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Wikivoyage:Lounge
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2026-04-03T17:11:22Z
MediaWiki message delivery
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/* Action Required: Update templates/modules for electoral maps (Migrating from P1846 to P14226) */ nuova sezione
920365
wikitext
text/x-wiki
{{Lounge}}
<div style="text-align:center; margin-bottom:5px;">'''Ultimo intervento''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}}</div>
__TOC__
__NEWSECTIONLINK__
== Parsoid Read Views Roll Out on Italian Wikivoyage ==
{{Int:Please-translate}}
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
Hello everyone, I am glad to inform you that as part of our continued rollout of Parsoid Read Views, Parsoid will be turned on this week as the default read views renderer on French, Greek, Italian, Shan, and Vietnamese Wikivoyage. [[mw:Parsoid/Parser Unification/Confidence Framework/Reports|Here's the rationale]] behind our confidence to roll-out this experimental feature and collect feedback.
This is an opportunity for continued experimentation as we increase the number of wikis using Parsoid for read views.
If this disrupts your workflow, don’t worry you can still opt out through a user preference or turn Parsoid off on the page you’re navigating in the Tools submenu, as described at the [[mw:Help:Extension:ParserMigration|Extension:ParserMigration]] page.
To report bugs and issues, please look at our [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser Unification/Known Issues|known issues]] documentation and if you found a new bug please create a phab ticket and tag the [[phab:project/view/5846|Content Transform Team in Phabricator]].
There is [[mw:Parsoid/Parser_Unification/Confidence_Framework|more information about our roll-out strategy]] available.
Best regards, [[User:CAnanian (WMF)|C. Scott Ananian]], for the Content Transform Team
</div> [[Utente:CAnanian (WMF)|CAnanian (WMF)]] ([[Discussioni utente:CAnanian (WMF)|discussioni]]) 05:05, 26 set 2024 (CEST)
:'''Avviso!'''
:Tra pochi giorni sarà implementata una modifica tecnica su it:voy (già implementata in altre wiki). Su en:voy ho seguito un po' la cosa segnalando alcuni problemi, teoricamente risolti per tutte le wiki.
:Qualora notaste dei problemi di visualizzazione o malfunzionamenti di elementi dinamici (e.g. Listing Editor, mappe, ecc.). Fatemelo presente, così proverò a capire se è una cosa che dobbiamo gestire noi in modo diverso o se è un problema che va risolto centralmente.
:Grazie, [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:27, 26 set 2024 (CEST)
::Grazie! [[Utente:CAnanian (WMF)|CAnanian (WMF)]] ([[Discussioni utente:CAnanian (WMF)|discussioni]]) 20:41, 26 set 2024 (CEST)
:::Per evitare problemi con Parsoid è necessario che gli identificativi di ogni elemento presente all'interno della pagina sia univoco.
:::In cosa si traduce?
:::Al posto di una lunga e tediosa spiegazione tecnica, vi traduco in azioni pratiche, quello che c'è da fare.
:::In un articolo '''non devono essere presenti 2 listing con lo stesso nome'''.
:::Una cosa del genere già la facevamo con le strutture commerciali, che dovevano essere elencate una volta sola in base alla loro caratteristica prevalente. Ad esempio, un agriturismo in cui si può dormire e/o mangiare e che dopo una certa ora si trasforma in una sala da ballo aperta a tutti, va inserito in una sola sezione tra "Dove mangiare", "Dove dormire" o "Locali notturni", indicando tutto ciò che offre.
:::Ora questo concetto va un po' esasperato. Vi riporto qui di seguito alcune modifiche che ho apportato per esemplificare il concetto.
:::# '''[[Special:diff/845223|Nuova Delhi]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Khan Market'''", ma uno era il mercato, mentre l'altro la stazione della metropolitana. Come vedete ho cambiato il nome alla stazione, modificando anche quello delle altre stazioni per coerenza
:::# '''[[Special:diff/845225|Aeroporto di Rio de Janeiro-Galeão-Antônio Carlos Jobim]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Bradesco'''", che è il nome di un ATM presente in aeroporto in due punti. Dato che un ATM non c'è un gran che da scrivere, ho trasformato i listing in testo normale e per uniformità, ho applicato lo stesso principio a tutti gli ATM aeroportuali.
:::# '''[[Special:diff/845226|Aeroporto Internazionale di Orlando]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''XpresSpa'''", che è una SPA presente in 4 zone aeroportuali con le stesse informazioni (sito web, orari, ecc.). Li ho raggruppati in un unico listing, elencando nelle indicazioni le 4 ubicazioni.
:::# '''[[Special:diff/845228|Aeroporto Internazionale di Cancún]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Mera Business Lounge'''", che sono 4 lounge presenti in 4 zone diverse con orari diversi ad eccezioni dei 2 nel terminal 4. Quindi ho fuso questi ultimi 2, cambiando il nome agli attuali 3 listing.
:::La lista completa degli articoli su cui intervenire si trova in '''[[Speciale:LintErrors/duplicate-ids|questa pagina]]'''.
:::Vi ho fatto il precedente "spiegone" affinché:
:::# redigiate i prossimi articoli tenendo presente questa restrizione
:::# possiate dar mano a correggere le centinaia di articoli che presentano questo problema.
:::Grazie, [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:24, 28 set 2024 (CEST)
::::Sono ancora 2.152 gli elementi che hanno questo problema. C'è qualche volontario che vorrebbe occuparsene? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:13, 31 ott 2024 (CET)
== Frasari ==
Facendo seguito a [[Wikivoyage:Lounge/Archivio/2024/01#c-Andyrom75-20230727075600-Deploying_the_Phonos_in-line_audio_player_to_your_Wiki|questa comunicazione]] dell'anno scorso, vi condivido una novità che ho implementato in questi giorni per arricchire i nostri frasari, il [[Template:Audio]] che sta alla base di tutta una serie di template e moduli.
Un utilizzo pratico lo potete vedere sul frasario [[inglese]]. Sia nella sezione '''[[inglese#Basilari|Basilari]]''', tramite gli aggiornati [[Template:Traduzione]] e [[Template:Pronuncia]], che nella sezione '''[[inglese#Numeri|Numeri]]''', tramite gli aggiornati [[Template:ScritturaPronuncia]] e [[Modulo:ScritturaPronuncia]] (oltre a tutti i vari [[Template:TabNumeri]], [[Template:TabGiorni]], ecc.).
Chi volesse può registrare dei file audio, caricarli su commons e richiamarli all'interno dei frasari. La raccomandazione che do, è quella di mantenere una sintassi coerente per i file, affinché possano essere facilmente individuati. Ad esempio, quelli in inglese che erano già presenti avevano la seguente sintassi En-us-PAROLA_SCRITTA_MINUSCOLA.ogg. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:17, 11 dic 2024 (CET)
== Aiutaci a decidere il nome del nostro nuovo progetto per una Wikipedia astratta ==
<section begin="function1"/>
{{int:Hello}}. Per favore, aiutaci a trovare un nome per il nostro progetto di Wikipedia astratta. Questo progetto sarà una wiki che permetterà agli utenti di combinare le funzioni di [[:f:|Wikifunctions]] e i dati di Wikidata per generare frasi in linguaggi naturali in ogni lingua supportata dai nostri progetti. Queste frasi possono essere usate da qualsiasi Wikipedia (o da altri progetti, anche non Wikimedia).
Ci saranno due round di votazioni, ciascuno seguito da una revisione legale delle proposte, che inizieranno rispettivamente il 20 ottobre e il 17 novembre 2025. Il nostro obiettivo è di avere un nome definitivo per il progetto per la metà di dicembre 2025. Se volete partecipare, allora '''[[m:Special:MyLanguage/Abstract Wikipedia/Abstract Wikipedia naming contest|informati e vota ora]]''' su Meta.
{{Int:Feedback-thanks-title}}
<section end="function1"/>
-- [[User:Sannita (WMF)|User:Sannita (WMF)]] ([[User talk:Sannita (WMF)|talk]]) 13:43, 20 ott 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Sannita (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=29432175 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Seeking volunteers to join several of the movement’s committees</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="announcement-content" />
Each year, typically from October through December, several of the movement’s committees seek new volunteers.
Read more about the committees on their Meta-wiki pages:
* [[m:Special:MyLanguage/Affiliations Committee|Affiliations Committee (AffCom)]]
* [[m:Special:MyLanguage/Ombuds commission|Ombuds commission (OC)]]
* [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation/Legal/Community Resilience and Sustainability/Trust and Safety/Case Review Committee|Case Review Committee (CRC)]]
Applications for the committees open on October 30, 2025. Applications for the Affiliations Committee, Ombuds commission and the Case Review Committee close on December 11, 2025. Learn how to apply by [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation/Legal/Committee appointments|visiting the appointment page on Meta-wiki]]. Post to the talk page or email cst[[File:At sign.svg|16x16px|link=|(_AT_)]]wikimedia.org with any questions you may have.
For the Committee Support team,
<section end="announcement-content" />
</div>
-[[m:User:MKaur (WMF)| MKaur (WMF)]] 15:14, 30 ott 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:MKaur (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=29517125 -->
== Utilizzo dei listing all'interno degli articoli ==
Abbiamo aggiunto assieme a {{U|Andyrom75}} due righe di chiarimento su [[Wikivoyage:Modelli per gli articoli]] in modo da equilibrare il giusto utilizzo dei listing all'interno degli articoli. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:37, 10 nov 2025 (CET)
== Reminder: aiutaci a decidere il nome del nostro nuovo progetto per una Wikipedia astratta ==
<section begin="function2"/>
Questo è un promemoria: per favore, aiutaci a scegliere un nome per il nuovo progetto per una Wikipedia astratta. Il voto decisivo ha inizio oggi. I nomi passati alla selezione finale sono: <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Abstract Wikipedia, Multilingual Wikipedia, Wikiabstracts, Wikigenerator, Proto-Wiki</span>. Qualora desiderassi partecipare, '''[[m:Special:MyLanguage/Abstract Wikipedia/Abstract Wikipedia naming contest|informati e vota ora]]''' su Meta.
{{Int:Feedback-thanks-title}}
<section end="function2"/>
-- [[User:Sannita (WMF)|User:Sannita (WMF)]] ([[User talk:Sannita (WMF)|talk]]) 15:23, 20 nov 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Sannita (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=29583860 -->
== Istituzione gruppi di lavoro di Wikimedia Italia ==
Ciao, vi scrivo per comunicare che Wikimedia Italia è pronta a lanciare i suoi nuovi gruppi di lavoro! I gruppi sono rivolti a soci e volontari, anche esterni all’associazione, e nascono con l’obiettivo di creare uno spazio strutturato di confronto e coordinamento, favorendo partecipazione, formazione e condivisione di idee e informazioni.<br/>
Questo nuovo modello sostituisce il precedente sistema basato sulle commissioni, con l’intento di rendere più aperta la partecipazione e di stimolare una discussione più ampia e inclusiva sui temi di interesse dell’associazione, anche alla luce di quanto emerso nel percorso di elaborazione della [[:meta:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030|strategia 2026–2030]], per rispondere maggiormente alle necessità e agli interessi della comunità.<br/>
Una descrizione dettagliata dei nuovi gruppi di lavoro è disponibile su Meta, alla pagina [[:meta:Wikimedia Italia/Gruppi di lavoro]]. Sono stati istituiti i primi cinque gruppi di lavoro:
* Wiki Loves Monuments
* GLAM
* Scuole e università
* Comunicazione e advocacy
* OpenStreetMap
Puoi segnalare la tua partecipazione ai gruppi di lavoro inserendo il tuo nome o nickname direttamente nella pagina di ogni singolo gruppo.<br/>
Resto a disposizione per qualsiasi domanda. Grazie e a presto. --[[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|discussioni]]) 14:21, 16 dic 2025 (CET)
== Thank You for Last Year – Join Wiki Loves Ramadan 2026 ==
Dear Wikimedia communities,
We hope you are doing well, and we wish you a happy New Year.
''Last year, we captured light. This year, we’ll capture legacy.''
In 2025, communities around the world shared the glow of Ramadan nights and the warmth of collective iftars. In 2026, ''Wiki Loves Ramadan'' is expanding, bringing more stories, more cultures, and deeper global connections across Wikimedia projects.
We invite you to explore the ''Wiki Loves Ramadan 2026'' [[m:Special:MyLanguage/Wiki Loves Ramadan 2026|Meta page]] to learn how you can participate and [[m:Special:MyLanguage/Wiki Loves Ramadan 2026/Participating communities|sign up]] your community.
📷 ''Photo campaign on '' [[c:Special:MyLanguage/Commons:Wiki Loves Ramadan 2026|Wikimedia Commons]]
If you have questions about the project, please refer to the FAQs:
* [[m:Special:MyLanguage/Wiki Loves Ramadan/FAQ/|Meta-Wiki]]
* [[c:Special:MyLanguage/Commons:Wiki Loves Ramadan/FAQ|Wikimedia Commons]]
''Early registration for updates is now open via the '''[[m:Special:RegisterForEvent/2710|Event page]]'''''
''Stay connected and receive updates:''
* [https://t.me/WikiLovesRamadan Telegram channel]
* [https://lists.wikimedia.org/postorius/lists/wikilovesramadan.lists.wikimedia.org/ Mailing list]
We look forward to collaborating with you and your community.
'''The Wiki Loves Ramadan 2026 Organizing Team''' 20:45, 16 gen 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:ZI Jony@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Non-Technical_Village_Pumps_distribution_list&oldid=29879549 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Annual review of the Universal Code of Conduct and Enforcement Guidelines</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="announcement-content" />
I am writing to you to let you know the annual review period for the Universal Code of Conduct and Enforcement Guidelines is open now. You can make suggestions for changes through 9 February 2026. This is the first step of several to be taken for the annual review. [[m:Special:MyLanguage/Universal Code of Conduct/Annual review/2026|Read more information and find a conversation to join on the UCoC page on Meta]].
The [[m:Special:MyLanguage/Universal Code of Conduct/Coordinating Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee]] (U4C) is a global group dedicated to providing an equitable and consistent implementation of the UCoC. This annual review was planned and implemented by the U4C. For more information and the responsibilities of the U4C, [[m:Special:MyLanguage/Universal Code of Conduct/Coordinating Committee/Charter|you may review the U4C Charter]].
Please share this information with other members in your community wherever else might be appropriate.
-- In cooperation with the U4C, [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User talk:Keegan (WMF)|talk]])<section end="announcement-content" />
</div>
22:02, 19 gen 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=29905753 -->
== Wikimedia Hackathon e Wikimania 2026: apertura borse di partecipazione di Wikimedia Italia ==
Siamo molto lieti di comunicarvi che Wikimedia Italia ha aperto le '''borse per sostenere i costi di partecipazione a [[:mw:Wikimedia Hackathon 2026|Wikimedia Hackathon 2026]] e [[:wmania:2026:Wikimania|Wikimania 2026]]'''.
* Per Wikimedia Hackathon, che si terrà a Milano dal 1º al 3 maggio, vengono messe a disposizione 6 borse da 350 € ciascuna e la richiesta può essere inviata '''entro venerdì 6 febbraio 2026'''.
* Per Wikimania, che si terrà a Parigi dal 21 al 25 luglio, vengono messe a disposizione 13 borse da 800 € ciascuna e la richiesta può essere inviata '''entro domenica 1º marzo 2026'''.
Tutte le richieste pervenute saranno poi valutate da due commissioni appositamente costituite e gli esiti verranno comunicati entro l'11 febbraio per il Wikimedia Hackathon ed entro il 25 marzo per Wikimania.
I bandi completi si trovano sul wiki di Wikimedia Italia:
* Wikimedia Hackathon: [[:wmit:Programma borse di partecipazione per il Wikimedia Hackathon 2026|Programma borse di partecipazione per il Wikimedia Hackathon 2026]]
* Wikimania: [[:wmit:Programma borse di partecipazione "Alessio Guidetti" per Wikimania 2026|Programma borse di partecipazione "Alessio Guidetti" per Wikimania 2026]]
All'interno dei bandi si trovano i link ai form da compilare per la richiesta. Siete tutti invitati a partecipare!
Per qualsiasi dubbio, non esitate a [https://it.wikipedia.org/wiki/Speciale:InviaEmail?wpTarget=Dario_Crespi_(WMIT) scrivermi]. Buona giornata, --[[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|discussioni]]) 09:52, 28 gen 2026 (CET)
== Visualizzazione mappa ==
Mi scuso per il disturbo, ma vorrei chiedere se qualcuno sia in grado di far si che le mappe delle pagine [[Milano nord]] e [[Periferia di Milano]] mostrino, come di consueto, le posizioni di tutti gli elementi della pagina. In quanto, nelle sopracitate mappe appaiono solo le stazioni e i quartieri. --[[Utente:DBBBL|DBBBL]] ([[Discussioni utente:DBBBL|discussioni]]) 16:51, 3 feb 2026 (CET)
:@[[Utente:DBBBL|DBBBL]] fatto, ma spariscono le linee della metro e del tram. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:17, 3 feb 2026 (CET)
::@[[Utente:Codas|Codas]] Non è possibile trovare una soluzione che permetta di visualizzare tutti gli elementi e di lasciare le linee dei mezzi pubblici? Perché, ad esempio, nella pagina [[Centro storico di Milano]] si riescono a vedere entrambe le cose, anche se non so per quale motivo. [[Utente:DBBBL|DBBBL]] ([[Discussioni utente:DBBBL|discussioni]]) 17:47, 3 feb 2026 (CET)
:::@[[Utente:DBBBL|DBBBL]] Ho risolto ma per fare ciò ho inserito il parametro quartiere nel wikidata. Vedendo questo parametro compaiono i listing. Tuttavia questa cosa è a tratti una forzatura perché aggiungo un parametro non proprio corretto. Infatti è possibile che presto o tardi un utente lo elimini e si ricomincia daccapo. L'ideale sarebbe quello di suddividere in quartieri perché le due aree sono vaste. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 21:52, 3 feb 2026 (CET)
::::@[[Utente:Codas|Codas]] Grazie per la modifica. Penso che @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] sia la persona migliore per risolvere questa questione del parametro quartiere. [[Utente:DBBBL|DBBBL]] ([[Discussioni utente:DBBBL|discussioni]]) 15:23, 5 feb 2026 (CET)
:::::@[[Utente:DBBBL|DBBBL]] è una vecchia storia discussa più volte con @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 15:47, 5 feb 2026 (CET)
::::::Ci sono parecchie cose da sistemare nelle mappe, ma ahimè non c'è tempo per tutto. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:31, 5 feb 2026 (CET)
:::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Hai ragione, però finché la soluzione di Codas funziona, siamo a posto! [[Utente:DBBBL|DBBBL]] ([[Discussioni utente:DBBBL|discussioni]]) 20:16, 5 feb 2026 (CET)
== Sondaggio su microgrant e sportello volontari di Wikimedia Italia ==
Ciao. Nel corso degli ultimi anni [[w:Wikipedia:Wikimedia Italia|Wikimedia Italia]] ha introdotto alcuni strumenti a sostegno delle attività promosse dai volontari dei progetti Wikimedia e OpenStreetMap. In particolare, dal 2017 con il programma '''microgrant''' finanzia progetti fino a 1000 euro, mentre dal 2021 è attivo lo '''sportello volontari''', che finanzia progetti per importi superiori.
Vorremmo capire meglio quanto questi strumenti siano conosciuti e come siano percepiti, oltre a individuare possibili miglioramenti per rispondere sempre di più alle esigenze della comunità. Per questo ti chiediamo di dedicarci qualche minuto compilando un breve sondaggio: il tuo punto di vista per noi è davvero prezioso.
Le risposte ci aiuteranno a individuare cosa funziona, cosa può essere migliorato e in che modo Wikimedia Italia può offrire un supporto più efficace.
Il sondaggio è disponibile a questo link: https://survey.wikimedia.it/index.php/754139
Ti chiediamo per favore di rispondere entro le ore 23.59 di domenica 15 febbraio.
Ti ringrazio e rimango a tua disposizione per qualsiasi informazione, [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|discussioni]]) 16:41, 9 feb 2026 (CET)
== IMPORTANTE: Revisione dell'attività degli amministratori ==
Ciao. Nel 2013 è stata adottata, come da [[:m:Requests for comment/Activity levels of advanced administrative rights holders|consenso della comunità globale]], una policy che riguarda la rimozione dei "diritti avanzati" (di amministratore, burocrate, amministratore dell'interfaccia, ecc): come stabilito da questa linea guida, gli [[:m:stewards|Steward]] stanno rivedendo le attività degli amministratori su tutti i wiki della Wikimedia Foundation che non hanno una policy locale sull'inattività. Per quanto a nostra conoscenza, il vostro progetto non dispone di un processo formale per rimuovere i "diritti avanzati" dagli account inattivi. Ciò significa che gli steward si occuperanno di ciò applicando la policy sulla [[:m:Admin activity review|revisione dell'attività degli amministratori]].
Abbiamo stabilito che i seguenti utenti soddisfano i criteri di inattività (nessuna modifica e nessuna azione di registro per più di 2 anni):
# [[User:3Pappa3]] (amministratore, amministratore dell'interfaccia)
Questi utenti riceveranno presto un avviso, in cui si chiederà loro di avviare una discussione comunitaria (se abbiano intenzione di mantenere alcuni o tutti i loro diritti). Invece, se gli utenti non dovessero rispondere, i loro diritti avanzati verranno rimossi dagli steward.
In ogni caso, se voi, in quanto comunità, voleste creare un vostro processo di revisione dell'attività degli amministratori che sostituisca quello globale, o voleste prendere un'altra decisione riguardo i detentori di quei diritti che risultassero inattivi, o aveste già una policy approvata che non abbiamo notato, vi preghiamo di avvisarci nell'[[:m:Stewards' noticeboard|apposita pagina su Meta-Wiki]], in modo che possiamo venire a conoscenza di non dover procedere con la revisione dei diritti nel vostro progetto. Grazie, [[Utente:EPIC|EPIC]] ([[Discussioni utente:EPIC|discussioni]]) 18:42, 14 feb 2026 (CET)
== [[Template:Go]] ==
{{Ping|Andyrom75}}, {{Ping|Teseo}}, {{Ping|Codas}} siete d'accordo sulla creazione del template "Go" da utilizzare nei parametri "Come arrivare" e "Come spostarsi" degli articoli come [https://en.wikivoyage.org/wiki/Template:Go nella versione in inglese] in modo da evitare di aggiungere ogni volta manualmente "|tipo=go" dopo la dicitura "{{listing"? [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 21:46, 22 feb 2026 (CET)
:Favorevole. [[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 22:08, 22 feb 2026 (CET)
::@[[Utente:Air fans|Air fans]], è in programma, anche se non so dirti quando riuscirò a implementarlo e integrarlo con gli altri template. Al momento sto lavorando su altri fronti e non vorrei mettere troppa carne al fuoco. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:39, 23 feb 2026 (CET)
:::Io sono d'accordo. Lasciamo completare gli altri lavori di sistemazione a @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]], come per altre cose arriverà anche a questo. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:01, 23 feb 2026 (CET)
== BOT e Citylist ==
Scusate se non so dove rivolgere le richieste ai BOT. Volevo sapere se un bot è in grado di intervenire sui template Citylist e Destinationlist aggiungendo il parametro wikidata ed eliminando al contempo i due parametri lat e long. Grazie in anticipo delle risposte. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 13:35, 8 mar 2026 (CET)
:Solo @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] può risponderti. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 09:41, 9 mar 2026 (CET)
::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]], i parametri lat e long devono restare perché ancora utili se non addirittura essenziali per certe applicazioni.
::Mentre l'aggiunta della predisposizione "| wikidata=" è una cosa piuttosto semplice, la valorizzazione di quel campo non lo è affatto e prevede un controllo manuale. L'aggiunta automatica potrebbe portare facilmente ad errori. Questa attività più complessa è stata iniziata dal formidabile @[[Utente:Nastoshka|Nastoshka]] che purtroppo, causa impegni personali, non riesce a dedicare molto tempo a Wikivoyage.
::Riassumendo. Lascia lat & long, ma nel breve preiodo aggiungi wikidata e valorizzalo manualmente. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:12, 9 mar 2026 (CET)
== Attivazione sportello di supporto legale di Wikimedia Italia ==
Ciao. Sono felice di comunicarvi che da oggi è attivo un nuovo servizio che Wikimedia Italia, richiesto dagli utenti in diverse occasioni, anche nella fase di consultazione per la stesura della [[metawiki:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030|strategia 2026-2030 di Wikimedia Italia]].
Si tratta di uno '''sportello di supporto legale gratuito''', che consente ai volontari di potersi rivolgere a un avvocato in merito a questioni che riguardano la loro attività su Wikipedia e gli altri progetti Wikimedia.
Questo sportello si articola in due parti:
* un documento con "risposte a domande frequenti" che affronta alcune casistiche di carattere generale più ricorrenti (e che potrà essere aggiornata e ampliata in futuro);
* la possibilità di richiedere una consulenza legale con un avvocato per chiarimenti sui contenuti del documento o per questioni non trattate nelle FAQ.
Trovate tutte le informazioni relative allo sportello di supporto legale in questa pagina su Wikipedia in italiano: '''[[w:it:Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale|Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale]]'''.
Per qualsiasi domanda o osservazione, non esitate a contattarmi rispondendo a questo messaggio (vi chiedo di pingarmi) o tramite [[Speciale:InviaEmail/Dario Crespi (WMIT)|email]]. [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|discussioni]]) 17:23, 11 mar 2026 (CET)
== Wikinews chiude i battenti ==
[[n:Wikinotizie:Bar#Il Board of Trustees approva la chiusura di Wikinews|Qui la notizia completa]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:09, 31 mar 2026 (CEST)
== Action Required: Update templates/modules for electoral maps (Migrating from P1846 to P14226) ==
Hello everyone,
This is a notice regarding an ongoing data migration on Wikidata that may affect your election-related templates and Lua modules (such as <code>Module:Itemgroup/list</code>).
'''The Change:'''<br />
Currently, many templates pull electoral maps from Wikidata using the property [[:d:Property:P1846|P1846]], combined with the qualifier [[:d:Property:P180|P180]]: [[:d:Q19571328|Q19571328]].
We are migrating this data (across roughly 4,000 items) to a newly created, dedicated property: '''[[:d:Property:P14226|P14226]]'''.
'''What You Need To Do:'''<br />
To ensure your templates and infoboxes do not break or lose their maps, please update your local code to fetch data from [[:d:Property:P14226|P14226]] instead of the old [[:d:Property:P1846|P1846]] + [[:d:Property:P180|P180]] structure. A [[m:Wikidata/Property Migration: P1846 to P14226/List|list of pages]] was generated using Wikimedia Global Search.
'''Deadline:'''<br />
We are temporarily retaining the old data on [[:d:Property:P1846|P1846]] to allow for a smooth transition. However, to complete the data cleanup on Wikidata, the old [[:d:Property:P1846|P1846]] statements will be removed after '''May 1, 2026'''. Please update your modules and templates before this date to prevent any disruption to your wiki's election articles.
Let us know if you have any questions or need assistance with the query logic. Thank you for your help! [[User:ZI Jony|ZI Jony]] using [[Utente:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]] ([[Discussioni utente:MediaWiki message delivery|discussioni]]) 19:11, 3 apr 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:ZI Jony@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Non-Technical_Village_Pumps_distribution_list&oldid=29941252 -->
20982rlm11ivmkdmk5han97jkrqs2a2
920367
920365
2026-04-03T17:31:18Z
Claude van der Grift
14686
/* Wikinews chiude i battenti */ Risposta
920367
wikitext
text/x-wiki
{{Lounge}}
<div style="text-align:center; margin-bottom:5px;">'''Ultimo intervento''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}}</div>
__TOC__
__NEWSECTIONLINK__
== Parsoid Read Views Roll Out on Italian Wikivoyage ==
{{Int:Please-translate}}
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
Hello everyone, I am glad to inform you that as part of our continued rollout of Parsoid Read Views, Parsoid will be turned on this week as the default read views renderer on French, Greek, Italian, Shan, and Vietnamese Wikivoyage. [[mw:Parsoid/Parser Unification/Confidence Framework/Reports|Here's the rationale]] behind our confidence to roll-out this experimental feature and collect feedback.
This is an opportunity for continued experimentation as we increase the number of wikis using Parsoid for read views.
If this disrupts your workflow, don’t worry you can still opt out through a user preference or turn Parsoid off on the page you’re navigating in the Tools submenu, as described at the [[mw:Help:Extension:ParserMigration|Extension:ParserMigration]] page.
To report bugs and issues, please look at our [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser Unification/Known Issues|known issues]] documentation and if you found a new bug please create a phab ticket and tag the [[phab:project/view/5846|Content Transform Team in Phabricator]].
There is [[mw:Parsoid/Parser_Unification/Confidence_Framework|more information about our roll-out strategy]] available.
Best regards, [[User:CAnanian (WMF)|C. Scott Ananian]], for the Content Transform Team
</div> [[Utente:CAnanian (WMF)|CAnanian (WMF)]] ([[Discussioni utente:CAnanian (WMF)|discussioni]]) 05:05, 26 set 2024 (CEST)
:'''Avviso!'''
:Tra pochi giorni sarà implementata una modifica tecnica su it:voy (già implementata in altre wiki). Su en:voy ho seguito un po' la cosa segnalando alcuni problemi, teoricamente risolti per tutte le wiki.
:Qualora notaste dei problemi di visualizzazione o malfunzionamenti di elementi dinamici (e.g. Listing Editor, mappe, ecc.). Fatemelo presente, così proverò a capire se è una cosa che dobbiamo gestire noi in modo diverso o se è un problema che va risolto centralmente.
:Grazie, [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:27, 26 set 2024 (CEST)
::Grazie! [[Utente:CAnanian (WMF)|CAnanian (WMF)]] ([[Discussioni utente:CAnanian (WMF)|discussioni]]) 20:41, 26 set 2024 (CEST)
:::Per evitare problemi con Parsoid è necessario che gli identificativi di ogni elemento presente all'interno della pagina sia univoco.
:::In cosa si traduce?
:::Al posto di una lunga e tediosa spiegazione tecnica, vi traduco in azioni pratiche, quello che c'è da fare.
:::In un articolo '''non devono essere presenti 2 listing con lo stesso nome'''.
:::Una cosa del genere già la facevamo con le strutture commerciali, che dovevano essere elencate una volta sola in base alla loro caratteristica prevalente. Ad esempio, un agriturismo in cui si può dormire e/o mangiare e che dopo una certa ora si trasforma in una sala da ballo aperta a tutti, va inserito in una sola sezione tra "Dove mangiare", "Dove dormire" o "Locali notturni", indicando tutto ciò che offre.
:::Ora questo concetto va un po' esasperato. Vi riporto qui di seguito alcune modifiche che ho apportato per esemplificare il concetto.
:::# '''[[Special:diff/845223|Nuova Delhi]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Khan Market'''", ma uno era il mercato, mentre l'altro la stazione della metropolitana. Come vedete ho cambiato il nome alla stazione, modificando anche quello delle altre stazioni per coerenza
:::# '''[[Special:diff/845225|Aeroporto di Rio de Janeiro-Galeão-Antônio Carlos Jobim]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Bradesco'''", che è il nome di un ATM presente in aeroporto in due punti. Dato che un ATM non c'è un gran che da scrivere, ho trasformato i listing in testo normale e per uniformità, ho applicato lo stesso principio a tutti gli ATM aeroportuali.
:::# '''[[Special:diff/845226|Aeroporto Internazionale di Orlando]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''XpresSpa'''", che è una SPA presente in 4 zone aeroportuali con le stesse informazioni (sito web, orari, ecc.). Li ho raggruppati in un unico listing, elencando nelle indicazioni le 4 ubicazioni.
:::# '''[[Special:diff/845228|Aeroporto Internazionale di Cancún]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Mera Business Lounge'''", che sono 4 lounge presenti in 4 zone diverse con orari diversi ad eccezioni dei 2 nel terminal 4. Quindi ho fuso questi ultimi 2, cambiando il nome agli attuali 3 listing.
:::La lista completa degli articoli su cui intervenire si trova in '''[[Speciale:LintErrors/duplicate-ids|questa pagina]]'''.
:::Vi ho fatto il precedente "spiegone" affinché:
:::# redigiate i prossimi articoli tenendo presente questa restrizione
:::# possiate dar mano a correggere le centinaia di articoli che presentano questo problema.
:::Grazie, [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:24, 28 set 2024 (CEST)
::::Sono ancora 2.152 gli elementi che hanno questo problema. C'è qualche volontario che vorrebbe occuparsene? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:13, 31 ott 2024 (CET)
== Frasari ==
Facendo seguito a [[Wikivoyage:Lounge/Archivio/2024/01#c-Andyrom75-20230727075600-Deploying_the_Phonos_in-line_audio_player_to_your_Wiki|questa comunicazione]] dell'anno scorso, vi condivido una novità che ho implementato in questi giorni per arricchire i nostri frasari, il [[Template:Audio]] che sta alla base di tutta una serie di template e moduli.
Un utilizzo pratico lo potete vedere sul frasario [[inglese]]. Sia nella sezione '''[[inglese#Basilari|Basilari]]''', tramite gli aggiornati [[Template:Traduzione]] e [[Template:Pronuncia]], che nella sezione '''[[inglese#Numeri|Numeri]]''', tramite gli aggiornati [[Template:ScritturaPronuncia]] e [[Modulo:ScritturaPronuncia]] (oltre a tutti i vari [[Template:TabNumeri]], [[Template:TabGiorni]], ecc.).
Chi volesse può registrare dei file audio, caricarli su commons e richiamarli all'interno dei frasari. La raccomandazione che do, è quella di mantenere una sintassi coerente per i file, affinché possano essere facilmente individuati. Ad esempio, quelli in inglese che erano già presenti avevano la seguente sintassi En-us-PAROLA_SCRITTA_MINUSCOLA.ogg. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:17, 11 dic 2024 (CET)
== Aiutaci a decidere il nome del nostro nuovo progetto per una Wikipedia astratta ==
<section begin="function1"/>
{{int:Hello}}. Per favore, aiutaci a trovare un nome per il nostro progetto di Wikipedia astratta. Questo progetto sarà una wiki che permetterà agli utenti di combinare le funzioni di [[:f:|Wikifunctions]] e i dati di Wikidata per generare frasi in linguaggi naturali in ogni lingua supportata dai nostri progetti. Queste frasi possono essere usate da qualsiasi Wikipedia (o da altri progetti, anche non Wikimedia).
Ci saranno due round di votazioni, ciascuno seguito da una revisione legale delle proposte, che inizieranno rispettivamente il 20 ottobre e il 17 novembre 2025. Il nostro obiettivo è di avere un nome definitivo per il progetto per la metà di dicembre 2025. Se volete partecipare, allora '''[[m:Special:MyLanguage/Abstract Wikipedia/Abstract Wikipedia naming contest|informati e vota ora]]''' su Meta.
{{Int:Feedback-thanks-title}}
<section end="function1"/>
-- [[User:Sannita (WMF)|User:Sannita (WMF)]] ([[User talk:Sannita (WMF)|talk]]) 13:43, 20 ott 2025 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Sannita (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=29432175 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Seeking volunteers to join several of the movement’s committees</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="announcement-content" />
Each year, typically from October through December, several of the movement’s committees seek new volunteers.
Read more about the committees on their Meta-wiki pages:
* [[m:Special:MyLanguage/Affiliations Committee|Affiliations Committee (AffCom)]]
* [[m:Special:MyLanguage/Ombuds commission|Ombuds commission (OC)]]
* [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation/Legal/Community Resilience and Sustainability/Trust and Safety/Case Review Committee|Case Review Committee (CRC)]]
Applications for the committees open on October 30, 2025. Applications for the Affiliations Committee, Ombuds commission and the Case Review Committee close on December 11, 2025. Learn how to apply by [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation/Legal/Committee appointments|visiting the appointment page on Meta-wiki]]. Post to the talk page or email cst[[File:At sign.svg|16x16px|link=|(_AT_)]]wikimedia.org with any questions you may have.
For the Committee Support team,
<section end="announcement-content" />
</div>
-[[m:User:MKaur (WMF)| MKaur (WMF)]] 15:14, 30 ott 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:MKaur (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=29517125 -->
== Utilizzo dei listing all'interno degli articoli ==
Abbiamo aggiunto assieme a {{U|Andyrom75}} due righe di chiarimento su [[Wikivoyage:Modelli per gli articoli]] in modo da equilibrare il giusto utilizzo dei listing all'interno degli articoli. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:37, 10 nov 2025 (CET)
== Reminder: aiutaci a decidere il nome del nostro nuovo progetto per una Wikipedia astratta ==
<section begin="function2"/>
Questo è un promemoria: per favore, aiutaci a scegliere un nome per il nuovo progetto per una Wikipedia astratta. Il voto decisivo ha inizio oggi. I nomi passati alla selezione finale sono: <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Abstract Wikipedia, Multilingual Wikipedia, Wikiabstracts, Wikigenerator, Proto-Wiki</span>. Qualora desiderassi partecipare, '''[[m:Special:MyLanguage/Abstract Wikipedia/Abstract Wikipedia naming contest|informati e vota ora]]''' su Meta.
{{Int:Feedback-thanks-title}}
<section end="function2"/>
-- [[User:Sannita (WMF)|User:Sannita (WMF)]] ([[User talk:Sannita (WMF)|talk]]) 15:23, 20 nov 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Sannita (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=29583860 -->
== Istituzione gruppi di lavoro di Wikimedia Italia ==
Ciao, vi scrivo per comunicare che Wikimedia Italia è pronta a lanciare i suoi nuovi gruppi di lavoro! I gruppi sono rivolti a soci e volontari, anche esterni all’associazione, e nascono con l’obiettivo di creare uno spazio strutturato di confronto e coordinamento, favorendo partecipazione, formazione e condivisione di idee e informazioni.<br/>
Questo nuovo modello sostituisce il precedente sistema basato sulle commissioni, con l’intento di rendere più aperta la partecipazione e di stimolare una discussione più ampia e inclusiva sui temi di interesse dell’associazione, anche alla luce di quanto emerso nel percorso di elaborazione della [[:meta:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030|strategia 2026–2030]], per rispondere maggiormente alle necessità e agli interessi della comunità.<br/>
Una descrizione dettagliata dei nuovi gruppi di lavoro è disponibile su Meta, alla pagina [[:meta:Wikimedia Italia/Gruppi di lavoro]]. Sono stati istituiti i primi cinque gruppi di lavoro:
* Wiki Loves Monuments
* GLAM
* Scuole e università
* Comunicazione e advocacy
* OpenStreetMap
Puoi segnalare la tua partecipazione ai gruppi di lavoro inserendo il tuo nome o nickname direttamente nella pagina di ogni singolo gruppo.<br/>
Resto a disposizione per qualsiasi domanda. Grazie e a presto. --[[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|discussioni]]) 14:21, 16 dic 2025 (CET)
== Thank You for Last Year – Join Wiki Loves Ramadan 2026 ==
Dear Wikimedia communities,
We hope you are doing well, and we wish you a happy New Year.
''Last year, we captured light. This year, we’ll capture legacy.''
In 2025, communities around the world shared the glow of Ramadan nights and the warmth of collective iftars. In 2026, ''Wiki Loves Ramadan'' is expanding, bringing more stories, more cultures, and deeper global connections across Wikimedia projects.
We invite you to explore the ''Wiki Loves Ramadan 2026'' [[m:Special:MyLanguage/Wiki Loves Ramadan 2026|Meta page]] to learn how you can participate and [[m:Special:MyLanguage/Wiki Loves Ramadan 2026/Participating communities|sign up]] your community.
📷 ''Photo campaign on '' [[c:Special:MyLanguage/Commons:Wiki Loves Ramadan 2026|Wikimedia Commons]]
If you have questions about the project, please refer to the FAQs:
* [[m:Special:MyLanguage/Wiki Loves Ramadan/FAQ/|Meta-Wiki]]
* [[c:Special:MyLanguage/Commons:Wiki Loves Ramadan/FAQ|Wikimedia Commons]]
''Early registration for updates is now open via the '''[[m:Special:RegisterForEvent/2710|Event page]]'''''
''Stay connected and receive updates:''
* [https://t.me/WikiLovesRamadan Telegram channel]
* [https://lists.wikimedia.org/postorius/lists/wikilovesramadan.lists.wikimedia.org/ Mailing list]
We look forward to collaborating with you and your community.
'''The Wiki Loves Ramadan 2026 Organizing Team''' 20:45, 16 gen 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:ZI Jony@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Non-Technical_Village_Pumps_distribution_list&oldid=29879549 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Annual review of the Universal Code of Conduct and Enforcement Guidelines</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="announcement-content" />
I am writing to you to let you know the annual review period for the Universal Code of Conduct and Enforcement Guidelines is open now. You can make suggestions for changes through 9 February 2026. This is the first step of several to be taken for the annual review. [[m:Special:MyLanguage/Universal Code of Conduct/Annual review/2026|Read more information and find a conversation to join on the UCoC page on Meta]].
The [[m:Special:MyLanguage/Universal Code of Conduct/Coordinating Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee]] (U4C) is a global group dedicated to providing an equitable and consistent implementation of the UCoC. This annual review was planned and implemented by the U4C. For more information and the responsibilities of the U4C, [[m:Special:MyLanguage/Universal Code of Conduct/Coordinating Committee/Charter|you may review the U4C Charter]].
Please share this information with other members in your community wherever else might be appropriate.
-- In cooperation with the U4C, [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User talk:Keegan (WMF)|talk]])<section end="announcement-content" />
</div>
22:02, 19 gen 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=29905753 -->
== Wikimedia Hackathon e Wikimania 2026: apertura borse di partecipazione di Wikimedia Italia ==
Siamo molto lieti di comunicarvi che Wikimedia Italia ha aperto le '''borse per sostenere i costi di partecipazione a [[:mw:Wikimedia Hackathon 2026|Wikimedia Hackathon 2026]] e [[:wmania:2026:Wikimania|Wikimania 2026]]'''.
* Per Wikimedia Hackathon, che si terrà a Milano dal 1º al 3 maggio, vengono messe a disposizione 6 borse da 350 € ciascuna e la richiesta può essere inviata '''entro venerdì 6 febbraio 2026'''.
* Per Wikimania, che si terrà a Parigi dal 21 al 25 luglio, vengono messe a disposizione 13 borse da 800 € ciascuna e la richiesta può essere inviata '''entro domenica 1º marzo 2026'''.
Tutte le richieste pervenute saranno poi valutate da due commissioni appositamente costituite e gli esiti verranno comunicati entro l'11 febbraio per il Wikimedia Hackathon ed entro il 25 marzo per Wikimania.
I bandi completi si trovano sul wiki di Wikimedia Italia:
* Wikimedia Hackathon: [[:wmit:Programma borse di partecipazione per il Wikimedia Hackathon 2026|Programma borse di partecipazione per il Wikimedia Hackathon 2026]]
* Wikimania: [[:wmit:Programma borse di partecipazione "Alessio Guidetti" per Wikimania 2026|Programma borse di partecipazione "Alessio Guidetti" per Wikimania 2026]]
All'interno dei bandi si trovano i link ai form da compilare per la richiesta. Siete tutti invitati a partecipare!
Per qualsiasi dubbio, non esitate a [https://it.wikipedia.org/wiki/Speciale:InviaEmail?wpTarget=Dario_Crespi_(WMIT) scrivermi]. Buona giornata, --[[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|discussioni]]) 09:52, 28 gen 2026 (CET)
== Visualizzazione mappa ==
Mi scuso per il disturbo, ma vorrei chiedere se qualcuno sia in grado di far si che le mappe delle pagine [[Milano nord]] e [[Periferia di Milano]] mostrino, come di consueto, le posizioni di tutti gli elementi della pagina. In quanto, nelle sopracitate mappe appaiono solo le stazioni e i quartieri. --[[Utente:DBBBL|DBBBL]] ([[Discussioni utente:DBBBL|discussioni]]) 16:51, 3 feb 2026 (CET)
:@[[Utente:DBBBL|DBBBL]] fatto, ma spariscono le linee della metro e del tram. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:17, 3 feb 2026 (CET)
::@[[Utente:Codas|Codas]] Non è possibile trovare una soluzione che permetta di visualizzare tutti gli elementi e di lasciare le linee dei mezzi pubblici? Perché, ad esempio, nella pagina [[Centro storico di Milano]] si riescono a vedere entrambe le cose, anche se non so per quale motivo. [[Utente:DBBBL|DBBBL]] ([[Discussioni utente:DBBBL|discussioni]]) 17:47, 3 feb 2026 (CET)
:::@[[Utente:DBBBL|DBBBL]] Ho risolto ma per fare ciò ho inserito il parametro quartiere nel wikidata. Vedendo questo parametro compaiono i listing. Tuttavia questa cosa è a tratti una forzatura perché aggiungo un parametro non proprio corretto. Infatti è possibile che presto o tardi un utente lo elimini e si ricomincia daccapo. L'ideale sarebbe quello di suddividere in quartieri perché le due aree sono vaste. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 21:52, 3 feb 2026 (CET)
::::@[[Utente:Codas|Codas]] Grazie per la modifica. Penso che @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] sia la persona migliore per risolvere questa questione del parametro quartiere. [[Utente:DBBBL|DBBBL]] ([[Discussioni utente:DBBBL|discussioni]]) 15:23, 5 feb 2026 (CET)
:::::@[[Utente:DBBBL|DBBBL]] è una vecchia storia discussa più volte con @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 15:47, 5 feb 2026 (CET)
::::::Ci sono parecchie cose da sistemare nelle mappe, ma ahimè non c'è tempo per tutto. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:31, 5 feb 2026 (CET)
:::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Hai ragione, però finché la soluzione di Codas funziona, siamo a posto! [[Utente:DBBBL|DBBBL]] ([[Discussioni utente:DBBBL|discussioni]]) 20:16, 5 feb 2026 (CET)
== Sondaggio su microgrant e sportello volontari di Wikimedia Italia ==
Ciao. Nel corso degli ultimi anni [[w:Wikipedia:Wikimedia Italia|Wikimedia Italia]] ha introdotto alcuni strumenti a sostegno delle attività promosse dai volontari dei progetti Wikimedia e OpenStreetMap. In particolare, dal 2017 con il programma '''microgrant''' finanzia progetti fino a 1000 euro, mentre dal 2021 è attivo lo '''sportello volontari''', che finanzia progetti per importi superiori.
Vorremmo capire meglio quanto questi strumenti siano conosciuti e come siano percepiti, oltre a individuare possibili miglioramenti per rispondere sempre di più alle esigenze della comunità. Per questo ti chiediamo di dedicarci qualche minuto compilando un breve sondaggio: il tuo punto di vista per noi è davvero prezioso.
Le risposte ci aiuteranno a individuare cosa funziona, cosa può essere migliorato e in che modo Wikimedia Italia può offrire un supporto più efficace.
Il sondaggio è disponibile a questo link: https://survey.wikimedia.it/index.php/754139
Ti chiediamo per favore di rispondere entro le ore 23.59 di domenica 15 febbraio.
Ti ringrazio e rimango a tua disposizione per qualsiasi informazione, [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|discussioni]]) 16:41, 9 feb 2026 (CET)
== IMPORTANTE: Revisione dell'attività degli amministratori ==
Ciao. Nel 2013 è stata adottata, come da [[:m:Requests for comment/Activity levels of advanced administrative rights holders|consenso della comunità globale]], una policy che riguarda la rimozione dei "diritti avanzati" (di amministratore, burocrate, amministratore dell'interfaccia, ecc): come stabilito da questa linea guida, gli [[:m:stewards|Steward]] stanno rivedendo le attività degli amministratori su tutti i wiki della Wikimedia Foundation che non hanno una policy locale sull'inattività. Per quanto a nostra conoscenza, il vostro progetto non dispone di un processo formale per rimuovere i "diritti avanzati" dagli account inattivi. Ciò significa che gli steward si occuperanno di ciò applicando la policy sulla [[:m:Admin activity review|revisione dell'attività degli amministratori]].
Abbiamo stabilito che i seguenti utenti soddisfano i criteri di inattività (nessuna modifica e nessuna azione di registro per più di 2 anni):
# [[User:3Pappa3]] (amministratore, amministratore dell'interfaccia)
Questi utenti riceveranno presto un avviso, in cui si chiederà loro di avviare una discussione comunitaria (se abbiano intenzione di mantenere alcuni o tutti i loro diritti). Invece, se gli utenti non dovessero rispondere, i loro diritti avanzati verranno rimossi dagli steward.
In ogni caso, se voi, in quanto comunità, voleste creare un vostro processo di revisione dell'attività degli amministratori che sostituisca quello globale, o voleste prendere un'altra decisione riguardo i detentori di quei diritti che risultassero inattivi, o aveste già una policy approvata che non abbiamo notato, vi preghiamo di avvisarci nell'[[:m:Stewards' noticeboard|apposita pagina su Meta-Wiki]], in modo che possiamo venire a conoscenza di non dover procedere con la revisione dei diritti nel vostro progetto. Grazie, [[Utente:EPIC|EPIC]] ([[Discussioni utente:EPIC|discussioni]]) 18:42, 14 feb 2026 (CET)
== [[Template:Go]] ==
{{Ping|Andyrom75}}, {{Ping|Teseo}}, {{Ping|Codas}} siete d'accordo sulla creazione del template "Go" da utilizzare nei parametri "Come arrivare" e "Come spostarsi" degli articoli come [https://en.wikivoyage.org/wiki/Template:Go nella versione in inglese] in modo da evitare di aggiungere ogni volta manualmente "|tipo=go" dopo la dicitura "{{listing"? [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 21:46, 22 feb 2026 (CET)
:Favorevole. [[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 22:08, 22 feb 2026 (CET)
::@[[Utente:Air fans|Air fans]], è in programma, anche se non so dirti quando riuscirò a implementarlo e integrarlo con gli altri template. Al momento sto lavorando su altri fronti e non vorrei mettere troppa carne al fuoco. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:39, 23 feb 2026 (CET)
:::Io sono d'accordo. Lasciamo completare gli altri lavori di sistemazione a @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]], come per altre cose arriverà anche a questo. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:01, 23 feb 2026 (CET)
== BOT e Citylist ==
Scusate se non so dove rivolgere le richieste ai BOT. Volevo sapere se un bot è in grado di intervenire sui template Citylist e Destinationlist aggiungendo il parametro wikidata ed eliminando al contempo i due parametri lat e long. Grazie in anticipo delle risposte. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 13:35, 8 mar 2026 (CET)
:Solo @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] può risponderti. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 09:41, 9 mar 2026 (CET)
::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]], i parametri lat e long devono restare perché ancora utili se non addirittura essenziali per certe applicazioni.
::Mentre l'aggiunta della predisposizione "| wikidata=" è una cosa piuttosto semplice, la valorizzazione di quel campo non lo è affatto e prevede un controllo manuale. L'aggiunta automatica potrebbe portare facilmente ad errori. Questa attività più complessa è stata iniziata dal formidabile @[[Utente:Nastoshka|Nastoshka]] che purtroppo, causa impegni personali, non riesce a dedicare molto tempo a Wikivoyage.
::Riassumendo. Lascia lat & long, ma nel breve preiodo aggiungi wikidata e valorizzalo manualmente. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:12, 9 mar 2026 (CET)
== Attivazione sportello di supporto legale di Wikimedia Italia ==
Ciao. Sono felice di comunicarvi che da oggi è attivo un nuovo servizio che Wikimedia Italia, richiesto dagli utenti in diverse occasioni, anche nella fase di consultazione per la stesura della [[metawiki:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030|strategia 2026-2030 di Wikimedia Italia]].
Si tratta di uno '''sportello di supporto legale gratuito''', che consente ai volontari di potersi rivolgere a un avvocato in merito a questioni che riguardano la loro attività su Wikipedia e gli altri progetti Wikimedia.
Questo sportello si articola in due parti:
* un documento con "risposte a domande frequenti" che affronta alcune casistiche di carattere generale più ricorrenti (e che potrà essere aggiornata e ampliata in futuro);
* la possibilità di richiedere una consulenza legale con un avvocato per chiarimenti sui contenuti del documento o per questioni non trattate nelle FAQ.
Trovate tutte le informazioni relative allo sportello di supporto legale in questa pagina su Wikipedia in italiano: '''[[w:it:Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale|Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale]]'''.
Per qualsiasi domanda o osservazione, non esitate a contattarmi rispondendo a questo messaggio (vi chiedo di pingarmi) o tramite [[Speciale:InviaEmail/Dario Crespi (WMIT)|email]]. [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|discussioni]]) 17:23, 11 mar 2026 (CET)
== Wikinews chiude i battenti ==
[[n:Wikinotizie:Bar#Il Board of Trustees approva la chiusura di Wikinews|Qui la notizia completa]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:09, 31 mar 2026 (CEST)
:noi siamo in lista? Ho seguito discussioni al riguardo nel lounge inglese mesi fa'. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 19:31, 3 apr 2026 (CEST)
== Action Required: Update templates/modules for electoral maps (Migrating from P1846 to P14226) ==
Hello everyone,
This is a notice regarding an ongoing data migration on Wikidata that may affect your election-related templates and Lua modules (such as <code>Module:Itemgroup/list</code>).
'''The Change:'''<br />
Currently, many templates pull electoral maps from Wikidata using the property [[:d:Property:P1846|P1846]], combined with the qualifier [[:d:Property:P180|P180]]: [[:d:Q19571328|Q19571328]].
We are migrating this data (across roughly 4,000 items) to a newly created, dedicated property: '''[[:d:Property:P14226|P14226]]'''.
'''What You Need To Do:'''<br />
To ensure your templates and infoboxes do not break or lose their maps, please update your local code to fetch data from [[:d:Property:P14226|P14226]] instead of the old [[:d:Property:P1846|P1846]] + [[:d:Property:P180|P180]] structure. A [[m:Wikidata/Property Migration: P1846 to P14226/List|list of pages]] was generated using Wikimedia Global Search.
'''Deadline:'''<br />
We are temporarily retaining the old data on [[:d:Property:P1846|P1846]] to allow for a smooth transition. However, to complete the data cleanup on Wikidata, the old [[:d:Property:P1846|P1846]] statements will be removed after '''May 1, 2026'''. Please update your modules and templates before this date to prevent any disruption to your wiki's election articles.
Let us know if you have any questions or need assistance with the query logic. Thank you for your help! [[User:ZI Jony|ZI Jony]] using [[Utente:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]] ([[Discussioni utente:MediaWiki message delivery|discussioni]]) 19:11, 3 apr 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:ZI Jony@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Non-Technical_Village_Pumps_distribution_list&oldid=29941252 -->
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Costa bulgara del mar Nero
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3201
920371
824465
2026-04-03T17:43:11Z
Claude van der Grift
14686
920371
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
| Banner = Bulgarian Black Sea Coast WV banner.jpg
| DidascaliaBanner = Panorama di Sunny Beach dall'albergo Kuban
| Immagine = Dinevi marina at St Vlas resort.jpg
| Didascalia =Panorama di Sveti Vlas e della sua marina
| Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg-->
| Stato = [[Bulgaria]]
| Regione = <!--[[Nome della regione di appartenenza (se applicabile)]]-->
| Capoluogo = <!--[[Nome del capoluogo della regione (se applicabile)]]-->
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²-->
| Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>-->
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Sito ufficiale = <!--http://-->
| Lat = 42.876135
| Long = 27.850857
}}
'''Costa bulgara del mar Nero''' è una regione turistica della [[Bulgaria]].
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
<!--=== Lingue parlate ===-->
<!--=== Cultura e tradizioni ===-->
<!--=== Letture suggerite ===-->
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{MappaDinamica
| Lat = 42.876135
| Long = 27.850857
| h= 550 | w= 350 | z= 8
| view=Kartographer
}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=[[Burgas]] | alt= | lat=42.503 | long=27.4702 | wikidata=Q6509 | descrizione=Quarta città della [[Bulgaria]] per numero di abitanti e primo porto del paese per traffico mercantile, [[Burgas]] costituisce il principale accesso alle spiagge e ai centri balneari del sud grazie al suo aeroporto internazionale (al 2026 non c'era ancora nessun volo da scali italiani). }}
| 2={{Città| nome=[[Varna]] | alt= | lat=43.2114| long=27.9111| wikidata=Q6506| descrizione=Varna e il suo aeroporto costituisce l'accesso ai centri balneari del nord. A differenza di [[Burgas]] che trattiene non molti villeggianti, Varna è di per sé un centro turistico di primaria importanza.}}
}}
=== Altre destinazioni ===
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| titolo=Costa meridionale | nome=[[Ahtopol]] | alt= Ахтопол | lat=42.0997 | long=27.9416 | wikidata=Q341027 |descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Černomores]] | alt=Черноморец | lat=42.4444 | long=27.6387 | wikidata=Q1022281 | descrizione=Villaggio tradizionale bulgaro di circa 2000 abitanti in posizione incantevole sul golfo di Burgas. Presenta diverse spiagge attorniate da querceti. D'estate la popolazione del piccolo centro si moltiplica per dieci.}}
| 3={{Destinazione| nome=[[Dyuni]] | alt=Дюни | lat=42.3717 | long=27.705 | wikidata=Q178029 | descrizione=Lussuoso complesso alberghiero realizzato nel 1987 da una società austriaca nella zona di pinete costiere tra [[Sozopol]] e [[Tsarevo]]. I clienti degli alberghi di [[Dyuni]], il cui nome significa "Le Dune", sono vacanzieri di lingua tedesca che hanno sottoscritto un pacchetto tutto compreso.}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Nesebăr]] | alt=Несебър | lat=42.6595 | long=27.7247 | wikidata=Q193241 | descrizione=Antica colonia greca, [[Nesebăr]] occupa il promontorio che limita a sud la spiaggia del rinomato centro baneare [[Sunny Beach]]. Nel 1983, [[Nesebăr]] fu inserita nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità.}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Primorsko]] | alt=Приморско |lat=42.2699 | long=27.7466 | wikidata=Q2607288 | descrizione=Cittadina su un promontorio a circa 52 km a sud di Burgas con un bianco arenile lungo 1 km. }}
| 6={{Destinazione| nome=[[Rezovo]] | alt=Резово | lat=41.9845 | long=28.0299 | wikidata=Q2990384 | descrizione=Villaggio di meno di 100 anime sul confine con la [[Turchia]]. È molto visitato d'estate ma non è possibile proseguire in Turchia. Guadare il fiume che segna il confine è facile ma illegale.}}
| 7={{Destinazione| nome=[[Sozopol]] | alt=Созопол | lat=42.4187 | long=27.6943 | wikidata=Q271925 | descrizione=Frequentato centro balneare sul sito di una città fondata nel VII secolo a.C. da coloni greci di Mileto, [[Sozopol]] si trova a sud di Burgas e conserva ancora un centro storico adagiato su una penisoletta dalle vecchie case in pietra e in legno che le conferiscono un carattere unico.}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Sunny Beach]] | alt=Слънчев бряг | lat=42.6931 | long=27.7083 | wikidata=Q1011039 | descrizione=Condivide a pari merito con Sabbie d'oro il titolo di maggior centro balneare della riviera bulgara. Il complesso alberghiero (più di 800 alloggi con 15.000 posti letto) sorge a circa 35 km a nord di [[Burgas]] e fu realizzato in epoca comunista a partire dal 1958.}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Sveti Vlas]] | alt=Свети Влас | lat=42.7138 | long=27.7577 | wikidata=Q406657 | descrizione=Il più grande porto turistico della Bulgaria dove gettano l'ancora enormi yacht battenti per lo più bandiera [[Russia|russa]]. Per le strade del centro balneare è facile vedere fiammanti ferrari e porsche.}}
| 10={{Destinazione| nome=[[Tsarevo]] | alt=Царево | lat=42.1702 | long=27.8483 | wikidata=Q147938 | descrizione=Villaggio in posizione pittoresca su un tratto di costa frastagliata, a 70 km a sud di [[Burgas]]. [[Tsarevo]] è frequentata come stazione balneare fin dagli anni 60 del XX secolo, quando molte imprese statali vi fondarono centri vacanze per i propri lavoratori.}}
| 11={{Destinazione|titolo=Costa settentrionale | nome=[[Albena]] | alt=Албена |lat=43.3692 | long=28.0811 | wikidata=Q670939 | descrizione=Complesso turistico 30 km a nord di [[Varna]] adatto per famiglie. Fu inaugurato nel 1969 e privatizzato nel 1990.}}
| 12={{Destinazione| nome=[[Balčik]] | alt=Балчик | lat=43.4102 | long=28.1662 | wikidata=Q329437 | descrizione=Cittadina di 20.000 abitanti con una tenuta appartenuta alla regina [[:w:Maria di Sassonia-Coburgo-Gotha|Maria di Romania]], oggi trasformata in giardino botanico.}}
| 13={{Destinazione| nome=[[Bolata]] | alt=Болата | lat=43.3819 | long=28.4708 | wikidata=Q4938959 | descrizione=Piccola baia dalla forma perfettamente circolare, all'estremità di un canyon che intaglia il brullo e monotono altopiano della Dobrugia. Lungo il canyon stanno gli edifici abbandonati di una base militare segreta realizzata durante il regime comunista.}}
| 14={{Destinazione| nome=[[Bozhurets]] | alt=Божурец | lat=43.4246| long=28.2948| wikidata=Q2990848| descrizione=Villaggio tra alte e impressionanti scogliere, [[Bozhurets]] è rinomata per i lussuosi complessi alberghieri circondati da vasti campi da golf realizzati dagli ex campioni [[:w:Gary Player|Gary Player]] e [[:w:Ian Woosnam|Ian Woosnam]].}}
| 15={{Destinazione| nome=[[Kavarna]] | alt=Каварна | lat=43.4361 | long=28.3394 | wikidata=Q405120 | descrizione=Cittadina di circa 10.000 abitanti poco più a sud di Capo Kaliakra. Giace su un piccolo golfo a forma di mezzaluna e possiede un porto turistico.}}
| 16={{Destinazione| nome=[[Rusalka]] | alt=Русалка | lat=43.4171 | long=28.5167 | wikidata=Q7380631 | descrizione=80 km a nord di [[Varna]], [[Rusalka]] è l'ultimo centro balneare, prima del confine con la [[Romania]]. Situata su un tratto di costa dirupata coperta da querceti, Rusalka, il cui nome significa Sirena, sorse nel 1968 come complesso alberghiero che imitava lo stile dei club med. Dieci anni dopo la caduta del regime comunista l'intero complesso fu messo all'asta e acquisito da una compagnia privata per circa 2.000 milioni di dollari. Oggi Rusalka è frequentata soprattutto da Tedeschi con l'hobby del tennis.}}
| 17={{Destinazione| nome=[[Sabbie d'oro (Bulgaria)|Sabbie d'oro]] | alt=Zlatni pjasǎci, Златни пясъци| lat=43.285 | long=28.0417 | wikidata=Q1026748| descrizione=Il centro balneare della [[Bulgaria]] di più antica data e tuttora il più rinomato della costa a nord di [[Varna]].}}
| 18={{Destinazione| nome=[[SS. Constantino e Elena]] | alt=Св. Константин и Елена | lat=43.2292 | long=28.0083 | wikidata=Q1022285 | descrizione=Grande complesso di alberghi, appena a nord di [[Varna]] (10 km). Realizzato nel periodo comunista e noto al tempo come ''Druzhba'' (Amicizia), è tuttora frequentato da villeggianti provenienti dalla [[Russia]] e da vari paesi [[Medio Oriente|medio-orientali]].}}
| 19={{Destinazione| nome=[[Slnčev Den]] | alt=Слънчев_ден, ''Giorno di sole'' | lat=43.24295 | long=28.01854 | wikidata=Q12294060 | descrizione=Complesso di alberghi di lusso un tempo riservato alle alte cariche del partito comunista bulgaro. Dieci anni dopo la caduta del regime comunista, l'intero complesso fu acquisito dall'uomo d'affari bulgaro Georgi Gergov.}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Nos Kaliakra.jpg|thumb|Capo Kaliakra]]
* {{marker | nome=Kaliakra | lat=43.36208 | long=28.46555}} (Калиакра) — Lungo e stretto promontorio nelle vicinanze della cittadina di [[Cavarna]]. È fatto di nude rocce calcaree che scendono a strapiombo sul mar Nero. Le rocce, alte all'incirca 70 m, sono ricche di ossidi di ferro che conferiscono al promontorio una caratteristica colorazione rossastra. Il continuo moto ondoso ha eroso il promontorio formando anfratti, grotte ed archi dove trovano rifugio numerosi uccelli nidificatori. Sul promontorio sono presenti ruderi di epoca bizantina.
<!--=== Itinerari ===-->
{{-}}
== Cosa fare ==
{{-}}
== A tavola ==
<!--=== Bevande ===-->
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = Europa
| Regione continentale = Balcani
| Stato = Bulgaria
| Livello = 1
}}
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Sozopol
0
4116
920357
865489
2026-04-03T14:14:50Z
Claude van der Grift
14686
920357
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Созопол
| Banner = Sozopol banner.jpg
| DidascaliaBanner = Vista panoramica della parte nuova di Sozopol
| Immagine = Smokinya.jpg
| Didascalia = Spiaggia di Smokinya
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Bulgaria]]
| Stato federato =
| Regione = [[Costa bulgara del mar Nero]]
| Territorio =
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
| Abitanti = 5 795 <small>(2009)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +359 550
| CAP = 8130
| Fuso orario =
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = bg
| Lat = 42.41718
| Long = 27.69885
}}
'''Sozopol''' è un centro balneare sulla [[Costa bulgara del mar Nero]].
== Da sapere ==
Sozopol ha una lunga tradizione collegata al nudismo, ma la situazione è cambiata nel senso che non è più una destinazione per soli nudisti.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Sozopol sorge sul sito dell'antica Apollonia, città fondata da coloni greci provenienti da Mileto e [[Rodi]]. Stando ai racconti di [[w:Strabone|Strabone]] e [[w:Senofonte|Senofonte]], Apollonia fu fondata su un'isola. Dunque il sottile istmo che oggi la collega alla terraferma si formò in epoca posteriore. La colonia raggiunse un alto grado di prosperità come afferma un altro storiografo, [[w:Pomponio Mela|Pomponio Mela]]. Ne era testimonianza il tempio di Apollo che ospitava nella sua cella un'enorme statua in bronzo del dio, opera dello scultore Kalamidos vissuto nel V secolo a. C.
Nel 72 d.C. fu conquistata dalle legioni romane al comando di [[w:Marco Terenzio Varrone Lucullo|Marco Terenzio Varrone Lucullo]], fratello del più famoso [[w:Lucio Licinio Lucullo|Lucio Licinio Lucullo]]. Il generale romano spedì la statua di Apollo a Roma ove fu posta sul Campidoglio.
In epoca bizantina la città era riferita come Sozopoli, città del Salvatore in [[greco]]. Lo zar bulgaro Teodoro Svetoslav la strappò ai Bizantini agli inizi del XIV secolo. I Genovesi espugnarono la città costringendo gli abitanti a pagare un pesante tributo. Gli Ottomani se ne impossessarono nel 1453 e nelle loro mani rimase saldamente fino alla costituzione del principato di [[Bulgaria]]. Del suo ricco e tormentato passato Sozopol ha conservato ben poco.
[[File:Sozopol - fortress.JPG|thumb|230px|left|Fortezza di Sozopol]]
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 42.420927
| Long= 27.693515
| h = 420 | w = 450 | z = 15
}}
[[File:SozopolSeaside.JPG|thumb|left|Spiaggia di Sozopol]]
{{-}}
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
* {{see
| nome=Museo archeologico | alt= | sito= | email=
| indirizzo=2, piazza Han Krum | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+359 550 2226 | numero verde= | fax=
| orari=08:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=Il museo ospita una collezione di anfore del VI e V secolo a.C. più statuette in terracotta del IV e V secolo che si crede raffigurino la dea Cibele. Molte le ancore antiche. Le più piccole sono di navi fenicie.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}-->
{{-}}
== Cosa fare ==
<!--* {{do
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}-->
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
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}}-->
<!--=== Locali notturni ===-->
<!--* {{drink
| nome= | alt= | sito= | email=
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| orari= | prezzo=
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}}-->
{{-}}
== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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<!--=== Prezzi medi ===-->
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
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== Dove alloggiare ==
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
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<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
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== Nei dintorni ==
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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| Stato = Bulgaria
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2026-04-03T14:24:09Z
Claude van der Grift
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/* Cosa fare */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Созопол
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| Immagine = Smokinya.jpg
| Didascalia = Spiaggia di Smokinya
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| Prefisso = +359 550
| CAP = 8130
| Fuso orario =
| Sito del turismo = <!--http://-->
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| Long = 27.69885
}}
'''Sozopol''' è un centro balneare sulla [[Costa bulgara del mar Nero]].
== Da sapere ==
Sozopol ha una lunga tradizione collegata al nudismo, ma la situazione è cambiata nel senso che non è più una destinazione per soli nudisti.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Sozopol sorge sul sito dell'antica Apollonia, città fondata da coloni greci provenienti da Mileto e [[Rodi]]. Stando ai racconti di [[w:Strabone|Strabone]] e [[w:Senofonte|Senofonte]], Apollonia fu fondata su un'isola. Dunque il sottile istmo che oggi la collega alla terraferma si formò in epoca posteriore. La colonia raggiunse un alto grado di prosperità come afferma un altro storiografo, [[w:Pomponio Mela|Pomponio Mela]]. Ne era testimonianza il tempio di Apollo che ospitava nella sua cella un'enorme statua in bronzo del dio, opera dello scultore Kalamidos vissuto nel V secolo a. C.
Nel 72 d.C. fu conquistata dalle legioni romane al comando di [[w:Marco Terenzio Varrone Lucullo|Marco Terenzio Varrone Lucullo]], fratello del più famoso [[w:Lucio Licinio Lucullo|Lucio Licinio Lucullo]]. Il generale romano spedì la statua di Apollo a Roma ove fu posta sul Campidoglio.
In epoca bizantina la città era riferita come Sozopoli, città del Salvatore in [[greco]]. Lo zar bulgaro Teodoro Svetoslav la strappò ai Bizantini agli inizi del XIV secolo. I Genovesi espugnarono la città costringendo gli abitanti a pagare un pesante tributo. Gli Ottomani se ne impossessarono nel 1453 e nelle loro mani rimase saldamente fino alla costituzione del principato di [[Bulgaria]]. Del suo ricco e tormentato passato Sozopol ha conservato ben poco.
[[File:Sozopol - fortress.JPG|thumb|230px|left|Fortezza di Sozopol]]
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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[[File:SozopolSeaside.JPG|thumb|left|Spiaggia di Sozopol]]
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== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
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<!--=== In autobus ===-->
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== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
* {{see
| nome=Museo archeologico | alt= | sito= | email=
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Claude van der Grift
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text/x-wiki
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| Abitanti = 5 795 <small>(2009)</small>
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'''Sozopol''' è un centro balneare sulla [[Costa bulgara del mar Nero]].
== Da sapere ==
Sozopol ha una lunga tradizione collegata al nudismo, ma la situazione è cambiata nel senso che non è più una destinazione per soli nudisti.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Sozopol sorge sul sito dell'antica Apollonia, città fondata da coloni greci provenienti da Mileto e [[Rodi]]. Stando ai racconti di [[w:Strabone|Strabone]] e [[w:Senofonte|Senofonte]], Apollonia fu fondata su un'isola. Dunque il sottile istmo che oggi la collega alla terraferma si formò in epoca posteriore. La colonia raggiunse un alto grado di prosperità come afferma un altro storiografo, [[w:Pomponio Mela|Pomponio Mela]]. Ne era testimonianza il tempio di Apollo che ospitava nella sua cella un'enorme statua in bronzo del dio, opera dello scultore Kalamidos vissuto nel V secolo a. C.
Nel 72 d.C. fu conquistata dalle legioni romane al comando di [[w:Marco Terenzio Varrone Lucullo|Marco Terenzio Varrone Lucullo]], fratello del più famoso [[w:Lucio Licinio Lucullo|Lucio Licinio Lucullo]]. Il generale romano spedì la statua di Apollo a Roma ove fu posta sul Campidoglio.
In epoca bizantina la città era riferita come Sozopoli, città del Salvatore in [[greco]]. Lo zar bulgaro Teodoro Svetoslav la strappò ai Bizantini agli inizi del XIV secolo. I Genovesi espugnarono la città costringendo gli abitanti a pagare un pesante tributo. Gli Ottomani se ne impossessarono nel 1453 e nelle loro mani rimase saldamente fino alla costituzione del principato di [[Bulgaria]]. Del suo ricco e tormentato passato Sozopol ha conservato ben poco.
[[File:Sozopol - fortress.JPG|thumb|230px|left|Fortezza di Sozopol]]
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== Come orientarsi ==
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== Eventi e feste ==
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Gli eventi più importanti a Sozopol sono il Festival di Apollonia (1-10 settembre) e la Celebrazione di luglio (30 giugno-1 luglio).
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text/x-wiki
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'''Sozopol''' è un centro balneare sulla [[Costa bulgara del mar Nero]].
== Da sapere ==
Sozopol ha una lunga tradizione collegata al nudismo, ma la situazione è cambiata nel senso che si è alquanto diversificata e la cittadina non è più una destinazione per soli nudisti.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Sozopol sorge sul sito dell'antica Apollonia, città fondata da coloni greci provenienti da Mileto e [[Rodi]]. Stando ai racconti di [[w:Strabone|Strabone]] e [[w:Senofonte|Senofonte]], Apollonia fu fondata su un'isola. Dunque il sottile istmo che oggi la collega alla terraferma si formò in epoca posteriore. La colonia raggiunse un alto grado di prosperità come afferma un altro storiografo, [[w:Pomponio Mela|Pomponio Mela]]. Ne era testimonianza il tempio di Apollo che ospitava nella sua cella un'enorme statua in bronzo del dio, opera dello scultore Kalamidos vissuto nel V secolo a. C.
Nel 72 d.C. fu conquistata dalle legioni romane al comando di [[w:Marco Terenzio Varrone Lucullo|Marco Terenzio Varrone Lucullo]], fratello del più famoso [[w:Lucio Licinio Lucullo|Lucio Licinio Lucullo]]. Il generale romano spedì la statua di Apollo a Roma ove fu posta sul Campidoglio.
In epoca bizantina la città era riferita come Sozopoli, città del Salvatore in [[greco]]. Lo zar bulgaro Teodoro Svetoslav la strappò ai Bizantini agli inizi del XIV secolo. I Genovesi espugnarono la città costringendo gli abitanti a pagare un pesante tributo. Gli Ottomani se ne impossessarono nel 1453 e nelle loro mani rimase saldamente fino alla costituzione del principato di [[Bulgaria]]. Del suo ricco e tormentato passato Sozopol ha conservato ben poco.
[[File:Sozopol - fortress.JPG|thumb|230px|left|Fortezza di Sozopol]]
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Gli eventi più importanti a Sozopol sono il Festival di Apollonia (1-10 settembre) e la Celebrazione di luglio (30 giugno-1 luglio).
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== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
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'''Sozopol''' è un centro balneare sulla [[Costa bulgara del mar Nero]].
== Da sapere ==
Sozopol ha una lunga tradizione collegata al nudismo, ma la situazione è cambiata nel senso che si è alquanto diversificata e la cittadina non è più una destinazione per soli nudisti.
<!--=== Cenni geografici ===-->
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=== Cenni storici ===
Sozopol sorge sul sito dell'antica Apollonia, città fondata da coloni greci provenienti da Mileto e [[Rodi]]. Stando ai racconti di [[w:Strabone|Strabone]] e [[w:Senofonte|Senofonte]], Apollonia fu fondata su un'isola. Dunque il sottile istmo che oggi la collega alla terraferma si formò in epoca posteriore. La colonia raggiunse un alto grado di prosperità come afferma un altro storiografo, [[w:Pomponio Mela|Pomponio Mela]]. Ne era testimonianza il tempio di Apollo che ospitava nella sua cella un'enorme statua in bronzo del dio, opera dello scultore Kalamidos vissuto nel V secolo a. C.
Nel 72 d.C. fu conquistata dalle legioni romane al comando di [[w:Marco Terenzio Varrone Lucullo|Marco Terenzio Varrone Lucullo]], fratello del più famoso [[w:Lucio Licinio Lucullo|Lucio Licinio Lucullo]]. Il generale romano spedì la statua di Apollo a Roma ove fu posta sul Campidoglio.
In epoca bizantina la città era riferita come Sozopoli, città del Salvatore in [[greco]]. Lo zar bulgaro Teodoro Svetoslav la strappò ai Bizantini agli inizi del XIV secolo. I Genovesi espugnarono la città costringendo gli abitanti a pagare un pesante tributo. Gli Ottomani se ne impossessarono nel 1453 e nelle loro mani rimase saldamente fino alla costituzione del principato di [[Bulgaria]]. Del suo ricco e tormentato passato Sozopol ha conservato ben poco.
[[File:Sozopol - fortress.JPG|thumb|230px|left|Fortezza di Sozopol]]
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== Come orientarsi ==
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[[File:SozopolSeaside.JPG|thumb|left|Spiaggia di Sozopol]]
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== Come arrivare ==
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== Cosa fare ==
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2026-04-03T15:15:35Z
Claude van der Grift
14686
/* Spiagge */
920362
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Созопол
| Banner = Sozopol banner.jpg
| DidascaliaBanner = Vista panoramica della parte nuova di Sozopol
| Immagine = Smokinya.jpg
| Didascalia = Spiaggia di Smokinya
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Bulgaria]]
| Stato federato =
| Regione = [[Costa bulgara del mar Nero]]
| Territorio =
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
| Abitanti = 5 795 <small>(2009)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +359 550
| CAP = 8130
| Fuso orario =
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = bg
| Lat = 42.41718
| Long = 27.69885
}}
'''Sozopol''' è un centro balneare sulla [[Costa bulgara del mar Nero]].
== Da sapere ==
Sozopol ha una lunga tradizione collegata al nudismo, ma la situazione è cambiata nel senso che si è alquanto diversificata e la cittadina non è più una destinazione per soli nudisti.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Sozopol sorge sul sito dell'antica Apollonia, città fondata da coloni greci provenienti da Mileto e [[Rodi]]. Stando ai racconti di [[w:Strabone|Strabone]] e [[w:Senofonte|Senofonte]], Apollonia fu fondata su un'isola. Dunque il sottile istmo che oggi la collega alla terraferma si formò in epoca posteriore. La colonia raggiunse un alto grado di prosperità come afferma un altro storiografo, [[w:Pomponio Mela|Pomponio Mela]]. Ne era testimonianza il tempio di Apollo che ospitava nella sua cella un'enorme statua in bronzo del dio, opera dello scultore Kalamidos vissuto nel V secolo a. C.
Nel 72 d.C. fu conquistata dalle legioni romane al comando di [[w:Marco Terenzio Varrone Lucullo|Marco Terenzio Varrone Lucullo]], fratello del più famoso [[w:Lucio Licinio Lucullo|Lucio Licinio Lucullo]]. Il generale romano spedì la statua di Apollo a Roma ove fu posta sul Campidoglio.
In epoca bizantina la città era riferita come Sozopoli, città del Salvatore in [[greco]]. Lo zar bulgaro Teodoro Svetoslav la strappò ai Bizantini agli inizi del XIV secolo. I Genovesi espugnarono la città costringendo gli abitanti a pagare un pesante tributo. Gli Ottomani se ne impossessarono nel 1453 e nelle loro mani rimase saldamente fino alla costituzione del principato di [[Bulgaria]]. Del suo ricco e tormentato passato Sozopol ha conservato ben poco.
[[File:Sozopol - fortress.JPG|thumb|230px|left|Fortezza di Sozopol]]
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 42.420927
| Long= 27.693515
| h = 420 | w = 450 | z = 15
}}
[[File:SozopolSeaside.JPG|thumb|left|Spiaggia di Sozopol]]
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== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
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<!--=== In autobus ===-->
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== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
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== Cosa vedere ==
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| orari=08:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=Il museo ospita una collezione di anfore del VI e V secolo a.C. più statuette in terracotta del IV e V secolo che si crede raffigurino la dea Cibele. Molte le ancore antiche. Le più piccole sono di navi fenicie.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
Gli eventi più importanti a Sozopol sono il Festival di Apollonia (1-10 settembre) e la Celebrazione di luglio (30 giugno-1 luglio).
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
* {{do
| nome=Spiaggia di Kavatsi | alt=Плаж Каваци | sito= | email=
| indirizzo= | lat=42.397103 | long=27.707129 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=è storicamente una delle mete preferite dai nudisti. Sebbene oggi sia occupata in gran parte da stabilimenti balneari e beach club, le estremità della spiaggia (le zone più scogliose o meno attrezzate) sono ancora frequentate da chi preferisce stare senza costume.
}}
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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== Nei dintorni ==
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Claude van der Grift
14686
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Созопол
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| Abitanti = 5 795 <small>(2009)</small>
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| Fuso orario =
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| Long = 27.69885
}}
'''Sozopol''' è un centro balneare sulla [[Costa bulgara del mar Nero]].
== Da sapere ==
Sozopol ha una lunga tradizione collegata al nudismo, ma la situazione è cambiata nel senso che si è alquanto diversificata e la cittadina non è più una destinazione per soli nudisti.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Sozopol sorge sul sito dell'antica Apollonia, città fondata da coloni greci provenienti da Mileto e [[Rodi]]. Stando ai racconti di [[w:Strabone|Strabone]] e [[w:Senofonte|Senofonte]], Apollonia fu fondata su un'isola. Dunque il sottile istmo che oggi la collega alla terraferma si formò in epoca posteriore. La colonia raggiunse un alto grado di prosperità come afferma un altro storiografo, [[w:Pomponio Mela|Pomponio Mela]]. Ne era testimonianza il tempio di Apollo che ospitava nella sua cella un'enorme statua in bronzo del dio, opera dello scultore Kalamidos vissuto nel V secolo a. C.
Nel 72 d.C. fu conquistata dalle legioni romane al comando di [[w:Marco Terenzio Varrone Lucullo|Marco Terenzio Varrone Lucullo]], fratello del più famoso [[w:Lucio Licinio Lucullo|Lucio Licinio Lucullo]]. Il generale romano spedì la statua di Apollo a Roma ove fu posta sul Campidoglio.
In epoca bizantina la città era riferita come Sozopoli, città del Salvatore in [[greco]]. Lo zar bulgaro Teodoro Svetoslav la strappò ai Bizantini agli inizi del XIV secolo. I Genovesi espugnarono la città costringendo gli abitanti a pagare un pesante tributo. Gli Ottomani se ne impossessarono nel 1453 e nelle loro mani rimase saldamente fino alla costituzione del principato di [[Bulgaria]]. Del suo ricco e tormentato passato Sozopol ha conservato ben poco.
[[File:Sozopol - fortress.JPG|thumb|230px|left|Fortezza di Sozopol]]
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== Come orientarsi ==
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[[File:SozopolSeaside.JPG|thumb|left|Spiaggia di Sozopol]]
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== Come arrivare ==
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== Cosa vedere ==
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== Eventi e feste ==
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}}-->
Gli eventi più importanti a Sozopol sono il Festival di Apollonia (1-10 settembre) e la Celebrazione di luglio (30 giugno-1 luglio).
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== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
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}}
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== Acquisti ==
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Claude van der Grift
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text/x-wiki
{{QuickbarCity
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| Regione = [[Costa bulgara del mar Nero]]
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| Lat = 42.41718
| Long = 27.69885
}}
'''Sozopol''' è un centro balneare sulla [[Costa bulgara del mar Nero]].
== Da sapere ==
Sozopol ha una lunga tradizione collegata al nudismo, ma la situazione è cambiata nel senso che si è alquanto diversificata e la cittadina non è più una destinazione per soli nudisti.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Sozopol sorge sul sito dell'antica Apollonia, città fondata da coloni greci provenienti da Mileto e [[Rodi]]. Stando ai racconti di [[w:Strabone|Strabone]] e [[w:Senofonte|Senofonte]], Apollonia fu fondata su un'isola. Dunque il sottile istmo che oggi la collega alla terraferma si formò in epoca posteriore. La colonia raggiunse un alto grado di prosperità come afferma un altro storiografo, [[w:Pomponio Mela|Pomponio Mela]]. Ne era testimonianza il tempio di Apollo che ospitava nella sua cella un'enorme statua in bronzo del dio, opera dello scultore Kalamidos vissuto nel V secolo a. C.
Nel 72 d.C. fu conquistata dalle legioni romane al comando di [[w:Marco Terenzio Varrone Lucullo|Marco Terenzio Varrone Lucullo]], fratello del più famoso [[w:Lucio Licinio Lucullo|Lucio Licinio Lucullo]]. Il generale romano spedì la statua di Apollo a Roma ove fu posta sul Campidoglio.
In epoca bizantina la città era riferita come Sozopoli, città del Salvatore in [[greco]]. Lo zar bulgaro Teodoro Svetoslav la strappò ai Bizantini agli inizi del XIV secolo. I Genovesi espugnarono la città costringendo gli abitanti a pagare un pesante tributo. Gli Ottomani se ne impossessarono nel 1453 e nelle loro mani rimase saldamente fino alla costituzione del principato di [[Bulgaria]]. Del suo ricco e tormentato passato Sozopol ha conservato ben poco.
[[File:Sozopol - fortress.JPG|thumb|230px|left|Fortezza di Sozopol]]
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== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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[[File:SozopolSeaside.JPG|thumb|left|Spiaggia di Sozopol]]
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== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
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=== In treno ===
La stazione più vicina è quella di [[Burgas]], servita da treni express provenienti dalla capitale Bulgaria e da Plovdiv.
=== In autobus ===
Dalla stazione di [[Burgas]] partono
frequenti autobus diretti a Sozopol.
Potrebbero terminare le loro corse in due capolinea diversi a seconda della compagnia:
*Capolinea della città vecchia (Old Town): è il principale. Si trova in uno spiazzo aperto vicino al porto e all'ingresso del centro storico. Non c'è una stazione con sale d'attesa, ma solo una pensilina e spesso un piccolo chiosco che funge da biglietteria per alcune linee.
* Capolinea della città Nuova: Alcuni autobus fanno una seconda fermata in via Republikanska, vicino a Piazza Cherno More. Anche qui si tratta di una fermata lungo la strada, identificabile solodai cartelli e dal movimento di passeggeri.
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== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
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== Cosa vedere ==
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== Eventi e feste ==
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Gli eventi più importanti a Sozopol sono il Festival di Apollonia (1-10 settembre) e la Celebrazione di luglio (30 giugno-1 luglio).
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== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
* {{do
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== Acquisti ==
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
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== Nei dintorni ==
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<!--== Informazioni utili ==-->
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Claude van der Grift
14686
/* In treno */
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text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Созопол
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| DidascaliaBanner = Vista panoramica della parte nuova di Sozopol
| Immagine = Smokinya.jpg
| Didascalia = Spiaggia di Smokinya
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Bulgaria]]
| Stato federato =
| Regione = [[Costa bulgara del mar Nero]]
| Territorio =
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
| Abitanti = 5 795 <small>(2009)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +359 550
| CAP = 8130
| Fuso orario =
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = bg
| Lat = 42.41718
| Long = 27.69885
}}
'''Sozopol''' è un centro balneare sulla [[Costa bulgara del mar Nero]].
== Da sapere ==
Sozopol ha una lunga tradizione collegata al nudismo, ma la situazione è cambiata nel senso che si è alquanto diversificata e la cittadina non è più una destinazione per soli nudisti.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Sozopol sorge sul sito dell'antica Apollonia, città fondata da coloni greci provenienti da Mileto e [[Rodi]]. Stando ai racconti di [[w:Strabone|Strabone]] e [[w:Senofonte|Senofonte]], Apollonia fu fondata su un'isola. Dunque il sottile istmo che oggi la collega alla terraferma si formò in epoca posteriore. La colonia raggiunse un alto grado di prosperità come afferma un altro storiografo, [[w:Pomponio Mela|Pomponio Mela]]. Ne era testimonianza il tempio di Apollo che ospitava nella sua cella un'enorme statua in bronzo del dio, opera dello scultore Kalamidos vissuto nel V secolo a. C.
Nel 72 d.C. fu conquistata dalle legioni romane al comando di [[w:Marco Terenzio Varrone Lucullo|Marco Terenzio Varrone Lucullo]], fratello del più famoso [[w:Lucio Licinio Lucullo|Lucio Licinio Lucullo]]. Il generale romano spedì la statua di Apollo a Roma ove fu posta sul Campidoglio.
In epoca bizantina la città era riferita come Sozopoli, città del Salvatore in [[greco]]. Lo zar bulgaro Teodoro Svetoslav la strappò ai Bizantini agli inizi del XIV secolo. I Genovesi espugnarono la città costringendo gli abitanti a pagare un pesante tributo. Gli Ottomani se ne impossessarono nel 1453 e nelle loro mani rimase saldamente fino alla costituzione del principato di [[Bulgaria]]. Del suo ricco e tormentato passato Sozopol ha conservato ben poco.
[[File:Sozopol - fortress.JPG|thumb|230px|left|Fortezza di Sozopol]]
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== Come orientarsi ==
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[[File:SozopolSeaside.JPG|thumb|left|Spiaggia di Sozopol]]
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== Come arrivare ==
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=== In treno ===
La stazione più vicina è quella di [[Burgas]], servita da treni express provenienti dalla [[Sofia|capitale bulgara]] e da [[Plovdiv]]. I collegamenti ferroviari con Varna sono più lunghi nonostante la minore distanza.
=== In autobus ===
Dalla stazione di [[Burgas]] partono
frequenti autobus diretti a Sozopol.
Potrebbero terminare le loro corse in due capolinea diversi a seconda della compagnia:
*Capolinea della città vecchia (Old Town): è il principale. Si trova in uno spiazzo aperto vicino al porto e all'ingresso del centro storico. Non c'è una stazione con sale d'attesa, ma solo una pensilina e spesso un piccolo chiosco che funge da biglietteria per alcune linee.
* Capolinea della città Nuova: Alcuni autobus fanno una seconda fermata in via Republikanska, vicino a Piazza Cherno More. Anche qui si tratta di una fermata lungo la strada, identificabile solodai cartelli e dal movimento di passeggeri.
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
* {{see
| nome=Museo archeologico | alt= | sito= | email=
| indirizzo=2, piazza Han Krum | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+359 550 2226 | numero verde= | fax=
| orari=08:00-17:00 | prezzo=
| descrizione=Il museo ospita una collezione di anfore del VI e V secolo a.C. più statuette in terracotta del IV e V secolo che si crede raffigurino la dea Cibele. Molte le ancore antiche. Le più piccole sono di navi fenicie.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
Gli eventi più importanti a Sozopol sono il Festival di Apollonia (1-10 settembre) e la Celebrazione di luglio (30 giugno-1 luglio).
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
* {{do
| nome=Spiaggia di Kavatsi | alt=Плаж Каваци | sito= | email=
| indirizzo= | lat=42.397103 | long=27.707129 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Era la spiaggia preferita dai nudisti ma oggi è occupata in gran parte da stabilimenti balneari e beach club, le estremità della spiaggia sono ancora frequentate da chi preferisce stare senza costume.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
<!--* {{buy
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| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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{{-}}
== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
<!--* {{drink
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<!--=== Locali notturni ===-->
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== Dove mangiare ==
<!--=== Prezzi modici ===-->
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{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
<!--== Tenersi informati ==-->
{{-}}
== Nei dintorni ==
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
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{{Quickfooter|Città
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| Regione continentale = Balcani
| Stato = Bulgaria
| Regione nazionale = Costa bulgara del mar Nero
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Claude van der Grift
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/* In treno */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Созопол
| Banner = Sozopol banner.jpg
| DidascaliaBanner = Vista panoramica della parte nuova di Sozopol
| Immagine = Smokinya.jpg
| Didascalia = Spiaggia di Smokinya
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Bulgaria]]
| Stato federato =
| Regione = [[Costa bulgara del mar Nero]]
| Territorio =
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
| Abitanti = 5 795 <small>(2009)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +359 550
| CAP = 8130
| Fuso orario =
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = bg
| Lat = 42.41718
| Long = 27.69885
}}
'''Sozopol''' è un centro balneare sulla [[Costa bulgara del mar Nero]].
== Da sapere ==
Sozopol ha una lunga tradizione collegata al nudismo, ma la situazione è cambiata nel senso che si è alquanto diversificata e la cittadina non è più una destinazione per soli nudisti.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Sozopol sorge sul sito dell'antica Apollonia, città fondata da coloni greci provenienti da Mileto e [[Rodi]]. Stando ai racconti di [[w:Strabone|Strabone]] e [[w:Senofonte|Senofonte]], Apollonia fu fondata su un'isola. Dunque il sottile istmo che oggi la collega alla terraferma si formò in epoca posteriore. La colonia raggiunse un alto grado di prosperità come afferma un altro storiografo, [[w:Pomponio Mela|Pomponio Mela]]. Ne era testimonianza il tempio di Apollo che ospitava nella sua cella un'enorme statua in bronzo del dio, opera dello scultore Kalamidos vissuto nel V secolo a. C.
Nel 72 d.C. fu conquistata dalle legioni romane al comando di [[w:Marco Terenzio Varrone Lucullo|Marco Terenzio Varrone Lucullo]], fratello del più famoso [[w:Lucio Licinio Lucullo|Lucio Licinio Lucullo]]. Il generale romano spedì la statua di Apollo a Roma ove fu posta sul Campidoglio.
In epoca bizantina la città era riferita come Sozopoli, città del Salvatore in [[greco]]. Lo zar bulgaro Teodoro Svetoslav la strappò ai Bizantini agli inizi del XIV secolo. I Genovesi espugnarono la città costringendo gli abitanti a pagare un pesante tributo. Gli Ottomani se ne impossessarono nel 1453 e nelle loro mani rimase saldamente fino alla costituzione del principato di [[Bulgaria]]. Del suo ricco e tormentato passato Sozopol ha conservato ben poco.
[[File:Sozopol - fortress.JPG|thumb|230px|left|Fortezza di Sozopol]]
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 42.420927
| Long= 27.693515
| h = 420 | w = 450 | z = 15
}}
[[File:SozopolSeaside.JPG|thumb|left|Spiaggia di Sozopol]]
{{-}}
== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
La stazione più vicina è quella di [[Burgas]], servita da treni express provenienti dalla [[Sofia|capitale bulgara]] e da [[Plovdiv]]. I collegamenti ferroviari con [[Varna (Bulgaria)|Varna]] sono più lunghi nonostante la minore distanza.
=== In autobus ===
Dalla stazione di [[Burgas]] partono
frequenti autobus diretti a Sozopol.
Potrebbero terminare le loro corse in due capolinea diversi a seconda della compagnia:
*Capolinea della città vecchia (Old Town): è il principale. Si trova in uno spiazzo aperto vicino al porto e all'ingresso del centro storico. Non c'è una stazione con sale d'attesa, ma solo una pensilina e spesso un piccolo chiosco che funge da biglietteria per alcune linee.
* Capolinea della città Nuova: Alcuni autobus fanno una seconda fermata in via Republikanska, vicino a Piazza Cherno More. Anche qui si tratta di una fermata lungo la strada, identificabile solodai cartelli e dal movimento di passeggeri.
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
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== Cosa vedere ==
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| descrizione=Il museo ospita una collezione di anfore del VI e V secolo a.C. più statuette in terracotta del IV e V secolo che si crede raffigurino la dea Cibele. Molte le ancore antiche. Le più piccole sono di navi fenicie.
}}
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== Eventi e feste ==
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}}-->
Gli eventi più importanti a Sozopol sono il Festival di Apollonia (1-10 settembre) e la Celebrazione di luglio (30 giugno-1 luglio).
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== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
* {{do
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}}
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
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== Nei dintorni ==
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wikitext
text/x-wiki
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| CAP = 8130
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| Long = 27.69885
}}
'''Sozopol''' è un centro balneare sulla [[Costa bulgara del mar Nero]].
== Da sapere ==
Sozopol ha una lunga tradizione collegata al nudismo, ma la situazione è cambiata nel senso che si è alquanto diversificata e la cittadina non è più una destinazione per soli nudisti.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Sozopol sorge sul sito dell'antica Apollonia, città fondata da coloni greci provenienti da Mileto e [[Rodi]]. Stando ai racconti di [[w:Strabone|Strabone]] e [[w:Senofonte|Senofonte]], Apollonia fu fondata su un'isola. Dunque il sottile istmo che oggi la collega alla terraferma si formò in epoca posteriore. La colonia raggiunse un alto grado di prosperità come afferma un altro storiografo, [[w:Pomponio Mela|Pomponio Mela]]. Ne era testimonianza il tempio di Apollo che ospitava nella sua cella un'enorme statua in bronzo del dio, opera dello scultore Kalamidos vissuto nel V secolo a. C.
Nel 72 d.C. fu conquistata dalle legioni romane al comando di [[w:Marco Terenzio Varrone Lucullo|Marco Terenzio Varrone Lucullo]], fratello del più famoso [[w:Lucio Licinio Lucullo|Lucio Licinio Lucullo]]. Il generale romano spedì la statua di Apollo a Roma ove fu posta sul Campidoglio.
In epoca bizantina la città era riferita come Sozopoli, città del Salvatore in [[greco]]. Lo zar bulgaro Teodoro Svetoslav la strappò ai Bizantini agli inizi del XIV secolo. I Genovesi espugnarono la città costringendo gli abitanti a pagare un pesante tributo. Gli Ottomani se ne impossessarono nel 1453 e nelle loro mani rimase saldamente fino alla costituzione del principato di [[Bulgaria]]. Del suo ricco e tormentato passato Sozopol ha conservato ben poco.
[[File:Sozopol - fortress.JPG|thumb|230px|left|Fortezza di Sozopol]]
{{-}}
== Come orientarsi ==
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[[File:SozopolSeaside.JPG|thumb|left|Spiaggia di Sozopol]]
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== Come arrivare ==
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=== In treno ===
La stazione più vicina è quella di [[Burgas]], servita da treni express provenienti dalla [[Sofia|capitale bulgara]] e da [[Plovdiv]]. I collegamenti ferroviari con [[Varna (Bulgaria)|Varna]] sono più lunghi nonostante la minore distanza.
=== In autobus ===
Il viaggio in autobus [[Sofia]]-Sozopol dura tra le 6 e le 7 ore.
Molti viaggiatori scelgono i bus notturni con sedili reclinabili o i treni con cuccette (fino a Burgas) per risparmiare tempo e danaro.
Dalla stazione di [[Burgas]] partono
frequenti autobus diretti a Sozopol. Le autolinee che gestiscono il collegamento sono due: BurgasBus e SozopolBus.
Tutti gli autobus intercity potrebbero terminare le loro corse in due capolinea diversi a seconda della compagnia:
* Capolinea della città vecchia (Old Town): è il principale. Si trova in uno spiazzo aperto vicino al porto e all'ingresso del centro storico. Non c'è una stazione con sale d'attesa, ma solo una pensilina e spesso un piccolo chiosco che funge da biglietteria per alcune linee.
* Capolinea della città Nuova: Alcuni autobus fanno una seconda fermata in via Republikanska, vicino a Piazza Cherno More. Anche qui si tratta di una fermata lungo la strada, identificabile solo dai cartelli e dal movimento di passeggeri.
{{-}}
== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
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== Cosa vedere ==
* {{see
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== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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Gli eventi più importanti a Sozopol sono il Festival di Apollonia (1-10 settembre) e la Celebrazione di luglio (30 giugno-1 luglio).
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== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
* {{do
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== Come restare in contatto ==
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Claude van der Grift
14686
/* Cosa vedere */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = Созопол
| Banner = Sozopol banner.jpg
| DidascaliaBanner = Vista panoramica della parte nuova di Sozopol
| Immagine = Smokinya.jpg
| Didascalia = Spiaggia di Smokinya
| Appellativi =
| Patrono =
| Stato = [[Bulgaria]]
| Stato federato =
| Regione = [[Costa bulgara del mar Nero]]
| Territorio =
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
| Abitanti = 5 795 <small>(2009)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +359 550
| CAP = 8130
| Fuso orario =
| Sito del turismo = <!--http://-->
| Map = bg
| Lat = 42.41718
| Long = 27.69885
}}
'''Sozopol''' è un centro balneare sulla [[Costa bulgara del mar Nero]].
== Da sapere ==
Sozopol ha una lunga tradizione collegata al nudismo, ma la situazione è cambiata nel senso che si è alquanto diversificata e la cittadina non è più una destinazione per soli nudisti.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Sozopol sorge sul sito dell'antica Apollonia, città fondata da coloni greci provenienti da Mileto e [[Rodi]]. Stando ai racconti di [[w:Strabone|Strabone]] e [[w:Senofonte|Senofonte]], Apollonia fu fondata su un'isola. Dunque il sottile istmo che oggi la collega alla terraferma si formò in epoca posteriore. La colonia raggiunse un alto grado di prosperità come afferma un altro storiografo, [[w:Pomponio Mela|Pomponio Mela]]. Ne era testimonianza il tempio di Apollo che ospitava nella sua cella un'enorme statua in bronzo del dio, opera dello scultore Kalamidos vissuto nel V secolo a. C.
Nel 72 d.C. fu conquistata dalle legioni romane al comando di [[w:Marco Terenzio Varrone Lucullo|Marco Terenzio Varrone Lucullo]], fratello del più famoso [[w:Lucio Licinio Lucullo|Lucio Licinio Lucullo]]. Il generale romano spedì la statua di Apollo a Roma ove fu posta sul Campidoglio.
In epoca bizantina la città era riferita come Sozopoli, città del Salvatore in [[greco]]. Lo zar bulgaro Teodoro Svetoslav la strappò ai Bizantini agli inizi del XIV secolo. I Genovesi espugnarono la città costringendo gli abitanti a pagare un pesante tributo. Gli Ottomani se ne impossessarono nel 1453 e nelle loro mani rimase saldamente fino alla costituzione del principato di [[Bulgaria]]. Del suo ricco e tormentato passato Sozopol ha conservato ben poco.
[[File:Sozopol - fortress.JPG|thumb|230px|left|Fortezza di Sozopol]]
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== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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[[File:SozopolSeaside.JPG|thumb|left|Spiaggia di Sozopol]]
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== Come arrivare ==
<!--=== In aereo ===-->
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=== In treno ===
La stazione più vicina è quella di [[Burgas]], servita da treni express provenienti dalla [[Sofia|capitale bulgara]] e da [[Plovdiv]]. I collegamenti ferroviari con [[Varna (Bulgaria)|Varna]] sono più lunghi nonostante la minore distanza.
=== In autobus ===
Il viaggio in autobus [[Sofia]]-Sozopol dura tra le 6 e le 7 ore.
Molti viaggiatori scelgono i bus notturni con sedili reclinabili o i treni con cuccette (fino a Burgas) per risparmiare tempo e danaro.
Dalla stazione di [[Burgas]] partono
frequenti autobus diretti a Sozopol. Le autolinee che gestiscono il collegamento sono due: BurgasBus e SozopolBus.
Tutti gli autobus intercity potrebbero terminare le loro corse in due capolinea diversi a seconda della compagnia:
* Capolinea della città vecchia (Old Town): è il principale. Si trova in uno spiazzo aperto vicino al porto e all'ingresso del centro storico. Non c'è una stazione con sale d'attesa, ma solo una pensilina e spesso un piccolo chiosco che funge da biglietteria per alcune linee.
* Capolinea della città Nuova: Alcuni autobus fanno una seconda fermata in via Republikanska, vicino a Piazza Cherno More. Anche qui si tratta di una fermata lungo la strada, identificabile solo dai cartelli e dal movimento di passeggeri.
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== Come spostarsi ==
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}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
<!--* {{listing
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Gli eventi più importanti a Sozopol sono il Festival di Apollonia (1-10 settembre) e la Celebrazione di luglio (30 giugno-1 luglio).
{{-}}
== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
* {{do
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| descrizione=Era la spiaggia preferita dai nudisti ma oggi è occupata in gran parte da stabilimenti balneari e beach club, le estremità della spiaggia sono ancora frequentate da chi preferisce stare senza costume.
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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== Come restare in contatto ==
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== Nei dintorni ==
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text/x-wiki
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| Immagine = Smokinya.jpg
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| Stato federato =
| Regione = [[Costa bulgara del mar Nero]]
| Territorio =
| Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²-->
| Abitanti = 5 795 <small>(2009)</small>
| Nome abitanti =
| Prefisso = +359 550
| CAP = 8130
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| Sito del turismo = <!--http://-->
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| Lat = 42.41718
| Long = 27.69885
}}
'''Sozopol''' è un centro balneare sulla [[Costa bulgara del mar Nero]].
== Da sapere ==
Sozopol ha una lunga tradizione collegata al nudismo, ma la situazione è cambiata nel senso che si è alquanto diversificata e la cittadina non è più una destinazione per soli nudisti.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Sozopol sorge sul sito dell'antica Apollonia, città fondata da coloni greci provenienti da Mileto e [[Rodi]]. Stando ai racconti di [[w:Strabone|Strabone]] e [[w:Senofonte|Senofonte]], Apollonia fu fondata su un'isola. Dunque il sottile istmo che oggi la collega alla terraferma si formò in epoca posteriore. La colonia raggiunse un alto grado di prosperità come afferma un altro storiografo, [[w:Pomponio Mela|Pomponio Mela]]. Ne era testimonianza il tempio di Apollo che ospitava nella sua cella un'enorme statua in bronzo del dio, opera dello scultore Kalamidos vissuto nel V secolo a. C.
Nel 72 d.C. fu conquistata dalle legioni romane al comando di [[w:Marco Terenzio Varrone Lucullo|Marco Terenzio Varrone Lucullo]], fratello del più famoso [[w:Lucio Licinio Lucullo|Lucio Licinio Lucullo]]. Il generale romano spedì la statua di Apollo a Roma ove fu posta sul Campidoglio.
In epoca bizantina la città era riferita come Sozopoli, città del Salvatore in [[greco]]. Lo zar bulgaro Teodoro Svetoslav la strappò ai Bizantini agli inizi del XIV secolo. I Genovesi espugnarono la città costringendo gli abitanti a pagare un pesante tributo. Gli Ottomani se ne impossessarono nel 1453 e nelle loro mani rimase saldamente fino alla costituzione del principato di [[Bulgaria]]. Del suo ricco e tormentato passato Sozopol ha conservato ben poco.
[[File:Sozopol - fortress.JPG|thumb|230px|left|Fortezza di Sozopol]]
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== Come orientarsi ==
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[[File:SozopolSeaside.JPG|thumb|left|Spiaggia di Sozopol]]
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
La stazione più vicina è quella di [[Burgas]], servita da treni express provenienti dalla [[Sofia|capitale bulgara]] e da [[Plovdiv]]. I collegamenti ferroviari con [[Varna (Bulgaria)|Varna]] sono più lunghi nonostante la minore distanza.
=== In autobus ===
Il viaggio in autobus sul tragitto [[Sofia]]-Sozopol e viceversa dura tra le 6 e le 7 ore. Le compagnie che effettuato corse dirette sono [https://union-ivkoni.com/ Union Ivkoni], [https://etap.com/ Etap Adress] e Group Plus.
Molti viaggiatori scelgono i bus notturni con sedili reclinabili o i treni con cuccette (fino a Burgas) per risparmiare tempo e danaro.
Dalla stazione di [[Burgas]] partono
frequenti autobus diretti a Sozopol. Le autolinee che gestiscono il collegamento sono due: BurgasBus e SozopolBus.
Tutti gli autobus intercity potrebbero terminare le loro corse in due capolinea diversi a seconda della compagnia:
* Capolinea della città vecchia (Old Town): è il principale. Si trova in uno spiazzo aperto vicino al porto e all'ingresso del centro storico. Non c'è una stazione con sale d'attesa, ma solo una pensilina e spesso un piccolo chiosco che funge da biglietteria per alcune linee.
* Capolinea della città Nuova: Alcuni autobus fanno una seconda fermata in via Republikanska, vicino a Piazza Cherno More. Anche qui si tratta di una fermata lungo la strada, identificabile solo dai cartelli e dal movimento di passeggeri.
{{-}}
== Come spostarsi ==
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== Cosa vedere ==
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== Eventi e feste ==
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Gli eventi più importanti a Sozopol sono il Festival di Apollonia (1-10 settembre) e la Celebrazione di luglio (30 giugno-1 luglio).
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== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
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| Abitanti = 5 795 <small>(2009)</small>
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| Long = 27.69885
}}
'''Sozopol''' è un centro balneare sulla [[Costa bulgara del mar Nero]].
== Da sapere ==
Sozopol ha una lunga tradizione collegata al nudismo, ma la situazione è cambiata nel senso che si è alquanto diversificata e la cittadina non è più una destinazione per soli nudisti.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Sozopol sorge sul sito dell'antica Apollonia, città fondata da coloni greci provenienti da Mileto e [[Rodi]]. Stando ai racconti di [[w:Strabone|Strabone]] e [[w:Senofonte|Senofonte]], Apollonia fu fondata su un'isola. Dunque il sottile istmo che oggi la collega alla terraferma si formò in epoca posteriore. La colonia raggiunse un alto grado di prosperità come afferma un altro storiografo, [[w:Pomponio Mela|Pomponio Mela]]. Ne era testimonianza il tempio di Apollo che ospitava nella sua cella un'enorme statua in bronzo del dio, opera dello scultore Kalamidos vissuto nel V secolo a. C.
Nel 72 d.C. fu conquistata dalle legioni romane al comando di [[w:Marco Terenzio Varrone Lucullo|Marco Terenzio Varrone Lucullo]], fratello del più famoso [[w:Lucio Licinio Lucullo|Lucio Licinio Lucullo]]. Il generale romano spedì la statua di Apollo a Roma ove fu posta sul Campidoglio.
In epoca bizantina la città era riferita come Sozopoli, città del Salvatore in [[greco]]. Lo zar bulgaro Teodoro Svetoslav la strappò ai Bizantini agli inizi del XIV secolo. I Genovesi espugnarono la città costringendo gli abitanti a pagare un pesante tributo. Gli Ottomani se ne impossessarono nel 1453 e nelle loro mani rimase saldamente fino alla costituzione del principato di [[Bulgaria]]. Del suo ricco e tormentato passato Sozopol ha conservato ben poco.
[[File:Sozopol - fortress.JPG|thumb|230px|left|Fortezza di Sozopol]]
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== Come orientarsi ==
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[[File:SozopolSeaside.JPG|thumb|left|Spiaggia di Sozopol]]
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
L'aeroporto internazionale più vicino è quello di Burgas dove però al 2026 non erano presenti voli da scali italiani.
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=== In treno ===
La stazione più vicina è quella di [[Burgas]], servita da treni express provenienti dalla [[Sofia|capitale bulgara]] e da [[Plovdiv]]. I collegamenti ferroviari con [[Varna (Bulgaria)|Varna]] sono più lunghi nonostante la minore distanza.
=== In autobus ===
Il viaggio in autobus sul tragitto [[Sofia]]-Sozopol e viceversa dura tra le 6 e le 7 ore. Le compagnie che effettuato corse dirette sono [https://union-ivkoni.com/ Union Ivkoni], [https://etap.com/ Etap Adress] e Group Plus.
Molti viaggiatori scelgono i bus notturni con sedili reclinabili o i treni con cuccette (fino a Burgas) per risparmiare tempo e danaro.
Dalla stazione di [[Burgas]] partono
frequenti autobus diretti a Sozopol. Le autolinee che gestiscono il collegamento sono due: BurgasBus e SozopolBus.
Tutti gli autobus intercity potrebbero terminare le loro corse in due capolinea diversi a seconda della compagnia:
* Capolinea della città vecchia (Old Town): è il principale. Si trova in uno spiazzo aperto vicino al porto e all'ingresso del centro storico. Non c'è una stazione con sale d'attesa, ma solo una pensilina e spesso un piccolo chiosco che funge da biglietteria per alcune linee.
* Capolinea della città Nuova: Alcuni autobus fanno una seconda fermata in via Republikanska, vicino a Piazza Cherno More. Anche qui si tratta di una fermata lungo la strada, identificabile solo dai cartelli e dal movimento di passeggeri.
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== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
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== Cosa vedere ==
* {{see
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| descrizione=Il museo ospita una collezione di anfore del VI e V secolo a.C. più statuette in terracotta del IV e V secolo che si crede raffigurino la dea Cibele. Molte le ancore antiche. Le più piccole sono di navi fenicie.
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text/x-wiki
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'''Sozopol''' è un centro balneare sulla [[Costa bulgara del mar Nero]].
== Da sapere ==
Sozopol ha una lunga tradizione collegata al nudismo, ma la situazione è cambiata nel senso che si è alquanto diversificata e la cittadina non è più una destinazione per soli nudisti.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Sozopol sorge sul sito dell'antica Apollonia, città fondata da coloni greci provenienti da Mileto e [[Rodi]]. Stando ai racconti di [[w:Strabone|Strabone]] e [[w:Senofonte|Senofonte]], Apollonia fu fondata su un'isola. Dunque il sottile istmo che oggi la collega alla terraferma si formò in epoca posteriore. La colonia raggiunse un alto grado di prosperità come afferma un altro storiografo, [[w:Pomponio Mela|Pomponio Mela]]. Ne era testimonianza il tempio di Apollo che ospitava nella sua cella un'enorme statua in bronzo del dio, opera dello scultore Kalamidos vissuto nel V secolo a. C.
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In epoca bizantina la città era riferita come Sozopoli, città del Salvatore in [[greco]]. Lo zar bulgaro Teodoro Svetoslav la strappò ai Bizantini agli inizi del XIV secolo. I Genovesi espugnarono la città costringendo gli abitanti a pagare un pesante tributo. Gli Ottomani se ne impossessarono nel 1453 e nelle loro mani rimase saldamente fino alla costituzione del principato di [[Bulgaria]]. Del suo ricco e tormentato passato Sozopol ha conservato ben poco.
[[File:Sozopol - fortress.JPG|thumb|230px|left|Fortezza di Sozopol]]
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== Come orientarsi ==
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[[File:SozopolSeaside.JPG|thumb|left|Spiaggia di Sozopol]]
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
L'aeroporto internazionale più vicino è quello di [[Burgas]] dove però al 2026 non erano presenti voli da scali italiani.
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=== In treno ===
La stazione più vicina è quella di [[Burgas]], servita da treni express provenienti dalla [[Sofia|capitale bulgara]] e da [[Plovdiv]]. I collegamenti ferroviari con [[Varna (Bulgaria)|Varna]] sono più lunghi nonostante la minore distanza.
=== In autobus ===
Il viaggio in autobus sul tragitto [[Sofia]]-Sozopol e viceversa dura tra le 6 e le 7 ore. Le compagnie che effettuato corse dirette sono [https://union-ivkoni.com/ Union Ivkoni], [https://etap.com/ Etap Adress] e Group Plus.
Molti viaggiatori scelgono i bus notturni con sedili reclinabili o i treni con cuccette (fino a Burgas) per risparmiare tempo e danaro.
Dalla stazione di [[Burgas]] partono
frequenti autobus diretti a Sozopol. Le autolinee che gestiscono il collegamento sono due: BurgasBus e SozopolBus.
Tutti gli autobus intercity potrebbero terminare le loro corse in due capolinea diversi a seconda della compagnia:
* Capolinea della città vecchia (Old Town): è il principale. Si trova in uno spiazzo aperto vicino al porto e all'ingresso del centro storico. Non c'è una stazione con sale d'attesa, ma solo una pensilina e spesso un piccolo chiosco che funge da biglietteria per alcune linee.
* Capolinea della città Nuova: Alcuni autobus fanno una seconda fermata in via Republikanska, vicino a Piazza Cherno More. Anche qui si tratta di una fermata lungo la strada, identificabile solo dai cartelli e dal movimento di passeggeri.
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== Eventi e feste ==
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Gli eventi più importanti a Sozopol sono il Festival di Apollonia (1-10 settembre) e la Celebrazione di luglio (30 giugno-1 luglio).
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== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
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== Nei dintorni ==
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2026-04-04T11:13:23Z
Claude van der Grift
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920389
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
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}}
'''Sozopol''' è un centro balneare sulla [[Costa bulgara del mar Nero]].
== Da sapere ==
Sozopol ha una lunga tradizione collegata al nudismo, ma la situazione è cambiata nel senso che si è alquanto diversificata e la cittadina non è più una destinazione per soli nudisti.
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Quando andare ===-->
=== Cenni storici ===
Sozopol sorge sul sito dell'antica Apollonia, città fondata da coloni greci provenienti da Mileto e [[Rodi]]. Stando ai racconti di [[w:Strabone|Strabone]] e [[w:Senofonte|Senofonte]], Apollonia fu fondata su un'isola. Dunque il sottile istmo che oggi la collega alla terraferma si formò in epoca posteriore. La colonia raggiunse un alto grado di prosperità come afferma un altro storiografo, [[w:Pomponio Mela|Pomponio Mela]]. Ne era testimonianza il tempio di Apollo che ospitava nella sua cella un'enorme statua in bronzo del dio, opera dello scultore Kalamidos vissuto nel V secolo a. C.
Nel 72 d.C. fu conquistata dalle legioni romane al comando di [[w:Marco Terenzio Varrone Lucullo|Marco Terenzio Varrone Lucullo]], fratello del più famoso [[w:Lucio Licinio Lucullo|Lucio Licinio Lucullo]]. Il generale romano spedì la statua di Apollo a Roma ove fu posta sul Campidoglio.
In epoca bizantina la città era riferita come Sozopoli, città del Salvatore in [[greco]]. Lo zar bulgaro Teodoro Svetoslav la strappò ai Bizantini agli inizi del XIV secolo. I Genovesi espugnarono la città costringendo gli abitanti a pagare un pesante tributo. Gli Ottomani se ne impossessarono nel 1453 e nelle loro mani rimase saldamente fino alla costituzione del principato di [[Bulgaria]]. Del suo ricco e tormentato passato Sozopol ha conservato ben poco.
[[File:Sozopol - fortress.JPG|thumb|230px|left|Fortezza di Sozopol]]
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== Come orientarsi ==
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[[File:SozopolSeaside.JPG|thumb|left|Spiaggia di Sozopol]]
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== Come arrivare ==
=== In aereo ===
L'aeroporto internazionale più vicino è quello di [[Burgas]] dove però al 2026 non erano presenti voli da scali italiani.
<!--=== In auto ===-->
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
La stazione più vicina è quella di [[Burgas]], servita da treni express provenienti dalla [[Sofia|capitale bulgara]] e da [[Plovdiv]]. I collegamenti ferroviari con [[Varna (Bulgaria)|Varna]] sono più lunghi nonostante la minore distanza.
=== In autobus ===
Il viaggio in autobus sul tragitto [[Sofia]]-Sozopol e viceversa dura tra le 6 e le 7 ore. Le compagnie che effettuato corse dirette sono [https://union-ivkoni.com/ Union Ivkoni], [https://etap.com/ Etap Adress] e Group Plus.
Molti viaggiatori scelgono i bus notturni con sedili reclinabili o i treni con cuccette (fino a Burgas) per risparmiare tempo e danaro.
Dalla stazione di [[Burgas]] partono
frequenti autobus diretti a Sozopol. Le autolinee che gestiscono il collegamento sono due: BurgasBus e SozopolBus.
Tutti gli autobus intercity potrebbero terminare le loro corse in due capolinea diversi a seconda della compagnia:
* Capolinea della città vecchia (Old Town): è il principale. Si trova in uno spiazzo aperto vicino al porto e all'ingresso del centro storico. Non c'è una stazione con sale d'attesa, ma solo una pensilina e spesso un piccolo chiosco che funge da biglietteria per alcune linee.
* Capolinea della città Nuova: Alcuni autobus fanno una seconda fermata in via Republikanska, vicino a Piazza Cherno More. Anche qui si tratta di una fermata lungo la strada, identificabile solo dai cartelli e dal movimento di passeggeri.
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== Come spostarsi ==
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
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== Cosa vedere ==
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| descrizione=Il museo ospita una collezione di anfore del VI e V secolo a.C. più statuette in terracotta del IV e V secolo che si crede raffigurino la dea Cibele. Molte le ancore antiche. Le più piccole sono di navi fenicie.
}}
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== Eventi e feste ==
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Gli eventi più importanti a Sozopol sono il Festival di Apollonia (1-10 settembre) e la Celebrazione di luglio (30 giugno-1 luglio).
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== Cosa fare ==
=== Spiagge ===
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== Acquisti ==
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== Come divertirsi ==
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== Dove mangiare ==
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== Dove alloggiare ==
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== Sicurezza ==
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== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
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== Nei dintorni ==
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<!--== Informazioni utili ==-->
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Avezzano
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2026-04-03T15:26:53Z
Marica Massaro
10967
/* Cosa vedere */File municipio
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarCity
| Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane-->
| Banner = Wv Avezzano banner2.jpg
| DidascaliaBanner = Veduta di Avezzano dal monte Salviano
| Immagine = Postcard Avezzano.jpg
| Didascalia = Collage di immagini rappresentative di Avezzano
| Appellativi =
| Patrono = Madonna di Pietraquaria<br />San Bartolomeo Apostolo
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Abruzzo]]
| Territorio = [[Marsica]]
| Superficie = 104,08
| Abitanti = 41.213 <small>(2025)</small>
| Nome abitanti = avezzanesi
| Prefisso = +39 0863
| CAP = 67051
| Fuso orario = UTC+1
| Sito del turismo = https://comune.avezzano.aq.it/turismo-e-cultura/
| Map = it
| Lat = 42°01'52"N
| Long = 13°25'35"E
| DdM = 2017
| Vetrina = sì
}}
'''Avezzano''' è una città della [[Marsica]], subregione dell'[[Abruzzo]].
== Da sapere ==
È il secondo comune più popoloso della provincia del[[l'Aquila]] e il sesto della regione [[Abruzzo]]. La città, documentata come esistente già nel IX secolo, è diventata col tempo il capoluogo della Marsica, di cui è il comune più grande con oltre 40.000 abitanti.
Avezzano è l'ideale punto di partenza per raggiungere facilmente le numerose località montane della Marsica. Vere e proprie bellezze naturalistiche e architettoniche dell'Abruzzo montano: [[Alba Fucens]], il [[parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise]], il [[parco naturale regionale Sirente-Velino]], [[Tagliacozzo]], i borghi della piana del Cavaliere, della valle Roveto, della valle del Giovenco, [[Celano]], [[Ovindoli]] e l'altopiano delle Rocche. È ben collegata anche con la [[valle del Liri]], l'alta valle dell'Aniene e il [[Cicolano]], tutte località al confine del [[Lazio]] con la Marsica.
=== Cenni geografici ===
La città sorge a nord-ovest della piana del [[:w:Fucino|Fucino]]. È dominata a nord dal monte Velino, mentre ad ovest si estende l'area protetta della [[riserva naturale guidata Monte Salviano]]. Ad est del territorio comunale sono situate le popolose frazioni di San Pelino e Paterno. Il nucleo urbano di Avezzano è compreso tra i 695 m s.l.m. del centro della città e i 740 m s.l.m. della zona nord. Il sistema architettonico della vecchia città ruota attorno al castello Orsini. Il terreno su cui poggia la città è in lieve declivio con salita in direzione nord-nord ovest. Considerata "città territorio" della Marsica, subregione abruzzese che comprende 37 comuni per un totale di oltre 126.000 abitanti, Avezzano è un importante nodo geografico, stradale, ferroviario ed autostradale nell'area appenninica del centro-sud Italia.
=== Quando andare ===
{{Clima
| genmax=6,7 | febmax=8,4 | marmax=11 | aprmax=15,1 | magmax=20 | giumax=24,1
| lugmax=27,8 | agomax=27,9 | setmax=24,1 | ottmax=17,9 | novmax=12 | dicmax=8,1
| genmin=0,8 | febmin=0 | marmin=2,1 | aprmin=5,2 | magmin=8,9 | giumin=12,3
| lugmin=14,4 | agomin=14,5 | setmin=11,9 | ottmin=7,8 | novmin=4,4 | dicmin=1,1
| genprecip=76 | febprecip=70 | marprecip=70 | aprprecip=73 | magprecip=65 | giuprecip=60
| lugprecip=43 | agoprecip=55 | setprecip=78 | ottprecip=106 | novprecip=114 | dicprecip=99
| descrizione=[http://it.climate-data.org/location/14382/ climate-data.org]
}}
I momenti migliori in cui visitare la città di Avezzano sono la primavera e l'estate e, in particolare, tra il 25 e il 27 aprile, giorni in cui si festeggia la patrona della città: la Madonna di Pietraquaria. Il 26 aprile, allo scendere della sera, vengono accesi, in tutti i quartieri della città, i cosiddetti "focaracci", grandi falò attorno ai quali si ritrovano gli abitanti, i visitatori e gli emigranti che per l'occasione tornano ad Avezzano da ogni dove. Il giorno prima, invece, si svolge la grande fiera lungo le principali strade del centro.
A maggio, permane la tradizione delle passeggiate mariane nella [[riserva naturale guidata Monte Salviano]] e lungo la via Crucis, fino al santuario dedicato alla Madonna di Pietraquaria.
D'estate si tiene il circuito di Avezzano, evento sportivo riservato alle auto d'epoca. Ad agosto si svolge la Settimana Marsicana, una kermesse che ripropone una serie di manifestazioni legate all'arte, all'agricoltura, allo sport, alle attività artigianali ed industriali con il coinvolgimento delle numerose realtà dell'associazionismo marsicano.
La città appare molto dinamica in tutti i fine settimana dell'anno quando il grande mercato del sabato, i negozi del centro città e i grandi centri commerciali vengono presi d'assalto. La fiera di Santo Stefano si svolge il 26 dicembre. Centinaia di stand ed altre attrazioni richiamano migliaia di visitatori. Per tutto il periodo natalizio viene allestito il tradizionale mercatino con i chioschi in legno e la pista di pattinaggio su ghiaccio del villaggio natalizio.
Per conoscere le previsioni meteo per Avezzano si può consultare il [http://www.meteoam.it/ta/previsione/438/avezzano meteo dell'Aeronautica Militare Italiana].
=== Cenni storici ===
[[File:I cunicoli di Claudio.jpg|thumb|left|Cunicoli di Claudio]]
[[File:Fucine Plain -Aerial photographs- 2010-by-RaBoe-69.jpg|thumb|Foto aerea del Fucino]]
Il territorio del Fucino vanta testimonianze antichissime, risalenti al periodo preistorico del Paleolitico inferiore in cui le genti nomadi provenienti dalla costa si stanziarono durante i periodi estivi nelle aree montuose intorno all'ex lago, dedicandosi alla pesca e alla caccia. Ad Avezzano la traccia più evidente dello stanziamento a carattere continuativo dell'uomo durante il Paleolitico superiore, circa 18-14.000 anni fa, è rappresentata dalla grotta di Ciccio Felice alle pendici del monte Salviano.
Nel periodo italico, dall'età del ferro, questi luoghi furono perlopiù abitati dai Marsi, popolo italico di lingua osco-umbra. Questi riuscirono a conservare a lungo un certo margine di autonomia interna fino a quando, nel I secolo a.C., in seguito alla guerra sociale fu estesa a tutti gli Italici la cittadinanza romana. Nel periodo che seguì le genti della regione seppero adattarsi rapidamente al mutato ordine politico-sociale.
Tra Duecento e Trecento, si conclusero i processi che portarono alla confluenza di diversi villaggi nell'unico centro di Avezzano. Da quel momento la città conobbe il dominio di più signori, dai conti dei Marsi ai Normanni finanche - per un certo periodo - degli Svevi.
L'abolizione dei feudi, nel 1806 permise al territorio del Fucino di ottenere una certa indipendenza, che si tradusse in un periodo di prosperità. Il 4 maggio 1811 fu decretata l’istituzione del distretto di Avezzano, che diverrà, dal quel momento, il capoluogo della [[Marsica]]. Ad opera del banchiere Alessandro Torlonia, nella seconda metà del 1800, fu definitivamente prosciugato il lago Fucino che aveva una superficie di circa 15.000 ettari, terzo in Italia per estensione. Il prosciugamento avvenne attraverso la rifunzionalizzazione dei Cunicoli di Claudio. La colossale opera di epoca romana è la più lunga galleria ipogea realizzata dai tempi antichi fino all'inaugurazione nel 1871 del traforo ferroviario del Frejus tra [[Francia]] e [[Italia]]. Torlonia riprese lo stesso progetto di 18 secoli prima, ristrutturando ed ampliando l'opera dell'imperatore Claudio (41-52 d.C.).
Il Fucino che aveva una profondità massima nel "bacinetto" di 30 metri, defluì lentamente attraverso l'emissario e i cunicoli di Claudio, riversando le acque nel fiume Liri dallo sbocco del canale principale, situato sotto il borgo antico di [[Capistrello]]. Ai vecchi cunicoli Torlonia fece aggiungere anche altri canali e sfiatatoi realizzando l'ingrandimento dell'emissario e il nuovo Incile del Fucino. L'ingegnere Alessandro Brisse, ultimo direttore dei lavori che iniziarono nel 1855, portò a compimento l'opera tra il 1873 e il 1876. Fu solo il 1° ottobre del 1878 che il lago Fucino fu dichiarato ufficialmente prosciugato.
Pochi decenni dopo la bonifica del Fucino e nel pieno dello sviluppo socio-economico dell'area fucense si verificò l'evento più tragico: il terremoto della Marsica del 13 gennaio 1915. Fu un fenomeno sismico di indicibile gravità, per danni e numero di vittime è classificato tra i terremoti più disastrosi avvenuti in Italia. Causò 30.519 morti, secondo studi recenti del servizio sismico nazionale, devastando numerosi comuni del centro Italia. Quasi totalmente distrutta la città venne ricostruita ma, nel corso della seconda guerra mondiale, dovette subire di nuovo gravissimi danni a causa dei bombardamenti aerei degli anglo-americani a cui si aggiunsero le violente rappresaglie naziste. La città contemporanea figura tra i centri urbani più dinamici della regione abruzzese.
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 42.0358
| Long= 13.4246
| h= 450 | w= 450 | z= 14
}}
=== Centro della città ===
[[File:Fontana piazza Torlonia Avezzano 2018.jpg|thumb|Fontana ottocentesca di piazza Torlonia]]
[[File:Antrosano (fraz. di Avezzano).JPG|thumb|Il borgo di Antrosano]]
Il centro della città di Avezzano ruota essenzialmente attorno all'ampia '''piazza Risorgimento''' in cui si affaccia la chiesa madre della diocesi la '''cattedrale dei Marsi''', ricostruita ex novo dopo il disastroso terremoto che nel 1915 distrusse l'antico centro storico cittadino. L'area centrale include i punti generatori di '''piazza Matteotti''', presso la stazione ferroviaria, e di '''piazza Castello''' da cui a raggiera si diramano le principali arterie. L'aspetto moderno di Avezzano è caratterizzato da una struttura regolare costituita da strade frequentemente incrociate in angoli retti ed una maglia viaria ortogonale. Il sistema stradale è dotato perlopiù di marciapiedi larghi ed alberati. L'utilizzo di una mappa è raccomandato, tuttavia il centro cittadino non essendo particolarmente esteso permette di raggiungere piuttosto facilmente attraversando le centrali '''corso della Libertà''' e '''via Guglielmo Marconi''' il '''palazzo Municipale''', la '''piazza della Repubblica''' e i giardini di '''piazza Torlonia'''. Non distante si trova il '''parco Torlonia''' in cui sono ospitati l'omonimo palazzo storico, il giardino romantico e il padiglione ligneo. A poca distanza si trovano il '''castello Orsini-Colonna''' e la '''chiesa di San Giovanni Decollato'''.
=== Quartieri ===
I quartieri più antichi e popolosi sono '''San Rocco''', dal nome della chiesa, la cui area è prossima al quadrilatero centrale composto da via Roma, via XX Settembre, via Montello e via Monte Velino; il '''Cupello''', zona che si estende a sud-est del centro urbano tra via Garibaldi e via XX Settembre e il contiguo quartiere di '''Sant'Andrea''', da cui si può raggiungere la sua moderna parrocchia dedicata alla Santissima Trinità e la non distante '''piazza Cavour'''. Il quartiere di '''San Nicola''', situato a sud, figura anch'esso tra i più popolosi e antichi rioni della città, include '''piazza Castello''' accanto alla quale si trova la chiesa di San Giovanni Decollato. Il quartiere di '''via Napoli''' risale ad ovest includendo i numerosi vicoli e l'omonima arteria che collega la città alla [[riserva naturale guidata Monte Salviano]]. I popolosi quartieri di '''Borgo Angizia''', '''Chiusa Resta''' e dei '''Frati''' ruotano attorno alla chiesa di San Pio X e al santuario della Madonna del Silenzio in San Francesco. Il quartiere di '''Cesolino''' si estende lungo via Roma alle porte della città, arteria che collega Avezzano al centro commerciale di '''Cappelle dei Marsi'''. I quartieri moderni di '''Barbazzano''', '''Borgo Pineta''', '''La Pulcina''' e '''Scalzagallo''' sono situati nella zona nord.
=== Frazioni ===
Sono diverse le frazioni e le borgate disposte lungo i circa 104 km² del territorio comunale. '''Antrosano''' la frazione si caratterizza per la chiesa di Santa Croce collocata nella parte alta del nucleo abitato. Per il vecchio e caratteristico centro storico è prevista un’importante opera di riqualificazione. '''Borgo Incile''' è situata ai bordi dell'altopiano del Fucino in cui insiste il monumentale '''Incile del Fucino''', non distante dall'opera idraulica di epoca romana dei '''Cunicoli di Claudio'''. '''Borgo Via Nuova''' è un'area urbana contigua al nucleo industriale. '''Caruscino''', popolosa area residenziale, è situata a sud della città. Il borgo di '''Castelnuovo''' è situato tra Avezzano e il sito archeologico di '''Alba Fucens'''. Il paese di '''Cese dei Marsi''' si trova nei piani Palentini alle pendici del versante occidentale del monte Salviano. Le frazioni più popolose di '''San Pelino''' e '''Paterno''' sono situate lungo la via Tiburtina Valeria in direzione '''Celano'''.
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Pannello di benvenuto - Avezzano 2016.jpg|thumb|Portale di benvenuto]]
{{Simbolo|direzione aeroporto|dimensione=100px}}
* {{listing
| nome=Aeroporto di Pescara | alt=Aeroporto internazionale d'Abruzzo | sito=http://www.abruzzoairport.com/ | email=operativo@abruzzo-airport.it
| indirizzo=via Tiburtina, Km 229,100 [[Pescara]] | lat= | long= | indicazioni=Dista circa 112 chilometri
| tel=+39 085 4324201 | numero verde=+39 899 130 310 | fax=+39 085 4324207
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Aeroporto di Roma Ciampino | alt= | sito=http://www.adr.it/ciampino | email=pressoffice@adr.it
| indirizzo=via Appia Nuova, 1651 [[Ciampino]]-[[Roma]] | lat= | long= | indicazioni=Dista circa 110 km
| tel=+39 06 65951 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Aeroporto di Roma Fiumicino | alt= | sito=http://www.adr.it/fiumicino | email=pressoffice@adr.it
| indirizzo=via dell'Aeroporto di Fiumicino, 320 [[Fiumicino]]-[[Roma]] | lat= | long= | indicazioni=Dista circa 139 km
| tel=+39 06 65951 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== In auto ===
La città è comodamente raggiungibile attraverso l'autostrada A24 [[Roma]]-[[L'Aquila]]-[[Teramo]] e la diramazione dell'autostrada A25 [[Borgorose|Torano]]-[[Pescara]], che si trova a pochi chilometri dal casello di Avezzano.
Le altre arterie stradali costituenti la rete principale sono la superstrada Avezzano-[[Sora (Italia)|Sora]] (SS 690), la strada statale 82 della Valle del Liri, la strada statale 5 Via Tiburtina Valeria e la strada statale 578 Salto Cicolana.
<!--=== In nave ===-->
=== In treno ===
[[File:Stazione_ferroviaria_di_Avezzano.jpg|thumb|Stazione ferroviaria di Avezzano]]
La stazione di Avezzano, è servita dalle relazioni che percorrono la ferrovia Roma-Avezzano-[[Sulmona]]-Pescara e funge altresì da località di diramazione con la linea Avezzano-[[Roccasecca]] che collega la città con [[Sora (Italia)|Sora]] e [[Cassino]].
La rete nazionale di '''[http://www.trenitalia.com Trenitalia]''' gestisce le linee ferroviarie Roma-Avezzano-Sulmona-Pescara ed Avezzano-Roccasecca.
Alcuni esempi di tratte sono:
* Da Roma Termini ad Avezzano (tempo medio di percorrenza circa un'ora e 30 minuti)
* Da Roma Tiburtina ad Avezzano (circa un'ora e 50 minuti)
* Da Pescara Centrale ad Avezzano (circa un'ora e 50 minuti)
* Da Roccasecca ad Avezzano (circa 2 ore)
=== In autobus ===
* {{listing
| nome=TUA | alt=Società Unica Abruzzese di Trasporto | sito=http://www.tuabruzzo.it/ | email=info@tuabruzzo.it
| indirizzo=Terminal bus: via Salvador Allende, Avezzano; biglietteria: piazzale J. F. Kennedy, Avezzano | lat=42.0407 | long=13.4252 | indicazioni=dietro la stazione ferroviaria
| tel=+39 0863 4588239 | numero verde=800 762 622 | fax=+39 0863 413620
| orari= | prezzo=
| descrizione=Le autolinee TUA collegano la città a [[Castel di Sangro]], [[L'Aquila]], [[Pescara]], [[Roma]], [[Sora (Italia)|Sora]] e ad altre località abruzzesi.
}}
*{{listing
| nome=Autolinee Cotral | alt=Compagnia trasporti laziali | sito=http://www.cotralspa.it/ | email=irene.bartolomeo@cotralspa.it
| indirizzo=via Salvador Allende, Avezzano | lat=42.0405 | long=13.4268 | indicazioni=angolo via Bruno Cassinelli
| tel=+39 06 72057205 | numero verde=800 174 471 | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Le autolinee Cotral collegano la città a [[Borgorose]], [[Rieti]] e ad altre località laziali.
}}
Alcune altre autolinee a lunga percorrenza collegano Avezzano a diverse località italiane come [[Roma]], [[Pescara]], [[Napoli]], [[Ancona]], [[Bologna]], [[Milano]] ed anche a località estere.
{{-}}
== Come spostarsi ==
[[File:Autostrada A25 Italia 2011-08-by-RaBoe-03.jpg|thumb|Casello autostradale di Avezzano della A/25]]
=== Con mezzi pubblici ===
La mobilità urbana e suburbana è gestita dalla {{Marker|tipo=listing|sito=http://www.scavautolinee.com/|nome=SCAV|lat=42.03317|long=13.42650}} (''Società Comunale Autobus Avezzano'').
=== In taxi ===
Chiamata diretta presso il posteggio di piazza Matteotti (di fronte alla stazione ferroviaria di Avezzano) {{Marker|tipo=listing|sito=|nome=Taxi Avezzano|lat=42.0391|long=13.4267}}.
=== In auto ===
Dall'autostrada A24 [[Roma]]-[[L'Aquila]]-[[Teramo]] e dall'autostrada A/25 [[Borgorose|Torano]]-[[Pescara]] uscire al casello di Avezzano, posto a nord della città.
Il tratto iniziale della SS 690 Avezzano-Sora (nota anche come superstrada del Liri) presenta diverse rampe di uscita: Avezzano nord-ospedale, Tiburtina Valeria-Tagliacozzo, Avezzano centro via Napoli/via San Francesco e Area industriale.
La Strada statale 82 della Valle del Liri collega Avezzano con il Basso Lazio, terminando il suo percorso ad [[Itri]] in provincia di [[Latina]]; la Strada statale 5 Via Tiburtina Valeria, ha inizio a [[Roma]], collega la capitale con [[Tivoli]], Avezzano, [[Sulmona]] e [[Pescara]]; la Strada statale 578 Salto Cicolana, collega [[Rieti]] con Avezzano.
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Castello Orsini-Colonna in Avezzano.jpg|thumb|200px|left|Castello Orsini-Colonna]]
* {{see
| nome=Castello Orsini-Colonna | alt= | sito=http://cultura.regione.abruzzo.it/index.asp?modello=castelloaq&servizio=xList&stileDiv=monoLeft&template=intIndex&b=menuCast2143&tom=143 | email=comune.avezzano.aq@postecert.it
| indirizzo=piazza Castello | lat=42.02768 | long=13.42536 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 5011 | numero verde= | fax=+39 0863 501227
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Castello Orsini-Colonna | wikidata=Q3662348
| descrizione=Il maniero fu fatto edificare nel 1490 da Gentile Virginio Orsini sui resti della preesistente torre del XII secolo del feudatario Gentile di Palearia. Grazie a Marcantonio Colonna, che scelse Avezzano tra le sue residenze, nel XVI secolo il castello venne adeguato a palazzo signorile fortificato e circondato da un giardino. Gravemente danneggiato dal terremoto del 1915 e dai bombardamenti del 1944 venne restaurato negli anni novanta sul progetto dell'architetto Alessandro Del Bufalo dopo un lungo iter progettuale e burocratico. Al primo piano sono state realizzate il palco e la platea per gli spettacoli teatrali e per i convegni, mentre alcune aree del piano superiore hanno ospitato per alcuni anni la pinacoteca d'arte moderna. Possono essere ammirati i plastici che riproducono alcune aree storiche della città prima del sisma del 1915 come piazza castello e il palazzo Torlonia.
}}
[[File:Palazzo Torlonia in Avezzano.jpg|thumb|200px|Facciata di Villa Torlonia]]
* {{see
| nome=Villa Torlonia | alt= | sito=http://www.comune.avezzano.aq.it/index.php?azione=cercatag&id_tag=30 | email=comune.avezzano.aq@postecert.it
| indirizzo=via XXIV Maggio | lat=42.03132 | long=13.42292 | indicazioni=piazza Torlonia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Villa Torlonia (Avezzano) | wikidata=Q4012589
| descrizione=Villa Torlonia è un importante parco nel centro di Avezzano. Di pianta rettangolare si estende, unitamente al contiguo giardino pubblico di piazza Torlonia, per oltre cinque ettari e comprende l'omonimo palazzo, gli spazi dedicati alla sezione dell'Archivio di Stato, la sala convegni "Antonio Picchi", la ghiacciaia del principe e il museo della civiltà contadina e pastorale allestito presso il caratteristico padiglione Torlonia. Nel parco è possibile ammirare il giardino romantico e gli alberi secolari di varie specie che ne fanno un polmone verde situato al centro della città. Gli edifici presenti all'interno del parco, in origine utilizzati come magazzini e granai, sono spesso impiegati per mostre e fiere. Nell'ampio giardino è collocata una interessante raccolta di mezzi agricoli, adoperati dai primi contadini del Fucino tra la fine dell'ottocento e i primi decenni del secolo successivo, per diradare ed arare il terreno e per trebbiare grano e cereali. Si può inoltre visitare un laghetto artificiale posto dinanzi alla neviera. All'interno del parco ci sono due statue in ghisa raffiguranti l'Immacolata Concezione, le sculture realizzate da un laboratorio napoletano vennero utilizzate da Alessandro Torlonia per segnare i confini delle terre emerse dell'ex lago Fucino prosciugato nella seconda metà del 1800.
}}
[[File:Casina di Caccia Torlonia.jpg|thumb|200px|left|Padiglione Torlonia]]
* {{see
| nome=Padiglione Torlonia | alt= | sito=http://www.comune.avezzano.aq.it/index.php?azione=cercatag&id_tag=30 | email=comune.avezzano.aq@postecert.it
| indirizzo=Villa Torlonia | lat=42.03175 | long=13.42235 | indicazioni=piazza Torlonia
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Padiglione Torlonia | wikidata=Q25174966
| descrizione=Il padiglione Torlonia, detto impropriamente "Chalet" o "Casino di caccia", è una struttura lignea a pianta ottagonale con tetti spioventi che coprono vestigia assai ben conservate, il cui portico è impreziosito da intrecci di rami è incorniciato da selci. La struttura venne realizzata in legno di larice e castagno dai falegnami romani della ditta Frosini e Boccaccini nel 1891. L'opera che fu acquistata da Alessandro Torlonia per abbellire la sua villa venne utilizzata per esporre i reperti archeologici emersi durante il prosciugamento del Fucino e le armi di casa Torlonia che determinarono l'accezione di "Casino di caccia". Non compromessa dal terremoto del 1915, subì un'importante prima azione di restauro nel 1980, durante la quale l'artista marsicano Pasquale Di Fabio realizzò le pitture della volta. Il padiglione ospita il museo della civiltà contadina e pastorale: gli arnesi della fatica e dell'operosità agricola hanno così trovato ospitalità in un ambiente che nella storia è stato appannaggio esclusivo della nobiltà. Sulle pareti è possibile osservare fotografie d'epoca del Lago Fucino e dei paesi ripuari che vivevano dell'abbondante pescosità delle acque. Vi sono conservate, infine, delle illustrazioni ottocentesche del viaggiatore inglese Edward Lear con raffigurazioni a china degli scenari paesaggistici della Marsica.
}}
[[File:Nuova fontana di piazza Risorgimento Avezzano.jpg|thumb|200px|Cattedrale dei Marsi con l'antistante fontana]]
* {{see
| nome=Cattedrale dei Marsi | alt= | sito=http://www.beweb.chiesacattolica.it/cattedrali/cattedrale/009/Cattedrale+di+San+Bartolomeo | email=info@diocesidiavezzano.it
| indirizzo=piazza Risorgimento | lat=42.03419 | long=13.42686 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 413827 | numero verde= | fax=+39 0863 412725
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cattedrale di Avezzano | wikidata=Q2942552
| descrizione=La chiesa, ricostruita più volte nell'arco dei secoli, andò nuovamente distrutta nel 1915 a causa dal terremoto che colpì la Marsica. L'edificio sacro delocalizzato rispetto alla precedente sede venne ricostruito a partire dagli anni trenta sul progetto dell'architetto Sebastiano Bultrini. Il progetto originario della ricostruzione post-sisma subì tuttavia notevoli modifiche. La chiesa consacrata nel 1942 diventò la nuova cattedrale della diocesi dei Marsi. Ad Avezzano, infatti, venne trasferita da [[Pescina]] la cattedra diocesana, già dal 1924 con la bolla "Quo aptius" di papa Pio XI. Danneggiata nuovamente dai bombardamenti aerei del 1944 non subì fortunatamente danni irreparabili. Venne restaurata sul progetto preliminare dell'architetto Pasquarelli, infine su quello definitivo dell'ingegnere Giuseppe Mazzocca che disegnò la piazza antistante. Di grandi dimensioni ha una base a croce latina e tre spaziose navate divise da pilastri. L'organo costruito nel 1975 è opera della Pontificia Fabbrica d'organi Tamburini. La chiesa è affiancata sul lato di via Marconi dall'alto campanile a base quadrata.
}}
[[File:Santuario Madonna di Pietraquaria in Avezzano.jpg|thumb|200px|left|Santuario della Madonna di Pietraquaria]]
* {{see
| nome=Santuario della Madonna di Pietraquaria | alt= | sito=http://www.diocesidiavezzano.it/?option=com_content&view=article&id=28 | email=info@madonnadipietraquaria.org
| indirizzo=Nucleo di Pietraquaria | lat=42.02304 | long=13.40020 | indicazioni=strada regionale 82, monte Salviano
| tel=+39 0863 413827 | numero verde= | fax=+39 0863 412725
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Santuario della Madonna di Pietraquaria | wikidata=Q3949833
| descrizione=Situato sul monte Salviano il santuario venne ricostruito dal popolo avezzanese agli inizi dell'ottocento sulla base di un luogo di culto di più piccole dimensioni risalente al duecento. La chiesa e il nucleo originari vennero distrutti da Carlo I d'Angiò per ritorsione dopo la vittoria su Corradino di Svevia avvenuta nel 1268 a seguito della battaglia di [[Tagliacozzo]]. Lungo la via Crucis del monte Salviano si trova la cappella che conserva la pietra dove secondo una leggenda all'inizio dell'ottocento il cavallo della Madonna incise con un colpo un suo zoccolo. Maria chiese ad un pastorello sordomuto, dopo avergli ridonato parola e udito, di invitare gli abitanti a ricostruire il santuario a Lei dedicato. Il nuovo edificio religioso di modeste dimensioni venne edificato a cominciare dai primi anni del seicento per essere ampliato in modo definitivo nel XIX secolo. Alla fine dell'ottocento vennero ricostruiti per volontà di Alessandro Torlonia, prosciugatore e principe del Fucino, il convento e il campanile. L'impianto presenta una base a croce latina con una sola navata. Il convento, situato a fianco alla chiesa, è custodito dai frati cappuccini e annette la Domus Mariae edificata negli anni cinquanta.
}}
[[File:S Giovanni Avezzano.jpg|thumb|200px|Chiesa di San Giovanni Decollato]]
* {{see
| nome=Chiesa di San Giovanni Decollato | alt= | sito=http://www.sangiovanniavezzano.it/ | email=info@diocesidiavezzano.it
| indirizzo=piazza Castello/via San Francesco | lat=42.02714 | long=13.42544 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 413193 | numero verde= | fax=+39 0863 412725
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di San Giovanni Decollato (Avezzano) | wikidata=Q24286018
| descrizione=L'edificio originario la cui edificazione risale agli ultimi anni del XIII secolo era dedicato a San Francesco d'Assisi. La chiesa che crollò quasi completamente a seguito del terremoto del 1915, venne riedificata negli anni trenta e dedicata a San Giovanni Decollato. Situata di fronte al castello Orsini-Colonna è caratterizzata da stili architettonici variegati avendo subito nel corso dei secoli ampliamenti ed adeguamenti, oltre alla ricostruzione completata nel secolo scorso. Il portale laterale cinquecentesco proviene dalla chiesa scomparsa di Santa Maria in Vico andata completamente persa a seguito del sisma, il frontone della facciata frontale riporta la frase latina dell'antico testamento "Quam terribilis est locus iste". A navata unica, al suo interno si mescolano vari stili architettonici e tracce del gotico francescano. Il campanile a base quadrata con cuspide svetta di fronte al castello.
}}
[[File:Palazzo municipale - bandiera Avezzano.jpg|thumb|200px|left|Municipio]]
* {{see
| nome=Palazzo municipale | alt= | sito=http://www.comune.avezzano.aq.it/ | email=comune.avezzano.aq@postecert.it
| indirizzo=piazza della Repubblica, 8 | lat=42.03084 | long=13.42662 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 5011 | numero verde= | fax=+39 0863 501227
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Municipale (Avezzano) | wikidata=Q24705089
| descrizione=Il Palazzo municipale di Avezzano è situato in piazza della Repubblica nel centro urbano della città, ospita gli uffici amministrativi del comune di Avezzano. Progettato nel 1920 dall'ingegnere Sebastiano Bultrini, è stato inaugurato nella prima metà degli anni venti e completato definitivamente nel 1928, alcuni anni dopo il terremoto del 1915. Stilisticamente il palazzo si presenta come una residenza toscana del quattrocento dagli elementi architettonici neomedievali ed una facciata accompagnata lateralmente da due altane simmetriche con finestre circolari sulla parte superiore e bifore su quella inferiore. Le tre finestre trifore sono posizionate sul corpo centrale dotato di un balcone. Il piano terra è caratterizzato da un portico su pilastri in cui nel 1931 fu installata una lapide commemorativa, opera dell'architetto Luigi Gallo, in ricordo di Nazario Sauro che soccorse insieme agli irredentisti la popolazione colpita dal sisma del 1915. All'interno le pitture di Ferdinando Stracuzzi raffigurano i lavori per la bonifica dell'area fucense e la ricostruzione della città dopo il 1915. Sono esposti alcuni piattini realizzati da Carlo Albani che raffigurano gli stemmi ufficiali del comune. Il giardino romantico, in cui si trovano alcuni reperti archeologici, circonda posteriormente il palazzo.
}}
[[File:Interno del cunicolo del Ferraro.jpg|thumb|200px|Interno del cunicolo del Ferraro]]
* {{see
| nome=Cunicoli di Claudio | alt= | sito=http://sbsaeaq.beniculturali.it/index.php?it/151/avezzano | email=sbsae-abr.avezzano@beniculturali.it
| indirizzo=via Galileo Galilei | lat=41.98814 | long=13.43323 | indicazioni=direzione nucleo industriale
| tel=+39 0863 455734 | numero verde= | fax=+39 0863 455734
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Cunicoli di Claudio | wikidata=Q23000145
| descrizione=Ai bordi occidentali della piana del Fucino, alle pendici del monte Salviano, si trovano gli imponenti Cunicoli di Claudio. Si estendono in un percorso sotterraneo oltre il monte Salviano per circa 5.600 metri presentando una sezione con diametro variabile dai 5 ai 10 m². L'opera, risalente al primo secolo dopo Cristo, tra il 41 e il 52, la si deve all'imperatore romano Claudio che per primo tentò di prosciugare il lago Fucino. La sua realizzazione vide lo sfruttamento di 25.000 uomini, tra operai e schiavi che scavarono anche manualmente cunicoli e pozzi di servizio per l'emissario per oltre un decennio. L'opera claudiana comprende infatti 32 pozzi verticali e 6 cunicoli inclinati che servirono da supporto all'emissario principale che permise il deflusso delle acque del lago oltre il ventre del monte Salviano lungo il fiume Liri nel versante opposto nel comune di [[Capistrello]]. Nel 1977 è stato inaugurato il parco archeologico con il fine di preservare e valorizzare il patrimonio storico-architettonico. Non distante a Borgo Incile si trova la testata dell'emissario claudio-torloniano su cui svetta l'imponente statua di Maria Immacolata Concezione, opera dell'architetto Carlo Nicola Carnevali.
}}
[[File:Emissario torloniano.jpg|thumb|200px|left|Testata dell'emissario Claudio-Torlonia]]
* {{see
| nome=Incile del Fucino | alt= | sito=http://www.bonificaovest.it/consorzio.php?case=storia | email=info@bonificaovest.it
| indirizzo=Strada 20 del Fucino | lat=41.99330 | long=13.44994 | indicazioni=Borgo Incile
| tel=+39 0863 414870 | numero verde= | fax=+39 0863 416589
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Incile del Fucino | wikidata=Q29749108
| descrizione=Nel 41 d.C. l'imperatore Claudio oltre agli omonimi cunicoli fece realizzare l'emissario romano attraverso il quale si poté prosciugare il lago. 18 secoli dopo Alessandro Torlonia riprendendo l'opera e realizzando il definitivo prosciugamento del bacino lacustre fece restaurare ed ingrandire la galleria sotterranea. Lunga oltre sei chilometri, presenta una sezione variabile da 5 a 10 m² con dislivello di 8,44 metri ed una pendenza pari a 1.5m/km. L'opera maestosa che sovrasta l'emissario è in stile neoclassico e venne realizzata nel 1876. L'architetto Carlo Nicola Carnevali progettò il ponte delle paratoie e la sovrastante statua in pietra dell'Immacolata Concezione di Maria alta sette metri, oltre al circostante giardino all'italiana. L'Incile del Fucino ancora funzionante presenta due vasche, una trapezoidale, l'altra di forma esagonale e tre saracinesche. Una piccola gola separa la vasca maggiore dall'area dell'avambacino. La visita all'area monumentale è possibile tramite guida e prenotazione.
}}
[[File:Via dei Marsi.jpg|thumb|200px|Veduta dalla riserva]]
* {{see
| nome=Riserva naturale guidata del monte Salviano | alt= | sito=https://abruzzoturismo.it/it/riserva-naturale-guidata-monte-salviano-avezzano-aq | email=riservasalviano@comune.avezzano.aq.it
| indirizzo=Monte Salviano | lat=42.02070 | long=13.40502 | indicazioni=strada regionale 82 della Valle del Liri
| tel=+39 0863 501249 | numero verde= | fax=+39 0863 501268
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Riserva naturale guidata Monte Salviano | wikidata=Q3936806
| descrizione=La [[Riserva naturale guidata Monte Salviano|Riserva del monte Salviano]], già parco periurbano, è stata istituita il 23 dicembre del 1999. Comprende un'area di circa 722 ettari. L'area protetta è frequentata per fare footing ed esercizio fisico essendo dotata di un percorso pedonale, protetto dal traffico viario e di diversi sentieri mappati e segnalati. La pineta, composta perlopiù da pini neri e castagni, rappresenta l'area di maggiore caratterizzazione della riserva, in particolare lungo il percorso che conduce al santuario della Madonna di Pietraquaria. Tra gli animali tipici della riserva, troviamo lo scoiattolo (simbolo dell'area protetta), il tasso, la volpe, la puzzola, la donnola, la lepre, il grifone e numerosi fringuellidi. L'area è ricca di salvia officinalis e dei fiori gialli del salvione. Il santuario della Madonna di Pietraquaria, situato a 1.000 metri di quota, è uno dei luoghi più amati e frequentati della città. Vicino ad esso si trova la casa del Pellegrino, una struttura in cui sono esposte le erbe, le piante e i frutti della montagna. Sul valico si trova l'opera dello scultore Pietro Cascella ispirata alla creazione della vita, denominata "Teatro della Germinazione". I sentieri di maggiore fascino e interesse sono l'antica "via dei Marsi", un percorso montano già esistente in epoca preromana e il sentiero intitolato al pioniere dello scautismo, lord Baden Powell, che conduce verso il "Crocione", gigante di legno posto tra gli alberi secolari nel lontano 1902.
}}
[[File:Fontana di San Bartolomeo Avezzano.jpg|thumb|200px|left|Piazza San Bartolomeo]]
* {{see
| nome=Ex collegiata di San Bartolomeo | alt= | sito=http://www.regione.abruzzo.it/xCultura/index.asp?modello=sitoarcaq&servizio=xList&stileDiv=monoLeft&template=intIndex&b=menuSiti265&tom=65 {{dead link|dicembre 2020}} | email=sba-abr@beniculturali.it
| indirizzo=Largo San Bartolomeo | lat=42.02959 | long=13.42734 | indicazioni=via Orazio Mattei
| tel=+39 0863 31163 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Collegiata di San Bartolomeo (Avezzano) | wikidata=Q25766798
| descrizione=La collegiata di San Bartolomeo era il principale edificio religioso di Avezzano. La chiesa andò completamente distrutta a seguito del terremoto del 13 gennaio 1915. Nell'area di scavo sono tornate alla luce le fondamenta dell'edificio, nel corso degli anni sono emersi i sepolcri collettivi, il sepolcro dei sacerdoti, l'ossario e i resti della chiesa databile tra il XVI e il XVIII secolo ed alcune aree delle preesitenti chiese edificate nel IX-X secolo e nel XII secolo. La chiesa divenne per volontà di Marcantonio Colonna, cardinale nel XVIII secolo, una delle case spirituali delle suore trinitarie. Qui operò dal 1762 la fondatrice dell'istituto religioso madre Maria Teresa Cucchiari. La religiosa venne sepolta in un sepolcro dell'edificio religioso il 10 giugno 1801. La campagna di scavi, iniziata nel 2004, ha permesso di riscoprire diversi elementi relativi alle fasi imperiale, medievale e rinascimentale dell'ex collegiata. Nel 2017 sono tornati alla luce i resti di sette tombe di epoca aragonese. L'area attualmente sottoposta ad ulteriori attività di scavo e di indagini rappresenta l'originario centro urbano di Avezzano prima della devastazione del sisma. Nel 1965 il genio civile realizzò il monumento commemorativo riedificando una piccola parte del campanile.
}}
[[File:Grotta di Ciccio Felice Avezzano 8 2016.jpg|thumb|200px|Grotta di Ciccio Felice]]
* {{see
| nome=Grotta di Ciccio Felice | alt= | sito=http://www.terremarsicane.it/grotta-di-ciccio-felice/ | email=comune.avezzano.aq@postecert.it
| indirizzo=via Antonio Pacinotti | lat=41.99731 | long=13.42446 | indicazioni=direzione nucleo industriale
| tel=+39 0863 501272 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Grotta di Ciccio Felice | wikidata=Q25367535
| descrizione=La grotta di Ciccio Felice è una cavità naturale che si apre sulle pendici orientali del monte Salviano in corrispondenza della strada 6 nel bordo occidentale della piana del Fucino. La grotta di piccole dimensioni presenta una profondità di circa 10 metri, una larghezza pari a circa 23 e un'altezza che varia dai 2 ai 4 metri. La prima esplorazione che risale al 1949 e studi successivi hanno consentito di ricostruire in buona parte le vicende dell'uomo e le modalità del suo stanziamento nel territorio del Fucino negli ultimi 20.000 anni. La grotta, nel corso della seconda guerra mondiale, venne utilizzata dagli abitanti di Avezzano come riparo dai bombardamenti aerei alleati che devastarono la città situata a nord della linea di [[Cassino]] e lungo gli assi delle comunicazioni stradali e ferroviarie del centro Italia. La caverna è affiancata a poca distanza dalla grotta Afra, un riparo di più piccole dimensioni scoperto nel 1956. Le prime notizie scientifiche relative all'esplorazione e alle ricerche nella grotta di Ciccio Felice risalgono al 1949 dopo che l'archeologo Pietro Barocelli insieme ad Antonio Mario Radmilli effettuò la prima ricognizione all'interno della cavità, ulteriori scavi e ricerche si sono succeduti nel corso del XX secolo.
}}
[[File:Monumenti funerari valle Solegara.jpg|thumb|200px|left|Monumento funerario]]
* {{see
| nome=Monumenti funerari di Valle Solegara | alt= | sito=https://comune.avezzano.aq.it/safini-marsi-ed-equi/ | email=
| indirizzo=Valle Solegara | lat=42.07377 | long=13.41983 | indicazioni=tra Antrosano e l'area nord della città
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Nella località posta a sud del colle Pettorino di [[Alba Fucens]], tra la frazione di Antrosano e l'area nord della città, si trovano i monumenti funerari di valle Solegara. I mausolei collocati al lato dell'originario tracciato della via Valeria risalgono all'epoca imperiale. Nella stessa area sono emerse tracce di tombe risalenti con ogni probabilità tra il VII e il V secolo a.C., quindi antecedenti all'edificazione della colonia romana albense. Non distante, tra le frazioni di Antrosano e Cappelle dei Marsi, si trova il sito d'interesse archeologico di Cretaro-Brecciara, la cui necropoli è tornata alla luce durante i lavori di realizzazione dell'interporto di Avezzano. Le tombe sono risalenti tra l'VIII e il VII secolo a.C., mentre altri reperti come dischi corazza, dischi femminili ornamentali e ciondoli sono riconducibili all'età repubblicana.
}}
[[File:Villa romana avezzano a.jpg|thumb|200px|Scavi della Villa romana]]
* {{see
| nome=Villa romana | alt= | sito=http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_566714676.html | email=sba-abr@beniculturali.it
| indirizzo=via Tiburtina Valeria, km 112,500 | lat=42.04632 | long=13.40652 | indicazioni=direzione centro commerciale "I Marsi"
| tel=+39 0863 31163 | numero verde= | fax=+39 0871 3295464
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Villa romana di Avezzano | wikidata=Q25860174
| descrizione=Il sito archeologico della villa romana di Avezzano presenta i resti di un grande edificio rustico edificato in epoca romana. Situati nel territorio della contemporanea città di Avezzano, lungo l'originario e antico tracciato della via Tiburtina Valeria, i resti della villa sono affiancati dalla moderna strada statale 5 via Tiburtina Valeria. L'area d'interesse archeologico è tornata alla luce nel 2004 in seguito a lavori di scavo volti alla realizzazione di un centro commerciale ed è stata aperta al pubblico nel 2008. Edificata nel II secolo a.C. in un podere di circa 3.000 metri quadri che ricadeva nella campagna di [[Alba Fucens]], la colonia fondata dai romani tra il 304 e il 303 a.C. La fattoria venne utilizzata dai coloni in primo luogo per le coltivazioni agricole e per altre attività produttive che si resero necessarie per il fabbisogno della numerosa popolazione di Alba Fucens. Abitata fino all'inizio del VI secolo d.C la villa romana venne abbandonata con ogni probabilità a seguito di un terremoto che sconvolse l'intera area.
}}
[[File:Aia dei Musei Avezzano 2017.jpg|thumb|200px|left|Reperti dell'ex museo lapidario]]
* {{see
| nome=Aia dei Musei | alt= | sito=http://www.aiadeimusei.it/ | email=info@aiadeimusei.it
| indirizzo=via Nuova, 33 | lat=42.02190 | long=13.43915 | indicazioni=direzione Borgo Via Nuova
| tel=+39 0863 1809821 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Aia dei Musei (Avezzano) | wikidata=Q3868399
| descrizione=Il museo si articola in due sezioni: "Le Parole della Pietra", ovvero l'ex museo lapidario di Avezzano che ospita un centinaio di lapidi e iscrizioni dall'età romana al rinascimento, fino alla piccola sala dedicata al terremoto del 1915 e "Il Filo dell'Acqua", spazio espositivo dedicato al prosciugamento del lago Fucino che è un allestimento multimediale in cui è illustrata la grande opera idraulica che ha portato alla scomparsa del terzo lago più esteso d'Italia, modificando economia ed abitudini degli abitanti della Marsica. La sala dedicata alla città di Avezzano prima del terremoto del 1915 raccoglie stemmi gentilizi, il portale della Chiesa di San Nicola, i capitelli della cattedrale di San Bartolomeo e altri pezzi provenienti da edifici distrutti dal sisma del 1915. Le altre stanze espongono epigrafi che parlano di personaggi romani come il dittatore Silla e il capo della Lega Italica Poppedio Silone, e lapidi provenienti dalle aree archeologiche di [[Alba Fucens]], [[Luco dei Marsi|Lucus Angitiae]], [[San Benedetto dei Marsi|Marruvium]] e [[Ortona dei Marsi]]. L'annesso centro culturale "Giovanni Bozzi" ospita una ricca biblioteca. Visite guidate su prenotazione.
}}
[[File:Museo dell'intrattenimento elettronico.jpg|thumb|200px|Interno del museo]]
* {{see
| nome=Museo dell'intrattenimento elettronico | alt= | sito=https://elettroludica.it/ | email=info@elettroludica.it
| indirizzo=via Sandro Pertini, 105 | lat=42.01906 | long=13.43048 | indicazioni=direzione nucleo industriale
| tel=+39 353 4287649 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Museo dell'intrattenimento elettronico | wikidata=Q107353352
| descrizione=Il museo, dedicato all'elettronica e all'informatica, ospita permanentemente su una superficie coperta di circa 1500 metri quadrati computer, console, flipper, cabinati e videogiochi arcade realizzati tra gli anni settanta e gli anni duemila. Inaugurato nel 2021 presenta due grandi sale giochi, due sale prove per l'interazione ludica e spazi espositivi dedicati al retrogaming e al retrocomputing. Le sale giochi non presentano sistemi di gioco d'azzardo e vige il divieto di fumare e di bere alcolici. Gli spazi museali esaltano le opere di ingegno dell'intrattenimento elettronico, digitale e musicale.
}}
=== Gallerie d'Arte ===
* {{see
| nome=Bottega d'arte Archè | alt= | sito= | email=arche@ritamonaco.com
| indirizzo=via II Giugno, 33 | lat=42.03142 | long=13.42877 | indicazioni=centro città
| tel=+39 339 7200354 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La bottega propone dal 1998 mostre collettive di arte contemporanea.
}}
* {{see
| nome=Galleria Comunale di Arte Moderna | alt= | sito=http://www.comune.avezzano.aq.it/ | email=urp@comune.avezzano.aq.it
| indirizzo=via Corradini, 75 | lat=42.03493 | long=13.42409 | indicazioni=centro città, c/o sede Pro Loco Avezzano
| tel=+39 0863 5011 | numero verde= | fax=+39 0863 501227
| orari= | prezzo=
| descrizione=Spazio storico dell'arte figurativa.
}}
* {{see
| nome=Laboratorio Artigiano Ennio Gentile | alt= | sito=https://www.laboratorioartigianogentile.it | email=info@laboratorioartigianogentile.it
| indirizzo=via Monte Salviano, 5 | lat=42.03388 | long=13.41865 | indicazioni=traversa di via Roma
| tel=+39 0863 412449 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Esposizione di mobili antichi, decorazioni artistiche, antiquariato.
}}
* {{see
| nome=Studio Uno (ripartiamo da zero) | alt= | sito=https://www.facebook.com/studiounoripartiamodazero/ | email=studiounoripartiamodazero@gmail.com
| indirizzo=piazza Castello, 7 | lat=42.02800 | long=13.42581 | indicazioni=vicino al castello Orsini-Colonna
| tel=+39 389 2534240 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Spazio espositivo per artisti emergenti, allestimenti di arte contemporanea.
}}
{{-}}
== Eventi e feste ==
[[File:Settimana Marsicana 2016a.jpg|thumb|Cerimonia di apertura della Settimana Marsicana]]
[[File:AZ risorgimento2.jpg|thumb|Esposizione di auto d'epoca in piazza Risorgimento]]
[[File:Madonna di Pietraquaria MdP.jpg|thumb|Focaraccio in onore della Madonna di Pietraquaria]]
[[File:Natale ad Avezzano.jpg|thumb|Luminarie e allestimento natalizio in Piazza Risorgimento]]
* {{listing
| nome=Circuito di Avezzano | alt= | sito=https://www.abruzzograntour.com/home | email=info@circuitodiavezzano.it
| indirizzo= | lat=42.03508 | long=13.42636 | indicazioni=manifestazione itinerante con partenza dal centro città
| tel=+39 320 4157890 | numero verde= | fax=
| orari=giugno | prezzo=
| descrizione=Manifestazione di auto d'epoca che ripropone il tradizionale Trofeo Micangeli che negli anni cinquanta veniva organizzato tra i tornanti del monte Salviano. La kermesse automobilistica negli anni ottanta prese il nome di Trofeo Di Lorenzo. Dagli anni duemila l'evento è stato riproposto con una veste diversa, oltre al trofeo Micangeli e alla coppa Di Lorenzo prevede infatti un percorso con partenza da Avezzano e tappe in alcuni centri della Marsica e della regione Abruzzo, l'esposizione delle vetture in piazza Risorgimento e il circuito serale cittadino.
}}
* {{listing
| nome=Festa di Pietraquaria | alt= | sito=http://www.diocesidiavezzano.it/ | email=info@diocesidiavezzano.it
| indirizzo= | lat=42.03438 | long=13.42675 | indicazioni=
| tel=+39 0863 413827 | numero verde= | fax=+39 0863 412725
| orari=27 aprile | prezzo=
| descrizione=La festa religiosa più importante della città dedicata alla sua protettrice, la Madonna di Pietraquaria. Molto sentita e partecipata è la processione che si snoda sul monte Salviano lungo la via Crucis fino a raggiungere le strade cittadine e la cattedrale dei Marsi. I fedeli pregano e cantano l'inno dedicato alla Vergine seguendo la statua trasportata dagli iscritti della confraternita e della congregazione spirituale di Maria Santissima di Pietraquaria. Il grande quadro posto sull'altare del santuario, raffigurante la Madonna con il Bambino, viene invece portato in processione ogni venticinque anni, oppure in occasione di celebrazioni straordinarie, seguendo l'identico percorso.
}}
* {{listing
| nome=Fiera di Pietraquaria | alt= | sito= | email=urp@comune.avezzano.aq.it
| indirizzo= | lat=42.03477 | long=13.42615 | indicazioni=centro città
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=25 aprile | prezzo=
| descrizione=Centinaia gli espositori e le onlus presenti lungo le strade del centro città. Nell'ambito della fiera la Cidec, la confederazione italiana degli esercenti-commercianti, organizza il mercatino dell'antiquariato in Piazza Risorgimento.
}}
* {{listing
| nome=Fiera di Santo Stefano | alt= | sito= | email=urp@comune.avezzano.aq.it
| indirizzo= | lat=42.03454 | long=13.42627 | indicazioni=centro città
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=26 dicembre | prezzo=
| descrizione=Importante fiera che fa registrare ogni anno migliaia di visitatori che giungono ad Avezzano dai centri marsicani e del centro Italia. Centinaia di stand presentano prodotti di ogni genere e i prodotti tipici locali.
}}
* {{listing
| nome=La notte dei Focaracci | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat=42.03448 | long=13.42669 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=26 aprile | prezzo=
| descrizione=Allo scendere della sera vengono accesi in tutti i quartieri della città i cosiddetti "focaracci", fuochi devozionali (simili ai fuochi di Beltane) alla Madonna di Pietraquaria, attorno ai quali si eseguono canti popolari e religiosi e piccoli concerti musicali. La festa è un'occasione per rincontrare gli emigranti che tornano ad Avezzano da ogni dove.
}}
* {{listing
| nome=Mercatino di Natale | alt= | sito=http://www.mercatini-natale.com/avezzano-mercatino-di-natale/ | email=
| indirizzo= | lat=42.0348 | long=13.4265 | indicazioni=piazza Risorgimento
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=6-28 dicembre | prezzo=
| descrizione=L'elegante Piazza Risorgimento, ospita ogni anno dal 6 al 28 dicembre il mercatino di Natale. Per l'occasione viene allestito un intero villaggio di Natale, con chioschi in legno e luci colorate e ogni angolo di Avezzano si riempie di vita durante il periodo d'Avvento. Oltre alla vendita di prodotti e oggettistica natalizia, all'interno del villaggio viene allestita una caratteristica pista di pattinaggio sul ghiaccio.
}}
* {{listing
| nome=Settimana Marsicana | alt= | sito=https://comune.avezzano.aq.it/ | email=prolocoavezzano@hotmail.com
| indirizzo= | lat=42.0348 | long=13.4265 | indicazioni=piazza Risorgimento
| tel=+39 347 0761246 | numero verde= | fax=
| orari=luglio-agosto | prezzo=
| descrizione=Serie di eventi culturali, artistici, sportivi, musicali e legati all'enogastronomia marsicana.
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
[[File:Pal Torlonia SAS Avezzano.jpg|alt=|miniatura|Palazzo Torlonia]]
*{{do
| nome=Centro Studi Marsicani Ugo Maria Palanza | alt= | sito=http://www.prolocoavezzano.it/ | email=prolocoavezzano@hotmail.com
| indirizzo=via XXIV Maggio | lat=42.03037 | long=13.42402 | indicazioni=Palazzo Torlonia
| tel=+39 328 2085335 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro culturale che ospita una biblioteca di circa seimila volumi sulla storia e l'archeologia del territorio, i romanzi ambientati nella Marsica, un archivio storico con faldoni dei consigli comunali e vari documenti provenienti dai centri della provincia. Oltre alla sala lettura sono presenti postazioni pc dotate di collegamento Wi-Fi.
}}
*{{do
| nome=Dinopark | alt=T-Rex | sito=https://comune.avezzano.aq.it/ | email=comune.avezzano.aq@postecert.it
| indirizzo=via Massa d'Albe, 70 | lat=42.04942 | long=13.43383 | indicazioni=Parco periurbano La Pulcina - strada Panoramica
| tel=+39 0863 5011 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Parco comunale a tema situato nell'area nord di Avezzano. Ospita dinosauri animatronici e a grandezza naturale, tra questi il tirannosauro rex, alto circa otto metri, il triceratopo, il coccodrillo e un uovo di dinosauro, oltre all'area giochi per bambini e ai giochi inclusivi. Ingresso libero. Facilità di parcheggio e videosorveglianza presente.
}}
*{{do
| nome=Polo culturale Maria Montessori | alt= | sito=https://comune.avezzano.aq.it/ | email=comune.avezzano.aq@postecert.it
| indirizzo=via Genserico Fontana, 6-8 | lat=42.03466 | long=13.42531 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 5011 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Centro culturale e di aggregazione sociale dotato di sala lettura-emeroteca, sala convegni, biblioteca "Nicola Irti" e fondo "Benedetto Croce" .
}}
[[File:Piscina di Avezzano interno.jpg|thumb|La piscina comunale]]
[[File:Avezzano sport sul Salviano.jpg|thumb|Attività sportive sul monte Salviano]]
Ad Avezzano ci sono diverse strutture pubbliche e private per i più disparati sport, dai campi da calcio a quelli di hockey e rugby. La città dispone anche di campi da tennis e calcetto (all'aperto e coperti):
*{{do
| nome=Forza e Coraggio Avezzano Calcio | alt= | sito=https://www.facebook.com/forzaecoraggioavezzano | email=
| indirizzo=via Ferrara, 9 | lat=42.02563 | long=13.42280 | indicazioni=stadio dei Marsi-Sandro Cimarra
| tel=+39 0863 1858441 | numero verde= | fax=+39 0863 1858441
| orari= | prezzo=
| descrizione=Principale squadra di calcio della città, attiva in tutte le categorie del calcio giovanile.
}}
*{{do
| nome=Avezzano Rugby | alt= | sito=https://www.avezzanorugby.it/ | email=info@avezzanorugby.it
| indirizzo=via dei Gladioli | lat=42.0426 | long=13.4390 | indicazioni=stadio del Rugby "Angelo Trombetta"
| tel=+39 0863 32305 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Società sportiva con prima squadra e molto attiva nei settori giovanile, femminile ed old.
}}
*{{do
| nome=Avezzano Hockey | alt= | sito=https://hockeyavezzano.wordpress.com/ | email=hockeyavezzano@ymail.com
| indirizzo=via dei Gladioli | lat=42.0431 | long=13.4409 | indicazioni=stadio dell'Hockey
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Associazione cittadina fondata nel 1969, promotrice di eventi sociali, allenamenti e partite di hockey su prato. Attiva con la prima squadra e le formazioni giovanili e femminile.
}}
*{{do
| nome=Atletica leggera | alt= | sito=http://usasportingclubavezzano.altervista.org/ | email=usa.contatti@gmail.com
| indirizzo=via San Josè Maria Escrivà | lat=42.0499 | long=13.4180 | indicazioni=stadio dei Pini
| tel=+39 392 1222747 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Tecnici preparati e professionali avviano i giovani in tutte le sue discipline e specialità.
}}
*{{do
| nome=Footing | alt= | sito=http://www.fidal.it/societa/A-S-D--USA-RUNNERS-AVEZZANO/AQ005 | email=info@usarunnersavezzano.it
| indirizzo=largo Francesco De Sanctis, 1 | lat=42.04992 | long=13.41766 | indicazioni=stadio dei Pini
| tel=+39 339 6037106 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Footing ed esercizio fisico presso lo stadio dei Pini, il percorso attrezzato della pineta o i sentieri della [[riserva naturale guidata Monte Salviano]].
}}
*{{do
| nome=CrossFit | alt= | sito=http://www.crossfitavezzano.it | email=francesco-sorge@hotmail.com
| indirizzo=via Fioravante Paolini, 1 | lat=42.04733 | long=13.41793 | indicazioni=Pala Winner Team
| tel=+39 327 7484777 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Allenanenti aerobici e anaerobici. Alla base dei programmi c'è la corretta alimentazione. Punti cardine del sistema di fitness sono il condizionamento metabolico, finalizzato all'ottimizzazione delle funzioni cardiovascolari, la ginnastica e il sollevamento pesi. Attività sportiva aperta a tutti. Trainer certificati.
}}
*{{do
| nome=Calcetto e sport al coperto | alt= | sito=https://www.comune.avezzano.aq.it/ | email=comune.avezzano.aq@postecert.it
| indirizzo=via Pereto | lat=42.02503 | long=13.42640 | indicazioni=quartiere San Nicola, angolo via Bolzano
| tel=+39 0863 501272 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Nel palasport di via Pereto è possibile praticare varie discipline sportive al coperto come il calcio a 5, la pallacanestro e la pallavolo.
}}
*{{do
| nome=Marsica Sporting Center | alt= | sito= | email=marsicasportingcenter@gmail.com
| indirizzo=via Ada Negri, 220 | lat=42.06430 | long=13.42243 | indicazioni=direzione Antrosano
| tel=+39 335 7312860 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Piscina all'aperto, campo da calcio, da calcio a 5 e da calcio a 8.
}}
*{{do
| nome=Nuoto | alt= | sito=http://www.nuotoinpiscina.it/piscine-avezzano/centro-federale-nuoto-di-avezzano---fin-piscina-basic | email=cfavezzano@federnuoto.it
| indirizzo=via San Josè Maria Escrivà | lat=42.0488 | long=13.4179 | indicazioni=Borgo Pineta
| tel=+39 0863 441621 | numero verde= | fax=+39 0863 33357
| orari= | prezzo=
| descrizione=Con la vasca coperta da 33 metri, dotata di pontone mobile che ne consente la riduzione a 25 metri, rappresenta una vera e propria oasi per gli sport acquatici nel territorio della Marsica. Le discipline che vi si possono praticare all'interno sono il nuoto, la pallanuoto ed il nuoto sincronizzato. Altri dati: vasca didattica 18x9m, palestra, tribune 500 pax.
}}
*{{do
| nome=Padel e altri sport | alt= | sito=https://playtomic.io/sporting-cat-avezzano/c54645e7-7185-4cfd-bcad-a8ac68681f95 | email=
| indirizzo=via Sant'Andrea, 97 | lat=42.0332 | long=13.4472 | indicazioni=Sporting Cat, a sud della città
| tel=+39 351 6504777 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Struttura polifunzionale che offre la possibilità di praticare il padel sia al coperto sia in outdoor. Lo Sporting Cat è dotato anche di campo da tennis e da calcio a 5.
}}
*{{do
| nome=Pinguino nuoto | alt= | sito=https://pinguinonuoto.it/ | email=pinguinoavezzano@libero.it
| indirizzo=via Massa d'Albe | lat=42.06070 | long=13.43397 | indicazioni=direzione [[Alba Fucens]]
| tel=+39 0863 22000 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Associazione sportiva fondata nel 1985 affiliata alla FIN. Il Pinguino village è dotato di piscina coperta e scoperta in cui vengono organizzati vari corsi di nuoto per adulti e giovani.
}}
*{{do
| nome=Scherma | alt= | sito=https://m.facebook.com/schermaimarsi/ | email=scherma.imarsi@gmail.com
| indirizzo=via Don Luigi Sturzo | lat=42.04372 | long=13.43222 | indicazioni=Palasport Martiri di Nassirya
| tel=+39 329 0637437 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Allenamenti e corsi organizzati dal circolo scherma "I Marsi". Gli allenamenti e i corsi di scherma, rivolti alle specialità sciabola e spada per bambini, ragazzi e adulti, sono tenuti da tecnici qualificati della Federazione italiana Scherma.
}}
*{{do
| nome=Velodromo e pista di pattinaggio | alt= | sito=https://comune.avezzano.aq.it/ | email=comune.avezzano.aq@postecert.it
| indirizzo=via Giuseppe Di Vittorio | lat=42.0523 | long=13.4215 | indicazioni=Borgo Pineta
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Struttura all'aperto situata a nord della città. Il velodromo è intitolato al campione del ciclismo, Vito Taccone.
}}
*{{do
| nome=Pugilato | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via San Josè Maria Escrivà e via delle Olimpiadi | lat=42.04936 | long=13.41768 | indicazioni=Borgo Pineta
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La palestra, centro federale FPI Federazione Pugilistica Italiana, si trova in via San Josè Maria Escrivà, vicino allo stadio dei Pini. La palestra della Boxe Avezzano si trova in via delle Olimpiadi, non distante dal casello autostradale.
}}
*{{do
| nome=Avezzano basket | alt= | sito=http://www.scuolabasket.it/scuole/scheda/L-Aquila-AVEZZANO/AVEZZANO-BASKET-ADIL/2341 | email=avezzanobasket@gmail.com
| indirizzo=via Don Luigi Sturzo | lat=42.04363 | long=13.43215 | indicazioni=Palasport Martiri di Nassirya
| tel=+39 348 7705566 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Storica società dilettantistica della città, nata negli anni settanta, impegnata soprattutto con i giovanissimi in tornei esordienti. Organizza corsi di basket e minibasket.
}}
*{{do
| nome=Volley | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Maria Montessori | lat=42.03927 | long=13.43434 | indicazioni=Palestra Scuola Giovanni XXIII
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Diverse società sportive promuovono la pratica della pallavolo in ambito maschile e femminile e nei settori under e minivolley.
}}
*{{do
| nome=Bike park | alt= | sito=http://www.avezzanomtb.it/ | email=info@avezzanomtb.it
| indirizzo=Stadio dei Pini | lat=42.0478 | long=13.4154 | indicazioni=ingresso stadio di via delle Olimpiadi
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Struttura situata a nord della città, riservata agli appassionati della mountain bike. La scuola di ciclismo "Avezzano Mtb Camp School" promuove l'attività tra i giovani del territorio.
}}
*{{do
| nome=Tiro con l'arco | alt= | sito=http://www.fitarcoabruzzo.org/le-societa-abruzzesi.html | email=
| indirizzo=via Giuseppe Di Vittorio | lat=42.05147 | long=13.41844 | indicazioni=Borgo Pineta, nei pressi dello stadio dei Pini
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Le società Arcieri Aquila Reale ed Arcieri Arcobaleno di Avezzano promuovono la pratica sportiva del tiro con l'arco organizzando spesso gare agonistiche negli spazi dedicati a questo sport adiacenti allo stadio dei Pini.
}}
*{{do
| nome=Tiro a volo | alt= | sito=https://m.facebook.com/asdtiroavolomarsicano/ | email=tavmarsicano@alice.it
| indirizzo=Strada statale 82 della Valle del Liri, Km 4,700 | lat=42.02349 | long=13.40891 | indicazioni=Monte Salviano
| tel=+39 0863 21186 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il club Tiro a Volo Marsicano, affiliato alla Fitav - federazione italiana di tiro al volo, promuove dal 1962 la specialità del piattello con la fossa olimpica universale, la doppia fossa e lo skeet maschile e femminile.
}}
*{{do
| nome=Parapendio a motore e volo libero | alt= | sito=http://www.volocontrovento.com/ | email=info@volocontrovento.com
| indirizzo=Monte Cimarani | lat=42.03704 | long=13.39729 | indicazioni=Strada Statale 82 della Valle del Liri, direzione nucleo di Pietraquaria
| tel=+39 328 9443794 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Volo in parapendio biposto a motore. Il decollo viene effettuato da un terreno pianeggiante. Per il volo libero partenza dal gruppo montuoso del Salviano per volare sul territorio di Avezzano e della Marsica. Si tengono lezioni propedeutiche.
}}
*{{do
| nome=Parapendio | alt= | sito=http://www.parapendio.it/d.htm | email=
| indirizzo=Monte Cimarani | lat=42.03704 | long=13.39729 | indicazioni=Strada Statale 82 della Valle del Liri, direzione nucleo di Pietraquaria
| tel=+39 368 3518685 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Quota decollo 1.050 m s.l.m. sul monte Cimarani non distante dal santuario della Madonna di Pietraquaria. L'atterraggio, 500 metri più in basso, si effettua sui piani Palentini oltre l'abitato di Cese dei Marsi.
}}
*{{do
| nome=Sci club Avezzano | alt= | sito=http://www.sciclubavezzano.it/ | email=info@sciclubavezzano.it
| indirizzo=via Giuseppe Mazzini, 32 | lat=42.0323 | long=13.4257 | indicazioni=sede centro città
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Lo sci club organizza corsi di sci per principianti e sci alpinismo sulle stazioni sciistiche di [[Ovindoli]], [[Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise]] e [[Scanno]].
}}
*{{do
| nome=Circolo Ippico Santa Lucia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via San Pancrazio | lat=42.08587 | long=13.44899 | indicazioni=frazione di Castelnuovo
| tel=+39 0863 510381 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Escursioni a cavallo, doma e lezioni di equitazione presso il maneggio della struttura agrituristica.
}}
{{-}}
== Acquisti ==
* {{buy
| nome=Africa Mission | alt= | sito=https://www.africamissioncattedralediavezzano.it/ | email=africamissionavezzano@gmail.com
| indirizzo=via Guglielmo Marconi, 68 | lat=42.03378 | long=13.42669 | indicazioni=Cattedrale di Avezzano
| tel=+39 0863 34250 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=L'associazione "Africa Mission Cattedrale di Avezzano Onlus" ha allestito nei locali della cattedrale dei Marsi, lato di via Marconi, un mercatino della solidarietà ponendo in vendita diversi prodotti dell'artigianato africano ed asiatico. A dicembre possono essere acquistati anche dei piccoli presepi artigianali provenienti dai vari paesi del mondo. I fondi vengono devoluti per favorire le missioni di sostentamento delle popolazioni indigenti dell'isola del [[Madagascar]] e del [[Benin]]
}}
* {{buy
| nome=Biscomars | alt= | sito=https://www.biscomars.com/ | email=info@biscomars.com
| indirizzo=via Thomas Edison | lat=42.00586 | long=13.43808 | indicazioni=nucleo industriale
| tel=+39 0863 509356 | numero verde= | fax=+39 0863 509356
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cioccolateria. Dolci tipici della tradizione culinaria marsicana prodotti artigianalmente
}}
* {{buy
| nome=Centro San Martino | alt= | sito=http://www.diocesidiavezzano.it | email=caritasavezzano@libero.it
| indirizzo=via Luigi Cadorna, 25 | lat=42.03311 | long=13.42308 | indicazioni=dietro la chiesa di San Giuseppe
| tel=+39 0863 22495 | numero verde= | fax=+39 0863 412725
| orari= | prezzo=
| descrizione=Recupero, rielaborazione e distribuzione di abiti usati, donati e rivenduti per fini solidali
}}
* {{buy
| nome=Dono&Ridono | alt= | sito=http://www.diocesidiavezzano.it | email=caritasavezzano@libero.it
| indirizzo=corso della Libertà, 4 | lat=42.0385 | long=13.4261 | indicazioni=stazione ferroviaria
| tel=+39 0863 22495 | numero verde= | fax=+39 0863 412725
| orari= | prezzo=
| descrizione=Spin-off dell'usato gestito dalla Caritas diocesana di Avezzano che recupera e rielabora oggetti donati e rivenduti per fini solidali
}}
* {{buy
| nome=Il Buongusto | alt= | sito=http://ilbuongustoavezzano.wordpress.com/ | email=
| indirizzo=via Marruvio, 51 | lat=42.0334 | long=13.4247 | indicazioni=centro città
| tel=+39 347 1383733 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Prelibatezze enogastronomiche abruzzesi
}}
* {{buy
| nome=Mercato del Contadino e Chilometro Marsica | alt= | sito=https://comune.avezzano.aq.it/ | email=comune.avezzano.aq@postecert.it
| indirizzo=piazza del Mercato | lat=42.03285 | long=13.42783 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 501272 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mercato ortofrutticolo della Marsica a "chilometro zero"
}}
* {{buy
| nome=Oggetti | alt= | sito=http://www.weboggetti.it/index.php?id_sezione=0 | email=info@weboggetti.it
| indirizzo=via Giuseppe Garibaldi, 66 | lat=42.03705 | long=13.42784 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 413775 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Lavorazione oro, argento. Gioielli etnici, diamanti e pietre
}}
* {{buy
| nome=Solidequa | alt= | sito= | email=
| indirizzo=piazza Giacomo Matteotti, 44 | lat=42.0385 | long=13.4261 | indicazioni=piazzale della stazione ferroviaria
| tel=+39 0863 410047 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Artigianato tipico presso il negozio gestito dall'omonima associazione di volontariato di solidarietà per l'equità
}}
Un ruolo molto importante riveste per la città il settore commercio. Le grandi aree commerciali si trovano sulla via Tiburtina Valeria, come ad esempio i centri commerciali {{Marker|tipo=buy|sito=http://www.imarsiweb.it/|nome=I Marsi|lat=42.0461468|long=13.4081349}} ed {{Marker|tipo=buy|sito=https://www.avezzanocenter.shop/|nome=Avezzano Center|lat=42.04426|long=13.40554}}, e lungo via XX Settembre. Il centro cittadino è caratterizzato dalla presenza di varie attività commerciali. Si tratta di esercizi del commercio, dell'artigianato, del turismo e dei servizi, che operano nel centro della città. I negozi più esclusivi si concentrano nell'area attorno a piazza Risorgimento, corso della Libertà, via Marconi e via Corradini.
{{-}}
== Come divertirsi ==
[[File:Teatro dei Marsi - Avezzano.jpg|240px|thumb|Teatro dei Marsi: in Abruzzo uno dei più grandi teatri con 800 posti a sedere]]
[[File:Ufficio regionale attività culturali Avezzano.jpg|240px|thumb|Sede della biblioteca presso l'ufficio regionale delle attività culturali]]
[[File:Avezzano - Castello Orsini Colonna particular main door2.jpg|240px|thumb|Particolare del castello Orsini-Colonna]]
[[File:Nuova fontana piazza Risorgimento ad Avezzano.jpg|240px|thumb|La nuova fontana di piazza Risorgimento]]
=== Spettacoli ===
Il teatro ha sempre avuto un ruolo importante nelle attività culturali cittadine. Nella seconda metà del cinquecento e fino al settecento gli spettacoli andarono in scena in alcuni spazi seminterrati del castello Orsini-Colonna messi a disposizione da Marcantonio Colonna. Dalla seconda metà dell'ottocento e fino al terremoto del 1915 si svolsero nello storico teatro Ruggeri. Dopo il sisma l'attività è ripresa nel cinema-teatro Impero ed in altre strutture, infine dalla metà degli anni novanta nel ristrutturato castello Orsini-Colonna. Nel 2006 si è avuta l'inaugurazione del nuovo teatro dei Marsi, progettato da Furio Cruciani e situato in via Cavalieri di Vittorio Veneto nel quartiere di Borgo Pineta. Nella moderna struttura è ripresa a pieno ritmo l'attività teatrale che trova l'appoggio in alcune compagnie cittadine ed anche in associazioni amatoriali e dialettali. Sono presenti nel territorio alcune associazioni corali che spaziano dalla musica sacra alla polifonica ed altre organizzazioni che si occupano di valorizzare tutti i generi musicali, in particolar modo blues e jazz.
;Cinema
* {{drink
| nome=Astra Multiplex | alt= | sito=https://www.multicinema.it/Programmazione?cinema=astra | email=
| indirizzo=via Isacco Newton | lat=42.0013 | long=13.4327 | indicazioni=angolo via Cavour, direzione nucleo industriale
| tel=+39 0863 445590 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cinema multisala dotato di otto sale, inaugurato nel 1999 e ampiamente ristrutturato nel 2021.
}}
;Teatri e sale concerto
* {{drink
| nome=Biblioteca dell'ufficio regionale delle attività culturali | alt= | sito=https://www.regione.abruzzo.it/struttura-regionale/ufficio-attivit%C3%A0-culturali-di-avezzano-e-rocca-di-mezzo | email=annamaria.marziale@regione.abruzzo.it
| indirizzo=via Cavalieri di Vittorio Veneto | lat=42.04301 | long=13.42395 | indicazioni=Borgo Pineta
| tel=+39 0863 1802804 | numero verde= | fax=+39 0863 1802819
| orari= | prezzo=
| descrizione=La biblioteca, intitolata a Ignazio Silone, è situata a nord della città in un'area prossima ad alcune grandi strutture scolastiche. È ospitata nella sede dell'ufficio regionale delle attività culturali che è anche fornita di un auditorium per incontri culturali ed eventi musicali.
}}
* {{drink
| nome=Castello Orsini-Colonna | alt= | sito=http://conoscere.abruzzoturismo.it/index.php?Canale=Cosa&IDCanaleSub=5&IDCanaleSubSub=0&IDItem=809&ItemType=BC {{dead link|dicembre 2020}} | email=comune.avezzano.aq@postecert.it
| indirizzo=piazza Castello | lat=42.02768 | long=13.42536 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 5011 | numero verde= | fax=+39 0863 501227
| orari= | prezzo=
| descrizione=Il castello restaurato negli anni novanta ospita nella sala polivalente eventi culturali, concerti e convegni. Al primo piano è collocata la pinacoteca "Ernesto Pomilio".
}}
* {{drink
| nome=Teatro dei Marsi | alt= | sito=https://teatrodeimarsi.comune.avezzano.aq.it/ | email=comunicazione@comune.avezzano.aq.it
| indirizzo=via Cavalieri di Vittorio Veneto, 24 | lat=42.0428 | long=13.4229 | indicazioni=Borgo Pineta
| tel=+39 0863 412909 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=La capienza complessiva della struttura è di circa 800 posti. Il palcoscenico delle dimensioni di mt. 12×12 è corredato di una corte scenica di ulteriori 150 mq.
}}
=== Locali ===
* {{drink
| nome=American Bowling | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Sandro Pertini, 120 | lat=42.01745 | long=13.42928 | indicazioni=direzione nucleo industriale
| tel=+39 0863 411880 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Sala bowling, sala giochi.
}}
* {{drink
| nome=Bingo Palace | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Tiburtina Valeria, Km 111,500 | lat=42.05751 | long=13.39267 | indicazioni=direzione Cappelle dei Marsi
| tel=+39 0863 410266 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Sala bingo, ristorazione.
}}
* {{drink
| nome=Caffè letterario Vieniviaconme | alt= | sito= | email=info@vieniviaconme.eu
| indirizzo=via Michelangelo Colaneri, 8/10 | lat=42.03082 | long=13.42714 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 455900 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Mostre, letture animate, eventi culturali.
}}
* {{drink
| nome=Fragile | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via XX Settembre, 359/b | lat=42.0419 | long=13.4432 | indicazioni=direzione San Pelino/Paterno
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Uno dei locali più cool della città. Sabato: musica live & house/commerciale.
}}
* {{drink
| nome=James Joyce RistoPub | alt= | sito=http://www.jamesjoyceristopub.it/ | email=info@jamesjoyceristopub.it
| indirizzo=via Monsignor Pio Marcello Bagnoli, 121 | lat=42.03728 | long=13.42872 | indicazioni=centro città
| tel=+39 349 8189991 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Birreria, cucina multietnica, musica live, eventi.
}}
* {{drink
| nome=Le Chevalier | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Genserico Fontana | lat=42.03471 | long=13.42579 | indicazioni=centro città
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pub.
}}
* {{drink
| nome=Moscardino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via XX Settembre, 390 | lat=42.03872 | long=42.03872 | indicazioni=direzione San Pelino/Paterno
| tel=+39 380 5433320 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pub, pizzeria, bisteccheria. Musica live.
}}
* {{drink
| nome=Queens club | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via America, 10 | lat=42.0299 | long=13.4230 | indicazioni=nei pressi di piazza Torlonia
| tel=+39 331 4066725 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pub-birreria.
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
I prodotti riconosciuti con il marchio europeo IGP sono le [[:w:Patata del Fucino|patate del Fucino]] e le [[:w:Carota dell'altopiano del Fucino|carote dell'altopiano del Fucino]], i cui utilizzi in cucina sono variegati.
I cibi e i piatti tipici della città sono: pane con le patate e pane di solina, gnocchi di patate, ravioli ripieni alla ricotta, fettuccine al sugo o con i fagioli, maccheroni alla chitarra, anellini alla pecoraia, polenta a base di farina di mais, porchetta, pecora ajo cotturo (pecora cotta in un grande paiolo di rame), rane fritte, ferratelle marsicane, amaretti, pesche dolci all'alchermes ripiene di cioccolato, crema di burro o crema al limone.
Tra le bevande tipiche ci sono il vino Montepulciano d'Abruzzo, il vino cotto, l'amaro Taccone e l'acqua Santa Croce.
<gallery class="center">
File:Gnocchi di patate del Fucino.jpg|Gnocchi di patate del Fucino
File:Avezzano Sagnette aje sughe.jpg|Fettuccine al sugo di carne
File:Polenta farina mais marsica.jpg|Polenta con farina di mais
File:Pecora ajo cotturo Antrosano.jpg|Pecora ajo cotturo
File:Porchetta luchese.jpg|Porchetta prodotta ad Avezzano
File:Vino cotto Avezzano 2017.jpg|Vino cotto
</gallery>
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Burger King | alt= | sito=https://www.burgerking.it/trova-un-ristorante | email=legal@burgerking.it
| indirizzo=via Bruno Cassinelli, snc | lat=42.03936 | long=13.42228 | indicazioni=vicino al centro della città e alla stazione ferroviaria
| tel=+39 348 7910956 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Gio: 7:00-1:00; chiusura posticipata di venerdì e nei weekend | prezzo=
| descrizione=Tradizionale fast food per gli amanti di hamburger e whopper al manzo, hot dog, cotolette, patatine fritte, sandwich e non solo. L'area interna è pari a circa 400 mq; quella riservata al parcheggio è di circa 800 mq complessivi. I servizi sono: King Drive, Parcheggio, Play King, Wifi, Feste.
}}
* {{eat
| nome=Ciccia House | alt= | sito=http://www.cicciahouse.it | email=info@cicciahouse.it
| indirizzo=via XX Settembre, 262/A | lat=42.0357 | long=13.4313 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 455235 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante, braceria, norcineria, enoteca.
}}
* {{eat
| nome=Ernest's gusto e sapore | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via XX Settembre, 34 | lat=42.02885 | long=13.42606 | indicazioni=centro città
| tel=+39 329 2273921 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pizzeria, paninoteca, piadineria, hot dog, stuzzicheria. Birre. Prodotti di prima qualità.
}}
* {{eat
| nome=Il Grappino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Garibaldi, 190 | lat=42.03343 | long=13.42983 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 444035 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Primi e secondi piatti della tradizione culinaria locale, ricchi antipasti.
}}
* {{eat
| nome=Il Laghetto | alt= | sito=https://www.ristorantepizzeriaillaghetto.it/ | email=annamariacerasoli@outlook.it
| indirizzo=via Michelangelo Buonarroti, 16 | lat=42.0388 | long=13.4487 | indicazioni=frazione di Caruscino
| tel=+39 0863 413158 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ricchi antipasti tipici della Marsica. Squisite le pizze cotte al forno. Le rane fritte o bollite sono tra le specialità del ristorante che si trova non distante dal centro urbano di Avezzano, nelle adiacente del laghetto di Papacqua. Luogo ideale per banchetti e cerimonie.
}}
* {{eat
| nome=Il Padrino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via America, 22 | lat=42.0299 | long=13.4232 | indicazioni=traversa di via Roma, nei pressi di piazza Torlonia
| tel=+39 0863 22887 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pizzeria. Pizza al piatto, al metro e tonde.
}}
* {{eat
| nome=Il Sughino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Giuseppe Di Vittorio, 1 | lat=42.0517 | long=13.4178 | indicazioni=nei pressi del casello autostradale di Avezzano, direzione stadio dei Pini
| tel=+39 0863 33184 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante, pizzeria, carne alla brace.
}}
* {{eat
| nome=Le Virtù | alt= | sito= | email=pizzerialevirtu@hotmail.com
| indirizzo=via Roma, 275 | lat=42.03856 | long=13.41381 | indicazioni=alle porte della città, uscita via Tiburtina Valeria/Tagliacozzo della SS 690
| tel=+39 337 919324 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Trattoria, pizzeria.
}}
* {{eat
| nome=McDonald's | alt= | sito=https://www.mcdonalds.it/ristorante/abruzzo/laquila/avezzano | email=info@mcdonalds.it
| indirizzo=via Roma, 246 | lat=42.04153 | long=13.41236 | indicazioni=tratto urbano della via Tiburtina Valeria, vicino allo svincolo della SS 690
| tel=+39 0863 082363 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: 7:00-1:00 | prezzo=
| descrizione=Moderno ristorante dotato dei servizi McDrive 24H, McCafé e Salad bar per buffet di insalate. La struttura di Avezzano presenta l'innovativo Outdoor Climb, un parco giochi per bambini situato nell'area esterna. Chioschi digitali self-service permettono di personalizzare le ordinazioni. L'area interna di 405 mq e quella esterna di 4.870 mq offrono rispettivamente 130 e 180 posti a sedere.
}}
* {{eat
| nome=Old Wild West | alt= | sito=http://www.oldwildwest.it/code/24807/Avezzano | email=avezzano@oldwildwest.it
| indirizzo=via Roma, 273 | lat=42.04031 | long=13.41202 | indicazioni=vicino allo svincolo della SS 690
| tel=+39 0863 22521 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom: 12:00-15:00 / 19:00-22:00 | prezzo=
| descrizione=Ristorante stile western di oltre 1000 mq, hamburgheria, steak house, carne argentina, carne di Black Angus irlandese, specialità tex-mex.
}}
* {{eat
| nome=Rigatoni | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Roma, 323 | lat=42.04432 | long=13.40537 | indicazioni=centro commerciale Avezzano Center
| tel=+39 0863 451919 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cucina italiana. Primi, secondi piatti e pizza fragrante. Dolci e caffè.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{eat
| nome=Cin Cin | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Garibaldi, 65 | lat=42.0364 | long=13.4283 | indicazioni=centro città
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cucina orientale.
}}
* {{eat
| nome=Cozzolino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Sandro Pertini, 116 | lat=42.0181 | long=13.4287 | indicazioni=alle porte della città, direzione nucleo industriale
| tel=+39 0863 22199 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante, pizzeria. Locale spazioso e servizio veloce. Forno a legna con ottima cottura.
}}
* {{eat
| nome=Da Domenico | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Domenico Cecconi, 40 | lat=42.0647 | long=13.4109 | indicazioni=frazione di Antrosano
| tel=+39 0863 413203 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Tradizione enogastronomica abruzzese. Pizzeria.
}}
* {{eat
| nome=Domenico | alt= | sito=http://www.domenicoristorante.it/ | email=info@domenicoristorante.it
| indirizzo=via Roma | lat=42.0378 | long=13.4138 | indicazioni=alle porte della città, uscita via Tiburtina Valeria/Tagliacozzo della SS 690
| tel=+39 0863 36123 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Dal 1983 prodotti tipici della Marsica, cucina con estro. Specialità pesce.
}}
* {{eat
| nome=Egò | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via degli Appennini, 74 | lat=42.04434 | long=13.47001 | indicazioni=frazione di San Pelino
| tel=+39 0863 599222 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cucina italiana, specialità pesce. Cerimonie.
}}
* {{eat
| nome=Fonte Rio | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Fonterio, 1 | lat=42.0669 | long=13.4085 | indicazioni=frazione di Antrosano
| tel=+39 0863 412180 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ricchi antipasti, primi piatti e secondi di carne tipici della tradizione culinaria marsicana. Pizza, vini abruzzesi e italiani.
}}
* {{eat
| nome=Golden Park | alt= | sito=http://www.goldenpark.it/ | email=info@goldenpark.it
| indirizzo=via Verrocchio, 1 | lat=42.01592 | long=13.45193 | indicazioni=località di Borgo Via Nuova
| tel=+39 0863 509336 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante italiano, pizzeria.
}}
* {{eat
| nome=Happy Wok | alt= | sito=http://www.ristorantehappywok.it/ | email=
| indirizzo=via Tiburtina Valeria, km 111,500 | lat=42.0514 | long=13.3985 | indicazioni=direzione Cappelle dei Marsi/area commerciale
| tel=+39 0863 451564 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante orientale e italiano.
}}
* {{eat
| nome=Hong Yun | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Roma, 234 | lat=42.0391 | long=13.4138 | indicazioni=vicino allo svincolo SS 690
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cucina cinese e giapponese.
}}
* {{eat
| nome=I Cinque Sensi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Vittorio Veneto, 86 | lat=42.03756 | long=13.42698 | indicazioni=centro città
| tel=+39 388 6488451 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante, pizzeria. Cucina italiana.
}}
* {{eat
| nome=Il Palentino | alt= | sito=http://www.ilpalentino.it/ | email=info@ilpalentino.it
| indirizzo=via Giovanni Pascoli, 8 | lat=42.02818 | long=13.38826 | indicazioni=frazione di Cese dei Marsi
| tel=+39 0863 508260 | numero verde= | fax=+39 0863 508260
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ideale per cerimonie e ricevimenti. Cucina tipica abruzzese, carne alla brace e vini delle migliori aziende vinicole.
}}
* {{eat
| nome=Il Ristorantino | alt= | sito=http://www.hotelolimpia.it/pizzeria.html | email=info@hotelolimpia.it
| indirizzo=via Tiburtina Valeria Km 111,200 | lat=42.05442 | long=13.39762 | indicazioni=direzione Cappelle dei Marsi c/o Hotel Olimpia
| tel=+39 0863 4521 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pizza classica, pizza calzone, panette, focacce e fiadoni abruzzesi farciti con prodotti a chilometro zero.
}}
* {{eat
| nome=La Cantina Villa Elena | alt= | sito=https://lacantinavillaelena.it/ | email=
| indirizzo=corso della Libertà, 68 | lat=42.03662 | long=13.42633 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 1940384 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cucina innovativa e al contempo tradizionale con prodotti a chilometro zero. Ampia scelta di vini. Location raffinata.
}}
* {{eat
| nome=La Scala | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Trieste, 2 | lat=42.03561 | long=13.42578 | indicazioni=centro città
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Irish pub.
}}
* {{eat
| nome=Locanda Perbacco | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Emilia, 24 | lat=42.0368 | long=13.4269 | indicazioni=centro città, non distante dalla stazione ferroviaria
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cucina italiana tradizionale.
}}
* {{eat
| nome=Nennella | alt= | sito= | email=pizzerianennellaavezzano@gmail.com
| indirizzo=via Cavalieri di Vittorio Veneto | lat=42.0430 | long=13.4230 | indicazioni=adiacente al teatro dei Marsi
| tel=+39 0863 070978 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pizza napoletana.
}}
* {{eat
| nome=Orlandi Tartufi | alt= | sito=https://www.orlandiilristorante.it/ | email=
| indirizzo=via Trieste, 17-19 | lat=42.03603 | long=13.42552 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 401474 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cucina italiana in cui il tartufo è protagonista.
}}
* {{eat
| nome=Osteria di Corrado | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Giuseppe Garibaldi, 126 | lat=42.0362 | long=13.4282 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 412841 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cucina internazionale e italiana. Particolari aperitivi, cene e dopocena. Serate a tema.
}}
* {{eat
| nome=Osteria Sestini | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Sant'Andrea, 97 | lat=42.03882 | long=13.46294 | indicazioni=frazione di Caruscino
| tel=+39 371 3461615 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cucina italiana. Prodotti e ingredienti locali.
}}
* {{eat
| nome=Postaccio Bàcaro marsicano | alt= | sito= | email=bacaroitalia@gmail.com
| indirizzo=via Camillo Corradini, 34 | lat=42.03379 | long=13.42071 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 413319 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Osteria, pranzi e cene veloci. Ricchi antipasti, panini, primi e secondi piatti. Prodotti tipici abruzzesi come pasta, formaggi, miele e cioccolato. Ottimi vini.
}}
* {{eat
| nome=Umami Restaurant Cafè | alt= | sito=https://www.ristoranteumami.it/ | email=umamioltreilgusto@gmail.com
| indirizzo=via Antonio Gramsci, 6/A-B | lat=42.03217 | long=13.42749 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 33372 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Buffet, banqueting, catering, apericena e cocktails. Cibi e pizze da asporto, prodotti senza glutine.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{eat
| nome=Antica Osteria Tiro a Segno | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Tiburtina Valeria, Km 112 | lat=42.0488 | long=13.4025 | indicazioni=direzione Cappelle dei Marsi/area commerciale
| tel=+39 0863 448013 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Menu vario, servizio ottimo. Primi piatti, secondi di carne e contorni tipici della tradizione culinaria abruzzese.
}}
* {{eat
| nome=Granocielo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Corradini, 78 | lat=42.03442 | long=13.42275 | indicazioni=centro città
| tel=+39 345 9499735 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Pizza al taglio con ingredienti genuini e prodotti agroalimentari tradizionali.
}}
* {{eat
| nome=Il Vino di Sup | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Giuseppe Garibaldi, 72 | lat=42.0368 | long=13.4279 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 411104 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante, enoteca. Hamburgheria, jazz & blues club, serate a tema.
}}
* {{eat
| nome=Locanda Corte De Guasconi | alt= | sito=http://www.ristorantecortedeguasconi.it/ {{dead link|dicembre 2020}} | email=cortedeiguasconi@gmail.com
| indirizzo=via Da Monte, 23 | lat=42.0686 | long=13.4041 | indicazioni=frazione di Antrosano
| tel=+39 0863 413678 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Cucina tipica locale. Promuove le tradizioni culinarie abruzzesi, attraverso serate a tema ed eventi con animazioni ed intrattenimenti.
}}
* {{eat
| nome=Napoleone | alt= | sito=http://napoleoneristorante.com/ | email=marcoantonelli1962@libero.it
| indirizzo=via Roma/via Tiburtina Valeria, Km 112,700 | lat=42.0428 | long=13.4093 | indicazioni=alle porte della città, uscita via Tiburtina Valeria/Tagliacozzo della SS 690
| tel=+39 0863 413687 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Location ideale per cerimonie ed eventi speciali. Ricchi buffet e pietanze sempre fresche servite con cura. Ampio parcheggio.
}}
* {{eat
| nome=Mammaròssa | alt= | sito=https://www.mammarossa.it/ | email=book@mammarossa.it
| indirizzo=via Giuseppe Garibaldi, 388 | lat=42.0255 | long=13.4339 | indicazioni=alle porte della città
| tel=+39 0863 33250 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante italiano. Cucina originale e al contempo rispettosa della tradizione. Grande attenzione alle materie prime e ai prodotti tipici locali; pane fatto in casa. Ricca carta dei vini.
}}
* {{eat
| nome=Parco Della Rovere | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Carlo Alberto Dalla Chiesa | lat=42.04936 | long=13.43090 | indicazioni=La Pulcina
| tel=+39 0863 453346 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Ristorante pizzeria. Cucina italiana. Grigliate di carne.
}}
* {{eat
| nome=Taverna Aulalia | alt= | sito= | email=info@tavernaulalia.it
| indirizzo=via Sandro Pertini, 182 | lat=42.0173 | long=13.4290 | indicazioni=direzione Luco dei Marsi/Nucleo industriale
| tel=+39 0863 25110 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Buffet matrimoniali, ricchi e raffinati antipasti, specialità pesce. Vini pregiati e dolci preparati con fantasia.
}}
{{-}}
== Dove alloggiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{sleep
| nome=Albergo Creati | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via XX Settembre, 210 | lat=42.0385 | long=13.4364 | indicazioni=direzione San Pelino/Paterno
| tel=+39 0863 413347 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Albergo-ristorante.
}}
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Acquaria | alt= | sito=http://www.bbacquaria.it/ | email=info@bbacquaria.it
| indirizzo=via del Pioppo, 2 | lat=42.02448 | long=13.41742 | indicazioni=traversa di via Napoli
| tel=+39 340 9278563 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Bed & Breakfast.
}}
* {{sleep
| nome=Casina dei Marsi | alt= | sito=https://bedandbreakfastavezzano.com/ | email=dimarcocarlo07@gmail.com
| indirizzo=via XX Settembre, 35 | lat=42.03013 | long=13.42679 | indicazioni=centro città
| tel=+39 333 3503411 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Bed & Breakfast.
}}
* {{sleep
| nome=Giusy's | alt= | sito= | email=giusyb.breakfast@gmail.com
| indirizzo=via generale Alvaro Rubeo, 88 | lat=42.05585 | long=13.41916 | indicazioni=già via don Giovanni Minzoni, Avezzano nord
| tel=+39 329 6183046 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Bed & Breakfast.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Velino | alt= | sito=http://www.hotelvelino.it/ | email=info@hotelvelino.it
| indirizzo=via Montello, 9 | lat=42.03884 | long=13.42781 | indicazioni=nei pressi della stazione ferroviaria
| tel=+39 0863 412696 | numero verde= | fax=+39 0863 34263
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel a quattro stelle, situato a poca distanza dalla stazione, dal parcheggio taxi e dal capolinea delle linee urbane e interurbane degli autobus.
}}
* {{sleep
| nome=Residence Le Ginestre | alt= | sito=http://www.ristoresidenceleginestre.it/ | email=info@ristoresidenceleginestre.it
| indirizzo=via delle Ginestre, 4 | lat=42.0410 | long=13.4413 | indicazioni=traversa di via XX Settembre, direzione San Pelino/Paterno
| tel=+39 0863 455460 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Residence, ristorante. È situato a poca distanza dal centro di Avezzano.
}}
* {{sleep
| nome=Residenza Duomo | alt= | sito=http://www.residenzaduomoavezzano.com/ | email=
| indirizzo=via Giuseppe Mazzini, 72 | lat=42.03521 | long=13.42375 | indicazioni=centro città
| tel=+39 327 2268951 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Bed & Breakfast.
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Hotel della Piana | alt= | sito=https://www.dellapianahotel.it/ | email=info@dellapianahotel.it
| indirizzo=via Tiburtina Valeria, Km 112,700 | lat=42.04299 | long=13.40903 | indicazioni=alle porte della città, uscita via Tiburtina Valeria/Tagliacozzo della SS 690
| tel=+39 0863 398968 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel moderno in stile green dotato di piscina, ampie zone relax e di un giardino di 2500 metri quadrati. È situato alle porte della città accanto al ristorante Napoleone.
}}
* {{sleep
| nome=Hotel Olimpia | alt= | sito=https://www.hotelolimpia.it/ | email=info@hotelolimpia.it
| indirizzo=via Tiburtina Valeria, Km 111,200 | lat=42.0544 | long=13.3977 | indicazioni=direzione Cappelle dei Marsi/area commerciale
| tel=+39 0863 4521 | numero verde= | fax=+39 0863 452400
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel/ristorante a quattro stelle con centro benessere "Olimpia beauty".
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
[[File:Pan Pietraquaria Avezzano RuMa.jpg|thumb|445px|Il santuario della Madonna di Pietraquaria]]
Le violenze su cittadini e turisti sono rare, molto meno le truffe. Bisogna comunque evitare le zone di estrema periferia, o in parte isolate e lontane dal centro, specialmente in situazione di solitudine. Prestare attenzione nella zona di piazza Matteotti e al sottopassaggio della stazione ferroviaria.
In città è attivo un moderno e capillare sistema di videosorveglianza H24 del centro cittadino e delle zone di maggior passaggio.
=== Servizi di pubblica utilità ===
[[File:Largo Caduti dei Vigili del Fuoco Avezzano.jpg|thumb|Largo caduti dei Vigili del Fuoco]]
* {{listing
| nome=ACI soccorso stradale | alt= | sito= | email=aq035@delegazioni.aci.it
| indirizzo=via Mons. Domenico Valerii, 22 | lat=42.03748 | long=13.42493 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 30151 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Carabinieri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Genserico Fontana | lat=42.03454 | long=13.42537 | indicazioni=centro città
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Carabinieri Forestali | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Ezio Tarantelli | lat=42.05210 | long=13.42656 | indicazioni=Borgo Pineta, vicino all'ospedale civile
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Guardia di Finanza | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Liguria | lat=42.04141 | long=13.42018 | indicazioni=Area nord/Borgo Pineta
| tel=+39 0863 33101 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Guardia Ecozoofila Nazionale | alt= | sito=http://www.guardiaecozoofilanazionale.it/ | email=g.e.n.laquila@pec.it
| indirizzo=via Ugo La Malfa, 29 | lat=42.0471 | long=13.4318 | indicazioni=Area nord
| tel=+39 366 2138713 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Salvaguardia della natura, dell'ambiente e degli animali.
}}
* {{listing
| nome=Polizia di Stato | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Salvador Allende, 10 | lat=42.04199 | long=13.42559 | indicazioni=nei pressi del terminal della stazione ferroviaria
| tel=+39 0863 43131 | numero verde= | fax=+39 0863 4313777
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Polizia Ferroviaria | alt= | sito= | email=postopolfer.avezanno.aq@pecps.poliziadistato.it
| indirizzo=piazza Giacomo Matteotti, 3 | lat=42.03924 | long=13.42718 | indicazioni=presso la stazione ferroviaria
| tel=+39 0863 21530 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Polizia locale Marsica | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via don Giovanni Minzoni | lat=42.04611 | long=13.41936 | indicazioni=Area nord/Borgo Pineta
| tel=+39 0863 43141 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Polizia stradale | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Salvador Allende, 10 | lat=42.04199 | long=13.42559 | indicazioni=nei pressi del terminal della stazione ferroviaria
| tel=+39 0863 43131 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Protezione Civile | alt= | sito=http://www.comune.avezzano.aq.it/pagina4578_protezione-civile.html | email=segr.coordinamentoPC@tiscali.it
| indirizzo=via Milano, 6 | lat=42.05420 | long=13.46714 | indicazioni=frazione di Paterno
| tel=+39 0863 501234 | numero verde= | fax=+39 0863 26728
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Soccorso Alpino e Speleologico | alt= | sito=http://www.caiavezzano.it/ | email=avezzano@cai.it
| indirizzo=via Giuseppe Mazzini, 32 | lat=42.03210 | long=13.42580 | indicazioni=centro città
| tel=+39 333 5720691 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Soccorso emergenza sanitaria | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Giuseppe Di Vittorio | lat=42.05381 | long=13.42813 | indicazioni=presso l'ospedale civile SS. Filippo e Nicola
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Vigili del Fuoco | alt= | sito= | email=
| indirizzo=viale Enrico De Nicola | lat=42.05352 | long=13.43265 | indicazioni=Borgo Pineta, nei pressi dell'ospedale civile
| tel=+39 0863 413222 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
[[File:Rotonda antenna Telespazio Avezzano.jpg|thumb|Rotonda di Borgo Pineta realizzata con un'antenna in disuso di Telespazio]]
=== Poste ===
* {{listing
| nome=Poste Italiane | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Cavalieri di Vittorio Veneto, 50 | lat=42.0428 | long=13.4268 | indicazioni=Borgo Pineta
| tel=+39 0863 426041 | numero verde= | fax=+30 0863 426002
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Poste Italiane 1 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=piazza Giacomo Matteotti, 1 | lat=42.0387 | long=13.4261 | indicazioni=stazione ferroviaria
| tel=+39 0863 413434 | numero verde= | fax=+39 0863 413434
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Poste Italiane 2 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Guglielmo Marconi | lat=42.0329 | long=13.4267 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 450643 | numero verde= | fax=+39 0863 411260
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Poste Italiane 3 | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via America, 63 | lat=42.0283 | long=13.4197 | indicazioni=centro città
| tel=+39 0863 413345 | numero verde= | fax=+39 0863 413345
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Poste Italiane Paterno | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Giuseppe Fracassi, 62 | lat=42.0563 | long=13.4710 | indicazioni=frazione di Paterno
| tel=+39 0863 59192 | numero verde= | fax=+39 0863 59192
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Poste Italiane San Pelino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Armando Paolini | lat=42.0507 | long=13.4600 | indicazioni=frazione di San Pelino
| tel=+39 0863 59152 | numero verde= | fax=+39 0863 59152
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Telefonia ===
I principali operatori italiani di telefonia mobile sono presenti ad Avezzano, nel centro la copertura è generalmente buona. Sono inoltre presenti alcuni apparecchi telefonici pubblici nei punti di maggior passeggio e nelle aree più trafficate. Le ricariche possono essere acquistate in diversi esercizi commerciali.
=== Internet ===
"Avezzano Wi-Fi" è il sistema di navigazione in rete gratuito reso operativo dall'amministrazione comunale e fruibile in tutto il territorio comunale, sia nelle aree centrali sia in quelle periferiche.
==== Internet point ====
* {{listing
| nome=RT. Com Services | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via Montello, 2 | lat=42.03889 | long=13.42763 | indicazioni=stazione ferroviaria
| tel=+39 0863 444029 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Sabatini Franca | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via XX Settembre, 98 | lat=42.03104 | long=13.42763 | indicazioni=centro urbano
| tel=+39 0863 415063 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
== Tenersi informati ==
* [https://azinforma.com AZ Informa] — Testata online cittadina.
* [https://www.marsicalive.it/ Marsica Live] — Sito di notizie in tempo reale da Avezzano e dalla Marsica.
* [https://www.terremarsicane.it/ Terre Marsicane] — Sito di notizie sempre aggiornate su Avezzano e Marsica.
* [https://www.infomedianews.com Info Media News] — Informazione dalla Marsica e dal territorio abruzzese e [[Molise|molisano]]. Approfondimenti di attualità, cultura e sport. Intrattenimento e musica.
* [https://www.telesirio.it Telesirio] — Emittente televisiva di Avezzano fondata tra il 1978 e il 1979. Visibile in Abruzzo ed aree limitrofe in digitale terrestre garantisce spazi d'informazione regionale e locale con approfondimenti di attualità. Unica emittente marsicana e abruzzese con funzione televideo (teletext) anche sul web. È possibile seguirla in diretta live streaming e consultare il giornale web.
* [http://www.antenna2tv.it Antenna 2] — Canale televisivo da cui è possibile rivedere telegiornali e programmi sportivi locali.
* [http://www.rmvfm.it Radio Monte Velino] — Radio di Avezzano fondata nel 1975, è possibile ascoltare anche in streaming notiziari locali e nazionali.
* [http://www.radiostella.info Radio Stella] — Radio curata con professionalità che si può ascoltare anche in streaming. Molto attenta agli eventi locali, culturali e sportivi.
{{-}}
== Nei dintorni ==
{{Dintorni
|Titolo=Comuni confinanti
|NordOvest=[[Scurcola Marsicana|Scurcola]] 12 km
|Nord=[[Massa d'Albe]] 13 km
|NordEst=[[Ovindoli]] 22 km
|Ovest=
|Est=[[Celano]] 13 km
|SudOvest=[[Capistrello]] 8 km
|Sud=[[Luco dei Marsi|Luco]] 9 km
|SudEst=[[Trasacco]] 15 km
}}
[[File:Alba Fucens.jpg|thumb|Alba Fucens e il monte Velino]]
* {{listing
| nome=Alba Fucens | alt= | sito=http://www.comune.massadalbe.aq.it/jsps/Alba_Fucens.jsp | email=info@comune.massadalbe.aq.it
| indirizzo=Albe | lat=42.07950 | long=13.40983 | indicazioni=Situata a quasi 1.000 m s.l.m. ai piedi del monte Velino. Dista circa 7 km circa a nord di Avezzano
| tel=+39 0863 519144 | numero verde= | fax=+39 0863 519439
| orari= | prezzo=
| descrizione=[[Alba Fucens]] è un sito archeologico che occupa una posizione elevata e ben fortificata. Fu fondata da Roma come colonia di diritto latino nel 304 a.C., o secondo altre fonti nel 303 a.C., nel territorio degli Equi, a ridosso di quello occupato dai Marsi, in una posizione strategica. Si sviluppava su una collina appena a nord della via Tiburtina Valeria, arteria che probabilmente fu prolungata oltre Tibur in questo stesso periodo. Inizialmente fu popolata da 6.000 coloni che edificarono, negli anni immediatamente successivi al proprio stanziamento, una prima cinta muraria. Si trasformò successivamente in un posto dove confinare importanti prigionieri di stato, come Siface re di Numidia, Perseo re di Macedonia, Bituito, re degli Arverni. Grazie alla propria ubicazione, la città fu sempre considerata strategicamente importante, soprattutto durante le guerre civili. Per tale ragione fu attaccata dagli alleati durante la Guerra sociale, ma rimase fedele a Roma. Nel secondo dopoguerra furono intrapresi per la prima volta scavi sistematici per approfondire le conoscenze storiche e culturali sulla città. Vennero effettuati a partire dal 1949 da un gruppo di lavoro dell'università di [[Lovanio]] guidata da Fernand De Visscher, seguita dal centro [[Belgio|belga]] di ricerche archeologiche in Italia diretto da Jozef Mertens. Ulteriori ricerche furono condotte a partire dal 2006 dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Abruzzo. La città, situata fra i 949 e i 990 m s.l.m. è racchiusa entro una cinta muraria lunga circa 2,9 km conservatasi in gran parte fino ai giorni nostri. Le pareti esterne, sono costruite con massi poligonali perfettamente incastonati fra di loro e le superfici sono lisciate. Si segnala la presenza di una sola torre e di due bastioni a protezione di tre delle quattro porte principali. Su uno di tali bastioni sono presenti simboli fallici che dovevano servire ad allontanare le forze malefiche. Sul lato settentrionale era stata approntata, per una lunghezza di circa 140 metri, una triplice linea difensiva eretta in epoche diverse.
}}
[[File:Orso bruno marsicano.jpg|thumb|Primo piano di un orso bruno marsicano]]
[[File:Roveto valley Marsica.jpg|thumb|Panoramica della valle Roveto]]
Nei dintorni di Avezzano si trovano cittadine, parchi e valli che vale davvero la pena visitare e che sono facilmente raggiungibili:
* [[Celano]], popoloso comune della Marsica ricco di attrattive culturali, architettoniche ed ambientali. Tra le mete più frequentate figurano il castello Piccolomini che ospita il museo d'arte sacra della Marsica, il museo preistorico Le Paludi, la chiesa-convento di Santa Maria Valleverde, dotata di un museo francescano e di una ricca biblioteca e l'area naturale delle omonime gole.
* [[Ovindoli]], situata alle pendici del monte Magnola, la cittadina è una delle più note stazione sciistiche del centro-sud Italia. Numerose le strutture ricettive che la rendono una delle mete montane più dinamiche e ambite.
* [[Tagliacozzo]], la cittadina è considerata il capoluogo culturale della Marsica. Piazza dell'Obelisco, cuore pulsante del centro storico, è una delle piazze più armoniche e belle d'Italia. Ricca di monumenti e chiese la cittadina è circondata da luoghi incontaminati come Marsia, stazione sciistica del monte Midia, e la Piccola Svizzera. Nella limitrofa [[Cappadocia (Italia)|Cappadocia]] si trova la rinnovata stazione sciistica di Camporotondo. Tra i territori montani di Tagliacozzo, Cappadocia e [[Pereto]] si estende una delle più vaste faggete d'Europa, la faggeta dei monti Simbruini.
* [[Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise]], istituito nel 1922 col fine di tutelare l'ambiente e le innumerevoli specie di flora e fauna. Orso bruno marsicano, lupo appenninico, camoscio d'Abruzzo, lince ed aquila reale sono tra le specie animali protette. Tra le specie floristiche endemiche ci sono l'Iris marsica, la Scarpetta di Venere e la Ventaglina della Marsica. A [[Pescasseroli]] ed [[Opi (Italia)|Opi]] ci sono impianti per la pratica degli sport invernali. I boschi, situati nelle località Val Cervara, Selva Moricento, Coppo del Principe, Coppo del Morto, Cacciagrande e Valle Jancino (Val Fondillo), ricadono nell'area protetta nei comuni di [[Lecce nei Marsi]], [[Opi (Italia)|Opi]], [[Pescasseroli]] e [[Villavallelonga]]. Sono considerate tra le più importanti foreste vetuste dell'emisfero Nord. Riconosciute nel 2017 patrimonio mondiale dell'umanità [[Patrimoni mondiali dell'umanità|UNESCO]] presentano esemplari di faggi di oltre 500 anni di età.
* [[Parco naturale regionale Sirente-Velino]], l'area protetta istituita nel 1989 include un'area di interesse naturalistico e paesaggistico. Ricadono in area protetta le stazioni sciistiche di Campo Felice ed Ovindoli, i piani di Pezza, l'altopiano delle Rocche, le gole di [[Aielli]]-[[Celano]].
* Piana del Cavaliere, l'area della Marsica occidentale ruota intorno a [[Carsoli]], il centro più popoloso. Borghi medievali autentici come [[Pereto]], [[Rocca di Botte]] ed [[Oricola]] sono ricchi di monumenti e conservano importanti testimonianze storiche. L'area carsica, ricca di grotte, inghiottitoi e falesie, è tutelata e valorizzata dalla [[riserva naturale speciale delle Grotte di Pietrasecca]] e dalla [[riserva naturale regionale Grotte di Luppa]].
* Valle del Giovenco, area situata nella Marsica orientale è attraversata dal fiume Giovenco. Il centro più importante è [[Pescina]], da sempre al centro delle attività culturali e religiose del territorio. I borghi sono inclusi nel sistema dei parchi abruzzesi regalando scenari incontaminati sia sul versante del Sirente-Velino sia su quello del parco nazionale abruzzese.
* Valle Roveto, attraversata per intero dal fiume Liri, uno dei corsi d'acqua più importanti e lunghi dell'Abruzzo, l'area si caratterizza per le montagne ubertose e diversi eremi situati nei punti più impervi. Le terme e il parco naturale Sponga a [[Canistro]], la [[riserva naturale guidata Zompo lo Schioppo]] a [[Morino]] e il castello di [[Balsorano]] sono tra le mete più visitate.
* [[Riserva regionale Montagne della Duchessa]], area protetta situata nel limitrofo territorio [[cicolano]] di [[Borgorose]].
=== Itinerari ===
==== Itinerario del centro ====
[[File:Piazza Torlonia Avezzano 2018.jpg|thumb|Piazza Torlonia]]
Il percorso di visita si snoda lungo le principali strade del centro della città, incluse nella zona 30, dotate di larghi ed alberati marciapiedi:
# Partenza da piazza Matteotti si percorre corso della Libertà.
# A poche centinaia di metri si raggiunge la centrale piazza Risorgimento e la cattedrale dei Marsi, dedicata a San Bartolomeo.
# Scendendo via Guglielmo Marconi si raggiunge dopo circa 500 metri piazza della Repubblica e il palazzo Municipale.
# Adiacente al municipio ci sono i giardini pubblici di piazza Torlonia, ampia area verde urbana a pianta triangolare dotata di parco giochi inclusivo.
# Frontalmente si trovano la villa Torlonia, l'omonimo palazzo, la sede dell'archivio di Stato, il Centro Studi Marsicani, la neviera del principe e il padiglione Torlonia, ovvero lo chalet che ospita il museo della civiltà contadina e pastorale. Nel parco sono esposti i primi rudimentali mezzi agricoli del Fucino.
# A poche centinaia di metri si trovano il castello Orsini-Colonna e i resti dell'originaria collegiata di San Bartolomeo.
# Lateralmente è posta la più antica chiesa di Avezzano dedicata a San Giovanni Decollato.
==== Altri itinerari ====
# [http://www.grantourabruzzo.it/ Gran Tour d'Abruzzo] {{dead link|dicembre 2020}}, il lungo itinerario tocca il territorio della Marsica attraverso le principali bellezze architettoniche e naturalistiche del suo territorio che tra la fine dell'ottocento e la prima parte del novecento furono meta dei viaggiatori aristocratici come Richard Colt Hoare, Alexander Dumas, Maurits Cornelis Escher, Friedrich H. Von Hagen, Edward Lear, Alfred Steinitzer, Kristian Zahrtmann e i pittori danesi e molti altri artisti e intellettuali. Dalla valle di Nerfa, passando per [[Cappadocia (Italia)|Cappadocia]], i cunicoli di Claudio, la valle Roveto e la Vallelonga il tratto marsicano del Grand Tour si conclude nell'area del [[Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise|parco nazionale d'Abruzzo]].
# [https://www.comune.avezzano.aq.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_870.html L'Anello del Lago]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, percorso di trekking di circa 83 chilometri inserito dal 2015 nel lungo sentiero europeo E1 che collega [[Capo Nord]] in [[Norvegia]] a [[Portopalo di Capo Passero|Capo Passero]] in [[Sicilia]]. Il tratto marsicano, totalmente mappato, si sviluppa oltre la valle del Salto e i piani Palentini nell'area circostante l'alveo del Fucino toccando le principali mete d'interesse ambientale ed architettonico ed attraversando alcuni siti archeologici come [[Alba Fucens]], i Cunicoli di Claudio, Lucus Angitiae, Marruvium e la valle di Amplero.
# [http://www.laviadeimarsi.it/ Via dei Marsi], sentiero di epoca preromana che nel tratto di Avezzano collega il valico del monte Salviano ([[riserva naturale guidata Monte Salviano]]) all'area della Cunicella, lungo un sentiero di montagna di circa cinque chilometri che sovrasta la grotta di Ciccio Felice e i Cunicoli di Claudio. Il percorso prosegue verso le montagne della Vallelonga e del [[parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise]].
# Piste ciclabili, collegano a nord l'area dell'ospedale alla pineta, agli edifici scolastici e al teatro dei Marsi e l'area urbana ai centri commerciali, in direzione di Cappelle dei Marsi e via XX Settembre e, parzialmente, all'area industriale. L'area ciclabile del centro della città è connessa alla zona 30 urbana.
== Informazioni utili ==
=== Uffici turistici ===
*{{Simbolo|informazioni}} {{listing
| nome=Ufficio Turismo Comune di Avezzano | alt= | sito=https://comune.avezzano.aq.it/storia-e-turismo/ | email=urp@comune.avezzano.aq.it
| indirizzo=piazza della Repubblica, 8 | lat=42.03060 | long=13.42692 | indicazioni=c/o palazzo municipale
| tel=+39 0863 5011 | numero verde= | fax=+39 0863 501227
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
*{{Simbolo|informazioni}} {{listing
| nome=Punto Informativo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=largo Mario Pomilio | lat=42.03672 | long=13.42646 | indicazioni=corso della Libertà, angolo via Pio Marcello Bagnoli
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Enti e associazioni ===
* {{listing
| nome=GAL Marsica | alt= | sito=https://www.galmarsica.it/home | email=gal@marsica.it
| indirizzo=via XX Settembre, 51 | lat=42.03105 | long=13.42742 | indicazioni=centro urbano
| tel=+39 0863 1857734 | numero verde= | fax=+39 0863 1857734
| orari= | prezzo=
| descrizione=Gruppo di azione locale composto da enti pubblici e soggetti privati operante per lo sviluppo locale.
}}
* {{listing
| nome=Archeoclub della Marsica | alt= | sito=https://archeoclubmarsica.it | email=archeoclub.marsica@gmail.com
| indirizzo=via Celestino V, 19 | lat=42.04626 | long=13.43448 | indicazioni=quartiere di Scalzagallo
| tel=+39 338 6044163 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Tutela e valorizzazione del patrimonio storico ed archeologico del territorio marsicano.
}}
* {{listing
| nome=WWF Abruzzo Montano | alt= | sito=http://wwfabruzzomontano.blogspot.it/ | email=abruzzomontano@wwf.it
| indirizzo=via Michelangelo Buonarroti, 3 | lat=42.03910 | long=13.44756 | indicazioni=frazione di Caruscino
| tel=+39 338 7505495 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Organizzazione per la conservazione, tutela e valorizzazione ambientale.
}}
* {{listing
| nome=Delegazione FAI della Marsica | alt= | sito=https://www.fondoambiente.it/luoghi/rete-fai/gruppo-fai-della-marsica | email=marsica@gruppofai.fondoambiente.it
| indirizzo=via Fratelli Rosselli, 2 | lat=42.03099 | long=13.42562 | indicazioni=centro città
| tel=+39 370 3677319 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Organizzazione che promuove e valorizza le bellezze del territorio marsicano attraverso visite guidate e incontri.
}}
* {{listing
| nome=Pro Loco Avezzano | alt= | sito=http://www.prolocoavezzano.it/ | email=prolocoavezzano@hotmail.com
| indirizzo=via Camillo Corradini, 75 | lat=42.03493 | long=13.42409 | indicazioni=centro città
| tel=+39 328 2085335 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Associazione di volontariato. Organizzazione eventi culturali, civismo cittadino, rivitalizzazione del centro urbano.
}}
* {{listing
| nome=Organizzazione eventi nei borghi montani e in alta quota | alt= | sito=http://www.ethnobrain.com/ | email=segreteria@ethnobrain.com
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| tel=+39 347 1067619 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Passeggiate archeologiche ed artistiche. Camminate ed escursioni in montagna anche per persone con disabilità motoria attraverso l'utilizzo della Joëlette.
}}
* {{listing
| nome=Accompagnatori di montagna e guide alpine | alt= | sito=http://www.montagneselvagge.com/ | email=info@montagneselvagge.com
| indirizzo= | lat=42.0350 | long=13.4243 | indicazioni=
| tel=+39 338 2717448 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Escursionismo, nordic walking.
}}
* {{listing
| nome=Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province dell'Aquila e Teramo | alt= | sito=http://www.su-aq.beniculturali.it/ | email=fucino2016@libero.it
| indirizzo= | lat=42.03033 | long=13.42426 | indicazioni=
| tel=+39 366 9615633 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Passeggiate archeologiche, convegni ed attività didattiche. Tutela e valorizzazione dei siti e dei musei archeologici della Marsica.
}}
* {{listing
| nome=Trekking ed escursioni in montagna | alt= | sito=http://www.caiavezzano.it/ | email=avezzano@cai.it
| indirizzo= | lat=42.03218 | long=13.42578 | indicazioni=
| tel=+39 333 5720691 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Passeggiate in montagna ad Avezzano e nella Marsica.
}}
* {{listing
| nome=Visite archeologiche | alt= | sito=http://www.albafucens.info/visite_guidate.htm | email=albafucens@virgilio.it
| indirizzo= | lat=42.07963 | long=13.40975 | indicazioni=
| tel=+39 339 4458783 | numero verde= | fax=+39 0863 449642
| orari= | prezzo=
| descrizione=Visite al sito archeologico di [[Alba Fucens]].
}}
* {{listing
| nome=Visite geo-archeologiche | alt= | sito=http://www.coop-limes-archeologia.it/ | email=coop.limes@libero.it
| indirizzo= | lat=42.02926 | long=13.42233 | indicazioni=
| tel=+39 0863 31163 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=Attività in aree archeologiche e visite guidate nei siti e nei musei del territorio.
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Città
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia centrale
| Regione nazionale2 = Abruzzo
| Regione nazionale3 = Appennino abruzzese
| Regione nazionale4 = Marsica
| Livello = 4
}}
[[Categoria:Voci in vetrina]]
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Pigna (rione di Roma)
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Codas
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{{QuickbarDistrict
| Città = [[Roma]]
| Banner = Rione Pigna Roma banner.png
| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = Pantheon (Rome) - Right side and front.jpg
| Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Localizzazione = Rome - Muni 1 - Pigna.PNG
| Stato = [[Italia]]
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| Regione = [[Lazio]]
| Territorio =[[Lazio centrale]]
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| Sito = <!--http://-->
| Lat = 41.897107163494255
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}}
'''Pigna''' è uno dei rioni del [[centro storico di Roma]]. È il IX rione ed è identificato nelle targhe stradali con la sigla "R. IX".
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 41.897
| Long = 12.479
| h= 450 | w= 450 | z= 16
| view=Kartographer
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{{Mapshapes|Q237480}}<!--metro-->
{{Mapshapes|Q785655|stroke-width=1.5}}<!--tram-->
{{Mapshapes|Q1408013}}<!--Ferrovie Laziali-->
*{{marker|nome=Piazza Venezia |tipo=vicinity|lat= 41.89600|long=12.48244}} — Più un'enorme rotonda che una piazza, ma una buona posizione centrale. Il fulcro è l'enorme Monumento a Vittorio Emanuele con il Campidoglio accanto. Mussolini era solito arringare i romani dal balcone del primo piano di Palazzo Venezia, a ovest della piazza.
*{{marker|nome=Piazza della Minerva |tipo=vicinity|wikidata=Q2518575}} — Una piccola piazza appena dietro il Pantheon. Il pezzo forte è la statua di un elefante del Bernini con un antico obelisco sul dorso.
[[File:Botteghe_Oscure.JPG|thumb|Via delle botteghe oscure: targa stradale.|sinistra]]
*{{marker|nome= Via delle Botteghe Oscure |tipo=vicinity| wikidata=Q4010851}} — La via fa da confine tra rione Sant'Angelo e rione Pigna, collegando largo Argentina con piazza venezia. Il nome, ''ad apothecas obscuras'', è di origine medievale e indica le botteghe che erano ospitate negli «archi un tempo semisepolti del teatro e della crypta di Balbo», come recita la targa stradale.
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In bus ===
Su piazza Venezia passano i bus: 51-60-63-80-83-85-118-119-160-170-628-H-n5-n8-n11-n46-n90-n543-n716
=== In tram ===
* {{listing|tipo=go
| nome=Venezia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via San Marco | lat=41.89517 | long=12.48099 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione={{BoxArrotondato|8|#000|#cadb2a}}.
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
* {{listing|tipo=go
| nome=Postazione Taxi Largo Argentina | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.895915 | long=12.476866 | indicazioni=
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}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Piazza Venezia ===
[[File:Palazzo Venezia (Rome) - Exterior.jpg|miniatura|Museo Nazionale del Palazzo di Venezia]]
* {{see
| nome=Museo Nazionale del Palazzo di Venezia | alt= | sito=http://museopalazzovenezia.beniculturali.it/ | email=pm-laz@beniculturali.it
| indirizzo=V. del Plebiscito, 118 | lat=41.896183 | long=12.481567 | indicazioni=
| tel=+39 06 6780131 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 08:30-19:30, ultimo ingresso alle 18:30 | prezzo=€ 5, € 2,50 per i cittadini dell'UE di età compresa tra 18 e 25 anni
| wikipedia=Museo nazionale del Palazzo di Venezia | immagine=Palazzo Venezia (Rome) - Exterior.jpg | wikidata=Q1954305
| descrizione=Nel cuore del centro storico, l'edificio fu per secoli sede dell'ambasciata di Venezia. Oggi ospita un museo e gallerie d'arte.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Bonaparte | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Venezia, 5 | lat=41.896806 | long=12.481985 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Bonaparte (Roma) | immagine=Palazzo Bonaparte (Rome).jpg | wikidata=Q3889693
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}}
* {{see
| nome=Basilica di San Marco Evangelista al Campidoglio | alt= | sito=http://www.sanmarcoevangelista.it/ | email=
| indirizzo=Piazza di San Marco, 48 | lat=41.895820 | long=12.481673 | indicazioni=Tram: 8 Bus: 51-60-63-80-83-85-118-119-160-170-628-H-n5-n8-n11-n46-n90-n543-n716
| tel=+39 06 6795205 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 10:00-13:00 / 16:00-18:00 Dom 10:00-13:00 / 16:00-20:00 | prezzo=
| wikidata=Q1479910
| descrizione=
}}
=== Via del Corso ===
[[File:Palazzo doria pamphili, galleria doria, 01.jpg|150px|miniatura|Palazzo Doria Pamphili|sinistra]]
* {{Simbolo|attrazione principale}} {{see
| nome=Galleria Doria Pamphilj | alt= | sito=https://www.doriapamphilj.it/roma/ | email=info@dopart.it
| indirizzo=Via del Corso, 305 | lat=41.897669 | long=12.481145 | indicazioni=Bus: 95, 175, 492, 62 o 630
| tel=+39 06 6797323 | numero verde= | fax=+39 06 6780939
| orari=Lun-Gio 9:00-19:00: ultimo ingresso ore 18:00, Ven-Dom 10:00-20:00: ultimo ingresso ore 19:00 | prezzo=€ 16,00. Con prenotazione online € 17,00
| wikidata=Q1203458
| descrizione=Galleria ricca di quadri di arte rinascimentale e barocca con tele firmate Velásquez (''Ritratto di Innocenzo X''), Caravaggio (''Maddalena penitente'', ''Riposo durante la fuga in Egitto'' e ''San Giovanni Battista''), Gian Lorenzo Bernini (busto di Innocenzo X) e Raffaello (''Ritratto di Andrea Navagero e Agostino Beazzano''). Numerose le statue e gli arazzi tutti di proprietà della famiglia Doria Pamphilj. Le eccellenti audioguide danno davvero vita ai dipinti e sono incluse nel biglietto di ingresso.
}}
<gallery mode="packed" heights="150">
File:Michelangelo Merisi da Caravaggio - Rest on Flight to Egypt - WGA04096.jpg|''Riposo durante la fuga in Egitto'' di Caravaggio
File:Retrato del Papa Inocencio X. Roma, by Diego Velázquez.jpg|''Ritratto di Innocenzo X'' di Velázquez
</gallery>
* {{see
| nome=Palazzo De Carolis | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via del Corso 307 | lat=41.89857 | long=12.48113 | indicazioni=
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| wikipedia=Palazzo De Carolis | immagine=Pigna - Corso, pal de Carolis restaurato 1260297.jpg | wikidata=Q3889980
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Verospi Vitelleschi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Corso | lat=41.897222 | long=12.481833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Palazzo Verospi Vitelleschi | immagine=Chiesa di Santa Maria in Via Lata sula Via del Corso by Giovanni Battista Falda (1665).png | wikidata=Q3891056
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}}
* {{see
| nome=Basilica di Santa Maria in Via Lata | alt= | sito=http://www.cryptavialata.it/ | email=cryptavialata@mclink.it
| indirizzo=Via del Corso, 306, 00186, [[Roma]] | lat=41.898229 | long=12.481455 | indicazioni=Bus: 51-62-63-80-83-85-119-160-492-628-c3-n5-n46-n90-n201-n543
| tel=+39 06 83396276 | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q846559
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}}
=== Largo di Torre Argentina ===
[[File:Area sacra Torre Argentina 2006.jpg|miniatura|Largo di Torre Argentina]]
* {{see
| nome=Largo di Torre Argentina | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.895525 | long=12.476895 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n46-n70--n98-n201-n904-n913
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1541068
| descrizione=Al suo centro si trova un'area archeologica con i resti di quattro templi romani risalenti all'età della Repubblica.
:Non prende il nome, come comunemente si crede, dal paese, ma dalla città di [[Strasburgo]] ( Argentoratum in latino), da cui proveniva una cortigiana di Papa Alessandro VI che viveva nelle vicinanze. Sono stati riportati alla luce quattro templi romani di epoca repubblicana, il teatro di Pompeo e una latrina pubblica romana. Il teatro di Pompeo è il sito in cui Giulio Cesare fu pugnalato a morte dai senatori nel 44 a.C.
:Il Largo ospita anche un gran numero di gatti, accuditi dall'organizzazione locale per i diritti degli animali, presumibilmente una frecciatina a Mussolini, che scavò la zona e si dice odiasse i gatti.
}}
* {{see
| nome=Torre del Papito | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/beni-culturali/beni-archeologici/torre-del-papito.html | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.89501797996461 | long=12.477214559872898 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n201-n904-n913
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q60840978
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo Besso | alt= | sito= | email=
| indirizzo=largo di Torre Argentina, 11 | lat=41.896258 | long=12.476955 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Besso | immagine=Largo di Torre Argentina 2.jpg | wikidata=Q24934951
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}}
=== Architetture civili ===
[[File:Obelisco della Minerva (Roma).jpg|150px|miniatura|Obelisco della Minerva]]
[[File:Rione IX Pigna, 00186 Roma, Italy - panoramio (16).jpg|miniatura|sinistra|Palazzo del Collegio Romano]]
* {{see
| nome=Obelisco della Minerva | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza della Minerva | lat=41.897970 | long=12.477530 | indicazioni=bus 116 e tutte le linee su Via del Corso e Corso Vittorio Emanuele II
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Obelisco della Minerva | immagine=Elephant and Obelisk - Bernini.jpg | wikidata=Q826635
| descrizione=Uno dei capolavori del Bernini, un obelisco sul dorso di un elefante.
}}
* {{see
| nome=Palazzo del Collegio Romano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Collegio Romano | lat=41.897800 | long=12.480400 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Collegio Romano | immagine=Palazzo del Collegio romano in Rome (2).jpg | wikidata=Q2157592
| descrizione=Il Collegio Romano era un collegio dell'ordine dei Gesuiti. Molti papi, cardinali e vescovi furono istruiti qui. Dal 1870 è una scuola laica (non monastica). Lo stemma sul portale è quello di Papa Gregorio XIII (1572-1585). La torre fu eretta nel 1787 e fungeva da osservatorio astronomico. Fino al 1925 tutti gli orologi di Roma erano regolati secondo quello del Collegio Romano.
}}
* {{see
| nome=Fontana del Facchino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lata | lat=41.898303 | long=12.481378 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Fontana del Facchino | immagine=Fontana del Facchino.jpg | wikidata=Q3968656
| descrizione=Come Pasquino, il Facchino è una delle cosiddette "figure parlanti" tipiche di Roma. Guarda fuori dal palazzo del Banco di Roma. L'uomo raffigurato tiene in mano una botte e trasporta dell'acqua. A volte si dice che assomigli a Martin Lutero, ma più probabilmente si tratta di un facchino morto mentre trasportava una botte.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Maffei Marescotti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via dei Cestari | lat=41.896700 | long=12.477700 | indicazioni=
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| wikipedia=Palazzo Maffei Marescotti | immagine=Pigna - pal Maffei-Marescotti vicariato 1240744.JPG | wikidata=Q20650127
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}}
* {{see
| nome=Palazzo San Macuto | alt= | sito= | email=
| indirizzo=piazza di S. Macuto | lat=41.899060 | long=12.478454 | indicazioni=
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| wikipedia=Palazzo San Macuto | immagine=Paolo Monti - Servizio fotografico (Roma, 1979) - BEIC 6363928.jpg | wikidata=Q3890822
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* {{see
| nome=Basilica di Nettuno | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via della Palombella | lat=41.898268 | long=12.477052 | indicazioni=
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Basilica di Nettuno | immagine=Pantheon Rome detail (1).jpg | wikidata=Q1844125
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* {{see
| nome=Saepta Iulia | alt= | sito= | email=
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| wikipedia=Saepta Iulia | immagine=Pantheon with remains of the Saepta Iulia.jpg | wikidata=Q672752
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* {{see
| nome=Terme di Agrippa | alt= | sito= | email=
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| wikipedia=Terme di Agrippa | immagine=BathsAgrippa.JPG | wikidata=Q518832
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* {{see
| nome=Pie' di marmo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Santo Stefano del Cacco | lat=41.897611 | long=12.479389 | indicazioni=
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| wikipedia=Pie' di marmo | immagine=Pigna - il pie di marmo a via santo stefano del cacco 2135.JPG | wikidata=Q57710022
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}}
* {{see
| nome=Orologio in via del Gesù | alt=Idrocronometro di palazzo Berardi-Cesi-Muti | sito= | email=
| indirizzo=via del Gesù 62 | lat=41.896656 | long=12.478314 | indicazioni=situato nel cortile del palazzo
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| wikipedia=Orologio in via del Gesù | immagine=Pal Berardi - orologio Embriaco restaurato P1130456.jpg | wikidata=Q123464558
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Grazioli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Plebiscito, 102 | lat=41.896667 | long=12.480556 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Grazioli | immagine=Pigna - palazzo Grazioli 1170066.JPG | wikidata=Q3360875
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Altieri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Gesù, 49 | lat=41.896333 | long=12.479028 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Altieri | immagine=Pigna - Palazzo Altieri 1020544.JPG | wikidata=Q908759
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Cenci-Bolognetti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Gesù, 46 | lat=41.895504 | long=12.479119 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Palazzo Cenci-Bolognetti | immagine=Palazzo Cenci-Bolognetti 2009.jpg | wikidata=Q55076019
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}}
=== Architetture religiose ===
* {{see
| nome=Oratorio di San Francesco Saverio del Caravita | alt=Oratorio del Caravita | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/oratorio-del-caravita-san-francesco-saverio.html | email=
| indirizzo=Via del Caravita, 7, 00186, [[Roma]] | lat=41.899302 | long=12.480711 | indicazioni=Bus: 51-60-62-63-83-85-119-160-492-C3-n5-n11-n46-n90-n201-n543
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| wikidata=Q1523718
| descrizione=
}}
[[File:Rome Pantheon front.jpg|miniatura|Pantheon|sinistra]]
* {{see
| nome=Pantheon | alt=Basilica collegiata di Santa Maria ad Martyres | sito=https://www.pantheonroma.com/ | email=info@pantheonroma.com
| indirizzo=Piazza della Rotonda | lat=41.898680 | long=12.476841 | indicazioni=
| tel=+39 347 8205204 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:00-19:30, Dom 09:00-18:00, festivi 09:00-13:00 | prezzo=Sotto i 25 anni 2 €, sopra i 25 anni 5 €
| descrizione=Fu costruito nel 27 a.C. dal braccio destro di Augusto, Marco Agrippa, e successivamente ristrutturato dall'imperatore Adriano (125-128 d.C.). Questo antico tempio fu costruito per tutti gli dei dello stato romano, ma dal VII secolo funge da chiesa cristiana. È l'unico edificio del mondo greco-romano rimasto sostanzialmente intatto e in uso continuo fino ai giorni nostri e, poiché è ancora una chiesa funzionante, è richiesto il silenzio durante la visita. Il Pantheon è celebre per la sua grande cupola. Dall'interno si possono vedere tracce dell'antico soffitto in bronzo, fuso durante il regno di Papa Urbano VIII per realizzare armi per la fortificazione di Castel Sant'Angelo. Il foro al centro del soffitto, tuttavia, è una caratteristica originale progettata per ragioni architettoniche (senza di esso, la cupola crollerebbe). Se piove, dovreste assolutamente andare al Pantheon per vedere la pioggia che si riversa nell'edificio attraverso il foro nel soffitto. Ci sono buchi nel terreno che drenano l'acqua. Le spettacolari porte sono romane, sono in bronzo originale e risalgono al 115 d.C. Le travi di bronzo originali del pronao furono fuse da Papa Urbano VIII e potrebbero essere state utilizzate per creare il Baldacchino del Bernini in San Pietro.
:La cupola è la più grande cupola in muratura del mondo, più grande di quella di San Pietro. L'edificio ora sembra costruito in una depressione, ma questo non era l'aspetto originale. Il livello stradale ai lati e sul retro si è innalzato di circa 10 metri dalla sua costruzione a causa dell'accumulo di detriti derivanti da 2.000 anni di insediamenti. Ciò ha reso necessaria la manutenzione del profondo fossato che impedisce all'edificio di essere interrato. Il Pantheon è stato gratuito per molti anni, ma dal 2023 è stato introdotto il pagamento di un biglietto.
}}
[[File:Fassade von Santa Maria sopra Minerva, Obelisk und Berninis Elefant.jpg|miniatura|Basilica di Santa Maria sopra Minerva]]
* {{see
| nome=Basilica di Santa Maria Sopra Minerva | alt= | sito=https://www.santamariasopraminerva.it/it/ | email=santamariasopraminerva@gmail.com
| indirizzo=Piazza della Minerva, 42 | lat=41.898030 | long=12.477796 | indicazioni=
| tel=+39 06 792257, +39 339 3832922 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 07:00-19:00, Dom 08:00-13:00, 15:00-19:00, monastero Lun-Sab 09:00-12:00, 16:00-18:30 | prezzo=
| wikidata=Q823685
| descrizione=Questa chiesa si trova letteralmente accanto al Pantheon. È una delle poche chiese gotiche di Roma e merita sicuramente una visita, anche se la sua semplice facciata quadrata la rende poco appariscente dall'esterno. Splendide le vetrate.
}}
[[File:Facade of Il Gesù 01.JPG|miniatura|Chiesa del Gesù|sinistra]]
* {{see
| nome=Chiesa del Gesú | alt= | sito=http://www.chiesadelgesu.org/ | email=info@chiesadelgesu.org
| indirizzo=Piazza del Gesù | lat=41.895833 | long=12.479722 | indicazioni=
| tel=+39 06 697001 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 7:30-12:30 / 17:00–19:30 Dom 7:45-13:45 / 17:00–20:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa del Gesù | immagine=Jesus Church.jpg | wikidata=Q719794
| descrizione=Chiesa madre della Compagnia di Gesù, meglio conosciuta come "Ordine dei Gesuiti". È una delle due principali chiese gesuite di Roma, l'altra è la vicina Sant'Ignazio. L'interno è un esempio di arte manierista potenziata. Costruita prima da Vignola nel 1568 e terminata con la cupola da Della Porta, ha l'interno ricco di decorazioni e mirabili affreschi, e seguiti da Giovanni Battista Gaulli detto Baciccia.
:La costruzione della chiesa, è considerata come una svolta importante nella storia dell'arte, perché fu costruita secondo lo spirito dei decreti del Concilio di [[Trento]]: è stata progettata a navata unica, perché l'attenzione dei fedeli fosse concentrata sull'altare e sul celebrante. La chiesa presenta pianta longitudinale con una sola navata (secondo i dettami tridentini) coperta da una volta a botte, affiancata da tre cappelle per lato, un presbiterio, sormontato da una cupola sull'incrocio del transetto. Con questo progetto, Vignola volle favorire la meditazione individuale e la predicazione. Modello di questa chiesa fu la chiesa di Sant'Andrea di [[Mantova]] costruita circa un secolo prima su disegno di Leon Battista Alberti. L'affresco centrale della volta della navata, dotato di uno straordinario effetto di prospettiva, è il Trionfo del nome di Gesù di Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio. Un punto della navata, contrassegnato con il monogramma «IHS» (le prime lettere del nome di Gesù in greco), indica il luogo di osservazione ottimale per lo spettatore. L'altare dedicato a Ignazio di Loyola, nella grande cappella dedicata al Santo, colpisce per la sovrabbondanza di oro e di altri materiali preziosi (lapislazzuli, alabastro, marmo, onice, ametista, cristallo). È opera di Andrea Pozzo, un artista gesuita, e fu completato tra il 1696 e il 1700. Le spoglie del santo riposano in un'urna in bronzo dorato, opera di Alessandro Algardi. Semplicemente sbalorditiva.
:Ogni giorno intorno alle 17,30 dietro la grande tela illustrata al fianco, appare, fra musiche e luci, una grande statua dorata del Santo. Molte altre opere d'arte e gruppi scultorei ornano questa chiesa, rendendola un vero gioiello di questo scorcio romano.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola | alt= | sito=http://santignazio.gesuiti.it/ | email=
| indirizzo=Via del Caravita, 8/a | lat=41.899248 | long=12.480072 | indicazioni=Tra il Pantheon e Via del Corso
| tel=+39 06 67 94 560, +39 06 67 94 406, +39 345 65 49 492 | numero verde= | fax=+39 06 21113082
| orari=Lun-Gio 09:00-20:00 Ven-Dom 09:00-24:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio | immagine=Church of Sant'Ignazio di Loyola.jpg | wikidata=Q1465674
| descrizione=L'imponente facciata barocca è del XVII sec. All'interno contiene il capolavoro del pittore Andrea Pozzo, frate gesuita, ottenuto realizzando una visione prospettica dei muri che sembrano proseguire verso il cielo e con al centro della volta il Santo in gloria. Un trompe-l'œl veramente notevole.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Chiara | alt= | sito=http://www.parrocchiasantachiara.it/ | email=
| indirizzo=Piazza di Santa Chiara, 40/42, 00186, [[Roma]] | lat=41.897333 | long=12.476528 | indicazioni=
| tel=+39 06 680211 | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Chiesa di Santa Chiara (Roma) | immagine=Santa Chiara September 2015-1.jpg | wikidata=Q2222819
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}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Marta al Collegio Romano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Collegio Romano, 00186, [[Roma]] | lat=41.897681 | long=12.479895 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3674173
| descrizione=Chiesa sconsacrata.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santo Stefano del Cacco | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/chiesa-santo-stefano-del-cacco.html | email=
| indirizzo=Via di Santo Stefano del Cacco, 26, 00186, [[Roma]] | lat=41.897259 | long=12.479330 | indicazioni=
| tel=+39 06 6793860 | numero verde= | fax=+39 06 6783257
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}}
* {{see
| nome=Chiesa di San Giovanni della Pigna | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/san-giovanni-della-pigna.html | email=
| indirizzo=Piazza della Pigna, 00186, [[Roma]] | lat=41.89722 | long=12.478057 | indicazioni=
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}}
* {{see
| nome=Chiesa delle Santissime Stimmate di San Francesco | alt= | sito=https://www.sacrestimmate.org/ | email=
| indirizzo=Largo delle Stimmate, 1, 00186, [[Roma]] | lat=41.896391 | long=12.477450 | indicazioni=
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{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Colonia Felina di Torre Argentina | alt= | sito=https://www.gattidiroma.net/web/it/ | email=torreargentina@catsdb.com
| indirizzo=Largo di Torre Argentina | lat=41.89501598340975 | long=12.47656814754254 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n201-n904-n913
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}}
{{-}}
== Acquisti ==
* {{buy
| nome=Via del Corso | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Corso, 00187, [[Roma]] | lat=41.897370699569536 | long=12.481864731618488 | indicazioni=Bus: 51-60-62-63-83-85-119-160-492-628-c3-n5-n11-n46-n90-n201-n543
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| descrizione=Tra le più famose vie dello shopping di [[Roma]] e d'[[Italia]], a Via del Corso si possono trovare i punti vendita di molti marchi di moda importanti. Via del Corso collega Piazza Venezia a Piazza del Popolo.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
[[File:Pigna - teatro Flaiano 1040087.JPG|miniatura|Teatro Flaiano|left|190px]]
[[File:S Eustachio - teatro Argentina 1010120.JPG|miniatura|Teatro Argentina|190px]]
* {{drink
| nome=Teatro Argentina | alt= | sito=http://www.teatrodiroma.net/doc/3169/teatro-argentina | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 52, 00186, [[Roma]] | lat=41.895818 | long=12.476183 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n46-n70-n98-n201-n904-n913
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* {{drink
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}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Alice | alt= | sito=https://www.facebook.com/alicepizzaitalia/ | email=
| indirizzo=Corso Vittorio Emanuele II, 35 | lat=41.89600 | long=12.47786 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=circa 10 €
| descrizione=Fa parte di una catena italiana che serve pizza al taglio, con decine di pizze da scegliere.
}}
===Prezzi medi===
* {{eat
| nome=Osteria Pizzeria Di Agrippa | alt= | sito=http://www.osteriadiagrippa.it/index.php/it/?jjj=1609515784256 | email=
| indirizzo=Via dei Cestari, 38 | lat=41.896966 | long=12.477325 | indicazioni=
| tel=+39 06 45494117 | numero verde= | fax=
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}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
[[File:Roma - Grand Hotel de la Minerve.jpg|miniatura|Grand Hotel de la Minerve]]
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
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| checkin= | checkout= | prezzo=
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=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Pantheon Caesar Relais | alt= | sito=https://www.pantheoncaesarrelais.it/it/?utm_source=google&utm_medium=organic&utm_campaign=GoogleMyBusiness | email=info@pantheoncaesarrelais.it
| indirizzo=Largo Ginnasi, 2, 00186, [[Roma]] | lat=41.89530074287122 | long=12.477730918310241 | indicazioni=
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| checkin=dalle 14:00 | checkout=7:00-11:00 | prezzo=
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}}
=== Prezzi elevati ===
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| nome=Grand Hotel de la Minerve | alt= | sito=https://www.grandhoteldelaminerve.it/benvenuti-al-grand-hotel-de-la-minerve-roma-5-stelle-lusso.htm | email=reservations@ghminerve.com
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| descrizione=Hotel a 5 stelle.
}}
* {{sleep
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}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste e banche===
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* {{listing
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* {{listing
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* {{listing
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<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
== Informazioni utili ==
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* {{listing
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* {{listing
| nome=Antica Farmacia del Corso | alt= | sito= | email=
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* {{listing
| nome=Farmacia Argentina dr.ssa Lanzetta | alt= | sito=https://farmaciargentina.it/ | email=
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| tel=+39 06 6795079 | numero verde= | fax=
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}}
{{-}}
== Nei dintorni ==
{{Dintorni
|Titolo=Altre zone di Roma
|Larghezza=
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}}
{{-}}
{{Quickfooter|Distretto
| Continente = Europa
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| Regione nazionale2 = Lazio
| Città = Roma
| Distretto = Centro storico di Roma
| Livello = 2
}}
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Codas
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/* Architetture religiose */
920376
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarDistrict
| Città = [[Roma]]
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| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = Pantheon (Rome) - Right side and front.jpg
| Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Localizzazione = Rome - Muni 1 - Pigna.PNG
| Stato = [[Italia]]
| Stato federato =
| Regione = [[Lazio]]
| Territorio =[[Lazio centrale]]
| CAP =00186
| Sito = <!--http://-->
| Lat = 41.897107163494255
| Long = 12.479375641815277
}}
'''Pigna''' è uno dei rioni del [[centro storico di Roma]]. È il IX rione ed è identificato nelle targhe stradali con la sigla "R. IX".
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 41.897
| Long = 12.479
| h= 450 | w= 450 | z= 16
| view=Kartographer
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{{mapshape}}
{{Mapshapes|Q237480}}<!--metro-->
{{Mapshapes|Q785655|stroke-width=1.5}}<!--tram-->
{{Mapshapes|Q1408013}}<!--Ferrovie Laziali-->
*{{marker|nome=Piazza Venezia |tipo=vicinity|lat= 41.89600|long=12.48244}} — Più un'enorme rotonda che una piazza, ma una buona posizione centrale. Il fulcro è l'enorme Monumento a Vittorio Emanuele con il Campidoglio accanto. Mussolini era solito arringare i romani dal balcone del primo piano di Palazzo Venezia, a ovest della piazza.
*{{marker|nome=Piazza della Minerva |tipo=vicinity|wikidata=Q2518575}} — Una piccola piazza appena dietro il Pantheon. Il pezzo forte è la statua di un elefante del Bernini con un antico obelisco sul dorso.
[[File:Botteghe_Oscure.JPG|thumb|Via delle botteghe oscure: targa stradale.|sinistra]]
*{{marker|nome= Via delle Botteghe Oscure |tipo=vicinity| wikidata=Q4010851}} — La via fa da confine tra rione Sant'Angelo e rione Pigna, collegando largo Argentina con piazza venezia. Il nome, ''ad apothecas obscuras'', è di origine medievale e indica le botteghe che erano ospitate negli «archi un tempo semisepolti del teatro e della crypta di Balbo», come recita la targa stradale.
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In bus ===
Su piazza Venezia passano i bus: 51-60-63-80-83-85-118-119-160-170-628-H-n5-n8-n11-n46-n90-n543-n716
=== In tram ===
* {{listing|tipo=go
| nome=Venezia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via San Marco | lat=41.89517 | long=12.48099 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione={{BoxArrotondato|8|#000|#cadb2a}}.
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
* {{listing|tipo=go
| nome=Postazione Taxi Largo Argentina | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.895915 | long=12.476866 | indicazioni=
| tel=+39 06 3570, +39 06 6645 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Piazza Venezia ===
[[File:Palazzo Venezia (Rome) - Exterior.jpg|miniatura|Museo Nazionale del Palazzo di Venezia]]
* {{see
| nome=Museo Nazionale del Palazzo di Venezia | alt= | sito=http://museopalazzovenezia.beniculturali.it/ | email=pm-laz@beniculturali.it
| indirizzo=V. del Plebiscito, 118 | lat=41.896183 | long=12.481567 | indicazioni=
| tel=+39 06 6780131 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 08:30-19:30, ultimo ingresso alle 18:30 | prezzo=€ 5, € 2,50 per i cittadini dell'UE di età compresa tra 18 e 25 anni
| wikipedia=Museo nazionale del Palazzo di Venezia | immagine=Palazzo Venezia (Rome) - Exterior.jpg | wikidata=Q1954305
| descrizione=Nel cuore del centro storico, l'edificio fu per secoli sede dell'ambasciata di Venezia. Oggi ospita un museo e gallerie d'arte.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Bonaparte | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Venezia, 5 | lat=41.896806 | long=12.481985 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Bonaparte (Roma) | immagine=Palazzo Bonaparte (Rome).jpg | wikidata=Q3889693
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Basilica di San Marco Evangelista al Campidoglio | alt= | sito=http://www.sanmarcoevangelista.it/ | email=
| indirizzo=Piazza di San Marco, 48 | lat=41.895820 | long=12.481673 | indicazioni=Tram: 8 Bus: 51-60-63-80-83-85-118-119-160-170-628-H-n5-n8-n11-n46-n90-n543-n716
| tel=+39 06 6795205 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 10:00-13:00 / 16:00-18:00 Dom 10:00-13:00 / 16:00-20:00 | prezzo=
| wikidata=Q1479910
| descrizione=
}}
=== Via del Corso ===
[[File:Palazzo doria pamphili, galleria doria, 01.jpg|150px|miniatura|Palazzo Doria Pamphili|sinistra]]
* {{Simbolo|attrazione principale}} {{see
| nome=Galleria Doria Pamphilj | alt= | sito=https://www.doriapamphilj.it/roma/ | email=info@dopart.it
| indirizzo=Via del Corso, 305 | lat=41.897669 | long=12.481145 | indicazioni=Bus: 95, 175, 492, 62 o 630
| tel=+39 06 6797323 | numero verde= | fax=+39 06 6780939
| orari=Lun-Gio 9:00-19:00: ultimo ingresso ore 18:00, Ven-Dom 10:00-20:00: ultimo ingresso ore 19:00 | prezzo=€ 16,00. Con prenotazione online € 17,00
| wikidata=Q1203458
| descrizione=Galleria ricca di quadri di arte rinascimentale e barocca con tele firmate Velásquez (''Ritratto di Innocenzo X''), Caravaggio (''Maddalena penitente'', ''Riposo durante la fuga in Egitto'' e ''San Giovanni Battista''), Gian Lorenzo Bernini (busto di Innocenzo X) e Raffaello (''Ritratto di Andrea Navagero e Agostino Beazzano''). Numerose le statue e gli arazzi tutti di proprietà della famiglia Doria Pamphilj. Le eccellenti audioguide danno davvero vita ai dipinti e sono incluse nel biglietto di ingresso.
}}
<gallery mode="packed" heights="150">
File:Michelangelo Merisi da Caravaggio - Rest on Flight to Egypt - WGA04096.jpg|''Riposo durante la fuga in Egitto'' di Caravaggio
File:Retrato del Papa Inocencio X. Roma, by Diego Velázquez.jpg|''Ritratto di Innocenzo X'' di Velázquez
</gallery>
* {{see
| nome=Palazzo De Carolis | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via del Corso 307 | lat=41.89857 | long=12.48113 | indicazioni=
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| wikipedia=Palazzo De Carolis | immagine=Pigna - Corso, pal de Carolis restaurato 1260297.jpg | wikidata=Q3889980
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Verospi Vitelleschi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Corso | lat=41.897222 | long=12.481833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Verospi Vitelleschi | immagine=Chiesa di Santa Maria in Via Lata sula Via del Corso by Giovanni Battista Falda (1665).png | wikidata=Q3891056
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Basilica di Santa Maria in Via Lata | alt= | sito=http://www.cryptavialata.it/ | email=cryptavialata@mclink.it
| indirizzo=Via del Corso, 306, 00186, [[Roma]] | lat=41.898229 | long=12.481455 | indicazioni=Bus: 51-62-63-80-83-85-119-160-492-628-c3-n5-n46-n90-n201-n543
| tel=+39 06 83396276 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q846559
| descrizione=
}}
=== Largo di Torre Argentina ===
[[File:Area sacra Torre Argentina 2006.jpg|miniatura|Largo di Torre Argentina]]
* {{see
| nome=Largo di Torre Argentina | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.895525 | long=12.476895 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n46-n70--n98-n201-n904-n913
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q1541068
| descrizione=Al suo centro si trova un'area archeologica con i resti di quattro templi romani risalenti all'età della Repubblica.
:Non prende il nome, come comunemente si crede, dal paese, ma dalla città di [[Strasburgo]] ( Argentoratum in latino), da cui proveniva una cortigiana di Papa Alessandro VI che viveva nelle vicinanze. Sono stati riportati alla luce quattro templi romani di epoca repubblicana, il teatro di Pompeo e una latrina pubblica romana. Il teatro di Pompeo è il sito in cui Giulio Cesare fu pugnalato a morte dai senatori nel 44 a.C.
:Il Largo ospita anche un gran numero di gatti, accuditi dall'organizzazione locale per i diritti degli animali, presumibilmente una frecciatina a Mussolini, che scavò la zona e si dice odiasse i gatti.
}}
* {{see
| nome=Torre del Papito | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/beni-culturali/beni-archeologici/torre-del-papito.html | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.89501797996461 | long=12.477214559872898 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n201-n904-n913
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q60840978
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Besso | alt= | sito= | email=
| indirizzo=largo di Torre Argentina, 11 | lat=41.896258 | long=12.476955 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Palazzo Besso | immagine=Largo di Torre Argentina 2.jpg | wikidata=Q24934951
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}}
=== Architetture civili ===
[[File:Obelisco della Minerva (Roma).jpg|150px|miniatura|Obelisco della Minerva]]
[[File:Rione IX Pigna, 00186 Roma, Italy - panoramio (16).jpg|miniatura|sinistra|Palazzo del Collegio Romano]]
* {{see
| nome=Obelisco della Minerva | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza della Minerva | lat=41.897970 | long=12.477530 | indicazioni=bus 116 e tutte le linee su Via del Corso e Corso Vittorio Emanuele II
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Obelisco della Minerva | immagine=Elephant and Obelisk - Bernini.jpg | wikidata=Q826635
| descrizione=Uno dei capolavori del Bernini, un obelisco sul dorso di un elefante.
}}
* {{see
| nome=Palazzo del Collegio Romano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Collegio Romano | lat=41.897800 | long=12.480400 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Collegio Romano | immagine=Palazzo del Collegio romano in Rome (2).jpg | wikidata=Q2157592
| descrizione=Il Collegio Romano era un collegio dell'ordine dei Gesuiti. Molti papi, cardinali e vescovi furono istruiti qui. Dal 1870 è una scuola laica (non monastica). Lo stemma sul portale è quello di Papa Gregorio XIII (1572-1585). La torre fu eretta nel 1787 e fungeva da osservatorio astronomico. Fino al 1925 tutti gli orologi di Roma erano regolati secondo quello del Collegio Romano.
}}
* {{see
| nome=Fontana del Facchino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lata | lat=41.898303 | long=12.481378 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Fontana del Facchino | immagine=Fontana del Facchino.jpg | wikidata=Q3968656
| descrizione=Come Pasquino, il Facchino è una delle cosiddette "figure parlanti" tipiche di Roma. Guarda fuori dal palazzo del Banco di Roma. L'uomo raffigurato tiene in mano una botte e trasporta dell'acqua. A volte si dice che assomigli a Martin Lutero, ma più probabilmente si tratta di un facchino morto mentre trasportava una botte.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Maffei Marescotti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via dei Cestari | lat=41.896700 | long=12.477700 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Palazzo Maffei Marescotti | immagine=Pigna - pal Maffei-Marescotti vicariato 1240744.JPG | wikidata=Q20650127
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* {{see
| nome=Palazzo San Macuto | alt= | sito= | email=
| indirizzo=piazza di S. Macuto | lat=41.899060 | long=12.478454 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Palazzo San Macuto | immagine=Paolo Monti - Servizio fotografico (Roma, 1979) - BEIC 6363928.jpg | wikidata=Q3890822
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* {{see
| nome=Basilica di Nettuno | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via della Palombella | lat=41.898268 | long=12.477052 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Basilica di Nettuno | immagine=Pantheon Rome detail (1).jpg | wikidata=Q1844125
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* {{see
| nome=Saepta Iulia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via della Minerva | lat=41.898300 | long=12.478000 | indicazioni=
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| wikipedia=Saepta Iulia | immagine=Pantheon with remains of the Saepta Iulia.jpg | wikidata=Q672752
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}}
* {{see
| nome=Terme di Agrippa | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via dell' Arco della Ciambella | lat=41.896906 | long=12.476997 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Terme di Agrippa | immagine=BathsAgrippa.JPG | wikidata=Q518832
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}}
* {{see
| nome=Pie' di marmo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Santo Stefano del Cacco | lat=41.897611 | long=12.479389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Pie' di marmo | immagine=Pigna - il pie di marmo a via santo stefano del cacco 2135.JPG | wikidata=Q57710022
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}}
* {{see
| nome=Orologio in via del Gesù | alt=Idrocronometro di palazzo Berardi-Cesi-Muti | sito= | email=
| indirizzo=via del Gesù 62 | lat=41.896656 | long=12.478314 | indicazioni=situato nel cortile del palazzo
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Orologio in via del Gesù | immagine=Pal Berardi - orologio Embriaco restaurato P1130456.jpg | wikidata=Q123464558
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Grazioli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Plebiscito, 102 | lat=41.896667 | long=12.480556 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Palazzo Grazioli | immagine=Pigna - palazzo Grazioli 1170066.JPG | wikidata=Q3360875
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* {{see
| nome=Palazzo Altieri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Gesù, 49 | lat=41.896333 | long=12.479028 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Palazzo Altieri | immagine=Pigna - Palazzo Altieri 1020544.JPG | wikidata=Q908759
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Cenci-Bolognetti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Gesù, 46 | lat=41.895504 | long=12.479119 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Cenci-Bolognetti | immagine=Palazzo Cenci-Bolognetti 2009.jpg | wikidata=Q55076019
| descrizione=
}}
=== Architetture religiose ===
[[File:Rome Pantheon front.jpg|miniatura|Pantheon]]
* {{Simbolo|attrazione principale}} {{see
| nome=Pantheon | alt=Basilica collegiata di Santa Maria ad Martyres | sito=https://www.pantheonroma.com/ | email=info@pantheonroma.com
| indirizzo=Piazza della Rotonda | lat=41.898680 | long=12.476841 | indicazioni=
| tel=+39 347 8205204 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:00-19:30, Dom 09:00-18:00, festivi 09:00-13:00 | prezzo=Sotto i 25 anni 2 €, sopra i 25 anni 5 €
| descrizione=Fu costruito nel 27 a.C. dal braccio destro di Augusto, Marco Agrippa, e successivamente ristrutturato dall'imperatore Adriano (125-128 d.C.). Questo antico tempio fu costruito per tutti gli dei dello stato romano, ma dal VII secolo funge da chiesa cristiana. È l'unico edificio del mondo greco-romano rimasto sostanzialmente intatto e in uso continuo fino ai giorni nostri e, poiché è ancora una chiesa funzionante, è richiesto il silenzio durante la visita. Il Pantheon è celebre per la sua grande cupola. Dall'interno si possono vedere tracce dell'antico soffitto in bronzo, fuso durante il regno di Papa Urbano VIII per realizzare armi per la fortificazione di Castel Sant'Angelo. Il foro al centro del soffitto, tuttavia, è una caratteristica originale progettata per ragioni architettoniche (senza di esso, la cupola crollerebbe). Se piove, dovreste assolutamente andare al Pantheon per vedere la pioggia che si riversa nell'edificio attraverso il foro nel soffitto. Ci sono buchi nel terreno che drenano l'acqua. Le spettacolari porte sono romane, sono in bronzo originale e risalgono al 115 d.C. Le travi di bronzo originali del pronao furono fuse da Papa Urbano VIII e potrebbero essere state utilizzate per creare il Baldacchino del Bernini in San Pietro.
:La cupola è la più grande cupola in muratura del mondo, più grande di quella di San Pietro. L'edificio ora sembra costruito in una depressione, ma questo non era l'aspetto originale. Il livello stradale ai lati e sul retro si è innalzato di circa 10 metri dalla sua costruzione a causa dell'accumulo di detriti derivanti da 2.000 anni di insediamenti. Ciò ha reso necessaria la manutenzione del profondo fossato che impedisce all'edificio di essere interrato. Il Pantheon è stato gratuito per molti anni, ma dal 2023 è stato introdotto il pagamento di un biglietto.
}}
* {{see
| nome=Oratorio di San Francesco Saverio del Caravita | alt=Oratorio del Caravita | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/oratorio-del-caravita-san-francesco-saverio.html | email=
| indirizzo=Via del Caravita, 7, 00186, [[Roma]] | lat=41.899302 | long=12.480711 | indicazioni=Bus: 51-60-62-63-83-85-119-160-492-C3-n5-n11-n46-n90-n201-n543
| tel=+39 06 6794560 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1523718
| descrizione=
}}
[[File:Fassade von Santa Maria sopra Minerva, Obelisk und Berninis Elefant.jpg|miniatura|Basilica di Santa Maria sopra Minerva]]
* {{see
| nome=Basilica di Santa Maria Sopra Minerva | alt= | sito=https://www.santamariasopraminerva.it/it/ | email=santamariasopraminerva@gmail.com
| indirizzo=Piazza della Minerva, 42 | lat=41.898030 | long=12.477796 | indicazioni=
| tel=+39 06 792257, +39 339 3832922 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 07:00-19:00, Dom 08:00-13:00, 15:00-19:00, monastero Lun-Sab 09:00-12:00, 16:00-18:30 | prezzo=
| wikidata=Q823685
| descrizione=Questa chiesa si trova letteralmente accanto al Pantheon. È una delle poche chiese gotiche di Roma e merita sicuramente una visita, anche se la sua semplice facciata quadrata la rende poco appariscente dall'esterno. Splendide le vetrate.
}}
[[File:Facade of Il Gesù 01.JPG|miniatura|Chiesa del Gesù|sinistra]]
* {{see
| nome=Chiesa del Gesú | alt= | sito=http://www.chiesadelgesu.org/ | email=info@chiesadelgesu.org
| indirizzo=Piazza del Gesù | lat=41.895833 | long=12.479722 | indicazioni=
| tel=+39 06 697001 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 7:30-12:30 / 17:00–19:30 Dom 7:45-13:45 / 17:00–20:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa del Gesù | immagine=Jesus Church.jpg | wikidata=Q719794
| descrizione=Chiesa madre della Compagnia di Gesù, meglio conosciuta come "Ordine dei Gesuiti". È una delle due principali chiese gesuite di Roma, l'altra è la vicina Sant'Ignazio. L'interno è un esempio di arte manierista potenziata. Costruita prima da Vignola nel 1568 e terminata con la cupola da Della Porta, ha l'interno ricco di decorazioni e mirabili affreschi, e seguiti da Giovanni Battista Gaulli detto Baciccia.
:La costruzione della chiesa, è considerata come una svolta importante nella storia dell'arte, perché fu costruita secondo lo spirito dei decreti del Concilio di [[Trento]]: è stata progettata a navata unica, perché l'attenzione dei fedeli fosse concentrata sull'altare e sul celebrante. La chiesa presenta pianta longitudinale con una sola navata (secondo i dettami tridentini) coperta da una volta a botte, affiancata da tre cappelle per lato, un presbiterio, sormontato da una cupola sull'incrocio del transetto. Con questo progetto, Vignola volle favorire la meditazione individuale e la predicazione. Modello di questa chiesa fu la chiesa di Sant'Andrea di [[Mantova]] costruita circa un secolo prima su disegno di Leon Battista Alberti. L'affresco centrale della volta della navata, dotato di uno straordinario effetto di prospettiva, è il Trionfo del nome di Gesù di Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio. Un punto della navata, contrassegnato con il monogramma «IHS» (le prime lettere del nome di Gesù in greco), indica il luogo di osservazione ottimale per lo spettatore. L'altare dedicato a Ignazio di Loyola, nella grande cappella dedicata al Santo, colpisce per la sovrabbondanza di oro e di altri materiali preziosi (lapislazzuli, alabastro, marmo, onice, ametista, cristallo). È opera di Andrea Pozzo, un artista gesuita, e fu completato tra il 1696 e il 1700. Le spoglie del santo riposano in un'urna in bronzo dorato, opera di Alessandro Algardi. Semplicemente sbalorditiva.
:Ogni giorno intorno alle 17,30 dietro la grande tela illustrata al fianco, appare, fra musiche e luci, una grande statua dorata del Santo. Molte altre opere d'arte e gruppi scultorei ornano questa chiesa, rendendola un vero gioiello di questo scorcio romano.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola | alt= | sito=http://santignazio.gesuiti.it/ | email=
| indirizzo=Via del Caravita, 8/a | lat=41.899248 | long=12.480072 | indicazioni=Tra il Pantheon e Via del Corso
| tel=+39 06 67 94 560, +39 06 67 94 406, +39 345 65 49 492 | numero verde= | fax=+39 06 21113082
| orari=Lun-Gio 09:00-20:00 Ven-Dom 09:00-24:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio | immagine=Church of Sant'Ignazio di Loyola.jpg | wikidata=Q1465674
| descrizione=L'imponente facciata barocca è del XVII sec. All'interno contiene il capolavoro del pittore Andrea Pozzo, frate gesuita, ottenuto realizzando una visione prospettica dei muri che sembrano proseguire verso il cielo e con al centro della volta il Santo in gloria. Un trompe-l'œl veramente notevole.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Chiara | alt= | sito=http://www.parrocchiasantachiara.it/ | email=
| indirizzo=Piazza di Santa Chiara, 40/42, 00186, [[Roma]] | lat=41.897333 | long=12.476528 | indicazioni=
| tel=+39 06 680211 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di Santa Chiara (Roma) | immagine=Santa Chiara September 2015-1.jpg | wikidata=Q2222819
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Marta al Collegio Romano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Collegio Romano, 00186, [[Roma]] | lat=41.897681 | long=12.479895 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3674173
| descrizione=Chiesa sconsacrata.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santo Stefano del Cacco | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/chiesa-santo-stefano-del-cacco.html | email=
| indirizzo=Via di Santo Stefano del Cacco, 26, 00186, [[Roma]] | lat=41.897259 | long=12.479330 | indicazioni=
| tel=+39 06 6793860 | numero verde= | fax=+39 06 6783257
| orari=Dom 11:00-12:30 | prezzo=
| wikidata=Q2223693
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa di San Giovanni della Pigna | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/san-giovanni-della-pigna.html | email=
| indirizzo=Piazza della Pigna, 00186, [[Roma]] | lat=41.89722 | long=12.478057 | indicazioni=
| tel=+39 06 6795857, +39 06 698961 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3670550
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa delle Santissime Stimmate di San Francesco | alt= | sito=https://www.sacrestimmate.org/ | email=
| indirizzo=Largo delle Stimmate, 1, 00186, [[Roma]] | lat=41.896391 | long=12.477450 | indicazioni=
| tel=+39 06 3974 9772 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1342766
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Colonia Felina di Torre Argentina | alt= | sito=https://www.gattidiroma.net/web/it/ | email=torreargentina@catsdb.com
| indirizzo=Largo di Torre Argentina | lat=41.89501598340975 | long=12.47656814754254 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n201-n904-n913
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| orari=Lun-Ven 12:00-18:00 Sab-Dom 11:00-18:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Acquisti ==
* {{buy
| nome=Via del Corso | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Corso, 00187, [[Roma]] | lat=41.897370699569536 | long=12.481864731618488 | indicazioni=Bus: 51-60-62-63-83-85-119-160-492-628-c3-n5-n11-n46-n90-n201-n543
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q958299
| descrizione=Tra le più famose vie dello shopping di [[Roma]] e d'[[Italia]], a Via del Corso si possono trovare i punti vendita di molti marchi di moda importanti. Via del Corso collega Piazza Venezia a Piazza del Popolo.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
[[File:Pigna - teatro Flaiano 1040087.JPG|miniatura|Teatro Flaiano|left|190px]]
[[File:S Eustachio - teatro Argentina 1010120.JPG|miniatura|Teatro Argentina|190px]]
* {{drink
| nome=Teatro Argentina | alt= | sito=http://www.teatrodiroma.net/doc/3169/teatro-argentina | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 52, 00186, [[Roma]] | lat=41.895818 | long=12.476183 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n46-n70-n98-n201-n904-n913
| tel=+39 06 684000311, +39 06 684000314 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q588377
| descrizione=
}}
* {{drink
| nome=Teatro Flaiano | alt= | sito=http://www.teatroflaiano.com/ | email=segreteria@teatroflaiano.com
| indirizzo=Via di Santo Stefano del Cacco, 15, 00186, [[Roma]] | lat=41.896773 | long=12.479147 | indicazioni=
| tel=+39 06 37513571, +39 06 37514258 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3981980
| descrizione=
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Alice | alt= | sito=https://www.facebook.com/alicepizzaitalia/ | email=
| indirizzo=Corso Vittorio Emanuele II, 35 | lat=41.89600 | long=12.47786 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=circa 10 €
| descrizione=Fa parte di una catena italiana che serve pizza al taglio, con decine di pizze da scegliere.
}}
===Prezzi medi===
* {{eat
| nome=Osteria Pizzeria Di Agrippa | alt= | sito=http://www.osteriadiagrippa.it/index.php/it/?jjj=1609515784256 | email=
| indirizzo=Via dei Cestari, 38 | lat=41.896966 | long=12.477325 | indicazioni=
| tel=+39 06 45494117 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
[[File:Roma - Grand Hotel de la Minerve.jpg|miniatura|Grand Hotel de la Minerve]]
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Pantheon Caesar Relais | alt= | sito=https://www.pantheoncaesarrelais.it/it/?utm_source=google&utm_medium=organic&utm_campaign=GoogleMyBusiness | email=info@pantheoncaesarrelais.it
| indirizzo=Largo Ginnasi, 2, 00186, [[Roma]] | lat=41.89530074287122 | long=12.477730918310241 | indicazioni=
| tel=+39 06 68805850, +39 320 8430775 | numero verde= | fax=
| checkin=dalle 14:00 | checkout=7:00-11:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Grand Hotel de la Minerve | alt= | sito=https://www.grandhoteldelaminerve.it/benvenuti-al-grand-hotel-de-la-minerve-roma-5-stelle-lusso.htm | email=reservations@ghminerve.com
| indirizzo=Piazza della Minerva, 69, 00186, [[Roma]] | lat=41.897764 | long=12.477572 | indicazioni=
| tel=+39 06 695201 | numero verde= | fax=+39 06 6794165
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q58337531
| descrizione=Hotel a 5 stelle.
}}
* {{sleep
| nome=Singer Palace Hotel | alt= | sito=https://singerpalacehotel.com/it/ | email=welcome@singerpalacehotel.com
| indirizzo=Via Alessandro Specchi, 10 | lat=41.898953 | long=12.481132 | indicazioni=
| tel=+39 06 6976161 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel a 5 stelle.
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste e banche===
* {{listing
| nome=Poste Italiane - Ufficio Postale Roma 169 | alt= | sito=https://www.poste.it/cerca/index.html#/risultati-cerca-up/00186%20roma | email=
| indirizzo=Via Monterone, 1, 00186, [[Roma]] | lat=41.89780905096784 | long=12.475642139687034 | indicazioni=
| tel=+39 06 68402538 | numero verde= | fax=+39 06 68808626
| orari=Lun-Mar-Gio 08:20-13:35 Sab 08:20-12:35 | prezzo=
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}}
* {{listing
| nome=UBI Banca | alt= | sito=https://www.ubibanca.com/it/?utm_source=google&utm_medium=organic&utm_campaign=gmb_65782 | email=ubi-5962@ubibanca.it
| indirizzo=Corso Vittorio Emanuele II, 295, 00186, [[Roma]] | lat=41.896058 | long=12.478125 | indicazioni=
| tel=+39 06 6893240, +39 06 6920981 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:30-13:30 / 14:45-15:45 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Unicredit | alt= | sito=https://www.unicredit.it/it/contatti-e-agenzie/lista-agenzie/rm/roma/roma-via-del-corso-b-forestieri-ag36000.html | email=ag36000-italia@unicredit.eu
| indirizzo=Via Lata, 4, 00186, [[Roma]] | lat=41.898624379004865 | long=12.481349890539724 | indicazioni=
| tel=+39 06 87820003 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Mar-Gio 08:25-12:50 / 14:25-16:25 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Unicredit | alt= | sito=https://www.unicredit.it/it/contatti-e-agenzie/locator.html?adr=00186+Roma%2C+RM%2C+Italia&m=data&end=true | email=ag00706-italia@unicredit.eu
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 14, 00186, [[Roma]] | lat=41.896259866065684 | long=12.477227197854207 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-n46-n70-n98-n904-n913
| tel=+39 06 87826308 | numero verde= | fax=+39 06 94521242
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Banca Monte dei Paschi di Siena | alt= | sito=https://www.mps.it/contatti/filiali-atm.html?mode=0&location=00186+Roma%2C+RM%2C+Italia&lat=41.871939999999995&lng=12.56738 | email=
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| tel=+39 06 69771911 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:35-13:35 / 14:15-16:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Polizia di Stato - Commissariato Trevi Campo Marzio | alt= | sito=https://questure.poliziadistato.it/servizio/commissariati/5730dc9d12479962542426 | email=comm.trevicampomarzio.rm@pecps.poliziadistato.it
| indirizzo=Piazza del Collegio Romano, 3, 00186, [[Roma]] | lat=41.897721085718686 | long=12.480069597221412 | indicazioni=
| tel=+39 06 690121 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Mar-Mer-Ven-Sab 09:00-12:30 Gio 15:00-18:00 (per le denunce 24h, tutti i giorni) | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Carabinieri - Comando Roma Piazza Venezia | alt= | sito=http://www.carabinieri.it/ | email=
| indirizzo=Piazza Venezia, 6, 00187, [[Roma]] | lat=41.8968800384127 | long=12.48237745522523 | indicazioni=
| tel=+39 06 67582800 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
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}}
* {{listing
| nome=Antica Farmacia del Corso | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Corso, 242, 00186, [[Roma]] | lat=41.89927280838943 | long=12.481182445315554 | indicazioni=Bus: 51-60-62-63-83-85-119-160-492-628-c3-n5-n11-n46-n90-n201-n543
| tel=+39 06 6792983 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 07:00-20:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Farmacia Argentina dr.ssa Lanzetta | alt= | sito=https://farmaciargentina.it/ | email=
| indirizzo=Corso Vittorio Emanuele II, 36, 00186, [[Roma]] | lat=41.89588084284071 | long=12.477918657957803 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-n46-n70-n98-n904-n913
| tel=+39 06 6795079 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:00-20:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Nei dintorni ==
{{Dintorni
|Titolo=Altre zone di Roma
|Larghezza=
|Immagine=
|NordOvest=
|Nord=[[Colonna (rione di Roma)|Colonna]]
|NordEst=
|Ovest=[[Sant'Eustachio (rione di Roma)|Sant'Eustachio]]
|Est=[[Trevi (rione di Roma)|Trevi]]
|SudOvest=
|Sud=[[Sant'Angelo (rione di Roma)|Sant'Angelo]]
|SudEst=[[Campitelli (rione di Roma)|Campitelli]]
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Distretto
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia centrale
| Regione nazionale2 = Lazio
| Città = Roma
| Distretto = Centro storico di Roma
| Livello = 2
}}
bt5ykpsqhqzjb1kotfcosyepdxvspy5
920377
920376
2026-04-03T19:58:27Z
Codas
10691
/* Architetture religiose */ Aggiornato elemento: Pantheon
920377
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarDistrict
| Città = [[Roma]]
| Banner = Rione Pigna Roma banner.png
| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = Pantheon (Rome) - Right side and front.jpg
| Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Localizzazione = Rome - Muni 1 - Pigna.PNG
| Stato = [[Italia]]
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| Regione = [[Lazio]]
| Territorio =[[Lazio centrale]]
| CAP =00186
| Sito = <!--http://-->
| Lat = 41.897107163494255
| Long = 12.479375641815277
}}
'''Pigna''' è uno dei rioni del [[centro storico di Roma]]. È il IX rione ed è identificato nelle targhe stradali con la sigla "R. IX".
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 41.897
| Long = 12.479
| h= 450 | w= 450 | z= 16
| view=Kartographer
}}
{{mapshape}}
{{Mapshapes|Q237480}}<!--metro-->
{{Mapshapes|Q785655|stroke-width=1.5}}<!--tram-->
{{Mapshapes|Q1408013}}<!--Ferrovie Laziali-->
*{{marker|nome=Piazza Venezia |tipo=vicinity|lat= 41.89600|long=12.48244}} — Più un'enorme rotonda che una piazza, ma una buona posizione centrale. Il fulcro è l'enorme Monumento a Vittorio Emanuele con il Campidoglio accanto. Mussolini era solito arringare i romani dal balcone del primo piano di Palazzo Venezia, a ovest della piazza.
*{{marker|nome=Piazza della Minerva |tipo=vicinity|wikidata=Q2518575}} — Una piccola piazza appena dietro il Pantheon. Il pezzo forte è la statua di un elefante del Bernini con un antico obelisco sul dorso.
[[File:Botteghe_Oscure.JPG|thumb|Via delle botteghe oscure: targa stradale.|sinistra]]
*{{marker|nome= Via delle Botteghe Oscure |tipo=vicinity| wikidata=Q4010851}} — La via fa da confine tra rione Sant'Angelo e rione Pigna, collegando largo Argentina con piazza venezia. Il nome, ''ad apothecas obscuras'', è di origine medievale e indica le botteghe che erano ospitate negli «archi un tempo semisepolti del teatro e della crypta di Balbo», come recita la targa stradale.
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In bus ===
Su piazza Venezia passano i bus: 51-60-63-80-83-85-118-119-160-170-628-H-n5-n8-n11-n46-n90-n543-n716
=== In tram ===
* {{listing|tipo=go
| nome=Venezia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via San Marco | lat=41.89517 | long=12.48099 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione={{BoxArrotondato|8|#000|#cadb2a}}.
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
* {{listing|tipo=go
| nome=Postazione Taxi Largo Argentina | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.895915 | long=12.476866 | indicazioni=
| tel=+39 06 3570, +39 06 6645 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Piazza Venezia ===
[[File:Palazzo Venezia (Rome) - Exterior.jpg|miniatura|Museo Nazionale del Palazzo di Venezia]]
* {{see
| nome=Museo Nazionale del Palazzo di Venezia | alt= | sito=http://museopalazzovenezia.beniculturali.it/ | email=pm-laz@beniculturali.it
| indirizzo=V. del Plebiscito, 118 | lat=41.896183 | long=12.481567 | indicazioni=
| tel=+39 06 6780131 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 08:30-19:30, ultimo ingresso alle 18:30 | prezzo=€ 5, € 2,50 per i cittadini dell'UE di età compresa tra 18 e 25 anni
| wikipedia=Museo nazionale del Palazzo di Venezia | immagine=Palazzo Venezia (Rome) - Exterior.jpg | wikidata=Q1954305
| descrizione=Nel cuore del centro storico, l'edificio fu per secoli sede dell'ambasciata di Venezia. Oggi ospita un museo e gallerie d'arte.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Bonaparte | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Venezia, 5 | lat=41.896806 | long=12.481985 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Bonaparte (Roma) | immagine=Palazzo Bonaparte (Rome).jpg | wikidata=Q3889693
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Basilica di San Marco Evangelista al Campidoglio | alt= | sito=http://www.sanmarcoevangelista.it/ | email=
| indirizzo=Piazza di San Marco, 48 | lat=41.895820 | long=12.481673 | indicazioni=Tram: 8 Bus: 51-60-63-80-83-85-118-119-160-170-628-H-n5-n8-n11-n46-n90-n543-n716
| tel=+39 06 6795205 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 10:00-13:00 / 16:00-18:00 Dom 10:00-13:00 / 16:00-20:00 | prezzo=
| wikidata=Q1479910
| descrizione=
}}
=== Via del Corso ===
[[File:Palazzo doria pamphili, galleria doria, 01.jpg|150px|miniatura|Palazzo Doria Pamphili|sinistra]]
* {{Simbolo|attrazione principale}} {{see
| nome=Galleria Doria Pamphilj | alt= | sito=https://www.doriapamphilj.it/roma/ | email=info@dopart.it
| indirizzo=Via del Corso, 305 | lat=41.897669 | long=12.481145 | indicazioni=Bus: 95, 175, 492, 62 o 630
| tel=+39 06 6797323 | numero verde= | fax=+39 06 6780939
| orari=Lun-Gio 9:00-19:00: ultimo ingresso ore 18:00, Ven-Dom 10:00-20:00: ultimo ingresso ore 19:00 | prezzo=€ 16,00. Con prenotazione online € 17,00
| wikidata=Q1203458
| descrizione=Galleria ricca di quadri di arte rinascimentale e barocca con tele firmate Velásquez (''Ritratto di Innocenzo X''), Caravaggio (''Maddalena penitente'', ''Riposo durante la fuga in Egitto'' e ''San Giovanni Battista''), Gian Lorenzo Bernini (busto di Innocenzo X) e Raffaello (''Ritratto di Andrea Navagero e Agostino Beazzano''). Numerose le statue e gli arazzi tutti di proprietà della famiglia Doria Pamphilj. Le eccellenti audioguide danno davvero vita ai dipinti e sono incluse nel biglietto di ingresso.
}}
<gallery mode="packed" heights="150">
File:Michelangelo Merisi da Caravaggio - Rest on Flight to Egypt - WGA04096.jpg|''Riposo durante la fuga in Egitto'' di Caravaggio
File:Retrato del Papa Inocencio X. Roma, by Diego Velázquez.jpg|''Ritratto di Innocenzo X'' di Velázquez
</gallery>
* {{see
| nome=Palazzo De Carolis | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via del Corso 307 | lat=41.89857 | long=12.48113 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo De Carolis | immagine=Pigna - Corso, pal de Carolis restaurato 1260297.jpg | wikidata=Q3889980
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo Verospi Vitelleschi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Corso | lat=41.897222 | long=12.481833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Palazzo Verospi Vitelleschi | immagine=Chiesa di Santa Maria in Via Lata sula Via del Corso by Giovanni Battista Falda (1665).png | wikidata=Q3891056
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Basilica di Santa Maria in Via Lata | alt= | sito=http://www.cryptavialata.it/ | email=cryptavialata@mclink.it
| indirizzo=Via del Corso, 306, 00186, [[Roma]] | lat=41.898229 | long=12.481455 | indicazioni=Bus: 51-62-63-80-83-85-119-160-492-628-c3-n5-n46-n90-n201-n543
| tel=+39 06 83396276 | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q846559
| descrizione=
}}
=== Largo di Torre Argentina ===
[[File:Area sacra Torre Argentina 2006.jpg|miniatura|Largo di Torre Argentina]]
* {{see
| nome=Largo di Torre Argentina | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.895525 | long=12.476895 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n46-n70--n98-n201-n904-n913
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1541068
| descrizione=Al suo centro si trova un'area archeologica con i resti di quattro templi romani risalenti all'età della Repubblica.
:Non prende il nome, come comunemente si crede, dal paese, ma dalla città di [[Strasburgo]] ( Argentoratum in latino), da cui proveniva una cortigiana di Papa Alessandro VI che viveva nelle vicinanze. Sono stati riportati alla luce quattro templi romani di epoca repubblicana, il teatro di Pompeo e una latrina pubblica romana. Il teatro di Pompeo è il sito in cui Giulio Cesare fu pugnalato a morte dai senatori nel 44 a.C.
:Il Largo ospita anche un gran numero di gatti, accuditi dall'organizzazione locale per i diritti degli animali, presumibilmente una frecciatina a Mussolini, che scavò la zona e si dice odiasse i gatti.
}}
* {{see
| nome=Torre del Papito | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/beni-culturali/beni-archeologici/torre-del-papito.html | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.89501797996461 | long=12.477214559872898 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n201-n904-n913
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q60840978
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Besso | alt= | sito= | email=
| indirizzo=largo di Torre Argentina, 11 | lat=41.896258 | long=12.476955 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Besso | immagine=Largo di Torre Argentina 2.jpg | wikidata=Q24934951
| descrizione=
}}
=== Architetture civili ===
[[File:Obelisco della Minerva (Roma).jpg|150px|miniatura|Obelisco della Minerva]]
[[File:Rione IX Pigna, 00186 Roma, Italy - panoramio (16).jpg|miniatura|sinistra|Palazzo del Collegio Romano]]
* {{see
| nome=Obelisco della Minerva | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza della Minerva | lat=41.897970 | long=12.477530 | indicazioni=bus 116 e tutte le linee su Via del Corso e Corso Vittorio Emanuele II
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Obelisco della Minerva | immagine=Elephant and Obelisk - Bernini.jpg | wikidata=Q826635
| descrizione=Uno dei capolavori del Bernini, un obelisco sul dorso di un elefante.
}}
* {{see
| nome=Palazzo del Collegio Romano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Collegio Romano | lat=41.897800 | long=12.480400 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Collegio Romano | immagine=Palazzo del Collegio romano in Rome (2).jpg | wikidata=Q2157592
| descrizione=Il Collegio Romano era un collegio dell'ordine dei Gesuiti. Molti papi, cardinali e vescovi furono istruiti qui. Dal 1870 è una scuola laica (non monastica). Lo stemma sul portale è quello di Papa Gregorio XIII (1572-1585). La torre fu eretta nel 1787 e fungeva da osservatorio astronomico. Fino al 1925 tutti gli orologi di Roma erano regolati secondo quello del Collegio Romano.
}}
* {{see
| nome=Fontana del Facchino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lata | lat=41.898303 | long=12.481378 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Fontana del Facchino | immagine=Fontana del Facchino.jpg | wikidata=Q3968656
| descrizione=Come Pasquino, il Facchino è una delle cosiddette "figure parlanti" tipiche di Roma. Guarda fuori dal palazzo del Banco di Roma. L'uomo raffigurato tiene in mano una botte e trasporta dell'acqua. A volte si dice che assomigli a Martin Lutero, ma più probabilmente si tratta di un facchino morto mentre trasportava una botte.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Maffei Marescotti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via dei Cestari | lat=41.896700 | long=12.477700 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Palazzo Maffei Marescotti | immagine=Pigna - pal Maffei-Marescotti vicariato 1240744.JPG | wikidata=Q20650127
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}}
* {{see
| nome=Palazzo San Macuto | alt= | sito= | email=
| indirizzo=piazza di S. Macuto | lat=41.899060 | long=12.478454 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Palazzo San Macuto | immagine=Paolo Monti - Servizio fotografico (Roma, 1979) - BEIC 6363928.jpg | wikidata=Q3890822
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}}
* {{see
| nome=Basilica di Nettuno | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via della Palombella | lat=41.898268 | long=12.477052 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Basilica di Nettuno | immagine=Pantheon Rome detail (1).jpg | wikidata=Q1844125
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}}
* {{see
| nome=Saepta Iulia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via della Minerva | lat=41.898300 | long=12.478000 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Saepta Iulia | immagine=Pantheon with remains of the Saepta Iulia.jpg | wikidata=Q672752
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}}
* {{see
| nome=Terme di Agrippa | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via dell' Arco della Ciambella | lat=41.896906 | long=12.476997 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Terme di Agrippa | immagine=BathsAgrippa.JPG | wikidata=Q518832
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}}
* {{see
| nome=Pie' di marmo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Santo Stefano del Cacco | lat=41.897611 | long=12.479389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Pie' di marmo | immagine=Pigna - il pie di marmo a via santo stefano del cacco 2135.JPG | wikidata=Q57710022
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Orologio in via del Gesù | alt=Idrocronometro di palazzo Berardi-Cesi-Muti | sito= | email=
| indirizzo=via del Gesù 62 | lat=41.896656 | long=12.478314 | indicazioni=situato nel cortile del palazzo
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Orologio in via del Gesù | immagine=Pal Berardi - orologio Embriaco restaurato P1130456.jpg | wikidata=Q123464558
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Grazioli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Plebiscito, 102 | lat=41.896667 | long=12.480556 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Grazioli | immagine=Pigna - palazzo Grazioli 1170066.JPG | wikidata=Q3360875
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Altieri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Gesù, 49 | lat=41.896333 | long=12.479028 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Palazzo Altieri | immagine=Pigna - Palazzo Altieri 1020544.JPG | wikidata=Q908759
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Cenci-Bolognetti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Gesù, 46 | lat=41.895504 | long=12.479119 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Cenci-Bolognetti | immagine=Palazzo Cenci-Bolognetti 2009.jpg | wikidata=Q55076019
| descrizione=
}}
=== Architetture religiose ===
[[File:Rome Pantheon front.jpg|miniatura|Pantheon]]
* {{Simbolo|attrazione principale}} {{see
| nome=Pantheon | alt=Basilica collegiata di Santa Maria ad Martyres | sito=https://www.pantheonroma.com/ | email=pm-laz@beniculturali.it
| indirizzo=Piazza della Rotonda | lat=41.898611 | long=12.476944 | indicazioni=
| tel=+39 347 8205204 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:00-19:30, Dom 09:00-18:00, festivi 09:00-13:00 | prezzo=Sotto i 25 anni 2 €, sopra i 25 anni 5 €
| wikipedia=Pantheon (Roma) | immagine=Rome Pantheon front.jpg | wikidata=Q99309
| descrizione=Fu costruito nel 27 a.C. dal braccio destro di Augusto, Marco Agrippa, e successivamente ristrutturato dall'imperatore Adriano (125-128 d.C.). Questo antico tempio fu costruito per tutti gli dei dello stato romano, ma dal VII secolo funge da chiesa cristiana. È l'unico edificio del mondo greco-romano rimasto sostanzialmente intatto e in uso continuo fino ai giorni nostri e, poiché è ancora una chiesa funzionante, è richiesto il silenzio durante la visita. Il Pantheon è celebre per la sua grande cupola. Dall'interno si possono vedere tracce dell'antico soffitto in bronzo, fuso durante il regno di Papa Urbano VIII per realizzare armi per la fortificazione di Castel Sant'Angelo. Il foro al centro del soffitto, tuttavia, è una caratteristica originale progettata per ragioni architettoniche (senza di esso, la cupola crollerebbe). Se piove, dovreste assolutamente andare al Pantheon per vedere la pioggia che si riversa nell'edificio attraverso il foro nel soffitto. Ci sono buchi nel terreno che drenano l'acqua. Le spettacolari porte sono romane, sono in bronzo originale e risalgono al 115 d.C. Le travi di bronzo originali del pronao furono fuse da Papa Urbano VIII e potrebbero essere state utilizzate per creare il Baldacchino del Bernini in San Pietro.
:La cupola è la più grande cupola in muratura del mondo, più grande di quella di San Pietro. L'edificio ora sembra costruito in una depressione, ma questo non era l'aspetto originale. Il livello stradale ai lati e sul retro si è innalzato di circa 10 metri dalla sua costruzione a causa dell'accumulo di detriti derivanti da 2.000 anni di insediamenti. Ciò ha reso necessaria la manutenzione del profondo fossato che impedisce all'edificio di essere interrato. Il Pantheon è stato gratuito per molti anni, ma dal 2023 è stato introdotto il pagamento di un biglietto.
}}
* {{see
| nome=Oratorio di San Francesco Saverio del Caravita | alt=Oratorio del Caravita | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/oratorio-del-caravita-san-francesco-saverio.html | email=
| indirizzo=Via del Caravita, 7, 00186, [[Roma]] | lat=41.899302 | long=12.480711 | indicazioni=Bus: 51-60-62-63-83-85-119-160-492-C3-n5-n11-n46-n90-n201-n543
| tel=+39 06 6794560 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1523718
| descrizione=
}}
[[File:Fassade von Santa Maria sopra Minerva, Obelisk und Berninis Elefant.jpg|miniatura|Basilica di Santa Maria sopra Minerva]]
* {{see
| nome=Basilica di Santa Maria Sopra Minerva | alt= | sito=https://www.santamariasopraminerva.it/it/ | email=santamariasopraminerva@gmail.com
| indirizzo=Piazza della Minerva, 42 | lat=41.898030 | long=12.477796 | indicazioni=
| tel=+39 06 792257, +39 339 3832922 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 07:00-19:00, Dom 08:00-13:00, 15:00-19:00, monastero Lun-Sab 09:00-12:00, 16:00-18:30 | prezzo=
| wikidata=Q823685
| descrizione=Questa chiesa si trova letteralmente accanto al Pantheon. È una delle poche chiese gotiche di Roma e merita sicuramente una visita, anche se la sua semplice facciata quadrata la rende poco appariscente dall'esterno. Splendide le vetrate.
}}
[[File:Facade of Il Gesù 01.JPG|miniatura|Chiesa del Gesù|sinistra]]
* {{see
| nome=Chiesa del Gesú | alt= | sito=http://www.chiesadelgesu.org/ | email=info@chiesadelgesu.org
| indirizzo=Piazza del Gesù | lat=41.895833 | long=12.479722 | indicazioni=
| tel=+39 06 697001 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 7:30-12:30 / 17:00–19:30 Dom 7:45-13:45 / 17:00–20:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa del Gesù | immagine=Jesus Church.jpg | wikidata=Q719794
| descrizione=Chiesa madre della Compagnia di Gesù, meglio conosciuta come "Ordine dei Gesuiti". È una delle due principali chiese gesuite di Roma, l'altra è la vicina Sant'Ignazio. L'interno è un esempio di arte manierista potenziata. Costruita prima da Vignola nel 1568 e terminata con la cupola da Della Porta, ha l'interno ricco di decorazioni e mirabili affreschi, e seguiti da Giovanni Battista Gaulli detto Baciccia.
:La costruzione della chiesa, è considerata come una svolta importante nella storia dell'arte, perché fu costruita secondo lo spirito dei decreti del Concilio di [[Trento]]: è stata progettata a navata unica, perché l'attenzione dei fedeli fosse concentrata sull'altare e sul celebrante. La chiesa presenta pianta longitudinale con una sola navata (secondo i dettami tridentini) coperta da una volta a botte, affiancata da tre cappelle per lato, un presbiterio, sormontato da una cupola sull'incrocio del transetto. Con questo progetto, Vignola volle favorire la meditazione individuale e la predicazione. Modello di questa chiesa fu la chiesa di Sant'Andrea di [[Mantova]] costruita circa un secolo prima su disegno di Leon Battista Alberti. L'affresco centrale della volta della navata, dotato di uno straordinario effetto di prospettiva, è il Trionfo del nome di Gesù di Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio. Un punto della navata, contrassegnato con il monogramma «IHS» (le prime lettere del nome di Gesù in greco), indica il luogo di osservazione ottimale per lo spettatore. L'altare dedicato a Ignazio di Loyola, nella grande cappella dedicata al Santo, colpisce per la sovrabbondanza di oro e di altri materiali preziosi (lapislazzuli, alabastro, marmo, onice, ametista, cristallo). È opera di Andrea Pozzo, un artista gesuita, e fu completato tra il 1696 e il 1700. Le spoglie del santo riposano in un'urna in bronzo dorato, opera di Alessandro Algardi. Semplicemente sbalorditiva.
:Ogni giorno intorno alle 17,30 dietro la grande tela illustrata al fianco, appare, fra musiche e luci, una grande statua dorata del Santo. Molte altre opere d'arte e gruppi scultorei ornano questa chiesa, rendendola un vero gioiello di questo scorcio romano.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola | alt= | sito=http://santignazio.gesuiti.it/ | email=
| indirizzo=Via del Caravita, 8/a | lat=41.899248 | long=12.480072 | indicazioni=Tra il Pantheon e Via del Corso
| tel=+39 06 67 94 560, +39 06 67 94 406, +39 345 65 49 492 | numero verde= | fax=+39 06 21113082
| orari=Lun-Gio 09:00-20:00 Ven-Dom 09:00-24:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio | immagine=Church of Sant'Ignazio di Loyola.jpg | wikidata=Q1465674
| descrizione=L'imponente facciata barocca è del XVII sec. All'interno contiene il capolavoro del pittore Andrea Pozzo, frate gesuita, ottenuto realizzando una visione prospettica dei muri che sembrano proseguire verso il cielo e con al centro della volta il Santo in gloria. Un trompe-l'œl veramente notevole.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Chiara | alt= | sito=http://www.parrocchiasantachiara.it/ | email=
| indirizzo=Piazza di Santa Chiara, 40/42, 00186, [[Roma]] | lat=41.897333 | long=12.476528 | indicazioni=
| tel=+39 06 680211 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di Santa Chiara (Roma) | immagine=Santa Chiara September 2015-1.jpg | wikidata=Q2222819
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Marta al Collegio Romano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Collegio Romano, 00186, [[Roma]] | lat=41.897681 | long=12.479895 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3674173
| descrizione=Chiesa sconsacrata.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santo Stefano del Cacco | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/chiesa-santo-stefano-del-cacco.html | email=
| indirizzo=Via di Santo Stefano del Cacco, 26, 00186, [[Roma]] | lat=41.897259 | long=12.479330 | indicazioni=
| tel=+39 06 6793860 | numero verde= | fax=+39 06 6783257
| orari=Dom 11:00-12:30 | prezzo=
| wikidata=Q2223693
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}}
* {{see
| nome=Chiesa di San Giovanni della Pigna | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/san-giovanni-della-pigna.html | email=
| indirizzo=Piazza della Pigna, 00186, [[Roma]] | lat=41.89722 | long=12.478057 | indicazioni=
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| wikidata=Q3670550
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}}
* {{see
| nome=Chiesa delle Santissime Stimmate di San Francesco | alt= | sito=https://www.sacrestimmate.org/ | email=
| indirizzo=Largo delle Stimmate, 1, 00186, [[Roma]] | lat=41.896391 | long=12.477450 | indicazioni=
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| wikidata=Q1342766
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}}
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Colonia Felina di Torre Argentina | alt= | sito=https://www.gattidiroma.net/web/it/ | email=torreargentina@catsdb.com
| indirizzo=Largo di Torre Argentina | lat=41.89501598340975 | long=12.47656814754254 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n201-n904-n913
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}}
{{-}}
== Acquisti ==
* {{buy
| nome=Via del Corso | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Corso, 00187, [[Roma]] | lat=41.897370699569536 | long=12.481864731618488 | indicazioni=Bus: 51-60-62-63-83-85-119-160-492-628-c3-n5-n11-n46-n90-n201-n543
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| descrizione=Tra le più famose vie dello shopping di [[Roma]] e d'[[Italia]], a Via del Corso si possono trovare i punti vendita di molti marchi di moda importanti. Via del Corso collega Piazza Venezia a Piazza del Popolo.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
[[File:Pigna - teatro Flaiano 1040087.JPG|miniatura|Teatro Flaiano|left|190px]]
[[File:S Eustachio - teatro Argentina 1010120.JPG|miniatura|Teatro Argentina|190px]]
* {{drink
| nome=Teatro Argentina | alt= | sito=http://www.teatrodiroma.net/doc/3169/teatro-argentina | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 52, 00186, [[Roma]] | lat=41.895818 | long=12.476183 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n46-n70-n98-n201-n904-n913
| tel=+39 06 684000311, +39 06 684000314 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q588377
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}}
* {{drink
| nome=Teatro Flaiano | alt= | sito=http://www.teatroflaiano.com/ | email=segreteria@teatroflaiano.com
| indirizzo=Via di Santo Stefano del Cacco, 15, 00186, [[Roma]] | lat=41.896773 | long=12.479147 | indicazioni=
| tel=+39 06 37513571, +39 06 37514258 | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q3981980
| descrizione=
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Alice | alt= | sito=https://www.facebook.com/alicepizzaitalia/ | email=
| indirizzo=Corso Vittorio Emanuele II, 35 | lat=41.89600 | long=12.47786 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=circa 10 €
| descrizione=Fa parte di una catena italiana che serve pizza al taglio, con decine di pizze da scegliere.
}}
===Prezzi medi===
* {{eat
| nome=Osteria Pizzeria Di Agrippa | alt= | sito=http://www.osteriadiagrippa.it/index.php/it/?jjj=1609515784256 | email=
| indirizzo=Via dei Cestari, 38 | lat=41.896966 | long=12.477325 | indicazioni=
| tel=+39 06 45494117 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
[[File:Roma - Grand Hotel de la Minerve.jpg|miniatura|Grand Hotel de la Minerve]]
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Pantheon Caesar Relais | alt= | sito=https://www.pantheoncaesarrelais.it/it/?utm_source=google&utm_medium=organic&utm_campaign=GoogleMyBusiness | email=info@pantheoncaesarrelais.it
| indirizzo=Largo Ginnasi, 2, 00186, [[Roma]] | lat=41.89530074287122 | long=12.477730918310241 | indicazioni=
| tel=+39 06 68805850, +39 320 8430775 | numero verde= | fax=
| checkin=dalle 14:00 | checkout=7:00-11:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Grand Hotel de la Minerve | alt= | sito=https://www.grandhoteldelaminerve.it/benvenuti-al-grand-hotel-de-la-minerve-roma-5-stelle-lusso.htm | email=reservations@ghminerve.com
| indirizzo=Piazza della Minerva, 69, 00186, [[Roma]] | lat=41.897764 | long=12.477572 | indicazioni=
| tel=+39 06 695201 | numero verde= | fax=+39 06 6794165
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q58337531
| descrizione=Hotel a 5 stelle.
}}
* {{sleep
| nome=Singer Palace Hotel | alt= | sito=https://singerpalacehotel.com/it/ | email=welcome@singerpalacehotel.com
| indirizzo=Via Alessandro Specchi, 10 | lat=41.898953 | long=12.481132 | indicazioni=
| tel=+39 06 6976161 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel a 5 stelle.
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste e banche===
* {{listing
| nome=Poste Italiane - Ufficio Postale Roma 169 | alt= | sito=https://www.poste.it/cerca/index.html#/risultati-cerca-up/00186%20roma | email=
| indirizzo=Via Monterone, 1, 00186, [[Roma]] | lat=41.89780905096784 | long=12.475642139687034 | indicazioni=
| tel=+39 06 68402538 | numero verde= | fax=+39 06 68808626
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}}
* {{listing
| nome=UBI Banca | alt= | sito=https://www.ubibanca.com/it/?utm_source=google&utm_medium=organic&utm_campaign=gmb_65782 | email=ubi-5962@ubibanca.it
| indirizzo=Corso Vittorio Emanuele II, 295, 00186, [[Roma]] | lat=41.896058 | long=12.478125 | indicazioni=
| tel=+39 06 6893240, +39 06 6920981 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:30-13:30 / 14:45-15:45 | prezzo=
| descrizione=
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* {{listing
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<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
== Informazioni utili ==
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* {{listing
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* {{listing
| nome=Antica Farmacia del Corso | alt= | sito= | email=
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}}
* {{listing
| nome=Farmacia Argentina dr.ssa Lanzetta | alt= | sito=https://farmaciargentina.it/ | email=
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}}
{{-}}
== Nei dintorni ==
{{Dintorni
|Titolo=Altre zone di Roma
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}}
{{-}}
{{Quickfooter|Distretto
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia centrale
| Regione nazionale2 = Lazio
| Città = Roma
| Distretto = Centro storico di Roma
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Codas
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/* Architetture religiose */
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarDistrict
| Città = [[Roma]]
| Banner = Rione Pigna Roma banner.png
| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = Pantheon (Rome) - Right side and front.jpg
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}}
'''Pigna''' è uno dei rioni del [[centro storico di Roma]]. È il IX rione ed è identificato nelle targhe stradali con la sigla "R. IX".
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
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== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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{{Mapshapes|Q237480}}<!--metro-->
{{Mapshapes|Q785655|stroke-width=1.5}}<!--tram-->
{{Mapshapes|Q1408013}}<!--Ferrovie Laziali-->
*{{marker|nome=Piazza Venezia |tipo=vicinity|lat= 41.89600|long=12.48244}} — Più un'enorme rotonda che una piazza, ma una buona posizione centrale. Il fulcro è l'enorme Monumento a Vittorio Emanuele con il Campidoglio accanto. Mussolini era solito arringare i romani dal balcone del primo piano di Palazzo Venezia, a ovest della piazza.
*{{marker|nome=Piazza della Minerva |tipo=vicinity|wikidata=Q2518575}} — Una piccola piazza appena dietro il Pantheon. Il pezzo forte è la statua di un elefante del Bernini con un antico obelisco sul dorso.
[[File:Botteghe_Oscure.JPG|thumb|Via delle botteghe oscure: targa stradale.|sinistra]]
*{{marker|nome= Via delle Botteghe Oscure |tipo=vicinity| wikidata=Q4010851}} — La via fa da confine tra rione Sant'Angelo e rione Pigna, collegando largo Argentina con piazza venezia. Il nome, ''ad apothecas obscuras'', è di origine medievale e indica le botteghe che erano ospitate negli «archi un tempo semisepolti del teatro e della crypta di Balbo», come recita la targa stradale.
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In bus ===
Su piazza Venezia passano i bus: 51-60-63-80-83-85-118-119-160-170-628-H-n5-n8-n11-n46-n90-n543-n716
=== In tram ===
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| indirizzo=via San Marco | lat=41.89517 | long=12.48099 | indicazioni=
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| descrizione={{BoxArrotondato|8|#000|#cadb2a}}.
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
* {{listing|tipo=go
| nome=Postazione Taxi Largo Argentina | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.895915 | long=12.476866 | indicazioni=
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}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Piazza Venezia ===
[[File:Palazzo Venezia (Rome) - Exterior.jpg|miniatura|Museo Nazionale del Palazzo di Venezia]]
* {{see
| nome=Museo Nazionale del Palazzo di Venezia | alt= | sito=http://museopalazzovenezia.beniculturali.it/ | email=pm-laz@beniculturali.it
| indirizzo=V. del Plebiscito, 118 | lat=41.896183 | long=12.481567 | indicazioni=
| tel=+39 06 6780131 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 08:30-19:30, ultimo ingresso alle 18:30 | prezzo=€ 5, € 2,50 per i cittadini dell'UE di età compresa tra 18 e 25 anni
| wikipedia=Museo nazionale del Palazzo di Venezia | immagine=Palazzo Venezia (Rome) - Exterior.jpg | wikidata=Q1954305
| descrizione=Nel cuore del centro storico, l'edificio fu per secoli sede dell'ambasciata di Venezia. Oggi ospita un museo e gallerie d'arte.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Bonaparte | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Venezia, 5 | lat=41.896806 | long=12.481985 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Bonaparte (Roma) | immagine=Palazzo Bonaparte (Rome).jpg | wikidata=Q3889693
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Basilica di San Marco Evangelista al Campidoglio | alt= | sito=http://www.sanmarcoevangelista.it/ | email=
| indirizzo=Piazza di San Marco, 48 | lat=41.895820 | long=12.481673 | indicazioni=Tram: 8 Bus: 51-60-63-80-83-85-118-119-160-170-628-H-n5-n8-n11-n46-n90-n543-n716
| tel=+39 06 6795205 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 10:00-13:00 / 16:00-18:00 Dom 10:00-13:00 / 16:00-20:00 | prezzo=
| wikidata=Q1479910
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}}
=== Via del Corso ===
[[File:Palazzo doria pamphili, galleria doria, 01.jpg|150px|miniatura|Palazzo Doria Pamphili|sinistra]]
* {{Simbolo|attrazione principale}} {{see
| nome=Galleria Doria Pamphilj | alt= | sito=https://www.doriapamphilj.it/roma/ | email=info@dopart.it
| indirizzo=Via del Corso, 305 | lat=41.897669 | long=12.481145 | indicazioni=Bus: 95, 175, 492, 62 o 630
| tel=+39 06 6797323 | numero verde= | fax=+39 06 6780939
| orari=Lun-Gio 9:00-19:00: ultimo ingresso ore 18:00, Ven-Dom 10:00-20:00: ultimo ingresso ore 19:00 | prezzo=€ 16,00. Con prenotazione online € 17,00
| wikidata=Q1203458
| descrizione=Galleria ricca di quadri di arte rinascimentale e barocca con tele firmate Velásquez (''Ritratto di Innocenzo X''), Caravaggio (''Maddalena penitente'', ''Riposo durante la fuga in Egitto'' e ''San Giovanni Battista''), Gian Lorenzo Bernini (busto di Innocenzo X) e Raffaello (''Ritratto di Andrea Navagero e Agostino Beazzano''). Numerose le statue e gli arazzi tutti di proprietà della famiglia Doria Pamphilj. Le eccellenti audioguide danno davvero vita ai dipinti e sono incluse nel biglietto di ingresso.
}}
<gallery mode="packed" heights="150">
File:Michelangelo Merisi da Caravaggio - Rest on Flight to Egypt - WGA04096.jpg|''Riposo durante la fuga in Egitto'' di Caravaggio
File:Retrato del Papa Inocencio X. Roma, by Diego Velázquez.jpg|''Ritratto di Innocenzo X'' di Velázquez
</gallery>
* {{see
| nome=Palazzo De Carolis | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via del Corso 307 | lat=41.89857 | long=12.48113 | indicazioni=
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| wikipedia=Palazzo De Carolis | immagine=Pigna - Corso, pal de Carolis restaurato 1260297.jpg | wikidata=Q3889980
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* {{see
| nome=Palazzo Verospi Vitelleschi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Corso | lat=41.897222 | long=12.481833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Palazzo Verospi Vitelleschi | immagine=Chiesa di Santa Maria in Via Lata sula Via del Corso by Giovanni Battista Falda (1665).png | wikidata=Q3891056
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}}
* {{see
| nome=Basilica di Santa Maria in Via Lata | alt= | sito=http://www.cryptavialata.it/ | email=cryptavialata@mclink.it
| indirizzo=Via del Corso, 306, 00186, [[Roma]] | lat=41.898229 | long=12.481455 | indicazioni=Bus: 51-62-63-80-83-85-119-160-492-628-c3-n5-n46-n90-n201-n543
| tel=+39 06 83396276 | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q846559
| descrizione=
}}
=== Largo di Torre Argentina ===
[[File:Area sacra Torre Argentina 2006.jpg|miniatura|Largo di Torre Argentina]]
* {{see
| nome=Largo di Torre Argentina | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.895525 | long=12.476895 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n46-n70--n98-n201-n904-n913
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1541068
| descrizione=Al suo centro si trova un'area archeologica con i resti di quattro templi romani risalenti all'età della Repubblica.
:Non prende il nome, come comunemente si crede, dal paese, ma dalla città di [[Strasburgo]] ( Argentoratum in latino), da cui proveniva una cortigiana di Papa Alessandro VI che viveva nelle vicinanze. Sono stati riportati alla luce quattro templi romani di epoca repubblicana, il teatro di Pompeo e una latrina pubblica romana. Il teatro di Pompeo è il sito in cui Giulio Cesare fu pugnalato a morte dai senatori nel 44 a.C.
:Il Largo ospita anche un gran numero di gatti, accuditi dall'organizzazione locale per i diritti degli animali, presumibilmente una frecciatina a Mussolini, che scavò la zona e si dice odiasse i gatti.
}}
* {{see
| nome=Torre del Papito | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/beni-culturali/beni-archeologici/torre-del-papito.html | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.89501797996461 | long=12.477214559872898 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n201-n904-n913
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| wikidata=Q60840978
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Besso | alt= | sito= | email=
| indirizzo=largo di Torre Argentina, 11 | lat=41.896258 | long=12.476955 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Palazzo Besso | immagine=Largo di Torre Argentina 2.jpg | wikidata=Q24934951
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}}
=== Architetture civili ===
[[File:Obelisco della Minerva (Roma).jpg|150px|miniatura|Obelisco della Minerva]]
[[File:Rione IX Pigna, 00186 Roma, Italy - panoramio (16).jpg|miniatura|sinistra|Palazzo del Collegio Romano]]
* {{see
| nome=Obelisco della Minerva | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza della Minerva | lat=41.897970 | long=12.477530 | indicazioni=bus 116 e tutte le linee su Via del Corso e Corso Vittorio Emanuele II
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Obelisco della Minerva | immagine=Elephant and Obelisk - Bernini.jpg | wikidata=Q826635
| descrizione=Uno dei capolavori del Bernini, un obelisco sul dorso di un elefante.
}}
* {{see
| nome=Palazzo del Collegio Romano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Collegio Romano | lat=41.897800 | long=12.480400 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Collegio Romano | immagine=Palazzo del Collegio romano in Rome (2).jpg | wikidata=Q2157592
| descrizione=Il Collegio Romano era un collegio dell'ordine dei Gesuiti. Molti papi, cardinali e vescovi furono istruiti qui. Dal 1870 è una scuola laica (non monastica). Lo stemma sul portale è quello di Papa Gregorio XIII (1572-1585). La torre fu eretta nel 1787 e fungeva da osservatorio astronomico. Fino al 1925 tutti gli orologi di Roma erano regolati secondo quello del Collegio Romano.
}}
* {{see
| nome=Fontana del Facchino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lata | lat=41.898303 | long=12.481378 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Fontana del Facchino | immagine=Fontana del Facchino.jpg | wikidata=Q3968656
| descrizione=Come Pasquino, il Facchino è una delle cosiddette "figure parlanti" tipiche di Roma. Guarda fuori dal palazzo del Banco di Roma. L'uomo raffigurato tiene in mano una botte e trasporta dell'acqua. A volte si dice che assomigli a Martin Lutero, ma più probabilmente si tratta di un facchino morto mentre trasportava una botte.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Maffei Marescotti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via dei Cestari | lat=41.896700 | long=12.477700 | indicazioni=
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| wikipedia=Palazzo Maffei Marescotti | immagine=Pigna - pal Maffei-Marescotti vicariato 1240744.JPG | wikidata=Q20650127
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* {{see
| nome=Palazzo San Macuto | alt= | sito= | email=
| indirizzo=piazza di S. Macuto | lat=41.899060 | long=12.478454 | indicazioni=
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| wikipedia=Palazzo San Macuto | immagine=Paolo Monti - Servizio fotografico (Roma, 1979) - BEIC 6363928.jpg | wikidata=Q3890822
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* {{see
| nome=Basilica di Nettuno | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via della Palombella | lat=41.898268 | long=12.477052 | indicazioni=
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| wikipedia=Basilica di Nettuno | immagine=Pantheon Rome detail (1).jpg | wikidata=Q1844125
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* {{see
| nome=Saepta Iulia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via della Minerva | lat=41.898300 | long=12.478000 | indicazioni=
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| wikipedia=Saepta Iulia | immagine=Pantheon with remains of the Saepta Iulia.jpg | wikidata=Q672752
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* {{see
| nome=Terme di Agrippa | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via dell' Arco della Ciambella | lat=41.896906 | long=12.476997 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Terme di Agrippa | immagine=BathsAgrippa.JPG | wikidata=Q518832
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}}
* {{see
| nome=Pie' di marmo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Santo Stefano del Cacco | lat=41.897611 | long=12.479389 | indicazioni=
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| wikipedia=Pie' di marmo | immagine=Pigna - il pie di marmo a via santo stefano del cacco 2135.JPG | wikidata=Q57710022
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}}
* {{see
| nome=Orologio in via del Gesù | alt=Idrocronometro di palazzo Berardi-Cesi-Muti | sito= | email=
| indirizzo=via del Gesù 62 | lat=41.896656 | long=12.478314 | indicazioni=situato nel cortile del palazzo
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Orologio in via del Gesù | immagine=Pal Berardi - orologio Embriaco restaurato P1130456.jpg | wikidata=Q123464558
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* {{see
| nome=Palazzo Grazioli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Plebiscito, 102 | lat=41.896667 | long=12.480556 | indicazioni=
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| wikipedia=Palazzo Grazioli | immagine=Pigna - palazzo Grazioli 1170066.JPG | wikidata=Q3360875
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Altieri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Gesù, 49 | lat=41.896333 | long=12.479028 | indicazioni=
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| wikipedia=Palazzo Altieri | immagine=Pigna - Palazzo Altieri 1020544.JPG | wikidata=Q908759
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo Cenci-Bolognetti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Gesù, 46 | lat=41.895504 | long=12.479119 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Cenci-Bolognetti | immagine=Palazzo Cenci-Bolognetti 2009.jpg | wikidata=Q55076019
| descrizione=
}}
=== Architetture religiose ===
[[File:Rome Pantheon front.jpg|miniatura|Pantheon]]
[[File:Einblick Panorama Pantheon Rom.jpg|thumb|Interno del Pantheon]]
* {{Simbolo|attrazione principale}} {{see
| nome=Pantheon | alt=Basilica collegiata di Santa Maria ad Martyres | sito=https://www.pantheonroma.com/ | email=pm-laz@beniculturali.it
| indirizzo=Piazza della Rotonda | lat=41.898611 | long=12.476944 | indicazioni=
| tel=+39 347 8205204 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:00-19:30, Dom 09:00-18:00, festivi 09:00-13:00 | prezzo=Sotto i 25 anni 2 €, sopra i 25 anni 5 €
| wikipedia=Pantheon (Roma) | immagine=Rome Pantheon front.jpg | wikidata=Q99309
| descrizione=Fu costruito nel 27 a.C. dal braccio destro di Augusto, Marco Agrippa, e successivamente ristrutturato dall'imperatore Adriano (125-128 d.C.). Questo antico tempio fu costruito per tutti gli dei dello stato romano, ma dal VII secolo funge da chiesa cristiana. È l'unico edificio del mondo greco-romano rimasto sostanzialmente intatto e in uso continuo fino ai giorni nostri e, poiché è ancora una chiesa funzionante, è richiesto il silenzio durante la visita. Il Pantheon è celebre per la sua grande cupola. Dall'interno si possono vedere tracce dell'antico soffitto in bronzo, fuso durante il regno di Papa Urbano VIII per realizzare armi per la fortificazione di Castel Sant'Angelo. Il foro al centro del soffitto, tuttavia, è una caratteristica originale progettata per ragioni architettoniche (senza di esso, la cupola crollerebbe). Se piove, dovreste assolutamente andare al Pantheon per vedere la pioggia che si riversa nell'edificio attraverso il foro nel soffitto. Ci sono buchi nel terreno che drenano l'acqua. Le spettacolari porte sono romane, sono in bronzo originale e risalgono al 115 d.C. Le travi di bronzo originali del pronao furono fuse da Papa Urbano VIII e potrebbero essere state utilizzate per creare il Baldacchino del Bernini in San Pietro.
:La cupola è la più grande cupola in muratura del mondo, più grande di quella di San Pietro. L'edificio ora sembra costruito in una depressione, ma questo non era l'aspetto originale. Il livello stradale ai lati e sul retro si è innalzato di circa 10 metri dalla sua costruzione a causa dell'accumulo di detriti derivanti da 2.000 anni di insediamenti. Ciò ha reso necessaria la manutenzione del profondo fossato che impedisce all'edificio di essere interrato. Il Pantheon è stato gratuito per molti anni, ma dal 2023 è stato introdotto il pagamento di un biglietto.
}}
[[File:Pigna - Oratorio di S. Francesco Saverio.JPG|miniatura|sinistra|Oratorio di S. Francesco Saverio|150px]]
* {{see
| nome=Oratorio di San Francesco Saverio del Caravita | alt=Oratorio del Caravita | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/oratorio-del-caravita-san-francesco-saverio.html | email=
| indirizzo=Via del Caravita, 7, 00186, [[Roma]] | lat=41.899302 | long=12.480711 | indicazioni=Bus: 51-60-62-63-83-85-119-160-492-C3-n5-n11-n46-n90-n201-n543
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| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1523718
| descrizione=
}}
[[File:Fassade von Santa Maria sopra Minerva, Obelisk und Berninis Elefant.jpg|miniatura|Basilica di Santa Maria sopra Minerva]]
* {{see
| nome=Basilica di Santa Maria Sopra Minerva | alt= | sito=https://www.santamariasopraminerva.it/it/ | email=santamariasopraminerva@gmail.com
| indirizzo=Piazza della Minerva, 42 | lat=41.898030 | long=12.477796 | indicazioni=
| tel=+39 06 792257, +39 339 3832922 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 07:00-19:00, Dom 08:00-13:00, 15:00-19:00, monastero Lun-Sab 09:00-12:00, 16:00-18:30 | prezzo=
| wikidata=Q823685
| descrizione=Questa chiesa si trova letteralmente accanto al Pantheon. È una delle poche chiese gotiche di Roma e merita sicuramente una visita, anche se la sua semplice facciata quadrata la rende poco appariscente dall'esterno. Splendide le vetrate.
}}
[[File:Facade of Il Gesù 01.JPG|miniatura|Chiesa del Gesù|sinistra]]
[[File:Gesù small (retouched).jpg|thumb|L'interno della Chiesa del Gesù]]
* {{see
| nome=Chiesa del Gesú | alt= | sito=http://www.chiesadelgesu.org/ | email=info@chiesadelgesu.org
| indirizzo=Piazza del Gesù | lat=41.895833 | long=12.479722 | indicazioni=
| tel=+39 06 697001 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 7:30-12:30 / 17:00–19:30 Dom 7:45-13:45 / 17:00–20:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa del Gesù | immagine=Jesus Church.jpg | wikidata=Q719794
| descrizione=Chiesa madre della Compagnia di Gesù, meglio conosciuta come "Ordine dei Gesuiti". È una delle due principali chiese gesuite di Roma, l'altra è la vicina Sant'Ignazio. L'interno è un esempio di arte manierista potenziata. Costruita prima da Vignola nel 1568 e terminata con la cupola da Della Porta, ha l'interno ricco di decorazioni e mirabili affreschi, e seguiti da Giovanni Battista Gaulli detto Baciccia.
:La costruzione della chiesa, è considerata come una svolta importante nella storia dell'arte, perché fu costruita secondo lo spirito dei decreti del Concilio di [[Trento]]: è stata progettata a navata unica, perché l'attenzione dei fedeli fosse concentrata sull'altare e sul celebrante. La chiesa presenta pianta longitudinale con una sola navata (secondo i dettami tridentini) coperta da una volta a botte, affiancata da tre cappelle per lato, un presbiterio, sormontato da una cupola sull'incrocio del transetto. Con questo progetto, Vignola volle favorire la meditazione individuale e la predicazione. Modello di questa chiesa fu la chiesa di Sant'Andrea di [[Mantova]] costruita circa un secolo prima su disegno di Leon Battista Alberti. L'affresco centrale della volta della navata, dotato di uno straordinario effetto di prospettiva, è il Trionfo del nome di Gesù di Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio. Un punto della navata, contrassegnato con il monogramma «IHS» (le prime lettere del nome di Gesù in greco), indica il luogo di osservazione ottimale per lo spettatore. L'altare dedicato a Ignazio di Loyola, nella grande cappella dedicata al Santo, colpisce per la sovrabbondanza di oro e di altri materiali preziosi (lapislazzuli, alabastro, marmo, onice, ametista, cristallo). È opera di Andrea Pozzo, un artista gesuita, e fu completato tra il 1696 e il 1700. Le spoglie del santo riposano in un'urna in bronzo dorato, opera di Alessandro Algardi. Semplicemente sbalorditiva.
:Ogni giorno intorno alle 17,30 dietro la grande tela illustrata al fianco, appare, fra musiche e luci, una grande statua dorata del Santo. Molte altre opere d'arte e gruppi scultorei ornano questa chiesa, rendendola un vero gioiello di questo scorcio romano.
}}
[[File:Church of Sant'Ignazio di Loyola.jpg|miniatura|sinistra|Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola]]
* {{see
| nome=Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola | alt= | sito=http://santignazio.gesuiti.it/ | email=
| indirizzo=Via del Caravita, 8/a | lat=41.899248 | long=12.480072 | indicazioni=Tra il Pantheon e Via del Corso
| tel=+39 06 67 94 560, +39 06 67 94 406, +39 345 65 49 492 | numero verde= | fax=+39 06 21113082
| orari=Lun-Gio 09:00-20:00 Ven-Dom 09:00-24:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio | immagine=Church of Sant'Ignazio di Loyola.jpg | wikidata=Q1465674
| descrizione=L'imponente facciata barocca è del XVII sec. All'interno contiene il capolavoro del pittore Andrea Pozzo, frate gesuita, ottenuto realizzando una visione prospettica dei muri che sembrano proseguire verso il cielo e con al centro della volta il Santo in gloria. Un trompe-l'œl veramente notevole.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Chiara | alt= | sito=http://www.parrocchiasantachiara.it/ | email=
| indirizzo=Piazza di Santa Chiara, 40/42, 00186, [[Roma]] | lat=41.897333 | long=12.476528 | indicazioni=
| tel=+39 06 680211 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di Santa Chiara (Roma) | immagine=Santa Chiara September 2015-1.jpg | wikidata=Q2222819
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}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Marta al Collegio Romano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Collegio Romano, 00186, [[Roma]] | lat=41.897681 | long=12.479895 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3674173
| descrizione=Chiesa sconsacrata.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santo Stefano del Cacco | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/chiesa-santo-stefano-del-cacco.html | email=
| indirizzo=Via di Santo Stefano del Cacco, 26, 00186, [[Roma]] | lat=41.897259 | long=12.479330 | indicazioni=
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| orari=Dom 11:00-12:30 | prezzo=
| wikidata=Q2223693
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}}
* {{see
| nome=Chiesa di San Giovanni della Pigna | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/san-giovanni-della-pigna.html | email=
| indirizzo=Piazza della Pigna, 00186, [[Roma]] | lat=41.89722 | long=12.478057 | indicazioni=
| tel=+39 06 6795857, +39 06 698961 | numero verde= | fax=
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}}
* {{see
| nome=Chiesa delle Santissime Stimmate di San Francesco | alt= | sito=https://www.sacrestimmate.org/ | email=
| indirizzo=Largo delle Stimmate, 1, 00186, [[Roma]] | lat=41.896391 | long=12.477450 | indicazioni=
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{{-}}
== Cosa fare ==
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== Acquisti ==
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| descrizione=Tra le più famose vie dello shopping di [[Roma]] e d'[[Italia]], a Via del Corso si possono trovare i punti vendita di molti marchi di moda importanti. Via del Corso collega Piazza Venezia a Piazza del Popolo.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
[[File:Pigna - teatro Flaiano 1040087.JPG|miniatura|Teatro Flaiano|left|190px]]
[[File:S Eustachio - teatro Argentina 1010120.JPG|miniatura|Teatro Argentina|190px]]
* {{drink
| nome=Teatro Argentina | alt= | sito=http://www.teatrodiroma.net/doc/3169/teatro-argentina | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 52, 00186, [[Roma]] | lat=41.895818 | long=12.476183 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n46-n70-n98-n201-n904-n913
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* {{drink
| nome=Teatro Flaiano | alt= | sito=http://www.teatroflaiano.com/ | email=segreteria@teatroflaiano.com
| indirizzo=Via di Santo Stefano del Cacco, 15, 00186, [[Roma]] | lat=41.896773 | long=12.479147 | indicazioni=
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}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Alice | alt= | sito=https://www.facebook.com/alicepizzaitalia/ | email=
| indirizzo=Corso Vittorio Emanuele II, 35 | lat=41.89600 | long=12.47786 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=circa 10 €
| descrizione=Fa parte di una catena italiana che serve pizza al taglio, con decine di pizze da scegliere.
}}
===Prezzi medi===
* {{eat
| nome=Osteria Pizzeria Di Agrippa | alt= | sito=http://www.osteriadiagrippa.it/index.php/it/?jjj=1609515784256 | email=
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| tel=+39 06 45494117 | numero verde= | fax=
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}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
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{{-}}
== Dove alloggiare ==
[[File:Roma - Grand Hotel de la Minerve.jpg|miniatura|Grand Hotel de la Minerve]]
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
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=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Pantheon Caesar Relais | alt= | sito=https://www.pantheoncaesarrelais.it/it/?utm_source=google&utm_medium=organic&utm_campaign=GoogleMyBusiness | email=info@pantheoncaesarrelais.it
| indirizzo=Largo Ginnasi, 2, 00186, [[Roma]] | lat=41.89530074287122 | long=12.477730918310241 | indicazioni=
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}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
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| descrizione=Hotel a 5 stelle.
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* {{sleep
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== Come restare in contatto ==
=== Poste e banche===
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* {{listing
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* {{listing
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* {{listing
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<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
== Informazioni utili ==
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* {{listing
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* {{listing
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{{-}}
== Nei dintorni ==
{{Dintorni
|Titolo=Altre zone di Roma
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{{-}}
{{Quickfooter|Distretto
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarDistrict
| Città = [[Roma]]
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| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = Pantheon (Rome) - Right side and front.jpg
| Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine-->
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| Regione = [[Lazio]]
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}}
'''Pigna''' è uno dei rioni del [[centro storico di Roma]]. È il IX rione ed è identificato nelle targhe stradali con la sigla "R. IX".
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
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{{mapshape}}
{{Mapshapes|Q237480}}<!--metro-->
{{Mapshapes|Q785655|stroke-width=1.5}}<!--tram-->
{{Mapshapes|Q1408013}}<!--Ferrovie Laziali-->
*{{marker|nome=Piazza Venezia |tipo=vicinity|lat= 41.89600|long=12.48244}} — Più un'enorme rotonda che una piazza, ma una buona posizione centrale. Il fulcro è l'enorme Monumento a Vittorio Emanuele con il Campidoglio accanto. Mussolini era solito arringare i romani dal balcone del primo piano di Palazzo Venezia, a ovest della piazza.
*{{marker|nome=Piazza della Minerva |tipo=vicinity|wikidata=Q2518575}} — Una piccola piazza appena dietro il Pantheon. Il pezzo forte è la statua di un elefante del Bernini con un antico obelisco sul dorso.
[[File:Botteghe_Oscure.JPG|thumb|Via delle botteghe oscure: targa stradale.|sinistra]]
*{{marker|nome= Via delle Botteghe Oscure |tipo=vicinity| wikidata=Q4010851}} — La via fa da confine tra rione Sant'Angelo e rione Pigna, collegando largo Argentina con piazza venezia. Il nome, ''ad apothecas obscuras'', è di origine medievale e indica le botteghe che erano ospitate negli «archi un tempo semisepolti del teatro e della crypta di Balbo», come recita la targa stradale.
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In bus ===
Su piazza Venezia passano i bus: 51-60-63-80-83-85-118-119-160-170-628-H-n5-n8-n11-n46-n90-n543-n716
=== In tram ===
* {{listing|tipo=go
| nome=Venezia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via San Marco | lat=41.89517 | long=12.48099 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione={{BoxArrotondato|8|#000|#cadb2a}}.
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
* {{listing|tipo=go
| nome=Postazione Taxi Largo Argentina | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.895915 | long=12.476866 | indicazioni=
| tel=+39 06 3570, +39 06 6645 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Piazza Venezia ===
[[File:Palazzo Venezia (Rome) - Exterior.jpg|miniatura|Museo Nazionale del Palazzo di Venezia]]
* {{see
| nome=Museo Nazionale del Palazzo di Venezia | alt= | sito=http://museopalazzovenezia.beniculturali.it/ | email=pm-laz@beniculturali.it
| indirizzo=V. del Plebiscito, 118 | lat=41.896183 | long=12.481567 | indicazioni=
| tel=+39 06 6780131 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 08:30-19:30, ultimo ingresso alle 18:30 | prezzo=€ 5, € 2,50 per i cittadini dell'UE di età compresa tra 18 e 25 anni
| wikipedia=Museo nazionale del Palazzo di Venezia | immagine=Palazzo Venezia (Rome) - Exterior.jpg | wikidata=Q1954305
| descrizione=Nel cuore del centro storico, l'edificio fu per secoli sede dell'ambasciata di Venezia. Oggi ospita un museo e gallerie d'arte.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Bonaparte | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Venezia, 5 | lat=41.896806 | long=12.481985 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Bonaparte (Roma) | immagine=Palazzo Bonaparte (Rome).jpg | wikidata=Q3889693
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Basilica di San Marco Evangelista al Campidoglio | alt= | sito=http://www.sanmarcoevangelista.it/ | email=
| indirizzo=Piazza di San Marco, 48 | lat=41.895820 | long=12.481673 | indicazioni=Tram: 8 Bus: 51-60-63-80-83-85-118-119-160-170-628-H-n5-n8-n11-n46-n90-n543-n716
| tel=+39 06 6795205 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 10:00-13:00 / 16:00-18:00 Dom 10:00-13:00 / 16:00-20:00 | prezzo=
| wikidata=Q1479910
| descrizione=
}}
=== Via del Corso ===
[[File:Palazzo doria pamphili, galleria doria, 01.jpg|150px|miniatura|Palazzo Doria Pamphili|sinistra]]
* {{Simbolo|attrazione principale}} {{see
| nome=Galleria Doria Pamphilj | alt= | sito=https://www.doriapamphilj.it/roma/ | email=info@dopart.it
| indirizzo=Via del Corso, 305 | lat=41.897669 | long=12.481145 | indicazioni=Bus: 95, 175, 492, 62 o 630
| tel=+39 06 6797323 | numero verde= | fax=+39 06 6780939
| orari=Lun-Gio 9:00-19:00: ultimo ingresso ore 18:00, Ven-Dom 10:00-20:00: ultimo ingresso ore 19:00 | prezzo=€ 16,00. Con prenotazione online € 17,00
| wikidata=Q1203458
| descrizione=Galleria ricca di quadri di arte rinascimentale e barocca con tele firmate Velásquez (''Ritratto di Innocenzo X''), Caravaggio (''Maddalena penitente'', ''Riposo durante la fuga in Egitto'' e ''San Giovanni Battista''), Gian Lorenzo Bernini (busto di Innocenzo X) e Raffaello (''Ritratto di Andrea Navagero e Agostino Beazzano''). Numerose le statue e gli arazzi tutti di proprietà della famiglia Doria Pamphilj. Le eccellenti audioguide danno davvero vita ai dipinti e sono incluse nel biglietto di ingresso.
}}
<gallery mode="packed" heights="150">
File:Michelangelo Merisi da Caravaggio - Rest on Flight to Egypt - WGA04096.jpg|''Riposo durante la fuga in Egitto'' di Caravaggio
File:Retrato del Papa Inocencio X. Roma, by Diego Velázquez.jpg|''Ritratto di Innocenzo X'' di Velázquez
</gallery>
* {{see
| nome=Palazzo De Carolis | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via del Corso 307 | lat=41.89857 | long=12.48113 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo De Carolis | immagine=Pigna - Corso, pal de Carolis restaurato 1260297.jpg | wikidata=Q3889980
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo Verospi Vitelleschi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Corso | lat=41.897222 | long=12.481833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Verospi Vitelleschi | immagine=Chiesa di Santa Maria in Via Lata sula Via del Corso by Giovanni Battista Falda (1665).png | wikidata=Q3891056
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Basilica di Santa Maria in Via Lata | alt= | sito=http://www.cryptavialata.it/ | email=cryptavialata@mclink.it
| indirizzo=Via del Corso, 306, 00186, [[Roma]] | lat=41.898229 | long=12.481455 | indicazioni=Bus: 51-62-63-80-83-85-119-160-492-628-c3-n5-n46-n90-n201-n543
| tel=+39 06 83396276 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q846559
| descrizione=
}}
=== Largo di Torre Argentina ===
[[File:Area sacra Torre Argentina 2006.jpg|miniatura|Largo di Torre Argentina]]
* {{see
| nome=Largo di Torre Argentina | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.895525 | long=12.476895 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n46-n70--n98-n201-n904-n913
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1541068
| descrizione=Al suo centro si trova un'area archeologica con i resti di quattro templi romani risalenti all'età della Repubblica.
:Non prende il nome, come comunemente si crede, dal paese, ma dalla città di [[Strasburgo]] ( Argentoratum in latino), da cui proveniva una cortigiana di Papa Alessandro VI che viveva nelle vicinanze. Sono stati riportati alla luce quattro templi romani di epoca repubblicana, il teatro di Pompeo e una latrina pubblica romana. Il teatro di Pompeo è il sito in cui Giulio Cesare fu pugnalato a morte dai senatori nel 44 a.C.
:Il Largo ospita anche un gran numero di gatti, accuditi dall'organizzazione locale per i diritti degli animali, presumibilmente una frecciatina a Mussolini, che scavò la zona e si dice odiasse i gatti.
}}
* {{see
| nome=Torre del Papito | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/beni-culturali/beni-archeologici/torre-del-papito.html | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.89501797996461 | long=12.477214559872898 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n201-n904-n913
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q60840978
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo Besso | alt= | sito= | email=
| indirizzo=largo di Torre Argentina, 11 | lat=41.896258 | long=12.476955 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Besso | immagine=Largo di Torre Argentina 2.jpg | wikidata=Q24934951
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}}
=== Architetture civili ===
[[File:Obelisco della Minerva (Roma).jpg|150px|miniatura|Obelisco della Minerva]]
[[File:Rione IX Pigna, 00186 Roma, Italy - panoramio (16).jpg|miniatura|sinistra|Palazzo del Collegio Romano]]
* {{see
| nome=Obelisco della Minerva | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza della Minerva | lat=41.897970 | long=12.477530 | indicazioni=bus 116 e tutte le linee su Via del Corso e Corso Vittorio Emanuele II
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Obelisco della Minerva | immagine=Elephant and Obelisk - Bernini.jpg | wikidata=Q826635
| descrizione=Uno dei capolavori del Bernini, un obelisco sul dorso di un elefante.
}}
* {{see
| nome=Palazzo del Collegio Romano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Collegio Romano | lat=41.897800 | long=12.480400 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Collegio Romano | immagine=Palazzo del Collegio romano in Rome (2).jpg | wikidata=Q2157592
| descrizione=Il Collegio Romano era un collegio dell'ordine dei Gesuiti. Molti papi, cardinali e vescovi furono istruiti qui. Dal 1870 è una scuola laica (non monastica). Lo stemma sul portale è quello di Papa Gregorio XIII (1572-1585). La torre fu eretta nel 1787 e fungeva da osservatorio astronomico. Fino al 1925 tutti gli orologi di Roma erano regolati secondo quello del Collegio Romano.
}}
* {{see
| nome=Fontana del Facchino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lata | lat=41.898303 | long=12.481378 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Fontana del Facchino | immagine=Fontana del Facchino.jpg | wikidata=Q3968656
| descrizione=Come Pasquino, il Facchino è una delle cosiddette "figure parlanti" tipiche di Roma. Guarda fuori dal palazzo del Banco di Roma. L'uomo raffigurato tiene in mano una botte e trasporta dell'acqua. A volte si dice che assomigli a Martin Lutero, ma più probabilmente si tratta di un facchino morto mentre trasportava una botte.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Maffei Marescotti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via dei Cestari | lat=41.896700 | long=12.477700 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Maffei Marescotti | immagine=Pigna - pal Maffei-Marescotti vicariato 1240744.JPG | wikidata=Q20650127
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo San Macuto | alt= | sito= | email=
| indirizzo=piazza di S. Macuto | lat=41.899060 | long=12.478454 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo San Macuto | immagine=Paolo Monti - Servizio fotografico (Roma, 1979) - BEIC 6363928.jpg | wikidata=Q3890822
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Basilica di Nettuno | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via della Palombella | lat=41.898268 | long=12.477052 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Basilica di Nettuno | immagine=Pantheon Rome detail (1).jpg | wikidata=Q1844125
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}}
* {{see
| nome=Saepta Iulia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via della Minerva | lat=41.898300 | long=12.478000 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Saepta Iulia | immagine=Pantheon with remains of the Saepta Iulia.jpg | wikidata=Q672752
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Terme di Agrippa | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via dell' Arco della Ciambella | lat=41.896906 | long=12.476997 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Terme di Agrippa | immagine=BathsAgrippa.JPG | wikidata=Q518832
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Pie' di marmo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Santo Stefano del Cacco | lat=41.897611 | long=12.479389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Pie' di marmo | immagine=Pigna - il pie di marmo a via santo stefano del cacco 2135.JPG | wikidata=Q57710022
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Orologio in via del Gesù | alt=Idrocronometro di palazzo Berardi-Cesi-Muti | sito= | email=
| indirizzo=via del Gesù 62 | lat=41.896656 | long=12.478314 | indicazioni=situato nel cortile del palazzo
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Orologio in via del Gesù | immagine=Pal Berardi - orologio Embriaco restaurato P1130456.jpg | wikidata=Q123464558
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo Grazioli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Plebiscito, 102 | lat=41.896667 | long=12.480556 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Grazioli | immagine=Pigna - palazzo Grazioli 1170066.JPG | wikidata=Q3360875
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo Altieri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Gesù, 49 | lat=41.896333 | long=12.479028 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Altieri | immagine=Pigna - Palazzo Altieri 1020544.JPG | wikidata=Q908759
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo Cenci-Bolognetti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Gesù, 46 | lat=41.895504 | long=12.479119 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Cenci-Bolognetti | immagine=Palazzo Cenci-Bolognetti 2009.jpg | wikidata=Q55076019
| descrizione=
}}
=== Architetture religiose ===
[[File:Rome Pantheon front.jpg|miniatura|Pantheon]]
[[File:Einblick Panorama Pantheon Rom.jpg|thumb|Interno del Pantheon]]
* {{Simbolo|attrazione principale}} {{see
| nome=Pantheon | alt=Basilica collegiata di Santa Maria ad Martyres | sito=https://www.pantheonroma.com/ | email=pm-laz@beniculturali.it
| indirizzo=Piazza della Rotonda | lat=41.898611 | long=12.476944 | indicazioni=
| tel=+39 347 8205204 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:00-19:30, Dom 09:00-18:00, festivi 09:00-13:00 | prezzo=Sotto i 25 anni 2 €, sopra i 25 anni 5 €
| wikipedia=Pantheon (Roma) | immagine=Rome Pantheon front.jpg | wikidata=Q99309
| descrizione=Fu costruito nel 27 a.C. dal braccio destro di Augusto, Marco Agrippa, e successivamente ristrutturato dall'imperatore Adriano (125-128 d.C.). Questo antico tempio fu costruito per tutti gli dei dello stato romano, ma dal VII secolo funge da chiesa cristiana. È l'unico edificio del mondo greco-romano rimasto sostanzialmente intatto e in uso continuo fino ai giorni nostri e, poiché è ancora una chiesa funzionante, è richiesto il silenzio durante la visita. Il Pantheon è celebre per la sua grande cupola. Dall'interno si possono vedere tracce dell'antico soffitto in bronzo, fuso durante il regno di Papa Urbano VIII per realizzare armi per la fortificazione di Castel Sant'Angelo. Il foro al centro del soffitto, tuttavia, è una caratteristica originale progettata per ragioni architettoniche (senza di esso, la cupola crollerebbe). Se piove, dovreste assolutamente andare al Pantheon per vedere la pioggia che si riversa nell'edificio attraverso il foro nel soffitto. Ci sono buchi nel terreno che drenano l'acqua. Le spettacolari porte sono romane, sono in bronzo originale e risalgono al 115 d.C. Le travi di bronzo originali del pronao furono fuse da Papa Urbano VIII e potrebbero essere state utilizzate per creare il Baldacchino del Bernini in San Pietro.
:La cupola è la più grande cupola in muratura del mondo, più grande di quella di San Pietro. L'edificio ora sembra costruito in una depressione, ma questo non era l'aspetto originale. Il livello stradale ai lati e sul retro si è innalzato di circa 10 metri dalla sua costruzione a causa dell'accumulo di detriti derivanti da 2.000 anni di insediamenti. Ciò ha reso necessaria la manutenzione del profondo fossato che impedisce all'edificio di essere interrato. Il Pantheon è stato gratuito per molti anni, ma dal 2023 è stato introdotto il pagamento di un biglietto.
}}
[[File:Pigna - Oratorio di S. Francesco Saverio.JPG|miniatura|sinistra|Oratorio di S. Francesco Saverio|150px]]
* {{see
| nome=Oratorio di San Francesco Saverio del Caravita | alt=Oratorio del Caravita | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/oratorio-del-caravita-san-francesco-saverio.html | email=
| indirizzo=Via del Caravita, 7, 00186, [[Roma]] | lat=41.899302 | long=12.480711 | indicazioni=Bus: 51-60-62-63-83-85-119-160-492-C3-n5-n11-n46-n90-n201-n543
| tel=+39 06 6794560 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1523718
| descrizione=
}}
[[File:Fassade von Santa Maria sopra Minerva, Obelisk und Berninis Elefant.jpg|miniatura|Basilica di Santa Maria sopra Minerva]]
* {{see
| nome=Basilica di Santa Maria Sopra Minerva | alt= | sito=https://www.santamariasopraminerva.it/it/ | email=santamariasopraminerva@gmail.com
| indirizzo=Piazza della Minerva, 42 | lat=41.898030 | long=12.477796 | indicazioni=
| tel=+39 06 792257, +39 339 3832922 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 07:00-19:00, Dom 08:00-13:00, 15:00-19:00, monastero Lun-Sab 09:00-12:00, 16:00-18:30 | prezzo=
| wikidata=Q823685
| descrizione=Questa chiesa si trova letteralmente accanto al Pantheon. È una delle poche chiese gotiche di Roma e merita sicuramente una visita, anche se la sua semplice facciata quadrata la rende poco appariscente dall'esterno. Splendide le vetrate.
}}
[[File:Facade of Il Gesù 01.JPG|miniatura|Chiesa del Gesù|sinistra]]
[[File:Gesù small (retouched).jpg|thumb|L'interno della Chiesa del Gesù]]
* {{see
| nome=Chiesa del Gesú | alt= | sito=http://www.chiesadelgesu.org/ | email=info@chiesadelgesu.org
| indirizzo=Piazza del Gesù | lat=41.895833 | long=12.479722 | indicazioni=
| tel=+39 06 697001 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 7:30-12:30 / 17:00–19:30 Dom 7:45-13:45 / 17:00–20:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa del Gesù | immagine=Jesus Church.jpg | wikidata=Q719794
| descrizione=Chiesa madre della Compagnia di Gesù, meglio conosciuta come "Ordine dei Gesuiti". È una delle due principali chiese gesuite di Roma, l'altra è la vicina Sant'Ignazio. L'interno è un esempio di arte manierista potenziata. Costruita prima da Vignola nel 1568 e terminata con la cupola da Della Porta, ha l'interno ricco di decorazioni e mirabili affreschi, e seguiti da Giovanni Battista Gaulli detto Baciccia.
:La costruzione della chiesa, è considerata come una svolta importante nella storia dell'arte, perché fu costruita secondo lo spirito dei decreti del Concilio di [[Trento]]: è stata progettata a navata unica, perché l'attenzione dei fedeli fosse concentrata sull'altare e sul celebrante. La chiesa presenta pianta longitudinale con una sola navata (secondo i dettami tridentini) coperta da una volta a botte, affiancata da tre cappelle per lato, un presbiterio, sormontato da una cupola sull'incrocio del transetto. Con questo progetto, Vignola volle favorire la meditazione individuale e la predicazione. Modello di questa chiesa fu la chiesa di Sant'Andrea di [[Mantova]] costruita circa un secolo prima su disegno di Leon Battista Alberti. L'affresco centrale della volta della navata, dotato di uno straordinario effetto di prospettiva, è il Trionfo del nome di Gesù di Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio. Un punto della navata, contrassegnato con il monogramma «IHS» (le prime lettere del nome di Gesù in greco), indica il luogo di osservazione ottimale per lo spettatore. L'altare dedicato a Ignazio di Loyola, nella grande cappella dedicata al Santo, colpisce per la sovrabbondanza di oro e di altri materiali preziosi (lapislazzuli, alabastro, marmo, onice, ametista, cristallo). È opera di Andrea Pozzo, un artista gesuita, e fu completato tra il 1696 e il 1700. Le spoglie del santo riposano in un'urna in bronzo dorato, opera di Alessandro Algardi. Semplicemente sbalorditiva.
:Ogni giorno intorno alle 17,30 dietro la grande tela illustrata al fianco, appare, fra musiche e luci, una grande statua dorata del Santo. Molte altre opere d'arte e gruppi scultorei ornano questa chiesa, rendendola un vero gioiello di questo scorcio romano.
}}
[[File:Church of Sant'Ignazio di Loyola.jpg|miniatura|sinistra|Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola]]
* {{see
| nome=Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola | alt= | sito=http://santignazio.gesuiti.it/ | email=
| indirizzo=Via del Caravita, 8/a | lat=41.899248 | long=12.480072 | indicazioni=Tra il Pantheon e Via del Corso
| tel=+39 06 67 94 560, +39 06 67 94 406, +39 345 65 49 492 | numero verde= | fax=+39 06 21113082
| orari=Lun-Gio 09:00-20:00 Ven-Dom 09:00-24:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio | immagine=Church of Sant'Ignazio di Loyola.jpg | wikidata=Q1465674
| descrizione=L'imponente facciata barocca è del XVII sec. All'interno contiene il capolavoro del pittore Andrea Pozzo, frate gesuita, ottenuto realizzando una visione prospettica dei muri che sembrano proseguire verso il cielo e con al centro della volta il Santo in gloria. Un trompe-l'œl veramente notevole.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Chiara | alt= | sito=http://www.parrocchiasantachiara.it/ | email=
| indirizzo=Piazza di Santa Chiara, 40/42, 00186, [[Roma]] | lat=41.897333 | long=12.476528 | indicazioni=
| tel=+39 06 680211 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di Santa Chiara (Roma) | immagine=Santa Chiara September 2015-1.jpg | wikidata=Q2222819
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Marta al Collegio Romano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Collegio Romano, 00186, [[Roma]] | lat=41.897681 | long=12.479895 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3674173
| descrizione=Chiesa sconsacrata.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santo Stefano del Cacco | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/chiesa-santo-stefano-del-cacco.html | email=
| indirizzo=Via di Santo Stefano del Cacco, 26, 00186, [[Roma]] | lat=41.897259 | long=12.479330 | indicazioni=
| tel=+39 06 6793860 | numero verde= | fax=+39 06 6783257
| orari=Dom 11:00-12:30 | prezzo=
| wikidata=Q2223693
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa di San Giovanni della Pigna | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/san-giovanni-della-pigna.html | email=
| indirizzo=Piazza della Pigna, 00186, [[Roma]] | lat=41.89722 | long=12.478057 | indicazioni=
| tel=+39 06 6795857, +39 06 698961 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3670550
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa delle Santissime Stimmate di San Francesco | alt= | sito=https://www.sacrestimmate.org/ | email=
| indirizzo=Largo delle Stimmate, 1, 00186, [[Roma]] | lat=41.896391 | long=12.477450 | indicazioni=
| tel=+39 06 3974 9772 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1342766
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Colonia Felina di Torre Argentina | alt= | sito=https://www.gattidiroma.net/web/it/ | email=torreargentina@catsdb.com
| indirizzo=Largo di Torre Argentina | lat=41.89501598340975 | long=12.47656814754254 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n201-n904-n913
| tel=+39 06 68805611 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 12:00-18:00 Sab-Dom 11:00-18:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Acquisti ==
* {{buy
| nome=Via del Corso | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Corso, 00187, [[Roma]] | lat=41.897370699569536 | long=12.481864731618488 | indicazioni=Bus: 51-60-62-63-83-85-119-160-492-628-c3-n5-n11-n46-n90-n201-n543
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q958299
| descrizione=Tra le più famose vie dello shopping di [[Roma]] e d'[[Italia]], a Via del Corso si possono trovare i punti vendita di molti marchi di moda importanti. Via del Corso collega Piazza Venezia a Piazza del Popolo.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
[[File:Pigna - teatro Flaiano 1040087.JPG|miniatura|Teatro Flaiano|left|190px]]
[[File:S Eustachio - teatro Argentina 1010120.JPG|miniatura|Teatro Argentina|190px]]
* {{drink
| nome=Teatro Argentina | alt= | sito=http://www.teatrodiroma.net/doc/3169/teatro-argentina | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 52, 00186, [[Roma]] | lat=41.895818 | long=12.476183 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n46-n70-n98-n201-n904-n913
| tel=+39 06 684000311, +39 06 684000314 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q588377
| descrizione=
}}
* {{drink
| nome=Teatro Flaiano | alt= | sito=http://www.teatroflaiano.com/ | email=segreteria@teatroflaiano.com
| indirizzo=Via di Santo Stefano del Cacco, 15, 00186, [[Roma]] | lat=41.896773 | long=12.479147 | indicazioni=
| tel=+39 06 37513571, +39 06 37514258 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3981980
| descrizione=
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Alice | alt= | sito=https://www.facebook.com/alicepizzaitalia/ | email=
| indirizzo=Corso Vittorio Emanuele II, 35 | lat=41.89600 | long=12.47786 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=circa 10 €
| descrizione=Fa parte di una catena italiana che serve pizza al taglio, con decine di pizze da scegliere.
}}
===Prezzi medi===
* {{eat
| nome=Osteria Pizzeria Di Agrippa | alt= | sito=http://www.osteriadiagrippa.it/index.php/it/?jjj=1609515784256 | email=
| indirizzo=Via dei Cestari, 38 | lat=41.896966 | long=12.477325 | indicazioni=
| tel=+39 06 45494117 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
[[File:Roma - Grand Hotel de la Minerve.jpg|miniatura|Grand Hotel de la Minerve]]
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Pantheon Caesar Relais | alt= | sito=https://www.pantheoncaesarrelais.it/it/?utm_source=google&utm_medium=organic&utm_campaign=GoogleMyBusiness | email=info@pantheoncaesarrelais.it
| indirizzo=Largo Ginnasi, 2, 00186, [[Roma]] | lat=41.89530074287122 | long=12.477730918310241 | indicazioni=
| tel=+39 06 68805850, +39 320 8430775 | numero verde= | fax=
| checkin=dalle 14:00 | checkout=7:00-11:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Grand Hotel de la Minerve | alt= | sito=https://www.grandhoteldelaminerve.it/benvenuti-al-grand-hotel-de-la-minerve-roma-5-stelle-lusso.htm | email=reservations@ghminerve.com
| indirizzo=Piazza della Minerva, 69, 00186, [[Roma]] | lat=41.897764 | long=12.477572 | indicazioni=
| tel=+39 06 695201 | numero verde= | fax=+39 06 6794165
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q58337531
| descrizione=Hotel a 5 stelle.
}}
* {{sleep
| nome=Singer Palace Hotel | alt= | sito=https://singerpalacehotel.com/it/ | email=welcome@singerpalacehotel.com
| indirizzo=Via Alessandro Specchi, 10 | lat=41.898953 | long=12.481132 | indicazioni=
| tel=+39 06 6976161 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel a 5 stelle.
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste e banche===
* {{listing
| nome=UBI Banca | alt= | sito=https://www.ubibanca.com/it/?utm_source=google&utm_medium=organic&utm_campaign=gmb_65782 | email=ubi-5962@ubibanca.it
| indirizzo=Corso Vittorio Emanuele II, 295, 00186, [[Roma]] | lat=41.896058 | long=12.478125 | indicazioni=
| tel=+39 06 6893240, +39 06 6920981 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:30-13:30 / 14:45-15:45 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Unicredit | alt= | sito=https://www.unicredit.it/it/contatti-e-agenzie/lista-agenzie/rm/roma/roma-via-del-corso-b-forestieri-ag36000.html | email=ag36000-italia@unicredit.eu
| indirizzo=Via Lata, 4, 00186, [[Roma]] | lat=41.898624379004865 | long=12.481349890539724 | indicazioni=
| tel=+39 06 87820003 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Mar-Gio 08:25-12:50 / 14:25-16:25 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Unicredit | alt= | sito=https://www.unicredit.it/it/contatti-e-agenzie/locator.html?adr=00186+Roma%2C+RM%2C+Italia&m=data&end=true | email=ag00706-italia@unicredit.eu
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 14, 00186, [[Roma]] | lat=41.896259866065684 | long=12.477227197854207 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-n46-n70-n98-n904-n913
| tel=+39 06 87826308 | numero verde= | fax=+39 06 94521242
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Banca Monte dei Paschi di Siena | alt= | sito=https://www.mps.it/contatti/filiali-atm.html?mode=0&location=00186+Roma%2C+RM%2C+Italia&lat=41.871939999999995&lng=12.56738 | email=
| indirizzo=Via Del Corso 297/a, 00186, [[Roma]] | lat=41.89714828239454 | long=12.481940417814684 | indicazioni=
| tel=+39 06 69771911 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:35-13:35 / 14:15-16:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
== Informazioni utili ==
* {{listing
| nome=Polizia di Stato - Commissariato Trevi Campo Marzio | alt= | sito=https://questure.poliziadistato.it/servizio/commissariati/5730dc9d12479962542426 | email=comm.trevicampomarzio.rm@pecps.poliziadistato.it
| indirizzo=Piazza del Collegio Romano, 3, 00186, [[Roma]] | lat=41.897721085718686 | long=12.480069597221412 | indicazioni=
| tel=+39 06 690121 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Mar-Mer-Ven-Sab 09:00-12:30 Gio 15:00-18:00 (per le denunce 24h, tutti i giorni) | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Carabinieri - Comando Roma Piazza Venezia | alt= | sito=http://www.carabinieri.it/ | email=
| indirizzo=Piazza Venezia, 6, 00187, [[Roma]] | lat=41.8968800384127 | long=12.48237745522523 | indicazioni=
| tel=+39 06 67582800 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Antica Farmacia del Corso | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Corso, 242, 00186, [[Roma]] | lat=41.89927280838943 | long=12.481182445315554 | indicazioni=Bus: 51-60-62-63-83-85-119-160-492-628-c3-n5-n11-n46-n90-n201-n543
| tel=+39 06 6792983 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Dom 07:00-20:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
* {{listing
| nome=Farmacia Argentina dr.ssa Lanzetta | alt= | sito=https://farmaciargentina.it/ | email=
| indirizzo=Corso Vittorio Emanuele II, 36, 00186, [[Roma]] | lat=41.89588084284071 | long=12.477918657957803 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-n46-n70-n98-n904-n913
| tel=+39 06 6795079 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:00-20:30 | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Nei dintorni ==
{{Dintorni
|Titolo=Altre zone di Roma
|Larghezza=
|Immagine=
|NordOvest=
|Nord=[[Colonna (rione di Roma)|Colonna]]
|NordEst=
|Ovest=[[Sant'Eustachio (rione di Roma)|Sant'Eustachio]]
|Est=[[Trevi (rione di Roma)|Trevi]]
|SudOvest=
|Sud=[[Sant'Angelo (rione di Roma)|Sant'Angelo]]
|SudEst=[[Campitelli (rione di Roma)|Campitelli]]
}}
{{-}}
{{Quickfooter|Distretto
| Continente = Europa
| Stato = Italia
| Regione nazionale = Italia centrale
| Regione nazionale2 = Lazio
| Città = Roma
| Distretto = Centro storico di Roma
| Livello = 2
}}
1k8oqhi2uwqqpg3p17u8i38eraq7yj3
920380
920379
2026-04-03T20:05:34Z
Codas
10691
/* Come divertirsi */ fuori zona, già presente nell'altro quartiere
920380
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarDistrict
| Città = [[Roma]]
| Banner = Rione Pigna Roma banner.png
| DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Immagine = Pantheon (Rome) - Right side and front.jpg
| Didascalia = <!--Didascalia dell'immagine-->
| Localizzazione = Rome - Muni 1 - Pigna.PNG
| Stato = [[Italia]]
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| Regione = [[Lazio]]
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| CAP =00186
| Sito = <!--http://-->
| Lat = 41.897107163494255
| Long = 12.479375641815277
}}
'''Pigna''' è uno dei rioni del [[centro storico di Roma]]. È il IX rione ed è identificato nelle targhe stradali con la sigla "R. IX".
== Da sapere ==
<!--=== Cenni geografici ===-->
<!--=== Cenni storici ===-->
{{-}}
== Come orientarsi ==
{{MappaDinamica
| Lat= 41.897
| Long = 12.479
| h= 450 | w= 450 | z= 16
| view=Kartographer
}}
{{mapshape}}
{{Mapshapes|Q237480}}<!--metro-->
{{Mapshapes|Q785655|stroke-width=1.5}}<!--tram-->
{{Mapshapes|Q1408013}}<!--Ferrovie Laziali-->
*{{marker|nome=Piazza Venezia |tipo=vicinity|lat= 41.89600|long=12.48244}} — Più un'enorme rotonda che una piazza, ma una buona posizione centrale. Il fulcro è l'enorme Monumento a Vittorio Emanuele con il Campidoglio accanto. Mussolini era solito arringare i romani dal balcone del primo piano di Palazzo Venezia, a ovest della piazza.
*{{marker|nome=Piazza della Minerva |tipo=vicinity|wikidata=Q2518575}} — Una piccola piazza appena dietro il Pantheon. Il pezzo forte è la statua di un elefante del Bernini con un antico obelisco sul dorso.
[[File:Botteghe_Oscure.JPG|thumb|Via delle botteghe oscure: targa stradale.|sinistra]]
*{{marker|nome= Via delle Botteghe Oscure |tipo=vicinity| wikidata=Q4010851}} — La via fa da confine tra rione Sant'Angelo e rione Pigna, collegando largo Argentina con piazza venezia. Il nome, ''ad apothecas obscuras'', è di origine medievale e indica le botteghe che erano ospitate negli «archi un tempo semisepolti del teatro e della crypta di Balbo», come recita la targa stradale.
<!--=== Quartieri ===-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In bus ===
Su piazza Venezia passano i bus: 51-60-63-80-83-85-118-119-160-170-628-H-n5-n8-n11-n46-n90-n543-n716
=== In tram ===
* {{listing|tipo=go
| nome=Venezia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via San Marco | lat=41.89517 | long=12.48099 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione={{BoxArrotondato|8|#000|#cadb2a}}.
}}
{{-}}
== Come spostarsi ==
* {{listing|tipo=go
| nome=Postazione Taxi Largo Argentina | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.895915 | long=12.476866 | indicazioni=
| tel=+39 06 3570, +39 06 6645 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
{{-}}
== Cosa vedere ==
=== Piazza Venezia ===
[[File:Palazzo Venezia (Rome) - Exterior.jpg|miniatura|Museo Nazionale del Palazzo di Venezia]]
* {{see
| nome=Museo Nazionale del Palazzo di Venezia | alt= | sito=http://museopalazzovenezia.beniculturali.it/ | email=pm-laz@beniculturali.it
| indirizzo=V. del Plebiscito, 118 | lat=41.896183 | long=12.481567 | indicazioni=
| tel=+39 06 6780131 | numero verde= | fax=
| orari=Mar-Dom 08:30-19:30, ultimo ingresso alle 18:30 | prezzo=€ 5, € 2,50 per i cittadini dell'UE di età compresa tra 18 e 25 anni
| wikipedia=Museo nazionale del Palazzo di Venezia | immagine=Palazzo Venezia (Rome) - Exterior.jpg | wikidata=Q1954305
| descrizione=Nel cuore del centro storico, l'edificio fu per secoli sede dell'ambasciata di Venezia. Oggi ospita un museo e gallerie d'arte.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Bonaparte | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Venezia, 5 | lat=41.896806 | long=12.481985 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Bonaparte (Roma) | immagine=Palazzo Bonaparte (Rome).jpg | wikidata=Q3889693
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Basilica di San Marco Evangelista al Campidoglio | alt= | sito=http://www.sanmarcoevangelista.it/ | email=
| indirizzo=Piazza di San Marco, 48 | lat=41.895820 | long=12.481673 | indicazioni=Tram: 8 Bus: 51-60-63-80-83-85-118-119-160-170-628-H-n5-n8-n11-n46-n90-n543-n716
| tel=+39 06 6795205 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 10:00-13:00 / 16:00-18:00 Dom 10:00-13:00 / 16:00-20:00 | prezzo=
| wikidata=Q1479910
| descrizione=
}}
=== Via del Corso ===
[[File:Palazzo doria pamphili, galleria doria, 01.jpg|150px|miniatura|Palazzo Doria Pamphili|sinistra]]
* {{Simbolo|attrazione principale}} {{see
| nome=Galleria Doria Pamphilj | alt= | sito=https://www.doriapamphilj.it/roma/ | email=info@dopart.it
| indirizzo=Via del Corso, 305 | lat=41.897669 | long=12.481145 | indicazioni=Bus: 95, 175, 492, 62 o 630
| tel=+39 06 6797323 | numero verde= | fax=+39 06 6780939
| orari=Lun-Gio 9:00-19:00: ultimo ingresso ore 18:00, Ven-Dom 10:00-20:00: ultimo ingresso ore 19:00 | prezzo=€ 16,00. Con prenotazione online € 17,00
| wikidata=Q1203458
| descrizione=Galleria ricca di quadri di arte rinascimentale e barocca con tele firmate Velásquez (''Ritratto di Innocenzo X''), Caravaggio (''Maddalena penitente'', ''Riposo durante la fuga in Egitto'' e ''San Giovanni Battista''), Gian Lorenzo Bernini (busto di Innocenzo X) e Raffaello (''Ritratto di Andrea Navagero e Agostino Beazzano''). Numerose le statue e gli arazzi tutti di proprietà della famiglia Doria Pamphilj. Le eccellenti audioguide danno davvero vita ai dipinti e sono incluse nel biglietto di ingresso.
}}
<gallery mode="packed" heights="150">
File:Michelangelo Merisi da Caravaggio - Rest on Flight to Egypt - WGA04096.jpg|''Riposo durante la fuga in Egitto'' di Caravaggio
File:Retrato del Papa Inocencio X. Roma, by Diego Velázquez.jpg|''Ritratto di Innocenzo X'' di Velázquez
</gallery>
* {{see
| nome=Palazzo De Carolis | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via del Corso 307 | lat=41.89857 | long=12.48113 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo De Carolis | immagine=Pigna - Corso, pal de Carolis restaurato 1260297.jpg | wikidata=Q3889980
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo Verospi Vitelleschi | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Corso | lat=41.897222 | long=12.481833 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Verospi Vitelleschi | immagine=Chiesa di Santa Maria in Via Lata sula Via del Corso by Giovanni Battista Falda (1665).png | wikidata=Q3891056
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Basilica di Santa Maria in Via Lata | alt= | sito=http://www.cryptavialata.it/ | email=cryptavialata@mclink.it
| indirizzo=Via del Corso, 306, 00186, [[Roma]] | lat=41.898229 | long=12.481455 | indicazioni=Bus: 51-62-63-80-83-85-119-160-492-628-c3-n5-n46-n90-n201-n543
| tel=+39 06 83396276 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q846559
| descrizione=
}}
=== Largo di Torre Argentina ===
[[File:Area sacra Torre Argentina 2006.jpg|miniatura|Largo di Torre Argentina]]
* {{see
| nome=Largo di Torre Argentina | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.895525 | long=12.476895 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n46-n70--n98-n201-n904-n913
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1541068
| descrizione=Al suo centro si trova un'area archeologica con i resti di quattro templi romani risalenti all'età della Repubblica.
:Non prende il nome, come comunemente si crede, dal paese, ma dalla città di [[Strasburgo]] ( Argentoratum in latino), da cui proveniva una cortigiana di Papa Alessandro VI che viveva nelle vicinanze. Sono stati riportati alla luce quattro templi romani di epoca repubblicana, il teatro di Pompeo e una latrina pubblica romana. Il teatro di Pompeo è il sito in cui Giulio Cesare fu pugnalato a morte dai senatori nel 44 a.C.
:Il Largo ospita anche un gran numero di gatti, accuditi dall'organizzazione locale per i diritti degli animali, presumibilmente una frecciatina a Mussolini, che scavò la zona e si dice odiasse i gatti.
}}
* {{see
| nome=Torre del Papito | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/beni-culturali/beni-archeologici/torre-del-papito.html | email=
| indirizzo=Largo di Torre Argentina, 00186, [[Roma]] | lat=41.89501797996461 | long=12.477214559872898 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n201-n904-n913
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q60840978
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Palazzo Besso | alt= | sito= | email=
| indirizzo=largo di Torre Argentina, 11 | lat=41.896258 | long=12.476955 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Besso | immagine=Largo di Torre Argentina 2.jpg | wikidata=Q24934951
| descrizione=
}}
=== Architetture civili ===
[[File:Obelisco della Minerva (Roma).jpg|150px|miniatura|Obelisco della Minerva]]
[[File:Rione IX Pigna, 00186 Roma, Italy - panoramio (16).jpg|miniatura|sinistra|Palazzo del Collegio Romano]]
* {{see
| nome=Obelisco della Minerva | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza della Minerva | lat=41.897970 | long=12.477530 | indicazioni=bus 116 e tutte le linee su Via del Corso e Corso Vittorio Emanuele II
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| orari= | prezzo=
| wikipedia=Obelisco della Minerva | immagine=Elephant and Obelisk - Bernini.jpg | wikidata=Q826635
| descrizione=Uno dei capolavori del Bernini, un obelisco sul dorso di un elefante.
}}
* {{see
| nome=Palazzo del Collegio Romano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Collegio Romano | lat=41.897800 | long=12.480400 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Collegio Romano | immagine=Palazzo del Collegio romano in Rome (2).jpg | wikidata=Q2157592
| descrizione=Il Collegio Romano era un collegio dell'ordine dei Gesuiti. Molti papi, cardinali e vescovi furono istruiti qui. Dal 1870 è una scuola laica (non monastica). Lo stemma sul portale è quello di Papa Gregorio XIII (1572-1585). La torre fu eretta nel 1787 e fungeva da osservatorio astronomico. Fino al 1925 tutti gli orologi di Roma erano regolati secondo quello del Collegio Romano.
}}
* {{see
| nome=Fontana del Facchino | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Lata | lat=41.898303 | long=12.481378 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Fontana del Facchino | immagine=Fontana del Facchino.jpg | wikidata=Q3968656
| descrizione=Come Pasquino, il Facchino è una delle cosiddette "figure parlanti" tipiche di Roma. Guarda fuori dal palazzo del Banco di Roma. L'uomo raffigurato tiene in mano una botte e trasporta dell'acqua. A volte si dice che assomigli a Martin Lutero, ma più probabilmente si tratta di un facchino morto mentre trasportava una botte.
}}
* {{see
| nome=Palazzo Maffei Marescotti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via dei Cestari | lat=41.896700 | long=12.477700 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Maffei Marescotti | immagine=Pigna - pal Maffei-Marescotti vicariato 1240744.JPG | wikidata=Q20650127
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}}
* {{see
| nome=Palazzo San Macuto | alt= | sito= | email=
| indirizzo=piazza di S. Macuto | lat=41.899060 | long=12.478454 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Palazzo San Macuto | immagine=Paolo Monti - Servizio fotografico (Roma, 1979) - BEIC 6363928.jpg | wikidata=Q3890822
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}}
* {{see
| nome=Basilica di Nettuno | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via della Palombella | lat=41.898268 | long=12.477052 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
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| wikipedia=Basilica di Nettuno | immagine=Pantheon Rome detail (1).jpg | wikidata=Q1844125
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}}
* {{see
| nome=Saepta Iulia | alt= | sito= | email=
| indirizzo=via della Minerva | lat=41.898300 | long=12.478000 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Saepta Iulia | immagine=Pantheon with remains of the Saepta Iulia.jpg | wikidata=Q672752
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}}
* {{see
| nome=Terme di Agrippa | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via dell' Arco della Ciambella | lat=41.896906 | long=12.476997 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Terme di Agrippa | immagine=BathsAgrippa.JPG | wikidata=Q518832
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}}
* {{see
| nome=Pie' di marmo | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via Santo Stefano del Cacco | lat=41.897611 | long=12.479389 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Pie' di marmo | immagine=Pigna - il pie di marmo a via santo stefano del cacco 2135.JPG | wikidata=Q57710022
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}}
* {{see
| nome=Orologio in via del Gesù | alt=Idrocronometro di palazzo Berardi-Cesi-Muti | sito= | email=
| indirizzo=via del Gesù 62 | lat=41.896656 | long=12.478314 | indicazioni=situato nel cortile del palazzo
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Orologio in via del Gesù | immagine=Pal Berardi - orologio Embriaco restaurato P1130456.jpg | wikidata=Q123464558
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Grazioli | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Plebiscito, 102 | lat=41.896667 | long=12.480556 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Grazioli | immagine=Pigna - palazzo Grazioli 1170066.JPG | wikidata=Q3360875
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Altieri | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Gesù, 49 | lat=41.896333 | long=12.479028 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Altieri | immagine=Pigna - Palazzo Altieri 1020544.JPG | wikidata=Q908759
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}}
* {{see
| nome=Palazzo Cenci-Bolognetti | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Gesù, 46 | lat=41.895504 | long=12.479119 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Palazzo Cenci-Bolognetti | immagine=Palazzo Cenci-Bolognetti 2009.jpg | wikidata=Q55076019
| descrizione=
}}
=== Architetture religiose ===
[[File:Rome Pantheon front.jpg|miniatura|Pantheon]]
[[File:Einblick Panorama Pantheon Rom.jpg|thumb|Interno del Pantheon]]
* {{Simbolo|attrazione principale}} {{see
| nome=Pantheon | alt=Basilica collegiata di Santa Maria ad Martyres | sito=https://www.pantheonroma.com/ | email=pm-laz@beniculturali.it
| indirizzo=Piazza della Rotonda | lat=41.898611 | long=12.476944 | indicazioni=
| tel=+39 347 8205204 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 08:00-19:30, Dom 09:00-18:00, festivi 09:00-13:00 | prezzo=Sotto i 25 anni 2 €, sopra i 25 anni 5 €
| wikipedia=Pantheon (Roma) | immagine=Rome Pantheon front.jpg | wikidata=Q99309
| descrizione=Fu costruito nel 27 a.C. dal braccio destro di Augusto, Marco Agrippa, e successivamente ristrutturato dall'imperatore Adriano (125-128 d.C.). Questo antico tempio fu costruito per tutti gli dei dello stato romano, ma dal VII secolo funge da chiesa cristiana. È l'unico edificio del mondo greco-romano rimasto sostanzialmente intatto e in uso continuo fino ai giorni nostri e, poiché è ancora una chiesa funzionante, è richiesto il silenzio durante la visita. Il Pantheon è celebre per la sua grande cupola. Dall'interno si possono vedere tracce dell'antico soffitto in bronzo, fuso durante il regno di Papa Urbano VIII per realizzare armi per la fortificazione di Castel Sant'Angelo. Il foro al centro del soffitto, tuttavia, è una caratteristica originale progettata per ragioni architettoniche (senza di esso, la cupola crollerebbe). Se piove, dovreste assolutamente andare al Pantheon per vedere la pioggia che si riversa nell'edificio attraverso il foro nel soffitto. Ci sono buchi nel terreno che drenano l'acqua. Le spettacolari porte sono romane, sono in bronzo originale e risalgono al 115 d.C. Le travi di bronzo originali del pronao furono fuse da Papa Urbano VIII e potrebbero essere state utilizzate per creare il Baldacchino del Bernini in San Pietro.
:La cupola è la più grande cupola in muratura del mondo, più grande di quella di San Pietro. L'edificio ora sembra costruito in una depressione, ma questo non era l'aspetto originale. Il livello stradale ai lati e sul retro si è innalzato di circa 10 metri dalla sua costruzione a causa dell'accumulo di detriti derivanti da 2.000 anni di insediamenti. Ciò ha reso necessaria la manutenzione del profondo fossato che impedisce all'edificio di essere interrato. Il Pantheon è stato gratuito per molti anni, ma dal 2023 è stato introdotto il pagamento di un biglietto.
}}
[[File:Pigna - Oratorio di S. Francesco Saverio.JPG|miniatura|sinistra|Oratorio di S. Francesco Saverio|150px]]
* {{see
| nome=Oratorio di San Francesco Saverio del Caravita | alt=Oratorio del Caravita | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/oratorio-del-caravita-san-francesco-saverio.html | email=
| indirizzo=Via del Caravita, 7, 00186, [[Roma]] | lat=41.899302 | long=12.480711 | indicazioni=Bus: 51-60-62-63-83-85-119-160-492-C3-n5-n11-n46-n90-n201-n543
| tel=+39 06 6794560 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q1523718
| descrizione=
}}
[[File:Fassade von Santa Maria sopra Minerva, Obelisk und Berninis Elefant.jpg|miniatura|Basilica di Santa Maria sopra Minerva]]
* {{see
| nome=Basilica di Santa Maria Sopra Minerva | alt= | sito=https://www.santamariasopraminerva.it/it/ | email=santamariasopraminerva@gmail.com
| indirizzo=Piazza della Minerva, 42 | lat=41.898030 | long=12.477796 | indicazioni=
| tel=+39 06 792257, +39 339 3832922 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 07:00-19:00, Dom 08:00-13:00, 15:00-19:00, monastero Lun-Sab 09:00-12:00, 16:00-18:30 | prezzo=
| wikidata=Q823685
| descrizione=Questa chiesa si trova letteralmente accanto al Pantheon. È una delle poche chiese gotiche di Roma e merita sicuramente una visita, anche se la sua semplice facciata quadrata la rende poco appariscente dall'esterno. Splendide le vetrate.
}}
[[File:Facade of Il Gesù 01.JPG|miniatura|Chiesa del Gesù|sinistra]]
[[File:Gesù small (retouched).jpg|thumb|L'interno della Chiesa del Gesù]]
* {{see
| nome=Chiesa del Gesú | alt= | sito=http://www.chiesadelgesu.org/ | email=info@chiesadelgesu.org
| indirizzo=Piazza del Gesù | lat=41.895833 | long=12.479722 | indicazioni=
| tel=+39 06 697001 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Sab 7:30-12:30 / 17:00–19:30 Dom 7:45-13:45 / 17:00–20:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa del Gesù | immagine=Jesus Church.jpg | wikidata=Q719794
| descrizione=Chiesa madre della Compagnia di Gesù, meglio conosciuta come "Ordine dei Gesuiti". È una delle due principali chiese gesuite di Roma, l'altra è la vicina Sant'Ignazio. L'interno è un esempio di arte manierista potenziata. Costruita prima da Vignola nel 1568 e terminata con la cupola da Della Porta, ha l'interno ricco di decorazioni e mirabili affreschi, e seguiti da Giovanni Battista Gaulli detto Baciccia.
:La costruzione della chiesa, è considerata come una svolta importante nella storia dell'arte, perché fu costruita secondo lo spirito dei decreti del Concilio di [[Trento]]: è stata progettata a navata unica, perché l'attenzione dei fedeli fosse concentrata sull'altare e sul celebrante. La chiesa presenta pianta longitudinale con una sola navata (secondo i dettami tridentini) coperta da una volta a botte, affiancata da tre cappelle per lato, un presbiterio, sormontato da una cupola sull'incrocio del transetto. Con questo progetto, Vignola volle favorire la meditazione individuale e la predicazione. Modello di questa chiesa fu la chiesa di Sant'Andrea di [[Mantova]] costruita circa un secolo prima su disegno di Leon Battista Alberti. L'affresco centrale della volta della navata, dotato di uno straordinario effetto di prospettiva, è il Trionfo del nome di Gesù di Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio. Un punto della navata, contrassegnato con il monogramma «IHS» (le prime lettere del nome di Gesù in greco), indica il luogo di osservazione ottimale per lo spettatore. L'altare dedicato a Ignazio di Loyola, nella grande cappella dedicata al Santo, colpisce per la sovrabbondanza di oro e di altri materiali preziosi (lapislazzuli, alabastro, marmo, onice, ametista, cristallo). È opera di Andrea Pozzo, un artista gesuita, e fu completato tra il 1696 e il 1700. Le spoglie del santo riposano in un'urna in bronzo dorato, opera di Alessandro Algardi. Semplicemente sbalorditiva.
:Ogni giorno intorno alle 17,30 dietro la grande tela illustrata al fianco, appare, fra musiche e luci, una grande statua dorata del Santo. Molte altre opere d'arte e gruppi scultorei ornano questa chiesa, rendendola un vero gioiello di questo scorcio romano.
}}
[[File:Church of Sant'Ignazio di Loyola.jpg|miniatura|sinistra|Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola]]
* {{see
| nome=Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola | alt= | sito=http://santignazio.gesuiti.it/ | email=
| indirizzo=Via del Caravita, 8/a | lat=41.899248 | long=12.480072 | indicazioni=Tra il Pantheon e Via del Corso
| tel=+39 06 67 94 560, +39 06 67 94 406, +39 345 65 49 492 | numero verde= | fax=+39 06 21113082
| orari=Lun-Gio 09:00-20:00 Ven-Dom 09:00-24:00 | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio | immagine=Church of Sant'Ignazio di Loyola.jpg | wikidata=Q1465674
| descrizione=L'imponente facciata barocca è del XVII sec. All'interno contiene il capolavoro del pittore Andrea Pozzo, frate gesuita, ottenuto realizzando una visione prospettica dei muri che sembrano proseguire verso il cielo e con al centro della volta il Santo in gloria. Un trompe-l'œl veramente notevole.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Chiara | alt= | sito=http://www.parrocchiasantachiara.it/ | email=
| indirizzo=Piazza di Santa Chiara, 40/42, 00186, [[Roma]] | lat=41.897333 | long=12.476528 | indicazioni=
| tel=+39 06 680211 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikipedia=Chiesa di Santa Chiara (Roma) | immagine=Santa Chiara September 2015-1.jpg | wikidata=Q2222819
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santa Marta al Collegio Romano | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Piazza del Collegio Romano, 00186, [[Roma]] | lat=41.897681 | long=12.479895 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3674173
| descrizione=Chiesa sconsacrata.
}}
* {{see
| nome=Chiesa di Santo Stefano del Cacco | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/chiesa-santo-stefano-del-cacco.html | email=
| indirizzo=Via di Santo Stefano del Cacco, 26, 00186, [[Roma]] | lat=41.897259 | long=12.479330 | indicazioni=
| tel=+39 06 6793860 | numero verde= | fax=+39 06 6783257
| orari=Dom 11:00-12:30 | prezzo=
| wikidata=Q2223693
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa di San Giovanni della Pigna | alt= | sito=http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/luoghi-di-culto-di-interesse-storico-artistico/chiese-cattoliche/san-giovanni-della-pigna.html | email=
| indirizzo=Piazza della Pigna, 00186, [[Roma]] | lat=41.89722 | long=12.478057 | indicazioni=
| tel=+39 06 6795857, +39 06 698961 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q3670550
| descrizione=
}}
* {{see
| nome=Chiesa delle Santissime Stimmate di San Francesco | alt= | sito=https://www.sacrestimmate.org/ | email=
| indirizzo=Largo delle Stimmate, 1, 00186, [[Roma]] | lat=41.896391 | long=12.477450 | indicazioni=
| tel=+39 06 3974 9772 | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q1342766
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}}
{{-}}
== Cosa fare ==
* {{do
| nome=Colonia Felina di Torre Argentina | alt= | sito=https://www.gattidiroma.net/web/it/ | email=torreargentina@catsdb.com
| indirizzo=Largo di Torre Argentina | lat=41.89501598340975 | long=12.47656814754254 | indicazioni=Bus: 30-40-46-62-64-70-81-87-190F-492-628-916-916F-C3-n201-n904-n913
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| orari=Lun-Ven 12:00-18:00 Sab-Dom 11:00-18:00 | prezzo=
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}}
{{-}}
== Acquisti ==
* {{buy
| nome=Via del Corso | alt= | sito= | email=
| indirizzo=Via del Corso, 00187, [[Roma]] | lat=41.897370699569536 | long=12.481864731618488 | indicazioni=Bus: 51-60-62-63-83-85-119-160-492-628-c3-n5-n11-n46-n90-n201-n543
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| wikidata=Q958299
| descrizione=Tra le più famose vie dello shopping di [[Roma]] e d'[[Italia]], a Via del Corso si possono trovare i punti vendita di molti marchi di moda importanti. Via del Corso collega Piazza Venezia a Piazza del Popolo.
}}
{{-}}
== Come divertirsi ==
[[File:Pigna - teatro Flaiano 1040087.JPG|miniatura|Teatro Flaiano]]
* {{drink
| nome=Teatro Flaiano | alt= | sito=http://www.teatroflaiano.com/ | email=segreteria@teatroflaiano.com
| indirizzo=Via di Santo Stefano del Cacco, 15, 00186, [[Roma]] | lat=41.896773 | long=12.479147 | indicazioni=
| tel=+39 06 37513571, +39 06 37514258 | numero verde= | fax=
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| wikidata=Q3981980
| descrizione=
}}
{{-}}
== Dove mangiare ==
=== Prezzi modici ===
* {{eat
| nome=Alice | alt= | sito=https://www.facebook.com/alicepizzaitalia/ | email=
| indirizzo=Corso Vittorio Emanuele II, 35 | lat=41.89600 | long=12.47786 | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=circa 10 €
| descrizione=Fa parte di una catena italiana che serve pizza al taglio, con decine di pizze da scegliere.
}}
===Prezzi medi===
* {{eat
| nome=Osteria Pizzeria Di Agrippa | alt= | sito=http://www.osteriadiagrippa.it/index.php/it/?jjj=1609515784256 | email=
| indirizzo=Via dei Cestari, 38 | lat=41.896966 | long=12.477325 | indicazioni=
| tel=+39 06 45494117 | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}
<!--=== Prezzi elevati ===-->
<!--* {{eat
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
{{-}}
== Dove alloggiare ==
[[File:Roma - Grand Hotel de la Minerve.jpg|miniatura|Grand Hotel de la Minerve]]
<!--=== Prezzi modici ===-->
<!--* {{sleep
| nome= | alt= | sito= | email=
| indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=
}}-->
=== Prezzi medi ===
* {{sleep
| nome=Pantheon Caesar Relais | alt= | sito=https://www.pantheoncaesarrelais.it/it/?utm_source=google&utm_medium=organic&utm_campaign=GoogleMyBusiness | email=info@pantheoncaesarrelais.it
| indirizzo=Largo Ginnasi, 2, 00186, [[Roma]] | lat=41.89530074287122 | long=12.477730918310241 | indicazioni=
| tel=+39 06 68805850, +39 320 8430775 | numero verde= | fax=
| checkin=dalle 14:00 | checkout=7:00-11:00 | prezzo=
| descrizione=
}}
=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Grand Hotel de la Minerve | alt= | sito=https://www.grandhoteldelaminerve.it/benvenuti-al-grand-hotel-de-la-minerve-roma-5-stelle-lusso.htm | email=reservations@ghminerve.com
| indirizzo=Piazza della Minerva, 69, 00186, [[Roma]] | lat=41.897764 | long=12.477572 | indicazioni=
| tel=+39 06 695201 | numero verde= | fax=+39 06 6794165
| checkin= | checkout= | prezzo=
| wikidata=Q58337531
| descrizione=Hotel a 5 stelle.
}}
* {{sleep
| nome=Singer Palace Hotel | alt= | sito=https://singerpalacehotel.com/it/ | email=welcome@singerpalacehotel.com
| indirizzo=Via Alessandro Specchi, 10 | lat=41.898953 | long=12.481132 | indicazioni=
| tel=+39 06 6976161 | numero verde= | fax=
| checkin= | checkout= | prezzo=
| descrizione=Hotel a 5 stelle.
}}
{{-}}
== Come restare in contatto ==
=== Poste e banche===
* {{listing
| nome=UBI Banca | alt= | sito=https://www.ubibanca.com/it/?utm_source=google&utm_medium=organic&utm_campaign=gmb_65782 | email=ubi-5962@ubibanca.it
| indirizzo=Corso Vittorio Emanuele II, 295, 00186, [[Roma]] | lat=41.896058 | long=12.478125 | indicazioni=
| tel=+39 06 6893240, +39 06 6920981 | numero verde= | fax=
| orari=Lun-Ven 08:30-13:30 / 14:45-15:45 | prezzo=
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}}
* {{listing
| nome=Unicredit | alt= | sito=https://www.unicredit.it/it/contatti-e-agenzie/lista-agenzie/rm/roma/roma-via-del-corso-b-forestieri-ag36000.html | email=ag36000-italia@unicredit.eu
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}}
* {{listing
| nome=Unicredit | alt= | sito=https://www.unicredit.it/it/contatti-e-agenzie/locator.html?adr=00186+Roma%2C+RM%2C+Italia&m=data&end=true | email=ag00706-italia@unicredit.eu
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| tel=+39 06 87826308 | numero verde= | fax=+39 06 94521242
| orari= | prezzo=
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}}
* {{listing
| nome=Banca Monte dei Paschi di Siena | alt= | sito=https://www.mps.it/contatti/filiali-atm.html?mode=0&location=00186+Roma%2C+RM%2C+Italia&lat=41.871939999999995&lng=12.56738 | email=
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| orari=Lun-Ven 08:35-13:35 / 14:15-16:00 | prezzo=
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<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
== Informazioni utili ==
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{{pagebanner|WW2 Visla beachhead banner.jpg}}La seconda '''guerra mondiale si''' è svolta in molti continenti: mentre la guerra del Pacifico ha interessato l'Asia e l'Oceania , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva il Nord Africa ; vedi Seconda guerra mondiale in Africa .
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|Teatri di guerra della seconda guerra mondiale:
'''Europa • Africa • Cina • Pacifico'''
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== Capire ==
{{quote|This is not peace. It is an armistice for 20 years.|author=French marshal Ferdinand Foch at the Versailles peace conference, 28 June 1919}}
=== Sfondo ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la Prima Guerra Mondiale , il Trattato di Versailles impose alla Germania di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'Austria e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli Stati Uniti durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'' , completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui ebrei , rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della Repubblica Ceca ) e nella città di Danzica (oggi parte della Polonia ).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la Renania nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella guerra civile spagnola , con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere Guernica . La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in Austria per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'' , nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla Cecoslovacchia nell'ottobre del 1938.
Sia la Gran Bretagna che la Francia, stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la Prima Guerra Mondiale, adottarono inizialmente una politica di appeasement nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della Polonia da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania . Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli'' . Anche i paesi dell'Impero britannico dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'Unione Sovietica e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l' Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la Finlandia , ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''' , che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla Russia meridionale non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come " '''guerra fittizia"''' , durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente Danimarca , Norvegia , Benelux e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso Dunkerque . La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale Vichy .
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: Estonia , Lettonia , Lituania e Bessarabia ( Moldavia ). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il Portogallo avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'Irlanda, neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli Stati Uniti. La Spagna riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La Svezia inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di Lapponia per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La Svizzera, nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{quote|Never in the field of human conflict was so much owed by so many to so few.|author=Churchill on the Battle of Britain}}
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry , distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le Isole del Canale , furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'Islanda neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in Egitto . Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi Seconda guerra mondiale in Africa .
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''' , iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei Balcani e della Greciaall'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna San Pietroburgo ), Mosca e Stalingrado (l'odierna Volgograd ). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di Kursk , a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese Berlino e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a Pearl Harbor nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico .
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in Marocco e Tunisia , e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la Sicilia e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare Amburgo e Dresda , i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della Normandia (vedi spiagge del D-Day) . I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest .
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'Olocausto , una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli Stati baltici , dall'Ucraina , dalla Bielorussia , dalla Slovacchia e dalla Croazia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di Norimberga ; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est , che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come Polonia, Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Paesi Bassi e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Treblinka_Memorial_05.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla memoria dell'Olocausto . Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso Israele o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in Russia e nel Regno Unito, che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, Tunisia, Algeria e Marocco, si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la Slesia sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''di fatto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con Vienna anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'' , che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come Guerra Fredda, che si concluse con le rivoluzioni nell'Europa orientale tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella Guerra dei Trent'anni , la telegrafia e la fotografia nella Guerra Civile Americana e la radio nella Prima Guerra Mondiale . La Seconda Guerra Mondiale fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{quote|We shall fight in France, we shall fight on the seas and oceans, we shall fight with growing confidence and growing strength in the air, we shall defend our island, whatever the cost may be. We shall fight on the beaches, we shall fight on the landing grounds, we shall fight in the fields and in the streets, we shall fight in the hills; we shall never surrender.|author=UK Prime Minister Winston Churchill, 4 June 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.<mapframe align="right" height="400" image="" latitude="50" longitude="15" show="mask,around,buy,city,do,event,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view,black,blue,brown,chocolate,forestgreen,gold,gray,grey,lime,magenta,maroon,mediumaquamarine,navy,red,royalblue,orange,silver,steelblue,teal,fuchsia,route1,route2,route3,route4,route5" text="<div class="magnify" title="Enlarge map">'"`UNIQ--maplink-00000005-QINU`"'</div>Map of World War II in Europe" title="" url="" width="600" zoom="3"></mapframe>
=== Bielorussia ===
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="54.335" longitude="27.945" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.945,54.335],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Khatyn Massacre site","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Sito del massacro di Khatyn'''Oblast' diMinsk , Bielorussia . Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Naliboki_forest|alt=Foresta di Naliboki su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Naliboki forest on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q430700|alt=Massacro di Khatyn (Q430700) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Khatyn massacre (Q430700) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Nalibotskaya Pushcha.jpg|300px]]" group="listing" latitude="53.8812" longitude="26.4425" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[26.4425,53.8812],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Naliboki Forest","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Nalibotskaya Pushcha.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Foresta di Naliboki'''Nalibaki , Bielorussia . Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Naliboki_forest|alt=Foresta di Naliboki su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Naliboki forest on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q645983|alt=Foresta di Naliboki (Q645983) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Naliboki forest (Q645983) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=53.8812,26.4425|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Belgio ===
* <bdi><maplink description="[[File:Fort Eben-Emael Blok I 7-06-2024 15-07-54.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.797222" longitude="5.680833" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[5.680833,50.797222],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Fort Eben-Emael","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Fort Eben-Emael Blok I 7-06-2024 15-07-54.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Forte Eben-Emael''' ( ''vicino a Maastricht'' ). Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Fort_%C3%89ben-%C3%89mael|alt=Forte Ében-Émael su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Fort Ében-Émael on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q947912|alt=Forte Eben-Emael (Q947912) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Fort Eben-Emael (Q947912) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Ardennes American Cemetery.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.547431" longitude="5.465431" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[5.465431,50.547431],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"World War II Ardennes American Cemetery and Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Ardennes American Cemetery.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Neupré'' ). Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.Gratuito . ( aggiornato a marzo 2015 | modifica ) [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Ardennes_American_Cemetery_and_Memorial|alt=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Ardennes American Cemetery and Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q638977|alt=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne (Q638977) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Ardennes American Cemetery and Memorial (Q638977) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.547431,5.465431|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] </bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.69694" longitude="5.89972" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[5.89972,50.69694],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"World War II Henri-Chapelle American Cemetery and Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Henri-Chapelle'' ). Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle Ardenne. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.Gratuito . ( aggiornato dicembre 2022 | modifica ) [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Henri-Chapelle_American_Cemetery_and_Memorial|alt=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Henri-Chapelle American Cemetery and Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1605663|alt=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle (Q1605663) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Henri-Chapelle American Cemetery and Memorial (Q1605663) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.69694,5.89972|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] </bdi>
=== Canada ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in Normandia , una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* <bdi><maplink description="[[File:Canadian War Museum new building 2007.jpg|300px]]" group="see" latitude="45.417222" longitude="-75.717222" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-75.717222,45.417222],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Canadian War Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Canadian War Museum new building 2007.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo canadese della guerra''', Ottawa . Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Canadian_War_Museum|alt=Museo canadese della guerra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Canadian War Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1032442|alt=Museo canadese della guerra (Q1032442) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Canadian War Museum (Q1032442) on Wikidata]] ( aggiornato agosto 2021 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:CanadaAviationMuseum05June2005.jpg|300px]]" group="see" latitude="45.4577" longitude="-75.6429" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-75.6429,45.4577],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Canadian Aviation and Space Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:CanadaAviationMuseum05June2005.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo canadese dell'aviazione e dello spazio''', Ottawa . Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Canada_Aviation_and_Space_Museum|alt=Museo dell'aviazione e dello spazio del Canada su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Canada Aviation and Space Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1031932|alt=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio (Q1031932) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Canada Aviation and Space Museum (Q1031932) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Camp X Ontario 1943.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.8547" longitude="-78.8843" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-78.8843,43.8547],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Camp X","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Camp X Ontario 1943.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Campo X''' ( Intrepid Park ) ( ''vicino a Oshawa'' ). Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Camp_X|alt=Campo X su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Camp X on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q18369770|alt=Campo X (Q18369770) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Camp X (Q18369770) on Wikidata]] modificare</bdi>
Due città canadesi – Gander , Terranova, e Goose Bay , Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== Repubblica Ceca ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di Monaco del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* <bdi><maplink description="[[File:Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg|300px]]" group="listing" latitude="50.196835" longitude="16.515246" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.515246,50.196835],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Hanička artillery fortress","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg|300px]]"}}</maplink> '''Fortezza di artiglieria di Hanička''' ( Tvrz Hanička ) ( ''Boemia orientale'' ), tvrzhanicka@seznam.cz . Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3509608|alt=Hanička (Q3509608) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Hanička (Q3509608) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.196835,16.515246|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2015 | modifica)</bdi>
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** <bdi><maplink description="[[File:Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg|300px]]" group="listing" latitude="50.144317" longitude="14.199473" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[14.199473,50.144317],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Lidice memorial","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg|300px]]"}}</maplink> '''memoriale di Lidice''' ( ''Distretto di Praga Ovest'' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Lidice_Memorial|alt=Memoriale di Lidice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Lidice Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q16932691|alt=Memoriale di Lidice (Q16932691) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Lidice Memorial (Q16932691) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.144317,14.199473|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2015 | modifica )</bdi>
** <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="49.8325" longitude="15.900278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[15.900278,49.8325],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Ležáky memorial","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Memoriale di Ležáky''' ( ''vicino a Pardubice'' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.8325,15.900278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2015 | modifica )</bdi>
=== Francia ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Paris1944.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
* <bdi><maplink description="[[File:Dunkerquepaysage2.png|300px]]" group="listing" latitude="51.037778" longitude="2.376389" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[2.376389,51.037778],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Dunkirk]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Dunkerquepaysage2.png|300px]]"}}</maplink> '''Dunkerque [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.ville-dunkerque.fr/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Una cittadina costiera francese nella regione del Pas-de-Calais . Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Dunkirk|alt=Dunkerque qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Dunkirk here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dunkirk|alt=Dunkerque su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dunkirk on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q45797|alt=Dunkerque (Q45797) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dunkirk (Q45797) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.037778,2.376389|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:2022-07-09 12-19-07 - Dieppe - Vue générale.jpg|300px]]" group="listing" latitude="49.921667" longitude="1.077778" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.077778,49.921667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Dieppe]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:2022-07-09 12-19-07 - Dieppe - Vue générale.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Dieppe [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.dieppe.fr/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Dieppe|alt=Dieppe qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Dieppe here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dieppe|alt=Dieppe su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dieppe on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q183557|alt=Dieppe (Q183557) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dieppe (Q183557) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.921667,1.077778|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="47.273" longitude="-2.202" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-2.202,47.273],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Saint-Nazaire]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Saint-Nazaire''' ( ''Paesi della Loira'' ). Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=47.273,-2.202|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Into the Jaws of Death 23-0455M edit.jpg|300px]]" group="listing" latitude="49.333333" longitude="-0.566944" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.566944,49.333333],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[D-Day beaches]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Into the Jaws of Death 23-0455M edit.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Spiagge del D-Day''' ( ''Normandia'' ). Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il Nord Africa e l'Italia. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia , che si protrasse fino ad agosto. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Normandy_landings|alt=Sbarco in Normandia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Normandy landings on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q16470|alt=Sbarco in Normandia (Q16470) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Normandy landings (Q16470) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.333333,-0.566944|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Chateau de falaise et centre.JPG|300px]]" group="listing" latitude="48.897222" longitude="-0.1975" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.1975,48.897222],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Falaise]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Chateau de falaise et centre.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Falaise''' ( ''Normandia'' ). Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Falaise|alt=Falaise qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Falaise here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Falaise,_Calvados|alt=Falaise, Calvados su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Falaise, Calvados on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q193306|alt=Falaise (Q193306) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Falaise (Q193306) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=48.897222,-0.1975|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Neuville-au-Plain.JPG|300px]]" group="listing" latitude="49.4275" longitude="-1.33" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-1.33,49.4275],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Neuville-au-Plain","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Neuville-au-Plain.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Neuville-au-Plain''' ( ''Bassa Normandia'' ). Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998 . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Neuville-au-Plain|alt=Neuville-au-Plain su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Neuville-au-Plain on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q630167|alt=Neuville-au-Plain (Q630167) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Neuville-au-Plain (Q630167) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.4275,-1.33|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Oradour-sur-Glane-Streets-1290.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.928" longitude="1.041" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.041,45.928],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Oradour-sur-Glane]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Oradour-sur-Glane-Streets-1290.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Oradour-sur-Glane'''. Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Oradour-sur-Glane_massacre|alt=Massacro di Oradour-sur-Glane su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Oradour-sur-Glane massacre on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q836897|alt=massacro di Oradour-sur-Glane (Q836897) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|massacre of Oradour-sur-Glane (Q836897) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.928,1.041|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Germania ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Berlin_2011_location_of_Führerbunker.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'' ) a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente , soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
* <bdi><maplink description="[[File:Cityscape Berlin.jpg|300px]]" group="listing" latitude="52.516667" longitude="13.383333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[13.383333,52.516667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Berlin]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Cityscape Berlin.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Berlino [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=https://www.berlin.de/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'' , che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigilò gli ingressi ''e''demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Berlin|alt=Berlino qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Berlin here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Berlin|alt=Berlino su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Berlin on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q64|alt=Berlino (Q64) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Berlin (Q64) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=52.516667,13.383333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Helgoland 2909.jpg|300px]]" group="listing" latitude="54.1825" longitude="7.885278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[7.885278,54.1825],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Heligoland]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Helgoland 2909.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Helgoland [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.helgoland.de/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre isole della Frisia orientale e settentrionale furono impiegate militarmente dai nazisti. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Heligoland|alt=Helgoland qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Heligoland here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Heligoland|alt=Helgoland su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Heligoland on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3038|alt=Helgoland (Q3038) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Heligoland (Q3038) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=54.1825,7.885278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Nuremberg, view from Sinwell Tower 2012.06.16 - panoramio.jpg|300px]]" group="listing" latitude="49.452778" longitude="11.077778" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[11.077778,49.452778],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Nuremberg]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Nuremberg, view from Sinwell Tower 2012.06.16 - panoramio.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Norimberga [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=https://www.nuernberg.de/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Noto per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante Burger Kingsi trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Nuremberg|alt=Norimberga qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Nuremberg here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Nuremberg|alt=Norimberga su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Nuremberg on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2090|alt=Norimberga (Q2090) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Nuremberg (Q2090) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.452778,11.077778|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Peenemunde test stand VII.jpg|300px]]" group="listing" latitude="54.143" longitude="13.794" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[13.794,54.143],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Peenemünde]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Peenemunde test stand VII.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Peenemünde'''. Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di Monaco ) destinati ai lanci verso Londra e successivamente verso Anversa. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Peenem%C3%BCnde_Army_Research_Center|alt=Centro di ricerca dell'esercito di Peenemünde su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Peenemünde Army Research Center on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q897509|alt=Centro di ricerca dell'esercito di Peenemünde (Q897509) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Peenemünde Army Research Center (Q897509) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=54.143,13.794|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a Nordhausen , dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== Italia ===
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="41.4555" longitude="12.62315" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[12.62315,41.4555],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Anzio Beachhead Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo della Testa di Ponte di Anzio''' , Anzio . Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico''' . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=41.4555,12.62315|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG|300px]]" group="see" latitude="41.493842" longitude="13.805867" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[13.805867,41.493842],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Monte Cassino]] War Graves","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Monte Cassino War Graves'''. Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla Highway 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Monte_Cassino_Polish_war_cemetery|alt=Cimitero di guerra polacco di Montecassino su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Monte Cassino Polish war cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q764169|alt=Cimitero polacco a Monte Cassino (Q764169) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Polish Cemetery at Monte Cassino (Q764169) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=41.493842,13.805867|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a luglio 2017 | modifica )</bdi>
=== Paesi Bassi ===
* Rotterdam fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* <bdi><maplink description="[[File:Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg|300px]]" group="listing" latitude="52.375147" longitude="4.88404" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[4.88404,52.375147],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Anne Frank House","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg|300px]]"}}</maplink> '''Casa di Anna Frank''' ( Anne Frankhuis ) ( ''Amsterdam'' ). La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Anne_Frank_House|alt=Casa di Anna Frank su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Anne Frank House on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q165366|alt=Casa di Anna Frank (Q165366) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Anne Frank House (Q165366) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=52.375147,4.88404|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="51.5031" longitude="3.705" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[3.705,51.5031],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Walcheren Causeway","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Strada rialzata di Walcheren''' ( ''Walcheren'' ). Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5031,3.705|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Polonia ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che sia aiutarono i crimini nazisti sia aiutarono gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi Memoria dell'Olocausto#Polonia .
* <bdi><maplink description="[[File:Birkenau múzeum - panoramio (cropped).jpg|300px]]" group="listing" latitude="50.035833" longitude="19.178333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[19.178333,50.035833],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Auschwitz-Birkenau]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Birkenau múzeum - panoramio (cropped).jpg|300px]]"}}</maplink> '''Auschwitz-Birkenau [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.auschwitz.org/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]''' ( ''A Oświęcim , 60 km a ovest di Cracovia.'' ). Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO . Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Auschwitz-Birkenau|alt=Auschwitz-Birkenau qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Auschwitz-Birkenau here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Auschwitz_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Auschwitz su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Auschwitz concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q7341|alt=Auschwitz (Q7341) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Auschwitz (Q7341) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.035833,19.178333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Calle Dlugie Pobrzeze, Gdansk, Polonia, 2013-05-20, DD 05.jpg|300px]]" group="listing" latitude="54.366667" longitude="18.633333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.633333,54.366667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Gdańsk]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Calle Dlugie Pobrzeze, Gdansk, Polonia, 2013-05-20, DD 05.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Danzica [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.gdansk.pl/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: Danzig), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la Guerra Fredda . La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Gda%C5%84sk|alt=Danzica qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Gdańsk here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Gda%C5%84sk|alt=Danzica su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Gdańsk on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1792|alt=Danzica (Q1792) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Gdańsk (Q1792) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=54.366667,18.633333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato agosto 2019 | modifica )</bdi>
* <maplink description="" group="listing" latitude="54.07923" longitude="21.49312" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[21.49312,54.07923],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The Wolf's Lair","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''La Tana del Lupo''' (in tedesco: Wolfsschanze), vicino a Kętrzyn (in tedesco: Rastenburg), era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
* <bdi><maplink description="[[File:Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg|300px]]" group="listing" latitude="52.2025" longitude="20.986667" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.986667,52.2025],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Soviet Military Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero militare sovietico'''Varsavia . Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Soviet_Military_Cemetery,_Warsaw|alt=Cimitero militare sovietico di Varsavia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Soviet Military Cemetery, Warsaw on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1572695|alt=Cimitero militare sovietico (Q1572695) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Soviet Military Cemetery (Q1572695) on Wikidata]] modificare</bdi>
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== Russia ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la Cina si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina , dagli Stati baltici e dalla Bielorussia , collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia '''del Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* <bdi><maplink description="[[File:Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg|300px]]" group="listing" latitude="55.730556" longitude="37.503889" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[37.503889,55.730556],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Museum of the Great Patriotic War","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo della Grande Guerra Patriottica''' ( ''Mosca'' ). Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Museum_of_the_Great_Patriotic_War,_Moscow|alt=Museo della Grande Guerra Patriottica, Mosca su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Museum of the Great Patriotic War, Moscow on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q190694|alt=Museo della Grande Guerra Patriottica (Q190694) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Museum of the Great Patriotic War (Q190694) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Volgograd Montage 2016.png|300px]]" group="listing" latitude="48.7" longitude="44.483333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[44.483333,48.7],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Stalingrad","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Volgograd Montage 2016.png|300px]]"}}</maplink> '''Stalingrad''' ( Volgograd ). Questa città, oggi chiamata Volgograd , fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. La quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Volgograd|alt=Volgograd qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Volgograd here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Stalingrad|alt=Battaglia di Stalingrado su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Stalingrad on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q914|alt=Volgograd (Q914) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Volgograd (Q914) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=48.7,44.483333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Soviet troops and T-34 tanks counterattacking Kursk Voronezh Front July 1943.jpg|300px]]" group="listing" latitude="51.7" longitude="36.1" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[36.1,51.7],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Kursk]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Soviet troops and T-34 tanks counterattacking Kursk Voronezh Front July 1943.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Kursk'''. La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia''' ; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Kursk|alt=Battaglia di Kursk su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Kursk on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q130861|alt=Battaglia di Kursk (Q130861) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Kursk (Q130861) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Prokhorovka''' . Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Prokhorovka|alt=Battaglia di Prokhorovka su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Prokhorovka on Wikipedia]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Peter & Paul fortress in SPB 03.jpg|300px]]" group="listing" latitude="59.95" longitude="30.316667" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[30.316667,59.95],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Leningrad]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Peter & Paul fortress in SPB 03.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Leningrado [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://gov.spb.ru/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]''' ( San Pietroburgo ). Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il<maplink description="" group="listing" latitude="59.9969" longitude="30.4214" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[30.4214,59.9969],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Piskaryovskoye Memorial Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''' , dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Saint_Petersburg|alt=San Pietroburgo qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Saint Petersburg here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Saint_Petersburg|alt=San Pietroburgo su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Saint Petersburg on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q656|alt=San Pietroburgo (Q656) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Saint Petersburg (Q656) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=59.95,30.316667|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="59.933333" longitude="30.333333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[30.333333,59.933333],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Road of Life","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''La strada della vita''' ( Доро́га жи́зни ''Doroga zhizni'' ). Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk , arrivava al villaggio di Kokkorevo, sul lato occidentale del lago Ladoga . Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il<maplink description="" group="listing" latitude="60.0774" longitude="31.0657" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[31.0657,60.0774],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Broken Circle","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'' ) al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Road_of_Life|alt=La strada della vita su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Road of Life on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q677447|alt=Strada della vita (Q677447) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Road of Life (Q677447) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=59.933333,30.333333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, la disfatta sui giapponesi nella battaglia di Khalkhin Gol in Mongolia nel 1939.
=== Crimea ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* <bdi><maplink description="[[File:Livadia Palace Crimea.jpg|300px]]" group="listing" latitude="44.467778" longitude="34.143611" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[34.143611,44.467778],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Livadia Palace","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Livadia Palace Crimea.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Palazzo Livadia''' ( ''Krichaea'' ). Yalta , residenza estiva degli zar , fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Livadia_Palace|alt=Palazzo di Livadia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Livadia Palace on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1055311|alt=Palazzo di Livadia (Q1055311) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Livadia Palace (Q1055311) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.467778,34.143611|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui Vyborg , all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di Lapponia per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come Hanko, Kymenlaakso , la Carelia settentrionale e la Lapponia , è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a Örö si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominion danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'aeroporto internazionale di Keflavík , fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
* <bdi><maplink description="[[File:Besættelsesmuseet.jpg|300px]]" group="see" latitude="56.15738" longitude="10.21146" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[10.21146,56.15738],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Occupation Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Besættelsesmuseet.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo dell'Occupazione''' ( Besættelsesmuseet ) ( ''Aarhus , Danimarca'' ). Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Occupation_Museum,_Aarhus|alt=Museo dell'Occupazione, Aarhus su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Occupation Museum, Aarhus on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q12303337|alt=Museo dell'Occupazione (Q12303337) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Occupation Museum (Q12303337) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=56.15738,10.21146|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Military Museum of Finland - soldier with anti-tank gun.JPG|300px]]" group="see" latitude="60.174418" longitude="24.960165" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[24.960165,60.174418],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Finnish Military Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Military Museum of Finland - soldier with anti-tank gun.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Museo militare finlandese''' ( ''Helsinki , Finlandia'' ). Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Military_Museum_of_Finland|alt=Museo militare della Finlandia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Military Museum of Finland on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q283140|alt=Museo militare della Finlandia (Q283140) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Military Museum of Finland (Q283140) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=60.174418,24.960165|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="62.3984" longitude="25.6666" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[25.6666,62.3984],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Jyväskylä#Q681327|Finnish air force museum]]","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo dell'aeronautica militare finlandese''' ( ''Tikkakoski, vicino a Jyväskylä , Finlandia'' ). Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=62.3984,25.6666|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="68.479906" longitude="22.227313" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[22.227313,68.479906],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Karesuvanto#Q477636|Järämä Sturmbock-Stellung]]","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Järämä Sturmcock-Stellung''' ( ''vicino a Karesuvanto , Finlandia'' ). Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Operation_Birke|alt=Operazione Birke su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Operation Birke on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q477636|alt=Sturmbock (Q477636) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sturmbock (Q477636) on Wikidata]] modificare</bdi>
Durante la seconda guerra mondiale, Mikkeli fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="61.6825" longitude="27.2627" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.2627,61.6825],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jalkaväkimuseo","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Jalkaväkimuseo''' ( museo della fanteria ). Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=61.6825,27.2627|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
:* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="61.6915" longitude="27.2686" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.2686,61.6915],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Päämajamuseo","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Päämajamuseo''' ( museo della sede centrale ). Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=61.6915,27.2686|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2017 | modifica )</bdi>
:* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="61.6916" longitude="27.2698" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.2698,61.6916],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Viestikeskus Lokki","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Viestikeskus Lokki''' ( Centro delle comunicazioni Lokki ). Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=61.6916,27.2698|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Joensuun bunkkerimuseo.png|300px]]" group="see" latitude="62.6297" longitude="29.6684" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[29.6684,62.6297],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Joensuu Bunker Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Joensuun bunkkerimuseo.png|300px]]"}}</maplink> '''Museo del bunker di Joensuu''' ( Joensuun bunkkerimuseo ) ( ''Joensuu , Finlandia'' ). Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q58685097|alt=Museo del bunker di Joensuu (Q58685097) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Joensuu Bunker Museum (Q58685097) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=62.6297,29.6684|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg|300px]]" group="see" latitude="60.57128" longitude="27.591959" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.591959,60.57128],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Virolahti Bunker Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo del bunker di Virolahti''' ( ''Virolahti, Kymenlaakso , Finlandia'' ), <abbr>☏</abbr> +358 40-585-0166 , anu.haapala@miehikkala.fi . La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q11901692|alt=Museo del bunker di Virolahti (Q11901692) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Virolahti Bunker Museum (Q11901692) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=60.57128,27.591959|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Salpaline machinegun bunker.jpg|300px]]" group="see" latitude="60.684065" longitude="27.671274" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.671274,60.684065],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Salpa Line Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Salpaline machinegun bunker.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo della Linea Salpa''' ( ''Miehikkälä , Kymenlaakso , Finlandia meridionale'' ). Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Salpa_Line_Museum|alt=Museo della Linea Salpa su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Salpa Line Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q7405733|alt=Museo della linea Salpa (Q7405733) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Salpa Line Museum (Q7405733) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=60.684065,27.671274|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Vemork nye kraftstasjon.JPG|300px]]" group="listing" latitude="59.871667" longitude="8.494444" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[8.494444,59.871667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Rjukan]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Vemork nye kraftstasjon.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Rjukan''' ( ''Telemark , Norvegia'' ). Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Vemork|alt=Vemork su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Vemork on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2296772|alt=Vemork (Q2296772) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Vemork (Q2296772) on Wikidata]][[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=59.871667,8.494444|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Hegra festning 02.jpg|300px]]" group="listing" latitude="63.450833" longitude="11.1625" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[11.1625,63.450833],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Hegra festning","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Hegra festning 02.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Festa dell'egra''' ( Fortezza di Hegra ) ( ''Trøndelag , Norvegia'' ). L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Hegra_Fortress|alt=Fortezza di Hegra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Hegra Fortress on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1769775|alt=Fortezza di Hegra (Q1769775) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Hegra Fortress (Q1769775) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=63.450833,11.1625|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="68.437988" longitude="17.428319" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[17.428319,68.437988],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"War Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo del Memoriale di Guerra''' ( Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum ) ( ''Narvik , Svezia'' ). Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=68.437988,17.4283192|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:21 cm kustartillerikanon.JPG|300px]]" group="see" latitude="56.128833" longitude="12.64005" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[12.64005,56.128833],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Beredskapsmuseet","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:21 cm kustartillerikanon.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Museo di Beredskaps''' ( Museo della prontezza militare in Svezia ) ( ''Helsingborg , Svezia'' ). Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q10428296|alt=Museo della preparazione militare (Q10428296) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Military Preparedness Museum (Q10428296) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=56.128833,12.64005|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Varberg Radio Station.jpg|300px]]" group="see" latitude="57.105556" longitude="12.390278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[12.390278,57.105556],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Grimeton Radio Station","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Varberg Radio Station.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Stazione radio Grimeton''' ( ''Varberg , Svezia'' ). L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO . Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Grimeton_Radio_Station|alt=Stazione radio Grimeton su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Grimeton Radio Station on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q920206|alt=Trasmettitore VLF Grimeton (Q920206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Grimeton VLF transmitter (Q920206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=57.105556,12.390278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Tacchino ===
* <bdi><maplink description="[[File:20131206 Istanbul 204.jpg|300px]]" group="listing" latitude="41.194" longitude="28.542" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[28.542,41.194],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Çakmak Line","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:20131206 Istanbul 204.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Linea Çakmak''' ( Çakmak Hattı ). Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di Çatalca, tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di Istanbul da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di Gallipoli alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır ) e in altre località considerate strategicamente importanti nella Tracia turca , la parte europea del paese. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C3%87akmak_Line|alt=Linea Çakmak su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Çakmak Line on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q6098756|alt=Linea Çakmak (Q6098756) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Çakmak Line (Q6098756) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=41.194,28.542|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Yenice Station.jpg|300px]]" group="listing" latitude="36.9744" longitude="35.0554" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[35.0554,36.9744],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Yenice Railway Station","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Yenice Station.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Stazione ferroviaria di Yenice''' ( Yenice Garı ) ( ''a est di Tarso sulla linea pendolare Mersin-Adana'' ).Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della Turchia meridionale (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, Cipro, allora sotto il dominio britannico, e Ankara, la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Yenice_railway_station|alt=La stazione ferroviaria di Yenice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Yenice railway station on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q16968223|alt=Stazione ferroviaria di Yenice (Q16968223) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Yenice railway station (Q16968223) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=36.9744,35.0554|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato gennaio 2018 | modifica )</bdi>
=== Regno Unito ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:RebuiltBombeFrontView.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come Londra e Coventry furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le Isole del Canale . Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* <bdi><maplink description="[[File:Imperial War Museum. London, UK.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.495831" longitude="-0.108662" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.108662,51.495831],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Imperial War Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Imperial War Museum. London, UK.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo Imperiale della Guerra'''Londra . Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Imperial_War_Museum|alt=Museo della Guerra Imperiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Imperial War Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q749808|alt=Museo Imperiale della Guerra di Londra (Q749808) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Imperial War Museum London (Q749808) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Bovingtonpano.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.69396" longitude="-2.23761" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-2.23761,50.69396],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The Tank Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Bovingtonpano.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Il Museo dei Carri Armati'''Bovington . Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_Tank_Museum|alt=Il Museo dei Carri Armati su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The Tank Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q895368|alt=Il Museo dei Carri Armati (Q895368) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|The Tank Museum (Q895368) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.69396,-2.23761|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Bletchley Park Mansion.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.996944" longitude="-0.741944" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.741944,51.996944],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Bletchley Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Bletchley Park Mansion.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco Bletchley''', Milton Keynes . Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Bletchley_Park|alt=Bletchley Park su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Bletchley Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155921|alt=Bletchley Park (Q155921) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Bletchley Park (Q155921) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.996944,-0.741944|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Cabinet war rooms.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.5021" longitude="-0.129028" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.129028,51.5021],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Churchill War Rooms","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Cabinet war rooms.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Sale di guerra di Churchill'''Londra . Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governativi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Churchill_War_Rooms|alt=Le Churchill War Rooms su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Churchill War Rooms on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1024854|alt=Sale di guerra di Churchill (Q1024854) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Churchill War Rooms (Q1024854) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5021,-0.129028|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a febbraio 2017 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:St. Martin's Church, Bladon 11.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.830278" longitude="-1.349722" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-1.349722,51.830278],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"St Martin's Church","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:St. Martin's Church, Bladon 11.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Chiesa di San Martino'''Bladon . Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:St_Martin's_Church,_Bladon|alt=Chiesa di San Martino, Bladon su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|St Martin's Church, Bladon on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3967638|alt=Chiesa di San Martino, Bladon (Q3967638) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|St Martin's Church, Bladon (Q3967638) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.830278,-1.349722|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato aprile 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg|300px]]" group="see" latitude="51.506667" longitude="-0.081389" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.081389,51.506667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"HMS Belfast","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg|300px]]"}}</maplink> '''HMS Belfast'''Londra . Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:HMS_Belfast|alt=La HMS Belfast su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|HMS Belfast on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q757178|alt=HMS Belfast (Q757178) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|HMS Belfast (Q757178) on Wikidata]] ( aggiornato a luglio 2021 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Plotting Table.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.5412" longitude="-0.465278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.465278,51.5412],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Bunker","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Plotting Table.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Bunker della Battaglia d'Inghilterra'''Londra , bunker@hillingdon.gov.uk . Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Bunker|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Bunker on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q4870554|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra (Q4870554) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Bunker (Q4870554) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5412,-0.465278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2022 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.0985" longitude="1.2059" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.2059,51.0985],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Memoriale della Battaglia d'Inghilterra'''Capel -le-Ferne , Kent . Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Memorial|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q811006|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra, Capel-le-Ferne (Q811006) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Memorial, Capel-le-Ferne (Q811006) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.0985,1.2059|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato ottobre 2025 | modifica )</bdi>
=== Stati Uniti ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a Pearl Harbor del giorno precedente.
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="29.943139" longitude="-90.07035" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-90.07035,29.943139],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The National WWII Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''New Orleans'' ), <abbr>☏</abbr> +1 504 528 1944 . Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_National_WWII_Museum|alt=Il Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The National WWII Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=29.943139,-90.07035|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]" group="see" latitude="38.886667" longitude="-77.0325" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.0325,38.886667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"United States Holocaust Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]"}}</maplink> '''Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti''' ( ''Washington, DC'' ). Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:United_States_Holocaust_Memorial_Museum|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|United States Holocaust Memorial Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q238990|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti (Q238990) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|United States Holocaust Memorial Museum (Q238990) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower''' ( ''Abilene , Kansas'' ).Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispetto ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Soviet Union]]
* [[Pacific War]]
* [[Chinese Revolutions]]
* [[World War I]]
* [[Nuclear tourism]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la guerra del Pacifico ha interessato l'Asia e l'Oceania , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva il Nord Africa ; vedi Seconda guerra mondiale in Africa .
== Panoramica ==
{{quote|This is not peace. It is an armistice for 20 years.|author=French marshal Ferdinand Foch at the Versailles peace conference, 28 June 1919}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la Prima Guerra Mondiale , il Trattato di Versailles impose alla Germania di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'Austria e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli Stati Uniti durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'' , completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui ebrei , rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della Repubblica Ceca ) e nella città di Danzica (oggi parte della Polonia ).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la Renania nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella guerra civile spagnola , con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere Guernica . La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in Austria per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'' , nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla Cecoslovacchia nell'ottobre del 1938.
Sia la Gran Bretagna che la Francia, stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la Prima Guerra Mondiale, adottarono inizialmente una politica di appeasement nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della Polonia da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania . Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli'' . Anche i paesi dell'Impero britannico dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'Unione Sovietica e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l' Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la Finlandia , ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''' , che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla Russia meridionale non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come " '''guerra fittizia"''' , durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente Danimarca , Norvegia , Benelux e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso Dunkerque . La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale Vichy .
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: Estonia , Lettonia , Lituania e Bessarabia ( Moldavia ). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il Portogallo avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'Irlanda, neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli Stati Uniti. La Spagna riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La Svezia inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di Lapponia per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La Svizzera, nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{quote|Never in the field of human conflict was so much owed by so many to so few.|author=Churchill on the Battle of Britain}}
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry , distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le Isole del Canale , furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'Islanda neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in Egitto . Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi Seconda guerra mondiale in Africa .
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''' , iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei Balcani e della Greciaall'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna San Pietroburgo ), Mosca e Stalingrado (l'odierna Volgograd ). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di Kursk , a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese Berlino e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a Pearl Harbor nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico .
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in Marocco e Tunisia , e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la Sicilia e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare Amburgo e Dresda , i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della Normandia (vedi spiagge del D-Day) . I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest .
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'Olocausto , una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli Stati baltici , dall'Ucraina , dalla Bielorussia , dalla Slovacchia e dalla Croazia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di Norimberga ; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est , che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come Polonia, Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Paesi Bassi e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Treblinka_Memorial_05.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla memoria dell'Olocausto . Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso Israele o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in Russia e nel Regno Unito, che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, Tunisia, Algeria e Marocco, si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la Slesia sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''di fatto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con Vienna anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'' , che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come Guerra Fredda, che si concluse con le rivoluzioni nell'Europa orientale tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella Guerra dei Trent'anni , la telegrafia e la fotografia nella Guerra Civile Americana e la radio nella Prima Guerra Mondiale . La Seconda Guerra Mondiale fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{quote|We shall fight in France, we shall fight on the seas and oceans, we shall fight with growing confidence and growing strength in the air, we shall defend our island, whatever the cost may be. We shall fight on the beaches, we shall fight on the landing grounds, we shall fight in the fields and in the streets, we shall fight in the hills; we shall never surrender.|author=UK Prime Minister Winston Churchill, 4 June 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.<mapframe align="right" height="400" image="" latitude="50" longitude="15" show="mask,around,buy,city,do,event,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view,black,blue,brown,chocolate,forestgreen,gold,gray,grey,lime,magenta,maroon,mediumaquamarine,navy,red,royalblue,orange,silver,steelblue,teal,fuchsia,route1,route2,route3,route4,route5" text="<div class="magnify" title="Enlarge map">'"`UNIQ--maplink-00000005-QINU`"'</div>Map of World War II in Europe" title="" url="" width="600" zoom="3"></mapframe>
=== Bielorussia ===
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="54.335" longitude="27.945" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.945,54.335],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Khatyn Massacre site","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Sito del massacro di Khatyn'''Oblast' diMinsk , Bielorussia . Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Naliboki_forest|alt=Foresta di Naliboki su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Naliboki forest on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q430700|alt=Massacro di Khatyn (Q430700) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Khatyn massacre (Q430700) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Nalibotskaya Pushcha.jpg|300px]]" group="listing" latitude="53.8812" longitude="26.4425" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[26.4425,53.8812],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Naliboki Forest","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Nalibotskaya Pushcha.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Foresta di Naliboki'''Nalibaki , Bielorussia . Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Naliboki_forest|alt=Foresta di Naliboki su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Naliboki forest on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q645983|alt=Foresta di Naliboki (Q645983) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Naliboki forest (Q645983) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=53.8812,26.4425|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Belgio ===
* <bdi><maplink description="[[File:Fort Eben-Emael Blok I 7-06-2024 15-07-54.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.797222" longitude="5.680833" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[5.680833,50.797222],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Fort Eben-Emael","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Fort Eben-Emael Blok I 7-06-2024 15-07-54.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Forte Eben-Emael''' ( ''vicino a Maastricht'' ). Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Fort_%C3%89ben-%C3%89mael|alt=Forte Ében-Émael su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Fort Ében-Émael on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q947912|alt=Forte Eben-Emael (Q947912) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Fort Eben-Emael (Q947912) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Ardennes American Cemetery.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.547431" longitude="5.465431" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[5.465431,50.547431],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"World War II Ardennes American Cemetery and Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Ardennes American Cemetery.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Neupré'' ). Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.Gratuito . ( aggiornato a marzo 2015 | modifica ) [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Ardennes_American_Cemetery_and_Memorial|alt=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Ardennes American Cemetery and Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q638977|alt=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne (Q638977) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Ardennes American Cemetery and Memorial (Q638977) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.547431,5.465431|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] </bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.69694" longitude="5.89972" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[5.89972,50.69694],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"World War II Henri-Chapelle American Cemetery and Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Henri-Chapelle'' ). Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle Ardenne. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.Gratuito . ( aggiornato dicembre 2022 | modifica ) [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Henri-Chapelle_American_Cemetery_and_Memorial|alt=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Henri-Chapelle American Cemetery and Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1605663|alt=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle (Q1605663) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Henri-Chapelle American Cemetery and Memorial (Q1605663) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.69694,5.89972|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] </bdi>
=== Canada ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in Normandia , una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* <bdi><maplink description="[[File:Canadian War Museum new building 2007.jpg|300px]]" group="see" latitude="45.417222" longitude="-75.717222" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-75.717222,45.417222],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Canadian War Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Canadian War Museum new building 2007.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo canadese della guerra''', Ottawa . Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Canadian_War_Museum|alt=Museo canadese della guerra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Canadian War Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1032442|alt=Museo canadese della guerra (Q1032442) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Canadian War Museum (Q1032442) on Wikidata]] ( aggiornato agosto 2021 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:CanadaAviationMuseum05June2005.jpg|300px]]" group="see" latitude="45.4577" longitude="-75.6429" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-75.6429,45.4577],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Canadian Aviation and Space Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:CanadaAviationMuseum05June2005.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo canadese dell'aviazione e dello spazio''', Ottawa . Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Canada_Aviation_and_Space_Museum|alt=Museo dell'aviazione e dello spazio del Canada su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Canada Aviation and Space Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1031932|alt=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio (Q1031932) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Canada Aviation and Space Museum (Q1031932) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Camp X Ontario 1943.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.8547" longitude="-78.8843" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-78.8843,43.8547],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Camp X","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Camp X Ontario 1943.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Campo X''' ( Intrepid Park ) ( ''vicino a Oshawa'' ). Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Camp_X|alt=Campo X su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Camp X on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q18369770|alt=Campo X (Q18369770) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Camp X (Q18369770) on Wikidata]] modificare</bdi>
Due città canadesi – Gander , Terranova, e Goose Bay , Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== Repubblica Ceca ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di Monaco del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* <bdi><maplink description="[[File:Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg|300px]]" group="listing" latitude="50.196835" longitude="16.515246" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.515246,50.196835],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Hanička artillery fortress","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg|300px]]"}}</maplink> '''Fortezza di artiglieria di Hanička''' ( Tvrz Hanička ) ( ''Boemia orientale'' ), tvrzhanicka@seznam.cz . Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3509608|alt=Hanička (Q3509608) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Hanička (Q3509608) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.196835,16.515246|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2015 | modifica)</bdi>
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** <bdi><maplink description="[[File:Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg|300px]]" group="listing" latitude="50.144317" longitude="14.199473" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[14.199473,50.144317],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Lidice memorial","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg|300px]]"}}</maplink> '''memoriale di Lidice''' ( ''Distretto di Praga Ovest'' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Lidice_Memorial|alt=Memoriale di Lidice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Lidice Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q16932691|alt=Memoriale di Lidice (Q16932691) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Lidice Memorial (Q16932691) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.144317,14.199473|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2015 | modifica )</bdi>
** <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="49.8325" longitude="15.900278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[15.900278,49.8325],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Ležáky memorial","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Memoriale di Ležáky''' ( ''vicino a Pardubice'' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.8325,15.900278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2015 | modifica )</bdi>
=== Francia ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Paris1944.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
* <bdi><maplink description="[[File:Dunkerquepaysage2.png|300px]]" group="listing" latitude="51.037778" longitude="2.376389" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[2.376389,51.037778],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Dunkirk]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Dunkerquepaysage2.png|300px]]"}}</maplink> '''Dunkerque [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.ville-dunkerque.fr/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Una cittadina costiera francese nella regione del Pas-de-Calais . Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Dunkirk|alt=Dunkerque qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Dunkirk here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dunkirk|alt=Dunkerque su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dunkirk on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q45797|alt=Dunkerque (Q45797) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dunkirk (Q45797) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.037778,2.376389|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:2022-07-09 12-19-07 - Dieppe - Vue générale.jpg|300px]]" group="listing" latitude="49.921667" longitude="1.077778" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.077778,49.921667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Dieppe]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:2022-07-09 12-19-07 - Dieppe - Vue générale.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Dieppe [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.dieppe.fr/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Dieppe|alt=Dieppe qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Dieppe here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dieppe|alt=Dieppe su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dieppe on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q183557|alt=Dieppe (Q183557) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dieppe (Q183557) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.921667,1.077778|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="47.273" longitude="-2.202" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-2.202,47.273],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Saint-Nazaire]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Saint-Nazaire''' ( ''Paesi della Loira'' ). Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=47.273,-2.202|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Into the Jaws of Death 23-0455M edit.jpg|300px]]" group="listing" latitude="49.333333" longitude="-0.566944" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.566944,49.333333],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[D-Day beaches]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Into the Jaws of Death 23-0455M edit.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Spiagge del D-Day''' ( ''Normandia'' ). Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il Nord Africa e l'Italia. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia , che si protrasse fino ad agosto. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Normandy_landings|alt=Sbarco in Normandia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Normandy landings on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q16470|alt=Sbarco in Normandia (Q16470) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Normandy landings (Q16470) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.333333,-0.566944|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Chateau de falaise et centre.JPG|300px]]" group="listing" latitude="48.897222" longitude="-0.1975" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.1975,48.897222],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Falaise]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Chateau de falaise et centre.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Falaise''' ( ''Normandia'' ). Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Falaise|alt=Falaise qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Falaise here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Falaise,_Calvados|alt=Falaise, Calvados su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Falaise, Calvados on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q193306|alt=Falaise (Q193306) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Falaise (Q193306) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=48.897222,-0.1975|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Neuville-au-Plain.JPG|300px]]" group="listing" latitude="49.4275" longitude="-1.33" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-1.33,49.4275],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Neuville-au-Plain","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Neuville-au-Plain.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Neuville-au-Plain''' ( ''Bassa Normandia'' ). Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998 . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Neuville-au-Plain|alt=Neuville-au-Plain su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Neuville-au-Plain on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q630167|alt=Neuville-au-Plain (Q630167) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Neuville-au-Plain (Q630167) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.4275,-1.33|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Oradour-sur-Glane-Streets-1290.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.928" longitude="1.041" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.041,45.928],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Oradour-sur-Glane]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Oradour-sur-Glane-Streets-1290.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Oradour-sur-Glane'''. Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Oradour-sur-Glane_massacre|alt=Massacro di Oradour-sur-Glane su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Oradour-sur-Glane massacre on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q836897|alt=massacro di Oradour-sur-Glane (Q836897) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|massacre of Oradour-sur-Glane (Q836897) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.928,1.041|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Germania ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Berlin_2011_location_of_Führerbunker.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'' ) a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente , soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
* <bdi><maplink description="[[File:Cityscape Berlin.jpg|300px]]" group="listing" latitude="52.516667" longitude="13.383333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[13.383333,52.516667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Berlin]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Cityscape Berlin.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Berlino [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=https://www.berlin.de/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'' , che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigilò gli ingressi ''e''demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Berlin|alt=Berlino qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Berlin here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Berlin|alt=Berlino su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Berlin on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q64|alt=Berlino (Q64) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Berlin (Q64) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=52.516667,13.383333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Helgoland 2909.jpg|300px]]" group="listing" latitude="54.1825" longitude="7.885278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[7.885278,54.1825],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Heligoland]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Helgoland 2909.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Helgoland [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.helgoland.de/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre isole della Frisia orientale e settentrionale furono impiegate militarmente dai nazisti. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Heligoland|alt=Helgoland qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Heligoland here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Heligoland|alt=Helgoland su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Heligoland on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3038|alt=Helgoland (Q3038) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Heligoland (Q3038) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=54.1825,7.885278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Nuremberg, view from Sinwell Tower 2012.06.16 - panoramio.jpg|300px]]" group="listing" latitude="49.452778" longitude="11.077778" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[11.077778,49.452778],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Nuremberg]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Nuremberg, view from Sinwell Tower 2012.06.16 - panoramio.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Norimberga [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=https://www.nuernberg.de/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Noto per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante Burger Kingsi trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Nuremberg|alt=Norimberga qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Nuremberg here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Nuremberg|alt=Norimberga su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Nuremberg on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2090|alt=Norimberga (Q2090) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Nuremberg (Q2090) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.452778,11.077778|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Peenemunde test stand VII.jpg|300px]]" group="listing" latitude="54.143" longitude="13.794" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[13.794,54.143],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Peenemünde]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Peenemunde test stand VII.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Peenemünde'''. Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di Monaco ) destinati ai lanci verso Londra e successivamente verso Anversa. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Peenem%C3%BCnde_Army_Research_Center|alt=Centro di ricerca dell'esercito di Peenemünde su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Peenemünde Army Research Center on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q897509|alt=Centro di ricerca dell'esercito di Peenemünde (Q897509) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Peenemünde Army Research Center (Q897509) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=54.143,13.794|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a Nordhausen , dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== Italia ===
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="41.4555" longitude="12.62315" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[12.62315,41.4555],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Anzio Beachhead Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo della Testa di Ponte di Anzio''' , Anzio . Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico''' . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=41.4555,12.62315|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG|300px]]" group="see" latitude="41.493842" longitude="13.805867" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[13.805867,41.493842],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Monte Cassino]] War Graves","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Monte Cassino War Graves'''. Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla Highway 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Monte_Cassino_Polish_war_cemetery|alt=Cimitero di guerra polacco di Montecassino su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Monte Cassino Polish war cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q764169|alt=Cimitero polacco a Monte Cassino (Q764169) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Polish Cemetery at Monte Cassino (Q764169) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=41.493842,13.805867|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a luglio 2017 | modifica )</bdi>
=== Paesi Bassi ===
* Rotterdam fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* <bdi><maplink description="[[File:Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg|300px]]" group="listing" latitude="52.375147" longitude="4.88404" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[4.88404,52.375147],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Anne Frank House","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg|300px]]"}}</maplink> '''Casa di Anna Frank''' ( Anne Frankhuis ) ( ''Amsterdam'' ). La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Anne_Frank_House|alt=Casa di Anna Frank su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Anne Frank House on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q165366|alt=Casa di Anna Frank (Q165366) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Anne Frank House (Q165366) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=52.375147,4.88404|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="51.5031" longitude="3.705" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[3.705,51.5031],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Walcheren Causeway","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Strada rialzata di Walcheren''' ( ''Walcheren'' ). Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5031,3.705|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Polonia ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che sia aiutarono i crimini nazisti sia aiutarono gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi Memoria dell'Olocausto#Polonia .
* <bdi><maplink description="[[File:Birkenau múzeum - panoramio (cropped).jpg|300px]]" group="listing" latitude="50.035833" longitude="19.178333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[19.178333,50.035833],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Auschwitz-Birkenau]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Birkenau múzeum - panoramio (cropped).jpg|300px]]"}}</maplink> '''Auschwitz-Birkenau [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.auschwitz.org/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]''' ( ''A Oświęcim , 60 km a ovest di Cracovia.'' ). Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO . Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Auschwitz-Birkenau|alt=Auschwitz-Birkenau qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Auschwitz-Birkenau here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Auschwitz_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Auschwitz su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Auschwitz concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q7341|alt=Auschwitz (Q7341) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Auschwitz (Q7341) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.035833,19.178333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Calle Dlugie Pobrzeze, Gdansk, Polonia, 2013-05-20, DD 05.jpg|300px]]" group="listing" latitude="54.366667" longitude="18.633333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.633333,54.366667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Gdańsk]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Calle Dlugie Pobrzeze, Gdansk, Polonia, 2013-05-20, DD 05.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Danzica [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.gdansk.pl/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: Danzig), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la Guerra Fredda . La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Gda%C5%84sk|alt=Danzica qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Gdańsk here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Gda%C5%84sk|alt=Danzica su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Gdańsk on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1792|alt=Danzica (Q1792) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Gdańsk (Q1792) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=54.366667,18.633333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato agosto 2019 | modifica )</bdi>
* <maplink description="" group="listing" latitude="54.07923" longitude="21.49312" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[21.49312,54.07923],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The Wolf's Lair","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''La Tana del Lupo''' (in tedesco: Wolfsschanze), vicino a Kętrzyn (in tedesco: Rastenburg), era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
* <bdi><maplink description="[[File:Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg|300px]]" group="listing" latitude="52.2025" longitude="20.986667" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.986667,52.2025],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Soviet Military Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero militare sovietico'''Varsavia . Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Soviet_Military_Cemetery,_Warsaw|alt=Cimitero militare sovietico di Varsavia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Soviet Military Cemetery, Warsaw on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1572695|alt=Cimitero militare sovietico (Q1572695) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Soviet Military Cemetery (Q1572695) on Wikidata]] modificare</bdi>
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== Russia ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la Cina si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina , dagli Stati baltici e dalla Bielorussia , collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia '''del Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* <bdi><maplink description="[[File:Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg|300px]]" group="listing" latitude="55.730556" longitude="37.503889" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[37.503889,55.730556],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Museum of the Great Patriotic War","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo della Grande Guerra Patriottica''' ( ''Mosca'' ). Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Museum_of_the_Great_Patriotic_War,_Moscow|alt=Museo della Grande Guerra Patriottica, Mosca su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Museum of the Great Patriotic War, Moscow on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q190694|alt=Museo della Grande Guerra Patriottica (Q190694) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Museum of the Great Patriotic War (Q190694) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Volgograd Montage 2016.png|300px]]" group="listing" latitude="48.7" longitude="44.483333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[44.483333,48.7],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Stalingrad","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Volgograd Montage 2016.png|300px]]"}}</maplink> '''Stalingrad''' ( Volgograd ). Questa città, oggi chiamata Volgograd , fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. La quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Volgograd|alt=Volgograd qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Volgograd here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Stalingrad|alt=Battaglia di Stalingrado su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Stalingrad on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q914|alt=Volgograd (Q914) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Volgograd (Q914) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=48.7,44.483333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Soviet troops and T-34 tanks counterattacking Kursk Voronezh Front July 1943.jpg|300px]]" group="listing" latitude="51.7" longitude="36.1" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[36.1,51.7],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Kursk]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Soviet troops and T-34 tanks counterattacking Kursk Voronezh Front July 1943.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Kursk'''. La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia''' ; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Kursk|alt=Battaglia di Kursk su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Kursk on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q130861|alt=Battaglia di Kursk (Q130861) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Kursk (Q130861) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Prokhorovka''' . Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Prokhorovka|alt=Battaglia di Prokhorovka su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Prokhorovka on Wikipedia]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Peter & Paul fortress in SPB 03.jpg|300px]]" group="listing" latitude="59.95" longitude="30.316667" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[30.316667,59.95],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Leningrad]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Peter & Paul fortress in SPB 03.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Leningrado [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://gov.spb.ru/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]''' ( San Pietroburgo ). Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il<maplink description="" group="listing" latitude="59.9969" longitude="30.4214" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[30.4214,59.9969],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Piskaryovskoye Memorial Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''' , dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Saint_Petersburg|alt=San Pietroburgo qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Saint Petersburg here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Saint_Petersburg|alt=San Pietroburgo su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Saint Petersburg on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q656|alt=San Pietroburgo (Q656) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Saint Petersburg (Q656) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=59.95,30.316667|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="59.933333" longitude="30.333333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[30.333333,59.933333],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Road of Life","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''La strada della vita''' ( Доро́га жи́зни ''Doroga zhizni'' ). Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk , arrivava al villaggio di Kokkorevo, sul lato occidentale del lago Ladoga . Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il<maplink description="" group="listing" latitude="60.0774" longitude="31.0657" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[31.0657,60.0774],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Broken Circle","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'' ) al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Road_of_Life|alt=La strada della vita su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Road of Life on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q677447|alt=Strada della vita (Q677447) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Road of Life (Q677447) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=59.933333,30.333333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, la disfatta sui giapponesi nella battaglia di Khalkhin Gol in Mongolia nel 1939.
=== Crimea ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* <bdi><maplink description="[[File:Livadia Palace Crimea.jpg|300px]]" group="listing" latitude="44.467778" longitude="34.143611" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[34.143611,44.467778],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Livadia Palace","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Livadia Palace Crimea.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Palazzo Livadia''' ( ''Krichaea'' ). Yalta , residenza estiva degli zar , fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Livadia_Palace|alt=Palazzo di Livadia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Livadia Palace on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1055311|alt=Palazzo di Livadia (Q1055311) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Livadia Palace (Q1055311) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.467778,34.143611|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui Vyborg , all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di Lapponia per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come Hanko, Kymenlaakso , la Carelia settentrionale e la Lapponia , è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a Örö si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominion danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'aeroporto internazionale di Keflavík , fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
* <bdi><maplink description="[[File:Besættelsesmuseet.jpg|300px]]" group="see" latitude="56.15738" longitude="10.21146" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[10.21146,56.15738],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Occupation Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Besættelsesmuseet.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo dell'Occupazione''' ( Besættelsesmuseet ) ( ''Aarhus , Danimarca'' ). Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Occupation_Museum,_Aarhus|alt=Museo dell'Occupazione, Aarhus su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Occupation Museum, Aarhus on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q12303337|alt=Museo dell'Occupazione (Q12303337) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Occupation Museum (Q12303337) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=56.15738,10.21146|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Military Museum of Finland - soldier with anti-tank gun.JPG|300px]]" group="see" latitude="60.174418" longitude="24.960165" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[24.960165,60.174418],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Finnish Military Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Military Museum of Finland - soldier with anti-tank gun.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Museo militare finlandese''' ( ''Helsinki , Finlandia'' ). Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Military_Museum_of_Finland|alt=Museo militare della Finlandia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Military Museum of Finland on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q283140|alt=Museo militare della Finlandia (Q283140) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Military Museum of Finland (Q283140) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=60.174418,24.960165|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="62.3984" longitude="25.6666" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[25.6666,62.3984],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Jyväskylä#Q681327|Finnish air force museum]]","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo dell'aeronautica militare finlandese''' ( ''Tikkakoski, vicino a Jyväskylä , Finlandia'' ). Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=62.3984,25.6666|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="68.479906" longitude="22.227313" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[22.227313,68.479906],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Karesuvanto#Q477636|Järämä Sturmbock-Stellung]]","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Järämä Sturmcock-Stellung''' ( ''vicino a Karesuvanto , Finlandia'' ). Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Operation_Birke|alt=Operazione Birke su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Operation Birke on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q477636|alt=Sturmbock (Q477636) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sturmbock (Q477636) on Wikidata]] modificare</bdi>
Durante la seconda guerra mondiale, Mikkeli fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="61.6825" longitude="27.2627" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.2627,61.6825],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jalkaväkimuseo","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Jalkaväkimuseo''' ( museo della fanteria ). Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=61.6825,27.2627|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
:* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="61.6915" longitude="27.2686" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.2686,61.6915],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Päämajamuseo","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Päämajamuseo''' ( museo della sede centrale ). Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=61.6915,27.2686|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2017 | modifica )</bdi>
:* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="61.6916" longitude="27.2698" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.2698,61.6916],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Viestikeskus Lokki","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Viestikeskus Lokki''' ( Centro delle comunicazioni Lokki ). Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=61.6916,27.2698|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Joensuun bunkkerimuseo.png|300px]]" group="see" latitude="62.6297" longitude="29.6684" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[29.6684,62.6297],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Joensuu Bunker Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Joensuun bunkkerimuseo.png|300px]]"}}</maplink> '''Museo del bunker di Joensuu''' ( Joensuun bunkkerimuseo ) ( ''Joensuu , Finlandia'' ). Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q58685097|alt=Museo del bunker di Joensuu (Q58685097) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Joensuu Bunker Museum (Q58685097) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=62.6297,29.6684|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg|300px]]" group="see" latitude="60.57128" longitude="27.591959" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.591959,60.57128],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Virolahti Bunker Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo del bunker di Virolahti''' ( ''Virolahti, Kymenlaakso , Finlandia'' ), <abbr>☏</abbr> +358 40-585-0166 , anu.haapala@miehikkala.fi . La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q11901692|alt=Museo del bunker di Virolahti (Q11901692) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Virolahti Bunker Museum (Q11901692) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=60.57128,27.591959|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Salpaline machinegun bunker.jpg|300px]]" group="see" latitude="60.684065" longitude="27.671274" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.671274,60.684065],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Salpa Line Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Salpaline machinegun bunker.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo della Linea Salpa''' ( ''Miehikkälä , Kymenlaakso , Finlandia meridionale'' ). Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Salpa_Line_Museum|alt=Museo della Linea Salpa su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Salpa Line Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q7405733|alt=Museo della linea Salpa (Q7405733) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Salpa Line Museum (Q7405733) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=60.684065,27.671274|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Vemork nye kraftstasjon.JPG|300px]]" group="listing" latitude="59.871667" longitude="8.494444" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[8.494444,59.871667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Rjukan]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Vemork nye kraftstasjon.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Rjukan''' ( ''Telemark , Norvegia'' ). Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Vemork|alt=Vemork su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Vemork on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2296772|alt=Vemork (Q2296772) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Vemork (Q2296772) on Wikidata]][[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=59.871667,8.494444|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Hegra festning 02.jpg|300px]]" group="listing" latitude="63.450833" longitude="11.1625" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[11.1625,63.450833],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Hegra festning","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Hegra festning 02.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Festa dell'egra''' ( Fortezza di Hegra ) ( ''Trøndelag , Norvegia'' ). L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Hegra_Fortress|alt=Fortezza di Hegra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Hegra Fortress on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1769775|alt=Fortezza di Hegra (Q1769775) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Hegra Fortress (Q1769775) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=63.450833,11.1625|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="68.437988" longitude="17.428319" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[17.428319,68.437988],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"War Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo del Memoriale di Guerra''' ( Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum ) ( ''Narvik , Svezia'' ). Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=68.437988,17.4283192|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:21 cm kustartillerikanon.JPG|300px]]" group="see" latitude="56.128833" longitude="12.64005" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[12.64005,56.128833],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Beredskapsmuseet","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:21 cm kustartillerikanon.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Museo di Beredskaps''' ( Museo della prontezza militare in Svezia ) ( ''Helsingborg , Svezia'' ). Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q10428296|alt=Museo della preparazione militare (Q10428296) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Military Preparedness Museum (Q10428296) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=56.128833,12.64005|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Varberg Radio Station.jpg|300px]]" group="see" latitude="57.105556" longitude="12.390278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[12.390278,57.105556],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Grimeton Radio Station","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Varberg Radio Station.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Stazione radio Grimeton''' ( ''Varberg , Svezia'' ). L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO . Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Grimeton_Radio_Station|alt=Stazione radio Grimeton su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Grimeton Radio Station on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q920206|alt=Trasmettitore VLF Grimeton (Q920206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Grimeton VLF transmitter (Q920206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=57.105556,12.390278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Tacchino ===
* <bdi><maplink description="[[File:20131206 Istanbul 204.jpg|300px]]" group="listing" latitude="41.194" longitude="28.542" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[28.542,41.194],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Çakmak Line","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:20131206 Istanbul 204.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Linea Çakmak''' ( Çakmak Hattı ). Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di Çatalca, tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di Istanbul da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di Gallipoli alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır ) e in altre località considerate strategicamente importanti nella Tracia turca , la parte europea del paese. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C3%87akmak_Line|alt=Linea Çakmak su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Çakmak Line on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q6098756|alt=Linea Çakmak (Q6098756) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Çakmak Line (Q6098756) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=41.194,28.542|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Yenice Station.jpg|300px]]" group="listing" latitude="36.9744" longitude="35.0554" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[35.0554,36.9744],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Yenice Railway Station","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Yenice Station.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Stazione ferroviaria di Yenice''' ( Yenice Garı ) ( ''a est di Tarso sulla linea pendolare Mersin-Adana'' ).Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della Turchia meridionale (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, Cipro, allora sotto il dominio britannico, e Ankara, la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Yenice_railway_station|alt=La stazione ferroviaria di Yenice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Yenice railway station on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q16968223|alt=Stazione ferroviaria di Yenice (Q16968223) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Yenice railway station (Q16968223) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=36.9744,35.0554|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato gennaio 2018 | modifica )</bdi>
=== Regno Unito ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:RebuiltBombeFrontView.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come Londra e Coventry furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le Isole del Canale . Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* <bdi><maplink description="[[File:Imperial War Museum. London, UK.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.495831" longitude="-0.108662" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.108662,51.495831],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Imperial War Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Imperial War Museum. London, UK.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo Imperiale della Guerra'''Londra . Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Imperial_War_Museum|alt=Museo della Guerra Imperiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Imperial War Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q749808|alt=Museo Imperiale della Guerra di Londra (Q749808) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Imperial War Museum London (Q749808) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Bovingtonpano.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.69396" longitude="-2.23761" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-2.23761,50.69396],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The Tank Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Bovingtonpano.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Il Museo dei Carri Armati'''Bovington . Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_Tank_Museum|alt=Il Museo dei Carri Armati su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The Tank Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q895368|alt=Il Museo dei Carri Armati (Q895368) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|The Tank Museum (Q895368) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.69396,-2.23761|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Bletchley Park Mansion.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.996944" longitude="-0.741944" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.741944,51.996944],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Bletchley Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Bletchley Park Mansion.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco Bletchley''', Milton Keynes . Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Bletchley_Park|alt=Bletchley Park su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Bletchley Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155921|alt=Bletchley Park (Q155921) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Bletchley Park (Q155921) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.996944,-0.741944|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Cabinet war rooms.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.5021" longitude="-0.129028" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.129028,51.5021],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Churchill War Rooms","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Cabinet war rooms.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Sale di guerra di Churchill'''Londra . Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governativi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Churchill_War_Rooms|alt=Le Churchill War Rooms su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Churchill War Rooms on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1024854|alt=Sale di guerra di Churchill (Q1024854) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Churchill War Rooms (Q1024854) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5021,-0.129028|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a febbraio 2017 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:St. Martin's Church, Bladon 11.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.830278" longitude="-1.349722" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-1.349722,51.830278],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"St Martin's Church","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:St. Martin's Church, Bladon 11.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Chiesa di San Martino'''Bladon . Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:St_Martin's_Church,_Bladon|alt=Chiesa di San Martino, Bladon su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|St Martin's Church, Bladon on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3967638|alt=Chiesa di San Martino, Bladon (Q3967638) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|St Martin's Church, Bladon (Q3967638) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.830278,-1.349722|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato aprile 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg|300px]]" group="see" latitude="51.506667" longitude="-0.081389" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.081389,51.506667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"HMS Belfast","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg|300px]]"}}</maplink> '''HMS Belfast'''Londra . Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:HMS_Belfast|alt=La HMS Belfast su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|HMS Belfast on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q757178|alt=HMS Belfast (Q757178) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|HMS Belfast (Q757178) on Wikidata]] ( aggiornato a luglio 2021 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Plotting Table.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.5412" longitude="-0.465278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.465278,51.5412],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Bunker","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Plotting Table.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Bunker della Battaglia d'Inghilterra'''Londra , bunker@hillingdon.gov.uk . Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Bunker|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Bunker on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q4870554|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra (Q4870554) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Bunker (Q4870554) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5412,-0.465278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2022 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.0985" longitude="1.2059" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.2059,51.0985],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Memoriale della Battaglia d'Inghilterra'''Capel -le-Ferne , Kent . Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Memorial|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q811006|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra, Capel-le-Ferne (Q811006) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Memorial, Capel-le-Ferne (Q811006) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.0985,1.2059|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato ottobre 2025 | modifica )</bdi>
=== Stati Uniti ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a Pearl Harbor del giorno precedente.
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="29.943139" longitude="-90.07035" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-90.07035,29.943139],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The National WWII Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''New Orleans'' ), <abbr>☏</abbr> +1 504 528 1944 . Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_National_WWII_Museum|alt=Il Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The National WWII Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=29.943139,-90.07035|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]" group="see" latitude="38.886667" longitude="-77.0325" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.0325,38.886667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"United States Holocaust Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]"}}</maplink> '''Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti''' ( ''Washington, DC'' ). Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:United_States_Holocaust_Memorial_Museum|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|United States Holocaust Memorial Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q238990|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti (Q238990) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|United States Holocaust Memorial Museum (Q238990) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower''' ( ''Abilene , Kansas'' ).Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispetto ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Soviet Union]]
* [[Pacific War]]
* [[Chinese Revolutions]]
* [[World War I]]
* [[Nuclear tourism]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la guerra del Pacifico ha interessato l'Asia e l'Oceania , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva il Nord Africa ; vedi Seconda guerra mondiale in Africa .
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la Prima Guerra Mondiale , il Trattato di Versailles impose alla Germania di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'Austria e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli Stati Uniti durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'' , completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui ebrei , rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della Repubblica Ceca ) e nella città di Danzica (oggi parte della Polonia ).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la Renania nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella guerra civile spagnola , con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere Guernica . La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in Austria per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'' , nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla Cecoslovacchia nell'ottobre del 1938.
Sia la Gran Bretagna che la Francia, stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la Prima Guerra Mondiale, adottarono inizialmente una politica di appeasement nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della Polonia da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania . Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli'' . Anche i paesi dell'Impero britannico dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'Unione Sovietica e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l' Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la Finlandia , ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''' , che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla Russia meridionale non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come " '''guerra fittizia"''' , durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente Danimarca , Norvegia , Benelux e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso Dunkerque . La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale Vichy .
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: Estonia , Lettonia , Lituania e Bessarabia ( Moldavia ). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il Portogallo avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'Irlanda, neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli Stati Uniti. La Spagna riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La Svezia inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di Lapponia per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La Svizzera, nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{quote|Never in the field of human conflict was so much owed by so many to so few.|author=Churchill on the Battle of Britain}}
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry , distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le Isole del Canale , furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'Islanda neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in Egitto . Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi Seconda guerra mondiale in Africa .
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''' , iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei Balcani e della Greciaall'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna San Pietroburgo ), Mosca e Stalingrado (l'odierna Volgograd ). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di Kursk , a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese Berlino e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a Pearl Harbor nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico .
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in Marocco e Tunisia , e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la Sicilia e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare Amburgo e Dresda , i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della Normandia (vedi spiagge del D-Day) . I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest .
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'Olocausto , una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli Stati baltici , dall'Ucraina , dalla Bielorussia , dalla Slovacchia e dalla Croazia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di Norimberga ; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est , che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come Polonia, Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Paesi Bassi e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Treblinka_Memorial_05.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla memoria dell'Olocausto . Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso Israele o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in Russia e nel Regno Unito, che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, Tunisia, Algeria e Marocco, si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la Slesia sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''di fatto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con Vienna anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'' , che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come Guerra Fredda, che si concluse con le rivoluzioni nell'Europa orientale tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella Guerra dei Trent'anni , la telegrafia e la fotografia nella Guerra Civile Americana e la radio nella Prima Guerra Mondiale . La Seconda Guerra Mondiale fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{quote|We shall fight in France, we shall fight on the seas and oceans, we shall fight with growing confidence and growing strength in the air, we shall defend our island, whatever the cost may be. We shall fight on the beaches, we shall fight on the landing grounds, we shall fight in the fields and in the streets, we shall fight in the hills; we shall never surrender.|author=UK Prime Minister Winston Churchill, 4 June 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.<mapframe align="right" height="400" image="" latitude="50" longitude="15" show="mask,around,buy,city,do,event,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view,black,blue,brown,chocolate,forestgreen,gold,gray,grey,lime,magenta,maroon,mediumaquamarine,navy,red,royalblue,orange,silver,steelblue,teal,fuchsia,route1,route2,route3,route4,route5" text="<div class="magnify" title="Enlarge map">'"`UNIQ--maplink-00000005-QINU`"'</div>Map of World War II in Europe" title="" url="" width="600" zoom="3"></mapframe>
=== Bielorussia ===
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="54.335" longitude="27.945" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.945,54.335],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Khatyn Massacre site","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Sito del massacro di Khatyn'''Oblast' diMinsk , Bielorussia . Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Naliboki_forest|alt=Foresta di Naliboki su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Naliboki forest on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q430700|alt=Massacro di Khatyn (Q430700) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Khatyn massacre (Q430700) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Nalibotskaya Pushcha.jpg|300px]]" group="listing" latitude="53.8812" longitude="26.4425" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[26.4425,53.8812],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Naliboki Forest","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Nalibotskaya Pushcha.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Foresta di Naliboki'''Nalibaki , Bielorussia . Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Naliboki_forest|alt=Foresta di Naliboki su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Naliboki forest on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q645983|alt=Foresta di Naliboki (Q645983) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Naliboki forest (Q645983) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=53.8812,26.4425|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Belgio ===
* <bdi><maplink description="[[File:Fort Eben-Emael Blok I 7-06-2024 15-07-54.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.797222" longitude="5.680833" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[5.680833,50.797222],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Fort Eben-Emael","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Fort Eben-Emael Blok I 7-06-2024 15-07-54.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Forte Eben-Emael''' ( ''vicino a Maastricht'' ). Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Fort_%C3%89ben-%C3%89mael|alt=Forte Ében-Émael su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Fort Ében-Émael on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q947912|alt=Forte Eben-Emael (Q947912) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Fort Eben-Emael (Q947912) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Ardennes American Cemetery.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.547431" longitude="5.465431" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[5.465431,50.547431],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"World War II Ardennes American Cemetery and Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Ardennes American Cemetery.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Neupré'' ). Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.Gratuito . ( aggiornato a marzo 2015 | modifica ) [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Ardennes_American_Cemetery_and_Memorial|alt=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Ardennes American Cemetery and Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q638977|alt=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne (Q638977) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Ardennes American Cemetery and Memorial (Q638977) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.547431,5.465431|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] </bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.69694" longitude="5.89972" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[5.89972,50.69694],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"World War II Henri-Chapelle American Cemetery and Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Henri-Chapelle'' ). Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle Ardenne. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.Gratuito . ( aggiornato dicembre 2022 | modifica ) [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Henri-Chapelle_American_Cemetery_and_Memorial|alt=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Henri-Chapelle American Cemetery and Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1605663|alt=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle (Q1605663) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Henri-Chapelle American Cemetery and Memorial (Q1605663) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.69694,5.89972|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] </bdi>
=== Canada ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in Normandia , una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* <bdi><maplink description="[[File:Canadian War Museum new building 2007.jpg|300px]]" group="see" latitude="45.417222" longitude="-75.717222" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-75.717222,45.417222],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Canadian War Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Canadian War Museum new building 2007.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo canadese della guerra''', Ottawa . Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Canadian_War_Museum|alt=Museo canadese della guerra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Canadian War Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1032442|alt=Museo canadese della guerra (Q1032442) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Canadian War Museum (Q1032442) on Wikidata]] ( aggiornato agosto 2021 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:CanadaAviationMuseum05June2005.jpg|300px]]" group="see" latitude="45.4577" longitude="-75.6429" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-75.6429,45.4577],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Canadian Aviation and Space Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:CanadaAviationMuseum05June2005.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo canadese dell'aviazione e dello spazio''', Ottawa . Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Canada_Aviation_and_Space_Museum|alt=Museo dell'aviazione e dello spazio del Canada su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Canada Aviation and Space Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1031932|alt=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio (Q1031932) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Canada Aviation and Space Museum (Q1031932) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Camp X Ontario 1943.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.8547" longitude="-78.8843" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-78.8843,43.8547],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Camp X","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Camp X Ontario 1943.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Campo X''' ( Intrepid Park ) ( ''vicino a Oshawa'' ). Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Camp_X|alt=Campo X su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Camp X on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q18369770|alt=Campo X (Q18369770) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Camp X (Q18369770) on Wikidata]] modificare</bdi>
Due città canadesi – Gander , Terranova, e Goose Bay , Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== Repubblica Ceca ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di Monaco del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* <bdi><maplink description="[[File:Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg|300px]]" group="listing" latitude="50.196835" longitude="16.515246" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.515246,50.196835],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Hanička artillery fortress","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg|300px]]"}}</maplink> '''Fortezza di artiglieria di Hanička''' ( Tvrz Hanička ) ( ''Boemia orientale'' ), tvrzhanicka@seznam.cz . Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3509608|alt=Hanička (Q3509608) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Hanička (Q3509608) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.196835,16.515246|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2015 | modifica)</bdi>
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** <bdi><maplink description="[[File:Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg|300px]]" group="listing" latitude="50.144317" longitude="14.199473" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[14.199473,50.144317],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Lidice memorial","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg|300px]]"}}</maplink> '''memoriale di Lidice''' ( ''Distretto di Praga Ovest'' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Lidice_Memorial|alt=Memoriale di Lidice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Lidice Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q16932691|alt=Memoriale di Lidice (Q16932691) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Lidice Memorial (Q16932691) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.144317,14.199473|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2015 | modifica )</bdi>
** <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="49.8325" longitude="15.900278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[15.900278,49.8325],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Ležáky memorial","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Memoriale di Ležáky''' ( ''vicino a Pardubice'' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.8325,15.900278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2015 | modifica )</bdi>
=== Francia ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Paris1944.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
* <bdi><maplink description="[[File:Dunkerquepaysage2.png|300px]]" group="listing" latitude="51.037778" longitude="2.376389" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[2.376389,51.037778],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Dunkirk]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Dunkerquepaysage2.png|300px]]"}}</maplink> '''Dunkerque [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.ville-dunkerque.fr/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Una cittadina costiera francese nella regione del Pas-de-Calais . Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Dunkirk|alt=Dunkerque qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Dunkirk here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dunkirk|alt=Dunkerque su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dunkirk on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q45797|alt=Dunkerque (Q45797) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dunkirk (Q45797) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.037778,2.376389|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:2022-07-09 12-19-07 - Dieppe - Vue générale.jpg|300px]]" group="listing" latitude="49.921667" longitude="1.077778" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.077778,49.921667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Dieppe]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:2022-07-09 12-19-07 - Dieppe - Vue générale.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Dieppe [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.dieppe.fr/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Dieppe|alt=Dieppe qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Dieppe here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dieppe|alt=Dieppe su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dieppe on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q183557|alt=Dieppe (Q183557) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dieppe (Q183557) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.921667,1.077778|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="47.273" longitude="-2.202" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-2.202,47.273],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Saint-Nazaire]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Saint-Nazaire''' ( ''Paesi della Loira'' ). Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=47.273,-2.202|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Into the Jaws of Death 23-0455M edit.jpg|300px]]" group="listing" latitude="49.333333" longitude="-0.566944" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.566944,49.333333],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[D-Day beaches]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Into the Jaws of Death 23-0455M edit.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Spiagge del D-Day''' ( ''Normandia'' ). Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il Nord Africa e l'Italia. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia , che si protrasse fino ad agosto. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Normandy_landings|alt=Sbarco in Normandia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Normandy landings on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q16470|alt=Sbarco in Normandia (Q16470) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Normandy landings (Q16470) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.333333,-0.566944|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Chateau de falaise et centre.JPG|300px]]" group="listing" latitude="48.897222" longitude="-0.1975" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.1975,48.897222],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Falaise]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Chateau de falaise et centre.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Falaise''' ( ''Normandia'' ). Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Falaise|alt=Falaise qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Falaise here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Falaise,_Calvados|alt=Falaise, Calvados su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Falaise, Calvados on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q193306|alt=Falaise (Q193306) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Falaise (Q193306) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=48.897222,-0.1975|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Neuville-au-Plain.JPG|300px]]" group="listing" latitude="49.4275" longitude="-1.33" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-1.33,49.4275],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Neuville-au-Plain","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Neuville-au-Plain.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Neuville-au-Plain''' ( ''Bassa Normandia'' ). Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998 . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Neuville-au-Plain|alt=Neuville-au-Plain su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Neuville-au-Plain on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q630167|alt=Neuville-au-Plain (Q630167) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Neuville-au-Plain (Q630167) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.4275,-1.33|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Oradour-sur-Glane-Streets-1290.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.928" longitude="1.041" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.041,45.928],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Oradour-sur-Glane]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Oradour-sur-Glane-Streets-1290.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Oradour-sur-Glane'''. Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Oradour-sur-Glane_massacre|alt=Massacro di Oradour-sur-Glane su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Oradour-sur-Glane massacre on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q836897|alt=massacro di Oradour-sur-Glane (Q836897) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|massacre of Oradour-sur-Glane (Q836897) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.928,1.041|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Germania ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Berlin_2011_location_of_Führerbunker.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'' ) a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente , soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
* <bdi><maplink description="[[File:Cityscape Berlin.jpg|300px]]" group="listing" latitude="52.516667" longitude="13.383333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[13.383333,52.516667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Berlin]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Cityscape Berlin.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Berlino [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=https://www.berlin.de/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'' , che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigilò gli ingressi ''e''demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Berlin|alt=Berlino qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Berlin here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Berlin|alt=Berlino su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Berlin on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q64|alt=Berlino (Q64) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Berlin (Q64) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=52.516667,13.383333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Helgoland 2909.jpg|300px]]" group="listing" latitude="54.1825" longitude="7.885278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[7.885278,54.1825],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Heligoland]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Helgoland 2909.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Helgoland [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.helgoland.de/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre isole della Frisia orientale e settentrionale furono impiegate militarmente dai nazisti. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Heligoland|alt=Helgoland qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Heligoland here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Heligoland|alt=Helgoland su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Heligoland on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3038|alt=Helgoland (Q3038) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Heligoland (Q3038) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=54.1825,7.885278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Nuremberg, view from Sinwell Tower 2012.06.16 - panoramio.jpg|300px]]" group="listing" latitude="49.452778" longitude="11.077778" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[11.077778,49.452778],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Nuremberg]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Nuremberg, view from Sinwell Tower 2012.06.16 - panoramio.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Norimberga [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=https://www.nuernberg.de/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Noto per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante Burger Kingsi trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Nuremberg|alt=Norimberga qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Nuremberg here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Nuremberg|alt=Norimberga su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Nuremberg on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2090|alt=Norimberga (Q2090) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Nuremberg (Q2090) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.452778,11.077778|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Peenemunde test stand VII.jpg|300px]]" group="listing" latitude="54.143" longitude="13.794" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[13.794,54.143],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Peenemünde]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Peenemunde test stand VII.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Peenemünde'''. Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di Monaco ) destinati ai lanci verso Londra e successivamente verso Anversa. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Peenem%C3%BCnde_Army_Research_Center|alt=Centro di ricerca dell'esercito di Peenemünde su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Peenemünde Army Research Center on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q897509|alt=Centro di ricerca dell'esercito di Peenemünde (Q897509) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Peenemünde Army Research Center (Q897509) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=54.143,13.794|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a Nordhausen , dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== Italia ===
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="41.4555" longitude="12.62315" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[12.62315,41.4555],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Anzio Beachhead Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo della Testa di Ponte di Anzio''' , Anzio . Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico''' . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=41.4555,12.62315|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG|300px]]" group="see" latitude="41.493842" longitude="13.805867" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[13.805867,41.493842],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Monte Cassino]] War Graves","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Monte Cassino War Graves'''. Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla Highway 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Monte_Cassino_Polish_war_cemetery|alt=Cimitero di guerra polacco di Montecassino su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Monte Cassino Polish war cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q764169|alt=Cimitero polacco a Monte Cassino (Q764169) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Polish Cemetery at Monte Cassino (Q764169) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=41.493842,13.805867|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a luglio 2017 | modifica )</bdi>
=== Paesi Bassi ===
* Rotterdam fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* <bdi><maplink description="[[File:Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg|300px]]" group="listing" latitude="52.375147" longitude="4.88404" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[4.88404,52.375147],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Anne Frank House","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg|300px]]"}}</maplink> '''Casa di Anna Frank''' ( Anne Frankhuis ) ( ''Amsterdam'' ). La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Anne_Frank_House|alt=Casa di Anna Frank su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Anne Frank House on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q165366|alt=Casa di Anna Frank (Q165366) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Anne Frank House (Q165366) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=52.375147,4.88404|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="51.5031" longitude="3.705" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[3.705,51.5031],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Walcheren Causeway","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Strada rialzata di Walcheren''' ( ''Walcheren'' ). Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5031,3.705|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Polonia ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che sia aiutarono i crimini nazisti sia aiutarono gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi Memoria dell'Olocausto#Polonia .
* <bdi><maplink description="[[File:Birkenau múzeum - panoramio (cropped).jpg|300px]]" group="listing" latitude="50.035833" longitude="19.178333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[19.178333,50.035833],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Auschwitz-Birkenau]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Birkenau múzeum - panoramio (cropped).jpg|300px]]"}}</maplink> '''Auschwitz-Birkenau [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.auschwitz.org/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]''' ( ''A Oświęcim , 60 km a ovest di Cracovia.'' ). Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO . Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Auschwitz-Birkenau|alt=Auschwitz-Birkenau qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Auschwitz-Birkenau here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Auschwitz_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Auschwitz su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Auschwitz concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q7341|alt=Auschwitz (Q7341) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Auschwitz (Q7341) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.035833,19.178333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Calle Dlugie Pobrzeze, Gdansk, Polonia, 2013-05-20, DD 05.jpg|300px]]" group="listing" latitude="54.366667" longitude="18.633333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.633333,54.366667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Gdańsk]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Calle Dlugie Pobrzeze, Gdansk, Polonia, 2013-05-20, DD 05.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Danzica [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.gdansk.pl/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: Danzig), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la Guerra Fredda . La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Gda%C5%84sk|alt=Danzica qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Gdańsk here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Gda%C5%84sk|alt=Danzica su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Gdańsk on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1792|alt=Danzica (Q1792) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Gdańsk (Q1792) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=54.366667,18.633333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato agosto 2019 | modifica )</bdi>
* <maplink description="" group="listing" latitude="54.07923" longitude="21.49312" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[21.49312,54.07923],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The Wolf's Lair","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''La Tana del Lupo''' (in tedesco: Wolfsschanze), vicino a Kętrzyn (in tedesco: Rastenburg), era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
* <bdi><maplink description="[[File:Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg|300px]]" group="listing" latitude="52.2025" longitude="20.986667" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.986667,52.2025],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Soviet Military Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero militare sovietico'''Varsavia . Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Soviet_Military_Cemetery,_Warsaw|alt=Cimitero militare sovietico di Varsavia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Soviet Military Cemetery, Warsaw on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1572695|alt=Cimitero militare sovietico (Q1572695) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Soviet Military Cemetery (Q1572695) on Wikidata]] modificare</bdi>
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== Russia ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la Cina si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina , dagli Stati baltici e dalla Bielorussia , collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia '''del Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* <bdi><maplink description="[[File:Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg|300px]]" group="listing" latitude="55.730556" longitude="37.503889" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[37.503889,55.730556],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Museum of the Great Patriotic War","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo della Grande Guerra Patriottica''' ( ''Mosca'' ). Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Museum_of_the_Great_Patriotic_War,_Moscow|alt=Museo della Grande Guerra Patriottica, Mosca su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Museum of the Great Patriotic War, Moscow on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q190694|alt=Museo della Grande Guerra Patriottica (Q190694) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Museum of the Great Patriotic War (Q190694) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Volgograd Montage 2016.png|300px]]" group="listing" latitude="48.7" longitude="44.483333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[44.483333,48.7],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Stalingrad","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Volgograd Montage 2016.png|300px]]"}}</maplink> '''Stalingrad''' ( Volgograd ). Questa città, oggi chiamata Volgograd , fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. La quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Volgograd|alt=Volgograd qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Volgograd here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Stalingrad|alt=Battaglia di Stalingrado su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Stalingrad on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q914|alt=Volgograd (Q914) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Volgograd (Q914) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=48.7,44.483333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Soviet troops and T-34 tanks counterattacking Kursk Voronezh Front July 1943.jpg|300px]]" group="listing" latitude="51.7" longitude="36.1" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[36.1,51.7],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Kursk]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Soviet troops and T-34 tanks counterattacking Kursk Voronezh Front July 1943.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Kursk'''. La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia''' ; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Kursk|alt=Battaglia di Kursk su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Kursk on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q130861|alt=Battaglia di Kursk (Q130861) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Kursk (Q130861) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Prokhorovka''' . Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Prokhorovka|alt=Battaglia di Prokhorovka su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Prokhorovka on Wikipedia]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Peter & Paul fortress in SPB 03.jpg|300px]]" group="listing" latitude="59.95" longitude="30.316667" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[30.316667,59.95],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Leningrad]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Peter & Paul fortress in SPB 03.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Leningrado [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://gov.spb.ru/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]''' ( San Pietroburgo ). Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il<maplink description="" group="listing" latitude="59.9969" longitude="30.4214" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[30.4214,59.9969],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Piskaryovskoye Memorial Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''' , dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Saint_Petersburg|alt=San Pietroburgo qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Saint Petersburg here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Saint_Petersburg|alt=San Pietroburgo su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Saint Petersburg on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q656|alt=San Pietroburgo (Q656) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Saint Petersburg (Q656) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=59.95,30.316667|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="59.933333" longitude="30.333333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[30.333333,59.933333],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Road of Life","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''La strada della vita''' ( Доро́га жи́зни ''Doroga zhizni'' ). Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk , arrivava al villaggio di Kokkorevo, sul lato occidentale del lago Ladoga . Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il<maplink description="" group="listing" latitude="60.0774" longitude="31.0657" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[31.0657,60.0774],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Broken Circle","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'' ) al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Road_of_Life|alt=La strada della vita su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Road of Life on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q677447|alt=Strada della vita (Q677447) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Road of Life (Q677447) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=59.933333,30.333333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, la disfatta sui giapponesi nella battaglia di Khalkhin Gol in Mongolia nel 1939.
=== Crimea ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* <bdi><maplink description="[[File:Livadia Palace Crimea.jpg|300px]]" group="listing" latitude="44.467778" longitude="34.143611" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[34.143611,44.467778],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Livadia Palace","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Livadia Palace Crimea.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Palazzo Livadia''' ( ''Krichaea'' ). Yalta , residenza estiva degli zar , fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Livadia_Palace|alt=Palazzo di Livadia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Livadia Palace on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1055311|alt=Palazzo di Livadia (Q1055311) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Livadia Palace (Q1055311) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.467778,34.143611|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui Vyborg , all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di Lapponia per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come Hanko, Kymenlaakso , la Carelia settentrionale e la Lapponia , è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a Örö si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominion danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'aeroporto internazionale di Keflavík , fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
* <bdi><maplink description="[[File:Besættelsesmuseet.jpg|300px]]" group="see" latitude="56.15738" longitude="10.21146" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[10.21146,56.15738],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Occupation Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Besættelsesmuseet.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo dell'Occupazione''' ( Besættelsesmuseet ) ( ''Aarhus , Danimarca'' ). Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Occupation_Museum,_Aarhus|alt=Museo dell'Occupazione, Aarhus su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Occupation Museum, Aarhus on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q12303337|alt=Museo dell'Occupazione (Q12303337) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Occupation Museum (Q12303337) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=56.15738,10.21146|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Military Museum of Finland - soldier with anti-tank gun.JPG|300px]]" group="see" latitude="60.174418" longitude="24.960165" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[24.960165,60.174418],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Finnish Military Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Military Museum of Finland - soldier with anti-tank gun.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Museo militare finlandese''' ( ''Helsinki , Finlandia'' ). Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Military_Museum_of_Finland|alt=Museo militare della Finlandia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Military Museum of Finland on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q283140|alt=Museo militare della Finlandia (Q283140) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Military Museum of Finland (Q283140) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=60.174418,24.960165|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="62.3984" longitude="25.6666" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[25.6666,62.3984],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Jyväskylä#Q681327|Finnish air force museum]]","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo dell'aeronautica militare finlandese''' ( ''Tikkakoski, vicino a Jyväskylä , Finlandia'' ). Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=62.3984,25.6666|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="68.479906" longitude="22.227313" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[22.227313,68.479906],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Karesuvanto#Q477636|Järämä Sturmbock-Stellung]]","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Järämä Sturmcock-Stellung''' ( ''vicino a Karesuvanto , Finlandia'' ). Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Operation_Birke|alt=Operazione Birke su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Operation Birke on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q477636|alt=Sturmbock (Q477636) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sturmbock (Q477636) on Wikidata]] modificare</bdi>
Durante la seconda guerra mondiale, Mikkeli fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="61.6825" longitude="27.2627" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.2627,61.6825],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jalkaväkimuseo","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Jalkaväkimuseo''' ( museo della fanteria ). Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=61.6825,27.2627|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
:* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="61.6915" longitude="27.2686" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.2686,61.6915],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Päämajamuseo","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Päämajamuseo''' ( museo della sede centrale ). Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=61.6915,27.2686|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2017 | modifica )</bdi>
:* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="61.6916" longitude="27.2698" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.2698,61.6916],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Viestikeskus Lokki","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Viestikeskus Lokki''' ( Centro delle comunicazioni Lokki ). Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=61.6916,27.2698|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Joensuun bunkkerimuseo.png|300px]]" group="see" latitude="62.6297" longitude="29.6684" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[29.6684,62.6297],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Joensuu Bunker Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Joensuun bunkkerimuseo.png|300px]]"}}</maplink> '''Museo del bunker di Joensuu''' ( Joensuun bunkkerimuseo ) ( ''Joensuu , Finlandia'' ). Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q58685097|alt=Museo del bunker di Joensuu (Q58685097) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Joensuu Bunker Museum (Q58685097) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=62.6297,29.6684|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg|300px]]" group="see" latitude="60.57128" longitude="27.591959" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.591959,60.57128],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Virolahti Bunker Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo del bunker di Virolahti''' ( ''Virolahti, Kymenlaakso , Finlandia'' ), <abbr>☏</abbr> +358 40-585-0166 , anu.haapala@miehikkala.fi . La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q11901692|alt=Museo del bunker di Virolahti (Q11901692) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Virolahti Bunker Museum (Q11901692) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=60.57128,27.591959|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Salpaline machinegun bunker.jpg|300px]]" group="see" latitude="60.684065" longitude="27.671274" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.671274,60.684065],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Salpa Line Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Salpaline machinegun bunker.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo della Linea Salpa''' ( ''Miehikkälä , Kymenlaakso , Finlandia meridionale'' ). Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Salpa_Line_Museum|alt=Museo della Linea Salpa su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Salpa Line Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q7405733|alt=Museo della linea Salpa (Q7405733) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Salpa Line Museum (Q7405733) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=60.684065,27.671274|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Vemork nye kraftstasjon.JPG|300px]]" group="listing" latitude="59.871667" longitude="8.494444" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[8.494444,59.871667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Rjukan]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Vemork nye kraftstasjon.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Rjukan''' ( ''Telemark , Norvegia'' ). Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Vemork|alt=Vemork su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Vemork on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2296772|alt=Vemork (Q2296772) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Vemork (Q2296772) on Wikidata]][[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=59.871667,8.494444|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Hegra festning 02.jpg|300px]]" group="listing" latitude="63.450833" longitude="11.1625" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[11.1625,63.450833],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Hegra festning","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Hegra festning 02.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Festa dell'egra''' ( Fortezza di Hegra ) ( ''Trøndelag , Norvegia'' ). L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Hegra_Fortress|alt=Fortezza di Hegra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Hegra Fortress on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1769775|alt=Fortezza di Hegra (Q1769775) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Hegra Fortress (Q1769775) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=63.450833,11.1625|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="68.437988" longitude="17.428319" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[17.428319,68.437988],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"War Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo del Memoriale di Guerra''' ( Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum ) ( ''Narvik , Svezia'' ). Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=68.437988,17.4283192|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:21 cm kustartillerikanon.JPG|300px]]" group="see" latitude="56.128833" longitude="12.64005" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[12.64005,56.128833],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Beredskapsmuseet","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:21 cm kustartillerikanon.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Museo di Beredskaps''' ( Museo della prontezza militare in Svezia ) ( ''Helsingborg , Svezia'' ). Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q10428296|alt=Museo della preparazione militare (Q10428296) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Military Preparedness Museum (Q10428296) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=56.128833,12.64005|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Varberg Radio Station.jpg|300px]]" group="see" latitude="57.105556" longitude="12.390278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[12.390278,57.105556],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Grimeton Radio Station","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Varberg Radio Station.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Stazione radio Grimeton''' ( ''Varberg , Svezia'' ). L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO . Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Grimeton_Radio_Station|alt=Stazione radio Grimeton su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Grimeton Radio Station on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q920206|alt=Trasmettitore VLF Grimeton (Q920206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Grimeton VLF transmitter (Q920206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=57.105556,12.390278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Tacchino ===
* <bdi><maplink description="[[File:20131206 Istanbul 204.jpg|300px]]" group="listing" latitude="41.194" longitude="28.542" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[28.542,41.194],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Çakmak Line","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:20131206 Istanbul 204.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Linea Çakmak''' ( Çakmak Hattı ). Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di Çatalca, tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di Istanbul da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di Gallipoli alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır ) e in altre località considerate strategicamente importanti nella Tracia turca , la parte europea del paese. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C3%87akmak_Line|alt=Linea Çakmak su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Çakmak Line on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q6098756|alt=Linea Çakmak (Q6098756) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Çakmak Line (Q6098756) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=41.194,28.542|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Yenice Station.jpg|300px]]" group="listing" latitude="36.9744" longitude="35.0554" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[35.0554,36.9744],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Yenice Railway Station","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Yenice Station.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Stazione ferroviaria di Yenice''' ( Yenice Garı ) ( ''a est di Tarso sulla linea pendolare Mersin-Adana'' ).Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della Turchia meridionale (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, Cipro, allora sotto il dominio britannico, e Ankara, la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Yenice_railway_station|alt=La stazione ferroviaria di Yenice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Yenice railway station on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q16968223|alt=Stazione ferroviaria di Yenice (Q16968223) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Yenice railway station (Q16968223) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=36.9744,35.0554|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato gennaio 2018 | modifica )</bdi>
=== Regno Unito ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:RebuiltBombeFrontView.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come Londra e Coventry furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le Isole del Canale . Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* <bdi><maplink description="[[File:Imperial War Museum. London, UK.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.495831" longitude="-0.108662" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.108662,51.495831],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Imperial War Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Imperial War Museum. London, UK.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo Imperiale della Guerra'''Londra . Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Imperial_War_Museum|alt=Museo della Guerra Imperiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Imperial War Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q749808|alt=Museo Imperiale della Guerra di Londra (Q749808) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Imperial War Museum London (Q749808) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Bovingtonpano.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.69396" longitude="-2.23761" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-2.23761,50.69396],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The Tank Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Bovingtonpano.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Il Museo dei Carri Armati'''Bovington . Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_Tank_Museum|alt=Il Museo dei Carri Armati su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The Tank Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q895368|alt=Il Museo dei Carri Armati (Q895368) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|The Tank Museum (Q895368) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.69396,-2.23761|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Bletchley Park Mansion.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.996944" longitude="-0.741944" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.741944,51.996944],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Bletchley Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Bletchley Park Mansion.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco Bletchley''', Milton Keynes . Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Bletchley_Park|alt=Bletchley Park su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Bletchley Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155921|alt=Bletchley Park (Q155921) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Bletchley Park (Q155921) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.996944,-0.741944|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Cabinet war rooms.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.5021" longitude="-0.129028" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.129028,51.5021],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Churchill War Rooms","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Cabinet war rooms.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Sale di guerra di Churchill'''Londra . Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governativi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Churchill_War_Rooms|alt=Le Churchill War Rooms su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Churchill War Rooms on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1024854|alt=Sale di guerra di Churchill (Q1024854) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Churchill War Rooms (Q1024854) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5021,-0.129028|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a febbraio 2017 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:St. Martin's Church, Bladon 11.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.830278" longitude="-1.349722" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-1.349722,51.830278],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"St Martin's Church","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:St. Martin's Church, Bladon 11.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Chiesa di San Martino'''Bladon . Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:St_Martin's_Church,_Bladon|alt=Chiesa di San Martino, Bladon su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|St Martin's Church, Bladon on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3967638|alt=Chiesa di San Martino, Bladon (Q3967638) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|St Martin's Church, Bladon (Q3967638) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.830278,-1.349722|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato aprile 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg|300px]]" group="see" latitude="51.506667" longitude="-0.081389" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.081389,51.506667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"HMS Belfast","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg|300px]]"}}</maplink> '''HMS Belfast'''Londra . Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:HMS_Belfast|alt=La HMS Belfast su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|HMS Belfast on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q757178|alt=HMS Belfast (Q757178) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|HMS Belfast (Q757178) on Wikidata]] ( aggiornato a luglio 2021 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Plotting Table.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.5412" longitude="-0.465278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.465278,51.5412],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Bunker","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Plotting Table.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Bunker della Battaglia d'Inghilterra'''Londra , bunker@hillingdon.gov.uk . Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Bunker|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Bunker on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q4870554|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra (Q4870554) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Bunker (Q4870554) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5412,-0.465278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2022 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.0985" longitude="1.2059" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.2059,51.0985],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Memoriale della Battaglia d'Inghilterra'''Capel -le-Ferne , Kent . Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Memorial|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q811006|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra, Capel-le-Ferne (Q811006) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Memorial, Capel-le-Ferne (Q811006) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.0985,1.2059|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato ottobre 2025 | modifica )</bdi>
=== Stati Uniti ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a Pearl Harbor del giorno precedente.
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="29.943139" longitude="-90.07035" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-90.07035,29.943139],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The National WWII Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''New Orleans'' ), <abbr>☏</abbr> +1 504 528 1944 . Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_National_WWII_Museum|alt=Il Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The National WWII Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=29.943139,-90.07035|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]" group="see" latitude="38.886667" longitude="-77.0325" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.0325,38.886667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"United States Holocaust Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]"}}</maplink> '''Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti''' ( ''Washington, DC'' ). Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:United_States_Holocaust_Memorial_Museum|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|United States Holocaust Memorial Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q238990|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti (Q238990) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|United States Holocaust Memorial Museum (Q238990) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower''' ( ''Abilene , Kansas'' ).Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispetto ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Soviet Union]]
* [[Pacific War]]
* [[Chinese Revolutions]]
* [[World War I]]
* [[Nuclear tourism]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale|Prima Guerra Mondiale]], il Trattato di Versailles impose alla Germania di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'Austria e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli Stati Uniti durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'' , completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui ebrei , rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della Repubblica Ceca ) e nella città di Danzica (oggi parte della Polonia ).
Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la Renania nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella guerra civile spagnola , con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere Guernica . La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in Austria per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'' , nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla Cecoslovacchia nell'ottobre del 1938.
Sia la Gran Bretagna che la Francia, stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la Prima Guerra Mondiale, adottarono inizialmente una politica di appeasement nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della Polonia da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania . Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli'' . Anche i paesi dell'Impero britannico dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'Unione Sovietica e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l' Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la Finlandia , ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''' , che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla Russia meridionale non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come " '''guerra fittizia"''' , durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente Danimarca , Norvegia , Benelux e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso Dunkerque . La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale Vichy .
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: Estonia , Lettonia , Lituania e Bessarabia ( Moldavia ). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il Portogallo avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'Irlanda, neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli Stati Uniti. La Spagna riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La Svezia inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di Lapponia per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La Svizzera, nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{quote|Never in the field of human conflict was so much owed by so many to so few.|author=Churchill on the Battle of Britain}}
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry , distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le Isole del Canale , furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'Islanda neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in Egitto . Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi Seconda guerra mondiale in Africa .
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''' , iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei Balcani e della Greciaall'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna San Pietroburgo ), Mosca e Stalingrado (l'odierna Volgograd ). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di Kursk , a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese Berlino e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a Pearl Harbor nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico .
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in Marocco e Tunisia , e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la Sicilia e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare Amburgo e Dresda , i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della Normandia (vedi spiagge del D-Day) . I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest .
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'Olocausto , una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli Stati baltici , dall'Ucraina , dalla Bielorussia , dalla Slovacchia e dalla Croazia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di Norimberga ; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est , che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come Polonia, Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Paesi Bassi e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Treblinka_Memorial_05.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla memoria dell'Olocausto . Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso Israele o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in Russia e nel Regno Unito, che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, Tunisia, Algeria e Marocco, si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la Slesia sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''di fatto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con Vienna anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'' , che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come Guerra Fredda, che si concluse con le rivoluzioni nell'Europa orientale tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella Guerra dei Trent'anni , la telegrafia e la fotografia nella Guerra Civile Americana e la radio nella Prima Guerra Mondiale . La Seconda Guerra Mondiale fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{quote|We shall fight in France, we shall fight on the seas and oceans, we shall fight with growing confidence and growing strength in the air, we shall defend our island, whatever the cost may be. We shall fight on the beaches, we shall fight on the landing grounds, we shall fight in the fields and in the streets, we shall fight in the hills; we shall never surrender.|author=UK Prime Minister Winston Churchill, 4 June 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.<mapframe align="right" height="400" image="" latitude="50" longitude="15" show="mask,around,buy,city,do,event,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view,black,blue,brown,chocolate,forestgreen,gold,gray,grey,lime,magenta,maroon,mediumaquamarine,navy,red,royalblue,orange,silver,steelblue,teal,fuchsia,route1,route2,route3,route4,route5" text="<div class="magnify" title="Enlarge map">'"`UNIQ--maplink-00000005-QINU`"'</div>Map of World War II in Europe" title="" url="" width="600" zoom="3"></mapframe>
=== Bielorussia ===
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="54.335" longitude="27.945" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.945,54.335],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Khatyn Massacre site","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Sito del massacro di Khatyn'''Oblast' diMinsk , Bielorussia . Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Naliboki_forest|alt=Foresta di Naliboki su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Naliboki forest on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q430700|alt=Massacro di Khatyn (Q430700) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Khatyn massacre (Q430700) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Nalibotskaya Pushcha.jpg|300px]]" group="listing" latitude="53.8812" longitude="26.4425" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[26.4425,53.8812],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Naliboki Forest","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Nalibotskaya Pushcha.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Foresta di Naliboki'''Nalibaki , Bielorussia . Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Naliboki_forest|alt=Foresta di Naliboki su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Naliboki forest on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q645983|alt=Foresta di Naliboki (Q645983) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Naliboki forest (Q645983) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=53.8812,26.4425|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Belgio ===
* <bdi><maplink description="[[File:Fort Eben-Emael Blok I 7-06-2024 15-07-54.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.797222" longitude="5.680833" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[5.680833,50.797222],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Fort Eben-Emael","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Fort Eben-Emael Blok I 7-06-2024 15-07-54.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Forte Eben-Emael''' ( ''vicino a Maastricht'' ). Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Fort_%C3%89ben-%C3%89mael|alt=Forte Ében-Émael su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Fort Ében-Émael on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q947912|alt=Forte Eben-Emael (Q947912) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Fort Eben-Emael (Q947912) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Ardennes American Cemetery.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.547431" longitude="5.465431" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[5.465431,50.547431],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"World War II Ardennes American Cemetery and Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Ardennes American Cemetery.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Neupré'' ). Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.Gratuito . ( aggiornato a marzo 2015 | modifica ) [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Ardennes_American_Cemetery_and_Memorial|alt=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Ardennes American Cemetery and Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q638977|alt=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne (Q638977) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Ardennes American Cemetery and Memorial (Q638977) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.547431,5.465431|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] </bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.69694" longitude="5.89972" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[5.89972,50.69694],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"World War II Henri-Chapelle American Cemetery and Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Henri-Chapelle'' ). Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle Ardenne. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.Gratuito . ( aggiornato dicembre 2022 | modifica ) [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Henri-Chapelle_American_Cemetery_and_Memorial|alt=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Henri-Chapelle American Cemetery and Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1605663|alt=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle (Q1605663) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Henri-Chapelle American Cemetery and Memorial (Q1605663) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.69694,5.89972|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] </bdi>
=== Canada ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in Normandia , una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* <bdi><maplink description="[[File:Canadian War Museum new building 2007.jpg|300px]]" group="see" latitude="45.417222" longitude="-75.717222" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-75.717222,45.417222],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Canadian War Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Canadian War Museum new building 2007.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo canadese della guerra''', Ottawa . Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Canadian_War_Museum|alt=Museo canadese della guerra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Canadian War Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1032442|alt=Museo canadese della guerra (Q1032442) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Canadian War Museum (Q1032442) on Wikidata]] ( aggiornato agosto 2021 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:CanadaAviationMuseum05June2005.jpg|300px]]" group="see" latitude="45.4577" longitude="-75.6429" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-75.6429,45.4577],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Canadian Aviation and Space Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:CanadaAviationMuseum05June2005.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo canadese dell'aviazione e dello spazio''', Ottawa . Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Canada_Aviation_and_Space_Museum|alt=Museo dell'aviazione e dello spazio del Canada su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Canada Aviation and Space Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1031932|alt=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio (Q1031932) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Canada Aviation and Space Museum (Q1031932) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Camp X Ontario 1943.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.8547" longitude="-78.8843" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-78.8843,43.8547],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Camp X","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Camp X Ontario 1943.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Campo X''' ( Intrepid Park ) ( ''vicino a Oshawa'' ). Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Camp_X|alt=Campo X su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Camp X on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q18369770|alt=Campo X (Q18369770) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Camp X (Q18369770) on Wikidata]] modificare</bdi>
Due città canadesi – Gander , Terranova, e Goose Bay , Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== Repubblica Ceca ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di Monaco del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* <bdi><maplink description="[[File:Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg|300px]]" group="listing" latitude="50.196835" longitude="16.515246" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.515246,50.196835],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Hanička artillery fortress","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg|300px]]"}}</maplink> '''Fortezza di artiglieria di Hanička''' ( Tvrz Hanička ) ( ''Boemia orientale'' ), tvrzhanicka@seznam.cz . Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3509608|alt=Hanička (Q3509608) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Hanička (Q3509608) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.196835,16.515246|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2015 | modifica)</bdi>
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** <bdi><maplink description="[[File:Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg|300px]]" group="listing" latitude="50.144317" longitude="14.199473" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[14.199473,50.144317],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Lidice memorial","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg|300px]]"}}</maplink> '''memoriale di Lidice''' ( ''Distretto di Praga Ovest'' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Lidice_Memorial|alt=Memoriale di Lidice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Lidice Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q16932691|alt=Memoriale di Lidice (Q16932691) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Lidice Memorial (Q16932691) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.144317,14.199473|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2015 | modifica )</bdi>
** <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="49.8325" longitude="15.900278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[15.900278,49.8325],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Ležáky memorial","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Memoriale di Ležáky''' ( ''vicino a Pardubice'' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.8325,15.900278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2015 | modifica )</bdi>
=== Francia ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Paris1944.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
* <bdi><maplink description="[[File:Dunkerquepaysage2.png|300px]]" group="listing" latitude="51.037778" longitude="2.376389" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[2.376389,51.037778],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Dunkirk]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Dunkerquepaysage2.png|300px]]"}}</maplink> '''Dunkerque [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.ville-dunkerque.fr/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Una cittadina costiera francese nella regione del Pas-de-Calais . Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Dunkirk|alt=Dunkerque qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Dunkirk here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dunkirk|alt=Dunkerque su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dunkirk on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q45797|alt=Dunkerque (Q45797) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dunkirk (Q45797) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.037778,2.376389|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:2022-07-09 12-19-07 - Dieppe - Vue générale.jpg|300px]]" group="listing" latitude="49.921667" longitude="1.077778" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.077778,49.921667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Dieppe]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:2022-07-09 12-19-07 - Dieppe - Vue générale.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Dieppe [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.dieppe.fr/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Dieppe|alt=Dieppe qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Dieppe here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dieppe|alt=Dieppe su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dieppe on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q183557|alt=Dieppe (Q183557) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dieppe (Q183557) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.921667,1.077778|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="47.273" longitude="-2.202" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-2.202,47.273],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Saint-Nazaire]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Saint-Nazaire''' ( ''Paesi della Loira'' ). Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=47.273,-2.202|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Into the Jaws of Death 23-0455M edit.jpg|300px]]" group="listing" latitude="49.333333" longitude="-0.566944" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.566944,49.333333],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[D-Day beaches]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Into the Jaws of Death 23-0455M edit.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Spiagge del D-Day''' ( ''Normandia'' ). Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il Nord Africa e l'Italia. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia , che si protrasse fino ad agosto. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Normandy_landings|alt=Sbarco in Normandia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Normandy landings on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q16470|alt=Sbarco in Normandia (Q16470) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Normandy landings (Q16470) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.333333,-0.566944|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Chateau de falaise et centre.JPG|300px]]" group="listing" latitude="48.897222" longitude="-0.1975" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.1975,48.897222],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Falaise]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Chateau de falaise et centre.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Falaise''' ( ''Normandia'' ). Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Falaise|alt=Falaise qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Falaise here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Falaise,_Calvados|alt=Falaise, Calvados su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Falaise, Calvados on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q193306|alt=Falaise (Q193306) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Falaise (Q193306) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=48.897222,-0.1975|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Neuville-au-Plain.JPG|300px]]" group="listing" latitude="49.4275" longitude="-1.33" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-1.33,49.4275],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Neuville-au-Plain","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Neuville-au-Plain.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Neuville-au-Plain''' ( ''Bassa Normandia'' ). Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998 . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Neuville-au-Plain|alt=Neuville-au-Plain su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Neuville-au-Plain on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q630167|alt=Neuville-au-Plain (Q630167) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Neuville-au-Plain (Q630167) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.4275,-1.33|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Oradour-sur-Glane-Streets-1290.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.928" longitude="1.041" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.041,45.928],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Oradour-sur-Glane]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Oradour-sur-Glane-Streets-1290.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Oradour-sur-Glane'''. Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Oradour-sur-Glane_massacre|alt=Massacro di Oradour-sur-Glane su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Oradour-sur-Glane massacre on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q836897|alt=massacro di Oradour-sur-Glane (Q836897) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|massacre of Oradour-sur-Glane (Q836897) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.928,1.041|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Germania ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Berlin_2011_location_of_Führerbunker.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'' ) a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente , soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
* <bdi><maplink description="[[File:Cityscape Berlin.jpg|300px]]" group="listing" latitude="52.516667" longitude="13.383333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[13.383333,52.516667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Berlin]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Cityscape Berlin.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Berlino [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=https://www.berlin.de/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'' , che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigilò gli ingressi ''e''demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Berlin|alt=Berlino qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Berlin here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Berlin|alt=Berlino su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Berlin on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q64|alt=Berlino (Q64) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Berlin (Q64) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=52.516667,13.383333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Helgoland 2909.jpg|300px]]" group="listing" latitude="54.1825" longitude="7.885278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[7.885278,54.1825],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Heligoland]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Helgoland 2909.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Helgoland [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.helgoland.de/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre isole della Frisia orientale e settentrionale furono impiegate militarmente dai nazisti. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Heligoland|alt=Helgoland qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Heligoland here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Heligoland|alt=Helgoland su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Heligoland on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3038|alt=Helgoland (Q3038) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Heligoland (Q3038) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=54.1825,7.885278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Nuremberg, view from Sinwell Tower 2012.06.16 - panoramio.jpg|300px]]" group="listing" latitude="49.452778" longitude="11.077778" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[11.077778,49.452778],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Nuremberg]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Nuremberg, view from Sinwell Tower 2012.06.16 - panoramio.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Norimberga [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=https://www.nuernberg.de/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Noto per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante Burger Kingsi trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Nuremberg|alt=Norimberga qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Nuremberg here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Nuremberg|alt=Norimberga su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Nuremberg on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2090|alt=Norimberga (Q2090) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Nuremberg (Q2090) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.452778,11.077778|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Peenemunde test stand VII.jpg|300px]]" group="listing" latitude="54.143" longitude="13.794" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[13.794,54.143],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Peenemünde]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Peenemunde test stand VII.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Peenemünde'''. Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di Monaco ) destinati ai lanci verso Londra e successivamente verso Anversa. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Peenem%C3%BCnde_Army_Research_Center|alt=Centro di ricerca dell'esercito di Peenemünde su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Peenemünde Army Research Center on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q897509|alt=Centro di ricerca dell'esercito di Peenemünde (Q897509) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Peenemünde Army Research Center (Q897509) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=54.143,13.794|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a Nordhausen , dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== Italia ===
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="41.4555" longitude="12.62315" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[12.62315,41.4555],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Anzio Beachhead Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo della Testa di Ponte di Anzio''' , Anzio . Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico''' . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=41.4555,12.62315|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG|300px]]" group="see" latitude="41.493842" longitude="13.805867" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[13.805867,41.493842],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Monte Cassino]] War Graves","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Monte Cassino War Graves'''. Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla Highway 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Monte_Cassino_Polish_war_cemetery|alt=Cimitero di guerra polacco di Montecassino su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Monte Cassino Polish war cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q764169|alt=Cimitero polacco a Monte Cassino (Q764169) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Polish Cemetery at Monte Cassino (Q764169) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=41.493842,13.805867|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a luglio 2017 | modifica )</bdi>
=== Paesi Bassi ===
* Rotterdam fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* <bdi><maplink description="[[File:Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg|300px]]" group="listing" latitude="52.375147" longitude="4.88404" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[4.88404,52.375147],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Anne Frank House","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg|300px]]"}}</maplink> '''Casa di Anna Frank''' ( Anne Frankhuis ) ( ''Amsterdam'' ). La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Anne_Frank_House|alt=Casa di Anna Frank su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Anne Frank House on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q165366|alt=Casa di Anna Frank (Q165366) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Anne Frank House (Q165366) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=52.375147,4.88404|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="51.5031" longitude="3.705" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[3.705,51.5031],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Walcheren Causeway","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Strada rialzata di Walcheren''' ( ''Walcheren'' ). Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5031,3.705|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Polonia ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che sia aiutarono i crimini nazisti sia aiutarono gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi Memoria dell'Olocausto#Polonia .
* <bdi><maplink description="[[File:Birkenau múzeum - panoramio (cropped).jpg|300px]]" group="listing" latitude="50.035833" longitude="19.178333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[19.178333,50.035833],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Auschwitz-Birkenau]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Birkenau múzeum - panoramio (cropped).jpg|300px]]"}}</maplink> '''Auschwitz-Birkenau [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.auschwitz.org/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]''' ( ''A Oświęcim , 60 km a ovest di Cracovia.'' ). Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO . Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Auschwitz-Birkenau|alt=Auschwitz-Birkenau qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Auschwitz-Birkenau here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Auschwitz_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Auschwitz su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Auschwitz concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q7341|alt=Auschwitz (Q7341) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Auschwitz (Q7341) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.035833,19.178333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Calle Dlugie Pobrzeze, Gdansk, Polonia, 2013-05-20, DD 05.jpg|300px]]" group="listing" latitude="54.366667" longitude="18.633333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.633333,54.366667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Gdańsk]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Calle Dlugie Pobrzeze, Gdansk, Polonia, 2013-05-20, DD 05.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Danzica [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.gdansk.pl/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: Danzig), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la Guerra Fredda . La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Gda%C5%84sk|alt=Danzica qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Gdańsk here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Gda%C5%84sk|alt=Danzica su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Gdańsk on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1792|alt=Danzica (Q1792) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Gdańsk (Q1792) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=54.366667,18.633333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato agosto 2019 | modifica )</bdi>
* <maplink description="" group="listing" latitude="54.07923" longitude="21.49312" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[21.49312,54.07923],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The Wolf's Lair","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''La Tana del Lupo''' (in tedesco: Wolfsschanze), vicino a Kętrzyn (in tedesco: Rastenburg), era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
* <bdi><maplink description="[[File:Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg|300px]]" group="listing" latitude="52.2025" longitude="20.986667" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.986667,52.2025],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Soviet Military Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero militare sovietico'''Varsavia . Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Soviet_Military_Cemetery,_Warsaw|alt=Cimitero militare sovietico di Varsavia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Soviet Military Cemetery, Warsaw on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1572695|alt=Cimitero militare sovietico (Q1572695) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Soviet Military Cemetery (Q1572695) on Wikidata]] modificare</bdi>
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== Russia ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la Cina si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina , dagli Stati baltici e dalla Bielorussia , collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia '''del Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* <bdi><maplink description="[[File:Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg|300px]]" group="listing" latitude="55.730556" longitude="37.503889" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[37.503889,55.730556],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Museum of the Great Patriotic War","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo della Grande Guerra Patriottica''' ( ''Mosca'' ). Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Museum_of_the_Great_Patriotic_War,_Moscow|alt=Museo della Grande Guerra Patriottica, Mosca su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Museum of the Great Patriotic War, Moscow on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q190694|alt=Museo della Grande Guerra Patriottica (Q190694) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Museum of the Great Patriotic War (Q190694) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Volgograd Montage 2016.png|300px]]" group="listing" latitude="48.7" longitude="44.483333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[44.483333,48.7],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Stalingrad","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Volgograd Montage 2016.png|300px]]"}}</maplink> '''Stalingrad''' ( Volgograd ). Questa città, oggi chiamata Volgograd , fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. La quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Volgograd|alt=Volgograd qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Volgograd here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Stalingrad|alt=Battaglia di Stalingrado su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Stalingrad on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q914|alt=Volgograd (Q914) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Volgograd (Q914) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=48.7,44.483333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Soviet troops and T-34 tanks counterattacking Kursk Voronezh Front July 1943.jpg|300px]]" group="listing" latitude="51.7" longitude="36.1" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[36.1,51.7],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Kursk]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Soviet troops and T-34 tanks counterattacking Kursk Voronezh Front July 1943.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Kursk'''. La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia''' ; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Kursk|alt=Battaglia di Kursk su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Kursk on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q130861|alt=Battaglia di Kursk (Q130861) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Kursk (Q130861) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Prokhorovka''' . Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Prokhorovka|alt=Battaglia di Prokhorovka su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Prokhorovka on Wikipedia]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Peter & Paul fortress in SPB 03.jpg|300px]]" group="listing" latitude="59.95" longitude="30.316667" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[30.316667,59.95],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Leningrad]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Peter & Paul fortress in SPB 03.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Leningrado [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://gov.spb.ru/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]''' ( San Pietroburgo ). Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il<maplink description="" group="listing" latitude="59.9969" longitude="30.4214" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[30.4214,59.9969],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Piskaryovskoye Memorial Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''' , dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Saint_Petersburg|alt=San Pietroburgo qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Saint Petersburg here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Saint_Petersburg|alt=San Pietroburgo su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Saint Petersburg on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q656|alt=San Pietroburgo (Q656) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Saint Petersburg (Q656) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=59.95,30.316667|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="59.933333" longitude="30.333333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[30.333333,59.933333],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Road of Life","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''La strada della vita''' ( Доро́га жи́зни ''Doroga zhizni'' ). Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk , arrivava al villaggio di Kokkorevo, sul lato occidentale del lago Ladoga . Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il<maplink description="" group="listing" latitude="60.0774" longitude="31.0657" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[31.0657,60.0774],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Broken Circle","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'' ) al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Road_of_Life|alt=La strada della vita su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Road of Life on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q677447|alt=Strada della vita (Q677447) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Road of Life (Q677447) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=59.933333,30.333333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, la disfatta sui giapponesi nella battaglia di Khalkhin Gol in Mongolia nel 1939.
=== Crimea ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* <bdi><maplink description="[[File:Livadia Palace Crimea.jpg|300px]]" group="listing" latitude="44.467778" longitude="34.143611" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[34.143611,44.467778],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Livadia Palace","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Livadia Palace Crimea.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Palazzo Livadia''' ( ''Krichaea'' ). Yalta , residenza estiva degli zar , fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Livadia_Palace|alt=Palazzo di Livadia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Livadia Palace on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1055311|alt=Palazzo di Livadia (Q1055311) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Livadia Palace (Q1055311) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.467778,34.143611|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui Vyborg , all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di Lapponia per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come Hanko, Kymenlaakso , la Carelia settentrionale e la Lapponia , è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a Örö si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominion danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'aeroporto internazionale di Keflavík , fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
* <bdi><maplink description="[[File:Besættelsesmuseet.jpg|300px]]" group="see" latitude="56.15738" longitude="10.21146" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[10.21146,56.15738],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Occupation Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Besættelsesmuseet.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo dell'Occupazione''' ( Besættelsesmuseet ) ( ''Aarhus , Danimarca'' ). Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Occupation_Museum,_Aarhus|alt=Museo dell'Occupazione, Aarhus su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Occupation Museum, Aarhus on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q12303337|alt=Museo dell'Occupazione (Q12303337) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Occupation Museum (Q12303337) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=56.15738,10.21146|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Military Museum of Finland - soldier with anti-tank gun.JPG|300px]]" group="see" latitude="60.174418" longitude="24.960165" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[24.960165,60.174418],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Finnish Military Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Military Museum of Finland - soldier with anti-tank gun.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Museo militare finlandese''' ( ''Helsinki , Finlandia'' ). Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Military_Museum_of_Finland|alt=Museo militare della Finlandia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Military Museum of Finland on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q283140|alt=Museo militare della Finlandia (Q283140) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Military Museum of Finland (Q283140) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=60.174418,24.960165|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="62.3984" longitude="25.6666" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[25.6666,62.3984],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Jyväskylä#Q681327|Finnish air force museum]]","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo dell'aeronautica militare finlandese''' ( ''Tikkakoski, vicino a Jyväskylä , Finlandia'' ). Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=62.3984,25.6666|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="68.479906" longitude="22.227313" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[22.227313,68.479906],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Karesuvanto#Q477636|Järämä Sturmbock-Stellung]]","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Järämä Sturmcock-Stellung''' ( ''vicino a Karesuvanto , Finlandia'' ). Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Operation_Birke|alt=Operazione Birke su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Operation Birke on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q477636|alt=Sturmbock (Q477636) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sturmbock (Q477636) on Wikidata]] modificare</bdi>
Durante la seconda guerra mondiale, Mikkeli fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="61.6825" longitude="27.2627" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.2627,61.6825],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jalkaväkimuseo","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Jalkaväkimuseo''' ( museo della fanteria ). Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=61.6825,27.2627|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
:* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="61.6915" longitude="27.2686" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.2686,61.6915],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Päämajamuseo","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Päämajamuseo''' ( museo della sede centrale ). Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=61.6915,27.2686|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2017 | modifica )</bdi>
:* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="61.6916" longitude="27.2698" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.2698,61.6916],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Viestikeskus Lokki","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Viestikeskus Lokki''' ( Centro delle comunicazioni Lokki ). Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=61.6916,27.2698|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Joensuun bunkkerimuseo.png|300px]]" group="see" latitude="62.6297" longitude="29.6684" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[29.6684,62.6297],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Joensuu Bunker Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Joensuun bunkkerimuseo.png|300px]]"}}</maplink> '''Museo del bunker di Joensuu''' ( Joensuun bunkkerimuseo ) ( ''Joensuu , Finlandia'' ). Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q58685097|alt=Museo del bunker di Joensuu (Q58685097) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Joensuu Bunker Museum (Q58685097) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=62.6297,29.6684|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg|300px]]" group="see" latitude="60.57128" longitude="27.591959" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.591959,60.57128],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Virolahti Bunker Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo del bunker di Virolahti''' ( ''Virolahti, Kymenlaakso , Finlandia'' ), <abbr>☏</abbr> +358 40-585-0166 , anu.haapala@miehikkala.fi . La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q11901692|alt=Museo del bunker di Virolahti (Q11901692) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Virolahti Bunker Museum (Q11901692) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=60.57128,27.591959|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Salpaline machinegun bunker.jpg|300px]]" group="see" latitude="60.684065" longitude="27.671274" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.671274,60.684065],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Salpa Line Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Salpaline machinegun bunker.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo della Linea Salpa''' ( ''Miehikkälä , Kymenlaakso , Finlandia meridionale'' ). Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Salpa_Line_Museum|alt=Museo della Linea Salpa su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Salpa Line Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q7405733|alt=Museo della linea Salpa (Q7405733) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Salpa Line Museum (Q7405733) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=60.684065,27.671274|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Vemork nye kraftstasjon.JPG|300px]]" group="listing" latitude="59.871667" longitude="8.494444" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[8.494444,59.871667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Rjukan]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Vemork nye kraftstasjon.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Rjukan''' ( ''Telemark , Norvegia'' ). Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Vemork|alt=Vemork su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Vemork on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2296772|alt=Vemork (Q2296772) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Vemork (Q2296772) on Wikidata]][[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=59.871667,8.494444|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Hegra festning 02.jpg|300px]]" group="listing" latitude="63.450833" longitude="11.1625" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[11.1625,63.450833],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Hegra festning","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Hegra festning 02.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Festa dell'egra''' ( Fortezza di Hegra ) ( ''Trøndelag , Norvegia'' ). L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Hegra_Fortress|alt=Fortezza di Hegra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Hegra Fortress on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1769775|alt=Fortezza di Hegra (Q1769775) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Hegra Fortress (Q1769775) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=63.450833,11.1625|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="68.437988" longitude="17.428319" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[17.428319,68.437988],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"War Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo del Memoriale di Guerra''' ( Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum ) ( ''Narvik , Svezia'' ). Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=68.437988,17.4283192|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:21 cm kustartillerikanon.JPG|300px]]" group="see" latitude="56.128833" longitude="12.64005" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[12.64005,56.128833],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Beredskapsmuseet","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:21 cm kustartillerikanon.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Museo di Beredskaps''' ( Museo della prontezza militare in Svezia ) ( ''Helsingborg , Svezia'' ). Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q10428296|alt=Museo della preparazione militare (Q10428296) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Military Preparedness Museum (Q10428296) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=56.128833,12.64005|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Varberg Radio Station.jpg|300px]]" group="see" latitude="57.105556" longitude="12.390278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[12.390278,57.105556],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Grimeton Radio Station","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Varberg Radio Station.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Stazione radio Grimeton''' ( ''Varberg , Svezia'' ). L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO . Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Grimeton_Radio_Station|alt=Stazione radio Grimeton su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Grimeton Radio Station on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q920206|alt=Trasmettitore VLF Grimeton (Q920206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Grimeton VLF transmitter (Q920206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=57.105556,12.390278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Tacchino ===
* <bdi><maplink description="[[File:20131206 Istanbul 204.jpg|300px]]" group="listing" latitude="41.194" longitude="28.542" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[28.542,41.194],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Çakmak Line","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:20131206 Istanbul 204.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Linea Çakmak''' ( Çakmak Hattı ). Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di Çatalca, tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di Istanbul da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di Gallipoli alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır ) e in altre località considerate strategicamente importanti nella Tracia turca , la parte europea del paese. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C3%87akmak_Line|alt=Linea Çakmak su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Çakmak Line on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q6098756|alt=Linea Çakmak (Q6098756) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Çakmak Line (Q6098756) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=41.194,28.542|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Yenice Station.jpg|300px]]" group="listing" latitude="36.9744" longitude="35.0554" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[35.0554,36.9744],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Yenice Railway Station","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Yenice Station.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Stazione ferroviaria di Yenice''' ( Yenice Garı ) ( ''a est di Tarso sulla linea pendolare Mersin-Adana'' ).Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della Turchia meridionale (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, Cipro, allora sotto il dominio britannico, e Ankara, la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Yenice_railway_station|alt=La stazione ferroviaria di Yenice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Yenice railway station on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q16968223|alt=Stazione ferroviaria di Yenice (Q16968223) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Yenice railway station (Q16968223) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=36.9744,35.0554|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato gennaio 2018 | modifica )</bdi>
=== Regno Unito ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:RebuiltBombeFrontView.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come Londra e Coventry furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le Isole del Canale . Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* <bdi><maplink description="[[File:Imperial War Museum. London, UK.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.495831" longitude="-0.108662" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.108662,51.495831],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Imperial War Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Imperial War Museum. London, UK.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo Imperiale della Guerra'''Londra . Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Imperial_War_Museum|alt=Museo della Guerra Imperiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Imperial War Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q749808|alt=Museo Imperiale della Guerra di Londra (Q749808) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Imperial War Museum London (Q749808) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Bovingtonpano.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.69396" longitude="-2.23761" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-2.23761,50.69396],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The Tank Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Bovingtonpano.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Il Museo dei Carri Armati'''Bovington . Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_Tank_Museum|alt=Il Museo dei Carri Armati su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The Tank Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q895368|alt=Il Museo dei Carri Armati (Q895368) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|The Tank Museum (Q895368) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.69396,-2.23761|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Bletchley Park Mansion.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.996944" longitude="-0.741944" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.741944,51.996944],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Bletchley Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Bletchley Park Mansion.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco Bletchley''', Milton Keynes . Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Bletchley_Park|alt=Bletchley Park su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Bletchley Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155921|alt=Bletchley Park (Q155921) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Bletchley Park (Q155921) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.996944,-0.741944|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Cabinet war rooms.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.5021" longitude="-0.129028" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.129028,51.5021],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Churchill War Rooms","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Cabinet war rooms.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Sale di guerra di Churchill'''Londra . Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governativi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Churchill_War_Rooms|alt=Le Churchill War Rooms su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Churchill War Rooms on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1024854|alt=Sale di guerra di Churchill (Q1024854) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Churchill War Rooms (Q1024854) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5021,-0.129028|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a febbraio 2017 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:St. Martin's Church, Bladon 11.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.830278" longitude="-1.349722" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-1.349722,51.830278],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"St Martin's Church","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:St. Martin's Church, Bladon 11.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Chiesa di San Martino'''Bladon . Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:St_Martin's_Church,_Bladon|alt=Chiesa di San Martino, Bladon su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|St Martin's Church, Bladon on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3967638|alt=Chiesa di San Martino, Bladon (Q3967638) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|St Martin's Church, Bladon (Q3967638) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.830278,-1.349722|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato aprile 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg|300px]]" group="see" latitude="51.506667" longitude="-0.081389" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.081389,51.506667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"HMS Belfast","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg|300px]]"}}</maplink> '''HMS Belfast'''Londra . Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:HMS_Belfast|alt=La HMS Belfast su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|HMS Belfast on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q757178|alt=HMS Belfast (Q757178) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|HMS Belfast (Q757178) on Wikidata]] ( aggiornato a luglio 2021 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Plotting Table.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.5412" longitude="-0.465278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.465278,51.5412],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Bunker","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Plotting Table.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Bunker della Battaglia d'Inghilterra'''Londra , bunker@hillingdon.gov.uk . Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Bunker|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Bunker on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q4870554|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra (Q4870554) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Bunker (Q4870554) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5412,-0.465278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2022 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.0985" longitude="1.2059" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.2059,51.0985],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Memoriale della Battaglia d'Inghilterra'''Capel -le-Ferne , Kent . Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Memorial|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q811006|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra, Capel-le-Ferne (Q811006) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Memorial, Capel-le-Ferne (Q811006) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.0985,1.2059|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato ottobre 2025 | modifica )</bdi>
=== Stati Uniti ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a Pearl Harbor del giorno precedente.
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="29.943139" longitude="-90.07035" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-90.07035,29.943139],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The National WWII Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''New Orleans'' ), <abbr>☏</abbr> +1 504 528 1944 . Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_National_WWII_Museum|alt=Il Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The National WWII Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=29.943139,-90.07035|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]" group="see" latitude="38.886667" longitude="-77.0325" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.0325,38.886667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"United States Holocaust Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]"}}</maplink> '''Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti''' ( ''Washington, DC'' ). Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:United_States_Holocaust_Memorial_Museum|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|United States Holocaust Memorial Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q238990|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti (Q238990) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|United States Holocaust Memorial Museum (Q238990) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower''' ( ''Abilene , Kansas'' ).Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispetto ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Soviet Union]]
* [[Pacific War]]
* [[Chinese Revolutions]]
* [[World War I]]
* [[Nuclear tourism]]
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La '''seconda guerra mondiale''' si è svolta in molti continenti: mentre la [[guerra del Pacifico]] ha interessato l'[[Asia]] e l'[[Oceania]] , il fronte europeo è stato teatro di combattimenti dal settembre 1939 al maggio 1945. La guerra è stata di gran lunga il conflitto più distruttivo della storia europea in termini di perdite umane e di distruzione del patrimonio architettonico.
Il teatro operativo europeo comprendeva anche il [[Nordafrica|Nord Africa]]; per approfondire vedi [[Seconda guerra mondiale in Africa]].
== Panoramica ==
{{citazione|Questa non è pace. È un armistizio di 20 anni.|Il maresciallo francese Ferdinand Foch alla conferenza di pace di Versailles, 28 giugno 1919.}}
=== Sfondo ===
[[File:William_Orpen_-_The_Signing_of_Peace_in_the_Hall_of_Mirrors.jpg|miniatura|''La firma della pace nella Sala degli Specchi'' del pittore irlandese William Orpen]]
Dopo la [[Prima guerra mondiale]], il Trattato di [[Versailles]] impose alla [[Germania]] di rinunciare al suo impero coloniale, di cedere parte del suo territorio ai paesi confinanti, di riconoscere l'indipendenza dell'[[Austria]] e di pagare riparazioni che, secondo la maggior parte dei tedeschi, avrebbero paralizzato l'economia del paese. Il trattato, a peggiorare ulteriormente la situazione, costrinse la Germania ad assumersi la piena responsabilità della guerra; la "clausola di colpa", come divenne nota, suscitò grande risentimento e rabbia tra i tedeschi, soprattutto tra i veterani. Sebbene la Germania fosse riuscita a riprendersi temporaneamente grazie ai prestiti degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] durante i ruggenti anni Venti, l'inizio della Grande Depressione nel 1929 portò al ritiro degli investimenti americani, con conseguente grave crisi finanziaria e molti anni di difficoltà per il popolo tedesco, ulteriormente aggravati dalle politiche di austerità deflazionistiche del governo Brüning (1930-1932).
Le presunte ingiustizie del trattato e i problemi economici, così come il "mito della pugnalata alle spalle" che negava la natura assoluta della sconfitta militare tedesca nel 1918, furono fattori determinanti nell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Il Partito Nazista ottenne la maggioranza relativa al ''Reichstag'' nelle elezioni del 1933, portando alla nomina di Hitler a Cancelliere. Dopo la morte del Presidente Paul von Hindenburg nel 1934, Hitler unificò le cariche di Cancelliere e Presidente in una nuova figura nota come ''Führer'', completando così la sua ascesa al potere assoluto. Hitler si servì quindi del sentimento popolare, manipolandolo contro le minoranze che considerava indesiderabili, tra cui [[Ebraismo|ebrei]], rom (zingari), disabili, sospetti comunisti e omosessuali, e diede inizio al processo di esecuzione sommaria di alcuni di loro e di internamento di altri nei campi di concentramento. Il pogrom più noto della Germania nazista fu ''la Notte dei Cristalli'' del 1938, quando paramilitari nazisti e civili locali assassinarono molti ebrei e distrussero sinagoghe, nonché proprietà e attività commerciali ebraiche, in tutta la Germania (compresa l'odierna Austria e parte della [[Repubblica Ceca]]) e nella città di [[Danzica]] (oggi parte della [[Polonia]]).
#Una volta salito al potere, Hitler violò apertamente i termini del Trattato di Versailles, dapprima rimilitarizzando la Renania nel 1936. Hitler e il dittatore fascista italiano Benito Mussolini ignorarono anche l'accordo internazionale di non intervento nella guerra civile spagnola , con la Germania che arrivò persino a inviare la Legione Condor, un'unità dell'aviazione, a distruggere Guernica . La guerra portò Francisco Franco al potere e avvicinò politicamente i due regimi fascisti. Hitler inviò quindi truppe in Austria per dare inizio all'annessione dei due paesi sotto il dominio tedesco, in una mossa ampiamente popolare nota come ''Anschluss'' , nel marzo del 1938. Successivamente, annesse la regione dei Sudeti di lingua tedesca dalla Cecoslovacchia nell'ottobre del 1938.
Sia la Gran Bretagna che la Francia, stanche della guerra dopo le pesanti perdite subite durante la Prima Guerra Mondiale, adottarono inizialmente una politica di appeasement nel tentativo di evitare una ripetizione del conflitto. In particolare, sacrificarono la Cecoslovacchia, accettando la promessa di Hitler che i Sudeti sarebbero stati la sua "ultima rivendicazione territoriale in Europa"; il Primo Ministro britannico Neville Chamberlain proclamò con orgoglio di aver negoziato "la pace per il nostro tempo". Tuttavia, la successiva invasione della Polonia da parte di Hitler sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.
=== La guerra ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Danzig_Police_at_Polish_Border_(1939-09-01).jpg|miniatura|Una ricostruzione propagandistica, due settimane dopo l'accaduto, dell'abbattimento della barriera di confine tra Danzica e la Polonia da parte di paramilitari tedeschi il primo giorno di guerra.]]
La guerra in Europa ebbe inizio il 1° settembre 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania . Il Regno Unito e la Francia dichiararono guerra alla Germania due giorni dopo, avendo precedentemente affermato che avrebbero considerato un attacco alla Polonia come ''casus belli'' . Anche i paesi dell'Impero britannico dichiararono guerra alla Germania.
Pochi giorni prima dell'inizio della guerra, l'Unione Sovietica e la Germania avevano firmato un patto di non aggressione segreto. Il 17 settembre, l' Unione Sovietica invase la Polonia, che venne divisa tra Germania e Unione Sovietica. Molti dei crimini di guerra più efferati della Seconda Guerra Mondiale furono commessi dai nazisti e dai sovietici sul territorio polacco, con i primi responsabili della maggior parte di essi. I civili polacchi che si opponevano al dominio di entrambe le parti vennero brutalmente arrestati, torturati e giustiziati.
Nel novembre del 1939, l'Unione Sovietica invase la Finlandia , ma non riuscì a conquistare il paese nella '''Guerra d'Inverno''' , che avrebbe dovuto essere una facile vittoria sovietica ma si trasformò invece in una lotta umiliante, in cui l'inettitudine militare sovietica fu messa a nudo. Tra gli altri problemi, l'impiego di truppe provenienti principalmente dalla Russia meridionale non fornì loro un equipaggiamento invernale adeguato né alcuna mimetizzazione invernale.
Nel frattempo, il fronte occidentale si trovò in una situazione di stallo nota come " '''guerra fittizia"''' , durante la quale né la Germania né gli Alleati intrapresero azioni offensive di rilievo. Poi, nella primavera del 1940, la Germania conquistò rapidamente Danimarca , Norvegia , Benelux e Francia utilizzando la tattica della ''Blitzkrieg'' (guerra lampo), basata principalmente su carri armati veloci e un forte supporto aereo. Un contingente prevalentemente britannico in Francia rischiò di rimanere intrappolato, ma riuscì a fuggire attraverso Dunkerque . La Francia si arrese; parte del territorio fu occupata e il resto posto sotto un governo fantoccio filo-tedesco con capitale Vichy .
Nell'estate del 1940, l'Unione Sovietica invase e annesse diversi paesi dell'Europa orientale: Estonia , Lettonia , Lituania e Bessarabia ( Moldavia ). A quel tempo, l'Unione Sovietica aveva riconquistato la maggior parte del territorio perso dall'Impero russo dopo la rivoluzione del 1917, che fu la principale motivazione di Stalin per la firma del patto nazi-sovietico.
Nel frattempo, pur rimanendo nominalmente neutrale, il Portogallo avrebbe collaborato con gli inglesi consentendo loro di stabilire basi militari sul suo territorio in virtù del Trattato di Windsor del 1386. L'Irlanda, neutrale, fu l'unico paese straniero al mondo a offrire condoglianze ufficiali in occasione della morte di Hitler, ma decine di migliaia di irlandesi si arruolarono volontariamente nelle forze britanniche o combatterono nell'esercito americano dopo essere emigrati negli Stati Uniti. La Spagna riuscì a eludere le richieste di truppe e aiuti da parte di Hitler adducendo come motivazione la recente guerra civile, ma inviò comunque dei "volontari" sul fronte orientale. Tuttavia, la Spagna vendette anche tungsteno agli Alleati. La Svezia inizialmente sembrò propendere maggiormente per le potenze dell'Asse, ma aiutò a salvare gli ebrei danesi offrendo loro rifugio, per poi avvicinarsi agli Alleati quando l'Asse stava perdendo la guerra. Anche l'Unione Sovietica inizialmente si dimostrò amichevole nei confronti dell'Asse. I sovietici tentarono persino di unirsi all'Asse nell'autunno del 1940, ma i nazisti lo impedirono, per ragioni che sarebbero diventate chiare l'anno successivo. Dopo la rottura del Patto Molotov-Ribbentrop e l'inizio dell'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941, la Finlandia si alleò con la Germania contro l'Unione Sovietica per riconquistare i territori persi durante la Guerra d'Inverno, sebbene i finlandesi non consegnarono mai la propria comunità ebraica ai nazisti e, verso la fine della guerra, combatterono con successo la Guerra di Lapponia per espellere i tedeschi dal territorio finlandese. La Svizzera, nel frattempo, rimase un importante canale finanziario per entrambe le parti, accolse un numero limitato di rifugiati e costruì una "ridotta nazionale" che rese l'invasione un'impresa troppo rischiosa per i nazisti.
{{quote|Never in the field of human conflict was so much owed by so many to so few.|author=Churchill on the Battle of Britain}}
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Coventry_cathedral_-_panoramio_(3).jpg|miniatura|Rovine della cattedrale di Coventry , distrutta da un bombardamento nel 1940.]]
Per tutto l'anno successivo, non ci furono combattimenti terrestri in Europa, ma la '''Battaglia d'Inghilterra''' continuò nei cieli. A differenza dei francesi, gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi e, a parte le Isole del Canale , furono in grado di difendersi dall'invasione e dall'occupazione per tutta la durata della guerra. La '''Battaglia dell'Atlantico''' continuò fino al 1945. In questo contesto, le forze britanniche e canadesi occuparono l'Islanda neutrale nel maggio del 1940; a queste si unirono in seguito le truppe americane, che rimasero a lungo anche dopo la fine della guerra, ritirandosi solo nel 2006.
A metà del 1940, l'Italia di Mussolini entrò in guerra a fianco della Germania, e ben presto si susseguirono una serie di scontri tra le forze italiane di stanza nella colonia libica e le forze del Commonwealth di stanza in Egitto . Verso la fine del 1940 anche i tedeschi entrarono in guerra, e i combattimenti in Nord Africa continuarono fino al 1943. Vedi Seconda guerra mondiale in Africa .
La campagna più distruttiva in Europa fu quella del '''fronte orientale''' , iniziata nel giugno del 1941 con l'attacco a sorpresa delle potenze dell'Asse all'Unione Sovietica. La popolazione sovietica fu decimata e le perdite sovietiche, superiori a 25 milioni di uomini, superarono il numero totale di morti di tutte le altre nazioni europee e americane messe insieme. Le potenze dell'Asse si impossessarono anche della maggior parte dei Balcani e della Greciaall'incirca nello stesso periodo. L'Armata Rossa respinse l'invasione a Leningrado (l'odierna San Pietroburgo ), Mosca e Stalingrado (l'odierna Volgograd ). Entrambi gli schieramenti persero milioni di soldati in una situazione di stallo che durò fino alla primavera del 1943; Stalingrado fu una delle battaglie più sanguinose della storia, con quasi due milioni di vittime.
Dopo la vittoria finale a Stalingrado, che cambiò le sorti della guerra, i sovietici contrattaccarono e iniziarono l'avanzata verso ovest. La più grande battaglia di carri armati della storia si combatté nei pressi di Kursk , a ovest di Mosca, nel luglio del 1943; si concluse con una costosa vittoria sovietica. Da quel momento in poi, i sovietici ebbero il sopravvento, sebbene le battaglie continuassero a essere lunghe e sanguinose. L'Unione Sovietica finì per occupare l'intera metà orientale dell'Europa, comprese Berlino e gran parte della Germania.
Gli americani, di orientamento isolazionista, inizialmente rimasero fuori dalla guerra, pur aiutando la Gran Bretagna in diversi modi, fino all'attacco giapponese a Pearl Harbor nel dicembre del 1941. Una volta entrati in guerra, tuttavia, diedero un contributo significativo sia sul fronte europeo che in quello del Pacifico .
Alla fine del 1942, gli Alleati lanciarono sbarchi via mare in Marocco e Tunisia , e all'inizio del 1943 sia gli italiani che i tedeschi furono cacciati dal Nord Africa. Poi, a metà del 1943, gli Alleati invasero prima la Sicilia e poi l'Italia continentale. Quest'invasione portò alla caduta di Mussolini e al suo arresto, ma fu liberato da un'incursione di commando nazisti e messo a capo di uno stato fantoccio nell'Italia settentrionale, combattendo al fianco dell'Asse fino al 1945.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Omaha_Beach_2008_PD_25.JPG|miniatura|Omaha Beach, uno dei luoghi in cui sbarcarono le forze alleate]]
Nonostante le pressanti richieste sovietiche di aprire subito un "secondo fronte", non ci furono combattimenti di terra, a parte alcune incursioni di commando, nell'Europa nord-occidentale dalla metà del 1940 alla metà del 1944. Dal 1939, la RAF britannica bombardò intensamente la Germania e, dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra nel 1942, il lavoro fu diviso: l'USAF attaccava di giorno, mentre la RAF e le altre forze aeree del Commonwealth attaccavano di notte. In alcune città, in particolare Amburgo e Dresda , i due gruppi bombardarono ininterrottamente per diversi giorni, creando una tempesta di fuoco (con fiamme che si innalzavano per quasi 500 metri e a livello del suolo erano così calde da fondere il vetro) che distrusse quasi completamente le città. Dopo la guerra, Sir Arthur Harris, comandante del Bomber Command, e Churchill furono aspramente criticati per queste incursioni, ma altri sostennero che fossero necessarie e giustificate.
Poi, nel giugno del 1944, gli Alleati occidentali effettuarono il più grande sbarco anfibio della storia, partendo dal Regno Unito e sbarcando nella regione francese della Normandia (vedi spiagge del D-Day) . I tedeschi stavano già perdendo terreno contro i sovietici sul fronte orientale ed erano pesantemente bombardati. Dal D-Day in poi, persero terreno anche nel nord-ovest .
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg|miniatura|Soldato sovietico che regge una bandiera durante la capitolazione della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.]]
Le forze sovietiche raggiunsero Berlino il 16 aprile 1945, dando inizio alla battaglia di Berlino, che durò fino a quando l'intera città cadde sotto il controllo sovietico il 2 maggio. Hitler si suicidò a Berlino il 30 aprile 1945. La guerra in Europa terminò con la resa incondizionata della Germania il 7 maggio 1945.
A partire da ben prima dello scoppio della guerra e fino alla resa tedesca, i nazisti perpetrarono l'Olocausto , una campagna per sterminare ebrei, slavi e altre razze considerate inferiori e nemiche del regime nazista. Molte persone, in particolare provenienti dagli Stati baltici , dall'Ucraina , dalla Bielorussia , dalla Slovacchia e dalla Croazia, collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui un virulento antisemitismo e il risentimento verso i russi, derivante da oltre un secolo di dominio imperiale russo e sovietico.
=== Conseguenze ===
Successivamente, alcuni leader politici e militari tedeschi furono incriminati per crimini di guerra nei processi di Norimberga ; molti ricevettero condanne al carcere e alcuni furono giustiziati. Tuttavia, alcuni nazisti di alto rango riuscirono a fuggire negli ultimi giorni di guerra o a nascondersi dagli Alleati, mentre altri si suicidarono, tra cui Hitler stesso, Himmler e Göring. Altri nazisti furono assolti, condannati a pene detentive o non furono mai processati, e alcuni criminali di guerra ricevettero solo pene simboliche. Alcuni ex nazisti intrapresero in seguito brillanti carriere nell'esercito, nel governo, nella pubblica amministrazione o nella magistratura tedesca. Mentre ciò accadeva in entrambi gli stati tedeschi, la ''Stasi'' della Germania dell'Est , che aveva accesso parziale agli archivi bellici sovietici e tedeschi, diffuse deliberatamente informazioni compromettenti sui crimini nazisti commessi da alti funzionari politici tedeschi a fini propagandistici. Le minoranze di lingua tedesca nei paesi limitrofi come Polonia, Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Paesi Bassi e Unione Sovietica furono viste con sospetto dalla popolazione locale dopo l'occupazione nazista, in parte a causa dell'alto livello di sostegno al regime nazista tra di loro. Successivamente, molti furono espulsi in Germania negli anni immediatamente successivi alla guerra. I rifugiati espulsi si integrarono nella società tedesca, ma molti formarono una fazione revanscista e politicamente di destra, spesso guidata da vecchi nazisti. L'allontanamento dei rifugiati dai socialdemocratici a causa della politica di riavvicinamento di Willy Brandt e del riconoscimento del confine dell'Oder Neiße portò a un voto di sfiducia e a elezioni anticipate nel 1972.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Treblinka_Memorial_05.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Treblinka_Memorial_05.jpg|miniatura|Monumento commemorativo presso il sito del campo di sterminio di Treblinka.]]
Durante la guerra, la Germania nazista e altre nazioni dell'Asse condussero una campagna di internamento, lavoro forzato, esperimenti disumani su soggetti umani prigionieri che di solito si concludevano con la loro uccisione, e veri e propri stermini di massa, oggi noti come Olocausto. I campi di concentramento e altri resti di questi crimini contro l'umanità sono descritti nell'articolo sulla memoria dell'Olocausto . Poiché gli Alleati occidentali temevano che i dati finissero nelle mani dell'Unione Sovietica, molti degli scienziati nazisti che avevano condotto gli esperimenti sugli esseri umani ottennero l'immunità penale e furono reinsediati negli Stati Uniti, dove molti intrapresero carriere di successo nell'industria e nel mondo accademico.
La composizione demografica dell'Europa cambiò radicalmente dopo la guerra, poiché la maggior parte degli ebrei europei fu sterminata dai nazisti, mentre la maggior parte dei sopravvissuti fuggì dall'Europa verso Israele o gli Stati Uniti negli anni successivi al conflitto. Oggi, le uniche comunità ebraiche che conservano ancora un numero significativo di membri rispetto al periodo prebellico sono quelle in Russia e nel Regno Unito, che riuscirono a evitare l'occupazione nazista. Tuttavia, l'inizio del conflitto arabo-israeliano e le conseguenti purghe antiebraiche portarono a un massiccio esodo di ebrei dai paesi musulmani, molti dei quali provenienti dalle ex colonie francesi del Nord Africa, Tunisia, Algeria e Marocco, si stabilirono in Francia e vi ricostituirono la comunità ebraica. La Germania, nel frattempo, ha di nuovo una comunità ebraica, cresciuta in parte grazie all'immigrazione proveniente dall'ex Unione Sovietica e persino da Israele a partire dagli anni '90. Inoltre, molti tedeschi che avevano vissuto per generazioni in luoghi come la Prussia orientale o la Slesia sarebbero fuggiti verso ovest subito dopo la fine della guerra, nell'attuale Germania, e le loro terre, annesse alla Polonia o all'Unione Sovietica, sarebbero state ripopolate da polacchi o russi.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:German-Russian_Museum_Berlin-Karlshorst.jpg|miniatura|L'attuale Museo tedesco-russo di Karlshorst, a Berlino. In questo edificio fu firmata la resa incondizionata della Germania.]]
La Germania stessa (escluse le aree perse a favore della Polonia e dell'Unione Sovietica) fu divisa in quattro zone di occupazione, occupate rispettivamente da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica. Anche la città di Berlino, situata interamente nella zona sovietica, fu divisa secondo linee simili. Le zone americana, britannica e francese furono gradualmente unite per formare la Germania Ovest capitalista tra il 1946 e il 1949, mentre la zona sovietica divenne la Germania Est comunista. Berlino Ovest divenne ''di fatto'' un'exclave della Germania Ovest, nonostante si trovasse interamente all'interno della zona sovietica, e il Muro di Berlino fu costruito per impedire ai tedeschi dell'Est di disertare verso l'Ovest attraverso Berlino Ovest. Questa situazione durò fino al 1990, quando il regime comunista nella Germania Est cadde e la Germania fu riunificata come nazione. Anche l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione, con Vienna anch'essa divisa, ma le annessioni naziste dei sobborghi circostanti furono annullate. Tuttavia, nel 1955 l'Austria era riuscita a convincere i sovietici e gli Alleati occidentali a ritirare le loro forze di occupazione in cambio della promessa di perpetua neutralità e di non formare alcun tipo di unione con la Germania. Vienna divenne in seguito la sede di numerose organizzazioni internazionali e una città di spie, ma molti nazisti austriaci di alto rango sfuggirono al processo.
La maggior parte delle vittime della guerra e del dopoguerra furono giovani uomini. Ciò causò una carenza di uomini, che persistette fino all'inizio del XXI secolo nell'ex Unione Sovietica. Mentre i tassi di natalità furono soppressi durante la guerra, la numerosa generazione nata alla fine degli anni '40 divenne nota come " ''Baby Boomers"'' , che si affermò come generazione dominante nella controcultura degli anni '60 e '70. Il calo dei tassi di natalità degli anni '60, spesso attribuito all'effetto della contraccezione moderna e al cambiamento degli atteggiamenti nei confronti della sessualità, fu ulteriormente aggravato dal fatto che molti potenziali genitori non erano nati durante la guerra.
Nei decenni successivi, l'Europa fu divisa tra due blocchi di potere in un conflitto latente noto come Guerra Fredda, che si concluse con le rivoluzioni nell'Europa orientale tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
=== Eredità ===
Le guerre hanno solitamente aperto la strada all'utilizzo dei mass media: la stampa nella Guerra dei Trent'anni , la telegrafia e la fotografia nella Guerra Civile Americana e la radio nella Prima Guerra Mondiale . La Seconda Guerra Mondiale fu la guerra del cinema e, sebbene la pellicola esistesse già dall'inizio del secolo, venne utilizzata su una scala mai vista prima, per cinegiornali, propaganda, intrattenimento e istruzione, sfruttando nuove tecnologie come il sonoro, il colore, la musica di sottofondo, l'animazione e persino la televisione. Gli archivi cinematografici della guerra sono enormi e alcuni film di guerra, inclusi i documentari, sono epici capolavori, sebbene la selezione sia disomogenea e parziale. Gran parte della produzione cinematografica tedesca durante l'era nazista servì a scopi propagandistici di qualche tipo, ma la maggior parte era (almeno in apparenza) intrattenimento di evasione; tuttavia, con pochissime eccezioni, i film di quell'epoca vengono raramente proiettati in Germania e, se lo sono, spesso sono preceduti da un'introduzione che ne spiega il contesto storico. Nel frattempo, i film alleati di quel periodo, anche quelli di propaganda bellica, sono ancora apprezzati per il loro valore artistico, anche negli ex paesi dell'Asse.
La guerra è stata anche lo sfondo di troppi libri, documentari e drammi storici per poter fare una selezione rappresentativa.
A seguito della guerra, la svastica si è indissolubilmente legata al nazismo e all'odio antiebraico in Europa e nelle Americhe, al punto che il suo utilizzo storico in gran parte del mondo come antico simbolo di divinità, benessere e prosperità è ormai in gran parte dimenticato, fatta eccezione per l'Asia, dove continua ad avere connotazioni positive tra buddisti, indù e giainisti.
== Siti ==
{{quote|We shall fight in France, we shall fight on the seas and oceans, we shall fight with growing confidence and growing strength in the air, we shall defend our island, whatever the cost may be. We shall fight on the beaches, we shall fight on the landing grounds, we shall fight in the fields and in the streets, we shall fight in the hills; we shall never surrender.|author=UK Prime Minister Winston Churchill, 4 June 1940}}
In tutta Europa e nel Nord Africa si trovano monumenti minori e mostre in musei locali che potrebbero valere la pena di essere visitati. Questa sezione non ha la pretesa di essere esaustiva; ci limitiamo a elencare alcuni dei più importanti.<mapframe align="right" height="400" image="" latitude="50" longitude="15" show="mask,around,buy,city,do,event,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view,black,blue,brown,chocolate,forestgreen,gold,gray,grey,lime,magenta,maroon,mediumaquamarine,navy,red,royalblue,orange,silver,steelblue,teal,fuchsia,route1,route2,route3,route4,route5" text="<div class="magnify" title="Enlarge map">'"`UNIQ--maplink-00000005-QINU`"'</div>Map of World War II in Europe" title="" url="" width="600" zoom="3"></mapframe>
=== Bielorussia ===
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="54.335" longitude="27.945" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.945,54.335],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Khatyn Massacre site","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Sito del massacro di Khatyn'''Oblast' diMinsk , Bielorussia . Il sito dell'ex villaggio di Khatyn, completamente raso al suolo dai tedeschi invasori, che massacrarono quasi tutti gli abitanti, lasciando solo sei sopravvissuti. Oggi, sul sito sorge un monumento commemorativo dedicato alle vittime del massacro. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Naliboki_forest|alt=Foresta di Naliboki su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Naliboki forest on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q430700|alt=Massacro di Khatyn (Q430700) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Khatyn massacre (Q430700) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Nalibotskaya Pushcha.jpg|300px]]" group="listing" latitude="53.8812" longitude="26.4425" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[26.4425,53.8812],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Naliboki Forest","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Nalibotskaya Pushcha.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Foresta di Naliboki'''Nalibaki , Bielorussia . Il complesso di foreste primarie, situato sulla riva destra del fiume Neman, era un accampamento chiamato "Gerusalemme nel bosco", dove Tuvia Bielski e i suoi fratelli ebrei costruirono una comunità come rifugio per i partigiani, con l'obiettivo di salvare 1.200 ebrei sopravvissuti all'Olocausto. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Naliboki_forest|alt=Foresta di Naliboki su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Naliboki forest on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q645983|alt=Foresta di Naliboki (Q645983) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Naliboki forest (Q645983) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=53.8812,26.4425|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Belgio ===
* <bdi><maplink description="[[File:Fort Eben-Emael Blok I 7-06-2024 15-07-54.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.797222" longitude="5.680833" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[5.680833,50.797222],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Fort Eben-Emael","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Fort Eben-Emael Blok I 7-06-2024 15-07-54.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Forte Eben-Emael''' ( ''vicino a Maastricht'' ). Un forte belga "inespugnabile" risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il forte fu assalito dalle truppe aviotrasportate tedesche il 10 maggio 1940, costringendo i difensori alla resa e permettendo così ai tedeschi di aggirare le posizioni difensive belghe. Non è più in uso, ma è aperto al pubblico in alcuni fine settimana. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Fort_%C3%89ben-%C3%89mael|alt=Forte Ében-Émael su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Fort Ében-Émael on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q947912|alt=Forte Eben-Emael (Q947912) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Fort Eben-Emael (Q947912) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Ardennes American Cemetery.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.547431" longitude="5.465431" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[5.465431,50.547431],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"World War II Ardennes American Cemetery and Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Ardennes American Cemetery.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero e memoriale americano delle Ardenne della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Neupré'' ). Questo memoriale commemora i soldati americani caduti nell'Europa settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. La cappella contiene mappe e bassorilievi che raffigurano le campagne militari nella regione.Gratuito . ( aggiornato a marzo 2015 | modifica ) [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Ardennes_American_Cemetery_and_Memorial|alt=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Ardennes American Cemetery and Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q638977|alt=Cimitero e memoriale americano delle Ardenne (Q638977) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Ardennes American Cemetery and Memorial (Q638977) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.547431,5.465431|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] </bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.69694" longitude="5.89972" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[5.89972,50.69694],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"World War II Henri-Chapelle American Cemetery and Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:American Cemetery (Henri-Chapelle) 13.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Henri-Chapelle'' ). Il cimitero è il luogo di riposo finale di 7.987 militari americani caduti durante l'avanzata in Germania, molti dei quali nella Battaglia delle Ardenne. Un monumento reca incisi i nomi di 450 americani i cui resti non sono mai stati ritrovati o identificati. All'interno del cimitero si trovano un museo e una cappella.Gratuito . ( aggiornato dicembre 2022 | modifica ) [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Henri-Chapelle_American_Cemetery_and_Memorial|alt=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Henri-Chapelle American Cemetery and Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1605663|alt=Cimitero e memoriale americano di Henri-Chapelle (Q1605663) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Henri-Chapelle American Cemetery and Memorial (Q1605663) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.69694,5.89972|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] </bdi>
=== Canada ===
Sebbene non si siano svolti combattimenti sul suolo canadese, il Canada partecipò attivamente alla guerra. La marina e la marina mercantile canadesi ebbero un ruolo importante nella battaglia dell'Atlantico, mentre le forze aeree e terrestri combatterono principalmente sul fronte europeo. Durante lo sbarco in Normandia , una delle cinque spiagge era canadese. La seconda guerra mondiale fu il conflitto più recente in cui il Canada adottò la coscrizione obbligatoria.
* <bdi><maplink description="[[File:Canadian War Museum new building 2007.jpg|300px]]" group="see" latitude="45.417222" longitude="-75.717222" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-75.717222,45.417222],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Canadian War Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Canadian War Museum new building 2007.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo canadese della guerra''', Ottawa . Il principale museo di storia militare del Canada, con esposizioni che commemorano l'impegno delle truppe canadesi in varie guerre e missioni di pace, comprese entrambe le guerre mondiali. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Canadian_War_Museum|alt=Museo canadese della guerra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Canadian War Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1032442|alt=Museo canadese della guerra (Q1032442) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Canadian War Museum (Q1032442) on Wikidata]] ( aggiornato agosto 2021 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:CanadaAviationMuseum05June2005.jpg|300px]]" group="see" latitude="45.4577" longitude="-75.6429" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-75.6429,45.4577],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Canadian Aviation and Space Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:CanadaAviationMuseum05June2005.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo canadese dell'aviazione e dello spazio''', Ottawa . Questo museo ospita aerei risalenti a entrambe le guerre mondiali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti degli aerei britannici furono costruiti in Canada. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Canada_Aviation_and_Space_Museum|alt=Museo dell'aviazione e dello spazio del Canada su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Canada Aviation and Space Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1031932|alt=Museo canadese dell'aviazione e dello spazio (Q1031932) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Canada Aviation and Space Museum (Q1031932) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Camp X Ontario 1943.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.8547" longitude="-78.8843" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-78.8843,43.8547],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Camp X","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Camp X Ontario 1943.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Campo X''' ( Intrepid Park ) ( ''vicino a Oshawa'' ). Si trattava di una scuola di addestramento segreta per spie e sabotatori. Addestrava persone per molti movimenti di resistenza europei e agenti per l'OSS americano, che in seguito si trasformò nella CIA. Oggi è chiamata "Intrepid Park" in onore di Sir William Stephenson, un canadese che dirigeva i servizi segreti britannici nell'emisfero occidentale e il cui nome in codice era Intrepid. Oggi gli edifici non esistono più, ma rimane un monumento. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Camp_X|alt=Campo X su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Camp X on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q18369770|alt=Campo X (Q18369770) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Camp X (Q18369770) on Wikidata]] modificare</bdi>
Due città canadesi – Gander , Terranova, e Goose Bay , Labrador – nacquero come scali di rifornimento per i voli transatlantici, in un'epoca in cui gli aerei non avevano l'autonomia necessaria per i voli diretti. Entrambe furono importanti durante la guerra per il trasporto di aerei dalle fabbriche americane e canadesi all'Europa. Oggi sono solo piccole città con aeroporti sorprendentemente grandi; entrambe sono ancora basi aeree della Royal Canadian Air Force (RCAF). Gander era una base per le pattuglie antisommergibile, oltre che uno scalo di rifornimento, e ospita monumenti commemorativi sia per le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia per le centinaia di militari americani morti nello schianto del loro aereo al decollo nel 1985.
=== Repubblica Ceca ===
Con l'incombere della minaccia della Germania nazista, la Cecoslovacchia costruì un sistema di '''fortificazioni di confine''' tra il 1935 e il 1938. In seguito al Trattato di Monaco del 1938, l'esercito rinunciò alla resistenza e abbandonò la linea difensiva. Il sistema di fortificazioni è in gran parte ben conservato ed è visitabile in diverse località.
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Peter_Stehlik_2009.05.12_Lidice_004a.jpg|miniatura|Il sito commemorativo di Lidice]]
* <bdi><maplink description="[[File:Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg|300px]]" group="listing" latitude="50.196835" longitude="16.515246" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.515246,50.196835],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Hanička artillery fortress","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Rokytnice v Orlických horách, Horní Rokytnice, R-S 76 (rok 2010; 08).jpg|300px]]"}}</maplink> '''Fortezza di artiglieria di Hanička''' ( Tvrz Hanička ) ( ''Boemia orientale'' ), tvrzhanicka@seznam.cz . Negli anni '70, si prevedeva di ricostruire Hanička come bunker antiatomico e i lavori di costruzione si protrassero fino al 1993, senza però essere mai completati. È possibile partecipare a una visita guidata di alcune delle strutture. Il percorso didattico "Fortificazioni di Rokytnice e dintorni" attraversa l'area del museo e fornisce informazioni sulle fortificazioni e sulla loro storia in ceco, polacco e inglese. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3509608|alt=Hanička (Q3509608) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Hanička (Q3509608) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.196835,16.515246|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2015 | modifica)</bdi>
* Nel 1942, i villaggi di '''Lidice''' e '''Ležáky''' furono distrutti dalle forze naziste tedesche in una brutale rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, ''Reichsprotektor ad interim'' del Protettorato. Gli abitanti furono massacrati; gli uomini furono fucilati, le donne deportate nei campi di concentramento o uccise e i bambini gassati o affidati a famiglie tedesche per essere germanizzati. I monumenti commemorativi delle vittime civili raccontano la storia di questi crimini di guerra.
** <bdi><maplink description="[[File:Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg|300px]]" group="listing" latitude="50.144317" longitude="14.199473" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[14.199473,50.144317],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Lidice memorial","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Lidice Memorial Phillips Wisconsin.jpg|300px]]"}}</maplink> '''memoriale di Lidice''' ( ''Distretto di Praga Ovest'' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Lidice_Memorial|alt=Memoriale di Lidice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Lidice Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q16932691|alt=Memoriale di Lidice (Q16932691) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Lidice Memorial (Q16932691) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.144317,14.199473|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2015 | modifica )</bdi>
** <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="49.8325" longitude="15.900278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[15.900278,49.8325],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Ležáky memorial","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Memoriale di Ležáky''' ( ''vicino a Pardubice'' ). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.8325,15.900278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2015 | modifica )</bdi>
=== Francia ===
Questi sono elencati in ordine cronologico:
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Paris1944.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Paris1944.jpg|miniatura|Parata degli Alleati dopo la liberazione di Parigi]]
* <bdi><maplink description="[[File:Dunkerquepaysage2.png|300px]]" group="listing" latitude="51.037778" longitude="2.376389" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[2.376389,51.037778],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Dunkirk]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Dunkerquepaysage2.png|300px]]"}}</maplink> '''Dunkerque [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.ville-dunkerque.fr/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Una cittadina costiera francese nella regione del Pas-de-Calais . Quando i tedeschi invasero la Francia nel 1940, una grande forza alleata, composta principalmente da soldati britannici ma anche canadesi, belgi e francesi, fu accerchiata nella regione di Dunkerque. Oltre 300.000 uomini furono evacuati in Gran Bretagna, molti dei quali da volontari che utilizzarono qualsiasi mezzo, dalle barche da pesca alle imbarcazioni da diporto, nonostante gli strenui sforzi tedeschi per impedire l'evacuazione. Una parte del cimitero cittadino è riservata alle tombe dei soldati del Commonwealth caduti in battaglia, e in quella sezione del cimitero si trova un monumento che commemora 4.000 soldati del Commonwealth caduti in battaglia ma di cui non si conosce il luogo di sepoltura. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Dunkirk|alt=Dunkerque qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Dunkirk here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dunkirk|alt=Dunkerque su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dunkirk on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q45797|alt=Dunkerque (Q45797) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dunkirk (Q45797) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.037778,2.376389|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:2022-07-09 12-19-07 - Dieppe - Vue générale.jpg|300px]]" group="listing" latitude="49.921667" longitude="1.077778" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.077778,49.921667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Dieppe]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:2022-07-09 12-19-07 - Dieppe - Vue générale.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Dieppe [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.dieppe.fr/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Una città costiera che fu bersaglio di un grande raid di commando – oltre 6.000 uomini, per lo più canadesi – nel 1942. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Dieppe|alt=Dieppe qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Dieppe here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dieppe|alt=Dieppe su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dieppe on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q183557|alt=Dieppe (Q183557) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dieppe (Q183557) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.921667,1.077778|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="47.273" longitude="-2.202" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-2.202,47.273],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Saint-Nazaire]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Saint-Nazaire''' ( ''Paesi della Loira'' ). Questa cittadina costiera alla foce della Loira possiede l'unico bacino di carenaggio sulla costa atlantica francese abbastanza grande da ospitare navi da guerra. Gli inglesi lo distrussero nel 1942 speronandolo con un vecchio cacciatorpediniere carico di esplosivo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=47.273,-2.202|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Into the Jaws of Death 23-0455M edit.jpg|300px]]" group="listing" latitude="49.333333" longitude="-0.566944" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.566944,49.333333],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[D-Day beaches]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Into the Jaws of Death 23-0455M edit.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Spiagge del D-Day''' ( ''Normandia'' ). Il D-Day fu il 6 giugno 1944, data del massiccio sbarco anfibio alleato sulle spiagge della Normandia, noto anche come Operazione Overlord. Può essere considerato il punto di non ritorno decisivo della guerra, sebbene a quel punto la guerra fosse già persa per l'Asse sul fronte orientale e sul fronte occidentale avesse già perso il Nord Africa e l'Italia. Le imponenti difese tedesche furono sopraffatte dall'abile pianificazione, dalle risorse umane e dalla tecnologia degli Alleati, e meno di un anno dopo la Germania si arrese. Il generale americano Dwight D. Eisenhower si affermò come il principale stratega dello sbarco in Normandia, un ruolo che lo avrebbe poi portato alla presidenza nelle elezioni del 1952. L'articolo tratta non solo dello sbarco in sé, ma anche dell'intera campagna in Normandia , che si protrasse fino ad agosto. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Normandy_landings|alt=Sbarco in Normandia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Normandy landings on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q16470|alt=Sbarco in Normandia (Q16470) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Normandy landings (Q16470) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.333333,-0.566944|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Chateau de falaise et centre.JPG|300px]]" group="listing" latitude="48.897222" longitude="-0.1975" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.1975,48.897222],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Falaise]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Chateau de falaise et centre.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Falaise''' ( ''Normandia'' ). Teatro di una grande battaglia poco dopo lo sbarco in Normandia, dove le forze alleate tagliarono l'ultima via di fuga a un contingente tedesco quasi completamente accerchiato. Oggi è una città restaurata. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Falaise|alt=Falaise qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Falaise here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Falaise,_Calvados|alt=Falaise, Calvados su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Falaise, Calvados on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q193306|alt=Falaise (Q193306) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Falaise (Q193306) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=48.897222,-0.1975|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Neuville-au-Plain.JPG|300px]]" group="listing" latitude="49.4275" longitude="-1.33" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-1.33,49.4275],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Neuville-au-Plain","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Neuville-au-Plain.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Neuville-au-Plain''' ( ''Bassa Normandia'' ). Nel giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, Neuville fu teatro di un'imboscata tra truppe tedesche ed elementi del 505° Reggimento di Fanteria e dell'82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la conquista del comune, 42 uomini furono lasciati a difenderlo. Lo scontro fu il soggetto principale del film ''Salvate il soldato Ryan'' del 1998 . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Neuville-au-Plain|alt=Neuville-au-Plain su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Neuville-au-Plain on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q630167|alt=Neuville-au-Plain (Q630167) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Neuville-au-Plain (Q630167) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.4275,-1.33|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Oradour-sur-Glane-Streets-1290.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.928" longitude="1.041" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.041,45.928],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Oradour-sur-Glane]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Oradour-sur-Glane-Streets-1290.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Oradour-sur-Glane'''. Un villaggio francese raso al suolo e incendiato dai tedeschi nel 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, con la sua popolazione civile sterminata per vendicare la resistenza. Ora è una città fantasma . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Oradour-sur-Glane_massacre|alt=Massacro di Oradour-sur-Glane su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Oradour-sur-Glane massacre on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q836897|alt=massacro di Oradour-sur-Glane (Q836897) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|massacre of Oradour-sur-Glane (Q836897) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.928,1.041|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Germania ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Berlin_2011_location_of_Führerbunker.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Berlin_2011_location_of_F%C3%BChrerbunker.jpg|miniatura|Vista attuale del luogo in cui sorgeva il bunker di Hitler (il ''Führerbunker'' ) a Berlino.]]
Poiché Hitler combatté la guerra fino all'ultimo respiro (continuando a combattere anche quando ogni possibilità di vittoria militare era svanita) e le innovazioni militari (in particolare i bombardieri) resero questa guerra molto più distruttiva della precedente , soprattutto per la Germania, quasi nessun luogo importante durante l'era nazista rimase indenne dal conflitto.
* Diverse città antiche furono gravemente bombardate e in alcuni luoghi rimangono ancora monumenti a ricordo di quell'evento, così come "montagne" formate da detriti.
* <bdi><maplink description="[[File:Cityscape Berlin.jpg|300px]]" group="listing" latitude="52.516667" longitude="13.383333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[13.383333,52.516667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Berlin]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Cityscape Berlin.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Berlino [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=https://www.berlin.de/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. La capitale della Germania, conquistata dall'Armata Rossa nell'aprile del 1945. Al suo interno si trova la ''Topografia del Terrore'' , che illustra la posizione di ciascun ufficio nazista e il suo ruolo nell'apparato bellico e criminale. Per evitare che diventasse un santuario del nazismo, il governo tedesco del dopoguerra ne sigilò gli ingressi ''e''demolì tutte le strutture in superficie; oggi non resta che un campo vuoto e un cartello che ne descrive la storia.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Berlin|alt=Berlino qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Berlin here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Berlin|alt=Berlino su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Berlin on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q64|alt=Berlino (Q64) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Berlin (Q64) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=52.516667,13.383333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Helgoland 2909.jpg|300px]]" group="listing" latitude="54.1825" longitude="7.885278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[7.885278,54.1825],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Heligoland]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Helgoland 2909.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Helgoland [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.helgoland.de/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Quest'isola porta ancora i segni di una delle più grandi esplosioni non nucleari mai avvenute. L'evento si verificò poco dopo la guerra: gli inglesi tentarono di far saltare in aria l'isola, che durante il conflitto era stata utilizzata come installazione militare. Anche diverse altre isole della Frisia orientale e settentrionale furono impiegate militarmente dai nazisti. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Heligoland|alt=Helgoland qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Heligoland here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Heligoland|alt=Helgoland su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Heligoland on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3038|alt=Helgoland (Q3038) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Heligoland (Q3038) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=54.1825,7.885278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Nuremberg, view from Sinwell Tower 2012.06.16 - panoramio.jpg|300px]]" group="listing" latitude="49.452778" longitude="11.077778" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[11.077778,49.452778],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Nuremberg]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Nuremberg, view from Sinwell Tower 2012.06.16 - panoramio.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Norimberga [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=https://www.nuernberg.de/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. Noto per i raduni del partito nazista. Dopo la guerra, gli Alleati vi tennero i processi di Norimberga contro i leader nazisti. L'area dei raduni (ora fortunatamente ''priva'' di svastiche) è stata parzialmente trasformata in un museo, ma il complesso è così vasto che viene utilizzato anche per numerosi altri scopi, tra cui – forse ironicamente – partite di football americano e concerti rock. Un ristorante Burger Kingsi trova anche in un edificio costruito per qualche motivo durante il periodo in cui il luogo era adibito ai raduni.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Nuremberg|alt=Norimberga qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Nuremberg here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Nuremberg|alt=Norimberga su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Nuremberg on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2090|alt=Norimberga (Q2090) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Nuremberg (Q2090) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=49.452778,11.077778|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Peenemunde test stand VII.jpg|300px]]" group="listing" latitude="54.143" longitude="13.794" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[13.794,54.143],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Peenemünde]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Peenemunde test stand VII.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Peenemünde'''. Il sito in cui Wernher von Braun (in seguito figura di spicco della NASA) e i suoi scienziati svilupparono e costruirono i primi razzi V-2 (Agregat 4) (uno dei quali è esposto al ''Deutsches Museum'' di Monaco ) destinati ai lanci verso Londra e successivamente verso Anversa. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Peenem%C3%BCnde_Army_Research_Center|alt=Centro di ricerca dell'esercito di Peenemünde su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Peenemünde Army Research Center on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q897509|alt=Centro di ricerca dell'esercito di Peenemünde (Q897509) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Peenemünde Army Research Center (Q897509) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=54.143,13.794|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* Negli ultimi anni di guerra, molte industrie considerate "di importanza strategica" furono trasferite sottoterra. Uno dei più famigerati è il campo di lavoro forzato di Dora Mittelbau, vicino a Nordhausen , dove venivano costruiti i razzi V-2. Il sito è stato trasformato in un museo che mostra le orribili condizioni di lavoro (morirono più persone durante la costruzione dei razzi che durante il loro effettivo utilizzo).
=== Italia ===
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="41.4555" longitude="12.62315" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[12.62315,41.4555],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Anzio Beachhead Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo della Testa di Ponte di Anzio''' , Anzio . Nello stesso edificio si trova il '''Museo Archeologico''' . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=41.4555,12.62315|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG|300px]]" group="see" latitude="41.493842" longitude="13.805867" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[13.805867,41.493842],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Monte Cassino]] War Graves","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Cassino - Cimitero militare polacco di Montecassino - 2025-09-18 19-20-49 001.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Monte Cassino War Graves'''. Il cimitero di guerra del Commonwealth è un'area ben tenuta con una magnifica vista sul monastero di Montecassino. I cimiteri francese e italiano si trovano sulla Highway 6 nella valle del Liri. C'è un suggestivo cimitero polacco vicino al campo di battaglia, facilmente visibile dal monastero. Il cimitero tedesco si trova a circa 3 km a nord di Cassino, nella valle del Rapido. I caduti americani non sono sepolti qui, ma a Nettuno-Anzio . [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Monte_Cassino_Polish_war_cemetery|alt=Cimitero di guerra polacco di Montecassino su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Monte Cassino Polish war cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q764169|alt=Cimitero polacco a Monte Cassino (Q764169) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Polish Cemetery at Monte Cassino (Q764169) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=41.493842,13.805867|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a luglio 2017 | modifica )</bdi>
=== Paesi Bassi ===
* Rotterdam fu bombardata dalla Germania anche dopo la resa del governo olandese.
* <bdi><maplink description="[[File:Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg|300px]]" group="listing" latitude="52.375147" longitude="4.88404" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[4.88404,52.375147],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Anne Frank House","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Amsterdam (Paises Bajos) (15316045410).jpg|300px]]"}}</maplink> '''Casa di Anna Frank''' ( Anne Frankhuis ) ( ''Amsterdam'' ). La casa dove la giovane ebrea Anna Frank scrisse il suo diario mentre si nascondeva con la sua famiglia dai nazisti. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Anne_Frank_House|alt=Casa di Anna Frank su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Anne Frank House on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q165366|alt=Casa di Anna Frank (Q165366) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Anne Frank House (Q165366) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=52.375147,4.88404|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="51.5031" longitude="3.705" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[3.705,51.5031],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Walcheren Causeway","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Strada rialzata di Walcheren''' ( ''Walcheren'' ). Una stretta lingua di terra che costituiva l'unico collegamento terrestre tra Walcheren e South Beveland, formata da un argine circondato da distese fangose soggette alle maree. Tuttavia, alla fine del 1944, divenne teatro di una battaglia di tre giorni quando le forze canadesi assaltarono la lingua di terra per stabilire una testa di ponte sulle difese costiere tedesche. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5031,3.705|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Polonia ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Gierloz_Wilczy_Szaniec_27.jpg|miniatura|I resti della Tana del Lupo]]
La Polonia ha registrato un numero sproporzionatamente elevato di morti civili, principalmente a causa dell'invasione sia sovietica che tedesca nella fase iniziale della guerra, con entrambe le potenze che cercavano di "rimodellare" la propria parte del paese secondo i propri desideri, il che in pratica significava uccidere i membri di tutti i gruppi che avrebbero potuto potenzialmente resistere all'occupazione, come intellettuali, politici, sacerdoti cattolici e alti ufficiali militari. Poiché la Polonia aveva una comunità ebraica numerosa e fiorente, fu anche particolarmente colpita dalla Shoah, con i polacchi che sia aiutarono i crimini nazisti sia aiutarono gli ebrei a fuggire. La Polonia fu l'unico paese in cui aiutare gli ebrei era esplicitamente punito con la morte e la resistenza polacca rispose rendendo punibile con la morte anche il tradimento degli ebrei. Vedi Memoria dell'Olocausto#Polonia .
* <bdi><maplink description="[[File:Birkenau múzeum - panoramio (cropped).jpg|300px]]" group="listing" latitude="50.035833" longitude="19.178333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[19.178333,50.035833],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Auschwitz-Birkenau]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Birkenau múzeum - panoramio (cropped).jpg|300px]]"}}</maplink> '''Auschwitz-Birkenau [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.auschwitz.org/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]''' ( ''A Oświęcim , 60 km a ovest di Cracovia.'' ). Il più grande e famigerato campo di concentramento nazista, nonché sito patrimonio mondiale dell'UNESCO . Comprendeva sia una sezione di lavoro forzato che un campo di sterminio. Più di un milione di prigionieri morirono qui prima della sua liberazione da parte dei sovietici nel gennaio del 1945. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Auschwitz-Birkenau|alt=Auschwitz-Birkenau qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Auschwitz-Birkenau here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Auschwitz_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Auschwitz su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Auschwitz concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q7341|alt=Auschwitz (Q7341) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Auschwitz (Q7341) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.035833,19.178333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Calle Dlugie Pobrzeze, Gdansk, Polonia, 2013-05-20, DD 05.jpg|300px]]" group="listing" latitude="54.366667" longitude="18.633333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.633333,54.366667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Gdańsk]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Calle Dlugie Pobrzeze, Gdansk, Polonia, 2013-05-20, DD 05.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Danzica [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://www.gdansk.pl/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]'''. La guerra iniziò con una disputa su Danzica (nome tedesco: Danzig), deliberatamente esacerbata da Hitler. Danzica era all'epoca una "città libera", indipendente sia dalla Polonia che dalla Germania, e contava molti residenti di lingua tedesca, ma la proposta di costruzione di un'autostrada dalla Germania a Danzica avrebbe chiaramente invaso il territorio sovrano polacco. La Polonia era alleata del Regno Unito, sede di un potente impero, e questa alleanza avrebbe portato le nazioni del Commonwealth britannico in guerra. Danzica fa ora parte della Polonia ed è stata la città natale del movimento sindacale Solidarność durante la Guerra Fredda . La città possiede un moderno e imponente Museo della Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Gda%C5%84sk|alt=Danzica qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Gdańsk here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Gda%C5%84sk|alt=Danzica su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Gdańsk on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1792|alt=Danzica (Q1792) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Gdańsk (Q1792) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=54.366667,18.633333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato agosto 2019 | modifica )</bdi>
* <maplink description="" group="listing" latitude="54.07923" longitude="21.49312" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[21.49312,54.07923],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The Wolf's Lair","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''La Tana del Lupo''' (in tedesco: Wolfsschanze), vicino a Kętrzyn (in tedesco: Rastenburg), era il quartier generale militare tedesco dove Hitler risiedette per gran parte della Seconda Guerra Mondiale. Fu qui che ebbe luogo il fallito attentato alla vita di Hitler il 20 luglio 1944.
* <bdi><maplink description="[[File:Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg|300px]]" group="listing" latitude="52.2025" longitude="20.986667" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.986667,52.2025],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Soviet Military Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Cmentarz Mauzoleum Zolnierzy Radzieckich Warsaw 2022 aerial.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero militare sovietico'''Varsavia . Luogo di sepoltura di oltre 21.000 soldati sovietici morti combattendo contro i tedeschi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Soviet_Military_Cemetery,_Warsaw|alt=Cimitero militare sovietico di Varsavia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Soviet Military Cemetery, Warsaw on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1572695|alt=Cimitero militare sovietico (Q1572695) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Soviet Military Cemetery (Q1572695) on Wikidata]] modificare</bdi>
Nel massacro della Volinia, avvenuto nell'attuale zona di confine tra Ucraina e Polonia tra il 1943 e il 1945, fino a 100.000 polacchi furono massacrati dai nazionalisti ucraini, e questo episodio continua a essere un importante motivo di attrito nelle altrimenti amichevoli relazioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia.
=== Russia ===
L'Unione Sovietica e la Germania nazista firmarono il Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 e mantennero rapporti di cauta amicizia per alcuni anni; l'Unione Sovietica arrivò persino ad annettere una parte della Polonia, con il permesso della Germania, nel settembre del 1939. Tuttavia, la Germania ruppe il patto invadendo l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941 (Operazione Barbarossa).
Il nome russo della Seconda Guerra Mondiale si traduce come "Grande Guerra Patriottica". L'Unione Sovietica sopportò il peso maggiore dei combattimenti e registrò più morti (sia civili che militari) in questa guerra di qualsiasi altro paese; solo la Cina si avvicinò a tale cifra.
I nazisti consideravano gli slavi una razza inferiore e condussero una guerra di sterminio sul fronte orientale per far posto al ''Lebensraum'' (spazio vitale) per la "razza ariana" (ovvero i tedeschi di etnia). Quando costretti alla ritirata, come spesso accadeva all'inizio, i sovietici adottarono la tattica della "terra bruciata", bruciando i raccolti nei campi e distruggendo tutto ciò che poteva essere utile al nemico. Sebbene i tedeschi avessero ottenuto rapidi successi territoriali nelle fasi iniziali della guerra, i soldati tedeschi non erano preparati alla brutalità degli inverni russi, e i sovietici seppero sfruttare questa situazione a proprio vantaggio per contrattaccare.
Sul fronte orientale, i prigionieri di guerra di entrambi gli schieramenti furono trattati in modo orribile e talvolta i prigionieri di guerra sovietici sopravvissuti venivano considerati "traditori", poiché si riteneva impossibile che fossero sopravvissuti a condizioni disumane senza commettere "tradimento". Un gran numero di cittadini sovietici, soprattutto provenienti dall'Ucraina , dagli Stati baltici e dalla Bielorussia , collaborarono con i nazisti per diverse ragioni, tra cui l'elevato rischio di morte come prigionieri di guerra sovietici, l'ostilità verso l'Unione Sovietica o i russi e un virulento antisemitismo. Alcuni dei "volontari" delle SS tra i prigionieri di guerra sovietici furono impiegati per fucilare gli ebrei e come guardie nei campi di sterminio.
Ogni anno, il 9 maggio, le principali città russe organizzano la Marcia '''del Reggimento Immortale''' nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, durante la quale i cittadini sfilano per le strade sventolando le foto di coloro che hanno combattuto in guerra.
* <bdi><maplink description="[[File:Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg|300px]]" group="listing" latitude="55.730556" longitude="37.503889" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[37.503889,55.730556],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Museum of the Great Patriotic War","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Museum of the Great Patriotic War Moscow.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo della Grande Guerra Patriottica''' ( ''Mosca'' ). Il principale museo russo dedicato allo sforzo bellico sovietico, con mostre che commemorano anche le vittime civili della guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Museum_of_the_Great_Patriotic_War,_Moscow|alt=Museo della Grande Guerra Patriottica, Mosca su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Museum of the Great Patriotic War, Moscow on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q190694|alt=Museo della Grande Guerra Patriottica (Q190694) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Museum of the Great Patriotic War (Q190694) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Volgograd Montage 2016.png|300px]]" group="listing" latitude="48.7" longitude="44.483333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[44.483333,48.7],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Stalingrad","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Volgograd Montage 2016.png|300px]]"}}</maplink> '''Stalingrad''' ( Volgograd ). Questa città, oggi chiamata Volgograd , fu teatro di una delle battaglie più lunghe (quasi sei mesi) e sanguinose (circa due milioni di vittime in totale) della storia. I russi persero 478.000 uomini tra morti e dispersi in questa singola battaglia, un numero superiore alle perdite subite da Regno Unito e Stati Uniti nell'intera guerra. La città era allora, come lo è ancora oggi, un importante snodo di trasporti e centro regionale. La quasi totale annientamento delle forze tedesche nella zona rappresentò il punto di svolta decisivo sul fronte orientale. In Russia e in Germania la battaglia è avvolta nel mito e, in occasione del 70° anniversario nel 2013, le autorità locali hanno ribattezzato la città Stalingrado per un giorno. Oggi è possibile ammirare le rovine di un vecchio mulino distrutto durante la battaglia, conservato nel suo stato di rovina come monito della ferocia dello scontro. Vi è anche una famosa statua colossale conosciuta come "La Madre Patria chiama", eretta in onore delle vittime e dei caduti della battaglia, con le tombe di numerosi soldati che persero la vita nello scontro situate proprio dietro il monumento. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Volgograd|alt=Volgograd qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Volgograd here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Stalingrad|alt=Battaglia di Stalingrado su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Stalingrad on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q914|alt=Volgograd (Q914) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Volgograd (Q914) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=48.7,44.483333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Soviet troops and T-34 tanks counterattacking Kursk Voronezh Front July 1943.jpg|300px]]" group="listing" latitude="51.7" longitude="36.1" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[36.1,51.7],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Kursk]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Soviet troops and T-34 tanks counterattacking Kursk Voronezh Front July 1943.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Kursk'''. La più grande battaglia di carri armati della storia – 6.000 carri armati, 4.000 aerei e circa due milioni di soldati – si combatté vicino a questa città nel luglio del 1943, quando l'Armata Rossa iniziò ad avanzare verso ovest dopo Stalingrado e i tedeschi tentarono, senza successo, di fermarla. Le perdite furono ingenti da entrambe le parti. La città ospita un museo dedicato a quella battaglia e un monumento commemorativo sul campo di battaglia stesso. '''Si può affermare che la guerra finì per la Germania con la sconfitta in questa battaglia''' ; le forze sovietiche mantennero l'iniziativa fino a Berlino e i tedeschi non si avvicinarono mai più così tanto a fermarle. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Kursk|alt=Battaglia di Kursk su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Kursk on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q130861|alt=Battaglia di Kursk (Q130861) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Kursk (Q130861) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Prokhorovka''' . Durante il tragitto verso Kursk, l'Armata Rossa vinse una battaglia nei pressi di questa città. Nella cattedrale cittadina si trova un monumento commemorativo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Prokhorovka|alt=Battaglia di Prokhorovka su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Prokhorovka on Wikipedia]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Peter & Paul fortress in SPB 03.jpg|300px]]" group="listing" latitude="59.95" longitude="30.316667" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[30.316667,59.95],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Leningrad]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Peter & Paul fortress in SPB 03.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Leningrado [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Blue_globe_icon.svg|link=http://gov.spb.ru/|alt=Collegamento web|class=listing-external-url|15x15px|Web link]]''' ( San Pietroburgo ). Una delle città più belle della Russia, sede del potere degli zar in epoca imperiale, chiamata San Pietroburgo in epoca zarista e di nuovo dal 1991. Durante la guerra, la città era conosciuta come Leningrado e fu teatro dell'assedio di Leningrado (8 settembre 1941 - 27 gennaio 1944), uno degli assedi più lunghi della storia, che causò innumerevoli morti, sia civili che militari, principalmente per fame. Sebbene i sovietici riuscirono infine a respingere i tedeschi, molti reperti storici furono saccheggiati o distrutti dai tedeschi durante la ritirata. Oggi, c'è il<maplink description="" group="listing" latitude="59.9969" longitude="30.4214" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[30.4214,59.9969],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Piskaryovskoye Memorial Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Il cimitero commemorativo di Piskaryovskoye''' , dove sono sepolte quasi 500.000 vittime dell'assedio di Leningrado, la maggior parte delle quali civili. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Saint_Petersburg|alt=San Pietroburgo qui su Wikivoyage|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Saint Petersburg here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Saint_Petersburg|alt=San Pietroburgo su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Saint Petersburg on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q656|alt=San Pietroburgo (Q656) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Saint Petersburg (Q656) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=59.95,30.316667|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="listing" latitude="59.933333" longitude="30.333333" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[30.333333,59.933333],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Road of Life","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''La strada della vita''' ( Доро́га жи́зни ''Doroga zhizni'' ). Questo percorso, che attraversava il lago Ladoga su una strada di ghiaccio, rappresentava l'unica ancora di salvezza per gli abitanti di Leningrado/San Pietroburgo intrappolati nella loro città durante l'assedio di Leningrado. Proseguendo verso est dalla città, oltre Vsevolozhsk , arrivava al villaggio di Kokkorevo, sul lato occidentale del lago Ladoga . Qui, la strada di ghiaccio iniziava sul braccio meridionale del lago. Il ghiaccio era abbastanza spesso da consentire anche il transito di grandi quantità di rifornimenti, ma i forti venti che soffiavano dalla vasta distesa del lago (il più grande d'Europa) costituivano un problema. Un autista testimoniò: "Guidavamo con la portiera aperta, pronti a saltare... abbiamo perso alcuni camion". La strada di ghiaccio approdava nel villaggio di Kobona, sulla sponda orientale del lago , e proseguiva fino alla stazione ferroviaria di Voibokalo, prima di collegarsi alla rete ferroviaria nazionale. Lungo tutta la lunghezza della Strada della Vita, sia su terreno solido che in altre aree vicine, numerosi monumenti commemorano il percorso, tra cui il<maplink description="" group="listing" latitude="60.0774" longitude="31.0657" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[31.0657,60.0774],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Broken Circle","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":""}}</maplink> '''Cerchio Spezzato''' (Разорванное кольцо''Razorvannoe kol'tso'' ) al 40° chilometro della strada, proprio sulla riva del lago vicino a Kokkorevo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Road_of_Life|alt=La strada della vita su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Road of Life on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q677447|alt=Strada della vita (Q677447) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Road of Life (Q677447) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=59.933333,30.333333|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
Georgy Zhukov, il generale sovietico che comandò le truppe sia a Stalingrado che a Kursk, ha anche un museo vicino al luogo della sua prima grande vittoria, la disfatta sui giapponesi nella battaglia di Khalkhin Gol in Mongolia nel 1939.
=== Crimea ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:Yalta_summit_1945_with_Churchill,_Roosevelt,_Stalin.jpg|miniatura|Conferenza di Yalta con i "Tre Grandi". (Prima fila, da sinistra a destra) Il primo ministro britannico Winston Churchill, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il leader sovietico Joseph Stalin]]
* <bdi><maplink description="[[File:Livadia Palace Crimea.jpg|300px]]" group="listing" latitude="44.467778" longitude="34.143611" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[34.143611,44.467778],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Livadia Palace","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Livadia Palace Crimea.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Palazzo Livadia''' ( ''Krichaea'' ). Yalta , residenza estiva degli zar , fu il luogo in cui si tenne la famosa '''Conferenza di Yalta,''' dal 4 all'11 febbraio 1945, in cui il leader sovietico Joseph Stalin, il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill si incontrarono per discutere di come ricostruire e riformare l'Europa dopo la guerra. Roosevelt soggiornò a palazzo durante il periodo della conferenza. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Livadia_Palace|alt=Palazzo di Livadia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Livadia Palace on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1055311|alt=Palazzo di Livadia (Q1055311) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Livadia Palace (Q1055311) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.467778,34.143611|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Paesi nordici ===
La Svezia rimase non belligerante (non proclamò mai la propria neutralità) per tutta la durata della guerra, mentre la Norvegia e la Danimarca furono entrambe occupate dalla Germania, nonostante i tentativi dei rispettivi governi di rimanere neutrali. Ciononostante, tutti e tre i paesi si prepararono alla guerra e, di conseguenza, esistono ancora numerosi bunker in ognuno di essi. La maggior parte di essi fu costruita dopo l'occupazione nazista della Norvegia e molti non videro mai sparare un colpo, ma la loro presenza, anche in zone remote, è alquanto inquietante. È possibile ripercorrere, attraverso escursioni, i sentieri utilizzati dai rifugiati norvegesi e dalla resistenza norvegese.
La Finlandia, d'altro canto, fu direttamente coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale, combattendo in tre campagne distinte. Nel 1939 l'Unione Sovietica attaccò la Finlandia nella Guerra d'Inverno. La Finlandia riuscì a sfruttare l'inverno eccezionalmente rigido, annientando le truppe bloccate sulle poche e strette strade delle regioni scarsamente popolate con la tattica dei "motti". Nel trattato di pace la Finlandia perse comunque dei territori, tra cui Vyborg , all'epoca una delle città più importanti del paese. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, la Finlandia vide nella Guerra di Continuazione l'opportunità di riconquistare i territori perduti e di conquistare la Carelia , un sogno controverso di molti nazionalisti, giustificato come mezzo per ottenere un confine più facile da difendere. Quando le sorti del conflitto si capovolsero, la Finlandia fu sopraffatta, ma riuscì a resistere abbastanza a lungo da permettere i negoziati di pace. Infine, come previsto dall'accordo di pace con l'Unione Sovietica, si combatté la Guerra di Lapponia per espellere le truppe tedesche dalla regione. In luoghi come Hanko, Kymenlaakso , la Carelia settentrionale e la Lapponia , è ancora possibile ammirare fortificazioni e bunker. Anche lungo la costa si possono raccontare storie, ad esempio a Örö si possono ancora visitare i resti dell'artiglieria costiera dell'epoca. Altre testimonianze si possono trovare sull'Istmo di Carelia e in altre regioni che facevano parte della Finlandia prima della Seconda Guerra Mondiale.
L'Islanda fu invasa dal Regno Unito nel 1940 senza opporre resistenza. Nel luglio del 1941, gli inglesi cedettero il controllo dell'isola agli Stati Uniti, violando la neutralità americana. I soldati alleati arrivarono a superare numericamente gli uomini islandesi adulti, instaurando una forte influenza anglosassone, con la diffusione del fast food americano e, probabilmente, la più alta conoscenza dell'inglese tra i paesi non anglofoni. Sebbene l'Islanda fosse stata un dominion danese per secoli, il paese votò per l'indipendenza nel 1944. Oggi, baracche in acciaio e altre installazioni belliche sono ancora sparse per l'isola. Il principale aeroporto internazionale islandese, l'aeroporto internazionale di Keflavík , fu inizialmente costruito come base aerea militare americana durante la guerra.
* <bdi><maplink description="[[File:Besættelsesmuseet.jpg|300px]]" group="see" latitude="56.15738" longitude="10.21146" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[10.21146,56.15738],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Occupation Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Besættelsesmuseet.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo dell'Occupazione''' ( Besættelsesmuseet ) ( ''Aarhus , Danimarca'' ). Un piccolo museo che racconta la storia della vita locale sotto l'occupazione tedesca, situato nel vecchio municipio che fu utilizzato dalla Gestapo durante l'occupazione. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Occupation_Museum,_Aarhus|alt=Museo dell'Occupazione, Aarhus su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Occupation Museum, Aarhus on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q12303337|alt=Museo dell'Occupazione (Q12303337) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Occupation Museum (Q12303337) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=56.15738,10.21146|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Military Museum of Finland - soldier with anti-tank gun.JPG|300px]]" group="see" latitude="60.174418" longitude="24.960165" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[24.960165,60.174418],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Finnish Military Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Military Museum of Finland - soldier with anti-tank gun.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Museo militare finlandese''' ( ''Helsinki , Finlandia'' ). Fondato nel 1929, è il museo centrale delle Forze di Difesa finlandesi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Military_Museum_of_Finland|alt=Museo militare della Finlandia su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Military Museum of Finland on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q283140|alt=Museo militare della Finlandia (Q283140) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Military Museum of Finland (Q283140) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=60.174418,24.960165|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="62.3984" longitude="25.6666" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[25.6666,62.3984],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Jyväskylä#Q681327|Finnish air force museum]]","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo dell'aeronautica militare finlandese''' ( ''Tikkakoski, vicino a Jyväskylä , Finlandia'' ). Velivoli, motori e attrezzature per equipaggi utilizzati dall'Aeronautica Militare finlandese. Ampia collezione di modellini, foto ecc. Simulatore del Messerschmitt Bf 109 (prenotazione obbligatoria). [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=62.3984,25.6666|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="68.479906" longitude="22.227313" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[22.227313,68.479906],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Karesuvanto#Q477636|Järämä Sturmbock-Stellung]]","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Järämä Sturmcock-Stellung''' ( ''vicino a Karesuvanto , Finlandia'' ). Imponente fortificazione tedesca parzialmente restaurata, parte dell'Operazione Birke durante la guerra di Lapponia, per garantire l'accesso al giacimento di nichel di Petsamo, proteggere i porti dell'Oceano Artico e salvaguardare una via di evacuazione. Museo e caffetteria. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Operation_Birke|alt=Operazione Birke su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Operation Birke on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q477636|alt=Sturmbock (Q477636) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sturmbock (Q477636) on Wikidata]] modificare</bdi>
Durante la seconda guerra mondiale, Mikkeli fu il quartier generale dell'esercito finlandese e ancora oggi si possono ammirare diverse testimonianze di quel periodo.
:* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="61.6825" longitude="27.2627" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.2627,61.6825],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jalkaväkimuseo","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Jalkaväkimuseo''' ( museo della fanteria ). Museo della guerra, con mostre che illustrano la fanteria finlandese dall'indipendenza ai giorni nostri. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=61.6825,27.2627|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
:* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="61.6915" longitude="27.2686" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.2686,61.6915],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Päämajamuseo","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Päämajamuseo''' ( museo della sede centrale ). Il quartier generale di Mannerheim durante la seconda guerra mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=61.6915,27.2686|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato giugno 2017 | modifica )</bdi>
:* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="61.6916" longitude="27.2698" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.2698,61.6916],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Viestikeskus Lokki","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Viestikeskus Lokki''' ( Centro delle comunicazioni Lokki ). Centro comunicazioni della sede centrale di Mannerheim. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=61.6916,27.2698|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Joensuun bunkkerimuseo.png|300px]]" group="see" latitude="62.6297" longitude="29.6684" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[29.6684,62.6297],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Joensuu Bunker Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Joensuun bunkkerimuseo.png|300px]]"}}</maplink> '''Museo del bunker di Joensuu''' ( Joensuun bunkkerimuseo ) ( ''Joensuu , Finlandia'' ). Come parte della Linea Salpa, che proteggeva la Finlandia dalla minaccia russa durante la Seconda Guerra Mondiale, il museo espone diversi modelli di bunker in cemento completamente equipaggiati con armi e attrezzature originali. Una visita bizzarra ma che vale la pena fare. Durante l'estate, alcuni studenti di storia locale, vestiti da soldati, si aggirano per il museo servendo il tè e sono disponibili a rispondere a tutte le vostre domande. Aperto solo durante l'estate. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q58685097|alt=Museo del bunker di Joensuu (Q58685097) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Joensuu Bunker Museum (Q58685097) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=62.6297,29.6684|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg|300px]]" group="see" latitude="60.57128" longitude="27.591959" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.591959,60.57128],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Virolahti Bunker Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Virolahden bunkkerimuseo 1.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo del bunker di Virolahti''' ( ''Virolahti, Kymenlaakso , Finlandia'' ), <abbr>☏</abbr> +358 40-585-0166 , anu.haapala@miehikkala.fi . La mostra è allestita all'interno di un edificio in legno costruito per rievocare lo stile del periodo bellico in Finlandia. L'area esterna che circonda l'edificio del museo comprende siti di fortificazione nella foresta. Nelle vicinanze si trova un camino. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q11901692|alt=Museo del bunker di Virolahti (Q11901692) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Virolahti Bunker Museum (Q11901692) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=60.57128,27.591959|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Salpaline machinegun bunker.jpg|300px]]" group="see" latitude="60.684065" longitude="27.671274" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[27.671274,60.684065],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Salpa Line Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Salpaline machinegun bunker.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo della Linea Salpa''' ( ''Miehikkälä , Kymenlaakso , Finlandia meridionale'' ). Esposizione interna e un'ampia esposizione all'aperto (visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto, così come un breve filmato). Caffetteria e negozio del museo. Area barbecue e caminetto sul retro del museo. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Salpa_Line_Museum|alt=Museo della Linea Salpa su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Salpa Line Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q7405733|alt=Museo della linea Salpa (Q7405733) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Salpa Line Museum (Q7405733) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=60.684065,27.671274|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Vemork nye kraftstasjon.JPG|300px]]" group="listing" latitude="59.871667" longitude="8.494444" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[8.494444,59.871667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"[[Rjukan]]","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Vemork nye kraftstasjon.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Rjukan''' ( ''Telemark , Norvegia'' ). Una centrale idroelettrica dove i tedeschi tentarono di estrarre acqua pesante per il loro programma nucleare. Un commando anglo-norvegese riuscì a distruggere l'impianto. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Vemork|alt=Vemork su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Vemork on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2296772|alt=Vemork (Q2296772) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Vemork (Q2296772) on Wikidata]][[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=59.871667,8.494444|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Hegra festning 02.jpg|300px]]" group="listing" latitude="63.450833" longitude="11.1625" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[11.1625,63.450833],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Hegra festning","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Hegra festning 02.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Festa dell'egra''' ( Fortezza di Hegra ) ( ''Trøndelag , Norvegia'' ). L'unica fortezza norvegese presidiata durante l'invasione tedesca. Essendo stata costruita per difendersi da un attacco proveniente dalla Svezia, aveva un'importanza strategica limitata, ma resistette ad alcuni assalti tedeschi. La guarnigione si arrese il 5 maggio 1940. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Hegra_Fortress|alt=Fortezza di Hegra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Hegra Fortress on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1769775|alt=Fortezza di Hegra (Q1769775) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Hegra Fortress (Q1769775) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=63.450833,11.1625|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="68.437988" longitude="17.428319" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[17.428319,68.437988],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"War Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo del Memoriale di Guerra''' ( Nordland Røde Kors Krigsminnemuseum ) ( ''Narvik , Svezia'' ). Mostre dedicate alla campagna di Narvik durante la Seconda Guerra Mondiale. La linea di trasporto del minerale di ferro dalla Svezia fu fondamentale per lo sforzo bellico tedesco. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=68.437988,17.4283192|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:21 cm kustartillerikanon.JPG|300px]]" group="see" latitude="56.128833" longitude="12.64005" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[12.64005,56.128833],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Beredskapsmuseet","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:21 cm kustartillerikanon.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Museo di Beredskaps''' ( Museo della prontezza militare in Svezia ) ( ''Helsingborg , Svezia'' ). Un museo dedicato alla preparazione della Svezia per la guerra che non scoppiò mai. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q10428296|alt=Museo della preparazione militare (Q10428296) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Military Preparedness Museum (Q10428296) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=56.128833,12.64005|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Varberg Radio Station.jpg|300px]]" group="see" latitude="57.105556" longitude="12.390278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[12.390278,57.105556],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Grimeton Radio Station","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Varberg Radio Station.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Stazione radio Grimeton''' ( ''Varberg , Svezia'' ). L'unica stazione radio superstite della rete a onde lunghe degli anni '20 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO . Durante i mesi estivi è possibile visitare il sito di Grimeton, dove si trova il trasmettitore meccanico utilizzato per le trasmissioni VLF a 17,2 kHz. Si tratta dell'unico trasmettitore meccanico funzionante al mondo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava l'unico collegamento di telecomunicazione della Svezia con il mondo esterno. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Grimeton_Radio_Station|alt=Stazione radio Grimeton su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Grimeton Radio Station on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q920206|alt=Trasmettitore VLF Grimeton (Q920206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Grimeton VLF transmitter (Q920206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=57.105556,12.390278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
=== Tacchino ===
* <bdi><maplink description="[[File:20131206 Istanbul 204.jpg|300px]]" group="listing" latitude="41.194" longitude="28.542" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[28.542,41.194],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Çakmak Line","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:20131206 Istanbul 204.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Linea Çakmak''' ( Çakmak Hattı ). Prende il nome da Fevzi Çakmak, all'epoca Capo di Stato Maggiore turco, e si tratta di una serie di bunker e altre fortificazioni disseminate nella penisola di Çatalca, tra le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero, costruite come ultima linea di difesa di Istanbul da ovest. Altri complessi di strutture simili risalenti allo stesso periodo si trovano nell'istmo che collega la penisola di Gallipoli alla terraferma (in particolare intorno a Bolayır ) e in altre località considerate strategicamente importanti nella Tracia turca , la parte europea del paese. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C3%87akmak_Line|alt=Linea Çakmak su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Çakmak Line on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q6098756|alt=Linea Çakmak (Q6098756) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Çakmak Line (Q6098756) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=41.194,28.542|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Yenice Station.jpg|300px]]" group="listing" latitude="36.9744" longitude="35.0554" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[35.0554,36.9744],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Yenice Railway Station","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Yenice Station.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Stazione ferroviaria di Yenice''' ( Yenice Garı ) ( ''a est di Tarso sulla linea pendolare Mersin-Adana'' ).Sebbene la Turchia fosse rimasta neutrale per gran parte della guerra, nessuno dei suoi vicini lo era, e vi erano pressioni da entrambe le parti affinché si unisse al conflitto. Nel 1943, Winston Churchill e il presidente turco İsmet İnönü si incontrarono segretamente in un vagone ferroviario nell'insolita località della stazione di Yenice, una piccola città della Turchia meridionale (scelta come compromesso tra le sedi proposte per la conferenza, Cipro, allora sotto il dominio britannico, e Ankara, la capitale turca) per discutere dell'ingresso della Turchia in guerra a fianco degli Alleati (la Turchia si unì formalmente agli Alleati solo negli ultimi giorni della guerra, nel 1945). L'evento è commemorato da una grande insegna sulla facciata dell'edificio della stazione, e il vagone in cui ebbe luogo l'incontro, colloquialmente noto come ''Beyaz Vagon'' ("vagone bianco"), è stato restaurato e parcheggiato su un binario morto di un importante nodo ferroviario appena a ovest della stazione. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Yenice_railway_station|alt=La stazione ferroviaria di Yenice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Yenice railway station on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q16968223|alt=Stazione ferroviaria di Yenice (Q16968223) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Yenice railway station (Q16968223) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=36.9744,35.0554|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato gennaio 2018 | modifica )</bdi>
=== Regno Unito ===
[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:RebuiltBombeFrontView.jpg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/File:RebuiltBombeFrontView.jpg|miniatura|Una replica di un computer "bomba" a Bletchley Park, utilizzato per decifrare i messaggi Enigma tedeschi.]]
Durante i primi anni di guerra, città come Londra e Coventry furono pesantemente bombardate, sebbene gli inglesi riuscirono a respingere i tedeschi ed evitare l'occupazione, fatta eccezione per le Isole del Canale . Negli ultimi anni di guerra, i tedeschi lanciarono i missili V-1 (una versione rudimentale di un missile da crociera) e V-2 (il primo missile balistico mai utilizzato in guerra) contro l'Inghilterra sud-orientale in un ultimo disperato tentativo di ribaltare le sorti del conflitto, ma mancarono il bersaglio più spesso di quanto lo colpissero effettivamente. La superiorità britannica nell'intelligence militare giocò un ruolo in questo: quando i V-2 colpivano, i notiziari britannici spesso indicavano che avevano superato o mancato il bersaglio previsto (ad esempio, invece di colpire il centro di Londra, avrebbero colpito un campo 30 chilometri più a nord o qualcosa di simile) e i nazisti "correggevano" la traiettoria per colpire campi vuoti per davvero. Inoltre, il sabotaggio era un problema comune nella produzione dei V-2, poiché venivano realizzati da lavoratori forzati che venivano letteralmente sfruttati fino alla morte e che quindi avevano ogni motivazione a danneggiare lo sforzo bellico nazista.
* <bdi><maplink description="[[File:Imperial War Museum. London, UK.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.495831" longitude="-0.108662" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.108662,51.495831],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Imperial War Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Imperial War Museum. London, UK.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Museo Imperiale della Guerra'''Londra . Il principale museo di storia militare della Gran Bretagna, dedicato principalmente alle due guerre mondiali. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Imperial_War_Museum|alt=Museo della Guerra Imperiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Imperial War Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q749808|alt=Museo Imperiale della Guerra di Londra (Q749808) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Imperial War Museum London (Q749808) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Bovingtonpano.jpg|300px]]" group="see" latitude="50.69396" longitude="-2.23761" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-2.23761,50.69396],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The Tank Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Bovingtonpano.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Il Museo dei Carri Armati'''Bovington . Uno dei più grandi musei al mondo dedicati a carri armati e veicoli blindati. Il museo offre anche una dimostrazione di carri armati in azione con esplosioni e una simulazione di battaglia. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_Tank_Museum|alt=Il Museo dei Carri Armati su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The Tank Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q895368|alt=Il Museo dei Carri Armati (Q895368) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|The Tank Museum (Q895368) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=50.69396,-2.23761|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Bletchley Park Mansion.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.996944" longitude="-0.741944" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.741944,51.996944],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Bletchley Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Bletchley Park Mansion.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco Bletchley''', Milton Keynes . Sede centrale del progetto britannico nome in codice "Ultra", che decifrò numerosi codici tedeschi e italiani durante la guerra e, insieme al programma americano "Magic" per decifrare i codici giapponesi, fornì preziose informazioni ai comandanti alleati. Il controspionaggio britannico si dimostrò particolarmente efficace: ''ogni'' agente tedesco che tentò di spiare la Gran Bretagna finì per essere catturato, ucciso o "reclutato", in molti casi senza che i nazisti ne venissero mai a conoscenza. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Bletchley_Park|alt=Bletchley Park su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Bletchley Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155921|alt=Bletchley Park (Q155921) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Bletchley Park (Q155921) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.996944,-0.741944|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Cabinet war rooms.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.5021" longitude="-0.129028" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.129028,51.5021],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Churchill War Rooms","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Cabinet war rooms.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Sale di guerra di Churchill'''Londra . Ubicazione di un bunker governativo segreto utilizzato durante la guerra, a soli 150 metri circa dal numero 10 di Downing Street, che fungeva da luogo di incontro per funzionari militari e governativi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Churchill_War_Rooms|alt=Le Churchill War Rooms su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Churchill War Rooms on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1024854|alt=Sale di guerra di Churchill (Q1024854) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Churchill War Rooms (Q1024854) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5021,-0.129028|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a febbraio 2017 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:St. Martin's Church, Bladon 11.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.830278" longitude="-1.349722" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-1.349722,51.830278],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"St Martin's Church","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:St. Martin's Church, Bladon 11.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Chiesa di San Martino'''Bladon . Chiesa dove fu sepolto Sir Winston Churchill, primo ministro in tempo di guerra. Churchill è l'ultimo non monarca ad aver ricevuto un funerale di stato britannico. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:St_Martin's_Church,_Bladon|alt=Chiesa di San Martino, Bladon su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|St Martin's Church, Bladon on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3967638|alt=Chiesa di San Martino, Bladon (Q3967638) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|St Martin's Church, Bladon (Q3967638) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.830278,-1.349722|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato aprile 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg|300px]]" group="see" latitude="51.506667" longitude="-0.081389" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.081389,51.506667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"HMS Belfast","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:HMS Belfast (C35) (9899954683).jpg|300px]]"}}</maplink> '''HMS Belfast'''Londra . Incrociatore leggero britannico che partecipò allo sbarco in Normandia. Ora è stato trasformato in nave museo ed è ormeggiato permanentemente sul Tamigi. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:HMS_Belfast|alt=La HMS Belfast su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|HMS Belfast on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q757178|alt=HMS Belfast (Q757178) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|HMS Belfast (Q757178) on Wikidata]] ( aggiornato a luglio 2021 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Plotting Table.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.5412" longitude="-0.465278" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-0.465278,51.5412],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Bunker","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Plotting Table.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Bunker della Battaglia d'Inghilterra'''Londra , bunker@hillingdon.gov.uk . Bunker utilizzato presso l'ex base RAF di Uxbridge durante la Seconda Guerra Mondiale per coordinare il Comando Caccia del Gruppo n. 11 durante la Battaglia d'Inghilterra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Bunker|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Bunker on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q4870554|alt=Bunker della Battaglia d'Inghilterra (Q4870554) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Bunker (Q4870554) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.5412,-0.465278|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2022 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]" group="see" latitude="51.0985" longitude="1.2059" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[1.2059,51.0985],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Battle of Britain Memorial","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Battle of Britain Memorial, Kent - geograph-6242421.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Memoriale della Battaglia d'Inghilterra'''Capel -le-Ferne , Kent . Situato sulle bianche scogliere di Dover, questo è il principale monumento dedicato alla Battaglia d'Inghilterra, una delle battaglie più importanti della guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Battle_of_Britain_Memorial|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Battle of Britain Memorial on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q811006|alt=Memoriale della Battaglia d'Inghilterra, Capel-le-Ferne (Q811006) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Battle of Britain Memorial, Capel-le-Ferne (Q811006) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=51.0985,1.2059|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato ottobre 2025 | modifica )</bdi>
=== Stati Uniti ===
Sebbene non si siano verificati combattimenti negli Stati Uniti continentali, diverse navi americane, comprese alcune civili, furono affondate dai sottomarini tedeschi al largo della costa orientale ancor prima dell'ingresso degli Stati Uniti in guerra. Gli Stati Uniti entrarono formalmente in guerra solo l'8 dicembre 1941, dopo l'attacco giapponese a Pearl Harbor del giorno precedente.
* <bdi><maplink description="" group="see" latitude="29.943139" longitude="-90.07035" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-90.07035,29.943139],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"The National WWII Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":""}}</maplink> '''Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''New Orleans'' ), <abbr>☏</abbr> +1 504 528 1944 . Museo che commemora lo sforzo bellico americano in entrambi i teatri della Seconda Guerra Mondiale, con installazioni interattive che mirano a ricreare l'esperienza del campo di battaglia per i visitatori. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:The_National_WWII_Museum|alt=Il Museo Nazionale della Seconda Guerra Mondiale su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|The National WWII Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=29.943139,-90.07035|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]" group="see" latitude="38.886667" longitude="-77.0325" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.0325,38.886667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"United States Holocaust Memorial Museum","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:United States Holocaust Memorial Museum.jpeg|300px]]"}}</maplink> '''Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti''' ( ''Washington, DC'' ). Museo dedicato alla memoria delle vittime dell'Olocausto, costruito in collaborazione con i sopravvissuti all'Olocausto emigrati negli Stati Uniti dopo la guerra. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:United_States_Holocaust_Memorial_Museum|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|United States Holocaust Memorial Museum on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q238990|alt=Museo commemorativo dell'Olocausto degli Stati Uniti (Q238990) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|United States Holocaust Memorial Museum (Q238990) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]" group="see" latitude="38.911484" longitude="-97.210823" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-97.210823,38.911484],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum & Boyhood Home","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Eisenhower library.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower''' ( ''Abilene , Kansas'' ).Biblioteca e museo dedicati a Dwight D. Eisenhower, che si distinse come Comandante Supremo delle Forze Alleate sul fronte europeo, arrivando infine alla presidenza nel 1953. Una sezione del museo è dedicata alle imprese di Eisenhower durante la Seconda Guerra Mondiale. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Dwight_D._Eisenhower_Presidential_Library,_Museum_and_Boyhood_Home|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q3270206|alt=Biblioteca presidenziale, museo e casa d'infanzia di Dwight D. Eisenhower (Q3270206) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Dwight D. Eisenhower Presidential Library, Museum and Boyhood Home (Q3270206) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=38.911484,-97.210823|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] modificare</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Arlington House.jpg|300px]]" group="listing" latitude="38.878087" longitude="-77.068769" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[-77.068769,38.878087],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Arlington National Cemetery","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Arlington House.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Cimitero nazionale di Arlington''', Arlington , Virginia . Il principale cimitero militare degli Stati Uniti, che ospita le tombe di numerosi soldati caduti combattendo in varie guerre, comprese entrambe le guerre mondiali.[[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikivoyage-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/Arlington_National_Cemetery|alt=Il cimitero nazionale di Arlington è presente qui su Wikivoyage.|class=listing-sister-wikivoyage|15x15px|Arlington National Cemetery here on Wikivoyage]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Arlington_National_Cemetery|alt=Cimitero nazionale di Arlington su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Arlington National Cemetery on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q216344|alt=Cimitero nazionale di Arlington (Q216344) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Arlington National Cemetery (Q216344) on Wikidata]] modificare</bdi>
* <bdi>'''Museo Wright della Seconda Guerra Mondiale''' ( ''Wolfeboro , New Hampshire'' ). L'attenzione è focalizzata sulla Seconda Guerra Mondiale, ma sono presenti anche mostre sulla Prima Guerra Mondiale , sulla Guerra di Corea e sulla Guerra del Vietnam . modificare</bdi>
=== Balcani occidentali ===
La Seconda Guerra Mondiale iniziò in Jugoslavia nell'aprile del 1941, quando il paese fu occupato dalla Germania nazista e dall'Italia fascista. Il movimento di resistenza, noto come Partigiani e guidato da Josip Broz Tito, combatté una guerriglia di liberazione contro le forze di occupazione e i loro regimi fantoccio. Con l'aiuto di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, i Partigiani uscirono vittoriosi dalla guerra in Jugoslavia e, dopo la guerra, venne istituita una repubblica socialista federale con Tito come leader. Esistevano anche altri gruppi, tra cui i monarchici jugoslavi che cercarono di ristabilire la monarchia jugoslava del periodo tra le due guerre e persino alcuni che lottarono per annettere parti della Jugoslavia all'Italia. Nel complesso, il movimento partigiano antinazista in Jugoslavia fu il più grande d'Europa.
Nella regione si possono trovare numerosi monumenti commemorativi dedicati ai partigiani caduti e alle vittime delle atrocità commesse dalle forze dell'Asse.
* <bdi><maplink description="[[File:Šumarice.JPG|300px]]" group="see" latitude="44.0159" longitude="20.8796" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[20.8796,44.0159],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Šumarice Memorial Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Šumarice.JPG|300px]]"}}</maplink> '''Parco commemorativo di Šumarice''' ( ''Kragujevac , Serbia'' ). Memoriale nella Serbia centrale, vicino al luogo in cui 2.800 persone del posto, tra cui bambini, furono massacrate dalle forze di occupazione naziste tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:%C5%A0umarice_Memorial_Park|alt=Parco commemorativo di Šumarice su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Šumarice Memorial Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q2371121|alt=Parco commemorativo di Šumarice (Q2371121) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Šumarice Memorial Park (Q2371121) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=44.0159,20.8796|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Perucica.jpg|300px]]" group="see" latitude="43.324" longitude="18.7149" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[18.7149,43.324],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Sutjeska National Park","marker-symbol":"-number-see","marker-color":"3F75A2","description":"[[File:Perucica.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Parco nazionale di Sutjeska''' ( ''vicino a Foča , Bosnia ed Erzegovina'' ). Una zona montuosa nella Bosnia sud-orientale nota per essere stata teatro di un'importante battaglia della Seconda Guerra Mondiale. A Sutjeska, nel giugno del 1943, i partigiani respinsero un'offensiva tedesca e, nonostante le perdite, riuscirono a ribaltare le sorti della guerra a loro favore. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Sutjeska_National_Park|alt=Parco Nazionale Sutjeska su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Sutjeska National Park on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q1262800|alt=Parco nazionale di Sutjeska (Q1262800) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Sutjeska National Park (Q1262800) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=43.324,18.7149|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato a marzo 2019 | modifica )</bdi>
* <bdi><maplink description="[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]" group="listing" latitude="45.281667" longitude="16.935" show="mask,around,buy,city,do,drink,eat,go,listing,other,see,sleep,vicinity,view" zoom="17">{"type":"Feature","geometry":{"coordinates":[16.935,45.281667],"type":"Point"},"properties":{"marker-size":"medium","title":"Jasenovac","marker-symbol":"-number-listing","marker-color":"218721","description":"[[File:Jasenovac, brána.jpg|300px]]"}}</maplink> '''Jasenovac''' ( ''vicino a Sisak , Croazia centrale'' ). Conosciuto come ''l'Auschwitz dei Balcani'' , era un campo di sterminio gestito dal regime degli Ustascia ("Stato Indipendente di Croazia", fantoccio della Germania nazista). Molti ebrei, serbi, rom e croati antifascisti vi furono assassinati. Questo potrebbe aver contribuito alle violenze etniche delle guerre jugoslave degli anni '90. [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Antu_wikipedia.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/w:Jasenovac_concentration_camp|alt=Campo di concentramento di Jasenovac su Wikipedia|class=listing-sister-wikipedia|15x15px|Jasenovac concentration camp on Wikipedia]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Wikidata-logo.svg|link=https://en.wikivoyage.org/wiki/d:Q155032|alt=Campo di concentramento di Jasenovac (Q155032) su Wikidata|class=listing-sister-wikidata|16x16px|Jasenovac concentration camp (Q155032) on Wikidata]] [[//en.wikivoyage.org/wiki/File:Openstreetmap_logo.svg|link=https://www.openstreetmap.org/directions?to=45.281667,16.935|alt=indicazioni OSM|class=listing-sister-osm|15x15px|OSM directions]] ( aggiornato dicembre 2022 | modifica )</bdi>
== Rispetto ==
Alcune unità delle SS vengono regolarmente commemorate negli Stati baltici, in Ucraina e dalla diaspora bielorussa. Sebbene controverse a causa dei loro legami con il nazismo, in questi paesi il loro ruolo nella resistenza al dominio sovietico è generalmente considerato più importante.
== Vedi anche ==
* [[Soviet Union]]
* [[Pacific War]]
* [[Chinese Revolutions]]
* [[World War I]]
* [[Nuclear tourism]]
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[[Categoria:Turismo militare]]
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