a quelle pagine e a nient'altro, allora dovresti volerle ben fatte e non piene di banalità ed errori. Io ho sempre cercato di salvare il salvabile, come per esempio si vede [[speciale:diff/1341317|qui]], [[Discussioni utente:176.245.143.14|qui]], [[speciale:diff/1344912|qui]] o [[speciale:diff/1342831|qui]], cosa che mi è costata anche [[speciale:diff/1342845|un bonario e giusto richiamo]] da parte di un altro amministratore, per non parlare del fatto che sono le due e mezza di notte e sto ancora qui a ripetere le stesse cose, peraltro già dette per mesi. Buonanotte, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:28, 21 set 2024 (CEST)
== Range ==
Ciao Udiki, buon Ferragosto! Sono davvero felice del lavoro che fai qui da quando sei stato eletto, davvero eccellente! Solo una cosetta: bloccare un ip lungo con /32 è troppo, in pratica vai a bloccare 4,294,967,296 indirizzi (vedi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|tabella]]), infatti vedi che vai [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A02:B023:0:0:0:0:0:0/32 a coprire] personaggi ben diversi, dal tizio di Lierna a quello di ''Non aprire quella porta'' (che probabilmente non è da annullare), quindi persone molto diverse e chissà quanti ci finiscono in mezzo, per il momento sblocco. A presto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:27, 15 ago 2024 (CEST)
:@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, va bene. Avevo fatto queste considerazioni: 1) Era bloccato l'IP ma non la possibilità di creare utenze, inoltre il blocco era lungo (un anno) ma non infinito; 2) Su Wikiquote, a differenza di Wikipedia, non ci sono così tante persone che editano, infatti quasi tutti gli IP di quel range facevano capo verosimilmente a lui o al maniaco di Lierna (nel senso clinico e senza ironia), altro tipo poco raccomandabile; 3) L'ultima modifica è probabilmente buona, infatti l'ho lasciata, ma c'è una sostanziale evasione di blocco; inoltre, se l'utente non usasse IP dinamici ma utenze registrate, queste sarebbero certamente state bloccate all'infinito, perciò secondo me la cosa è da equipararsi ed è lecito o persino doveroso annullare a prescindere qualsiasi sua azione ([[w:Wikipedia:Politiche_di_messa_al_bando_degli_utenti#Rollback|vedi]]); 4) Su Wikipedia un IP range dei suoi è stato bloccato per un anno con /64 ([https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block vedi]), comunque tanto. In generale la cosa ultimamente si è un po' ridimensionata, credo grazie ai blocchi che ho operato e "mazzate" varie. Lui non la smetterà mai del tutto perché ha un vero e proprio disturbo ossessivo compulsivo e dovrebbe andare dallo psichiatra, infatti i suoi idoli sono psicopatici come il Joker, l'Enigmista e buffoni consimili, ma forse è gestibile con rollback mirati e da ora mi limiterò a quelli. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:00, 15 ago 2024 (CEST)
::Sì ma con /64 blocchi 1 unico indirizzo, con /32 invece millemila, è quello il problema. Su Wikipedia quando si bloccano range ampi (più ampi del /64, che si può dare tranquillamente completo) ci si limita in genere a blocchi parziali su alcune pagine (come saprai il blocco può anche essere parziale su un elenco di pagine che indichi quando formuli il blocco), se fosse stato parziale su una manciata di pagine poteva anche starci al limite un /32, ma invece un /32 completo era sicuramente eccessivo, per questo scusami l'intrusione, che comunque mi ha dato modo di salutarti e di farti i complimenti per il tuo lavoro, occasione che desideravo da tempo ma che è difficile trovare visto che fai tutto molto meditatamente :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:16, 15 ago 2024 (CEST)
::: Ciao ragazzi, scusate se mi intrometto ma per lavoro mi occupo prprio di queste cose... anche con /64 blocchi pareccchi IP (''18.446.744.073.709.551.616'') ma in genere con IPv6 proprio perché ce ne sono tanti una subnet /64 la si assegna ad un singolo cliente. Bloccando una /32 (''79.228.162.514.264.337.593.543.950.336 indirizzi IP'') si rischia di bloccare tutti gli indirizzi IPv6 di un Provider e non è bello :-) P.S. Mi unisco anche io ai complimenti per Udiki! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 17:55, 15 ago 2024 (CEST)
== Richiesta creazione nuova voce ==
Buongiorno, ti ricordi di me? (in caso sono colui che hai aiutato per la voce: [[Lucy Maud Montgomery]]). Siccome ti ritengo un vero e proprio esperto su questa wikipedia, volevo chiederti un parere. Vorrei creare la pagina ''Bem il mostro umano'' inserendo le citazioni di dialoghi tratti dagli episodi (entrambi i doppiaggi se possibile). Che mi suggerisci? È conforme? Confido in te. Buona giornata e grazie mille. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 14:28, 26 ago 2024 (CEST)
:@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Ciao, innanzitutto bisogna chiedersi se una voce è enciclopedica, ma in questo caso, dato che esiste da tempo su Wikipedia ([[w:Bem (serie animata)|vedi]]), non ci sono problemi. Credo che si possano inserire entrambi i doppiaggi in questo modo:<blockquote><code>*Citazione con doppiaggio 1.<br>:Citazione con doppiaggio 2.</code></blockquote> specificando con una {{tl|NDR}} di quale si tratta. Se mi sbaglio chiedo a [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] di correggermi. Ti consiglio caldamente di cominciare a lavorare in una pagina delle prove che puoi creare cliccando su [[Utente:Mattioskii/Sandbox]], quando è tutto a buon punto puoi travasare il contenuto nella pagina vera e propria. Ricordati che le citazioni devono rispettare [[Wikiquote:Significatività]]. A presto, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 26 ago 2024 (CEST)
::@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Finora di solito per casi del genere abbiamo usato le note, come in ''[[Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion]]''. L'uso dell'NDR può servire già per specificare il contesto di alcune citazioni (come si vede nella voce che ho testé citato) quindi l'indicazione del doppiaggio mi sembra preferibile indicarla in nota.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 26 ago 2024 (CEST)
:::Grazie mille ad entrambi, allora mi cimento nella pagina delle prove. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:32, 26 ago 2024 (CEST)
== [[Pomeriggio Cinque News]] ==
Ciao Udiki,
ho visto che hai tentato di salvare il salvabile. Pur essento la voce probabilmente enciclopedica, la citazione fa abbastanza pena, io avrei buttato tutto. Mi sembra proprio una forzatura giusto per creare la pagina, tipico del ''modus operandi'' di certi anonimi "contribuenti". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:34, 30 ago 2024 (CEST)
:@[[Utente:Homer|Homer]] A chi lo dici! Per me queste cose sono da cancellare per direttissima, ma la regola in casi del genere prevede che si avvii la procedura standard. Siccome però queste voci sono create di continuo e da anni da parte di chi non si vuole registrare per evitare sanzioni e che forse è pure prezzolato, e siccome non possiamo perdere troppo tempo, in tali ipotesi farei un'eccezione ''cum grano salis'' e rimuoverei a vista. Chiedo il parere di [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], per vedere se c'è consenso. Un saluto a entrambi, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 30 ago 2024 (CEST)
::Sì, in casi del genere, di anonimi write-only che creano voci con neanche una singola citazione significativa e pertinente o chiara, si può anche andare di immediata, nel caso specifico ho provato a metterci una pezza anch'io per chiarire il contesto e la voce si può tenere, ma una regola che avevamo già negli anni scorsi era che se veniva creata una voce che non avesse almeno una citazione significativa e pertinente (in caso di tematica) si poteva andare di immediata, quantomeno con simili soggetti poco collaborativi.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:13, 30 ago 2024 (CEST)
== Charles Socarides ==
buongiorno, a distanza di tempo vedo che la voce è stata cancellata. Come mai? Sono i miei primi contributi su Wikiquote. Speravo di poter essere utile al progetto. Ignoro chi sia l'utente che ha citato. [[Speciale:Contributi/176.200.68.6|176.200.68.6]] ([[User talk:176.200.68.6|msg]]) 11:15, 31 ago 2024 (CEST)
:La spiegazione è stata fornita e tu l'hai letta, come tradisce quello che hai scritto. Va anche oltre il ragionevole motivo di ritenere che chi aveva creato quella pagina sia stato bannato. Questo non lo illustro a te, perché lo sai già e non si alimentano i troll, ma a terzi che dovessero passare da queste parti e che, non conoscendo tutti gli elementi necessari, non avrebbero potuto capire come stanno le cose e, ove fossero alquanto sprovveduti, forse si sarebbero in parte lasciati irretire dal tuo goffo e risibile tentativo, giacché è nota massima ''audaciter calumniare, semper aliquid haeret''. Colgo l'occasione per farti notare una volta di più che è tutto sottoposto a controllo e che pertanto faresti meglio a desistere dal tuo progetto propagandistico, per giunta condotto con imperizia. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 12:46, 31 ago 2024 (CEST)
::non c'è alcun troll e nessun intento propagandistico. Era solo una voce come tante di questo progetto. Saluti. [[Speciale:Contributi/176.200.73.225|176.200.73.225]] ([[User talk:176.200.73.225|msg]]) 16:15, 31 ago 2024 (CEST)
:::Quando le citazioni e le voci aggiunte da un medesimo utente hanno sempre la medesima e spiccata connotazione ideologica, peraltro minoritaria e a volte pseudoscientifica, allora c'è un malcelato intento propagandistico o [[w:en:Wikipedia:Civil POV pushing|civil POV pushing]]. È inutile che cambi indirizzo IP, perché basta il [[w:test dell'anatra|test dell'anatra]] a smascherarti subito, soprattutto su questo sito dove sono pochi a intervenire e non puoi imboscarti con la stessa facilità che avresti su Wikipedia. Forse hai una [[w:coazione a ripetere|coazione a ripetere]]. Sarebbe ora di smetterla con questa condotta buona solo a fornire materia per barzellette. Spero che almeno ti paghino qualche spiccio, sebbene ''dell'Inferne | porte al par sempre io detestai chi vinto | dalla sua povertade il falso vende.'' [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:42, 31 ago 2024 (CEST)
::::i miei pochi contributi sono tutti adeguatamente fontati e dunque non sono materia per barzellette. La coazione a ripetere è una malattia mentale che non mi appartiene e francamente lascio ad altri Può esservi un orientamento cattolico; l'unico contributo "pseudoscientifico" e "minoritario" è quello di Charles Socarides. Non vedo quali caratteristiche in comune abbiano i miei contributi da renderli riconoscibili col test dell'anatra.
::::Certamente, con questo tipo di amministrazione e moderazione i collaboratori di Wikiquote saranno sempre di meno. Invece di costruire, contribuite solo a distruggere il progetto.
::::Quanto a WP, non me ne sono praticamente mai occupato. [[Speciale:Contributi/176.200.67.112|176.200.67.112]] ([[User talk:176.200.67.112|msg]]) 19:47, 31 ago 2024 (CEST)
:::::Hai dimenticato di dire che nella pagina del signore in oggetto avevi inserito un'interpolazione, cioè una affermazione di un terzo soggetto che nulla c'entrava. Se i contributori devono agire come te, meglio perderli che trovarli; ce ne faremo una ragione e sopravvivremo anche orbi di tali perle. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 31 ago 2024 (CEST)
::::::un errore involontario può scappare a tutti. Per questo, le voci vengono ordinariamente riviste. Anche noi, fra i tanti contributori anonimi che leggeranno queste righe, sopravviveremo senza certi amministratori. Orbi di tali perle, pensiamo che sia meglio perderli che trovarli. Cordiali saluti [[Speciale:Contributi/176.200.72.204|176.200.72.204]] ([[User talk:176.200.72.204|msg]]) 21:09, 31 ago 2024 (CEST)
:::::::Ma tu di perle continui a distribuirne più del lecito (per non dire su scala industriale) e nessuno qui è tenuto a farti ''sistematicamente ''da badante, che poi finisce sempre che sono io. '''[[Speciale:Contributi/176.200.72.204/16|Qui]]''' c'è la lista di quello che hai prodotto da un annetto a questa parte, cioè da quando ti sei (ri)palesato, altro che "i miei primi contributi su Wikiquote"! Nonostante queste querimonie, pure assai mal fondate, io dubito, purtroppo, che leverai le tende; se fosse sono disposto a farmi monaco, anzi, ''monaca''. Almeno risparmiaci il pianto greco: è meglio quando ci strappi una risata (involontariamente, questo puoi ben dirlo). A margine: i "tanti contributori anonimi" cui ti riferisci sono da interpretare come un caso di personalità multipla, visto che dietro c'è sempre la stessa persona fisica. Alla tua prossima amenità, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:55, 31 ago 2024 (CEST)
::::::::ti sbagli.non sono affatto tutti miei contributi.. [[Speciale:Contributi/2.196.179.196|2.196.179.196]] ([[User talk:2.196.179.196|msg]]) 03:31, 1 set 2024 (CEST)
:::::::::Ora sei passato dall'IP toscano a quello lombardo (per il quale si veda '''[[Speciale:Contributi/2.196.179.196/16|qui]]''') e le due regioni non sono neppure limitrofe. A te non la si fa, nevvero? Sei un furbacchione di tre cotte! Ma venendo al tuo ultimo messaggio, in pratica tu rinneghi te stesso e questo in natura non lo fanno neppure le bestie che strisciano né quelle invertebrate. Ne hai ben donde: quello che fai è ripugnante. Ma se è così, non è meglio smetterla? Certo ci priveremmo dello spasso, ma ne guadagneremmo in serietà. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:32, 1 set 2024 (CEST)
== Citazioni Joe Biden ==
Salve. Vorrei dire che non c'e modo di metterla la citazione sul dittatore jugoslavo Tito poiché sulla pagina di Biden ci sono gli anni delle citazioni e non quella in maniera alfabetica perciò non sapendo l'anno non potevo metterla. In ogni caso grazie e cordiali salut [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 23:57, 31 ago 2024 (CEST)
:@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, in questo caso si deve creare una sezione in fondo con il titolo "Citazioni non datate", come per esempio si vede in [[Giampiero_Boniperti#Citazioni_non_datate]]. Se mi dici qual è la fonte ci penso io, però non inserire mai citazioni senza fonte: è una delle cose peggiori che si può fare su Wikiquote. Infatti appena accedi alla modalità di modifica di una voce, in basso compare un avviso che dice: "'''L'inserimento di nuove citazioni senza fonti viene annullato.'''" Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:07, 1 set 2024 (CEST)
::https://www.secoloditalia.it/2020/11/la-passione-di-biden-per-il-maresciallo-tito-e-un-genio-ecco-come-lo-elogiava/ grazie tante [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 00:08, 1 set 2024 (CEST)
:::@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] {{fatto}}, vedi '''[[speciale:diff/1343053|qui]]'''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:41, 1 set 2024 (CEST)
== Citazioni Ida Magli ==
Quella che ho è la quarta edizione del gennaio 1998 (Saggi Tascabili Bompiani).--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 15:06, 1 set 2024 (CEST)
:@[[Utente:Carnby|Carnby]] Ciao. Allora, visto che ci sono solo due altre citazioni preesistenti, per piacere verifica che coincidano perfettamente (ortografia, suddivisione in paragrafi, corsivi ecc...) con la tua edizione e se differiscono correggile, poi aggiorna la bibliografia, sia l'anno che l'ISBN (per esempio anch'io ho fatto così [[speciale:diff/1259635|qui]]). Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:14, 1 set 2024 (CEST)
::{{fatto}}: Era tutto identico, tranne due o tre maiuscole.--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 18:11, 1 set 2024 (CEST)
== pagina nuova ==
Salve. Ho creato una pagina nuova su un personaggio pubblico. Mi servirebbe aiuto per poterla completare a pieno. Se mi volesse aiutare le sarei grato. In ogni caso grazie e cordiali saluti [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 22:35, 10 set 2024 (CEST)
:@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, probabilmente ti riferisci alla pagina [[Romani Rose]]. Ha dato una prima sistemata Danyele e poi io ho fatto qualche ritocco. Però ti ricordo che le traduzioni di Google non sono ammesse per i motivi che ho spiegato a un altro utente '''[[#Cancellazione senza motivo|qui sopra]]''', quindi in futuro evitale. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 11 set 2024 (CEST)
== Re: Citazione del giorno ==
Giusto, l'ho cambiata. Ciao.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 6 ott 2024 (CEST)
== Piacere e dolore ==
Ciao! I [[proverbi italiani]] andrebbero inseriti nella relative raccolta con la relativa fonte (che di solito è Selene, ma bisogna controllare nella cronologia delle tematica di provenienza quando sono stati inseriti). Se hai dubbi fammi un fischio.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:03, 27 ott 2024 (CET)
:@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, avevo dato per scontato che fossero presenti con fonte perché li avevo presi dalle tematiche. Mo li levo e basta, tanto non mi paiono granché. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:43, 29 ott 2024 (CET)
== Re: Sezione "Citazioni su" ==
Grazie per le indicazioni, sto imparando e tutti i consigli sono utili. Spero di non darvi troppo da fare :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 15:30, 17 nov 2024 (CET)
== Coretta Scott King ==
Ho corretto le "citazioni su" alla luce delle indicazioni che mi hai dato. Per cortesia, potresti controllare? Avevo cancellato l'avviso W di {{ping|Mariomassone|}} perché, nella mia ignoranza, pensavo di aver corretto. Grazie a entrambi. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 18:20, 17 nov 2024 (CET)
== Re: Aggiungere un collegamento a Wikidata ==
Ciao Udiki, grazie per le indicazioni :-). Di quanto hai scritto non mi è chiara la parte che riguarda il Wikizionario che è un progetto che conosco molto poco e non capisco in che situazione su Wikiquote si renderebbe necessario il collegamento in interprogetto. Grazie [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:05, 23 nov 2024 (CET)
== Lingua delle fonti ==
Ciao Udiki, ti ringrazio ancora per l'aiuto che mi hai dato. Ora mi servirebbe un chiarimento riguardo al Template:en che hai tolto nella voce [[Patty Duke]] con la motivazione che tutti capiscono che è inglese e quindi si può omettere. Altri, invece, nella stessa voce successsivamente hanno rispristinato il template ed è stato inserito anche nell'ultima voce, [[Jane Seymour]], dove ovviamente l'avevo omesso. Ti ringrazio per la pazienza. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:29, 1 dic 2024 (CET)
:@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Ciao. Ho visto. Tuttavia su Wikipedia come qui se ne fa perlopiù a meno, per il motivo che ho detto e da anni. Qui, in particolare, si fa economia di elementi di testo tutte le volte che si può ([[Wikiquote:Modello_di_voce#Spiegazioni_utili_e_spiegazioni_inutili|vedi]]). Alla luce di questo, è anche più comodo rinunciare alla seccatura di doverlo inserire. Mettercelo è un po' un eccesso di zelo e paternalistico, perché significa prendere il lettore per una capra, sebbene non un delitto. Non preoccuparti se qualcuno lo inserisce dove tu lo hai omesso: nessuno ti rimprovererà mai e in ogni caso puoi far presente questa discussione, non ho problemi a assumermene io la responsabilità. Se a te piace proprio metterlo, fallo pure, sennò lascia stare tranquillamente, perché ciò è certamente lecito e corroborato dalla prassi. Per me non c'è neppure la necessità di avere il template del francese, altra lingua insegnata nelle scuole dell'obbligo; ma siccome questo di solito è usato, allora bisogna uniformarsi. Ricòrdati solo di battere uno spazio sùbito dopo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:18, 1 dic 2024 (CET)
::Grazie, per quanto mi riguarda, è più che sufficiente la tua spiegazione :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 14:34, 1 dic 2024 (CET)
== Scautismo per ragazzi ==
Vedo che hai annullato un paio di correzioni.
Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo", anche se la prima è prevalente. In particolare, il testo più importante si intitola "Scautismo per Ragazzi" nell'edizione italiana. Se vai su [[:w:Scautismo per Ragazzi]] puoi verificare, ci sono quante fonti vuoi. Pure https://opac.sbn.it/risultati-ricerca-avanzata/-/opac-adv/isbd/IEI0214230 che tu citi riporta la grafia con la A. Sui cataloghi c'e` la foto della copertina: https://scout.coop/prodotto/scautismo-per-ragazzi/
Pertanto, [[Scoutismo per ragazzi]] (scritto con la O) è un redirect con errore di battitura, e da immediata per il criterio 9. Non capisco l'annullamento della richiesta.
Analogamente su [[Mario Sica]] c'è una citazione da "Storia dello Scautismo in Italia". Puoi vedere il titolo del libro qui: https://www.fiordaliso.it/2728-storia-dello-scautismo-in-italia.html
In quel libro si usa sempre e solo la grafia con la a, quindi attualmente la citazione riportata nella voce è infedele. Ho riportato la grafia a quanto usato dalla fonte, trascrivendola fedelmente. Anche qui, non capisco l'annullamento (https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Sica&diff=prev&oldid=1353719)
--[[Speciale:Contributi/~2024-20206|~2024-20206]] ([[Discussioni utente:~2024-20206|discussione]]) 03:43, 6 dic 2024 (CET)
EDIT: Leggo ora che mi avevi scritto sulla pagina di discussione dell'utenza temporanea. Sul punto 1, ribadisco che il criterio 9 non prevede di inserire errori di battitura (in questo caso un titolo errato) "ad abundantiam".
Sul punto 2, ho letto tutto il libro di Mario Sica, e non usa mai "scoutismo.
:{{ping|~2024-20206}} «Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo"», appunto, quindi non c'è errore di battitura in sé, anche se il titolo del libro dice «scautismo» e non «scoutismo». Non si capisce neppure quale sia il problema, anzi, pare importante avere quel redirect che risolve un'ambiguità. Infatti [[Aiuto:Redirect]] c'informa che è utile utilizzarli «per condurre il lettore alla voce appropriata da digitazione con ortografia comunemente scorretta. Ad esempio riteniamo che una buona parte dei lettori potrebbe cercare Lev Tolstoj digitando Lev Tolstoi perciò abbiamo ritenuto utile un redirect da [[Lev Tolstoi]].»<br>Su Sica ho fatto una domanda ben precisa: «Hai controllato sulla stessa edizione di quel libro a quella stessa pagina?» <u>Si attende ancora la risposta</u>. Potrebbe eventualmente darsi che la tua edizione abbia una grafia e quella presente in bibliografia un'altra, se si tratta di due edizioni diverse. Inoltre, e anche questo è già stato detto, il collegamento era stato inserito come <code><nowiki>[[scautismo|scoutismo]]</nowiki></code> e non si capisce perché uno si sia dovuto prendere la briga di quella specificazione se non per il fatto che il testo dica appunto «sc'''o'''utismo» anziché «sc'''a'''utismo». Siccome entrambe le forme sono corrette, prevale il criterio di fedeltà alla fonte di cui in [[WQ:TF]]. [[speciale:diff/1353718|Qui]], nel motivare l'edit nel campo oggetto, io ho fatto effettivamente un ''qui pro quo'', ma è stato l'unico e la spiegazione che ho dato tempestivamente [[Discussioni utente:~2024-20206#Redirect|qui]] vale come rettifica. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:12, 6 dic 2024 (CET)
:Per il primo punto, se la linea guida dice così va bene, ma ci metto una nota.
:Per il secondo punto, invoco [[w:Wikipedia:Clausola della palla di neve|la clausola della palla di neve]], che immagino valga anche su wikiquote. Tutte le edizioni di quell'opera usano la grafia "scautismo" nel titolo. Mario Sica ha sempre spiegato perché (secondo lui) si deve usare la grafia "scautismo". Ho letto sua la terza che la quarta edizione di quel libro da cima a fondo e non ha mai usato "scoutismo" (purtroppo in questo momento ce le ho inscatolate causa trasloco). A questo punto è chi lo cita che deve fornire la prova che Mario Sica abbia usato quella grafia. Peraltro si parla solo di pagina 41, senza dire di quale edizione si parla. Quindi, la probabilità che qualcuno possa provare che la fonte originale abbia la grafia "scoutismo" è minore di quella di trovare una palla di neve all'inferno, e non c'è nemmeno motivo di starne a discutere prima di correggere.
:--[[Speciale:Contributi/~2024-20206|~2024-20206]] ([[Discussioni utente:~2024-20206|discussione]]) 18:26, 6 dic 2024 (CET)
:::{{ping|~2024-20206}} Veramente la citazione è pure tratta da una fonte secondaria, quindi se anche si controllasse quest'ultima, ci sarebbe sempre la possibilità che si sbagli nel riportare quella primaria. Visto che tu hai il libro, quando ti riesce di toglierlo dallo scatolone ricopia <u>alla lettera</u> quel brano e fai le modifiche del caso se ci sono discrepanze, in modo che il testo su Wikiquote combaci scrupolosamente in tutto e per tutto con quello che hai tra le mani, quindi aggiorna l'indicazione della fonte. È la cosa più semplice e sicura. Però ricordati di farlo. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:50, 6 dic 2024 (CET)
::::Io direi che è SICURO che ha riportato male, visto che è una fonte secondaria! Ragione in più per applicare la clausola della palla di neve.
::::--[[Speciale:Contributi/~2024-23739|~2024-23739]] ([[Discussioni utente:~2024-23739|discussione]]) 19:07, 6 dic 2024 (CET)
:::::@[[Utente:~2024-23739|~2024-23739]] Probabile o molto probabile, non sicuro, sennò non staremmo neppure qui a fare deduzioni. Ne ho viste di tutti i colori, può darsi pure che a livello editoriale abbiano deciso di usare la forma più comune e nel testo un'altra, specialmente quando ci sono più edizioni dello stesso. È proprio per questo che qui c'è il principio di fedeltà alla fonte, primaria o secondaria che sia: si scarica tutta la responsabilità e si evitano discussioni su questioni di lana caprina. Tanto più che entrambe le forme sono corrette. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:26, 6 dic 2024 (CET)
::::::Grazie per il ping, Udiki. {{ping|~2024-23739}} Sulla questione redirect ha già illustrato bene la questione Udiki, quindi non mi dilungo e mi limito a concordare al 100% (grafia alternativa, ergo accettabile). Sulla citazione di Sica, 11 anni fa avevo a disposizione fonti scout che oggi, avendo lasciato il movimento, non possiedo più (ne ho molte mie, ma questa no). Chiedo quindi a {{ping|Lou Crazy}} se per caso lui avesse il libro di Sica così da poter dirimere il dubbio, oppure posso andare in biblioteca sabato mattina (devo passare comunque a restituire un libro), dove vedo che è disponibile [https://bibliometroge.sebina.it/opac/resource/storia-dello-scautismo-in-italia/GMP00725051 la versione del 1973]. Così mettiamo la fonte primaria e tagliamo la testa al toro. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 23:18, 21 lug 2025 (CEST)
Ciao, stamattina ho controllato la fonte primaria e ho corretto la citazione in base a com'era riportata originariamente :-) grazie per la segnalazione e buon weekend. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:08, 26 lug 2025 (CEST)
== Tipografia ==
Ho letto [[WQ:TF]], ma appunto è un elemento tipico del francese lo spazio prima del punto esclamativo, delle virgolette, dei due punti e del punto interrogativo. Cioè da quel che ho capito di [[WQ:TF]] si basa piuttosto su testi italiani che hanno una punteggiatura non standard (ad esempio se un giorno venisse creata una pagina su [[Remigio Roccella]], tenderemo ad usare una tipografia / ortografia standard perché l'autore metteva spazî prima delle parentesi ad esempio), oppure ho capito male io? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:28, 9 dic 2024 (CET)
:@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] "[...] si può intervenire solo sulle convenzioni tipografiche, purché non siano scelte o elementi peculiari dell'autore [...]". Ma qui non c'è nessuna scelta stilistica dell'autore, solo convenzioni ortografiche straniere che non c'è nessun motivo di anteporre alle nostre, altrimenti si genererebbe confusione e disomogeneità senza nessun vantaggio. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:44, 9 dic 2024 (CET)
::OK, però almeno per l'arabo, si può fare un eccezione ed usare il punto interrogativo <span lang="ar" xml:lang="ar" dir="rtl">؟</span> (carattere unicode U+061F)? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:49, 9 dic 2024 (CET)
:::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Andrebbe discusso ma io credo che si possa fare, così come andrebbe necessariamente mantenuta la direzione della scrittura che è opposta alla nostra. Il caso, che solo molto raramente può interessarci in concreto, riguarda una lingua radicalmente diversa anche nell'alfabeto. Non ci vedo molte analogie con le convenzioni francesi e il rapporto di queste con le nostre, per fortuna molto più semplice. Io sarei anche per il mantenimento del punto esclamativo e interrogativo invertito che hanno gl'ispanofoni. A ben vedere queste sono forse più convenzioni ortografiche che tipografiche, mentre gli spazi sarebbero più del secondo tipo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:18, 9 dic 2024 (CET)
== Doppia domanda ==
Ciao Udiki, piacere di conoscerti. :) Vorrei farti una doppia domanda:
* Se voglio riportare delle citazioni di una persona non italiana, le devo inserire in lingua originale o tradotte?
* Nel caso qualcuno continui a vandalizzare, c'è una pagina dove segnalarlo? Qualcosa come i [[:it:Wikipedia:Vandalismi in corso|Wikipedia:Vandalismi in corso]] su Wikipedia in italiano. Ho guardato e non ho trovato nulla.
Grazie mille in anticipo e buon lavoro! :D [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:55, 11 dic 2024 (CET)
:@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Ciao, le citazioni in lingua vanno inserite solo quando non esiste una fonte per una traduzione, oppure quando la citazione è famosa anche nella sua formulazione originale come avviene per esempio per molte di quelle latine, vedi [[WQ:TT]].<br>I vandalismi possono essere segnalati in [[Wikiquote:Richieste agli amministratori]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:11, 11 dic 2024 (CET)
::Grazie!! :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 21:57, 11 dic 2024 (CET)
== Enciclopedicità ==
Ciao, scusa il disturbo ma ci tengo a chiarire. La nuova pagina che vorrei scrivere, come accennavo nel bar, riguarda un autore enciclopedico, ogni opera è stata in cartellone per diverse stagioni e nei maggiori teatri italiani. Ho molte recensioni sulle opere che ha scritto e diretto e recitato, citazioni dell'autore in interviste pubblicate da giornali e televisione.Quindi da un punto di vista di WP non avevo dubbi mentre, invece, ho dubbi sulle mie capacità e conoscenze in questo progetto e infatti ho rinunciato a scrivere voci per SheSaid poiché mi rendo conto che non sarò mai autonoma perché non riesco a imparare e non credo siano necessarie ulteriori considerazioni. Di conseguenza, prima di fare danni, ho chiesto lumi al bar. Grazie comunque di tutto :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 23:05, 12 dic 2024 (CET)
:@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Mentre scrivevi questo io stavo rispondendo al bar. Se non riesci a essere autonoma ma contribuisci una tantum non dovrebbe essere un problema. Il problema sono quelli che inseriscono a raffica citazioni non solo non rispettose delle convenzioni formali, ma soprattutto non significative e non vogliono sentire ragioni. A quelli è riservato un trattamento ben diverso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:30, 12 dic 2024 (CET)
== Il pendolo di Foucault ==
Edizione La nave di Teseo, 2023 ISBN 978-88-9344-641-9. grazie [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 21:31, 17 dic 2024 (CET)
== X Udiki ==
e allora che mi avete inviato a fare una mail...il casino lo state facendo voi. [[Speciale:Contributi/~2024-30607|~2024-30607]] ([[Discussioni utente:~2024-30607|discussione]]) 21:09, 22 dic 2024 (CET)
:@[[Utente:~2024-30607|~2024-30607]] E chi ti ha mandato una "mail"? Io no di sicuro. Ti è stato semplicemente risposto sulla tua [[Discussioni utente:Danidan70|pagina di discussione qui su Wikiquote]], cosa diversa, e solo perché tu stesso lo hai sollecitato. Ma l'hai capito che questo sito è Wikiquote e non Wikipedia e che ciò di cui ti lagni riguarda Wikipedia? Tra l'altro qui avevi scritto "Attento a quello che scrivi sulla Banda della Magliana e su Danilo Abbruciati...ci siamo capiti???", cioè una discreta cafonata, e su Wikipedia altre cose simpatiche che sono state giustamente cancellate (è rimasta una traccia '''[[w:speciale:cronologia/Discussione:Danilo_Abbruciati|qui]]'''). Mo, cortesemente, vedi d'andartene. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:36, 22 dic 2024 (CET)
== Zampino d'oro alla carriera ==
Buongiorno e buon anno Udiki,
[[Immagine:Nuvola apps kugar.png|right|200px]]
{| style="width:200px; border:1px solid #c0c0c0; background:#F9F9F9; {{#ifeq:200px|100%||{{#switch:{{{allineamento}}}
|centro=margin-left:auto; margin-right:auto;
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|#default=clear:right; float:right; margin-right:6px; margin-left:10px;
}}}}" id="{{anchorencode:Albo d'oro}}"
|-
! style="background:#C3D0DF; padding:2px;" | Albo d'oro
|-
| style="font-size:95%" |
* [[Discussioni utente:Micione/Archivio3#Zampino d'Oro|2012: Micione]]
* [[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archiviomaggioluglio2015#Zampino d'Oro|2015: AssassinsCreed]]
* [[w:Discussioni utente:Superchilum/Archivio35#25 gennaio 2006 – 25 gennaio 2016|2016: Superchilum]]
* [[w:Discussioni utente:Bradipo Lento/Archivio03#Zampino d'Oro alla Carriera|2018: Bradipo Lento]]
* [[Discussioni utente:Sun-crops/Archivio2017-2019#Zampino d'Oro alla Carriera|2019: Sun-crops]]
* [[Discussioni utente:DonatoD#Zampino d'Oro alla Carriera|2020: DonatoD]]
* [[Discussioni utente:Laportoghese#Zampino d'Oro alla Carriera|2021: Laportoghese]]
* [[Discussioni_utente:Mariomassone#Zampino_d'Oro_alla_Carriera|2022: Mariomassone]]
* [[Discussioni utente:Ibisco#Zampino d'Oro alla Carriera|2023: Ibisco]]
|}
sul fotofinish, dopo un confronto con {{ping|Spinoziano}}, ho deciso di insignirti di questo piccolo riconoscimento per ringraziarti di tutto il contributo qualitativo che stai dando a questo progetto. Ti stai rivelando un ottimo admin e sono davvero contento di questo, vista la mia impossibilità a seguire il progetto come qualche anno fa.<br>
Spero tu possa continuare a seguire il progetto con la precisione e la passione che da sempre ti contraddistinguono.<br>
Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:07, 31 dic 2024 (CET)
:{{ping|AssassinsCreed|Spinoziano}} Grazie a entrambi per questo premio aureo e bestiale; meglio non indagare su quale delle due componenti abbia maggiormente concorso all'assegnazione... Lo prendo come una un incentivo a fare meglio. Buon anno! [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:33, 31 dic 2024 (CET)
== Citazioni tratte da articoli giornalisti scritti dalla redazione ==
Buonasera. Posso contribuire aggiungendo delle citazioni tratte da articoli giornalistici scritti dalla redazione della rivista?
[[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti|Provenienza e fonti]]{{Quote|Le citazioni di autori di cui non si conosce l'identità o comunque non enciclopedici (al punto che una voce su di essi non sarebbe ammissibile, anche se tecnicamente possibile) dovrebbero generalmente essere omesse dalle voci (e sezioni) tematiche, a meno che non siano eccezionalmente significative per l'argomento della voce.}}
1. Io interpreto questa regola, e per me ha senso pubblicare citazioni o critiche cinematografiche inerenti l'opera o il film scritte dalla redazione di alcuni giornali, perché queste citazioni rivestono ''carattere significativo'' per l'argomento e i giornali o riviste citate sono i più autorevoli.
2. Inoltre trattasi di opere statunitensi del 1966 quindi sono di dominio pubblico dato che sono passati più di 50 anni dalla loro pubblicazione quindi non dipende da un problema di ''copyright''.
3. Preferiresti creare su quote una voce apposita per la Redazione del Time Magazine (in quanto autore di citazioni) oppure della rivista Time (che poi sarebbe l'opera) dove mettere le citazioni?
Per me è un po' difficile pensare, a questo punto, a come debbano essere aggiunte le critiche alle opere fatte dalle redazioni dei giornali. Non trovo alcun problema a citare la fonte originale che corrisponde anche all'autore come per esempio la Bibbia o qualsiasi altra opera senza autore.
Grazie per la risposta [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 22:24, 8 gen 2025 (CET)
:@[[Utente:Raoli|Raoli]] Ciao e bentornato. Il copyright non c'entra perché siamo comunque nel limite della corta citazione, che è consentita. Tuttavia mi pare strano che le recensioni in questione siano anonime, dato che di solito sono tali solo gli articoli dei novellini, dunque non quelli dei critici cinematografici della testata. Mi viene il dubbio che l'autore sia noto e che la fonte secondaria (la quale in questo caso è il sito ufficiale della testata, ma non lo scan del giornale d'epoca) non lo riporti chissà perché, il che è una bella gatta da pelare. Oppure che veramente siano opera di un redattore di scarsa importanza, dunque non dovremmo averlo qui a meno che non ci siano fattori estrinseci che suggeriscano il contrario, ad esempio la notorietà avuta dalla recensione o il fatto che venga citata da altri, direi almeno un autore rinomato. Comunque la soluzione che si è trovata su Wikiquote è la pagina "[[Anonimo]]"; le voci apposite di cui sopra ci sono solo per le opere, per esempio ''[[Dizionario del cinema italiano]]''. In alternativa credo che sia lecito, forse un po' paradossalmente, inserire quelle citazioni su Wikipedia, vedi [[w:Wikipedia:Modello_di_voce/Film#Critica]]. Non so se ci sia mai stata qualche discussione in materia quindi se è il caso di aprire una discussione al bar, per cui, dopo aver fatto del mio meglio, devo purtroppo tirare per la giacchetta [[utente:Spinoziano|Spinoziano]] (il quale sappia che si sta parlando di [[speciale:diff/1359858|questo]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:33, 9 gen 2025 (CET)
::Ho cercato i giornali dell'epoca. Uno l'ho trovato e di un altro pure. All'epoca non si riportavano gli autori dell'articolo. C'era un motivo? Su Storia del giornalismo non ho trovato nulla a tal proposito. Forse per paura di rappeesagli non scrivevano il nome dell'autore?
::Ecco i link ai giornali dell'epoca. In ogni caso si vede che nello spazio riservato alle critiche cinematografiche non ci sono mai i nomi dei critici. Cercando altre recensioni e critiche sui film ho lo stesso problema fino al 1975. Forse all'epoca non esistendo una legge sul copyright (forse non esisteva nemmeno il concetto) l'autore non era obbligato a scrivere il proprio nome ma solo volontarimente.
::{{cita web|url=https://time.com/archive/6634756/cinema-old-wave-manhunt/|editore=Time Magazine|titolo=Cinema: Old Wave Manhunt|urlarchivio=https://time.com/vault/issue/1966-04-01/page/109/|accesso=8 gennaio 2025|data=1 Aprile 1966}}
::[Qui sopra] Se clicchi su url originale vai proprio al giornale dell'epoca. Puoi controllare su questa prestigiosa rivista anche per i numeri precedenti e seguenti e mai viene indicato chi ha scritto perché secondo me è stato scritto da più mani (é possibile!?).
::{{cita web|url=https://variety.com/1965/film/reviews/harper-1200421100/|editore=Variety Magazine|titolo=Harper|urlarchivio=https://archive.org/details/variety-1964-04/page/n552/mode/thumb?view=theater|accesso=8 gennaio 2025|data=31 Dicembre 1965}}
::Qui sopra invece la digitalizzazione delle riviste é arrivata fino all'anno prima ma comunque l'autore degli articoli non è scritto, é scritto solamente l'autore delle foto. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:44, 9 gen 2025 (CET)
::Grazie non me ne sono mai andato ma contribuivo da tablet da varie parti dell'Italia e non ero loggato perché la mail su cui ricevevo la conferma della nuova password non accettava il server di wikimedia, quando ho utilizzato da pc la mail poi si é risolto. Se non mi conosci bene ti anticipo che sono molto diretto, non me ne ne volere male. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:48, 9 gen 2025 (CET)
::Veramente, voi ne potrete discutere al Bar, ma io pensavo che tecnicamente se l'opera è la rivista, non si dovrebbe di regola aggiungere nell'opera la citazione.
::Opera: Time
::Autore: Redazione Time
::Comunque le citazioni sul film originano da imdb. Poi da li prendo quelle del film che vedo, scelgo le più significative e belle e se hanno la fonte le traduco e poi le pubblico. Ora per fonte su qualsiasi wiki vada gli basta l'articolo web ma come vedi come facciamo a capire perché manca sempre l'autore? Allora mi sono messo a cercare meglio e ho trovato i giornali. Capirai quanto è difficile trovare i giornali del 1966. Per questo chiedo in linea generale come mi devo comportare. Fai come credi. Saluti a tutti. Grazie [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:58, 9 gen 2025 (CET)
:::@[[Utente:Raoli|Raoli]] Il motivo potrebbe essere [https://www.ilpost.it/2013/09/12/perche-gli-articoli-del-post-non-sono-firmati questo]. Il diritto d'autore c'era e la firma era importantissima, a maggior ragione perché, non essendo un'epoca di immagini come sarebbe stato con la TV e poi internet, era tutto. Chi voleva nascondersi poteva usare lo pseudonimo, prassi già consolidatissima. Ma non erano più tempi di maccartismo, dunque non c'erano motivi di sicurezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:10, 9 gen 2025 (CET)
::::Si hai ragione Udiki é quello il motivo!! {{sorriso}} Possibile che a nessuno era mai capitato prima? {{?}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:15, 9 gen 2025 (CET)
:::::{{ping|Raoli}} Un bentonato, di cuore, anche da parte mia. Wikiquote pare uno di quei posti in cui, prima o poi, tornano tutti, è una bella cosa. Per quanto riguarda le recensioni cinematografiche che non hanno un ben identificabile autore enciclopedico, o che non sono parte di un dizionario cinematografico enciclopedico come quelli in [[:Categoria:Enciclopedie del cinema]], io ho sempre evitato di inserirle su Wikiquote, penso sia meglio evitare per non complicarci la vita, tanto su ogni film si trovano già citazioni enciclopediche.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:35, 9 gen 2025 (CET)
::::::Eh si ogni tanto ritorno, mica solo adesso, solo che negli scorsi anni non ci potevate fare caso. Per le citazioni delle redazioni fate come volete, solo siate consci del fatto che sulle critiche ai film dal 1930 al 1976 non venivano quasi mai inseriti i nomi degli autori, quindi non ne potremmo inserire parecchi. Inoltre questo si discosta dalle politiche di citazione delle fonti del progetto Wikimedia che prevede di poterle utilizzare a patto che siano verificabili. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:51, 9 gen 2025 (CET)
:::::::Esistono persone fisiche e persone giuridiche quindi una certa azione o frase può farla o dirla anche un autore enciclopedico come il Time Magazine. Per es. le grandi società fanno comunicati stampa. Quello che voglio dire è che per autore non si intende per forza una persona in carne ed ossa. Secondo me non va cambiato niente, ma va solo precisato che per autore enciclopedico si può intendere anche una persona giuridica. Riflettiamoci. Io per ora non inserisco più nelle voci le citazioni di critiche che mi ero preparato. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:58, 9 gen 2025 (CET)
::::::::Secondo me la discussione va spostata al bar per future evenienze. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:59, 9 gen 2025 (CET)
== Slogan e tagline ==
Buonasera
*1. Lo slogan o tagline di un film ha veramente bisogno della fonte?
*2. Nel caso del film "[[La calda notte dell'ispettore Tibbs]]" ho utilizzato il tagline già presente su wikiquote in inglese (in realtà ce ne sono 3). La citazione o slogan è veramente quello più rappresentativo del film: lo hai scritto anche tu nelle note della pagina che figura al 16⁰ posto tra le 100 citazioni di film più famose degli ultimi 100 anni.
Se comunque vuoi usare quella della locandina inglese scrivo questo: "Hanno un omicidio che non sanno come risolvere. Vogliono trovarsi un alibi." [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 23:35, 10 gen 2025 (CET)
:@[[Utente:Raoli|Raoli]] Salve. Certo che, come sempre, serve la fonte: il fatto stesso che sia stato possibile sollevare fondatamente un dubbio lo dimostra; e comunque non guasta. La frase rappresentativa e la tagline sono cose diverse, non coincidono necessariamente. La tagline è quella frase che sta sulla locandina o sulla copertina del DVD, oppure nel trailer ecc..., e che assolve a una funzione promozionale (vedi [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]]). Il resto sono supposizioni, cioè [[WQ:NRO|ricerche personali]]. Se guardi le voci in vetrina, vedrai che le tagline hanno la fonte. Io l'ho cercata e non l'ho trovata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:47, 10 gen 2025 (CET)
::{{ok}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:01, 11 gen 2025 (CET)
== Orario del server ==
Buonasera. Sai perché l'orario delle modifiche va un ora avanti?
{{(♥) Profiterole}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:01, 11 gen 2025 (CET)
:@[[Utente:Raoli|Raoli]] Che intendi? Il messaggio che hai appena scritto risulta pubblicato alla 01:01 e anche le [[Speciale:UltimeModifiche|ultime modifiche]] hanno un orario corretto, mentre su Wikiquote in inglese risulta tutto un'ora indietro. Non so se il fatto che tu sia all'estero o stia usando una VPN può influire, oppure dipende dall'impostazione nelle tue preferenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:09, 11 gen 2025 (CET)
::Scusami per l'orario, volevo precisare che nella cronologia delle versioni l'orario appare un ora avanti mentre sulle firme é corretto. Sono in ferie a Roma e non utilizzo una VPN, ti avevo scritto perché pensavo fosse un problema noto. Se é un problema solo mio ok. Grazie ancora [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 02:51, 11 gen 2025 (CET)
== Progetto JCita rimasto nell'oblio ==
Tempo fa avevo in progetto di utilizzare questo sistema.
'''[[:File:JCita.pdf|Progetto di citazione semplificata]]'''
Attualmente, vista l'aggiunta nel frattempo della modifica visiva, si può includere in quella modalità. Se pensi che possa interessarti fammi sapere. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 19:53, 17 gen 2025 (CET)
:@[[Utente:Raoli|Raoli]] Molto interessante, soprattutto la parte che riguarda le fonti, visto che sono la cosa più seccante da inserire a causa dell'assenza/divieto di template appositi e l'ignoranza delle convenzioni in materia da parte dei nuovi (e non solo). A meno che non mi sia sfuggito o che non sia tecnicamente possibile, non si menziona un altro potenziale vantaggio, cioè quello di poter linkare più comodamente una singola citazione, il che oggi si fa con {{tl|ancora}}, perché ognuna sarebbe considerata un elemento a sé. Ma non posso pronunciarmi su eventuali inconvenienti tecnici, dato che non ne ho la competenza. Si potrebbe fare in modo, forse, che sia una cosa attivabile da chi lo desidera, cosicché non si debba correre il pericolo di imporlo da subito di default e scontrarsi con dei malfunzionamenti. Come ogni cosa avrebbe bisogno di una versione beta e di sperimentazione, ma a me queste modalità ''tool-assisted'' che semplificano la vita piacciono molto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:24, 17 gen 2025 (CET)
::Ok, allora appena sentirò gli altri amministratori attivi vedo come impostarla e poi ne parliamo al bar. Dal punto di vista del testo inserito lascerei le cose così come stanno con minimi cambiamenti. Su fr.wikiquote utilizzano addirittura un template per ogni singola citazione ma con jquery si può fare tranquillamente utilizzando l'asterisco per ogni citazione. Non ti nascondo che mi devo far aiutare da un amministratore di Wikisource. Loro li già fanno così non per le citazioni ma per i testi dei libri da trascrivere. Buona continuazione anche a te. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:38, 17 gen 2025 (CET)
::Si hai ragione, dovrebbe comunque essere scritto che è possibile utilizzare la citazione in più modi. Non si fa riferimento al template {{tl|Ancora}} perché questo template, importato da me tempo addietro, è gia parte del sistema jCita. All'epoca non ho potuto fare tutto. ''Qualsiasi cosa per aiutare ad inserire le citazioni e anche rendere più facile la vita di chi amministra, è sempre stato il mio compito qui.'' <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:47, 17 gen 2025 (CET)
:::Se ti può interessare, vorrei sapere se ti piace questo stile.
:::Senza che incollo qui il codice puoi usare quello che sta qui [[Discussioni_utente:AssassinsCreed#Disponibilità]]. Fammi sapere. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:07, 20 gen 2025 (CET)
::::Se non ho capito male dovrei metterlo in [[Utente:Udiki/common.css]], ma io purtroppo di queste cose non ne so né ci capisco nulla, infatti non ho mai neppure creato la relativa pagina. Ma nel caso, lo proverò senz'altro. (Non pingo perché dovrebbe arrivarti comunque, visto che tu hai attivato le opzioni necessarie). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 20 gen 2025 (CET)
:::::Si tranquillamente crei la pagina e fai copia e incolla del testo e poi salvi. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 03:15, 21 gen 2025 (CET)
::::::Prossimamente provo e ti dico. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET)
:::::::Ok <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET)
== Richiesta protezione pagina (solo autoconvalidati) ==
[[Madagascar (film)]]: voce abbastanza piena di citazioni e dialoghi (non ce sono altre significative da aggiungere, ho controllato). Capisco che forse viene usata questa ed altre pagine in asili o in scuole elementari ma qui non dobbiamo riportare tutto lo script! Ho visto che già in passato Spino ha dovuto ripristinare tutto. Chiedo che gli venga per questi motivi aggiunta la protezione da modifiche da utenti non autoconvalidati. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:53, 21 gen 2025 (CET)
:Non c'entra l'asilo, purtroppo è sempre la stessa persona a fare quella "pecionata", per dirla alla romana. Si tratta di un soggetto che imperversa da anni e per il quale sia qui che [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block su Wikipedia] si è dovuto ricorrere nientemeno che al blocco dell'IP range, in generale vedi [[#Hellraiser|sopra]]. È uno che non ci sta con la testa, su Wikipedia hanno detto giustamente che i suoi edit sono compulsivi. Bloccherei volentieri quella pagina, ma per ora non ci sono i presupposti, perché le modifiche sono diluite nel tempo e la situazione al momento è gestibile con i rollback. Ovvio che se a breve torna alla carica blocco la pagina. Gli ho già segato infinite utenze, tra l'altro. Se vedi modifiche che rientrano ragionevolmente nel suo ''modus operandi'', annullale subito a cuor leggero. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET)
::Ok restiamo allora così. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET)
== Categorizzazione automatica ==
Buongiorno, ho implementato la categorizzazione automatica per regista sul template film. In pratica prende il dato del regista e gli crea automaticamente la categoria che può essere utile per mille usi. La modifica ha effetto solo sulla creazione delle categorie non sulla voce.
Sto creando per i principali registi le categorie manualmente in base a quelle suggerite dalla pagina.
Ci potrebbe servire la categorizzazione automatica anche per le fiction, libri o altri parametri come genere, anno o lingua originale?
Nel caso poi se sono tante richieste faccio un salto al bar e chiedo anche a loro. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:36, 22 gen 2025 (CET)
:Ciao, a cosa serve in pratica? Immagino che tra i "mille usi" rientri un possibile inserimento automatico del collegamento alla pagina del film all'interno della pagina del regista, il che oggi si fa manualmente ([[speciale:diff/1228031|esempio]]) ed è seccante; ma purtroppo non c'è uno standard, quindi non si può automatizzare nulla, al massimo semiautomatizzare. Un altro uso potrebbe essere quello di aggiornare sempre automaticamente template come {{tl|Film di Alfred Hitchcock}}, ma per ora ne abbiamo solo tre del genere. Dimmi tu, ti ascolto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:52, 22 gen 2025 (CET)
::In primis hai aggiunto il codice sopra per provare la visualizzazione?
::Si esatto, pensavo proprio di automatizzare l'aggiunta della voce del film nella pagina del regista. Per l'attore invece penso che debbo prendere i dati da Wikidata perché qui utilizziamo mettere gli attori uno dopo l'altro quindi non abbiamo un valore fisso da prendere in considerazione. In poche parole una volta che l'utente inserisce i dati o nel template o su wikidata viene categorizzata automaticamente la pagina. Nella pagina dell'attore, regista o sceneggiatore possiamo utilizzare il fatto che su wikidata la scheda del film riporta i dati dell'attore, regista o sceneggiatore attraverso un template unico "Cinema". Il template da applicare nelle voci delle persone confronta la voce su wikidata e se trova la presenza su wikiquote della relativa voce riferita ad un film in cui quella persona è presente recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film e facoltativamente a vostro giudizio anche l'anno del film.
::Quindi se l'utente x crea la voce sul film y in cui è presente caio e la collega in wikidata, allora automaticamente, se su wikiquote esiste una qualsiasi voce di caio, (in cui è presente il template Cinema) allora nella sua pagina apparirà istantaneamente la voce del film appena aggiunta a wikidata.
::A volte il titolo del film non contiene solo il dato del titolo ma il nome della voce, per questo si dovrebbe utilzzare il titolo italiano del film da far apparire nella rispettiva voce, seguito come dicevo da ruolo e anno. Se mi si autorizza chiedo lumi prima a qualche amministratore su wikidata e poi su mediawiki e poi creiamo insieme il template onde evitare future discussioni.
::Per i template di navigazione dei film per regista si potrebbe evitare di utilizzare il template di navigazione e utilizzare la categorizzazione automatica del film per regista da cui estrapolare i film da far apparire tramite il template "Cinema" dentro ogni voce del film.
::Ti dico pure che il template Cinema si potrebbe inserire dentro il template film quindi automaticamente potrebbe creare una sezione in base alla voce nella quale si trova, ma qui in questo caso sono realistico ci vorrà un bel codice sotto, e non so se ho tempo di farlo o farlo fare. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 22:32, 22 gen 2025 (CET)
:::Domani vedo di provare il codice dello stile. A proposito del template "Cinema" tieni conto che:
:::# a volte la voce può avere un titolo come ''Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)'', per cui è necessario inserire il collegamento come <code><nowiki>[[Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)|Alice nel Paese delle Meraviglie]]</nowiki></code>. Se po fa'?
:::# la sezione "Filmografia" specifica anche quando un tale ha partecipato a un film come regista, soggettista o sceneggiatore (vedi [[Matteo Garrone#Filmografia]]); quindi è necessario che il template sia in grado di inserire ''esplicitamente ''queste informazioni, ma non credo sia un problema;
:::# la sezione "Filmografia" può articolarsi in sottosezioni, vedi [[Ferruccio Amendola#Filmografia]];
:::# i contenuti di Wikidata circa i ruoli forse non sono sempre affidabili;
:::# la sezione "Filmografia" non pare che abbia uno standard definito, forse neppure definibile.
:::Al momento mi viene in mente solo questo. Ma se si riuscisse ad automatizzare per me sarebbe 'na mano santa. Bisogna vedere se garba anche agli altri, perché ad alcuni, per motivi che io non capisco del tutto, i template non piacciono. Ma se la cosa è semplice e funziona, difficilmente avrebbero da ridire.<br>A proposito di [[Discussione:Gustave Le Bon]]: credo che le ''nuove'' citazioni aggiunte senza fonte o senza fonte attendibile vadano eliminate e basta, in discussione si dovrebbero trovare solo quelle ''vecchie''. Insomma, si è trattato solo di un regime transitorio, in vigore fino a quando le cose non si sono assestate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 22 gen 2025 (CET)
::::#Proprio questo ti dicevo sopra quando parlavo di "''recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film''"
::::#No, infatti le recupera, se non sono inserite dentro il template filma da wikidata, come fa adesso comunque. Quindi per Matteo Garrone suddivide le voci in cui è presente nel template film in base al parametro nel quale è inserito.
::::#Io proverei un pezzo alla volta altrimenti tutto insieme sembra un lavoro immane, comunque si tranquillamente può creare sottosezioni h2 o h3 o h4 quindi può categorizzare le voci in base ad un'ulteriore categoria quale per esempio per tipo di film
::::#Per i ruoli (intendo attori e doppiatori) mi immagino che a volte siano sbagliati, ma io penso che vadano corretti lì su wikidata e non qui però.
::::#Per uno standard per la sezione "Filmografia" (di cui ne parlavo qui [[Discussioni_utente:Spinoziano#Idea]]) non mi preoccuperei ora perché una volta che il codice sarà pronto sarà un attimo definire lo stile o l'impaginazione delle voci. Tu immagina di avere tutte le voci di film per aria sparpagliate. A seconda di una o più regole la voce può finire da una parte, da un'altra con i relativi attributi con il suo stile. Quindi può finire dentro la filmografia del regista oppure dentro quella del doppiatore prima o dopo un determinato testo o dentro una tabella o dentro un grafico o semplicemente non apparire perché è già presente.
::::<br>
::::Io vorrei capire bene prima come vogliamo fare, poi sento (per così dire) wikidata e poi creo il template e mi farò sicuramente aiutare da chi so io (se sono ancora attivi). Probabilmente entro 6 mesi è tutto pronto ma devo vedere anche impegni personali e tu puoi immaginare tutto il resto.
::::I template non piacciono perché non sanno come funzionano, sono dei "Modelli" preformattati. Se vedi su Quote, i template da me creati e da Fracco aggiornati sono abbastanza semplici da usare. Quelli più complessi sono quelli che hanno la pagina "Modulo" in linguaggio ''Lua''.
::::<br>
::::Per le citazioni senza fonte mi rimetto a te in quanto sono stato assente per 12 anni, quindi mi sono perso molte cose. All'epoca se veniva aggiunta una citazione di origine dubbia si metteva in discussione e li rimaneva, se veniva aggiunta una citazione senza fonte e chi controllava i contributi non la trovava su internet, allora veniva rimossa. Ora se le cose sono cambiate io non lo so. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 23 gen 2025 (CET)
:::::Sul template Film ho sistemato la categorizzazione automatica per genere e regista. Già era presente in parte infatti la regola vuole che tra gli elementi devi usare lo slash / proprio per poter categorizzare automaticamente. Inoltre se non è presente il dato nel template su quote il sistema lo recupera da wikidata. Ora vedo di capire su Wikidata gli altri dati come sono messi in modo da creare un sistema per fare quello che ho scritto sopra. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 12:11, 23 gen 2025 (CET)
::::::Sul punto n. 1 hai ragione e me ne scuso; se io avessi letto con più attenzione non lo avrei dovuto porre, ma siccome c'erano tante cose e io stavo anche pattugliando e facendo altro ancora, mi è sfuggito. Circa il secondo punto io intendevo che nella voce si vede p.es. "''L'imbalsamatore'' (2002) – regia, soggetto, sceneggiatura", quindi volevo capire se si prevede che il template usi quel formato (la lineetta dopo il titolo e l'anno, seguita dai ruoli) o che altro. In generale penso che, se possibile, sarebbe meglio prima fare delle prove in piccolo e poi, in caso di successo, ampliare la portata dell'applicazione delle novità. A tal proposito mi chiedo se è necessario creare tutte quelle categorie ora invece di limitarsi ad alcune e sperimentare su poche voci. Non vorrei che a metà del guado saltasse qualche magagna, perché umanamente non si riesce a pensare a tutto in caso di complessità del genere; di sicuro la mia mente, come si è visto, non riesce ad "abbracciare tutto d'un sol sguardo", per dirla con Aristotele. Circa il n. 4, cioè l'affidabilità di Wikidata, vedi [[d:special:diff/2296501905|questo mio annullamento]] di una modifica di oltre sei anni prima. Lì il controllo è più difficile perché chi se ne incarica non può sempre capire la lingua in cui è stato realizzato il vandalismo. Noi possiamo anche andare lì a correggere, ma si torna punto e a capo, come con la tela di Penelope, per non parlare del fatto che noi tutt'al più guardiamo le ultime modifiche qui e non lì. Ma forse il problema è abbastanza contenuto da far sì che l'interazione con Wikidata nel complesso sia più vantaggiosa anziché no. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 23 gen 2025 (CET)
:::::::12 anni fa aggiunsi la categorizzazione automatica dei film per nazionalità, aggiunsi anche la possibilità di vedere nella propria lingua quel template, se infatti un utente straniero dovesse passare a trovarsi dalle nostre parti capirebbe i dati nel template (e anche tante altre cose). Non devi scusarti con me di niente perché non hai sbagliato proprio niente. Vuoi sapere se "si prevede che il template usi quel formato" la risposta è sempre contenuta sopra e si certamente possiamo impostare la visualizzazione dei dati come vogliamo. Allora in linea generale funziona così (che poi si può applicare a qualsiasi opera).<br><br>
:::::::'''(1.)'''
:::::::Nel template Film l'utente inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br><br>
:::::::Nel template Film l'utente ''NON'' inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> ''il valore viene letto da wikidata'' e il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br>
:::::::<br>
:::::::'''(2.)'''
:::::::Quindi per ogni film abbiamo un regista associato (semplificando tantissimo). Questo crea una categoria di voci in cui quella persona è regista. Regista x = Film x, Regista x = Film y etc.
:::::::<br>
:::::::'''(3.)'''
:::::::Nella voce del regista possiamo utilizzare i dati del punto 3 come vogliamo tramite un template che può modificare lo stile o la disposizione dei dati ricavati dal punto 2.
<span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:10, 23 gen 2025 (CET)
:Le categorie create funzionano bene sulle 4800 circa voci di film, in alcuni casi il template è stato compilato male dall'utente quindi va in errore. Negli altri casi viene data la possibilità di creare la categoria che contiene le voci corrispondenti come puoi vedere da quelle poche che ho creato. Se a metà del guado saltasse fuori qualche magagna terremmo le categorie limitandoci ad usarle per quello che sono. Farò in privato sulle mie pagine o su quelle di sandbox del template film le prove e poi dopo aver controllato gli errori generati decideremo in comunità cosa fare. Nel frattempo non penso sia un problema avere a fondo pagina delle 4000 voci di film delle categorie non create. Ricordiamoci che anche se le categorie non sono create esse contengono gli elementi, quindi anche rosse sono utili.
:Ho visto la modifica che hai fatto su wikidata ma i campi che verrebbero utilizzati sono quelli sotto fissi (occupazione, cittadinanza) e non la descrizione della voce che potrebbe variare.
:Si esatto l'utilizzo di Wikidata porta più benefici che malefatte, senza wikidata nemmeno avrei potuto pensare di poter organizzare i film in automatico dentro la voce si un suo regista o attore.
:Fuori tema, sulla pagina principale nel 2025 dobbiamo ancora inserire le nuove voci a mano? Non esisterà per caso una funzione che le faccia apparire in automatico.
:Vado in cerca di una soluzione. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:28, 23 gen 2025 (CET)
== Cancellazione volontaria di citazioni ==
[[Speciale:Contributi/Giacomanni|Questo utente]] un po' alla volta ha cancellato parecchie citazioni da varie voci senza che secondo me ce ne sia stato motivo. Sai il motivo? O vanno ripristinate? <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 07:34, 23 gen 2025 (CET)
:Non so il motivo ([[speciale:diff/1247005|qui]] ha parlato di problemi di diritti ma non mi convince: bastava accorciare) e tutte quelle cancellazioni mi paiono un po' eccessive, ma riguardando citazioni inserite dallo stesso utente nessuno, me compreso, ha ritenuto che siano dei vandalismi; io, veramente, [[speciale:diff/1282638|qui]] ho eseguito un ripristino. Se ci fidiamo della buona fede e del buon senso altrui nel momento in cui un utente aggiunge qualcosa, allora ci si può fidare anche in caso di rimozioni, fino a prova contraria. Certo ciò non sarebbe ammissibile se fosse solo un capriccio, perché sarebbe un danno. Visto che lo hai pingato, se lo riterrà potrà dire la sua. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:11, 23 gen 2025 (CET)
== Intervento dall'alto ==
Come ti accennavo fare le sostituzioni di lettere come è ed é è abbastanza semplice. Vedi [[Discussioni_utente:GryffindorD#Richiesta_di_intervento_del_bot]]. Mi ha dato disponibilità a fare le sostituzioni. Creo un elenco di lavori da fare per ora, correggi se sbaglio qualcosa e includi quelli che ti vengono in mente.
#sostituzione di <code> e'</code>, <code> é</code> con '''<code> è</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> <u>non</u> ha caratteri prima);
#sostituzione di <code> e'</code>, <code> è</code> con '''<code> é</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> ha caratteri prima);
<span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 24 gen 2025 (CET)
:Il bot che gestiva Nemo, Italoautoma, faceva questo e altro. Non conviene clonarlo dato che è già istruito? [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:38, 24 gen 2025 (CET)
::Si esatto, lo chiederei a Nemo ma non mi sembra molto attivo. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:22, 24 gen 2025 (CET)
:::Di sicuro Nemo non si può occupare della supervisione del bot, ma io dicevo (lo esplicito a scanso di equivoci) che si può copiare il codice e darlo a Gryffindor. Se il codice non fosse già visibile (non so niente di queste cose) lo si può richiedere a Nemo, che per queste cose istantanee se gli si fa un fischio è ben disposto a rispondere, come lui stesso ha detto da qualche parte e come io ho verificato di recente. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:33, 24 gen 2025 (CET)
::::Ottima idea! {{idea}} Ecco il codice [[Utente:Italoautoma/Codice]] da dare a Gryffindor. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:42, 24 gen 2025 (CET)
== Re: Mario Soldati ==
Ciao, riconosco il mio errore per quanto riguarda la sezione e il numeri di citazioni minime, in realtà non contribuivo su Quote da molto tempo e non sono così attivo. Per quanto riguarda il discorso della citazione, effettivamente l'ho spostata da Pedia perché era posta a inizio pagina ed era troppo lunga (entrambi elementi che mi consigliavano di effettuare lo spostamento appunto). Se ho commesso un altro errore ti ringrazio di avermelo fatto notare, non lo ripeterò. [[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 00:31, 5 feb 2025 (CET)
== Template:Arbitri CAN ==
Ciao Udiki, ho creato il [[Template:Arbitri CAN]] ma non riesco a capire perché la prima e l'ultima voce linkata risultano sfalsate rispetto alle altre, tu hai qualche idea? Non mi viene in mente proprio nulla... Grazie. [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:38, 5 feb 2025 (CET)
:Grazie mille ;) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 20:20, 5 feb 2025 (CET)
== Re: Arcangelo Raffaele ==
Ciao! Grazie. Penso che per i personaggi biblici ci si debba attenere, per le "citazioni di", a testi sacri; a parte la Bibbia o il Corano ad es. in [[Salomone]] è stato citato anche ''[[Gloria dei Re]]''. Un caso particolare è [[Maria]] dove sono citate frasi che la Chiesa cattolica afferma come autentiche (Lourdes). Ma tutto ciò che va oltre un carattere di ufficilità - e Adamski va ben oltre, così come le frasi tratte da letteratura "profana" o fiction - le abbiamo sempre evitate sennò il contenuto di queste voci diventerebbe confusionario o ridicolo. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:28, 25 feb 2025 (CET)
:Intendi quali? Quello che Gesù dice nei ''Simpson''? Direi proprio di no, sarebbe appunto ridicolo.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:30, 25 feb 2025 (CET)
::La regola per i personaggi biblici è di non inserirle, quelle di fiction come per esempio ''Jesus Christ Superstar'', ma non è una regola scritta, è semplicemente la prassi e il buon senso, e a parer mio sarebbe ridicolo anche raggrupparle a parte; non so se ci siano casi in cui abbia senso per i personaggi storici: ricordo che in passato si era discusso se creare una voce sul conte Ugolino mettendo come "citazione di" quello che gli mette in bocca Dante ma non trovo la voce quindi ne deduco che anche in un caso simile si preferì non farlo: se sono parole di fiction, per quanto dantesca, non possono rientrare in "Citazioni di" ma al massimo in "Citazioni su" se contornate da un contesto adeguato. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:45, 25 feb 2025 (CET)
== Giuseppe Conte ==
Ciao! Ho notato che nella voce [[Giuseppe Conte]] sono state inserite delle citazioni con fonte X/Twitter: mi chiedo, può un social network essere utilizzato come fonte? Grazie. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:05, 25 feb 2025 (CET)
:(anche in [[Nicola Fratoianni]]) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:06, 25 feb 2025 (CET)
::@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Hai voglia! Vedi [[Aiuto:Fonti#Social]] e fin troppi esempi sparsi per il sito. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:08, 25 feb 2025 (CET)
:::Ok, grazie per il chiarimento. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:22, 25 feb 2025 (CET)
== Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei ==
<section begin="body"/>
[[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]]
'''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]'''
Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro.
La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy.
Grazie!<section end="body"/>
[[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 -->
== Bruno Pizzul ==
Trovo la citazione di Gene Gnocchi leggermente offensiva... è davvero necessario che ci sia? [[Speciale:Contributi/~2025-29823|~2025-29823]] ([[Discussioni utente:~2025-29823|discussione]]) 15:27, 7 mar 2025 (CET)
:@[[Utente:~2025-29823|~2025-29823]] E fatte 'na risata! Comunque Pizzul aveva la nomea di quello che faceva addormentare, quindi è ancora più legittimo avere quel punto di vista. Non è un complimento, ma non è neppure un'offesa inaccettabile. E poi è anche una cosa detta da un comico, si sa che i "buffoni" si possono prendere certe licenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:35, 7 mar 2025 (CET)
== La ballata del Cavallo Bianco ==
Gentile Udik, buon pomeriggio. Ho visto che ha cancellato le mie modifiche di poco fa alla pagina [[La ballata del cavallo bianco]], con la seguente motivazione: «''La traduzione aggiuntiva è ammissibile ma non strettamente necessaria. Se proprio la si vuole mettere, si rispettino gli standard di formattazione e non si stravolga quella corretta in base a dubbi gusti personali''».
Non sono molto pratico, può aiutarmi a fare le cose in modo corretto? L'unica indicazione "sostanziale" a cui ho contravvenuto, forse ingenuamente, era quella di usare il corsivo per la poesia: mi sembrava graficamente pesante e non necessario, visto che è una voce su un poema e quindi praticamente la voce risultava un muro di testo tutto in corsivo, un disturbo alla lettura anziché un aiuto. Ad ogni modo, se è quello lo «stravolgimento» che intende, si può ricorsivare tutto in un minuto. Nel caso di citazioni riportate in lingua originale che sono esse stesse in poesia, il doppio corsivo si annulla e quindi vanno scritte in tondo? La ringrazio per l'aiuto e la pazienza. [[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]] ([[Discussioni utente:~2025-41439|discussione]]) 17:37, 5 apr 2025 (CEST)
:{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} Oltre a quello c'era anche il fatto che l'edizione citata si richiama solo attraverso l'indicazione dell'anno di pubblicazione e non col nome del traduttore (che comunque non va scritto in piccolo); a meno che si usino due traduzioni diverse ma con identico anno di pubblicazione, il che non è il caso nostro. Inoltre la traduzione aggiuntiva non va indentata con il doppio asterisco ma con i due punti come spiegato in [[Wikiquote:Trascrizione#Traduzioni multiple]]. Ciò detto, provvedo io stesso a ripristinare come si deve nelle prossime ore, ieri non avevo tempo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 6 apr 2025 (CEST)
::La ringrazio molto. Ho visto che ha scritto questo: «''Non ho ripristinato il testo in inglese solo perché manca l'edizione di riferimento, a meno che quella di Edizioni del Faro non lo abbia a fronte, nel qual caso può essere messo in corsivo e sopra quello tradotto''». Confermo che l'edizione citata ha il testo inglese a fronte. Vuole che lo rimetta io stesso? --[[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]] ([[Discussioni utente:~2025-41439|discussione]]) 20:01, 6 apr 2025 (CEST)
::Un'altra domanda. Non so se sia banalmente un dettaglio che le è sfuggito o se l'abbia fatto consapevolmente. Nella correzione ho visto che ha rimosso i separatori convenzionali fra le strofe («||») nei brani citati dalla traduzione della Teggi, che mancavano e che io avevo aggiunto. È perché quell'edizione specifica, del 2011, non divide il testo in strofe? Non possiedo quell'edizione esatta, ho quella del 2013, dove invece le strofe sono regolarmente divise. --[[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]] ([[Discussioni utente:~2025-41439|discussione]]) 20:07, 6 apr 2025 (CEST)
:::{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} A me non interessa, ma di regola qui ci si dà del tu (cfr. '''[[w:Aiuto:Utenti qualificati nel proprio campo#Indicazioni di massima|qui]]''', n. 5). Faccio presente che si può accedere a Wikiquote con le stesse credenziali di Wikipedia. Ho ripristinato il testo in lingua, inserendo la minuscola dopo il separatore salvo quando la parola non è preceduta da un punto fermo o in altri casi opportuni. Ho ripristinato il separatore doppio nella traduzione di Teggi; in realtà, sarebbe giusto riscontrare tutte le citazioni tratte da quella traduzione sull'edizione 2013, quindi correggere se necessario le discrepanze e aggiornare la bibliografia dimodoché vi sia l'edizione 2013 e non più quella del 2011, ma i separatori doppi sono stati aggiunti tutto sommato in poche situazioni e probabilmente non ne vale la pena, a maggior ragione visto che, dati altri elementi che tralascio, è lecito supporre che chi li aveva omessi non sapesse che andavano messi. Segnalo che la traduzione Mainardi ha un "rinovellato" che può essere giusto (è una forma arcaica) ma che è bene chiarire. Segnalo pure che la citazione che segue coincide con la traduzione Mainardi ma non con quella Teggi, che è più ampia: "''And as a child whose bricks fall down | re-piles them o'er and o'er, | came ruin and the rain that burns, | returning as a wheel returns, | and crouching in the furze and ferns | He began his life once more.''"; sarebbe bene estendere sia il testo in lingua che la traduzione Mainardi, secondo me, anche se ovviamente si potrebbe accorciare quella Teggi. In un secondo momento controllerò nuovamente la pagina per vedere se mi è sfuggito qualcosa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:03, 6 apr 2025 (CEST)
::::Ti ringrazio ancora, sei molto gentile. ''Rinovellato'' è così, confermo. Circa l'ultima citazione, sì, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=La_ballata_del_cavallo_bianco&oldid=1372314#:~:text=And%20as%20a,2025%2C%20p.%20196) avevo accorciato] la traduzione della Teggi perché la seconda strofa mi sembrava poco rilevante rispetto alla prima, e non molto significativa senza il contesto della scena in cui si sviluppa. --[[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]] ([[Discussioni utente:~2025-41439|discussione]]) 11:15, 7 apr 2025 (CEST)
==Vincenzo Ferdinandi==
Scusa Udiki, ma hai qualche problema personale con il sottoscritto su questo profilo visto che ogni volta cancelli qualsiasi apporto io abbia ad aggiungere. Negli anni ho contribuito in grandissima parte a creare profili riguardanti la moda italiana degli albori quella degli anni '50, altrimenti non c'era nulla. Mi hai rimosso una foto personale dell'archivio Ferdinandi, senza alcun diritto di pubblicazione così come avevo chiaramente dichiarato ma non ti è bastato. Quella stessa foto che tutti gli altri hanno pubblicato e che a te evidentemente non sta bene, ma passi...... Adesso avevo aggiunto una precisazione a una citazione di Federico Fellini, che fu amico di Ferdinandi, per spiegare il contesto, altrimenti la semplice frase probabilmente non si capiva, e non ti è stata bene neanche questa semplice aggiunta e l'hai rimossa. Va bene, accetto anche questo, chi sono io per contestare una tua decisione...... ma almeno ripristina la precedente citazione inerente Fellini così come era prima, peraltro da altri creata, tu invece hai cancellato tutto. Poi vedi tu. Ciao e grazie {{nf|15:48, 12 apr 2025|~2025-44533}}
:{{ping|~2025-44533}} Risposto in [[Discussione:Vincenzo Ferdinandi]], dove si trova lo stesso messaggio. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 12 apr 2025 (CEST)
== re: Kailitz ==
Ciao, riguardo quanto successo nella mia talk, vorrei capire quanto successo con l'utente in questione, che è la stessa utenza temporanea delle discussioni al bar su Anna Frank e su "dove discutere del comportamento di un utente" (che poi saresti tu). Ci sono altri pregressi oltre a quelle discussioni? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:44, 28 apr 2025 (CEST)
:@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] [[Speciale:Diff/1374228]], [[Speciale:Diff/1372999]], [[#Charles Socarides]]. Ma chi sia in particolare conta fino a un certo punto, è un'utenza monoscopo (''rectius'': biscopo, tra Anna Frank e l'apertura della pagina di richiesta di pareri, ma solo ''ad personam'' e senza confronto con l'interessato né mediazione di un terzo come previsto su WP) e un troll. Ribadisco quello che ho già scritto nella tua talk, subito prima delle scuse e dei saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:59, 28 apr 2025 (CEST)
::Intervengo solo per esplicitare che concordo con il blocco: non so chi stesse dietro quell'utenza ma anche a me la sua natura di trolling è parsa da subito, e sempre più, evidente. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:52, 29 apr 2025 (CEST)
Udiki, {{ping|Spinoziano}}, scusate il ritardo, ma ho avuto impegni in RL. Ho guardato i link da te portati, Udiki, ma vedo un atteggiamento molto brusco da subito, come se fosse una conoscenza nota. Ho guardato la cancellazione di Charles Socarides, da cui ho evinto che la tua opinione sia che questa utenza sia una reincarnazione di Micheledisaveriosp. Questo non mi risulta, e servirebbero prove concrete. Non abbiamo CU su Wikiquote, quindi bisognerebbe nel caso chiedere a uno steward (in caso avessimo a disposizione utenze certe a lui riconducibili con edit non più vecchi di 3 mesi). In assenza di queste prove, il suo blocco non è motivato. Ripeto: sei sicuro al 100% che sia lui? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:59, 21 mag 2025 (CEST)
:@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il Di Saverio ha sempre usato anche open proxy o VPN, perché risultano modifiche che sono state attribuite ragionevolmente a lui effettuate con indirizzi IP esotici e improbabili ([[Speciale:Diff/1145278|vedi]]), quindi un check tecnico dell'utenza rischia di lasciare il tempo che trova e non resta che il duck test o, si fa per dire, il ''laissez-faire''. È certo che Kailiz (cui sono state date fin troppe possibilità di dialogo, tutte di fatto da lui declinate) abbia avuto una condotta da troll, che già è inammissibile, e il suo prendere di mira un utente specifico immediatamente fa pensare a un regolamento di conti che ben pochi potevano credere di aver motivo di attuare, specie con quella scientificità. Detto questo, e ribadito quello che già avevo indicato, a me non pare il caso di fare l'amico del giaguaro. L'utente non aveva praticamente nessun altro contributo, quindi non è che abbia perso chissà che, ed è sempre libero di creare una nuova utenza o persino di chiedere lo sblocco della vecchia purché scenda a più miti consigli, alla qual cosa doveva essere indotto dal blocco stante che tutti gli altri numerosi tentativi si sono dimostrati infruttuosi. Chiudo ricordando quanto gli dissi l'altra volta: "se altri ti vogliono sbloccare lo faranno e ognuno si prende le sue responsabilità". Cioè se vuoi puoi sbloccarlo (ma io, sia ben chiaro, rimango contrario) a patto che te ne fai carico tu o altri che siano di quel parere, se ce ne sono, il che significa che quelli devono controllare le sue modifiche ed eventualmente intervenire; io non posso essere il sempiterno badante di questa idra, che proprio in questi giorni è tornata alla carica su Wikiquote in inglese ([[en:Michel-Yves Bolloré|qui]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:09, 21 mag 2025 (CEST)
::Io ripeto di essere contrario allo sblocco: tornerebbe solo per fare altre polemiche e non darebbe nessun contributo utile, essendo un'utenza creata al solo scopo di trollare.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:55, 22 mag 2025 (CEST)
:::{{Ping|Superchilum|Spinoziano}} Dimenticavo: guardate [[Speciale:Diff/1373348|questa modifica]], effettuata curiosamente da un [https://www.ip2location.com/demo/193.49.36.68 IP francese], e guardate le due successive, l'ultima delle quali arrivata quasi dieci giorni dopo le altre. [[Speciale:Diff/1374829|Qui]] addirittura il neoarrivato cita il manuale di stile (sebbene quell'informazione stia in [[Aiuto:Wikilink]]). Questa faccenda più si tocca e più puzza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:25, 22 mag 2025 (CEST)
::::Udiki, {{ping|Spinoziano}}, la questione non mi sembra così cristallina come appare. Se non ho inteso male i pregressi, si tratta dell'utenza temporanea [[Speciale:Contributi/~2025-43313|~2025-43313]], poi registratasi con il nome utente [[Utente:Kailitz|Kailitz]], che ha prima cercato di modificare l'incipit più volte in [[Anna Frank]] senza aprire discussioni dopo essere stato annullato, né ricevere spiegazioni (con le utenze temporanee [[Speciale:Contributi/~2025-41124|~2025-41124]], [[Speciale:Contributi/~2025-41388|~2025-41388]] e [[Speciale:Contributi/~2025-42789|~2025-42789]], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Anna_Frank&action=history cfr. crono], correggetemi se sbaglio), e poi ha aperto le discussioni al bar, nelle richieste agli amministratori e nella mia talk sulla questione di nomenclatura e poi su come discutere sul comportamento di un altro utente, nella fatispecie Udiki (cfr. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Richiesta RA 1], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Bar&oldid=1376731#Richiesta bar], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Superchilum&oldid=1374878#Richiesta mia talk], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Utenza RA 2]). Udiki è sempre stato molto tranchant perché lo ha identificato come reincarnazione di Micheledisaveriosp (forse era anche [[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]]?).
::::Ora... questa è un'utenza bloccata infinito per trolling dopo duck test con altro LTA. Può anche essere lui, ma 1) dovrebbe essere verificato, 2) in caso non si possa fare, dovrebbe avere un comportamento tale da meritarsi un blocco infinito, 3) in caso ci siano screzi dell'utente con un admin, non dovrebbe essere l'admin in questione a bloccarlo per buona creanza. In questo caso il mio consiglio di come affrontare la questione è:
::::# sbloccare l'utenza (come dite voi, me ne assumo tranquillamente la responsabilità nel caso)
::::# se si pensa che abbia avuto un comportamento problematico, aprire una discussione in [[Wikiquote:Utenti problematici]] e sviscerare sia l'eventuale compatibilità con altri LTA (si possono chiedere controlli CU agli steward, nel caso) o in ogni caso il suo comportamento
::::# aspettare i pareri di altri e applicare il consenso, che sia blocco infinito, blocco parziale, blocco temporaneo, nessuna sanzione ecc.
::::In ogni caso, gli IP delle utenze temporanee vanno controllati e svelati pubblicamente, solo in caso sia necessario per dimostrare comportamenti fuori policy (cfr. [https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Wikimedia_Access_to_Temporary_Account_IP_Addresses_Policy#Disclosure policy di WMF]), e in questo caso non ho capito se il rimando all'IP francese è un richiamo a Micheledisaveriosp o ha altre spiegazioni che dimostrino la problematicità di Kailitz. Né l'accenno a Michel-Yves Bolloré su en.wikiquote mi è utile, perché la voce è stata cancellata quindi non so se l'aveva creato Micheledisaveriosp, Kailitz, un IP o chi altri.
::::Infine, come da policy WMF ([https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Universal_Code_of_Conduct/Enforcement_guidelines/it#3.3.2_Trasparenza_del_processo 1], [[:meta:Universal_Code_of_Conduct/FAQ/it#Applicazione|2]]), dovremmo dotarci di processi di applicazione dell'UCoC e di risoluzione di conflitti più trasparenti, migliori di quanto abbiamo adesso (non dico inventarci chissà cosa, ma quantomeno righe scritte su come segnalare eventuali attriti o comportamenti fuori norma, ed eventualmente, solo se lo riteniamo opportuno, anche una pagina intermedia prima delle utenze problematiche come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri").
::::--'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:09, 25 mag 2025 (CEST)
:::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] L'ho bloccato io perché nessun altro è intervenuto in nessun modo (certamente per non impelagarsi con un provocatore, non per approvazione della di lui condotta) e dopo aver lungamente provato a chiarire, senza che lui si degnasse di rispondere. A prescindere dal fatto che fosse o meno il summenzionato era comunque uno che trollava manifestamente, semmai male ho fatto a dargli troppe possibilità e mi cospargo il capo di cenere. Non pare che il blocco infinito violi [[w:Wikipedia:Politiche_di_blocco_degli_utenti#Durata_del_blocco|quanto previsto dalle regole]], dove tra l'altro è detto: "Si noti che in caso di utenze la cui attività consiste unicamente o reiteratamente in una o più delle violazioni elencate, è prassi tutelare il progetto con blocchi di durata maggiore o infinita." Non c'è nessuna lesione della privacy se si divulga un IP fasullo, sorvoliamo sul fatto che la funzione di mascheramento degli IP per ora è in fase di test e non ci sono policy cogenti; ritengo comunque che il disvelamento fosse rilevante per capire di che si trattasse, conformemente alle regole che dovrebbero essere adottate in futuro. La voce di Bolloré qui da noi era stata creata certamente dal Di Saverio, quella su Wikiquote in inglese da un IP italiano che per giustificarne la claudicante enciclopedicità nel campo oggetto aveva allegato che già ci fosse l'omologa in italiano (io l'ho visto coi miei occhi, tu puoi farti dare la cronologia da un amministratore). Su Wikiquote, giusto o sbagliato che sia, si sono sempre fatte le cose in maniera più semplificata rispetto a Wikipedia, in considerazione della community meno numerosa e di ciò che ne discende. Su decine di utenze che ho bloccato c'è stato un solo falso positivo (TheMask993), situazione cui peraltro si è tempestivamente rimediato. ~2025-41439 fa capo a una persona serissima che ha un account permanente e di cui si conosce pure il nome e il cognome, non ha niente a che fare con tutto ciò. Penso che neppure Cesare Beccaria si sarebbe doluto più di tanto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 25 mag 2025 (CEST)
::::::Essendo un piccolo progetto non abbiamo bisogno di pagine come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri", è già di troppo [[Wikiquote:Utenti problematici]] che finora si è prestata ad abusi, né dobbiamo complicarci la vita per tutelare il progetto da utenze o ip dannosi: Udiki è praticamente l'unico a patrollare e ha fatto bene ad agire prontamente con un'utenza che aveva come unico scopo il piantare grane (scopo che post-blocco ha comunque raggiunto); le premure dobbiamo averle verso gli utenti che hanno voglia di imparare e che producono contibuti utili, non con chi arriva dal nulla per imbastire polemiche; i CU non servono perché si capiva che era un troll con esperienza pregressa da come scriveva, non importa chi fosse; Udiki ha ragione ad autocriticarsi nella parte in cui ammette di avergli dato troppa corda, magari bastava ignorarlo come stavo facendo io, ma ha comunque agito disinteressatamente a tutela del progetto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:38, 26 mag 2025 (CEST)
:::::::Aggiungo un paio di cose importanti. Ove mai si volesse discutere di nuove procedure lo si deve naturalmente fare a bocce ferme; non è che uno arriva, trolla nella pagina di discussione di una voce, trolla ancora al bar, chiede un nuovo strumento per trollare ancora di più e glielo si deve pure graziosamente concedere a mo' di guiderdone. Inoltre, e io questo l'avevo detto a più riprese, in base alle regole prima di avviare la suddetta procedura si devono preliminarmente e obbligatoriamente esperire ben due tentativi di conciliazione, uno diretto tra i contendenti e l'altro con la mediazione di un terzo allorché il primo fosse fallito; io per parte mia il tentativo diretto di conciliazione l'ho fatto innumerevoli volte, ma sono stato sempre bypassato perché la controparte faceva orecchie da mercante e preferiva interloquire espressamente con Superchilum; il tentativo di mediazione non lo si è visto punto. Volendo volgere la cosa in positivo, spero che questo fumo serva almeno per regolarsi più acconciamente in futuro. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:34, 26 mag 2025 (CEST)
::::::::Io ho molta stima verso il lavoro effettuato da Udiki su Wikiquote, sia in ns0 sia in termini di patrolling, e voglio che questo sia chiaro, non viene messo assolutamente in discussione con questi miei interventi. Io mi sto riferendo solo al caso in questione.
::::::::Fatta questa premessa, a me sembra che i tentativi di mediazione e conciliazione non siano stati particolarmente efficaci, principalmente perché si è subito partiti all'attacco dando per scontato che si trattasse di una reincarnazione di LTA.
::::::::Ripeto, che sia reincarnazione va chiarito. Non lo è, allora lo blocchiamo per trolling... ma nella scala dei blocchi, prima si danno blocchi brevi e poi solo dopo insistenza si va all'infinito (il fatto che ci sia scritto "si può" non vuol dire che non si possa provare invece con blocchi limitati, che magari funzionerebbero).
::::::::Sulla questione IP, la policy è cogente e l'ho linkata prima, il fatto che gli account temporanei siano in fase di test non cambia granché. Continuo a non capire perché un IP francese sia una dimostrazione di problematicità (è per dire "visto, continua a modificare l'IP per figurare collegamenti da zone diverse e far finta di essere qualcun altro"?).
::::::::Sulle nuove procedure, sono d'accordo che vada fatto a bocce ferme, ma è evidente che questo caso ha portato alla luce delle mancanze in termini di procedure di risoluzione dei conflitti in generale nel progetto. Come dici tu, facciamo in modo che serva per orientarsi meglio per il futuro :-) una procedura di problematicità che preveda il coinvolgimento di altri membri della comunità è una garanzia non solo per l'utenza ma anche per la comunità stessa (se venisse confermato il blocco, sarebbe molto più robusto di una decisione singola, così come le cancellazioni consensuali sono un precedente più solido e robusto di quelle immediate, in caso di future riproposizioni). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:49, 26 mag 2025 (CEST)
:::::::::Ciao. Non sono un assiduo frequentatore di Wikiquote, ma scrivo qui perché sono stato contattato offline dall'utente in questione. Mi ha contattato per il semplice fatto che ci conosciamo di vista in RL. Posso quindi qui confermare che Kailitz non è Micheledisaveriosp (sicuramente il suo nome reale non è quello). Tutto qui. Buona serata. [[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|scrivimi]]) 22:21, 2 giu 2025 (CEST)
::::::::::@[[Utente:Yiyi|Yiyi]] Ciao a te. Se non fosse il Di Saverio la questione mi parrebbe anche peggiore, perché questi era già venuto ai ferri corti e poteva essersi irritato, l'altro allora avrebbe caricato come un bufalo sin da subito. Siccome ha dimostrato una certa conoscenza dei meccanismi, e su questo non prendiamoci in giro, non è comunque un novellino; e questa è un'aggravante, perché avrebbe potuto e dovuto comportarsi più correttamente. Ha o ha avuto un altro account? Perché non ha usato quello? È una questione di trasparenza, quanto meno: tu i tuoi account secondari li hai dichiarati, per esempio. Vediamo di andare fino in fondo almeno adesso. Naturalmente rispondi quanto hai un po' di tempo, non necessariamente a stretto giro di posta. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:16, 2 giu 2025 (CEST)
:::::::::::Udiki, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], [[Utente:Yiyi|Yiyi]], a questo punto io sarei per aprire una procedura in [[Wikiquote:Utenti problematici]] per discutere dell'utenza in questione, dopo averla sbloccata per permetterle di rispondere e spiegare. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:18, 8 giu 2025 (CEST)
::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Spiegare cosa? Ha trollato e ha continuato a farlo dappertutto, con uno zelo degno di miglior causa, nonostante le numerose e anzi eccessive occasioni di ravvedimento che gli sono state concesse. Dev'esserci qualcosa che mi sfugge... Yiyi (che peraltro non ha ancora risposto alle mie domande) ha detto di conoscerlo personalmente e di essere stato contattato via mail, per caso lo conosci anche tu o hai ricevuto una sua mail? Io non mi spiego questo soccorso a uno che manco ha contribuito, almeno sotto questa veste; non mi ricordo di esempi passati neppure tra quelli antecedenti alla mia iscrizione, per quanto ho potuto recuperare. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:08, 8 giu 2025 (CEST)
:::::::::::::{{conflittato}} Sono fortemente contrario, gli si darebbe proprio ciò che vuole: la piena possibilità di trollare con le discussioni. È ininfluente chi fosse dietro quell'utenza: è venuto per trollare ed è stato bloccato, mi sembra non ci sia altro da chiarire. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:25, 8 giu 2025 (CEST)
::::::::::::::E' stato molto insistente e sicuramente a un certo poteva essere sanzionato, ma a) è stato trattato fin dall'inizio come reincarnazione, quindi in maniera più aggressiva di quanto si faccia con un utente "normale"; b) non ha trovato modo di segnalare eventuali rimostranze nelle sedi opportune, perché non esistono; c) dopo aver detto "vorrei sapere dove segnalare l'amministratore X", è stato bloccato proprio dall'amministratore X. Per questi motivi sbloccherei e aprirei una segnalazione per chiarire. Se poi si arriverà alla stessa conclusione, sarà sicuramente più trasparente, partecipata e solida. IMHO. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:50, 14 giu 2025 (CEST)
:::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] È stato trattato, ma non dall'inizio, come veterano, reincarnazione o no che fosse, e si sta ancora aspettando che Yiyi, che lo conosce personalmente, ci dica se è così o meno, ma per me non si possono avere dubbi. La circostanza sarebbe comunque solo un'aggravante, perché la colpa principale è quella di trolling ed è manifesta. Sul resto mi sono già espresso, aspetti procedurali e opportunità replicare compresi. Se, puta caso, sta tempestando alcuni utenti con delle mail, si farebbe meglio a bloccare ulteriormente; ma sono affari dei destinatari. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:27, 14 giu 2025 (CEST)
::::::::::::::::Io non ho ricevuto e-mail e non ho notizie di altri a parte Yiyi che leggo qui (in caso di abuso sarebbe da sanzionare, ma come osservi al momento il destinatario non ha sporto lamentele).
::::::::::::::::Nel merito: no, non è stato trattato proprio da veterano, ma come dicevo da LTA, che è diverso. I veterani non vengono trattati con questa ruvidezza da subito. La colpa di trolling non è proprio manifesta, visto che ne stiamo discutendo. Per i blocchi inoltre esistono delle gradualità prima di passare direttamente all'infinito. E il non accorgersi che se qualcuno vuole aprire una procedura sull'admin non dovrebbe essere l'admin stesso a bloccare subito infinito tale utenza, almeno su questo vorrei una presa di consapevolezza. Non mi sembra di stare dicendo niente di assurdo, semplicemente aprire una procedura a carico dell'utenza per valutarne la posizione, visti i "vizi" di apertura delle interazioni. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:28, 16 giu 2025 (CEST)
:::::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il "nuovo arrivato" ha dimostrato una certa dimestichezza, il grado di responsabilità dipende anche da questo: non può sapere come muoversi quando gli conviene e non saperlo più quando si tratta di netiquette. Se non fu trolling, come io tuttora ritengo, quanto meno fu flame: non se ne fugge. Ribadisco che sono intervenuto io perché nessun altro lo aveva fatto, anche saggiamente, e l'unico intervento di un terzo, un po' meno prudente, fu sostanzialmente per dargli corda senza però correggerlo. L'altra volta ho dimenticato di dire che il signore in parola non ha neanche chiesto scusa per un modo di fare che è innegabilmente non collaborativo, nonostante che io gli abbia pure teso la mano. Non si può seriamente pensare di riabilitarlo senza una minima presa di coscienza. Intanto si aspetta ancora che Yiyi risponda. A proposito: anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail; nel caso magari potresti fargli presente (dico: se non lo hai già fatto) che quello non è modo di comportarsi e che se non chiede scusa pubblicamente in modo convinto e convincente è ovvio che non si può andare molto lontano, ciò oltre alla necessità di fare veramente chiarezza su sue utenze passate qui o altrove. Io e Spinoziano ci siamo già espressi a chiare lettere e a più riprese, se vuoi chiedi ad altri. Comunque se veramente il tema riguarda certe procedure da avere pure qui, come mi pare di capire, lo si tratti nelle apposite sedi e senza confonderlo con altre faccende, magari facendo passare qualche tempo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 16 giu 2025 (CEST)
::::::::::::::::::"anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail" ho cominciato il mio scorso intervento dicendo "Non ho ricevuto e-mail" :-) mi ha scritto su Wikipedia, come si può vedere dalla mia talk, niente di segreto. Come proponi, proverò a sentire anche il parere di altri, aprirò una discussione più generale appena riesco. Se il consenso rimane quello di mantenere la situazione attuale, me ne farò una ragione. Grazie per il feedback. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:56, 17 giu 2025 (CEST)
== Milano calibro 9 ==
Ciao sono andato a vedere, la frase è "corretta" nel senso che completa sarebbe: ''Rocco mi ha detto che ti sei fatto degli amici potenti e del resto con trecento mila dollari si puo comprare chiunque''. Poi la citazione è stata fatta partire da "con". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:15, 30 apr 2025 (CEST)
== Indro Montanelli, ''Le stanze'' ==
No è un'altra, del 1998. Il codice è ISBN 88-17-85259-7. --[[Speciale:Contributi/~2025-48721|~2025-48721]] ([[Discussioni utente:~2025-48721|discussione]]) 12:02, 23 mag 2025 (CEST)
== Pagina Wikiquote Gerardo Vendemia ==
Salve,
mi chiamo Lucio Moruzzi e ho creato la pagina in oggetto, ma è stata cancellata.
Non ho interesse personale in merito, ma ritenevo di aiutare la comunità, in particolare quella numismatica, a cui appartengo come collezionista. Incontrai l'ing. Vendemia in un convegno alcuni anni orsono e possiedo numerose sue pubblicazioni. Egli rappresenta una guida nel settore, sicuramente il massimo studioso ed esperto, vivente, di cartamoneta in Italia.
Ritengo che la decisione possa essere stata adottata a seguito di una precedente cancellazione, senza entrare nel merito dei contenuti. Se anche così non fosse, nell'ultimo mese è stata presentata la sua ultima opera "La Cartamoneta Italiana - Corpus Notarum Pecuniariarum Italiae", una piccola enciclopedia delle banconote italiane, che affianca alle ricerche storiche le quotazioni di tutti i biglietti.
Grazie e buon lavoro a tutta la comunità, della quale spesso mi "servo" per approfondire i miei studi. [[Speciale:Contributi/~2025-61482|~2025-61482]] ([[Discussioni utente:~2025-61482|discussione]]) 15:52, 27 mag 2025 (CEST)
:@[[Utente:~2025-61482|~2025-61482]] Vedi [[w:WP:Enciclopedicità]]. Discutine in [[w:Discussioni_progetto:Numismatica]], sempre che ci sia margine di discussione. Se la voce non può stare su Wikipedia, non può stare neppure qui. Su Wikipedia è stata cancellata già due volte, quindi fino a prova contraria non è enciclopedica. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:00, 27 mag 2025 (CEST)
::Non ero a conoscenza di una discussione su Wikipedia in merito. E' più chiaro adesso.
::Da appassionato ho trovato pagine riferite a studiosi di Numismatica come Mario Traina o Alberto Campana, che hanno condotto studi meno rilevanti, sicuramente meno numerosi e costanti.
::Ringrazio comunque per il celere riscontro, seguirò la discussione, anche solo per la curiosità di comprendere la dinamica delle scelte di questa straordinaria piattaforma. [[Speciale:Contributi/~2025-61482|~2025-61482]] ([[Discussioni utente:~2025-61482|discussione]]) 16:08, 27 mag 2025 (CEST)
== Attacchi personali ==
Ciao. Ti prego di evitare attacchi personali come [[speciale:diff/1372919|questo che vedo]], "Se sei di coccio si può fare poco". Capisco la frustrazione ma se arrivi al punto di non riuscire a trattenere gli attacchi personali significa che è il momento di chiedere aiuto a terzi. (E mi rendo conto che qui sei molto sovraccarico!) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 13:57, 24 giu 2025 (CEST)
:@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Se quella comunissima espressione è un attacco personale, si può dormire tranquillamente su due guanciali. Tanto più che l'utente stesso ha detto testualmente di non capirci, quindi si sarebbe attaccato da sé. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:13, 24 giu 2025 (CEST)
::Dimenticavo: la frase inizia con un "se", quindi è un'ipotesi. Il dubbio l'ha comunque tolto l'interessato con una sua ammissione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:20, 24 giu 2025 (CEST)
:::L'attacco personale non si misura dalla frequenza di un'espressione, ma dal suo essere un ''ad hominem''. Suggerisco di evitare scuse grammaticamente improbabili. Basta ammettere che ti è scappata in un momento di rabbia, capita a tutti. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 15:32, 24 giu 2025 (CEST)
::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Si misura dall'accettazione più o meno larga di un'espressione in un dato contesto, stessa cosa che fanno i giudici per cose un po' più serie. Non mi è scappata: la ribadisco ora che sono freddo come allora (anzi un po' di più: ho appena fatto il bagno a mare) ed era necessaria per far chiarezza. L'altro non riesce, o non riusciva in quel momento, a capire una certa cosa ripetutamente spiegata da ben tre (!) persone diverse. Qual è il problema? Nessuno glielo ha contestato, lo si è solo constatato: è un fatto molto ben circoscritto. Se poi nella vita gli finisce spesso così io non lo so né m'interessa saperlo. Gli si è semplicemente detto che per lui non potevamo fare di più e che bisognava prenderne atto. Potrei anche citare molte altre uscite di questo tenore. Peraltro nello stesso contesto l'altra parte aveva prima detto la stessa cosa al mio indirizzo, con la differenza, se ben ricordo, che io avevo motivato e lei no, ma a me non me ne importava granché. Questo per dire pure che il tono della discussione non lo avevo determinato io, ma ho accettato la svolta impressagli da altri senza piagnistei. Rientra tutt'al più in un confronto franco. Se non si accetta questo, ma gli interlocutori lo avevano accettato, allora non si potrebbe più discutere: sarebbe un fraseggio eunuco, cortigianesco e inetto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:36, 24 giu 2025 (CEST)
:::::Ribadisco, dire a qualcuno "sei di coccio" non è mai utile e spero vivamente ''non'' sia largamente accettato in Wikiquote. Non rileva quanto la persona se lo sia "meritato". [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:05, 24 giu 2025 (CEST)
::::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] È accettato in Italia. Direi anche nel resto del mondo. Può non essere utile quanto può essere necessario. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:05, 24 giu 2025 (CEST)
:non c'entra niente con la questione specifica, ma Udiki mi ha personalmente attaccato qui-> [[Discussione:Vegetarianismo#Pagina con ovvia preponderanza alle citazioni favorevoli al vegetarianismo]]
:Il suo comportamento è completamente poco in linea con gli standard di Wikipedia. Non lo segnalo per bontà divina, ma aggiungo un caso all'elenco perché non mi va giù che resti impunito dopo avermi offeso gratuitamente anziché compiere il suo lavoro. Forse sei vegetariano, Udiki, capisco che ti roda il fatto che qualcuno la pensi diversamente da te; ma proprio perché lo sei, se lo sei, non dovresti aver empatia anche verso di me dato che sono anch'io un animale? (…o t'inventerai per difenderti che i primati non ne facciano parte?) [[Speciale:Contributi/~2025-37048-7|~2025-37048-7]] ([[Discussioni utente:~2025-37048-7|discussione]]) 23:33, 11 ago 2025 (CEST)
::Non è un attacco personale, ha solo messo in rilievo come dal tuo messaggio si evincesse un POV nella tua stessa accusa di POV, una scarsa chiarezza, e una volontà polemica che è confermata da quanto scrivi sopra, "Non lo segnalo per bontà divina", non è che magari sei una vecchia conoscenza? Se ti interessano davvero le citazioni e non sei il solito troll, lascia perdere le polemiche e dedicati ai contributi, altrimenti la tua presenza non è gradita e, se prosegui a fare il "nuovo arrivato" che si limita a discussioni polemiche, nel migliore dei casi verrai ignorato. Nel merito della discussione sulla tematica ti ho chiarito quanto altro poteva occorrere in quella sede. Grazie e buon ferragosto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:36, 12 ago 2025 (CEST)
== Re:American Psycho (romanzo) ==
Perché sembrava a quel punto di avere abbastanza citazioni sull'opera da giustificarne una, come nel caso di [[Dracula (romanzo)]] ed [[Educazione siberiana (romanzo)]]. Anzi, ne ha più di [[Fight Club (romanzo)]], un articolo a se stante con solo due citazioni riguardo. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 13:32, 16 lug 2025 (CEST)
== Re:Template int ==
Ciao, grazie per il tuo ringraziamento innanzitutto. Non ho capito però appieno il senso dell'avviso. Ora guardo le modifiche che hai apportato alla voce. Buona continuazione --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:24, 20 ago 2025 (CEST)
:Penso di avere capito. Potresti controllare la voce [[Francesco Recami]] e darmi conferma che sia la formattazione corretta? Grazie --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:35, 20 ago 2025 (CEST)
::Capito. Sistemo allora [[Davide Bregola]] --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:52, 20 ago 2025 (CEST)
==Nisargadatta Maharaj==
Buongiorno, credo di aver risposto alle richieste in merito alla voce in oggetto e attendo riscontro Grazie [[Speciale:Contributi/~2025-61299-4|~2025-61299-4]] ([[Discussioni utente:~2025-61299-4|discussione]]) 11:48, 15 set 2025 (CEST)
== Kiedis ==
Buon pomeriggio, bisognerebbe avere anche la controprova che la frase sia stata effettivamente scritta dagli autori dello spot. Quello che posso dirti è che:
# Conoscendo il personaggio, quelle potrebbero essere benissimo parole sue.
# Nell’intervista del 94 a Rolling Stone, lui dice testualmente “stavano suonando questa specie di swinging jazz groove mentre io parlavo dicendo "Sto indossando un preservativo mentre faccio sesso, ogni volta, non solo quando mi conviene, non solo quando ci pensa la mia partner, ma ogni volta". Che è una cosa che la nostra band pensa davvero”, non dice che la stava leggendo. Valuta tu come possiamo regolarci e fammi sapere, grazie.
[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:44, 15 nov 2025 (CET)
:@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Ciao, la fonte citata era l'Adnkronos e presentava un virgolettato come le parole pronunciate in uno spot. Quando Gerry Scotti, tanto per fare un esempio, fa la pubblicità del riso (che è commerciale e non sociale, ma non conta) recita quello che gli hanno scritto sul copione, non è veramente lui a concepire quelle cose, quindi non gliele possiamo attribuire. Una possibile soluzione sarebbe citare ''Rolling Stones'', nei termini in cui tu lo hai riportato qui sopra, perché così è tutto più chiaro e c'è anche l'avvallo di Kiedis che dice "Che è una cosa che la nostra band pensa davvero". [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:03, 15 nov 2025 (CET)
::D’accordo, ma così non si rischierebbe un doppione? È già citato nell’intervista a Rolling Stone: che ne pensi? [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:06, 15 nov 2025 (CET)
:::@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Non me n'ero accorto. Ma essendoci già la citazione da ''Rolling Stones'', direi che basta quella perché il concetto è lo stesso. ''Ad abundantiam'', se preferisci, le si potrebbe aggiungere in nota il testo dello spot, indicando come fonte l'Adnkronos. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:13, 15 nov 2025 (CET)
::::Chiaro, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:33, 15 nov 2025 (CET)
== Braccio da Montone ==
Ciao Udiki,<br />con "originario" intendevo dire che il dipinto cinquecentesco di [[Braccio da Montone]], realizzato dall'artista Cristofano dell'Altissimo, è stato ripreso posteriormente come riferimento dall'incisore del disegno del condottiero precedentemente presente come immagine in voce, tratto da libro ottocentesco. Ok per il template Sic, mi scuso per la rimozione, non conoscevo il suo funzionamento e credevo fosse lì per sbaglio. Ok per il numero di attività, anche se reinserirei quella di nobile (come politico è stato solo senatore di Roma, ma come nobile ha posseduto numerosi feudi). Sono qui su Wikiquote da poco e purtroppo mi ci vorrà un po' per apprenderne le relative linee guida, la mia mente, pur non volendo, sta ragionando ancora con le regole del progetto Wikipedia. Qualsiasi aiuto, comunque, è ben accetto. Mi chiedo se, anche se errando avevo inserito le citazioni prima nella pagina del personaggio, non era meglio a questo punto andarle a inserire direttamente nelle voci dei rispettivi autori dove mancavano. Di fatto così la mia modifica è stata praticamente annullata ''in toto''… <span style="font-family:Viner Hand ITC">'''[[Utente:Davipar|<span style="color:darkmagenta">Davi</span><span style="color:darkorange">par</span>]]'''</span> ([[Discussioni utente:Davipar|parliamone]]) 15:10, 7 gen 2026 (CET)
:@[[Utente:Davipar|Davipar]] Ciao, non c'è bisogno di giustificarsi, ho solo spiegato il revert. Se le citazioni che tu avevi aggiunto fossero state un paio allora le avrei sistemate io stesso come faccio di solito, ma essendo di più cominciava a essere gravoso. Del resto è chi le inserisce che ha il dovere di farlo in regola, il mio era quello di motivare. Comunque di solito si annullano, quando non è rispettata la regola del doppio inserimento. Puoi ovviamente recuperarle dalla cronologia. L'alternativa era mettere un avviso o scrivere nella pagina utente, ma ti ho pingato e in sostanza non cambia nulla. Se le inserisci nella pagina dei rispettivi autori, poi passo a correggere la formattazione. L'immagine l'ho lasciata, quello che ho scritto era solo per precisare. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:46, 8 gen 2026 (CET)
== Abdelmajid Lakhal ==
Ciao Udiki, come stai?
Sì, la citazione è presa dalla fonte citata, la trovi tranquillamente anche su Google search: https://cinematunisien.com/blog/2020/01/27/abdelmajid-lakhal-une-constante-recherche-de-la-perfection/. Grazie ancora, a presto [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 08:10, 27 gen 2026 (CET)
==Pizzoccheri della Valtellina==
Secondo me era super divertente: iconica. :) Nei prossimi giorni vedo se trovo un'altra citazione.----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 19:24, 12 feb 2026 (CET)
== Controllo "Il volo dei draghi" ==
Ciao Udiki, ho appena finito una bozza per il film "Il volo dei draghi" [https://it.wikiquote.org/wiki/Utente:Mariomassone#Dialoghi qui]. Avrei però dei problemi di trascrizione delle frasi del personaggio '''Omadan''', segnalati in []. Il film intero lo si può trovare su Archive.org. Grazie in anticipo e buona settimana [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 15:12, 16 feb 2026 (CET)
:{{ping|Mariomassone}} Ciao, potresti indicare il minuto preciso, qualcosa come "23:41" ecc.? [https://support.google.com/youtube/answer/15930243?hl=en YouTube genera una trascrizione], quindi si può trovare immediatamente una certa frase facendo una ricerca all'interno testo (Ctrl+F). InternetArchive non genera la trascrizione e, siccome il video dura un'ora e mezza, è difficile cercare le frasi. Anzi, se indichi i minuti per ogni citazione, le verifico tutte; forse questa non è una cosa strettamente necessaria, comunque io sono disponibile. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:18, 16 feb 2026 (CET)
::10:40, 13:15, 1:27:00 [https://archive.org/details/il-volo-dei-draghi-hd-1982_202601 qui], grazie [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 20:49, 16 feb 2026 (CET)
grazie. in verita i testi con ISBN sono gia nella pagina di wikipedia di paolo nucci (papà).liho inseriti ma non riesco ad annullare il link e non compare la foto che e su wikipedia [[Utente:Pillo90|Pillo90]] ([[Discussioni utente:Pillo90|scrivimi]]) 22:20, 16 feb 2026 (CET)
== Federico Buffa ==
La citazione senza fonte non è opera mia, non so da cosa tu l’abbia dedotto :) [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 22:13, 16 mar 2026 (CET)
:@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Avevo visto che gli ultimi (ma non recenti) interventi sulla pagina erano tuoi, che l'anonimo (questo tu non lo puoi vedere, ma io sì) ha modificato anche [[José Mourinho/Citazioni su José Mourinho]] e che tu ultimamente hai modificato [[José Mourinho]], quindi ho pensato che se per caso eri tu da sloggato era meglio segnalarti la cosa. Comunque non è che ci siano stati dei vandalismi o che sia vietato intervenire anonimamente, quindi nessuna recriminazione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:27, 16 mar 2026 (CET)
::Tranquillo, era solo per sapere cosa ti aveva portato ad indirizzarti verso di me. Comunque sì, le modifiche in questione le ho fatte da sloggato, qualche volta mi dimentico di registrarmi. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 01:57, 17 mar 2026 (CET)
== Confronto su nome ==
[https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Utente:IlSignoreDelCazzime Nome Utente] inappropriato o no? Su Wikipedia pare l'abbiano accettato. In caso devo aggiungere un eccezione in quanto la regex per i titoli non consentiti non permette l'edit, che ne pensi? --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:10, 1 apr 2026 (CEST)
:{{ping|Homer}} Credo che su Wikipedia fosse al momento sfuggito, l'ho bloccato là a qui. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:38, 1 apr 2026 (CEST)
::: Grazie {{ping|Spinoziano}}! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 12:13, 1 apr 2026 (CEST)
== You may be an eligible candidate for the U4C election ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
Greetings,
The [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]] seeks candidates for the 2026 election. The U4C is the global committee responsible for overseeing enforcement of the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]]. Elections are held annually, if elected a committee member serves for two years.
This year the U4C requires candidates to hold administrator rights on at least one wiki, which is why you are being contacted as you appear to hold this right. There are other requirements, such as candidates must be at least 18 years old and may not be employed by the Wikimedia Foundation or other related chapters and affiliates. You can find more information in the [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026#Call_for_Candidates|call for candidates on Meta-wiki]]. Additionally, the committee's working language is English; some ability to communicate in English is required.
The election opens on 18 May, if you are eligible and interested you have until 10 May to submit your candidacy. There will week between for candidates to answer questions from the community. Voting takes place privately in [[m:Special:MyLanguage/SecurePoll|SecurePoll]], successful candidates must receive at least 60% support. More information is available on [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|the 2026 Elections page]], including timelines and other candidacy information. If you read over the material and consider yourself qualified, please consider submitting your name to run for the committee. If you think someone else in your community might be interested and qualified, please encourage them to run.
In partnership with the U4C -- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 20:33, 28 apr 2026 (CEST) </div>
<!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30471754 -->
== Cancellazione citazioni su Rodolfo Dalla Mora ==
Buonasera Udiki,
ho appena visto che due citazioni da me postate su rodolfo Dalla Mora sono state cancellate considerate promozionali, sinceramente io non le trovo promozionali, quella di Mario Conte ha spegato e messo in evidenza del fatto che il Comune di Treviso è il primo in Italia di aver istituito questa figura, poi in particolare quella del filosofo Adriano Pessina che ha spiegato la definizione di Disability Manager e ha preso come esempio la figura dell'architetto Rodolfo Dalla mora come primo Disability Manager in una struttura sanitaria ed inventore della figura in Italia. Il commento di Pessina è importante come filosofo e direttore del Centro di Bioetica dell'Università Cattolica di Milano. La ringrazio Buona serata [[Utente:MaxAmbra70|MaxAmbra70]] ([[Discussioni utente:MaxAmbra70|scrivimi]]) 20:51, 9 mag 2026 (CEST)
== Dino Gavina e dintorni ==
Buongiorno, innanzitutto mi scuso per il ritardo della risposta ma solo questa mattina mi sono accorto del messaggio. Precisazioni:
#La citazione di Marcel Breuer (dovrebbe pronunciarsi [broier]) con la fonte "incriminata" l'ho importata direttamente dalla pagina su Dino Gavina di Wikipedia, dove è presente dal 2020 (forse bisognerà cambiare la fonte anche lì). Comunque il riferimento indiretto rimandava all'archivio "archive.is", [https://archive.is/20130411012659/http://www.goldminefactory.com/dino-gavina-%E2%80%93-lampi-di-design/#selection-133.7-133.27 qui]
#Perfetto per le virgolette: oltretutto così è meglio nei ritorni a capo nel web, dove rischiano di restare orfane o vedove.
#La citazione di Anty Pansera è tratta dallo stesso link (archivio) al punto 1.
Di Gavina avrei trovato altre citazioni da fonti cartacee (due da foto di suoi depliant trovati su un annuncio commerciale su web non proponibile come fonte ovviamente, ma i pieghevoli sono certamente originali):
#''Produrre è comunicare''. ([https://i.ebayimg.com/images/g/mKsAAOSw285ng~1a/s-l1600.jpg qui] e anche [https://www.meetingrimini.org/eventi-totale/dino-gavina-produrre-e-comunicare-esposizione/ qui]) (sottolineo che non sono il venditore...)
#''I vostri figli'' [e] ''i vostri nipoti vi ricorderanno e vi giudicheranno anche dai mobili ereditati''. (anche [https://magazzino76.it qui], ma sito commerciale e sullo stampato tutto minuscolo senza la "e" né punteggiatura)
#''La verità? Niente di più sovversivo''. (cit. di Man Ray su Gavina, da un biglietto stampato dal medesimo) eccetera eccetera.
Grazie per aver tolto l'immagine (non avendola messa io non osavo toccarla) e per le informazioni. A presto, [[Utente:Simonsegni|Simonsegni]] ([[Discussioni utente:Simonsegni|scrivimi]]) 12:21, 26 mag 2026 (CEST)
== Massimo Mazzucco ==
Ciao, chiedo lumi a te, magari riesci ad aiutarmi: ho linkato gli indirizzi che rimandano agli articoli su Pearl Harbor e sullo sbarco sulla Luna, ma in entrambi i casi non vengono letti gli indirizzi. Su Pearl Harbor ho messo una toppa mettendo la sezione 11 settembre, perché altrimenti il capitolo in questione non me lo legge: sapresti dirmi il motivo? Grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:51, 10 giu 2026 (CEST)
== Pino Pagani ==
Buongiorno Udiki, grazie per avermi scritto!!!
Sì, io e altri due amici wikipediani abbiamo creato le pagine di Pino Pagani in 13 Wikipedia. Non so se sia enciclopedico anche in Italiano. Secondo te lo sarebbe o no? [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:20, 30 giu 2026 (CEST)
: Non conoscevo questa regola, chiedo scusa per il mio eccesso di zelo. La sua citazione mi ricordava, anche se a livello locale, il ''Miei cari amici vicini e lontani, buonasera!'' di Nunzio Filogamo. Mi spiace se dovesse essere eliminato, comunque accetto la decisione.
: Grazie per le informazioni [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:30, 30 giu 2026 (CEST)
==Civiltà Cattolica==
Certo che Vittorio Marcozzi è famoso e enciclopedico, già il fatto che scrivesse sulla ''Civiltà Cattolica'' non dovrebbe bastare? [https://disf.org/libri/pero-uomo-diverso Qui ad esempio una sua recensione].--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:24, 5 lug 2026 (CEST)
:@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] No. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:26, 5 lug 2026 (CEST)
::Con lo stesso criterio dovresti cancellare la citazione di [[Civiltà Cattolica|Francesco Liverani]] che è molto meno "famoso" di Vittorio Marcozzi, perché non lo fai?--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:31, 5 lug 2026 (CEST)
:::@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] E magari anche altre ancora. Ma mica io posso sapere quante voci da cancellare ci sono in tutto il sito. Se ne trovi una, segnalala in [[Wikiquote:Pagine da cancellare]]. Marcozzi è automaticamente degno di nota se ha pubblicato ''in prima pagina'' in varie occasioni e/o diretto un quotidiano o un periodico di rilevanza nazionale (vedi '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Biografie#Criteri_per_la_presenza_su_Wikipedia|qui]]''', n. 5) oppure se rispetta '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Scrittori_e_libri#Scrittori|questi requisiti]]'''. Sennò se ne deve discutere e addurre qualche ragione valida. Puoi chiedere un parere al [[w:Wikipedia:Bar tematici|progetto competente su Wikipedia]], a meno che non sei sicurissimo del fatto tuo in base ai criteri suesposti. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:46, 5 lug 2026 (CEST)
== Immagine errata ==
Ciao, ho parzialmente annullato [[Speciale:Diff/1382847|questo tuo edit]] dell'anno scorso perché il file che avevi inserito raffigura il padre, omonimo. [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 17:58, 28 lug 2026 (CEST)
== Dumas: proverbio ==
Ciao, Udiki. Sai, credo che la regola sull'originalità delle citazioni non dovrebbe essere [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alexandre_Dumas_padre&diff=next&oldid=1422423 così stringente]. Il fatto che un autore abbia in qualche situazione scelto di usare un proverbio secondo me può facilmente essere notevole e interessante. Inoltre un utente potrebbe benissimo cercare quella frase in Wikiquote, magari anche senza sapere che sia un proverbio, e penso sia giusto che possa trovarla. E poi questa citazione potrebbe anche andare in ''Proverbi dai libri'', voce che in effetti serve proprio a questo, altrimenti verrebbe meno la sua utilità. [[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 00:18, 8 ago 2026 (CEST)
:@[[Utente:Micione|Micione]] Ciao, la frase, oltre a non essere originale, non è neppure importante, perché è pronunciata da un personaggio secondario (Bertuccio) e riguarda un altro personaggio secondario (Benedetto), non è posta in una scena madre né detta in modo ricorrente, sennò poteva sicuramente stare nella pagina di Dumas in quanto rilevante nell'opera.<br />Non c'è consenso per mettere cose del genere in altre pagine (vedi [[Aiuto:Fonti#Altre fonti indirette|questa linea guida]] ribadita in [[Wikiquote:Bar/Archivio_2023-06--12#h-Autori_famosi_citati_in_videogiochi,_serie_ecc.-20230905104700|questa discussione]]); infatti se un personaggio dicesse "Rosso di sera, bel tempo si spera" e inserissimo queste cose in ''Proverbi dai libri'', avremmo solo un elenco di frasi prive di originalità che andrebbero piuttosto in ''Proverbi francesi'' e consimili, dove magari si potrebbe specificare che è anche citata in un'opera famosa. Gli è che, in caso di dubbio fondato, è prudente e doveroso applicare il principio di precauzione. Comunque se ci tieni e c'è una ''pièce à l'appui'', che al momento non si vede, la ripristino. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:50, 8 ago 2026 (CEST)
::Ma che non sia importante per la storia non ci interessa perché tanto noi non dobbiamo raccontarla, ci interessano i proverbi perché sono automaticamente significativi e citabili. Sull'esempio che citi sono ovviamente d'accordo ma perché quello è celeberrimo mentre quello di Dumas l'ho cercato sul web e non ho trovato riscontri, non sembra essere famoso (forse cercandolo in francese?) quindi non rientra in questi casi. Forse uno tra Dumas e Bertuccio potrebbe aver mentito o equivocato e in realtà non è un proverbio reale? Può essere ma in quel caso sarebbe in effetti originale. Altrimenti potrebbe andare in ''Proverbi francesi'' come giustamente dici tu, io non ci avevo pensato. Che ne dici di inserirlo là? Io non è che ci tenga in modo particolare perché non lo conosco e nemmeno lo capisco (suppongo si riferisca ai capelli, o forse anche ai vini, magari nel caso andrebbe specificato), solo mi è parso ingiusto perdere così un proverbio che per definizione andrebbe in una raccolta di citazioni. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 14:25, 9 ago 2026 (CEST)
:::@[[Utente:Micione|Micione]] Dumas scrive: "il y a un proverbe qui dit que le roux est tout bon ou tout mauvais" ([[s:fr:Le_Comte_de_Monte-Cristo/Chapitre_44|cap. 44]]). Lo si trova facilmente con Google o Google libri, più col sinonimo "méchants" invece di "mauvais". Ovviamente avevo già controllato. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:23, 10 ago 2026 (CEST)
{{rientro}} Ok, provando col francese l'IA di Google mi ha subito risposto prima che potessi fare ricerche da me. Ho dunque provato a interrogarla e mi ha trovato come libro più vecchio in cui il proverbio compare Charles Cahier, ''Quelque six mille proverbes et aphorismes usuels'', 1856, §1580, [https://archive.org/details/quelquesixmille00cahigoog/page/n109/mode/2up p. 88], ma l'opera di Dumas è precedente (1844-1846). Le ho chiesto se fosse possibile che Dumas se lo sia inventato e mi ha risposto di sì aggiungendo che "i romanzieri dell'Ottocento usavano spesso espedienti come ''"c'è un vecchio proverbio che dice..."'' per dare autorevolezza letteraria e un'aura di antica saggezza popolare a una frase creata da loro o a un modo di dire molto vago". Aggiunge che prima di quel momento i proverbi sulle persone dai capelli rossi erano unicamente negativi mentre Dumas si inventa l'opzione della bontà:<br>
"I proverbi storici medievali e rinascimentali dicevano semplicemente:
*''« Homme roux et femme barbue, de quatre pas loin salue »'' (Uomo rosso e donna barbuta, salutali da quattro passi di distanza).
*''« Salue de loin le rouge »'' (Saluta da lontano il rosso).
*''« Pelo rosso, mal colore »''."
Conferma poi che è grazie al successo del ''Conte di Montecristo'' che lettori e compilatori di dizionari hanno assorbito la frase come fosse un proverbio reale, e conclude certificando che "Dumas ha preso un antico e rozzo pregiudizio medievale sbilanciato sul male, lo ha riformulato in una dicotomia simmetrica e affascinante per le esigenze della sua trama, e la società dell'epoca lo ha "retroattivamente" trasformato in un vero proverbio."<br>
Invece cercando su Google Libri e su Internet Archive "roux est tout bon" (con virgolette) non mi trova nulla se non varie edizioni del libro di Dumas. Cercando la variante "roux tout bons" trova il libro di Cahier e pochi altri ma comunque sempre posteriori al ''Conte di Montecristo''.<br>
Detto ciò non insisto. Non volevo prolungare così tanto questa discussione, è stata solo la curiosità a spingermi a fare queste ricerche. Fai pure quel che ritieni più utile con queste informazioni. Ciao e alla prossima. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 12:26, 11 ago 2026 (CEST)
:{{ping|Micione}} scusa se mi inserisco ma sono molto contento ogni volta che ti vedo e vorrei che tu partecipassi più attivamemente. Nel caso specifico, la questione in teoria è semplice: A) la voce [[Proverbi dai libri]] è pensata per contenere solo proverbi inventati nei romanzi che li contengono, non veri proverbi, quindi se il romanzo contenesse una frase del tipo: "come dice un vecchio proverbio: ''Proverbio inventato ma significativo''" può stare nella voce "Proverbi dai libri". B) se invece era o è diventato un vero proverbio popolare, fosse anche perché nato da Dumas, non importa l'origine, va in [[Proverbi francesi]], citando però come fonte una raccolta di proverbi, oltre all'eventuale riferimento a Dumas. Quindi, in fondo, puoi capire tu stesso se e dove vada. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:18, 11 ago 2026 (CEST)
::Ciao, {{ping|Spinoziano}}, grazie per il tuo intervento (gradito), per il tuo chiarimento e per le tue parole (più significative del proverbio). In realtà non mi è chiarissimo lo stesso. Mi trovo d'accordo con la regola che citi ma credo tu mi stia indirizzando verso il caso B perché l'AI ha detto che esso è diventato un vero proverbio dopo il classico di Dumas, tuttavia a me sembrano i citatori essere talmente pochi ([https://www.google.com/search?q=%22roux+est+tout+bon%22&udm=36 GL1], [https://www.google.com/search?q=%22roux+tout+bons%22&udm=36 GL2], [https://archive.org/search?query=%22roux+est+tout+bon%22&tab=fulltext IA1], [https://archive.org/search?query=%22roux+tout+bons%22&tab=fulltext IA2]) da non poter così facilmente considerarlo un proverbio popolare. L'AI potrebbe aver preso il suo solito abbaglio: trovandolo in un pugno di libri lo ritiene popolarissimo. Viceversa il caso rientra perfettamente nell'opzione A. E quindi boh, lascerei scegliere a Udiki se inserirlo da qualche parte e dove. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 16:03, 11 ago 2026 (CEST)
:::{{ping|Micione}} l'IA puoi usarla come aiuto nella ricerca ma se non trovi effettivamente una raccolta di proverbi pubblicata e verificabile da citare come fonte non serve. Se quindi rientra nel caso A e Udiki non lo ritiene significativo, non va da nessuna parte, punto. Però fatti vedere più spesso su altre voci, ci metti meno a inserire qualche citazione di qualità, seria e con fonte puntuale che ad aprire un caso su una che magari non vale davvero la pena, quindi ci conto: la tua presenza attiva può essere molto molto più significativa di qualche mia parola, a presto :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:17, 11 ago 2026 (CEST)
:::@[[Utente:Micione|Micione]] Lo trovi anche [https://books.google.it/books?hl=it&id=8MwUHXv3PFgC&pg=PA999 qui] alla voce ''ROUSSEAU'', l'opera è del 1720. Uno dei problemi principali dell'IA è che risponde anche quando non ha saputo trovare elementi a sufficienza e tende a essere compiacente. È stato aggiunto in ''Proverbi francesi'' ([[Speciale:diff/1423286|diff]]). Non è stata inserita la menzione al ''Montecristo'' perché appare abbastanza noto autonomamente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:04, 12 ago 2026 (CEST)
::::Ok, evidentemente ci sono diversi modi per dire ''rossi'' in francese e giustamente bisognava provarli tutti. Credo che alla fine ''Proverbi francesi'' sia la scelta migliore. Grazie ancora a entrambi e buon lavoro. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 15:14, 12 ago 2026 (CEST)
== Modifiche ==
Ciao, grazie per il consiglio, ne terrò conto. Probabilmente la difficoltà della comprensione della mia modifica era data, oltre all'aggiunta di nuovo testo, anche dall'aver dovuto dare il giusto ordine cronologico sia alle frasi che ai dialoghi: infatti nonostante ci fosse il template, sia le frasi che i dialoghi non erano ordinati cronologicamente. Quindi la modifica è risultata più pesante per quello, e nel momento in cui intervenivo non ci ho pensato. Ringrazio ancora e saluto. [[Utente:Rops84|Rops84]] ([[Discussioni utente:Rops84|scrivimi]]) 22:39, 11 ago 2026 (CEST)
== Richiesta rimozione avviso ==
Gentile @[[Utente:Udiki|Udiki]],
la presente per richiedere la rimozione dell'avviso di cancellazione dalla pagina di [[Maria Marino Marraffa]]. Faccio presente che la sola rimozione della voce da [[Wikipedia]] in lingua italiana non è una motivazione sufficiente per chiederne la cancellazione anche sul progetto di [[Wikiquote]].
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e colgo l'occasione per porgere cordiali saluti. [[Speciale:Contributi/~2026-44891-42|~2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:~2026-44891-42|discussione]]) 08:13, 16 ago 2026 (CEST)
:@[[Utente:~2026-44891-42|~2026-44891-42]] @[[Utente:Nomignolo2006|Nomignolo2006]] C'è una procedura di cancellazione in corso; finché non è conclusa, naturalmente non si può rimuovere nessun avviso. Ti è già stato detto nell'opportuna sede che sono contrario al mantenimento della voce, richieste indirizzate separatamente agli utenti sono considerate [[w:Wikipedia:Campagne elettorali|campagna elettorale]] e sono vietate. Se una voce è cancellata da Wikipedia, di regola qui è cancellata d'ufficio. Se non riesci ad accedere alla tua utenza registrata, creane una nuova e specifica nella pagina utente che si tratta di una "reincarnazione". Se operi in concerto col sig. Savino, come tu stesso lasci intendere '''[[Speciale:Diff/1423759|qui]]''', sei tenuto a dichiarare il [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|conflitto d'interessi]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:24, 16 ago 2026 (CEST)
::@[[Utente:Udiki|Udiki]]
::Sta confondendo l’utente non opera in concerto con [[Francesco Savino]]. Ha scritto di essere in contatto con lui, non che opera in concerto. Riguardo la campagna elettorale, lei prima ha espresso di ritenere la voce da cancellare, di contro è stato espresso pensiero contrario. Dunque il primo ad aver fatto campagna elettorale non è l’utente. Le chiedo gentilmente di non fraintendere più e di utilizzare lo stesso rigore che sta utilizzando per l’utente @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] anche facendo un’analisi su ciò che lei stesso sostiene. Saluti [[Speciale:Contributi/~2026-45195-96|~2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:~2026-45195-96|discussione]]) 09:58, 18 ago 2026 (CEST)
::Ps: l’utenza non è @[[Utente:Nomignolo2006|nomignolo2006]] che non esiste ma @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]]. [[Speciale:Contributi/~2026-45195-96|~2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:~2026-45195-96|discussione]]) 10:00, 18 ago 2026 (CEST)
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/* Richiesta rimozione avviso */ Risposta
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wikitext
text/x-wiki
{{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:42, 9 lug 2021 (CEST)}}
==[[Antinatalismo]]==
Udiki, ciao, e di nuovo benvenuto qui su Quote. Volevo solo esprimere qualche perplessità su questa voce. Mi spiego: a rigore il soggetto di una voce tematica dovrebbe essere esplicitamente presente nella voce sorgente, cioè vale a dire che non essendoci il termine "antinatalismo" in nessuna voce sorgente, nessuna delle citazioni è pertinente. In alcuni casi però, ciò può non essere una condizione necessaria, nei casi cioè in cui sussiste una evidenza sulla tematica in oggetto. A mio parere, per esempio, la prima di Cioran non mi sembra pertinente, forse anche l'ultima di Leopardi. Ma se ne può discutere. In ogni caso, per convenzione, occorrerebbe sistemare nella voce sorgente un link sulla tematica, se non esplicitamente presente, come nei casi in questione. Qualcosa come: {{NDR|Sull'[[antinatalismo]]}}.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:54, 31 dic 2021 (CET)
== Coscienza ==
Ciao, la citazione di Dickens forse è più sulla [[coscienza morale]]? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 13 apr 2022 (CEST)
== Re: Theodor W. Adorno ==
Caro Udiki, mi fa piacere che il malinteso si sia risolto, i tuoi contributi sono sempre eccellenti. Mi pare di capire che ci sia una piccola controversia anche nella pagina di discussione di Darwin, puoi darci un occhio? Credo ti venga chiesto se puoi aggiungere i numeri di pagina. Grazie e buona domenica, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:21, 3 lug 2022 (CEST)
== Re: [[Simulazione]] ==
Gentile Utente, Buonasera: mi duole molto, ma non vedo la relazione fra le categorie da me reintrodotte e l'adagio che recita: 'a gatta (o 'a jatta), pe gghì 'e pressa, facette 'e figlie cecate. Comunque, la mia valutazione, sindacabilissima, è che le categorie sono pertinenti. Ella può sempre consultare un altro amministratore, non dico l'amministratore che ha inserito quelle categorie, perché è impegnatissimo e non potrebbe – credo – risponderle, ma ce ne sono altri. E se risulterà che ho sbagliato, non <s>sollevo</s> solleverò obiezioni di sorta. Ho reintrodotto anche l'incipit rimosso in Dumas, chiedendo inoltre un parere a Spinoziano nella sua pagina di discussioni. La saluto cordialmente. Buon lavoro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:00, 26 lug 2022 (CEST)
== ISBN ==
Ciao! Ho notato che in [[Alexandre Dumas (padre)]] hai riportato degli ISBN non corretti, eliminandone le prime 3 cifre. Gli ISBN-13 non funzionano così: il carattere di controllo si calcola in modo diverso rispetto al vecchio ISBN-10. Se hai fatto lo stesso in altre voci, per cortesia, sarebbe opportuno porvi rimendio. Grazie. '''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:17, 26 lug 2022 (CEST)
:[[w:Aiuto:ISBN|Qui]], terzo esempio, si lascia intendere che si possa fare in entrambi i modi. Comunque in futuro lascerò senz'altro le tredici cifre. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:26, 26 lug 2022 (CEST)
::Sì, certo, ma non hai interpretato bene l'esempio e non hai colto qual è il problema. Te lo ripeto: il '''carattere di controllo''' (l'ultima cifra a destra) si calcola in modo differente. Riprendendo il "terzo esempio": 88-424-2035-'''2''' <---> 978-88-424-2035-'''4'''. Grazie. --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:37, 26 lug 2022 (CEST)
:::Sì, infatti, per questo ho detto che "si lascia intendere" e poi ho aggiunto che in futuro metterò di certo le tredici cifre, peraltro cosa molto più comoda. No problem. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:48, 26 lug 2022 (CEST)
== Notizie false ==
Buonasera. Non ho mai annunciato le mie dimissioni, come da lei sostenuto, in modo deliberatamente falso, in [[Discussione:Simulazione]]. E questo è un ulteriore indice del suo modo di interagire. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:18, 26 lug 2022 (CEST)
:Si vede che avevo interpretato male [[Discussioni_utente:Spinoziano#Mia_presenza_futura|questo]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:22, 26 lug 2022 (CEST)
::Nel messaggio da Lei linkato non c'è neppure una virgola da cui si possa dedurre che io intenda dimettermi. Non aggiungo altro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:24, 26 lug 2022 (CEST)
:::Mi avrà tradito la memoria. Comunque non importa. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:27, 26 lug 2022 (CEST)
::::No, no, non ci siamo, Gentile Utente, Lei non può, non può proprio dire questo, Lei non può dire: Mi avrà tradito la memoria, ''non importa''. Non di memoria si tratta, ma di miei scritti che Lei stesso cita, e che la smentiscono clamorosamente. Lo vede? Questo è il suo modo di interagire. Veda, Gentile Utente, a mo' d'esempio, io potrei smontare, cronologia alla mano, punto per punto, il suo operato e le sue affermazioni a proposito delle modifiche nella voce Adorno e farle notare, per esempio, che se Lei intendeva rimuovere quel riferimento bibliografico, certo assolutamente precario, spettava a Lei, non a me, segnare tutte le citazioni scoperte con l'apposito avviso. Ma Lei, quelle citazioni, quella sezione non l'ha neppure letta. Non era quello che le interessava. Altro Le premeva: rem nec novam nec inusitatam aggredimur, Gentile Utente. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:39, 26 lug 2022 (CEST)
:::::Il testo che ho citato l'ho controllato solo ''ex post'', dopo il tuo messaggio di precisazione. Il tono "testamentario" mi aveva lasciato quella impressione nella mente, tutto qui. Se vuoi intenderla diversamente fa' pure, ma non è così e non ne vale la pena. Buona notte. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:51, 26 lug 2022 (CEST)
{{rientro}} Non vale decisamente la pena continuare, tempo e fatica persi. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:30, 26 lug 2022 (CEST)
== Re: XVII secolo ==
Fatto. Ciao. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:17, 6 ago 2022 (CEST)
== Films ==
Grande Udiki, ottima idea quella di creare anche voci sui film! Una piccolezza: la tagline, se vuoi inserirla, andrebbe riportata anche in una sezione "frasi promozionali" con fonte, cioè occorre una fonte ([https://it.wikiquote.org/wiki/Scent_of_a_Woman_-_Profumo_di_donna#Frasi_promozionali esempio], cfr. [[Wikiquote:Modello di voce/Film]]) [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:48, 8 ago 2022 (CEST)
:Sarà sicuramente come dici tu e adesso provvedo, però le linee guida che hai linkato, più precisamente [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]], dicono espressamente: "Tra la descrizione iniziale del film e l'inizio delle frasi è possibile inserire, mediante l'apposito [[Template:Tagline]]: '''<code><nowiki>{{tagline|Testo.}}</nowiki></code>''', la frase (o slogan) promozionale (detta anche ''tagline'') con cui viene presentato il film". Segue un esempio grafico che non lascia dubbi. Voglio dire che forse andrebbero aggiustate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 8 ago 2022 (CEST)
::Forse ho capito: ci vogliono ''entrambe'' le cose. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:01, 8 ago 2022 (CEST)
:::Sì entrambe, come hai sistemato ora va bene! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:13, 8 ago 2022 (CEST)
::::Ciao, scusa se ogni tanto ti disturbo su qualche minuzia ;-) Volevo dirti che in genere la quantità di nomi nella prima riga delle voci di film è solo un attore (se c'è un protagonista chiaro) o due o al massimo tre (se ci sono più protagonisti), quindi ridurrei quei cinque.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 11 set 2022 (CEST)
:::::Sì, lo so; infatti di solito mi regolo così: vedi ''[[Ferie d'agosto]]'' o quello che ho scritto [[speciale:diff/1224913|qui]] nel campo oggetto a proposito di "scrematura". Ma il problema è che si tratta di una commedia corale dove tutti i personaggi elencati hanno più o meno la stessa parte. Ridurre sarebbe alquanto arbitrario. Magari lascio solo Courtney B. Vance, che è un po' il leader della situazione, e Jonathan Penner che è forse quello più prominente tra gli antagonisti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:00, 11 set 2022 (CEST)
::::::Bene, penso che lì vada bene così, ma dimenticavo di segnalati che esiste anche l'opzione di non indicare gli attori nella prima riga: quando non sai quali indicare puoi semplicemente non indicarli e mettere solo il regista. Così come si può non indicare la nazionalità (parlo sempre della prima riga) quando il film è prodotto in più Paesi, per evitare di scrivere cose cacofoniche come "tedesco-statunitense". Alla prossima,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:33, 11 set 2022 (CEST)
== Cazzimma ==
Ciao Udiki, riguardo a [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cazzimma&diff=1244658&oldid=1132857 questo], in teoria sono previste eccezioni per citazioni "eccezionalmente significative per l'argomento della voce" (cfr. [[Wikiquote:Modello di voce#Provenienza e fonti]]); dato che la citazione è stata inserita da un utente espertissimo credo abbia scelto di proposito di non creare la voce sull'autore, ritenendolo abbastanza autorevole ma non enciclopedico. In quel caso quindi la citazione sarebbe da rimuovere o da lasciare, non è che sia da wikificare. Quando il problema - se c'è - è limitato a poche citazioni, in genere comunque basta rimuoverle; quell'avviso normalmente si mette o quando i problemi riguardano la maggior parte della voce o quando si è alle prese con un nuovo utente, per sollecitarlo a sistemare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:17, 19 gen 2023 (CET)
:Salve, non l'ho cancellata proprio perché inserita da un utente esperto, di più, un amministratore; ho preferito un intervento prudente, soft e conservativo. Si noti che chi aveva inserito la citazione riteneva l'autore (secondo me a ragione) "probabilmente enciclopedico" (vedi '''[[Speciale:diff/837017|qui]]'''), il che porta a pensare, alla luce di quello che hai scritto, che sia piuttosto il caso di creare la relativa voce. Per quanto riguarda il template, vedi p.es. la voce [[Xavier de Maistre]], in cui peraltro esso è stato apposto, per identici motivi, dallo stesso utente esperto (che pertanto ho imitato). Proprio perché io non lo sono ho creduto e tuttora credo preferibile lasciare ai più provetti e deputati la soluzione ''in concreto'' della faccenda, limitandomi a una segnalazione che mi pare sostanzialmente fondata. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:41, 19 gen 2023 (CET)
::Per una semplice segnalazione è meglio scrivere nella pagina di discussione, l'avviso è per quando c'è qualcosa di grave. A me sembri un utente esperto, solo abitualmente rispondi nella tua pagina di discussione senza pingare, mentre o si risponde nella propria pagina di discussione con {{tl|ping}} o in quella dell'interlocutore, prendi nota ;-) E grazie per i tuoi ottimi contributi. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 19 gen 2023 (CET)
:::{{ping|Spinoziano}} Ma come? Allora quando clicco su "rispondi" ciò non genera automaticamente l'invio di una notifica al destinatario? Evidentemente no, male, ma lo davo per scontato. Da oggi in poi "pingo". E non inserisco più quel template, anche se per esempio lo vedo [[Roberto De Zerbi|qui]] (apposto da un amministratore), dove non mi pare che ci sia niente di grave; sarà l'eccezione che conferma la regola. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:23, 19 gen 2023 (CET)
== Verifica delle modifiche ==
Ciao Udiki, grazie per il contributo che ultimamente dai al patrolling, è molto utile, ti segnalo che quando controlli delle modifiche ed esse non presentano più particolari problemi le puoi segnare come verificate in maniera che altri non ci perdano tempo (cfr. [[Aiuto:Verifica delle modifiche]]). Se ci fossero dei problemi tecnici (se ad es. quando clicchi su "Segna come verificata" ti rimandasse a un'altra pagina e ti facesse perdere tempo) fammelo presente e ti dico come risolvere. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 22 mar 2023 (CET)
:{{ping|Spinoziano}} Ciao. Nel ''patrolling'' mi limito ad annullare i vandalismi o gli errori in buona fede più evidenti. Negli altri casi, per sicurezza, lascio fare a chi è più esperto di me. Ecco perché di solito non valido modifiche che in sostanza mi paiono accettabili. Comunque da oggi vedrò di farlo, con la dovuta cautela. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:07, 22 mar 2023 (CET)
::Sì, in realtà parlavo anche delle modifiche ''non'' accettabili: quando ti accingi ad annullare, ad. es. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dart_Fener&curid=92042&diff=1264549&oldid=1192017&diffmode=source qui], se appena prima di farlo (o subito dopo) segni la modifica come verificata non ripassano gli altri a controllarla: la verifica riguarda anche le modifiche improprie che si annullano. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:24, 22 mar 2023 (CET)
== Rudy Rucker ==
Ciao Udiki. Ho notato la tua spiegazione sulle modifiche apportate al mio intervento in [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Rudy_Rucker&diff=prev&oldid=1264602 Rudy Rucker] e sono pertanto qui a risponderti. La citazione che mi hai spostato deriva dal racconto ''Fantasma in carne e ossa'' ed è pronunciata dal protagonista di tale storia. La restante citazione, rimasta nella sezione ''Citazioni di Rudy Rucker'', proviene da un commento dell'autore posizionato dopo il suddetto racconto. Pertanto, come fai notare tu, se occorrono tre record per creare una sottosezione ''Citazioni'' al di sotto di un titolo d'opera, allora non raggiungiamo l'obiettivo. Ma rimango dubbioso sullo spostamento che hai effettuato giacché, per come viene presentata, sembrerebbe che quella frase sia stata pronunciata direttamente da Rudy Rucker mentre in realtà viene pronunciata da Curtis Winch, il protagonista del racconto. --[[Speciale:Contributi/84.220.97.208|84.220.97.208]] ([[User talk:84.220.97.208|msg]]) 22:54, 22 mar 2023 (CET)
:{{ping|84.220.97.208}} Ciao. È specificato in nota che la frase è tratta da ''Fantasma in carne e ossa''. L'attribuzione è altrettanto chiara. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 22 mar 2023 (CET)
== Re: Indicazione dei capitoli ==
Ho inserito i capitoli. Il romanzo di Wodehouse è diviso in quindici capitoli, numerati progressivamente con numeri romani e senza titolo. Alcuni capitoli, non tutti quindi, hanno paragrafi numerati progressivamente con numeri arabi. Come separatore fra capitolo e paragrafo ho inserito un punto; non so se ciò è in accordo col manuale di stile di wikiquote --[[Utente:SolePensoso|SolePensoso]] ([[Discussioni utente:SolePensoso|scrivimi]]) 21:44, 28 mar 2023 (CEST)
== [[Dionigi l'Areopagita]] ==
Ciao Udiki, dato che stai sistemando la voce, notavo che o l'intro della voce "Pseudo-Dionigi l'Areopagita (IV – V secolo)" o collegamento a Wikipedia paiono errati, su Wikipedia c'è anche [[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]], te lo segnalo se per caso hai voglia di sistemare tu, dato che io sto per scollegarmi, se no ci do meglio un occhio io domani. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:43, 9 mag 2023 (CEST)
:Ciao [[utente:Spinoziano|Spinoziano]]. Anche qui abbiamo «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]». In effetti tutti i contenuti della voce «[[Dionigi l'Areopagita]]» andrebbero traferiti in «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]»: sono due soggetti diversi e le citazioni appartengono tutte certamente al secondo, giacché le opere da cui sono estratte sono sue. L'unico dubbio potrebbe aversi per quella tratta da ''I volti di Maria nella Bibbia'' (testo di Ravasi) e che si trova nella sezione «Citazioni di Dionigi l'Areopagita»; avendo a che fare con una fonte secondaria non si può sapere a chi dei due si faccia riferimento ma è virtualmente certo che sia ancora lo Pseudo-Dionigi, giacché dell'altro pare proprio che non ci sia stato tramandato nulla. Tutto questo vale anche per la sezione «Citazioni <u>su</u> Dionigi l'Areopagita», cioè è da trasferire.<br>La voce «[[Dionigi l'Areopagita]]», che rimarrebbe priva di citazioni, ''dovrebbe quindi essere cancellata'', cosa che io non posso fare, e la cronologia forse riportata nella pagina di discussione di «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]», in modo da garantire la paternità dei contributi agli utenti che li hanno effettuati, esattamente come quando si effettua lo [[w:Aiuto:Scorporo|scorporo]] manuale di una voce, il che però è consentito solo quando si è sicuri che la voce di provenienza ''non verrà cancellata''. Siccome esistono già le due voci non posso fare lo [[w:Aiuto:Spostare|spostamento]], la soluzione necessaria in questi casi. Forse esistono procedure alternative e strumenti che io ignoro e che sono appannaggio di chi è amministratore, infatti vedo che c'è [[w:Aiuto:Inversione di redirect|questo]]. Se in scienza e coscienza avessi ritenuto senz'altro di poter fare tutto da me l'avrei fatto, mi sarei anche sbrigato prima. Ho cercato di fare questo messaggio il più completo, chiaro, preciso e breve possibile; magari è mancata la riuscita, certo non lo zelo. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:20, 9 mag 2023 (CEST)
::Grazie davvero! Ho proceduto nella maniera più semplice, cioè con uno spostamento che ha sovrascritto la seconda voce che conteneva solo due "citazioni su", e precisando nel reinserirle che le aveva originariamente inserite Ibisco (per un paio di "citazioni su" credo ciò sia sufficiente e che non serva riportare la cronologia della voce-doppione cancellata in discussione, dato che i diritti delle citazioni appartengono ai loro autori). A presto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:18, 10 mag 2023 (CEST)
== Finale della UEFA Champions League 1996-1997 ==
Ciao. Faccio umilmente e sommessamente notare che, invece, sì, su schermi desktop quella foto di Riedle crea esattamente problemi di layout, imho. Ma cmq fai come meglio credi, buona serata '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:53, 22 giu 2023 (CEST)
:{{ping|Danyele}} Salve! Che problemi? Io sto editando da PC desktop e non ne ho. Ma se altri avessero questo problema, l'immagine potrà essere cambiata. Al momento ritengo che sia meglio tenere questa per i motivi spiegati nel campo oggetto in sede di modifica. È un'immagine presente anche altrove è nessuno mi pare che abbia avuto di che dolersene. Buona serata. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:02, 22 giu 2023 (CEST)
::Cioè, non ravvisi quell'enorme e antiestetico "rettangolo" vuoto fra il paragrafo ''Altri progetti'' e l'avviso stub? Okay... come detto, fai come meglio credi '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 22 giu 2023 (CEST)
:::{{ping|Danyele}} Immaginavo una cosa più grave, tale da compromettere una regolare visualizzazione. Quello che vedo non è un problema; siamo al ''de gustibus'', nulla che possa togliere il sonno. Ma non ti preoccupare, un giorno anche questo sito dovrebb'essere visualizzato nella versione "mobile" (quella di WP in inglese e in francese); quindi, oltre a essere una trascurabile quisquiglia, lo è solo ''pro tempore''. Meno male! Buon lavoro. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:40, 22 giu 2023 (CEST)
== Risoluzione ==
Ciao, immagino che [[Risoluzione]] in quella voce sia intesa nel secondo senso elencato in [[:wikt:risoluzione|questi sinonimi]], giusto? Decisione, proposito ecc. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:47, 23 giu 2023 (CEST)
:{{ping|Superchilum}} Ciao. Sì. In questi casi non è facile capire se le citazioni debbano confluire in una voce sinonimica (nella fattispecie: «Decisione») o se, per fedeltà alla lettera, ce ne voglia una ''ad hoc''. Ogni scelta può essere dubbia e contestabile, mi sembra. A me non importa molto, mi pare solo una cosa da determinare a tavolino o magari facendo testa o croce. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:20, 23 giu 2023 (CEST)
::Ok, allora la metto su Wikidata, grazie. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:22, 23 giu 2023 (CEST)
== Re: Escape Room 2 - Gioco mortale ==
Ciao Udiki, è sempre un piacere sentirti. Hai ragione che tecnicamente è meglio indicarlo nelle voci correlate, per non alterare la forma dell'intro, tuttavia "sequel" non ha un termine contrario (esiste "prequel" ma ha un altro significato) quindi mi è sembrato più semplice indicarlo nell'intro. Ora ho sistemato [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Escape_Room_2_-_Gioco_mortale&diff=1282788&oldid=1282179 così] mettendo "primo film", o forse tu hai idee migliori? [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:25, 28 giu 2023 (CEST)
:Ah ma c'è un motivo perché ho messo "primo film": perché esistono anche altri film con lo stesso titolo, così è più chiaro che il collegamento è al primo film di quella serie. Se no, come giustamente dici, non serviva. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:14, 28 giu 2023 (CEST)
== Re: Blocco LadyDianaFan2000 ==
Grazie per la segnalazione, per il momento l'ho avvisato. Un caro saluto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:36, 10 lug 2023 (CEST)
== Re: modifica Frederick Forsyth ==
Fatto; sempre 1a edizione Bestsellers Oscar Mondadori luglio 1986; indicazione del capitolo inserita
Utente/IP: 101.56.149.113 {{nf|01:10, 29 set 2023|101.56.149.113}}
== Re: Cancellazione modifiche inappropriate ==
Fatto, grazie e buona giornata. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:38, 29 set 2023 (CEST)
== Lucy Maud Montgomery ==
Ti ringrazio per le tue modifiche. Per quanto riguarda la citazione di Twain volevo comunicarti che sfortunatamente la fonte non c'è, ma nell'edizione del libro in cui ho citato l'incipit c'è la citazione. Cosa suggerisci? Buona giornata. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:45, 1 ott 2023 (CEST)
:{{ping|Mattioskii}} Grazie a te per i contributi. Ma quella che dici tu è una fonte, è solo che è secondaria. Puoi inserirla nella voce di Twain con la dicitura "Citato in", facendo seguire il testo da dove trai la citazione. Per esempio: Citato in Pinco Pallino, Introduzione a ''Anna dai capelli rossi'', nome editore, luogo di edizione, anno di edizione, numero di pagina. Se viene specificata anche la fonte primaria, cioè il testo in cui Twain ha detto quella cosa, puoi scrivere: Da ''Titolo opera di Twain''; citato in ecc... Nel caso poi passo io a sistemare, non preoccuparti. Se servono altre spiegazioni, chiedi pure. Prenditi il tuo tempo, non c'è fretta. Un caro saluto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:57, 1 ott 2023 (CEST)
::Buona sera, grazie per le ulteriori spiegazioni. Francamente non so ancora destreggiarmi benissimo in questa Wikipedia quindi al posto di modificare alla bell'e meglio, lascio tutto così com'è e quindi in mano tua. Buon continuo di serata e buona domenica. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 18:05, 1 ott 2023 (CEST)
:::{{ping|Mattioskii}} {{fatto}} Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:31, 1 ott 2023 (CEST)
::::Buonasera, una domanda, ma come fai a cercare le fonti sul web, ad esempio che l'esergo in Anna di Avonlea si riferisse ad una specifica poesia del poeta e non al romanzo? [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 19:10, 6 ott 2023 (CEST)
:::::{{ping|Mattioskii}} Buonasera. Ho cercato su Google il nome dell'autore e alcune parole chiave in inglese (quelle verosimilmente corrispondenti alle italiane), poi da cosa nasce cosa. La poesia si trova [https://books.google.it/books?id=M3gZAAAAYAAJ&pg=RA1-PA330 qui]: ''Flowers spring to blossom'' ecc. [https://books.google.it/books?id=5Do5AQAAMAAJ&pg=PA124 Qui], su una rivista ottocentesca che cita uno stralcio della poesia, ho anche trovato un pratico sommario. Comunque la funzione delle epigrafi, cioè dei brani che s'inseriscono in esergo, è diversa da quella delle citazioni che di solito si mettono invece nella quarta di copertina, perciò avevo intuito che qualcosa non quadrava. Già che ci sono ti segnalo [[Aiuto:Wikilink|queste istruzioni]] (in particolare quello che si dice a inizio pagina nell'elenco puntato) a proposito dei collegamenti interni e di quando inserirli. Più in generale non preoccuparti per gli errori, è normale all'inizio e non ne stai facendo neanche così tanti. Io aggiusto qualcosa anche per poi poter validare le modifiche e non avercele segnalate tra quelle "non verificate". Se serve qualcosa chiedi pure. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:37, 6 ott 2023 (CEST)
::::::Grazie per le ulteriori esplicazioni esaustive e sopratutto per la tua professionalità. Buona serata anche se penso ci "sentiremo" altre volte, visto che ti reputo un nume tutelare di questa Wikipedia. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 22:00, 6 ott 2023 (CEST)
== Re: Loki (serie televisiva) ==
Caro Udiki, nessuna seccatura, ci mancherebbe. Ti confermo che se si creano le pagine delle stagioni, la pagina principale di una serie può anche restare senza citazioni (c'era stata un discussione in passato) e in tal caso per creare la sottopagina su una nuova stagione basta anche una sola citazione, quindi la soluzione adottata è a norma, poi magari restano dei dettagli da sistemare nelle pagine delle stagioni ma com'è ora già può andare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:29, 9 ott 2023 (CEST)
:Per quanto riguarda [[Loki (seconda stagione)]] però finora è uscito solo il primo episodio, quindi è presumibile che la voce verrà ampliata e che il motivo per cui è breve è che la stagione è appena iniziata. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:57, 9 ott 2023 (CEST)
==[Senza titolo]==
Ciao, ho visto che hai annullato la mia modifica. Posso chiederti come mai? {{nf|23:50, 30 ott 2023|151.38.224.15}}
Mi dispiace che a quanto mi sembra di capire ad annullare non perdi tempo ma a motivare non ti c'impegni altrettanto, spero di essere più fortunato domani. {{nf|23:59, 30 ott 2023|151.38.224.15}}
:{{ping|151.38.224.15}} Veramente te l'ho spiegato [[speciale:diff/1305703|qui]] e te l'aveva già detto Spinoziano a fine agosto. In pratica nelle pagine su Wikiquote dei personaggi si inseriscono le citazioni provenienti dalle pagine su Wikiquote del manga, dell'anime ecc., quindi devono combaciare. Cioè, non è possibile che in «[[Freezer (personaggio)]]» si veda una citazione diversa da quella che sta in «[[Dragon Ball (manga)]]». Prima si dovrebbe ''aggiungere'' la frase con la traduzione diversa nella pagina del manga, dell'anime ecc., poi lo si può fare anche in quella del personaggio. Nota che ho scritto «aggiungere», non sostituire. Comunque questo dovrebbe essere motivato e supportato dalla citazione della fonte, cioè l'edizione che tu usi come riferimento, dalla quale trai il materiale che inserisci qui. Tu perché vuoi inserire una traduzione diversa? Il problema in effetti è che nella pagina del manga, per esempio, non c'è la bibliografia. Se mi ricordo bene in Italia ci sono state tre edizioni del manga con due diverse traduzioni: le prime due presentano la traduzione indiretta dall'inglese, l'altra quella diretta dal giapponese, che è ovviamente preferibile. Tutto quello che ho ricostruito rende in effetti la situazione complessa e non risolvibile immediatamente. Ma nel frattempo, ''quieta non movere''. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:17, 31 ott 2023 (CET)
::Ah, d'accordo, ho capito. Dunque hai annullato immaginando che le citazioni che avevo inserito fossero diverse da quelle del manga. Allora posso chiederti come mai non ti sei fatto lo scrupolo di controllare prima di annullare, neanche la 2^ volta? Comunque le traduzioni del manga italiano sono 2, entrambe dal giapponese: la 1^ è stata usata per le prime 5 edizioni e l'altra per la successiva poi ripubblicata a colori; le frasi delle mie modifiche fanno riferimento alla 1^, che fra l'altro si trova anche su Internet. Se è necessario aggiungere la citazione della fonte non c'è problema, mi scuso per non averlo fatto ma non lo sapevo! Ora che ti ho spiegato tutto aspetto comunque a ripristinare le mie modifiche aggiungendoci l'edizione, vorrei saperti d'accordo. [[Speciale:Contributi/151.38.160.120|151.38.160.120]] ([[User talk:151.38.160.120|msg]]) 18:49, 31 ott 2023 (CET)
:::Mi ha tratto in inganno il fatto che le tue modifiche alla voce del manga e quelle alle voci dei personaggi non sono state contestuali e, soprattutto, che non hai spiegato nel campo oggetto della modifica cosa hai fatto. Vedo che il primo ottobre hai modificato la pagina del manga benché senza specificare l'edizione di riferimento, cosa che hai fatto solo ora qui sopra e neppure del tutto: è la prima stampa, quella del 1995-1997, o la ristampa 1998-2001 detta ''Dragon Ball Deluxe''? I problemi comunque sono: 1) La traduzione che c'era prima dovrebbe essere ancora presente in «[[Ultime parole da Dragon Ball]]». Dico "dovrebbe" perché c'è troppa roba e non posso controllare tutto subito, mi baso sulla cronologia. Inoltre le tue modifiche alla voce del manga sono state realizzate con un unico intervento, perciò non si capisce se hai tagliato qualche battuta che magari è stata riportata in quella suddetta o altre pagine. 2) In base a quello che si legge [[w:Dragon_Ball#Edizioni_italiane|qui]] le edizioni migliori sono la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' e successive. Tu hai invece utilizzato una precedente, la quale è censurata e ha un adattamento peggiore. Quella che c'era prima del tuo intervento, essendo diversa, per esclusione dovrebbe essere l'adattamento migliore, anche se purtroppo non ci sono indicazioni esplicite. Stando così le cose, ci sarebbe da propendere anche per l'annullamento delle modifiche che hai fatto nella voce del manga. Non procedo perché prima preferisco ascoltare la tua opinione in merito. Come vedi, ci sono diverse cose da considerare e discutere. Comunque tutto quello che si fa resta nella cronologia delle pagine e può essere recuperato facilmente, quindi non preoccuparti. Non inserisco il {{tl|ping}} perché hai l'IP dinamico e sarebbe inutile. A margine: firma i messaggi come spiegato [[Aiuto:Uso della firma#Inserimento automatico|qui]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:28, 31 ott 2023 (CET)
::::Ti ringrazio per avermi risposto esaustivamente, cercherò di fare lo stesso. Mi scuso se tutte le volte che ho modificato le voci dei personaggi non ho messo nulla nel campo oggetto, davo per contato che si capisse che erano correzioni di citazioni e non vandalismi. Venendo alla questione delle traduzioni, è stata usata la 1^ traduzione dal giapponese per le seguenti edizioni: Dragon, Deluxe, New, Book, Perfect; la 2^ per Evergreen e Fullcolor. In alcune edizioni successive alla primissima sono state fatte delle censure poi tolte di nuovo nelle ultime 2. La questione della "fedeltà" non so da dove salti fuori, è l'anime (il cartone) ad aver stravolto i dialoghi, ai manga non capitano cose genere e questo non ha fatto eccezione, infatti in nessuna delle fonti citate nella sezione che hai indicato si parla di maggiore o minore fedeltà. Qui, la pagina relativa al manga riprende la 1^ edizione (che è anche la più nota ai fan), quella con la traduzione che era presente in origine sulla pagina prima che venisse modificata, ed integrata, un paio d'anni fa da alcuni utenti. Se il punto è che le citazioni in pagine diverse devono corrispondere, è quello che stavo cercando di fare io. Se è necessario specificare l'edizione, non c'è problema ed anche secondo me è giusto. Ho controllato per esempio le pagine delle opere di Tolkien e della Rowling, che hanno subito di recente delle ritraduzioni, non molto gradite ai lettori da quel che ricordo: le citazioni sono prese dalle rispettive traduzioni "storiche", non dalle 2 più recenti, tranne che per alcuni incipit dove sono riportate entrambe per compararle. Wikipedia pure usa la nomenclatura delle prime traduzioni di tutte queste opere a quanto vedo, ma è un progetto diverso da Wikiquote. A me sembra più logico tenere la 1^ traduzione anche per Dragon Ball, com'è stato fatto per Il signore degli anelli ed Harry Potter. Ora che ho esposto la mia visione dimmi qual è la tua opinione a riguardo. Domattina però! :) [[Speciale:Contributi/151.38.221.149|151.38.221.149]] ([[User talk:151.38.221.149|msg]]) 00:27, 1 nov 2023 (CET)
:::::Scrivo adesso, tu rispondi quando ti è più comodo; in ogni caso si guadagna tempo. Ci sono non pochi utenti di passaggio che, magari anche in buona fede ma con scarsa cognizione di causa, fanno pasticci. Su Wikipedia si dice che la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' ha «<u>per la prima volta</u> un adattamento fedele all'originale», come dire che tutti gli adattamenti precedenti non lo sono. Non so se è vero che sia l'unica fedele, non si riescono a consultare le fonti citate e le uniche edizioni certamente infedeli sono la ''New'', la ''Book'' e la ''Perfect'', ma sta di fatto che ci sono traduzioni diverse. Facciamo un esempio. Attualmente è presente questa frase: «Un Sayan che non può muoversi è inutile!». Nell'edizione che hai usato tu diventa: «Un Saiyan è assolutamente inutile!» Sono cose ben diverse e la prima è sensata, l'altra mica tanto. La ''Evergreen'' e le edizioni successive sono sicuramente le migliori e sarebbe preferibile usare quelle, perché a rigor di logica il criterio della maggior qualità vale più di quello della maggior diffusione. Va però detto che la situazione attuale della voce è molto dubbia perché non sappiamo quali e quante edizioni sono state utilizzate per la stesura. Forse una revisione condotta su di un'unica edizione di riferimento (la tua, cioè la prima in assoluto, che non è la migliore ma forse neppure la peggiore) dà più garanzie rispetto a quello che c'è adesso. Devi però dire chiaramente se hai tagliato delle citazioni preesistenti e assumerti il compito di revisionare «[[Ultime parole da Dragon Ball]]» ed eventuali altre voci che fanno capo a «[[Dragon Ball (manga)]]», sennò è un casino per i motivi che ho già spiegato. Peraltro dovrei avere nella mia disponibilità l'edizione ''Deluxe'', che è come la prima ma con refusi corretti e cose del genere, perciò può essere utile per un confronto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:47, 1 nov 2023 (CET)
::::::Eccomi! Sono contento di sapere che anche tu hai il manga di Dragon Ball. La differenza fra le 2 principale traduzioni in realtà è poca, la frase sulla presunta infedeltà di tutte le prime edizioni è stata scritta da un utente ma non trova riscontro nelle fonti citate nei paragrafi in cui si parla di fedeltà. Si può dire che in alcuni passaggi la 1^ contiene dei refusi, come nel caso della frase che hai citato tu. Anch'io me n'ero reso conto quando l'ho scritta, ma ho voluto riportare la citazione così com'era al pari delle altre. Ho controllato sulla Perfect Edition che avevo acquistato, dove piccole imprecisioni come queste sono state sistemate, e lì la frase è: "Un Saiyan che non può muoversi, è un Saiyan inutile!"; mi sono fatto l'idea che il testo non ci stesse inizialmente nella nuvoletta del volume piccolo senza ridurre molto i caratteri e così hanno ridotto la frase, non penso che non sapessero tradurre l'ideogramma di "muoversi". Un altro caso che ricordo è nell'ultimo volume, dove una frase termina con "strate" invece che "strategia", anche qui aggiustata nella Perfect Edition. Non è minore fedeltà, sono refusi che balzano subito all'occhio di chi legge il manga, e fra le frasi che ho cambiato io non ce ne sono altri. Per la frase di Vegeta potremmo usare la versione sistemata specificando l'edizione, oppure semplicemente non inserire proprio quella frase scegliendo magari un'altra frase più significativa (e ce ne sono di più significative pronunciate da Vegeta nella saga dei Saiyan). Se c'è da controllare ed eventualmente correggere le citazioni del manga in altre pagine posso darci senz'altro un'occhiata io quando ho tempo. Approfitto per chiedere una cosa: sai come mai la grafica di Wikiquote è cambiata da ieri? [[Speciale:Contributi/151.38.218.129|151.38.218.129]] ([[User talk:151.38.218.129|msg]]) 14:41, 1 nov 2023 (CET)
:::::::Per sapere se una traduzione è fedele devi fare il riscontro con l'edizione in lingua oppure affidarti a una fonte terza (un articolo di un sito specializzato o cose simili), non si può stabilire a lume di naso. Le uniche (presunte) garanzie in tal senso riguardano la ''Evergreen'' e successive. La frase che ho citato sopra era solo a mo' d'esempio, non vorrei che ci fossero altre cose del genere; sono peraltro favorevole all'eliminazione di essa così come eventualmente di altre non significative, con la dovuta cautela. Ho comunque detto che si può procedere all'inserimento di citazioni tratte dalla prima edizione, che è sempre meglio che non sapere quale sia l'edizione di riferimento. Però non hai risposto sui due punti più importanti, cioè se hai cancellato delle citazioni e se intendi accomodare la pagina sulle ultime parole; a ciò si aggiunga che è necessario sapere se hai revisionato tutte le citazioni o solo alcune. Se tutto questo non si chiarisce si deve riportare la pagina del manga a prima del tuo intervento, perché, come ho già detto, le citazioni nella pagina del manga e quella delle altre voci devono coincidere, è la regola, così com'è importante sapere esattamente da quale edizione provengono le citazioni. Se invece si chiarisce posso lasciare la pagina del manga con le tue modifiche e ripristinare pure le pagine dei personaggi, bastano pochi clic. Non è che dovresti fare tutto in una volta, l'importante è non lasciare le cose a metà. La grafica di Wikiquote è cambiata così com'è da tempo cambiata in altri progetti di Wikimedia, quella di adesso è la versione ''mobile'' (per telefonini); gli utenti registrati possono modificare le preferenze e continuare a visualizzare il sito su laptop e desktop com'era prima. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:06, 1 nov 2023 (CET)
::::::::Ah dunque la grafica era cambiata già da prima di ieri e non me n'ero accorto, la preferivo com'era prima anche perché tanto non uso spesso il telefonino per navigare su Wikipedia. Tornando a noi, controllerò sia la corrispondenza fra tutte le citazioni che ho provato ad inserire nelle pagine dei personaggi e quelle presenti nella pagina del manga sia la corrispondenza le ultime parole di quest'ultima e quelle della relativa pagina che dovranno comunque venire tutte dalla vecchia traduzione e non dalla nuova, lasciami solo un po' di tempo. Se troverò discrepanze ma anche errori di battitura o formattazione e qualsiasi imprecisione li sistemerò. Non ho cancellato nessuna citazione, ho solo riscritto quelle che ho trovato scritte diverse, e dovrebbero essere tutte della stessa edizione. Riguardo alla frase di Vegeta a me sta bene qualunque soluzione, sia correggerla in quella che ho riportato specificando l'edizione, sia sostituirla con un'altra, sia toglierla e basta. Quanto ho detto secondo te può essere soddisfacente per la questione di cui stiamo discutendo? Volevo anche ribadire una cosa che ho detto: nelle fonti riportate sulla pagina che parla del manga, ed ho controllato tutte quelle della sezione, non si parla di fedeltà da nessuna parte, solo di censure introdotte dopo la 1^ edizione italiana e poi rimosse con le ultime 2, censure più grafiche che verbali. Se insisto un po' su questo punto è perché da appassionato anche di anime ho ben presente la questione dell'adattamento film dello Studio Ghibli che sono stati spacciati per "più fedeli" quando erano tutt'altro, non è che ogni nuova edizione di qualcosa sia per definizione più fedele e le precedenti siano da buttare. Scusami per la digressione, su questo argomento mi faccio un po' prendere la mano! [[Speciale:Contributi/151.38.44.141|151.38.44.141]] ([[User talk:151.38.44.141|msg]]) 22:48, 1 nov 2023 (CET)
:::::::::La grafica era cambiata anche su PC desktop e laptop già da prima ma non su Wikiquote in italiano, bensì su altri progetti come Wikipedia in inglese. Da ieri la versione mobile, che prima per Wikiquote in italiano era visualizzabile solo da chi si collegava da telefono (almeno credo, perché neppure io lo uso) è stata imposta a tutti i tipi dispositivi, ma se non ti piace puoi registrarti e tornare alla vecchia smanettando nelle impostazioni del tuo account (io l'ho fatto con successo e soddisfazione). Prenditi il tuo tempo per le modifiche, l'importante è l'uniformità. Quando dici «dovrebbero essere tutte della stessa edizione» è il condizionale che mi preoccupa. Non che a me personalmente importi qualcosa, piuttosto il contrario, ma le cose si devono fare con criterio, a regola d'arte. Se revisioni tutte le citazioni allora basterà semplicemente inserire l'edizione di riferimento in bibliografia, se invece solo alcune sono prese con certezza dall'edizione in bibliografia allora bisognerà segnalarlo in qualche maniera per evitare confusione con le altre. Io purtroppo non sono pratico delle convenzioni di Wikiquote in fatto di fumetti, comunque vedi [[Wikiquote:Modello di voce/Fumetti]]; inoltre non mancherà chi ti potrà dare qualche altra dritta. Questione adattamento: non si tratta solo di censure, ma di qualità della traduzione, cioè una scena potrà anche non essere censurata e quindi presente, ma le battute sono magari tradotte male e questo non c'è verso di saperlo a colpo d'occhio; ecco perché facevo l'esempio della frase di Vegeta. Come ti ho detto io ho tutta l'edizione Deluxe, figurati se ho interesse a screditarla: sarei felice se fosse la migliore, così ha più mercato. Mi ricordo di quello che hai detto sopra circa il Signore degli anelli e so anche di cose come [https://www.corriere.it/tecnologia/19_giugno_25/strano-caso-doppiaggio-italiano-evangelion-anime-culto-netflix-55ed6058-9745-11e9-8e4d-b6b35f2a9094.shtml questa], ma penso che si debba distinguere di caso in caso. Comunque almeno per ora questo non importa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 1 nov 2023 (CET)
::::::::::Ho trovato il tempo di rispondere adesso. Sempre sulla nuova grafica, sai se è una cosa decisa da qualcuno o se se n'è discusso fra gli utenti registrati? Cioè, come mai su Wikiquote proprio l'altro ieri è stata impostata, mentre su altri progetti lo era già da prima o non lo è ancora? Sarà stato stabilito da qualche parte, no? Chiedo solo per curiosità per cui se non sai rispondere a tutte queste domande non importa. Comunque, ho capito il discorso dell'uniformità delle traduzioni, vedrò di controllare anche in quel senso. E riguardo alla questione delle nuove traduzioni, posso essere d'accordo con te se parli di qualità di traduzione o di tradotto male, ho capito quel che volevi dire. Per ora lasciamo le cose come sono, poi scandaglierò le 2 pagine che dici e sistemerò quel che non va, ok? Buona serata! [[Speciale:Contributi/151.38.29.160|151.38.29.160]] ([[User talk:151.38.29.160|msg]]) 20:10, 2 nov 2023 (CET)
:::::::::::La questione della grafica ha colto di sorpresa pure gli amministratori di questo sito, vedi [[Wikiquote:Bar#Layout|qui]], quindi se è stata discussa lo è stata altrove (Wikiquote in italiano è come il pianeta di una galassia o la provincia di uno stato). Immagino che chi di dovere abbia deciso di effettuare il cambiamento gradualmente e che solo ora sia arrivato il momento di attuarlo qui, mentre a quanto ho visto altri progetti in portoghese e francese sono stati l'avanguardia. Probabilmente poi toccherà a Wikisource e Wikipedia in lingua italiana. (Non è stato l'unico cambiamento, infatti da qualche giorno le pagine di Wikiquote sono indicizzate su Google sotto il nome di Wikipedia.) Per il resto: sì, va bene. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:57, 2 nov 2023 (CET)
::::::::::::Ciao, ho controllato tutte le citazioni da ultime parole e corrispondono alla 1^ traduzione. Ci sono soltanto un paio di errori di battitura ed una ripetizione nella pagina delle ultime parole, in quella del manga devo verificare solamente questo punto. Finirei di controllare le altre citazioni prima di cominciare a modificare. [[Speciale:Contributi/151.38.225.16|151.38.225.16]] ([[User talk:151.38.225.16|msg]]) 20:18, 13 nov 2023 (CET)
:::::::::::::Ciao, sì, meglio finire di controllare prima di aggiungere altro, per chiarezza. Intanto ripristino le tue modifiche alle voci dei personaggi. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:25, 13 nov 2023 (CET)
== re: Pagina bianca ==
Ciao, sono d'accordo con te nel dividere in due. Forse terrei anche quella di Bufalino? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 13:13, 1 nov 2023 (CET)
:Va bene, fai pure tu, visto che hai avuto l'idea :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:31, 1 nov 2023 (CET)
== Brindisi dai film ==
Ma qual è il motivo per annullare il brindisi di "Le avventure di Tintin"? Perché era banale e basta? [[Utente:Killb94|Killb94]] ([[Discussioni utente:Killb94|scrivimi]]) 21:31, 14 dic 2023 (CET)
:{{ping|Killb94}} Perché non è [[WQ:S|significativo]]. Citazioni del genere non possono stare in nessuna voce, meno che meno nelle tematiche, le quali sono da sempre considerate come il fior fiore di Wikiquote, quindi si è ancora più rigorosi. È vero che non sempre lo standard di qualità è rispettato, ma questo non è un buon motivo per peggiorare la situazione. In particolare in «Brindisi dai film» si devono inserire solo quelli che hanno una qualche originalità, almeno un minimo, e oggettivamente nessuna persona di buon senso potrà mai dire che «Un brindisi, alla nostra buona fortuna!» ce l'abbia, trattandosi di una formula stereotipata. Detto in altri termini: quella pagina non è un mero elenco di qualsiasi brindisi purché pronunciato in un film. Io sono sicuro al 100% di quello che dico, se non ne sei convinto e pensi che le cose stiano diversamente chiedi pure a un amministratore, per esempio Homer, Superchilum o Spinoziano, e se loro daranno ragione a te parola mia che ti faccio un bonifico dall'importo corrispondente al prezzo di un caffè. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:09, 15 dic 2023 (CET)
:: Amen Udiki, sono assolutamente d'accordo con te. Con la scusa di catalogare ''certe'' citazioni in qualche modo, Wikiquote è stata infarcita di citazioni banali e insignificanti di cui, solo per citare un esempio, [[Ultime parole dai film]] è a mio avviso la massima espressione del peggio (e non mi importa se è finita impunemente in [[Wikiquote:Vetrina|Vetrina]]). Il primo motivo per inserire una citazione ''dovrebbe'' sempre essere la significatività, inserire una citazione perché può essere catalogata in una categoria (''Bridisi, regole, ultime parole ecc'') dovrebbe avvenire solo ''dopo''. Quello che invece si sta facendo da tempo è invece giustificare l'inserimento di banalità solo perché c'è un modo di catalogarle.
::<br />
:: In breve per tornare al mio esempio di sopra, il ragionamento dovrebbe essere: ''se'' una citazione è significativa, e ''se'' è ''anche'' rappresentativa di ultime parole (o brindisi, o regole, o altro) allora la inserisco altrimenti no. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:06, 15 dic 2023 (CET)
::: Sono d'accordo, solo una piccola precisazione: [[Ultime parole dai film]] non è in vetrina, è in vetrina solo [[Ultime parole]].-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:01, 16 dic 2023 (CET)
== Annullamento copione episodio Camera Cafe (Insopportabile) ==
Non capisco perché tu mi abbia cancellato il copione. "È una raccolta di sole citazioni e si viola il diritto d'autore". Ma se nelle pagine Wikiquote delle altre stagioni di Camera Cafè ci sono scritti anche copioni di interi episodi [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 22:44, 11 feb 2024 (CET)
:{{ping|Sesa20148}} Salve, te l'ho spiegato il perché. Non si possono trascrivere tutti gli sketch di un episodio per intero, esorbita dal diritto di citazione ed è una violazione del diritto d'autore. E se anche fossero nel pubblico dominio qui non si riportano interi script, perché questa è un'antologia di citazioni. Se ce ne sono altri vanno tolti: il fatto che qualcuno passi col rosso non autorizza nessun altro a fare altrettanto. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:59, 11 feb 2024 (CET)
::Continuo comunque a non capire il perché tu abbia dovuto fare il giustiziere della notte giusto giusto con il mio post quando ce ne sono riportati di simili DA ANNI. E comunque, qualora fosse una violazione dei diritti d'autore e qualora arrechi fastidio, credo che spetti a chi li detiene (se poi tu fossi il detentore dei diritti ovviamente sarebbe un'altra storia) la rimozione e non ad una persona a caso, ma vabbè. Sicuramente mi sbaglieró! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 03:34, 12 feb 2024 (CET)
:::{{ping|Sesa20148}} I volontari tengono le cose in ordine: non si deve aspettare che la magistratura venga a chiudere il sito; che assurdità. Il resto è già stato spiegato ''ad abundantiam'', compreso il fatto che qui si mettono delle citazioni e non si riportano i copioni per intero perché non è questo lo scopo di un'antologia. Puoi inserire ''alcune'' di quelle citazioni andandole a recuperare dalla cronologia della voce e tenendo conto della [[WQ:S|significatività]]. Leggi anche [[Wikiquote:Cosa Wikiquote non è]] e [[Wikiquote:Diritto d'autore]]. È responsabilità degli utenti conoscere e rispettare le regole. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:36, 12 feb 2024 (CET)
:::P.S.: se sei stato tu a riportare copioni interi in altre occasioni e sotto mentite spoglie (cioè senza eseguire il log in), sarebbe doppiamente grave invocare questo per continuare a inserire ancora materiale coperto dal diritto d'autore; dico "doppiamente" perché già di per sé è illecito. A poco a poco vedrò di sforbiciare. Occhio che la faccenda è seria e non sono ammessi altri sgarri... --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:46, 12 feb 2024 (CET)
::::No, io sono un utente nuovo. Sono un grande appassionato della serie e ho sempre spulciato la pagina per rileggermi qualche dialogo. Poi ieri, per passatempo, ho creato l'account e ho inserito il post anche per dare un contributo alla pagina, dopo anni di "utilizzo passivo". Avendo visto che nel tempo è stata sempre arricchita in questo modo, non immaginavo minimamente che potesse essere un problema, men che meno che fosse così grave. Non è mio interesse passare i guai con la magistratura né tantomeno far chiudere una pagina Wikiquote, specie se di qualcosa di cui sono appassionato. Mi scuso se ho risposto un po' sull'offensiva, ero infastidito perché ci avevo messo un po' di tempo e ci tenevo al post. Almeno con questa abbiamo messo alla luce una problematica seria. Cercheró di attivarmi anch'io in tal senso, allora. Saluti! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 15:26, 12 feb 2024 (CET)
== Re: 8½ ==
Ciao! Ho ripristinato la versione precedente, ci sono già NDR piuttosto anomali, le ultime modifiche non aiutavano... [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:49, 13 feb 2024 (CET)
== [[Gustave Geffroy]] ==
Ciao, ho recuperato la citazione da wikipedia, non ho altro. Se non va bene cancelliamo tutto. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 19:00, 28 feb 2024 (CET)
:{{ping|Codas}} <del>Allora chiederò lumi a chi l'ha inserita su Wikipedia, l'ho già individuato. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:39, 28 feb 2024 (CET)</del>
::[[speciale:diff/1319781|Risolto]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:55, 28 feb 2024 (CET)
== Carson McCullers ==
1) Ho visto che hai corretto la mia citazione dal [[Carson McCullers#Invito di nozze|romanzo della McCullers]]: l'accento grave, anziché l'acuto utilizzato nell'edizione Einaudi che avevo peraltro citato in Bibliografia. È una insignificante minuzia, ma mi fornisce l'occasione di chiedere una spiegazione: in Wikiquote le citazioni devono rispettare l'originale di stampa anche nell'ortografia, oppure l'ortografia della citazione deve rispettare delle apposite linee guida di wikiquote?
2) Hai inserito il titolo di paragrafo "Citazioni di Carson McCullers", e ritengo che tu abbia agito per il meglio. È invece il contenuto di quel paragrafo che mi lascia perplesso: a parte il fatto che ''Il cuore è un cacciatore solitario'' non è il titolo originale del romanzo Carson McCullers, ma semmai il titolo della traduzione italiana, effettuata correttamente da [[Irene Brin]], del titolo originale in lingua inglese ''The Heart is a Lonely Hunter''; anche ''The Heart is a Lonely Hunter'' non è originale della McCullers, ma a sua volta è la citazione della poesia "The Lonely Hunter" del poeta scozzese [[William Sharp]] (che utilizzava lo pseudonimo di "Fiona MacLeod"): "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill" (è l'ultimo verso della terza strofa. Vedi il testo della poesia [https://allpoetry.com/poem/13210957-The-Lonely-Hunter-by-William-Sharp qui]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 10:08, 29 feb 2024 (CET)
:{{ping|Ferrante1}} Salve, per quanto riguarda gli accenti se fossimo su Wikisource andrebbero mantenuti tali e quali, qui si può normalizzare. Per quanto riguarda la citazione «Il cuore è un cacciatore solitario» credo che ci si debba domandare se, fonti alla mano, è attribuita alla McCullers, quindi trattarla come spiegato [[Aiuto:Fonti#Citazioni_attribuite|qui]]; chiedo lumi a {{ping|Dread83}} (quando tornerà operativo) che l'ha inserita. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:40, 29 feb 2024 (CET)
::Carson McCullers aveva intitolato il suo romanzo "The mute" (vedi per es. [https://www.studysmarter.co.uk/explanations/english-literature/american-literature/the-heart-is-a-lonely-hunter/ qui]). Fu l'editore a cambiare il titolo col verso di Sharp (vedi [[Elisabetta Rasy]], ''Memorie di una lettrice notturna'', Rizzoli, 2009, p. 117, [https://www.google.it/books/edition/Memorie_di_una_lettrice_notturna/vYQqAQAAIAAJ?hl=it&gbpv=1&bsq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&dq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&printsec=frontcover Google libri]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 16:48, 29 feb 2024 (CET)
:::{{ping|Ferrante1}} Non dubito minimamente che quella <u>non</u> sia farina del sacco della signora McCullers, è solo che su Wikiquote si raccolgono anche citazioni attribuite (vedi link sopra) o errate (vedi [[Citazioni errate|qui]]), ovviamente specificando che sono tali. Vorrei capire se è diffusa l'opinione (ancorché inesatta) secondo cui quella è una citazione della McCullers e regolarmi di conseguenza, per questo dicevo che volevo sentire il parere di Dread che, oltre ad aver aggiunto lui la citazione, è anche un utente molto esperto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:01, 29 feb 2024 (CET)
::::Il titolo del primo romanzo della McCullers (del 1940) è proprio ''The Heart is a Lonely Hunter''; il titolo però è stato tratto dal poemetto ottocentesco di Sharp che è molto noto nella letteratura inglese. Manoel de Oliveira ha intitolato un suo film in portoghese "A Divina Comédia", lo stesso titolo del poema dantesco (che non c'entra nulla col film di Oliveira). IMO non sarebbe corretto attribuire l'esclusività o la primogenitura del titolo "La Divina Commedia" al film di Oliveira. Vedo ora peraltro che la frase "Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria", traduzione di "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill", era stata inserita nella pagina [[William Sharp]] una decina di anni fa e cancellata correttamente da {{ping|Spinoziano}} perché senza indicazione della fonte [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Sharp&diff=prev&oldid=724972 vedi] --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 18:59, 29 feb 2024 (CET)
:::::{{ping|Ferrante1}} Non si tratta assolutamente di attribuire l'esclusività o la primogenitura, ma solo eventualmente di specificare che una citazione è da alcuni erroneamente attribuita a un autore mentre invece è di un altro, cfr. [[Igor' Fëdorovič Stravinskij#Attribuite]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:37, 29 feb 2024 (CET)
== Re: Cláudio Taffarel#Citazioni su Cláudio Taffarel ==
Che devo dirti, toglila pure... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:11, 15 mar 2024 (CET)
== La fonte delle "citazioni su" nella pagina dei rispettivi autori ==
Ciao Udiki, ammetto di non essere molto aggiornato sulle regole di Wikiquote che frequento saltuariamente, ma [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lilli_Carati&diff=prev&oldid=1323629 hai scritto] che "La fonte delle "citazioni su" non va qui [la voce sull'oggetto menzionato] ma nella pagina dei rispettivi autori" e mi hai linkato la linea guida [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti]]. Io lì non leggo che le fonti vadano riportate <u>solo</u> nella pagina degli autori e non in quella della voce tematica, ma semplicemente che nelle voci degli autori ci deve essere una fonte.
In verità non trovo neanche ben centrata quella linea guida ''tout court'', visto che lì si parla di citazioni che provengono da altre voci, mentre il mio caso riguarda citazioni inserite <u>per la prima volta</u> nella voce sul soggetto. Bisogna che le citazioni siano sempre scritte sia nella voce dell'autore e sia nella voce sul soggetto? C'è una linea guida in merito? Mi pare strano, visto che una citazione di un autore (Cruciani, per esempio) può essere rilevante solo per il soggetto della discussione (Lilli Carati, in questo caso) e non per l'autore stesso.
Saluti. [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 16:34, 26 mar 2024 (CET)
:{{ping|Martin Mystère}} Salve, la linea guida parla di «citazioni presenti in una voce <u>(o sezione)</u> tematica» e per «sezione tematica» si intende proprio quella chiamata «Citazioni su ecc...». Il resto è implicito ([[WQ:MCS|qui]] però è esplicito) e puoi vedere anche innumerevoli esempi pratici, come [[Lev_Tolstoj#Citazioni_su_Lev_Tolstoj]]. Il punto è che tu avresti dovuto inserire le citazioni prima nelle voci di Banfi, Cruciani e Giusti accompagnandole dalla fonte (il sito internet), poi riportarle anche nella voce di Lilli Carati senza indicare tutta la fonte (cioè il sito internet), bensì solo l'autore tra parentesi tonde e col wikilink: è la cosiddetta regola del doppio inserimento. Così è anche molto più comodo. Vedi anche le istruzioni contenute nel tamplate di avviso sottostante e che di solito si inserisce nelle pagine di discussione degli utenti:
{{Avviso tematica}}
:Naturalmente sarebbe il caso di provvedere: magari è un po' seccante, ma nulla di trascendentale. Quanto al resto: avevi fatto bene a inserire le citazioni di Lilli Carati in ordine cronologico così come appaiono nell'intervista a ''Libero'', però era meglio lasciarle raggruppate nella sottosezione specifica, perché è così che si fa quando sono almeno tre. Inoltre su Wikiquote nell'elenco puntato non si usa l'apostrofo dopo l'asterisco e nelle intestazioni non si inseriscono spazi prima e dopo ==, ma questo non è molto importante. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:03, 26 mar 2024 (CET)
::Va bene, agirò così in futuro. Per quanto riguarda gli spazi, su Wikipedia si possono mettere come no, io li trovo più ordinati, ma qui eviterò. Non so bene cosa significhi non usare l'apostrofo dopo l'asterisco, non penso di averlo fatto. Ciao, [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 21:04, 26 mar 2024 (CET)
:::{{ping|Martin Mystère}} Volevo dire lo spazio, non l'apostrofo, dopo l'asterisco. Se non ricordo male qui la convenzione è questa, ma in realtà a livello di output non cambia nulla, per cui ''a me personalmente'' non sembra importante: lo dicevo soprattutto per evitarti la fatica inutile di una battuta in più. Probabilmente stavo anche per scrivere, prima di essere interrotto come sempre mi succede, che qui l'apostrofo è dattilografico o dritto, non tipografico o uncinato, quindi è meglio sostituirlo quando fai copia e incolla da siti che usano quello del secondo tipo: [[Wikiquote:Bar/Archivio_2022-06--12#Apostrofo_tipografico_o_dattilografico|qui]] ho spiegato come farlo in un colpo solo, leggi entrambi i miei post nel thread. Una volta c'era un bot che provvedeva, ma ora è fuori uso. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:39, 26 mar 2024 (CET)
== Re: URL archiviati ==
Ciao. Come spiegato [https://dal15al25.gazzetta.it/2024/04/06/avviso-da-lunedi-il-blog-sparisce/ qui], da lunedì quel blog non sarà più attivo. Ecco '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 6 apr 2024 (CEST)
== Risposta ad un esperto wikipediano ==
Chi è senza peccato scagli la prima pietra! La ringrazio per avermi cancellata. Non credo che lei non abbia mai fatto errori nella sua vita. Se si trova qui a fare il Maestro, potrebbe anche pensare e ricordare che ci sono gli studenti ignoranti... e li dovrebbe istruire SENZA BACCHETTARE! qualche volta accade, però, che l'alunno superi il maestro... non si mai nella vita. Se non ci fosse la Luce, gli occhi non potrebbero vedere. A buon intenditor... [[Utente:Teresa Averta Scrittrice|Teresa Averta Scrittrice]] ([[Discussioni utente:Teresa Averta Scrittrice|scrivimi]]) 00:13, 25 apr 2024 (CEST)
==Hellraiser==
Ciao! Volevo darti qualche dritta sui range (magari sono cose che sai già, io comunque le ho scoperte in tempi relativamente recenti e ho visto che possono tornare utili): per gli IP lunghi (IPv6) come [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59 questo] aggiungendo /64 si trovano talora [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64 gli altri contributi] della stessa persona. "/64" è il range più piccolo per gli IPv6, corrisponde a un singolo IP normale, cioè un singolo indirizzo normale, difatti alcuni bloccano sempre con "/64" gli IPv6. Con gli IPv6 è anche più difficile dialogare perché vedono l'avviso solo se gli scrivi sul preciso IP lungo che stanno utilizzando in quel momento, e non serve mettere avvisi nella discussione del range. Per approfondimenti trovi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|qui]] una tabella sugli IPv6 e [[w:simple:Help:Range_blocks#Table_of_sample_ranges|qui]] una sugli IP normali (ad esempio un range /24 su un IP normale copre 256 indirizzi, che corrisponde a un range /56 su un IPv6) ma di solito basta sapere il trucco del /64 sugli IPv6, io finora non ho mai bloccato range più lunghi. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:45, 2 giu 2024 (CEST)
:@[[utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao e grazie per la dritta, hai fatto benissimo a darmela e queste cose sono sempre molto ben accette. So che questi indirizzi IP cambiano anche da un momento all'altro, il mio era solo un disperato tentativo di interlocuzione basato sulla possibilità che l'utente fosse ancora collegato al sito, con quell'identità o un'altra, e che potesse così avvedersi della mia comunicazione. Per inciso: il "duck test" dice che si tratta sempre della stessa persona, che dispone anche di più utenze registrate, e che ''inter alia'' modifica "maniacalmente", per usare l'avverbio a lui tanto caro, le pagine dei film della Disney e della Marvel, di vari horror e delle ultime parole e brindisi dai media. Sono anni che imperversa e peggiora le voci, ponendo pure problemi di violazione del copyright, ma lo sapete già e questo è un "dire a nuora perché suocera intenda". È necessario arginare tutto ciò colpo su colpo. Colgo l'occasione per informare, a motivo di quello che si vede '''[[speciale:cronologia/Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi|qui]]''', che ho deciso di annullare a vista tutte le modifiche che apporterà, salvo forse casi eccezionali, perché è di conclamata inaffidabilità e non è possibile verificarne l'operato, né che per una cosa buona se ne lascino passare cento perniciose, e in questo imiterò il chirurgo che, quando amputa la parte cancerosa, rimuove anche un pezzo di quella sana, giacché quasi nessuno si preoccupa di fare pulizia e polizia, ma non mancherà, come ho riscontrato, chi in un secondo momento ripristinerà le eventuali soppressioni indebite. Perdona la digressione. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:06, 2 giu 2024 (CEST)
::Sì, mi sembra che prima usasse più "malignamente" ma poi è passato con convinzione a "maniacalmente"; usa anche altri range ma su [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64&target=2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&offset=20230723202350 questo] è attivo da dicembre 2022. Lascerei a te, che ultimamente lo hai seguito di più, di valutare se è il caso di bloccarlo. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 2 giu 2024 (CEST)
== Parola errata ==
Ciao, in merito alla tua modifica in [[Boog & Elliot - A caccia di amici]] mi sembra proprio che dica come ho scritto io: prova a sentire [https://www.youtube.com/watch?v=mVEkhFtMjHg qui]. [[User:Andrek02|<span style="color:#FF0000">Andrek02</span>]] ('''[[User talk:Andrek02|<span style="color:#FFAF01">talk</span>]]''') 06:37, 10 lug 2024 (CEST)
:@[[utente:Andrek02|Andrek02]] L'ho sentito con le cuffie più volte anche al rallentatore e dice addirittura "floutolento". Dovendo essere [[Wikiquote:Trascrizione#Fonti non scritte|fedeli]] è da interpretare come uno strafalcione voluto per divertire. Comunque ho già marcato con {{tl|Sic}}, correggo ulteriormente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:09, 10 lug 2024 (CEST)
== Citazione di Dostoevskij ==
Ciao, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=F%C3%ABdor_Dostoevskij&diff=prev&oldid=1338798 questo spostamento] è errato. Bisogna lasciare la citazione con fonte nella voce sull'autore, mentre nella voce sull'opera si mette la citazione con link all'autore, senza fonte. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 19:32, 15 lug 2024 (CEST)
:@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] {{fatto}} [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 15 lug 2024 (CEST)
::Grazie :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:01, 16 lug 2024 (CEST)
== Cancellazione senza motivo ==
Ciao, ma perché cancellare le pagine se sono lingue conosciute, come l'inglese e lo spagnolo e si utilizzano spesso. Chiedo il ripristino. [[Speciale:Contributi/91.80.66.5|91.80.66.5]] ([[User talk:91.80.66.5|msg]]) 15:09, 30 lug 2024 (CEST)
:Salve. Risposta: perché questa è Wikiquote in italiano e le traduzioni da te inserite, generate dal traduttore di Google, contenevano errori riscontrabili persino a prima vista, cioè senza neppure la necessità di un confronto col testo in lingua. In base alle nostre regole le pagine con tali contenuti sono da rimuovere per direttissima; vedi '''[[Wikiquote:Cancellazioni immediate]]''', terzo criterio. O metti una traduzione corretta (col testo accanto se essa è di tuo pugno, vedi '''[[WQ:TT]]'''), e sempre che tu abbia la preparazione adeguata per un compito così delicato, oppure metti quelle citazioni nelle edizioni in spagnolo, inglese e turco di Wikiquote; ''tertium non datur''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:28, 30 lug 2024 (CEST)
::@[[Utente:Udiki|Udiki]] Infatti, ho notato che alcune pagine sono state cancellate senza motivo di testa propria. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:25, 21 set 2024 (CEST)
:::È molto meglio se togli il disturbo, sono anni che fai gli stessi errori e non vuoi sentire ragioni. Le pagine saranno ''tutte'' e ''sempre ''cancellate, cosa che si fa in un clic, mentre tu per crearle ci metti un po' di più; eventualmente verranno parzialmente bloccate, in modo che solo gli utenti autoverificati potranno ricrearle. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:28, 21 set 2024 (CEST)
::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] No, ma non esariamo non proprio tutte. Poi non hanno niente di male, basta sistemarle o ridurle il testo per sistemarle. E per questo ci vuole anche collaborazione, no come te che le cancelli senza sistemarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:34, 21 set 2024 (CEST)
:::::Sono radicalmente da rifare perché generate da traduttori automatici (il che non è ammesso, come abbondantemente spiegato) e zeppe di citazioni non [[WQ:S|significative]]. Non possono essere altri a sobbarcarsi tutto quel lavoro, vedi anche [[#Pomeriggio Cinque News|sotto]]. Intanto se vedi [[Speciale:UltimeModifiche|qui]] ti rendi conto che il tempo delle sciocchezze è finito ''forever and ever''. I miei migliori auguri per quello che farai su altri siti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:39, 21 set 2024 (CEST)
::::::Infatti, sono ammesse le traduzioni e sono tradotte con lingue principali come l'inglese, lo spagnolo, il francese. Su questo sembra che tu sia l'unico a lamentarti sulle pagine, cose che altri qui sopra non esagerano come te. Poi cosa si intende per "quello che farai in altri siti". [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:45, 21 set 2024 (CEST)
:::::::Non puoi inserire citazioni tradotte con [[w:Google Traduttore]]. Su questo sito hai finito di aggiungerne, perché non ti sarà consentito. Arrenditi. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:52, 21 set 2024 (CEST)
::::::::Con che cosa si dovrebbero tradurre allora. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:55, 21 set 2024 (CEST)
:::::::::Con le tue competenze linguistiche, se ce le hai, sennò te ne puoi andare. (Ovviamente non ce le hai, altrimenti non avresti usato il traduttore di Google in modo così indiscriminato e temerario.) Ti ricordo anche che le citazioni devono essere significative per come ciò è inteso su Wikiquote, non devono semplicemente contenere informazioni e meno che meno banalità come "Mi piace l'Italia" ecc... Da oggi non ne passerà nemmeno mezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:59, 21 set 2024 (CEST)
::::::::::Ci sono anche quelli professionali e migliori, con quelli andrebbero bene. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:04, 21 set 2024 (CEST)
:::::::::::No, perché hanno tutti dei limiti per loro natura e tu non sembri avere le competenze linguistiche necessarie per accorgerti di eventuali errori e correggerli, oltre al fatto che non ti sei neppure fatto scrupoli. Ma che problema hai? Per caso ti pagano per creare quelle pagine? Se è così mi dispiace per te ma qui ci sono delle regole da rispettare. Puoi trovare un altro lavoro, magari più soddisfacente e remunerativo, nonché più utile alla società. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:10, 21 set 2024 (CEST)
::::::::::::Nessuno mi paga e poi questo non è un lavoro. Con le citazioni è per avere qualcosa in più sulle persone. E poi cosa ho fatto di male, ti vanno storte le pagine con le traduzioni e su sistemano correggendole, non c'è bisogno di arrivare a cancellarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:18, 21 set 2024 (CEST)
:::::::::::::C'è gente che è pagata pochi spicci per fare cose del genere; se non è il tuo caso, sono contento per te. Se ci tieni davvero a quelle pagine e a nient'altro, allora dovresti volerle ben fatte e non piene di banalità ed errori. Io ho sempre cercato di salvare il salvabile, come per esempio si vede [[speciale:diff/1341317|qui]], [[Discussioni utente:176.245.143.14|qui]], [[speciale:diff/1344912|qui]] o [[speciale:diff/1342831|qui]], cosa che mi è costata anche [[speciale:diff/1342845|un bonario e giusto richiamo]] da parte di un altro amministratore, per non parlare del fatto che sono le due e mezza di notte e sto ancora qui a ripetere le stesse cose, peraltro già dette per mesi. Buonanotte, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:28, 21 set 2024 (CEST)
== Range ==
Ciao Udiki, buon Ferragosto! Sono davvero felice del lavoro che fai qui da quando sei stato eletto, davvero eccellente! Solo una cosetta: bloccare un ip lungo con /32 è troppo, in pratica vai a bloccare 4,294,967,296 indirizzi (vedi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|tabella]]), infatti vedi che vai [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A02:B023:0:0:0:0:0:0/32 a coprire] personaggi ben diversi, dal tizio di Lierna a quello di ''Non aprire quella porta'' (che probabilmente non è da annullare), quindi persone molto diverse e chissà quanti ci finiscono in mezzo, per il momento sblocco. A presto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:27, 15 ago 2024 (CEST)
:@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, va bene. Avevo fatto queste considerazioni: 1) Era bloccato l'IP ma non la possibilità di creare utenze, inoltre il blocco era lungo (un anno) ma non infinito; 2) Su Wikiquote, a differenza di Wikipedia, non ci sono così tante persone che editano, infatti quasi tutti gli IP di quel range facevano capo verosimilmente a lui o al maniaco di Lierna (nel senso clinico e senza ironia), altro tipo poco raccomandabile; 3) L'ultima modifica è probabilmente buona, infatti l'ho lasciata, ma c'è una sostanziale evasione di blocco; inoltre, se l'utente non usasse IP dinamici ma utenze registrate, queste sarebbero certamente state bloccate all'infinito, perciò secondo me la cosa è da equipararsi ed è lecito o persino doveroso annullare a prescindere qualsiasi sua azione ([[w:Wikipedia:Politiche_di_messa_al_bando_degli_utenti#Rollback|vedi]]); 4) Su Wikipedia un IP range dei suoi è stato bloccato per un anno con /64 ([https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block vedi]), comunque tanto. In generale la cosa ultimamente si è un po' ridimensionata, credo grazie ai blocchi che ho operato e "mazzate" varie. Lui non la smetterà mai del tutto perché ha un vero e proprio disturbo ossessivo compulsivo e dovrebbe andare dallo psichiatra, infatti i suoi idoli sono psicopatici come il Joker, l'Enigmista e buffoni consimili, ma forse è gestibile con rollback mirati e da ora mi limiterò a quelli. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:00, 15 ago 2024 (CEST)
::Sì ma con /64 blocchi 1 unico indirizzo, con /32 invece millemila, è quello il problema. Su Wikipedia quando si bloccano range ampi (più ampi del /64, che si può dare tranquillamente completo) ci si limita in genere a blocchi parziali su alcune pagine (come saprai il blocco può anche essere parziale su un elenco di pagine che indichi quando formuli il blocco), se fosse stato parziale su una manciata di pagine poteva anche starci al limite un /32, ma invece un /32 completo era sicuramente eccessivo, per questo scusami l'intrusione, che comunque mi ha dato modo di salutarti e di farti i complimenti per il tuo lavoro, occasione che desideravo da tempo ma che è difficile trovare visto che fai tutto molto meditatamente :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:16, 15 ago 2024 (CEST)
::: Ciao ragazzi, scusate se mi intrometto ma per lavoro mi occupo prprio di queste cose... anche con /64 blocchi pareccchi IP (''18.446.744.073.709.551.616'') ma in genere con IPv6 proprio perché ce ne sono tanti una subnet /64 la si assegna ad un singolo cliente. Bloccando una /32 (''79.228.162.514.264.337.593.543.950.336 indirizzi IP'') si rischia di bloccare tutti gli indirizzi IPv6 di un Provider e non è bello :-) P.S. Mi unisco anche io ai complimenti per Udiki! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 17:55, 15 ago 2024 (CEST)
== Richiesta creazione nuova voce ==
Buongiorno, ti ricordi di me? (in caso sono colui che hai aiutato per la voce: [[Lucy Maud Montgomery]]). Siccome ti ritengo un vero e proprio esperto su questa wikipedia, volevo chiederti un parere. Vorrei creare la pagina ''Bem il mostro umano'' inserendo le citazioni di dialoghi tratti dagli episodi (entrambi i doppiaggi se possibile). Che mi suggerisci? È conforme? Confido in te. Buona giornata e grazie mille. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 14:28, 26 ago 2024 (CEST)
:@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Ciao, innanzitutto bisogna chiedersi se una voce è enciclopedica, ma in questo caso, dato che esiste da tempo su Wikipedia ([[w:Bem (serie animata)|vedi]]), non ci sono problemi. Credo che si possano inserire entrambi i doppiaggi in questo modo:<blockquote><code>*Citazione con doppiaggio 1.<br>:Citazione con doppiaggio 2.</code></blockquote> specificando con una {{tl|NDR}} di quale si tratta. Se mi sbaglio chiedo a [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] di correggermi. Ti consiglio caldamente di cominciare a lavorare in una pagina delle prove che puoi creare cliccando su [[Utente:Mattioskii/Sandbox]], quando è tutto a buon punto puoi travasare il contenuto nella pagina vera e propria. Ricordati che le citazioni devono rispettare [[Wikiquote:Significatività]]. A presto, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 26 ago 2024 (CEST)
::@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Finora di solito per casi del genere abbiamo usato le note, come in ''[[Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion]]''. L'uso dell'NDR può servire già per specificare il contesto di alcune citazioni (come si vede nella voce che ho testé citato) quindi l'indicazione del doppiaggio mi sembra preferibile indicarla in nota.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 26 ago 2024 (CEST)
:::Grazie mille ad entrambi, allora mi cimento nella pagina delle prove. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:32, 26 ago 2024 (CEST)
== [[Pomeriggio Cinque News]] ==
Ciao Udiki,
ho visto che hai tentato di salvare il salvabile. Pur essento la voce probabilmente enciclopedica, la citazione fa abbastanza pena, io avrei buttato tutto. Mi sembra proprio una forzatura giusto per creare la pagina, tipico del ''modus operandi'' di certi anonimi "contribuenti". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:34, 30 ago 2024 (CEST)
:@[[Utente:Homer|Homer]] A chi lo dici! Per me queste cose sono da cancellare per direttissima, ma la regola in casi del genere prevede che si avvii la procedura standard. Siccome però queste voci sono create di continuo e da anni da parte di chi non si vuole registrare per evitare sanzioni e che forse è pure prezzolato, e siccome non possiamo perdere troppo tempo, in tali ipotesi farei un'eccezione ''cum grano salis'' e rimuoverei a vista. Chiedo il parere di [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], per vedere se c'è consenso. Un saluto a entrambi, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 30 ago 2024 (CEST)
::Sì, in casi del genere, di anonimi write-only che creano voci con neanche una singola citazione significativa e pertinente o chiara, si può anche andare di immediata, nel caso specifico ho provato a metterci una pezza anch'io per chiarire il contesto e la voce si può tenere, ma una regola che avevamo già negli anni scorsi era che se veniva creata una voce che non avesse almeno una citazione significativa e pertinente (in caso di tematica) si poteva andare di immediata, quantomeno con simili soggetti poco collaborativi.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:13, 30 ago 2024 (CEST)
== Charles Socarides ==
buongiorno, a distanza di tempo vedo che la voce è stata cancellata. Come mai? Sono i miei primi contributi su Wikiquote. Speravo di poter essere utile al progetto. Ignoro chi sia l'utente che ha citato. [[Speciale:Contributi/176.200.68.6|176.200.68.6]] ([[User talk:176.200.68.6|msg]]) 11:15, 31 ago 2024 (CEST)
:La spiegazione è stata fornita e tu l'hai letta, come tradisce quello che hai scritto. Va anche oltre il ragionevole motivo di ritenere che chi aveva creato quella pagina sia stato bannato. Questo non lo illustro a te, perché lo sai già e non si alimentano i troll, ma a terzi che dovessero passare da queste parti e che, non conoscendo tutti gli elementi necessari, non avrebbero potuto capire come stanno le cose e, ove fossero alquanto sprovveduti, forse si sarebbero in parte lasciati irretire dal tuo goffo e risibile tentativo, giacché è nota massima ''audaciter calumniare, semper aliquid haeret''. Colgo l'occasione per farti notare una volta di più che è tutto sottoposto a controllo e che pertanto faresti meglio a desistere dal tuo progetto propagandistico, per giunta condotto con imperizia. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 12:46, 31 ago 2024 (CEST)
::non c'è alcun troll e nessun intento propagandistico. Era solo una voce come tante di questo progetto. Saluti. [[Speciale:Contributi/176.200.73.225|176.200.73.225]] ([[User talk:176.200.73.225|msg]]) 16:15, 31 ago 2024 (CEST)
:::Quando le citazioni e le voci aggiunte da un medesimo utente hanno sempre la medesima e spiccata connotazione ideologica, peraltro minoritaria e a volte pseudoscientifica, allora c'è un malcelato intento propagandistico o [[w:en:Wikipedia:Civil POV pushing|civil POV pushing]]. È inutile che cambi indirizzo IP, perché basta il [[w:test dell'anatra|test dell'anatra]] a smascherarti subito, soprattutto su questo sito dove sono pochi a intervenire e non puoi imboscarti con la stessa facilità che avresti su Wikipedia. Forse hai una [[w:coazione a ripetere|coazione a ripetere]]. Sarebbe ora di smetterla con questa condotta buona solo a fornire materia per barzellette. Spero che almeno ti paghino qualche spiccio, sebbene ''dell'Inferne | porte al par sempre io detestai chi vinto | dalla sua povertade il falso vende.'' [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:42, 31 ago 2024 (CEST)
::::i miei pochi contributi sono tutti adeguatamente fontati e dunque non sono materia per barzellette. La coazione a ripetere è una malattia mentale che non mi appartiene e francamente lascio ad altri Può esservi un orientamento cattolico; l'unico contributo "pseudoscientifico" e "minoritario" è quello di Charles Socarides. Non vedo quali caratteristiche in comune abbiano i miei contributi da renderli riconoscibili col test dell'anatra.
::::Certamente, con questo tipo di amministrazione e moderazione i collaboratori di Wikiquote saranno sempre di meno. Invece di costruire, contribuite solo a distruggere il progetto.
::::Quanto a WP, non me ne sono praticamente mai occupato. [[Speciale:Contributi/176.200.67.112|176.200.67.112]] ([[User talk:176.200.67.112|msg]]) 19:47, 31 ago 2024 (CEST)
:::::Hai dimenticato di dire che nella pagina del signore in oggetto avevi inserito un'interpolazione, cioè una affermazione di un terzo soggetto che nulla c'entrava. Se i contributori devono agire come te, meglio perderli che trovarli; ce ne faremo una ragione e sopravvivremo anche orbi di tali perle. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 31 ago 2024 (CEST)
::::::un errore involontario può scappare a tutti. Per questo, le voci vengono ordinariamente riviste. Anche noi, fra i tanti contributori anonimi che leggeranno queste righe, sopravviveremo senza certi amministratori. Orbi di tali perle, pensiamo che sia meglio perderli che trovarli. Cordiali saluti [[Speciale:Contributi/176.200.72.204|176.200.72.204]] ([[User talk:176.200.72.204|msg]]) 21:09, 31 ago 2024 (CEST)
:::::::Ma tu di perle continui a distribuirne più del lecito (per non dire su scala industriale) e nessuno qui è tenuto a farti ''sistematicamente ''da badante, che poi finisce sempre che sono io. '''[[Speciale:Contributi/176.200.72.204/16|Qui]]''' c'è la lista di quello che hai prodotto da un annetto a questa parte, cioè da quando ti sei (ri)palesato, altro che "i miei primi contributi su Wikiquote"! Nonostante queste querimonie, pure assai mal fondate, io dubito, purtroppo, che leverai le tende; se fosse sono disposto a farmi monaco, anzi, ''monaca''. Almeno risparmiaci il pianto greco: è meglio quando ci strappi una risata (involontariamente, questo puoi ben dirlo). A margine: i "tanti contributori anonimi" cui ti riferisci sono da interpretare come un caso di personalità multipla, visto che dietro c'è sempre la stessa persona fisica. Alla tua prossima amenità, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:55, 31 ago 2024 (CEST)
::::::::ti sbagli.non sono affatto tutti miei contributi.. [[Speciale:Contributi/2.196.179.196|2.196.179.196]] ([[User talk:2.196.179.196|msg]]) 03:31, 1 set 2024 (CEST)
:::::::::Ora sei passato dall'IP toscano a quello lombardo (per il quale si veda '''[[Speciale:Contributi/2.196.179.196/16|qui]]''') e le due regioni non sono neppure limitrofe. A te non la si fa, nevvero? Sei un furbacchione di tre cotte! Ma venendo al tuo ultimo messaggio, in pratica tu rinneghi te stesso e questo in natura non lo fanno neppure le bestie che strisciano né quelle invertebrate. Ne hai ben donde: quello che fai è ripugnante. Ma se è così, non è meglio smetterla? Certo ci priveremmo dello spasso, ma ne guadagneremmo in serietà. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:32, 1 set 2024 (CEST)
== Citazioni Joe Biden ==
Salve. Vorrei dire che non c'e modo di metterla la citazione sul dittatore jugoslavo Tito poiché sulla pagina di Biden ci sono gli anni delle citazioni e non quella in maniera alfabetica perciò non sapendo l'anno non potevo metterla. In ogni caso grazie e cordiali salut [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 23:57, 31 ago 2024 (CEST)
:@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, in questo caso si deve creare una sezione in fondo con il titolo "Citazioni non datate", come per esempio si vede in [[Giampiero_Boniperti#Citazioni_non_datate]]. Se mi dici qual è la fonte ci penso io, però non inserire mai citazioni senza fonte: è una delle cose peggiori che si può fare su Wikiquote. Infatti appena accedi alla modalità di modifica di una voce, in basso compare un avviso che dice: "'''L'inserimento di nuove citazioni senza fonti viene annullato.'''" Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:07, 1 set 2024 (CEST)
::https://www.secoloditalia.it/2020/11/la-passione-di-biden-per-il-maresciallo-tito-e-un-genio-ecco-come-lo-elogiava/ grazie tante [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 00:08, 1 set 2024 (CEST)
:::@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] {{fatto}}, vedi '''[[speciale:diff/1343053|qui]]'''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:41, 1 set 2024 (CEST)
== Citazioni Ida Magli ==
Quella che ho è la quarta edizione del gennaio 1998 (Saggi Tascabili Bompiani).--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 15:06, 1 set 2024 (CEST)
:@[[Utente:Carnby|Carnby]] Ciao. Allora, visto che ci sono solo due altre citazioni preesistenti, per piacere verifica che coincidano perfettamente (ortografia, suddivisione in paragrafi, corsivi ecc...) con la tua edizione e se differiscono correggile, poi aggiorna la bibliografia, sia l'anno che l'ISBN (per esempio anch'io ho fatto così [[speciale:diff/1259635|qui]]). Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:14, 1 set 2024 (CEST)
::{{fatto}}: Era tutto identico, tranne due o tre maiuscole.--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 18:11, 1 set 2024 (CEST)
== pagina nuova ==
Salve. Ho creato una pagina nuova su un personaggio pubblico. Mi servirebbe aiuto per poterla completare a pieno. Se mi volesse aiutare le sarei grato. In ogni caso grazie e cordiali saluti [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 22:35, 10 set 2024 (CEST)
:@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, probabilmente ti riferisci alla pagina [[Romani Rose]]. Ha dato una prima sistemata Danyele e poi io ho fatto qualche ritocco. Però ti ricordo che le traduzioni di Google non sono ammesse per i motivi che ho spiegato a un altro utente '''[[#Cancellazione senza motivo|qui sopra]]''', quindi in futuro evitale. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 11 set 2024 (CEST)
== Re: Citazione del giorno ==
Giusto, l'ho cambiata. Ciao.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 6 ott 2024 (CEST)
== Piacere e dolore ==
Ciao! I [[proverbi italiani]] andrebbero inseriti nella relative raccolta con la relativa fonte (che di solito è Selene, ma bisogna controllare nella cronologia delle tematica di provenienza quando sono stati inseriti). Se hai dubbi fammi un fischio.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:03, 27 ott 2024 (CET)
:@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, avevo dato per scontato che fossero presenti con fonte perché li avevo presi dalle tematiche. Mo li levo e basta, tanto non mi paiono granché. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:43, 29 ott 2024 (CET)
== Re: Sezione "Citazioni su" ==
Grazie per le indicazioni, sto imparando e tutti i consigli sono utili. Spero di non darvi troppo da fare :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 15:30, 17 nov 2024 (CET)
== Coretta Scott King ==
Ho corretto le "citazioni su" alla luce delle indicazioni che mi hai dato. Per cortesia, potresti controllare? Avevo cancellato l'avviso W di {{ping|Mariomassone|}} perché, nella mia ignoranza, pensavo di aver corretto. Grazie a entrambi. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 18:20, 17 nov 2024 (CET)
== Re: Aggiungere un collegamento a Wikidata ==
Ciao Udiki, grazie per le indicazioni :-). Di quanto hai scritto non mi è chiara la parte che riguarda il Wikizionario che è un progetto che conosco molto poco e non capisco in che situazione su Wikiquote si renderebbe necessario il collegamento in interprogetto. Grazie [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:05, 23 nov 2024 (CET)
== Lingua delle fonti ==
Ciao Udiki, ti ringrazio ancora per l'aiuto che mi hai dato. Ora mi servirebbe un chiarimento riguardo al Template:en che hai tolto nella voce [[Patty Duke]] con la motivazione che tutti capiscono che è inglese e quindi si può omettere. Altri, invece, nella stessa voce successsivamente hanno rispristinato il template ed è stato inserito anche nell'ultima voce, [[Jane Seymour]], dove ovviamente l'avevo omesso. Ti ringrazio per la pazienza. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:29, 1 dic 2024 (CET)
:@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Ciao. Ho visto. Tuttavia su Wikipedia come qui se ne fa perlopiù a meno, per il motivo che ho detto e da anni. Qui, in particolare, si fa economia di elementi di testo tutte le volte che si può ([[Wikiquote:Modello_di_voce#Spiegazioni_utili_e_spiegazioni_inutili|vedi]]). Alla luce di questo, è anche più comodo rinunciare alla seccatura di doverlo inserire. Mettercelo è un po' un eccesso di zelo e paternalistico, perché significa prendere il lettore per una capra, sebbene non un delitto. Non preoccuparti se qualcuno lo inserisce dove tu lo hai omesso: nessuno ti rimprovererà mai e in ogni caso puoi far presente questa discussione, non ho problemi a assumermene io la responsabilità. Se a te piace proprio metterlo, fallo pure, sennò lascia stare tranquillamente, perché ciò è certamente lecito e corroborato dalla prassi. Per me non c'è neppure la necessità di avere il template del francese, altra lingua insegnata nelle scuole dell'obbligo; ma siccome questo di solito è usato, allora bisogna uniformarsi. Ricòrdati solo di battere uno spazio sùbito dopo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:18, 1 dic 2024 (CET)
::Grazie, per quanto mi riguarda, è più che sufficiente la tua spiegazione :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 14:34, 1 dic 2024 (CET)
== Scautismo per ragazzi ==
Vedo che hai annullato un paio di correzioni.
Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo", anche se la prima è prevalente. In particolare, il testo più importante si intitola "Scautismo per Ragazzi" nell'edizione italiana. Se vai su [[:w:Scautismo per Ragazzi]] puoi verificare, ci sono quante fonti vuoi. Pure https://opac.sbn.it/risultati-ricerca-avanzata/-/opac-adv/isbd/IEI0214230 che tu citi riporta la grafia con la A. Sui cataloghi c'e` la foto della copertina: https://scout.coop/prodotto/scautismo-per-ragazzi/
Pertanto, [[Scoutismo per ragazzi]] (scritto con la O) è un redirect con errore di battitura, e da immediata per il criterio 9. Non capisco l'annullamento della richiesta.
Analogamente su [[Mario Sica]] c'è una citazione da "Storia dello Scautismo in Italia". Puoi vedere il titolo del libro qui: https://www.fiordaliso.it/2728-storia-dello-scautismo-in-italia.html
In quel libro si usa sempre e solo la grafia con la a, quindi attualmente la citazione riportata nella voce è infedele. Ho riportato la grafia a quanto usato dalla fonte, trascrivendola fedelmente. Anche qui, non capisco l'annullamento (https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Sica&diff=prev&oldid=1353719)
--[[Speciale:Contributi/~2024-20206|~2024-20206]] ([[Discussioni utente:~2024-20206|discussione]]) 03:43, 6 dic 2024 (CET)
EDIT: Leggo ora che mi avevi scritto sulla pagina di discussione dell'utenza temporanea. Sul punto 1, ribadisco che il criterio 9 non prevede di inserire errori di battitura (in questo caso un titolo errato) "ad abundantiam".
Sul punto 2, ho letto tutto il libro di Mario Sica, e non usa mai "scoutismo.
:{{ping|~2024-20206}} «Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo"», appunto, quindi non c'è errore di battitura in sé, anche se il titolo del libro dice «scautismo» e non «scoutismo». Non si capisce neppure quale sia il problema, anzi, pare importante avere quel redirect che risolve un'ambiguità. Infatti [[Aiuto:Redirect]] c'informa che è utile utilizzarli «per condurre il lettore alla voce appropriata da digitazione con ortografia comunemente scorretta. Ad esempio riteniamo che una buona parte dei lettori potrebbe cercare Lev Tolstoj digitando Lev Tolstoi perciò abbiamo ritenuto utile un redirect da [[Lev Tolstoi]].»<br>Su Sica ho fatto una domanda ben precisa: «Hai controllato sulla stessa edizione di quel libro a quella stessa pagina?» <u>Si attende ancora la risposta</u>. Potrebbe eventualmente darsi che la tua edizione abbia una grafia e quella presente in bibliografia un'altra, se si tratta di due edizioni diverse. Inoltre, e anche questo è già stato detto, il collegamento era stato inserito come <code><nowiki>[[scautismo|scoutismo]]</nowiki></code> e non si capisce perché uno si sia dovuto prendere la briga di quella specificazione se non per il fatto che il testo dica appunto «sc'''o'''utismo» anziché «sc'''a'''utismo». Siccome entrambe le forme sono corrette, prevale il criterio di fedeltà alla fonte di cui in [[WQ:TF]]. [[speciale:diff/1353718|Qui]], nel motivare l'edit nel campo oggetto, io ho fatto effettivamente un ''qui pro quo'', ma è stato l'unico e la spiegazione che ho dato tempestivamente [[Discussioni utente:~2024-20206#Redirect|qui]] vale come rettifica. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:12, 6 dic 2024 (CET)
:Per il primo punto, se la linea guida dice così va bene, ma ci metto una nota.
:Per il secondo punto, invoco [[w:Wikipedia:Clausola della palla di neve|la clausola della palla di neve]], che immagino valga anche su wikiquote. Tutte le edizioni di quell'opera usano la grafia "scautismo" nel titolo. Mario Sica ha sempre spiegato perché (secondo lui) si deve usare la grafia "scautismo". Ho letto sua la terza che la quarta edizione di quel libro da cima a fondo e non ha mai usato "scoutismo" (purtroppo in questo momento ce le ho inscatolate causa trasloco). A questo punto è chi lo cita che deve fornire la prova che Mario Sica abbia usato quella grafia. Peraltro si parla solo di pagina 41, senza dire di quale edizione si parla. Quindi, la probabilità che qualcuno possa provare che la fonte originale abbia la grafia "scoutismo" è minore di quella di trovare una palla di neve all'inferno, e non c'è nemmeno motivo di starne a discutere prima di correggere.
:--[[Speciale:Contributi/~2024-20206|~2024-20206]] ([[Discussioni utente:~2024-20206|discussione]]) 18:26, 6 dic 2024 (CET)
:::{{ping|~2024-20206}} Veramente la citazione è pure tratta da una fonte secondaria, quindi se anche si controllasse quest'ultima, ci sarebbe sempre la possibilità che si sbagli nel riportare quella primaria. Visto che tu hai il libro, quando ti riesce di toglierlo dallo scatolone ricopia <u>alla lettera</u> quel brano e fai le modifiche del caso se ci sono discrepanze, in modo che il testo su Wikiquote combaci scrupolosamente in tutto e per tutto con quello che hai tra le mani, quindi aggiorna l'indicazione della fonte. È la cosa più semplice e sicura. Però ricordati di farlo. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:50, 6 dic 2024 (CET)
::::Io direi che è SICURO che ha riportato male, visto che è una fonte secondaria! Ragione in più per applicare la clausola della palla di neve.
::::--[[Speciale:Contributi/~2024-23739|~2024-23739]] ([[Discussioni utente:~2024-23739|discussione]]) 19:07, 6 dic 2024 (CET)
:::::@[[Utente:~2024-23739|~2024-23739]] Probabile o molto probabile, non sicuro, sennò non staremmo neppure qui a fare deduzioni. Ne ho viste di tutti i colori, può darsi pure che a livello editoriale abbiano deciso di usare la forma più comune e nel testo un'altra, specialmente quando ci sono più edizioni dello stesso. È proprio per questo che qui c'è il principio di fedeltà alla fonte, primaria o secondaria che sia: si scarica tutta la responsabilità e si evitano discussioni su questioni di lana caprina. Tanto più che entrambe le forme sono corrette. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:26, 6 dic 2024 (CET)
::::::Grazie per il ping, Udiki. {{ping|~2024-23739}} Sulla questione redirect ha già illustrato bene la questione Udiki, quindi non mi dilungo e mi limito a concordare al 100% (grafia alternativa, ergo accettabile). Sulla citazione di Sica, 11 anni fa avevo a disposizione fonti scout che oggi, avendo lasciato il movimento, non possiedo più (ne ho molte mie, ma questa no). Chiedo quindi a {{ping|Lou Crazy}} se per caso lui avesse il libro di Sica così da poter dirimere il dubbio, oppure posso andare in biblioteca sabato mattina (devo passare comunque a restituire un libro), dove vedo che è disponibile [https://bibliometroge.sebina.it/opac/resource/storia-dello-scautismo-in-italia/GMP00725051 la versione del 1973]. Così mettiamo la fonte primaria e tagliamo la testa al toro. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 23:18, 21 lug 2025 (CEST)
Ciao, stamattina ho controllato la fonte primaria e ho corretto la citazione in base a com'era riportata originariamente :-) grazie per la segnalazione e buon weekend. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:08, 26 lug 2025 (CEST)
== Tipografia ==
Ho letto [[WQ:TF]], ma appunto è un elemento tipico del francese lo spazio prima del punto esclamativo, delle virgolette, dei due punti e del punto interrogativo. Cioè da quel che ho capito di [[WQ:TF]] si basa piuttosto su testi italiani che hanno una punteggiatura non standard (ad esempio se un giorno venisse creata una pagina su [[Remigio Roccella]], tenderemo ad usare una tipografia / ortografia standard perché l'autore metteva spazî prima delle parentesi ad esempio), oppure ho capito male io? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:28, 9 dic 2024 (CET)
:@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] "[...] si può intervenire solo sulle convenzioni tipografiche, purché non siano scelte o elementi peculiari dell'autore [...]". Ma qui non c'è nessuna scelta stilistica dell'autore, solo convenzioni ortografiche straniere che non c'è nessun motivo di anteporre alle nostre, altrimenti si genererebbe confusione e disomogeneità senza nessun vantaggio. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:44, 9 dic 2024 (CET)
::OK, però almeno per l'arabo, si può fare un eccezione ed usare il punto interrogativo <span lang="ar" xml:lang="ar" dir="rtl">؟</span> (carattere unicode U+061F)? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:49, 9 dic 2024 (CET)
:::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Andrebbe discusso ma io credo che si possa fare, così come andrebbe necessariamente mantenuta la direzione della scrittura che è opposta alla nostra. Il caso, che solo molto raramente può interessarci in concreto, riguarda una lingua radicalmente diversa anche nell'alfabeto. Non ci vedo molte analogie con le convenzioni francesi e il rapporto di queste con le nostre, per fortuna molto più semplice. Io sarei anche per il mantenimento del punto esclamativo e interrogativo invertito che hanno gl'ispanofoni. A ben vedere queste sono forse più convenzioni ortografiche che tipografiche, mentre gli spazi sarebbero più del secondo tipo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:18, 9 dic 2024 (CET)
== Doppia domanda ==
Ciao Udiki, piacere di conoscerti. :) Vorrei farti una doppia domanda:
* Se voglio riportare delle citazioni di una persona non italiana, le devo inserire in lingua originale o tradotte?
* Nel caso qualcuno continui a vandalizzare, c'è una pagina dove segnalarlo? Qualcosa come i [[:it:Wikipedia:Vandalismi in corso|Wikipedia:Vandalismi in corso]] su Wikipedia in italiano. Ho guardato e non ho trovato nulla.
Grazie mille in anticipo e buon lavoro! :D [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:55, 11 dic 2024 (CET)
:@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Ciao, le citazioni in lingua vanno inserite solo quando non esiste una fonte per una traduzione, oppure quando la citazione è famosa anche nella sua formulazione originale come avviene per esempio per molte di quelle latine, vedi [[WQ:TT]].<br>I vandalismi possono essere segnalati in [[Wikiquote:Richieste agli amministratori]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:11, 11 dic 2024 (CET)
::Grazie!! :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 21:57, 11 dic 2024 (CET)
== Enciclopedicità ==
Ciao, scusa il disturbo ma ci tengo a chiarire. La nuova pagina che vorrei scrivere, come accennavo nel bar, riguarda un autore enciclopedico, ogni opera è stata in cartellone per diverse stagioni e nei maggiori teatri italiani. Ho molte recensioni sulle opere che ha scritto e diretto e recitato, citazioni dell'autore in interviste pubblicate da giornali e televisione.Quindi da un punto di vista di WP non avevo dubbi mentre, invece, ho dubbi sulle mie capacità e conoscenze in questo progetto e infatti ho rinunciato a scrivere voci per SheSaid poiché mi rendo conto che non sarò mai autonoma perché non riesco a imparare e non credo siano necessarie ulteriori considerazioni. Di conseguenza, prima di fare danni, ho chiesto lumi al bar. Grazie comunque di tutto :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 23:05, 12 dic 2024 (CET)
:@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Mentre scrivevi questo io stavo rispondendo al bar. Se non riesci a essere autonoma ma contribuisci una tantum non dovrebbe essere un problema. Il problema sono quelli che inseriscono a raffica citazioni non solo non rispettose delle convenzioni formali, ma soprattutto non significative e non vogliono sentire ragioni. A quelli è riservato un trattamento ben diverso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:30, 12 dic 2024 (CET)
== Il pendolo di Foucault ==
Edizione La nave di Teseo, 2023 ISBN 978-88-9344-641-9. grazie [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 21:31, 17 dic 2024 (CET)
== X Udiki ==
e allora che mi avete inviato a fare una mail...il casino lo state facendo voi. [[Speciale:Contributi/~2024-30607|~2024-30607]] ([[Discussioni utente:~2024-30607|discussione]]) 21:09, 22 dic 2024 (CET)
:@[[Utente:~2024-30607|~2024-30607]] E chi ti ha mandato una "mail"? Io no di sicuro. Ti è stato semplicemente risposto sulla tua [[Discussioni utente:Danidan70|pagina di discussione qui su Wikiquote]], cosa diversa, e solo perché tu stesso lo hai sollecitato. Ma l'hai capito che questo sito è Wikiquote e non Wikipedia e che ciò di cui ti lagni riguarda Wikipedia? Tra l'altro qui avevi scritto "Attento a quello che scrivi sulla Banda della Magliana e su Danilo Abbruciati...ci siamo capiti???", cioè una discreta cafonata, e su Wikipedia altre cose simpatiche che sono state giustamente cancellate (è rimasta una traccia '''[[w:speciale:cronologia/Discussione:Danilo_Abbruciati|qui]]'''). Mo, cortesemente, vedi d'andartene. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:36, 22 dic 2024 (CET)
== Zampino d'oro alla carriera ==
Buongiorno e buon anno Udiki,
[[Immagine:Nuvola apps kugar.png|right|200px]]
{| style="width:200px; border:1px solid #c0c0c0; background:#F9F9F9; {{#ifeq:200px|100%||{{#switch:{{{allineamento}}}
|centro=margin-left:auto; margin-right:auto;
|sinistra=clear:left; float:left; margin-right:10px; margin-left:0;
|#default=clear:right; float:right; margin-right:6px; margin-left:10px;
}}}}" id="{{anchorencode:Albo d'oro}}"
|-
! style="background:#C3D0DF; padding:2px;" | Albo d'oro
|-
| style="font-size:95%" |
* [[Discussioni utente:Micione/Archivio3#Zampino d'Oro|2012: Micione]]
* [[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archiviomaggioluglio2015#Zampino d'Oro|2015: AssassinsCreed]]
* [[w:Discussioni utente:Superchilum/Archivio35#25 gennaio 2006 – 25 gennaio 2016|2016: Superchilum]]
* [[w:Discussioni utente:Bradipo Lento/Archivio03#Zampino d'Oro alla Carriera|2018: Bradipo Lento]]
* [[Discussioni utente:Sun-crops/Archivio2017-2019#Zampino d'Oro alla Carriera|2019: Sun-crops]]
* [[Discussioni utente:DonatoD#Zampino d'Oro alla Carriera|2020: DonatoD]]
* [[Discussioni utente:Laportoghese#Zampino d'Oro alla Carriera|2021: Laportoghese]]
* [[Discussioni_utente:Mariomassone#Zampino_d'Oro_alla_Carriera|2022: Mariomassone]]
* [[Discussioni utente:Ibisco#Zampino d'Oro alla Carriera|2023: Ibisco]]
|}
sul fotofinish, dopo un confronto con {{ping|Spinoziano}}, ho deciso di insignirti di questo piccolo riconoscimento per ringraziarti di tutto il contributo qualitativo che stai dando a questo progetto. Ti stai rivelando un ottimo admin e sono davvero contento di questo, vista la mia impossibilità a seguire il progetto come qualche anno fa.<br>
Spero tu possa continuare a seguire il progetto con la precisione e la passione che da sempre ti contraddistinguono.<br>
Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:07, 31 dic 2024 (CET)
:{{ping|AssassinsCreed|Spinoziano}} Grazie a entrambi per questo premio aureo e bestiale; meglio non indagare su quale delle due componenti abbia maggiormente concorso all'assegnazione... Lo prendo come una un incentivo a fare meglio. Buon anno! [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:33, 31 dic 2024 (CET)
== Citazioni tratte da articoli giornalisti scritti dalla redazione ==
Buonasera. Posso contribuire aggiungendo delle citazioni tratte da articoli giornalistici scritti dalla redazione della rivista?
[[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti|Provenienza e fonti]]{{Quote|Le citazioni di autori di cui non si conosce l'identità o comunque non enciclopedici (al punto che una voce su di essi non sarebbe ammissibile, anche se tecnicamente possibile) dovrebbero generalmente essere omesse dalle voci (e sezioni) tematiche, a meno che non siano eccezionalmente significative per l'argomento della voce.}}
1. Io interpreto questa regola, e per me ha senso pubblicare citazioni o critiche cinematografiche inerenti l'opera o il film scritte dalla redazione di alcuni giornali, perché queste citazioni rivestono ''carattere significativo'' per l'argomento e i giornali o riviste citate sono i più autorevoli.
2. Inoltre trattasi di opere statunitensi del 1966 quindi sono di dominio pubblico dato che sono passati più di 50 anni dalla loro pubblicazione quindi non dipende da un problema di ''copyright''.
3. Preferiresti creare su quote una voce apposita per la Redazione del Time Magazine (in quanto autore di citazioni) oppure della rivista Time (che poi sarebbe l'opera) dove mettere le citazioni?
Per me è un po' difficile pensare, a questo punto, a come debbano essere aggiunte le critiche alle opere fatte dalle redazioni dei giornali. Non trovo alcun problema a citare la fonte originale che corrisponde anche all'autore come per esempio la Bibbia o qualsiasi altra opera senza autore.
Grazie per la risposta [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 22:24, 8 gen 2025 (CET)
:@[[Utente:Raoli|Raoli]] Ciao e bentornato. Il copyright non c'entra perché siamo comunque nel limite della corta citazione, che è consentita. Tuttavia mi pare strano che le recensioni in questione siano anonime, dato che di solito sono tali solo gli articoli dei novellini, dunque non quelli dei critici cinematografici della testata. Mi viene il dubbio che l'autore sia noto e che la fonte secondaria (la quale in questo caso è il sito ufficiale della testata, ma non lo scan del giornale d'epoca) non lo riporti chissà perché, il che è una bella gatta da pelare. Oppure che veramente siano opera di un redattore di scarsa importanza, dunque non dovremmo averlo qui a meno che non ci siano fattori estrinseci che suggeriscano il contrario, ad esempio la notorietà avuta dalla recensione o il fatto che venga citata da altri, direi almeno un autore rinomato. Comunque la soluzione che si è trovata su Wikiquote è la pagina "[[Anonimo]]"; le voci apposite di cui sopra ci sono solo per le opere, per esempio ''[[Dizionario del cinema italiano]]''. In alternativa credo che sia lecito, forse un po' paradossalmente, inserire quelle citazioni su Wikipedia, vedi [[w:Wikipedia:Modello_di_voce/Film#Critica]]. Non so se ci sia mai stata qualche discussione in materia quindi se è il caso di aprire una discussione al bar, per cui, dopo aver fatto del mio meglio, devo purtroppo tirare per la giacchetta [[utente:Spinoziano|Spinoziano]] (il quale sappia che si sta parlando di [[speciale:diff/1359858|questo]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:33, 9 gen 2025 (CET)
::Ho cercato i giornali dell'epoca. Uno l'ho trovato e di un altro pure. All'epoca non si riportavano gli autori dell'articolo. C'era un motivo? Su Storia del giornalismo non ho trovato nulla a tal proposito. Forse per paura di rappeesagli non scrivevano il nome dell'autore?
::Ecco i link ai giornali dell'epoca. In ogni caso si vede che nello spazio riservato alle critiche cinematografiche non ci sono mai i nomi dei critici. Cercando altre recensioni e critiche sui film ho lo stesso problema fino al 1975. Forse all'epoca non esistendo una legge sul copyright (forse non esisteva nemmeno il concetto) l'autore non era obbligato a scrivere il proprio nome ma solo volontarimente.
::{{cita web|url=https://time.com/archive/6634756/cinema-old-wave-manhunt/|editore=Time Magazine|titolo=Cinema: Old Wave Manhunt|urlarchivio=https://time.com/vault/issue/1966-04-01/page/109/|accesso=8 gennaio 2025|data=1 Aprile 1966}}
::[Qui sopra] Se clicchi su url originale vai proprio al giornale dell'epoca. Puoi controllare su questa prestigiosa rivista anche per i numeri precedenti e seguenti e mai viene indicato chi ha scritto perché secondo me è stato scritto da più mani (é possibile!?).
::{{cita web|url=https://variety.com/1965/film/reviews/harper-1200421100/|editore=Variety Magazine|titolo=Harper|urlarchivio=https://archive.org/details/variety-1964-04/page/n552/mode/thumb?view=theater|accesso=8 gennaio 2025|data=31 Dicembre 1965}}
::Qui sopra invece la digitalizzazione delle riviste é arrivata fino all'anno prima ma comunque l'autore degli articoli non è scritto, é scritto solamente l'autore delle foto. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:44, 9 gen 2025 (CET)
::Grazie non me ne sono mai andato ma contribuivo da tablet da varie parti dell'Italia e non ero loggato perché la mail su cui ricevevo la conferma della nuova password non accettava il server di wikimedia, quando ho utilizzato da pc la mail poi si é risolto. Se non mi conosci bene ti anticipo che sono molto diretto, non me ne ne volere male. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:48, 9 gen 2025 (CET)
::Veramente, voi ne potrete discutere al Bar, ma io pensavo che tecnicamente se l'opera è la rivista, non si dovrebbe di regola aggiungere nell'opera la citazione.
::Opera: Time
::Autore: Redazione Time
::Comunque le citazioni sul film originano da imdb. Poi da li prendo quelle del film che vedo, scelgo le più significative e belle e se hanno la fonte le traduco e poi le pubblico. Ora per fonte su qualsiasi wiki vada gli basta l'articolo web ma come vedi come facciamo a capire perché manca sempre l'autore? Allora mi sono messo a cercare meglio e ho trovato i giornali. Capirai quanto è difficile trovare i giornali del 1966. Per questo chiedo in linea generale come mi devo comportare. Fai come credi. Saluti a tutti. Grazie [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:58, 9 gen 2025 (CET)
:::@[[Utente:Raoli|Raoli]] Il motivo potrebbe essere [https://www.ilpost.it/2013/09/12/perche-gli-articoli-del-post-non-sono-firmati questo]. Il diritto d'autore c'era e la firma era importantissima, a maggior ragione perché, non essendo un'epoca di immagini come sarebbe stato con la TV e poi internet, era tutto. Chi voleva nascondersi poteva usare lo pseudonimo, prassi già consolidatissima. Ma non erano più tempi di maccartismo, dunque non c'erano motivi di sicurezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:10, 9 gen 2025 (CET)
::::Si hai ragione Udiki é quello il motivo!! {{sorriso}} Possibile che a nessuno era mai capitato prima? {{?}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:15, 9 gen 2025 (CET)
:::::{{ping|Raoli}} Un bentonato, di cuore, anche da parte mia. Wikiquote pare uno di quei posti in cui, prima o poi, tornano tutti, è una bella cosa. Per quanto riguarda le recensioni cinematografiche che non hanno un ben identificabile autore enciclopedico, o che non sono parte di un dizionario cinematografico enciclopedico come quelli in [[:Categoria:Enciclopedie del cinema]], io ho sempre evitato di inserirle su Wikiquote, penso sia meglio evitare per non complicarci la vita, tanto su ogni film si trovano già citazioni enciclopediche.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:35, 9 gen 2025 (CET)
::::::Eh si ogni tanto ritorno, mica solo adesso, solo che negli scorsi anni non ci potevate fare caso. Per le citazioni delle redazioni fate come volete, solo siate consci del fatto che sulle critiche ai film dal 1930 al 1976 non venivano quasi mai inseriti i nomi degli autori, quindi non ne potremmo inserire parecchi. Inoltre questo si discosta dalle politiche di citazione delle fonti del progetto Wikimedia che prevede di poterle utilizzare a patto che siano verificabili. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:51, 9 gen 2025 (CET)
:::::::Esistono persone fisiche e persone giuridiche quindi una certa azione o frase può farla o dirla anche un autore enciclopedico come il Time Magazine. Per es. le grandi società fanno comunicati stampa. Quello che voglio dire è che per autore non si intende per forza una persona in carne ed ossa. Secondo me non va cambiato niente, ma va solo precisato che per autore enciclopedico si può intendere anche una persona giuridica. Riflettiamoci. Io per ora non inserisco più nelle voci le citazioni di critiche che mi ero preparato. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:58, 9 gen 2025 (CET)
::::::::Secondo me la discussione va spostata al bar per future evenienze. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:59, 9 gen 2025 (CET)
== Slogan e tagline ==
Buonasera
*1. Lo slogan o tagline di un film ha veramente bisogno della fonte?
*2. Nel caso del film "[[La calda notte dell'ispettore Tibbs]]" ho utilizzato il tagline già presente su wikiquote in inglese (in realtà ce ne sono 3). La citazione o slogan è veramente quello più rappresentativo del film: lo hai scritto anche tu nelle note della pagina che figura al 16⁰ posto tra le 100 citazioni di film più famose degli ultimi 100 anni.
Se comunque vuoi usare quella della locandina inglese scrivo questo: "Hanno un omicidio che non sanno come risolvere. Vogliono trovarsi un alibi." [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 23:35, 10 gen 2025 (CET)
:@[[Utente:Raoli|Raoli]] Salve. Certo che, come sempre, serve la fonte: il fatto stesso che sia stato possibile sollevare fondatamente un dubbio lo dimostra; e comunque non guasta. La frase rappresentativa e la tagline sono cose diverse, non coincidono necessariamente. La tagline è quella frase che sta sulla locandina o sulla copertina del DVD, oppure nel trailer ecc..., e che assolve a una funzione promozionale (vedi [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]]). Il resto sono supposizioni, cioè [[WQ:NRO|ricerche personali]]. Se guardi le voci in vetrina, vedrai che le tagline hanno la fonte. Io l'ho cercata e non l'ho trovata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:47, 10 gen 2025 (CET)
::{{ok}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:01, 11 gen 2025 (CET)
== Orario del server ==
Buonasera. Sai perché l'orario delle modifiche va un ora avanti?
{{(♥) Profiterole}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:01, 11 gen 2025 (CET)
:@[[Utente:Raoli|Raoli]] Che intendi? Il messaggio che hai appena scritto risulta pubblicato alla 01:01 e anche le [[Speciale:UltimeModifiche|ultime modifiche]] hanno un orario corretto, mentre su Wikiquote in inglese risulta tutto un'ora indietro. Non so se il fatto che tu sia all'estero o stia usando una VPN può influire, oppure dipende dall'impostazione nelle tue preferenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:09, 11 gen 2025 (CET)
::Scusami per l'orario, volevo precisare che nella cronologia delle versioni l'orario appare un ora avanti mentre sulle firme é corretto. Sono in ferie a Roma e non utilizzo una VPN, ti avevo scritto perché pensavo fosse un problema noto. Se é un problema solo mio ok. Grazie ancora [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 02:51, 11 gen 2025 (CET)
== Progetto JCita rimasto nell'oblio ==
Tempo fa avevo in progetto di utilizzare questo sistema.
'''[[:File:JCita.pdf|Progetto di citazione semplificata]]'''
Attualmente, vista l'aggiunta nel frattempo della modifica visiva, si può includere in quella modalità. Se pensi che possa interessarti fammi sapere. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 19:53, 17 gen 2025 (CET)
:@[[Utente:Raoli|Raoli]] Molto interessante, soprattutto la parte che riguarda le fonti, visto che sono la cosa più seccante da inserire a causa dell'assenza/divieto di template appositi e l'ignoranza delle convenzioni in materia da parte dei nuovi (e non solo). A meno che non mi sia sfuggito o che non sia tecnicamente possibile, non si menziona un altro potenziale vantaggio, cioè quello di poter linkare più comodamente una singola citazione, il che oggi si fa con {{tl|ancora}}, perché ognuna sarebbe considerata un elemento a sé. Ma non posso pronunciarmi su eventuali inconvenienti tecnici, dato che non ne ho la competenza. Si potrebbe fare in modo, forse, che sia una cosa attivabile da chi lo desidera, cosicché non si debba correre il pericolo di imporlo da subito di default e scontrarsi con dei malfunzionamenti. Come ogni cosa avrebbe bisogno di una versione beta e di sperimentazione, ma a me queste modalità ''tool-assisted'' che semplificano la vita piacciono molto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:24, 17 gen 2025 (CET)
::Ok, allora appena sentirò gli altri amministratori attivi vedo come impostarla e poi ne parliamo al bar. Dal punto di vista del testo inserito lascerei le cose così come stanno con minimi cambiamenti. Su fr.wikiquote utilizzano addirittura un template per ogni singola citazione ma con jquery si può fare tranquillamente utilizzando l'asterisco per ogni citazione. Non ti nascondo che mi devo far aiutare da un amministratore di Wikisource. Loro li già fanno così non per le citazioni ma per i testi dei libri da trascrivere. Buona continuazione anche a te. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:38, 17 gen 2025 (CET)
::Si hai ragione, dovrebbe comunque essere scritto che è possibile utilizzare la citazione in più modi. Non si fa riferimento al template {{tl|Ancora}} perché questo template, importato da me tempo addietro, è gia parte del sistema jCita. All'epoca non ho potuto fare tutto. ''Qualsiasi cosa per aiutare ad inserire le citazioni e anche rendere più facile la vita di chi amministra, è sempre stato il mio compito qui.'' <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:47, 17 gen 2025 (CET)
:::Se ti può interessare, vorrei sapere se ti piace questo stile.
:::Senza che incollo qui il codice puoi usare quello che sta qui [[Discussioni_utente:AssassinsCreed#Disponibilità]]. Fammi sapere. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:07, 20 gen 2025 (CET)
::::Se non ho capito male dovrei metterlo in [[Utente:Udiki/common.css]], ma io purtroppo di queste cose non ne so né ci capisco nulla, infatti non ho mai neppure creato la relativa pagina. Ma nel caso, lo proverò senz'altro. (Non pingo perché dovrebbe arrivarti comunque, visto che tu hai attivato le opzioni necessarie). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 20 gen 2025 (CET)
:::::Si tranquillamente crei la pagina e fai copia e incolla del testo e poi salvi. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 03:15, 21 gen 2025 (CET)
::::::Prossimamente provo e ti dico. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET)
:::::::Ok <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET)
== Richiesta protezione pagina (solo autoconvalidati) ==
[[Madagascar (film)]]: voce abbastanza piena di citazioni e dialoghi (non ce sono altre significative da aggiungere, ho controllato). Capisco che forse viene usata questa ed altre pagine in asili o in scuole elementari ma qui non dobbiamo riportare tutto lo script! Ho visto che già in passato Spino ha dovuto ripristinare tutto. Chiedo che gli venga per questi motivi aggiunta la protezione da modifiche da utenti non autoconvalidati. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:53, 21 gen 2025 (CET)
:Non c'entra l'asilo, purtroppo è sempre la stessa persona a fare quella "pecionata", per dirla alla romana. Si tratta di un soggetto che imperversa da anni e per il quale sia qui che [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block su Wikipedia] si è dovuto ricorrere nientemeno che al blocco dell'IP range, in generale vedi [[#Hellraiser|sopra]]. È uno che non ci sta con la testa, su Wikipedia hanno detto giustamente che i suoi edit sono compulsivi. Bloccherei volentieri quella pagina, ma per ora non ci sono i presupposti, perché le modifiche sono diluite nel tempo e la situazione al momento è gestibile con i rollback. Ovvio che se a breve torna alla carica blocco la pagina. Gli ho già segato infinite utenze, tra l'altro. Se vedi modifiche che rientrano ragionevolmente nel suo ''modus operandi'', annullale subito a cuor leggero. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET)
::Ok restiamo allora così. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET)
== Categorizzazione automatica ==
Buongiorno, ho implementato la categorizzazione automatica per regista sul template film. In pratica prende il dato del regista e gli crea automaticamente la categoria che può essere utile per mille usi. La modifica ha effetto solo sulla creazione delle categorie non sulla voce.
Sto creando per i principali registi le categorie manualmente in base a quelle suggerite dalla pagina.
Ci potrebbe servire la categorizzazione automatica anche per le fiction, libri o altri parametri come genere, anno o lingua originale?
Nel caso poi se sono tante richieste faccio un salto al bar e chiedo anche a loro. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:36, 22 gen 2025 (CET)
:Ciao, a cosa serve in pratica? Immagino che tra i "mille usi" rientri un possibile inserimento automatico del collegamento alla pagina del film all'interno della pagina del regista, il che oggi si fa manualmente ([[speciale:diff/1228031|esempio]]) ed è seccante; ma purtroppo non c'è uno standard, quindi non si può automatizzare nulla, al massimo semiautomatizzare. Un altro uso potrebbe essere quello di aggiornare sempre automaticamente template come {{tl|Film di Alfred Hitchcock}}, ma per ora ne abbiamo solo tre del genere. Dimmi tu, ti ascolto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:52, 22 gen 2025 (CET)
::In primis hai aggiunto il codice sopra per provare la visualizzazione?
::Si esatto, pensavo proprio di automatizzare l'aggiunta della voce del film nella pagina del regista. Per l'attore invece penso che debbo prendere i dati da Wikidata perché qui utilizziamo mettere gli attori uno dopo l'altro quindi non abbiamo un valore fisso da prendere in considerazione. In poche parole una volta che l'utente inserisce i dati o nel template o su wikidata viene categorizzata automaticamente la pagina. Nella pagina dell'attore, regista o sceneggiatore possiamo utilizzare il fatto che su wikidata la scheda del film riporta i dati dell'attore, regista o sceneggiatore attraverso un template unico "Cinema". Il template da applicare nelle voci delle persone confronta la voce su wikidata e se trova la presenza su wikiquote della relativa voce riferita ad un film in cui quella persona è presente recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film e facoltativamente a vostro giudizio anche l'anno del film.
::Quindi se l'utente x crea la voce sul film y in cui è presente caio e la collega in wikidata, allora automaticamente, se su wikiquote esiste una qualsiasi voce di caio, (in cui è presente il template Cinema) allora nella sua pagina apparirà istantaneamente la voce del film appena aggiunta a wikidata.
::A volte il titolo del film non contiene solo il dato del titolo ma il nome della voce, per questo si dovrebbe utilzzare il titolo italiano del film da far apparire nella rispettiva voce, seguito come dicevo da ruolo e anno. Se mi si autorizza chiedo lumi prima a qualche amministratore su wikidata e poi su mediawiki e poi creiamo insieme il template onde evitare future discussioni.
::Per i template di navigazione dei film per regista si potrebbe evitare di utilizzare il template di navigazione e utilizzare la categorizzazione automatica del film per regista da cui estrapolare i film da far apparire tramite il template "Cinema" dentro ogni voce del film.
::Ti dico pure che il template Cinema si potrebbe inserire dentro il template film quindi automaticamente potrebbe creare una sezione in base alla voce nella quale si trova, ma qui in questo caso sono realistico ci vorrà un bel codice sotto, e non so se ho tempo di farlo o farlo fare. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 22:32, 22 gen 2025 (CET)
:::Domani vedo di provare il codice dello stile. A proposito del template "Cinema" tieni conto che:
:::# a volte la voce può avere un titolo come ''Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)'', per cui è necessario inserire il collegamento come <code><nowiki>[[Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)|Alice nel Paese delle Meraviglie]]</nowiki></code>. Se po fa'?
:::# la sezione "Filmografia" specifica anche quando un tale ha partecipato a un film come regista, soggettista o sceneggiatore (vedi [[Matteo Garrone#Filmografia]]); quindi è necessario che il template sia in grado di inserire ''esplicitamente ''queste informazioni, ma non credo sia un problema;
:::# la sezione "Filmografia" può articolarsi in sottosezioni, vedi [[Ferruccio Amendola#Filmografia]];
:::# i contenuti di Wikidata circa i ruoli forse non sono sempre affidabili;
:::# la sezione "Filmografia" non pare che abbia uno standard definito, forse neppure definibile.
:::Al momento mi viene in mente solo questo. Ma se si riuscisse ad automatizzare per me sarebbe 'na mano santa. Bisogna vedere se garba anche agli altri, perché ad alcuni, per motivi che io non capisco del tutto, i template non piacciono. Ma se la cosa è semplice e funziona, difficilmente avrebbero da ridire.<br>A proposito di [[Discussione:Gustave Le Bon]]: credo che le ''nuove'' citazioni aggiunte senza fonte o senza fonte attendibile vadano eliminate e basta, in discussione si dovrebbero trovare solo quelle ''vecchie''. Insomma, si è trattato solo di un regime transitorio, in vigore fino a quando le cose non si sono assestate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 22 gen 2025 (CET)
::::#Proprio questo ti dicevo sopra quando parlavo di "''recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film''"
::::#No, infatti le recupera, se non sono inserite dentro il template filma da wikidata, come fa adesso comunque. Quindi per Matteo Garrone suddivide le voci in cui è presente nel template film in base al parametro nel quale è inserito.
::::#Io proverei un pezzo alla volta altrimenti tutto insieme sembra un lavoro immane, comunque si tranquillamente può creare sottosezioni h2 o h3 o h4 quindi può categorizzare le voci in base ad un'ulteriore categoria quale per esempio per tipo di film
::::#Per i ruoli (intendo attori e doppiatori) mi immagino che a volte siano sbagliati, ma io penso che vadano corretti lì su wikidata e non qui però.
::::#Per uno standard per la sezione "Filmografia" (di cui ne parlavo qui [[Discussioni_utente:Spinoziano#Idea]]) non mi preoccuperei ora perché una volta che il codice sarà pronto sarà un attimo definire lo stile o l'impaginazione delle voci. Tu immagina di avere tutte le voci di film per aria sparpagliate. A seconda di una o più regole la voce può finire da una parte, da un'altra con i relativi attributi con il suo stile. Quindi può finire dentro la filmografia del regista oppure dentro quella del doppiatore prima o dopo un determinato testo o dentro una tabella o dentro un grafico o semplicemente non apparire perché è già presente.
::::<br>
::::Io vorrei capire bene prima come vogliamo fare, poi sento (per così dire) wikidata e poi creo il template e mi farò sicuramente aiutare da chi so io (se sono ancora attivi). Probabilmente entro 6 mesi è tutto pronto ma devo vedere anche impegni personali e tu puoi immaginare tutto il resto.
::::I template non piacciono perché non sanno come funzionano, sono dei "Modelli" preformattati. Se vedi su Quote, i template da me creati e da Fracco aggiornati sono abbastanza semplici da usare. Quelli più complessi sono quelli che hanno la pagina "Modulo" in linguaggio ''Lua''.
::::<br>
::::Per le citazioni senza fonte mi rimetto a te in quanto sono stato assente per 12 anni, quindi mi sono perso molte cose. All'epoca se veniva aggiunta una citazione di origine dubbia si metteva in discussione e li rimaneva, se veniva aggiunta una citazione senza fonte e chi controllava i contributi non la trovava su internet, allora veniva rimossa. Ora se le cose sono cambiate io non lo so. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 23 gen 2025 (CET)
:::::Sul template Film ho sistemato la categorizzazione automatica per genere e regista. Già era presente in parte infatti la regola vuole che tra gli elementi devi usare lo slash / proprio per poter categorizzare automaticamente. Inoltre se non è presente il dato nel template su quote il sistema lo recupera da wikidata. Ora vedo di capire su Wikidata gli altri dati come sono messi in modo da creare un sistema per fare quello che ho scritto sopra. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 12:11, 23 gen 2025 (CET)
::::::Sul punto n. 1 hai ragione e me ne scuso; se io avessi letto con più attenzione non lo avrei dovuto porre, ma siccome c'erano tante cose e io stavo anche pattugliando e facendo altro ancora, mi è sfuggito. Circa il secondo punto io intendevo che nella voce si vede p.es. "''L'imbalsamatore'' (2002) – regia, soggetto, sceneggiatura", quindi volevo capire se si prevede che il template usi quel formato (la lineetta dopo il titolo e l'anno, seguita dai ruoli) o che altro. In generale penso che, se possibile, sarebbe meglio prima fare delle prove in piccolo e poi, in caso di successo, ampliare la portata dell'applicazione delle novità. A tal proposito mi chiedo se è necessario creare tutte quelle categorie ora invece di limitarsi ad alcune e sperimentare su poche voci. Non vorrei che a metà del guado saltasse qualche magagna, perché umanamente non si riesce a pensare a tutto in caso di complessità del genere; di sicuro la mia mente, come si è visto, non riesce ad "abbracciare tutto d'un sol sguardo", per dirla con Aristotele. Circa il n. 4, cioè l'affidabilità di Wikidata, vedi [[d:special:diff/2296501905|questo mio annullamento]] di una modifica di oltre sei anni prima. Lì il controllo è più difficile perché chi se ne incarica non può sempre capire la lingua in cui è stato realizzato il vandalismo. Noi possiamo anche andare lì a correggere, ma si torna punto e a capo, come con la tela di Penelope, per non parlare del fatto che noi tutt'al più guardiamo le ultime modifiche qui e non lì. Ma forse il problema è abbastanza contenuto da far sì che l'interazione con Wikidata nel complesso sia più vantaggiosa anziché no. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 23 gen 2025 (CET)
:::::::12 anni fa aggiunsi la categorizzazione automatica dei film per nazionalità, aggiunsi anche la possibilità di vedere nella propria lingua quel template, se infatti un utente straniero dovesse passare a trovarsi dalle nostre parti capirebbe i dati nel template (e anche tante altre cose). Non devi scusarti con me di niente perché non hai sbagliato proprio niente. Vuoi sapere se "si prevede che il template usi quel formato" la risposta è sempre contenuta sopra e si certamente possiamo impostare la visualizzazione dei dati come vogliamo. Allora in linea generale funziona così (che poi si può applicare a qualsiasi opera).<br><br>
:::::::'''(1.)'''
:::::::Nel template Film l'utente inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br><br>
:::::::Nel template Film l'utente ''NON'' inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> ''il valore viene letto da wikidata'' e il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br>
:::::::<br>
:::::::'''(2.)'''
:::::::Quindi per ogni film abbiamo un regista associato (semplificando tantissimo). Questo crea una categoria di voci in cui quella persona è regista. Regista x = Film x, Regista x = Film y etc.
:::::::<br>
:::::::'''(3.)'''
:::::::Nella voce del regista possiamo utilizzare i dati del punto 3 come vogliamo tramite un template che può modificare lo stile o la disposizione dei dati ricavati dal punto 2.
<span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:10, 23 gen 2025 (CET)
:Le categorie create funzionano bene sulle 4800 circa voci di film, in alcuni casi il template è stato compilato male dall'utente quindi va in errore. Negli altri casi viene data la possibilità di creare la categoria che contiene le voci corrispondenti come puoi vedere da quelle poche che ho creato. Se a metà del guado saltasse fuori qualche magagna terremmo le categorie limitandoci ad usarle per quello che sono. Farò in privato sulle mie pagine o su quelle di sandbox del template film le prove e poi dopo aver controllato gli errori generati decideremo in comunità cosa fare. Nel frattempo non penso sia un problema avere a fondo pagina delle 4000 voci di film delle categorie non create. Ricordiamoci che anche se le categorie non sono create esse contengono gli elementi, quindi anche rosse sono utili.
:Ho visto la modifica che hai fatto su wikidata ma i campi che verrebbero utilizzati sono quelli sotto fissi (occupazione, cittadinanza) e non la descrizione della voce che potrebbe variare.
:Si esatto l'utilizzo di Wikidata porta più benefici che malefatte, senza wikidata nemmeno avrei potuto pensare di poter organizzare i film in automatico dentro la voce si un suo regista o attore.
:Fuori tema, sulla pagina principale nel 2025 dobbiamo ancora inserire le nuove voci a mano? Non esisterà per caso una funzione che le faccia apparire in automatico.
:Vado in cerca di una soluzione. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:28, 23 gen 2025 (CET)
== Cancellazione volontaria di citazioni ==
[[Speciale:Contributi/Giacomanni|Questo utente]] un po' alla volta ha cancellato parecchie citazioni da varie voci senza che secondo me ce ne sia stato motivo. Sai il motivo? O vanno ripristinate? <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 07:34, 23 gen 2025 (CET)
:Non so il motivo ([[speciale:diff/1247005|qui]] ha parlato di problemi di diritti ma non mi convince: bastava accorciare) e tutte quelle cancellazioni mi paiono un po' eccessive, ma riguardando citazioni inserite dallo stesso utente nessuno, me compreso, ha ritenuto che siano dei vandalismi; io, veramente, [[speciale:diff/1282638|qui]] ho eseguito un ripristino. Se ci fidiamo della buona fede e del buon senso altrui nel momento in cui un utente aggiunge qualcosa, allora ci si può fidare anche in caso di rimozioni, fino a prova contraria. Certo ciò non sarebbe ammissibile se fosse solo un capriccio, perché sarebbe un danno. Visto che lo hai pingato, se lo riterrà potrà dire la sua. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:11, 23 gen 2025 (CET)
== Intervento dall'alto ==
Come ti accennavo fare le sostituzioni di lettere come è ed é è abbastanza semplice. Vedi [[Discussioni_utente:GryffindorD#Richiesta_di_intervento_del_bot]]. Mi ha dato disponibilità a fare le sostituzioni. Creo un elenco di lavori da fare per ora, correggi se sbaglio qualcosa e includi quelli che ti vengono in mente.
#sostituzione di <code> e'</code>, <code> é</code> con '''<code> è</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> <u>non</u> ha caratteri prima);
#sostituzione di <code> e'</code>, <code> è</code> con '''<code> é</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> ha caratteri prima);
<span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 24 gen 2025 (CET)
:Il bot che gestiva Nemo, Italoautoma, faceva questo e altro. Non conviene clonarlo dato che è già istruito? [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:38, 24 gen 2025 (CET)
::Si esatto, lo chiederei a Nemo ma non mi sembra molto attivo. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:22, 24 gen 2025 (CET)
:::Di sicuro Nemo non si può occupare della supervisione del bot, ma io dicevo (lo esplicito a scanso di equivoci) che si può copiare il codice e darlo a Gryffindor. Se il codice non fosse già visibile (non so niente di queste cose) lo si può richiedere a Nemo, che per queste cose istantanee se gli si fa un fischio è ben disposto a rispondere, come lui stesso ha detto da qualche parte e come io ho verificato di recente. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:33, 24 gen 2025 (CET)
::::Ottima idea! {{idea}} Ecco il codice [[Utente:Italoautoma/Codice]] da dare a Gryffindor. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:42, 24 gen 2025 (CET)
== Re: Mario Soldati ==
Ciao, riconosco il mio errore per quanto riguarda la sezione e il numeri di citazioni minime, in realtà non contribuivo su Quote da molto tempo e non sono così attivo. Per quanto riguarda il discorso della citazione, effettivamente l'ho spostata da Pedia perché era posta a inizio pagina ed era troppo lunga (entrambi elementi che mi consigliavano di effettuare lo spostamento appunto). Se ho commesso un altro errore ti ringrazio di avermelo fatto notare, non lo ripeterò. [[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 00:31, 5 feb 2025 (CET)
== Template:Arbitri CAN ==
Ciao Udiki, ho creato il [[Template:Arbitri CAN]] ma non riesco a capire perché la prima e l'ultima voce linkata risultano sfalsate rispetto alle altre, tu hai qualche idea? Non mi viene in mente proprio nulla... Grazie. [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:38, 5 feb 2025 (CET)
:Grazie mille ;) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 20:20, 5 feb 2025 (CET)
== Re: Arcangelo Raffaele ==
Ciao! Grazie. Penso che per i personaggi biblici ci si debba attenere, per le "citazioni di", a testi sacri; a parte la Bibbia o il Corano ad es. in [[Salomone]] è stato citato anche ''[[Gloria dei Re]]''. Un caso particolare è [[Maria]] dove sono citate frasi che la Chiesa cattolica afferma come autentiche (Lourdes). Ma tutto ciò che va oltre un carattere di ufficilità - e Adamski va ben oltre, così come le frasi tratte da letteratura "profana" o fiction - le abbiamo sempre evitate sennò il contenuto di queste voci diventerebbe confusionario o ridicolo. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:28, 25 feb 2025 (CET)
:Intendi quali? Quello che Gesù dice nei ''Simpson''? Direi proprio di no, sarebbe appunto ridicolo.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:30, 25 feb 2025 (CET)
::La regola per i personaggi biblici è di non inserirle, quelle di fiction come per esempio ''Jesus Christ Superstar'', ma non è una regola scritta, è semplicemente la prassi e il buon senso, e a parer mio sarebbe ridicolo anche raggrupparle a parte; non so se ci siano casi in cui abbia senso per i personaggi storici: ricordo che in passato si era discusso se creare una voce sul conte Ugolino mettendo come "citazione di" quello che gli mette in bocca Dante ma non trovo la voce quindi ne deduco che anche in un caso simile si preferì non farlo: se sono parole di fiction, per quanto dantesca, non possono rientrare in "Citazioni di" ma al massimo in "Citazioni su" se contornate da un contesto adeguato. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:45, 25 feb 2025 (CET)
== Giuseppe Conte ==
Ciao! Ho notato che nella voce [[Giuseppe Conte]] sono state inserite delle citazioni con fonte X/Twitter: mi chiedo, può un social network essere utilizzato come fonte? Grazie. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:05, 25 feb 2025 (CET)
:(anche in [[Nicola Fratoianni]]) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:06, 25 feb 2025 (CET)
::@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Hai voglia! Vedi [[Aiuto:Fonti#Social]] e fin troppi esempi sparsi per il sito. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:08, 25 feb 2025 (CET)
:::Ok, grazie per il chiarimento. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:22, 25 feb 2025 (CET)
== Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei ==
<section begin="body"/>
[[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]]
'''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]'''
Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro.
La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy.
Grazie!<section end="body"/>
[[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 -->
== Bruno Pizzul ==
Trovo la citazione di Gene Gnocchi leggermente offensiva... è davvero necessario che ci sia? [[Speciale:Contributi/~2025-29823|~2025-29823]] ([[Discussioni utente:~2025-29823|discussione]]) 15:27, 7 mar 2025 (CET)
:@[[Utente:~2025-29823|~2025-29823]] E fatte 'na risata! Comunque Pizzul aveva la nomea di quello che faceva addormentare, quindi è ancora più legittimo avere quel punto di vista. Non è un complimento, ma non è neppure un'offesa inaccettabile. E poi è anche una cosa detta da un comico, si sa che i "buffoni" si possono prendere certe licenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:35, 7 mar 2025 (CET)
== La ballata del Cavallo Bianco ==
Gentile Udik, buon pomeriggio. Ho visto che ha cancellato le mie modifiche di poco fa alla pagina [[La ballata del cavallo bianco]], con la seguente motivazione: «''La traduzione aggiuntiva è ammissibile ma non strettamente necessaria. Se proprio la si vuole mettere, si rispettino gli standard di formattazione e non si stravolga quella corretta in base a dubbi gusti personali''».
Non sono molto pratico, può aiutarmi a fare le cose in modo corretto? L'unica indicazione "sostanziale" a cui ho contravvenuto, forse ingenuamente, era quella di usare il corsivo per la poesia: mi sembrava graficamente pesante e non necessario, visto che è una voce su un poema e quindi praticamente la voce risultava un muro di testo tutto in corsivo, un disturbo alla lettura anziché un aiuto. Ad ogni modo, se è quello lo «stravolgimento» che intende, si può ricorsivare tutto in un minuto. Nel caso di citazioni riportate in lingua originale che sono esse stesse in poesia, il doppio corsivo si annulla e quindi vanno scritte in tondo? La ringrazio per l'aiuto e la pazienza. [[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]] ([[Discussioni utente:~2025-41439|discussione]]) 17:37, 5 apr 2025 (CEST)
:{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} Oltre a quello c'era anche il fatto che l'edizione citata si richiama solo attraverso l'indicazione dell'anno di pubblicazione e non col nome del traduttore (che comunque non va scritto in piccolo); a meno che si usino due traduzioni diverse ma con identico anno di pubblicazione, il che non è il caso nostro. Inoltre la traduzione aggiuntiva non va indentata con il doppio asterisco ma con i due punti come spiegato in [[Wikiquote:Trascrizione#Traduzioni multiple]]. Ciò detto, provvedo io stesso a ripristinare come si deve nelle prossime ore, ieri non avevo tempo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 6 apr 2025 (CEST)
::La ringrazio molto. Ho visto che ha scritto questo: «''Non ho ripristinato il testo in inglese solo perché manca l'edizione di riferimento, a meno che quella di Edizioni del Faro non lo abbia a fronte, nel qual caso può essere messo in corsivo e sopra quello tradotto''». Confermo che l'edizione citata ha il testo inglese a fronte. Vuole che lo rimetta io stesso? --[[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]] ([[Discussioni utente:~2025-41439|discussione]]) 20:01, 6 apr 2025 (CEST)
::Un'altra domanda. Non so se sia banalmente un dettaglio che le è sfuggito o se l'abbia fatto consapevolmente. Nella correzione ho visto che ha rimosso i separatori convenzionali fra le strofe («||») nei brani citati dalla traduzione della Teggi, che mancavano e che io avevo aggiunto. È perché quell'edizione specifica, del 2011, non divide il testo in strofe? Non possiedo quell'edizione esatta, ho quella del 2013, dove invece le strofe sono regolarmente divise. --[[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]] ([[Discussioni utente:~2025-41439|discussione]]) 20:07, 6 apr 2025 (CEST)
:::{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} A me non interessa, ma di regola qui ci si dà del tu (cfr. '''[[w:Aiuto:Utenti qualificati nel proprio campo#Indicazioni di massima|qui]]''', n. 5). Faccio presente che si può accedere a Wikiquote con le stesse credenziali di Wikipedia. Ho ripristinato il testo in lingua, inserendo la minuscola dopo il separatore salvo quando la parola non è preceduta da un punto fermo o in altri casi opportuni. Ho ripristinato il separatore doppio nella traduzione di Teggi; in realtà, sarebbe giusto riscontrare tutte le citazioni tratte da quella traduzione sull'edizione 2013, quindi correggere se necessario le discrepanze e aggiornare la bibliografia dimodoché vi sia l'edizione 2013 e non più quella del 2011, ma i separatori doppi sono stati aggiunti tutto sommato in poche situazioni e probabilmente non ne vale la pena, a maggior ragione visto che, dati altri elementi che tralascio, è lecito supporre che chi li aveva omessi non sapesse che andavano messi. Segnalo che la traduzione Mainardi ha un "rinovellato" che può essere giusto (è una forma arcaica) ma che è bene chiarire. Segnalo pure che la citazione che segue coincide con la traduzione Mainardi ma non con quella Teggi, che è più ampia: "''And as a child whose bricks fall down | re-piles them o'er and o'er, | came ruin and the rain that burns, | returning as a wheel returns, | and crouching in the furze and ferns | He began his life once more.''"; sarebbe bene estendere sia il testo in lingua che la traduzione Mainardi, secondo me, anche se ovviamente si potrebbe accorciare quella Teggi. In un secondo momento controllerò nuovamente la pagina per vedere se mi è sfuggito qualcosa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:03, 6 apr 2025 (CEST)
::::Ti ringrazio ancora, sei molto gentile. ''Rinovellato'' è così, confermo. Circa l'ultima citazione, sì, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=La_ballata_del_cavallo_bianco&oldid=1372314#:~:text=And%20as%20a,2025%2C%20p.%20196) avevo accorciato] la traduzione della Teggi perché la seconda strofa mi sembrava poco rilevante rispetto alla prima, e non molto significativa senza il contesto della scena in cui si sviluppa. --[[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]] ([[Discussioni utente:~2025-41439|discussione]]) 11:15, 7 apr 2025 (CEST)
==Vincenzo Ferdinandi==
Scusa Udiki, ma hai qualche problema personale con il sottoscritto su questo profilo visto che ogni volta cancelli qualsiasi apporto io abbia ad aggiungere. Negli anni ho contribuito in grandissima parte a creare profili riguardanti la moda italiana degli albori quella degli anni '50, altrimenti non c'era nulla. Mi hai rimosso una foto personale dell'archivio Ferdinandi, senza alcun diritto di pubblicazione così come avevo chiaramente dichiarato ma non ti è bastato. Quella stessa foto che tutti gli altri hanno pubblicato e che a te evidentemente non sta bene, ma passi...... Adesso avevo aggiunto una precisazione a una citazione di Federico Fellini, che fu amico di Ferdinandi, per spiegare il contesto, altrimenti la semplice frase probabilmente non si capiva, e non ti è stata bene neanche questa semplice aggiunta e l'hai rimossa. Va bene, accetto anche questo, chi sono io per contestare una tua decisione...... ma almeno ripristina la precedente citazione inerente Fellini così come era prima, peraltro da altri creata, tu invece hai cancellato tutto. Poi vedi tu. Ciao e grazie {{nf|15:48, 12 apr 2025|~2025-44533}}
:{{ping|~2025-44533}} Risposto in [[Discussione:Vincenzo Ferdinandi]], dove si trova lo stesso messaggio. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 12 apr 2025 (CEST)
== re: Kailitz ==
Ciao, riguardo quanto successo nella mia talk, vorrei capire quanto successo con l'utente in questione, che è la stessa utenza temporanea delle discussioni al bar su Anna Frank e su "dove discutere del comportamento di un utente" (che poi saresti tu). Ci sono altri pregressi oltre a quelle discussioni? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:44, 28 apr 2025 (CEST)
:@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] [[Speciale:Diff/1374228]], [[Speciale:Diff/1372999]], [[#Charles Socarides]]. Ma chi sia in particolare conta fino a un certo punto, è un'utenza monoscopo (''rectius'': biscopo, tra Anna Frank e l'apertura della pagina di richiesta di pareri, ma solo ''ad personam'' e senza confronto con l'interessato né mediazione di un terzo come previsto su WP) e un troll. Ribadisco quello che ho già scritto nella tua talk, subito prima delle scuse e dei saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:59, 28 apr 2025 (CEST)
::Intervengo solo per esplicitare che concordo con il blocco: non so chi stesse dietro quell'utenza ma anche a me la sua natura di trolling è parsa da subito, e sempre più, evidente. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:52, 29 apr 2025 (CEST)
Udiki, {{ping|Spinoziano}}, scusate il ritardo, ma ho avuto impegni in RL. Ho guardato i link da te portati, Udiki, ma vedo un atteggiamento molto brusco da subito, come se fosse una conoscenza nota. Ho guardato la cancellazione di Charles Socarides, da cui ho evinto che la tua opinione sia che questa utenza sia una reincarnazione di Micheledisaveriosp. Questo non mi risulta, e servirebbero prove concrete. Non abbiamo CU su Wikiquote, quindi bisognerebbe nel caso chiedere a uno steward (in caso avessimo a disposizione utenze certe a lui riconducibili con edit non più vecchi di 3 mesi). In assenza di queste prove, il suo blocco non è motivato. Ripeto: sei sicuro al 100% che sia lui? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:59, 21 mag 2025 (CEST)
:@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il Di Saverio ha sempre usato anche open proxy o VPN, perché risultano modifiche che sono state attribuite ragionevolmente a lui effettuate con indirizzi IP esotici e improbabili ([[Speciale:Diff/1145278|vedi]]), quindi un check tecnico dell'utenza rischia di lasciare il tempo che trova e non resta che il duck test o, si fa per dire, il ''laissez-faire''. È certo che Kailiz (cui sono state date fin troppe possibilità di dialogo, tutte di fatto da lui declinate) abbia avuto una condotta da troll, che già è inammissibile, e il suo prendere di mira un utente specifico immediatamente fa pensare a un regolamento di conti che ben pochi potevano credere di aver motivo di attuare, specie con quella scientificità. Detto questo, e ribadito quello che già avevo indicato, a me non pare il caso di fare l'amico del giaguaro. L'utente non aveva praticamente nessun altro contributo, quindi non è che abbia perso chissà che, ed è sempre libero di creare una nuova utenza o persino di chiedere lo sblocco della vecchia purché scenda a più miti consigli, alla qual cosa doveva essere indotto dal blocco stante che tutti gli altri numerosi tentativi si sono dimostrati infruttuosi. Chiudo ricordando quanto gli dissi l'altra volta: "se altri ti vogliono sbloccare lo faranno e ognuno si prende le sue responsabilità". Cioè se vuoi puoi sbloccarlo (ma io, sia ben chiaro, rimango contrario) a patto che te ne fai carico tu o altri che siano di quel parere, se ce ne sono, il che significa che quelli devono controllare le sue modifiche ed eventualmente intervenire; io non posso essere il sempiterno badante di questa idra, che proprio in questi giorni è tornata alla carica su Wikiquote in inglese ([[en:Michel-Yves Bolloré|qui]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:09, 21 mag 2025 (CEST)
::Io ripeto di essere contrario allo sblocco: tornerebbe solo per fare altre polemiche e non darebbe nessun contributo utile, essendo un'utenza creata al solo scopo di trollare.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:55, 22 mag 2025 (CEST)
:::{{Ping|Superchilum|Spinoziano}} Dimenticavo: guardate [[Speciale:Diff/1373348|questa modifica]], effettuata curiosamente da un [https://www.ip2location.com/demo/193.49.36.68 IP francese], e guardate le due successive, l'ultima delle quali arrivata quasi dieci giorni dopo le altre. [[Speciale:Diff/1374829|Qui]] addirittura il neoarrivato cita il manuale di stile (sebbene quell'informazione stia in [[Aiuto:Wikilink]]). Questa faccenda più si tocca e più puzza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:25, 22 mag 2025 (CEST)
::::Udiki, {{ping|Spinoziano}}, la questione non mi sembra così cristallina come appare. Se non ho inteso male i pregressi, si tratta dell'utenza temporanea [[Speciale:Contributi/~2025-43313|~2025-43313]], poi registratasi con il nome utente [[Utente:Kailitz|Kailitz]], che ha prima cercato di modificare l'incipit più volte in [[Anna Frank]] senza aprire discussioni dopo essere stato annullato, né ricevere spiegazioni (con le utenze temporanee [[Speciale:Contributi/~2025-41124|~2025-41124]], [[Speciale:Contributi/~2025-41388|~2025-41388]] e [[Speciale:Contributi/~2025-42789|~2025-42789]], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Anna_Frank&action=history cfr. crono], correggetemi se sbaglio), e poi ha aperto le discussioni al bar, nelle richieste agli amministratori e nella mia talk sulla questione di nomenclatura e poi su come discutere sul comportamento di un altro utente, nella fatispecie Udiki (cfr. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Richiesta RA 1], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Bar&oldid=1376731#Richiesta bar], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Superchilum&oldid=1374878#Richiesta mia talk], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Utenza RA 2]). Udiki è sempre stato molto tranchant perché lo ha identificato come reincarnazione di Micheledisaveriosp (forse era anche [[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]]?).
::::Ora... questa è un'utenza bloccata infinito per trolling dopo duck test con altro LTA. Può anche essere lui, ma 1) dovrebbe essere verificato, 2) in caso non si possa fare, dovrebbe avere un comportamento tale da meritarsi un blocco infinito, 3) in caso ci siano screzi dell'utente con un admin, non dovrebbe essere l'admin in questione a bloccarlo per buona creanza. In questo caso il mio consiglio di come affrontare la questione è:
::::# sbloccare l'utenza (come dite voi, me ne assumo tranquillamente la responsabilità nel caso)
::::# se si pensa che abbia avuto un comportamento problematico, aprire una discussione in [[Wikiquote:Utenti problematici]] e sviscerare sia l'eventuale compatibilità con altri LTA (si possono chiedere controlli CU agli steward, nel caso) o in ogni caso il suo comportamento
::::# aspettare i pareri di altri e applicare il consenso, che sia blocco infinito, blocco parziale, blocco temporaneo, nessuna sanzione ecc.
::::In ogni caso, gli IP delle utenze temporanee vanno controllati e svelati pubblicamente, solo in caso sia necessario per dimostrare comportamenti fuori policy (cfr. [https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Wikimedia_Access_to_Temporary_Account_IP_Addresses_Policy#Disclosure policy di WMF]), e in questo caso non ho capito se il rimando all'IP francese è un richiamo a Micheledisaveriosp o ha altre spiegazioni che dimostrino la problematicità di Kailitz. Né l'accenno a Michel-Yves Bolloré su en.wikiquote mi è utile, perché la voce è stata cancellata quindi non so se l'aveva creato Micheledisaveriosp, Kailitz, un IP o chi altri.
::::Infine, come da policy WMF ([https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Universal_Code_of_Conduct/Enforcement_guidelines/it#3.3.2_Trasparenza_del_processo 1], [[:meta:Universal_Code_of_Conduct/FAQ/it#Applicazione|2]]), dovremmo dotarci di processi di applicazione dell'UCoC e di risoluzione di conflitti più trasparenti, migliori di quanto abbiamo adesso (non dico inventarci chissà cosa, ma quantomeno righe scritte su come segnalare eventuali attriti o comportamenti fuori norma, ed eventualmente, solo se lo riteniamo opportuno, anche una pagina intermedia prima delle utenze problematiche come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri").
::::--'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:09, 25 mag 2025 (CEST)
:::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] L'ho bloccato io perché nessun altro è intervenuto in nessun modo (certamente per non impelagarsi con un provocatore, non per approvazione della di lui condotta) e dopo aver lungamente provato a chiarire, senza che lui si degnasse di rispondere. A prescindere dal fatto che fosse o meno il summenzionato era comunque uno che trollava manifestamente, semmai male ho fatto a dargli troppe possibilità e mi cospargo il capo di cenere. Non pare che il blocco infinito violi [[w:Wikipedia:Politiche_di_blocco_degli_utenti#Durata_del_blocco|quanto previsto dalle regole]], dove tra l'altro è detto: "Si noti che in caso di utenze la cui attività consiste unicamente o reiteratamente in una o più delle violazioni elencate, è prassi tutelare il progetto con blocchi di durata maggiore o infinita." Non c'è nessuna lesione della privacy se si divulga un IP fasullo, sorvoliamo sul fatto che la funzione di mascheramento degli IP per ora è in fase di test e non ci sono policy cogenti; ritengo comunque che il disvelamento fosse rilevante per capire di che si trattasse, conformemente alle regole che dovrebbero essere adottate in futuro. La voce di Bolloré qui da noi era stata creata certamente dal Di Saverio, quella su Wikiquote in inglese da un IP italiano che per giustificarne la claudicante enciclopedicità nel campo oggetto aveva allegato che già ci fosse l'omologa in italiano (io l'ho visto coi miei occhi, tu puoi farti dare la cronologia da un amministratore). Su Wikiquote, giusto o sbagliato che sia, si sono sempre fatte le cose in maniera più semplificata rispetto a Wikipedia, in considerazione della community meno numerosa e di ciò che ne discende. Su decine di utenze che ho bloccato c'è stato un solo falso positivo (TheMask993), situazione cui peraltro si è tempestivamente rimediato. ~2025-41439 fa capo a una persona serissima che ha un account permanente e di cui si conosce pure il nome e il cognome, non ha niente a che fare con tutto ciò. Penso che neppure Cesare Beccaria si sarebbe doluto più di tanto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 25 mag 2025 (CEST)
::::::Essendo un piccolo progetto non abbiamo bisogno di pagine come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri", è già di troppo [[Wikiquote:Utenti problematici]] che finora si è prestata ad abusi, né dobbiamo complicarci la vita per tutelare il progetto da utenze o ip dannosi: Udiki è praticamente l'unico a patrollare e ha fatto bene ad agire prontamente con un'utenza che aveva come unico scopo il piantare grane (scopo che post-blocco ha comunque raggiunto); le premure dobbiamo averle verso gli utenti che hanno voglia di imparare e che producono contibuti utili, non con chi arriva dal nulla per imbastire polemiche; i CU non servono perché si capiva che era un troll con esperienza pregressa da come scriveva, non importa chi fosse; Udiki ha ragione ad autocriticarsi nella parte in cui ammette di avergli dato troppa corda, magari bastava ignorarlo come stavo facendo io, ma ha comunque agito disinteressatamente a tutela del progetto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:38, 26 mag 2025 (CEST)
:::::::Aggiungo un paio di cose importanti. Ove mai si volesse discutere di nuove procedure lo si deve naturalmente fare a bocce ferme; non è che uno arriva, trolla nella pagina di discussione di una voce, trolla ancora al bar, chiede un nuovo strumento per trollare ancora di più e glielo si deve pure graziosamente concedere a mo' di guiderdone. Inoltre, e io questo l'avevo detto a più riprese, in base alle regole prima di avviare la suddetta procedura si devono preliminarmente e obbligatoriamente esperire ben due tentativi di conciliazione, uno diretto tra i contendenti e l'altro con la mediazione di un terzo allorché il primo fosse fallito; io per parte mia il tentativo diretto di conciliazione l'ho fatto innumerevoli volte, ma sono stato sempre bypassato perché la controparte faceva orecchie da mercante e preferiva interloquire espressamente con Superchilum; il tentativo di mediazione non lo si è visto punto. Volendo volgere la cosa in positivo, spero che questo fumo serva almeno per regolarsi più acconciamente in futuro. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:34, 26 mag 2025 (CEST)
::::::::Io ho molta stima verso il lavoro effettuato da Udiki su Wikiquote, sia in ns0 sia in termini di patrolling, e voglio che questo sia chiaro, non viene messo assolutamente in discussione con questi miei interventi. Io mi sto riferendo solo al caso in questione.
::::::::Fatta questa premessa, a me sembra che i tentativi di mediazione e conciliazione non siano stati particolarmente efficaci, principalmente perché si è subito partiti all'attacco dando per scontato che si trattasse di una reincarnazione di LTA.
::::::::Ripeto, che sia reincarnazione va chiarito. Non lo è, allora lo blocchiamo per trolling... ma nella scala dei blocchi, prima si danno blocchi brevi e poi solo dopo insistenza si va all'infinito (il fatto che ci sia scritto "si può" non vuol dire che non si possa provare invece con blocchi limitati, che magari funzionerebbero).
::::::::Sulla questione IP, la policy è cogente e l'ho linkata prima, il fatto che gli account temporanei siano in fase di test non cambia granché. Continuo a non capire perché un IP francese sia una dimostrazione di problematicità (è per dire "visto, continua a modificare l'IP per figurare collegamenti da zone diverse e far finta di essere qualcun altro"?).
::::::::Sulle nuove procedure, sono d'accordo che vada fatto a bocce ferme, ma è evidente che questo caso ha portato alla luce delle mancanze in termini di procedure di risoluzione dei conflitti in generale nel progetto. Come dici tu, facciamo in modo che serva per orientarsi meglio per il futuro :-) una procedura di problematicità che preveda il coinvolgimento di altri membri della comunità è una garanzia non solo per l'utenza ma anche per la comunità stessa (se venisse confermato il blocco, sarebbe molto più robusto di una decisione singola, così come le cancellazioni consensuali sono un precedente più solido e robusto di quelle immediate, in caso di future riproposizioni). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:49, 26 mag 2025 (CEST)
:::::::::Ciao. Non sono un assiduo frequentatore di Wikiquote, ma scrivo qui perché sono stato contattato offline dall'utente in questione. Mi ha contattato per il semplice fatto che ci conosciamo di vista in RL. Posso quindi qui confermare che Kailitz non è Micheledisaveriosp (sicuramente il suo nome reale non è quello). Tutto qui. Buona serata. [[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|scrivimi]]) 22:21, 2 giu 2025 (CEST)
::::::::::@[[Utente:Yiyi|Yiyi]] Ciao a te. Se non fosse il Di Saverio la questione mi parrebbe anche peggiore, perché questi era già venuto ai ferri corti e poteva essersi irritato, l'altro allora avrebbe caricato come un bufalo sin da subito. Siccome ha dimostrato una certa conoscenza dei meccanismi, e su questo non prendiamoci in giro, non è comunque un novellino; e questa è un'aggravante, perché avrebbe potuto e dovuto comportarsi più correttamente. Ha o ha avuto un altro account? Perché non ha usato quello? È una questione di trasparenza, quanto meno: tu i tuoi account secondari li hai dichiarati, per esempio. Vediamo di andare fino in fondo almeno adesso. Naturalmente rispondi quanto hai un po' di tempo, non necessariamente a stretto giro di posta. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:16, 2 giu 2025 (CEST)
:::::::::::Udiki, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], [[Utente:Yiyi|Yiyi]], a questo punto io sarei per aprire una procedura in [[Wikiquote:Utenti problematici]] per discutere dell'utenza in questione, dopo averla sbloccata per permetterle di rispondere e spiegare. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:18, 8 giu 2025 (CEST)
::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Spiegare cosa? Ha trollato e ha continuato a farlo dappertutto, con uno zelo degno di miglior causa, nonostante le numerose e anzi eccessive occasioni di ravvedimento che gli sono state concesse. Dev'esserci qualcosa che mi sfugge... Yiyi (che peraltro non ha ancora risposto alle mie domande) ha detto di conoscerlo personalmente e di essere stato contattato via mail, per caso lo conosci anche tu o hai ricevuto una sua mail? Io non mi spiego questo soccorso a uno che manco ha contribuito, almeno sotto questa veste; non mi ricordo di esempi passati neppure tra quelli antecedenti alla mia iscrizione, per quanto ho potuto recuperare. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:08, 8 giu 2025 (CEST)
:::::::::::::{{conflittato}} Sono fortemente contrario, gli si darebbe proprio ciò che vuole: la piena possibilità di trollare con le discussioni. È ininfluente chi fosse dietro quell'utenza: è venuto per trollare ed è stato bloccato, mi sembra non ci sia altro da chiarire. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:25, 8 giu 2025 (CEST)
::::::::::::::E' stato molto insistente e sicuramente a un certo poteva essere sanzionato, ma a) è stato trattato fin dall'inizio come reincarnazione, quindi in maniera più aggressiva di quanto si faccia con un utente "normale"; b) non ha trovato modo di segnalare eventuali rimostranze nelle sedi opportune, perché non esistono; c) dopo aver detto "vorrei sapere dove segnalare l'amministratore X", è stato bloccato proprio dall'amministratore X. Per questi motivi sbloccherei e aprirei una segnalazione per chiarire. Se poi si arriverà alla stessa conclusione, sarà sicuramente più trasparente, partecipata e solida. IMHO. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:50, 14 giu 2025 (CEST)
:::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] È stato trattato, ma non dall'inizio, come veterano, reincarnazione o no che fosse, e si sta ancora aspettando che Yiyi, che lo conosce personalmente, ci dica se è così o meno, ma per me non si possono avere dubbi. La circostanza sarebbe comunque solo un'aggravante, perché la colpa principale è quella di trolling ed è manifesta. Sul resto mi sono già espresso, aspetti procedurali e opportunità replicare compresi. Se, puta caso, sta tempestando alcuni utenti con delle mail, si farebbe meglio a bloccare ulteriormente; ma sono affari dei destinatari. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:27, 14 giu 2025 (CEST)
::::::::::::::::Io non ho ricevuto e-mail e non ho notizie di altri a parte Yiyi che leggo qui (in caso di abuso sarebbe da sanzionare, ma come osservi al momento il destinatario non ha sporto lamentele).
::::::::::::::::Nel merito: no, non è stato trattato proprio da veterano, ma come dicevo da LTA, che è diverso. I veterani non vengono trattati con questa ruvidezza da subito. La colpa di trolling non è proprio manifesta, visto che ne stiamo discutendo. Per i blocchi inoltre esistono delle gradualità prima di passare direttamente all'infinito. E il non accorgersi che se qualcuno vuole aprire una procedura sull'admin non dovrebbe essere l'admin stesso a bloccare subito infinito tale utenza, almeno su questo vorrei una presa di consapevolezza. Non mi sembra di stare dicendo niente di assurdo, semplicemente aprire una procedura a carico dell'utenza per valutarne la posizione, visti i "vizi" di apertura delle interazioni. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:28, 16 giu 2025 (CEST)
:::::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il "nuovo arrivato" ha dimostrato una certa dimestichezza, il grado di responsabilità dipende anche da questo: non può sapere come muoversi quando gli conviene e non saperlo più quando si tratta di netiquette. Se non fu trolling, come io tuttora ritengo, quanto meno fu flame: non se ne fugge. Ribadisco che sono intervenuto io perché nessun altro lo aveva fatto, anche saggiamente, e l'unico intervento di un terzo, un po' meno prudente, fu sostanzialmente per dargli corda senza però correggerlo. L'altra volta ho dimenticato di dire che il signore in parola non ha neanche chiesto scusa per un modo di fare che è innegabilmente non collaborativo, nonostante che io gli abbia pure teso la mano. Non si può seriamente pensare di riabilitarlo senza una minima presa di coscienza. Intanto si aspetta ancora che Yiyi risponda. A proposito: anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail; nel caso magari potresti fargli presente (dico: se non lo hai già fatto) che quello non è modo di comportarsi e che se non chiede scusa pubblicamente in modo convinto e convincente è ovvio che non si può andare molto lontano, ciò oltre alla necessità di fare veramente chiarezza su sue utenze passate qui o altrove. Io e Spinoziano ci siamo già espressi a chiare lettere e a più riprese, se vuoi chiedi ad altri. Comunque se veramente il tema riguarda certe procedure da avere pure qui, come mi pare di capire, lo si tratti nelle apposite sedi e senza confonderlo con altre faccende, magari facendo passare qualche tempo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 16 giu 2025 (CEST)
::::::::::::::::::"anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail" ho cominciato il mio scorso intervento dicendo "Non ho ricevuto e-mail" :-) mi ha scritto su Wikipedia, come si può vedere dalla mia talk, niente di segreto. Come proponi, proverò a sentire anche il parere di altri, aprirò una discussione più generale appena riesco. Se il consenso rimane quello di mantenere la situazione attuale, me ne farò una ragione. Grazie per il feedback. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:56, 17 giu 2025 (CEST)
== Milano calibro 9 ==
Ciao sono andato a vedere, la frase è "corretta" nel senso che completa sarebbe: ''Rocco mi ha detto che ti sei fatto degli amici potenti e del resto con trecento mila dollari si puo comprare chiunque''. Poi la citazione è stata fatta partire da "con". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:15, 30 apr 2025 (CEST)
== Indro Montanelli, ''Le stanze'' ==
No è un'altra, del 1998. Il codice è ISBN 88-17-85259-7. --[[Speciale:Contributi/~2025-48721|~2025-48721]] ([[Discussioni utente:~2025-48721|discussione]]) 12:02, 23 mag 2025 (CEST)
== Pagina Wikiquote Gerardo Vendemia ==
Salve,
mi chiamo Lucio Moruzzi e ho creato la pagina in oggetto, ma è stata cancellata.
Non ho interesse personale in merito, ma ritenevo di aiutare la comunità, in particolare quella numismatica, a cui appartengo come collezionista. Incontrai l'ing. Vendemia in un convegno alcuni anni orsono e possiedo numerose sue pubblicazioni. Egli rappresenta una guida nel settore, sicuramente il massimo studioso ed esperto, vivente, di cartamoneta in Italia.
Ritengo che la decisione possa essere stata adottata a seguito di una precedente cancellazione, senza entrare nel merito dei contenuti. Se anche così non fosse, nell'ultimo mese è stata presentata la sua ultima opera "La Cartamoneta Italiana - Corpus Notarum Pecuniariarum Italiae", una piccola enciclopedia delle banconote italiane, che affianca alle ricerche storiche le quotazioni di tutti i biglietti.
Grazie e buon lavoro a tutta la comunità, della quale spesso mi "servo" per approfondire i miei studi. [[Speciale:Contributi/~2025-61482|~2025-61482]] ([[Discussioni utente:~2025-61482|discussione]]) 15:52, 27 mag 2025 (CEST)
:@[[Utente:~2025-61482|~2025-61482]] Vedi [[w:WP:Enciclopedicità]]. Discutine in [[w:Discussioni_progetto:Numismatica]], sempre che ci sia margine di discussione. Se la voce non può stare su Wikipedia, non può stare neppure qui. Su Wikipedia è stata cancellata già due volte, quindi fino a prova contraria non è enciclopedica. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:00, 27 mag 2025 (CEST)
::Non ero a conoscenza di una discussione su Wikipedia in merito. E' più chiaro adesso.
::Da appassionato ho trovato pagine riferite a studiosi di Numismatica come Mario Traina o Alberto Campana, che hanno condotto studi meno rilevanti, sicuramente meno numerosi e costanti.
::Ringrazio comunque per il celere riscontro, seguirò la discussione, anche solo per la curiosità di comprendere la dinamica delle scelte di questa straordinaria piattaforma. [[Speciale:Contributi/~2025-61482|~2025-61482]] ([[Discussioni utente:~2025-61482|discussione]]) 16:08, 27 mag 2025 (CEST)
== Attacchi personali ==
Ciao. Ti prego di evitare attacchi personali come [[speciale:diff/1372919|questo che vedo]], "Se sei di coccio si può fare poco". Capisco la frustrazione ma se arrivi al punto di non riuscire a trattenere gli attacchi personali significa che è il momento di chiedere aiuto a terzi. (E mi rendo conto che qui sei molto sovraccarico!) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 13:57, 24 giu 2025 (CEST)
:@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Se quella comunissima espressione è un attacco personale, si può dormire tranquillamente su due guanciali. Tanto più che l'utente stesso ha detto testualmente di non capirci, quindi si sarebbe attaccato da sé. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:13, 24 giu 2025 (CEST)
::Dimenticavo: la frase inizia con un "se", quindi è un'ipotesi. Il dubbio l'ha comunque tolto l'interessato con una sua ammissione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:20, 24 giu 2025 (CEST)
:::L'attacco personale non si misura dalla frequenza di un'espressione, ma dal suo essere un ''ad hominem''. Suggerisco di evitare scuse grammaticamente improbabili. Basta ammettere che ti è scappata in un momento di rabbia, capita a tutti. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 15:32, 24 giu 2025 (CEST)
::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Si misura dall'accettazione più o meno larga di un'espressione in un dato contesto, stessa cosa che fanno i giudici per cose un po' più serie. Non mi è scappata: la ribadisco ora che sono freddo come allora (anzi un po' di più: ho appena fatto il bagno a mare) ed era necessaria per far chiarezza. L'altro non riesce, o non riusciva in quel momento, a capire una certa cosa ripetutamente spiegata da ben tre (!) persone diverse. Qual è il problema? Nessuno glielo ha contestato, lo si è solo constatato: è un fatto molto ben circoscritto. Se poi nella vita gli finisce spesso così io non lo so né m'interessa saperlo. Gli si è semplicemente detto che per lui non potevamo fare di più e che bisognava prenderne atto. Potrei anche citare molte altre uscite di questo tenore. Peraltro nello stesso contesto l'altra parte aveva prima detto la stessa cosa al mio indirizzo, con la differenza, se ben ricordo, che io avevo motivato e lei no, ma a me non me ne importava granché. Questo per dire pure che il tono della discussione non lo avevo determinato io, ma ho accettato la svolta impressagli da altri senza piagnistei. Rientra tutt'al più in un confronto franco. Se non si accetta questo, ma gli interlocutori lo avevano accettato, allora non si potrebbe più discutere: sarebbe un fraseggio eunuco, cortigianesco e inetto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:36, 24 giu 2025 (CEST)
:::::Ribadisco, dire a qualcuno "sei di coccio" non è mai utile e spero vivamente ''non'' sia largamente accettato in Wikiquote. Non rileva quanto la persona se lo sia "meritato". [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:05, 24 giu 2025 (CEST)
::::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] È accettato in Italia. Direi anche nel resto del mondo. Può non essere utile quanto può essere necessario. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:05, 24 giu 2025 (CEST)
:non c'entra niente con la questione specifica, ma Udiki mi ha personalmente attaccato qui-> [[Discussione:Vegetarianismo#Pagina con ovvia preponderanza alle citazioni favorevoli al vegetarianismo]]
:Il suo comportamento è completamente poco in linea con gli standard di Wikipedia. Non lo segnalo per bontà divina, ma aggiungo un caso all'elenco perché non mi va giù che resti impunito dopo avermi offeso gratuitamente anziché compiere il suo lavoro. Forse sei vegetariano, Udiki, capisco che ti roda il fatto che qualcuno la pensi diversamente da te; ma proprio perché lo sei, se lo sei, non dovresti aver empatia anche verso di me dato che sono anch'io un animale? (…o t'inventerai per difenderti che i primati non ne facciano parte?) [[Speciale:Contributi/~2025-37048-7|~2025-37048-7]] ([[Discussioni utente:~2025-37048-7|discussione]]) 23:33, 11 ago 2025 (CEST)
::Non è un attacco personale, ha solo messo in rilievo come dal tuo messaggio si evincesse un POV nella tua stessa accusa di POV, una scarsa chiarezza, e una volontà polemica che è confermata da quanto scrivi sopra, "Non lo segnalo per bontà divina", non è che magari sei una vecchia conoscenza? Se ti interessano davvero le citazioni e non sei il solito troll, lascia perdere le polemiche e dedicati ai contributi, altrimenti la tua presenza non è gradita e, se prosegui a fare il "nuovo arrivato" che si limita a discussioni polemiche, nel migliore dei casi verrai ignorato. Nel merito della discussione sulla tematica ti ho chiarito quanto altro poteva occorrere in quella sede. Grazie e buon ferragosto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:36, 12 ago 2025 (CEST)
== Re:American Psycho (romanzo) ==
Perché sembrava a quel punto di avere abbastanza citazioni sull'opera da giustificarne una, come nel caso di [[Dracula (romanzo)]] ed [[Educazione siberiana (romanzo)]]. Anzi, ne ha più di [[Fight Club (romanzo)]], un articolo a se stante con solo due citazioni riguardo. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 13:32, 16 lug 2025 (CEST)
== Re:Template int ==
Ciao, grazie per il tuo ringraziamento innanzitutto. Non ho capito però appieno il senso dell'avviso. Ora guardo le modifiche che hai apportato alla voce. Buona continuazione --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:24, 20 ago 2025 (CEST)
:Penso di avere capito. Potresti controllare la voce [[Francesco Recami]] e darmi conferma che sia la formattazione corretta? Grazie --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:35, 20 ago 2025 (CEST)
::Capito. Sistemo allora [[Davide Bregola]] --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:52, 20 ago 2025 (CEST)
==Nisargadatta Maharaj==
Buongiorno, credo di aver risposto alle richieste in merito alla voce in oggetto e attendo riscontro Grazie [[Speciale:Contributi/~2025-61299-4|~2025-61299-4]] ([[Discussioni utente:~2025-61299-4|discussione]]) 11:48, 15 set 2025 (CEST)
== Kiedis ==
Buon pomeriggio, bisognerebbe avere anche la controprova che la frase sia stata effettivamente scritta dagli autori dello spot. Quello che posso dirti è che:
# Conoscendo il personaggio, quelle potrebbero essere benissimo parole sue.
# Nell’intervista del 94 a Rolling Stone, lui dice testualmente “stavano suonando questa specie di swinging jazz groove mentre io parlavo dicendo "Sto indossando un preservativo mentre faccio sesso, ogni volta, non solo quando mi conviene, non solo quando ci pensa la mia partner, ma ogni volta". Che è una cosa che la nostra band pensa davvero”, non dice che la stava leggendo. Valuta tu come possiamo regolarci e fammi sapere, grazie.
[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:44, 15 nov 2025 (CET)
:@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Ciao, la fonte citata era l'Adnkronos e presentava un virgolettato come le parole pronunciate in uno spot. Quando Gerry Scotti, tanto per fare un esempio, fa la pubblicità del riso (che è commerciale e non sociale, ma non conta) recita quello che gli hanno scritto sul copione, non è veramente lui a concepire quelle cose, quindi non gliele possiamo attribuire. Una possibile soluzione sarebbe citare ''Rolling Stones'', nei termini in cui tu lo hai riportato qui sopra, perché così è tutto più chiaro e c'è anche l'avvallo di Kiedis che dice "Che è una cosa che la nostra band pensa davvero". [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:03, 15 nov 2025 (CET)
::D’accordo, ma così non si rischierebbe un doppione? È già citato nell’intervista a Rolling Stone: che ne pensi? [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:06, 15 nov 2025 (CET)
:::@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Non me n'ero accorto. Ma essendoci già la citazione da ''Rolling Stones'', direi che basta quella perché il concetto è lo stesso. ''Ad abundantiam'', se preferisci, le si potrebbe aggiungere in nota il testo dello spot, indicando come fonte l'Adnkronos. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:13, 15 nov 2025 (CET)
::::Chiaro, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:33, 15 nov 2025 (CET)
== Braccio da Montone ==
Ciao Udiki,<br />con "originario" intendevo dire che il dipinto cinquecentesco di [[Braccio da Montone]], realizzato dall'artista Cristofano dell'Altissimo, è stato ripreso posteriormente come riferimento dall'incisore del disegno del condottiero precedentemente presente come immagine in voce, tratto da libro ottocentesco. Ok per il template Sic, mi scuso per la rimozione, non conoscevo il suo funzionamento e credevo fosse lì per sbaglio. Ok per il numero di attività, anche se reinserirei quella di nobile (come politico è stato solo senatore di Roma, ma come nobile ha posseduto numerosi feudi). Sono qui su Wikiquote da poco e purtroppo mi ci vorrà un po' per apprenderne le relative linee guida, la mia mente, pur non volendo, sta ragionando ancora con le regole del progetto Wikipedia. Qualsiasi aiuto, comunque, è ben accetto. Mi chiedo se, anche se errando avevo inserito le citazioni prima nella pagina del personaggio, non era meglio a questo punto andarle a inserire direttamente nelle voci dei rispettivi autori dove mancavano. Di fatto così la mia modifica è stata praticamente annullata ''in toto''… <span style="font-family:Viner Hand ITC">'''[[Utente:Davipar|<span style="color:darkmagenta">Davi</span><span style="color:darkorange">par</span>]]'''</span> ([[Discussioni utente:Davipar|parliamone]]) 15:10, 7 gen 2026 (CET)
:@[[Utente:Davipar|Davipar]] Ciao, non c'è bisogno di giustificarsi, ho solo spiegato il revert. Se le citazioni che tu avevi aggiunto fossero state un paio allora le avrei sistemate io stesso come faccio di solito, ma essendo di più cominciava a essere gravoso. Del resto è chi le inserisce che ha il dovere di farlo in regola, il mio era quello di motivare. Comunque di solito si annullano, quando non è rispettata la regola del doppio inserimento. Puoi ovviamente recuperarle dalla cronologia. L'alternativa era mettere un avviso o scrivere nella pagina utente, ma ti ho pingato e in sostanza non cambia nulla. Se le inserisci nella pagina dei rispettivi autori, poi passo a correggere la formattazione. L'immagine l'ho lasciata, quello che ho scritto era solo per precisare. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:46, 8 gen 2026 (CET)
== Abdelmajid Lakhal ==
Ciao Udiki, come stai?
Sì, la citazione è presa dalla fonte citata, la trovi tranquillamente anche su Google search: https://cinematunisien.com/blog/2020/01/27/abdelmajid-lakhal-une-constante-recherche-de-la-perfection/. Grazie ancora, a presto [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 08:10, 27 gen 2026 (CET)
==Pizzoccheri della Valtellina==
Secondo me era super divertente: iconica. :) Nei prossimi giorni vedo se trovo un'altra citazione.----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 19:24, 12 feb 2026 (CET)
== Controllo "Il volo dei draghi" ==
Ciao Udiki, ho appena finito una bozza per il film "Il volo dei draghi" [https://it.wikiquote.org/wiki/Utente:Mariomassone#Dialoghi qui]. Avrei però dei problemi di trascrizione delle frasi del personaggio '''Omadan''', segnalati in []. Il film intero lo si può trovare su Archive.org. Grazie in anticipo e buona settimana [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 15:12, 16 feb 2026 (CET)
:{{ping|Mariomassone}} Ciao, potresti indicare il minuto preciso, qualcosa come "23:41" ecc.? [https://support.google.com/youtube/answer/15930243?hl=en YouTube genera una trascrizione], quindi si può trovare immediatamente una certa frase facendo una ricerca all'interno testo (Ctrl+F). InternetArchive non genera la trascrizione e, siccome il video dura un'ora e mezza, è difficile cercare le frasi. Anzi, se indichi i minuti per ogni citazione, le verifico tutte; forse questa non è una cosa strettamente necessaria, comunque io sono disponibile. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:18, 16 feb 2026 (CET)
::10:40, 13:15, 1:27:00 [https://archive.org/details/il-volo-dei-draghi-hd-1982_202601 qui], grazie [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 20:49, 16 feb 2026 (CET)
grazie. in verita i testi con ISBN sono gia nella pagina di wikipedia di paolo nucci (papà).liho inseriti ma non riesco ad annullare il link e non compare la foto che e su wikipedia [[Utente:Pillo90|Pillo90]] ([[Discussioni utente:Pillo90|scrivimi]]) 22:20, 16 feb 2026 (CET)
== Federico Buffa ==
La citazione senza fonte non è opera mia, non so da cosa tu l’abbia dedotto :) [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 22:13, 16 mar 2026 (CET)
:@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Avevo visto che gli ultimi (ma non recenti) interventi sulla pagina erano tuoi, che l'anonimo (questo tu non lo puoi vedere, ma io sì) ha modificato anche [[José Mourinho/Citazioni su José Mourinho]] e che tu ultimamente hai modificato [[José Mourinho]], quindi ho pensato che se per caso eri tu da sloggato era meglio segnalarti la cosa. Comunque non è che ci siano stati dei vandalismi o che sia vietato intervenire anonimamente, quindi nessuna recriminazione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:27, 16 mar 2026 (CET)
::Tranquillo, era solo per sapere cosa ti aveva portato ad indirizzarti verso di me. Comunque sì, le modifiche in questione le ho fatte da sloggato, qualche volta mi dimentico di registrarmi. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 01:57, 17 mar 2026 (CET)
== Confronto su nome ==
[https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Utente:IlSignoreDelCazzime Nome Utente] inappropriato o no? Su Wikipedia pare l'abbiano accettato. In caso devo aggiungere un eccezione in quanto la regex per i titoli non consentiti non permette l'edit, che ne pensi? --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:10, 1 apr 2026 (CEST)
:{{ping|Homer}} Credo che su Wikipedia fosse al momento sfuggito, l'ho bloccato là a qui. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:38, 1 apr 2026 (CEST)
::: Grazie {{ping|Spinoziano}}! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 12:13, 1 apr 2026 (CEST)
== You may be an eligible candidate for the U4C election ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
Greetings,
The [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]] seeks candidates for the 2026 election. The U4C is the global committee responsible for overseeing enforcement of the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]]. Elections are held annually, if elected a committee member serves for two years.
This year the U4C requires candidates to hold administrator rights on at least one wiki, which is why you are being contacted as you appear to hold this right. There are other requirements, such as candidates must be at least 18 years old and may not be employed by the Wikimedia Foundation or other related chapters and affiliates. You can find more information in the [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026#Call_for_Candidates|call for candidates on Meta-wiki]]. Additionally, the committee's working language is English; some ability to communicate in English is required.
The election opens on 18 May, if you are eligible and interested you have until 10 May to submit your candidacy. There will week between for candidates to answer questions from the community. Voting takes place privately in [[m:Special:MyLanguage/SecurePoll|SecurePoll]], successful candidates must receive at least 60% support. More information is available on [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|the 2026 Elections page]], including timelines and other candidacy information. If you read over the material and consider yourself qualified, please consider submitting your name to run for the committee. If you think someone else in your community might be interested and qualified, please encourage them to run.
In partnership with the U4C -- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 20:33, 28 apr 2026 (CEST) </div>
<!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30471754 -->
== Cancellazione citazioni su Rodolfo Dalla Mora ==
Buonasera Udiki,
ho appena visto che due citazioni da me postate su rodolfo Dalla Mora sono state cancellate considerate promozionali, sinceramente io non le trovo promozionali, quella di Mario Conte ha spegato e messo in evidenza del fatto che il Comune di Treviso è il primo in Italia di aver istituito questa figura, poi in particolare quella del filosofo Adriano Pessina che ha spiegato la definizione di Disability Manager e ha preso come esempio la figura dell'architetto Rodolfo Dalla mora come primo Disability Manager in una struttura sanitaria ed inventore della figura in Italia. Il commento di Pessina è importante come filosofo e direttore del Centro di Bioetica dell'Università Cattolica di Milano. La ringrazio Buona serata [[Utente:MaxAmbra70|MaxAmbra70]] ([[Discussioni utente:MaxAmbra70|scrivimi]]) 20:51, 9 mag 2026 (CEST)
== Dino Gavina e dintorni ==
Buongiorno, innanzitutto mi scuso per il ritardo della risposta ma solo questa mattina mi sono accorto del messaggio. Precisazioni:
#La citazione di Marcel Breuer (dovrebbe pronunciarsi [broier]) con la fonte "incriminata" l'ho importata direttamente dalla pagina su Dino Gavina di Wikipedia, dove è presente dal 2020 (forse bisognerà cambiare la fonte anche lì). Comunque il riferimento indiretto rimandava all'archivio "archive.is", [https://archive.is/20130411012659/http://www.goldminefactory.com/dino-gavina-%E2%80%93-lampi-di-design/#selection-133.7-133.27 qui]
#Perfetto per le virgolette: oltretutto così è meglio nei ritorni a capo nel web, dove rischiano di restare orfane o vedove.
#La citazione di Anty Pansera è tratta dallo stesso link (archivio) al punto 1.
Di Gavina avrei trovato altre citazioni da fonti cartacee (due da foto di suoi depliant trovati su un annuncio commerciale su web non proponibile come fonte ovviamente, ma i pieghevoli sono certamente originali):
#''Produrre è comunicare''. ([https://i.ebayimg.com/images/g/mKsAAOSw285ng~1a/s-l1600.jpg qui] e anche [https://www.meetingrimini.org/eventi-totale/dino-gavina-produrre-e-comunicare-esposizione/ qui]) (sottolineo che non sono il venditore...)
#''I vostri figli'' [e] ''i vostri nipoti vi ricorderanno e vi giudicheranno anche dai mobili ereditati''. (anche [https://magazzino76.it qui], ma sito commerciale e sullo stampato tutto minuscolo senza la "e" né punteggiatura)
#''La verità? Niente di più sovversivo''. (cit. di Man Ray su Gavina, da un biglietto stampato dal medesimo) eccetera eccetera.
Grazie per aver tolto l'immagine (non avendola messa io non osavo toccarla) e per le informazioni. A presto, [[Utente:Simonsegni|Simonsegni]] ([[Discussioni utente:Simonsegni|scrivimi]]) 12:21, 26 mag 2026 (CEST)
== Massimo Mazzucco ==
Ciao, chiedo lumi a te, magari riesci ad aiutarmi: ho linkato gli indirizzi che rimandano agli articoli su Pearl Harbor e sullo sbarco sulla Luna, ma in entrambi i casi non vengono letti gli indirizzi. Su Pearl Harbor ho messo una toppa mettendo la sezione 11 settembre, perché altrimenti il capitolo in questione non me lo legge: sapresti dirmi il motivo? Grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:51, 10 giu 2026 (CEST)
== Pino Pagani ==
Buongiorno Udiki, grazie per avermi scritto!!!
Sì, io e altri due amici wikipediani abbiamo creato le pagine di Pino Pagani in 13 Wikipedia. Non so se sia enciclopedico anche in Italiano. Secondo te lo sarebbe o no? [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:20, 30 giu 2026 (CEST)
: Non conoscevo questa regola, chiedo scusa per il mio eccesso di zelo. La sua citazione mi ricordava, anche se a livello locale, il ''Miei cari amici vicini e lontani, buonasera!'' di Nunzio Filogamo. Mi spiace se dovesse essere eliminato, comunque accetto la decisione.
: Grazie per le informazioni [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:30, 30 giu 2026 (CEST)
==Civiltà Cattolica==
Certo che Vittorio Marcozzi è famoso e enciclopedico, già il fatto che scrivesse sulla ''Civiltà Cattolica'' non dovrebbe bastare? [https://disf.org/libri/pero-uomo-diverso Qui ad esempio una sua recensione].--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:24, 5 lug 2026 (CEST)
:@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] No. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:26, 5 lug 2026 (CEST)
::Con lo stesso criterio dovresti cancellare la citazione di [[Civiltà Cattolica|Francesco Liverani]] che è molto meno "famoso" di Vittorio Marcozzi, perché non lo fai?--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:31, 5 lug 2026 (CEST)
:::@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] E magari anche altre ancora. Ma mica io posso sapere quante voci da cancellare ci sono in tutto il sito. Se ne trovi una, segnalala in [[Wikiquote:Pagine da cancellare]]. Marcozzi è automaticamente degno di nota se ha pubblicato ''in prima pagina'' in varie occasioni e/o diretto un quotidiano o un periodico di rilevanza nazionale (vedi '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Biografie#Criteri_per_la_presenza_su_Wikipedia|qui]]''', n. 5) oppure se rispetta '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Scrittori_e_libri#Scrittori|questi requisiti]]'''. Sennò se ne deve discutere e addurre qualche ragione valida. Puoi chiedere un parere al [[w:Wikipedia:Bar tematici|progetto competente su Wikipedia]], a meno che non sei sicurissimo del fatto tuo in base ai criteri suesposti. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:46, 5 lug 2026 (CEST)
== Immagine errata ==
Ciao, ho parzialmente annullato [[Speciale:Diff/1382847|questo tuo edit]] dell'anno scorso perché il file che avevi inserito raffigura il padre, omonimo. [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 17:58, 28 lug 2026 (CEST)
== Dumas: proverbio ==
Ciao, Udiki. Sai, credo che la regola sull'originalità delle citazioni non dovrebbe essere [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alexandre_Dumas_padre&diff=next&oldid=1422423 così stringente]. Il fatto che un autore abbia in qualche situazione scelto di usare un proverbio secondo me può facilmente essere notevole e interessante. Inoltre un utente potrebbe benissimo cercare quella frase in Wikiquote, magari anche senza sapere che sia un proverbio, e penso sia giusto che possa trovarla. E poi questa citazione potrebbe anche andare in ''Proverbi dai libri'', voce che in effetti serve proprio a questo, altrimenti verrebbe meno la sua utilità. [[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 00:18, 8 ago 2026 (CEST)
:@[[Utente:Micione|Micione]] Ciao, la frase, oltre a non essere originale, non è neppure importante, perché è pronunciata da un personaggio secondario (Bertuccio) e riguarda un altro personaggio secondario (Benedetto), non è posta in una scena madre né detta in modo ricorrente, sennò poteva sicuramente stare nella pagina di Dumas in quanto rilevante nell'opera.<br />Non c'è consenso per mettere cose del genere in altre pagine (vedi [[Aiuto:Fonti#Altre fonti indirette|questa linea guida]] ribadita in [[Wikiquote:Bar/Archivio_2023-06--12#h-Autori_famosi_citati_in_videogiochi,_serie_ecc.-20230905104700|questa discussione]]); infatti se un personaggio dicesse "Rosso di sera, bel tempo si spera" e inserissimo queste cose in ''Proverbi dai libri'', avremmo solo un elenco di frasi prive di originalità che andrebbero piuttosto in ''Proverbi francesi'' e consimili, dove magari si potrebbe specificare che è anche citata in un'opera famosa. Gli è che, in caso di dubbio fondato, è prudente e doveroso applicare il principio di precauzione. Comunque se ci tieni e c'è una ''pièce à l'appui'', che al momento non si vede, la ripristino. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:50, 8 ago 2026 (CEST)
::Ma che non sia importante per la storia non ci interessa perché tanto noi non dobbiamo raccontarla, ci interessano i proverbi perché sono automaticamente significativi e citabili. Sull'esempio che citi sono ovviamente d'accordo ma perché quello è celeberrimo mentre quello di Dumas l'ho cercato sul web e non ho trovato riscontri, non sembra essere famoso (forse cercandolo in francese?) quindi non rientra in questi casi. Forse uno tra Dumas e Bertuccio potrebbe aver mentito o equivocato e in realtà non è un proverbio reale? Può essere ma in quel caso sarebbe in effetti originale. Altrimenti potrebbe andare in ''Proverbi francesi'' come giustamente dici tu, io non ci avevo pensato. Che ne dici di inserirlo là? Io non è che ci tenga in modo particolare perché non lo conosco e nemmeno lo capisco (suppongo si riferisca ai capelli, o forse anche ai vini, magari nel caso andrebbe specificato), solo mi è parso ingiusto perdere così un proverbio che per definizione andrebbe in una raccolta di citazioni. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 14:25, 9 ago 2026 (CEST)
:::@[[Utente:Micione|Micione]] Dumas scrive: "il y a un proverbe qui dit que le roux est tout bon ou tout mauvais" ([[s:fr:Le_Comte_de_Monte-Cristo/Chapitre_44|cap. 44]]). Lo si trova facilmente con Google o Google libri, più col sinonimo "méchants" invece di "mauvais". Ovviamente avevo già controllato. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:23, 10 ago 2026 (CEST)
{{rientro}} Ok, provando col francese l'IA di Google mi ha subito risposto prima che potessi fare ricerche da me. Ho dunque provato a interrogarla e mi ha trovato come libro più vecchio in cui il proverbio compare Charles Cahier, ''Quelque six mille proverbes et aphorismes usuels'', 1856, §1580, [https://archive.org/details/quelquesixmille00cahigoog/page/n109/mode/2up p. 88], ma l'opera di Dumas è precedente (1844-1846). Le ho chiesto se fosse possibile che Dumas se lo sia inventato e mi ha risposto di sì aggiungendo che "i romanzieri dell'Ottocento usavano spesso espedienti come ''"c'è un vecchio proverbio che dice..."'' per dare autorevolezza letteraria e un'aura di antica saggezza popolare a una frase creata da loro o a un modo di dire molto vago". Aggiunge che prima di quel momento i proverbi sulle persone dai capelli rossi erano unicamente negativi mentre Dumas si inventa l'opzione della bontà:<br>
"I proverbi storici medievali e rinascimentali dicevano semplicemente:
*''« Homme roux et femme barbue, de quatre pas loin salue »'' (Uomo rosso e donna barbuta, salutali da quattro passi di distanza).
*''« Salue de loin le rouge »'' (Saluta da lontano il rosso).
*''« Pelo rosso, mal colore »''."
Conferma poi che è grazie al successo del ''Conte di Montecristo'' che lettori e compilatori di dizionari hanno assorbito la frase come fosse un proverbio reale, e conclude certificando che "Dumas ha preso un antico e rozzo pregiudizio medievale sbilanciato sul male, lo ha riformulato in una dicotomia simmetrica e affascinante per le esigenze della sua trama, e la società dell'epoca lo ha "retroattivamente" trasformato in un vero proverbio."<br>
Invece cercando su Google Libri e su Internet Archive "roux est tout bon" (con virgolette) non mi trova nulla se non varie edizioni del libro di Dumas. Cercando la variante "roux tout bons" trova il libro di Cahier e pochi altri ma comunque sempre posteriori al ''Conte di Montecristo''.<br>
Detto ciò non insisto. Non volevo prolungare così tanto questa discussione, è stata solo la curiosità a spingermi a fare queste ricerche. Fai pure quel che ritieni più utile con queste informazioni. Ciao e alla prossima. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 12:26, 11 ago 2026 (CEST)
:{{ping|Micione}} scusa se mi inserisco ma sono molto contento ogni volta che ti vedo e vorrei che tu partecipassi più attivamemente. Nel caso specifico, la questione in teoria è semplice: A) la voce [[Proverbi dai libri]] è pensata per contenere solo proverbi inventati nei romanzi che li contengono, non veri proverbi, quindi se il romanzo contenesse una frase del tipo: "come dice un vecchio proverbio: ''Proverbio inventato ma significativo''" può stare nella voce "Proverbi dai libri". B) se invece era o è diventato un vero proverbio popolare, fosse anche perché nato da Dumas, non importa l'origine, va in [[Proverbi francesi]], citando però come fonte una raccolta di proverbi, oltre all'eventuale riferimento a Dumas. Quindi, in fondo, puoi capire tu stesso se e dove vada. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:18, 11 ago 2026 (CEST)
::Ciao, {{ping|Spinoziano}}, grazie per il tuo intervento (gradito), per il tuo chiarimento e per le tue parole (più significative del proverbio). In realtà non mi è chiarissimo lo stesso. Mi trovo d'accordo con la regola che citi ma credo tu mi stia indirizzando verso il caso B perché l'AI ha detto che esso è diventato un vero proverbio dopo il classico di Dumas, tuttavia a me sembrano i citatori essere talmente pochi ([https://www.google.com/search?q=%22roux+est+tout+bon%22&udm=36 GL1], [https://www.google.com/search?q=%22roux+tout+bons%22&udm=36 GL2], [https://archive.org/search?query=%22roux+est+tout+bon%22&tab=fulltext IA1], [https://archive.org/search?query=%22roux+tout+bons%22&tab=fulltext IA2]) da non poter così facilmente considerarlo un proverbio popolare. L'AI potrebbe aver preso il suo solito abbaglio: trovandolo in un pugno di libri lo ritiene popolarissimo. Viceversa il caso rientra perfettamente nell'opzione A. E quindi boh, lascerei scegliere a Udiki se inserirlo da qualche parte e dove. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 16:03, 11 ago 2026 (CEST)
:::{{ping|Micione}} l'IA puoi usarla come aiuto nella ricerca ma se non trovi effettivamente una raccolta di proverbi pubblicata e verificabile da citare come fonte non serve. Se quindi rientra nel caso A e Udiki non lo ritiene significativo, non va da nessuna parte, punto. Però fatti vedere più spesso su altre voci, ci metti meno a inserire qualche citazione di qualità, seria e con fonte puntuale che ad aprire un caso su una che magari non vale davvero la pena, quindi ci conto: la tua presenza attiva può essere molto molto più significativa di qualche mia parola, a presto :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:17, 11 ago 2026 (CEST)
:::@[[Utente:Micione|Micione]] Lo trovi anche [https://books.google.it/books?hl=it&id=8MwUHXv3PFgC&pg=PA999 qui] alla voce ''ROUSSEAU'', l'opera è del 1720. Uno dei problemi principali dell'IA è che risponde anche quando non ha saputo trovare elementi a sufficienza e tende a essere compiacente. È stato aggiunto in ''Proverbi francesi'' ([[Speciale:diff/1423286|diff]]). Non è stata inserita la menzione al ''Montecristo'' perché appare abbastanza noto autonomamente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:04, 12 ago 2026 (CEST)
::::Ok, evidentemente ci sono diversi modi per dire ''rossi'' in francese e giustamente bisognava provarli tutti. Credo che alla fine ''Proverbi francesi'' sia la scelta migliore. Grazie ancora a entrambi e buon lavoro. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 15:14, 12 ago 2026 (CEST)
== Modifiche ==
Ciao, grazie per il consiglio, ne terrò conto. Probabilmente la difficoltà della comprensione della mia modifica era data, oltre all'aggiunta di nuovo testo, anche dall'aver dovuto dare il giusto ordine cronologico sia alle frasi che ai dialoghi: infatti nonostante ci fosse il template, sia le frasi che i dialoghi non erano ordinati cronologicamente. Quindi la modifica è risultata più pesante per quello, e nel momento in cui intervenivo non ci ho pensato. Ringrazio ancora e saluto. [[Utente:Rops84|Rops84]] ([[Discussioni utente:Rops84|scrivimi]]) 22:39, 11 ago 2026 (CEST)
== Richiesta rimozione avviso ==
Gentile @[[Utente:Udiki|Udiki]],
la presente per richiedere la rimozione dell'avviso di cancellazione dalla pagina di [[Maria Marino Marraffa]]. Faccio presente che la sola rimozione della voce da [[Wikipedia]] in lingua italiana non è una motivazione sufficiente per chiederne la cancellazione anche sul progetto di [[Wikiquote]].
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e colgo l'occasione per porgere cordiali saluti. [[Speciale:Contributi/~2026-44891-42|~2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:~2026-44891-42|discussione]]) 08:13, 16 ago 2026 (CEST)
:@[[Utente:~2026-44891-42|~2026-44891-42]] @[[Utente:Nomignolo2006|Nomignolo2006]] C'è una procedura di cancellazione in corso; finché non è conclusa, naturalmente non si può rimuovere nessun avviso. Ti è già stato detto nell'opportuna sede che sono contrario al mantenimento della voce, richieste indirizzate separatamente agli utenti sono considerate [[w:Wikipedia:Campagne elettorali|campagna elettorale]] e sono vietate. Se una voce è cancellata da Wikipedia, di regola qui è cancellata d'ufficio. Se non riesci ad accedere alla tua utenza registrata, creane una nuova e specifica nella pagina utente che si tratta di una "reincarnazione". Se operi in concerto col sig. Savino, come tu stesso lasci intendere '''[[Speciale:Diff/1423759|qui]]''', sei tenuto a dichiarare il [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|conflitto d'interessi]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:24, 16 ago 2026 (CEST)
::@[[Utente:Udiki|Udiki]]
::Sta confondendo l’utente non opera in concerto con [[Francesco Savino]]. Ha scritto di essere in contatto con lui, non che opera in concerto. Riguardo la campagna elettorale, lei prima ha espresso di ritenere la voce da cancellare, di contro è stato espresso pensiero contrario. Dunque il primo ad aver fatto campagna elettorale non è l’utente. Le chiedo gentilmente di non fraintendere più e di utilizzare lo stesso rigore che sta utilizzando per l’utente @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] anche facendo un’analisi su ciò che lei stesso sostiene. Saluti [[Speciale:Contributi/~2026-45195-96|~2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:~2026-45195-96|discussione]]) 09:58, 18 ago 2026 (CEST)
::Ps: l’utenza non è @[[Utente:Nomignolo2006|nomignolo2006]] che non esiste ma @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]]. [[Speciale:Contributi/~2026-45195-96|~2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:~2026-45195-96|discussione]]) 10:00, 18 ago 2026 (CEST)
:::@[[Utente:~2026-45195-96|~2026-45195-96]] @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] Io ho aperto una regolare procedura di cancellazione e sono intervenuto solo nella pagina relativa alla cancellazione. Tu sei intervenuto lì e poi sei venuto qui, nella mia pagina di discussione, a chiedere di interrompere la procedura. Se tu avessi letto la linea guida che ti ho linkato, più precisamente ancora [[w:Wikipedia:Campagne elettorali#Invito a rivedere l'opinione]], avresti visto che il tuo comportamento rientra nell'ipotesi di campagna elettorale, così com'era già stato spiegato nel mio stesso commento sopra, laddove ho parlato di "richieste indirizzate separatamente agli utenti". Inoltre [[speciale:diff/1423759|qui]], cioè nella pagina della procedura di cancellazione della voce sulla Marraffa, hai dichiarato di essere la stessa persona intervenuta nella pagina di Savino, quindi hai praticamente confessato. Siccome hai dichiarato pure di essere in contatto con lui, questo è un palese conflitto d'interessi così come definito dalla relativa linea guida, anch'essa già da me linkata sopra e che [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|ti linko di nuovo]]. A questo punto mi sembri più in mala fede che confuso. Siccome hai una lunga storia di abusi su questi progetti, o la pianti immediatamente di trollare o sarai sanzionato. E smettila di cambiare utenze, ti ho già detto di registrarne una e usare quella per comunicare, dato che eviti di farlo solo per eludere le tue responsabilità. Il cerchio si sta stringendo. [[Speciale:Contributi/~2026-45304-32|~2026-45304-32]] ([[Discussioni utente:~2026-45304-32|discussione]]) 13:58, 18 ago 2026 (CEST)
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Achmed Zakaev
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2026-08-17T12:20:55Z
Avemundi
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Akhmed Zakayev.png|thumb|Zakaev nel 2021]]
'''Achmed Khalidovič Zakaev''' (1959 – vivente), politico russo di etnia cecena.
==Citazioni di Achmed Zakaev==
{{Int|Dall'intervista di Anna Politkovskaja|Maggio 2002; [[Anna Stepanovna Politkovskaja|Anna Politkovskaja]], ''Un piccolo angolo d'inferno'' (2003), traduzione di Isabella Aguilar, Rizzoli, Milano, 2023, pp. 213-224, ISBN 978-88-17-18149-5.}}
*Non c'è nessun dialogo, la guerra continua, e a mio parere oggi nel Governo russo non c'è nessuno che potrebbe assumersi la responsabilità di fermarla. Non può farlo Putin, e neppure il primo ministro. Nessuno può farlo. [...] Perché la situazione in Cecenia è fuori dal loro controllo. Sono i militari a dire alla Russia che cosa fare, oggi. Una differenza essenziale tra El'cin e Putin è che El'cin, nonostante tutti i problemi, aveva un consenso molto scarso ma una grande autorità, mentre Putin sembra avere un grande consenso e scarsa autorità.
*{{NDR|Su [[Murat Magometovič Zjazikov]]}} Si rende conto di cosa significa per l'Inguscezia avere come guida un ufficiale della Sicurezza federale proclamato presidente da Putin? Penso che si stiano preparando a provocare una "nuova Cecenia" in Inguscezia. I militari hanno bisogno di allargare il conflitto, ora che la Cecenia è stata ripulita in lungo e in largo.
*L'esercito non vuole rinunciare alla sua posizione di dominio nel Paese, e il solo modo per mantenerla è creare nuovi conflitti locali. Una nazione come la Russia, che non ha ancora rinunciato alle sue ambizioni imperialistiche o imparato a rispettare seriamente le sue leggi, ha bisogno di un nemico. Non è abbastanza forte per affrontare un nemico esterno, ma può sempre scegliersene uno all'interno della federazione. Prima erano i ceceni, e i prossimi saranno gli ingusci, che in teoria sono solidali con i primi.
*In generale non mi piace pensare a qualcuno, che sia [[Džochar Dudaev|Dudaev]], [[Šamil' Salmanovič Basaev|Basaev]] o [[Aslan Maschadov|Maschadov]], come a una "figura di culto". Personificare il nostro problema è solo una strategia propagandistica.
*Nell'attuale situazione cecena, con il ruolo punitivo che si sono scelti i militari, non potranno che ritirarsi. Possono tirare avanti per un altro anno o due, ma non possono sconfiggere un intero popolo. I ceceni sono sopravvissuti al momento peggiore, quando la guerra di Putin aveva il consenso dell'opinione pubblica. Ora è diventata molto impopolare, invece, e noi continueremo a sopravvivere.
*{{NDR|Su [[Achmat Kadyrov]]}} È contro l'usanza cecena e anche contro quella russa parlar male dei morti. E non ho niente di buono da dire.
*Kadyrov non è un problema per la Cecenia, ma per chi l'ha appoggiato e messo al potere. Oggi sta provocando la gente, sta facendo di tutto per scatenare una guerra civile contro i suoi nemici in Cecenia. Sta cercando di farlo perché un simile conflitto, una volta iniziato, gli eviterebbe di assumersi la responsabilità dei crimini atroci commessi nel Paese.
*Fino a ora, i generali russi hanno fatto avanzare le loro carriere militari e politiche sul sangue dei ceceni, prendendo medaglie, promozioni e denaro, e nessuno è mai stato considerato responsabile. Se le cose non cambiano, siamo condannati a un circolo vizioso, perché i generali russi, ormai abituati a nutrirsi del sangue ceceno, non smetteranno di loro spontanea volontà.
*Maschadov non è Basaev. C'è un'enorme differenza tra un presidente eletto dal popolo e uno imposto dall'alto. Dudaev era stato eletto, e non ha dato le dimissioni: è stato ucciso. Maschadov non scapperà, non si arrenderà e non darà le dimissioni. E se vivrà o morirà è nelle mani di Dio.
*{{NDR|«Quale pensa sia stato il peggior errore di Maschadov?»}}<br>È stato anche il nostro peggior errore, di tutti i compagni che hanno combattuto con lui durante la prima guerra: siamo caduti nell'inganno propagandistico del Cremlino, quando ha dichiarato che dopo Chasavjurt avevamo vinto la guerra. Quello è stato il nostro tragico errore e lo stiamo ancora scontando, insieme a tutto il popolo ceceno. La verità è che non c'è stata alcuna vittoria. Centoventimila morti, tutte le infrastrutture ridotte in macerie, villaggi e città cancellati dalle mappe... E noi abbiamo festeggiato, elargito medaglie e promozioni. Se invece avessimo continuato a dichiarare di essere vittime di una guerra genocida, forse non ci sarebbe stato un secondo conflitto.
*Non ci sono né eroi né vincitori in questa guerra, la nazione è stata umiliata e insultata nella sua totalità, e gli eroi non permettono che questo accada al loro popolo.
{{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2002/12/28/tutta-colpa-di-mosca-deve-trattare-con.html Tutta colpa di Mosca, deve trattare con noi]''|Intervista con la radio ''Eco di Mosca'', ''la Repubblica'', 28 dicembre 2002.}}
*Da un lato questo tragico avvenimento, che ha purtroppo provocato tante vittime può essere interpretato come un atto terroristico. Dall'altro lato, valutandolo dal punto di vista della vita quotidiana in Cecenia, è una vendetta riuscita, una vendetta dei ceceni contro gli oppressori russi.
*Non c'è dubbio che i ceceni che vogliono la libertà e l'indipendenza del nostro popolo vedevano in quel palazzo un bersaglio importantissimo dal punto di vista strategico, il luogo dove si riunivano i più zelanti esecutori della politica anti-cecena, della guerra di sterminio che Mosca conduce contro il nostro popolo.
*Il vero terrorismo è quello di Putin contro di noi. In ogni caso posso soltanto dire che le forze armate cecene non utilizzano kamikaze.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0203_01_2004_0247_0003_1428569/ «Non siamo stati noi, Putin ha tanti nemici»]''|Intervista di [[Giulietto Chiesa]], ''La Stampa'', 7 settembre 2004.}}
*{{NDR|Sulla [[strage di Beslan]]}} Abbiamo subito detto a chiare lettere che questa azione bestiale non ha nulla a che fare con noi. Non può essere giustificata in alcun modo, danneggia la causa cecena. È un atto mostruoso contro i ceceni.
*Noi siamo convinti che dietro tutti gli attacchi terroristici di questi anni, dei più sanguinosi, ci siano le tracce dei servizi segreti russi. O di parti di essi. Non siamo solo noi a dirlo. Molti osservatori lo dicono. Cominciò con l'[[Bombe nei palazzi in Russia|esplosione dei palazzi di Mosca]]. I ceceni non c'entravano per niente, ma servì a lanciare l'offensiva militare della [[seconda guerra cecena]].
*Putin vuole riportare la Russia ai tempi sovietici, non più - come ha fatto fin'ora - ripristinando simboli, bandiere e inni. Adesso si accinge a farlo compiutamente. Prigione di popoli era, prigione di popoli vuole che torni ad essere.
*Il fatto che [[Šamil' Salmanovič Basaev|Bassaev]] rifiuti di negoziare è una favola moscovita. Lui stesso ha dichiarato, al contrario, che se Mosca accettasse un negoziato politico e smettesse l'occupazione del paese, cesserebbe i combattimenti.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,4/articleid,0204_01_2004_0255_0004_1434156/ Zakayev: vedo arrivare altre Beslan]''|''La Stampa'', 15 settembre 2004.}}
*Se la politica di Putin verso la Cecenia non verrà modificata, la radicalizzazione del Caucaso raggiungerà livelli ancora maggiori e sono seriamente preoccupato che altre [[Strage di Beslan|Beslan]] saranno inevitabili.
*Categoricamente rifiuto tutte le accuse da parte del governo russo che il presidente Maskhadov sia minimamente coinvolto con i fatti di Beslan. [...] Non ha ammesso alcuna giustificazione per il terrorismo e ha invitato il popolo ceceno a piangere le vittime della tragedia.
*Dal mio punto di vista Putin sta sfruttando la tragedia nello stesso modo in cui Hitler sfruttò l'incendio al Reichstag.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,9/articleid,0006_01_2005_0068_0009_1546245/ «Putin ha dato l'ordine e con lui non si tratta»]''|''La Stampa'', 10 marzo 2005.}}
*{{NDR|Su [[Aslan Maschadov]]}} Era un politico che cercava di frenare quelli che rispondevano al terrore con il terrore. E questo dava molto fastidio a Putin.
*Mashkadov era l'ultima possibilità per una soluzione pacifica del conflitto in Cecenia. Era uno dei pochi che credeva nella forza della ragione e cercava con tutti i mezzi di coinvolgere il governo russo a sedersi intorno a un tavolo.
*Oggi in Cecenia è cresciuta una generazione che non conosce niente oltre la guerra, e che non sa niente della Russia oltre alla violenza e al terrore. È improbabile che tra i giovani comandanti sul campo se ne trovi qualcuno che voglia aprire trattative con Mosca.
*Se ammazzano anche Basaev al suo posto arriveranno altri dieci nuovi Basaev.
*La mia opinione personale è che di trattative con Putin non se ne parla nemmeno. Se qualcuno coltivava l'illusione su una possibilità di pace, con l'assassinio di Maskhadov è chiaro che la guerra non finisce perché non c'è interesse a farla finire.
{{Int|Dalla prima intervista di Luca Salvatori e Maxim Litvinenko|Febbraio 2007; Citato in [[Aleksandr Val'terovič Litvinenko|Aleksandr Litvinenko]], ''Perché mi hanno ucciso'', AIEP Editore, 2008, pp. 131-135, ISBN 978-88-6086-011-8}}
*{{NDR|Sull'omicidio di [[Aleksandr Val'terovič Litvinenko|Aleksandr Litvinenko]]}} Le circostanze già universalmente note consentono di nominare un committente concreto nella persona del capo del Cremlino Vladimir Putin. La pianificazione e l'esecuzione sono avvenute sotto la gestione indiretta del direttore dell'Fsb [[Nikolaj Patrušev]].
*Per quanto riguarda i moventi, il primo di essi, anche se già questo sarebbe sufficiente, è l'abbandono da parte di Saša dell'organizzazione più sanguinaria e criminale dell'intera storia dell'umanità, che per il secondo secolo terrorizza interi popoli e Paesi. Uccidere un traditore, come lo chiamavano, era una questione, ovviamente, non di onore, cosa che i delinquenti non hanno, bensì di immagine, per non far stare tranquilli gli altri.<br>Il secondo movente, anche questo sufficiente, è la "violazione del segreto di stato". Proprio questa formula è riportata nelle carte ufficiali che hanno vietato in Russia il libro di Aleksandr Litvinenko "L'FSB fa scoppiare la Russia". Effettivamente, chiunque venga a toccare da vicino il "segreto di stato" dell'esplosione delle abitazioni nelle città russe, per esempio [[Aleksandr Ivanovič Lebed'|Lebed']], [[Jurij Ščekočichin|Ščekočichin]], la [[Anna Stepanovna Politkovskaja|Politkovskaja]] e Litvinenko, muoiono della morte riservata ai traditori dello stato. L'isolamento di [[Michail Trepaškin]] non si può definire che come una lenta morte.<br>Infine, il terzo movente è la chiara attività pubblicistica di Litvinenko, che contiene una critica impietosa del regime di Putin per i crimini contro l'umanità tanto in Cecenia quanto in Russia.
*Propongo di ricordare la dichiarazione di Nikolaj Patrušev dopo l'uccisione di [[Ibn al-Khattab|Chattab]]. Il direttore dell'Fsb ha parlato con orgoglio di un certo "know-how". Adesso si può parlare coraggiosamente del fatto che questo "know-how" consiste nell'avvelenare la gente con elementi nucleari. A Patrušev e al suo "know-how", ovviamente, è riservato un posto nella storia. La domanda è se questo posto è soltanto nella storia.
{{Int|Dalla seconda intervista di Luca Salvatori e Maxim Litvinenko|Londra, maggio 2007; Citato in [[Aleksandr Val'terovič Litvinenko|Aleksandr Litvinenko]], ''Perché mi hanno ucciso'', AIEP Editore, 2008, pp. 15-17, ISBN 978-88-6086-011-8}}
*Senza esagerare, ritengo che il riconoscimento della Repubblica di Cecenia sia inevitabile. Dal punto di vista del diritto, non abbiamo alcun problema. Il popolo ceceno è autodeterminato già nel 1990, quando l'esecutivo dell'URSS venne radicalmente rinnovato. Le autorità sovietiche che fino a quel momento avevano avuto la prerogativa esclusiva di definire lo stato di Repubblica confederata all'Unione oppure l'autonomia, hanno riconosciuto la Repubblica di Cecenia Inguscia come soggetto autonomo al pari della Russia, della Georgia, dell'Ucraina e così via.
*Con il riconoscimento dell'indipendenza la Repubblica di Cecenia acquiserebbe ciò che l'Italia perderebbe qualora venisse conquistata da un numero di barbari sanguinari dieci volte superiori agli italiani stessi, armati di tutto punto.
*[[Ramzan Kadyrov]] è una creazione di Putin, che riflette esattamente tutti i risultati ottenuti dalla Russia nella pluriennale guerra anticecena.
*{{NDR|«Perché i mass media internazionali forniscono così poche notizie sulla questione cecena?»}} C'è solo una spiegazione: il mondo, l'occidente e l'oriente, si sono messi dalla parte della Russia e si sforzano in ogni modo di compiacere il suo regime. Solo una cosa è in grado di compiacere Putin, l'uccisione dei ceceni che da secoli sfidano l'autorità russa con il proprio amore per la libertà. Tanto sul piano culturale quanto su quello religioso, così come su quello geografico, la Cecenia si è trovata a cavallo tra le civiltà. I governi musulmani sono più vicini per animo al dittatore Putin rispetto ai ceceni, anche se condividono la stessa religione. Per i governi occidentali corrotti invece è più importante il business del petrolio e del gas con il Kgb che l'autonomia dei ceceni. Per gli USA e per l'Unione Europea, fin dall'inizio della guerra anticecena, c'è stata anche un'altra ragione per sostenere Putin. Hanno nutrito la speranza che, inghiottita la Cecenia, la Russia avrebbe abbandonato la Abchazija, l'Oscezia del Sud e la [[Transnistria|Pridnestrov'e]], così che queste repubbliche, assieme alla Georgia ed alla Moldavia, si sarebbero venute a trovare sotto il loro completo controllo.
*[[Aleksandr Val'terovič Litvinenko|Aleksandr]] era mio amico, e la mia famiglia, compresi i miei nipotini, lo considerava uno di noi. Era un mio alleato, anche politico, la sua perdita ha un valore inestimabile.
{{Int|Da ''[https://www.ildubbio.news/cronache/una-sconfitta-russa-in-ucraina-riaprirebbe-i-giochi-in-cecenia-x7bfm1on «Una sconfitta russa in Ucraina riaprirebbe i giochi in Cecenia»]''|Intervista di Francesco Insardà sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Ildubbio.news'', 2 luglio 2022.}}
*La guerra in Ucraina sta riaccendendo l’attenzione su quanto commesso in Cecenia e non solo. Mi riferisco anche alla Georgia e alla Siria. C’è un legame tra il mio paese e l’Ucraina. L’aver subito la prepotenza della Russia. Abbiamo subito prima dell’Ucraina le stesse violenze, molte volte nell’indifferenza della comunità internazionale.
*La Russia di Putin con la sua politica si sta muovendo verso un nuovo fascismo. Un pericolo che io ed altre persone, in tempi non sospetti, avevamo già fatto notare, ma non siamo stati molto ascoltati. È chiaro dove Putin voglia portare la Russia. Nel suo libro Anna Politkovskaja descrive proprio la deriva fascista. Ed è proprio quello che sta ripetendo adesso in Ucraina. I crimini di Bucha, per esempio, ricalcano lo stesso copione avutosi in Cecenia, la stessa terribile condotta già denunciata anni fa dalla coraggiosa Anna.
*[[Ramzan Kadyrov|Kadyrov]] è un personaggio in mano a Putin, che fa tutto quello che gli viene ordinato. Si muove a comando e ha rappresentato anche Putin in Ucraina in occasione dell'invasione. Non possiamo definirlo né un presidente né un leader.
*In passato la Cecenia è stata sacrificata nel silenzio di tutti. Ritengo che i tempi adesso siano cambiati e sono convinto che la vittoria dell’Ucraina avrà effetti positivi anche per la Cecenia.
{{Int|Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2022/07/12/news/mosca-si-sente-impero-la-cecenia-e-l-ucraina-sono-parte-della-stessa-storia-l-intervista-a-akhmed-zakayev-4207079/ Mosca si sente impero, la Cecenia e l'Ucraina sono parte della stessa storia]''|Intervento sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]] alla campagna "Putin all'Aia" dei Radicali italiani, ''Ilfoglio.it'', 12 luglio 2022.}}
*Ho capito che tipo di minaccia fosse la Russia già prima delle guerre del 1994 e del 1999, avevo chiaro che indipendentemente dal tipo di potere che si sarebbe insediato al Cremlino, Mosca avrebbe sempre cercato di svilire il popolo ceceno. La Russia degli zar, la Russia sovietica, quella che abbiamo chiamato la Russia democratica hanno portato avanti interessi simili, minacce costanti.
*Diventare indipendenti da Mosca voleva dire che il nostro futuro, il nostro destino non sarebbero dipesi dalle relazioni con un uomo seduto al Cremlino o dal suo umore. Voleva dire la fine delle intromissioni e anche dei capricci. Per questo ho combattuto nella Prima guerra cecena: per la libertà. Ora la nostra repubblica è di nuovo occupata.
*Oggi nella guerra in Ucraina, Putin distrugge anche i ceceni. Manda la gioventù cecena nelle braccia dei cosiddetti [[kadyrovcy]]. In questo modo continua il massacro del popolo ceceno, che si è trasformato in carne da cannone. Non c'è differenza tra quello che vuole fare agli ucraini e quello che vuole fare ai ceceni. Ottiene due obiettivi: trasforma i ceceni nei nemici principali di Kyiv e continua a ucciderli.
*La Russia, nonostante sia stata dipinta spesso come democratica, continua a essere un impero che distrugge la voglia di indipendenza, distrugge le altre nazionalità portando avanti una politica di [[russificazione]] dell'impero.
*Fino a quando la Russia non rinuncerà alla sua politica imperiale non smetterà di sottomettere i popoli e questo avverrà indipendentemente da chi sarà al Cremlino. Putin sta continuando questa politica, se non fosse lui, sarebbe un altro. È il portatore di un modo di gestire il potere nato con gli zar e continuato con i sovietici. Non ha inventato nulla. Non sto facendo l'avvocato di Putin, che è un criminale di guerra, un assassino, sostengo che il problema sia più profondo. Boris Eltsin piaceva molto all'occidente, era considerato un liberale perché si opponeva al comunismo, ma è stato lui a iniziare la guerra contro i ceceni, è stato lui che ha distrutto Groznyj. Putin ha continuato. Se al Cremlino verrà qualcuno di diverso, non cambierà la Russia. Bisogna cambiare la Russia se si vuole che al Cremlino non si ripresenti un Putin, uno Eltsin o uno Stalin. Deve essere una nazione con una nuova veste.
*Da questa guerra dovrà nascere una nazione che non è più impero, che non sia più un pericolo. Il cambiamento si avrà con la sconfitta e anche portando i russi a ragionare.
*Il futuro deve passare attraverso il pentimento. Il pentimento deve portare alla purificazione e infine alla formazione di una società sana. Finché il popolo russo sarà malato di [[Rascismo|russismo]], fascismo, o come volete chiamarlo, avremo sempre a che fare con una minaccia.
{{Int|Da ''[https://www.lastampa.it/esteri/2022/11/06/news/akhmed_zakayev_putin_ha_iniziato_con_la_mia_cecenianon_si_fermera_finche_esistera_limpero_russo-12221718/ "Putin ha iniziato con la mia Cecenia, non si fermerà finché esisterà l'impero russo"]''|Intervista di Monica Perosino sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''lastampa.it'', 6 novembre 2022.}}
*La formazione del nostro Stato è perfettamente in linea con le leggi adottate dal Soviet Supremo dell'URSS nell'aprile 1990 e coerente con i principi e le norme del diritto internazionale. La creazione di una nostra statualità era assolutamente legittima, così come i processi politici in atto nella nostra repubblica in qui tempi. Sono state le riforme avviate da Gorbaciov che ci hanno permesso, come altre Repubbliche dell'Unione Sovietica, di dichiarare la Sovranità di Stato.
*L'indipendenza dalla Russia è la garanzia di poter avere un futuro. La liberazione dalla mano coloniale della Russia è l'unica strada per garantire ai popoli di Ucraina, Georgia, Cecenia-Inguscezia, Repubblica cecena di Ichkeria, e altre repubbliche nazionali la sicurezza e libertà, presente e futura
*Mariupol è la Grozny ucraina. Entrambe le città sono state rase al suolo, nello stesso identico modo. A Mariupol i russi hanno agito esattamente come a Grozny.
*C'è stata una connivenza criminale, che ha consentito a Eltsin di distruggere interi Paesi nel cuore dell'Europa, con la scusa di normalizzare le relazioni con Mosca. Il destino della Cecenia, di una nazione intera, è stato tradito e barattato in cambio del benessere e in cambio delle risorse energetiche che l'Occidente e l'Europa ricevevano dalla Russia. Non è stato un errore, è stato un crimine contro il popolo ceceno.
*La guerra scatenata dalla Russia contro l'Ucraina è una continuazione della guerra della Russia contro la Cecenia. Negli ultimi anni la Russia, dopo aver rafforzato le forze armate, ha iniziato a impadronirsi e a conquistare i Paesi vicini. È partita dalla Repubblica cecena di Ichkeria e oggi è già arrivata in Ucraina. Se il mondo avesse fermato la Russia allora, non ci sarebbe stata la guerra in Georgia nel 2008, né oggi in Ucraina.
*Quelli che chiamate "[[Kadyrovcy|kadiroviti]]" sono un prodotto russo, quello che Mosca ha fatto a una parte di ceceni con il tacito consenso dell'Occidente. Perché in tutti questi 22 anni di occupazione e fino al 24 febbraio l'Occidente ha sostenuto sia Putin che il regime di Kadyrov in Cecenia. I ceceni sono stati le vittime di questa tragedia, dell'occupazione, dell'ingiustizia. Siamo rimasti soli con questo mostro, anzi, peggio, siamo stati semplicemente traditi. Il mondo si è schierato dalla parte del nostro carnefice. E in tutti questi anni l'ha nutrito e lo ha sostenuto, definendo lo sterminio del popolo ceceno "un affare interno della Russia".
*{{NDR|Su [[Ramzan Kadyrov]]}} È un collaborazionista, un traditore nazionale, come Quisling. Nei Paesi conquistati ci sono sempre persone che tradiscono il proprio popolo. Kadyrov è un traditore totale, un deviato senza educazione e senza scrupoli, di una spudoratezza e di una violenza senza limiti. Putin ha compreso bene la sua essenza, e lo ha nominato dopo aver eliminato suo padre.
*La strategia per l'Ucraina, per la Georgia, per la Cecenia, è stata sviluppata quando Putin lavorava ancora come taxista. Putin, che ora è al potere, sta semplicemente implementando questa strategia. Quindi, spostare la responsabilità solo su Putin e contare sul fatto che con un cambio di regime la situazione cambierà è un grosso errore. Per fare in modo che la Russia cessi di rappresentare una minaccia per il resto del mondo, non solo per i suoi vicini e per l'Ucraina, questo paese nella forma in cui esiste oggi, deve semplicemente cessare di esistere. Come si può fare? Non lo so, ma so che sarà possibile solo dopo la sconfitta militare della Russia in Ucraina, perché cesserà di esistere per come la conosciamo.
*{{NDR|Sulle [[bombe nei palazzi in Russia]]}} Io non credevo che gli attentati fossero stati fatti dall'Fsb, all'epoca diretto da Putin, era troppo difficile credere che i russi, che gli stessi servizi speciali russi, potessero far saltare in aria i loro cittadini. Ma Litivinenko la pensava diversamente. Mi disse: "Akmed, metti alla prova la tua fantasia e pensa a qualcosa di terribile, la cosa peggiore che una persona possa fare, la più spaventosa. Qualunque cosa ti venga in mente ti dimostrerò che i servizi russi – dallo zarista Okhrana all'Fsb di oggi – l'ha già fatta. La cosa più terribile che il cervello umano possa immaginare, l'hanno già fatta". E da quel momento in poi non metto in dubbio nulla per quanto riguarda i servizi speciali russi. Possono fare di tutto per salvare questo sistema. Possono sacrificare chiunque per salvare questo sistema. Questo è ciò che il mondo intero dovrebbe ricordare.
*Anche se l'Occidente dovesse stancarsi e la lasciasse sola contro la Russia, l'Ucraina non si arrenderà mai. L'Ucraina si batterà per i suoi territori, per la sua terra e per il suo futuro. Non ci sono dubbi su questo. Sono altrettanto sicuro che l'Occidente sosterrà l'Ucraina fino alla fine, ormai è troppo coinvolto e che alla fine l'Ucraina vincerà. Nel farlo libererà il mondo dalla minaccia dell'Impero russo, perché persa la guerra l'Impero russo cesserà di esistere.
==Citazioni su Achmed Zakaev==
*Zakaev non può scendere dalla macchina. È altamente sconsigliabile per lui andare in un caffè di Londra, perché le autorità inglesi temono che la Sicurezza federale russa lo rapisca. È proprio come nei film sulle spie sovietiche: ecco come è tornato a essere. Terribile. In che cosa ci siamo trasformati? ([[Anna Stepanovna Politkovskaja]])
===[[Aleksandr Goldfarb (biologo)|Aleksandr Goldfarb]]===
*Prima del crollo dell'Unione Sovietica, era stato primo attore del Teatro drammatico di Groznyj, aveva interpretato Shakespeare e i classici russi, sognando un rinascimento culturale della Cecenia che avrebbe dovuto seguire la fine del comunismo. Dopo la caduta dell'Unione Sovietica e la dichiarazione d'indipendenza della Cecenia, era diventato presidente della Società nazionale degli attori ceceni, «un mancato Ronald Reagan ceceno», come diceva scherzando. Ma poi era scoppiata la guerra.
*Prima del funerale la nostra ristretta cerchia fu quasi lacerata da un'ennesima controversia, l'ultima sorpresa di Saša. Mentre discutevamo la sistemazione del corpo, Achmed Zakaev dichiarò che Saša doveva essere sepolto in un cimitero musulmano, perché si era convertito all'Islam il giorno prima di morire. Risultò che il 22 novembre, poco prima che Saša perdesse conoscenza, Achmed aveva portato un mullah all'ospedale perché dicesse una preghiera di circostanza. Per quello che riguardava Achmed, Saša era morto da musulmano.<br>Non sapevo del mullah ed ero furioso con Achmed. Saša non era mai stato in nessun senso religioso. Anzi, mi aveva detto di non capire quelli che lo erano. La sua unica passione era vincere le battaglie e affermare le proprie idee. È vero che spesso diceva: «Sono un ceceno», ma lo dicevo anch'io e questo non faceva di me un musulmano. Era una dichiarazione di solidarietà, non una manifestazione di fede. Oltretutto, negli ultimi giorni Saša non aveva certamente le idee chiare.<br>«So perché l'ha fatto», dissi ad Achmed. «Si sentiva colpevole per quello che la Russia aveva fatto ai ceceni e voleva fare solo un gesto. Come un tedesco magari avrebbe voluto diventare ebreo dopo l'Olocausto. Ma è stato un errore. Non aiuterà la nostra causa. Con quello che sta succedendo nel mondo, diciamocelo francamente, la propaganda russa farà di tutto per spostare l'attenzione dall'assassinio alla conversione. Gli hai fatto un gran favore.»<br>«Non ho fatto un favore a nessuno», rispose Achmed. «Tutto è stato fatto correttamente, perciò Saša è un musulmano».<br>Achmed era ostinato. Ma quell'ostinazione è il motivo per cui i russi non vinceranno mai la guerra in Cecenia, a meno di non ucciderne l'intera ostinata popolazione.<br>«Non sono un esperto di conversioni», continuai, «ma sono un esperto di biochimica. Con la quantità di sedativi che gli avevano dato quel giorno, non sono affatto sicuro che potesse comportarsi razionalmente».<br>«Gli atti di fede non sono razionali», obiettò Achmed.
*Se c'era un ceceno che si era sempre duramente opposto al terrorismo, questo era Zakaev. Ma il suo caso divenne un banco di prova di una serie di eventi per diverse persone: la legittimità dell'azione russa in Cecenia, l'idea che la Russia fosse fallita come democrazia e fino a che punto la guerra contro il terrore giustificava la compromissione dei diritti umani. Per i ceceni delle montagne e per quelli della vasta diaspora in Europa e, ovviamente, per i musulmani moderati di tutto il mondo, il caso Zakaev servì a collaudare la lealtà dell'Occidente. Per Putin, fu un modo di valutare la reciprocità dei suoi partner occidentali: in Afghanistan vi abbiamo aiutato a combattere i ''vostri'' terroristi ora dovete aiutarci a combattere i ''nostri''.
===[[Vanessa Redgrave]]===
*Il signor Zakaev è innocente di ogni forma di terrorismo e le autorità russe lo sanno.
*Qualsiasi prova prodotta dal governo russo contro Zakaev sarà un'invenzione in stile KGB.
*Zakaev è il principale sostenitore in Europa di un cessate il fuoco tra entrambe le parti, di una collaborazione reciproca contro i terroristi – sia ceceni che russi – e di una soluzione politica negoziata per portare la pace. Se dovesse essere estradato, sarebbe la prova che i giorni bui di Stalin e della sua polizia segreta, la GPU, sono tornati, sia per i cittadini russi che per i ceceni.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Ceceni]]
[[Categoria:Politici russi]]
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Leonid Kravčuk
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[[File:Leonid Kravchuk 2013-06-18.JPG|thumb|Kravčuk nel 2013]]
'''Leonid Makarovyč Kravčuk''' (1934 – 2022), politico ucraino.
==Citazioni di Leonid Kravčuk==
*Eltsin non mi ha consultato, ha agito da solo. [...] Egli ha annunciato che i missili strategici non sono più puntati sull'America, sull'Occidente. Ci domandiamo: allora contro chi sono puntati adesso? [...] Gli armamenti strategici appartengono alla [[Comunità degli Stati Indipendenti]]. Quindi, come può il Presidente russo ridurre armamenti che non ha? [...] Perché Eltsin parla a nome nostro, senza consultarci? Questo non è corretto.<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,5/articleid,0820_01_1992_0032_0005_25255548/ «Il disarmo russo non ci riguarda»]'', intervista di Fernando Mezzetti, ''La Stampa'', 2 febbraio 1992</ref>
{{Int|Da ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1991/12/02/page_009.pdf «L'Ucraina se ne va senza catastrofi»]''|Intervista di Sergio Sergi, ''La Stampa'', 2 dicembre 1991}}
*{{NDR|«Gorbaciov ha detto che l'indipendenza dell'Ucraina sarebbe una catastrofe e che prenderà tutte le misure perché voi firmiate il Trattato dell'Unione».}}<br>Ditemi voi quali misure si possono prendere nei riguardi di un popolo. Cose simili furono dette nei confronti dei baltici ma poi non successe un bel niente.
*{{NDR|Sulla [[dichiarazione d'indipendenza dell'Ucraina]]}} Non ci sarà alcuna catastrofe. L'Ucraina è ricca, ha un potenziale di gente, di terra, dispone di una economia non ancora del tutto distrutta. Per i primi tempi non sarà facile ma sapremo lavorare.
*I democratici russi non vogliono entrare di nuovo nella storia come i fondatori di un altro impero.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0828_01_1992_0113_0010_25106207/ Il grande antagonista di Eltsin]''|Intervista di Fabio Squillante, ''La Stampa'', 26 aprile 1992}}
*Abbiamo vissuto insieme per oltre 70 anni, ma, ora che sono sorti dei nuovi Stati, bisogna dividere tutto giustamente. I debiti, certo, ma anche gli attivi, le proprietà all'estero e tutto il resto. La Russia però è contraria. Chi è allora l'intransigente?
*Ognuno ha il suo punto di vista, ma la verità è che i russi [...] considerano l'[[Ucraina]] come una parte della Russia. Se Mosca riconoscerà nei fatti, non a parole, che l'Ucraina è uno Stato, e che ha gli stessi diritti della Russia, potremo accordarci.
*Il 70 per cento di tutte le navi di superficie dell'ex Urss è stato costruito negli arsenali ucraini. E non parlo solo della flotta del Mar Nero, ma anche di quelle del Baltico, del Nord e del Pacifico. È chiaro che il popolo ucraino ritiene che l'Ucraina ha diritto a una parte di una flotta. Ma la Russia ci dice di no, e appena ci muoviamo prende tutto sotto il proprio controllo.
*Mettiamo che noi trasferiamo le nostre armi atomiche, e diventiamo uno Stato denuclearizzato. Bene, è quello che vogliamo. Ma quali sono le garanzie della nostra sicurezza? La sicurezza della Germania, ad esempio, è garantita dalla Nato. Chi determinerà la sicurezza dell'Ucraina? La Russia? Potremmo essere d'accordo, ma la Russia avanza continuamente pretese territoriali nei nostri confronti.
*Ogni Stato deve avere una propria politica economica nazionale, in modo da difendere gli interessi della propria popolazione. Sì, noi introdurremo una nostra valuta. Se il rublo avesse la forza del dollaro, o del marco tedeso, non lo faremmo. Ma il rublo è svalutato e, inoltre, semplicemente non c'è. Tutte le zecche si trovano in Russia, e dal primo gennaio l'Ucraina non ha ricevuto dalla Russia neanche un rublo: non fanno a tempo a stamparne abbastanza neanche per sé.
{{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/06/28/il-leader-il-peggio-finito.html Il leader: "Il peggio è finito"]''|Intervista di [[Enrico Franceschini]], ''La Stampa'', 28 giugno 1994}}
*Solo chi non fa niente non commette errori. Noi ne abbiamo commessi, ma abbiamo anche fatto molto, costruendo da zero uno stato indipendente, senza guerre o cataclismi, con strutture democratiche e forze armate proprie, guadagnando il rispetto della comunità internazionale. Il peggio è passato.
*{{NDR|«È favorevole a formare una Confederazione Slava tra Russia, Ucraina e Bielorussia, come alcuni propongono in questi giorni?»}} È un'idea pericolosa. Rischia di suscitare un'ondata di panslavismo e nazionalismo dall'Europa orientale al Kazakhstan, in tutti i paesi in cui vivono milioni di slavi. Non si possono creare unioni in base al principio etnico-nazionale.
*[[Russia e Ucraina]] hanno vissuto insieme per 350 anni, non hanno mai preso le armi una contro l'altra e mai lo faranno. Per risolvere la questione dell'autonomia della Crimea non faremo ricorso alla forza in nessuna circostanza. Siamo per una soluzione pacifica del problema, e mi pare che stiamo procedendo su questa strada.
{{Int|Da ''[https://www.gazetaukrainska.com/світ/україна/lidentita-ucraina-intervista-a-leonid-kravchuk-primo-presidente-dellucraina/ L'identità ucraina. Intervista a Leonid Kravchuk, primo presidente dell’Ucraina]''|Intervista di Eliseo Bertolasi, ''gazetaukrainska.com'', 11 luglio 2012}}
*{{NDR|Sulla [[dichiarazione d'indipendenza dell'Ucraina]]}} Le condizioni erano mature, la gente, pronta a una seria riforma, andava in cerca di soluzioni, un gran cambiamento era ormai nell'aria. Nondimeno, al momento del voto per l'indipendenza provai una grande emozione. Dopotutto, tale decisione venne presa con una maggioranza costituzionale pari al voto di 342 deputati del parlamento ucraino (nonostante il fatto che 226 voti sarebbero già stati sufficienti). Ecco! In quel momento in sala esplose con fragore una grande emozione: le bandiere sventolarono, le persone si rallegrarono, addirittura qualcuno danzò, tutti si abbracciarono e si strinsero la mano. A mia volta alzai le mani, le lanciai verso il cielo, da quanto era grande la mia sorpresa. Non mi sarei mai aspettato di veder così tante persone votare a favore, e in maniera così rapida. Il popolo ucraino aveva ottenuto la sua libertà, il diritto di determinare il proprio destino; diventavamo un Paese, un Paese indipendente! Quale emozione avrebbe mai potuto essere superiore a ciò che stavo provando!
*In epoca sovietica ho ricoperto posizioni ai vertici, sono stato il secondo segretario del Partito Comunista dell'Ucraina. Perciò so molto bene in che modo l'ideologia comunista formasse la mentalità del popolo sovietico. Le persone non avevano la possibilità di sviluppare una propria consapevolezza e autocoscienza, a loro si diceva: il Komsomol – per i giovani, il Partito e il potere sovietico – per tutti. Tutto era sotto pressione e sotto controllo. Parlare a quel tempo delle peculiarità dell'identità nazionale degli ucraini sarebbe stato molto difficile, la mentalità vigente era quella sovietica.
*Guardo all'Europa di oggi, e penso: «Che cosa ne sarebbe stato se tutto fosse rimasto com'era?». Dopo tutto, l'Europa sarebbe stata assolutamente diversa, ma anche noi, Ucraina, Russia, Bielorussia, saremmo stati diversi, forse simili a com'eravamo prima. Be'! Forse un po' saremmo cambiati. Ma nella misura in lo cui siamo ora, no! Non saremmo mai diventati così come siamo ora. Questo cammino, che stiamo percorrendo ormai da 20 anni, avrebbe richiesto condizioni diverse per almeno altri 60 anni.
*L'ucraino autentico è una persona istruita e tollerante. In epoca sovietica, queste caratteristiche erano espresse anche dalle cifre: gli indici relativi al grado d'istruzione. In effetti, l'Ucraina era al primo posto in URSS per la quantità di persone con istruzione superiore e secondaria; c'erano circa 700 persone istruite ogni mille abitanti. Dico questo perché spesso siamo visti come individui un po' arretrati.
*L'ucraino autentico è una persona dal carattere europeo. È un europeo. Fin dai tempi dell'antica [[Rus' di Kiev|Rus' kieviana]] con il [[Vladimir I di Kiev|principe Vladimir]], con il principe [[Jaroslav I di Kiev|Yaroslav il Saggio]], abbiamo condotto una politica europea, abbiamo sviluppato un punto di vista europeo. In seguito è anche capitato che l'Ucraina sia andata nella direzione opposta, ed è per tale ragione che è rimasta indietro.
*Se il russo per sua natura è artigiano, ebbene, l'ucraino è attaccato alla terra. Per lui, la terra è simbolo di stabilità e di ordine. L'ucraino è legato ad un ordine e ad un modo di vita di tipo rurale: la terra, la casa e la famiglia.
*Le nostre canzoni e la nostra musica sono molto melodiche. E in questo aspetto, credo, c'incrociamo con gli italiani.
*Per secoli siamo stati nell'[[Impero russo]] – per 325 anni. Allora, l'Ucraina non possedeva né sovranità, né memoria storica, nemmeno una propria lingua e cultura. Dopo il 1917 tutti questi fattori vennero subordinati all'idea collettiva di sviluppo sovietico. Venne addirittura formulata una teoria che ipotizzava il popolo sovietico senza precise peculiarità nazionali. L'Ucraina è sempre stata al di sotto della Russia, non insieme. Di conseguenza, per molti, soprattutto per gli intellettuali, la separazione dalla Russia ha rappresentato un avvenimento di grande importanza.
*L'Ucraina è divisa tra la Sponda sinistra e la Sponda destra del Dnepr. La Sponda sinistra è vicina alla Russia, verso la quale ha affinità di lingua e di cultura. La Sponda destra, al contrario, tende verso l'Occidente. È su questo spartiacque che la gente, spesso, basa le proprie opinioni riguardo al rapporto con i russi, e non solo con loro. Dobbiamo accettare questo fatto. Per esempio: se prendiamo in esame la questione della lingua, sarà prevedibile quali saranno le posizioni delle regioni orientali dell'Ucraina, rispetto a quelle occidentali. Questi sono frammenti di eredità storica nella nostra vita.
*L'Ucraina è stata unificata alla Russia nel 1654 ad opera di [[Bohdan Chmel'nyc'kyj|Bohdan Khmelnytsky]]. Naturalmente, questo fatto ha contributo alla formulazione dell'identità degli ucraini, che indubbiamente hanno acquisito molto dalla cultura russa. Ed è stato un bene. Voi sicuramente conoscete la cultura russa – la cultura di Puškin, di Lermontov, di Dostoevskij... si tratta di una grande cultura, uno dei pilastri della cultura mondiale. Allo stesso tempo abbiamo però cominciato a dimenticare la nostra puramente ucraina. La nostra identità storica e culturale, rappresentata da [[Taras Hryhorovyč Ševčenko|Taras Shevchenko]], [[Lesja Ukrainka|Lesia Ukrainka]], [[Hryhorij Savyč Skovoroda|Grigorij Skovoroda]]... è stata posta in secondo piano, al punto che oggi, nei riguardi della cultura russa, si percepisce una sensazione d'inferiorità.
==Citazioni su Leonid Kravčuk==
*Kravčuk crede nel nazionalismo o è soltanto un opportunista che ha colto il suo momento? Si è buttato nella battaglia per il mercato libero, dopo essere stato l'ideologo ortodosso del socialismo reale sovietico anzi segretario per le questioni ideologiche. Non ha molta considerazione per l'opposizione. Quando un avversario giorni fa ha messo in forse la sua buona fede, Kravčuk non è sceso in complicazioni intellettualistiche, ma ha detto semplicemente di non voler rispondere agli oppositori. E quando, dalla sponda opposta, lo accusano di aver trdito la causa del socialismo, Kravčuk rivendica per sé il diritto al ravvedimento che può essere rapido e silenzioso. Solo da segretario ideologico gli capitarono i documenti sullo sterminio degli ucraini. E fu uno shock tremendo. ([[Demetrio Volcic]])
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
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[[Categoria:Politici ucraini]]
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Andy Díaz
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[[File:Andy Díaz (ITA) 2025.jpg|thumb|Andy Díaz nel 2025]]
'''Andy Díaz Hernández''' (1995 – vivente), triplista cubano naturalizzato italiano.
==Citazioni di Andy Díaz Hernández==
*A Cuba sono considerato un [[disertore]], e non posso rientrare per dieci anni. Ma io sono venuto in [[Italia]] con un sogno, un desiderio, un progetto: vincere tutto con la maglia azzurra. La [[Diamond League]], i [[Campionati mondiali di atletica leggera|Mondiali]], le [[Giochi olimpici|Olimpiadi]] di [[Giochi della XXXIII Olimpiade|Parigi]]. Applicando i vostri metodi.<ref>Citato in Mattia Chiusano, ''[https://www.repubblica.it/sport/vari/2022/09/17/news/intervista_andy_diaz_atletica_cuba_italia_rifugiato_salto-366109375/ Andy Diaz Hernandez: "Cuba è il passato. Datemi l’azzurro, vi porto l’oro”]'', ''repubblica.it'', 19 settembre 2022.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Triplisti cubani]]
[[Categoria:Triplisti italiani]]
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[[File:Andy Díaz (ITA) 2025.jpg|thumb|Andy Díaz nel 2025]]
'''Andy Díaz Hernández''' (1995 – vivente), triplista cubano naturalizzato italiano.
==Citazioni di Andy Díaz==
*A Cuba sono considerato un [[disertore]], e non posso rientrare per dieci anni. Ma io sono venuto in [[Italia]] con un sogno, un desiderio, un progetto: vincere tutto con la maglia azzurra. La [[Diamond League]], i [[Campionati mondiali di atletica leggera|Mondiali]], le [[Giochi olimpici|Olimpiadi]] di [[Giochi della XXXIII Olimpiade|Parigi]]. Applicando i vostri metodi.<ref>Citato in Mattia Chiusano, ''[https://www.repubblica.it/sport/vari/2022/09/17/news/intervista_andy_diaz_atletica_cuba_italia_rifugiato_salto-366109375/ Andy Diaz Hernandez: "Cuba è il passato. Datemi l’azzurro, vi porto l’oro”]'', ''repubblica.it'', 19 settembre 2022.</ref>
==Note==
<references />
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Adolfo Faggi
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'''Adolfo Faggi''' (1868 – 1953), filosofo e psicologo italiano.
==Citazioni di Adolfo Faggi==
*Nel 1708 si vendeva come un libello per le vie di Londra la famigerata ''Favola delle Api'' di [[Bernard de Mandeville|{{sic|G.}} Mandeville]], a cui fu poi aggiunto dall'Autore un lungo commento nelle edizioni successive del 1714 e del 1719. Che cos'è questa favola? È la dimostrazione che la società umana, se deve progredire e fiorire, non può fare a meno della immoralità: anzi solamente mercé di questa il progresso e la fioritura possono essere ottenuti. La vanità, l'ambizione, la ricerca del piacere, l'amore del lusso affinano il cervello, lo stimolano all'azione, provocano la concorrenza fra gli uomini e con questa tutte le forme della frode e dell' inganno; ma così si svolgono tutti gli aspetti dell'attività sociale, la vita s'intensifica e si allarga e nasce la floridezza degli stati. Il vizio genera l'astuzia, l'astuzia genera l'industria, e l'industria genera il benessere collettivo. È impossibile quindi associare la grandezza di un popolo colla semplicità dei costumi e colla probità.<ref>Da ''[https://archive.org/details/faggi-viaggi-di-gulliver/mode/1up I viaggi di Gulliver]'', Estratto dal fascicolo di febbraio 1913 della ''Rivista d'Italia'', Roma, p. 257.</ref>
==''Manzoni e la filosofia''==
*[...] la conversione del [[Alessandro Manzoni|Manzoni]] non mosse da uno stato anteriore di assoluta incredulità o di ateismo. Egli era stato educato e nutrito nella filosofia del secolo XVIII, e seguiva perciò quelle dottrine del ''[[Sensismo]]'', che rappresentano la ''forma mentis'' del secolo: tutti, dal più al meno, con maggiore o minore intensità di colorito, chierici e laici, uomini così di scienza come di letteratura o di religione, furono allora sensisti: sensista era anche il padre Soave, il buon Barnabita, che fu maestro del Manzoni giovinetto. Tutti erano concordi nel rifiutare quella dottrina delle ''idee innate'', che si faceva risalire al [[Cartesio]]: tutti volevano riconoscere nell'esperienza la fonte unica e primigenia delle nostre cognizioni. Ma il Sensismo, nei molteplici suoi svolgimenti e adattamenti, che costituiscono il fondo di tutta la vita filosofica del sec. XVIII, permise una grande varietà nel campo religioso. (p. 3)
*[...] il Sensismo, nei molteplici suoi svolgimenti e adattamenti, che costituiscono il fondo di tutta la vita filosofica del sec. XVIII, permise una grande varietà nel campo religioso. Credente era quegli stesso, che fu considerato il suo iniziatore e banditore, [[John Locke|Giovanni Locke]], né incredulo fu l'abate [[Étienne Bonnot de Condillac|Condillac]], il filosofo della sensazione trasformata: dal Locke insomma al Condillac, al [[Voltaire]], al [[Charles Bonnet|Bonnet]], al [[Pierre Jean Georges Cabanis|Cabanis]], al [[Denis Diderot|Diderot]], all'[[Claude-Adrien Helvétius|Helvetius]], tutte o quasi tutte le gradazioni della fede furono ammesse. (p. 3)
*Se si leggono [...] con attenzione i ''[[I promessi sposi|Promessi Sposi]]'', si vede chiaramente che il Manzoni, quando scriveva il suo grande romanzo, rispecchiava ancora, per ciò che concerne le idee filosofiche, lo spirito del sec. XVIII, che dal Sensismo era condotto all'Ideologia, all'analisi cioè delle idee, per ritrovarne gli originari elementi sensitivi. (p. 5)
*Sulle questioni propriamente filosofiche o metafisiche il Sensismo non si pronunciava; e benché si adattasse alle più diverse credenze, riuscendo, a seconda dei casi, o al Materialismo o al Panteismo e persino all'Idealismo o allo Spiritualismo, la sua logica e diretta conseguenza era l'[[Agnosticismo]]. (p. 5)
==''Principj di psicologia moderna''==
*La [[Psicologia]] è la scienza dei fatti interni. Che cosa s'intende per fatto interno? Fatto interno è ciò che avviene dentro di noi, ossia nella nostra anima, nella nostra coscienza, come un sentimento, un pensiero, un atto della volontà: ma con ciò si dice ancora troppo poco. Per comprender meglio la natura dei fatti interni, paragoniamoli coi fatti esterni, e notiamo le principali differenze. Un fatto esterno, come una scintilla elettrica, l'alzarsi del mercurio nel termometro, la dilatazione di un corpo sotto l'effetto del calore, il passaggio di un astro sono fenomeni che si possono osservare da tutti quelli che si trovino presenti o nelle condizioni volute per l'osservazione: un fatto interno non è invece osservabile se non da colui che lo prova, lo sperimenta in sé stesso. (p. 18)
*Il [[sentimento]] a differenza della [[sensazione]] non è uno stato ''presentativo'': non si può dunque svolgere da esso, se non gli s'unisca la sensazione, un riferimento a un oggetto esteriore. Il sentimento esprime invece l'''interesse'' del soggetto per una data ''presentazione'', in quanto cioè questa si riferisca alla sua conservazione. La mancanza di oggettività è dunque la caratteristica negativa del sentimento: caratteristica positiva è il muoversi, per così dire, fra contrari, l'oscillare fra due poli opposti, il piacere e il dolore. Questa oscillazione dipende dai due opposti atteggiamenti che l'essere senziente può assumere in faccia agli oggetti esteriori: ''cercare'' quelli che giovano, ''fuggire'' quelli che nocciono. (cap. X, pp. 199-200)
*Nel mio saggio su [[Nikolaus Lenau|Lenau]]<ref>Nel testo "Lenan".</ref> e [[Giacomo Leopardi|Leopardi]] ebbi occasione di distinguere fra [[suono]] ed [[armonia]]; e riponevo il sentimento musicale non già nel sentimento del suono, ma in quello dell'armonia, che costituisce il vero bello musicale; aggiungendo che molti i quali credono di aver sentimento musicale non hanno altro che sentimento del suono; il quale è naturale e perciò diffuso fra gli uomini, mentre il sentimento musicale, essendo la musica un'arte, dipende da una educazione tutta particolare dell'orecchio e da attitudini che in alcuni possono mancare. (cap. XII, p. 269)
==''Sul materialismo storico''==
*La dialettica della storia non sta, per così dire, nella testa, ma nello stomaco dell'umanità. Non sono adunque le idee che guidano le società, ma i bisogni economici. Tale è il concetto fondamentale del [[materialismo storico]]. (p. 10)
*[...] la scienza della [[storia]] tanto più progredirà, quanto maggiore sarà il numero dei fatti, che si potranno spiegare colle leggi economiche. Finché i fatti storici si spiegano colle idee, non si può essere sicuri di aver dato una spiegazione definitiva: voi mettete in rilievo certe idee, altri ne mettono in rilievo altre; voi guardate le cose da un lato, altri le guarda da un altro. La storia esaminata al solo lume dei principii ideali può ben rassomigliarsi a una scacchiera, in cui le pedine appaiono in serie diverse secondo il punto da cui si fa l'osservazione. (p. 15)
*Il [[Materialismo]] sostituito all'[[Idealismo (filosofia)|Idealismo]] storico non è altro [...] che il mondo delle cose sostituito al mondo dei valori, e, tutte le volte che questa sostituzione avviene, la scienza progredisce. (p. 15)
==''Sulla natura delle proposizioni logiche''==
* [...] il [[Friedrich-Albert Lange|Lange]] vuol fare per la Logica ciò che il [[Immanuel Kant|Kant]] fece per la Matematica, vuol mostrare cioè che anche le proposizioni della logica sono di natura sintetica. La natura di tutti i giudizi necessari cioè a priori dev'essere la stessa, egli dice: o sono tutti analitici o sono tutti sintetici. (p. 6)
*Il Lange [...], in conformità coi suoi principî, ritiene, sul fondamento del Baumann, che l'idea di numero derivi molto meglio dall'idea di spazio che da quella di tempo. L'idea di numero come quella di tempo sono per lui rappresentazioni posteriori rispetto all'idea di spazio. (p. 22)
*[...] data la possibilità di una forma matematica della [[logica]], resta a sapere se per questa via la logica romperà definitivamente col suo passato, mettendosi, come le discipline matematiche, in una via di sempre nuovi aumenti e di continui progressi. Io qui non sono dell'opinione del Lange, del [[George Boole|Boole]], del [[William Stanley Jevons|Ievons]], dello [[Ernst Schröder|Schröder]] e degli altri. L'applicazione della matematica, se allargherà in un punto o in un altro i confini della logica formale, non varrà a fare di questa una scienza al tutto nuova, come pretendono alcuni dei contemporanei. La logica è evidentemente una scienza più generale della matematica; l'algebra dei concetti, diceva il [[Alois Riehl|Riehl]], è più universale che l'algebra dei numeri; la matematica suppone idealmente la logica. Il ragionamento matematico è sempre un ragionamento, che suppone le leggi formali del pensiero. Benché le matematiche si fondino sull'intuizione, il principio d'identità e {{sic|contradizione}} di cui si fa in esse continuo uso non scaturisce dall'intuizione. (p. 26)
==''Un'antinomia dello spirito umano''==
*È più il [[Bene e male|male o il bene]] nel mondo? I pessimisti dicono che è più il male, gli ottimisti che è più il bene. Il Leibniz si trova in faccia lo Schopenhauer: e già prima dello Schopenhauer il Bayle aveva detto: L'uomo è cattivo e infelice: vi sono dappertutto prigioni e ospedali: l'istoria non è che la raccolta dei delitti e degl'infortuni del genere umano. A cui il Leibniz rispose che vi ha incomparabilmente più bene che male nella vita degli uomini, come v'hanno incomparabilmente più case che prigioni e ospedali. La {{sic|quistione}} non è risolvibile ''a posteriori'', non potendosi istituire seriamente la somma dei beni e dei mali nel mondo [...]. (p. 3)
*[...] se debbo dire la mia opinione {{NDR|sulla prevalenza tra il bene e il male}}, io credo che abbia più ragione lo Schopenhauer che il Leibniz. La vita ha, secondo me, più dolori e mali che beni e piaceri: i pessimisti hanno il merito di aver fatto osservazioni morali sulla vita più profonde e più giuste che gli ottimisti, i quali si sono generalmente contentati della superficie delle cose. Quando anche la vita scorresse come un placido fiume non increspato mai dall'acre vento del dolore, basterebbe la morte a provare che essa non è un bene. (p. 4)
*Il [[Pessimismo]] ha facilmente ragione dell'[[Ottimismo]], finché si guarda la realtà, ma non è più così, se dal reale si passa all'ideale. Il Pessimismo può distruggere la concezione ottimistica della Natura e dell'Universo, la pretensione dell'Ottimismo a diventar dogmatico, dandosi per il vero interprete della realtà; ma non la tendenza dello spirito a un ideale di pace e di serenità, di perfezione e d'armonia. Come ben dice il Lange, la distruzione tocca il dogma, non l'ideale. (p. 19)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Adolfo Faggi, ''[https://archive.org/details/faggi-manzoni-la-filosofia/mode/1up Manzoni e la filosofia]'', Torino, Edizioni de "L'Erma", 1934.
*Adolfo Faggi, ''[https://archive.org/details/faggi-principj-di-psicologia-moderna/mode/1up Principj di psicologia moderna]'', Palermo, Alberto Reber, 1907<sup>2</sup>.
*Adolfo Faggi, ''[https://archive.org/details/faggi-sul-materialismo-storico/mode/1up Sul materialismo storico]'', Palermo, Tip. G. e S. Zappulla, 1897.
*Adolfo Faggi, ''[https://archive.org/details/faggi-sulla-natura-delle-proposizioni-logiche/mode/1up Sulla natura delle proposizioni logiche]'', Palermo, Alberto Reber, 1898.
*Adolfo Faggi, ''[https://archive.org/details/faggi-antinomia-dello-spirito-umano/mode/1up Un'antinomia dello spirito umano]'', Bologna, Stab. tip. Zamorani e Albertazzi, 1899.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Filosofi italiani]]
[[Categoria:Psicologi italiani]]
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Riccardo Dalla Volta
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'''Riccardo Dalla Volta''' (1862 – 1944), economista italiano, vittima dell'Olocausto.
==Citazioni==
*Allo sviluppo della colonizzazione inglese nel secolo passato e nel primo scorcio di questo, ai problemi più generali che sono sorti da alcuni anni rispetto alle relazioni tra la madre patria e le sue colonie ha dedicato or ora un volume altamente interessante e assai istruttivo il prof. [[Gennaro Mondaini]]. La sua opera, assieme a qualche altra uscita contemporaneamente a questa, permetterebbe di seguire appunto l'evoluzione coloniale inglese in tutti i suoi particolari durante il periodo suaccennato. Il Mondaini, con la profonda e vasta conoscenza della letteratura storica coloniale che è venuto formandosi, con la padronanza della materia che gli deriva dall'insegnamento professato già per vari anni, con la cultura economica, politica e giuridica, non comune fra gli storici, che egli possiede, ci ha dato un quadro veramente preciso, chiaro e colorito in ogni sua parte delle vicende attraversate dalle colonie inglesi. Mancava alla nostra letteratura storica un lavoro simile, nel quale la gran copia delle notizie particolareggiate non toglie né menoma la visione delle grandi linee della feconda trasformazione nella politica coloniale della regina dei mari.<ref>Da ''L'evoluzione coloniale inglese nel secolo XIX'', in ''Archivio storico italiano'', Anno LXXIV, Vol. I, dispensa I, R. deputazione di storia patria, Firenze, 1916, [https://archive.org/details/archiviostoricoi174depuuoft/page/88/mode/1up pp. 88-89].</ref>
==''Saggi economici e finanziari sull'Inghilterra''==
*Egli {{NDR|[[David Lloyd George]]}} impersona nei ricordi della sua infanzia e nelle lotte della sua giovinezza, nelle caratteristiche del suo temperamento oratorio e nelle tendenze della sua attività politica, la fede protestante e l'utilitarismo sociale, che costituiscono la grandezza e la forza della piccola borghesia e del partito radicale di là della Manica. (cap. IV, pp. 100-101)
*Uomo di Stato, economista, oratore, [[John Bright]] è una tra le più illustri individualità che negli ultimi cinquant'anni hanno partecipato alla vita politica dell'Inghilterra e personifica, forse meglio d'ogni altro, una scuola insigne pei suoi principî politici ed economici. Egli ha lasciato nella storia parlamentare dell'Inghilterra traccie profonde, le quali fanno splendida testimonianza del suo grande amore per la pace e la libertà dei popoli. (cap. VII, p. 163)
*{{NDR|John Bright}} [...] le dottrine liberali da lui sempre difese, l'avversione inflessibile contro la guerra, certe abitudini di linguaggio, per le quali la sincerità in lui pare violenza, l'amore e la simpatia che nutriva per i deboli e per gli oppressi, l'intrepidità nella lotta, l'attività che nulla riesce a stancare, tutto questo a chi ben consideri l'uomo e la società religiosa di cui faceva parte, appare determinato in misura assai rilevante appunto dall'ambiente religioso nel quale crebbe. (cap. VII, pp. 164-165)
*La grande e più duratura opera che il [[William Ewart Gladstone|Gladstone]] compì fu questa, per usare le parole del Buxton, ch'egli trovò la entrata e le imposte del paese ancora fondate sostanzialmente sul vecchio sistema caotico, con i suoi dazi vessatori restrittivi e dannosi e ch'egli lo lasciò libero da tutti i dazi protettivi, differenziali e speciali, con un sistema di imposte semplici, riunite su pochi oggetti e prelevate soltanto per scopi finanziari. È questa la politica alla quale la nazione inglese ha d'allora in poi fermamente e persistentemente aderito; politica che ha subito la prova del tempo e lo sforzo intenso di una spesa enorme e crescente. (cap. IX, p. 225)
*Secondo un paragone rimasto famoso del Gladstone, il [[ministro delle finanze]] è simile a un uomo che si sia impegnato ad attraversare una foresta spinosa tenendo in equilibrio i due piatti d'una bilancia. Ad ogni passo, egli è assalito da briganti, che sono poi i suoi colleghi e amici. Ma il suo dovere e il suo titolo d'onore è di compiere il periglioso viaggio, conservando intatto il suo fardello. Questo apologo dice chiaramente che il ministro delle finanze difende l'interesse generale dello Stato sia contro i propri colleghi del Gabinetto, che gli domandano i mezzi per le spese delle loro rispettive amministrazioni, sia contro i partigiani e gli avversari, che cercano di far cedere l'interesse pubblico davanti a un interesse elettorale o di popolarità, senza troppo darsi pensiero dell'equilibrio del bilancio. (cap. IX, p. 227)
*[...] il Gladstone si mantenne [...] sempre seguace dell'insegnamento ch'egli diceva di aver avuto da [[Robert Peel|Peel]], che cioè il principio giusto e sano in finanza è di essere larghi nella previsione della spesa, prudenti nel calcolo delle entrate, di far in modo che ogni esercizio finanziario paghi le sue proprie spese e di aver cura che queste non sorpassino il reddito dello Stato. (cap. IX, p. 227)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Riccardo Dalla Volta, ''[https://archive.org/details/fp-0249/mode/1up Saggi economici e finanziari sull'Inghilterra]'', Milano-Palermo-Napoli, Remo Sandron editore, 1912.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Economisti italiani]]
[[Categoria:Vittime della Shoah]]
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Vladimir Žirinovskij
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[[File:Vladimir Zhirinovsky 2009 portrait (cropped).jpg|thumb|Vladimir Žirinovskij]]
'''Vladimir Vol'fovič Žirinovskij''' (1946 – 2022), politico russo.
==Citazioni di Vladimir Žirinovskij==
===1993===
*I tedeschi stanno adesso interferendo in Russia. Ma se un tedesco guarderà alla Russia in modo sbagliato, quando io sarò al Cremlino, voi tedeschi pagherete per tutto quello che noi russi abbiamo costruito in Germania. Ricordate che vi abbiamo salvato. Oggi sapete bene cosa ha significato Cernobyl per noi, ebbene avrete la vostra Cernobyl in Germania.<ref group="fonte" name="sistemero">Citato in ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1993/12/15/page_005.pdf «Sistemerò io tedeschi e giapponesi»]'', ''L'Unità'', 15 dicembre 1993.</ref>
*{{NDR|I giapponesi}} hanno già sperimentato Hiroshima e Nagasaki e, forse, l'hanno già dimenticato. Creeremo nuove Hiroshima e Nagasaki, non esiterò ad usare le armi nucleari.<ref group="fonte" name="sistemero"/>
*La Russia dispone di un'arma potentissima, in grado di distruggere il mondo. Si chiama Elipton. [...] Si tratta di un'arma non nucleare.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0815_01_1993_0350_0001_11395538/ «Un'arma segreta per colpire l'Occidente»]'', ''La Stampa'', 23 dicembre 1993.</ref>
{{Int|1=Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/12/15/tutte-le-perle-di-una-politica-schizofrenica.html Tutte le perle di una politica schizofrenica]''|2=''la Repubblica'', 15 gennaio 1993.|h=4}}
*Comincerò strizzando i baltici e altri staterelli. Non mi importa un fico se sono riconosciuti dall'ONU. Non li invaderò o cose simili. Seppellirò scorie radioattive lungo il confine lituano e farò installare potenti ventilatori per soffiare quella roba oltre confine nottetempo, mentre di giorno li terrò spenti. Si beccheranno tutti malattie da radiazioni. Ne moriranno. Quando moriranno o cadranno in ginocchio, la smetterò. Sono un dittatore. Ciò che intendo fare è male ma sarà un bene per la Russia.
*Lo dico con chiarezza: quando andrò al potere, sarà una dittatura. Sconfiggerò gli americani nello spazio. Circonderò il pianeta con le nostre stazioni orbitali e loro rimarranno spaventati a morte per le nostre armi spaziali. Non m'importa se mi danno del fascista o del nazista. Operai di Leningrado mi hanno detto: anche se portassi cinque svastiche, ti voteremo ugualmente perché hai un programma chiaro.
*Non c'è niente di meglio della paura per far lavorare meglio la gente. Il bastone, non la carota.
*Sogno soldati russi che possono bagnare gli stivali nelle calde acque dell'Oceano Indiano e indossare uniformi estive una volta per tutte.
{{Int|1=Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,17/articleid,0770_01_1993_0015_0017_10869733/ La destra all'assalto di Mosca. «E l'America avrà paura di noi»]''|2=Intervista di [[Giulietto Chiesa]], ''La Stampa'', 16 gennaio 1993.|h=4}}
*Io sono come i democristiani in Italia e i gaullisti in Francia. Vogliono screditarmi perché hanno paura di me, perché sanno che sono popolare. Io uso la questione nazionale perché vedo che i russi sono sfruttati, demoralizzati. Non l'ho inventata io questa situazione. Anche Hitler sfruttò l'umiliazione del popolo tedesco, ma la somiglianza è tra le situazioni storiche, non tra le ideologie.
*Sono i giornalisti ebrei che mi attaccano. Se c'è un articolo contro Zhirinovskij puoi scommetterci che è scritto da un ebreo. Così si spiega che nel partito ci sia un leggero antisemitismo. Ma non mi riguarda. Io sono tranquillo, sono contrario a ogni forma di discriminazione nazionale. Anche se, è inutile negarlo, girando l'Europa ti accorgi che tutta la vostra cosiddetta stampa libera è in mano ai sionisti.
*Oggi in [[Georgia]] governa un Pinochet. Formalmente comanda [[Eduard Shevardnadze|Shevardnadze]], ma in realtà comanda [[Tengiz Kitovani|Kitovani]], un omicida che ha fatto vent'anni di galera. E l'Occidente se ne sta zitto. Perché? Perché è un vostro uomo. In Cina sono morti quattro studenti e avete strillato, mentre un miliardo di cinesi vive benissimo. Il 19 giugno i moldavi sono entrati in una città dove c'era una festa d'addio alla scuola e hanno violentato tutte le ragazze, ma voi siete stati zitti perché i moldavi sono democratici. Per voi i russi sono solo una massa biologica, ma è la Cia che detta la vostra democrazia, è la democrazia del dollaro, che è sporca, è gialla, e puzza. Per questo perderete il mondo, perché il vostro mondo è marcio. Lenin ha sbagliato di 100 anni. Siete marci adesso e siete finiti. La speranza del mondo è la Russia.
*È l'America l'unico avversario e concorrente nostro. Devono temerci. Siamo pronti a spartirci le sfere d'influenza. A loro l'America Latina, all'Europa l'Africa, alla Cina la Mongolia e il Sud-est asiatico. Noi ci accontenteremo di Turchia, Iran e Afghanistan.
*{{NDR|«Se diventa presidente da dove comincerà a mettere ordine?»}} Primo: abolire le Repubbliche nazionali, proibire tutti i separatismi. Stato unitario, territorio unico, unica lingua statale, nessun diritto alla secessione.
*Che direbbe un italiano se qualcuno gli annunciasse: adesso lei vive nella Comunità delle ex regioni italiane? In Sicilia si parla siciliano e, nel Nord, austriaco. E i prezzi che intanto salgono di 250 volte.
*{{NDR|«Libererebbe i golpisti di agosto?»}} Certo. Ma li punirei moralmente, perché non si deve cominciare una cosa se non la sai fare. Bisognava arrestare subito quelli che si nascondevano nei sotterranei della Casa Bianca. E fucilarli. Invece hanno fatto come Gorbaciov, che era disposto a perdere mezzo Paese per consigliarsi con Raisa Maksimovna.
===1994===
*Se l'Alleanza Atlantica inglobasse i paesi nostri vicini, sarebbe un errore enorme e una tragedia per la Nato, per l'Europa, per il mondo intero. Vorrebbe dire che la Nato si prepara a scatenare la Terza Guerra Mondiale contro la Russia. Ci sarebbe da una parte un grande blocco militare, e dall'altra una Russia isolata. Ma noi non permetteremo che una singola divisione straniera si avvicini ai nostri confini. Qualsiasi unità militare che riceva ordine di marciare verso la Russia sarà sterminata.<ref group="fonte">Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/01/11/zhirinovskij-minaccia-la-terza-guerra-mondiale.html Zhirinovskij minaccia la Terza guerra mondiale]'', ''la Repubblica'', 11 gennaio 1994.</ref>
*Il [[Putsch di agosto|tentato colpo di Stato del '91]] e la rivolta di ottobre a Mosca sono falliti per l'assenza dei miei uomini, ma con loro la vittoria sarebbe assicurata.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,15/articleid,0732_01_1994_0086_0015_10025883/ Zhirninovskij. «Il prossimo putsch è mio»]'', ''La Stampa'', 30 marzo 1994.</ref>
*Che schifo, i bordelli di tutta Europa straripano di prostitute russe. Una cosa mostruosa, rivoltante, una disgrazia nazionale.<ref group="fonte">Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/04/08/il-declino-di-zhirinovskij-dal-parlamento-ai.html Il declino di Zhirinovskij. Dal Parlamento ai sexy bar]'', ''la Repubblica'', 8 aprile 1994.</ref>
*È l'Occidente, attraverso la Nato, che ha iniziato un conflitto in Bosnia per i propri fini personali. Questo attacco è contro la Russia, per gli interessi della Germania nei Balcani, della Nato nei Balcani. È contro i cristiani ortodossi, contro tutto il popolo slavo. Ogni giorno la Turchia bombarda i villaggi curdi, perché non bombardate Ankara e Istanbul per rappresaglia? La Gran Bretagna inonda di sangue l'Irlanda del Nord, ma i piloti dell'Onu vanno a bombardare la Serbia. Non meravigliatevi se un giorno altri piloti bombarderanno le vostre città europee.<ref group="fonte">Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/04/12/bombardiamo-italia-lo-show-di.html "Bombardiamo l'Italia". Lo show di Zhirinovskij]'', ''la Repubblica'', 12 aprile 1994.</ref>
{{Int|1=Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/01/12/italia-come-andorra-parola-di-zhirinovskij.html "Italia come Andorra". Parola di Zhirinovskij]''|2=Intervista di [[Enrico Franceschini]], ''la Repubblica'', 12 gennaio 1994.|h=4}}
*{{NDR|«Vuole che l'Italia ceda il Sud Tirolo all'Austria?»}} Certamente. Voi avete voluto farci a pezzi? Ebbene, adesso provate un po' la stessa medicina. [...] Voi italiani, voi europei, voi occidentali. Avete fatto in modo che l'Unione Sovietica crollasse, vi starebbe bene di subire la stessa sorte e sentire l'effetto che fa. Così forse capirete che cosa prova oggi la Russia, senza le quattordici repubbliche che le appartenevano storicamente. Perciò, il Sud Tirolo all'Austria, Trieste alla Jugoslavia, la Sicilia per conto suo, e via di seguito.
*Siete piccoli, ma dovete diventare ancora più piccoli. Dovete ritrovarvi con un'Italia piccola come Andorra, come il Liechtenstein, e allora ci capirete!
*Io ai paesi dell'Europa Orientale dico questo: restate neutrali, liberi, indipendenti. La Nato non vi serve a nulla. Perché volete andare a pulire gli stivali ai generali britannici e americani? Dalla Russia non avrete mai nulla da temere, la Russia non arriverà mai fino a Praga o a Budapest.
*La proposta di Mitterand di bombardare le città bosniache è puro fascismo, o un caso di senilità, si vede che Mitterand è ormai un vecchio pazzo, gli resta poco da vivere e pensa a portare il mondo alla guerra. È lui il guerrafondaio, non io.
{{Int|1=Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,2/articleid,0724_01_1994_0028_0002_10458903/ Zhirinovskij. Espulso anche dalla Slovenia]''|2=Sulla [[guerra in Bosnia ed Erzegovina]], ''La Stampa'', 29 gennaio 1994.|h=4}}
*La Russia dovrebbe uscire dall'Onu qualora la Nato dovesse lanciare incursioni aeree in Bosnia. Siamo contro i bombardamenti in quella zona, siamo contro tutte le iniziative internazionali nella ex Jugoslavia. Se la Nato deciderà per i bombardamenti, proporrò al parlamento russo che la Russia esca dalle Nazioni Unite.
*Chi sono i musulmani {{NDR|bosniaci}}? I musulmani non esistono. Devono esserci la Grande Serbia e la Grande Croazia.
*I popoli bosniaci decideranno da sé chi dovrà vivere laggiù. In caso contrario, la guerra dei Balcani potrebbe diventare l'inizio della III Guerra mondiale.
*L'Europa si attende dalla Russia che porti pace, non on la guerra ma con l'economia e la cultura... noi siamo i Messia dell'Europa.
===1995===
*Le squadre cecene possiedono razzi comandati a distanza e se venissero utilizzati nel corso di assalti contro obiettivi nucleari si creerebbe l'occasione per un intervento in Russia di truppe straniere.<ref group="fonte">Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/08/26/zhirinovskij-avverte-golpe-imminente.html Zhirinovskij avverte "Golpe imminente"]'', ''la Repubblica'', 26 agosto 1995.</ref>
{{Int|1=Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,2/articleid,0724_01_1994_0028_0002_10458903/ «Di Grozny avrei fatto un cratere»]''|2=Intervista di [[Giulietto Chiesa]] sulla [[prima guerra cecena]], ''La Stampa'', 16 gennaio 1995.|h=4}}
*Se fossimo stati noi al potere avremmo fatto diversamente. Si poteva convincere [[Džochar Dudaev|Dudaev]], magari offrendogli un posto onorifico a Mosca. [...] Non fu fatto perché al potere c'erano i democratici, non per colpa mia. Se non avesse funzionato potevamo bloccare economicamente la Repubblica, soffocarla e costringerla a più miti consigli senza sparare un colpo. Non fu fatto. Infine si poteva semplicemente impacchettare le decine di migliaia di ceceni che girano per la Russia e portarli di forza nel loro Paese. Sarebbero stati loro a rovesciare Dudaev di fronte alla prospettiva di perdere i loro affari in Russia, inclusi quelli mafiosi. Questo è l'unico modo di trattare con i caucasici.
*{{NDR|Su [[Aleksandr Isaevič Solženicyn]]}} Quello è pronto a regalare tutto, anche il Kazakhstan. Come risultato la Russia si ridurrebbe a Tula, e lui ci starebbe bene, come Tolstoj.
*Io dico che l'esercito russo ha il diritto di muoversi sul territorio russo. La colpa è dei ceceni che hanno fatto resistenza.
*Io sono democratico e patriotico. Ora Eltsin ha capito che gli conviene stare con i patrioti. Sono stati [[Egor Timurovič Gajdar|Gaidar]] e [[Gennadij Burbulis|Burbulis]] a spingerlo a distruggere l'Urss.
*Io so che la gente semplice non vuole il mercato. So che rivuole l'inno sovietico e la bandiera sovietica. Diamoglieli. So che è contro la privatizzazione. Eliminiamola. Diamo ai russi quello che vogliono.
{{Int|1=Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0688_01_1995_0343_0007_9328272/ «Tra sei mesi sarò Presidente»]''|2=Intervista di [[Giulietto Chiesa]], ''La Stampa'', 20 dicembre 1995.|h=4}}
*Noi non ci alleeremo con nessuno, capito? Anzi, vedremo chi sarà capace di allearsi con noi. Su singole questioni concrete faremo le nostre proposte. Chi ci sta, bene, chi non ci sta, peggio.
*[[Gennadij Zjuganov|Ziuganov]] è un po' meno ciarliero di Gorbaciov e un po' più ebete.
*Un sacco di gente si è svegliata dalla sbornia democratica dopo che per tre anni gli hanno pestato i calli. Adesso si sono dimenticati il passato, le repressioni e tutto il resto. Si capisce, hanno nostalgia di quando una telefonata costava due copechi e il metro ne costava cinque. Nostalgia per la tranquillità di quei tempi. E hanno ragione perché [[Leonid Il'ič Brežnev|Breznev]] ha fatto molte cose buone. Per esempio ha costruito il potenziale industriale della Russia.
*{{NDR|Sulla [[crisi costituzionale russa del 1993]]}} Eravamo di fronte a due mali. Restare senza Costituzione o scegliere una cattiva Costituzione. Abbiamo scelto il male minore.
*I russi sanno bene che non possono consegnare il Paese nelle mani di un khan comunista. Gli esempi li hanno già belli è pronti nelle altre Repubbliche dell'Urss. Hanno distrutto l'impero per pigliarsene ciascuno una fetta.
===1996===
*{{NDR|Sulla [[crisi degli ostaggi in Kizljar-Pervomajskoje]]}} Se Boris Eltsin non distrugge tutti i combattenti ceceni nel giro di un mese, se non brucia le loro basi col napalm, perderà le elezioni presidenziali del 16 giugno. E allora i ceceni li sistemerò io a partire dal primo luglio, dopo aver vinto le presidenziali.<ref group="fonte">Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/01/15/il-comunista-zjuganov-eltsin-si-offra.html Il communista Zjuganov. "Eltsin si offra prigioniero"]'', ''la Repubblica'', 15 gennaio 1996.</ref>
*Quelli come [[Salman Raduev|Raduev]] sono terroristi, banditi, ribelli, vanno cancellati dalla faccia della terra.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0627_01_1996_0015_0001_8538262/ Bufera a Mosca]'', ''La Stampa'', 16 gennaio 1996.</ref>
*{{NDR|Sulle [[elezioni presidenziali in Russia del 1996]]}} In un panorama di generale prostituzione politica come è quello russo, io sono una vergine vestita di bianco. Quaranta milioni di elettori diserteranno le solite prostitute e correranno fra le braccia della vergine. Il 16 giugno faremo una bella orgia.<ref group="fonte">Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/02/12/zhirinovskij-nozze-show.html Zhirinovskij, nozze-show]'', ''la Repubblica'', 12 febbraio 1996.</ref>
*{{NDR|A [[Pat Buchanan]]}} Lei ha detto che il Congresso americano è un territorio occupato da Israele e noi abbiamo la stessa situazione in Russia. Così per sopravvivere potremmo creare delle zone nel nostro e nel vostro paese dove deportare questa piccola, ma turbolenta tribù.<ref group="fonte">Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/02/23/repubblicani-fermiamo-buchanan.html I repubblicani. "Fermiamo Buchanan"]'', ''la Repubblica'', 23 febbraio 1996.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,9/articleid,0647_01_1996_0163_0009_8848336/ «Boris, non strafare»]''|Intervista di [[Giulietto Chiesa]] sulle [[elezioni presidenziali in Russia del 1996]], ''La Stampa'', 15 giugno 1996|h=4}}
*L'unica cosa che mi sento di affermare è che le elezioni ci saranno. Evitarle è ormai impossibile, anche se ci hanno provato fino all'ultimo. Quello che temo è il dopo 16 giugno. Il 17 o il 18 potrebbero esserci disordini, problemi...
*Io sono contro ogni tentativo di violare la Costituzione. Spero solo che non ci siano falsificazioni troppo pacchiane. Per il resto, che al Cremlino ci sia uno zar o un segretario generale, per me è esattamente la stessa cosa.
*Il mio destino guarda al 2000. Allora Eltsin non potrà più candidarsi a termini di Costituzione. I comunisti saranno ormai esausti, per consunzione. Chi altro c'è? Nessuno, salvo me.
*Degli undici candidati uno solo può chiamarsi a buon diritto patriota. E sono io. Gli altri sono tutti, in varia misura, legati all'Occidente. E poi di quale terza forza lei sta parlando? Di terza forza ce n'è una sola, quella dei patrioti. La Russia ha vissuto due periodi, quello comunista e quello cosiddetto democratico. Quando arriverò io al potere sarà la volta del periodo patriottico.
*I comunisti non penso ce la faranno. Lo sa perché? Perché non hanno costruito un vero fronte nazional-patriottico. Dovevano proporre un fronte dell'opposizione unita. Invece sono rimasti avvolti nel sudario delle loro bandiere rosse. Troppo poco per vincere.
*Quando un ingegnere sbaglia i calcoli di solito lo licenziano perché fa crollare le case. Chissà perché i sociologhi che sparano palle restano al loro posto. Dovrebbero andare a lavorare al mattatoio, lì è più facile non fare errori quando si contano i capi abbattuti.
*Se {{NDR|i comunisti}} arrivassero al potere, gli unici a spaventarsi sul serio sarebbero quelli che si sono arricchiti come risultato delle riforme cosiddette democratiche. Sebbene questi siano piuttosto pochi, si può dire che sono abbastanza compatti e bene armati. Non c'è imprenditore, o banchiere, o commerciante che non abbia il suo piccolo gruppo di vigilantes. Qualcuno ha addirittura dei veri distaccamenti militari. Tutti insieme possono creare non pochi problemi. E ci sarà una parte della popolazione che, subito delusa dall'impossibilità di riavere quello che ha perduto, appoggerà i "democratici". Se avviene questo sarà una tragedia. Ma la stessa tragedia l'avremo con l'arrivo al potere dei democratici. Perché può accadere solo con una truffa elettorale. Se la gente si rivolta in forme dure potrà scorrere del sangue. E il regime dei democratici nei fatti si confermerà come un sanguinoso regime fascista, un regime di occupazione dell'Occidente.
*Io non sono contro l'Occidente. Ma non sopporto il doppio standard. Non capisco perché la Gran Bretagna possa chiamarsi Gran Bretagna, mentre la Grande Russia vi fa andare tutti in tilt. Non capisco perché gl'inglesi possono massacrare gl'irlandesi, e nessuno fiata; né perché i turchi possono liquidare i curdi, e nessuno fiata; mentre il primo ceceno morto fa muovere tutte le rotative dell'Occidente. Non capisco perché mi si accusa di imperialismo russo se dico semplicemente che bisogna riparare gli errori della politica nazionale comunista dal 1922 a oggi e che bisogna pensare a una Russia che contenga l'Ucraina del Sud e quella orientale, la Crimea, la Bielorussia, il Kazakhstan del Nord.
*{{NDR|Sulla [[prima guerra cecena]]}} Non c'è più nessuna soluzione costruttiva. Il sangue versato è troppo. Sarà come il Libano, libanizzazione del Caucaso. Forse la fine della guerra sarà proclamata ufficialmente dal sesto presidente russo, nel 2012, quando sarà stato sotterrato l'ultimo ceceno.
{{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/09/18/zhirinovskij-plaude-al-capo-del-carroccio.html Zhirinovskij plaude al capo del Carroccio. "Italiani, ben vi sta'"]''|Letter aperta a [[Umberto Bossi]], ''la Repubblica'', 18 settembre 1996|h=4}}
*Prima scoppierà lo scontro sul separatismo in Italia, prima cambierà la politica estera italiana di appoggio alla politica americana di balcanizzazione del mondo e dell'Europa.
*Ben gli sta agli italiani che hanno sostenuto il separatismo in Jugoslavia e in Russia, perché ora potranno godere a casa loro delle delizie di questo fenomeno.
*Il Sud dell'Italia è la culla dei valori tradizionali, ma da lungo tempo i nordisti li hanno abbandonati, preferendo unificare il Paese e riempirsi lo stomaco.
===1997===
*Si deve accettare la decisione della gente del nord Italia, che vuole la Repubblica della [[Padania]]. [...] La situazione è come in Russia: la gente del Nord lavora, quella del Sud non vuole lavorare, e, come da noi, è spesso vicina al crimine organizzato.<ref group="fonte">Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1997/09/24/zhirinovskij-pro-padania.html Zhirinovskij pro-Padania]'', ''la Repubblica'', 24 settembre 1997.</ref>
*Se fossi al posto del presidente della Russia riconoscerei l'indipendenza della Padania, anzi a febbraio Eltsin verrà in Italia e io gli suggerirò di incontrare [[Umberto Bossi|Bossi]].<ref group="fonte">Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1997/11/10/bossi-amico-russo-la-padania.html Bossi e l'amico russo. "La Padania è nazione"]'', ''la Repubblica'', 10 novembre 1997.</ref>
===2003===
{{Int|1=Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/12/08/la-rivincita-di-zhirinovskij-la-gente-vuole.html La rivincita di Zhirinovskij. La gente vuole uomini forti]''|2=''la Repubblica'', 8 dicembre 2003.|h=4}}
*Dovete mettervi in testa che in Russia non ci sarà mai una Repubblica parlamentare, un potere giudiziario indipendente, una società civile. E ci saranno sempre i kandali.<ref>Riferendosi alle catene ai piedi dei deportati.</ref>
*L'unico regime possibile per la Russia è l'[[autocrazia]], che sia lo [[zar]], il segretario generale, il presidente. La personalità del capo è tutto.
*La Russia non vuole chiacchiere, vuole uomini forti. Grazie a gente come me il paese non si è disintegrato, come la Jugoslavia o come la Georgia.
*Dico soltanto che io ho sofferto per quarant'anni sotto ai comunisti. Mi volevo impiccare. Ma loro, i comunisti, sono passati. Io resto.
===2013===
*Volevano tappare la bocca a [[Boris Abramovič Berezovskij|Berezovskij]] perché aveva chiesto perdono a Putin e si preparava a rivelare i complotti del Regno Unito contro di noi.<ref group="fonte">Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/03/26/misteri-di-londongrad-capitale-degli-oligarchi.html I misteri di Londongrad capitale degli oligarchi]'', ''la Repubblica'', 26 marzo 2013.</ref>
==Citazioni su Vladimir Žirinovskij==
*All'inizio anche Hitler era sottovalutato e ridicolizzato come Zhirinovskij. ([[Michail Gorbačëv]])
*Disse: alle 4 del mattino del 22 febbraio 2022, vedrete qualcosa... Il 22 fu un numero caro a Hitler, una data esoterica, propizia per iniziare le guerre. ([[Elena Aleksandrovna Kostjukovič]])
*Era uno di noi. [...] Nulla faceva intravedere in lui un futuro Duce. Ci raccontò di essere ebreo per parte di padre, ed è impossibile che suo padre, con un nome di battesimo come Volf, non fosse ebreo. ([[Michail Členov]])
*Furbo giullare della politica che ha saputo arricchirsi cavalcando la nostalgia dei più poveri per la cara, vecchia Unione Sovietica. ([[Anna Stepanovna Politkovskaja]])
*Il successo di Zhirinovskij nelle elezioni presidenziali deve metterci in guardia. Sono milioni. Se la situazione economica peggiora, la prospettiva di una loro mobilitazione diventerà concreta. C'è una massa di cosidetti «patrioti», che prima stavano sotto le bandiere del pcus. Antisemiti, reazionari e gente che non capisce cosa succede. ([[Galina Starovojtova]])
*La corruzione è il fondamento della crescita e della baldanza dei liberal-democratici di Žirinovskij. È la cosiddetta «opposizione populistica», che in realtà opposizione non è in quanto – nonostante urla e strepiti – sostiene sempre e comunque la linea del Cremlino. ([[Anna Stepanovna Politkovskaja]])
*Nei suoi discorsi preelettorali Zhirinovskij ha descritto la Moldavia come un distretto della Russia. E ha persino aggiunto di avere già un governatore, il comandante della 14esima divisione delle truppe russe dislocata sul nostro territorio. ([[Mircea Snegur]])
*Per lui, Eltsin è un incompetente, il concorrente Ryžkov una nullità. I ragazzi del Kgb sono simpatici professionisti e voteranno dunque per il più intelligente, che è lui, Žirinovskij. Se vincerà trasferirà il suo alloggio al Cremlino, occupandolo interamente e sfrattando Gorbaciov. Punta sui musulmani, conta sui populisti e, quanto all'economia, si limita a prospettare una drastica riduzione del prezzo della vodka. ([[Demetrio Volcic]])
*Personaggio vuoto e senza peso che, andando molto oltre tutto il peggio mai rimproverato alla politica russa, chiama nelle sue dichiarazioni folli, isteriche e deliranti ora a trasformare l'Asia Centrale in un deserto, ora all'Oceano Indiano, ora a inghiottire la Polonia e il Baltico, ora a insediarsi nei Balcani. È impossibile inventare una caricatura peggiore del patriottismo russo e una strada più breve per affogare la Russia nel sangue. ([[Aleksandr Isaevič Solženicyn]])
*Vladimir Zhirinovskij, il leader nazionalista del Partito liberal-democratico, è un demagogo populista. Da solo riempie tutto il suo partito. Bravo oratore senza doti politiche. ([[Roj Aleksandrovič Medvedev]])
*Zhirinovskij non sarà mai presidente, perché è un protettore politico di banditi. ([[Aleksandr Ivanovič Lebed']])
*Zhirinovskij significa guerra per la Russia. [...] Siamo in una situazione simile alla Germania di Weimar. Sarebbe terribile se ci fosse la minima possibilità che quest'uomo diventasse presidente. ([[Egor Timurovič Gajdar]])
===[[Boris Nikolaevič El'cin]]===
*Alle elezioni del 1993 Žirinovskij avrebbe riaperto certe piaghe morali e socio-psicologiche della nostra società di cui noi non sospettavamo neanche l'esistenza. Una di queste è la carenza immunitaria verso il fascismo.
*Per questa persona, che con incredibile velocità appiccicava una tesi assurda dietro l'altra, hanno votato milioni (!) di elettori. Sulla gente ha certamente fatto effetto il suo slogan: è ora di allontanare dal potere i vecchi ''apparatčiki'' di partito, i membri del Comitato Centrale e «aprire la strada al governo dei tecnici»; ma penso che il succo della questione sia un altro: in una società politica come la nostra, una variabile impazzita con un'impostazione fascista o parafascista avrà sempre molte possibilità di successo.
*Uno dei pochi dirigenti dei nuovi partiti politici ad appoggiare il [[Putsch di agosto|golpe]] fu Vladimir Žirinovskij. Lo fece in un comizio che tenne ancora il 19 agosto. La sua era una posizione coerente: il Partito Liberal-democratico in Russia era sempre intervenuto a favore dell'impero, dell'inviolabilità delle frontiere, dell'ordine. E allora, evviva!
===[[Enrico Franceschini]]===
{{cronologico}}
*Naturalmente andare al night non è un delitto. Ma è strano incontrarci un leader politico che in pubblico lancia crociate contro prostituzione, erotismo, pornografia, e ogni genere di "libertà sessuale". Moralista e bacchettone in pubblico, "peccatore" in privato fra le luci basse dei night?
*Le contraddizioni di Zhirinovskij tra pubblico e privato non si limitano al sesso. La più clamorosa è che ha costruito una parte del suo successo politico sull'antisemitismo, mentre da mesi circolano le prove che suo padre era ebreo: l'ultima l'ha trovata un giornalista americano all'anagrafe della sua città natale, dove risulta che fino all'età di 18 anni Vladimir Zhirinovskij si chiamava Eidelstein. Ha cambiato cognome, come consentito dalla legge, per entrare più facilmente all'università, che ai tempi dell'Urss privilegiava i russi rispetto alle minoranze, in particolare gli ebrei.
*Manca solo di scoprire che anche il suo antiamericanismo è una facciata per le masse. Magari un giorno verremo a sapere che, quando nessuno lo vede, Zhirinovskij beve Coca-Cola, mangia cheeseburger inondati di ketchup, e balla a ritmo di rap.
===[[Sergej Medvedev (scrittore)|Sergej Medvedev]]===
*Fu Žirinovskij che, in modo clownesco e grottesco, formò il programma politico di revanscismo adottato come dottrina ufficiale della Russia negli anni 2020; e divenne il padrino del fascismo russo, che raggiunse il suo massimo splendore con lo scoppio della guerra in Ucraina.
*Nello sterminio dell'Ucraina, che sta avvenendo davanti ai nostri occhi, Putin sta seguendo gli ordini del suo padre spirituale, Žirinovskij, che lanciava facilmente bombe nucleari nei suoi discorsi incendiari.
*Oggi i portavoce ufficiali della propaganda strombazzano le vecchie idee di Žirinovskij, ma ora le usano per giustificare l'uccisione degli ucraini. Le deliranti fantasie di un politico eccentrico – sulla vendetta globale, la ricostruzione dell'Urss e la distruzione dell'Ucraina – sono passate da mera finzione, figure retoriche e tecnologie politiche a essere i missili Iskander e Točka e le bombe a grappolo che oggi piovono sulle città ucraine.
*Pensavamo che Žirinovskij fosse semplicemente il giullare di corte preferito dello zar; ma si è scoperto che era il suo mentore. Il corpo del leader LDPR è stato decontaminato e sepolto nel cimitero di Novodevichy; ma il virus del fascismo e l'opera di Žirinovskij continuano a vivere. In effetti, oggi viviamo nel mondo post-apocalittico sognato da Vladimir Žirinovskij.
*Žirinovskij ha legittimato i quattro elementi principali del fascismo russo, di cui il principale è l'idea di offesa, su cui si fonda il difficile complesso morale del risentimento. [...] Žirinovskij ha parlato di offesa prima che diventasse politicamente di moda. [...] Da questo sentimento di offesa nacque il secondo elemento della pagliacciata fascista di Žirinovskij: la vendetta per l'Impero. [...] Il terzo cavaliere dell'Apocalisse di Žirinovskij era l'espansionismo. [...] Infine, il quarto elemento: la xenofobia. Žirinovskij odiava tutti: dal popolo del Caucaso, che aveva promesso di recintare con filo spinato, all'Ucraina, che non considerava uno stato, che nel 1990 chiedeva alla Russia di impadronirsi di Sebastopoli; dagli immigrati agli ebrei, che accusava di fomentare l'antisemitismo. Non sopportava i liberali, il multiculturalismo o la tolleranza dell'Occidente, tutte cose che erano strane sentire da qualcuno che era un estroverso e un comico, mezzo ebreo di sangue e bisessuale – qualcuno che aveva una particolare predilezione per le giacche rosse e gialle canarino e il cui seguito era invariabilmente pieno di ragazzi belli. Avrebbe potuto essere l'oggetto ideale dell'odio per quegli stessi "tizi nei garage", e invece li aiutò a formulare le loro opinioni rifiutando tutto ciò che era nuovo, vistoso ed estraneo.
===[[Richard Nixon]]===
*Manca del carisma e della capacità di persuasione che occorrono per guidare una grande nazione. Quando l'ho interrogato a proposito delle sue ridicole affermazioni – che un giorno la California farà parte del Messico, che Miami sarà una repubblica nera e Parigi una città araba – ha svicolato sui sondaggi che lo dicono popolare.
*Sebbene i russi abbiano sempre avuto una certa inclinazione per i folli di Dio, non li hanno mai scelti come leader – come Zhirinovskij scoprirà ben presto, quando entrerà nella lotteria presidenziale.
*Zhirinovskij è un demagogo spietato e accorto. Ma dopo averlo esaminato su temi che vanno dalle sue opinioni in politica estera al suo atteggiamento verso gli Stati Uniti e l'antisemitismo, condivido il giudizio del presidente ucraino Leonid Kravciuk: non sarà eletto presidente della Russia.
==Note==
<references/>
===Fonti===
<references group="fonte" />
==Voci correlate==
*[[Rascismo]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Žirinovskij, Vladimir}}
[[Categoria:Politici russi]]
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Giacomo Barzellotti (filosofo)
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text/x-wiki
[[File:Giacomo Barzellotti philisopher.gif|thumb|Giacomo Barzellotti]]
'''Giacomo Barzellotti''' (1844 – 1917), filosofo italiano.
==Citazioni di Giacomo Barzellotti==
*[[Hippolyte Taine|Ippolito Adolfo Taine]] è stato uno degl'ingegni più varii, più fecondi e a un tempo dei più chiari, disciplinati e metodici che siano apparsi ai nostri tempi; ingegno d'impronta francese, in cui però l'abito di mente della sua razza, o, per adoperare la espressione ch'egli prediligeva, la ''forma d'intelligenza'' che le è propria, ha ricevuto in sé e ha svolto in un potente lavoro di assimilazione molti germi d'idee uscite dalla mente germanica.<ref>Da ''[https://archive.org/details/nuovaantologiadi130unse/page/n8/mode/1up Ippolito Adolfo Taine]'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', terza serie, volume XLVI, della raccolta volume CXXX, Direzione della Nuova Antologia, Roma, 1893, p. 5.</ref>
==''Dal Rinascimento al Risorgimento''==
*Nel ''[[barocco]]'' l'arte non è stata, in fondo, se non la manifestazione sensibile dell'indirizzo storico del Cattolicismo e sopra tutto di quello preso dal Papato dopo Trento. Chi è che si può immaginare una Ginevra italiana col culto spogliato di ogni ornamento parlante agli occhi e all'immaginazione, con la monotonia dei canti salmeggiati nelle chiese senza un altare, coi sermoni dei pastori vestiti al modo dei laici, coi concistori dei fedeli disputanti le intere giornate sul domma della ''predestinazione''? (p. 48)
*Dopo Michelangelo, l'anima più alta di artista credente che l'Italia abbia dato è quella del [[Torquato Tasso|Tasso]]. Il Carducci lo chiama a ragione «''il solo cristiano del nostro rinascimento'' del quale», aggiunge per altro, «partecipa tanto, che il sensualismo nell'opera sua si mescola al misticismo.» (pp. 90-91)
*Se si guardano attentamente, sopra tutto nella parte decorativa che vi primeggia, i più tra i monumenti di Roma papale, ci si sente quello che il barocco esprime nella storia dell'arte, e che ha sua ragione più intima nella vita e nella cultura italiana de' due ultimi secoli: lo sforzo ingegnoso, spesso anche geniale, ma pur sempre lo sforzo del produrre, accumulando, mettendo l'una accanto all'altra le forme più varie e i segni sensibili, quell'impressione del bello e del grandioso che ormai il sentimento e la fantasia non colgono più immediatamente nell'unica loro espressione appropriata e più vera: l'efficacia dell'arte, cercata faticosamente nella quantità e nel lusso, più che nella qualità e nell'elegante semplicità de' mezzi; in scultura e in pittura, nel moto tutto esteriore dei corpi più che nella correttezza del disegno; in letteratura, nella vuota pompa {{sic|rettorica}} del periodo e delle figure; – ciò che in ognuna di queste arti e nell'animo e nella vita contemporanea del nostro popolo attesta un gran difetto d'intima fede, di fini e ideali certi, chiaramente intuiti, fortemente consentiti. (pp. 103-104)
*[...] mi pare, ch'è indizio d'allora in poi di un grande scadere della fede religiosa e del sottentrarle che fa sempre più una fiacca oziosità devota, quello che io chiamerei il barocco nelle preghiere cattoliche, ed è quel ripetere, come per esempio si fa nel [[Rosario]], centinaia di volte la stessa forma d'invocazione, sino a pronunziarla poi solo a fior di labbra e colla mente vòlta chi sa dove; quasi presso Dio il valore della preghiera dipendesse dalla quantità e della vuota amplificazione delle formule e dal tempo che ci si spende, non dall'intenzione sincera e dalla disposizione dell'animo di chi prega. (p. 104)
*[...] nulla poteva rendere i disegni immensi e le aspirazioni del Papato in cotesti e in tutti i tempi meglio di quella cupola {{NDR|di San Pietro}}, il cui profilo è cosi elegante e la mole è tanta, che veduta da lontano apparisce sola a segnare nella vasta campagna deserta il luogo ov'è Roma. (p. 141)
*[...] a chi entra nella piazza e si sofferma a guardarlo, il [[Basilica di San Pietro in Vaticano|San Pietro]] si presenta tale in tutto quale l'ha fatto l'ultima trasformazione storica del Papato. Il [[Samuel Taylor Coleridge|Coleridge]] disse che l'architettura è ''una religione pietrificata''. Io sarei tentato di chiamare il San Pietro una pietrificazione della storia religiosa e civile del Papato da Trento in poi. Alla primitiva chiesa cristiana popolare, democratica, vivente nella libera comunione delle anime di tutti i fedeli adunati, sotto un capo spirituale, sottentra nel Cattolicismo romano quella dominata dalla gerarchia e dai papi. (p. 144)
*Noi, fatta qualche eccezione per la seconda metà del settecento, se pur c'è da farla, non abbiamo avuto fino al [[Giacomo Leopardi|Leopardi]] un solo lirico intimo, nel vero senso della parola. E quanto poche nella nostra letteratura, a confronto delle inglesi e anche delle francesi, le memorie, le autobiografie che penetrino a fondo in qualche anima e ce la rendano intera! (pp. 200-201)
*La tendenza, innata negli italiani, a dar corpo e forma anche a ciò che non ne ha, a tradurre l'invisibile nel visibile, nel sensibile e nel plastico, si mostra anche nella [[Musica italiana|nostra musica]] e l'accompagna, a parer mio, troppo e la subordina troppo all'arte della parola. (p. 231)
*Tra le storie della nostra letteratura, scritte da Italiani, non ce n'è una sola, ch'io sappia, eccetto forse quella del [[Girolamo Tiraboschi|Tiraboschi]], – essa resta per questo rispetto ancora la più moderna, – che consideri l'opera del pensiero filosofico (ciò che si fa sempre in Germania), tale {{sic|qual'è}} di fatto, come una parte integrante della vita storica della letteratura. (p. 332)
*Le ''[[Operette morali]]'' del Leopardi – si sa che il Manzoni le indicava come il modello più perfetto della prosa italiana moderna [...]. (p. 346)
==''Studi e ritratti''==
*[...] il vero e unico segreto della potenza del [[Francesco De Sanctis|De Sanctis]] stava nelle sue facoltà di artista. Per lui la critica non era quello che è per tanti oggi, racimolatura faticosa e infeconda di briciole lasciate cadere da un grande nel momento di creare l'opera sua; non era dissezione di coltello anatomico che spenge, appunto mentre vorrebbe coglierla a parte a parte, tagliando fibra per fibra, quella vita che l'arte ispira nei suoi capolavori. La critica era per Francesco De Sanctis un'evocazione, e la parola penetrava e scaldava il pensiero come intimo tocco di cosa viva. (parte seconda, p. 181)
*[[Terenzio Mamiani]] non fu, diciamolo subito col rispetto del vero ch'era il sospiro di tutta la sua vita, non fu né un grande scrittore, né un gran filosofo; fu un artista elegante di versi e di prosa, felicissimo, geniale anzi talvolta nel contemperare, imitando, la forma classica antica alle idee moderne; fu un pensatore largo, elevato, nobilissimo; ma sopra tutto poi un alto e forte carattere nella condotta così della vita come dell'ingegno. (parte seconda, p. 200)
*Nello stile del Mamiani, anche ne' brani più belli dei ''Dialoghi di Scienza prima'' e nelle ''Confessioni d'un Metafisico'', l'idea espressa da lui non ti sta mai innanzi in tutta la nudità scultoria delle sue forme. Ti si lascia intravedere panneggiata sempre con arte, e per lo più si atteggia, si move con una certa ''preziosità accademica''. Così, per quanto conoscitore fine delle ricchezze e del materiale antico della nostra lingua, il Mamiani, scrivendo per lo più di ''maniera'', ne adopera soltanto una piccola parte; ciò che gli toglie efficacia, e fa sì ch'egli ben di rado desti fortemente col suo il pensiero di chi lo legge. (parte seconda, p. 204)
*Come tutti gli uomini di scienza veramente grandi, egli {{NDR|[[Charles Darwin]]}} aveva in sé eguale e compagna a quella del ragionamento e della sagacia nell'osservare, la potenza della fantasia. (parte seconda, p. 216)
*Di [[Quintino Sella]] si può, io credo, pensare altamente, e in modo degno in tutto di lui e della sua fama, e, ad un tempo, ricordare che egli stesso non ambì mai, anzi sdegnò la parte e la fama di abile uomo parlamentare. (parte seconda, pp. 223-224)
*Questa {{NDR|l'intelligenza}} in Quintino Sella fu delle più chiare ed acute, delle meglio equilibrate, se non delle più ricche e geniali, che in Italia si siano applicate alle cose dello Stato. Ma fu sopra tutto, e qui stava il segreto del suo valore, un'intelligenza che inesorabilmente ''voleva'' ciò che ''vedeva''. (parte seconda, p. 224)
*La simpatia viva, che l'ingegno, l'aspetto, tutto quanto era in [[Karl Hillebrand|Carlo Hillebrand]] ispirava a chiunque lo avvicinasse, proveniva anche da questo: che nessuno più di lui era pronto a provarne una non meno viva per gli altri al benché minimo segno che gli fosse apparso di bontà e schiettezza d'animo e d'ingegno vero, sopra tutto poi, d'un'indole non artefatta, non guasta da preconcetti, da sistemi, da {{sic|rettoriche}} di sorta; qualità ch'egli apprezzava innanzi a tutte specialmente ne' giovani. (parte seconda, pp. 259-260)
*[...] nessuno poteva dirsi più esente di lui {{NDR|Carlo Hillebrand}} dal difetto, proprio delle anime e delle intelligenze meschine, che sempre cercano negli altri soltanto un'immagine e quasi un'eco di sé stesse. Quel detto del personaggio della commedia latina, che non stimava ''alieno da sé nulla di ciò che è umano'', si sarebbe potuto in un senso più alto e più vero riferire a lui. Pareva che all'attitudine mirabile ch'egli ebbe a intendere, a parlare e a scrivere le lingue principali d'Europa si fosse unita in lui anche quella di comprendere, per dir così, altrettanti linguaggi della mente e dell'animo umano quanti ne esprimono in sé le idee e i sentimenti più propri alle principali tra le razze civili, specie alla latina e alla germanica [...]. (parte seconda, p. 260)
*[...] nella conversazione egli {{NDR|Carlo Hillebrand}} era uno – lo dirò colla parola francese che ci si presta meglio – uno dei ''causeurs'' più perfetti che io abbia mai conosciuto. L'attrazione ch'egli esercitava su quanti lo avvicinavano, nasceva oltreché da un'educazione squisita e da un fino tatto di società, divenuto in lui natura, dall'interesse ch'egli sapeva mettere in quasi tutto ciò su cui venisse a cadere la conversazione, e nel farle attinger vita dallo stato d'animo e di mente di chi parlava con lui. Egli ne aveva un intuito sicuro. Gli si leggeva negli occhi; e si vedeva che quel suo prender viva parte alla compagnia e spesso anche ai sentimenti di chi forse gli parlava per la prima volta non era in lui mera arte di gentilezza, molto meno curiosità volgare o fredda passione di osservatore; era un'intima simpatia ch'egli provava per ogni cosa umana. (parte seconda, p. 261)
*In questo stato della letteratura e dell'arte non fa specie che cresca ogni giorno, e più che altro in Francia, ove da vero la critica è oggi quello che la definiva così bene il [[Charles Augustin de Sainte-Beuve|Sainte-Beuve]]: ''une clinique chaque matin au lit du malade'', il sentimento come di una grande mancanza di spontaneità, come di un abbassare progressivo delle forze vitali dell'ingegno umano. Perciò un alito fine, snervante di pessimismo spira in quelli scrittori, ne' quali l'arte è, come ben dice il [[Paul Bourget|Bourget]], ''[[Decadentismo|arte di decadenza]]'', nel Baudelaire, nel Flaubert, nei fratelli Goncourt. In tutti questi e ne' loro imitatori e seguaci d'altri paesi ciò che il lettore di gusto sano vi sente e gli dà nella lettura quasi un sapore ricercato di corruzione eccitante e signorile, è la malattia del ''nervosismo critico'', di cui un po' più, un po' meno tutti soffriamo. L'ingegno umano, quale ci si mostra in loro e in tutti gli altri ''scrittori di decadenza'' contemporanei, è un malato che sta davanti ad uno specchio a guardarsi la lingua, a tastarsi il polso e si fa auscultare e racconta e descrive agli altri, con minuziosità morbosa, il suo male. E malati di nervi erano e, se non sbaglio, morirono, il Flaubert, il Baudelaire e uno de' fratelli Goncourt. (parte terza, pp. 308-309)
*Il segreto della superiorità assoluta che la religione ha sempre avuto sulla filosofia e sulla scienza quanto al potere di dirigere la mente e la vita umana, è tutto qui: nella soddisfazione infinimente maggiore e più intima che la religione dà a cotesto bisogno del nostro spirito {{NDR|di meditare sull'origine e la natura del male}} coll'acquietarlo, per quanto sta in lei, non solo nella sua forma intellettuale, ma anche e più in quella del sentimento, dell'immaginativa e dell'affetto. (parte terza, p. 366)
*[[Scienza]] e [[musica]] sono i due estremi opposti, i due poli dell'idealità intellettuale e artistica del secolo. Mentre quella rappresenta oggi agli occhi de' più il ''sapere'' per eccellenza, questa è certo, per eccellenza, l'''arte'' dei nostri tempi. (parte terza, p. 375)
*Si direbbe che quanto più la letteratura cerca di scendere addentro nell'animo umano e di ricercarne ogni parte, pubblicando a migliaia memorie, autobiografie, lettere, pagine intime, facendo della storia una psicologia, del romanzo un'analisi continua, di tutta la poesia non altro ormai che lirica, tanto più essa riesca al paragone inferiore alla sua rivale, alla musica, nel suo tentativo d'{{sic|interpetrare}} noi stessi, di esprimere, di ''dire'' ciò che è ''indicibile''. E molti oggi infatti sono d'opinione che la musica dovrebbe ormai sciogliersi, separarsi affatto dalla parola. (parte terza, p. 376)
*Certo a chi mi domandasse quale dei più grandi artisti nostri abbia espresso più profondamente e fedelmente di tutti quella così intima parte del sentimento individuale, sociale e nazionale, propria al nostro tempo e al nostro popolo, che il romanzo e la lirica e il dramma hanno inutilmente tentato d'esprimere intera, io risponderei che questo artista è stato [[Giuseppe Verdi]] [...].
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Giacomo Barzellotti, ''[https://archive.org/details/dalrinascimento00barzgoog/page/n7/mode/1up Dal Rinascimento al Risorgimento]'', Palermo, Remo Sandron, 1904.
*Giacomo Barzellotti, ''[https://archive.org/details/studieritratti00barzgoog/page/n6/mode/1up Studi e ritratti]'', Bologna, Ditta Nicola Zanichelli, 1893.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Filosofi italiani]]
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Karl Hillebrand
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[[File:Karl Hillebrand 001.JPG|thumb|Karl Hillebrand]]
'''Karl Hillebrand''' (1829 – 1884), storico e saggista tedesco.
==Citazioni su Karl Hillebrand==
===[[Giacomo Barzellotti (filosofo)|Giacomo Barzellotti]]===
*La simpatia viva, che l'ingegno, l'aspetto, tutto quanto era in Carlo Hillebrand ispirava a chiunque lo avvicinasse, proveniva anche da questo: che nessuno più di lui era pronto a provarne una non meno viva per gli altri al benché minimo segno che gli fosse apparso di bontà e schiettezza d'animo e d'ingegno vero, sopra tutto poi, d'un'indole non artefatta, non guasta da preconcetti, da sistemi, da {{sic|rettoriche}} di sorta; qualità ch'egli apprezzava innanzi a tutte specialmente ne' giovani.
*Nella conversazione egli era uno – lo dirò colla parola francese che ci si presta meglio – uno dei ''causeurs'' più perfetti che io abbia mai conosciuto. L'attrazione ch'egli esercitava su quanti lo avvicinavano, nasceva oltreché da un'educazione squisita e da un fino tatto di società, divenuto in lui natura, dall'interesse ch'egli sapeva mettere in quasi tutto ciò su cui venisse a cadere la conversazione, e nel farle attinger vita dallo stato d'animo e di mente di chi parlava con lui. Egli ne aveva un intuito sicuro. Gli si leggeva negli occhi; e si vedeva che quel suo prender viva parte alla compagnia e spesso anche ai sentimenti di chi forse gli parlava per la prima volta non era in lui mera arte di gentilezza, molto meno curiosità volgare o fredda passione di osservatore; era un'intima simpatia ch'egli provava per ogni cosa umana.
*Nessuno poteva dirsi più esente di lui dal difetto, proprio delle anime e delle intelligenze meschine, che sempre cercano negli altri soltanto un'immagine e quasi un'eco di sé stesse. Quel detto del personaggio della commedia latina, che non stimava ''alieno da sé nulla di ciò che è umano'', si sarebbe potuto in un senso più alto e più vero riferire a lui. Pareva che all'attitudine mirabile ch'egli ebbe a intendere, a parlare e a scrivere le lingue principali d'Europa si fosse unita in lui anche quella di comprendere, per dir così, altrettanti linguaggi della mente e dell'animo umano quanti ne esprimono in sé le idee e i sentimenti più propri alle principali tra le razze civili, specie alla latina e alla germanica.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Saggisti tedeschi]]
[[Categoria:Storici tedeschi]]
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Felice Momigliano
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[[File:Felice Momigliano a Udine1904.jpg|thumb|Felice Momigliano (1904)]]
'''Felice Momigliano''' (1866 – 1924), storico e scrittore italiano.
==''Il proletariato ebraico e il sionismo''==
*Il secolo XX, come se, poveretto, non ne avesse abbastanza dei problemi da risolvere, sta per ereditarne un altro nato negli ultimi anni del secolo XIX: Il Sionismo.<br>Molti ebrei, massime quelli dell'Oriente, si agitano per un novo e meno leggendario esodo verso la terra dei padri loro. Come sorse codesto movimento di disgregazione e di aggregazione? Come si andò atteggiando, a mano a mano che dalle rosee cime del sentimento discese nella grigia bassura della realtà? Il fenomeno per la natura sua interessa lo psicologo e il sociologo. (p. 403)
*Il [[Sionismo|movimento sionista]], sfrondato di tutta la superstruttura religiosa e nazionale, attinge la sua ragione d'essere dal fattore economico: «Quell'ebreo tedesco di [[Karl Marx|Marx]]», come lo chiamava nelle irose polemiche il [[Michail Bakunin|{{sic|Bakunine}}]], può esultare: il popolo a cui egli appartenne s'incarica di dimostrare coi fatti l'importanza massima del fattore economico nella dinamica storica.<br>Il proletariato ebraico è padre del Sionismo. (p. 403)
*Il [[Bruno Bauer|Bauer]] aveva tentato spiegare l'antagonismo fra l'ebreo e il cristiano, riducendolo ad antagonismo religioso. Il Marx, che ha scarsa fede nei miracoli dell'ideologia astratta, sposta i termini del problema e, come è facile immaginare, ne fa una questione economica. (p. 404)
*Secondo l'autore del ''Capitale'' l'ebreo si era emancipato col ''giudaizzare'' i cristiani; quando invece per emanciparsi realmente avrebbe dovuto ''sgiudaizzarsi'' o, per meglio dire, scomparire, travolgendo seco la sua concezione di traffico.<br>Noi crediamo di non venir meno all'ammirazione che professiamo verso il potente atleta del socialismo, dichiarando che, salvo alcune affermazioni in cui scorgi l'unghia del leone, gli argomenti espressi dal Marx in questa polemica non eccedono il valore di una delle tante logomachie da giornale. Nel tempo in cui scriveva egli ignorava interamente la storia degli ebrei.<br>Suo padre aveva spezzate le tradizioni che lo legavano al giudaismo, e s'era convertito al cristianesimo; al figlio era sconosciuto il passato del suo popolo e la funzione sociale dell'ebraismo. Il terribile fulminatore dei capitalisti non sapeva che i più antichi avvocati del povero e dell'oppresso erano stati i profeti d'Israele, le cui collere contarono fra le pulsazioni vitali dell'umanità; ignorava, per dirla colle parole di quel pazzo geniale che fu il Nietzsche, che gli ebrei erano stati gli apostoli della morale degli schiavi, che vinse e sopraffece la morale dei padroni; ''victi victoribus legem dederunt''. Il Marx non vide il giudaismo che attraverso il mammonismo capitalista; per lui il tipo rappresentativo era Rothscliild e piantava la bandiera gialla dell'antisemitismo. (pp. 404-405)
*L'ebreo moderno non è il semita riproducente le qualità tipiche dei patriarchi o dei compagni di Esdra e di Neemia, ma sì il prodotto naturale della secolare segregazione nel ghetto. Negli antri fetidi e dolorosi delle ''Juiveries'', delle ''Judenstrasse'', si venne plasmando e temprando l'anima ebraica; ivi, come conseguenza di interdizioni secolari, un popolo di agricoltori si trasmutò in un popolo di trafficanti. (p. 405)
*L'[[antisemitismo]] occidentale non è che uno degli episodi della lotta di classe che romba nel sottosuolo della società contemporanea: è la protesta della grande proprietà che si ribella all'assorbimento totale della finanza, lo sdegno della nobiltà attaccata al suolo che le assicurava in altri tempi il primato e che si strugge per l'influenza di questi intrusi {{NDR|gli [[ebrei]]}}, jeri considerati come spazzature immonde, oggi arbitri della banca. (p. 408)
*Il [[Heinrich Graetz|Graetz]], l'ultimo e il più autorevole storico degli ebrei, ammette che l'ebreo è commerciante, banchiere, perché è stato costretto a non fare altro.<br>Si potrebbe correggere l'asserzione in questo modo: La borghesia ebraica è diventata trafficante, non la grande massa degli ebrei. Ma tanto gli antisemiti quanto i filosemiti non hanno scritto che la storia della borghesia ebraica, cioè a dire dei pochi ebrei cristianizzati ed ellenizzati dell'Occidente, non delle grandi masse degli ebrei {{sic|galliziani}}, rumeni, russi ed orientali, che formano le più miserande orde di proletari del mondo intero. (p. 410)
==''Leone Tolstoi''==
===[[Incipit]]===
Ho qui dinanzi a me il ritratto di [[Lev Tolstoj|{{sic|Tolstoi}}]] sulla sessantina, riprodotto da un'incisione in legno del Bryden. L'impressione si riassume così: «Ecco un uomo che ha duramente lottato!» Testa monumentale, fronte ardua, granitica, vittorughiana, solcata da rughe; {{sic|sopraciglia}} folte, irsute, fra cui lampeggiano occhi attoniti e concentrati nel mondo interno, non così tuttavia da non lasciar trasparire un'immensa bontà per tutto ciò che vedono e vedranno nella melanconica scena del mondo; narici dilatate e carnose; barba folta e profetica in mezzo a cui si disegnano le labbra tumide e sensuali; e per tutto l'aspetto una sollecitudine irrequieta mista di benevolenza, di pietà e di tormento di chi sa d'arrivare in un'ora triste dell'umanità.
===Citazioni===
*Il [[Caucaso]] è pei Russi il paese del sogno: {{sic|Puchkine e Lermontof}}<ref>[[Aleksandr Sergeevič Puškin]] e [[Michail Jur'evič Lermontov]].</ref> ne hanno celebrati gli incanti. Quella regione aspra di monti, verdeggiante di praterie sterminate, accarezzata dagli effluvi dei tepidi venti del mezzogiorno, gioconda di tipi femminei di bellezza forte e soave, offre ai giovani fervidi ed ardimentosi quanto essi più anelano: sole, montagne, libertà, canti di poeti vagabondi, sorrisi affascinanti di donne alte e snelle. (cap. II, p. 13)
*Nei ''[[Lev Tolstoj#I cosacchi|Cosacchi]]'' lo scritto più notevole {{NDR|di Tolstoi}}, l'autobiografia si confonde coll'invenzione. Il poeta non si scompagna dall'osservatore. Come poeta, l'autore al contatto di una natura intatta dalla civiltà, fra gente ignara delle complicazioni morbose dell'urbanesimo, esalta quella vita di libertà, di forza e di audacia. I ricordi recenti della frolla ed ipocrita vita cittadina fanno sì che la novità dell'esistenza risalti dinanzi al giovane con tutti i colori più belli e più attraenti. Riconosce l'aspetto buono dello stato naturale quasi biologico, da cui è bandita la nozione di peccato, perché l'anima ignora la colpa. In questo libro le inquietudini mistiche sono come travolte dall'impeto di un'esistenza piena, gagliarda e virilmente attiva. (cap. II, pp. 14-15)
*Nei ricordi di [[Lev Tolstoj#Racconti di Sebastopoli|Sebastopoli]] si trovano già in germe tutti gli elementi essenziali del pensiero e dell'arte di Tolstoi. Il volume contiene le impressioni del bombardamento di Sebastopoli, quali si stamparono nell'animo di un osservatore meraviglioso, di un giovane portato fin d'allora per impulso di sentimento alla fratellanza degli uomini, di un russo fermamente convinto della vanità della ragione e della volontà di fronte alle leggi di una fatalità trascendente da cui gli uomini sono guidati.<br>Romanzo? no, perché manca il nodo centrale che serve a congiungere i vari episodi che sono narrati. Storia? no, perché evidentemente i personaggi di cui si parla sono creati dall'immaginazione dell'autore. Romanzo storico dunque? sì ma non al modo con cui noi latini siamo soliti intendere questo genere letterario. (cap. III, pp. 16-17)
*Per {{sic|Tolstoi}} come per tutti gli spiriti apostolici che mirano all'azione piuttostoché al pensiero, i tre problemi fondamentali della filosofia pratica, il religioso, il morale e il sociale si presentano come tre aspetti diversi di un problema unico. L'essenza della religione è la morale e nient'altro che la morale; perciò egli si sforza di ricondurre il cristianesimo alla forma primitiva, non ancora intellettualizzata dall'innesto della filosofia greca, né atteggiato a sistema dottrinale. La vera religione come la vera morale si riduce alla consapevolezza del rapporto intimo fra l'uomo e la causa prima, alla gioia di vivere in Dio, di identificare il proprio essere nell'essere universale, nel palpitare ritmicamente coll'infinito. (cap. VII, p. 37)
*Il misticismo di Tolstoi, in fondo in fondo, si riduce al postulare per intuizione una realtà assoluta, immanente della quale noi abbiamo cognizione: la nostra aspirazione al bene. (cap. VII, p. 37)
*Il [[tolstoismo]] nella sua forma negativa di critica delle incompiutezze della civiltà attuale, e nella sua forma positiva di tendenza ad innalzare, ad intensificare il senso della vita, conquistò in tutti i paesi innumerevoli spiriti che pure non consentono con le ultime radicali conseguenze a cui arriva il fondatore. (cap. XII, p. 72)
*Il problema capitale del tolstoismo è antico da quanto la cultura e si può formulare in questo modo: La civiltà col soddisfare in modo più vario e più sicuro ai bisogni dell'uomo, favorisce lo sviluppo spirituale o non piuttosto comprime la virtù dello spirito? La civiltà affranca l{{'}}''io'' nostro, l{{'}}''io'' essenziale dalla schiavitù del mondo esterno o non piuttosto gli tarpa le ali e gli impedisce il libero volo? (cap. XII, pp. 72-73)
*[...] {{NDR|l'}}atteggiamento di protesta contro il [[progresso]], è concezione ebraico-cristiana che considera peccato di orgoglio ogni tentativo di estendere il dominio dell'uomo sull'universo; è l'Oriente schiavo che insorge contro il virile spirito ariano «''audax omnia perpeti''»; è il lugubre litaniare importuno di anime oppresse che, nelle creazioni dell'arte, nelle meraviglie della scienza altro non iscorgono che una presunzione sfrenata, un'esaltazione inconsulta della superbia dell'uomo il quale ardisce contrapporsi alla potenza assoluta della divinità. (cap. XII, p. 73)
*[[Jean-Jacques Rousseau|Gian Giacomo Rousseau]] col suo modo di fare esasperato ed esasperante ha imposto il problema all'umanità. Il Rousseau alla domanda se il progresso delle arti e delle scienze contribuisce alla felicità umana, con logica stringente ed appassionata rispondeva di no. Tolstoi procede più oltre. La sua sollecitudine non è tanto rivolta alla maggiore o minore somma di benessere che la civiltà può largire all'uomo, quanto al problema se i valori morali più alti non siano minacciati dalla civiltà. (cap. XII, p. 74)
===[[Explicit]]===
L'anima del [[Slavi|popolo slavo]] che ascolta la musica armoniosa delle voci d'Oriente che le ripetono l'immortale messaggio che la salute è in noi, che il mondo esterno non può darci la pace, che la vita in tanto ha valore in quanto la improntiamo della parte immortale di noi; che il sano misticismo non vuol dire estasi, cilizi, annichilimento, disprezzo di sé stesso, ma che il divino cioè l'armonia suprema della coscienza, si attinge con la pratica severa e tenace della legge morale. L'idealità morale può e deve vivificare la civiltà estetica e dinamica dei tempi nostri.<br>I grandi spiriti tutelari dei grandi popoli si ritrovano su questo terreno; e sulla tomba di Jasnaia Poliana bene può posarsi il ramo di cipresso cresciuto al sole mediterraneo che versa i suoi tepidi raggi sul tuo sepolcro di Staglieno, o [[Giuseppe Mazzini]].
==''Vita dello spirito ed eroi dello spirito''==
===I. ''Religione, filosofia e storia della filosofia''===
*Il compito della storia della filosofia che è quello di far conoscere e valutare i vari sistemi che si sono succeduti dall'origine della filosofia ai giorni nostri, non può ritenersi esaurito nell'esposizione e nel giudizio delle dottrine dei filosofi che vissero in età anteriore alla nostra, perché deve indagare il processo della ragione speculativa che li ha creati, e determinare le leggi del loro sviluppo. Per tal modo la storia della filosofia viene a far parte integrante della filosofia stessa. Anticipando fin d'ora quanto sarà meglio chiarito nel processo della trattazione, affermiamo subito che la discussione del concetto e del metodo della storia della filosofia postula una filosofia.<!-- (Incipit del saggio)--> (p. 3)
===II. ''Rinascimento italiano e illuminismo francese''===
*Il secolo XVI fu l'epoca più gloriosa per l'Italia che restituiva alla ragione umana i suoi titoli di nobiltà. La nostra filosofia, la nostra civiltà risalgono ai secoli della Rinascenza, in cui la patria nostra straziata dagli stranieri, donava alle altre nazioni d'Europa la libertà del pensiero e l'autonomia della ragione. Per usare un'espressione del {{sic|Göthe}}, la Rinascenza parve il frutto dell'unione dei figli di Dio con le figlie degli uomini.<!--(Incipit del saggio)--> (cap. I, p. 73)
===III. ''Un secolo di filosofia nel Regno di Napoli''===
*Dopo la primavera del [[Rinascimento]], il genio speculativo italiano parve isterilisse; il nostro paese diventò nella storia della filosofia un'espressione geografica. (cap. II, p. 160)
*Attorno al [[Antonio Genovesi|Genovesi]] si venne formando una bella e numerosa schiera di discepoli. I più seguivano l'economista, ma taluno anche il filosofo come [[Melchiorre Delfico]] che lo salutava «padre e creatore dei nostri ingegni». Una fervida simpatia intellettuale legava al Genovesi il Delfico. Questi assai più del suo maestro intellettuale, si atteggia a tipo felicemente rappresentativo della coltura e della filosofia del tempo. Ingegno vario, versatile, percorse con mirabile agilità di mente, diversi campi dello scibile. Né l'uomo d'azione era impacciato dal pensatore, giacché lo troviamo coinvolto nel tentativo d'evasione del [[Napoleone Bonaparte|Bonaparte]] dall'Isola d'Elba, sperando dal Côrso la redenzione d'Italia. (cap. III, pp. 165-166)
*Assertore convinto dei principî liberali, {{NDR|Melchiorre Delfico}} fu eletto deputato durante l'effimera meteora costituzionale dopo il [[Moti del 1820-1821|moto del 1820]]. Al tramonto della breve giornata di libertà, si ritrasse a vita privata nella quiete degli studi, stringendo relazione cogli scienziati e letterati conterranei che lo riverivano «principe della coltura napoletana». Molti lampi di verità o di ipotesi probabili che la scienza moderna accoglie, risplendono nei suoi libri. (cap. III, p. 166)
*{{NDR|Melchiorre Delfico}} Nelle sue opere si cercherebbe invano un organismo completo di sistema; si sente l'uomo che dopo aver vissuto, nei suoi verdi anni, sotto una disciplina sconfessata dalla ragione, si ribella alla schiavitù che prostra l'energia dello spirito, accettando con entusiasmo che impedisce una serena revisione critica, le idee degli stranieri che per felicità di circostanze, erano andati avanti più di noi. (cap. III, p. 167)
===IV. ''Il classicismo letterario e il positivismo filosofico di Carlo Cattaneo''===
*Il [[Antonio Rosmini|Rosmini]] assurge presso i suoi fedeli alla dignità di santo. Dicono che [[Bertrando Spaventa]], come vide la bella statua del Rosmini, opera del [[Vincenzo Vela|Vela]], nella quale il filosofo è rappresentato in ginocchio in attitudine di meditazione, abbia esclamato con impeto [[Giordano Bruno|bruniano]]:<br>«La filosofia non si inginocchia mai!» (cap. I, p. 219)
===V. ''Amedeo Fichte e le caratteristiche del Nazionalismo tedesco''===
*Il creatore spirituale del [[Nazionalismo tedesco|nazionalismo tedesco]] è, senza contestazione, [[Johann Gottlieb Fichte|Amedeo Fichte]], figura monolitica che s'aderge gigantesca in mezzo alle tempeste nel periodo dello ''[[Sturm und Drang]]''. È una fiamma rutilante e monocroma che si drizza verso il cielo: nessun vento la piega e tanto meno la spegne, perché nutrita da incoercibile ed inestinguibile energia interna. Se ogni eroe del pensiero e dell'azione accentra in se stesso come in fuoco di specchio, lo spirito del popolo a cui appartiene e lo riverbera nella forma più pura e più luminosa, per nessun altro pensatore come pel Fichte si può dire che parlando di lui si parla senz'altro dello spirito nazionale germanico che si rivela a lui, e raggiunge per lui un grado più alto di esistenza. (cap. I, p. 291)
*C'è nel [[Johann Gottlieb Fichte|Fichte]] dello [[Baruch Spinoza|Spinoza]] e di [[Paolo di Tarso|S. Paolo]]: del primo l'amore alla speculazione, lo sprofondarsi nell'abisso della coscienza per trovarvi l'eterno; dell'altro l'ardore dell'azione, il desiderio di penetrare negli spiriti e di conquistarli. (cap. I, p. 291)
==Citazioni su Felice Momigliano==
*Un ebreo, professore di scuole medie, gran filosofo, grande socialista, Felice Momigliano, è morto suicida. I giornalisti senza spina dorsale hanno scritto necrologi piagnucolosi. Qualcuno ha accennato che era il Rettore dell'Università Mazziniana. Qualche altro ha ricordato che era un positivista in ritardo. Ma se insieme con il Positivismo, il Socialismo, il Libero Pensiero, e con il Momigliano morissero tutti i Giudei che continuano l'opera dei Giudei che hanno crocifisso Nostro Signore, non è vero che al mondo si starebbe meglio? Sarebbe una liberazione, ancora più completa se, prima di morire, pentiti, chiedessero l'acqua del Battesimo. ([[Agostino Gemelli]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Felice Momigliano, ''[https://archive.org/details/nuovaantologia1911unse/page/n406/mode/1up Il proletariato ebraico e il sionismo]'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', quarta serie, volume CVII, della raccolta volume CXCI, settembre-ottobre 1903, Roma, Direzione della Nuova Antologia, 1903, pp. 403-424.
*Felice Momigliano, ''[https://archive.org/details/felicemomiglianoleontolstoi/page/n10/mode/1up Leone Tolstoi]'', Modena, A. F. Formiggini, 1911.
*Felice Momigliano, ''[https://archive.org/details/momigliano-vita-dello-spirito/mode/1up Vita dello spirito ed eroi dello spirito]'', Firenze, Luigi Battistelli, 1921.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Storici italiani]]
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Edoardo Nevola
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[[File:L'uomo dai calzoni corti (1958) Edoardo Nevola.jpg|thumb|Edoardo Nevola nel film ''[[L'uomo dai calzoni corti]]'' (1958)]]
'''Edoardo Nevola''' (1948 – vivente), attore e doppiatore italiano.
==Citazioni su Edoardo Nevola==
*Breve la carriera cinematografica di questo piccolo attore che, come la maggior parte dei bambini scelti da un regista famoso, sono perfetti per l'adesione al personaggio ma, con il passare del tempo, non trovano più opportunità per esprimere il loro talento. Nei due film di [[Pietro Germi|Germi]] ''[[Il ferroviere]]'' (1956) e ''[[L'uomo di paglia]]'' (1958) il piccolo Edoardo dimostra rare doti di sensibilità e di disinvoltura, ma si tratta di doti che non avrà mai più occasione di proporre nei film successivi, tutti di discreta quanto mediocre fattura. (''[[Dizionario del cinema italiano]]'')
==Filmografia==
===Attore===
*''[[Lacrime d'amore (film 1954)|Lacrime d'amore]]'' (1954)
*''[[Il ferroviere]]'' (1956)
*''[[L'uomo di paglia]]'' (1958)
*''[[L'uomo dai calzoni corti]]'' (1958)
===Doppiatore===
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*''[[E ora qualcosa di completamente diverso]]'' (1971)
*''[[I cowboys]]'' (1972)
*''[[Quel pomeriggio di un giorno da cani]]'' (1975)
*''[[Brian di Nazareth]]'' (1979)
*''[[La casa]]'' (1981)
*''[[Willy, il principe di Bel-Air]]'' (1990-1996)
*''[[Scappo dalla città - La vita, l'amore e le vacche]]'' (1991)
*''[[Hocus Pocus (film)|Hocus Pocus]]'' (1993)
*''[[Il corvo - The Crow]]'' (1994)
*''[[Freakazoid]]'' (1995-1997)
*''[[Il corvo 2]]'' (1996)
*''[[Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1999)|Alice nel Paese delle Meraviglie]]'' (1999)
*''[[La mummia (film 1999)|La mummia]]'' (1999)
*''[[Ed, Edd & Eddy]]'' (1999-2009)
*''[[A Beautiful Mind]]'' (2001)
*''[[Ballata dell'odio e dell'amore]]'' (2010)
*''[[Snowpiercer]]'' (2013)
*''[[Cuccioli: Il paese del vento]]'' (2014)
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Il'ja Jašin
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Avemundi
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Ortografia
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[[File:Last Address Sign - Moscow, Kostyansky Lane, 4 (2021-02-14) 20.jpg|thumb|Jašin nel 2021]]
'''Il'ja Valer'evič Jašin''' (1983 – vivente), politico russo.
==Citazioni di Il'ja Jašin==
{{cronologico}}
===2015===
{{Int|''[https://cafebabel.com/it/article/parla-il-leader-dellopposizione-russa-ilya-yashin-questa-e-una-gara-a-chi-si-prendera-la-prima-pallottola-5ae00a03f723b35a145e5c29/ Parla il leader dell'opposizione russa Ilya Yashin: «Questa è una gara a chi si prenderà la prima pallottola»]''|Intervista di Nevena Borisova, ''cafebabel.com'', 19 maggio 2015.|h=4}}
*Dal mio punto di vista, la pista di sangue che parte dal luogo della morte del mio compagno {{NDR|[[Boris Nemcov]]}}, conduce direttamente all'ufficio del leader della Cecenia: [[Ramzan Kadyrov]]. L'uomo che, secondo la versione delle indagini, ha premuto il grilletto, era comandante deputato del battaglione Nord, stabilito e strettamente controllato dal leader della Cecenia. Mi è difficile immaginare che abbia agito in maniera indipendente, senza istruzioni da parte della leadership.
*Kadyrov non rappresenta l'ultimo passaggio tra gli organizzatori di questo crimine. Dubito che potesse organizzare un assassinio così rappresentativo e sfacciato senza la copertura politica di qualcuno nel Cremlino. Ciononostante, noi lottiamo perché Kadyrov, i dignitari del circolo di Putin e il presidente russo stesso siano convocati e interrogati. Tutte queste persone hanno diversi alibi. E Nemtsov le ha duramente criticate tutte sottolineando i loro atti di corruzione.
*L'assassinio di Boris Nemtsov è un atto terroristico. È un atto di dimostrazione politica con lo scopo di intimidire quella parte della società russa che è in disaccordo con la politica di Putin.
*Io credo sinceramente che creeremo un paese europeo moderno in Russia, qualcosa che Nemtsov sognava e per cui ha dato la vita.
*Putin ha negato più volte la presenza delle truppe russe nel Donbass e i russi hanno ciecamente creduto alle sue parole. Nemtsov sperava di rivelare la verità alla gente e di raccontargli di come i nostri soldati stiano morendo con i nostri fratelli ucraini. L'inizio di questa guerra è un vero crimine e Nemstov sognava che finisse.
*Se l'[[Opposizione a Vladimir Putin in Russia|opposizione]] non riesce a unirsi, noi potremmo esere distrutti, arrestati o, nel migliore dei casi, essere perseguitati anche fuori dal paese. Nemtsov è stato spesso ironico riguardo le lotte del movimento democratico in Russia. Diceva che era una gara per dei posti in prigione. In realtà tutto si è rivelato essere ben più drammatico. Questa è una gara a chi riceve la prima pallottola.
*Sicuramente il ruolo di [[Garri Kasparov|Kasparov]] ha perso d'importanza dopo la sua emigrazione. Ma sono felice del fatto che stia, come prima, cercando di influenzare la politica russa, seppure dall'estero sia più complicato. Spero che sarà possibile per Garri tornare a casa un giorno. Il suo intelletto, la sua esperienza politica e di vita sono senza dubbio necessarie.
===2017===
*[...] io vedo chiaro il legame tra questi 5 assassini e Grosny, ossia Ramzan Kadirov, leader della Cecenia. I 5 killer hanno fatto parte delle sue guardie personali, hanno combattuto nel cosiddetto battaglione Nord. Dunque se gli inquirenti vogliono davvero arrivare al mandante devono andare a Grosny, interrogare la cerchia vicina a Kadirov e lui in persona. Dopodiché interpellare il livello superiore, il generale Zolotov e così arrivare direttamente al presidente Putin.<ref group="fonte" name="giustizia">Dall'intervista di Anna Valenti, ''[https://www.rsi.ch/info/mondo/Nessuna-giustizia-per-Nemtsov--1023996.html Nessuna giustizia per Nemtsov]'', ''rsi.ch'', 30 giugno 2017.</ref>
*Ho capito chiaramente che le persone che hanno ucciso Nemtsov saranno liberate mentre Putin è ancora in carica. Se vogliamo davvero che restino in prigione per molto tempo dobbiamo cambiare il Governo russo e il regime che vige in Russia per prima cosa.<ref group="fonte" name="giustizia"/>
===2022===
{{Int|''[https://www.valigiablu.it/ilya-yashin-russia-opposizione/ "A Mosca siamo la maggioranza": il politico di opposizione Ilya Yashin, che vive ancora in Russia e denuncia il regime]''|Intervista di Svetlana Reiter, ''valigiablu.it'', 16 giugno 2022.|h=4}}
*Quella in Ucraina non è a nessun livello una "operazione militare speciale": è la guerra più vera che ci possa essere [...]. Non ho intenzione di chiamarla in altro modo.
*Il movimento contro la guerra dovrebbe cercare l'unità; dovremmo cercare di trovare interessi comuni piuttosto che etichettarci a vicenda come "russi buoni" e "russi cattivi". Perché non risparmiamo le lotte intestine per il dopoguerra?
*Ultimamente tutti discutono. Alcuni pensano che tutti quelli che se ne sono andati siano grandiosi e tutti quelli che sono rimasti siano complici del regime. Altri pensano che tutti quelli che se ne sono andati siano dei codardi e che tutti gli altri siano i veri, onesti combattenti contro il regime. Penso che siano un mucchio di stronzate. Una polemica artificiale.
*Se non riuscite a immaginare una Russia decente e buona, un luogo in cui vogliamo vivere, non riuscirete mai a convincere nessun altro che sia possibile.
*Ho la sensazione che a Mosca gli oppositori alla guerra siano la maggioranza, solo che non ce ne rendiamo conto [...]. Le autorità controllano i media, non siamo organizzati e subiamo le pressioni della polizia; di conseguenza sembriamo essere molti di meno di quanto non siamo in realtà. Ma la mia sensazione soggettiva è che l'atmosfera che si respira a Mosca in questo momento non sia nemmeno lontanamente paragonabile a quella militarista del 2014, quando tutte le auto avevano adesivi "La Crimea è nostra!" e nastri di San Giorgio.
*C'è la lettera [[Z (simbolo militare)|Z]] sull'edificio delle Ferrovie russe che vedo dalla mia finestra [...]. Ogni notte accendono le luci alle finestre in modo da dare la forma di una Z. [...] Ma credo che questo avvenga non perché la gente lì dentro lo voglia, ma perché qualcuno ai vertici ha dato l'ordine di farlo. Ci sono pochissime auto private con la lettera Z, ma ci sono auto della polizia e veicoli istituzionali. Anche a loro è stato dato l'ordine.
*{{NDR|Su [[Boris Nemcov]]}} Nessuno è paragonabile a lui [...]. Ma una delle ragioni per cui non mi sono alzato e non me ne sono andato è che non posso tradire la sua memoria. Ho bisogno di restare.
{{Int|''[https://www.valigiablu.it/ilya-yashin-processo-discorso/ Il discorso davanti ai giudici di Ilya Yashin, in galera da 4 mesi per aver detto in una diretta su YouTube la verità sui crimini russi a Bucha]''|Intervento durante il processo, 7 novembre 2022; citato in ''valigiablu.it'', 21 novembre 2022.|h=4}}
*Mi avete messo in galera perché ho dubitato sulla veridicità delle affermazioni del Ministero della difesa sulla guerra in Ucraina. Ma per qualche motivo non avanzate pretese nei confronti di Prigozhin e Kadyrov che manca poco affinché obblighino i generali a pulire i gabinetti con gli spazzolini. Vi tremano le gambe, forse? Capisco.
*Ovviamente vi è più facile imprigionare studenti, deputati municipali, giornalisti e altre persone che protestano pacificamente contro la guerra. È molto più sicuro piuttosto che opporsi a proprietari di eserciti privati che in realtà minacciano il futuro del nostro paese. Ma non vi sembra che questa vigliaccheria e questa pusillanimità per la loro essenza non differiscano dall'alto tradimento? Davvero non capite che state lasciando la Patria a un incallito criminale che davanti ai nostri occhi si sta appropriando del potere statale?
*Indossando la sua lunga tunica nera, esige di essere chiamato "rispettabile giudice" o "vostro onore". Ma dov'è l'onore? Mi dica, rispetta almeno sé stesso? Davvero non capisce che quasi tutti i mali del nostro paese avvengono perché i giudici non provano neanche a essere indipendenti? Perché vi siete rassegnati al ruolo di servitù politica del Cremlino? Davvero sognava ciò, quando si è iscritto alla facoltà di giurisprudenza della sua università? Sognava almeno qualcosa? O solo la poltrona, lo stipendio e le vacanze a Sochi sono sempre stati il massimo delle sue aspirazioni?
*[...] sono più libero di voi, persone che violentate la giustizia. Perché a differenza vostra la mia coscienza è pulita, e la mia anima non è avvelenata dalla paura e dal cinismo. La prigione prima o poi terminerà, ma la mia sensazione di dignità personale resterà. Mentre voi, bravi signori, dovrete convivere con ciò.
===2023===
{{Int|''[https://www.repubblica.it/esteri/2023/01/22/news/ilya_yashin_interview_russia_opposition_prison-384499035/ Opposition leader Yashin from prison: "Putin is doomed. The future belongs to us dissidents"]''|Dall'intervista di ''Repubblica'', ''repubblica.it'', 22 gennaio 2023.|h=4}}
*In tribunale ho detto sinceramente che mi sento personalmente responsabile di ciò che sta accadendo. Dopotutto, Putin ha iniziato la guerra a nome dell'intero popolo russo e se la gente tace, ciò può essere percepito come un'approvazione passiva delle sue azioni. Stanno cercando di macchiarci tutti di sangue e questo è molto peggio della prigione. Lo pensavo prima del verdetto, lo penso adesso. E se riavvolgessi il tempo a sei mesi fa, senza il minimo dubbio, mi comporterei esattamente allo stesso modo.
:''I quite sincerely said in court that I feel personally responsible for what is happening. After all, Putin started the war on behalf of the entire Russian people and if the people are silent, then this can be perceived as a passive approval of his actions. They are trying to stain us all with blood and this is much worse than prison. I thought so before the verdict, I think so now. And if you rewind time to six months ago, without the slightest doubt, I would behave in exactly the same way.''
*[...] abbiamo già provato tutte le opzioni per partecipare alla politica legale. Hanno registrato partiti, si sono candidati alle elezioni, hanno proposto progetti di legge e di riforma, sono intervenuti nei parlamenti e nei dibattiti... Hanno detto: sì, non siamo d'accordo con la linea del Cremlino, ma non vogliamo distruggere nulla, discutiamo apertamente, discutiamo competere onestamente. Ma ogni volta che le autorità sentivano che stavamo ottenendo il sostegno della società e che stavamo iniziando a vincere, hanno reagito con forza. Prima ci sono stati il divieto dei partiti e l'espulsione dei candidati dalle elezioni, poi la dispersione delle manifestazioni pacifiche e, infine, l'uccisione dei leader dell'opposizione e gli arresti di massa. Ora la pressione ha raggiunto la sua apoteosi.
:[...] ''we've already tried all options for participating in legal politics. They registered parties, ran for elections, proposed draft laws and reforms, spoke in parliaments and at debates… They said: yes, we do not agree with the Kremlin's line, but we don't want to destroy anything, let's argue openly, let's compete honestly. But, every time the authorities felt that we were getting the support of society and were starting to win, they fought back with force. First there were bans on parties and the removal of candidates from elections, then the dispersal of peaceful demonstrations, and, in the end, the killings of opposition leaders and mass arrests. Now, the pressure has reached its apotheosis.''
*Secondo il Cremlino, un politico fuggito dalla Russia scredita se stesso, perde il contatto con la gente e dà la colpa alla propria codardia. Le autorità dicono: non prestiamo attenzione a chi "abbaia dall'estero". Pertanto, gli oppositori che, nonostante tutti i rischi, resistono e rimangono in Russia, diventano un problema per il Cremlino.
:''In the understanding of the Kremlin, a politician who has escaped from Russia discredits himself, loses contact with the people and signs off on their own cowardice. The authorities say: we don't pay attention to those who “yelp from abroad”. Therefore, the oppositionists, who, despite all the risks, resist and remain in Russia, become a problem for the Kremlin.''
*È possibile cambiare la Russia dal carcere? Non lo so. Ma credo che una parola contro la guerra pronunciata in una prigione russa pesi molto di più della stessa parola pronunciata in un accogliente bar parigino.
:''Is it possible to change Russia from prison? I don't know. But I believe that an anti-war word spoken in a Russian prison weighs much more than the same word spoken in a cozy Parisian cafe.''
*Nel 2005 ho pubblicato Orwell in una piccola edizione, che abbiamo distribuito nelle università russe. Ho scritto la prefazione a quell'edizione, tracciando paralleli tra lo stato totalitario immaginario e il regime di Putin, che stava solo guadagnando forza. A proposito, sulla copertina del libro abbiamo messo un ritratto di Putin a immagine del "Grande Fratello". Anche allora mi sembrava ovvio dove stesse andando la Russia, tutte le tendenze erano evidenti. L'onnipotenza dei servizi speciali, la sorveglianza totale dei cittadini, i flussi di odio in TV, il doppio pensiero e l'ipocrisia dello Stato, l'aggressione, il militarismo. Negli ultimi 17 anni abbiamo ricevuto uno stato molto simile a quello descritto nella famosa distopia. Forse, se Orwell fosse diventato di moda prima e la nostra società avesse notato tutte queste tendenze in tempo, la Russia avrebbe preso una strada diversa.
:''Back in 2005, I actually published Orwell in a small edition, which we distributed in Russian universities. I wrote the foreword to that edition, drawing parallels between the invented totalitarian state and Putin's regime, which was only gaining strength. By the way, on the cover of the book we placed a portrait of Putin in the image of "Big Brother". Even then, it seemed obvious to me where Russia was heading, all the trends were evident. The omnipotence of the special services, total surveillance of citizens, streams of hatred on TV, doublethink and state hypocrisy, aggression, militarism. Over the past 17 years, we have received a state very similar to what was described in the famous dystopia. Perhaps, if Orwell had become fashionable earlier and our society would have noticed all these trends in time, then Russia would have taken a different path.''
*Putin ha manie di grandezza. Sembra che quando finge di non conoscere il suo avversario, lo umilia in questo modo. Non ha mai pronunciato pubblicamente il nome di Aleksej Naval'nyj, sebbene sia noto a tutto il mondo. Ha fatto finta di non conoscere il famoso musicista Jurij Ševčuk, che ha criticato le autorità, sebbene lui stesso lo abbia invitato a una tavola rotonda al Cremlino. Dal mio punto di vista, tale arroganza dimostrativa sembra comica, perché tutti sanno che Putin è ossessionato dalla microgestione e gestisce la politica manualmente.
:''Putin has delusions of grandeur. It seems to him that when he pretends not to know his opponent, he humiliates him in this way. He still has never publicly uttered the name of Alexei Navalny, although it is known to the whole world. He pretended not to know famous musician Yuri Shevchuk, who criticized the authorities, although he himself invited him to a round table in the Kremlin. From my point of view, such demonstrative arrogance looks comical, because everyone knows that Putin is obsessed with micromanagement and manages politics manually.''
*Ha una vera mentalità preistorica. Dice seriamente ai giornalisti che Internet è stata creata dalla CIA e rimane ancora un progetto dei servizi segreti americani, ignora palesemente i social network, disprezza le nuove tecnologie e crede esclusivamente nella televisione. Nessuno al Cremlino cerca nemmeno di spiegargli che i blog e i social network nel mondo moderno sono una parte importante della politica pubblica. I social network creano un comodo canale per la comunicazione diretta con gli elettori, consentendoti di raggiungere un vasto pubblico. [...] Ma per Putin questa è tutta una foresta oscura e "blogger" è una parolaccia. Tale densità non può che provocare un sorriso.
:''He has a real prehistoric mindset. He seriously tells reporters that the Internet was created by the CIA and still remains a project of the American intelligence services, revealingly ignores social networks, despises new technologies and believes exclusively in television. No one in the Kremlin even tries to explain to him that blogs and social networks in the modern world are an important part of public policy. Social networks create a convenient channel for direct communication with voters, allowing you to reach a huge audience.'' [...] ''But, for Putin, this is all a dark forest and a "blogger" is a dirty word. Such denseness can only cause a smile.''
*Credo che se Putin avesse saputo in anticipo a cosa avrebbe portato questa sanguinosa avventura, forse non avrebbe rischiato di ordinare un attacco all'Ucraina. È improbabile che fosse seriamente pronto a pagare un prezzo del genere, ma ripeto: il presidente russo si illudeva del suo potere. Questo è spesso il caso dei dittatori che si circondano di persone disposte a dire solo ciò che il capo vuole sentire.
:''I believe that if Putin had known in advance what this bloody adventure would lead to, then perhaps he would not have risked ordering an attack on Ukraine. It is unlikely that he was seriously ready to pay such a price, but I repeat: the Russian president was in the illusion of his power. This is often the case with dictators who surround themselves with people who are only willing to say what the boss wants to hear.''
*Apparentemente Putin credeva che con un attacco decisivo contro l'Ucraina, avrebbe cambiato gli equilibri di potere nel mondo e avrebbe costretto i governi occidentali ad accettare la sua leadership. Ma ha commesso un errore, è diventato un criminale di guerra e un emarginato, che probabilmente finirà i suoi giorni dietro le sbarre o nascosto in un bunker.
:''Putin apparently believed that with a decisive strike against Ukraine, he would change the balance of power in the world and force Western governments to accept his leadership. But he made a mistake, he became a war criminal and an outcast, who will probably end his days either behind bars or hiding in a bunker.''
*Lo scopo delle sanzioni è dividere le élite del Cremlino, allontanare le persone dal presidente tossico e rendere la cooperazione con lui non redditizia e pericolosa. Allo stesso tempo, sarebbe ragionevole lasciare un meccanismo per uscire dalle sanzioni per quei funzionari e oligarchi che sono pronti al pentimento attivo, interrompendo i rapporti con il Cremlino ed espiando la colpa. Senza un tale meccanismo, le élite non avranno altra alternativa che stringersi attorno a Putin.
:''The point of sanctions is to split the Kremlin elites, push people away from the toxic president and make cooperation with him unprofitable and dangerous. At the same time, it would be reasonable to leave a mechanism for getting out of the sanctions for those officials and oligarchs who are ready for active repentance, breaking off relations with the Kremlin and expiating guilt. Without such a mechanism, the elites will have no alternative but to rally around Putin.''
*L'opposizione è parte integrante del sistema politico, che opera nel quadro delle istituzioni statali e può diventare potere attraverso la procedura elettorale. Per molti anni abbiamo cercato di lavorare in questo modo, ma al posto dell'opposizione Putin ha lasciato un campo bruciato.
:''The opposition is an integral part of the political system, which operates within the framework of state institutions and can become power through the election procedure. This is how we tried to work for many years, but in place of the opposition, Putin left a scorched field.''
*Ora dobbiamo pagare un prezzo così alto per la libertà che impareremo sicuramente a proteggerla quando finalmente la conquisteremo. E non ci arrenderemo così facilmente e docilmente come è successo dopo che Putin è salito al potere.
:''Now we have to pay such a high price for freedom that we will surely learn to protect it when we finally win it. And we will not give it up as easily and meekly as it happened after Putin came to power.''
*Ho grandi speranze per le generazioni più giovani: per i ragazzi che ora stanno finendo la scuola e studiando nelle università. Anche secondo i sondaggi d'opinione ufficiali, tra questi c'è il livello minimo di sostegno alla guerra e all'attuale governo. Non capiscono cosa stanno facendo le truppe russe in Ucraina, sono estranei a una politica aggressiva. Vogliono vivere e lavorare in pace, viaggiare liberamente ed essere parte della civiltà umana, non emarginati. Parlo la stessa lingua con questi ragazzi e sento il loro sostegno, sono il pubblico principale dei miei social network. Putin è percepito da loro come un dinosauro della Guerra Fredda. E il futuro appartiene a questa nuova generazione. Oggi sono bambini, domani sono persone.
:''I have great hopes for the younger generation: for the guys who are now finishing schools and studying at universities. Even according to official opinion polls, among them is the minimum level of support for the war and the current government. They do not understand what Russian troops are doing in Ukraine, they are alien to an aggressive policy. They want to live and work peacefully, travel freely and be part of human civilization, not outcasts. I speak the same language with these guys and feel their support, they are the main audience of my social networks. Putin is perceived by them as a dinosaur of the Cold War. And the future belongs to this new generation. Today, they are children, tomorrow they are people.''
*Dal punto di vista politico, Putin è condannato. Non importa quanto ti aggrappi al potere, alla fine se ne andrà e nei libri di testo rimarrà un assassino e un cattivo. Forse, dopo di lui, gli stessi assassini cercheranno di occupare il Cremlino, ma difficilmente riusciranno a rimanervi a lungo. Il criminale Prigožin o il bandito Kadyrov non saranno mai accettati dal popolo russo.
:''From a political perspective, Putin is doomed. No matter how much you cling to power, in the end, he will leave and in the textbooks he will remain a murderer and a villain. Perhaps, after him, the same killers will try to occupy the Kremlin, but they are unlikely to be able to stay there for a long time. Criminal Prigozhin or bandit Kadyrov will never be accepted by the Russian people.''
*Penso che Putin abbia abbassato il livello della sua retorica sotto la pressione dei suoi compagni cinesi, la cui influenza sul Cremlino è cresciuta in modo esponenziale dall'inizio della guerra. È chiaro che Pechino non è interessata ad un'escalation nucleare, poiché questa potrebbe aprire un vaso di Pandora e creare il rischio di utilizzare armi di distruzione di massa in altri punti caldi, anche nelle immediate vicinanze del confine cinese.
:''I think Putin downgraded his rhetoric under pressure from his Chinese comrades, whose influence on the Kremlin has grown exponentially since the start of the war. It is clear that Beijing is not interested in nuclear escalation, since this could open a Pandora's box and create the risk of using weapons of mass destruction in other hot spots, including in the immediate vicinity of the Chinese border.''
{{Int|''[https://www.fanpage.it/esteri/vorrei-una-russia-felice-e-senza-paura-intervista-in-carcere-a-ilya-yashin-prigioniero-di-putin/ "Vorrei una Russia felice e senza paura": intervista in carcere a Ilya Yashin, prigioniero di Putin]''|Dall'intervista di Fanpage.it, ''fanpage.it'', 1 febbraio 2023.|h=4}}
*Fin dai primi giorni dell'invasione, dire la verità riguardo alla guerra è diventato un reato, in Russia. E questa rendeva il mio arresto inevitabile.
*Non avevo i dubbi che la sentenza sarebbe stata dura. Il mio processo è stato utilizzato dal potere politico come uno strumento per terrorizzare chi volesse parlare apertamente contro la guerra. Ero consapevole che tutto sarebbe dipeso dal mio comportamento in aula, dalla mia reazione all'accusa. E così li ho fregati. Se mi fossi mostrato impaurito e avessi chiesto perdono, il regime avrebbe raggiunto i suoi obiettivi. Invece, nonostante l'ansia e la vera e propria paura che provavo, ho cercato di fare del processo una pubblica tribuna contro la guerra.
*La vittoria morale è stata tutta nostra. E i giudici hanno avuto una reazione isterica, dandomi otto anni e sei mesi di reclusione. Un po' come se un grande maestro di scacchi si accorgesse di aver perso la partita, saltasse in piedi come un pazzo e scagliasse la scacchiera in testa al suo avversario.
*Per farsi un'idea del sistema giudiziario russo basta guardare anche superficialmente alle statistiche. Negli ultimi anni, la percentuale di assoluzioni nel nostro Paese non ha superato lo 0,5% degli imputati. Sembra incredibile, no? Meno di una persona su cento ha la possibilità di esser proclamata "non colpevole" in un processo. Tanto per fare un confronto che mi pare utile, ai tempi di Stalin il rapporto era tra il 5 e il 7%.
*È il caso di rifletterci: negli anni più terribili del Terrore rosso avevi molte più possibilità di difenderti dalle accuse che non oggi. Unica differenza in positivo: al contrario che sotto Stalin nella Russia di Putin non c'è la pena di morte, anche se il Parlamento discute spesso proposte per reintrodurla.
*Certo per Putin sarebbe l'ideale, se tutti i suoi oppositori si rifugiassero all'estero. "Gli oppositori sono scappati a casa dei loro padroni stranieri e abbaiano da lontano", dice il presidente. Non io. Non sono scappato e non abbaio ma dico la verità. Con voce alta e chiara. Rispondo delle mie parole con la mia stessa vita. E credo che le parole di verità dette qui in Russia abbiano più "peso" che le stesse parole dette da fuori.
*Vorrei che le persone diventassero la priorità assoluta per lo Stato. Vorrei che l'umanesimo fosse la base, il fondamento del potere in Russia. Dopotutto noi russi siamo sempre, di generazione in generazione, rimasti aggrappati al passato imperiale e a sogni geopolitici. Oppure abbiamo sacrificato a grandi idee il destino dei nostri concittadini.
*Dobbiamo farla finita una volta per tutte con questi stupidi giochi crudeli. E costruire un Paese normale. Pacifico, libero. Dove vivere sia confortevole. Un Paese dove ci sia una regolare alternanza al potere. Non dovuta a chissà quali terribili rivolgimenti ma prevista per legge.
*Ma quale consenso? Dove sta scritto? I sondaggi non sono affidabili, in un regime totalitario. Secondo i dati ufficiali il rating del partito comunista era altissimo prima della caduta dell'Urss. E [[Nicolae Ceaușescu|Ceausescu]] prese il voto del 90% dei cittadini romeni, poco prima di esser deposto e giustiziato. Gli esempi di questo tipo sono davvero molti. Ogni dittatura rende impossibile metter nero su bianco quel che davvero si pensa nella società.
*La realtà è che la fiducia in Putin è crollata, a tutti i livelli. A causa della guerra che ha scatenato, il presidente ha avvelenato la vita di tutti: ricchi uomini d'affari, funzionari del governo e gente comune. I russi soffrono per le sanzioni, la riduzione dei redditi reali, il calo della qualità della vita, l'isolamento del Paese. E molte famiglie hanno perso padri, figli e mariti mandati a morire al fronte. Siamo davvero parecchio lontani dall'entusiasmo che ci fu dopo l'annessione della Crimea.
*[...] la guerra con l'Ucraina ha messo in luce la corruzione dilagante nelle forze armate e l'incompetenza del sistema di comando. Invece di una facile vittoria, la guerra ha portato alla Russia l'umiliazione nazionale. E questo è un brutto colpo per la reputazione di Putin. Oggi nella società non si pensa più che Putin sia un leader di successo. Il suo potere adesso si fonda sulla paura. E la paura non è mai una base affidabile.
*Per [[Evgenij Prigožin|Prigozhin]] i carcerati sono carne da cannone. Servono semplicemente a riempire il campo di battaglia di cadaveri. Non saranno nemmeno considerati perdite. Comunque ho incontrato qualcuno disposto ad arruolarsi con quei mercenari. Sono soprattutto ragazzi estremamente poveri, spesso orfani. In alcuni casi, sono in prigione solo per aver rubato del cibo. Sono attratti dalla montagna di soldi promessi dai reclutatori della Wagner. Oppure, all'opposto, si tratta di detenuti disperati perché hanno pene lunghissime da scontare. Pronti a tutto per tornare in libertà. Anche a giocare alla roulette russa con Prigozhin.
*Il [[Massacro di Buča|massacro di Bucha]] è uno dei crimini di guerra più indagati di questo conflitto. Ci sono numerose testimonianze raccolte da esperti delle Nazioni Unite, c'è un rapporto dettagliato dell'Osce, c'è un'indagine seria e professionale del New York Times, dove vengono presentati filmati dalle telecamere di sorveglianza e altre prove. Sono già scritti anche i nomi dei militari e degli ufficiali coinvolti nella strage. Cosa c'è da discutere? Capisco la propaganda del Cremlino, che crea appositamente teorie del complotto, manipola i fatti e cerca di confondere il mondo: i criminali tentano sempre di coprire le loro tracce.
*[...] sono scioccato di sapere che ci sono giornalisti in Italia che difendono la versione del Cremlino {{NDR|sul massacro di Buča}} e giustificano Putin. Anche se queste persone sono confuse, poco intelligenti o comunque sbagliano in buona fede, in pratica stanno aiutando criminali di guerra a sottrarsi alle loro responsabilità. Significa che loro stessi si sporcano di sangue. Terribile, non riesco a capire come possano convivere con questo e sentirsi in pace con se stessi.
*Senza dubbio la comunità internazionale ha la sua parte di responsabilità per la guerra in corso. Dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel 2014, si è visto solo ciò che nei libri di storia e nella pratica politica è solitamente definito come "[[appeasement]]", ovvero la "pacificazione dell'aggressore". I leader europei hanno danzato con Putin, blandendolo nella speranza che fermasse le truppe e non andasse oltre. Ma se non incontra resistenza, l'aggressore va sempre oltre. È la natura dell'aggressione politica.
{{Int|''[https://www.huffingtonpost.it/guest/memorial-italia/2023/05/03/news/devo_sempre_giustificarmi_per_essere_finito_in_prigione_intervista_a_ilja_jasin-12000034/ Il'ja Jašin: "È incredibile che io mi debba sempre giustificare per essere finito in prigione"]''|Dall'intervista di Maksim Zagovora a ''Cholod'', 5 aprile 2023; citato in ''huffingtonpost.it'', 3 maggio 2023.|h=4}}
*Il [[carcere]] induce sempre alla depressione e all'apatia. Se uno inizia a commiserarsi, ben presto finisce in un baratro emotivo da cui è complicato riemergere. Perciò è fondamentale non perdere l'energia vitale, tenere i contatti con i propri cari, leggere, scrivere lettere e testi, inventarsi qualcosa da fare, visualizzare il proprio futuro.
*Per quanto mi riguarda la cosa più difficile è l'isolamento sociale. Ero abituato a una vita attiva, a conoscenze nuove, ad avere amici in casa, a incontri innumerevoli. Ora la mia socialità si limita alla cella, agli spazi comuni del carcere, agli avvocati, alle lettere e ai rari incontri con i familiari ai due lati di un vetro. Non voglio negarlo: è dura. La cella angusta, l'impossibilità di passeggiare con un'amica, di telefonare ai miei cari: sono tutte cose che mi deprimono. Ma in un modo o nell'altro cerco una via d'uscita da questo isolamento: che altro potrei fare?
*Fra i detenuti sono rari i sostenitori del governo. Molti hanno sperimentato in prima persona i soprusi del potere e l'illegalità dei tribunali. Nessuno qui si fa illusioni sul conto del nostro Stato. Ma sono comunque pochi quelli che si lasciano andare ad affermazioni critiche: temono di dire apertamente quello che pensano. Verrebbe da chiedersi di cosa abbiano paura.
*[...] criticando Putin si ricorre a sinonimi tipo «il vecchio» oppure «quello» accompagnato dal caratteristico gesto del dito verso l'alto. C'è chi parla sottovoce, chi per allusioni. Potrebbe sembrare curioso ma a esprimere le posizioni più radicali sono gli ex impiegati e funzionari finiti dietro le sbarre. In linea di massima, il regolamento prevede che gli ex «addetti pubblici» e i prigionieri ordinari siano tenuti separati, ma negli spazi comuni e nei furgoni cellulari ci si incontra ugualmente, e perciò si ha la possibilità di scambiare qualche chiacchiera.
*Mi capita spesso di incontrare sostenitori e follower. Tra i più calorosi ci sono i ceceni, che mi ringraziano per aver detto la verità su Kadyrov. I primi tempi, devo ammettere, mi irrigidivo quando negli spazi comuni mi si avvicinavano tizi dai tratti caucasici e la barba lunga e mi chiedevano: «Tu sei Jašin?». Ma a quella frase seguivano sempre abbracci e parole di gratitudine. Naturalmente c'è anche perplessità, incomprensione: perché non me ne sono andato? Perché correre un rischio così grande? Qualcuno mi chiede di fare previsioni in merito alla guerra e alla situazione economica. Ma la cosa significativa è che in tutto questo tempo non ho mai subito una sola aggressione.
*[...] fin dai primi giorni per me è stata una rivelazione scoprire quanta solidarietà ci sia nei confronti miei e di quelli come me da parte del personale comune. Ho avuto molte più parole di sostegno dagli agenti di scorta e dagli ufficiali giudiziari di quante me ne sarei aspettate. D'altro canto, che c'è da meravigliarsi? Il loro è un mestiere fatto di stipendi da fame, orari impossibili, umiliazioni dall'alto. E tutti temono che Putin dichiarerà un'altra mobilitazione, che potrebbe coinvolgere anche i dipendenti delle forze dell'ordine.
*Non ho niente di cui pentirmi. Sono a posto con la coscienza, sono convinto delle mie ragioni e sono rimasto fedele ai miei principi.
*Purtroppo, la strada dalla [[dittatura]] alla libertà passa di frequente per la prigione, come dimostrano molti precedenti storici. È un cammino che bisogna percorrere con dignità.
*Non so come si possa sconfiggere Putin a distanza. Ammettiamo che la primavera scorsa io mi fossi rifugiato da qualche parte in Europa, avessi iniziato da lì a trasmettere i miei streaming, a scrivere articoli, a frequentare i forum dei «bravi russi»... Innanzitutto, sono già in molti ad aver fatto questa scelta anche senza di me, e poi quale peso politico avrebbero avuto le mie parole all'estero? Dopotutto il potere specula da sempre su questo tema: «Gli agenti stranieri sono tornati di corsa dai loro padroni, hanno spezzato i legami con la Russia». E a essere sinceri bisogna ammettere che una parte significativa della società crede a questi argomenti, ed è una cosa che non ero disposto a ignorare. Inoltre, è per questa ragione che il Cremlino preferisce spingere i suoi avversari a emigrare anziché farne dei prigionieri politici.
*È incredibile che io mi debba sempre giustificare per essere finito in prigione. Non le pare che, se una persona innocente finisce dietro le sbarre, a dover essere giudicata non sia quella persona ma chi l'ha incarcerato illegalmente?
*Io ho scelto il mio paese, dove sono rimasto insieme al suo popolo. E sì, il mio esempio ha dimostrato alla società che gli oppositori vengono arrestati. E quale sarebbe la novità? Le dirò di più: gli oppositori vengono pure uccisi. Prenda l'esempio di Nemcov. Non sono stato io a creare un sistema dove la critica al potere equivale al carcere o alla morte. L'ha creato Vladimir Putin.
*[[Maksim Reznik]] è una persona intelligente e perbene, e come tutti gli intellettuali pietroburghesi è abituato a riflettere. Non ha niente di cui vergognarsi, perché non ha taciuto ma si è espresso apertamente e con forza contro la guerra criminale in Ucraina. E continua a farlo. Perciò ha la coscienza pulita.
*[[Aleksej Naval'nyj|Aleksej]] è un amico e un alleato, e io sono sinceramente in pena per la sua sorte. [...] Parlare di competizione fra me e lui è quantomeno strano. Per cosa dovremmo competere? Per il posto in cella? Oppure per una dose di Novičok? Non esiste nessun oppositore «principale». Esistono persone che si contrappongono ai ladri e agli assassini che si sono impadroniti del potere in Russia. Ciascuno lo fa in base alle proprie forze e al coraggio personale.
*Dobbiamo diventare un movimento impossibile da decapitare e distruggere mandando in galera o avvelenando un paio di leader. Il movimento deve avere molte facce, molte risorse informative sia in Russia, sia all'estero, un'ampia rete di sostenitori con cellule autonome sparse per tutto il paese. Per le forze di polizia, liquidare una struttura simile è molto più complicato che sciogliere un partito classico con un presidente e un consiglio politico. In effetti l'[[Opposizione a Vladimir Putin in Russia|opposizione russa]] si sta sviluppando proprio in questa direzione: il fatto che, nonostante la macchina della repressione, nel paese continui a esistere quell'opposizione dal basso a cui accennava lei è un effetto di questa tendenza.
*Vedo che i leader occidentali spesso non distinguono il regime del Cremlino dalla società russa, considerando Putin e il popolo come un tutt'uno. Ai miei occhi è un errore grave. Una politica simile aiuta Putin a farsi scudo del popolo, che di fatto è tenuto in ostaggio, lo aiuta a scaricargli addosso la responsabilità per l'aggressione militare.
*All'estero criticano i russi perché non insorgono, ma ignorano il fatto che qui da noi, in realtà, c'è una vera e propria dittatura militare. Le persone finiscono in galera per un like sui social, per una conversazione al telefono, per un minuto di silenzio in onore delle vittime dei bombardamenti.
*Sono seriamente preoccupato dalla cosiddetta svolta a est della Russia. Il Cremlino spezza relazioni d'affari e legami economici che per decenni hanno portato al nostro paese vantaggi enormi. È un colpo fortissimo all'economia, alla scienza, alla cultura della Russia. E cosa otterremo in cambio? Putin offrirà la Russia su un piatto d'argento al compagno Xi e la porrà in una condizione di dipendenza politica ed economica dalla Cina.
*A mio parere l'operato di Putin tradisce gli interessi nazionali della Russia. In futuro dovremo fare grandi sforzi per difendere il paese dal crescente espansionismo cinese.
*Per risollevarsi dal baratro in cui si trova, la Russia dovrà compiere un percorso lungo e complesso. Putin lascerà dietro di sé un'eredità funesta: economia distrutta, isolamento internazionale, corruzione esorbitante e degrado delle istituzioni statali. A questo vanno aggiunti un opprimente senso di spaccatura sociale e le decine di migliaia di soldati che torneranno dal fronte con traumi psicologici. Ci attendono anni bui. Ma credo che in un modo o nell'altro ce la faremo. L'epoca di Putin deve finalmente insegnarci che non è possibile affidare l'intero potere a una sola persona. L'[[autocrazia]] porta sempre al disprezzo per la vita umana, il dispotismo dei leader si accompagna sempre a repressioni e guerre. Dovremo letteralmente resettare il nostro paese, adottare una nuova costituzione, creare da zero le istituzioni statali e sociali, ampliare il federalismo e i governi locali, imparare a tenere sotto controllo il potere e le sue forze. È un'idea di nazione che comporta una grande sfida: diventare un paese moderno e civilizzato, il cui valore principale è la persona, la sua vita e il suo sviluppo. Diventare un paese che tutti rispettano, e non che temono.
{{Int|''[https://www.huffingtonpost.it/guest/memorial-italia/2023/07/04/news/ilja_jasin_patria_e_destino_un_unico_cammino-12567204/ Il'ja Jašin: "Putin cadrà nell'oblio. Patria e destino, un unico cammino"]''|Dall'intervista di Kirill Martynov e Mira Livadina a ''Novaja Gazeta Evropa'', 29 giugno 2023; citato in ''huffingtonpost.it'', 4 luglio 2023.|h=4}}
*Non vorrei sembrare banale, ma la prigione russa rappresenta uno spaccato della nostra società. Ci si imbatte in persone di ogni tipo, indipendentemente da status sociale e tenore di vita, persone che in libertà non si sarebbero mai ritrovate una accanto all'altra ma che possono convivere in maniera del tutto pacifica.
*Mi mancano i miei cari, i muri mi stanno stretti e l'incertezza mi opprime. Ma ho la percezione che la mia vita abbia un senso, per così dire... So che se riuscirò a resistere con dignità dietro le sbarre, col mio esempio potrò essere d'aiuto a molte persone.
*Non ce l'ho con chi se n'è andato. Da un punto di vista umano capisco i colleghi che hanno scelto di emigrare, e non giudico nessuno. Ma davvero non capisco come ci si possa occupare seriamente di politica quando si vive separati dal proprio paese. Non c'è dubbio che l'attività pubblica svolta all'estero possa essere produttiva e utile. Si possono sviluppare risorse informative di grande efficacia, si può manifestare davanti alle ambasciate, si può dare sostegno ai prigionieri politici, parlare con la stampa mondiale e con gli opinion leader stranieri. Oltre a quelle politiche, naturalmente, ci sono state anche ragioni personali. Dovrei andarmene solo perché le mie dichiarazioni e la mia attività non piacciono a un vecchietto che ha il posteriore abbarbicato a una poltrona del Cremlino? E che diavolo! Questa è casa mia, io la amo e mi è cara.
*[...] la propaganda putiniana è nociva per qualunque persona normale. Io e i miei compagni di cella abbiamo raggiunto un compromesso: in generale guardiamo canali di musica o di sport. Ma ogni tanto i ragazzi mettono su qualche orrendo talk-show tipo quelli di [[Vladimir Solov'ëv (giornalista)|Solov'ёv]] o della Skabeeva. Di solito accompagniamo la visione con dialoghi che sembrano presi da Cuore di cane di Bulgakov. Gli altri dicono: così almeno sentiamo le notizie! E io rispondo: ma quali notizie, è propaganda bella e buona. Loro ribattono: altre non ce ne sono! Io rido: e fate a meno di sentirle, meglio ascoltare qualche altra canzonetta. Ma se non riesco a convincerli, allora sì, mi tocca mettermi i tappi. Di tanto in tanto, però, mi sforzo di guardare anche le trasmissioni della propaganda. Ma a piccole dosi: soltanto per comprendere le tecniche di manipolazione. È uno spettacolo pesante e che ti fonde il cervello, perché le teste parlanti nello schermo non fanno che urlare e dare in escandescenze. Ma è difficile rimanere stupiti dalle tesi principali che sostengono, sono sempre le stesse. Il mondo intero combatte contro di noi, ma il mondo intero è dalla nostra parte. Il nemico è fortissimo – dopotutto è la Nato –, ma il nemico è debole, stupido, demotivato e lo schiacceremo. L'economia cresce, delle sanzioni ce ne infischiamo, ma soldi non ce ne sono, tenete duro. Insomma, la solita schizofrenia del Cremlino, che manda in pappa la mente degli spettatori. Ma c'è di peggio. La disgrazia più grande sono l'idea della nostra eccezionalità nazionale e l'odio infinito che piove da quegli schermi. Goebbels non avrebbe saputo fare di meglio.
*Putin finge di agire in nome dell'intero popolo, si è attribuito lo status di leader nazionale e ha dato persino al suo partito il nome di Russia unita. In Occidente spesso condividono questa visione quando parlano del "terribile popolo russo" che adora il suo capo, che si è stretto intorno a lui in un'estasi militaristica ed è geneticamente inadatto alla democrazia. Ma noi lo sappiamo che non è così. Sì, Putin ha una base di sostenitori, per anni se l'è coltivata grazie alla propaganda e alla manipolazione. Ma pure gli oppositori della guerra sono tanti nel nostro Paese, e non si tratta solo di politici e attivisti.
*Un popolo disperato e che si sente cascare le braccia non potrà mai vincere una dittatura. Alle persone serve un esempio che li aiuti a raddrizzare le spalle. E questo esempio lo offrono Naval'nyj, Gorinov, Čanyševa, Kara-Murza, Kriger, Andrej Pivovarov, Dima Ivanov e molti altri. Questa è la cosa importante. Questo è il senso.
*Questo padrone del Cremlino cadrà nell'oblio esattamente come i suoi predecessori. E i cambiamenti sono inevitabili.
*In generale, preferisco vedere la prigione e la colonia penale come una specie di maratona, una corsa a ostacoli. Cioè, un modo per mettermi alla prova e uscirne più forte.
*Penso che l'unico futuro possibile per la Russia sia la democrazia. Le alternative hanno fatto il loro tempo. Perseverare nell'esperimento imperialistico è la strada maestra per gli scontri sociali e la distruzione del Paese. In realtà, già ora nella nostra società esiste un potente impulso alla democratizzazione. Intendo la creazione di uno stato normale, dove la legge è unica per tutti, il potere passa di mano regolarmente, e l'economia nazionale è integrata in maniera organica con quella mondiale. Sono convinto che in realtà la maggioranza delle persone vuole proprio questo, uno stato pacifico, tranquillo e civile. E lo vogliono tanto la gente comune quanto molti esponenti della pubblica amministrazione e persino i rappresentanti delle élite. Questo impulso, però, è imbavagliato ad arte. Abbiamo le mani letteralmente legate, ci inculcano in testa come fossero chiodi l'idea dell'imperialismo, della militarizzazione e il culto della morte. Il naturale desiderio di ogni società, ossia vivere in pace e felice, è schiacciato dalla propaganda e dalle repressioni. Tutto questo porterà sicuramente il Paese a una nuova epoca dei torbidi come all'inizio del Seicento. Non escludo che, dopo l'uscita di scena di Putin, avremo per un certo periodo addirittura una giunta militare. Ma di fanatici dal muso duro disposti a diventare cenere radioattiva non ce ne sono molti fra i funzionari pubblici e gli uomini di potere. Anche loro vogliono vivere, hanno famiglia e figli. Perciò è del tutto probabile che quel periodo difficile si concluderà con complicate trattative fra i leader del movimento democratico e i ''siloviki'' per raggiungere un qualche compromesso.
{{Int|''[https://www.valigiablu.it/ilya-yashin-carcere-messaggio-compleanno/ Il dissidente russo Ilya Yashin dal carcere: "Sopravviveremo e prevarremo"]''|Saggio scritto per ''Meduza'', 29 giugno 2023; citato in ''valigiablu.it'', 30 giugno 2023.|h=4}}
*{{NDR|Sulle [[proteste in Russia del 2011-2013]]}} [...] Putin era tornato al Cremlino sullo sfondo di proteste diffuse che lo facevano sentire insicuro. Il suo indice di gradimento era in calo, mentre la richiesta di riforme da parte dell'opinione pubblica continuava a crescere. Le autorità stavano aprendo procedimenti penali contro i membri dell'opposizione, la macchina della propaganda del paese proponeva sempre nuove accuse e provocazioni, eppure tutto questo non sembrava altro che un tentativo di fermare il corso naturale della storia. Nell'aria si respirava libertà, il cambiamento sembrava inevitabile. [...] Poi però è arrivato il 2014, con l'annessione della Crimea.
*{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} L'aggressione militare contro uno Stato vicino ha messo sottosopra il nostro paese e ha restituito l'iniziativa strategica a Putin. Vale la pena ammetterlo: non eravamo preparati al fatto che questo regime corrotto ricorresse alla lotta con le armi in pugno, che i criminali si trasformassero in veri e propri assassini.
*[...] il mio quarantesimo compleanno è completamente diverso da quello del 2013, che è irrimediabilmente lontano in tutti i sensi. Oggi non vedrò i miei cari e i miei amici. La maggior parte delle persone che hanno festeggiato con me 10 anni fa sono state costrette a emigrare. Non tutti hanno conservato la libertà. E non tutti sono vivi. La mia compagnia a tavola questa sera sarà costituita dai miei compagni di cella nel centro di detenzione speciale: un signore della cocaina, un grosso truffatore e un trafficante d'armi...
*[...] per quanto possa sembrare strano, dentro di me sta crescendo la fiducia che sopravviveremo e prevarremo. Non c'è più spazio per l'autocompiacimento. Siamo diventati tutti più esperti, più forti e più resistenti. Ci siamo liberati dalle illusioni e siamo cresciuti in forza.
===2024===
*Sono preoccupato per [[Vladimir Kara-Murza]].<br>Dopo l'[[Morte di Aleksej Naval'nyj|assassinio di Naval'nyj]] si è visto con chiarezza che la vita di ogni prigioniero politico russo è a rischio. Ma il destino di Kara-Murza suscita un'ansia particolare.<br>Da un lato, Aleksej e Vladimir sono due figure diversissime. Ma dall'altro, hanno molto più in comune di quanto possa sembrare a un primo sguardo.<br>Entrambi hanno causato problemi personali alla cerchia di Putin. Naval'nyj con le sue inchieste anticorruzione e le sue rivelazioni. Kara-Murza con l'attività di lobby in Occidente per l'applicazione di sanzioni individuali.<br>Entrambi in Russia sono stati dichiarati de facto nemici dello stato. Naval'nyj era stato incluso nell'elenco dei terroristi e degli estremisti che rappresentano una minaccia per la sicurezza nazionale. Kara-Murza è stato accusato di alto tradimento e un tribunale gli ha inflitto l'inaudita condanna a 25 anni di colonia penale.<br>Entrambi sono stati trattati dal sistema carcerario con estrema spietatezza. Aleksej e Vladimir hanno passato lunghi periodi in isolamento, sono stati sottoposti a condizioni detentive al limite della tortura. Entrambi hanno avuto seri problemi di salute.<br>Infine, la cosa essenziale: Putin ha già tentato di uccidere entrambi. Naval'nyj e Kara-Murza sono sopravvissuti a tentativi di avvelenamento organizzati dai servizi segreti.<br>Capisco che le mie parole siano la voce di uno che grida nel deserto. Ma Vladimir Kara-Murza deve essere salvato. La minaccia alla sua vita non è soltanto reale, è spropositata.<ref group="fonte">Post pubblicato sul profilo Facebook, 23 febbraio 2024; citato in ''[https://www.memorial-italia.it/2024/02/24/appello-di-ilja-jasin-per-la-liberazione-di-vladimir-kara-murza/ Appello di Il'ja Jašin per la liberazione di Vladimir Kara-Murza]'', ''memorial-italia.it'', 24 febbraio 2024.</ref>
*Il cinismo si manifesta letteralmente in ogni cosa. Dall'inizio del regno di Putin, la nostra società ha cinicamente barattato la propria libertà e i diritti civili con la garanzia di stabilità politica e crescita dei consumi. Le élite hanno cinicamente accettato di dare a Putin il monopolio del potere in cambio di un accesso illimitato alle risorse statali. Propagandisti, legislatori e funzionari pubblici in Russia si sono arricchiti con la loro retorica antioccidentale e non disdegnano cinicamente di acquisire proprietà immobiliari negli Stati Uniti e in Europa con i soldi ricevuti dal Cremlino.
:''Cynicism literally manifests itself in everything. From the start of Putin's reign, our society has cynically traded its freedom and civil rights for guaranteed political stability and consumer growth. The elites have cynically agreed to give Putin a monopoly on power in exchange for unlimited access to state resources. Propagandists, lawmakers and civil servants in Russia have enriched themselves with their anti-Western rhetoric and are not above cynically acquiring real estate in the United States and Europe with money received from the Kremlin.''<ref group="fonte" name="cynicism">Da ''[https://www.lemonde.fr/en/opinion/article/2024/03/27/ilya-yashin-by-killing-navalny-putin-has-made-immortal-his-dream-of-a-russia-free-and-open-to-the-world_6658324_23.html Ilya Yashin: "By killing Navalny, Putin has made immortal his dream of a Russia free and open to the world"]'', ''lemonde.fr'', 27 marzo 2024.</ref>
*Aleksej Naval'nyj rappresentava un pericolo per Putin, soprattutto perché proponeva alla società russa una politica fondamentalmente diversa. Invece di volgare cinismo, ha mostrato ai suoi compatrioti un sogno idealistico.
:''Alexei Navalny represented a danger to Putin, above all because he proposed a fundamentally different policy to Russian society. Instead of vulgar cynicism, he showed his compatriots an idealistic dream.''<ref group="fonte" name="cynicism"/>
*Quando parlo con persone che giustificano l'invasione dell'Ucraina, di solito sento gli stessi argomenti. La Nato è ai confini, i russi erano oppressi nel Donbass, Putin non aveva scelta... La propaganda ha piantato queste tesi nel cervello come chiodi, ed è abbastanza difficile tirarle fuori. Ma a volte gli argomenti opposti aiutano. Prova a farlo con i tuoi amici. Immaginiamo cosa non sarebbe successo se Putin non avesse dato l'ordine di attaccare il 24 febbraio. [...] I padri porterebbero i figli a scuola invece di marcire sottoterra. I mariti non sarebbero stati separati dalle loro mogli. Le madri preparavano bliny per i loro figli per la Maslenitsa<ref>Festa di addio all'inverno</ref> e non piangerebbero sulle loro bare. Ditelo ad alta voce: le persone sarebbero ancora vive. In secondo luogo, le città con popolazione di lingua russa non sarebbero state distrutte. Sul lungomare di Mariupol, continuerebbero a camminare le madri coi passeggini invece dei carri armati. Nei caffè di Bakhmut sarebbe ancora un luogo per incontrarsi e non per allestire nidi di mitragliatrici. Queste sarebbero città vive, non rovine intrise di sangue. Belgorod, Shebekino, Grayvoron e altre non avrebbero sofferto i bombardamenti e le loro popolazioni non sarebbero morte o evacuate. Sarebbero territori sicuri, i cui abitanti conoscerebbero la guerra dai film o dai libri. In terzo luogo, il nostro Paese risparmierebbe trilioni di rubli, che oggi vengono spesi per bruciare attrezzature e esplodere proiettili. Questo denaro potrebbe migliorare la vita e la situazione sociale letteralmente di ogni russo invece di diffondere morte in tutta l'Ucraina. Infine, migliaia di nostri compatrioti non sarebbero ora in prigione per essersi rifiutati di andare in un Paese straniero e di ucciderne chi si difende. Pensate: niente di tutto questo sarebbe successo. Tutta l'oscurità degli ultimi due anni sarebbe solo una storia dell'orrore per allarmisti o incubi notturni delle persone comuni. Questa guerra valeva così tante vite e distruzione? E vale la pena continuare con questa follia?<ref group="fonte">Lettera dal carcere, 22 aprile 2024; citato in Raffaella Chiodo Karpinsky, ''[https://www.avvenire.it/mondo/pagine/la-lettera-dal-carcere-del-dissidente-yashin-cond La lettera del dissidente Yashin: «Questa guerra valeva così tante vite?»]'', ''avvenire.it'', 3 maggio 2024.</ref>
{{Int|''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2024/02/20/news/il-messaggio-di-ilya-yashin-su-navalny-ecco-perche-putin-lo-ha-ucciso--6241443/ Il messaggio di Ilya Yashin su Navalny: "Ecco perché Putin lo ha ucciso"]''|Da un messaggio su ''telegram.org''; citato in ''ilfoglio.it'', 20 febbraio 2024.|h=4}}
{{NDR|Sulla [[morte di Aleksej Naval'nyj]]}}
*Per me non ci sono dubbi: cosa è successo a Navalny? Non ho dubbi che sia stato assassinato. Per tre anni Alexei è stato sotto il controllo delle forze di sicurezza, che nel 2020 avevano già organizzato un attentato non riuscito alla sua vita. Ora l'hanno portato a termine. Per me non ci sono dubbi: chi lo ha ucciso? Non ho dubbi che sia stato Putin. È un criminale di guerra. Navalny era il suo principale avversario in Russia ed era odiato al Cremlino. Putin aveva sia il movente che l'opportunità. Sono convinto che abbia ordinato il suo assassinio.
*So come la propaganda di stato inizierà a manipolare l'opinione pubblica. Diranno che la morte di Navalny è svantaggiosa per il presidente, che sarebbe stato illogico ucciderlo un mese prima delle elezioni, che Putin è concentrato sulla politica globale e non ha tempo di pensare a un condannato... Sono tutte sciocchezze, da respingere. Dopo l'avvelenamento di Alexei nel 2020, la propaganda ha difeso Putin con l'argomento "se avesse voluto ucciderlo, lo avrebbe ucciso". Esattamente così. Voleva, e l'ha fatto. E non solo ha ucciso, ma lo ha ucciso in modo provocatorio. Alla vigilia delle elezioni, in modo che nessuno potesse dubitare del coinvolgimento di Putin.
*Nella mente di Putin, è così che si afferma il potere: attraverso l'omicidio, la brutalità e la vendetta ostentata. Questa non è la mentalità di uno statista. È il pensiero di un capo di una banda criminale.
*Per tre anni nella colonia è stato tormentato con celle di punizione e torturato affinché chiedesse pietà. Non ha funzionato e quindi è stato privato della sua vita.
*Alexei rimarrà nella storia come un uomo di eccezionale coraggio che è andato avanti fino alla fine per ciò in cui credeva. Ha sfidato la paura e la morte. Ha camminato con un sorriso e una testa orgogliosamente alzata. Ed è morto da eroe. Putin rimarrà un piccolo uomo che ha accidentalmente acquisito un enorme potere. Un personaggio che si nasconde in un bunker, uccide furtivamente e rende milioni di persone ostaggio dei suoi complessi.
{{Int|''[https://www.huffingtonpost.it/guest/memorial-italia/2024/03/20/news/il_discorso_di_ilja_jasin_dal_carcere_guerra_in_ucraina_e_dittatura_di_putin_contro_gli_interessi_del_popolo_russo-15434517/ Dalla colonia penale di Smolensk. "Guerra in Ucraina e dittatura di Putin, contro l'interesse del popolo russo"]''|Da un video su ''Youtube'', 24 febbraio 2024; citato in ''huffingtonpost.it'', 20 marzo 2024.|h=4}}
*Il progetto di Putin si basava su due importanti premesse: in primo luogo, ci si attendeva un'opposizione minima da parte dell'esercito ucraino e la lealtà della popolazione locale. Non è un mistero che il Cremlino, con l'aiuto dei suoi servizi segreti, ha speso per anni risorse e sforzi nella creazione di reti sotterranee prorusse e ha foraggiato amministratori pubblici, politici e funzionari ucraini. Di sicuro i servizi avevano riferito a Putin che, in caso di invasione, i soldati russi sarebbero stati accolti non come occupanti ma come liberatori: con manifestazioni di festa, coi tradizionali pane e sale. Si supponeva che gli ucraini fossero stanchi ed esasperati dal loro governo, e che sarebbero stati felici di accettare la protezione offerta da Putin e tutto ciò che significava il concetto di "ordine russo". In secondo luogo, è chiaro che il Cremlino non si aspettava una reazione rapida e coordinata all'invasione da parte dell'Occidente. Alla vigilia dell'aggressione russa contro l'Ucraina, le truppe americane avevano ingloriosamente lasciato l'Afghanistan, di fatto dandolo in pasto ai talebani. I paesi europei mantenevano una dipendenza critica dal gas e dalle altre fonti energetiche russe, cosa che li rendeva vulnerabili alla manipolazione del Cremlino. In generale, Putin non aveva una grande considerazione per i leader occidentali e li derideva regolarmente per la debolezza, la fiacchezza, l'incapacità di prendere decisioni efficaci. Non aveva dubbi sul fatto che la volontà di ferro e la risolutezza delle forze armate avrebbero spaventato e demoralizzato l'Occidente, mettendolo in un vicolo cieco. Quando gli occidentali si fossero ripresi dallo shock iniziale e avessero tentato una qualche reazione, i giochi sarebbero già stati conclusi e l'Ucraina sarebbe passata sotto il controllo militare e politico di Mosca. Va detto che, nel complesso, Putin è un politico piuttosto spregiudicato, e molti dei suoi azzardi sono andati a buon fine. Ma stavolta si è sbagliato di grosso: in Ucraina il suo esercito ha incontrato una feroce resistenza e ben presto, subite perdite consistenti, è stato costretto a ritirarsi sia da Kyiv, sia da Černihiv, sia dalle altre grandi città. L'Occidente, poi, si è mobilitato con una velocità sorprendente e, dai primi giorni del conflitto, ha inviato all'esercito ucraino massicce forniture di armi e munizioni.
*A oggi, il conflitto è diventato una guerra di posizione: la linea del fronte rimane pressoché immutata, spostandosi ogni giorno letteralmente di decine di metri in una direzione o nell'altra. Sia i russi, sia gli ucraini subiscono grandi perdite, tentano di esaurire le risorse del nemico, ma la situazione a cui si è giunti attualmente si può definire un vicolo cieco. Né Putin, né Zelenskij sono disposti a venire a compromessi. I tentativi di avviare trattative falliscono, e finora non è stato presentato nessun piano realistico per uscire dalla crisi militare.
*Putin ha assestato un potente colpo al capitale umano della Russia. Le perdite del nostro paese sui campi di battaglia sono difficili da valutare, ma è chiaro che si contano a decine di migliaia. Alcuni giornalisti di Mediazona e della BBC, insieme a una squadra di volontari, redigono e aggiornano regolarmente un elenco nominativo di militari russi, scovando i loro cognomi e altri dati nei necrologi ufficiali e nei social, e verificando le sepolture recenti nei cimiteri di varie regioni. I dati sono così tanti che i volontari riescono appena a elaborarli, ed è evidente che si tratta solo della punta dell'iceberg, perché è ben difficile che tutti i morti finiscano nei bollettini ufficiali, e passare in rassegna ogni cimitero russo è fisicamente impossibile. Nonostante ciò, il numero dei corpi identificati si avvicina già a 50.000.
*Putin sta letteralmente trasformando i russi in carne da cannone, comprando con cinismo le loro vite a spese dello stato o con la promessa di farli uscire di prigione. Ma c'è un altro problema: inviando masse di soldati al fronte, Putin sta piazzando nella società una bomba a scoppio ritardato, perché prima o poi alla vita civile torneranno – e molti sono già tornati – centinaia di migliaia di uomini traumatizzati dalla guerra, che hanno subito forti stress, che hanno ucciso persone e hanno visto la morte e che, sicuramente, avranno difficoltà a reinserirsi. Ciò porterà inevitabilmente alla crescita della violenza sia domestica che pubblica, dobbiamo aspettarci un balzo della criminalità.
*Un mucchio di problemi attende la Russia anche con il reinserimento degli invalidi perché, oltre ai morti, dal fronte sta tornando un numero enorme di persone che hanno perso braccia, gambe o che hanno subito altre mutilazioni fisiche. Siamo sinceri: tradizionalmente, lo stato se ne infischia di questa gente. Non c'è dubbio che in un prossimo futuro le città russe vedranno la presenza costante di persone in divisa militare su sedie a rotelle e con al petto una medaglia, ad esempio per la conquista di Mariupol' o di Mar'inka, intente a chiedere l'elemosina fra le macchine ferme negli ingorghi o agli ingressi della metropolitana.
*Per aver partecipato alla cosiddetta operazione speciale, Putin ha graziato e riabilitato migliaia di veri e propri avanzi di galera e rifiuti della società. Assassini, stupratori e rapinatori sopravvissuti alla guerra tornano a casa come se niente fosse, riprendono a vivere accanto alle proprie vittime e ai loro cari. Al Cremlino dicono che hanno ottenuto la libertà scontando i propri delitti col sangue. Ma agli occhi di chi ha scontato i suoi peccati un vampiro che ha violentato e ammazzato una bambina? La mamma di quella bambina uccisa starà meglio perché il suo assassino è uscito di prigione per andare nel Donbas a sparare agli ucraini per poi tornare a casa da eroe? Per giunta, la guerra non guarisce affatto chi ha tendenze criminali; anzi, ne aumenta aggressività e spregiudicatezza.
*Vladimir Putin dice spesso che il principale valore della Russia sono le sue persone, che lo stato compie sforzi enormi per proteggere e sviluppare il capitale umano. La guerra in Ucraina ha dato una palese dimostrazione della falsità di simili proclami e dell'ipocrisia di Putin. Per lui le persone non sono nient'altro che materiale di consumo, da comprare a basso prezzo e sbattere in prima linea per realizzare i suoi fini politici e soddisfare le proprie ambizioni.
*Putin rassicura tutti che la nostra economia va benissimo. Non è minata dalle sanzioni e cresce a ritmo vertiginoso. Ma cosa sta succedendo davvero? Sì, il PIL russo l'anno scorso ha segnato una crescita, ma questa dinamica è dovuta in primo luogo al brusco aumento delle spese militari. Il Fondo per il benessere nazionale, dove si concentrano le riserve fondamentali del nostro paese, in un anno si è ridotto quasi della metà, da 9.000 a 5.400 miliardi di rubli. Questi soldi sono stati generosamente spesi per produrre mezzi corazzati, razzi, munizioni, e naturalmente ogni carro armato o ogni proiettile prodotto entra nel computo del PIL, cosa che si riflette nelle statistiche economiche. Ma è importante capire che lo sviluppo economico non trarrà nessun beneficio da un proiettile esploso o da un carro armato colpito nei dintorni di Avdiivka: sono soltanto cifre nei resoconti governativi, mentre quei soldi sono stati letteralmente bruciati nel fuoco della guerra. Oltretutto, questo fuoco esige sempre più combustibile e quest'anno Putin prevede di assegnare ancora più risorse al fabbisogno militare.
*[...] quasi tutti i capitoli di spesa legati all'istruzione, alla sanità e alla cultura sono stati ridotti o direttamente, o per effetto dell'erosione dovuta all'inflazione. Ossia, le riserve nazionali vengono di fatto interrate nei campi di battaglia, mentre si propinano alla popolazione statistiche astute e fasulle su una crescita economica lontana dalla realtà.
*[...] dopo l'inizio della guerra abbiamo scoperto la sorprendente espressione "industrializzazione inversa", un termine che, peraltro, è stato associato alla nostra economia non da un qualche straniero ostile ma dalla stessa banca centrale russa. È sua, infatti, la dichiarazione per cui la Russia sta tornando a realizzare prodotti antiquati con tecnologie antiquate. In poche parole, interrotti i rapporti con l'Occidente, il nostro paese ha imboccato la strada del regresso causando un drammatico rallentamento del proprio sviluppo. La parola "regresso" caratterizza piuttosto bene l'insieme delle politiche statali di Vladimir Putin. Sono proprio tali politiche a fare da potentissimo freno allo sviluppo della Russia praticamente in ogni ambito.
*Al Cremlino, in epoche diverse, si sono avuti leader di vario tipo, crudeli, scaltri o autentici tiranni, ma mai prima d'ora la Russia era stata in mano a un uomo talmente tossico da far sì che mezzo mondo voglia prenderne fisicamente le distanze.
*Putin ha dichiarato in pubblico che uno degli scopi cruciali della guerra con l'Ucraina è la necessità di allontanare la NATO dai confini russi. Questa era la richiesta contenuta nell'ultimatum ufficiale inviato dalla Russia all'Occidente alla vigilia dell'invasione. Due anni dopo, si può affermare che Putin si è sostanzialmente dato la zappa sui piedi, perché prima dell'aggressione armata i leader occidentali erano pronti al dialogo con lui, analizzavano seriamente le varie richieste del Cremlino, cercavano compromessi. [...] Ora non è in corso il minimo dialogo. Anzi, la NATO aumenta metodicamente la propria capacità difensiva e dispiega armamenti sul proprio fianco orientale. Che fine hanno fatto le minacce di Putin alla NATO? Si può dire che abbiano ottenuto l'esito opposto di quanto ci si aspettava.
*Putin [...] con la sua aggressione ai danni dell'Ucraina, ha letteralmente infuso nuova vita nella NATO, ha dato senso alla sua esistenza. Scatenando la più grande guerra in Europa dopo il secondo conflitto mondiale, il dittatore russo ha dimostrato che la minaccia è ancora valida, ed è del tutto reale. Se gli elettori europei fino a qualche tempo fa erano critici nei confronti della NATO, ora esigono che i loro governi rafforzino il blocco, lo rendano attivo: la rinascita dell'alleanza nord-atlantica è ora davanti ai nostri occhi.
*La ferocia di Putin e la sua minaccia di ricorrere alla forza militare, nelle testoline degli strateghi al Cremlino, avrebbero dovuto costringere gli USA, l'UE e i loro alleati a riconoscere il presidente russo come un partner alla pari in questo ipotetico processo negoziale. L'effetto, invece, è stato opposto: Putin ha iniziato a essere visto come un imprevedibile e pericoloso psicopatico, con cui non ha senso dialogare.
*Cos'è, dunque, che Putin ha ottenuto in due anni di guerra? Aveva promesso di portare pace e libertà all'Ucraina, ma di fatto le ha portato morte, distruzione e dolore. Centinaia di migliaia di morti e feriti, milioni di profughi, rovine al posto di città un tempo fiorenti: ecco cos'ha portato Putin al popolo ucraino. Oltretutto, le parti del paese a soffrirne di più sono state proprio le regioni russofone, tradizionalmente leali alla Russia: sono state loro a subire l'attacco più forte da parte dei cosiddetti liberatori. Putin aveva garantito al nostro popolo la difesa degli interessi nazionali della Russia e il ripristino dell'antica grandezza. Ha invece assestato un colpo alla demografia nazionale e ha privato della vita e reso storpi decine di migliaia di russi che avrebbero potuto lavorare, crescere figli ed essere utili alla società. Ha bruciato nel fuoco della guerra un'enorme quantità di denaro e risorse che avrebbero potuto essere investite nell'istruzione, nella sanità e nello sviluppo. In più ha compromesso lo status internazionale della Russia, rendendola drammaticamente dipendente dalla Cina e facendo del nostro paese un approvvigionatore di materie prime, di fatto una stazione di rifornimento per l'industria cinese.
{{Int|''[https://www.theguardian.com/commentisfree/2024/mar/06/russia-prison-alexei-navalny-vladimir-putin I'm in a Russian prison. This is how my friend Alexei Navalny showed us Putin's hypocrisy]''|''theguardian.com'', 6 marzo 2024.|h=4}}
*Vladimir Putin parla spesso e a lungo di valori conservatori. L'Europa e gli Stati Uniti vogliono imporci i loro modi dissoluti e senza Dio, dice ai russi, per spaventarli e giustificare uno scontro con "l'occidente collettivo". [...] Tutta questa retorica è pura ipocrisia. Per Putin, il discorso conservatore non è altro che uno strumento politico per manipolare la coscienza della popolazione. La realtà è che il presidente russo conduce una vita immorale, del tutto contraria ai valori che pretende di incarnare.
:''Vladimir Putin speaks often, and at length, about conservative values. Europe and the US want to impose their debauched and godless ways on us, he tells Russians, to frighten them and to justify a standoff against "the collective west".'' [...] ''All this rhetoric is pure hypocrisy. Conservative discourse is, for Putin, no more than a political tool for manipulating the consciousness of the populace. The reality is that the Russian president leads an immoral life, wholly contrary to the values he purports to embody.''
*Afferma di essere il difensore della vita familiare. In realtà è un uomo che ha preso pubblicamente le distanze dalle proprie figlie, e quando le menziona alla stampa si riferisce a loro come "quelle donne".
:''He claims to be the defender of family life. In reality, he is a man who has publicly distanced himself from his own daughters, and when he mentions them to the press, it's as "those women".''
*{{NDR|Su [[Aleksej Naval'nyj]]}} Posso attestare che era veramente un uomo di fede, per il quale i comandamenti "non uccidere" e "non rubare", e i precetti etici del Discorso della Montagna, non erano meri orpelli religiosi, ma divenne una stella polare per la sua vita e la sua politica. Posso dire con certezza che, a differenza di Putin, anche Aleksej era un vero uomo di famiglia: un figlio, marito e padre amorevole. La sua vita familiare, basata sull'amore e sul rispetto reciproco, è sempre stata per me motivo di ammirazione.
:''I can attest that he truly was a man of faith, for whom the commandments "thou shalt not kill" and "thou shalt not steal", and the ethical precepts of the Sermon on the Mount, were not the mere trappings of religion, but became a lodestar for his life and his politics. I can say with certainty that unlike Putin, Alexei was a true family man, too: a loving son, husband and father. His family life, based on love and mutual respect, was always for me a source of admiration.''
*{{NDR|Su [[Julija Naval'naja]]}} Ho il sospetto che Putin sia incline allo sciovinismo e difficilmente prenderà sul serio una donna come oppositrice. Ma non conosce Julija molto bene e presto, ne sono certo, si renderà conto del suo errore.
:''I suspect that Putin is prone to chauvinism and will hardly take a woman seriously as an opponent. But he doesn't know Yulia very well, and soon, I'm sure, he will realise his mistake.''
{{Int|''[https://www.repubblica.it/esteri/2024/06/29/news/intervista_ilja_jashin_dal_carcere_regime_di_putin_fara_fine_dellurss-423331766/ Intervista dal carcere con l'oppositore russo Ilja Jashin: "Il regime di Putin farà la fine dell'Urss"]''|Intervista di Rosalba Castelletti, ''La Repubblica'', 29 giugno 2024.|h=4}}
*In carcere tutto si riduce a una costante pressione psicologica che non ha nulla a che fare con la legge, ma puzza fortemente di politica marcia.
*Sapevo che una prigione russa non fosse il luogo più umano al mondo, ma non pensavo a questi livelli. Sembra che abbiano deciso di ricreare con accuratezza storica gli scantinati della Gestapo.
*A quanto pare, anche da dietro le sbarre, la mia voce contro la guerra, contro la dittatura, si sente e influenza la società. Questo irrita le autorità. L'obiettivo è chiaramente indurmi a tacere. Ma non importa quanto sia difficile, non rimarrò in silenzio e non mi adatterò a questo sistema cannibalesco.
*Spesso mi definisco un ottimista. Senza questa "stupida fede" o, più semplicemente, speranza, in Russia non solo è difficile impegnarsi nella politica di opposizione, ma anche sopravvivere.
*Sono sicuro che il regime di Putin farà la stessa fine {{NDR|dell'Unione Sovietica}}: la tensione interna dovuta a guerra, corruzione e tirannia alla fine lo faranno semplicemente a pezzi. Noi non dobbiamo cedere alla disperazione, dobbiamo restare calmi e testardi e costantemente fedeli alla nostra linea, nonostante le difficoltà. Questo è ciò che cerco di ispirare ai miei connazionali con l'esempio personale.
*{{NDR|Su [[Vladimir Kara-Murza]]}} Il Cremlino lo odia apertamente perché, insieme a Boris Nemtsov, ha ottenuto l'adozione della legge Magnitskij negli Stati Uniti che ha portato a dolorose sanzioni personali contro persone molto influenti della cerchia di Putin. Le prove di questo odio sono la crudele condanna a 25 anni di carcere e i due attentati alla sua vita. Vladimir si trova ora in una colonia siberiana in condizioni simili alle mie, ma dopo gli avvelenamenti subiti, la sua salute è precaria. Non è esagerato dire che Kara-Murza potrebbe morire o essere ucciso da un momento all'altro.
*Niente è stato inutile, perché abbiamo combattuto non tanto per il potere, ma per il futuro del Paese, per le menti e le anime della nostra gente. I nostri sforzi erano e restano mirati ad aprire gli occhi delle persone su ciò che accade intorno a loro, a spingerle a diventare cittadini e a partecipare attivamente alla vita della società e a insegnare loro a sentirsi responsabili in prima persona per la Russia. Naturalmente non tutto ha funzionato, ma penso che abbiamo comunque vinto la battaglia per la nuova generazione contro Putin.
*Accetto le critiche rivolte all'opposizione democratica e sono consapevole della nostra responsabilità, almeno in parte, per quanto sta accadendo. Siamo senza dubbio responsabili della nostra disunione. In alcuni episodi della storia moderna non abbiamo mostrato la necessaria durezza, ma in altri, al contrario, siamo stati troppo intransigenti. Ma eravamo e rimaniamo onesti con noi stessi e con il nostro popolo. Vogliamo sinceramente pace, libertà e prosperità per la nostra Patria, e i migliori di noi hanno sacrificato la vita per questo.
*Ricordate quanto tempo António de Oliveira Salazar governò il Portogallo, come Francisco Franco detenne un potere quasi illimitato in Spagna per più di quarant'anni... Ma alla fine, le leggi della storia e il cambio generazionale hanno messo ogni cosa al suo posto, le dittature sono diventate un ricordo del passato e sono state sostituite da sistemi democratici. Lo stesso accadrà al regime di Putin. I dinosauri settantenni dell'era della Guerra Fredda stanno scomparendo dalla scena e una nuova generazione subentrerà. Tutto accadrà davanti ai nostri occhi.
*Non credo valga la pena discutere seriamente dell'indice di gradimento di Putin in condizioni di controllo totale della politica e delle istituzioni pubbliche, elezioni castrate, arresti e omicidi dei leader dell'opposizione. Ai tiranni piace attribuirsi una popolarità impressionante: è una caratteristica dei regimi.
*Quanto alla Cina, non sostiene la Russia, ma approfitta della situazione attuale per trasformare il nostro Paese in una stazione di servizio a buon mercato per i suoi bisogni e in un mercato per le sue merci. A dispetto dei discorsi sull'amicizia, non ci sono ancora stati seri investimenti cinesi nelle infrastrutture russe e nei progetti comuni i partner cinesi difendono duramente e, in modo direi addirittura predatorio, i loro interessi, caricando i costi principali sulla Russia.
*[...] è più o meno ovvio a tutti che la politica pluriennale dell'Occidente volta a rabbonire e a pacificare Putin, per usare un eufemismo, sia stata irragionevole. Putin ha percepito il compromesso e la morbidezza dei politici europei come una debolezza, che gli ha dato carta bianca sia per l'aggressione ibrida contro i Paesi della Ue sia per l'invasione militare dell'Ucraina.
*Parlando in senso figurato, bisognerebbe utilizzare i meccanismi di sanzioni non come mezzo di distruzione di massa con inevitabili perdite tra i civili, ma come misura ad alta precisione contro specifici criminali di guerra, oligarchi, amministratori politici e propagandisti. Il punto è rendere Putin tossico per la sua cerchia e stimolare una divisione nelle élite del Cremlino, e non spingere il popolo russo tra le braccia del dittatore e contribuire a renderlo più coeso.
*Due anni dietro le sbarre mi hanno permesso di accumulare molti contatti con persone che sono state al fronte o intendono andarci. Ne ho concluso che per i russi non è una guerra popolare, né patriottica, come Putin cerca di presentarla, ma una guerra commerciale. È così che perlomeno viene percepita dai partecipanti ordinari. Si contano sulle dita di una mano i prigionieri che ho incontrato che erano pronti ad andare in Ucraina per ragioni ideologiche. Per la maggior parte, la vera motivazione era l'opportunità di ricevere una paga significativa per gli standard russi e, naturalmente, la possibilità di essere liberati e vedere annullata la pena detentiva.
*[...] c'è una differenza significativa tra coloro che sono già stati in guerra e coloro che stanno pianificando di prendervi parte. I primi hanno l'orrore negli occhi. Molti di loro hanno sinceramente paura di tornare al fronte, perché hanno visto con i loro occhi come i loro compagni siano stati fatti a pezzi dai proiettili e in che modo insensato i comandanti mandino la fanteria al macello. Chi ha visto e sentito è meno propenso a pensare ai soldi e non è ansioso di andare in trincea. Ci sono sempre più persone che finiscono in prigione a causa della diserzione, dell'abbandono di un'unità militare o della riluttanza a tornare al fronte dopo il congedo. Preferiscono una condanna penale alla morte. Ma chi conosce la guerra soltanto a parole e ha appena firmato un contratto con la Difesa si fa molte illusioni.
*Penso che mi abbiano isolato in una cella di rigore perché in prigione ho fatto del mio meglio per dissuadere i dubbiosi dall'andare in guerra. E il mio mancato silenzio probabilmente rovinava i piani e le statistiche delle autorità carcerarie. Ma non me ne pento affatto perché è difficile per me guardare in silenzio come le persone vengano portate al massacro.
{{Int|''[https://www.repubblica.it/esteri/2024/08/03/news/scambio_prigionieri_dissidenti_russi_germania_yashin-423429001/ Yashin denuncia: "Non volevo l'esilio: mi hanno costretto. Putin è un assassino"]''|Da una conferenza stampa dopo il rilascio, citato in ''La Repubblica'', 3 agosto 2024.|h=4}}
*Ho detto fin dal primo giorno dietro le sbarre che non ero pronto per gli scambi. Ho inteso la mia prigionia non solo come una lotta contro la guerra, ma anche come una lotta per il mio diritto a vivere nel mio Paese.
*Non vedo quello che mi è successo come uno scambio. Lo vedo come un'espulsione illegale dalla Russia contro la mia volontà.
*Porto la responsabilità per il destino dei miei compagni ancora in carcere. Ed è insopportabile. Quasi una tortura.
*Non voglio fare l'esule. Voglio tornare in Russia. Sono un cittadino russo. Sono un politico russo. Voglio tornare nella mia patria e creare una Russia libera. Dedicherò tutta la mia vita a questo.
===2025===
{{Int|''[https://www.corriere.it/sette/25_gennaio_04/ilya-yashin-intervista-putin-occidente-85bdf411-9fda-41f4-800a-300a61110xlk.shtml Il dissidente russo Ilya Yashin: «Putin è il peggio, l'Occidente deve esercitare la propria forza con più decisione. Ma è pronto a farlo?»]''|Intervista di Federico Fubini, ''corriere.it'', 4 gennaio 2025.|h=4}}
*[...] i russi hanno l'aria di essere emotivamente instabili. La gente non riesce a fare progetti, le sembra di non avere alcuna sicurezza per il futuro. I russi non sanno quando o come finirà il conflitto, non sanno se ci sarà o no un'altra mobilitazione. E non riescono a capire cosa sta accadendo alla loro economia
*In Russia la gente non ha strumenti per incidere su alcuna decisione, era già molto difficile prima. Da quando è iniziata la guerra poi Putin vede qualunque tentativo di protesta come un atto ostile, un'aggressione. La gente si deve adeguare e mostrare che si comporta di conseguenza. Spesso qualche straniero mi chiede perché da noi la gente non protesti. Quando ero in Russia, l'ho chiesto anch'io tante volte alle persone che incontravo. L'ho chiesto quand'ero in prigione e quand'ero libero. Ho chiesto a tanti miei concittadini: perché non protestate? [...] La più tipica {{NDR|risposta}} era: è pericoloso, e comunque non ha senso. Vedono la guerra come un disastro naturale, un tornado. Quando c'è un tornado, non esci a protestare.
*[...] non credo che le élite russe per il momento abbiano strumenti o mezzi per esercitare pressione su Putin. Va capita la logica del suo regime. È personalistico, è un'autocrazia personale. E come tale, si basa sui servizi “speciali”. Questi ricattano e controllano le élite politiche e la burocrazia. Il principale meccanismo del potere è la paura. Tutti capiscono che per qualunque dissenso o critica puoi essere incarcerato o ucciso. Questa paura fa sì che le élite non possano o vogliano criticare. Il solo modo di mettere il Cremlino sotto pressione è con gli atti di sabotaggio.
*Se qualcuno pensa che Putin cederà o scenderà a compromessi facilmente, si sbaglia. Per lui le concessioni e i compromessi sono segni di debolezza, spingerà per avere di più.
*Non credo che si tornerà alla situazione prebellica in Ucraina, con partiti e politici filo-Cremlino. Una forza filo-Cremlino può andare al potere solo con la violenza e con una guerra di aggressione da parte russa, non con operazioni ibride. Putin ha bombardato così tanto, così tanta gente è morta, da rendere difficile credere che si possa formare un governo filo-Cremlino.
*Non sono pessimista, sono realista. Vedo che Putin non vuole veramente negoziare.
*È ridicolo pensare che dopo Putin possa essere peggio, quello è un dittatore che sta distruggendo l'ordine internazionale. Ha provocato la più grande guerra in Europa dal 1945. Cosa c'è di peggio?
*Cerco di essere un buon cristiano e non odiare nessuno. Auguro a Putin l'onesto giudizio di un tribunale penale che faccia giustizia di tutti i suoi crimini.
{{Int|''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/08/01/news/ilja_jashin_intervista_oppositore_russo_dazi-424765136/ Russia, Jashin: "Esule da un anno, ma continuo a combattere. Putin non è onnipotente"]''|Intervista di Rosalba Castelletti, ''La Repubblica'', 2 agosto 2025.|h=4}}
*Da un lato, ero felice di poter camminare liberamente, respirare aria fresca, rivedere i miei genitori. Dall’altro, ero indignato e arrabbiato perché al posto mio ci sarebbero dovuti essere detenuti politici anziani o malati e perché non potevo più tornare in Russia. Lo chiesi, ma sia gli agenti dell’Fsb che i negoziatori mi dissero che se lo avessi fatto avrei compromesso ulteriori scambi.
*Sono consapevole che le parole che pronuncio oggi sono meno autorevoli per la società russa rispetto a quelle che pronunciavo dalla Russia e, soprattutto, dal carcere. Ma anche in esilio ho trovato il modo di fare opposizione. Non sono caduto in depressione, non ho ceduto all’apatia. Sto cercando di consolidare tutti i russi emigrati perché contrari alla guerra e di creare un movimento pacifista e democratico contro Putin che influisca sull’opinione pubblica russa. In un anno ho tenuto oltre 20 incontri con la diaspora. La mia voce è più debole, ma non inutile.
*L’opposizione russa è stata stremata e decimata da 25 anni di omicidi politici e repressione. Ma non bisogna disperare. È vero, non ci sono più leader, ma questo vuol dire che la società civile e il movimento democratico devono diventare più adulti, più auto-organizzati. Io cerco di ispirare i miei connazionali dando l’esempio. Avevo promesso che non avrei litigato e ho mantenuto la parola.
*Putin non è un leader onnipotente. La sua risolutezza è limitata dalla determinazione dell’Occidente a opporgli resistenza. [...] Nessun dazio o sanzione economica intimidiranno Putin. L’unico linguaggio che comprende è la forza. L’unica minaccia efficace è aumentare radicalmente le forniture militari all’Ucraina. Anziché aumentare i dazi, Trump dovrebbe mandare più missili a lungo raggio, tank, aerei. Questo sì che potrebbe accelerare la pace.
*Nella Ue, non solo in Italia, ci sono politici propensi a una certa normalizzazione strisciante dei rapporti con il regime di Putin. È pericoloso. Non bisogna abbassare la guardia. Non ci si deve fare illusioni. Bisogna capire che qualsiasi emissario di Putin, che sia un parlamentare o un uomo di cultura o spettacolo, è un nemico del mondo libero, un nemico dell’Europa unita, un nemico della solidarietà internazionale.
*Essere invisi alle autorità russe è una medaglia al valore.
==Citazioni su Il'ja Jašin==
===[[Anna Zafesova]]===
*«Io non ho paura e anche voi non dovete averne», è stato il mantra che Yashin ha ripetuto ai suoi sostenitori. In aula ha riso, scherzato e gesticolato dalla sua gabbia di vetro, e ha concluso il suo ultimo discorso da imputato chiedendo ai dissidenti di «non dimenticare di sorridere, perché se ci scordiamo la gioia della vita loro avranno vinto». Del resto, il 39enne politico era andato incontro alla condanna consapevolmente: come il suo amico e mentore Alexey Navalny, ha preferito la prigione al silenzio e alla fuga.
*L'esilio è stato la scelta di centinaia di migliaia di oppositori, giornalisti e intellettuali russi, ma Yashin ha deciso invece per il martirio in pubblico.
*Se negli anni precedenti i leader del dissenso venivano accusati di reati comuni - Mikhail Khodorkovsky era stato condannato a 10 anni per evasione fiscale, Alexey Navalny per "truffa" -, la dittatura militare imposta da Vladimir Putin dopo l'invasione dell'Ucraina non si prende più nemmeno il disturbo di cercare pretesti. L'articolo 207.3 del codice penale della Federazione Russa infatti punisce la «diffusione di fake sull'esercito russo», cui nel caso di Yashin si aggiunge l'aggravante del «motivo di odio politico».
==Note==
<references />
===Fonti===
<references group="fonte" />
==Voci correlate==
*[[Opposizione a Vladimir Putin in Russia]]
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Jasin, Il'ja}}
[[Categoria:Dissidenti russi]]
[[Categoria:Politici russi]]
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Hayden Panettiere
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[[File:Hayden Panettiere at Heroes season 3 premiere party.jpg|thumb|Hayden Panettiere nel 2008]]
'''Hayden Lesley Panettiere''' (1989 – 2026), attrice, cantante e modella statunitense.
==Citazioni di Hayden Panettiere==
*Recitare in ''Nashville'' è stato molto traumatico, perché mi sembrava di recitare la mia stessa vita. [...] Fin dall’inizio, io uscivo con un giocatore di football, Juliette {{NDR|il personaggio interpretato nella serie TV}} esce con un giocatore di football. Poi l'hanno trasformata in un'alcolizzata. E successivamente in una persona che lascia la figlia per andare in un posto folle in Europa. A qual punto era molto ovvio. Non stavano creando nuove trame. Stavano solo guardando la mia vita e dicevano: "Oh, prendiamo quello che sta passando lei e mettiamoci il nostro piccolo tocco". E poi, ta-da! È fatta e finita.<ref>Dall'intervista a ''The Messenger''; citato in Carly Thomas, ''[https://www.hollywoodreporter.it/celebrities/hayden-panettiere-recitare-nashville-cast-serie-abc-e-stato-trauma-sceneggiatori-guardavano-mia-vita-scream-6-trama-cast/84806/ Hayden Panettiere: "Recitare in Nashville è stato un trauma, mi sembrava la mia stessa vita"]'', ''hollywoodreporter.it'', 27 gennaio 2024.</ref>
==Note==
<references />
==Filmografia==
*''[[A Bug's Life - Megaminimondo]]'' - film d'animazione, doppiatrice (1998)
* ''[[Dinosauri (film)]]'' - film d'animazione, doppiatrice (2000)
*''[[Il sapore della vittoria]]'' (2000)
*''[[Quando meno te lo aspetti]]'' (2004)
*''[[Law & Order - Unità vittime speciali]]'' - serie TV (2001, 2005)
*''[[Heroes]]'' - serie TV (2006-2010)
*''[[Scream 4]]'' (2011)
==Altri progetti==
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[[File:Hayden Panettiere at Heroes season 3 premiere party.jpg|thumb|Hayden Panettiere nel 2008]]
'''Hayden Lesley Panettiere''' (1989 – 2026), attrice, cantante e modella statunitense.
==Citazioni di Hayden Panettiere==
*Recitare in ''Nashville'' è stato molto traumatico, perché mi sembrava di recitare la mia stessa vita. [...] Fin dall'inizio, io uscivo con un giocatore di football, Juliette {{NDR|il personaggio interpretato nella serie TV}} esce con un giocatore di football. Poi l'hanno trasformata in un'alcolizzata. E successivamente in una persona che lascia la figlia per andare in un posto folle in Europa. A quel punto era molto ovvio. Non stavano creando nuove trame. Stavano solo guardando la mia vita e dicevano: "Oh, prendiamo quello che sta passando lei e mettiamoci il nostro piccolo tocco". E poi, ta-da! È fatta e finita.<ref>Dall'intervista a ''The Messenger''; citato in Carly Thomas, ''[https://www.hollywoodreporter.it/celebrities/hayden-panettiere-recitare-nashville-cast-serie-abc-e-stato-trauma-sceneggiatori-guardavano-mia-vita-scream-6-trama-cast/84806/ Hayden Panettiere: "Recitare in Nashville è stato un trauma, mi sembrava la mia stessa vita"]'', ''hollywoodreporter.it'', 27 gennaio 2024.</ref>
==Note==
<references />
==Filmografia==
*''[[A Bug's Life - Megaminimondo]]'' – film d'animazione, doppiatrice (1998)
* ''[[Dinosauri (film)]]'' – film d'animazione, doppiatrice (2000)
*''[[Il sapore della vittoria]]'' (2000)
*''[[Quando meno te lo aspetti]]'' (2004)
*''[[Law & Order - Unità vittime speciali]]'' – serie TV (2001, 2005)
*''[[Heroes]]'' – serie TV (2006-2010)
*''[[Scream 4]]'' (2011)
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
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[[Categoria:Attori statunitensi]]
[[Categoria:Cantanti statunitensi]]
[[Categoria:Modelli statunitensi]]
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Meuccio Ruini
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[[File:Meuccio Ruini 1945.jpg|thumb|Meuccio Ruini (1945)]]
'''Meuccio Ruini''', diminutivo di '''Bartolomeo''' (1877 – 1970), politico italiano.
==''Il pensiero di Wilson''==
*Rimpiccioliscono la figura di [[Thomas Woodrow Wilson|Wilson]] coloro che lo vedono come «l'idealista, lo studioso, il tranquillo e severo universitario che passò difilato al governo della Repubblica», e dimenticano la sua passione politica. Egli pensò giovinetto di diventare capo dello Stato; più che storico e giurista fu in ogni suo scritto uomo politico; e contò esser candidato del suo partito sino dall'elezione di [[William Howard Taft|Taft]]. Delle due carriere politiche aperte nel suo paese rifiutò bensì la più minuta ed immediata di membro del congresso, e non volle passare attraverso la ''routine'' parlamentare e politicante; ma fin da principio scelse la carriera di più difficile elezione, di coloro che si preparano e si mettono in vista, nei tribunali, nelle università, nell'opinione, senza logorarsi, con un'aureola di uomini nuovi; ed attendono che il suffragio universale li porti in cima, dove i presidenti han più potere che i Re. (p. 5)
*Con sangue celta nelle vene – come il gallese [[David Lloyd George|Lloyd George]] ed il vandeano [[Georges Clemenceau|Clemenceau]] – Wilson ereditò dai suoi avi un alto patrimonio di valori morali. Dal nonno suo presbiteriano<ref>Nel testo "prebisteriano".</ref>, emigrato dall'[[Ulster]], tipografo, giornalista e poi giudice; dal padre pastore; dalla madre che era pur essa figlia di un pastore e sorella di un pastore. Fu quest'ultimo darwiniano e modernista, che invitato dai superiori a ritrarsi, rispose: «Voi mi chiedete una menzogna in luogo di una convinzione sincera. Signori, non meritate più la confidenza d'un uomo onesto. Addio». E se ne andò. Il presidente ne ebbe, come nome di battesimo, il cognome; e qualcosa passò nel suo petto di quel ferreo animo scozzese. (pp. 6-7)
*Le idee di Wilson sono fuori delle due mentalità, largamente diffuse nel mondo, allor che la guerra<ref>La [[prima guerra mondiale]].</ref> è scoppiata; il materialismo economico e la {{sic|rettorica}} nazionalista. Sembrano come un suono di campane lontane. Roba vecchia, che ricorda il linguaggio di una vecchia democrazia ormai derisa. E sembrano insieme troppo giovani: musica dell'avvenire.<br>Chi quegli accenti balbettò fin dall'inizio del conflitto e della strage, è grato a Wilson di avere, con la sua grande statura, vinta la derisione. Al di sopra delle sante rivendicazioni nazionali di ogni paese in guerra, si è ormai affermata quella che [[Vittorio Emanuele Orlando|Orlando]] chiamò «coscienza dell'Internazionale di guerra formulata da Wilson con parole nuove come un nuovo Vangelo». (p. 84)
==''Problemi di guerra e di dopoguerra''==
*Si fa strada in Italia una certa mentalità che guarda messianicamente al dopoguerra, come qualche cosa che dovrebbe essere una palingenesi ed un ''novus ordo''. Si aspetta il miracolo, e si parla di ricchezze sterminate d'Italia che saranno messe in valore! Nello stesso tempo si dispregia tutto ciò che era l'Italia economica avanti guerra, con l'abitudine italica di «sputar nel nostro piatto». Consiglio alcuni retori di rileggere le esaltazioni dell'Italia che essi stessi hanno scritto nel 1911. Durante il cinquantenario della proclamata unità nazionale, il nostro paese compì uno di quegli «esami di coscienza e rassegne di forza» che fanno ogni tanto i popoli, come disse [[Camille Barrère|Barrère]], a nome degli ambasciatori esteri, alla Mostra di Torino. Quanta {{sic|rettorica}} fu sparsa allora! Ora è... un'altra rettorica. Pessima abitudine è quella di oscillare come un pendolo dall'[[illusione]] al pessimismo<ref>Nel testo "pessismo".</ref>, dall'esaltazione allo scoramento. Abituando il pubblico ad aspettarsi cose miracolose, si mettono i germi delle depressioni avvenire che dipendono anch'esse da una inesatta valutazione della realtà. (pp. 36-37)
*Sarebbe pericoloso tornare allo stato d'animo di cinquant'anni fa che credeva alla grande ricchezza naturale dell'Italia. Quanto male non ci han fatto, scriveva [[Cesare Correnti|Correnti]], tutte le esaltazioni [[Vincenzo Gioberti|giobertiane]] sul primato anche economico degli italiani! E [[Stefano Jacini|Jacini]] ricorda che c'era una ballata tedesca che diceva non ironicamente «In Italia piovono i maccheroni belli e cotti, e si legano le viti con la salciccia» Naturalmente, quando si vide, all'atto pratico, che la dovizia naturale non esisteva, si piegò in senso opposto, saltaron fuori le depressioni, le «crisi», i «malesseri» e sembrò che fosse saggezza la famosa «politica del nulla» di [[Giustino Fortunato]]... Non dobbiamo ora tornare all'epoca dei «maccheroni cotti». (p. 38)
*La guerra ha rinvigorito la fibra nazionale. Gli [[italia]]ni debbono abituarsi sempre più a dir ''noi'', e non soltanto ''io''. Qualcosa del passato si attarda ancora, l'antica faziosità che [[Francesco Saverio Nitti|Nitti]] chiamò la seconda povertà italiana, e v'è chi specula sul malcontento del dopoguerra, e chi fa della guerra una speculazione partigiana; cose spregevoli l'una e l'altra. Ma il popolo in complesso è ottimo. E non si deve temere che renderlo più disciplinato significhi perderne lo scatto e le risorse geniali. Non si può contare con sicurezza sulle improvvisazioni, ma sul {{sic|sistematismo}} ordinato. Disciplina non è contraria, ma la stessa cosa di iniziativa, come sono la stessa cosa spirito inquieto di critica e paura di assumere responsabilità. L'{{sic|arrobustimento}} del carattere nazionale è l'arma più efficace del dopoguerra. (p. 59)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Meuccio Ruini, ''[https://archive.org/details/ilpensierodiwils00ruin/mode/1up Il pensiero di Wilson]'', Bologna, Nicola Zanichelli Editore, 1918.
*Meuccio Ruini, ''[https://archive.org/details/problemidiguerra00ruin/mode/1up Problemi di guerra e di dopoguerra]'', Campobasso, Casa tipografico-editrice Giov. Colitti e Figlio, 1917.
==Altri progetti==
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Gennaro Mondaini
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'''Gennaro Mondaini''' (1874 – 1948), storico, economista e docente italiano.
==''Le origini degli Stati Uniti d'America''==
*Una minoranza, che incarna lo spirito progressivo dell'epoca, non si accontenta delle modeste ed {{sic|innocque}} riforme, dell'abrogazione del cerimoniale più assurdo; ma, una volta ammesso il principio del libero esame, continua a sottoporre alla critica rigorosa di questo l'intero sistema religioso, arrivando all'austero principio che in materia di fede e di culto niente possa farsi «se non in virtù della parola di Dio». Non basterà quindi che la [[Bibbia|Sacra Scrittura]] non parli contro una cosa qualsiasi nel campo della fede per accettarla, ma occorrerà che parli espressamente in favore di essa. Fu questo il ''[[Puritani|Puritanesimo]]'', che nel suo stesso dogma fondamentale sonava ribellione aperta contro ogni sorta di compressione spirituale. (cap. II, pp. 67-68)
*{{NDR|Il puritanesimo}} [...] non accettava altra garanzia che la Bibbia, altra regola di condotta che la parola precisa di Dio: né re, né parlamento, né gerarchia ecclesiastica potevano interpretare a loro modo questa regola; nessuna regola ufficiale poteva quindi venire riconosciuta dal puritano, il quale, non volendo sottostare ad una chiesa presieduta dal sovrano temporale, diventava con ciò un vero ribelle anche nel campo politico. La semplicità, la purezza evangelica, ecco il fine del puritanesimo, che s'informa cosi nel campo religioso ad uno spirito democratico, il quale non potrà non tradursi nel campo politico e sociale. (cap. II, p. 68)
*I ministri puritani erano divenuti ormai dei veri tribuni del popolo, il loro pulpito un libero tribunale di giudici inflessibili ed incorruttibili, la loro influenza sempre maggiore nelle classi sociali medie e inferiori, la rappresentanza dei loro seguaci sempre più numerosa nella Camera bassa.<br>I puritani vengono così in pochi decenni a costituire un partito politico potente, che non reclamava soltanto la riforma degli abusi ecclesiastici, ma discuteva della forma di governo, s'opponeva ai monopoli, cercava di limitare la prerogativa regale. Veri precursori d'una rivoluzione, essi venivano troppo logicamente accusati dai difensori dell'episcopato anglicano di desiderare uno Stato popolare, meritandosi l'elogio d'uno storico ad essi non certo favorevole (lo Strype<ref>[[w:en:John Strype|John Strype]] (1643-1737), ecclesiastico, storico e biografo inglese.</ref>): «la scintilla preziosa della libertà non è stata accesa e conservata che dai Puritani». (cap. II, pp. 69-70)
*{{NDR|[[William Penn]]}} [...] questo figlio prediletto della fortuna, che per la nascita, l'ingegno, la raffinatezza dell'animo, l'eleganza dei modi, sembrava destinato a brillare alla corte tra la pompa dell'oro e l'ebbrezza del potere, mostrava invece fino dai primi anni un'indole melanconica, inclinata all'ascetismo ben più che ai divertimenti della sua età. Giovanetto ancora si faceva scacciare da Oxford per le idee poco ortodosse ed il suo entusiasmo per un predicatore quacchero, che l'aveva tocco nel cuore; e suscitava le collere violente del padre perch'egli, convinto della vanità del mondo, lungi dal frequentare gli splendidi circoli della capitale conduceva una vita da anacoreta, a contatto bene spesso con gente della più umile condizione. (cap. IV, p. 216)
*{{NDR|William Penn}} Cacciato di casa dal padre<ref>L'ammiraglio inglese [[w:William Penn (ammiraglio)|William Penn]] (1621-1670).</ref>, impotente nonostante l'angoscia del cuore di cangiare l'inflessibile figlio, canzonato e rinnegato dagli amici, fuggito come un lebbroso dalla sua società, comincia pel Penn la vita poco sicura del quacchero infamato, la vita errabonda di chi senza risorse gira pel mondo a predicare un ideale incompreso, apostolo entusiasta della nuova fede e teorico fecondo dei suoi principî. (cap. IV, p. 217)
*{{NDR|William Penn}} Prigioniero per lunghi mesi nella [[Torre di Londra|torre di Londra]], egli non si piega, ma piega anzi con la sua commovente costanza il vecchio padre, che riconosce nel figlio la propria energia, gli perdona, lo ammira, lo difende contro nuovi attacchi del prete e del giudice, lo raccomanda prima di morire al re e al duca di York, che gli promettono di proteggerlo, e lo incoraggia in sul momento dell'estremo abbandono col dirgli: «figliuol mio Guglielmo, se tu ed i tuoi amici persevererete nel vostro semplice modo di predicare e di vivere, metterete fine al regno dei preti». (cap. IV, p. 217)
*Si dava [...] mano fra lo Schuylkill e la Delaware, su una lingua di terra per bellezza, salubrità e posizione geografica quanto mai adatta, alla fondazione di [[Filadelfia]], la città «rustica e verdeggiante» come la ideava il fondatore, la città «dell'amore fraterno» che nella vita tranquilla ed operosa delle case nascoste fra i giardini ed i parchi non doveva smentire il suo nome. L'anno dopo nella capitale nascente, composta ancora di poche capanne, si riuniva la prima legislatura provinciale, costituita di 9 rappresentanti per ciascuna delle 6 contee, e fra i tronchi d'alberi abbattuti della foresta redigeva e datava da Filadelfia, in segno d'augurio, la «carta di libertà» della [[Pennsylvania]]. (cap. IV, p. 222)
==Citazioni su Gennaro Mondaini==
*Allo sviluppo della colonizzazione inglese nel secolo passato e nel primo scorcio di questo, ai problemi più generali che sono sorti da alcuni anni rispetto alle relazioni tra la madre patria e le sue colonie ha dedicato or ora un volume altamente interessante e assai istruttivo il prof. Gennaro Mondaini. La sua opera, assieme a qualche altra uscita contemporaneamente a questa, permetterebbe di seguire appunto l'evoluzione coloniale inglese in tutti i suoi particolari durante il periodo suaccennato. Il Mondaini, con la profonda e vasta conoscenza della letteratura storica coloniale che è venuto formandosi, con la padronanza della materia che gli deriva dall'insegnamento professato già per vari anni, con la cultura economica, politica e giuridica, non comune fra gli storici, che egli possiede, ci ha dato un quadro veramente preciso, chiaro e colorito in ogni sua parte delle vicende attraversate dalle colonie inglesi. Mancava alla nostra letteratura storica un lavoro simile, nel quale la gran copia delle notizie particolareggiate non toglie né menoma la visione delle grandi linee della feconda trasformazione nella politica coloniale della regina dei mari. ([[Riccardo Dalla Volta]])
*Pochi anni or sono, un giovine e valente professore, il dott. Gennaro Mondaini, capitato a Potenza, che è, nel gergo burocratico, una delle meno «ambite residenze», invece di fare come tanti altri, che sciupano tempo e forze in querele, se non sempre vane, spesso poco dignitose; si mise a studiare con molta diligenza i processi politici del '48, e da quegli studi trasse un volume<ref>Dott. Gennaro Mondaini, ''I moti politici del '48 e la setta dell'«Unità italiana» in Basilicata'', Roma, Tip. edit. Dante Alighieri, 1902. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, il quale, nonostante qualche inesattezza e lacuna da lui non potuta evitare, è veramente un assai notevole «saggio d'interpretazione realistica della rivoluzione del '48 nel Mezzogiorno d'Italia». ([[Francesco Torraca]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Gennaro Mondaini, ''[https://archive.org/details/leoriginideglis00mondgoog/page/n8/mode/1up Le origini degli Stati Uniti d'America]'', Milano, Ulrico Hoepli, 1904.
==Altri progetti==
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#[[François-René de Chateaubriand]] - <small>2026-05-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Fran%C3%A7ois-Ren%C3%A9_de_Chateaubriand&diff=1412755&oldid=1409731 +1]
#[[Francesco Chiesa]] - <small>2026-05-08</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Francesco_Chiesa&diff=1412901&oldid=1395198 +2]
#[[Maria Antonietta Torriani]] - <small>2026-05-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Maria_Antonietta_Torriani&diff=1413111&oldid=1357117 +1]
#[[Francesco Dall'Ongaro]] - <small>2026-05-12</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Francesco_Dall%27Ongaro&diff=prev&oldid=1413190 +1]
#[[Charles Dickens]] - <small>2026-05-14</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Charles_Dickens&diff=1413364&oldid=1371781 +3]
#[[Daphne du Maurier]] - <small>2026-05-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Daphne_du_Maurier&diff=1413488&oldid=1321521 +1]
#[[Umberto Eco]] - <small>2026-05-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Umberto_Eco&diff=1413490&oldid=1406799 +1]
#[[Enrico Emanuelli]] - <small>2026-05-16</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Enrico_Emanuelli&diff=prev&oldid=1413610 +1]
#[[Giovanni Faldella]] - <small>2026-05-16/05-26</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giovanni_Faldella&diff=1414482&oldid=1325297 +50]
#[[E. M. Forster]] - <small>2026-05-27</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=E._M._Forster&diff=1414590&oldid=1407926 +1]
#[[Franco Fortini]] - <small>2026-05-27</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Franco_Fortini&diff=1414592&oldid=1390426 +1]
#[[Aurelio Garobbio]] - <small>2026-05-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Aurelio_Garobbio&diff=1414894&oldid=824992 +3]
#[[Théophile Gautier]] - <small>2026-06-01</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Th%C3%A9ophile_Gautier&diff=1415176&oldid=1384122 +1]
#[[Guido Gozzano]] - <small>2026-06-05</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Guido_Gozzano&diff=1415666&oldid=1378895 +1]
#[[Dante Graziosi]] - <small>2026-06-05</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dante_Graziosi&diff=1415673&oldid=932528 +1]
#[[Hermann Hesse]] - <small>2026-06-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Hermann_Hesse&diff=1415809&oldid=1380163 +4]
#[[Thomas Jefferson]] - <small>2026-06-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Thomas_Jefferson&diff=prev&oldid=1416107 +1]
#[[Laura Mancinelli]] - <small>2026-06-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Laura_Mancinelli&diff=1416446&oldid=1281229 +8]
#[[Erich Maria Remarque]] - <small>2026-07-07/07-10</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Erich_Maria_Remarque&diff=1419816&oldid=1398466 +4]
#[[Gianni Rodari]] - <small>2026-07-17</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Gianni_Rodari&diff=1420702&oldid=1390639 +15]
#[[John Ruskin]] - <small>2026-07-18</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=John_Ruskin&diff=1420761&oldid=1261858 +1]
#[[Montesquieu]] - <small>2026-08-01</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Montesquieu&diff=1422287&oldid=1294862 +3]
#[[Vittorio Sereni]] - <small>2026-08-03</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Vittorio_Sereni&diff=1422474&oldid=1129393 +2]
#[[Johann Gottfried Seume]] - <small>2026-08-03</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Johann_Gottfried_Seume&diff=1422477&oldid=1216673 +1]
#[[Ignazio Silone]] - <small>2026-08-08</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Ignazio_Silone&diff=prev&oldid=1422849 +4]
#[[Rodolphe Töpffer]] - <small>2026-08-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Rodolphe_T%C3%B6pffer&diff=prev&oldid=1423222 +1]
#[[Ivan Sergeevič Turgenev]] - <small>2026-08-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Ivan_Sergeevi%C4%8D_Turgenev&diff=prev&oldid=1423225 +1]
#[[Sebastiano Vassalli]] - <small>2026-08-12</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Sebastiano_Vassalli&diff=1423275&oldid=1411875 +2]
#[[Alessandro Volta]] - <small>2026-08-13</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alessandro_Volta&diff=prev&oldid=1423362 +11]
#[[William Wordsworth]] - <small>2026-08-14</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Wordsworth&diff=prev&oldid=1423435 +2]
===Opere===
====Create====
#[[Senza uscita (Dickens e Collins)]] - <small>2026-05-14</small>
#[[I fratelli neri]] - <small>2026-08-10</small>
{{ColBreak}}
===Tematiche===
====Create====
#[[Fusio]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Val Poschiavo]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Chiesa dei Santi Fedele e Simone]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Lago di Lugano]] - <small>2025-05-30</small>
#[[Ascona]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Valle Verzasca]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Val Bavona]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Basòdino]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Cevio]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Prato (Lavizzara)]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Cavergno]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Mendrisio]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Verdabbio]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Pian San Giacomo]] - <small>2025-06-10</small>
#[[San Bernardino (Mesocco)]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Passo del San Gottardo]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Locarno]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Stadio del Lido]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Maggia (fiume)]] - <small>2025-06-11</small>
#[[Bedretto]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Riva San Vitale]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Chiesa di San Vitale (Riva San Vitale)]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Battistero di San Giovanni (Riva San Vitale)]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Canton Ticino]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Terre di Pedemonte]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Ponte Brolla]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Passo del Bernina]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Monte Generoso]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Brissago]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Arcegno]] - <small>2025-06-24</small>
#[[Brione Verzasca]] - <small>2025-06-26</small>
#[[Passo di Redorta]] - <small>2025-06-26</small>
#[[Passo del San Bernardino]] - <small>2025-06-30</small>
#[[Mergoscia]] - <small>2025-08-22</small>
#[[Monte Verità]] - <small>2025-08-22</small>
#[[Spruga]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Casa Serodine]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Chiesa della Santissima Trinità dei Monti]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Casa Rusca]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Castello Visconteo (Locarno)]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Chiesa dei Santi Abbondio e Andrea]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Sant'Abbondio (Gambarogno)]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Indemini]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Monte Tamaro]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Monte Gradiccioli]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Dirinella]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Stazione di Bellinzona]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Santuario della Madonna del Sasso (Orselina)]] - <small>2025-09-03</small>
#[[Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria (Locarno)]] - <small>2025-09-04</small>
#[[Chiesa di San Quirico (Minusio)]] - <small>2025-09-06</small>
#[[Castagnola-Cassarate-Ruvigliana]] - <small>2025-09-13</small>
#[[Intragna (Centovalli)]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Valle Onsernone]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Auressio]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Monte Limidario]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Golino (Centovalli)]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Isola di Sant'Apollinare]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Cima di Medeglia]] - <small>2025-10-08</small>
#[[Monte Ceneri]] - <small>2025-10-08</small>
#[[Gambarogno]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Magadino]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Canobbio]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Paradiso (Svizzera)]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Val Fedoz]] - <small>2025-10-20</small>
#[[San Carlo (Cevio)]] - <small>2025-10-24</small>
#[[Poschiavo]] - <small>2025-10-27</small>
#[[Casaccia (Bregaglia)]] - <small>2025-10-31</small>
#[[Campo (Svizzera)]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Niva (Campo)]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Linescio]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Rovana]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Cerentino]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Boschetto (Cevio)]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Monastero di Santa Maria Assunta (Bellinzona)]] - <small>2025-11-12</small>
#[[Gordevio]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Brusio]] - <small>2025-12-01</small>
#[[San Romerio]] - <small>2025-12-03</small>
#[[Arbedo-Castione]] - <small>2025-12-10</small>
#[[Bellinzona]] - <small>2025-12-10</small>
#[[Lumino]] - <small>2025-12-11</small>
#[[Passo San Lucio]] - <small>2025-12-15</small>
#[[Sementina]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Camorino]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Balerna]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Chiasso]] - <small>2026-01-09</small>
#[[Distretto di Locarno]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Bavona]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Berzona]] - <small>2026-03-26</small>
#[[La Baronata]] - <small>2026-03-28</small>
#[[Passo di Cristallina]] - <small>2026-03-30</small>
#[[Bolle di Magadino]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Chiesa di San Bartolomeo (Maggia)]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Sacro Monte di Brissago]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Isole di Brissago]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Gambarogno)]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Centovalli (valle)]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Cardada]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Minusio]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Rasa (Svizzera)]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Chiesa dei Santi Carpoforo e Gottardo]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Vogorno]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Verzasca (fiume)]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Corippo]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Verdasio]] - <small>2026-04-04</small>
#[[Losone]] - <small>2026-04-04</small>
#[[Bignasco]] - <small>2026-04-05</small>
#[[Sornico]] - <small>2026-04-11</small>
#[[Diga di Contra]] - <small>2026-04-11</small>
#[[Passo di Bosco]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Bosco Gurin]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Museum Walserhaus]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Val d'Ossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Repubblica partigiana dell'Ossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Santa Maria Maggiore (Italia)]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Villadossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Battaglia di Gravellona Toce]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Muralto]] - <small>2026-04-17</small>
#[[Melezzo Orientale]] - <small>2026-04-18</small>
#[[Verscio]] - <small>2026-04-18</small>
#[[Chiesa di San Francesco d'Assisi (Locarno)]] - <small>2026-04-24</small>
#[[Piano di Magadino]] - <small>2026-04-25</small>
#[[Chiesa della Madonna della Fontana (Ascona)]] - <small>2026-04-27</small>
#[[Palazzo Borromeo (Isola Bella)]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isola Bella (Lago Maggiore)]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isola Madre]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isole Borromee]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Colosso di san Carlo Borromeo]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Buccione]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Sacro Monte di Orta]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Mottarone]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Val Vigezzo]] - <small>2026-05-06</small>
#[[Foroglio]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Sonlerto]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Chiesa di San Michele (Centovalli)]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Monte Camoghè]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Monte Brè]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Madom da Sgióf]] - <small>2026-05-09</small>
#[[Chiesa di San Bartolomeo (Verzasca)]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Peccia (Lavizzara)]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Giumaglio]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Chiesa di Sant'Eufemia (Novara)]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Vairano (Gambarogno)]] - <small>2026-05-12</small>
#[[Grand Hotel des Iles Borromées]] - <small>2026-05-13</small>
#[[Passo del Sempione]] - <small>2026-05-14</small>
#[[Gola di Gondo]] - <small>2026-05-14</small>
#[[Ganterbrücke]] - <small>2026-05-14</small>
#[[Macugnaga]] - <small>2026-05-15</small>
#[[Stresa]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Isola dei Pescatori]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Villa Branca]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Palazzo Bolongaro]] - <small>2026-05-22</small>
#[[Eremo di Santa Caterina del Sasso]] - <small>2026-05-22</small>
#[[Gattico]] - <small>2026-05-23</small>
#[[Angera]] - <small>2026-05-25</small>
#[[Castelli di Cannero]] - <small>2026-05-25</small>
#[[Rocca di Arona]] - <small>2026-05-26</small>
#[[Intra]] - <small>2026-05-26</small>
#[[Pella (Italia)]] - <small>2026-05-27</small>
#[[Ticino (fiume)]] - <small>2026-05-27</small>
#[[Camedo]] - <small>2026-05-27</small>
#[[Borgnone]] - <small>2026-05-28</small>
#[[Ghiacciaio del Basodino]] - <small>2026-05-30</small>
#[[Menzonio]] - <small>2026-05-30</small>
#[[Diveria]] - <small>2026-06-01</small>
#[[Liceo classico Carlo Alberto]] - <small>2026-06-05</small>
#[[Stazione di Stresa]] - <small>2026-06-06</small>
#[[Cugnasco]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Ronco sopra Ascona]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Novara]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Chiesa di San Martino di Tours (Ronco sopra Ascona)]] - <small>2026-06-10</small>
#[[Basilica di San Giulio]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Brontallo]] - <small>2026-06-12</small>
#[[Roseto (Cevio)]] - <small>2026-06-13</small>
#[[Bagni di Craveggia]] - <small>2026-06-20</small>
#[[Meis (Re)]] - <small>2026-06-20</small>
#[[Ponte del Maglione]] - <small>2026-06-20</small>
#[[Val Formazza]] - <small>2026-06-22</small>
#[[Ferrovia Bellinzona-Locarno]] - <small>2026-06-22</small>
#[[Val Lavizzara]] - <small>2026-07-04</small>
#[[Nigoglia]] - <small>2026-07-17</small>
#[[Grand Hôtel Locarno]] - <small>2026-07-18</small>
#[[Collegio Papio]] - <small>2026-07-18</small>
#[[Tegna]] - <small>2026-07-20</small>
#[[Chiesa della Madonna delle Grazie (Maggia)]] - <small>2026-07-20</small>
#[[Monti di Motti]] - <small>2026-07-20</small>
#[[Premia]] - <small>2026-07-25</small>
#[[Valle Anzasca]] - <small>2026-07-25</small>
#[[Passo del Gries]] - <small>2026-07-25</small>
#[[Capolago (Mendrisio)]] - <small>2026-07-29</small>
#[[Arzo (Mendrisio)]] - <small>2026-07-29</small>
#[[Basilica di San Gaudenzio]] - <small>2026-08-01</small>
#[[Stazione di Locarno]] - <small>2026-08-08</small>
#[[Sonogno]] - <small>2026-08-10</small>
#[[Lavertezzo]] - <small>2026-08-10</small>
#[[Vogogna]] - <small>2026-08-13</small>
#[[Suna (Verbania)]] - <small>2026-08-13</small>
#[[Mergozzo]] - <small>2026-08-13</small>
#[[Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio (Domodossola)]] - <small>2026-08-13</small>
#[[Palazzo Silva (Domodossola)]] - <small>2026-08-13</small>
#[[Varzo]] - <small>2026-08-13</small>
#[[Gondo]] - <small>2026-08-13</small>
#[[Funicolare Locarno-Madonna del Sasso]] - <small>2026-08-16</small>
#[[Lago Sfundau]] - <small>2026-08-17</small>
====Ampliate====
#[[Lago Maggiore]] - <small>2025-06-10/2026-08-18</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lago_Maggiore&diff=1423971&oldid=1331744 +30]
#[[Vallemaggia]] - <small>2025-06-20/2026-07-27</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Vallemaggia&diff=1421831&oldid=1379295 +9]
#[[Lugano]] - <small>2025-10-13</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lugano&diff=1391715&oldid=1388770 +2]
#[[Svizzera]] - <small>2025-12-01/2026-04-02</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Svizzera&diff=1409457&oldid=1331873 +2]
#[[Lago d'Orta]] - <small>2026-04-30/07-17</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lago_d%27Orta&diff=1420701&oldid=1309879 +9]
#[[Isola di San Giulio]] - <small>2026-04-30/07-17</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Isola_di_San_Giulio&diff=1420704&oldid=1300342 +10]
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#[[Toce]] - <small>2026-07-25</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Toce&diff=1421659&oldid=1418293 +1]
#[[Marmo di Candoglia]] - <small>2026-08-13</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Marmo_di_Candoglia&diff=prev&oldid=1423377 +1]
#[[Val Divedro]] - <small>2026-08-13</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Val_Divedro&diff=1423396&oldid=1416324 +2]
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Giuseppe Zoppi
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[[File:ETH-BIB-Zoppi, Giuseppe (1896-1952)-Portrait-Portr 00315.tif|miniatura|Giuseppe Zoppi]]
'''Giuseppe Zoppi''' (1896 – 1952), insegnante e scrittore svizzero.
==Citazioni di Giuseppe Zoppi==
*{{NDR|Su [[Bosco Gurin]]}} Antichissimamente vivevano quassù accanto agli uomini gentili, i selvaggi. In realtà, per la maggior parte, non erano selvaggi, ma piuttosto nani o pigmei: buoni, servizievoli.<br>D'inverno, quando cadono montagne di neve, e arrivare alle stalle fuori del paese è quasi impossibile alle forze umane, s'incaricavano loro di dar da mangiare e da bere alle bestie, che non soffrissero né fame né sete. Noi s'arrivava stracchi morti quando Dio voleva, e si trovavano le nostre bestie belle rotonde, contente, al caldo. Le campanelle squillavano serene, tacevano un istante, riprendevano felici. Grazie ai selvaggi, la vita poteva continuare.<ref>Da ''La leggenda dei selvaggi''; citato in Domenico Bonini (a cura di), ''Il meraviglioso: leggende, fiabe e favole ticinesi'', vol. 1, Armando Dadò editore, Locarno, 1990, p. 176. ISBN 88-85115-16-0</ref>
*''Or corri, treno, felice, nel piano. | Sorvoli alto il [[Ticino (fiume)|Ticino]] | che, alla foce vicino, | s'attarda, e sogna il nido suo montano. | Poi, tutto a un tratto, costeggi la sponda | del [[Lago Maggiore|lago]]. È ancor febbraio. | Ma di primule è gaio | il prato. E vien, cantando, onda su onda.''<ref>Da ''Arrivo a Locarno'', in ''La via delle genti'', p. 12.</ref>
*Ora l'aquila ha fame; per sé e per gli aquilotti. Ogni giorno scende a far preda, ogni giorno risale con gli artigli infissi nella carne viva. Ora è giunta su un prato, il più alto di tutta la valle: Monte di Cima lo chiamano. Finora era sempre deserto: abbandonato da anni. Ora, non più: sono saliti a falciarvi il fieno: vi son comparsi, spinti dalla necessità, un uomo e una donna, Battista e sua moglie, col loro bambino. Lei, ora, è dentro la baita a far la polenta, lui è fuori, con un fucile fra mano. L'aquila però non lo vede, non può vederlo: nascosto dalla gronda del tetto.<ref>Da ''Il libro del granito'', Vallecchi, Firenze, 1953, pp. 4-5.</ref>
*''Tanto bella e dorata era la sera | ch'io non potea staccarmi | da lei, né i lenti carmi | riprendere con mano acre e leggera.'' | [...] | ''La [[Santuario della Madonna del Sasso (Orselina)|Madonna del Sasso]], in mezzo al folto | verde, aveva in fronte | più luce d'ogni monte: | s'era forse il buon Dio tutto a lei volto.''<ref>Da ''Sera a Locarno'', in ''La via delle genti'', p. 13.</ref>
==''Il libro dell'Alpe''==
*Ieri, percorrendo la mia valle con un amico, gli indicavo, lassù nel cielo, sopra i paeselli di Brontallo, Menzonio, Prato, Peccia, Fusio, da ogni parte, i sette o otto alpi su cui da fanciullo sono stato: tutti a circa duemila metri sul mare, tutti aggrappati alle ultime vette ancora pezzate di neve, tutti fuori, in un certo senso, dal mondo, e mi esaltavo al pensiero di essere vissuto per tanto tempo così in alto. Oggi salgo all'alpe di Brunescio, quello dove fui più a lungo, quello che più mi è caro. (pp. 15-16)
*Rima, dolce piano, luogo di sosta, paradiso del ciliegio!<br>Ogni famiglia ha qui la sua casetta, le sue stalle, i suoi campi, i suoi prati. Per secoli vi mancò l'acqua corrente: ora, non più: sono andati a prenderla fin sull'alpe, l'hanno imprigionata in tubi, l'hanno condotta fin qui, anzi fino al villaggio laggiù... (p. 22)
*Come potrei passare davanti alla chiesetta di Rima senza sentirmi intenerire? L'estate e l'inverno, essa se ne sta lì ad aspettare l'uomo buono che venga a inginocchiarsi, a pregare, a ricevere, dalle mani della Madonna della Neve, la sua grazia.<br>Per noi, il suo portico dai bei rustici archi, così alto, così aperto a tutti i venti, era un luogo prediletto, uno di quei luoghi ove i ragazzi si danno tacitamente convegno per le loro prodezze. Ci stavamo a cantare, molto più giocondamente e sonoramente che in chiesa, le litanie dei Santi. [...] Ci stavamo poi a suonare, a qualunque ora, di giorno e di notte, la campana. (pp. 24-25)
*Sasselli, Sasselli, nido dell'infanzia, «montagna» veramente mia! Bel prato grande, tutto a conche e a onde, fiorito di bianco e di giallo, cinto, ai quattro lati, da faggi folti e cupi, con a sinistra il famoso larice dei miei primi anni, il gran larice che somiglia proprio, così contro il cielo, un altissimo candelabro! Giungendo oggi, tacito e solitario, ed entrando per lo stretto sentiero coperto di un'erbetta fina, mi pare di andare per le vie dell'altra vita. (p. 31)
*Eccomi al Motto, un'altra «montagna» nostra; l'ultima prima di entrare nel territorio dell'alpe. Per via ho incontrato una donna che mi ha venduto un litro di latte; il pane, l'ho portato con me; nella cascina, ho trovato una scodella che conosco benissimo; nel fienile, due coperte per la notte: stasera non vado più oltre. (p. 39)
*Odore di resina, ombra dei primi larici: sono al Cortino. La vecchia baita c'è ancora; con il suo uscio nero e il barbacane che le fecero perché non crollasse. Un certo autunno si temeva che, da un momento all'altro, potesse caderci sul capo. Pure eravamo venuti a starci; perché, fra l'altro, non si poteva farne a meno. Ogni sera, prima d'infilare la scaletta del giaciglio io uscivo fuori, osservavo la pendenza del tetto, rientravo pieno di gravi pensieri. (p. 55)
*Piane e piatte sono certe pasture che, a destra e a sinistra, circondano il corte. La cascina, invece, sorge sul vertice d'una costa ripidissima, e l'aria vi penetra da tutte le parti. Per me il Piatto è appunto il corte del vento. Qualche volta la nostra baita bassa era tutto un turbinìo di cenere, di bruscoli, di sabbiolina. Bisognava per forza chiudere gli occhi. Quando si riaprivano, la caldaia e le conche del latte erano spruzzerellate di mille diavolerie. La ricotta, in meno di un'ora, era fredda. Il pane era sempre duro come un chiodo. [...] E, per tutto il giorno, il Piatto era così: arioso, dolce, soavemente tepido. (pp. 111-112)
*Lo chiamano forse così {{NDR|Campagna}}, questo ultimo corte, per la lunga striscia di terra verde che si stende giù giù, fin quasi al Piatto? Non so. Ma, certo, questa bella e ondulata distesa, corsa da un gorgogliante filo d'acqua, dà, più di qualunque altra in tutto l'alpe, l'idea del prato e del campo. (p. 137)
==''Leggende del Ticino''==
*"In questo paese, io non posso proprio più vivere": tale era, qualche secolo fa, il ritornello più frequente nei discorsi e nei soliloqui di Veronica, una povera vedova di [[Lumino]], la quale, dal giorno che le era morto il marito, la pace non la conosceva più, nemmeno di nome. [...] Per non parlare delle altre donne di Lumino, le quali, sempre secondo lei, erano poco di buono, essa non aveva certamente più stima degli uomini, e nemmeno di quelli che erano stati amici di suo marito: l'uno peggio dell'altro: o falsi, o prepotenti, o ladri. (''Leggenda delle croci'', pp. 21-23)
*Anselmo, in mezzo alle sue angustie, era quasi felice: l'aria dei suoi monti gli riempiva il cuore di sollievo. Per le strade, di qua e di là dal fiume, non si vedeva ancora nessuno; ma lassù, ai piedi della faggeta che s'inerpica, oltre [[Cavergno]], su per il monte, un fumo azzurrino si levava a volo dal camino di casa sua.<br>Appena il Capro ebbe infilato quell'ultimo ponte del suo viaggio, le campane di Cavergno cominciarono a suonare l'Ave Maria con un dindonio di festa chiaro e fresco come un canto di giovinette contente. (''Leggenda del caprone d'Olanda'', pp. 114-115)
*Le campane, intanto, avevano ripreso a suonare. Gli uccelli cantavano, felici, da presso e da lontano. E lassù, in cima alla [[Val Bavona|Valle Bavona]], il [[ghiacciaio del Basodino]], alto sul suo gigantesco {{sic|piedestallo}} di roccia, ardeva, tutto d'oro, nel primo sole del mattino. (''Leggenda del caprone d'Olanda'', p. 117)
*Soltanto a [[Brione Verzasca|Brione]], piccola terra situata circa a metà valle, proprio dove si apre una valletta laterale detta Òsola, una tribù di Pagani, nove o dieci famiglie in tutto, resistevano tanto più ostinatamente alla nuova fede quanto più, intorno, le conversioni erano edificanti, e la virtù, conforme alla parola del Vangelo. (''Leggenda della nuvola'', pp. 121-122)
*In estate, la gente di Brione si sparpagliava tutta, come usa ancora oggi, su per i monti e gli alpi. Sull'alpe di Òsola, che si trova proprio in fondo alla valle dello stesso nome, venivano a trovarsi insieme tutta la prepotente tribù dei Pagani, ricca di numeroso e bellissimo gregge, e due sole famiglie di Cristiani, poverissime, con tre o quattro vaccherelle in tutto, e un branchetto di pecore e capre. Le capanne degli Infedeli, sulla riva destra del fiumicello che taglia in due quell'estremo cantuccio di mondo, erano ampie e comode; quelle dei Cristiani, sulla riva sinistra, piccole e povere. Quegli uomini senza legge né fede, trovandosi così a un tratto superiori di numero e di forza, ne approfittavano senza misura, con selvaggia baldanza e crudeltà. (''Leggenda della nuvola'', p. 123)
*{{NDR|Sull'Alpe d'Osola}} La mattina trascorse tuttavia serena, in opere di pace. Era una giornata così limpida che, se fosse spuntato un camoscio sull'orlo dei monti, se ne sarebbero vedute le corna profilarsi precise contro il cielo. Le cascatelle che erano più vicine alle baite dei Pagani, fluivano giù, aderendo alla roccia dolcemente inclinata, l'una dopo l'altra, con una musica che pareva un incantamento benigno. Le cascate più lontane, invece, balzando dal precipizio altissimo che chiude in fondo quella piccola valle, si sfaldavano tutte in bianche spume, e, giocando con gli arcobaleni, sembravano insieme il canto, lo sguardo e il sorriso della montagna felice. Intorno alle capanne, di qua e di là dal fiume, le bestie pascevano, concordi e beate. Le erbe e i fiori, appena divelti da quelle lingue avide, sembravano rinascere subito, più belli di prima, sotto gli occhi miracolosi del sole. (''Leggenda della nuvola'', pp. 128-129)
*In cima alla Valle Bavona, là dove ora giace, entro una specie di naturale imbuto, il [[Lago Sfundau|Lago Sfondato]], c'era una volta un bellissimo piano, non grande, in verità, ma ricco, in estate, di erba fresca e di fiori odorosi. In mezzo a esso, un picciol lago gaio e sereno rifletteva in sé, da una parte, l'aereo pizzo della Cristallina; dall'altra, una fuga di piccole cime popolate di cento e cento pezze bianche come di uno sparso gregge di agnelli: in mezzo, il cielo con le sue nuvole bianche e bionde, guidate nel suo pazzo modo dal vento. L'acqua vi affluiva d'ogni intorno, gridando e cantando; nel lago si confondeva con le placide onde, mutando la sua voce in un festoso e carezzevole sussurro d'amore; poi ne usciva svelta e paga, correva un poco ridendo nel piano, e precipitava verso il Lago Bianco, lungo un ripido pendìo, con musiche sempre più care e belle. (''Leggenda del Lago Sfondato'', pp. 163-164)
*Nell'angolo del piano che era meglio riparato dalle valanghe, sorgeva una piccolissima baita, a cui salivano, dopo la metà d'agosto, i pastori di Lielpe con le loro bestie. [...] Arrivava a quella baita, e da essa poi si dipartiva, il sentiero che conduce al [[Passo di Cristallina|passo della Cristallina]]. [...] Ma, con l'andare del tempo, l'alpe di Lielpe capitò fra le mani del più rozzo e selvatico uomo che avesse allora la Valle Bavona. Era costui un certo Lodovico; ma lo chiamavano tutti "il Barba", o perché fosse zio di molti nipoti (in quei paesi "barba" vuol dire zio) o perché portava una barbaccia nera come la pelle del diavolo. [...] Quelli che lo conoscevano, giravano alla larga e tiravano di lungo, per non incontrarlo nemmeno; ma lassù, vicino al passo della Cristallina, capitava gente anche di paesi lontani, la quale, non sapendo ancora con che razza di diavolo avesse a che fare, gli domandava con gentilezza ora una ciotola di latte, ora un pezzetto di pane, ora qualche notiziola intorno a monti, strade o sentieri. [...] Il passo della Cristallina divenne così, a poco a poco, sempre meno frequentato. Quelli che, proprio per necessità, vi dovevano transitare, procuravano di non trovarcisi soli, e filavano via svelti e silenziosi come ombre. (''Leggenda del Lago Sfondato'', pp. 164-167)
*Oggi ancora, quel luogo, un tempo così bello, si presenta tetro e selvaggio. Quella pozza di tragica acqua ha preso, col tempo, il nome di Lago Sfondato. Ed è un lago per così dire, poiché, anche d'estate, rimane quasi sempre coperto, se non pieno, di ghiaccio. L'acqua non si scorge, verdastra e malvagia come un veleno, se non in qualche crepa che si apre fra il ghiaccio del lago e la neve delle rive ove in inverno si accumulano valanghe su valanghe. Ghiaccio e neve sono brutti, sporchi, nefasti, e striati in ogni senso di righe nere tortuose e maligne come serpenti. L'acqua dei ruscelli viene ancora, cantando, a gettarsi nel lago; ma poi non ne esce più; e quella sua bella voce che, invece di ripigliare il canto, si spegne nel gelido silenzio, fa pensare alla morte. In verità, non c'è luogo, in tutto il nostro mondo alpino, su cui si senta gravare, in modo così evidente, tanto peso di maledizione celeste. (''Leggenda del Lago Sfondato'', pp. 175-176)
==''Presento il mio Ticino''==
*Mite sempre, il clima di [[Locarno]]: fiorite spesso anche in gennaio, sui colli intorno, mammole e primule. Esso fece però, quella volta, la sua prova più memorabile. Era ottobre, ma pareva piuttosto aprile. Colori favolosi, tendenti al rosso, al giallo, al viola, vestivano i monti tutt'in giro. Le foglie si dimenticavano di cadere. Il lago, lì davanti, non s'accontentava già di far da specchio a tanta meraviglia: si muoveva con tutte le sue onde, le spingeva lente lente verso le rive, sembrava mormorare giorno e notte, sotto le finestre dei diplomatici, un consiglio di moderazione. (p. 135)
*Ma conobbi un poco il quartiere a noi più vicino: quello, assai popolare, di Sant'Antonio. Mi pare di vedermi (avevo dieci, undici anni) arrivare giù a lenti sospesi passi. Che gran chiesa è mai questa! Il tetto, una volta (così m'han raccontato), per la troppa neve, è crollato sulla testa dei fedeli: cinquanta morti! E che bella piazza, così tutta circondata da alte case! E questi leoni della fontana, che sputano acqua dalla bocca! Come son grossi, che bestioni! (Ora mi sembrano leoncini d'un mese.) E quel signore, lassù! Porta un mantello aperto sul davanti, pendente dalle spalle: sotto il sole e la pioggia, la testa è nuda. «Barone Marcacci» còmpito sul piedestallo. (p. 137)
*La [[collina]] è una delle più belle trovate di quel grande Inventore che costrusse il mondo. La collina vi mette in alto e dice: «Guardate». Ha davanti la pianura, ha davanti e sotto il lago o il mare. La collina è fresca: i venti si dilettano di correrci intorno come fanciulli.<br>Per Locarno la parola "collina" è però inesatta. Anche dietro Locarno comincia subito la montagna, e sale. Fino a 1700 metri, nientemeno. Ma ben presto, a circa 400 metri (la città è la più bassa della Svizzera, 200 metri sul mare), essa forma sì e no un ripiano: "collina" la chiamano talvolta per approssimazione. Il ripiano è rotto a metà da una valletta; entro questa, s'inalza un picco erto, dirupato; sul picco, come una nave ancorata con alberi e sàrtie sulla montagna, sorge la [[Santuario della Madonna del Sasso (Orselina)|Madonna del Sasso]], il santuario nazionale della Svizzera italiana. (pp. 139-140)
*Salire è per chi voglia un piacevole gioco. La [[Funicolare Locarno-Madonna del Sasso|funicolare azzurra]] s'avvia calma e brava, per quanto decisa, volonterosa. Slitta all'insù, con moto uguale, proprio come la sua gemella, su presso il Santuario, slitta all'ingiù. Percorre da principio una via tutta fiorita: da una parte, camelie, rose, glicini, secondo la stagione; dall'altra, ben presto, ricchi, odorati giardini. A mezza strada incontra la carissima gemella che scende: i passeggeri si guardano, e per poco non si salutano, come ragazzi. Si sale ancora, si passa sotto una volta di verdi rami intrecciati, s'entra in una breve galleria, se ne riesce. Ed ecco, mentre la vettura corre in cima a un viadotto altissimo (la cima degli alberi è lì, sotto i piedi) ecco, di fronte, piantata in vetta alla sua grande roccia, la Madonna del Sasso. (p. 140)
*Come elegante il [[Monte Tamaro|Tamaro]], proprio là dirimpetto, a duemila metri! Come inciso tutto bene, finemente, nell'azzurro! (p. 141)
*[...] le [[Isole di Brissago|due isolette]], più oltre, posate ed equilibrate sull'onde come in un gioco ben riuscito... il paesello di [[Ronco sopra Ascona|Ronco]], su a mezza costa, in tal posizione che solo il pensarlo inazzurra l'anima... (p. 142)
*A pianterreno, portici e portici, fin dove l'occhio arriva; sopra, ma soltanto in due o tre case, archi e colonne, nell'aria vivida, avvolgente. I portici, li percorreremo or ora. Gli archi e le colonne, conviene invece goderli di quassù e immaginarne altri e altre in riva al lago, sul dorsale dei colli, in grembo ai monti; come una musica i cui motivi tornino e ritornino melodiosi, a quando a quando.<br>I portici, a Locarno, son la passeggiata obbligatoria, inevitabile. Ti proteggono dalla pioggia e dal vento. Ti mantengono locarnese, se già lo sei; ti fan diventare, se non lo sei. Ti avvicinano alla benevolenza del prossimo: mentre passi (stanne certo) tutti in cuor loro ti danno il benvenuto. (p. 143)
*Dei Visconti [[Castello Visconteo (Locarno)|il Castello]] fu per circa un secolo: dal 1340 in poi. Essi ne fecero la rocca più forte, dopo quella di Milano, che ci fosse nel loro Stato. A quei tempi, il [[Lago Maggiore]] era percorso da una flotta armata: il Castello aveva un porto. Ora il lago è lontano un duecento metri; allora, almeno con un braccio, o una lingua, lambiva queste mura. Dove ora sorgono quelle case tanto pacifiche, un naviglio da guerra si cullava sull'onde.<br>Ai Visconti succedettero i Rusca, signori più provinciali, ma non meno amici d'una certa eleganza. Essi mantennero le fortificazioni, anzi le ampliarono. Fecero del Castello la loro residenza stabile, e perciò, sotto l'egida delle torri massicce e delle mura, si costruirono e adattarono una piccola Reggia. Si deve a loro tutto ciò che di artistico il Castello ancor oggi possiede: il mirabile porticato a colonne, le alte sale dai soffitti di legno intagliato, le squisite finestre aperte verso i monti e verso il lago... (p. 149)
*{{NDR|Corte di Pianascio}} È un corte dell'Alpe di Campolungo. Non so come si chiami, e non m'importa. Ciò che m'importa è che, nel fresco mattino, m'inonda il cuore di gioia.<br>È l'ora che tutta la greggia, dopo essere stata munta, riposa nel primo confortante sole. I campani vanno e vengono, al collo dei ruminanti assopiti. Vanno e vengono così calmi, così lenti che il battaglio appena appena li sfiora, e ne trae un suono parco, incantato. Così su tutto il pianoro, per quanto è largo e lungo: cento campani, cento suoni, cento anime di suoni: tutti, dal primo all'ultimo, così in minore, senz'ordine apparente, eppure consonanti in un adagio delicato, miracoloso. (p. 197)
==''Quando avevo le ali''==
*Ai Sasselli – dove, agli ultimi di maggio, salivamo noi tutti con armi e bagagli, dove salivano quasi correndo le nostre bestie tornate dai paesi del piano, stufe morte del fieno secco e della stalla chiusa, pazzamente, furiosamente desiderose dell'aria libera e dell'erba fresca che si pasce e respira su pei monti, su per gli alpi – ai Sasselli avevo troni meno leggiadri, ma più gagliardi e selvaggi. (p. 116)
*Le nostre casupole e le nostre stalle giacevano fra il prato chiaro e il faggeto cupo. Nel prato c'erano discreti macigni da scalare, c'era un discreto larice, c'era un dirupo calvo e tondo, chiamato "il motto", da cui si vedevano, sotto, la conca dolce di Rima e, sull'altro versante della valle, altissime scogliere ignude, alpi raccolti e profondi, cascate bianche come latte. Ma nel bosco, soltanto nel bosco cominciava l'imprevisto, germinava il fantastico, fioriva, come un selvatico rosaio, la leggenda. (p. 116)
*I due bestioni non ci sono più. Forse il diavolo se li è portati con sé all'inferno. Dieci minuti dopo, io entro, saltellando come un capretto, nei prati di Rima; mi precipito verso la nostra casetta; la vedo chiusa e mi accingo ad aprire, quando la campana della chiesa, laggiù sul suo poggio roccioso, si mette soavemente a suonare e, di sotto al portico, esce la processione che si avvia al suo giro per campi e prati. (p. 131)
*Le nostre mucche vanno a bere trionfalmente, a testa alta; non più a qualche grigio torrente rimbalzante fra pietra e pietra, ma al [[Lago Maggiore]] che sfavilla laggiù, estrema linea del mondo. La siccità di questa estate, bruciando e divorando il fieno dei nostri prati, ci ha cacciati dai monti. Non si poteva vivere più fra quelle bricche arsicce. Siamo dunque scesi giù, un bel mattino, uomini e bestie, in una fila tintinnante che faceva accorrere, in ogni villaggio, le donne e i fanciulli. (p. 135)
*Riesco a strapparle la gerla e a recarmela in ispalla io. Riesco a farle dire che sta ad [[Ascona]], in una casetta bianca con la porta verde, in mezzo alla piazza. Me ne vado carico della sua soma, ma pur leggero come una piuma, felice, fatto quasi di dolce aria e di gioia. Mezz'ora dopo, con la mia gerla sulle spalle, entro timidamente nella lunga piazza di Ascona. A destra, l'una a fianco dell'altra, splendono estatiche al sole le case bianche, verdi, rosse, gialle, celesti. A sinistra, oltre un filare di platani dorati, si culla lento lento, con tutti i suoi sogni negli occhi il lago. (pp. 136-137)
==Citazioni su Giuseppe Zoppi==
*Bisogna quindi risalire verso la fine degli anni venti (come usa dire) per ritrovare questa immagine fervorosa e ingenua di lui, scapolo e recluso in quella sua casetta alta sui Monti, gialla, con finestre e decorazioni neogotiche (che recentemente ha dovuto adeguarsi al gusto del nostro squallido tempo cementizio, perdendo ogni carattere). ([[Piero Bianconi]])
*La casa natale di Giuseppe Zoppi è a metà della valle e in mezzo al paese di Broglio. Si apre sul brolo verde ombreggiato della vite, ha da un lato la strada della valle e dall'altro il sentiero che sale agli alpi. Le due strade di Giuseppe Zoppi: quella, sassosa ed erta, per la quale salì bambino incontro ai suoi miti e alle sue fantasie, e quella per la quale discese più tardi, recando con sé il dono poetico dell'infanzia. ([[Piero Chiara]])
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Celestino Trezzini e Giuseppe Zoppi, ''La via delle genti: nel cinquantenario dell'apertura della linea del San Gottardo. Memoria per le scuole'', Edizioni Rivista S.F.F., Berna, 1932.
*Giuseppe Zoppi, ''[https://books.google.it/books?id=GPXc1Q0ag8EC Il libro dell'Alpe]'', Vallecchi, Firenze, 1953 [1922].
*Giuseppe Zoppi, ''[https://books.google.it/books?id=KtDYAAAAMAAJ&pg=PA5 Leggende del Ticino]'', Societa Editrice Internazionale, Torino, 1951 [1928].
*Giuseppe Zoppi, ''[https://books.google.it/books?id=AcK3Xn7eLDYC Presento il mio Ticino]'', A. Mondadori, Milano, 1939.
*Giuseppe Zoppi, ''Quando avevo le ali'', Vallecchi, Firenze, 1963 [1925].
==Altri progetti==
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Santuario della Madonna del Sasso (Orselina)
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[[File:Madonna Del Sasso Church.jpg|thumb|Santuario della Madonna del Sasso]]
Citazioni sul '''santuario della Madonna del Sasso''' di Orselina.
*''A te fa specchio il limpido | lago che par d'argento | quando la luna candida | batte il sidereo vol; | aureo paludamento se lo dardeggia il sol.'' | [...] | ''A Te le luci madide | alzano gl'infelici: | ed or pioggia benefica | largisci al pio cultor, | or torni alle pendici | il sole animator.'' ([[Bartolomeo Varenna]])
*Al contrario della leggenda, la natura del luogo dove s'innalza il Sasso possiede in grado eminente gli elementi che conferiscono ad un'entità topografica la nota della sacralità, la stessa che favorisce il sorgere dei culti della divinità locali. Con felicissimo intuito il suo primo descrittore, il canonico Stoffio, l'avvicinò ad uno «di quei sacri horrori tanto da gl'antichi Greci celebrato».<br>Sorge nel cuore d'uno spazio contrassegnato da rotture topografiche: la salita, fin lì dolce, si spezza ad un tratto, s'inoltra in una gola per uscire sullo sperone aperto a terrazza verso un panorama addirittura magniloquente, la cui radiante sontuosità contrasta con l'ugualmente intensa suggestione dell'orrido che si sprofonda ai piedi. ([[Giovanni Pozzi]])
*E bisogna interrogare la Madonna del Sasso, anima religiosa del Ticino, che domina, protegge, benedice Locarno e il lago Maggiore, simile a quelle statue di gesso che si mettono sopra una porta rotonda. Madonna del Sasso piena di ex-voto ingenui e senza gusto: cuori d'argento, targhe di marmo, quadri in cui si vedono naufragi, incendi, cadute negli abissi, agonie, morti, purgatori. Madonna del Sasso il cui santuario basso e largo ostenta sull'altare una deposizione fiorentina, in legno scolpito. ([[Gonzague de Reynold]])
*Il dopo mezzodì d'un bel giorno d'autunno, Nicolao Greco saliva il sentiero che conduce alla Madonna del Sasso sopra Locarno. Era appunto il tempo della vendemmia.<br>Giunto a un ripiano della salita, vi trovò due donne che portavano vino e che si stavano riposando appoggiate al murello che costeggia la via.<br>Il sole vibrava ancora caldissimi raggi sul fianco del ripido colle, e Nicolao si pose a sedere {{sic|sur}} un sasso ombreggiato da fronzuto albero, dirimpetto alle due donne; colle quali, come fa chi s'incontra in ozio sulla medesima strada, aperse un breve trattenimento. ([[Giuseppe Curti]])
*Il ripiano {{NDR|di Locarno}} è rotto a metà da una valletta; entro questa, s'inalza un picco erto, dirupato; sul picco, come una nave ancorata con alberi e sàrtie sulla montagna, sorge la Madonna del Sasso, il santuario nazionale della Svizzera italiana. ([[Giuseppe Zoppi]])
*''Io t'amo, Madonna, se al sole | da l'alto dirupo sorridi'' [...]. | ''Novembre ogni albero ha spoglio, | oh come sei triste sei sola | Madonna su l'arido scoglio! | ...e ancora tintinni o campana | dal monte che nuove ne porti? | – bisbiglia sommessa lontana: | "pregate pei poveri morti".'' ([[Angelo Nessi]])
*''La calda terra ascolta l'amplesso fremente del sole; | l'aria par tutto amore, tutto quiete il lago. | E quelle tue campane, che suon di mistero hanno sempre | lungo l'ascender grave del tuo pendio in festa! | Rompon da cento sbocchi, da l'ombre insondate e virenti, | fiati di mistic'onda fusi in ambrosia e incenso. | Dai valloncelli cupi fluiscono lenti i vapori | su nostre inchine teste le cappellette ombrando; | erompon quindi al vento, tra lembi d'azzurro e di bianco,'' | [...] | ''guidano sul cammino ch'è silenzioso e attorto.'' ([[Giovanni Laini]])
*La chiesa in sé non ha nulla di notevole, ma contiene la più bella raccolta di ex voto di qualsiasi chiesa che io conosca ad eccezione di quella [[Santuario di Oropa|di Oropa]]; c'è anche un dipinto italiano moderno, una «Sepoltura» del [[Antonio Ciseri|Ciseri]] che è molto ammirata, non da me però, trattandosi di un dipinto accademico.<br>Molto bello è il chiostro che dà sul lago. Nel cortiletto sotto, a sua volta molto bello, c'è una cappella che raffigura l'Ultima Cena con statue dipinte in grandezza naturale come a Varallo molto commoventi e un affresco (?) nello sfondo che bisognerebbe poter esaminare bene ma la cappella è così buia che è più facile dirlo che farlo. ([[Samuel Butler]])
*La Madonna del Sasso è una cappella su un breve spiazzo erboso, circondato da vecchi castani, a mezza costa sotto uno sperone del Falò, e a picco sulla valletta dell'Erno, che in quel punto è stretta e profonda come un burrone. Subito dopo, un grande ponte moderno, in cemento armato, la cavalca verso il vicino colle, che comunica con la valle dell'Agogna. Il luogo è solitamente deserto, e un poco triste. ([[Mario Soldati]])
*Le cappelle della via crucis [...] sono piene come al solito di raffigurazioni della Passione. Quella dell'Ultima Cena è molto curiosa, fatta di gesso: rappresenta la tavola coperta di vera stoffa – pane, coltelli e forchette, piatti e vino, tutto in un disordine molto ben imitato (come dopo cena); ma il punto veramente degno di nota è che gli autori della scena non sapevano di che cosa fosse realmente fatta l'Ultima Cena. La loro è tutta di pesce (pesce del Lago Maggiore, tra parentesi) – non un pezzo di agnello da nessuna parte. Noi insistiamo troppo nel considerare il Cattolicesimo come una religione falsa, invece di pensarla semplicemente come una forma di religiosità superficiale e ignorante. ([[John Ruskin]])
*Non lontana, ben vero, la Madonna del Sasso: chi non conosce il famoso Santuario? Chi non vi ha pregato talvolta? Ma appunto: Santuario, luogo di pellegrinaggio. A primavera vi giungono a stormi, per la benedizione nuziale, colombi d'ogni latitudine. ([[Elena Bonzanigo]])
*– Nulla, dicevo... Come si presenta bene Locarno! Cos'è quella chiesina bianca, là sul poggio?<br>– È il Santuario della Madonna del Sasso, che protegge tutta la zona e già la salvò dalla peste.<br>Quante volte, Serena mia, salimmo insieme lassù! Con quanta angoscia il mattino della mia partenza! Ti rivedo inginocchiata a piè dell'altare, col bel viso bagnato di lagrime. Ci promettemmo fedeltà. ([[Elena Bonzanigo]])
*Salendo lungo il cammino più ripido e scosceso, si può vedere l'orto dei frati, un piccolo paradiso con viti, alveari, cipolle, insalate, cavoli, calendole per colorare il ''risotto'' e un'aiuola di lussureggianti piante di tabacco. Tra il fogliame qua e là compare la corpulenta figura di un frate con un cappello di paglia in testa. ([[Samuel Butler]])
*Sopra Locarno, in bilico su un'erta rupe, sta un famoso santuario, la Madonna del Sasso, con il convento dei frati francescani: meta di devoti pellegrinaggi, e quasi segno di celeste assistenza sulla città. ([[Piero Bianconi]])
*''Tanto bella e dorata era la sera | ch'io non potea staccarmi | da lei, né i lenti carmi | riprendere con mano acre e leggera.'' | [...] | ''La Madonna del Sasso, in mezzo al folto | verde, aveva in fronte | più luce d'ogni monte: | s'era forse il buon Dio tutto a lei volto.'' ([[Giuseppe Zoppi]])
*Una volta, quand'ero giovanetto, ce n'era uno sulla collina di Locarno. Intorno al Santuario non si vedevano, come oggi, né alberghi, né ville, né castelli... ma si vedeva lo spirito folletto. Sicuro! Di giorno stava nascosto in chissà quale cupo anfratto della montagna. Di notte..., ah di notte bisognava vederlo, che corse, che salti, che ridde conduceva tutto solo, unico lume in mezzo alle tenebre. ([[Alberto Pedrazzini]])
*Uscii presto, e cominciai a salire verso la Madonna del Sasso. L'aria era tersa, leggera, né calda né fredda, e giustamente mossa dalla brezza. [...] Ma, ad ogni svolta del sentiero, mi fermavo, e guardavo alle mie spalle. [...] E si vedevano chiaramente tutti i villaggi sparsi nelle valli e sui pendii, le chiese, le case, dalle capanne isolate in alto fino ai fitti paesi che orlavano quasi senza interruzione, per tutta la lunghezza, le rive frastagliate e sfuggenti del lago.<br>Il lago: pervinca e argento. A destra, verso Varese, brume leggere ristagnavano ancora nelle conche e nelle brevi pianure, e si scioglievano adagio, confondendosi coi fumi delle officine. ([[Mario Soldati]])
==Voci correlate==
*[[Funicolare Locarno-Madonna del Sasso]]
*[[Locarno]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Architetture religiose della Svizzera]]
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Chiello
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[[File:Chiello.png|thumb|upright=1.2|Chiello nel 2026]]
'''Chiello''', pseudonimo di '''Rocco Modello''' (1999 – vivente), cantautore e rapper italiano.
==Citazioni di Chiello==
{{cronologico}}
*La musica è catarsi: cacciare tutto fuori, vomitare dubbi, ansie e malessere per cercare un cambiamento o per tentare solo di stare meglio.<ref>Da Marco De Crescenzo, ''[https://www.newsic.it/intervista-chiello-scrivo-e-racconto-quello-che-provo-le-mie-emozioni/ Intervista – Chiello: scrivo e racconto quello che provo, le mie emozioni]'', ''newsic.it'', 26 marzo 2023.</ref>
*La musica mi aiuta un sacco perché è come se vedessi quello che ho dentro. Aggiunge consapevolezza alla mia persona. Spesso quando mi rivedo in quello che ho scritto, non mi piaccio. E questo mi spinge a migliorare.<ref>Dall'intervista di Claudio Cabona, ''[https://www.rockol.it/news-737536/chiello-la-maggior-parte-della-musica-italiana-fa-cagare-intervista Chiello: "La maggior parte della musica italiana mi fa cagare"]'', ''rockol.it'', 26 maggio 2023.</ref>
*A volte scrivere è doloroso, a volte liberatorio. Però, quando una canzone è finita e mi piace, quella sensazione di soddisfazione è unica. Non credo che esista niente che mi faccia sentire così bene, nemmeno il sesso. È una sensazione che mi ripaga di tutto.<ref>Dall'intervista ''[https://billboard.it/interviste/chiello-scarabocchi-nuovo-album-intervista/2025/04/11182751/ Chiello rinasce con "Scarabocchi": "La nostalgia va vissuta"]'', ''billboard.it'', 11 aprile 2025.</ref>
*La musica mi ha insegnato che non bisogna mai guardare o voler emulare gli altri, perché più rincorri questo tipo di pensiero e più ti allontani da te stesso. Bisogna capirsi, accettarsi e amarsi per essere se stessi. E credo che in musica sia fondamentale, come nella vita di tutti i giorni.<ref>Dall'intervista di Nico Donvito, ''[https://recensiamomusica.com/chiello-io-la-musica-e-i-miei-scarabocchi-intervista/ Chiello: "Io, la musica e i miei scarabocchi"]'', ''recensiamomusica.com'', 11 aprile 2025.</ref>
*Sono affascinato dalla morte, non so se per pura curiosità di scoprire cosa c'è dopo. Però, non per questo condanno la vita, anzi sono affascina anche dalla vita. Voglio vivere ogni istante, ogni emozione. L'unica certezza che abbiamo è la morte, e su questo non si scappa. È un aspetto che fa parte di me, del mio pensiero.<ref>Da ''[https://www.newsic.it/intervista-chiello/ Intervista – Chiello il caos della bellezza dentro "Scarabocchi"]'', ''newsic.it'', 11 aprile 2025.</ref>
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
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[[Categoria:Cantautori italiani]]
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Bosco Gurin
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[[File:BoscoGurin veduta.jpg|thumb|Bosco Gurin]]
Citazioni su '''Bosco Gurin'''.
*Antichissimamente vivevano quassù accanto agli uomini gentili, i selvaggi. In realtà, per la maggior parte, non erano selvaggi, ma piuttosto nani o pigmei: buoni, servizievoli.<br>D'inverno, quando cadono montagne di neve, e arrivare alle stalle fuori del paese è quasi impossibile alle forze umane, s'incaricavano loro di dar da mangiare e da bere alle bestie, che non soffrissero né fame né sete. Noi s'arrivava stracchi morti quando Dio voleva, e si trovavano le nostre bestie belle rotonde, contente, al caldo. Le campanelle squillavano serene, tacevano un istante, riprendevano felici. Grazie ai selvaggi, la vita poteva continuare. ([[Giuseppe Zoppi]])
*Dopo una notte di riposo ci alziamo per assistere alla messa alta. È domenica. Il tempo è grigio. Sto meglio, ma il corpo mi duole come se mi avessero bastonata. La chiesa ha un campanile tipicamente ticinese con la ruota per le campane; i chalet intorno sono vallesani, su un tetto le pietre sono disposte verticalmente per fermare la neve. Si possono leggere le insegne Bäckerei sopra un negozio, e così pure Schule e Gemeindehaus. Sul lato nord il paese è circondato da enormi massi fra le erbe dei pascoli e delle colline. Sono caduti tempo fa dal monte in seguito a una frana, finendo in basso e bloccando il fondo della valle, come a Formazza. ([[S. Corinna Bille]])
*In una valle laterale si trova Bosco: Bosco è Gurin, una colonia di Alemanni, di Walser che la ricerca dei pascoli ha condotto là, lontano dall'Alto Vallese da dove sono venuti nel Medioevo. Le famiglie di Bosco hanno dei nomi spesso italianizzati che ricordano i compagni di Schiner: Tomaiach, Furrer, Amstutz, Imboden, Zumstein diventato Della Pietra, Helz diventato Elzi, Roth diventato Rossi. ([[Gonzague de Reynold]])
*Si spiega allora con facilità come mai in mezzo ad un paese in cui si parla ovunque italiano ci si possa imbattere in un villaggio interamente tedesco, e cioè Bosco, ovvero Gurin, in Valmaggia. Esso pare circondato da abitanti di lingua italiana: in realtà però costituisce una valle a sé, i cui monti confinano con il Vallese tedesco, e precisamente con il Binntal, dal quale, in occasione di un qualche rivolgimento del passato, la popolazione si rifugiò nella valle più vicina, valicando le montagne, differenziandosi poi rispetto ai propri antichi compatrioti. ([[Hans Rudolf Schinz]])
==Voci correlate==
*[[Museum Walserhaus]]
*[[Passo di Bosco]]
*[[Vallemaggia]]
==Altri progetti==
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Ticino (fiume)
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[[File:Ticino.JPG|thumb|Il Ticino]]
Citazioni sul '''Ticino'''.
*Conobbi pian piano la vita del fiume. (Allora, i fiumi eran vivi). C'erano i barcaioli con i loro barconi in ferro che raccoglievano pietre bianche e le portavano a Pavia dove gli venivano pagate – così, almeno, diceva lo zio Alvaro – «quattromila lire al quintale». C'erano i cosiddetti bracconieri che venivano al Genio con Locanda una volta alla settimana, il martedì: con calma, mettevan giù certe reti lunghissime denominate "tramagli", le ritiravano piene d'alborelle e d'altri piccoli pesci, le ripulivano, se ne andavano. C'erano le guardie, implacabili nella consumazione mattutina dei "grappini" e degli "anicini"; terribili, quando giocavano tra di loro a "scopa" o a "briscola chiamata". Arrivavano in forze tutti i giovedì e perlustravano il fiume con certe barche a motore dette "gommoni". Perlustravano anche le due rive del fiume: le strade di accesso, gli argini, gli acquitrini. Cercavano i bracconieri, che naturalmente non c'erano (per tutto il tempo che io rimasi sul fiume, le guardie e i bracconieri non si incontrarono mai). Alla fine, s'accontentavano d'infierire su gente innocua: quello che s'era appartato in un angolo di bosco per provvedere alle sue necessità corporali; quello che al fiume ci veniva per fare il bagno, d'estate; quello che s'aggirava per i boschi cercando funghi, in autunno. ([[Sebastiano Vassalli]])
*Dopo Bellinzona, trova, per addormentarvisi, degli acquitrini ardenti in estate, vasti come una pianura; entra nel lago Maggiore dolcemente come una vergine che viene scortata al letto nuziale con palme e specchi; si perde in queste acque rosa e grigie dove si riflettono paesi dai nomi sonori: Muralto, Locarno, Ascona, Cannobio, Stresa, Lesa, Sesto Calende. ([[Gonzague de Reynold]])
*''Largo il Ticino sfocia, specchiando una fuga di nubi | pregne d'olezzi e vaghe de la vision sovrana; | estua dal letto, calmo, cercando riposo in Verbano, | che di sue vele imperla la prospettiva alpestre | su favolosa tela riflessa da l'onda turchina, | in fuggitiva ardenza d'iridi e lacche ambrate.'' ([[Giovanni Laini]])
*Mi rincresce di cadere nel convenzionale, ma è proprio andata così. Metà strada fra Boffalora e Turbigo c'è una strada che traversa: e da una banda si sperde fra salci ed altissimi pioppi verso il Ticino: e dall'altra, con forte salita, valica lo spalto boschivo segnante, nella coltre fonda della pianura, l'erosione del fiume. ([[Carlo Emilio Gadda]])
*''Or corri, treno, felice, nel piano. | Sorvoli alto il Ticino | che, alla foce vicino, | s'attarda, e sogna il nido suo montano.'' ([[Giuseppe Zoppi]])
*Si comincia a parlare: Giacomo apre la bocca, narra: «Ero quasi a Magadino oggi lungo il fiume; cosa vedo? una gran quercia in mezzo alle altre; provo a scavare con una pietra, le spalle al sole. Scava che ti scava, sprofondo un altro metro nella sabbia umida sotto il livello del fiume, e ancora la mia ombra ci stava tutta sul tronco. E le radici? mi chiedo. Cari miei: non ero ancora alle radici. Questo significa che quelle querce sono state seppellite da un'antica piena del fiume: che quei tronchi sono lì per chi li va a segare, col loro legno stagionato e ben conservato, giusto l'ideale per mobili e via dicendo.» ([[Felice Filippini]])
*''Soffermati sull'arida sponda, | vòlti i guardi al varcato Ticino, | tutti assorti nel novo destino, | certi in cor dell'antica virtù, | han giurato: Non fia che quest'onda | scorra più tra due rive straniere: | non fia loco ove sorgan barriere | tra l'Italia e l'Italia, mai più!'' ([[Alessandro Manzoni]])
*Uno scolaro svogliato, che non toccava libro e sognava il Ticino. Il fiume tempra il carattere e aguzza l'ingegno. Devi imparare a "sentire" la corrente e a non sbagliare. ([[Umberto Bossi]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Fiumi della Svizzera]]
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*[[Sean Kelly (attore)|Sean Kelly]]: Stuttering Bob
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*[[Sam O'Brien]]: Jimmy Phillips
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*[[Charles Tyner]]: marmista
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*[[Allyn Ann McLerie]]: Ellen Price
*[[Maggie Costain]]: Phoebe
*[[Matt Clark (attore)|Matt Clark]]: Smiley
*[[Jerry Gatlin]]: Howdy
*[[Walter Scott (attore)|Walter Scott]]: Okay
*[[Richard Farnsworth|Dick Farnsworth]]: Henry Williams
|doppiatori italiani =
*[[Emilio Cigoli]]: Wil Andersen
*[[Silvio Noto]]: Jebediah Nightlinger
*[[Renato Cominetti]]: Long Hair
*[[Adriana De Roberto]]: Kate Collingwood
*[[Sandro Acerbo]]: Dan
*[[Edoardo Nevola]]: Bob
*[[Roberto Villa]]: Anse Peterson
*[[Marzia Ubaldi]]: Ellen Price
*[[Rino Bolognesi]]: Smiley
*[[Vittorio Di Prima]]: Howdy
*[[Giulio Platone]]: Okay
}}
'''''I cowboys''''', film statunitense del 1972 con [[John Wayne]], regia di [[Mark Rydell]].
==Frasii==
*Alle volte riesce difficile comprendere il corso degli eventi. Charlie era molto bravo e sarebbe cresciuto bene. Non gli è stato concesso. La [[morte]] ci può cogliere in qualunque posto, a tutte le ore. Non è mai la benvenuta, ma una persona perbene, che non ha rimorsi, può guardarla in faccia più serenamente. ('''Andersen''') {{NDR|[[Elegie funebri dai film|elegia funebre]]}}
*Non conta se ti seppelliscono, ma se ti ricordano. ('''Andersen''')
*Siete bravi ragazzi, tutti quanti. Ogni padre desidera che i suoi figli siano migliori di lui e... e voi lo siete. ('''Andersen''') {{NDR|[[Ultime parole dai film|ultime parole]]}}
*Questo potrebbe sembrare un posto troppo squallido per seppellirlo. Ma non sarà solo, perché tanti della sua razza riposano qui con lui: la prateria era come una madre per il signor Andersen, era parte di lui, le ha voluto bene per tutta la vita. E ora lei lo custodisce nel suo riposo. ('''Nightlinger''') {{NDR|[[Elegie funebri dai film|elegia funebre]]}}
==Citazioni su ''I cowboys''==
*Curioso film crepuscolare per un [[John Wayne|Wayne]] molto maturo. L'età non gli permetteva di impersonare il solito eroe vittorioso: qui è un vecchio capace di tener testa a un assassino che ha trent'anni di meno; poi deve soccombere. È uno dei pochissimi film in cui il massimo eroe dell'Ovest muore. Lavoro davvero riuscito di Rydell che tre anni prima aveva fatto un altro western non tradizionale: ''Boon il saccheggiatore''. (''[[il Farinotti]]'')
*Originale, piacevole ma un po' troppo lungo western di Mark Rydell [...]. L'inaffondabile John Wayne, monumento di se stesso, è più che dignitoso nel ruolo inconsueto del vecchio burbero dal cuore d'oro disposto a immolarsi (quasi una premonizione?) per le nuove leve. ([[Massimo Bertarelli]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Film western]]
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Spinoziano
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titolo italiano = I cowboys
|titolo alfabetico = Cowboys
|genere = western
|regista = [[Mark Rydell]]
|soggetto = [[William Dale Jennings]] ''(romanzo)''
|sceneggiatore = [[Irving Ravetch]], [[Harriet Frank Jr.]], William Dale Jennings
|produttore = Mark Rydell
|attori =
*[[John Wayne]]: Wil Andersen
*[[Roscoe Lee Browne]]: Jebediah Nightlinger
*[[Bruce Dern]]: Long Hair
*[[Colleen Dewhurst]]: Kate Collingwood
*[[Alfred Barker Jr.]]: Fats
*[[Nicolas Beauvy]]: Dan
*[[Steve Benedict]]: Steve
*[[Robert Carradine]]: Slim Honeycutt
*[[Norman Howell]]: Weedy
*[[Stephen R. Hudis]]: Charlie Schwartz
*[[Sean Kelly (attore)|Sean Kelly]]: Stuttering Bob
*[[A Martinez]]: Cimarron
*[[Clay O'Brien]]: Hardy Fimps
*[[Sam O'Brien]]: Jimmy Phillips
*[[Mike Pyeatt]]: Homer Weems
*[[Slim Pickens]]: Anse Peterson
*[[Lonny Chapman]]: padre di Homer
*[[Charles Tyner]]: marmista
*[[Sarah Cunningham]]: Annie Andersen
*[[Allyn Ann McLerie]]: Ellen Price
*[[Maggie Costain]]: Phoebe
*[[Matt Clark (attore)|Matt Clark]]: Smiley
*[[Jerry Gatlin]]: Howdy
*[[Walter Scott (attore)|Walter Scott]]: Okay
*[[Richard Farnsworth|Dick Farnsworth]]: Henry Williams
|doppiatori italiani =
*[[Emilio Cigoli]]: Wil Andersen
*[[Silvio Noto]]: Jebediah Nightlinger
*[[Renato Cominetti]]: Long Hair
*[[Adriana De Roberto]]: Kate Collingwood
*[[Sandro Acerbo]]: Dan
*[[Edoardo Nevola]]: Bob
*[[Roberto Villa]]: Anse Peterson
*[[Marzia Ubaldi]]: Ellen Price
*[[Rino Bolognesi]]: Smiley
*[[Vittorio Di Prima]]: Howdy
*[[Giulio Platone]]: Okay
}}
'''''I cowboys''''', film statunitense del 1972 con [[John Wayne]], regia di [[Mark Rydell]].
==Frasi==
*Alle volte riesce difficile comprendere il corso degli eventi. Charlie era molto bravo e sarebbe cresciuto bene. Non gli è stato concesso. La [[morte]] ci può cogliere in qualunque posto, a tutte le ore. Non è mai la benvenuta, ma una persona perbene, che non ha rimorsi, può guardarla in faccia più serenamente. ('''Andersen''') {{NDR|[[Elegie funebri dai film|elegia funebre]]}}
*Non conta se ti [[Sepoltura|seppelliscono]], ma se ti ricordano. ('''Andersen''')
*Siete bravi ragazzi, tutti quanti. Ogni padre desidera che i suoi figli siano migliori di lui e... e voi lo siete. ('''Andersen''') {{NDR|[[Ultime parole dai film|ultime parole]]}}
*Questo potrebbe sembrare un posto troppo squallido per seppellirlo. Ma non sarà solo, perché tanti della sua razza riposano qui con lui: la prateria era come una madre per il signor Andersen, era parte di lui, le ha voluto bene per tutta la vita. E ora lei lo custodisce nel suo riposo. ('''Nightlinger''') {{NDR|[[Elegie funebri dai film|elegia funebre]]}}
==Citazioni su ''I cowboys''==
*Curioso film crepuscolare per un [[John Wayne|Wayne]] molto maturo. L'età non gli permetteva di impersonare il solito eroe vittorioso: qui è un vecchio capace di tener testa a un assassino che ha trent'anni di meno; poi deve soccombere. È uno dei pochissimi film in cui il massimo eroe dell'Ovest muore. Lavoro davvero riuscito di Rydell che tre anni prima aveva fatto un altro western non tradizionale: ''Boon il saccheggiatore''. (''[[il Farinotti]]'')
*Originale, piacevole ma un po' troppo lungo western di Mark Rydell [...]. L'inaffondabile John Wayne, monumento di se stesso, è più che dignitoso nel ruolo inconsueto del vecchio burbero dal cuore d'oro disposto a immolarsi (quasi una premonizione?) per le nuove leve. ([[Massimo Bertarelli]])
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film western]]
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